Nicolò Bulega continua la sua marcia trionfale e dopo aver eguagliato il record di Ben Spies per il maggior numero di Pole Position in una stagione di WorldSBK (11) si prende la trentesima vittoria dominando dal primo all’ultimo giro.
Iker Lecuona non si trova a suo agio sul circuito di Jerez de la Frontera ma ha il merito di non mollare e dopo un bel duello con Montella (Ducati) difende la terza posizione per conquistare il trentesimo podio della stagione.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto contento. Abbiamo aggiunto un’altra vittoria: la cinquantesima in tre anni, la trentesima in questa stagione. Voglio ringraziare tutto il team per avermi messo nelle condizioni di poter raggiungere questi traguardi. Ma il nostro lavoro non è ancora finito”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “E’ inutile nascondere che sia stato, fino ad ora, un weekend abbastanza complicato. Sapevo che Sam (Lowes, Ducati) sarebbe stato il mio rivale per un posto sul podio perché il passo gara di Nicolò non era alla portata. Non posso essere particolarmente felice per come sono andate le cose oggi. Proveremo a fare meglio domani”.
Una Gara 1 intensa e combattuta per il team, protagonista di una giornata ricca di spunti positivi e di un finale al cardiopalma.
Dopo una FP3 chiusa da Yari Montella al terzo posto in 1:37.848, con Álvaro Bautista quindicesimo, la Superpole ha visto entrambi i piloti migliorare le proprie prestazioni. Montella ha conquistato la quarta posizione con un ottimo 1:37.381, abbassando sensibilmente il riferimento fatto segnare nella Superpole della scorsa stagione, quando aveva fermato il cronometro sull’1:38.354. Bautista ha invece chiuso in nona posizione con il tempo di 1:38.115.
In Gara 1, disputata sulla distanza di 20 giri, Yari ha lottato fin dalle prime battute nelle posizioni di vertice, ingaggiando un’intensa bagarre con Iker Lecuona. Alle sue spalle, Álvaro ha iniziato una progressiva rimonta, recuperando posizioni e dimostrando un ritmo gara sempre più competitivo.
Giro dopo giro, Bautista ha continuato a spingere, risalendo la classifica fino a raggiungere il gruppo di testa. Nelle fasi finali, il distacco da Montella si è ridotto rapidamente, fino a trasformarsi in un confronto diretto tra i due compagni di squadra. Al diciottesimo giro, Álvaro si è portato a ridosso di Yari, prima di sferrare l’attacco decisivo al giro successivo, in un duello serrato che ha regalato puro spettacolo. Bautista ha così tagliato il traguardo in quarta posizione, completando una grande rimonta dalla nona casella di partenza, mentre Montella ha chiuso quinto dopo una gara complicata dall’usura delle gomme.
Il risultato assume un significato storico per Yari: grazie ai punti conquistati, il pilota #5 ha infatti conquistato matematicamente il terzo posto nella classifica generale del Campionato Piloti, centrando un traguardo senza precedenti per il Barni Spark Racing Team. Per la prima volta nella storia della squadra, un suo pilota chiude il campionato nelle prime tre posizioni della classifica generale.
Una giornata speciale anche per Álvaro Bautista, nel ventesimo anniversario della conquista del titolo mondiale della classe 125: un’altra occasione per celebrare una carriera ricca di successi, arricchita oggi da una rimonta di carattere e da una gara ricca di emozioni.
Álvaro Bautista, #19
“Sono rimasto molto vicino al podio in Gara 1, a una sola posizione di distanza, ma in ogni caso sono molto soddisfatto della mia prestazione. Il feeling con la moto era molto buono e oggi abbiamo apportato alcuni piccoli cambiamenti per migliorare ulteriormente. Durante la Superpole, con la SCQ, ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni sulla moto, ma sono comunque riuscito a conquistare il nono tempo. Ero più fiducioso in vista della gara e, nonostante una partenza nella norma, nei primi giri perdiamo sempre un po’ di terreno a causa dell’inerzia della moto, dovuta al peso aggiuntivo. Giro dopo giro, però, sono riuscito a guidare sempre meglio, a trovare il mio ritmo e a recuperare posizioni, superando diversi piloti. È stato bello riuscire a fare una rimonta del genere. Sono felice del feeling con la moto e del risultato ottenuto. Domani dovremo cercare di mantenere queste sensazioni positive e ripartire da qui.”
Yari Montella, #5
“Oggi è andata così così, non sono pienamente soddisfatto. Stamattina, in Superpole, è andata abbastanza bene: abbiamo chiuso con un quarto posto, il primo della seconda fila, con un buon feeling e sensazioni positive in vista di Gara 1. La gara è stata positiva fino a un certo punto. Riuscivo a guidare bene e ad andare veloce, ma credo che i giri trascorsi alle spalle di Iker abbiano fatto aumentare soprattutto la temperatura dello pneumatico anteriore. Da lì abbiamo iniziato a faticare e, nel giro di poco, ho perso circa un secondo sul mio ritmo, senza riuscire più a essere altrettanto veloce. Alla fine abbiamo perso anche la quarta posizione a favore di Álvaro, che stava rimontando forte da dietro. È stata una gara sofferta e combattuta. In ogni caso, abbiamo dato il massimo. Per qualche metro ho anche assaporato il podio e avevo quasi iniziato a crederci, ma va bene così: queste sono le gare. Cercheremo di sfruttare quanto successo oggi per migliorare in vista di domani.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo immensamente orgogliosi di aver conquistato, per la prima volta nella nostra storia, il terzo posto nella classifica piloti! È un risultato straordinario, dal valore enorme per tutto il team, che premia l’impegno e la determinazione dimostrati da tutti nel corso della stagione. Raggiungere questo traguardo rappresenta una soddisfazione incredibile e un motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi. Oggi è stata una bellissima gara. Le qualifiche sono andate bene, ma anche la gara è stata davvero positiva. Yari aveva forse la possibilità di passare Lecuona nelle prime fasi, ma dopo essere rimasto per alcuni giri alle sue spalle, la temperatura della gomma anteriore è salita parecchio e non aveva più il feeling giusto per attaccare. Álvaro ha fatto una gara davvero consistente. È partito da dietro, aveva un ottimo ritmo e ha completato tanti sorpassi. Siamo molto soddisfatti delle posizioni finali di entrambi. Domani avremo la possibilità di raggiungere un altro importante obiettivo: lottare per la seconda posizione assoluta nella classifica team del campionato. Sarebbe un risultato bellissimo per tutti noi.”
Inutile nascondersi, dopo il buon passo gara mostrato nel Venerdì, in casa Go Eleven ci si aspettava qualcosa in più di un settimo posto in Gara 1; forse il podio non era possibile, ma la Top 5 si. Settimo sul traguardo, resta un buon risultato, ma il ritmo gara si è rivelato più lento del previsto.
Nell’ultimo turno di prove libere Balda prova il time attack; gomma da qualifica e due-tre giri per trovare il giusto set-up in ottica Superpole. Muro del 38 abbattuto, ottimo quarto settore!
In Superpole Balda si sente carico e pronto per strappare un’ottima casella in griglia. Primo tentativo, trova un buon riferimento davanti, migliora di un decimo il tempo della mattina e si piazza in Top 5. Rientra ai box, seconda gomma, secondo giro tutto-o-niente; nel primo settore perde un decimo con un piccolo errore, poi è semplicemente perfetto in tutto il resto del tracciato, recuperando moltissimo nelle parti veloci. All’ultimo settore è velocissimo, scende sul 37.6, valevole per la sesta casella. Seconda fila, ottimo punto di partenza per le gare!
Gara 1 inizia con un buono stacco al via, ma resta leggermente chiuso in Curva 2, perdendo due posizioni. Le condizioni in pista sono strane, c’è poco grip e tutti girano piuttosto lenti. Balda attende qualche passaggio, poi inizia a spingere superando Bridewell; da lì in poi prova a rimontare, riesce a ricucire il gap prima su Alex Lowes, attaccandolo alla Sei, poi su Surra. Arriva in volata con il compagno di marca, senza riuscire a provare il sorpasso. Settimo posto sul traguardo, gara solida e senza errori, nella quale però è mancato un po’ di ritmo, soprattutto rispetto al Venerdì.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Oggi è stata una giornata che ha deluso un po’ le mie aspettative. Per come eravamo messi ieri, pensavo di poter lottare per il podio, invece mi sono dovuto accontentare. Ho sofferto un po’ le condizioni della pista ed il poco grip sia posteriore che anteriore. Alla fine siamo stati comunque bravi a lottare e portarla a casa, abbiamo raccolto punti importanti, il che è sempre positivo. Non vedo l’ora di riprovarci domani, perché voglio finire la stagione con un buon feeling in sella. Dovremo però vedere il meteo, poi vediamo di goderci l’ultima giornata in pista!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo faticato più del previsto, dopo ieri ci aspettavamo una Top 5, ma non avevamo il ritmo fin dai primi giri. Balda è comunque riuscito a trovare la quadra in sella con il passare dei giri, riprendendosi un paio di posizioni. Purtroppo qui facciamo anche un po’ fatica a superare e servirà trovare qualcosa per domani. Nel caso in cui fosse bagnato, le carte si mescolerebbero e sicuramente si tratterebbe di una giornata pazza, pensando anche che è dall’Australia che non giriamo sul bagnato. I ragazzi nel box sono al lavoro per analizzare i dati e vedere se troviamo qualche decimo!”
Un sabato impegnativo ma soddisfacente per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito de Jerez – Ángel Nieto, teatro dell’ultimo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Su un tracciato che si è rivelato particolarmente impegnativo per il pilota italiano, la squadra ha continuato a lavorare e migliorare, conquistando una buona sesta posizione in Gara 1.
La giornata è iniziata con le ultime prove libere del weekend, al termine delle quali Surra ha mantenuto la quinta posizione nella classifica combinata. Nella successiva Superpole, Alberto ha ottenuto l’ottavo tempo, assicurandosi la partenza dalla terza fila della griglia.
Nel pomeriggio, Surra ha affrontato Gara 1 con determinazione, riuscendo a recuperare due posizioni rispetto alla partenza e tagliando il traguardo in P6, a soli 12 secondi dal vincitore. Un risultato particolarmente significativo su un circuito dove il pilota e la squadra hanno incontrato diverse difficoltà, ma sul quale sono riusciti a compiere importanti passi avanti sessione dopo sessione.
La sesta posizione premia il lavoro svolto da tutto il Team Motocorsa Racing e mette in evidenza la crescita di Alberto, che proprio a Jerez aveva iniziato il suo percorso di preparazione alla stagione durante i test di gennaio. Da allora, il pilota italiano ha continuato a migliorare il proprio feeling con la Ducati Panigale V4 RS, dimostrando i progressi compiuti nel corso del suo primo anno nel Campionato Mondiale WorldSBK.
Domenica sarà l’ultima giornata di gara della stagione 2026, con la Superpole Race al mattino e Gara 2 nel pomeriggio. Alberto e Motocorsa Racing sono pronti a dare il massimo fino all’ultima bandiera a scacchi, con l’obiettivo di continuare a migliorare e concludere nel migliore dei modi questa prima stagione insieme.
ALBERTO SURRA – PILOTA
«Oggi la gara è stata molto difficile, ma siamo riusciti a trovare il giusto feeling. Abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri e sono sicuro che domani, insieme alla squadra, riusciremo a fare un ultimo step. Ringrazio come sempre tutto il team per il grandissimo lavoro che stiamo facendo dall’inizio della stagione.»
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
«Una sesta posizione inaspettata, arrivata su una pista non particolarmente favorevole al nostro pilota. Alberto ce lo aveva già detto e lo avevamo visto anche durante i test di inizio stagione. Da gennaio a oggi ha avuto una crescita esponenziale e siamo riusciti a chiudere a soli 12 secondi dal vincitore. Questa P6 ha un valore ancora più importante perché arriva su un circuito dove abbiamo faticato per tutto il weekend. Abbiamo però lavorato benissimo: a ogni turno cresce la moto, cresce il pilota e migliora il feeling. Domani ci aspettano ancora due gare e il nostro obiettivo è continuare a migliorare il più possibile
Il venerdì di prove libere a Jerez si chiude con indicazioni incoraggianti per il team, che ha concentrato il lavoro sulla ricerca del feeling con la moto e sulla preparazione della gara. Yari Montella termina quarto nella classifica combinata con il tempo di 1:38.521, mentre Álvaro Bautista è undicesimo in 1:39.074.
Nelle FP1, Montella ha iniziato con il secondo tempo in 1:38.521, a 0.366 secondi dal miglior riferimento, confermando un buon ritmo fin dalle prime fasi. Senza riuscire a migliorarsi nel secondo run, ha concluso la sessione al quarto posto. Bautista ha chiuso undicesimo in 1:39.423, lavorando sul set-up utilizzato a Estoril. Lo spagnolo ha riscontrato alcune difficoltà in inserimento di curva, che gli hanno impedito di sfruttare al meglio il potenziale sul singolo giro, nonostante un passo complessivamente positivo.
Nel pomeriggio, il lavoro è proseguito con l’obiettivo di affinare il comportamento delle moto e raccogliere ulteriori indicazioni in ottica gara. Montella ha chiuso le FP2 in sesta posizione con il tempo di 1:38.898, mentre Bautista ha migliorato il proprio riferimento fino a 1:39.074, terminando la sessione al nono posto. Per Álvaro, una modifica al set-up ha portato riscontri immediati, consentendogli di avvicinarsi ai tempi dei piloti più veloci e di trovare maggiore costanza. Anche Yari ha proseguito il lavoro sulle soluzioni tecniche già sperimentate nel corso della stagione, compreso il forcellone Suter, ritrovando buone sensazioni con le gomme usate.
La seconda sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa esposta in seguito alla caduta di Dixon, proprio mentre entrambi i piloti puntavano a completare un long run. Nel finale, Montella e Bautista sono tornati in pista senza effettuare il cambio gomme. Montella ha completato 20 giri, uno in più rispetto agli 19 di Bautista, che ha fatto registrare un passo nell’ordine dell’1:39 basso con le gomme usate.
Anche Bautista è stato protagonista di una caduta in curva 9, senza conseguenze fisiche. Un episodio che ha interrotto una giornata in cui il feeling con la moto era progressivamente migliorato, soprattutto dopo gli interventi effettuati nel pomeriggio.
Al termine delle due sessioni, Montella occupa il quarto posto nella classifica combinata con il tempo di 1:38.521, a 0.366 secondi dal miglior riferimento, mentre Bautista è undicesimo in 1:39.074, con un distacco di 0.919 secondi.
Álvaro Bautista, #19
“Nel complesso, la giornata è andata bene e il feeling con la moto è migliorato progressivamente. Questa mattina abbiamo iniziato con il set-up utilizzato a Estoril, ma ho riscontrato qualche problema in inserimento di curva, soprattutto in alcuni punti della pista. Avevo un buon passo, ma facevo fatica a essere veloce sul singolo giro. Nel pomeriggio abbiamo apportato una modifica, che abbiamo provato in FP2, e mi sono trovato subito meglio. Sono riuscito ad avvicinarmi ai tempi dei piloti davanti e a mantenere una buona costanza. Abbiamo continuato a lavorare sul set-up durante la sessione e il feeling è migliorato ulteriormente. Sono caduto in curva 9: sono andato leggermente largo e, quando ho cercato di rientrare in curva, ho perso l’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Il passo gara non è male e il nostro ritmo è abbastanza vicino a quello che ci aspettiamo di tenere in gara. Ora dobbiamo concentrarci sulla Superpole, perché soprattutto quest’anno e su questo circuito sarà fondamentale conquistare una buona posizione di partenza.”
Yari Montella, #5
“Sono contento, è stata una giornata positiva. Essere più rilassati mentalmente, senza pensare troppo ai punti e al campionato, ci permette di concentrarci maggiormente sulla prestazione in pista e di cercare di essere il più veloci possibile. Oggi ci siamo concentrati sul ritrovare il feeling con la moto e abbiamo riprovato alcune soluzioni che abbiamo introdotto nel corso della stagione, come il forcellone Suter. Abbiamo ritrovato una buona sensazione anche sul passo gara con le gomme usate. In FP2 non abbiamo effettuato il cambio gomme, ma stiamo lavorando in vista della gara. L’obiettivo è prepararci al meglio per questo ultimo weekend dell’anno e, allo stesso tempo, goderci il momento. Dopo tutto il lavoro fatto durante la stagione, questo è anche un modo per ringraziare la squadra per l’impegno, il lavoro svolto e i risultati raggiunti. Stiamo dando tutti il massimo e sono felice di quello che stiamo facendo insieme.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi è stata una giornata positiva. Con Álvaro abbiamo avuto buone sensazioni e, soprattutto con le gomme usate, abbiamo dimostrato di avere un ottimo passo. Ci manca ancora qualcosa per riuscire a fare un giro più veloce, quindi dovremo lavorare bene in vista della qualifica e concentrarci su questo aspetto per migliorare la nostra prestazione sul giro secco. Anche con Yari abbiamo svolto un lavoro mirato alla gara, perché sappiamo quanto siano importanti, su questa pista, il consumo delle gomme e la gestione del grip durante la gara. Essere in grado di gestire questi aspetti sarà fondamentale e anche con lui abbiamo avuto buone sensazioni. Nel complesso, quindi, è stata una giornata positiva, dalla quale usciamo con indicazioni incoraggianti sia in ottica qualifica sia in vista della gara.”
L’ultimo Venerdì della stagione si apre sotto lo splendido sole dell’Andalusia, circa 30 gradi e condizioni ideali per le prove libere. Balda ed il Team Go Eleven impostano il solito lavoro del Venerdì, concentrandosi su passo gara e gestione del consumo gomme. A Jerez Lorenzo si sente subito a suo agio, occupando le prime posizioni fin da subito!
In FP 1 i tecnici ed il pilota 34 hanno potuto constatare come, sul Circuito Angel Nieto, il tempo si possa trovare unicamente nei primi giri; la gomma cala tanto al terzo o quarto passaggio, salvo poi stabilizzarsi. Balda scende subito sotto al 39, mettendosi nel pacchetto di Ducati, tutti i piloti sono molto vicini. Secondo e quarto settore sono due punti di forza, ma non ci sono aree particolarmente critiche. Verso metà sessione il Team prova una modifica sul posteriore della moto, variandone leggermente le geometrie; modifica che dà fiducia al pilota, confermata per la FP 2.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono contento al termine di questa prima giornata, siamo stati veloci soprattutto sul passo gara, che qui a Jerez è importante per sapere come affrontare le gare. La sensazione in sella è stata buona fin da subito, ora lavoriamo sui dettagli e vediamo di fare un altro step per domani. A Jerez siamo vicini ai primi, Nicolò ha qualche decimo in più, ma gli altri non hanno fatto grande differenza. Sono fiducioso, cercherò di fare il massimo domani e proverò a partire davanti. Speriamo che il meteo resti così e non ci faccia sorprese nei prossimi giorni!”
È iniziato al Circuito de Jerez – Ángel Nieto l’ultimo weekend di gara del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing hanno affrontato le prime due sessioni di prove libere sul tracciato spagnolo, chiudendo la giornata con il quinto tempo nella classifica combinata e buone sensazioni in vista delle gare del fine settimana.
Nelle FP1 del mattino, Alberto ha conquistato la quinta posizione, iniziando subito a lavorare sul ritmo e sulla configurazione della sua Ducati Panigale V4 RS. Il lavoro è proseguito nel pomeriggio, con diverse prove sulle mescole degli pneumatici, sia SC0 che SCX, e una quarta posizione nelle FP2 che ha confermato il buon andamento della giornata.
Con un miglior tempo di 1’38.597, a soli 0.442 secondi dal riferimento più veloce, Surra ha concluso il venerdì in P5 nella classifica combinata. I dati raccolti nelle due sessioni saranno ora analizzati dalla squadra per individuare le soluzioni migliori in vista della prima gara del weekend.
Sabato si tornerà in pista per le FP3 e la Superpole, prima di Gara 1 nel pomeriggio. Alberto e Motocorsa Racing sono pronti a dare il massimo in questo ultimo round della stagione, con la determinazione di chiudere il 2026 nel migliore dei modi.
ALBERTO SURRA – PILOTA
«Sono contento della giornata di oggi, perché Jerez non è una pista che mi viene particolarmente facile e quindi chiudere in P5 è già un ottimo risultato. Nel pomeriggio siamo riusciti a conquistare anche la quarta posizione. Abbiamo fatto tante prove, lavorando anche con diverse mescole di pneumatici, e ora dobbiamo cercare di trovare qualcosa in più per domani. Resto comunque molto fiducioso di poter ottenere il miglior risultato possibile anche su questo circuito. Ringrazio tutta la squadra, che mi sta aiutando a capire come affrontare al meglio questa pista.»
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
«Siamo molto contenti della prestazione di oggi. Abbiamo provato diverse soluzioni con le mescole, sia SC0 che SCX. Questa sera analizzeremo tutti i dati raccolti per decidere come affrontare al meglio la gara lunga di domani. Domattina ci concentreremo sulla qualifica e continueremo a lavorare per essere il più competitivi possibile.»
A Jerez de la Frontera sono andate oggi in scena le prime due prove libere dello Spanish Round, dodicesima ed ultima tappa della stagione 2026 di WorldSBK.
Nicolò Bulega ha chiuso al primo posto le FP1 senza però riuscire, come nessuno dei primi 8 piloti della classifica combinata, a migliorarsi nel pomeriggio anche a causa delle condizioni ancora non ottimali del circuito.
Stesso copione per Iker Lecuona che ha concluso la giornata comunque al terzo posto a 3 decimi dal compagno di squadra.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi anche se la pista era oggi un po’ sporca. Poi ho dovuto fare i conti anche con un’ape che, nelle FP2, mi ha punto sul collo, mettendomi a dura prova. Ma sono cose che succedono. L’unica cosa che conta è aver avuto un buon feeling”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sapevamo che questo non fosse uno dei miei circuiti preferiti ma speravo comunque di riuscire a trovare un feeling migliore. Abbiamo fatto molto fatica in questo venerdì, dovendo anche fare i conti con un drop delle gomme quasi immediato. Analizzeremo i dati per capire dove migliorare in vista di domani”
Il nodo è sciolto, il pilota numero 34, attualmente sesto nella classifica Mondiale WorldSBK correrà con il Team Go Eleven nella stagione 2027. Dopo un primo anno di ritorno nelle derivate di serie nel quale “Balda” si è mostrato competitivo in ogni tracciato, salendo due volte sul podio, celebre il primo all’esordio sul tracciato di Phillip Island, Team e pilota hanno trovato l’accordo per il rinnovo.
Due volte terzo, sei volte in Top 5, risultati che sono la prova dell’ottima stagione del pilota marchigiano, trovatosi da subito a suo agio in sella alla Ducati Panigale V4-RS. Per la stagione 2027 vi saranno ad alcuni cambiamenti importanti dovuti al cambio regolamentare e di fornitura pneumatici, presentando una nuova grande sfida, che la squadra non vede l’ora di affrontare.
Una storia di riscatto personale, di scommessa vinta e di ritorno ad alti livelli nel WorldSBK; Lorenzo Baldassarri si è preso il suo posto tra i big in griglia: Here to stay!
Lorenzo Baldassarri (Rider #34): “Sono davvero felice di rinnovare con il Team Go Eleven; abbiamo dovuto aspettare un po’ per sistemare gli ultimi dettagli, ma attendevo questo giorno da tempo. Diamo continuità al progetto, ne sono contento, quest’anno è stata una stagione stupenda, nel quale mi sono sempre trovato veloce e consistente. Venivo da un periodo difficile, dove mi mancavano fiducia e risultati, cambiando team, moto e categorie, Go Eleven ha creduto in me ed abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni quest’anno. Ci aspettano grandi sfide davanti, ora abbiamo una base su tutti i circuiti, arriveremo pronti su ogni tracciato. Non vedo l’ora di iniziare un altro anno insieme!”
Gianni Ramello (Team Owner): “Lorenzo ha dimostrato, in questa stagione 2026, di essere veloce e competitivo regalandoci molte soddisfazioni. E’ stata una mia scommessa ad inizio anno, ci credevo fin dall’inizio e mi ha ripagato con una delle nostre migliori stagioni nel WorldSBK. Non potevamo farcelo scappare dopo solo un anno, e non rinnovarlo per la prossima stagione. Con un altro anno nel nostro Team, sono sicuro che potrà ulteriormente migliorare, l’ambiente nel Team è stupendo, il clima è sereno, da vera squadra unita e compatta anche grazie all’ottimo carattere di Lorenzo. A lui ed a noi faccio subito un grande in bocca al lupo per il 2027, ci troveremo davanti a grandi sfide, vogliamo farci trovare preparati. Ringrazio anche chi ha creduto in questa operazione, tutti i nostri partner e sponsor che ci permettono di continuare il nostro sogno!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Il feeling che abbiamo raggiunto quest’anno con Balda è bellissimo, l’armonia all’interno del box e la fiducia reciproca nel lavoro che svolgiamo sono gli ingredienti principali che ci hanno portato a credere fortemente nella continuazione di questo rapporto, non avrebbe avuto senso il contrario. Balda quest’anno ci ha stupito fin dalla prima gara, credo che abbia stupito parecchie persone con le belle cose che ci ha fatto vedere in pista e, insieme, pensiamo che, con un anno di esperienza alle spalle, nel 2027 potremmo divertici. Siamo entusiasti e motivati!”
Yari Montella conquista il titolo di Best Independent Rider e chiude Gara 2 in quarta posizione dopo una bella rimonta. Weekend dalla doppia medaglia per Alvaro Bautista, P4 in Superpole Race e poi caduto mentre occupava la terza posizione in Gara 2.
La Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri, ha visto Bautista partire dalla dodicesima posizione e Montella dalla sesta.
Bautista è stato protagonista di una buona partenza, recuperando rapidamente terreno fino a raggiungere la quinta posizione. Nel corso della manche ha mantenuto un ritmo competitivo, restando a contatto con Surra e difendendosi dagli attacchi di Bassani, per poi concludere la gara in quinta posizione.
Più complicata la gara di Montella, coinvolto in un contatto con Alex Lowes alla prima curva del primo giro. Dopo essere scivolato nelle retrovie, ha dovuto scontare una Long Lap Penalty per guida irresponsabile nel contatto con Lowes. Nonostante le difficoltà, ha reagito recuperando diverse posizioni e chiudendo tredicesimo.
In Gara 2, Bautista scattava dalla quinta posizione, mentre Yari partiva dall’undicesima. Protagonista di una rimonta convincente è stato Montella, che dalla decima casella ha recuperato rapidamente terreno, portandosi in sesta posizione nelle prime tornate. Nel corso della gara ha continuato a lottare nel gruppo degli inseguitori, ingaggiando un confronto con Bassani e conquistando la quinta piazza al nono giro. Nel finale è riuscito a guadagnare un’ulteriore posizione, chiudendo la gara con un ottimo quarto posto.
Il risultato gli ha permesso di conquistare il titolo di Best Independent Rider, un importante riconoscimento che premia il lavoro svolto durante la stagione. Dopo aver chiuso lo scorso campionato al diciottesimo posto nella classifica generale, Montella ha compiuto un significativo passo avanti, raggiungendo la terza posizione e confermando la propria competitività.
Gara sfortunata per Álvaro Bautista, autore di una buona partenza e protagonista di una rimonta che lo ha portato nelle posizioni di vertice. Dopo aver recuperato terreno nelle prime fasi, il pilota è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio, ingaggiando un confronto con Surra per la terza posizione. Al diciassettesimo giro, mentre occupava il terzo posto, Bautista è però caduto alla curva 1.
Il team Barni Spark Racing si prepara ora all’ultimo appuntamento della stagione, in programma il prossimo weekend a Jerez, dove Montella andrà a caccia di un risultato importante per consolidare il terzo posto nella classifica generale piloti e il team per il terzo posto in classifica team. L’obiettivo sarà chiudere il campionato nel migliore dei modi, confermando la competitività dimostrata nel corso della stagione.
Álvaro Bautista, #19
“È una sensazione dolceamara. Venerdì siamo partiti con un buon feeling e ieri stavamo disputando una buona Gara 1, ma ho avuto un problema con il freno motore che non mi ha permesso di arrivare al traguardo. Senza quel problema, avremmo potuto chiudere intorno alla sesta posizione. Siamo riusciti a risolverlo e già nella Superpole Race la situazione è migliorata, permettendoci di fare una bella rimonta dalla P12 alla P6. In Gara 2, partendo più avanti, è sicuramente un po’ più facile. I primi giri sono sempre una fase in cui bisogna gestire la situazione e cercare di sopravvivere. Una volta superata quella fase, mi sono ritrovato in quarta posizione. Avevo Surra davanti a me, il mio passo stava migliorando e abbiamo lottato con lui per la terza posizione. Quando sono arrivato in P3, pensavo di poter continuare con il mio ritmo, mantenendo una buona costanza. Non ho fatto nulla di particolare, ma ho perso l’anteriore e sono caduto. Dobbiamo comunque essere orgogliosi del lavoro fatto, perché il nostro passo era buono e la velocità c’è. Non molliamo mai, abbiamo dimostrato il nostro potenziale e di poter essere competitivi. Peccato non essere riusciti a concludere la gara.”
Yari Montella, #5
“Mi sento più rilassato. Era da tempo che parlavamo con il team della possibilità di conquistare questo titolo e, alla fine, ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice e orgoglioso del lavoro svolto durante tutto l’anno insieme al team Barni, al mio preparatore e al mio psicologo. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grande passo avanti: avevo chiuso la stagione al diciottesimo posto nella classifica generale, mentre ora siamo terzi e stiamo lottando per portare a casa questa terza posizione. Questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto un contatto di gara con Alex Lowes. Dal mio punto di vista, è stato un normale contatto di gara: Oliveira stava cercando di passare Alex, lui si è spostato e io mi trovavo all’esterno. Mi è stata inflitta una Long Lap Penalty e l’ho scontata. In Gara 2 sono riuscito a recuperare diverse posizioni e a lottare per il podio. Nel finale, però, ho faticato con la gomma anteriore. A un certo punto ho iniziato a credere concretamente nella possibilità di salire sul podio e ho cercato di gestire la gara, preservando le gomme. Negli ultimi due o tre giri, però, erano ormai completamente consumate e non sono riuscito a spingere ulteriormente per giocarmi il podio. Ora andiamo a Jerez con più tranquillità e consapevolezza, pronti a giocarci le nostre possibilità.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto felici per Montella, così come siamo dispiaciuti per Alvaro, che avrebbe meritato il podio dopo un weekend molto consistente. Per Montella è una grandissima soddisfazione, sia per me sia per tutto il team. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, vissute sia da noi sia dal pilota, abbiamo continuato a crederci tutti insieme e questo risultato ne è la dimostrazione. Non mollare mai è sicuramente la frase che meglio descrive il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al pilota, che si è preparato al meglio, e al lavoro di tutta la squadra. Un ringraziamento speciale va anche ai nostri sponsor: senza di loro non potremmo disputare il Campionato del Mondo a questo livello. Ogni weekend ce la giochiamo con le squadre ufficiali, che arrivano in pista più preparate di noi e con un pacchetto tecnico migliore. Questo ci costringe a essere sempre all’inseguimento, ma continuiamo a lavorare per colmare il divario. In vista della prossima gara, abbiamo un altro obiettivo molto importante da raggiungere: conquistare il terzo posto in campionato. Grazie a tutti!”