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Dopo una prima giornata terminata con riscontri positivi, il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso oggi i test a Jerez de la Frontera (Spagna), ultima fermata prima della pausa invernale. In condizioni meteo ideali, con temperature miti, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 64 e 62 giri, chiudendo con il quarto e quinto tempo.

Bautista, dopo aver debuttato ieri sulla Panigale V4 R, ha iniziato il lavoro sull’assetto di base concludendo in quarta posizione con un 1’39.845, un decimo più veloce rispetto alla prima giornata. A soli 7 millesimi dal compagno di squadra, Davies ha effettuato diverse prove comparative con un occhio di riguardo all’elettronica chiudendo in 1’39.852 e migliorando i propri riferimenti di circa quattro decimi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“Oggi abbiamo iniziato ad effettuare le prime modifiche all’assetto per capire meglio il comportamento della moto, ed abbiamo identificato alcuni aspetti positivi ed anche alcune aree che necessitano miglioramenti. In termini di ritmo abbiamo fatto grandi passi avanti, dal momento che ho girato costantemente in 1’40, mentre sul giro secco ho avuto la sensazione che ci fosse meno grip, anche se in teoria le condizioni della pista erano leggermente migliori. In ogni caso, devo ancora capire bene i limiti delle gomme. In generale, abbiamo completato il nostro programma di lavoro e questo primo test è stato sicuramente positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“È stato un test positivo. Abbiamo imparato tante cose riguardo alla nuova moto e penso che abbiamo le idee chiare per migliorare il pacchetto durante la pausa invernale. Oggi in particolare abbiamo portato diversi treni di gomme a distanza di gara, ed ho provato un nuovo forcellone con riscontri positivi. In generale, a questo punto dello sviluppo è importante non andare in confusione, e penso che abbiamo individuato abbastanza chiaramente la direzione da seguire. Abbiamo molti dati da elaborare, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La prossima settimana mi opererò alla spalla infortunata, poi inizierò la preparazione per essere al 100% ai prossimi test”.


Dopo aver portato in pista con riscontri positivi la Panigale V4 R per la prima volta ad Aragon (Spagna) con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) al gran completo con Alvaro Bautista, al suo debutto assoluto in WorldSBK, ad affiancare per la prima volta il gallese nei box.

In condizioni soleggiate, con circa quindici gradi nell’aria, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 65 e 49 giri, chiudendo con il secondo e terzo tempo. Lo spagnolo ha cercato innanzitutto di prendere confidenza con la Panigale V4 R, dimostrando da subito una buona intesa con moto e squadra e chiudendo con il secondo tempo di giornata in 1’39.979. Discorso simile per Davies, di fatto al secondo giorno di prove sull’asciutto, che ha adottato un approccio graduale chiudendo in terza posizione con un 1’40.202.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà domani per un’ultima giornata di prove prima della pausa invernale, a partire dalle ore 10:00 fino alle 18:00 locali (CET).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi sono sentito un po’ come al primo giorno di scuola e, anche se abbiamo appena iniziato questa nuova avventura, mi sono divertito molto. Sicuramente la V4 R è diversa dalla Desmosedici in termini di potenza, ciclistica e gomme, ma il carattere della moto è abbastanza simile. In termini di stile di guida, invece, devi essere più dolce con questa moto. Non abbiamo fatto molti cambiamenti, solo alcune piccole modifiche, ed abbiamo semplicemente cercato di accumulare chilometri e acclimatarci insieme a tutta la squadra. Sono rimasto un po’ sorpreso anche io dai tempi, ma dobbiamo restare concentrati e domani adotteremo lo stesso approccio”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Stiamo scoprendo la nuova moto passo dopo passo e, anche se abbiamo appena cominciato il lavoro di sviluppo, posso dire che l’inizio è stato positivo. Sono molto fiducioso che possa consentirci di ottenere risultati ancora migliori. Detto ciò, dobbiamo avere pazienza e camminare prima di correre, perché c’è molto da imparare riguardo al V4 ed è facile confondersi. Per questo motivo sono stato un po’ cauto, provando solo alcuni cambiamenti nel corso della giornata. Dobbiamo scoprire le sue peculiarità e le differenze rispetto alla bicilindrica, e mettere insieme tutti i dati. È su questo che concentreremo anche domani”.

Con grande entusiasmo Go Eleven annuncia la partnership con Ducati corse e Eugene Laverty per il Campionato Del Mondo Superbike 2019!

Poche parole e si è entrati subito in sintonia, pochi giorni per trovare l’accordo, e finalmente, con grande euforia, Go Eleven è pronta ad ufficializzare una partnership che rappresenta una svolta epocale per il team piemontese!
Per Go Eleven si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, quando nel lontano 2008 con Ruben Xaus e Max Biaggi in sella alle moto di Borgo Panigale, iniziò l’avventura nel World Superbike!

A guidare la nuovissima Panigale V4R sarà, quindi, un vero top rider, Eugene Laverty, accettando una grande sfida, che viene accolta a braccia aperte, con le motivazioni e la convinzione di poter ambire a grandi risultati.

Il nordirlandese è un sogno che si avvera per Go Eleven, è considerato uno dei più forti piloti del circus WorldSBK!
Il palmares dell’asso di Toome è, a dir poco, impressionante: 25 vittorie, 56 podi conquistati tra campionato mondiale Supersport e Superbike, 2 volte vicecampione del mondo Supersport, vicecampione del mondo Superbike nel 2013.
L’ex MotoGP porterà professionalità ed esperienza nel box Go Eleven, e siamo certi che farà divertire tutti gli appassionati di motori.
E’ un privilegio, oltre che un onore mettere in pista la Ducati V4R, guidata da Eugene!

Un’emozione, un brivido scorre nelle vene di chi si appresta ad una scelta così ambiziosa, solo un vero Team trainato dalla passione per le corse, come Go Eleven, capace di mettersi in gioco ed accettare nuove sfide, può vivere tutto questo creando un progetto così importante.
Tutti i ragazzi non vedono l’ora di scaldare il rosso V4 di Borgo Panigale, e scendere in pista nei test invernali, per preparare al meglio la nuova stagione!

It’s time to join the fray!

Eugene Laverty (Rider):

Sono lieto di unirmi al Team Go Eleven per guidare la nuova Ducati Panigale V4 R nel 2019!
Le ultime cinque settimane sono state un periodo stressante, quindi, è fantastico riuscire ad assicurarsi una sella competitiva! Il sostegno di Ducati è rassicurante e sono fiducioso che avremo un pacchetto per lottare per la vittoria la prossima stagione. Grazie a Denis Sacchetti ed a tutto il Team Go Eleven per aver creduto in me!

Denis Sacchetti (Team Manager):

Sono molto eccitato e contento, abbiamo lavorato duramente per questo progetto ed alla fine ce l’abbiamo fatta! Ducati è il sogno italiano di ogni motociclista, ho visto la moto ed è bellissima! Dopo il primo test i piloti hanno espresso solo pareri positivi. Laverty è un pilota fortissimo che io ammiro e stimo molto. Per me è un onore ed una grande fortuna poter lavorare con lui, penso che quest’anno avremo molto da imparare e da divertirci. Con Eugene ho trovato subito l’intesa, le intenzioni sono comuni, ho sentito in lui la voglia e le motivazioni giuste per accettare una sfida così importante. Non vedo l’ora di iniziare!

Gianni Ramello (Team Principal):

Sono stati giorni di intense trattative ma finalmente possiamo dire di correre con un marchio italiano prestigioso! La Ducati è sempre stata considerata uno status symbol nel mondo delle corse e ora tocca a noi non deludere il marchio di Borgo Panigale ed il pubblico. Con grandissima soddisfazione ieri sera abbiamo concluso l’accordo con Eugene Laverty, pilota di grande esperienza, veloce e vincente. Con questo abbiamo messo la ciliegina sulla torta!

Eugene ha creduto nel nostro progetto e nella nostra crescita; non tutti i piloti di questo calibro avrebbero accettato di andare in un Team privato e rimettersi totalmente in gioco!
Avremo una grande responsabilità, per noi è una nuova esperienza, un coronamento di 10 anni di impegno nei vari campionati delle derivate di serie. Devo ringraziare personalmente Ducati Corse, il sig. Paolo Ciabatti e l’ing. Dall’Igna che si sono, letteralmente, fatti in quattro per cercare di farci avere una moto. Cercheremo in ogni modo di non deluderli!

Voglio ringraziare anche la Dorna e Gregorio Lavilla che ci hanno dato l’input e hanno creduto nella nostra voglia di fare un salto di qualità. Un ringraziamento particolare va fatto anche a Kawasaki, marchio per cui abbiamo corso per 8 anni. A volte occorre tentare nuove strade e provare nuove emozioni, questo non è un addio, abbiamo in progetto altre cose. Con rammarico purtroppo devo salutare e ringraziare di cuore Roman, un ragazzo d’oro, semplice, un gran pilota che ci ha dato enormi soddisfazioni. Purtroppo non era possibile tenerlo con noi, l’avrei fatto volentieri, ho sempre avuto un feeling speciale con lui. Il Team non lo dimentica e non è detto che in un futuro prossimo le nostre strade possano re incontrarsi, sarà un mio impegno personale. Ora gli auguro tanta fortuna, se la merita, con tutto il cuore!

Ducati Panigale V4 R

Motore desmosedici V4 a 90°, albero controrotante, distribuzione desmodromica 4 valvole per cilindro
Cilindrata: 998 cc
Potenza: 162 kW (221 hp) @ 15,250 giri/min
Coppia: 112 Nm (11.5 kgm) @ 11,500 giri/min
Peso a Secco: 172 kg


Dopo aver portato in pista con riscontri positivi la Panigale V4 R per la prima volta ieri, il team Aruba.it Racing – Ducati ha chiuso in anticipo il proprio programma di prove ad Aragon (Spagna) a causa del maltempo. La forte pioggia caduta sul tracciato alle porte di Alcañiz nel corso dell’intera giornata ha infatti confinato la maggioranza di piloti e squadre ai box, senza comunque impedire a Chaz Davies di completare 22 passaggi utili per continuare lo sviluppo della nuova moto, il più rapido dei quali in 2’04:513.

Nel corso dei due giorni di prove, Davies ha percorso 83 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista al gran completo a Jerez (Spagna), dove Alvaro Bautista farà il suo debutto a fianco di Chaz Davies, il 26 e 27 novembre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Nonostante le brutte previsioni meteo, speravo che saremmo stati fortunati almeno al mattino, ma purtroppo così non è stato. La giornata è stata piovosa dall’inizio alla fine, ma sapevamo che prima o poi avremmo dovuto girare in queste condizioni quindi ne abbiamo approfittato per provare a portarci avanti ed è andata piuttosto bene. Non ho cercato i limiti della nuova moto sul bagnato, tenendo presente anche le condizioni della spalla, ma siamo comunque riusciti a portarci avanti con alcuni lavori. A Jerez ripartiremo da qui. Abbiamo una buona base di partenza e le idee molto chiare, che è la cosa più importante in questa fase dello sviluppo”.

Serafino Foti, Team Manager
“Il bilancio del test è positivo, anche se oggi purtroppo le condizioni non erano ideali. Abbiamo effettuato qualche uscita con la pioggia per verificare il comportamento della V4 R sul bagnato, ma senza cercare il limite per evitare rischi inutili, raccogliendo comunque ulteriori dati importanti. Da qui andremo direttamente a Jerez per continuare il nostro programma di sviluppo, sperando di trovare condizioni meteo più favorevoli per sfruttare al meglio gli ultimi giorni di prove prima del nuovo anno”.

A soli 17 giorni dalla fine della stagione 2018 il Barni Racing Team è tornato in pista per una due giorni di test in vista di una nuova avventura. Sul circuito di Aragon, in Spagna, Michael Rinaldi ha debuttato con la nuova Ducati Panigale V4 R.

Nella prime delle due giornate il pilota romagnolo è rimasto in pista più di tutti gli altri, mettendo insieme 74 tornate: nonostante il giro secco non fosse la priorità, il miglior tempo di Rinaldi è stato comunque buono: 1.51.656. Quinta miglior prestazione assoluta.

Nella seconda giornata è stata la pioggia a farla da padrone con il tracciato attraversato da numerosi rigagnoli d’acqua. Rinaldi ha comunque deciso di scendere in pista per alcuni giri per testare le sue sensazioni sul bagnato in sella alla nuova moto.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Il primo obiettivo era conoscere la nuova moto e queste due giornate di test sono state intense e produttive: Michael non ha mai spinto a caccia della prestazione sul giro secco, ma ha cercato di stabilire il giusto feeling sia sull’asciutto che sul bagnato, è per questo che abbiamo scelto di fare qualche giro anche il secondo giorno, nonostante la pioggia. La squadra, invece, ha preso confidenza con la nuova elettronica e con la nuova ciclistica del V4. E’ stato un peccato non aver potuto sfruttare a pieno la seconda giornata perché avremmo voluto testare delle modifiche in base ai dati di ieri, ma come inizio non c’è male.
Oltre ai ragazzi voglio ringraziare Ducati che in questa due giorni ci ha messo a disposizione la moto del test team. Per noi era importantissimo confrontarsi subito con le novità e aver avuto questa opportunità testimonia – una volta di più – lo stretto rapporto di collaborazione che c’è fra il nostro team e Ducati

».
Michael Ruben Rinaldi, #21

«All’inizio ero un po’ emozionato, salire sulla V4 è stata un’esperienza incredibile. Giro dopo giro però ho preso confidenza e devo dire che sono rimasto stupito: la moto lavora veramente bene e le sensazioni sono state molto positive sia a livello di ciclistica che di motore. Nella seconda giornata abbiamo provato a fare qualche giro in condizioni di pista bagnata, ma c’era troppa acqua. Questa era solo la prima uscita e ho cercato di non prendere troppi rischi».


A meno di tre settimane dalla chiusura del campionato, il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla propria campagna per il 2019 ad Aragon (Spagna), dove è sceso in pista per il primo di due giorni di prove con Chaz Davies. Il test ha coinciso con l’attesissimo debutto in pista in configurazione WorldSBK della Ducati Panigale V4 R, svelata sotto i riflettori alla Ducati World Première e già ammirata dal grande pubblico ad EICMA.

Davies ha focalizzato il proprio lavoro sulla presa di confidenza con la nuova moto, affinando progressivamente l’ergonomia in funzione del suo stile di guida e corporatura, e raccogliendo dati utili per lo sviluppo. Il gallese ha percorso 61 giri in totale, con un miglior tempo personale di 1’51.180.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani con Davies per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del ritorno in pista al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista, il 26 e 27 novembre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’51.180
“È stato davvero emozionante portare in pista per la prima volta la Panigale V4 R, mi sono sentito come un ragazzino a Natale con un meraviglioso gioco nuovo. Solitamente ci metto un po’ a conoscere e capire una moto, ma onestamente si è verificato l’opposto oggi. Mi sono sentito davvero a mio agio fin da subito. Dopo la prima uscita di ‘rodaggio’ volevo già mettermi a spingere, il che è senza dubbio positivo. In generale, si è trattato di un ottimo inizio. Abbiamo fatto grandi passi avanti e completato la maggior parte del lavoro sull’ergonomia. Abbiamo molte novità da provare ed ancora più dati da analizzare. L’obiettivo oggi era di mettermi progressivamente a mio agio in sella ed iniziare a cucirmi la moto addosso. Adotteremo lo stesso approccio domani, lavorando sulla base e rifinendo alcuni dettagli prima di iniziare a spingere più forte e farci un’idea ancora più chiara del potenziale della moto”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Siamo soddisfatti di questa prima giornata, nella quale siamo riusciti a completare il nostro programma di lavoro. Abbiamo percorso i primi chilometri, raccogliendo ottimi feedback per quanto riguarda l’erogazione ed il range di utilizzo del motore. Ora proseguiremo nello sviluppo e affinamento dell’assetto di base, sia qui che a Jerez, dove a Chaz si affiancherà Alvaro Bautista”.


A seguito di quanto erroneamente riportato da una parte dei media di settore, il Motocorsa Racing Team ed il suo team Manager Lorenzo Mauri, con il presente comunicato intendono smentire di aver mai dichiarato di partecipare al campionato mondiale Superbike 2019.
“Vogliamo fare chiarezza circa la nostra attuale situazione – ha affermato Mauri – Stiamo lavorando con il massimo impegno per raccogliere il budget necessario per disputare tutte le 8 prove europee del campionato SBK 2019, ma al momento l’obiettivo non è ancora stato raggiunto. Ad oggi possiamo dichiarare che parteciperemo sicuramente al Campionato Italiano Superbike con tre piloti, ed alle due prove del mondiale Superbike di Imola e di Misano con un pilota wild card”.
“Il Motocorsa Racing team si è sempre distinto per la propria serietà e per aver sempre rispettato gli accordi presi – ha proseguito Lorenzo – ed è ovviamente nostra intenzione proseguire su questa strada. Di conseguenza parteciperemo al mondiale solo se, e quando, avremo a disposizione il budget necessario per competere ad alto livello. In caso contrario resteremo nel CIV e disputeremo le due wild card italiane del mondiale”.
Il Motocorsa Racing team il prossimo anno correrà con la nuova Panigale V4 R e per quanto riguarda i piloti sono in corso alcune trattative, fermo restando le priorità concessa a Lorenzo Zanetti e a Riccardo Russo, che hanno già fatto parte della squadra di Mauri nel 2018.
Riepilogando quindi al momento il Motocorsa Racing Team conferma la propria partecipazione al CIV Superbike con tre piloti ed alle due prove italiane del campionato mondiale Superbike, nelle quali schiererà quello tra i suoi tre piloti che in quel momento avrà raccolto il maggior numero di punti nel CIV.
Continua nel contempo con grande impegno il lavoro di Mauri e del suo staff, per raccogliere entro la fine di Dicembre, il budget necessario per disputare tutte le prove europee del mondiale SBK con un pilota, in aggiunta al proprio impegno nel CIV.
Sarà nostra cura comunicare ai media, una volta stabilito in via definitiva, il programma degli impegni del Motocorsa Racing team per il 2019.

Il Barni Racing Team ha definito l’accordo con il pilota Michael Rinaldi per la stagione 2019 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Rinaldi guiderà la nuova Ducati Panigale V4R della squadra di Marco Barnabò e debutterà nella prima gara in Australia.

Romagnolo classe 1995, Rinaldi è uno dei talenti italiani più promettenti nel panorama motoristico: dopo due ottime stagioni nella Superstock 600, nel 2017 si è laureato campione europeo della classe Superstock 1000 con la Ducati Panigale 1199 R dell’Aruba.it Racing – Junior Team.
Il 2018 è stato l’anno del salto in Superbike: sempre con l’Aruba Racing Team, in sella alla Ducati Panigale R, ha fatto il suo debutto nel WorldSBK prendendo parte alle tappe europee e ottenendo un sesto posto in gara 2 a Brno come miglior risultato. Negli otto round disputati ha portato a casa 77 punti e si è classificato terzo nella classifica riservata ai piloti indipendenti.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il 2019 è l’inizio di una nuova era per Ducati, quella del 4 Cilindri, e sarà un anno di grandi cambiamenti anche per noi. E’ il momento giusto per iniziare un nuovo percorso con un nuovo pilota. Abbiamo scelto Rinaldi perché per noi è molto importante far crescere giovani che hanno già dimostrato il loro talento. Seguo Michael dai tempi del suo titolo in Superstock 1000 e già lo scorso anno – con l’Aruba.it Racing – Junior Team e la Panigale R – ha dimostrato di essere competitivo. Abbiamo grande fiducia nel suo potenziale e siamo convinti di poterlo mettere nelle condizioni migliori per esprimere tutto il suo valore».
Michael Rinaldi, #21
«Ringrazio l’Aruba.it Racing – Junior Team perché in questi ultimi tre anni – oltre a tante soddisfazioni – mi ha dato la possibilità di crescere fino ad esordire nel 2018 in Superbike. Ora arriva il momento di capitalizzare il lavoro fatto e, con il Barni Racing Team, affrontare una stagione completa nel mondiale. Dovrò imparare in fretta circuiti che non ho mai visto, ma nelle gare europee credo di poter puntare a qualche buon risultato. Questo sarà per me un altro anno di apprendistato, ci sarà da lavorare molto, ma credo che i presupposti per fare bene ci siano tutti. Un grazie particolare a Marco Barnabò per avermi dato fiducia, cercherò di ripagarla portando i migliori risultati possibili al team».


L’ultima gara del campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2018, in programma per questa sera in Qatar, è stata cancellata per questioni di sicurezza. In mattinata sul Losail International circuit e su Doha si era abbattuta una violenta tempesta che aveva allagato la pista, ma anche le strade di accesso al circuito e danneggiato alcune strutture del paddock.
Grazie a un forte vento il tracciato si è asciugato abbastanza velocemente, ma in alcune curve rimanevano pericolosi rivoli d’acqua che attraversavano la pista. La direziona gara ha prima deciso di spostare in avanti l’orario di tutto il programma, e poi, viste le criticità emerse già nel warm up e confermate dalla gara della Supersport, ha deciso di non far scendere in pista la Superbike. Si conclude così la stagione 2018 del WorldSBK che, grazie ai 230 punti totali di Xavi Forés, ha visto il Barni Racing conquistare il titolo come miglior team e pilota indipendenti 2018 e il settimo posto nel Campionato.
Per la squadra di Marco Barnabò è stata una stagione esaltante, la migliore di sempre in Superbike grazie ai cinque podiconquistati dal pilota spagnolo:
3° posto in gara 2 a Phillip Island (Australia)
2° posto in gara 1 a Chang (Thailandia)
3° posto in gara 1 ad Aragon (Spagna)
3° posto in gara 1 a Magny Cours (Francia)
2° posto in gara 2 a San Juan (Argentina)
In Qatar si chiude un’era, quella della Ducati Panigale R bicilindrica. Dalla prossima stagione, infatti, debutterà la Ducati Panigale V4, prima quattro cilindri della storia prodotta dalla casa di Borgo Panigale.
I numeri del Barni Racing Team con la Ducati Panigale R e 1199 R
2012: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Ivan Goi
2013: 2° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Nicolò Canepa
2014: 1° posto nel Superstock 1000 FIM CUP con Tati Mercado
2015: 8° posto nel WorldSBK con Tati Mercado
2016: 9° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2017: 7° posto nel WorldSBK con Xavi Forés
2018: 7° posto in campionato – Best independent team nel WorldSBK con Xavi Forés
2012-2018. Otto volte consecutive miglior team del Campionato Italiano Velocità classe Superbike.
2012: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Matteo Baiocco
2013: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Eddi La Marra
2014: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Ivan Goi
2015, 2017, 2018: 1° posto nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike con Michele Pirro.
Marco Barnabò, Principal Manager
«C’è un po’ di rammarico per la gara di ieri dove abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Questo non cancella la nostra grande stagione, sicuramente la più bella di sempre: abbiamo fatto ottimi risultati e, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto essere più avanti in classifica. Tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato sul campo perché nessuno ci ha fatto regali. Per questo voglio ringraziare Xavi e tutta la squadra che hanno fatto un lavoro eccezionale. E’ un peccato non aver potuto disputare l’ultima gara con la Ducati Panigale V2. Questa moto ci ha dato tanto lavoro da fare, ma anche grandi soddisfazioni. Non dimenticherò mai il titolo Superstock con Tati Mercado e la versione 1199 R nel 2014, l’esordio nel Mondiale Superbike l’anno successivo con la «mille» e poi tutti i campionati italiani Superbike.
Salutare l’era del bicilindrico Ducati con il titolo di miglior team indipendente è motivo di grande orgoglio, per questo avrò sempre la Panigale R e il V2 nel cuore

».
Xavi Forés #12
«E’ stato un peccato non aver corso gara 2 perchè volevo chiudere il campionato in modo diverso. E’ stata una stagione molto positiva, in cui abbiamo raccolto i frutti di un percorso durato tre anni. Il team ha fatto una grande sforzo per mettermi a disposizione sempre il materiale migliore possibile e per questo voglio ringraziare “Barni”, Pamela e tutti i ragazzi che hanno lavorato con me».


Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2018 a Losail (Qatar) è stata cancellata a causa del maltempo, che ha causato forti quanto inusuali precipitazioni nell’intera regione desertica circostante. Le condizioni della pista, parzialmente asciugatasi dopo i rovesci del primo pomeriggio ma con alcune curve attraversate da rivoli d’acqua, hanno fatto propendere la Direzione Gara ed i piloti per l’annullamento della gara. Il team Aruba.it Racing – Ducati ha così conquistato il secondo posto in campionato con Chaz Davies, autore di due vittorie e dodici podi quest’anno con 356 punti conquistati in totale. Marco Melandri ha invece chiuso la stagione al quinto posto, con due vittorie e dieci podi in carniere per un totale di 297 punti iridati.

Il round del Qatar ha anche coinciso con l’ultima gara della Panigale R, che in sei edizioni del Campionato Mondiale Superbike ha raccolto in totale 107 podi e 28 vittorie. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) il 14 e 15 novembre per il primo test con la Panigale V4 di Chaz Davies per poi provare al gran completo a Jerez (Spagna) con anche Alvaro Bautista il 26 e 27 dello stesso mese.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“La sicurezza è la priorità, anche se immagino sia stato frustrante per i tifosi in pista ed a casa non poter assistere all’ultima ‘danza’ della Panigale R. Cancellare la gara è stata la giusta decisione oggi. Abbiamo chiuso un’altra stagione da vice-campioni, cosa che ci rende felici, ma soprattutto non vedo l’ora di iniziare la nuova sfida con la V4 tra un paio di settimane!”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Dispiace sempre quando non si disputa una gara, ma ha prevalso il buonsenso. Purtroppo, nonostante ci fosse già stato un problema con la MotoGP, probabilmente l’impianto di drenaggio non è stato modificato opportunamente ed in ogni caso oggi ha piovuto davvero tanto. È un peccato, perché non avrei voluto chiudere così la mia carriera, ma correre in queste condizioni non avrebbe avuto senso”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Non ci aspettavamo questo finale di stagione ma giustamente ha prevalso la sicurezza. Con oggi si chiude un’era storica per Ducati ed al contempo ne inizia una nuova. Siamo pronti a ripartire e carichi per una nuova sfida con la Panigale V4”.