Barni Racing:

Pubblicato: 24 marzo 2020 in Barni Racing, CIV, News, Superbike

«La provincia di Bergamo resta una delle più colpite dal Coronavirus per questo ho deciso che, nel rispetto tutte le prescrizioni della Regione Lombardia e del Governo, metterò l’ officina al servizio di tutte le persone che lavorano in prima linea per fronteggiare l’emergenza. 
I medici, gli infermieri e i volontari che si spostano in moto e necessitano di assistenza meccanica possono raggiungermi in via Venezia 1, a Calvenzano (BG).
L’accesso al pubblico è limitato nel rispetto delle norme del distanziamento sociale, ma io continuo a portare avanti l’attività, anche se i miei collaboratori sono costretti a restare a casa. Vedo un grande sforzo da parte di tutta la popolazione per superare questo momento difficile e  anche io voglio fare la mia parte: l’officina è a disposizione per agevolare gli spostamenti su due ruote di chi mette la propria professionalità al servizio degli altri».

Scrivere in giornate come quella odierna non è mai facile, da un lato la consapevolezza di potersi giocare le posizioni di testa, dall’altra il dispiacere per una gara gettata via a causa di un’errore altrui.

In mattinata, con il Warm Up, il Team Go Eleven e Rinaldi sperimentano una nuova combinazione di altezze sulla moto, per sfruttare la gomma nuova nei primi giri. Nonostante alcuni passaggio ottimi intorno al 31 basso, a mezzo secondo dalla testa, Michael sceglie di proseguire la soluzione precedente. Sarebbe stato difficile mantenere il ritmo in quelle condizioni per la distanza di gara. 

Warm Up:
P 1   Loris Baz   1.30.470 
P 2   A. Lowes   + 0.067
P 3   S. Redding   +  0.080

P 11   M. Rinaldi   + 0.669

Nella Superpole Race Rinaldi è in grande spolvero; fin dalla partenza è aggressivo e riesce a trovare il varco giusto per recuperare diverse posizioni. In 10 giri si scambia sorpassi e controsorpeassi con Cortese, Fores, Haslam e Scheib, riuscendo a concludere nono, in volata con l’inglese della Honda HRC. Davvero una bella prestazione, che vale al romagnolo la terza fila in griglia, e, ancora più importante, la convinzione di potersi giocare qualcosa di grande.

Per quanto riguarda Gara 2, non vi è molto da aggiungere. La foto di apertura si commenta da sola. Haslam si scusa dicendo che gli è entrata la folle in staccata e non avrebbe potuto fare nulla per evitare l’incolpevole Michael, finito a terra. L’italiano ha cercato di riportare la sua Ducati al box dove il Team l’ha riparata velocemente. Non è stato, però, sufficiente per poter completare il 75% di gara. Un peccato aver perso una grande occasione!

Fortunamente tra sole due settimane è già tempo di ritornare in pista, nella tappa notturna del Qatar, con l’obiettivo di scrollarsi di dosso la delusione ed il rammarico. E’ un tracciato che si dovrebbe adattare bene alla caratteristiche della V4-R, il Team Go Eleven non vede l’ora di poter dire di nuovo la sua!

Denis Sacchetti (Team Manager)
“La prima gara porta con se tutte le ansie e le paure dell’ inverno, è il primo esame dove tutto deve essere pronto e funzionare e le novità sono mancano mai. Sono soddisfatto del lavoro della squadra, c’è grande armonia  e complicità all interno del box. Abbiamo una buona moto, ed insieme a Michael abbiamo lavorato duramente per migliorarla ed adattarla a lui. Piano piano ci stiamo riuscendo, anche se il lavoro da fare è tanto, ma possiamo dire di avere un’ottima base. Rinaldi si sta dimostrando un professionista, veloce e preciso nelle indicazioni, sono molto contento del suo weekend di gara. Nella prima manche ha usato la testa, conservando le gomme nei primi giri per spingere nel finale, in Superpole Race ha conquistato la terza fila in griglia di partenza, e visto il suo passo gara, avevamo l’opportunità di concludere nei primi 5. Haslam ha fatto un errore e ci ha centrati, può succedere, però rode che ad averci rimesso sia stato Michael, completamente incolpevole. Cerchiamo di prendere tutto il buono e portarci in Qatar la voglia di riscatto!”

Michael Rinaldi (Rider):
“Il weekend è stato positivo, eravamo pronti per Gara 2, dopo aver migliorato rispetto alla prima manche. Infatti, ero subito nel gruppetto dei primi con facilità ed in gestione. Si pensava di fare una bella gara, però alla curva 10 Haslam mi ha infilato; quando l’ho visto ho provato a rialzare la moto però lui è andato e mi ha portato via l’anteriore. Non ho potuto fare niente e sono caduto. Sono davvero dispiaciuto perché avevamo un gran passo e, guardando il ritmo degli altri, la top 5 era alla nostra portata. Sicuramente ci rifaremo in Qatar, ma questa era un’occasione che è sfuggita non per colpa nostra.”

Il primo round della stagione 2020 di WorldSBK, andato in scena sul circuito di Phillip Island (Australia), si conclude con un ottimo risultato per Aruba.it Racing – Ducati grazie al terzo podio consecutivo di Scott Redding e alla grande rimonta che consente a Chaz Davies di chiudere in quinta posizione.
Scott Redding è in prima fila anche in Race 2 grazie al terzo posto conquistato nella Superpole Race. La partenza del pilota inglese, però, non è delle migliori ma Scott è bravo a rimanere concentrato e al sesto giro attacca Razgatlioglu (Yamaha) per riprendersi la terza posizione. Malgrado l’alto consumo della gomma anteriore, Scott rimane con il gruppo di testa e vince un bel duello con Van Der Mark (Yamaha) per conquistare il podio che gli consente di andare in Qatar con il secondo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.
Chaz Davies non riesce ad essere incisivo nella Superpole Race ed è costretto a partire dalla quinta fila. Da metà gara il passo gara del gallese è estremamente competitivo, in linea con i migliori, e gli consente di arrivare molto vicino al gruppo di testa. Negli ultimi due giri ingaggia un bel duello con Bautista per completare una fantastica rimonta e chiudere in 5° posizione. 

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Cosa posso dire? Sono salito tre volte sul podio, in due occasioni sono arrivato a meno di un decimo dal vincitore: non male per essere il mio primo week end in Superbike. Voglio ringraziare il team per il lavoro svolto. Era molto importante iniziare bene anche per prendere fiducia e per questo sono molto soddisfatto. Forse ci manca ancora un po’ di velocità ma sarebbe sbagliato fare paragoni con Alvaro che è molto più leggero di me”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ stato un week end abbastanza difficile ma tutto sommato le cose non sono andate male in Race 2. E’ stato bello riuscire ad avvicinarsi al gruppo di testa malgrado la posizione di partenza fosse molto complicata. Certo non posso essere super felice per questo week end ma è stato molto importante finire in modo positivo. Abbiamo ancora molto lavoro da fare e non vedo l’ora di essere in Qatar, una pista che mi piace molto”.

GoEleven: Buon inizio per Rinaldi

Pubblicato: 29 febbraio 2020 in Go Eleven, News, Superbike

Che gara ha inaugurato la stagione 2020! Spettatori, fan e chi ha passato la notte in piedi per seguire il WorldSBK non si è di certo annoiato. Sorpassi, bagarre e colpi di scena inaspettati: nei 22 giri è successo di tutto, con quattro piloti giunti al photofinish sul traguardo!

Rinaldi ha iniziato la giornata, nelle FP 3, testando una nuova soluzione sulla durata della gomma posteriore, per migliorare nella seconda parte di gara. Le piccole modifiche rispetto alla giornata precedente non hanno dato i loro frutti, così si è optato per ripartire dalla configurazione del secondo turno di libere. 

In Superpole Michael ha ritrovato da subito il buon feeling con la Ducati V4-R. Il suo crono in 1.30.793, per la prima volta nel weekend sotto il 31, a meno di sette decimi dalla vetta ne è stata la dimostrazione. Montata la gomma da tempo, ci si aspettava un miglioramento di circa mezzo secondo, ma qualcosa non ha funzionato ed addirittura il tempo sul giro è peggiorato nettamente. “Poco grip, troppo nervosa”, queste le parole a caldo di Rinaldi. Guardando il bicchiere mezzo pieno, vi era la consapevolezza di avere una buona condizione sulla lunga distanza. 

Nella giornata storta di Jonathan Rea, caduto nel tentativo di sorpasso su Rinaldi, dopo un contatto con Sykes nei primi giri, va in scena una battaglia furibonda. La gara di Go Eleven è a due facce: una prima parte in difesa ed una seconda completamente all’attacco con un gran passo, che ha permesso a Michael di centrare la top ten al traguardo. Un dato è particolarmente interessante, la distanza della V4-R numero 21 dal vertice al decimo giro si attestava intorno ai dieci secondi; sul traguardo, dopo ventidue giri, il gap da Toprak (vincitore gara 1) era di 11.9 secondi. Come anticipato ieri, il pilota romagnolo ha saputo gestire bene gomma e forze, tanto da iniziare la sua rimonta e, negli ultimi passaggi, essere addirittura uno dei più veloci in pista. Ragazzi, che ultimo giro tra Chaz Davies, Tom Sykes, Michael Rinaldi e Eugene Laverty (in ordine di arrivo), sorpassi su sorpassi, staccate al cardiopalma ed arrivo con le quattro moto affiancate in meno di un decimo! Rimane comunque un po’ di rammarico per i primi giri; se domani la moto si comporterà bene fin dall’inizio, ne vedremo delle belle.

Michael Rinaldi (Rider)
“Se guardiamo il bicchiere mezzo pieno la gara è stata tutta in crescendo, perché dal decimo all’ultimo giro ho tenuto il passo dei primi, il che è decisamente positivo. Nei primi dieci giri, invece, con la gomma nuova non avevo feeling ed ho preso dieci secondi. Quando il posteriore è calato, ho guidato meglio ed infatti i tempi erano in linea con il gruppo davanti. Siamo messi bene con la gomma usata, mentre dobbiamo migliorare ad inizio gara. Tutto sommato è il primo weekend, è comprensibile non essere al 100% però mi tengo un po’ di rammarico perché avremmo potuto fare veramente veramente bene se avessimo tenuto il ritmo di fine gara fin dal semaforo verde. Adesso, guardiamo i dati e domani possiamo ritornare alla carica!”

La stagione 2020 di World Superbike è iniziata oggi con una spettacolare gara sul circuito di Phillip Island in Australia. Scott Redding ha conquistato il suo primo podio con Aruba.it Racing – Ducati mentre Chaz Davies si è reso protagonista di una grande rimonta chiudendo in ottava posizione.
Partito dalla prima fila dopo una convincente qualifica (P2), Scott ha guidato la gara dal 12° al 16° giro prima di essere coinvolto in un’avvincente battaglia con le due Yamaha di Razgatlioglu e Van Der Mark e la Kawasaki di Lowes.  Nell’ultimo giro il pilota inglese ha provato a creare le condizioni per sfruttare la potenza della sua Ducati nel rettilineo finale, conquistando il podio a soli 41 millesimi di secondo da Razgatlioglu e a 7 millesimi dal secondo posto di Lowes. 
Dopo una qualifica difficile che lo ha costretto a partire dalla sesta fila (P16), Chaz è riuscito a recuperare sei posizioni nel primo giro. Il pilota gallese ha poi chiuso la sua gara in ottava posizione dopo aver attaccato con successo Sykes a due giri dalla fine.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
Sono molto contento per come abbiamo iniziato la stagione sia con la prima fila di questa mattina che con il podio in gara 1. Avevo detto che chiudere nelle prime tre posizioni sarebbe stato un grande risultato e per questo ringrazio il team per il lavoro fatto fino a questo momento. Posso dire che è stata una gara fenomenale, ci siamo dati battaglia fino alla fine e credo che questo piaccia molto a chi ci guarda da casa e soprattutto a chi è presente in circuito.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
Purtroppo la posizione di partenza ha compromesso la gara. Non siamo riusciti in qualifica a sfruttare la gomma Q e dobbiamo capire come risolvere questo problema. Da metà gara il mio passo non era male, stavo girando con tempi vicini a quelli del gruppo di testa ma ovviamente il gap era troppo grande per poter provare a recuperare. Nella Superpole Race di domani sarà importante recuperare delle posizioni per poter partire in una condizione migliore.

Il Barni Racing Team comunica che, viste le condizioni fisiche del proprio pilota e dopo aver sentito anche il parere dei medici, ha deciso di rinunciare a correre nel round 1 del mondiale Superbike. Leon Camier risente ancora dei postumi dell’operazione ai legamenti della spalla sinistra subìta il 24 dicembre 2019 dopo l’infortunio durante i test di Aragon e, nonostante tutti gli sforzi fatti per recuperare ed essere presente all’apertura della stagione 2020, non prenderà parte né alla Superpole né alle gare in programma sabato e domenica.

Marco Barnabò:
«Questa mattina Leon aveva ancora dolore dopo le prove di ieri e correre in queste condizioni era troppo pericoloso. Naturalmente siamo molto dispiaciuti perché essere qui è stato un grande sforzo per noi; quando Leon era tornato in pista a Portimao ero fiducioso che avrebbe potuto recuperare e, anche senza essere al 100%, credevo che correre non sarebbe stato un problema. Vista la situazione dopo le prove libere, però, abbiamo deciso di evitare qualunque possibilità di aggravare la situazione e lasciare che il pilota si ristabilisca al 100% per le prossime gare».

Leon Camier:
«Sono davvero deluso di non poter correre e voglio scusarmi con tutta la squadra. Ho fatto di tutto per essere pronto per questo fine settimana, ma non è stato sufficiente. Ovviamente continuerò a lavorare per essere al 100% nella prossima gara, ma è una valutazione che dobbiamo fare di settimana in settimana. E’ stata una decisione difficile, ma per ora abbiamo deciso che non correre era la cosa giusta da fare».


PROSSIMA GARA

Round 2: 13-15 Marzo 2020 – Qatar Round, Losail International Circuit, Doha (QAT)

Un venerdì movimentato ha inaugurato la stagione Superbike 2020! 

Pochi istanti prima della FP 1 una pioggia via via più insistente ha bagnato copiosamente i 4.445 metri del tracciato di Phillip Island. Michael, così come alcuni suoi colleghi, ha preferito restare al box, senza correre rischi inutili visto il previsto miglioramento del pomeriggio. 50 minuti passati ad osservare attentamente gli avversari scesi in pista. 

Decisamente più interessante ed avvincente la seconda sessione di libere, disputatasi su asfalto asciutto, l’unica da circa un’ora rimasta a squadre e piloti per sistemare passo gara e giro veloce in vista dell’impegnativa giornata di sabato. Michael Rinaldi ha avuto un inconveniente tecnico nel giro di uscita dai box quando la sua V4-R si è fermata ed i commissari hanno tardano nel riportarla al box; fortunatamente si trattava di una banalità, che lo staff Go Eleven ha saputo risolvere in pochi attimi. Purtroppo, però, il tempo a disposizione si era dimezzato. Il numero 21 ha dimostrato grande tenacia e nervi saldi, non si è lasciato prendere dall’agitazione ed al secondo giro cronometrato ha saputo portarsi nella top ten momentanea. Davvero sorprendente anche il ritmo dei giri successivi, tutti sul 31 alto. Con le gomme nuove, a fine turno, è riuscito a completare solo un giro, abbassando di mezzo secondo il suo best precedente, portando la Ducati in nona posizione a sette decimi dalla vetta. 

Per il Barni Racing Team e il suo pilota Leon Camier si conclude con un 17esimo posto la prima giornata di prove sul circuito di Phillip Island, in Australia, primo appuntamento del mondiale Superbike 2020. Un risultato che certamente non può soddisfare la squadra di Marco Barnabò, ma il pilota britannico ha dovuto fare i conti con le sue condizioni fisiche non ancora perfette e con la mancanza di confidenza sulla Ducati Panigale V4 R causata dei pochissimi chilometri di test effettuati in inverno. A complicare la situazione ci si è messo il meteo ballerino dell’isola di Cowes, dove si trovano i 4,445 km del tracciato: dopo la pioggia caduta nella notte fra giovedì e venerdì, con l’asfalto ancora bagnato, Leon Camier ha preferito restare ai box durante tutto il primo turno di prove libere ed evitare rischi. Nel pomeriggio, con la pista finalmente asciutta, ha poi messo insieme 13 giri siglando il suo miglior tempo (1’32.649) nell’ultimo tentativo lanciato.  

Nelle prove libere di domani mattina (la tarda serata  di venerdì in Italia) Leon e la squadra avranno altri 20 minuti per cercare di  testare le condizioni del pilota in vista della Superpole ( ore 02:15 CET) e della prima gara della stagione che scatterà sabato alle ore 5:00 in Italia. Le gare saranno trasmesse in diretta dal canale Sky Sport Moto GP HD.

Marco Barnabò: «Leon ha molto dolore alla spalla, speravamo che le sue condizioni fisiche gli permettessero di guidare con più tranquillità. Stiamo provando a fare degli adattamenti per fargli prendere confidenza con la moto, ma in questa situazione certamente non sarà facile portare a casa qualcosa di buono».

Leon Camier:

Risultati combinati prove libere P17 (1’32.649)

«Quando sono sceso in pista questo pomeriggio ho capito subito che la spalla non era in buone condizioni. Dopo pochi giri la mia forma fisica non mi consente di mantenere un buon livello di prestazioni e non posso dare il massimo sulla moto. Domani voglio continuare a provare, ma so che non sarà facile guidare».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+2)

Sabato, 29 febbraio 2020

00:00 – 00:20 Prove libere 3  

02:15 – 02:40 Superpole 

05:00 Gara 1 


Domenica, 1 marzo 2020

23:30 – 23:45 Warm Up 

02:00 Superpole Race

05:00 Gara 2

Scott Redding inizia nel migliore dei modi la sua prima stagione in WorldSBK con Aruba.it Racing – Ducati chiudendo al primo posto le prove libere dell’#AusWorldSBK. Chaz Davies fa registrare significativi progressi in termini di passo gara.
La prima giornata di attività del Campionato Mondiale Superbike 2020 è iniziata con un’intensa pioggia che ha costretto i piloti a rimanere a lungo ai box. Scott Redding è entrato in pista a metà sessione in condizioni di bagnato potendo completare soltanto 9 giri, riuscendo comunque a far segnare il miglior tempo nell’ultima run.
Il sole è tornato a splendere prima delle FP2 ed il pilota inglese ha portato a termine una long run prima di tornare in pista per un time attack estremamente incisivo, che gli ha permesso di chiudere al primo posto con più di quattro decimi di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha).
Dopo aver deciso di non prendere rischi nelle FP1, Chaz Davies ha completato 24 giri nel pomeriggio girando con un passo gara interessante soprattutto nella fase centrale della sessione. Il pilota gallese ha poi preferito rimandare a domani l’appuntamento con il time attack.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto positiva anche se nella prima sessione non abbiamo potuto completare molti giri. Abbiamo però fatto un ottimo lavoro anche perché ho girato praticamente sempre da solo senza poter sfruttare nessuna scia. Il passo gara è buono e questo ci da tanta fiducia. Le aspettative? Capisco che i Ducatisti si aspettano molto da me ma, come ho già detto, ci sono molte cose che devo ancora imparare. Non nascondo, però, che salire sul podio domani sarebbe un risultato straordinario”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Tutto sommato sono soddisfatto perché abbiamo fatto dei progressi rispetto ai test di qualche giorno fa. E’ chiaro che avrei preferito chiudere il primo giorno della stagione con una classifica migliore anche se quella del venerdì non è importante. Le sensazioni sono positive, soprattutto sul passo gara e questo mi da molta fiducia in vista della gara. Dobbiamo fare un altro step domani per arrivare a Race 1 nelle migliori condizioni possibili. Non siamo ancora al top ma il trend è decisamente positivo”. 

Una pista, anzi per molti La Pista, diciannove tra i migliori piloti al mondo, altrettanti motori pronti a scattare, 39 gare di fuoco! E’ tutto ciò che attende gli appassionati del Mondiale Superbike a partire da questo emozionante fine settimana, da Phillip Island.

Tra la notte del 28 Febbraio (in Europa) e l’alba del 29 il Campionato delle derivate di serie prenderà il via, con tanti interrogativi da sciogliere ed un’unica certezza: tutti cercheranno di dare la caccia al titolo, da 5 anni nelle mani del Cannibale Jonathan Rea. Tra gli alfieri più agguerriti spunta il nome del giovane talento romagnolo Michael Rinaldi. Il portacolori Go Eleven partirà fiducioso dopo i convincenti test appena conclusi! Il saliscendi australiano è noto per stressare oltremodo lo pneumatico posteriore; sarà fondamentale arrivare agli ultimi giri con ancora aderenza da sfruttare e forza per spingere. 

Ora…dopo tanto parlare suscitato nella fremente attesa, è tempo di accedere i motori!

Di seguito gli orari per seguire il WorldSBK Australian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD
Venerdi 28-02-2020:
ore 0.30-1.20, Superbike, Prove libere 1
ore 1.30-2.15, Supersport, Prove libere 1
ore 5.00-5.45, Superbike, Prove libere 2
ore 6.00-6.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 29-02-2020:
ore 0.00-0.20, Superbike, Prove libere 3
ore 0.35-0.55, Supersport, Prove libere 3
ore 2.15-2.40, Superbike, Superpole, diretta
ore 2.55-3.20, Supersport, Superpole, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 23.30-23.45, Superbike, Warm up
ore 23.55-24.10, Supersport, Warm up

Domenica 01-03-2019:
ore 2.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 3.15, Supersport, Gara, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD
Sabato 29-02-2020:
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, replica

Domenica 01-03-2020:
ore 4.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, replica
ore 14.00, Superbike, Gara 2, replica

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)