Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle tre sessioni di prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo autunnali – con poco più di 10 gradi nell’aria, cielo nuvoloso e pioggia battente fino al primo pomeriggio – Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il decimo e sedicesimo tempo.

L’italiano ha comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, mentre il gallese – scivolato alla curva 1 e portato al centro medico per un controllo, che ha escluso conseguenze fisiche di rilievo – dovrà disputare la Superpole 1. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha fatto registrare tempi interessanti sul bagnato salvo poi accusare qualche difficoltà in più con la pista umida e chiudere in 24ª posizione.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato a partire dalle 08:45 locali (CET -1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le 13:15 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’29.275 (10º)
“Le condizioni meteo erano davvero difficili oggi, e non abbiamo ancora trovato il feeling ottimale, quindi si tratta di una combinazione di fattori. Inoltre, fisicamente, la scorsa settimana non sono stato bene ed oggi avevo un brutto mal di testa. In pista, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla stabilità e dobbiamo migliorare innanzitutto in fase di frenata e ingresso curva perché, se la moto ha difficoltà a rallentare, poi ne risente anche la velocità di percorrenza. Abbiamo provato il posteriore maggiorato, ma ci ha dato qualche problema all’anteriore quindi siamo tornati a quello standard, che è risultato migliore, ma non abbiamo ancora trovato il setup perfetto. Analizzeremo i dati e studieremo un piano per domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’29.719 (16º)
“Avevamo appena iniziato a trovare il nostro ritmo sull’asciutto, lavorando gradualmente sul passo e studiando il comportamento della moto. Non stavo spingendo particolarmente, ed anzi avevo deciso di rientrare ai box quando ho preso una chiazza bagnata ed il posteriore si è bloccato. Si è trattato semplicemente di una di quelle cadute strane che ogni tanto accadono. È un peccato aver perso tempo prezioso sull’asciutto. Se domani non pioverà, questo non ci aiuterà, anche se la moto in assetto ‘dry’ non era male e questo è il lato positivo. Abbiamo fatto progressi costanti con la pioggia, ma ci resta da verificare un ulteriore step. Se sarà asciutto, dovremo sfruttare al meglio la FP4. Vediamo come sarà il meteo, e proveremo a farci trovare preparati per ogni condizione”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’31.558 (24º)
“Le sensazioni sul bagnato non erano male, mentre sull’asciutto abbiamo faticato un po’ più del previsto. Rispetto ai nostri compagni di marca, noi abbiamo qualche problemino in più da risolvere. Spero che domattina sia asciutto, perché abbiamo diverse idee da provare ed è proprio in queste condizioni che dobbiamo migliorare maggiormente”.

Il quarto round del campionato Europeo Superstock 1000 è iniziato oggi sul circuito di Donington Park in Inghilterra, in una giornata fredda e piovosa.
Dopo aver sfiorato il podio nella precedente gara di casa a Imola, Federico Sandi è determinato ad ottenere dei buoni risultati in questo weekend, così come TJ Alberto, che in Italia era stato purtroppo autore di una caduta, che aveva posto fine alla sua gara.
Nella prima sessione disputata questa mattina, sotto la pioggia e con una temperatura di soli 12 gradi, pur non forzando per evitare cadute sulla pista bagnata e scivolosa, Sandi ha ottenuto il terzo posto, con un crono di 1’42”191. Buona anche la prestazione di TJ che con il tempo di 1’45”512 ha chiuso all’undicesimo posto.
In seguito la pioggia ha cessato di cadere e la sessione del pomeriggio si è disputata su pista asciutta. Sandi si è migliorato ed il suo crono di 1’31”636 lo ha posizionato al settimo posto. TJ ha fermato i cronometri sul tempo di 1’34”546 ed ha concluso il turno al quindicesimo posto.

Federico Sandi:Purtroppo non avevamo dati su questa pista e quindi dobbiamo lavorare ancora molto per adattare la moto a questo tracciato. Al momento la mia moto è rigida e molto difficile da guidare, specialmente nei cambi di direzione. Stiamo valutando i dati raccolti, per cercare di apportare delle modifiche che ci dovrebbero permettere di tornare nelle posizioni che ci competono. Siamo distanti dai primi e dobbiamo migliorare il nostro ritmo, soprattutto pensando alla gara di domenica. Comunque siamo solo alla prima giornata per cui sono fiducioso, anche perché la mia squadra si sta impegnando molto”.

Timothy J. Alberto:E’ andata meglio questa mattina sul bagnato, perché poi sulla pista asciutta la moto ha evidenziato alcuni problemi di assetto, specialmente nella parte guidata del tracciato. E’ la mia prima volta qui a Donington per cui sono abbastanza soddisfatto di quanto abbiamo fatto oggi. Domani però voglio migliorare sia la moto che la mia guida, per poi fare bene in qualifica ed in gara. Grazie al mio team che mi sta aiutando molto”.

Ricordiamo che le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

Sabato 26 maggio
Ore 11.00 – Qualifiche

Domenica 27 maggio
Ore 11.10 – Warm Up
Ore 16.15 – Gara

 

Il sesto round della stagione del MOTUL FIM Superbike World Championship si è aperto oggi sullo storico circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, con tre sessioni di prove libere. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è caduto nella terza e ultima sessione (l’unica asciutta) ed ha chiuso soltanto 23esimo il suo venerdì.

La sessione del mattino si è svolta sotto un tipico cielo inglese, con pioggia battente e temperature molto basse. In queste condizioni Forés ha faticato molto a trovare il giusto setup della sua Ducati Panigale R.
La situazione è migliorata già nella seconda sessione, con la pioggia che ha dato tregua e le traiettorie della pista che andavano man mano asciugandosi.  Forés ha abbassato il suo tempo in ogni uscita fino all’ 1’40.116 che lo ha portato in settima posizione.
Nella terza e decisiva sessione, con la pista completamente asciutta eccetto alcune chiazze di umido, Xavi è caduto all’inizio del suo primo vero giro lanciato. Resta così l’1’30.925 del primo passaggio sul traguardo. Il pilota spagnolo ha perso l’anteriore in frenata, proprio a causa di un tratto bagnato, e così non ha potuto lottare fino in fondo per entrare nella Top 10.
Una volta rientrata al box i ragazzi del Barni Racing Team hanno provato il miracolo sulla moto:  in meno di cinque minuti sono riusciti a sistemarla e Xavi era pronto a rientrare, ma sul filo di lana è mancato il tempo per il giro di lancio e l’ultimo tentativo.
Per la prima volta in questa stagione il portacolori del Barni Racing Team è fuori dalla top 10, domani mattina (ore 11.45) nella prima sessione di qualifica dovrà risultare primo o secondo per  guadagnarsi la Superpole 2 e un buon piazzamento in griglia.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Su questa pista non siamo a nostro agio. Stamattina con la pioggia eravamo lontani dall’avere un buon assetto. Nelle FP2 abbiamo fatto uno step in avanti, poi nel pomeriggio, quando era il momento di fare il tempo, è arrivata la caduta che ha rovinato tutto. Purtroppo nelle corse questo può succedere. Abbiamo ancora tempo domani per migliorare e cercare di tornare nelle posizioni di vertice».

Xavi Forés #12

«Prima di tutto voglio chiedere scusa a tutta la squadra per il mio errore, per me è stata certamente la giornata più dura di tutta la stagione. Dopo una mattinata tribolata per l’assetto, quando la pista si è asciugata, ho comesso un grave errore frenando su una chiazza di bagnato. Sono davvero dispiaciuto per il team, ma questo mi dà grande motivazione per domani: voglio migliorare e regalare a tutti una bella soddisfazione in gara perché se la meritano».

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Sabato, 26 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

 

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

Prosegue la definizione del programma del WDW2018 che, dal 20 al 22 luglio, vedrà migliaia di motociclisti, provenienti da ogni parte del mondo, raggiungere il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per festeggiare e condividere la passione per Ducati.

Questa decima edizione del raduno sarà un’ulteriore occasione per celebrare il 25° anniversario del Monster, la sportiva naked per eccellenza. Tra le iniziative che il WDW2018 dedica a questo iconico modello, anche il “Ducati Garage Contest”, la competizione che dal 2002 premia le più belle moto Ducati customizzate create dagli appassionati di tutto il mondo, pronte ad essere ammirate nella prestigiosa vetrina che solo il paddock del WDW può offrire. Quest’anno il “Ducati Garage Contest” è riservato e dedicato a tutti i “monsteristi”. Le special su base Monster saranno valutate, durante il raduno, da una giuria composta da tecnici, piloti e visitatori. Ulteriori informazioni insieme al regolamento per partecipare al contest sono disponibili nella sezione dedicata del sito.

All’interno del Circuito di Misano sarà allestito un vero e proprio “Monster Village”, uno spazio esclusivo dove sarà possibile ripercorrere la storia del Monster attraverso i modelli chiave che hanno contribuito a creare l’icona, partendo dal Monster 900 del 1993, al momento esposto al Museo Ducati di Borgo Panigale.

Inoltre, per i Monsteristi verrà creato anche uno studio fotografico, con un fotografo ufficiale Ducati, che documenterà la presenza dei tanti appassionati di questa iconica moto. Le foto realizzate saranno quindi protagoniste della campagna di comunicazione dedicata alla celebrazione di questo anniversario, contraddistinta dall’hashtag #welovemonster, e aperta ufficialmente in occasione del raduno svoltosi a fine marzo a Le Castellet (Francia).

Come ogni anno, garanzia di internazionalità e forte spirito di appartenenza alla community è assicurata dai 266 DOC (Desmo Owners Club), già in fermento per partecipare attivamente alla kermesse. Oltre 35.913 soci presenti in 59 paesi in ogni parte del mondo, i DOC sono una componente fondamentale dell’universo Ducati, che con entusiasmo ogni due anni animano il raduno. Per questa decima edizione la community è pronta a festeggiare con tutti i partecipanti nell’area dedicata all’International Village, strategicamente ubicato al centro del paddock, vero e proprio cuore pulsante della passione desmodromica.

Per ulteriori informazioni, e per rimanere costantemente aggiornati con tutte le novità in tempo reale, prima e durante l’evento, è disponibile gratuitamente sugli store la nuova App ufficiale del World Ducati Week 2018. Durante l’evento la WDW App permetterà a chi la attiva di partecipare a giochi e accedere a opportunità esclusive. Disponibile per i dispositivi iOS e Android, è possibile scaricare la WDW App da Apple Store e Play Store.

Per assicurarsi un posto al WDW2018 è possibile acquistare il proprio titolo d’accesso in diverse modalità, tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato.


Il Motocorsa Racing team ha attraversato la Manica ed ha raggiunto Donington Park in UK dove in questo weekend si disputa il quarto round del campionato Europeo Superstock 1000.
Costruito nel 1931, l’autodromo inglese fa parte della storia dei mondiale delle derivate dalla serie, avendo ospitato le prime due gare del mondiale Superbike nel 1988. Situato a Castle Donington, nelle Midlands Orientali, la sua pista ha una lunghezza di 4.020 metri, con 7 curve a destra e 5 a sinistra, da percorrere in senso orario. E’ stato oggetto di ampliamenti nel 1985, quando venne realizzata una nuova parte del tracciato, posizionata dietro al paddock. Si trova all’interno di un anfiteatro naturale che favorisce la visione agli spettatori. E’ una pista veloce con alcuni saliscendi e diversi tipi di curve, da quelle veloci ai rampini da prima marcia.
Federico Sandi conosce bene questa pista per averci corso molte volte ed in diverse categorie, mentre per l’altro pilota del Motocorsa Racing team TJ Alberto, si tratterà di un’esperienza completamente nuova. L’obiettivo di entrambi resta quello delle gare precedenti: Sandi punta alla vittoria mentre TJ cercherà di entrare in top ten

Le prove e le gare della Superstock 1000 saranno trasmesse da Italia2 secondo questi orari:

Sabato 26 maggio 2018
Ore 11.00 – Qualifiche

Domenica 27 maggio 2018
Ore 11.10 Warm Up,
Ore 16.15 Gara


Reduce da due podi in altrettante gare ad Imola, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike, che questa settimana farà tappa a Donington (Regno Unito). Sullo storico tracciato del Leicestershire, che nel 1988 ha ospitato la prima gara in assoluto del mondiale delle derivate di serie, Chaz Davies è ancora alla ricerca del primo successo in Superbike, mentre Marco Melandri può vantare due vittorie, anche se l’ultima risale al 2012: per entrambi, in vista del giro di boa del campionato, l’obiettivo prefissato è di battere i principali rivali in classifica ed accorciare le distanze.

Michael Ruben Rinaldi, in progressiva crescita e due volte settimo ad Imola, sarà nuovamente in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Donington è una pista che mi piace, e l’atmosfera è fantastica perché in un certo senso è la mia gara di casa e, con tanti piloti del Regno Unito a lottare per le prime posizioni in Superbike, il tifo della gente si fa sentire. Vi ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo dei bei risultati nelle classi minori ma non ancora in Superbike. Ci siamo progressivamente avvicinati ai nostri rivali su questo tracciato, migliorando di anno in anno, quindi l’obiettivo è di fare un altro passo avanti per coronare degnamente il fine settimana”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Donington mi piace molto e in passato vi ho ottenuto dei bei risultati. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento di difficoltà mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da migliorare. Pare che il meteo potrebbe essere clemente, il che è un buon punto di partenza, ed anche il nostro pacchetto è sempre più a punto, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere migliorati ancora. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune conferme importanti, non vedo l’ora di tornare a gareggiare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Con tre round alle spalle, io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Imola ha rappresentato un altro weekend positivo, ed ora andiamo a Donington, una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai migliori. Il nostro livello è in crescita e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso, lavorando soprattutto sul passo gara. Sono fiducioso”.

Il Barni Racing Team e Xavi Forés si preparano ad affrontare il sesto round del MOTUL FIM World Superbike Championship sulla pista di Donington Park, in Gran Bretagna. Dopo la gara di casa di Imola la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta dunque ad attraversare il Canale della Manica ed essere di nuovo protagonista in pista.
Con i suoi 4,023 km situati nella contea del Leicestershire, nel cuore della Gran Bretagna, il circuito di Donington è uno degli eventi storici della Superbike. Dal 1988 si sono disputate su questo tracciato 50 gare del campionato delle derivate di serie e solo Phillip Island (55) e Assen (54) ne hanno ospitate di più.
Nel 2017 Forés ha ottenuto i suoi migliori risultati a Donington con un decimo e un settimo posto. L’anno precedente, sempre con la Ducati Panigale R del team Barni, era stato 12esimo e 14esimo. Il miglior risultato in assoluto di Forés su questa pista è del 2009, quando nella classe Superstock aveva ottenuto la prima fila in qualifica ed aveva finito la gara al quarto posto.
Grazie ai 24 punti complessivi conquistati (5° posto in gara 1 e 4° posto in gara 2) il weekend italiano è stato positivo per il team e per Forés che ora è quinto in classifica generale del Campionato e stabilmente primo nella classifica dei piloti indipendenti. Con 124 punti lo spagnolo deve recuperarne sette su Melandri ed ha un vantaggio di 11 lunghezze su Van der Mark.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Donington non è mai stata una pista “amica” per noi e per questo che dovremo impegnarci ancora di più. Vogliamo confermare, anche in Gran Bretagna, gli ottimi risultati che stiamo ottenendo in questa stagione. Sarà importante tornare a casa con il maggior numero di punti per il Campionato».
Xavi Forés #12

«E’ una pista dove in passato ho fatto molta fatica, ma in questa stagione tutto è diverso. Ho ottenuto ottimi risultati anche dove non ne avevo mai fatti, per esempio in Thailandia: il circuito di Chang non mi si addice e invece lì ho fatto secondo, il mio miglior risultato di sempre in Superbike. Per questo anche a Donington voglio azzerare tutto e ricominciare da capo. Sono sicuro che se riusciremo a trovare un buon assetto potrò lottare con i primi cinque anche su questa pista».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1)

Venerdì, 27 maggio 2018

10.45 – 11.25 Prove libere 1

13.30 – 14.10 Prove libere 2

17.05 – 17.45 Prove libere 3

Sabato, 28 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

Domenica, 29 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2


Vive la France! Alma Pramac Racing festeggia una domenica spettacolare, la più bella nella sua storia e consolida il suo terzo posto nella classifica dei team di Motogp. Danilo Petrucci e Jack Miller regalano un sogno ai tifosi. Il pilota di Terni è sul podio tra Marquez e Valentino. L’australiano chiude al quarto posto dopo una gara straordinaria.
Quando Danilo stappa lo champagne sul podio è una festa per il suo team. La gara di Petrux è stata superlativa: rimane con il gruppo dei primi nelle prime due curve poi si attacca al treno di testa. Dopo i crash di Dovizioso e Zarco va alla caccia di Lorenzo che supera all’11° giro conquistando la seconda posizione. Petrux spinge e prova a prendere Marquez. A 10 giri dalla fine il gap è 0.4 secondi. Marquez difende il primo posto e Danilo controlla Valentino per assicurarsi la seconda posizione. Danilo è quinto nella classica del campionato del mondo a 5 punti dal secondo posto.
Una fantastica gara anche per Jack Miller che in partenza difende la settima posizione. Il pilota australiano si difende bene dall’attacco di Pedrosa poi al 14° giro supera Lorenzo e sale in quarta posizione. Jack prova a prendere Valentino Rossi per il podio e a 10 giri dalla fine riduce il gap a 0.8 secondi. Negli ultimi giri, però, le energie sono per tutti più scarse e Jack si prende un grande quarto posto.

P2 Danilo Petrucci

“E’ un grande risultato. Non sono riuscito a partire bene ma sono stato comunque con il gruppo fin dal primo giro. Avevo un buon passo e una grande fiducia. In questo week end abbiamo fatto un grande lavoro. Sono contento anche per aver regalato una bella soddisfazione al team. Ci vediamo al Mugello”.

P4 Jack Miller

“E’ stata una bella gara. Sono contento per essere stato sempre con il gruppo di testa. Ho provato a prendere Valentino per conquistare il podio ma alla fine non ci sono riuscito. Faccio i complimenti a Petrux per il podio e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto in questo week end. E’ una grande squadra e si merita questo risultato”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al sesto posto il GP di Francia, disputato oggi sul circuito Bugatti di Le Mans. Il pilota spagnolo, scattato molto bene al via dalla seconda fila, ha condotto la gara per i primi nove giri, ma ha poi perso progressivamente terreno ed ha terminato la sua gara in sesta posizione.

Gara sfortunata per Andrea Dovizioso, che nel corso del quinto giro aveva superato il compagno di squadra ed era passato al comando della corsa. Purtroppo il pilota italiano del Ducati Team ha poi commesso un errore alla curva La Chapelle che gli è costato una scivolata ed il ritiro dal GP di Francia.

Dopo la quinta gara del campionato, Andrea Dovizioso si trova in nona posizione con 46 punti mentre Jorge Lorenzo è in quattordicesima posizione con 16 punti.

Il prossimo appuntamento per la MotoGP sarà il test Michelin in programma martedì 23 maggio sul circuito di Montmeló, mentre gli appassionati si stanno già preparando per il GP d’Italia, in programma al Mugello dal 1 al 3 giugno prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°
“Ancora una volta ho fatto un’ottima partenza, che mi ha permesso di essere in testa alla gara per nove giri, però sfortunatamente non ho potuto mantenere il ritmo per tutta la distanza. Abbiamo ancora un piccolo problema di ergonomia che rende la moto faticosa per me, e non riesco ad essere costante per molti giri. Per fortuna tra due giorni saremo al Montmeló per una giornata di test e cercheremo di trovare una soluzione perché sono convinto che se riusciremo a risolvere questi ultimi dettagli potremo lottare per ottenere dei podi e delle vittorie. In ogni caso abbiamo finito la gara e, dopo il ritiro di Jerez, anche questo era uno dei nostri obiettivi di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono davvero dispiaciuto e questa volta è stato solo un mio errore. Sono arrivato un po’ largo alla curva sei, ma non credevo di avere problemi di chiusura dell’anteriore ed invece è successo. E’ un vero peccato perché oggi avevo delle buone sensazioni e la possibilità di giocarmi la vittoria, credo in modo abbastanza facile, ed è un errore inaccettabile per chi, come me, vuole giocarsi il campionato. In questo momento è difficile metabolizzare l’errore perché di solito non ne commetto, però purtroppo le gare sono fatte anche così e ora dobbiamo pensare al futuro. Voglio scusarmi con la squadra e con i ragazzi di Ducati Corse perché avevamo fatto un lavoro egregio questo weekend, siamo arrivati in gara in condizioni perfette e la nostra moto oggi faceva paura.”

Il sole di Le Mans illumina il sabato di Alma Pramac Racing che nelle qualifiche del Grand Prix de France ottiene un risultato fantastico con la prima fila di Danilo Petrucci e il settimo posto di Jack Miller.

Petrux festeggia con il suo team una prima fila straordinaria, la sesta nella sua carriera. Il sabato del pilota di Terni non inizia nel migliore dei modi, però. Danilo è costretto a passare dalla Q1 ma l’ottimo passo in FP4 (secondo tempo a 1 centesimo da Dovizioso) gli da grande fiducia. Petrux vince alla grande le Q1 e nelle Q2 fa un capolavoro nel secondo time attack chiudendo al terzo posto dietro a Zarco e Marquez.

Un grande risultato anche per Jack che conquista la settima posizione nella griglia di partenza del Grand Prix de France. Il pilota australiano conferma le buone sensazioni del venerdì (6th) e conquista la qualificazione diretta alla Q2. Nella qualifica per la pole position spinge al massimo ma per soli 93 millesimi di secondo non riesce a conquistare la seconda fila.

P3 Danilo Petrucci – 1’31.381

“Sono molto contento per questo risultato. Malgrado la caduta di ieri, il feeling è sempre stato molto buono. Non sono riuscito a prendere la qualificazione diretta alla Q2 ma nelle FP4 ho avuto indicazioni molto positive. Sono felice e ringrazio il team per questa prima fila. Domani sarà una battaglia”.

P7 Jack Miller – 1’31.683

“Sono molto soddisfatto soprattutto per il passo gara. Il feeling è molto positivo e credo che domani possiamo fare una bella gara. Per essere onesto posso dire che la settima posizione è buona ma avrei potuto fare meglio. Sono comunque molto fiducioso per la gara di domani”.