Quarto weekend per il Campionato italiano velocità che correrà sul circuito di Misano Adriatico Marco Simoncelli i round 7 e 8. Inizia così la seconda parte della stagione che, tra i piloti della classe Superbike, vede Michele Pirro in testa al campionato con 140 punti, 42 in più di Savadori e 72 in più di Cavalieri. Attardato il secondo pilota del Barni Racing Team Alex Bernardi che con 9 punti si trova in diciottesima posizione nella classifica generale.
Nel weekend di apertura del CIV, disputato a fine marzo, Michele Pirro era stato capace di vincere tutte e due le gare proprio sul tracciato della Riviera di Rimini pur essendo al debutto sulla Ducati Panigale V4 R; doppietta bissata poi al Mugello, mentre a Imola il pilota di San Giovanni Rotondo si è dovuto “accontentare” di due secondi posti.
Bernardi, invece, vuole cercare di riscattare il doppio “zero” di inizio stagione quando – al debutto con la quattro cilindri di Borgo Panigale – era stato vittima di due cadute.

Image

Sono contento di tornare a Misano perchè in queste due settimane abbiamo cercato di recuperare il tempo perso a Imola e non vedo l’ora di vedere se le modifiche che abbiamo preparato migliorano il setup della moto. Arriveremo con delle soluzioni nuove su entrambe le moto già da giovedì. Siamo più motivati che mai perché vogliamo far meglio di quello che abbiamo fatto a Imola, con tutti e due i piloti.

Image
P1 (140 punti)
A Misano abbiamo vinto le prime due gare della stagione, ma sono curioso di vedere come risponderà la Panigale V4 R con temperature molto diverse da quelle di fine marzo. Farà sicuramente molto più caldo e il comportamento della moto sarà diverso in condizioni più complicate. La squadra ha lavorato molto per cercare altre soluzioni per migliorare la moto e io sono pronto a dare il 100% in pista.
Image
P18 (9 punti)
In accordo con il team abbiamo deciso di avere un approccio diverso nel lavoro durante il weekend, porteremo alcune modifiche già dai test del venerdì. La squadra sta lavorando duro per esaudire ogni mia richiesta e adesso tocca a me: Misano è la mia pista di casa e spero di poter raccogliere i frutti di tutti di tutti questi sforzi
Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND – SUPERBIKE

Venerdì, 26 luglio 2019

11:40 – 12:10 Prove libere

16:50 – 17:15 Qualifiche 1

Sabato, 27 luglio 2019

10:30 – 10:50 Qualifiche 2

14:50 Gara 1 (16 giri)

Domenica, 28 luglio 2019

09:35 – 09:50 Warm up

15:20 Gara 2 (16 giri)

Ad un mese dall’ultimo impegno con il CIV sulla pista di Imola, il team Motocorsa Racing è a Misano Adriatico per il quarto round del Campionato Italiano Velocità Superbike.
Le due gare che si sono disputate sulle rive del Santerno sono state avare di risultati soprattutto per Samuele Cavalieri, che dopo la caduta nella gara di sabato ha avuto fare i conti con alcuni problemi tecnici che lo hanno rallentato nella gara di domenica.
Per Riccardo Russo il weekend di Imola era iniziato bene con un terzo posto in gara1, ma in gara2 una scivolata gli aveva impedito di proseguire.
Nella classifica del campionato Cavalieri occupa ora il terzo posto con 60 punti, mentre Russo è quarto con 57.
E’ la terza volta di quest’anno che il team Motocorsa Racing gareggia al Misano World Circuit dove ha già disputato il primo round del CIV ed una prova del campionato mondiale Superbike, con Samuele Cavalieri in qualità di wild card.
Nel primo appuntamento con il CIV proprio il giovane pilota bolognese era stato tra i protagonisti assoluti, salendo per due volte sul secondo gradino del podio, mentre Russo aveva ottenuto un nono posto in gara1 ed aveva sfiorato il podio in gara2.
Nelle gare del mondiale Cavalieri era riuscito a conquistare due tredicesimi posti e ad acquisire quindi i suoi primi punti mondiali.
In questo quarto ed ultimo appuntamento stagionale sul circuito dedicato a Marco Simoncelli, i due piloti della squadra di Lorenzo Mauri sono molto determinati a sfruttare tutto il potenziale delle loro Ducati Panigale V4 per recuperare il terreno perso a Imola, e per tornare nelle posizioni alte della classifica.

Riccardo Russo:Quando a marzo abbiamo affrontato il primo round di Misano non eravamo ancora a posto con la moto, che era nuova per tutti noi. Dopo varie gare ora la situazione è diversa ed abbiamo un buon setting di base per la nostra moto, che adattiamo poi alle varie situazioni. Abbiamo lavorato molto sulla parte elettronica e posso dire di aver trovato il feeling giusto con la mia V4 che mi permette di guidare come preferisco. La pista di Misano mi piace molto e quindi in questo weekend il mio obiettivo non può che essere il podio”.
Samuele Cavalieri:Sono carico ed ho tanta voglia di riscattarmi, dopo il weekend sfortunato di Imola. Mi sono allenato tanto per arrivare pronto a questo quarto round del CIV. Nelle prime due gare disputate a Misano eravamo andati bene e quindi sono certo che otterremo dei buoni risultati anche questa volta,anche perché ora la moto è migliorata molto ed abbiamo un’ottima base di partenza sulla quale lavorare. Non vedo l’ora di risalire in moto e di dare il massimo”.
Le gare del CIV verranno trasmesse sul canale Sky Sport MotoGP HD 208 ed in streaming sul sito www.elevensports.it. Approfondimenti ed interviste in settimana su AutomotoTV, canale 228 di Sky

Non ci sono parole per descrivere il weekend Americano di Eugene e del Team Go Eleven: arrivati qui con il minimo delle aspettative, già riuscire a girare nelle prove libere sembrava un miracolo.
Invece, il pilota irlandese, ha mostrato coraggio e passione da vendere, sopportando il dolore per tutto il weekend e non saltando nemmeno una sessione di libere per risparmiarsi.
Ha stupito tutti, compresi gli addetti ai lavori, ma ha dimostrato quanto possa influire l’amore per le corse in un piccolo ragazzo di Toomebridge.
Nient’altro da aggiungere, giù il cappello alla sua tenacia!

La domenica californiana si apre con un Warm Up conservativo ed un po’ problematico per Eugene. Le nuove soluzioni provate dopo la giornata di ieri, nell’intento di aiutarlo nella guida, non hanno dato gli effetti sperati.
Tutto riassettato come in Gara 1, quindi, e pronti per la Superpole Race.

Parte la Superpole Race, ma al primo giro viene esposta bandiera rossa, in seguito alle cadute di Bautista, Delbianco e Beach. Nessuna conseguenza fisica per i piloti coinvolti, ma tutto da rifare sulla distanza di 8 giri. Eugene cerca di essere conservativo in ottica di Gara 2, evitando i rischi di una gara che assegna metà punteggio e da vantaggi solo ai primi 9.
Eugene porta la sua V4-R in quattordicesima posizione, mantenendo un ritmo costante.

Gara 2 parte con una grande incertezza: portare a termine la seconda gara della giornata (25 giri), dopo che solo qualche ora prima aveva sofferto nel concludere 8 giri, sarebbe stata un’impresa più che storica.
Ma Eugene, stoico e determinato, si è concentrato, ha impostato un passo in linea con i suoi diretti avversari ed ha addirittura recuperato nel finale!
E pensate che a fine gara era un po’ dispiaciuto perché il suo polso destro infortunato gli permetteva di sorpassare in un unico punto, perdendo così molto tempo dietro a piloti più lenti!

Eugene Laverty (Rider):
Concludiamo il weekend nel modo giusto! Sorpassare due piloti nell’ultima parte di gara è stata una bella sorpresa perché mi aspettavo di faticare ed andare dietro in quella frazione.
Quindi, portiamo a casa un undicesimo posto ieri ed un dodicesimo oggi, ma in realtà la gara di oggi è stata migliore. E’ bello poter tornare a guidare la mia moto anche se non sono in condizioni perfette.
Sono contento di iniziare la pausa estiva, poter recuperare al 100% e tornare a giocarmi il podio già da Portimao”

Denis Sacchetti (Team Manager):
Solo 4 giorni fa nessuno avrebbe potuto pensare che EuGenio sarebbe riuscito a correre qui a Laguna Seca, lo davano per matto! Ed invece lui ha zittito tutti con una prova di carattere e tenacia davvero impressionante. Nella condizione fisica in cui ha corso quasi non ci si crede che abbia potuto fare due gare del genere e con questi risultati. Il team ha fatto un ottimo lavoro, cercando di modificare la posizione in sella in modo da rendergli possibile la guida; il polso destro ancora semibloccato richiede una guida particolare, quindi una sella diversa e diversi semimanubri, che, anche se da una parte anno contribuito rendere tutto questo possibile, dall’altra era un inevitabile limite per il set up della moto. Siamo comunque soddisfatti, abbiamo ricevuto tutti i segnali di cui, sia noi che Laverty, avevamo bisogno per pensare di poter fare un finale di stagione da protagonisti. La pausa estiva servirà per tornare al 100%!

Con questa prestazione incredibile, Eugene ha dato carica a tutto il Team.
Ora il WorldSBK va in vacanza per quasi due mesi, ma dopo la pausa estiva il Team Go Eleven, con il suo alfiere Eugene Laverty, sarà pronto a dare la caccia ai top Rider!

Con una gara di grande consistenza Michael Rinaldi ha portato ancora una volta la sua Panigale Ducati V4R nella top 10 al traguardo di gara 2 a Laguna Seca, dove si è concluso il nono round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo il decimo posto ottenuto in gara 1 al sabato e un 13° posto non completamente soddisfacente nella Superpole Race, il pilota del Barni Racing Team ha centrato un altro buon risultato nella gara conclusiva prima di un lungo periodo di vacanza che vedrà la Superbike restare ai box fino al primo weekend di settembre, quando si tornerà in pista a Portimao, in Portogallo. Con i dodici punti conquistati oltre Oceano, Rinaldi è ora undicesimo nella classifica del campionato con 97 punti, tre in meno di Cortese e uno in più di Torres.

Superpole Race
La gara Sprint della domenica mattina è stata contrassegnata dalla bandiera rossa esposta al primo giro a causa di uno spettacolare incidente alla famosa curva del Cavatappi. Nella gara ripartita con soli otto giri da percorrere Rinaldi non è riuscito a recuperare posizioni dalla quattordicesima casella della griglia di partenza e ha tagliato il traguardo tredicesimo, senza portare a casa punti per il campionato.

Gara 2
Il pilota del Barni Racing Team è riuscito scattare bene al via di gara 2 guadagnando posizioni alla staccata della curva 1, ma per evitare un contatto con un altro pilota è stato costretto ad allargare la traiettoria perdendo posizioni. Nonostante questo Michael ha attaccato a testa bassa portando a termine un’altra buona prestazione: grazie a un passo costante e veloce è stato capace di coprire la distanza di gara con quattordici secondi in meno di ieri e il suo miglior giro in 1’24.492 è stato otto decimi di secondo più veloce del suo record personale in gara 1. Il 21enne italiano ha guadagnato posizioni quando Bautista e Van der Mark sono usciti dalla gara, in pista è riuscito a mettersi alla spalle prima Laverty e Cortese, poi – determinato a conquistare un’altra top 10 – ha chiuso il gap di quasi tre secondi su Mercado superandolo a tre giri dalla fine.

Image

Siamo contenti perchè nonostante la posizione all’arrivo sia la stessa di gara 1, guardando i tempi è evidente il miglioramento rispetto a ieri. Peccato per il tempo perso alla prima curva che poi ha costretto Michael a effettuare altri sorpassi, senza quell’inconveniente avremmo potuto giocarci la nona posizione con Melandri perchè avevamo lo stesso passo.

Image

Superpole Race: P13 – Gara 2: P10

Su una pista che non conoscevamo e molto impegnativa non potevamo avere grosse aspettative quindi sono soddisfatto del weekend. Siamo cresciuti in ogni sessione e questo conferma la bontà del nostro lavoro. In queste situazioni è molto facile perdere la giusta direzione e commettere degli errori, cosa che non abbiamo fatto. Ora ci aspetta una lunga pausa estiva prima dei test di Portiamo nei quali potremo preparare al meglio il weekend di inizio settembre.

Image

PROSSIMA GARA:

Round 10 6-8 settembre 2019, Portuguese Round – Algarve International Circuit, Portimão, (POR)


Giornata da incorniciare oggi per Chaz Davies che, sul circuito di Laguna Seca in California, torna alla vittoria dopo quindici mesi da Aragon 2018. Dopo aver disputato la sua 200esima gara nel Mondiale Superbike nella Superpole Race della mattina, il 32enne pilota gallese mette a segno la sua 30esima vittoria con una prestazione maiuscola in Gara 2, dominando dall’inizio alla fine e tagliando il traguardo con un vantaggio di tre secondi sul suo rivale principale, Rea su Kawasaki.

Weekend invece da dimenticare per il compagno di squadra Álvaro Bautista. Nella Superpole Race, ridotta da 10 a 8 giri a causa di una bandiera rossa, il 34enne pilota spagnolo è caduto alla seconda curva del primo giro in seguito ad un contatto con il pilota turco Razgatlioglu. Nella scivolata Bautista ha riportato uno stiramento ai legamenti della spalla sinistra, ma dopo l’OK dello staff medico, si è comunque schierato in griglia per la partenza di Gara 2. Purtroppo, a causa del dolore e della mancanza di forza al braccio sinistro, è stato costretto a rientrare ai box e ritirarsi dopo il primo giro.

La vittoria di oggi ed i due secondi posti colti nel weekend, permettono a Chaz di salire alla settima posizione in campionato con 184 punti, mentre Bautista, che non ha ottenuto neanche un punto, rimane al secondo posto con 352 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra due mesi sull’Autodromo dell’Algarve in Portogallo, dal 6 all’8 settembre.

Per commemorare Carlin Dunne, il pilota statunitense scomparso tragicamente in gara due settimane fa alla Pikes Peak, Ducati metterà all’asta la moto #005/500 della Panigale V4 25° Anniversario presentata venerdì a Pebble Beach, mentre Chaz ha deciso di contribuire all’asta aggiungendo la sua tuta nella speciale livrea celebrativa con la quale ha vinto la gara di oggi.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / 1°
“Questa vittoria significa molto per me, perché finora questa è stata una stagione lunga e difficile. È passato quasi un anno e mezzo dall’ultima volta in cui sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio, tanto che ad un certo punto sono quasi arrivato a chiedermi se potevo vincere ancora o meno. Oggi ho avuto la conferma che continuando a lavorare sodo e senza mollare mai, i risultati prima o poi arrivano ed infatti ora ci godiamo la vittoria. La mia squadra ha fatto un ottimo lavoro, in particolare alla fine del turno delle FP1 di venerdì mattina quando abbiamo fatto un cambiamento importante al setup della moto. Ad essere sincero oggi non ero sicuro di avere il passo giusto per vincere; ieri in gara 1 Johnny ha tenuto un passo forte e costante mentre io avevo scelto la gomma sbagliata. Non era quindi scontato che con la gomma che ho usato oggi sarei stato in grado di fare la differenza. Sono molto contento di aver ottenuto questo risultato prima della pausa estiva e stasera festeggeremo sicuramente tutti insieme!”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato / ritirato
“Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo oggi. Alla prima curva della Superpole Race, Razgatlioglu ha chiuso completamente la traiettoria davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitare che la sua ruota posteriore colpisse la mia anteriore. Questa sua manovra ha compromesso le mie due gare odierne visto che nella caduta mi sono infortunato alla spalla sinistra. Dopo essere stato trasportato al centro medico e dopo aver effettuato i controlli del caso, ho avuto l’ok dai medici per provare a correre gara 2 dal momento che le radiografie non hanno evidenziato fratture. Purtroppo dopo solo un giro mi sono reso conto che il dolore era talmente forte da non permettermi di riuscire a guidare perché non avendo forza nel braccio sinistro non riuscivo a gestire la moto in frenata nelle curve verso sinistra, per questo sono rientrato al box. Mi dispiace molto perché stiamo lavorando sempre molto bene riuscendo a trovare il modo per essere veloci, ma stiamo comunque passando un momento davvero difficile. Sono però convinto che se continueremo a lavorare così, torneremo più forti e con ancora più voglia di vincere. Appena rientrato a casa farò controlli approfonditi ai legamenti della spalla, fortunatamente i due mesi di pausa prima della prossima gara mi permetteranno sicuramente di tornare in forma al 100%.”

Cinque giorni fa, in quel di Donington, Laverty era costretto ad alzare bandiera bianca; oggi ha scritto un’impresa unica. Nessuno poteva scommettere che terminasse la gara, ed era ancora più impensabile che concludesse a ridosso della top 10!
Da vero duro qual’è ha smentito tutti: dopo tanti mesi di convalescenza, finalmente può tornare il sorriso su suo volto. Eugenio è tornato e nella seconda parte di stagione, smaltito l’infortunio, potrà davvero fare sul serio!

La mattinata di Laguna Seca si inaugura sotto un cielo minaccioso, con nuvole basse che limitano la visuale dei piloti in pista.
L’asfalto, comunque, è da subito più rapido, con quai tutti i protagonisti del WorldSBK che riescono a migliorare i tempi del Venerdì.

In Superpole la squadra sperimenta un nuovo set-up rispetto alle FP 3, che mira a modificare i trasferimenti di carico. Laverty si sente subito a suo agio, riesce a spingere forte senza dover rischiare più del dovuto e migliora nettamente. Con le gomme da “gara” abbassa di più di un secondo il suo miglior tempo; con la gomma da qualifica riesce a limare la sua prestazione, inserendosi in decima posizione!
Una prestazione notevole, vista l’ancora limitata mobilità del polso destro.

Alle 14.00 inizia la vera impresa di Eugene.
Un conto è fare 4/5 giri e fermarsi, tutt’altra cosa è la gara: 25 giri da completare su un tracciato che non lascia mai respirare come di Laguna Seca.
Eugenio parte cauto nei primi giri, cercando di rimanere fuori dalla bagarre ed impostando la gara su un ritmo costante. Giro dopo giro si sente meglio in sella e recupera diverse posizioni.
Verso metà gara ha una leggera flessione dovuta da un lato al riacutizzarsi del dolore al polso e dall’altro al calo della gomma posteriore.
Nonostante tutto il pilota irlandese ha saputo gestire al meglio la situazione, rispondendo anche ai numerosi attacchi dei rivali!
Grande gara per le sue attuali condizioni e grande lezione di vita: mai mollare, ragazzi, mai!

Eugene Laverty (Rider):
Oggi è stato fantastico fare uno step così grande sul giro secco. La Superpole è stata incredibile: ieri non avrei mai pensato di poter siglare un 1’23.2. Ed ho girato da solo!
La gara è stata più difficile, ma ho cercato di impostare il mio ritmo su un passo costante per tutti i 25 giri. Ho finito la gara e quello era il mio obiettivo.
Vediamo se domani riesco a centrare la Top Ten nelle due gare!

Con una gara tutta in rimonta il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi ha portato la sua Ducati Panigale V4R al decimo posto in gara al WeatherTech Raceway di Laguna Seca, in California (USA), nono round del MOTUL FIM WorldSBK. Si tratta di un risultato certamente positivo per il pilota romagnolo, al debutto sul leggendario e complesso tracciato statunitense. Rinaldi conquista così altri 6 punti nella classifica di campionato dove è undicesimo a quota 91, staccato di sole sette lunghezze dal pilota che lo precede.

Superpole

Nel terzo turno di prove libere, disputate al mattino il pilota del team bergamasco è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il proprio miglior tempo stabilito al venerdì (FP3 – 1’24.901), ma nelle qualifiche ha fatto ancora meglio a arrivando a fermare il cronometro sull’ 1’23.740. Grazie a questo tempo il #21 ha conquistato la quinta fila, piazzandosi sulla quattordicesima casella della griglia di partenza di gara 1.

Gara 1

Sotto un tiepido sole con la temperatura dell’aria che non è andata oltre i 19 °C (41 °C sull’asfalto) Rinaldi ha avuto qualche difficoltà nella prima parte di gara non riuscendo a trovare subito il giusto ritmo in sella alla Ducati Panigale V4 R. Con il passare dei giri ha gradualmente acquisito sicurezza, restando costante nel passo di gara, ma riuscendo a rimontare posizioni. Quindicesimo a metà gara, il pilota di Santarcangelo di Romagna ha iniziato la sua risalita guadagnando tre posizioni in quattro giri con i sorpassi su Reiterberger, Mercado e Cortese. Quando è riuscito a mettersi alle spalle anche Laverty (19° giro), Rinaldi è entrato nella top 10, posizione che non ha più abbandonato fino al momento di tagliare il traguardo.

Image

Il decimo posto è un risultato tutt’altro che da buttare. Qualcosa non ha funzionato nella prima parte di gara, siamo stati praticamente gli unici ad aver tenuto lo stesso ritmo dall’inizio alla fine. Se fossimo stati un po’ più veloci nella prima parte la nostra posizione sarebbe stata ancora migliore. In ogni caso non dobbiamo dimenticare che per noi questo era un debutto e la top 10 non è un brutto risultato.

Image

Gara 1 – P10

Considerando che è stata la mia prima gara qui e che fino a questa mattina avevamo diversi problemi, questo è un buon risultato. Ancora una volta il team ha fatto un grande sforzo dandomi in gara una moto che mi ha permesso di guidare con scioltezza: il duro lavoro fatto ha sicuramente dato i suoi frutti. Qualcosa è mancato nella prima parte, ma penso sia normale visto che era tutto nuovo per me. In ogni turno siamo stati più veloci del precedente quindi penso che possiamo migliorare anche nel passo per le due gare di domani.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

La prima gara del nono round del Mondiale Superbike sul circuito di Laguna Seca ha riservato qualche sorpresa al team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo la Superpole che ha visto entrambi i piloti qualificarsi in prima fila dietro Rea (Kawasaki), Chaz Davies e Álvaro Bautista avevano tutte le carte in regola per poter disputare un’ottima gara.

Purtroppo solo Chaz è riuscito a salire sul podio terminando la gara in seconda posizione vinta dal pilota nordirlandese, rimasto in testa dall’inizio alla fine.

Anche Bautista, scattato bene dalla prima fila stava lottando per le posizioni di vertice ma purtroppo nel corso del quinto giro è incappato in una innocua scivolata alla curva cinque. Il pilota spagnolo è riuscito a rimontare in sella, chiudendo la gara al 17esimo posto.

Durante questo week end il team Aruba.it Racing – Ducati partecipa all’evento con una livrea speciale “old – style” celebrando così sia il 25° anniversario della 916, che il lancio della nuova esclusiva Ducati Panigale V4 25° Anniversario, che evoca la 916 con la quale il plurititolato pilota britannico Carl Fogarty, presente a Laguna Seca come testimonial, ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Superbike nel 1994.

Domani alle ore 20.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 23.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“È stata una buona gara, in griglia di partenza ho optato per la gomma posteriore morbida. Nei primi giri avevo un buon feeling ma verso metà gara ho avvertito un calo di grip. Gli ultimi giri sono stati davvero complicati e di conseguenza ho dovuto calare il mio ritmo perdendo il contatto da Rea. Nonostante questo inconveniente sono contento del risultato e fiducioso per le gare di domani. Nel corso di questo week end stiamo facendo notevoli passi avanti e sono davvero felice di essere ritornato sul podio. Voglio ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra che stanno lavorando duramente senza mai mollare.”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 17°
“Purtroppo da qualche gara siamo perseguitati dalla sfortuna. Oggi sono caduto senza capire bene il motivo, inoltre in quel momento non stavo spingendo al limite. Dopo una buona partenza ero in lotta con Chaz e Jonathan ma all’improvviso ho perso l’anteriore alla curva cinque e sono scivolato. Sono molto dispiaciuto perché credo che avrei potuto lottare per la vittoria. Queste sono le gare, dobbiamo guardare avanti, non mollare e continuare a lavorare duramente.”

GoEleven: Laverty c’è

Pubblicato: 13 luglio 2019 in Go Eleven, News, Scrambler

Il cielo azzurro che illumina le prime sessioni di prove libere nasconde un vento freddo che crea non pochi problemi a mantenere la temperatura corretta delle gomme.
Durante le FP 1 Eugene riprende confidenza con la moto, riadattando il suo stile di guida per dare un po’ di sollievo al polso infortunato. La sella modificata lo aiuta in accelerazione e riesce da subito ad impostare un ritmo in progressione, concludendo a ridosso della Top Ten!

Il secondo turno si svolge, come di consueto, nel primo pomeriggio: le temperature si alzano leggermente, ma il vento soffia ancora forte ed aumentano i problemi di grip.
Laverty ferma il cronometro sull’ 1’24.939: sebbene debba lottare con l’infortunio nelle curve a destra, dove la poca sensibilità al polso non gli permette di spingere al 100%,, il Venerdì è stato piuttosto positivo.
Considerando l’ancora poca mobilità, Eugenio si è rivelato piuttosto contento delle sensazioni riscontrate; stringerà i denti e sarà regolarmente in pista per le tre gare del Weekend californiano!

Eugene Laverty (Rider):
E’ stato bello ma molto difficile guidare la mia moto oggi! Fatico tanto nelle curve a destra a causa del mio infortunio al polso, ma fortunatamente ce ne sono solo quattro a Laguna Seca. Spero di riuscire a completare tutte le gare, questo sarà il mio obiettivo per questo weekend!

Il Team Go Eleven ringrazia PJ Jacobsen per la grande disponibilità mostrata nella possibilità di subentrare come sostituto, nel caso in cui Eugene non fosse stato pronto a correre. Magari avremo occasione di lavorare insieme in futuro!

Il 2019 segna un quarto di secolo da quando la Ducati 916 è arrivata sulla scena mondiale. Nata dalla matita di Massimo Tamburini, ha rivoluzionato il design motociclistico e fatto innamorare gli appassionati di tutto il mondo. Incredibilmente innovativa per stile, eleganza, leggerezza e compattezza, è ritenuta da molti la motocicletta più iconica e sexy mai realizzata.La Ducati 916 non è stata solo una moto bellissima e di grande successo commerciale, ma è stata anche estremamente vincente nelle competizioni del Campionato Mondiale Superbike. Impostasi già nella gara di esordio nel 1994, negli anni successivi ha consentito a Ducati e ai sui piloti di collezionare una serie impressionante di successi: 120 vittorie, 8 titoli costruttori e 6 titoli piloti, di cui 4 con Carl Fogarty. L’inglese, in sella alle Ducati 916 SBK e 996 SBK, ha conquistato 43 delle 55 gare vinte complessivamente con la Casa bolognese. “King” Carl, insieme alla 916, rappresentano ancora oggi l’accoppiata di maggior successo nella storia delle Rosse di Borgo Panigale in SBK.Ducati ha scelto di celebrare il 25° compleanno della 916 realizzando una versione speciale della Panigale V4. È nata così la Panigale V4 25° Anniversario 916: una moto unica, realizzata in edizione numerata e limitata a sole 500 unità, dedicata a tutti i Ducatisti che, con questa moto esclusiva, potranno rivivere lo spirito della mitica 916.La “25° Anniversario 916”, basata sulla meccanica della Panigale V4 S, è arricchita di contenuti tecnici racing derivati dalla Panigale V4 R, come, ad esempio, il telaio “Front Frame” disegnato su specifiche Ducati Corse. Esteticamente si distingue per la livrea dedicata, i cerchi forgiati in magnesio, lo scarico omologato Akrapovič in titanio e la ricca lista di componenti Ducati Performance.
(Press Kit con tutte le informazioni dettagliate sulla moto allegato al comunicato).Per questa anteprima mondiale, Ducati ha scelto il nono round del Mondiale Superbike, in programma questo fine settimana a Laguna Seca (California-US), dove Francesco Milicia (VP and Global Sales Director Ducati Motor Holding), Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Carl Fogarty hanno tolto il velo alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare Carlin Dunne, il pilota californiano del team Spider Grips Ducati, recentemente scomparso alla Pikes Peak. Jason Chinnock ha annunciato la decisione di Ducati di “ritirare” dal mercato l’esemplare contrassegnato dal 5, numero che Dunne usava in gara. La moto verrà battuta all’asta e il ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per offrire supporto alla madre di Carlin.“Nella storia moderna del motociclismo non c’è stata nessuna moto che, più della 916, abbia segnato un’epoca definendo un nuovo paradigma, sia in termini di design sia di prestazioni. Sono davvero contento di presentare questa esclusiva versione della nostra Panigale V4, con la quale celebriamo i 25 anni della 916 – ha detto Francesco Milicia durante l’evento a Pebble Beach – Sveliamo questa moto con un testimonial d’eccezione come “King” Carl Fogarty. Farlo in occasione della tappa americana della Superbike conferma l’attenzione di Ducati a questo mercato, e a un pubblico di amatori e collezionisti che, ne sono certo, apprezzeranno la Panigale V4 25° Anniversario 916″.

“Sono particolarmente emozionato di essere presente a questo evento – ha dichiarato Carl Fogarty dopo aver portato sul palco di Pebble Beach la Panigale V4 25° Anniversario 916 –In sella alla Ducati 916 ho vissuto momenti bellissimi e indimenticabili e sono state scritte pagine importanti della mia storia personale così come del Campionato Mondiale Superbike. Aver giocato un ruolo da protagonista è per me motivo di grande orgoglio, così come essere oggi qui per togliere ufficialmente il velo a questa bellissima moto”.A partire da sabato mattina, la Panigale V4 25° Anniversario 916 sarà esposta presso la Ducati Island (storico spazio che la Casa di Borgo Panigale dedica ai propri appassionati durante le gare americane). Inoltre, il Team Aruba.it Racing – Ducati vestirà per tutto il weekend di gara le due moto ufficiali di Álvaro Bautista e Chaz Davis con una livrea ispirata alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La moto arriverà dai concessionari a partire da ottobre 2019 al prezzo di 41.900 euro franco concessionario (prezzo riferito al mercato italiano).