Giornata da ricordare a Phillip Island per il team Motocorsa Racing e Alberto Surra, protagonisti del round inaugurale del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver conquistato la top 10 in Superpole, il giovane pilota italiano ha chiuso Gara 1 in nona posizione, centrando un risultato importante alla sua prima gara nella categoria.

Una prestazione solida e in costante crescita, costruita su una buona partenza e numerosi sorpassi nel corso dei 22 giri, che hanno permesso a Surra di rimanere stabilmente nel gruppo dei primi dieci.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Oggi è andata molto bene, sono contentissimo. E’ stato davvero bello ritrovarmi a lottare coi piloti più forti al mondo in questo Campionato WorldSBK. Essendo io uno dei più giovani e un rookie nella categoria sto cercando di essere incisivo fin da subito. Sono felicissimo di aver resistito in top 10 per tutta la gara, ho cercato di capire come reagissero le gomme, che non avevo mai provato su questa moto. Ringrazio la squadra, come sempre ha fatto un lavoro magnifico. Non vedo l’ora di domani!” 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGERPartenza bellissima in questa prima gara in Australia. Siamo contenti di tutto, dei sorpassi fatti dal nostro pilota e di come ha lavorato tutta la squadra. La moto ha funzionato molto bene e risultati come questi ripagano tutti i sacrifici e gli sforzi fatti per arrivare pronti fino a qui.

Partenza bellissima in questa prima gara in Australia. Siamo contenti di tutto, dei sorpassi fatti dal nostro pilota e di come ha lavorato tutta la squadra. La moto ha funzionato molto bene e risultati come questi ripagano tutti i sacrifici e gli sforzi fatti per arrivare pronti fino a qui. Ringrazio di cuore chi ci sta vicino, i nostri sponsor tecnici e pubblicitari, i ragazzi a casa che hanno lavorato tanto durante l’inverno e il team qui in pista. Domani sarà la prima Superpole Race di Surra, vedremo cosa riusciremo a portare a casa.”  

Il Sabato mattina si è aperto sotto il cielo nuvoloso, temperature più fresche che hanno messo leggermente in crisi l’assetto della Ducati gialla. Il tentativo di time attack con la gomma da qualifica (una derivazione della zero per il Round 01) ha portato limare il 29.0, ma il feeling non era dei migliori. Giro comunque completato da solo, a pochi decimi dalla Top 5.

In Superpole la strategia è una: trovare un buon riferimento, e concludere nelle prime tre file. Detto, fatto; la scia qui sull’isola può regalare un paio di decimi, ma Balda riesce a sfruttare a metà il treno Bulega. Settima posizione, per millesimi fuori dalla seconda fila. Peccato per il traffico nel terzo giro lanciato, dove avrebbe potuto migliorare nel quarto settore. Obiettivo pienamente centrato e gran qualifica!

In Gara 1 Balda parte con un solo obiettivo: full attack mode! Poca gestione e gas spalancato dal primo giro, consapevole di aver mostrato un buon ritmo anche a gomme usate. Nei primi tre giri compie sorpassi spettacolari, mettendosi in testa al gruppo in lotta per il podio; Bassani ed i due gemelli Lowes, tutti attaccati in Curva 1. Imposta il suo ritmo tra il 29.5 ed il 29 alto, aprendo il gap sul gruppo dietro. Gli ultimi cinque giri sono un capitolo a parte: Bassani rimonta, l’alfiere Go Eleven è in crisi con la posteriore lato sinistro, ma non molla. Si difende, lotta e conclude terzo per soli 36 millesimi. 36 millesimi che fanno la storia; è il primo podio WorldSBK per Balda, ed una gran soddisfazione per tutto il Team Go Eleven.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono sul podio, il mio primo podio in WorldSBK, nella gara di esordio! E’ incredibile pensare che sono salito qui per la prima volta sulla Ducati. Con il Team ci divertiamo, c’è un ambiente bellissimo, ed oggi siamo andati veramente forte. Ho spinto dal primo giro, mi sentivo bene e stavo provando a recuperare sulla seconda posizione, ma negli ultimi cinque giri non ne avevo più. Ho rischiato di cadere più volte sul finale, avevo le gomme distrutte, ma ho stretto denti, volevo il podio a tutti i costi. E così è stato. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me, che mi stanno vicino anche nelle difficoltà e la squadra che sta lavorando alla grande. Non vedo l’ora di tornare in sella domani, abbiamo ancora qualcosa da dire su questo tracciato spettacolare!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Se un mese fa mi avessero detto che in Australia avremmo fatto il podio non ci avrei creduto, non perché non credevo in Balda, semplicemente perché in inverno non abbiamo avuto modo di fare i test per il maltempo e Lorenzo è arrivato qui conoscendo davvero poco questa moto e queste gomme. Non avevamo idea di quale sarebbe potuto essere realmente il nostro potenziale; invece il suo metodo di lavoro e la sua intelligenza nel lavorare al box insieme ai ragazzi e su stesso gli ha permesso di capire velocemente come guidare questa Ducati. I ragazzi al box gli hanno dato quello di cui aveva bisogno e oggi ci ha fatto divertire. Per noi è una doppia soddisfazione e oggi ce la godiamo tutta. Ho perso qualche anno negli ultimi giri, ma posso solo fargli i complimenti e tenerlo carico per domani!”

Il sabato di Phillip Island regala grandi emozioni al team Aruba.it Racing – Ducati con la vittoria di Nicolò Bulega ed il sesto posto di Iker Lecuona.

Il pilota italiano conquista prima la sua decima pole position in Superbike per poi ottenere un successo che vale la 450° affermazione per Ducati nella categoria. Una gara condotta dalla prima all’ultima curva per Bulega che conferma il feeling straordinario sul circuito australiano dove lo scorso anno è stato protagonista di una fantastica tripletta.

Lecuona non riesce a trovare le condizioni per esprimersi al meglio in Superpole ed è costretto a partire dalla tredicesima posizione. Il pilota spagnolo è protagonista però di una gara estremamente solida che si traduce in una bella rimonta che gli consente di chiudere al sesto posto

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento. Il feeling con la moto è stato straordinario fin dai test dell’inizio della settimana. Riuscire a guidare con queste sensazioni in questo circuito da molta soddisfazione. Il meteo? Dobbiamo farci trovare pronti a qualsiasi condizione”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Devo ammettere di essermi divertito durante la gara. E’ ovvio, però, che la qualifica abbia compromesso le nostre possibilità di ottenere un risultato migliore. In ogni caso, è stato un esordio che reputo positivo e, per questo, ringrazio il team che, dopo la Superpole, mi ha messo nelle condizioni di essere competitivo in gara”.

Il sabato a Phillip Island inizia nel segno delle FP3, che confermano un buon passo del team. Yari Montella chiude in 1:28.788, settimo tempo, mentre Álvaro Bautista segna l’ottavo crono con 1:28.838, mostrando entrambi un buon feeling con la nuova Panigale

In Superpole, con condizioni diverse rispetto alla sessione mattutina, Montella riesce a migliorarsi ulteriormente fino a 1:28.663. Il tempo gli vale la seconda posizione e la prima fila per la prima volta in WorldSBK. Dall’altra parte del box, Bautista, invece, non riesce ad abbassare il proprio riferimento per mancanza di grip e conclude dodicesimo con 1:29.363, condizionando la sua partenza per Gara 1 dalle retrovie.

La prima gara della stagione si disputa sulla distanza di 22 giri, quest’anno senza l’usuale flag-to-flag. Alla partenza, Yari mantiene subito la seconda posizione dietro a Nicolò Bulega e gestisce con controllo ritmo e distacco. Alle sue spalle Baldassarri resta a lungo vicino senza riuscire a insidiare la sua posizione. La caduta di Vierge al diciassettesimo sporca alcuni punti della pista, ma Montella mantiene costanza e lucidità, con tempi sempre sull’1’29 alto, fino al traguardo.Una giornata tutta da ricordare e incorniciare quindi per Yari che chiude così in seconda posizione, conquistando il primo podio in WorldSBK, frutto di un lavoro costante e di una gestione intelligente della gara. 

Un podio tutto italiano e tutto Ducati, con Bulega in P1 e Baldassarri in P3.

Grande peccato invece per Bautista. Il #19, partito in rimonta sin dal primo giro, si è visto costretto però al ritiro dopo una caduta in curva 11, a causa di un errore di marcia, e conseguente perdita dell’anteriore.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare con costanza. Questa mattina abbiamo fatto una piccola modifica rispetto a ieri e abbiamo provato anche la gomma morbida. In FP3 mi sono trovato bene e avevo buone sensazioni con la moto. In Superpole, invece, non ho ritrovato lo stesso feeling; mi è mancato un po’ di grip e non sono riuscito a eguagliare il tempo della mattina, quindi non ho ottenuto una buona posizione in griglia per Gara 1. In gara, al secondo giro, ho commesso un errore. In curva 11 ho toccato leggermente la leva del cambio, la moto è entrata in quarta, ha spinto e ho perso l’anteriore. Mi dispiace molto per la squadra, perché stiamo lavorando davvero bene e per un errore così abbiamo buttato via la gara. Avevamo fatto anche una piccola modifica all’elettronica per cercare di darmi più feeling in guida, ma non siamo riusciti a verificarla in gara. Chiedo scusa a tutto il team e ai meccanici, che stanno facendo un grande lavoro. Penso che abbiamo perso un’occasione importante per continuare a crescere e aumentare il feeling con la moto.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata incredibile. Prima fila in Superpole con il secondo tempo, poi in Gara 1 il mio primo podio in Superbike. Una giornata memorabile, da incorniciare e ricordare a lungo. Stiamo lavorando bene e lo stiamo facendo fin dai test invernali. Io mi sento tranquillo, ho grande feeling sia con la squadra sia con la moto. Sono sereno e questa tranquillità si riflette nella guida e nei risultati. Oggi abbiamo fatto una gara intelligente, sempre in controllo e con un buon ritmo. Fare meglio sarebbe stato difficile, perché Bulega ha qualcosa in più, ma sono davvero contentissimo del lavoro che abbiamo fatto. Sono super orgoglioso della squadra e voglio ringraziare tutti, uno ad uno, per l’impegno e la dedizione. Adesso restiamo concentrati, domani ci aspetta un’altra giornata con due gare e dovremo dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È una giornata bellissima dalla parte di Montella. Siamo felicissimi; primo podio per lui in Superbike. Se lo merita tutto, perché da quando siamo arrivati qui non ha mai sbagliato nulla e ha lavorato davvero bene. Ha fatto tanti giri da solo, mantenendo un buon ritmo. Non è un podio capitato per caso, ma pienamente meritato e sono veramente soddisfatto dell’ottimo lavoro di tutta la squadra. Purtroppo, dalla parte di Bautista c’è stato un piccolo errore: al secondo giro ha inserito una marcia in più in curva, perdendo l’anteriore. In questo modo non siamo riusciti a ottenere quello che ci serviva, cioè raccogliere dati importanti per adattare la moto alle sue esigenze. Un peccato, ma dobbiamo tornare a lavorare in vista di domani.”

Prima giornata di prove libere a Phillip Island per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra, impegnati nel round inaugurale del Campionato WorldSBK 2026. Il team lombardo ha lavorato principalmente sul feeling con la nuova Ducati Panigale V4 RS 2026 e sull’adattamento del rookie al tracciato australiano.

La giornata si è chiusa con il 14° tempo, a poco più di 1 secondo dal tempo di riferimento, nelle FP1, e il 18° nelle FP2, sessione condizionata da una scivolata che non ha permesso di migliorare ulteriormente il tempo cronometrico.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Il feeling è molto buono oggi, abbiamo ancora migliorato il tempo e ci siamo avvicinati al gap con il primo, a soltanto 1 secondo, con le prime quattordici posizione racchiuse in pochi decimi. Peccato per la caduta di fine giornata, quando stavamo provando il passo gara, che stava andando bene. Mi scuso con la squadra per la caduta, sono stati velocissimi a sistemare il problema e rimettermi in pista. Non vedo l’ora di domani!

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

Siamo partiti in FP1 con delle buone sensazioni il pilota era contento del setup e abbiamo lavorato molto sul passo gara. Oggi pomeriggio, nei primi 10 minuti delle FP2 c’è stata una scivolata rovinosa e una moto è rimasta danneggiata. L’abbiamo riparata durante il turno e il pilota è rientrato, ma non siamo riusciti a sfruttare il tempo rimanente per migliorare la nostra posizione. Domattina, nelle FP3 faremo gli ultimi accorgimenti per prepararci alla Superpole e alla Gara 1.” 

Il primo giorno di scuola è alle spalle; il Venerdì di Phillip island rappresenta un momento particolare, nei due minuti che precedono il semaforo verde il paddock si ammutolisce e sale tensione per l’inizio ufficiale del Campionato WorldSBK. E che inizio per il team Go Eleven! Sesto posto complessivo di giornata, quinto nel turno pomeridiano, tanto lavoro effettuato a gomme usate ed un programma di lavoro completato a pieno. 

In FP 1 l’obiettivo era accumulare giri per farsi trovare pronti a fine gara; due stint da oltre dieci giri l’uno, il miglior crono è arrivato al ventesimo passaggio, nonostante un secondo settore sbavato. Due decimi meglio di ideal time, che avrebbero garantito un ulteriore salto in avanti in classifica. Sciogliere il ghiaccio del primo turno al ritorno nel WorldSBK con un sesto posto significa un’ottima sessione per il pilota marchigiano.

Nell’FP 2 è stata effettuata un comparativa tra le due gomme posteriori disponibili per la gara. “Balda” ha trovato poca differenza tra la 922 e la 829, riuscendo a ripetere tempi simili con una costante; più passano i giri, più la gomma diventa veloce. Nei primi due settori ha faticato a trovare la velocità giusta, ma nella seconda parte del tracciato si è sempre inserito tra i primi riferimenti. Un’ultima modifica di set-up, il tocco magico degli ultimi dieci minuti, ha permesso al pilota numero 34 di chiudere il gap da Bulega, stampare un 1.29.484, a pochi millesimi dalla terza posizione. Ma soprattutto tanta fiducia nella fase di frenata.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una bella giornata per noi, abbiamo confermato la velocità del test, completando tutto il nostro programma di lavoro senza intoppi. Ogni uscita abbiamo migliorato, passo dopo passo. Penso che abbiamo la giusta velocità, soprattutto in gara, ho lavorato tanto a gomme usate e voglio provare a combattere per le posizioni che contano. Ora però dobbiamo restare concentrati, siamo tutti molto vicini e qualifica sarà tiratissima. Stasera cerco di capire le ultime cose dai dati, poi non vedo l’ora di chiudere la visiera per Gara 1!”

Buona partenza per il Barni Spark Racing Team nel primo round del WorldSBK 2026 a Phillip Island. Il venerdì australiano, accompagnato da sole e condizioni meteo ideali, ha visto andare in scena le prime due sessioni di prove libere su uno dei tracciati più veloci e tecnici del calendario.

Fin dalle prime battute si è vista una progressione costante. Yari Montella ha preso rapidamente confidenza con la pista, scendendo a 1:29.858 e poi 1:29.716, fino al 1:29.561 che gli è valso la quarta posizione in FP1, a 0.703 dalla vetta. Anche Álvaro Bautista ha costruito il proprio ritmo giro dopo giro: dal primo 1:30.011 è passato a 1:29.882 e 1:29.815, chiudendo la sessione con l’ottavo tempo in 1:29.710 (+0.852).

Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il potenziale di entrambi. Montella ha terminato settimo in 1:29.582, mentre Bautista è risalito fino al quarto posto con 1:29.482. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a 27 minuti dalla fine per la presenza di un canguro in pista, senza però compromettere il programma di lavoro.

La classifica però non racconta fino in fondo la giornata del team. L’obiettivo, infatti, non era cercare il tempo sul giro secco, ma concentrarsi sul long run e sul passo gara. Bautista ha lavorato sulle modifiche al setup per migliorare il feeling con la moto, provando anche l’evoluzione della gomma Pirelli e confrontandola con la mescola standard per raccogliere dati utili in vista della scelta definitiva. Montella ha completato una simulazione di circa 19 giri, mostrando costanza e solidità sul ritmo.

Le indicazioni emerse dal venerdì sono positive, con margini di miglioramento ancora da sfruttare. L’appuntamento è ora per domani con la prima Superpole della stagione (ore 3:00 italiana), seguita da Gara 1 (ore 6:00 italiana).

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è stata una giornata di lavoro continuo. Dopo aver analizzato i riferimenti dei test, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto per migliorare il mio feeling e il setup. Abbiamo trovato soluzioni che mi hanno permesso di girare meglio e sentire la moto più a mio agio, ma credo di non essere ancora al livello che vorrei e non mi sento ancora completamente a mio agio. Dobbiamo continuare a lavorare; abbiamo raccolto i dati, provato l’evoluzione della gomma Pirelli e fatto un confronto con la mescola standard e ora abbiamo più informazioni per fare la scelta migliore in vista della gara.”

Yari Montella, #5

“Ci siamo concentrati sul long run in ottica gara. Avevamo una nuova gomma da provare e il nostro obiettivo era capire il suo potenziale sulla distanza. Questo pomeriggio abbiamo effettuato un long run di circa 19 giri e le sensazioni sono state positive, sono riuscito a mantenere costanza per tutta la sessione. Abbiamo ancora qualche aspetto da migliorare in alcune parti del circuito, ma ci stiamo lavorando. Siamo pronti per la prima qualifica dell’anno e per la gara di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata. Con Álvaro abbiamo trovato qualcosa che funziona meglio rispetto ai test; abbiamo lavorato e individuato alcune soluzioni con cui sente meglio la moto. Abbiamo anche provato le diverse gomme a disposizione e adesso decideremo insieme come procedere e il setup per le due mescole diverse portate da Pirelli. Con Yari abbiamo fatto una simulazione gara davvero positiva, ha mostrato un ottimo passo. La posizione in classifica non riflette il suo reale potenziale, perché non ha spinto al massimo e non ha segnato il tempo più veloce, ma ha fatto diversi giri consecutivi molto buoni. Ottimo lavoro di tutti, piloti e team.”

E’ iniziata ufficialmente oggi sull’iconico circuito di Phillip Island (Australia) la stagione 2026 di WorldSBK.

Dopo i due giorni di test di inizio settimana, infatti, questa mattina sono andate in scena le prime prove libere dell’Australian Round, illuminate da un caldo sole che ha garantito condizioni meteo ideali anche nella sessione del pomeriggio.

Così come nei test, Nicolò Bulega ha chiuso al comando sia le FP1 che le FP2 lavorando molto sulla scelta delle gomme anche attraverso una proficua long run che lo ha visto girare a lungo in 1’29 basso.

Costanti passi in avanti per Iker Lecuona che nel pomeriggio ha fatto registrare il settimo tempo (ottavo in classifica combinata) a soli due decimi dall’ipotetica prima fila.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto soprattutto per come sono andate le cose questa mattina: il feeling con la mia Panigale V4 R è stato davvero buono. Nel pomeriggio non ho provato le stesse sensazioni anche, probabilmente, a causa della temperatura più alta dell’asfalto. In ogni caso è stata una giornata estremamente positiva”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Abbiamo lavorato molto bene, riuscendo a migliorarci giro dopo giro. Sento di iniziare a percepire il limite e questo è molto importante per poter fare importanti passi in avanti. Nel pomeriggio le cose sono andate molto bene e sono riuscito a guadagnare tre decimi rispetto alle FP1. C’è tanta fiducia: siamo sulla strada giusta”. 

Il team Motocorsa Racing ha completato al circuito di Phillip Island le ultime due giornate di test pre-campionato, tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio. Questo è stato l’ultimo step di preparazione prima del round inaugurale del Campionato del Mondo Superbike 2026, in programma sullo stesso tracciato il prossimo weekend, dal 20 al 22 febbraio.

Sul circuito australiano, il team è sceso in pista col rookie Alberto Surra per finalizzare il lavoro sulla nuova Ducati Panigale V4R 2026 e raccogliere le ultime indicazioni in vista del primo weekend di gara della stagione.

ALBERTO SURRA – PilotaSono molto contento del feeling trovato in questi due giorni di test, che sono andati veramente bene. Abbiamo lavorato step by step con il team e ognuno di loro sta facendo un lavoro magnifico. Arrivare a 0.8 secondi dal secondo tempo è stato sicuramente un ottimo risultato. Nell’ultimo run abbiamo preferito non concentrarci sul time attack, ma sono convinto che ci sarebbe stato ancora margine di miglioramento. Sono molto positivo per questo weekend: sarà il mio primissimo round da pilota del Campionato World Superbike e ancora una delle prime volte in sella a questa moto. Ma sono sicuro che possiamo fare bene!”

LORENZO MAURI – Team ManagerCon oggi si sono conclusi i due giorni di test pre-campionato a Phillip Island e siamo particolarmente soddisfatti dei progressi fatti in pista in soli due giorni. Questa mattina, a fine delle due ore eravamo a 1 secondo dal tempo di riferimento, mentre nel pomeriggio abbiamo lavorato molto sulla simulazione di passo gara e sulla scelta pneumatici, senza andare a ricercare il time attack negli ultimi 15 minuti di sessione.La moto sta funzionando bene e squadra e pilota sono molto motivati. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato duramente durante l’inverno per permettere a Motocorsa Racing di arrivare in Australia con tutti gli allestimenti della nuova moto. Ora occhi puntati sulle FP1 di venerdì, che saranno la prima uscita ufficiale in un weekend di gara sia della nuova V4 R 2026 sia del nostro giovanissimo rookie Alberto Surra.”

Baldassarri ed il Team Go Eleven si confermano nelle posizioni di vertice al termine della seconda ed ultima giornata di test sul tracciato di Phillip Island. Quinto posto nel turno del mattino, migliorato con un incredibile terzo posto finale dopo la bandiera a scacchi delle FP 4. Ritmo ottimo, feeling con la moto che cresce giro dopo giro e buona esplosività a gomme nuove.

Nel secondo giorno il lavoro del Team si è concentrato maggiormente nel comprendere il comportamento della gomma posteriore Pirelli 922, che verrà utilizzata nel weekend di gara, utilizzando la SC 1 come una gomma da time attack. Dopo un Day 1 focalizzato sul prendere confidenza, nel Day 2 i tecnici hanno potuto lavorare sulla geometria della moto. Ogni modifica ha significato un netto miglioramento fino ad arrivare al 1.29.4, otto decimi meglio del miglior riferimento di Lunedì. 

Nella FP 4 è scesa in pista la moto “pronta gara” per uno shakedown, verificando che tutto funzionasse al meglio. Dopodiché il lavoro è proseguito tra comparative sulle altezze della V4RS, trovando un buon compromesso a fine turno tra turning e stabilità. Confermandosi in Top 5 per tutta la sessione con diversi giri veloci, Balda ha poi stupito nell’ultimo time attack migliorando il suo Best nonostante una pista più lenta, nonostante un giro non proprio perfetto.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Questo Day 2 è andato anche meglio del previsto, abbiamo finalmente iniziato a lavorare sul set-up della moto trovando delle soluzioni interessanti. Oggi ho effettuato meno long run, ma mi sono concentrato sullo studiare alcuni avversari e capire dove posso migliorare nella guida. Sono stato veloce tutto il giorno, ho sempre migliorato i riferimenti e trovarmi terzo a fine giornata mi carica moltissimo. Vedremo da venerdì dove saranno gli altri, noi proveremo a migliorare ancora perché mi sento solo all’inizio. Andrà testata anche la nuova gomma Pirelli, poi al termine della giornata sapremo quale può essere un nostro obiettivo reale. per il momento mi godo la due giorni appena conclusa e ricarico le batterie qualche giorno prima di tornare in sella!”