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È la giornata perfetta per il Barni Spark Racing Team. Michele Pirro conquista il titolo di campione italiano Superbike con una gara di attesa. Alla fine il pilota delle Fiamme Oro è quinto al traguardo di Gara 2, ma tanto basta per laurearsi campione italiano Superbike 2022. Delbianco finisce terzo e alla fine i punti che separano i due in classifica sono 11. 

Con nove titoli Pirro diventa il terzo pilota più vincente della storia nel CIV, davanti a lui solo Tarquinio Provini e Giacomo. 

Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4R del Barni Spark Racing Team ha cichiuso  gara 2 a Imola in ottava posizione. Al termine della sua prima stagione nel CIV il pilota ceco ha portato a casa 61 punti e la dodicesima posizione in campionato. 

Gara al cardiopalma in Supersport dove quattro piloti potevano ancora giocarsi il titolo: Spinelli, partito dalla pole position, è scattato bene, ma ad andare in testa durante il primo giro  è stato un outsider: Patacca; Spinelli invece ha scelto di controllare i suoi avversari diretti in campionato, senza cercare per forza la vittoria. Ferrari si è messo davanti a Nicholas a quattro giri dalla fine, ma ha superato i limiti della pista più volte ed è incappato in una penalità di sei secondi. Spinelli ha così riguadagnato una posizione ed è salito sul secondo gradino del podio di gara 2, laureandosi campione italiano Supersport.

Michele Pirro, #51 

«Siamo arrivati a giocarci il titolo all’ultima gara e per me è stato difficile fare una gara di sola gestione. Sono abituato a spingere sempre al 100% senza fare troppi calcoli, ma stavolta era troppo importante centrare l’obiettivo finale, quindi oggi ho fatto una gara di attesa. Ho conquistato il nono titolo italiano il sesto con Barni, credo che insieme abbiamo ancora una volta scritto la storia in questo campionato. Un ringraziamento di cuore a Marco Barnabó e a tutte le persone che ci hanno supportato in questa stagione: tutti i meccanici, le persone che lavorano a casa, gli sponsor e il gruppo sportivo delle Fiamme Oro».

Michal Filla, #55

«È stato davvero un piacere per me correre per la prima volta nel CIV con il miglior team del campionato. È stato bellissimo lavorare con persone molto professionali, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato questa possibilità e che hanno ceduto in me. Congratulazioni alla squadra per aver vinto il titolo in un campionato così difficile e ancora: Grazie!». 

Nicholas Spinelli, #29 

«E’ stata dura, ma abbiamo lavorato benissimo con il team per tutta la stagione, voglio ringraziare tutta la squadra dal profondo del cuore. Questo risultato ci ripaga di tutti sforzi e ci deve rendere tutti orgogliosi. Io sono felicissimo e nel 2023 mi piacerebbe fare il mondiale Supersport».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Con Michele in questa stagione abbiamo avuto diverse disavventure, il titolo ce lo siamo dovuti sudare, ma per questo è ancora più bello. D’accordo con il pilota oggi abbiamo deciso di gestire il vantaggio che avevamo in campionato, sappiamo quanto sia stata dura per lui perchè il suo carattere lo spinge a dare sempre il 100%, ma è stata la scelta giusta. Sono ancora più orgoglioso della vittoria in Supersport, posso dire di essere stato tra i primi a credere nel progetto di questa moto (la Panigale V2), l’abbiamo sviluppata e Nicholas ci aiutato a portarla in alto in un campionato combattuto che non avevamo mai fatto. Vincere al primo anno è una grandissima soddisfazione». 

Tutto ancora aperto nelle due classi che vedono il Barni Spark Racing Team in lotta per la vittoria del Campionato Italiano Velocità: in Superbike Michele Pirro ha fallito il secondo “match point” rovinando una gara perfetta con una caduta a due giri dalla fine, mentre era in testa. Dopo essere ripartito, ha terminato undicesimo; in Supersport Spinelli ha chiuso al secondo posto allungando in classifica di campionato a +5 Roccoli, +19 su Ferrari (primo al traguardo) e + 20 su Mercandelli. 

Superbike 

Pirro ha confermato la pole position stabilita ieri, abbassando ulteriormente il tempo e andando sotto il muro del 1:49 (1:48.922). Anche Filla è riuscito a migliorarsi. Con 1’52.589 ha conquistato la dodicesima casella dello schieramento. 

Scattato dalla prima posizione Michele ha preso la testa ed ha cercato di imporre il suo ritmo riuscendo a costruire un prezioso vantaggio sulla coppia Zanetti-Delbianco, ma a poco più di metà gara la caduta di un pilota nelle retrovie ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa e interrompere la corsa. La gara è ripartita per disputare i sette giri restanti: Pirro e Delbianco hanno fatto subito il vuoto, ma il #51 non è riuscito a staccare il suo avversario. A due giri dal termine, Pirro ha commesso un errore alla curva “Tosa” ed è finito a terra, riuscendo comunque a ripartire e a terminare la gara in undicesima posizione. Questo gli ha consentito di conquistare cinque punti nella classifica di campionato e di mantenere 16 punti di vantaggio su Delbianco. A Pirro domani basterò arrivare settimo per essere campione. Michal Filla, con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso la gara in ottava posizione. 

Supersport

In Supersport Spinelli ha centrato la pole position con un giro magistrale in 1:51.053, nuovo record della pista per la classe Supersport del CIV.

Allo start Nicholas è stato bruciato da Ferrari, ma alla prima staccata il #29 ha ripreso la testa e i due hanno scavato un solco su tutti gli altri imprimendo un ritmo veloce e costante alla gara. A sei giri dalla fine Ferrari si è portato in testa e, pensando al campionato, Spinelli ha deciso di non forzare troppo per non finire la gomma. Con il terzo posto di Roccoli e il quarto di Mercandelli questa è la nuova classifica di campionato a una gara dal termine della stagione: Spinelli 162, Roccoli 157,  Ferrari 143, Mercandelli 142.

Michele Pirro, #51 

«Non so davvero cosa dire se non scusarmi con il team. Ho commesso un errore che non riesco a spiegarmi, non me lo aspettavo. Per fortuna nulla è compromesso. Abbiamo ancora un vantaggio di 16 punti che dobbiamo cercare di difendere domani». 

Michal Filla, #55

«Il risultato non è male, sono abbastanza soddisfatto. Fino alla bandiera rossa mi sentivo a posto sulla moto e sono riuscito ad avere un passo abbastanza consistente, nella seconda gara ho avuto qualche difficoltà in più ma sono riuscito a portarla in fondo con un buon piazzamento». 

Nicholas Spinelli, #29 

«La gara è andata secondo i nostri piani perchè sono riuscito a tenere dietro il mio più diretto rivale in campionato. Peccato per gli ultimi giri in cui avevo finito la gomma posteriore, alla fine ho dovuto tirare i remi in barca. Ci giochiamo tutto domani con un vantaggio che non ci consente di fare troppi calcoli». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo molto contenti per il risultato di Nicholas: ha fatto la pole position ed  eravamo a posto sulla lunga distanza. Mi è piaciuta anche la condotta di gara, ha provato a stare davanti e, quando Ferrari lo ha passato, ha gestito. La cosa più importante era tenere dietro i nostri rivali per il campionato e così è andata. Vedere quello che è successo in Superbike sicuramente gli è servito da lezione. Michele voleva portare a casa il campionato con una vittoria, ma alla fine non è successo né l’una né l’altra cosa. In Superbike stiamo soffrendo e adesso dobbiamo pensare solo a fare i punti che servono per vincere il campionato ». 

Per il Barni Spark Racing Team è stata una domenica lunghissima, terminata alle 19:30 quando la direzione ha deciso di annullare la gara-2 della Supersport, dopo due bandiere rosse. La prima era stata esposta per soccorrere Pusceddu, caduto al secondo giro; la seconda per pista sporca che aveva causato una caduta multipla in curva 1, sempre al secondo giro. L’intervento dell’elicottero dopo la prima bandiera rossa ha costretto i piloti ad attendere oltre un’ora prima di potersi schierare di nuovo in griglia: dopo il primo start alle 17:10 la gara è infatti ripartita solo alle 19:00, con una visibilità già al limite. Quando i leader Ferrari (Ducati), Spinelli – primo e secondo in quel momento – e Roccoli (Yamaha) a centro gruppo, sono caduti tutti nella stessa curva, la gara è stata fermata di nuovo. A quel punto non c’erano più le condizioni di visibilità per riprendere. Punti non assegnati e classifica invariata rispetto a ieri: Spinelli a 142, con un punto di vantaggio su Roccoli, 13 su Mercandelli e 24 su Ferrari. 

In Superbike il Barni Spark Racing Team è stato bersagliato dalla sfortuna. In pista per gara-2, Pirro aveva condotto una marcia delle sue: il pugliese è andato in testa di autorità, ma a poco più di due giri dalla fine la sua Ducati Panigale V4 R si è fermata costringendolo al ritiro.

La cronaca della gara è quella già vista tante volte, ma col colpo di scena finale: Pirro è partito prendendo subito la leadership, Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro per impedire al #51 di andare in fuga. Michele ha rotto gli indugi al quinto dei quattordici passaggi, riprendendosi la testa della gara con un bel sorpasso alla Casanova-Savelli. In pochi giri è poi riuscito a prendere quel vantaggio che gli avrebbe consentito di gestire le ultime fasi, ma a poche curve dal traguardo la sua moto ha avuto un problema tecnico che gli ha impedito di arrivare fino alla bandiera a scacchi. Nonostante la vittoria di Delbianco Pirro ha ancora 36 punti di vantaggio in campionato. 

Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha concluso al nono posto e, con l’ottavo di ieri ha portato a casa il miglior risultato in termini di punti in un weekend. 

Michele Pirro, #51 – Gara 2: NC
«A volte sbaglia il pilota,  a volte ci sono i problemi tecnici. Anche queste sono le corse, ieri ho commesso un errore io e oggi sono stato tradito dalla moto. Certo che la rottura è arrivata in un momento crudele, a poco più di un giro dalla fine. Mancavano sei chilometri o se preferite due minuti di gara, ma contro il destino non puoi farci niente. L’importante è che non abbiamo compromesso niente per il campionato, adesso ce la giochiamo a Imola».

Michal Filla, #55 – Gara 2: P9

«Voglio scusarmi con tutto il team e con tutti i miei partner per la prestazione di oggi. Non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo e i tempi non sono in linea con le mie aspettative. Sono molto dispiaciuto anche per Michele,  questo non è stato il nostro weekend». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«In questo fine settimana è successo un po’ di tutto: ieri abbiamo vinto in Supersport e Michele ha finito la gara nonostante due cadute. Oggi non abbiamo visto la bandiera a scacchi in SBK mentre in SSP abbiamo sperato fino all’ultimo di poter fare questa gara perchè eravamo competitivi. Alla fine però guardo le classifiche di campionato siamo in testa sia in Superbike, sia in Supersport. Non possiamo rammaricarci troppo». 

Il Barni Spark Racing team è il primo team in Europa a vincere con la Panigale V2. Nella classe Supersport Nicholas Spinelli ha portato la bicilindrica di Borgo Panigale al successo per la prima volta in una gara del CIV. 

Il pilota #29 e Ferrari (Ducati) sono andati in fuga e negli ultimi giri hanno messo in scena una gara tattica e combattuta. Nessuno sembrava voler stare davanti per non dare la scia all’altro sul rettilineo. Dopo una bella lotta, all’ultima curva Spinelli è uscito meglio e sul traguardo ha preceduto l’avversario di soli otto millesimi di secondo. Il successo consegna a Nicholas anche la leadership in campionato con 142 punti. Roccoli (Yamaha), quarto oggi, è a 141 mentre Mercandelli (Yamaha), con il settimo posto di gara 1, è a 129 punti. 

La Supersport ha corso con pista asciutta (15:15) dopo che un forte temporale aveva allagato la pista al mattino e costretto l’organizzatore a cancellare praticamente tutti i turni di qualifica. 

La Superbike è andata in griglia sotto la pioggia (13:45) e la gara si è corsa con gomme rain. Pirro, scattato dalla seconda posizione è caduto alla prima curva, ma è riuscito a riprendere la pista e a cominciare la rimonta. Dopo aver risalito la china fino all’ottava posizione (la proiezione lo avrebbe portato fino al quarto posto), con la pioggia che aveva lasciato spazio al sole, Michele è scivolato di nuovo in curva 7. Questa volte le conseguenze alla sua Ducati Panigale V4 R sono state più pesanti, ma lui è salito di nuovo in sella e – senza freno anteriore – ha terminato la gara conquistando punti preziosi per il campionato, anche vista la caduta del suo diretto avversario Delbianco. 

Ottimo pomeriggio per Michal Filla che con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso in ottava posizione una gara regolare e con un buon passo. 

Michele Pirro, #51 – Gara 1: P11 
«C’ho questo carattere che non mi do mai per perso! (ride). Come nel 2017 sull’acqua, ho fatto un errore alla prima curva, ma mi sono subito rimesso in sella e stavo rimontando bene. Non mi aspettavo la seconda caduta perchè stavo gestendo, ma non abbiamo ancora esperienza con queste gomme sul bagnato. Alla fine nonostante fossi rimasto senza freno anteriore, praticamente senza la pedana destra, sono riuscito a finire lo stesso la gara. Voglio scusarmi e ringraziare fin da ora il team che dovrà lavorare tanto per sistemare la moto, ma so già che mi daranno un mezzo di nuovo perfetto. Speriamo in una gara asciutta».

Michal Filla, #55 – Gara 1: P8 

«In queste condizioni Il mio obiettivo era solo quello di finire la gara e ci sono riuscito. Alla fine sono stato la prima Ducati al traguardo e il migliore del nostro box (ride)». 

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 1: P1

«Questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo fatto con il team dall’inizio dell’anno. C’eravamo andati vicini e questa volta ce l’abbiamo fatta: abbiamo conquistato la vittoria. Ce la meritiamo. Domani dobbiamo cercare la doppietta per il campionato».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono molto soddisfatto per la prima vittoria con la Panigale V2, nel nostro continente siamo i primi ed è la dimostrazione che tutto ha funzionato al 100%: abbiamo scelto le gomme giuste e Nicholas è stato bravo a restare calmo e lucido nella lotta con Ferrari. In Superbike ogni volta Michele riesce a sorprendermi: quando è caduto alla prima curva e si è rialzato tutti abbiamo pensato al 2017 (quando cadde e rimontò da ultimo a primo). Gli avevamo chiesto di gestire la gara, ma sappiamo bene che uno come lui non corre per arrivare al traguardo, voleva vincere e ci ha provato. Dobbiamo comunque fargli i complimenti per aver finito la gara con una moto inguidabile». 

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

A distanza di meno di 24 ore, al Misano World Circuit, sono andate in scena due gare finite esattamente nello stesso modo: Michele Pirro ha vinto in Superbike riuscendo a tenere a bada un Delbianco sempre velocissimo; Nicholas Spinelli ha finito secondo per pochi decimi alle spalle di Mercandelli, ma si  è piazzato ancora davanti a Roccoli (quarto al traguardo). Sono loro tre i primi della classifica di campionato della Supersport racchiusi in soli 11 punti: Roccoli 128, Mercandelli 120, Spinelli 117. Se il discorso per la vittoria in Campionato  è già praticamente chiuso in Superbike, nella Supersport è tutto apertissimo.

Superbike 

Nella Racing Night vinta ieri, Pirro aveva dovuto prima recuperare e poi battere Delbianco con un sorpasso “di forza”, questa volta il pilota di San Giovanni Rotondo ha usato la tattica. Quando Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro, Pirro ha atteso fino a metà gara e dopo aver ripreso la testa ha dato lo strappo decisivo. Con questo risultato il pilota delle Fiamme Oro sale a 179 punti in campionato, 59 in più di Delbianco, 75 più di Canepa (assente a Misano e anche nella prossima gara al Mugello) e 85 in più di Vitali. A Pirro basterà mantenere questo vantaggio dopo le due gare d’inizio settembre al Mugello per conquistare il suo nono titolo italiano, il settimo in Superbike con il Barni Spark Racing Team.Domenica amara per il secondo pilota della squadra bergamasca Michal Filla, che non è riuscito a terminare la gara a causa di una caduta. 

Supersport

Dopo una bandiera rossa che ha costretto il gruppo a un nuovo start, i piloti della Supersport hanno dato vita a un grande spettacolo. Mercandelli, Spinelli e Ferrari hanno fatto divertire il pubblico presente con sorpassi e contro-sorpassi, tenendo i rispettivi box con il fiato sospeso. Alla fine, come ieri, ha vinto Mercandelli, davanti a Spinelli che ha battuto Ferrari in volata precedendolo sul traguardo di soli 49 millesimi di secondo. 

Michele Pirro, #51 
«E’ stata una gara diversa da ieri, sia io che Delbianco abbiamo dato il 100%. Sul finale mi sentivo bene ed ho provato a dare uno strappo per capire se Alessandro aveva margine per stare con me fino alla fine. Sono riuscito a vincere contro uno dei piloti più giovani e promettenti, da cui traggo lo stimolo per restare ai massimi livelli. Ringrazio tutti gli amici e gli sponsor per il grande supporto che ci permette di continuare a essere protagonisti in questo campionato». 

Nicholas Spinelli, #29
«Sono contento di questo doppio secondo posto, soprattutto perchè mi ha permesso di avvicinare la vetta della classifica di campionato. In gara 1 ho scelto la gomma giusta e sono riuscito a stare con Mercandelli fino alla fine, se la gara fosse stata lunga come le altre avrei potuto giocarmi la vittoria. Oggi, con il caldo, è stato più difficile, ma non ho perso il passo e siamo stati tutti molto vicini fino alla fine. È mancata la ciliegina sulla torta ma sento che arriverà presto».  

Michal Filla, #55

«E’ stato un weekend poco fortunato. Ho cercato in tutti i modi di migliorare il mio ritmo in gara, ma sono finito a terra. Mi dispiace molto per il team anche se sono contento per i grandi risultati che sta ottenendo il mio compagno di squadra».

Marco Barnabò, Team Principal
«Siamo molto contento delle due vittorie in Superbike perchè la velocità di Delbianco ci ha costretti a cambiare qualcosa nel nostro metodo di lavoro rispetto al solito. La chiave giusta è stata la strategia delle gomme. Michele ci ha messo del suo, ma anche i ragazzi del team sono stati bravi a interpretare le condizioni, non hanno sbagliato né ieri né oggi e abbiamo portato a casa il risultato pieno. In Supersport ci siamo avvicinati ancora di più alla vittoria, oramai manca solo quella. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi frutti, al Mugello vogliamo salire sul gradino più alto del podio».

Il sorriso pieno di Marco Barnabò sul gradino più alto del podio, sotto i riflettori di Misano, parla da solo. La Racing Night ha mantenuto le promesse di un evento spettacolare e unico: anche grazie ai due protagonisti del Barni Spark Racing Team, Michele Pirro e Nicholas Spinelli, lo spettacolo in pista è stato degno del palcoscenico.

Pirro ha battuto in una gara velocissima un Delbianco indiavolato, che ha ceduto solo a poche curve dal traguardo. Il #51 si è ritrovato quarto dopo la partenza e dopo aver ripreso facilmente la seconda posizione ha ricucito, giro dopo giro, il distacco dal pilota dell’Aprilia. Gli ultimi due giri e mezzo sono stati spettacolo puro: Michele ha avuto la meglio grazie a un sorpasso al Curvone, un tratto “da pelo” anche di giorno, figuriamoci per una manovra a 250 km/h di notte. Pirro vince la sua sesta gara stagionale e con questo risultato il suo vantaggio in campionato sale a 50 punti su Canepa e 51 su Delbianco. A punti anche il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla, quindicesimo al traguardo.

La Supersport è, tradizionalmente, la categoria più combattuta, la variabile dei fari ha aggiunto ulteriore brivido alla gara. Spinelli ne aveva forse più degli altri, ma una fase centrale di gara con sorpassi e controsopassi con Ferrari prima e Roccoli poi, gli ha fatto perdere leggermente il contatto dal leader della gara Mercendelli. Nicholas ha provato negli ultimi giri a recuperare il secondo di gap che aveva accumulato, c’è riuscito, ma non è riuscito ad arrivare così vicino da portare l’attacco. Alla fine il #29 si è preso la seconda posizione che lo avvicina al leader del campionato Massimo Roccoli, distante solo 18 punti. 

Michele Pirro, #51 
«Sono veramente felice di questa vittoria, correre davanti a così tanti tifosi in un palcoscenico speciale come quello del circuito di Misano illuminato, è speciale. Per questo ci tenevo tanto a vincere. In gara non sono partito benissimo, sono riuscito a costruire la vittoria grazie al mio passo; Delbianco andava veramente forte, ma con il team ci siamo superati ancora una volta. Grazie a tutte le persone che sono venute a sostenermi e domani c’è gara 2». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Difficile chiedere di più da questa serata. Con Spinelli abbiamo azzeccato la gomma giusta perchè gli altri che sono arrivati vicino a noi avevano un’altra mescola, ma noi abbiamo fatto una scelta conservativa e alla fine ha pagato. Peccato che Nicholas abbia perso tempo con qualche sorpasso nella parte centrale di gara, altrimenti avrebbe potuto vincere. Quella della Superbike è stata una delle gare più belle, Delbianco è stato veloce tutti i turni e anche in gara, per questo la vittoria dà ancora più soddisfazione. Un ringraziamento a tutta la squadra per il grande sforzo che sta facendo questo weekend e ai piloti che hanno dato il 100%».

Niente qualifiche notturne. Con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nel tardo pomeriggio, il regolamento prevede uno stop alle sessioni notturne. Per decretare lo schieramento della griglia di partenza di gara 1 e gara 2 ci sarà dunque solo la sessione di domani mattina.  Né la Superbike, né la Supersport, dunque, sono più scese in pista dopo le prove libere del mattino e questo è il bilancio.  

In Superbike Michele Pirro è stato il più veloce del venerdì, con il tempo di 1:35.938, ma considerando anche il turno di libere disputato giovedì sera, il migliore nella classifica combinata è Delbianco con un giro in 1’35.729. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla si è piazzato sedicesimo con il tempo di 1:39.472. 

Stessa sorte per la Supersport che questa mattina è scesa in pista per le libere 2 ed è rimasta ai box per la Q1. Spinelli, con il tempo di 1:38.730 ha ottenuto il secondo tempo di giornata a soli 57 millesimi da Ferrari ed è terzo nella combinata. 

Per le due classi domani turno di qualifiche rispettivamente dalle 12.10 e dalle 12.40 e poi gara notturna con partenza alle 20:55 per la SSP e 21.35 per la SBK.

Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Temperature roventi al Mugello World Circuit nella giornata conclusiva del terzo round stagionale. Il Barni Spark Racing Team torna a casa con due vittorie in Superbike grazie a Michele Pirro, sulla Panigale V4 R, e con un podio in Supersport con Nicholas Spinelli e la Panigale V2. 

Superbike 

La gara 2 del Mugello è stata la più combattuta del weekend: Pirro è partito bene, ma dopo poche curve si è ritrovato in quarta posizione. Viste le alte temperature e lo scarso grip, il campione di San Giovanni Rotondo ha gestito, rimontando senza consumare gli pneumatici prima su Canepa e poi su Delbianco. A due giri dalla fine ha sferrato l’attacco anche su Mantovani e nell’ultimo passaggio ha stampato un 1:52.9 che ha impedito all’avversario di reagire. Con questa vittoria Pirro sale a quota 129 punti in campionato, dove è sempre più leader con 25 lunghezze di vantaggio su Canepa e 46 su Delbianco. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team in Superbike Michal Filla resta invece fermo a quota 30 punti a causa di una caduta che ha compromesso una buona partenza. 

Supersport 

Partito dalla settima casella dello schieramento Spinelli è riuscito a conquistare la terza posizione alla prima curva e la seconda dopo il primo giro. Il #29 è riuscito per tutta la gara a tenere il ritmo di Baldassarri con tempi tra l’1:54 e mezzo e l’1:54 alto. I primi due hanno preso margine rispetto al resto del gruppo e solo negli ultimi tre giri Nicholas è stato costretto a mollare, difendendo la seconda posizione. 

Grazie ai 33 punti conquistati nel weekend Spinelli risale in terza posizione in campionato con 77 punti, staccato di 22 lunghezze dal leader Roccoli.

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo riusciti a chiudere il weekend nel modo migliore. La gara di Michele è stata veramente tosta, ma come sempre lui ha dimostrato di essere un campione in tutte le situazioni. Peccato per Filla che ha fatto il suo best lap di sempre su questo circuito, ma è caduto. Nicholas oggi ha avuto una condotta di gara perfetta e ha fatto quello che ci aspettavamo. Voglio fare i complimenti sia ai piloti che a tutta la squadra».

Michele Pirro, #51 – Gara 2: P1 

«In tanti anni non avevo mai trovato un Mugello così caldo, sembrava di essere in Malesia e la pista era molto diversa rispetto a ieri così mi sono adattato. Mi sono anche ritrovato terzo e poi quarto dopo poche curve, e con queste temperature era facile commettere errori. Così ho preferito fare una gara un po’ più di attesa e studiare gli altri. Faccio i complimenti ai miei avversari che erano veramente veloci e stando dietro si impara sempre qualcosa, ma sono contento di essere capace di vincere sia stando sempre davanti sia facendo una gara di gruppo. Oggi l’ho dimostrato e spero di avere sempre avversari di valore come Andrea e Nicolò con cui confrontarmi». 

Michal Filla, #55 – Gara 2: NC

«Nonostante il caldo ho trovato subito un buon ritmo tanto che sono riuscito a fare il mio miglior giro di tutto il weekend. La moto era perfetta e avevo il passo per andare a prendere il gruppetto davanti a me, purtroppo ho commesso un errore alla curva 10 e sono caduto. Mi dispiace per il team che come sempre mi ha supportato con la massima professionalità».

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 2: P2

«Sono veramente felice per questo secondo posto, non mi aspettavo di tenere questo passo per tutta la gara invece stando dietro a Baldassarri sono riuscito a staccarmi dal resto del gruppo. Negli ultimi giri non ne avevo più e ho dovuto mollare, ma con il team abbiamo fatto veramente un grande lavoro e oggi la moto era perfetta».