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Solo un tocco in partenza con Bezzecchi e Martin toglie la gioia del podio (e chissà se qualcos’altro) ad Enea Bastianini, sicuramente il pilota più in forma di questo primo round al rientro dalla pausa estiva.
 
Ben sei sorpassi nella seconda parte di gara per il numero 23 che ha fatto rivedere forma fisica e mentale delle grandi gare di questa stagione. Enea ha recuperato dall’11ª posizione alla 5ª in poco meno di 8 giri, mettendosi alle spalle nell’ordine Binder, Oliveira, Mir, Aleix Espargaro, Quartararo e infine Martin. 
 
13 punti che permettono all’italiano del Team Gresini MotoGP di ritrovare la 4ª posizione in classifica generale (a -62 dalla vetta di Quartararo) con la top3 ad appena 13 lunghezze.
 
Gara da dimenticare dall’altra parte del box dove Fabio Di Giannantonio, ieri 15º in classifica, non ha trovato il feeling adeguato nel warm-up, chiudendo addirittura 22º in gara.

4º – ENEA BASTIANINI #23 (Best Independent Rider) 
“All’inizio non è stato semplice capire come guidare senza un’ala, poi da metà gara in poi sono riuscito a fare una gran gara. La quarta posizione va sicuramente bene, ma arrivare così vicini al podio e non acciuffarlo lascia uno strano sapore in bocca. Abbiamo fatto una bella rimonta, e poco importa chi ho superato, era importante arrivare il più avanti possibile e ci siamo riusciti. Siamo un pokemon evoluto ora e sono sicuro che tra un po’ ci seguiranno anche gli altri”.
 
22º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Gara decisamente da dimenticare: oggi abbiamo puntato sul nero ed è uscito il rosso. Abbiamo faticato tutto il fine settimane per trovare grip sul posteriore e anche nel warm-up non è andata come speravamo. Poi in griglia abbiamo optato per la gomma dura e anche quella non è stata una scelta felice. Meglio cancellare velocemente e pensare all’Austria”.

Ducati ha raggiunto un altro importante traguardo nel GP di Gran Bretagna disputato questo pomeriggio sullo storico circuito di Silverstone: grazie alla vittoria di Pecco Bagnaia, la sua quarta in questa stagione, la casa di Borgo Panigale ha infatti centrato il suo 200esimo podio in MotoGP.

Partito con il quinto tempo, Pecco ha fatto una gara impeccabile, costruendo la sua rimonta giro dopo giro senza lasciar scappare i primi. Terzo dopo il long lap effettuato da Quartararo, Pecco ha superato prima il compagno di squadra Jack Miller e poi Alex Rins, portandosi al comando verso metà gara e restandoci fino alla fine. Con il suo ottavo successo in MotoGP ottenuto oggi, Pecco risale al terzo posto in classifica generale, a 49 punti dal leader Quartararo e diventa il terzo pilota Ducati ad aver vinto più gare in MotoGP con la Desmosedici GP.

A rendere ancora più speciale la giornata per il Ducati Lenovo Team, Jack Miller è salito sul terzo gradino del podio, dopo un’ottima performance che lo ha visto lottare per la prima posizione nelle fasi iniziali della gara. Anche il pilota australiano, dopo il Gran Premio di oggi, recupera una posizione in Campionato, che lo vede ora sesto con 107 punti. Ducati consolida la sua leadership nella Classifica Costruttori con 91 punti di vantaggio su Yamaha, mentre il Ducati Lenovo Team si trova ora secondo nella classifica riservata alle squadre, a soli due punti dal primo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Non mi aspettavo di poter vincere oggi. Fino a ieri sarei stato contento di ottenere un risultato in top 5. Abbiamo deciso di correre con una gomma media all’anteriore perché non eravamo sicuri che la soft potesse reggere fino alla fine e all’inizio non ero contento di questa decisione. In gara però si è rivelata la scelta giusta, perché sul finale mi ha permesso di essere ancora veloce nonostante la gomma posteriore fosse ormai usurata. Voglio davvero ringraziare la mia squadra perché stavo faticando davvero molto e grazie al loro supporto sono riuscito ad ottenere questa vittoria che, per me, è una delle migliori della mia carriera”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Dopo cinque settimane di stop è bello poter ritornare subito sul podio. Nella seconda metà di gara ho iniziato a soffrire un po’ con la gomma anteriore e questo ha fatto sì che anche quella posteriore iniziasse ad usurarsi velocemente. In ogni caso sono felice di questo risultato, la moto sta funzionando veramente bene e, dopo il test di Barcellona, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Ora voglio continuare a lavorare in questa direzione per diventare sempre più forte. Siamo sesti in Campionato, ma il terzo posto non è lontano”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Non è stato un weekend semplice e finire con questi risultati è davvero incredibile. Pecco ha fatto una gara meravigliosa: ha studiato tanto durante il fine settimana e sicuramente anche durante la gara perché ha migliorato tantissimo nella gestione delle gomme. Anche Jack è stato bravissimo ed è bello avere entrambi i nostri piloti sul podio oggi, giorno in cui celebriamo il nostro 200esimo podio in MotoGP. Un grazie a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo”.

Statistiche

  • Casey Stoner è il pilota ad aver realizzato il maggior numero di podi con Ducati (42), seguito da Andrea Dovizioso (40) e Loris Capirossi (23).
  • Francesco Bagnaia ha totalizzato finora 14 podi con la Desmosedici GP mentre Jack Miller ne ha ottenuti 18.
  • Loris Capirossi, terzo a Suzuka (Giappone) nel 2003, ha centrato il primo podio di Ducati nella gara di debutto della Desmosedici GP in MotoGP.
  • Il 2021 è stato l’anno in cui Ducati ha realizzato il maggior numero di podi in una singola stagione (24).

Jack Miller partirà dalla prima fila nel GP di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma domani pomeriggio sul circuito di Silverstone.

Dopo aver ottenuto l’accesso diretto alla Q2 grazie al terzo tempo al termine della FP3, il pilota australiano è stato competitivo e veloce anche in qualifica, riuscendo a scendere sotto al muro dell’1:58 e a firmare il terzo miglior tempo in 1:57.961, a 164 millesimi dalla pole. Per il pilota australiano si tratta della terza partenza in prima fila quest’anno, dopo il secondo posto in qualifica nel GP delle Americhe e nel GP di Francia.

Pecco Bagnaia partirà dalla seconda fila domani. Settimo dopo la FP3, anche il pilota italiano è riuscito a scendere sotto l’1:58 in qualifica ma, con sei piloti racchiusi in meno di due decimi nelle prime sei posizioni, il tempo ottenuto non gli è bastato per la prima fila. Pecco ha quindi chiuso in quinta posizione, in 1:57.961, a 30 millesimi da Miller.

Ad ottenere la pole position oggi è stato il pilota del Pramac Racing Team Johann Zarco che, grazie ad un ottimo giro in 1:57.767, ha ottenuto il primo tempo firmando anche il nuovo record del circuito, detenuto precedentemente da Marc Marquez e risalente al 2019 (1:58.889).

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:57.931)
“Sono soddisfatto del risultato ottenuto oggi in qualifica, soprattutto perché siamo riusciti a segnare un tempo incredibilmente veloce. Ho cercato di divertirmi e di sfruttare al massimo il nostro potenziale e ho spinto davvero tantissimo per provare a centrare finalmente la pole, ma Johann ha avuto qualcosa in più. In FP4 abbiamo dimostrato di possedere un ottimo ritmo di gara e ora lavoreremo per cercare di limare ancora qualche decimo, ma in generale siamo pronti per lottare per la vittoria. L’unico dubbio restano le gomme: la scelta dipenderà molto dalle temperature che troveremo domani”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:57.961)
“Sono contento del risultato di oggi in qualifica. Siamo stati velocissimi nonostante questa mattina fossimo un po’ in difficoltà. Per la gara dovremo cercare di fare ancora qualche passo in avanti, lavorando soprattutto sul nostro ritmo che al momento non è al livello di quello dei nostri avversari. Ora analizzeremo i dati e cercheremo di migliorare per domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 9:40 locali per il warm up prima di affrontare, alle ore 13:00 locali, il GP di Gran Bretagna sulla distanza di 20 giri.

Non è stato un sabato particolarmente brillante per il Team Gresini MotoGP che trova però due risultati solidi sia con Enea Bastianini che con Fabio Di Giannantonio. Entrambi costretti al passaggio dalla Q1 al termine della classifica combinata delle libere, chiudono rispettivamente in 8ª e 15ª posizione il proprio sabato britannico.
 
Fabio Di Giannantonio sbaglia qualcosa nell’ultimo settore del suo penultimo giro lanciato rovinando indirettamente l’ultimo tentativo. Se sul passo gara c’è ancora da lavorare, sul giro lanciato avrebbe potuto avere un sapore diverso con l’ultima chance non sfruttata. Domani il 49 chiuderà la 5ª fila, obiettivo altri punti importanti.
 
Molto bene Enea Bastianini il cui 8º posto a 339 millesimi dalla pole position di Zarco ha un sapore decisamente dolce. Domani l’italiano si giocherà le posizioni di alta classifica a partire dalle 13:00 ora di Londra.

8º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.106s)
“Abbiamo faticato questa mattina, sia a livello di passo che di time attack. Ci siamo andati vicini, ma non siamo passati in Q2…nel pomeriggio abbiamo fatto un bello step a tutti i livelli e abbiamo ritrovato velocità. Ad ogni sessione recuperiamo fiducia sulla moto e in questo momento con la gomma morbida mi trovo molto bene. Con le gomme più dure faccio più fatica e sarà una chiave importante la scelta corretta”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’58.948s)
“In tutto il fine settimana non siamo stati dei fulmini, ma oggi avremmo sicuramente potuto aspirare a qualcosa di più e probabilmente alla Q2. Ho fatto un errore nell’ultimo settore che non mi ha permesso di lanciarmi a dovere per l’ultimo tentativo e questo mi lascia il dubbio sulle nostre reali potenzialità. Dobbiamo lavorare sul passo gara, stiamo migliorando ma col warm-up possiamo fare lo step mentre la scelta gomme è ancora un gran punto interrogativo”.

Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente con il nono e undicesimo tempo il venerdì di prove libere del GP di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sull’iconico circuito di Silverstone. In una prima giornata asciutta ma caratterizzata da temperature dell’asfalto che non hanno superato i 34 gradi, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno prima cercato di riprendere il feeling con le loro Desmosedici GP dopo la lunga pausa estiva per poi concentrarsi sul lavoro di messa a punto per la gara di domenica.

Dodicesimo dopo la FP1 del mattino, Miller è riuscito a migliorarsi nel pomeriggio nonostante una scivolata nel primo settore durante la sua seconda uscita dal box. Rientrato in pista a sette minuti dal termine, il pilota australiano fatto un ultimo time attack, ottenendo il nono tempo in 1:59.364, ed ha chiuso la giornata al nono posto, a 418 millesimi dal primo.

Anche Francesco Bagnaia è stato vittima di una scivolata questa mattina nei primi minuti della FP1, dopo aver toccato la riga bianca con la ruota anteriore della sua Desmosedici GP. Ciò non gli ha però impedito di firmare il secondo tempo della sessione e chiudere a soli 27 millesimi dal compagno di marca Johann Zarco (Pramac Racing Team). Nel pomeriggio il pilota italiano ha invece ottenuto l’undicesimo tempo complessivo, a 21 millesimi da Miller.

Entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono fiduciosi di poter migliorare ancora nel turno di FP3 previsto alle ore 9:55 locali di domani, mentre le qualifiche del GP di Gran Bretagna sono in programma a partire dalle ore 14:10, al termine della FP4.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:59.364)
“Sono contento di essere finalmente tornato in pista con la mia Desmosedici GP. È stata una prima giornata positiva e sono convinto anche di avere un buon ritmo per la gara. Verso la fine della FP2 sono incappato in una scivolata: le condizioni erano piuttosto insidiose a causa del vento, in quel punto ero troppo veloce e sono caduto. Siamo comunque riusciti a rientrare in pista per un time attack e a completare quello che era il nostro programma per la giornata di oggi. Stiamo lavorando sul setup di base e sul consumo delle gomme per cercare di preservarle il più possibile in gara, che sarà molto lunga, con 20 giri previsti. Sono fiducioso di poter fare bene domani in qualifica”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:59.385)
“È stata una buona prima giornata qui a Silverstone, nonostante sia scivolato questa mattina dopo aver toccato la riga bianca. Purtroppo nella caduta una delle due gomme morbide anteriori a nostra disposizione si è tagliata e quindi abbiamo preferito non usare la seconda questo pomeriggio, anche se questo ha un po’ compromesso il mio time attack. In ogni caso siamo partiti con il piede giusto: abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma siamo molto più avanti rispetto a quello che ci aspettavamo. Sono convinto che domani mattina ci saranno le condizioni per poter migliorare ancora e poter disputare poi una buona qualifica”.

È ufficialmente iniziata una lunghissima seconda parte di stagione con le prime prove libere del #BritishGP sul tracciato di Silverstone. Tanta voglia di tornare sulle proprie Desmosedici per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che hanno sfruttato le fp1 per ritrovare gli automatismi con le frecce azzurre numero 23 e 49.
 
Per Enea Bastianini 8º tempo finale a 4 decimi dalla pole provvisoria di Quartararo e anche qualche prova di aerodinamica con un nuovo codone “a pinne” che ha destato prime valutazioni positive. Fabio Di Giannantonio ha faticato più del dovuto nel suo “back to school” chiudendo con il 17º tempo assoluto a sei decimi dal compagno di squadra e dalla top10 che domani varrà l’accesso diretto alla Q2

8º – ENEA BASTIANINI (1’59.358s)
“Tornare in sella è stata una grande emozione oggi, avevo una gran voglia e come primo giorno non mi posso lamentare. La prima sessione è servita proprio per togliere la ruggine, ma nel complesso poi siamo andati molto bene, soprattutto con il time attack del pomeriggio. C’è ancora tanto su cui lavorare, ma la base da cui siamo ripartiti è già meglio rispetto a come abbiamo chiuso la prima parte di stagione. La nuova soluzione aerodinamica poi sembrerebbe dare una mano in frenata, anche se dobbiamo analizzare bene i dati prima di trarre conclusioni”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’59.986s)
“Onestamente mi aspettavo di ripartire meglio, invece questa mattina ho fatto davvero molta fatica a ritrovare il feeling sulla moto. Abbiamo lavorato tanto e bene in questo venerdì, ma siamo lontani da dove vorremmo essere, specie con la gomma media. Sul time-attack abbiamo fatto vedere buone cose, ma c’è da migliorare un po’ ovunque con un occhio particolare al secondo settore”.

I piloti del Ducati Lenovo Team sono pronti a tornare in sella alle loro Desmosedici GP, cinque settimane dopo l’ultima gara ad Assen, per affrontare il dodicesimo round della stagione MotoGP 2022: il GP di Gran Bretagna.

Sarà infatti lo storico circuito inglese di Silverstone ad ospitare il primo appuntamento dopo la pausa estiva. Il tracciato inglese, con i suoi 5.9 km, è la pista più lunga in calendario. Realizzato dove una volta c’era un aeroporto militare della Seconda Guerra Mondiale, Silverstone ha ospitato il Mondiale dal 1977 fino al 1986 ed è stato reintrodotto nel calendario della MotoGP nel 2010. Su questa pista Ducati ha finora ottenuto tre podi, tra cui una vittoria nel 2017 con Dovizioso.

Francesco Bagnaia, vincitore dell’ultimo GP disputato ad Assen e della Lenovo Race of Champions corsa a Misano durante il WDW, arriva in Inghilterra determinato a proseguire il suo trend positivo. Dopo il GP d’Olanda, il pilota italiano si trova al quarto posto in classifica generale, a 66 lunghezze dal leader Quartararo.  Anche Jack Miller, settimo in Campionato, punta ad ottenere un buon risultato a Silverstone dove lo scorso anno sfiorò il podio dopo un’accesa bagarre all’ultimo giro con Aleix Espargaro.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (106 punti)
“Sono molto contento di tornare finalmente in pista questo fine settimana. Abbiamo concluso la prima parte della stagione con una vittoria e in quel momento il mio feeling con la Desmosedici GP era davvero perfetto, perciò spero di poter riprendere da dove ci siamo interrotti. Durante la pausa mi sono allenato molto con la mia Panigale V4S e ho anche vinto la Lenovo Race of Champions al WDW, ma adesso torniamo a fare sul serio! Lo scorso anno ero stato veloce a Silverstone, ma in gara avevo avuto qualche difficoltà. Spero di poter fare bene questo fine settimana: per me sarà importante riuscire a ripartire con il piede giusto e non commettere più errori in questa seconda parte di Campionato”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (91 punti)
“E’ stata una bella pausa estiva: sono tornato in Australia per qualche settimana e mi sono divertito molto al World Ducati Week! Ora però ho voglia di ritornare a correre con la Desmosedici GP e sono felice di poter iniziare la seconda parte del Campionato a Silverstone: gareggiare in un paese dove si parla la mia stessa lingua mi fa sentire a casa! Lo scorso anno siamo stati piuttosto competitivi e abbiamo sfiorato il podio: spero di ritrovare le stesse sensazioni anche quest’anno e di poter lottare per le prime posizioni domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per la prima sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna venerdì 5 agosto alle ore 9:55 locali.

Una pausa estiva tra le più lunghe mai viste nel Campionato del Mondo MotoGP. Cinque settimane di stop che hanno permesso al Team Gresini MotoGP di riposare, ricaricare e ripartire con slancio in vista di una seconda parte di stagione molto impegnativa. Si riparte da Silverstone, prima tappa delle nove rimaste sul calendario.
 
Il tracciato inglese, tra i più lunghi e complessi del calendario, è apprezzatissimo da entrambi gli alfieri Gresini Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio. Per il numero 23 addirittura un podio all’esordio (nel lontano 2014 – classe Moto3), mentre il 49, in 4 apparizioni tra Moto3 e Moto2, ha sempre centrato almeno la top10 (5º posto lo scorso anno come miglior risultato).
 
CORSE E RICORSI STORICI: La Gresini Racing ha saggiato il podio inglese di Donington Park in varie occasioni all’inizio degli anni 2000, grazie ai soliti Gibernau e Melandri. A Silverstone il miglior risultato nella classe regina rimane il primo podio Aprilia Team Gresini firmato da Aleix Espargaró lo scorso anno.

ENEA BASTIANINI #23 (5º nel mondiale – 105 punti)
“Finalmente si riparte. La pausa è stata molto utile per resettare e mettere a fuoco gli errori commessi nella prima parte di stagione. Silverstone mi piace molto e dove voglio assolutamente ottenere un buon risultato per tornare ai nostri livelli. Siamo stati troppo altalenanti fino ad ora, e in questa seconda parte vogliamo essere più costanti”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale – 18 punti)
“Silverstone è una pista pazzesca. A me piacciono praticamente tutte, ma questa è davvero fantastica. Arriviamo dopo una buona pausa che ci è servita a ricaricare le batterie tra vacanza, allenamenti e wdw. Siamo sicuramente pronti: la speranza è ripartire da dove abbiamo lasciato e continuare a costruire per tutta la seconda parte di stagione”

A distanza di meno di 24 ore, al Misano World Circuit, sono andate in scena due gare finite esattamente nello stesso modo: Michele Pirro ha vinto in Superbike riuscendo a tenere a bada un Delbianco sempre velocissimo; Nicholas Spinelli ha finito secondo per pochi decimi alle spalle di Mercandelli, ma si  è piazzato ancora davanti a Roccoli (quarto al traguardo). Sono loro tre i primi della classifica di campionato della Supersport racchiusi in soli 11 punti: Roccoli 128, Mercandelli 120, Spinelli 117. Se il discorso per la vittoria in Campionato  è già praticamente chiuso in Superbike, nella Supersport è tutto apertissimo.

Superbike 

Nella Racing Night vinta ieri, Pirro aveva dovuto prima recuperare e poi battere Delbianco con un sorpasso “di forza”, questa volta il pilota di San Giovanni Rotondo ha usato la tattica. Quando Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro, Pirro ha atteso fino a metà gara e dopo aver ripreso la testa ha dato lo strappo decisivo. Con questo risultato il pilota delle Fiamme Oro sale a 179 punti in campionato, 59 in più di Delbianco, 75 più di Canepa (assente a Misano e anche nella prossima gara al Mugello) e 85 in più di Vitali. A Pirro basterà mantenere questo vantaggio dopo le due gare d’inizio settembre al Mugello per conquistare il suo nono titolo italiano, il settimo in Superbike con il Barni Spark Racing Team.Domenica amara per il secondo pilota della squadra bergamasca Michal Filla, che non è riuscito a terminare la gara a causa di una caduta. 

Supersport

Dopo una bandiera rossa che ha costretto il gruppo a un nuovo start, i piloti della Supersport hanno dato vita a un grande spettacolo. Mercandelli, Spinelli e Ferrari hanno fatto divertire il pubblico presente con sorpassi e contro-sorpassi, tenendo i rispettivi box con il fiato sospeso. Alla fine, come ieri, ha vinto Mercandelli, davanti a Spinelli che ha battuto Ferrari in volata precedendolo sul traguardo di soli 49 millesimi di secondo. 

Michele Pirro, #51 
«E’ stata una gara diversa da ieri, sia io che Delbianco abbiamo dato il 100%. Sul finale mi sentivo bene ed ho provato a dare uno strappo per capire se Alessandro aveva margine per stare con me fino alla fine. Sono riuscito a vincere contro uno dei piloti più giovani e promettenti, da cui traggo lo stimolo per restare ai massimi livelli. Ringrazio tutti gli amici e gli sponsor per il grande supporto che ci permette di continuare a essere protagonisti in questo campionato». 

Nicholas Spinelli, #29
«Sono contento di questo doppio secondo posto, soprattutto perchè mi ha permesso di avvicinare la vetta della classifica di campionato. In gara 1 ho scelto la gomma giusta e sono riuscito a stare con Mercandelli fino alla fine, se la gara fosse stata lunga come le altre avrei potuto giocarmi la vittoria. Oggi, con il caldo, è stato più difficile, ma non ho perso il passo e siamo stati tutti molto vicini fino alla fine. È mancata la ciliegina sulla torta ma sento che arriverà presto».  

Michal Filla, #55

«E’ stato un weekend poco fortunato. Ho cercato in tutti i modi di migliorare il mio ritmo in gara, ma sono finito a terra. Mi dispiace molto per il team anche se sono contento per i grandi risultati che sta ottenendo il mio compagno di squadra».

Marco Barnabò, Team Principal
«Siamo molto contento delle due vittorie in Superbike perchè la velocità di Delbianco ci ha costretti a cambiare qualcosa nel nostro metodo di lavoro rispetto al solito. La chiave giusta è stata la strategia delle gomme. Michele ci ha messo del suo, ma anche i ragazzi del team sono stati bravi a interpretare le condizioni, non hanno sbagliato né ieri né oggi e abbiamo portato a casa il risultato pieno. In Supersport ci siamo avvicinati ancora di più alla vittoria, oramai manca solo quella. Il lavoro che stiamo facendo sta dando i suoi frutti, al Mugello vogliamo salire sul gradino più alto del podio».

Un finale dolce per Philipp Oettl nel weekend di Most; ottavo posto in Gara 2, Top Ten centrata ed un bel miglioramento nella giornata conclusiva del Round 06, frutto del lavoro di Philipp sulla sua guida e dei miglioramenti della V4-RS marchiata Go Eleven. 

Nel Warm Up la squadra italiana ha testa la soluzione più morbida, la SCX, per la distanza di dieci giri, per capire se sarebbe potuta essere una soluzione utilizzabile in Superpole Race. Purtroppo con la soluzione più morbida la moto tendeva a muoversi molto, inoltre dopo soli tre giri il calo era netto e deciso. Difficile l’utilizzo per la Ducati Go Eleven anche nella Gara “corta”.

Nella Superpole Race i tecnici, in accordo con Philipp, optano per la SC0; molti azzardano la SCX, ma in realtà poi non vi è stata una scelta nettamente migliore dell’altra. Philipp è stato costretto a tagliare la chicane in Curva 1, in quanto chiuso all’esterno, rientrando a ridosso della Top Ten; subito si accende la battaglia con gli avversari di questo round, Mahias, Bernardi e Vierge. Verso fine gara il gruppo in lotta per la nona posizione, l’unica valida per entrare nell’inversione di griglia, si ricompatta, ma il rookie tedesco non riesce ad entrare in battaglia prima della bandiera a scacchi. Tredicesima posizione, ma una gara decisamente più veloce e più concreta rispetto a quella di ieri.

In Gara 2 Philipp si trova a partire interno, dalla quindicesima posizione a causa del forfait di Alex Lowes, colpito da un’infezione intestinale. Scatta bene, poi alla prima curva riesce a difendere il suo spazio, sorpassando già un avversario. Alla fine del secondo giro è tredicesimo, e si lancia all’inseguimento di Baz, Mahias e Vierge. Baz scivola via, Mahias viene attaccato in curva uno qualche giro più avanti, ma Vierge ha ormai un gap difficile da ricucire. Da metà gara in poi Oettl mantiene un bel ritmo, sufficiente per recuperare quasi un secondo allo spagnolo su Honda, e prendere spazio dai piloti dietro. Nel finale Gerloff e Lecuona sono costretti al ritiro per problemi di gomme, così il pilota tedesco termina ottavo al termine di una buonissima gara. Secondo miglior risultato stagionale, positiva Top Ten conquistata!

Metà stagione completata, il WorldSBK ora affronta una pausa estiva di circa cinque settimane, prima di tornare in pista sullo storico tracciato di Magny-Cours! Una prima parte tutto sommato positiva per il pilota di casa Go Eleven, già capace di centrare due Top Ten nell’anno di esordio, recuperare anche prontamente il feeling dopo la rottura della clavicola. Vediamo cosa ci aspetta da Settembre in poi, quando si entrerà nel vivo della stagione 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata molto interessante, nel Warm Up abbiamo provato la gomma SCX, ma non ha funzionato. Nella Superpole Race abbiamo scelto la SC0, poi abbiamo provato a migliorare per gara 2 e abbiamo trovato delle buone soluzioni. La partenza è stata decisamente migliore, penso che ora ho capito come partire. Sono contento con I progressi fatti durante il weekend, perché siamo andati nella giusta direzione. Abbiamo ottenuto il nostro secondo miglior risultato della stagione, ora possiamo andare in vacanza, raccogliere tutti I dati e capire dove possiamo migliorare. Ho già organizzato alcune giornate test con la mia moto da allenamento per arrivare pronto alla seconda parte di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento della gara di oggi e della progressione avuta nel week end, Philipp insieme alla squadra, hanno saputo trovare la strada giusta per migliorare le prestazioni dopo delle complicate sessioni di libere, ed in gara due siamo stati 5 secondi più veloci di gara 1, l’ottavo posto è una bella conferma che ci manda in vacanza consapevoli di essere consistenti e di avere le carte in regola per andare ancora più forte. Voglio ringraziare tutta la squadra per l impegno e il grande lavoro che stanno facendo, gara dopo gara cerchiamo di adattare sempre di più la nostra Ducati allo stile di Philipp!”