Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca a Brno con entrambi i piloti qualificati per la Q2. Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione di Practice in quarta posizione davanti a Marc Márquez, quinto a soli cinque millesimi dal compagno di squadra.
Bagnaia, sesto nelle libere, è rimasto all’interno della top ten per la maggior parte delle Practice, risalendo fino alla terza posizione nel finale e chiudendo poi quarto. Márquez ha mostrato un’ottima velocità nonostante le due cadute, entrambe senza conseguenze: primo nelle FP1, nel pomeriggio è stato il primo pilota di sempre a scendere sotto al muro del minuto e 52 secondi su questa pista.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º “Sono contento dei risultati di oggi, siamo stati competitivi, ma dobbiamo continuare ancora a lavorare sul feeling. C’è da migliorare in ingresso curva, per permettermi di far girare bene la moto senza che il posteriore scivoli via. Questo è ancora un limite, ma sicuramente abbiamo fatto passi avanti. Dovremo inoltre prendere una decisione riguardante la gomma, in quanto la soft è sicuramente molto più performante, ma il calo di grip è davvero notevole. Stiamo comunque facendo un ottimo lavoro e secondo me c’è la possibilità di essere veloci e far bene“.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º “È stata una giornata positiva e mi sono sentito molto bene, soprattutto nel primo run. L’obiettivo è ora quello di cercare di mantenere questo livello nel resto del weekend, ma per ora sono contento. Abbiamo fatto un passo avanti a livello di forma fisica rispetto a Mugello, ma se c’è ancora tanto da fare. Sto adottando la stessa strategia di Balaton Park, ovvero quella di spingere a tratti per conservare le energie: ovviamente questo approccio non permette di mantenere alta la concentrazione, aumentando il rischio di cadute. Abbiamo comunque fatto un buon time attack e siamo in Q2, e questo è l’importante“.
FERMIN ALDEGUER #54 “Fisicamente mi son sentito molto bene, e il circuito da questo punto di vista mi ha aiutato considerando che quasi tutti i cambi di direzione sono da sinistra a destra, quindi. Abbastanza bene. A livello di sensazioni ci siamo: l’obiettivo era centrare la Q2, abbiamo lavorato con entrambe le mescole di gomma e se non fosse stato per un po’ di traffico saremmo sicuramente più avanti. Il feeling c’è e siamo postivi per domani”.
ALEX MARQUEZ #73 “Devo dire che mi aspettavo di sentirmi più limitato sulla moto. Oggi le sensazioni erano buone anche se a fine giornata sono abbastanza “cotto”. Felice di essere qui, felice di essere FIT a fine giornata anche se vedremo come mi sentirò domattina dopo aver riposato. L’importante sarà continuare a controllare il mio corpo e le mie condizioni uscita dopo uscita, in questo momento dobbiamo solo pensare a tornare al 100% senza guardare ai risultati”.
Nicolò Bulega e la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati scrivono un’altra pagina di storia di Superbike conquistando una tripletta che verrà ricordata a lungo. Il pilota italiano stabilisce i nuovi record del Misano World Circuit Marco Simoncelli in un weekend perfetto.
Iker Lecuona, prova a insidiare il compagno di squadra nei primi giri, poi è bravo a portare a casa il secondo posto con un ampio margine (+8.915 secondi) su Montella (Ducati).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ una grande emozione per me. Abbiamo vinto in Italia a Misano. Un pilota italiano, con un team italiano su una moto italiana. Difficile chiedere di più. Ringrazio i ragazzi del mio team, Aruba e Ducati. Stasera festeggiamo, da domani ci concentriamo su Donington”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Non posso nascondere di essere un po’ frustrato. Rispetto ai round precedenti, la distanza con Nicolò questa volta è stata difficile da colmare. Lavoreremo per cercare di essere più competitivi e cercare di conquistare la prima vittoria nel prossimo round”.
Nel motorsport, quando inizia una striscia negativa, sembra non aver più fine; e la domenica di Misano ne è una conferma. Balda è velocissimo, il passo gara sulla distanza è da podio, ma oggi i contatti ci hanno estromesso dalle posizioni che contano, terminando in un episodio piuttosto sfortunato.
Nel Warm Up il pilota 34 gestisce i dieci minuti a disposizione per riprendere fiducia dopo la giornata di Sabato; il feeling non è dei migliori, soprattutto all’anteriore, ma vi è il tempo giusto per scrollare via di dosso i brutti ricordi della caduta.
In Superpole Race Balda non parte benissimo e resta un po’ risucchiato dal gruppo. Si libera di alcuni avversari nel primo giro, poi accende una grande battaglia con Locatelli: si scambiano la posizione diverse volte, poi al settimo giro entra dentro alla quattro. Gran sorpasso, imposta il ritmo e recupera su Surra e Oliveira, in lotta per la Top Five. A suon di giri veloci personali, recupera due secondi in tre giri, poi all’ultimo passaggio il pilota portoghese compie un errore, Balda lo infila. Sesto sul traguardo, al box scopre di una penalità inflitta a Surra, che gli regala il quinto posto. Posizione di partenza mantenuta per Gara due, e bella rimonta!
In Gara 2, Lorenzo perde qualche posizione al via, poi due contatti pesanti, uno con Oliveira e uno molto rischioso con Bautista lo portano in fondo allo schieramento. Testa bassa, recupera posizione su posizione con un ritmo indiavolato; nella lotta con Vierge si toccano, lo stivale destro rimane agganciato alla Yamaha dello spagnolo, si apre completamente, tanto che Balda deve fermarsi a bordo pista per rimetterselo. Il gruppo vola via, lui rientra in pista e gira con un passo strepitoso; costantemente il secondo più veloce in pista, in line con Iker Lecuona, perde due secondi e mezzo da Bulega in 17 giri, praticamente niente. Conclude quindicesimo, conquista comunque un punto, ma il rammarico è tantissimo, oggi forse più che altre volte.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Usciamo da Misano con l’amaro in bocca, il nostro ritmo era in linea con il podio, e in Gara due mi sentivo davvero bene, ho visto il mio passo una volta ripartito ed ero nettamente più veloce del terzo. Ero molto efficiente a gomme usate, oggi ne è stato una riconferma. Purtroppo nei primi giri ho avuto un po’ di contatti, e all’uscita dalla quercia mi sono toccato ancora, mi si è aperto lo stivale, stavo per perderlo e sono stato costretto a fermarmi per rimettermelo. Sono ripartito, ma ormai tutti erano lontani. Mi porto a casa il feeling in sella ed il ritmo che avevo in pista, e voglio ripartire da lì!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Ci tenevamo molto a far bene qui a casa nostra, il pubblico ci ha accolto con grande calore ed entusiasmo, sono venuti davvero in tanti a salutarci e questo ci ha riempito di gioia. La gara non è andata come ci auspicavamo; il rammarico è ancora più grande per la velocità mostrata da Balda, girava molto forte e i suoi tempi lo proiettavano senza troppa fatica al podio. Purtroppo è stata una giornata storta, a parte la Superpole Race della quale teniamo il quinto posto. Ora abbiamo due settimane di pausa e poi voliamo nel Regno Unito per riprenderci i risultati che ci sono sfuggiti qui a Misano!”
Un fine settimana da ricordare per Yari Montella, che sul circuito di Misano Adriatico centra una straordinaria tripletta di terzi posti nelle tre gare del weekend, regalando ai tifosi italiani una serie di prestazioni solide e di grande maturità davanti a famiglia, amici e fan accorsi a sostenerlo.
Dopo il podio conquistato in Gara 1, il pilota italiano si è ripetuto nella Superpole Race, scattando perfettamente dalla quarta posizione e portandosi immediatamente in terza piazza. Da lì Montella ha imposto il proprio ritmo, controllando gli inseguitori e chiudendo nuovamente sul podio.
Dall’altra parte del box, Bautista è stato autore di una gara in rimonta. Partito dalla diciassettesima posizione, lo spagnolo ha recuperato diverse posizioni nel corso della Sprint fino a concludere in dodicesima piazza dopo una prestazione combattiva.
In Gara 2, Montella ha dovuto costruire il risultato con pazienza. Dopo un contatto nelle prime curve che lo ha fatto arretrare dal quarto al sesto posto, Yari ha iniziato una progressione costante, superando prima Locatelli e poi Lowes per riportarsi nelle posizioni di vertice. Per oltre metà gara è rimasto alle spalle di Bassani, mantenendo un ritmo molto competitivo e restando costantemente in zona attacco, a 5,6 decimi di distanza. La svolta è arrivata nel finale, quando la caduta del pilota Bimota ha permesso a Montella di ereditare la terza posizione, poi difesa senza esitazioni fino alla bandiera a scacchi.
Gara 2 amara per Bautista. La gara lunga di domenica si è infatti conclusa già nel primo giro, a causa di una caduta in seguito a un contatto con alcuni piloti, episodio che lo ha costretto al ritiro.
Con la terza posizione ottenuta in tutte e tre le gare di Misano, Montella completa una splendida tripletta davanti al pubblico di casa e raccoglie punti fondamentali che gli permettono di salire al terzo posto nella classifica generale del campionato. Un risultato che conferma il grande momento di forma del pilota italiano.
Álvaro Bautista, #19
“Peccato per Gara 2 di oggi. Ho avuto un incidente alla curva 8 al primo giro con altri piloti, ho ricevuto un colpo e sono caduto. Mi dispiace perché, dopo il lavoro fatto questa mattina, avevo migliorato le sensazioni con la moto. Nella Superpole Race siamo stati vicini ai primi nove, ma ho perso tanto nel primo giro a causa della bagarre. In Gara 2 pensavo di poter fare una rimonta come ieri. Era importante portarla a termine perché avevamo apportato modifiche significative alla moto e volevamo raccogliere dei riscontri, ma purtroppo non è stato possibile e non è dipeso da noi il mancato arrivo al traguardo. Mi dispiace perché questo weekend era molto importante per la squadra. Non sono ancora al 100% fisicamente e durante questi giorni non abbiamo trovato un feeling ottimale con la moto. Sono dispiaciuto per il risultato, ma voglio comunque congratularmi con la squadra per i tre podi, se li meritano, stiamo lavorando tutti bene. Adesso avremo più tempo per recuperare e spero di arrivare alla prossima gara al 100% della condizione fisica.”
Yari Montella, #5
“È stato un bel weekend, tosto e impegnativo. Oggi, soprattutto, sono arrivato davvero esausto perché durante un weekend di gara di casa ti imponi molte più pressioni. La notte ho fatto fatica a dormire; ho riposato circa cinque o sei ore per notte ed ero un po’ nervoso. Alla fine, quando tutto finisce, la stanchezza si fa sentire, ma ne è valsa la pena per i risultati ottenuti. Sono contento dei risultati e del riscatto dopo il weekend di Aragon. Adesso bisogna continuare a migliorare, cercando sempre qualcosa in più per avvicinarci ai primi. Mi piacerebbe riuscire a giocarmela con loro e fare qualche gara nelle posizioni di vertice.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo davvero contenti del lavoro svolto con Yari. Non è stato facile, soprattutto oggi pomeriggio. Nella Superpole Race è stato molto bravo a conquistare il terzo posto, mentre in Gara 2 la situazione era più complicata. Il contatto nelle prime fasi gli ha fatto perdere diverse posizioni e lo ha costretto a una rimonta. Quando si è ritrovato in scia alla Bimota di Bassani, la temperatura della gomma anteriore aumentava molto e sarebbe stato facile commettere un errore. Per questo motivo il distacco variava continuamente, un po’ come un elastico. Alla fine credo che questo podio ce lo siamo meritati. Per Bautista, invece, oggi è stata una giornata davvero sfortunata. Al primo giro di Gara 2 è stato centrato in pieno da un altro pilota. Avevamo apportato alcune modifiche alla moto che sembravano essere migliorative in vista della gara lunga, quindi è un peccato non aver potuto verificarne il potenziale. Ora avrà il tempo necessario per recuperare dalla frattura al piede in vista di Donington. Vogliamo tornare a ottenere i risultati che merita e lavoreremo al massimo per raggiungere questo obiettivo. Vorrei infine ringraziare tutti gli sponsor che sono venuti a trovarci durante questi giorni; il loro supporto, in una gara di casa così importante, è stato davvero speciale.”
Si chiude un weekend estremamente positivo al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Sul circuito di casa, il pilota italiano ha confermato quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, conquistando risultati solidi e mantenendosi costantemente nelle posizioni in top 10 per tutto il fine settimana.
Dopo la sesta posizione ottenuta in Gara 1, la domenica si è aperta con una Superpole Race combattuta fino all’ultimo giro, conclusa inizialmente in quinta posizione e poi chiusa al settimo posto dopo una penalità di tre secondi. In Gara 2, Surra è tornato a lottare nelle zone alte della classifica, tagliando il traguardo in sesta posizione e confermando ancora una volta la competitività mostrata durante tutto il weekend.
Tra il triplo piazzamento in top 10 nelle gare e il costante avvicinamento ai piloti di riferimento della categoria, Misano rappresenta un altro importante passo avanti nel percorso di crescita del pilota e del team. Un weekend che permette a Surra di salire fino alla decima posizione nella classifica del Campionato WorldSBK con 95 punti.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Sono veramente contento. Ho tenuto testa in tutte e tre le gare nonostante il grande caldo. Essendo la mia gara di casa, c’era anche un po’ più di pressione, ma i miei amici e il tifo italiano mi hanno dato una grandissima mano.Mi è dispiaciuto per la penalità nella Superpole Race, ma nel complesso è stato un weekend assolutamente positivo. Ringrazio tantissimo la mia squadra, perché stiamo facendo davvero un ottimo lavoro. Ci vediamo a Donington!”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Si conclude questo round di Misano e siamo contentissimi. Venerdì, sabato e domenica abbiamo lavorato benissimo. Alberto è stato grandioso e si è comportato come un vero professionista, nonostante sia ancora un rookie agli inizi della sua esperienza in Superbike.Anche oggi, con questa sesta posizione, abbiamo ridotto per la prima volta il distacco dal vincitore a circa venti secondi e siamo rimasti a pochi secondi dal podio. Soprattutto, questa decima posizione in campionato ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti.Prima della gara abbiamo dovuto sostituire il motore a causa di un problema meccanico. Voglio ringraziare tutti i ragazzi del team che, in meno di un’ora, sono riusciti a completare il lavoro e a permetterci di scendere regolarmente in pista. La moto ha funzionato perfettamente.Ringrazio la squadra, il pilota, gli sponsor, gli amici e tutti coloro che sono venuti a Misano per vivere queste emozioni insieme al Team Motocorsa Racing. Ci vediamo a Donington!”
Un sabato che Nicolò Bulega ricorderà a lungo. Il pilota italiano del team Aruba.it Racing – Ducati conquista infatti la prima vittoria in Superbike sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, conducendo una gara straordinaria dopo aver superato nel primo giro il compagno di squadra, protagonista di una bella partenza dalla seconda posizione.
Iker Lecuona non ha il passo per contrastare Bulega ma si prende il secondo posto per completare la festa Ducati.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stato emozionante. Ci tenevo molto a conquistare il mio primo successo qui a Misano. Abbiamo festeggiato con la mia famiglia e i miei amici, a fine gara, è stata una bella sorpresa. Sono molto felice di aver regalato questa bella emozione ai tanti tifosi che sono venuti a sostenermi. Ci riproverò anche domani”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Ho provato a spingere ma ammetto che il passo gara di Nicolò oggi era davvero imprendibile. Onestamente non sono soddisfatto, questa volta, per essere arrivato secondo. Spero domani di riuscire a fare un passo in più”.
Una giornata speciale, destinata a rimanere impressa nella memoria di Yari Montella, che ha conquistato il suo primo podio in WorldSBK proprio nella gara di casa.
Il sabato era già iniziato nel migliore dei modi per Yari con una Superpole convincente. Fin dal primo giro lanciato, Montella ha confermato il proprio potenziale portandosi in terza posizione con il tempo di 1:32.137, mentre Bautista ha fermato il cronometro sull’1:33.334, chiudendo il primo run al quattordicesimo posto. Dopo il cambio pneumatici, Montella è riuscito a migliorarsi ulteriormente, abbassando il proprio riferimento a 1:32.053. Anche Bautista ha compiuto un passo avanti, scendendo a 1:33.120. Negli ultimi minuti della sessione, il pilota italiano ha sfiorato la prima fila, mancandola per una sola posizione e conquistando comunque un’ottima quarta piazza che gli ha garantito la seconda fila per Gara 1. Bautista ha invece concluso la Superpole al diciassettesimo posto.
Scattato dalla quarta casella della griglia, Montella è stato protagonista di una partenza perfetta in Gara 1, guadagnando subito una posizione e portandosi al terzo posto. Nelle fasi iniziali è rimasto agganciato a Iker Lecuona, mantenendo un ritmo competitivo e costruendo progressivamente un margine rassicurante sugli inseguitori.
Giro dopo giro, il pilota #5 ha consolidato la propria gara, gestendo con maturità il vantaggio su Axel Bassani fino al traguardo, tagliato in terza posizione. Un risultato dal sapore speciale, il primo podio di Montella nel WorldSBK, conquistato davanti al pubblico di casa e alla propria famiglia.
Dalla diciassettesima posizione in griglia, Bautista ha invece dato vita a una gara tutta in rimonta.
Lo spagnolo ha recuperato terreno fin dalle prime tornate, infilando una serie di sorpassi che gli hanno permesso prima di entrare nella top ten e poi di risalire fino alla nona posizione finale, con un sorpasso proprio agli ultimi giri della corsa. Una prestazione solida e determinata che ha consentito al due volte Campione del Mondo WorldSBK di recuperare otto posizioni rispetto allo schieramento di partenza e di raccogliere indicazioni positive in vista delle gare di domenica.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo apportato alcune modifiche rispetto a ieri. Con la gomma SCX il feeling era buono, mentre con la SCQ non mi sono trovato a mio agio e in Superpole ho avuto diverse difficoltà; la moto saltellava e non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Per Gara 1 abbiamo effettuato ulteriori cambiamenti. Il feeling è migliorato leggermente, ma continuavo ad avere difficoltà in frenata. L’aspetto positivo è che abbiamo raccolto molte informazioni utili e domani cercheremo di fare un ulteriore passo avanti sul setup della moto. Oggi siamo riusciti a recuperare molte posizioni. Con il piede faccio ancora fatica, ma dopo la gara si è affaticato meno rispetto ad Aragon. Abbiamo alcune idee da provare nel warm up e credo che potremo migliorare sensibilmente sia il feeling sia il passo gara con le gomme SCQ e SCX. Poi vedremo cosa riusciremo a fare nella Superpole Race e in Gara 2.”
Yari Montella, #5
“È una di quelle giornate che difficilmente dimenticherò. Conquistare il mio primo podio in Superbike qui a Misano, davanti alla mia famiglia, agli amici e a tutti i tifosi che sono venuti a sostenermi, è qualcosa di davvero speciale. Sono molto felice perché, dopo il weekend di Aragón, il nostro obiettivo era tornare a essere competitivi. In realtà siamo partiti bene già da ieri, mostrando un buon ritmo e questa mattina siamo riusciti a completare una buona qualifica. La gara è stata particolare perché il mio obiettivo era riuscire a staccarmi dal gruppo il prima possibile. Sapevo che rimanere in bagarre avrebbe reso più difficile la gestione delle gomme, con il rischio di far aumentare troppo le temperature. Ho cercato quindi di fare una buona partenza, creare subito un margine e poi gestire il vantaggio fino al traguardo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto soddisfatti della prestazione di Yari. Per tutto il weekend, lui e la squadra hanno svolto un lavoro straordinario. Le temperature e le condizioni della pista sono cambiate molto rispetto ai test svolti qui a Misano e anche rispetto alla giornata di ieri, ma Yari è stato bravissimo ad adattarsi e a concretizzare un risultato davvero importante per tutto il team. Álvaro è invece ancora limitato dalle condizioni del piede. Su questa pista si gira molto a destra e questo lo costringe a spingere parecchio sulle pedane. Inoltre resta il tema del peso; nelle prime fasi di gara tende a soffrire maggiormente, mentre nel finale riesce sempre a mantenere tempi competitivi da posizioni più avanzate. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per metterlo nelle condizioni di essere più efficace fin dai primi giri. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto e i nostri sponsor per il grande supporto e il tifo che ci hanno fatto sentire qui a Misano.”
Prosegue il momento positivo del Team Motocorsa Racing e di Alberto Surra nel settimo round del Campionato WorldSBK 2026 al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo aver conquistato la sesta posizione in Superpole con il tempo di 1’32.305, il pilota italiano ha confermato la propria competitività anche in Gara 1, chiudendo nuovamente in sesta posizione davanti al pubblico di casa.
Un risultato che assume ancora più valore considerando il livello estremamente elevato del campionato e che permette al Team Motocorsa Racing di chiudere la giornata come secondo miglior team indipendente. Dopo i progressi mostrati nelle ultime settimane, il weekend di Misano sta confermando la crescita del progetto e la capacità di Surra di consolidarsi stabilmente nelle posizioni dentro la to 10.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un sabato davvero bellissimo. Sono molto contento di tutta la giornata, sia della qualifica sia della gara. È stata una giornata complicata, sia per il caldo sia per il poco grip della pista, ma io e il team abbiamo lavorato davvero bene insieme e il risultato lo dimostra. Voglio ringraziare tutti gli sponsor e i tifosi che sono venuti a sostenerci qui a Misano. Abbiamo avuto anche Leonardo Bonucci con noi al box: è un amico ed è stato bello averlo qui, mi ha dato una spinta in più. Adesso pensiamo a domani: non vedo l’ora di tornare in pista e provare a confermare, o magari migliorare, questo risultato.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Misano Adriatico, è andata la prima gara del weekend italiano e sono davvero entusiasta, di cuore, per questa sesta posizione e per il secondo posto tra i team indipendenti.Il distacco dai primi si sta riducendo e questo significa che stiamo continuando a crescere. Dobbiamo ancora lavorare sul terzo settore e lo stiamo facendo da tempo, sia nei test sia insieme alla squadra in questi giorni. Il capotecnico, l’ingegnere e il pilota stanno lavorando tantissimo per trovare qualcosa che ci permetta di migliorare ulteriormente nel T3.Resta comunque una grandissima soddisfazione, sia per la sesta posizione conquistata in qualifica sia per quella ottenuta in gara. Domani sarà una giornata impegnativa, con una gara corta e una gara lunga che richiederanno due strategie completamente diverse. Ci vediamo domani!”
Il Sabato sul tracciato di casa non sorride a Lorenzo Baldassarri ed al Team Go Eleven, scivolati via da gara 1 mentre si trovavano comodamente al quarto posto, inseguendo a pochi decimi Montella per il podio. Uno zero che fa male, dal quale serve rialzarsi al più presto.
Il weekend fino a Gara 1 si era rivelato ottimo, Balda ed i tecnici hanno trovato un grande step tra il venerdì ed il sabato, tanto che nelle FP 3 il pilota numero 34 si è mostrato veloce e consistente in configurazione Gara.
Qualifica, un’altra ottima sessione per la Ducati gialla, Balda trova subito il giusto ritmo stampando un 32 basso al primo tentativo, frutto di un ottimo primo e terzo settore, due dei punti più complicati di Misano. Rientra ai box, esce, al primo giro trova i primi due settori in linea con la Pole, pochi millesimi sopra, poi compie un piccolo errore al terzo settore che lo costringe ad abortire il giro; secondo tentativo, quinto posto conquistato e ottima seconda fila. Piccola curiosità, è stata la nostra miglior Superpole sul tracciato di Misano.
In Gara 1 Balda scatta bene, difende la posizione, ed al secondo giro si butta all’interno di Alex Lowes al curvone. Quarto posto conquistato, all’inseguimento del podio. Montella allunga, ma Balda regge il ritmo decimo su decimo. Al quinto giro però, i sogni vanno in fumo; caduta innocua alla curva 5. Pilota ok, un’errore che pesa in classifica e nel morale.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “E’ andato tutto bene fino alla qualifica, mi dispiace per l’errore in Gara davanti al pubblico di casa, stavo provando ad inseguire il podio e mi sentivo bene. Sapevo di avere un buon passo, ma in Curva 5, come ho cambiato marcia, mi si è chiusa davanti. E’ un periodo in cui siamo veloci, ma non riusciamo a portare a casa i risultati, per fortuna ci sono altre due gare domani. Non vedo l’ora di scendere in pista e resettare la giornata odierna!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Un’altra caduta mentre eravamo quarti ed in lotta per il podio non ci voleva, mi dispiace per l’errore e per Balda; avevamo fatto tutto bene fino a Gara 1, forse ha avuto un po’ di foga e fretta nel seguire Montella per il podio. Sicuramente siamo veloci, abbiamo il ritmo, ora serve tornare a concretizzare il massimo.”