Il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing continua a celebrare una stagione memorabile, con il nove volte campione del mondo MXGP Tony Cairoli pronto a disputare tre round del campionato AMA Pro Motocross 2026 in sella a una Ducati Desmo450 MX unica nel suo genere, caratterizzata da un pacchetto grafico esclusivo disegnato da Troy Lee. Sebbene il ritorno di Cairoli nel motocross americano sia già stato annunciato, la sua moto debutterà con una livrea personalizzata che celebra la tradizione e la storia agonistica condivise tra Ducati e Troy Lee Designs. Ispirata all’iconica grafica da corsa Ducati, la livrea incorpora elementi distintivi di Troy Lee Designs, fondendo la tradizione agonistica italiana senza tempo, con l’inconfondibile stile artistico che ha definito il marchio TLD per decenni. La collaborazione si basa sul rapporto inaugurato nel 2025, quando Ducati e Troy Lee Designs annunciarono la loro innovativa partnership durante la prima apparizione pubblica della Desmo450 MX negli Stati Uniti. Un anno dopo, quella visione si è pienamente concretizzata con il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing che schiera la Desmo450 MX nel campionato SMX con Justin Barcia e Dylan Ferrandis.

Per la stagione AMA Pro Motocross di Cairoli, composta da tre gare, il concept è stato ulteriormente perfezionato. Disegnata personalmente da Troy Lee, la livrea mantiene la leggendaria grafica racing Ducati, introducendo al contempo uno dei dettagli più riconoscibili di Troy Lee Designs: le fiamme a strisce sottili disegnate a mano. Elemento distintivo della carriera di Troy Lee, questa grafica personalizzata conferisce alla Desmo450 MX un’identità unica, degna del ritorno del nove volte campione del mondo alle competizioni americane. La livrea speciale arriva in un anno memorabile sia per Ducati che per il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing. Mentre Ducati celebra il suo centenario, la sua prima stagione nell’AMA Pro Motocross ha già regalato diversi traguardi memorabili, tra cui il quarto posto assoluto di Dylan Ferrandis a Hangtown con un piazzamento tra i primi cinque, i due piazzamenti tra i primi tre nelle heat del Supercross di Justin Barcia e ora l’arrivo di Tony Cairoli in gara a Red Bud, Southwick e Spring Creek. L’ingresso di Cairoli segna anche un altro primato per la scuderia: il team Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing schiera infatti per la prima volta nella sua storia tre piloti nell’AMA Pro Motocross, un’ulteriore pietra miliare nella rapida crescita di Ducati nel motocross americano.

Mezza stagione ancora da correre con il cuore in mano, ma il 2027 è alle porte e il Team BK8 Gresini MotoGP è già al lavoro per essere tra i protagonisti anche nelle prossime annate.

NUOVA LINE-UP.
Joan Mir e Dani Holgado saranno gli uomini incaricati di difendere in pista i colori del BK8 Gresini Racing MotoGP Team. Il palmarès del numero 36 parla da sé: due titoli mondiali già conquistati (MotoGP nel 2020 e Moto3 nel 2017), a conferma del suo valore ai massimi livelli. Accanto a lui ci sarà il giovanissimo numero 96, vicecampione del mondo Moto3 nel 2024 e tra i principali protagonisti nella lotta al titolo Moto2 in questa stagione.

LA MOTO. 
Confermata la collaborazione con Ducati Corse, frutto di una visione condivisa e di un percorso già costellato di successi tra passato e presente. Un accordo pluriennale che rafforza ulteriormente un rapporto solido e ben strutturato. Resta invariato lo status del Team BK8 Gresini Racing, con una moto ufficiale nel box a disposizione di Joan Mir.

#96 DANI HOLGADO – 2027 BK8 GRESINI RACING RIDER
“Sono felicissimo di unirmi al progetto MotoGP del Team BK8 Gresini Racing MotoGP: è letteralmente il sogno della mia vita arrivare a correre nella classe regina e farlo con un team del genere è ancora meglio. È il risultato di tanti sforzi, del duro lavoro di questi anni. So che sarà una sfida enorme, ma sono preparato per crescere sia come pilota che come persona. Un grazie enorme a Nadia e al Team, alla mia famiglia e tutti quelli che hanno creduto e credono in me. So che non sarà un percorso facile, ma sono prontissimo per tutto quello che verrà”.

JOAN MIR potrà rilasciare dichiarazioni solo allo scadere del suo contratto con Honda (31 dicembre 2026).

 
NADIA PADOVANI – GRESINI RACING TEAM OWNER
“Dal prossimo anno cambierà molto, ma resterà invariata l’essenza del Team BK8 Gresini Racing MotoGP. Continuiamo a essere una squadra che lavora per crescere stagione dopo stagione, e nel 2027 lo faremo con due piloti nei quali riponiamo grande fiducia e che siamo pronti a supportare a tutto campo. Dani è un profilo che seguivamo da tempo e siamo lieti che possa iniziare la sua esperienza da rookie con noi. Joan è un Campione del Mondo MotoGP: il suo palmarès parla da sé. Uno è all’inizio del suo percorso, l’altro punta a ritrovare le sue migliori sensazioni e sfruttare tutte le sue potenzialità. Per entrambi vogliamo rappresentare un punto di riferimento costante. Continueremo a correre insieme a Ducati Corse che, negli anni, si è dimostrato un partner affidabile e vincente e siamo molto felici di questo. Per ultimo ma non meno importante, a fine stagione saluteremo Alex e Fermin, due piloti che hanno dato molto al nostro team, sia in termini di risultati che di rapporto umano. A loro va il nostro ringraziamento e i nostri migliori auguri per il futuro.

GIGI DALL’IGNA – GENERAL MANAGER DUCATI CORSE
“Siamo lieti di confermare il proseguimento della collaborazione pluriennale tra Ducati Corse e il Team Bk8 Gresini Racing MotoGP. Un rapporto consolidato nel tempo, fondato su valori condivisi, competenza tecnica e una comune determinazione nel perseguire obiettivi ambiziosi in pista. Questa partnership è stata arricchita da importanti risultati sportivi ottenuti dal team, testimonianza della qualità del lavoro svolto insieme. Il Team BK8 Gresini Racing MotoGP rappresenta un partner fondamentale all’interno del nostro progetto e continueremo a lavorare fianco a fianco con continuità, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita comune”.

Dal 3 al 5 luglio 2026 il Misano World Circuit Marco Simoncelli tornerà a essere la capitale mondiale della passione Ducati in occasione del World Ducati Week, l’evento che ogni due anni richiama migliaia di Ducatisti da ogni angolo del pianeta. L’edizione di quest’anno sarà ancora più speciale: Ducati festeggerà infatti i suoi primi cento anni di storia, trasformando il WDW in una celebrazione unica di sport, tecnologia e passione.

Anche Motocorsa Racing sarà protagonista di questo appuntamento speciale con il proprio box ufficiale e con Alberto Surra, pronto a vivere il suo primo World Ducati Week da pilota del Campionato Mondiale Superbike. Per il team sarà un’occasione speciale per incontrare partner, sponsor e tifosi in uno degli eventi più importanti dell’intero panorama motociclistico internazionale.

Per tutta la durata della manifestazione il box Motocorsa Racing sarà aperto al pubblico e ospiterà le Ducati Panigale V4 RS 2026 utilizzate nel Campionato WorldSBK quest’anno, oltre alla moto con cui Alberto Surra prenderà parte agli appuntamenti in pista del World Ducati Week, realizzata con la speciale livrea Motocorsa Racing.

Durante il weekend Alberto sarà protagonista di numerose attività ufficiali insieme ai piloti della MotoGP, del Campionato Mondiale Superbike e alle leggende Ducati che hanno contribuito a scrivere la storia della Casa di Borgo Panigale. Per tutta la durata dell’evento saranno inoltre previsti meet & greet e sessioni di autografi presso il paddock.

Il primo appuntamento in pista sarà venerdì 3 luglio, quando Alberto prenderà parte al tradizionale Giro d’Onore, in programma dalle 16:45 alle 17:20. Sabato sarà invece protagonista della Pit Walk, seguita dalle attività in pista tra 14:05 e 16:10, mentre domenica arriverà il momento più atteso dell’intero weekend con la spettacolare Race of Champions, in programma tra 11:30 e 13:30.

La Race of Champions rappresenta da sempre uno degli appuntamenti simbolo del World Ducati Week: i piloti Ducati della MotoGP e del WorldSBK si sfideranno a bordo di Ducati stradali preparate direttamente da Ducati, regalando agli appassionati uno spettacolo unico nel suo genere.

Al termine della manifestazione si terrà inoltre la tradizionale Asta Ducati, durante la quale sarà possibile aggiudicarsi la moto utilizzata da Alberto Surra nel corso del World Ducati Week: un esemplare unico, realizzato con la speciale livrea Motocorsa Racing e destinato a diventare un autentico pezzo da collezione.

Con una partecipazione attesa tra 95.000 e 100.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, il World Ducati Week 2026 si conferma uno degli eventi motociclistici più importanti a livello internazionale. Un’edizione destinata a entrare nella storia, che Motocorsa Racing vivrà da protagonista insieme a tutti gli appassionati Ducati.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il decimo Gran Premio della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha conquistato il settimo posto finale, mentre Francesco Bagnaia ha dovuto abbandonare la gara per un problema tecnico, quando si trovava in quarta posizione.

Márquez è scattato bene dalla terza fila, risalendo fino al terzo posto nelle prime fasi di gara. Marc ha lottato per la quarta posizione prima con Bagnaia e Acosta e successivamente con Di Giannantonio e Alex Márquez. Dopo essere transitato sesto sul traguardo, è stato penalizzato di una posizione per un taglio alla curva 13. Bagnaia è rimasto in scia al compagno di squadra nella prima parte di gara, superandolo al decimo passaggio per la quarta posizione. Pecco ha poi avuto un problema tecnico cinque giri più tardi, che lo ha costretto al ritiro.

Al termine del decimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 153 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 23 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre (283 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (282 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 10 luglio per la prima giornata del Gran Premio di Germania al Sachsenring.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Mi sento abbastanza bene. Oggi il miglior risultato sarebbe stato un quinto posto ma abbiamo comunque terminato bene il weekend, con una settima posizione in gara. L’obiettivo era quello di aspettare gli ultimi dieci giri per provare a spingere un po’ di più, e sono riuscito nel mio intento guidando in maniera precisa e non aggressiva. Purtroppo qui ad Assen, i contatti all’ultima variante non si possono mai escludere. Ora l’obiettivo è quello di riposare e continuare il recupero fisico perché questo weekend è stato molto duro. L’obiettivo è di presentarci al Sachsenring in una condizione fisica migliore per fare del nostro meglio e entrare nella pausa estiva nella migliore situazione possibile”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Di certo non immaginavo di finire con un ritiro. Dopo la Sprint avevo sensazioni molto positive per la gara sulla lunga distanza, potevamo essere competitivi. Non sono partito male, ho cercato di rimanere subito in contatto con i primi e di recuperare qualche posizione nelle fasi finali in bagarre nel gruppo. Ma non stavo guidando come avrei voluto, facevo fatica a far decelerare la moto e a fermarla. Da poco più di metà gara purtroppo la situazione è diventata difficile da gestire per poter pensare di continuare. Mi dispiace aver chiuso il weekend in questo modo proprio qui ad Assen”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono distrutto onestamente e non mi aspettavo nemmeno di finire la gara. Eravamo addirittura in dubbio se correre oggi e a 10 giri dalla fine l’idea era fermarmi perché fisicamente ero finito. È ovvio che la posizione in cui ero ha aiutato perché mentalmente rimanessi concentrato. Mi sono quasi divertito all’inizio, poi è stata più sofferenza che altro, pero’ portiamo a casa un buon risultato e ora sappiamo di poter correre nelle prossime gare. Ovviamente in Germania non saremo al 100%, ma non abbiamo perso velocità e ora avremo qualche giorno per lavorare e migliorare”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la decima Sprint della stagione al TT Circuit Assen. Marc Márquez ha terminato la corsa in sesta posizione davanti a Francesco Bagnaia, settimo dopo una penalizzazione.

Márquez, settimo in griglia, è scattato bene al via, chiudendo il primo giro in sesta posizione. Superato dal compagno di squadra nel settimo passaggio, Marc si è difeso bene dagli attacchi di Bastianini, transitando settimo sul traguardo per poi essere promosso in sesta posizione. Dalla seconda fila, Bagnaia si è ritrovato settimo alla prima curva. Dopo aver conquistato la sesta posizione, Pecco ha provato in ogni modo ad avere la meglio su Martín per il quinto posto, andando oltre i limiti della pista all’ultima chicane e ricevendo così la penalità di una posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio dei Paesi Bassi, di 26 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Ho cercato di trovare il mio limite e la mia posizione. Quando mi sono ritrovato settimo ho solo pensato a tenere il mio ritmo, e alla fine ho chiuso più vicino a Jorge (Martín) e Pecco di quanto mi sarei immaginato. Sapevamo già dalle prove e qualifiche che il nostro potenziale era da settima/ottava posizione e alla fine ho ricevuto un piccolo regalo a seguito della penalizzazione di Pecco. In ogni caso, punto più o punto meno, l’importante è che abbiamo continuato a girare. La moto va bene e ha margine, ma sto faticando nei cambi di direzione da sinistra a destra, perché in questo momento il mio stile cambia da giro a giro. Dobbiamo accettarlo e cercare di fare del nostro meglio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“Con una partenza migliore, la gara sarebbe stata molto diversa, ma ho fatto un piccolo errore che mi ha quasi portato ad un jump start. Avevamo un buon ritmo, come in tutte le sessioni fino ad ora, ma purtroppo mi ci è voluto un po’ per superare Marc. Una volta superato, sono riuscito a riprendere Martín velocemente. Riguardo alla posizione persa, in uscita ho dovuto spostarmi leggermente verso l’interno perché stavo quasi per andargli addosso, dato che era più lento in uscita. Metà della gomma era sul cordolo, ma è comunque scattata la penalità. Per domani dobbiamo risolvere una piccola questione riguardante le vibrazioni che sento alla curva 7 e 15, ma a parte questo il ritmo è buono e con la media siamo competitivi”.

ALEX MARQUEZ #73
“Bello tornare a correre, anche se in questo momento mi fa male un po’ tutto. Ritrovare ritmo in pista è il miglior allenamento quindi oggi abbiamo evitato rischi non partecipando alla Q2 e poi abbiamo fatto il nostro in gara. La caduta di ieri è stata dura, fortunamente nessuna complicazione con la clavicola anche se ho qualche abrasione di troppo e anche un buon colpo in testa”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sicuramente frustrante cadere in un nuovo infortunio proprio nel momento in cui stavamo ritrovando sensazioni sia fisiche che sulla moto. Bisogna rimanere positivi, l’infortunio non è grave e adesso avremo tempo per recuperare ed essere pronti il prima possibile”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista al TT Circuit Assen, per quello che è il decimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha completato le Practice olandesi in quinta posizione, seguito a 62 millesimi di distacco dal compagno di squadra Marc Márquez, sesto.

Secondo nelle libere, Bagnaia, dopo un time attack cancellato a causa delle bandiere gialle, ha poi sfruttato al meglio l’ultimo tentativo a disposizione, chiudendo quinto. Márquez, decimo in mattinata nonostante una scivolata, è tornato nella top 3 a venti minuti dal termine del turno pomeridiano. Quarto al momento della red flag causata dalla caduta del fratello Alex, Marc ha poi deciso di non tornare in pista per gli ultimi tre minuti di sessione, terminando al sesto posto.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q2 (11:15) e la decima Sprint della stagione, di tredici giri, che avrà inizio alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una sessione movimentata. Mi aspettavo qualcosa di più nella prima uscita con gomma soft, ma una modifica non ha funzionato come avremmo sperato e siamo tornati al set-up precedente, optando anche per la media al posteriore. Nel terzo run, con gomma media usata, il feeling era migliore. Nel primo time attack non mi sono sentito a mio agio con il posteriore, mentre nel successivo ho trovato le bandiere gialle. Quando sono tornato in pista dopo la red flag, con una gomma al quarto giro di utilizzo, pensavo di non essere in grado di ottenere la Q2, ma ho spinto al massimo e alla fine abbiamo ottenuto un buon tempo. Il primo obiettivo per domani è quello di conquistare la prima fila“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sono contento e mi sento bene. L’obiettivo era di chiudere le Practice nei primi dieci e ci siamo riusciti, nonostante questo non sia un circuito semplice per me, non lo era nemmeno quando ero in piena forma. Sappiamo che su questa pista i nostri rivali diretti sono molto competitivi, e quindi l’obiettivo è quello di perdere meno punti possibili. Dobbiamo continuare a lavorare per colmare il gap e poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare questo fine settimana”.

Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l’impegno dell’Azienda nell’investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP.

Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all’esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un’altra bella storia. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all’interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi”.

Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del Campionato MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l’ultimo GP in cui Pecco vestirà il rosso del Ducati Lenovo Team.

Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l’impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il Titolo Piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati – giovanissimo e da rookie in MotoGP – nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale.

Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse. Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP.

Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista – non disgiunta dall’estrema decisione nei sorpassi – hanno fatto innamorare i Ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all’ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L’obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un Campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.