Il team Motocorsa Racing ha completato al circuito di Phillip Island le ultime due giornate di test pre-campionato, tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio. Questo è stato l’ultimo step di preparazione prima del round inaugurale del Campionato del Mondo Superbike 2026, in programma sullo stesso tracciato il prossimo weekend, dal 20 al 22 febbraio.

Sul circuito australiano, il team è sceso in pista col rookie Alberto Surra per finalizzare il lavoro sulla nuova Ducati Panigale V4R 2026 e raccogliere le ultime indicazioni in vista del primo weekend di gara della stagione.

ALBERTO SURRA – PilotaSono molto contento del feeling trovato in questi due giorni di test, che sono andati veramente bene. Abbiamo lavorato step by step con il team e ognuno di loro sta facendo un lavoro magnifico. Arrivare a 0.8 secondi dal secondo tempo è stato sicuramente un ottimo risultato. Nell’ultimo run abbiamo preferito non concentrarci sul time attack, ma sono convinto che ci sarebbe stato ancora margine di miglioramento. Sono molto positivo per questo weekend: sarà il mio primissimo round da pilota del Campionato World Superbike e ancora una delle prime volte in sella a questa moto. Ma sono sicuro che possiamo fare bene!”

LORENZO MAURI – Team ManagerCon oggi si sono conclusi i due giorni di test pre-campionato a Phillip Island e siamo particolarmente soddisfatti dei progressi fatti in pista in soli due giorni. Questa mattina, a fine delle due ore eravamo a 1 secondo dal tempo di riferimento, mentre nel pomeriggio abbiamo lavorato molto sulla simulazione di passo gara e sulla scelta pneumatici, senza andare a ricercare il time attack negli ultimi 15 minuti di sessione.La moto sta funzionando bene e squadra e pilota sono molto motivati. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato duramente durante l’inverno per permettere a Motocorsa Racing di arrivare in Australia con tutti gli allestimenti della nuova moto. Ora occhi puntati sulle FP1 di venerdì, che saranno la prima uscita ufficiale in un weekend di gara sia della nuova V4 R 2026 sia del nostro giovanissimo rookie Alberto Surra.”

Baldassarri ed il Team Go Eleven si confermano nelle posizioni di vertice al termine della seconda ed ultima giornata di test sul tracciato di Phillip Island. Quinto posto nel turno del mattino, migliorato con un incredibile terzo posto finale dopo la bandiera a scacchi delle FP 4. Ritmo ottimo, feeling con la moto che cresce giro dopo giro e buona esplosività a gomme nuove.

Nel secondo giorno il lavoro del Team si è concentrato maggiormente nel comprendere il comportamento della gomma posteriore Pirelli 922, che verrà utilizzata nel weekend di gara, utilizzando la SC 1 come una gomma da time attack. Dopo un Day 1 focalizzato sul prendere confidenza, nel Day 2 i tecnici hanno potuto lavorare sulla geometria della moto. Ogni modifica ha significato un netto miglioramento fino ad arrivare al 1.29.4, otto decimi meglio del miglior riferimento di Lunedì. 

Nella FP 4 è scesa in pista la moto “pronta gara” per uno shakedown, verificando che tutto funzionasse al meglio. Dopodiché il lavoro è proseguito tra comparative sulle altezze della V4RS, trovando un buon compromesso a fine turno tra turning e stabilità. Confermandosi in Top 5 per tutta la sessione con diversi giri veloci, Balda ha poi stupito nell’ultimo time attack migliorando il suo Best nonostante una pista più lenta, nonostante un giro non proprio perfetto.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Questo Day 2 è andato anche meglio del previsto, abbiamo finalmente iniziato a lavorare sul set-up della moto trovando delle soluzioni interessanti. Oggi ho effettuato meno long run, ma mi sono concentrato sullo studiare alcuni avversari e capire dove posso migliorare nella guida. Sono stato veloce tutto il giorno, ho sempre migliorato i riferimenti e trovarmi terzo a fine giornata mi carica moltissimo. Vedremo da venerdì dove saranno gli altri, noi proveremo a migliorare ancora perché mi sento solo all’inizio. Andrà testata anche la nuova gomma Pirelli, poi al termine della giornata sapremo quale può essere un nostro obiettivo reale. per il momento mi godo la due giorni appena conclusa e ricarico le batterie qualche giorno prima di tornare in sella!”

Con il secondo giorno di test sul circuito di Phillip Island (Australia) si chiude definitivamente la pre-season 2026 di WorldSBK.

Sono state quattro sessioni molto importanti per Nicolò Bulega, Iker Lecuona e il team Aruba.it Racing – Ducati, che venerdì mattina alle 11.20 (01.20 CEST) torneranno in pista per le prime prove libere dell’Australian Round.

Nicolò Bulega ha chiuso al comando anche il secondo giorno di test, risultando l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1′.29 sia nella sessione del mattino che in quella del pomeriggio.
Solida crescita per Iker Lecuona che giro dopo giro ha preso sempre più confidenza con la sua Panigale V4 R chiudendo in ottava posizione nella classifica combinata.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento perché, durante questa seconda giornata, abbiamo avuto la possibilità di provare molte soluzioni diverse. Alcune mi sono piaciute, altre un po’ meno, ma questo ci ha permesso di capire quale sia la strada giusta da percorrere. Dobbiamo cercare di migliorare ulteriormente in alcune aree, ma la base di partenza è senz’altro buona.”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Devo ammettere di essere molto soddisfatto, anche perché in pratica la mia pre-season è iniziata soltanto ieri. Le sensazioni sono estremamente positive, sia in pista che fuori, e per questo voglio ringraziare il team che mi ha messo nelle condizioni di lavorare con calma, senza pressioni, ma con la giusta concentrazione. In questi due giorni abbiamo appreso molto e sono certo che potremo continuare a fare grandi passi in avanti anche durante il weekend”.

Si è conclusa con condizioni finalmente stabili e pista completamente asciutta la due giorni di test ufficiali sul tracciato australiano, appuntamento chiave per prepararsi al primo round del Campionato, in programma proprio a Phillip Island nel weekend di sabato 21 e domenica 22 febbraio. Temperature miti e sessioni regolari hanno consentito al Barni Spark Racing Team di lavorare in modo continuativo sulla nuova Panigale V4 RS2026, raccogliendo dati fondamentali per comprendere il potenziale della moto in condizioni di asciutto e affinare il set-up in ottica gara.

Per Álvaro Bautista si è trattato dei primi due giorni di lavoro insieme alla squadra. Lo spagnolo ha completato 66 giri nella prima giornata, chiudendo entrambe le sessioni in settima posizione (1:30.333 in FP1 e 1:30.297 in FP2), lavorando soprattutto sulla comprensione della moto su una pista tecnica e particolare come Phillip Island. Nel Day 2 il livello generale si è alzato e Bautista ha migliorato il proprio riferimento, fermando il cronometro sull’1:29.861 in FP1 (P11) dopo 37 giri, scendendo sotto il muro dell’1:30. Nel pomeriggio ha proseguito il lavoro su passo gara e set-up, completando altri 37 giri e chiudendo con il tempo di 1:30.180 (P11), per un totale di 74 giri nella seconda giornata.

Yari Montella ha mostrato fin da subito un ottimo feeling con la Panigale V4 RS2026. Nel Day 1 ha totalizzato 69 giri, conquistando la seconda posizione in FP1 con 1:29.921 e chiudendo ottavo nel pomeriggio (1:30.488), concentrandosi sul lavoro di set-up.

Anche nella seconda giornata il pilota #5 ha confermato competitività e costanza: 31 giri in FP1 e ancora seconda posizione in 1:29.351, migliorando ulteriormente il proprio crono personale. Nel pomeriggio ha lavorato in ottica gara, chiudendo sesto in 1:29.660 dopo 37 giri, per un totale di 68 tornate nel Day 2.

Álvaro Bautista, #19

“Abbiamo finalmente disputato i primi due giorni di test insieme alla squadra. Sono state giornate impegnative, in cui abbiamo lavorato intensamente per costruire una base con la nuova moto, su una pista particolare e impegnativa come Phillip Island. Il primo giorno il feeling non era dei migliori, ma passo dopo passo siamo riusciti a migliorarlo. Il lavoro con il team sta proseguendo bene, anche se abbiamo ancora tanto da conoscerci per capire quali interventi sulla moto possano aiutarmi a trovare più fiducia e migliorare le sensazioni in sella. Nel complesso sono abbastanza soddisfatto, soprattutto nell’ultima uscita abbiamo fatto una modifica importante e ho percepito un cambiamento positivo, che mi ha permesso di iniziare a spingere con maggiore convinzione su questo set-up. Ora dobbiamo analizzare bene i dati e capire con precisione di cosa ho bisogno per migliorare ulteriormente il feeling. Sono contento del lavoro svolto. Adesso un breve momento di relax, poi saremo pronti per iniziare al meglio la stagione.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza soddisfatto di queste due giornate di test. Sia ieri che oggi abbiamo effettuato due long run, provando assetti e soluzioni diverse anche a livello di gomme. Stiamo lavorando molto anche sull’elettronica, per adattare la moto il più possibile al mio stile di guida. Oggi è stata la conferma del lavoro iniziato ieri, abbiamo fatto una buona giornata, con due turni positivi. Non abbiamo cercato il time attack, ci siamo concentrati soprattutto sul passo gara e sulla ricerca di un assetto che mi desse le sensazioni giuste. Anche a livello di tempo e di disponibilità di gomme non c’erano le condizioni per puntare al giro secco. Sono comunque soddisfatto. La squadra ha lavorato molto bene e sono contento anche di come abbiamo gestito il programma in pista. Adesso ci prendiamo due giorni di riposo, poi si comincia con il primo weekend di Campionato.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono stati i primi due giorni in cui siamo riusciti a girare completamente sull’asciutto. Yari ha trovato subito un buon feeling con la moto e siamo riusciti a portare avanti un lavoro positivo. Sono state due giornate produttive. Anche oggi, utilizzando la gomma che ritroveremo nel weekend di gara, abbiamo effettuato un long run con un passo interessante. Non abbiamo montato la mescola più morbida nel finale per cercare il tempo, ma siamo comunque molto soddisfatti del lavoro svolto. Qui il tema gomme resta un’incognita: tra le coperture a disposizione non è arrivata quella specifica per la gara e, delle due opzioni disponibili, solo una sarà la stessa del weekend. C’è quindi ancora qualcosa da scoprire sotto questo aspetto. Con Álvaro abbiamo un po’ più di lavoro da fare. L’aspetto positivo è che le modifiche apportate alla moto nel corso dei test ci hanno dato indicazioni chiare sulla direzione da seguire. Con lui è tutto nuovo, dobbiamo ancora comprendere a fondo le sue esigenze e continuare a lavorare con grande impegno. Questi due giorni sono stati però fondamentali; abbiamo individuato la strada da percorrere e siamo fiduciosi di poter fare un ulteriore passo avanti già da venerdì, migliorando ancora la situazione.”

Dopo un inverno caratterizzato dal maltempo, che ha di fatto compromesso lo svolgimento dei test europei, il paddock di WorldSBK si è trasferito in Australia, dove un intenso sole ha illuminato la prima giornata di attività sul circuito di Phillip Island.

Nicolò Bulega ha chiuso in prima posizione sia la sessione del mattino che quella del pomeriggio, confermando di trovarsi a suo agio sul circuito dove lo scorso anno ha portato a termine una fantastica tripletta.

Giornata di intenso lavoro anche per Iker Lecuona (76 giri completati) che per la prima volta ha potuto prendere confidenza in modo approfondito con la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Siamo partiti bene e devo ammettere di aver avuto subito un bel feeling con la moto. Questo è molto importante, soprattutto quando ti trovi ad entrare in pista con un nuovo modello. Finalmente siamo riusciti a girare con costanza per raccogliere tanti dati”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono molto felice perché le sensazioni sulla moto sono state buone. Abbiamo lavorato intensamente ed il fatto che il miglior giro sia arrivato con una gomma già molto usata è senz’altro un elemento positivo. Ho imparato molto oggi ma è ovvio che ci sia ancora margine”.

Giornata di esordio oltre le aspettative per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in sella alla nuova realizzazione di Borgo Panigale. Primi giri sull’asciutto, condizioni ottime e tante informazioni immagazzinate per il proseguo del weekend. Quarto posto al mattino, sesto nel pomeriggio, certificano un buon feeling iniziale tra il numero 34 e la Ducati WorldSBK. 

In mattinata “Balda” ha lavorato sulla posizione in sella, trovandosi a suo agio con una versione rialzata; tanti giri a gomme usate, migliorando costantemente i propri riferimenti ad ogni uscita. 1.30.275, il best lap siglato a fine turno, quarta posizione al termine di 40 giri complessivi. 

Nel pomeriggio la squadra ha concentrato il lavoro sul set-up, provando ad aiutare Baldassarri nel turning, principalmente nell’ultimo settore. Step dopo step, i tempi si sono abbassati, fino a replicare il miglior riferimento della mattina, in condizioni molto calde. Sesto posto a confermare l’ottimo esordio del team in questa nuova avventura. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Un inizio positivo; oggi mi sono sfogato dopo diversi mesi di attesa nell’inverno. Le condizioni erano ottime e ho avuto modo di provare finalmente la Ducati Panigale in condizioni asciutte. Direi che questa prima giornata è andata molto bene, sono contento soprattutto del mio ritmo e del feeling con il gruppo di lavoro. Lavoriamo a piccoli passi, ma stiamo iniziando a creare la nostra via ed oggi mi sono concentrato principalmente sul mio stile di guida. Ancora non sono un tutt’uno con la moto, ma non mi sento lontano ed il potenziale è enorme. Sono contento di chiudere davanti in questa giornata di esordio, domani abbiamo altre due sessioni per trovare una buona base per il weekend e recuperare tutto ciò che non abbiamo potuto fare quest’inverno.”

È mancato un solo punto nel carniere di Ferruccio Zanchi per salire sul podio della seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross che si è disputata questo fine settimana sul tracciato Tazio Nuvolari di Mantova, caratterizzato da un terreno reso particolarmente pesante dalle abbondanti precipitazioni cadute su tutta la zona nei giorni precedenti la gara che lo hanno trasformato in un micidiale banco di prova per le moto in gara in tutte le categorie con un considerevole numero di ritiri e un terzo dei piloti costretti alla resa prima del termine. 

Dopo aver ottenuto il secondo tempo del suo gruppo al termine della sessione di prove cronometrate, Zanchi è rimasto coinvolto in una violenta caduta al via della prima manche, rimanendo a terra e ripartendo ultimo, impegnandosi a fondo in una prova in rimonta che lo ha visto tagliare il traguardo al nono posto, con un passo gara eccellente. Prova positiva anche per Simone Mancini, 4° in prova nel suo gruppo e 9° sul traguardo del primo passaggio che conclude la prima frazione al 18° posto dopo essere stato a lungo 7° ma rallentato nell’ultimo giro da un problema tecnico. Al via di gara due, il diciannovenne fiorentino è scattato bene, conquistando la quinta posizione, 6° dopo due giri, il toscano è riuscito a risalire fino al 3° posto con un’ottima progressione, lottando per il podio di giornata e per quello di campionato, che lo vedeva terzo fino a tre giri dal termine, quando una scivolata lo ha retrocesso al 4° posto finale. Gara tutta in salita invece per Mancini, coinvolto in una caduta alla prima curva e ripartito ultimo; il marchigiano non si perde d’animo e rimonta fino alla quattordicesima piazza, dando prova di carattere e di un’ottima condizione fisica.

Giornata più complicata in MX1, con Andrea Bonacorsi che ottiene il settimo miglior tempo nelle prove cronometrate del mattino e che prende un buon avvio di gara nella prima frazione ma rimane chiuso alla prima curva e si ritrova fuori dalla top 10. Risalito velocemente in nona posizione, Andrea è costretto al ritiro nel corso dell’ottavo giro per un problema tecnico, in seguito al quale è stato deciso di non schierare la Desmo450 MX numero 132 al via dell’ultima manche di giornata.

Ferruccio Zanchi: “A Mantova, su una pista molto difficile ma molto bella le qualifiche sono andate bene, avevo buon feeling con la pista e con la moto. In gara 1 ho fatto una grande partenza ma ho preso una gran botta con insieme a due o tre piloti e sono rimasto un po’ segnato. Sono ripartito ultimo, ho concluso nono ma giravo bene nonostante la moto fosse un po’ danneggiata. In gara due ho fatto buona partenza, ho commesso un po’ di errori nei primi giri poi ho trovato un buon ritmo e a tre giri dalla fine ero terzo ma sono scivolato, facendo una caduta un po’ banale. Sono ripartito e ho finito quarto; peccato per il podio che avrebbe risollevato il morale, ma stiamo lavorando bene e ci prenderemo quello che ci spetta nelle prossime gare.”

Simone Mancini: “ E’ stata una buona gara; nella prima manche ero sesto e ho attaccato il quinto fino all’ultimo giro, poi ho avuto un problema alla moto. Nella seconda invece sono partito con molta determinazione e per un contatto in partenza sono caduto e ho preso una botta al ginocchio e a un dito, però ho fatto una buona rimonta da ultimo a 14°. Guidavo bene, sciolto e mi sento fisicamente a posto. Adesso aspettiamo la prima dell’europeo per verificare il nostro livello.”

Andrea Bonacorsi: “Al mattino abbiamo fatto dei buoni tempi ed ero settimo, su una pista era molto bella, con molti canali e il feeling con la moto era davvero buono. In gara 1 ho fatto una buona partenza, sono scattato bene al cancello, poi a metà rettilineo mi hanno chiuso un po’ ma ho comunque recuperato i primi giri abbastanza bene; poi alla fine mi sono dovuto fermare per un problema tecnico. Non mi butto giù, so quello che valgo, quello che valgono la moto e tutte le persone che ci lavorano. Ci rifaremo presto, questo è certo.”

Nuovo look per la splendida Ducati Panigale V4-RS 2026, bibraccio, firmata Team Go Eleven, pronta a debuttare nel Campionato Mondiale Superbike! 

Base gialla, colore che ha contraddistinto il Team negli ultimi anni, nuovo numero sul cupolino, il 34, che accompagnerà Lorenzo Baldassarri nella stagione di rientro nelle derivate di serie, l’inizio di un nuovo progetto. L’attesa per vedere l’ultimo capolavoro di Borgo Panigale in pista è agli sgoccioli, la stagione 2026 sta per iniziare sull’iconico tracciato di Phillip Island!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“La moto è stupenda, non vedo l’ora di provarla in condizioni di asciutto a Phillip Island, perché oltre ad essere bella, credo sia anche il miglior pacchetto che ci possa essere al momento. Già la Panigale precedente era ad un ottimo livello, credo che l’ultima versione sia ancora più evoluta. Ducati ha svolto gran passi in avanti, io credo di essere nella miglior forma possibile, sia a livello fisico che mentale, ed in un Team con la giusta armonia, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni. I test, purtroppo, si sono svolti in condizioni bagnate, perciò non abbiamo una vera e propria base di partenza, ma in Australia avremo ancora qualche giorno prima di iniziare ufficialmente il Campionato. L’obiettivo principale è quello di crescere nella stagione, ed arrivare a lottare per le posizioni che contano dopo il periodo di adattamento iniziale. Sono pronto e non vedo l’ora di iniziare a divertirmi!”

Gianni Ramello (Team Owner): 
“Una nuova stagione è alle porte, ci avviciniamo ai nostri 20 anni nel Mondiale Superbike! La nostra nuova Ducati Panigale bibraccio è incredibile, la colorazione gialla, a cui tengo particolarmente, risalterà nella griglia WorldSBK ed è unica. A livello tecnico, grazie anche al supporto ed all’aiuto dei nostri partner, sono sicuro che la moto sarà competitiva e potrà giocarsi risultati importanti. Per questo nuovo anno abbiamo accolto Lorenzo Baldassarri, siamo convinti del suo talento e della sua velocità, faremo quanto necessario per metterlo in condizioni di esprimersi al meglio. Sappiamo che servirà un po’ di tempo per conoscere la moto, purtroppo nell’inverno non si è girato molto, ma siamo fiduciosi che i risultati possano arrivare in breve tempo. Manca poco all’esordio, un’ultima presentazione prima di volare tutti in Australia!”

ALEX MARQUEZ  (1’56.404s – 121 Laps)

“Fa sempre bene chiudere con il miglior tempo dei test. Le sensazioni sono positive e anche nella simulazione di sprint abbiamo fatto buone cose. Abbiamo provato parecchio, abbiamo lavorato bene, ma rimane solo un test. L’importante era chiudere questa tre giorni fisicamente in forma, e ci siamo riusciti. Ora avremo ancora i test di Buriram per provare altre soluzioni e per mettere tutto a punto per l’inizio del Campionato”.

Al Sepang International Circuit in archivio il primo test ufficiale della stagione 2026 con i piloti del Ducati Lenovo Team nella scia dei primissimi. Marc Márquez è quarto e Francesco Bagnaia quinto. 

Un programma di lavoro molto impegnativo e incentrato su prove aerodinamiche per vagliare il pacchetto tecnico in vista del prossimo test in Thailandia. Oggi, per entrambi, un long run sulla lunghezza della Sprint. Marc, il più veloce nel Day1, firma 123 giri con un miglior crono di 1’56.789 (lap time del Day1). 1’56.929 (lap time del Day1) invece il tempo di Pecco con 126 tornate completate.

Ultimo atto di questo primo test è il grande evento di lancio della stagione MotoGP, con tutti i piloti e le squadre, sabato 7 febbraio proprio nel cuore di Kuala Lumpur. KL26Launch: road show, spettacolo e divertimento per tutti i fan.

Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team)

“Sono felice di essere tornato in pista. Questa è la sensazione più importante. Abbiamo provato tanti nuovi materiali, ma le idee sono abbastanza chiare in vista della Thailandia. La strada sembra quella giusta e adesso devo fare anche io uno step dal punto di vista fisico. È stata una giornata lunga, ieri ha piovuto e oggi il carico di lavoro era importante. A livello di scelte aerodinamiche siamo abbastanza convinti, ma dobbiamo analizzare i dati. La simulazione è andata bene: ho tenuto il ritmo e il feeling negli ultimi giri era davvero buono”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team)

“Sono molto contento di questo test, ho avuto buone sensazioni. Abbiamo lavorato molto sull’aerodinamica, abbiamo fatto già alcune scelte, più o meno definitive, ma fugheremo gli ultimi dubbi in Thailandia. Siamo in un test, tra l’altro il primo della stagione, quindi più si gira più si va veloci. La simulazione è andata bene, c’è tanto grip in più rispetto alla gara e anche le gomme sono calate meno. L’anno scorso ero stato molto competitivo sul time attack qui, mentre nel long run avevo sofferto. In un test è molto più importante lavorare sulla costanza in ottica stagione. Ho spinto e guidato come volevo”.