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Le gare non finiscono mai, fino alla bandiera a scacchi; oggi il Team Go Eleven lo ha provato sulla propria pelle! 

Nel Warm Up Michael è sceso in pista con l’obiettivo di provare il passo gara con la SC0. Fin da subito si è dimostrato competitivo, nei migliori a livello di passo gara.

Warm Up:
P 1   M. Van der Mark   1.42.325
P 2   S. Redding   +0.026
P 3   M. Rinaldi   +0.109

In Superpole Race il 24enne romagnolo scatta male dalla seconda fila. Nel corso del primo giro è undicesimo e il tempo per recuperare è pochissimo, visti i soli 10 giri di gara. Imposta il suo ritmo, seguendo il compagno di marca Chaz Davies, e riesce a rimontare fino al sesto posto. Ottima posizione di partenza per Gara 2, seconda fila difesa!

Superpole Race:
P 1   M. Van Der Mark   17’07.732
P 2   J. Rea   +2.372
P 3   L. Baz   +2.923

P 6   M. Rinaldi   +6.487

Per raccontare Gara 2 è difficile trovare le parole! Michael è scattato come un fulmine, mettendosi subito in seconda posizione a ridosso di Van Der Mark, poi lo ha passato prendendo la testa della corsa e provando a creare un piccolo gap. Chaz Davies, vincitore della seconda manche, ha preso il comando della classifica al quarto giro; l’alfiere Go Eleven lo ha seguito per alcuni passaggi, nel corso del sesto giro sentiva di essere più veloce ed ha provato l’attacco alla curva 6, finendo lungo e scalando in classifica al quarto posto dietro all’accoppiata Yamaha. 2 giri di difficoltà dove è stato sopravanzato anche da Rea, ma poi testa bassa e martellare. Sorpasso su Rea in fondo al rettilineo verso metà gara ed  obiettivo podio in mente. Il numero 21 riesce a chiudere il gap decimo su decimo finché le prime fumate bianche fuoriescono dal posteriore della Ducati. A due giri dalla fine è costretto ad abbandonare la contesa, proprio quando era entrato in odore di podio. Finire la gara così fa male, fa malissimo, però rimane la consapevolezza di essere veloci e costanti su tutti i tracciati ed in tutte le condizioni. Il Circuit de Barcelona-Catalunya non ha dato alla squadra piemontese ciò che sperava, i punti raccolti sono stati meno di quelli alla nostra portata; tra due settimane è già ora di rifarsi. Il WorldSBK si sposta in Francia, tracciato di Magny-Cours, 2/4 ottobre!

Race 2:
P 1   C. Davies   34’29.729
P 2   M. Van Der Mark   +2.460
P 3   G. Gerloff   +2.559

DNF   M. Rinaldi

Da parte di tutto il Team Go Eleven, le nostre congratulazioni vanno a Chaz Davies e Garrett Gerloff: Chaz, grande vittoria, te la meriti tutta; Garrett il primo podio non si scorda mai!

Michael Rinaldi (Rider):
“E’ stato un weekend dove abbiamo raccolto meno di quello che si poteva raccogliere perché in entrambe le gare saremmo potuti finire sul podio. Ieri abbiamo sbagliato la gomma, ma ci sta, senza aver potuto provare prima è stato un rischio calcolato, mentre oggi ho lottato per la prima posizione, poi ho fatto un errore e sono tornato quinto. Poi mi sono messo lì con il mio passo, ho ripassato Johnny e stavo andando a riprendere le due Yamaha, potevamo essere tranquillamente sul podio. Mentre mi avvicinavo ai primi tre, il motore è calato e poi si è rotto. Non ho molto da dire, non potevo fare nulla di diverso, ho dato il massimo ma a due giri dalla fine sono stato costretto al ritiro. Peccato perché potevano essere due podi, abbiamo buttato via un po’ di punti in questa gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi non è andata bene, Michael aveva il passo per fare il podio, lo ha dimostrato sia nella Superpole Race che nel Warm Up. In Superpole Race siamo partiti con la SC0, a differenza di quasi tutti gli altri che avevano la gomma morbida ed abbiamo portato a casa comunque una bella prestazione finendo sesti. In gara 2 Michael è partito benissimo lottando per le prime tre posizioni, negli ultimi giri poteva tranquillamente provare l’assalto al podio, ma purtroppo è stato fermato da un guasto tecnico ad un giro dalla fine. Il weekend è comunque positivo perché ci siamo dimostrati sempre lì davanti, a lottare per il podio e per le posizioni che contano; non abbiamo raccolto, però, quello che meritavamo nelle due gare. Michael è stato bravo, la squadra ha lavorato bene e non abbiamo nulla da recriminare. Ora andiamo a Magny-Cours, il penultimo Round del Campionato, con la motivazione alta e la consapevolezza di poter fare ottimi risultati!”

Finisce in modo amaro il weekend del Barni Racing Team  sul circuito di Barcelona-Catalunya, sesto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Dopo una caduta nella Superpole Race Samuele Cavalieri non è riuscito a portare a termine neanche Gara 2 a causa di una contatto innescato da un altro pilota durante il terzo giro.

L’ incidente ha cancellato i presupposti per un buon risultato mostrati dalle prime fasi di gara: scattato alla grande dalla diciassettesima casella, Cavalieri era riuscito a destreggiarsi al meglio nell’imbuto della prima curva, uscendo in decima posizione. Scavalcato da Baz (Yamaha), il pilota del Barni Racing Team si è messo a ruota cercando di agganciarsi al gruppo, ma la sue corsa è terminata alla curva 4 a causa di un contatto innescato da un avversario: Cavalieri si è trovato nella ghiaia con la sua Ducati Panigale V4 R e si è dovuto ritirare. L’esordio del 23enne di Lido degli Estensi con il Barni racing Team nel WorldSBK si conclude così con un sedicesimo posto in gara 1 e con due ritiri nella Superpole Race e in Gara 2. Tra due settimane il team bergamasco e Cavalieri torneranno in pista al Circuit de Nevers Magny-Cours, in Francia, per il settimo round della stagione del WorldSBK. 

Testo alternativo

Superpole Race: NC – Gara 2: NC

«Sono abbastanza amareggiato perchè oggi mi sentivo molto bene sulla moto e rispetto a ieri sono riuscito a fare una buona partenza. Avevo Baz davanti a me e poteva essere un buon riferimento per impostare il passo di gara. Purtroppo non ho potuto far niente per evitare l’incidente, stavo facendo la mia traiettoria e all’improvviso mi sono ritrovato nella ghiaia. E’ un peccato perché per me è fondamentale fare più giri possibili per acquisire esperienza, ma soprattutto perchè oggi c’erano le condizioni per portare a casa un buon risultato. Spero di essere un po’ più fortunato in Francia e voglio ringraziare il team per l’accoglienza e per il lavoro svolto». 

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«E’ davvero un peccato dover concludere il weekend in questo modo. In Gara 2 Samuele era partito benissimo e nei primi giri era stato molto più veloce rispetto a ieri. Stava cominciando ad adattarsi alla moto e c’erano tutti i presupposti per fare un bella gara, fino all’incidente. Un altro pilota è arrivato lungo in frenata e ha causato la sua caduta. Siamo andati in direzione gara per rivedere le immagini, ma neppure lì siamo riusciti a capire bene quello che è successo».

Il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia la quinta vittoria nella stagione 2020 di WorldSBK grazie alla sensazionale prestazione di Chaz Davies. Scott Redding, invece, non riesce a trovare il giusto feeling con la sua Ducati Panigale V4 R e chiude gara-2 al sesto posto.

Chaz Davies costruisce il suo primo successo del 2020 grazie ad una solida Superpole Race che chiude al quarto posto dopo aver recuperato 7 posizioni. La partenza in Gara-2 è straordinaria ed al quarto giro Chaz è già al comando dopo aver superato Rinaldi (Ducati). Il passo gara del pilota gallese è incisivo e gli consente di difendersi agevolmente dall’attacco di Van Der Mark (Yamaha) per festeggiare con il suo team al Parc Ferme.

Sia nella Superpole Race che nella Race-2, Scott Redding non riesce a trovare le condizioni ideali per essere performante. Il pilota inglese scatta dall’ottava posizione in gara-2 e spinge al massimo riuscendo ad ingaggiare un bel duello con Rea (Kawasaki) tra il sesto ed il decimo giro. Il suo passo gara, però, non gli consente di ridurre il gap con il gruppo di testa e lo costringe a finire la gara in sesta posizione.

Malgrado questo risultato, Scott Redding (239 punti) rimane ancora in corsa per la vittoria del Campionato del Mondo di Superbike anche se, a due round dalla fine, il suo distacco da Jonathan Rea è adesso di 51 punti.
Chaz Davies (188 punti) consolida il suo terzo punto con 10 punti di vantaggio su Van Der Mark (Yamaha).

P1 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stata una grande vittoria. La sensazione è quella di essere riusciti a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Forse lo abbiamo fatto con un po’ di ritardo ma la cosa importante è aver raggiunto questo obiettivo. Ringrazio la mia squadra che anche ieri sera ha lavorato fino a tardi per sistemare alcune cose sul set up che poi hanno funzionato alla grande. Il passo gara è stato molto buono fin dai primi giri e questo mi ha permesso di rimanere in testa per gestire la gara. Sono davvero molto soddisfatto”.   

P6 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una domenica molto difficile per me. Sia nella Superpole Race che nella Race-2 ho avuto dei problemi, soprattutto in fase di frenata. Questo mi ha limitato molto perchè non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo per poter essere competitivo. E’ un peccato: mi aspettavo di poter fare bene oggi. Questo è un duro colpo per la classifica del Campionato del Mondo ma non mi arrenderò certo adesso. E’ chiaro, però, che dovremo lavorare molto per avere una moto performante come lo era due mesi fa”.

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)
“Vogliamo fare I nostri complimenti a Chaz per la straordinaria vittoria che ha ottenuto oggi. Questo è un premio anche per il lavoro svolto da tutta la sua squadra che non ha mai mollato e ha sempre creduto nella possibilità di potergli mettere a disposizione una moto performante. Poi è chiaro che Chaz abbia fatto il resto guidando in maniera magistrale. Purtroppo è stata una giornata difficile per Scott. Dopo il secondo posto di ieri eravamo convinti potesse essere competitivo anche nelle gare di oggi. E’ un peccato non essere riusciti a metterlo nelle condizioni per potersi esprimere al meglio e lottare per il podio”.    

Il WorldSBK conclude la prima gara della storia sul Circuit de Barcelona-Catalunya, lasciando un po’ di amaro in bocca al Team Go Eleven! 

In Superpole Michael Rinaldi stava per fare il colpaccio, ancora una volta. Nei minuti finali, dopo essere stato primo con le gomme da gara ed aver montato la copertura da qualifica, era mezzo secondo netto sotto l’attuale record della pista, volando nei primi tre settori. Un errore, un lungo alla curva 10, gli ha fatto perdere un’eternità, 6/7 decimi che lo hanno relegato in sesta posizione. Davvero un peccato, ma l’importante era avere una buona fila di partenza per Superpole Race e Gara 1. Seconda fila centrata e la consapevolezza di avere la velocità necessaria per giocarsi il podio!


Gara 1, beh, una gara alla Doctor Jekyll and Mr Hyde! Michael parte fortissimo, inserendosi subito in seconda posizione all’inseguimento del Cannibale. Nei primi giri cerca di fare la differenza sfruttando la gomma morbida al posteriore, la famosa SCX usata anche ad Aragon. Verso metà gara un primo calo dovuto all’usura permette a Scott Redding di sopravanzare il 24enne romagnolo, ma gli ultimi cinque giri sono i più tosti. Il posteriore è completamente finito, Rinaldi è costretto ad alzare tantissimo il ritmo cercando di difendersi, invano, dagli attacchi dei diretti avversari. Purtroppo un solo turno di libere sull’asciutto non ha dato il tempo di provare gli pneumatici sulla lunga durata, il Team Go Eleven si è preso un rischio che oggi non ha pagato. Per fortuna il WorldSBK, domani, regala altre due gare e c’è tutto il tempo per rifarsi al meglio. Michael è stato bravissimo a portare a casa un ottimo settimo posto, ancora primo dei Team Indipendenti! 

Michael Rinaldi (Rider):
“E’ stata una gara difficile perché abbiamo scelto una gomma morbida, quella che mi ha permesso di vincere ad Aragon, ma purtroppo non è andata come speravo. Abbiamo fatto un solo turno sull’asciutto qui a Barcellona e non avevamo esperienza; abbiamo rischiato senza sapere se la gomma potesse terminare la gara. Alla fine non abbiamo nulla di cui pentirci, gli ufficiali hanno fatto due giorni di test qui, mentre noi pochi passaggi il venerdì mattina. Il podio era a portata di mano, purtroppo negli ultimi giri era calata veramente tanto la gomma dietro e l’abbiamo dovuta portare a casa in qualche modo Era quasi come girare sull’acqua! Domani sappiamo che gomma dobbiamo usare, ora cerchiamo di sistemare il set-up sulla SC0.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ci abbiamo provato, potevamo fare un’altro garone, ma è andata male! Purtroppo non abbiamo fatto i test su questa pista, come quasi tutti i team ufficiali con i quali ci stiamo confrontando, e durante il week end abbiamo avuto solo le FP 1 per provare su pista asciutta, e sono servite per imparare la pista. Sapevamo quindi che la gara sarebbe stata una scommessa e abbiamo montato la SCX, consapevoli di non avere nulla da perdere. Ad Aragon era stata la scelta giusta, qui invece ha mollato a pochi giri dalla fine….pazienza. Sono comunque soddisfatto perché ancora una volta eravamo li, seconda/terza posizione, comunque a giocarci il podio, e nelle libere su pista bagnata ci siamo confermati tra i protagonisti, ad evidenziare la solidità del nostro lavoro di squadra. Domani in gara due ci riproviamo!”

Termina in P16 il debutto in gara di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team dopo un’altra giornata in condizioni atmosferiche miste: bagnata la FP3, asciutte la Superpole e la gara. 

Questa situazione ha portato la pista ad avere scarsissimo grip sia nella sessione di qualifica che nei 20 giri della gara. 

Nonostante le condizioni difficili da interpretare Cavalieri è riuscito a migliorare di oltre mezzo secondo il suo miglior giro rispetto a ieri e con 1’43.493 ha conquistato la P17 sulla griglia di partenza. 

In gara il pilota di Lido degli Estensi è stato protagonista di una lotta serrata per la diciassettesima posizione con Zanetti (Ducati). Il #97 è riuscito a mettersi alle spalle l’avversario, ma i sorpassi e controsorpassi delle primissime fasi hanno allontanato Cavalieri dalla zona punti. Una volta riuscito ad aprire un gap su Zanetti, Cavalieri è riuscito anche a sorpassare Barrier (giro 6), e a prendersi la sedicesima posizione, mantenuta fino al traguardo. Il pilota del Barni Racing Team ha continuato a spingere per cercare di raggiungere la zona punti, ma non è riuscito a chiudere il gap con Baz. 

Testo alternativo

Superpole: P17 (1’43.493) – Gara 1: P16 

«Le condizioni atmosferiche non mi stanno agevolando, per me che devo fare esperienza il meteo ballerino è la cosa peggiore. In gara io e Zanetti ci siamo ostacolati nelle fasi iniziali e questo mi ha fatto perdere il contatto con un gruppetto di cinque/sei piloti. Questa sera lavoreremo nel box per cercare di cucirmi sempre di più la moto addosso e l’obiettivo per domani è stare con il gruppo che oggi mi è sfuggito».

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«Sapevamo che oggi sarebbe stato il giorno più difficile perché Samuele non ha mai usato la gomma da qualifica e saperla sfruttare è determinante per il risultato. In gara forse poteva spingere un po’ di più all’inizio, ma anche lui sapeva che la cosa più importante era arrivare in fondo cosicché adesso possiamo analizzare una quantità di dati utile per cercare di migliorarci domani. Finora sono molto soddisfatto del comportamento di Cavalieri».

Il team Aruba.it Racing – Ducati chiude con un doppio podio la Race-1 del primo storico “Catalunya Round” sul circuito del Montmelò a Barcellona (Spagna).
Scott Redding e Chaz Davies mettono in pista tutto il loro orgoglio e reagiscono alla grande ad una qualifica difficile che li ha costretti a partire rispettivamente dalla settima e undicesima posizione.

La partenza di Scott è estremamente positiva e alla seconda curva il pilota inglese si trova già in seconda posizione. Nei primi giri Redding ingaggia un bel duello con Rinaldi (Ducati) poi da metà gara cerca di spingere per ridurre il gap con Rea (Kawasaki) che riesce però a difendersi bene.

La progressione di Chaz è costante fin dalla prima curva. Partito dalla quarta fila, nei primi 4 giri il pilota gallese supera Lowes (Kawasaki), poi Razgatlioglu (Yamaha) e si porta in sesta posizione. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di prendere Van Der Mark (Yamaha) prima di mettersi a caccia del podio che ottiene con il sorpasso su Rinaldi a 3 giri dalla fine.

Scott Redding (227 punti) è secondo nella classifica del Campionato del Mondo di Superbike a 41 punti dal leader Jonathan Rea.
Chaz Davies (150 punti) aggancia Toprak Razgatlioglu in terza posizione.

P2 – Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Il feeling con la moto durante la gara è stato buono a differenza di quanto è successo in qualifica. Ho inizio bene e questo mi ha permesso di stare subito nel gruppo davanti. Nei primi giri ho combattuto con Rinaldi che aveva la gomma morbida ed ho perso un po’ di contatto con Rea. Ho provato a recuperare ma non è stato possibile. E’ stata comunque una buona gara, un buon risultato anche per il team. Purtroppo davanti a me è arrivato l’unico pilota che non doveva arrivare. Faccio comunque i complimenti a Jonathan”.

P3 – Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Purtroppo i problemi di grip avuti in qualifica mi hanno costretto a partire molto indietro sulla griglia ma i primi due giri sono stati molto buoni e sono riuscito a fare una bella rimonta. Nella prima parte di gara, però, il passo non era sufficiente per poter provare a ridurre il gap con il gruppo di testa. Spero domani mattina di poter fare un’altra buona partenza nella SuperPole Race per ottenere un buon risultato e partire più avanti nella Race 2”.

Giornata di apertura del sesto round del WorldSBK sul circuito di Barcellona-Catalunya e primo giorno di Samuele Cavalieri sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team. Il 23enne ferrarese è sceso in pista per i due turni di prove libere disputate in condizioni miste: asciutte al mattino durante le FP1, bagnate nelle FP2 del primo pomeriggio.

Nonostante il meteo non abbia agevolato il debutto, Cavalieri si è ben comportato in entrambe le sessioni concludendo in P20 le Prove Libere 1 (20 giri) e piazzandosi in P8 nelle prove libere 2 (16 giri). Alla sua seconda esperienza assoluta nel mondiale Superbike, dopo la wild card del 2019 a Misano, il pilota del Barni Racing Team si è concentrato soprattutto nel processo di adattamento su una moto che non aveva mai guidato prima di questa giornata. 

Testo alternativo

FP1: P20 (1’44.972) – FP2 (wet): P8 (1’56.680)

«Stamattina ho fatto tanti giri in modo da abituarmi il più possibile alla moto, era importante acquisire il maggior numero di informazioni e per farlo non abbiamo neanche montato la gomma morbida. Peccato per la pioggia del pomeriggio perché sarebbe stato importante continuare a prendere confidenza con una moto che non conosco neanche in condizioni di asciutto. Nelle FP2, col bagnato, abbiamo comunque fatto un buon turno. Domani le previsioni danno tempo ancora incerto, se dovesse essere asciutto continueremo il lavoro di apprendistato».

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«Abbiamo cercato di non fare troppi cambiamenti di assetto durante i turni per permettere a Samuele di adattarsi alla Panigale V4 in versione SBK. Girare a lungo e con lo stesso treno di gomme è servito al pilota per capire il comportamento della moto anche con le gomme usate. Serve il giusto tempo per crescere, lavoriamo passo dopo passo e cerchiamo di migliorare turno dopo turno».

La pioggia caduta nel primo pomeriggio ha condizionato il primo giorno di attività del Catalunya Round consentendo ai piloti di scendere in pista in condizioni di asciutto soltanto nelle FP1 del mattino.

Scott Redding e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente 9° e 11° ma le loro posizioni nella classifica finale non sono indicative. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, sono stati infatti tra i pochissimi ad aver girato per tutta la sessione con la stessa gomma – senza tentare il time attack – e facendo registrare tempi molto interessanti.
Nelle FP2 Scott e Chaz hanno preso confidenza con il circuito in condizioni di bagnato anche in previsione dell’eventuale pioggia ipotizzata dalle previsioni meteo per la tarda mattinata di domani.  

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto particolare che ci ha permesso di scendere in pista in condizioni diverse. Per questo ritengo che sia stato un primo giorno positivo al termine del quale abbiamo raccolto dati interessanti. Nelle FP1 il feeling con la moto è stato buono. Abbiamo lavorato a lungo con la gomma usata e alla fine della sessione ho preferito non provare il time attack. Le sensazioni sono positive”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono piuttosto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP1 in condizioni di asciutto. Abbiamo concluso molti giri con la stessa gomma ed il passo gara è stato incisivo. Abbiamo cercato di lavorare soprattutto sul grip con risultati positivi. Il piano del pomeriggio era quello di provare altre soluzioni sulle gomme ma la pioggia non ce lo ha permesso. Sono comunque molto fiducioso”.   

GoEleven: Si ritorna in pista

Pubblicato: 17 settembre 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Due settimane dopo la strepitosa impresa del Team Go Eleven, con tre podi in tre gare conditi da una vittoria, il WorldSBK va in scena al Montmelò – Circuit de Barcelona!

Nuovo tracciato tutto da scoprire, per la prima volta il campionato delle derivate di serie approda sul circuito catalano. Nessun riferimento, nessun precedente: tutto ciò non può che aumentare lo spettacolo in pista. Il Team Go Eleven e Michael Ruben Rinaldi arrivano da un momento di forma eccezionale, in vero stato di grazia, dopo il bottino di premi e punti portati a casa nel fine settimana Aragonese. Difficile ripetere i risultati ottenuti, ma sicuramente la motivazione per confermarsi ad altissimi livelli non manca. Su questa pista i tecnici Go Eleven e Michael dovranno essere ancora più bravi nel recuperare i test che alcune squadre hanno svolto al Montmelò nei mesi scorsi. Per tutto lo staff, dopo un weekend eccezionale come quello appena passato, l’importante è tornare a lavorare concentrati e determinati, migliorare turno dopo turno, cercando di dare continuità a quanto visto nella prima parte di stagione. L’obiettivo è quello di centrare la top 5 e vincere ancora come Top Independent, incrementando il vantaggio sugli avversari in vista dei due Round finali.

Mancano solo poche ore al semaforo verde…vediamo cosa ha in serbo il Circuit de Barcelona!

Michael Rinaldi (Rider):
“Siamo al Circuito di Barcellona, una pista dove non ho mai girato con la Superbike: ho memorizzato le curve grazie ad una giornata in sella alla moto stradale qualche mese fa, mentre altri piloti facevano i Test. Il layout del tracciato mi è piaciuto molto, mi sono divertito. Arriviamo da un periodo molto positivo, dopo la mia prima vittoria in carriera in Superbike e Gara 2 dove ce la siamo giocata fino all’ultimo giro con Rea, concludendo secondi; dal punto di vista fisico e mentale mi sento al top e non vedo l’ora di scendere in pista Venerdì. Sappiamo che per noi sarà più complicato che la seconda gara ad Aragon, è la prima volta che giriamo qui e il Venerdì dovremo utilizzarlo per lavorare in ottica gara, senza guardare troppo alla posizione finale. E’ un tracciato che si addice bene sia al mio stile di guida che alla Ducati V4-R, quindi non vedo l’ora di salire in sella e divertirmi!”

Di seguito gli orari per seguire il #CatalanWorldSBK:

Venerdi 18-09-2020:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2, diretta

Sabato 19-09-2020:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.30-9.50, Supersport, Prove libere 3
ore 10.00-10.15, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.25-10.40, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 13.00, Supersport 300, Last Chance Race
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta
ore 16.30, Supersport 300, Gara 1, diretta

Domenica 20-09-2020:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 13.40, Supersport 300, Gara 2, diretta
ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta (Sky Sport MotoGP)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 19-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Gara 1, differita

Domenica 20-09-2020:
ore 16.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 17.00, Superbike, Gara 2, differita

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport Collection (canale 205 di SKY)

Il Campionato Mondiale Superbike tornerà in pista il prossimo fine settimana per il sesto round della stagione 2020. Dopo il back to back al Motorland Aragon si correrà sul circuito del Montmelo, vicino a Barcellona.
Al suo debutto nel calendario del Campionato Mondiale FIM Superbike, il Circuit de Barcelona-Catalunya diventa così il sesto tracciato diverso ad ospitare una gara in Spagna, dopo Jerez, Jarama, Albacete, Valencia e MotorLand Aragon. Anche il Barni Racing Team è al debutto su questa pista non avendo fatto test come alcuni team ufficiali in inverno, mentre Samuele Cavalieri ha già corso al Montmelo nel CEV Moto 2, ma con un layout del tracciato leggermente diverso.
Samuele Cavalieri torna nel WorldSBK dove ha già gareggiato come wildcard a Misano nel 2019, conquistando due tredicesimi posti.
Il 23enne emiliano è attualmente secondo nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike dove corre con il Barni Racing Team e dove ha conquistato due secondi posti in questa stagione. Buoni risultati e prestazioni in crescita che hanno convinto il team a promuoverlo nel WorldSBK al posto di Marco Melandri.

Info tracciato

Paese: Spagna 🇪🇸

Nome: Circuit de Barcelona-Catalunya, Barcellona

Lunghezza: 4,627 Km

Distanza di gara: 20  giri – 93,100 km

Testo alternativo

«So di dover sfruttare al massimo questa opportunità, ma senza sentirmi troppo sotto pressione. Conosco questa pista per averci gareggiato nel CEV quattro anni fa, ma il tracciato era diverso nella parte finale, soprattutto non sono mai salito sulla Panigale V4 R in questa versione. Voglio fare un passo alla volta, senza pormi degli obiettivi».

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«Samuele sta andando molto bene nel Campionato Italiano, conosciamo bene il suo potenziale e merita questa opportunità. Naturalmente nel WorldSBK sarà tutto diverso: sia la moto e che il livello di competizione. In queste gare avrà l’opportunità di fare esperienza affrontando i migliori piloti del mondo».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND (ora italiana – CET)

Venerdì, 18 Settembre 2020

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 19 Settembre 2020

09:00 – 09:20 Prove libere 3  

11:00 – 11:25 Superpole 

14:00 Gara 1 


Domenica, 20  Settembre 2020

09:00 – 09:15 Warm Up 

11:00 Superpole Race (10 giri)

15:00 Gara 2