È iniziato sotto la pioggia l’ultimo round del Campionato Italiano Velocità (CIV) sul circuito di Vallelunga. Le condizioni meteorologiche hanno condizionato il programma del venerdì, limitando le possibilità di lavoro per il Barni Spark Racing Team e rendendo difficile trovare il giusto equilibrio nella messa a punto delle moto.

La sessione di prove libere del mattino si è svolta con la pista in condizioni miste, tra tratti bagnati e zone più asciutte. Una situazione che non ha permesso ai piloti di lavorare in modo efficace: Davide Stirpe ha provato qualche outlap, mentre Nicholas Spinelli è rientrato ai box dopo il solo giro di uscita, ritenendo che le condizioni non fossero adatte per proseguire.

Nel pomeriggio, la Q1 si è svolta sul bagnato, con la squadra impegnata nella ricerca del giusto assetto e nella valutazione delle gomme rain. Entrambi i piloti hanno raccolto indicazioni utili in vista delle prossime sessioni, pur senza riuscire a trovare la combinazione ideale per essere competitivi sul giro secco nella prima sessione di qualifica.

Davide Stirpe, in sella alla moto numero 63, ha chiuso in P22 con il tempo di 1:56.801, a +3.907 dal riferimento. Nicholas Spinelli, con la numero 29, ha terminato in P23 in 1:56.987, a +4.093 dal riferimento.

Davide Stirpe, #63

“È stata una giornata particolare: nel primo turno, di fatto, non siamo riusciti a girare. Nel secondo abbiamo provato le gomme da bagnato, raccogliendo indicazioni utili e capendo su quali soluzioni possiamo puntare in caso di pioggia. Non abbiamo sempre fatto le scelte giuste a livello di pneumatici, ma ora abbiamo le idee più chiare su come comportarci se le condizioni dovessero essere simili anche domani. Il feeling era buono, anche se in classifica siamo ancora un po’ lontani. Abbiamo raccolto dati importanti e vedremo cosa ci riserverà il meteo nella giornata di domani.”

Nicholas Spinelli, #29

“Un venerdì un po’ sottotono. Era da tanto tempo che non correvo a Vallelunga e oggi abbiamo dovuto fare i conti con condizioni miste. Questa mattina ho completato solo un out lap, perché la pista era in parte bagnata e in parte asciutta e non aveva senso girare. Anche la Q1 si è svolta sul bagnato. Di solito mi trovo bene in queste condizioni, ma insieme al team non siamo riusciti a trovare il setup giusto. A metà sessione ho deciso di rientrare ai box e abbiamo provato a cambiare gomma, visto che la pista stava asciugando, ma la scelta non ha dato i risultati sperati. Al momento siamo indietro in griglia, ma sono fiducioso per domani, sia in caso di asciutto sia di pioggia. Continuiamo a lavorare e teniamo duro!”

Simone Piccoli, SPR Motorcycle

“È stata una giornata complicata a causa delle condizioni meteo. Al mattino, con la pista in parte bagnata e in parte asciutta, abbiamo girato pochissimo, completando solo qualche giro per valutare le condizioni dell’asfalto. Nel pomeriggio, con la pista completamente umida, abbiamo utilizzato le gomme rain per verificare gli assetti, senza però forzare. Per domani siamo fiduciosi; se le condizioni saranno simili, crediamo di poter fare un importante passo avanti grazie ai dati raccolti oggi.”

Il neo Campione del Mondo Superbike Nicolò Bulega chiude al primo posto il venerdì dell’Estoril Round, undicesima tappa della stagione 2026 che si concluderà tra poco più di una settimana a Jerez De La Frontera.

Al terzo posto Iker Lecuona, protagonista di una giornata in crescendo conclusa a soli 84 millesimi dal compagno di squadra.

Entrambi i piloti del Team Aruba.it Racing – Ducati sono scesi in pista sia nelle FP1 che nelle FP2 senza montare lo pneumatico soft al posteriore.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto perché abbiamo ritrovato subito quel feeling che ci è mancato un po’ a Cremona. Dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli, ma credo che siamo senz’altro sulla strada giusta.”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)  
“Un venerdì fatto di alti e bassi. Nelle FP1 le sensazioni non erano buone, mentre nelle FP2 siamo riusciti a migliorare molto. Dobbiamo lavorare sui dati per trovare il feeling di Cremona. Sono comunque molto fiducioso”  

Un Venerdì solido per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri ad Estoril; tanti giri a gomme usate, lavoro in ottica distanza di gara e nessun tentativo di time attack. Il ritmo riscontrato è buono, ma serve ancora perfezionare qualcosa nel secondo settore e sopratutto trovare maggiore esplosività nei primi passaggi. 

In FP 1 Balda ha ripreso confidenza con il particolare Circuito do Estoril, sul quale non correva da circa quattro anni. Da subito il numero 34 si mostra veloce e consistente, mettendo in bacheca parecchi giri veloci. Nel primo turno i tecnici optano per utilizzare un solo treno di gomme, arrivando oltre distanza gara. Poco calo, i tempi restano stabili, ma serve sistemare qualcosa in termini di set-up e di elettronica. 

FP 2, Balda parte con gomma nuova, ma nei primi giri fatica a trovare il tempo, ad essere esplosivo; abbassa subito il suo riferimento della mattina, scendendo sul 36.1, ma non riesce a mettere insieme un giro perfetto, tanto che l’ideal time è quasi tre decimi migliore. Imposta però anche il secondo turno sul lavoro in ottica gara, completa 16 giri tutti tirati e veloci variando di pochi decimi. Sul finale nel box effettuano una piccola modifica per aiutare la frenata, la quale da riscontri positivi al pilota. Scelgono ancora di non tentare il time attack, tenendolo così per la mattinata di domani, e piuttosto raccogliere le ultime informazioni con la SCX usata. Balda, al rientro ai box, lamenta principalmente mancanza di grip al posteriore, il che rende difficile trovare maggiore velocità sul giro singolo. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Non correvo qui ad Estoril da un po’, dal 2022, ma stamattina ho avuto subito un bel feeling quando sono entrato in pista. La prima sessione è andata bene, ho lavorato tanto a gomme usate, poi nel pomeriggio abbiamo provato a fare uno step ulteriore, soprattutto a gomma nuova. Purtroppo mi manca un po’ di velocità nei primi giri, ma come passo sono messo bene. Di positivo c’è che non abbiamo provato un vero e proprio time attack, quindi forse qualche decimo in tasca ce l’abbiamo. Ora, analizzeremo bene tutto e vediamo se riusciamo a trovare qualcosa per domani!”

Inizia nel migliore dei modi il penultimo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing. Dopo lo straordinario weekend di Cremona e l’annuncio ufficiale della conferma del pilota italiano anche per la stagione 2027, la squadra è tornata in pista al Circuito Estoril, chiudendo entrambe le sessioni di prove libere del venerdì in seconda posizione.

La giornata si è aperta con un’ottima prestazione nelle FP1, dove Surra ha conquistato la P2, a soli 0.052 secondi da Nicolò Bulega, autore del miglior tempo della sessione. Un avvio estremamente positivo, che ha confermato fin dai primi giri la competitività del pilota e della Ducati Panigale V4 R sul tracciato portoghese.

Nel pomeriggio, Alberto ha mantenuto lo stesso livello di prestazione, chiudendo anche le FP2 in seconda posizione, con un distacco di appena 0.066 secondi da Bulega.

Il primo venerdì portoghese conferma l’ottimo momento di forma di Surra e di tutta Motocorsa Racing, reduci dal primo podio conquistato insieme a Cremona. La squadra tornerà al lavoro sabato mattina nelle FP3, prima di affrontare la Superpole e Gara 1, con l’obiettivo di trasformare le buone sensazioni della prima giornata in un altro risultato importante.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«Sono molto contento di questo venerdì. Ho un buon feeling con la moto, sia con la gomma nuova sia con quella usata, e questo è sicuramente positivo. Adesso sono pronto e carico per il resto del weekend e non vedo l’ora di tornare in pista domani!»

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«È soltanto venerdì, ma il lavoro svolto da Alberto e dai tecnici, insieme a tutte le prove di setup effettuate oggi, ha dato riscontri molto positivi. Sul passo gara ci manca ancora qualcosina, quindi domani mattina continueremo a lavorare su alcune soluzioni di setup e bilanciamento della moto, per trovare la configurazione migliore in vista della gara lunga del pomeriggio. Estoril è una pista molto fisica e sappiamo che ci sarà da lottare dal primo all’ultimo giro.»

È iniziato sul circuito di Estoril il weekend del penultimo appuntamento stagionale del WorldSBK per il Barni Spark Racing Team, con Álvaro Bautista e Yari Montella impegnati nelle prime due sessioni di prove libere del venerdì.

La FP1 si è aperta con qualche difficoltà per Montella, che ha dovuto fare i conti con un problema iniziale alla batteria, perdendo tempo prezioso in pista. Risolto l’inconveniente, il pilota italiano ha potuto proseguire il lavoro. Al termine della sessione, Bautista ha chiuso in sesta posizione con il tempo di 1:36.275, trovando fin da subito un buon feeling con la moto, mentre Montella ha terminato nono in 1:36.380.

Nel pomeriggio, la FP2 ha visto i due piloti scambiarsi le posizioni nella classifica finale. Montella ha migliorato progressivamente il proprio riferimento cronometrico, fermando il miglior tempo in 1:35.863, risultato che gli è valso la sesta posizione. Bautista ha concluso invece in nona posizione con un crono di 1:36.039.

Il lavoro del pomeriggio si è concentrato principalmente sulla preparazione in ottica gara, senza cercare il time attack. Entrambi i piloti hanno effettuato long run per raccogliere dati sul comportamento della moto e, soprattutto, valutare il consumo degli pneumatici, un aspetto che potrebbe rivelarsi determinante sul tracciato portoghese. Bautista ha completato una simulazione di nove giri, mentre Montella ha percorso quindici giri consecutivi, acquisendo informazioni utili per individuare le aree su cui intervenire in vista di domani.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi sono felice, abbiamo lavorato bene fin dalle FP1 e mi sono trovato subito a mio agio con la moto. Nella FP2 abbiamo apportato una piccola modifica per migliorare il feeling e ha funzionato: penso che il passo fosse buono. Ho avvertito un po’ di calo delle gomme e abbiamo deciso di continuare a girare con lo stesso set, accumulando chilometri per valutare le sensazioni soprattutto nella parte finale della gara. Sono soddisfatto perché abbiamo capito quale ulteriore modifica apportare domani per migliorare ancora il feeling. È stata una delle migliori giornate di questa stagione.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno a Estoril non è andato male. Questa mattina abbiamo avuto qualche problema tecnico e non siamo riusciti a sfruttare al meglio il turno. Nel pomeriggio, invece, abbiamo sistemato diverse cose e ho iniziato a divertirmi di più in sella. Ho completato un long run che ci ha permesso di valutare il consumo delle gomme, un aspetto piuttosto delicato su questa pista in ottica gara e di farci un’idea più precisa della situazione. Il ritmo non era male e, a fine turno, abbiamo scelto di non cambiare le gomme perché non era nei nostri piani cercare il time attack. Domani vogliamo continuare questo percorso di crescita e cercare di lottare per il miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un buon venerdì. Con Álvaro siamo partiti subito bene, lavorando sul ritmo e seguendo le sue indicazioni. Ci siamo concentrati sul setup per offrirgli una moto confortevole e permettergli di mantenere un buon passo anche sulle lunghe distanze. Qui a Estoril mi aspetto che uno degli aspetti più critici sia la gestione delle gomme, perché la pista offre poco grip. Con Yari, invece, abbiamo perso un po’ di tempo nella FP1 a causa di alcuni problemi, ma siamo riusciti a recuperare nel pomeriggio e a completare un buon long run. Il consumo degli pneumatici è piuttosto elevato e dovremo lavorare su questo aspetto. La gara sarà lunga e impegnativa, quindi sarà fondamentale gestire le gomme nel modo migliore.”

Márquez, secondo nelle FP1, è rimasto costantemente tra i primi cinque nel corso del turno pomeridiano. A dieci minuti dal termine, Marc è risalito fino alla seconda posizione, terminando poi al quinto posto. Bagnaia, tredicesimo nelle FP1 del mattino è rientrato nella top 10 nel finale delle Practice grazie a un convincente time attack.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Mi sento meglio di quanto mi aspettassi. Normalmente su questa pista fatico all’inizio, per poi migliorare nel corso del weekend. Quest’anno invece siamo riusciti a fare passi avanti più velocemente e il feeling è migliorato molto. Il passo gara non è male, ma dobbiamo ancora migliorare un po’ nel time attack in alcuni punti della pista e con gomma nuova. Stiamo cercando di trovare maggiore velocità nelle curve ad ampio raggio, mentre in frenata e accelerazione siamo già molto competitivi. Dobbiamo continuare a lavorare per ridurre il gap dalla vetta e cercare di guidare in maniera più fluida”.  

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Sono abbastanza soddisfatto di questo risultato. Abbiamo notato alcune cose in Giappone, soprattutto in gara, e le modifiche apportate insieme al team hanno migliorato il feeling in staccata e in ingresso curva, facendo una grande differenza. Questa è una pista sulla quale fatichiamo un po’ e, in particolare, perdo molto nel secondo settore dalla curva cinque alla curva sette. Mi manca ancora tanto grip, soprattutto in percorrenza e nella prima fase di apertura del gas, ma abbiamo tanti dati su cui lavorare in vista di domani e domenica”.

ALEX MARQUEZ
“L’importante era centrare la Q2 anche se in quanto a passo di gara non siamo al top. La caduta nemmeno la conto perché è stata davvero minima. Domani sarà fondamentale una buona qualifica ma senza dubbio c’è da migliorare come costanza di prestazione. Le Aprilia sono più veloci in alcuni punti, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e provare a estrarre il meglio dal nostro pacchetto”.

FERMIN ALDEGUER
“Onestamente mi aspettavo un feeling più positivo tornando su questa pista. Non siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio ed è chiaro che le cadute non hanno aiutato. Fisicamente nessun problema, ma è chiaro che c’è da lavorare per centrare l’obiettivo. I 15 minuti della Q1 potrebbero essere un aiuto e in caso di Q2 il target è rimanere nelle prime due file”.

PRACTICE
ALEX MARQUEZ 8º (1’29.572s)
FERMIN ALDEGUER 15º (1’30.151s)
 
FREE PRACTICE 1
FERMIN ALDEGUER 9º (1’30.790s)
ALEX MARQUEZ 10º (1’30.852s)

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’ingaggio di Franco Morbidelli, che nel 2027 correrà sulla Ducati Panigale V4 R ufficiale al fianco di Iker Lecuona raccogliendo il testimone di Nicolò Bulega, appena laureatosi Campione del Mondo Superbike.
Nato a Roma il 4 dicembre 1994, Franco Morbidelli è cresciuto sportivamente nella VR46 Riders Academy.
Nel 2013 ha conquistato il titolo europeo Superstock 600, proprio nel paddock della Superbike, e nel 2017 si è laureato Campione del Mondo Moto2, primo italiano a vincere il titolo della categoria. Nel 2018 ha debuttato in MotoGP in sella a una Honda, conquistando il titolo di Rookie of the Year; dal 2019 è passato alla Yamaha, con cui nel 2020 ha ottenuto tre vittorie e il secondo posto nel Mondiale.
Nel 2024 è approdato in Ducati con il team Prima Pramac Racing e dal 2025 corre con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, sempre in sella alla Desmosedici GP.
In 14 stagioni nel Motomondiale, prima in Moto2 e poi nella classe regina, ha disputato 228 Gran Premi, conquistando 11 vittorie, 29 podi e 8 pole position.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Accogliamo Franco con grande entusiasmo, certi che potrà regalarci tante soddisfazioni. Il 2027 porterà diverse novità e sarà una sfida importante sia per il pilota sia per la squadra, ma porsi obiettivi ambiziosi fa parte del nostro DNA. Franco porta con sé un’esperienza di grande valore, maturata in tanti anni di MotoGP con squadre di vertice: un fattore importante anche in vista dell’arrivo dei nuovi pneumatici, che conosce molto bene e sui quali potrà fornirci indicazioni preziose. Inoltre, pur cambiando categoria, resterà in sella a una Ducati, e questo gli garantirà continuità nel metodo di lavoro e nell’approccio tecnico. Non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura e di condividere con Franco lavoro e ambizioni”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Siamo molto felici di accogliere Franco nella famiglia Aruba.it Racing – Ducati. Franco è un pilota di grande talento, che nel corso della sua carriera ha dimostrato velocità, sensibilità tecnica e capacità di adattamento ai massimi livelli del motociclismo mondiale. Dopo tanti anni trascorsi in MotoGP, porterà nel nostro progetto Superbike un bagaglio di esperienza estremamente prezioso. Siamo convinti che il suo passaggio sarà facilitato anche dalla profonda conoscenza dell’ambiente Ducati e delle nostre metodologie di lavoro, un aspetto che consideriamo particolarmente importante in vista delle nuove sfide tecniche che ci attendono nel 2027. Insieme ad Aruba.it Racing abbiamo costruito negli anni un progetto vincente e crediamo che Franco abbia tutte le qualità per contribuire a mantenerlo ai vertici. Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso insieme.”

Franco Morbidelli
“Sono molto contento ed emozionato per questo nuovo capitolo della mia carriera. Ringrazio Ducati e Aruba per questa opportunità. Come sempre darò il massimo, per essere all’altezza di una squadra che da anni lotta al vertice e che ha appena vinto il Mondiale. Farò il miglior lavoro possibile per ottenere grandi risultati insieme”.

Ducati Lenovo Team ha trionfato nel Gran Premio del Giappone con Marc Márquez, protagonista assoluto del weekend al Mobility Resort Motegi. Buona performance per Francesco Bagnaia, ottavo alla bandiera a scacchi.

Márquez ha mantenuto la seconda posizione al via, attendendo qualche giro prima di mettere pressione a Martín. Marc ha poi superato l’avversario all’undicesimo passaggio, costruendo un piccolo margine e gestendolo in maniera perfetta fino al traguardo. Bagnaia è scattato molto bene dalla quinta fila, risalendo fino alla nona posizione. Pecco, grazie a un passo di gara in costante miglioramento con il passare dei giri, ha terminato la corsa all’ottavo posto.

Al termine del sedicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 331 punti e a sole due lunghezze dalla vetta. Francesco Bagnaia è nono con 164 punti. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (495 punti), con Ducati prima nella classifica costruttori (469 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 9 ottobre per la prima giornata del Gran Premio di Indonesia al Mandalika International Street Circuit.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono davvero contento per i 37 punti conquistati questo weekend, perché questo era il nostro obiettivo. È stata una gara difficile, soprattutto nei primi giri dietro a Jorge (Martín), Poi, una volta in testa, ho semplicemente gestito la corsa e il passo, spingendo un po’ di più quando si avvicinava. Non è mai semplice, ma il feeling dalla Sprint in avanti è stato molto buono, e oggi in gara sono riuscito ad essere costante e preciso. Ora vediamo come andranno le cose in Indonesia, ma in generale da Aragón, esclusa l’Austria, mi trovo davvero bene con la moto. Sono contento delle 100 vittorie di Gigi e di aver dato il mio piccolo contributo. Sto traendo vantaggio da tutto ciò che lui è stato in grado di costruire in Ducati”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“È stata una gara difficile. Abbiamo tratto vantaggio da qualche caduta, ma in generale sapevamo che non potevamo andare più forte di così. Ho cercato di essere il più costante possibile e durante la gara ho provato diverse cose per capire se potessi fare in qualche modo la differenza a livello di guida. Non riuscivo a far decelerare la moto in ingresso curva e quindi, in uscita, non mi trovavo nella posizione giusta. Spesso mi ritrovo a dover staccare in stile ‘stoppie’, ma non è una cosa che posso fare per tutta la gara perché la moto diventa molto nervosa. La squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro, ma più di così non potevamo fare questo weekend”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“L’obiettivo era vincere questo fine settimana e ci siamo riusciti. Detto questo, tutto può succedere nelle gare di moto, e quindi non si è mai totalmente tranquilli, soprattutto quando la scelta delle gomme è così difficile. Abbiamo suddiviso nel warm up il lavoro tra i vari piloti e siamo stati in grado di capire quale fosse la strada giusta, anche se in un certo senso era già chiara. Marc è stato semplicemente straordinario, e in queste ultime gare non sta sbagliando assolutamente niente, quindi complimenti a lui e a tutta la squadra. Anche Pecco è stato bravo, nonostante i problemi“.

ALEX MARQUEZ 
“Un fine settimana pieno di errori e va dimenticato in fretta. Anche oggi due errori, uno imperdonabile nel warmup e poi in gara. Sono arrabbiato con me stesso e fortunatamente tra pochi giorni saremo di nuovo in pista. Oggi eravamo veloci, non abbastanza per giocarci il podio, ma senza penalità saremmo probabilmente rimasti nel top5”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Mi sono sentito bene oggi, forse meglio di ieri. Dalla quinta posizione in poi abbiamo girato pressoché sugli stessi tempi ed e sicuramente positivo. Girare così aiuta a dimenticare gli errori del fine settimana. Abbiamo rimontato varie posizioni e siamo stati veloci. Fisicamente sono migliorato giorno dopo giorno, quindi andiamo in Indonesia con la speranza di continuare così e poter fare un buon fine settimana. Lì ho grandi ricordi dallo scorso anno…”

RACEDAY
ALEX MARQUEZ NC
FERMIN ALDEGUER 9º 

WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 9º (158)
FERMIN ALDEGUER 10º (122)

TEAM CHAMPIONSHIP
BK8 GRESINI RACING 5º (289)