I piloti del team Reale Avintia Racing, Tito Rabat e Karel Abraham, hanno completato due giorni di allenamento presso l’Angel Nieto Circuit di Jerez. Sono stati gli ultimi eventi MotoGP della stagione 2018 e sono stati giocati con sole e cielo sereno, anche se i due giorni hanno dovuto aspettare che i termometri salissero prima di saltare in pista.

Tito Rabat, ha completato un totale di 113 giri sul tracciato andaluso di 4.423 metri e si è classificato 14 ° nei due giorni combinati a nove decimi di secondo. Tutta una dimostrazione di determinazione, tenendo conto che cammina ancora con le stampelle ed è in pieno recupero dalle fratture multiple nella sua gamba destra. Rabat ha evidenziato il potenziale della Ducati GP18 con la quale spera di essere in testa la prossima stagione.

Il suo nuovo partner al Reale Avintia, Karel Abraham è stato in grado di trasformare tutto ciò che avrebbe voluto provare fastidio al piede, ma era in grado di provare tutto ciò che era in programma e si è fatto un passo avanti con la moto e adattare alla squadra

La prossima volta che Rabat e Abraham saliranno in sella, sarà il 6 febbraio a Sepang, dove inizierà la preseason 2019 con tre giorni di prove ufficiali della MotoGP.

Tito Rabat | 1’38.876 | P14

“Il test è stato molto positivo perché siamo riusciti a superare la barriera del secondo rispetto al primo e, come sono, la verità è che è molto buono. Ho anche potuto conoscere meglio la moto il prossimo anno, abbiamo una base molto potente. Il team ha fatto un ottimo lavoro e, con la moto, penso che avremo una grande squadra in grado di combattere più in alto il prossimo anno. Ora è il momento di diventare forti e fermarsi “.
Karel Abraham | 1’39.774 | P18

“Sono stati due giorni di test molto buoni e produttivi. Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti per sparare più velocemente e in modo più coerente, sono molto felice perché questo è il nostro obiettivo. Era l’ultimo test della stagione e mi sentivo bene, abbiamo guidato veloce, non abbiamo subito nessuna caduta e tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato. Ora arrivano le vacanze, che andranno bene per rinfrescarsi e tornare più forti per la prima sessione dell’anno a Sepang “.

La stagione 2018 di MotoGP si conclude con un ottimo risultato per Alma Pramac Racing. Jack Miller e Francesco Bagnaia sono tra i protagonisti della seconda ed ultima giornata dei test di Jerez che regala una classifica assolutamente sorprendente con i primi nove piloti in meno di 4 decimi di secondo.

Il feeling di Jack con la Ducati Desmosedici GP 2019 cresce giro dopo giro. Dopo aver lavorato sul set up ed aver provato nuove soluzioni tecniche sulla sua moto, il pilota australiano è il primo a conquistare la vetta della classifica nei time attack di fine giornata. Jack chiuderà poi settimo a soli 262 millesimi dal miglior tempo della sorpresa Nakagami.

Dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo già a metà giornata, Pecco sorprende tutti nel time attack con un secondo settore impressionante (il migliore in assoluto nel secondo giorno di test) e chiude in nona posizione a 388 millesimi dalla vetta della classifica. Dopo i test di Valencia, il pilota italiano si conferma primo rookie in classifica e dimostra di poter già stare saldamente nel gruppo della Top 10 con la sua Ducati Desmosedici GP 2018.

P7 – Jack Miller (57 laps)

“Abbiamo fatto davvero un buon test. Abbiamo provato tanti set up e tante cose differenti sulla moto lavorando anche sull’ergonomia. Ci sono molti esperimenti e ancora molto lavoro da fare ma le sensazioni sono molto positive. Sono davvero soddisfatto per come sono andate le cose nei primi due test”.

P9 – Pecco Bagnaia (50 laps)

“Sono molto felice perché giro dopo giro il feeling cresce. Sono molto soddisfatto anche perché siamo riusciti a migliorare in fase di frenata rispetto al primo giorno di test. Abbiamo ancora molto margine per migliorare ma siamo senza dubbio sulla strada giusta. Il mio primo obiettivo? Godermi le vacanze. Ci vediamo in Malesia”.


Con la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul circuito di Jerez de la Frontera si è anche conclusa l’attività in pista del 2018 per team e piloti.

Dopo due mesi di pausa invernale le squadre si ritroveranno all’inizio del prossimo anno in Malesia dove, dal 6 all’8 febbraio, si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali 2019, con i tre giorni di prove previsti sul circuito di Sepang.

Anche oggi i due piloti ufficiali del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno la bella giornata per portare a termine il lavoro di sviluppo sulla versione 2019 della Desmosedici GP.

Danilo Petrucci ha completato 68 giri, il migliore in 1:38.109, ed ha chiuso la sessione in quinta posizione, mentre Andrea Dovizioso (44 giri oggi) ha terminato all’ottavo posto in 1:38.292.

Ancora in pista anche Álvaro Bautista con la Desmosedici GP del Ducati Test Team. Il pilota spagnolo, che domani tornerà in pista per un ultimo giorno di test Superbike con la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, ha compiuto 65 giri con il miglior crono di 1:39.338.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 5° – 1:38.109 (68 giri)
“Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto. Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8° – 1:38.292 (44 giri)
“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback. Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto”.

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 16° – 1:39.338 (65 giri)
“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno. Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”

Gli ultimi due giorni di attività della stagione 2018 di MotoGP sono iniziati oggi sotto il sole di Jerez de la Frontera. Jack Miller ha lavorato intensamente sul set up della sua Ducati Desmosedici GP 2019 e ha completato ben 72 giri – soltanto Rins, 87, ha girato più dell’australiano – ottenendo anche un incoraggiante ottavo tempo ad otto decimi dal super giro di Petrux.

Dopo i test di Valencia che sono serviti principalmente per iniziare a conoscere la moto, Pecco ha iniziato oggi a lavorare sui dettagli della sua Ducati Desmosedici GP 2018 ottenendo il suo miglior tempo nel 50° dei 51 giri completati.

P8 – Jack Miller

“E’ stato un giorno positivo per noi. Siamo stati in pista davvero tanto e giro dopo giro mi sento sempre più a mio agio sulla moto. Il tempo non è male anche se devo riuscire a fare meglio nel quarto settore dove credo di aver lasciato almeno tre decimi di secondo. Domani lavoreremo anche su questo”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Questa pista è più fisica rispetto a Valencia e c’è bisogno di controllare molto la moto. Sono contento dei progressi fatti a livello di set up. Ho ancora qualche difficoltà in staccata: devo riuscire ad usare più il freno posteriore come fa Dovi. Abbiamo fatto tanti giri anche con le gomme usate ed il passo è buono”.

Si è conclusa alle 17:30 di oggi la prima giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito di Jerez de la Frontera. Il meteo soleggiato ed una temperatura primaverile hanno consentito a team e piloti di sfruttare appieno il tempo in pista per questa ultima tornata di test del 2018.

I piloti del Ducati Team hanno proseguito nel lavoro di sviluppo della versione 2019 della Desmosedici GP completando entrambi 53 giri con buoni riscontri cronometrici, e Danilo Petrucci ha chiuso la giornata in prima posizione con il tempo di 1:37.968 mentre Andrea Dovizioso, scivolato alla curva 5 verso fine turno, ha terminato la sessione al secondo posto in 1:38.185. In serata Andrea è stato visitato dai medici della Clinica Mobile che gli hanno diagnosticato una forte contusione al pollice della mano sinistra, ma il pilota romagnolo dovrebbe essere in grado di scendere in pista anche domani.

E’ presente ai test anche Álvaro Bautista, che nei due giorni precedenti aveva esordito con la Panigale V4R ufficiale del team Aruba.it Racing – Ducati con cui disputerà il Campionato Mondiale Superbike 2019. In questi due giorni di prove MotoGP Álvaro ha preso il posto di Michele Pirro sulla Desmosedici GP del Ducati Test Team, perché il pilota di San Giovanni Rotondo oggi pomeriggio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla destra, lesionata nell’incidente in prova al Mugello. Bautista ha compiuto 64 giri in totale, il migliore in 1:38.830, terminando la giornata in nona posizione.

Danilo Petrucci (Ducati Team #9) – 1° – 1:37.968 (53 giri)
“Sono molto contento di come è andata oggi, perché dà sempre una grande soddisfazione finire la giornata al primo posto, ma sono soprattutto soddisfatto del mio feeling con la gomma usata. Mi sono sentito sempre bene in moto, come a Valencia, e per me è stato importante perché non abbiamo cambiato quasi niente nel setting e comunque siamo sempre andati bene. Oggi non ci siamo concentrati sui tempi, ma abbiamo lavorato molto sul passo e abbiamo provato anche nuovi componenti che ci hanno dato informazioni molto utili. In generale sono molto soddisfatto di come stiamo lavorando con la squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:38.185 (53 giri)
“Oggi siamo riusciti a fare diverse prove e siamo stati molto veloci, anche con le gomme usate, e quindi sono contento. Purtroppo a fine turno sono caduto alla curva 5 mentre stavo migliorando il mio crono e mi sono fatto male al pollice sinistro. Per fortuna non sembra ci sia nulla di rotto e se domani il dolore sarà sopportabile continuerò il nostro programma di lavoro perché abbiamo bisogno di confermare ancora dei nuovi particolari.”

Álvaro Bautista (Ducati Test Team #19) – 9° – 1:38.830 (64 giri)
“Sono molto contento di poter aiutare la Ducati a sviluppare la nuova moto e a raccogliere informazioni importanti, ma mi ha fatto anche molto piacere salire nuovamente su una MotoGP. Sono passati quasi due mesi da quando ho guidato la GP18 a Phillip Island, ma oggi mi sono trovato molto bene, anche con il cambio che mi aveva creato qualche problema in Australia. Siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo programmato e credo sia stato un giorno positivo da tutti i punti di vista. Domani continueremo a provare altri nuovi particolari in vista della prossima stagione.”

Dopo una prima giornata terminata con riscontri positivi, il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso oggi i test a Jerez de la Frontera (Spagna), ultima fermata prima della pausa invernale. In condizioni meteo ideali, con temperature miti, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 64 e 62 giri, chiudendo con il quarto e quinto tempo.

Bautista, dopo aver debuttato ieri sulla Panigale V4 R, ha iniziato il lavoro sull’assetto di base concludendo in quarta posizione con un 1’39.845, un decimo più veloce rispetto alla prima giornata. A soli 7 millesimi dal compagno di squadra, Davies ha effettuato diverse prove comparative con un occhio di riguardo all’elettronica chiudendo in 1’39.852 e migliorando i propri riferimenti di circa quattro decimi.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“Oggi abbiamo iniziato ad effettuare le prime modifiche all’assetto per capire meglio il comportamento della moto, ed abbiamo identificato alcuni aspetti positivi ed anche alcune aree che necessitano miglioramenti. In termini di ritmo abbiamo fatto grandi passi avanti, dal momento che ho girato costantemente in 1’40, mentre sul giro secco ho avuto la sensazione che ci fosse meno grip, anche se in teoria le condizioni della pista erano leggermente migliori. In ogni caso, devo ancora capire bene i limiti delle gomme. In generale, abbiamo completato il nostro programma di lavoro e questo primo test è stato sicuramente positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“È stato un test positivo. Abbiamo imparato tante cose riguardo alla nuova moto e penso che abbiamo le idee chiare per migliorare il pacchetto durante la pausa invernale. Oggi in particolare abbiamo portato diversi treni di gomme a distanza di gara, ed ho provato un nuovo forcellone con riscontri positivi. In generale, a questo punto dello sviluppo è importante non andare in confusione, e penso che abbiamo individuato abbastanza chiaramente la direzione da seguire. Abbiamo molti dati da elaborare, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La prossima settimana mi opererò alla spalla infortunata, poi inizierò la preparazione per essere al 100% ai prossimi test”.


Dopo aver portato in pista con riscontri positivi la Panigale V4 R per la prima volta ad Aragon (Spagna) con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) al gran completo con Alvaro Bautista, al suo debutto assoluto in WorldSBK, ad affiancare per la prima volta il gallese nei box.

In condizioni soleggiate, con circa quindici gradi nell’aria, Bautista e Davies hanno percorso rispettivamente 65 e 49 giri, chiudendo con il secondo e terzo tempo. Lo spagnolo ha cercato innanzitutto di prendere confidenza con la Panigale V4 R, dimostrando da subito una buona intesa con moto e squadra e chiudendo con il secondo tempo di giornata in 1’39.979. Discorso simile per Davies, di fatto al secondo giorno di prove sull’asciutto, che ha adottato un approccio graduale chiudendo in terza posizione con un 1’40.202.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà domani per un’ultima giornata di prove prima della pausa invernale, a partire dalle ore 10:00 fino alle 18:00 locali (CET).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi sono sentito un po’ come al primo giorno di scuola e, anche se abbiamo appena iniziato questa nuova avventura, mi sono divertito molto. Sicuramente la V4 R è diversa dalla Desmosedici in termini di potenza, ciclistica e gomme, ma il carattere della moto è abbastanza simile. In termini di stile di guida, invece, devi essere più dolce con questa moto. Non abbiamo fatto molti cambiamenti, solo alcune piccole modifiche, ed abbiamo semplicemente cercato di accumulare chilometri e acclimatarci insieme a tutta la squadra. Sono rimasto un po’ sorpreso anche io dai tempi, ma dobbiamo restare concentrati e domani adotteremo lo stesso approccio”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Stiamo scoprendo la nuova moto passo dopo passo e, anche se abbiamo appena cominciato il lavoro di sviluppo, posso dire che l’inizio è stato positivo. Sono molto fiducioso che possa consentirci di ottenere risultati ancora migliori. Detto ciò, dobbiamo avere pazienza e camminare prima di correre, perché c’è molto da imparare riguardo al V4 ed è facile confondersi. Per questo motivo sono stato un po’ cauto, provando solo alcuni cambiamenti nel corso della giornata. Dobbiamo scoprire le sue peculiarità e le differenze rispetto alla bicilindrica, e mettere insieme tutti i dati. È su questo che concentreremo anche domani”.

Ultima opportunità per aggiudicarsi un pezzo di storia del motociclismo. Gli ultimi esemplari dell’esclusiva 1299 Panigale R Final Edition sono infatti in consegna in questi giorni presso i Ducati Store. La “Final Edition” è una moto speciale che celebra il motore che ha fatto la storia Ducati e ha scritto pagine indelebili del Campionato Mondiale Superbike. Per questo motivo è stata prodotta in soli 1.299 esemplari numerati e ogni moto viene consegnata assieme a un certificato di autenticità che dà ancora più valore a questa
pietra miliare tra le bicilindriche bolognesi.

Tecnologia, prestazioni e design si esprimono ad altissimo livello in questo gioiello made in Borgo Panigale. La 1299 Panigale R Final Edition è una moto stradale omologata Euro 4. Il Superquadro della “Final Edition” deriva da quello della 1299 Superleggera, ed eroga 209 CV* a 11.000 giri/minuto e 14,5 kgm* a 9.000 giri/minuto. Sfrutta un albero motore alleggerito con perno di biella maggiorato dotato di pastiglie di equilibratura in tungsteno e le bielle, come le valvole di aspirazione e scarico, sono in titanio. I due pistoni, da 116 mm di diametro, hanno due soli segmenti come sui motori Superbike e scorrono su canne cilindri in acciaio.

Sviluppata assieme a Ducati Corse, la struttura monoscocca del telaio, estremamente compatta, integra l’airbox contribuendo in maniera fondamentale a contenere il peso della moto, che per la 1299 Panigale R Final Edition è di soli 179 kg (senza benzina). La ciclistica è caratterizzata da sospensioni meccaniche Öhlins e da un angolo del cannotto di sterzo di 24°.

Sofisticato e leggero è anche l’impianto di scarico completo Akrapovič, realizzato interamente in titanio, con doppio silenziatore alto (omologato Euro 4) e lo stesso layout della Panigale R che ha appena concluso la sua storia nel Campionato Mondiale Superbike.

L’elettronica sfrutta l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch ed è dotata di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC) EVO, Ducati Traction Control (DTC) EVO e sistema Engine Brake Control (EBC). Questi sistemi hanno set up pre-impostati legati al Riding Mode selezionato (Race, Sport e Wet), ma possono essere modificati e personalizzati a piacimento.

I contenuti tecnici di altissimo livello e la colorazione “tricolore” fanno della 1299 Panigale R Final Edition una moto destinata a diventare oggetto di culto per i moltissimi appassionati e amanti del bicilindrico Ducati.
*I valori di potenza/coppia indicati sono stati misurati mediante un banco prova statico in accordo con le normative di omologazione e coincidono con i dati rilevati in sede di omologazione e riportati nel libretto di circolazione del veicolo.

Con grande entusiasmo Go Eleven annuncia la partnership con Ducati corse e Eugene Laverty per il Campionato Del Mondo Superbike 2019!

Poche parole e si è entrati subito in sintonia, pochi giorni per trovare l’accordo, e finalmente, con grande euforia, Go Eleven è pronta ad ufficializzare una partnership che rappresenta una svolta epocale per il team piemontese!
Per Go Eleven si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, quando nel lontano 2008 con Ruben Xaus e Max Biaggi in sella alle moto di Borgo Panigale, iniziò l’avventura nel World Superbike!

A guidare la nuovissima Panigale V4R sarà, quindi, un vero top rider, Eugene Laverty, accettando una grande sfida, che viene accolta a braccia aperte, con le motivazioni e la convinzione di poter ambire a grandi risultati.

Il nordirlandese è un sogno che si avvera per Go Eleven, è considerato uno dei più forti piloti del circus WorldSBK!
Il palmares dell’asso di Toome è, a dir poco, impressionante: 25 vittorie, 56 podi conquistati tra campionato mondiale Supersport e Superbike, 2 volte vicecampione del mondo Supersport, vicecampione del mondo Superbike nel 2013.
L’ex MotoGP porterà professionalità ed esperienza nel box Go Eleven, e siamo certi che farà divertire tutti gli appassionati di motori.
E’ un privilegio, oltre che un onore mettere in pista la Ducati V4R, guidata da Eugene!

Un’emozione, un brivido scorre nelle vene di chi si appresta ad una scelta così ambiziosa, solo un vero Team trainato dalla passione per le corse, come Go Eleven, capace di mettersi in gioco ed accettare nuove sfide, può vivere tutto questo creando un progetto così importante.
Tutti i ragazzi non vedono l’ora di scaldare il rosso V4 di Borgo Panigale, e scendere in pista nei test invernali, per preparare al meglio la nuova stagione!

It’s time to join the fray!

Eugene Laverty (Rider):

Sono lieto di unirmi al Team Go Eleven per guidare la nuova Ducati Panigale V4 R nel 2019!
Le ultime cinque settimane sono state un periodo stressante, quindi, è fantastico riuscire ad assicurarsi una sella competitiva! Il sostegno di Ducati è rassicurante e sono fiducioso che avremo un pacchetto per lottare per la vittoria la prossima stagione. Grazie a Denis Sacchetti ed a tutto il Team Go Eleven per aver creduto in me!

Denis Sacchetti (Team Manager):

Sono molto eccitato e contento, abbiamo lavorato duramente per questo progetto ed alla fine ce l’abbiamo fatta! Ducati è il sogno italiano di ogni motociclista, ho visto la moto ed è bellissima! Dopo il primo test i piloti hanno espresso solo pareri positivi. Laverty è un pilota fortissimo che io ammiro e stimo molto. Per me è un onore ed una grande fortuna poter lavorare con lui, penso che quest’anno avremo molto da imparare e da divertirci. Con Eugene ho trovato subito l’intesa, le intenzioni sono comuni, ho sentito in lui la voglia e le motivazioni giuste per accettare una sfida così importante. Non vedo l’ora di iniziare!

Gianni Ramello (Team Principal):

Sono stati giorni di intense trattative ma finalmente possiamo dire di correre con un marchio italiano prestigioso! La Ducati è sempre stata considerata uno status symbol nel mondo delle corse e ora tocca a noi non deludere il marchio di Borgo Panigale ed il pubblico. Con grandissima soddisfazione ieri sera abbiamo concluso l’accordo con Eugene Laverty, pilota di grande esperienza, veloce e vincente. Con questo abbiamo messo la ciliegina sulla torta!

Eugene ha creduto nel nostro progetto e nella nostra crescita; non tutti i piloti di questo calibro avrebbero accettato di andare in un Team privato e rimettersi totalmente in gioco!
Avremo una grande responsabilità, per noi è una nuova esperienza, un coronamento di 10 anni di impegno nei vari campionati delle derivate di serie. Devo ringraziare personalmente Ducati Corse, il sig. Paolo Ciabatti e l’ing. Dall’Igna che si sono, letteralmente, fatti in quattro per cercare di farci avere una moto. Cercheremo in ogni modo di non deluderli!

Voglio ringraziare anche la Dorna e Gregorio Lavilla che ci hanno dato l’input e hanno creduto nella nostra voglia di fare un salto di qualità. Un ringraziamento particolare va fatto anche a Kawasaki, marchio per cui abbiamo corso per 8 anni. A volte occorre tentare nuove strade e provare nuove emozioni, questo non è un addio, abbiamo in progetto altre cose. Con rammarico purtroppo devo salutare e ringraziare di cuore Roman, un ragazzo d’oro, semplice, un gran pilota che ci ha dato enormi soddisfazioni. Purtroppo non era possibile tenerlo con noi, l’avrei fatto volentieri, ho sempre avuto un feeling speciale con lui. Il Team non lo dimentica e non è detto che in un futuro prossimo le nostre strade possano re incontrarsi, sarà un mio impegno personale. Ora gli auguro tanta fortuna, se la merita, con tutto il cuore!

Ducati Panigale V4 R

Motore desmosedici V4 a 90°, albero controrotante, distribuzione desmodromica 4 valvole per cilindro
Cilindrata: 998 cc
Potenza: 162 kW (221 hp) @ 15,250 giri/min
Coppia: 112 Nm (11.5 kgm) @ 11,500 giri/min
Peso a Secco: 172 kg

CIV_2018_Calendario

Cambio di calendario per l’ELF CIV 2019. La nuova stagione del Campionato scatterà sempre il 30 e 31 marzo da Misano, mentre il 2° round del Mugello è stato anticipato al 27-28 aprile. Invariati gli altri appuntamenti. Di seguito il calendario 2019 aggiornato:

Round 1: 30-31 marzo, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 2: 27-28 aprile, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 3: 29-30 giugno, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Round 4: 27-28 luglio, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 5: 21-22 settembre, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 6: 5-6 ottobre, Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”

Variazione anche nella Coppa Italia, con il secondo appuntamento 2019 del Mugello che sarà posticipato al 5 maggio. Confermate invece tutte le altre date. Ecco gli appuntamenti della nuova stagione:

Round 1: 7 aprile, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
Round 2: 5 maggio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 3: 9 giugno, Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”
Round 4: 7 luglio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 5: 29 settembre, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”