Yari Montella conquista il titolo di Best Independent Rider e chiude Gara 2 in quarta posizione dopo una bella rimonta. Weekend dalla doppia medaglia per Alvaro Bautista, P4 in Superpole Race e poi caduto mentre occupava la terza posizione in Gara 2.

La Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri, ha visto Bautista partire dalla dodicesima posizione e Montella dalla sesta.

Bautista è stato protagonista di una buona partenza, recuperando rapidamente terreno fino a raggiungere la quinta posizione. Nel corso della manche ha mantenuto un ritmo competitivo, restando a contatto con Surra e difendendosi dagli attacchi di Bassani, per poi concludere la gara in quinta posizione.

Più complicata la gara di Montella, coinvolto in un contatto con Alex Lowes alla prima curva del primo giro. Dopo essere scivolato nelle retrovie, ha dovuto scontare una Long Lap Penalty per guida irresponsabile nel contatto con Lowes. Nonostante le difficoltà, ha reagito recuperando diverse posizioni e chiudendo tredicesimo.

In Gara 2, Bautista scattava dalla quinta posizione, mentre Yari partiva dall’undicesima. Protagonista di una rimonta convincente è stato Montella, che dalla decima casella ha recuperato rapidamente terreno, portandosi in sesta posizione nelle prime tornate. Nel corso della gara ha continuato a lottare nel gruppo degli inseguitori, ingaggiando un confronto con Bassani e conquistando la quinta piazza al nono giro. Nel finale è riuscito a guadagnare un’ulteriore posizione, chiudendo la gara con un ottimo quarto posto.

Il risultato gli ha permesso di conquistare il titolo di Best Independent Rider, un importante riconoscimento che premia il lavoro svolto durante la stagione. Dopo aver chiuso lo scorso campionato al diciottesimo posto nella classifica generale, Montella ha compiuto un significativo passo avanti, raggiungendo la terza posizione e confermando la propria competitività. 

Gara sfortunata per Álvaro Bautista, autore di una buona partenza e protagonista di una rimonta che lo ha portato nelle posizioni di vertice. Dopo aver recuperato terreno nelle prime fasi, il pilota è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio, ingaggiando un confronto con Surra per la terza posizione. Al diciassettesimo giro, mentre occupava il terzo posto, Bautista è però caduto alla curva 1.

Il team Barni Spark Racing si prepara ora all’ultimo appuntamento della stagione, in programma il prossimo weekend a Jerez, dove Montella andrà a caccia di un risultato importante per consolidare il terzo posto nella classifica generale piloti e il team per il terzo posto in classifica team. L’obiettivo sarà chiudere il campionato nel migliore dei modi, confermando la competitività dimostrata nel corso della stagione.

Álvaro Bautista, #19

“È una sensazione dolceamara. Venerdì siamo partiti con un buon feeling e ieri stavamo disputando una buona Gara 1, ma ho avuto un problema con il freno motore che non mi ha permesso di arrivare al traguardo. Senza quel problema, avremmo potuto chiudere intorno alla sesta posizione. Siamo riusciti a risolverlo e già nella Superpole Race la situazione è migliorata, permettendoci di fare una bella rimonta dalla P12 alla P6. In Gara 2, partendo più avanti, è sicuramente un po’ più facile. I primi giri sono sempre una fase in cui bisogna gestire la situazione e cercare di sopravvivere. Una volta superata quella fase, mi sono ritrovato in quarta posizione. Avevo Surra davanti a me, il mio passo stava migliorando e abbiamo lottato con lui per la terza posizione. Quando sono arrivato in P3, pensavo di poter continuare con il mio ritmo, mantenendo una buona costanza. Non ho fatto nulla di particolare, ma ho perso l’anteriore e sono caduto. Dobbiamo comunque essere orgogliosi del lavoro fatto, perché il nostro passo era buono e la velocità c’è. Non molliamo mai, abbiamo dimostrato il nostro potenziale e di poter essere competitivi. Peccato non essere riusciti a concludere la gara.”

Yari Montella, #5

“Mi sento più rilassato. Era da tempo che parlavamo con il team della possibilità di conquistare questo titolo e, alla fine, ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice e orgoglioso del lavoro svolto durante tutto l’anno insieme al team Barni, al mio preparatore e al mio psicologo. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grande passo avanti: avevo chiuso la stagione al diciottesimo posto nella classifica generale, mentre ora siamo terzi e stiamo lottando per portare a casa questa terza posizione. Questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto un contatto di gara con Alex Lowes. Dal mio punto di vista, è stato un normale contatto di gara: Oliveira stava cercando di passare Alex, lui si è spostato e io mi trovavo all’esterno. Mi è stata inflitta una Long Lap Penalty e l’ho scontata. In Gara 2 sono riuscito a recuperare diverse posizioni e a lottare per il podio. Nel finale, però, ho faticato con la gomma anteriore. A un certo punto ho iniziato a credere concretamente nella possibilità di salire sul podio e ho cercato di gestire la gara, preservando le gomme. Negli ultimi due o tre giri, però, erano ormai completamente consumate e non sono riuscito a spingere ulteriormente per giocarmi il podio. Ora andiamo a Jerez con più tranquillità e consapevolezza, pronti a giocarci le nostre possibilità.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici per Montella, così come siamo dispiaciuti per Alvaro, che avrebbe meritato il podio dopo un weekend molto consistente. Per Montella è una grandissima soddisfazione, sia per me sia per tutto il team. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, vissute sia da noi sia dal pilota, abbiamo continuato a crederci tutti insieme e questo risultato ne è la dimostrazione. Non mollare mai è sicuramente la frase che meglio descrive il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al pilota, che si è preparato al meglio, e al lavoro di tutta la squadra. Un ringraziamento speciale va anche ai nostri sponsor: senza di loro non potremmo disputare il Campionato del Mondo a questo livello. Ogni weekend ce la giochiamo con le squadre ufficiali, che arrivano in pista più preparate di noi e con un pacchetto tecnico migliore. Questo ci costringe a essere sempre all’inseguimento, ma continuiamo a lavorare per colmare il divario. In vista della prossima gara, abbiamo un altro obiettivo molto importante da raggiungere: conquistare il terzo posto in campionato. Grazie a tutti!”

Una domenica straordinaria completa un weekend indimenticabile per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito Estoril. Dopo il primo podio in una gara lunga conquistato sabato, il pilota italiano è tornato sul podio in entrambe le gare della domenica, chiudendo in terza posizione sia la Superpole Race sia Gara 2. Tre podi in tre gare per Alberto e Motocorsa Racing, protagonisti di uno dei weekend più emozionanti della loro stagione.

La giornata si è aperta con un’altra splendida prestazione nella Superpole Race, conclusa da Surra in P3. Un risultato che ha confermato quanto di buono mostrato fin dalle prove libere del venerdì e che ha dato ancora più motivazione alla squadra in vista dell’ultima gara del weekend.

Nel pomeriggio, Alberto è stato nuovamente protagonista di una bellissima Gara 2, dove il pilota del Team Motocorsa Racing ha lottato con determinazione nelle prime posizioni, conquistando un’altra P3 e il terzo podio consecutivo del weekend, a coronamento di tre giorni di prestazioni eccezionali sul tracciato portoghese.

Dopo il primo podio insieme conquistato a Cremona, Alberto e Motocorsa Racing hanno continuato a crescere, raggiungendo a Estoril risultati ancora più importanti. Tre podi nello stesso weekend rappresentano un traguardo speciale per tutta la squadra, che vede ripagati il lavoro, l’impegno e la determinazione dimostrati durante questa stagione.

Surra lascia il Portogallo in ottava posizione nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, con 179 punti. Un risultato particolarmente significativo per il giovane pilota italiano, alla sua prima stagione nella categoria, che si prepara ora ad affrontare l’ultimo appuntamento del 2026. Il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra torneranno infatti in pista già la prossima settimana a Jerez, in Spagna, per il gran finale del Campionato Mondiale WorldSBK. Dopo un weekend così ricco di soddisfazioni, la squadra arriva all’ultimo round con grande entusiasmo, motivazione e voglia di concludere nel migliore dei modi questa prima stagione insieme.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Sono davvero contento per tutta la squadra. È stato il weekend perfetto! Ora arriva Jerez, un appuntamento molto difficile, dove tutti vorranno fare bene. Noi però abbiamo un buon ritmo e tanta fiducia. Siamo un gruppo molto unito e sono sicuro che sarà un altro bellissimo weekend!»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«È stato un weekend fantastico a Estoril. Tre podi, tre terzi posti nello stesso weekend per un team indipendente come il nostro: è davvero incredibile! Il lavoro della squadra, di Alberto e di tutto lo staff è stato strepitoso. L’impegno è stato enorme e siamo davvero entusiasti di questa stagione. Manca ancora un round, è vero, e ce la metteremo tutta anche a Jerez. Sappiamo che non è una pista che Alberto ama particolarmente, ma faremo tutto il possibile per vivere un altro bel weekend. Grazie di cuore a tutti!»

Nicolò Bulega domina il weekend di Estoril, battendo il record che Álvaro Bautista, con gli stessi colori, aveva stabilito nel 2023.
Iker Lecuona non ha il passo per contendere la vittoria al compagno di squadra, ma completa la ventinovesima doppietta stagionale per il team Aruba Racing – Ducati.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di come sono andate le cose in questo weekend. Ho ritrovato il feeling con la moto che mi mancava a Cremona. Mi sono divertito in Gara-2 e ringrazio il mio team per il lavoro svolto, soprattutto dopo la Superpole Race. Adesso andiamo a Jerez, che è una delle mie piste preferite”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“È stato un round abbastanza complicato. Il nostro obiettivo è sempre lottare per la vittoria, ma su questo circuito non ci siamo riusciti. Dovremo capire cosa ci è mancato rispetto a Cremona e lavorare per ripristinare le stesse sensazioni”.

Giornata solida per Lorenzo Baldassarri sul tracciato di Estoril, in crescita in termini di feeling sulla moto e gap ridotto dal podio. Peccato per la posizione in griglia che lo ha costretto alla rimonta, ma il ritmo e la velocità c’erano. Buon bottino di punti, weekend concluso con una nota positiva che fa ben sperare verso l’ultimo ballo di Jerez de la Frontera. 

Nel Warm Up Balda si presenta in forma e carico per l’ultimo giorno di corse in Portogallo. Netto miglioramento nel secondo settore, addirittura miglior prestazione assoluta nell’ultima parte del tracciato, terzo posto conquistato e buon feeling in vista della Superpole Race.

In Superpole Race Balda difende la posizione in partenza, cerca di inseguire il gruppo davanti, ma per tutta la gara è un elastico continuo. Prende due decimi in alcune parti del tracciato, ne perde due in altre, non riuscendo mai a sferrare l’attacco. Un paio di errori nel primo settore staccano il portacolori dalla coda di Jake Dixon, poi negli ultimi giri è nettamente più veloce, ma non riesce a prendere la posizione. Un punto, terza fila difesa, non la miglior gara possibile ma resta comunque un buon risultato.

Gara 2, Balda perde un paio di posizioni nel primo giro, ma con grande aggressività si riprende la non a piazza. Bell’attacco su Jake Dixon in curva 4, passando ottavo. Il ritmo è buono, rimonta in poche curve su Vierge, ma l’alfiere Yamaha si difende bene; Oliveira si inserisce nella lotta, e per tre giri è battaglia aperta tra i tre. Poi finalmente il portoghese di casa BMW va lungo in staccata di curva uno, aprendo la porta a Lorenzo, il quale nello stesso giro si butta davanti a Vierge, prendendo la settima posizione. Dietro di lui Alex Lowes regge il ritmo, sorpassa Balda, ma poco dopo perde l’anteriore in curva 4, finendo a terra. Complice l’errore di Bautista, Balda conquista il sesto posto e martella sul 36 alto fin sul traguardo. Negli ultimi quattro giri è nettamente più veloce del podio, tanto da recuperare due secondi su Bassani, ma la gara finisce prima che possa attaccarlo. Un altro bel sesto posto, battagliato e sudato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Alla fine è stato un weekend positivo per noi, forse uno dei più difficili della stagione in termini di sensazioni in sella. Io mi sentivo molto bene fisicamente, ma abbiamo faticato a trovare la competitività; siamo stati però bravi a gestire il tutto e portare a casa punti importanti con i quali ho anche avvicinato il quinto posto in classifica. Sono contento, non abbiamo commesso errori, ora ci resta solo un Round a Jerez! Voglio arrivare là carico e motivato, per ottenere un bel risultato e portarlo dietro per tutto l’inverno!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Siamo riusciti a salvare questo weekend di Estoril; non è stato facile, probabilmente il poco grip che offre questa pista ha fatto soffrire leggermente Balda. Però abbiamo compiuto passi avanti da sabato in poi ed oggi in Gara 2 era sicuramente più competitivo; partire dietro non aiuta, il ritmo era per stare nei primi cinque, ma serviva partire più avanti. Sono comunque soddisfatto, portare a casa due sesti posti quando si è un po’ in difficoltà significa star conducendo un’ottima stagione. Ora andiamo a Jerez per giocarci realisticamente il quinto posto in Campionato, dobbiamo focalizzarci su quell’obiettivo!”

Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio di Indonesia al Mandalika International Circuit. Marc Márquez ha terminato la gara in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso anzitempo la sua prova a causa di una caduta.

Márquez ha recuperato una posizione al via, tornando poi quarto al terzo giro. Marc si è poi scambiato di posizione nel gruppo in diverse occasioni, dal settimo passaggio in avanti, per poi chiudere sesto. Bagnaia, decimo sulla griglia di partenza, è scivolato alla curva 17 nel corso del sesto giro, mentre si trovava in decima posizione.

Al termine del diciassettesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 353 punti e a sole due lunghezze dalla vetta. Francesco Bagnaia è nono con 166 punti. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (519 punti), con Ducati seconda nella classifica costruttori (491 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 23 ottobre per la prima giornata del Gran Premio d’Australia al Phillip Island Grand Prix Circuit.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Questo fine settimana è andato davvero bene e sono molto felice di non aver perso punti da Martín. È vero che si vuole sempre ottenere di più e che oggi in gara abbiamo faticato, ma lo avevamo previsto sulla distanza completa di gara. Abbiamo sofferto ma al tempo stesso gestito la situazione perfettamente, e ne siamo usciti bene. Sono rimasto concentrato sul presente senza pensare al fatto che qui, prima di oggi, non avevo mai terminato una gara, quindi non ci possiamo lamentare”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Questo weekend mi sono mancate velocità e fiducia. Stavo cercando di seguire Luca Marini ma era chiaro che non avevo il potenziale per farlo e, quando ho provato a dare qualcosa in più, è arrivata la caduta. La mancanza di grip al posteriore si sente particolarmente su circuiti come questo, sul quale è importantissimo essere efficaci in percorrenza. Purtroppo non siamo riusciti a fare i passi avanti che speravamo, ma continueremo a lavorare in vista della prossima gara”.

ALEX MARQUEZ 
“Speravo di avere più ritmo con la gomma media, e in realtà l’abbiamo avuto, ma le Aprilia oggi volavano. Il risultato non è quello che speravamo ma abbiamo comunque lottato e portato a casa qualche punto importante. Adesso resettiamo questa settimana e proviamo a recuperare dopo un fine settimana molto intenso anche a livello fisico”.

ANGEL CHARTE – DIRETTORE MEDICO DEL MONDIALE MOTOGP
“Fermín Aldeguer ha riportato una frattura alla base del primo metacarpiano della mano destra e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico”.

RACEDAY
ALEX MARQUEZ 7º
FERMIN ALDEGUER NC

WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 8º (172)
FERMIN ALDEGUER 10º (125)

TEAM CHAMPIONSHIP
BK8 GRESINI RACING 5º (306)

Il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia la ventinovesima doppietta stagionale (in 34 gare) sul circuito di Estoril grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente primo e secondo sotto la bandiera a scacchi.

Malgrado la pole position e il record all time del circuito, la partenza del pilota italiano non è delle migliori e si ritrova a dover combattere con Alex Lowes (Bimota) prima di attaccare il compagno di squadra.

Lecuona, invece, parte alla grande conquistando subito la prima posizione ma il suo passo gara non gli consente di difendersi dal Campione del Mondo in carica.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una bella gara. Malgrado una partenza un po’ complicata, sentivo di avere un buon feeling e questo mi ha permesso di guidare con grande fiducia. Il record di vittorie in una stagione? L’approccio non cambia ed è sempre lo stesso: cercare di vincere gara per gara”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Non posso dire di essere particolarmente soddisfatto. Già dal secondo giro sapevo che non avrei avuto chances contro il mio compagno di squadra che aveva un passo superiore. Studieremo i dati e proveremo a fare il possibile metterci nelle condizioni di lottare per la vittoria domani”.

Il sabato del Barni Spark Racing Team all’Estoril si chiude con un doppio piazzamento nella top ten in Gara 1. La giornata è stata caratterizzata anche da due momenti ad alta tensione in curva 1: durante la FP3, Yari Montella è stato protagonista di un salvataggio al limite, riuscendo a recuperare la moto dopo aver perso l’anteriore, prima di innescare una seconda sbandata al posteriore ed evitare una caduta che sembrava ormai inevitabile.

Dopo aver chiuso la FP3 rispettivamente al settimo e all’ottavo posto, Montella e Álvaro Bautista hanno affrontato una Superpole impegnativa. Il pilota italiano ha conquistato la sesta posizione in griglia con il tempo di 1:34.747, mentre lo spagnolo ha chiuso dodicesimo in 1:35.184. Anche Bautista è stato protagonista di un salvataggio in curva 1 durante la Superpole, riuscendo a evitare la caduta.

Nei 21 giri di gara, Montella è scattato bene dalla seconda fila, portandosi subito nelle posizioni di vertice. Il pilota italiano ha però scelto un approccio prudente nella gestione degli pneumatici, dopo aver riscontrato un consumo elevato della gomma posteriore durante le prove. Una strategia che, nelle prime fasi, lo ha portato a perdere alcune posizioni. La sua gara è stata ulteriormente complicata dal contatto con Baldassarri, in seguito al quale ha perso l’ala, e da una successiva uscita larga in curva 1. Dopo essere scivolato fino alla dodicesima posizione, Montella ha ritrovato progressivamente il ritmo, recuperando terreno nella seconda parte della corsa.

Bautista, partito dalla dodicesima casella, ha cercato di sfruttare il buon feeling trovato con la moto nel corso delle prove per risalire la classifica. Dopo una prima fase positiva, tuttavia, a circa dieci giri dalla fine lo spagnolo ha accusato un calo significativo della gomma posteriore, con un peggioramento progressivo delle sensazioni alla guida. In particolare, nei cambi di direzione verso destra, il pilota ha faticato a mantenere il controllo della moto, dovendo gestire una situazione sempre più impegnativa. Nonostante le difficoltà, Bautista ha proseguito fino al traguardo, chiudendo in nona posizione.

Nel finale, Montella ha completato la propria rimonta, conquistando l’ottava posizione. L’italiano ha continuato a spingere fino alla bandiera a scacchi, chiudendo in scia a Bassani.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo migliorato leggermente il feeling rispetto a ieri. Questa mattina, in FP3, ci siamo trovati abbastanza bene con la gomma da gara, mentre in Superpole, con lo pneumatico da qualifica, ho fatto più fatica e non sono riuscito a sfruttarne tutto il potenziale. Nonostante questo, ero fiducioso in vista della gara per quanto riguarda il passo. In Gara 1 sono partito bene, affrontando nel modo giusto la prima curva, e dopo qualche giro sono riuscito a trovare il feeling e a spingere con decisione. Dopo una decina di giri, però, ho avvertito un calo importante della gomma posteriore, che è peggiorato giro dopo giro. Ho cercato di gestire la situazione, ma soprattutto nei cambi di direzione verso destra avevo la sensazione di perdere l’anteriore e rischiare di cadere. Abbiamo chiuso in nona posizione, ma credo che, senza questo problema, avremmo avuto il potenziale per entrare nella top six. Per domani lavoreremo per capire cosa è successo e risolvere questa difficoltà, con l’obiettivo di migliorare la nostra posizione.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata completa, direi che abbiamo giocato tutti i jolly del mazzo! Il salvataggio alla curva 1 durante la FP3 di questa mattina è stato divertente. Stavo spingendo, ma ero arrivato un po’ lungo; mi sentivo in forma e ho provato comunque a fare la curva. Ho iniziato a perdere l’anteriore e, una volta recuperato, ho perso il posteriore: a quel punto ero praticamente pronto a volare! Per quanto riguarda la gara, è stata una corsa particolare e non sono del tutto soddisfatto. Dopo la FP2 di ieri avevamo notato un consumo eccessivo della gomma posteriore, quindi ero molto concentrato sul guidare in modo da preservarla. Probabilmente, però, sono stato troppo conservativo nelle prime fasi e ho perso alcune posizioni. Il contatto con Baldassarri non ha aiutato: ho perso l’ala e subito dopo sono andato lungo, perché senza quell’elemento cambiano i riferimenti e diventa difficile mantenere le stesse traiettorie. Ho avuto bisogno di alcuni giri per ritrovare il ritmo. Domani voglio affrontare la gara con un atteggiamento più aggressivo, ma sempre nei limiti della gestione complessiva. Siamo in lotta per il terzo posto in campionato, un obiettivo molto importante, quindi dovremo trovare il giusto equilibrio tra attaccare e portare a casa punti preziosi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Alla fine siamo riusciti a conquistare punti importanti per il campionato. Per quanto riguarda Álvaro, ha avuto un problema con la gomma; a undici giri dalla fine ha accusato un calo significativo che non gli ha più permesso di guidare come avrebbe voluto. Ci aspettavamo che potesse essere più veloce nel finale, perché solitamente riesce a gestire molto bene il consumo degli pneumatici. Con Yari, invece, già durante le prove avevamo riscontrato un consumo eccessivo delle gomme. Per questo gli avevamo chiesto di gestirle con attenzione e di non spingere troppo nelle prime fasi. Probabilmente, però, siamo stati un po’ troppo conservativi, questo gli ha fatto perdere alcune posizioni e ha contribuito anche al contatto con Baldassarri. Dopo essere scivolato fino alla dodicesima posizione, Yari è stato bravo a recuperare terreno e a risalire fino all’ottavo posto, portando a casa punti preziosi per la classifica. Ora analizzeremo i dati per capire se domani potremo adottare una strategia meno prudente nella gestione delle gomme. Dobbiamo tenere conto della posizione di Yari in campionato: il terzo posto è un obiettivo molto importante e inevitabilmente influenza il modo in cui affrontiamo le gare. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra la necessità di essere competitivi e quella di proteggere un risultato fondamentale per la classifica.”

Se c’è battaglia, contatti e pezzi delle moto che volano, si può stare certi che Balda è nel pieno della lotta; Sabato iniziato in netta difficoltà per il Team Go Eleven, poi via via andato in crescita tra qualifica e Gara 1. Grande prestazione per il numero 34, sesto sul traguardo al termine di una combattuta rimonta.

L’FP3 è stato il turno più sofferto per la Ducati gialla Go Eleven; poco grip, Lorenzo non ha trovato il feeling soprattutto a gomma nuova. Scende sotto al 36, migliorando i riferimenti di ieri, ma ancora non riesce ad essere esplosivo come vorrebbe. Per la qualifica si sceglie di tornare indietro alla moto con cui si è partiti il Venerdì, il set-up base trovato da Balda in stagione.

La Superpole, qui ad Estoril, è un turno complicato; tutti i piloti sono vicini, per millesimi potrebbero decidersi le file. Fin dal primo time – attack, il portacolori Go Eleven si mette in scia a Bulega, cercando di sfruttare il riferimento davanti. Prima gomma, ottimo sesto posto, commettendo un piccolo errore in Curva, lasciando circa tre decimi. La gomma posteriore da qualifica, più di un giro non lo regge; rientra ai box, cambio pneumatici, e via con l’ultimo tentativo. Giro perfetto per tre quarti, in linea per il quarto posto in griglia, nell’ultimo settore Lorenzo commette una sbavatura, perdendo quattro decimi. 1.34.9, terza fila assicurata, ma resta il rammarico per non aver concluso un giro stupendo. Dal mattino alla qualifica, il Team e Balda hanno trovato un bel compromesso per risollevare la situazione.

In Gara 1, finalmente, Balda parte bene e difende la posizione. Nel primo giro chiude tutti gli spazi e in Curva 3 del secondo passaggio prende la posizione a Sam Lowes. Il ritmo è veloce, riesce a rimontare e chiudere il distacco su Montella; in Curva 1 si lancia all’interno partendo da lontano, chiude la curva, poi i due si toccano con un grande spavento alla tre. Balda riesce a tenere la posizione, e si mette all’inseguimento di Bassani, un osso duro in battaglia. Nono giro, il numero 34 stampa un veloce ultimo settore ed in Curva 1 attacca conquistando la sesta piazza. Inizia un tira e molla sul filo del secondo di margine, nel quale il portacolori Go Eleven riesce a tenere un secondo di margine fin sul traguardo. Ottima prestazione, bella gara, solida e senza errori, un ottimo punto di partenza per la domenica di Estoril. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Giornata tosta oggi, al mattino abbiamo riscontrato un po’ di difficoltà, poi ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo e siamo riusciti a portare a casa un bel risultato. Sono contento, sento che abbiamo fatto un bel lavoro sia in gara che in qualifica. Mi è dispiaciuto un po’ in Superpole non aver completato il mio giro migliore, ma comunque le prime tre file vanno bene. Abbiamo raccolto dei bei punti, questo era l’obiettivo, per domani cerchiamo di lavorare e trovare ancora qualcosa per migliorare!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ci siamo ripresi bene dalla qualifica in poi; fino a lì era stato un weekend difficile, poi sia Balda che il Team hanno trovato la quadra per tornare nelle posizioni che contano. In qualifica la posizione reale era la quarta o la quinta, ma quello che conto di più è che in Gara abbiamo ottenuto il massimo. Abbiamo vinto la battaglia per il sesto posto, in Curva Lorenzo si sentiva bene ed ha concluso dei bei sorpassi. Ci ha messo il cuore e si è visto. Lavoriamo stasera, analizziamo i dati e ripartiamo da questo sesto posto domani!”

Un altro sabato da ricordare per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito Estoril. Dopo lo storico podio conquistato nella Superpole Race di Cremona, il pilota italiano ha raggiunto un nuovo, importantissimo traguardo: la terza posizione in Gara 1 e il suo primo podio in una gara lunga del Campionato Mondiale WorldSBK.

La giornata era iniziata con ottime sensazioni già dalle FP3, chiuse da Surra in terza posizione, a soli 0.124 secondi dal miglior tempo. In Superpole, Alberto ha confermato la propria competitività conquistando la P4 con un distacco di 0.627 secondi dalla pole position, assicurandosi così la seconda fila sulla griglia di partenza.

Nel pomeriggio, Surra è stato protagonista di una Gara 1 straordinaria. Scattato dalla quarta casella, il pilota del Team Motocorsa Racing ha effettuato un’ottima partenza, portandosi subito nelle prime posizioni e mantenendo un passo gara estremamente competitivo. Alberto ha difeso la terza posizione dagli attacchi di Miguel Oliveira, riuscendo a mantenere un margine di circa due secondi sul pilota portoghese e tagliando infine il traguardo in P3, a meno di dieci secondi dal vincitore Nicolò Bulega e a circa sei secondi dal secondo classificato.

Un risultato dal valore enorme per Motocorsa Racing, che conquista così il suo secondo podio consecutivo insieme ad Alberto Surra, questa volta nella gara principale del sabato. Una prestazione che conferma la crescita del pilota e della squadra, capaci di trasformare il lavoro svolto durante tutta la stagione in risultati sempre più importanti.

Il weekend portoghese non è ancora concluso: domenica Alberto e il team torneranno in pista per la Superpole Race e Gara 2, con l’obiettivo di continuare su questa strada e chiudere al meglio il penultimo appuntamento del Campionato Mondiale WorldSBK 2026.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stata una bellissima gara! Voglio dedicare questo risultato a Maurizio, Lorenzo, Ale e a tutta la squadra, che mi hanno dato una grandissima mano durante questo percorso. Sono sicuro che insieme stiamo costruendo qualcosa di davvero bello. Non dobbiamo fermarci qui, ma continuare a lavorare e dare il massimo per fare sempre meglio. Intanto, però, ci godiamo questo bellissimo risultato! Voglio ringraziare anche tutti i miei sponsor e quelli del team, che hanno reso possibile tutto questo.»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«È stato un sabato molto intenso. Le qualifiche sono state decisive per partire davanti e Alberto è stato bravissimo allo stacco della frizione e nei primi giri, riuscendo a spingere fin da subito. Ha mantenuto Miguel Oliveira a circa due secondi per tutta la gara, ma la cosa più importante è che abbiamo chiuso a meno di dieci secondi dal vincitore e a soli sei secondi dal secondo classificato. Per noi questo podio in una gara lunga vale come una vittoria. Essere terzi, a meno di dieci secondi da un pilota come Bulega, è un risultato straordinario per un team indipendente come Motocorsa Racing. Siamo contentissimi, tutta la squadra ha lavorato benissimo e questo risultato ci ripaga di tanti sforzi. Il weekend è ancora lungo e ci aspettano altre due gare, ma oggi vogliamo goderci questo bellissimo podio. Ringrazio tutta la squadra, anche chi lavora da casa, i nostri sponsor, gli amici e tutte le persone che ci sostengono.»