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Jack Miller sogna la vittoria per due giri dopo aver superato Marquez. Il pilota australiano è protagonista di una gara straordinaria, sempre nel gruppo dei primi. Jack parte bene dalla prima fila e al quinto giro supera Marquez per portarsi in prima posizione. Poi deve difendersi da Dovizioso che lo supera al 12° giro. Al 19° giro sta con Petrucci per lottare per il podio chiudendo con un quarto posto estremamente convincente.

Francesco Bagnaia difende la posizione nei primi giri e lotta alla grande con Vinales e Rins. Il suo passo gara è incisivo ma al settimo giro non riesce ad evitare il contatto con Vinales e cade.

P3 – Jack Miller
Mi sono molto divertito. Il feeling con la moto era molto buono. Forse ho spinto troppo per cercare di stare davanti a Marquez. Devo però ammettere che è stato un bel duello. Dobbiamo fare uno step avanti ma questa è una gara che ci da molta fiducia.

DNF – Pecco Bagnaia
Il passo era molto buono e per questo sono soddisfatto. Ero convinto di poter combattere per arrivare in Top 10. Purtroppo mi sono trovato con Maverick che ha rallentato improvvisamente e non sono riuscito ad evitare l’impatto. Sono comunque fiducioso perché stiamo migliorando.


Ottimo risultato di squadra per il Ducati Team a Le Mans, teatro del Gran Premio di Francia, dove Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno portato entrambe le Desmosedici ufficiali sul podio, conquistando rispettivamente il secondo ed il terzo posto al traguardo, e Jack Miller ha chiuso al quarto posto, primo dei piloti indipendenti, con la terza GP19 del Pramac Racing Team.

Dovizioso, nonostante un ottimo spunto alla partenza, è stato poi coinvolto in un contatto alla seconda curva nel corso del primo giro, ed ha dovuto recuperare posizioni riuscendo a risalire a metà gara fino al secondo posto, che ha poi difeso fino alla bandiera a scacchi. Prestazione caparbia anche per Petrucci, partito dalla prima fila con il secondo tempo in qualifica che, dopo aver perso terreno nel corso del secondo giro, e riuscito a risalire fino a portarsi alle spalle del compagno di squadra a sette giri dal termine.

Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di una lotta spettacolare ma corretta per il secondo posto, incrociando diverse volte le traiettorie nelle fasi finali fino alla bandiera a scacchi. Per Dovizioso si tratta del secondo podio a Le Mans con Ducati dopo il terzo posto ottenuto nel 2015, mentre Petrucci ha festeggiato il suo primo podio da pilota ufficiale ad un anno esatto dall’ultima volta in cui aveva terminato nelle prime tre posizioni, secondo proprio in Francia nel 2018 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Dopo i primi cinque round del campionato, Dovizioso sale al secondo posto nella classifica piloti con 87 punti – a sole otto lunghezze dal leader Márquez– mentre Petrucci si conferma quinto con 57 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 90 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 144 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º
“Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º
“È stata una gara bellissima e sono davvero felice di essere tornato sul podio ad un anno esatto dall’ultima volta. Negli scorsi round ero stato abbastanza competitivo, ma non in qualifica, e questo mi aveva penalizzato. Questa volta siamo riusciti a partire dalla prima fila, ma all’inizio ho commesso un paio di errori ed ho perso diverse posizioni. Ad un certo punto ero addirittura sesto, ma ho stretto i denti e sono rimasto concentrato, spingendo al massimo per chiudere il gap. Sul finale, io e Andrea abbiamo fatto una battaglia spettacolare. Lui era più forte di me in accelerazione mentre io riuscivo a recuperare in staccata, ma non sono mai stato abbastanza vicino per portare a termine il sorpasso ed in ogni caso non avrebbe avuto senso prendere rischi eccessivi tra compagni di squadra. Il doppio podio è un bel risultato per tutta la squadra, ed ora andremo al Mugello con l’obiettivo di ripeterci”.

Il Ducati Team tornerà in pista tra due settimane al Mugello per il Gran Premio d’Italia, in programma dal 31 maggio al 2 giugno prossimi sul circuito toscano.

Jack Miller festeggia nel parco chiuso la seconda prima fila della stagione dopo una qualifica piena di insidie a causa delle condizioni climatiche. Pecco spinge fortissimo in Q1 ma una scelta non fortunata sulle gomme non gli permette di andare in Q2.

Jack si trova a suo agio sulla pista bagnata ed è subito il più veloce con la gomma soft al posteriore. Nella seconda parte della sessione torna in pista con la gomma media ed i risultati sono eccellenti.

Sessione molto importante per Pecco che per la prima volta può girare con costanza in MotoGP su una pista bagnata. I tempi non sono indicativi. Il dato più importante sono i 19 giri completati con una buona progressione.
Le condizioni della pista sono particolarmente insidiose con alcuni tratti completamente asciutti ed il secondo settore ancora umido. Pecco compie qualche giro senza forzare. Jack preferisce non rischiare.

Pecco rientra ai box con 3 caschi rossi per mettere le gomme slick. Purtroppo, però, la pioggia è tornata a cadere non permettendogli di migliorare per ottenere la qualificazione alla Q2.

Una qualifica pirotecnica caratterizzata da molte cadute. Jack fa registrare il suo miglior tempo nel primo giro sulla pista bagnata. Rientra in pista per il secondo time attack spingendo al massimo ma cade conquistando comunque una grande prima fila.

P3 – Jack Miller
Sono felice per come sono andate le cose oggi. Il feeling con la moto è molto buono e stiamo facendo un grande lavoro. Sono soltanto dispiaciuto con il team per la caduta in Q2 ma stavo spingendo al massimo. Siamo veloci e sono certo di essere competitivo in ogni condizione”.

P13 – Pecco Bagnaia
C’è stata un’incomprensione al mio rientro dopo la seconda run. Avremmo potuto combattere meglio per centrare la Q2 che era alla nostra portata. E’ un errore che ci serve per fare esperienza. Sono molto contento del feeling con la moto in condizioni di bagnato. Domani possiamo fare una bella gara”.

Il Ducati Team è stato protagonista di una prestazione positiva nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, disputate in condizioni particolarmente difficili a causa della pioggia caduta ad intermittenza sul tracciato di Le Mans fin dalle prime ore del mattino. Danilo Petrucci ha conquistato la sua prima fila del 2019 facendo registrare il secondo miglior tempo con un crono di 1:41.312, mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla seconda fila con il quarto tempo di 1:41.552.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifica in virtù dei tempi siglati ieri in condizioni di asciutto. Petrucci, già in evidenza nel corso della FP4, ha confermato la propria competitività sul tracciato transalpino dove lo scorso anno aveva chiuso il GP al secondo posto, siglando il proprio miglior tempo al secondo di tre giri lanciati. A circa due decimi dal compagno di squadra, Dovizioso è invece stato tra i pochi piloti in grado di migliorarsi nel corso della seconda ed ultima uscita nonostante il progressivo peggioramento delle condizioni del tracciato.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:41.312 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a sfruttare bene il nostro potenziale anche in qualifica e finalmente partiremo da una buona posizione in griglia. Insieme alla mia squadra abbiamo adottato una strategia che si è rivelata azzeccata, spingendo al massimo ad inizio turno con gomma posteriore media, dal momento che le condizioni sono andate peggiorando col proseguire della sessione. In ogni caso non è stato semplice fare il tempo: la pioggia non era sufficientemente intensa per far lavorare al meglio le gomme ‘rain’ e quindi era davvero difficile capire il limite a livello di grip, come dimostrano le tante cadute. Oggi abbiamo lavorato bene, ma la gara è domani e quindi dobbiamo restare concentrati al massimo”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:41.552 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto del quarto tempo perché, viste le condizioni del tracciato, era più facile commettere errori che fare un buon risultato. È stato davvero difficile trovare il feeling, soprattutto nella seconda parte della qualifica: noi avevamo puntato tutto su quella fase, e siamo riusciti a migliorare il nostro tempo, ma la pista non era più veloce come nei primi minuti. Purtroppo non siamo riusciti ad effettuare molti giri sul bagnato, quindi ci restano alcune incognite da sciogliere per domani. Fin qui siamo stati abbastanza competitivi in tutte le condizioni, ma spero che domani la pista sia asciutta nel warm-up in modo da poter lavorare su alcuni piccoli dettagli che potrebbero rivelarsi decisivi in gara. Siamo in molti ad avere un passo simile e quindi è difficile fare pronostici, ma sicuramente abbiamo un buon potenziale”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 19 maggio, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del GP di Francia fissata per le ore 14:00.

Le prove libere del Gran Prix di Le Mans si chiudono con un buon risultato per Jack Miller (10° nella combinata) che in caso di pioggia domani si troverebbe qualificato direttamente alla Q2. Costanti progressi per Pecco (13° dopo le libere) che è molto vicino alla Top 10 e sembra essere in gran fiducia).

FP1 (Practice Conditions: Dry – Air 15° – Ground 26°)

P7 Jack Miller (1’32.238, +0.252 from P1)

Inizio estremamente incisivo per Jack che rimane a lungo in prima posizione. Il pilota australiano chiude settimo ma è tra i pochi a non aver usato la gomma soft al posteriore.

P13 Francesco Bagnaia (1’32.982, +0.222 from Top 10, +0.996 from P1)

Dopo un piccolo inconveniente tecnico nella prima run, giro dopo giro Pecco prende confidenza con il circuito di Le Mans e chiude le FP1 molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice Conditions: Dry – Air 20° – Ground 31°)

P12 Francesco Bagnaia (1’32.285, +0.046 from Top 10, +0.875 from P1)

Così come nelle FP1, Pecco migliora giro dopo giro e riesce a stare sempre più vicino alla Top 10. Nel time attack, però, non riesce a trovare le condizioni ideali per rientrare nei 10 e dovrà sperare nel meteo per provare a conquistare la Q2 nelle FP3.

P16 Jack Miller (1’32.573, +0.364 from Top 10, +1.145 from P1)

Sessione difficile per Jack che cade nel giro lanciato ed è costretto a rimane al box per 15 minuti. Il team fa un gran lavoro consentendogli di tornare in pista con la moto 1 ma il feeling non è lo stesso del mattino. Il tempo delle FP1 gli consente comunque di chiudere in Top 10.

P10 – Jack Miller

“E’ stata una caduta molto strana. Sinceramente non ho capito bene cosa sia successo. Dopo il crash il feeling con la moto non è stato lo stesso perché ho iniziato a sentire delle vibrazioni. Siamo comunque riusciti a prendere la Top 10 è questo è importante in vista della qualifica nel caso dovesse piovere domani”

P13 – Pecco Bagnaia

“Sono soddisfatto. Il passo gara è buono e sento che stiamo facendo progressi importanti. Peccato per il time attack: ho trovato un po’ di traffico in pista e non sono riuscito a spingere al massimo. Le sensazioni sono però molto positive. Ci proveremo domani mattina sperando che non piova”


Dopo aver concluso il Gran Premio di Spagna a Jerez con entrambi i piloti nella ‘top-five’, il Ducati Team è pronto a tornare in pista a Le Mans per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP. Tra le curve del Bugatti Circuit – che condivide il primo tratto con lo storico Circuit de la Sarthe, teatro della famosa 24 Ore automobilistica – Ducati ha ottenuto complessivamente sei podi. L’ultimo di questi risale proprio allo scorso anno, quando Danilo Petrucci arrivò secondo al traguardo con i colori del Pramac Racing Team dopo essersi già messo in mostra in qualifica centrando la prima fila.

Come Petrucci anche Andrea Dovizioso, già sul podio a Le Mans con Ducati nel 2015 (3º) e particolarmente competitivo nel 2018 prima di incappare in una scivolata quando era al comando della gara, è determinato a sfruttare le caratteristiche del tracciato transalpino per disputare un weekend da protagonista e riscrivere le classifiche. Per l’occasione, inoltre, le Desmosedici GP di Dovizioso e Petrucci saranno caratterizzate da un’inedita veste grafica, con i loghi personalizzati dei piloti in primo piano sulle carene. Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti, a sole tre lunghezze dal leader Márquez, mentre Petrucci è quinto con 41 punti all’attivo. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (67 punti)
“Le Mans è una pista nella quale teoricamente dovremmo essere più competitivi che a Jerez, anche se lo scorso anno la gara non è andata come avremmo voluto. Le condizioni meteo giocano sempre un ruolo importante in Francia, e sarà fondamentale gestire al meglio questa variabile. In ogni caso mi aspetto molti avversari veloci, quindi sarà fondamentale partire con il piede giusto fin dalla prima sessione di prove per prepararci nel miglior modo possibile in vista della gara. La Desmosedici GP ha alcune caratteristiche che possiamo sfruttare a nostro favore, ma ci restano da sistemare alcuni dettagli per massimizzare il nostro potenziale e giocarci al meglio le nostre carte domenica, quando si assegnano punti. Sono fiducioso che potremo fare una bella gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (41 punti)
“Le Mans è una delle mie piste preferite, inoltre presenta tante staccate forti e ripartenze che si addicono alle caratteristiche della mia Desmosedici GP, tanto che lo scorso anno in Francia ho fatto probabilmente la mia gara migliore, conquistando il secondo posto. Il nostro obiettivo per questo fine settimana resta il podio, che penso sia realisticamente alla nostra portata. A Jerez ci siamo andati vicino, ma dovremo innanzitutto essere più veloci in qualifica per stare nel gruppo di testa fin dalla partenza. Non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli del puzzle a questo livello, ma abbiamo quello che ci serve per essere competitivi e fare un altro passo avanti a Le Mans”.

Il Ducati Team tornerà in pista venerdì 17 maggio a partire dalle ore 09:55 per la prima sessione di prove libere.


All’indomani del GP di Spagna, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo miti, con temperature intorno ai 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno percorso rispettivamente 52 e 61 giri. Dovizioso ha siglato il miglior giro personale in 1:37.601 in undicesima posizione assoluta, mentre Petrucci (14 º) ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra in 1:37.720.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:37.601 (11º)
“I test post-gara sono sempre utili, perché ci consentono di lavorare senza pressione e valutare alcune modifiche che solitamente non possiamo provare durante il weekend di gara, dove il tempo è limitato. Pur non avendo novità tecniche particolari a nostra disposizione, abbiamo lavorato su diversi dettagli, sia a livello di elettronica che di assetto, per capire in maniera più approfondita come questi cambino il comportamento della moto, ed abbiamo raccolto indicazioni utili che possiamo utilizzare su qualsiasi tracciato da qui in poi. Inoltre abbiamo provato anche un’evoluzione di pneumatico medio, con buoni riscontri. Si può sempre migliorare, sia a livello di guida che di pacchetto tecnico, ed andremo a Le Mans con le idee ancora più chiare su come farlo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:37.720 (14º)
“In questi test ci siamo focalizzati sul lavoro in vista del prossimo round, senza preoccuparci del ‘time attack’. Ho provato alcuni componenti e diverse modifiche di assetto, utilizzando soltanto mescole dure e portando le gomme a distanza di gara per capire come migliorare il passo. In particolare, abbiamo lavorato per massimizzare sia la stabilità in frenata e che la velocità di percorrenza in curva, individuando alcune soluzioni che dovrebbero funzionare bene a Le Mans. Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo provato ed il feeling con la moto è buono, quindi spero di compiere un altro passo avanti in Francia”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in azione a Le Mans (Francia) per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 17 al 19 maggio.


Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno concluso il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2019, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Entrambi i piloti del team Mission Winnow Ducati hanno condotto una gara in crescendo, cercando di gestire al meglio gli pneumatici nel corso dei 25 giri alla luce anche delle temperature dell’asfalto più elevate rispetto a ieri (42 gradi), accorciando progressivamente le distanze dal podio nelle fasi finali senza però riuscire a colmare il distacco prima della bandiera a scacchi.

Partiti entrambi con gomma dura sia all’anteriore che al posteriore, Dovizioso e Petrucci sono inizialmente rimasti nel gruppo degli inseguitori, rispettivamente in quinta e sesta posizione, per poi aumentare il ritmo a dieci giri dal termine. Sul finale, Dovizioso ha tentato l’attacco a Viñales siglando il proprio primato personale al penultimo passaggio e tagliando il traguardo a poco più di tre decimi dal podio, mentre Petrucci ha invece accusato un lieve calo e, preferendo evitare rischi inutili, ha chiuso la gara in quinta posizione a due secondi dal compagno di squadra.

Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti – a sole tre lunghezze dalla vetta – e Petrucci quinto con 41 punti; Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo. È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º
“Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Jerez per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (17-19 maggio) sul circuito di Le Mans (Francia).

Prima Top 10 in qualifica per Pecco Bagnaia che ha compiuto grandi passi in avanti giro dopo giro. Jack è sfortunato in FP3 e in Q1 non riesce ad essere incisivo. Ecco nel dettaglio gli high lights del sabato al Circuito de Jerez – Angel Nieto.

FP3 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P12 Jack Miller (1’37.424, +0.048 from Top 10, +0.467 from P1)

La bandiera rossa interrompe il miglior giro di Jack che è costretto a tornare in pista con la gomma media per preservare le soft in vista della qualifica. Il pilota australiano spinge al massimo ma non riesce a conquistare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 48 millesimi.

P17 Pecco Bagnaia (1’38.006, +0.589 from Top 10, +1.049 from P1)

Il feeling con la gomma hard posteriore è molto buono. Pecco non riesce però a sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack di fine sessione ed è costretto a passare attraverso le Q1.

FP4 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P7 Pecco Bagnaia (1’38.086, +0.435 from P1)

Il feeling di pecco con la gomma hard posteriore si conferma molto interessante.

P11 Jack Miller (1’38.404, +754 from P1)

Jack lavora sul passo gara e conclude 11 giri

Q1 (Practice condition: dry – Air 21° – Ground 31°)

P2 Pecco Bagnaia (1’37.299, +0.135 from P1)

Una grande Q1 di Pecco che conquista la seconda Q2 nella sua prima stagione in MotoGP.

P5 Jack Miller (1’37.605, +0.441 from P1)

Jack non riesce a trovare le condizioni ideali nella prima run. Nella seconda prova a spingere ma cade nel giro veloce.

Q2 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 30°)

P10 Pecco Bagnaia (1’37.384, +0.504 from P1)

Pecco conquista la prima Top 10 in griglia dopo una bella qualifica che conclude a soli 33 millesimi dalla terza fila.

P10 – Pecco Bagnaia

“Sono molto soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in qualifica ma soprattutto per ciò che abbiamo fatto nelle FP4. Il passo gara è davvero buono ed abbiamo fatto un bello step in avanti. Sono convinto di essere competitivo sul passo per poter fare una bella gara domani”.

P15 – Jack Miller

“E’ stata una giornata difficile. La bandiera rossa nelle FP3 non mi ha permesso di sfruttare la gomma morbida. Ho provato con la media ma ovviamente non era facile. Nella Q1 ho fatto un po’ di fatica con il vento. Rimango comunque fiducioso perché il passo gara è buono”.