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Dopo le FP1 in condizioni di asciutto, la pioggia condiziona il pomeriggio del Twin Ring Circuit di Motegi costringendo la maggior parete dei piloti a rimanere a lungo ai box.

Jack Miller è incisivo in entrambe le sessioni di prove libere e nelle FP1 conquista una buona ottava posizione che gli permetterebbe di qualificarsi direttamente alla Q2 in caso di pioggia domani mattina. Nelle FP2 il pilota australiano è il primo ad uscire con le gomme slick e piazza subito il miglior tempo chiudendo poi in P4.

Danilo Petrucci è in difficoltà nelle FP1 e si concentra sul set up della moto senza provare il time attack (P17). Nelle FP2 Petrux torna in pista con un set up diverso e ritrova fiducia (terzo posto) malgrado che le condizioni della pista non gli consentano di migliorare il tempo del mattino.

P8 – Jack Miller

“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP1. Il feeling con la moto è stata buona. Nelle FP1 avrei potuto fare ancora meglio ma nel miglior giro ho commesso un errore. Alla fine abbiamo fatto qualche buon giro anche nelle FP2 con le slick e questo mi da fiducia in vista di domani”.

P17 – Danilo Petrucci

“Al mattino abbiamo rischiato con il set up ma la scelta è stata sbagliata. Abbiamo lavorato dopo le FP1 e qualcosa si è visto nelle FP2. Domani ci sarà ancora da lavorare per cercare di stare nelle Q2. L’ultima volta che sono stato così in difficoltà il venerdì, però, è stato a Le Mans dove poi ho fatto podio…”.


Andrea Dovizioso ha chiuso in prima posizione la giornata inaugurale del GP del Giappone, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono questa mattina nelle FP1, disputate sull’asciutto, girando in 1:45.353 e non è sceso in pista nelle FP2 quando il tracciato era ancora bagnato a causa della pioggia caduta nel primo pomeriggio.

Jorge Lorenzo questa mattina ha percorso solo due giri del tracciato giapponese prima di rientrare al box e fermarsi a causa del forte dolore al polso sinistro infortunato nella caduta di due settimane fa a Buriram. Il pilota spagnolo ieri era stato sottoposto ad una TAC nell’ospedale di Utsunomiya che purtroppo non aveva rivelato una positiva evoluzione del processo di guarigione della frattura. Lorenzo verrà sottoposto in serata ad una ulteriore risonanza magnetica che dovrebbe fornire ai medici tutti gli elementi necessari per poter decidere le terapie più indicate per accelerare la guarigione e definire con precisione i tempi del suo rientro in gara.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:45.353
“Questa mattina siamo partiti subito molto bene nel turno di FP1 ed il mio feeling era molto buono. Per la gara dovremo ancora migliorare però iniziare con una base così buona il venerdì mattina fa la differenza. Sappiamo già su cosa lavorare e la frenata è sicuramente l’aspetto più importante in questo circuito. Nel pomeriggio non siamo scesi in pista, anche se avremmo voluto provare ancora alcune cose, ma le condizioni dell’asfalto rendevano troppo rischioso provare a spingere. In ogni caso la nostra Desmosedici GP funziona particolarmente bene qui a Motegi e domani speriamo di trovare la pista asciutta per poter lavorare in ottica gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo essermi impegnato al massimo per recuperare in fretta dalla lesione al polso causata dalla caduta in Tailandia, oggi ho provato a scendere in pista per capire come mi sentivo in moto. Ieri le mie sensazioni non erano molto positive e purtroppo oggi ho avuto la conferma non solo del dolore che mi provoca guidare, ma anche che i rischi di peggiorare la frattura sono importanti. E’ un vero peccato non poter correre qui perché Motegi è un circuito che mi piace moltissimo, si adatta molto bene alle caratteristiche della nostra moto e avevo davvero voglia di ottenere un buon risultato. Mi dispiace molto per la mia squadra e per i fans, ma ora devo avere solo pazienza e cercare di recuperare al meglio per essere pronto in Australia o in Malesia.”


Dopo il GP della Tailandia, disputato due domeniche fa a Buriram e che ha visto Dovizioso tagliare il traguardo in seconda posizione, il Ducati Team arriva a Motegi per il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2018 e seconda tappa dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione, che proseguirà nei due weekend successivi con i round di Australia e Malesia.

Il circuito Twin Ring Motegi ha una configurazione molto particolare con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione. Negli scorsi anni la pista giapponese è stata favorevole ai piloti del Ducati Team, che hanno ottenuto degli ottimi risultati su questo circuito, con le tre vittorie consecutive di Loris Capirossi nel 2005, 2006 e 2007 e la vittoria del 2010 di Casey Stoner, che proprio a Motegi conquistò il titolo mondiale 2007 con la Ducati.

Gli ottimi risultati per la squadra bolognese sono ripresi negli ultimi due anni, con il secondo posto di Dovizioso nel 2016 e la straordinaria vittoria del forlivese lo scorso anno, dopo una entusiasmante battaglia con Marquez fino all’ultima curva.

Anche Jorge Lorenzo può vantare un ottimo record a Motegi in MotoGP, con quattro pole e tre vittorie all’attivo. Lo scorso anno il pilota maiorchino si è qualificato in seconda fila ed ha terminato la gara al sesto posto.

Il programma del weekend di Motegi inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (2:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (le 7:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (194 punti)
“Dopo il risultato di Buriram credo che la lotta per il titolo sia quasi chiusa, anche se non è ancora matematicamente certo, e quindi ci impegneremo al massimo nelle prossime gare. Insieme alla mia squadra riusciamo a capire dei nuovi dettagli molto importanti in ogni gara, e quindi continueremo a lavorare così anche a Motegi, dove il nostro obiettivo è vincere. Il tracciato giapponese mi piace molto e la nostra Desmosedici è sempre efficace in frenata e in accelerazione, per cui non vedo l’ora di scendere in pista e provare a prendermi la rivincita su Marquez.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 5° (130 punti)
“Sono già passati alcuni giorni da quando ho lasciato Buriram senza poter correre e, anche se ora mi sento meglio dopo essermi allenato e riposato in Tailandia, nelle prime prove di venerdì dovrò capire quali saranno le mie sensazioni sulla moto. Voglio assolutamente correre in Giappone perché Motegi è uno di quei circuiti in cui penso che potremo fare davvero bene, e quindi spero che i postumi degli infortuni al piede e al polso non mi daranno fastidio. Inoltre saranno anche molto importanti le condizioni meteo che troveremo, perché negli ultimi anni in Giappone ha quasi sempre piovuto nel weekend di gara.”


Al termine di un avvincente GP della Tailandia, disputato oggi per la prima volta sul circuito di Buriram davanti ad oltre 100.000 spettatori (222.535 in totale durante il fine settimana), Andrea Dovizioso ha tagliato il traguardo in seconda posizione dopo una emozionante battaglia fino all’ultima curva con Marquez, primo sotto la bandiera a scacchi con un margine di 115 millesimi sul pilota italiano.

Dovizioso, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto in qualifica, è rimasto in terza posizione per i primi quattro passaggi e poi, nel corso del quinto giro, ha superato Marquez insieme a Rossi ed è salito al secondo posto.

Preso il comando della gara nell’undicesimo giro, Andrea è poi rimasto in testa al GP fino all’inizio dell’ultimo passaggio, ingaggiando una entusiasmante lotta con Marquez fatta di sorpassi e controsorpassi, ma è stato superato dal pilota spagnolo alla curva 5 e, nonostante un coraggioso attacco in frenata all’ultima curva, si è dovuto accontentare del secondo posto finale.

Per il pilota italiano del Ducati Team si tratta del settimo podio stagionale, il quinto consecutivo dal GP della Repubblica Ceca disputato a Brno a inizio agosto.

Grazie al risultato di oggi, Dovizioso consolida la sua seconda posizione in campionato, aumentando a 22 punti il vantaggio su Rossi.

Prossimo appuntamento il GP del Giappone a Motegi, in programma dal 19 al 21 ottobre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono molto contento di questo secondo posto, anche se ho perso la vittoria proprio all’ultima curva. Purtroppo non conoscevo bene i punti di forza e di debolezza di Marquez perché sono stato quasi sempre in testa: ho provato a controbattere il suo sorpasso alla curva 5 ma ho perso un po’ di terreno e, anche se sono poi riuscito a recuperare all’ultima curva, non ero abbastanza vicino a lui per farcela. Peccato, però questo secondo posto per me vale più di quello di Aragón perché su una pista con queste caratteristiche l’anno scorso non saremmo riusciti a lottare per la vittoria e quindi sono soddisfatto dei miglioramenti che continuiamo a fare ad ogni gara. Insieme ai miei ingegneri riusciamo sempre a capire qualcosa di nuovo, lavoriamo molto bene e questo adesso ci permette di giocarci la vittoria quasi in ogni gara.”


Prima fila per Andrea Dovizioso nel GP della Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto sia le FP3 del mattino che le FP4 del primo pomeriggio, ha ottenuto il terzo tempo nella sessione di Q2 con il crono di 1:30.227, dietro a Marquez (pole position) e Rossi.

Jorge Lorenzo non è invece sceso in pista a causa dei postumi dell’incidente di ieri. I risultati della TAC a cui era stato sottoposto all’ospedale di Buriram hanno infatti rivelato che, oltre alle contusioni sofferte alla caviglia destra e al polso sinistro, il pilota spagnolo ha subito anche una micro frattura al radio distale del braccio sinistro. D’accordo con i medici e con la sua squadra, Jorge ha quindi deciso di non prendere parte alle prove di oggi e alla gara di domani per non correre ulteriori rischi e cercare di recuperare al meglio, con l’obiettivo di essere al 100% per il GP del Giappone in programma fra due settimane.

Il GP della Tailandia si correrà sulla distanza di 26 giri e prenderà il via domani alle ore 9:00 ora italiana (le 14:00 ora locale).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:30.227
“Le qualifiche sono andate molto bene: il mio obiettivo era partire in prima fila e su questi tipi di pista non è mai facile. Sapevo che avevamo la velocità, però fare un giro pulito quando ci sono così tanti piloti in pista è sempre complicato e quindi sono soddisfatto. Abbiamo lavorato molto bene in questi due giorni: ieri mattina nelle FP1 non avevo un buon feeling e invece adesso siamo tra i piloti con il passo migliore, anche se domani in gara non potremo spingere più di tanto per provare a gestire al meglio il consumo delle gomme.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo la caduta e i risultati degli ultimi esami di ieri sera ho deciso, d’accordo con la squadra e con i medici, di non scendere più in pista a Buriram in questo fine settimana. La TAC ha evidenziato una microfrattura al polso sinistro e, considerando anche le condizioni in cui ero arrivato e come mi sento adesso, credo che sia meglio non correre qui in Tailandia e cercare di recuperare al massimo per il prossimo GP in Giappone. Mi dispiace molto per la squadra ma, vista anche la mia situazione in campionato, non avrebbe senso correre altri rischi per cui credo di aver preso la decisione giusta.”


Andrea Dovizioso ha chiuso al comando la prima giornata di prove del GP di Tailandia, in programma questo fine settimana sul circuito di Buriram nel nord est del Paese asiatico. Il pilota italiano del Ducati Team, terzo questa mattina, ha ottenuto il miglior crono negli ultimi minuti delle FP2, girando in 1:31.090.

Jorge Lorenzo, sceso in pista questa mattina ancora dolorante al piede destro dopo la caduta di Aragón, ha chiuso le FP1 in diciassettesima posizione ed è purtroppo nuovamente caduto a causa di un high side in frenata alla curva 3 durante il suo secondo run. Jorge è stato portato subito al centro medico del circuito dove gli sono state riscontrate delle abrasioni all’avambraccio destro ed una contusione sia al polso sinistro che al piede destro già infortunato in Spagna.

Il pilota maiorchino si è recato presso l’ospedale locale per un ulteriore controllo al polso sinistro ma è stato comunque dichiarato “fit to ride” per domani dai medici dell’organizzazione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:31.090
“Oggi è andata abbastanza bene. Stamattina le condizioni del tracciato non erano facili ed eravamo un po’ in difficoltà, ma nel pomeriggio siamo riusciti a fare un passo avanti e il mio feeling è migliorato. Non è ancora sufficiente perché Marquez, e non solo lui, ha un ottimo passo e ci sono tanti piloti con una buona velocità. Siamo tutti molto vicini come tempi e quindi c’è ancora tanto lavoro da fare. Vediamo che condizioni di asfalto troveremo domani ma, come ho detto, anche se il feeling è buono dovremo comunque migliorare.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 16º – 1:32.027
“E’ stato un altro giorno molto difficile per me. Sono rimasto sorpreso dal fatto che la ruota posteriore sia partita così bruscamente e sono caduto in modo molto violento, dopo un high side. Per fortuna, ed è la cosa più importante, gli esami hanno confermato che non ho nulla di rotto, ma solo una forte contusione al polso sinistro e alla caviglia destra. Mi hanno detto che la causa è stata un problema tecnico che la squadra sta ancora investigando in profondità, e domattina appena sveglio capirò se sarò in condizione di correre o meno. Voglio vedere come passerò la notte per poi prendere la decisione migliore.”

Il Ducati Team è sbarcato in Tailandia, dove domenica prossima a Buriram si correrà il quindicesimo round della stagione, la prima gara MotoGP nella storia di questo Paese.

Andrea Dovizioso arriva in Tailandia in seconda posizione nella classifica piloti, dopo il secondo posto ottenuto ad Aragón. Il pilota romagnolo si trova ora a 72 lunghezze dal capoclassifica Marquez quando mancano cinque gare alla fine del campionato, mentre Jorge Lorenzo, uscito di scena alla prima curva in Spagna, rimane ancora al quarto posto in classifica con 130 punti, ex-aequo con Viñales.

Nell’incidente di Aragón Lorenzo ha subito una lussazione dell’alluce e una frattura del secondo metatarso del piede destro e, anche se un ulteriore controllo medico giovedì scorso ha rivelato che il piede à ancora infiammato, il pilota spagnolo è arrivato regolarmente a Buriram con l’intenzione di prendere parte al GP tailandese.

La pista di Buriram sarà un territorio abbastanza inesplorato per tutti i piloti anche se i tre giorni di test a metà febbraio certamente hanno aiutato i protagonisti della MotoGP a memorizzare la configurazione di questo tracciato medio-veloce. Come sempre in questa parte del mondo, il weekend sarà reso ancora più impegnativo dal caldo, dall’afa e dalle probabili piogge.

Il programma del weekend di Buriram inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 ora locale (4:55 CET), mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00 (9:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (174 punti)
“La pista di Buriram è molto particolare e non ci abbiamo mai corso per cui sarà una situazione nuova per tutti. Nei test di febbraio qui in Tailandia non eravamo messi male, anzi, ma adesso credo che siamo molto più competitivi di quanto non fossimo all’inizio della stagione. Dovremo vedere che condizioni troveremo, perché potrebbe fare più caldo che in Malesia e questo sicuramente influenzerà tanto la gara, ma soprattutto sembra che siamo già nella stagione delle piogge, e quindi potrà succedere di tutto.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° (130 punti)
“La caduta di Aragón non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram. Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Tailandia. Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative a MotorLand, ma adesso non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare che rimangono. Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni e se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione “.


Il Gran Premio de Aragon si conclude con un buon risultato per Alma Pramac Racing che si conferma primo team independent nella classifica di MotoGp. Petrux e Jack partono bene ma sono costretti a perdere posizioni per il crash di Jorge Lorenzo. Danilo Petrucci sta con il gruppo di testa fino a metà gara conquistando un buon settimo posto che gli perette di prendere Crutchlow al primo posto nella classifica dei piloti independent. Jack Miller è protagonista di una buona gara e dopo bella una battaglia con Valentino Rossi chiude al 9° posto prendendo punti preziosi per la sua classifica.

P7 – Danilo Petrucci

“Non sono molto soddisfatto per questa gara. I primi 10 giri ho provato a stare con il gruppo di testa ma sentivo una vibrazione nella gomma posteriore che non mi ha permesso di spingere al massimo.”

P9 – Jack Miller

“Se devo essere onesto non posso essere soddisfatto per questa gara. Alla prima curva ho dovuto cambiare traiettoria dopo il crash di Jorge. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro in questo week end e non vedo l’ora di essere in Thailandia”.


Andrea Dovizioso ha chiuso al secondo posto il GP di Aragón dopo una entusiasmante battaglia con Marc Marquez, che ha vinto la gara.

Scattato bene dalla prima fila, il pilota romagnolo del Ducati Team è uscito dalla prima curva al comando della gara ed è rimasto in testa fino al tredicesimo giro, sempre tallonato dal pilota Honda, che lo ha poi superato nella tornata successiva. Ripresa la leadership del GP al sedicesimo passaggio, Andrea si è difeso dagli attacchi di Marquez ma ha subito il sorpasso decisivo a tre giri dalla fine ed ha tagliato il traguardo con un distacco di 648 millesimi dal vincitore.

Gara decisamente sfortunata per Jorge Lorenzo, che scattava dalla pole position. Il pilota maiorchino è andato lungo alla frenata della prima curva, finendo sullo sporco, ed ha perso il posteriore cadendo pesantemente dopo un highside. Rialzatosi zoppicante, Jorge è stato portato al centro medico del circuito dove gli è stata diagnosticata una lussazione al metatarso falangeo dell’alluce destro oltre ad una frattura composta del secondo metatarso. I medici hanno quindi provveduto ad ingessare il piede destro di Lorenzo ma sono fiduciosi sul fatto che Jorge possa essere al via del prossimo GP di Tailandia, in programma sul circuito di Buriram dal 5 al 7 ottobre prossimi.

Immutate le classifiche, con Dovizioso secondo e Lorenzo quarto tra i piloti e la Ducati in seconda posizione tra i costruttori.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“La gara di oggi è andata molto bene, considerando anche che ad Aragón di solito facciamo abbastanza fatica e che invece questa volta ci siamo giocati la gara fino all’ultimo giro. Dobbiamo quindi essere contenti perché questa è un’ulteriore dimostrazione del nostro miglioramento. Purtroppo non sono riuscito a contrastare Marquez fino alla fine, perché c’erano delle curve dove andavo più forte io ma in altre parti della pista ero più lento, e quindi non avevo tante carte da giocare. Speravo che lui andasse più in crisi negli ultimi giri e invece proprio in quel momento è stato più veloce di me e questo ha fatto la differenza.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Sono davvero deluso e provo molta rabbia per quello che è successo oggi, perché ero convinto di poter fare una grande gara e lottare per la vittoria. Sono partito bene però la linea che ha fatto Marquez, frenando così tardi alla prima curva, mi ha obbligato ad andare lungo ed ha bloccato la mia traiettoria. Per evitare di essere superato dagli altri piloti ho accelerato sullo sporco, la moto mi è partita dietro, e sono caduto. Credo che Marc sia recidivo con questo tipo di azioni: lui non si cura degli altri piloti e lo sa bene. Non ho intenzione di parlare con la Direzione Gara e spero solo che situazioni del genere non si ripetano più nel futuro. Ora dovremo vedere quanto ci metterò a guarire, perchè ho una lussazione ad un dito del piede e un altro fratturato, e spero solo di riuscire ad essere a posto per la Tailandia. E’ un vero peccato andare via da Arag ón con un altro zero e per di più infortunato. Sono molto deluso e triste.”

Le qualifiche del Gran Premio de Aragon si chiudono con la terza fila per Danilo Petrucci e la quarta per Jack Miller. E’ stato un buon sabato per Alma Pramac Racing soprattutto nelle FP3 dove Jack ha conquistato la qualificazione diretta alla Q2 grazie ad uno strepitoso time attack (secondo posto a 20 millesimi di secondo dal primo posto). Nelle qualifiche per la pole position Petrux non riesce a fare il giro perfetto e deve accontentarsi del 7° posto mentre Jack ha qualche problema in più e prende la bandiera a scacchi per un secondo bruciandosi la possibilità del secondo time attack.

P7 – Danilo Petrucci

“Sono deluso per questa qualifica. Il feeling era molto buono ma non sono riuscito a ottenere il massimo nel mio time attack. Sono comunque fiducioso per la gara di domani anche se in questo circuito soffriamo un po’ con il consumo della gomma posteriore”.

P10 – Jack Miller

“Abbiamo fatto una grande FP3 e mi aspettavo qualcosa in più dalla qualifica. Il team ha fatto un ottimo lavoro sul set up ma nel time attack non sono riuscito a fare il giro perfetto. Il passo gara è comunque positivo e l’obiettivo di domani è stare nella Top 10”.