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Vive la France! Alma Pramac Racing festeggia una domenica spettacolare, la più bella nella sua storia e consolida il suo terzo posto nella classifica dei team di Motogp. Danilo Petrucci e Jack Miller regalano un sogno ai tifosi. Il pilota di Terni è sul podio tra Marquez e Valentino. L’australiano chiude al quarto posto dopo una gara straordinaria.
Quando Danilo stappa lo champagne sul podio è una festa per il suo team. La gara di Petrux è stata superlativa: rimane con il gruppo dei primi nelle prime due curve poi si attacca al treno di testa. Dopo i crash di Dovizioso e Zarco va alla caccia di Lorenzo che supera all’11° giro conquistando la seconda posizione. Petrux spinge e prova a prendere Marquez. A 10 giri dalla fine il gap è 0.4 secondi. Marquez difende il primo posto e Danilo controlla Valentino per assicurarsi la seconda posizione. Danilo è quinto nella classica del campionato del mondo a 5 punti dal secondo posto.
Una fantastica gara anche per Jack Miller che in partenza difende la settima posizione. Il pilota australiano si difende bene dall’attacco di Pedrosa poi al 14° giro supera Lorenzo e sale in quarta posizione. Jack prova a prendere Valentino Rossi per il podio e a 10 giri dalla fine riduce il gap a 0.8 secondi. Negli ultimi giri, però, le energie sono per tutti più scarse e Jack si prende un grande quarto posto.

P2 Danilo Petrucci

“E’ un grande risultato. Non sono riuscito a partire bene ma sono stato comunque con il gruppo fin dal primo giro. Avevo un buon passo e una grande fiducia. In questo week end abbiamo fatto un grande lavoro. Sono contento anche per aver regalato una bella soddisfazione al team. Ci vediamo al Mugello”.

P4 Jack Miller

“E’ stata una bella gara. Sono contento per essere stato sempre con il gruppo di testa. Ho provato a prendere Valentino per conquistare il podio ma alla fine non ci sono riuscito. Faccio i complimenti a Petrux per il podio e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto in questo week end. E’ una grande squadra e si merita questo risultato”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al sesto posto il GP di Francia, disputato oggi sul circuito Bugatti di Le Mans. Il pilota spagnolo, scattato molto bene al via dalla seconda fila, ha condotto la gara per i primi nove giri, ma ha poi perso progressivamente terreno ed ha terminato la sua gara in sesta posizione.

Gara sfortunata per Andrea Dovizioso, che nel corso del quinto giro aveva superato il compagno di squadra ed era passato al comando della corsa. Purtroppo il pilota italiano del Ducati Team ha poi commesso un errore alla curva La Chapelle che gli è costato una scivolata ed il ritiro dal GP di Francia.

Dopo la quinta gara del campionato, Andrea Dovizioso si trova in nona posizione con 46 punti mentre Jorge Lorenzo è in quattordicesima posizione con 16 punti.

Il prossimo appuntamento per la MotoGP sarà il test Michelin in programma martedì 23 maggio sul circuito di Montmeló, mentre gli appassionati si stanno già preparando per il GP d’Italia, in programma al Mugello dal 1 al 3 giugno prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°
“Ancora una volta ho fatto un’ottima partenza, che mi ha permesso di essere in testa alla gara per nove giri, però sfortunatamente non ho potuto mantenere il ritmo per tutta la distanza. Abbiamo ancora un piccolo problema di ergonomia che rende la moto faticosa per me, e non riesco ad essere costante per molti giri. Per fortuna tra due giorni saremo al Montmeló per una giornata di test e cercheremo di trovare una soluzione perché sono convinto che se riusciremo a risolvere questi ultimi dettagli potremo lottare per ottenere dei podi e delle vittorie. In ogni caso abbiamo finito la gara e, dopo il ritiro di Jerez, anche questo era uno dei nostri obiettivi di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono davvero dispiaciuto e questa volta è stato solo un mio errore. Sono arrivato un po’ largo alla curva sei, ma non credevo di avere problemi di chiusura dell’anteriore ed invece è successo. E’ un vero peccato perché oggi avevo delle buone sensazioni e la possibilità di giocarmi la vittoria, credo in modo abbastanza facile, ed è un errore inaccettabile per chi, come me, vuole giocarsi il campionato. In questo momento è difficile metabolizzare l’errore perché di solito non ne commetto, però purtroppo le gare sono fatte anche così e ora dobbiamo pensare al futuro. Voglio scusarmi con la squadra e con i ragazzi di Ducati Corse perché avevamo fatto un lavoro egregio questo weekend, siamo arrivati in gara in condizioni perfette e la nostra moto oggi faceva paura.”

Il sole di Le Mans illumina il sabato di Alma Pramac Racing che nelle qualifiche del Grand Prix de France ottiene un risultato fantastico con la prima fila di Danilo Petrucci e il settimo posto di Jack Miller.

Petrux festeggia con il suo team una prima fila straordinaria, la sesta nella sua carriera. Il sabato del pilota di Terni non inizia nel migliore dei modi, però. Danilo è costretto a passare dalla Q1 ma l’ottimo passo in FP4 (secondo tempo a 1 centesimo da Dovizioso) gli da grande fiducia. Petrux vince alla grande le Q1 e nelle Q2 fa un capolavoro nel secondo time attack chiudendo al terzo posto dietro a Zarco e Marquez.

Un grande risultato anche per Jack che conquista la settima posizione nella griglia di partenza del Grand Prix de France. Il pilota australiano conferma le buone sensazioni del venerdì (6th) e conquista la qualificazione diretta alla Q2. Nella qualifica per la pole position spinge al massimo ma per soli 93 millesimi di secondo non riesce a conquistare la seconda fila.

P3 Danilo Petrucci – 1’31.381

“Sono molto contento per questo risultato. Malgrado la caduta di ieri, il feeling è sempre stato molto buono. Non sono riuscito a prendere la qualificazione diretta alla Q2 ma nelle FP4 ho avuto indicazioni molto positive. Sono felice e ringrazio il team per questa prima fila. Domani sarà una battaglia”.

P7 Jack Miller – 1’31.683

“Sono molto soddisfatto soprattutto per il passo gara. Il feeling è molto positivo e credo che domani possiamo fare una bella gara. Per essere onesto posso dire che la settima posizione è buona ma avrei potuto fare meglio. Sono comunque molto fiducioso per la gara di domani”.


I piloti del Ducati Team partiranno domani dalla seconda fila del GP di Francia, in programma sul circuito Bugatti di Le Mans.
Andrea Dovizioso, che questa mattina nelle FP3 non aveva migliorato il suo crono di ieri, ha comunque chiuso in quinta posizione la classifica combinata e, nelle Q2 del pomeriggio, si è confermato nella stessa posizione segnando il tempo di 1:31.553.
Jorge Lorenzo è invece risalito dal decimo posto di ieri al quinto d elle FP3 (sesto nella combinata), ed ha terminato anche lui le Q2 nella stessa posizione, con un crono di 1:31.590.

Il GP di Francia prenderà il via domani alle ore 14:00 (CET) e si disputerà sulla distanza di 27 giri.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 1:31.553
“Oggi è andata bene. Il feeling con la mia Desmosedici GP è molto buono e, dato che avevo già una buona velocità, oggi pomeriggio ci siamo potuti dedicare a lavorare sia sul setup che sulle gomme, e adesso abbiamo le idee molto più chiare per domani. Sono contento, siamo messi bene e abbiamo il passo per giocarci il podio, ma ci sono tanti piloti veloci e quindi solo in gara si capirà davvero chi ne avrà di più.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6° – 1:31.590
“Anche se non siamo in prima fila è stata una giornata positiva per molti aspetti. Abbiamo seguito lo stesso metodo di lavoro di Jerez e, grazie anche al nuovo telaio che avevo provato al Mugello, a poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto. Mi è mancato solo il giro “esplosivo” ma sono comunque contento della mia posizione di partenza. Abbiamo un buon passo per la gara, ma ci sono davvero molti piloti veloci e fino a domani sarà difficile intepretare il potenziale di ognuno di loro. Cercheremo di lottare per il podio e, in ogni caso, di portare a casa il miglior risultato possibile.”

Il week end del Grand Prix de France si apre con indicazioni molto positive per Alma Pramac Racing. Jack Miller è in gran forma e chiude la prima giornata di prove libere al sesto posto. Anche Danilo Petrucci ha un buon feeling ma una caduta prima del time attack delle FP2 non gli permette di prendersi la Top 10.

Il pilota australiano gira veloce fin dalla prima run delle FP1 che chiude a 23 millesimi dalla Top 10 senza usare le gomme morbide. Anche nella FP2 il passo è positivo e nel time attack Jack sfrutta bene la gomma morbida conquistando la sesta posizione a 3 decimi dal miglior tempo di Andrea Dovizioso.

Dopo il convincente quarto posto a Jerez, Petrux conferma di essere in fiducia e fin dalle FP1 il suo passo è molto interessante. Il pilota di Terni va forte anche in FP2 ma una caduta a 10 minuti dalla fine della sessione lo costringe a cambiare moto. Nel time attack Petrux spinge forte ma non riesce a ricreare le condizioni ideali per centrare la Top 10 chiudendo comunque a meno di un decimo dalla ipotetica qualificazione diretta alla Q2.

P6 Jack Miller – 1’32.302

“Passo dopo passo ho trovato un buon ritmo. Questa mattina ho avuto un po’ di sfortuna con una caduta senza particolari conseguenze ma che ha ritardato un po’ il nostro lavoro. Sono comunque estremamente soddisfatto per quello che abbiamo fatto. Nel pomeriggio il ritmo è stato eccellente. Domani dovremo comunque migliorare per stare in Top 10”.

P13 Danilo Petrucci – 1’32.647

“Sono soddisfatto perché il feeling è positivo. Purtroppo la scivolata in FP2 ha rovinato i nostri piani. Non sono riuscito a mettere in temperatura la gomma anteriore e la caduta è stata piuttosto strana. Siamo comunque molto vicini alla Top 10 e credo che domani avremo tutte le potenzialità per accedere direttamente alla Q2”.


Oggi, al termine della prima giornata di prove libere del Gran Premio di Francia a Le Mans, chiuse con Andrea Dovizioso al primo posto in 1:31.936, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:32, Ducati ha annunciato il rinnovo dell’accordo con il pilota italiano per i prossimi due anni. Dovizioso, che è già il pilota Ducati più longevo in MotoGP avendo iniziato il suo rapporto con la casa bolognese nel 2013, alla fine del 2020 avrà guidato ininterrottamente una Ducati per otto anni, stabilendo così un significativo record.

Decimo posto per Jorge Lorenzo, che ha fatto segnare il tempo di 1:32.576, chiudendo la giornata a poco più di sei decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:31.936
“Oggi è davvero una bella giornata per noi, perché abbiamo annunciato che il matrimonio con Ducati continuerà per i prossimi due anni. Credo che insieme abbiamo fatto un lavoro fantastico fino ad oggi, ma non ci basta: vogliamo di più e sono felice che abbiamo trovato un accordo che ci consentirà di lavorare con serenità per ottenere risultati sempre migliori. Abbiamo davanti a noi due stagioni e mezzo, tutto il tempo che ci serve per cercare di portare a casa il titolo mondiale, che è il nostro obiettivo. Sono molto contento del supporto che ho ricevuto da tante persone in questi ultimi giorni: non avrei mai immaginato di fare così tanti anni in Ducati, e la nostra è veramente una bellissima storia. Oggi siamo partiti molto bene, con la mente libera e si è visto dai risultati. Siamo riusciti ad essere subito veloci stamattina, e poi nel pomeriggio abbiamo fatto un ulteriore passo avanti con il setup. Sono stato veloce sia con le gomme nuove che con quelle usate, ma dobbiamo continuare a migliorare perché ci sono davvero tanti piloti che hanno un buon passo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° – 1:32.576
“La prima giornata qui a Le Mans è stata abbastanza positiva, e abbiamo potuto lavorare con calma e provare alcune soluzioni intreressanti. Le mie sensazioni sono buone e credo che avremmo potuto migliorare il nostro crono ed anche la decima posizione. Con la gomma nuova abbiamo provato un ultimo setting diverso, però non ero completamente a mio agio e non sono riuscito ad abbassare il mio tempo come hanno fatto gli altri. Abbiamo sicuramente margine di miglioramento per domani e sarà molto importante entrare direttamente nella Q2. Oggi però voglio anche complimentarmi con Andrea e con la Ducati per l’accordo che hanno raggiunto per i prossimi due anni.”

La prima tappa europea della stagione 2018 di MotoGp si conclude con uno straordinario risultato per Alma Pramac Racing che dopo quattro gare si trova al terzo posto nella classifica riservata ai team dietro alle ufficiali Yamaha e Honda. Petrux con Iannone lotta per il podio fino all’ultimo giro e Jack è protagonista di una grande gara

La partenza di Danilo Petrucci non è buona ma fin dal primo giro il suo passo gara è convincente. Al sesto giro combatte con Rossi per l’ottava posizione poi va ad attaccare Iannone. Dopo il crash che mette fuori gioco Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa, Petrux riesce a superare Iannone e per due giri è sul podio. Alla fine, però, Iannone ha più velocità e riesce a prendersi il terzo posto. Danilo, invece, si prende gli applausi e l’abbraccio del box, compreso quello di Jack che va a congratularsi con il compagno di squadra.

Anche per Miller è stata una partenza non brillante. Il pilota australiano reagisce subito ed il suo passo gara è incisivo. A cinque giri dalla fine supera Rossi per guadagnare la quinta posizione e prova a prendere Iannone che stava sulla scia di Petrux. Nel finale Jack subisce l’attacco di Valentino Rossi e chiude al sesto posto una gara estremamente positiva.

P4 – Danilo Petrucci

“E’ stata una bella gara ma è chiaro adesso ho un po’ di amaro in bocca. Pensavo di poter attaccare Iannone qualche giro prima ma mi sono dovuto difendere da Valentino. Sono comunque molto felice per questo risultato e voglio ringraziare tutto il team per il lavoro straordinario che ha fatto in questo week end”.

P6 – Jack Miller

“Sono felice per questo risultato. E’ stata una bella gara. E’ chiaro che ci sono stati alcuni crash ma sono stato a lungo vicino al gruppo del podio. Ho lottato con Valentino che ha un po’ più di esperienza di me poi non sono riuscito a tenere la quinta posizione. Ok, va bene così, è un bel week end per il team e questo mi da grande fiducia”.

L’Assemblea Generale dei soci della MSMA, tenutasi a Jerez de la Frontera in occasione del GP di Spagna, ha eletto Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA) nuovo Presidente dell’Associazione, affidandogli l’incarico per i prossimi due anni.

Con questa nomina, una casa motociclistica italiana torna al vertice dell’Associazione dei costruttori, confermando il peso e l’impegno che Ducati dedica allo sport, e alle importanti sinergie che queste attività generano per lo sviluppo di nuovi prodotti e nel coinvolgimento della propria community.

“E un onore accettare questa carica, sia a livello personale che in qualità di Amministratore delegato Ducati Motor Holding – ha commentato Claudio Domenicali ringraziando l’assemblea per la nomina – Per la prima volta, in ventisette anni di attività MSMA, Ducati ricopre questo ruolo. Affronteremo questo incarico con il massimo impegno per offrire un contributo importante per un’ulteriore crescita e professionalità nelle attività sportive che vedono coinvolte le più importanti case motociclistiche.”  

La MSMA (Motorcycle Sports Manufacturers’ Association), precedentemente nota come GPMA, è stata fondata nel 1992 per rappresentare gli interessi dei costruttori negli incontri per lo sviluppo delle competizioni motociclistiche che si tengono regolarmente con la FIM (Federazione Internazionale Motociclistica), con i vari promotori e con le associazioni delle squadre.

Claudio Domenicali succede a Mr. Katsuhide Moriyama (Honda Motor Corporation), Presidente uscente della MSMA.


Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro a causa di una caduta nel corso del diciottesimo giro del GP di Spagna, che si è disputato oggi sul circuito di Jerez de la Frontera.

Jorge Lorenzo, scattato molto bene al via, è passato subito in testa al gruppo alla prima curva, ed ha poi mantenuto il comando della gara fino al settimo giro, prima di essere superato da Marquez. Il pilota maiorchino ha poi mantenuto la seconda posizione fino al diciassettesimo passaggio ma è stato urtato da Pedrosa alla curva 6 nel giro successivo ed ha a sua volta colpito la moto del compagno di squadra, provocando involontariamente la caduta ed il ritiro di entrambi.

Andrea Dovizioso ha fatto una bella rimonta nei primi giri, partendo dalla terza fila, ed è risalito fino alla terza posizione nel corso del nono passaggio. Il pilota italiano si è poi avvicinato a Lorenzo ed ha tentato di superarlo all’inizio del diciottesimo giro, andando però largo alla curva 6 rimanendo poi coinvolto nell’incidente tra il compagno di squadra e Pedrosa che ha costretto al ritiro i tre piloti.

Prossima gara il GP di Francia, in programma a Le Mans dal 18 al 20 di maggio.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Un vero peccato! Da una parte sono molto contento del feeling che avevo con la moto, della mia velocità e di come ho gestito la gara: partire da dietro e recuperare qui a Jerez, avendo quasi il passo di Marquez che poi ha vinto la gara, è veramente una bella soddisfazione. Però alla fine vado a casa con zero punti, e questo risultato negativo è molto pesante in questo momento, perché stiamo lottando contro un pilota e una moto molto forti e di conseguenza non possiamo permetterci di perdere venti punti quando li avevamo praticamente in tasca. Per quanto riguarda l’incidente, io ho fatto una staccata al limite perché erano diversi giri che provavo a passare Jorge: sono andato un po’ lungo e ho fatto arrivare un po’ lungo anche lui, Dani ha visito un varco e si è buttato dentro troppo velocemente e alla fine la sfortuna ha voluto che agganciandosi tra di loro abbiano preso anche me.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per la caduta, soprattutto perché ha visto coinvolti tre dei piloti più corretti del mondiale, e per questa ragione non voglio entrare nei dettagli di quanto è successo. Siamo sicuramente stati molto sfortunati ed è stato un incidente di gara: Pedrosa è entrato molto forte però non credo che ci siano da cercare dei colpevoli se non la sfortuna e mi dispiace particolarmente per Andrea e per la Ducati. Rimane la soddisfazione per la grande gara che stavamo facendo, per la partenza esposiva e per la nostra determinazione, ma sono anche contento di come abbiamo lavorato durante tutto il fine settimana. Questa gara è stata un passo avanti nella nostra evoluzione e, anche se ci mancano ancora due o tre decimi di passo, siamo sulla strada giusta.”

La qualifica del Gran Premio Red Bull de España sottolinea la bellezza di MotoGP con otto piloti – dal secondo posto di Pedrosa al nono di Petrucci – in soli 174 millesimi di secondo. Per Alma Pramac Racing è stato un sabato molto positivo con Petrux e Jack che hanno confermato le buone sensazioni del venerdì conquistando una preziosa doppia qualificazione diretta alla Q2.

Danilo conquista la Q2 con un grande ultimo giro nelle Fp3 e nelle Fp4 gira con un passo gara promettente. Anche nella qualifica il pilota di Terni va fortissimo stando sui livelli della Top 5 ma deve accontentarsi del nono posto a 102 millesimi dalla seconda fila e a 140 millesimi dalla prima.

Dopo il buon venerdì di prove libere, Jack conferma di avere un buon feeling con la sua Ducati Desmosedici GP sul circuito di Jerez. Il pilota australiano si prende agevolmente la Q2 e gira su tempi da Top 10 in Fp4. Nella Q2 però Jack non riesce a fare quel piccolo passo in avanti per guadagnare qualche posizione e partirà domani dalla quarta fila.

P9 Danilo Petrucci – 1’38.086

“E’ stata una qualifica davvero incredibile. Non mi ricordo un gap così stretto tra i primi nove piloti. Le sensazioni sono buone, comunque, e questo mi da fiducia per la gara di domani. Probabilmente non siamo ancora sui livelli da Top 5 in questo circuito ma abbiamo fatto importanti passi in avanti”.

P12 Jack Miller – 1’38.522

“Ho fatto un po’ di fatica in qualifica. Forse non sono riuscito a far lavorare bene soprattutto la seconda gomma morbida. Lavoreremo con il team per analizzare i dati e vedere dove possiamo fare meglio. E’ comunque un buon week end fino a questo momento. Il passo gara non è male ed il feeling con la moto è positivo”.