GoEleven: RACE-MODE ON!

Pubblicato: 21 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Un’emozione unica scorre nella giornata prima dell’inizio ufficiale del Campionato Mondiale Superbike; vengono scattate tutte le foto di rito, le livree sono ormai presentate, i preparativi finali sono ultimati. Poi cala il silenzio sul Paddock, la notte avvolge il dolce saliscendi australiano… ogni pilota, gli addetti ai lavori, tutta la stampa si chiude in una sentimento misto tra ansia e trepidante attesa. Cosa accadrà dal giorno dopo, chi svetterà nelle classifiche, chi avrà lavorato meglio nel lungo inverno?
Dal venerdì di Phillip Island in poi, sessione dopo sessione, lungo le 13 avvincenti tappe di questo WorldSBK, tutti i quesiti verranno risolti, tutti i dubbi sciolti. Inizierà la scalata verticale che incoronerà il miglior rider come Campione. Ogni pilota sogna di diventarlo, ma dopo l’ultima gara, che si terrà come di consueto in Qatar, solo uno sarà riuscito nell’intento.
Ecco perché non ci si può perdere l’inizio di WorldSBK più avvincente di sempre, con ben 5 case costruttrici impegnate in modo ufficiale, tanti rider in grado di salire sul podio e moto una più competitiva dell’altra!
Ci sarà grande attesa, inoltre, per il debutto di Eugene Laverty sulla Ducati Panigale V4-R; la rossa potrà essere una valida avversaria alla Kawasaki del Cannibale Jonathan Rea.
Dove seguire ogni minuto di azione?
Ecco a voi tutti gli orari del primo Round e le tv impegnate a trasmettere il WorldSBK!

Gli ultimi test pre-stagionali sono stati archiviati…da ora in poi sarà gara
vera, inizia la rincorsa al titolo mondiale 2019!
Le prove ufficiali appena concluse hanno riservato piacevoli sorprese, che
aumentano la suspense e l’interesse riguardo all’inizio del campionato!
Il Team Go Eleven è sceso in pista nella due giorni pre-gara con una
configurazione sperimentale cercando di comprendere il feedback della sua Ducati V4-R su questo splendido quanto particolare tracciato. Diversi componenti sono arrivati solo nella notte di domenica ed i ragazzi della squadra hanno lavorato quasi ininterrottamente per far quadrare tutto allaperfezione.
Lunedì Eugene ha percorso molti giri, testando un importante numero di
soluzioni diversi, e migliorando costantemente il suo tempo con gomme usate. Il lavoro del squadra si è concentrato principalmente sul chattering, molto fastidioso durante la guida, e sul bilanciamento della moto.
La V4-R ha fin da subito impresso molta fiducia al pilota e le informzioni che egli ha raccolto sono state fondamentali per il Team, che ha lavorato fino a notte fonda per apportare le modifiche pensate.
Il martedì, il cronometro ha messo subito in mostra la bontà del lavoro
svolto nella prima giornata di prove; Eugene ha migliorato il ritmo gara ed
è riuscito a siglato un buon tempo sul giro, fermando il cronometro
sull’1.31.986 a soli 1.6 secondi dalla vetta!
Purtroppo, però, non si è potuto portare a termine tutto il programma dei test ha causa di un inconveniente tecnico, che lo ha fermato al box nel
pomeriggio.
Venerdì 22 Febbraio inizierà ufficialmente il primo week end di gara dell’anno, si entra in configurazione gara, cercando di mettere insieme tutto quanto di buono trovato nei test, con gli occhi puntati verso l’obiettivo finale!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Per noi sono state due giornate molto importanti, abbiamo bisogno di
conoscere questa moto, ma soprattutto di cucirla al meglio su Eugene. Devo ammettere che lui mi ha stupito per la sua grande professionalità e precisione nel trasmettere e richiedere al team ciò di cui ha bisogno. Purtroppo abbiamo dovuto interrompere i test anzitempo e non abbiamo potuto avere le conferme delle soluzioni tecniche trovate, ma siamo molto fiduciosi per il fine settimana di gara. La V4-R ha un potenziale incredibile.
Il nostro staff ha fatto un grande lavoro e siamo pronti ad iniziare questa sfida.”

Eugene Laverty (Rider):
“Abbiamo fatto progressi durante questo ultimo test pre-campionato, il mio team lavora giorno e notte per migliorare la moto. Sfortunatamente, oggi, siamo riusciti a compiere solo tredici giri prima di incappare in un
problema tecnico che ci ha costretti a terminare il nostro test in anticipo.
Abbiamo bisogno di più tempo per far quadrare tutto al meglio, ma
continueremo a lavorare duramente per cercare di farci trovare pronti per la prima gara della stagione “.

Il Barni Racing Team ha concluso due giorni di intenso lavoro sul circuito di Phillip Island, a pochi giorni dall’inizio della stagione 2019 del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.
La squadra bergamasca è scesa in pista sia lunedì che martedì cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione sia per sviluppare la “giovane” Ducati Panigale V4 R, sia per permettere a Michael Rinaldi – che non avevano mai girato a Phillip Island – di prendere confidenza con un tracciato difficile. I miglioramenti del pilota di Rimini tra il primo e il secondo giorno di test sono stati notevoli fino all’ 1’32.083 del suo record personale.

Giorno 1

Le condizioni meteo stabili hanno permesso al team di lavorare sistematicamente senza interruzioni. Alla del fine primo giorno Rinaldi ha completato 69 giri con il miglior tempo di 1’33.402.

Giorno 2

Tornato in pista nel secondo giorno di test Michael ha migliorato subito il suo tempo sul giro e tenuto un passo di oltre un secondo più veloce fino a far registrare il best lap in 1’32.083, a un secondo e sette dal leader della classifica.

Adesso il Barni Racing Team avrà due giorni di riposo prima di tornare in pista venerdì per la sessione di apertura del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Fra il primo e il secondo giorno di test abbiamo migliorato di quasi un secondo e mezzo il tempo sul giro. Ora siamo a un secondo e sette decimi dal pilota più veloce e quando siamo arrivati qui il gap era molto più ampio, sappiamo che non è abbastanza, ma questo mi fa essere fiducioso. Non abbiamo ancora espresso tutto il potenziale della nuova moto e con il team e il pilota crediamo di aver individuato la direzione giusta in cui lavorare».
Michael Rinaldi, #21 – P17 (1’32.083)
«Dopo i primi test sapevamo di arrivare a Phillip Island con molto lavoro da fare. Siamo migliorati turno dopo turno e questo è l’aspetto positivo. Nel week end di gara proseguiremo il lavoro fatto nei test per migliorare ulteriormente».


Si sono conclusi sulla pista di Phillip Island gli ultimi due giorni di test per tutti i piloti e le squadre che affronteranno la gara d’apertura del Campionato Mondiale Superbike, che prenderà il via questo weekend sul circuito Australiano.

Anche oggi è stato il neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, a rimanere saldamente al comando della classifica dei tempi. Il pilota spagnolo ha dominato le due sessioni di oggi, confermando i grandi progressi e il suo affiatamento sulla Ducati Panigale V4 R in versione Superbike. Nella prima sessione di questa mattina, Bautista ha limato altri quattro decimi dalla sua prestazione di ieri, siglando un tempo di 1:30.303, mentre nel pomeriggio si è concentrato sulla simulazione di gara, coprendo l’intera distanza con ottimi riscontri. Bautista si appresta ad affrontare il suo debutto in Superbike con la tranquillità e consapevolezza di poter lottare per le posizioni di vertice con una moto competitiva come la Panigale V4 R, anch’essa all’esordio mondiale della categoria.

Il compagno di squadra Chaz Davies si trova in una situazione leggermente diversa. Purtroppo il pilota gallese non ha potuto affrontare i test invernali in tutta serenità a causa della contrattura muscolare riportata nei test di Jerez. Di conseguenza, Chaz è in ritardo sulla tabella di marcia, quindi oggi ha cercato di finalizzare il miglior set-up di base, e nonostante le difficoltà rimane fiducioso per l’inizio del campionato.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.303 – 1°
“Oggi è stata un’altra giornata molto positiva. Questa mattina abbiamo fatto una modifica alla geometria della moto ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo quindi, siamo tornati al setting di ieri. Nel pomeriggio l’obiettivo era di fare un long run, per verificare il comportamento delle gomme dopo tanti giri in ottica gara. Sono contento perché ho mantenuto un ottimo ritmo per tutta la lunghezza del long run. Sono state due giornate molto positive, e vorrei ringraziare tutta la squadra, che ha lavorato in maniera perfetta. Siamo pronti per affrontare la prima gara, e non vedo l’ora di cominciare!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:31.796 – 14°
“Non siamo ancora dove vogliamo essere, a dire la verità. Stamattina abbiamo fatto qualche progresso ed ero abbastanza soddisfatto. Nel pomeriggio invece volevamo provare qualcos’altro ma siamo tornati al set-up che conoscevamo perché non avevo molto feeling. Dobbiamo analizzare bene i dati nei prossimi giorni per arrivare alle prime prove di venerdì con un assetto di base più soddisfacente. Anche lo scorso anno abbiamo avuto dei test travagliati ma poi in gara sono stato molto più competitivo. Continueremo a lavorare duramente per preparare nel migliore dei modi il weekend di gara.”


Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista oggi sul circuito australiano di Phillip Island per il primo giorno di test ufficiali che danno il via alla stagione 2019 del Campionato Mondiale Superbike. La giornata è stata caratterizzata dalla prestazione molto convincente da parte del nuovo acquisto del team, lo spagnolo Álvaro Bautista, che in sella alla Panigale V4 R è riuscito a ottenere in mattinata un tempo di 1:30.743, crono addirittura inferiore al record in gara detenuto da Marco Melandri. Bautista, che ha completato un totale di 61 giri nelle quattro ore di prove a disposizione, si è dimostrato sempre più a suo agio con la nuova moto, rimanendo in testa alla classifica per quasi tutta la giornata,

Qualche difficoltà in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, tredicesimo, che a fronte di un problema tecnico nella prima sessione, ha potuto percorrere solamente 21 giri. Nel pomeriggio, le condizioni della pista erano peggiori a causa del forte vento e quindi Chaz, che ha percorso altri 35 giri, si è limitato a prendere confidenza con la moto siglando il suo miglior tempo della giornata in 1:32.783.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà di nuovo in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda ed ultima giornata di test prima della gara d’apertura del campionato, in programma da venerdì 22 a domenica 24 febbraio sulla stessa pista Australiana.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.743 – 1°
“Oggi e stata una giornata molto positiva, mi sono trovato subito a mio agio con la moto, ci siamo concentrati soprattutto sulla ciclistica testando diverse soluzioni di set up che non avevo ancora provato. Sono contento perché siamo riusciti a migliorare il turning della moto trasmettendomi molta più fiducia in ingresso curva. Inoltre abbiamo provato le diverse soluzioni di gomme portate dalla Pirelli per il prossimo weekend. Adesso dobbiamo analizzare bene i dati e cercare di fare un ulteriore passo avanti, ma tutto sommato sono contento.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:32.706 – 13°
“Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per me, la priorità in questo momento è migliorare la confidenza con la moto facendo piccoli passi con il set up. Lasciando da parte i tempi sul giro, la mia fiducia è comunque cresciuta durante la giornata. Dobbiamo ancora lavorare per migliorare il feeling del nostro pacchetto tecnico. Purtroppo negli ultimi test ho girato poco a causa della mia contrattura muscolare, cercheremo di recuperare per farci trovare pronti per il week end di gara.”

Eccoci a Phillip Island! L’attesa per il ritorno del Campionato mondiale
Superbike è giunta al termine, le derivate di serie stanno per tornare in pista dando il via all’avvincente stagione 2019!
Come ormai di consueto, la famosa tappa australiana, situata nello stupendo scenario contornato dall’Oceano Indiano, farà da apertura per il WorldSBK; la settimana sull’Isola si aprirà con una due giorni di test ufficiali fondamentali per sistemare gli ultimi dettagli in vista della gara più attesa dell’anno.
Il Team Go Eleven lavorerà duramente per ricercare il set-up perfetto su un tracciato unico e spettacolare, in cui sarà fondamentale trovare un equilibrio che renda la Ducati V4-R scorrevole e rapida allo stesso tempo. Nei test pre-gara verranno portate in pista ulteriori modifiche per risolvere le difficoltà
riscontrate nelle prime uscite stagionali, concentrandosi principalmente sul posteriore, finora punto critico della neonata Rossa di Borgo Panigale.
Inizia, così, una nuova era per Go Eleven legata al prestigioso marchio
bolognese, sinonimo di ambizione e successo, spinto dalla grande fama,
esperienza e voglia di vincere di Eugene Laverty; l’aspettativa sarà molto alta ma il Team è consapevole dei propri mezzi e della grande responsabilità a cui andrà incontro. Tutto lo staff è pronto per iniziare la nuova avventura, non resta che dar vita al rombo del V4, scatenare i cavalli e far segnare i primi tempi ufficiali della stagione!

“Per noi saranno due giornate di test importantissime, anche se questa è una pista molto particolare. Probabilmente le soluzioni tecniche che troveremo qui in Australia non andranno bene sugli altri circuiti. È, comunque, fondamentale continuare a raccogliere informazioni sulla nuova moto e preparare la gara con più tempo e calma. Phillip Island è sempre molto emozionante, perchè è la prima gara della stagione; per noi quest’anno è ancora più speciale, perchè è l’inizio della nuova era Go Eleven, con Ducati,e avremo anche l’onore di portare al debutto la nuova Panigale V4-R, la prima 4 cilindri di Borgo Panigale.

Eugene Laverty (Rider):
“La prima tappa del Campionato Mondiale Superbike a Phillip Island è un evento fantastico! Svolgere sullo stesso circuito l’ultimo test precampionato, pochi giorni prima del weekend di gara, significa che abbiamo l’opportunità di perfezionare il set-up della moto per questo circuito unico. Sono entusiasta
di poter guidare la Ducati V4-R del Team Go Eleven per cinque giorni la
prossima settimana e l’obiettivo è quello di continuare a migliorare il mio feeling con questa bellissima moto. È difficile determinare un obiettivo per il primo round, ma come molti piloti sogno di salire sul podio. Sarebbe davvero un inizio da favola per questo nuovo progetto. “


Inaugura in Russia la prima mostra dedicata al design Ducati, “Style Ducati”, in programma per i prossimi cinque mesi al Museo d’Arte Contemporanea Erarta di San Pietroburgo.

L’esposizione si articola su due livelli: il primo ospita i momenti storici aziendali a partire dal 1926, quando i fratelli Cavalieri Ducati fondarono Radio Brevetti Ducati, e arriva fino alla presentazione del Desmosedici Stradale nel 2018, il primo motore V4 prodotto in serie a Borgo Panigale.

Al livello inferiore invece è possibile ammirare il fiore all’occhiello della mostra: la scultura “Fortitudo mea in levitate” (La mia forza sta nella leggerezza). Questo pezzo unico, creato partendo da tre blocchi di purissimo marmo di Carrara, comunica in modo estremamente evocativo un senso di leggerezza, volutamente in forte contrasto col peso del marmo, da sempre riconosciuto come il materiale nobile delle creazioni artistiche.
Da questa scultura, emblema del design come arte, si dispiega come in una parata a ritroso nel tempo l’esposizione dei modelli Ducati. In tutto sono esposte sedici “Rosse di Borgo Panigale”, alcune delle quali escono dall’Europa per la prima volta, insieme a concept di design, immagini e video esclusivi.

“La mostra Ducati all’interno del Museo Erarta di San Pietroburgo si caratterizza per un concept moderno, in cui ogni moto è presentata come un’opera d’arte. Si tratta di un percorso espositivo che vuole mettere in luce la ricerca estetica e le linee delle nostre moto” – dichiara Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati – “Si tratta di un viaggio nel mito Ducati. Iniziamo con il racconto dei Ducati Moments, ovvero i fatti, le persone, e le innovazioni tecnologiche che hanno fatto la storia dell’Azienda, per arrivare alle moto di serie di ultima generazione come il nuovo Diavel 1260”.

La mostra dedicata a Ducati testimonia il forte appeal e l’interesse che il Made in Italy e le “Rosse di Borgo Panigale” hanno in questo paese, che trova conferma nel nuovo processo di importazione sul territorio. Da gennaio 2019, Volkswagen Group Rus è infatti l’importatore ufficiale che si occupa della vendita, dell’assistenza post-vendita e della commercializzazione dell’intera gamma Ducati e Scrambler Ducati, così come dei ricambi, degli accessori e dell’abbigliamento dei due brand.

“La rapida crescita del mercato Russo, specialmente nel segmento big bike, rende questo paese sempre più importante e rilevante per il nostro business. Per questo siamo molto orgogliosi di essere presenti qui come ambasciatori del premium Made In Italy e di collaborare con uno dei più importanti musei d’Arte contemporanea del mondo” – dichiara Francesco Milicia, Vice President and Sales Director Ducati – “Siamo anche molto soddisfatti di poter contare sulla sinergia e la collaborazione del nostro nuovo importatore Volkswagen Group Rus. Far parte di un gruppo come Volkswagen ci aiuta a cogliere ancora di più le tante opportunità che questo mercato può offrire”.

Il Museo Erarta di San Pietrburgo ospita “Style Ducati” dal 15 febbraio al 16 giugno 2019, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Museo.


I primi test invernali della stagione 2019 di MotoGP si concludono con un risultato strepitoso per Alma Pramac Racing e per Ducati. Francesco Bagnaia e Jack Miller, infatti chiudono rispettivamente al secondo e al terzo posto completando il dominio della Casa di Borgo Panigale con Danilo Petrucci leader della classifica e Andrea Dovizioso quarto. Tutti e 4 i piloti Ducati hanno migliorato il record della pista (1’58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo nei test 2018.
I test di Francesco Bagnaia sono stati straordinari. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 è cresciuto giro dopo giro, migliorando sia in termini di velocità che di feeling. Pecco ha lavorato molto sul set up ma anche sulla fase di frenata ed i risultati si sono visti nel time attack di questa mattina quando ha ottenuto il secondo chrono (1’58. 302) a soli 63 millesimi da Petrux, facendo registrare il miglior tempo assoluto sia nel T3 che nel T4. Debilitato da un problema intestinale, Bagnaia ha preferito non tornare in pista rimandando l’appuntamento con la simulazione gara ai prossimi test in Qatar.
Anche per Jack Miller un risultato fantastico. Il pilota australiano ha infatti confermato di essere velocissimo sul giro ma indicazioni positive sono arrivate anche dal passo gara. Jack ha confermato ieri la terza posizione ottenuta nel secondo giorno, migliorando il suo tempo di quasi due decimi (1’58.366) per chiudere a soli 127 millesimi da Petrucci. Una caduta negli ultimi giri della long run provata nel pomeriggio non riduce il valore altissimo dei test sostenuti da Jack.

P2 – Pecco Bagnaia (1’58.302)

“Sono molto contento per il lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo creato una buona base di setting per iniziare bene in Qatar. Dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli a livello di elettronica ma devo comunque ammettere di essere davvero soddisfatto. Il time attack è stato molto buono e anche il passo non è male. Faremo in Qatar la simulazione di gara”.

P3 – Jack Miller (1’58.366)

“La nostra velocità è davvero buona. Sono molto felice per questo aspetto. Non sono molto soddisfatto per la simulazione gara ma la temperatura era davvero alta ed ho avuto poco feeling con le gomme. Peccato per la caduta. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi del team che hanno lavorato molto bene in questi giorni”.


Il team Mission Winnow Ducati ha concluso questo pomeriggio i primi test ufficiali MotoGP del 2019 a Sepang (Malesia). Nella terza ed ultima sessione di prove, tutti i piloti hanno cercato l’acuto al mattino – con temperature più miti e, conseguentemente, migliori condizioni della pista – e sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso sono riusciti a girare al di sotto del precedente record ufficioso del tracciato (1:58.830) fatto registrare da Jorge Lorenzo un anno fa sempre con i colori del team ufficiale Ducati.
Petrucci ha completato 32 giri siglando il miglior tempo in virtù di uno stratosferico 1:58.239, che gli è valso la prima posizione. Dovizioso ha terminato al quarto posto segnando il miglior crono personale in 1:58.538, a 0.299 millesimi dal compagno di squadra, con 36 giri all’attivo. Durante la giornata i piloti Ducati hanno anche provato una carena con un nuovo profilo aerodinamico, con riscontri positivi.
Ottima la prestazione globale delle moto di Borgo Panigale: troviamo infatti quattro Desmosedici GP nei primi quattro posti, grazie anche a Pecco Bagnaia e Jack Miller (Pramac Racing Team), secondo e terzo al termine dei tre giorni di test.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:58.239 (1º)
“Oggi siamo partiti decisamente bene: avevo in programma di fare due ‘time attack’ ma un tentativo effettuato con la gomma media al posteriore è stato sufficiente, e quando ho visto il mio tempo sullo schermo sono rimasto davvero molto contento. Successivamente siamo tornati a concentrarci nel provare alcune altre soluzioni, ma purtroppo intorno a metà giornata sono scivolato mentre stavo provando la nuova carena. Visto poi l’intensificarsi dei miei problemi con le vesciche alle mani, abbiamo deciso di fermarci in anticipo per risparmiare le energie e farci trovare al meglio ai prossimi test in Qatar. Il bilancio di questi tre giorni è comunque molto positivo”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:58.538 (4º)
“Sono molto soddisfatto del bilancio di questi tre giorni. Oggi era importante tornare a spingere al limite, perché quest’anno abbiamo solo test due a disposizione prima di iniziare il campionato, ed abbiamo siglato un buon crono sul giro singolo, dopo essere riusciti ieri ad essere molto costanti anche nel ‘long run’. Il fatto poi di avere diverse Ducati nelle prime posizioni è un’ulteriore conferma che la nostra base è buona. Oggi abbiamo utilizzato anche la nuova carena, ed è stata una prova positiva. È presto per trarre conclusioni e ci resta ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono contento dei riscontri raccolti qui ed ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente”.
Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Losail (Qatar) per il secondo ed ultimo test ufficiale MotoGP pre-campionato, in programma dal 23 al 25 febbraio sul circuito nei pressi di Doha.

Il secondo giorno di test sul Sepang International Circuit (Malesia) offre indicazioni estremamente positive ad Alma Pramac Racing. Malgrado il caldo torrido con la temperatura dell’asfalto che ha superato i 60 gradi, sia Jack Miller che Francesco Bagnaia lavorano con intensità costante portando a termine rispettivamente 49 e 52 giri ma soprattutto rompendo entrambi il muro del 1’59’’.

Jack spinge forte fin dalle prime run sperimentando anche soluzioni innovative sulla sua Ducati Desmosedici GP 2019. Una brutta caduta a fine mattinata non toglie la fiducia del pilota australiano che nel pomeriggio conquista un superbo terzo tempo (1’59.517) nel time attack finale.

Giro dopo giro, Pecco da la sensazione di trovarsi sempre più a suo agio sulla sua Ducati Desmosedici GP 2018. Il Campione del Mondo in carica di Moto2 lavora molto sulla fase di frenata e riesce a abbassare di oltre 6 decimi il tempo di ieri chiudendo in 12° posizione (1’59.995) a soli 4 decimi dall’ipotetica prima fila.

P3 – Jack Miller (49 laps)

“Abbiamo lavorato molto sul set up provando molte soluzioni. Il feeling con la moto è comunque molto buono e già con la gomma media usata sono riuscito a scendere sotto i 2’. Peccato per la caduta: è la seconda in due giorni alla curva 9. Domani devo riuscire ad interrompere questa brutta tradizione”.

P12 – Pecco Bagnaia (52 laps)

“E’ stata una giornata molto positiva. Ho lavorato molto meglio di ieri a livello tecnico e nel pomeriggio abbiamo fatto un passo in avanti molto grande. Domani proveremo a fare un time attack ed una simulazione di gara ma penso che per il momento sia un test positivo: giro dopo giro riesco a comprendere meglio la moto”.