Jorge Lorenzo ho chiuso al sesto posto il GP di Germania, disputato oggi sul circuito del Sachsenring. Il pilota maiorchino, che scattava dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha condotto la gara per dodici giri ma è stato poi superato da Marquez e successivamente da Rossi, ed ha poi perso progressivamente terreno terminando il GP al sesto posto.

Settima posizione finale per Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila. Il pilota romagnolo era risalito fino alla quinta posizione a metà gara ma è stato poi superato da Bautista e Viñales ed ha terminato la sua gara settimo.

Grazie al risultato di oggi Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo salgono al quarto e al sesto posto nella classifica generale piloti, rispettivamente con 88 e 84 punti.

I piloti della MotoGP torneranno in pista dal 3 al 5 agosto sul circuito di Brno per il GP della Repubblica Ceca, mentre tutti i piloti Ducati incontreranno i loro tifosi il prossimo fine settimana al WDW (World Ducati Week), in programma sul circuito di Misano Adriatico dal 20 al 22 luglio.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 6°
“Anche oggi ho fatto una buona partenza e sono rimasto in testa per diversi giri, però fin dall’inizio avevo notato che la pista non aveva molto grip. Ero al comando ma mi rendevo conto di non riuscire a staccare i miei inseguitori e quando la gomma posteriore ha iniziato a perdere aderenza è stato impossibile mantenere il ritmo. In generale abbiamo fatto progressi tutto il fine settimana, però non siamo riusciti a confermare il buon lavoro con un risultato positivo. Forse abbiamo sbagliato direzione con il setting della moto: ci siamo concentrati troppo nel cercare di ottenere molto grip all’anteriore e probabilmente abbiamo trascurato un po’ il posteriore che alla fine ci ha pregiudicato la gara e reso impossibile lottare per il podio. Adesso ci aspetta la festa del WDW a Misano e poi, dopo qualche giorno di riposo, ci concentreremo su Brno dove sono convinto che torneremo ancora più forti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°
“E’ stata una gara difficile, ma almeno questa volta abbiamo lottato nel gruppo di testa in un circuito dove, nel passato, non avevamo mai ottenuto dei buoni risultati. Avevamo una buona velocità a inizio gara però non riuscivo a guidare in scioltezza e quindi non ho potuto mantenere lo stesso passo fino alla fine. Fino a metà gara giravo con i tempi dei primi ma poi è calata la gomma posteriore e non sono più riuscito a guidare in modo fluido e a far scorrere la moto in centro curva. Peccato, ma faremo tesoro anche di questa esperienza per capire meglio la direzione da seguire.”


Jorge Lorenzo partirà domani dalla prima fila nel GP di Germania grazie al terzo miglior crono ottenuto oggi in qualifica. Il pilota maiorchino questa mattina aveva terminato le FP3 in ottava posizione, passando direttamente alle Q2 del pomeriggio dove ha ottenuto il tempo di 1:20.327 che gli consentirà di scattare domani dalla prima fila insieme a Marquez e Petrucci.

Quinto tempo (1:20.444) e seconda fila per Andrea Dovizioso, che questa mattina non era riuscito ad entrare nella top ten per pochi centesimi ed aveva quindi dovuto prendere parte alle Q1 del primo pomeriggio, superate brillantemente con il miglior crono.

Il GP di Germania prenderà il via domani alle ore 14:00 e si disputerà sulla distanza di 30 giri.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 3º – 1:20.327
“Sono veramente contento del mio crono e di essere in prima fila e se me lo avvessero detto prima di arrivare qui al Sachsenring avrei firmato per questo risultato. Credo però che avrei potuto migliorare il mio tempo e lottare per la pole con Marquez se non avessi commesso un piccolo errore nell’ultima curva perdendo alcuni preziosi centesimi. Sto lavorando bene con la mia squadra ma la gara sarà lunga e molto difficile, per cui sarà importante la scelta dello pneumatico, fare una buona partenza e risparmiare un po’ di energia per la parte finale. In ogni caso siamo a posto e credo che domani potremo lottare per il podio e forse anche per la vittoria.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°- 1:20.444
“Tutto sommato oggi è andata bene, anche se questa mattina per qualche millesimo non eravamo riusciti ad entrare nella top ten. Abbiamo provato vari set-up ma il grip cala talmente tanto che è difficile avere dei riscontri precisi. In ogni caso nel turno di FP4 abbiamo girato in linea con gli altri piloti che hanno usato gomme nuove, dimostrando di avere un buon passo. Poi siamo rimasti calmi durante le Q1, chiuse con il miglior tempo, e siamo entrati in Q2 senza problemi ottenendo il quinto crono e un’importante seconda fila. Per la gara siamo sicuramente veloci ma per tutti rimane l’incognita della gestione degli pneumatici e la vera differenza la faranno il consumo e il calo della gomma posteriore.”

Alma Pramac Racing inizia nel migliore dei modi il Pramac Motorrad Grand Prix Deutschland. Danilo Petrucci chiude la prima giornata di prove libere con uno strepitoso secondo posto e Jack Miller completa il superbo venerdì con una preziosa ottava posizione.

Petrux è incisivo fin dal mattino e nelle Fp1 è stabilmente con gruppo di testa. Nelle FP2 il pilota di Terni lavora molto sul set up e nel time attack riesce a fare un gran giro conquistando la seconda posizione dietro a Jorge Lorenzo.

Anche Jack inizia il week end con grande fiducia e nelle FP1 è al settimo posto dietro il compagno di squadra. Il pilota australiano ha qualche problema con la gomma posteriore dura a metà FP2 ma reagisce alla grande con un giro veloce che gli consente di chiudere 8° a meno di due decimi dal quarto posto di Andrea Dovizioso.

P2 – Danilo Petrucci 1’21.142

“Sono molto soddisfatto per questo primo giorno di prove libere. Abbiamo iniziato bene fin dal mattino poi abbiamo lavorato molto per cercare di ridurre il consumo della gomma posteriore. Forse non siamo ancora al top sul passo gara ma il feeling è davvero positivo”.

P8 – Jack Miller 1’21.497

“Non sono riuscito a trovare feeling con la gomma posteriore hard. Le cose sono andate molto meglio con la gomma media. Nel time attack ho spinto al massimo ma credo che abbiamo margine per fare meglio. Domani sarà importante entrare direttamente in Q2”.


E’ iniziato in modo positivo il fine settimana del Sachsenring per i piloti del Ducati Team. Dopo le prime due sessioni di prove in programma oggi sul circuito tedesco, Jorge Lorenzo ha infatti chiuso la giornata al primo posto con il tempo di 1:20.885 mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso si è classificato in quarta posizione in 1:21.309.

Tra i primi dieci classificati oggi ci sono ben cinque piloti Ducati. Infatti oltre a Lorenzo primo e Dovizioso quarto, troviamo Danilo Petrucci secondo e Jack Miller ottavo con le Desmosedici del Pramac Racing Team ed Alvaro Bautista decimo (Angel Nieto Team).

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1° – 1:20.885
“Sono molto contento di come è andata questa prima giornata, soprattutto perché abbiamo fatto un grande passo avanti e la moto è migliorata tra le FP1 e le FP2. Essere in prima posizione e dimostrare di essere competitivi è importante, però sappiamo che Marquez sembra avere qualcosa in più ed è il favorito per domenica. Domani proveremo a continuare con questa progressione con l’obiettivo di riuscire a partire in prima fila per la gara. In ogni caso al momento siamo messi molto meglio che lo scorso anno e questa è comunque un’ottima notizia.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:21.309
“E’ stata una prima giornata positiva: siamo stati veloci sia questa mattina che oggi pomeriggio, e questo è fondamentale per potersi concentrare sui dettagli durante il weekend. Non sono ancora del tutto soddisfatto di alcune piccole cose, ma credo che potremo migliorarle domani. Marquez al momento è quello più veloce per quanto riguarda il passo, però ci sono diversi piloti Ducati che hanno un buon ritmo e quindi la nostra base è buona. Anche se siamo veloci dovremo comunque continuare a lavorare sul passo perché domenica la gara sarà su 30 giri. In ogni caso oggi, come prima giornata, siamo andati molto bene.”


Ducati continua a investire sulla sicurezza e partecipa insieme ad Audi alla prima dimostrazione in Europa del sistema di comunicazione tra moto e auto. Come annunciato in aprile, l’Azienda bolognese ha delineato una linea strategica, chiamata “Safety Road Map 2025”, destinata allo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie di sicurezza. I primi passi di questa strategia sono l’estensione a tutta la gamma dell’ABS Cornering e l’introduzione sul mercato, nel 2020, di una moto dotata di radar anteriore e posteriore. Inoltre la Casa di Borgo Panigale sta sperimentando, assieme a diversi partner, alcune nuove tecnologie che potranno equipaggiare le proprie moto nel medio e lungo termine.

Una di queste, denominata C-V2X (Cellular Vehicle to Everything), consente la comunicazione wireless tra automobili, motociclette, pedoni, biciclette e infrastrutture, ed è un passo fondamentale verso il 5G per le applicazioni automobilistiche con comunicazione diretta tra i veicoli e l’ambiente circostante.

La dimostrazione della funzionalità si è tenuta in Germania e ha visto interagire tra di loro una Ducati Multistrada 1200 Enduro, una Audi Q7 e una Audi A4, tutte equipaggiate con processori Qualcomm® 9150 C-V2X*.

Durante la prova sono state simulate situazioni che si presentano comunemente durante la guida, situazioni nelle quali gli automobilisti non si accorgono del sopraggiungere o di manovre fatte da una moto. Lo scopo è stato quello di dimostrare come la tecnologia C-V2X può essere applicata per migliorare la sicurezza stradale.

I tre principali scenari testati con successo dai veicoli equipaggiati con la tecnologia C-V2X sono stati: avviso di possibile collisione ad un incrocio in cui un’auto si accorge in anticipo dell’arrivo di una moto da destra, avviso di collisione tra un’auto in svolta a sinistra e una moto in arrivo dalla direzione opposta, infine, avviso di frenata improvvisa del veicolo a due ruote che precede.

“Il successo di questi test è la dimostrazione di come le moderne tecnologie possano, in futuro, migliorare drasticamente la sicurezza dei motociclisti”, ha dichiarato Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione Veicoli di Ducati. “Le funzionalità basate sul sistema di comunicazione C-V2X sono uno dei progetti chiave della “Safety Road Map 2025” di Ducati”.

Questa dimostrazione è stata la prima del progetto ConVeX (Connetted Vehicle to Everything) che coinvolge Audi, Ducati, Ericsson (NASDAQ: ERIC), SWARCO, l’Università Tecnica di Kaiserslautern, e Qualcomm CDMA Technologies GmbH, sussidiaria di Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM).

*Il chip Qualcomm 9150 C-V2X è prodotto da Qualcomm Technologies, Inc. e/o dalle sue consociate. Qualcomm è un marchio di fabbrica di Qualcomm Incorporated, registrato negli Stati Uniti e in altri paesi.

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Due settimane dopo il Dutch TT di Assen, il Ducati Team si è ora trasferito in Germania per affrontare il nono appuntamento del Mondiale MotoGP, in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista piuttosto impegnativa. Una delle caratteristiche peculiari del tracciato tedesco è il senso di marcia anti-orario, oltre alla presenza di alcune curve davvero particolari quasi tutte a sinistra, accompagnate da vari saliscendi.

Dovizioso è riuscito a centrare due volte il podio in MotoGP al Sachsenring: nel 2012 e nel 2016, quando si è classificato al terzo posto. Lo scorso anno il pilota italiano ha compiuto una bella rimonta fino a risalire in quarta posizione ma ha poi chiuso la gara all’ottavo posto. Per Jorge Lorenzo la gara tedesca rimane invece una delle poche che non è ancora riuscito a vincere, ma il pilota spagnolo ha tuttavia collezionato ben quattro secondi posti fra il 2009 ed il 2012, mentre lo scorso anno ha terminato la gara all’undicesimo posto dopo una partenza in seconda fila.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle ore 9:50 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (79 punti)
“Il Sachsenring è una pista che in passato ci ha creato qualche difficoltà e, come è già successo in Olanda, anche questa volta dovremo valutare il comportamento delle gomme. Quest’anno credo che saremo più veloci rispetto al 2017, come abbiamo dimostrato anche ad Assen dove ci aspettavamo di essere competitivi e ci siamo riusciti, ma sono le gomme posteriori a fare la differenza e dovremo aspettare le prime prove per capire meglio la situazione. Il Sachsenring non è uno dei miei circuiti preferiti e non ho un grande feeling con la pista, ma cercherò in ogni caso di ottenere il miglior risultato possibile.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 7° (75 punti)
“Siamo arrivati ​​a metà stagione con un bilancio piuttosto positivo: siamo cresciuti con il passare dei mesi, lavorando bene, e penso che ora abbiamo un pacchetto tecnico che ci consentirà di essere competitivi su ​​tutti i circuiti. Ad Assen per esempio, dove negli ultimi anni non avevo ottenuto dei buoni risultati, siamo rimasti al comando della gara per molti giri e siamo arrivati vicino al podio. Credo che anche al Sachsenring la situazione sarà simile: è un circuito in cui teoricamente potremmo soffrire ma dove cercheremo di ottenere comunque il massimo con tutte le nostre forze. Sarà fondamentale trovare un buon set-up già da venerdì per cominciare bene il weekend tedesco.”

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Sesto gara del campionato europeo Superstock 1000 per il team Motocorsa Racing al Misano World Circuit. In questo round la squadra di Lorenzo Mauri schiera tre piloti, affiancando a Federico Sandi e TJ Alberto, il pilota del CIV Superbike Riccardo Russo.
E proprio Russo nelle qualifiche di ieri è stato il pilota più veloce tra i tre, conquistando la seconda posizione e la conseguente prima fila. Sandi ha fatto segnare il settimo tempo ed ha preso il via dalla terza fila, mentre TJ Alberto, ventunesimo in qualifica, è partito dalla settima.
La gara si è disputata nel pomeriggio in una giornata calda a soleggiata. Russo scattava molto bene dalla prima fila e si metteva alle spalle di Reiterberger e Scheib. Il primo prendeva un leggero vantaggio, mentre Riccardo restava molto vicino a Scheib. Le prime tre posizioni non cambiavano. Nel finale Russo preferiva non rischiare e portare a casa un podio molto importante, essendo solo alla sua terza gara con la Panigale del team Motocorsa Racing. Sandi partiva forte, ma in due occasioni era costretto a chiudere il gas per evitare piloti che hanno avuto problemi tecnici o che sono caduti. Una volta trovato il suo ritmo, Federico ha recuperato terreno e solo nel finale ha perso una posizione soprattutto a causa delle gomme ormai usurate.
Buona la gara di TJ Alberto che dopo una buona partenza ha saputo recuperare posizioni sino ad arrivare sedicesimo, ad un passo dalla zona punti.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 14,15 e 16 settembre all’autodromo di Portimao in Portogallo.

Federico Sandi: “L’inizio della gara è stato difficile non solo perché partivo dalla terza fila, ma anche nel primo giro Mantovani, proprio davanti a me, ha avuto un problema ed ha rallentato molto. Per evitarlo sono uscito dalla traiettoria ideale ed ho perso terreno. Nel giro successivo Ferrari mi è caduto davanti ed anche in questo caso ho dovuto chiudere il gas. In seguito ho preso il mio ritmo ed ho girato con o stesso passo dei primi. Solo nel finale ho perso una posizione perché le gomme erano ormai usurate ed in due occasioni ho anche rischiato di cadere. Non sono soddisfatto del mio quinto posto, ma mi consola sapere che avevo lo stesso passo dei primi e questo significa che stiamo lavorando nella gusta direzione. Ringrazio il mio team per il lavoro svolto in questo weekend”.

Riccardo Russo: “Sono molto contento di essere salito sul podio nella mia gara di casa, ma soprattutto perché dopo un periodo difficile, ora sono tornato divertirmi e ad ottenere dei buoni risultati. Ringrazio di cuore tutta la mia squadra che sta lavorando tanto per me, e ringrazio i miei sponsor che hanno reso possibile tutto questo. In gara ero partito bene, ma non ho mai voluto forzare perché sapevo che le gomme qui avrebbero avuto molta importanza nel finale e non volevo usurarle prematuramente. Nel finale avrei forse potuto superare Scheib, ma ho preferito non rischiare e portare a casa un podio che per me assume molta importanza”.

Timothy J. Alberto: “Sono abbastanza soddisfatto della mia gara, anche se speravo di conquistare qualche punto. Sono partito bene ed ho recuperato posizioni, però nei giri seguenti, pur girando su buoni tempi, non sono riuscito a raggiungere il gruppo che mi precedeva. Sono comunque contento di aver continuamente migliorato i miei tempi sul giro e spero di fare meglio a Portimao, dopo la pausa estiva”.

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Si conclude con un ottavo posto nella classe Superstock 1000 il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico. In pista con Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri, iscritti alla gara dell’European Superstock Championship come wild card, le due Ducati Panigale 1199 R del team bergamasco sono scattate dalla terza e dalla decima posizione della griglia. Cavalieri è partito regolare mantenendo la sua posizione mentre Ferrari ha perso terreno dopo uno start poco felice. Sceso in quinta posizione il #11 è riuscito a sorpassare Schcht al giro 2, ma la sua rimonta si è interrotta a causa di una scivolata. Il pilota di Cesena è riuscito a ripartire, ma è rientrato ai box a causa della leva del freno danneggiata durante la caduta. Dopo la vittoria nella gara di Imola, Ferrari non è dunque riuscito a ripetersi nonostante avesse dimostrato in tutto il weekend di poter lottare per il podio.

Cavalieri invece ha migliorato il risultato di Imola, quando aveva chiuso decimo. Protagonista di una gara regolare con un passo tra l’1’37.580 (suo giro veloce in gara) e l’ 1’38.5, il ferrarese, dopo aver guadagnato una posizione in partenza, ha mantenuto l’ottava piazza fin sotto la bandiera a scacchi, conquistando otto punti nella classifica di campionato. Si conclude così l’esperienza “europea” dei due giovani piloti del Barni Racing Team che torneranno in pista nel Campionato Italiano velocità proprio su questo circuito nel weekend del 27-29 luglio. Ferrari si presenterà a questo appuntamento da leader della classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il weekend è finito in modo piuttosto amaro, dopo il ritiro in Superbike anche la Superstock  non è andata come avremmo voluto. Sono contento per Cavalieri che ha dimostrato una crescita rispetto alla gara di Imola, purtroppo Ferrari nel tentativo di non far scappare i primi e lottare per il podio è scivolato. Entrambi hanno comunque fatto esperienza e questa è la cosa più importante».
Matteo Ferrari, #11
«Mi dispiace molto per la caduta perchè il team ha lavorato alla grande e mi ha messo nelle condizioni di lottare coi migliori. Purtroppo sono partito male e ho perso posizioni, poi nel tentativo di recuperare sono scivolato. Questi sono errori che mi servono per fare esperienza.  L’ultimo weekend di luglio torneremo qui per il Campionato Italiano velocità».

Samuele Cavalieri, #76

«Sono riuscito a partire abbastanza bene e ho cercato di attaccarmi al gruppetto davanti a me, ma dopo qualche giro ho perso contatto. Purtroppo con le gomme intagliate (nel CIV si corre con gomme slick – ndr) faccio molta fatica a guidare e non riesco a esprimere il mio potenziale. È andata meglio rispetto a Imola perchè mi sono avvicinato di più ai primi, ma ancora mi manca qualcosa. Ringrazio comunque il team per il lavoro svolto e ora ci prepariamo per tornare qui fra tre settimane nel Campionato Italiano velocità»

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Dopo il secondo posto ottenuto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis davanti ai propri tifosi in Gara 2 a Misano grazie al terzo posto ottenuto da Marco Melandri. L’italiano è scattato bene dalla quarta posizione, restando sempre nel gruppo dei primi ed ingaggiando una spettacolare battaglia, prima con il compagno di squadra Davies poi con Rea. Sul finale Melandri ha poi provato a ricucire del tutto il gap nonostante le condizioni di aderenza precaria, tagliando il traguardo a soli 0.595 secondi dal vincitore.

Anche Chaz Davies è stato protagonista di una gara spettacolare, chiusa a meno di due secondi dal podio, in quarta posizione. Partito dalla terza fila, il gallese ha spinto forte fin dalle prime curve per districarsi nel gruppo, portandosi tra i primi cinque. Qualche difficoltà in più rispetto a ieri in fase di accelerazione gli ha impedito di bissare il podio, ma Davies ha comunque consolidato la seconda posizione in campionato prima della pausa estiva.

Michael Ruben Rinaldi ha invece rimontato dalla ventesima all’undicesima posizione con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team, primo tra i piloti “Indipendenti”. Dopo nove round, Davies (278 punti) e Melandri (193 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (59 punti) è quattordicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Portimão il 23 e 24 agosto per due giornate di prove in vista del decimo round, in programma dal 14 al 16 settembre sul medesimo tracciato.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“È stata una grandissima Gara 2. Dopo un weekend fin qui difficile e sfortunato, con la squadra siamo riusciti a trovare un assetto ideale per utilizzare la nuova gomma anteriore. Purtroppo non essere riusciti ad effettuare FP3 ed FP4 ci ha penalizzato in Gara 1, ma oggi ci siamo riscattati. Ero a mio agio, riuscivo ad essere aggressivo ed abbiamo fatto una bella battaglia con Rea, anche se questo ci ha fatto perdere un po’ di terreno rispetto a VD Mark. Sul finale ero vicino e volevo provarci, ma dopo un paio di rischi ho capito che eravamo troppo al limite. Comunque andiamo in vacanza con un bel risultato, e sono fiducioso che presto torneremo alla vittoria”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“Oggi credevo che avessimo il potenziale per stare con i primi e giocarci la vittoria, e inizialmente abbiamo dato battaglia, ma dopo pochi giri abbiamo inaspettatamente sofferto problemi di trazione. Sono un po’ amareggiato, perché i cambiamenti che abbiamo deciso di fare dopo Gara 1 non si sono rivelati azzeccati. In generale è stato comunque un round positivo per noi, sicuramente è andata molto meglio rispetto ad un anno fa qui, quindi non ci possiamo lamentare. Negli ultimi due round siamo stati costanti ed abbiamo individuato un paio di dettagli molto importanti. Poi entrare nella pausa estiva con un podio mancato di pochissimo ci dà ancora più motivazione in vista degli ultimi quattro round.”

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 11º
“Dopo un inizio in salita, oggi nel WUP ho ritrovato le giuste sensazioni. Non è mai facile recuperare partendo dall’ultima fila, ma possiamo dire di aver parzialmente raddrizzato un weekend fin qui difficile. Solitamente possiamo dire la nostra, ma a questo livello basta poco per perdere posizioni. Il nostro passo non era male, ma il risultato di oggi non rispecchia il nostro potenziale. Purtroppo ora dobbiamo aspettare un mese per tornare a guidare nei test, e due per la prossima gara. Non vedo l’ora di macinare chilometri”.

Stefano Cecconi, Aruba CEO e Team Principal 
“Oggi Marco si è riscattato con una bella prestazione, che probabilmente avrebbe potuto fare anche ieri se avesse disputato la FP4. Ci dispiace per Chaz, che nel tentativo di fare l’ultimo passo avanti ha invece accusato qualche difficoltà in più rispetto a Gara 1. Non possiamo essere del tutto soddisfatti, ma il bilancio è positivo. Ora ci aspetta una lunga pausa, ma prima faremo una grande festa qui a Misano per il World Ducati Week, dove aspettiamo numerosi i nostri tifosi”.

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Termina nel modo più crudele possibile il weekend del Barni Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, nono round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Xavi Forés è costretto al ritiro durante il secondo giro mentre era in testa. Scattato dalla prima fila, Forés è stato autore di una grande partenza ed ha preso immediatamente la testa del gruppo. Dopo pochi chilometri, però alla curva del «Tramonto» la sua Ducati Panigale R ha accusato un problema e lo spagnolo ha dovuto posteggiare sulla via di fuga.
Misano Adriatico diventa una pista maledetta per il Barni Racing Team: anche lo scorso anno, in gara 2, Forés era uscito di scena quando era in testa per un problema allo scarico.
Dopo il sesto posto di gara 1, si chiude così in modo amaro il weekend di Forés, che resta a quota 164 punti in classifica generale, in settima posizione.
Adesso per il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike comincia una lunga vacanza estiva, si torna in pista il 14-16 Settembre in Portogallo, sul circuito di Portimao.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La sfortuna ci ha colpito nello stesso modo dello scorso anno, siamo stati messi fuorigioco per un problema tecnico mentre eravamo in testa. Quando succedono queste cose per me è davvero dura da mandare giù perché facciamo mille sacrifici per mettere il pilota nella condizione di esprimersi al meglio e se non ci riesce perchè succede qualcosa alla moto mi fa più male di una scivolata

Xavi Forés #12
«Sono davvero dispiaciuto perchè ero partito alla grande ed ero estremamente fiducioso. Ripetendo il passo del warm up avremmo sicuramente potuto lottare per il podio, purtroppo per noi la gara è finita troppo presto. Uno “zero” non è certo il modo migliore per andare in vacanza, ma la cosa positiva è che siamo tornati competitivi come ad inizio stagione ».

PROSSIMA GARA: 

Round 10, 14-16 Settembre 2018, Portuguese Round, Algarve International Circuit, Portimão (POR)