Il Barni Racing Team comunica che, viste le condizioni fisiche del proprio pilota e dopo aver sentito anche il parere dei medici, ha deciso di rinunciare a correre nel round 1 del mondiale Superbike. Leon Camier risente ancora dei postumi dell’operazione ai legamenti della spalla sinistra subìta il 24 dicembre 2019 dopo l’infortunio durante i test di Aragon e, nonostante tutti gli sforzi fatti per recuperare ed essere presente all’apertura della stagione 2020, non prenderà parte né alla Superpole né alle gare in programma sabato e domenica.

Marco Barnabò:
«Questa mattina Leon aveva ancora dolore dopo le prove di ieri e correre in queste condizioni era troppo pericoloso. Naturalmente siamo molto dispiaciuti perché essere qui è stato un grande sforzo per noi; quando Leon era tornato in pista a Portimao ero fiducioso che avrebbe potuto recuperare e, anche senza essere al 100%, credevo che correre non sarebbe stato un problema. Vista la situazione dopo le prove libere, però, abbiamo deciso di evitare qualunque possibilità di aggravare la situazione e lasciare che il pilota si ristabilisca al 100% per le prossime gare».

Leon Camier:
«Sono davvero deluso di non poter correre e voglio scusarmi con tutta la squadra. Ho fatto di tutto per essere pronto per questo fine settimana, ma non è stato sufficiente. Ovviamente continuerò a lavorare per essere al 100% nella prossima gara, ma è una valutazione che dobbiamo fare di settimana in settimana. E’ stata una decisione difficile, ma per ora abbiamo deciso che non correre era la cosa giusta da fare».


PROSSIMA GARA

Round 2: 13-15 Marzo 2020 – Qatar Round, Losail International Circuit, Doha (QAT)

Un venerdì movimentato ha inaugurato la stagione Superbike 2020! 

Pochi istanti prima della FP 1 una pioggia via via più insistente ha bagnato copiosamente i 4.445 metri del tracciato di Phillip Island. Michael, così come alcuni suoi colleghi, ha preferito restare al box, senza correre rischi inutili visto il previsto miglioramento del pomeriggio. 50 minuti passati ad osservare attentamente gli avversari scesi in pista. 

Decisamente più interessante ed avvincente la seconda sessione di libere, disputatasi su asfalto asciutto, l’unica da circa un’ora rimasta a squadre e piloti per sistemare passo gara e giro veloce in vista dell’impegnativa giornata di sabato. Michael Rinaldi ha avuto un inconveniente tecnico nel giro di uscita dai box quando la sua V4-R si è fermata ed i commissari hanno tardano nel riportarla al box; fortunatamente si trattava di una banalità, che lo staff Go Eleven ha saputo risolvere in pochi attimi. Purtroppo, però, il tempo a disposizione si era dimezzato. Il numero 21 ha dimostrato grande tenacia e nervi saldi, non si è lasciato prendere dall’agitazione ed al secondo giro cronometrato ha saputo portarsi nella top ten momentanea. Davvero sorprendente anche il ritmo dei giri successivi, tutti sul 31 alto. Con le gomme nuove, a fine turno, è riuscito a completare solo un giro, abbassando di mezzo secondo il suo best precedente, portando la Ducati in nona posizione a sette decimi dalla vetta. 

Per il Barni Racing Team e il suo pilota Leon Camier si conclude con un 17esimo posto la prima giornata di prove sul circuito di Phillip Island, in Australia, primo appuntamento del mondiale Superbike 2020. Un risultato che certamente non può soddisfare la squadra di Marco Barnabò, ma il pilota britannico ha dovuto fare i conti con le sue condizioni fisiche non ancora perfette e con la mancanza di confidenza sulla Ducati Panigale V4 R causata dei pochissimi chilometri di test effettuati in inverno. A complicare la situazione ci si è messo il meteo ballerino dell’isola di Cowes, dove si trovano i 4,445 km del tracciato: dopo la pioggia caduta nella notte fra giovedì e venerdì, con l’asfalto ancora bagnato, Leon Camier ha preferito restare ai box durante tutto il primo turno di prove libere ed evitare rischi. Nel pomeriggio, con la pista finalmente asciutta, ha poi messo insieme 13 giri siglando il suo miglior tempo (1’32.649) nell’ultimo tentativo lanciato.  

Nelle prove libere di domani mattina (la tarda serata  di venerdì in Italia) Leon e la squadra avranno altri 20 minuti per cercare di  testare le condizioni del pilota in vista della Superpole ( ore 02:15 CET) e della prima gara della stagione che scatterà sabato alle ore 5:00 in Italia. Le gare saranno trasmesse in diretta dal canale Sky Sport Moto GP HD.

Marco Barnabò: «Leon ha molto dolore alla spalla, speravamo che le sue condizioni fisiche gli permettessero di guidare con più tranquillità. Stiamo provando a fare degli adattamenti per fargli prendere confidenza con la moto, ma in questa situazione certamente non sarà facile portare a casa qualcosa di buono».

Leon Camier:

Risultati combinati prove libere P17 (1’32.649)

«Quando sono sceso in pista questo pomeriggio ho capito subito che la spalla non era in buone condizioni. Dopo pochi giri la mia forma fisica non mi consente di mantenere un buon livello di prestazioni e non posso dare il massimo sulla moto. Domani voglio continuare a provare, ma so che non sarà facile guidare».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Sabato, 29 febbraio 2020

00:00 – 00:20 Prove libere 3  

02:15 – 02:40 Superpole 

05:00 Gara 1 


Domenica, 1 marzo 2020

23:30 – 23:45 Warm Up 

02:00 Superpole Race

05:00 Gara 2

Scott Redding inizia nel migliore dei modi la sua prima stagione in WorldSBK con Aruba.it Racing – Ducati chiudendo al primo posto le prove libere dell’#AusWorldSBK. Chaz Davies fa registrare significativi progressi in termini di passo gara.
La prima giornata di attività del Campionato Mondiale Superbike 2020 è iniziata con un’intensa pioggia che ha costretto i piloti a rimanere a lungo ai box. Scott Redding è entrato in pista a metà sessione in condizioni di bagnato potendo completare soltanto 9 giri, riuscendo comunque a far segnare il miglior tempo nell’ultima run.
Il sole è tornato a splendere prima delle FP2 ed il pilota inglese ha portato a termine una long run prima di tornare in pista per un time attack estremamente incisivo, che gli ha permesso di chiudere al primo posto con più di quattro decimi di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha).
Dopo aver deciso di non prendere rischi nelle FP1, Chaz Davies ha completato 24 giri nel pomeriggio girando con un passo gara interessante soprattutto nella fase centrale della sessione. Il pilota gallese ha poi preferito rimandare a domani l’appuntamento con il time attack.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto positiva anche se nella prima sessione non abbiamo potuto completare molti giri. Abbiamo però fatto un ottimo lavoro anche perché ho girato praticamente sempre da solo senza poter sfruttare nessuna scia. Il passo gara è buono e questo ci da tanta fiducia. Le aspettative? Capisco che i Ducatisti si aspettano molto da me ma, come ho già detto, ci sono molte cose che devo ancora imparare. Non nascondo, però, che salire sul podio domani sarebbe un risultato straordinario”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Tutto sommato sono soddisfatto perché abbiamo fatto dei progressi rispetto ai test di qualche giorno fa. E’ chiaro che avrei preferito chiudere il primo giorno della stagione con una classifica migliore anche se quella del venerdì non è importante. Le sensazioni sono positive, soprattutto sul passo gara e questo mi da molta fiducia in vista della gara. Dobbiamo fare un altro step domani per arrivare a Race 1 nelle migliori condizioni possibili. Non siamo ancora al top ma il trend è decisamente positivo”. 

Una pista, anzi per molti La Pista, diciannove tra i migliori piloti al mondo, altrettanti motori pronti a scattare, 39 gare di fuoco! E’ tutto ciò che attende gli appassionati del Mondiale Superbike a partire da questo emozionante fine settimana, da Phillip Island.

Tra la notte del 28 Febbraio (in Europa) e l’alba del 29 il Campionato delle derivate di serie prenderà il via, con tanti interrogativi da sciogliere ed un’unica certezza: tutti cercheranno di dare la caccia al titolo, da 5 anni nelle mani del Cannibale Jonathan Rea. Tra gli alfieri più agguerriti spunta il nome del giovane talento romagnolo Michael Rinaldi. Il portacolori Go Eleven partirà fiducioso dopo i convincenti test appena conclusi! Il saliscendi australiano è noto per stressare oltremodo lo pneumatico posteriore; sarà fondamentale arrivare agli ultimi giri con ancora aderenza da sfruttare e forza per spingere. 

Ora…dopo tanto parlare suscitato nella fremente attesa, è tempo di accedere i motori!

Di seguito gli orari per seguire il WorldSBK Australian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD
Venerdi 28-02-2020:
ore 0.30-1.20, Superbike, Prove libere 1
ore 1.30-2.15, Supersport, Prove libere 1
ore 5.00-5.45, Superbike, Prove libere 2
ore 6.00-6.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 29-02-2020:
ore 0.00-0.20, Superbike, Prove libere 3
ore 0.35-0.55, Supersport, Prove libere 3
ore 2.15-2.40, Superbike, Superpole, diretta
ore 2.55-3.20, Supersport, Superpole, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 23.30-23.45, Superbike, Warm up
ore 23.55-24.10, Supersport, Warm up

Domenica 01-03-2019:
ore 2.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 3.15, Supersport, Gara, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD
Sabato 29-02-2020:
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, replica

Domenica 01-03-2020:
ore 4.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, replica
ore 14.00, Superbike, Gara 2, replica

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)

Dopo 10 giorni di test invernali – in Spagna, Portogallo, Australia – e la presentazione del team nella splendida cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (Italia), è arrivato il momento di tonare a correre per i punti della classifica del Campionato Mondiale Superbike.
La stagione WorldSBK 2020 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via domani con le prove libere sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia.
Il pilota gallese Chaz Davies, giunto alla sua settima stagione in sella alla Ducati, e la novità rappresentata dall’inglese Scott Redding – vincitore del BSB (British Superbike) 2019 – daranno la caccia al titolo di Campione del Mondo Superbike con le loro Ducati Panigale V4 R.
Questo il programma del primo round della stagione 2020 di WorldSBK.

Venerdì 28 Febbraio
FP1: 00.30 – 01:20 CET
FP2: 05.00 – 05.50 CET

Sabato 29 Febbraio
FP3: 00.00 – 00.20 CET
Superpole: 02.15 – 02.40 CET
Race 1: 05.00 CET

Domenica 1 Marzo
Warm Up: 23.30 – 23.45 CET
Superpole Race: 02.00 CET
Race 2: 05.00 CET 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà bello tornare a correre dopo un lungo inverno. Sono stati test importanti in cui abbiamo lavorato molto percorrendo tanti chilometri. Ma è chiaro che i test non danno punti né premi. Adesso, però, è il momento di gareggiare e sono felice perché in gara riesco a dare sempre il mio meglio. Abbiamo finito bene la stagione 2019 e dobbiamo proseguire su quella strada. Mi sento molto più in forma rispetto all’inizio della scorsa stagione quando fisicamente non ero al 100%. Si, è vero, forse Phillip Island non è il mio circuito preferito ma è sicuramente un posto straordinario per cominciare il campionato”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto eccitato per questa nuova avventura. Le sensazioni sono state estremamente positive fino a questo momento. Il feeling con la moto è eccellente e il rapporto con la squadra è straordinario. Il mio obiettivo per questo week end? Corriamo per vincere ed è inutile nasconderci. Chiudere sul podio sarebbe molto bello, vincere sarebbe fantastico. Questo è ciò che vorrei ottenere dal primo week end in WorldSBK. La Superpole Race sarà una novità per me, ma ci sono ancora molte cose che devo imparare e cercherò di apprenderle più velocemente possibile”.  

Nella notte tra lunedì e martedì un violento temporale si è abbattuto a Phillip Island, culla del Round 1 targato WorldSBK. La pista è cambiata notevolmente rispetto alla giornata di ieri, ma  il caldo ha aiutato a ristabilire velocemente le condizioni ottimali. 

Nella prima parte della mattinata il Team Go Eleven, insieme al pilota Michael Rinaldi, hanno sfruttato la pista umida per uno shakedown con quella che sarà la moto da gara. Tutto si è rivelato in ordine e pronto l debutto. Si è ripreso, così, il programma test, cercando di rendere la V4-R Go Eleven più maneggevole. Da metà turno in poi Michael mostra un passo avanti nel feeling con la sua Ducati, riuscendo a migliorare nettamente il tempo di ieri; entra in top ten con un 1.31.438 che lo proietta a ridosso dei primi. 

Nel turno pomeridiano il 21romagnolo si concentra sul passo gara, mettendo a segno diversi passaggi sul “31” alto, dimostrazione di grande confidenza con la moto, mostrando un buon ritmo gara con gomme usate. Non sono mancate le prove tecniche in quest’ultima sessione a disposizione: un nuovo forcellone ha fatto la sua comparsa sul retrotreno della V4-R Go Eleven. Nonostante una prima rapida impressione non troppo entusiasmante, Michael ha preso confidenza con le nuove caratteristiche tecniche ed è riuscito a spingere, migliorando il tempo della mattinata in un turno complessivamente più lento a causa del forte vento. 

Si conclude, così, una due giorni intensa di winter test; la squadra piemontese, Rinaldi e la Rossa hanno trovato un ottimo affiatamento in vista dell’inizio di stagione. Un ottavo posto a pochi decimi dai primi cinque, conquistato e ribadito più volte indicano che la strada giusta è stata intrapresa…ora due giorni di trepida attesa prima che si apra il sipario del Campionato Mondiale Superbike 2020! 

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Il passo in avanti è stato netto soprattutto con la gomma usata, che in questo tracciato è fondamentale. Mi sembra di non fare fatica e riesco ad ottenere buoni tempi. Dobbiamo sistemarci un po’ con la gomma nuova, perché la moto diventa un po’ troppo fisica aumentando la fatica nel guidarla. Rispetto ai primi dobbiamo ancora migliorarci, però perdo solo pochi decimi spalmati su tutta la pista. Da ieri abbiamo migliorato moltissimo e sono convinto che da venerdì faremo ancora un ulteriore step. Ora dobbiamo guardare attentamente i dati per capire dove intervenire per sentire la moto più “mia” e farle fare quello che voglio in scioltezza.”

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Phillip Island (Australia) due giorni di test ufficiali per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 6° e 11° posizione. 
Scott Redding ha iniziato nel migliore dei modi il Day-2, rimanendo a lungo in prima posizione. Una caduta alla curva 10 all’inizio della sessione pomeridiana (dopo un buon giro in 1’30.8 con il migliore T4 assoluto) ha ritardato il programma del secondo giorno di test.  Il suo team, però, ha compiuto uno straordinario lavoro permettendo a Scott di tornare in pista per il run finale.    
Dopo il lavoro di comparazione tra la versione 2019 e la versione 2020 della Ducati Panigale V4 R, nel secondo giorno di test Chaz Davies si è concentrato sul set up mettendo insieme 65 giri.
Per entrambi i piloti di Aruba.it Racing – Ducati sono giunte informazioni positive anche sul passo gara in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK che prenderà il via venerdì con le prove libere dell’#AusWorldSBK sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria in Australia.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto. Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo lavorato su molti aspetti. Abbiamo ridotto il gap dalla prima posizione ed il feeling è senz’altro positivo. Peccato per la caduta di oggi ma la cosa importante è che non ci sono state conseguenze. Forse dobbiamo ancora migliorare nel giro singolo ma i dati sul passo gara sono molto positivi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono stati due giorni intensi. Se devo essere onesto, credo di aver trovato un buon feeling, forse non fantastico ma comunque positivo anche se dobbiamo ancora perfezionare il set up in vista della gara. Rispetto al primo giorno di test, comunque, oggi le sensazioni sono state migliori. E’ chiaro che dovremo ancora lavorare molto ma c’è grande fiducia e soprattutto tanta voglia di iniziare la stagione nel migliore dei modi.

Gli ultimi test precampionato MotoGP del 2020 si sono conclusi questa sera a Losail, in Qatar. Sarà proprio questo tracciato, situato a pochi chilometri dalla capitale Doha, ad ospitare il gran premio di apertura della nuova stagione, tra poco meno di due settimane.

Durante i tre giorni di prove a loro disposizione, i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto lavorare con costanza sullo sviluppo della Desmosedici GP20, continuando anche a testare le ultime soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno.

Nell’ultima giornata i due piloti si sono concentrati sui preparativi in vista del weekend di gara e nel tardo pomeriggio sono entrati in pista insieme per compiere un long run, concluso con esiti positivi.

Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione con il decimo tempo, in 1:54.312, risultando decimo anche nella classifica combinata dei tre giorni.

Danilo Petrucci ha invece terminato l’ultima giornata di test in sedicesima posizione con il crono di 1:54.752, ottenuto nel suo 36esimo giro dei 56 totali compiuti. Il pilota di Terni si è confermato nella stessa posizione anche nella classifica combinata, grazie al tempo di 1:54.634 ottenuto nella prima giornata, a 0.776 secondi dal primo classificato.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista sul circuito di Losail dal 6 all’8 marzo per il Gran Premio del Qatar, primo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.312 (10°)
“Sono davvero molto soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo fatto delle prove di setup che ci hanno permesso di capire che abbiamo ancora del margine per poter migliorare. L’aspetto più positivo della giornata è stata la simulazione di gara. Ho utilizzato delle gomme già usate e sono riuscito a compiere tutta la distanza di gara senza problemi. In più, ho fatto alcuni giri alle spalle di Danilo, che mi hanno permesso di capire come gestire al meglio le gomme. Il nostro passo è buono e sono convinto che potremo essere in lotta per le prime posizioni nel weekend di gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.752 (16º)
“Sono contento di questa ultima giornata di test qui in Qatar. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo la sessione di oggi, tralasciando la ricerca del giro veloce per dare priorità al long run. Siamo riusciti a compiere lo stesso numero di giri previsti in gara, riuscendo a toglierci alcuni dubbi. Ora non resta che lavorare bene nel weekend di gara, per ottenere un buon piazzamento in griglia. Per il resto sono consapevole di essere stato veloce nella simulazione e penso che in gara potrò essere competitivo”.

In Australia, su una delle isole più a sud del globo ed in piena notte europea, i protagonisti WorldSBK sono scesi in pista per la prima giornata dell’ultima sessione di Winter Test. A Phillip Island, celebre tracciato diventato un must per l’apertura della stagione iridata, il maltempo non ha lasciato tregua ai piloti, rovinando gran parte del pomeriggio.

Michael ha sfruttato il primo turno per riprendere confidenza con l’armonioso circuito australiano e ritrovare quelle sensazioni che aveva lasciato a Portimao solo qualche settimana fa. Rinaldi entra con il set-up di base identificato a Portimao ed inizia il lavoro di adattamento al tracciato, continuando il programma di test impostato dal team. Verso metà turno è ora di attuare la prima vera prova. Un nuovo serbatoio, più “schiacciato” e con un profilo basso, viene montato sulla Ducati Go Eleven. Sfortunatamente, però, la Honda di Takahashi si rompe, perdendo molto olio alla curva 4 e terminando la propria corsa avvolta dalle fiamme. Sessione finita e tutto rinviato al secondo turno, cancellando circa 40 minuti di prove. 

Alle 15.40 scatta il semaforo verde della seconda sessione, ma le nuvole si addensano sopra il rettilineo di partenza e fastidiose gocce di pioggia rendono la pista umida ed impraticabile. Bisogna attendere circa un’ora, con 70 minuti gettati al vento, per vedere le prime moto scendere in pista. Michael è il primo, si sente subito a suo agio e cerca di spingere per capire i punti deboli e quindi dove dover concentrare il lavoro per migliorare la sua V4-R. Verso la fine della giornata, riesce ad abbassare notevolmente il suo tempo sul giro, avvicinandosi sensibilmente ai migliori della classe. Conclude in dodicesima posizione ad 1.5 secondi dalla vetta una giornata tormentata, ma comunque utile e necessaria per trovare il corretto bilanciamento.

Domani, Martedì 25 Febbraio, il WorldSBK sarà nuovamente in pista per la giornata conclusiva di test…dopodiché sarà Rumble Tumble da Phillip Island, Australia!

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ stata una giornata tutto sommato proficua. Non siamo riusciti a svolgere molti giri poiché stamattina, tra un piccolo inconveniente e l’olio in pista che ha portato via 40 minuti di turno, abbiamo portato a termine solo 9 giri. Oggi pomeriggio ha piovuto per un’ora, poi però la pista si è asciugata velocemente e sono riuscito a spingere. Abbiamo ottenuto diverse informazioni, grazie alle quali possiamo attuare modifiche più specifiche per la giornata di domani, con l’obiettivo di trovare il feeling ottimale più rapidamente. Non siamo lontani, ma c’è ancora molto lavoro da svolgere; comunque, per i pochi giri effettuati, i dati raccolti sono notevoli. Speriamo di avere più tempo a disposizione domani per sistemare al meglio sia la moto, sia le mie traiettorie, soprattutto nel primo settore! “