La pioggia è protagonista in Gara 2, disputata su asfalto bagnato nonostante precipitazioni meno intense rispetto alle ore precedenti. La Direzione Gara dichiara la “wet race”, con doppio warm up e distanza ridotta a 12 giri. Per Davide è la prima volta con questa moto sul bagnato. 

La partenza si rivela subito complicata per Davide Stirpe, che perde posizioni nelle prime fasi tra traffico e condizioni molto difficili. Per tutta la gara il pilota #63 deve fare i conti con una moto priva di grip al posteriore, situazione che limita il passo e rende complessi i duelli ravvicinati.

Stirpe resta nel gruppo in lotta con Ciprietti, Rovelli e Costantino, alternando sorpassi e controsorpassi nel corso della gara. Nel finale riesce a recuperare ulteriormente terreno superando anche Usai e chiudendo in P17.

Davide Stirpe, #63

“Non avevamo mai provato questa moto sul bagnato. Non avevo feeling e non sentivo le gomme. Nei primi giri siamo andati molto piano perché faticavo in ogni situazione. Giro dopo giro abbiamo preso un po’ più di fiducia, ma siamo rimasti lontani da quello che volevamo fare. Era una condizione nuova per noi e cercheremo di migliorare.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Mi dispiace per come sia andata oggi la gara di Davide. Le condizioni di bagnato hanno accentuato ulteriormente i problemi che già riscontriamo sull’asciutto. Dobbiamo lavorare a casa per capire cosa possiamo fare e come migliorare la situazione. I risultati che stiamo ottenendo in questo momento non sono quelli che ci aspettavamo e che speravamo di raggiungere. Per questo ci metteremo tutti in discussione, cercando soluzioni concrete per fare un passo avanti. Voglio comunque ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il supporto e la fiducia che continuano a dimostrarci. Un ringraziamento speciale anche a tutto il team per il lavoro svolto in un weekend estremamente impegnativo, con il personale diviso tra Asia, Rijeka, Varano e Mugello.” 


Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio di Francia a Le Mans. Francesco Bagnaia, dopo un’incoraggiante performance, è stato vittima di una caduta mentre si trovava in seconda posizione.

A seguito di una partenza non perfetta dalla pole, Bagnaia si è ritrovato quinto dopo le prime quattro curve di gara. Pecco è poi riuscito a risalire fino al secondo posto, raggiunto all’inizio del settimo giro, per poi provare a ricucire il distacco dal leader Bezzecchi. All’inizio del sedicesimo passaggio, quando era a meno di un secondo di distacco dal rivale, ha però perso l’anteriore alla curva 3.

Al termine del quinto Gran Premio della stagione, Marc Márquez è settimo in classifica con 57 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 14 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quinto nella classifica a squadre (100 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (128 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì 15 maggio per la prima giornata del Gran Premio Monster Energy di Catalunya a Montmeló.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Il weekend nel suo complesso è stato positivo: siamo partiti forte ed abbiamo lavorato bene, riuscendo a essere veloci in ogni sessione e migliorando costantemente. Oggi in gara eravamo della partita, nonostante qualche problema in partenza, però, abbiamo avuto un piccolo inconveniente che mi ha fatto perdere fiducia nell’anteriore. Ho provato comunque a continuare a spingere per mantenere lo stesso passo, ma alla fine ho perso l’anteriore. Sono cose che possono succedere, abbiamo le idee chiare su dove dobbiamo lavorare e lo faremo per le prossime gare”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Considerando come abbiamo iniziato il fine settimana, chiudere con questo risultato è sicuramente molto positivo. In gara forse avrei potuto fare qualcosa in più, ma partendo così dietro la scelta della gomma ci ha obbligati a una strategia diversa. La gomma morbida anteriore ci ha permesso una buona rimonta, ma nell’ultimo terzo di gara non ne avevamo abbastanza per provare ad attaccare Raul Fernandez”.

ALEX MARQUEZ #73
“Probabilmente ho fatto la curva 3 un po’ più lenta con la paura di avere la gomma anteriore ancora un po’ fredda e poi ho dato un filo di gas in più alla curva quattro e ho perso l’anteriore in wheelie. Un errore stupido da parte mia, ma fortunatamente a parte una botta alla testa, non mi sono fatto nulla. Ottimo avere Barcellona da qui a pochissimo per rifarci di questa gara”

Marc Márquez è convalescente presso l’Ospedale Ruber Internacional di Madrid, dove questa mattina è stato sottoposto, con successo, ad un doppio intervento chirurgico. L’equipe medica guidata dal Dr. Samuel Antuña, insieme ai colleghi Dr. Ignacio Roger de Oña, Dr. Andrés Maldonado, Dr. Jorge de las Heras, Dr. Raúl Barco e Dr. Juan de Miguel, ha fissato la frattura al quinto metatarso del piede destro, conseguenza dell’highside di cui è stato vittima ieri nelle fasi finali della Sprint al GP di Francia.

Al contempo, Marc ha affrontato una seconda operazione chirurgica, già programmata da tempo, per fissare un trauma precedente alla spalla destra che era tornato a procurargli dolore dopo la violenta caduta dello scorso anno durante la gara in Indonesia. I medici hanno rimosso due viti e un frammento osseo residui di un precedente intervento di Latarjet (dicembre 2019), che si erano spostati comprimendo il nervo radiale.

Come già comunicato, il pilota del Ducati Lenovo Team non sarà al via del GP di Catalunya la prossima settimana. Trascorrerà la notte in ospedale e rientrerà domani presso la sua abitazione per iniziare la riabilitazione. I progressi determineranno le tempistiche del suo ritorno alle competizioni.

Il sabato del Mugello Circuit si apre con una Q2 particolarmente combattuta e condizionata dal traffico in pista. Davide Stirpe non riesce a migliorare il riferimento ottenuto nella giornata precedente, confermando il tempo di 1:51.236, valido per la quinta posizione in griglia con un distacco di 1.271 dalla vetta.

Gara 1 nel pomeriggio, si disputa in condizioni decisamente più calde rispetto a ieri, con 46 gradi di temperatura sull’asfalto e cielo progressivamente più nuvoloso nel corso dei 14 giri previsti.

Allo start Stirpe è stato protagonista di un’ottima partenza; sfruttando l’esterno alla prima curva è riuscito subito a portarsi in seconda posizione, restando inizialmente a meno di un secondo dal leader Michele Pirro. Alle sue spalle però la pressione di Cavalieri è stata costante fin dalle prime tornate.

Nel corso del terzo giro, un’uscita con traiettoria più larga alla prima curva ha favorito il sorpasso di Delbianco e Cavalieri, facendo scivolare Stirpe in quarta posizione. Da quel momento il pilota #63 è rimasto coinvolto in un gruppo molto compatto. Le condizioni diverse da ieri e alcuni problemi sorti, lo portano a perdere progressivamente terreno. Stirpe taglia così il traguardo in nona posizione.

Davide Stirpe, #63

“Volevamo fare molto meglio, ma nella gara lunga e con condizioni della pista diverse rispetto a ieri sono emersi alcuni problemi. Non riuscivo a guidare come volevo e, dalla metà gara in poi, il passo non era quello che ci aspettavamo. Ora analizzeremo i dati per capire cosa migliorare e trovare una soluzione in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sul giro secco abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Misano, ma dobbiamo migliorare il passo gara. Le mappature standard Ducati, sviluppate per adattarsi alle esigenze di tutti i piloti, al momento non si sposano perfettamente con lo stile di guida di Stirpe. Per questo stiamo lavorando per trovare il miglior adattamento possibile in ottica gara.”

ALEX MARQUEZ #73
“Un sabato che mi sono complicato da solo con un errore importante in qualifica. Il mio giro veloce non era male, ma su un circuito come Le Mans conta ogni centesimo conta e infatti con pochi decimi di ritardo mi è toccata la 4ª fila. In gara è stato difficile, e in scia poi è facile commettere errori di linea soprattutto. Abbiamo fatto il massimo, abbiamo preso un paio di punti e se domani riusciamo a fare un piccolo step nel warm up possiamo puntare ad un buon risultato, pioggia permettendo”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Questa mattina con gomma usata non è andata per niente male, ero vicino ai tempi di Alex. Poi però con la gomma nuova quest’anno sto facendo fatica. In gara un po’ per merito nostro e un po’ per qualche caduta abbiamo fatto una buona rimonta. L’importante è aver ritrovato feeling e ritmo e domani speriamo nell’asciutto, sarebbe molto importante per continuare il lavoro di questo fine settimana”.

Il Ducati Lenovo Team ha ottenuto il secondo posto nella quinta Sprint della stagione a Le Mans con Francesco Bagnaia. Marc Márquez è uscito di scena al penultimo giro a causa di una caduta, che ha messo fine al suo weekend.

Bagnaia, scattato dalla pole position, si è ritrovato in terza posizione all’uscita della prima chicane. Dopo essere risalito al secondo posto nel corso del terzo giro, ha continuato a girare su un ottimo passo, non riuscendo però a recuperare il terreno perso nelle fasi iniziali. Márquez, secondo in griglia, ha faticato nei primi giri della corsa, perdendo cinque posizioni. Al dodicesimo passaggio, Marc è stato vittima di un highside alla curva 14, che ha portato alla frattura del quinto metatarso del piede destro.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 10:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà il Gran Premio di Francia, di 27 giri, con partenza alle 14:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Siamo contenti, perché abbiamo fatto un passo avanti evidente rispetto all’ultima gara. In partenza ho perso lo spunto iniziale, poiché la moto si è impennata un po’, ma alla curva uno sono riuscito a recuperare una posizione. Il mio ritmo era simile a quello di Jorge (Martín) e, per questo, non sono riuscito a riprenderlo. Ci manca qualcosina in accelerazione e ci concentreremo su questo aspetto in vista di domani. Abbiamo già testato il passo sulla distanza di gara e siamo stati tra i più veloci, anche se sembra che domani le condizioni saranno molto diverse”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“L’infortunio di oggi è una frattura al quinto metatarso del piede destro e, per questo dovrò andare sotto ai ferri. Non lo avevo ancora annunciato, ma avevo già programmato un’operazione chirurgica alla spalla destra nei giorni successivi al Gran Premio di Catalunya, perché dopo Jerez ho capito che qualcosa non andava. Ho fatto degli esami dai quali è emerso che, a seguito della caduta in Indonesia, avevo una vite rotta e un’altra piegata in una direzione strana. Quest’ultima finiva per toccare il nervo radiale, che è molto importante per il braccio, e questo spiega i fastidi, che si presentano solo nei weekend di gara, e le cadute recenti. Dobbiamo affrontare questa situazione con calma, in quanto si tratta di un’operazione lunga, restare positivi e vedere come evolve la situazione“.   

Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata di prove al Circuito Bugatti di Le Mans, che ospita questo fine settimana il quinto Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha completato le Practice in terza posizione, mentre Marc Márquez, tredicesimo, dovrà prendere parte alla Q1.

Bagnaia è rimasto nella parte alta della classifica per tutto il turno pomeridiano, mostrandosi competitivo sia sul passo che sul giro secco. Negli istanti conclusivi della sessione, Pecco è stato vittima di una scivolata. Più difficile il finale di Practice per Márquez: dopo un piccolo errore nel penultimo passaggio, Marc ha dovuto rinunciare all’ultimo time attack a causa delle bandiere gialle.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle 10:10 ora italiana per il secondo turno di libere, a cui seguiranno la Q1 (10:50) e la Q2 (11:15). La quinta Sprint della stagione, di 13 giri, prenderà il via alle 15:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º

“Sono davvero contento di essere stato in grado di spingere così forte oggi. È stata una buona giornata, abbiamo lavorato bene sin da subito. Anche la sessione della mattina è stata positiva, nonostante il risultato; nel pomeriggio abbiamo individuato da subito la direzione da prendere, migliorando il passo. Il time attack è andato bene senza strafare, a differenza dell’ultimo tentativo, nel quale puntavo a scendere sotto al minuto e trenta. Sono felice, caduta a parte: ora dobbiamo provare ad adattarci al meglio alle condizioni dei prossimi due giorni”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 13º

“Oggi abbiamo sofferto un po’, ma dobbiamo semplicemente continuare a lavorare e a spingere un po’ di più. Ovviamente non è bello dover passare dalla Q1, ma purtroppo non siamo riusciti ad andare più forte. La moto è abbastanza a posto e la si può guidare bene, è la cosa più importante. Sta a me capire come fare. Non è stata finora una stagione semplice, ma stiamo facendo il possibile per tornare vicini ai livelli dello scorso anno“.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa mattina abbiamo faticato un po’, soprattutto per mancanza di grip. Nel pomeriggio le cose non sono cambiate troppo, ma non tutti i circuiti sono come Jerez. Alla fine l’abbiamo salvata con un buon giro e abbiamo centrato la Q2. Detto ciò c’è tanto su cui lavorare, c’è da trovare un po’ più di grip sul posteriore e con poco credo si possa fare uno step importante”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Rispetto alla caduta devo ammettere che se la gamba fosse stata al 100% avrei provato a salvarla… Ho preferito evitare e non cercarmi problemi. È stata una giornata non del tutto negativa, abbiamo perso feeling con la caduta, ma non è una scusa per la posizione di oggi. Questa mattina le cose sono andate bene, ma nel pomeriggio la moto è cambiata completamente e abbiamo faticato. Ci sarà da lavorare tanto per essere pronti domani”

Quinto round della stagione 2026 alle porte per il Ducati Lenovo Team, in viaggio verso Le Mans, lo storico tracciato francese che ben si adatta alle caratteristiche della Desmosedici GP. Primo trionfo nel 2020 con Petrucci e la squadra ufficiale, seguono poi le vittorie di Miller (’21), Bastianini (’22), Bezzecchi (’23) e Martin (’24). La pista francese è l’unica con cui hanno centrato il massimo risultato tutti i Team Ducati.

Ottimi propositi per affrontare al meglio il weekend con Marc Márquez vincitore della Sprint nel 2025 e secondo sotto la bandiera a scacchi la domenica. Reduce dalla P1 nella gara di sabato a Jerez e soddisfatto di quanto provato nel test post GP, vuole essere protagonista.

Sessione di test positiva anche per Pecco Bagnaia, secondo nella Sprint in Andalucia, ma sfortunato in gara quando stava recuperando terreno. L’obiettivo è avvicinare i più forti su questo leggendario tracciato dove è salito una sola volta sul podio nel 2024 (terzo).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team)
“Le Mans una pista che mi piace e dove sono già stato molto veloce con la Desmosedici GP lo scorso anno. Sarà un weekend con tante incognite: il meteo ci regalerà forse delle sorprese. In ogni caso, a Jerez abbiamo lavorato bene. Tolta la caduta, siamo stati competitivi e anche lunedì abbiamo fatto un bello step”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team)
“Sono contento di andare a Le Mans, sulla carta, è un tipo di tracciato che può esaltare al meglio il carattere della Desmosedici GP. Dopo il test, sono rimasto soddisfatto, abbiamo provato delle soluzioni convincenti che possono darci una mano non solo qui, ma anche in altri tipi di piste. Speriamo nel meteo e continuiamo a lavorare per avvicinare i più forti”.