Riscatto Baldassarri in Gara 2 ad Assen; sesto posto spettacolare, a suon di sorpassi millimetrici. Torno il sorriso sul viso del portacolori Go Eleven dopo una grande rimonta in Superpole race sfumata per un contatto al penultimo giro. Balda non sbaglia nella fredda domenica olandese, migliora sessione dopo sessione…ma soprattutto, la Ducati gialla regala spettacolo in pista!
Per il Warm Up il tecnici hanno effettuati piccoli cambiamenti di set-up, che hanno però fornito grande fiducia al pilota, che si è detto contento e soddisfatto della reazione della moto nelle mani. Temperature fredde ad Assen, intorno agli 8 gradi.
La Superpole Race è la gara che forse il team Go Eleven sta soffrendo di più in questo positivo inizio di stagione. Qui ad Assen, tutta la griglia ha optato le correre la gara sprint con la soluzione più morbida di gomme, la SCX. Balda parte nuovamente non benissimo, toccandosi al via con Montella e perdendo da subito l’ala destra. Quattordicesimo al primo settore, rimonta con aggressività e la battaglia in pista è emozionante nel gruppo alle spalle del podio. Tanti piloti racchiusi in pochi decimi, il 34 attacca e supera Montella, Gardner, Oliveira e Locatelli, agguantando la settima posizione; quando sembra lanciato per portare a termine una rimonta incredibile, la pioggia compare e scombussola le carte, Locatelli compie un entrata oltre il limite alla chicane finale (poi venendo penalizzato), e porta Lorenzo fuori. Con due giri al termine, rientrare nel gruppo è impossibile, terminando così fuori dalla zona punti. Un vero peccato, perché sarebbe stato un grande risultato; al rientro ai box, Balda era parecchio nervoso ed infastidito per l’occasione persa. Tutta energia da incanalare per trovare il giusto spunto nell’ultima occasione olandese.
Come accaduto a Portimao, la partenza di Gara 2 è pressoché perfetta; recupera una posizione, ed il primo giro è il solito caos. Davanti si toccano, Balda sbaglia ma riesce comunque a passare Petrucci e Locatelli. Recupera un’altra posizione e passa ottavo al secondo giro. Lì imposta il suo ritmo sul 34 basso, nettamente più veloce rispetto al gruppo davanti. Rimonta su Vierge, lo passa con una super staccata alla variante finale, lo spagnolo si ributta dentro in Curva 1, ma Balda risponde ed è settimo. Qualche giro più tardi la stessa permette il recupero su Alex Lowes e la conquista della sesta piazza. Da lì in poi gestisce, sembra recuperare sui due Barni, ma girano praticamente uguali fino a fine gara. Termina sesto, senza commettere sbavature e portando a casa un altro risultato di rilievo!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Oggi pomeriggio in gara 2 mi sono davvero divertito, sono riuscito a compiere molti sorpassi nonostante un po’ di contatti al primo giro. Qui si erano alzate un po’ le aspettative al Venerdì, però alla fine abbiamo confermato la nostra velocità e centrato il nostro obiettivo. Il ritmo in questa domenica era ottimo, mi sentivo bene in sella, sono soddisfatto del risultato ottenuto. Penso di aver risolto quasi totalmente il problema all’avambraccio, qui non ho sofferto. Ora un po’ di riposo, non troppo perché tra poco torniamo in pista al Balaton. Per me è meglio tornare subito in sella, quindi non vedo l’ora. Devo ringraziare tutta la squadra e le persone che lavorano con me, penso che il nostro livello si stia alzando gara dopo gara! “
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi Balda ha fatto a sportellate! Purtroppo oggi due contatti ci hanno condizionato, oltre a fargli perdere due volte l’ala destra; nella Superpole Race l’entrata di Locatelli ha rovinato la nostra gara e, terminando dietro, non è potuto partire nelle prime due file in gara 2. Nella seconda manche oltre all’ala si è danneggiato anche il paraleva, infastidendolo nella guida. Credo comunque, che abbiamo portato a termine un week-end solido, Balda e la squadra hanno lavorato bene, in crescendo e il risultato complessivo da fiducia e tiene il morale alto. Ci stiamo divertendo molto nel box, il lavoro sta andando nella giusta direzione e Lorenzo riesce a guidare sempre meglio la V4-R. Abbiamo ancora diversi aspetti su cui possiamo migliorare e crescere, ma essere sempre in Top 6, tre gare su tre da inizio stagione, è tanta roba!”
La domenica ad Assen si apre con temperature più basse e un vento freddo che incide sensibilmente rispetto ai giorni precedenti. Il Warm Up offre subito segnali incoraggianti per Yari Montella, autore del miglior tempo in 1:33.554, mentre Álvaro Bautista chiude in sesta posizione con un crono di 1:34.078, proseguendo il lavoro in vista della Superpole Race.
La Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, vede entrambi i piloti del Barni Spark protagonisti di una buona partenza dalla settima e dodicesima posizione in griglia. Bautista si inserisce subito nella lotta per le posizioni di vertice, ingaggiando un duello ravvicinato con Alex Lowes per tutta la gara. Il numero #19 mantiene un ritmo solido e costante, restando sempre a pochi decimi dal diretto avversario e completando il sorpasso decisivo nelle fasi finali, chiudendo in quarta posizione.
Gara in rimonta per Montella che, dopo i primi giri nel gruppo centrale, recupera diverse posizioni, avvicinandosi progressivamente alla Top 10. Nel finale continua a guadagnare terreno entrando nella lotta per la sesta posizione in un gruppo molto compatto. Montella taglia il traguardo in ottava posizione, a un solo millesimo dalla settima piazza occupata da Danilo Petrucci.
In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, entrambi i piloti confermano la crescita mostrata nel corso del weekend. Bautista, scattato dalla quarta posizione, si inserisce subito nel gruppo di testa, battagliando ancora con Lowes e consolidando la propria posizione in Top 5. Con il passare dei giri mantiene un ritmo costante, supera Alex Lowes e resta stabilmente in quarta posizione, gestendo il distacco dai primi.
Ottima prestazione anche per Montella che, partito dall’ottava posizione, si rende protagonista di una gara costante. Dopo i primi giri nel gruppo, il pilota #5 recupera con decisione, superando prima Xavi Vierge e poi Alex Lowes, fino a portarsi in quinta posizione. Nella seconda metà di gara mantiene un buon ritmo, resta vicino a Bautista e gestisce al meglio la pressione, chiudendo con un ottimo quinto posto.
Álvaro Bautista, #19
“Giornata molto positiva. Al di là del risultato, dove abbiamo ottenuto il massimo possibile, l’aspetto più importante è che le modifiche apportate alla moto mi hanno permesso di sentirmi meno scomodo nei primi giri, sia nella Superpole Race sia in Gara 2. Abbiamo migliorato il feeling rispetto a ieri e, passo dopo passo, stiamo riducendo il distacco da chi è davanti. È stato un weekend molto positivo per il lavoro svolto e abbiamo raccolto buoni piazzamenti. Un’ottima domenica per tutta la squadra, con entrambi i piloti in top 5, complimenti a tutti. Speriamo sia solo l’inizio per raggiungere la nostra massima performance. Ringrazio tutti i ragazzi del team per l’ottimo lavoro e per la concentrazione mantenuta per tutto il weekend. Continuiamo così.”
Yari Montella, #5
“Sono contentissimo della giornata di oggi. Alla fine dei conti è stato un weekend positivo, ci siamo migliorati da venerdì a oggi e questo era importante. Sono soddisfatto di come sono riuscito a gestire tre gare completamente diverse. Ieri Gara 1 è stata una gara di gruppo, nella Superpole Race ho recuperato e lottato, mentre in Gara 2 ho mantenuto un buon ritmo dietro ad Álvaro. È stato fondamentale portare a termine un fine settimana completo, senza errori, continuando a lavorare sia sul setting sia sulla fiducia con la moto. Per come si era messa ieri dopo la qualifica, oggi abbiamo rimediato bene e sono molto contento.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto contento e orgoglioso di come è andato questo weekend. Abbiamo concretizzato l’ottimo lavoro che sappiamo di poter fare, perché abbiamo due piloti competitivi e una squadra che sta lavorando molto bene. Dobbiamo continuare su questa strada e proseguire il lavoro per migliorare ancora, così da giocarci il podio con entrambi. Grazie a tutti gli sponsor che continuano a credere in noi e a supportarci. Grazie ai piloti e ai ragazzi per il grande lavoro svolto.”
E’ stato un weekend straordinario per il team Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò Bulega e Iker Lecuona.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno completato la seconda tripletta consecutiva dopo quella di Portimão.
Dopo la vittoria limpida di Bulega in Superpole Race, in Gara-2 Lecuona prende il comando al terzo giro dopo il sorpasso su Lowes (Ducati). Un giro dopo è Bulega a guidare la gara concludendo la sesta doppietta consecutiva davanti al compagno di squadra.
Un risultato che proietta Ducati verso un nuovo record: dall’introduzione della Superpole Race, infatti, nessuna casa costruttrice ha mai ottenuto tre triplette nello stesso weekend.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto felice. E’ stato un weekend imprevedibile soprattutto per le condizioni meteo. Abbiamo però fatto un gran lavoro e, per questo, ringrazio Ducati e il mio team. Era importante per me lasciare Assen con buone sensazioni dopo lo scorso anno”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Devo ammettere di essere molto soddisfatto. Il weekend è iniziato con sensazioni forse non uguali a quelle di Portimao, ma siamo riusciti a ricucire il gap che ci serviva per essere molto competitivi. L’obiettivo è sempre quello di inizio stagione: crescere gara dopo gara, e lo stiamo facendo.
La domenica del terzo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 al TT Circuit Assen per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con una Superpole Race in netta crescita, chiusa in dodicesima posizione al termine di una gara combattuta fino all’ultimo giro, con un distacco di +14.379 dal vincitore.
Segnali importanti soprattutto nella prima parte di giornata, con il pilota italiano protagonista di diverse lotte e sorpassi, a conferma dei progressi mostrati nel corso del weekend. Nel pomeriggio, invece, Gara 2 si è rivelata più complessa, con Surra costretto a chiudere in diciassettesima posizione senza riuscire a raccogliere punti, evidenziando ancora difficoltà nella gestione della distanza e nell’adattamento dello stile di guida.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“La seconda gara è stata piuttosto complicata. Devo lavorare per adattare il mio stile di guida il prima possibile: abbiamo molto potenziale nei primi giri, ma non riesco ancora a gestire al meglio la gomma anteriore nel finale di gara. La Superpole Race di questa mattina è andata bene e anche il warm up aveva dato buone sensazioni, ma sulla gara lunga devo migliorare dalla seconda metà in poi per evitare di compromettere la gomma. Ringrazio il team che mi sta dando una grandissima mano e ci vediamo in Ungheria.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Dopo la bellissima prestazione di questa mattina in Superpole Race, chiusa in dodicesima posizione per il team, nel pomeriggio abbiamo faticato molto in Gara 2. C’è da lavorare tanto sullo stile di guida del pilota per evitare un consumo così rapido delle gomme. Sarà un lavoro lungo, ma è fondamentale concentrarsi su questo aspetto.”
Il meteo prometteva instabilità, e puntuali la pioggerelle tipica olandese si è presentata a metà Gara 1, rendendo complicata la gestione del finale. Balda ha lottato come un leone dopo un lungo in curva 1 in partenza, risalendo dalla quindicesima all’ottava posizione. Contatti, gocce d’acqua, recuperi, una giornata ricca di imprevisti ma portata a termine conquistando punti in campionato.
In FP 3 Balda ha potuto completare solo un giro buono in tutta la sessione, con gomme da gara SC0. Prima una sosta ai box per il solito check post rotazione dei motori, poi una bandiera rossa causata dall’incidente di Chantra ed infine diverse cadute degli altri piloti in pista che hanno causato la cancellazione di due giri per il numero 34. Un buon shakedown per decidere la direzione giusta in ottica qualifica.
In Superpole il numero 34 ha impiegato il primo run per prendere confidenza con la SCX ed una pista più veloce rispetto a ieri; seconda uscita, soffre il primo settore, poi nella seconda parte del tracciato compie un vero e proprio miracolo salvando la qualifica. Nona posizione, due decimi meglio e sarebbe stata una Top 5, due decimi peggio e sarebbe stata una quindicesima posizione. Terza fila, comunque una posizione ottima per attaccare in gara.
Gara 1 del Team Go Eleven viene condizionata subito in Curva 1, alla partenza; per evitare Petrucci è costretto ad allargare, passando quindicesimo sul traguardo. Inizia la rimonta, lotta con Surra e Bassani, passandoli entrambi, il ritmo è veloce, tanto da attaccare anche Montella qualche giro dopo. Il numero 34 è più rapido del gruppo davanti in lotta per la sesta piazza, ma nello scambio di posizioni con Oliveira, perde la linea tra curva 6 e 7, scivola indietro in classifica, tutto da ricostruire. Quando mancano otto giri al termine, la pioggia si presenta sul TT Circuit. Le gocce costringono i piloti a rallentare ricompattando il gruppo; Balda attende, poi negli ultimi due giri si lancia all’attacco, ripassa Montella, Gardner e all’ultima curva, la celebre “esse”, compie un sorpasso chirurgico per conquistare l’ottava posizione. Bella rimonta, grande dimostrazione di lucidità nel gestire i momenti difficili.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono soddisfatto di come si è conclusa la gara, anche se dopo la giornata di ieri mi rimane un po’ l’amaro in bocca. Potevamo fare qualcosa di meglio, ma alla fine l’ottavo posto è un ottimo risultato in una gara pazza come quella di oggi. Ho fatto tanta esperienza in pista, al primo giro, alla prima curva mi sono quasi toccato e per evitare di cadere sono dovuto andare larghissimo e ho perso tantissime posizioni. Verso metà gara ha iniziato a piovere, è stato difficile restare concentrati, spingere e non commettere errori. Ho fatto davvero tanti sorpassi ed una bella bagarre, e nonostante un contatto con Oliveira, che mi ha fatto perdere molto tempo, sono riuscito a ritornare nel gruppo per gli ultimi giri. Dobbiamo essere soddisfatti di oggi, domani abbiamo altre due occasioni, non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi è stata tutto sommato una giornata positiva; abbiamo forse sofferto un po’ in qualifica, ma poi in Gara il ritmo di Balda era veloce. Purtroppo il primo giro non ci ha detto bene, con un lungo in curva uno, abbiamo dovuto recuperare dalla quindicesima posizione. Poi però abbiamo rimontato fino alla ottava, e quasi ci sta stretta la posizione perché sapevamo di poter guadagnare ancora un paio di posizioni. Bisogna però ricordare che è solo la terza gara di Lorenzo su questa moto, e anche oggi le condizioni non erano facili, tra pioggia e bagarre continua. Conquistiamo punti, continuiamo a dimostrare costanza di risultati e solidità, ora l’obiettivo è fare la gara perfetta e tornare in Top 6. Devo ringraziare tutta la squadra, ieri notte hanno lavorato fino a tardi ed oggi tutto ha funzionato alla perfezione nel box!”
Il sabato ad Assen si apre con una FP3 in crescita per entrambi i piloti. Montella mostra segnali incoraggianti sul passo, chiudendo in nona posizione. Bautista conferma un lavoro di crescita, terminando terzo con un ottimo 1:33.177 in una sessione interrotta anche da una bandiera rossa causata dalla caduta di Chantra.
In Superpole, la sessione di Montella è condizionata da un problema tecnico che gli permette di effettuare un solo run con gomme nuove, compromettendo così la possibilità di ottenere una posizione migliore in griglia. Il pilota italiano chiude dodicesimo con 1:33.258 (+1.114). Bautista, invece, conquista la settima posizione con il tempo di 1:33.013 (+0.869).
Gara 1 prende il via con cielo coperto e temperature basse, ma senza pioggia. Bautista parte bene dalla terza fila e si porta subito in quarta posizione, difendendola con determinazione soprattutto nei primi giri, fase in cui fatica maggiormente a causa del peso della moto. Lo spagnolo mantiene un ritmo costante per tutta la gara, gestendo anche l’arrivo della pioggia a metà corsa con lucidità e senza prendersi rischi inutili. Nel finale, con condizioni in evoluzione, perde leggermente feeling con le gomme, ma riesce comunque a chiudere in quarta posizione, confermando i progressi fatti sul setup e sulla confidenza con la moto.
Gara più complicata per Montella, che dalla dodicesima posizione si ritrova fin da subito nel gruppone centrale, caratterizzato da ritmi molto simili tra diversi piloti. Nonostante qualche difficoltà nel trovare continuità, riesce a risalire fino alla sesta posizione nella fase centrale della gara, restando in piena lotta. Con l’arrivo della pioggia e l’intensificarsi della bagarre, perde terreno e scivola fino all’undicesima posizione, anche a causa di un feeling non ottimale con l’anteriore nelle condizioni più critiche.
Una giornata dai due volti per il team, da una parte la solidità e i progressi di Bautista, sempre più in sintonia con la moto, dall’altra una gara condizionata per Montella, penalizzato dalla qualifica ma comunque capace di lottare nel gruppo. Indicazioni utili in vista della giornata di domani con due gare e previsioni meteo ancora incerto.
Álvaro Bautista, #19
“Rispetto al feeling di ieri, siamo riusciti a fare un passo avanti grazie a qualche modifica al setup. Questo è importante perché ogni volta acquisiamo più fiducia e mi sento sempre meglio sulla moto. Stiamo arrivando verso una buona performance, ci stiamo lavorando e manca ancora qualcosa. Oggi in Gara 1 ho fatto una buona partenza dalla terza fila, grazie anche a una Superpole migliore rispetto alle ultime. Sono riuscito a portarmi subito in quarta posizione e a difenderla nei primi giri, che è la fase in cui soffro di più per via del peso della moto: faccio fatica e non riesco a guidare con le linee che vorrei. Sono comunque riuscito a mantenere la quarta posizione. Dopo metà gara, con l’arrivo della pioggia, sono rimasto concentrato e ho cercato di portare a casa il massimo possibile senza prendermi troppi rischi, anche se ho perso un po’ di terreno dai primi. Negli ultimi giri, quando la pioggia è diminuita, non sono più riuscito ad avere lo stesso feeling con le gomme. La quarta posizione è un buon risultato, ma soprattutto il miglioramento del feeling è un segnale molto positivo.”
Yari Montella, #5
“Questa mattina in Superpole abbiamo avuto un problema tecnico alla moto e non siamo riusciti a qualificarci in una posizione migliore. Qui ad Assen stiamo facendo più fatica rispetto ai primi round a trovare un ritmo veloce. Al momento abbiamo un passo da secondo gruppetto, che però è composto da molti piloti, siamo in otto più o meno sullo stesso ritmo, quindi in gara diventa difficile fare la differenza. Anche per questo, partendo dalla dodicesima posizione, mi sono ritrovato proprio in quel gruppo. Abbiamo fatto un po’ di fatica a emergere; in alcune curve riuscivo a guadagnare, in altre perdevo qualcosa. Siamo comunque riusciti a lottare nel gruppo per la sesta posizione, ma poi, nel mezzo della bagarre, siamo scivolati indietro fino all’undicesimo posto. Le condizioni sono diventate più critiche e ho avuto qualche difficoltà con la gomma anteriore, ci è mancato quel qualcosa in più per poter attaccare. Utilizzeremo i dati raccolti oggi per lavorare in vista di domani e cercare di fare uno step in avanti.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Nelle qualifiche con Yari abbiamo avuto un problema tecnico che ha condizionato la sua posizione in griglia, che sarebbe potuta essere migliore, visto che era riuscito a utilizzare un solo run di gomme. La qualifica ha inevitabilmente influito anche sulla gara. Quando è arrivata la pioggia Yari si trovava in sesta posizione, ma tra i vari sorpassi è poi scivolato fino all’undicesimo posto. Probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più partendo più avanti, considerando che in quel gruppo i tempi erano molto simili tra tutti i piloti. Con Álvaro invece siamo soddisfatti! Il quarto posto è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti dall’inizio della stagione. Stiamo cercando di adattare sempre di più la moto alle sue esigenze e lui continua ad acquisire feeling, riuscendo a guidare come preferisce. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di fare un ulteriore passo in avanti.”
E’ stato un sabato strepitoso per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda) Nicolò Bulega e Iker Lecuona danno vita a una Gara-1 emozionante, combattuta fino all’ultimo giro.
Il pilota spagnolo (partito dalla terza posizione) prende subito la testa, inseguito dal compagno di squadra (terza pole position nei primi tre round della stagione) che nel secondo giro torna al comando. Le posizioni rimangono invariate finché qualche goccia di pioggia non mescola le carte.
Al sedicesimo, Lecuona attacca Bulega, dando vita a un duello spettacolare che si conclude con la vittoria dell’italiano.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stata davvero una bella gara. Sentivo di avere un bel feeling, poi quando è iniziato a piovere ho preferito non rischiare. Iker mi ha superato e mi sono messo dietro per capire quale fosse la sua strategia. Il circuito si è asciugato rapidamente e ho spinto di nuovo per prendere la vittoria”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing- Ducati #7) “Sono molto contento. E’ il quarto secondo posto consecutivo e questo significa che il nostro livello è cresciuto tanto. E’ chiaro che essere vicino alla vittoria e non riuscire a prenderla ti lascia qualcosa in termini di soddisfazione, ma io devo pensare solo al percorso che stiamo facendo”.
Dopo un venerdì positivo, il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra sono tornati in pista al TT Circuit Assen per la Superpole del terzo round del Campionato WorldSBK 2026, chiusa in quindicesima posizione a 1.308 dal miglior tempo. Un risultato che non rispecchia completamente le aspettative della vigilia, ma che conferma comunque i progressi fatti in termini di feeling e confidenza con la moto.
Anche Gara 1 si chiude per il Team in quindicesima posizione, con la conquista di un punto. Si confermano i segnali di crescita visti finora ad Assen, con un Surra in grado di restare nel gruppo e lottare per la top 10 nella prima parte di gara. Il lavoro del team resta concentrato sulla gestione della distanza e sul mantenimento della performance anche nella seconda metà, che sarà un aspetto chiave su cui lavorare per ridurre il distacco e avvicinarsi stabilmente alle prime posizioni.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Sono contento di questa gara: abbiamo portato a casa dati importanti e anche un punto. Nei primi giri sono riuscito a restare nel gruppo e a lottare per la top 10, tra la decima e l’undicesima posizione. Poi ho iniziato ad avere un calo sull’anteriore. Devo ancora trovare il giusto feeling con la moto, che sto imparando a conoscere, e adattare meglio il mio stile di guida, anche lasciando alle spalle il mio vecchio stile della Moto2. Questo è l’aspetto su cui dobbiamo lavorare per riuscire ad avvicinarci e entrare stabilmente in top 10. Ringrazio il team per il grande lavoro: siamo carichi per domani”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Quindicesima posizione e un punto, a 23.8 secondi dal primo. Il distacco sta migliorando, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Il cavallo è buono, ora dobbiamo continuare a lavorare sulla metodologia per la gestione gara, soprattutto su distanze lunghe come i 21 giri di oggi. Ovviamente abbiamo tutti voglia di arrivare il prima possibile tra i primi dieci, sia il pilota che la squadra, ma il percorso è quello giusto e continuando a lavorare in questo modo possiamo arrivarci presto.”
Nella storica sede di Borgo Panigale, Ducati ha presentato il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro Adolfo Urso e dell’Amministratore Delegato Claudio Domenicali
Presentato anche il piano di celebrazioni per il 100° anniversario dalla fondazione dell’Azienda, tra cui un podcast realizzato con Chora Media, un docu-film prodotto da Minerva Pictures e la collaborazione con l’artista Ugo Nespolo
Il World Ducati Week sarà l’apice delle celebrazioni: al via dal 3 al 5 luglio l’edizione destinata a rimanere nella storia, con la Lenovo Race of Champions animata dai Campioni Ducati come momento sportivo più atteso
Borgo Panigale, 17 aprile 2026 – Nel luogo in cui tutto prende forma – Borgo Panigale – Ducati entra nel vivo delle celebrazioni per il suo Centenario con la conferenza stampa tenutasi oggi, venerdì 17 aprile, presso il proprio l’Auditorium.
Un momento simbolico, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, e dell’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali, dedicato alla presentazione del “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” a cura di Rampello & Partners in collaborazione con Ducati.
Un documento inedito, che codifica il connubio tra cultura del progetto, eccellenza industriale e l’ineguagliabile “saper fare” italiano che da sempre contraddistingue la Casa motociclistica: l’essenza del Made in Italy secondo Ducati, che nasce a Borgo Panigale, nel cuore della Motor Valley, e si diffonde nel mondo. Un equilibrio dinamico tra tecnica, forma e relazione, scienza e bellezza, che si esprime nella capacità di innovare, nella meticolosa attenzione alla qualità e alla cura dei dettagli, nell’eccellenza tecnologica e nella raffinatezza del design, fino al legame profondo con il territorio e con la propria community di appassionati.
Il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comitato Leonardo e da Fondazione Altagamma.
Se il Manuale racconta il metodo, la Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima mondiale dal Ministro Urso e Claudio Domenicali – ne rappresenta la sintesi più autentica. La Superleggera V4 Centenario Tricolore è infatti la massima espressione della tecnologia Ducati applicata a una moto omologata per l’uso stradale, la prima al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, capace di raggiungere 228 cavalli di potenza massima.
Prodotta in soli 100 esemplari, la Superleggera V4 Centenario Tricolore si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli, ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e tra le Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. Una scelta stilistica che esprime il dialogo continuo tra storia e innovazione, richiamando le glorie del passato e reinterpretandole in chiave contemporanea.
Teoria e pratica si incontrano così in un racconto unico: il Manuale come espressione del metodo, la moto come sua applicazione concreta. Due dimensioni complementari che sintetizzano 100 anni di innovazione e proiettano Ducati verso il futuro.
Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy:“Visione, competenza e futuro sono le direttrici che hanno accompagnato questi primi 100 anni di Ducati, autentico simbolo del Made in Italy capace di coniugare innovazione tecnologica ed eccellenza industriale. Un percorso importante, frutto di una leadership costruita nel tempo e orientata allo sviluppo continuo. La Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima oggi e prodotta in soli 100 esemplari – ne rappresenta la sintesi più alta, esprimendo l’evoluzione più avanzata della tecnologia del brand. In questa stessa prospettiva si inserisce il ‘Manuale del Made in Italy secondo Ducati’ presentato dal marchio: un documento identitario che restituisce una visione integrata in cui innovazione, qualità, design e tecnologia convivono in equilibrio con il radicamento territoriale. Un percorso che conferma la forza di un brand iconico e la sua capacità di unire competenza, identità e soprattutto di generare emozioni che solo i prodotti italiani sanno regalare.”
“Siamo nati a Borgo Panigale e da qui continuiamo a progettare, sviluppare e produrre moto che portano nel mondo una visione chiara di Made in Italy. Il Manuale e la nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore rappresentano due dimensioni complementari di questo percorso: il metodo e la sua espressione concreta. Insieme raccontano la nostra capacità di innovare, la ricerca tecnologica senza compromessi, l’attenzione al dettaglio, ma anche la cultura del design e il legame profondo con il territorio e con la nostra community.” ha affermato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Quello che abbiamo davanti è un anno ricco di momenti importanti, con progetti ambiziosi e stimolanti pensati per raccontare Ducati attraverso linguaggi che vanno oltre il prodotto e ne ampliano l’immaginario, dando vita a esperienze uniche come il World Ducati Week, che rappresenterà il punto più alto di questo importante anniversario. Desidero ringraziare il Ministro Urso e il Presidente De Pascale per essere stati qui oggi. La loro presenza conferma il valore di Ducati all’interno di un sistema italiano capace di competere con successo a livello globale.”
Michele de Pascale, Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, e Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e al Turismo: “Celebrare i cento anni di Ducati significa rendere omaggio a una delle espressioni più alte del “saper fare” dell’Emilia-Romagna, un patrimonio fatto di creatività, competenza tecnologica, capacità industriale e passione. Questo centenario è una celebrazione condivisa, una festa che nasce a Borgo Panigale e che attraversa il mondo. Come Regione, ci uniamo con orgoglio a questo festeggiamento corale, consapevoli che il successo di Ducati è anche il successo di un intero sistema territoriale fondato sulle competenze diffuse delle maestranze, sulla capacità di far evolvere nel tempo le relazioni industriali e sociali tra le parti e su un modello di sviluppo che tiene insieme industria, conoscenza e lavoro. Guardando al futuro, siamo certi che Ducati continuerà a essere un laboratorio di idee, un luogo in cui il coraggio spinge a superare i propri limiti e la passione non si accontenta mai, contribuendo a scrivere nuove pagine di eccellenza per l’Emilia-Romagna e per l’Italia”.
L’Emilia-Romagna è da sempre la cornice del World Ducati Week, la grande festa Ducati e cuore dell’intero percorso celebrativo: dal 3 al 5 luglio appassionati da tutto il mondo si riuniranno al Circuito di Misano per celebrare 100 anni di storia e vivere in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote (biglietti disponibili a questo link).
Un appuntamento storico e irripetibile, che prenderà vita attraverso novità di prodotto, intrattenimento serale, momenti di approfondimento con esperti Ducati, occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi e la parata, l’iconica e colorata sfilata di moto Ducati che, a ogni edizione, attraversa le strade della Riviera Romagnola.
Il fine settimana raggiungerà il suo culmine con la Lenovo Race of Champions, da sempre uno dei momenti più attesi della tre giorni. Un appuntamento che conferma ancora una volta il forte legame tra Ducati e Lenovo, Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike. Questa edizione debutterà con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica alle ore 12:00. In pista tutti i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, insieme a Michele Pirro Ducati MotoGP Test Rider, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Álex Márquez e Fermín Aldeguer del BK8 Gresini Racing Team – insieme ai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona del team Aruba.it Racing – Ducati, oltre ai piloti dei principali campionati internazionali, per una griglia di partenza di caratura mondiale.
La Casa di Borgo Panigale è entrata così nel vivo delle celebrazioni di un anno che rendono omaggio alla sua storia e, al tempo stesso, riaffermano una visione precisa: continuare a essere ambasciatrice nel modo dell’eccellenza del Made in Italy, forte di una storia centenaria costruita su successi sportivi, eccellenza tecnologica e un design iconico e inconfondibile.
Piano di celebrazioni
All’interno di un piano di celebrazioni che si estenderà per tutto il 2026, un primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne, la giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari ufficiali che il 9 maggio vedrà i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un’unica, grande esperienza condivisa.
Il #WeRideAsOne farà da preludio al World Ducati Week che, oltre alla Lenovo Race of Champions, ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e preparali alle competizioni di domani. Il weekend, terzo appuntamento della V2 Future Champ Academy, vedrà lo svolgimento di prove libere, qualifiche e gara. Entrambe le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.
Il piano di celebrazioni coinvolgerà anche gli Expedition Masters, il programma dedicato agli amanti del viaggio che, in occasione del Centenario propone, fra gli altri, un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo reinterpretato in chiave contemporanea. Un’esperienza lungo alcune delle strade più suggestive d’Italia, da vivere in sella alle nuove Multistrada V2, V4 e Rally. Tutte le informazioni disponibili sul sito Ducati.
Le celebrazioni coinvolgeranno anche la sede di Borgo Panigale, con il nuovo percorso espositivo del Museo Ducati, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per riaprire in autunno con un racconto ancora più coinvolgente della storia e dell’evoluzione della Casa motociclistica.
Numerose le collaborazioni con partner esterni, grazie ai quali il Centenario si arricchisce di contenuti e di linguaggi differenti. Tra questi, un podcast realizzato da Chora Media e raccontato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e un docu‑film prodotto da Minerva Pictures per la regia di Alex Infascelli enarrato dalla voce di Stefano Accorsi, attore di fama internazionale – anche lui bolognese – e grande amante dei motori.
Le iniziative si estendono anche al mondo dell’arte, grazie alla collaborazione con Ugo Nespolo, artista di spicco internazionale dell’arte italiana contemporanea coinvolto in una serie di progetti creativi ispirati a questo importante anniversario, e alla pubblicazione di un volume celebrativo che ripercorre i momenti più significativi di questi cento anni di storia.
A completare questo mosaico di progetti, Ducati arricchisce la propria presenza alla 83° edizione di EICMA (5 – 8 novembre a Milano), con una mostra dedicata al Centenario inserita nel contesto della più importante fiera mondiale del settore, da sempre punto di riferimento e occasione di incontro con il pubblico internazionale delle due ruote.
Che Venerdì ad Assen! Velocità, ritmo costante, un giro finale esplosivo e tutta la giornata in Top 5. La connessione tra Balda e questo tracciato è a dir poco speciale.
In FP 1 il numero 34 ha impiegato un paio di passaggi per trovare il giusto ritmo; una prima sosta ai box per tarare il set-up al meglio e poi 18 giri consecutivi stampando un convincente 1.34.5 verso fine sessione. Buon ritmo, sempre sul 34 alto, a certificare una solida FP 1. Quarto posto finale, a mezzo secondo dal primo posto. Non male come esordio ad Assen in sella alla Ducati Go Eleven!
Per la FP 2 il programma prevede una prima parte di sessione, focalizzata sul passo gara e sul trovare qualcosa ancora per la lunga distanza, e gli ultimi minuti dedicati a testare la SCX, la gomma da qualifica qui in Olanda. Scelta dettata dal fatto che per il primo turno del sabato son o previste condizioni molto fresche, non ideali per l’extragrip della gomma morbida. Dodici giri, tutti tra il 34 e mezzo ed il 34 alto, un ritmo buono in ottica gara. A quindici minuti dal termine, Balda mette la gomma morbida; nel primo giro abbassa qualche decimo, poi al penultimo tentativo riesce ad interpretare al meglio il primo ed il secondo settore, concludendo secondo, abbattendo il muro del 34. Una sessione a dir poco perfetta, che fa ben sperare per la giornata di Sabato!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Oggi è stata una giornata fantastica, ci siamo goduti il circuito di Assen con questa stupenda Ducati! Sono contento dell’ambiente all’interno del box, stiamo lavorando step by step, ma bene ed migliorando ad ogni uscita. Siamo riusciti ad essere costanti ed in progressione, perciò sono contento del mio passo gara. Mi aspetto che domani i nostri avversari migliorino parecchio, e così dobbiamo fare anche noi. Mi concentro sulla qualifica, qui sento che possiamo portare a casa un bel risultato!”