Archivio per la categoria ‘Motomondiale’


Andrea Dovizioso ha vinto uno spettacolare GP d’Austria superando all’ultima curva Marquez, dopo una battaglia senza esclusione di colpi con il campione spagnolo durata dal primo all’ultimo giro. Dovizioso, scattato molto bene al via dalla prima fila, al sesto passaggio ha superato Quartararo, leader provvisorio della gara, seguito subito da Marquez, con cui ha ingaggiato un emozionante duello terminato solo sotto la bandiera a scacchi, con Andrea primo con un margine di 213 millesimi.

Gara difficile per Danilo Petrucci, partito dalla quarta fila. Il pilota di Terni è risalito fino al nono posto nel corso del diciassettesimo giro, ma non è poi riuscito a migliorare ulteriormente ed ha chiuso la gara in nona posizione.

Con questo successo Ducati si conferma imbattibile sul Red Bull Ring da quando la MotoGP corre su questo tracciato. La casa di Borgo Panigale ha infatti vinto nel 2016 con Iannone, nel 2017 con Dovizioso, lo scorso anno con Lorenzo e quest’anno nuovamente con Dovizioso.

In classifica generale piloti, Andrea Dovizioso è sempre in seconda posizione e riduce a 58 punti il suo gap nei confronti del leader Marquez. Ducati si avvicina a Honda nella classifica costruttori, con 34 punti di distacco, e il Ducati Team si conferma al primo posto nella classifica riservata alle squadre, con 308 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1°
“Oggi sono davvero molto contento, perché questa vittoria era davvero importante per me. Verso fine gara avevo un buon grip a destra e questo mi ha consentito di tentare con successo quel sorpasso incredibile all’ultima curva. La mia strategia per la gara è stata quella di essere aggressivo fin dal primo giro, ma Marquez è stato più aggressivo di me. Lui ha provato da subito ad imporre il suo ritmo ma io gli ho sempre risposto e verso la fine credo che avesse le gomme più consumate delle mie per cui sono riuscito a restargli attaccato fino alla fine e ho tentato con successo quel sorpasso un po’ pazzo all’ultima curva. Voglio ringraziare la Ducati e la mia squadra perché oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9°
“È stata una gara complicata: purtroppo alla prima curva sono rimasto imbottigliato e poi dopo un paio di giri sono stato coinvolto nell’incidente di Crutchlow. Ho perso tantissime posizioni e ho dovuto rimontare, spingendo tanto sulle gomme e dopo metà gara non ne avevo più per risalire. Peccato perché è stata una occasione persa, soprattutto quando ieri ho fatto un errore in qualifica e questo ha compromesso tutto il mio weekend. Mi dispiace molto per la squadra che ha lavorato impegnandosi al massimo: adesso dobbiamo fare un reset dopo queste due gare e guardare avanti in modo positivo a Silverstone.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Credo che quella di oggi sia stata una delle gare più belle ed emozionanti degli ultimi anni. È stato un duello bellissimo e corretto che ha visto un ultimo giro fantastico da parte di Dovi e le ultime due curve veramente da capolavoro, per cui faccio ad Andrea i miei complimenti più sinceri. La difficile qualifica e una brutta partenza hanno invece sicuramente pregiudicato la gara di Danilo perché riuscire a recuperare su questa pista non è mai facile.”

I piloti della MotoGP torneranno in pista nel Regno Unito per il British GP, in programma dal 23 al 25 agosto sul circuito di Silverstone.

Il Ducati Team oggi è sceso nuovamente in pista sul circuito del Sachsenring per il Gran Premio di Germania. Dopo un warm-up disputato su una pista umida a causa della pioggia caduta nel corso della notte e delle prime ore del mattino, la gara si è svolta in condizioni completamente asciutte con temperature di circa 20 gradi nell’aria e 30 sull’asfalto. Partiti rispettivamente dalla dodicesima e tredicesima posizione dopo delle qualifiche difficili, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno effettuato una bella rimonta concludendo rispettivamente in quarta e quinta posizione sotto la bandiera a scacchi.

Dopo un’ottima partenza, Petrucci e Dovizioso sono risaliti in sesta e settima posizione già al secondo giro all’interno di un gruppo di sette piloti racchiusi in un secondo e mezzo, per poi portarsi al quarto e quinto posto intorno a metà gara. Protagonisti negli ultimi giri di una battaglia spettacolare ma corretta tra di loro e Miller, Petrucci e Dovizioso hanno poi tagliato il traguardo separati da soli 92 millesimi.

Dopo nove round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 127 punti mentre Petrucci, terzo con 121 punti, consolida il vantaggio sugli inseguitori. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 157 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 248 punti.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º
“Oggi abbiamo fatto il massimo, effettuando una bella rimonta e conquistando un quarto posto importante in ottica campionato. È stato un weekend complicato, ma fortunatamente la caduta di ieri non ha compromesso più di tanto la nostra prestazione in gara. Sono riuscito a partire bene recuperando subito posizioni, poi ho semplicemente cercato di gestire al meglio la gomma posteriore. Non è stato facile difendersi all’interno del gruppo ed ancora una volta abbiamo fatto una bella battaglia con Andrea e Jack. L’unica nota negativa è il distacco al traguardo, ma penso che abbiamo disputato una buona gara. Ora ci prenderemo una piccola pausa, durante la quale faremo di tutto per farci trovare ancora più competitivi alla ripresa del campionato”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 5º
“Abbiamo fatto un bel duello con Danilo per quasi tutta la gara, chiudendo quinti in volata e portando comunque a casa dei punti importanti su una delle piste più difficili per noi, e questo è senza dubbio positivo. Tuttavia oggi non era possibile fare di più ed il distacco dal vincitore dimostra che dobbiamo ancora migliorare sotto alcuni aspetti per poter lottare al vertice in ogni situazione. Siamo comunque secondi in classifica al netto dell’epilogo sfortunato di Barcellona e delle difficoltà incontrare nelle ultime gare. Sicuramente non ci arrendiamo, e proveremo a sfruttare questa piccola pausa per cercare nuove soluzioni e farci trovare pronti a partire da Brno”.

Il Ducati Team tornerà in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il decimo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 2 al 4 agosto.

Il Ducati Team oggi è sceso nuovamente in pista sul circuito del Sachsenring per le qualifiche del GP di Germania. Dopo aver lavorato sul passo gara nelle prove libere del venerdì, contraddistinte da distacchi particolarmente ridotti e concluse da entrambi i piloti nella top ten, la squadra bolognese ha incontrato più difficoltà del previsto nelle qualifiche, concluse con Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione.

Petrucci, settimo nella FP3 al mattino, ha guadagnato l’accesso diretto alla Q2 ma è scivolato alla curva 9 nelle fasi finali della sessione, quando stava facendo registrare i propri migliori parziali, dopo essere stato costretto ad annullare i primi due tentativi di “time attack” a causa del traffico in pista. Il pilota ternano ha riportato contusioni al polso sinistro ed alla mano destra ed è stato trasportato al centro medico per accertamenti, che hanno evidenziato una parziale lesione legamentosa con lassità del primo dito della mano destra.

Giornata difficile anche per Andrea Dovizioso, che ha dovuto affrontare la Q1 dopo aver chiuso la FP3 con il quattordicesimo tempo. Il pilota forlivese ha siglato un miglior crono di 1:21.105 ed ha mancato l’accesso al secondo e decisivo turno per soli 3 millesimi.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:21.486 (12º)
“Purtroppo sono scivolato in uno dei punti più veloci della pista. Appena ho chiuso il gas ho perso l’anteriore e nella caduta ho riportato contusioni sia al polso sinistro che alla mano destra. Fortunatamente non ho riportato fratture ma ho un ematoma vistoso ed al momento sento parecchio dolore, soprattutto al tendine del pollice destro. Spero di sentirmi meglio al risveglio domani. Penso che possiamo comunque fare una buona gara anche se partire dalla dodicesima posizione complica le cose. Voglio comunque mettercela tutta e portare a casa più punti possibili per difendere la posizione in classifica”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:21.105 (13º)
“Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ le sensazioni in sella e la velocità sul giro, ma purtroppo non a sufficienza per accedere alla Q2. È stata una giornata complicata, abbiamo lavorato duramente come sempre, ma su questo tracciato sfortunatamente facciamo più fatica che in altri. Partire dalla quinta fila non rispecchia le nostre potenzialità ma dobbiamo semplicemente rimboccarci le maniche e cercare di trovare lo spunto migliore allo spegnimento dei semafori per poi recuperare più posizioni possibili. Le condizioni meteo potrebbero mischiare un po’ le carte, in ogni caso sicuramente non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 7 luglio, alle ore 09:20 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Il Ducati Team è tornato in pista oggi nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring, teatro del nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni parzialmente soleggiate – con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Danilo Petrucci ha siglato l’ottavo tempo precedendo di cinque millesimi il compagno di squadra Andrea Dovizioso, nono.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica con un’attenzione particolare per il consumo degli pneumatici, una variabile che al Sachsenring – con 10 curve a sinistra su 13 in totale ed una distanza di gara di 30 giri – è stata spesso decisiva per il risultato finale. Quindicesimo al termine della FP1 al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di oltre un secondo durante la FP2 fermando il cronometro sul tempo di 1:21.484. Passi avanti anche per Dovizioso, circa nove decimi più veloce nel pomeriggio ed autore del proprio miglior crono (1:21.489) con mescola dura al posteriore.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:21.484 (8º)
“È stata una giornata un po’ più complicata di quanto ci aspettassimo perché, pur sapendo che il Sachsenring non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto, in passato qui siamo sempre stati abbastanza competitivi. Oggi invece abbiamo faticato un po’: oltre che la velocità sul giro singolo, dobbiamo innanzitutto migliorare la nostra costanza a livello di passo e gestire più efficacemente la gomma posteriore, perché quando cerchiamo di preservarla non siamo abbastanza veloci e la gara qui è molto lunga. Ci resta del lavoro da fare per trovare un miglior bilanciamento ed ora analizzeremo bene i dati per farlo; penso che il nostro potenziale sia più alto di quanto mostrato fin qui”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:21.489 (9º)
“Siamo riusciti a migliorare progressivamente le nostre prestazioni ma al momento non abbiamo ancora raggiunto il livello di competitività desiderato. In particolare continuiamo a faticare con la velocità a centro curva, ma non sono preoccupato perché è soltanto venerdì ed abbiamo ancora tempo per lavorare sulla moto. Non sono riuscito a fare un giro lanciato ‘pulito’, anche perché sto ancora faticando un po’ per un problema dovuto ad una piccola contusione alla schiena e sul finale ho preferito non forzare troppo e preservarmi per il resto del weekend. Sicuramente saremo più veloci domattina, ma lo saranno anche i nostri rivali. Dobbiamo semplicemente restare concentrati e continuare a lavorare, sulla costanza prima ancora che sulla velocità pura, perché la gara ha 30 giri”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 6 luglio, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

Il Ducati Team ha il piacere di annunciare di aver raggiunto un accordo con Danilo Petrucci per il Campionato Mondiale MotoGP 2020. Il pilota ternano affiancherà quindi Andrea Dovizioso anche per la prossima stagione in sella alla Desmosedici GP ufficiale.

Petrucci, 28 anni, ha fatto il suo debutto quest’anno nel team ufficiale dopo quattro stagioni sulla Ducati del team Pramac Racing ed ha dimostrato fin dall’inizio grande affiatamento con la squadra ed una progressiva crescita di rendimento che lo ha portato a raccogliere tre podi – inclusa una splendida vittoria al Mugello davanti al pubblico di casa – negli otto round disputati fin qui. Il pilota umbro attualmente occupa la terza posizione nella classifica iridata a otto punti dal compagno di squadra. I due piloti del Ducati Team si sono distinti nel corso della prima metà di Campionato affermandosi come la coppia di riferimento all’interno classifica Squadre, dove il Ducati Team occupa la prima posizione con 224 punti complessivi.

“Sono molto felice di continuare insieme a Ducati per un’altra stagione – ha dichiarato Petrucci – Era il mio obiettivo fin dall’inizio di questa nuova avventura, dal momento che abbiamo trovato da subito un grande affiatamento con tutta la squadra. In questa prima metà di campionato siamo riusciti a migliorare progressivamente il nostro rendimento, conquistando due podi ed una splendida vittoria. Arrivare al rinnovo prima della pausa estiva mi dà ancora più serenità e fiducia per il futuro. Ora voglio semplicemente restare concentrato e continuare il mio percorso di crescita agonistica per fare sempre meglio in pista: siamo terzi in classifica, e l’obiettivo è essere tra i primi tre anche a fine stagione”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto felici di avere trovato un accordo con Petrucci per continuare a lavorare insieme anche nella prossima stagione. Danilo ha messo in mostra la sua professionalità ed il suo talento fin dalle prime uscite con la Desmosedici GP ufficiale e penso che le sue qualità oggi siano sotto gli occhi di tutti, come dimostrano i risultati di prestigio già ottenuti quest’anno e culminati con la prima, emozionante, vittoria conquistata al Mugello. Con Danilo nei box a fianco di Andrea, il nostro obiettivo resta naturalmente il titolo mondiale, sia Piloti che Costruttori”.

A pochi giorni dal Gran Premio di Olanda – terminato con Andrea Dovizioso quarto al traguardo e Danilo Petrucci sesto, staccato di soli cinque decimi – il Ducati Team è pronto a tornare in pista nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Sul tortuoso tracciato della Sassonia, che si prepara ad ospitare la MotoGP per il 22º anno consecutivo, Ducati ha ottenuto cinque podi in totale, l’ultimo dei quali nel 2016 con Andrea Dovizioso. Lo scorso anno, inoltre, Danilo Petrucci guidò un gruppo di quattro piloti Ducati al traguardo chiudendo in quarta posizione a soli cinque decimi dal terzo classificato.

Per entrambi i piloti del Ducati Team, attualmente secondo e terzo in Campionato con 116 e 108 punti all’attivo rispettivamente, l’obiettivo è di accorciare le distanze dalla vetta e chiudere positivamente la prima fase della stagione in vista di un agosto che si preannuncia particolarmente impegnativo con ben tre gare in un mese. Alla vigilia del nono round, Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team è al comando della classifica Squadre con 224 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (116 punti)
“La configurazione del tracciato non favorisce particolarmente la nostra moto ma le gomme giocano spesso un ruolo chiave nell’esito della gara. Non mi aspetto sia facile battere i nostri avversari, e non solo Márquez, perché probabilmente anche le Yamaha e le Suzuki saranno competitive su un tracciato che gira in senso anti-orario e con così tante curve strette. In ogni caso sappiamo che ci attende una sfida, ma ogni gara fa storia a sé e vogliamo fare altri passi avanti su questo circuito. Lo scorso anno il distacco al traguardo non fu grande, ma abbiamo ancora margini di miglioramento. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per concludere questa prima fase del Campionato su una nota positiva”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º (108 punti)
“Il Sachsenring forse non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto ma personalmente mi piace. Lo scorso anno terminai la gara come primo pilota Ducati al traguardo, a soli cinque decimi dal terzo classificato, quindi mi sento abbastanza ottimista in vista del weekend. Le condizioni meteo sono spesso mutevoli, ma la variabile chiave resta la gestione della gomma posteriore che ad ogni giro viene utilizzata sulla spalla sinistra per oltre trenta secondi consecutivamente. L’obiettivo resta il podio perché confermando le nostre prestazioni e restando costantemente tra i primi potremo continuare ad occupare i piani alti della classifica iridata. Inoltre si tratta dell’ultima gara prima della pausa estiva, ed un buon risultato ci consentirebbe di andare in vacanza più serenamente. Vogliamo farci trovare pronti e fare un’altra bella battaglia”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 5 luglio alle ore 09:55 (CET) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle 14:00.

Il Gran Premio di Olanda, ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 in scena sullo storico TT Circuit di Assen, si è concluso con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci rispettivamente in quarta e sesta posizione. Entrambi i piloti del Ducati Team, partiti dalla terza e dalla quarta fila, hanno trovato un buono spunto in partenza e sono riusciti ad inserirsi nel gruppo di testa dopo soli quattro giri, con Dovizioso in quarta posizione davanti al compagno di squadra.

Col prosieguo della gara, Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di diversi sorpassi e controsorpassi in un gruppo di quattro piloti insieme a Mir e Morbidelli. Nell’arrivo in volata Dovizioso ha difeso con successo la quarta posizione sotto la bandiera a scacchi mentre Petrucci ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4º
“Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termine di punti. Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 6º
“È stato un round abbastanza anomalo, perché siamo partiti forte e nelle prove libere sono sempre stato nelle posizioni di vertice, trovando grande fiducia in sella alla mia Desmosedici GP. Poi l’aumento delle temperature ha complicato la situazione, perché quando cala il grip siamo più in difficoltà rispetto ai nostri rivali, ed oggi abbiamo faticato a tenere il passo dei primi. Nella seconda metà di gara abbiamo fatto una bella bagarre con Andrea ed altri piloti ma purtroppo ho perso una posizione proprio all’ultima curva. Il lato positivo è che sono salito al terzo posto nella classifica iridata ed ora andiamo al Sachsenring: lì ho sfiorato il podio lo scorso anno e questa volta punto a salirci”.

Dopo otto round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 116 punti mentre Petrucci sale al terzo posto a sole otto lunghezze dal compagno di squadra con 108 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 144 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 224 punti.

Il Ducati Team tornerà in pista la prossima settimana al Sachsenring (Germania) per il nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 5 al 7 luglio.

Il Ducati Team è tornato in pista oggi sul TT Circuit di Assen (Paesi Bassi), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per le qualifiche del GP di Olanda. Nonostante l’avvio positivo di ieri e la buona competitività ribadita in assetto da gara nelle prove odierne, il cambiamento netto delle condizioni atmosferiche – con 30 gradi nell’aria ed oltre 50 sull’asfalto durante le qualifiche – non ha giovato alla prestazione sul giro singolo di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, che hanno ottenuto rispettivamente la settima e l’undicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

Alle prese con livelli di aderenza progressivamente in calo a causa dell’innalzamento delle temperature, in Q2 Petrucci ha siglato il miglior crono personale di 1:33.282 ed aprirà la terza fila sulla griglia di partenza del GP di domani. Dovizioso ha invece fatto registrare il suo miglior giro in 1:33.692 e partirà dalla quarta fila.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:33.282 (7º)
“Ho cercato di spingere al massimo in qualifica, prendendo anche dei bei rischi, ma le alte temperature ci hanno messo un po’ in difficoltà, diminuendo sia il grip che la stabilità della moto in generale. Senza dubbio ci aspettavamo di fare di meglio. Peccato, perché questa mattina in FP3 mi sentivo particolarmente a mio agio ed avevo detto alla squadra che la moto era la migliore che avessi mai guidato qui ad Assen, tanto che avevo fatto segnare anche il record provvisorio della pista. Bisogna dire che è stata anche una sessione particolarmente concitata, perché ci siamo marcati stretti un po’ tutti. Domani dovrebbe fare meno caldo, o almeno lo spero: ora analizzeremo i dati nel dettaglio per esprimerci al meglio in gara”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.692 (11º)
“È stata una giornata un po’ strana, con temperature davvero alte. Dopo aver iniziato con il piede giusto nelle prove libere, purtroppo non siamo riusciti a replicarci in qualifica. Peccato, perché partire dall’undicesima casella complica un po’ i nostri piani, ma non mi è stato possibile fare un giro ‘pulito’. A livello di passo siamo abbastanza competitivi, ci resta qualcosa da migliorare ma penso che possiamo fare una buona gara. Molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo domani, ma in ogni caso non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 30 giugno, alle ore 09:40 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Il Ducati Team è tornato in pista oggi ad Assen (Paesi Bassi) sullo storico TT Circuit, teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni meteo progressivamente più calde con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 45 sull’asfalto, Danilo Petrucci si è classificato al terzo posto a 0.314 secondi dal miglior tempo e Andrea Dovizioso ha chiuso in quarta posizione a 271 millesimi dal compagno di squadra.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica, provando diverse opzioni di pneumatici ed effettuando, con riscontri positivi, ulteriori valutazioni sugli aggiornamenti già portati in pista nei test post-gara a Montmeló. Terzo al mattino nonostante una scivolata senza conseguenze fisiche ad inizio sessione, Petrucci ha poi limato di circa 1.2 secondi i propri riferimenti nel corso della FP2. Netti progressi anche per Dovizioso, che ha migliorato di circa 1.5 secondi il proprio miglior giro al termine della sessione pomeridiana.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:32.952 (3º)
“Sono contento della nostra prestazione, perché oggi siamo stati veloci fin dalle prime uscite del mattino. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, ma era più importante lavorare in funzione della gara e capire quali gomme utilizzare domenica. C’è ancora del lavoro da fare perché anche i nostri avversari sono competitivi, ma siamo lì tra i primi e pronti a dare battaglia. Abbiamo ancora margini di miglioramento dal punto di vista della ciclistica e dell’elettronica, ma stiamo già utilizzando delle soluzioni provate negli ultimi test, e questo mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo per la gara resta quello di lottare per il podio”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:33.223 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di prove, perché siamo migliorati leggermente rispetto al 2018, anche se già allora eravamo competitivi e costantemente tra i primi. Siamo veloci e, anche se perdiamo ancora qualcosa nei cambi di direzione e nei curvoni veloci, riusciamo in ogni caso a fare dei buoni tempi. Sicuramente siamo partiti con il piede giusto ma è ancora presto per fare dei pronostici. Lo scorso anno il consumo delle gomme ha fatto la differenza in gara e ci concentreremo soprattutto su questo: siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 29 giugno, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.