Il Ducati Lenovo Team è atterrato in Texas per la seconda gara di questa doppia trasferta Americana che si corre questo fine settimana al COTA (Circuit of the Americas). Atmosfera country e qualche ora di relax prima di tornare al lavoro. Sul circuito texano la Desmosedici GP ha trionfato lo scorso anno con una doppietta tra SPRINT (vinta da Marc) e gara (vinta da Pecco).

Marc, reduce dalla vittoria nella Sprint in Brasile e da un solido quarto posto in gara, arriva ad Austin con la consapevolezza di trovarsi su uno dei circuiti che meglio si adattano al suo stile di guida. Con 7 successi ottenuti in passato, COTA è un circuito dove Marc ha spesso trovato un buon feeling e ha saputo esprimersi con costanza.

Pecco, vincitore qui lo scorso anno dopo la P3 nella gara del sabato, è al lavoro per ridurre il gap. Le dolci memorie di quella domenica, compresa la consegna dell’hot dog al Parc Fermé, sono uno stimolo in più per affrontare il weekend con determinazione.

Marc Márquez #93 Ducati Lenovo Team
“Austin è sicuramente uno dei tracciati che preferisco. Molto tecnico, impegnativo a livello fisico, ma che mi ha dato nel corso degli anni tante soddisfazioni e memorie indelebili. Lo scorso anno, la gara ha regalato emozioni fortissime. Dalla griglia fino alla caduta, ma eravamo davvero competitivi. Quest’anno arriviamo qui dopo un buon weekend in Brasile, con la vittoria nella SPRINT e una gara nel complesso buona”.

Francesco Bagnaia #63 Ducati Lenovo Team
“Mi piace sempre arrivare ad Austin. Mi piace l’atmosfera, la pista, le vibes degli Stati Uniti. Il tracciato è molto bello, particolare, tecnico nel tratto guidato, e fisicamente molto molto impegnativo. Nel 2025 abbiamo fatto molto bene qui con il podio nella SPRINT e poi la vittoria nella gara di domenica. Un bellissimo ricordo che ci stimola a lavorare ancora di più per tornare nelle posizioni di testa”.

Dopo il vincente esordio in Australia, firmato dalla tripletta di Nicolò Bulega, il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro a Portimão (Portogallo) dove nel weekend si disputerà il secondo round della stagione 2026 di WorldSBK.

Il pilota italiano è alla ricerca della sua prima vittoria in Superbike sull’Autódromo Internacional do Algarve. Grandi ambizioni anche per il compagno di squadra Iker Lecuona, che punta ad inserirsi nella lotta per il podio dopo il solido weekend australiano, il primo in sella alla Ducati Panigale V4 R.

Domani mattina le prime prove libere alle 10.20 (11.20 CEST). Gara-1 e Gara-2 di sabato e domenica prenderanno il via con il nuovo orario (15.30 local time, 16.30 CEST) introdotto in questa stagione.

Nicolò Bulega (aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ bello tornare a correre dopo una lunga pausa e soprattutto sono felice di farlo alla luce del bel weekend in Australia. Cercheremo di confermare la nostra velocità anche qui a Portimao. Nella scorsa stagione, con Toprak, abbiamo dato vita a grandi duelli per la vittoria in tutte le gare. L’obiettivo, quindi, è quello di essere estremamente competitivo anche quest’anno”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Arriviamo in Portogallo, dovendo fare i conti con i pochi giri effettuati durante i test a causa delle condizioni meteo. Allo stesso tempo però, in Australia, soprattutto in condizioni di asciutto, abbiamo imparato tanto e questo ci dà fiducia in vista di questo weekend. L’obiettivo è continuare a migliorare, sessione dopo sessione, cercando di trovare quel feeling per poter ottenere i migliori risultati possibili”.

Dopo oltre un mese dalla prima gara dell’anno, il Barni Spark Racing Team si prepara ad affrontare il primo round europeo sul circuito di Portimão. I caratteristici sali e scendi del tracciato portoghese rappresentano una sfida tecnica per piloti e squadra, che saranno concentrati su prove e sviluppo per ottimizzare le prestazioni in vista delle gare.

La stagione è partita positivamente per il team, con entrambi i piloti sul podio: Yari Montella ha conquistato il secondo posto in Gara 1 a Phillip Island, mentre Alvaro Bautista, al debutto con la squadra, ha ottenuto un terzo posto in Gara 2, dimostrando sempre più comprensione con la nuova Panigale.

I piloti del Barni Spark Racing Team non hanno partecipato ai test privati a Portimão del 9-10 marzo, ma hanno svolto alcune giornate di allenamento con la moto stradale per iniziare a prendere confidenza con la pista e prepararsi al meglio per le prove ufficiali.

Álvaro Bautista, #19

“Sembra passata un’eternità dalla gara in Australia. Per Portimão abbiamo qualche riferimento in più e più dati, che ci aiuteranno a costruire una base di lavoro, anche se il circuito è molto diverso da quello australiano: particolare, con tante salite e discese. Non è una pista facile, bisogna trovare un compromesso con il setup, perché non sempre funziona bene in tutte le zone della pista. Cominceremo venerdì a lavorare per costruire una buona base che mi permetta di guidare la moto come voglio. Poi dovremo concentrarci sul miglioramento. Non ho particolari aspettative, prima di tutto dobbiamo raggiungere il nostro massimo livello con la squadra e con la moto. L’importante è fare un lavoro solido fin dal venerdì e arrivare alle gare nelle migliori condizioni possibili.”

Yari Montella, #5

“Durante questo periodo di pausa abbiamo potuto concentrarci sulla preparazione. Sono stato a Portimão con la moto da allenamento e ho avuto modo di girare e raccogliere alcuni riferimenti, che erano la cosa più importante per noi. Continuiamo il nostro lavoro, conosciamo le aree in cui possiamo migliorare e vogliamo cavalcare l’onda positiva che ci portiamo dall’Australia. Portimão è un circuito che mi piace; sarà interessante capire i progressi fatti dall’anno scorso su una pista europea, meno particolare rispetto a quella australiana. Il nostro obiettivo resta dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Rientriamo in Europa e siamo pronti per la prima gara a Portimão, una pista impegnativa e difficile per la configurazione del layout. Siamo positivi, perché con Bautista, già dalla prima gara in Australia, abbiamo potuto capire meglio le sue esigenze e abbiamo ora idee più chiare per lavorare e far emergere tutto il suo potenziale. Stiamo effettuando alcune modifiche richieste e ci stiamo concentrando su questo. Con Montella a Phillip Island è andata molto bene. Sarà difficile, ma siamo sicuri continuerà positivamente la sua crescita in WorldSBK anche nelle prossime gare, l’importante è mantenere la tranquillità. Ci impegneremo tutti al massimo nel lavoro e, anche se non sarà facile, vogliamo essere tra i migliori.”

Il Ducati Lenovo Team ha terminato il Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile con un quarto posto ottenuto da Marc Márquez in gara – sulla distanza ridotta di 23 giri -all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Francesco Bagnaia è scivolato nelle fasi centrali della corsa.

Márquez, scattato bene dalla prima fila, è sceso dalla seconda alla quarta posizione nel corso del sesto giro, dopo aver subito un sorpasso da Di Giannantonio. Marc ha lottato con il rivale per il gradino più basso del podio fino alla bandiera a scacchi, chiudendo quarto. Bagnaia ha perso tre posizioni al via, tornando poi in undicesima posizione qualche passaggio più tardi. All’undicesimo giro, Pecco è scivolato alla prima curva.  

Al termine del secondo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 34 punti. Francesco Bagnaia è tredicesimo, a 24 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quinto nella classifica a squadre (44 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (47 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì 27 marzo, per la prima giornata di prove del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin, Texas.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Già da inizio gara avevo capito che il feeling non sarebbe stato lo stesso di ieri. Ho faticato un po’ di più, ma ho cercato di restare calmo e di non spingere troppo all’inizio, per evitare un consumo eccessivo delle gomme. Quando mi sono trovato dietro a Jorge (Martín) e Fabio (Di Giannantonio), non sono mai riuscito ad avvicinarmi quanto serviva per fare un sorpasso più comodo, Questo però è dipeso principalmente dalle caratteristiche della pista. Non siamo lontani dai primi e ci sono un paio di punti in cui dobbiamo lavorare. Purtroppo, oggi non avevo il passo per stare davanti, ma a conti fatti è stato comunque un weekend positivo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“In gara non avevo il giusto feeling e non riuscivo a spingere, tanto che alla fine sono caduto alla curva uno, dopo essermi sempre sentito al limite. Non ho fatto una buona partenza e fino alla scivolata, ho semplicemente cercato di fare il possibile. È un peccato perché il potenziale della moto è molto più alto, e lo si è visto anche nel warm up di questa mattina. Stiamo lavorando duramente per recuperare la velocità, ma non è un percorso facile né immediato. In qualifica ho fatto un errore che mi è costato caro, ma in gara non credo che sarei riuscito comunque a fare meglio”.

Il Gran Premio di Andalusia, seconda prova del Campionato del mondo FIM di Motocross si è svolto questo fine settimana sul tracciato di Almonte, nel Parque Nacional de Doñana, che si trova nell’angolo sud-occidentale della Spagna, a ridosso del Golfo di Cadice, sull’Oceano Atlantico.

Al via della prima manche Calvin Vlaanderen, quinto nella qualifying race del sabato, viene toccato da un avversario all’uscita della prima curva e cade rimanendo incastrato sotto la sua Desmo450 MX, mentre il gruppo di avversari sfila via. Ripartito ultimo l’olandese, che nell’impatto riporta un trauma al pollice destro, cerca di recuperare più terreno possibile per entrare in zona punti, risalendo fino al 18° posto al termine dei 19 giri di gara. Dopo un avvio in diciottesima posizione, Jeremy Seewer, mai completamente a suo agio sulla pista di Almonte, chiude la prima frazione 16°. Determinato a concludere il fine settimana in modo positivo, il pilota olandese inizia l’ultima manche di giornata con un’ottima partenza, passando settimo sul traguardo del primo giro. Ottavo dopo due tornate, il pilota del Red Bull Ducati Factory MXGP Team trova un buon feeling con l’impegnativo tracciato sabbioso, recuperando posizioni, risalendo fino al quinto posto finale con il quale taglia il traguardo, risultato che gli vale il 9° posto di giornata e il 9° posto nella classifica di campionato. Più difficile la seconda manche di Seewer che, partito 25°, riesce a concludere in diciannovesima posizione, ottenendo il 20° posto assoluto del Gran Premio. La MXGP si sposta ora a Frauenfeld, dove la prossima settimana si terrà il Gran Premio di Svizzera.

Calvin Vlaanderen: “Nel complesso è stato un buon weekend, sono solo un po’ deluso dalla prima manche, che ha compromesso il nostro risultato complessivo. Abbiamo sicuramente fatto dei passi avanti rispetto all’Argentina, sia ieri in qualifica che oggi nella seconda manche, che è stata molto positiva. Il nostro obiettivo per ora è la top five, ma in una buona giornata potremmo anche lottare per il podio; credo che ci siamo vicini. Abbiamo ancora margini di miglioramento e cose su cui lavorare ma questo è stato un buon passo avanti. Sono contento, è bello poter dare questi risultati al team, perché lavorano duramente, giorno e notte e motiva sia loro che me. Dobbiamo continuare così.”

Jeremy Seewer: “È stato un weekend difficile; questo è il tipo di pista più problematico per me al momento e non mi ha aiutato. Sulla carta sembra sempre andare piuttosto male, ma siamo molto competitivi e non ci possiamo nemmeno paragonare all’anno scorso, ora è tutta un’altra storia, ma questa è la realtà e non posso fare più di così al momento, se non allenarmi duramente, provandoci sempre.”

EMX250

Weekend da dimenticare per il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team che riparte dalla Spagna, dove si è tenuta la prima prova del Campionato Europeo 250 con un nulla di fatto. Qualificato con il sesto tempo del suo gruppo, nulla lasciava presagire che le due manche di gara si sarebbero trasformate in un calvario per Simone Mancini che, caduto in avvio della prima frazione, ha compromesso tutto il suo fine settimana, concludendo entrambe le manche fuori dalla zona punti.

Simone Mancini: “È stata una settimana difficile sotto tutti i punti di vista, peccato, perché il week end era iniziato abbastanza bene. Nelle qualifiche avevo una buona velocità e la guida era buona; poi nella manche del sabato non ho saputo reagire a una caduta abbastanza pesante che ha condizionato tutto il week end. Ora devo rimboccarmi le maniche e reagire come so fare e dalla Svizzera sarà un altra storia.”

ALEX MARQUEZ 
“La situazione iniziale è stata un po’ confusa e forse avremmo meritato uno start delay per avere più tempo. La gara non è stata del tutto negativo, ma nelle curve 10 e 11 l’asfalto si alzava letteralmente e a volte è sembrata più una gara di cross. Era importante portare qualche punto a casa, peccato per la top5, ma sicuramente abbiamo fatto una buona domenica. In ottica fine settimana certamente ci manca qualcosa in qualifica per il momento”.

FERMIN ALDEGUER 
“Siamo tornati, ma non sono così contento. Il potenziale era per essere più avanti, ma fisicamente ho bisogno di più tempo. Sono sicuro che domani mi sveglierò con un bel po’ di dolori in tutto il corpo e darò più valore al risultato di oggi. Ieri abbiamo sbagliato la partenza, oggi sono partito con più calma, ma ho perso terreno. Forse ho pensato troppo all’inizio e avrei dovuto attaccare di più”.

Presso la SPR Motorcycle di Verona, Barni Spark Racing Team ha presentato ufficialmente le livree per la stagione 2026 del Campionato Italiano Velocità (CIV). Il team, arrivato ormai alla ventisettesima stagione consecutiva nel campionato italiano, si prepara a scendere in pista con la formazione inedita composta da Davide Stirpe e Nicholas Spinelli.

L’evento, intimo e riservato, ha permesso ai due piloti di mostrare in anteprima le nuove livree, che mantengono un ruolo centrale per il caratteristico rosso Barni, simbolo di performance e passione, coerente con l’impronta stilistica del team in WorldSBK.

I piloti del team saranno schierati con i seguenti numeri:

Davide Stirpe con il numero 63

Nicholas Spinelli con il numero 29

Tutto è pronto per i test ufficiali di Misano, in programma il 7 e 8 aprile, che anticiperanno il primo weekend di gara della stagione, previsto per il 25 e 26 aprile al Misano World Circuit.

Davide Stirpe, #63

“Sono contento e orgoglioso di far parte di questo team, che ho sempre guardato e osservato da fuori. L’ho sempre considerato un punto di riferimento del campionato italiano e anche delle categorie più alte. Sono davvero felice di essere qui. Non vedo l’ora di iniziare con i test del 7 e 8 aprile a Misano; sono carico, mi sto allenando ogni giorno e voglio partire alla grande per vivere una stagione importante insieme al Team Barni. Ringrazio tutto il Team Barni per la fiducia, Ducati e tutti gli sponsor che hanno reso possibile questo progetto.”

Nicholas Spinelli, #29
“Sono carichissimo per questa stagione e molto felice di tornare con il Barni Spark Racing Team. Sono davvero motivato, anche se l’anno non è iniziato nel migliore dei modi: ho avuto un paio di infortuni in allenamento che mi hanno costretto a saltare anche una giornata di test. Ora però sto dando il massimo per tornare al 100% della forma e arrivare al meglio ai test di Misano del 7 e 8 aprile. Mi trovo molto bene con il team, i componenti sono estremamente professionali e preparati. Ringrazio Marco per l’opportunità e tutti gli sponsor per il supporto.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo entusiasti di iniziare la stagione del CIV Superbike con Ducati. Questa sarà la nostra 27ª stagione consecutiva nel campionato italiano e ci impegneremo al massimo per ottenere i migliori risultati. La presentazione si è svolta vicino all’officina SPR, nel Veronese, che ci supporterà con logistica e meccanici durante tutta la stagione, aprendo anche le porte del mondo delle corse a nuovi talenti. Con Stirpe e Spinelli nel team, puntiamo a valorizzare tutto il loro potenziale. Ringrazio tutti gli sponsor ufficiali e i tecnici che ci accompagneranno in questa avventura e un sentito grazie a Ducati per il prezioso supporto.”

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella seconda Sprint della stagione con Marc Márquez, autore di una performance strepitosa all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Francesco Bagnaia ha terminato la gara in ottava posizione.

Márquez, dopo aver lottato con Quartararo nelle fasi iniziali, si è poi messo all’inseguimento del leader Di Giannantonio. A tre giri dal termine, Marc ha conquistato la testa della corsa, difendendo con successo la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia è stato autore di una buona partenza dalla quarta fila, recuperando tre posizioni nel giro di apertura e lottando per il settimo posto fino al traguardo.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo era quello di restare incollato a Diggia, ma la battaglia con Quartararo all’inizio mi ha rovinato un po’ i piani. A un certo punto della gara mi sono sentito meglio e, senza mettermi troppa pressione addosso, ci ho provato, sapendo che il secondo posto sarebbe stato comunque un buon risultato. Ho potuto guidare bene e sicuramente le due settimane di pausa mi hanno aiutato a fare un passo avanti, anche se mi sento ancora un po’ rigido sulla moto. Per domani proveremo a fare qualche piccola modifica e cercheremo di essere nuovamente lì davanti”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Purtroppo la scivolata in qualifica è stato l’unico vero limite. Partire undicesimi quando la moto ti permette di stare davanti è davvero un peccato, perché credo che avessimo il potenziale per lottare per il podio. In gara però, non sono riuscito ad essere incisivo a superare, rimanendo bloccato dietro ad Alex. La gara di domani sarà molto lunga e il vero limite sarà il consumo della gomma anteriore. Dovrò provare a farmi strada fino alla top 5-6 nei primi giri, per poi gestire gli pneumatici. Siamo tra quelli che hanno girato di più con gomme usate e nella Sprint abbiamo mostrato un passo costante, quindi non ci resta che attendere la gara”. 

Il Ducati Lenovo Team è stato protagonista di un esordio positivo all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna, ottenendo l’accesso diretto alla Q2 con entrambi i piloti. Marc Márquez ha completato le Practice in seconda posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso al nono posto.

Márquez e Bagnaia hanno dovuto familiarizzare con il tracciato brasiliano nonostante il meteo in costante evoluzione e le condizioni impegnative della pista. Marc si è mantenuto nelle prime posizioni per tutta la sessione pomeridiana, terminando secondo a soli 125 millesimi dal tempo più veloce di giornata. Pecco è rimasto nella top 10 fino al ritorno della pioggia, che ha cristallizzato la classifica tempi. 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“La pista ha delle lunghe curve a destra molto belle. È un tracciato corto, soprattutto se confrontato con Sepang e Buriram, e questo mi piace. Le condizioni non erano semplici, ma credo che sarà così tutto il fine settimana. Avevamo capito già nei giorni precedenti che la pista non si sarebbe asciugata in maniera uniforme, e che avremmo dovuto prenderci dei rischi. Il feeling è comunque buono, e spero che riusciremo a mantenerci su questo livello. Ovviamente il margine è ancora grande prima di per poter vedere i reali valori in campo, ma siamo contenti di come è andata finora”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“La pista è davvero molto bella: piccola, veloce e molto tecnica. È importante raccordare bene le curve ed entrare molto forte. È un peccato essere riusciti a fare solo qualche giro sull’asciutto, ma devo dire che quel poco che ho sentito è stato positivo. La moto mi piace e mi dà un buon feeling. Mi sono trovato bene sia nelle condizioni miste della mattina che nelle Practice. Abbiamo ottenuto l’accesso diretto alla Q2 e questa è la cosa più importante”.   

Nel calendario degli appuntamenti più attesi dalla community Ducati torna, puntuale anche nel 2026, #WeRideAsOne, la giornata mondiale che ogni anno riunisce i Ducatisti in un’unica, grande esperienza condivisa.

L’edizione di quest’anno si svolgerà sabato 9 maggio, quando motociclisti in ogni angolo del pianeta si incontreranno per condividere la propria passione per Ducati e sfilare fianco a fianco lungo le strade più affascinanti e suggestive delle proprie città, trasformandole in un grande abbraccio rosso dedicato alla Casa di Borgo Panigale. 

Un abbraccio che nel 2026 assume un significato ancora più speciale perché si inserisce nell’anno del Centenario Ducati#WeRideAsOne diventa così un primo momento di celebrazione condivisa, aprendo la strada al World Ducati Week, la grande festa Ducati in programma dal 3 al 5 luglio, che riunirà a Misano appassionati da tutto il mondo con tutta l’energia dei 100 anni Ducati.

L’invito ai Ducatisti è quindi doppio: ritrovarsi sulle strade di tutto il mondo e scaldare i motori in vista del grande appuntamento di luglio. I biglietti per il WDW2026 sono già disponibili sul sito ufficiale Ducati, con la formula “Early Advantage” attiva fino al 25 marzo, che offre tariffe dedicate a disponibilità limitata. 

Appuntamento quindi al 9 maggio per vivere raduni, giri panoramici, momenti di intrattenimento con musica e tante altre esperienze che renderanno #WeRideAsOne un momento imperdibile. I concessionari Ducati sono già all’opera, insieme ai Ducati Official Club, per costruire programmi speciali e personalizzati per ogni città, con al centro della giornata la grande parata: un lungo serpentone di moto Ducati e Scrambler Ducati colorerà i luoghi più suggestivi del mondo.

Per partecipare a #WeRideAsOne e scoprire le iniziative locali basta rivolgersi al proprio concessionario Ducati di fiducia o recarsi presso quello più vicino, che si può trovare attraverso il dealer locator nella sezione dedicata del sito Ducati