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Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo dell’accordo con Yari Montella per la stagione 2027, portando così a cinque le stagioni consecutive di collaborazione, due in Supersport (2023-2024) e tre nel WorldSBK (2025-2026-2027).

Il binomio Yari Montella – Barni Spark Racing Team prende il via nel 2023 in WorldSSP, quando Yari ottiene, al termine della prima stagione insieme al team, il nono posto in campionato, con cinque podi conquistati (un secondo posto e quattro terzi posti). La fiducia reciproca porta al rinnovo per il 2024, stagione in cui la crescita di Yari trova conferma nella lotta per il titolo WorldSSP, conclusa con il terzo posto in campionato e un totale di quattordici podi (sette vittorie, quattro secondi posti e tre terzi posti); risultati che valgono a Montella il meritato salto nella categoria WorldSBK.

Il debutto nella categoria maggiore, nel 2025, rappresenta una stagione di rodaggio, fatta dai fisiologici alti e bassi tipici di ogni salto di categoria. Il team e Yari decidono comunque di continuare il percorso di crescita insieme, rinnovando l’accordo per il 2026, una scelta ripagata dagli ottimi risultati ottenuti finora. Dal primo podio in WorldSBK, conquistato a inizio 2026 in Gara 1 a Phillip Island, Yari colleziona infatti nelle prime sette Race Week un totale di otto podi, con un secondo posto e sette terzi posti.

Il rinnovo per il 2027 rappresenta quindi la naturale evoluzione di un percorso di crescita costruito stagione dopo stagione. Una serie di risultati che testimonia l’ottimo feeling sviluppato da Yari con tutto il team Barni Spark Racing.

Yari Montella, #5

“Riconfermare un altro anno con Barni era uno dei miei obiettivi dopo una metà di stagione come questa. Già si percepiva nell’aria che potesse esserci un’occasione del genere, sono molto contento e soddisfatto. Voglio ringraziare il team perché ha dimostrato fiducia in me per un altro anno. Con il prossimo, saranno cinque anni di collaborazione con Barni. In ottica di continuità, per un progetto così importante iniziato in Supersport, questo rinnovo è qualcosa che mi rende orgoglioso, perché siamo riusciti a costruire un rapporto in cui abbiamo gioito e abbiamo anche sofferto insieme, rinforzando il legame sempre più negli anni. Rimaniamo comunque concentrati sul 2026, perché si sta prospettando come un anno importante per me e per la squadra. La conferma anche per il 2027 mi permette di non perdere l’obiettivo e la concentrazione sulla stagione attuale.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo contenti e orgogliosi di rinnovare l’accordo con Yari, perché i risultati stanno dimostrando che il lavoro, la continuità e l’impegno, da parte sua e del team, stanno dando i loro frutti. Anche se ci sono stati momenti difficili, in questa stagione il campionato e le sue prestazioni stanno confermando il valore del percorso intrapreso insieme. Sappiamo che ci manca ancora un ultimo step per essere competitivi su tutte le piste e siamo convinti che, proseguendo il lavoro iniziato con Yari, riusciremo a compierlo. Per questo il rinnovo è stata una scelta naturale. Desidero inoltre ringraziare tutti i nostri sponsor, tecnici e ufficiali, che ci permettono di continuare questo percorso e di compiere scelte importanti come questa. Un ringraziamento speciale va a Ducati, che ci mette costantemente a disposizione una moto competitiva e ci consente di ambire a traguardi sempre più importanti.” 

Buon compleanno Ducati!  

Cento anni dopo la sua fondazione nel 1926, la Casa di Borgo Panigale festeggia un traguardo straordinario della sua storia nel modo che le è più naturale: insieme ai Ducatisti . Il World Ducati Week 2026 vive oggi una giornata simbolica, con migliaia di appassionati, campioni e leggende riuniti a Misano per celebrare un anniversario unico.  

Il compleanno di Ducati si celebra oggi, ma la festa è iniziata già ieri . All’apertura dei cancelli un mare di moto ha riempito sin dalle prime ore il World Circuit Marco Simoncelli di Misano, pronto ad accoglierli con numerose attività che si sono susseguite per tutta la giornata, che si è conclusa riportando in strada uno dei momenti più iconici dell’evento: la parata . Migliaia di moto hanno lasciato il circuito per attraversare la Riviera Romagnola fino a Riccione, trasformando il tramonto in un lungo serpentone rosso diretto verso il Ducati Beach Party , con la tradizionale Rustida servita dal management Ducati e una serata di musica e intrattenimento animata da Federico Russo e Francesco Mandelli con il format SHAZAMI, seguita dal DJ set del Samsara Beach Club.  

Grande emozione anche per il primo Lap of Honour del fine settimana, che ha unito in pista i campioni Ducati di ieri e di oggi. Casey Stoner, Loris Capirossi, Troy Bayliss e Carl Fogarty sono solo alcuni dei nomi che hanno sfilato insieme a Francesco Bagnaia, Marc Márquez, Nicolò Bulega e agli altri protagonisti del mo ndo racing del marchio , regalando un’immagine che solo Ducati può offrire: le leggende che hanno costruito il mito della Casa di Borgo Panigale e i campioni che oggi continuano a scriverne la storia, fianco a fianco davanti alla loro community .  

Il paddock è stato animato per tutta la giornata da migliaia di appassionati desiderosi di scoprire da vicino l’intera gamma Ducati , la Collezione 100 e la nuova Superleggera V4 Centenario . Non sono mancate le riding experience in pista, su strada e in off-road, insieme ai momenti di incontro con piloti, ingegneri e designer Ducati, che hanno permesso ai partecipanti di vivere il marchio ben oltre la pista. A catturare l’attenzione del pubblico anche gli show di stunt riding di Emilio Zamora e le esibizioni di freestyle motocross con Massimo Bianconcini, Corey Creed e Diego Manenti in sella alle nuove Desmo450 MX. Da non perdere la Sound Experience by Garvan Acoustic Wellness e un’esperienza in realtà aumentata, resa possibile dalla workstation Lenovo ThinkStation P8, che consente di configurare una Multistrada V4 S in scala 1:1 esplorando le possibilità di personalizzazione offerte dal programma Ducati Factory Made.  

Tra le novità più apprezzate del WDW del Centenario, l’Heritage Village ha accolto i visitatori in un percorso dedicato alla storia della Casa di Borgo Panigale. Le Ducati storiche arrivate a Misano fanno da cornice alla mostra ” 100 anni, 100 Storie, una Leggenda “, che ripercorre le tappe più significative di un secolo di storia Ducati attraverso un percorso cronologico di 100 episodi e oggetti unici in esposizione.   

L’Heritage Village ospita inoltre il Ducati Heritage Contest , il concorso dedicato alle Ducati stradali prodotte fino al 2000. Dopo la prima selezione delle moto in gara svolta venerdì, oggi il contest entra nella sua fase decisiva: una giuria di esperti e il pubblico del WDW sono stati chiamati a scegliere le vincitrici, che verranno premiate nella giornata di domenica.  

La giornata di sabato 4 luglio si è aperta con la tradizionale anteprima mondiale: sul Main Stage del paddock, Ducati ha presentato la nuova Desmo450 SM , la prima Supermotard della Casa di Borgo Panigale, svelata alla presenza del pluricampione del mondo della specialità Marc Reiner Schmidt . Derivata dalla Desmo450 MX, la versione motard ha sospensioni, freni, ruote, e motore sviluppati appositamente per questa disciplina, compreso il controllo di trazione brevettato.  Tutti i dettagli saranno raccontati a settembre 2026, con l’arrivo nelle concessionarie europee previsto da ottobre.  

Dopo l’anteprima mondiale, il programma del WDW entra nel vivo anche sul fronte sportivo. Il Misano World Circuit ha ospitato le prove libere e le qualifiche della Lenovo Race of Champions , che hanno definito lo schieramento di partenza della gara di domenica con Nicolò Bulega in pole position, seguito da Lorenzo Baldassarri e Francesco Bagnaia. In pista anche qualifiche e Gara 1 della Lenovo V2 Future Champ Academy – Garage 51 | DUCATI e  della V4 Elite Cup.  

Nel pomeriggio i riflettori sono stati puntati sul secondo e ultimo Lap of Honour del fine settimana, dedicato esclusivamente alle leggende Ducati. Un giro di pista che ha riportato davanti agli occhi degli appassionati immagini che appartengono alla memoria di intere generazioni.  

  Anche il territorio celebra il World Ducati Week con due mostre d’eccezione – a Riccione, “Feelings Designed by Ducati”, ospitata al The Box Hotel, racconta il processo creativo della Casa di Borgo Panigale attraverso sketch originali e modelli di stile. A Cattolica, al Palazzo del Turismo, “100 anni di Ducati: dalla Mototemporada alla Superbike” ripercorre invece la storia delle competizioni sul territorio con un’esposizione visitabile fino al 27 settembre.  

Con la Lenovo Race of Champions in programma domani alle ore 12:40, il World Ducati Week vivrà il suo ultimo grande appuntamento Oggi, però, nel giorno in cui la storia della Casa di Borgo Panigale incontra il suo presente, il risultato più bello è già sotto gli occhi di tutti : le leggende che ne hanno costruito il mito, i campioni che oggi ne portano i colori nel mondo e la community che, da sempre, è il cuore pulsante della passione Ducati.   

Il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing continua a celebrare una stagione memorabile, con il nove volte campione del mondo MXGP Tony Cairoli pronto a disputare tre round del campionato AMA Pro Motocross 2026 in sella a una Ducati Desmo450 MX unica nel suo genere, caratterizzata da un pacchetto grafico esclusivo disegnato da Troy Lee. Sebbene il ritorno di Cairoli nel motocross americano sia già stato annunciato, la sua moto debutterà con una livrea personalizzata che celebra la tradizione e la storia agonistica condivise tra Ducati e Troy Lee Designs. Ispirata all’iconica grafica da corsa Ducati, la livrea incorpora elementi distintivi di Troy Lee Designs, fondendo la tradizione agonistica italiana senza tempo, con l’inconfondibile stile artistico che ha definito il marchio TLD per decenni. La collaborazione si basa sul rapporto inaugurato nel 2025, quando Ducati e Troy Lee Designs annunciarono la loro innovativa partnership durante la prima apparizione pubblica della Desmo450 MX negli Stati Uniti. Un anno dopo, quella visione si è pienamente concretizzata con il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing che schiera la Desmo450 MX nel campionato SMX con Justin Barcia e Dylan Ferrandis.

Per la stagione AMA Pro Motocross di Cairoli, composta da tre gare, il concept è stato ulteriormente perfezionato. Disegnata personalmente da Troy Lee, la livrea mantiene la leggendaria grafica racing Ducati, introducendo al contempo uno dei dettagli più riconoscibili di Troy Lee Designs: le fiamme a strisce sottili disegnate a mano. Elemento distintivo della carriera di Troy Lee, questa grafica personalizzata conferisce alla Desmo450 MX un’identità unica, degna del ritorno del nove volte campione del mondo alle competizioni americane. La livrea speciale arriva in un anno memorabile sia per Ducati che per il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing. Mentre Ducati celebra il suo centenario, la sua prima stagione nell’AMA Pro Motocross ha già regalato diversi traguardi memorabili, tra cui il quarto posto assoluto di Dylan Ferrandis a Hangtown con un piazzamento tra i primi cinque, i due piazzamenti tra i primi tre nelle heat del Supercross di Justin Barcia e ora l’arrivo di Tony Cairoli in gara a Red Bud, Southwick e Spring Creek. L’ingresso di Cairoli segna anche un altro primato per la scuderia: il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing schiera infatti per la prima volta nella sua storia tre piloti nell’AMA Pro Motocross, un’ulteriore pietra miliare nella rapida crescita di Ducati nel motocross americano.

Mezza stagione ancora da correre con il cuore in mano, ma il 2027 è alle porte e il Team BK8 Gresini MotoGP è già al lavoro per essere tra i protagonisti anche nelle prossime annate.

NUOVA LINE-UP.
Joan Mir e Dani Holgado saranno gli uomini incaricati di difendere in pista i colori del BK8 Gresini Racing MotoGP Team. Il palmarès del numero 36 parla da sé: due titoli mondiali già conquistati (MotoGP nel 2020 e Moto3 nel 2017), a conferma del suo valore ai massimi livelli. Accanto a lui ci sarà il giovanissimo numero 96, vicecampione del mondo Moto3 nel 2024 e tra i principali protagonisti nella lotta al titolo Moto2 in questa stagione.

LA MOTO. 
Confermata la collaborazione con Ducati Corse, frutto di una visione condivisa e di un percorso già costellato di successi tra passato e presente. Un accordo pluriennale che rafforza ulteriormente un rapporto solido e ben strutturato. Resta invariato lo status del Team BK8 Gresini Racing, con una moto ufficiale nel box a disposizione di Joan Mir.

#96 DANI HOLGADO – 2027 BK8 GRESINI RACING RIDER
“Sono felicissimo di unirmi al progetto MotoGP del Team BK8 Gresini Racing MotoGP: è letteralmente il sogno della mia vita arrivare a correre nella classe regina e farlo con un team del genere è ancora meglio. È il risultato di tanti sforzi, del duro lavoro di questi anni. So che sarà una sfida enorme, ma sono preparato per crescere sia come pilota che come persona. Un grazie enorme a Nadia e al Team, alla mia famiglia e tutti quelli che hanno creduto e credono in me. So che non sarà un percorso facile, ma sono prontissimo per tutto quello che verrà”.

JOAN MIR potrà rilasciare dichiarazioni solo allo scadere del suo contratto con Honda (31 dicembre 2026).

 
NADIA PADOVANI – GRESINI RACING TEAM OWNER
“Dal prossimo anno cambierà molto, ma resterà invariata l’essenza del Team BK8 Gresini Racing MotoGP. Continuiamo a essere una squadra che lavora per crescere stagione dopo stagione, e nel 2027 lo faremo con due piloti nei quali riponiamo grande fiducia e che siamo pronti a supportare a tutto campo. Dani è un profilo che seguivamo da tempo e siamo lieti che possa iniziare la sua esperienza da rookie con noi. Joan è un Campione del Mondo MotoGP: il suo palmarès parla da sé. Uno è all’inizio del suo percorso, l’altro punta a ritrovare le sue migliori sensazioni e sfruttare tutte le sue potenzialità. Per entrambi vogliamo rappresentare un punto di riferimento costante. Continueremo a correre insieme a Ducati Corse che, negli anni, si è dimostrato un partner affidabile e vincente e siamo molto felici di questo. Per ultimo ma non meno importante, a fine stagione saluteremo Alex e Fermin, due piloti che hanno dato molto al nostro team, sia in termini di risultati che di rapporto umano. A loro va il nostro ringraziamento e i nostri migliori auguri per il futuro.

GIGI DALL’IGNA – GENERAL MANAGER DUCATI CORSE
“Siamo lieti di confermare il proseguimento della collaborazione pluriennale tra Ducati Corse e il Team Bk8 Gresini Racing MotoGP. Un rapporto consolidato nel tempo, fondato su valori condivisi, competenza tecnica e una comune determinazione nel perseguire obiettivi ambiziosi in pista. Questa partnership è stata arricchita da importanti risultati sportivi ottenuti dal team, testimonianza della qualità del lavoro svolto insieme. Il Team BK8 Gresini Racing MotoGP rappresenta un partner fondamentale all’interno del nostro progetto e continueremo a lavorare fianco a fianco con continuità, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita comune”.

Dal 3 al 5 luglio 2026 il Misano World Circuit Marco Simoncelli tornerà a essere la capitale mondiale della passione Ducati in occasione del World Ducati Week, l’evento che ogni due anni richiama migliaia di Ducatisti da ogni angolo del pianeta. L’edizione di quest’anno sarà ancora più speciale: Ducati festeggerà infatti i suoi primi cento anni di storia, trasformando il WDW in una celebrazione unica di sport, tecnologia e passione.

Anche Motocorsa Racing sarà protagonista di questo appuntamento speciale con il proprio box ufficiale e con Alberto Surra, pronto a vivere il suo primo World Ducati Week da pilota del Campionato Mondiale Superbike. Per il team sarà un’occasione speciale per incontrare partner, sponsor e tifosi in uno degli eventi più importanti dell’intero panorama motociclistico internazionale.

Per tutta la durata della manifestazione il box Motocorsa Racing sarà aperto al pubblico e ospiterà le Ducati Panigale V4 RS 2026 utilizzate nel Campionato WorldSBK quest’anno, oltre alla moto con cui Alberto Surra prenderà parte agli appuntamenti in pista del World Ducati Week, realizzata con la speciale livrea Motocorsa Racing.

Durante il weekend Alberto sarà protagonista di numerose attività ufficiali insieme ai piloti della MotoGP, del Campionato Mondiale Superbike e alle leggende Ducati che hanno contribuito a scrivere la storia della Casa di Borgo Panigale. Per tutta la durata dell’evento saranno inoltre previsti meet & greet e sessioni di autografi presso il paddock.

Il primo appuntamento in pista sarà venerdì 3 luglio, quando Alberto prenderà parte al tradizionale Giro d’Onore, in programma dalle 16:45 alle 17:20. Sabato sarà invece protagonista della Pit Walk, seguita dalle attività in pista tra 14:05 e 16:10, mentre domenica arriverà il momento più atteso dell’intero weekend con la spettacolare Race of Champions, in programma tra 11:30 e 13:30.

La Race of Champions rappresenta da sempre uno degli appuntamenti simbolo del World Ducati Week: i piloti Ducati della MotoGP e del WorldSBK si sfideranno a bordo di Ducati stradali preparate direttamente da Ducati, regalando agli appassionati uno spettacolo unico nel suo genere.

Al termine della manifestazione si terrà inoltre la tradizionale Asta Ducati, durante la quale sarà possibile aggiudicarsi la moto utilizzata da Alberto Surra nel corso del World Ducati Week: un esemplare unico, realizzato con la speciale livrea Motocorsa Racing e destinato a diventare un autentico pezzo da collezione.

Con una partecipazione attesa tra 95.000 e 100.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, il World Ducati Week 2026 si conferma uno degli eventi motociclistici più importanti a livello internazionale. Un’edizione destinata a entrare nella storia, che Motocorsa Racing vivrà da protagonista insieme a tutti gli appassionati Ducati.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il decimo Gran Premio della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha conquistato il settimo posto finale, mentre Francesco Bagnaia ha dovuto abbandonare la gara per un problema tecnico, quando si trovava in quarta posizione.

Márquez è scattato bene dalla terza fila, risalendo fino al terzo posto nelle prime fasi di gara. Marc ha lottato per la quarta posizione prima con Bagnaia e Acosta e successivamente con Di Giannantonio e Alex Márquez. Dopo essere transitato sesto sul traguardo, è stato penalizzato di una posizione per un taglio alla curva 13. Bagnaia è rimasto in scia al compagno di squadra nella prima parte di gara, superandolo al decimo passaggio per la quarta posizione. Pecco ha poi avuto un problema tecnico cinque giri più tardi, che lo ha costretto al ritiro.

Al termine del decimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 153 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 23 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre (283 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (282 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 10 luglio per la prima giornata del Gran Premio di Germania al Sachsenring.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Mi sento abbastanza bene. Oggi il miglior risultato sarebbe stato un quinto posto ma abbiamo comunque terminato bene il weekend, con una settima posizione in gara. L’obiettivo era quello di aspettare gli ultimi dieci giri per provare a spingere un po’ di più, e sono riuscito nel mio intento guidando in maniera precisa e non aggressiva. Purtroppo qui ad Assen, i contatti all’ultima variante non si possono mai escludere. Ora l’obiettivo è quello di riposare e continuare il recupero fisico perché questo weekend è stato molto duro. L’obiettivo è di presentarci al Sachsenring in una condizione fisica migliore per fare del nostro meglio e entrare nella pausa estiva nella migliore situazione possibile”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Di certo non immaginavo di finire con un ritiro. Dopo la Sprint avevo sensazioni molto positive per la gara sulla lunga distanza, potevamo essere competitivi. Non sono partito male, ho cercato di rimanere subito in contatto con i primi e di recuperare qualche posizione nelle fasi finali in bagarre nel gruppo. Ma non stavo guidando come avrei voluto, facevo fatica a far decelerare la moto e a fermarla. Da poco più di metà gara purtroppo la situazione è diventata difficile da gestire per poter pensare di continuare. Mi dispiace aver chiuso il weekend in questo modo proprio qui ad Assen”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono distrutto onestamente e non mi aspettavo nemmeno di finire la gara. Eravamo addirittura in dubbio se correre oggi e a 10 giri dalla fine l’idea era fermarmi perché fisicamente ero finito. È ovvio che la posizione in cui ero ha aiutato perché mentalmente rimanessi concentrato. Mi sono quasi divertito all’inizio, poi è stata più sofferenza che altro, pero’ portiamo a casa un buon risultato e ora sappiamo di poter correre nelle prossime gare. Ovviamente in Germania non saremo al 100%, ma non abbiamo perso velocità e ora avremo qualche giorno per lavorare e migliorare”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la decima Sprint della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha terminato la corsa in sesta posizione davanti a Francesco Bagnaia, settimo dopo una penalizzazione.

Márquez, settimo in griglia, è scattato bene al via, chiudendo il primo giro in sesta posizione. Superato dal compagno di squadra nel settimo passaggio, Marc si è difeso bene dagli attacchi di Bastianini, transitando settimo sul traguardo per poi essere promosso in sesta posizione. Dalla seconda fila, Bagnaia si è ritrovato settimo alla prima curva. Dopo aver conquistato la sesta posizione, Pecco ha provato in ogni modo ad avere la meglio su Martín per il quinto posto, andando oltre i limiti della pista all’ultima chicane e ricevendo così la penalità di una posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio dei Paesi Bassi, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Ho cercato di trovare il mio limite e la mia posizione. Quando mi sono ritrovato settimo ho solo pensato a tenere il mio ritmo, e alla fine ho chiuso più vicino a Jorge (Martín) e Pecco di quanto mi sarei immaginato. Sapevamo già dalle prove e qualifiche che il nostro potenziale era da settima/ottava posizione e alla fine ho ricevuto un piccolo regalo a seguito della penalizzazione di Pecco. In ogni caso, punto più o punto meno, l’importante è che abbiamo continuato a girare. La moto va bene e ha margine, ma sto faticando nei cambi di direzione da sinistra a destra, perché in questo momento il mio stile cambia da giro a giro. Dobbiamo accettarlo e cercare di fare del nostro meglio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Con una partenza migliore, la gara sarebbe stata molto diversa, ma ho fatto un piccolo errore che mi ha quasi portato ad un jump start. Avevamo un buon ritmo, come in tutte le sessioni fino ad ora, ma purtroppo mi ci è voluto un po’ per superare Marc. Una volta superato, sono riuscito a riprendere Martín velocemente. Riguardo alla posizione persa, in uscita ho dovuto spostarmi leggermente verso l’interno perché stavo quasi per andargli addosso, dato che era più lento in uscita. Metà della gomma era sul cordolo, ma è comunque scattata la penalità. Per domani dobbiamo risolvere una piccola questione riguardante le vibrazioni che sento alla curva 7 e 15, ma a parte questo il ritmo è buono e con la media siamo competitivi”.

ALEX MARQUEZ #73
“Bello tornare a correre, anche se in questo momento mi fa male un po’ tutto. Ritrovare ritmo in pista è il miglior allenamento quindi oggi abbiamo evitato rischi non partecipando alla Q2 e poi abbiamo fatto il nostro in gara. La caduta di ieri è stata dura, fortunamente nessuna complicazione con la clavicola anche se ho qualche abrasione di troppo e anche un buon colpo in testa”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sicuramente frustrante cadere in un nuovo infortunio proprio nel momento in cui stavamo ritrovando sensazioni sia fisiche che sulla moto. Bisogna rimanere positivi, l’infortunio non è grave e adesso avremo tempo per recuperare ed essere pronti il prima possibile”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista al TT Circuit Assen, per quello che è il decimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha completato le Practice olandesi in quinta posizione, seguito a 62 millesimi di distacco dal compagno di squadra Marc Márquez, sesto.

Secondo nelle libere, Bagnaia, dopo un time attack cancellato a causa delle bandiere gialle, ha poi sfruttato al meglio l’ultimo tentativo a disposizione, chiudendo quinto. Márquez, decimo in mattinata nonostante una scivolata, è tornato nella top 3 a venti minuti dal termine del turno pomeridiano. Quarto al momento della red flag causata dalla caduta del fratello Alex, Marc ha poi deciso di non tornare in pista per gli ultimi tre minuti di sessione, terminando al sesto posto.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q2 (11:15) e la decima Sprint della stagione, di tredici giri, che avrà inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una sessione movimentata. Mi aspettavo qualcosa di più nella prima uscita con gomma soft, ma una modifica non ha funzionato come avremmo sperato e siamo tornati al set-up precedente, optando anche per la media al posteriore. Nel terzo run, con gomma media usata, il feeling era migliore. Nel primo time attack non mi sono sentito a mio agio con il posteriore, mentre nel successivo ho trovato le bandiere gialle. Quando sono tornato in pista dopo la red flag, con una gomma al quarto giro di utilizzo, pensavo di non essere in grado di ottenere la Q2, ma ho spinto al massimo e alla fine abbiamo ottenuto un buon tempo. Il primo obiettivo per domani è quello di conquistare la prima fila“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sono contento e mi sento bene. L’obiettivo era di chiudere le Practice nei primi dieci e ci siamo riusciti, nonostante questo non sia un circuito semplice per me, non lo era nemmeno quando ero in piena forma. Sappiamo che su questa pista i nostri rivali diretti sono molto competitivi, e quindi l’obiettivo è quello di perdere meno punti possibili. Dobbiamo continuare a lavorare per colmare il gap e poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare questo fine settimana”.