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Il Motocorsa Racing Team ha disputato oggi all’Autodromo Internazionale del Mugello la quarta gara del CIV Superbike. Nella terza gara disputata ieri Lorenzo Zanetti era salito sul terzo gradino del podio, mentre Fabrizio Perotti, partito dalla penultima posizione in griglia a causa di alcuni problemi incontrati nelle qualifiche, era riuscito a rimontare sino alla dodicesima posizione finale.
La gara odierna si è disputata in una giornata grigia e con temperature miti, sulla distanza di 14 giri. Zanetti è scattato bene dalla seconda fila e si è portato a ridosso dei primi. Nei giri successivi Lorenzo veniva superato e tamponato alla curva San Donato in regime di bandiere gialle e perdeva molte posizioni. Un errata scelta di gomme gli permetteva di recuperare solo in parte il terreno perduto e di tagliere il traguardo all’ottavo posto.
Sfortunata la gara di Perotti che nella prima curva dopo il via era costretto ad allargare la traiettoria per non colpire un pilota davanti a lui ed entrava in contatto con un altro concorrente. La caduta era inevitabile e per fortuna Fabrizio non riportava nessuna conseguenza fisica, ma non poteva riprendere la gara.
Il prossimo appuntamento con il CIV Superbike è fissato per il weekend del 23 e 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Lorenzo Zanetti: “Oggi abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. Un errore che non ci ha permesso di lottare per il podio. Dovevamo utilizzare la gomma più morbida, ma abbiamo invece scelto una soluzione più dura, che ci ha creato dei problemi. Inoltre dopo la caduta di Perotti all’ingresso della curva San Donato, in regime di bandiere gialle, ho ovviamente rallentato la mia andatura per non superare i piloti che mi precedevano, ma i piloti dietro di me mi hanno invece superato, ed uno di loro mi ha anche tamponato, costringendomi ad allargare la traiettoria per non cadere. Ho perso molte posizioni che sono riuscito a recuperare solo in parte. E’ un peccato perché le modifiche che abbiamo apportato alla moto si sono rivelate valide, ma l’errata scelta di gomme ci ha penalizzato molto. Continueremo a lavorare sulla mia moto seguendo la strada intrapresa qui al Mugello, per fare bene nel prossimo round di Imola”.
Fabrizio Perotti: “Non ho molto da dire. Ero partito bene, ma subito dopo, nel percorrere la curva San Donato, un pilota davanti a me ha rallentato molto e io, per non tamponarlo, ho dovuto rialzare la moto e allargare la traiettoria, andando a colpire un altro pilota. Sono caduto e solo per fortuna non mi sono fatto nulla. Mi spiace molto per me e per la mia squadra che sta lavorando molto, ma in questo weekend la fortuna non è stata certo dalla nostra parte. Giriamo pagina e pensiamo a rifarci nel prossimo round di Imola”.

Venticinque vittorie con 10 doppiette. Michele Pirro aggiorna il suo incredibile score con il Barni Racing Team trionfando anche in gara 2 al Mugello e conquistando la quarta vittoria in quattro gare dell’Elf CIV Superbike 2018. Quattro sono anche i secondi posti conquistati da Matteo Ferrari che ha terminato tutte le gare di questa stagione sulla Ducati Panigale R dietro al campione italiano 2017. Gara di grande orgoglio e carattere anche di Samuele Cavalieri che nonostante il dolore all’avambraccio destro causato dai postumi dell’operazione di un mese fa è riuscito a terminare la gara in 11esima posizione.

Dopo un’ottima partenza tutti e tre i piloti del Barni Racing Team sono arrivati davanti a tutti alla San Donato, ma Ferrari e Cavalieri hanno allungato troppo la staccata, Ferrari è stato passato da Mantovani, Cavalieri è scivolato indietro. Davanti Pirro ha preso subito un passo irresistibile e in tutta la gara non è mai andato sopra l’1’51. Ferrari si è subito ripreso la seconda posizione e dopo aver gestito le gomme ha dato uno strappo finale negli ultimi due giri per scrollarsi di dosso l’avversario dell’Aprilia.

Cavalieri ha invece condotto una gara regolare e solitaria subito dietro al secondo gruppetto di piloti.

Pirro resta così a punteggio pieno in classifica con 100 punti, 20 in più di Ferrari, secondo. Cavalieri, con i 5 conquistati oggi sale a quota 11 totali in 16esima posizione.

Il pomeriggio ha riservato un’altra grande soddisfazione alla squadra di Marco Barnabò. Il Barni Racing è il primo team a portare la Ducati Panigale V4 sul podio in gara. Dopo sole due gare Luca Conforti ha conquistato una splendida seconda posizione nel National Trophy 1000 entrando così nella storia della casa di Borgo Panigale come primo pilota ad aver portato nella top 3 una Ducati quattro cilindri. Per vedere la “V4” in configurazione Superbike bisognerà attendere il 2019, ma la nuova “rossa” cresce alla grande nelle mani del team bergamasco e fa già intravedere tutto il suo potenziale.

Conforti è scattato dalla terza posizione e grazie a un’ottima partenza è riuscito a restare tra i primi prendendo anche il comando al secondo giro. Dopo aver subito il sorpasso di Lanzi, il pilota bresciano è stato protagonista di un’accesa battaglia con Salvadori e D’Annunzio che è durata per tutta la gara. Poi, negli ultimi due giri, Conforti è riuscito a prendere un po’ di margine sugli inseguitori e a conservare la seconda posizione.

Gara più complicata per l’altro pilota del Barni Racing Team Ivan Goi che ha finito settimo. Scattato dall’ottava posizione Goi è rimasto imbottigliato nel gruppo nelle fasi iniziali. Nel corso dei primi due giri il n.12 è stato frenato anche da due contatti con altrettanti avversari che gli hanno fatto perdere secondi preziosi. Dal terzo giro in avanti Goi è riuscito a mantenere un ritmo praticamente identico al terzetto di testa, ma non è riuscito a rimontare. Conforti adesso è quarto nella classifica di campionato con 30 punti, Goi conquista i suoi primi 9 punti ed è 11esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avendo fatto bottino pieno in tutte e quattro le gare non possiamo che essere contenti, questo significa che abbiamo lavorato bene. Ferrari è andato forte anche qui al Mugello dopo Misano ed è una bella conferma; Cavalieri ha dato segnali positivi oggi, quindi siamo fiduciosi che in futuro potremo portare anche lui a lottare con i primi. Tra una settimana abbiamo la wild card a Imola nell’Europeo Superstock, stasera o al più tardi domani mattina valuteremo se è il caso di far correre Cavalieri o se è meglio farlo recuperare al 100% dall’infortunio al braccio. Il secondo posto della Ducati Panigale V4 è davvero una grande soddisfazione, ma non dobbiamo illuderci, la moto deve migliorare ancora tanto e il lavoro sarà intenso da qui alla fine della stagione. Certamente questo risultato dà un grande morale a tutto il team e ha dimostrato che il potenziale della moto è alto».

Michele Pirro, #51
«Ogni volta cerco di migliorarmi, non c’è altra strada per me in attesa di tornare qui al Mugello per la gara della MotoGP. Oggi ho fatto un bel ritmo e sono riuscito ad essere sempre costante, questo mi fa ben sperare di potermela giocare fra tre settimane con la Desmosedici. Come al solito devo ringraziare tutto il team che mi ha messo a disposizione una grande moto, ma soprattutto il mio grazie va a Marco Barnabò che mi ha permesso di essere in pista anche in questo secondo weekend del CIV».

Matteo Ferrari, #11
«Ho fatto una bella partenza e mi sono trovato subito secondo. Attaccarmi a Michele era il principale obiettivo, ma al primo giro ho fatto un errore. Per questo sono un po’ dispiaciuto perché, almeno i primi giri, potevo stare più vicino a Pirro e cercare di studiarlo un po’. Da lì in poi ho cercato di prendere un passo che mi permettesse di staccare gli avversari. Mantovani mi è stato sempre vicino, ma nell’ultima parte di gara avevo qualcosa in più e sono riuscito a sfruttarlo».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho esagerato la prima staccata, sono andato lungo e ho perso tante posizioni. A quel punto ho scelto di fare una gara conservativa per cercare di arrivare in fondo e testare le condizioni dell’avambraccio. Le sensazioni sono state buone e sono fiducioso di poter recuperare presto».

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Ivan Goi, #12
«Ho un segno nero sulla tuta causato dal contatto con un pilota al primo giro, questo mi ha fatto perdere almeno un secondo. La stessa cosa è successa anche nel secondo giro alla curva “Savelli”. E’ davvero un peccato perchè avevo un buon ritmo e da metà gara in avanti ho girato sugli stessi tempi di Conforti e dei piloti che hanno lottato per il podio».

Luca Conforti, #22
«Sono veramente soddisfatto per questo grande risultato. Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato la possibilità di correre con questa moto e il gruppo di tecnici con i quali mi trovo alla grande. Anche se il National Trophy non è il CIV Superbike è comunque molto gratificante essere stato il primo pilota ad aver portato la Ducati 4 cilindri sul podio».

PROGRAMMA GARE:

PROSSIMA GARA: Round 3

22-24 giugno 2018, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO)

Terzo e quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità all’Autodromo internazionale del Mugello per il Motocorsa racing Team che gareggia nella classe Superbike con i piloti Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti. La pioggia ha disturbato le prove libere del venerdì e sulla pista bagnata Zanetti (2’15”513) ha ottenuto il quarto posto e Perotti (2’16”445) il settimo.
Il primo turno di qualifiche del venerdì pomeriggio si è invece disputato su pista quasi completamente asciutta ed ha visto la conferma di Zanetti al quarto posto (1’53”249) mentre Perotti (1’55”674) viste le condizioni miste della pista non ha voluto rischiare ed ha ottenuto il 18mo posto umido. Nel secondo e decisivo turno di qualifiche, su pista asciutta, nonostante una scivolata proprio in quello che avrebbe potuto essere il suo giro migliore, Zanetti ha abbassato il suo best lap, e con il tempo di 1’51”184 ha ottenuto il quinto posto. Turno sfortunato per Perotti che dopo un problema tecnico risolto dal suo staff tecnico, è scivolato nelle fasi finali e non ha potuto migliorare il crono di ieri. Seconda fila per Zanetti e settima per Perotti nella gara che si è disputata nel pomeriggio sulla distanza di 14 giri.
La partenza di Zanetti è stata molto veloce e gli ha permesso di transitare nel gruppo dei primi. Nei giri successivi Zanetti si portava alle spalle del leader Pirro, a stretto contatto con Ferrari. Nei giri finali, con Pirro ormai irraggiungibile, il pilota del Motocorsa Racing team lottava per il secondo posto, ma purtroppo in volata si doveva accontentare del terzo gradino del podio per soli 19 millesimi di secondo.
Partito dalla penultima fila Perotti ha iniziato subito una grande rimonta. Senza commettere errori e superando molti avversari Fabrizio concludeva al 12mo posto raccogliendo quindi qualche punto per la classifica del campionato dove Zanetti è terzo con 41 punti e Perotti 12mo con 14.
Domani sempre al Mugello si disputerà la quarta gara del CIV Superbike.

Lorenzo Zanetti:Sono deluso, non tanto della mia gara odierna, perché un podio è sempre un buon risultato, ma perché per quanto il mio team stia lavorando moltissimo ci manca ancora qualcosa per poter puntare alla vittoria. Probabilmente i nostri avversari hanno qualcosa in più rispetto allo scorso anno, mentre noi dobbiamo continuare ad impegnarci per poterci migliorare e per poter ottenere i risultati che ci competono. Al momento non riesco a far lavorare bene le gomme e non ho la trazione necessaria. Di certo non molliamo e continueremo a dare il massimo, ad iniziare dalla gara di domani”.

Fabrizio Perotti:Vista la mia posizione di partenza, questo risultato penso sia il massimo che si poteva ottenere oggi. Il mio feeling con la moto non è ancora quello che vorrei, specialmente per quanto riguarda l’anteriore della mia moto. Stiamo lavorando per apportare delle modifiche radicali, che proveremo domani nel warm up. Ringrazio il mio team che sta lavorando molto per me”.

Terza gara e terza doppietta per il Barni Racing Team. Sul circuito del Mugello, secondo appuntamento del campionato italiano velocità, Pirro ha confermato di non avere rivali restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha conquistato ancora il secondo gradino del podio vincendo in volata il duello con Zanetti. Gara sfortunata, invece, per Samuele Cavalieri, che dopo l’ottimo secondo posto conquistato in qualifica ha subito un riacutizzarsi del problema all’avambraccio destro operato meno di un mese fa. Ottavo fino a metà gara il pilota ferrarese ha perso progressivamente posizioni ed è stato costretto a ritirarsi a due giri dalla fine.
Michele Pirro, dopo la straordinaria pole position della mattina in 1’49.436, nuovo record di una Superbike sul circuito toscano e prima moto a scendere sotto l’1’50 in configurazione stock, ha impresso subito un passo incredibile alla gara e nessun pilota è riuscito a tenere il suo ritmo. Alla fine sono stati dieci i secondi di distacco inflitti al compagno di squadra.
Scattato dalla quarta casella, Ferrari si è portato in terza posizione dopo la partenza ed è riuscito a scavalcare Zanetti già nel primo giro conducendo poi una gara regolare. A quattro giri dalla fine Andreozzi e Zanetti si sono riportati sulla Ducati Panigale R n. 11 e la lotta per il podio si è accesa. Dopo una serie emozionante di sorpassi Ferrari è riuscito a scavalcare Zanetti nell’ultima tornata e poi sotto il traguardo ha battuto il rivale per soli 19 centesimi.
Nella classifica di campionato Pirro è a punteggio pieno con 75 punti, Ferrari lo segue con 60, mentre Cavalieri è diciassettesimo con 6.

Giornata di qualifiche nel National Trophy 1000 che vede impegnati Luca Conforti e Ivan Goi con la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team. Conforti ha chiuso terzo nella classifica combinata dei tempi con 1’53.094, a soli 398 millesimi dalla pole position e domani partirà in prima fila; Goi (1’53.974) partirà in terza fila, dall’ottava casella. Entrambi i tempi sono arrivati nella sessione del mattino, mentre in quella del pomeriggio, disputata dopo le 18 e interrotta con una bandiera rossa a causa di olio in pista, nessun pilota delle prime posizioni è riuscito a migliorare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La cosa che mi preoccupa di più sono le condizioni fisiche di Cavalieri che, anche dopo l’operazione, è stato costretto a interrompere la gara. Dobbiamo capire in fretta qual è il problema perchè fra una settimana abbiamo la gara di Imola con l’europeo Stock. Ferrari ha fatto una grande gara e si è confermato ad altissimi livelli e questo ci fa ben sperare per il futuro. Ovviamente siamo felici anche per l’ennesima vittoria di Michele anche se la moto non era perfettamente a posto».

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Michele Pirro, #51
«Vincere e rivincere non è mai facile, ma il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Queste gare mi servono per non perdere l’abitudine alla gara, il livello del CIV cresce di anno in anno e io cerco di adeguarmi alla situazione. La pole con record? Sono molto contento, le prime volte che venivo a girare qui con la MotoGP e facevo 1’49 era un buon tempo, adesso lo abbiamo fatto con una moto in configurazione Stock e questo è merito mio, ma anche del team che mi mette a disposizione una moto fantastica. La cosa che mi rende più felice, però, è poter dare una mano a piloti giovani come Matteo e Samuele. Loro hanno davanti un libro aperto dal quale possono copiare e per me è davvero una grande soddisfazione vederli crescere. Loro sono il futuro del motociclismo».

Matteo Ferrari, #11
«Ho cercato di partire forte e ho passato subito Zanetti per cercare di attaccarmi a Michele, ma lui aveva un altro passo. Devo cercare di migliorare soprattutto sul passo nella seconda parte di gara che oggi è stata veramente dura. Quando Zanetti e Andreozzi mi hanno raggiunto li ho fatti passare per studiarli un po’, poi nel finale ci ho provato e in volata sono riuscito a passare».

Samuele Cavalieri, #76
«Non sono riuscito a partire bene dalla seconda posizione e poi dopo pochi giri ho accusato di nuovo il problema al braccio. Stiamo cercando di capire quale può essere la causa. Speriamo che domani sia asciutto in modo da avere altri riferimenti perché questa situazione non mi permette di guidare come vorrei».

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van Goi, #12
«Non sono molto soddisfatto. Girare a un orario così (dopo le 18 ndr) non ci ha agevolati visto che dobbiamo sviluppare la moto. C’era poco grip sull’asfalto e questo mi ha condizionato».

Luca Conforti, #22
«Abbiamo confermato di essere competitivi. Sinceramente speravo di fare un po’ meglio, ma per un insieme di fattori non sono riuscito a mettere insieme un giro buono. Nonostante questo sono contento della moto, nel pomeriggio abbiamo sistemato alcuni particolari. Per la gara faremo altri lievi cambiamenti, ma credo che potremmo lottare per il podio. Spero davvero di poter dare questa gioia ai ragazzi del team e a Barnabò, se lo meritano».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Tutti dietro a Michele Pirro che firma il nuovo record della pista del Mugello nella categoria Superbike (1’49.436); i piloti del Barni Racing Team occuperanno tre dei primi quattro posti sulla griglia di partenza con Samuele Cavalieri secondo e Matteo Ferrari quarto. E’ lo straordinario risultato delle qualifiche della classe Superbike sul circuito del Mugello, seconda tappa dell’Elf CIV. Il campione italiano in carica Pirro ha stampato un giro incredibile essendo l’unico a scendere sotto il muro dell’1’50 e staccando di oltre un secondo il suo compagno di squadra Cavalieri (1’50.767). Quarta posizione per la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Matteo Ferrari (1’50.981) che nel giro veloce ha lasciato per strada un paio di decimi nei primi due settori che gli avrebbero permesso di completare una clamorosa tripletta. Alle 14.50 il via di gara 1 in diretta Facebook sulla pagina del Campionato Italiano Velocità:https://www.facebook.com/civ.tv/.

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PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

Sul circuito internazionale del Mugello si è aperto il secondo round dell’Elf CIV, seconda prova del Campionato italiano velocità. Nonostante le difficili condizioni meteo, estremamente variabili, è stata una giornata positiva per il Barni Racing Team, impegnato al gran completo con cinque piloti.
Nella classe Superbike dominio del campione italiano Michele Pirro che sia sotto la pioggia della tarda mattinata, sia nella condizione di pista umida è stato il più veloce. Nelle prove libere in condizioni bagnate Pirro ha girato in 2’11.222 scavando un abisso tra lui e il secondo: Andreozzi è distante 2.340 s. Le previsioni meteo di domani prevedono temporali e schiarite e proprio intorno all’ora di gara 2 sono previsti rovesci. Sotto l’acqua bene anche Cavalieri che reduce dall’operazione all’avambraccio destro ha chiuso con il nono tempo (2’17.103), un po’ più attardato Ferrari (16° – 2’18.406) che per la prima volta ha girato sul bagnato con la Ducati Panigale R. La prima sessione di qualifica si è invece svolta in condizioni di pista umida, Pirro ha stampato un 1’52.528 che vale la pole provvisoria. Con 1’53.595 Ferrari si è piazzato sesto, mentre ha fatto più fatica Cavalieri (13° – 1’54.541). Per tutti la possibilità di migliorare domani nella qualifica 2 che, a meno di pioggia nella notte, dovrebbe svolgersi sull’asciutto.
Sulle colline toscane si sono disputate le prime due sessioni di prove libere anche nel National Trophy 1000, il trofeo dedicato alle moto da competizioni stradali. Il turno del mattino si è svolto con pista leggermente umida, ma senza pioggia e i piloti del Barni Racing Team Luca Conforti e Ivan Goi, in sella alla Ducati Panigale V4, hanno chiuso rispettivamente terzo e sesto. Il bresciano con il numero 22 ha fatto registrare il suo miglior giro in 1’56.809 mentre Goi ha girato in 1’57.855. La sessione del pomeriggio si è disputata con pista bagnata e in questa condizione Conforti è stato il secondo più veloce in pista (2’11.628) dietro a Salvadori. Più attardato Goi in 2’18.956 con il dodicesimo tempo.
Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stata una giornata impegnativa per tutti dato che il meteo ballerino fra un turno e l’altro rendeva particolarmente difficile trovare il giusto setup. Abbiamo comunque fatto una buona qualifica con Pirro, speriamo in una pista asciutta domani mattina per poter portare un po’ più avanti anche gli altri due piloti».
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Michele Pirro, #51
«C’erano condizioni davvero particolari oggi. I due turni su bagnato e umido ci hanno comunque permesso di testare le situazioni che potremmo trovare in gara domani e domenica e questo è positivo. Come sempre il team ha fatto un ottimo lavoro».

Matteo Ferrari, #11
«Devo lavorare soprattutto con pista bagnata. Non sento ancora il giusto feeling con la moto, ma ho già fatto progressi rispetto a giovedì. Il turno di qualifica invece è stato positivo, sono entrato con gomma da gara e ho fatto tutto il turno. La sesta posizione non è un brutto risultato, ma spero di poter migliorare domani».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono molto contento del ritmo e del setup sul bagnato, va molto meglio rispetto allo scorso anno e credo di essere pronto in caso di gara completamente bagnata. Nelle qualifiche 1, invece, abbiamo trovato una condizione che non mi ha favorito. La pista aveva molte chiazze di umido e ho faticato a trovare il giusto ritmo».
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Ivan Goi, #12
«Stamani il turno era quasi completamente asciutto, mentre nel pomeriggio ho usato per la prima volta le gomme da bagnato sulla Ducati Panigale V4. Con le rain c’è tanto da fare, ma almeno abbiamo raccolto dati che torneranno utili se dovessimo averne ancora bisogno in questo weekend».

Luca Conforti, #22
«Con la pista umida di questa mattina ho fatto un tempo discreto anche se sono entrato con un po’ di ritardo a causa di un piccolo contrattempo a livello tecnico. Ho avuto sensazioni positive anche nel pomeriggio, sotto l’acqua, per cui credo che saremo pronti in ogni situazione».

PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)


Il Motocorsa Racing Team è impegnato in questo fine settimana all’autodromo internazionale del Mugello, dove si disputano il terzo ed il quarto round del CIV Campionato Italiano di Velocità.
Dopo i primi due round disputati al Misano World Circuit, Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti tornano ora in pista per confermarsi ai vertici della classe regina del CIV.
Dopo il podio conquistato a Misano in gara 1 e la rimonta conclusa al settimo posto, dopo una scivolata, sul circuito toscano Zanetti è determinato a lottare per la vittoria e a recuperare punti e posizioni nella classifica del campionato, che lo vede al momento in quarta posizione.
Perotti da parte sua (sesto in gara1 e scivolato in gara2) corre al Mugello con l’obiettivo di restare stabilmente nelle posizioni di vertice, tra i leader della categoria.
Potete scaricare il programma del terzo e quarto round weekend del Mugello attraverso questo link:

http://www.civ.tv/wp-content/uploads/sites/9/2018/04/Programma-CIV-2-Mugello-2018-vers-3-REV-MUGELLO-23_04-1.pdf

Le due gare della Superbike di sabato e domenica dal Mugello Circuit, saranno trasmesse oltre che live su facebook (pagina CIV https://www.facebook.com/civ.tv/), anche in diretta streaming da Eleven Sports (accessibile anche dal sito civ.tv) con le repliche delle gare in onda la settimana successiva all’evento su Sky Sport MotoGP HD (canale 208, gara1 in replica martedì 8 maggio dalle 21 e gara 2 mercoledì 9 maggio sempre dalle 21). Anche Automototv (canale 148 di sky) trasmetterà in replica le gare dell’ELF CIV secondo il seguente programma:
SBK: Martedì 8/5 – Ore 02:00, Mercoledì 9/5 – Ore 16:00, Venerdì 11/5 – Ore 13:30, Sabato 12/5 – Ore 23:30

Torna in pista nel prossimo weekend il Campionato Italiano Velocità 2018. Nello splendido tracciato del Mugello adagiato sulle colline toscane si svolgerà il secondo round dell’Elf CIV Superbike e del National Trophy 1000, categorie che vedono impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti.
Confermata anche per il secondo appuntamento la presenza del campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro che, dopo la doppietta di Misano Adriatico, sarà ancora in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco con l’intento di difendere il titolo e di far crescere i due giovani compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.
Il cesenate è reduce dai due secondi posti del primo round dove ha stupito tutti per il veloce adattamento dimostrato con una moto mai guidata prima in gara, mentre Cavalieri torna in pista dopo l’infortunio che – dopo il decimo posto in gara 1 – lo aveva costretto al ritiro in gara 2 a Misano. Per rimuovere la sindrome compartimentale il ferrarese è stato operato all’avambraccio destro subito dopo il round corso sulla Riviera romagnola, seguendo poi uno specifico percorso di recupero per poter essere in pista al Mugello.
Sui 5.245 metri del circuito toscano torna in pista anche il National Trophy, campionato che fa da cornice al CIV e che vede impegnato il Barni Racing Team nello sviluppo della Ducati Panigale V4. Ivan Goi e Luca Conforti, piloti scelti per portare in pista la quattro cilindri della casa bolognese, si confronteranno con un circuito totalmente diverso da quello di Misano Adriatico; il Mugello è infatti caratterizzato da numerosi saliscendi e da lunghe curve da cui si potranno ricavare informazioni per la gestione della ciclistica. Oltre a questo l’obiettivo resta quello di ben figurare in un campionato molto equilibrato e combattuto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La prima gara di Misano è andata molto bene e vorremmo confermarci, ma la cosa più importante in questo round sarà recuperare Cavalieri dopo l’operazione al braccio. Ferrari è andato subito molto forte e per la prima volta lo vedremo all’opera al Mugello; Pirro ha fatto di tutto per esserci perché è un grande professionista e ci tiene molto a gareggiare. Per noi schierare la terza moto è certamente impegnativo, ma la presenza di Michele aiuta il team e aiuta a crescere gli altri piloti, quindi se tutti continuano a impegnarsi e a lavorare nella stessa direzione è soprattutto un piacere avere un campione in pista con noi.
Nel National Trophy proseguirà il percorso di sviluppo, sarà importante raccogliere dati su un circuito totalmente diverso da quello di Misano»
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Michele Pirro, #51
«Sono molto contento di proseguire il percorso con il Barni Racing Team, scenderò in pista questo weekend cercando di ottenere il massimo come al solito, ma anche con la consapevolezza che non sarà facile perché gli avversari saranno molto agguerriti. Cercherò anche di aiutare i miei due compagni di squadra a far bene. Matteo a confermare l’ottimo avvio di stagione e Samuele che deve recuperare dall’infortunio».

Matteo Ferrari, #11
«Confermare i risultati che abbiamo fatto a Misano non sarà facile. Sarà importante adattarsi a tutte le condizioni visto che le previsioni danno un’alta probabilità di gare umide o bagnate. Sarebbe la prima volta per me con la Ducati sotto la pioggia».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo periodo ho fatto molta attività cardio ed esercizi per le gambe, ma soprattutto mi sono concentrato sulla riabilitazione per il braccio destro. Abbiamo rispettato la tabella di marcia prevista e nel weekend scorso ho fatto un allenamento con la moto da Supermotard per testare la condizione. Mi manca ancora un po’ di forza sull’avambraccio destro, ma l’arto ha risposto bene alle sollecitazioni e sono fiducioso per il weekend di gara».
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Ivan Goi, #12
«Dobbiamo riscattarci dopo la caduta di Misano e per questo abbiamo lavorato molto in questa pausa. Ho fatto un altro test che mi è stato utile per raccogliere altre informazioni, per questo speriamo di essere un po’ più pronti. Spero anche che ci sia un meteo costante, perché in questa fase abbiamo bisogno di girare più di altri. Questa volta voglio divertirmi fino in fondo, a Misano era finita troppo presto».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 4 maggio 2018
09:58 – 10:23 Prove libere 1 (National Trophy)
12:03 – 12:33 Prove libere (Superbike)
15:00 – 15:25 Prove libere 2 (National Trophy)
16:55 – 17:20 Qualifiche 1 (Superbike)

Sabato, 5 maggio 2018
10:30 – 10:55 Qualifiche 2 (Superbike)
11:55 – 12:55 Qualifiche (National Trophy)
14:15 Gara 1 Superbike (14 giri)
17:50 – 18:10 Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 6 maggio 2018
09:35 – 09:35 Warm UP (Superbike)
11:40 Gara National Trophy (10 giri)
15:35 Gara Superbike (14 giri)

Il pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri è stato operato con un intervento di fasciotomia all’avambraccio destro con lo scopo di ridurre la pressione compartimentale che lo ha colpito durante il primo appuntamento dell’Elf CIV Superbike, lo scorso weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Cavalieri aveva terminato gara 1 in decima posizione accusando già forti dolori che gli avevano impedito di guidare con efficacia. In gara 2 era stato addirittura costretto al ritiro al giro 11.
Avvalendosi della consulenza dottoressa Lorena Sangiorgi, specializzata in medicina dello sport e dal 1996 medico associato della “Clinica Mobile nel mondo”, si è deciso di intervenire chirurgicamente prima possibile per permettere al pilota di recuperare in tempo per il weekend del CIV del 5-6 maggio al Mugello.
L’intervento, effettuato a Villa Serena, Forlì, dal dottor Gondolini è perfettamente riuscito e Cavalieri è stato dimesso sabato mattina.
Adesso lo attendono cinque giorni di riposo assoluto prima di poter riprendere gradualmente l’attività con fisioterapia e allenamenti specifici. Il 2 maggio è prevista la rimozione dei punti di sutura sulla ferita per permettere al pilota di scendere in pista il fine settimana successivo.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono contento che tutto sia andato per il meglio. Insieme a Samuele abbiamo preso la decisione di fare l’operazione nel più breve tempo possibile basandoci sull’esperienza di altri piloti. Eravamo convinti che questa sarebbe stata la scelta giusta per recuperare velocemente in vista della gara del Mugello e spero che sia così».

Samuele Cavalieri, #76
«Già lo scorso anno al Mugello si erano manifestati i primi sintomi di una sindrome compartimentale, ma per pochi giri si posso stringere i denti. A Misano invece la situazione si è fatta subito critica. Sabato ho sofferto da metà gara in avanti e domenica già avevo male al via. La sindrome compartimentale all’avambraccio è una patologia tipica dei motociclisti, anche Pirro ha subito il mio stesso intervento ed è per questo che, confrontandomi con lui, abbiamo deciso di intervenire chirurgicamente. È l’unico modo per risolvere subito il problema. Adesso devo lavorare con attenzione nel decorso post operatorio, ma abbiamo stilato una tabella di marcia che dovrebbe permettermi di scendere in pista regolarmente al Mugello».

Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli è stato un week end quasi perfetto per il Barni Racing Team che dopo la doppietta in gara 1 si è ripetuto in gara 2 con gli stessi piloti. Michele Pirro ha dominato restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha ottenuto un altro ottimo risultato pur essendo al debutto sulla Ducati del Barni Racing Team. Le condizioni fisiche precarie hanno invece costretto al ritiro la terza Ducati Panigale R, quella di Samuele Cavalieri.
Gara 2 è stata la fotocopia di gara 1. Pirro ha preso il suo passo, insostenibile per tutti, Ferrari ha avuto un grande scatto al via e da quinto è transitato secondo alla prima curva. Dopo aver resistito a un attacco di Zanetti nel primo giro, il cesenate ha staccato progressivamente il resto del gruppo, migliorando il suo giro veloce in gara (1’36’128), ma Pirro aveva già preso un po’ di margine e fra i due è il distacco è rimasto sempre intorno ai due secondi. Solo negli ultimi giri Ferrari ha amministrato e chiuso a 5’’ dal Campione italiano.
Per Cavalieri la gara si è chiusa di fatto al giro 9 quando era in nona posizione. Il dolore all’avambraccio destro era troppo forte e il ferrarese ha cominciato a perdere posizioni. Senza più sensibilità Cavalieri ha preferito ritirarsi al giro 11.
Nella classifica di campionato guida ovviamente Pirro a punteggio pieno con 50 punti, 10 in più del suo compagno di squadra Ferrari. Con lo zero di oggi Cavalieri scivola invece in 14esima posizione con 6 punti.
C’era tanta attesa anche per il debutto in gara della Ducati Panigale V4 nel National Trophy 1000 e per il Barni Racing team è stato un esordio agrodolce. Luca Conforti ha chiuso al sesto posto dopo una gara tutta in rimonta, Goi è caduto al terzo giro per un contatto proprio con il suo compagno di box.
Partiti dalla quinta posizione (Goi) e dalla decima (Conforti) i due piloti del team bergamasco hanno avuto entrambi una partenza poco felice, ma la gara è stata interrotta con la bandiera rossa a causa di un incidente. Al secondo start Goi si è trovato decimo e Conforti nono. Al secondo passaggio sul traguardo c’è stato l’avvicendamento, ma nella lotta che li vedeva coinvolti ha avuto la peggio il #12, che dopo aver sbagliato la staccata alla variante ha toccato la ruota posteriore del compagno ed è caduto. Conforti invece ha guidato in crescendo scavalcando La Marra, Marchionni e Magnoni e facendo registrare il suo giro veloce in 1’38’286, ben sette decimi più veloce del suo tempo in prova. Negli ultimi due giri Conforti si è avvicinato a Polita, ma non è riuscito a tentare il sorpasso e ha chiuso a solo 93 millesimi dal quinto posto.
Per la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team si tratta di un risultato prestigioso visto il debutto assoluto della nuova moto. Ora l’appuntamento per tutti è fra un mese sulle colline toscane del Mugello dove si correrà il secondo round del Campionato Italiano velocità e del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Prima di tutto devo dire che mi dispiace per Cavalieri, l’infortunio gli ha impedito di dimostrare il suo valore. Adesso decideremo cosa fare per far sì che dal Mugello possa tornare sui suoi livelli. Sono molto felice per le vittorie di Pirro, ma soprattutto per il doppio secondo posto di Ferrari che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Il ringraziamento più grande va però a tutti quelli che hanno lavorato con me questa settimana. Mettere in pista cinque moto è stata davvero dura, ma tutti hanno dato il massimo e sono arrivati anche i risultati. Peccato per la caduta di Ivan Goi con la Ducati Panigale V4, ma Conforti ha dimostrato che il potenziale della moto c’è e il margine per lo sviluppo anche. E’ chiaro che al momento abbiamo molti problemi, dalla partenza all’elettronica alla ciclistica. Stiamo sfruttando forse il 60% del potenziale della moto. Come debutto però non c’è male».
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Michele Pirro, #51
«Soprattutto in queste gare quello che ci rimette di più sono io: se vinco è normale, se non vinco sembra che caschi il mondo, quindi devo dare sempre il massimo. Ogni volta è una sfida con me stesso ed è per questo che scendo in pista. La cosa che mi fa più piacere oggi è che accanto a me sta crescendo un pilota forte che impara molto in fretta. Matteo (Ferrari ndr). Oggi mi sono accorto che era dietro di me e ho cercato di fargli strada, è importante che i giovani abbiano la possibilità di imparare e fare esperienza e questo è merito anche del team Barni. Se sarò presente anche alle prossime gare del CIV? Ancora non lo so. Io faccio il pilota e preferisco correre piuttosto che stare al box, ma è chiaro che dobbiamo trovare un compromesso con Ducati visto che la prossima gara del CIV è in concomitanza con Jerez».

Matteo Ferrari, #11
«La presenza di Michele è molto importante. Se dovesse decidere di non essere presente alle altre tappe del CIV mancherebbe un punto di riferimento, è chiaro che sto lavorando per cercare di essergli più vicino possibile e se non c’è non sai mai se saresti riuscito a batterlo o no. Da tre anni oramai ci alleniamo insieme e questo mi ha fatto crescere tanto, devo molto a lui, ma anche al Barni Racing Team che mi ha messo a disposizione una moto perfetta, davvero grazie a tutti».
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Ivan Goi, #12
«Purtroppo non ho molto da dire. Il momento chiave sarebbe stata la partenza e così è stato. Abbiamo provato sia con il launch control che senza, ma sapevamo che quello sarebbe stato il nostro punto debole e non è andata come speravo. Con la gara sarebbe stata molto corta ho cercato di spingere per recuperare, ma sono arrivato lungo alla variante, quando Conforti ha incrociato la linea ha toccato la sua ruota posteriore e sono caduto. Mi dispiace perchè mi sentivo bene con la moto e potevo far bene. Adesso andremo al Mugello per cercare riscatto».

Luca Conforti, #22
«Il fine settimana si è chiuso nel migliore dei modi dopo alcune disavventure dovute alla “gioventù” della moto. Abbiamo rischiato di non correre per una noia elettronica e invece, anche grazie a un po’ di fortuna con il restart della gara, sono riuscito a ottenere un ottimo risultato. Sono molto dispiaciuto per il contatto con il mio compagno di squadra Ivan Goi, non era certo mia intenzione ostacolarlo, è stata solo una circostanza sfortunata. Speriamo al Mugello di riuscire entrambi a fare un bel risultato».