100 anni della Casa di Borgo Panigale festeggiati con un evento senza precedenti, capace di portare insieme nello stesso luogo appassionati, campioni, leggende e le moto che hanno scritto e continuano a scrivere la storia di Ducati. Per tre giorni il Misano World Circuit è stato il cuore pulsante dell’appuntamento che, ogni due anni, riunisce la community Ducatista da tutto il mondo.

I numeri del World Ducati Week 2026 raccontano il successo di un’edizione senza precedenti che ha fatto segnare nuovi record e dimostrato, ancora una volta, come la passione Ducati non conosca confini. Le quasi 120.000 presenze (118.036) registrate nel corso dei tre giorni di raduno hanno richiamato appassionati da 94 Paesi dei cinque continenti per vivere tre giorni di spettacolo e divertimento nel segno di “Live the Legend – Celebrate 100 Years Together“.  

Per un intero fine settimana, passato, presente e futuro hanno condiviso lo stesso luogo: protagonisti sono state le leggende che hanno scritto alcune delle pagine più memorabili della storia Ducati e i campioni che oggi ne portano i colori ai vertici del motorsport, portando così ben 37 titoli mondiali nel circuito di Misano. Le moto che continuano ad alimentare sogni e migliaia di Ducatisti hanno dato vita a un’edizione che racconta meglio di qualsiasi parola lo spirito del World Ducati Week del Centenario.

Il World Ducati Week è sempre un momento speciale, ma l’edizione del Centenario ha superato ogni aspettativa. Per tre giorni il paddock di Misano è diventato il cuore della passione Ducati, con una partecipazione straordinaria che ha reso questo il WDW più grande e internazionale di sempre. L’immagine che porterò sempre con me è quella della parata del venerdì: un lunghissimo serpentone rosso di Ducati, lungo ben 18 km, che ha attraversato la Riviera Romagnola e sembrava non finire mai. Quando la testa del corteo era già arrivata a Riccione, le ultime moto stavano ancora lasciando la pista… Sabato abbiamo raggiunto la capienza massima del Circuito e la sera lo spettacolo di droni ha illuminato il cielo di Misano raccontando le moto e i momenti che hanno segnato questi 100 anni di Ducati. In quell’istante ho ripensato a quanta strada abbiamo percorso insieme e ho provato un’emozione difficile da descrivere. Sapevo che il Centenario sarebbe stato un appuntamento speciale ma vedere tutto questo prendere vita, con una partecipazione e un entusiasmo di questa portata, ha superato davvero ogni immaginazione.” ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati. “Voglio dire un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario World Ducati Week: ai Ducatisti arrivati da ogni parte del mondo, ai nostri dipendenti, che con passione e dedizione hanno lavorato per mesi per realizzare un evento così speciale, alle leggende Ducati, mai così numerosi insieme in un’unica occasione, e ai campioni di oggi. Questo World Ducati Week resterà nella storia di Ducati ma soprattutto nei cuori di tutti noi. Grazie.

La Lenovo Race of Champions alla sua quarta edizione ha regalato ancora una volta uno spettacolo senza eguali nel panorama motociclistico internazionale: sulla stessa griglia di partenza si sono sfidati i piloti Ducati MotoGP, WorldSBK, WSSP e dei principali campionati nazionali, tutti in sella a esemplari esclusivi di Panigale V4 Tricolore, personalizzati con le rispettive livree racing. A conquistare il successo dell’edizione 2026 è stato Nicolò Bulega, autore di una gara impeccabile dopo la pole position delle qualifiche di sabato, davanti ad Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri.

Tre giornate ricche di emozioni, iniziate venerdì con alcuni dei momenti più iconici di ogni edizione: la tradizionale parata che ha colorato di rosso la Riviera Romagnola, guidata da Claudio Domenicali e dal Sindaco di Misano Fabrizio Piccioni insieme al management Ducati, primi appassionati e ambasciatori del brand. Nell’edizione del Centenario, le Rosse di Borgo Panigale hanno dato vita a un colpo d’occhio senza precedenti, riempiendo i 18 chilometri del percorso che dal Misano World Circuit ha condotto fino al Samsara Beach di Riccione.

La giornata di sabato ha regalato uno dei momenti più emozionanti del WDW del Centenario. Al calare del sole, il Misano World Circuit si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove si sono alternati i saluti del management Ducati e Ducati Corse, dei dipendenti, dei concessionari ufficiali, dei partner e sponsor e dei Ducati Official Club, in una celebrazione condotta dalla voce di Francesco Pannofino che ha raccontato il legame unico tra la Casa di Borgo Panigale e la sua community. Grande emozione per la testimonianza di Casey Stoner, Troy Bayliss, Carl Fogarty e Loris Capirossi che hanno preceduto i campioni che oggi scrivono la storia racing di Ducati, tra cui Francesco Bagnaia, Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Digiannantonio, Nicolò Bulega. Un momento unico, con ben 36 piloti schierati in pista con le loro moto nell’anno in cui Ducati festeggia anche la sua centesima vittoria in MotoGp.

A rendere memorabile la serata è stato lo spettacolo di droni e fuochi d’artificio che ha illuminato il cielo di Misano, incantando il pubblico con una coreografia dedicata ai 100 anni di Ducati e regalando un finale all’altezza di un anniversario già entrato nella storia.

Protagonisti imprescindibili di qualsiasi WDW sono stati i D.O.C (Ducati Official Club), arrivati da ogni parte del mondo per celebrare insieme i 100 di Ducati. 275 club da tutto il mondo che con il loro entusiasmo, i loro colori e la loro passione hanno animato ogni momento dell’evento.

Il WDW del Centenario è stato da record anche nel mondo digitale: il FantaWDW ha registrato oltre 220mila sessioni, le pagine web dedicate all’evento hanno generato oltre 2 milioni di pagine viste e 21 milioni di impression sui social media. Lo streaming della Lenovo Race of Champions è stato seguito da 700.000 utenti da tutto il mondo.

Il World Ducati Week si chiude lasciando qualcosa che va oltre i numeri e gli spettacoli: una memoria indelebile, un’emozione destinata a continuare nel tempo alimentata dalla passione di una community unica al mondo che da cento anni scrive la storia di Ducati e che, da oggi, ha già iniziato a immaginare il suo futuro.

Ecco i numeri del World Ducati Week 2026:

  • 118.036 presenze nei 3 giorni
  • 94 nazioni rappresentate dai partecipanti provenienti dai 5 continenti
  • 275 Ducati Official Club presenti
  • 95.000 foto scattate dai fotografi dello staff e 105 ore di immagini video riprese
  • 37 i titoli mondiali dei piloti storici e attuali che hanno preso parte al WDW
  • 16 piloti in sella a Panigale V4 Tricolore edizione Lenovo Race of Champions
  • 18 km la lunghezza del serpentone di moto Ducati che dal Misano World Circuit è arrivato al Samsara Beach di Riccione attraversando le strade della riviera
  • 110 ore di intrattenimento, presentazioni, interviste, DJ set e spettacoli
  • 75 direttori e manager di Ducati da Borgo Panigale e dalle sue filiali nel mondo che hanno servito e cucinato durante la Rustida
  • 584 contenuti pubblicati sui social media
  • 240 sessioni di guida per bambini e bambine nella Ducati First Experience

I numeri digital del World Ducati Week 2026:

  • 2.000.000 page views sulla pagina del sito Ducati dedicata al WDW dall’apertura della vendita dei biglietti
  • Oltre 20 milioni di impression sui social media Ducati
  • Oltre 700.000 spettatori collegati al live-streaming della Lenovo Race of Champions sul canale YouTube di Ducati
  • 220.000 sessioni del FantaWDW

Nicolò Bulega ha conquistato la vittoria nella Lenovo Race of Champions disputata oggi al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, uno degli eventi più attesi della World Ducati Week 2026. La tradizionale gara tra Ducatisti ha riunito piloti della MotoGP, della WorldSBK, WSSP e di altri campionati nazionali, tutti in sella alle Ducati Panigale V4 Tricolore per celebrare il centenario della Casa di Borgo Panigale.

Bulega ha confermato il pronostico e il suo stato di forma dominando la gara (dieci giri) e imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute. Nicolò ha gestito il vantaggio accumulato nei confronti degli inseguitori, tagliando il traguardo in prima posizione e conquistando la vittoria davanti a migliaia di appassionati presenti sulle tribune di Misano.

Alle sue spalle, Alberto Surra ha concluso in seconda posizione al termine di un’intensa battaglia per il podio, mentre Lorenzo Baldassarri ha completato la top 3.

La Lenovo Race Of Champions ha ancora una volta regalato uno spettacolo unico all’interno della World Ducati Week, permettendo agli appassionati di assistere a una sfida diretta tra alcuni dei nomi più prestigiosi dell’universo Ducati. La gara si è confermata uno degli appuntamenti più spettacolari e seguiti dell’intero weekend, un evento capace di valorizzare il talento dei nostri piloti in uno scenario iconico come il circuito di Misano.

Nicolò Bulega
“È stato un weekend fantastico, coronato con questa vittoria in sella alla mia Panigale V4, una moto davvero straordinaria. Un grazie a tutti: è stato bellissimo vedere così tante persone sulle tribune in questi giorni e soprattutto oggi, sembrava una vera gara. Complimenti a Ducati per l’importante traguardo del centenario e soprattutto per questo World Ducati Week. Non è facile organizzare un evento di queste dimensioni, con così tante persone e così tante attività: è stato spettacolare.”

Classifica finale

1° Nicolò Bulega
2° Alberto Surra
3° Lorenzo Baldassarri
4° Yari Montella
5° Francesco Bagnaia
6° Tommy Bridewell
7° Franco Morbidelli
8° Fabio Di Giannantonio
9° Lukas Tulovic
10° Hafizh Syahrin
11° Tarran Mackenzie
12° Marc Márquez
13° PJ Jacobsen
14° Josh Waters
Rit. Michele Pirro
Rit. Álvaro Bautista

Con questa vittoria, Bulega aggiunge un nuovo successo a una stagione che continua a confermarlo come uno dei piloti di riferimento del motociclismo italiano e del mondo Ducati.

Il Barni Spark Racing Team annuncia il rinnovo dell’accordo con Yari Montella per la stagione 2027, portando così a cinque le stagioni consecutive di collaborazione, due in Supersport (2023-2024) e tre nel WorldSBK (2025-2026-2027).

Il binomio Yari Montella – Barni Spark Racing Team prende il via nel 2023 in WorldSSP, quando Yari ottiene, al termine della prima stagione insieme al team, il nono posto in campionato, con cinque podi conquistati (un secondo posto e quattro terzi posti). La fiducia reciproca porta al rinnovo per il 2024, stagione in cui la crescita di Yari trova conferma nella lotta per il titolo WorldSSP, conclusa con il terzo posto in campionato e un totale di quattordici podi (sette vittorie, quattro secondi posti e tre terzi posti); risultati che valgono a Montella il meritato salto nella categoria WorldSBK.

Il debutto nella categoria maggiore, nel 2025, rappresenta una stagione di rodaggio, fatta dai fisiologici alti e bassi tipici di ogni salto di categoria. Il team e Yari decidono comunque di continuare il percorso di crescita insieme, rinnovando l’accordo per il 2026, una scelta ripagata dagli ottimi risultati ottenuti finora. Dal primo podio in WorldSBK, conquistato a inizio 2026 in Gara 1 a Phillip Island, Yari colleziona infatti nelle prime sette Race Week un totale di otto podi, con un secondo posto e sette terzi posti.

Il rinnovo per il 2027 rappresenta quindi la naturale evoluzione di un percorso di crescita costruito stagione dopo stagione. Una serie di risultati che testimonia l’ottimo feeling sviluppato da Yari con tutto il team Barni Spark Racing.

Yari Montella, #5

“Riconfermare un altro anno con Barni era uno dei miei obiettivi dopo una metà di stagione come questa. Già si percepiva nell’aria che potesse esserci un’occasione del genere, sono molto contento e soddisfatto. Voglio ringraziare il team perché ha dimostrato fiducia in me per un altro anno. Con il prossimo, saranno cinque anni di collaborazione con Barni. In ottica di continuità, per un progetto così importante iniziato in Supersport, questo rinnovo è qualcosa che mi rende orgoglioso, perché siamo riusciti a costruire un rapporto in cui abbiamo gioito e abbiamo anche sofferto insieme, rinforzando il legame sempre più negli anni. Rimaniamo comunque concentrati sul 2026, perché si sta prospettando come un anno importante per me e per la squadra. La conferma anche per il 2027 mi permette di non perdere l’obiettivo e la concentrazione sulla stagione attuale.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo contenti e orgogliosi di rinnovare l’accordo con Yari, perché i risultati stanno dimostrando che il lavoro, la continuità e l’impegno, da parte sua e del team, stanno dando i loro frutti. Anche se ci sono stati momenti difficili, in questa stagione il campionato e le sue prestazioni stanno confermando il valore del percorso intrapreso insieme. Sappiamo che ci manca ancora un ultimo step per essere competitivi su tutte le piste e siamo convinti che, proseguendo il lavoro iniziato con Yari, riusciremo a compierlo. Per questo il rinnovo è stata una scelta naturale. Desidero inoltre ringraziare tutti i nostri sponsor, tecnici e ufficiali, che ci permettono di continuare questo percorso e di compiere scelte importanti come questa. Un ringraziamento speciale va a Ducati, che ci mette costantemente a disposizione una moto competitiva e ci consente di ambire a traguardi sempre più importanti.” 

Buon compleanno Ducati!  

Cento anni dopo la sua fondazione nel 1926, la Casa di Borgo Panigale festeggia un traguardo straordinario della sua storia nel modo che le è più naturale: insieme ai Ducatisti . Il World Ducati Week 2026 vive oggi una giornata simbolica, con migliaia di appassionati, campioni e leggende riuniti a Misano per celebrare un anniversario unico.  

Il compleanno di Ducati si celebra oggi, ma la festa è iniziata già ieri . All’apertura dei cancelli un mare di moto ha riempito sin dalle prime ore il World Circuit Marco Simoncelli di Misano, pronto ad accoglierli con numerose attività che si sono susseguite per tutta la giornata, che si è conclusa riportando in strada uno dei momenti più iconici dell’evento: la parata . Migliaia di moto hanno lasciato il circuito per attraversare la Riviera Romagnola fino a Riccione, trasformando il tramonto in un lungo serpentone rosso diretto verso il Ducati Beach Party , con la tradizionale Rustida servita dal management Ducati e una serata di musica e intrattenimento animata da Federico Russo e Francesco Mandelli con il format SHAZAMI, seguita dal DJ set del Samsara Beach Club.  

Grande emozione anche per il primo Lap of Honour del fine settimana, che ha unito in pista i campioni Ducati di ieri e di oggi. Casey Stoner, Loris Capirossi, Troy Bayliss e Carl Fogarty sono solo alcuni dei nomi che hanno sfilato insieme a Francesco Bagnaia, Marc Márquez, Nicolò Bulega e agli altri protagonisti del mo ndo racing del marchio , regalando un’immagine che solo Ducati può offrire: le leggende che hanno costruito il mito della Casa di Borgo Panigale e i campioni che oggi continuano a scriverne la storia, fianco a fianco davanti alla loro community .  

Il paddock è stato animato per tutta la giornata da migliaia di appassionati desiderosi di scoprire da vicino l’intera gamma Ducati , la Collezione 100 e la nuova Superleggera V4 Centenario . Non sono mancate le riding experience in pista, su strada e in off-road, insieme ai momenti di incontro con piloti, ingegneri e designer Ducati, che hanno permesso ai partecipanti di vivere il marchio ben oltre la pista. A catturare l’attenzione del pubblico anche gli show di stunt riding di Emilio Zamora e le esibizioni di freestyle motocross con Massimo Bianconcini, Corey Creed e Diego Manenti in sella alle nuove Desmo450 MX. Da non perdere la Sound Experience by Garvan Acoustic Wellness e un’esperienza in realtà aumentata, resa possibile dalla workstation Lenovo ThinkStation P8, che consente di configurare una Multistrada V4 S in scala 1:1 esplorando le possibilità di personalizzazione offerte dal programma Ducati Factory Made.  

Tra le novità più apprezzate del WDW del Centenario, l’Heritage Village ha accolto i visitatori in un percorso dedicato alla storia della Casa di Borgo Panigale. Le Ducati storiche arrivate a Misano fanno da cornice alla mostra ” 100 anni, 100 Storie, una Leggenda “, che ripercorre le tappe più significative di un secolo di storia Ducati attraverso un percorso cronologico di 100 episodi e oggetti unici in esposizione.   

L’Heritage Village ospita inoltre il Ducati Heritage Contest , il concorso dedicato alle Ducati stradali prodotte fino al 2000. Dopo la prima selezione delle moto in gara svolta venerdì, oggi il contest entra nella sua fase decisiva: una giuria di esperti e il pubblico del WDW sono stati chiamati a scegliere le vincitrici, che verranno premiate nella giornata di domenica.  

La giornata di sabato 4 luglio si è aperta con la tradizionale anteprima mondiale: sul Main Stage del paddock, Ducati ha presentato la nuova Desmo450 SM , la prima Supermotard della Casa di Borgo Panigale, svelata alla presenza del pluricampione del mondo della specialità Marc Reiner Schmidt . Derivata dalla Desmo450 MX, la versione motard ha sospensioni, freni, ruote, e motore sviluppati appositamente per questa disciplina, compreso il controllo di trazione brevettato.  Tutti i dettagli saranno raccontati a settembre 2026, con l’arrivo nelle concessionarie europee previsto da ottobre.  

Dopo l’anteprima mondiale, il programma del WDW entra nel vivo anche sul fronte sportivo. Il Misano World Circuit ha ospitato le prove libere e le qualifiche della Lenovo Race of Champions , che hanno definito lo schieramento di partenza della gara di domenica con Nicolò Bulega in pole position, seguito da Lorenzo Baldassarri e Francesco Bagnaia. In pista anche qualifiche e Gara 1 della Lenovo V2 Future Champ Academy – Garage 51 | DUCATI e  della V4 Elite Cup.  

Nel pomeriggio i riflettori sono stati puntati sul secondo e ultimo Lap of Honour del fine settimana, dedicato esclusivamente alle leggende Ducati. Un giro di pista che ha riportato davanti agli occhi degli appassionati immagini che appartengono alla memoria di intere generazioni.  

  Anche il territorio celebra il World Ducati Week con due mostre d’eccezione – a Riccione, “Feelings Designed by Ducati”, ospitata al The Box Hotel, racconta il processo creativo della Casa di Borgo Panigale attraverso sketch originali e modelli di stile. A Cattolica, al Palazzo del Turismo, “100 anni di Ducati: dalla Mototemporada alla Superbike” ripercorre invece la storia delle competizioni sul territorio con un’esposizione visitabile fino al 27 settembre.  

Con la Lenovo Race of Champions in programma domani alle ore 12:40, il World Ducati Week vivrà il suo ultimo grande appuntamento Oggi, però, nel giorno in cui la storia della Casa di Borgo Panigale incontra il suo presente, il risultato più bello è già sotto gli occhi di tutti : le leggende che ne hanno costruito il mito, i campioni che oggi ne portano i colori nel mondo e la community che, da sempre, è il cuore pulsante della passione Ducati.   

Il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing continua a celebrare una stagione memorabile, con il nove volte campione del mondo MXGP Tony Cairoli pronto a disputare tre round del campionato AMA Pro Motocross 2026 in sella a una Ducati Desmo450 MX unica nel suo genere, caratterizzata da un pacchetto grafico esclusivo disegnato da Troy Lee. Sebbene il ritorno di Cairoli nel motocross americano sia già stato annunciato, la sua moto debutterà con una livrea personalizzata che celebra la tradizione e la storia agonistica condivise tra Ducati e Troy Lee Designs. Ispirata all’iconica grafica da corsa Ducati, la livrea incorpora elementi distintivi di Troy Lee Designs, fondendo la tradizione agonistica italiana senza tempo, con l’inconfondibile stile artistico che ha definito il marchio TLD per decenni. La collaborazione si basa sul rapporto inaugurato nel 2025, quando Ducati e Troy Lee Designs annunciarono la loro innovativa partnership durante la prima apparizione pubblica della Desmo450 MX negli Stati Uniti. Un anno dopo, quella visione si è pienamente concretizzata con il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing che schiera la Desmo450 MX nel campionato SMX con Justin Barcia e Dylan Ferrandis.

Per la stagione AMA Pro Motocross di Cairoli, composta da tre gare, il concept è stato ulteriormente perfezionato. Disegnata personalmente da Troy Lee, la livrea mantiene la leggendaria grafica racing Ducati, introducendo al contempo uno dei dettagli più riconoscibili di Troy Lee Designs: le fiamme a strisce sottili disegnate a mano. Elemento distintivo della carriera di Troy Lee, questa grafica personalizzata conferisce alla Desmo450 MX un’identità unica, degna del ritorno del nove volte campione del mondo alle competizioni americane. La livrea speciale arriva in un anno memorabile sia per Ducati che per il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing. Mentre Ducati celebra il suo centenario, la sua prima stagione nell’AMA Pro Motocross ha già regalato diversi traguardi memorabili, tra cui il quarto posto assoluto di Dylan Ferrandis a Hangtown con un piazzamento tra i primi cinque, i due piazzamenti tra i primi tre nelle heat del Supercross di Justin Barcia e ora l’arrivo di Tony Cairoli in gara a Red Bud, Southwick e Spring Creek. L’ingresso di Cairoli segna anche un altro primato per la scuderia: il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing schiera infatti per la prima volta nella sua storia tre piloti nell’AMA Pro Motocross, un’ulteriore pietra miliare nella rapida crescita di Ducati nel motocross americano.

Mezza stagione ancora da correre con il cuore in mano, ma il 2027 è alle porte e il Team BK8 Gresini MotoGP è già al lavoro per essere tra i protagonisti anche nelle prossime annate.

NUOVA LINE-UP.
Joan Mir e Dani Holgado saranno gli uomini incaricati di difendere in pista i colori del BK8 Gresini Racing MotoGP Team. Il palmarès del numero 36 parla da sé: due titoli mondiali già conquistati (MotoGP nel 2020 e Moto3 nel 2017), a conferma del suo valore ai massimi livelli. Accanto a lui ci sarà il giovanissimo numero 96, vicecampione del mondo Moto3 nel 2024 e tra i principali protagonisti nella lotta al titolo Moto2 in questa stagione.

LA MOTO. 
Confermata la collaborazione con Ducati Corse, frutto di una visione condivisa e di un percorso già costellato di successi tra passato e presente. Un accordo pluriennale che rafforza ulteriormente un rapporto solido e ben strutturato. Resta invariato lo status del Team BK8 Gresini Racing, con una moto ufficiale nel box a disposizione di Joan Mir.

#96 DANI HOLGADO – 2027 BK8 GRESINI RACING RIDER
“Sono felicissimo di unirmi al progetto MotoGP del Team BK8 Gresini Racing MotoGP: è letteralmente il sogno della mia vita arrivare a correre nella classe regina e farlo con un team del genere è ancora meglio. È il risultato di tanti sforzi, del duro lavoro di questi anni. So che sarà una sfida enorme, ma sono preparato per crescere sia come pilota che come persona. Un grazie enorme a Nadia e al Team, alla mia famiglia e tutti quelli che hanno creduto e credono in me. So che non sarà un percorso facile, ma sono prontissimo per tutto quello che verrà”.

JOAN MIR potrà rilasciare dichiarazioni solo allo scadere del suo contratto con Honda (31 dicembre 2026).

 
NADIA PADOVANI – GRESINI RACING TEAM OWNER
“Dal prossimo anno cambierà molto, ma resterà invariata l’essenza del Team BK8 Gresini Racing MotoGP. Continuiamo a essere una squadra che lavora per crescere stagione dopo stagione, e nel 2027 lo faremo con due piloti nei quali riponiamo grande fiducia e che siamo pronti a supportare a tutto campo. Dani è un profilo che seguivamo da tempo e siamo lieti che possa iniziare la sua esperienza da rookie con noi. Joan è un Campione del Mondo MotoGP: il suo palmarès parla da sé. Uno è all’inizio del suo percorso, l’altro punta a ritrovare le sue migliori sensazioni e sfruttare tutte le sue potenzialità. Per entrambi vogliamo rappresentare un punto di riferimento costante. Continueremo a correre insieme a Ducati Corse che, negli anni, si è dimostrato un partner affidabile e vincente e siamo molto felici di questo. Per ultimo ma non meno importante, a fine stagione saluteremo Alex e Fermin, due piloti che hanno dato molto al nostro team, sia in termini di risultati che di rapporto umano. A loro va il nostro ringraziamento e i nostri migliori auguri per il futuro.

GIGI DALL’IGNA – GENERAL MANAGER DUCATI CORSE
“Siamo lieti di confermare il proseguimento della collaborazione pluriennale tra Ducati Corse e il Team Bk8 Gresini Racing MotoGP. Un rapporto consolidato nel tempo, fondato su valori condivisi, competenza tecnica e una comune determinazione nel perseguire obiettivi ambiziosi in pista. Questa partnership è stata arricchita da importanti risultati sportivi ottenuti dal team, testimonianza della qualità del lavoro svolto insieme. Il Team BK8 Gresini Racing MotoGP rappresenta un partner fondamentale all’interno del nostro progetto e continueremo a lavorare fianco a fianco con continuità, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita comune”.

Dal 3 al 5 luglio 2026 il Misano World Circuit Marco Simoncelli tornerà a essere la capitale mondiale della passione Ducati in occasione del World Ducati Week, l’evento che ogni due anni richiama migliaia di Ducatisti da ogni angolo del pianeta. L’edizione di quest’anno sarà ancora più speciale: Ducati festeggerà infatti i suoi primi cento anni di storia, trasformando il WDW in una celebrazione unica di sport, tecnologia e passione.

Anche Motocorsa Racing sarà protagonista di questo appuntamento speciale con il proprio box ufficiale e con Alberto Surra, pronto a vivere il suo primo World Ducati Week da pilota del Campionato Mondiale Superbike. Per il team sarà un’occasione speciale per incontrare partner, sponsor e tifosi in uno degli eventi più importanti dell’intero panorama motociclistico internazionale.

Per tutta la durata della manifestazione il box Motocorsa Racing sarà aperto al pubblico e ospiterà le Ducati Panigale V4 RS 2026 utilizzate nel Campionato WorldSBK quest’anno, oltre alla moto con cui Alberto Surra prenderà parte agli appuntamenti in pista del World Ducati Week, realizzata con la speciale livrea Motocorsa Racing.

Durante il weekend Alberto sarà protagonista di numerose attività ufficiali insieme ai piloti della MotoGP, del Campionato Mondiale Superbike e alle leggende Ducati che hanno contribuito a scrivere la storia della Casa di Borgo Panigale. Per tutta la durata dell’evento saranno inoltre previsti meet & greet e sessioni di autografi presso il paddock.

Il primo appuntamento in pista sarà venerdì 3 luglio, quando Alberto prenderà parte al tradizionale Giro d’Onore, in programma dalle 16:45 alle 17:20. Sabato sarà invece protagonista della Pit Walk, seguita dalle attività in pista tra 14:05 e 16:10, mentre domenica arriverà il momento più atteso dell’intero weekend con la spettacolare Race of Champions, in programma tra 11:30 e 13:30.

La Race of Champions rappresenta da sempre uno degli appuntamenti simbolo del World Ducati Week: i piloti Ducati della MotoGP e del WorldSBK si sfideranno a bordo di Ducati stradali preparate direttamente da Ducati, regalando agli appassionati uno spettacolo unico nel suo genere.

Al termine della manifestazione si terrà inoltre la tradizionale Asta Ducati, durante la quale sarà possibile aggiudicarsi la moto utilizzata da Alberto Surra nel corso del World Ducati Week: un esemplare unico, realizzato con la speciale livrea Motocorsa Racing e destinato a diventare un autentico pezzo da collezione.

Con una partecipazione attesa tra 95.000 e 100.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, il World Ducati Week 2026 si conferma uno degli eventi motociclistici più importanti a livello internazionale. Un’edizione destinata a entrare nella storia, che Motocorsa Racing vivrà da protagonista insieme a tutti gli appassionati Ducati.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il decimo Gran Premio della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha conquistato il settimo posto finale, mentre Francesco Bagnaia ha dovuto abbandonare la gara per un problema tecnico, quando si trovava in quarta posizione.

Márquez è scattato bene dalla terza fila, risalendo fino al terzo posto nelle prime fasi di gara. Marc ha lottato per la quarta posizione prima con Bagnaia e Acosta e successivamente con Di Giannantonio e Alex Márquez. Dopo essere transitato sesto sul traguardo, è stato penalizzato di una posizione per un taglio alla curva 13. Bagnaia è rimasto in scia al compagno di squadra nella prima parte di gara, superandolo al decimo passaggio per la quarta posizione. Pecco ha poi avuto un problema tecnico cinque giri più tardi, che lo ha costretto al ritiro.

Al termine del decimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 153 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 23 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre (283 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (282 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 10 luglio per la prima giornata del Gran Premio di Germania al Sachsenring.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Mi sento abbastanza bene. Oggi il miglior risultato sarebbe stato un quinto posto ma abbiamo comunque terminato bene il weekend, con una settima posizione in gara. L’obiettivo era quello di aspettare gli ultimi dieci giri per provare a spingere un po’ di più, e sono riuscito nel mio intento guidando in maniera precisa e non aggressiva. Purtroppo qui ad Assen, i contatti all’ultima variante non si possono mai escludere. Ora l’obiettivo è quello di riposare e continuare il recupero fisico perché questo weekend è stato molto duro. L’obiettivo è di presentarci al Sachsenring in una condizione fisica migliore per fare del nostro meglio e entrare nella pausa estiva nella migliore situazione possibile”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Di certo non immaginavo di finire con un ritiro. Dopo la Sprint avevo sensazioni molto positive per la gara sulla lunga distanza, potevamo essere competitivi. Non sono partito male, ho cercato di rimanere subito in contatto con i primi e di recuperare qualche posizione nelle fasi finali in bagarre nel gruppo. Ma non stavo guidando come avrei voluto, facevo fatica a far decelerare la moto e a fermarla. Da poco più di metà gara purtroppo la situazione è diventata difficile da gestire per poter pensare di continuare. Mi dispiace aver chiuso il weekend in questo modo proprio qui ad Assen”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono distrutto onestamente e non mi aspettavo nemmeno di finire la gara. Eravamo addirittura in dubbio se correre oggi e a 10 giri dalla fine l’idea era fermarmi perché fisicamente ero finito. È ovvio che la posizione in cui ero ha aiutato perché mentalmente rimanessi concentrato. Mi sono quasi divertito all’inizio, poi è stata più sofferenza che altro, pero’ portiamo a casa un buon risultato e ora sappiamo di poter correre nelle prossime gare. Ovviamente in Germania non saremo al 100%, ma non abbiamo perso velocità e ora avremo qualche giorno per lavorare e migliorare”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la decima Sprint della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha terminato la corsa in sesta posizione davanti a Francesco Bagnaia, settimo dopo una penalizzazione.

Márquez, settimo in griglia, è scattato bene al via, chiudendo il primo giro in sesta posizione. Superato dal compagno di squadra nel settimo passaggio, Marc si è difeso bene dagli attacchi di Bastianini, transitando settimo sul traguardo per poi essere promosso in sesta posizione. Dalla seconda fila, Bagnaia si è ritrovato settimo alla prima curva. Dopo aver conquistato la sesta posizione, Pecco ha provato in ogni modo ad avere la meglio su Martín per il quinto posto, andando oltre i limiti della pista all’ultima chicane e ricevendo così la penalità di una posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio dei Paesi Bassi, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Ho cercato di trovare il mio limite e la mia posizione. Quando mi sono ritrovato settimo ho solo pensato a tenere il mio ritmo, e alla fine ho chiuso più vicino a Jorge (Martín) e Pecco di quanto mi sarei immaginato. Sapevamo già dalle prove e qualifiche che il nostro potenziale era da settima/ottava posizione e alla fine ho ricevuto un piccolo regalo a seguito della penalizzazione di Pecco. In ogni caso, punto più o punto meno, l’importante è che abbiamo continuato a girare. La moto va bene e ha margine, ma sto faticando nei cambi di direzione da sinistra a destra, perché in questo momento il mio stile cambia da giro a giro. Dobbiamo accettarlo e cercare di fare del nostro meglio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Con una partenza migliore, la gara sarebbe stata molto diversa, ma ho fatto un piccolo errore che mi ha quasi portato ad un jump start. Avevamo un buon ritmo, come in tutte le sessioni fino ad ora, ma purtroppo mi ci è voluto un po’ per superare Marc. Una volta superato, sono riuscito a riprendere Martín velocemente. Riguardo alla posizione persa, in uscita ho dovuto spostarmi leggermente verso l’interno perché stavo quasi per andargli addosso, dato che era più lento in uscita. Metà della gomma era sul cordolo, ma è comunque scattata la penalità. Per domani dobbiamo risolvere una piccola questione riguardante le vibrazioni che sento alla curva 7 e 15, ma a parte questo il ritmo è buono e con la media siamo competitivi”.