Ducati annuncia la nomina di Fabrizio Cazzoli a Global Sales & After Sales Director, con contestuale ingresso nel Board of Management dell’Azienda.

Cazzoli vanta una lunga esperienza in Ducati, dove ha iniziato la sua carriera nell’area logistica per proseguire con ruoli di crescente responsabilità in ambito commerciale e internazionale. Ha diretto la filiale giapponese della casa di Borgo Panigale e, dopo un’importante esperienza in Maserati, è tornato alla direzione di mercati strategici come la Cina e il Regno Unito, consolidando visione strategica, competenze e conoscenza del contesto internazionale in cui Ducati opera.

Nel nuovo ruolo, Fabrizio Cazzoli avrà la responsabilità di guidare le attività Sales & After Sales di Ducati a livello globale, definendo la strategia commerciale dell’Azienda e assicurandone l’esecuzione nei diversi mercati.Coordinerà lo sviluppo commerciale del brand in 86 Paesi, attraverso la responsabilità diretta delle 13 National Sales Company e della rete dei distributori indipendenti, mantenendo un dialogo costante con gli imprenditori e i partner che rappresentano Ducati nel mondo. A lui riporteranno anche le funzioni centrali quali Sales Strategies, Planning and Business Development, Commercial After Sales, Service, CRM and Customer Experience Excellence e Dealer Training.

Cazzoli succede a Francesco Milicia, che dopo aver contribuito in modo significativo alla crescita di Ducati in diversi ruoli manageriali, intraprenderà una nuova sfida professionale all’interno del Gruppo.

“Sono molto felice di accogliere Fabrizio nel Board” ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati. “Fabrizio è un vero Ducatista: ha vissuto Borgo Panigale agli inizi della sua carriera e poi ha avuto esperienze dirette su diversi mercati, conoscendo quindi bene ciò che rende l’esperienza Ducati unica e speciale. Questo è particolarmente rilevante in una fase così complessa del mercato. Tutto il Board di Ducati ha già avuto modo di collaborare con lui e questo permetterà un veloce ingresso nel ruolo. Saluto Francesco Milicia con un ringraziamento particolare: in tanti ruoli diversi in Ducati ha saputo sempre ottenere risultati di rilievo e costruire un rapporto molto positivo con le sue persone, dimostrando notevoli capacità di leadership”

Commentando la nomina, Fabrizio Cazzoli ha dichiarato: “Assumere il ruolo di Global Sales & After Sales Director di Ducati rappresenta per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con entusiasmo. Ducati è un marchio unico, capace di coniugare innovazione, performance e passione. Insieme ai colleghi e ai partner della nostra rete commerciale continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente la presenza del brand nel mondo e offrire esperienze sempre più coinvolgenti ai nostri clienti e appassionati.”

A seguito della nomina di Fabrizio Cazzoli, la sua attuale responsabilità del mercato del Regno Unito, Irlanda, Svezia e Norvegiasarà affidata a Sara Falzolgher, Direttrice Marketing e Comunicazione degli stessi. Forte di una consolidata esperienza internazionale maturata in diversi incarichi all’interno di Ducati e in diversi mercati, Falzolgher assumerà la guida della filiale britannica con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita e rafforzamento della presenza del brand in un mercato rilevante per la Casa motociclistica. 

Con queste nomine, Ducati conferma il proprio impegno nel valorizzare le competenze interne e nel garantire continuità strategica alla propria crescita, facendo leva su una squadra manageriale con profonda conoscenza della marca, della sua unicità e del valore che offre ai propri appassionati clienti di tutto il mondo.

Ducati Corse Off-Road ha il piacere di annunciare che Romain Febvre correrà con il Red Bull Ducati Factory MXGP Team per le prossime due stagioni. Nato a Épinal, in Francia il 31 dicembre del 1991 Febvre, che ha esordito nel Campionato del Mondo FIM di Motocross MX2 nel 2012, passando poi alla classe regina nel 2015, affronterà il campionato 2027 e 2028 nella struttura ufficiale Ducati gestita da Louis Vosters.

Il campione transalpino, 34 anni, nel suo ricco palmarès annovera due titoli mondiali in MXGP (2015 e 2025) e due secondi posti nel 2021 e 2023, oltre ad un terzo posto nella classifica iridata della MX2 nel 2014. Febvre ha inoltre ottenuto 26 vittorie di Gran Premio, 97 podi e quattro successi nel Gran Premio delle Nazioni con la squadra francese (2015, 2016, 2017, 2023).

Il Team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il rinnovo dell’accordo con Iker Lecuona che per le prossime due stagioni di WorldSBK difenderà i colori della squadra italiana in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale.

La conferma del pilota spagnolo rappresenta un segnale di continuità in un percorso condiviso che si è tradotto, dall’inizio della stagione 2026, in grandi risultati con 20 podi e la prima vittoria in Superbike ottenuta in Gara-1 a Donington Park nell’ultimo round.

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
“Siamo davvero contenti di proseguire questo percorso con Iker. Fin dall’inizio abbiamo creduto nel suo talento, ma ciò che ci ha conquistato è stato il modo in cui è entrato a far parte del gruppo: si è adattato alla moto e al team con una naturalezza sorprendente, mettendoci sempre la stessa passione, la stessa dedizione e quello spirito di squadra che caratterizza il nostro box. Avere davanti altre due stagioni insieme è una bellissima prospettiva: abbiamo ancora tanta strada da fare, e tutta la voglia di percorrerla fino in fondo per puntare al risultato più importante.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La conferma di Iker per le prossime due stagioni è un segnale importante per tutto il progetto Ducati in WorldSBK. In pochi mesi ha dimostrato di saper interpretare al meglio la Panigale V4R, trasformando rapidamente il suo potenziale in risultati concreti e mostrando una crescita costante sotto il profilo tecnico e agonistico. Le basi attuali sono molto solide e i margini di sviluppo interessanti. Iker ha portato velocità, sensibilità di guida ed esperienza, elementi fondamentali in un campionato sempre più competitivo. Ora l’obiettivo è continuare a lavorare con metodo, cercando di alzare ulteriormente il livello in ogni area. Siamo convinti che, con questa ambizione e questa continuità, possa essere protagonista anche nelle sfide più importanti che ci attendono nel prossimo futuro”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ un momento straordinario. Ho già sottolineato più volte come la mia vita sia cambiata completamente da quando sono entrato in questa grande famiglia. Per questo motivo, il rinnovo del contratto con Aruba.it Racing – Ducati è per me motivo di profonda soddisfazione. Voglio ringraziare Aruba e Ducati per avermi dato questa nuova opportunità. E’ bello pensare ad un futuro insieme ma la cosa importante, adesso, è terminare questa stagione nel migliore dei modi, cercando di divertirci, di crescere ancora in termini di prestazioni e soprattutto di ottenere risultati sempre più importanti”.

Francesco Bagnaia è stato sottoposto con successo nel pomeriggio di oggi a un intervento di fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro.
L’operazione, eseguita dall’équipe medica guidata dal Professor Luigi Tarallo presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena, diretta dal Professor Fabio Catani, si è conclusa regolarmente e senza complicazioni.

Approfittando della pausa estiva del calendario MotoGP, il pilota del Ducati Lenovo Team inizierà ora il programma di recupero e riabilitazione previsto. Compatibilmente con l’evoluzione post-operatoria, l’obiettivo è quello di rientrare in pista per il British Grand Prix, in programma dal 7 al 9 agosto a Silverstone.

Il Prosecco Doc UK Round sarà ricordato a lungo. Su un circuito storicamente complesso per Ducati, Nicolò Bulega e Iker Lecuona si prendono tutte le vittorie del weekend completando una fantastica tripletta che regala al team Aruba.it Racing – Ducati e a Borgo Panigale il quinto titolo mondiale consecutivo nelle rispettive categorie.

Dopo la prima vittoria in Superbike ottenuta sabato in Gara-1, Lecuona parte bene anche in Superpole Race ma commette un errore e cade al secondo giro. E’ quindi Bulega a combattere con Montella (Ducati) per conquistare il gradino più alto del podio.

In Gara-2 Bulega tiene la testa della gara da primo all’ultimo giro. Lecuona è protagonista di una fantastica rimonta dalla decima alla seconda posizione.


Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
“Sono davvero felice per questo quinto titolo Team consecutivo, un traguardo che fa particolarmente piacere, perché racconta meglio di ogni altra cosa il lavoro straordinario fatto dai nostri piloti e da ogni singola persona della squadra, giorno dopo giorno, tutti insieme. Un grazie di cuore va a Ducati, a Claudio Domenicali, a Luigi Dall’Igna, a Marco Zambenedetti e a tutte le persone che a Borgo Panigale lavorano con passione: ci avete messo a disposizione moto eccezionali, e con queste ci avete permesso di sognare in grande. I miei complimenti più sinceri per il vostro quinto titolo Costruttori di fila, un risultato che dice tutto sul livello incredibile raggiunto dalla Panigale V4R”.

Marco Zambenedetti (Responsabile Progetto Superbike – Ducati)
“Il titolo Team e il titolo Costruttori sono un risultato di grande valore per Aruba.it Racing – Ducati, per Borgo Panigale e per tutto il progetto WorldSBK. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, perché testimonia la solidità del lavoro svolto e il valore di un gruppo capace di competere sempre con grande professionalità. Il risultato assume un significato ancora più importante perché arriva in una stagione affrontata con una moto nuova, che il team ha saputo conoscere, sviluppare e portare rapidamente a un livello competitivo molto alto. Desidero ringraziare i piloti, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo progetto. È un successo collettivo, frutto di competenza, dedizione e spirito di squadra. Lo celebriamo con soddisfazione, consapevoli del percorso fatto e già concentrati sulle prossime sfide.”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una bella domenica. Ringrazio il mio team per lo step che siamo riusciti a fare anche in termini di feeling rispetto a ieri. Sono orgoglioso di aver contribuito alla conquista dei due titoli con così ampio margine rispetto alla fine della stagione. Adesso andiamo in vacanza, per riposarci un po’, ma il lavoro non è ancora finito”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Che weekend! Sono molto felice. Abbiamo conquistato la prima vittoria in Superbike ma in Superpole Race, lo ammetto, ho fatto un errore. E’ stato bello, però, rimontare tante posizioni in Gara-2 e chiudere secondo. Sono molto felice: mi sento in una grande famiglia e questo mi da un grande stimolo”.    

Nella Superpole Race, scattato dalla terza casella, Montella parte alla perfezione e si porta subito in seconda posizione alle spalle di Iker Lecuona. La caduta dello spagnolo del team Aruba nel corso del secondo giro gli consegna la leadership della corsa, ma Yari deve difendersi dagli attacchi di Nicolò Bulega. Il duello prosegue per alcuni giri, fino al sorpasso del pilota Ducati ufficiale a metà gara. Montella mantiene un ritmo competitivo e difende la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un altro importante podio.

Superpole Race in rimonta, invece, per Álvaro Bautista. Dopo essere scattato dalla quindicesima posizione, il due volte Campione del Mondo WorldSBK recupera quattro posizioni e chiude undicesimo, sfiorando l’accesso alla top ten. Grazie al risultato della Superpole Race, Montella guadagna la prima fila per Gara 2, prendendo il via dalla seconda posizione, mentre Bautista è costretto a partire nuovamente dalla quindicesima casella.

In Gara 2, Montella conferma ancora una volta la sua competitività. Allo spegnimento dei semafori mantiene la seconda posizione alle spalle di Nicolò Bulega, restando in scia al leader per gran parte della corsa e amministrando poi con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Solo nelle fasi finali Iker Lecuona riesce a ricucire il distacco e a superare il pilota del Barni Spark Racing Team a otto giri dalla conclusione. Montella non commette errori e porta la sua Ducati sul terzo gradino del podio. Il terzo posto vale un traguardo storico: con undici podi conquistati in stagione, Yari Montella diventa il pilota del Barni Spark Racing Team con il maggior numero di podi ottenuti in una singola annata in WorldSBK, superando il precedente record di Danilo Petrucci, fermo a quota dieci nel 2024.

Prosegue la rimonta anche di Bautista. Il pilota spagnolo recupera progressivamente terreno nel corso dei 23 giri di gara, superando Petrucci, Oliveira, Locatelli e Rea fino a chiudere in decima posizione.

Grazie ai risultati del weekend, Montella consolida il terzo posto nella classifica piloti con 211 punti, aumentando a 29 lunghezze il vantaggio su Alex Lowes e a 34 quello su Sam Lowes. Il Barni Spark Racing Team mantiene inoltre la terza posizione nella classifica Team e rafforza il proprio primato nella graduatoria riservata agli Independent Team.

Una domenica da ricordare per la squadra bergamasca, che lascia il Round con tre podi, un nuovo record storico firmato Yari Montella e un bottino importante in ottica campionato.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo provato alcune modifiche all’assetto della moto per migliorare il feeling. Ci sono stati aspetti positivi e altri che, invece, non hanno funzionato come speravamo, ma siamo riusciti a raccogliere molti dati utili per continuare il nostro lavoro. Mi dispiace non riuscire ancora a guidare la moto come vorrei e di non essere in grado di esprimere tutto il nostro potenziale. Stiamo lavorando duramente per ritrovare le sensazioni giuste e fare un ulteriore passo avanti. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine tutte le gare del weekend, un elemento importante in questa fase. Ora avremo un po’ di tempo per analizzare tutti i dati e prepararci al meglio in vista della ripresa dopo la pausa estiva.”

Yari Montella, #5

“La Superpole Race è stata davvero divertente. Quando ho visto la caduta di Iker ho cercato di rimanere calmo e di fare la mia gara. Sono rimasto in testa per qualche giro, poi Nicolò mi ha superato. Ho provato a restare con lui e, per la prima volta in questa stagione, il distacco non era così grande. In Gara 2 ho cercato ancora una volta di seguire Nicolò. Il nostro passo era molto buono e nelle prime fasi riuscire a stargli vicino non è stato così difficile. Non mi aspettavo, però, di avere qualche problema con le gomme nel finale. Ho provato a controllare il gap su Iker, ma era impossibile perché oggi aveva un passo più veloce del nostro. Nel complesso è stato un weekend davvero positivo, con tre podi conquistati. Sono super felice e molto orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto come squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti. Oltre alla tripletta di podi conquistata da Yari, la cosa che mi fa più piacere è aver ridotto il gap dai due piloti della squadra ufficiale. Il nostro obiettivo è continuare ad avvicinarci a loro. Sappiamo che hanno ancora qualcosa in più, ma questo weekend abbiamo dimostrato di essere più vicini e, allo stesso tempo, di aver inflitto un distacco importante ai nostri diretti inseguitori. Per quanto riguarda Álvaro, considerando come era iniziato il weekend venerdì, ci aspettavamo di poter ottenere qualcosa in più. Da parte di tutta la squadra c’è stato il massimo impegno e continueremo a lavorare per trovare le soluzioni migliori anche per lui. Vorrei infine ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il costante supporto; il loro sostegno è fondamentale e ci permette di continuare a crescere e a raggiungere risultati come questi.”

Due partenze complicate, due gare in rimonta per Balda nella Domenica di Donington Park. Sesto ed Ottavo posto che concludono un weekend con tanti punti conquistati, anche se resta un po’ di rammarico per Gara 2, dove il ritmo non è stato dei più veloci. 

Per la domenica il Team attua una piccola modifica su anteriore e posteriore, ricercando grip sulla gomma; cambiamenti apprezzati in parte da Baldassarri, che migliora notevolmente il terzo settore.

In Superpole Race Balda parte bene, ma nella prima sequenza di curve viene attaccato e perde qualche posizione. Imposta il suo passo, il ritmo è veloce, sul 25 alto, e sempre in progressione, tanto che riesce ad attaccare e sorpassare Bridewell in curva 1 con una gran chiusura dall’esterno, poi Vierge alla 11, assicurandosi il sesto posto finale. Bella gara, posizione difesa!

La Gara 2 del Team Go Eleven è in parte vanificata allo start, vero punto debole di questo weekend inglese; Lorenzo parte male, e passa al primo giro in tredicesima posizione. Inizia la rimonta, sorpassa il duo BMW, Rea e si mette all’inseguimento di Vierge. I tempi sono buoni, ma non ottimi ed a Balda manca la costanza, dovuto ad un problema al freno anteriore, con cui ha dovuto convivere per tutta la gara. Il medesimo problema porta il numero 34 ad attendere gli ultimi giri per l’attacco a Vierge, sorpassato alla penultima curva. Ottavo posto difeso, una gara di gestione e tanti punti portati a casa per il Campionato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi ho sensazioni contrastanti; in Superpole Race abbiamo fatto una bella gara, avevo il ritmo per lottare nella Top 5 ed ho anche rimontato sul gruppo davanti. Poi in Gara 2 sono cambiate le condizioni, si è alzato molto il vento e forse questo ci ha messo un po’ in crisi con la gestione dello pneumatico. Inoltre ho sofferto con il freno davanti e ciò non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Sono comunque riuscito a portare a casa un risultato solido, nonostante le difficoltà, senza commettere errori. Siamo tornati a prendere tanti punti in un weekend, il che era fondamentale per affrontare questa pausa sereni, e ci siamo comunque dimostrati competitivi in tutto il weekend. Ora daremo il massimo per ricucire il gap e tornare a lottare davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Un weekend solido e senza intoppi ci serviva, era fondamentale per dare morale alla squadra ed energia positiva a Balda prima della pausa. Questa mattina abbiamo fatto un bello step avanti e ci siamo avvicinati alla Top 5, mancata per un soffio, poi invece in Gara 2 abbiamo sofferto un po’, non avevamo un grande ritmo. Comunque ci siamo difesi ottenendo un risultato di prestigio che ci permette di rimanere nei sette della classifica Mondiale. Dobbiamo però lavorare con il pilota per sistemare le partenze ed i primi giri, perché oggi è il nostro punto debole, che ci costringe ad inseguire. Voglio comunque fare i complimenti ai ragazzi ed a tutta la squadra, abbiamo svolto un buon lavoro fino a qui ed intendiamo portarlo avanti dopo la sosta estiva!”

A Donington Park, Ducati centra un nuovo record, celebrando la conquista del 22esimo titolo Costruttori nel Campionato del Mondo WorldSBK e confermando ancora una volta la Ducati Panigale V4 R come riferimento assoluto della categoria.

Con questo risultato, proprio nell’anno del centenario di fondazione, Ducati rafforza il proprio straordinario palmarès in WorldSBK, aggiungendo un ulteriore capitolo a una storia vincente che parla di innovazione, tecnologia e competizioni. La Panigale V4 R si è dimostrata ancora una volta la moto da battere, grazie a uno sviluppo costante e a performance ai massimi livelli.

Una stagione davvero da record, caratterizzata dalle straordinarie prestazioni di Nicolò Bulega e dalla solidità a competitività di Iker Lecuona. I due piloti del Team Aruba.it Racing – Ducati hanno conquistato un totale di 24 vittorie e 44 podi.

Infine una giornata da incorniciare per il Team Aruba.it Racing – Ducati che, con i punti conquistati nella Superpole Race di sta mattina, matematicamente ipoteca anche il titolo Team, il quinto della storia della squadra e il quinto consecutivo.

Il palmarès di Ducati nel Campionato Mondiale Superbike (WorldSBK) parla da sé:

22 titoli costruttori

  • Ducati 888 (3 titoli): 1991, 1992, 1993
  • Ducati 916 / 996 / 998 (8 titoli): 1994, 1995, 1996, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002
  • Ducati 999 (3 titoli): 2003, 2004, 2006
  • Ducati 1098 / 1198 (3 titoli): 2008, 2009, 2011
  • Ducati Panigale V4 R (5 titoli): 2022, 2023, 2024, 2025, 2026

16 titoli piloti
473 vittorie
1258 podi

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo davvero orgogliosi di aver conquistato ancora una volta il titolo Costruttori nel Campionato WorldSBK. Questo risultato è la dimostrazione concreta dell’eccellente lavoro svolto da Ducati Corse insieme a tutti i nostri Team e piloti. La Panigale V4 R continua a essere una moto straordinaria, capace di coniugare prestazioni, affidabilità e competitività ai massimi livelli. Questo titolo conferma la solidità del nostro progetto tecnico. La serie di vittorie e podi conquistati da Nicolò Bulega e Iker Lecuona è davvero qualcosa di incredibile che a inizio stagione sarebbe stato difficile immaginare. Desidero ringraziare in particolar modo Stefano Cecconi per la gestione sportiva di questo gruppo e Marco Zambenedetti per il contributo tecnico, non solo durante questa stagione, ma anche per gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi cinque anni. Un sentito grazie anche a tutte le persone coinvolte nel progetto, per il lavoro, la passione e la dedizione dimostrati che oggi ci permettono di celebrare il quinto titolo Costruttori consecutivo. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso impegno per essere protagonisti anche nelle sfide future”.

Il Ducati Lenovo Team ha vissuto il weekend perfetto al Sachsenring con Marc Márquez, che vince la gara del Gran Premio di Germania dopo la pole position e la vittoria della Sprint conquistate ieri. Francesco Bagnaia ha terminato la corsa in sesta posizione.

Márquez è scattato in maniera eccellente dalla pole, dettando il passo sin dalle fasi iniziali di gara. Una volta uscito di scena il fratello Alex, Márquez ha gestito al meglio il margine sul primo degli inseguitori, prendendo il largo verso la vittoria. Bagnaia ha recuperato due posizioni al via, per poi lottare nell’ultima parte di gara con Martín per il quinto posto, senza però riuscire ad avere la meglio sul rivale.

Al termine dell’undicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è terzo in classifica con 190 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 47 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica team (333 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (319 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo di questo weekend era quello di andare all’attacco, per recuperare più punti possibili. Siamo riusciti a farlo, su una pista molto favorevole al mio stile di guida. Sono felice, ma non al 100% perché avrei voluto vedere Alex (Márquez) sul podio, visto il passo che aveva. Ora è tempo di vacanze: voglio prendermi una pausa perché questa prima parte di stagione è stata impegnativa, ma dobbiamo anche fare un passo avanti a livello di braccio destro. Qualcuno forse se ne dimentica visto che sto facendo bene a livello di risultati, ma la differenza tra le curve a destra e quelle a sinistra è enorme”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Un sesto posto non è male, visto quanto abbiamo faticato. Purtroppo il problema è sempre lo stesso e su questa pista è stato particolarmente evidente. Continuiamo a lavorare e spero che in questa pausa estiva si trovi qualcosa che possa aiutarmi. Detto questo, siamo migliorati molto in diverse aree, ci manca solo la più importante ma non è facile. Per noi è essenziale poter utilizzare il posteriore della moto senza derapare così tanto. L’obiettivo è quello di riuscire a vincere ed essere costanti a livello di risultati”.

ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto un piccolo errore, ma comunque un errore da zero punti. Probabilmente stavo correndo con troppa fiducia ed è andata nel peggiore dei modi. Dobbiamo sorridere e pensare positivo: mai mi sarei sognato dopo l’incidente di Barcellona di essere così competitivo già al Sachsenring e quasi giocarmela con mio fratello su questa pista. Continuiamo a lavorare, anche nella pausa estiva, con l’idea di tornare al 100% fisicamente già a Silverstone, o come tardi ad Aragon. Sono due piste che mi piacciono molto e vogliamo dimostrare di essere tornati un po’ come abbiamo fatto qui in Germania, speriamo con un po’ più di fortuna”.