Un dolce finale del weekend portoghese per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; grande rimonta in Gara 2 per agguantare la sesta posizione! Costanza, velocità e decisione nei sorpassi, sfruttando un secondo ed un ultimo settore formidabili.

Nel Warm Up Balda ha provato a cambiare leggermente la propria posizione in sella, cercando di fornire maggiore peso al posteriore; per quanto sia complicato cambiare il proprio stile, su queste Superbike può fare molta differenza. Feeling buono in sella e piccoli aggiustamenti richiesti per la Superpole Race.

In Superpole Race la partenza non è delle migliori, poi subito si innesca la battaglia. Balda sorpassa Locatelli, ma non riesce ad inserirsi sull’italiano di Bimota, il quale prende qualche decimo di vantaggio. Petrucci torna sotto insieme ad Alvaro Bautista, il trio gira più forte recupera su quelli davanti, ma quando lo spagnolo conquista la testa del gruppetto, si crea uno strappo. Il portacolori Go Eleven si tiene dietro Petrucci, ma resta fuori dai punti e dall’inversione di griglia per un soffio. Lorenzo, al rientro al box, si dice però soddisfatto del feeling in sella e carico per Gara 2. 

Il miglior stacco di frizione al via è quello di Gara 2, dove la Ducati gialla riesce a difendere la posizione, attaccando subito Locatelli nel secondo giro. Il ritmo è tutt’altro rispetto a ieri; 41 basso, best lap in 40.7 che permette al numero 34 di recuperare decimi e posizioni. Il secondo settore è un punto di forza notevole, in cui riesce a fare la differenza, completando poi diversi attacchi sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva. Recupera su Bassani, e lo passa quando mancano quattro giri al termine; gestisce il distacco e porta a casa un ottimo sesto posto! Tanti punti, ottima costanza di risultati finora e grande grinta nella battaglia.

Un weekend in crescita, turno dopo turno, sessione dopo sessione, Balda e la squadra sono sempre andati migliorando, scalando le classifiche. Ricordiamo che è la seconda gara di stagione, e ancora si è nel pieno del processo di apprendimento alla categoria, ma con risultati così si può alzare leggermente l’asticella. L’obiettivo qui a Portimao era confermarsi veloci, obiettivo centrato in pieno! 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Ieri al termine di Gara 1 non ero sicuro di riuscire a finire due gare oggi, ero sfinito e l’arm pump mi ha costretto a guidare in difesa. Poi guardando i dati e sfruttando una migliore posizione in sella, sono riuscito a conquistare addirittura un grande risultato. Il weekend è stato tutto in crescita, siamo usciti dalle difficoltà insieme, il ritmo di Gara 2 era velocissimo, e trovavo facile guidare la moto. Nella seconda parte di gara avevo il ritmo delle posizioni da podio, il che mi ha permesso di rimontare. Sono contento, ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, abbiamo concluso due Round molto buoni, ora ci spostiamo ad Assen, una pista che adoro particolarmente!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Balda ha fatto uno step notevole, abbiamo lavorato bene con tutta la squadra per metterlo in condizioni di riposare le braccia, ma anche lui ha trovato una migliore posizione in sella. In gara 2 è stato bravissimo, veloce e determinato nei sorpassi, ha rimontato ed ha concluso sesto un weekend dove serviva confermarsi. Ho apprezzato particolarmente la reazione quando Petrucci ha provato a passarlo, da lì ha cambiato marcia ed è andato a prendersi la sesta piazza. Siamo sulla strada giusta, anche se è l’inizio del percorso, i risultati ci danno grande fiducia e morale!”

La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).

La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.

Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.

Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.

La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.

Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.

Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.

Yari Montella, #5

“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”

La domenica del secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con la Superpole Race, chiusa in quindicesima posizione, utile per continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, con ancora qualche difficoltà nella gestione delle gomme nella seconda parte di gara.

In Gara 2 la corsa di Surra si è conclusa con una caduta che ha messo fine in anticipo al weekend del team. Un fine settimana non andato come si sperava, ma che lascia comunque indicazioni importanti da cui ripartire già dal prossimo round ad Assen.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Abbiamo provato diverse soluzioni sulla moto rispetto a ieri e fatto un passo in avanti rispetto all’inizio del weekend, ma purtroppo non siamo riusciti a concludere Gara 2 a causa di una scivolata. Ora dobbiamo capire cosa è successo e lavoreremo in vista del prossimo round ad Assen. Come sempre ringrazio il team, che sta facendo un lavoro magnifico.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Purtroppo la gara si è conclusa con una scivolata mentre eravamo in quattordicesima posizione. Chiudiamo così il weekend di Portimão. Ci sarà tanto da lavorare per migliorare il feeling con la moto.”

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la seconda posizione nella Sprint statunitense con Francesco Bagnaia, autore di un’ottima performance al Circuit of The Americas. Marc Márquez ha tagliato il traguardo al diciassettesimo posto, dopo una scivolata nelle fasi iniziali della corsa.

Bagnaia è scattato in maniera perfetta dalla quarta casella della griglia, conquistando la prima posizione. Pecco ha comandato la Sprint fino all’ultimo giro, quando un calo di grip non gli ha permesso di difendere con successo la leadership di gara. Dopo una buona partenza dalla seconda fila, Márquez è finito a terra alla curva 12. Marc è riuscito comunque a ripartire sulla sua Desmosedici GP, chiudendo diciassettesimo.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Sono contento per il podio, anche se un po’ fa male l’aver mancato il successo. Ho dato il massimo, forse un po’ troppo nei primi giri, ma credo che difficilmente avremmo potuto ottenere un risultato migliore con il grip di fine gara. Ho provato a dare tutto nella prima metà dell’ultimo giro per potermi difendere, ma non mi aspettavo un tentativo di sorpasso alla 12. Fino a qui abbiamo lavorato molto bene: abbiamo fatto un passo avanti nel time attack, che fino ad ora è stato un problema, e la buona qualifica ci ha permesso di stare davanti e spingere come sappiamo fare”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 17º
“È stato un errore con conseguenze, in quanto abbiamo coinvolto Fabio (Diggia) nella caduta e questo dispiace ancora di più. Non ho preso in considerazione l’effetto scia di tre moto nella prima frenata e c’era un momento in cui non riuscivo a fermare la moto; ho provato e inserirmi per poi girare largo, ma quando sono finito su una sconnessione mi si è chiuso l’anteriore. È un peccato, soprattutto per Diggia che non aveva colpe. Ora non ci resta che vedere come sarà la situazione domani e daremo il massimo”.

MotoGP | Austin | 28 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi era necessario portare a casa punti e non commettere errori. Diciamo che abbiamo corso alla difensiva, in attesa di trovare il giusto feeling con questa moto. La caduta di questa mattina mi ha tolto molta fiducia, anche se ci manca ancora qualcosa. Abbiamo trovato qualcosa di positivo questa mattina e chissà che non sia la direzione definitiva per tornare ai piani alti della classifica”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sono soddisfatto oggi. Questa mattina ho avuto buone sensazioni sia nelle libere che in Q1. In Q2 obiettivamente non avevo molto da dire con una sola chance per il time attack. In gara poi diciamo che la stanchezza si è fatta sentire, tanti giri su questo circuito sono difficili da gestire. In vista di domani sarà sicuramente importante gestire le forze, partiamo dalla terza fila quindi è sicuramente un buon inizio”.

Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.

Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão.
Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.

Prosegue il secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo la sedicesima posizione conquistata in Superpole, il pilota italiano ha chiuso Gara 1 in quindicesima posizione, portando a casa il primo punto del weekend.

Per un rookie al debutto nella categoria, riuscire ad andare a punti già nelle prime gare rappresenta un segnale importante e conferma il percorso di crescita intrapreso dal team e dal pilota. Quella di oggi è stata sicuramente una prestazione che permetterà di continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, e di raccogliere dati utili in vista delle due gare di domani. 

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stata una gara in cui abbiamo imparato tanto. Peccato per qualche difficoltà sull’anteriore, ma abbiamo comunque fatto un altro passo in avanti. Ora lavoreremo per capire come migliorare il feeling davanti in vista di domani. Ringrazio la squadra: abbiamo battagliato fin dall’inizio e, anche se nel finale ci è mancato qualcosa, siamo riusciti a chiudere in zona punti. Domani possiamo fare ancora meglio.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Quindicesima posizione e un punto conquistato. Dobbiamo lavorare molto sullo stile di guida e sull’elettronica per migliorare la performance nella seconda parte di gara, dove stiamo soffrendo in termini di consumo delle gomme, sia anteriore che posteriore. Analizzeremo i dati per fare un passo avanti. Alberto è giovane e ha ancora poca esperienza in questo campionato e con queste moto, ma le sensazioni sono positive e ci sono i presupposti per migliorare già domani, a partire dalla Superpole Race.”

Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.

In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).

Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.

Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”

Yari Montella, #5

“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”

Una pista complicata, su cui serve difendersi e portare a casa punti. Ma Balda ed il Team Go Eleven hanno saputo tirare fuori una bella prestazione, almeno fino alla Superpole. In gara 1, dopo un partenza non perfetta, Balda ha sofferto al braccio destro tanto da pensare addirittura al ritiro dopo pochi giri. 

Per la FP 3 i tecnici hanno optato per tentare un set-up più carico sul posteriore, una scelta che non ha pagato particolarmente; in questo turno è stata testata la qualifica, con la quale Balda ha saputo abbassare il proprio Best Lap, ma senza incidere come avrebbe voluto.

La Superpole qui, si è rivelata davvero tirata, con i centesimi a fare la differenza tra le file. Balda punta a Bulega come riferimento in pista e la scelta si rivela vincente. Due giri incredibili, il numero 34 scende sul 39 basso, a soli due decimi dal precedente record della pista. Ottava posizione in griglia, prime tre file come da obiettivo. Curiosità, con il tempo odierno, Balda sarebbe partito secondo nel 2025, segnale di quanto il livello di alzi di anno in anno.

In Gara 1, Balda non parte bene, perdendo una fila prima di curva uno, poi rimane un po’ chiuso dalle varie bagarre classiche di inizio gara. Nei primi quattro giri imposta il suo ritmo e sorpassa Locatelli, Bautista e Petrucci, salvo poi iniziare a soffrire molto con il braccio destro. Per sua stessa ammissione, pensava di non riuscire a finire la gara. I tempi, però, non erano lenti, ed il feeling con la moto era buono, tanto che negli ultimi giri è tornato a vita, reinserendosi nella battaglia per la decima piazza. Undicesimo posto finale, ad un paio di secondi dalla Top 6. Una gara che sicuramente insegna molto a Balda, oltre ad essere stato bravo a portare i punti a casa in una condizione di difficoltà.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi avevamo trovato una buona quadra dalla Superpole in poi, in qualifica ho centrato le prime tre file, però in partenza mi si è impennata la moto ed ho perso un sacco di tempo. Nei primi giri abbiamo battagliato molto, e questo mi ha portato ad indolenzirmi. Dal quarto giro in poi è stata una vera sofferenza, per un attimo ho pensato di ritirarmi, ma sono contento della reazione e di aver stretto i denti. Ho conquistato punti, ma sentivo di poter fare molto di più senza questo problema. La top 6 era vicina ed alla portata, ma ci riproviamo domani. Le sensazioni in sella sono buone ed abbiamo lavorato nella direzione giusta!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo una prima sessione un po’ in difficoltà, il team ha saputo reagire e trovare un buon set-up per Gara e qualifica. Purtroppo in Gara Blada ha perso qualche posizione al via, ritrovandosi nel traffico, il che ha peggiorato il suo dolore al braccio destro, in alcuni punti non riusciva a tenere il gas aperto. Però non ha mollato ed anzi, nel finale è tornato a girare molto bene conquistando comunque i punti. Ora si sottoporrà a qualche trattamento e speriamo che domani possa correre senza pensare al dolore!”

Il Ducati Lenovo Team ha chiuso in maniera positiva la prima giornata in pista al Circuit of The Americas di Austin, Texas. Marc Márquez ha fatto segnare il miglior tempo nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha terminato la sessione in ottava posizione.

Quarto nelle libere, nonostante una scivolata alla curva dieci, Márquez ha sfruttato al meglio il time attack nel finale del turno pomeridiano per tornare in testa alla classifica, facendo la differenza nel secondo e terzo settore della pista. Bagnaia, undicesimo in mattinata, è rimasto al comando nella prima metà delle Practice, per poi rientrare nella top ten nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La colpa della caduta è mia: la curva 10 è una delle mie preferite, però purtroppo non ho tenuto a mente che, da un anno all’altro, possono comparire nuove sconnessioni. In un certo senso sono riuscito a salvarla, ma sono comunque finito nelle barriere ad alta velocità. Non mi sono infortunato, ma ho dolore un po’ dappertutto, soprattutto nella parte posteriore del collo. Il feeling con la moto nel pomeriggio era abbastanza buono, ma dopo la caduta sono stato più attento. Per domani sono previste temperature più basse, che cambieranno il comportamento della moto e della pista: dovremo quindi studiare l’approccio migliore.”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Nell’ultimo time attack non sono riuscito a spingere come avrei voluto, ma abbiamo comunque chiuso nei primi dieci e questo è un buon risultato. La giornata è stata abbastanza positiva: con le gomme usate sono riuscito ad essere veloce e costante, il che non è scontato qui perché la pista è davvero molto impegnativa dal punto di vista fisico. Dobbiamo fare un passo avanti in vista di domani, ma siamo già a buon punto. Mi sono trovato bene sia con la soft, che con la media. La moto sta funzionando bene e stiamo lavorando nella direzione giusta per poter lottare nelle posizioni che contano“.