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I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato due giorni di allenamento presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez. Sono stati gli ultimi eventi MotoGP della stagione 2018 e sono stati giocati con sole e cielo sereno, anche se i due giorni hanno dovuto aspettare che i termometri salissero prima di saltare in pista.

Tito Rabat, ha completato un totale di 113 giri sul tracciato andaluso di 4.423 metri e si è classificato 14 ° nei due giorni combinati a nove decimi di secondo. Tutta una dimostrazione di determinazione, tenendo conto che cammina ancora con le stampelle ed è in pieno recupero dalle fratture multiple nella sua gamba destra. Rabat ha evidenziato il potenziale della Ducati GP18 con la quale spera di essere in testa la prossima stagione.

Il suo nuovo partner al Reale Avintia, Karel Abraham è stato in grado di trasformare tutto ciò che avrebbe voluto provare fastidio al piede, ma era in grado di provare tutto ciò che era in programma e si è fatto un passo avanti con la moto e adattare alla squadra

La prossima volta che Rabat e Abraham saliranno in sella, sarà il 6 febbraio a Sepang, dove inizierà la preseason 2019 con tre giorni di prove ufficiali della MotoGP.

Tito Rabat | 1’38.876 | P14

“Il test è stato molto positivo perché siamo riusciti a superare la barriera del secondo rispetto al primo e, come sono, la verità è che è molto buono. Ho anche potuto conoscere meglio la moto il prossimo anno, abbiamo una base molto potente. Il team ha fatto un ottimo lavoro e, con la moto, penso che avremo una grande squadra in grado di combattere più in alto il prossimo anno. Ora è il momento di diventare forti e fermarsi “.
Karel Abraham | 1’39.774 | P18

“Sono stati due giorni di test molto buoni e produttivi. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti per sparare più velocemente e in modo più coerente, sono molto felice perché questo è il nostro obiettivo. Era l’ultimo test della stagione e mi sentivo bene, abbiamo guidato veloce, non abbiamo subito nessuna caduta e tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato. Ora arrivano le vacanze, che andranno bene per rinfrescarsi e tornare più forti per la prima sessione dell’anno a Sepang “.

La stagione 2018 di MotoGP si conclude con un ottimo risultato per Alma Pramac Racing. Jack Miller e Francesco Bagnaia sono tra i protagonisti della seconda ed ultima giornata dei test di Jerez che regala una classifica assolutamente sorprendente con i primi nove piloti in meno di 4 decimi di secondo.

Il feeling di Jack con la Ducati Desmosedici GP 2019 cresce giro dopo giro. Dopo aver lavorato sul set up ed aver provato nuove soluzioni tecniche sulla sua moto, il pilota australiano è il primo a conquistare la vetta della classifica nei time attack di fine giornata. Jack chiuderà poi settimo a soli 262 millesimi dal miglior tempo della sorpresa Nakagami.

Dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo già a metà giornata, Pecco sorprende tutti nel time attack con un secondo settore impressionante (il migliore in assoluto nel secondo giorno di test) e chiude in nona posizione a 388 millesimi dalla vetta della classifica. Dopo i test di Valencia, il pilota italiano si conferma primo rookie in classifica e dimostra di poter già stare saldamente nel gruppo della Top 10 con la sua Ducati Desmosedici GP 2018.

P7 – Jack Miller (57 laps)

“Abbiamo fatto davvero un buon test. Abbiamo provato tanti set up e tante cose differenti sulla moto lavorando anche sull’ergonomia. Ci sono molti esperimenti e ancora molto lavoro da fare ma le sensazioni sono molto positive. Sono davvero soddisfatto per come sono andate le cose nei primi due test”.

P9 – Pecco Bagnaia (50 laps)

“Sono molto felice perché giro dopo giro il feeling cresce. Sono molto soddisfatto anche perché siamo riusciti a migliorare in fase di frenata rispetto al primo giorno di test. Abbiamo ancora molto margine per migliorare ma siamo senza dubbio sulla strada giusta. Il mio primo obiettivo? Godermi le vacanze. Ci vediamo in Malesia”.


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”

Gli ultimi due giorni di attività della stagione 2018 di MotoGP sono iniziati oggi sotto il sole di Jerez de la Frontera. Jack Miller ha lavorato intensamente sul set up della sua Ducati Desmosedici GP 2019 e ha completato ben 72 giri – soltanto Rins, 87, ha girato più dell’australiano – ottenendo anche un incoraggiante ottavo tempo ad otto decimi dal super giro di Petrux.

Dopo i test di Valencia che sono serviti principalmente per iniziare a conoscere la moto, Pecco ha iniziato oggi a lavorare sui dettagli della sua Ducati Desmosedici GP 2018 ottenendo il suo miglior tempo nel 50° dei 51 giri completati.

P8 – Jack Miller

“E’ stato un giorno positivo per noi. Siamo stati in pista davvero tanto e giro dopo giro mi sento sempre più a mio agio sulla moto. Il tempo non è male anche se devo riuscire a fare meglio nel quarto settore dove credo di aver lasciato almeno tre decimi di secondo. Domani lavoreremo anche su questo”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Questa pista è più fisica rispetto a Valencia e c’è bisogno di controllare molto la moto. Sono contento dei progressi fatti a livello di set up. Ho ancora qualche difficoltà in staccata: devo riuscire ad usare più il freno posteriore come fa Dovi. Abbiamo fatto tanti giri anche con le gomme usate ed il passo è buono”.

Si è conclusa alle 17:30 di oggi la prima giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito di Jerez de la Frontera. Il meteo soleggiato ed una temperatura primaverile hanno consentito a team e piloti di sfruttare appieno il tempo in pista per questa ultima tornata di test del 2018.

I piloti del Ducati Team hanno proseguito nel lavoro di sviluppo della versione 2019 della Desmosedici GP completando entrambi 53 giri con buoni riscontri cronometrici, e Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in prima posizione con il tempo di 1:37.968 mentre Andrea Dovizioso, scivolato alla curva 5 verso fine turno, ha terminato la sessione al secondo posto in 1:38.185. In serata Andrea è stato visitato dai medici della Clinica Mobile che gli hanno diagnosticato una forte contusione al pollice della mano sinistra, ma il pilota romagnolo dovrebbe essere in grado di scendere in pista anche domani.

E’ presente ai test anche Álvaro Bautista, che nei due giorni precedenti aveva esordito con la Panigale V4R ufficiale del team Aruba.it Racing – Ducati con cui disputerà il Campionato Mondiale Superbike 2019. In questi due giorni di prove MotoGP Álvaro ha preso il posto di Michele Pirro sulla Desmosedici GP del Ducati Test Team, perché il pilota di San Giovanni Rotondo oggi pomeriggio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla destra, lesionata nell’incidente in prova al Mugello. Bautista ha compiuto 64 giri in totale, il migliore in 1:38.830, terminando la giornata in nona posizione.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 1° – 1:37.968 (53 giri)
“Sono molto contento di come è andata oggi, perché dà sempre una grande soddisfazione finire la giornata al primo posto, ma sono soprattutto soddisfatto del mio feeling con la gomma usata. Mi sono sentito sempre bene in moto, come a Valencia, e per me è stato importante perché non abbiamo cambiato quasi niente nel setting e comunque siamo sempre andati bene. Oggi non ci siamo concentrati sui tempi, ma abbiamo lavorato molto sul passo e abbiamo provato anche nuovi componenti che ci hanno dato informazioni molto utili. In generale sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando con la squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:38.185 (53 giri)
“Oggi siamo riusciti a fare diverse prove e siamo stati molto veloci, anche con le gomme usate, e quindi sono contento. Purtroppo a fine turno sono caduto alla curva 5 mentre stavo migliorando il mio crono e mi sono fatto male al pollice sinistro. Per fortuna non sembra ci sia nulla di rotto e se domani il dolore sarà sopportabile continuerò il nostro programma di lavoro perché abbiamo bisogno di confermare ancora dei nuovi particolari.”

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 9° – 1:38.830 (64 giri)
“Sono molto contento di poter aiutare la Ducati a sviluppare la nuova moto e a raccogliere informazioni importanti, ma mi ha fatto anche molto piacere salire nuovamente su una MotoGP. Sono passati quasi due mesi da quando ho guidato la GP18 a Phillip Island, ma oggi mi sono trovato molto bene, anche con il cambio che mi aveva creato qualche problema in Australia. Siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo programmato e credo sia stato un giorno positivo da tutti i punti di vista. Domani continueremo a provare altri nuovi particolari in vista della prossima stagione.”

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I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato il primo test della stagione 2019 con sensazioni molto positive al circuito Ricardo Tormo di Valencia.

Oggi hanno anche dovuto aspettare che la pista si prosciugasse, ma una volta in corso, i lavori su entrambi i lati della scatola sono stati intensi. Tito Rabat ha completato in totale 59 giri e ha terminato il test in 15a posizione, migliorando il suo tempo nel primo giorno di quasi un secondo e chiudendo il test di Valencia con 1.1 secondi più veloce.

Il suo nuovo compagno di squadra, Karel Abraham, ha preso le cose con più calma. Il pilota ceco ha dedicato questi due giorni per conoscere meglio la squadra e adattarsi alla sua nuova Ducati GP18, una moto molto diversa da quella che ha guidato fino a domenica scorsa. Abraham ha anche migliorato i suoi tempi e Jerez spera di continuare a migliorare su ogni tracciato.

La prossima settimana, dal 28 al 29 novembre, il secondo test ufficiale della MotoGP si svolgerà presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez.

Tito Rabat | 1’31.940 | P15

“È stato un allenamento molto positivo. Abbiamo fatto un buon lavoro, calmo e ho potuto conoscere bene la moto e qualche nuovo membro della squadra. Sono molto contento di come sono andate le cose in questi due giorni. La Ducati GP18 mi piace molto, si rivela eccezionale e la potenza del motore è incredibile. Ora dobbiamo continuare a lavorare sulla stessa linea a Jerez “.

Karel Abraham | 1’32.906 | P21

“Oggi abbiamo fatto un sacco di lavoro e siamo stati in grado di provare molte cose sulla moto, ma ci manca ancora le cose che vogliamo vedere meglio a Jerez la prossima settimana. Siamo consapevoli che il potenziale della moto è molto maggiore di quello che abbiamo fatto oggi, quindi dobbiamo lavorare duro per ottenere il massimo da esso. Ecco perché io non sono molto felice, ma la connessione al computer funziona e insieme potremo migliorare durante l’offseason per arrivare di testa in Qatar “.

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I test ufficiali MotoGP sul circuito di Valencia si chiudono con indicazioni estremamente positivi per la stagione 2019 di Alma Pramac Racing. Jack Miller ha trovato un grande feeling con la sua nuova Ducati Desmosedici GP 2019 mentre Pecco Bagnaia ha letteralmente sorpreso sulla versione 2018.

Jack ha lavorato molto sul set up della moto ed è stato il più veloce in pista (324.0 kmh) ottenendo nel pomeriggio anche il quarto tempo con chrono di 1’30.939 che gli ha permesso di chiudere i test di Valencia a 128 millesimi dal fastest lap di Vinales.

Dopo l’ottimo risultato ottenuto nel day-1 (11° tempo), Pecco ed il suo team hanno iniziato a lavorare sui dettagli. Il pilota italiano ha fatto ulteriori passi in avanti riuscendo a finire la giornata a soli 648 millesimi dal leader della classifica.

P4 – Jack Miller

“Sono molto contento. Abbiamo avuto due giorni di test molto interessanti. Il feeling con la moto è molto buono. E’ chiaro che c’è ancora da lavorare sul set up e sistemare alcuni dettagli ma le prime sensazioni sono estremamente positive”.

P11 – Pecco Bagnaia

“Sono stati due giorni importanti. Il primo impatto con la Ducati è stato impressionante e devo dire di essermi trovato subito molto bene con tutto il team che mi ha messo a mio agio. Abbiamo fatto dei grandi passi in avanti e a Jerez lavoreremo per continuare a migliorare”.

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Si sono conclusi alle 17:00 di oggi i due giorni di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, che hanno dato il via alla stagione 2019 del campionato.

Anche oggi i piloti sono scesi in pista solo in tarda mattinata, quando la pista si è completamente asciugata dopo la pioggia scesa anche la scorsa notte su Valencia.

I due piloti ufficiali del Ducati Team hanno concentrato il loro lavoro sulla versione 2019 della Desmosedici GP, ottenendo dei riscontri positivi, e al termine della sessione Andrea Dovizioso ha ottenuto il secondo tempo in 1:30.890, mentre Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in quinta posizione con il crono di 1:30.959.

In pista anche Michele Pirro che, complice una scivolata ed il riacuirsi del dolore alla spalla destra, ha compiuto solo 14 giri il migliore dei quali in 1:32.376

I piloti della MotoGP torneranno in pista la prossima settimana sul circuito di Jerez de la Frontera dove, il 28 e 29 novembre prossimi, sono previsti gli ultimi due giorni di test ufficiali di quest’anno.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 57 giri – 1:30.890
“Oggi è andata meglio perché siamo riusciti a fare molte prove, comprese delle comparizioni grazie alle quali abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Sono piccoli dettagli e adesso vogliamo provarli in altre condizioni e su un’altra pista per avere un feedback più preciso. Quindi questi due giorni di test a Valencia sono stati molto positivi e adesso cercheremo di confermare le stesse buone sensazioni anche a Jerez.”

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 60 giri – 1:30.959
“Sono contento di questo secondo giorno di test perché abbiamo potuto provare molte cose e siamo stati costantemente veloci, sempre davanti nella classifica dei tempi. Sono riuscito a girare con regolarità su ottimi tempi, anche se non abbiamo fatto molte prove con setup diversi, e questo significa che la moto 2019 ha una buona base. Alla fine mi è mancato solo un giro secco, ma sono molto contento di come lavora la squadra, con molti più ingegneri che mi aiutano, e questo ha fatto la differenza.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 19° – 14 giri – 1:32.376 
“Oggi ho fatto solo pochi giri, quattordici in totale, quando la pista non era molto veloce, però siamo comunque riusciti a fare una prova che ci ha dato delle informazioni molto utili. Purtroppo il problema alla mia spalla destra, che da domenica è peggiorato, non mi ha consentito di lavorare bene e sono caduto una seconda volta. Fra dieci giorni mi farò finalmente operare e poi voglio davvero girare pagina.”

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La stagione 2019 è iniziata martedì sul circuito Ricardo Tormo per il team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham. Per Rabat è stato un test molto speciale, visto che è salito di nuovo in MotoGP quasi tre mesi dopo il suo grave infortunio a Silverstone. Il pilota catalano ha preso le cose lentamente e i suoi sentimenti con la Ducati GP18 sono stati molto positivi. Rabat ha completato 36 giri e finito tra il 16 ° e il 1.4 ° del più veloce. Domani scatterà di nuovo a Valencia per continuare a scoprire la sua nuova moto.

rilasciato Karel Abraham ha oggi squadra Reale Avintia Racing e dopo aver dato i suoi primi giri con la Ducati GP18 ha visto il grande potenziale della sua nuova moto e la sua nuova squadra. Il pilota ceco ha dedicato il primo giorno ad incontrare il suo team tecnico e le sensazioni sono state molto positive. Abraham ha terminato tra 20º e 1,8 secondi del più veloce della giornata.

Tito Rabat | 1’32.834 | P16

“È stato un buon primo giorno di contatto, abbiamo lavorato molto bene ed è un peccato che abbia iniziato a piovere. Ma sono contento che abbiamo finito il primo giorno e 1,4 secondi, davvero non me l’aspettavo, vedo anche un sacco di potenziale sulla moto e questo mi rende molto ottimista. Domani continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare. Ho ancora notato la mancanza di forza alla gamba destra, ma abbiamo capito che questo e anche se un po ‘fastidioso per essere sulla moto, questi due test ci farà venire ben di rigenerarsi e prendere ritmo. Prima di partire ho avuto paura, ma alla fine tutto è andato bene, ho avuto un buon feeling e non vedo l’ora di salire di nuovo domani.”

Karel Abraham | 1’33.301 | P20

“Il primo giorno è stato grandioso, la moto è molto buona e molto diversa da quella che avevo usato fino ad ora. Abbiamo ancora molte cose da cambiare e adattare sulla moto, ma sfortunatamente ha iniziato a piovere proprio quando stavo facendo un giro più veloce. L’importante è che io abbia migliorato ad ogni partenza e spero di continuare così domani. Sono entusiasta di tutto e sono molto ottimista. La squadra è nuova per me, dobbiamo ancora sincronizzarci, ma il primo giorno è stato buono sotto ogni punto di vista “.

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La stagione 2019 di MotoGP è già iniziata. Dopo aver salutato Danilo Petrucci che oggi ha esordito nel Ducati Team, Alma Pramac Racing ha dato il benvenuto al campione del Mondo di Moto 2 Pecco Bagnaia, promuovendo Jack Miller sulla Ducati Desmosedici GP versione 2019.

Jack ha iniziato subito forte ma ha dovuto fermarsi dopo 19 giri – dopo aver fatto registrare il settimo tempo e la seconda Top Speed dietro a Dovizioso – per un problema tecnico che non gli ha permesso di tornare in pista nel pomeriggio quando le condizioni del circuito erano migliori.

Pecco ha iniziato a lavorare con la sua Ducati Desmosedici GP versione 2018 ed il feeling è stato subito eccellente. Nel pomeriggio, prima della sospensione per la pioggia, Bagnaia ha fatto registrare l’11° tempo (accendendo il casco rosso nel primo settore ed eguagliando i 321.4 km/h del compagno squadra) a nove decimi dal fastest lap di Vinales e chiudendo come migliore rookie della prima giornata.

P11 – Pecco Bagnaia

“Peccato per la pioggia perché abbiamo fatto solo 38 giri. Ma sono davvero molto soddisfatto per questo primo giorno. Onestamente abbiamo cercato soltanto di girare il più possibile. Domani inizieremo a lavorare sul set up. La prima sensazione? La moto è impressionante”.

P14 – Jack Miller

“Le sensazioni sono davvero positive. Sento che la nuova molto è migliore sotto molti aspetti. Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico che ci ha costretti a interrompere il test in anticipo. Non vedo l’ora di tornare in pista domani”.