Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno chiuso al secondo posto nella diciannovesima Sprint della stagione, disputata al Sepang International Circuit. Francesco Bagnaia, decimo in qualifica, ha terminato la corsa in sesta posizione.
Márquez, secondo in griglia, ha perso due posizioni nella bagarre delle prime curve. Marc ha gestito al meglio le condizioni della pista, rese insidiose e imprevedibili dall’arrivo della pioggia, risalendo fino alla seconda posizione nel finale dopo un’intensa battaglia con Ogura. Bagnaia, dopo aver recuperato quattro posizioni al via, ha poi difeso con successo il sesto posto nelle fasi conclusive della Sprint.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º “È stata una Sprint molto complessa, una di quelle in cui è facile incappare in un errore. Sapevamo che si sarebbero potute presentare queste condizioni e, per questo motivo, la strategia era quella di evitare di stare al comando, con l’obiettivo di chiudere dietro al primo classificato. Ci siamo riusciti e sono molto contento. È stato difficile affrontare al meglio la situazione: le condizioni della pista erano in costante evoluzione e non era facile capire quale fosse il limite, soprattutto nel T2, dove pioveva molto di più. Ho mantenuto la calma e gestito le condizioni al meglio delle mie possibilità”. Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º “Sesto è sicuramente un buon risultato, soprattutto per come sono andate le ultime gare. Abbiamo fatto una buona partenza e una buona prima staccata, che mi ha permesso di mettermi davanti a diversi piloti. Ho provato a stare con il gruppo dei primi ma purtroppo non avevo il passo per farlo. In un certo senso, le gocce di pioggia ci hanno aiutato, perché già dal terzo giro non avevo più grip al posteriore. Per domani, l’obiettivo è quello di fare la migliore partenza possibile e cercare di gestire il consumo della gomma posteriore, che è il nostro problema principale”.
ALEX MARQUEZ “Sono molto dispiaciuto perché la caduta è stata 100% errore mio. Probabilmente eccesso di fiducia e sono entrato troppo forte nel cambio direzione, un errore minimo ma che mi è costato caro. La caduta non ha avuto conseguenze, ma di certo non aiuta mai. Fisicamente stiamo facendo fatica, e le infiltrazioni ad ogni gara hanno un pochino meno effetto. Ad ogni modo continuiamo a lavorare fiduciosi, domani proveremo ad essere della partita”.
IKER LECUONA “Sapevo che questo fine settimana avrei fatto fatica, è un circuito in cui non corro da tre anni e che comunque non si adatta così bene alle mie caratteristiche. Stiamo lavorando e in qualifica non siamo andati come speravo. In gara mi sentivo comodo, e non avendo nulla da perdere ho rischiato: quando ha iniziato a piovere nella 7-8 ho deciso per il cambio moto sperando nella pioggia. Non è andata come speravamo, ma il rischio valeva la pena. Continueremo a lavorare per domani”.
SPRINT RACE ALEX MARQUEZ N.C. IKER LECUONA 18º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (181) FERMIN ALDEGUER 10º (125) IKER LECUONA 23º (10)
ALEX MARQUEZ “Nelle fp1 questa mattina qualcosa non ha funzionato, non mi sentivo comodo sulla moto. Abbiamo lavorato con pazienza per ritrovare il giusto feeling e nelle practice le cose sono andate decisamente meglio. Siamo tornati ad essere fluidi, specialmente con la gomma morbida che qui sarà sicuramente importante. Purtroppo, a livello fisico non sto benissimo, le cose rispetto a Phillip Island sono peggiorate e ci vorrà calma per chiudere bene il fine settimana”.
IKER LECUONA “Soddisfatto dei progressi rispetto a questa mattina. Non nascondo che questo circuito sia sempre stato tra quelli in cui fatico di più e questa mattina me ne sono ricordato velocemente. Nella pratice mi sono trovato subito meglio, il mio tempo finale l’ho messo a segno girando in solitaria e questo è sicuramente importante. Manca qualcosa ancora, ma possiamo sicuramente fare un altro salto in avanti domani”.
PRACTICE ALEX MARQUEZ 2º (Q2) IKER LECUONA 10º (Q1)
FREE PRACTICE ALEX MARQUEZ 7º (1’59.901) IKER LECUONA 22º (2’01.676)
Il Ducati Lenovo Team ha completato il venerdì di prove del Gran Premio di Malesia, il diciannovesimo evento della stagione, con Márquez primo in entrambe le sessioni. Francesco Bagnaia, dodicesimo nelle Practice, dovrà prendere parte alla Q1.
Márquez, dopo aver perso l’anteriore alla curva 15 nella prima parte delle Practice, è stato poi molto efficace nel suo primo time attack, con il tempo di 1:57.000 fatto segnare a 15 minuti dal termine che gli è valso la prima posizione alla bandiera a scacchi. Bagnaia, tredicesimo nelle FP1, ha lottato per l’accesso diretto alla Q2, chiudendo però al dodicesimo posto dopo una caduta nel finale alla curva 1.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 03:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno la Q1 (03:50), la Q2 (04:15) e la diciannovesima Sprint della stagione, di dieci giri, che avrà inizio alle 08:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “La caduta mi ha fatto un po’ arrabbiare, perché ha comunque limitato il nostro tempo a disposizione in pista. È vero che si trattava del primo giro con la soft al posteriore, che portava il davanti a spingere un po’: dopo averlo capito abbiamo modificato leggermente il set-up e lo stile di guida, mantenendo alta la concentrazione. Sono contento, perché mi trovo bene in quasi tutto il circuito e questo è molto importante. Il passo è ottimo, ma l’importante è non esagerare. Il time attack è l’aspetto in cui fatico un pochino, ma quando cala la gomma mi sento davvero bene”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º “Avevamo preso la decisione di partire con la configurazione della moto trovata nei test invernali, e sinceramente avevo un altro tipo di aspettative a livello di performance. Fatico principalmente nei settori guidati, quindi nel T2 e nel T3, mentre nel primo e nel quarto, dove ci sono staccate più importanti, sono tra i primi a livello di parziali. È davvero difficile in questo momento portare velocità in curva perché mi si chiude il davanti e finisco largo. La mancanza di grip, inoltre, non aiuta. Dobbiamo assolutamente continuare a lavorare per ritrovare il giusto feeling con la moto e con questa pista, sulla quale sono sempre andato forte”.
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la vittoria nella Sprint australiana di Phillip Island con Marc Márquez, che torna al vertice della classifica piloti con 10 punti di vantaggio sul suo più diretto inseguitore. Francesco Bagnaia si è ritirato dalla corsa al termine del terzo passaggio.
Dalla pole, Márquez ha mantenuto la prima posizione al via, restando al comando nonostante i ripetuti attacchi di Martín. Dopo la caduta di quest’ultimo, Marc si è difeso bene nel finale dal rientro del fratello Alex. Bagnaia, sedicesimo in griglia, ha recuperato due posizioni nelle fasi iniziali, per poi far rientro ai box al termine del terzo passaggio.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 00:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Australia, di 27 giri, con partenza alle 4:00.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Oggi non eravamo i più veloci e per questo ho cercato di difendermi il più possibile da Martín e di attaccare per riprendere il comando della gara. Il ritmo era davvero molto veloce ed era chiaro che lui avesse un passo che io non ero in grado di replicare. Dal momento in cui ho saputo della sua caduta, ho deciso di gestire la corsa evitando il rientro dei piloti che mi seguivano, a cominciare da Alex che stava risalendo molto forte. Sono contento della vittoria, ma mi spiace per Jorge. Gli auguro una pronta guarigione e spero di rivederlo presto in pista”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF “Sicuramente non è stata la miglior giornata per noi, a cominciare dalle qualifiche nelle quali non abbiamo fatto la scelta migliore in termini di strategia e di gomma posteriore. Nella Sprint ho fatto una partenza abbastanza buona, ma purtroppo ho avuto un piccolo problema che è andato peggiorando curva dopo curva, non permettendomi di continuare. È un peccato, ma dobbiamo concentrarci sulla gara di domani, che sarà lunga. L’obiettivo realistico è quello di concludere nella top 10”.
ALEX MARQUEZ “La gomma morbida che abbiamo usato oggi ci ha sicuramente aiutato, ma partivamo senza troppe certezze visto che l’avevamo usata solo per i time attack. È stata sicuramente una bella gara, giocandomi posizioni con Martin prima e con Acosta poi. Il ritmo era molto buono, e in una gara a 13 giri siamo andati molto bene, anche a livello di durabilità della gomma. Domani tutto potrebbe cambiare, sia con il meteo che con le gomme a 27 giri, oggi ci godiamo una gara divertente”.
IKER LECUONA “Non siamo partiti benissimo, ma siamo riusciti comunque a non perdere troppe posizioni. Quando ho trovato il mio passo le cose sono cambiate: a metà gara giravo praticamente sui miei tempi migliori in qualifica. In generale molto contento sia con la moto che con il team. Domani continueremo a imparare e a crescere”.
SPRINT ALEX MARQUEZ 2º IKER LECUONA 10º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (181) FERMIN ALDEGUER 10º (125) IKER LECUONA 23º (9)
Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio d’Australia al Phillip Island Grand Prix Circuit. Marc Márquez ha terminato le Practice in terza posizione, a 126 millesimi dalla vetta, mentre Francesco Bagnaia, quattordicesimo, dovrà prendere parte alla Q1.
Márquez, il più veloce nelle FP1, è rimasto costantemente nella parte alta della classifica tempi nelle Practice. Marc è sceso per primo sotto al muro del minuto e 27 secondi a meno di nove minuti dal termine, per poi chiudere in terza posizione. Bagnaia si è riavvicinato alla top 10 nel finale di sessione, terminando quattordicesimo alla bandiera a scacchi.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º “La giornata è andata più o meno come ci aspettavamo. Siamo migliorati con il passare del tempo, il feeling è molto buono e riesco a guidare come voglio. I nostri rivali sono molto competitivi su questa pista, soprattutto nelle curve veloci, ma noi non siamo lontani e cercheremo di ridurre ulteriormente il gap. L’obiettivo per domani in qualifica è la prima fila, ma so che non sarà facile. Continuiamo a lavorare duramente come sempre. Sarà importante adattarsi ai repentini cambi del meteo, che sono un classico qui a Phillip Island, e tenere in considerazione qualsiasi tipo di situazione”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 14º “Abbiamo fatto un po’ di fatica. Non riesco a far girare la moto come vorrei e a portare velocità, perché se ci provo finisco largo. Abbiamo però fatto dei passi avanti nel corso della giornata e devo dire che nel finale sono io che non sono stato in grado di mettere tutto assieme nel time attack, lasciando per strada due decimi. Ora vediamo come andranno le prossime giornate: ci sarà da tenere considerazione l’eventualità della pioggia che, nonostante non sia il miglior scenario, soprattutto qui a Phillip Island, potrebbe comunque rimescolare le carte”.
ALEX MARQUEZ “Questa pista regala sempre emozioni, e oggi non è stata da meno. Caduta a parte siamo stati sempre veloci e la Q2 diretta ne è la dimostrazione. Domani potrebbe cambiare tutto a livello di meteo, quindi ci sarà da aspettare e valutare le condizioni della pista per capire il nostro livello questo fine settimana. ”.
IKER LECUONA “Devo dire che questa mattina sono stato fortunato nella caduta: non ho fatto errori, ma la moto mi è passata molto vicina. Questa pista è sempre spettacolare e mi sono trovato bene con la moto fin da subito: siamo veloci, ma domani la pioggia porterà problemi. Mi piace correre sul bagnato, ma a Phillip Island un errore sull’acqua si paga caro e io lo so bene”.
PRACTICE ALEX MARQUEZ 6º (1’27.150s) IKER LECUONA 16º (1’27.840s)
FREE PRACTICE 1 ALEX MARQUEZ 5º (1’28.285s) IKER LECUONA 17º (1’29.588s)
Il miglior risultato nella storia della squadra, con il secondo posto nella classifica Team, il terzo posto di Yari Montella nel Mondiale Piloti e i titoli di Best Independent Team e Best Independent Rider. Una stagione indimenticabile, che segna una nuova pagina nella storia del Barni Spark Racing Team.
L’ultima giornata di gara ha confermato il carattere e la determinazione dei due piloti. Nella Superpole Race, Yari Montella ha chiuso in quarta posizione, mentre Álvaro Bautista ha recuperato dalla nona alla sesta posizione, confermando il buon ritmo e la competitività mostrati nel corso del weekend.
In Gara 2, Bautista è rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice, lottando per il podio fino alle fasi finali. La pioggia, arrivata a metà gara e diventata sempre più intensa negli ultimi giri, ha reso la fase conclusiva particolarmente impegnativa, costringendo il numero #19 a ridurre il ritmo. Il conseguente calo della temperatura degli pneumatici ha favorito il recupero di Sam Lowes, che è riuscito a superare Álvaro, relegandolo alla quarta posizione. Montella ha invece disputato una gara combattuta, caratterizzata da numerosi duelli e sorpassi, chiudendo al sesto posto.
Si chiude così la stagione 2026 del Barni Spark Racing Team, protagonista di un’annata straordinaria, la migliore di sempre nella storia della squadra. Il secondo posto nella classifica generale Team rappresenta il miglior piazzamento mai raggiunto, coronando un percorso costruito gara dopo gara grazie al lavoro e all’impegno di tutta la squadra.
A rendere ancora più speciale questa stagione è il terzo posto conquistato da Yari Montella nella classifica generale piloti, un risultato senza precedenti per il Barni Spark Racing Team. Per la prima volta nella storia della squadra, infatti, un suo pilota chiude il campionato nelle prime tre posizioni assolute. Montella termina la stagione con 318 punti, dopo aver conquistato il titolo di Best Independent Rider e stabilito il nuovo record di punti per un pilota indipendente, superando il precedente riferimento di 315 punti ottenuto da Toprak Razgatlıoğlu nel 2019.
La squadra, che aveva già conquistato il titolo di Best Independent Team, completa così un’annata da record, raggiungendo anche il miglior risultato di sempre in termini di podi stagionali, con 15 podi complessivi.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi è andata abbastanza bene. Nella Superpole Race tutti danno il 100% e spingono fino alla fine. Abbiamo fatto una buona partenza e sono riuscito a superare diversi piloti nei primi giri, rimanendo poi vicino alla quarta e alla quinta posizione. Non sono riuscito a raggiungerli, ma il ritmo era buono ed ero molto più veloce rispetto a ieri. Partendo dalla seconda fila in Gara 2, ho fatto un’altra buona partenza e sono riuscito a superare diversi piloti, portandomi subito in terza posizione. Nei primi giri abbiamo migliorato ulteriormente il passo e il feeling con la moto, anche se non sono riuscito a rimanere vicino a Bulega e Lecuona. In ogni caso, stavo guidando bene, mi sentivo a mio agio e sapevo che il distacco da Sam Lowes stava aumentando. Poi ha iniziato a piovere in alcuni tratti della pista. Non avevamo riferimenti dai piloti che ci precedevano e probabilmente Sam Lowes ha potuto utilizzare me come riferimento per capire quali fossero le condizioni dell’asfalto. Con il calo della temperatura degli pneumatici, anche perché non riuscivo più a spingere come prima, ho iniziato a perdere feeling e contatto con la pista. In un paio di occasioni ho rischiato di cadere, ma il mio obiettivo era portare la gara a termine. Sono felice perché, finché le condizioni sono rimaste normali, mi sono sentito davvero bene sulla moto. Sono anche molto orgoglioso del weekend che abbiamo fatto, soprattutto dopo una stagione così difficile, in cui i risultati hanno faticato ad arrivare e in cui ho dovuto affrontare anche un infortunio. Non è facile mantenere sempre alta la motivazione, trovare la forza di reagire e continuare a spingere fino alla fine, ma credo che dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo dimostrato. È stato un weekend molto emozionante. Ho sentito il supporto di tutte le persone che ho incontrato e questo ha reso tutto ancora più speciale.”
Yari Montella, #5
“Abbiamo chiuso la stagione con una top 5 e sono abbastanza contento e soddisfatto. Questa mattina ho conquistato il quarto posto nella Superpole Race, mentre nel pomeriggio è stata una gara molto combattuta, in cui ho lottato con diversi piloti. All’inizio mi sono confrontato con Bassani, con alcuni attacchi secondo me esagerati, poi sono riuscito a recuperare su Alex Lowes e, successivamente, ho lottato anche con Baldassarri. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona top 5. Abbiamo sfruttato questo weekend anche come un test in ottica 2027, lavorando sia sulla mia guida sia sulle diverse soluzioni di set-up. È stata un’occasione importante per raccogliere informazioni e continuare a migliorare in vista della prossima stagione. Nel complesso sono soddisfatto e voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro svolto. È stato un anno importante per tutti noi, ricco di esperienze e insegnamenti. Adesso ci godremo una settimana di riposo, prima di tornare al lavoro e iniziare a prepararci per il 2027.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto contenti, soddisfatti e orgogliosi della stagione che abbiamo concluso. Abbiamo raggiunto risultati straordinari, conquistando il terzo posto nella classifica assoluta piloti e il secondo posto nella classifica assoluta team, ottenendo il massimo di quello che potevamo raggiungere. Voglio ringraziare i nostri piloti, tutti i meccanici che hanno lavorato in pista e tutte le persone che hanno lavorato a casa, perché questi risultati sono il frutto dell’impegno e del lavoro di tutta la squadra. Adesso godiamoci questo momento e questi traguardi, ma siamo già proiettati verso il 2027, con l’obiettivo di continuare a lavorare bene e di confermarci competitivi anche nella prossima stagione. Un ringraziamento speciale va anche a tutti i nostri sponsor, che hanno sempre creduto in noi e ci hanno sostenuto durante tutto il percorso, e a Ducati, con cui portiamo avanti una collaborazione che dura da 30 anni. Questi risultati sono il frutto di un grande lavoro di squadra e siamo orgogliosi di averli raggiunti insieme.”
Il Campionato Mondiale WorldSBK 2026 si conclude con una giornata ricca di emozione per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; con i punti conquistati nella domenica di Jerez, il pilota numero 34 ha consolidato la sesta piazza nel Campionato piloti, quinto posto nel Campionato Team, godendo di una sola moto in pista. 236 punti finali che valgono il record di punti per la squadra italiana!
La Domenica di Jerez si è presentata più fresca rispetto ai giorni precedenti, con condizioni di asfalto diverse e più veloci. Balda è riuscito a scendere subito sul 38.5, sentendosi bene in sella.
In Superpole Race Balda scatta bene, ma nel primo giro perde due posizioni, in fotocopia di quanto successo in Gara 1. Questa volta, però il ritmo c’è, lotta e sorpassa prima Surra in Curva 1, poi Bridewell alla 9, vero e proprio punto di forza nella giornata odierna. Si mette all’inseguimento di Alvaro e Alex Lowes, chiude il gap giro dopo giro, ma la gara è troppo breve e conclude settimo. Una fila persa, ma un settimo posto decisamente migliore di quello del sabato, il passo gara è buono e fa ben sperare per gara 2.
In Gara 2, Balda parte bene, una delle migliori partenze dell’anno. In curva due si trova un pilota davanti, non riesce ad essere scorrevole, e scivola decimo. La velocità, però, c’è e recupera subito la posizione su Surra e Vierge. Qualche giro più tardi si butta all’interno di Bassani in curva 9. Martella costantemente sul 39 basso, inseguendo Montella e risultando uno dei più veloci in pista. Insieme i due italiani rimontano su Alex Lowes, Balda lo passa con una grande staccata in curva 6. Il portacolori Go Eleven, è velocissimo, chiude il piccolo gap su Montella e nella solita Curva 9 prende il quinto posto. Allunga decimo su decimo fino a quattro giri dal termine: la pioggia si presenta, rovina il finale di gara, Balda gestisce ma dietro di lui il numero 5 di casa Barni è il pilota più veloce in pista. Ultimo giro, riesce a prendere la posizione, costringendo Balda a chiudere sesto. Bell’ultima gara, soddisfazione di tutto il Team per aver chiuso in modo competitivo e con il sorriso.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Un ultimo giorno emozionante, abbiamo concluso una bella stagione per me e per tutto il Team. Venivo da anni difficili, è stata una bella rivincita personale, e mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Con il pacchetto tecnico siamo stati sempre competitivi in tutta la stagione, peccato per non aver potuto svolgere i test quest’inverno. A parte qualche piccolo errore, è stato un anno davvero bello dove siamo sempre stati in Top 6. Sesto posto con il record punti mi rende orgoglioso, abbiamo battagliato tutto l’anno con i migliori Team e case costruttrici. Oggi abbiamo ritrovato la nostra competitività in pista, ero davvero veloce, mi è dispiaciuto perdere il quinto posto proprio alla fine, ma quando ha iniziato a piovere non avevo troppa fiducia. Portiamo a casa anche questo Round di Jerez, ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi stanno vicino e mi supportano, oltre che tutto il mio gruppo di lavoro. Non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Concludiamo una grande stagione per noi con una bella domenica a Jerez; il sesto e settimo posto odierno valgono più di quello di ieri, perché Balda è stato competitivo e i tempi erano veloci. Sono orgoglioso di tutta la squadra, nella stagione non abbiamo mai avuto problemi tecnici o ritiri forzati, segno dell’ottimo lavoro svolto. Siamo riusciti a battere il nostro record di punti, devo ringraziare tutto lo staff tecnico e Balda stesso per la costanza di risultato!”