Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

Ducati annuncia il lancio di un nuovo programma di supporto dedicato ai piloti che parteciperanno al Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con la Panigale V4.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata nella stagione 2025, durante la quale dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva di Borgo Panigale per il Campionato Production Bike. In quell’edizione, il pilota e collaudatore Ducati Davide Stirpe ha conquistato il titolo CIV SBK Production. Complessivamente, la Superbike Ducati ha conquistato nel 2025 otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello.

Queste prestazioni hanno confermato inequivocabilmente la competitività della Panigale V4 nella sua configurazione di serie. Ciò ha convinto ancora più squadre a sceglierla per correre nell’edizione 2026. La Casa di Borgo Panigale, che da sempre vede nelle competizioni il miglior banco di prova per le proprie moto, ha quindi deciso di sostenere le squadre impegnate nel CIV con la Panigale attraverso un programma di assistenza in pista.

Supporto nel paddock

Il programma 2026 prevede un servizio ricambi dedicato direttamente nel paddock del CIV, gestito da personale specializzato di concessionarie Ducati selezionate. Questa presenza garantirà alle squadre un’assistenza costante e qualificata durante i weekend di gara, assicurando disponibilità immediata dei componenti direttamente in circuito.

Componenti Ducati Performance e condizioni agevolate

Inoltre, a seguito della pubblicazione del regolamento tecnico CIV 2026, Ducati ha identificato una serie di componenti Ducati Performance omologati per la categoria SBK che verranno messe a disposizione con prezzi riservati ai piloti iscritti nel pieno rispetto dei price cap imposti dal regolamento.

L’obiettivo del programma è supportare i piloti impegnati nel CIV con Panigale V4 direttamente in circuito, e permettere a tutti di accedere con prezzi particolarmente favorevoli ai componenti più rilevanti per la performance, garantendo al tempo stesso la piena conformità normativa.

Abbigliamento tecnico selezionato

Le stesse condizioni di acquisto saranno applicate anche a una selezione di capi dell’abbigliamento tecnico Ducati, pensati per garantire la massima protezione sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Una proposta studiata per offrire ai piloti una dotazione completa e coerente con gli standard qualitativi del marchio.

Modalità di adesione

Per maggiori informazioni sulle parti Ducati Performance, sui ricambi originali e sull’abbigliamento compreso nel programma, piloti e team che prenderanno parte al CIV SBK 2026 con la Panigale V4 possono rivolgersi ai concessionari ufficiali Ducati.

A pochi giorni dai test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, il Garage 51 Racing Team Powered by DTO, attraverso uno shooting dedicato con Michele Pirro, pilota e riferimento del progetto, presentano la livrea racing 2026.

La nuova veste grafica è sintesi visiva di un percorso ben preciso: identità, metodo e visione che trovano forma in chiave identitaria alla vigilia dell’inizio stagione. Un momento che segna il passaggio definitivo dalla costruzione all’azione.

Il 7 e 8 aprile il team scenderà in pista per i test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, ultimo banco di prova in vista del debutto stagionale nel weekend del 24, 25 e 26 aprile. Due appuntamenti ravvicinati che definiscono subito ritmo e direzione.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la giornata conclusiva del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin. Marc Márquez ha terminato la gara al quinto posto, mentre Francesco Bagnaia è transitato in decima posizione alla bandiera a scacchi.

Márquez è scattato bene dalla sesta casella della griglia, recuperando due posizioni al via. Dopo essere sceso fino al settimo posto, ha scontato il long-lap penalty, rientrando undicesimo. Marc è poi risalito fino alla quinta posizione, difesa a denti stretti fino al traguardo. Bagnaia è rimasto a contatto con i piloti in lotta per il podio, mantenendo un buon passo, iniziando però a perdere terreno nella seconda metà di gara. Nel finale, Pecco ha faticato a livello di grip, chiudendo decimo. 

Al termine del terzo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 45 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 20 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica a squadre (70 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (69 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Purtroppo abbiamo pagato l’errore di ieri. Un long lap in MotoGP ad inizio gara ti fa scendere fino a metà classifica. Non mi sentivo comodo nei primi giri e stavo per fare lo stesso errore, poi con il calo di grip ho iniziato a guidare bene e a divertirmi, lottando con tanti piloti. Dobbiamo sempre tenere a mente che questo è stato il terzo Gran Premio di una stagione molto lunga, ma anche ammettere che Bezzecchi al momento sta andando davvero forte. Noi dobbiamo continuare a lavorare per avvicinarci sempre di più al vertice e concentrarci sui piccoli dettagli, perché non ci manca molto e io so di poter fare meglio di così”. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Già dal warm up di questa mattina non avevo lo stesso feeling e faticavo ad entrare in curva con la stessa velocità dei giorni precedenti. A inizio gara non mi sentivo totalmente a posto: c’era meno grip al posteriore, ma ho cercato di gestirlo. Ho visto che Diggia stava provando a tornare sui primi e gli sono rimasto in scia, ma poi il grip è peggiorato in maniera evidente. A quattro giri dal termine ho provato a spingere un po’ di più per difendermi da Marc (Márquez) e Enea (Bastianini), ma gli ultimi due passaggi sono stati un incubo: rischiavo di cadere a ogni piega a destra. Purtroppo non riusciamo a far fermare e girare la moto come vorremmo, e dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti”.

MotoGP | Austin | 29 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho fatto qualche sorpasso quindi sono un po’ più soddisfatto rispetto a ieri. Era il risultato che mi aspettavo oggi, non avevamo il passo per essere tra i migliori e partendo dalla terza fila non potevo chiedere di più. Abbiamo comunque fatto punti e portato a casa il miglior risultato possibile. In questo momento c’è da lavorare e continuare a crescere per arrivare a livello della testa. Con la moto ufficiale ci vuole sempre un po’ più di tempo per mettere tutto a punto”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un fine settimana complicato e duro fisicamente. Nella sprint già ho sentito la mancanza di ritmo su una MotoGP, ma abbiamo fatto punti e siamo stati capaci di correre e terminare tutte le gare, senza cadere. Oggi è stata dura, gara lunghissima, ma dobbiamo essere soddisfatti. Lo scorso anno dopo 3 gare non avevamo tutti questi punti”.

Dopo aver ottenuto il primo podio con la Desmo450 MX lo scorso anno, la Svizzera regala alla casa di Borgo Panigale anche il primo podio europeo della piccola Desmo250 MX, con Simone Mancini che sale sul secondo gradino del podio della seconda prova stagionale. 4° nella prima frazione del sabato, Mancini si è ripetuto al via della seconda manche della domenica, scattando bene al cancello di partenza, con la Desmo250 MX nella configurazione standard con la quale sarà messa in vendita la prossima estate, che passa nella top five alla prima curva. Simone si assesta al 4° posto ma con la pioggia che aumenta di intensità, rendendo la pista più insidiosa, fatica a trovare un buon passo e inizia a perdere posizioni. 7° a metà gara, il pilota del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team, ritrova un miglior ritmo nella seconda parte di gara e riesce a recuperare terreno sugli avversari, rimontando fino a tagliare il traguardo 3°, conquistando il 2° posto di giornata, risultato che gli vale il 9° posto in campionato.

Simone Mancini: “È stato un bellissimo weekend! Dopo due anni per me difficili, mi sono rifatto e questo mi tira su il morale. Qui già dalle prove libere mi sono sentito a mio agio con la pista, ho fatto la pole in qualifica e ho disputato una buona gara 1. Anche la seconda manche è stata bella, soprattutto negli ultimi giri, con i sorpassi che mi hanno portato sul podio. Sono soddisfatto e voglio ringraziare tutta Ducati e il team Beddini, i meccanici e tutti quanti mi sono vicini, adesso testa a Riola.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati entra di diritto nella storia di Superbike grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona che completano il weekend perfetto conquistando rispettivamente la prima e seconda posizione anche in Superpole Race e Gara-2 dopo l’1-2 del sabato in Superpole e Gara-1.

Un risultato senza precedenti che consente alla squadra ufficiale Ducati in WorldSBK di festeggiare non solo il primo posto in classifica di Bulega (124 punti) ed il secondo di Lecuona (68) ma anche la provvisoria leadership sia nella classifica riservata ai Team che nel mondiale Costruttori.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ una fantastica domenica. Ma non è stato facile raggiungere questi risultati perché nelle prove libere di venerdì, soprattutto nelle FP1, non mi sentivo di avere il miglior feeling. Abbiamo fatto un grande lavoro e per questo voglio ringraziare il team. Sono molto soddisfatto. Da domani pensiamo ad Assen”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Abbiamo fatto uno step molto importante dall’Australia. Con il team c’è una grande sintonia, il nostro obiettivo è quello di migliorarci sessione dopo sessione. Lo stiamo facendo, e questo mi dà grande fiducia. E’ stato un weekend pieno di soddisfazioni e sono molto felice di averlo condiviso con mia moglie Gema, la mia famiglia e i miei amici”.   

Un dolce finale del weekend portoghese per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; grande rimonta in Gara 2 per agguantare la sesta posizione! Costanza, velocità e decisione nei sorpassi, sfruttando un secondo ed un ultimo settore formidabili.

Nel Warm Up Balda ha provato a cambiare leggermente la propria posizione in sella, cercando di fornire maggiore peso al posteriore; per quanto sia complicato cambiare il proprio stile, su queste Superbike può fare molta differenza. Feeling buono in sella e piccoli aggiustamenti richiesti per la Superpole Race.

In Superpole Race la partenza non è delle migliori, poi subito si innesca la battaglia. Balda sorpassa Locatelli, ma non riesce ad inserirsi sull’italiano di Bimota, il quale prende qualche decimo di vantaggio. Petrucci torna sotto insieme ad Alvaro Bautista, il trio gira più forte recupera su quelli davanti, ma quando lo spagnolo conquista la testa del gruppetto, si crea uno strappo. Il portacolori Go Eleven si tiene dietro Petrucci, ma resta fuori dai punti e dall’inversione di griglia per un soffio. Lorenzo, al rientro al box, si dice però soddisfatto del feeling in sella e carico per Gara 2. 

Il miglior stacco di frizione al via è quello di Gara 2, dove la Ducati gialla riesce a difendere la posizione, attaccando subito Locatelli nel secondo giro. Il ritmo è tutt’altro rispetto a ieri; 41 basso, best lap in 40.7 che permette al numero 34 di recuperare decimi e posizioni. Il secondo settore è un punto di forza notevole, in cui riesce a fare la differenza, completando poi diversi attacchi sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva. Recupera su Bassani, e lo passa quando mancano quattro giri al termine; gestisce il distacco e porta a casa un ottimo sesto posto! Tanti punti, ottima costanza di risultati finora e grande grinta nella battaglia.

Un weekend in crescita, turno dopo turno, sessione dopo sessione, Balda e la squadra sono sempre andati migliorando, scalando le classifiche. Ricordiamo che è la seconda gara di stagione, e ancora si è nel pieno del processo di apprendimento alla categoria, ma con risultati così si può alzare leggermente l’asticella. L’obiettivo qui a Portimao era confermarsi veloci, obiettivo centrato in pieno! 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Ieri al termine di Gara 1 non ero sicuro di riuscire a finire due gare oggi, ero sfinito e l’arm pump mi ha costretto a guidare in difesa. Poi guardando i dati e sfruttando una migliore posizione in sella, sono riuscito a conquistare addirittura un grande risultato. Il weekend è stato tutto in crescita, siamo usciti dalle difficoltà insieme, il ritmo di Gara 2 era velocissimo, e trovavo facile guidare la moto. Nella seconda parte di gara avevo il ritmo delle posizioni da podio, il che mi ha permesso di rimontare. Sono contento, ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, abbiamo concluso due Round molto buoni, ora ci spostiamo ad Assen, una pista che adoro particolarmente!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Balda ha fatto uno step notevole, abbiamo lavorato bene con tutta la squadra per metterlo in condizioni di riposare le braccia, ma anche lui ha trovato una migliore posizione in sella. In gara 2 è stato bravissimo, veloce e determinato nei sorpassi, ha rimontato ed ha concluso sesto un weekend dove serviva confermarsi. Ho apprezzato particolarmente la reazione quando Petrucci ha provato a passarlo, da lì ha cambiato marcia ed è andato a prendersi la sesta piazza. Siamo sulla strada giusta, anche se è l’inizio del percorso, i risultati ci danno grande fiducia e morale!”

La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).

La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.

Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.

Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.

La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.

Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.

Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.

Yari Montella, #5

“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”

La domenica del secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con la Superpole Race, chiusa in quindicesima posizione, utile per continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, con ancora qualche difficoltà nella gestione delle gomme nella seconda parte di gara.

In Gara 2 la corsa di Surra si è conclusa con una caduta che ha messo fine in anticipo al weekend del team. Un fine settimana non andato come si sperava, ma che lascia comunque indicazioni importanti da cui ripartire già dal prossimo round ad Assen.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Abbiamo provato diverse soluzioni sulla moto rispetto a ieri e fatto un passo in avanti rispetto all’inizio del weekend, ma purtroppo non siamo riusciti a concludere Gara 2 a causa di una scivolata. Ora dobbiamo capire cosa è successo e lavoreremo in vista del prossimo round ad Assen. Come sempre ringrazio il team, che sta facendo un lavoro magnifico.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Purtroppo la gara si è conclusa con una scivolata mentre eravamo in quattordicesima posizione. Chiudiamo così il weekend di Portimão. Ci sarà tanto da lavorare per migliorare il feeling con la moto.”