Il quinto round del Campionato Italiano Velocità è ufficialmente iniziato oggi, venerdì 18 settembre, al Cremona Circuit, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara del CIV. Una nuova sfida per tutti i protagonisti della categoria Superbike, alle prese con un tracciato ancora da scoprire e con il lavoro di messa a punto in vista delle gare del weekend.

La giornata si è aperta con la prima sessione di prove libere (FP1), utile ai piloti per prendere confidenza con il circuito e raccogliere i primi dati. Nicholas Spinelli ha iniziato il weekend con un buon sesto posto, fermando il cronometro sull’1:31.911, a 0.364 secondi dal miglior tempo, dopo 12 giri. Davide Stirpe ha chiuso invece in P14, con il tempo di 1:32.832, a 1.285 secondi dalla vetta, completando 12 tornate.

Nel pomeriggio i due piloti sono tornati in pista per la Q1, affrontata senza utilizzare la gomma da qualifica. La scelta del Team è stata quella di concentrarsi sul lavoro di set-up e sulla preparazione della moto in vista di Gara 1, sfruttando il turno per raccogliere ulteriori dati sul nuovo tracciato. Nonostante il lavoro orientato alla gara, Spinelli ha chiuso la sessione in P9, migliorando il proprio riferimento fino all’1:31.671, a 0.640 secondi dalla vetta, dopo 11 giri. Anche Stirpe ha migliorato il proprio tempo segnando il quindicesimo tempo in 1:32.159, a 1.128 secondi dal miglior crono, completando 9 giri.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo fatto un altro step rispetto al test. Siamo un po’ indietro in classifica, ma i distacchi sono molto contenuti e siamo tutti vicini. La cosa positiva è che oggi non abbiamo utilizzato la gomma da qualifica, quindi domani avremo un’ulteriore possibilità di fare un passo avanti. Soprattutto, sono contento del fatto che la moto stia rispondendo in maniera sensata alle modifiche che facciamo. Questo mi dà fiducia: piano piano stanno tornando le buone sensazioni e sono positivo per domani.”

Nicholas Spinelli, #29

“Oggi siamo partiti bene, è stata un’ottima giornata. Nonostante non abbiamo utilizzato le gomme da qualifica, abbiamo raccolto indicazioni molto positive e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo ottimisti in vista della qualifica di domani e, soprattutto, di Gara 1!”

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo scelto di affrontare il turno di Q1 concentrandoci principalmente sul lavoro di set-up in vista della gara, senza cercare il tempo sul giro con la gomma da qualifica. Essendo la prima volta che il CIV corre a Cremona, per noi era importante raccogliere più dati possibile e trovare la direzione giusta per entrambi i piloti. Le sensazioni sono positive e vediamo dei buoni margini di miglioramento. Siamo quindi ottimisti e fiduciosi in vista di domani. Analizzeremo con attenzione i dati raccolti oggi per continuare a lavorare sul set-up e cercare di mettere a disposizione di Nicholas e Davide la moto migliore possibile. In Q2 proveremo poi la gomma da qualifica, con l’obiettivo di migliorare le nostre posizioni di partenza per Gara 1.”

Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista per il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento stagionale. A Spielberg, Marc Márquez ha ottenuto il quarto posto nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso in diciottesima posizione e dovrà quindi prendere parte alla Q1. 

Márquez, quarto anche nel turno della mattina, è rimasto costantemente nella top 10 delle Practice, risalendo fino al secondo posto a dodici minuti dal termine. Marc si è migliorato ulteriormente a livello cronometrico nell’ultimo time attack, chiudendo quarto a poco più di due decimi dal miglior tempo di giornata. Bagnaia ha mostrato un passo avanti all’inizio della sessione pomeridiana, non riuscendo però a risalire nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Oggi abbiamo lavorato tanto e bene. Il feeling in FP1 non era dei migliori, mentre nelle Practice abbiamo fatto progressi a ogni uscita in pista e credo che ora abbiamo capito la direzione da seguire. Domani dovremo fare sicuramente un altro step. Il comportamento della moto su questa pista è molto diverso e dobbiamo trovare il modo di farla funzionare al meglio, soprattutto con la carcassa della gomma posteriore che abbiamo qui in Austria. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di fare bene sia in qualifica sia nella Sprint”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 18º
“Abbiamo cercato di girare il più possibile e lavorato davvero tanto. Purtroppo la prestazione non è venuta fuori, ma continueremo ad impegnarci per cercare di cambiare le cose. Il punto importante su cui lavorare è ovviamente la ricerca del grip. In fondo non è andata così male, nonostante la posizione a fine giornata, in quanto i distacchi sono in generale sempre molto contenuti su questa pista. Questa è la situazione, e, in un certo senso, il mio potenziale al momento, ma cercheremo di fare del nostro meglio”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Il primo obiettivo è centrato. Volevamo essere veloci fin da subito e provare ad essere più performante sul giro secco. Il feeling non era il massimo oggi, ma abbiamo trovato un buon crono e dobbiamo essere soddisfatti. Abbiamo iniziato bene, dovremo lavorare per essere competitivi anche domani. È un finale di stagione importante, sia per recuperare fisicamente, sia per continuare a crescere”.

ALEX MARQUEZ 
“Ho avuto un piccolo problema sul freno anteriore e abbiamo avuto questa caduta inattesa. L’impatto è stato duro, ma sto bene anche se avrò bisogno di una lunga sessione di fisioterapia questo pomeriggio. Alla fine abbiamo acciuffato la Q2, ma almeno in questo momento non siamo sufficientemente competitivi per stare con i migliori e dopo questo venerdì devo dire che Pedro è sicuramente un passo avanti”.

PRACTICE
FERMIN ALDEGUER 2º (1’28.508s)
ALEX MARQUEZ º (1’28.702s)
 
FREE PRACTICE 1
ALEX MARQUEZ 8º (1’30.482s)
FERMIN ALDEGUER 11º (1’30.560s)

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno vissuto la giornata perfetta al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, vincendo la gara di 27 giri del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini davanti a un mare di Ducatisti. Francesco Bagnaia è invece incappato in una caduta mentre si trovava in decima posizione.

Márquez è stato autore di una buona partenza dalla seconda casella portandosi al comando dopo poche curve in seguito alla caduta di Bezzecchi. Sceso al secondo posto durante il sesto giro, Marc è tornato in testa al dodicesimo passaggio con un sorpasso alla curva 6 su Martín. Nel finale, si è difeso con successo dal rientro del fratello Alex. Bagnaia è scattato bene dalla quinta fila, risalendo fino alla top ten nel corso del primo giro. Pecco è poi caduto nel corso del sesto passaggio, alla curva 2.

Al termine del quattordicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è primo in classifica con 274 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 131 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (417 punti), mentre Ducati è prima nella classifica costruttori (412 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì 18 settembre per la prima giornata del Gran Premio d’Austria a Spielberg.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Abbiamo fatto una buona gara e sono contento, soprattutto perché Misano è la gara di casa di Ducati, ma è stata dura. Quando si corre con questo passo, è facile incappare in un errore. Per questo motivo, quando ho visto la caduta di Bezzecchi, ho pianificato la gara in maniera diversa e mi sono forse rilassato un po’ troppo. Poco a poco, sono tornato sul mio passo migliore, ritrovando il feeling che avevo ieri. Nella seconda metà di gara ho provato a gestire il vantaggio e quando Alex si avvicinava, tornavo a spingere. Su questa pista, se non sei molto più veloce di quello che ti sta davanti, è difficile superare”.
 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Mi spiace molto per la caduta, perché la mia squadra sta lavorando davvero tanto per mettermi nelle condizioni di fare bene. Ci sono ancora otto eventi da disputare e spero che riusciremo a cambiare l’inerzia di questa stagione. Sto spingendo tanto, soprattutto in gara, ma purtroppo la mancanza di feelingmi portaa commettere errori ogni volta che provo a fare qualcosa di diverso. È una situazione difficile da digerire, ma dobbiamo affrontare la realtà e continuare, nonostante tutto, a dare il massimo. Spero che in Austria le cose possano andare un pochino meglio”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“È stato un altro bel fine settimana dopo quello di Aragón e ovviamente ancora più speciale in quanto è l’evento di casa per Ducati, ed era importante per noi ottenere un gran risultato di fronte ai nostri tifosi. Marc ha fatto una gara straordinaria, come ormai ci ha abituato. Credo che ormai abbia imparato a gestire tutto, compreso il suo corpo. Come avevo detto ad inizio stagione, il tempo gioca a nostro favore e spero che riusciremo a continuare su questa strada. È vero che siamo primi in classifica, ma non abbiamo ancora fatto nulla: dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare come abbiamo fatto nelle ultime gare. Peccato per Pecco, che aveva disputato una buona prima parte di gara. Spero che riusciremo a dare una svolta alla situazione al più presto, perché merita risultati ben diversi.”

ALEX MARQUEZ 
“Sono soddisfatto oggi. Abbiamo fatto una qualifica pessima, ma una grande gara. All’inizio ho chiuso gli occhi e me la sono giocata un po’ ma era l’unica maniera di provare a giocarmi le posizioni di testa. Mi sentivo bene, ma ho fatto anche un errore che sarebbe potuto costarmi caro. Ho fatto buoni sorpassi e mi sono divertito: è bello tornare sul podio dopo tanto sforzo per ritrovare forma e feeling. Godiamocela qualche ora che poi tocca all’Austria”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Abbiamo raggiunto vari obiettivi del fine settimana. Volevamo migliorare in qualifica e ci siamo riusciti. In gara avevamo un piccolo gap rispetto alle Ducati ufficiali ma abbiamo lottato e devo dire che ci ho creduto ad un certo punto. Abbiamo fatto una buona gara e fisicamente cresciamo gara dopo gara. Abbiamo regalato un buon risultato al team che ha lavorato alla grande e a questa livrea che meritava una gara di livello”.

RACEDAY
ALEX MARQUEZ 2º 
FERMIN ALDEGUER 4º 
 
WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 8º (153 points)
FERMIN ALDEGUER 10º (105 points)

Il Ducati Lenovo Team ha ottenuto la vittoria nella quattordicesima Sprint della stagione grazie a Marc Márquez, autore di una prestazione superlativa al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione.

Márquez è scattato bene dalla seconda casella dello schieramento, affiancando Bezzecchi e superandolo all’interno alla prima staccata per portarsi al comando della gara. Nella prima metà di gara, Marc è riuscito a portare il suo vantaggio fino a un secondo, tornando a spingere nel finale per evitare il rientro dell’avversario. Bagnaia, quattordicesimo sulla griglia di partenza, ha chiuso al tredicesimo posto dopo aver lottato all’interno di un gruppo composto da sei piloti.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stata una gara intensa, che è stata decisa principalmente dalla gomma posteriore. Non avevo più provato la mescola media dopo le FP1, ma nel pomeriggio avevo visto che chi l’aveva utilizzata era più costante, e questo mi ha convinto a utilizzarla. Mi sono fidato delle indicazioni di Ducati e a conti fatti abbiamo fatto la scelta giusta. La chiave di volta era conquistare la testa della corsa e spingere nei primi giri, per evitare che Bezzecchi facesse la differenza con la soft, come ad Aragón, e da lì gestire il vantaggio. Credo che dovremo continuare fino a fine stagione a concentrarci nei nostri punti forti, invece che ossessionarci su cosa gli altri fanno meglio di noi. Questa mattina abbiamo tirato fuori il vero potenziale della moto, dopo esserci un po’ risparmiati nel venerdì, e siamo riusciti ad ottenere il massimo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º
“La gara è andata più o meno come ci aspettavamo. Purtroppo non riesco a guidare come vorrei, quindi mi ritrovo a dover dare il massimo con ciò che ho a disposizione. Continuo a non avere feeling e devo guidare in maniera difensiva: la moto spinge tanto in frenata, diventando difficile da fermare. La differenza con gli altri piloti Ducati è evidente a livello di comportamento e prestazioni, ma al momento non siamo ancora riusciti a capire il perché di tutto questo. Possiamo solo continuare a lavorare per cercare di risollevare la situazione”.

ALEX MARQUEZ 
“Diciamo pure che questa mattina non siamo stati fortunati, partire così dietro su una pista come Misano è davvero complicato. Nella sprint pero’ abbiamo fatto sicuramente una buona partenza e poi abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna in qualche sorpasso. Devo dire che moto e passo da gara ci sono, ma dobbiamo avere quel pizzico di fortuna anche domani per aspirare ad un buon risultato partendo dalla terza fila”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“L’idea era rimanere dietro a Marc e Bezzecchi, sapevo che avremmo potuto mantenere il loro ritmo e magari andare via noi tre. Poi mi ha passato Diggia e sono arrivati anche gli altri, con Pedro e Raul. La pressione della gomma con tante moto davanti è salita ed era impossibile superare. Abbiamo imparato qualcosa per domani ed avere il controllo della posizione nei primi due/tre giri”.

SPRINT RACE
ALEX MARQUEZ 5º 
FERMIN ALDEGUER 8º 
 
WORLD CHAMPIONSHIP
ALEX MARQUEZ 9º (133 points)
FERMIN ALDEGUER 8º (92 points)

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata di prove davanti al pubblico di casa del Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Marc Márquez ha terminato le Practice al secondo posto mentre Francesco Bagnaia, diciannovesimo, dovrà prendere parte alla Q1.

Márquez, primo nelle FP1, è tornato al vertice a dieci minuti dal termine delle Practice, per poi chiudere secondo a poco più di un decimo dal miglior tempo di giornata. Bagnaia, diciottesimo al mattino, ha fatto un passo avanti a livello cronometrico nelle fasi iniziali del turno pomeridiano, non riuscendo però a fare la differenza nel finale.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º

“È andata come ci aspettavamo. Abbiamo lavorato sul set-up e sullo studio delle gomme, cercando di prepararci al meglio per le gare ma evitando di spingere forte per tanti giri. La velocità sul giro secco c’è, ma non sappiamo ancora bene quanto costante è il nostro rendimento sulla lunga distanza. Continueremo a concentrarci su questo. Quello di Misano è un circuito molto stretto, con tanto grip e molto fisico, e per questo la differenza a livello di tempi è molto ridotta. Sono tanti i piloti competitivi su questa pista ed è quindi importante rimanere tra i primi tre/quattro”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 19º

“È da tre gare che fatichiamo a capire il comportamento della moto relativamente al freno motore e al grip del posteriore. È una situazione che non si era presentata prima, ma ora la moto è molto nervosa ed è difficile sentire le differenze nelle modifiche al set-up. Nel confronto con gli altri piloti è chiaro che ci sono differenze sia in staccata, che in percorrenza e in uscita, ma per qualche ragione non c’è modo di replicare il funzionamento delle altre moto. Stiamo comunque continuando a lavorare senza sosta per trovare una soluzione in vista di domani e domenica”.

    ALEX MARQUEZ 
    “Con tempi così ravvicinati, vedermi sempre nelle posizioni che contano è sicuramente importante. Domani la Q2 sarà veloce, probabilmente si arriverà al 29 alto, qualcosa di impensabile su questo circuito fino a poco tempo fa. A noi mancano 4 decimi per rompere la barriera del 30, quindi dovremo lavorare bene per trovarli. Sono contento perché in un tracciato in cui non mi sento completamente a mio agio, ho performato bene in tutti i run. Lavoriamo e proviamo a stare coi migliori”.
     
    FERMIN ALDEGUER #54
    “Siamo stati in Q2 praticamente per tutta la sessione e poi per un problema all’anteriore della moto abbiamo perso un’occasione. Forse ad Aragon il feeling era migliore rispetto a qui, ma proprio per questo la Q1 potrebbe avere un’importanza positiva. Qualche chilometro in più chissà che non ci dia una mano, sempre che riesca a centrare la Q2. Fisicamente sto bene, sempre meglio, anche se manca ancora qualcosa ovviamente”.

    PRACTICE
    ALEX MARQUEZ 3º (1’30.329)
    FERMIN ALDEGUER 13º (1’30.758)
     
    FREE PRACTICE
    ALEX MARQUEZ 4º (1’31.648)
    FERMIN ALDEGUER 12º (1’32.127)

    Il team Aruba.it Racing – Ducati annuncia che la collaborazione con Nicolò Bulega si concluderà al termine della stagione 2026 del Campionato del Mondo Superbike.

    Il team desidera ringraziare Nicolò per il percorso straordinario costruito insieme in questi cinque anni. Dal suo arrivo in Supersport nel 2022 alla conquista del titolo mondiale di categoria nella stagione successiva, fino al passaggio nel 2024 in WorldSBK, interpretato da Bulega con determinazione e dedizione.

    Un cammino fatto di lavoro, professionalità ed un forte legame con tutta la squadra, nato dall’impegno quotidiano e consolidato gara dopo gara. Nelle ultime due stagioni il pilota italiano ha chiuso al secondo posto nel Campionato del Mondo Superbike, confermandosi tra i protagonisti assoluti. I risultati ottenuti quest’anno, poi, sono sotto gli occhi di tutti, con 26 vittorie ed un secondo posto nelle prime 27 gare disputate: numeri che raccontano il valore di un pilota cresciuto insieme alla squadra e capace di scrivere pagine indelebili nella storia di Aruba.it Racing – Ducati e della categoria in generale.

    A Nicolò va il nostro più sincero in bocca al lupo per il futuro. Resta un obiettivo da completare insieme: la conquista del titolo mondiale piloti di WorldSBK, il traguardo più importante fino a questo momento della sua carriera.

    Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
    “Quando abbiamo scelto Nicolò, sapevamo di puntare su un giovane pilota di grande talento, ma il percorso fatto insieme ha continuamente superato le aspettative. Una progressione che ci rende particolarmente orgogliosi perché conferma la filosofia del team, che crede nel lavoro, nella crescita dei piloti e nella capacità di costruire risultati importanti passo dopo passo. Nicolò si è integrato in modo straordinario, diventando parte della nostra famiglia sportiva. Ha saputo conquistare la fiducia e l’affetto di tutti con professionalità e rispetto. Gli saremo sempre grati e faremo sempre il tifo per lui. Prima, però, c’è ancora una missione da portare a termine per festeggiare al meglio questa splendida avventura”.