• Nella storica sede di Borgo Panigale, Ducati ha presentato il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro Adolfo Urso e dell’Amministratore Delegato Claudio Domenicali
  • Presentato anche il piano di celebrazioni per il 100° anniversario dalla fondazione dell’Azienda, tra cui un podcast realizzato con Chora Media, un docu-film prodotto da Minerva Pictures e la collaborazione con l’artista Ugo Nespolo
  • Il World Ducati Week sarà l’apice delle celebrazioni: al via dal 3 al 5 luglio l’edizione destinata a rimanere nella storia, con la Lenovo Race of Champions animata dai Campioni Ducati come momento sportivo più atteso

Borgo Panigale, 17 aprile 2026 – Nel luogo in cui tutto prende forma – Borgo Panigale – Ducati entra nel vivo delle celebrazioni per il suo Centenario con la conferenza stampa tenutasi oggi, venerdì 17 aprile, presso il proprio l’Auditorium.

Un momento simbolico, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, e dell’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali, dedicato alla presentazione del “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” a cura di Rampello & Partners in collaborazione con Ducati.

Un documento inedito, che codifica il connubio tra cultura del progetto, eccellenza industriale e l’ineguagliabile “saper fare” italiano che da sempre contraddistingue la Casa motociclistica: l’essenza del Made in Italy secondo Ducati, che nasce a Borgo Panigale, nel cuore della Motor Valley, e si diffonde nel mondo. Un equilibrio dinamico tra tecnica, forma e relazione, scienza e bellezza, che si esprime nella capacità di innovare, nella meticolosa attenzione alla qualità e alla cura dei dettagli, nell’eccellenza tecnologica e nella raffinatezza del design, fino al legame profondo con il territorio e con la propria community di appassionati.

Il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comitato Leonardo e da Fondazione Altagamma.

Se il Manuale racconta il metodo, la Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima mondiale dal Ministro Urso e Claudio Domenicali – ne rappresenta la sintesi più autentica. La Superleggera V4 Centenario Tricolore è infatti la massima espressione della tecnologia Ducati applicata a una moto omologata per l’uso stradale, la prima al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, capace di raggiungere 228 cavalli di potenza massima.

Prodotta in soli 100 esemplari, la Superleggera V4 Centenario Tricolore si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli, ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e tra le Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. Una scelta stilistica che esprime il dialogo continuo tra storia e innovazione, richiamando le glorie del passato e reinterpretandole in chiave contemporanea.

Teoria e pratica si incontrano così in un racconto unico: il Manuale come espressione del metodo, la moto come sua applicazione concreta. Due dimensioni complementari che sintetizzano 100 anni di innovazione e proiettano Ducati verso il futuro.

Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Visione, competenza e futuro sono le direttrici che hanno accompagnato questi primi 100 anni di Ducati, autentico simbolo del Made in Italy capace di coniugare innovazione tecnologica ed eccellenza industriale. Un percorso importante, frutto di una leadership costruita nel tempo e orientata allo sviluppo continuo. La Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima oggi e prodotta in soli 100 esemplari – ne rappresenta la sintesi più alta, esprimendo l’evoluzione più avanzata della tecnologia del brand. In questa stessa prospettiva si inserisce il ‘Manuale del Made in Italy secondo Ducati’ presentato dal marchio: un documento identitario che restituisce una visione integrata in cui innovazione, qualità, design e tecnologia convivono in equilibrio con il radicamento territoriale. Un percorso che conferma la forza di un brand iconico e la sua capacità di unire competenza, identità e soprattutto di generare emozioni che solo i prodotti italiani sanno regalare.”

“Siamo nati a Borgo Panigale e da qui continuiamo a progettare, sviluppare e produrre moto che portano nel mondo una visione chiara di Made in Italy. Il Manuale e la nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore rappresentano due dimensioni complementari di questo percorso: il metodo e la sua espressione concreta. Insieme raccontano la nostra capacità di innovare, la ricerca tecnologica senza compromessi, l’attenzione al dettaglio, ma anche la cultura del design e il legame profondo con il territorio e con la nostra community.” ha affermato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Quello che abbiamo davanti è un anno ricco di momenti importanti, con progetti ambiziosi e stimolanti pensati per raccontare Ducati attraverso linguaggi che vanno oltre il prodotto e ne ampliano l’immaginario, dando vita a esperienze uniche come il World Ducati Week, che rappresenterà il punto più alto di questo importante anniversario. Desidero ringraziare il Ministro Urso e il Presidente De Pascale per essere stati qui oggi. La loro presenza conferma il valore di Ducati all’interno di un sistema italiano capace di competere con successo a livello globale.”

Michele de Pascale, Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, e Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e al Turismo: “Celebrare i cento anni di Ducati significa rendere omaggio a una delle espressioni più alte del “saper fare” dell’Emilia-Romagna, un patrimonio fatto di creatività, competenza tecnologica, capacità industriale e passione. Questo centenario è una celebrazione condivisa, una festa che nasce a Borgo Panigale e che attraversa il mondo. Come Regione, ci uniamo con orgoglio a questo festeggiamento corale, consapevoli che il successo di Ducati è anche il successo di un intero sistema territoriale fondato sulle competenze diffuse delle maestranze, sulla capacità di far evolvere nel tempo le relazioni industriali e sociali tra le parti e su un modello di sviluppo che tiene insieme industria, conoscenza e lavoro. Guardando al futuro, siamo certi che Ducati continuerà a essere un laboratorio di idee, un luogo in cui il coraggio spinge a superare i propri limiti e la passione non si accontenta mai, contribuendo a scrivere nuove pagine di eccellenza per l’Emilia-Romagna e per l’Italia”.

L’Emilia-Romagna è da sempre la cornice del World Ducati Week, la grande festa Ducati e cuore dell’intero percorso celebrativo: dal 3 al 5 luglio appassionati da tutto il mondo si riuniranno al Circuito di Misano per celebrare 100 anni di storia e vivere in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote (biglietti disponibili a questo link).

Un appuntamento storico e irripetibile, che prenderà vita attraverso novità di prodotto, intrattenimento serale, momenti di approfondimento con esperti Ducati, occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi e la parata, l’iconica e colorata sfilata di moto Ducati che, a ogni edizione, attraversa le strade della Riviera Romagnola.

Il fine settimana raggiungerà il suo culmine con la Lenovo Race of Champions, da sempre uno dei momenti più attesi della tre giorni. Un appuntamento che conferma ancora una volta il forte legame tra Ducati e Lenovo, Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike. Questa edizione debutterà con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica alle ore 12:00. In pista tutti i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, insieme a Michele Pirro Ducati MotoGP Test Rider, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Álex Márquez e Fermín Aldeguer del BK8 Gresini Racing Team – insieme ai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona del team Aruba.it Racing – Ducati, oltre ai piloti dei principali campionati internazionali, per una griglia di partenza di caratura mondiale.

La Casa di Borgo Panigale è entrata così nel vivo delle celebrazioni di un anno che rendono omaggio alla sua storia e, al tempo stesso, riaffermano una visione precisa: continuare a essere ambasciatrice nel modo dell’eccellenza del Made in Italyforte di una storia centenaria costruita su successi sportivi, eccellenza tecnologica e un design iconico e inconfondibile.  

Piano di celebrazioni

All’interno di un piano di celebrazioni che si estenderà per tutto il 2026, un primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne, la giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari ufficiali che il 9 maggio vedrà i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un’unica, grande esperienza condivisa.

Il #WeRideAsOne farà da preludio al World Ducati Week che, oltre alla Lenovo Race of Champions, ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e preparali alle competizioni di domani. Il weekend, terzo appuntamento della V2 Future Champ Academy, vedrà lo svolgimento di prove libere, qualifiche e gara. Entrambe le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.

Il piano di celebrazioni coinvolgerà anche gli Expedition Masters, il programma dedicato agli amanti del viaggio che, in occasione del Centenario propone, fra gli altri, un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo reinterpretato in chiave contemporanea. Un’esperienza lungo alcune delle strade più suggestive d’Italia, da vivere in sella alle nuove Multistrada V2, V4 e Rally. Tutte le informazioni disponibili sul sito Ducati.

Le celebrazioni coinvolgeranno anche la sede di Borgo Panigale, con il nuovo percorso espositivo del Museo Ducati, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per riaprire in autunno con un racconto ancora più coinvolgente della storia e dell’evoluzione della Casa motociclistica.  

Numerose le collaborazioni con partner esterni, grazie ai quali il Centenario si arricchisce di contenuti e di linguaggi differenti. Tra questi, un podcast realizzato da Chora Media e raccontato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e un docu‑film prodotto da Minerva Pictures per la regia di Alex Infascelli enarrato dalla voce di Stefano Accorsi, attore di fama internazionale – anche lui bolognese – e grande amante dei motori.

Le iniziative si estendono anche al mondo dell’arte, grazie alla collaborazione con Ugo Nespolo, artista di spicco internazionale dell’arte italiana contemporanea coinvolto in una serie di progetti creativi ispirati a questo importante anniversario, e alla pubblicazione di un volume celebrativo che ripercorre i momenti più significativi di questi cento anni di storia.

A completare questo mosaico di progetti, Ducati arricchisce la propria presenza alla 83° edizione di EICMA (5 – 8 novembre a Milano), con una mostra dedicata al Centenario inserita nel contesto della più importante fiera mondiale del settore, da sempre punto di riferimento e occasione di incontro con il pubblico internazionale delle due ruote.

Che Venerdì ad Assen! Velocità, ritmo costante, un giro finale esplosivo e tutta la giornata in Top 5. La connessione tra Balda e questo tracciato è a dir poco speciale.

In FP 1 il numero 34 ha impiegato un paio di passaggi per trovare il giusto ritmo; una prima sosta ai box per tarare il set-up al meglio e poi 18 giri consecutivi stampando un convincente 1.34.5 verso fine sessione. Buon ritmo, sempre sul 34 alto, a certificare una solida FP 1. Quarto posto finale, a mezzo secondo dal primo posto. Non male come esordio ad Assen in sella alla Ducati Go Eleven!

Per la FP 2 il programma prevede una prima parte di sessione, focalizzata sul passo gara e sul trovare qualcosa ancora per la lunga distanza, e gli ultimi minuti dedicati a testare la SCX, la gomma da qualifica qui in Olanda. Scelta dettata dal fatto che per il primo turno del sabato son o previste condizioni molto fresche, non ideali per l’extragrip della gomma morbida. Dodici giri, tutti tra il 34 e mezzo ed il 34 alto, un ritmo buono in ottica gara. A quindici minuti dal termine, Balda mette la gomma morbida; nel primo giro abbassa qualche decimo, poi al penultimo tentativo riesce ad interpretare al meglio il primo ed il secondo settore, concludendo secondo, abbattendo il muro del 34. Una sessione a dir poco perfetta, che fa ben sperare per la giornata di Sabato!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata fantastica, ci siamo goduti il circuito di Assen con questa stupenda Ducati! Sono contento dell’ambiente all’interno del box, stiamo lavorando step by step, ma bene ed migliorando ad ogni uscita. Siamo riusciti ad essere costanti ed in progressione, perciò sono contento del mio passo gara. Mi aspetto che domani i nostri avversari migliorino parecchio, e così dobbiamo fare anche noi. Mi concentro sulla qualifica, qui sento che possiamo portare a casa un bel risultato!”

Le prove libere del Pirelli Dutch Round, terza tappa della stagione 2026 di WorldSBK, regalano sensazioni positive al team Aruba.it Racing – Ducati.

Su un circuito che si è presentato in condizioni ottimali, anche grazie a un meteo eccellente, il pilota italiano è risultato il più veloce sia nelle FP1 che nelle FP2, non solo in termini di giro ma anche sul passo gara, chiudendo nel pomeriggio con il tempo di 1’33.687.

Giornata abbastanza positiva anche per Iker Lecuona, che dopo aver chiuso alle spalle del compagno di squadra nella sessione del mattino, FP1, nel pomeriggio ha fatto un piccolo passo avanti, concludendo al terzo posto con il tempo di 1’34.017.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo fatto oggi, anche se ci manca ancora qualcosa. Diciamo che, in termini di feeling, siamo al 90% e il primo obiettivo è trovare il restante 10% nelle Fp3 di domani mattina”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Se devo essere onesto, mi aspettavo qualcosa di più. Forse abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto a Portimão ma questo è normale nel processo di crescita che stiamo affrontando. Il passo gara è comunque buono e siamo certi di poter fare domani uno step significativo” 

Venerdì di lavoro per il team bergamasco sul circuito di Assen, al termine di due sessioni di prove libere caratterizzate da grande equilibrio, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di un secondo.

In FP1, Yari Montella ha chiuso in nona posizione con il tempo di 1:34.820, a 0.868 dalla vetta, mentre Álvaro Bautista ha terminato settimo in 1:34.738, a 0.786 dal riferimento. Nel corso della sessione entrambi hanno lavorato su diverse soluzioni; il numero 5 si è concentrato in particolare sulla nuova specifica di gomma posteriore portata da Pirelli, valutando tutte le opzioni disponibili, mentre Bautista ha iniziato un percorso di modifica dell’assetto basato sull’analisi dei dati raccolti a Portimão.

Nel pomeriggio, in FP2, Álvaro ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro in 1:34.250, chiudendo ottavo a 0.563 dalla prima posizione. Montella ha invece concluso nono in 1:34.430, a 0.743 dalla vetta, confermando una buona costanza sul passo.

La sessione pomeridiana è stata fortemente orientata al lavoro in ottica gara. Yari ha infatti completato un long run di 16 giri, mantenendo un ritmo regolare e raccogliendo dati importanti. Bautista, dopo aver trovato maggiore feeling già dalla mattina grazie alle modifiche apportate, ha proseguito nel lavoro mostrando un passo competitivo e completando un run prolungato, superiore alla distanza gara, con lo stesso treno di gomme.

Nel complesso, le modifiche introdotte nel corso della giornata hanno migliorato la guidabilità e il feeling, soprattutto in condizioni di gomme usate. Il lavoro sull’assetto è stato continuo in entrambe le sessioni, senza la ricerca del tempo sul giro ma con un focus preciso sulla costanza e sulla preparazione alla gara.

In una classifica così compatta, saranno i dettagli a fare la differenza. Prossimo step: Superpole e Gara 1 domani!

Álvaro Bautista, #19

“Dopo il weekend di Portimão abbiamo analizzato un po’ di dati e deciso di iniziare la mattina del venerdì con alcuni cambiamenti per migliorare il feeling. Fin da subito mi sono trovato meglio e abbiamo fatto qualche piccola modifica durante il turno. Successivamente, grazie ai dati e alle sensazioni, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, con cui mi sono trovato subito bene in FP2. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema con il freno posteriore e mi sono fermato prima del previsto. Una volta risolto, sono rientrato in pista. Lì ho capito che la moto mi permetteva di guidare meglio rispetto alle gare precedenti e ho deciso di continuare il run. Il passo non era male, abbiamo completato più giri della distanza gara con lo stesso treno di gomme. Le sensazioni sono positive, abbiamo più dati e riferimenti e speriamo domani di poter fare un ulteriore passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina ci siamo concentrati su una nuova specifica di gomma che Pirelli ha portato e abbiamo avuto modo di scegliere quella più idonea per noi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara con un long run di 16 giri. Il ritmo è stato abbastanza costante, anche se stiamo lavorando per trovare ancora qualche decimo e avvicinarci alla top 5. Nell’ultima parte delle FP2 abbiamo provato una modifica con cui mi sono sentito molto meglio, soprattutto con gomme usate. Sono quindi abbastanza fiducioso per domani, possiamo fare un buon lavoro e concentrarci sulla Superpole e poi su Gara 1.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo lavorato con entrambi i piloti sul ritmo gara. Dal lato di Álvaro si sono visti dei miglioramenti, ha riconosciuto di avere più feeling con la moto, siamo positivi e abbiamo un ottimo passo gara. I ragazzi hanno fatto alcuni cambiamenti che si sono rivelati azzeccati. Anche con Yari abbiamo fatto diverse prove. Abbiamo lavorato sull’assetto in tutti i turni e abbiamo mantenuto lo stesso treno di gomme, senza cercare il tempo, ma concentrandoci sul lavoro in ottica gara.”

Prima giornata di prove libere al TT Circuit Assen per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel terzo round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una FP1 complicata, il pilota italiano e la squadra hanno reagito nel pomeriggio centrando la top 10 in FP2 e chiudendo la giornata in decima posizione nella classifica combinata.

Oltre ogni aspettativa e dopo quattro anni senza girare ad Assen, il tracciato considerato la Cattedrale della Velocità, Surra ha ritrovato progressivamente feeling nel corso della giornata, supportato dal lavoro del team sulle modifiche tra FP1 e FP2. Domani l’obiettivo sarà consolidare i progressi in Superpole.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Primo giorno ad Assen molto positivo. Era da 4 anni che non tornavo in questa pista e sono contento perché stamattina eravamo piuttosto in difficoltà, mentre nel pomeriggio sono riuscito a fare il decimo tempo. Abbiamo fatto un passo in avanti significativo con le modifiche e con il team sento che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ora vediamo cosa possiamo fare domani, sicuramente accumulare chilometri ed esperienza su questa moto. 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

Bellissima FP2 conclusasi in una top 10, con ottimo passo gara. Sono contento del lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Domani l’obiettivo è tentare di rientrare tra i primi dieci nella Superpole. Sarà complicato visto il livello altissimo di tutti, ma ci proveremo fino alla fine.

Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista sull’iconico  TT Circuit di Assen (Olanda) per il terzo round della stagione 2026.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è reduce dal trionfale weekend di Portimão (Portogallo), dove ha scritto una pagina di storia della WorldSBK grazie alle quattro doppiette di Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente P1 e P2 in Superpole, Gara-1, Superpole Race e Gara-2.

Il pilota italiano è saldamente al comando della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 124 punti, 56 in più del compagno di squadra che deve difendere un vantaggio di 8 punti sulla terza posizione occupata da Bassani (Bimota).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso nascondere che sia un inizio di stagione veramente positivo. I risultati sono significativi, ma la cosa più importante è il feeling che ho avuto con la mia Ducati Panigale V4R. La classifica? Siamo soltanto al terzo round, quindi ha poco senso guardare ai numeri. Lo scorso anno abbiamo avuto sfortuna, ma eravamo comunque veloci. Dobbiamo ripartire da questo”.   

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Mi piace molto questa pista, dove in passato ho ottenuto anche buoni risultati. La cosa importante, però, è rimanere con i piedi in terra. Il fatto di aver ottenuto il secondo posto 3 volte a Portimão non cambia il nostro piano: crescere sessione dopo sessione, aumentando il feeling con la moto. Non mi pongo quindi nessun obiettivo per Assen, se non quello di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni”.  

La cattedrale della velocità è pronta ad accogliere il circus del WorldSBK. A quasi tre settimane dal rocambolesco round di Portimão, il Barni Spark Racing Team torna in pista, deciso a dimostrare tutto il proprio valore. Le cadute del weekend portoghese hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter essere competitivi e di avere il passo per lottare nelle posizioni che contano. Il lavoro svolto durante la pausa, grazie all’analisi dei dati, ha permesso di arrivare ad Assen con idee chiare e la volontà di concretizzare.

Il TT Circuit di Assen, uno dei tracciati più iconici del calendario, è una pista veloce e tecnica, caratterizzata da cambi di direzione rapidi e da un layout che premia agilità e precisione. Qui il feeling con la moto fa la differenza, così come la capacità di adattarsi a un meteo spesso imprevedibile, che negli ultimi anni ha reso il weekend ancora più complesso. Per questo motivo la giornata di venerdì sarà fondamentale per costruire fin da subito una base solida di set-up ed elettronica.

Il team si presenta con Yari Montella e Álvaro Bautista, attualmente nono e decimo nella classifica mondiale, entrambi con la chiara intenzione di lasciarsi alle spalle Portimão e ripartire da quanto di buono mostrato nei primi round della stagione.

Attenzione agli orari rinnovati del weekend: sabato la Superpole scatterà alle 11:15, seguita da Gara 1 alle 15:30. Domenica sarà la volta della Superpole Race alle 11:10 e di Gara 2 alle 15:30.

Álvaro Bautista, #19

“Arriviamo ad Assen dopo un fine settimana difficile a Portimão, dove il feeling con la moto non è stato il migliore. Abbiamo però lavorato bene e siamo migliorati dal venerdì alla domenica in termini di passo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo in Gara 2 a causa della caduta. Abbiamo comunque raccolto molti dati che ci aiuteranno a proseguire il lavoro ad Assen. Abbiamo alcune idee da provare, ma non avremo il tempo che si ha durante i test, quindi sarà importante scegliere le soluzioni su cui abbiamo più fiducia. Assen è una pista molto particolare, veloce e con tanti cambi di direzione rapidi. Serve una moto agile, capace di seguire bene tutti i movimenti. Inoltre, il meteo è spesso incerto negli ultimi anni e non sappiamo cosa aspettarci. Credo che io e la squadra abbiamo la giusta motivazione per continuare a lavorare e cercare la nostra massima performance. Speriamo che questo weekend ci permetta di raccogliere buone sensazioni e anche risultati concreti.”

Yari Montella, #5

“Ho voglia di tornare in pista perché, dopo il weekend di Portimão, abbiamo dimostrato di essere competitivi e di avere la capacità di lottare per il podio, anche se non siamo riusciti a concretizzare. Da parte mia c’è grande motivazione per tornare in pista e cercare un po’ di riscatto. In queste due settimane ho analizzato a fondo quanto accaduto a Portimão e ho costruito il mio programma di allenamento per arrivare pronto ad Assen. Mi sento tranquillo, concentrato e focalizzato sull’obiettivo, che è quello di dimostrare ancora la nostra velocità e concludere le gare nella miglior posizione possibile. L’obiettivo è fare punti e raccogliere dati utili per migliorare il set-up della moto. Siamo consapevoli di poter ripetere la prestazione dimostrata nei primi due round.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dall’ultima gara non abbiamo portato a casa ciò che avremmo meritato con entrambi i piloti. Da parte di tutta la squadra c’è la massima fiducia nei piloti e nel lavoro che stiamo portando avanti; sappiamo che dobbiamo solo riuscire a concretizzare. Non ci lasciamo abbattere dal risultato del weekend di Portimão, ma guardiamo al prossimo appuntamento con positività, perché siamo consapevoli di poter essere veloci e competitivi con entrambi i piloti e le nostre squadre.”

In occasione del suo Centenario, Ducati viene celebrata dallo Stato italiano con un francobollo speciale dedicato alla storia, alla visione e ai successi che hanno reso l’Azienda un punto di riferimento globale nel settore motociclistico. L’emissione entra a far parte della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicata alle imprese che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e all’innovazione del Paese.

La presentazione ufficiale si è svolta giovedì 9 aprile nella Sala degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Sottosegretario di Stato con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto.

Il 2026 rappresenta per Ducati un traguardo straordinario, che racchiude cento anni di storia, passione e competenza.” ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, nel corso della cerimonia: “Il Made in Italy è parte della nostra identità: un modo di lavorare che unisce tradizione e innovazione e che ci ha consentito di affermare a livello internazionale una visione distintiva di tecnologia, design e prestazioni. Un percorso che oggi riceve ulteriore riconoscimento anche attraverso iniziative istituzionali come questa, per la quale desideriamo esprimere il nostro ringraziamento al Ministro Adolfo Urso e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy”.

Fondata nel 1926 a Borgo Panigale (BO), Ducati ha costruito nel corso di un secolo un’identità unica, evolvendosi dagli esordi nel settore delle tecnologie radio fino a diventare un’eccellenza mondiale nel motociclismo e nel Motorsport. I valori di Style, Sophistication e Performance guidano da sempre le scelte dell’Azienda e si esprimono in moto che uniscono tecnologia avanzata, design distintivo e un carattere sportivo inconfondibilmente italiano.

Questi elementi trovano una sintesi visiva nel francobollo dedicato al Centenario, che raffigura una moto iconica Ducati – la Superleggera V4 Centenario Tricolore – attraversata dai colori della bandiera italiana: un omaggio all’identità dell’Azienda e al suo legame profondo con la creatività, l’innovazione tecnologica e la tradizione del Paese.

Non è la prima volta che Ducati viene celebrata attraverso la filatelia. Nel 2022, infatti, un francobollo della serie tematica “Lo Sport” fu dedicato alla vittoria nel Campionato Mondiale MotoGP, con la Desmosedici GP22 di Francesco Bagnaia reinterpretata nei toni del Tricolore.

Il francobollo del Centenario è emesso nella tariffa B.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un esemplare singolo, una cartolina affrancata e annullata, una tessera filatelica, una busta primo giorno di emissione e il bollettino illustrativo. La cartella è disponibile presso gli Uffici postali con Sportello Filatelico, negli Spazi Filatelia e sul sito filatelia.it.

Il francobollo dedicato a Ducati entrerà inoltre a far parte del “Libro dei Francobolli 2026”, la pubblicazione annuale che raccoglie tutte le emissioni dell’anno, unendo collezionismo, memoria istituzionale e racconto del Paese.

Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

Ducati annuncia il lancio di un nuovo programma di supporto dedicato ai piloti che parteciperanno al Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con la Panigale V4.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata nella stagione 2025, durante la quale dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva di Borgo Panigale per il Campionato Production Bike. In quell’edizione, il pilota e collaudatore Ducati Davide Stirpe ha conquistato il titolo CIV SBK Production. Complessivamente, la Superbike Ducati ha conquistato nel 2025 otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello.

Queste prestazioni hanno confermato inequivocabilmente la competitività della Panigale V4 nella sua configurazione di serie. Ciò ha convinto ancora più squadre a sceglierla per correre nell’edizione 2026. La Casa di Borgo Panigale, che da sempre vede nelle competizioni il miglior banco di prova per le proprie moto, ha quindi deciso di sostenere le squadre impegnate nel CIV con la Panigale attraverso un programma di assistenza in pista.

Supporto nel paddock

Il programma 2026 prevede un servizio ricambi dedicato direttamente nel paddock del CIV, gestito da personale specializzato di concessionarie Ducati selezionate. Questa presenza garantirà alle squadre un’assistenza costante e qualificata durante i weekend di gara, assicurando disponibilità immediata dei componenti direttamente in circuito.

Componenti Ducati Performance e condizioni agevolate

Inoltre, a seguito della pubblicazione del regolamento tecnico CIV 2026, Ducati ha identificato una serie di componenti Ducati Performance omologati per la categoria SBK che verranno messe a disposizione con prezzi riservati ai piloti iscritti nel pieno rispetto dei price cap imposti dal regolamento.

L’obiettivo del programma è supportare i piloti impegnati nel CIV con Panigale V4 direttamente in circuito, e permettere a tutti di accedere con prezzi particolarmente favorevoli ai componenti più rilevanti per la performance, garantendo al tempo stesso la piena conformità normativa.

Abbigliamento tecnico selezionato

Le stesse condizioni di acquisto saranno applicate anche a una selezione di capi dell’abbigliamento tecnico Ducati, pensati per garantire la massima protezione sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Una proposta studiata per offrire ai piloti una dotazione completa e coerente con gli standard qualitativi del marchio.

Modalità di adesione

Per maggiori informazioni sulle parti Ducati Performance, sui ricambi originali e sull’abbigliamento compreso nel programma, piloti e team che prenderanno parte al CIV SBK 2026 con la Panigale V4 possono rivolgersi ai concessionari ufficiali Ducati.