Un Sabato da incorniciare per Balda ed il Team Go Eleven, sul circuito di casa! Gara strepitosa, tirata sul filo dei centesimi fino all’ultimo giro, inseguendo per 23 giri il podio da vicinissimo. Ci è mancato un pelo, ma resta sicuramente una delle migliori gare stagionali per la Ducati Gialla!

In FP 3 il Team ha optato per testare prima una modifica con le gomme usate, poi time attack con l’obiettivo di arrivare pronti alla qualifica. 1.28 basso, un bel tempo, ma ancora Balda non si sente benissimo in sella, tanto che decide di tornare indietro alla moto della FP 1 per il proseguo del weekend.

In Superpole Balda adotta la strategia degli ultimi Round; avanti da solo, senza riferimenti. Primo tentativo incredibile, riuscendo ad evitare le bandiere gialle e piazzandosi al terzo posto; ma, per restare nelle prime due file non basta, serve scendere sotto al record della pista del 2025. Detto, fatto; il portacolori Go Eleven compie un miracolo nel quarto settore del secondo giro veloce, stampa un 1.27.7 che vale la seconda fila. Obiettivo centrato e grande qualifica!

In Gara 1 Balda parte bene, ma viene centrato da dietro in curva due, perdendo così un paio di posizioni. Tira subito fuori grande grinta e nel primo giro passa Gerloff e Alex Lowes all’ultima curva. Inizia così una delle gare più tirate e sofferte; Surra, seguito da S. Lowes e Balda girano sempre sul 28 alto, senza mai mollare un centesimo. Proprio Surra è il primo a mollare, cadendo in curva 4; Sam e Balda proseguono il loro ritmo indemoniato, rimontando anche su Bulega. Il pilota marchigiano non riesce a sferrare l’attacco, ma gestisce una grande gara fin sul traguardo. Quarto posto, meno di otto secondi dal primo e circa tre dal secondo posto. Bravo Balda, grande gara davanti ai fan.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi sono davvero contento, abbiamo svolto un gran lavoro, oggi in gara abbiamo ottenuto punti importante, imprimendo un ritmo incredibile dall’inizio alla fine. Sono stato sempre alla rincorsa del podio, mi è mancato veramente poco ed eravamo anche vicini alle Ducati ufficiali. Purtroppo Sam oggi ha guidato veramente bene, facevamo un po’ ad elastico al terzo settore e non sono mai riuscito a buttarmi dentro. Credo che fino alla fine ho tenuto il 28 alto, che è tanta roba e soprattutto sul finale ho pensato più a gestire e portare a casa il risultato. Lavoriamo per trovare ancora qualcosina e dare spettacolo domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Balda oggi ha concluso una delle gare più belle della stagione, a mio modo di vedere. Sempre concentrato, sempre in scia a Sam, con tutta la pressione e la voglia di fare bene davanti al pubblico di casa, non ha mai commesso errori. Oggi in Marc VDS sono stati più bravi di noi, ma lottare per il podio è sempre stupendo, e dobbiamo limare ancora qualcosa in determinati settori. Godiamoci la bella gara, ma siamo già al lavoro insieme ai ragazzi per migliorare domani”

Il sabato di Cremona si chiude con un’altra doppietta per il team Aruba,it Racing – Ducati, la ventiquattresima di una stagione senza precedenti.
Iker Lecuona è il protagonista indiscusso con la prima Pole Position in carriera ed una Gara-1 fantastica condotta dal primo all’ultimo giro.
Nicolò Bulega, partito dalla seconda posizione, non ha una partenza efficace e viene superato da Montella (Ducati) che poi cade dopo due giri. Il passo gara del compagno di squadra è imprendibile e l’italiano gestisce il secondo posto.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice. Se penso che questa mattina in Superpole stavo per cadere prima di fare la Pole Position e vincere la gara, la soddisfazione è ancora più grande. Ringrazio il mio team perché mi ha dato una moto fantastica fin dalle FP1. Avere un feeling così fin dal venerdi è qualcosa di straordinario”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ci sono momenti in cui devi guardare oltre alla singola gara e questo è uno di quelli. Non nascondo il fatto che Iker sia stato più veloce di me fino a questo momento nel weekend ma il nostro obiettivo rimane lo stesso: fare un passo in avanti anche domani. La pressione? Sarebbe impossibile non sentirla ma è una cosa bellissima e ringrazio tutti quelli che sono venuti a fare il tifo per me. Ci vediamo domani.

La giornata prende il via con la FP3, sessione nella quale Yari Montella e Álvaro Bautista lavorano sul set-up in vista della gara. Nel finale fermano il cronometro Bautista quinto in 1:28.193 (+0.527), Montella sesto in 1:28.217 (+0.551).

In Superpole, Montella realizza un buon primo run e porta il proprio riferimento a 1:27.960, mentre Bautista firma 1:27.947. Nel secondo run, condizionato dalle bandiere gialle e da tre cadute nelle fasi finali della sessione, Montella riesce a migliorarsi ulteriormente fino a 1:27.723, conquistando la sesta posizione in griglia. Bautista chiude invece la Superpole in sedicesima posizione, con un tempo di 1:28.534.

Gara 1 del pomeriggio, disputata sulla distanza di 23 giri, vede quindi Yari Montella partire dalla quinta posizione e Alvaro Bautista dalla sedicesima.

Montella scatta bene e al termine del primo giro si porta in seconda posizione. Proprio nelle fasi finali del primo giro, però, il pilota italiano è protagonista di una caduta tra le curve 12 e 13. Montella riesce a ripartire, ma dall’ultima posizione. La rimonta si rivela subito complicata. Al settimo giro Montella è ventunesimo, ma poco dopo, all’ottavo giro, arriva una seconda caduta, questa volta alla curva 10, che pone definitivamente fine alla sua gara.

Bautista affronta invece una gara in costante rimonta. Partito in P16, lo spagnolo recupera progressivamente posizioni, entrando nella lotta per la top ten. All’undicesimo giro è in P13, quindi in P12  al giro successivo e in P11  al tredicesimo. Al giro 14 Bautista sale in decima posizione, portandosi a 1,6 secondi da Dixon. Il distacco si riduce progressivamente nei giri successivi: 1,2 secondi al giro 15, 0,7 al giro 18 e appena 0,2 secondi al giro 20. Negli ultimi giri Bautista ingaggia così un serrato inseguimento su Dixon per la nona posizione. Il pilota spagnolo resta a ridosso del rivale fino alla bandiera a scacchi, ma non riesce a completare il sorpasso.

Dopo 23 giri, Alvaro Bautista chiude la Gara 1 in decima posizione, al termine di una rimonta di sei posizioni. Una gara invece sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro dopo le due cadute.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo fatto una piccola modifica rispetto a ieri e ha funzionato, perché mi sono sentito un po’ meglio, soprattutto all’anteriore. In FP3 ho avuto buone sensazioni e anche il tempo sul giro era positivo. Poi, in Superpole, quando ho provato a spingere di più, ho iniziato ad avere qualche difficoltà con le gomme. Cercando di aumentare il ritmo, la moto è diventata più aggressiva e facevo fatica a mettere insieme un giro pulito. Questo ha condizionato la mia posizione in griglia e sono partito più indietro di quanto avremmo voluto. In gara ho fatto fatica soprattutto nei primi giri, anche a causa dell’inerzia legata alla zavorra. Nella bagarre con gli altri piloti mi sono trovato spesso a dover guidare in difesa, perché non potevo essere troppo aggressivo e questo mi faceva perdere un po’ di terreno. Dopo alcuni giri, quando i piloti iniziano ad allinearsi e il ritmo si stabilizza, riesco a tenere un buon passo, ma quando parti così indietro recuperare non è semplice. Abbiamo comunque raccolto dati importanti e ora abbiamo alcune idee su cui lavorare per migliorare il feeling e permettermi di essere più aggressivo nei primi giri. Questo sarà fondamentale per poter lottare con gli altri piloti fin dalle prime fasi della gara.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata un po’ dura. Questa mattina avevamo trovato un buon ritmo e in qualifica siamo riusciti a portare a casa un quinto posto, che non è un brutto risultato. La gara era iniziata bene: ho fatto una buona partenza e sono riuscito a recuperare fino alla seconda posizione. Purtroppo, però, ho commesso un errore io all’ultima curva e sono scivolato. Sono riuscito a ripartire e a recuperare terreno, arrivando vicino alla zona punti, che sarebbe stato importante per portare a casa qualche punto. Nel tentativo di superare Petrucci sono però passato in una parte della pista molto sconnessa. La moto si è scomposta e sono finito nuovamente nella ghiaia. In generale è stata una giornata difficile, ma sappiamo perfettamente cosa è successo e perché. Sappiamo anche cosa dobbiamo evitare di fare domani. Cercheremo di essere più concreti e di portare a casa il massimo possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi Álvaro ha fatto una gara in rimonta, riuscendo a recuperare punti importanti per il campionato. Quando è arrivato alle spalle del gruppo, aveva un ritmo migliore rispetto ai piloti che lo precedevano, ma in questo circuito è davvero difficile superare e non è riuscito a completare la rimonta. Per Yari è un grande peccato. Il weekend era iniziato in salita perché, a causa delle cadute nelle prove libere, ci siamo trovati spesso in ritardo con la preparazione delle moto. Oggi, però, sembrava che avessimo trovato un buon set-up, sia per la qualifica sia per la gara. Purtroppo Yari aveva fatto una bella partenza, ma al primo giro è incappato in una caduta, fortunatamente senza conseguenze, che ha compromesso la sua gara. Sono cose che possono capitare. Ora dobbiamo concentrarci sul lavoro e cercare di trovare qualcosa in più per domani.”

Si chiude con sentimenti contrastanti il sabato di casa del Team Motocorsa Racing al Cremona Circuit. Dopo aver mostrato grande velocità fin dalle prime sessioni della giornata, Alberto Surra ha conquistato la prima fila in Superpole con la terza posizione, prima che una caduta in Gara 1 mettesse anticipatamente fine alla sua corsa.

La giornata era iniziata nel migliore dei modi. Surra ha chiuso le prove libere con il miglior tempo assoluto in 1’27.666, confermando ulteriormente le ottime sensazioni già mostrate nella giornata di venerdì e presentandosi alla Superpole con un riferimento importante.

In qualifica, Alberto ha continuato a esprimersi su livelli molto competitivi, fermando il cronometro sull’1’27.437 e conquistando la P3. Un risultato così nel weekend di casa gli ha permesso di assicurarsi la prima fila sulla griglia di partenza di Gara 1 davanti al pubblico del Cremona Circuit.

Scattato dalla terza casella, Surra si è mantenuto nelle posizioni di vertice nelle prime fasi della gara. Mentre occupava la terza posizione, a 15 giri dal termine, una caduta alla Curva 7 ha però costretto il pilota del Team Motocorsa Racing al ritiro. Alberto non ha riportato conseguenze e la squadra è già al lavoro sulla Ducati Panigale V4 RS in vista della giornata conclusiva del round.

Rimane la consapevolezza della grande velocità mostrata durante tutto il weekend e del netto passo avanti compiuto insieme alla squadra. Domenica offrirà una nuova occasione, a partire dal Warm Up, seguito dalla Superpole Race e da Gara 2, per provare a concretizzare il potenziale espresso finora sul circuito di casa.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Oggi è stata una giornata in parte positiva e in parte negativa. Abbiamo conquistato il terzo posto in qualifica e in gara, mentre mi trovavo in terza posizione, ho commesso un errore e sono caduto. Ringrazio tutto il team perché abbiamo fatto un grandissimo lavoro. Purtroppo fa parte del percorso e ci sta anche questo. L’importante è che abbiamo trovato la velocità giusta e fatto un netto passo avanti, e di questo sono molto contento.»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Una scivolata ha chiuso anticipatamente la nostra gara di sabato. Alberto sta bene e questa è la cosa più importante. Adesso lavoreremo per riparare la moto e domani mattina, durante il Warm Up, faremo tutti i controlli necessari. La velocità dimostrata durante il weekend c’è: ora siamo concentrati sulla giornata di domani e ci riproviamo.»

Il Cremona Circuit ha ospitato oggi la prima giornata di attività in pista del weekend. Yari Montella e Álvaro Bautista hanno affrontato le due sessioni di prove concentrandosi sulla ricerca del miglior set-up e sulla definizione del passo gara, in condizioni di pista caratterizzate da un livello di grip particolarmente basso.

In FP1, Montella ha fatto segnare il quinto tempo in 1:28.847, a +0.569 dal riferimento. Yari è stato protagonista di una scivolata senza conseguenze, ma è riuscito comunque a chiudere la sessione con un crono già più veloce rispetto a quello ottenuto nella Superpole dello scorso anno. Bautista ha concluso la prima sessione in nona posizione con un 1:29.079, a +0.801.

Nel corso della FP2, Montella è stato protagonista di una seconda caduta alla curva 1. Il pilota è rimasto illeso e il lavoro della squadra ha permesso di riportare rapidamente la moto in pista. La sessione è stata successivamente interrotta dalla bandiera rossa dopo una caduta di Gardner, avvenuta nella stessa curva.

Al rientro in pista, Montella ha continuato a lavorare sul ritmo, migliorando progressivamente il proprio riferimento fino all’1:28.879. Il tempo gli ha permesso di chiudere la FP2 e la classifica combinata al sesto posto, a +0.771 dal miglior crono della giornata. Positivo anche il passo gara mostrato durante un long run di 20 giri, che ha consentito al pilota di recuperare feeling e raccogliere dati importanti in vista della gara.

Bautista ha chiuso la FP2 in undicesima posizione con un 1:29.189, a +1.081. Il pilota spagnolo ha progressivamente migliorato le proprie prestazioni durante la sessione, lavorando sul comportamento della moto in condizioni di scarso grip.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata un po’ complicata. In FP1, rispetto al ricordo che avevo dei test di qualche settimana fa, mi mancava un po’ di grip all’anteriore. Nel pomeriggio abbiamo deciso di non cambiare troppo il set-up, perché sapevamo che la pista sarebbe migliorata e che le condizioni sarebbero state diverse. Abbiamo quindi mantenuto la nostra base, cambiando solamente le gomme e cercando di sfruttare al meglio la sessione. In FP2 il grip era ancora più basso rispetto alla mattina e abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Abbiamo anche provato alcune soluzioni che non eravamo riusciti a testare durante i test precedenti, ma probabilmente non è stata la scelta migliore per queste condizioni. Domani torneremo quindi al nostro set-up di base, quello che avevamo utilizzato a Magny-Cours e durante i test. Da una parte non sono completamente soddisfatto del feeling che ho avuto oggi, ma dall’altra sono fiducioso: tornando alla nostra configurazione di riferimento penso di poter essere più competitivo e ritrovare il feeling con la moto.”

Yari Montella, #5

“È stato un inizio di weekend non facile. Questa mattina sono scivolato e successivamente abbiamo avuto un problema tecnico che ci ha fatto perdere ulteriore tempo. Nel pomeriggio ho avuto una caduta più importante, ma fortunatamente sto bene. Dopo la caduta ho avuto modo di fare un piccolo long run di 20 giri, che mi è servito per ritrovare un po’ di feeling con la moto. Dopo gli incidenti di oggi ho perso parte della confidenza che avevo, quindi non mi sento ancora completamente sciolto in sella. Alla fine abbiamo chiuso la giornata in sesta posizione. Il ritmo gara non è male, anche se al momento non è ancora da podio. Credo però che domani possiamo fare uno step in avanti e riuscire ad avvicinarci ai primi. Le condizioni della pista qui a Cremona sono molto particolari, ma non siamo messi male. Il ritmo c’è, anche se possiamo sicuramente migliorarlo. Il long run di oggi mi è servito soprattutto per recuperare feeling e confidenza, e questo sarà importante in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dal lato di Montella è stata una giornata un po’ complicata. Le due cadute ci hanno fatto perdere del tempo, ma i ragazzi sono stati molto bravi a rimettere la moto in pista nel minor tempo possibile. In FP2 Yari ha mostrato anche un buon passo gara. Ci manca ancora qualcosa sulla prestazione del giro secco, ma il ritmo che abbiamo è positivo e ci dà una buona base da cui partire. Per quanto riguarda Álvaro, oggi non aveva ancora molta confidenza. La pista ha poco grip, è molto facile commettere errori e bisogna guidare davvero al limite. Abbiamo visto che diversi piloti hanno fatto fatica a trovare il ritmo giusto. Álvaro, comunque, è migliorato costantemente durante la giornata. Anche con lui ora abbiamo le idee più chiare sui cambiamenti da fare. Domani dovremo concentrarci sul lavoro e puntare a una buona qualifica, che sarà importante per affrontare al meglio il resto del weekend.”

È iniziato nel migliore dei modi il weekend di casa del Team Motocorsa Racing al Cremona Circuit. Nel primo giorno di attività del decimo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026, Alberto Surra ha conquistato la terza posizione nella classifica combinata delle prove libere, regalando alla squadra un ottimo avvio davanti al pubblico italiano.

L’entusiasmo che accompagna uno degli appuntamenti più importanti della stagione per Motocorsa Racing si è fatto sentire fin dai primi momenti del weekend. In pista, Surra ha confermato immediatamente le buone sensazioni, lavorando insieme alla squadra sulla Ducati Panigale V4 RS 2026 e mostrando un ottimo passo nel corso delle due sessioni del venerdì.

Al termine della giornata, il pilota italiano ha fermato il cronometro sull’1’28.569, a soli 0.461 secondi dal miglior riferimento, chiudendo così il venerdì in P3 nella classifica combinata.

Il risultato dà sicuramente tanto entusiasmo a tutto il Team Motocorsa Racing in un weekend particolarmente sentito, vissuto insieme a sponsor, partner e ai tanti tifosi presenti al Cremona Circuit. Il lavoro proseguirà sabato mattina, prima della Superpole e di Gara 1, con l’obiettivo di confermare le positive sensazioni raccolte in questa prima giornata.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stato un bellissimo venerdì. Siamo riusciti a trovare qualcosa che può darci una mano sia durante questo weekend sia nelle prossime gare e questo è sicuramente molto positivo. La squadra è super motivata e siamo davvero contenti del lavoro che stiamo facendo. Ringrazio tutte le persone che sono venute oggi e quelle che verranno durante il resto del weekend, perché il loro supporto mi darà una grande forza per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Spero di riuscire a dare il massimo e, soprattutto, di divertirmi durante questo weekend.»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Si chiude questo primo venerdì lombardo al Cremona Circuit con Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing in terza posizione nella classifica combinata delle prove libere. È un risultato bellissimo da condividere con tutti gli appassionati italiani presenti qui, soprattutto in un weekend di casa così importante per noi. È soltanto venerdì, ma le sensazioni del pilota sono buone e Alberto ha davvero tanta voglia di affrontare questo weekend e le tre gare che ci aspettano. Sappiamo che domani anche gli avversari che oggi hanno avuto alcuni inconvenienti tecnici saranno pronti e competitivi, ma continueremo a lavorare per poter battagliare fino a domenica sera.»

Ulteriore conferma della velocità e consistenza di Lorenzo Baldassarri in sella alla Ducati V4-R WorldSBK; sessione inaugurale ottima, conclusa al terzo posto, prima di una sessione pomeridiana condizionata da moltissime cadute. Quarta posizione combinata, Venerdì positivo per il Team Go Eleven.

In FP 1 i tecnici hanno optato per ripartire con la base trovata nel test; fin dal subito il numero 34 si è sentito a suo agio in sella, mostrandosi costante e facendo segnare ottimi tempi, sempre sul 29 basso. Seconda uscita, Balda effettua un tentativo di time attack, seppur a gomme usate, migliorando subito i propri riferimenti. Scende sul 28.5, inserendosi in terza posizione.

In FP 2 l’asfalto si scalda leggermente, ma le condizioni cambiano drasticamente; nei primi minuti diversi piloti vanno a terra nei punti più veloci del tracciato, dimostrando come il grip in pista sia basso. Balda imposta il suo ritmo, ma diversi giri, tra cui il migliore in 28 alto, vengono cancellati per bandiera gialla. Sul finale le cadute continuano, tanto che il numero 34 preferisce gestire il turno senza spingere al 100% prendendo rischi inutili per il Venerdì. Al rientro lamenta scarso grip all’anteriore, sentendo poco eventuali perdite di aderenza della Ducati. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Stamattina siamo partiti subito forte, mi sono sentito veramente bene sulla moto, tanto che il tempo mi è venuto facile. Oggi pomeriggio alcuni piloti sono caduti poco davanti a me, e ho capito che la condizione non era facile, e correre sul limite avrebbe significato prendere rischi troppo elevati per un Venerdì. Abbiamo fatto le nostre prove e capito quale direzione prendere, siamo veloci ed abbiamo comunque concluso in Top 5 la giornata. Sono contento, sperò che domani le condizioni siano buone e si possa spingere al 100%.”

Il venerdì dell’Italian Round di Cremona porta la firma di Iker Lecuona. Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati dimostra di trovarsi subito a suo agio con la Paginale V4 R e chiude al comando entrambe le sessioni facendo registrare un passo gara estremamente incisivo ed il miglior tempo di 1’28.108.

Qualche problema in più per Nicolò Bulega, protagonista, suo malgrado, di due cadute senza particolari conseguenze ma che lo costringono, soprattutto in FP2, a rimanere a lungo al box. L’italiano chiude comunque al secondo posto nella classifica combinata a due decimi dal compagno di squadra (1’28.362).

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto oggi. Il feeling è stato molto buon fin dalle FP1 e siamo riusciti a fare anche un piccolo passo avanti nella FP2. Favorito per la gara? Per prima cosa sarà importante fare una buona qualifica e comunque Nicolò ha dimostrato di avere tanta velocità malgrado le cadute”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stato un venerdì complicato con le due cadute che hanno compromesso in parte il nostro lavoro. Pensiamo però di aver già capito cosa non ha funzionato e lavoreremo fino a stasera per risolvere il problema. Il Campionato del Mondo? Adesso sono concentrato solo sulle FP3 di domani”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento della stagione. All’Austrian Ring, Marc Márquez ha terminato la gara in quinta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso settimo.

Márquez, dopo una buona partenza, ha perso tre posizioni nel primo giro, ritrovandosi quinto. È poi riuscito a trovare il passo nei giri successivi, risalendo al quarto posto. Un lungo al decimo giro gli ha però fatto perdere momentaneamente il ritmo, facendolo scendere fino al settimo posto. Marc è infine risalito fino alla quinta posizione finale. Bagnaia ha recuperato una posizione al via, mostrando un buon passo nelle fasi iniziali. Scivolato in ottava posizione, Pecco ha poi terminato al settimo posto.

Al termine del quindicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 294 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 138 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (450 punti), mentre Ducati seconda nella classifica costruttori (432 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Abbiamo faticato un po’ questo weekend. Siamo riusciti comunque ad essere veloci, ma purtroppo oggi in gara, già dal primo giro, ho avuto qualche problema in frenata che ha reso tutto più difficile, non permettendomi di essere costante. Alla fine siamo riusciti a chiudere al quinto posto e sono felice, perché c’è stato un momento della gara in cui ero molto vicino al ritiro. Questo weekend i nostri avversari sono stati più veloci di noi. Dobbiamo semplicemente imparare da questo fine settimana e cercare di farci trovare pronti per Motegi”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 7º
“A conti fatti è stata una buona gara, soprattutto visti i risultati dei tre Gran Premi precedenti. Non è stato facile, perché le condizioni erano diverse e non riuscivamo a trovare la giusta trazione, perdendo al tempo stesso tanto grip. Dopo cinque giri ho deciso di alzare il ritmo di mezzo secondo per cercare di arrivare in fondo nel miglior modo possibile. Questo mi ha permesso nel finale di ricucire il gap con Aldeguer e Binder. Purtroppo, verso il sesto giro ho iniziato ad avere un piccolo problema ai freni, che non mi aiutava a rallentare. Sono comunque riuscito a reagire in modo corretto, terminando bene la gara”.

Scatta bene Spinelli, subito nel gruppo di testa e a pochi decimi da Giannini. Nei primi giri il distacco resta minimo e la lotta per le posizioni che contano è serratissima. Spinelli rimane agganciato ai primi, ma una sbavatura nel finale del quarto giro gli fa perdere qualche decimo, permettendo a Delbianco di avvicinarsi e poi di portare l’attacco.

La gara cambia ritmo nella fase centrale: Spinelli prova a tenere il passo, ma perde progressivamente contatto. Continua a spingere, ma subisce il sorpasso di Bernardi. Nicholas chiude quindi in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi, risultando la prima Ducati al traguardo. 

Gara combattuta anche per Stirpe, protagonista fin dalle prime tornate di diversi duelli. Per Stirpe una gara costruita attraverso il recupero di diverse posizioni e una serie di duelli nel gruppo. Dopo le prime tornate, il pilota entra nella bagarre con Pusceddu, Vitali e Cavalieri, riuscendo a recuperare terreno e a guadagnare posizioni. La battaglia prosegue anche nella seconda parte di gara, con Stirpe che mantiene un ritmo costante e difende l’ottava posizione fino alla bandiera a scacchi, seconda Ducati al traguardo.

Il CIV si chiuderà a Vallelunga nel weekend dal 9 all’11 ottobre, dove il programma del weekend prevede, oltre alle consuete due gare lunghe, anche la Superpole Race in programma domenica mattina. Un ultimo appuntamento che offrirà quindi un’ulteriore occasione per scendere in pista e chiudere al meglio la stagione.

Davide Stirpe, #63

“È stato un weekend positivo, il primo weekend, diciamo, “normale” dell’anno. Sono contento perché la moto sta iniziando a fare quello che deve e io sto tornando ad avere delle buone sensazioni. Anche se queste sensazioni stanno arrivando ormai a fine stagione, sono felice comunque; questo è il nostro punto di partenza e dobbiamo continuare a lavorare. Voglio ringraziare la squadra, tutti i ragazzi e gli sponsor. È stato un anno tosto fino adesso, ma ora abbiamo Vallelunga, dove giochiamo in casa, e quindi daremo tutto. Grazie a tutti.”

Nicholas Spinelli, #29

“Giornata abbastanza positiva, anche se partendo dalla pole volevo sicuramente qualcosa in più. Peccato, perché all’inizio non mi sentivo affatto male, poi, quando è arrivato il calo della gomma, con questa moto facciamo più fatica e ho dovuto un po’ tirare i remi in barca, accontentandomi della quarta posizione. Comunque sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto: portiamo a casa una pole, che è sicuramente un risultato positivo, e un quarto posto. Peccato per la gara di ieri, perché secondo me potevamo portare a casa qualcosa in più, ma è andata così. Adesso guardiamo avanti e ci rifaremo a Vallelunga.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi, tutto sommato, non è andata male. Considerando le difficoltà che abbiamo avuto fin qui, essere riusciti a portare entrambe le moto al traguardo è sicuramente positivo. Con le temperature alte facciamo più fatica a gestire il grip al posteriore e oggi si è visto. Sabato mattina, con condizioni più favorevoli, Spinelli aveva fatto segnare il miglior tempo, mentre in gara, con il consumo delle gomme, emergono maggiormente le nostre difficoltà. Dobbiamo gestire la potenza attraverso l’elettronica e, allo stesso tempo, cercare di preservare le gomme che, con il passare dei giri, vanno in sofferenza. A quel punto bisogna capire fin dove ci si può spingere, perché andare oltre significa rischiare di cadere, come purtroppo abbiamo visto succedere anche ad altre Ducati. Quindi siamo contenti di aver chiuso la gara e di aver raccolto dati importanti. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per arrivare più preparati a Vallelunga, sia con Spinelli sia con Stirpe.”