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A distanza di meno di 24 ore, al Misano World Circuit, sono andate in scena due gare finite esattamente nello stesso modo: Michele Pirro ha vinto in Superbike riuscendo a tenere a bada un Delbianco sempre velocissimo; Nicholas Spinelli ha finito secondo per pochi decimi alle spalle di Mercandelli, ma si  è piazzato ancora davanti a Roccoli (quarto al traguardo). Sono loro tre i primi della classifica di campionato della Supersport racchiusi in soli 11 punti: Roccoli 128, Mercandelli 120, Spinelli 117. Se il discorso per la vittoria in Campionato  è già praticamente chiuso in Superbike, nella Supersport è tutto apertissimo.

Superbike 

Nella Racing Night vinta ieri, Pirro aveva dovuto prima recuperare e poi battere Delbianco con un sorpasso “di forza”, questa volta il pilota di San Giovanni Rotondo ha usato la tattica. Quando Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro, Pirro ha atteso fino a metà gara e dopo aver ripreso la testa ha dato lo strappo decisivo. Con questo risultato il pilota delle Fiamme Oro sale a 179 punti in campionato, 59 in più di Delbianco, 75 più di Canepa (assente a Misano e anche nella prossima gara al Mugello) e 85 in più di Vitali. A Pirro basterà mantenere questo vantaggio dopo le due gare d’inizio settembre al Mugello per conquistare il suo nono titolo italiano, il settimo in Superbike con il Barni Spark Racing Team.Domenica amara per il secondo pilota della squadra bergamasca Michal Filla, che non è riuscito a terminare la gara a causa di una caduta. 

Supersport

Dopo una bandiera rossa che ha costretto il gruppo a un nuovo start, i piloti della Supersport hanno dato vita a un grande spettacolo. Mercandelli, Spinelli e Ferrari hanno fatto divertire il pubblico presente con sorpassi e contro-sorpassi, tenendo i rispettivi box con il fiato sospeso. Alla fine, come ieri, ha vinto Mercandelli, davanti a Spinelli che ha battuto Ferrari in volata precedendolo sul traguardo di soli 49 millesimi di secondo. 

Michele Pirro, #51 
«E’ stata una gara diversa da ieri, sia io che Delbianco abbiamo dato il 100%. Sul finale mi sentivo bene ed ho provato a dare uno strappo per capire se Alessandro aveva margine per stare con me fino alla fine. Sono riuscito a vincere contro uno dei piloti più giovani e promettenti, da cui traggo lo stimolo per restare ai massimi livelli. Ringrazio tutti gli amici e gli sponsor per il grande supporto che ci permette di continuare a essere protagonisti in questo campionato». 

Nicholas Spinelli, #29
«Sono contento di questo doppio secondo posto, soprattutto perchè mi ha permesso di avvicinare la vetta della classifica di campionato. In gara 1 ho scelto la gomma giusta e sono riuscito a stare con Mercandelli fino alla fine, se la gara fosse stata lunga come le altre avrei potuto giocarmi la vittoria. Oggi, con il caldo, è stato più difficile, ma non ho perso il passo e siamo stati tutti molto vicini fino alla fine. È mancata la ciliegina sulla torta ma sento che arriverà presto».  

Michal Filla, #55

«E’ stato un weekend poco fortunato. Ho cercato in tutti i modi di migliorare il mio ritmo in gara, ma sono finito a terra. Mi dispiace molto per il team anche se sono contento per i grandi risultati che sta ottenendo il mio compagno di squadra».

Marco Barnabò, Team Principal
«Siamo molto contento delle due vittorie in Superbike perchè la velocità di Delbianco ci ha costretti a cambiare qualcosa nel nostro metodo di lavoro rispetto al solito. La chiave giusta è stata la strategia delle gomme. Michele ci ha messo del suo, ma anche i ragazzi del team sono stati bravi a interpretare le condizioni, non hanno sbagliato né ieri né oggi e abbiamo portato a casa il risultato pieno. In Supersport ci siamo avvicinati ancora di più alla vittoria, oramai manca solo quella. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi frutti, al Mugello vogliamo salire sul gradino più alto del podio».

Il sorriso pieno di Marco Barnabò sul gradino più alto del podio, sotto i riflettori di Misano, parla da solo. La Racing Night ha mantenuto le promesse di un evento spettacolare e unico: anche grazie ai due protagonisti del Barni Spark Racing Team, Michele Pirro e Nicholas Spinelli, lo spettacolo in pista è stato degno del palcoscenico.

Pirro ha battuto in una gara velocissima un Delbianco indiavolato, che ha ceduto solo a poche curve dal traguardo. Il #51 si è ritrovato quarto dopo la partenza e dopo aver ripreso facilmente la seconda posizione ha ricucito, giro dopo giro, il distacco dal pilota dell’Aprilia. Gli ultimi due giri e mezzo sono stati spettacolo puro: Michele ha avuto la meglio grazie a un sorpasso al Curvone, un tratto “da pelo” anche di giorno, figuriamoci per una manovra a 250 km/h di notte. Pirro vince la sua sesta gara stagionale e con questo risultato il suo vantaggio in campionato sale a 50 punti su Canepa e 51 su Delbianco. A punti anche il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla, quindicesimo al traguardo.

La Supersport è, tradizionalmente, la categoria più combattuta, la variabile dei fari ha aggiunto ulteriore brivido alla gara. Spinelli ne aveva forse più degli altri, ma una fase centrale di gara con sorpassi e controsopassi con Ferrari prima e Roccoli poi, gli ha fatto perdere leggermente il contatto dal leader della gara Mercendelli. Nicholas ha provato negli ultimi giri a recuperare il secondo di gap che aveva accumulato, c’è riuscito, ma non è riuscito ad arrivare così vicino da portare l’attacco. Alla fine il #29 si è preso la seconda posizione che lo avvicina al leader del campionato Massimo Roccoli, distante solo 18 punti. 

Michele Pirro, #51 
«Sono veramente felice di questa vittoria, correre davanti a così tanti tifosi in un palcoscenico speciale come quello del circuito di Misano illuminato, è speciale. Per questo ci tenevo tanto a vincere. In gara non sono partito benissimo, sono riuscito a costruire la vittoria grazie al mio passo; Delbianco andava veramente forte, ma con il team ci siamo superati ancora una volta. Grazie a tutte le persone che sono venute a sostenermi e domani c’è gara 2». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Difficile chiedere di più da questa serata. Con Spinelli abbiamo azzeccato la gomma giusta perchè gli altri che sono arrivati vicino a noi avevano un’altra mescola, ma noi abbiamo fatto una scelta conservativa e alla fine ha pagato. Peccato che Nicholas abbia perso tempo con qualche sorpasso nella parte centrale di gara, altrimenti avrebbe potuto vincere. Quella della Superbike è stata una delle gare più belle, Delbianco è stato veloce tutti i turni e anche in gara, per questo la vittoria dà ancora più soddisfazione. Un ringraziamento a tutta la squadra per il grande sforzo che sta facendo questo weekend e ai piloti che hanno dato il 100%».

Niente qualifiche notturne. Con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nel tardo pomeriggio, il regolamento prevede uno stop alle sessioni notturne. Per decretare lo schieramento della griglia di partenza di gara 1 e gara 2 ci sarà dunque solo la sessione di domani mattina.  Né la Superbike, né la Supersport, dunque, sono più scese in pista dopo le prove libere del mattino e questo è il bilancio.  

In Superbike Michele Pirro è stato il più veloce del venerdì, con il tempo di 1:35.938, ma considerando anche il turno di libere disputato giovedì sera, il migliore nella classifica combinata è Delbianco con un giro in 1’35.729. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla si è piazzato sedicesimo con il tempo di 1:39.472. 

Stessa sorte per la Supersport che questa mattina è scesa in pista per le libere 2 ed è rimasta ai box per la Q1. Spinelli, con il tempo di 1:38.730 ha ottenuto il secondo tempo di giornata a soli 57 millesimi da Ferrari ed è terzo nella combinata. 

Per le due classi domani turno di qualifiche rispettivamente dalle 12.10 e dalle 12.40 e poi gara notturna con partenza alle 20:55 per la SSP e 21.35 per la SBK.

Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Temperature roventi al Mugello World Circuit nella giornata conclusiva del terzo round stagionale. Il Barni Spark Racing Team torna a casa con due vittorie in Superbike grazie a Michele Pirro, sulla Panigale V4 R, e con un podio in Supersport con Nicholas Spinelli e la Panigale V2. 

Superbike 

La gara 2 del Mugello è stata la più combattuta del weekend: Pirro è partito bene, ma dopo poche curve si è ritrovato in quarta posizione. Viste le alte temperature e lo scarso grip, il campione di San Giovanni Rotondo ha gestito, rimontando senza consumare gli pneumatici prima su Canepa e poi su Delbianco. A due giri dalla fine ha sferrato l’attacco anche su Mantovani e nell’ultimo passaggio ha stampato un 1:52.9 che ha impedito all’avversario di reagire. Con questa vittoria Pirro sale a quota 129 punti in campionato, dove è sempre più leader con 25 lunghezze di vantaggio su Canepa e 46 su Delbianco. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team in Superbike Michal Filla resta invece fermo a quota 30 punti a causa di una caduta che ha compromesso una buona partenza. 

Supersport 

Partito dalla settima casella dello schieramento Spinelli è riuscito a conquistare la terza posizione alla prima curva e la seconda dopo il primo giro. Il #29 è riuscito per tutta la gara a tenere il ritmo di Baldassarri con tempi tra l’1:54 e mezzo e l’1:54 alto. I primi due hanno preso margine rispetto al resto del gruppo e solo negli ultimi tre giri Nicholas è stato costretto a mollare, difendendo la seconda posizione. 

Grazie ai 33 punti conquistati nel weekend Spinelli risale in terza posizione in campionato con 77 punti, staccato di 22 lunghezze dal leader Roccoli.

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo riusciti a chiudere il weekend nel modo migliore. La gara di Michele è stata veramente tosta, ma come sempre lui ha dimostrato di essere un campione in tutte le situazioni. Peccato per Filla che ha fatto il suo best lap di sempre su questo circuito, ma è caduto. Nicholas oggi ha avuto una condotta di gara perfetta e ha fatto quello che ci aspettavamo. Voglio fare i complimenti sia ai piloti che a tutta la squadra».

Michele Pirro, #51 – Gara 2: P1 

«In tanti anni non avevo mai trovato un Mugello così caldo, sembrava di essere in Malesia e la pista era molto diversa rispetto a ieri così mi sono adattato. Mi sono anche ritrovato terzo e poi quarto dopo poche curve, e con queste temperature era facile commettere errori. Così ho preferito fare una gara un po’ più di attesa e studiare gli altri. Faccio i complimenti ai miei avversari che erano veramente veloci e stando dietro si impara sempre qualcosa, ma sono contento di essere capace di vincere sia stando sempre davanti sia facendo una gara di gruppo. Oggi l’ho dimostrato e spero di avere sempre avversari di valore come Andrea e Nicolò con cui confrontarmi». 

Michal Filla, #55 – Gara 2: NC

«Nonostante il caldo ho trovato subito un buon ritmo tanto che sono riuscito a fare il mio miglior giro di tutto il weekend. La moto era perfetta e avevo il passo per andare a prendere il gruppetto davanti a me, purtroppo ho commesso un errore alla curva 10 e sono caduto. Mi dispiace per il team che come sempre mi ha supportato con la massima professionalità».

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 2: P2

«Sono veramente felice per questo secondo posto, non mi aspettavo di tenere questo passo per tutta la gara invece stando dietro a Baldassarri sono riuscito a staccarmi dal resto del gruppo. Negli ultimi giri non ne avevo più e ho dovuto mollare, ma con il team abbiamo fatto veramente un grande lavoro e oggi la moto era perfetta».

Giornata positiva per il Barni Spark Racing Team sul circuito del Mugello dove è in corso il terzo round del Campionato Italiano Velocità. Ottimo il risultato in Superbike, mentre la squadra della Supersport mastica amaro.  

Superbike 

Anche nelle Qualifiche 2 Pirro ha confermato la pole position ottenuta ieri. Grazie alle temperature più basse rispetto alla Q1 (37 °C gradi dell’asfalto contro i 53 °C di ieri) l’asso di San Giovanni Rotondo è riuscito ad abbassare il suo best lap fino all’1:50.947. Anche Michal Filla è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro di quasi un secondo, centrando il suo target di girare in 1:54 basso. Il pilota ceco ha fermato il cronometro in 1:54.311 e si è schierato quindicesimo in griglia.

In gara Pirro ha avuto una partenza perfetta che gli ha consentito di prendere subito la testa della gara. Vista l’incognita della resa degli pneumatici con temperature così alte, il pilota del Barni Spark Racing Team non ha forzato nelle prime fasi di gara, così Mantovani è riuscito ad attaccarsi alla Ducati Panigale V4 R e anche a prendere il comando per alcuni giri. Quando poi Pirro si è rimesso davanti, poco dopo metà gara, ha imposto un ritmo irresistibile anche per il suo più diretto avversario andando a vincere con oltre tre secondi di vantaggio. Per Pirro è il quarto successo nelle cinque gare di questa stagione, un risultato che porta il suo bottino in campionato a quota 104 punti, sedici in più di Canepa e 37 più di Delbianco. Michal Filla, autore di una gara brillante nei primi giri è stato poi costante fino alla bandiera a scacchi dove ha concluso in undicesima posizione. Ora il pilota #55 è nono in campionato con 30 punti.

Supersport 

In qualifica Spinelli è risalito dalla quarta del venerdì alla terza fila della Q2, dove ha ottenuto il settimo tempo assoluto in 1’54.206 (poi diventato sesto per la penalizzazione di Ottaviani). In gara il #29 ha dato il meglio di sé andando a prendere anche la testa della gara nelle prime fasi di gara, ma un assetto non perfetto e un calo delle gomme lo hanno visto retrocedere fino alla quarta posizione. Nicholas ha lottato fino all’ultimo giro per agguantare Matteo Ferrari, ma il podio è sfumato per meno di un secondo.

Marco Barnabò, Team Principal

«Dopo le qualifiche non eravamo troppo tranquilli perchè tutti i piloti lamentavano scarsa confidenza. Lavorando siamo riusciti a migliorare il setup per la gara e i risultati si sono visti sia in Superbike che in Supersport. Michele è riuscito a fare la cosa che gli riesce meglio, imporre il suo ritmo, Filla è riuscito a tenere un passo che non aveva mai avuto. Ci manca ancora qualcosa in Supersport e la gara ne è stata la conferma, sappiamo di poter puntare al podio».

Michele Pirro, #51 – Q2: P1 (1:50.947) – Gara 1: P1 

«Ieri non eravamo così a posto, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e il feeling è migliorato molto. Nella prima parte di gara Mantovani è stato molto veloce, poi sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo. Ogni volta sembra che la mia vittoria sia scontata, ma in pista non mi regala niente nessuno e i giovani hanno fame di emergere. Per questo devo dare sempre il 100% perchè il mio obiettivo è sempre quello di stare davanti a tutti». 

Michal Filla, #55 – Q2: P5 (1:54.311) – Gara 1: P11

«È stata una buona gara per me. Penso che abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri perché sono riuscito a superare alcuni piloti e a stare davanti a loro. La moto era perfetta e spero di poter fare una buona gara anche domani».

Nicholas Spinelli, #29 Q2: P6 (1’54.206) – Gara 1: P4 

«Nella Q2 non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto e questo mi ha costretto a partire un po’ indietro. In gara sono riuscito a partire bene, ma ho commesso qualche piccolo errore che non mi ha permesso di salire sul podio, ma con il passo che abbiamo possiamo essere competitivi domani. Il team ha fatto un grande lavoro». 

A meno di una settimana dal round italiano del WorldSBK il Barni Spark Racing Team si rituffa nel CIV, che nel weekend fa tappa al Mugello Circuit per il terzo round. Un back to back che ha visto il team di Marco Barnabò trasferirsi dalla Riviera Romagnola alle colline toscane in poche ore. 

In Superbike Michele Pirro è leader del campionato con 79 punti, 7 in più di Canepa e 20 in più di Delbianco; dopo la vittoria in gara 2 a Misano e la doppietta di Vallelunga il pilota delle Fiamme Oro punta ad allungare la striscia di successi consecutivi per mettere una ipoteca sul campionato. 

Se Pirro ha già ottenuto 18 vittorie in Superbike con le Ducati “Barni” su questo tracciato, Michal Filla è al debutto in gara. Per il pilota ceco c’è stata una due giorni di test tra domenica 5 e lunedì 6 giugno che gli ha consentito di prendere confidenza con il tracciato. Nella seconda giornata di test era presente anche Spinelli, in sella alla Ducati Panigale V2, che cerca riscatto dopo il weekend negativo di Vallelunga dove aveva collezionato un undicesimo posto e una caduta. Spinelli è reduce dalla wild card nel mondiale Supersport con il team D34G, qui punta a tornare nelle posizioni di vertice. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspetta un weekend molto caldo, il primo della stagione con queste temperature. Con le nuove gomme Dunlop in Superbike questa è la prima incognita. Filla avrà il vantaggio dei test che ha fatto qui un paio di settimane fa, ma non ha mai corso qui, Michele farà valere la sua esperienza. Ci concentreremo molto anche su Nicholas che, dopo la caduta di Vallelunga, non può più sbagliare se vuole restare in lotta per il campionato». 

Michele Pirro, #51  

«Al Mugello useremo per la prima volta le gomme Dunlop e sono molto curioso di capire il loro comportamento con le temperature che si preannunciano piuttosto calde. Dopo aver affrontato due gare in MotoGP dove il primo scopo era aiutare gli altri piloti Ducati nel mio ruolo di collaudatore, ora sono felice di tornare a correre su questo splendido tracciato con l’unico obiettivo di vincere». 

Michal Filla, #55 

«Non vedo l’ora di correre al Mugello, un circuito assolutamente fantastico dove ho avuto l’opportunità di fare dei test un  paio di settimane fa. Questo sicuramente mi sarà utile per il weekend e il mio unico obiettivo è quello di migliorare i miei tempi sul giro. Alla fine tireremo le somme».

Nicholas Spinelli, #29 

«Dopo l’ultimo weekend di Vallelunga l’unico obiettivo è riscattarmi. Sono qui al Mugello per vincere e dimostrare il mio vero valore con la Panigale V2. Ho già vinto con questa moto l’anno scorso, ma nel CIV Supersport il livello è altissimo quindi dovremo dare il 100% per stare davanti».

Michele Pirro ha dominato Gara 2 nella classe Superbike del CIV. Il portacolori del Barni Spark Racing Team ha vinto alla sua maniera: partito dalla pole position, ha preso la testa della gara e non l’ha più lasciata. A differenza di ieri, Delbianco ha provato a tenere il ritmo nella parte centrale di gara, poi negli ultimi tre giri Pirro ha spinto per aumentare il gap e arrivare con un margine rassicurante al traguardo. 

Per Pirro è la terza vittoria su quattro gare in questa stagione, la sua dodicesima vittoria sul circuito di Vallelunga (sesta doppietta). Con  questi risultati il pilota delle Fiamme Oro torna in testa al campionato con 79 punti, sette in più di Canepa e venti più di Delbianco. Ottima gara anche per Michal Filla: il pilota ceco conclude Gara 2 in ottava posizione, eguagliando il suo miglior risultato stagionale. 

Weekend da dimenticare per il Barni Spark Racing Team in Supersport: in gara 2 Nicholas Spinelli è finito a terra mentre stava rimontando dalla dodicesima posizione della griglia di partenza. Settimo al terzo giro, il #29 ha continuato a spingere per tenere il passo del gruppo di testa, ma alla curva 4 ha perso l’anteriore ed ha concluso la gara nella ghiaia. Complici i risultati del weekend Spinelli scivola in quinta posizione in campionato; con 44 punti è staccato di 35 lunghezze dal leader Roccoli. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Vincere con Michele sembra sempre scontato, ma ogni volta dobbiamo adattarci a una situazione diversa, anche oggi lui e il team sono stati davvero bravi. Voglio fare i complimenti anche a Filla che ha fatto il suo giro veloce del weekend in Gara 2, significa che siamo riusciti a dargli maggiore confidenza. In Supersport è stato un weekend difficile; partire da dietro ci ha costretto a spingere per rimontare anche in gara 2 e purtroppo Nicholas ha perso l’anteriore quando stava guadagnano posizioni».

Michele Pirro, #51  –  Gara 2: P1

«Sono molto contento della doppia vittoria perchè abbiamo sempre avuto condizioni diverse nelle prove e siamo stati costantemente veloci. Non avevamo mai girato con le Dunlop e con l’asfalto così caldo, ma la nostra Panigale V4 R era a posto, significa che il pacchetto è competitivo in tutte le situazioni. In questa giornata voglio dedicare la vittoria a mia mamma e ringraziare il team che ha lavorato al 100%». 

Michal Filla, #55 –  Gara 2: P8

«Devo dire che Vallelunga non è la mia pista preferita, ma alla fine mi sono comunque goduto il weekend. Per me è tutto incredibile: come lavora il team e quanto possono aiutarti nel guidare la moto. La mia Panigale V4 R era perfetta in ogni sessione e apprezzo davvero tanto il lavoro che fanno per me. La prossima gara sarà al Mugello, una pista dove ho sempre sognato di correre e ora tutto questo sta per realizzarsi. Congratulazioni a Michele per le vittorie».

Michele Pirro conquista la pole position e poi stravince Gara 1 del CIV Superbike a Vallelunga. Il dominio del portacolori del Barni Spark Racing Team è stato schiacciante: con un meteo che continua a essere imprevedibile, la qualifica 2 si è svolta in condizioni di asciutto e Pirro ha messo la sua Ducati Panigale V4 R in pole position grazie all’1:36.332, mezzo secondo più veloce del più diretto inseguitore. 

Il dominio è stato ancor più evidente in gara. Pirro ha subito preso la testa e al primo giro lanciato ha stampato il giro veloce della gara in 1:36.263, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti gli altri sull’1:36 alto, nonostante qualche goccia di pioggia. Alla fine i secondi di vantaggio accumulati dal pilota di San Giovanni Rotondo sono stati 13, in 16 giri. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha tagliato la bandiera a scacchi in dodicesima posizione. 

Umore diverso nel box della Supersport. Nella Qualifica 2, interrotte da una bandiera rossa, Spinelli ha pagato il traffico nel suo giro veloce ed è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo solo di un decimo (1:39.527), ed è stato costretto a schierarsi in dodicesima posizione sulla griglia di partenza. Grazie anche a una scelta corretta di gomme il pilota di Atri ha iniziato la rimonta riuscendo a portarsi in quarta posizione, a pochi decimi dal podio e dalla lotta per la vittoria. Ancora una volta, con la Supersport in pista, è tornata la pioggia e a farne le spese è stato Mercandelli, vittima di un violento high side. La sua moto è rimasta a centro pista dopo la caduta e Spinelli non ha potuto far niente per evitarla. Nicholas è riuscito miracolosamente a restare in piedi, ma l’impatto ha danneggiato le sospensioni, il parafango e il cupolino della Panigale V2. Nicholas è precipitato indietro e ha concluso la gara in P11. 

In campionato Spinelli è terzo staccato di dieci punti dalla coppia di testa Roccoli-Valtulini. 

Per entrambe le categorie seconda gara domani: Superbike alle 15:15, Supersport alle 16:45.

Marco Barnabò, Team Principal

«Michele ci stupisce ogni volta di più. Sono molto contento per come il team ha lavorato per permettere al pilota di esprimersi con questo ritmo. Filla ha fatto una gara prudente perchè dopo la rovinosa scivolata nei test non riesce a trovare il giusto feeling su questa pista e non vuole rischiare un’altra brutta caduta. In Supersport sono convinto che ci saremmo giocati la vittoria. Siamo partiti dodicesimi, ma già in quattro giri Nicholas era nel gruppo di testa, poi è successo quell’episodio incredibile. È stato da una parte fortunato a non essersi fatto male e a essere rimasto in piedi, dall’altra sfortunatissimo perchè per colpa non sua la moto si è danneggiata e la gara è stata compromessa».

Michele Pirro, #51   – QP: P1 (1:36.332)  – Gara 1: P1

«Anche oggi le condizioni erano davvero strane, c’era molto vento e durante la gara ha ripreso a piovere. Nonostante questo sono riuscito a partire bene e a prende subito il mio ritmo. Sono davvero molto felice per come ha lavorato il team e per l’assetto della moto. So che domani sarà più dura, ma saremo della partita». 

Nicholas Spinelli, #29 –  QP: P12 (1:39.527) – Gara 1: P11 

«Siamo stati bersagliati dalla sfortuna. In qualifica ho sprecato le gomme, per colpa di cadute e di piloti più lenti non ho mai fatto un giro pulito. Questo mi ha costretto a partire da dietro, ma non mi ha condizionato più di tanto: il passo gara era buono perchè in pochi giri sono riuscito ad arrivare davanti, poi è successo l’incidente che mi ha rovinato la gara. Ho proseguito nonostante i danni alla moto perchè potevano interrompere la gara a causa della pioggia, ma non è andata così». 

La prima giornata di prove a Vallelunga, dove è in corso il secondo round del CIV, ha avuto il meteo come vero protagonista. Appena iniziato il turno della Qualifica 1 della Superbike (16.55) sono iniziate le prime gocce di pioggia. Tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro lanciato, Pirro non ha forzato fermando il cronometro in 1:41.199. In quel momento l’intensità della pioggia è aumentata e il pilota delle Fiamme Oro ha preferito non rischiare rientrando ai box. Il suo compagno di squadra Michal Filla è rimasto in pista ed è stato vittima di una caduta alla curva quattro.  Il pilota #55 aveva comunque fatto segnare un crono in 1:40.622 ed è ottavo nella griglia proovvisoria. Nelle libere del mattino, disputate sull’asciutto, Pirro aveva ottenuto il secondo miglior tempo (1:37.556).

Subito dopo la Qualifica 1 della Superbike è andata in pista la Supersport. La pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata velocemente. È stata praticamente una qualifica asciutta e tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick; Spinelli è stato subito veloce con 1:39.613. Rientrato ai box il #29 ha montato la gomme SCX per cercare di abbassare ulteriormente il suo tempo, ma nel primo giro lanciato, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi due settori, è caduto alla curva 9. Il suo miglior giro gli vale comunque l’ottava posizione provvisoria in griglia. Anche Spinelli era stato veloce al mattino: secondo nelle prove libere con 1:39.010.

Domani mattina è in programma la seconda e decisiva sessione di qualifica della Superbike e della Supersport, in pista rispettivamentealle ore 10:00 e alle ore 11:00. Le previsioni  danno il meteo in miglioramento.

Michele Pirro, #51  (1:41.199 – P3)

«È impossibile valutare la qualifica, ho fatto solo un giro e quando la pioggia è aumentata d’intensità ho preferito rientrare ai box. Le previsioni danno una giornata asciutta domani, lì si deciderà la vera griglia di partenza per le due gare».

Nicholas Spinelli, #29  (1:39.613 – P8)

«In questa giornata ho pagato a caro prezzo un “lungo” mentre stavo facendo il mio miglior giro in qualifica, ma analizzando il passo delle libere e il mio feeling con la moto sono molto fiducioso per domani. Spero solo che il tempo non sia incerto come oggi».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata piuttosto movimentata.  Quando è arrivato il momento della qualifica in Superbike siamo entrati subito in pista, ma già alla prima curva c’erano le bandiere che segnalavano pista bagnata e Michele ha deciso di tornare ai box dopo un solo giro lanciato. Le condizioni sono peggiorate e a quel punto era inutile farlo rientrare. Anche Filla è riuscito a fare solo un giro lanciato prima della scivolata. Peccato per la caduta di Spinelli perché aveva in tasca un ottimo giro. L’aspetto positivo è che i punti per il campionato si fanno domani e c’è tempo per recuperare
».