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Scatta bene Spinelli, subito nel gruppo di testa e a pochi decimi da Giannini. Nei primi giri il distacco resta minimo e la lotta per le posizioni che contano è serratissima. Spinelli rimane agganciato ai primi, ma una sbavatura nel finale del quarto giro gli fa perdere qualche decimo, permettendo a Delbianco di avvicinarsi e poi di portare l’attacco.

La gara cambia ritmo nella fase centrale: Spinelli prova a tenere il passo, ma perde progressivamente contatto. Continua a spingere, ma subisce il sorpasso di Bernardi. Nicholas chiude quindi in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi, risultando la prima Ducati al traguardo. 

Gara combattuta anche per Stirpe, protagonista fin dalle prime tornate di diversi duelli. Per Stirpe una gara costruita attraverso il recupero di diverse posizioni e una serie di duelli nel gruppo. Dopo le prime tornate, il pilota entra nella bagarre con Pusceddu, Vitali e Cavalieri, riuscendo a recuperare terreno e a guadagnare posizioni. La battaglia prosegue anche nella seconda parte di gara, con Stirpe che mantiene un ritmo costante e difende l’ottava posizione fino alla bandiera a scacchi, seconda Ducati al traguardo.

Il CIV si chiuderà a Vallelunga nel weekend dal 9 all’11 ottobre, dove il programma del weekend prevede, oltre alle consuete due gare lunghe, anche la Superpole Race in programma domenica mattina. Un ultimo appuntamento che offrirà quindi un’ulteriore occasione per scendere in pista e chiudere al meglio la stagione.

Davide Stirpe, #63

“È stato un weekend positivo, il primo weekend, diciamo, “normale” dell’anno. Sono contento perché la moto sta iniziando a fare quello che deve e io sto tornando ad avere delle buone sensazioni. Anche se queste sensazioni stanno arrivando ormai a fine stagione, sono felice comunque; questo è il nostro punto di partenza e dobbiamo continuare a lavorare. Voglio ringraziare la squadra, tutti i ragazzi e gli sponsor. È stato un anno tosto fino adesso, ma ora abbiamo Vallelunga, dove giochiamo in casa, e quindi daremo tutto. Grazie a tutti.”

Nicholas Spinelli, #29

“Giornata abbastanza positiva, anche se partendo dalla pole volevo sicuramente qualcosa in più. Peccato, perché all’inizio non mi sentivo affatto male, poi, quando è arrivato il calo della gomma, con questa moto facciamo più fatica e ho dovuto un po’ tirare i remi in barca, accontentandomi della quarta posizione. Comunque sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto: portiamo a casa una pole, che è sicuramente un risultato positivo, e un quarto posto. Peccato per la gara di ieri, perché secondo me potevamo portare a casa qualcosa in più, ma è andata così. Adesso guardiamo avanti e ci rifaremo a Vallelunga.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi, tutto sommato, non è andata male. Considerando le difficoltà che abbiamo avuto fin qui, essere riusciti a portare entrambe le moto al traguardo è sicuramente positivo. Con le temperature alte facciamo più fatica a gestire il grip al posteriore e oggi si è visto. Sabato mattina, con condizioni più favorevoli, Spinelli aveva fatto segnare il miglior tempo, mentre in gara, con il consumo delle gomme, emergono maggiormente le nostre difficoltà. Dobbiamo gestire la potenza attraverso l’elettronica e, allo stesso tempo, cercare di preservare le gomme che, con il passare dei giri, vanno in sofferenza. A quel punto bisogna capire fin dove ci si può spingere, perché andare oltre significa rischiare di cadere, come purtroppo abbiamo visto succedere anche ad altre Ducati. Quindi siamo contenti di aver chiuso la gara e di aver raccolto dati importanti. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per arrivare più preparati a Vallelunga, sia con Spinelli sia con Stirpe.”

La gomma da qualifica montata in Q2 ha dato i risultati sperati e ha permesso a Nicholas Spinelli di mettere a segno un giro da riferimento, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:31. Il pilota ha fermato il cronometro in 1:30.947, conquistando la prima pole position in carriera al termine di una qualifica estremamente combattuta, con ben 15 piloti racchiusi nell’arco di un secondo.

La sessione era iniziata con un nono tempo per Spinelli, autore di 1:31.671, a 640 millesimi dalla vetta. Più indietro Stirpe, 16° in 1:32.159. Con il cambio gomme, però, entrambi riescono a migliorare sensibilmente il proprio rendimento: Spinelli sale al terzo posto in 1:31.328, mentre Stirpe si porta in quinta posizione con 1:31.681. Nell’ultimo tentativo arriva la zampata decisiva di Spinelli, che sfrutta al meglio la gomma da qualifica e firma il miglior crono della sessione. Stirpe chiude invece in 11ª posizione, mantenendo il tempo di 1:31.681, a 734 millesimi dal compagno di squadra.

La pole permette a Spinelli di scattare davanti a tutti nella prima gara del CIV Superbike a Cremona, articolata su 16 giri, mentre Stirpe prende il via dall’undicesima casella.

Lo scatto di Spinelli è positivo, ma alla curva 2 è Rinaldi a prendere il comando. Il pilota #29 mantiene comunque il contatto con il gruppo di testa e si inserisce subito nella lotta per il podio. Al terzo giro, però, una bagarre con Delbianco lo porta largo e Spinelli scivola momentaneamente in quarta posizione, riuscendo comunque a reagire e a riportarsi rapidamente al terzo posto.

Anche Stirpe è protagonista di una gara in rimonta. Dopo essere scivolato in quattordicesima posizione nelle fasi iniziali, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo prima in dodicesima e poi in undicesima posizione. A metà gara arriva l’ingresso nella top ten.

All’ottavo giro, quando Spinelli occupa ancora la terza posizione e sembra avere il passo per rimanere nel gruppo di testa, arriva però l’episodio che cambia il volto della sua gara: una scivolata lo costringe al ritiro, interrompendo una corsa che lo vedeva pienamente in lotta per il podio.

Stirpe continua invece a spingere. Il ritmo gli permette di consolidare la nona posizione e di avvicinarsi a Vitali, arrivando a pochi decimi dal pilota che lo precede. Il tentativo di attacco non va a buon fine, ma Stirpe taglia il traguardo in nona posizione, completando una rimonta di due posizioni rispetto alla partenza.

Il sabato si chiude così con una pole position di grande valore per Spinelli, protagonista di una qualifica da record, ma con il rammarico per il ritiro in gara, e con la rimonta di Stirpe fino alla top ten. Il lavoro del team prosegue ora sull’analisi dei dati raccolti nella prima gara, in vista del secondo appuntamento del weekend.

Davide Stirpe, #63

“In Q2 abbiamo fatto un altro passo in avanti. Con la gomma da qualifica cambia un po’ tutto, soprattutto a livello di feeling e siamo riusciti a trovare un buon ritmo. In Gara 1 siamo partiti con la stessa moto e, fino a tre quarti di gara, eravamo messi molto bene. La partenza non è stata delle migliori e ho perso qualche posizione e il problema è stato che non riuscivo a fare i sorpassi che avrei voluto. Oggi, però, è stata la prima gara in cui sono tornato a guidare con delle buone sensazioni e questo è sicuramente l’aspetto più positivo. Avevamo il passo per stare insieme al gruppo che lottava per il quarto quinto posto. Domani ci riproviamo.”

Nicholas Spinelli, #29

“La giornata era partita bene. Nella Q1 di ieri avevamo utilizzato solamente la gomma da gara, mentre oggi avevamo a disposizione la gomma da qualifica. Sapevamo quindi di poter fare un buon giro e così è stato, siamo riusciti a conquistare la pole. Peccato per la gara, perché oggi si sono alzate un po’ le temperature e non eravamo perfettamente a posto con il setup. Non avevo molta confidenza con l’anteriore e questo ha reso la gara più complicata. La partenza non è stata delle migliori, ma avevo comunque trovato un buon passo. Purtroppo ho commesso un piccolo errore e sono caduto. Mi dispiace, perché avevamo il potenziale per giocarci il podio. Adesso guardiamo a domani e proveremo a rifarci.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi non abbiamo raccolto quello che speravamo, soprattutto considerando che Spinelli partiva dalla pole position. Per rimanere con i primi abbiamo dovuto spingere molto e, purtroppo, è arrivata questa scivolata. Peccato, perché dopo la qualifica che avevamo fatto ci meritavamo un risultato diverso. Con Stirpe siamo invece riusciti a fare una discreta gara, portando a casa un buon risultato. Ora continuiamo a lavorare in vista della gara di domani, analizzando con attenzione i dati raccolti oggi per cercare di fare un altro passo avanti.”

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità è ufficialmente iniziato oggi, venerdì 18 settembre, al Cremona Circuit, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara del CIV. Una nuova sfida per tutti i protagonisti della categoria Superbike, alle prese con un tracciato ancora da scoprire e con il lavoro di messa a punto in vista delle gare del weekend.

La giornata si è aperta con la prima sessione di prove libere (FP1), utile ai piloti per prendere confidenza con il circuito e raccogliere i primi dati. Nicholas Spinelli ha iniziato il weekend con un buon sesto posto, fermando il cronometro sull’1:31.911, a 0.364 secondi dal miglior tempo, dopo 12 giri. Davide Stirpe ha chiuso invece in P14, con il tempo di 1:32.832, a 1.285 secondi dalla vetta, completando 12 tornate.

Nel pomeriggio i due piloti sono tornati in pista per la Q1, affrontata senza utilizzare la gomma da qualifica. La scelta del Team è stata quella di concentrarsi sul lavoro di set-up e sulla preparazione della moto in vista di Gara 1, sfruttando il turno per raccogliere ulteriori dati sul nuovo tracciato. Nonostante il lavoro orientato alla gara, Spinelli ha chiuso la sessione in P9, migliorando il proprio riferimento fino all’1:31.671, a 0.640 secondi dalla vetta, dopo 11 giri. Anche Stirpe ha migliorato il proprio tempo segnando il quindicesimo tempo in 1:32.159, a 1.128 secondi dal miglior crono, completando 9 giri.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo fatto un altro step rispetto al test. Siamo un po’ indietro in classifica, ma i distacchi sono molto contenuti e siamo tutti vicini. La cosa positiva è che oggi non abbiamo utilizzato la gomma da qualifica, quindi domani avremo un’ulteriore possibilità di fare un passo avanti. Soprattutto, sono contento del fatto che la moto stia rispondendo in maniera sensata alle modifiche che facciamo. Questo mi dà fiducia: piano piano stanno tornando le buone sensazioni e sono positivo per domani.”

Nicholas Spinelli, #29

“Oggi siamo partiti bene, è stata un’ottima giornata. Nonostante non abbiamo utilizzato le gomme da qualifica, abbiamo raccolto indicazioni molto positive e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo ottimisti in vista della qualifica di domani e, soprattutto, di Gara 1!”

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo scelto di affrontare il turno di Q1 concentrandoci principalmente sul lavoro di set-up in vista della gara, senza cercare il tempo sul giro con la gomma da qualifica. Essendo la prima volta che il CIV corre a Cremona, per noi era importante raccogliere più dati possibile e trovare la direzione giusta per entrambi i piloti. Le sensazioni sono positive e vediamo dei buoni margini di miglioramento. Siamo quindi ottimisti e fiduciosi in vista di domani. Analizzeremo con attenzione i dati raccolti oggi per continuare a lavorare sul set-up e cercare di mettere a disposizione di Nicholas e Davide la moto migliore possibile. In Q2 proveremo poi la gomma da qualifica, con l’obiettivo di migliorare le nostre posizioni di partenza per Gara 1.”

Sabato impegnativo per il team Barni sul circuito di Imola, dove il caldo e il netto miglioramento dei riferimenti cronometrici rispetto alla giornata di venerdì ha reso particolarmente combattuta la sessione di Q2.

Nonostante entrambi i piloti siano riusciti a migliorare i propri tempi, il livello generale della categoria si è alzato sensibilmente. Al termine della sessione, Spinelli ha conquistato l’undicesima posizione in griglia con il tempo di 1:49.407, a 1.240 dalla pole position, mentre Stirpe ha chiuso in P17 in 1:50.407. 

In Gara 1, disputata sulla distanza di 12 giri, Spinelli ha mantenuto un ritmo costante che gli ha consentito di recuperare due posizioni e tagliare il traguardo in nona posizione. Un risultato positivo considerando che per il pilota abruzzese si trattava della prima gara stagionale dopo aver saltato i primi due round del campionato, ma che lascia comunque margini di miglioramento in vista della giornata di domenica.

Gara più complicata per Stirpe. Dopo aver mostrato segnali incoraggianti in qualifica, il pilota #63 non è riuscito a trovare il feeling necessario in gara, complice anche l’evoluzione delle condizioni della pista e alcune modifiche effettuate al setup. Coinvolto nelle battaglie del gruppo di metà classifica, Stirpe ha recuperato alcune posizioni nel corso della corsa, ma ha perso un’ulteriore posizione nel finale sul rettilineo d’arrivo, chiudendo diciassettesimo.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo avuto diversi problemi, qualcosa siamo riusciti a risolvere, altre cose no. Nel pomeriggio faceva molto caldo e abbiamo fatto diverse prove, considerando la gara anche come un turno per sperimentare. Purtroppo però le soluzioni non hanno dato i risultati sperati. Domani torneremo un po’ indietro con il lavoro e cercheremo di trovare un’altra strada.”

Nicholas Spinelli, #29

“È stata una giornata né negativa né positiva. Sono abbastanza soddisfatto delle qualifiche, considerando che ieri non abbiamo praticamente disputato la Q1. Essere arrivati a circa un secondo dai primi è un risultato che mi rende contento. Per quanto riguarda la gara, invece, credo che si potesse fare qualcosa in più. Detto questo, è la prima gara dell’anno per me, dopo non aver disputato le prime due, quindi prendiamo quanto di buono è arrivato e guardiamo avanti. Domani dovremo fare sicuramente meglio. Ora testa alla prossima gara e gas.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Spinelli, rispetto agli altri piloti che hanno già molti chilometri alle spalle in questa categoria, è ancora all’inizio del suo percorso e sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare per continuare a crescere e migliorare. Per quanto riguarda Stirpe, in qualifica avevamo trovato indicazioni positive e un buon feeling, ma successivamente abbiamo deciso di apportare alcune modifiche alla moto. Probabilmente il cambiamento delle temperature non ci ha aiutato e non ci ha permesso di ottenere i riscontri che ci aspettavamo. Adesso dobbiamo analizzare attentamente i dati, riprendere in mano il lavoro e capire quale direzione seguire per arrivare più preparati alla gara di domani.”

La pioggia è protagonista in Gara 2, disputata su asfalto bagnato nonostante precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti. La Direzione Gara dichiara la “wet race”, con doppio warm up e distanza ridotta a 12 giri. Per Davide è la prima volta con questa moto sul bagnato. 

La partenza si rivela subito complicata per Davide Stirpe, che perde posizioni nelle prime fasi tra traffico e condizioni molto difficili. Per tutta la gara il pilota #63 deve fare i conti con una moto priva di grip al posteriore, situazione che limita il passo e rende complessi i duelli ravvicinati.

Stirpe resta nel gruppo in lotta con Ciprietti, Rovelli e Costantino, alternando sorpassi e controsorpassi nel corso della gara. Nel finale riesce a recuperare ulteriormente terreno superando anche Usai e chiudendo in P17.

Davide Stirpe, #63

“Non avevamo mai provato questa moto sul bagnato. Non avevo feeling e non sentivo le gomme. Nei primi giri siamo andati molto piano perché faticavo in ogni situazione. Giro dopo giro abbiamo preso un po’ più di fiducia, ma siamo rimasti lontani da quello che volevamo fare. Era una condizione nuova per noi e cercheremo di migliorare.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Mi dispiace per come sia andata oggi la gara di Davide. Le condizioni di bagnato hanno accentuato ulteriormente i problemi che già riscontriamo sull’asciutto. Dobbiamo lavorare a casa per capire cosa possiamo fare e come migliorare la situazione. I risultati che stiamo ottenendo in questo momento non sono quelli che ci aspettavamo e che speravamo di raggiungere. Per questo ci metteremo tutti in discussione, cercando soluzioni concrete per fare un passo avanti. Voglio comunque ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il supporto e la fiducia che continuano a dimostrarci. Un ringraziamento speciale anche a tutto il team per il lavoro svolto in un weekend estremamente impegnativo, con il personale diviso tra Asia, Rijeka, Varano e Mugello.” 

Il sabato del Mugello Circuit si apre con una Q2 particolarmente combattuta e condizionata dal traffico in pista. Davide Stirpe non riesce a migliorare il riferimento ottenuto nella giornata precedente, confermando il tempo di 1:51.236, valido per la quinta posizione in griglia con un distacco di 1.271 dalla vetta.

Gara 1 nel pomeriggio, si disputa in condizioni decisamente più calde rispetto a ieri, con 46 gradi di temperatura sull’asfalto e cielo progressivamente più nuvoloso nel corso dei 14 giri previsti.

Allo start Stirpe è stato protagonista di un’ottima partenza; sfruttando l’esterno alla prima curva è riuscito subito a portarsi in seconda posizione, restando inizialmente a meno di un secondo dal leader Michele Pirro. Alle sue spalle però la pressione di Cavalieri è stata costante fin dalle prime tornate.

Nel corso del terzo giro, un’uscita con traiettoria più larga alla prima curva ha favorito il sorpasso di Delbianco e Cavalieri, facendo scivolare Stirpe in quarta posizione. Da quel momento il pilota #63 è rimasto coinvolto in un gruppo molto compatto. Le condizioni diverse da ieri e alcuni problemi sorti, lo portano a perdere progressivamente terreno. Stirpe taglia così il traguardo in nona posizione.

Davide Stirpe, #63

“Volevamo fare molto meglio, ma nella gara lunga e con condizioni della pista diverse rispetto a ieri sono emersi alcuni problemi. Non riuscivo a guidare come volevo e, dalla metà gara in poi, il passo non era quello che ci aspettavamo. Ora analizzeremo i dati per capire cosa migliorare e trovare una soluzione in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sul giro secco abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Misano, ma dobbiamo migliorare il passo gara. Le mappature standard Ducati, sviluppate per adattarsi alle esigenze di tutti i piloti, al momento non si sposano perfettamente con lo stile di guida di Stirpe. Per questo stiamo lavorando per trovare il miglior adattamento possibile in ottica gara.”

Due soste ai box per un guasto elettrico compromettono la gara di Stirpe.


Gara 2 a Misano non va come previsto per Davide Stirpe, sfortunato con un problema elettrico alla moto che ne ha condizionato lo svolgimento.

Dopo il via, il numero #63 si mantiene subito nel gruppo centrale, restando a stretto contatto con Pusceddu. Nei pochi giri completati, il feeling appare positivo e i riscontri cronometrici incoraggianti, segnale di una direzione tecnica finalmente più chiara.

Nel corso della gara emerge però un malfunzionamento che costringe a un primo rientro ai box. Tornato in pista, Stirpe cerca di a proseguire, ma il problema si ripresenta, rendendo necessario un secondo stop. Un ulteriore tentativo di ripartenza non è sufficiente, il tempo residuo non consente di completare la distanza minima di gara; il risultato è NC.

All’origine dello stop ripetuto un guasto elettrico che ha inevitabilmente compromesso il risultato finale, interrompendo un weekend già complesso, ma che stava mostrando segnali di crescita.

Bisogna ora analizzare nel dettaglio quanto accaduto per presentarsi al meglio al prossimo appuntamento al Mugello del 9-10 maggio.

Davide Stirpe, #63

“È stato un weekend in salita, con qualche difficoltà. Oggi, nei pochi giri che sono riuscito a fare, ho avuto un buon feeling. Probabilmente abbiamo trovato la strada giusta da seguire e capito di cosa abbiamo bisogno. Peccato per il problema elettrico. Guardiamo avanti al Mugello; c’è da ricostruire un po’ tutto, ma passo dopo passo torneremo dove dobbiamo stare. Ringrazio la squadra e tutto il team, perchè questo weekend hanno fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di sentirmi bene e a mio agio sulla moto. Per me è un aspetto molto importante e sono sicuro che nelle prossime gare farà la differenza.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Peccato per oggi, perché avevamo trovato soluzioni che stavano dando fiducia al pilota. Nei pochi giri percorsi ha fatto segnare tempi interessanti e le sensazioni erano decisamente migliori. Dispiace non aver potuto completare la gara e raccogliere dati importanti in vista del prossimo appuntamento. Sono situazioni che possono capitare in questo sport. Grazie a tutto il team. Non abbiamo raccolto quanto meritavamo per l’impegno messo, ma avremo modo di rifarci già dalla prossima gara. Un ringraziamento anche ai nostri sponsor per il continuo supporto.”

Un sabato complicato per Stirpe nel primo round CIV di Misano. Dopo un avvio con tempi alti, resta inizialmente valido il crono di ieri in 1:36.755, che colloca Davide in quindicesima posizione. Nel finale arriva però un miglioramento in 1:36.375, sufficiente per risalire fino alla dodicesima posizione, con un gap di +1.432 dalla vetta.

In Gara 1, sulla distanza di 13 giri, la partenza è positiva, ma subito condizionata dal traffico. Davide rimane immischiato nel mucchio centrale già dalle prime curve, transitando quindicesimo al primo giro. Alcune cadute davanti gli consentono di recuperare fino alla tredicesima posizione nelle fasi iniziali. Da lì in avanti la gara si trasforma in una lunga battaglia nel gruppo centrale, con distacchi ridotti. Stirpe resta vicino agli avversari diretti, in particolare Pusceddu, Finello e Rovelli, senza però trovare lo spazio per un attacco decisivo.

Nel corso dei giri mantiene un passo che oscilla sull’1:37 alto e 1:38 basso, restando a contatto con gli avversari, ma non riuscendo ad avanzare di posizione. Nel finale chiude tredicesimo, a meno di un secondo da Rovelli.

Resta comunque tanto lavoro da fare per individuare un setup di base che possa aiutare Davide a sentirsi più confidente con la moto e ad esprimere meglio il proprio potenziale.

Davide Stirpe, #63

“È stata la prima gara della stagione, è servita soprattutto per raccogliere più dati possibile. In questa fase iniziale c’è ancora molto da analizzare e mettere a fuoco, con l’obiettivo di trovare una base che sia per me ottimale sulla moto. Da queste informazioni passerà il lavoro per individuare i margini di miglioramento e continuare a crescere.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Al momento la base è ancora distante da quella ideale per permettere a Davide di esprimersi al meglio. Dobbiamo lavorare in questa direzione per costruire una situazione più efficace e competitiva.”

Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

Ducati annuncia il lancio di un nuovo programma di supporto dedicato ai piloti che parteciperanno al Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con la Panigale V4.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata nella stagione 2025, durante la quale dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva di Borgo Panigale per il Campionato Production Bike. In quell’edizione, il pilota e collaudatore Ducati Davide Stirpe ha conquistato il titolo CIV SBK Production. Complessivamente, la Superbike Ducati ha conquistato nel 2025 otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello.

Queste prestazioni hanno confermato inequivocabilmente la competitività della Panigale V4 nella sua configurazione di serie. Ciò ha convinto ancora più squadre a sceglierla per correre nell’edizione 2026. La Casa di Borgo Panigale, che da sempre vede nelle competizioni il miglior banco di prova per le proprie moto, ha quindi deciso di sostenere le squadre impegnate nel CIV con la Panigale attraverso un programma di assistenza in pista.

Supporto nel paddock

Il programma 2026 prevede un servizio ricambi dedicato direttamente nel paddock del CIV, gestito da personale specializzato di concessionarie Ducati selezionate. Questa presenza garantirà alle squadre un’assistenza costante e qualificata durante i weekend di gara, assicurando disponibilità immediata dei componenti direttamente in circuito.

Componenti Ducati Performance e condizioni agevolate

Inoltre, a seguito della pubblicazione del regolamento tecnico CIV 2026, Ducati ha identificato una serie di componenti Ducati Performance omologati per la categoria SBK che verranno messe a disposizione con prezzi riservati ai piloti iscritti nel pieno rispetto dei price cap imposti dal regolamento.

L’obiettivo del programma è supportare i piloti impegnati nel CIV con Panigale V4 direttamente in circuito, e permettere a tutti di accedere con prezzi particolarmente favorevoli ai componenti più rilevanti per la performance, garantendo al tempo stesso la piena conformità normativa.

Abbigliamento tecnico selezionato

Le stesse condizioni di acquisto saranno applicate anche a una selezione di capi dell’abbigliamento tecnico Ducati, pensati per garantire la massima protezione sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Una proposta studiata per offrire ai piloti una dotazione completa e coerente con gli standard qualitativi del marchio.

Modalità di adesione

Per maggiori informazioni sulle parti Ducati Performance, sui ricambi originali e sull’abbigliamento compreso nel programma, piloti e team che prenderanno parte al CIV SBK 2026 con la Panigale V4 possono rivolgersi ai concessionari ufficiali Ducati.