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Non ci sono parole per descrivere il weekend Americano di Eugene e del Team Go Eleven: arrivati qui con il minimo delle aspettative, già riuscire a girare nelle prove libere sembrava un miracolo.
Invece, il pilota irlandese, ha mostrato coraggio e passione da vendere, sopportando il dolore per tutto il weekend e non saltando nemmeno una sessione di libere per risparmiarsi.
Ha stupito tutti, compresi gli addetti ai lavori, ma ha dimostrato quanto possa influire l’amore per le corse in un piccolo ragazzo di Toomebridge.
Nient’altro da aggiungere, giù il cappello alla sua tenacia!

La domenica californiana si apre con un Warm Up conservativo ed un po’ problematico per Eugene. Le nuove soluzioni provate dopo la giornata di ieri, nell’intento di aiutarlo nella guida, non hanno dato gli effetti sperati.
Tutto riassettato come in Gara 1, quindi, e pronti per la Superpole Race.

Parte la Superpole Race, ma al primo giro viene esposta bandiera rossa, in seguito alle cadute di Bautista, Delbianco e Beach. Nessuna conseguenza fisica per i piloti coinvolti, ma tutto da rifare sulla distanza di 8 giri. Eugene cerca di essere conservativo in ottica di Gara 2, evitando i rischi di una gara che assegna metà punteggio e da vantaggi solo ai primi 9.
Eugene porta la sua V4-R in quattordicesima posizione, mantenendo un ritmo costante.

Gara 2 parte con una grande incertezza: portare a termine la seconda gara della giornata (25 giri), dopo che solo qualche ora prima aveva sofferto nel concludere 8 giri, sarebbe stata un’impresa più che storica.
Ma Eugene, stoico e determinato, si è concentrato, ha impostato un passo in linea con i suoi diretti avversari ed ha addirittura recuperato nel finale!
E pensate che a fine gara era un po’ dispiaciuto perché il suo polso destro infortunato gli permetteva di sorpassare in un unico punto, perdendo così molto tempo dietro a piloti più lenti!

Eugene Laverty (Rider):
Concludiamo il weekend nel modo giusto! Sorpassare due piloti nell’ultima parte di gara è stata una bella sorpresa perché mi aspettavo di faticare ed andare dietro in quella frazione.
Quindi, portiamo a casa un undicesimo posto ieri ed un dodicesimo oggi, ma in realtà la gara di oggi è stata migliore. E’ bello poter tornare a guidare la mia moto anche se non sono in condizioni perfette.
Sono contento di iniziare la pausa estiva, poter recuperare al 100% e tornare a giocarmi il podio già da Portimao”

Denis Sacchetti (Team Manager):
Solo 4 giorni fa nessuno avrebbe potuto pensare che EuGenio sarebbe riuscito a correre qui a Laguna Seca, lo davano per matto! Ed invece lui ha zittito tutti con una prova di carattere e tenacia davvero impressionante. Nella condizione fisica in cui ha corso quasi non ci si crede che abbia potuto fare due gare del genere e con questi risultati. Il team ha fatto un ottimo lavoro, cercando di modificare la posizione in sella in modo da rendergli possibile la guida; il polso destro ancora semibloccato richiede una guida particolare, quindi una sella diversa e diversi semimanubri, che, anche se da una parte anno contribuito rendere tutto questo possibile, dall’altra era un inevitabile limite per il set up della moto. Siamo comunque soddisfatti, abbiamo ricevuto tutti i segnali di cui, sia noi che Laverty, avevamo bisogno per pensare di poter fare un finale di stagione da protagonisti. La pausa estiva servirà per tornare al 100%!

Con questa prestazione incredibile, Eugene ha dato carica a tutto il Team.
Ora il WorldSBK va in vacanza per quasi due mesi, ma dopo la pausa estiva il Team Go Eleven, con il suo alfiere Eugene Laverty, sarà pronto a dare la caccia ai top Rider!

Con una gara di grande consistenza Michael Rinaldi ha portato ancora una volta la sua Panigale Ducati V4R nella top 10 al traguardo di gara 2 a Laguna Seca, dove si è concluso il nono round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo il decimo posto ottenuto in gara 1 al sabato e un 13° posto non completamente soddisfacente nella Superpole Race, il pilota del Barni Racing Team ha centrato un altro buon risultato nella gara conclusiva prima di un lungo periodo di vacanza che vedrà la Superbike restare ai box fino al primo weekend di settembre, quando si tornerà in pista a Portimao, in Portogallo. Con i dodici punti conquistati oltre Oceano, Rinaldi è ora undicesimo nella classifica del campionato con 97 punti, tre in meno di Cortese e uno in più di Torres.

Superpole Race
La gara Sprint della domenica mattina è stata contrassegnata dalla bandiera rossa esposta al primo giro a causa di uno spettacolare incidente alla famosa curva del Cavatappi. Nella gara ripartita con soli otto giri da percorrere Rinaldi non è riuscito a recuperare posizioni dalla quattordicesima casella della griglia di partenza e ha tagliato il traguardo tredicesimo, senza portare a casa punti per il campionato.

Gara 2
Il pilota del Barni Racing Team è riuscito scattare bene al via di gara 2 guadagnando posizioni alla staccata della curva 1, ma per evitare un contatto con un altro pilota è stato costretto ad allargare la traiettoria perdendo posizioni. Nonostante questo Michael ha attaccato a testa bassa portando a termine un’altra buona prestazione: grazie a un passo costante e veloce è stato capace di coprire la distanza di gara con quattordici secondi in meno di ieri e il suo miglior giro in 1’24.492 è stato otto decimi di secondo più veloce del suo record personale in gara 1. Il 21enne italiano ha guadagnato posizioni quando Bautista e Van der Mark sono usciti dalla gara, in pista è riuscito a mettersi alla spalle prima Laverty e Cortese, poi – determinato a conquistare un’altra top 10 – ha chiuso il gap di quasi tre secondi su Mercado superandolo a tre giri dalla fine.

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Siamo contenti perchè nonostante la posizione all’arrivo sia la stessa di gara 1, guardando i tempi è evidente il miglioramento rispetto a ieri. Peccato per il tempo perso alla prima curva che poi ha costretto Michael a effettuare altri sorpassi, senza quell’inconveniente avremmo potuto giocarci la nona posizione con Melandri perchè avevamo lo stesso passo.

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Superpole Race: P13 – Gara 2: P10

Su una pista che non conoscevamo e molto impegnativa non potevamo avere grosse aspettative quindi sono soddisfatto del weekend. Siamo cresciuti in ogni sessione e questo conferma la bontà del nostro lavoro. In queste situazioni è molto facile perdere la giusta direzione e commettere degli errori, cosa che non abbiamo fatto. Ora ci aspetta una lunga pausa estiva prima dei test di Portiamo nei quali potremo preparare al meglio il weekend di inizio settembre.

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PROSSIMA GARA:

Round 10 6-8 settembre 2019, Portuguese Round – Algarve International Circuit, Portimão, (POR)


Giornata da incorniciare oggi per Chaz Davies che, sul circuito di Laguna Seca in California, torna alla vittoria dopo quindici mesi da Aragon 2018. Dopo aver disputato la sua 200esima gara nel Mondiale Superbike nella Superpole Race della mattina, il 32enne pilota gallese mette a segno la sua 30esima vittoria con una prestazione maiuscola in Gara 2, dominando dall’inizio alla fine e tagliando il traguardo con un vantaggio di tre secondi sul suo rivale principale, Rea su Kawasaki.

Weekend invece da dimenticare per il compagno di squadra Álvaro Bautista. Nella Superpole Race, ridotta da 10 a 8 giri a causa di una bandiera rossa, il 34enne pilota spagnolo è caduto alla seconda curva del primo giro in seguito ad un contatto con il pilota turco Razgatlioglu. Nella scivolata Bautista ha riportato uno stiramento ai legamenti della spalla sinistra, ma dopo l’OK dello staff medico, si è comunque schierato in griglia per la partenza di Gara 2. Purtroppo, a causa del dolore e della mancanza di forza al braccio sinistro, è stato costretto a rientrare ai box e ritirarsi dopo il primo giro.

La vittoria di oggi ed i due secondi posti colti nel weekend, permettono a Chaz di salire alla settima posizione in campionato con 184 punti, mentre Bautista, che non ha ottenuto neanche un punto, rimane al secondo posto con 352 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra due mesi sull’Autodromo dell’Algarve in Portogallo, dal 6 all’8 settembre.

Per commemorare Carlin Dunne, il pilota statunitense scomparso tragicamente in gara due settimane fa alla Pikes Peak, Ducati metterà all’asta la moto #005/500 della Panigale V4 25° Anniversario presentata venerdì a Pebble Beach, mentre Chaz ha deciso di contribuire all’asta aggiungendo la sua tuta nella speciale livrea celebrativa con la quale ha vinto la gara di oggi.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / 1°
“Questa vittoria significa molto per me, perché finora questa è stata una stagione lunga e difficile. È passato quasi un anno e mezzo dall’ultima volta in cui sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio, tanto che ad un certo punto sono quasi arrivato a chiedermi se potevo vincere ancora o meno. Oggi ho avuto la conferma che continuando a lavorare sodo e senza mollare mai, i risultati prima o poi arrivano ed infatti ora ci godiamo la vittoria. La mia squadra ha fatto un ottimo lavoro, in particolare alla fine del turno delle FP1 di venerdì mattina quando abbiamo fatto un cambiamento importante al setup della moto. Ad essere sincero oggi non ero sicuro di avere il passo giusto per vincere; ieri in gara 1 Johnny ha tenuto un passo forte e costante mentre io avevo scelto la gomma sbagliata. Non era quindi scontato che con la gomma che ho usato oggi sarei stato in grado di fare la differenza. Sono molto contento di aver ottenuto questo risultato prima della pausa estiva e stasera festeggeremo sicuramente tutti insieme!”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato / ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo oggi. Alla prima curva della Superpole Race, Razgatlioglu ha chiuso completamente la traiettoria davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitare che la sua ruota posteriore colpisse la mia anteriore. Questa sua manovra ha compromesso le mie due gare odierne visto che nella caduta mi sono infortunato alla spalla sinistra. Dopo essere stato trasportato al centro medico e dopo aver effettuato i controlli del caso, ho avuto l’ok dai medici per provare a correre gara 2 dal momento che le radiografie non hanno evidenziato fratture. Purtroppo dopo solo un giro mi sono reso conto che il dolore era talmente forte da non permettermi di riuscire a guidare perché non avendo forza nel braccio sinistro non riuscivo a gestire la moto in frenata nelle curve verso sinistra, per questo sono rientrato al box. Mi dispiace molto perché stiamo lavorando sempre molto bene riuscendo a trovare il modo per essere veloci, ma stiamo comunque passando un momento davvero difficile. Sono però convinto che se continueremo a lavorare così, torneremo più forti e con ancora più voglia di vincere. Appena rientrato a casa farò controlli approfonditi ai legamenti della spalla, fortunatamente i due mesi di pausa prima della prossima gara mi permetteranno sicuramente di tornare in forma al 100%.”

Cinque giorni fa, in quel di Donington, Laverty era costretto ad alzare bandiera bianca; oggi ha scritto un’impresa unica. Nessuno poteva scommettere che terminasse la gara, ed era ancora più impensabile che concludesse a ridosso della top 10!
Da vero duro qual’è ha smentito tutti: dopo tanti mesi di convalescenza, finalmente può tornare il sorriso su suo volto. Eugenio è tornato e nella seconda parte di stagione, smaltito l’infortunio, potrà davvero fare sul serio!

La mattinata di Laguna Seca si inaugura sotto un cielo minaccioso, con nuvole basse che limitano la visuale dei piloti in pista.
L’asfalto, comunque, è da subito più rapido, con quai tutti i protagonisti del WorldSBK che riescono a migliorare i tempi del Venerdì.

In Superpole la squadra sperimenta un nuovo set-up rispetto alle FP 3, che mira a modificare i trasferimenti di carico. Laverty si sente subito a suo agio, riesce a spingere forte senza dover rischiare più del dovuto e migliora nettamente. Con le gomme da “gara” abbassa di più di un secondo il suo miglior tempo; con la gomma da qualifica riesce a limare la sua prestazione, inserendosi in decima posizione!
Una prestazione notevole, vista l’ancora limitata mobilità del polso destro.

Alle 14.00 inizia la vera impresa di Eugene.
Un conto è fare 4/5 giri e fermarsi, tutt’altra cosa è la gara: 25 giri da completare su un tracciato che non lascia mai respirare come di Laguna Seca.
Eugenio parte cauto nei primi giri, cercando di rimanere fuori dalla bagarre ed impostando la gara su un ritmo costante. Giro dopo giro si sente meglio in sella e recupera diverse posizioni.
Verso metà gara ha una leggera flessione dovuta da un lato al riacutizzarsi del dolore al polso e dall’altro al calo della gomma posteriore.
Nonostante tutto il pilota irlandese ha saputo gestire al meglio la situazione, rispondendo anche ai numerosi attacchi dei rivali!
Grande gara per le sue attuali condizioni e grande lezione di vita: mai mollare, ragazzi, mai!

Eugene Laverty (Rider):
Oggi è stato fantastico fare uno step così grande sul giro secco. La Superpole è stata incredibile: ieri non avrei mai pensato di poter siglare un 1’23.2. Ed ho girato da solo!
La gara è stata più difficile, ma ho cercato di impostare il mio ritmo su un passo costante per tutti i 25 giri. Ho finito la gara e quello era il mio obiettivo.
Vediamo se domani riesco a centrare la Top Ten nelle due gare!

Con una gara tutta in rimonta il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha portato la sua Ducati Panigale V4R al decimo posto in gara al WeatherTech Raceway di Laguna Seca, in California (USA), nono round del MOTUL FIM WorldSBK. Si tratta di un risultato certamente positivo per il pilota romagnolo, al debutto sul leggendario e complesso tracciato statunitense. Rinaldi conquista così altri 6 punti nella classifica di campionato dove è undicesimo a quota 91, staccato di sole sette lunghezze dal pilota che lo precede.

Superpole

Nel terzo turno di prove libere, disputate al mattino il pilota del team bergamasco è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il proprio miglior tempo stabilito al venerdì (FP3 – 1’24.901), ma nelle qualifiche ha fatto ancora meglio a arrivando a fermare il cronometro sull’ 1’23.740. Grazie a questo tempo il #21 ha conquistato la quinta fila, piazzandosi sulla quattordicesima casella della griglia di partenza di gara 1.

Gara 1

Sotto un tiepido sole con la temperatura dell’aria che non è andata oltre i 19 °C (41 °C sull’asfalto) Rinaldi ha avuto qualche difficoltà nella prima parte di gara non riuscendo a trovare subito il giusto ritmo in sella alla Ducati Panigale V4 R. Con il passare dei giri ha gradualmente acquisito sicurezza, restando costante nel passo di gara, ma riuscendo a rimontare posizioni. Quindicesimo a metà gara, il pilota di Santarcangelo di Romagna ha iniziato la sua risalita guadagnando tre posizioni in quattro giri con i sorpassi su Reiterberger, Mercado e Cortese. Quando è riuscito a mettersi alle spalle anche Laverty (19° giro), Rinaldi è entrato nella top 10, posizione che non ha più abbandonato fino al momento di tagliare il traguardo.

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Il decimo posto è un risultato tutt’altro che da buttare. Qualcosa non ha funzionato nella prima parte di gara, siamo stati praticamente gli unici ad aver tenuto lo stesso ritmo dall’inizio alla fine. Se fossimo stati un po’ più veloci nella prima parte la nostra posizione sarebbe stata ancora migliore. In ogni caso non dobbiamo dimenticare che per noi questo era un debutto e la top 10 non è un brutto risultato.

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Gara 1 – P10

Considerando che è stata la mia prima gara qui e che fino a questa mattina avevamo diversi problemi, questo è un buon risultato. Ancora una volta il team ha fatto un grande sforzo dandomi in gara una moto che mi ha permesso di guidare con scioltezza: il duro lavoro fatto ha sicuramente dato i suoi frutti. Qualcosa è mancato nella prima parte, ma penso sia normale visto che era tutto nuovo per me. In ogni turno siamo stati più veloci del precedente quindi penso che possiamo migliorare anche nel passo per le due gare di domani.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

La prima gara del nono round del Mondiale Superbike sul circuito di Laguna Seca ha riservato qualche sorpresa al team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la Superpole che ha visto entrambi i piloti qualificarsi in prima fila dietro Rea (Kawasaki), Chaz Davies e Álvaro Bautista avevano tutte le carte in regola per poter disputare un’ottima gara.

Purtroppo solo Chaz è riuscito a salire sul podio terminando la gara in seconda posizione vinta dal pilota nordirlandese, rimasto in testa dall’inizio alla fine.

Anche Bautista, scattato bene dalla prima fila stava lottando per le posizioni di vertice ma purtroppo nel corso del quinto giro è incappato in una innocua scivolata alla curva cinque. Il pilota spagnolo è riuscito a rimontare in sella, chiudendo la gara al 17esimo posto.

Durante questo week end il team Aruba.it Racing – Ducati partecipa all’evento con una livrea speciale “old – style” celebrando così sia il 25° anniversario della 916, che il lancio della nuova esclusiva Ducati Panigale V4 25° Anniversario, che evoca la 916 con la quale il plurititolato pilota britannico Carl Fogarty, presente a Laguna Seca come testimonial, ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Superbike nel 1994.

Domani alle ore 20.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 23.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“È stata una buona gara, in griglia di partenza ho optato per la gomma posteriore morbida. Nei primi giri avevo un buon feeling ma verso metà gara ho avvertito un calo di grip. Gli ultimi giri sono stati davvero complicati e di conseguenza ho dovuto calare il mio ritmo perdendo il contatto da Rea. Nonostante questo inconveniente sono contento del risultato e fiducioso per le gare di domani. Nel corso di questo week end stiamo facendo notevoli passi avanti e sono davvero felice di essere ritornato sul podio. Voglio ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra che stanno lavorando duramente senza mai mollare.”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 17°
“Purtroppo da qualche gara siamo perseguitati dalla sfortuna. Oggi sono caduto senza capire bene il motivo, inoltre in quel momento non stavo spingendo al limite. Dopo una buona partenza ero in lotta con Chaz e Jonathan ma all’improvviso ho perso l’anteriore alla curva cinque e sono scivolato. Sono molto dispiaciuto perché credo che avrei potuto lottare per la vittoria. Queste sono le gare, dobbiamo guardare avanti, non mollare e continuare a lavorare duramente.”

Il campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK ha concluso il suo primo giorno al circuito WeatherTech Raceway di Laguna Seca dove il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è al debutto assoluto.

Nelle FP1 del mattino (in Italia erano le 19:00), che si sono svolte sotto il tipico sole della California, il romagnolo ha affrontato per la prima volta la spettacolare curva del “Cavatappi” – dove è stato protagonista anche di una escursione nella ghiaia durante le FP2 – prendendo confidenza con il difficile tracciato statunitense. Con il tempo di 1’26.094 Rinaldi ha concluso la sessione al diciassettesimo posto, ma il suo primo obiettivo è stato quello di fare chilometri su una pista dove l’esperienza è un fattore chiave.

Cercando di essere più efficace nelle traiettorie e lavorando nella ricerca del giusto setup sulla sua Ducati Panigale V4R Rinaldi ha migliorato il suo tempo nella seconda sessione della giornata (1’25.501), ma non la sua posizione nella classifica generale che lo ha visto ancora diciassettesimo alla fine della giornata. Domattina alle 9:00 ora locale (in Italia saranno le 18:00) è previsto un altro turno di prove libere che per il Barni Racing Team sarà molto importante in vista della Superpole (ore 20:00 italiane) e di gara 1 che si svolgerà alle 14:00, quando in Italia saranno le 23:00.

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Sapevamo che questa sarebbe stata una delle piste più complicate della stagione, se non la più complicata, perchè il pilota non l’ha mai affrontata e perchè noi non abbiamo riferimenti con questa moto. Tra un turno e l’altro siamo migliorati, ma stiamo ragionando sulle mosse da fare per crescere ancora.

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P17 (1’25.501) Purtroppo ci siamo portati dietro alcuni problemi che avevamo anche a Donington. Stiamo continuando a lavorare come sempre e spero che domani la situazione possa migliorare perchè in queste condizioni non riesco ad esprimere il mio potenziale.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)
Sabato, 13 luglio 2019

18.00 – 18.20 Prove Libere 3

20:00-20:25 Superpole

23:00 Gara 1 (25 giri)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8.


Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati protagonisti della prima giornata di prove libere del nono round del Mondiale Superbike sul circuito di Laguna Seca. Chaz Davies ha infatti concluso al primo posto, mentre Alvaro Bautista ha chiuso in terza posizione a soli due decimi dal compagno di squadra.

Il pilota gallese, dopo un primo turno non del tutto soddisfacente concluso in sesta posizione, è stato davvero incisivo nel pomeriggio grazie ad alcune modifiche piuttosto importanti apportate al setup della sua Panigale V4 R. Oltre ad aver ottenuto il migliore crono con il tempo di 1’23.387, Chaz ha mostrato anche un ottimo passo facendo registrare tempi costantemente veloci nella parte finale della sessione.

Anche Bautista ha fatto un bel passo in avanti nel pomeriggio, salendo dal settimo posto registrato nelle FP1 al terzo della FP2 dietro a Davies e Rea (Kawasaki).

Il 34enne pilota spagnolo non corre a Laguna dal 2013 ed ha quindi utilizzato il primo turno per riprendere confidenza con la pista californiana mentre durante la seconda sessione ha potuto spingere e girare con ottimi tempi.

Domani alle 09:00 ora locale (le 18:00 in Italia) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 11:00 (20:00 CET) dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 14:00 (23:00 CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’23.387 (1°)
“Quello di oggi è stato un buon inizio ed è stato bello, anche se siamo solo al venerdì, chiudere la giornata in prima posizione provvisoria. L’ultima volta è stata ad Imola e da allora abbiamo purtroppo faticato ad ottenere risultati in linea con le nostre aspettative. Fra il turno della mattina e quello del pomeriggio abbiamo apportato alcune modifiche abbastanza importanti al setup della moto, andando nella giusta direzione e trovando ottime sensazioni. Nel complesso la moto ha funzionato davvero bene, quindi sono molto contento e speriamo di fare un altro passo avanti domani. Questa è una pista in cui di solito riesco ad essere veloce, quindi l’obiettivo di questo fine settimana è essere fra i migliori e lottare per il podio.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’23.653 (3°)
“Oggi è stata una giornata positiva anche se, essendo passato qualche anno dall’ultima volta in cui ho corso qui con la MotoGP, ho dovuto modificare i miei riferimenti e rivedere alcune linee. Nel turno della mattina eravamo in difficoltà con il grip posteriore ed abbiamo quindi lavorato per migliorare questo aspetto, ma non siamo riusciti comunque ad avere buone sensazioni a fine turno. Nella sessione del pomeriggio ci siamo concentrati sul turning e sulla stabilità migliorando al contempo anche il grip. Sono quindi contento perché il mio feeling con la moto è progressivamente migliorato nel corso della giornata e sono fiducioso per domani.”

Laguna Seca, Stati Uniti, terra di conquista e di grandi imprese, patria del sogno americano, ospita il Round 9 del WorldSBK!
La sfida per diventare Campione del Mondo passa attraverso il celebre tracciato Californiano, casa del Cavatappi, sinistra-destra in ripida discesa, padre di passaggi storici del motociclismo.

Il Team Go Eleven sarà in pista con il rientrante Eugene Laverty: dopo il forfait obbligato di Donington Park in seguito alle prove libere, il pilota nordirlandese ha continuato la riabilitazione concentrandosi per il rientro negli States!
Sarà una vera impresa, per lui, sopportare il dolore, trovare una posizione in sella che gli consegna di spingere e portare al limite la Ducati V4-R Go Eleven.

Eugenio dovrà sottoporsi a nuovi controlli medici dopo le prime prove libere; solamente dopo il Venerdì sapremo se il pilota di Go Eleven sarà nelle condizioni di correre le tre gare in programma!

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 12-07-2019:
ore 19.30-20.20, Superbike, Prove libere 1
ore 00.00-00.50, Superbike, Prove libere 2

Sabato 13-07-2019:
ore 18.00-18.20, Superbike, Prove libere 3
ore 20.00-20.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 23.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Domenica 14-07-2019:
ore 18.00-18.15, Superbike, Warm up
ore 20.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 23.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 13-07-2019:
ore 23.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 14-07-2019:
ore 22.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 23.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)

Appena concluso il round di Donington Park il Motul FIM WorldSBK Championship sbarca negli Stati Uniti e si prepara a tornare in pista per il nono round stagionale tra venerdì e domenica. Ad ospitare il campionato delle derivate di serie sarà il circuito di Laguna Seca, reso famoso dai sorpassi mozzafiato e dai numerosi duelli che si sono susseguiti nel corso della storia del motociclismo alla spettacolare curva del “Cavatappi”.

Ancora una volta si conclude negli USA la prima parte di stagione prima della lunga pausa estiva che vedrà la Superbike restare ai box fino a settembre.
Nonostante quello di Laguna Seca sia un appuntamento tradizionale per la Superbike questa sarà un’esperienza totalmente nuova per il Barni Racing Team che non avrà punti di riferimento con la Ducati Panigale V4R. Come successo nelle altre tappe extraeuropee anche Michael Rinaldi vedrà per la prima volta questo tracciato.

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Non c’è stato un attimo di respiro in queste settimane, appena rientrati da Donington è arrivato subito il momento di ripartire per Laguna. Mi piace molto questa trasferta non solo per il sole della California, ma anche per le caratteristiche del tracciato. Lo affrontiamo per la prima volta con questa moto e anche per il pilota è un debutto quindi non sappiamo cosa aspettarci. Fino ad ora nelle pista completamente nuove siamo andati bene quindi spero che sarà così anche a Laguna Seca.

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Non sono mai stato qui e non vedo l’ora di scendere in pista. Non avendo esperienza è normale non avere aspettative. Sarà importante capire subito che strada prendere sia per l’assetto della moto sia per come interpretare il tracciato, ma credo che possiamo fare bene.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)
Venerdì 12 luglio 2019

19:30 – 20:20 Prove Libere 1

00:00 – 00:50 Prove Libere 2

Sabato, 13 luglio 2019

18.00 – 18.20 Prove Libere 3

20:00 – 20:25 Superpole

23:00 Gara 1 (25 giri)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8