ALEX MARQUEZ
“La gomma morbida che abbiamo usato oggi ci ha sicuramente aiutato, ma partivamo senza troppe certezze visto che l’avevamo usata solo per i time attack. È stata sicuramente una bella gara, giocandomi posizioni con Martin prima e con Acosta poi. Il ritmo era molto buono, e in una gara a 13 giri siamo andati molto bene, anche a livello di durabilità della gomma. Domani tutto potrebbe cambiare, sia con il meteo che con le gomme a 27 giri, oggi ci godiamo una gara divertente”.

IKER LECUONA
“Non siamo partiti benissimo, ma siamo riusciti comunque a non perdere troppe posizioni. Quando ho trovato il mio passo le cose sono cambiate: a metà gara giravo praticamente sui miei tempi migliori in qualifica. In generale molto contento sia con la moto che con il team. Domani continueremo a imparare e a crescere”.

SPRINT 
ALEX MARQUEZ 2º 
IKER LECUONA 10º

WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 8º (181)
FERMIN ALDEGUER 10º (125)
IKER LECUONA 23º (9)

TEAM CHAMPIONSHIP
BK8 GRESINI RACING 5º (315)

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio d’Australia al Phillip Island Grand Prix Circuit. Marc Márquez ha terminato le Practice in terza posizione, a 126 millesimi dalla vetta, mentre Francesco Bagnaia, quattordicesimo, dovrà prendere parte alla Q1.

Márquez, il più veloce nelle FP1, è rimasto costantemente nella parte alta della classifica tempi nelle Practice. Marc è sceso per primo sotto al muro del minuto e 27 secondi a meno di nove minuti dal termine, per poi chiudere in terza posizione. Bagnaia si è riavvicinato alla top 10 nel finale di sessione, terminando quattordicesimo alla bandiera a scacchi.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“La giornata è andata più o meno come ci aspettavamo. Siamo migliorati con il passare del tempo, il feeling è molto buono e riesco a guidare come voglio. I nostri rivali sono molto competitivi su questa pista, soprattutto nelle curve veloci, ma noi non siamo lontani e cercheremo di ridurre ulteriormente il gap. L’obiettivo per domani in qualifica è la prima fila, ma so che non sarà facile. Continuiamo a lavorare duramente come sempre. Sarà importante adattarsi ai repentini cambi del meteo, che sono un classico qui a Phillip Island, e tenere in considerazione qualsiasi tipo di situazione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º
“Abbiamo fatto un po’ di fatica. Non riesco a far girare la moto come vorrei e a portare velocità, perché se ci provo finisco largo. Abbiamo però fatto dei passi avanti nel corso della giornata e devo dire che nel finale sono io che non sono stato in grado di mettere tutto assieme nel time attack, lasciando per strada due decimi. Ora vediamo come andranno le prossime giornate: ci sarà da tenere considerazione l’eventualità della pioggia che, nonostante non sia il miglior scenario, soprattutto qui a Phillip Island, potrebbe comunque rimescolare le carte”.

ALEX MARQUEZ
“Questa pista regala sempre emozioni, e oggi non è stata da meno. Caduta a parte siamo stati sempre veloci e la Q2 diretta ne è la dimostrazione. Domani potrebbe cambiare tutto a livello di meteo, quindi ci sarà da aspettare e valutare le condizioni della pista per capire il nostro livello questo fine settimana. ”.

IKER LECUONA
“Devo dire che questa mattina sono stato fortunato nella caduta: non ho fatto errori, ma la moto mi è passata molto vicina. Questa pista è sempre spettacolare e mi sono trovato bene con la moto fin da subito: siamo veloci, ma domani la pioggia porterà problemi. Mi piace correre sul bagnato, ma a Phillip Island un errore sull’acqua si paga caro e io lo so bene”.

PRACTICE
ALEX MARQUEZ 6º (1’27.150s)
IKER LECUONA 16º (1’27.840s)
 
FREE PRACTICE 1
ALEX MARQUEZ 5º (1’28.285s)
IKER LECUONA 17º (1’29.588s)

Il miglior risultato nella storia della squadra, con il secondo posto nella classifica Team, il terzo posto di Yari Montella nel Mondiale Piloti e i titoli di Best Independent Team e Best Independent Rider. Una stagione indimenticabile, che segna una nuova pagina nella storia del Barni Spark Racing Team.

L’ultima giornata di gara ha confermato il carattere e la determinazione dei due piloti. Nella Superpole Race, Yari Montella ha chiuso in quarta posizione, mentre Álvaro Bautista ha recuperato dalla nona alla sesta posizione, confermando il buon ritmo e la competitività mostrati nel corso del weekend.

In Gara 2, Bautista è rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice, lottando per il podio fino alle fasi finali. La pioggia, arrivata a metà gara e diventata sempre più intensa negli ultimi giri, ha reso la fase conclusiva particolarmente impegnativa, costringendo il numero #19 a ridurre il ritmo. Il conseguente calo della temperatura degli pneumatici ha favorito il recupero di Sam Lowes, che è riuscito a superare Álvaro, relegandolo alla quarta posizione. Montella ha invece disputato una gara combattuta, caratterizzata da numerosi duelli e sorpassi, chiudendo al sesto posto.

Si chiude così la stagione 2026 del Barni Spark Racing Team, protagonista di un’annata straordinaria, la migliore di sempre nella storia della squadra. Il secondo posto nella classifica generale Team rappresenta il miglior piazzamento mai raggiunto, coronando un percorso costruito gara dopo gara grazie al lavoro e all’impegno di tutta la squadra.

A rendere ancora più speciale questa stagione è il terzo posto conquistato da Yari Montella nella classifica generale piloti, un risultato senza precedenti per il Barni Spark Racing Team. Per la prima volta nella storia della squadra, infatti, un suo pilota chiude il campionato nelle prime tre posizioni assolute. Montella termina la stagione con 318 punti, dopo aver conquistato il titolo di Best Independent Rider e stabilito il nuovo record di punti per un pilota indipendente, superando il precedente riferimento di 315 punti ottenuto da Toprak Razgatlıoğlu nel 2019.

La squadra, che aveva già conquistato il titolo di Best Independent Team, completa così un’annata da record, raggiungendo anche il miglior risultato di sempre in termini di podi stagionali, con 15 podi complessivi.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è andata abbastanza bene. Nella Superpole Race tutti danno il 100% e spingono fino alla fine. Abbiamo fatto una buona partenza e sono riuscito a superare diversi piloti nei primi giri, rimanendo poi vicino alla quarta e alla quinta posizione. Non sono riuscito a raggiungerli, ma il ritmo era buono ed ero molto più veloce rispetto a ieri. Partendo dalla seconda fila in Gara 2, ho fatto un’altra buona partenza e sono riuscito a superare diversi piloti, portandomi subito in terza posizione. Nei primi giri abbiamo migliorato ulteriormente il passo e il feeling con la moto, anche se non sono riuscito a rimanere vicino a Bulega e Lecuona. In ogni caso, stavo guidando bene, mi sentivo a mio agio e sapevo che il distacco da Sam Lowes stava aumentando. Poi ha iniziato a piovere in alcuni tratti della pista. Non avevamo riferimenti dai piloti che ci precedevano e probabilmente Sam Lowes ha potuto utilizzare me come riferimento per capire quali fossero le condizioni dell’asfalto. Con il calo della temperatura degli pneumatici, anche perché non riuscivo più a spingere come prima, ho iniziato a perdere feeling e contatto con la pista. In un paio di occasioni ho rischiato di cadere, ma il mio obiettivo era portare la gara a termine. Sono felice perché, finché le condizioni sono rimaste normali, mi sono sentito davvero bene sulla moto. Sono anche molto orgoglioso del weekend che abbiamo fatto, soprattutto dopo una stagione così difficile, in cui i risultati hanno faticato ad arrivare e in cui ho dovuto affrontare anche un infortunio. Non è facile mantenere sempre alta la motivazione, trovare la forza di reagire e continuare a spingere fino alla fine, ma credo che dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo dimostrato. È stato un weekend molto emozionante. Ho sentito il supporto di tutte le persone che ho incontrato e questo ha reso tutto ancora più speciale.”

Yari Montella, #5

“Abbiamo chiuso la stagione con una top 5 e sono abbastanza contento e soddisfatto. Questa mattina ho conquistato il quarto posto nella Superpole Race, mentre nel pomeriggio è stata una gara molto combattuta, in cui ho lottato con diversi piloti. All’inizio mi sono confrontato con Bassani, con alcuni attacchi secondo me esagerati, poi sono riuscito a recuperare su Alex Lowes e, successivamente, ho lottato anche con Baldassarri. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona top 5. Abbiamo sfruttato questo weekend anche come un test in ottica 2027, lavorando sia sulla mia guida sia sulle diverse soluzioni di set-up. È stata un’occasione importante per raccogliere informazioni e continuare a migliorare in vista della prossima stagione. Nel complesso sono soddisfatto e voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro svolto. È stato un anno importante per tutti noi, ricco di esperienze e insegnamenti. Adesso ci godremo una settimana di riposo, prima di tornare al lavoro e iniziare a prepararci per il 2027.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto contenti, soddisfatti e orgogliosi della stagione che abbiamo concluso. Abbiamo raggiunto risultati straordinari, conquistando il terzo posto nella classifica assoluta piloti e il secondo posto nella classifica assoluta team, ottenendo il massimo di quello che potevamo raggiungere. Voglio ringraziare i nostri piloti, tutti i meccanici che hanno lavorato in pista e tutte le persone che hanno lavorato a casa, perché questi risultati sono il frutto dell’impegno e del lavoro di tutta la squadra. Adesso godiamoci questo momento e questi traguardi, ma siamo già proiettati verso il 2027, con l’obiettivo di continuare a lavorare bene e di confermarci competitivi anche nella prossima stagione. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i nostri sponsor, che hanno sempre creduto in noi e ci hanno sostenuto durante tutto il percorso, e a Ducati, con cui portiamo avanti una collaborazione che dura da 30 anni. Questi risultati sono il frutto di un grande lavoro di squadra e siamo orgogliosi di averli raggiunti insieme.”

Il Campionato Mondiale WorldSBK 2026 si conclude con una giornata ricca di emozione per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; con i punti conquistati nella domenica di Jerez, il pilota numero 34 ha consolidato la sesta piazza nel Campionato piloti, quinto posto nel Campionato Team, godendo di una sola moto in pista. 236 punti finali che valgono il record di punti per la squadra italiana!

La Domenica di Jerez si è presentata più fresca rispetto ai giorni precedenti, con condizioni di asfalto diverse e più veloci. Balda è riuscito a scendere subito sul 38.5, sentendosi bene in sella.

In Superpole Race Balda scatta bene, ma nel primo giro perde due posizioni, in fotocopia di quanto successo in Gara 1. Questa volta, però il ritmo c’è, lotta e sorpassa prima Surra in Curva 1, poi Bridewell alla 9, vero e proprio punto di forza nella giornata odierna. Si mette all’inseguimento di Alvaro e Alex Lowes, chiude il gap giro dopo giro, ma la gara è troppo breve e conclude settimo. Una fila persa, ma un settimo posto decisamente migliore di quello del sabato, il passo gara è buono e fa ben sperare per gara 2.

In Gara 2, Balda parte bene, una delle migliori partenze dell’anno. In curva due si trova un pilota davanti, non riesce ad essere scorrevole, e scivola decimo. La velocità, però, c’è e recupera subito la posizione su Surra e Vierge. Qualche giro più tardi si butta all’interno di Bassani in curva 9. Martella costantemente sul 39 basso, inseguendo Montella e risultando uno dei più veloci in pista. Insieme i due italiani rimontano su Alex Lowes, Balda lo passa con una grande staccata in curva 6. Il portacolori Go Eleven, è velocissimo, chiude il piccolo gap su Montella e nella solita Curva 9 prende il quinto posto. Allunga decimo su decimo fino a quattro giri dal termine: la pioggia si presenta, rovina il finale di gara, Balda gestisce ma dietro di lui il numero 5 di casa Barni è il pilota più veloce in pista. Ultimo giro, riesce a prendere la posizione, costringendo Balda a chiudere sesto. Bell’ultima gara, soddisfazione di tutto il Team per aver chiuso in modo competitivo e con il sorriso.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Un ultimo giorno emozionante, abbiamo concluso una bella stagione per me e per tutto il Team. Venivo da anni difficili, è stata una bella rivincita personale, e mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Con il pacchetto tecnico siamo stati sempre competitivi in tutta la stagione, peccato per non aver potuto svolgere i test quest’inverno. A parte qualche piccolo errore, è stato un anno davvero bello dove siamo sempre stati in Top 6. Sesto posto con il record punti mi rende orgoglioso, abbiamo battagliato tutto l’anno con i migliori Team e case costruttrici. Oggi abbiamo ritrovato la nostra competitività in pista, ero davvero veloce, mi è dispiaciuto perdere il quinto posto proprio alla fine, ma quando ha iniziato a piovere non avevo troppa fiducia. Portiamo a casa anche questo Round di Jerez, ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi stanno vicino e mi supportano, oltre che tutto il mio gruppo di lavoro. Non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Concludiamo una grande stagione per noi con una bella domenica a Jerez; il sesto e settimo posto odierno valgono più di quello di ieri, perché Balda è stato competitivo e i tempi erano veloci. Sono orgoglioso di tutta la squadra, nella stagione non abbiamo mai avuto problemi tecnici o ritiri forzati, segno dell’ottimo lavoro svolto. Siamo riusciti a battere il nostro record di punti, devo ringraziare tutto lo staff tecnico e Balda stesso per la costanza di risultato!”

Si conclude al Circuito de Jerez – Ángel Nieto il Campionato Mondiale WorldSBK 2026 per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing. Nell’ultima giornata di gare della stagione, il pilota italiano ha conquistato l’ottava posizione nella Superpole Race e la nona in Gara 2, portando a termine un weekend impegnativo su un tracciato particolarmente difficile per lui e chiudendo un primo anno in WorldSBK ricco di crescita e soddisfazioni.

La domenica si è aperta con la Superpole Race, nella quale Surra ha tagliato il traguardo in P8. Nel pomeriggio, Alberto è tornato in pista per l’ultima gara del campionato, concludendo Gara 2 in nona posizione. Risultati che si aggiungono alla sesta posizione conquistata sabato in Gara 1 e che completano un fine settimana durante il quale il pilota e la squadra hanno lavorato costantemente per migliorare il feeling con la Ducati Panigale V4 RS e affrontare al meglio le difficoltà del circuito spagnolo.

Con l’ultima bandiera a scacchi di Jerez si chiude una stagione che ha visto Alberto Surra crescere gara dopo gara, raggiungendo traguardi importanti insieme al Team Motocorsa Racing. Un percorso iniziato con le prime esperienze nella categoria e culminato negli straordinari risultati degli ultimi round: dal primo podio conquistato nella Superpole Race di Cremona ai tre terzi posti ottenuti nello stesso weekend a Estoril, compreso il primo podio in una gara lunga del Campionato Mondiale WorldSBK.

A rendere ancora più positivo il bilancio di questa prima stagione è anche il risultato ottenuto nella classifica generale: Surra conclude il Campionato Mondiale WorldSBK 2026 in ottava posizione assoluta e al quarto posto tra i piloti indipendenti, risultando inoltre il rookie meglio classificato della stagione. Un traguardo significativo per il giovane pilota italiano e per il Team Motocorsa Racing, che conferma la crescita e il grande lavoro svolto insieme nel corso dell’anno.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stato un weekend difficile, ma lo sapevamo. Oggi, al di là del risultato, sono riuscito a fare un ulteriore passo avanti a livello di guida, soprattutto in Gara 2, e sono davvero molto contento. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno seguito e sostenuto da casa e tutta la squadra per questo bellissimo 2026. È stata un’ottima stagione e sono sicuro che nel 2027 torneremo ancora più carichi e con tanta voglia di fare sempre meglio. Grazie a tutti per questa stagione!»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Con questa nona posizione concludiamo un 2026 fantastico, caratterizzato da una crescita enorme di Alberto nella sua prima stagione in WorldSBK. Abbiamo ancora tantissimo da perfezionare e molto da imparare su diversi circuiti. Il prossimo anno cambieranno gli pneumatici e il regolamento, quindi il lavoro da fare durante l’inverno sarà tanto. Voglio ringraziare tutti gli sponsor, gli amici e i sostenitori, ma soprattutto tutta la squadra Motocorsa Racing, sia chi lavora in pista sia chi lavora da casa, e tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa stagione così speciale. Chiudiamo il Campionato Mondiale in ottava posizione con Alberto e al quarto posto nella classifica dei piloti indipendenti. È stato davvero un anno fantastico!»

Nicolò Bulega continua la sua marcia trionfale e dopo aver eguagliato il record di Ben Spies per il maggior numero di Pole Position in una stagione di WorldSBK (11) si prende la trentesima vittoria dominando dal primo all’ultimo giro.

Iker Lecuona non si trova a suo agio sul circuito di Jerez de la Frontera ma ha il merito di non mollare e dopo un bel duello con Montella (Ducati) difende la terza posizione per conquistare il trentesimo podio della stagione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento. Abbiamo aggiunto un’altra vittoria: la cinquantesima in tre anni, la trentesima in questa stagione. Voglio ringraziare tutto il team per avermi messo nelle condizioni di poter raggiungere questi traguardi. Ma il nostro lavoro non è ancora finito”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ inutile nascondere che sia stato, fino ad ora, un weekend abbastanza complicato. Sapevo che Sam (Lowes, Ducati) sarebbe stato il mio rivale per un posto sul podio perché il passo gara di Nicolò non era alla portata. Non posso essere particolarmente felice per come sono andate le cose oggi. Proveremo a fare meglio domani”.

Una Gara 1 intensa e combattuta per il team, protagonista di una giornata ricca di spunti positivi e di un finale al cardiopalma.

Dopo una FP3 chiusa da Yari Montella al terzo posto in 1:37.848, con Álvaro Bautista quindicesimo, la Superpole ha visto entrambi i piloti migliorare le proprie prestazioni. Montella ha conquistato la quarta posizione con un ottimo 1:37.381, abbassando sensibilmente il riferimento fatto segnare nella Superpole della scorsa stagione, quando aveva fermato il cronometro sull’1:38.354. Bautista ha invece chiuso in nona posizione con il tempo di 1:38.115.

In Gara 1, disputata sulla distanza di 20 giri, Yari ha lottato fin dalle prime battute nelle posizioni di vertice, ingaggiando un’intensa bagarre con Iker Lecuona. Alle sue spalle, Álvaro ha iniziato una progressiva rimonta, recuperando posizioni e dimostrando un ritmo gara sempre più competitivo.

Giro dopo giro, Bautista ha continuato a spingere, risalendo la classifica fino a raggiungere il gruppo di testa. Nelle fasi finali, il distacco da Montella si è ridotto rapidamente, fino a trasformarsi in un confronto diretto tra i due compagni di squadra. Al diciottesimo giro, Álvaro si è portato a ridosso di Yari, prima di sferrare l’attacco decisivo al giro successivo, in un duello serrato che ha regalato puro spettacolo. Bautista ha così tagliato il traguardo in quarta posizione, completando una grande rimonta dalla nona casella di partenza, mentre Montella ha chiuso quinto dopo una gara complicata dall’usura delle gomme.

Il risultato assume un significato storico per Yari: grazie ai punti conquistati, il pilota #5 ha infatti conquistato matematicamente il terzo posto nella classifica generale del Campionato Piloti, centrando un traguardo senza precedenti per il Barni Spark Racing Team. Per la prima volta nella storia della squadra, un suo pilota chiude il campionato nelle prime tre posizioni della classifica generale.

Una giornata speciale anche per Álvaro Bautista, nel ventesimo anniversario della conquista del titolo mondiale della classe 125: un’altra occasione per celebrare una carriera ricca di successi, arricchita oggi da una rimonta di carattere e da una gara ricca di emozioni.

Álvaro Bautista, #19

“Sono rimasto molto vicino al podio in Gara 1, a una sola posizione di distanza, ma in ogni caso sono molto soddisfatto della mia prestazione. Il feeling con la moto era molto buono e oggi abbiamo apportato alcuni piccoli cambiamenti per migliorare ulteriormente. Durante la Superpole, con la SCQ, ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni sulla moto, ma sono comunque riuscito a conquistare il nono tempo. Ero più fiducioso in vista della gara e, nonostante una partenza nella norma, nei primi giri perdiamo sempre un po’ di terreno a causa dell’inerzia della moto, dovuta al peso aggiuntivo. Giro dopo giro, però, sono riuscito a guidare sempre meglio, a trovare il mio ritmo e a recuperare posizioni, superando diversi piloti. È stato bello riuscire a fare una rimonta del genere. Sono felice del feeling con la moto e del risultato ottenuto. Domani dovremo cercare di mantenere queste sensazioni positive e ripartire da qui.”

Yari Montella, #5

“Oggi è andata così così, non sono pienamente soddisfatto. Stamattina, in Superpole, è andata abbastanza bene: abbiamo chiuso con un quarto posto, il primo della seconda fila, con un buon feeling e sensazioni positive in vista di Gara 1. La gara è stata positiva fino a un certo punto. Riuscivo a guidare bene e ad andare veloce, ma credo che i giri trascorsi alle spalle di Iker abbiano fatto aumentare soprattutto la temperatura dello pneumatico anteriore. Da lì abbiamo iniziato a faticare e, nel giro di poco, ho perso circa un secondo sul mio ritmo, senza riuscire più a essere altrettanto veloce. Alla fine abbiamo perso anche la quarta posizione a favore di Álvaro, che stava rimontando forte da dietro. È stata una gara sofferta e combattuta. In ogni caso, abbiamo dato il massimo. Per qualche metro ho anche assaporato il podio e avevo quasi iniziato a crederci, ma va bene così: queste sono le gare. Cercheremo di sfruttare quanto successo oggi per migliorare in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo immensamente orgogliosi di aver conquistato, per la prima volta nella nostra storia, il terzo posto nella classifica piloti! È un risultato straordinario, dal valore enorme per tutto il team, che premia l’impegno e la determinazione dimostrati da tutti nel corso della stagione. Raggiungere questo traguardo rappresenta una soddisfazione incredibile e un motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi. Oggi è stata una bellissima gara. Le qualifiche sono andate bene, ma anche la gara è stata davvero positiva. Yari aveva forse la possibilità di passare Lecuona nelle prime fasi, ma dopo essere rimasto per alcuni giri alle sue spalle, la temperatura della gomma anteriore è salita parecchio e non aveva più il feeling giusto per attaccare. Álvaro ha fatto una gara davvero consistente. È partito da dietro, aveva un ottimo ritmo e ha completato tanti sorpassi. Siamo molto soddisfatti delle posizioni finali di entrambi. Domani avremo la possibilità di raggiungere un altro importante obiettivo: lottare per la seconda posizione assoluta nella classifica team del campionato. Sarebbe un risultato bellissimo per tutti noi.”

Inutile nascondersi, dopo il buon passo gara mostrato nel Venerdì, in casa Go Eleven ci si aspettava qualcosa in più di un settimo posto in Gara 1; forse il podio non era possibile, ma la Top 5 si. Settimo sul traguardo, resta un buon risultato, ma il ritmo gara si è rivelato più lento del previsto.

Nell’ultimo turno di prove libere Balda prova il time attack; gomma da qualifica e due-tre giri per trovare il giusto set-up in ottica Superpole. Muro del 38 abbattuto, ottimo quarto settore! 

In Superpole Balda si sente carico e pronto per strappare un’ottima casella in griglia. Primo tentativo, trova un buon riferimento davanti, migliora di un decimo il tempo della mattina e si piazza in Top 5. Rientra ai box, seconda gomma, secondo giro tutto-o-niente; nel primo settore perde un decimo con un piccolo errore, poi è semplicemente perfetto in tutto il resto del tracciato, recuperando moltissimo nelle parti veloci. All’ultimo settore è velocissimo, scende sul 37.6, valevole per la sesta casella. Seconda fila, ottimo punto di partenza per le gare!

Gara 1 inizia con un buono stacco al via, ma resta leggermente chiuso in Curva 2, perdendo due posizioni. Le condizioni in pista sono strane, c’è poco grip e tutti girano piuttosto lenti. Balda attende qualche passaggio, poi inizia a spingere superando Bridewell; da lì in poi prova a rimontare, riesce a ricucire il gap prima su Alex Lowes, attaccandolo alla Sei, poi su Surra. Arriva in volata con il compagno di marca, senza riuscire a provare il sorpasso. Settimo posto sul traguardo, gara solida e senza errori, nella quale però è mancato un po’ di ritmo, soprattutto rispetto al Venerdì.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata che ha deluso un po’ le mie aspettative. Per come eravamo messi ieri, pensavo di poter lottare per il podio, invece mi sono dovuto accontentare. Ho sofferto un po’ le condizioni della pista ed il poco grip sia posteriore che anteriore. Alla fine siamo stati comunque bravi a lottare e portarla a casa, abbiamo raccolto punti importanti, il che è sempre positivo. Non vedo l’ora di riprovarci domani, perché voglio finire la stagione con un buon feeling in sella. Dovremo però vedere il meteo, poi vediamo di goderci l’ultima giornata in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo faticato più del previsto, dopo ieri ci aspettavamo una Top 5, ma non avevamo il ritmo fin dai primi giri. Balda è comunque riuscito a trovare la quadra in sella con il passare dei giri, riprendendosi un paio di posizioni. Purtroppo qui facciamo anche un po’ fatica a superare e servirà trovare qualcosa per domani. Nel caso in cui fosse bagnato, le carte si mescolerebbero e sicuramente si tratterebbe di una giornata pazza, pensando anche che è dall’Australia che non giriamo sul bagnato. I ragazzi nel box sono al lavoro per analizzare i dati e vedere se troviamo qualche decimo!”

Un sabato impegnativo ma soddisfacente per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito de Jerez – Ángel Nieto, teatro dell’ultimo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Su un tracciato che si è rivelato particolarmente impegnativo per il pilota italiano, la squadra ha continuato a lavorare e migliorare, conquistando una buona sesta posizione in Gara 1.

La giornata è iniziata con le ultime prove libere del weekend, al termine delle quali Surra ha mantenuto la quinta posizione nella classifica combinata. Nella successiva Superpole, Alberto ha ottenuto l’ottavo tempo, assicurandosi la partenza dalla terza fila della griglia.

Nel pomeriggio, Surra ha affrontato Gara 1 con determinazione, riuscendo a recuperare due posizioni rispetto alla partenza e tagliando il traguardo in P6, a soli 12 secondi dal vincitore. Un risultato particolarmente significativo su un circuito dove il pilota e la squadra hanno incontrato diverse difficoltà, ma sul quale sono riusciti a compiere importanti passi avanti sessione dopo sessione.

La sesta posizione premia il lavoro svolto da tutto il Team Motocorsa Racing e mette in evidenza la crescita di Alberto, che proprio a Jerez aveva iniziato il suo percorso di preparazione alla stagione durante i test di gennaio. Da allora, il pilota italiano ha continuato a migliorare il proprio feeling con la Ducati Panigale V4 RS, dimostrando i progressi compiuti nel corso del suo primo anno nel Campionato Mondiale WorldSBK.

Domenica sarà l’ultima giornata di gara della stagione 2026, con la Superpole Race al mattino e Gara 2 nel pomeriggio. Alberto e Motocorsa Racing sono pronti a dare il massimo fino all’ultima bandiera a scacchi, con l’obiettivo di continuare a migliorare e concludere nel migliore dei modi questa prima stagione insieme.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Oggi la gara è stata molto difficile, ma siamo riusciti a trovare il giusto feeling. Abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri e sono sicuro che domani, insieme alla squadra, riusciremo a fare un ultimo step. Ringrazio come sempre tutto il team per il grandissimo lavoro che stiamo facendo dall’inizio della stagione.»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Una sesta posizione inaspettata, arrivata su una pista non particolarmente favorevole al nostro pilota. Alberto ce lo aveva già detto e lo avevamo visto anche durante i test di inizio stagione. Da gennaio a oggi ha avuto una crescita esponenziale e siamo riusciti a chiudere a soli 12 secondi dal vincitore. Questa P6 ha un valore ancora più importante perché arriva su un circuito dove abbiamo faticato per tutto il weekend. Abbiamo però lavorato benissimo: a ogni turno cresce la moto, cresce il pilota e migliora il feeling. Domani ci aspettano ancora due gare e il nostro obiettivo è continuare a migliorare il più possibile