Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.

Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.

Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.

Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.

La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.

Yari Montella, #55

“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.

Ultima settimana intensa per il circus WorldSBK; dopo la due giorni di Jerez, i protagonisti delle derivate di serie si sono spostati a Portimao, splendido saliscendi dell’Algarve, per un’importante sessione di prove prima di volare in Australia, dove si assisterà al vero debutto 2023!

A Jerez, Philipp aveva faticato a trovare il giusto feeling con la nuova Ducati Panigale V4-R; la posizione in sella era il problema maggiore da risolvere, per poi concentrare il lavoro sul set-up. Tra i due test, grazie al lavoro dei tecnici, con la creazione di apposite appendici sul serbatoio, ed a una sella ribassata, il pilota tedesco ha trovato una buona confidenza fin da subito. Nel corso della prima giornata Oettl ha potuto effettuare una comparativa tra alcuni componenti della scorsa stagione ed i nuovi, così da adattarsi meglio alle differenze di comportamento. Nel pomeriggio, poi, ha avuto modo di sfruttare bene le gomme in dotazione 2022 (alcuni team ufficiali hanno testato un nuovo sviluppo della mescola più morbida), arrivando a girare in 1.40.846 con la gomma da qualifica. Nella seconda giornata ha trovato subito un ottimo feeling con la SC0, la mescola più dura, fin dalla mattinata. Prima, si è fermato a quattro decimi dal suo personal best della giornata precedente, poi è persino riuscito a migliorare di un decimo il tempo fatto segnare con la gomma da qualifica. Nel pomeriggio, leggermente più freddo rispetto a ieri il team ha provato ad inserire un paio di gomme morbide, ma forse le condizioni non erano ottimali per tentare il time attack, mantenendo, così, il riferimento fatto segnare in tarda mattinata con gomme “da gara”. Nel corso del day 2, i tecnici hanno avuto occasione di lavorare sul mono posteriore e sull’elettronica, cercando di capire la risposta del nuovo forcellone e della moto in configurazione 2023. Ottimi dati raccolti, così da poterli analizzare, valutare cosa si può migliorare, sia in termini tecnici, che di guida del pilota. L’ideal time del portacolori Go Eleven è molto buono, più veloce rispetto al tempo fatto segnare, poiché non è riuscito a mettere insieme un vero e proprio giro veloce.

Philipp ancora deve trovare qualcosa, manca qualche decimo ed un po’ di confidenza, prima di potersi dire soddisfatto del lavoro prestagionale; per ciò saranno fondamentali i due giorni pre-Australia, dove si svolgeranno i test ufficiali del WorldSBK 2023. Un netto passo avanti, comunque, rispetto a Jerez si è visto, il che dà a Philipp una bella spinta in vista del (vero) debutto stagionale, quando sarà fondamentale essere veloci e costanti! 

Philipp Oettl (Rider): 
“Altri due giorni di test, penso che questi siano stati molto più produttivi rispetto a Jerez, specialmente perché abbiamo potuto comparare le due moto, e sono riuscito ad adattarmi alla nuova seduta. E’ stato davvero un grande step, ora mi sento bene sulla moto. Poi abbiamo lavorato sull’elettronica e sulle sospensioni. Penso che abbiamo preso un bel po’ di dati da questa due giorni, penso che ora sia importante mettere tutto insieme per la gara in Australia. Là avremo due giorni di test, che sono una fortuna per noi, perché ancora mi manca qualcosa e non sono completamente pronto per il weekend di gara. A Portimao abbiamo trovato la giusta strada da seguire, e sono davvero ottimista per la prima gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Due giornate molto positive qui a Portimao, dove abbiamo ritrovato la giusta ergonomia per la Ducati 2023. Philipp ha ritrovato il feeling giusto ed è riuscito a spingere, iniziando a lavorare su set-up ed elettronica. Obiettivo del test raggiunto, ma ovviamente è solo il punto di partenza, ancora dobbiamo trovare il feeling ottimale che aveva lo scorso anno in Australia. Ora si fanno le casse, il tempo è pochissimo e abbiamo ancora tanti lavori da ultimare, si parte per l’Australia, primo Round della stagione 2023. Siamo eccitati perchè il livello dei piloti e team in pista è alto come non mai, ma sappiamo di avere il potenziale per fare bene e toglierci qualche soddisfazione!”

La seconda sessione di test invernali si è appena conclusa sul Circuito di Portimao dove il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista per due intensi giorni di lavoro. 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno dimostrato di essere in un ottimo stato di forma, trovando un convincente feeling con le rispettive Ducati Panigale V4R fin dai primi giri del Day-1 
Il pilota spagnolo ha chiuso i test di Portimao con il miglior tempo (1’39.035) mentre Michael Rinaldi, dopo essere stato il più veloce in pista nel primo giorno, oggi è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il suo tempo per chiudere con un solido 1’39.144 a soli 109 millesimi dal compagno di squadra.

Il prossimo impegno per il team Aruba.it Racing – Ducati sarà sul circuito di Phillip Island quando il 20 e 21 febbraio andranno in scena gli ultimi test invernali che precederanno di soli 3 giorni il primo round della stagione 2023.


Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 
“Abbiamo svolto un buon lavoro sia a Jerez che a Portimao. Il tempo che abbiamo fatto registrare oggi non è molto importante. Ciò che ci da grande fiducia è il feeling con la moto che è davvero positivo. Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, cercando di porre attenzione anche ai più piccoli dettagli. Non vedo l’ora di essere in Australia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo iniziato molto bene questi test chiudendo il primo giorno con il miglior tempo. Mi aspettavo oggi che sarebbero stati tutti più veloci ma anche noi abbiamo fatto passi in avanti importanti. Sono molto soddisfatto soprattutto perché con il mio team siamo riusciti a seguire il programma che avevamo concordato, ponendo una base solida che ci potrà senza dubbio aiutare in futuro”. 
 

  • WorldSSP 

Nicolò Bulega conferma a Portimao le buone sensazioni provate in sella alla sua Ducati Panigale V2 durante i test di Jerez de la Frontera. Dopo aver chiuso il Day-1 in prima posizione nella classifica riservata alla Supersport, nel secondo giorno il pilota italiano è riuscito ad abbassare di quasi 6 decimi il suo tempo confermandosi primo tra i piloti WorldSSP con il best di 1’42.636.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono stati due test molto importanti. Ho trovato subito un feeling molto buono con la mia moto anche grazie all’ottimo lavoro fatto dal mio team. Le sensazioni sono positive e questo ci permetterà di arrivare nelle migliori condizioni in Australia. Siamo pronti per una stagione intensa in cui non possiamo certo nascondere le nostre ambizioni”.

Molto positivo il debutto di Petrucci con il Barni Spark Racing Team: il passo gara è da top 5, alla fine Petrux chiude ottavo.

Day 1 – 53 giri completati

P6: 1:39.790 (+1.193) 

Al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci ha trovato subito un buon feeling e ha completato senza intoppi il programma di lavoro. Salito sulla versione 2022 della moto, Danilo si è concentrato prima di tutto sull’ergonomia e poi ha iniziato a prendere confidenza con le gomme Pirelli provando sia la SC0 che la SCX. Proprio con la X, al 29° dei 53 giri percorsi in tutta la giornata, ha trovato il suo best lap in 1:39.790. Verso la fine della giornata Petrux ha girato soprattutto con gomme usate senza mai cercare il time attack.

Day 2 – 54 giri completatiP8: 1:39.311 (+1.042) 

P8: 1:39.311 (+1.042) 

Nella seconda giornata Petrucci ha continuato a girare con la Ducati Panigale V4 R in versione 2022 ed è riuscito a tornare sui tempi del giorno precedente fin dal mattino. Il passo gara del ternano lo avrebbe messo nelle condizioni di lottare per la top 5. Complice le temperature dell’asfalto che si sono alzate nel pomeriggio grazie al sole che ha accompagnato tutti e due i giorni di test, Petrucci ha abbassato il suo miglior tempo nelle fasi finali della giornata chiudendo con 1:39:311. Complice la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma SCQ, quella più morbida. In una classifica molto compatta sarebbe bastato un decimo e mezzo in meno per restare tra i primi cinque, alla fine il tempo di Petrux è l’ottavo assoluto.

 Danilo Petrucci, #9

“Era importante rompere il ghiaccio nel modo migliore e lo abbiamo fatto. È un piacere lavorare con una squadra forte che mi ha subito messo a disposizione un mezzo competitivo. Conosco bene Barni, so come lavora, e ne ho avuto la conferma. Fin da ieri il feeling è stato subito buono e il nostro passo gara è già a un buon livello. Oggi non sono riuscito ad abbassare il tempo come avrei voluto: il problema è che non riesco ancora a sfruttare la gomma nuova, devo capire come usare bene la moto in quella situazione. Abbiamo provato a esplorare diverse strade, ma non ho ancora la moto in mano al 100%. Per questo il test di Portimao ci sarà molto utile. Vorrei bruciare le tappe, ma dobbiamo fare un percorso di crescita e per il primo test sono molto contento”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto dell’impatto che Danilo ha avuto con il team. Nonostante ci fosse molta pressione abbiamo lavorato bene e si è visto subito che abbiamo il potenziale per stare con i migliori. Abbiamo girato sempre sugli stessi tempi sia con gomme usate che con gomme nuove e questo significa che c’è ancora margine. Il setup della moto non è ancora quello giusto per far sì che Danilo possa esprimersi al 100%, ma sono molto fiducioso e soddisfatto. Ritrovare Petrux è stato davvero bello e lavorare con lui è sempre un piacere”.

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sono ripartiti dalla moto in configurazione 2022 durante la prima giornata, così da riprendere feeling e fiducia dopo un paio di mesi di pausa, salvo poi passare ad una moto ibrida, con diverse innovazioni 2023, per il day 2. Se il primo giorno Philipp ha ritrovato buone sensazioni, il secondo, quando si è passati alla configurazione 2023, con sella e serbatoio diversi rispetto a quelli precedentemente utilizzati, è sorta qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione di guida. Sono state effettuate diverse modifiche per trovare una soluzione temporanea, lavorando su pedane, semimanubri ed altezze, ma ancora il pilota tedesco non è riuscito ad avere il feeling che percepito con la moto di fine anno scorso. Per i test di Portimao, che si terranno la prossima settimana, dovrebbero arrivare ulteriori sviluppi, e studiando la soluzione migliore per la posizione in sella, poi ci si potrà concentrare sul set-up in vista dell’inizio di stagione, valutando anche le nuove parti di cui è dotata la Panigale 2023. Lo scarico Spark, in versione esterna ed alta, altra novità della nuova stagione, ha fornito riscontri positivi soprattutto ai bassi regimi, senza perdere di prestazione ai massimi. Nel corso della due giorni di Jerez, Oettl, inoltre, non ha mai usufruito della gomma SCQ, concentrando il proprio lavoro sulla configurazione “da gara”; è fondamentale trovare prima il giusto feeling, poi pensare al time attack!

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno è stato complessivamente positivo, siamo ripartiti dalla moto 2022, poi ho fatto alcuni giri con la versione ibrida, con diverse specifiche 2023. Il secondo giorno è stato molto più complicato, sulla nuova moto la posizione della sella è completamente diversa, e non mi sento a mio agio al momento. Abbiamo provato alcune soluzioni nel corso della giornata, ma ancora non abbiamo trovato un giusto equilibrio. Per Portimao, proveremo a fare qualcosa di diverso, cercando di avvicinarci alla seduta 2022. Non mi aspettavo questo tipo di problema, ma per noi è una moto nuova, sono abbastanza fiducioso che troveremo una buona soluzione fin dall’inizio dei prossimi test, così da poter lavorare sulle specifiche più importanti e trovare un buon set-up per l’inizio di stagione.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ieri abbiamo utilizzato la moto in configurazione 2022, per ripartire dal nostro riferimento, mentre oggi abbiamo iniziato il lavoro sulla moto nuova, la 2023, ed il lavoro da fare è maggiore rispetto a quello che ci aspettavamo. La giornata è stata utilizzata per capire che ergonomia serve a Philipp al fine di sentirsi a suo agio sulla moto, abbiamo quindi fatto molte prove di seduta concentrandoci solo esclusivamente su questo, e senza mai cercare il lap time. Crediamo che il potenziale del pacchetto Ducati sia molto alto, ed a Portimao ci concentreremo per poter dare a Philipp la possibilità di sfruttarlo al massimo. Quest’anno il livello è alto, e ad ogni dettaglio va data la massima importanza.”

Si sono conclusi questo pomeriggio i primi test invernali per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sono stati due giorni intensi sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna). Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di provare per la prima volta la nuova Ducati Panigale V4 R alternando le loro uscite con il modello 2022 per delle comparative che hanno prodotto dati importanti in vista dell’inizio della stagione 2023 di WorldSBK.

Nel “Day-1” il pilota spagnolo ha completato 88 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’38.851) a due decimi da Razgatlioglu (Yamaha). Terzo posto per Rinaldi che ha ottenuto il tempo di 1’39.240 completando 72 giri.

Nella seconda giornata, caratterizzata – così come la prima – da una temperatura abbastanza rigida malgrado il sole costante che ha illuminato il circuito iberico, sia Bautista (1’38.449 – 86 giri completati) che Rinaldi (1’38.646 – 67 giri completati) sono riusciti ad abbassare ulteriormente il loro lap-time chiudendo rispettivamente in terza e quarta posizione dietro a Razgatlioglu (Yamaha – 1’38.269) e Rea (Kawasaki – 1’38.325)

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Portimao (Portogallo) martedì prossimo per la seconda sessione di test invernali

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Due giorni di test molto interessanti. Abbiamo per la prima volta provato la nuova Panigale V4R e devo dire che le sensazioni sono state molto positive, soprattutto per le caratteristiche del motore. Abbiamo lavorato molto sulle soluzioni delle gomme anche se ovviamente, la temperatura molto bassa di questi due giorni non consente di avere le idee chiarissime. In ogni caso sono molto soddisfatto del nostro lavoro”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato sia sulla moto che sulle gomme. Andiamo a Portiamo con una bella carica sapendo di aver affrontato due giorni molto produttivi. I nostri tempi sono stati in linea con i primi anche se con la gomma da qualifica non sono riuscito a migliorare molto. Sul passo gara invece le sensazioni sono state davvero buone. Sono contento.   

  • WorldSSP

Sensazioni positive anche per Nicolò Bulega che ha sfruttato i due giorni di test per ritrovare il feeling con la sua Ducati Panigale V2. Il pilota italiano ha completato 122 giri totale chiudendo con il miglior tempo di 1’41.685.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto soddisfatto per questi due giorni di test. Dopo due mesi lontano dai circuiti, non era facile ritrovare un buon feeling ed invece le sensazioni sono state positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto con la squadra un lavoro davvero intenso che proseguiremo a Portimao”.

Al Palacampiglio di Madonna di Campiglio, nell’incantevole cornice delle Dolomiti innevate, è stata svelata la livrea delle Desmosedici GP con cui il Ducati Lenovo Team prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP 2023. La squadra ufficiale Ducati, che quest’anno festeggia i vent’anni dal suo debutto nella classe regina avvenuto nel 2003, è pronta a difendere i titoli mondiali costruttori, squadra e piloti conquistati lo scorso anno insieme al Campione del Mondo in carica Francesco Bagnaia, al suo terzo anno con il team di Borgo Panigale. Ad affiancarlo ci sarà Enea Bastianini che, dopo aver chiuso terzo il Mondiale 2022 con la Desmosedici GP del team Gresini Racing, vestirà per la prima volta i colori ufficiali Ducati. Tutto è pronto quindi per affrontare un’altra entusiasmante stagione, con la prima delle 21 gare in programma a Portimao in Portogallo il prossimo 26 marzo. La grande novità del Mondiale 2023 sarà l’introduzione di una gara sprint il sabato, oltre alla tradizionale gara domenicale.

La presentazione è avvenuta durante l’evento “Campioni in Pista”, organizzato da Ducati in collaborazione con l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, Trentino Marketing e con la partecipazione dei partner Lenovo, Aruba.it, Monster Energy, Shell e Audi, si è tenuta questa mattina davanti ad una ricca platea composta da partner e sponsor di Ducati, autorità locali, membri della stampa nazionale ed internazionale, oltre ad altri ospiti di rilievo. Il momento più emozionante è stato, come sempre, l’unveiling delle Desmosedici GP 2023: Bagnaia e Bastianini hanno svelato la nuova livrea che anche quest’anno mantiene la classica colorazione rosso Ducati, arricchito da alcuni dettagli in carbonio e una tonalità di rosso più chiara. Un’altra novità è che Bagnaia ha scelto il numero 1 del Campione del Mondo, con il quale correrà tutta la stagione MotoGP 2023.

La Desmosedici GP di Bagnaia non è stata l’unica Ducati a sfoggiare il numero 1 sul palco. L’evento è stato infatti ulteriormente arricchito dalla presenza del team Aruba.it Racing – Ducati, la squadra ufficiale Superbike della Casa di Borgo Panigale, che nel 2022 ha vinto titolo mondiale costruttori, piloti e team nel Mondiale delle derivate di serie. Anche sulla Panigale V4 R del campione spagnolo Alvaro Bautista, al suo secondo anno consecutivo con Ducati, spicca il numero 1. Ad affiancarlo ci sarà ancora Michael Ruben Rinaldi alla sua terza stagione come pilota ufficiale Ducati in Superbike.

Claudio Domenicali (CEO di Ducati Motor Holding)
“Oggi viviamo un altro momento memorabile per Ducati. Per la prima volta nella storia dell’Azienda presentiamo insieme i team ufficiali impegnati nei campionati MotoGP e WorldSBK, il Ducati Lenovo Team e il Team Aruba.it – Racing Ducati. Ripartire tutti insieme è uno splendido modo per celebrare il valore e le competenze della squadra Ducati Corse migliore di sempre, che con il suo lavoro quotidiano ci ha portato sul tetto del mondo. Dopo gli incredibili successi della passata stagione sportiva, la sfida della riconferma ci affascina molto e sono contento che cominci da una location come Madonna di Campiglio, perfetta espressione del “Made in Italy” di cui siamo fieri ambasciatori. Ducati è un marchio caratterizzato da stile, prestazioni e tecnologia, in cui la passione per le corse è un elemento centrale. Lavorare divertendoci è parte del nostro credo: dà un valore aggiunto a ciò che facciamo e ci permette di impegnarci ancora di più gestendo meglio la fatica. La bellezza e le opportunità delle montagne che ci accolgono sono l’occasione perfetta per combinare gli impegni dell’evento di presentazione a momenti di puro svago, per darci la giusta carica in vista dell’inizio della stagione.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento emozionante e quest’anno lo è ancora di più dopo un 2022 destinato a rimanere nella storia. Replicare i risultati dello scorso anno non sarà semplice, ma il nostro obiettivo è sempre quello di riuscire a superarci e migliorare costantemente. In MotoGP, oltre al Campione del Mondo Pecco Bagnaia, potremo contare anche su Enea Bastianini, terzo nel Mondiale lo scorso anno con la Ducati team Gresini Racing. Siamo convinti che entrambi i nostri piloti saranno, anche quest’anno, tra i protagonisti del Campionato. La competizione sarà sicuramente ancora più accesa: oltre alla presenza di numerosi piloti forti in griglia, le altre case costruttrici avranno sicuramente lavorato intensamente durante l’inverno. Anche noi però non siamo stati da meno, perciò non vediamo l’ora di iniziare questa nuova stagione e difendere i tre titoli conquistati lo scorso anno”.

Luca Rossi (President of Intelligent Devices Group di Lenovo)
“Dopo i successi ottenuti nel 2022, siamo entusiasti di lanciare insieme questa nuova stagione. Guardiamo con orgoglio ai risultati ottenuti nei cinque anni che sono trascorsi dall’inizio della nostra partnership tecnologica con Ducati e siamo felici di continuare a lavorare insieme per guidare l’innovazione e migliorare costantemente le performance in pista. La tecnologia gioca un ruolo centrale nel competitivo mondo del motorsport. Dall’analisi dei dati in tempo reale all’intelligenza artificiale, dalle simulazioni alla smart collaboration, fino alla realtà aumentata, Lenovo lavora a stretto contatto con Ducati per progredire nella trasformazione digitale e raggiungere risultati sempre migliori. Basandoci sui valori fondamentali che condividiamo, come dinamismo, dedizione, spirito di squadra e orientamento al risultato, continueremo a collaborare per creare uno sport più veloce, sicuro ed emozionante”.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team)
“La mia pausa invernale è stata più breve del solito, a causa di tutti gli impegni che ho avuto dopo la vittoria del Mondiale, e adesso sono carico ed impaziente di iniziare la stagione. La Desmosedici GP e la mia squadra mi sono mancati e non vedo l’ora di tornare in pista. Ero indeciso se continuare ad usare il numero 63 o passare al numero 1 e alla fine ho deciso per quest’ultimo. Vederlo sulla moto è davvero bellissimo ed ora il mio obiettivo sarà fare di tutto per mantenerlo. Non sarà facile perché mi aspetto una competizione ancora più dura rispetto allo scorso anno, con tanti rivali pronti a lottare per il titolo: sono però consapevole di avere con me la miglior moto e la miglior squadra per poter puntare in alto anche nel 2023. Grazie ancora a tutta Ducati e al mio team! Sono pronto a riprendere la nostra avventura insieme”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team)
“Vestire i colori del team ufficiale è una grande emozione ed ora spetta a me dimostrare di essermi meritato questa occasione. Sono carico per la nuova stagione e, fortunatamente, non dovrò aspettare molto per poter provare la mia Desmosedici GP rossa in pista: tra un paio di settimane saremo a Sepang per il primo test dell’anno e sarà un momento davvero importante per conoscere meglio i ragazzi della squadra e soprattutto iniziare a lavorare sulla moto. Sarà un anno molto competitivo e ci saranno sicuramente momenti facili ed altri più difficili da affrontare, ma sono pronto a tutto! Ringrazio ancora Claudio, Gigi, Paolo, Davide e tutta Ducati! Darò il 100% come sempre”.

I piloti del Ducati Lenovo Team, insieme a quelli del team Aruba.it Racing – Ducati saranno presente questo pomeriggio nel centro di Madonna di Campiglio, in Piazza Sissi, alle ore 17:00 per un saluto a tutti gli appassionati e tifosi accompagnati dall’intrattenimento offerto da Monster Energy, nuovo partner di Ducati Corse.

Nella giornata di domani Bagnaia e Bastianini proveranno anche le emozioni sulle quattro ruote partecipando all’Audi Driving Experience sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio, oltre a godersi una giornata di sci sulle spettacolari piste della Perla delle Dolomiti.

Le splendide Alpi innevate di Madonna di Campiglio (TN, Italia) hanno fatto da sfondo alla spettacolare presentazione dei due team che lo scorso anno hanno vinto tutto nei due campionati motociclistici mondiali. Da una parte il team Aruba.it Racing – Ducati che ha dominato in WorldSBK con Alvaro Bautista, dall’altra il team Ducati Lenovo Team che ha trionfato in MotoGP con Francesco Bagnaia. Insieme a loro i compagni Michael Rinaldi ed Enea Bastianini che saliranno in sella alle rispettive Ducati Panigale V4R e Ducati Desmosedici GP nelle prossime avvincenti sfide che regalerà la stagione 2023.

L’unveiling delle quattro moto, tenutosi al Pala Campiglio davanti ad una gremita platea di autorità, sponsor e ospiti, è stata impreziosita dalla sorpresa regalata ai presenti dai due piloti Campioni del Mondo 2022 che nella prossima campagna di MotoGP e WorldSBK correranno con il numero 1 sulle proprie Ducati.

Il tempo delle celebrazioni per il team Aruba.it Racing – Ducati, è però già terminato. Piloti e staff lasceranno infatti Madonna di Campiglio domani mattina per trasferirsi a Jerez della Frontera dove mercoledì prenderanno il via i primi test della stagione 2023 a cui seguiranno le sessioni di Portimao previste per il 31 gennaio e 1 febbraio. Il primo weekend di gara (preceduto da altri due giorni di test) è invece fissato per il 24-26 febbraio sul circuito di Phillip Island In Australia.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Abbiamo lavorato tanto negli ultimi anni per ottenere il risultato della scorsa stagione. La vittoria del titolo, però, non rappresenta per noi un punto di arrivo ma anzi uno stimolo in più per continuare a sviluppare ed incrementare le nostre professionalità ed il nostro impegno. Ripartiamo quindi dalle certezze di Alvaro, dalla voglia di Michael, dalle prestazioni della Ducati Panigale V4 R e dall’inestimabile valore umano di tutto il team. Sarà una stagione inedita per Aruba.it Racing – Ducati: una stagione in cui verremo probabilmente considerati la squadra da battere. Questo significa responsabilità, concentrazione, determinazione ma anche orgoglio, senso di appartenenza e desiderio di difendere la posizione che abbiamo conquistato senza mai perdere la fiducia nei nostri mezzi, anche quando i risultati non erano quelli sperati. Rappresentiamo dal 2015 Ducati nel campionato del Mondo Superbike e vogliamo continuare a farlo nel migliore dei modi anche nella stagione 2023. Per questo rivolgo un grande in bocca al lupo ai piloti e tutti i membri del team”.  

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“Oggi viviamo un altro momento memorabile per Ducati. Per la prima volta nella storia dell’Azienda presentiamo insieme i team ufficiali impegnati nei campionati MotoGP e WorldSBK, il Ducati Lenovo Team e il Team Aruba.it – Racing Ducati. Ripartire tutti insieme è uno splendido modo per celebrare il valore e le competenze della squadra Ducati Corse migliore di sempre, che con il suo lavoro quotidiano ci ha portato sul tetto del mondo. Dopo gli incredibili successi della passata stagione sportiva, la sfida della riconferma ci affascina molto e sono contento che cominci da una location come Madonna di Campiglio, perfetta espressione del “Made in Italy” di cui siamo fieri ambasciatori. Ducati è un marchio caratterizzato da stile, prestazioni e tecnologia, in cui la passione per le corse è un elemento centrale. Lavorare divertendoci è parte del nostro credo: dà un valore aggiunto a ciò che facciamo e ci permette di impegnarci ancora di più gestendo meglio la fatica. La bellezza e le opportunità delle montagne che ci accolgono sono l’occasione perfetta per combinare gli impegni dell’evento di presentazione a momenti di puro svago, per darci la giusta carica in vista dell’inizio della stagione.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Il 2022 è stato un anno davvero incredibile per noi: Alvaro e il team Aruba.it Racing – Ducati hanno vinto tutto ciò che si poteva vincere nel mondiale Superbike, riportando a Bologna il titolo costruttori, piloti e team che mancavano da molti anni. Questi successi rappresentano un grande stimolo per noi quest’anno: l’obiettivo, infatti, non sarà soltanto quello di riuscire a ripetersi, ma sarà anche quello di provare a superarsi. Ovviamente, non sarà semplice: il livello del Mondiale delle Derivate di Serie aumenta di stagione in stagione, come dimostrano le gare avvincenti e combattute dello scorso anno e il 2023 non sarà da meno! Siamo pronti per affrontare questa nuova emozionante sfida, sapendo di poter contare ancora una volta sull’accoppiata vincente composta dal Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista e la nostra Panigale V4 R e su Michael Ruben Rinaldi, al suo terzo anno con la squadra ufficiale. Non vediamo l’ora abbiamo inizio questa nuova stagione per difendere i tre titoli mondiali”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducatri #19)
“Abbiamo davanti a noi una nuova sfida. Dopo una stagione fantastica in cui abbiamo vinto con Ducati sia in Superbike che in MotoGP, il 2023 sarà inevitabilmente un anno non facile. Correndo con il numero 1, infatti, il nostro obiettivo può essere soltanto uno: vincere. Avremo tante pressioni ma allo stesso tempo dovremo stare tranquilli, cercare di lavorare con grande concentrazione ma anche con serenità. Avremo una nuova moto ed anche se non sarà estremamente diversa da quella del 2022, è chiaro che sarà fondamentale il lavoro che riusciremo a fare prima della prima gara per sistemare quei dettagli che ci aiuteranno a sfruttarne al meglio le prestazioni. Vorrei rivolgere anche un pensiero a tutti i Ducatisti: sono molto orgoglioso di tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito la scorsa stagione e spero che con il risultato che abbiamo ottenuto, nel 2023 ce ne saranno ancora di più a sostenerci nei circuiti di tutto il mondo. Sono un Ducatista e mi sento fortunato di poter difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Inizio questa nuova avventura con grande entusiasmo. Insieme alla mia squadra abbiamo sempre fatto passi in avanti negli ultimi due anni, riuscendo a migliorare i nostri risultati. Come team abbiamo ottenuto la vittoria dei tre titoli nella passata stagione e questo significa che il pacchetto è molto forte. Durante l’inverno abbiamo analizzato i punti su cui dovremo concentrarci per migliorare e provare quindi ad essere competitivi per la corsa al titolo. Ho lavorato molto in queste settimane e continuerò a farlo con grande dedizione per poter riuscire ad esprimere sempre il mio massimo potenziale. Ci saranno tante novità, anche sulla moto, e per questo non vedo l’ora di cominciare. Voglio ringraziare Aruba e Ducati per la possibilità di guidare questa bellissima Panigale V4 R e far parte di un team così ambizioso”.

Il 2022 non lo si scorda facilmente, ma se c’è un modo per alzare l’asticella è preparare con attenzione metodica la nuova stagione: il 2023 inizia oggi con la presentazione del rinnovato team MotoGP. Le novità non sono poche: si parte dalla Desmosedici 2022 con un stile rinnovato nei colori e non solo. Più rosso Ducati con un tocco moderno e un celeste lucido (leggermente perlato) a dare ulteriore potenza ad una moto tanto bella quanto vincente. 
 
L’arrivo di Alex Marquez è sicuramente la novità più grande. Lo spagnolo sarà affiancato da Donatello Giovanotti (track engineer) e Andrea Mattioli (Telemetrico) ereditando il resto della squadra che lo scorso anno ha festeggiato ben 4 vittorie al fianco di Bastianini.
 
Dall’altra parte del box anche Fabio Di Giannantonio avrà una news importante con Frankie Carchedi (ex Suzuki) nuovo capo tecnico: il feeling nei test di Valencia è già sembrato molto interessante e ora sarà solo questione di tempo per vedere tutto il team all’opera nei test di Sepang di febbraio che apriranno ufficialmente questa stagione.

🐺 – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Iniziamo il 2023 con un pizzico in più di rosso: rosso di determinazione, passione, fuoco… C’è tantissima voglia di continuare a crescere e fare bene. Vogliamo affrontare questa stagione gara per gara, con la consapevolezza che è questo il momento giusto: la top10 deve essere la normalità e la top5 va guardata come un obiettivo reale. Il team è carichissimo e io mi sono allenato al 300% per quest’annata e siamo pronti!”

🔫 – ALEX MARQUEZ #73
“È una giornata molto speciale oggi: vedere questo team così unito e già pronto mi emoziona. Essere qui a questa presentazione è una cosa molto speciale. Vedere tanta voglia e tanta illusione nella squadra e nella gente che è venuta a vederci oggi è una cosa che mi piace parecchio. Ora inizia il lavoro con una bella pre-season per arrivare alla prima gara di Portimao al 100%. L’obiettivo sarà fare un buon inizio di campionato perché quello marcherà il ritmo di tutto il 2023: abbiamo gli strumenti e la volontà per fare bene, ovviamente non sarà facile ma l’attitudine in questi casi aiuta tantissimo”.

💙 – NADIA PADOVANI – TEAM OWNER
“Siamo molto emozionati per questa nuova avventura. Il 2022 è stato sotto tutti i punti di vista pazzesco, ma l’idea è continuare a crescere e stupire. Siamo una squadra giovane e con grandi ambizioni: Fabio avrà modo di dimostrare tutto il suo potenziale in questo suo secondo anno e Alex ha tanta voglia di riprendersi la scena… Noi faremo di tutto per aiutare entrambi a riuscire nei propri intenti. Oggi è quasi un ritorno alla normalità con una presentazione così importante e con la nostra gente qui con noi: un ringraziamento è doveroso ai nostri sponsor e a tutto il team che ha lavorato duramente per essere pronti”.

Sabato scorso, a Cherasco, provincia di Cuneo, sede del Team Go Eleven si è inaugurata la stagione 2023, in compagnia della squadra al gran completo che prenderà parte al Mondiale Superbike. Palazzetto gremito, circa 250 persone hanno preso parte alla cena-presentazione, tra sponsor, collaboratori, addetti ai lavori, giornalisti ed amici della squadra piemontese. Ospiti d’onore: Ruben Xaus, pilota Superbike degli anni 2000, grande amico del patron Gianni Ramello oltre che tra i fondatori di Go Eleven, i Disco Club Paradiso da XFactor 2022, i quali hanno intrattenuto gli ospiti nel dopocena con la loro spettacolare esibizione, la loro raggiante “caciara”, e l’enorme disponibilità mostrata con tutti i fan; e Philipp Oettl, rider titolare di Go Eleven, il quale si appresta a prendere contatto con la moto in versione 2023 nella prossima settimana, ai test prestagionali. Tanta passione, tanto divertimento per tutti i presenti, trascinati dal presentatore Andrea Caponnetto, che nel dopocena ha continuato ad animare gli ospiti in versione “vocalist”, trasformando  il Galà in una vera e propria discoteca!

La moto, la Ducati Panigale V4-R dai colori leggermente rinnovati rispetto a quella vista nell’ultima tappa in Indonesia, ancora in versione mista 2022-2023 presentava già diversi aggiornamenti che verranno utilizzati nella prossima stagione; il più visibile, lo scarico in versione alta, come previsto da regolamento, marchiato Spark, storica azienda mantovana che collabora con Go Eleven da diversi anni a questa parte; ma non solo. Serbatoio e sella si presentavano completamente rinnovati, così come le appendici aerodinamiche, le famose ali. In vista dei primi test stagionali, mancava ancora qualche aggiornamento, il quale verrà installato nei prossimi giorni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il Galà Go Eleven è stato molto divertente! Era la prima volta che provavo un’esperienza simile, lo scorso anno era stato molto più piccolo e restrittivo, a causa delle limitazioni Covid. Mi sono davvero divertito, ho passato dei bei momenti con I meccanici, con gli sponsor e con tutti I fan presenti. Ho visto anche la moto 2023, era quasi in versione definitiva, ed è stupenda. Il design non è molto differente, ma ci sono diversi aggiornamenti tecnici! Ora non vedo l’ora che arrivino I primi test pre-stagionali. La pausa invernale è stata corta, mi sono allenato molto, anche con la mia moto stradale, ma ora voglio tornare sulla mia Superbike e tornare al lavoro con tutta la squadra!”

Gianni Ramello (Team Owner):
“Che festa! Dopo tutti questi anni di Covid, è stato bello tornare a riempire tutto il Palaexpo di Cherasco con tantissimi amici, sponsor, addetti ai lavori e ovviamente con la nostra squadra. Ogni anno cerchiamo di trovare sempre qualcosa di nuovo per non annoiare i presenti, e quest’anno abbiamo avuto anche i Disco Club Paradiso, una band di XFactor, che ci ha fatto ballare e divertire. Organizzare questo tipo di eventi è sempre complicato e richiede un notevole sforzo, sia in termini di tempo che di lavoro, ma il risultato è stato incredibile. Ci tengo ancora a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la serata, l’amministrazione comunale ed i nostri fornitori. Ora non vediamo l’ora di scendere in pista tra pochi giorni nei primi test, così da compararci ai nostri avversari ed avere una prima idea della stagione, anche se nei test cosa conta di più è il lavoro di sviluppo della moto e del feeling del pilota in sella.”