Il Barni Racing Team torna nella categoria 1000 del National Trophy – il campionato nazionale per moto da competizione inserito all’interno del CIV – e affida la Ducati Panigale V4 R a Luca Salvadori. Dopo l’annuncio della partecipazione alla categoria 600 Super Open con Nicholas Spinelli, la squadra bergamasca raddoppia, presentandosi con due piloti nel trofeo che, nel 2018, aveva tenuto a battesimo il debutto nelle competizioni della 4 cilindri di Borgo Panigale. Ora il team guidato da Marco Barnabò scende di nuovo in pista nel National Trophy 1000 con una moto molto più “matura” e pronta per combattere al vertice. Se nella 600 Super Open sarà un anno di sviluppo in ottica 2022, nella 1000 l’obiettivo è stare davanti, per questo Marco Barnabò ha scelto un pilota esperto e veloce. Sulla Panigale V4 R ci sarà il numero #23 di Luca Salvadori, il pilota-youtuber più seguito d’Italia che ha un unico obiettivo: centrare il titolo di campione della categoria, traguardo che ha sfiorato nel 2017, nel 2018 e nel 2020.
Le gare del National Trophy si disputeranno nelle stesse date del Campionato Italiano Velocità a cui si aggiunge una tappa spagnola: nella pausa estiva team e piloti voleranno a Valencia. Sul tracciato Ricardo Tormo si correrà una doppia gara sabato 11 e domenica 12 settembre. Il round iberico, insieme ai sei in terra italiana, daranno luogo a una ulteriore classifica, quella dell’International Trophy.
Per preparare il debutto di metà aprile, Spinelli e Salvadori saranno in pista domenica 28 febbraio sul circuito di Misano Adriatico per una giornata di test.

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Abbiamo deciso di metterci di nuovo in gioco in un campionato che sta avendo grande successo di iscritti e una grande risonanza tra gli appassionati. La formula “Open” del trofeo ci permette sia di sviluppare la Panigale V2 sia di provare cose nuove sulla Panigale V4 R. Per la Superbike abbiamo puntato su un pilota esperto e molto motivato, ma che può darci anche la possibilità di sviluppare altre iniziative insieme a Ducati».


Luca Salvadori, #23
«Finalmente dopo mesi di lavoro posso annunciarlo: il mio obiettivo per il 2021 era quello di salire su una Ducati, e quale miglior Ducati di quella del Barni Racing Team?!? Nessun team ha vinto più titoli a livello italiano con la moto di Borgo Panigale e questo è già una garanzia; sono convinto che si possano fare grandi cose sia dal punto di vista sportivo, sia a livello di iniziative collaterali e di visibilità. Quando l’anno scorso ho provato la Ducati Panigale V4 sono rimasto colpito e ora non vedo l’ora di approfondire la conoscenza, tra pochi giorni saremo già in pista a Misano per i primi test e non vedo l’ora. Non ho dubbi che insieme al team potremo toglierci grandi soddisfazioni in un campionato che, secondo le indiscrezioni, sarà davvero di un livello stellare».

Ducati è lieta di annunciare l’ufficializzazione della partnership che vedrà nuovamente UnipolSai Assicurazioni official sponsor del Ducati Lenovo Team anche nel Campionato Mondiale MotoGP 2021 al via il prossimo 28 marzo a Losail in Qatar.

Grazie all’accordo con il Ducati Lenovo Team, il brand UnipolSai sarà visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale portate in pista quest’anno da una nuova coppia di piloti: l’australiano Jack Miller e l’italiano Francesco Bagnaia. Il marchio sarà presente anche sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del Team e su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 19 gare in programma e per i test ufficiali.

Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol: “Siamo alla quinta stagione consecutiva “in sella” alle Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team. Questo dimostra l’attaccamento di UnipolSai a Ducati Corse e la condivisone di valori, passione e attitudine all’innovazione che da sempre contraddistinguono entrambi, per essere sempre un passo avanti”.

Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse:“La nostra partnership con UnipolSai dura con reciproca soddisfazione ormai da cinque anni, a dimostrazione del rapporto di fiducia che lega queste due importanti realtà bolognesi. La nuova affascinante sfida che stiamo per affrontare vedrà le nostre moto ed i nostri piloti portare ancora una volta in pista il marchio UnipolSai con l’obiettivo di essere i protagonisti del campionato MotoGP 2021”.

Si è tenuta quest’oggi la presentazione online del Ducati Lenovo Team 2021. L’evento è stato trasmesso in streaming su Ducati.com e sul canale Youtube Ducati, oltre che sul canale Sky Sport MotoGP. Durante la presentazione Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha svelato le nuove livree “all red” delle Desmosedici GP con cui Jack Miller, australiano di 26 anni e Francesco “Pecco” Bagnaia, 24-enne torinese, affronteranno la loro prima stagione da piloti ufficiali della casa di Borgo Panigale nel Campionato Mondiale MotoGP.

L’iconico colore rosso Ducati torna ad essere protagonista delle livree delle due moto sulle quali spicca il logo di Lenovo, che diventa Title Partner della squadra italiana con un accordo triennale. Leader tecnologico nel mercato PC, smart devices, data center, servizi e soluzioni software, Lenovo è sponsor e partner di Ducati dal 2018. Durante le ultime tre stagioni la società multinazionale ha contribuito, in qualità di Technical Partner, allo sviluppo di nuove strategie e innovazioni legate al mondo delle competizioni e, grazie al nuovo accordo, garantirà un supporto sempre maggiore al team ufficiale Ducati, che da quest’anno prenderà quindi il nome di Ducati Lenovo Team.

La stagione 2021, che nonostante la persistente emergenza sanitaria dovuta alla pandemia Covid-19 al momento conta 19 gran premi confermati, prenderà il via ufficialmente il prossimo 5 marzo in Qatar in occasione di una prima giornata di test riservata ai collaudatori e ai piloti esordienti, alla quale parteciperà Michele Pirro con il Ducati Test Team. Dal 6 al 7 marzo, sarà invece la volta di Jack Miller e Pecco Bagnaia, che scenderanno in pista per la prima volta con la loro nuova squadra sul Losail International Circuit per le prime due giornate di test ufficiali 2021, alle quali seguiranno altri tre giorni di prove libere, dal 10 al 12 marzo, sempre in Qatar. Il tracciato di Doha farà inoltre da palcoscenico anche ai primi due appuntamenti dell’anno, che si disputeranno come di consuetudine in notturna, dal 26 al 28 marzo e dal 2 al 4 aprile.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“È sempre una grande emozione l’inizio di una nuova stagione sportiva, che affrontiamo con dedizione e passione spinti dal tifo dei Ducatisti di tutto il mondo. Ripartiamo forti del Titolo Mondiale Costruttori conquistato lo scorso anno nonostante le complessità che ci hanno costretto a superare ostacoli e situazioni che non avevamo mai vissuto prima. Nel 2021 le novità sono tante e la prima riguarda Lenovo, che già ci accompagna da anni ma dal 2021 diventa il Title Partner del team ufficiale Ducati MotoGP. Cambiano anche i numeri sul cupolino delle nostre nuove moto, bellissime nel loro colore rosso. Jack Miller e Pecco Bagnaia sono piloti giovani e di talento che ci fanno guardare a questa stagione con ottimismo. Loro, insieme a tutti gli altri giovani piloti sulle nostre moto, sono l’esempio più evidente della strategia intrapresa dall’Azienda per le Corse: un incubatore tecnologico avanzato in continua evoluzione dove vengono testati i materiali più sofisticati, i metodi di progettazione più innovativi e dove facciamo crescere i giovani ingegneri, allo scopo di fornire ai nostri clienti moto sempre allo stato dell’arte per quanto riguarda la tecnologia e l’emozionalità d’uso. Aspettiamo con entusiasmo l’inizio della stagione il 28 marzo in Qatar e come sempre #ForzaDucati”.

Luca Rossi, Senior Vice President di Lenovo:“Il mercato globale del motorsport dovrebbe continuare a crescere del 10% annuo fino al 2025 (1) , in parte spinto dal ruolo che l’IT sta assumendo in un mondo, come quello delle competizioni su due ruote, sempre più basato sull’utilizzo dei dati. Per questo motivo Lenovo e Ducati, due brand che condividono valori fondamentali come la velocità, le prestazioni e l’innovazione hanno scelto di elevare al massimo livello la loro partnership. La missione di Lenovo è focalizzata verso una trasformazione intelligente e, grazie alla nostra integrazione tecnologica, non vediamo l’ora di supportare la squadra corse Ducati per aumentare ulteriormente la sua competitività nel MotoGP negli anni a venire”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento speciale ed emozionate e quest’anno lo sarà ancora di più, perché avremo una squadra completamente rinnovata. Avremo con noi due nuovi piloti, Jack Miller e Pecco Bagnaia: entrambi sono dotati di uno straordinario talento, sono giovani, ma hanno già molta esperienza sulla nostra moto. Jack e Pecco hanno un grande potenziale e credo che insieme potremo lottare non solo per difendere il titolo costruttori conquistato nel 2020, ma anche per il titolo piloti. Il regolamento di quest’anno non ci ha permesso di modificare alcune componenti della moto, ma abbiamo comunque potuto lavorare su altri aspetti durante l’inverno per cercare di arrivare pronti all’inizio della nuova stagione con una moto ancora più competitiva. Dal 2021 potremo, inoltre, contare su un supporto ancora più significativo da parte di Lenovo, nostro partner dal 2018 e con cui abbiamo collaborato molto bene nelle passate stagioni. Sono convinto che insieme a loro riusciremo ad ottenere grandi risultati e a far emozionare e divertire tutti i Ducatisti durante la nuova stagione”.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team):“Le emozioni che ho provato nel vedere la mia Desmosedici tutta rossa e nell’indossare la mia nuova tuta per la prima volta sono state davvero incredibili! Devo ancora realizzare che quest’anno correrò nella squadra ufficiale Ducati. Ci è voluto un lungo percorso per riuscire ad arrivare fin qui e vestire finalmente di rosso mi infonde un forte senso di gratificazione, oltre a darmi la giusta motivazione per continuare a lavorare con impegno e dedizione verso i miei obiettivi futuri. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova avventura e cercherò di ottenere dei risultati importanti in questa stagione”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team):“Sarà una stagione molto importante per me, perché per la prima volta vestirò i colori di una squadra ufficiale. Sono orgoglioso di essere riuscito a raggiungere questo primo obiettivo e quest’anno cercherò di puntare ancora più in alto in termini di risultati. Poter fare parte della squadra ufficiale Ducati è sempre stato il mio sogno: cercherò di dare il massimo per non deludere le aspettative, sicuro di avere a disposizione tutto quello che serve per essere competitivo fin da subito e poter puntare in alto”.

(1) Secondo il Motorsports Market Report di MarketWatch pubblicato a dicembre 2020

Lenovo
Lenovo è una società multinazionale da 50 miliardi di dollari US che fa parte della classifica Fortune 500, con 63.000 dipendenti e attiva in 180 mercati nel mondo. Con l’ambiziosa visione di portare a tutti la tecnologia più intelligente, Lenovo sviluppa soluzioni tecnologiche che cambiano il mondo e creano una società digitale più inclusiva, affidabile e sostenibile. Progettando, costruendo e realizzando il portfolio di dispositivi smart più completo al mondo, Lenovo guida il processo di Intelligent Transformation – per creare esperienze e opportunità migliori per milioni di clienti in tutto il mondo. Per maggiori informazioni visita http://www.lenovo.com/it, segui Lenovo su LinkedIn, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e resta aggiornato sulle ultime news con StoryHub.

Tre anni dopo il trionfale 2018 che lo aveva portato a conquistare il titolo come miglior team indipendente del mondiale Superbike, il Barni Racing Team tornerà in pista con una Ducati bicilindrica: la Panigale V2. Mentre Dorna e FIM stanno lavorando all’evoluzione dei regolamenti Marco Barnabò e la sua equipe lanciano il progetto di sviluppo della rossa di Borgo Panigale da 955cc, con l’obiettivo di debuttare nel 2022 nel Campionato Mondiale Supersport.

Il percorso parte dal National Trophy 600 SuperOpen – campionato nazionale per moto da competizione – che nel 2021 apre la categoria Supersport alle moto con cilindrata fino a 960cc per le bicilindriche e conferma la sua vocazione di trofeo adatto per la sperimentazione. A guidare la “Panigalina” con i colori del Barni Racing Team sarà il 19enne Nicholas Spinelli, due volte Campione Italiano Moto3, nel 2017 e nel 2019. Un giovane e promettente pilota per un progetto che guarda soprattutto al futuro.

Continua anche l’impegno del Barni Racing Team nel supporto tecnico al team Schacht: la squadra danese schiererà Alex Schacht nel National Trophy 1000 con la Ducati Panigale V4 R, mentre Manuel Bastianelli andrà ad affiancare Spinelli nella 600 SuperOpen con un’altra Panigale V2.

Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team

«La Supersport è da sempre una categoria cruciale per formare piloti in grado di competere ad alti livelli in Superbike, per questo motivo siamo contenti che Dorna e FIM stiano lavorando all’evoluzione dei regolamenti Supersport, incoraggiando così costruttori come Ducati a rientrare in questa categoria. Senza la categoria Superstock 1000 i team Ducati non avevano più una classe dove formare i propri piloti, e credo che per i vari marchi sia importante poter avere questa categoria di ingresso alla Superbike, noi siamo orgogliosi di essere tra i primi a far correre la Panigale V2. Come abbiamo già fatto con tutti i nuovi modelli di Ducati partiamo con lo sviluppo con un anno di anticipo per farci trovare pronti e per far crescere la moto insieme a un giovane pilota. Abbiamo scelto Spinelli perché è un talento di prospettiva, ma che ha già dimostrato il suo valore vincendo due campionati. L’obiettivo è fare questo percorso insieme per arrivare a schierarlo nel WorldSSP 2022. Sono molto felice anche di poter dare ancora il mio sostegno al team Schacht che – come noi – ha deciso di schierare una Panigale V2 con Manuel Bastianelli, un altro talento che teniamo d’occhio».

Nicholas Spinelli

«Sono molto contento di aver firmato con il Barni Racing Team e voglio ringraziare sia Marco Barnabò che Ducati. Per me è una grande possibilità di crescita, ma voglio anche gestire la situazione con calma: il passaggio dalla moto 3 a una moto da quasi 1000cc è un bel salto. Dovrò adattare lo stile di guida e cercare di far crescere la moto, l’obiettivo in questo primo anno è fare esperienza, raccogliere dati ed essere pronti se ci sarà la possibilità di correre nel Mondiale Supersport 2022.

Manuel Cappelletti_ Team Manager Schacht Racing Team by Barni

«Rinnovare la collaborazione con il Barni Racing Team era una delle priorità per il team Schacht e – quando si è presentata la possibilità di schierare una Panigale V2 oltre alla Panigale V4 affidata ad Alex Schacht – abbiamo colto l’occasione anche grazie a Barni. Saremo in pista nelle due categorie del National Trophy per cercare di essere competitivi».

Con l’inizio della stagione 2021 del campionato mondiale Superbike sempre più vicina, per il Barni Racing Team e il suo nuovo pilota Tito Rabat è arrivata finalmente l’occasione di scendere in pista. Insieme al team ARUBA.IT Racing – Ducati, la squadra bergamasca e il pilota spagnolo hanno svolto oggi una giornata di test al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Temperature rigide e nebbia al mattino hanno rallentato il ritmo dei lavori, ma poco prima di mezzogiorno Tito ha effettuato la prima uscita in pista con la Ducati Panigale V4 R. Se la pioggia di Jerez aveva impedito ai team di raccogliere dati importanti un paio di settimane fa, oggi il campione del mondo Moto2™ 2014 ha potuto cogliere le sue prime impressioni sulla Ducati del Barni Racing Team completando più di 70 giri.

Dopo aver preso confidenza con i nuovi pneumatici Pirelli, e con le molte altre novità che lo attendevano in Superbike, Tito si è detto soddisfatto del feeling con la nuova moto e con il nuovo ambiente.

Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team

«Le condizioni meteo, anche questa volta, non ci hanno aiutato: avremmo voluto fare dei cambiamenti sulla moto per adeguarla allo stile di guida di Tito, ma viste le temperature fredde e il poco tempo a disposizione abbiamo preferito fare più giri possibile per far sì che il pilota prendesse confidenza con la moto. Abbiamo fatto run piuttosto lunghi, con un passo costante e sempre in miglioramento, questo è l’aspetto che mi fa essere fiducioso per il futuro. Sulla moto tutto ha funzionato bene e all’interno del team c’è un buon clima, per questo torniamo a casa con sensazioni positive».

Tito Rabat_ #53

«La mia prima impressione con la nuova squadra e la nuova moto è stata positiva. Se devo essere onesto – nonostante le condizioni meteo – oggi mi sono divertito molto a guidare e a provare alcune cose in sella. Ho potuto scoprire un po’ la Ducati Panigale V4 R, dove era il mio limite nel primo approccio e dove posso iniziare a lavorare. Per essere stato solo il primo passo non è andata male. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo test per continuare a migliorare perché ho visto che possiamo essere competitivi».

Prima mezza giornata di test nel 2021 per il team Aruba.it Racing – Ducati che ha lavorato oggi sul circuito di Misano.
Dopo la fitta nebbia che ha impedito a Scott Redding e Michael Rinaldi di scendere in pista al mattino, nel primo pomeriggio le condizioni atmosferiche sono migliorate, soprattutto in termini di visibilità, ed i due piloti sono saliti in sella alle rispettive Ducati Panigale V4 R per una proficua sessione.

Sia Redding che Rinaldi hanno lavorato intensamente con le proprie crew, ponendo particolare attenzione a testare nuove soluzioni relative a software, sospensioni e frizione.
Il pilota inglese ha concluso 70 giri mentre il pilota italiano, malgrado una caduta senza particolari conseguenze nella prima parte della sessione, ha portato a termine 52 giri.

Il prossimo appuntamento per il team Aruba.it Racing – Ducati è fissato per il 15 e 16 marzo ancora sul Misano World Circuit Marco Simoncelli per altri due giorni di test privati.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stato il primo giorno con la moto ufficiale nella stagione 2021 e per questo sono molto contento. Purtroppo non abbiamo potuto lavorare per tutto il giorno a causa della nebbia ed onestamente le condizioni non erano ideali nel pomeriggio. Ma è stato molto importante per il team tornare a lavorare tutti insieme”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di essere riuscito a girare anche se le condizioni del circuito erano abbastanza insidiose. Abbiamo avuto comunque l’occasione di provare nuove soluzioni. Il risultato è stato positivo anche se è chiaro che non è stato possibile spingere al limite. Non vedo l’ora di poter tornare a lavorare con la squadra”.

Ducati è Top Employer Italia 2021

Pubblicato: 26 gennaio 2021 in Ducati, News

Anche nel 2021 Ducati è riconosciuta “Top Employer Italia”. La Casa motociclistica bolognese, che riceve la certificazione per il settimo anno consecutivo, ha confermato le eccellenti condizioni di lavoro per i dipendenti, nonostante la difficile sfida imposta dalla pandemia. 

La Certificazione Top Employers, assegnata dal Top Employers Institute, è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La certificazione viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey, che esamina e analizza in profondità 20 diversi aspetti rilevanti nell’ambito Risorse Umane e le rispettive Best Practice.

Grazie a una forte accelerazione al processo di digitalizzazione e sfruttando al meglio la sua infrastruttura IT all’avanguardia, Ducati ha attivato fin da marzo 2020 lo smart working ai suoi dipendenti, comprese le funzioni a maggiore complessità tecnologica come le aree R&D, design e Ducati Corse. 

“Siamo soddisfatti di ricevere per il settimo anno consecutivo questa importante certificazione, soprattutto quest’anno che ci vede affrontare una delle sfide più grandi e globali come la pandemia Covid-19”, ha dichiarato Sebastian Patta, Direttore Risorse Umane Ducati“Come azienda crediamo che la persona debba sempre essere al centro dei nostri interessi. Abbiamo dato priorità all’implementazione delle misure di protezione, garantito la sicurezza negli spazi aziendali e la disponibilità di nuove modalità di lavoro, come lo smart working. La tempestività, la trasparenza delle informazioni e il supporto di molti dipartimenti aziendali, hanno permesso di mantenere alta la sicurezza, la motivazione e la soddisfazione di tutti. Il ringraziamento va alle donne e agli uomini di Ducati che quotidianamente lavorano unite e con passione per il successo dell’Azienda.”

Ducati ha inoltre sfruttato il processo di digitalizzazione per consolidare la Ducati App Employees che garantisce la relazione continua e immediata con tutti i suoi dipendenti.

Tutte le informazioni su Top Employers Institute e sulla Certificazione Top Employers sono disponibili sul sito www.top-employers.com

Dopo lunghe trattative e attente valutazioni Lorenzo ha preso la sua decisione senza alcun dubbio: sarà Axel Bassani l’alfiere del TEAM MOTOCORSA. 

Axel, nato a Feltre nel 1999, è un pilota italiano vincitore della FIM Europe Supersport Cup nel 2016. 

Il TEAM MOTOCORSA RACING ringrazia tutti gli sponsor che costantemente supportano il progetto e tutti gli sponsor tecnici con i quali collabora quotidianamente su progetti di sviluppo. Coglie l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi partner che sposano la sfida del giovane Axel Bassani.

Lorenzo Mauri: Team Manager MOTOCORSA RACING “Sono fermamente convinto e consapevole oltre che entusiasta della grande sfida che andremo ad affrontare, come team e come pilota misurandoci con squadre ufficiali ed indipendenti con un bagaglio di esperienza importante frutto di anni di partecipazione al Campionato Mondiale Superbike.  Essendo un giovane esordiente nella categoria WSBK, metteremo a sua disposizione tutto il nostro impegno figlio di una filosofia di vita (dare sempre il 110% e cercare di rendere l’impossibile possibile).
Sarà un campionato che ci vedrà crescere di gara in gara aumentando l’affiatamento tra il collaudato gruppo di lavoro, con cui collaboriamo da diversi anni, io stesso mi metterò a disposizione con tutto l’ impegno e l’esperienza, sia a bordo pista (in qualità di ex-pilota) che all’interno del box. Ci sarebbero state strade più semplici da percorrere, ma il nostro carattere ci porta ad accettare con passione le sfide più difficili, quale quella di prendere un esordiente e buttarlo nella mischia. Ho avuto modo di vedere l’approccio alla guida di Axel in un breve test svoltosi la scorsa stagione presso il circuito di Estoril e ho visto nei suoi occhi la fame di imparare e una voglia di crescere veramente fuori dal comune. In quel preciso momento ho capito che sarebbe stato il pilota giusto da mettere in sella il prima possibile, confermo… LA STRADA PIU’ DIFFICILE”.

Axel Bassani: Rider #47 “Sono veramente felice di cominciare questa avventura, questa sfida insieme al team Motocorsa, a Lorenzo Mauri e al suo collaboratore Roberto Terenghi, che ringrazio moltissimo per la grande opportunità e per la fiducia che mi stanno dando. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e di crescere nel corso della stagione come pilota e come uomo. Alla fine dell’anno scorso, dopo l’ultima gara del mondiale ad Estoril, ho avuto l’opportunità di fare un test con la loro Ducati V4 RS, purtroppo abbiamo fatto pochi giri a causa delle avverse condizioni meteo, ma già in poche ore di lavoro trascorse assieme, ho potuto vedere la grande professionalità di questo team e il loro grande livello di competenza, trovandomi subito molto bene con tutti i ragazzi. 
Non sarà una stagione facile, ci saranno molte sfide da affrontare, in WSBK nessuno “va a spasso”, ma sono sicuro che con il giusto metodo di lavoro, con la giusta costanza e anche con l’aiuto di Lorenzo, che in questa categoria ha molta esperienza sia come pilota che come team Manager, riusciremo a toglierci qualche bella soddisfazione. 
Voglio ringraziare in modo particolare la mia famiglia per essere sempre al mio fianco, tutto il mio gruppo di lavoro, che fa sempre l’impossibile per mettermi nelle condizioni di dare sempre il 100% e senza il cui supporto non saremmo qui oggi. Non ultimo devo ringraziare tutti i nostri sponsor, quelli storici che sono con noi da tempo e tutti i nuovi partner, per il loro fondamentale sostegno. 
Lavorando insieme siamo riusciti a raggiungere uno dei nostri obbiettivi più ambiti: la World Superbike”.

Ducati e Dorna Sports SL hanno il piacere di annunciare di aver firmato l’accordo che garantirà la presenza della casa bolognese nel Campionato Mondiale MotoGP dal 2022 al 2026.

Fin dal suo debutto nel 2003 Ducati ha avuto un ruolo da protagonista nella massima categoria del motomondiale: dopo soli 6 gran premi ha ottenuto la sua prima vittoria nel GP della Catalogna con Loris Capirossi, e si è poi aggiudicata il titolo mondiale marche, piloti e team nel 2007 con Casey Stoner. Lo scorso anno, la Desmosedici GP si è rivelata ancora una volta una delle moto più competitive presenti sulla griglia della MotoGP: grazie ai punti apportati da ben 5 piloti diversi (Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Francesco Bagnaia e Johann Zarco), Ducati con due vittorie (Dovizioso in Austria e Petrucci in Francia) ed un totale di 9 podi ha vinto il titolo costruttori 2020 nella classe regina. Nelle sue diciotto stagioni in MotoGP, Ducati ha centrato un totale di 160 podi, tra cui 51 vittorie.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding:
“Le corse sono da sempre una parte veramente fondamentale della marca Ducati e lo rimarranno anche nel futuro. Rappresentano infatti non solo un modo per alimentare la passione e il tifo dei Ducatisti di tutto il mondo ma anche un laboratorio di ricerca avanzata dove vengono testati i materiali più sofisticati e i metodi di progettazione più innovativi. È anche la palestra dove facciamo crescere i giovani ingegneri, allo scopo di fornire ai nostri clienti moto sempre allo stato dell’arte per quanto riguarda la tecnologia e l’emozionalità d’uso, come dimostrato recentemente dalla Superleggera V4 e dalla Multistrada V4. In entrambi i casi, pur con declinazioni molto diverse, l’esperienza maturata in MotoGP è stata fondamentale. Questo rinnovato accordo è una conferma che, pur avendo in programma una continua espansione della nostra gamma di prodotto anche al di fuori del mondo delle sportive, la pista e le moto ad alte prestazioni rimangono per Ducati un elemento centrale. Voglio ringraziare Dorna Sports ed in particolare Carmelo Ezpeleta per il loro grande lavoro in tutti questi anni che ha fatto diventare la MotoGP una piattaforma mediatica davvero straordinaria”.

Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports SL:
“Dorna Sports è orgogliosa di poter continuare la sua partnership con Ducati e ringrazia l’azienda italiana per aver confermato la fiducia nel campionato. Siamo onorati di aver potuto accompagnare Ducati fino ad oggi nel suo percorso ricco di successi e non vediamo l’ora di condividere insieme questo nuovo capitolo della sua storia, con due promesse come Jack Miller e Pecco Bagnaia. Il potenziale e il talento di questi due giovani piloti sarà sicuramente uno degli aspetti più interessanti del Campionato Mondiale MotoGP 2021 che sta per iniziare”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse:
“Siamo molto soddisfatti di poter confermare la nostra partecipazione in MotoGP fino alla fine del 2026. Negli ultimi anni la Desmosedici GP ha dimostrato di essere una delle moto più competitive in griglia, e il titolo costruttori 2020 ne è un’ulteriore dimostrazione. Anche se quest’anno il regolamento non permetterà grandi sviluppi tecnici, affronteremo la stagione 2021 con la stessa passione e dedizione: l’obiettivo è lottare per il titolo MotoGP con i nostri piloti e preparare le basi per il nostro impegno futuro nel Campionato”.

350.000 volte Monster

Pubblicato: 15 gennaio 2021 in Ducati, Moto, News

Il Monster raggiunge un significativo traguardo della sua storia con la consegna dell’esemplare numero 350.000. Si tratta di un Monster 1200 S “Black on Black”, che il CEO Ducati Claudio Domenicali e il Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi hanno personalmente consegnato al suo fortunato possessore, il Ducatista Sebastien Francois Yves Hervé De Rose.

Il Sig. De Rose, che ha ordinato il Monster 1200 S presso il concessionario di Ducati Milano, è stato invitato a Borgo Panigale per l’occasione. La moto è stata personalizzata con una targhetta che riporta l’indicazione del numero 350.000 ed è stata consegnata al proprietario corredata del certificato di autenticità siglato da Claudio Domenicali e di un bozzetto del Monster firmato dal designer Angelo Amato.

Il Monster è il modello Ducati più venduto di sempre, nonché il più longevo presente all’interno della gamma. Il suo mito nasce nel 1992 dall’intuizione di mettere su strada una Ducati con ciclistica da Superbike spogliata delle carene e di tutti gli elementi non strettamente necessari. Con il lancio del modello M900, il primo Monster di sempre, Ducati fu in grado di creare un vero e proprio segmento del mercato motociclistico, quello delle naked sportive, realizzando una moto che ha rappresentato per più generazioni un autentico punto di riferimento.

Nel corso di quasi trent’anni il Monster è cambiato, è migliorato e si è evoluto dal punto di vista tecnico ed estetico, ma senza mai perdere di vista il suo obiettivo principale: divertire i motociclisti di tutto il mondo e ispirare nuove generazioni di appassionati. Dal leggendario Monster 600, che ha aperto il mondo Ducati a tanti giovani motociclisti, alla seconda generazione con i modelli 696 e 1100, passando per le versioni a 4 valvole, fino ai più recenti 797, 821 e 1200, Monster rappresenta per il brand e per l’azienda Ducati uno straordinario successo.

Il 2 dicembre 2020 la Casa di Borgo Panigale ha presentato al pubblico la nuova generazione del Monster (qui il link alla cartella stampa ), che arriverà nei concessionari nel mese di aprile 2021. Una moto leggera ed essenziale, che si ispira alla ricetta originale del 1992, con un telaio derivato dalla Superbike e un motore performante ma perfetto per l’uso stradale. Grazie anche al nuovo design, evoluto in una direzione moderna, sportiva, elegante e tecnologica, il nuovo Monster (disponibile anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2) è la scelta ideale sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote sia per il motociclista esperto, ed è pronto a ispirare nuove generazioni di motociclisti con performance brillanti ma sempre facili da gestire, peso estremamente ridotto, ciclistica agile e intuitiva e dotazione elettronica di grande valore.