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Il Gran Premio del Portogallo, disputatosi oggi sull’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao, resterà un evento memorabile nella storia della Ducati in MotoGP: dopo 13 anni dal suo primo successo ottenuto nel 2007, la Casa bolognese ha vinto quest’oggi il suo secondo titolo costruttori nella classe regina, nell’ultimo appuntamento della stagione 2020. Vittoria resa possibile dallo spettacolare secondo posto ottenuto all’ultimo giro da Jack Miller, pilota del Pramac Racing Team, che ha permesso alla casa di Borgo Panigale di chiudere al primo posto con 221 punti una stagione complessa, resa ancora più difficile dall’emergenza Covid-19.

Sono stati i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, gli alfieri del Pramac Racing Team Jack Miller e Francesco Bagnaia e Johann Zarco, portacolori dell’Esponsorama Racing Team a contribuire con i loro piazzamenti al raggiungimento di questo traguardo. Tra i risultati più importanti ottenuti dai cinque piloti con la Ducati Desmosedici GP spiccano senz’altro la vittoria di Dovizioso nel GP d’Austria ad agosto, oltre al suo terzo posto ottenuto a Jerez, il successo di Petrucci a Le Mans in una gara resa insidiosa dalla pioggia, i quattro podi ottenuti da Miller nel GP d’Austria, nel GP di Stiria, nel penultimo appuntamento di Valencia e a Portimao, il secondo posto di Bagnaia sulla pista di casa a Misano Adriatico e il terzo posto di Zarco a Brno.

Ad accrescere l’emozione di questa giornata, oltre al successo di Ducati, l’ultima gara di Andrea Dovizioso in sella alla rossa di Borgo Panigale dopo ben otto stagioni, che lo hanno visto chiudere per tre anni consecutivi (2017-2018-2019) secondo in campionato e ottenere un totale di 14 vittorie, 40 podi e sei pole position con la squadra ufficiale. A Portimão, tracciato introdotto quest’anno nel calendario della MotoGP, Andrea è stato protagonista di una buona prova: partito dalla dodicesima posizione in griglia, il pilota forlivese ha trovato subito un buon ritmo che gli ha permesso di inserirsi verso fine gara nella lotta per la top 5. Alla fine ha chiuso al sesto posto, ottenendo punti importanti che gli permettono di terminare la stagione in quarta posizione nella classifica generale, a soli 4 punti da Rins.

Anche per Danilo Petrucci si è trattato dell’ultimo GP dopo due anni con il Ducati Team e quattro con il Pramac Racing Team: sei stagioni in sella alla Desmosedici GP ricche di emozioni, come la straordinaria vittoria al Mugello dello scorso anno e il secondo successo in MotoGP ottenuto quest’anno in Francia. Partito con il diciottesimo tempo, Danilo ha chiuso una difficile prova al sedicesimo posto, mentre in classifica generale ha terminato in dodicesima posizione con 78 punti.

Nella classifica riservata alle squadre il Ducati Team chiude la stagione 2020 al quarto posto con 213 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°
“Non è stata sicuramente una gara facile partendo dalla dodicesima posizione, ma sono contento perché siamo riusciti a fare una buona rimonta e a chiudere davanti ad alcuni dei nostri diretti rivali in campionato, raggiungendo il quarto posto in classifica, che era il nostro obiettivo principale. Questa è stata la mia ultima gara in Ducati: negli ultimi quattro anni siamo stati in grado di fare qualcosa di straordinario e non avrei mai pensato di emozionarmi così tanto nel vedere la gioia che i nostri risultati sono stati in grado di suscitare nei nostri tifosi! Questa è la magia del nostro sport e sono felice di averla provata! Dopo queste otto stagioni, si sono creati dei bellissimi rapporti all’interno della mia squadra, che sicuramente mi mancherà moltissimo!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 16°
“Avrei voluto concludere la mia avventura in Ducati con un risultato migliore, ma purtroppo oggi è stata una gara difficilissima. Voglio ringraziare tutte le persone che lavorano in Ducati, per primi i ragazzi della mia squadra, perché in questi sei stagioni in sella alla Desmosedici GP ho potuto ottenere diversi successi e due vittorie in MotoGP! Sono felice di aver potuto far parte di Ducati in questi sei anni della mia carriera”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding
“Vincere il titolo costruttori è molto gratificante, soprattutto dopo un anno così complicato che ci ha costretti a superare ostacoli e situazioni che non avevamo mai vissuto prima. È stata una stagione molto particolare ma, lavorando insieme, i nostri ingegneri e tutti i piloti Ducati sono riusciti a far sì che la Desmosedici GP fosse competitiva su quasi tutti i circuiti del campionato, salendo sul podio in ben otto occasioni, con due vittorie. Grazie ad Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Pecco Bagnaia e Johann Zarco per averci permesso di aggiungere alla nostra storia in MotoGP un secondo titolo costruttori. E grazie anche a tutta Ducati Corse per aver dimostrato ancora una volta che con la passione, la dedizione e la determinazione si possono raggiungere risultati importanti come questo. Ne approfitto per augurare buona fortuna ad Andrea e Danilo per ciò che gli riserverà il futuro. Sono stati con noi per molti anni e insieme abbiamo vissuto momenti grandiosi: grazie di cuore per tutto”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse
“La vittoria del titolo mondiale costruttori è sicuramente un traguardo importante per Ducati perché dimostra la validità delle innovazioni tecnologiche sviluppate in questi anni e presenti oggi sulla Desmosedici GP. Questa è stata sicuramente una stagione difficile, soprattutto dopo l’introduzione della nuova gomma posteriore e l’impossibilità di fare dei test nel corso dell’anno che ci permettessero di studiarne bene il comportamento. Nonostante questo, la Desmosedici GP è stata una moto competitiva su quasi ogni tracciato e perciò siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo 2020, che ci hanno permesso di raggiungere il nostro secondo titolo mondiale costruttori in MotoGP. Un grazie a tutto il personale di Ducati Corse, ai piloti e ai team, che con il loro lavoro e il loro impegno ci hanno permesso di ottenere questa importante vittoria”.

Andrea Dovizioso partirà dalla quarta fila nel Gran Premio del Portogallo di MotoGP che, per la prima volta, si disputerà sullo spettacolare Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Il pilota romagnolo, dopo aver ottenuto l’accesso diretto alla Q2 chiudendo al quarto posto la FP3 di questa mattina, non è riuscito ad andare oltre il dodicesimo tempo in qualifica, fermando il cronometro sull’1:39.587, a 695 millesimi dalla pole position di Oliveira.

Danilo Petrucci, non ancora a suo agio sul tracciato portoghese, partirà invece dalla sesta fila nell’ultimo appuntamento della stagione 2020. Ventesimo al termine delle prime tre sessioni di libere, il pilota di Terni ha dovuto prendere parte alla sessione di Q1, che ha chiuso con l’ottavo tempo in 1:40.091, ottenendo la diciottesima posizione.

Jack Miller è stato protagonista di un’ottima qualifica: dopo aver terminato la FP3 al primo posto, il pilota australiano del Pramac Racing Team ha chiuso le qualifiche in terza posizione, ottenendo per la quinta volta quest’anno la partenza dalla prima fila.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:39.587 (12°)
“Sono un po’ deluso per il risultato ottenuto oggi in qualifica: rispetto alla giornata di ieri eravamo riusciti a compiere diversi passi avanti. Non sarà una gara facile partendo così indietro, visto che qui a Portimão i punti per poter superare non sono molti. In ogni caso, il nostro ritmo per la gara è buono e i nostri diretti rivali in campionato non sono lontani. Domani sarà fondamentale riuscire a fare una buona partenza”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:40.091 (18°)
“E’ stata una giornata complicata. Purtroppo non riesco ancora ad avere un buon feeling con la moto su questo tracciato. Stiamo lavorando sodo per cercare di individuare un buon setup. Ora faremo ancora qualche prova nel warm up di domattina, sperando di trovare qualche soluzione che mi permetta di lottare per la top ten e fare una buona gara”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 10:00 locali (GMT +0.00) per 20 minuti di warm up, prima di scendere in pista per l’ultimo appuntamento della stagione MotoGP 2020 (25 giri) alle ore 14:00.

I piloti della MotoGP sono tornati in pista quest’oggi per la prima giornata di prove libere dell’ultimo appuntamento della stagione 2020, il Gran Premio di Portogallo, che verrà disputato domenica per la prima volta sullo spettacolare Autódromo Internacional do Algarve.

Andrea Dovizioso, dodicesimo al termine della FP1, è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:40 nel turno di FP2, chiudendo le prove libere del venerdì con il settimo tempo complessivo in 1:39.741, a soli 340 millesimi dal miglior tempo ottenuto da Johann Zarco con la Ducati Desmosedici GP del team Esponsorama Racing.

Danilo Petrucci ha chiuso invece la prima giornata a Portimão con il diciannovesimo tempo (1:40.547), ottenuto durante gli ultimi minuti della FP2 di questo pomeriggio. Il pilota di Terni ha completato un totale di 54 giri nei due turni di 70 minuti ciascuno in programma oggi, concentrandosi sulla ricerca del migliore setup per la sua moto e lasciando alla FP3 di domattina l’obiettivo di migliorare ulteriormente il suo crono per provare ad accedere direttamente alla Q2.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:39.732 (7°)
“E’ stata una giornata molto intensa: Portimão è una pista particolare e stretta, che non ti permette di sfruttare al massimo il motore della MotoGP. All’inizio abbiamo faticato ad individuare un buon setup ma, dopo diversi giri, il mio feeling con la moto è finalmente migliorato. Ci sono però ancora diversi aspetti sui quali dobbiamo concentrarci per essere pronti per la gara di domenica, e capire meglio come si comporteranno le gomme su questo tracciato”.

 Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:40.547 (19°)
“E’ stata una giornata molto lunga ed impegnativa: abbiamo fatto moltissime prove, ma non sono ancora soddisfatto del feeling che ho con la moto su questo tracciato. Non abbiamo ancora individuato la strada giusta da seguire ma, dopo questa prima giornata, abbiamo raccolto numerosi dati sui quali poter lavorare nei prossimi turni. Domattina nella FP3 ci concentreremo anche sul provare il nostro time attack”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 locali (GMT +0.00) per il turno di FP3, mentre le qualifiche del GP del Portogallo si terranno a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Il Ducati Team è pronto a tornare in pista questo weekend per affrontare il quattordicesimo e ultimo round della stagione 2020: il Gran Premio del Portogallo. Teatro dell’evento, che torna in calendario quest’anno dopo l’ultima edizione tenutasi nel 2012 sul circuito dell’Estoril, sarà questa volta l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, che ospiterà per la prima volta il Campionato Mondiale MotoGP questo fine settimana.

Per i piloti del Ducati Team non si tratterà però della prima esperienza sul tracciato portoghese: sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno infatti partecipato lo scorso ottobre ad una giornata di test in sella alla Ducati Superleggera V4 per familiarizzare con il layout del circuito, mentre Michele Pirro e il Ducati Test Team hanno girato con la Desmosedici GP, anche il giorno successivo, nella stessa occasione.

Il GP del Portogallo rappresenterà per Dovizioso l’ultima gara con Ducati dopo otto stagioni che lo hanno visto ottenere ben 14 vittorie, 40 podi e 6 pole position con la squadra italiana, e a concludere per tre volte consecutive al secondo posto nella classifica finale, nel 2017, 2018 e 2019. Il pilota forlivese, attualmente sesto a pari punti con Quartararo, quinto, ha ancora la possibilità di lottare per la seconda e terza posizione in campionato e punterà a centrare questo obiettivo nell’ultimo appuntamento della stagione.

Anche Petrucci, attualmente dodicesimo in classifica, giunge in Portogallo determinato a ottenere un buon risultato nel suo ultimo gran premio in sella alla Ducati Desmosedici GP. Il pilota ternano, reduce da un fine settimana difficile a Valencia, è uno dei pochi piloti presenti in griglia ad aver già corso in precedenza a Portimão. Nel 2011 Danilo ha infatti ottenuto il suo ultimo successo nella categoria FIM Superstock 1000 proprio sull’Autódromo Internacional do Algarve in sella ad una Ducati 1098R, prima di compiere il salto in MotoGP l’anno successivo.

Nell’ultimo gran premio della stagione 2020 verrà inoltre deciso il campionato costruttori, che vede Ducati al secondo posto a pari punti con Suzuki, attuale leader. Nella classifica riservata alle squadre il Ducati Team è quarto con 203 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6° (125 punti)
“Ho molta voglia di ritornare in pista questo fine settimana a Portimão. Anche se sarà molto difficile, possiamo ancora giocarci la seconda o la terza posizione in campionato e sarebbe bello poter concludere la mia avventura in Ducati e una stagione così difficile centrando questo obiettivo. Sarà la mia ultima gara in sella alla Desmosedici GP e sicuramente sarà molto emozionante. Correremo su un circuito nuovo per la MotoGP e questo renderà il fine settimana ancora più speciale. Spero di potermi divertire!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 12° (78 punti)
“Nonostante abbiamo fatto un test a Portimão qualche settimana fa, girando con la Superleggera V4 stradale, nessun pilota ha esperienza in sella ad una MotoGP su questo tracciato, perciò partiremo tutti da zero e con pochissimi riferimenti a disposizione. Sarà anche la mia ultima gara in sella alla Ducati dopo sei anni, due dei quali trascorsi nel team ufficiale, e mi aspetto un fine settimana emozionante sotto tanti aspetti: voglio pensare solo a concludere questa avventura con un bel risultato e cercherò di dare il massimo per ottenerlo”.

Il Gran Premio del Portogallo prenderà ufficialmente il via questo venerdì a partire dalle ore 10:10 locali (GMT +0.00) con la prima sessione di prove libere.

Dopo la leggera pioggia di ieri pomeriggio, oggi il sole è finalmente tornato a splendere sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, teatro del Gran Premio della Comunità Valenciana, penultimo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso è stato protagonista di una bella rimonta ed ha tagliato il traguardo in ottava posizione, nonostante la partenza dalla sesta fila. Dopo un ottimo scatto al via, che gli ha permesso di recuperare subito varie posizioni, il pilota romagnolo ha mantenuto un ritmo costante riuscendo a superare diversi avversari ed ha chiuso la gara all’ottavo posto a soli 26 millesimi da Joan Mir, incoronato quest’oggi Campione del Mondo 2020.

Per Danilo Petrucci la gara è stata invece più sofferta: partito dalla quindicesima posizione, il pilota ternano è scivolato nelle retrovie dopo la partenza e, ostacolato da un problema alla manopola sinistra, è riuscito a tagliare il traguardo al quindicesimo posto.

Ottima la prestazione di Jack Miller, pilota australiano del Pramac Racing Team, che ha conquistato oggi il suo terzo podio stagionale. Scattato dalla seconda posizione in griglia, Jack è stato autore di una bellissima gara, dando vita ad un’accesa bagarre all’ultimo giro con Franco Morbidelli ed ha chiuso la prova alle sue spalle, in seconda posizione, mancando la vittoria di soli 93 millesimi.

Grazie al podio conquistato oggi da Miller, Ducati è attualmente seconda nella classifica costruttori, a pari punti con Suzuki, prima. Nella classifica piloti, Dovizioso è sesto a pari punti con Quartararo, quinto, mentre Petrucci è dodicesimo con 78 punti. Nella classifica riservata alle squadre, il Ducati Team occupa invece la quarta posizione con 203 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“Sono abbastanza soddisfatto del risultato di oggi, considerando che partivo diciassettesimo. Oggi avremmo potuto fare di più, come ha dimostrato Jack Miller portando la sua Ducati sul podio: sul finale di gara sono riuscito ad avvicinarmi molto a Mir e forse avrei potuto recuperare un paio di posizioni, ma purtroppo negli ultimi giri ho avuto un problema al manubrio sinistro, che mi ha impedito di guidare come volevo. Sono dispiaciuto perché ora la lotta per le altre due posizioni sul podio del campionato diventa più difficile, ma resta ancora una gara e lotteremo fino in fondo. Voglio fare i miei complimenti a Joan Mir per il suo primo titolo mondiale MotoGP, perché se l’è meritato al 100%!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 15°
“E’ stata una gara molto sofferta. Purtroppo non sono riuscito a recuperare terreno dopo la partenza e dopo alcuni giri ho iniziato ad avere problemi alla manopola sinistra. Controllare la moto era diventato davvero difficile, ma fortunatamente sono riuscito a rimanere concentrato e a completare la gara ottenendo almeno un punto. Complimenti a Joan Mir per la vittoria nel mondiale: è un ragazzo tranquillo e molto forte e si è assolutamente meritato questo successo”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista fra meno di sette giorni, dal 20 al 22 novembre, sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, per l’ultimo Gran Premio della stagione 2020.

Le qualifiche del Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma questo fine settimana sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, sono state influenzate da una leggera pioggia che ha ripreso a cadere poco prima dell’inizio delle due sessioni, senza però bagnare completamente l’asfalto del tracciato spagnolo.

Danilo Petrucci, nonostante avesse migliorato il suo crono nella FP3 di questa mattina, ha chiuso al dodicesimo posto i tre turni di prove libere ed è stato quindi costretto a prendere parte alla Q1 del pomeriggio. Con le condizioni della pista rese insidiose dalla leggera pioggia, il pilota ternano non è però riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida, chiudendo con il quinto tempo e ottenendo la partenza dalla quindicesima posizione, in quinta fila.

Anche Andrea Dovizioso questo pomeriggio ha dovuto prendere parte alla Q1 dopo aver terminato i primi tre turni di libere al tredicesimo posto. A causa del leggero intensificarsi della pioggia negli ultimi istanti della sessione di qualifica, il pilota forlivese non è riuscito a sfruttare l’ultimo giro rimasto a sua disposizione, ed ha chiuso la Q1 con il settimo tempo: partirà quindi dalla sesta fila dello schieramento domani in gara.

Ottima la prestazione in qualifica di Jack Miller, pilota australiano del Pramac Racing Team, che ha ottenuto la prima fila chiudendo al secondo posto, dopo aver sfiorato la pole position per soli 96 millesimi di secondo.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.601 (15°)
“Questa mattina il mio feeling con la moto era abbastanza buono ed ho mancato l’accesso alla Q2 solo di pochi millesimi. Purtroppo in Q1 le condizioni erano piuttosto difficili: ho provato a spingere, ma con la leggera pioggia ho preso un paio di rischi e non sono riuscito a fare di meglio. Speriamo che domani il meteo migliori e di riuscire a fare una buona partenza”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.606 (17°)
“Sono molto deluso della qualifica di oggi. Durante questi due giorni avevamo lavorato molto in ottica gara ed eravamo riusciti ad ottenere un buon ritmo. Purtroppo partendo così indietro sarà una gara decisamente complicata. In qualifica con la gomma nuova il mio feeling non era male, ma verso la fine del turno la pioggia è aumentata e non ho potuto spingere di più”.

Domani alle ore 10:00 locali (GMT +1.00), i piloti del Ducati Team torneranno in pista per venti minuti di warm up prima della gara che prenderà il via alle ore 14:00 sulla distanza di 27 giri.

A meno di una settimana dall’ultimo GP disputatosi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, i piloti del Ducati Team sono tornati al lavoro quest’oggi sullo stesso tracciato, per la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Valencia, in programma questo fine settimana.

E’ stato un inizio positivo per Andrea Dovizioso che, riprendendo il lavoro in sella alla sua Desmosedici GP sulla base dei dati raccolti la scorsa settimana, ha saputo migliorare costantemente il suo ritmo nella giornata di oggi. Dopo aver chiuso la FP1 al settimo posto in 1:31.410, il pilota forlivese è risultato quasi mezzo secondo più veloce durante il turno di FP2 di questo pomeriggio ed ha ottenuto il sesto tempo a soli 304 millesimi da Jack Miller, il più veloce in pista quest’oggi con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Danilo Petrucci, tornato a Valencia con l’obiettivo di migliorare la sua prestazione sul tracciato spagnolo, chiude invece il venerdì con il quattordicesimo tempo complessivo. Diciottesimo questa mattina al termine della FP1, il pilota ternano è riuscito a migliorare ulteriormente nel pomeriggio, chiudendo con un crono di 1:31.230, a 608 millesimi dalla vetta della classifica di giornata.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.926 (6°)
“E’ stata una giornata positiva. Rispetto alla settimana scorsa il mio feeling con la moto è migliorato e siamo riusciti a capire il motivo per cui n gara non ero riuscito ad essere competitivo fin dalle fasi iniziali. Abbiamo individuato anche alcuni settori della pista in cui possiamo ancora migliorare e, se ci riusciremo, sono sicuro che potremo disputare sia una buona qualifica domani che una buona gara domenica. Sono diversi i piloti veloci e con un ritmo simile al nostro, perciò sarà fondamentale riuscire ad entrare in Q2 domani ed ottenere una posizione in griglia nelle prime file”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.230 (14°)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di lavoro: il mio feeling con la moto è buono, così come il mio ritmo con le gomme in assetto da gara. Purtroppo non sono riuscito ad essere abbastanza veloce con la gomma soft questo pomeriggio e dobbiamo cercare di capire il perché. Spero che il tempo regga domani mattina, così da poter riprovare il mio time attack nel turno di FP3”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 10:55 per il terzo turno di libere del GP di Valencia, mentre le qualifiche si terranno nel pomeriggio a partire dalle ore 14:50 locali (GMT +1.00), al termine della FP4.

Dopo due giorni caratterizzati da pioggia e meteo incerto, il sole è finalmente tornato a splendere sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, permettendo ai piloti della MotoGP di affrontare sia la breve sessione di warm up di questa mattina che il Gran Premio d’Europa di questo pomeriggio in condizioni di pista asciutta.

Partito con il dodicesimo tempo ottenuto ieri sul bagnato in qualifica, Andrea Dovizioso è riuscito a recuperare alcune posizioni subito dopo il via, transitando ottavo già al primo passaggio. Scivolato al decimo posto dopo alcune tornate, il pilota forlivese ha però recuperato due posizioni verso fine gara ed ha tagliato il traguardo all’ottavo posto.

Danilo Petrucci, che sia era qualificato ieri con il diciannovesimo tempo, è invece scattato diciottesimo quest’oggi, avendo recuperato una posizione in griglia con Viñales costretto a partire dalla pit lane. Quindicesimo al primo giro, il pilota umbro del Ducati Team è riuscito a rimontare fino all’undicesimo posto, per poi mettersi all’inseguimento della decima posizione di Morbidelli, che ha raggiunto e superato a sei giri dal termine chiudendo la gara nella top ten.

Dopo il dodicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2020, Andrea Dovizioso occupa la sesta posizione in classifica generale a pari punti con Franco Morbidelli quinto, mentre Danilo Petrucci è undicesimo con 77 punti. Ducati è seconda nel campionato costruttori a soli 7 punti dalla vetta della classifica, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nel campionato riservato alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“Quest’oggi non mi sentivo molto bene fisicamente, ma fortunatamente in gara sono riuscito ad essere costante. Nei primi giri ho recuperato diverse posizione, ma all’inizio il mio feeling con la moto non era ottimo. Solo sul finale di gara sono riuscito ad avere una buona velocità e questo è un aspetto interessante sul quale dovremo concentraci. Non sono contento del risultato di oggi, ma ora abbiamo a disposizione dati interessanti su cui lavorare in vista del prossimo GP, che si correrà sempre qui a Valencia domenica prossima”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10°
“Oggi in gara sono riuscito a fare una buona rimonta e sono abbastanza soddisfatto del decimo posto. Ovviamente il risultato di oggi è stato condizionato dalla mia posizione in griglia, ma considerato che non abbiamo avuto molto tempo a disposizione per provare sull’asciutto, in gara ho avuto un buon ritmo. Ora lavoreremo sui dati raccolti per cercare di migliorare il setup e la mia posizione di partenza nel prossimo Gran Premio, che si disputerà nuovamente qui a Valencia domenica prossima”.

La prossima settimana il Ducati Team sarà nuovamente impegnato sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste per il tredicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2020, il Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma dal 13 al 15 novembre.

Le qualifiche del Gran Premio d’Europa di MotoGP, in programma questo fine settimana sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, nei pressi di Valencia, si sono disputate in condizioni di pista semi-asciutta dopo che il sole, tornato a splendere poco prima del turno di FP4, aveva iniziato ad asciugare progressivamente il tracciato dopo la pioggia caduta al mattino.

Ottavo al termine dei primi tre turni di libere, Andrea Dovizioso ha preso parte direttamente alla Q2 questo pomeriggio ma, a causa anche delle condizioni miste del tracciato, non è riuscito ad andare oltre il dodicesimo tempo in 1:42.249, ottenendo la partenza dalla quarta fila dello schieramento.

Danilo Petrucci ha invece dovuto prendere parte alla Q1: il pilota ternano aveva infatti chiuso la FP3 con il diciottesimo tempo ottenuto ieri nell’unico turno disputato sull’asciutto, durante il quale però Danilo era stato vittima di una scivolata che gli aveva impedito di migliorare il suo crono. Nella Q1 di questo pomeriggio, Petrucci non è però riuscito a trovare un buon feeling con le gomme rain, chiudendo la sessione con il nono tempo ed ottenendo la partenza dalla diciannovesima posizione in griglia, in settima fila, per la gara di domani.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:42.249 (12°)
“Le qualifiche non sono andate come speravamo. In alcuni punti il tracciato era piuttosto asciutto, mentre in altri bisognava rallentare molto a causa della mancanza di grip. Purtroppo, con queste condizioni particolari non sono riuscito ad individuare il giusto feeling con la mia Desmosedici GP e questo mi ha impedito di trovare il ritmo giusto per segnare un buon giro. Speriamo che il meteo migliori in vista della gara di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:42.244 (19°)
“Purtroppo oggi ho pagato molto caro l’errore commesso ieri nella FP2. Con le gomme rain, nelle condizioni di pista semi-asciutta ho sempre sofferto molto, e anche oggi in qualifica ho avuto le stesse difficoltà. Domani probabilmente il meteo cambierà e troveremo una situazione ancora diversa. Vediamo come andrà, ma sicuramente dovremo fare una gara in rimonta”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle 10:00 per la sessione di warm-up prima di affrontare la dodicesima gara del Campionato Mondiale MotoGP 2020 a partire dalle ore 14:00 locali (GMT +1.00)

Ducati Corse ha il piacere di annunciare di avere raggiunto un accordo con il team Esponsorama Racing e con i piloti Enea Bastianini e Luca Marini grazie al quale i due giovani piloti italiani esordiranno in MotoGP nel campionato 2021 con le Ducati Desmosedici GP affidate alla squadra di Andorra.

Nato a Rimini nel 1997, Enea Bastianini ha partecipato alla sua prima stagione in Moto3 nel 2014 dopo essersi distinto con due vittorie nella Rookies Cup nel 2013. Nel suo anno di debutto nel mondiale, Enea ha conquistato tre podi, per poi ottenere la sua prima vittoria l’anno successo insieme ad altri cinque piazzamenti sul podio ed ha chiuso la sua seconda stagione al terzo posto in classifica generale. Vicecampione Moto3 nel 2016 con altri sei podi all’attivo tra cui una vittoria, il pilota romagnolo ha disputato altre due stagioni in questa classe raccogliendo otto podi e una vittoria. Nel 2019 Enea ha compiuto il salto alla Moto2 ottenendo il suo primo podio a Brno, in Repubblica Ceca. Nella stagione attuale, al suo secondo anno nella classe intermedia, Bastianini ha finora totalizzato tre vittorie e sette podi ed è in lotta per il titolo iridato: occupa infatti la seconda posizione in classifica generale a soli 7 punti dal leader del campionato.

Luca Marini, nato a Urbino nel 1997, è approdato in Moto2 nel 2016 dopo essersi distinto in Moto3 nel Campionato Italiano e in quello Spagnolo. Dopo due stagioni di apprendistato, Luca si è unito allo Sky Racing Team VR46 nel 2018 ed ha conquistato la sua prima vittoria, insieme ad altri quattro podi e due pole position. Il pilota marchigiano ha continuato con la stessa squadra in Moto2 anche l’anno successivo, aggiungendo altre due vittorie e quattro podi al suo palmares. Quest’anno Marini ha finora ottenuto tre successi e cinque podi complessivi e, con 155 punti, occupa la terza posizione in campionato a soli 23 punti dalla vetta della classifica.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:
“Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo grazie al quale due giovani talenti italiani potranno esordire in MotoGP il prossimo anno in sella alle nostre Desmosedici GP affidate al team Esponsorama Racing. Quest’anno la squadra di Raul Romero ha dimostrato di aver raggiunto un ottimo livello di professionalità e, grazie al rinnovato supporto tecnico che forniremo alla squadra di Andorra anche nel 2021, siamo certi che supporterà Enea e Luca nel migliore dei modi per la loro prima stagione da rookie. Sia Bastianini che Marini hanno dimostrato quest’anno di essere altamente competitivi in Moto2 e siamo convinti che sia giunto per entrambi il momento di passare in MotoGP: da parte nostra metteremo a disposizione tutto il necessario per accompagnarli nel loro percorso nella massima categoria. Con questa decisione Ducati intende proseguire nella sua strategia tesa a valorizzare i giovani talenti, che ha già portato Pecco Bagnaia ad esordire in MotoGP con Pramac Racing nel 2019 e a raggiungere un importante traguardo per il 2021: quello di vestire i colori della squadra ufficiale Ducati”.

Enea Bastianini:
“Correre in MotoGP è per me un sogno che si avvera e sono contento di poterlo fare con Ducati, di cui sono un grande fan sin dai tempi in cui correva il mio idolo Casey Stoner. Sarà sicuramente un passo importante che mi spingerà a crescere molto e vorrei poter fare questo salto da Campione del Mondo Moto2, anche se ovviamente non sarà facile. Desidero ringraziare la mia famiglia per tutto il sostegno che mi ha dato fin da bambino e il mio manager Carlo Pernat. Ringrazio anche Ducati e il team Esponsorama Racing per la fiducia che hanno riposto in me: cercherò di non deluderli!

Luca Marini:
“Avere questa grande opportunità di correre in MotoGP nel 2021 è per me un sogno che si avvera, è il desiderio che ha ogni pilota fin da bambino. In questi anni con lo Sky Racing Team VR46 ho accumulato tanta esperienza, e grazie a loro sono cresciuto e ho centrato i miei primi risultati importanti. Adesso siamo in una fase cruciale della stagione Moto2 e continueremo a lavorare sodo per raggiungere il massimo obiettivo, prima di affrontare questa nuova emozionante avventura insieme a Ducati e al team Esponsorama Racing”.