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Ducati è lieta di annunciare l’ufficializzazione della partnership che vedrà nuovamente UnipolSai Assicurazioni official sponsor del Ducati Lenovo Team anche nel Campionato Mondiale MotoGP 2021 al via il prossimo 28 marzo a Losail in Qatar.

Grazie all’accordo con il Ducati Lenovo Team, il brand UnipolSai sarà visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale portate in pista quest’anno da una nuova coppia di piloti: l’australiano Jack Miller e l’italiano Francesco Bagnaia. Il marchio sarà presente anche sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del Team e su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 19 gare in programma e per i test ufficiali.

Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol: “Siamo alla quinta stagione consecutiva “in sella” alle Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team. Questo dimostra l’attaccamento di UnipolSai a Ducati Corse e la condivisone di valori, passione e attitudine all’innovazione che da sempre contraddistinguono entrambi, per essere sempre un passo avanti”.

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse:“La nostra partnership con UnipolSai dura con reciproca soddisfazione ormai da cinque anni, a dimostrazione del rapporto di fiducia che lega queste due importanti realtà bolognesi. La nuova affascinante sfida che stiamo per affrontare vedrà le nostre moto ed i nostri piloti portare ancora una volta in pista il marchio UnipolSai con l’obiettivo di essere i protagonisti del campionato MotoGP 2021”.

Si è tenuta quest’oggi la presentazione online del Ducati Lenovo Team 2021. L’evento è stato trasmesso in streaming su Ducati.com e sul canale Youtube Ducati, oltre che sul canale Sky Sport MotoGP. Durante la presentazione Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha svelato le nuove livree “all red” delle Desmosedici GP con cui Jack Miller, australiano di 26 anni e Francesco “Pecco” Bagnaia, 24-enne torinese, affronteranno la loro prima stagione da piloti ufficiali della casa di Borgo Panigale nel Campionato Mondiale MotoGP.

L’iconico colore rosso Ducati torna ad essere protagonista delle livree delle due moto sulle quali spicca il logo di Lenovo, che diventa Title Partner della squadra italiana con un accordo triennale. Leader tecnologico nel mercato PC, smart devices, data center, servizi e soluzioni software, Lenovo è sponsor e partner di Ducati dal 2018. Durante le ultime tre stagioni la società multinazionale ha contribuito, in qualità di Technical Partner, allo sviluppo di nuove strategie e innovazioni legate al mondo delle competizioni e, grazie al nuovo accordo, garantirà un supporto sempre maggiore al team ufficiale Ducati, che da quest’anno prenderà quindi il nome di Ducati Lenovo Team.

La stagione 2021, che nonostante la persistente emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19 al momento conta 19 gran premi confermati, prenderà il via ufficialmente il prossimo 5 marzo in Qatar in occasione di una prima giornata di test riservata ai collaudatori e ai piloti esordienti, alla quale parteciperà Michele Pirro con il Ducati Test Team. Dal 6 al 7 marzo, sarà invece la volta di Jack Miller e Pecco Bagnaia, che scenderanno in pista per la prima volta con la loro nuova squadra sul Losail International Circuit per le prime due giornate di test ufficiali 2021, alle quali seguiranno altri tre giorni di prove libere, dal 10 al 12 marzo, sempre in Qatar. Il tracciato di Doha farà inoltre da palcoscenico anche ai primi due appuntamenti dell’anno, che si disputeranno come di consuetudine in notturna, dal 26 al 28 marzo e dal 2 al 4 aprile.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“È sempre una grande emozione l’inizio di una nuova stagione sportiva, che affrontiamo con dedizione e passione spinti dal tifo dei Ducatisti di tutto il mondo. Ripartiamo forti del Titolo Mondiale Costruttori conquistato lo scorso anno nonostante le complessità che ci hanno costretto a superare ostacoli e situazioni che non avevamo mai vissuto prima. Nel 2021 le novità sono tante e la prima riguarda Lenovo, che già ci accompagna da anni ma dal 2021 diventa il Title Partner del team ufficiale Ducati MotoGP. Cambiano anche i numeri sul cupolino delle nostre nuove moto, bellissime nel loro colore rosso. Jack Miller e Pecco Bagnaia sono piloti giovani e di talento che ci fanno guardare a questa stagione con ottimismo. Loro, insieme a tutti gli altri giovani piloti sulle nostre moto, sono l’esempio più evidente della strategia intrapresa dall’Azienda per le Corse: un incubatore tecnologico avanzato in continua evoluzione dove vengono testati i materiali più sofisticati, i metodi di progettazione più innovativi e dove facciamo crescere i giovani ingegneri, allo scopo di fornire ai nostri clienti moto sempre allo stato dell’arte per quanto riguarda la tecnologia e l’emozionalità d’uso. Aspettiamo con entusiasmo l’inizio della stagione il 28 marzo in Qatar e come sempre #ForzaDucati”.

Luca Rossi, Senior Vice President di Lenovo:“Il mercato globale del motorsport dovrebbe continuare a crescere del 10% annuo fino al 2025 (1) , in parte spinto dal ruolo che l’IT sta assumendo in un mondo, come quello delle competizioni su due ruote, sempre più basato sull’utilizzo dei dati. Per questo motivo Lenovo e Ducati, due brand che condividono valori fondamentali come la velocità, le prestazioni e l’innovazione hanno scelto di elevare al massimo livello la loro partnership. La missione di Lenovo è focalizzata verso una trasformazione intelligente e, grazie alla nostra integrazione tecnologica, non vediamo l’ora di supportare la squadra corse Ducati per aumentare ulteriormente la sua competitività nel MotoGP negli anni a venire”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento speciale ed emozionate e quest’anno lo sarà ancora di più, perché avremo una squadra completamente rinnovata. Avremo con noi due nuovi piloti, Jack Miller e Pecco Bagnaia: entrambi sono dotati di uno straordinario talento, sono giovani, ma hanno già molta esperienza sulla nostra moto. Jack e Pecco hanno un grande potenziale e credo che insieme potremo lottare non solo per difendere il titolo costruttori conquistato nel 2020, ma anche per il titolo piloti. Il regolamento di quest’anno non ci ha permesso di modificare alcune componenti della moto, ma abbiamo comunque potuto lavorare su altri aspetti durante l’inverno per cercare di arrivare pronti all’inizio della nuova stagione con una moto ancora più competitiva. Dal 2021 potremo, inoltre, contare su un supporto ancora più significativo da parte di Lenovo, nostro partner dal 2018 e con cui abbiamo collaborato molto bene nelle passate stagioni. Sono convinto che insieme a loro riusciremo ad ottenere grandi risultati e a far emozionare e divertire tutti i Ducatisti durante la nuova stagione”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team):“Le emozioni che ho provato nel vedere la mia Desmosedici tutta rossa e nell’indossare la mia nuova tuta per la prima volta sono state davvero incredibili! Devo ancora realizzare che quest’anno correrò nella squadra ufficiale Ducati. Ci è voluto un lungo percorso per riuscire ad arrivare fin qui e vestire finalmente di rosso mi infonde un forte senso di gratificazione, oltre a darmi la giusta motivazione per continuare a lavorare con impegno e dedizione verso i miei obiettivi futuri. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova avventura e cercherò di ottenere dei risultati importanti in questa stagione”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team):“Sarà una stagione molto importante per me, perché per la prima volta vestirò i colori di una squadra ufficiale. Sono orgoglioso di essere riuscito a raggiungere questo primo obiettivo e quest’anno cercherò di puntare ancora più in alto in termini di risultati. Poter fare parte della squadra ufficiale Ducati è sempre stato il mio sogno: cercherò di dare il massimo per non deludere le aspettative, sicuro di avere a disposizione tutto quello che serve per essere competitivo fin da subito e poter puntare in alto”.

(1) Secondo il Motorsports Market Report di MarketWatch pubblicato a dicembre 2020

Lenovo
Lenovo è una società multinazionale da 50 miliardi di dollari US che fa parte della classifica Fortune 500, con 63.000 dipendenti e attiva in 180 mercati nel mondo. Con l’ambiziosa visione di portare a tutti la tecnologia più intelligente, Lenovo sviluppa soluzioni tecnologiche che cambiano il mondo e creano una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile. Progettando, costruendo e realizzando il portfolio di dispositivi smart più completo al mondo, Lenovo guida il processo di Intelligent Transformation – per creare esperienze e opportunità migliori per milioni di clienti in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visita http://www.lenovo.com/it, segui Lenovo su LinkedIn, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e resta aggiornato sulle ultime news con StoryHub.

Ducati e Dorna Sports SL hanno il piacere di annunciare di aver firmato l’accordo che garantirà la presenza della casa bolognese nel Campionato Mondiale MotoGP dal 2022 al 2026.

Fin dal suo debutto nel 2003 Ducati ha avuto un ruolo da protagonista nella massima categoria del motomondiale: dopo soli 6 gran premi ha ottenuto la sua prima vittoria nel GP della Catalogna con Loris Capirossi, e si è poi aggiudicata il titolo mondiale marche, piloti e team nel 2007 con Casey Stoner. Lo scorso anno, la Desmosedici GP si è rivelata ancora una volta una delle moto più competitive presenti sulla griglia della MotoGP: grazie ai punti apportati da ben 5 piloti diversi (Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Francesco Bagnaia e Johann Zarco), Ducati con due vittorie (Dovizioso in Austria e Petrucci in Francia) ed un totale di 9 podi ha vinto il titolo costruttori 2020 nella classe regina. Nelle sue diciotto stagioni in MotoGP, Ducati ha centrato un totale di 160 podi, tra cui 51 vittorie.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding:
“Le corse sono da sempre una parte veramente fondamentale della marca Ducati e lo rimarranno anche nel futuro. Rappresentano infatti non solo un modo per alimentare la passione e il tifo dei Ducatisti di tutto il mondo ma anche un laboratorio di ricerca avanzata dove vengono testati i materiali più sofisticati e i metodi di progettazione più innovativi. È anche la palestra dove facciamo crescere i giovani ingegneri, allo scopo di fornire ai nostri clienti moto sempre allo stato dell’arte per quanto riguarda la tecnologia e l’emozionalità d’uso, come dimostrato recentemente dalla Superleggera V4 e dalla Multistrada V4. In entrambi i casi, pur con declinazioni molto diverse, l’esperienza maturata in MotoGP è stata fondamentale. Questo rinnovato accordo è una conferma che, pur avendo in programma una continua espansione della nostra gamma di prodotto anche al di fuori del mondo delle sportive, la pista e le moto ad alte prestazioni rimangono per Ducati un elemento centrale. Voglio ringraziare Dorna Sports ed in particolare Carmelo Ezpeleta per il loro grande lavoro in tutti questi anni che ha fatto diventare la MotoGP una piattaforma mediatica davvero straordinaria”.

Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports SL:
“Dorna Sports è orgogliosa di poter continuare la sua partnership con Ducati e ringrazia l’azienda italiana per aver confermato la fiducia nel campionato. Siamo onorati di aver potuto accompagnare Ducati fino ad oggi nel suo percorso ricco di successi e non vediamo l’ora di condividere insieme questo nuovo capitolo della sua storia, con due promesse come Jack Miller e Pecco Bagnaia. Il potenziale e il talento di questi due giovani piloti sarà sicuramente uno degli aspetti più interessanti del Campionato Mondiale MotoGP 2021 che sta per iniziare”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto soddisfatti di poter confermare la nostra partecipazione in MotoGP fino alla fine del 2026. Negli ultimi anni la Desmosedici GP ha dimostrato di essere una delle moto più competitive in griglia, e il titolo costruttori 2020 ne è un’ulteriore dimostrazione. Anche se quest’anno il regolamento non permetterà grandi sviluppi tecnici, affronteremo la stagione 2021 con la stessa passione e dedizione: l’obiettivo è lottare per il titolo MotoGP con i nostri piloti e preparare le basi per il nostro impegno futuro nel Campionato”.

Il Gran Premio del Portogallo, disputatosi oggi sull’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao, resterà un evento memorabile nella storia della Ducati in MotoGP: dopo 13 anni dal suo primo successo ottenuto nel 2007, la Casa bolognese ha vinto quest’oggi il suo secondo titolo costruttori nella classe regina, nell’ultimo appuntamento della stagione 2020. Vittoria resa possibile dallo spettacolare secondo posto ottenuto all’ultimo giro da Jack Miller, pilota del Pramac Racing Team, che ha permesso alla casa di Borgo Panigale di chiudere al primo posto con 221 punti una stagione complessa, resa ancora più difficile dall’emergenza Covid-19.

Sono stati i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, gli alfieri del Pramac Racing Team Jack Miller e Francesco Bagnaia e Johann Zarco, portacolori dell’Esponsorama Racing Team a contribuire con i loro piazzamenti al raggiungimento di questo traguardo. Tra i risultati più importanti ottenuti dai cinque piloti con la Ducati Desmosedici GP spiccano senz’altro la vittoria di Dovizioso nel GP d’Austria ad agosto, oltre al suo terzo posto ottenuto a Jerez, il successo di Petrucci a Le Mans in una gara resa insidiosa dalla pioggia, i quattro podi ottenuti da Miller nel GP d’Austria, nel GP di Stiria, nel penultimo appuntamento di Valencia e a Portimao, il secondo posto di Bagnaia sulla pista di casa a Misano Adriatico e il terzo posto di Zarco a Brno.

Ad accrescere l’emozione di questa giornata, oltre al successo di Ducati, l’ultima gara di Andrea Dovizioso in sella alla rossa di Borgo Panigale dopo ben otto stagioni, che lo hanno visto chiudere per tre anni consecutivi (2017-2018-2019) secondo in campionato e ottenere un totale di 14 vittorie, 40 podi e sei pole position con la squadra ufficiale. A Portimão, tracciato introdotto quest’anno nel calendario della MotoGP, Andrea è stato protagonista di una buona prova: partito dalla dodicesima posizione in griglia, il pilota forlivese ha trovato subito un buon ritmo che gli ha permesso di inserirsi verso fine gara nella lotta per la top 5. Alla fine ha chiuso al sesto posto, ottenendo punti importanti che gli permettono di terminare la stagione in quarta posizione nella classifica generale, a soli 4 punti da Rins.

Anche per Danilo Petrucci si è trattato dell’ultimo GP dopo due anni con il Ducati Team e quattro con il Pramac Racing Team: sei stagioni in sella alla Desmosedici GP ricche di emozioni, come la straordinaria vittoria al Mugello dello scorso anno e il secondo successo in MotoGP ottenuto quest’anno in Francia. Partito con il diciottesimo tempo, Danilo ha chiuso una difficile prova al sedicesimo posto, mentre in classifica generale ha terminato in dodicesima posizione con 78 punti.

Nella classifica riservata alle squadre il Ducati Team chiude la stagione 2020 al quarto posto con 213 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6°
“Non è stata sicuramente una gara facile partendo dalla dodicesima posizione, ma sono contento perché siamo riusciti a fare una buona rimonta e a chiudere davanti ad alcuni dei nostri diretti rivali in campionato, raggiungendo il quarto posto in classifica, che era il nostro obiettivo principale. Questa è stata la mia ultima gara in Ducati: negli ultimi quattro anni siamo stati in grado di fare qualcosa di straordinario e non avrei mai pensato di emozionarmi così tanto nel vedere la gioia che i nostri risultati sono stati in grado di suscitare nei nostri tifosi! Questa è la magia del nostro sport e sono felice di averla provata! Dopo queste otto stagioni, si sono creati dei bellissimi rapporti all’interno della mia squadra, che sicuramente mi mancherà moltissimo!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 16°
“Avrei voluto concludere la mia avventura in Ducati con un risultato migliore, ma purtroppo oggi è stata una gara difficilissima. Voglio ringraziare tutte le persone che lavorano in Ducati, per primi i ragazzi della mia squadra, perché in questi sei stagioni in sella alla Desmosedici GP ho potuto ottenere diversi successi e due vittorie in MotoGP! Sono felice di aver potuto far parte di Ducati in questi sei anni della mia carriera”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding
“Vincere il titolo costruttori è molto gratificante, soprattutto dopo un anno così complicato che ci ha costretti a superare ostacoli e situazioni che non avevamo mai vissuto prima. È stata una stagione molto particolare ma, lavorando insieme, i nostri ingegneri e tutti i piloti Ducati sono riusciti a far sì che la Desmosedici GP fosse competitiva su quasi tutti i circuiti del campionato, salendo sul podio in ben otto occasioni, con due vittorie. Grazie ad Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Pecco Bagnaia e Johann Zarco per averci permesso di aggiungere alla nostra storia in MotoGP un secondo titolo costruttori. E grazie anche a tutta Ducati Corse per aver dimostrato ancora una volta che con la passione, la dedizione e la determinazione si possono raggiungere risultati importanti come questo. Ne approfitto per augurare buona fortuna ad Andrea e Danilo per ciò che gli riserverà il futuro. Sono stati con noi per molti anni e insieme abbiamo vissuto momenti grandiosi: grazie di cuore per tutto”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse
“La vittoria del titolo mondiale costruttori è sicuramente un traguardo importante per Ducati perché dimostra la validità delle innovazioni tecnologiche sviluppate in questi anni e presenti oggi sulla Desmosedici GP. Questa è stata sicuramente una stagione difficile, soprattutto dopo l’introduzione della nuova gomma posteriore e l’impossibilità di fare dei test nel corso dell’anno che ci permettessero di studiarne bene il comportamento. Nonostante questo, la Desmosedici GP è stata una moto competitiva su quasi ogni tracciato e perciò siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo 2020, che ci hanno permesso di raggiungere il nostro secondo titolo mondiale costruttori in MotoGP. Un grazie a tutto il personale di Ducati Corse, ai piloti e ai team, che con il loro lavoro e il loro impegno ci hanno permesso di ottenere questa importante vittoria”.

Andrea Dovizioso partirà dalla quarta fila nel Gran Premio del Portogallo di MotoGP che, per la prima volta, si disputerà sullo spettacolare Autódromo Internacional do Algarve di Portimão. Il pilota romagnolo, dopo aver ottenuto l’accesso diretto alla Q2 chiudendo al quarto posto la FP3 di questa mattina, non è riuscito ad andare oltre il dodicesimo tempo in qualifica, fermando il cronometro sull’1:39.587, a 695 millesimi dalla pole position di Oliveira.

Danilo Petrucci, non ancora a suo agio sul tracciato portoghese, partirà invece dalla sesta fila nell’ultimo appuntamento della stagione 2020. Ventesimo al termine delle prime tre sessioni di libere, il pilota di Terni ha dovuto prendere parte alla sessione di Q1, che ha chiuso con l’ottavo tempo in 1:40.091, ottenendo la diciottesima posizione.

Jack Miller è stato protagonista di un’ottima qualifica: dopo aver terminato la FP3 al primo posto, il pilota australiano del Pramac Racing Team ha chiuso le qualifiche in terza posizione, ottenendo per la quinta volta quest’anno la partenza dalla prima fila.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:39.587 (12°)
“Sono un po’ deluso per il risultato ottenuto oggi in qualifica: rispetto alla giornata di ieri eravamo riusciti a compiere diversi passi avanti. Non sarà una gara facile partendo così indietro, visto che qui a Portimão i punti per poter superare non sono molti. In ogni caso, il nostro ritmo per la gara è buono e i nostri diretti rivali in campionato non sono lontani. Domani sarà fondamentale riuscire a fare una buona partenza”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:40.091 (18°)
“E’ stata una giornata complicata. Purtroppo non riesco ancora ad avere un buon feeling con la moto su questo tracciato. Stiamo lavorando sodo per cercare di individuare un buon setup. Ora faremo ancora qualche prova nel warm up di domattina, sperando di trovare qualche soluzione che mi permetta di lottare per la top ten e fare una buona gara”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 10:00 locali (GMT +0.00) per 20 minuti di warm up, prima di scendere in pista per l’ultimo appuntamento della stagione MotoGP 2020 (25 giri) alle ore 14:00.

I piloti della MotoGP sono tornati in pista quest’oggi per la prima giornata di prove libere dell’ultimo appuntamento della stagione 2020, il Gran Premio di Portogallo, che verrà disputato domenica per la prima volta sullo spettacolare Autódromo Internacional do Algarve.

Andrea Dovizioso, dodicesimo al termine della FP1, è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:40 nel turno di FP2, chiudendo le prove libere del venerdì con il settimo tempo complessivo in 1:39.741, a soli 340 millesimi dal miglior tempo ottenuto da Johann Zarco con la Ducati Desmosedici GP del team Esponsorama Racing.

Danilo Petrucci ha chiuso invece la prima giornata a Portimão con il diciannovesimo tempo (1:40.547), ottenuto durante gli ultimi minuti della FP2 di questo pomeriggio. Il pilota di Terni ha completato un totale di 54 giri nei due turni di 70 minuti ciascuno in programma oggi, concentrandosi sulla ricerca del migliore setup per la sua moto e lasciando alla FP3 di domattina l’obiettivo di migliorare ulteriormente il suo crono per provare ad accedere direttamente alla Q2.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:39.732 (7°)
“E’ stata una giornata molto intensa: Portimão è una pista particolare e stretta, che non ti permette di sfruttare al massimo il motore della MotoGP. All’inizio abbiamo faticato ad individuare un buon setup ma, dopo diversi giri, il mio feeling con la moto è finalmente migliorato. Ci sono però ancora diversi aspetti sui quali dobbiamo concentrarci per essere pronti per la gara di domenica, e capire meglio come si comporteranno le gomme su questo tracciato”.

 Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:40.547 (19°)
“E’ stata una giornata molto lunga ed impegnativa: abbiamo fatto moltissime prove, ma non sono ancora soddisfatto del feeling che ho con la moto su questo tracciato. Non abbiamo ancora individuato la strada giusta da seguire ma, dopo questa prima giornata, abbiamo raccolto numerosi dati sui quali poter lavorare nei prossimi turni. Domattina nella FP3 ci concentreremo anche sul provare il nostro time attack”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 9:55 locali (GMT +0.00) per il turno di FP3, mentre le qualifiche del GP del Portogallo si terranno a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Il Ducati Team è pronto a tornare in pista questo weekend per affrontare il quattordicesimo e ultimo round della stagione 2020: il Gran Premio del Portogallo. Teatro dell’evento, che torna in calendario quest’anno dopo l’ultima edizione tenutasi nel 2012 sul circuito dell’Estoril, sarà questa volta l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, che ospiterà per la prima volta il Campionato Mondiale MotoGP questo fine settimana.

Per i piloti del Ducati Team non si tratterà però della prima esperienza sul tracciato portoghese: sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno infatti partecipato lo scorso ottobre ad una giornata di test in sella alla Ducati Superleggera V4 per familiarizzare con il layout del circuito, mentre Michele Pirro e il Ducati Test Team hanno girato con la Desmosedici GP, anche il giorno successivo, nella stessa occasione.

Il GP del Portogallo rappresenterà per Dovizioso l’ultima gara con Ducati dopo otto stagioni che lo hanno visto ottenere ben 14 vittorie, 40 podi e 6 pole position con la squadra italiana, e a concludere per tre volte consecutive al secondo posto nella classifica finale, nel 2017, 2018 e 2019. Il pilota forlivese, attualmente sesto a pari punti con Quartararo, quinto, ha ancora la possibilità di lottare per la seconda e terza posizione in campionato e punterà a centrare questo obiettivo nell’ultimo appuntamento della stagione.

Anche Petrucci, attualmente dodicesimo in classifica, giunge in Portogallo determinato a ottenere un buon risultato nel suo ultimo gran premio in sella alla Ducati Desmosedici GP. Il pilota ternano, reduce da un fine settimana difficile a Valencia, è uno dei pochi piloti presenti in griglia ad aver già corso in precedenza a Portimão. Nel 2011 Danilo ha infatti ottenuto il suo ultimo successo nella categoria FIM Superstock 1000 proprio sull’Autódromo Internacional do Algarve in sella ad una Ducati 1098R, prima di compiere il salto in MotoGP l’anno successivo.

Nell’ultimo gran premio della stagione 2020 verrà inoltre deciso il campionato costruttori, che vede Ducati al secondo posto a pari punti con Suzuki, attuale leader. Nella classifica riservata alle squadre il Ducati Team è quarto con 203 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 6° (125 punti)
“Ho molta voglia di ritornare in pista questo fine settimana a Portimão. Anche se sarà molto difficile, possiamo ancora giocarci la seconda o la terza posizione in campionato e sarebbe bello poter concludere la mia avventura in Ducati e una stagione così difficile centrando questo obiettivo. Sarà la mia ultima gara in sella alla Desmosedici GP e sicuramente sarà molto emozionante. Correremo su un circuito nuovo per la MotoGP e questo renderà il fine settimana ancora più speciale. Spero di potermi divertire!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 12° (78 punti)
“Nonostante abbiamo fatto un test a Portimão qualche settimana fa, girando con la Superleggera V4 stradale, nessun pilota ha esperienza in sella ad una MotoGP su questo tracciato, perciò partiremo tutti da zero e con pochissimi riferimenti a disposizione. Sarà anche la mia ultima gara in sella alla Ducati dopo sei anni, due dei quali trascorsi nel team ufficiale, e mi aspetto un fine settimana emozionante sotto tanti aspetti: voglio pensare solo a concludere questa avventura con un bel risultato e cercherò di dare il massimo per ottenerlo”.

Il Gran Premio del Portogallo prenderà ufficialmente il via questo venerdì a partire dalle ore 10:10 locali (GMT +0.00) con la prima sessione di prove libere.

Dopo la leggera pioggia di ieri pomeriggio, oggi il sole è finalmente tornato a splendere sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, teatro del Gran Premio della Comunità Valenciana, penultimo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso è stato protagonista di una bella rimonta ed ha tagliato il traguardo in ottava posizione, nonostante la partenza dalla sesta fila. Dopo un ottimo scatto al via, che gli ha permesso di recuperare subito varie posizioni, il pilota romagnolo ha mantenuto un ritmo costante riuscendo a superare diversi avversari ed ha chiuso la gara all’ottavo posto a soli 26 millesimi da Joan Mir, incoronato quest’oggi Campione del Mondo 2020.

Per Danilo Petrucci la gara è stata invece più sofferta: partito dalla quindicesima posizione, il pilota ternano è scivolato nelle retrovie dopo la partenza e, ostacolato da un problema alla manopola sinistra, è riuscito a tagliare il traguardo al quindicesimo posto.

Ottima la prestazione di Jack Miller, pilota australiano del Pramac Racing Team, che ha conquistato oggi il suo terzo podio stagionale. Scattato dalla seconda posizione in griglia, Jack è stato autore di una bellissima gara, dando vita ad un’accesa bagarre all’ultimo giro con Franco Morbidelli ed ha chiuso la prova alle sue spalle, in seconda posizione, mancando la vittoria di soli 93 millesimi.

Grazie al podio conquistato oggi da Miller, Ducati è attualmente seconda nella classifica costruttori, a pari punti con Suzuki, prima. Nella classifica piloti, Dovizioso è sesto a pari punti con Quartararo, quinto, mentre Petrucci è dodicesimo con 78 punti. Nella classifica riservata alle squadre, il Ducati Team occupa invece la quarta posizione con 203 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“Sono abbastanza soddisfatto del risultato di oggi, considerando che partivo diciassettesimo. Oggi avremmo potuto fare di più, come ha dimostrato Jack Miller portando la sua Ducati sul podio: sul finale di gara sono riuscito ad avvicinarmi molto a Mir e forse avrei potuto recuperare un paio di posizioni, ma purtroppo negli ultimi giri ho avuto un problema al manubrio sinistro, che mi ha impedito di guidare come volevo. Sono dispiaciuto perché ora la lotta per le altre due posizioni sul podio del campionato diventa più difficile, ma resta ancora una gara e lotteremo fino in fondo. Voglio fare i miei complimenti a Joan Mir per il suo primo titolo mondiale MotoGP, perché se l’è meritato al 100%!”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 15°
“E’ stata una gara molto sofferta. Purtroppo non sono riuscito a recuperare terreno dopo la partenza e dopo alcuni giri ho iniziato ad avere problemi alla manopola sinistra. Controllare la moto era diventato davvero difficile, ma fortunatamente sono riuscito a rimanere concentrato e a completare la gara ottenendo almeno un punto. Complimenti a Joan Mir per la vittoria nel mondiale: è un ragazzo tranquillo e molto forte e si è assolutamente meritato questo successo”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista fra meno di sette giorni, dal 20 al 22 novembre, sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, in Portogallo, per l’ultimo Gran Premio della stagione 2020.

Le qualifiche del Gran Premio della Comunità Valenciana, in programma questo fine settimana sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, sono state influenzate da una leggera pioggia che ha ripreso a cadere poco prima dell’inizio delle due sessioni, senza però bagnare completamente l’asfalto del tracciato spagnolo.

Danilo Petrucci, nonostante avesse migliorato il suo crono nella FP3 di questa mattina, ha chiuso al dodicesimo posto i tre turni di prove libere ed è stato quindi costretto a prendere parte alla Q1 del pomeriggio. Con le condizioni della pista rese insidiose dalla leggera pioggia, il pilota ternano non è però riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida, chiudendo con il quinto tempo e ottenendo la partenza dalla quindicesima posizione, in quinta fila.

Anche Andrea Dovizioso questo pomeriggio ha dovuto prendere parte alla Q1 dopo aver terminato i primi tre turni di libere al tredicesimo posto. A causa del leggero intensificarsi della pioggia negli ultimi istanti della sessione di qualifica, il pilota forlivese non è riuscito a sfruttare l’ultimo giro rimasto a sua disposizione, ed ha chiuso la Q1 con il settimo tempo: partirà quindi dalla sesta fila dello schieramento domani in gara.

Ottima la prestazione in qualifica di Jack Miller, pilota australiano del Pramac Racing Team, che ha ottenuto la prima fila chiudendo al secondo posto, dopo aver sfiorato la pole position per soli 96 millesimi di secondo.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.601 (15°)
“Questa mattina il mio feeling con la moto era abbastanza buono ed ho mancato l’accesso alla Q2 solo di pochi millesimi. Purtroppo in Q1 le condizioni erano piuttosto difficili: ho provato a spingere, ma con la leggera pioggia ho preso un paio di rischi e non sono riuscito a fare di meglio. Speriamo che domani il meteo migliori e di riuscire a fare una buona partenza”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.606 (17°)
“Sono molto deluso della qualifica di oggi. Durante questi due giorni avevamo lavorato molto in ottica gara ed eravamo riusciti ad ottenere un buon ritmo. Purtroppo partendo così indietro sarà una gara decisamente complicata. In qualifica con la gomma nuova il mio feeling non era male, ma verso la fine del turno la pioggia è aumentata e non ho potuto spingere di più”.

Domani alle ore 10:00 locali (GMT +1.00), i piloti del Ducati Team torneranno in pista per venti minuti di warm up prima della gara che prenderà il via alle ore 14:00 sulla distanza di 27 giri.

A meno di una settimana dall’ultimo GP disputatosi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, i piloti del Ducati Team sono tornati al lavoro quest’oggi sullo stesso tracciato, per la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Valencia, in programma questo fine settimana.

E’ stato un inizio positivo per Andrea Dovizioso che, riprendendo il lavoro in sella alla sua Desmosedici GP sulla base dei dati raccolti la scorsa settimana, ha saputo migliorare costantemente il suo ritmo nella giornata di oggi. Dopo aver chiuso la FP1 al settimo posto in 1:31.410, il pilota forlivese è risultato quasi mezzo secondo più veloce durante il turno di FP2 di questo pomeriggio ed ha ottenuto il sesto tempo a soli 304 millesimi da Jack Miller, il più veloce in pista quest’oggi con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Danilo Petrucci, tornato a Valencia con l’obiettivo di migliorare la sua prestazione sul tracciato spagnolo, chiude invece il venerdì con il quattordicesimo tempo complessivo. Diciottesimo questa mattina al termine della FP1, il pilota ternano è riuscito a migliorare ulteriormente nel pomeriggio, chiudendo con un crono di 1:31.230, a 608 millesimi dalla vetta della classifica di giornata.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.926 (6°)
“E’ stata una giornata positiva. Rispetto alla settimana scorsa il mio feeling con la moto è migliorato e siamo riusciti a capire il motivo per cui n gara non ero riuscito ad essere competitivo fin dalle fasi iniziali. Abbiamo individuato anche alcuni settori della pista in cui possiamo ancora migliorare e, se ci riusciremo, sono sicuro che potremo disputare sia una buona qualifica domani che una buona gara domenica. Sono diversi i piloti veloci e con un ritmo simile al nostro, perciò sarà fondamentale riuscire ad entrare in Q2 domani ed ottenere una posizione in griglia nelle prime file”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.230 (14°)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di lavoro: il mio feeling con la moto è buono, così come il mio ritmo con le gomme in assetto da gara. Purtroppo non sono riuscito ad essere abbastanza veloce con la gomma soft questo pomeriggio e dobbiamo cercare di capire il perché. Spero che il tempo regga domani mattina, così da poter riprovare il mio time attack nel turno di FP3”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 10:55 per il terzo turno di libere del GP di Valencia, mentre le qualifiche si terranno nel pomeriggio a partire dalle ore 14:50 locali (GMT +1.00), al termine della FP4.