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Domenica 20 settembre, in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, secondo e ultimo appuntamento italiano del Campionato MotoGP 2020, riapre finalmente la Tribuna Ducati. Le due tappe italiane del calendario MotoGP sono le prime ad ammettere di nuovo la presenza di pubblico all’interno del circuito.

Ducati riserva un posto in prima fila ai fan delle Rosse di Borgo Panigale per seguire la gara e tifare tutti i piloti Ducati: Andrea Dovizioso, secondo nel mondiale e Danilo Petrucci (Ducati Team) oltre a Jack Miller, terzo in classifica, e Pecco Bagnaia, che rientra in gara dopo l’infortunio di Brno (Pramac Racing) e Johann Zarco e Tito Rabat (Esponsorama Racing).

Per la stagione 2020 la Tribuna Ducati del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” è situata in una nuova posizione presso la Tribuna C adiacente al paddock, che garantisce agli spettatori una visuale sulla gara privilegiata, spalti coperti, posti numerati e la disponibilità del maxi schermo per non perdersi nemmeno un momento del Gran Premio.

I tifosi Ducatisti che sceglieranno di assistere allo spettacolo del Gran Premio dalla Tribuna Ducati vi potranno accedere esclusivamente nella giornata di domenica 20 Settembre con il biglietto Tribuna C – Settore F, acquistabile tramite il sito Ducati al prezzo speciale di € 171 selezionando “Ducati GP Emilia Romagna 2020” all’interno della sezione “promozioni”.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, gli appassionati potranno usufruire di parcheggio* auto e moto e di un servizio guardaroba* per l’abbigliamento tecnico, inoltre verranno omaggiati di un kit del tifoso con maglietta e gadget che troveranno già al proprio posto assegnato.

Ducati è molto attenta alla salute dei suoi tifosi e garantisce che nella giornata di gara saranno osservate tutte le normative anti Covid-19, in modo che gli spettatori possano assistere al Gran Premio in modo sicuro e privo di rischi. Per questo motivo i posti disponibili all’interno della tribuna saranno limitati e assegnati nominalmente. Inoltre, non sarà possibile ritirare il biglietto presso il centro accrediti del circuito, ma l’acquisto e la ricezione dello stesso avverranno tramite modalità digitali.

Per maggiori informazioni sulle regole da rispettare all’interno del circuito è possibile scaricare il protocollo anti Covid-19 del Misano World Circuit.

I piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno chiuso il Gran Premio della Stiria, disputatosi questo pomeriggio sul circuito austriaco del Red Bull Ring, rispettivamente al quinto e undicesimo posto.

Scattato dall’ottava casella dello schieramento di partenza, Andrea era riuscito a recuperare subito alcune posizioni nei primi giri, ma era poi scivolato nuovamente all’ottavo posto poco prima che la competizione venisse sospesa a causa di un incidente. Ripartito dalla stessa posizione, Dovizioso è riuscito a scattare bene alla ripartenza, portandosi subito alle spalle del gruppo in lotta per il podio. All’ultimo giro, nel tentativo di recuperare sui piloti davanti, il pilota forlivese è però andato largo alla curva tre, lasciando aperto un varco per Mir, e ha chiuso la gara al quinto posto.  Con il risultato di oggi, Dovizioso incamera comunque dei punti importanti per il campionato, che lo vede ora al secondo posto, separato di sole tre lunghezze dal leader della classifica Quartararo.

Danilo Petrucci, scattato prima undicesimo e poi dodicesimo alla ripartenza, chiude invece un fine settimana complicato in undicesima posizione. Dopo i primi cinque appuntamenti del Campionato Mondiale MotoGP 2020, il pilota ternano è attualmente quattordicesimo in classifica con 25 punti.

Per la seconda settimana consecutiva, Jack Miller ha portato la Desmosedici GP del Pramac Racing Team sul podio del Red Bull Ring, mancando questa volta la vittoria per un soffio. Secondo fino all’ultima curva, il pilota australiano ha sferrato l’attacco decisivo sul leader Pol Espargaro, ma nella manovra entrambi sono andati larghi lasciando spazio a Oliveira, che si è aggiudicato la vittoria nella gara di oggi.

Nella classifica costruttori Ducati occupa la seconda posizione ad un solo punto da Yamaha, mentre nella classifica riservata alle squadre il Ducati Team è ora terzo con 92 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 5°
“Purtroppo oggi non è andata come speravo. Nella prima gara ho avuto dei problemi con gli pneumatici e non avevo il feeling giusto per poter guidare bene. Fortunatamente, con la ripartenza, abbiamo potuto fare una scelta di gomme diverse e questo mi ha permesso di ritrovare le sensazioni a cui ero abituato. Nonostante ciò, nella seconda gara non ero abbastanza veloce in uscita di curva e questo mi ha impedito di recuperare. Dovremo lavorare bene per migliorare questo aspetto, per poter essere più competitivi anche sulle prossime piste. Con il quinto posto di oggi ci siamo avvicinati molto alla vetta della classifica e ora non ci resta che continuare ad essere costanti e fare altri passi in avanti nei prossimi GP”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 11°
“Purtroppo sia nella prima che nella seconda parte della gara non sono riuscito a recuperare posizioni dopo la partenza, rimanendo attardato dietro ai miei avversari. Prima della bandiera rossa ero riuscito a trovare un buon ritmo per cercare di ricucire il distacco sul gruppo che mi precedeva, ma alla ripartenza non ho più ritrovato le stesse condizioni. Sarà importante nei prossimi GP riuscire finalmente ad ottenere un buon piazzamento in qualifica per poter fare la differenza durante i primi giri della gara”.

Il Ducati Team tornerà in pista tra tre settimane per il primo dei due appuntamenti consecutivi in Italia, in programma dal 11 al 13 settembre e dal 18 al 20 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico.

Dopo aver chiuso le FP3 con il quarto tempo complessivo, aggiudicandosi l’accesso diretto al turno di Q2, Dovizioso non è riuscito a trovare le giuste condizioni per compiere un buon giro veloce in qualifica, chiudendo con il nono tempo in 1:23.849, a soli 269 millesimi dalla pole position di Pol Espargaro.

Tredicesimo al termine della FP3 di questa mattina, Danilo Petrucci è stato invece costretto a prendere parte anche al turno di Q1, che ha chiuso al secondo posto grazie ad un giro veloce in 1:23.772. Ottenuto così l’accesso alla successiva sessione di Q2, il pilota ternano non è riuscito però a ripetere il suo crono, ed ha terminato le qualifiche al dodicesimo posto.

Dovizioso e Petrucci scatteranno però rispettivamente dall’ottava e undicesima posizione dello schieramento di partenza perché Johann Zarco, reduce dall’intervento allo scafoide destro di mercoledì pomeriggio, dopo essere risultato il più veloce in Q1, ha chiuso un’ottima qualifica al terzo posto con la Ducati Desmosedici GP del Team Esponsorama Racing, ma sarà costretto a scontare una penalità partendo dalla pit lane per la gara di domani.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:23.849 (9°)
“Il nostro obiettivo di oggi era sicuramente riuscire ad ottenere la prima fila, ma purtroppo non sono riuscito a compiere un buon giro in qualifica. Non mi era mai successo prima, ma dopo aver lavorato così tanto con le gomme usate in questi giorni, ho faticato a ritrovare subito il feeling necessario per spingere con la gomma nuova. Abbiamo lavorato molto questo weekend e siamo pronti per domani: speriamo di riuscire a recuperare subito posizioni fin dalle prime battute di gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:24.174 (12°)
“Oggi in Q1 sono riuscito ad ottenere un buon tempo, ma purtroppo non sono stato in grado di ripeterlo nella Q2. Per il momento non riesco ancora a trovare il giusto equilibrio in frenata e nel secondo turno di qualifica ho fatto un piccolo errore che ha pregiudicato il mio risultato. Sinceramente non mi aspettavo di chiudere così indietro e speravo di poter fare di più. Mi aspetto una gara complicata, perché su questa pista non è facile recuperare posizioni, ma l’importante sarà riuscire a fare una buona partenza ed evitare di rimanere attardati nella confusione dei primi giri”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani alle ore 9:40 per il warm up prima della gara, che prenderà il via sulla distanza di 28 giri alle ore 14:00 locali (GMT +2.00)

Veloce fin dalle prime battute della giornata, Andrea Dovizioso ha chiuso il venerdì con il terzo tempo complessivo, facendo segnare il suo miglior giro in 1:23.863 durante il turno di FP1. Grazie all’ottimo crono ottenuto il mattino, Il pilota forlivese non ha dovuto preoccuparsi del “time attack” nel pomeriggio, dedicando completamente il turno di FP2 alla messa a punto della sua Desmosedici GP in ottica gara.

Inizio in salita invece per Danilo Petrucci che, costretto ai box a causa di un problema durante gli ultimi minuti della FP2, non è riuscito ad andare oltre il diciassettesimo tempo. Il pilota di Terni, chiude la prima giornata con un crono di 1:24.517 a 879 millesimi dalla vetta della classifica e punterà ad aggiudicarsi un piazzamento nella top ten durante il decisivo turno di FP3 di domani mattina.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:23.863 (3°)
“E’ stata una giornata positiva e sono molto soddisfatto del lavoro che siamo riusciti a portare a termine oggi. Questa mattina abbiamo ottenuto un tempo molto veloce e questo ci ha permesso di dedicare il turno del pomeriggio a capire come gestire al meglio le gomme in gara. Visto che abbiamo già corso qui la scorsa settimana sappiamo su cosa dobbiamo concentrare il nostro lavoro. Il mio feeling è buono e siamo tra i piloti più veloci. Speriamo che il meteo regga e ci permetta di continuare il nostro programma nella giornata di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:24.517 (17°)
“Purtroppo sia questa mattina che nel pomeriggio non siamo riusciti a sfruttare al meglio il tempo a disposizione a causa di alcuni problemi che ci hanno costretti ai box, soprattutto nell’ultima parte del turno di FP2. Avevamo diverse prove in programma e ora dovremo rinviarle a domattina. Ovviamente l’obiettivo principale della mia FP3 sarà quello di migliorare il crono per riuscire ad entrare nella top ten. Sono fiducioso, visto che abbiamo ancora a disposizione una sessione per poter recuperare”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani, sabato 22 agosto, a partire dalle ore 9:55 per la FP3, mentre le qualifiche del Gran Premio di Stiria si disputeranno nel pomeriggio a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Dopo aver trionfato con Andrea Dovizioso nel Gran Premio d’Austria, il Ducati Team è pronto per ritornare in pista al Red Bull Ring questo fine settimana, in occasione del quinto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2020, denominato GP della Stiria. Domenica scorsa, sullo stesso tracciato, Ducati ha raggiunto il suo cinquantesimo successo nella classe regina, vincendo inoltre per il quinto anno consecutivo sul circuito di Spielberg.

Presente in calendario dal 2016, la pista austriaca continua a rivelarsi favorevole non solo alle caratteristiche della Desmosedici GP, ma anche allo stile di guida di Andrea Dovizioso, che nelle passate cinque edizioni del gran premio è sempre riuscito a salire sul podio. Con l’ultimo successo di domenica, salgono a 3 le vittorie del pilota forlivese in Austria, insieme ad un secondo e a un terzo posto ottenuti rispettivamente nel 2016 e 2018. Nel Gran Premio della Stiria, Andrea cercherà di continuare in questa straordinaria sequenza di successi sulla pista di Spielberg e avvicinarsi alla vetta della classifica generale, che lo vede attualmente secondo ad 11 lunghezze da Quartararo.

Danilo Petrucci, settimo lo scorso fine settimana, punterà a migliorare la sua prestazione nel secondo Gran Premio al Red Bull Ring. L’obiettivo del pilota di Terni sarà quello di disputare una buona qualifica per potersi inserire subito nella lotta alle prime posizioni.

Dopo i primi quattro round della stagione 2020, Petrucci occupa attualmente l’undicesima posizione in classifica generale con 20 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team si trova al terzo posto con 76 punti nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2° (56 punti)
“Dopo la vittoria di domenica scorsa ho potuto staccare un po’ durante questi tre giorni e ora mi sto preparando nuovamente per il secondo GP al Red Bull Ring. La gara di domenica scorsa sarà un buon riferimento per provare a lottare di nuovo per la vittoria, ma abbiamo anche capito che molti dei nostri avversari sono forti e hanno anche loro il potenziale per vincere. Noi siamo migliorati molto in frenata, ma dobbiamo fare ancora un passo avanti lavorando su altri dettagli. Saranno determinanti anche le condizioni meteo che, come abbiamo già visto, possono cambiare molte volte durante il fine settimana”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 11° (20 punti)
“Ovviamente correre per due fine settimana consecutivi sullo stesso tracciato aiuta, perché si arriva alla seconda gara più preparati, con le idee chiare e un obiettivo preciso: migliorare il risultato del weekend precedente. So che posso stare con i piloti davanti, ma ho bisogno di qualificarmi meglio. È la chiave per non dover poi recuperare posizioni durante la gara. Sono fiducioso che lasceremo l’Austria con sensazioni più positive”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 21 agosto a partire dalle ore 9:55 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere.

Grazie alla spettacolare vittoria di Andrea Dovizioso nel Gran Premio d’Austria, Ducati ha ottenuto ieri il suo cinquantesimo successo assoluto in MotoGP. Si tratta di un traguardo importante per la casa di Borgo Panigale, che grazie alla determinazione e dedizione dei numerosi tecnici ed ingegneri impegnati nello sviluppo della Desmosedici GP, ha avuto una storia ricca di successi nel più prestigioso Campionato Mondiale di Motociclismo, dove è presente nella classe regina dal 2003, dopo l’avvento del nuovo regolamento per motori a quattro tempi.

La prima Ducati Desmosedici GP venne affidata a Loris Capirossi e Troy Bayliss, che non tardarono molto a portarla sul podio. Nella gara di esordio a Suzuka in Giappone, il pilota italiano giunse terzo al traguardo, conquistando il primo dei 155 podi ottenuti dalla casa italiana (136 con il team ufficiale e 19 con le squadre satellite). Sempre nel 2003, all’Autodromo del Mugello, la nuova Desmosedici GP entrò nella storia del motociclismo segnando il record assoluto di velocità massima (332,409 km/h con Capirossi). Sulla pista di casa, nel Gran Premio d’Italia, Loris ottenne anche il secondo posto, completando un podio tutto italiano con Valentino Rossi e Max Biaggi.

Qualche settimana dopo, Capirossi regalò a Ducati la prima vittoria in MotoGP nel Gran Premio di Catalunya, dopo una gara emozionante sul circuito del Montmelò. Per l’italiano fu il primo di sette successi ottenuti con la Desmosedici dal 2003 al 2007. Nel 2006 Troy Bayliss, che aveva disputato le stagioni 2003 e 2004 con Ducati in MotoGP, vinse in modo spettacolare l’ultimo gran premio della stagione a Valencia, nella sua unica apparizione come sostituto di Sete Gibernau, infortunato, dopo aver conquistato nello stesso anno il titolo di Campione del Mondo Superbike con la casa italiana.

Ma è nel 2007, anno in cui il regolamento tecnico dei motori passa da 1000cc a 800cc, che Ducati raggiunge l’apice del suo successo in MotoGP. Con 10 vittorie e 14 podi, Casey Stoner si laurea campione del mondo, e la casa di Bologna conquista il titolo costruttori nella categoria. Dopo questa fantastica stagione, il campione australiano conquista altri 13 successi in tre anni con la Ducati e diventa il pilota più vittorioso in sella alla Desmosedici GP, con 23 vittorie.

Dopo l’ultimo successo di Stoner a Phillip Island nel 2010, nel 2016 sono Andrea Iannone in Austria e poi Andrea Dovizioso in Malesia a riportare Ducati sul gradino più alto del podio. Con una Desmosedici GP sempre più performante grazie alle evoluzioni introdotte nel corso degli anni, come le innovative ali che hanno rivoluzionato le concezioni di aerodinamica, Dovizioso dal 2017 ad oggi ha conquistato altre 14 vittorie a cui si vanno a sommare i 3 successi di Jorge Lorenzo, ottenuti nel 2018, e l’emozionate vittoria di Danilo Petrucci lo scorso anno al Mugello, di fronte al numeroso pubblico di tifosi Ducatisti presenti sulle tribune.

Statistiche:

  • Il pilota ad avere ottenuto il maggior numero di vittorie con la Ducati Desmosedici GP è Casey Stoner (23). Seguono Andrea Dovizioso (14), Loris Capirossi (7), Jorge Lorenzo (3), Troy Bayliss (1), Andrea Iannone (1) e Danilo Petrucci (1).
  • L’anno in cui la Ducati ha ottenuto il maggior numero di vittorie in MotoGP è stato il 2007, stagione in cui Casey Stoner, con 10 successi, si è laureto campione del mondo. Nello stesso anno Capirossi ha vinto il GP del Giappone.
  • Nel 2018 Ducati ha ottenuto altre 7 vittorie, e nel 2008 e il 2017 6 vittorie.
  • Ducati ha trionfato su 19 diversi circuiti: Motegi, Sepang, Losail e Red Bull Ring sono le piste dove ha ottenuto il maggior numero di successi, conquistando 5 vittorie. Seguono Mugello, Montmelò e Phillip Island con 4 vittorie; Valencia e Brno con 3 vittorie; Misano e Donington con 2 ed infine Sachsering, Assen, Jerez, Silverstone, Laguna Seca, Motorland Aragón, Shanghai e Istanbul con una vittoria.
  • Nelle 50 vittorie ottenute dal 2003, Ducati ha segnato anche sei doppiette, piazzando i suoi piloti sul primo e secondo gradino del podio in sei occasioni.
  • Oltre alle 50 vittorie, la casa di Borgo Panigale vanta 155 podi nella classe regina dal 2003: 136 ottenuti dai piloti del team ufficiale e 19 ottenuti dai piloti dei team satellite.

Un grazie di cuore a tutti i piloti, agli ingegneri, ai tecnici, ai nostri partner e sponsor, ai collaboratori, ai Ducatisti e a tutte le persone che in questi anni hanno contribuito a portare la Ducati Desmosedici GP sul gradino più alto del podio.

Andrea Dovizioso ha ottenuto una straordinaria vittoria oggi nel Gran Premio d’Austria, firmando il 50esimo successo di Ducati in MotoGP. Per la casa di Bologna si tratta del quinto trionfo consecutivo sul tracciato di Spielberg, dove resta imbattuta dal ritorno di questa gara in calendario avvenuto nel 2016.

Partito con il quarto tempo in griglia, il pilota del Ducati Team si trovava al secondo posto quando, dopo soli pochi giri, la gara è stata sospesa a causa di un incidente. Ripartito nuovamente, questa volta dalla prima fila grazie alla posizione che occupava al momento della bandiera rossa, Andrea è riuscito a restare agganciato ai primi, portandosi alle spalle di Jack Miller (Pramac Racing Team) che era al comando della gara, dopo solo poche tornate. All’undicesimo giro, il forlivese ha sferrato l’attacco decisivo, guadagnando la prima posizione che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi.

Per Dovizioso si tratta del terzo successo al Red Bull Ring: grazie a questa vittoria il pilota romagnolo risale al secondo posto nella classifica generale, a soli 11 punti da Quartararo. Superato all’ultimo giro da Mir, Miller ha chiuso al terzo posto con la Ducati Desmosedici del Pramac Racing team.

Danilo Petrucci, scattato tredicesimo, chiude invece con un buon settimo posto, che gli permette di aggiungere punti importanti alla classifica generale che lo vede attualmente undicesimo.

Dopo i primi quattro appuntamenti della stagione 2020, Ducati è seconda nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team è terzo nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1°
“E’ stata una gara un po’ particolare vista l’interruzione dovuta alla brutta caduta di Zarco e Morbidelli. Oggi il mio feeling con la moto non era particolarmente buono, ma in alcuni punti mi sentivo forte e riuscivo a fare la differenza. Il weekend è iniziato bene, ma non ero sicuro di poter vincere la gara: siamo riusciti ad essere subito competitivi e ho ritrovato delle buone sensazioni, ma ancora ci manca qualcosa rispetto agli anni precedenti. Questa pista è favorevole alle caratteristiche della nostra Desmosedici GP, ma dovremo ancora impegnarci per fare un altro passo avanti e metterci nella condizione di poter lottare per la vittoria anche in tutte le prossime gare”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 7°
“Partendo così indietro sapevo che oggi sarebbe stata una gara difficile e nella confusione dei primi giri ho perso alcune posizioni. Purtroppo non mi sentivo completamente a mio agio: continuo ad avere problemi in frenata e non guido come vorrei. Oggi in gara avevo un buon passo, ma i primi erano troppo distanti per poterli raggiungere. Portiamo a casa punti importanti per il campionato, ma per le prossime gare sarà importante fare una buona qualifica per poter restare con i piloti davanti fin dall’inizio”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Dopo un inizio di campionato così difficile, questa vittoria ha sicuramente un peso importante. È stata una gara un po’ particolare vista l’interruzione. Dovi ha dimostrato di essere forte e che la nostra moto è competitiva. Dopo la ripartenza la situazione in pista è cambiata, ma abbiamo riconfermato alcuni aspetti e cambiato la gomma anteriore. Voglio fare i complimenti a Dovi e a tutta la squadra per il lavoro fatto questo fine settimana. Spero che riusciremo ad essere così competitivi anche nelle prossime gare fino alla fine della stagione”.

Il Ducati Team tornerà nuovamente in pista sul tracciato del Red Bull Ring, il prossimo fine settimana dal 21 al 23 agosto per il Gran Premio di Stiria, quinto appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci scatteranno rispettivamente dalla quarta e dalla tredicesima casella dello schieramento di partenza del GP d’Austria, in programma domani sul Red Bull Ring.

Secondo al termine della FP3 di questa mattina, il pilota forlivese ha avuto accesso diretto alla sessione di Q2 del pomeriggio. Terzo fino a pochi secondi dallo scadere del tempo, con un crono di 1:23.606, Dovizioso ha mancato la prima fila di soli 69 millesimi, scivolando in quarta posizione dopo essere stato scavalcato dalla Desmosedici GP di Jack Miller, pilota del Pramac Racing Team, che ha chiuso al secondo posto.

Danilo Petrucci scatterà invece in quinta fila con il tredicesimo tempo. Il pilota umbro aveva chiuso la FP3 al dodicesimo posto questa mattina, ed ha quindi dovuto prendere parte alla Q1 in cui, rallentato anche dal traffico in pista, non è riuscito ad andare oltre il terzo tempo mancando di soli 24 millesimi l’accesso al secondo turno di qualifica.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:23.606 (4°)
“Sono molto contento del risultato di oggi. Siamo riusciti a segnare degli ottimi tempi e a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto in frenata. Purtroppo non sono riuscito ad essere veloce in tutti i settori in un unico giro, altrimenti avrei sicuramente potuto ottenere la prima fila. Domani ci saranno molti piloti in lotta per la vittoria, ma anche noi abbiamo un buon ritmo per la gara. Abbiamo ancora qualche aspetto da migliorare, ma complessivamente sono soddisfatto del nostro lavoro”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:23.915 (13°)
“Sia stamattina che questo pomeriggio abbiamo mancato di soli pochi millesimi l’accesso alla Q2, ma in generale sono comunque soddisfatto.  Nella FP4 siamo riusciti a trovare una soluzione che ci ha permesso di migliorare il nostro ritmo. Mi sto adattando a guidare diversamente la moto e penso che ci sia ancora del margine per poter fare altri passi in avanti. La nostra posizione di partenza per la gara non è il massimo, ma sono comunque ottimista. Il mio obiettivo per domani è quello di restare vicino al gruppo dei primi”.

Domani i piloti del Ducati Team torneranno in pista alle 9:40 locali per affrontare i 20 minuti di warm up prima della gara, che scatterà alle ore 14:00 sulla distanza di 28 giri (GMT +2.00).

Si è conclusa nel primo pomeriggio di oggi la prima giornata del GP d’Austria sul Red Bull Ring, con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci che chiudono rispettivamente al secondo e dodicesimo posto le prime due sessioni di prove libere.

Dopo un primo turno di FP1 disputato sull’asciutto, la pioggia è scesa nel corso della mattinata sul tracciato austriaco, smettendo solo poco prima dell’inizio della FP2 di questo pomeriggio. Con l’asfalto in condizioni miste, con alcuni tratti completamente asciutti ed altri ancora bagnati, i piloti del Ducati Team hanno preferito scendere in pista nei minuti finali della sessione pomeridiana, completando solo un paio di giri prima dello scadere del tempo.

Resta quindi invariata la classifica combinata con il pilota forlivese che, grazie al crono di 1:24.237 ottenuto nella FP1 del mattino, chiude con il secondo miglior tempo di giornata a soli 0.044 secondi da Pol Espargaro, primo.

Danilo Petrucci, soddisfatto delle sensazioni provate oggi in sella alla sua Desmosedici GP, termina invece la giornata con il dodicesimo tempo complessivo, a poco più di mezzo secondo dalla vetta della classifica.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:24.237 (2°)
“Sono contento di questa prima giornata perché siamo riusciti ad essere veloci fin da subito. Oggi mi sono sentito molto più a mio agio nella guida e ho potuto migliorare soprattutto in frenata e in uscita di curva. Ovviamente c’è ancora del lavoro da fare e, a differenza degli altri anni, molti piloti sicuramente saranno competitivi su questa pista. Abbiamo concluso un solo turno oggi, ma anche noi siamo tra i primi e quindi siamo fiduciosi per domani. Speriamo che il meteo regga e ci permetta di fare le sessioni di domani sull’asciutto”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:24.837 (12°)
“Purtroppo oggi abbiamo avuto a disposizione solo un turno asciutto per poter lavorare, ma complessivamente non siamo messi male, anche se ancora dobbiamo migliorare su alcuni aspetti. Sono fiducioso per la giornata di domani, perché abbiamo alcune idee che credo ci permetteranno di fare una buona qualifica. Come al solito il turno di domattina sarà decisivo e il mio obiettivo sarà entrare nei primi dieci. Sono ottimista e ora spero solo che le condizioni meteo migliorino per domani”.

Domani, sabato 15 agosto, i piloti del Ducati Team scenderanno nuovamente in pista alle ore 9:55 locali per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno a partire dalle 14:10 locali al termine della FP4.

A pochi giorni dal GP della Repubblica Ceca, il Ducati Team è pronto a ritornare in pista questo fine settimana per il Gran Premio d’Austria, che si disputerà sullo spettacolare tracciato del Red Bull Ring. Reintrodotto in calendario nel 2016, il circuito austriaco quest’anno ospiterà il Campionato Mondiale MotoGP in ben due occasioni, visto che sarà teatro anche del quinto appuntamento della stagione 2020 in programma dal 21 al 23 agosto, denominato GP della Stiria.  

Per Ducati si tratta di una tappa storicamente favorevole, visto che nelle quattro edizioni del Gran Premio disputate fino ad oggi la casa di Borgo Panigale ha sempre trionfato sul tracciato di Spielberg. Il suo ultimo successo risale al 2019 quando Andrea Dovizioso, dopo un duello serratissimo, ha ottenne una splendida vittoria con un sorpasso magistrale all’ultima curva su Marc Márquez.

Reduce da un fine settimana difficile in Repubblica Ceca, il pilota forlivese arriva al Red Bull Ring con l’obiettivo di ritrovare la competitività abituale su di un tracciato che lo ha sempre visto salire sul podio negli ultimi quattro anni. Dopo le prime tre gare della stagione, Dovizioso è attualmente quarto in campionato a pari punti con Franco Morbidelli al terzo posto.

Anche Danilo Petrucci si presenta a Spielberg determinato a ritrovare il feeling con la sua Desmosedici GP. Il pilota di Terni è attualmente quindicesimo in classifica generale ed ha come suo miglior risultato al Red Bull Ring un quinto posto ottenuto nel 2018.

Nella classifica costruttori, Ducati occupa il terzo posto, mentre il Ducati Team è attualmente quarto nella classifica riservata alle squadre, a 48 punti dalla vetta.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4° (31 punti)
“Il GP della Repubblica Ceca ha dimostrato a tutti quanto sia difficile fare pronostici quest’anno. Ogni gara ha una storia diversa dall’altra e quindi, anche se Ducati ha ottenuto quattro successi al Red Bull Ring negli ultimi quattro anni, adesso dobbiamo solo pensare che la nostra priorità è ritrovare il feeling con la Desmosedici GP. È nei momenti difficili come questo che dobbiamo restare uniti, ed io vedo la prossima gara in Austria come una buona opportunità. Dobbiamo solo mantenere la calma e lavorare come sappiamo fare”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 15° (11 punti)
“La gara di Brno è stata deludente perché sinceramente pensavo di ottenere un risultato migliore, soprattutto dopo le buone qualifiche del sabato. Stiamo faticando a trovare il feeling con questi pneumatici e siamo stati poco costanti durante tutto il fine settimana. Dobbiamo cercare di restare positivi e soprattutto lavorare sodo per cambiare questa dinamica. L’unico obiettivo che mi pongo per il GP d’Austria è quello di migliorare in ogni turno, per arrivare ad avere buone sensazioni per la gara. Se continueremo a lavorare con impegno, il nostro momento arriverà”.

Il Gran Premio d’Austria prenderà ufficialmente il via venerdì 14 agosto con la prima sessione di prove libere a partire dalle ore 9:55 locali (GMT +2.00).