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Si è conclusa questa sera alle 17:00 la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Al termine dei due giorni Andrea Dovizioso ha portato a termine 100 giri continuando il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2020, con riscontri positivi. Il suo miglio crono di oggi è stato 1:31.143.

Non è invece sceso in pista Danilo Petrucci, a causa del problema alla spalla sinistra riscontrato ieri mattina. Il pilota umbro del Ducati Team è però fiducioso di poter girare senza problemi a Jerez all’inizio della prossima settimana.

Ancora in pista anche Michele Pirro, con la Desmosedici GP del team di sviluppo Ducati. Il pilota pugliese ha completato 78 giri, il migliore dei quali in 1:31.424, ed ha chiuso i due giorni in tredicesima posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (8º) – 42 giri oggi
“Oggi era importante deliberare alcuni particolari della nuova moto per cui abbiamo fatto diverse comparazioni, e abbiamo potuto provare anche una nuova gomma sperimentale anteriore portata qui dalla Michelin. Sarà molto importante il prossimo test di Jerez per poter dare un giudizio definitivo sul pacchetto 2020, ma la prima impressione è comunque positiva”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista lunedì e martedì prossimo, 25 e 26 novembre, sul circuito di Jerez dove si terrà l’ultima sessione di test del 2019.


E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione MotoGP 2020 con la due giorni di test in programma sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. In una giornata soleggiata, ma con temperature piuttosto rigide, i piloti hanno avuto a disposizione sette ore in pista, dalle 10:00 alle 17:00 e, alla fine del primo turno, Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione in quarta posizione alla guida della Desmosedici GP versione 2020, con il crono di 1:30.665.
Purtroppo un dolore alla spalla sinistra, infortunata nella caduta di domenica in gara, ha pregiudicato il test di Danilo Petrucci, che è riuscito a portare a termine solo dieci giri, il migliore dei quali in 1:31.433, ed ha chiuso la giornata al dodicesimo posto in classifica.
Dopo essere stato visitato dai medici della Clinica Mobile il pilota ternano ha deciso di non proseguire oggi e di decidere domattina se sarà in condizione di scendere in pista o se sarà più opportuno rimandare tutto al prossimo test di Jerez, in programma il 25 e 26 novembre.
In pista oggi anche Michele Pirro, che ha provato diverse novità sulla sua moto ed ha terminato il turno in diciottesima posizione, in 1:32.016.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (4º) – 58 giri
“Sono contento perché abbiamo provato del materiale nuovo ed è molto interessante. Logicamente dovremo provarlo meglio e avere un riscontro anche su un’altra pista, per avere la conferma di questo primo feedback positivo, e lavorare ancora sui dettagli per cercare di migliorare ulteriormente. In ogni caso la giornata di oggi è andata molto bene e sono davvero soddisfatto”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.433 (12º) – 10 giri
“Oggi purtroppo ho potuto fare solo pochi giri perché la spalla sinistra, che già mi dava qualche problema, si è ulteriormente infortunata durante la caduta di domenica. Anche se lunedì ho cercato di riposare, quando sono salito in moto oggi ho sentito di nuovo dolore e soprattutto non riuscivo ad avere forza per cui ho preferito fermarmi e vedere se domani riuscirò a fare ancora qualche giro o se sarà meglio rimandare tutto alla prossima settimana a Jerez. Nonostante i pochi giri la mia prima impressione sulla moto 2020 è comunque sicuramente positiva”.
Il Ducati Team tornerà in pista domani per la seconda e ultima giornata di prove in programma a Valencia.


Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto il GP de la Comunitat Valenciana, disputato oggi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, dopo aver superato Rins al quinto giro si è messo all’inseguimento della Ducati Pramac di Miller ma alla fine si è dovuto accontentare della quarta posizione, difesa fino al traguardo dagli attacchi del pilota Suzuki.

Una caduta nel corso del quattordicesimo giro ha invece messo fine alla gara di Danilo Petrucci. Il pilota umbro, dopo aver perso molte posizioni in partenza, stava rimontando con un passo in linea con quello dei primi ma purtroppo, dopo aver superato Rossi, è scivolato alla curva sei e ha dovuto abbandonare la gara. Petrucci ha concluso il campionato 2019 in sesta posizione, il suo miglior piazzamento di sempre in MotoGP.

Un malore subito dopo il via ha compromesso la gara di Michele Pirro che ha quindi preferito rientrare al box e ritirarsi al termine del quarto giro.

Il Ducati Team chiude al secondo posto la classifica riservata ai Team mentre Ducati termina in terza posizione in quella Costruttori.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4°
“Tutto sommato sono contento della velocità che abbiamo avuto in gara: il nostro passo era molto costante e alla fine il distacco da Marquez è stato contenuto. Ho provato a raggiungere Miller per il terzo posto ma lui ha guidato molto bene ed era più veloce di me in alcuni punti, per cui si è meritato il podio. Sono soddisfatto di come abbiamo terminato la stagione perché sia a Sepang che qui a Valencia siamo stati veloci. Confermiamo un solido secondo posto, purtroppo con un distacco in classifica molto importante da Marquez ma anche con un largo vantaggio sul terzo classificato, nonostante i due zeri di Barcellona e Silverstone in cui non abbiamo avuto colpa”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – ritirato
“Davvero peccato, perché era una gara importante per la squadra. In partenza purtroppo non mi è entrato il launch control per cui ho perso molte posizioni al via. Nei giri successivi stavo recuperando, e il mio passo era davvero buono, ma purtroppo dopo aver superato Rossi sono caduto senza capirne la ragione. Mi dispiace molto aver finito il campionato così, ma questa resta comunque la stagione migliore della mia carriera in MotoGP: so di dover migliorare ancora in diversi aspetti e adesso non vedo l’ora che ricominci la nuova stagione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Sicuramente non è stata una domenica positiva per noi: la mia gara è stata rovinata da un problema fisico perché fin da subito non mi sono sentito bene. Già nel giro di ricognizione ho avuto un calo di pressione e quando sono partito mi è venuta anche la nausea, per cui ho preferito rientrare al box e ritirarmi. Mi dispiace perché il mio obiettivo era di finire nei primi dieci ed era possibile raggiungerlo e magari fare anche qualcosa di meglio. Purtroppo è andata così, ci riproveremo l’anno prossimo”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista martedì e mercoledì prossimi, 19 e 20 novembre, per due giorni di test sul Circuito Ricardo Tormo che daranno ufficialmente il via alla stagione 2020 del campionato.


Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto la prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana, in programma questo fine settimana sul circuito Ricardo Tormo.

Il pilota romagnolo del Ducati Team ha ottenuto il tempo di 1:31.351 al termine della sessione di FP2 del pomeriggio.

Dodicesimo Danilo Petrucci, che ha girato in 1:31.455 nel turno del pomeriggio, e tredicesima posizione per Michele Pirro, che ha ottenuto il crono di 1:31.765 con Desmosedici GP del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.351 (9°)
“Oggi pomeriggio abbiamo avuto qualche inconveniente che non ci ha consentito di portare a termine tutto il nostro programma di lavoro, ma in ogni caso siamo riusciti ad entrare nella top ten e questo è positivo. In questo momento vinales e Marquez hanno un passo migliore rispetto a tutti gli altri piloti ma il nostro obiettivo in questo momento è quello di inserirci subito alle loro spalle e capire quanto margine di miglioramento abbiamo. Sarà anche importante scegliere bene le gomme perché per il momento la situazione per la gara non è ancora chiara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.455 (12º)
“Nel pomeriggio il freddo ha creato delle condizioni abbastanza difficili, però abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a questa mattina. Alla fine siamo tutti abbastanza vicini ma, anche se come passo non siamo messi male, devo ancora migliorare sul giro singolo. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il mio feeling, però rimango positivo. Stiamo andando nella direzione giusta: dobbiamo solo mettere tutte le cose in fila e sono convinto che potremo ottenere un buon risultato.”

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:31.765 (13°)
“È stata una giornata con qualche inconveniente, soprattutto questa mattina quando una perdita d’olio è finita sugli scarichi, ma non sono lontano dal top ten e questo è positivo, anche se mi manca ancora qualcosa. In pratica ho saltato quasi tutta la sessione del mattino, e quindi non siamo ancora completamente a posto con la messa a punto, però abbiamo delle idee per fare un passo avanti. Il team sta facendo un grande lavoro: gli inconvenienti a volte succedono, ma domani saremo pronti.”

Domani, sabato 16 novembre, i piloti del Ducati Team scenderanno nuovamente in pista alle 9:55 per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.


Com’è ormai tradizione da molti anni, il circuito Ricardo Tormo di Cheste, alla periferia di Valencia, sarà teatro dell’ultima gara della stagione MotoGP 2019. Questo weekend si celebra il diciannovesimo e ultimo appuntamento, il GP de la Comunitat Valenciana e il Ducati Team è già in Spagna con l’obiettivo di chiudere l’anno in maniera positiva.

Sul circuito di Valencia la Ducati ha colto tre vittorie con tre diversi piloti: Bayliss nel 2006, Stoner nel 2008 e Dovizioso nel 2018. Ma bisogna aggiungere altri sei podi che lo rendono uno dei tracciati dove la Desmosedici GP è salita più volte sul podio, per un totale di nove. Il miglior risultato di Andrea Dovizioso a Cheste è stata appunto la vittoria sotto la forte pioggia dello scorso anno, mentre per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci la migliore prestazione su questo circuito è stata la decima posizione del 2015.

Al Ricardo Tormo sarà anche presente come wild-card Michele Pirro. Il pilota italiano, al via con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, parteciperà al suo terzo GP di quest’anno, dopo il Mugello e Misano, su un circuito in cui ha vinto in Moto2, nel 2011, la sua unica gara del mondiale.

A Valencia si deciderà anche la classifica finale MotoGP a squadre, in cui il Ducati Team è al primo posto in classifica con due punti di vantaggio sul team Repsol Honda. Nella classifica costruttori Ducati è seconda, con un punto di vantaggio rispetto alla terza classificata, Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (256 punti)
“Il circuito di Cheste non è mai stato troppo facile per noi, anche se è vero che l’anno scorso abbiamo ottenuto una bella vittoria in condizioni di pioggia, a dimostrazione che tutto può accadere. A livello personale, voglio davvero finire la stagione con un buon risultato e con la consapevolezza di avere dato il massimo fino alla fine. Il livello del campionato è sempre più alto, e lo abbiamo visto soprattutto nelle ultime tre gare fuori Europa, ma confido nel buon lavoro che stiamo facendo per chiudere il campionato in bellezza. ”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (176 punti)
“Per me questa gara è molto importante, perché dopo una seconda parte di stagione piuttosto complicata voglio concludere l’anno con un buon risultato. Non credo che siamo così lontani, ma dobbiamo risolvere ancora alcuni dettagli per poter essere più competitivi in gara. Valencia è un circuito che mi piace, e negli ultimi giorni sono riuscito a recuperare bene dai postumi della caduta in Australia, per cui sono convinto che potremo fare una buona gara. “

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Arrivo a Valencia con il bel ricordo della quarta posizione dell’anno scorso, quando abbiamo fatto un lavoro fantastico. Le condizioni quest’anno saranno sicuramente diverse, ma ho davvero voglia di correre di nuovo con la Desmosedici GP. Nelle ultime due stagioni abbiamo terminato questa gara sempre nella top ten e sebbene il livello quest’anno sia molto alto e tutti gli altri piloti abbiano sicuramente fatto più chilomentri in gara di me, finire nella Top 10 potrebbe essere un buon obiettivo per il mio fine settimana,”.

Le prime prove libere del GP della Comunità Valenciana si terranno venerdì 15 novembre alle 9:55 (CET) e la gara si svolgerà domenica al consueto programma delle gare in Europa, alle 14:00 (CET).


Andrea Dovizioso è salito sul podio del GP Shell della Malesia grazie all’ottimo terzo posto ottenuto al termine di una gara che ha messo a dura prova moto e piloti a causa delle temperature molto elevate registrate oggi sul circuito di Sepang.

Il pilota di Forlì, scattato molto bene al via dalla quarta fila, è transitato in quarta posizione già al termine del primo giro. Andrea ha poi passato Miller nel corso del quarto passaggio ed ha quindi mantenuto la terza posizione fino al traguardo, difendendola caparbiamente dagli attacchi di Rossi.

Con il terzo posto di oggi salgono a 16 i podi ottenuti finora dalla Ducati nella stagione 2019, il miglior risultato della casa italiana dal 2007, anno in cui vinse il mondiale marche e piloti.

Nono posto finale per Danilo Petrucci, che partiva in terza fila. Nella classifica piloti Danilo mantiene la quinta posizione, con un vantaggio di quattro punti su Quartararo.

Prima dell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP a Valencia, il Ducati Team è sempre al primo posto nella classifica riservata alle squadre, mentre Ducati si conferma in seconda posizione in quella costruttori, con un vantaggio di un punto su Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 3°
“Sono molto contento perché è stata la gara più veloce che abbiamo fatto a Sepang sull’asciutto, e quindi dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato. Sapevamo che con una buona partenza ci saremmo potuti giocare qualcosa di importante, ma purtroppo in gara non ho ritrovato lo stesso feeling che avevo nelle prove: le gomme sono calate davvero tanto e non sono riuscito a stare con Viñales e Marquez. Peccato perché ci speravo, ma sono davvero contento di questo podio, molto importante per me”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9º
“E’ stata un’altra gara molto difficile: stavo recuperando verso fine gara ma negli ultimi cinque giri ho avvertito una vibrazione molto forte al posteriore e non ho potuto continuare a spingere. In gara ho fatto molta fatica anche perché ho ancora male alla schiena a causa della caduta di domenica scorsa in Australia, e non sono riuscito a fare di più. Davvero peccato per il problema che ho avuto a fine gara, però ho cercato comunque di portare a casa il massimo”.

La MotoGP tornerà in pista tra due settimane sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia) per l’ultimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 15 al 17 novembre.


Danilo Petrucci partirà dalla terza fila del GP Shell della Malesia, in programma domani sul circuito di Sepang. Il pilota di Terni questa mattina non era riuscito ad entrare nella top ten al termine della FP3, ed aveva dovuto prendere parte alla Q1 del pomeriggio, chiusa al secondo posto. Petrucci ha poi fatto segnare il crono di 1:59.097 all’ultimo giro della sua seconda uscita in Q2 ed ha terminato la sessione all’ottavo posto.

Quarta fila per Andrea Dovizioso, che aveva chiuso al quinto posto la classifica combinata dei primi tre turni di prove libere, e si era garantito l’accesso diretto alla Q2 nella quale ha ottenuto il decimo tempo in 1:59.173.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:59.097 (8º)
“Sono contento di poter partire domani dalla terza fila, perché dopo le difficoltà incontrate questa mattina abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a risolvere un po’ dei miei problemi. Domani la gara sarà sicuramente molto difficile, soprattutto a causa del grande caldo, e con le alte temperature la gestione delle gomme sarà piuttosto complicata. Vedremo che tempo farà domani e, anche se credo di non avere il passo per potermi giocare la gara, mi impegnerò al massimo come sempre per portare a casa un buon risultato”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.173 (10°)
“E’ un vero peccato partire decimi, perché oggi siamo riusciti a migliorare ulteriormente il mio passo gara e quindi una buona posizione in partenza sarebbe stata davvero importante. Purtroppo in qualifica il mio feeling con la moto non era ottimo e quindi non sono riuscito ad essere abbastanza veloce. In ogni caso qui il rettilineo è molto lungo e, con una buona partenza, potremo recuperare molte posizioni all’inizio della gara”.

Domani, domenica 3 novembre, dopo il warm up in programma alle 9:40 locali (le 2:40 in Italia) i piloti scenderanno in pista alle 15:00 (le 8:00 ora italiana) per il GP Shell della Malesia, che si disputerà sulla distanza di 20 giri.


Terzo posto per Andrea Dovizioso al termine delle due sessioni di prove libere in programma quest’oggi sul circuito di Sepang. Il pilota romagnolo del Ducati Team, quinto questa mattina dopo la FP1, è riuscito a migliorare il suo feeling nel turno pomeridiano e, con il crono di 1:59.206, ha chiuso la giornata al terzo posto.

Tredicesima posizione provvisoria per Danilo Petrucci, ancora alle prese con i postumi della caduta nel GP d’Australia di domenica scorsa. Il pilota umbro ha ottenuto il tempo di 2:00.057 nel turno di FP2 del pomeriggio, migliorando di quasi otto decimi la sua prestazione del mattino.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.206 (3°)
“Il circuito di Sepang è sempre affascinante, ma anche complicato a causa del gran caldo e del calo delle gomme che si verifica sempre su questo tracciato. Nel pomeriggio abbiamo provato un set up diverso che ha dato dei risultati interessanti: non è molto facile da gestire ma mi ha permesso di essere più costante e veloce e quindi sono contento dei miglioramenti di oggi. Non basta ancora per pensare di poter lottare per la vittoria domenica, perché ci sono dei piloti messi meglio di noi, ma sono contento del lavoro che abbiamo fatto oggi e del mio feeling”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 2:00.057 (13º)
“Fisicamente non sono ancora al 100% dopo la caduta di Phillip Island, e in più oggi non sono riuscito a sfruttare appieno le gomme nuove. Sia questa mattina che oggi pomeriggio ho faticato molto e, anche se il mio passo non è male, non mi sento ancora a posto. Adesso dovremo cercare di capire cosa non ha funzionato oggi pomeriggio per risolvere i miei problemi e domani tornare a stare davanti”.

Domani, sabato 2 novembre, i piloti scenderanno nuovamente in pista alle 10:50 locali (le 3:50 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:05 ora locale (le 8:05 ora italiana).

Andrea Dovizioso ha terminato in settima posizione il GP d’Australia, disputato oggi sul circuito di Phillip Island. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che partiva dalla quarta fila dopo la Q2 di questa mattina chiusa in decima posizione, ha condotto una gara intelligente risalendo fino al gruppo in lotta per il quarto posto ma, all’inizio dell’ultimo passaggio, dopo aver superato Miller in fondo al rettilineo, è andato largo alla curva 2 ed ha perso quattro posizioni terminando la gara in settima posizione. Dovizioso, con i 9 punti conquistati oggi, si è comunque garantito definitivamente il secondo posto nella classifica mondiale piloti per il terzo anno consecutivo.

Gara sfortunata per Danilo Petrucci, che scattava dalla seconda fila grazie al quinto posto ottenuto questa mattina in Q2. Il pilota umbro del Ducati Team è stato vittima di un high side nella curva 2 all’inizio del primo giro ed ha anche colpito la moto di Quartararo, terminando la sua gara nella via di fuga insieme al pilota francese. Portato al centro medico del circuito, a Danilo è stata riscontrata una forte contusione alla caviglia sinistra, che però secondo gli specialisti non desta preoccupazioni. Nonostante lo zero di oggi, Petrucci resta in quinta posizione nella classifica piloti a 14 punti da Rins e 7 da Viñales.

Da segnalare la buona prestazione del Pramac Racing Team che ha piazzato Jack Miller sul podio, grazie al terzo posto ottenuto dal pilota australiano dopo la caduta di Viñales nell’ultimo giro, e Pecco Bagnaia, autore di un’ottima gara, in quarta posizione.

Nella classifica costruttori Ducati è sempre in seconda posizione ed aumenta leggermente il vantaggio su Yamaha, mentre nella classifica per le squadre il Ducati Team si conferma al primo posto con un solo punto di vantaggio.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – (7°)
“Purtroppo, dopo una prima parte di gara in cui siamo stati veloci, abbiamo poi consumato eccessivamente la gomma posteriore e quindi il nostro ritmo è calato rispetto a quello dei primi tre. Nel gruppo dei piloti in lotta per il quarto posto eravamo tutti un po’ in difficoltà ma all’ultimo giro mi ero creato l’occasione giusta: purtroppo alla curva 2 la moto mi è partita, sono andato largo, ed ho perso quattro posizioni. Alla fine è un peccato perché saremmo potuti arrivare terzi e salire sul podio, ma con un distacco importante dai primi. L’aspetto positivo di oggi è che abbiamo confermato il nostro secondo posto nella classifica piloti, con due gare di anticipo e per il terzo anno consecutivo”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – (ritirato)
“Sono davvero dispiaciuto perché finalmente avevo fatto un weekend all’altezza delle mie aspettative e questa mattina in qualifica avevo ottenuto un buon tempo, per cui ero molto ottimista per la gara. Purtroppo alla curva 2 Marquez mi è entrato all’interno e, allargando la traiettoria, sono andato sullo sporco ed ho perso la moto facendo un high side che sfortunatamente ha coinvolto anche Quartararo. Mi dispiace molto per lui e anche per il fatto che probabilmente abbiamo perso un’occasione per salire sul podio. La caviglia mi fa molto male ma, da un primo esame in circuito, sembra che non ci sia nulla di rotto per cui spero di essere a posto per la Malesia”.

Prossimo appuntamento per la MotoGP a Sepang tra una settimana. Sul tracciato malese nei pressi dell’aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur si disputerà infatti, dall’1 al 3 novembre, il Gran Premio Shell della Malesia.


Il maltempo ha condizionato pesantemente la giornata di oggi a Phillip Island, con temperature rigide, forti raffiche di vento e pioggia intermittente.

Questa mattina dieci piloti, compresi quelli del Ducati Team, hanno preferito non scendere in pista durante il turno di FP3 perché le condizioni del tracciato non avrebbero comunque consentito di migliorare i tempi della FP2 di ieri. Nel pomeriggio il vento è ulteriormente aumentato e, dopo l’incidente accaduto a Oliveira, la Direzione Gara ha deciso di sospendere la sessione a circa dodici minuti dal termine, convocando subito i piloti per una riunione della Safety Commission. E’ stato quindi deciso di annullare tutte le ulteriori attività in pista per la giornata di oggi ed è stato definito un nuovo orario per domani.

Domenica le attività in pista per la MotoGP prevedono un warm up di 20 minuti alle 9:50 (0:50 ora italiana), seguito dalla Q1 e poi dalla Q2, a cui prenderanno parte sia Dovizioso che Petrucci, alle 10:45 (l’1:45 in Italia). La gara prederà il via regolarmente alle 15:00 (le 5:00 ora italiana), e verrà disputata sulla distanza di 27 giri.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – tempo ottenuto ieri 1:29.320 (2°)
“Oggi è stata una giornata davvero molto strana, con un vento forte ma soprattutto a raffiche che, considerando il layout di Phillip Island con curve molto veloci e le moto sempre in piega, ha reso sempre più pericoloso continuare a girare in pista. Sono contento che sia stata presa la decisione di annullare tutte le attività in pista per il pomeriggio, per evitare di correre rischi inutili, e speriamo che domani le condizioni meteo ci consentano di girare senza problemi”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – tempo ottenuto ieri 1:29.327 (4º)
“Sicuramente le condizioni di oggi erano al limite: non c’era margine di sicurezza e il vento arrivava a folate molto forti per cui era molto difficile riuscire a controllare la moto. Vedremo che meteo ci aspetta domani, e speriamo che ci sia meno vento e che si possa disputare tutto il programma. Sarà una giornata lunga per tutti, ma oggi non c’erano davvero le condizioni per continuare a girare e quindi a mio parere la Direzione Gara ha preso la decisione giusta”.