Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il Barni Racing Team e Tito Rabat non hanno confermato i buoni segnali del venerdì nel resto del weekend. Dopo aver mostrato nei turni di prove libere un passo gara che gli avrebbe permesso di stare nella top 10, il pilota spagnolo non è riuscito a migliorare il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R e i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Rabat ha concluso in P14 sia nella Superpole Race sia in Gara 2, conquistando così altri due punti nella classifica mondiale di campionato dove è sedicesimo con 16 punti totali.

Superpole Race 

Scattato dalla sedicesima casella dello schieramento Rabat è scivolato indietro complice un passo di 1’36 alto, ma le cadute di Van der Mark e Mahias e l’escursione sulla ghiaia di Folger gli hanno permesso di riguadagnare posizioni.

Gara 2 

Lo scenario di Gara 2 è stato simile: partito dalla diciassettesima casella, il #53 è riuscito soltanto a replicare lo stesso passo del mattino e dalla P16, con le cadute di Haslam e il ritiro di Davies, è entrato in zona punti e ha conquistato la P14 sotto la bandiera a scacchi.

Marco Barnabò – Team Principal Barni Racing Team

«Dopo aver trovato subito un buon passo nel primo turno di prove libere, Tito non è riuscito a fare quello step che serviva per stare con i migliori, tutte le prove di setup che abbiamo fatto non hanno dato i frutti sperati. Purtroppo Tito ha sempre lamentato uno scarso feeling su questa pista, siamo delusi per i risultati, ma il team ha lavorato, come sempre, con grande impegno e dedizione per cercare di mettere a suo agio il pilota nella guida della moto». 

GoEleven: Weekend da dimenticare

Pubblicato: 13 giugno 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Purtroppo non c’ è molto da dire sulla giornata odierna; Chaz è caduto in Superpole Race, rimediando un infortunio alla spalla destra che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi giri di Gara 2.

La giornata sembrava iniziata bene, con le modifiche che avevano fornito un maggiore feeling al pilota gallese fin dal Warm Up. In Superpole Race, però, dopo un contatto alla seconda curva con Mahias, è caduto a terra, sbattendo violentemente la spalla ed il braccio destro. 

Dichiarato fit, in gara due Chaz ha voluto schierarsi regolarmente in pista, nonostante il fastidio alla spalla destra. Dopo alcuni passaggi in cui faticava tantissimo in tutte le curve destrorse, ha preferito rientrare al box per non forzare oltremodo sull’infortunio. 

Chaz ora si sottoporrà ad ulteriori visite per escludere ogni tipo di problema, avrà tre settimane per riposarsi prima di tornare in pista a Donington. Urge dimenticare questo sfortunato weekend di casa, recuperare al cento per cento e tornare nelle posizioni che contano. A tutto il Team Go Eleven dispiace non aver dato spettacolo in pista ai fan presenti sugli spalti, ma purtroppo queste sono le gare e fa parte del gioco.

WE WILL BE BACK!
Chaz Davies (Rider):
“Purtroppo non un buon weekend e non una buona giornata nel complesso! Nella Superpole Race mi è sembrato che fossimo riusciti a migliorare la moto, da quill che sono riuscito na provare nel Warm Up Lap, ed ero molto carico per la gara, con l’obiettivo di guadagnare le prime due file. Ho fatto una buona partenza, poi alla Variante del Parco ero all’interno, quando siamo andati ad affrontare il sinistra non mi aspettavo che Mahias si fermasse così tanto e gli ho toccato la ruota dietro. La mia moto era abbastanza dritta, sono caduto ed ho battuto molto forte sulla spalla destra. Ho cercato di recuperare la migliore condizione possibile tra le due gare, al fine di ridurre il dolore , ma sapevo che sarebbe stata molto dura. Non avevo forza nelle curve a destra e nelle staccate, e qui a Misano ce ne sono molti. A sinistra mi sentivo bene, ma nel destra era molto difficile. Ho provato a fare alcuni giri ed il dolore era sempre più forte e continuavo a perdere forza e controllo. Non avrebbe avuto senso continuare. Avrei potuto prendere un paio di punti, ma mi sarei ritrovato con un pessimo feeling alla fine ed avrei potuto fare danni maggiori. Ora mi sottoporrò ad un controllo e lascerò a riposo il braccio per un po’ di giorni e torneremo in forma a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi purtroppo è andato tutto storto, Chaz in gara ha fatto bene a fermarsi, qui a Misano se la spalla destra non è al 100% è pericoloso guidare e sarebbe stato inutile cercare di concludere la gara, anche perché avrebbe rischiato di danneggiarla ulteriormente e noi abbiamo bisogno che Chaz sia al 100% per la prossima gara. Dispiace, perché dalla gara di casa sarebbe sempre bello uscire con un buon risultato. L’importante è tenere alto il morale ed essere consapevoli che abbiamo tutte le carte in regola per riscattarci già da Donington.”

Dopo aver dominato Gara-1, Michael Rinaldi prova a completare il weekend perfetto imponendosi nella Superpole Race del mattino per poi combattere fino all’ultimo giro per la tripletta in Gara-2. Scott Redding non è a suo agio sul World Misano Circuit Marco Simoncelli ma è comunque bravo a limitare i danni arrivando per due volte a ridosso del podio.

  • Superpole Race

Il sorpasso di Rinaldi su Razgatlioglu al quinto giro della Superpole Race sarà ricordato a lungo. Dopo una partenza incisiva ed un primo giro da protagonista, il pilota italiano inizia a spingere alla grande e si prende la vittoria nella Superpole Race.

Redding prova a combattere per il podio e negli ultimi giri sembra poter riuscire a prendere Rea chiudendo però al quarto posto.

  • Race-2

Scattato dalla pole position, nei primi due giri Michael Rinaldi ingaggia un duello spettacolare con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota italiano rimane in testa fino a metà gara prima dell’attacco di Toprak. Negli ultimi 3 giri Rinaldi prova a sferrare l’attacco per la vittoria ma non trova l’occasione  ideale e chiude con un prezioso secondo posto.

Redding rimane incollato al gruppo del podio fino a metà gara dando la sensazione di poter attaccare Rea per il terzo posto. Il feeling con la ruota anteriore, però, nella seconda parte non è dei migliori ed il pilota inglese chiude al quarto posto.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“Sono molto contento per questo weekend: ci è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Devo però ammettere che in Gara-2 Toprak e la Yamaha sono stati più bravi di noi ed è per questo che voglio fargli i complimenti. Ho dato il massimo provando a prendere la vittoria ma negli ultimi giri ho rischiato molto decidendo quindi di portare a casa questo secondo posto molto importante. E’ un passo in avanti molto significativo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)

“E’ stato un weekend molto difficile per me. Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ il feeling con la moto rispetto a ieri ma non è stato sufficiente per poter riuscire ad arrivare sul podio. Onestamente nei primi giri della Superpole Race pensavo di poter combattere con Jonny (Rea) in modo incisivo, mentre in Gara-2 sentivo di non avere grip con la gomma anteriore. La stagione, però, è ancora lunga e spero a Donington di poter essere molto più competitivo”.    

Sarà un sabato sera di grande lavoro per il Barni Racing Team e Tito Rabat, dopo una giornata complicata al Misano World Circuit, teatro del terzo round del WorldSBK. In Gara 1 il pilota spagnolo ha conquistato la P15 dopo essersi qualificato in P16 nella Superpole.

Un risultato al di sotto delle aspettative, arrivato al termine di una giornata in cui, nonostante un grande impegno e tanti cambiamenti, il team e il pilota non sono riusciti a trovare il giusto setup per le condizioni estremamente calde della pista.

Superpole

Con la novità delle due gomme Pirelli super soft per la qualifica, Rabat ha fermato il cronometro in 1’35.156, mezzo secondo più veloce del suo best lap nelle prove libere, ma non abbastanza per conquistare una buona casella di partenza. La Ducati Panigale V4 R #53 si è schierata in sesta fila sulla griglia di Gara 1.

Gara 1

Ottimo lo start, che ha portato Rabat in P14, ma dopo pochi giri lo spagnolo ha dovuto lasciare strada ad Haslam. Intorno a metà gara anche Gerloff è passato, ma Tito è comunque riuscito a conquistare la zona punti complice la caduta di Davies, tagliando il traguardo in P15 e portando a casa un punto nella classifica di campionato.

Domani c’è subito l’occasione di un pronto riscatto per il Barni Racing Team. La Superbike tornerà in pista per la doppia gara: Superpole Race alle 11:00 e Gara 2 alle 14:00. 

Il Sabato del Team Go Eleven sul tracciato di casa non è andato nel migliore dei modi; una caduta in Gara 1, mentre era il lotta per la sesta posizione, ha costretto Chaz a concludere in fondo alla classifica. 

Dopo la giornata di ieri i tecnici hanno effettuato alcune modifiche sia sull’avantreno che sul posteriore, per permettere a Chaz di trovare la giusta confidenza con la sua Ducati V4 RS. Nelle FP 3 il pilota gallese ha girato senza prendersi troppi rischi, con l’obiettivo di valutare bene le modifiche effettuate nella notte.

La Superpole è un turno sempre molto particolare, perché influisce sul proseguo del weekend e fornisce la griglia di partenza per due delle tre gare in programma. Il numero 7 ha saputo sfruttare bene la prima gomma da qualifica, mettendosi subito nei primi 10, così da garantirsi comunque una buona posizione di partenza per Gara 1. Rientrato ai box, rapido cambio gomme e si è subito rilanciato in pista per il secondo time attack. Purtroppo, però, a causa di un po’ di traffico, non è riuscito a sfruttare la Q e a migliorare il suo Best lap. Quarta fila e decima posizione sulla griglia di partenza.

Gara 1 è scattata con 48 gradi di asfalto, spingendo quasi tutti i piloti ad optare per la nuova soluzione Pirelli al posteriore. Chaz è scattato bene, inserendosi in nona posizione; nei primi giri è riuscito a passare Bautista e Mahias senza perdere troppo tempo nella battaglia. Si è lanciato, poi, all’inseguimento della Bmw di Tom Sykes e della Kawasaki di Alex Lowes, che occupavano rispettivamente il sesto ed il quinto posto. Il passo messo in mostra non era male, in linea per giocarsi le posizioni a ridosso del podio. Purtroppo verso metà gara, è scivolato in curva 4, perdendo l’anteriore. Moto nella sabbia e gara finita, nonostante sia riuscito a ripartire in fondo al gruppo. Caduta simile a quella di ieri nella FP 2, ma nessuna conseguenza per il pilota. Il feeling, però, ancora non è dei migliori e la mancanza di test su questo tracciato rispetto agli altri piloti Ducati si fa sentire. Per domani è necessario un cambio di rotta, per guadagnare quei pochi decimi che possono permettere di fare la differenza!

Il Team Go Eleven si congratula con Michael Rinaldi e la sua squadra per la splendida vittoria di quest’oggi. Grande maturità e concentrazione, in una gara 1 dominata dal primo all’ultimo giro: complimenti Michael, goditi questa giornata!

Chaz Davies (Rider):
“Sono ovviamente dispiaciuto per la caduta e per non aver finito la gara. Ero abbastanza a posto, nella media, nella prima parte di gara, poi ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni ed a soffrire in diverse aree. Ho cercato di fare il massimo, di guidare sopra i problemi, ma non ci sono riuscito. Stavo cercando di prendere il ritmo, ma sono caduto. Mi dispiace perché non ho il giusto feeling ed oggi non ho trovato nulla di troppo positivo oggi ed inoltre non ho la moto in mano. Dobbiamo assolutamente capire il perché, e migliorare per domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“A volte si festeggia ed a volte no, l’importante è provarci sempre e comunque, e Chaz non si tira mai indietro. Da ieri stiamo lottando con alcuni problemi che lo limitano, non riesce a guidare come vuole, e non ci aspettavamo di trovarci in questa condizione sul tracciato di Misano. Qui non abbiamo potuto svolgere i test invernali a causa del Covid, e questo ci ha sicuramente messo in una condizione di svantaggio, però dobbiamo comunque cercare di raccogliere il massimo. Ora pensiamo a domani, abbiamo ancora due gare per tirare fuori il meglio!”

Per Michael Ruben Rinaldi è un vero e proprio trionfo. Il pilota italiano si prende la sua prima vittoria con il team Aruba.it Racing – Ducati (seconda in carriera in WorldSBK) al termine di una gara dominata dal primo all’ultimo giro.
Scott Redding stringe i denti e chiude al quarto posto senza però riuscire ad essere incisivo.

  • Superpole

Dopo il secondo posto nelle FP3, Redding riesce ad ottenere la prima fila al termine della prima sessione di qualifiche in cui Pirelli ha potuto mettere a disposizione dei piloti due gomme Q.
Rinaldi sembra poter prendersi la pole position ma un errore nel secondo settore gli fa perdere due decimi costringendolo ad accontentarsi del quarto posto

  • Superpole Result

P1 – J. Rea (Kawasaki) 1’33.416
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha) + 0.099
P3 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.118
P4 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.262
P5 – T. Sykes (BMW) + 0.444

  • Race-1

La partenza di Michael Rinaldi è semplicemente spettacolare. Alla prima curva è già in lotta con Rea (Kawasaki) per la prima posizione ed a metà del primo giro si porta in testa dopo aver superato anche Razgatlioglu (Yamaha). Rea prova a rimanere incollato ma il passo gara di Rinaldi è nettamente migliore tanto da costringere il pilota Kawasaki ad un errore. Negli ultimi giri Rinaldi gestisce la gara senza pressioni per poi festeggiare prima con i 5000 tifosi presenti in circuito e poi al parco chiuso con la sua squadra.

Anche la partenza di Redding è incisiva ma dopo i primi due giri in cui lotta con Rea e Razgatlioglu per la seconda posizione, il suo passo gara non gli consente di rimanere incollato al gruppo del podio.

  • Race-1 Result

P1 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha)
P3 – J. Rea (Kawasaki)  
P4 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
P5 – A. Lowes (Kawasaki)

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)

“Vincere il gran premio di casa è un’emozione unica. Ed in questo caso è stato ancora più emozionante dato che in tribuna, dopo tanto tempo c’erano anche i nostri tifosi che riescono sempre a dare una motivazione in più. E’ stata una gara lunga e difficile durante la quale ho cercato di fare il mio passo. Mentre spingevo al massimo, Rea ha fatto un errore e questo mi ha permesso di avere meno pressione. Gli ultimi giri sono stati bellissimi perché mi hanno consentito di assaporare la vittoria. Adesso, però, massima concentrazione alle due gare di domani”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)

“E’ stata per me una gara molto difficile fin dalla partenza. Il feeling con la moto non era ideale ed ho dovuto prendere molti rischi per spingere nel tentativo di rimane con il gruppo di testa. Ad un certo punto ho preferito pensare a prendere alcuni punti piuttosto che commettere un errore. Per domani abbiamo bisogno senz’altro di trovare maggiore grip. Lavoreremo questa sera con il team per capire quale sia la migliore direzione da prendere”.  

GoEleven: Bentornata Misano

Pubblicato: 10 giugno 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Dopo un anno di assenza, il WorldSBK ritorna sul suolo italiano, il Misano World Circuit si prepara ad ospitare il terzo Round! Bel tempo ed atmosfera accogliente caratterizzano da sempre la Riviera Romagnola, un ambiente unico che rende l’evento speciale ed atteso da tutti gli appassionati di motociclismo.

Chaz Davies ed il Team Go Eleven, dopo il podio conquistato in Gara 2 all’Estoril, arrivano motivati e determinati. Confermare gli ottimi passi in avanti e puntare alla top 3 è l’obiettivo di questo weekend. Purtroppo Chaz non ha potuto sfruttare i test invernali su questo tracciato, a causa della positività al Covid, quindi lo staff dovrà subito cercare il giusto set-up e la giusta geometria per permettere al pilota gallese di sentirsi al cento per cento in sella. Nella gara di casa del Team e della Ducati vi sarà un ulteriore spinta a sistemare tutti quei piccoli dettagli che alla fine fanno la differenza. Vi saranno due novità in pista; Pirelli ha portato una nuova soluzione di gomma morbida che dovrebbe, almeno sulla carta, fornire maggiori prestazioni sulla breve durata, ed inoltre vi saranno due gomme da qualifica, al fine di eliminare il problema dei giri cancellati in Superpole. Inoltre, per la prima volta da Phillip Island 2020, un ristrettissimo numero di persone potrà tornare sugli spalti per tifare i propri idoli. Una delle notizie più belle da sentire, che fanno pensare ad un graduale ritorno alla normalità, attendendo gli spettatori nel paddock dalle prossime gare. Tante novità, tanta attesa e la voglia vivere un gran weekend sul circuito di casa; il mix perfetto per un evento spettacolare!


Chaz Davies (Rider):
“Arriviamo a Misano dal bel risultato dell’Estoril, quindi si sente un a grande armonia nel box e dobbiamo portare avanti una striscia positiva. E’ un weekend importante perché è la gara di casa per il Go Eleven, quindi sarà fondamentale portare a casa il miglior risultato possibile. A Misano non abbiamo corso lo scorso anno, ed io ho anche saltato I test invernali a cause del Covid, perciò mi sembra tanto tempo che non torno qui. E’ un tracciato sul quale ho ottenuto buoni successi in passato e mi piace molto. L’asfalto, probabilmente, avrà più grip degli scorsi anni, e non vedo l’ora di provarlo, così come non vedo l’ora di testare la nuova soluzione morbida Pirelli. Speriamo di avere un bel weekend!”

Di seguito gli orari del weekend: 

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 11-06-2021:
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1
ore 10.30-11.15, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.25-12.10, Supersport, Prove libere 1
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 12-06-2021:
ore 9.00-9.30, Superbike, Prove libere 3
ore 9.45-10.05, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 10.25-10.45, Supersport, Superpole, diretta
ore 11.10-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 12.45, Supersport 300, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta

Domenica 13-06-2021:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 12-06-2021:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 13-06-2021:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)

L’inizio della stagione con un back-to-back tra Spagna e Portogallo alla fine di maggio è oramai alle spalle, ma dopo solo un weekend di stop sta per iniziare uno dei round più attesi della stagione del WorldSBK: il round di Misano, gara di casa del Barni Racing Team. I 4,226 km del circuito intitolato a Marco Simoncelli e situato nel cuore della MotorValley accolgono nuovamente il WorldSBK dopo l’assenza del 2020. Sarà la prima gara di Tito Rabat a Misano in sella a una Ducati Panigale V4 R, anche se lo spagnolo ha già guidato qui la Superbike avendo svolto proprio al Misano World Circuit i suoi primi test con il Barni Racing Team. Tuttavia, dopo due weekend di gara, quasi tutto è cambiato dai test invernali. Rabat ha fatto significativi passi avanti adattando l’assetto della moto al suo stile di guida e ha ottenuto all’Estoril i suoi primi 13 punti nella classifica generale di campionato, grazie a una P9 in Gara 1 e una P10 in Gara 2. Ora il catalano rivendica qualcosa di più nel terzo round della stagione.

Tito Rabat, #53 

«Misano è una pista che mi piace molto e so quanto questo appuntamento sia importante per il team perché è la gara di casa. Nel weekend dell’Estoril abbiamo fatto uno step in avanti e soprattutto abbiamo raccolto una grande quantità di informazioni sia in Gara 1 che in Gara 2, questo ci consentirà di partire con una maggiore consapevolezza fin dal venerdì. Sappiamo di poter crescere e di poter ottenere risultati, speriamo di raccogliere i frutti del lavoro qui a Misano».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Sono contento di tornare a disputare una gara del WorldSBK a Misano, ci siamo preparati con la massima concentrazione per questo appuntamento con l’obiettivo di crescere e fare in modo che il pilota possa sfruttare al massimo il potenziale della moto. Andiamo in pista sempre per migliorare i nostri risultati e sono convinto che questo obiettivo sia alla nostra portata».

L’attesa è finita: dopo un anno di assenza il paddock della WorldSBK torna in Italia, al Misano World Circuit Marco Simoncelli che potrà ospitare 5000 appassionati per ognuno dei tre giorni di attività in pista.

Il Pirelli Made in Italy & Emilia-Romagna Round, terzo evento della stagione 2021 di WorldSBK, vedrà Scott Redding, Michael Rinaldi e le Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati entrare in pista venerdì mattina per le FP1 alle 10.30. Sabato alle 11.10 è prevista la Superpole durante la quale, per la prima volta, i piloti avranno a disposizione due gomme “Q”. Nel pomeriggio, alle 14, prenderà il via Gara-1 mentre il programma della domenica prevede la Superpole Race alle 11.00 e Gara-2 alle 14.     

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“L’errore in gara-2 ad Estoril è stato un errore grave. Ma c’è ancora tempo per recuperare. E’ chiaro che non possiamo più sbagliare, anzi, sarà necessario essere perfetti per poter recuperare lo svantaggio. Sono curioso di vedere cosa succederà a Misano perché non ho mai girato su questo circuito con temperature piuttosto alte come quelle che troveremo. E’ un appuntamento importante, il gran premio di casa per il team Aruba e per Ducati ed anche per questo motivo sono determinato e convinto di poter fare bene”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Misano con il morale alto perchè a prescindere dall’incidente in Gara-2, quello dell’Estoril è stato un weekend molto positivo con un feeling in costante crescita. E’ chiaro che questo sia un weekend del tutto particolare per me. Sono veramente felice che il circuito sia stato aperto ad un bel numero di tifosi e sarà bellissimo sentire il loro calore dopo tanti mesi di gare senza pubblico. Il circuito mi piace molto e durante i test pre-season le sensazioni erano positive. Ci sono tutti i presupposti per poter ottenere risultati importanti”.

Il Museo Ducati ha finalmente riaperto al pubblico nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. A distanza di una settimana dalla ripresa delle visite in presenza, Ducati inaugura anche la mostra temporanea “Troy Story: the Legend of a Champion” dedicata a Troy Bayliss, tre volte campione del mondo in Superbike con Ducati.

È proprio per celebrare il 20° anniversario da quel primo titolo mondiale vinto nel campionato Superbike nel 2001, che Ducati ha allestito all’interno del Museo Ducati l’esposizione temporanea con contenuti inediti ed esclusivi per i suoi fan vicini e lontani.

La stessa data del 21 maggio, scelta per la riapertura del Museo Ducati, non è casuale. Come certamente ricordano i Ducatisti e gli appassionati di gare motociclistiche, il 21 maggio del 2000 Troy Bayliss, ancora poco conosciuto, compì l’impresa che lo fece entrare nel mito del motociclismo mondiale e nel cuore e nella memoria di tutti i tifosi di Ducati e della Superbike: il famoso quadruplo sorpasso sul circuito di Monza.

Quel giorno Troy partecipò alla gara in sostituzione di Carl Fogarty che si era infortunato a Philip Island e, dopo questa impresa epica, Ducati decise di fargli finire il campionato in sella alla 996R ufficiale. Quell’anno arrivò sesto (243 punti, 2 vittorie e 7 podi), ma si guadagnò il posto di pilota ufficiale nel team Ducati Infostrada. Il suo primo titolo lo vinse nel 2001, salendo sul podio ben 15 volte.

Tutti coloro che potranno visitare il Museo, avranno la possibilità di ammirare le moto con cui il campione ha firmato le più belle pagine della storia del motociclismo:

  • 996 Factory 2000, dal suo debutto nel Mondiale SBK e utilizzata a Monza nel famoso quadruplo sorpasso;
  • 996 Factory 2001 Testastretta, la moto del suo primo titolo mondiale con la livrea usata ad Imola nel 2001;
  • 998 Factory Testastretta 2002, protagonista del duello mozzafiato con Edwards sul tracciato del Santerno;
  • 999 Factory 2006 “Superman”, con la quale Troy conquistò la 250ma vittoria della Ducati in SBK ed il suo secondo titolo;
  • 999 Factory 2007, utilizzata nell’arrivo al fotofinish contro James Toseland ad Assen;
  • 1098 R Factory 2008, la moto del suo ultimo titolo conquistato a Magny Cours.

Per tutti coloro che non possono ancora venire al Museo Ducati, un approfondimento dedicato alla carriera di Troy Bayliss è previsto durante i “Museo Ducati Online Journey, i tour online del Museo Ducati che consentono di ripercorrere la storia dell’azienda da PC, tablet o Smart TV.

Da non perdere per tutti gli appassionati di storia e di competizioni gli approfondimenti su Troy Bayliss con Giovanni di Pillo sulla pagina Facebook ufficiale del Museo Ducati. Nei tre appuntamenti, il 4, l’11 e il 25 giugno, l’ex commentatore di Superbike racconterà in diretta aneddoti e pillole inedite sulla vita del campione Australiano. Al suo fianco ci sarà anche Julian Thomas, ex Press Manager di Ducati Corse e memoria storica degli anni vittoriosi di Troy.

La mostra temporanea “Troy Story: the Legend of a Champion” resterà al Museo Ducati fino al 19 settembre 2021, con l’unica eccezione dei giorni dal 1 al 4 luglio, quando le moto saranno esposte a Modena in occasione dell’edizione 2021 del Motor Valley Fest.

La temporanea in onore di Troy Bayliss vuole essere anche un augurio di pronta guarigione e un grande abbraccio virtuale al campione australiano dopo l’incidente in bicicletta avvenuto lo scorso 14 maggio.