Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata della stagione 2026 MotoGP al Chang International Circuit in Thailandia. Il Campione del Mondo in carica Marc Márquez ha terminato la sessione di Practice al secondo posto, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso in quindicesima posizione.

Sesto nelle libere, nel turno pomeridiano Márquez è risalito fino alla quarta posizione a venti minuti dal termine, per poi migliorarsi di più di mezzo secondo nell’ultimo time attack. Bagnaia, dopo l’incoraggiante settimo posto conquistato in mattinata, non è riuscito a migliorare le proprie prestazioni nelle Practice e dovrà quindi prendere parte alle Q1.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º

“Questa prima giornata non è andata male, abbiamo fatto il massimo. È vero che nelle libere ho faticato un pochino e non stavo guidando al meglio, ma le sensazioni nel pomeriggio sono migliorate. Non mi viene ancora facile l’andare forte sin da subito, ma l’adrenalina sicuramente ha aiutato. Spero che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti a livello di costanza. Non sarà sicuramente un sabato semplice: siamo tutti davvero vicini, a parte Bezzecchi che al momento è su un altro livello, ma sappiamo di poter fare bene”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 15º

“In mattinata mi sono sentito abbastanza bene. Nel pomeriggio avevamo qualche piccola modifica da provare, ma con la minaccia della pioggia ed il vento, abbiamo deciso di provare il time attack prima del previsto. Purtroppo, non ero nella condizione migliore a livello di set-up. È stato un errore mio, in quanto non sono riuscito a sfruttare la situazione. Domani daremo il massimo e cercheremo di entrare nelle Q2”.

ALEX MARQUEZ 
“Questa mattina non ero per nulla contento, poi nel pomeriggio abbiamo trovato la via per migliorare un po’. Non sono stato sufficientemente tranquillo e calmo, anche a causa delle condizioni meteo. Dobbiamo continuare a lavorare sul setup e devo ritrovare qualcosina in termini di trazione già che era tra i miei punti forti lo scorso anno”.

MICHELE PIRRO 
“Non sono soddisfatto perché abbiamo si fatto uno step in avanti rispetto al test, ma le condizioni della pista e qualche problema con la moto non mi ha permesso di girare in 1’30 che era l’obiettivo. Ci riproveremo domani, grazie al team che sta lavorando tantissimo e sta avendo tanta pazienza con un 40enne”.

L’attesa è finita, questo fine settimana, al Chang International Circuit va in scena il primo capitolo della nuova stagione della MotoGP. Per Ducati sarà la 24esima partecipazione con la Desmosedici GP affidata a due Campioni esperti come Marc Márquez e Francesco Bagnaia. Una coppia che non ha bisogno di presentazioni con 12 titoli Mondiali complessivi nelle varie categorie (9 in MotoGP – 7 Márquez e 2 Bagnaia). Tante aspettative, con la Tripla corona conquistata nel 2025 da difendere e la caccia al 100esimo sigillo nella Premier class come Ducati Lenovo Team.

Quello di Buriram è un tracciato molto particolare, caratterizzato da due lunghissimi rettilinei che possono esaltare al meglio le qualità della Ducati. Tralasciando l’incognita meteo e alte temperature, dal 2018 ad oggi, la rossa di Borgo Panigale ha trionfato nelle ultime tre edizioni del GP. Martin nel 2023, la memorabile vittoria di Pecco sotto la pioggia nel 2024 – in lotta proprio con Marc – stesso duello riproposto lo scorso anno con Marc mattatore assoluto del weekend e Pecco due volte terzo (Sprint e GP).

Marc Márquez #93 Ducati Lenovo Team
“Tralasciando le cadute e la mia condizione fisica, arriviamo da un test nel complesso positivo su questo tracciato. La simulazione di gara è finita prima del previsto ma, fino a quel momento, le sensazioni erano positive. Su questa pista ho ottenuto la mia prima vittoria con il Ducati Lenovo Team, uno di quei ricordi che ti danno la carica. Poi la prima gara della stagione, anche dopo tanti anni, è sempre speciale”.

Francesco Bagnaia #63 Ducati Lenovo Team
“Ci lasciamo alle spalle una bella pre-season, abbiamo lavorato bene, completato tutte le prove e scenderemo in pista per il GP con una buona base. Ho belle sensazioni alla guida, c’è una bella atmosfera e la giusta motivazione per affrontare la stagione. La prima gara è sempre speciale, e in generale, questo tracciato si è sempre adattato bene alle caratteristiche della Desmosedici GP”.

ALEX MARQUEZ 5º – 1’28.961 (+0.293s)
“Caduta a parte, arrivata durante la simulazione gara, è stato un test positivo. Ieri con il miglior tempo, oggi vicinissimo alla vetta. Non siamo ancora al 10/10, ma rispetto a ieri abbiamo già fatto un grande step di fiducia sulla moto. Rispetto allo scorso anno mi sento più pronto per giocarmi risultati importanti, ma quest’anno ci saranno tanti piloti a livelli top e sarà una bella sfida. Non sento pressione, sento fiducia e non vedo l’ora di iniziare”.
*Caduta in fp4 – curva 9 – Rider OK

MICHELE PIRRO 22º – 1’31.777 (+3.109s)
“Ovviamente mi spiace essere qui come sostituto di un pilota infortunato. Detto ciò, abbiamo lavorato tanto in questi due giorni, la pista è nuova per me e non ho avuto la possibilità di spingere nel time attack. In ogni caso sono molto felice di essere tornato nel team Gresini così tanti anni dopo. Lavoreremo tutto il fine settimana per aiutare Ducati e il Team Gresini”.

Cala il sipario sulla pre season 2026 con Marc Márquez e Francesco Bagnaia tra i più competitivi e pronti a scendere in pista per il GP della Thailandia (27 febbraio – 1 marzo), gara inaugurale della stagione in programma il prossimo fine settimana. Al termine delle due giornate di test, al Chang International Circuit di Buriram, Marc è in P3 e Pecco in P4 nella combinata dei tempi.

Un programma di lavoro impegnativo, per fugare gli ultimi dubbi sulla scelta del pacchetto aerodinamico, con time attack e simulazioni di gara per entrambi. Confermate le ottime sensazioni del test in Malesia, con Marc (129 giri), costretto a chiudere la sessione anzitempo, per un malessere dopo una caduta, ma capace di fermare il cronometro a 1’28.836. Nella sua scia, vicinissimo, Pecco (117 giri) con un miglior crono di 1’28.883.

Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team)

“Ho finito di girare un po’ prima del previsto a causa della caduta, ma le sensazioni restano positive. Stavo facendo il long run, l’ultimo impegno previsto per la giornata, ma al settimo giro sono caduto alla curva 3. Ieri non sono stato bene di stomaco, oggi mi sono ripreso, ma sono molto stanco e non ero pienamente concentrato. Sono entrato in curva troppo veloce e ho perso il davanti. Peccato, è stato un mio errore, ma sono tranquillo. A livello di aerodinamica abbiamo scelto il pacchetto, sul time attack siamo competitivi e anche sul passo gara. Ora sfruttiamo al massimo questi tre giorni per recuperare energie in vista della gara della prossima settimana”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team)

“Abbiamo lavorato davvero bene, siamo riusciti a completare tutto il programma, provando le nuove parti, e sono soddisfatto della base della moto per la stagione. A livello di scelte, tutti i piloti Ducati sono andati nella stessa direzione sul pacchetto tecnico e questo è un bene. Abbiamo fatto una simulazione di gara, non è stata perfetta, ho avuto un piccolo problema, ma meglio oggi che durante il weekend. Questo della Thailandia era un test cruciale, almeno per me, e sono molto positivo”.

Si chiude il round inaugurale del Campionato WorldSBK 2026 a Phillip Island per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra con una doppia dodicesima posizione in Superpole Race e in Gara 2.

Un weekend in costante crescita per il rookie italiano, capace di rimanere lucido in condizioni difficili e di gestire al meglio una Gara 2 disputata sotto una pioggia intensa, evitando errori e rimontando nella seconda metà di gara.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Weekend molto positivo nel complesso qui a Phillip Island, peccato solo per Gara 2 sul bagnato, non avevamo il setup ideale, ma abbiamo comunque raccolto esperienza importante per le prossime gare. Io mi sento molto felice e soddisfatto e non vedo l’ora del prossimo round a Portimao, una pista che conosco meglio. Ringrazio il team, abbiamo fatto un ottimo weekend e portato a casa punti importanti.” 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Si è concluso questo weekend qui in Australia con una dodicesima posizione sia in Superpole Race sia in Gara 2, portando a casa punti importanti e un morale molto alto. La gara sull’acqua è stata veramente complicata, nei primi giri ci siamo ritrovati nelle retrovie dopo il contatto tra due piloti davanti a noi, ma Surra ha fatto una bella rimonta. Ovviamente qui i piloti con più esperienza hanno fatto la differenza sulla distanza gara. Il passo era comunque buono e lo possiamo migliorare, siamo soltanto all’inizio e abbiamo ancora tanto lavoro da fare per raggiungere il nostro obiettivo. Grazie a tutti.”

La pioggia proprio non ci voleva questo weekend! Ma da una domenica pazza, quasi imprevedibile, tra scrosci d’acqua, pista mezza e mezza ed il diluvio di Gara 2, Baldassarri ed il Team Go Eleven ne sono usciti a testa alta, concludendo ottavi in Superpole Race e noni in Gara 2, condizionata da una Jump Start a dir poco millimetrica. Podio all’esordio, difesa in condizioni miste, veloce sul bagnato; ciò significa tornare in Italia quarti nel Mondiale! 

Il Warm Up si disputa in condizioni asciutte dopo la pioggia caduta nella notte, condizioni decisamente più fresche e poco vento in pista. Feeling buono, piccola modifica sul posteriore approvata.

Per la Superpole Race l’asfalto resta asciutto, ma fin dal primo giro le gocce in pista si fanno insistenti. Balda parte bene, ma un errore in Curva sei lo allontana dal gruppo davanti. Il ritmo è buono, sembra recuperare, ma non riesce ad essere pulito e preciso tutti i giri. Inoltre trovarsi la prima volta in sella con le slick su asfalto umido non è semplice; riesce comunque a gestire la situazione, e negli ultimi passaggi torna a far segnare dei 29 bassi che lo portano. in ottava posizione finale. Terza fila per Gara 2 confermata ed obiettivo minimo centrato!

Sulla griglia di Gara 2, un vero e proprio diluvio si abbatte su Phillip Island. Tutti con le Rain, anche in questa condizione, prima volta sul bagnato in gara, senza aver girato precedentemente. Purtroppo alla partenza il 34 si muove impercettibilmente, sanzione automatica del Doppio Long Lap. La gara sembra andata, 5 secondi persi, sono un’eternità, ma Balda non si perde d’animo. Recupera, gira fortissimo, in linea con i tempi del podio e recupera 10 secondi sul quarto posto. Conclude in scia a Oliveira, nono posto! Resta un po’ di rammarico per una Top 5 sfumata in partenza, ma quello che conta è la reazione ed essere veloci in tutte le condizioni. 

La domenica australiana ha regalato emozioni minori al Team Go Eleven, probabilmente con condizioni asciutte i risultati sarebbero stati diversi. Oggi era facile fare uno zero, essere lenti oppure commettere errori gravi; e invece con i punti odierni si torna in Italia quarti nel Mondiale, ad un punto dal terzo posto. E’ solo il primo Round, ma intanto un podio Mondiale è nei libri di storia.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è una giornata che, per certi versi mi ha motivato ancora più di ieri. Le condizioni erano particolari, il meteo cambiava spesso ed in Gara 2 pioveva forte, ho dovuto gestire il tutto per la prima volta direttamente in gara, senza prove. Al mattino ho commesso qualche errore di guida, ma non sapevo quanto potessi spingere con le slick in condizioni umide, comunque ci siamo difesi. In Gara 2 avevo un ritmo incredibile, recuperavo sui miei avversari abbastanza agilmente, peccato aver buttato via un risultato in partenza. Di positivo però, è che non ho mollato ed eravamo velocissimi. Qui a Phillip island ho trovato un feeling speciale con questa moto, che spero di portarmi anche in Europa. Ci tengo a ringraziare, la squadra, Ducati e tutto il mio gruppo di lavoro per i risultati ottenuti, non vedo l’ora di tornare in sella!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Il meteo ha cambiato un po’ i nostri piani oggi, peccato, perché sull’asciutto avevamo trovato ancora qualcosa nel warm up. Sono davvero soddisfatto però del lavoro svolto questa domenica, sia dalla squadra che dal nostro pilota, Balda ha dimostrato di essere competitivo in tutte le condizioni, e questo non era scontato vista la poco esperienza che ha su questa moto. Ora saremo sicuramente più pronti alle varie situazioni che si presenteranno nelle prossime gare. Certo, mi dispiace per la penalità, perché era davvero impercettibile e non ci ha portato guadagno, mentre il tempo perso nei Long Lap è eterno. Però oggi sono consapevole che sarebbe valso il quarto, quinto posto e, unito al podio di ieri, direi che come esordio era difficile aspettarsi di più e dobbiamo esserne più che contenti. I ragazzi nel box stanno lavorando bene e con armonia, continuiamo così!”

La domenica si apre con condizioni meteo incerte. Dopo la pioggia caduta nella notte, la pista si presenta leggermente umida al warm up. Yari Montella chiude quinto in 1:29.298 (+0.440), mentre Alvaro Bautista è nono in 1:29.688 (+0.830).

Nella Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, Montella parte dalla seconda posizione e scatta in modo impeccabile, prendendosi la leadership già in Curva 1. Bautista, dodicesimo in griglia, recupera subito terreno iniziando un’ottima rimonta. Il gruppo di testa resta racchiuso, con i primi sei costantemente in bagarre. Montella impone un ritmo competitivo, con un buon ritmo gara e difendendo la prima posizione dagli attacchi di Bulega e dei fratelli Lowes. Il confronto si accende giro dopo giro, con sorpassi ravvicinati e distacchi minimi. Bautista nel frattempo risale progressivamente fino alla settima posizione, restando agganciato al gruppo immediatamente alle spalle dei primi. Con il passare dei giri vengono segnalate nuove gocce e la pista diventa sempre più delicata. Il numero #5 perde la leadership, ma resta stabilmente nel gruppo di testa, lottando ruota a ruota per il podio fino all’ultimo passaggio. L’arrivo è quindi in volata con Yari che chiude quarto, miglior pilota indipendente, per appena 18 millesimi di secondo, al termine di una gara tiratissima. Bautista completa la rimonta chiudendo settimo, un’ottima rimonta rispetto alla posizione di partenza.

In Gara 2 lo scenario cambia completamente; pista bagnata, vento forte e 22 giri da affrontare in condizioni wet. Montella scatta bene e si inserisce subito nel gruppo di testa, salendo prima terzo e poi secondo, alle spalle del leader Bulega. Con un passo costante sull’1:40 alto, consolida la posizione mantenendo il controllo sugli inseguitori. Bautista, partito settimo, perde inizialmente qualche posizione ma resta agganciato al gruppo. Giro dopo giro aumenta il ritmo, supera Mackenzie e Alex Lowes e si porta in quarta posizione, entrando nella lotta per il podio. Al sedicesimo giro arriva però il colpo di scena. Yari Montella, saldamente secondo, perde il posteriore in Curva 9 ed è costretto al ritiro. Bautista eredita così la terza posizione e negli ultimi giri gestisce con lucidità il margine sugli avversari, tagliando il traguardo sul terzo gradino del podio.

Il team Barni porta quindi a casa un bottino importante, segnando i primi podi con entrambi i piloti: per Montella il primo podio assoluto in WorldSBK in Gara 1, per Bautista il primo podio con il team di Calvenzano, conquistato già al primo weekend insieme. 

Álvaro Bautista, #19

“Al mattino siamo riusciti a provare le modifiche fatte ieri all’elettronica e mi sono sentito meglio, con più feeling sulla moto. Nella Superpole Race abbiamo fatto una bella rimonta dalla dodicesima alla settima posizione e, soprattutto, abbiamo confermato i progressi rispetto ai test e al resto del weekend. Stiamo lavorando nella direzione giusta e giro dopo giro aumenta la fiducia e ciò  mi permette di continuare a spingere. In Gara 2 le condizioni erano molto difficili,  nei primi giri era complicato avere riferimenti per i tanti piloti che avevo davanti, poi ho trovato il mio ritmo. Sono contento perché ho sempre avuto tutto sotto controllo e un buon passo, senza prendere rischi eccessivi. Nel finale, con la pista che iniziava ad asciugarsi, era più difficile gestire le gomme rain. Dopo l’errore di ieri era importante arrivare al traguardo e farlo sul podio è una grande soddisfazione per tutto il team. È stato un weekend impegnativo, il primo insieme, ma il lavoro della squadra è stato eccezionale e sono fiducioso per le prossime gare.”

Yari Montella, #5

“È stato un weekend positivo. Il lavoro iniziato già nei test ci ha permesso di essere sempre veloci. Anche oggi, in Superpole Race, avevamo un buon ritmo; siamo partiti forti, abbiamo guidato la gara per qualche giro e le sensazioni erano buone. Peccato per un leggero rallentamento di un paio di giri quando ho visto le gocce di pioggia; ho perso qualche posizione e questo ci è costato il podio, sfuggito per pochissimo. Resta comunque una prestazione che mi lascia soddisfatto. Gara 2 è stata particolare, con condizioni molto difficili. Purtroppo sono caduto, una scivolata strana che sul bagnato si sta ripetendo con questa moto e che non riusciamo ancora a spiegarci. Non è stato un errore mio né del team, ma dobbiamo trovare un setup che mi permetta di essere più tranquillo sull’acqua. Ora testa bassa e continuiamo a lavorare in questa direzione.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo arrivati in Australia con una moto completamente nuova, senza aver girato molto ai test e con un pilota nuovo in squadra. Nonostante questo, siamo riusciti a portare entrambi i piloti sul podio ed è un risultato che dà grande valore al lavoro fatto. Mi dispiace per la caduta di Montella in Gara 2, meritava il podio, ma sull’acqua le condizioni erano davvero critiche e bastava pochissimo per commettere un errore. La cosa importante è che siamo stati veloci e competitivi fin da subito, anche con Alvaro. In poco tempo siamo riusciti a trovare una base che gli piace e da cui possiamo partire per migliorare ancora in futuro. Voglio ringraziare i piloti e tutti i ragazzi del team, che hanno lavorato tanto e bene per tutto il weekend. Un grazie anche agli sponsor che ci supportano e ci permettono di essere competitivi a questo livello.”

Nicolò Bulega entra ufficialmente nella storia della Superbike e della Ducati . Dopo aver regalato ieri a Borgo Panigale la vittoria numero 450 nella categoria, oggi in Australia ha completato la sua seconda tripletta consecutiva, conquistando la sua 23a vittoria nel WorldSBK e superando Marco Melandri nella classifica dei piloti italiani con più vittorie nel WorldSBK.Dopo aver vinto la 

Superpole Race , arrivata al termine di una grande rimonta dopo una brutta partenza (P4 al primo giro), Bulega è stato semplicemente perfetto in Gara 2 , disputata sotto una forte pioggia.Anche la domenica è stata molto positiva per Iker Lecuona : partito 13° nella Superpole Race , al primo giro è stato costretto a un largo per evitare un contatto, concludendo all’ultimo posto. Con determinazione e un passo gara molto incisivo, ha recuperato posizione dopo posizione, chiudendo nono e assicurandosi così la terza fila in griglia per Gara 2. La partenza non è stata ideale, ma ancora una volta la progressione dello spagnolo è stata incisiva, consentendogli di lottare per la Top 5 e di concludere infine ottavo.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Un weekend emozionante. Sono molto contento, soprattutto perché il feeling con la moto è stato fantastico fin dai test di inizio settimana. Vorrei ringraziare di cuore la mia squadra, perché mi ha messo nelle condizioni di andare forte, anche sotto la pioggia. Correre su questo circuito con queste sensazioni è qualcosa di straordinario”. 

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “A dire il vero, da un lato sono un po’ frustrato per come è andata in Gara 2. Fin dai primi giri, il feeling con il posteriore non era quello che volevo. Dall’altro lato, sono contento di aver recuperato posizioni e di aver concluso un weekend che considero positivo, avendo maturato molta esperienza. Stiamo facendo un ottimo lavoro con la squadra, passo dopo passo, e non vedo l’ora di essere a Portimão.” 

Giornata da ricordare a Phillip Island per il team Motocorsa Racing e Alberto Surra, protagonisti del round inaugurale del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver conquistato la top 10 in Superpole, il giovane pilota italiano ha chiuso Gara 1 in nona posizione, centrando un risultato importante alla sua prima gara nella categoria.

Una prestazione solida e in costante crescita, costruita su una buona partenza e numerosi sorpassi nel corso dei 22 giri, che hanno permesso a Surra di rimanere stabilmente nel gruppo dei primi dieci.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Oggi è andata molto bene, sono contentissimo. E’ stato davvero bello ritrovarmi a lottare coi piloti più forti al mondo in questo Campionato WorldSBK. Essendo io uno dei più giovani e un rookie nella categoria sto cercando di essere incisivo fin da subito. Sono felicissimo di aver resistito in top 10 per tutta la gara, ho cercato di capire come reagissero le gomme, che non avevo mai provato su questa moto. Ringrazio la squadra, come sempre ha fatto un lavoro magnifico. Non vedo l’ora di domani!” 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGERPartenza bellissima in questa prima gara in Australia. Siamo contenti di tutto, dei sorpassi fatti dal nostro pilota e di come ha lavorato tutta la squadra. La moto ha funzionato molto bene e risultati come questi ripagano tutti i sacrifici e gli sforzi fatti per arrivare pronti fino a qui.

Partenza bellissima in questa prima gara in Australia. Siamo contenti di tutto, dei sorpassi fatti dal nostro pilota e di come ha lavorato tutta la squadra. La moto ha funzionato molto bene e risultati come questi ripagano tutti i sacrifici e gli sforzi fatti per arrivare pronti fino a qui. Ringrazio di cuore chi ci sta vicino, i nostri sponsor tecnici e pubblicitari, i ragazzi a casa che hanno lavorato tanto durante l’inverno e il team qui in pista. Domani sarà la prima Superpole Race di Surra, vedremo cosa riusciremo a portare a casa.”