Il venerdì di prove libere a Jerez si chiude con indicazioni incoraggianti per il team, che ha concentrato il lavoro sulla ricerca del feeling con la moto e sulla preparazione della gara. Yari Montella termina quarto nella classifica combinata con il tempo di 1:38.521, mentre Álvaro Bautista è undicesimo in 1:39.074. 

Nelle FP1, Montella ha iniziato con il secondo tempo in 1:38.521, a 0.366 secondi dal miglior riferimento, confermando un buon ritmo fin dalle prime fasi. Senza riuscire a migliorarsi nel secondo run, ha concluso la sessione al quarto posto. Bautista ha chiuso undicesimo in 1:39.423, lavorando sul set-up utilizzato a Estoril. Lo spagnolo ha riscontrato alcune difficoltà in inserimento di curva, che gli hanno impedito di sfruttare al meglio il potenziale sul singolo giro, nonostante un passo complessivamente positivo.

Nel pomeriggio, il lavoro è proseguito con l’obiettivo di affinare il comportamento delle moto e raccogliere ulteriori indicazioni in ottica gara. Montella ha chiuso le FP2 in sesta posizione con il tempo di 1:38.898, mentre Bautista ha migliorato il proprio riferimento fino a 1:39.074, terminando la sessione al nono posto. Per Álvaro, una modifica al set-up ha portato riscontri immediati, consentendogli di avvicinarsi ai tempi dei piloti più veloci e di trovare maggiore costanza. Anche Yari ha proseguito il lavoro sulle soluzioni tecniche già sperimentate nel corso della stagione, compreso il forcellone Suter, ritrovando buone sensazioni con le gomme usate.

La seconda sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa esposta in seguito alla caduta di Dixon, proprio mentre entrambi i piloti puntavano a completare un long run. Nel finale, Montella e Bautista sono tornati in pista senza effettuare il cambio gomme. Montella ha completato 20 giri, uno in più rispetto agli 19 di Bautista, che ha fatto registrare un passo nell’ordine dell’1:39 basso con le gomme usate.

Anche Bautista è stato protagonista di una caduta in curva 9, senza conseguenze fisiche. Un episodio che ha interrotto una giornata in cui il feeling con la moto era progressivamente migliorato, soprattutto dopo gli interventi effettuati nel pomeriggio.

Al termine delle due sessioni, Montella occupa il quarto posto nella classifica combinata con il tempo di 1:38.521, a 0.366 secondi dal miglior riferimento, mentre Bautista è undicesimo in 1:39.074, con un distacco di 0.919 secondi.

Álvaro Bautista, #19

“Nel complesso, la giornata è andata bene e il feeling con la moto è migliorato progressivamente. Questa mattina abbiamo iniziato con il set-up utilizzato a Estoril, ma ho riscontrato qualche problema in inserimento di curva, soprattutto in alcuni punti della pista. Avevo un buon passo, ma facevo fatica a essere veloce sul singolo giro. Nel pomeriggio abbiamo apportato una modifica, che abbiamo provato in FP2, e mi sono trovato subito meglio. Sono riuscito ad avvicinarmi ai tempi dei piloti davanti e a mantenere una buona costanza. Abbiamo continuato a lavorare sul set-up durante la sessione e il feeling è migliorato ulteriormente. Sono caduto in curva 9: sono andato leggermente largo e, quando ho cercato di rientrare in curva, ho perso l’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Il passo gara non è male e il nostro ritmo è abbastanza vicino a quello che ci aspettiamo di tenere in gara. Ora dobbiamo concentrarci sulla Superpole, perché soprattutto quest’anno e su questo circuito sarà fondamentale conquistare una buona posizione di partenza.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, è stata una giornata positiva. Essere più rilassati mentalmente, senza pensare troppo ai punti e al campionato, ci permette di concentrarci maggiormente sulla prestazione in pista e di cercare di essere il più veloci possibile. Oggi ci siamo concentrati sul ritrovare il feeling con la moto e abbiamo riprovato alcune soluzioni che abbiamo introdotto nel corso della stagione, come il forcellone Suter. Abbiamo ritrovato una buona sensazione anche sul passo gara con le gomme usate. In FP2 non abbiamo effettuato il cambio gomme, ma stiamo lavorando in vista della gara. L’obiettivo è prepararci al meglio per questo ultimo weekend dell’anno e, allo stesso tempo, goderci il momento. Dopo tutto il lavoro fatto durante la stagione, questo è anche un modo per ringraziare la squadra per l’impegno, il lavoro svolto e i risultati raggiunti. Stiamo dando tutti il massimo e sono felice di quello che stiamo facendo insieme.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva. Con Álvaro abbiamo avuto buone sensazioni e, soprattutto con le gomme usate, abbiamo dimostrato di avere un ottimo passo. Ci manca ancora qualcosa per riuscire a fare un giro più veloce, quindi dovremo lavorare bene in vista della qualifica e concentrarci su questo aspetto per migliorare la nostra prestazione sul giro secco. Anche con Yari abbiamo svolto un lavoro mirato alla gara, perché sappiamo quanto siano importanti, su questa pista, il consumo delle gomme e la gestione del grip durante la gara. Essere in grado di gestire questi aspetti sarà fondamentale e anche con lui abbiamo avuto buone sensazioni. Nel complesso, quindi, è stata una giornata positiva, dalla quale usciamo con indicazioni incoraggianti sia in ottica qualifica sia in vista della gara.”

L’ultimo Venerdì della stagione si apre sotto lo splendido sole dell’Andalusia, circa 30 gradi e condizioni ideali per le prove libere. Balda ed il Team Go Eleven impostano il solito lavoro del Venerdì, concentrandosi su passo gara e gestione del consumo gomme. A Jerez Lorenzo si sente subito a suo agio, occupando le prime posizioni fin da subito!

In FP 1 i tecnici ed il pilota 34 hanno potuto constatare come, sul Circuito Angel Nieto, il tempo si possa trovare unicamente nei primi giri; la gomma cala tanto al terzo o quarto passaggio, salvo poi stabilizzarsi. Balda scende subito sotto al 39, mettendosi nel pacchetto di Ducati, tutti i piloti sono molto vicini. Secondo e quarto settore sono due punti di forza, ma non ci sono aree particolarmente critiche. Verso metà sessione il Team prova una modifica sul posteriore della moto, variandone leggermente le geometrie; modifica che dà fiducia al pilota, confermata per la FP 2.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento al termine di questa prima giornata, siamo stati veloci soprattutto sul passo gara, che qui a Jerez è importante per sapere come affrontare le gare. La sensazione in sella è stata buona fin da subito, ora lavoriamo sui dettagli e vediamo di fare un altro step per domani. A Jerez siamo vicini ai primi, Nicolò ha qualche decimo in più, ma gli altri non hanno fatto grande differenza. Sono fiducioso, cercherò di fare il massimo domani e proverò a partire davanti. Speriamo che il meteo resti così e non ci faccia sorprese nei prossimi giorni!”

È iniziato al Circuito de Jerez – Ángel Nieto l’ultimo weekend di gara del Campionato Mondiale WorldSBK 2026. Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing hanno affrontato le prime due sessioni di prove libere sul tracciato spagnolo, chiudendo la giornata con il quinto tempo nella classifica combinata e buone sensazioni in vista delle gare del fine settimana.

Nelle FP1 del mattino, Alberto ha conquistato la quinta posizione, iniziando subito a lavorare sul ritmo e sulla configurazione della sua Ducati Panigale V4 RS. Il lavoro è proseguito nel pomeriggio, con diverse prove sulle mescole degli pneumatici, sia SC0 che SCX, e una quarta posizione nelle FP2 che ha confermato il buon andamento della giornata.

Con un miglior tempo di 1’38.597, a soli 0.442 secondi dal riferimento più veloce, Surra ha concluso il venerdì in P5 nella classifica combinata. I dati raccolti nelle due sessioni saranno ora analizzati dalla squadra per individuare le soluzioni migliori in vista della prima gara del weekend.

Sabato si tornerà in pista per le FP3 e la Superpole, prima di Gara 1 nel pomeriggio. Alberto e Motocorsa Racing sono pronti a dare il massimo in questo ultimo round della stagione, con la determinazione di chiudere il 2026 nel migliore dei modi.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Sono contento della giornata di oggi, perché Jerez non è una pista che mi viene particolarmente facile e quindi chiudere in P5 è già un ottimo risultato. Nel pomeriggio siamo riusciti a conquistare anche la quarta posizione. Abbiamo fatto tante prove, lavorando anche con diverse mescole di pneumatici, e ora dobbiamo cercare di trovare qualcosa in più per domani. Resto comunque molto fiducioso di poter ottenere il miglior risultato possibile anche su questo circuito. Ringrazio tutta la squadra, che mi sta aiutando a capire come affrontare al meglio questa pista.»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Siamo molto contenti della prestazione di oggi. Abbiamo provato diverse soluzioni con le mescole, sia SC0 che SCX. Questa sera analizzeremo tutti i dati raccolti per decidere come affrontare al meglio la gara lunga di domani. Domattina ci concentreremo sulla qualifica e continueremo a lavorare per essere il più competitivi possibile.»

A Jerez de la Frontera sono andate oggi in scena le prime due prove libere dello Spanish Round, dodicesima ed ultima tappa della stagione 2026 di WorldSBK.

Nicolò Bulega ha chiuso al primo posto le FP1 senza però riuscire, come nessuno dei primi 8 piloti della classifica combinata, a migliorarsi nel pomeriggio anche a causa delle condizioni ancora non ottimali del circuito.

Stesso copione per Iker Lecuona che ha concluso la giornata comunque al terzo posto a 3 decimi dal compagno di squadra.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi anche se la pista era oggi un po’ sporca. Poi ho dovuto fare i conti anche con un’ape che, nelle FP2, mi ha punto sul collo, mettendomi a dura prova. Ma sono cose che succedono. L’unica cosa che conta è aver avuto un buon feeling”.  

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sapevamo che questo non fosse uno dei miei circuiti preferiti ma speravo comunque di riuscire a trovare un feeling migliore. Abbiamo fatto molto fatica in questo venerdì, dovendo anche fare i conti con un drop delle gomme quasi immediato. Analizzeremo i dati per capire dove migliorare in vista di domani”

Il nodo è sciolto, il pilota numero 34, attualmente sesto nella classifica Mondiale WorldSBK correrà con il Team Go Eleven nella stagione 2027. Dopo un primo anno di ritorno nelle derivate di serie nel quale “Balda” si è mostrato competitivo in ogni tracciato, salendo due volte sul podio, celebre il primo all’esordio sul tracciato di Phillip Island, Team e pilota hanno trovato l’accordo per il rinnovo. 

Due volte terzo, sei volte in Top 5, risultati che sono la prova dell’ottima stagione del pilota marchigiano, trovatosi da subito a suo agio in sella alla Ducati Panigale V4-RS. Per la stagione 2027 vi saranno ad alcuni cambiamenti importanti dovuti al cambio regolamentare e di fornitura pneumatici, presentando una nuova grande sfida, che la squadra non vede l’ora di affrontare. 

Una storia di riscatto personale, di scommessa vinta e di ritorno ad alti livelli nel WorldSBK; Lorenzo Baldassarri si è preso il suo posto tra i big in griglia: Here to stay!

Lorenzo Baldassarri (Rider #34): 
“Sono davvero felice di rinnovare con il Team Go Eleven; abbiamo dovuto aspettare un po’ per sistemare gli ultimi dettagli, ma attendevo questo giorno da tempo. Diamo continuità al progetto, ne sono contento, quest’anno è stata una stagione stupenda, nel quale mi sono sempre trovato veloce e consistente. Venivo da un periodo difficile, dove mi mancavano fiducia e risultati, cambiando team, moto e categorie, Go Eleven ha creduto in me ed abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni quest’anno. Ci aspettano grandi sfide davanti, ora abbiamo una base su tutti i circuiti, arriveremo pronti su ogni tracciato. Non vedo l’ora di iniziare un altro anno insieme!”

Gianni Ramello (Team Owner):
“Lorenzo ha dimostrato, in questa stagione 2026, di essere veloce e competitivo regalandoci molte soddisfazioni. E’ stata una mia scommessa ad inizio anno, ci credevo fin dall’inizio e mi ha ripagato con una delle nostre migliori stagioni nel WorldSBK. Non potevamo farcelo scappare dopo solo un anno, e non rinnovarlo per la prossima stagione. Con un altro anno nel nostro Team, sono sicuro che potrà ulteriormente migliorare, l’ambiente nel Team è stupendo, il clima è sereno, da vera squadra unita e compatta anche grazie all’ottimo carattere di Lorenzo. A lui ed a noi faccio subito un grande in bocca al lupo per il 2027, ci troveremo davanti a grandi sfide, vogliamo farci trovare preparati. Ringrazio anche chi ha creduto in questa operazione, tutti i nostri partner e sponsor che ci permettono di continuare il nostro sogno!” 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Il feeling che abbiamo raggiunto quest’anno con Balda è bellissimo, l’armonia all’interno del box e la fiducia reciproca nel lavoro che svolgiamo sono gli ingredienti principali che ci hanno portato a credere fortemente nella continuazione di questo rapporto, non avrebbe avuto senso il contrario. Balda quest’anno ci ha stupito fin dalla prima gara, credo che abbia stupito parecchie persone con le belle cose che ci ha fatto vedere in pista e, insieme, pensiamo che, con un anno di esperienza alle spalle, nel 2027 potremmo divertici. Siamo entusiasti e motivati!”

Yari Montella conquista il titolo di Best Independent Rider e chiude Gara 2 in quarta posizione dopo una bella rimonta. Weekend dalla doppia medaglia per Alvaro Bautista, P4 in Superpole Race e poi caduto mentre occupava la terza posizione in Gara 2.

La Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri, ha visto Bautista partire dalla dodicesima posizione e Montella dalla sesta.

Bautista è stato protagonista di una buona partenza, recuperando rapidamente terreno fino a raggiungere la quinta posizione. Nel corso della manche ha mantenuto un ritmo competitivo, restando a contatto con Surra e difendendosi dagli attacchi di Bassani, per poi concludere la gara in quinta posizione.

Più complicata la gara di Montella, coinvolto in un contatto con Alex Lowes alla prima curva del primo giro. Dopo essere scivolato nelle retrovie, ha dovuto scontare una Long Lap Penalty per guida irresponsabile nel contatto con Lowes. Nonostante le difficoltà, ha reagito recuperando diverse posizioni e chiudendo tredicesimo.

In Gara 2, Bautista scattava dalla quinta posizione, mentre Yari partiva dall’undicesima. Protagonista di una rimonta convincente è stato Montella, che dalla decima casella ha recuperato rapidamente terreno, portandosi in sesta posizione nelle prime tornate. Nel corso della gara ha continuato a lottare nel gruppo degli inseguitori, ingaggiando un confronto con Bassani e conquistando la quinta piazza al nono giro. Nel finale è riuscito a guadagnare un’ulteriore posizione, chiudendo la gara con un ottimo quarto posto.

Il risultato gli ha permesso di conquistare il titolo di Best Independent Rider, un importante riconoscimento che premia il lavoro svolto durante la stagione. Dopo aver chiuso lo scorso campionato al diciottesimo posto nella classifica generale, Montella ha compiuto un significativo passo avanti, raggiungendo la terza posizione e confermando la propria competitività. 

Gara sfortunata per Álvaro Bautista, autore di una buona partenza e protagonista di una rimonta che lo ha portato nelle posizioni di vertice. Dopo aver recuperato terreno nelle prime fasi, il pilota è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio, ingaggiando un confronto con Surra per la terza posizione. Al diciassettesimo giro, mentre occupava il terzo posto, Bautista è però caduto alla curva 1.

Il team Barni Spark Racing si prepara ora all’ultimo appuntamento della stagione, in programma il prossimo weekend a Jerez, dove Montella andrà a caccia di un risultato importante per consolidare il terzo posto nella classifica generale piloti e il team per il terzo posto in classifica team. L’obiettivo sarà chiudere il campionato nel migliore dei modi, confermando la competitività dimostrata nel corso della stagione.

Álvaro Bautista, #19

“È una sensazione dolceamara. Venerdì siamo partiti con un buon feeling e ieri stavamo disputando una buona Gara 1, ma ho avuto un problema con il freno motore che non mi ha permesso di arrivare al traguardo. Senza quel problema, avremmo potuto chiudere intorno alla sesta posizione. Siamo riusciti a risolverlo e già nella Superpole Race la situazione è migliorata, permettendoci di fare una bella rimonta dalla P12 alla P6. In Gara 2, partendo più avanti, è sicuramente un po’ più facile. I primi giri sono sempre una fase in cui bisogna gestire la situazione e cercare di sopravvivere. Una volta superata quella fase, mi sono ritrovato in quarta posizione. Avevo Surra davanti a me, il mio passo stava migliorando e abbiamo lottato con lui per la terza posizione. Quando sono arrivato in P3, pensavo di poter continuare con il mio ritmo, mantenendo una buona costanza. Non ho fatto nulla di particolare, ma ho perso l’anteriore e sono caduto. Dobbiamo comunque essere orgogliosi del lavoro fatto, perché il nostro passo era buono e la velocità c’è. Non molliamo mai, abbiamo dimostrato il nostro potenziale e di poter essere competitivi. Peccato non essere riusciti a concludere la gara.”

Yari Montella, #5

“Mi sento più rilassato. Era da tempo che parlavamo con il team della possibilità di conquistare questo titolo e, alla fine, ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice e orgoglioso del lavoro svolto durante tutto l’anno insieme al team Barni, al mio preparatore e al mio psicologo. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grande passo avanti: avevo chiuso la stagione al diciottesimo posto nella classifica generale, mentre ora siamo terzi e stiamo lottando per portare a casa questa terza posizione. Questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto un contatto di gara con Alex Lowes. Dal mio punto di vista, è stato un normale contatto di gara: Oliveira stava cercando di passare Alex, lui si è spostato e io mi trovavo all’esterno. Mi è stata inflitta una Long Lap Penalty e l’ho scontata. In Gara 2 sono riuscito a recuperare diverse posizioni e a lottare per il podio. Nel finale, però, ho faticato con la gomma anteriore. A un certo punto ho iniziato a credere concretamente nella possibilità di salire sul podio e ho cercato di gestire la gara, preservando le gomme. Negli ultimi due o tre giri, però, erano ormai completamente consumate e non sono riuscito a spingere ulteriormente per giocarmi il podio. Ora andiamo a Jerez con più tranquillità e consapevolezza, pronti a giocarci le nostre possibilità.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici per Montella, così come siamo dispiaciuti per Alvaro, che avrebbe meritato il podio dopo un weekend molto consistente. Per Montella è una grandissima soddisfazione, sia per me sia per tutto il team. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, vissute sia da noi sia dal pilota, abbiamo continuato a crederci tutti insieme e questo risultato ne è la dimostrazione. Non mollare mai è sicuramente la frase che meglio descrive il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al pilota, che si è preparato al meglio, e al lavoro di tutta la squadra. Un ringraziamento speciale va anche ai nostri sponsor: senza di loro non potremmo disputare il Campionato del Mondo a questo livello. Ogni weekend ce la giochiamo con le squadre ufficiali, che arrivano in pista più preparate di noi e con un pacchetto tecnico migliore. Questo ci costringe a essere sempre all’inseguimento, ma continuiamo a lavorare per colmare il divario. In vista della prossima gara, abbiamo un altro obiettivo molto importante da raggiungere: conquistare il terzo posto in campionato. Grazie a tutti!”

Una domenica straordinaria completa un weekend indimenticabile per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito Estoril. Dopo il primo podio in una gara lunga conquistato sabato, il pilota italiano è tornato sul podio in entrambe le gare della domenica, chiudendo in terza posizione sia la Superpole Race sia Gara 2. Tre podi in tre gare per Alberto e Motocorsa Racing, protagonisti di uno dei weekend più emozionanti della loro stagione.

La giornata si è aperta con un’altra splendida prestazione nella Superpole Race, conclusa da Surra in P3. Un risultato che ha confermato quanto di buono mostrato fin dalle prove libere del venerdì e che ha dato ancora più motivazione alla squadra in vista dell’ultima gara del weekend.

Nel pomeriggio, Alberto è stato nuovamente protagonista di una bellissima Gara 2, dove il pilota del Team Motocorsa Racing ha lottato con determinazione nelle prime posizioni, conquistando un’altra P3 e il terzo podio consecutivo del weekend, a coronamento di tre giorni di prestazioni eccezionali sul tracciato portoghese.

Dopo il primo podio insieme conquistato a Cremona, Alberto e Motocorsa Racing hanno continuato a crescere, raggiungendo a Estoril risultati ancora più importanti. Tre podi nello stesso weekend rappresentano un traguardo speciale per tutta la squadra, che vede ripagati il lavoro, l’impegno e la determinazione dimostrati durante questa stagione.

Surra lascia il Portogallo in ottava posizione nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, con 179 punti. Un risultato particolarmente significativo per il giovane pilota italiano, alla sua prima stagione nella categoria, che si prepara ora ad affrontare l’ultimo appuntamento del 2026. Il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra torneranno infatti in pista già la prossima settimana a Jerez, in Spagna, per il gran finale del Campionato Mondiale WorldSBK. Dopo un weekend così ricco di soddisfazioni, la squadra arriva all’ultimo round con grande entusiasmo, motivazione e voglia di concludere nel migliore dei modi questa prima stagione insieme.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Sono davvero contento per tutta la squadra. È stato il weekend perfetto! Ora arriva Jerez, un appuntamento molto difficile, dove tutti vorranno fare bene. Noi però abbiamo un buon ritmo e tanta fiducia. Siamo un gruppo molto unito e sono sicuro che sarà un altro bellissimo weekend!»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«È stato un weekend fantastico a Estoril. Tre podi, tre terzi posti nello stesso weekend per un team indipendente come il nostro: è davvero incredibile! Il lavoro della squadra, di Alberto e di tutto lo staff è stato strepitoso. L’impegno è stato enorme e siamo davvero entusiasti di questa stagione. Manca ancora un round, è vero, e ce la metteremo tutta anche a Jerez. Sappiamo che non è una pista che Alberto ama particolarmente, ma faremo tutto il possibile per vivere un altro bel weekend. Grazie di cuore a tutti!»

Nicolò Bulega domina il weekend di Estoril, battendo il record che Álvaro Bautista, con gli stessi colori, aveva stabilito nel 2023.
Iker Lecuona non ha il passo per contendere la vittoria al compagno di squadra, ma completa la ventinovesima doppietta stagionale per il team Aruba Racing – Ducati.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di come sono andate le cose in questo weekend. Ho ritrovato il feeling con la moto che mi mancava a Cremona. Mi sono divertito in Gara-2 e ringrazio il mio team per il lavoro svolto, soprattutto dopo la Superpole Race. Adesso andiamo a Jerez, che è una delle mie piste preferite”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“È stato un round abbastanza complicato. Il nostro obiettivo è sempre lottare per la vittoria, ma su questo circuito non ci siamo riusciti. Dovremo capire cosa ci è mancato rispetto a Cremona e lavorare per ripristinare le stesse sensazioni”.

Giornata solida per Lorenzo Baldassarri sul tracciato di Estoril, in crescita in termini di feeling sulla moto e gap ridotto dal podio. Peccato per la posizione in griglia che lo ha costretto alla rimonta, ma il ritmo e la velocità c’erano. Buon bottino di punti, weekend concluso con una nota positiva che fa ben sperare verso l’ultimo ballo di Jerez de la Frontera. 

Nel Warm Up Balda si presenta in forma e carico per l’ultimo giorno di corse in Portogallo. Netto miglioramento nel secondo settore, addirittura miglior prestazione assoluta nell’ultima parte del tracciato, terzo posto conquistato e buon feeling in vista della Superpole Race.

In Superpole Race Balda difende la posizione in partenza, cerca di inseguire il gruppo davanti, ma per tutta la gara è un elastico continuo. Prende due decimi in alcune parti del tracciato, ne perde due in altre, non riuscendo mai a sferrare l’attacco. Un paio di errori nel primo settore staccano il portacolori dalla coda di Jake Dixon, poi negli ultimi giri è nettamente più veloce, ma non riesce a prendere la posizione. Un punto, terza fila difesa, non la miglior gara possibile ma resta comunque un buon risultato.

Gara 2, Balda perde un paio di posizioni nel primo giro, ma con grande aggressività si riprende la non a piazza. Bell’attacco su Jake Dixon in curva 4, passando ottavo. Il ritmo è buono, rimonta in poche curve su Vierge, ma l’alfiere Yamaha si difende bene; Oliveira si inserisce nella lotta, e per tre giri è battaglia aperta tra i tre. Poi finalmente il portoghese di casa BMW va lungo in staccata di curva uno, aprendo la porta a Lorenzo, il quale nello stesso giro si butta davanti a Vierge, prendendo la settima posizione. Dietro di lui Alex Lowes regge il ritmo, sorpassa Balda, ma poco dopo perde l’anteriore in curva 4, finendo a terra. Complice l’errore di Bautista, Balda conquista il sesto posto e martella sul 36 alto fin sul traguardo. Negli ultimi quattro giri è nettamente più veloce del podio, tanto da recuperare due secondi su Bassani, ma la gara finisce prima che possa attaccarlo. Un altro bel sesto posto, battagliato e sudato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Alla fine è stato un weekend positivo per noi, forse uno dei più difficili della stagione in termini di sensazioni in sella. Io mi sentivo molto bene fisicamente, ma abbiamo faticato a trovare la competitività; siamo stati però bravi a gestire il tutto e portare a casa punti importanti con i quali ho anche avvicinato il quinto posto in classifica. Sono contento, non abbiamo commesso errori, ora ci resta solo un Round a Jerez! Voglio arrivare là carico e motivato, per ottenere un bel risultato e portarlo dietro per tutto l’inverno!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Siamo riusciti a salvare questo weekend di Estoril; non è stato facile, probabilmente il poco grip che offre questa pista ha fatto soffrire leggermente Balda. Però abbiamo compiuto passi avanti da sabato in poi ed oggi in Gara 2 era sicuramente più competitivo; partire dietro non aiuta, il ritmo era per stare nei primi cinque, ma serviva partire più avanti. Sono comunque soddisfatto, portare a casa due sesti posti quando si è un po’ in difficoltà significa star conducendo un’ottima stagione. Ora andiamo a Jerez per giocarci realisticamente il quinto posto in Campionato, dobbiamo focalizzarci su quell’obiettivo!”

Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio di Indonesia al Mandalika International Circuit. Marc Márquez ha terminato la gara in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso anzitempo la sua prova a causa di una caduta.

Márquez ha recuperato una posizione al via, tornando poi quarto al terzo giro. Marc si è poi scambiato di posizione nel gruppo in diverse occasioni, dal settimo passaggio in avanti, per poi chiudere sesto. Bagnaia, decimo sulla griglia di partenza, è scivolato alla curva 17 nel corso del sesto giro, mentre si trovava in decima posizione.

Al termine del diciassettesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 353 punti e a sole due lunghezze dalla vetta. Francesco Bagnaia è nono con 166 punti. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (519 punti), con Ducati seconda nella classifica costruttori (491 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 23 ottobre per la prima giornata del Gran Premio d’Australia al Phillip Island Grand Prix Circuit.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Questo fine settimana è andato davvero bene e sono molto felice di non aver perso punti da Martín. È vero che si vuole sempre ottenere di più e che oggi in gara abbiamo faticato, ma lo avevamo previsto sulla distanza completa di gara. Abbiamo sofferto ma al tempo stesso gestito la situazione perfettamente, e ne siamo usciti bene. Sono rimasto concentrato sul presente senza pensare al fatto che qui, prima di oggi, non avevo mai terminato una gara, quindi non ci possiamo lamentare”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Questo weekend mi sono mancate velocità e fiducia. Stavo cercando di seguire Luca Marini ma era chiaro che non avevo il potenziale per farlo e, quando ho provato a dare qualcosa in più, è arrivata la caduta. La mancanza di grip al posteriore si sente particolarmente su circuiti come questo, sul quale è importantissimo essere efficaci in percorrenza. Purtroppo non siamo riusciti a fare i passi avanti che speravamo, ma continueremo a lavorare in vista della prossima gara”.