Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella gara del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca con Marc Márquez, autore della gara perfetta a Brno. Francesco Bagnaia ha conquistato il podio numero 63 in MotoGP con Ducati, chiudendo terzo dopo aver trascorso gran parte della corsa in testa.

Márquez è scattato bene dalla quarta casella della griglia, risalendo fino alla seconda posizione nel secondo giro. Marc è rimasto a stretto contatto con Bagnaia, superandolo al sedicesimo passaggio e spingendo poi al massimo per evitare il rientro di Ogura nel finale. Dopo aver comandato i primi quindici giri di gara, Bagnaia è stato superato prima da Márquez e poi da Ogura, riuscendo a difendere con successo la terza posizione fino al traguardo dal rientrante Fabio Di Giannantonio.

Al termine del nono Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quarto in classifica con 140 punti. Francesco Bagnaia è settimo, a 13 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (267 punti), mentre Ducati è nella seconda classifica costruttori (262 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono super felice per questa vittoria. È stata in parte inaspettata, perché ero convinto che avrei faticato nel finale. In effetti è andata proprio così, ma gli altri non erano più veloci di me. Credo che la moto avesse qualcosina in più, ma non sono riuscito a sfruttarla al massimo, soprattutto nel cambio di direzione tra la sei e la sette, che è uno dei miei punti forti, e nel quale invece perdevo un po’ di terreno. Sto prendendo un Gran Premio per volta e ora mi godo questo momento. Domani avremo un test da affrontare e poi, subito dopo, Assen”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Mi sento bene. Abbiamo fatto un buon weekend e stiamo migliorando: ci manca ancora qualcosa soprattutto con gomme usate, ma ci stiamo avvicinando. Oggi ci sono mancati sei giri. Ho cercato di gestire il passo nel miglior modo possibile, sapendo che mi mancavano uno/due decimi. Nel finale ho dovuto rallentare perché quando ero in scia, tendevo a perdere costantemente l’anteriore. Una volta che mi sono ritrovato nuovamente con pista libera, sono tornato a spingere e fortunatamente avevo un buon margine su Diggia nel finale. Il fatto che abbia potuto recuperare il passo è un buon segno, ma abbiamo ancora del lavoro da fare”.

Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse
“Siamo davvero felici: riuscire a vincere due gare di fila, con due piloti sul podio, è molto importante per tutto il gruppo di lavoro. Marc e Pecco sono riusciti aessere costanti e davvero competitivi in tutte le fasi del weekend, questo è un aspetto cruciale. Ci siamo avvicinati in classifica, ma ad essere sincero non voglio pensare al campionato in questo momento. Continueremo a lavorare, pensando gara per gara, e vedremo quali saranno gli equilibri ad Assen. Siamo riusciti a recuperare terreno, considerando anche che i nostri rivali hanno avuto un po’ di sfortuna nelle ultime gare, ma la stagione è ancora lunga e dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso impegno per restare in partita”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Dobbiamo essere soddisfatti. Ieri abbiamo fatto malino in qualifica e ci ha complicato un po’ tutto il fine settimana. Anche oggi non sono partito bene e alla prima curva ero almeno 15º. Poi sono stato bravo a reagire subito e trovare un buon ritmo. È un sesto posto che ci da fiducia senza dubbio ma ad Assen dobbiamo davvero fare uno step importante specialmente nelle qualifiche”.

Il Ducati Lenovo Team ha vissuto un sabato da protagonista all’Automotodrom Brno: Francesco Bagnaia ha conquistato il successo nella nona Sprint della stagione, mentre Marc Márquez ha terminato la corsa sul podio in terza posizione, a poco meno di otto decimi dal compagno di squadra.

Bagnaia è stato autore di una partenza perfetta dalla terza casella della griglia, prendendo il comando della corsa alla prima staccata. Pecco ha gestito al meglio il consumo della gomma soft, creando un piccolo margine nella parte iniziale e difendendo a denti stretti la prima posizione negli ultimi passaggi. Scattato dalla seconda fila, Márquez è transitato terzo al termine del primo giro. Nelle fasi conclusive, ha provato, senza successo, a superare Ogura per il secondo posto finale.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Sono contento. Siamo riusciti a restare competitivi già da ieri. Dopo una modifica che non aveva funzionato come avremmo sperato, siamo tornati al set-up di ieri per le qualifiche ed è andato tutto bene. Abbiamo poi deciso di optare per la gomma soft, con l’obiettivo di essere più veloci nei primi 2-3 giri e di gestire il vantaggio nel finale. La strategia ha funzionato, e questo ci dà grande motivazione per domani. Non sono ancora totalmente a mio agio con il set-up, ma amo questa pista e continueremo a lavorare in vista della gara, soprattutto per gestire al meglio il consumo della gomma posteriore”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Sono contento di questo podio nella Sprint qui a Brno. Vista la quinta posizione in griglia, mi aspettavo una gara più difficile. La prima parte di gara è andata bene: ho faticato un po’ con la gomma posteriore nuova e la scia davanti, perché questo non mi permetteva di staccare dove volevo e mi costringeva a cercare più percorrenza. In questa situazione era facile perdere l’anteriore. Poi, con pista più libera davanti, mi sono trovato molto meglio, ma una volta vicino ad Ogura, è stato impossibile superarlo. Ho provato a prendermela con calma per poi rifarmi sotto, ma all’ultimo giro mi sono reso conto che era troppo rischioso”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Sicuramente la qualifica è stato il tasto dolente di giornata. Partire 11º di suo non era il massimo, e con la partenza che ho fatto entrare nella zona punti è già stato un buon risultato. Il ritmo era onestamente buono, soprattutto a metà gara quindi in ottica gara della domenica dobbiamo pensare positivo. Si correrà sicuramente con la posteriore gomma media che mi darà più stabilità”.

ALEX MARQUEZ #73
“È sicuramente stato il miglior allenamento delle ultime settimane. Detto ciò, insieme al team abbiamo deciso che la mossa più intelligente era quella di non rischiare in gara. Spesso le cadute non dipendono solo da te in gara e quindi abbiamo preferito approfittare tutte le sessioni possibili per fare un check alle mie condizioni e credo che siamo a buon punto. Pensavo di essere più indietro onestamente e ad Assen continueremo a lavorare per continuare a crescere”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata del Gran Premio Monster Energy della Repubblica Ceca a Brno con entrambi i piloti qualificati per la Q2. Francesco Bagnaia ha chiuso la sessione di Practice in quarta posizione davanti a Marc Márquez, quinto a soli cinque millesimi dal compagno di squadra.

Bagnaia, sesto nelle libere, è rimasto all’interno della top ten per la maggior parte delle Practice, risalendo fino alla terza posizione nel finale e chiudendo poi quarto. Márquez ha mostrato un’ottima velocità nonostante le due cadute, entrambe senza conseguenze: primo nelle FP1, nel pomeriggio è stato il primo pilota di sempre a scendere sotto al muro del minuto e 52 secondi su questa pista.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Sono contento dei risultati di oggi, siamo stati competitivi, ma dobbiamo continuare ancora a lavorare sul feeling. C’è da migliorare in ingresso curva, per permettermi di far girare bene la moto senza che il posteriore scivoli via. Questo è ancora un limite, ma sicuramente abbiamo fatto passi avanti. Dovremo inoltre prendere una decisione riguardante la gomma, in quanto la soft è sicuramente molto più performante, ma il calo di grip è davvero notevole. Stiamo comunque facendo un ottimo lavoro e secondo me c’è la possibilità di essere veloci e far bene“.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“È stata una giornata positiva e mi sono sentito molto bene, soprattutto nel primo run. L’obiettivo è ora quello di cercare di mantenere questo livello nel resto del weekend, ma per ora sono contento. Abbiamo fatto un passo avanti a livello di forma fisica rispetto a Mugello, ma se c’è ancora tanto da fare. Sto adottando la stessa strategia di Balaton Park, ovvero quella di spingere a tratti per conservare le energie: ovviamente questo approccio non permette di mantenere alta la concentrazione, aumentando il rischio di cadute. Abbiamo comunque fatto un buon time attack e siamo in Q2, e questo è l’importante“.

FERMIN ALDEGUER #54
“Fisicamente mi son sentito molto bene, e il circuito da questo punto di vista mi ha aiutato considerando che quasi tutti i cambi di direzione sono da sinistra a destra, quindi. Abbastanza bene. A livello di sensazioni ci siamo: l’obiettivo era centrare la Q2, abbiamo lavorato con entrambe le mescole di gomma e se non fosse stato per un po’ di traffico saremmo sicuramente più avanti. Il feeling c’è e siamo postivi per domani”.

ALEX MARQUEZ #73
“Devo dire che mi aspettavo di sentirmi più limitato sulla moto. Oggi le sensazioni erano buone anche se a fine giornata sono abbastanza “cotto”. Felice di essere qui, felice di essere FIT a fine giornata anche se vedremo come mi sentirò domattina dopo aver riposato. L’importante sarà continuare a controllare il mio corpo e le mie condizioni uscita dopo uscita, in questo momento dobbiamo solo pensare a tornare al 100% senza guardare ai risultati”.

Nicolò Bulega e la Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati scrivono un’altra pagina di storia di Superbike conquistando una tripletta che verrà ricordata a lungo. Il pilota italiano stabilisce i nuovi record del Misano World Circuit Marco Simoncelli in un weekend perfetto.

Iker Lecuona, prova a insidiare il compagno di squadra nei primi giri, poi è bravo a portare a casa il secondo posto con un ampio margine (+8.915 secondi) su Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ una grande emozione per me. Abbiamo vinto in Italia a Misano. Un pilota italiano, con un team italiano su una moto italiana. Difficile chiedere di più. Ringrazio i ragazzi del mio team, Aruba e Ducati. Stasera festeggiamo, da domani ci concentriamo su Donington”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Non posso nascondere di essere un po’ frustrato. Rispetto ai round precedenti, la distanza con Nicolò questa volta è stata difficile da colmare. Lavoreremo per cercare di essere più competitivi e cercare di conquistare la prima vittoria nel prossimo round”.    

Nel motorsport, quando inizia una striscia negativa, sembra non aver più fine; e la domenica di Misano ne è una conferma. Balda è velocissimo, il passo gara sulla distanza è da podio, ma oggi i contatti ci hanno estromesso dalle posizioni che contano, terminando in un episodio piuttosto sfortunato.

Nel Warm Up il pilota 34 gestisce i dieci minuti a disposizione per riprendere fiducia dopo la giornata di Sabato; il feeling non è dei migliori, soprattutto all’anteriore, ma vi è il tempo giusto per scrollare via di dosso i brutti ricordi della caduta.

In Superpole Race Balda non parte benissimo e resta un po’ risucchiato dal gruppo. Si libera di alcuni avversari nel primo giro, poi accende una grande battaglia con Locatelli: si scambiano la posizione diverse volte, poi al settimo giro entra dentro alla quattro. Gran sorpasso, imposta il ritmo e recupera su Surra e Oliveira, in lotta per la Top Five. A suon di giri veloci personali, recupera due secondi in tre giri, poi all’ultimo passaggio il pilota portoghese compie un errore, Balda lo infila. Sesto sul traguardo, al box scopre di una penalità inflitta a Surra, che gli regala il quinto posto. Posizione di partenza mantenuta per Gara due, e bella rimonta!

In Gara 2, Lorenzo perde qualche posizione al via, poi due contatti pesanti, uno con Oliveira e uno molto rischioso con Bautista lo portano in fondo allo schieramento. Testa bassa, recupera posizione su posizione con un ritmo indiavolato; nella lotta con Vierge si toccano, lo stivale destro rimane agganciato alla Yamaha dello spagnolo, si apre completamente, tanto che Balda deve fermarsi a bordo pista per rimetterselo. Il gruppo vola via, lui rientra in pista e gira con un passo strepitoso; costantemente il secondo più veloce in pista, in line con Iker Lecuona, perde due secondi e mezzo da Bulega in 17 giri, praticamente niente. Conclude quindicesimo, conquista comunque un punto, ma il rammarico è tantissimo, oggi forse più che altre volte. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Usciamo da Misano con l’amaro in bocca, il nostro ritmo era in linea con il podio, e in Gara due mi sentivo davvero bene, ho visto il mio passo una volta ripartito ed ero nettamente più veloce del terzo. Ero molto efficiente a gomme usate, oggi ne è stato una riconferma. Purtroppo nei primi giri ho avuto un po’ di contatti, e all’uscita dalla quercia mi sono toccato ancora, mi si è aperto lo stivale, stavo per perderlo e sono stato costretto a fermarmi per rimettermelo. Sono ripartito, ma ormai tutti erano lontani. Mi porto a casa il feeling in sella ed il ritmo che avevo in pista, e voglio ripartire da lì!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Ci tenevamo molto a far bene qui a casa nostra, il pubblico ci ha accolto con grande calore ed entusiasmo, sono venuti davvero in tanti a salutarci e questo ci ha riempito di gioia. La gara non è andata come ci auspicavamo; il rammarico è ancora più grande per la velocità mostrata da Balda, girava molto forte e i suoi tempi lo proiettavano senza troppa fatica al podio. Purtroppo è stata una giornata storta, a parte la Superpole Race della quale teniamo il quinto posto. Ora abbiamo due settimane di pausa e poi voliamo nel Regno Unito per riprenderci i risultati che ci sono sfuggiti qui a Misano!”

Un fine settimana da ricordare per Yari Montella, che sul circuito di Misano Adriatico centra una straordinaria tripletta di terzi posti nelle tre gare del weekend, regalando ai tifosi italiani una serie di prestazioni solide e di grande maturità davanti a famiglia, amici e fan accorsi a sostenerlo.

Dopo il podio conquistato in Gara 1, il pilota italiano si è ripetuto nella Superpole Race, scattando perfettamente dalla quarta posizione e portandosi immediatamente in terza piazza. Da lì Montella ha imposto il proprio ritmo, controllando gli inseguitori e chiudendo nuovamente sul podio.

Dall’altra parte del box, Bautista è stato autore di una gara in rimonta. Partito dalla diciassettesima posizione, lo spagnolo ha recuperato diverse posizioni nel corso della Sprint fino a concludere in dodicesima piazza dopo una prestazione combattiva.

In Gara 2, Montella ha dovuto costruire il risultato con pazienza. Dopo un contatto nelle prime curve che lo ha fatto arretrare dal quarto al sesto posto, Yari ha iniziato una progressione costante, superando prima Locatelli e poi Lowes per riportarsi nelle posizioni di vertice. Per oltre metà gara è rimasto alle spalle di Bassani, mantenendo un ritmo molto competitivo e restando costantemente in zona attacco, a 5,6 decimi di distanza. La svolta è arrivata nel finale, quando la caduta del pilota Bimota ha permesso a Montella di ereditare la terza posizione, poi difesa senza esitazioni fino alla bandiera a scacchi.

Gara 2 amara per Bautista. La gara lunga di domenica si è infatti conclusa già nel primo giro, a causa di una caduta in seguito a un contatto con alcuni piloti, episodio che lo ha costretto al ritiro. 

Con la terza posizione ottenuta in tutte e tre le gare di Misano, Montella completa una splendida tripletta davanti al pubblico di casa e raccoglie punti fondamentali che gli permettono di salire al terzo posto nella classifica generale del campionato. Un risultato che conferma il grande momento di forma del pilota italiano.

Álvaro Bautista, #19

“Peccato per Gara 2 di oggi. Ho avuto un incidente alla curva 8 al primo giro con altri piloti, ho ricevuto un colpo e sono caduto. Mi dispiace perché, dopo il lavoro fatto questa mattina, avevo migliorato le sensazioni con la moto. Nella Superpole Race siamo stati vicini ai primi nove, ma ho perso tanto nel primo giro a causa della bagarre. In Gara 2 pensavo di poter fare una rimonta come ieri. Era importante portarla a termine perché avevamo apportato modifiche significative alla moto e volevamo raccogliere dei riscontri, ma purtroppo non è stato possibile e non è dipeso da noi il mancato arrivo al traguardo. Mi dispiace perché questo weekend era molto importante per la squadra. Non sono ancora al 100% fisicamente e durante questi giorni non abbiamo trovato un feeling ottimale con la moto. Sono dispiaciuto per il risultato, ma voglio comunque congratularmi con la squadra per i tre podi, se li meritano, stiamo lavorando tutti bene. Adesso avremo più tempo per recuperare e spero di arrivare alla prossima gara al 100% della condizione fisica.”

Yari Montella, #5

“È stato un bel weekend, tosto e impegnativo. Oggi, soprattutto, sono arrivato davvero esausto perché durante un weekend di gara di casa ti imponi molte più pressioni. La notte ho fatto fatica a dormire; ho riposato circa cinque o sei ore per notte ed ero un po’ nervoso. Alla fine, quando tutto finisce, la stanchezza si fa sentire, ma ne è valsa la pena per i risultati ottenuti. Sono contento dei risultati e del riscatto dopo il weekend di Aragon. Adesso bisogna continuare a migliorare, cercando sempre qualcosa in più per avvicinarci ai primi. Mi piacerebbe riuscire a giocarmela con loro e fare qualche gara nelle posizioni di vertice.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo davvero contenti del lavoro svolto con Yari. Non è stato facile, soprattutto oggi pomeriggio. Nella Superpole Race è stato molto bravo a conquistare il terzo posto, mentre in Gara 2 la situazione era più complicata. Il contatto nelle prime fasi gli ha fatto perdere diverse posizioni e lo ha costretto a una rimonta. Quando si è ritrovato in scia alla Bimota di Bassani, la temperatura della gomma anteriore aumentava molto e sarebbe stato facile commettere un errore. Per questo motivo il distacco variava continuamente, un po’ come un elastico. Alla fine credo che questo podio ce lo siamo meritati. Per Bautista, invece, oggi è stata una giornata davvero sfortunata. Al primo giro di Gara 2 è stato centrato in pieno da un altro pilota. Avevamo apportato alcune modifiche alla moto che sembravano essere migliorative in vista della gara lunga, quindi è un peccato non aver potuto verificarne il potenziale. Ora avrà il tempo necessario per recuperare dalla frattura al piede in vista di Donington. Vogliamo tornare a ottenere i risultati che merita e lavoreremo al massimo per raggiungere questo obiettivo. Vorrei infine ringraziare tutti gli sponsor che sono venuti a trovarci durante questi giorni; il loro supporto, in una gara di casa così importante, è stato davvero speciale.”

Si chiude un weekend estremamente positivo al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Sul circuito di casa, il pilota italiano ha confermato quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, conquistando risultati solidi e mantenendosi costantemente nelle posizioni in top 10 per tutto il fine settimana.

Dopo la sesta posizione ottenuta in Gara 1, la domenica si è aperta con una Superpole Race combattuta fino all’ultimo giro, conclusa inizialmente in quinta posizione e poi chiusa al settimo posto dopo una penalità di tre secondi. In Gara 2, Surra è tornato a lottare nelle zone alte della classifica, tagliando il traguardo in sesta posizione e confermando ancora una volta la competitività mostrata durante tutto il weekend.

Tra il triplo piazzamento in top 10 nelle gare e il costante avvicinamento ai piloti di riferimento della categoria, Misano rappresenta un altro importante passo avanti nel percorso di crescita del pilota e del team. Un weekend che permette a Surra di salire fino alla decima posizione nella classifica del Campionato WorldSBK con 95 punti.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Sono veramente contento. Ho tenuto testa in tutte e tre le gare nonostante il grande caldo. Essendo la mia gara di casa, c’era anche un po’ più di pressione, ma i miei amici e il tifo italiano mi hanno dato una grandissima mano. Mi è dispiaciuto per la penalità nella Superpole Race, ma nel complesso è stato un weekend assolutamente positivo. Ringrazio tantissimo la mia squadra, perché stiamo facendo davvero un ottimo lavoro. Ci vediamo a Donington!”

 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Si conclude questo round di Misano e siamo contentissimi. Venerdì, sabato e domenica abbiamo lavorato benissimo. Alberto è stato grandioso e si è comportato come un vero professionista, nonostante sia ancora un rookie agli inizi della sua esperienza in Superbike. Anche oggi, con questa sesta posizione, abbiamo ridotto per la prima volta il distacco dal vincitore a circa venti secondi e siamo rimasti a pochi secondi dal podio. Soprattutto, questa decima posizione in campionato ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo portando avanti. Prima della gara abbiamo dovuto sostituire il motore a causa di un problema meccanico. Voglio ringraziare tutti i ragazzi del team che, in meno di un’ora, sono riusciti a completare il lavoro e a permetterci di scendere regolarmente in pista. La moto ha funzionato perfettamente. Ringrazio la squadra, il pilota, gli sponsor, gli amici e tutti coloro che sono venuti a Misano per vivere queste emozioni insieme al Team Motocorsa Racing. Ci vediamo a Donington!”