Se la classe Superbike ha regalato grandi soddisfazioni al Barni Racing Team con la doppietta firmata da Michele Pirro e Matteo Ferrari, la giornata nel National Trophy classe 1000 non è stata altrettanto positiva. Al termine delle due sessioni di qualifica Luca Conforti è undicesimo (1’53.251), Ivan Goi è diciassettesimo (1’54.432). In sella alle Ducati Panigale V4 S i piloti della squadra guidata da Marco Barnabò scatteranno dunque dalla quarta e dalla sesta fila dello schieramento, costretti a fare una gara tutta in rimonta per tornare nelle posizioni di vertice.

Conforti ha saltato la qualifica 1 a causa di un problema tecnico, mentre nella qualifica 2 ha effettuato nove giri, ma a causa del traffico in pista non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’53.075).
Goi ha fatto il giro veloce al mattino, mentre al pomeriggio – complice anche l’orario che non rendeva performante la pista (il Natinonal Trophy 1000 ha girato alle 17.30) – è stato più lento di quasi tre decimi.

La gara, che scatterà domani mattina alle ore 11.40, si correrà sulla distanza di 10 giri.

Ivan Goi, #12«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

«C’è poco da dire, sono deluso. Le cose non girano come vorrei, per la gara di domani ho deciso di utilizzare l’assetto che avevo nella gara dello scorso maggio qui al Mugello, quando ero riuscito a ottenere un settimo posto. Spero di avere il feeling necessario per spingere e cercare di risalire posizioni».

Luca Conforti, #22«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

«Sinceramente sono molto deluso dalla giornata: questa mattina ho avuto un problema tecnico, nel pomeriggio ho provato a spingere e avevo buone sensazioni, ma con la gomma da tempo ho trovato dei piloti che mi hanno ostacolato. Questo mi ha penalizzato molto, ma non mi dò certo per vinto. So di avere un passo per fare molto meglio quindi domani farò una gara tutta all’attacco per cercare di rimontare».

Il Motocorsa Racing team è impegnato in questo fine settimana all’autodromo internazionale del Mugello, nel quinto round del CIV, Campionato Italiano Velocità, categoria Superbike.
I due alfieri della squadra capitanata da Lorenzo Mauri sono Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo ed entrambi vogliono riconfermarsi protagonisti nelle due gare di questo quinto round, il penultimo del CIV 2018.
Nella prima sessione di qualifiche disputata ieri, Zanetti (1’52”051) ha concluso in undicesima posizione ostacolato da alcuni problemi tecnici, mentre Russo (1’51”793) ha ottenuto il sesto posto. Questa mattina in una giornata soleggiata e con temperature miti, si è disputato il secondo e decisivo turno di qualifiche. Purtroppo Zanetti ha riscontrato ancora alcuni problemi alla sua moto, che gli hanno impedito di esprimersi ai suoi abituali livelli. Con il tempo di 1’51”166 Lorenzo ha chiuso al decimo posto. Russo invece si è migliorato ed il crono di 1’50”199 gli ha permesso di salire al secondo posto nella classifica dei tempi. Prima fila per lui, mentre Zanetti ha preso il via dalla quarta, nelle gara che si è disputata nel primo pomeriggio in una giornata soleggiata e calda.
Russo non scattava bene allo spegnersi del semaforo ed al primo giro transitava al settimo posto. In seguito Riccardo trovava un ritmo veloce che gli permetteva di risalire sino al terzo posto. Quando sembrava che potesse superare anche il secondo, Russo era vittima di una scivolata alla curva San Donato. Nessuna consegue za per lui, ma la moto si danneggiava e non gli permetteva di riprendere la corsa.
Zanetti partiva bene e nell’arco di pochi giri si portava al sesto posto. La sua grande rimonta procedeva sino alla terza posizione finale.
Domani sempre al Mugello si disputerà la decima gara del CIV Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il risultato finale è certamente buono, in quanto mi mantiene in lotta per il titolo, che è la cosa fondamentale. Purtroppo dopo due round nei quali siamo stati i più forti, qui al Mugello stiamo facendo fatica a causa di un problema tecnico che non riusciamo a risolvere. La squadra si sta impegnando al massimo per risolverlo, ma ancora non abbiamo trovato una soluzione. In gara sono partito con cautela, cercando di salvaguardare le gomme. Da metà gara in poi, quando i miei avversari hanno calato il ritmo, ho potuto recuperare molte posizioni sino a chiudere terzo. Speriamo di poter fare meglio nella gara di domani. Grazie al mio team che si sta impegnando al massimo”.

Riccardo Russo: “Peccato per la caduta perché avevo fatto una buona rimonta. Purtroppo sono partito male e al termine del primo giro mi sono ritrovato in settima posizione. Con le gomme nuove è difficile recuperare, ma in seguito ho trovato il mio ritmo e ho recuperato posizioni. Ero terzo quando ho perso aderenza alla San Donato e sono scivolato. Per domani devo partire bene per poter restare con i primi e giocarmi la vittoria. Mi spiace per gli sponsor e per il mio team che ha lavorato tanto. Domani cercherò di ricompensarli con un buon risultato”.

Le qualifiche del Gran Premio de Aragon si chiudono con la terza fila per Danilo Petrucci e la quarta per Jack Miller. E’ stato un buon sabato per Alma Pramac Racing soprattutto nelle FP3 dove Jack ha conquistato la qualificazione diretta alla Q2 grazie ad uno strepitoso time attack (secondo posto a 20 millesimi di secondo dal primo posto). Nelle qualifiche per la pole position Petrux non riesce a fare il giro perfetto e deve accontentarsi del 7° posto mentre Jack ha qualche problema in più e prende la bandiera a scacchi per un secondo bruciandosi la possibilità del secondo time attack.

P7 – Danilo Petrucci

“Sono deluso per questa qualifica. Il feeling era molto buono ma non sono riuscito a ottenere il massimo nel mio time attack. Sono comunque fiducioso per la gara di domani anche se in questo circuito soffriamo un po’ con il consumo della gomma posteriore”.

P10 – Jack Miller

“Abbiamo fatto una grande FP3 e mi aspettavo qualcosa in più dalla qualifica. Il team ha fatto un ottimo lavoro sul set up ma nel time attack non sono riuscito a fare il giro perfetto. Il passo gara è comunque positivo e l’obiettivo di domani è stare nella Top 10”.

Splendida doppietta ad Aragón per i piloti del Ducati Team. Al termine di un’emozionante sessione di qualifica Jorge Lorenzo ottiene la pole position negli ultimi secondi del turno, segnando il tempo di 1:46.881, davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso, staccato di soli 14 millesimi.

Quella di oggi è la sesta prima fila consecutiva per il Ducati Team, dal Sachsenring in poi, la terza pole position consecutiva per Jorge Lorenzo, ed è anche la seconda doppietta in qualifica per i piloti ufficiali Ducati del 2018, dopo Silverstone.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:46.881
“Ho aspettato molto per ottenere la mia prima pole position con Ducati, e adesso ne ho già ottenute tre consecutive per cui sono molto contento. E’ stata una qualifica molto strana, con tutti i piloti si stavano aspettando ed io, che ero uscito per ultimo, ero preoccupato per il traffico che ho trovato in pista. Sapevo che avevo solo una possibilità per fare un giro esplosivo, ho spinto al massimo e alla fine, nonostante qualche piccolo errore, ho strappato la pole ad Andrea, che è sempre stato molto veloce oggi. Un’altra doppietta Ducati in qualifica e sono davvero felice per tutta la squadra. Domani la gara sarà un’altra storia, farà molto caldo e sarà dura anche fisicamente. Dovremo capire quale strategia sarà la migliore ma credo che abbiamo un grande ritmo e potremo lottare per la vittoria.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:46.895 
“Il turno di qualifica è andato benissimo, perché l’importante era ottenere la prima fila e ce l’abbiamo fatta. Con questi tempi tutti così vicini è un attimo ritrovarsi in seconda fila! Il problema è che nella seconda uscita ci siamo trovati tutti insieme e in queste condizioni è molto difficile trovare il tuo spazio. Sono poi riuscito a trovare un piccolo varco e sono stato abbastanza veloce, ma ho dovuto superare Bautista ed ho perso un po’ di tempo. Nonostante questo ho fatto un gran bel crono e quindi sono davvero contento, anche perché la moto funziona veramente bene e per la gara abbiamo un gran bel passo. Domani penso di poter lottare per la vittoria, però la differenza la farà il consumo gomme e dovremo essere bravi a gestire la situazione e a fare la strategia giusta in gara.”

Quinta doppietta stagionale per il Barni Racing Team nel campionato italiano velocità classe Superbike. Sul circuito del Mugello trionfa Michele Pirro (alla sesta vittoria in nove gare), dietro di lui il compagno di team e rivale per il titolo di campione italiano 2018 Matteo Ferrari. Settima la terza Ducati Panigale 1199R del team bergamasco con Samuele Cavalieri, autore di una gara altamente spettacolare, ma ancora condizionato da problemi fisici.

Pirro ha dominato ed ha anche fatto registrare il nuovo record della pista in gara: 1’50.566 al giro 3.

Una grande dimostrazione di superiorità dopo le difficoltà in qualifica: a causa di un problema tecnico il pilota di San Giovanni Rotondo non è riuscito a fare neanche un giro nella Q2 e il tempo stabilito ieri (1’50.865) gli è valso la quinta posizione in griglia. Ferrari, invece, è riuscito a conquistare la prima fila e con 1’50.226 è partito terzo. Cavalieri ha  ottenuto il sesto tempo. (1’50.943)

Per le prime due posizioni la gara non ha mai avuto storia con Pirro che ha preso il comando nel corso del secondo giro e Ferrari che si è subito messo all’inseguimento. I due hanno tenuto un passo costante sull’1’51 / 1’52 che non ha dato scampo agli avversari.

Ad animare la gara è stato Samuele Cavalieri, spettacolare la sua rimonta dall’ottava alla terza posizione nella fase centrale: tra il quarto e il decimo giro il pilota ferrarese ha superato uno dopo l’altro Zanetti, Andreozzi, Bassani e Vitali e complice la caduta di Russo è salito in terza posizione. Quando si stava concretizzando una clamorosa tripletta per il Barni Racing Team, Cavalieri ha cominciato ad accusare i problemi al muscolo dell’avambraccio destro operato mesi fa ed ha così dovuto alzare il ritmo.

Nella classifica di campionato Pirro sale a quota 170 punti e allunga a più otto su Ferrari (162). Grazie ai nove punti conquistati Cavalieri entra nella Top 10. Domani in gara 2, partenza ore 15.35, in palio altri 25 punti pesanti nella lotta al titolo di Campione Italiano 2018 che vede coinvolti due piloti del Barni Racing Team.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Se fossimo riusciti nella tripletta sarebbe stato il pomeriggio perfetto. Ovviamente c’è grande gioia per il podio di Michele e Matteo, mi dispiace per Samuele che ha fatto la sua migliore gara della stagione, con una bella rimonta e tanti sorpassi. Purtroppo non è riuscito a concretizzare. Da fuori sembra tutto facile e scontato, ma non è così, abbiamo avuto difficoltà in qualifica e siamo riusciti a uscirne alla grande».
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Michele Pirro, #51
«Voglio dedicare questa vittoria al team che ha fatto un grandissimo lavoro dopo il problema tecnico in qualifica. Siamo riusciti a rimettere a posto la moto e in gara ho potuto fare il mio ritmo. Sono molto contento anche per Matteo che è riuscito a tornare sul podio. Sappiamo che domani sarà ancora più dura, ma siamo pronti e vogliamo ripeterci».

Matteo Ferrari, #11
«Non ho avuto un buono spunto in partenza, ma sono riuscito a recuperare quasi subito. Già al secondo giro ero dietro a Michele. La moto aveva un setup che mi permetteva di spingere e nella prima parte di gara ho cercato di tenere il suo passo, ma quando ho capito che non ne avevo abbastanza per avvicinarmi o prenderlo, ho preferito controllare. Non posso che essere contento per il podio, un risultato che non è mai scontato, ma in gara 2 spero in una partenza più brillante per fare meglio di oggi».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ davvero un peccato che negli ultimi quattro/cinque giri il braccio non mi abbia permesso di concretizzare la bella gara che stavo facendo. Ho fatto tanti sorpassi, stavo guidando alla grande e per il team poteva essere una fantastica tripletta. Domani ci riproviamo».

PROGRAMMA GARE:
Domenica, 23 settembre 2018

09:35 – 09:50 – Warm UP (SBK)
11:40 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Va in archivio una giornata positiva per il Barni Racing Team impegnato nel quinto round del Campionato Italiano Velocità sul circuito del Mugello.
Nella classe Superbike il più veloce è stato ancora una volta Michele Pirro, mentre i suoi compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri hanno chiuso quinto e ottavo nella Qualifica 1.
In sella alla Ducati Panigale 1199R del Barni Racing Team il campione italiano 2017 e attuale leader del campionato è stato il più veloce in entrambe le sessioni stampando il miglior tempo in 1’50.865 nella Qualifica 1. Matteo Ferrari, secondo nella classifica di Campionato, ha pagato solo tre decimi rispetto al compagno di box (1’51.204) in una classifica cortissima nella top 5 .
Un po’ più attardato Cavalieri (1’52.214), condizionato da una caduta nelle prove libere del mattino dove con soli tre giri era stato capace di un 1’51.543 – secondo tempo proprio dietro a Pirro (1’50.784) – che in una ipotetica classifica combinata lo avrebbe proiettato in sesta posizione, non lontano dalla prima fila. Buono anche il passo di Ferrari, unico ad aver effettuato una simulazione gara completa e capace di migliorarsi di oltre mezzo secondo fra prove libere e qualifiche 1.

Domani alle 10.30 seconda e decisiva sessione di qualifica per la Superbike alle ore 10.30 e gara 1 alle 14.15 in diretta streaming su Eleven Sport.
Sui saliscendi delle colline toscane giornata di prove libere per il National Trophy 1000. In sella alla Ducati Panigale V4 S del Barni Racing Team Luca Conforti ha ottenuto il quarto tempo assoluto (1’53.075). Il rider bresciano ha trovato subito il giusto feeling con la moto e ha fatto registrare il suo giro veloce nelle prove libere del mattino, chiuse in seconda posizione. Nelle prove libere 2, complice la sessione interrotta prematuramente a causa di una bandiera rossa, non è riuscito a migliorare il suo tempo ed è scivolato in quarta posizione, a otto decimi dal leader provvisorio.
I soli quattro giri effettuali nel pomeriggio sono stati sufficienti a Goi per abbassare il proprio miglior tempo. Il mantovano ha chiuso con un 1’54.636 che gli vale la tredicesima posizione assoluta.
Domani il National Trophy 1000 scenderà in pista per due sessioni di qualifica che decreteranno la griglia di partenza della gara, in programma domenica alle ore 11.40 con diretta streaming su Eleven Sport e sulla pagina facebook del National Trophy.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In Superbike abbiamo lavorato sul passo gara con tutti e tre i piloti. Nonostante la caduta Cavalieri è riuscito a ritrovare il ritmo, mentre Pirro e Ferrari sono stati solidi e costanti. Nella Q2 ci concentreremo sulla qualifica perchè partire davanti è importantissimo.
Qualche problema in più ce lo abbiamo nel National Trophy: facciamo molta fatica a trovare la giusta messa a punto della Ducati Panigale V4 S, ma devo comunque ringraziare i due piloti che si impegnano tantissimo e danno indicazioni importanti».

Michele Pirro, #51
«Nonostante abbia rinunciato a montare la gomma da qualifica sono stato comunque veloce e questo mi fa ben sperare per domani. Dobbiamo tenere la guardia alta perché i nostri avversari sono agguerriti, ma anche grazie al lavoro del team, oggi ci portiamo a casa un venerdì molto positivo».


Matteo Ferrari, #11
«Nel turno di libere ho coperto la distanza di gara ed eravamo a posto sia con le gomme che con l’assetto. Nella Qualifica 1 non ho montato la gomma morbida e ho fatto pochi giri, ma ho comunque migliorato il feeling con la moto. C’è ancora qualche piccolo aggiustamento da fare, ma credo di essere sulla strada giusta».


Samuele Cavalieri, #76
«Nonostante la caduta di questa mattina è stata una giornata positiva. Ho preso una bella botta e la moto era molto danneggiata, ma il team è stato bravissimo e velocissimo a mettermi nelle condizioni di fare le qualifiche. Nel pomeriggio ho preferito non usare la gomma da tempo, ma concentrarmi sul passo e riprendere confidenza dopo la scivolata»
.

ImageIvan Goi, #12«Nel pomeriggio sono riuscito a trovare un assetto che si adatta di più a questo circuito e al mio stile di guida. Peccato aver fatto solo pochi giri nelle prove libere 2 perché avremmo voluto testare altre soluzioni. Per le qualifiche di domani l’obiettivo è riuscire a guadagnare qualche posizione per partire un po’ più avanti in griglia».

Luca Conforti, #22«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».

«La giornata mi è servita soprattutto per testare le mie condizioni fisiche e devo dire che sono molto soddisfatto: riesco a guidare bene e il polso non mi dà troppo fastidio. Nel confronto con i piloti migliori sono ancora qualche decimo più lento, ma credo di avere ancora del margine a livello di messa a punto e spero le modifiche che abbiamo in programma di fare mi possano permettere di ricucire il distacco e lottare per il podio. La squadra, come al solito, sta facendo un grande lavoro e questo mi aiuta tanto».


Inizia bene il week end del Gran Premio de Aragon. Danilo Petrucci e Jack Miller partono fortissimo nelle Fp1 (rispettivamente secondo e terzo per completare il poker Ducati con Dovizioso 1° e Lorenzo 4°) e nelle FP2 il passo gara è positivo. Petrux spinge nel time attack e chiude sesto le prime prove libere mentre Jack, dopo aver acceso tre caschi rossi, ha un piccolo problema tecnico nell’ultimo settore e deve accontentarsi del 12° posto ad un decimo dalla Top 10.

P6 – Danilo Petrucci

“Sono abbastanza contento per questo primo giorno di prove anche se non posso essere soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nelle FP2. I test ci hanno dato indicazioni positive e penso che domani possiamo migliorare. La temperatura alta, però, sarà un problema”.

P12 – Jack Miller

“Ho avuto un problema nel primo giro del time attack quando stavo andando molto forte e questo mi ha fatto perdere decimi preziosi. Il passo gara, però, è molto positivo con le gomme usate. Sono fiducioso di poter fare una buona qualifica domani”.


E’ iniziato in modo positivo il weekend del GP di Aragón per i due piloti del Ducati Team, con Jorge Lorenzo secondo e Andrea Dovizioso terzo al termine della prima giornata di prove.

Nella sessione di FP1 del mattino Dovizioso aveva fatto segnare il miglior tempo e Lorenzo aveva chiuso in quarta posizione il turno.

Nel pomeriggio quasi tutti i piloti hanno migliorato i loro tempi verso la fine della sessione e Jorge Lorenzo ha ottenuto il secondo crono in 1:47.520 mentre Andrea Dovizioso ha terminato la giornata in terza posizione in 1:47.835.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 2º – 1:47.520
“Sono soddisfatto, soprattutto perché abbiamo fatto un passo avanti e abbiamo migliorato le nostre prestazioni da questa mattina a oggi pomeriggio. Mi sono sentito molto bene in moto, soprattutto nelle ultime uscite della FP2, ed è un buon segnale. Credo che il tempo che ho ottenuto sarà sufficiente per passare direttamente in Q2 per cui domani ci potremo concentrare a migliorare il passo e lavorare in ottica gara. In generale sono contento con il mio feeling e adesso dobbiamo sono sistemare alcuni dettagli e cercare di migliorare un poco in ogni curva.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:47.835
“La giornata di oggi è stata molto positiva, perché siamo riusciti a partire ritrovando subito il buon feeling che avevamo raggiunto nel test di agosto, e quindi abbiamo già le idee piuttosto chiare sia sulle gomme che sul set-up. Questo ci permetterà di lavorare domani sui dettagli perché credo che le condizioni miglioreranno un po’ e quindi potremo capire come si comporteranno davvero gli pneumatici. Come sempre dobbiamo cercare di essere veloci consumando le gomme il meno possibile: in tutte le piste la caratteristica è questa, ma qui ad Aragón è ancora più importante. Al momento siamo in tre ad avere un passo molto simile ma non sarà sufficiente e quindi domani dovremo migliorare ancora un po’.”

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– Grazie alla sua vittoria nel GP di San Marino Andrea Dovizioso si trova ora in seconda posizione nel campionato.

– Jorge Lorenzo ha ottenuto due vittorie ad Aragón, nel 2014 e 2015, ed è salito sul podio sette volte in questo Gran Premio. Ad eccezione dell’edizione 2010, quando Hayden lo ha superato per il terzo posto, Jorge ha sempre concluso la gara tra i primi tre. È il pilota con il maggior numero di podi su questa pista.

– Lorenzo ha stabilito due pole position consecutive (Silverstone e Misano). L’ultima volta in cui era successo è stato durante la stagione 2013.

– L’anno scorso Lorenzo ha terminato la gara al terzo posto dopo essere stato in testa per 13 giri. E’ stato il suo secondo podio con la Ducati. Attualmente il pilota spagnolo ha ottenuto un totale di sette podi con la moto italiana, vincendo tre gare.

– L’unico GP di Aragón che si è tenuto sotto la pioggia è stato quello disputato nel 2014, e il vincitore è stato Lorenzo dopo che aveva cambiato la moto a soli 4 giri dalla fine.

– Il miglior risultato di Dovizioso ad Aragón è stato il terzo posto nel 2012 dopo una dura battaglia con Cal Crutchlow.

– La prima vittoria al Motorland è stata ottenuta da Casey Stoner sulla Ducati. Era il 2010 e l’australiano fu al comando della gara fin dalla prima curva mentre il suo compagno di squadra, Nicky Hayden, arrivò in terza posizione.

– Anche il primo podio di Cal Crutchlow con la Ducati è arrivato in questo GP nel 2014.

– Il terzo posto di Hayden sulla Ducati nel GP di Aragón del 2010 è stato l’ultimo podio ottenuto dal pilota americano in condizioni di asciutto.

– Andrea Iannone (Ducati) detiene il record di velocità ad Aragón con 345,8 km/h, che ha stabilito nel 2015.

– Il record del circuito è detenuto da Lorenzo con il tempo di 1’48.120 (GP 2015).

Curiosità 

– Nelle otto edizioni del GP di Aragón disputate fino ad oggi le vittorie sono state ottenute da quattro piloti diversi. Márquez ha vinto tre volte, Lorenzo e Stoner due volte e Pedrosa una volta.

– Alla fine del rettilineo del traguardo i piloti rallentano da 300 km/h a 91 km/h in ingresso alla prima curva. La distanza di frenata è di 236 metri in 5,4 secondi, ed è la curva con la maggiore decelerazione, anche se la frenata più forte si verifica alla curva 16 dove i piloti esercitano una forza di 6 kg sulla leva del freno su 277 metri di frenata.

– I piloti sono in frenata per il 28% del giro con un totale di 11 zone di frenata.

– Ci sono sette curve in cui la velocità scende sotto gli 85 km/h, e la curva 9 è quella più lenta di tutte. La velocità qui scende a 72 km/h. Nonostante ciò, la prima marcia non viene utilizzata in nessun punto della pista se non per la partenza.

– MotorLand ha una chicane simile a quella di Laguna Seca e quindi è conosciuta anche come Cavatappi grazie alla sua traiettoria e al dislivello tra il punto di entrata e di uscita dalla curva.

– Il rettilineo più lungo è quello posteriore con una lunghezza di 968 metri, dove le velocità superano i 340 km/h.

– Il circuito di Aragón si trova nel comune di Alcañiz, nella provincia di Teruel. Alcañiz è la capitale di Bajo Aragón e ha una popolazione di 16.500 abitanti.

Il team Motocorsa Racing è all’autodromo internazionale del Mugello per disputare la nona e la decima gara dell’ELF CIV, Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike.
Di ritorno dall’Autodromo do Algarve di Portimao, in Portogallo, dove nel campionato Europeo Superstock 1000 ha conquistato il secondo gradino del podio con il pilota Federico Sandi, la struttura del team Motocorsa Racing è ora in Toscana, per consentire ai due piloti Lorenzo Zanetti e Riccardo Russo di competere ai massimi livelli nella classe regina del campionato nazionale.

Le due gare della SBK del Mugello saranno trasmesse in diretta streaming sul sito www.elevensports.it (accessibile anche dal sito civ.tv) ed in differita da Sky Sport MotoGP HD (canale 208). AutomotoTV (canale 228 di Sky) trasmetterà le gare dell’ELF CIV Superbike in replica, ed alcune trasmissioni di approfondimento delle gare del Mugello.
All’estero le gare verranno trasmesse dal circuito motor sport.tv ed in Spagna dalla piattaforma laliga4-sports.

Nel precedente round di Misano Lorenzo Zanetti aveva conquistato la vittoria in gara1 ed il secondo posto in gara2, tornando a casa con un cospicuo bottino di punti che lo hanno posizionato al terzo posto della classifica del campionato con 139 punti. Lorenzo è a sole 3 lunghezze dal secondo e a 6 dal primo, in piena lotta per il titolo di campione italiano.
Riccardo Russo a Misano ha colto due brillanti piazzamenti: quarto nella gara di sabato e quinto in quella di domenica. Nella classifica del campionato è sesto con 60 punti all’attivo.

Al Mugello entrambi i piloti del team Motocorsa Racing puntano alla vittoria. Zanetti vuole recuperare i punti che lo separano dalla vetta della classifica, mentre Russo vuole dimostrare di aver ormai trovato il giusto feeling con la Panigale R del team di Lorenzo Mauri e conquistare quello che sarebbe il suo primo stagionale nel CIV.