Il sabato di Donington si chiude con un altro risultato di prestigio per Yari Montella, che conquista il nono podio della stagione grazie al terzo posto ottenuto in Gara 1, confermando la sua competitività e il suo ruolo tra i protagonisti del campionato.

La giornata è iniziata con una FP3 disputata in condizioni più fresche rispetto al venerdì. Montella si è subito inserito nelle posizioni di vertice, migliorando progressivamente fino a fermare il cronometro in 1:24.958, secondo assoluto e tra i pochi piloti capaci di scendere sotto il muro dell’1:25 nel turno. Álvaro Bautista ha concluso la sessione in decima posizione con il tempo di 1:25.665.

In Superpole Montella ha confermato la competitività mostrata nelle prove, conquistando la terza casella in griglia con un eccellente 1:24.608, a meno di due decimi dalla pole position. Il pilota italiano è stato tra i quattro protagonisti capaci di infrangere il muro dell’1:25 nella sessione decisiva. Bautista ha chiuso quindicesimo in 1:25.735, senza riuscire a sfruttare al meglio la gomma morbida a causa di un feeling non ottimale.

Scattato dalla prima fila, Montella non ha avuto uno spunto perfetto allo spegnimento dei semafori, ma è rimasto immediatamente nel gruppo di testa. Nelle prime fasi ha perso alcune posizioni a vantaggio dei fratelli Lowes, dovendo poi ricostruire la gara. Dopo aver trovato il giusto ritmo, il pilota italiano ha recuperato terreno, superando Alex Lowes al sesto giro e Sam Lowes al nono passaggio, portandosi in terza posizione.

Nel finale Montella ha mantenuto un ritmo competitivo e costante, amministrando il vantaggio sugli inseguitori e conquistando un importante terzo posto. Un risultato che conferma il suo ottimo momento di forma e la crescita costante del progetto.

Gara più complicata invece per Álvaro Bautista. Partito dalla quindicesima posizione, il pilota #19 ha faticato a trovare il giusto feeling nelle prime fasi e, durante una battaglia nel gruppo centrale, è stato costretto ad andare largo per evitare un contatto, finendo fuori pista e ripartendo dall’ultima posizione.

Senza arrendersi, Bautista ha dato vita a una determinata rimonta, recuperando diverse posizioni fino a chiudere quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi. Il lavoro proseguirà nella giornata di domani con l’obiettivo di migliorare il feeling con la moto e trovare maggiore competitività.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è stata una giornata più difficile rispetto a ieri. Questa mattina, quando ho provato la SCQ, non ho avuto delle buone sensazioni e poi in Superpole non sono riuscito a spingere forte perché non riuscivo ad avere abbastanza contatto con la gomma e ho fatto fatica. In gara, partendo così indietro, in una staccata ero vicino a un altro pilota e ho dovuto cambiare traiettoria. Sono andato sul cordolo, ho perso il contatto con la moto e sono finito fuori pista, rientrando poi in ultima posizione. Il feeling non era il migliore, però sono riuscito a rimontare diverse posizioni. Abbiamo ancora molto lavoro da fare per domani, cercheremo di migliorare il feeling con la moto per essere più performanti. Abbiamo già qualche idea e vedremo se riusciremo a fare un passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Siamo partiti bene questa mattina, con il terzo posto in Superpole, eravamo veloci. Anche in gara abbiamo avuto un buon ritmo e sono contento della prestazione. Peccato solo per i primi giri, perché ho perso un po’ di tempo con i fratelli Lowes che mi hanno sorpassato e ho dovuto ricostruire la gara. Credo di aver lasciato lì qualche secondo e sarebbe stato bello non avere quegli intoppi, così da poter rimanere un po’ più vicino ai primi, che è sempre il nostro obiettivo. Il podio è sempre un risultato importante, ma da qui alla fine della stagione mi piacerebbe riuscire in qualche gara a stare con loro due e giocarmela più da vicino. Oggi mi sentivo molto bene sulla moto, ero preciso, costante e veloce. Domani abbiamo un’altra giornata a disposizione. Dovrò essere più attento soprattutto nei primi giri, cercando di chiudere meglio le porte e non perdere terreno nella fase iniziale della gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti del podio di Yari e della sua qualifica. Venire in Inghilterra e conquistare un podio non è mai facile, perché questa non è una pista semplice. La squadra ha lavorato veramente bene e anche lui ha fatto un ottimo lavoro. Credo che anche le novità che abbiamo portato ci abbiano dato una mano e penso che tutto sia andato nella direzione migliore. Per quanto riguarda Álvaro, già a partire dalla qualifica non siamo riusciti a sfruttare al meglio la gomma morbida. Non si sentiva completamente a suo agio e questo non gli ha permesso di fare una buona qualifica. Partire indietro sicuramente complica tutta la gara, infatti, dopo un paio di giri, si è trovato davanti un pilota che ha frenato un po’ presto e, per evitarlo, è andato fuori pista, ripartendo poi dall’ultima posizione. C’è grande impegno da parte di tutti. Dobbiamo continuare a lavorare, insistere su questa strada e trovare il modo di fare un ulteriore passo avanti.”

A leggere la classifica sembra una giornata tranquilla per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri – sesto in qualifica, sesto in gara 1- ma in realtà la tensione oggi è stata alta fin dal mattino. Prima in FP 3 qualche difficoltà nel trovare la giusta velocità, poi in qualifica è uscito alla grande dalle bandiere gialle, ed infine in Gara ha dovuto recuperare dopo una partenza complicata. Il numero 34 ha lottato e ne è uscito alla grande, portando a casa il miglior risultato possibile. 

In FP 3 il team Go Eleven testa la gomma da qualifica per la distanza di dieci giri, in ottica Superpole Race. 1.25.666 come miglior riferimento, mezzo secondo meglio rispetto al Day 1, ma manca qualche decimo per centrare la Top 5. 

In Qualifica il pilota italiano ha tirato fuori il coniglio dal cilindro proprio sul finale. Primo tentativo buono, un lungo in curva 8 ha costretto ad abortire il giro, poi una bandiera gialla ha cancellato il secondo passaggio. Gomma nuova, stessa storia; bandiera gialla, giro cancellato, ma Balda tenta il tutto per tutto al terzo passaggio. Si difende bene nei primi due settori, attacca e migliora il terzo ed il quarto e sul traguardo è sesto. Gran risultato e ottima gestione di un momento complicato che avrebbe potuto rovinare il weekend. Seconda fila e ottima posizione per Gara 1. 

In gara 1, la partenza complica i piani di Balda; stacco di frizione troppo rapido, la Ducati V4RS si impenna e il numero 34 perde un paio di posizioni, finendo decimo. Da lì in poi inizia la rimonta a suon di sorpassi e spettacolo, soprattutto in curva 4: prima Bassani, poi Oliveira e Vierge ed Alex Lowes sul finale dopo un inseguimento durato dodici giri. Per cuori forti il primo attacco sull’inglese di casa Bimota al tornantino della 11, con la moto di traverso; sorpasso poi completato il giro successivo, sempre tra curva 3 e curva 4. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento per la nostra giornata, in qualifica è stata dura, perché mi hanno cancellato due volte il giro buono per bandiere gialle e mi sono ritrovato ultimo a pochi secondi dal termine, poi ho reagito bene ed ottenuto un bel sesto posto. In Gara avevo un buon ritmo, non per il podio, ma comunque veloce, peccato per la partenza dove ho perso un sacco; questa volta però penso di aver trovato la soluzione insieme alla squadra. Sono rimasto tranquillo nonostante le posizioni perse e giro dopo giro ho rimontato e sorpassato i miei rivali, senza commettere errori. Mi sono anche divertito con Lowes! Soffriamo un po’ la mancanza di grip al posteriore, ma vediamo di migliorare qualcosa domani. L’importante era essere veloci anche qui a Donington e siamo sulla strada giusta.”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ero davvero teso in qualifica, per un pelo non partivamo ultimi, Balda è stato bravissimo a reagire nonostante la gomma fosse già molto usata. Colgo l’occasione per dire, ancora una volta, che in qualifica questa regola del giro cancellato con bandiere gialle andrebbe rivista, il rischio di partire ultimi per gli errori di altri piloti è elevato e non è corretto. In gara, poi, dopo la partenza lenta era fondamentale non commettere errori e rimontare con il proprio passo, tornando a muovere la classifica. Il sesto posto ci avvicina ad alcun avversari davanti, quindi è stata una giornata positiva. Per domani vediamo di dare a Balda quello che gli serve per essere più veloce, e vediamo dove possiamo lottare!”

Iker Lecuona ricorderà a lungo il sabato del Prosecco Doc UK Round, ottava tappa della stagione 2026 di WorldSBK.
Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati, infatti, ha conquistato la prima vittoria in carriera in WorldSBK al termine di un’infinita battaglia con il compagno di squadra Nicolò Bulega.

Lecuona è partito bene superando Bulega alla prima curva e resistendo ai suoi attacchi. Gli ultimi tre giri sono stati spettacolari con sorpassi e controsorpassi che hanno premiato il numero 7.


Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice e vorrei ringraziare il mio team che mi ha messo nelle condizioni di essere così competitivo. E’ stata una bella gara, con tante battaglie con Nicolò. Voglio godermi questo momento pensando alla mia famiglia e dedicando questa vittoria a mia figlia Luna”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Faccio i complimenti a Iker per la sua prima vittoria in WorldSBK. Ci ho provato da primo all’ultimo giro ma mi è mancato qualcosa. Non cambia, però, niente perché il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, sessione dopo sessione, gara dopo gara, ed è quello che dovremo fare domani”.  

Il Team Motocorsa Racing comunica che Alberto Surra non prenderà parte alle restanti sessioni dell’ottavo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 in corso a Donington Park.

A seguito di una lieve borsite alla spalla destra, e dopo gli accertamenti effettuati presso il centro medico del circuito, il pilota e il team manager Lorenzo Mauri, di comune accordo, hanno deciso di non proseguire il weekend per tutelare al meglio le sue condizioni fisiche.

Alberto continuerà il percorso di recupero durante la pausa estiva, lavorando insieme allo staff medico con l’obiettivo di risolvere completamente il problema e tornare in pista nelle migliori condizioni possibili per il prossimo appuntamento del Campionato.

Il Team Motocorsa Racing desidera ringraziare il personale del centro medico di Donington Park per l’assistenza prestata, oltre a tutti i partner, gli sponsor e i tifosi per il sostegno e la comprensione dimostrati.

Il Ducati Lenovo Team ha vinto l’undicesima Sprint della stagione al Sachsenring con Marc Márquez, che conquista il suo diciannovesimo successo del sabato (nuovo record di vittorie nella Sprint). Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in settima posizione al termine dei 15 giri di gara.

Márquez, scattato bene dalla pole position, ha gestito al meglio il ritmo in testa alla corsa, togliendo ogni possibilità di sorpasso al fratello Alex fino alla bandiera a scacchi. Dalla quarta fila, Bagnaia ha recuperato tre posizioni al via. Nonostante il buon passo di gara, Bagnaia non è riuscito a risalire ulteriormente, chiudendo settimo.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La strategia era chiara: partire bene e rimanere in testa, per poi girare sul nostro passo. Ho cercato di non esagerare e di evitare qualsiasi errore, mantenendo la situazione sotto controllo. Il feeling era ottimo e riuscivo a mantenere un ritmo molto naturale. Vediamo come andrà domani con la gomma media. Questo circuito non è molto impegnativo sotto il profilo fisico e questo è di grande aiuto. Alex (Márquez) era più veloce di me oggi, ma restando davanti sono riuscito a contenerlo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Sto facendo ancora fatica a livello di grip: in qualifica è la situazione peggiore, e non siamo andati oltre l’undicesimo posto. Nella Sprint sono partito bene e ho cercato di seguire i piloti, riuscendoci fino al calo del grip. Purtroppo non riesco a far scivolare il posteriore come fanno gli altri piloti Ducati, perché se lo faccio poi non riesco ad accelerare come vorrei. Ho cercato di restare incollato a Martín ma per farlo, mi sono preso qualche rischio di troppo. La settima posizione è un buon compromesso, soprattutto tenendo conto delle difficoltà che stiamo avendo”.

ALEX MARQUEZ #73
“Onestamente speravo di prendere la prima posizione a Marc in partenza, o almeno ci ho provato. Nel caso ci fossi riuscito avrei provato a dare il ritmo nei primi 8-10 giri. Nella sua scia ci ho comunque provato, avevo qualcosa in più in qualche punto, ma sono anche finito lungo due volte tentando l’attacco. Quando Marc ha deciso di gestire a metà gara, ho capito che era una buona opzione anche per me. A fine gara ci sono arrivato con gomma sufficiente per difendere la seconda posizione. Domani ovviamente ci proveremo, 30 giri son tanti e proveremo a fare un altro step per la mia fiducia”.

Venerdì positivo per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri a Donington Park; tanti giri completati a gomme usate, buon feeling in sella e miglioramento ad ogni uscita in termini di set-up. Settima posizione finale, quattro decimi dal terzo posto.

In FP 1 Balda ha trovato subito buone sensazioni in sella, accendendo alcuni settori molto veloci, senza però trovare mai il giro perfetto. Qualche difficoltà nel primo e nel terzo settore, via via migliorati poi nel corso della sessione. Il miglior riferimento arriva al sedicesimo giro, stampando un grande ultimo settore, tra i più veloci in pista.

In FP 2 l’asfalto di Donington Park si scalda ulteriormente raggiungendo circa 50 gradi di temperatura. Il numero 34 porta avanti il lavoro svolto in mattinata, confermando le modifiche all’anteriore. Gomma nuova, subito migliora il riferimento della FP 1 di qualche centesimo; imposta poi un buon ritmo sempre sul 26 basso, migliorando tutta la prima parte del tracciato. Alla sosta ai box, i tecnici effettuano una modifica, che sembra regalare subito buone sensazioni in pista, nonostante uno pneumatico ormai molto usurato. Qui a Donington i traversi con il posteriore sono tanto famosi quanto spettacolari, generando però maggiore drop al posteriore. Nessun cambio gomma sul finale, avanti con il lavoro in ottica gara.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento di come è iniziato il weekend, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a preparaci per le gare. Sono fiducioso, abbiamo alcune aree da migliorare, stasera ci aspetta una bella analisi e comparativa dei nostri dati, ma penso di poter lottare per la Top 5 e magari sognare il podio. Mi sento competitivo, e so che abbiamo ancora qualche decimo in tasca. Ora lavoriamo, ci riposiamo e domani torniamo carichi!”

Il Barni Spark Racing Team archivia con segnali positivi la prima giornata di prove del WorldSBK a Donington Park, teatro dell’ottavo round della stagione. Sullo storico tracciato inglese, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno completato un intenso programma di lavoro, caratterizzato soprattutto dall’introduzione in pista del nuovo forcellone posteriore realizzato in collaborazione con Suter e da un pomeriggio in crescita per entrambi i piloti.

La sessione del mattino, la FP1, ha visto Bautista chiudere al settimo posto con il tempo di 1:26.298, ottenuto nelle fasi finali del turno con pneumatici usati. Montella ha invece concluso la prima prova libera in sesta posizione, fermando il cronometro sull’1:26.230.

Per il pilota italiano la sessione è iniziata in salita, dopo la prima uscita in pista è stato costretto a rientrare ai box per un problema alla valvola di scarico. Tornato sul tracciato, Montella ha poi dovuto affrontare un ulteriore inconveniente dopo essere passato sulle palette esterne della pista, con il conseguente danneggiamento del side pod anteriore sinistro.

La giornata è stata inoltre l’occasione per affrontare il primo weekend di gara con il nuovo forcellone posteriore sviluppato insieme a Suter e già provato nei test precedenti. La squadra ha raccolto ulteriori informazioni sul comportamento della moto con questa configurazione in condizioni di gara, mentre Bautista ha lavorato anche su diverse soluzioni tecniche per individuare il miglior compromesso in vista del prosieguo del weekend. 

Nel pomeriggio, durante la FP2, il Barni Spark Racing Team ha confermato i progressi fatti registrando un miglioramento importante. Yari Montella è stato protagonista fino all’ultimo istante del turno; con il suo ultimo tentativo ha infatti conquistato la seconda posizione in classifica grazie al tempo di 1:25.667, a soli 207 millesimi dalla vetta. Il pilota italiano ha inoltre completato un long run di 15 giri, raccogliendo informazioni importanti sul comportamento della moto e degli pneumatici in configurazione gara.

Álvaro Bautista ha chiuso la seconda sessione al sesto posto con il tempo di 1:26.121. Per il pilota spagnolo il pomeriggio è stato dedicato principalmente alla valutazione delle diverse configurazioni tecniche e al lavoro sul passo gara.

Álvaro Bautista, #19

“Sono soddisfatto della giornata di oggi perché abbiamo iniziato lavorando con il nuovo forcellone che avevamo provato la settimana scorsa a Cremona. Le sensazioni erano state positive e anche oggi mi sono trovato subito bene, ho iniziato a sentire la moto e a guidarla nel modo che piace a me. Nella FP2 abbiamo continuato a lavorare con il nuovo forcellone, facendo diverse prove per capire se riuscivamo a migliorare ulteriormente. Sono contento perché tutte le modifiche che abbiamo provato sono riuscito a percepirle, sia quando erano positive sia quando erano negative. Questo significa che ho buone sensazioni sulla moto e riesco a capire meglio il suo comportamento. Più del tempo sul giro e della posizione, per me è importante sentire la moto nelle mie mani e riuscire a guidarla come piace a me. Stiamo costruendo una buona base in vista delle qualifiche. Domani cercheremo di fare un ulteriore step in avanti, soprattutto nella Superpole, per riuscire a fare un bel giro e ottenere un buon risultato.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, abbiamo iniziato bene questo venerdì qui a Donington. Questa mattina abbiamo avuto qualche problema tecnico, ma siamo riusciti a sistemare la situazione e nel pomeriggio abbiamo svolto un long run positivo, che ci è servito per capire meglio il comportamento delle gomme su questa pista. Nella parte finale del turno abbiamo fatto una modifica che ci ha permesso di fare un ulteriore step in avanti. Chiudiamo quindi la giornata in seconda posizione, un risultato positivo. Sono soddisfatto, ma è solo venerdì. Ora analizzeremo i dati per capire dove possiamo ancora migliorare e cercare di arrivare pronti per puntare al miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un buon venerdì per entrambi i piloti e siamo soddisfatti del lavoro svolto, in particolare per quanto riguarda il nuovo forcellone realizzato in collaborazione con Suter. Sono contento che entrambi i piloti abbiano trovato subito un buon feeling con questa soluzione, soprattutto Álvaro, che ha avuto sensazioni positive fin dalle prime uscite e un miglior feeling sulla moto. Da settembre 2025, quando ho saputo che la Ducati Superbike sarebbe passata alla configurazione bibraccio, ho iniziato a pensare alla possibilità di sviluppare una soluzione realizzata internamente. Ancora prima di avere la moto a disposizione, per me era un aspetto molto stimolante: quello che ci spinge a fare questo lavoro è anche la possibilità di costruire qualcosa di nostro, mettendo in campo idee e competenze. È stata una scelta con una componente di rischio, ma anche una grande motivazione per il team. Il materiale Ducati resta di altissimo livello e la moto è molto competitiva, ma volevamo provare a percorrere una strada nostra. Il risultato di oggi non è merito soltanto del nuovo forcellone; i piloti hanno lavorato bene e tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Però portare in pista un progetto nato dal nostro impegno rappresenta una soddisfazione aggiuntiva per tutto il team. Ringrazio quindi tutti gli sponsor che continuano a sostenerci in questo percorso e Suter per il supporto e la collaborazione che ci ha dato nella realizzazione di questo progetto.”

Prima giornata di prove libere al Donington Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nell’ottavo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Al termine delle due sessioni del venerdì, il pilota italiano ha chiuso la classifica combinata in dodicesima posizione, a nove decimi dal miglior tempo.

Per Surra si è trattato del primo approccio allo storico tracciato britannico in sella alla Ducati Panigale V4 RS. Nel corso della giornata il team ha lavorato principalmente sull’assetto della moto e sulla ricerca del miglior feeling con il circuito, raccogliendo indicazioni importanti in vista delle sessioni decisive del weekend.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Primo giorno del weekend positivo su una pista sulla quale non avevo mai girato, quindi è stata davvero una sfida. Siamo riusciti a contenere il distacco a nove decimi e siamo tutti molto vicini. Ora continueremo a lavorare per migliorarci ancora, ma sono davvero soddisfatto del lavoro svolto oggi. Secondo me siamo sulla strada giusta e non vedo l’ora che arrivi Gara 1 domani pomeriggio.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Dodicesima posizione al termine delle FP2 di venerdì e siamo abbastanza contenti. Abbiamo ancora moltissimo su cui lavorare e, ovviamente, qui i piloti inglesi sono molto competitivi, quindi dovremo migliorare sotto tutti gli aspetti, sia dal punto di vista della guida sia della moto. Domani mattina, nelle FP3, apporteremo altri aggiustamenti per cercare di fare un ulteriore passo avanti.”

Un clima rovente ha caratterizzato il venerdì di prove libere del Prosecco Doc Uk Round che ha fatto registrare condizioni pressochè inedite per il round britannico con una temperatura superiore ai 30° e oltre 40° registrati sull’asfalto.

Nicolò Bulega ha chiuso in prima posizione sia le FP1 che le FP2 (1’25.460 il suo miglior tempo) mettendo in mostra un passo gara incisivo.
Il compagno di squadra Iker Lecuona, ha chiuso invece in terza posizione nella classifica combinata (P2 in FP1) con il tempo di 1’25.710.
Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno, però, concluso la sessione del pomeriggio senza cambiare le gomme nell’ultima run del turno.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Mi sono trovato abbastanza bene con la moto sia al mattino che nel pomeriggio. Andiamo bene nei primi due settori mentre ci manca ancora qualcosa nel resto della pista. C’è grande motivazione, comunque, perché a Donington ho vinto soltanto con la Supersport e mi piacerebbe molto essere vincente anche con la Panigale V4R”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Se devo essere sincero il feeling oggi non è stato esattamente quello che mi aspettavo. Non riesco a a sentirmi perfettamente a mio agio sulla moto e questo non mi permette di guidare in modo costante. Allo stesso tempo, però, senz’altro non siamo lontani da Nicolò e per questo dovremo lavorare per cercare di limare la distanza”.