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Ultimo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike per il team Motocorsa Racing all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, alle porte di Roma.
La gara di ieri era stata caratterizzata dalla pista resa insidiosa dalla forte pioggia, che aveva tradito Lorenzo Zanetti, caduto nei primi giri. Grande prova per Riccardo Russo, bravissimo a gestire la potenza della sua Panigale e a tagliare il traguardo in seconda posizione, andando così a raccogliere il suo primo podio nel CIV da quando è entrato a far parte della squadra di Lorenzo Mauri. Con il risultato di ieri purtroppo Zanetti ha matematicamente perso la possibilità di lottare per il titolo italiano.
In seguito ai risultati ottenuti nelle qualifiche, anche oggi Zanetti è partito dalla pole position (il suo crono di 1’35”700 ha migliorato il best lap della pista romana, stabilito nel 2007 da Troy Bayliss), mentre Russo ha preso il via dalla terza fila.
La partenza di Zanetti è stata buona e nei primi due giri Lorenzo è andato ad occupare la seconda posizione. Purtroppo in seguito, il pilota bresciano non riusciva a tenere un ritmo sufficiente per restare con i primi e perdeva alcune posizioni. Quinto a metà gara Zanetti recuperava una posizione nel finale, e terminava al quarto posto.
La gara di Russo è stata condizionata dalla scelta della gomma posteriore. Il pilota napoletano ha infatti optato per una soluzione leggermente più dura, che si è purtroppo rivelata poco adatta alla temperatura della pista, e non ha permesso a Riccardo di tenere quel ritmo che gli avrebbe permesso di lottare per le posizioni di vertice. Russo ha concluso la gara al dodicesimo posto.
Lorenzo Mauri – Team Manager : “Purtroppo non siamo riusciti a vincere il titolo italiano, ma anche quest’anno la mia squadra ha lottato per la vittoria sino alla fine ed i nostri piloti sono stati sempre tra i protagonisti. Purtroppo questo ultimo weekend non è andato come speravamo, e dobbiamo continuare a lavorare per essere sempre più competitivi e in tutte le gare. Sono molto contento che Russo sia entrato a far parte della nostra squadra, e stiamo già parlando per continuare assieme anche il prossimo anno”.
Lorenzo Zanetti: “Purtroppo questo weekend non è andato come speravamo. Dopo aver riaperto il campionato, abbiamo avuto un round difficile al Mugello, ma speravamo di poter fare due belle gare qui a Vallelunga. La pole position ci faceva ben sperare, ma in gara non siamo riusciti a concretizzare il lavoro fatto nelle prove e nelle qualifiche. Oggi ero partito bene, ma poi ho rischiato di cadere ed ho perso alcune posizioni. Ho cercato di rimontare nel finale ma purtroppo non sono riuscito a salire sul terzo gradino del podio. Peccato perché ci tenevo a regalare alla mia squadra un risultato che potesse ripagarli di tutto il lavoro svolto in questi giorni. A Vallelunga non abbiamo raccolto i risultati sperati, ma abbiamo capito in quale direzione dobbiamo lavorare per essere maggiormente competitivi”.

Riccardo Russo: “La mia gara è stata condizionata dalla scelta della gomma. Ho optato per una soluzione leggermente più dura, che purtroppo non mi ha permesso di spingere forte e di tenere il passo dei primi. In questo ultimo round del CIV penso di aver comunque dimostrato il mio potenziale e quello del mio team. Da quando sono entrato nel team Motocorsa sono migliorato costantemente, soprattutto perché mi sono trovato subito a mio agio con i tecnici e con il loro sistema di lavoro, molto professionale. Li ringrazio molto assieme ai miei sponsor e a tutti i miei sostenitori”.

Sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga si è corsa gara 2 del National Trophy, ultimo appuntamento del trofeo dedicato alle moto da competizione stradali che ha visto il Barni Racing Team assoluto protagonista con La Marra quarto e Conforti quinto sotto la bandiera a scacchi.

Dopo la caduta di gara 1 – che non gli ha impedito di conquistare il terzo posto – Ivan Goi ha deciso di non scendere in pista a causa delle condizioni del piede destro infortunato ieri quando è finito a terra a gara conclusa dopo essere stato colpito da un’altra moto.

In sella alle Ducati Panigale V4 S erano quindi solo due i piloti del Barni Racing Team al via di gara 2 (12 giri): Eddi La Marra e Luca Conforti. Su pista bagnata, ma senza la pioggia di ieri, La Marra è scattato alla grande dalla settima casella ed è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. In condizioni di pista estremamente mutevoli ha cercato di tenere il passo di Lanzi e Castellarin, insidiando quest’ultimo fino agli ultimi giri nella lotta per il podio. Alla fine La Marra ha tagliato il traguardo in quarta posizione a poco più di un secondo dal podio. Dopo la caduta di ieri e i mesi di inattività il ritorno nel Barni Racing Team porta così un bel risultato al pilota di Ferentino.

Spettacolare la rimonta di Luca Conforti dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Il pilota bresciano ha effettuato una innumerevole serie di sorpassi, girando su tempi non lontani da quelli della lotta per il podio e chiudendo quinto, a solo 1.420 s da La Marra e a meno di tre secondi dal podio.

Nella classifica finale di campionato del National Trophy 1000 Goi chiude sesto con 53 punti, Conforti è nono con 43.5, La Marra decimo con 32.

Il bilancio finale per Barni Racing Team, che ha portato in pista la nuova Ducati Panigale V4 S è di tre podi: oltre al terzo posto di Goi in gara 1 a Vallelunga, Conforti era stato secondo al Mugello e poi ancora Goi a Imola.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questa categoria e con questa moto abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato anche se la stagione è stata utile per conoscere la nuova Ducati Panigale V4. Sicuramente questa esperienza ci servirà per la prossima stagione».
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Ivan Goi, #12
«Il piede era così gonfio che non riuscivo ad infilarlo nello stivale ed era inutile rischiare di aggravare la situazione. Per la prima volta in carriera ho saltato una gara per infortunio ed è stato un vero peccato perché in qualifica e in gara 1 avevo dimostrato di poter essere competitivo sia sull’asciutto che sul bagnato».

Luca Conforti, #22
«In gara 2 mi sono proprio divertito. Avevo un bel passo ed è bello aver chiuso in questo modo la stagione. Nel corso dell’anno sono andato incontro a diverse cadute, una cosa abbastanza inusuale per me. Spero l’anno prossimo di poter correre ancora con questa moto, mettendo a frutto l’esperienza maturata nel 2018».

Eddi La Marra, #47 «Resta un po’ di amaro in bocca per non aver raggiunto il podio, ma questo quarto posto è comunque il mio miglior risultato stagionale. Tornare a correre con il Barni Racing Team, oltre ad aver portato un buon piazzamento, è stato un piacere. Devo ringraziare tutti quelli mi hanno messo nelle condizioni di farlo, Marco Barnabò in primis, ma anche mio padre e il mio meccanico, Simone. Ho dimostrato ancora una volta che, nelle condizioni giuste, posso lottare ad alti livelli».

Michele Pirro conquista il titolo di Campione Italiano Superbike 2018 insieme al Barni Racing Team. Come già accaduto nel 2015 e nel 2017 il binomio fra la Ducati Panigale R e il team di Marco Barnabò si rivela imbattibile.
La festa è tutta in casa “Barni” perché il vicecampione è Matteo Ferrari, talento cristallino che, al debutto con la rossa di Borgo Panigale, ha dato del filo da torcere a Pirro tenendo la lotta per il titolo aperta fino all’ultima gara. Alla fine la classifica dice: Pirro 224, Ferrari 196 con 10 gare su 12 conquistate dal Barni Racing Team, otto da Pirro e due da Ferrari.
Samuele Cavalieri regala al Barni Racing Team una “doppietta” sul podio di gara 2 con un terzo posto che riscatta una stagione per lui difficile.
A Vallelunga però non è stata una passeggiata per Pirro. Scattato dalla seconda casella ha prima dovuto stoppare il tentativo di fuga di Baiocco e, una volta preso il comando, ha dovuto tenere a bada Vitali che ha provato a togliergli la vittoria fino all’ultimo giro. Dopo la vittoria schiacciante in gara 1 sul bagnato, l’asso di San Giovanni Rotondo ha così dimostrato di non avere rivali neanche nel corpo a corpo.
Cavalieri ha fatto una gara in crescendo: quinto fino a metà gara è riuscito a scavalcare prima Zanetti (giro 10), e poi Baiocco (giro 12), dovendo però lasciare strada alla BMW di Vitali.
Matteo Ferrari è stato frenato da postumi della caduta di ieri: un dolore al polso sinistro gli ha impedito di spingere e, dopo una lotta con Calia e Bassani si è dovuto accontentare della settima posizione finale.

Il cammino del Barni Racing Team nel 2018:

10 vittorie su 12 gare, 8 con Pirro e 2 con Ferrari.
18 Podi totali: 8 Ferrari, 9 Pirro e 1 Cavalieri

Il Palmares del Barni Racing Team nel CIV Superbike:

Il Barni Racing Team conquista il decimo titolo consecutivo come miglior team nel campionato Italiano Velocità classe Superbike. Per l’ottava volta porta un suo pilota alla vittoria nel titolo di Campione Italiano nella classe Superbike: Alex Polita (2009), Matteo Baiocco (2011, 2012), Eddi La Marra (2013), Ivan Goi (2014), Michele Pirro (2015, 2017, 2018).
A questi trofei vanno aggiunti i due titoli nel campionato italiano Stock con Danilo Petrucci (2011) e Ivan Goi (2012). Negli stessi anni il Barni Racing Team ha vinto il titolo di categoria anche come miglior team.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono al settimo cielo. Michele è una certezza, Matteo una splendida sorpresa, Samuele ha dimostrato oggi che, senza i problemi fisici, ha talento da vendere e può stare davanti. Abbiamo fatto primo e secondo in campionato, con un campione e con un giovane che era all’esordio sulla nostra moto. Non potevo chiedere di meglio, sono orgoglioso del percorso che abbiamo fatto con tutti e tre i piloti».
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Michele Pirro, #51
«Questa volta vi ho fatto divertire (ride ndr). La mia stagione aveva preso una piega difficile dopo la caduta in Moto GP al Mugello, ma grazie al team e a tutte le persone che mi hanno aiutato a casa sono riuscito a tornare ad alti livelli. Oggi avevo tutto da perdere e per questo ho fatto una gara accorta, ma quando è stato necessario ho risposto agli attacchi. Se ho vinto il titolo è perchè credo di aver dimostrato di essere il pilota più forte sia sull’asciutto che sul bagnato».


Matteo Ferrari, #11
«E’ stata una stagione più che positiva. Il finale non rende giustizia di tutto quello che abbiamo fatto: mai uno zero prima di quello di ieri, che è stato causato da un problema tecnico, le wild card nell’Europeo Stock con la vittoria di Imola e il massimo dei punti possibili nel CIV. Purtroppo non è bastato per il titolo, ma non posso che essere soddisfatto del 2018».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo una stagione difficile avevo bisogno di questo risultato per ritrovare stimoli e motivazioni. Nella seconda parte di stagione siamo cresciuti molto e anche al Mugello avrei potuto fare un bel risultato se non fossi stato penalizzato dal dolore al braccio. Qui sono stato veloce da subito e volevo con tutto me stesso questo podio e l’ho ottenuto. Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato anche nei momenti difficili».

Finale di giornata dolceamaro per il Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga. Ivan Goi conquista il podio nella gara 1 del National Trophy, La Marra cade dopo aver siglato il giro veloce mentre si trovava in quinta posizione e Conforti chiude undicesimo dopo aver rimontato dalla ventesima casella della griglia.

La vera protagonista della gara è stata però la pioggia: poco dopo la partenza un autentico diluvio si è abbattuto sul tracciato e, complice le numerose cadute, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa per pista impraticabile durante il quinto giro. Oltre a La Marra anche Goi è finito a terra – colpito dalla moto di un altro pilota a sua volta scivolato – ma il pilota mantovano ha potuto beneficiare della classifica stilata in base all’ordine di arrivo al giro precedente, che lo vedeva terzo. Goi è stato visitato al centro medico, ma esami clinici hanno escluso fratture al piede destro.

La gara di Conforti è stata invece condizionata dalla partenza in 20esima posizione, ottenuta nelle qualifiche. Il pilota bresciano si trovava in nona posizione al momento della bandiera rossa e, pur con una condotta di gara prudente, stava rimontando. “Broncos” a differenza di Goi è stato dunque penalizzato dal regolamento.

Non avendo coperto il 75% della distanza prevista (10 giri) la direzione gara ha assegnato metà punteggio per la classifica di campionato. Goi conquista otto punti e sale a quota 53, sesto nella generale, Conforti sale a 32,5 mentre La Marra resta a quota 11.

Domani mattina alle 11.50 il National Trophy correrà la seconda gara qui a Vallelunga, l’ultima della stagione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La gara andava interrotta prima, senza aspettare che ci fossero così tanti piloti a terra. Goi ha preso una botta al piede, ma ha comunque conquistato il podio. Per questo sono contento, anche se poi è finito al centro medico e non ha potuto festeggiare come avrebbe meritato. Conforti, nonostante la partenza dalle retrovie, stava facendo un’ottima gara e al momento dell’interruzione era in piena rimonta. Con La Marra dobbiamo sistemare alcuni dettagli per permettergli di guidare al meglio».
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Ivan Goi, #12
«Mi sono visto arrivare la moto di Polita addosso e non ho potuto fare niente per evitare la caduta. Ho preso una botta sul piede, ma non c’è niente di rotto e subito dopo ho fatto il trattamento laser. Se non avrò problemi domattina a infilare lo stivale credo che potrò correre regolarmente».
Luca Conforti, #22
«Ho fatto una gara conservativa perché ho avuto problemi tecnici anche questa mattina e volevo testare il feeling con la moto. Una volta preso il ritmo stavo rimontando, ma la gara è stata interrotta. Spero di poter far meglio domani»
Eddi La Marra, #47
«Avevo problemi al cambio, ho cercato di sopperire usando la frizione in scalata, ma con questa acqua le condizioni erano troppo difficili. Ho perso l’anteriore in frenata e sono finito a terra».

Michele Piro vince nettamente una gara 1 thrilling sul circuito di Vallelunga e riconquista la leadership del campionato con una sola gara da disputare. Cadono gli altri due piloti del Barni Racing team Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari, che adesso si ritrova con 12 punti da recuperare nella classifica generale.

Il titolo di Campione italiano Superbike resterà comunque in casa Barni Racing Team: saranno Pirro e Ferrari a giocarselo vista la caduta di Zanetti in gara 1 che lo ha relegato a 33 punti da Pirro e 21 da Ferrari. In caso di arrivo a pari punti Pirro sarà campione per il maggior numero di gare vinte.

Sotto la pioggia intermittente, ma a tratti molto intensa di Vallelunga, la supremazia di Pirro è stata schiacciante. Il campione di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa e al terzo giro aveva già nove secondi di vantaggio su tutti gli altri. Poi, in condizioni climatiche sempre più difficili, ha chiuso con un distacco di 17 secondi dal più diretto inseguitore.

Ferrari, scattato dalla seconda fila, era riuscito a mettersi subito dietro al suo compagno di squadra, ma al terzo giro è caduto a causa di un un problema tecnico alla sua Ducati Panigale 1199R. Cavalieri, dopo una buona prima parte di gara, è scivolato al quinto giro quando si trovava in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Non riesco ad essere contento fino in fondo perché due dei nostri piloti sono caduti, ma – oltre a essersi laureti campioni come miglior team – sappiamo già che il titolo di Campione italiano classe Superbike 2018 rimarrà nel nostro box e questo è un grande risultato. Dal 2009 abbiamo sempre vinto il titolo team mentre per l’ottava volta porteremo a casa anche quello piloti, resta solo da scoprire con chi. Purtroppo Matteo ha avuto un problema tecnico e ora deve rimontare su Michele, Samuele è incappato in una scivolata mentre cercava di rimontare».
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Michele Pirro, #51
«Sono partito forte e ho imposto il mio ritmo. Abbiamo dimostrato ancora una volta che senza inconvenienti tecnici siamo i più forti, sia sull’asciutto che sul bagnato. Mi dispiace molto per Matteo, ma queste sono le gare e la caduta non è stata certo colpa sua. Ora non resta che prepararsi al meglio per gara 2 perché, come abbiamo visto, nelle corse tutto può succedere».


Matteo Ferrari, #11
«Stavo guidando in modo controllato quando ho cominciato a sentire qualcosa che non andava sulla moto e dopo qualche curva mi ha “scaricato”. E’ davvero un peccato perchè non stavo rischiando e avrei potuto conquistare il podio. Il campionato non è ancora matematicamente chiuso, ma recuperare questo svantaggio su Michele sarà durissima».


Samuele Cavalieri, #76
«La situazione era davvero difficile a causa della pioggia intermittente. Nei primi giri ho cercato di capire le condizioni della pista, poi quando sono riuscito a prendere il ritmo e ho cercato di spingere per andare a prendere i piloti davanti a me ho perso aderenza all’anteriore e sono scivolato».

Undicesimo e penultimo appuntamento con il CIV Campionato Italiano Velocità Superbike per il Motocorsa Racing team all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, alle porte di Roma.
Lorenzo Zanetti è arrivato a questo ultimo round in piena lotta per il titolo di campione italiano, occupando la terza posizione nella classifica generale con 166 punti, a 21 dal leader Ferrari e a 8 del secondo Pirro. Russo era nono con 60 punti,
Nella giornata di ieri i due alfieri del team Motocorsa Racing avevano disputato le prove libere ed il primo turno di qualifiche, nelle quali Zanetti ha ottenuto la pole position provvisoria con il crono di 1’35”700. Un tempo fantastico che migliora il best lap della pista romana, stabilito nel 2007 da Troy Bayliss (1’35”890). Nona posizione per Russo (1’36”860). Pioggia e cielo nuvoloso oggi per il secondo turno di qualifiche e per la gara. Sulla pista bagnata i due alfieri del team Motocorsa Racing hanno lavorato con il loro staff tecnico per adattare le loro Panigale R alle mutate condizioni della pista. Russo (2’02”904) ha chiuso al settimo posto, mentre (Zanetti (2’04”718) al nono. Sul bagnato naturalmente nessuno ha migliorato i tempi ottenuti ieri e quindi Zanetti ha conquistato la pole position, mentre Russo si è classificato in nona posizione. Lorenzo ha preso il via dalla prima fila e Riccardo dalla terza, nella gara che si è disputata nel pomeriggio sulla distanza di 13 giri.
Allo spegnersi del semaforo rosso Zanetti scattava bene dalla pole position e transitava in seconda posizione al termine del primo giro. Nel giro seguente però, a causa delle condizioni della pista davvero al limite a causa della pioggia, Lorenzo scivolava. Rientrato al box i suo tecnici riuscivano a rimetterlo in condizioni di riprendere la gara, anche se con alcuni giri di ritardo. Zanetti concludeva la gara, ma non avendo potuto percorrere il minimo di giri previsti (75% della gara), veniva escluso dalla classifica finale.
Grande gara per Riccardo Russo che scattava velocissimo al via e si portava in pichi giri in terza posizione. Senza commettere errori e con un ottimo ritmo, il pilota del Motocorsa Racing Team riusciva e recuperare un’altra posizione nelle fasi finali e a concludere al secondo posto. E’ il primo podio per Riccardo nel CIV da quando corre nel team Motocorsa Racing.
Nella classifica del campionato a causa del risultato odierno Zanetti è matematicamente al terzo posto finale. Con i 20 punti conquistati oggi Russo è settimo a 6 punti dal sesto.
Domani sempre a Vallelunga si disputerà la dodicesima ed ultima gara del CIV Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Purtroppo sul bagnato non eravamo a posto e non potevo spingere forte come avrei voluto. Al secondo giro ha perso l’anteriore e mi sono ritrovato a terra. La mia squadra mi ha rimesso a posto la moto e soo rientrato per cercare di conquistare qualche punto, ma non avendo percorso il 75% della gara sono stato estromesso dalla classifica finale. Con questa gara diamo l’addio al titolo e mi dispiace molto perché sia io che il mio team abbiamo dato il massimo, ma purtroppo in questa stagione abbiamo avuto molti problemi tecnici che ci hanno impedito di esprimerci al massimo”.

Riccardo Russo: “Finalmente un podio! Lo volevamo da tempo e lo avevamo sfiorato nelle ultime gare, ma oggi ce l’abbiamo fatta. Eravamo veloci in prova ma in gara mancava qualcosa. Sapevamo di poter fare bene anche se questa mattina nelle qualifiche ci siamo accorti che l’assetto non era ancora a posto. Per la gara il mio team ha fatto un ottimo lavoro e la moto ha funzionato al meglio. In gara ho tenuto un buon ritmo che mi ha permesso di recuperare sino al secondo posto finale. E’ stato difficile perché bastava fare un piccolo errore per essere punti con una caduta, ma siamo stati bravi e per questo ringrazio il mio team ed i miei sponsor”.

Si è chiusa la prima giornata di prove sul circuito di Vallelunga, ultimo appuntamento del Campionato italiano velocità 2018. Sia la classe Superbike che il National Trophy hanno disputato un turno di prove libere al mattino e un turno di qualifica al pomeriggio, i risultati per il Barni Racing Team sono stati altalenanti.

Nella classe Superbike, nonostante noie elettrice alla sua Ducati Panigale 1199R nella Q1, il più veloce del box è stato Michele Pirro, secondo in classifica con 1’36’143, ma il campione italiano 2017 è stato costretto a fermarsi dopo soli 8 e non ha potuto completare la sessione di qualifica.

Matteo Ferrari, leader del campionato a due gare dal termine, ha chiuso la giornata in quinta posizione con 1’36.400, a soli sette decimi dalla pole provvisoria.

Sesto, a soli 58 centesimi dal compagno di squadra, si è piazzato Samuele Cavalieri (1’36.458) che chiude così la seconda fila provvisoria. Domani alle 10.35 è in programma la seconda sessione di qualifica, ma per tutti l’incognita maggiore è legata al meteo. Le previsioni indicano probabile pioggia, già comparsa nel tardo pomeriggio dopo la conclusione di tutti i turni di prove.

Nelle qualifiche del National Trophy tre le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team impegnate nella classe 1000 Open. Ivan Goi ha chiuso la Q1 in settima posizione con il tempo di 1’38.621 completando la istanza di gara (10 giri), subito dietro di lui Eddi La Marra 1’38.894, new entry nel team di Marco Barnabò per questo appuntamento. Più attardato Luca Conforti, ventesimo (1’41.597) e frenato da problemi tecnici che lo hanno condizionato durante tutto il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Come prima giornata di qualifica siamo abbastanza soddisfatti di tutti i piloti. Non abbiamo potuto sfruttare al 100% le nostre potenzialità, ma la classifica è molto corta quindi va bene così.

Nel National Trophy, Conforti non ha potuto girare ieri e ha avuto problemi in tutti e due i turni quindi è un po’ indietro, mentre Goi e La Marra sono andati bene. Soprattutto Eddi, che dopo due mesi e mezzo di stop ha dimostrato ancora una volta di avere talento e una gran voglia di far bene».

ImageMichele Pirro, #51«Quest’anno non ne va dritta una, nelle qualifiche abbiamo accusato un problema elettrico e praticamente non ho potuto girare. Ho dimostrato di poter fare anche io 35 e mezzo e, tempo permettendo, spero domani di poter migliorare mattina.

Nonostante questo abbiamo dimostrato di avere un buon passo per la gara quindi sono fiducioso».

Matteo Ferrari, #11
«Certo che sento un po’ di pressione ed è anche giusto che sia così, ma con Michele il rapporto è sempre lo stesso. E’ chiaro che in gara ognuno vuole vincere, ma ci siamo preparati a questo appuntamento come sempre, per me lui resta un punto di riferimento. Sto affrontando questo weekend con lo stesso approccio degli altri e non vedo l’ora di giocarmi le mie carte. Certo è che se dovesse piovere tutto sarebbe ancora più complicato».


Samuele Cavalieri, #76
«É stata sicuramente una giornata positiva. Durante la simulazione gara sono riuscito a tenere un buon ritmo, ma soprattutto non ho avuto nessun fastidio al braccio e questa è la cosa più importante. In qualifica siamo tutti molto vicini e domani sarà difficile migliorarsi perché è prevista pioggia, ma sono comunque fiducioso e spero di far bene anche con il bagnato».

ImageIvan Goi, #12«La qualifica è andata molto bene, adesso stiamo lavorando per trovare il giusto setting per la gara è per fare un buon tempo nella Qualifica 2. Domani è prevista pioggia, ma rimaniamo concentrati e cerchiamo di affrontare tutte le condizioni al meglio».

Luca Conforti, #22«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

Eddi La Marra, #47
«Sono contento di questo approccio. Vengo da due mesi e mezzo di inattività e abbiamo montato alcune nuovi componenti sulla mia V4 con i quali devo prendere confidenza. Come inizio non c’è male».


Appena il tempo di rientrare da Magny Cours in Francia, dove il team Motocorsa Racing ha festeggiato la vittoria di Federico Sandi nell’ultima gara dell’Europeo Superstock 1000, ed è già tempo di muoversi alla volta di Vallelunga, dove questo weekend si disputeranno l’undicesima e la dodicesima gara dell’ELF CIV, Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike.

Le due gare della SBK di Vallelunga saranno trasmesse in diretta streaming sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv) ed in differita da Sky Sport MotoGP HD (canale 208). AutomotoTV (canale 228 di Sky) trasmetterà in replica le gare dell’ELF CIV Superbike ed alcune trasmissioni di approfondimento nel corso della settimana. All’estero le gare verranno trasmesse dal circuito motor sport.tv ed in Spagna dalla piattaforma laliga4-sports.

Sono le ultime due gare del campionato e nella classifica generale Lorenzo Zanetti è terzo, e deve recuperare 21 punti al leader Matteo Ferrari e 8 a Michele Pirro.
Un compito difficile ma non impossibile. “Ventuno punti sono molti da recuperare – ha affermato Lorenzo Mauri – ma sino a che la matematica non ci condannerà noi daremo il massimo, e poi domenica sera tireremo le somme. Non abbiamo molte strategie da applicare, se non quella di stare davanti, cercando di mettere in difficoltà i nostri avversari. Lo scorso anno quello di Vallelunga non fu un weekend facile, ma speriamo che questa volta vada meglio. Sia la squadra che i nostri due piloti sono molto motivati, e quindi affrontiamo queste due gare serenamente, ma con molta determinazione”.

E’ dello stesso parere anche Lorenzo Zanetti che ha dichiarato: “Sono tranquillo e motivato. Arrivare a giocarci il titolo italiano alle ultime due gare è comunque un risultato positivo. Sarà importante aver risolto i problemi tecnici che al Mugello ci hanno rallentato, ed impedito di arrivare a Vallelunga con meno punti da recuperare. Se la mia moto sarà nuovamente competitiva me la potrò giocare ad armi pari. Non abbiamo nulla da perdere e quindi daremo il massimo, senza particolari pressioni. Le previsioni meteo parlano di pioggia e questa potrebbe essere una variabile importante. Sarebbe bello riaprire il campionato sabato per poi giocarcelo la domenica. Ma staremo a vedere”.

Per Riccardo Russo quella di Vallelunga è un po la pista di casa. “E il tracciato più vicino a casa mia e mi piace molto. Arrivo a queste ultime due gare con la voglia di ottenere un buon risultato, e magari quel podio che sino ad oggi ci è sfuggito per poco. Il mio feeling con la moto ora è perfetto, e dovremo solo trovare un buon assetto nel più breve tempo possibile per poter essere protagonisti”.

Nel weekend occhi puntati sull’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il gran finale dell’Elf CIV 2018.
Nella classe Superbike due piloti del Barni Racing Team si giocano il titolo di Campione Italiano: Matteo Ferrari e Michele Pirro.
Ferrari è in testa al campionato con 187 punti, Pirro è secondo con 174. Matematicamente in corsa c’è anche Lorenzo Zanetti staccato 21 punti da Ferrari e 8 da Pirro.
Il pilota di San Giovanni Rotondo e Campione italiano 2017 ha vinto di più di tutti: 6 gare su 10, ma per lui pesano i due “zeri” di Imola e Misano, arrivati dopo il pauroso incidente del Mugello in MotoGP che tutt’ora lo condiziona visto il persistere del problema ai legamenti della spalla.
Ferrari è stato il pilota più continuo: due vittorie (gara 2 a Imola e gara 2 del round 5 al Mugello), ma anche cinque secondi e un terzo posto. Il pilota di Cesena può così contare su un vantaggio di 13 punti sul vicino di box.

La terza Ducati Panigale 1199 R del Barni Racing Team sarà affidata a Samuele Cavalieri. Il pilota ferrarese, che non ha ancora risolto completamente il problema di sindrome compartimentale al braccio destro, cercherà di confermare i miglioramenti visti al Mugello.
Nelle due gare sulle colline toscane Cavalieri ha tenuto un passo che gli avrebbe consentito di lottare per il podio, salvo poi essere costretto a rallentare a causa del dolore.

Le possibili combinazioni:
A Ferrari “basterà” ottenere un totale di 38 punti su 50 disponibili per laurearsi Campione. Qualora Pirro dovesse vincere entrambe le gare a Ferrari sarebbe sufficiente arrivare due volte secondo.

Tre Ducati Panigale V4 nel National Trophy. Doppia gara nella classe 1000
Ultimo appuntamento stagionale anche per il National Trophy, il trofeo dedicato alle moto da competizione stradali. Nella classe 1000 Open il Barni Racing Team schiererà tre piloti con le Ducati Panigale V4: a Ivan Goi e Luca Conforti si unisce per questo appuntamento Eddi La Marra.
Eddi, già pilota del Barni Racing Team nel 2012 e nel 2013 – anno in cui si è laureato Campione Italiano Superbike – avrà a disposizione una Ducati Panigale V4 gemella di quelle utilizzate per tutta la stagione da Goi e Conforti.
Per l’ultimo appuntamento stagionale la classe 1000 Open del National Trophy disputerà gara doppia e, di conseguenza, è in palio anche doppio punteggio: gara 1 sarà disputata al sabato, con start alle ore 17.40; gara 2 con l’orario “classico” della domenica mattina, via alle ore 12.05.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Questo weekend ci sarà da divertirsi. Due nostri piloti hanno la hanno la possibilità di vincere il campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia: anche Zanetti è in corsa e non dobbiamo sottovalutare il pericolo. Il team cercherà di dare la miglior moto possibile ad entrambi i piloti, poi starà a loro giocarsi al meglio le carte. Spero di poter vedere competitivo fino in fondo anche Cavalieri. Con tutto quello che ha passato questa stagione si meriterebbe un buon risultato, che al Mugello gli sfuggito solo per le precarie condizioni fisiche.
Nel National Trophy abbiamo pagato lo scotto di avere una moto completamente nuova. Cercare di far andar forte questa moto da subito è stato più complicato del previsto, ma siamo convinti di poter chiudere questa stagione con un buon risultato»

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Michele Pirro, #51
«La mia stagione è stata condizionata dalla caduta in MotoGP e devo dire a “Barni” che mi ha dato la possibilità di fare tutte le gare del CIV, questo mi ha consentito di tornare a gareggiare su buoni livelli. Altrettanto importante è stato riuscire nell’intento che ci eravamo prefissi ad inizio stagione: far crescere Ferrari. Visti i risultati, direi che ci siamo riusciti. La cosa più importante è che il titolo di Campione Italiano Superbike resti in casa Barni Racing Team e spero che anche Samuele possa essere davanti a dare battaglia».


Matteo Ferrari, #11
«Siamo all’ultimo appuntamento dell’anno dopo un’anno che è letteralmente volato. Arrivo a Vallelunga da leader di campionato e con Pirro ci giochiamo tutto all’ultima gara, ma al di là di questo sono molto contento della mia costanza durante tutta la stagione. Nell’ultimo round al Mugello abbiamo riscattato alcuni errori di Misano e ora tocca a Vallelunga. E’ una pista che mi piace molto, ma non ci ho mai girato con la Ducati, quindi sarà tutto da scoprire».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo tutti i problemi fisici che ho avuto l’unico desiderio è quello di chiudere al meglio la stagione. Vallelunga è una pista che mi piace, soprattutto dove il braccio non mi ha mai dato particolari problemi quindi spero di poter guidare spingendo dall’inizio alla fine. Purtroppo al Mugello, pur avendo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per il podio, sono stato condizionato nella seconda parte di gara, spero questa volta di non avere problemi».
ImageIvan Goi, #12«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

Luca Conforti, #22
«Non ho idea di come possa andare su questo circuito visto che non ci ho mai girato con la Ducati Panigale V4. Non avendo riferimenti sarà tutto ancora più difficile. L’obiettivo è comunque quello di chiudere in bellezza una stagione che per quanto mi riguarda è stata costellata da un bel po’ di sfortuna e da miei errori».


Eddi La Marra, #47
«Sono molto conto di poter tornare a correre in un team altamente professionale e vincente come il Barni Racing Team. Per questo devo ringraziare Marco Barnabò che è riuscito ad organizzare la squadra e preparare la moto per permettermi di scendere in pista. Avendo saltato la gara del Mugello sono fermo da quasi due mesi, ma Vallelunga è una pista che si addice molto alle mie caratteristiche quindi spero di poter far bene».

Decima gara dell’ELF CIV Campionato Italiano Velocità per il team Motocorsa Racing all’autodromo internazionale del Mugello. Nella nona gara disputata ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio mentre uno sfortunato Riccardo Russo era stato vittima di una scivolata, mentre stava dando l’assalto alla seconda posizione.
Così come ieri anche nella gara odierna, disputata in una giornata calda con temperature quasi estive, Zanetti ha preso il via dalla quarta fila mentre Russo è scattato dalla seconda, in conseguenza dei risultati ottenuti nelle qualifiche.
La partenza di Zanetti era buona e gli permetteva di mantenere la decima posizione. Nell’arco di pochi giri Lorenzo raggiungeva il settimo posto. Purtroppo i problemi che lo hanno rallentato per tutto il weekend erano ancora presenti sulla sua moto e non gli permettevano di incrementare il suo ritmo. Nel finale il pilota bresciano saliva sino al quinto posto e lo manteneva sino al traguardo.
Sfortunata anche la gara di Riccardo Russo, che partiva fortissimo dalla prima fila e nei primi giri transitava in seconda posizione. In seguito però un problema alla gomma posteriore lo costringeva a ridurre la propria andatura. Riccardo cercava di restare in gara nonostante il problema rendesse difficile la guida della sua Panigale, ma quando mancavano pochi giri alla fine era costretto al ritiro.
Quando mancano due sole gare al termine Zanetti è terzo in classifica con 166 punti, 8 meno del secondo Pirro e 21 meno del leader Ferrari.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 6 e 7 ottobre all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.
Lorenzo Zanetti: “Purtroppo non siamo riusciti a risolvere il problema che ci ha rallentati per tutto il wekeend. La vibrazione che parte dalla parte posteriore della moto si ripercuote poi all’anteriore. La modo diventa davvero difficile da guidare e non mi permette di mantenere un ritmo sufficientemente veloce. Ho cercato di guidare sopra il problema e di non commettere errori, ma purtroppo oggi non si poteva fare meglio della quinta posizione. Un vero peccato perché in questo fine settimana abbiamo raccolto pochi punti. Per fortuna la matematica non ci condanna e a Vallelunga faremo di tutto per vincere il titolo italiano. Non partiamo battuti e possiamo ancora dire la nostra, ovviamente a condizione che la mia moto funzioni come nei round precedenti. La squadra si è impegnata al massimo, così come ho fatto io, e quindi li voglio ringraziare assieme ai nostri sponsor”.

Riccardo Russo: “Sono partito bene ed ero nel gruppo di testa, quando mi sono accorto di un problema alla gomma posteriore che girava sul cerchio. La moto vibrava e mano a mano che la gara procedeva diventava sempre più difficile da guidare, tanto che a pochi giri dalla fine mi sono dovuto ritirare per evitare una caduta. Sono davvero dispiaciuto di non aver potuto conquistare uj risultato che era alla nostra portata. La mia squadra ha lavorato moltissimo per metter a posto la mia moto dopo la caduta di ieri, e avrei voluto ringraziarli con un buon risultato. Purtroppo non è stato possibile, ma sono certo che ci rifaremo a Vallelunga”