Il Prosecco Doc UK Round sarà ricordato a lungo. Su un circuito storicamente complesso per Ducati, Nicolò Bulega e Iker Lecuona si prendono tutte le vittorie del weekend completando una fantastica tripletta che regala al team Aruba.it Racing – Ducati e a Borgo Panigale il quinto titolo mondiale consecutivo nelle rispettive categorie.

Dopo la prima vittoria in Superbike ottenuta sabato in Gara-1, Lecuona parte bene anche in Superpole Race ma commette un errore e cade al secondo giro. E’ quindi Bulega a combattere con Montella (Ducati) per conquistare il gradino più alto del podio.

In Gara-2 Bulega tiene la testa della gara da primo all’ultimo giro. Lecuona è protagonista di una fantastica rimonta dalla decima alla seconda posizione.


Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
“Sono davvero felice per questo quinto titolo Team consecutivo, un traguardo che fa particolarmente piacere, perché racconta meglio di ogni altra cosa il lavoro straordinario fatto dai nostri piloti e da ogni singola persona della squadra, giorno dopo giorno, tutti insieme. Un grazie di cuore va a Ducati, a Claudio Domenicali, a Luigi Dall’Igna, a Marco Zambenedetti e a tutte le persone che a Borgo Panigale lavorano con passione: ci avete messo a disposizione moto eccezionali, e con queste ci avete permesso di sognare in grande. I miei complimenti più sinceri per il vostro quinto titolo Costruttori di fila, un risultato che dice tutto sul livello incredibile raggiunto dalla Panigale V4R”.

Marco Zambenedetti (Responsabile Progetto Superbike – Ducati)
“Il titolo Team e il titolo Costruttori sono un risultato di grande valore per Aruba.it Racing – Ducati, per Borgo Panigale e per tutto il progetto WorldSBK. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, perché testimonia la solidità del lavoro svolto e il valore di un gruppo capace di competere sempre con grande professionalità. Il risultato assume un significato ancora più importante perché arriva in una stagione affrontata con una moto nuova, che il team ha saputo conoscere, sviluppare e portare rapidamente a un livello competitivo molto alto. Desidero ringraziare i piloti, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo progetto. È un successo collettivo, frutto di competenza, dedizione e spirito di squadra. Lo celebriamo con soddisfazione, consapevoli del percorso fatto e già concentrati sulle prossime sfide.”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una bella domenica. Ringrazio il mio team per lo step che siamo riusciti a fare anche in termini di feeling rispetto a ieri. Sono orgoglioso di aver contribuito alla conquista dei due titoli con così ampio margine rispetto alla fine della stagione. Adesso andiamo in vacanza, per riposarci un po’, ma il lavoro non è ancora finito”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Che weekend! Sono molto felice. Abbiamo conquistato la prima vittoria in Superbike ma in Superpole Race, lo ammetto, ho fatto un errore. E’ stato bello, però, rimontare tante posizioni in Gara-2 e chiudere secondo. Sono molto felice: mi sento in una grande famiglia e questo mi da un grande stimolo”.    

Nella Superpole Race, scattato dalla terza casella, Montella parte alla perfezione e si porta subito in seconda posizione alle spalle di Iker Lecuona. La caduta dello spagnolo del team Aruba nel corso del secondo giro gli consegna la leadership della corsa, ma Yari deve difendersi dagli attacchi di Nicolò Bulega. Il duello prosegue per alcuni giri, fino al sorpasso del pilota Ducati ufficiale a metà gara. Montella mantiene un ritmo competitivo e difende la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un altro importante podio.

Superpole Race in rimonta, invece, per Álvaro Bautista. Dopo essere scattato dalla quindicesima posizione, il due volte Campione del Mondo WorldSBK recupera quattro posizioni e chiude undicesimo, sfiorando l’accesso alla top ten. Grazie al risultato della Superpole Race, Montella guadagna la prima fila per Gara 2, prendendo il via dalla seconda posizione, mentre Bautista è costretto a partire nuovamente dalla quindicesima casella.

In Gara 2, Montella conferma ancora una volta la sua competitività. Allo spegnimento dei semafori mantiene la seconda posizione alle spalle di Nicolò Bulega, restando in scia al leader per gran parte della corsa e amministrando poi con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Solo nelle fasi finali Iker Lecuona riesce a ricucire il distacco e a superare il pilota del Barni Spark Racing Team a otto giri dalla conclusione. Montella non commette errori e porta la sua Ducati sul terzo gradino del podio. Il terzo posto vale un traguardo storico: con undici podi conquistati in stagione, Yari Montella diventa il pilota del Barni Spark Racing Team con il maggior numero di podi ottenuti in una singola annata in WorldSBK, superando il precedente record di Danilo Petrucci, fermo a quota dieci nel 2024.

Prosegue la rimonta anche di Bautista. Il pilota spagnolo recupera progressivamente terreno nel corso dei 23 giri di gara, superando Petrucci, Oliveira, Locatelli e Rea fino a chiudere in decima posizione.

Grazie ai risultati del weekend, Montella consolida il terzo posto nella classifica piloti con 211 punti, aumentando a 29 lunghezze il vantaggio su Alex Lowes e a 34 quello su Sam Lowes. Il Barni Spark Racing Team mantiene inoltre la terza posizione nella classifica Team e rafforza il proprio primato nella graduatoria riservata agli Independent Team.

Una domenica da ricordare per la squadra bergamasca, che lascia il Round con tre podi, un nuovo record storico firmato Yari Montella e un bottino importante in ottica campionato.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo provato alcune modifiche all’assetto della moto per migliorare il feeling. Ci sono stati aspetti positivi e altri che, invece, non hanno funzionato come speravamo, ma siamo riusciti a raccogliere molti dati utili per continuare il nostro lavoro. Mi dispiace non riuscire ancora a guidare la moto come vorrei e di non essere in grado di esprimere tutto il nostro potenziale. Stiamo lavorando duramente per ritrovare le sensazioni giuste e fare un ulteriore passo avanti. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine tutte le gare del weekend, un elemento importante in questa fase. Ora avremo un po’ di tempo per analizzare tutti i dati e prepararci al meglio in vista della ripresa dopo la pausa estiva.”

Yari Montella, #5

“La Superpole Race è stata davvero divertente. Quando ho visto la caduta di Iker ho cercato di rimanere calmo e di fare la mia gara. Sono rimasto in testa per qualche giro, poi Nicolò mi ha superato. Ho provato a restare con lui e, per la prima volta in questa stagione, il distacco non era così grande. In Gara 2 ho cercato ancora una volta di seguire Nicolò. Il nostro passo era molto buono e nelle prime fasi riuscire a stargli vicino non è stato così difficile. Non mi aspettavo, però, di avere qualche problema con le gomme nel finale. Ho provato a controllare il gap su Iker, ma era impossibile perché oggi aveva un passo più veloce del nostro. Nel complesso è stato un weekend davvero positivo, con tre podi conquistati. Sono super felice e molto orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto come squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti. Oltre alla tripletta di podi conquistata da Yari, la cosa che mi fa più piacere è aver ridotto il gap dai due piloti della squadra ufficiale. Il nostro obiettivo è continuare ad avvicinarci a loro. Sappiamo che hanno ancora qualcosa in più, ma questo weekend abbiamo dimostrato di essere più vicini e, allo stesso tempo, di aver inflitto un distacco importante ai nostri diretti inseguitori. Per quanto riguarda Álvaro, considerando come era iniziato il weekend venerdì, ci aspettavamo di poter ottenere qualcosa in più. Da parte di tutta la squadra c’è stato il massimo impegno e continueremo a lavorare per trovare le soluzioni migliori anche per lui. Vorrei infine ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il costante supporto; il loro sostegno è fondamentale e ci permette di continuare a crescere e a raggiungere risultati come questi.”

Due partenze complicate, due gare in rimonta per Balda nella Domenica di Donington Park. Sesto ed Ottavo posto che concludono un weekend con tanti punti conquistati, anche se resta un po’ di rammarico per Gara 2, dove il ritmo non è stato dei più veloci. 

Per la domenica il Team attua una piccola modifica su anteriore e posteriore, ricercando grip sulla gomma; cambiamenti apprezzati in parte da Baldassarri, che migliora notevolmente il terzo settore.

In Superpole Race Balda parte bene, ma nella prima sequenza di curve viene attaccato e perde qualche posizione. Imposta il suo passo, il ritmo è veloce, sul 25 alto, e sempre in progressione, tanto che riesce ad attaccare e sorpassare Bridewell in curva 1 con una gran chiusura dall’esterno, poi Vierge alla 11, assicurandosi il sesto posto finale. Bella gara, posizione difesa!

La Gara 2 del Team Go Eleven è in parte vanificata allo start, vero punto debole di questo weekend inglese; Lorenzo parte male, e passa al primo giro in tredicesima posizione. Inizia la rimonta, sorpassa il duo BMW, Rea e si mette all’inseguimento di Vierge. I tempi sono buoni, ma non ottimi ed a Balda manca la costanza, dovuto ad un problema al freno anteriore, con cui ha dovuto convivere per tutta la gara. Il medesimo problema porta il numero 34 ad attendere gli ultimi giri per l’attacco a Vierge, sorpassato alla penultima curva. Ottavo posto difeso, una gara di gestione e tanti punti portati a casa per il Campionato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi ho sensazioni contrastanti; in Superpole Race abbiamo fatto una bella gara, avevo il ritmo per lottare nella Top 5 ed ho anche rimontato sul gruppo davanti. Poi in Gara 2 sono cambiate le condizioni, si è alzato molto il vento e forse questo ci ha messo un po’ in crisi con la gestione dello pneumatico. Inoltre ho sofferto con il freno davanti e ciò non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Sono comunque riuscito a portare a casa un risultato solido, nonostante le difficoltà, senza commettere errori. Siamo tornati a prendere tanti punti in un weekend, il che era fondamentale per affrontare questa pausa sereni, e ci siamo comunque dimostrati competitivi in tutto il weekend. Ora daremo il massimo per ricucire il gap e tornare a lottare davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Un weekend solido e senza intoppi ci serviva, era fondamentale per dare morale alla squadra ed energia positiva a Balda prima della pausa. Questa mattina abbiamo fatto un bello step avanti e ci siamo avvicinati alla Top 5, mancata per un soffio, poi invece in Gara 2 abbiamo sofferto un po’, non avevamo un grande ritmo. Comunque ci siamo difesi ottenendo un risultato di prestigio che ci permette di rimanere nei sette della classifica Mondiale. Dobbiamo però lavorare con il pilota per sistemare le partenze ed i primi giri, perché oggi è il nostro punto debole, che ci costringe ad inseguire. Voglio comunque fare i complimenti ai ragazzi ed a tutta la squadra, abbiamo svolto un buon lavoro fino a qui ed intendiamo portarlo avanti dopo la sosta estiva!”

A Donington Park, Ducati centra un nuovo record, celebrando la conquista del 22esimo titolo Costruttori nel Campionato del Mondo WorldSBK e confermando ancora una volta la Ducati Panigale V4 R come riferimento assoluto della categoria.

Con questo risultato, proprio nell’anno del centenario di fondazione, Ducati rafforza il proprio straordinario palmarès in WorldSBK, aggiungendo un ulteriore capitolo a una storia vincente che parla di innovazione, tecnologia e competizioni. La Panigale V4 R si è dimostrata ancora una volta la moto da battere, grazie a uno sviluppo costante e a performance ai massimi livelli.

Una stagione davvero da record, caratterizzata dalle straordinarie prestazioni di Nicolò Bulega e dalla solidità a competitività di Iker Lecuona. I due piloti del Team Aruba.it Racing – Ducati hanno conquistato un totale di 24 vittorie e 44 podi.

Infine una giornata da incorniciare per il Team Aruba.it Racing – Ducati che, con i punti conquistati nella Superpole Race di sta mattina, matematicamente ipoteca anche il titolo Team, il quinto della storia della squadra e il quinto consecutivo.

Il palmarès di Ducati nel Campionato Mondiale Superbike (WorldSBK) parla da sé:

22 titoli costruttori

  • Ducati 888 (3 titoli): 1991, 1992, 1993
  • Ducati 916 / 996 / 998 (8 titoli): 1994, 1995, 1996, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002
  • Ducati 999 (3 titoli): 2003, 2004, 2006
  • Ducati 1098 / 1198 (3 titoli): 2008, 2009, 2011
  • Ducati Panigale V4 R (5 titoli): 2022, 2023, 2024, 2025, 2026

16 titoli piloti
473 vittorie
1258 podi

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo davvero orgogliosi di aver conquistato ancora una volta il titolo Costruttori nel Campionato WorldSBK. Questo risultato è la dimostrazione concreta dell’eccellente lavoro svolto da Ducati Corse insieme a tutti i nostri Team e piloti. La Panigale V4 R continua a essere una moto straordinaria, capace di coniugare prestazioni, affidabilità e competitività ai massimi livelli. Questo titolo conferma la solidità del nostro progetto tecnico. La serie di vittorie e podi conquistati da Nicolò Bulega e Iker Lecuona è davvero qualcosa di incredibile che a inizio stagione sarebbe stato difficile immaginare. Desidero ringraziare in particolar modo Stefano Cecconi per la gestione sportiva di questo gruppo e Marco Zambenedetti per il contributo tecnico, non solo durante questa stagione, ma anche per gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi cinque anni. Un sentito grazie anche a tutte le persone coinvolte nel progetto, per il lavoro, la passione e la dedizione dimostrati che oggi ci permettono di celebrare il quinto titolo Costruttori consecutivo. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso impegno per essere protagonisti anche nelle sfide future”.

Il Ducati Lenovo Team ha vissuto il weekend perfetto al Sachsenring con Marc Márquez, che vince la gara del Gran Premio di Germania dopo la pole position e la vittoria della Sprint conquistate ieri. Francesco Bagnaia ha terminato la corsa in sesta posizione.

Márquez è scattato in maniera eccellente dalla pole, dettando il passo sin dalle fasi iniziali di gara. Una volta uscito di scena il fratello Alex, Márquez ha gestito al meglio il margine sul primo degli inseguitori, prendendo il largo verso la vittoria. Bagnaia ha recuperato due posizioni al via, per poi lottare nell’ultima parte di gara con Martín per il quinto posto, senza però riuscire ad avere la meglio sul rivale.

Al termine dell’undicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è terzo in classifica con 190 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 47 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica team (333 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (319 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’obiettivo di questo weekend era quello di andare all’attacco, per recuperare più punti possibili. Siamo riusciti a farlo, su una pista molto favorevole al mio stile di guida. Sono felice, ma non al 100% perché avrei voluto vedere Alex (Márquez) sul podio, visto il passo che aveva. Ora è tempo di vacanze: voglio prendermi una pausa perché questa prima parte di stagione è stata impegnativa, ma dobbiamo anche fare un passo avanti a livello di braccio destro. Qualcuno forse se ne dimentica visto che sto facendo bene a livello di risultati, ma la differenza tra le curve a destra e quelle a sinistra è enorme”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Un sesto posto non è male, visto quanto abbiamo faticato. Purtroppo il problema è sempre lo stesso e su questa pista è stato particolarmente evidente. Continuiamo a lavorare e spero che in questa pausa estiva si trovi qualcosa che possa aiutarmi. Detto questo, siamo migliorati molto in diverse aree, ci manca solo la più importante ma non è facile. Per noi è essenziale poter utilizzare il posteriore della moto senza derapare così tanto. L’obiettivo è quello di riuscire a vincere ed essere costanti a livello di risultati”.

ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto un piccolo errore, ma comunque un errore da zero punti. Probabilmente stavo correndo con troppa fiducia ed è andata nel peggiore dei modi. Dobbiamo sorridere e pensare positivo: mai mi sarei sognato dopo l’incidente di Barcellona di essere così competitivo già al Sachsenring e quasi giocarmela con mio fratello su questa pista. Continuiamo a lavorare, anche nella pausa estiva, con l’idea di tornare al 100% fisicamente già a Silverstone, o come tardi ad Aragon. Sono due piste che mi piacciono molto e vogliamo dimostrare di essere tornati un po’ come abbiamo fatto qui in Germania, speriamo con un po’ più di fortuna”.

Il sabato di Donington si chiude con un altro risultato di prestigio per Yari Montella, che conquista il nono podio della stagione grazie al terzo posto ottenuto in Gara 1, confermando la sua competitività e il suo ruolo tra i protagonisti del campionato.

La giornata è iniziata con una FP3 disputata in condizioni più fresche rispetto al venerdì. Montella si è subito inserito nelle posizioni di vertice, migliorando progressivamente fino a fermare il cronometro in 1:24.958, secondo assoluto e tra i pochi piloti capaci di scendere sotto il muro dell’1:25 nel turno. Álvaro Bautista ha concluso la sessione in decima posizione con il tempo di 1:25.665.

In Superpole Montella ha confermato la competitività mostrata nelle prove, conquistando la terza casella in griglia con un eccellente 1:24.608, a meno di due decimi dalla pole position. Il pilota italiano è stato tra i quattro protagonisti capaci di infrangere il muro dell’1:25 nella sessione decisiva. Bautista ha chiuso quindicesimo in 1:25.735, senza riuscire a sfruttare al meglio la gomma morbida a causa di un feeling non ottimale.

Scattato dalla prima fila, Montella non ha avuto uno spunto perfetto allo spegnimento dei semafori, ma è rimasto immediatamente nel gruppo di testa. Nelle prime fasi ha perso alcune posizioni a vantaggio dei fratelli Lowes, dovendo poi ricostruire la gara. Dopo aver trovato il giusto ritmo, il pilota italiano ha recuperato terreno, superando Alex Lowes al sesto giro e Sam Lowes al nono passaggio, portandosi in terza posizione.

Nel finale Montella ha mantenuto un ritmo competitivo e costante, amministrando il vantaggio sugli inseguitori e conquistando un importante terzo posto. Un risultato che conferma il suo ottimo momento di forma e la crescita costante del progetto.

Gara più complicata invece per Álvaro Bautista. Partito dalla quindicesima posizione, il pilota #19 ha faticato a trovare il giusto feeling nelle prime fasi e, durante una battaglia nel gruppo centrale, è stato costretto ad andare largo per evitare un contatto, finendo fuori pista e ripartendo dall’ultima posizione.

Senza arrendersi, Bautista ha dato vita a una determinata rimonta, recuperando diverse posizioni fino a chiudere quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi. Il lavoro proseguirà nella giornata di domani con l’obiettivo di migliorare il feeling con la moto e trovare maggiore competitività.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi è stata una giornata più difficile rispetto a ieri. Questa mattina, quando ho provato la SCQ, non ho avuto delle buone sensazioni e poi in Superpole non sono riuscito a spingere forte perché non riuscivo ad avere abbastanza contatto con la gomma e ho fatto fatica. In gara, partendo così indietro, in una staccata ero vicino a un altro pilota e ho dovuto cambiare traiettoria. Sono andato sul cordolo, ho perso il contatto con la moto e sono finito fuori pista, rientrando poi in ultima posizione. Il feeling non era il migliore, però sono riuscito a rimontare diverse posizioni. Abbiamo ancora molto lavoro da fare per domani, cercheremo di migliorare il feeling con la moto per essere più performanti. Abbiamo già qualche idea e vedremo se riusciremo a fare un passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Siamo partiti bene questa mattina, con il terzo posto in Superpole, eravamo veloci. Anche in gara abbiamo avuto un buon ritmo e sono contento della prestazione. Peccato solo per i primi giri, perché ho perso un po’ di tempo con i fratelli Lowes che mi hanno sorpassato e ho dovuto ricostruire la gara. Credo di aver lasciato lì qualche secondo e sarebbe stato bello non avere quegli intoppi, così da poter rimanere un po’ più vicino ai primi, che è sempre il nostro obiettivo. Il podio è sempre un risultato importante, ma da qui alla fine della stagione mi piacerebbe riuscire in qualche gara a stare con loro due e giocarmela più da vicino. Oggi mi sentivo molto bene sulla moto, ero preciso, costante e veloce. Domani abbiamo un’altra giornata a disposizione. Dovrò essere più attento soprattutto nei primi giri, cercando di chiudere meglio le porte e non perdere terreno nella fase iniziale della gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti del podio di Yari e della sua qualifica. Venire in Inghilterra e conquistare un podio non è mai facile, perché questa non è una pista semplice. La squadra ha lavorato veramente bene e anche lui ha fatto un ottimo lavoro. Credo che anche le novità che abbiamo portato ci abbiano dato una mano e penso che tutto sia andato nella direzione migliore. Per quanto riguarda Álvaro, già a partire dalla qualifica non siamo riusciti a sfruttare al meglio la gomma morbida. Non si sentiva completamente a suo agio e questo non gli ha permesso di fare una buona qualifica. Partire indietro sicuramente complica tutta la gara, infatti, dopo un paio di giri, si è trovato davanti un pilota che ha frenato un po’ presto e, per evitarlo, è andato fuori pista, ripartendo poi dall’ultima posizione. C’è grande impegno da parte di tutti. Dobbiamo continuare a lavorare, insistere su questa strada e trovare il modo di fare un ulteriore passo avanti.”

A leggere la classifica sembra una giornata tranquilla per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri – sesto in qualifica, sesto in gara 1- ma in realtà la tensione oggi è stata alta fin dal mattino. Prima in FP 3 qualche difficoltà nel trovare la giusta velocità, poi in qualifica è uscito alla grande dalle bandiere gialle, ed infine in Gara ha dovuto recuperare dopo una partenza complicata. Il numero 34 ha lottato e ne è uscito alla grande, portando a casa il miglior risultato possibile. 

In FP 3 il team Go Eleven testa la gomma da qualifica per la distanza di dieci giri, in ottica Superpole Race. 1.25.666 come miglior riferimento, mezzo secondo meglio rispetto al Day 1, ma manca qualche decimo per centrare la Top 5. 

In Qualifica il pilota italiano ha tirato fuori il coniglio dal cilindro proprio sul finale. Primo tentativo buono, un lungo in curva 8 ha costretto ad abortire il giro, poi una bandiera gialla ha cancellato il secondo passaggio. Gomma nuova, stessa storia; bandiera gialla, giro cancellato, ma Balda tenta il tutto per tutto al terzo passaggio. Si difende bene nei primi due settori, attacca e migliora il terzo ed il quarto e sul traguardo è sesto. Gran risultato e ottima gestione di un momento complicato che avrebbe potuto rovinare il weekend. Seconda fila e ottima posizione per Gara 1. 

In gara 1, la partenza complica i piani di Balda; stacco di frizione troppo rapido, la Ducati V4RS si impenna e il numero 34 perde un paio di posizioni, finendo decimo. Da lì in poi inizia la rimonta a suon di sorpassi e spettacolo, soprattutto in curva 4: prima Bassani, poi Oliveira e Vierge ed Alex Lowes sul finale dopo un inseguimento durato dodici giri. Per cuori forti il primo attacco sull’inglese di casa Bimota al tornantino della 11, con la moto di traverso; sorpasso poi completato il giro successivo, sempre tra curva 3 e curva 4. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento per la nostra giornata, in qualifica è stata dura, perché mi hanno cancellato due volte il giro buono per bandiere gialle e mi sono ritrovato ultimo a pochi secondi dal termine, poi ho reagito bene ed ottenuto un bel sesto posto. In Gara avevo un buon ritmo, non per il podio, ma comunque veloce, peccato per la partenza dove ho perso un sacco; questa volta però penso di aver trovato la soluzione insieme alla squadra. Sono rimasto tranquillo nonostante le posizioni perse e giro dopo giro ho rimontato e sorpassato i miei rivali, senza commettere errori. Mi sono anche divertito con Lowes! Soffriamo un po’ la mancanza di grip al posteriore, ma vediamo di migliorare qualcosa domani. L’importante era essere veloci anche qui a Donington e siamo sulla strada giusta.”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ero davvero teso in qualifica, per un pelo non partivamo ultimi, Balda è stato bravissimo a reagire nonostante la gomma fosse già molto usata. Colgo l’occasione per dire, ancora una volta, che in qualifica questa regola del giro cancellato con bandiere gialle andrebbe rivista, il rischio di partire ultimi per gli errori di altri piloti è elevato e non è corretto. In gara, poi, dopo la partenza lenta era fondamentale non commettere errori e rimontare con il proprio passo, tornando a muovere la classifica. Il sesto posto ci avvicina ad alcun avversari davanti, quindi è stata una giornata positiva. Per domani vediamo di dare a Balda quello che gli serve per essere più veloce, e vediamo dove possiamo lottare!”

Iker Lecuona ricorderà a lungo il sabato del Prosecco Doc UK Round, ottava tappa della stagione 2026 di WorldSBK.
Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati, infatti, ha conquistato la prima vittoria in carriera in WorldSBK al termine di un’infinita battaglia con il compagno di squadra Nicolò Bulega.

Lecuona è partito bene superando Bulega alla prima curva e resistendo ai suoi attacchi. Gli ultimi tre giri sono stati spettacolari con sorpassi e controsorpassi che hanno premiato il numero 7.


Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice e vorrei ringraziare il mio team che mi ha messo nelle condizioni di essere così competitivo. E’ stata una bella gara, con tante battaglie con Nicolò. Voglio godermi questo momento pensando alla mia famiglia e dedicando questa vittoria a mia figlia Luna”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Faccio i complimenti a Iker per la sua prima vittoria in WorldSBK. Ci ho provato da primo all’ultimo giro ma mi è mancato qualcosa. Non cambia, però, niente perché il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, sessione dopo sessione, gara dopo gara, ed è quello che dovremo fare domani”.  

Il Team Motocorsa Racing comunica che Alberto Surra non prenderà parte alle restanti sessioni dell’ottavo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 in corso a Donington Park.

A seguito di una lieve borsite alla spalla destra, e dopo gli accertamenti effettuati presso il centro medico del circuito, il pilota e il team manager Lorenzo Mauri, di comune accordo, hanno deciso di non proseguire il weekend per tutelare al meglio le sue condizioni fisiche.

Alberto continuerà il percorso di recupero durante la pausa estiva, lavorando insieme allo staff medico con l’obiettivo di risolvere completamente il problema e tornare in pista nelle migliori condizioni possibili per il prossimo appuntamento del Campionato.

Il Team Motocorsa Racing desidera ringraziare il personale del centro medico di Donington Park per l’assistenza prestata, oltre a tutti i partner, gli sponsor e i tifosi per il sostegno e la comprensione dimostrati.