L’inizio della gara è emozionante, con Nicolò Bulega – scattato dalla Pole Position – e Iker Lecuona (terzo in griglia) che si danno battaglia per 9 giri fino alla bandiera rossa.
Al secondo start, lo spagnolo si prende ancora una volta la prima posizione ma per difendersi da un attacco di Lowes (Ducati) perde qualche metro dal compagno di squadra. Bulega ne approfitta segnando al secondo giro un tempo clamoroso (1’35.030) quasi mezzo secondo inferiore al precedente record fatto registrare lo scorso anno in Superpole Race.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento per questa vittoria anche perché quando la gara viene interrotta per una bandiera rossa non è facile rimanere concentrati. Ero però convinto di poter far bene anche se sapevo che Iker sarebbe stato molto veloce in partenza. Dopo la seconda partenza ho tenuto un bel ritmo e questo mi dà grande soddisfazione”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Devo ammettere di essere soddisfatto di questa Gara-1 soprattutto perché abbiamo fatto uno step in termini di feeling rispetto alla SuperPole. Nei primi giri abbiamo fatto una bella battaglia con Nicolò ma dopo la seconda partenza non sono riuscito a tenere il suo passo. Studieremo i dati per fare uno step domani”. 

Sabato di Magny Cours conclusosi con una nota positiva; sesto posto, bella gara combattuta, spezzata da una bandiera rossa, dove Balda ha lottato fino all’ultimo nel gruppo per il quarto posto. Non è mancato il brivido, quando nel Warm Up Lap una piccola scivolata ha tenuto tutti con il fiato sospeso; fortunato Balda è riuscito a ripartire e correre senza una pedana e con. la moto leggermente danneggiata!

In FP 3 il team ha optato per testare la gomma da qualifica sulla distanza, scelta plausibile per la Superpole Race di domani. Buon turno, solido, senza errori, dove è mancata un po’ di esplosività nei primi giri.

In Superpole il numero 34 ha scelto per la prima volta in stagione di andare da solo, senza sfruttare scie di altri piloti; segno di maturità e consapevolezza di essere veloce e riuscire a fare il tempo anche da solo. Primo stint ottimo, in 35 basso, che lo piazza nei primi cinque. Nel secondo time attack, nel giro buono, quando era due decimi sotto il suo best lap, perde l’anteriore alla curva 8 terminando in ghiaia. Nessuna conseguenza, però, si perde una fila concludendo ottavo. Prime tre file, obiettivo centrato, ma la Top 5 era alla portata. 

Gara 1 è stata ricca di colpi di scena; prima partenza più o meno buona, perdendo un paio di posizioni, poi Balda dimostra grande aggressività sorpassando diversi piloti, sia in Curva 4, che nella variante di Curva 6, regalando spettacolo ai tifosi. Si mette in caccia del quinto posto, ma la gara viene interrotta dalla bandiera rossa. Ripartenza, Balda perde l’anteriore in curva 13 nel Warm Up, ma con grande freddezza e lucidità, riesce a ripartire. Pedana tagliata, non più fissata, controllo del freno tagliato e un po’ di parti mancanti sulla Ducati V4R, si schiera, parte e lotta come un leone fino alla sesta piazza finale. Peccato per la gara accorciata, perché la seconda metà sarebbe potuta essere molto positiva. Dieci punti conquistati, e bella prestazione, in lotta per le posizioni di vertice!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva, peccato per la scivolata in qualifica, nell’ultimo tentativo, che ci ha compromesso la possibilità di partire nelle prime cinque posizioni. In gara però mi sono divertito; abbiamo avuto praticamente due Sprint oggi, a causa di una bandiera rossa. Nella ripartenza sono caduto a bassa velocità prima del semaforo verde, ma sono riuscito a ripartire e schierarmi fortunatamente. Secondo me poi, abbiamo fatto un bel lavoro, perché non avevo la pedana destra e i tempi erano comunque buoni e ho lottato a ridosso della Top 5. La moto era ottima, ho potuto guidare bene e portare a casa un ottimo sesto posto. Per domani possiamo migliorare, spero di avere una giornata più tranquilla, ma so che qui siamo competitivi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo portato a casa un ottimo risultato, nonostante qualche brivido sia in qualifica che prima dello start! Balda, però, è stato veloce fin da subito a Magny Cours e questo sesto posto vale decisamente di più di quello conquistato a Donington Park, perché siamo vicini al quarto posto. Ci manca qualcosa nel primo settore, lavoreremo per limare qualche decimo lì. Oggi mi è piaciuta la sua reazione dopo la caduta, inoltre ha davvero stretto i denti correndo con una moto danneggiata!”

Il sabato di gara si apre con una FP3 positiva per entrambi i piloti Barni SPark Racing. Yari Montella chiude la sessione in quinta posizione con un 1:35.527, mentre Alvaro Bautista è in P12 in 1:35.851, in un gruppo estremamente compatto con 14 piloti racchiusi in un secondo.

In Superpole Montella conferma la propria competitività e, dopo aver migliorato progressivamente il proprio riferimento, ferma il cronometro in 1:34.872, conquistando la quarta posizione in griglia. Un tempo di particolare rilievo, più veloce anche del precedente record della pista stabilito da Toprak Razgatlıoğlu lo scorso anno in 1:34.930. Bautista, invece, chiude la sessione in in P14 con un miglior crono di 1:35.601.

In Gara 1 Montella scatta dalla quarta posizione e mantiene inizialmente il contatto con il gruppo di testa, dando vita a diversi duelli nelle prime fasi. Dopo essere scivolato fino alla settima posizione, Yari inizia la rimonta, recuperando terreno e risalendo fino alla quinta posizione prima dell’interruzione della gara al nono giro, causata dalla caduta di Bridewell.

La gara riparte sulla distanza di 12 giri, con Montella nuovamente quinto. Yari è subito protagonista di un intenso duello per la quarta posizione e, dopo diversi giri in scia ad Alex Lowes, completa il sorpasso al sesto giro della ripartenza, portandosi in P4. Negli ultimi giri riesce a gestire il ritmo e il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo in quarta posizione al termine di una gara solida e combattuta.

Gara più complicata per Alvaro Bautista. Dopo essere partito dalla P13 a seguito della penalità inflitta a Bridewell in griglia, lo spagnolo recupera terreno nella prima parte della ripartenza, arrivando fino a P10. Al terzo giro della ripartenza, però, una caduta lo costringe a perdere diverse posizioni. Rientrato in pista in in P14, Bautista riesce a portare a termine la gara chiudendo al in quattordicesima piazza.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata più difficile di quanto pensassi. Questa mattina non mi trovavo male con la ciclistica e con la moto che avevamo utilizzato ieri. Con la gomma morbida da qualifica, però, abbiamo riscontrato qualche problema di saltellamento, sia in inserimento sia in uscita di curva. Non ho avuto il feeling che cercavo e non sono riuscito a fare una qualifica come avrei voluto, anche se i tempi erano molto ravvicinati. In gara sono partito bene, ma nei primi giri è stato difficile gestire la situazione a causa dei tanti sorpassi. Quando poi ci siamo messi in fila, nei giri in cui riuscivo a girare da solo il passo non era male, mentre ogni volta che dovevo sorpassare perdevo qualcosa. Dopo la bandiera rossa sono ripartito con un buon passo, che mi avrebbe permesso di lottare per la top 7, ma ho avuto un problema con la marcia alla curva 15 e, subito dopo, ho perso l’anteriore senza riuscire a salvarla. Oggi mi dispiace perché penso che avessimo il potenziale per lottare per il settimo posto. Speriamo domani di riuscire a recuperare qualcosa e di fare una gara migliore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. Un quarto posto, considerando che non mi sono sentito completamente a mio agio con la moto, è sicuramente un buon risultato. In questo momento non ho ancora il 100% del feeling: la moto è molto nervosa e fisica da guidare e sto facendo un po’ di fatica. Domani l’obiettivo sarà cercare di rendere la moto più gestibile, migliorare la nostra posizione e ridurre il distacco dai primi. Dovremo dare il massimo, ma allo stesso tempo essere intelligenti e capire come si svilupperà la gara. Se ci sarà la possibilità di lottare per il podio, proveremo a sfruttarla, ma se non sarà una giornata da podio sarà importante gestire la situazione nel modo migliore e portare a casa il massimo risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari avevamo visto fin dal primo turno che eravamo un po’ più in difficoltà rispetto a Donington. Abbiamo lavorato bene con la squadra durante la giornata e siamo riusciti a portare a casa un buon quarto posto in qualifica, che ci ha permesso di partire dalla seconda fila. Per Álvaro, invece, la qualifica non è andata come speravamo. In gara, però, aveva mostrato un buon passo nella prima parte e la bandiera rossa ha sicuramente condizionato quello che avrebbe potuto essere il suo risultato. Dopo la ripartenza ha poi avuto la caduta, rendendo ancora più difficile la gara. Ora lavoriamo in ottica di domani, cercando di analizzare i dati e trovare le soluzioni migliori per permettere a entrambi i piloti di fare un passo avanti e chiudere il round nel modo migliore.”

Prosegue positivamente il weekend del Team Motocorsa Racing al Circuit de Nevers Magny-Cours. Dopo la settima posizione nella classifica combinata del venerdì, Alberto Surra ha confermato il buon feeling con il tracciato francese anche nella giornata di sabato, conquistando la quinta posizione in Superpole e chiudendo Gara 1 in ottava posizione.

La giornata è iniziata con un’ottima prestazione in Superpole. Surra ha fermato il cronometro sull’1’35.141, conquistando la P5 e assicurandosi così la seconda fila sulla griglia di partenza di Gara 1.

Nel pomeriggio Alberto è stato protagonista di una solida Gara 1, interrotta dall’esposizione della bandiera rossa e successivamente ripartita sulla distanza di dodici giri. Alla seconda partenza, il pilota del Team Motocorsa Racing ha mantenuto un buon ritmo, difendendo la propria posizione e tagliando infine il traguardo in ottava posizione.

Un sabato positivo per Alberto e per tutta la squadra, che tornano così a completare una gara dopo la brusca interruzione del weekend di Donington Park. Sicuramente, per il team queta P8 rappresenta un buon punto di ripartenza dopo la pausa estiva. Con il risultato di Gara 1, Surra sale a 103 punti nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, occupando la dodicesima posizione a pari punti con Andrea Locatelli.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stata una gara un po’ particolare perché alla prima partenza sono scattato molto forte: eravamo quarti o quinti e stavamo tenendo un buon ritmo. Poi, da metà gara in avanti, abbiamo avuto qualche problema di grip al posteriore. Insieme alla squadra stiamo però cercando il miglior approccio per domani. Sono abbastanza contento della gara e anche il team è soddisfatto. Sarà sicuramente un ottimo stimolo per provare a fare ancora meglio domani, cercando allo stesso tempo di preservare al meglio la mia spalla. Sono davvero contento di essere tornato in pista e ringrazio tutto il team!»

 LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Siamo contenti di questa ottava posizione qui a Magny-Cours, nel primo appuntamento di gara del weekend. Domani proveremo altre soluzioni per cercare di migliorare ulteriormente il passo gara e lavoreremo fin dalla Superpole Race per fare un altro step in vista di Gara 2 e migliorare la prestazione sulla distanza.»

Il WorldSBK è tornato in pista a Magny-Cours per la nona tappa della stagione, dopo la pausa estiva. Il venerdì ha rappresentato per Yari Montella e Álvaro Bautista la prima occasione per ritrovare il ritmo di gara e lavorare sulla preparazione delle rispettive moto in vista del weekend.

La giornata è iniziata con una FP1 condizionata dalla bandiera rossa, esposta dopo la caduta di Sofuoglu. Nonostante l’interruzione, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno potuto portare avanti il programma previsto. Montella ha concluso la prima sessione al P6, con un miglior tempo di 1:36.208, dopo aver completato 19 giri. Il pilota italiano ha dedicato una parte consistente della sessione al lavoro in solitaria, raccogliendo dati utili sul comportamento della moto sul tracciato francese. Bautista ha terminato la FP1 in P17, con un riferimento di 1:36.934 e 17 giri completati.

Nel pomeriggio, la FP2 ha permesso al team di concentrarsi maggiormente sulla ricerca del ritmo e sulla preparazione in ottica gara. Montella è stato tra i protagonisti della sessione, migliorando progressivamente il proprio crono fino a 1:36.041, a soli 0.125 secondi dalla vetta, e conquistando il P2 e un feeling migliore con la Panigale.

Per Bautista il lavoro è stato maggiormente orientato alla valutazione del passo gara. Nel pomeriggio, nonostante condizioni di pista più difficili e un grip inferiore rispetto alla mattina, lo spagnolo ha continuato a lavorare sul set-up, trovando sensazioni progressivamente migliori. Utilizzando un solo treno di gomme, Bautista si è concentrato soprattutto sul passo, senza riuscire a migliorare il proprio tempo sul giro. Il suo miglior crono, 1:36.621, gli è valso il P15 nella FP2. 

Al termine delle due sessioni, Montella chiude quindi il venerdì con un P6 in FP1 e un P2 in FP2, risultando quinto nella classifica combinata della giornata. Bautista, invece, è in P17 nella combinata, dopo aver concluso la FP1 al in P17 e la FP2 in P15. Il lavoro ora si concentra sulla sessione mattutina di FP3 che anticipa la Superpole. A seguire, nel pomeriggio alle 15:30 la prima gara del weekend.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una bella giornata, siamo tornati in pista dopo una lunga pausa. Questa mattina siamo partiti con un set-up di base, ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche perché non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare sul set-up e, dal punto di vista della moto, mi sono piaciute le modifiche che abbiamo fatto. Le condizioni della pista, però, erano più difficili, con meno grip rispetto alla mattina. Nonostante questo, le mie sensazioni sono migliorate. Nella FP2 abbiamo utilizzato un solo treno di gomme e non siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro, ma considerando il tempo e soprattutto il passo gara, non sono così dispiaciuto. Sono fiducioso per domani, penso che possiamo ancora migliorare e fare un altro passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza contento. Questa mattina siamo ripartiti con la prima FP1 dopo una lunga pausa estiva e, sinceramente, non ero ancora al 100%. Siamo stati abbastanza veloci, ma non mi sono trovato subito benissimo con la moto. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e provato un long run. Abbiamo iniziato a ritrovare le nostre sensazioni e siamo stati veloci e costanti. Sono contento perché abbiamo ritrovato una buona velocità e soprattutto una costanza importante in ottica gara. È positivo aver iniziato a lavorare già dal venerdì pensando alla gara, raccogliendo dati importanti e preparando il passo per le sessioni che ci aspettano domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La giornata di rientro in pista dopo una lunga pausa è stata molto impegnativa. Dal punto di vista di Yari abbiamo ottenuto una buona posizione, anche grazie al cambio gomme effettuato nel finale della FP2. Abbiamo inoltre provato un long run e le sensazioni sono positive, anche se dobbiamo ancora migliorare in alcuni punti. Per quanto riguarda Álvaro, invece, non abbiamo cambiato le gomme, quindi la posizione finale è un po’ fine a se stessa. Finché tutti avevano la stessa gomma, infatti, il nostro tempo era competitivo. Anche per lui le sensazioni sono state positive. Abbiamo ancora del lavoro da fare domani, ma siamo ottimisti e fiduciosi in vista di sabato.”

Ottima giornata per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in terra francese, nelle sessioni di rientro in pista dopo la lunga pausa estiva. A sorprendere non è tanto la posizione a ridosso della Top 3, ma il distacco ridotto dal vertice, a fornire ulteriore valore a quello che è stato il miglior Venerdì della stagione in termini di competitività

In FP 1 le moto WorldSBK hanno riacceso i motori dopo circa un mese e mezzo; Balda ha cercato di sfruttare la sessione per scrollare di dosso la ruggine, ritrovare il feeling in sella e la velocità mostrata in questo 2026. Il numero 34 ha saputo fin da subito trovare il giusto mix tra fluidità e aggressività che serve per essere veloci a Magny-Cours. Ottimi i settori con le varianti, mentre restava qualcosa da migliorare nell’ultima parte del tracciato. 

Per la FP 2 la temperatura dell’asfalto a toccato quasi 50 gradi, generando minor grip in pista. Il pilota Go Eleven si è impegnato in una comparativa all’anteriore, che ha dato frutti positivi. Nell’ultima mezz’ora ha, poi, completato un long run, dimostrandosi molto solidi e costante e via via migliorando i propri riferimenti. Best Lap con 16 giri di gomma, un 1.36.1 che lo piazza al quarto posto, a soli due decimi dal primo posto. Probabilmente il miglior Venerdì della stagione, il miglior modo per tornare a lavoro con il giusto mood.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il rientro dopo la pausa estiva è stato subito positivo, sono riuscito a riprendere il feeling con la mia Ducati velocemente, abbiamo lavorato bene insieme a tutta la squadra, e mi sento pronto anche in ottica gara. Il secondo turno lo abbiamo sfruttato per effettuare un po’ di comparative che avevamo in mente, ma quando è stato il momento di spingere, siamo stati solidi e veloci. Mi da una buona sensazione anche per la Superpole, penso di essere messo abbastanza bene sul giro secco, ma poi servirà non commettere errori, così da partire davanti.”

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2026 di WorldSBK, si chiudono con Nicolò Bulega e Iker Lecuona rispettivamente al primo e terzo posto.

Il pilota italiano del team Aruba.it Racing – Ducati approfitta delle migliori condizioni del circuito per siglare il miglior tempo di giornata (1’35.556) nelle FP1. Nel pomeriggio, con una temperatura molto più alta, intorno ai 45 gradi sull’asfalto, Bulega non è riuscito a migliorarsi, chiudendo comunque anche la seconda sessione al primo posto.

Stesso copione per Lecuona che va forte in FP1 con il terzo tempo (1’35.989) per poi fare i conti in FP2 con una caduta, seppur senza particolari conseguenze, che lo costringe però a frammentare il lavoro di setup.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso dire di essere soddisfatto per questa prima giornata. Mi manca ancora qualcosa in termini di feeling perché non riesco a guidare la mia Panigale V4 R come vorrei. Ma allo stesso tempo sono sicuro che, con il mio team, riusciremo a trovare qualche soluzione di setup che ci permetta di fare uno step domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Abbiamo lavorato molto sul setup provando anche nuove soluzioni. Vista la situazione in classifica, in questa fase finale della stagione sarà importante concentrarsi anche su questo, per raccogliere dati utili in vista del futuro. La caduta? Niente di particolare ma voglio ringraziare il team per lo straordinario lavoro fatto che mi ha permesso di tornare in pista”.

Márquez e il Ducati Lenovo Team restano imbattuti per la seconda edizione consecutiva del Gran Premio dell’Aragona grazie al successo nella gara di 23 giri al MotorLand Aragón. Francesco Bagnaia ha concluso chiuso anzitempo la corsa al sesto passaggio.

Dopo aver conquistato la testa della corsa alla prima staccata, Márquez ha subito il controsorpasso alla curva 3, ritrovandosi terzo. Risalito in seconda posizione già dal secondo giro, Márquez è tornato al vertice al sesto passaggio, prendendo definitivamente il largo al giro di boa della corsa e vincendo la gara con margine. Bagnaia, dopo una buona partenza, è scivolato nel corso del sesto giro, mentre si trovava settimo.

Al termine del tredicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 237 punti, riducendo il distacco dalla vetta a soli 19 punti. Francesco Bagnaia è ottavo, a 94 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre (380 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (375 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono molto felice per questa doppia vittoria. Avevo detto che l’intenzione era quella di andare più vicino possibile ai 37 punti e direi che ce l’abbiamo fatta. La strategia era la stessa di ieri, ma alla partenza ero talmente concentrato sulla prima curva che mi sono dimenticato di disinserire l’abbassatore posteriore. Visto l’errore, ho pensato solo a non cadere dopo la curva uno, per poi tornare a fare la mia gara. Ho cercato di gestire le gomme nel miglior modo possibile, per poi provare a spingere dal decimo giro in avanti e prendere il largo, ed è andata bene”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Ero partito abbastanza bene e ho provato a seguire il gruppo davanti a me, ma non ero abbastanza competitivo per farlo, soprattutto in accelerazione. Non avevo grip e già dopo cinque giri avevo cambiato la mappatura del motore per preservare le gomme. Stavo solo cercando di mantenere il ritmo e purtroppo sono scivolato in un punto dove, già nel giro precedente, avevo avuto un avvertimento. Mi è partito il posteriore quando ho piegato a sinistra e, quando l’ho ripreso, ho perso l’anteriore. Purtroppo, quando provo a spingere, finisco per rischiare la caduta”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Marc è stato bravissimo anche oggi. Ha fatto un’ottima partenza ed è entrato bene alla prima staccata, poi ha pagato il fatto di non aver disinserito l’abbassatore posteriore. Ha poi fatto la sua gara, dimostrando il campione che è. Nonostante la seconda posizione in classifica sarà comunque dura: ci saranno piste a nostro favore e piste meno congeniali, e come sempre le sorti del campionato si decideranno gara per gara. Stiamo comunque lavorando molto bene e i risultati si vedono, sono contento. Un peccato per Pecco, che stava facendo una discreta gara, ma dobbiamo continuare a lavorare per risolvere insieme questa situazione“.

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi purtroppo la partenza ci ha limitati. Ho fatto un errore nelle prime due curve e ho perso parecchio. In un circuito così la partenza era fondamentale e li abbiamo perso il treno dei migliori. A prescindere avremmo comunque sofferto con le gomme: una gestione che a Silverstone ci aveva premiato e che invece qui non ha funzionato. Chiudiamo con tanti punti importanti in vista del GP di casa di Misano. L’appuntamento più importante per il team”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Dobbiamo essere molto soddisfatti di questo fine settimana. Due sesti posti e una condizione fisica buona sono le cose migliori di questo weekend. Dobbiamo migliorare la sessione di qualifica, ma è qualcosa che portiamo avanti da un po’ e ci lavoreremo nelle prossime settimane. Abbiamo una settimana per recuperare ancora qualcosina a livello fisico, ma siamo pronti per la doppietta Misano-Austria. C’è da provare a tornare sul podio”.

RACEDAY
ALEX MARQUEZ 4º 
FERMIN ALDEGUER 6º
 
WORLD STANDING
ALEX MARQUEZ 9º (128 points)
FERMIN ALDEGUER 10º (90 points)

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la vittoria nella Sprint del MotorLand Aragón grazie a Marc Márquez, imprendibile in sella alla Desmosedici GP sul tracciato spagnolo. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in undicesima posizione al termine degli 11 giri di gara.

Márquez, scattato dalla casella centrale della prima fila, ha superato Bezzecchi alla prima staccata, prendendo subito margine e controllando la corsa giro dopo giro fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia, ottavo in griglia, ha mantenuto la posizione al via, perdendo però qualche posizione nelle fasi centrali della gara e chiudendo undicesimo. 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Quando ho visto che Marco aveva montato la soft, ho capito che l’unica strategia valida sarebbe stata quella di attaccare alla curva uno. Alla media serve un po’ più di tempo per entrare in temperatura, e questo avrebbe permesso a lui di prendere margine nei primi giri. Noi non avevamo altra scelta se non quella di usare la media, che comunque va bene ed è molto costante. La partenza non è stata delle migliori perché la moto si è impennata un po’, ma ho deciso comunque di provarci e ha funzionato. Poi ho mantenuto più o meno lo stesso passo delle prove, mentre domani farà più caldo e il rischio è che la pista diventi più scivolosa”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 11º
“Oggi è andata meglio rispetto a ieri. Questa mattina siamo riusciti a migliorare qualche aspetto della moto e in qualifica non è andata male. Sicuramente mi aspettavo qualcosa di meglio, ma per la prima volta in questo fine settimana sono riuscito ad avere feeling con la moto. Dobbiamo continuare a lavorare. In mattinata il passo non era male e sicuramente meglio di quello della Sprint. Dobbiamo capire il motivo di questo cambiamento in vista della gara di domani, perché questo pomeriggio ho faticato a livello di trazione”.