Archivio per la categoria ‘CIV’

La pioggia torrenziale che si è abbattuta sulle colline toscane durante il turno di qualifica della Superbike ha condizionato la prima giornata di gara al Mugello, sede del primo round del Campionato italiano velocità. Michele Pirro e Samuele Cavalieri hanno preferito restare ai box durante la Q1 del pomeriggio e non hanno fatto segnare alcun tempo. Il quattro volte campione italiano della classe Superbike era stato il più veloce nelle libere della mattina con il tempo di 1’50.996, vicinissimi gli avversari con Delbianco (BMW) a un decimo e Salvadori (Aprilia) a due decimi e mezzo. Cavalieri aveva chiuso il primo turno in sesta posizione con il tempo di 1’51.769.
I due portacolori del Barni Racing Team chiudono così la giornata con soli otto giri all’attivo nelle prove libere, domani per la seconda sessione di qualifica è previsto tempo soleggiato e saranno quelli i minuti decisivi per decidere lo schieramento di partenza.
Nel pomeriggio la prima delle due gare del weekend: la classe Superbike partirà alle 14.10 e le gare saranno trasmesse in diretta tv sul canale di Sky Sport MotoGP HD, in streaming su ElevenSports.it e su civ.tv, oltre che sulle pagine facebook del Campionato italiano velocità e di Motosprint. 

Image

«La giornata è stata caratterizzata dalla pioggia del pomeriggio, ma con le indicazioni che abbiamo raccolto nelle prove libere proveremo ad essere competitivi anche per la qualifica di domani. In gara non sarà facile visto il livello degli avversari, ma saremo pronti a giocarcela».

Image

«Questa mattina abbiamo migliorato il setup della moto, appena iniziate le qualifiche è cominciato a piovere. Forse avremmo potuto fare qualche giro alla fine del turno, ma se domani sarà bello, come dicono le previsioni, avremo tutto il tempo per giocarci le nostre chance in qualifica».

Image

«L’acquazzone che si è abbattuto sulla pista poco prima delle qualifiche ci ha convinto a non prendere rischi, di comune accordo con i piloti abbiamo preferito non entrare in pista. Le previsioni  danno bel tempo domani e domenica».

Il CIV sarà il campionato della ripartenza. Tra i primi eventi motoristici a riprendere dopo lo stop imposto dall’emergenza COVID-19, il campionato italiano velocità torna in pista questo fine settimana al Mugello Circuit. ll primo appuntamento si svolgerà a porte chiuse per rispettare le regole che riguardano gli eventi sportivi: obbligatorie le mascherine, le distanze di sicurezza e niente pubblico. 

Il Barni Racing Team difenderà nel 2020 la corona di team campione nella classe Superbike, conquistata per undici volte consecutive dal 2009 a oggi. 

Sulla Ducati Panigale V4 R del team bergamasco ci sarà ancora il #51, quello del quattro volte campione italiano Superbike Michele Pirro, titoli conquistati tutti con la squadra di Marco Barnabò.

Dall’altra parte del box torna Samuele Cavalieri che, dopo le ottime stagioni disputate nel 2017 e nel 2018 con il Barni Racing Team, ha scelto di nuovo la squadra bergamasca per cercare di compiere il definitivo salto di qualità.

Il CIV 2020 si svolgerà su quattro round, invariato il format del weekend con gara doppia: dopo le qualifiche divise in due turni tra venerdì e sabato mattina, gara 1 della  Superbike partirà alle 14.10 del sabato pomeriggio, domenica alle 15.35 gara 2.

Le gare saranno trasmesse in diretta tv sul canale di Sky Sport MotoGP HD, in streaming su ElevenSports.it e su civ.tv, oltre che sulle pagine facebook del Campionato italiano velocità e di Motosprint. 

Image

«Sono molto contento di riprendere le gare e di poter difendere il titolo di Campione. Mi aspetto un campionato veramente tosto perchè le gare saranno ravvicinate e il livello dei piloti e delle moto è sempre più alto, ma questo rende la sfida ancora più interessante. Voglio ringraziare ancora una volta il Barni Racing Team e gli sponsor che mi danno la possibilità di provare a conquistare il titolo italiano Superbike anche nel 2020».

Image

«La Federazione Motociclistica Italiana ha fatto un gran bel lavoro riuscendo a partire prima di tutti gli altri, faccio a loro i complimenti e non vedo l’ora di scendere in pista. Voglio ringraziare tutti gli sponsor che rendono possibile questo evento e il team che mi permette di essere al via. I mesi di stop hanno fatto crescere ancora di più le mie motivazioni, sento che in questa squadra ho tutto quello che mi serve per esprimere il mio potenziale».

Image

«Sembra un paradosso, ma abbiamo avuto ancora meno tempo degli altri anni per prepararci alla prima gara. Ci sono stati cambiamenti fino all’ultimo momento, ma questo non deve farci perdere la concentrazione. Andiamo al Mugello per vincere, come sempre. Se vogliamo ottenere i risultati che abbiamo sempre raggiunto dobbiamo cercare di non farci condizionare e lavorare come sappiamo fare».

Quasi 100 giri a testa e oltre 500 km percorsi in due giorni. Con questi numeri i piloti del Barni Racing Team hanno concluso la due giorni di test sul circuito del Mugello, dove tra due settimane scatterà il Campionato Italiano Velocità 2020.

Più che un test è stata una full immersion di 48 ore, l’unica vera occasione per preparare questa anomala stagione che si disputerà su quattro round e che proporrà anche novità regolamentari non favorevoli alle Ducati Panigale V4 R.

Pirro e Cavalieri, insieme al Barni Racing Team, hanno lavorato senza intoppi portando a termine il programma di lavoro previsto, cercando di ristabilire il giusto feeling con la moto, ma anche di trovare subito velocità sia sul giro secco che sul passo gara.

Image

«Sono stati due giorni molto utili per riprendere confidenza sia con la moto che con il tracciato, ci siamo preparati al meglio anche se il nuovo regolamento ci penalizza. Sia io che Samuele abbiamo girato su buoni tempi, anche se soltanto tra due settimane sapremo se è stato davvero così: ad oggi non conosciamo il reale valore degli avversari, ma il 4 e 5 luglio tutti dovranno scoprire le carte. Sono molto contento che il CIV sia il primo campionato a partire e voglio ringraziare Barni che insieme a tutto il team ha fatto un grande lavoro in questi due giorni per permettermi di essere pronto al via».

Image

«Non capita spesso di avere l’opportunità di fare due giorni sulla stessa pista dove si corre poco dopo, questo è certamente un aspetto positivo. Speriamo di trovare tra due settimane una condizione di temperature e di grip simile per poter mettere a frutto il lavoro fatto. In ogni caso partiremo da una buona base che ci permetterà di essere competitivi, non vedo l’ora di tornare qui ad inizio luglio insieme alla moto e insieme al team con cui abbiamo lavorato alla grande».

Image

«Questo test è stato importantissimo, perché i piloti dovevano riprendere confidenza con la pista dopo il lungo stop, ma soprattutto perché abbiamo potuto provare diverse soluzioni per allinearci al meglio ai nuovi regolamenti. Certamente i nuovi interventi imposti non ci favoriscono, ma credo che il lavoro fatto darà i suoi frutti. Credo anche che tra due settimane troveremo temperature ancora più alte e una pista ancora più lenta, questa sarà l’incognita maggiore».

Tornare a correre in sicurezza si può. È il messaggio che il Barni Racing Team ha voluto mandare al mondo della Superbike nella giornata di test svolta al Misano World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Dopo tre mesi di inattività forzata il team è tornato in pista al completo, con Michele Pirro e Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del CIV, e con Randy Krummenacher sulla moto del WorldSBK in sostituzione di Leon Camier, ancora bloccato ad Andorra per le restrizioni degli spostamenti dovute all’emergenza Coronavirus. 
Oltre che sui piloti, l’attenzione era puntata soprattutto sul box dove i meccanici si sono confrontati con modalità di lavoro completamente rinnovate: la nuova disposizione degli spazi – con separatori tra le varie aree del box, postazioni igienizzanti e il nuovo airfog, un nebulizzatore in grado di purificare l’aria – e i dispositivi di protezione individuale, ma soprattutto la necessità di mantenere il distanziamento sociale.
Tutto questo non ha impedito il regolare svolgimento della giornata di lavoro con numerose prove che hanno riguardato varie aree della moto.
Sulla versione Superbike Krummenacher ha testato il nuovo layout del serbatoio e alcune novità sullo scarico SC Project oltre a verificare la durabilità di altri componenti. Il pilota svizzero ha effettuato 60 giri migliorando sessione dopo sessione e siglando un 1’35.494 come miglior crono.
Michele Pirro e Samuele Cavalieri, invece, sono saliti per la prima volta sulla quattro cilindri preparata dal Barni Racing Team per il 2020, con alcune novità rispetto alla scorsa stagione nella ciclistica e nello scarico.
Pirro ha effettuato 12 giri e avendo ritrovato subito un buon feeling si è dedicato al ruolo di collaudatore con il test team Ducati Superbike, Cavalieri ha messo insieme ben 70 giri. 

«Organizzare questo test è stato davvero impegnativo, ma spero che questo possa essere un messaggio per tutto il motociclismo. Scendere in pista con tre piloti era una sfida, ma tutta la squadra aveva una gran voglia di ricominciare e per questo ringrazio i ragazzi, ma anche tutte le aziende che sono al nostro fianco con la stessa voglia di ripartire. Sono convinto che, dal punto di vista della sicurezza, gestire un weekend di gara sarà più facile di un test.
Krummenacher mi ha sorpreso perché nonostante non avesse mai visto la moto è andato forte, ma soprattutto ha svolto dei test che ci permetteranno di partire da una buona base per il ritorno di Leon a fine giugno. Avevamo alcune cose da provare e tutto è filato via liscio».

RANDY KRUMMENACHER, #21 

«Avere la possibilità di tornare in pista dopo una lunga sosta provando la Ducati Panigale V4 R Superbike è stato bellissimo. Peccato che la giornata sia volata via, mi sono trovato subito a mio agio sulla moto e con il team siamo riusciti a portare a termine il programma di lavoro.  Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato fiducia e Andrea Quadranti di MV Augusta che mi ha concesso questa opportunità».

MICHELE PIRRO, #51

«È stato bello poter tornare in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team dopo tutti questi mesi. Devo dire che fa uno strano effetto vedere tutti i meccanici con le visiere, gli occhiali e le mascherine, ma una volta scesi in pista tutto torna come prima. C’erano da provare alcune novità e le sensazioni sono state positive, soprattutto per quanto riguarda il nuovo scarico SC Project. Ho ritrovato subito un buon feeling con la moto e per questo devo ringraziare il team che si è impegnato al 100% per farmi tornare in pista appena possibile, ma anche le aziende che continuano a sostenerci».

SAMUELE CAVALIERI, #76

«Dopo la quarantena ci voleva proprio questa giornata in pista. Ho ritrovato subito ottime sensazioni e la base della moto è buona. Spero che ci possa essere presto la prima gara nel CIV».

Regolamento 2019 congelato e nuova gestione degli pneumatici, riduzione dei chilometri di test e prezzo della benzina calmierato, oltre a un monitoraggio costante della salute dei componenti del team. Sono questi i cinque punti cardine della proposta che undici team manager del campionato italiano velocità classe Superbike – tra cui Marco Barnabò –  hanno inviato alla Federazione Motociclistica Italiana per affrontare la situazione di crisi che anche il settore del motorsport dovrà fronteggiare nei prossimi mesi. 

I team manager hanno deciso di parlare con una voce sola e per questo hanno costituito un comitato che si è fatto promotore di richieste e proposte. L’obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo con l’organizzazione del CIV e lavorare tutti insieme per salvaguardare quanto più possibile il regolare svolgimento delle gare.

In ballo non c’è solo la stagione 2020, ma i team sono uniti nell’esigenza di tutelare il futuro del proprio lavoro e quello di tutto il comparto: meccanici, fornitori, addetti alla ristorazione e alla logistica e il resto dell’indotto creato dal movimento. 

LA TUTELA DELLA SALUTE AL PRIMO POSTO

Monitoraggio giornaliero della temperatura dei componenti del team durante il weekend di gara, test sierologici e uso dei dispositivi di protezione individuale come da linee guida del Ministero della Salute. Con questa proposta il comitato mette al primo posto la salvaguardia della salute dell’intero paddock e si rende disponibile a intraprendere ogni inizitiva  imposta dalle nuove necessità. 

LE PROPOSTE DI MODIFICA AL REGOLAMENTO, OBIETTIVO: CONTENERE I COSTI

Il cuore della proposta, articolata sotto forma di questionario, riguarda le modifiche al regolamento. Il comitato chiede all’unanimità di congelare il regolamento al 2019, rimandando al 2021 ogni sperimentazione. Questo consentirebbe di riutilizzare i componenti per due anni e garantirebbe un notevole risparmio. Il team manager sono compatti anche nella proposta di un nuovo modello di gestione degli pneumatici: tutti d’accordo nell’eliminare la gomma da qualifica, mentre sul tavolo è stata messa la proposta di utilizzare il “modello mondiale Superbike” con il pacchetto gomme inserito nei costi dell’iscrizione al campionato. 

Le altre proposte riguardano il limite da imporre per i chilometri tra test pre weekend del giovedì e sessioni private e il prezzo della benzina. 

«Sono stato uno dei promotori di questa iniziativa e sono veramente soddisfatto del lavoro fatto insieme ai miei colleghi. C’è stata grande disponibilità da parte di tutti e ognuno di noi è pronto a fare sacrifici in nome dell’interesse comune. La mia speranza è che a fine giugno si possa scendere di nuovo in pista. In questo momento era importante per i team avviare un dialogo e una collaborazione con la Federazione per portare le nostre proposte ed essere pronti quando tornare a correre sarà possibile. Parlare con una voce sola e farlo con un comitato che raccoglie undici squadre, pronte a schierare 18 piloti sulla griglia, ci consente di rappresentare al meglio le nostre esigenze. Non dimentichiamoci che il CIV per molte persone e per le loro famiglie non è solo uno sport, ma un vero lavoro e una fonte di reddito, senza contare le aziende che lavorano quasi esclusivamente con il motorsport. È per questo che siamo impegnati in prima fila per trovare soluzioni che rispettino le regole, tutelino la salute, ma che ci permettano anche di non perdere la stagione. Se troviamo una soluzione il CIV potrebbe diventare il modello da seguire anche per altri campionati nazionali e internazionali».

L’azienda di Massimo Marchi fornisce alla squadra di Barnabò pedane e accessori racing personalizzati dal 2010. Dalla collaborazione sono nati numerosi pezzi oggi disponibili sul mercato per i ducatisti

Mettere a disposizione dei piloti moto performanti è da sempre l’obiettivo del Barni Racing Team, sviluppare soluzioni innovative per andare incontro alle esigenze di team e piloti è invece la mission di Spider, azienda fondata da Massimo Marchi nel 2004 a Zola Predosa, alle porte di Bologna.

Se all’incontro di queste due realtà aggiungete le parole “passione” e “amicizia” il mix diventa vincente, per entrambi. 

È la storia della collaborazione tra il Barni Racing Team e Spider, azienda che produce pedane, kit di protezione e altri accessori racing. O forse sarebbe meglio dire che è la storia di Marco Barnabò e Massimo Marchi, due professionisti che in 10 anni di lavoro hanno creato un vero e proprio rapporto di amicizia.

Una partnership che ha portato Spider allo sviluppo di soluzioni innovative e personalizzate per il Barni Racing Team, oggi disponibili sul mercato per i possessori di molti modelli Ducati. Pezzi nati dalla competenza maturata in 20 anni di esperienza sui circuiti, dalla creatività, ma anche dalla produzione è realizzata interamente con macchine a controllo numerico.

La crescita di Spider e del Barni Racing team è avvenuta in parallelo, tra vittorie, qualche caduta, e tanti aneddoti che “Barni” e “Spider” ripercorrono insieme.  

«Con Massimo siamo legati da una vera amicizia, oltre che da uno stretto rapporto di collaborazione professionale. Quello che ci unisce è la passione che abbiamo ognuno per il proprio lavoro. A volte mi capita di chiamarlo a orari improbabili perché abbiamo bisogno di una modifica a una pedana o a un altro componente e lui prontamente ci fa avere il pezzo in tempi rapidissimi. Poter contare sull’aiuto di un partner affidabile, competente e veloce significa anche dimostrare ai piloti di saper rispondere alle loro esigenze rapidamente, e questo per un team fa la differenza. Spider da questo punto si vista è un’autentica garanzia».

Massimo Marchi, CEO di Spider Srl

«Posso dire di aver visto crescere il Barni Racing Team e in qualche modo averlo accompagnato in tanti anni di successi. Per la mia azienda è senza dubbio il team punto di riferimento per lo sviluppo di soluzione dedicate alle Ducati. Un esempio? La Panigale V4 R. Abbiamo potuto lavorare con i meccanici a una soluzione facile nel montaggio/smontaggio della pedana e  con un pilota come Michele Pirro che ha dato le sue indicazioni consentendoci di affinare i dettagli. Senza il rapporto con il Barni Racing Team questo non sarebbe stato possibile».

Barni Racing Team – Michele Pirro è il binomio che dal 2015 domina il Campionato Italiano velocità classe Superbike. Vittorie, record, titoli a ripetizione. 

Successi sportivi che si fondano su una stima reciproca non solo professionale, ma anche personale. Pirro e “Barni” sono due amici che hanno rafforzato il legame attraverso la stessa voglia di vincere.

La collaborazione è diventata una vera e propria partnership tra il Barni Racing Team e FIFTYONE Management, azienda che cura l’immagine di Michele Pirro. Una partnership fondata sul desiderio di competere, migliorarsi e crescere insieme, valori riconosciuti e sposati da aziende che hanno deciso di credere e investire in questo binomio per il posizionamento dei loro brand. Tra queste c’è IdealSystem, gruppo cesenate che si occupa di termosverniciatura e sabbiatura guidato da Marco Sfienti. Il logo di Idealsystem è presente sulla Ducati V4 R del Barni Racing Team nel mondiale Superbike. 

«La collaborazione con Pirro e la FIFTYONE management è uno dei cardini della nostra strategia non solo a livello sportivo. L’immagine e i valori che trasmette un pilota di grande valore e coraggio come Michele, i suoi risultati in ambito nazionale e internazionale rappresentano allo stesso tempo un valore aggiunto per il Barni Racing Team e il riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra squadra. Lavorare con Pirro, inoltre, ci consente di aiutare  giovani talenti, come successo con Matteo Ferrari nel 2018 e con Samuele Cavalieri, che nel 2020 tornerà a correre con noi nel CIV».

«Come FIFTYONE management abbiamo deciso di investire nella collaborazione con il Barni Racing Team perchè insieme abbiamo dimostrato di poter raggiungere grandi traguardi e garantire così alle aziende che credono in noi un posizionamento di prestigio in contesti di grande valore. Proprio in un momento difficile come questo diventa fondamentale costruire alleanze che esprimano i valori essenziali per reggere l’urto e cogliere le opportunità che si materializzeranno all’orizzonte.  Quando l’onda del virus COVID 19 sarà passata, l’incertezza e la paura saranno i nemici da battere e solo le aziende più forti, coraggiose e lungimiranti, saranno in grado di ottenere vantaggio competitivo».

Luigi Ronzio – Sport Business Manager FIFTYONE Management

«Scegliere i giusti partner è determinante per affrontare le sfide del futuro e la collaborazione con il team Barni Racing – Ducati è, per FIFTYONE Management, una certezza, basata sulla volontà di tornare a breve ad offrire a tutti gli sponsor che ci supportano una posizione di assoluto prestigio, in cui i valori di coraggio, innovazione, cooperazione e desiderio di contribuire, si concretizzano nei risultati di questo straordinario team».

Barni Racing:

Pubblicato: 24 marzo 2020 in Barni Racing, CIV, News, Superbike

«La provincia di Bergamo resta una delle più colpite dal Coronavirus per questo ho deciso che, nel rispetto tutte le prescrizioni della Regione Lombardia e del Governo, metterò l’ officina al servizio di tutte le persone che lavorano in prima linea per fronteggiare l’emergenza. 
I medici, gli infermieri e i volontari che si spostano in moto e necessitano di assistenza meccanica possono raggiungermi in via Venezia 1, a Calvenzano (BG).
L’accesso al pubblico è limitato nel rispetto delle norme del distanziamento sociale, ma io continuo a portare avanti l’attività, anche se i miei collaboratori sono costretti a restare a casa. Vedo un grande sforzo da parte di tutta la popolazione per superare questo momento difficile e  anche io voglio fare la mia parte: l’officina è a disposizione per agevolare gli spostamenti su due ruote di chi mette la propria professionalità al servizio degli altri».

Il Barni Racing Team chiude il campionato italiano ELF CIV 2019 con un’altra doppietta e con numeri da record. Sul circuito di Vallelunga, Michele Pirro e la Ducati Panigale V4 R dominano con il nuovo record della pista (1’35.339) e con una doppia vittoria in gara, risultati che portano la squadra di Marco Barnabò alla cifra ragguardevole di 80 vittorie tra Superbike e Supestock 1000 e 150 podi nelle due categorie. Risultati che acquisiscono ancora più valore perché ottenuti con una moto al debutto su tutti i tracciati, la Ducati Panigale V4 R.
Dopo quello del sabato in gara 1, anche nella gara della domenica è arrivata un’affermazione netta, Pirro ha vinto alla sua maniera: dominando dall’inizio alla fine. Il #51 non ha mai lasciato la testa della gara fino a tagliare il traguardo con 1,7 s di vantaggio su Savadori.
Dodicesimo l’altro pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi al termine del suo miglior weekend stagionale con un decimo in gara 1.
Con questo risultato Michele Pirro, già laureato campione italiano Superbike al Mugello per la quarta volta (2015, 2017, 2018, 2019), conclude la stagione a quota 285 punti, con nove vittorie e tre secondi posti su dodici gare.
Grazie ai 10 conquistati tra gara 1 e gara 2 Bernardi sale a quota 24 e conclude il campionato in diciassettesima posizione.
Va così in archivio un’altra stagione da incorniciare per il team di Marco Barnabò, prima squadra a portare la nuova Ducati Panigale V4 R alla vittoria di un titolo nazionale.

Image

La Ducati Panigale V4 R era un foglio bianco all’inizio di questa stagione e non avevamo nessun riferimento sui tracciati. Per questo portarla subito alla vittoria non è stato affatto facile, c’è stato un grande lavoro sia in officina che in pista. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno reso possibile questa stagione culminata con la vittoria numero 80 tra Superbike e Stock1000 e con il podio numero 150 nel campionato italiano. Sono numeri che mi riempiono di orgoglio e che testimoniano la bontà del lavoro fatto sulla Panigale V4 R.

Image
Gara 2: P1
È stato un weekend perfetto: pole position con il record della pista in qualifica, vittoria e giro record in gara migliorando entrambi i primati della Panigale R bicilindrica. Chiudere con una doppietta è il giusto epilogo della stagione, ancora una volta i ragazzi del Barni Racing Team hanno fatto un grande lavoro sulla Panigale V4 R. Un grazie particolare a Marco Barnabò e la sua famiglia, al gruppo sportivo delle Fiamme Oro e agli sponsor che mi hanno sostenuto questa stagione.
Image
Gara 2: P12
Voglio ringraziare tutto il team perché in questa stagione sono cresciuto e ho imparato davvero tanto, mi piacerebbe continuare questo percorso di crescita anche il prossimo anno. La gara è andata molto bene, abbiamo migliorato il tempo sul giro in gara e anche il passo era ottimo. Non avevo molto feeling all’anteriore per questo ho avuto difficoltà all’inizio con i sorpassi, ma sono contento perché avevamo finalmente trovato la strada giusta e nelle ultime due gare siamo migliorati.

Si è disputata oggi all’autodromo Pietro Taruffi di Vallelunga l’ultima gara del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike. La gara di ieri ha fornito risultati diversi per i due piloti del team Motocorsa Racing. Samuele Cavalieri è salito sul terzo gradino del podio, mentre è stata una gara difficile per Riccardo Russo.
La gara odierna si è disputata nel pomeriggio, in una giornata soleggiata, sulla distanza di 16 giri. Così come ieri Russo e Cavalieri hanno preso il via dalla prima fila rispettivamente con il secondo ed il terzo tempo ottenuto in qualifica.
Buona la partenza di Russo che transitava subito in seconda posizione. Nei primi giri Riccardo perdeva qualche posizione, ma con il procedere della gara stazionava nel gruppo in lotta per il podio, mantenendo un buon ritmo e cercando fino alla fine di conquistare il terzo posto, purtroppo senza riuscirci e concludendo in quarta posizione. La partenza di Cavalieri non era veloce e Samuele scivola fino alla tredicesima posizione al primo passaggio. Nel proseguo della gara, il giovane pilota del team Motocorsa Racing ha trovato il giusto ritmo e sorpasso dopo sorpasso ha recuperato posizioni concludendo al settimo posto.
Nella classifica del campionato Cavalieri conclude la stagione al quarto posto con 121 punti, mentre Russo è quinto con 110.
Samuele Cavalieri: “Oggi è stata una gara un po’ deludente, soprattutto perché ancora una volta non ho fatto una grandissima partenza. Nei primi giri ero molto indietro e anche se ho provato a recuperare ormai avevo perso il contatto con il gruppetto dei primi. Peccato aver perso la terza posizione in classifica perché era molto importante. Ringrazio il team e gli sponsor per il grande lavoro svolto quest’anno.”

Riccardo Russo: “Un vero peccato mancare il podio, ci avevo creduto fino in fondo, ma alla fine non ne avevo più. Oggi sono riuscito a fare una gara con un buon ritmo. Quest’anno abbiamo fatto esperienza con la Ducati V4 e mi piacerebbe continuare questa avventura con il team perché mi trovo bene e potremmo raccogliere i frutti di un anno di lavoro. Ringrazio il team, tutti i miei sponsor e chi mi da una mano.”