Il pilota italiano chiude il venerdì nelle prime posizioni in entrambe le sessioni. Bautista prosegue il lavoro di adattamento su un tracciato reso ancora più impegnativo dalle condizioni del piede in recupero.
Forte della buona base individuata durante i test svolti sul tracciato romagnolo, Yari ha concentrato il lavoro del venerdì sugli adattamenti necessari alle diverse condizioni della pista e alle temperature incontrate durante la giornata. Nelle FP1, il pilota italiano si è mantenuto costantemente nelle posizioni di vertice, migliorando progressivamente i propri riferimenti cronometrici fino a fermare il cronometro sull’1:33.115, tempo che gli è valso la quarta posizione finale a soli 0.382 secondi dal leader.
Per Álvaro Bautista, invece, la giornata è stata dedicata soprattutto al lavoro di adattamento su un tracciato che rappresenta una sfida particolare in questa fase del suo recupero fisico. Misano è infatti caratterizzata da numerose curve a destra e cambi di direzione molto rapidi, aspetti che richiedono un notevole impegno sul piede ancora non completamente ristabilito dopo l’infortunio. Nonostante le difficoltà, lo spagnolo ha continuato a migliorare nel corso della sessione, chiudendo le FP1 in tredicesima posizione con il tempo di 1:33.717.
Nel pomeriggio, le FP2 hanno ulteriormente confermato la competitività di Montella. Il pilota #55 si è mantenuto stabilmente nella top three, completando un lungo lavoro sul passo gara con una simulazione di 16 giri consecutivi. L’obiettivo era raccogliere informazioni sul comportamento degli pneumatici, da sempre un fattore determinante a Misano, e comprendere al meglio come gestire la posizione di guida in condizioni di gara, soprattutto in vista del previsto aumento delle temperature per la giornata di sabato.
Dopo un primo run particolarmente consistente con gli stessi pneumatici, Montella ha montato una nuova gomma nella fase finale della sessione riuscendo a migliorarsi ulteriormente. Con il tempo di 1:32.811 è stato uno dei tre piloti a scendere sotto il muro dell’1:33, conquistando il terzo posto finale a 0.576 secondi dalla vetta.
Per Bautista, la seconda sessione è stata affrontata con un programma differente. Il numero #19 non ha infatti effettuato il cambio gomme per l’attacco al tempo, concentrandosi invece sulla preparazione della moto in configurazione gara e sulla raccolta di dati utili per il resto del fine settimana. In questo contesto, il dodicesimo posto finale con il tempo di 1:33.554 assume un significato incoraggiante, considerando che l’obiettivo principale della sessione era costruire una base solida per le gare piuttosto che inseguire la prestazione sul giro secco.
Álvaro Bautista, #19
“È stata una giornata un po’ più complicata rispetto ad Aragón. Questa pista è sicuramente più impegnativa dal punto di vista fisico per il mio piede, soprattutto per la presenza di tante curve a destra. Inoltre non abbiamo potuto svolgere i test qui a Misano come hanno fatto molti altri piloti, quindi siamo partiti un po’ più indietro. Durante la giornata abbiamo provato alcune modifiche alla moto, ma non ho trovato il feeling che cercavo. Per questo domani probabilmente torneremo a una configurazione più vicina a quella utilizzata nelle gare precedenti, con l’obiettivo di ritrovare le buone sensazioni che avevo ad Aragón. Abbiamo ancora margine per migliorare. Il passo non è stato male e credo che, lavorando sul feeling con la moto, potremo fare un ulteriore passo avanti. Domani sarà importante continuare a lavorare in questa direzione per presentarci nelle migliori condizioni possibili alle sessioni decisive del weekend.”
Yari Montella, #5
“È stata una giornata positiva e sono contento del lavoro svolto. Siamo partiti da una base che avevamo già provato durante i test e mi sono trovato bene fin dai primi giri. Nel pomeriggio ci siamo concentrati soprattutto su una simulazione di long run per capire meglio il comportamento delle gomme, che a Misano rappresentano sempre un aspetto molto particolare da gestire. Era importante raccogliere informazioni sia sul loro rendimento sia su come adattare al meglio la mia posizione di guida durante la gara. È stato un lavoro fondamentale in ottica di domani, soprattutto considerando che le temperature saranno più alte rispetto a oggi. Abbiamo chiuso la giornata al terzo posto, un risultato positivo, ma non dobbiamo abbassare la guardia perché i risultati che contano arriveranno domani. Adesso analizzeremo tutti i dati raccolti e cercheremo di capire dove e come poter migliorare ulteriormente per farci trovare pronti nelle sessioni decisive del weekend.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Un buon venerdì. Con Yari potevamo contare su una buona base di partenza grazie al lavoro svolto durante i test e questo ci ha permesso di concentrarci fin da subito sugli adattamenti necessari alle condizioni della pista e alle temperature incontrate oggi. Nel corso delle due sessioni abbiamo apportato alcune modifiche alla moto e nelle FP2 siamo riusciti a completare una buona simulazione di passo gara. Siamo soddisfatti del lavoro svolto, ma ora dobbiamo concentrarci sulle qualifiche, fondamentali in vista delle gare. Per quanto riguarda Bautista, la situazione è diversa. Qui non aveva avuto la possibilità di effettuare i test e inoltre il piede non è ancora al 100%. Su un tracciato come Misano, caratterizzato da numerose curve a destra, è costretto a gestire una situazione complicata perché deve spingere molto su quel lato e l’osso non è ancora completamente saldato. Nonostante questo sta lavorando con grande impegno. Nelle FP2 non abbiamo cercato il tempo sul giro con una gomma nuova come hanno fatto molti altri piloti, ma abbiamo preferito concentrarci sulla preparazione della moto in configurazione gara e sulla raccolta di dati utili per il resto del weekend.”
Solido Day 1 per Balda ed il Team Go Eleven sul tracciato di Misano, concentrando il lavoro sul ritmo gara e sul trovare il giusto feeling con le gomme usate.
In FP 1 il pilota italiano si è trovato a suo agio fin dai primi passaggi, riscontrando sensazioni positive rispetto ai test svolti qui qualche settimana prima; col passare dei giri, il passo è migliorato, soprattutto al terzo settore. Dopo una breve sosta ai box ed un aggiustamento di elettronica, Lorenzo trova un 1.33.334 valido per la sesta piazza finale, con oltre 20 giri di gomma.
Nel pomeriggio si sono alzate le temperature, raggiungendo circa 50 gradi di asfalto. Condizioni differenti, ma tutti i piloti sono riusciti a migliorare i propri riferimenti. Balda entra subito deciso, impostando il ritmo sul 33 e mezzo; giro dopo giri migliora qualche decimo in ogni settore fino a scendere sul 33.2. Per il secondo stint i tecnici hanno effettuato una modifica sulle forcelle anteriori, rendendo la moto più stabile, perdendo forse leggermente grip all’anteriore; verso fine sessione, con oltre 25 giri sulle gomme, Balda stampa un ulteriore 33.3, segno che il ritmo c’è. Niente cambio gomme negli ultimi minuti, al contrario di quasi tutti i piloti in griglia.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Giornata positiva a Misano, a parte la posizione, che è un po’ frutto dell’aver mantenuto sempre lo stesso treno di gomme, per il resto sono soddisfatto. Nel pomeriggio abbiamo fatto una modifica importante, ed il mio Best è sempre arrivato dopo tanti giri, anche oltre la distanza di gara. Dobbiamo migliorare qualcosina ancora, voglio vedere i dati per capire se questa modifica ci ha dato qualcosa di concretamente positivo, poi cercheremo di trovare il giusto setting che mi permetta di spingere ancora di più. Domani mattina ci concentreremo sul giro veloce, la qualifica conta e voglio partire il più avanti possibile!”
Si apre con segnali incoraggianti il weekend di casa del Team Motocorsa Racing e di Alberto Surra al Misano World Circuit Marco Simoncelli, settimo round del Campionato WorldSBK 2026. Al termine della prima giornata di prove libere, il pilota italiano ha chiuso in sesta posizione nella classifica combinata, confermando il buon momento di forma mostrato nelle ultime settimane.
Su un tracciato particolarmente importante sia per il team sia per il pilota, il lavoro svolto tra FP1 e FP2 ha fornito indicazioni positive sul passo e sul comportamento della Ducati Panigale V4 RS. Per Surra, inoltre, quello di Misano rappresenta uno dei pochi circuiti già affrontati in questa stagione in sella alla WorldSBK, grazie ai test disputati a fine maggio proprio sul tracciato romagnolo. Un lavoro che aveva portato a riscontri particolarmente positivi, con la quinta posizione assoluta nella classifica combinata, fornendo una base importante da cui ripartire per affrontare il weekend di gara.
ALBERTO SURRA – PILOTA“Venerdì positivo. Abbiamo finito in P6, sono contento e siamo vicini alla top 3. Abbiamo bisogno di fare ancora un piccolo step ma sono sicuro che riusciremo a farlo per domani. Non vedo davvero l’ora di incominciare sul serio questo primo weekend di casa e farlo al top insieme al mio team.”
“Venerdì positivo. Abbiamo finito in P6, sono contento e siamo vicini alla top 3. Abbiamo bisogno di fare ancora un piccolo step ma sono sicuro che riusciremo a farlo per domani. Non vedo davvero l’ora di incominciare sul serio questo primo weekend di casa e farlo al top insieme al mio team.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Inizia il weekend di Misano Adriatico. Chiudiamo questo venerdì in sesta posizione, a sette decimi da Bulega. Abbiamo avuto un bel passo e stiamo già analizzando i dati. Ovviamente sarà difficile migliorare ulteriormente una prestazione come quella di oggi, ma domani faremo ancora qualche prova di assetto e di elettronica in vista della prima gara lunga.Ringrazio tutti gli sponsor, i nostri sostenitori e tutti i ragazzi del Team Motocorsa Racing.”
Solo 166 millesimi separano Nicolò Bulega da Iker Lecuona dopo le prove libere andate in scena oggi sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il venerdì dell’Emilia Romagna Round, settimo weekend della stagione 2026 di WorldSBK, inizia bene per il team Aruba.it Racing – Ducati che blinda le prime due posizioni sia in FP1 che in FP2.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento soprattutto perché questa mattina il feeling non era quello che mi aspettavo mentre nel pomeriggio le cose sono andate molto meglio e sono riuscito a guidare come mi piace”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Abbiamo fatto una buona crescita durante la giornata e questo mi rende soddisfatto. Abbiamo inoltre lavorato sulle gomme raccogliendo informazioni molto chiare sulla scelta in vista delle gare”.
Non poteva esserci luogo più simbolico di Misano per svelare il programma del World Ducati Week 2026. Lo stesso circuito che questo fine settimana ospita il Campionato Mondiale Superbike si prepara infatti, dal 3 al 5 luglio, ad accogliere nuovamente il popolo Ducati per celebrare insieme un traguardo unico e irripetibile: i 100 anni della Casa di Borgo Panigale.
Ad alzare il sipario sull’edizione del Centenario è stata la presentazione andata in scena oggi al Misano World Circuit e moderata da Edoardo Vercellesi e Michael Hill, tra le voci più autorevoli e riconoscibili del Campionato Mondiale SBK, che insieme a Patrizia Cianetti – Global Marketing and Communication Director di Ducati – hanno presentato i principali appuntamenti di un’edizione che porterà in scena il meglio dell’universo Ducati: competizioni, esperienze di guida, storie di vita, novità di prodotto, parate di moto, sessioni di incontro con i piloti, serate animate e tante altre iniziative. Ad affiancarli sul palco diversi piloti Ducati, tra cui Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli insieme a Nicolò Bulega, Iker Lecuona, Michele Pirro, Alvaro Bautista, Yari Montella, Lorenzo Baldassarri, Alberto Surra, Thomas Bridewell e Tarran Mackenzie protagonisti di una sfida a squadre dedicata alla storia e alle curiosità della Casa motociclistica, che ha offerto al pubblico un primo assaggio dell’atmosfera unica e divertente del WDW.
Il World Ducati Week del Centenario prende vita sotto il motto “Live the Legend – Celebrate 100 Years Together“, un invito rivolto a ogni Ducatista: vivere la leggenda in prima persona e celebrare, tutti insieme, un traguardo che si compie una volta sola.
Da un lato un secolo di passione che ha segnato il mondo delle due ruote, e un patrimonio costruito attraverso innovazione, eccellenza tecnica e una costante vocazione alle prestazioni. Una storia che non appartiene soltanto al passato, ma continua a essere scritta oggi sui più importanti palcoscenici del motorsport, dove Ducati è un punto di riferimento per l’intero settore.
Dall’altro, le persone che hanno costruito questa storia: i Ducatisti di tutto il mondo e i Campioni che ne hanno firmato le pagine più memorabili. A Misano si ritroveranno insieme le leggende di Ducati e del motociclismo come Casey Stoner, Loris Capirossi, Troy Bayliss o Carl Fogarty e la grande community Ducati per celebrare un anniversario irripetibile.
L’evento richiama Ducatisti da tutto il mondo, uniti dalla stessa passione per le due ruote e per le Rosse di Borgo Panigale. Per molti, il viaggio verso Misano è parte fondamentale dell’esperienza: ogni edizione vede Ducatisti percorrere centinaia e migliaia di chilometri pur di esserci. Anche quest’anno non mancano esempi straordinari, con gruppi partiti dalla Cina e dall’India in sella alle proprie Ducati per raggiungere il WDW!
Ad attenderli ci sarà un ricco programma di intrattenimento pensato per coinvolgere motociclisti, famiglie e appassionati di ogni età e nazionalità.
RACING: I CAMPIONI DUCATI PROTAGONISTI IN PISTA E TRA I TIFOSI
Il racing rappresenta da sempre uno dei pilastri del WDW. Per tre giorni, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare da vicino i piloti che portano i colori della Casa di Borgo Panigalesui circuiti di tutto il mondo, nei campionati MotoGP, WorldSBK e nelle competizioni nazionali, e di vivere momenti esclusivi che non trovano spazio durante un normale weekend di campionato.
Tra gli appuntamenti più spettacolari la quarta edizione della Lenovo Race of Champions, pronta a regalare duelli serrati fino all’ultimo sorpasso. Le prove libere e le qualifiche andranno in scena sabato 4 luglio, mentre la gara ufficiale è in programma domenica 5 luglio alle ore 12:00.
A sfidarsi saranno i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) insieme a Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider), Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), Álex Márquez e Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing Team) – affiancati dai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati Team), Álvaro Bautista e Yari Montella (Barni Spark Racing Team), Lorenzo Baldassarri (Pata Go Eleven), Alberto Surra (Team Motocorsa Racing), Tarran Mackenzie (MGM Performance) e Thomas Bridewell (Superbike Advocates Racing). A completare lo schieramento, Hafizh Syahrin (SBK Asia), Josh Waters (Australian SBK), Lukas Tulovic (IDM – International German Motorcycle Championship).
Durante la conferenza stampa è stato inoltre svelato il progetto vincitore del contest creativo promosso da Ducati e Lenovo – Title Partner della competizione, nonché Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in WSBK – per la realizzazione del logo ufficiale della Lenovo Race of Champions 2026. Il logo selezionato entrerà a far parte dell’identità visiva dell’evento, comparendo sulla livrea delle moto protagoniste e su tutti i materiali collegati. L’autrice, Giulia Fiumana, vivrà inoltre l’esperienza unica di salire sul podio per premiare il vincitore della gara di domenica 5 luglio.
Per estendere il divertimento legato al mondo racing del World Ducati Week, è stato creato il FantaWDW: il gioco che permette ai Ducatisti di mettersi alla prova con pronostici e sfide dedicate alla Lenovo Race of Champions e alla V2 Future Champ Ducati Academy, Il gioco è attivo e si può già comporre la propria squadra per competere con la community e vincere premi esclusivi firmati Ducati.
Grande emozione accompagnerà anche il Lap of Honour, il tradizionale giro d’onore dedicato ai campioni Ducati di ieri e di oggi. Un momento unico, che porterà in pista un palmarès senza eguali: sotto gli occhi del pubblico sfileranno infatti ben 48 titoli mondiali, un patrimonio di successi che racconta meglio di qualsiasi parola la storia e la grandezza di Ducati nelle competizioni. Per l’edizione 2026 l’appuntamento raddoppia, con due diverse sessioni in programma venerdì e sabato che vedranno alternarsi protagonisti differenti.
Immancabili le sessioni autografi per incontrare da vicino alcuni dei piloti più amati della storia della Casa motociclistica e della sua storia racing.
DAI CAMPIONI DI OGGI A QUELLI DI DOMANI
Il WDW26 ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e prepararli alle competizioni di domani. Per entrambe le categorie il programma prevede qualifiche nella giornata di venerdì, Gara 1 il sabato e Gara 2 la domenica. Le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.
LA PARATA DEL VENERDI E IL DUCATI BEACH PARTY
Per il tardo pomeriggio di venerdì 3 luglio è in programma la tradizionale parata, uno dei riti immancabili del WDW. Un suggestivo serpentone di moto prenderà il via con un giro di pista del circuito per poi attraversare le strade della Riviera Romagnola fino a raggiungere il Samsara Beach Club di Riccione. Qui avrà inizio il Ducati Beach Party, con la storica Rustida servita dal management Ducati e una serata di musica e intrattenimento animata da Federico Russo e Francesco Mandelli con il format SHAZAMI, seguita dal DJ set del Samsara Beach Club.
LA GRANDE FESTA DEI 100 ANNI DUCATI
Sabato sera la pista si trasformerà nel palcoscenico di un grande show dedicato ai 100 anni di Ducati. Campioni, leggende e tutta la community dei Ducatisti si ritroveranno per celebrare insieme un secolo di storia della Casa di Borgo Panigale in una serata ricca di emozioni. Ad accompagnare il pubblico sarà la voce narrante di Francesco Pannofino, tra le più riconoscibili del panorama cinematografico, che guiderà gli spettatori attraverso i valori, la visione e la storia di Ducati, proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario della fondazione dell’Azienda.
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UN’ANTEPRIMA MONDIALE
Tra le esperienze riservate ai partecipanti del World Ducati Week 2026, l’opportunità di scoprire in anteprima mondiale un nuovo modello della Casa di Borgo Panigale, conoscerne da vicino i dettagli e confrontarsi con i tecnici e gli ingegneri che ne hanno curato lo sviluppo.
LA GAMMA DUCATI E LE MOTO DEL CENTENARIO
Il World Ducati Week 2026 sarà anche l’occasione per scoprire da vicino l’intera gamma Ducati e i modelli che rappresentano oggi le diverse anime della Casa motociclistica. All’interno del Ducati Worlds, l’area espositiva dedicata, i visitatori potranno conoscere da vicino le moto, approfondirne caratteristiche e innovazioni e partecipare a talk e incontri con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati che ne hanno curato progettazione e sviluppo.
In un’edizione dedicata ai 100 anni Ducati, un ruolo speciale sarà naturalmente riservato alle moto del Centenario. Tra queste la Collezione 100 presentata nelle scorse settimane sul rettilineo del Mugello: dieci modelli della gamma 2026 che, attraverso livree dedicate, reinterpretano dieci momenti iconici della storia Ducati. Ogni versione è realizzata in edizione numerata e limitata a soli 100 esemplari in tutto il mondo.
I riflettori saranno puntati anche sulla Superleggera V4 Centenario, esposta per la prima volta al grande pubblico. Realizzata in soli 500 esemplari numerati, è la moto stradale più estrema mai sviluppata da Ducati e massima espressione della sua ricerca tecnologica. Una serie limitata da collezione, vero e proprio oggetto di culto per gli appassionati di tutto il mondo, che conferma Ducati come l’unica realtà nel panorama motociclistico capace di dare vita a modelli di questo tipo. Accanto a lei la Superleggera V4 Centenario Tricolore, prodotta in soli 100 esemplari e caratterizzata da una livrea celebrativa ispirata alla 750 F1 degli anni ’80, unendo la visione delle nuove tecnologie con i colori della tradizione.
Tra le esperienze da provare, un visore in realtà aumentata permetterà di visualizzare una Multistrada V4 S in scala 1:1 e configurarla attraverso una semplice interfaccia, sperimentando diverse combinazioni di optional disponibili nel Ducati Factory Made, il programma che consente di personalizzare la moto dei propri sogni direttamente sulla linea produttiva di Borgo Panigale.
Torna anche la Sound Experience by Garvan Acoustic Wellness, l’esperienza dedicata al sound Ducati che permetterà ai visitatori di immergersi nelle sonorità più caratteristiche delle moto di Borgo Panigale.
RIDING & DRIVING EXPERIENCES
Al World Ducati Week la passione non si osserva soltanto: si vive in prima persona. Per i possessori del pass 3 giorni sarà possibile salire in sella e sperimentare le emozioni della guida Ducati in pista, su strada e in off-road.
Sul Misano World Circuit sarà possibile provare la Panigale V4 S, la supersportiva simbolo della Casa di Borgo Panigale, oppure scendere in pista con la propria Ducati durante le Track Session dedicate. Gli appassionati di avventura potranno invece partecipare alle Pillole di DRE Adventure Academy e provare Multistrada e la nuova DesertX con la presenza di Antoine Meo e Charly Sinewan.
Il programma comprende inoltre i Test Ride su strada dell’intera gamma Ducati, per conoscere da vicino i modelli più rappresentativi della Casa motociclistica lungo percorsi appositamente studiati.
Ad arricchire ulteriormente l’evento saranno le attività dedicate agli appassionati delle quattro ruote con test drive su strada della Lamborghini Urus SE, offrendo agli ospiti un’esperienza diretta delle prestazioni e dell’emozione di guida che caratterizzano il marchio di Sant’Agata Bolognese. Sarà anche possibile immergersi nel mondo Audi Sport grazie a un’area espositiva dedicata e a un photo booth con i sedili utilizzati dai piloti Audi nelle competizioni.
HERITAGE VILLAGE
Il patrimonio storico di Borgo Panigale sarà protagonista grazie all’Heritage Village, uno spazio dedicato alla memoria del marchio. Qui passione, collezionismo e cultura Ducati si incontrano, dando vita a un percorso che attraversa il tempo.
All’interno dell’area troverà spazio il Ducati Heritage Contest 2026, il concorso ufficiale dedicato a collezionisti e appassionati, nato per premiare il merito storico e l’autenticità tecnica delle moto che hanno scritto la storia del marchio. Il concorso è riservato alle Ducati stradali prodotte entro l’anno 2000 e si articolerà in tre momenti: una prima selezione delle moto venerdì 3 luglio, la finale con il coinvolgimento di esperti e pubblico WDW sabato 4 luglio e la premiazione delle vincitrici domenica 5 luglio.
L’Heritage Village ospiterà inoltre “I Cento Episodi del Centenario”, una mostra che accompagna gli appassionati lungo 100 momenti chiave della storia Ducati: dalle imprese indimenticabili in pista e sulle strade di tutto il mondo, alle innovazioni che hanno trasformato il modo di progettare le moto, fino al design che ha reso la Casa motociclistica un’icona riconosciuta a livello globale.
Sarà inoltre disponibile un parcheggio riservato ai partecipanti che raggiungeranno l’evento in sella alle proprie Ducati storiche prodotte fino al 2000. Uno spazio dedicato che trasformerà l’arrivo al WDW in una vera e propria esposizione a cielo aperto.
DUCATI GARAGE CONTEST
Parlando sempre di esposizioni, il World Ducati Week ospita anche il Ducati Garage Contest, la competizione che celebra la creatività dei preparatori e degli appassionati che trasformano le Ducati in esemplari unici. Il contest premia le migliori special realizzate su base Ducati da partecipanti provenienti da tutto il mondo. Le dieci finaliste, selezionate da una giuria di esperti della Casa di Borgo Panigale, saranno esposte per tutta la durata dell’evento, mentre i cinque migliori progetti verranno premiati la domenica mattina davanti al pubblico dei Ducatisti.
SHOW & ENTERTAINMENT PER 3 GIORNI DI SPETTACOLO
Durante tutto il weekend, il paddock del Misano World Circuit sarà animato da spettacoli e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere il pubblico dentro e fuori dalla pista.
Emilio Zamora porterà in scena i suoi spettacolari show di stunt riding, mentre Massimo Bianconcini, Corey Creed e Diego Manenti offriranno al pubblico tutta l’adrenalina del freestyle motocross, esibendosi per la prima volta in sella alle nuove Desmo450 MX.
Per tutte e tre le giornate, i conduttori di Virgin Radio animeranno il main stage: Ringo, Alteria e Ketty Passa intratterranno il pubblico con talk, interviste e ospiti speciali. Insieme a loro, l’energia dei dj set farà vibrare l’intero paddock.
Spazio anche al tradizionale concerto della Ducati Band, il gruppo musicale formatosi oltre 20 anni fa in Azienda su iniziativa di alcuni dipendenti Ducati.
UN EVENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA
La passione Ducati non conosce età. Per il 2026 il WDW dedicherà ai più giovani attività pensate per avvicinarli al mondo delle due ruote in modo sicuro e divertente.
Con Ducati First Experience, i bambini dai 6 ai 14 anni potranno muovere i primi passi in sella a moto elettriche, mini trial e biciclette elettriche grazie al supporto di Tecnici Federali certificati, all’interno di un percorso sviluppato in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, costruito proprio nelle vicinanze dell’area gioco del circuito.
A rendere l’esperienza ancora più speciale sarà Riders Meet Kids, l’appuntamento di sabato mattina che permetterà ai più giovani di incontrare i piloti, condividere la propria passione per le due ruote e vivere da vicino l’emozione di conoscere i protagonisti più amati del mondo Ducati.
AERONAUTICA MILITARE
Grazie alla presenza dell’Aeronautica Militare gli amanti del volo avranno la possibilità di salire ed entrare nel cockpit del velivolo delle Frecce Tricolori e di vivere una esperienza di volo con duepostazioni di realtà virtuale.
IL WDW SEMPRE A PORTATA DI SMARTPHONE
La passione per il World Ducati Week 2026 corre già online. Attraverso la WebApp ufficiale, gli appassionati possono iniziare a vivere l’evento prima ancora di arrivare a Misano, accedendo al programma completo con aggiornamenti in tempo reale e le informazioni utili per scoprire tutto dell’evento. Per installarla, basta entrare nella sezione dedicata sul sito Ducati.com.
D.O.C. – DUCATI OFFICIAL CLUB
Il World Ducati Week diventa sempre più internazionale, anche grazie al coinvolgimento diretto dei 375 Ducati Official Club, esempio perfetto di appartenenza alla community. Con oltre 52.000 soci presenti in 67 Paesi in ogni parte del mondo, i D.O.C. sono una componente fondamentale del WDW riunendo persone che condividono la stessa passione e vivono le emozioni che solo una moto Ducati può suscitare.
Per loro uno spazio dedicato, il DOC Village, animato da attività di intrattenimento, giochi e quiz, alternati a interviste, presentazioni e talk, per vivere insieme l’anima più autentica del mondo Ducati.
IL LEGAME CON IL TERRITORIO
Ancora una volta, il World Ducati Week può contare sul supporto attivo dei Comuni e delle Amministrazioni locali, in collaborazione con Visit Romagna, per trasformare l’intera Riviera in un grande palcoscenico dedicato alla passione Ducati.
Riccione ospiterà presso il The Box Hotel la mostra “Forma – Feelings Designed by Ducati in Borgo Panigale”, presentata alla Milano Design Week e dedicata al processo creativo che dà vita alle moto Ducati. La città sarà inoltre il punto di arrivo della tradizionale parata dei Ducatisti e farà da cornice al Ducati Beach Party al Samsara.
Misano Adriatico accompagnerà il weekend con un articolato programma di allestimenti urbani, illuminazioni tematiche e spazi riservati alle foto ricordo. Tra gli appuntamenti aperti al pubblico anche il concerto dei Roxy Bar in Piazza della Repubblica e lo spettacolo pirotecnico sul mare in programma nella serata di sabato.
Cattolica celebrerà il Centenario Ducati con una mostra fotografica ospitata presso il Palazzo del Turismo, dedicata al legame tra la Casa di Borgo Panigale e la storica Moto Temporada Romagnola – le gare motociclistiche che si svolgevano sul circuito cittadino di Cattolica tra il 1945 e il 1971 – attraverso fotografie, immagini d’archivio, memorabilia e moto d’epoca.
Rimini renderà omaggio al WDW illuminando di rosso alcuni dei suoi luoghi più iconici, tra cui Castel Sismondo e l’Arco d’Augusto.
Il WDW si inserisce anche all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia-Romagna per la promozione del marchio Motor Valley. Un ruolo essenziale lo ricopre ovviamente il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dalla sua prima edizione del 1998, ha ospitato tutte le edizioni del raduno.
L’OBIETTIVO DI UN EVENTO SOSTENIBILE
Il World Ducati Week è, sin dall’edizione del 2016, certificato come evento sostenibile secondo la norma ISO 20121 e, anche per questa edizione 2026, Ducati intende coinvolgere appassionati, partner, fornitori e dipendenti in un’esperienza indimenticabile, realizzata tenendo in considerazione responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del brand. L’obiettivo che l’azienda si pone è quello di riuscire a ottenere la certificazione di evento sostenibile per la quinta edizione consecutiva.
CELEBRARE INSIEME, COSTRUIRE INSIEME
Responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione della marcabrand esprimono i valori di questo WDW 2026: parte del contributo richiesto ai partecipanti per l’utilizzo del guardaroba sarà devoluto in beneficenza al Centro Antiviolenza CHIAMA chiAMA dell’Associazione MondoDonna Onlus, un’associazione di donne e un centro antiviolenza impegnato a contrastare ogni forma di violenza di genere.
PARTNER UFFICIALI
Sono numerose le aziende che hanno deciso di partecipare attivamente al World Ducati Week. Oltre alla già citata Lenovo, conferma la propria presenza anche per questa edizione MotoProtection, che fornisce l’assicurazione ufficiale Ducati in collaborazione con le concessionarie italiane. Tra le novità, sarà presente con un proprio stand anche un partner internazionale come GoPro.
Non potevano poi mancare i partner dei prodotti a marchio Ducati, che coglieranno l’occasione non solo per presentare le nuove collezioni, ma anche le edizioni speciali realizzate per celebrare i 100 anni della Casa motociclistica: Safilo e Piquadro, rispettivamente con l’occhiale in edizione limitata e gli zaini presentati in occasione del lancio della Collezione 100 al Mugello; Pittarosso, con la capsule di abbigliamento e calzature; e Locman, storico Official Timekeeper della Lenovo Race of Champions, che svelerà in anteprima un nuovo modello in edizione limitata a 100 pezzi con movimento OISA.
A questi si aggiungono Italpreziosi, con un lingotto d’argento in tiratura limitata di 500 unità, e Poste Italiane, con un cofanetto contenente il francobollo presentato pochi mesi fa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la spilla ufficiale ispirata al logo Ducati100.
Depot presenterà invece una linea di prodotti beauty da uomo realizzata in collaborazione con Scrambler Ducati e, nell’area dedicata, allestirà un vero e proprio grooming station per i partecipanti, mentre Quadlock sarà presente con la sua struttura per esporre gli accessori per telefonia dedicati a Ducati e al WDW.
Saranno presenti al WDW anche fornitori storici che affiancano Ducati nello sviluppo delle moto di serie, come Shell, Termignoni, Pirelli, Akrapovič, WRS, Bosch, Brembo e STM. Ognuno di loro proporrà contenuti e approfondimenti per coinvolgere ancora di più i Ducatisti durante l’evento.
All’interno del Tech Village saranno inoltre presenti Givi, Dainese, Arai, Ilmberger Carbon Parts, Nolan, NGK e Spidi, che esporranno i prodotti sviluppati in collaborazione con Ducati e metteranno a disposizione le loro competenze tecniche.
Tra i partner di questa edizione figurano anche Contadi Castaldi, Summertrade (Food & Beverage Provider), DHL (Logistic Partner) ed Edelweiss Bike Travel (Travel Partner).
Ci saranno poi 3DBeta e Andreani, che supporteranno il Service Ducati rispettivamente con banchi e attrezzature e nelle operazioni di settaggio e regolazione delle sospensioni.
Inoltre i meccanici ufficiali del Service Ducati sono pronti a intervenire offrendo assistenza tecnica a tutti i Ducatisti. Una vera estensione di Borgo Panigale direttamente nel paddock di Misano.
I biglietti per partecipare al World Ducati Week 2026 sono disponibili sul sito Ducati nelle formule Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi), con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. Entrambe le tipologie di Pass consentono l’accesso a tutte le aree pubbliche del raduno e la partecipazione gratuita a numerose attività. I biglietti possono essere acquistati anche presso tutte le concessionarie della rete Ducati presso le quali è possibile usufruire di una tariffa agevolata.
Durante i giorni dell’evento, inoltre, i partecipanti potranno visitare il Museo e la Fabbrica Ducati a Borgo Panigale a condizioni agevolate: un’occasione imperdibile per scoprire da vicino il cuore pulsante del marchio, ripercorrerne la storia e osservare dove nascono le moto che fanno sognare intere generazioni. Tutte le informazioni qui.
Per esplorare il ricco programma del World Ducati Week 2026 e pianificare la propria esperienza, è possibile visitare il sito dedicato o scaricare la App WDW.
Il Ducati Lenovo Team ha completato il weekend perfetto al Balaton Park, conquistando la vittoria numero cento in MotoGP grazie a Marc Márquez, che a sua volta ottiene il centesimo successo nel Motomondiale (il 74esimo in MotoGP). Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione.
Márquez è scattato bene dalla pole, perdendo però la testa della corsa al secondo passaggio. Dal sesto giro in avanti, Marc ha progressivamente ridotto il gap su Acosta per poi superarlo, dopo diversi tentativi, al quindicesimo passaggio, prendendo poi il largo verso il primo successo domenicale della stagione. Bagnaia, dopo aver evitato il maxi-contatto della prima curva, è risalito fino al terzo posto nel corso del primo giro, gestendo al meglio la situazione e conquistando il terzo posto consecutivo in gara.
Al termine dell’ottavo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 108 punti. Francesco Bagnaia è settimo, a nove lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (207 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (225 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 19 giugno per la prima giornata del Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Abbiamo fatto un lavoro incredibile. Il segreto, secondo me, è stato l’aver dosato le energie il venerdì: questo mi ha permesso di arrivare al sabato, e soprattutto a oggi, nella migliore condizione possibile. Ovviamente oggi ho dato tutto e, per fortuna, la scelta della media ha pagato nel finale, altrimenti sarebbe stata molto più dura. Ora vedremo come andranno le cose a Brno e Assen, perché, ripeto, qui è stato più semplice visto il maggior numero di curve a sinistra. È una vittoria arrivata dopo un periodo non semplice, fatto di operazioni e recuperi, ma ne è valsa la pena. Come sempre, dobbiamo guardare avanti con ottimismo e continuare il recupero a livello fisico”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º “Il primo obiettivo di oggi era quello di partire meglio rispetto a ieri: fortunatamente, al primo rilascio della frizione c’è stato un po’ di spinning, altrimenti sarei probabilmente stato coinvolto anche io nella caduta della curva uno. Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho provato a seguire Pedro (Acosta), ma purtroppo non ero in grado di girare sui loro tempi, perché ho continuato a faticare a livello di grip. Quando hanno iniziato a spingere di più, ho pensato soprattutto a gestire il vantaggio sugli inseguitori. Il podio è un buon risultato, soprattutto dopo il difficile inizio di weekend, perché si tratta di punti importanti. Dobbiamo continuare a lavorare in vista delle prossime gare sul grip e sulla stabilità nei cambi di direzione”.
Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse “Non ci sono parole per descrivere l’impresa di Marc. Sono estenuato a livello emotivo, in quanto mi aspettavo una gara più tranquilla, ma sono ovviamente anche felicissimo per lui e per la squadra. È davvero un campione. La centesima vittoria per Marc nel Mondiale e la centesima per il Ducati Lenovo Team, non potevamo chiedere di meglio. Ora è tempo di festeggiare alla grande questo successo, e poi ci concentreremo su Brno”.
Cento successi in MotoGP per il Ducati Lenovo Team, divisi per pilota
FERMIN ALDEGUER #54 “Onestamente ho davvero poco da dire, alla fine la cosa importante è che non mi sono fatto male e spero che nessun altro pilota abbia avuto problemi. Era un fine settimana dove mi sentivo bene, e dove avremmo sicuramente potuto puntare in alto, ma serve anche un pizzico di fortuna. Ora a casa a riposare”.
IKER LECUONA #27 “Fine settimana incredibile, in un team che mi ha ricevuto in maniera fantastica. Abbiamo lavorato bene, ci siamo divertiti e portiamo a casa un gran risultato. Nonostante i tanti errori in gara abbiamo trovato sensazioni super soprattutto nel finale e lì me la sono giocata. Volevo arrivare al mio amico Moreira, ma va bene così. Grazie davvero a tutte le parti che mi hanno permesso di essere qui questo fine settimana, non era scontato essere cosi veloci”.
Sabato impegnativo per il team Barni sul circuito di Imola, dove il caldo e il netto miglioramento dei riferimenti cronometrici rispetto alla giornata di venerdì ha reso particolarmente combattuta la sessione di Q2.
Nonostante entrambi i piloti siano riusciti a migliorare i propri tempi, il livello generale della categoria si è alzato sensibilmente. Al termine della sessione, Spinelli ha conquistato l’undicesima posizione in griglia con il tempo di 1:49.407, a 1.240 dalla pole position, mentre Stirpe ha chiuso in P17 in 1:50.407.
In Gara 1, disputata sulla distanza di 12 giri, Spinelli ha mantenuto un ritmo costante che gli ha consentito di recuperare due posizioni e tagliare il traguardo in nona posizione. Un risultato positivo considerando che per il pilota abruzzese si trattava della prima gara stagionale dopo aver saltato i primi due round del campionato, ma che lascia comunque margini di miglioramento in vista della giornata di domenica.
Gara più complicata per Stirpe. Dopo aver mostrato segnali incoraggianti in qualifica, il pilota #63 non è riuscito a trovare il feeling necessario in gara, complice anche l’evoluzione delle condizioni della pista e alcune modifiche effettuate al setup. Coinvolto nelle battaglie del gruppo di metà classifica, Stirpe ha recuperato alcune posizioni nel corso della corsa, ma ha perso un’ulteriore posizione nel finale sul rettilineo d’arrivo, chiudendo diciassettesimo.
Davide Stirpe, #63
“Abbiamo avuto diversi problemi, qualcosa siamo riusciti a risolvere, altre cose no. Nel pomeriggio faceva molto caldo e abbiamo fatto diverse prove, considerando la gara anche come un turno per sperimentare. Purtroppo però le soluzioni non hanno dato i risultati sperati. Domani torneremo un po’ indietro con il lavoro e cercheremo di trovare un’altra strada.”
Nicholas Spinelli, #29
“È stata una giornata né negativa né positiva. Sono abbastanza soddisfatto delle qualifiche, considerando che ieri non abbiamo praticamente disputato la Q1. Essere arrivati a circa un secondo dai primi è un risultato che mi rende contento. Per quanto riguarda la gara, invece, credo che si potesse fare qualcosa in più. Detto questo, è la prima gara dell’anno per me, dopo non aver disputato le prime due, quindi prendiamo quanto di buono è arrivato e guardiamo avanti. Domani dovremo fare sicuramente meglio. Ora testa alla prossima gara e gas.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Spinelli, rispetto agli altri piloti che hanno già molti chilometri alle spalle in questa categoria, è ancora all’inizio del suo percorso e sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare per continuare a crescere e migliorare. Per quanto riguarda Stirpe, in qualifica avevamo trovato indicazioni positive e un buon feeling, ma successivamente abbiamo deciso di apportare alcune modifiche alla moto. Probabilmente il cambiamento delle temperature non ci ha aiutato e non ci ha permesso di ottenere i riscontri che ci aspettavamo. Adesso dobbiamo analizzare attentamente i dati, riprendere in mano il lavoro e capire quale direzione seguire per arrivare più preparati alla gara di domani.”
Il Ducati Lenovo Team è tornato protagonista nel sabato del Balaton Park Circuit, conquistando pole position e vittoria nella Sprint con Marc Márquez. Francesco Bagnaia, dalla seconda fila dello schieramento, ha completato la gara in nona posizione.
Márquez è stato autore di una partenza perfetta, prendendo margine già dai primi passaggi per poi controllare il vantaggio sugli avversari fino al traguardo. Bagnaia, nonostante un buon scatto dalla quinta casella, è rimasto bloccato all’esterno della curva uno, perdendo posizioni. Con il passare dei giri, Pecco non è riuscito a recuperare, chiudendo nono.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “La strategia era chiara: cercare di transitare per primo alla curva uno per poi fare i primi tre-quattro giri come se fosse una qualifica. È andato tutto secondo i piani e infatti, quando mi sono reso conto di avere un secondo e mezzo o due di margine, ho dosato le mie energie anche in vista di domani, che sarà una gara più lunga. Abbiamo fatto un passo avanti nelle curve a sinistra; ora dobbiamo migliorare anche in quelle a destra, ma arriveremo anche lì. Questo risultato non significa che in tre giorni abbiamo risolto la situazione a livello fisico, semplicemente abbiamo cambiato pista e qui ci sono solo tre curve a destra nelle quali bisogna spingere. C’è ancora un po’ di strada da fare”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º “Il passo per stare più avanti lo avevamo, peccato per la partenza. Le condizioni di oggi erano particolari: se ti ritrovi indietro, è poi difficile superare. Sto staccando molto forte, ma in uscita, quando c’è da cercare la velocità, mi parte il posteriore e finisco per perdere tantissimo terreno. Oggi Marc ha fatto un passo avanti in termini di grip e spero che riusciremo a fare lo stesso noi in vista della gara di domani. Fortunatamente siamo andati bene in qualifica, soprattutto passando dalla Q1: un quinto posto, viste le caratteristiche del circuito e il mio stile di guida, è un buonissimo risultato. L’obiettivo ora è la top 5 anche in gara”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Abbiamo perso la posizione di podio alla prima curva. Ci rimane tanto di positivo: un gran passo, una “non caduta” importante, e tante buone sensazioni anche in vista della gara di domani. Sapevamo fosse una pista difficile per superare, dove inventarsi i sorpassi. Ci ho provato, ma soprattutto su Bezzecchi facevo fatica in uscita di curva a rimanere in scia”.
IKER LECUONA #27 “Giornata comunque positiva, abbiamo fatto delle buone sessioni questa mattina, una qualifica decente. Oggi avevamo tanta velocità, mi sono divertito, purtroppo su questo tracciato è davvero difficile superare. Devo ammettere che la partenza l’ho vissuta con calma, non ho voluto strafare. Mi sono ritrovato quasi ultimo, ma sono stato in grado di superare varie volte in un circuito difficile. Sicuramente avevamo ritmo per essere tra i 12, ma oggi non è stato possibile”.