La pioggia è protagonista in Gara 2, disputata su asfalto bagnato nonostante precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti. La Direzione Gara dichiara la “wet race”, con doppio warm up e distanza ridotta a 12 giri. Per Davide è la prima volta con questa moto sul bagnato.
La partenza si rivela subito complicata per Davide Stirpe, che perde posizioni nelle prime fasi tra traffico e condizioni molto difficili. Per tutta la gara il pilota #63 deve fare i conti con una moto priva di grip al posteriore, situazione che limita il passo e rende complessi i duelli ravvicinati.
Stirpe resta nel gruppo in lotta con Ciprietti, Rovelli e Costantino, alternando sorpassi e controsorpassi nel corso della gara. Nel finale riesce a recuperare ulteriormente terreno superando anche Usai e chiudendo in P17.
Davide Stirpe, #63
“Non avevamo mai provato questa moto sul bagnato. Non avevo feeling e non sentivo le gomme. Nei primi giri siamo andati molto piano perché faticavo in ogni situazione. Giro dopo giro abbiamo preso un po’ più di fiducia, ma siamo rimasti lontani da quello che volevamo fare. Era una condizione nuova per noi e cercheremo di migliorare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Mi dispiace per come sia andata oggi la gara di Davide. Le condizioni di bagnato hanno accentuato ulteriormente i problemi che già riscontriamo sull’asciutto. Dobbiamo lavorare a casa per capire cosa possiamo fare e come migliorare la situazione. I risultati che stiamo ottenendo in questo momento non sono quelli che ci aspettavamo e che speravamo di raggiungere. Per questo ci metteremo tutti in discussione, cercando soluzioni concrete per fare un passo avanti. Voglio comunque ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il supporto e la fiducia che continuano a dimostrarci. Un ringraziamento speciale anche a tutto il team per il lavoro svolto in un weekend estremamente impegnativo, con il personale diviso tra Asia, Rijeka, Varano e Mugello.”
Il sabato del Mugello Circuit si apre con una Q2 particolarmente combattuta e condizionata dal traffico in pista. Davide Stirpe non riesce a migliorare il riferimento ottenuto nella giornata precedente, confermando il tempo di 1:51.236, valido per la quinta posizione in griglia con un distacco di 1.271 dalla vetta.
Gara 1 nel pomeriggio, si disputa in condizioni decisamente più calde rispetto a ieri, con 46 gradi di temperatura sull’asfalto e cielo progressivamente più nuvoloso nel corso dei 14 giri previsti.
Allo start Stirpe è stato protagonista di un’ottima partenza; sfruttando l’esterno alla prima curva è riuscito subito a portarsi in seconda posizione, restando inizialmente a meno di un secondo dal leader Michele Pirro. Alle sue spalle però la pressione di Cavalieri è stata costante fin dalle prime tornate.
Nel corso del terzo giro, un’uscita con traiettoria più larga alla prima curva ha favorito il sorpasso di Delbianco e Cavalieri, facendo scivolare Stirpe in quarta posizione. Da quel momento il pilota #63 è rimasto coinvolto in un gruppo molto compatto. Le condizioni diverse da ieri e alcuni problemi sorti, lo portano a perdere progressivamente terreno. Stirpe taglia così il traguardo in nona posizione.
Davide Stirpe, #63
“Volevamo fare molto meglio, ma nella gara lunga e con condizioni della pista diverse rispetto a ieri sono emersi alcuni problemi. Non riuscivo a guidare come volevo e, dalla metà gara in poi, il passo non era quello che ci aspettavamo. Ora analizzeremo i dati per capire cosa migliorare e trovare una soluzione in vista di domani.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sul giro secco abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Misano, ma dobbiamo migliorare il passo gara. Le mappature standard Ducati, sviluppate per adattarsi alle esigenze di tutti i piloti, al momento non si sposano perfettamente con lo stile di guida di Stirpe. Per questo stiamo lavorando per trovare il miglior adattamento possibile in ottica gara.”
Due soste ai box per un guasto elettrico compromettono la gara di Stirpe.
Gara 2 a Misano non va come previsto per Davide Stirpe, sfortunato con un problema elettrico alla moto che ne ha condizionato lo svolgimento.
Dopo il via, il numero #63 si mantiene subito nel gruppo centrale, restando a stretto contatto con Pusceddu. Nei pochi giri completati, il feeling appare positivo e i riscontri cronometrici incoraggianti, segnale di una direzione tecnica finalmente più chiara.
Nel corso della gara emerge però un malfunzionamento che costringe a un primo rientro ai box. Tornato in pista, Stirpe cerca di a proseguire, ma il problema si ripresenta, rendendo necessario un secondo stop. Un ulteriore tentativo di ripartenza non è sufficiente, il tempo residuo non consente di completare la distanza minima di gara; il risultato è NC.
All’origine dello stop ripetuto un guasto elettrico che ha inevitabilmente compromesso il risultato finale, interrompendo un weekend già complesso, ma che stava mostrando segnali di crescita.
Bisogna ora analizzare nel dettaglio quanto accaduto per presentarsi al meglio al prossimo appuntamento al Mugello del 9-10 maggio.
Davide Stirpe, #63
“È stato un weekend in salita, con qualche difficoltà. Oggi, nei pochi giri che sono riuscito a fare, ho avuto un buon feeling. Probabilmente abbiamo trovato la strada giusta da seguire e capito di cosa abbiamo bisogno. Peccato per il problema elettrico. Guardiamo avanti al Mugello; c’è da ricostruire un po’ tutto, ma passo dopo passo torneremo dove dobbiamo stare. Ringrazio la squadra e tutto il team, perchè questo weekend hanno fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di sentirmi bene e a mio agio sulla moto. Per me è un aspetto molto importante e sono sicuro che nelle prossime gare farà la differenza.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Peccato per oggi, perché avevamo trovato soluzioni che stavano dando fiducia al pilota. Nei pochi giri percorsi ha fatto segnare tempi interessanti e le sensazioni erano decisamente migliori. Dispiace non aver potuto completare la gara e raccogliere dati importanti in vista del prossimo appuntamento. Sono situazioni che possono capitare in questo sport. Grazie a tutto il team. Non abbiamo raccolto quanto meritavamo per l’impegno messo, ma avremo modo di rifarci già dalla prossima gara. Un ringraziamento anche ai nostri sponsor per il continuo supporto.”
Un sabato complicato per Stirpe nel primo round CIV di Misano. Dopo un avvio con tempi alti, resta inizialmente valido il crono di ieri in 1:36.755, che colloca Davide in quindicesima posizione. Nel finale arriva però un miglioramento in 1:36.375, sufficiente per risalire fino alla dodicesima posizione, con un gap di +1.432 dalla vetta.
In Gara 1, sulla distanza di 13 giri, la partenza è positiva, ma subito condizionata dal traffico. Davide rimane immischiato nel mucchio centrale già dalle prime curve, transitando quindicesimo al primo giro. Alcune cadute davanti gli consentono di recuperare fino alla tredicesima posizione nelle fasi iniziali. Da lì in avanti la gara si trasforma in una lunga battaglia nel gruppo centrale, con distacchi ridotti. Stirpe resta vicino agli avversari diretti, in particolare Pusceddu, Finello e Rovelli, senza però trovare lo spazio per un attacco decisivo.
Nel corso dei giri mantiene un passo che oscilla sull’1:37 alto e 1:38 basso, restando a contatto con gli avversari, ma non riuscendo ad avanzare di posizione. Nel finale chiude tredicesimo, a meno di un secondo da Rovelli.
Resta comunque tanto lavoro da fare per individuare un setup di base che possa aiutare Davide a sentirsi più confidente con la moto e ad esprimere meglio il proprio potenziale.
Davide Stirpe, #63
“È stata la prima gara della stagione, è servita soprattutto per raccogliere più dati possibile. In questa fase iniziale c’è ancora molto da analizzare e mettere a fuoco, con l’obiettivo di trovare una base che sia per me ottimale sulla moto. Da queste informazioni passerà il lavoro per individuare i margini di miglioramento e continuare a crescere.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Al momento la base è ancora distante da quella ideale per permettere a Davide di esprimersi al meglio. Dobbiamo lavorare in questa direzione per costruire una situazione più efficace e competitiva.”
Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.
Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.
Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.
La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).
Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.
Davide Stirpe, #63
“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”
Nicholas Spinelli, #29 “Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m
Ducati annuncia il lancio di un nuovo programma di supporto dedicato ai piloti che parteciperanno al Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con la Panigale V4.
Il progetto nasce dall’esperienza maturata nella stagione 2025, durante la quale dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva di Borgo Panigale per il Campionato Production Bike. In quell’edizione, il pilota e collaudatore Ducati Davide Stirpe ha conquistato il titolo CIV SBK Production. Complessivamente, la Superbike Ducati ha conquistato nel 2025 otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello.
Queste prestazioni hanno confermato inequivocabilmente la competitività della Panigale V4 nella sua configurazione di serie. Ciò ha convinto ancora più squadre a sceglierla per correre nell’edizione 2026. La Casa di Borgo Panigale, che da sempre vede nelle competizioni il miglior banco di prova per le proprie moto, ha quindi deciso di sostenere le squadre impegnate nel CIV con la Panigale attraverso un programma di assistenza in pista.
Supporto nel paddock
Il programma 2026 prevede un servizio ricambi dedicato direttamente nel paddock del CIV, gestito da personale specializzato di concessionarie Ducati selezionate. Questa presenza garantirà alle squadre un’assistenza costante e qualificata durante i weekend di gara, assicurando disponibilità immediata dei componenti direttamente in circuito.
Componenti Ducati Performance e condizioni agevolate
Inoltre, a seguito della pubblicazione del regolamento tecnico CIV 2026, Ducati ha identificato una serie di componenti Ducati Performance omologati per la categoria SBK che verranno messe a disposizione con prezzi riservatiai piloti iscritti nel pieno rispetto dei price cap imposti dal regolamento.
L’obiettivo del programma è supportare i piloti impegnati nel CIV con Panigale V4 direttamente in circuito, e permettere a tutti di accedere con prezzi particolarmente favorevoli ai componenti più rilevanti per la performance, garantendo al tempo stesso la piena conformità normativa.
Abbigliamento tecnico selezionato
Le stesse condizioni di acquisto saranno applicate anche a una selezione di capi dell’abbigliamento tecnico Ducati, pensati per garantire la massima protezione sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Una proposta studiata per offrire ai piloti una dotazione completa e coerente con gli standard qualitativi del marchio.
Modalità di adesione
Per maggiori informazioni sulle parti Ducati Performance, sui ricambi originali e sull’abbigliamento compreso nel programma, piloti e team che prenderanno parte al CIV SBK 2026 con la Panigale V4 possono rivolgersi ai concessionari ufficiali Ducati.
A pochi giorni dai test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, il Garage 51 Racing Team Powered by DTO, attraverso uno shooting dedicato con Michele Pirro, pilota e riferimento del progetto, presentano la livrea racing 2026.
La nuova veste grafica è sintesi visiva di un percorso ben preciso: identità, metodo e visione che trovano forma in chiave identitaria alla vigilia dell’inizio stagione. Un momento che segna il passaggio definitivo dalla costruzione all’azione.
Il 7 e 8 aprile il team scenderà in pista per i test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, ultimo banco di prova in vista del debutto stagionale nel weekend del 24, 25 e 26 aprile. Due appuntamenti ravvicinati che definiscono subito ritmo e direzione.
Presso la SPR Motorcycle di Verona, Barni Spark Racing Team ha presentato ufficialmente le livree per la stagione 2026 del Campionato Italiano Velocità (CIV). Il team, arrivato ormai alla ventisettesima stagione consecutiva nel campionato italiano, si prepara a scendere in pista con la formazione inedita composta da Davide Stirpe e Nicholas Spinelli.
L’evento, intimo e riservato, ha permesso ai due piloti di mostrare in anteprima le nuove livree, che mantengono un ruolo centrale per il caratteristico rosso Barni, simbolo di performance e passione, coerente con l’impronta stilistica del team in WorldSBK.
I piloti del team saranno schierati con i seguenti numeri:
Davide Stirpe con il numero 63
Nicholas Spinelli con il numero 29
Tutto è pronto per i test ufficiali di Misano, in programma il 7 e 8 aprile, che anticiperanno il primo weekend di gara della stagione, previsto per il 25 e 26 aprile al Misano World Circuit.
Davide Stirpe, #63
“Sono contento e orgoglioso di far parte di questo team, che ho sempre guardato e osservato da fuori. L’ho sempre considerato un punto di riferimento del campionato italiano e anche delle categorie più alte. Sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare con i test del 7 e 8 aprile a Misano; sono carico, mi sto allenando ogni giorno e voglio partire alla grande per vivere una stagione importante insieme al Team Barni. Ringrazio tutto il Team Barni per la fiducia, Ducati e tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo progetto.”
Nicholas Spinelli, #29 “Sono carichissimo per questa stagione e molto felice di tornare con il Barni Spark Racing Team. Sono davvero motivato, anche se l’anno non è iniziato nel migliore dei modi: ho avuto un paio di infortuni in allenamento che mi hanno costretto a saltare anche una giornata di test. Ora però sto dando il massimo per tornare al 100% della forma e arrivare al meglio ai test di Misano del 7 e 8 aprile. Mi trovo molto bene con il team, i componenti sono estremamente professionali e preparati. Ringrazio Marco per l’opportunità e tutti gli sponsor per il supporto.”
Marco Barnabò, Team Principal “Siamo entusiasti di iniziare la stagione del CIV Superbike con Ducati. Questa sarà la nostra 27ª stagione consecutiva nel campionato italiano e ci impegneremo al massimo per ottenere i migliori risultati. La presentazione si è svolta vicino all’officina SPR, nel Veronese, che ci supporterà con logistica e meccanici durante tutta la stagione, aprendo anche le porte del mondo delle corse a nuovi talenti. Con Stirpe e Spinelli nel team, puntiamo a valorizzare tutto il loro potenziale. Ringrazio tutti gli sponsor ufficiali e i tecnici che ci accompagneranno in questa avventura e un sentito grazie a Ducati per il prezioso supporto.”
Il Barni Spark Racing Team sarà al via del Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con una formazione completamente inedita. Il team di Calvenzano conferma così il proprio impegno nel CIV, all’interno di un progetto che affianca l’attività sportiva allo sviluppo tecnico delle moto Ducati di serie.
Nicholas Spinelli sarà uno dei piloti del Barni Spark Racing Team nel CIV Superbike 2026, come anticipato nelle scorse settimane in occasione della presentazione del team WorldSBK. Vecchia conoscenza del team Barni e ormai pilota parte integrante della struttura lombarda negli ultimi anni, Spinelli tornerà in pista in sella alla Ducati Panigale V4 R2026.
Dopo la partecipazione al National Trophy 600 con Barni nel 2021 e la vittoria del Campionato Italiano Supersport Next Gen 2022 con la Ducati V2 955 del team bergamasco, Nicholas Spinelli è tornato a vestire i colori del Barni Spark Racing Team nel Mondiale Superbike in due occasioni. La prima ad Assen nel 2024, dove ha conquistato Gara 1 firmando la prima vittoria iridata nella storia del team di Calvenzano e successivamente nel round conclusivo della stagione 2025 a Jerez.
Accanto a Spinelli correrà Davide Stirpe, pilota di grande esperienza che completa la formazione del Barni Spark Racing Team nel CIV 2026. Stirpe vanta un palmarès di tutto rispetto: tre titoli italiani Supersport (2017, 2021 e 2024) e il campionato Production Bike 2025, suo quarto titolo tricolore. La sua carriera è iniziata nel Trofeo Honda 125 GP, dove ha conquistato il titolo nel 2009 dopo aver ottenuto piazzamenti importanti negli anni precedenti. Dopo aver dominato la categoria Under 21 del Trofeo Honda nel 2011 e 2012, si è affermato stabilmente nel Campionato Italiano Velocità, crescendo costantemente fino a diventare uno dei protagonisti della Supersport.
Collaudatore Ducati, Stirpe contribuisce attivamente allo sviluppo delle moto di serie della Casa di Borgo Panigale, mettendo la sua esperienza in pista al servizio dell’innovazione tecnica. Questa collaborazione si inserisce nel rapporto trentennale che lega il Barni Spark Racing Team a Ducati, un legame che quest’anno si rafforza e si estende coinvolgendo direttamente la Ducati Motor Holding.
A supporto del progetto CIV Superbike, il Barni Spark Racing Team si avvarrà del contributo dell’officina SPR Motorcycle; due meccanici provenienti da questa realtà veronese si occuperanno della logistica del camion e aiuteranno il team nella gestione e preparazione delle moto.
Davide Stirpe
“Sono contento e onorato di far parte della squadra più vincente del Campionato Italiano. Questa opportunità mi dà una grande motivazione per l’anno che ci aspetta e mi spinge a migliorare ancora di più. Non vedo l’ora che inizi la stagione e i test, sono davvero carico e motivato. Devo ringraziare Barni per avermi dato questa possibilità. Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Valia (Responsabile dei tester Ducati), Carlo Ricci Maccarini (Responsabile Sviluppo Panigale V4) e a tutte le persone della famiglia Ducati che hanno reso possibile questi anni e questo nuovo capitolo. Sono davvero grato a tutti loro e voglio ripagarli con i risultati in pista.”
Nicholas Spinelli “Sono contento di aver firmato con Marco e con il team Barni. Ho già fatto due anni con loro e abbiamo vinto il Campionato Italiano Supersport, quindi c’è un bel feeling tra di noi. Mi trovo bene con Marco, è una brava persona e sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare e di provare la moto. Cercheremo di fare del nostro meglio. Io voglio vincere e ce la metteremo tutta per ottenere buoni risultati.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto felici di poter contare su due piloti di grande valore nel CIV Superbike come Nicholas Spinelli, ormai parte integrante della famiglia Barni e Davide Stirpe, reduce da due stagioni brillanti coronate da importanti titoli italiani. L’arrivo di Davide segna un ulteriore rafforzamento del nostro rapporto con Ducati. Dopo quasi trent’anni di collaborazione con Ducati Corse, quest’anno il legame si consolida anche con Ducati Motor Holding, grazie al contributo diretto di Davide come collaudatore e al suo ruolo nello sviluppo delle moto di serie. Desidero inoltre ringraziare l’officina SPR Motorcycle di Verona, che ci supporterà con il proprio personale in pista e nelle attività logistiche, elementi fondamentali per garantire la migliore organizzazione del team durante la stagione.”
La Ducati Panigale V4 vince al debutto il primo Campionato Italiano Production Bike, categoria riservata a moto praticamente di serie che si corre insieme alla classe Superbike tricolore. Davide Stirpe, tre volte campione Italiano Supersport e collaudatore ufficiale Ducati nel reparto Sperimentazione Veicolo, ha infatti vinto il titolo grazie a due vittorie nelle due gare finali del Mugello. La Panigale V4 guidata da Stirpe è stata allestita e gestita dal team Garage51 di Michele Pirro, dieci volte campione Italiano Superbike e collaudatore MotoGP e Superbike di Borgo Panigale.
Questa vittoria conferma la validità delle scelte tecniche di Ducati nella definizione della nuova Panigale V4, nata per sfruttare al massimo i benefici derivanti dall’evoluzione degli pneumatici. La Ducati Panigale V4 adotta soluzioni tecniche derivate dalla MotoGP, come il suo motore V4 a distribuzione desmodromica e albero controrotante (qui la cartella stampa della Panigale V4).
Proprio in virtù della competitività della Panigale V4, ben dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva Ducati per partecipare al Campionato Production Bike 2025. Complessivamente, la Panigale V4 ha conquistato otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello. Per ben tre volte la Panigale V4 in allestimento Production Bike ha conquistato una posizione sul podio nella classifica assoluta, rivelandosi così, nonostante un regolamento nettamente più restrittivo, più competitiva di molte Superbike. La Casa di Borgo Panigale, con la gara conclusiva del Campionato, si aggiudica anche il Titolo Costruttori, con un vantaggio di 82 punti sul secondo classificato.
La categoria Production Bike nasce nel 2025 all’interno della griglia del CIV Superbike, con regolamento condiviso con l’omonima categoria nel Mondiale EWC, da cui differisce solo per il limite inferiore di prezzo della moto di partenza. Nel Campionato Italiano Velocità la categoria è riservata ai modelli base delle sportive, sulle quali si possono fare soltanto un numero limitato di modifiche. Motore e cambio devono rimanere standard, ad eccezione di scarico e filtro dell’aria, mentre la ciclistica può essere modificata sostituendo solo ammortizzatore posteriore, componente idraulica della forcella, ammortizzatore di sterzo, pompa del freno anteriore e dischi freno.
Vietate le modifiche all’hardware dell’elettronica. L’unica concessione riguarda l’aggiunta del modulo di calibrazione motore, che la Casa di Borgo Panigale non ha utilizzato, potendo contare su un pacchetto già pronto per le competizioni.
Grazie all’hardware elettronico della Panigale V4, Ducati ha semplicemente depositato presso la Federazione Motociclistica Italiana una versione specifica del pacchetto software DAVC Race Pro, con il quale sono state equipaggiate tutte le Panigale V4 impegnate nel Campionato. Questo pacchetto, sviluppato in collaborazione con Ducati Corse, ottimizza la calibrazione del motore e le strategie di controllo veicolo, per ottenere il massimo delle prestazioni su pista in configurazione racing con scarico completo Akrapovič e gomme slick e rain.