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Ducati Service Warm Up

Pubblicato: 9 gennaio 2019 in Ducati, Moto, News

Dall’ 8 gennaio fino all’ 8 marzo 2019 Ducati attiva, presso la rete di Concessionari, Service e Point Ducati aderenti all’iniziativa, il Service Warm Up. La campagna promozionale è per tutti i possessori di moto Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2006 e prevede la possibilità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria usufruendo del 20% di sconto su ricambi originali.

Aderendo alla promozione il cliente potrà anche usufruire, qualora ne fosse sprovvisto, di un anno di assistenza stradale ACI-Global per poter viaggiare in Europa, in compagnia della propria Ducati in tutta tranquillità. L’iniziativa è promossa con il supporto della rete di assistenza Ducati attraverso i Service ed i Point aderenti ed è soggetta a quantità limitata per quanto riguarda l’attivazione dell’assistenza stradale.

Numerosi sono i ricambi Ducati su cui sarà possibile godere dello sconto previsto dall’iniziativa, e nel dettaglio:

  • Manutenzione Ordinaria: filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, olio forcella, olio freni
  • Manutenzione Straordinaria: pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione

Ducati, da sempre attenta alle esigenze del cliente, ha preparato un 2019 ricco di novità, sia per chi è già parte della famiglia sia per chi entra per la prima volta in nel mondo della casa motociclistica di Borgo Panigale. Maggiori informazioni su ogni singola promozione si possono avere a partire dall’8 gennaio 2019, visitando il sito www.ducati.it

Ducati prosegue con le attività di ricerca sulla sicurezza partecipando, con Audi e Ford, alla prima dimostrazione negli Stati Uniti del sistema di comunicazione tra veicoli, infrastrutture e pedoni.

Ducati Motor Holding, Audi AG, Ford Motor Company, insieme a Qualcomm Technologies Inc. (subsidiary di Qualcomm Incorporated), hanno unito le forze per accelerare lo sviluppo delle tecnologie C-V2X di comunicazione diretta per la sicurezza stradale, l’efficienza del traffico e la guida autonoma. Oltre alle auto delle due Case produttrici coinvolte nel progetto, anche una Ducati Multistrada 1260 è parte attiva nelle dimostrazioni giornaliere dedicate al pubblico del Consumer Electronic Show® 2019 (CES 2019), in programma dall’8 all’11 gennaio a Las Vegas.

I veicoli impiegati (equipaggiati con processori Qualcomm® 9150*) vengono utilizzati per dimostrare diverse situazioni di guida, tra cui un caso di intersezione a quattro vie privo di segnaletica dove il sistema “gestisce” il diritto di passaggio dei singoli veicoli, garantendo la massima sicurezza.

Durante il CES 2019 sono previste anche altre dimostrazioni relative alla comunicazione da veicolo a veicolo (V2V), da veicolo a pedone (V2P) e da veicolo a infrastruttura (V2I), a conferma dei grandi progressi che questa avveniristica tecnologia sta facendo.

Nel test relativo al V2V viene presentata la funzionalità IMA (Intersection Movement Assist), ovvero la ricezione di messaggi che avvertono i guidatori di potenziali collisioni da parte dei veicoli che si avvicinano ad un incrocio. Lo scenario che coinvolge veicolo e pedone (V2P), vuole provare come il C-V2X può essere utilizzato per proteggere gli utenti più vulnerabili in strada, compresi i ciclisti. La dimostrazione legata a veicolo e infrastruttura (V2I) presenta la funzionalità Road Works Warning (RWW), che è in grado di fornire ai conducenti informazioni su eventuali cantieri lungo il tratto di strada che stanno percorrendo, consentendo di affrontare possibili restringimenti di carreggiata o ostacoli nel modo più sicuro possibile.

“Queste dimostrazioni replicano situazioni in cui l’utilizzo di tecnologie avanzate può migliorare in modo significativo la sicurezza dei motociclisti. I sistemi di comunicazione diretta C-V2X sono uno dei progetti chiave della “Ducati 2025 Safety Road Map” – ha dichiarato Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione di Ducati Motor Holding – e il CES di Las Vegas offre una vetrina unica ed estremamente efficace per comunicare il lavoro svolto fino ad oggi e proiettare verso il futuro sforzi e obiettivi di questo importante progetto dedicato alla sicurezza, in cui Ducati crede fermamente”.

Questa prova segue quella già fatta in Germania lo scorso luglio (qui il comunicato stampa ), durante la quale è stato mostrato, per la prima volta in Europa, il progetto ConVeX (Connetted Vehicle to Everything), parte fondamentale della linea strategica Ducati nella sua “Safety Road Map 2025”, destinata allo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie di sicurezza. I primi passi di questa strategia sono l’estensione a tutta la gamma Ducati dell’ABS Cornering e l’introduzione sul mercato, nel 2020, di una moto dotata di radar anteriore e posteriore.

Neuburg, 03.07.2018: xxx. Foto: Lukas Barth


Inizia a prendere forma il team Motocorsa Racing 2019, che ha rinnovato il proprio accordo con Riccardo Russo. Il pilota di Maddaloni (CE) è entrato a far parte della squadra lombarda nel 2018 a stagione in corso, e con la Panigale del team Motocorsa Racing ha disputato gli ultimi 4 round del CIV Superbike, salendo sul secondo gradino del podio nella penultima gara di Vallelunga, disputata in condizioni difficili su pista bagnata.
Il team di Lorenzo Mauri lo ha inoltre schierato nelle due prove italiane del campionato Europeo Stock 1000 FIM e Riccardo ha conquistato un eccellente terzo posto nella gara di Misano.
Risultati senza dubbio molto soddisfacenti, anche considerando che è stata la prima volta che Russo ha corso con una moto a due cilindri.
Per quanto riguarda i programmi del team, nel 2019, oltre a partecipare con grandi ambizioni al CIV Superbike, schiererà un pilota wild card nelle due prove italiane del campionato mondiale Superbike, a Imola e Misano.

“Sono davvero contento di aver confermato Russo nella nostra squadra- ha dichiarato il team manager Lorenzo Mauri – Nel 2018 in sole poche gare, Riccardo ha dimostrato di aver trovato subito un buon affiatamento con la nostra moto e soprattutto con il nostro team, e ritengo che questo sia un fattore molto importante per poter puntare in alto. Prima della scorsa stagione Russo ha sempre corso con moto a 4 cilindri e penso che questo lo possa aiutare ad adattarsi in fretta alla nuova Panigale V4. Riccardo è il primo tassello del nostro team 2019 e stiamo definendo i dettagli della nostra collaborazione con Lorenzo Zanetti, che per il 2019 è stato confermato collaudatore Ducati della V4 Superbike. Ma nel prossimo CIV il nostro sarà un attacco a tre punte, in quanto siamo vicini a raggiungere un accordo con un giovane pilota italiano, nel quale crediamo molto”.

“Sono molto felice di continuare a correre con il team Motocorsa Racing – ha affermato Russo – e di poter competere nel CIV Superbike con la nuova Panigale V4. Rispetto allo scorso anno disputerò tutta la stagione con una squadra che già conosco, e con la quale ho un ottimo rapporto. La moto sarà nuova, ma so che i nostri tecnici ci stanno già lavorando. Inoltre svolgeremo dei test invernali che ci permetteranno di presentarci pronti e competitivi alle prime gare del campionato. Sono certo che ci divertiremo e che conquisteremo degli ottimi risultati. Sono molto motivato e mi sto allenando con grande impegno per ripagare il team ed i nostri sponsor della fiducia accordatami”.

I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato due giorni di allenamento presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez. Sono stati gli ultimi eventi MotoGP della stagione 2018 e sono stati giocati con sole e cielo sereno, anche se i due giorni hanno dovuto aspettare che i termometri salissero prima di saltare in pista.

Tito Rabat, ha completato un totale di 113 giri sul tracciato andaluso di 4.423 metri e si è classificato 14 ° nei due giorni combinati a nove decimi di secondo. Tutta una dimostrazione di determinazione, tenendo conto che cammina ancora con le stampelle ed è in pieno recupero dalle fratture multiple nella sua gamba destra. Rabat ha evidenziato il potenziale della Ducati GP18 con la quale spera di essere in testa la prossima stagione.

Il suo nuovo partner al Reale Avintia, Karel Abraham è stato in grado di trasformare tutto ciò che avrebbe voluto provare fastidio al piede, ma era in grado di provare tutto ciò che era in programma e si è fatto un passo avanti con la moto e adattare alla squadra

La prossima volta che Rabat e Abraham saliranno in sella, sarà il 6 febbraio a Sepang, dove inizierà la preseason 2019 con tre giorni di prove ufficiali della MotoGP.

Tito Rabat | 1’38.876 | P14

“Il test è stato molto positivo perché siamo riusciti a superare la barriera del secondo rispetto al primo e, come sono, la verità è che è molto buono. Ho anche potuto conoscere meglio la moto il prossimo anno, abbiamo una base molto potente. Il team ha fatto un ottimo lavoro e, con la moto, penso che avremo una grande squadra in grado di combattere più in alto il prossimo anno. Ora è il momento di diventare forti e fermarsi “.
Karel Abraham | 1’39.774 | P18

“Sono stati due giorni di test molto buoni e produttivi. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti per sparare più velocemente e in modo più coerente, sono molto felice perché questo è il nostro obiettivo. Era l’ultimo test della stagione e mi sentivo bene, abbiamo guidato veloce, non abbiamo subito nessuna caduta e tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato. Ora arrivano le vacanze, che andranno bene per rinfrescarsi e tornare più forti per la prima sessione dell’anno a Sepang “.

La stagione 2018 di MotoGP si conclude con un ottimo risultato per Alma Pramac Racing. Jack Miller e Francesco Bagnaia sono tra i protagonisti della seconda ed ultima giornata dei test di Jerez che regala una classifica assolutamente sorprendente con i primi nove piloti in meno di 4 decimi di secondo.

Il feeling di Jack con la Ducati Desmosedici GP 2019 cresce giro dopo giro. Dopo aver lavorato sul set up ed aver provato nuove soluzioni tecniche sulla sua moto, il pilota australiano è il primo a conquistare la vetta della classifica nei time attack di fine giornata. Jack chiuderà poi settimo a soli 262 millesimi dal miglior tempo della sorpresa Nakagami.

Dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo già a metà giornata, Pecco sorprende tutti nel time attack con un secondo settore impressionante (il migliore in assoluto nel secondo giorno di test) e chiude in nona posizione a 388 millesimi dalla vetta della classifica. Dopo i test di Valencia, il pilota italiano si conferma primo rookie in classifica e dimostra di poter già stare saldamente nel gruppo della Top 10 con la sua Ducati Desmosedici GP 2018.

P7 – Jack Miller (57 laps)

“Abbiamo fatto davvero un buon test. Abbiamo provato tanti set up e tante cose differenti sulla moto lavorando anche sull’ergonomia. Ci sono molti esperimenti e ancora molto lavoro da fare ma le sensazioni sono molto positive. Sono davvero soddisfatto per come sono andate le cose nei primi due test”.

P9 – Pecco Bagnaia (50 laps)

“Sono molto felice perché giro dopo giro il feeling cresce. Sono molto soddisfatto anche perché siamo riusciti a migliorare in fase di frenata rispetto al primo giorno di test. Abbiamo ancora molto margine per migliorare ma siamo senza dubbio sulla strada giusta. Il mio primo obiettivo? Godermi le vacanze. Ci vediamo in Malesia”.


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”

Gli ultimi due giorni di attività della stagione 2018 di MotoGP sono iniziati oggi sotto il sole di Jerez de la Frontera. Jack Miller ha lavorato intensamente sul set up della sua Ducati Desmosedici GP 2019 e ha completato ben 72 giri – soltanto Rins, 87, ha girato più dell’australiano – ottenendo anche un incoraggiante ottavo tempo ad otto decimi dal super giro di Petrux.

Dopo i test di Valencia che sono serviti principalmente per iniziare a conoscere la moto, Pecco ha iniziato oggi a lavorare sui dettagli della sua Ducati Desmosedici GP 2018 ottenendo il suo miglior tempo nel 50° dei 51 giri completati.

P8 – Jack Miller

“E’ stato un giorno positivo per noi. Siamo stati in pista davvero tanto e giro dopo giro mi sento sempre più a mio agio sulla moto. Il tempo non è male anche se devo riuscire a fare meglio nel quarto settore dove credo di aver lasciato almeno tre decimi di secondo. Domani lavoreremo anche su questo”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Questa pista è più fisica rispetto a Valencia e c’è bisogno di controllare molto la moto. Sono contento dei progressi fatti a livello di set up. Ho ancora qualche difficoltà in staccata: devo riuscire ad usare più il freno posteriore come fa Dovi. Abbiamo fatto tanti giri anche con le gomme usate ed il passo è buono”.

Si è conclusa alle 17:30 di oggi la prima giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito di Jerez de la Frontera. Il meteo soleggiato ed una temperatura primaverile hanno consentito a team e piloti di sfruttare appieno il tempo in pista per questa ultima tornata di test del 2018.

I piloti del Ducati Team hanno proseguito nel lavoro di sviluppo della versione 2019 della Desmosedici GP completando entrambi 53 giri con buoni riscontri cronometrici, e Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in prima posizione con il tempo di 1:37.968 mentre Andrea Dovizioso, scivolato alla curva 5 verso fine turno, ha terminato la sessione al secondo posto in 1:38.185. In serata Andrea è stato visitato dai medici della Clinica Mobile che gli hanno diagnosticato una forte contusione al pollice della mano sinistra, ma il pilota romagnolo dovrebbe essere in grado di scendere in pista anche domani.

E’ presente ai test anche Álvaro Bautista, che nei due giorni precedenti aveva esordito con la Panigale V4R ufficiale del team Aruba.it Racing – Ducati con cui disputerà il Campionato Mondiale Superbike 2019. In questi due giorni di prove MotoGP Álvaro ha preso il posto di Michele Pirro sulla Desmosedici GP del Ducati Test Team, perché il pilota di San Giovanni Rotondo oggi pomeriggio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla destra, lesionata nell’incidente in prova al Mugello. Bautista ha compiuto 64 giri in totale, il migliore in 1:38.830, terminando la giornata in nona posizione.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 1° – 1:37.968 (53 giri)
“Sono molto contento di come è andata oggi, perché dà sempre una grande soddisfazione finire la giornata al primo posto, ma sono soprattutto soddisfatto del mio feeling con la gomma usata. Mi sono sentito sempre bene in moto, come a Valencia, e per me è stato importante perché non abbiamo cambiato quasi niente nel setting e comunque siamo sempre andati bene. Oggi non ci siamo concentrati sui tempi, ma abbiamo lavorato molto sul passo e abbiamo provato anche nuovi componenti che ci hanno dato informazioni molto utili. In generale sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando con la squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:38.185 (53 giri)
“Oggi siamo riusciti a fare diverse prove e siamo stati molto veloci, anche con le gomme usate, e quindi sono contento. Purtroppo a fine turno sono caduto alla curva 5 mentre stavo migliorando il mio crono e mi sono fatto male al pollice sinistro. Per fortuna non sembra ci sia nulla di rotto e se domani il dolore sarà sopportabile continuerò il nostro programma di lavoro perché abbiamo bisogno di confermare ancora dei nuovi particolari.”

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 9° – 1:38.830 (64 giri)
“Sono molto contento di poter aiutare la Ducati a sviluppare la nuova moto e a raccogliere informazioni importanti, ma mi ha fatto anche molto piacere salire nuovamente su una MotoGP. Sono passati quasi due mesi da quando ho guidato la GP18 a Phillip Island, ma oggi mi sono trovato molto bene, anche con il cambio che mi aveva creato qualche problema in Australia. Siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo programmato e credo sia stato un giorno positivo da tutti i punti di vista. Domani continueremo a provare altri nuovi particolari in vista della prossima stagione.”

Dopo una prima giornata terminata con riscontri positivi, il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso oggi i test a Jerez de la Frontera (Spagna), ultima fermata prima della pausa invernale. In condizioni meteo ideali, con temperature miti, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 64 e 62 giri, chiudendo con il quarto e quinto tempo.

Bautista, dopo aver debuttato ieri sulla Panigale V4 R, ha iniziato il lavoro sull’assetto di base concludendo in quarta posizione con un 1’39.845, un decimo più veloce rispetto alla prima giornata. A soli 7 millesimi dal compagno di squadra, Davies ha effettuato diverse prove comparative con un occhio di riguardo all’elettronica chiudendo in 1’39.852 e migliorando i propri riferimenti di circa quattro decimi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“Oggi abbiamo iniziato ad effettuare le prime modifiche all’assetto per capire meglio il comportamento della moto, ed abbiamo identificato alcuni aspetti positivi ed anche alcune aree che necessitano miglioramenti. In termini di ritmo abbiamo fatto grandi passi avanti, dal momento che ho girato costantemente in 1’40, mentre sul giro secco ho avuto la sensazione che ci fosse meno grip, anche se in teoria le condizioni della pista erano leggermente migliori. In ogni caso, devo ancora capire bene i limiti delle gomme. In generale, abbiamo completato il nostro programma di lavoro e questo primo test è stato sicuramente positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“È stato un test positivo. Abbiamo imparato tante cose riguardo alla nuova moto e penso che abbiamo le idee chiare per migliorare il pacchetto durante la pausa invernale. Oggi in particolare abbiamo portato diversi treni di gomme a distanza di gara, ed ho provato un nuovo forcellone con riscontri positivi. In generale, a questo punto dello sviluppo è importante non andare in confusione, e penso che abbiamo individuato abbastanza chiaramente la direzione da seguire. Abbiamo molti dati da elaborare, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La prossima settimana mi opererò alla spalla infortunata, poi inizierò la preparazione per essere al 100% ai prossimi test”.


Dopo aver portato in pista con riscontri positivi la Panigale V4 R per la prima volta ad Aragon (Spagna) con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) al gran completo con Alvaro Bautista, al suo debutto assoluto in WorldSBK, ad affiancare per la prima volta il gallese nei box.

In condizioni soleggiate, con circa quindici gradi nell’aria, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 65 e 49 giri, chiudendo con il secondo e terzo tempo. Lo spagnolo ha cercato innanzitutto di prendere confidenza con la Panigale V4 R, dimostrando da subito una buona intesa con moto e squadra e chiudendo con il secondo tempo di giornata in 1’39.979. Discorso simile per Davies, di fatto al secondo giorno di prove sull’asciutto, che ha adottato un approccio graduale chiudendo in terza posizione con un 1’40.202.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà domani per un’ultima giornata di prove prima della pausa invernale, a partire dalle ore 10:00 fino alle 18:00 locali (CET).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi sono sentito un po’ come al primo giorno di scuola e, anche se abbiamo appena iniziato questa nuova avventura, mi sono divertito molto. Sicuramente la V4 R è diversa dalla Desmosedici in termini di potenza, ciclistica e gomme, ma il carattere della moto è abbastanza simile. In termini di stile di guida, invece, devi essere più dolce con questa moto. Non abbiamo fatto molti cambiamenti, solo alcune piccole modifiche, ed abbiamo semplicemente cercato di accumulare chilometri e acclimatarci insieme a tutta la squadra. Sono rimasto un po’ sorpreso anche io dai tempi, ma dobbiamo restare concentrati e domani adotteremo lo stesso approccio”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Stiamo scoprendo la nuova moto passo dopo passo e, anche se abbiamo appena cominciato il lavoro di sviluppo, posso dire che l’inizio è stato positivo. Sono molto fiducioso che possa consentirci di ottenere risultati ancora migliori. Detto ciò, dobbiamo avere pazienza e camminare prima di correre, perché c’è molto da imparare riguardo al V4 ed è facile confondersi. Per questo motivo sono stato un po’ cauto, provando solo alcuni cambiamenti nel corso della giornata. Dobbiamo scoprire le sue peculiarità e le differenze rispetto alla bicilindrica, e mettere insieme tutti i dati. È su questo che concentreremo anche domani”.