Ancora un weekend trionfale per il team Aruba.it Racing – Ducati che fa registrare la sedicesima doppietta consecutiva con Nicolò Bulega e Iker Lecuona.

Il pilota italiano conquista a Magny-Cours la ventiseiesima vittoria stagionale – completando la settima tripletta – al termine di un weekend perfetto che lo ha visto chiudere al primo posto dalle FP1 del venerdì a Gara-2, quando prende saldamente la testa fin dalla partenza.

Iker Lecuona (sempre secondo) prova, soprattutto in Superpole Race, a stare vicino al compagno di squadra, prendendo anche la testa nelle prime curve. Un errore al terzo giro, però, gli fa perdere contatto da Bulega. In Gara-2, invece, il passo gara dello spagnolo non è sufficientemente incisivo per ambire a chances di vittoria.

La corsa al titolo mondiale si sposta a Cremona tra tre settimane.


Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento per questa tripletta. Non ho mai nascosto che questo non sia uno dei miei circuiti preferiti e per questo motivo la soddisfazione è ancora più grande. In Gara-2 ho avuto un grande feeling che mi ha consentito di tenere un passo molto incisivo. Per questo ringrazio il team che mi ha dato una moto fantastica. Ci vediamo a Cremona: spero ci siano tanti tifosi”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Una domenica dura, non posso nasconderlo. Ma sono contento. Certamente non è il risultato che avrei voluto ma con lavoro fatto con il team è stato davvero intenso. Abbiamo provato tante soluzioni che ci potranno servire nel futuro e questo era un obiettivo concreto del weekend. In Gara-2 il passo non è stato sufficiente per stare vicino a Nicolò ma considerando tutto sono soddisfatto per questo weekend”.

Una domenica intensa e ricca di emozioni si conclude con un doppio podio per Yari Montella e una grande rimonta di Álvaro Bautista. Nella Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri,

Montella scatta dalla quarta posizione e si porta subito nel gruppo di testa, mantenendosi costantemente a ridosso delle posizioni da podio. Dopo aver recuperato una posizione, al terzo giro riesce a superare Surra e a riportarsi in quarta posizione, rimanendo a stretto contatto con i piloti davanti. Nel finale, quando tutto sembra ormai deciso, la caduta di Sam Lowes all’ultimo giro permette a Yari di guadagnare una posizione e di chiudere così la gara al terzo posto, guadagnando il dodicesimo podio della stagione. Bautista, partito dalla quattordicesima posizione, è protagonista di una prima parte di gara positiva, risalendo fino all’undicesimo posto, prima di perdere terreno dopo aver tagliato curva 11. Nel finale è inoltre coinvolto in un contatto con Dixon dopo che entrambi arrivano lunghi in staccata, concludendo la Superpole Race in quindicesima posizione.

In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, Montella parte dalla terza casella e rimane immediatamente nel gruppo di testa. Dopo essere stato superato da Surra nelle prime tornate, Yari risponde al sesto giro tornando davanti e conquistando nuovamente la terza posizione. Da quel momento il pilota mantiene un ritmo costante e gestisce il distacco dagli inseguitori, riuscendo a difendere il podio fino alla bandiera a scacchi. Il terzo posto vale per Montella il tredicesimo podio stagionale, un risultato che conferma ancora una volta la straordinaria continuità mostrata durante la stagione.

Alle sue spalle, Bautista è protagonista di una splendida rimonta. Partito dalla quattordicesima posizione, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo fino all’undicesimo posto nelle prime fasi di gara. Il ritmo aumenta giro dopo giro e Álvaro continua a guadagnare posizioni, portandosi prima in decima e poi in nona posizione, entrando successivamente nella lotta per la sesta piazza. Dopo aver superato diversi avversari, Bautista ingaggia una serrata battaglia con Bridewell e al diciassettesimo giro completa il sorpasso che gli permette di salire al sesto posto. Una posizione che riesce a difendere fino al traguardo, completando così una rimonta di otto posizioni.

Grazie ai risultati ottenuti nel weekend, Montella mantiene il terzo posto nella classifica generale piloti con 247 punti e un vantaggio di 46 su Alex Lowes, quarto. Yari consolida inoltre la propria leadership nella classifica dei piloti indipendenti, dove vanta 49 punti di margine su Sam Lowes. Anche nella classifica generale riservata ai team, il Barni Spark Racing Team mantiene la terza posizione, a soli 4 punti da Bimota, seconda. Ancora più solida la situazione nella classifica dei team indipendenti, dove il team è al comando con un vantaggio di 168 punti. Un margine che potrebbe permettere alla squadra di conquistare matematicamente il titolo di miglior team indipendente già nel prossimo appuntamento, che avrà un significato speciale: il campionato farà infatti tappa a Cremona, la gara di casa del Barni Spark Racing Team.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi pomeriggio sono riuscito a finire la gara senza avere troppi problemi, a differenza di ieri. Già ieri avevo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per le prime sette posizioni, ma dopo la bandiera rossa ho avuto un problema e sono caduto. Anche questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto qualche difficoltà: ho fatto fatica con la gomma SCQ, soprattutto nella fase di frenata e nel fermare la moto. Credo che questa mattina fosse possibile lottare per il settimo o l’ottavo posto, ma abbiamo avuto alcuni problemi. Nel pomeriggio, invece, tutto ha funzionato meglio. Ho cercato di entrare subito nella lotta con il gruppo fin dai primi giri e sono riuscito a recuperare diverse posizioni. Il sesto posto non è male, ma penso di poter raggiungere qualcosa in più. Al momento non mi sento ancora completamente a mio agio con la moto e sto facendo un po’ di fatica, ma cerco comunque di ottenere sempre il massimo da quello che abbiamo a disposizione. Oggi il massimo era il sesto posto e questo è il risultato che abbiamo portato a casa.”

Yari Montella, #5

“È stata una bella domenica. Dopo la giornata di ieri abbiamo avuto modo di lavorare e migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto una piccola modifica questa mattina nel warm up e poi un’altra modifica importante nella Superpole Race, che ci ha dato l’opportunità di migliorare ulteriormente il nostro ritmo gara. Sicuramente questa mattina siamo stati fortunati con la caduta di Sam Lowes, ma ero comunque lì, non troppo distante, e penso che avessimo un buon passo. Nel pomeriggio sono stato molto contento perché abbiamo avuto un ritmo costante e competitivo. È vero che verso la fine ho iniziato a fare un po’ di fatica con l’anteriore, ma sono comunque soddisfatto del ritmo che abbiamo avuto per tutta la gara. Sono super contento per me, per tutta la squadra e per il campionato.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata molto positiva. Per quanto riguarda Alvaro, nonostante sia partito indietro a causa della qualifica, dalla quattordicesima posizione, è stato veramente bravo e ha fatto una grandissima rimonta, superando tantissimi piloti e ottenendo un risultato importante sia per lui sia per noi, soprattutto in ottica classifica team. Per quanto riguarda Montella, siamo arrivati qui consapevoli di non essere velocissimi. Sia la squadra sia Yari, però, sono stati molto bravi a lavorare durante tutto il weekend, apportando cambiamenti e miglioramenti turno dopo turno. Arrivare alla domenica con due podi è sicuramente molto positivo, ma lo è ancora di più il percorso che abbiamo fatto per raggiungere questo risultato, migliorando costantemente il nostro lavoro durante il weekend.”

Settimo al mattino nella Superpole Race, perdendo molto tempo nei primi giri, poi una Gara 2 strepitosa, rimontando ad un ritmo infuocato fino al quarto posto finale! Miglior risultato da Balaton Park, grande competitività ritrovata e 26 punti conquistati in classifica che valgono il sesto posto momentaneo!

Nei dieci minuti di Warm Up, i tecnici hanno preferito utilizzare una gomma usata, con circa dieci giri; 1.36 basso e buon feeling con una piccola modifica effettuata all’anteriore.

In Superpole Race la scelta ricade sulla gomma da qualifica al posteriore; la griglia è divisa, ma alla fine non vi è una grossa differenza tra lo pneumatico Q e la SCX da gara.  Balda scatta bene, ma nella prima curva viene stretto “a panino” deve mollare un pelo il gas, trovandosi poi in difesa al tornantino. Sei posizioni perse, tredicesima posizione. In soli dieci giri, coltello tra i denti, ed inizia la battaglia; Locatelli, poi Bautista, il giro dopo Bassani, quello dopo ancora Dixon e restituisce a Gardner un attacco precedente passandolo alla 13. Negli ultimi due passaggi si mette in caccia di Vierge e lo attacca sul finale; complice il regalo di Sam Lowes, caduto all’ultimo giro, conquista la settima piazza, guadagnado una posizione in griglia. Da sistemare il primo giro, ma veramente grande grinta e cattiveria sportiva nel recuperare!

In Gara 2 Lorenzo si difende meglio in partenza, ma nel corso del primo giro, un contatto con l’ormai solito Xavi Vierge, fa saltare via l’ala sinistra ed un bel pezzo di carena. Nonostante qualche difficoltà con l’anti-impennamento negli scollini, e nelle curve a sinistra, il 34 dimostra un ritmo infuocato. Prima stupenda battaglia con Bridewell, poi rimonta oltre tre secondi al duo Lowes – Surra. Con l’italiano accende una bella bagarre, conquistando la posizione in uno dei punti più pericolosi e veloci di Magny-Cours, la discesa dell’ultimo settore. Il passo è davvero ottimo, tanto che riesce a creare un po’ di gap, gestendo gli ultimi giri fino alla bandiera a scacchi. Quarto posto sul traguardo, a conclusione di un ottimo weekend al ritorno in pista!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Finalmente un bel weekend dove abbiamo portato a casa bei risultati e punti, restando sempre vicini al podio. Ci manca qualcosa per raggiungerlo, soprattutto ad inizio gara, ma avevo bisogno di tornare veloce e competitivo. Anche oggi non è stata semplice, in Superpole Race mi sono incasinato all’inizio e ho dovuto sorpassare mezza griglia, poi in Gara 2 ho dovuto correre con un buco enorme sulla carena. Però sono stato veloce, ho recuperato e mi sono divertito. Quarto è un bel risultato, sarei voluto restare più vicino al terzo ma ho raccolto il massimo. Ora ci spostiamo a Cremona per un test dove voglio prendere confidenza con la pista, ci ho corso poco lì, oltre che provare qualcosa sulla moto in termini di guida e set-up!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo un mese e mezzo fermi, tornare in sella ed essere veloci fin da subito non è mai scontato. Balda ci è riuscito ed ha portato a casa uno dei migliori weekend stagionali, balzando al sesto posto della classifica mondiale. Sia ieri che stamattina, avevo un po’ di amaro in bocca perché sapevo che potevamo stare a ridosso del podio, ma non riuscivamo a dimostarlo; in gara 2 invece ha dato il massimo e ha compiuto una grande rimonta. Ora vorrei concentrare il lavoro sul ridurre il gap con il podio e tornare a lottare prima di fine stagione, ma siamo sulla giusta strada!”

Si chiude con una domenica di grande livello il Round 9 del Campionato Mondiale WorldSBK al Circuit de Nevers Magny-Cours per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing. Il rookie italiano è stato protagonista di due ottime prestazioni, conquistando la quarta posizione nella Superpole Race e chiudendo Gara 2 in quinta posizione.

La giornata è iniziata nel migliore dei modi con la Superpole Race. Scattato dalla quinta casella della griglia, Surra ha disputato una gara solida e combattuta nelle posizioni di vertice, tagliando il traguardo in P4. Un risultato importante, con il quale Alberto ha eguagliato il suo miglior piazzamento nel Campionato Mondiale WorldSBK, già ottenuto ad Aragón. I soli 6.77 secondi di distacco dal vincitore rappresentano inoltre il minor gap dalla testa registrato finora da Surra al termine di una gara WorldSBK.

La quarta posizione conquistata nella gara della mattina ha permesso a Surra di guadagnare la quarta casella sulla griglia di partenza di Gara 2. Nel pomeriggio Alberto è scattato subito forte, mantenendosi nel gruppo di testa e dando vita a un’altra gara di grande intensità. Al termine della corsa, il pilota del Team Motocorsa Racing ha tagliato la bandiera a scacchi in quinta posizione, completando così una domenica estremamente positiva.

Con i punti conquistati nella giornata di domenica, Alberto sale inoltre a 120 punti nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, portandosi in nona posizione, davanti ad Álvaro Bautista e a soli sei punti da Garrett Gerloff, attualmente ottavo.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stato un super weekend e sono davvero molto contento. Siamo sempre in crescita: ci manca ancora qualcosina, ma stiamo iniziando a concretizzare il nostro lavoro con dei bei risultati. Ringrazio tutto il team per il lavoro fatto durante questo weekend, che è stato davvero molto positivo. Ora non vedo l’ora di arrivare a Cremona e vivere un’altra gara di casa!»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Chiudiamo un weekend di cui siamo davvero molto contenti. Sabato abbiamo conquistato un’ottima ottava posizione in Gara 1, dopo una bellissima qualifica che ci aveva permesso di partire dalla quinta casella della griglia. Oggi abbiamo poi ottenuto una splendida quarta posizione nella Superpole Race e una fantastica P5 in Gara 2, chiudendo nel migliore dei modi questo appuntamento di Magny-Cours. Lasciamo la Francia anche con un’importantissima nona posizione nella classifica del Campionato Mondiale, che ci dà sicuramente grande soddisfazione e conferma il lavoro che stiamo facendo. La prossima settimana saremo nuovamente in pista per partecipare ai test Michelin, che rappresenteranno per noi un primo assaggio di questa importante novità in vista del 2027. Successivamente svolgeremo anche una giornata di test con Pirelli a Cremona, per iniziare a prepararci al meglio in vista della nostra gara di casa di fine settembre. Voglio ringraziare di cuore tutto il team per il grandissimo lavoro, i nostri sponsor, tutte le persone che ci sostengono da casa, i tifosi di Alberto e tutti coloro che continuano a credere nel progetto Motocorsa Racing.»

L’inizio della gara è emozionante, con Nicolò Bulega – scattato dalla Pole Position – e Iker Lecuona (terzo in griglia) che si danno battaglia per 9 giri fino alla bandiera rossa.
Al secondo start, lo spagnolo si prende ancora una volta la prima posizione ma per difendersi da un attacco di Lowes (Ducati) perde qualche metro dal compagno di squadra. Bulega ne approfitta segnando al secondo giro un tempo clamoroso (1’35.030) quasi mezzo secondo inferiore al precedente record fatto registrare lo scorso anno in Superpole Race.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento per questa vittoria anche perché quando la gara viene interrotta per una bandiera rossa non è facile rimanere concentrati. Ero però convinto di poter far bene anche se sapevo che Iker sarebbe stato molto veloce in partenza. Dopo la seconda partenza ho tenuto un bel ritmo e questo mi dà grande soddisfazione”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Devo ammettere di essere soddisfatto di questa Gara-1 soprattutto perché abbiamo fatto uno step in termini di feeling rispetto alla SuperPole. Nei primi giri abbiamo fatto una bella battaglia con Nicolò ma dopo la seconda partenza non sono riuscito a tenere il suo passo. Studieremo i dati per fare uno step domani”. 

Sabato di Magny Cours conclusosi con una nota positiva; sesto posto, bella gara combattuta, spezzata da una bandiera rossa, dove Balda ha lottato fino all’ultimo nel gruppo per il quarto posto. Non è mancato il brivido, quando nel Warm Up Lap una piccola scivolata ha tenuto tutti con il fiato sospeso; fortunato Balda è riuscito a ripartire e correre senza una pedana e con. la moto leggermente danneggiata!

In FP 3 il team ha optato per testare la gomma da qualifica sulla distanza, scelta plausibile per la Superpole Race di domani. Buon turno, solido, senza errori, dove è mancata un po’ di esplosività nei primi giri.

In Superpole il numero 34 ha scelto per la prima volta in stagione di andare da solo, senza sfruttare scie di altri piloti; segno di maturità e consapevolezza di essere veloce e riuscire a fare il tempo anche da solo. Primo stint ottimo, in 35 basso, che lo piazza nei primi cinque. Nel secondo time attack, nel giro buono, quando era due decimi sotto il suo best lap, perde l’anteriore alla curva 8 terminando in ghiaia. Nessuna conseguenza, però, si perde una fila concludendo ottavo. Prime tre file, obiettivo centrato, ma la Top 5 era alla portata. 

Gara 1 è stata ricca di colpi di scena; prima partenza più o meno buona, perdendo un paio di posizioni, poi Balda dimostra grande aggressività sorpassando diversi piloti, sia in Curva 4, che nella variante di Curva 6, regalando spettacolo ai tifosi. Si mette in caccia del quinto posto, ma la gara viene interrotta dalla bandiera rossa. Ripartenza, Balda perde l’anteriore in curva 13 nel Warm Up, ma con grande freddezza e lucidità, riesce a ripartire. Pedana tagliata, non più fissata, controllo del freno tagliato e un po’ di parti mancanti sulla Ducati V4R, si schiera, parte e lotta come un leone fino alla sesta piazza finale. Peccato per la gara accorciata, perché la seconda metà sarebbe potuta essere molto positiva. Dieci punti conquistati, e bella prestazione, in lotta per le posizioni di vertice!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva, peccato per la scivolata in qualifica, nell’ultimo tentativo, che ci ha compromesso la possibilità di partire nelle prime cinque posizioni. In gara però mi sono divertito; abbiamo avuto praticamente due Sprint oggi, a causa di una bandiera rossa. Nella ripartenza sono caduto a bassa velocità prima del semaforo verde, ma sono riuscito a ripartire e schierarmi fortunatamente. Secondo me poi, abbiamo fatto un bel lavoro, perché non avevo la pedana destra e i tempi erano comunque buoni e ho lottato a ridosso della Top 5. La moto era ottima, ho potuto guidare bene e portare a casa un ottimo sesto posto. Per domani possiamo migliorare, spero di avere una giornata più tranquilla, ma so che qui siamo competitivi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo portato a casa un ottimo risultato, nonostante qualche brivido sia in qualifica che prima dello start! Balda, però, è stato veloce fin da subito a Magny Cours e questo sesto posto vale decisamente di più di quello conquistato a Donington Park, perché siamo vicini al quarto posto. Ci manca qualcosa nel primo settore, lavoreremo per limare qualche decimo lì. Oggi mi è piaciuta la sua reazione dopo la caduta, inoltre ha davvero stretto i denti correndo con una moto danneggiata!”

Il sabato di gara si apre con una FP3 positiva per entrambi i piloti Barni SPark Racing. Yari Montella chiude la sessione in quinta posizione con un 1:35.527, mentre Alvaro Bautista è in P12 in 1:35.851, in un gruppo estremamente compatto con 14 piloti racchiusi in un secondo.

In Superpole Montella conferma la propria competitività e, dopo aver migliorato progressivamente il proprio riferimento, ferma il cronometro in 1:34.872, conquistando la quarta posizione in griglia. Un tempo di particolare rilievo, più veloce anche del precedente record della pista stabilito da Toprak Razgatlıoğlu lo scorso anno in 1:34.930. Bautista, invece, chiude la sessione in in P14 con un miglior crono di 1:35.601.

In Gara 1 Montella scatta dalla quarta posizione e mantiene inizialmente il contatto con il gruppo di testa, dando vita a diversi duelli nelle prime fasi. Dopo essere scivolato fino alla settima posizione, Yari inizia la rimonta, recuperando terreno e risalendo fino alla quinta posizione prima dell’interruzione della gara al nono giro, causata dalla caduta di Bridewell.

La gara riparte sulla distanza di 12 giri, con Montella nuovamente quinto. Yari è subito protagonista di un intenso duello per la quarta posizione e, dopo diversi giri in scia ad Alex Lowes, completa il sorpasso al sesto giro della ripartenza, portandosi in P4. Negli ultimi giri riesce a gestire il ritmo e il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo in quarta posizione al termine di una gara solida e combattuta.

Gara più complicata per Alvaro Bautista. Dopo essere partito dalla P13 a seguito della penalità inflitta a Bridewell in griglia, lo spagnolo recupera terreno nella prima parte della ripartenza, arrivando fino a P10. Al terzo giro della ripartenza, però, una caduta lo costringe a perdere diverse posizioni. Rientrato in pista in in P14, Bautista riesce a portare a termine la gara chiudendo al in quattordicesima piazza.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata più difficile di quanto pensassi. Questa mattina non mi trovavo male con la ciclistica e con la moto che avevamo utilizzato ieri. Con la gomma morbida da qualifica, però, abbiamo riscontrato qualche problema di saltellamento, sia in inserimento sia in uscita di curva. Non ho avuto il feeling che cercavo e non sono riuscito a fare una qualifica come avrei voluto, anche se i tempi erano molto ravvicinati. In gara sono partito bene, ma nei primi giri è stato difficile gestire la situazione a causa dei tanti sorpassi. Quando poi ci siamo messi in fila, nei giri in cui riuscivo a girare da solo il passo non era male, mentre ogni volta che dovevo sorpassare perdevo qualcosa. Dopo la bandiera rossa sono ripartito con un buon passo, che mi avrebbe permesso di lottare per la top 7, ma ho avuto un problema con la marcia alla curva 15 e, subito dopo, ho perso l’anteriore senza riuscire a salvarla. Oggi mi dispiace perché penso che avessimo il potenziale per lottare per il settimo posto. Speriamo domani di riuscire a recuperare qualcosa e di fare una gara migliore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. Un quarto posto, considerando che non mi sono sentito completamente a mio agio con la moto, è sicuramente un buon risultato. In questo momento non ho ancora il 100% del feeling: la moto è molto nervosa e fisica da guidare e sto facendo un po’ di fatica. Domani l’obiettivo sarà cercare di rendere la moto più gestibile, migliorare la nostra posizione e ridurre il distacco dai primi. Dovremo dare il massimo, ma allo stesso tempo essere intelligenti e capire come si svilupperà la gara. Se ci sarà la possibilità di lottare per il podio, proveremo a sfruttarla, ma se non sarà una giornata da podio sarà importante gestire la situazione nel modo migliore e portare a casa il massimo risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari avevamo visto fin dal primo turno che eravamo un po’ più in difficoltà rispetto a Donington. Abbiamo lavorato bene con la squadra durante la giornata e siamo riusciti a portare a casa un buon quarto posto in qualifica, che ci ha permesso di partire dalla seconda fila. Per Álvaro, invece, la qualifica non è andata come speravamo. In gara, però, aveva mostrato un buon passo nella prima parte e la bandiera rossa ha sicuramente condizionato quello che avrebbe potuto essere il suo risultato. Dopo la ripartenza ha poi avuto la caduta, rendendo ancora più difficile la gara. Ora lavoriamo in ottica di domani, cercando di analizzare i dati e trovare le soluzioni migliori per permettere a entrambi i piloti di fare un passo avanti e chiudere il round nel modo migliore.”

Prosegue positivamente il weekend del Team Motocorsa Racing al Circuit de Nevers Magny-Cours. Dopo la settima posizione nella classifica combinata del venerdì, Alberto Surra ha confermato il buon feeling con il tracciato francese anche nella giornata di sabato, conquistando la quinta posizione in Superpole e chiudendo Gara 1 in ottava posizione.

La giornata è iniziata con un’ottima prestazione in Superpole. Surra ha fermato il cronometro sull’1’35.141, conquistando la P5 e assicurandosi così la seconda fila sulla griglia di partenza di Gara 1.

Nel pomeriggio Alberto è stato protagonista di una solida Gara 1, interrotta dall’esposizione della bandiera rossa e successivamente ripartita sulla distanza di dodici giri. Alla seconda partenza, il pilota del Team Motocorsa Racing ha mantenuto un buon ritmo, difendendo la propria posizione e tagliando infine il traguardo in ottava posizione.

Un sabato positivo per Alberto e per tutta la squadra, che tornano così a completare una gara dopo la brusca interruzione del weekend di Donington Park. Sicuramente, per il team queta P8 rappresenta un buon punto di ripartenza dopo la pausa estiva. Con il risultato di Gara 1, Surra sale a 103 punti nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, occupando la dodicesima posizione a pari punti con Andrea Locatelli.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stata una gara un po’ particolare perché alla prima partenza sono scattato molto forte: eravamo quarti o quinti e stavamo tenendo un buon ritmo. Poi, da metà gara in avanti, abbiamo avuto qualche problema di grip al posteriore. Insieme alla squadra stiamo però cercando il miglior approccio per domani. Sono abbastanza contento della gara e anche il team è soddisfatto. Sarà sicuramente un ottimo stimolo per provare a fare ancora meglio domani, cercando allo stesso tempo di preservare al meglio la mia spalla. Sono davvero contento di essere tornato in pista e ringrazio tutto il team!»

 LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Siamo contenti di questa ottava posizione qui a Magny-Cours, nel primo appuntamento di gara del weekend. Domani proveremo altre soluzioni per cercare di migliorare ulteriormente il passo gara e lavoreremo fin dalla Superpole Race per fare un altro step in vista di Gara 2 e migliorare la prestazione sulla distanza.»

Il WorldSBK è tornato in pista a Magny-Cours per la nona tappa della stagione, dopo la pausa estiva. Il venerdì ha rappresentato per Yari Montella e Álvaro Bautista la prima occasione per ritrovare il ritmo di gara e lavorare sulla preparazione delle rispettive moto in vista del weekend.

La giornata è iniziata con una FP1 condizionata dalla bandiera rossa, esposta dopo la caduta di Sofuoglu. Nonostante l’interruzione, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno potuto portare avanti il programma previsto. Montella ha concluso la prima sessione al P6, con un miglior tempo di 1:36.208, dopo aver completato 19 giri. Il pilota italiano ha dedicato una parte consistente della sessione al lavoro in solitaria, raccogliendo dati utili sul comportamento della moto sul tracciato francese. Bautista ha terminato la FP1 in P17, con un riferimento di 1:36.934 e 17 giri completati.

Nel pomeriggio, la FP2 ha permesso al team di concentrarsi maggiormente sulla ricerca del ritmo e sulla preparazione in ottica gara. Montella è stato tra i protagonisti della sessione, migliorando progressivamente il proprio crono fino a 1:36.041, a soli 0.125 secondi dalla vetta, e conquistando il P2 e un feeling migliore con la Panigale.

Per Bautista il lavoro è stato maggiormente orientato alla valutazione del passo gara. Nel pomeriggio, nonostante condizioni di pista più difficili e un grip inferiore rispetto alla mattina, lo spagnolo ha continuato a lavorare sul set-up, trovando sensazioni progressivamente migliori. Utilizzando un solo treno di gomme, Bautista si è concentrato soprattutto sul passo, senza riuscire a migliorare il proprio tempo sul giro. Il suo miglior crono, 1:36.621, gli è valso il P15 nella FP2. 

Al termine delle due sessioni, Montella chiude quindi il venerdì con un P6 in FP1 e un P2 in FP2, risultando quinto nella classifica combinata della giornata. Bautista, invece, è in P17 nella combinata, dopo aver concluso la FP1 al in P17 e la FP2 in P15. Il lavoro ora si concentra sulla sessione mattutina di FP3 che anticipa la Superpole. A seguire, nel pomeriggio alle 15:30 la prima gara del weekend.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una bella giornata, siamo tornati in pista dopo una lunga pausa. Questa mattina siamo partiti con un set-up di base, ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche perché non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare sul set-up e, dal punto di vista della moto, mi sono piaciute le modifiche che abbiamo fatto. Le condizioni della pista, però, erano più difficili, con meno grip rispetto alla mattina. Nonostante questo, le mie sensazioni sono migliorate. Nella FP2 abbiamo utilizzato un solo treno di gomme e non siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro, ma considerando il tempo e soprattutto il passo gara, non sono così dispiaciuto. Sono fiducioso per domani, penso che possiamo ancora migliorare e fare un altro passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza contento. Questa mattina siamo ripartiti con la prima FP1 dopo una lunga pausa estiva e, sinceramente, non ero ancora al 100%. Siamo stati abbastanza veloci, ma non mi sono trovato subito benissimo con la moto. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e provato un long run. Abbiamo iniziato a ritrovare le nostre sensazioni e siamo stati veloci e costanti. Sono contento perché abbiamo ritrovato una buona velocità e soprattutto una costanza importante in ottica gara. È positivo aver iniziato a lavorare già dal venerdì pensando alla gara, raccogliendo dati importanti e preparando il passo per le sessioni che ci aspettano domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La giornata di rientro in pista dopo una lunga pausa è stata molto impegnativa. Dal punto di vista di Yari abbiamo ottenuto una buona posizione, anche grazie al cambio gomme effettuato nel finale della FP2. Abbiamo inoltre provato un long run e le sensazioni sono positive, anche se dobbiamo ancora migliorare in alcuni punti. Per quanto riguarda Álvaro, invece, non abbiamo cambiato le gomme, quindi la posizione finale è un po’ fine a se stessa. Finché tutti avevano la stessa gomma, infatti, il nostro tempo era competitivo. Anche per lui le sensazioni sono state positive. Abbiamo ancora del lavoro da fare domani, ma siamo ottimisti e fiduciosi in vista di sabato.”

Ottima giornata per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in terra francese, nelle sessioni di rientro in pista dopo la lunga pausa estiva. A sorprendere non è tanto la posizione a ridosso della Top 3, ma il distacco ridotto dal vertice, a fornire ulteriore valore a quello che è stato il miglior Venerdì della stagione in termini di competitività

In FP 1 le moto WorldSBK hanno riacceso i motori dopo circa un mese e mezzo; Balda ha cercato di sfruttare la sessione per scrollare di dosso la ruggine, ritrovare il feeling in sella e la velocità mostrata in questo 2026. Il numero 34 ha saputo fin da subito trovare il giusto mix tra fluidità e aggressività che serve per essere veloci a Magny-Cours. Ottimi i settori con le varianti, mentre restava qualcosa da migliorare nell’ultima parte del tracciato. 

Per la FP 2 la temperatura dell’asfalto a toccato quasi 50 gradi, generando minor grip in pista. Il pilota Go Eleven si è impegnato in una comparativa all’anteriore, che ha dato frutti positivi. Nell’ultima mezz’ora ha, poi, completato un long run, dimostrandosi molto solidi e costante e via via migliorando i propri riferimenti. Best Lap con 16 giri di gomma, un 1.36.1 che lo piazza al quarto posto, a soli due decimi dal primo posto. Probabilmente il miglior Venerdì della stagione, il miglior modo per tornare a lavoro con il giusto mood.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il rientro dopo la pausa estiva è stato subito positivo, sono riuscito a riprendere il feeling con la mia Ducati velocemente, abbiamo lavorato bene insieme a tutta la squadra, e mi sento pronto anche in ottica gara. Il secondo turno lo abbiamo sfruttato per effettuare un po’ di comparative che avevamo in mente, ma quando è stato il momento di spingere, siamo stati solidi e veloci. Mi da una buona sensazione anche per la Superpole, penso di essere messo abbastanza bene sul giro secco, ma poi servirà non commettere errori, così da partire davanti.”