Assen, 17 Aprile 2015. Il weekend sulla spettacolare pista olandese ha avuto un inizio turbolento per Leandro “Tati” Mercado, che a causa di una intossicazione non ha potuto affrontare la prima giornata di prove al 100% della sua condizione fisica.
I turni di libere del venerdì hanno visto l’argentino segnare il 15esimo tempo. Il primo approccio della pista con la sua Ducati Panigale R è stato caratterizzato dalla scelta di un setting non ideale, che non ha permesso all’alfiere della squadra bergamasca di trovare fin da subito il giusto feeling con la moto.
Nel pomeriggio, grazie al lavoro svolto con i tecnici del team, Mercado è riuscito a ritrovare confidenza nella guida ed è positivo sulla nuova strada intrapresa per arrivare alla giusta messa a punto in vista della gara di domenica.
Domani si torna in pista per gli ultimi turni di libere e le qualifiche ufficiali.
Marco Barnabò, Principal Manager: “Oggi è stata una giornata abbastanza difficile. Ieri Tati è stato male tutta la notte ed oggi non era al 100%. Stamattina purtroppo abbiamo perso tempo con un assetto non ideale, ma fortunatamente nel pomeriggio siamo riusciti a recuperare la situazione. Abbiamo ancora molto lavoro da fare. Essendo questa la nostra prima stagione in Superbike non disponiamo di una base dati dalla quale partire e per questo le prime battute su ogni tracciato sono sempre molto impegnative. Ogni pista ci richiede un lavoro ogni volta diverso“.
Leandro Mercado #36: “Oggi è stata una giornata di lavoro inteso. La messa a punto di questa mattina non era adeguata alla pista e non avevo un buon feeling con la moto, ma grazie alle modifiche fatte nel pomeriggio siamo riusciti a trovare il giusto equilibrio. Ci sono ancora diverse cose che dobbiamo migliorare, soprattutto in inserimento di curva. Ieri purtroppo sono stato malissimo a causa di una intossicazione ed oggi non ero nella giusta forma fisica. Sono comunque contento di essere riuscito a scendere in pista e spero domani di sentirmi ancora meglio. Domani lavoreremo per cercare di fare ancora qualche passo in avanti ed avvicinarci così ai primi”.



