Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l’impegno dell’Azienda nell’investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP.

Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all’esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un’altra bella storia. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”  

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all’interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi”.

Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno percorsi differenti al termine del Campionato MotoGP 2026. Quello della Comunità Valenciana sarà l’ultimo GP in cui Pecco vestirà il rosso del Ducati Lenovo Team.

Un percorso di crescita comune basato sulla fiducia, l’impegno e il sostegno reciproco che ha riportato nel 2022 il Titolo Piloti a Borgo Panigale a 15 anni di distanza (2007 Stoner – 2022 Bagnaia). Una striscia di vittorie senza precedenti con il secondo alloro nel 2023, 31 vittorie (di cui 11 solo nella stagione 2024), 62 podi e 28 pole position. Tra i talenti più promettenti del vivaio italiano, Pecco approda in Ducati – giovanissimo e da rookie in MotoGP – nel 2019. Grazie al supporto di una squadra tecnica di altissimo livello, a una meticolosa cura per i dettagli e un lavoro di sviluppo di tutte le componenti, ha portato negli anni la Desmosedici GP, che sognava fin da bambino, al massimo delle performance sfruttandone tutto il potenziale.

Un binomio sportivo di successo e dal valore personale altrettanto significativo per un pilota cresciuto sia professionalmente che umanamente dentro i box di Ducati Corse. Una striscia di risultati irripetibile che fa di Pecco, ancora oggi, il più vincente in sella alla Desmosedici GP.

Nel rispetto di una relazione così forte e consolidata, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo delle loro capacità per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team da qui alla fine della stagione 2026 e chiudere al meglio questo ciclo.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)

“Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il Titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007. Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro Titoli Mondiali Piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista – non disgiunta dall’estrema decisione nei sorpassi – hanno fatto innamorare i Ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all’ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L’obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un Campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.

Il rosso sarà ancora il suo colore: Ducati Corse annuncia il rinnovo dell’accordo con Marc Márquez per le stagioni 2027 e 2028, rafforzando un progetto tecnico e sportivo che continuerà a vedere il pilota spagnolo protagonista con il Ducati Lenovo Team nel Campionato del Mondo MotoGP.

Il rapporto tra la Casa di Borgo Panigale e l’attuale Campione del Mondo comincia all’inizio del 2024, centrando il massimo risultato nel 2025 con il Ducati Lenovo Team: 14 vittorie nelle gare Sprint e 11 trionfi nei GP – 10 dei quali ottenuti in doppietta, per 7 volte consecutive – la conquista del Titolo Piloti con 5 GP di anticipo e il record assoluto di punti per un pilota nel corso di una singola stagione MotoGP (545 punti). A sei anni dall’ultimo titolo iridato, quello di Márquez è stato un ritorno senza precedenti, che si colloca tra le più grandi imprese nella storia dello Sport.

In questo 2026, un anno simbolico per Ducati, che celebra il Centenario dalla fondazione, Marc e il Ducati Lenovo Team hanno intrecciato ulteriormente il loro destino conquistando, nello stesso giorno, al GP d’Ungheria, il traguardo delle 100 vittorie. Triplo 100: come gli anni della casa di Borgo Panigale, come i sigilli in carriera di Marc nelle diverse categorie del Motomondiale (74 in MotoGP, 16 in Moto2 e 10 in 125cc) e i successi del Team Factory Ducati in MotoGP dal 2003.

Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team)
“Sono rosso. Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team e di continuare a fare parte di questa famiglia. Quando ho deciso di venire in Ducati, ero convinto che questo fosse il progetto in assoluto più competitivo. Hanno creduto in me e abbiamo costruito un rapporto basato sulla fiducia e il duro lavoro. Con questo rinnovo, hanno ribadito ancora una volta questo impegno, rispettando i miei tempi e dandomi la tranquillità di cui avevo bisogno per prendere la decisione corretta. Nel nostro primo anno insieme, abbiamo lottato per il titolo e l’abbiamo vinto: un risultato dal valore inestimabile che conferma che la strada che avevamo scelto era quella giusta. Continuo a gareggiare perché amo questo sport e voglio impegnarmi a raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi. Sono convinto che questo sia il posto giusto per farlo. Finché sarò qui, darò tutto me stesso per dipingere il futuro di rosso”.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Il rinnovo con Marc per le stagioni 2027 e 2028 rappresenta la scelta più naturale dopo i risultati incredibili che abbiamo raggiunto insieme nella sua prima stagione in rosso. Ha portato all’interno di una squadra vincente una mentalità se possibile ancora più determinata e uno straordinario spirito competitivo. Marc, oltre ad essere un talento straordinario, rappresenta al meglio la mentalità Ducati, fatta di grande dedizione e sacrificio ma anche di armonia all’interno della squadra e di capacità di essere grandi professionisti pur in un clima scherzoso e sereno. Proseguire insieme significa dare continuità ad un progetto di successo e quindi affrontare le prossime stagioni con l’ambizione di mantere Ducati ai vertici della MotoGP”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
Fiducia, il rapporto tra Ducati e Marc parte da qui. Ci ha cercati prima, ci ha scelti poi e oggi siamo felici di poter dire che progettiamo un futuro, rosso più che roseo, insieme. Marc ha sempre messo la sua passione, la sua motivazione e il suo essere un vero agonista davanti a tutto nelle scelte che lo hanno guidato nell’esperienza con il Ducati Lenovo Team. Ha dato fiducia all’intero gruppo di lavoro: questo ci ha riempito d’orgoglio e ci ha motivato a dare sempre il massimo per sostenerlo. Da ingegnere, lavorare con Marc mi ha impressionato. Ha portato la Desmosedici GP al massimo delle performance esaltando tutte le componenti. Le ambizioni non cambiano e sono contento di poter vivere, sia sportivamente che umanamente, un nuovo capitolo di questa storia Ducati insieme a Marc”.  

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella gara del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca con Marc Márquez, autore della gara perfetta a Brno. Francesco Bagnaia ha conquistato il podio numero 63 in MotoGP con Ducati, chiudendo terzo dopo aver trascorso gran parte della corsa in testa.

Márquez è scattato bene dalla quarta casella della griglia, risalendo fino alla seconda posizione nel secondo giro. Marc è rimasto a stretto contatto con Bagnaia, superandolo al sedicesimo passaggio e spingendo poi al massimo per evitare il rientro di Ogura nel finale. Dopo aver comandato i primi quindici giri di gara, Bagnaia è stato superato prima da Márquez e poi da Ogura, riuscendo a difendere con successo la terza posizione fino al traguardo dal rientrante Fabio Di Giannantonio.

Al termine del nono Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quarto in classifica con 140 punti. Francesco Bagnaia è settimo, a 13 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (267 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (262 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono super felice per questa vittoria. È stata in parte inaspettata, perché ero convinto che avrei faticato nel finale. In effetti è andata proprio così, ma gli altri non erano più veloci di me. Credo che la moto avesse qualcosina in più, ma non sono riuscito a sfruttarla al massimo, soprattutto nel cambio di direzione tra la sei e la sette, che è uno dei miei punti forti, e nel quale invece perdevo un po’ di terreno. Sto prendendo un Gran Premio per volta e ora mi godo questo momento. Domani avremo un test da affrontare e poi, subito dopo, Assen”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Mi sento bene. Abbiamo fatto un buon weekend e stiamo migliorando: ci manca ancora qualcosa soprattutto con gomme usate, ma ci stiamo avvicinando. Oggi ci sono mancati sei giri. Ho cercato di gestire il passo nel miglior modo possibile, sapendo che mi mancavano uno/due decimi. Nel finale ho dovuto rallentare perché quando ero in scia, tendevo a perdere costantemente l’anteriore. Una volta che mi sono ritrovato nuovamente con pista libera, sono tornato a spingere e fortunatamente avevo un buon margine su Diggia nel finale. Il fatto che abbia potuto recuperare il passo è un buon segno, ma abbiamo ancora del lavoro da fare”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Siamo davvero felici: riuscire a vincere due gare di fila, con due piloti sul podio, è molto importante per tutto il gruppo di lavoro. Marc e Pecco sono riusciti aessere costanti e davvero competitivi in tutte le fasi del weekend, questo è un aspetto cruciale. Ci siamo avvicinati in classifica, ma ad essere sincero non voglio pensare al campionato in questo momento. Continueremo a lavorare, pensando gara per gara, e vedremo quali saranno gli equilibri ad Assen. Siamo riusciti a recuperare terreno, considerando anche che i nostri rivali hanno avuto un po’ di sfortuna nelle ultime gare, ma la stagione è ancora lunga e dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso impegno per restare in partita”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Dobbiamo essere soddisfatti. Ieri abbiamo fatto malino in qualifica e ci ha complicato un po’ tutto il fine settimana. Anche oggi non sono partito bene e alla prima curva ero almeno 15º. Poi sono stato bravo a reagire subito e trovare un buon ritmo. È un sesto posto che ci da fiducia senza dubbio ma ad Assen dobbiamo davvero fare uno step importante specialmente nelle qualifiche”.

Il Ducati Lenovo Team ha vissuto un sabato da protagonista all’Automotodrom Brno: Francesco Bagnaia ha conquistato il successo nella nona Sprint della stagione, mentre Marc Márquez ha terminato la corsa sul podio in terza posizione, a poco meno di otto decimi dal compagno di squadra.

Bagnaia è stato autore di una partenza perfetta dalla terza casella della griglia, prendendo il comando della corsa alla prima staccata. Pecco ha gestito al meglio il consumo della gomma soft, creando un piccolo margine nella parte iniziale e difendendo a denti stretti la prima posizione negli ultimi passaggi. Scattato dalla seconda fila, Márquez è transitato terzo al termine del primo giro. Nelle fasi conclusive, ha provato, senza successo, a superare Ogura per il secondo posto finale.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono contento. Siamo riusciti a restare competitivi già da ieri. Dopo una modifica che non aveva funzionato come avremmo sperato, siamo tornati al set-up di ieri per le qualifiche ed è andato tutto bene. Abbiamo poi deciso di optare per la gomma soft, con l’obiettivo di essere più veloci nei primi 2-3 giri e di gestire il vantaggio nel finale. La strategia ha funzionato, e questo ci dà grande motivazione per domani. Non sono ancora totalmente a mio agio con il set-up, ma amo questa pista e continueremo a lavorare in vista della gara, soprattutto per gestire al meglio il consumo della gomma posteriore”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Sono contento di questo podio nella Sprint qui a Brno. Vista la quinta posizione in griglia, mi aspettavo una gara più difficile. La prima parte di gara è andata bene: ho faticato un po’ con la gomma posteriore nuova e la scia davanti, perché questo non mi permetteva di staccare dove volevo e mi costringeva a cercare più percorrenza. In questa situazione era facile perdere l’anteriore. Poi, con pista più libera davanti, mi sono trovato molto meglio, ma una volta vicino ad Ogura, è stato impossibile superarlo. Ho provato a prendermela con calma per poi rifarmi sotto, ma all’ultimo giro mi sono reso conto che era troppo rischioso”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sicuramente la qualifica è stato il tasto dolente di giornata. Partire 11º di suo non era il massimo, e con la partenza che ho fatto entrare nella zona punti è già stato un buon risultato. Il ritmo era onestamente buono, soprattutto a metà gara quindi in ottica gara della domenica dobbiamo pensare positivo. Si correrà sicuramente con la posteriore gomma media che mi darà più stabilità”.

ALEX MARQUEZ #73
“È sicuramente stato il miglior allenamento delle ultime settimane. Detto ciò, insieme al team abbiamo deciso che la mossa più intelligente era quella di non rischiare in gara. Spesso le cadute non dipendono solo da te in gara e quindi abbiamo preferito approfittare tutte le sessioni possibili per fare un check alle mie condizioni e credo che siamo a buon punto. Pensavo di essere più indietro onestamente e ad Assen continueremo a lavorare per continuare a crescere”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca a Brno con entrambi i piloti qualificati per la Q2. Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione di Practice in quarta posizione davanti a Marc Márquez, quinto a soli cinque millesimi dal compagno di squadra.

Bagnaia, sesto nelle libere, è rimasto all’interno della top ten per la maggior parte delle Practice, risalendo fino alla terza posizione nel finale e chiudendo poi quarto. Márquez ha mostrato un’ottima velocità nonostante le due cadute, entrambe senza conseguenze: primo nelle FP1, nel pomeriggio è stato il primo pilota di sempre a scendere sotto al muro del minuto e 52 secondi su questa pista.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Sono contento dei risultati di oggi, siamo stati competitivi, ma dobbiamo continuare ancora a lavorare sul feeling. C’è da migliorare in ingresso curva, per permettermi di far girare bene la moto senza che il posteriore scivoli via. Questo è ancora un limite, ma sicuramente abbiamo fatto passi avanti. Dovremo inoltre prendere una decisione riguardante la gomma, in quanto la soft è sicuramente molto più performante, ma il calo di grip è davvero notevole. Stiamo comunque facendo un ottimo lavoro e secondo me c’è la possibilità di essere veloci e far bene“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una giornata positiva e mi sono sentito molto bene, soprattutto nel primo run. L’obiettivo è ora quello di cercare di mantenere questo livello nel resto del weekend, ma per ora sono contento. Abbiamo fatto un passo avanti a livello di forma fisica rispetto a Mugello, ma se c’è ancora tanto da fare. Sto adottando la stessa strategia di Balaton Park, ovvero quella di spingere a tratti per conservare le energie: ovviamente questo approccio non permette di mantenere alta la concentrazione, aumentando il rischio di cadute. Abbiamo comunque fatto un buon time attack e siamo in Q2, e questo è l’importante“.

FERMIN ALDEGUER #54
“Fisicamente mi son sentito molto bene, e il circuito da questo punto di vista mi ha aiutato considerando che quasi tutti i cambi di direzione sono da sinistra a destra, quindi. Abbastanza bene. A livello di sensazioni ci siamo: l’obiettivo era centrare la Q2, abbiamo lavorato con entrambe le mescole di gomma e se non fosse stato per un po’ di traffico saremmo sicuramente più avanti. Il feeling c’è e siamo postivi per domani”.

ALEX MARQUEZ #73
“Devo dire che mi aspettavo di sentirmi più limitato sulla moto. Oggi le sensazioni erano buone anche se a fine giornata sono abbastanza “cotto”. Felice di essere qui, felice di essere FIT a fine giornata anche se vedremo come mi sentirò domattina dopo aver riposato. L’importante sarà continuare a controllare il mio corpo e le mie condizioni uscita dopo uscita, in questo momento dobbiamo solo pensare a tornare al 100% senza guardare ai risultati”.

Nicolò Bulega e la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati scrivono un’altra pagina di storia di Superbike conquistando una tripletta che verrà ricordata a lungo. Il pilota italiano stabilisce i nuovi record del Misano World Circuit Marco Simoncelli in un weekend perfetto.

Iker Lecuona, prova a insidiare il compagno di squadra nei primi giri, poi è bravo a portare a casa il secondo posto con un ampio margine (+8.915 secondi) su Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ una grande emozione per me. Abbiamo vinto in Italia a Misano. Un pilota italiano, con un team italiano su una moto italiana. Difficile chiedere di più. Ringrazio i ragazzi del mio team, Aruba e Ducati. Stasera festeggiamo, da domani ci concentriamo su Donington”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Non posso nascondere di essere un po’ frustrato. Rispetto ai round precedenti, la distanza con Nicolò questa volta è stata difficile da colmare. Lavoreremo per cercare di essere più competitivi e cercare di conquistare la prima vittoria nel prossimo round”.