Il WorldSBK è tornato in pista a Magny-Cours per la nona tappa della stagione, dopo la pausa estiva. Il venerdì ha rappresentato per Yari Montella e Álvaro Bautista la prima occasione per ritrovare il ritmo di gara e lavorare sulla preparazione delle rispettive moto in vista del weekend.

La giornata è iniziata con una FP1 condizionata dalla bandiera rossa, esposta dopo la caduta di Sofuoglu. Nonostante l’interruzione, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno potuto portare avanti il programma previsto. Montella ha concluso la prima sessione al P6, con un miglior tempo di 1:36.208, dopo aver completato 19 giri. Il pilota italiano ha dedicato una parte consistente della sessione al lavoro in solitaria, raccogliendo dati utili sul comportamento della moto sul tracciato francese. Bautista ha terminato la FP1 in P17, con un riferimento di 1:36.934 e 17 giri completati.

Nel pomeriggio, la FP2 ha permesso al team di concentrarsi maggiormente sulla ricerca del ritmo e sulla preparazione in ottica gara. Montella è stato tra i protagonisti della sessione, migliorando progressivamente il proprio crono fino a 1:36.041, a soli 0.125 secondi dalla vetta, e conquistando il P2 e un feeling migliore con la Panigale.

Per Bautista il lavoro è stato maggiormente orientato alla valutazione del passo gara. Nel pomeriggio, nonostante condizioni di pista più difficili e un grip inferiore rispetto alla mattina, lo spagnolo ha continuato a lavorare sul set-up, trovando sensazioni progressivamente migliori. Utilizzando un solo treno di gomme, Bautista si è concentrato soprattutto sul passo, senza riuscire a migliorare il proprio tempo sul giro. Il suo miglior crono, 1:36.621, gli è valso il P15 nella FP2. 

Al termine delle due sessioni, Montella chiude quindi il venerdì con un P6 in FP1 e un P2 in FP2, risultando quinto nella classifica combinata della giornata. Bautista, invece, è in P17 nella combinata, dopo aver concluso la FP1 al in P17 e la FP2 in P15. Il lavoro ora si concentra sulla sessione mattutina di FP3 che anticipa la Superpole. A seguire, nel pomeriggio alle 15:30 la prima gara del weekend.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una bella giornata, siamo tornati in pista dopo una lunga pausa. Questa mattina siamo partiti con un set-up di base, ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche perché non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare sul set-up e, dal punto di vista della moto, mi sono piaciute le modifiche che abbiamo fatto. Le condizioni della pista, però, erano più difficili, con meno grip rispetto alla mattina. Nonostante questo, le mie sensazioni sono migliorate. Nella FP2 abbiamo utilizzato un solo treno di gomme e non siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro, ma considerando il tempo e soprattutto il passo gara, non sono così dispiaciuto. Sono fiducioso per domani, penso che possiamo ancora migliorare e fare un altro passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza contento. Questa mattina siamo ripartiti con la prima FP1 dopo una lunga pausa estiva e, sinceramente, non ero ancora al 100%. Siamo stati abbastanza veloci, ma non mi sono trovato subito benissimo con la moto. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e provato un long run. Abbiamo iniziato a ritrovare le nostre sensazioni e siamo stati veloci e costanti. Sono contento perché abbiamo ritrovato una buona velocità e soprattutto una costanza importante in ottica gara. È positivo aver iniziato a lavorare già dal venerdì pensando alla gara, raccogliendo dati importanti e preparando il passo per le sessioni che ci aspettano domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La giornata di rientro in pista dopo una lunga pausa è stata molto impegnativa. Dal punto di vista di Yari abbiamo ottenuto una buona posizione, anche grazie al cambio gomme effettuato nel finale della FP2. Abbiamo inoltre provato un long run e le sensazioni sono positive, anche se dobbiamo ancora migliorare in alcuni punti. Per quanto riguarda Álvaro, invece, non abbiamo cambiato le gomme, quindi la posizione finale è un po’ fine a se stessa. Finché tutti avevano la stessa gomma, infatti, il nostro tempo era competitivo. Anche per lui le sensazioni sono state positive. Abbiamo ancora del lavoro da fare domani, ma siamo ottimisti e fiduciosi in vista di sabato.”

Ottima giornata per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in terra francese, nelle sessioni di rientro in pista dopo la lunga pausa estiva. A sorprendere non è tanto la posizione a ridosso della Top 3, ma il distacco ridotto dal vertice, a fornire ulteriore valore a quello che è stato il miglior Venerdì della stagione in termini di competitività

In FP 1 le moto WorldSBK hanno riacceso i motori dopo circa un mese e mezzo; Balda ha cercato di sfruttare la sessione per scrollare di dosso la ruggine, ritrovare il feeling in sella e la velocità mostrata in questo 2026. Il numero 34 ha saputo fin da subito trovare il giusto mix tra fluidità e aggressività che serve per essere veloci a Magny-Cours. Ottimi i settori con le varianti, mentre restava qualcosa da migliorare nell’ultima parte del tracciato. 

Per la FP 2 la temperatura dell’asfalto a toccato quasi 50 gradi, generando minor grip in pista. Il pilota Go Eleven si è impegnato in una comparativa all’anteriore, che ha dato frutti positivi. Nell’ultima mezz’ora ha, poi, completato un long run, dimostrandosi molto solidi e costante e via via migliorando i propri riferimenti. Best Lap con 16 giri di gomma, un 1.36.1 che lo piazza al quarto posto, a soli due decimi dal primo posto. Probabilmente il miglior Venerdì della stagione, il miglior modo per tornare a lavoro con il giusto mood.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il rientro dopo la pausa estiva è stato subito positivo, sono riuscito a riprendere il feeling con la mia Ducati velocemente, abbiamo lavorato bene insieme a tutta la squadra, e mi sento pronto anche in ottica gara. Il secondo turno lo abbiamo sfruttato per effettuare un po’ di comparative che avevamo in mente, ma quando è stato il momento di spingere, siamo stati solidi e veloci. Mi da una buona sensazione anche per la Superpole, penso di essere messo abbastanza bene sul giro secco, ma poi servirà non commettere errori, così da partire davanti.”

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2026 di WorldSBK, si chiudono con Nicolò Bulega e Iker Lecuona rispettivamente al primo e terzo posto.

Il pilota italiano del team Aruba.it Racing – Ducati approfitta delle migliori condizioni del circuito per siglare il miglior tempo di giornata (1’35.556) nelle FP1. Nel pomeriggio, con una temperatura molto più alta, intorno ai 45 gradi sull’asfalto, Bulega non è riuscito a migliorarsi, chiudendo comunque anche la seconda sessione al primo posto.

Stesso copione per Lecuona che va forte in FP1 con il terzo tempo (1’35.989) per poi fare i conti in FP2 con una caduta, seppur senza particolari conseguenze, che lo costringe però a frammentare il lavoro di setup.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso dire di essere soddisfatto per questa prima giornata. Mi manca ancora qualcosa in termini di feeling perché non riesco a guidare la mia Panigale V4 R come vorrei. Ma allo stesso tempo sono sicuro che, con il mio team, riusciremo a trovare qualche soluzione di setup che ci permetta di fare uno step domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Abbiamo lavorato molto sul setup provando anche nuove soluzioni. Vista la situazione in classifica, in questa fase finale della stagione sarà importante concentrarsi anche su questo, per raccogliere dati utili in vista del futuro. La caduta? Niente di particolare ma voglio ringraziare il team per lo straordinario lavoro fatto che mi ha permesso di tornare in pista”.

Márquez e il Ducati Lenovo Team restano imbattuti per la seconda edizione consecutiva del Gran Premio dell’Aragona grazie al successo nella gara di 23 giri al MotorLand Aragón. Francesco Bagnaia ha concluso chiuso anzitempo la corsa al sesto passaggio.

Dopo aver conquistato la testa della corsa alla prima staccata, Márquez ha subito il controsorpasso alla curva 3, ritrovandosi terzo. Risalito in seconda posizione già dal secondo giro, Márquez è tornato al vertice al sesto passaggio, prendendo definitivamente il largo al giro di boa della corsa e vincendo la gara con margine. Bagnaia, dopo una buona partenza, è scivolato nel corso del sesto giro, mentre si trovava settimo.

Al termine del tredicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 237 punti, riducendo il distacco dalla vetta a soli 19 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 94 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre (380 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (375 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono molto felice per questa doppia vittoria. Avevo detto che l’intenzione era quella di andare più vicino possibile ai 37 punti e direi che ce l’abbiamo fatta. La strategia era la stessa di ieri, ma alla partenza ero talmente concentrato sulla prima curva che mi sono dimenticato di disinserire l’abbassatore posteriore. Visto l’errore, ho pensato solo a non cadere dopo la curva uno, per poi tornare a fare la mia gara. Ho cercato di gestire le gomme nel miglior modo possibile, per poi provare a spingere dal decimo giro in avanti e prendere il largo, ed è andata bene”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Ero partito abbastanza bene e ho provato a seguire il gruppo davanti a me, ma non ero abbastanza competitivo per farlo, soprattutto in accelerazione. Non avevo grip e già dopo cinque giri avevo cambiato la mappatura del motore per preservare le gomme. Stavo solo cercando di mantenere il ritmo e purtroppo sono scivolato in un punto dove, già nel giro precedente, avevo avuto un avvertimento. Mi è partito il posteriore quando ho piegato a sinistra e, quando l’ho ripreso, ho perso l’anteriore. Purtroppo, quando provo a spingere, finisco per rischiare la caduta”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Marc è stato bravissimo anche oggi. Ha fatto un’ottima partenza ed è entrato bene alla prima staccata, poi ha pagato il fatto di non aver disinserito l’abbassatore posteriore. Ha poi fatto la sua gara, dimostrando il campione che è. Nonostante la seconda posizione in classifica sarà comunque dura: ci saranno piste a nostro favore e piste meno congeniali, e come sempre le sorti del campionato si decideranno gara per gara. Stiamo comunque lavorando molto bene e i risultati si vedono, sono contento. Un peccato per Pecco, che stava facendo una discreta gara, ma dobbiamo continuare a lavorare per risolvere insieme questa situazione“.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi purtroppo la partenza ci ha limitati. Ho fatto un errore nelle prime due curve e ho perso parecchio. In un circuito così la partenza era fondamentale e li abbiamo perso il treno dei migliori. A prescindere avremmo comunque sofferto con le gomme: una gestione che a Silverstone ci aveva premiato e che invece qui non ha funzionato. Chiudiamo con tanti punti importanti in vista del GP di casa di Misano. L’appuntamento più importante per il team”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Dobbiamo essere molto soddisfatti di questo fine settimana. Due sesti posti e una condizione fisica buona sono le cose migliori di questo weekend. Dobbiamo migliorare la sessione di qualifica, ma è qualcosa che portiamo avanti da un po’ e ci lavoreremo nelle prossime settimane. Abbiamo una settimana per recuperare ancora qualcosina a livello fisico, ma siamo pronti per la doppietta Misano-Austria. C’è da provare a tornare sul podio”.

RACEDAY
ALEX MARQUEZ 4º 
FERMIN ALDEGUER 6º
 
WORLD STANDING
ALEX MARQUEZ 9º (128 points)
FERMIN ALDEGUER 10º (90 points)

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la vittoria nella Sprint del MotorLand Aragón grazie a Marc Márquez, imprendibile in sella alla Desmosedici GP sul tracciato spagnolo. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in undicesima posizione al termine degli 11 giri di gara.

Márquez, scattato dalla casella centrale della prima fila, ha superato Bezzecchi alla prima staccata, prendendo subito margine e controllando la corsa giro dopo giro fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, ottavo in griglia, ha mantenuto la posizione al via, perdendo però qualche posizione nelle fasi centrali della gara e chiudendo undicesimo. 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Quando ho visto che Marco aveva montato la soft, ho capito che l’unica strategia valida sarebbe stata quella di attaccare alla curva uno. Alla media serve un po’ più di tempo per entrare in temperatura, e questo avrebbe permesso a lui di prendere margine nei primi giri. Noi non avevamo altra scelta se non quella di usare la media, che comunque va bene ed è molto costante. La partenza non è stata delle migliori perché la moto si è impennata un po’, ma ho deciso comunque di provarci e ha funzionato. Poi ho mantenuto più o meno lo stesso passo delle prove, mentre domani farà più caldo e il rischio è che la pista diventi più scivolosa”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 11º
“Oggi è andata meglio rispetto a ieri. Questa mattina siamo riusciti a migliorare qualche aspetto della moto e in qualifica non è andata male. Sicuramente mi aspettavo qualcosa di meglio, ma per la prima volta in questo fine settimana sono riuscito ad avere feeling con la moto. Dobbiamo continuare a lavorare. In mattinata il passo non era male e sicuramente meglio di quello della Sprint. Dobbiamo capire il motivo di questo cambiamento in vista della gara di domani, perché questo pomeriggio ho faticato a livello di trazione”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono felice di questo podio, tutti si aspettavano una lotta tra Marc e Marco, e alla fine ci siamo inseriti. È in perfetto stile mio, rimanere nell’ombra per poi provare ad essere protagonista. Oggi ci siamo riusciti, ma domani sarà tutt’altra storia. Sono convinto che Bezzecchi abbia qualcosa in più sulla gara lunga e anche Marc. Noi siamo ancora pessimi nel terzo settore anche se oggi in gara qualcosa è migliorato. Proveremo qualcosina nel warmup e vediamo se possiamo essere in corsa per la vittoria domani”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Questa mattina nelle qualifiche abbiamo sbagliato qualcosa e partire dall’11ª posizione è stato ovviamente un problema. Nella sprint sapevamo di avere un buon ritmo con gomma media, forse ho peccato di troppa calma all’inizio ma non volevo fare errori. Siamo stati veloci facendo un gran tempo nell’ultimo giro. Domani proveremo recuperare qualcosa già in partenza e poi ripetere la gara di oggi”.

SPRINT
ALEX MARQUEZ 2º 
FERMIN ALDEGUER 6º
 
WORLD STANDING
ALEX MARQUEZ 9º (115 points)
FERMIN ALDEGUER 1º (80 points)

Il Ducati Lenovo Team ha preso parte alla prima giornata di prove al MotorLand Aragón, per quello che è il tredicesimo Gran Premio della stagione. Marc Márquez ha terminato le Practice in terza posizione, mentre Francesco Bagnaia, tredicesimo, dovrà affrontare domani il primo turno di qualifica sul tracciato spagnolo.

Márquez, primo nelle FP1, ha conquistato la prima posizione nelle fasi iniziali delle Practice, mantenendosi al vertice per due terzi di sessione. Nel finale, Marc è tornato primo a nove minuti dal termine, per poi chiudere terzo a soli 38 millesimi dal tempo più veloce di giornata. Bagnaia, ventesimo in mattinata, si è avvicinato alla top 10 nei minuti conclusivi delle Practice. Durante l’ultimo time attack, Pecco, che era proiettato verso una decima posizione finale, è finito lungo all’ultima curva.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Questa è una pista che mi piace, molto più di tante altre. Oggi ho guidato bene e in maniera costante; è vero che Marco (Bezzecchi) e Alex (Márquez) sono stati più veloci nel time attack, ma l’importante per noi è continuare su questa strada. Sapevamo che il tempo fatto segnare nel primo giro lanciato ci avrebbe garantito la Q2 diretta, quindi abbiamo deciso di non rischiare, concentrandoci invece sulle gomme. Se si vuole lottare per il titolo, è chiaro che su una pista favorevole l’obiettivo non può che essere quello di ottenere il massimo a livello di risultati, o andarci molto vicino, facendo meglio dei nostri diretti rivali”:

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“Mi aspettavo un altro tipo di feeling e di performance qui ad Aragon. È da Silverstone che sto avendo delle difficoltà: è vero che anche nelle gare precedenti non avevo brillato, ma riuscivo comunque a stare nei primi dieci. Stiamo cercando di capire il perché dell’ulteriore mancanza di grip al posteriore. In generale è stata una giornata complessa, in quanto mi sono preso tanti rischi e sono quasi caduto in varie occasioni. Nell’ultimo time attack ho provato a staccare forte, ma ho dovuto allargare la traiettoria, perdendo la possibilità di stare nei primi dieci, che sarebbe sicuramente stato un gran risultato vista la situazione”.

ALEX MARQUEZ #73
“Non posso nascondere che il terzo settore sia il nostro punto debole. Soffro normalmente, ma oggi più di altri giorni. In più è il settore dove Marc fa la differenza. Sono quattro curve e la cosa positiva è che sappiamo dove lavorare…Sono curve troppo lente per me, e si adattano poco al mio stile di guida. Dobbiamo migliorare e provare a perdere il meno possibile in quel settore se vogliamo puntare ad un buon risultato questo fine settimana”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sapevo di stare bene fisicamente, non mi aspettavo di essere nella top5 e con sensazioni così buone in sella alla moto. A fine giornata sono comunque sorpreso della mia condizione fisica. È vero che non ho mai fatto più di 5/6 giri, ma mi sento bene. Siamo fit per tutto il fine settimana ed era la cosa più importante, essere in Q2 è davvero incredibile”.

Ducati Corse è lieta di annunciare il rinnovo dell’accordo con Fermín Aldeguer per le prossime due stagioni del Campionato del Mondo MotoGP, estendendo così la collaborazione con la Casa di Borgo Panigale fino al termine della stagione 2028.

Nel corso delle prime due stagioni nelle Premier Class, il pilota spagnolo ha dimostrato il proprio talento, velocità e confermato tutto il suo potenziale come uno dei giovani più promettenti del panorama motociclistico internazionale. Ducati ha così deciso di rafforzare il proprio impegno nei confronti di Aldeguer, inserendolo al centro della propria strategia sportiva a lungo termine.

Nell’ambito di questo accordo, Fermín Aldeguer correrà con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, una struttura di riferimento all’interno della famiglia Ducati in MotoGP.

Questo rinnovo conferma la fiducia di Ducati nelle qualità del pilota spagnolo e nelle sue possibilità di crescita con l’obiettivo di diventare uno dei protagonisti della MotoGP del futuro.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati)
“Fermín rappresenta molto bene il modo in cui Ducati guarda al futuro nelle competizioni: credere nei giovani talenti e aiutarli a crescere perché possano esprimere appieno il proprio potenziale. È una filosofia che negli anni ci ha dato grandi soddisfazioni e nella quale crediamo fortemente. Fin da subito abbiamo visto in Fermín un pilota pronto ad affrontare una sfida importante come la MotoGP. Ha debuttato nella categoria con Ducati e, in poco tempo, ha saputo ritagliarsi il proprio spazio, dimostrando di avere tutte le qualità per competere ai massimi livelli. Dalla prossima stagione inizierà un nuovo capitolo con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, una squadra che lavora molto bene con i giovani e con cui condividiamo ambizione e voglia di vincere. Siamo entusiasti di continuare insieme e certi che Fermín saprà sfruttare al meglio questa nuova opportunità. Finalmente, un ringraziamento va al BK8 Gresini Racing per aver creduto in Fermín fin dal suo esordio in MotoGP e per il lavoro svolto insieme in questo percorso, contribuendo in modo importante alla sua crescita e permettendogli di mettere in mostra il suo talento all’interno del nostro progetto sportivo”.

Gigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo molto felici di poter annunciare il rinnovo dell’accordo con Fermín per le prossime due stagioni. Dal suo arrivo in MotoGP ha dimostrato di possedere un talento straordinario, una grande capacità di apprendimento e una determinazione che ci hanno colpito immediatamente. È un pilota ancora molto giovane, ma il suo potenziale è enorme e siamo convinti che abbia ampi margini di crescita. Per questo motivo abbiamo deciso di investire ulteriormente su di lui, confermando la nostra fiducia in un progetto che guarda chiaramente al futuro. Crediamo che il Pertamina Enduro VR46 Racing Team rappresenti l’ambiente ideale per proseguire il suo percorso. Negli ultimi anni il Team ha dimostrato di saper valorizzare al meglio i giovani talenti e di essere una realtà davvero competitiva nel Campionato. Siamo certi che qui Fermín avrà a disposizione tutto il necessario per continuare a crescere e raggiungere importanti traguardi. In Ducati crediamo fortemente nel suo valore.”

Con questo rinnovo, Ducati Corse conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella costruzione di un progetto sportivo solido e competitivo, ponendo così le basi per continuare a essere protagonista nel Campionato del Mondo MotoGP anche negli anni a venire.