In vista del quarto round del mondiale Superbike, previsto per il weekend 2-4 luglio a Donington Park, in Gran Bretagna, mercoledì 23 giugno il Barni Racing ha effettuato una giornata di test al Misano World Circuit Marco Simoncelli. 

Tito Rabat, in sella alla Ducati Panigale V4 R con nuove soluzioni tecniche in molte aree della moto, è sceso in pista in una giornata estremamente calda. Le alte temperature hanno consentito al pilota spagnolo di confrontarsi con condizioni che spesso hanno fatto soffrire il team bergamasco. 

Buoni i riscontri cronometrici sia sul passo gara che nel giro secco per Rabat, che ha poi scelto di fermarsi sul circuito della Riviera Romagnola anche il giorno successivo per allenarsi con una Ducati Panigale V4 S stradale.  

Tito Rabat, #53 

«Il nostro obiettivo è  andare a Donington convinti di poter far bene. La giornata di test è stata impegnativa, ora  devo solo cercare di riposare per arrivare pronto alla prossima gara». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Abbiamo voluto questo test per permettere al pilota di migliorare il suo feeling sulla moto. È stata una giornata di grande lavoro per tutta la squadra, abbiamo trovato delle nuove soluzioni e i tempi  sono migliorati. Tito è stato più veloce del weekend di gara e se avessimo girato con questo ritmo due settimane fa  avremmo potuto ottenere risultati migliori. Con queste informazioni andiamo a Donington fiduciosi di poter far bene».

A meno di una settimana dal GP di Germania – concluso con Pecco Bagnaia in quinta posizione e Jack Miller al sesto posto – il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista sul famoso TT Circuit di Assen, in Olanda, per il nono Gran Premio della stagione MotoGP 2021 e ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Conosciuto anche come “La Cattedrale”, lo storico tracciato situato nei pressi di Groningen ha ospitato il motomondiale ininterrottamente dal 1949 (anno di nascita del campionato), saltando solamente l’edizione 2020 a causa della pandemia di Covid-19.  Sulla pista di Assen Ducati ha trionfato in una sola occasione, nel 2008 con Casey Stoner, mentre sono 7 i podi totali e 3 le pole position finora conquistate in Olanda dalla casa di Borgo Panigale.

Proprio ad Assen, nel 2016, Jack Miller ha ottenuto invece il suo primo successo nella classe regina, disputando una bellissima gara sotto la pioggia. Il pilota australiano, terzo in campionato, punta ad ottenere un altro risultato importante questo fine settimana, per poter concludere al meglio la sua prima parte di stagione. Francesco Bagnaia, autore di una straordinaria rimonta nell’ultima gara in Germania, proverà in Olanda ad accorciare le distanze in una classifica che lo vede attualmente quarto ad un solo punto dal compagno di squadra. Dopo i primi otto round della stagione 2021, Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la seconda posizione sia nella classifica costruttori che nella classifica riservata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (100 punti)
“Dopo il GP di Germania, anche questo fine settimana correremo su una pista che, almeno sulla carta, non è tra le più favorevoli per le caratteristiche della nostra moto. Sono però ottimista perché anche al Sachsenring, dove non eravamo tra i favoriti, siamo invece riusciti ad essere competitivi sia in prova che in qualifica, anche se poi ci è mancato qualcosa in gara. In Olanda, le condizioni meteo saranno una variabile molto importante e, proprio qui sul bagnato nel 2016 ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP. Sarà l’ultima gara prima della pausa estiva, per cui farò del mio meglio per avvicinarmi alla vetta della classifica e chiudere bene questa prima parte della stagione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (99 punti)
“Sono molto contento di tornare a correre ad Assen, una pista che mi piace molto e dove ho vinto sia in Moto3 che in Moto2, tanto che ce l’ho addirittura tatuata sul braccio! è un tracciato particolare e le condizioni meteo qui saranno sicuramente un fattore decisivo questo fine settimana. Sulla carta non siamo tra i favoriti, ma anche lo scorso fine settimana in Germania non lo eravamo. Invece, se non fossi partito così indietro in gara al Sachsenring, avrei potuto sicuramente lottare per il podio. Ci riproveremo questo weekend! Siamo a metà campionato, perciò è importante riuscire ad ottenere un altro buon risultato prima della pausa estiva”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista venerdì 25 giugno a partire dalle ore 9:55 (CEST) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara (26 giri) si disputerà domenica alle ore 14:00 locali.

I piloti del Ducati Lenovo Team sono tornati in pista questo pomeriggio sul circuito tedesco del Sachsenring per disputare l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, il Gran Premio di Germania. Dopo due giornate di cielo sereno, la gara di oggi è stata in parte disturbata da alcune gocce di pioggia, cadute nel corso dei primi giri, che comunque non hanno bagnato il tracciato.

Partito con il decimo tempo, Francesco Bagnaia è stato protagonista di una grande rimonta: scivolato al sedicesimo posto nel corso primi giri, il pilota italiano è riuscito a trovare un ottimo ritmo verso metà gara ed ha sorpassato molti avversari fino a portarsi alle spalle del compagno di squadra Jack Miller. All’ultimo giro Pecco ha portato l’attacco decisivo al pilota australiano, tagliando il traguardo in quinta posizione. Miller, partito con il quarto tempo dalla seconda fila, ha fatto una buona partenza rimanendo nel gruppo di testa per diversi giri. Terzo fino a quasi metà gara, il pilota australiano non è però riuscito a difendere la posizione negli ultimi giri, scivolando al sesto posto dopo aver subito il sorpasso di Bagnaia a poche curve dal traguardo.

Dopo il GP di Germania, Miller mantiene la terza posizione in classifica generale con un solo punto di vantaggio su Bagnaia, quarto, mentre Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la seconda posizione nella classifica costruttori e nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Nonostante la rimonta, non sono contento del risultato di oggi perché so che avrei potuto lottare per il podio. Purtroppo nel corso dei primi giri ho avuto sensazioni diverse rispetto ai giorni scorsi e ho faticato molto a trovare il mio ritmo. Nella seconda metà di gara ho iniziato a sentirmi più a mio agio ed ho iniziato a spingere. Sono riuscito a gestire bene le gomme e ad essere costante fino alla fine, rimontando fino al quinto posto. Ora, dobbiamo restare concentrati: fra pochi giorni saremo ad Assen per affrontare un nuovo fine settimana di gara”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6°
“Rispetto ai giorni scorsi, oggi in gara abbiamo sofferto un po’ di più. Avevo una buona moto per provare a lottare per le prime posizioni, ma non avevo abbastanza grip e negli ultimi giri ho cercato di non stressare troppo la gomma posteriore per non perdere altre posizioni. Speravo di riuscire a ottenere qualcosa di più, ma in ogni caso portiamo a casa altri punti importanti per il campionato. Ora analizzeremo i dati per cercare di capire cosa ci è mancato quest’oggi e lavoreremo per essere più competitivi il prossimo fine settimana in Olanda”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista tra meno di una settimana, dal 25 al 27 giugno al TT Circuit Assen per il Gran Premio d’Olanda, nono appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021.

Johann Zarco si prende la pole position dopo una qualifica incredibile, molto bene anche il rookie Jorge Martin che fa segnare il settimo tempo.
Entrambi i piloti Pramac Racing si guadagnano l’accesso diretto in Q2 nelle FP3 di questa mattina.
Una qualifica imprevedibile e piena di colpi di scena, compresa una scivolata senza conseguenze di Zarco al penultimo giro che però non compromette il risultato, il francese è da POLE POSITION.
Non da meno la prestazione del pilota spagnolo che fa segnare nella prima run in secondo tempo e chiude la qualifica in settima posizione.

Johann Zarco

Sono contentissimo una bella emozione la Pole qui al Sachsenring.
Questa è una pista difficile per me e per la Ducati ma il potenziale della moto è talmente alto che stiamo ottenendo buoni risultati.
Domani bisognerà stare attenti all’usura delle gomme, ma partire dalla pole spero mi dia quell’aiuto in più.

Jorge Martín

Sono molto contento, abbiamo fatto un grosso step in avanti da ieri.
Già dalla FP3 mi sentivo molto meglio e sapevo che potevo spingere di più.
Domani cercherò di lottare per rimanere nel gruppo di testa.

Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla seconda e quarta fila nel Gran Premio di Germania di MotoGP, in programma domani sul circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team hanno saputo migliorarsi nella FP3 di questa mattina ottenendo l’accesso diretto alla Q2. Secondo dopo il terzo turno di libere e veloce anche nella FP4 di questo pomeriggio, dove ha dimostrato anche di avere un buon ritmo di gara, Miller non è però riuscito a sfruttare al meglio il suo ultimo giro in qualifica con la gomma morbida, a causa delle bandiere gialle esposte per le diverse cadute avvenute nei minuti finali del turno. Jack ha chiuso con il quarto tempo e un crono di 1:20.508.

Anche Bagnaia, ottavo questa mattina dopo la FP3, non è riuscito a sfruttare al meglio il tempo a disposizione in qualifica. Uscito nei minuti finali della sessione, Pecco ha trovato dei piloti che procedevano lentamente ed ha chiuso la qualifica al decimo posto, con un crono di 1:20.811.

Sarà comunque una Ducati a partire dalla pole position nel GP di Germania, in programma domani pomeriggio al Sachsenring: Johann Zarco ha ottenuto infatti il miglior tempo in 1:20.236 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, prima di scivolare nel tentativo successivo, per fortuna senza conseguenze fisiche.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 4° (1:20.508)
“Mi aspettavo di riuscire a fare qualcosa di più in qualifica, ma purtroppo siamo stati sfortunati perché in entrambi i due tentativi con la gomma morbida ho trovato le bandiere gialle. In ogni caso partiremo dalla seconda fila e sono convinto che ciò ci permetterà di lottare per un buon risultato. Sulla carta questo doveva essere un tracciato difficile per noi e invece, come dimostra anche la pole di Zarco, la nostra moto sta funzionando bene anche qui. Sono quindi fiducioso per la gara di domani”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 10° (1:20.811)
“Purtroppo quest’oggi ho trovato molto traffico in pista durante la qualifica, che mi ha ostacolato impedendomi di sfruttare il giro lanciato con la gomma morbida. Partiremo dalla quarta fila con il decimo tempo, perciò sarà davvero fondamentale riuscire a fare una buona partenza. Questa mattina e anche nella FP4 abbiamo dimostrato di possedere un buon ritmo perciò, se riusciremo ad essere nel gruppo dei primi fin dalle fasi iniziali della gara, sono sicuro che potremo lottare per le prime cinque posizioni”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:40 per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Germania prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 30 giri.

Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente con il nono e ventiduesimo tempo la prima giornata di prove libere del GP di Germania, ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, in programma questa domenica sul Circuito del Sachsenring, nei pressi Chemnitz.

Durante le due sessioni odierne, caratterizzate da cielo sereno e caldo torrido, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 52 gradi nel pomeriggio, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto prendere confidenza con il tortuoso tracciato sassone, assente dal calendario nel 2020, lavorando soprattutto sull’assetto delle loro Desmosedici GP in vista della gara di domenica.

Sesto al termine della FP1 questa mattina, Miller è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:22 nella sessione del pomeriggio, fermando il cronometro sull’1:21.192 e chiudendo con il nono tempo complessivo a 502 millesimi dalla vetta della classifica. Chiude invece solo ventiduesimo Bagnaia (1:22.211), che quest’oggi ha lavorato soprattutto pensando al consumo degli pneumatici, fattore che potrà rivelarsi determinante nella gara di domenica, prevista sulla distanza di 30 giri. Nonostante la posizione, il pilota piemontese si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto con la sua squadra e proverà il suo time attack nella sessione di FP3 di domani mattina.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:21.192)
“Il mio feeling con la moto è buono e sono abbastanza soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo provato tutte le gomme a nostra disposizione tranne la soft e tentato un time attack con la gomma media nei minuti finali della FP2. Credo di avere già un’idea abbastanza chiara di cosa utilizzeremo in gara domenica. Stiamo lavorando soprattutto sul setup, per cercare di rendere la moto più stabile negli ultimi due settori dove non siamo ancora così forti come nei primi due. In generale sono ottimista e contento di come sta andando il fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 22° (1:22.211)
“E’ stata una giornata produttiva. Ci siamo concentrati soprattutto nel cercare il giusto assetto della moto per riuscire a limitare il consumo delle gomme e avere un buon ritmo per la gara. Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo portato a termine durante le due sessioni di oggi. Sicuramente sarà importante fare un altro step in vista della FP3 di domattina, dove proveremo anche il time attack per cercare di assicurarci l’accesso diretto alla Q2”.

Domani il Ducati Lenovo Team tornerà in pista alle ore 9:55 per il terzo turno di libere, per poi disputare le qualifiche del GP di Germania a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista per disputare l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, il Gran Premio di Germania, in programma questa domenica sul celebre circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Presente in calendario dal 1998, il tortuoso tracciato sassone, il più corto in campionato con i suoi 3.7 km, ha ospitato la MotoGP per ben 22 anni consecutivi, mancando solamente l’appuntamento dello scorso anno a causa della pandemia di Covid-19. Durante le passate edizioni del Gran Premio di Germania, Ducati ha trionfato in sola una occasione, nel 2008 con Casey Stoner, mentre sono cinque i podi totali conquistati dalla casa bolognese al Sachsenring, il più recente dei quali è il terzo posto ottenuto da Andrea Dovizioso nel 2016.

Reduce da un solido fine settimana in Catalunya, concluso al terzo posto, Jack Miller arriva in Germania determinato ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica generale, che lo vede al momento terzo a 25 punti dal leader Quartararo. Francesco Bagnaia, quarto a 2 punti dal compagno di squadra, scenderà in pista con l’obiettivo di tornare a lottare per le prime posizioni.

Dopo i primi sette appuntamenti della stagione 2021, Ducati è seconda a pari punti con la prima classificata nel Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (90 punti)
“Dopo quasi due anni torniamo a correre in Germania, al Sachsenring. Si tratta di una pista piuttosto particolare ed è anche una delle più corte in calendario. Ducati non è tra le favorite su questo circuito, ma quest’anno siamo riusciti ad essere competitivi anche su tracciati che avrebbero dovuto metterci in difficoltà. Inoltre, veniamo da un altro fine settimana positivo in Catalunya e il mio feeling con la Desmosedici GP continua ad essere ottimo, perciò sono fiducioso di poter lottare per un altro buon risultato anche in questo Gran Premio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) ­ 4° (88 punti)
“Siamo all’ottavo appuntamento della stagione e alla penultima gara prima della pausa estiva. È un momento molto importante per il campionato e sarà fondamentale riuscire ad ottenere un buon risultato questo fine settimana. Sicuramente il Sachsenring non è una delle piste più adatte alle caratteristiche della nostra moto, ma sono fiducioso di poter far bene quest’anno. Come sempre sarà importante riuscire ad essere competitivi fin dalle prime battute del weekend! Non vedo l’ora di rimettermi subito al lavoro con la mia squadra”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere in Germania venerdì 18 giugno alle ore 9:55 locali (CEST).

Il Barni Racing Team e Tito Rabat non hanno confermato i buoni segnali del venerdì nel resto del weekend. Dopo aver mostrato nei turni di prove libere un passo gara che gli avrebbe permesso di stare nella top 10, il pilota spagnolo non è riuscito a migliorare il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R e i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Rabat ha concluso in P14 sia nella Superpole Race sia in Gara 2, conquistando così altri due punti nella classifica mondiale di campionato dove è sedicesimo con 16 punti totali.

Superpole Race 

Scattato dalla sedicesima casella dello schieramento Rabat è scivolato indietro complice un passo di 1’36 alto, ma le cadute di Van der Mark e Mahias e l’escursione sulla ghiaia di Folger gli hanno permesso di riguadagnare posizioni.

Gara 2 

Lo scenario di Gara 2 è stato simile: partito dalla diciassettesima casella, il #53 è riuscito soltanto a replicare lo stesso passo del mattino e dalla P16, con le cadute di Haslam e il ritiro di Davies, è entrato in zona punti e ha conquistato la P14 sotto la bandiera a scacchi.

Marco Barnabò – Team Principal Barni Racing Team

«Dopo aver trovato subito un buon passo nel primo turno di prove libere, Tito non è riuscito a fare quello step che serviva per stare con i migliori, tutte le prove di setup che abbiamo fatto non hanno dato i frutti sperati. Purtroppo Tito ha sempre lamentato uno scarso feeling su questa pista, siamo delusi per i risultati, ma il team ha lavorato, come sempre, con grande impegno e dedizione per cercare di mettere a suo agio il pilota nella guida della moto». 

GoEleven: Weekend da dimenticare

Pubblicato: 13 giugno 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Purtroppo non c’ è molto da dire sulla giornata odierna; Chaz è caduto in Superpole Race, rimediando un infortunio alla spalla destra che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi giri di Gara 2.

La giornata sembrava iniziata bene, con le modifiche che avevano fornito un maggiore feeling al pilota gallese fin dal Warm Up. In Superpole Race, però, dopo un contatto alla seconda curva con Mahias, è caduto a terra, sbattendo violentemente la spalla ed il braccio destro. 

Dichiarato fit, in gara due Chaz ha voluto schierarsi regolarmente in pista, nonostante il fastidio alla spalla destra. Dopo alcuni passaggi in cui faticava tantissimo in tutte le curve destrorse, ha preferito rientrare al box per non forzare oltremodo sull’infortunio. 

Chaz ora si sottoporrà ad ulteriori visite per escludere ogni tipo di problema, avrà tre settimane per riposarsi prima di tornare in pista a Donington. Urge dimenticare questo sfortunato weekend di casa, recuperare al cento per cento e tornare nelle posizioni che contano. A tutto il Team Go Eleven dispiace non aver dato spettacolo in pista ai fan presenti sugli spalti, ma purtroppo queste sono le gare e fa parte del gioco.

WE WILL BE BACK!
Chaz Davies (Rider):
“Purtroppo non un buon weekend e non una buona giornata nel complesso! Nella Superpole Race mi è sembrato che fossimo riusciti a migliorare la moto, da quill che sono riuscito na provare nel Warm Up Lap, ed ero molto carico per la gara, con l’obiettivo di guadagnare le prime due file. Ho fatto una buona partenza, poi alla Variante del Parco ero all’interno, quando siamo andati ad affrontare il sinistra non mi aspettavo che Mahias si fermasse così tanto e gli ho toccato la ruota dietro. La mia moto era abbastanza dritta, sono caduto ed ho battuto molto forte sulla spalla destra. Ho cercato di recuperare la migliore condizione possibile tra le due gare, al fine di ridurre il dolore , ma sapevo che sarebbe stata molto dura. Non avevo forza nelle curve a destra e nelle staccate, e qui a Misano ce ne sono molti. A sinistra mi sentivo bene, ma nel destra era molto difficile. Ho provato a fare alcuni giri ed il dolore era sempre più forte e continuavo a perdere forza e controllo. Non avrebbe avuto senso continuare. Avrei potuto prendere un paio di punti, ma mi sarei ritrovato con un pessimo feeling alla fine ed avrei potuto fare danni maggiori. Ora mi sottoporrò ad un controllo e lascerò a riposo il braccio per un po’ di giorni e torneremo in forma a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi purtroppo è andato tutto storto, Chaz in gara ha fatto bene a fermarsi, qui a Misano se la spalla destra non è al 100% è pericoloso guidare e sarebbe stato inutile cercare di concludere la gara, anche perché avrebbe rischiato di danneggiarla ulteriormente e noi abbiamo bisogno che Chaz sia al 100% per la prossima gara. Dispiace, perché dalla gara di casa sarebbe sempre bello uscire con un buon risultato. L’importante è tenere alto il morale ed essere consapevoli che abbiamo tutte le carte in regola per riscattarci già da Donington.”

Dopo aver dominato Gara-1, Michael Rinaldi prova a completare il weekend perfetto imponendosi nella Superpole Race del mattino per poi combattere fino all’ultimo giro per la tripletta in Gara-2. Scott Redding non è a suo agio sul World Misano Circuit Marco Simoncelli ma è comunque bravo a limitare i danni arrivando per due volte a ridosso del podio.

  • Superpole Race

Il sorpasso di Rinaldi su Razgatlioglu al quinto giro della Superpole Race sarà ricordato a lungo. Dopo una partenza incisiva ed un primo giro da protagonista, il pilota italiano inizia a spingere alla grande e si prende la vittoria nella Superpole Race.

Redding prova a combattere per il podio e negli ultimi giri sembra poter riuscire a prendere Rea chiudendo però al quarto posto.

  • Race-2

Scattato dalla pole position, nei primi due giri Michael Rinaldi ingaggia un duello spettacolare con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota italiano rimane in testa fino a metà gara prima dell’attacco di Toprak. Negli ultimi 3 giri Rinaldi prova a sferrare l’attacco per la vittoria ma non trova l’occasione  ideale e chiude con un prezioso secondo posto.

Redding rimane incollato al gruppo del podio fino a metà gara dando la sensazione di poter attaccare Rea per il terzo posto. Il feeling con la ruota anteriore, però, nella seconda parte non è dei migliori ed il pilota inglese chiude al quarto posto.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“Sono molto contento per questo weekend: ci è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Devo però ammettere che in Gara-2 Toprak e la Yamaha sono stati più bravi di noi ed è per questo che voglio fargli i complimenti. Ho dato il massimo provando a prendere la vittoria ma negli ultimi giri ho rischiato molto decidendo quindi di portare a casa questo secondo posto molto importante. E’ un passo in avanti molto significativo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)

“E’ stato un weekend molto difficile per me. Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ il feeling con la moto rispetto a ieri ma non è stato sufficiente per poter riuscire ad arrivare sul podio. Onestamente nei primi giri della Superpole Race pensavo di poter combattere con Jonny (Rea) in modo incisivo, mentre in Gara-2 sentivo di non avere grip con la gomma anteriore. La stagione, però, è ancora lunga e spero a Donington di poter essere molto più competitivo”.