Jorge Lorenzo si ripete, due settimane dopo il trionfo del Mugello, vincendo il GP di Catalunya al Montmeló. Il pilota maiorchino, che scattava dalla pole position, è passato al comando nel corso del secondo giro, superando Marquez, ed ha poi mantenuto la testa della gara fino al traguardo, chiudendo con un vantaggio di oltre 4 secondi sul pilota Honda.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, partito anche lui dalla prima fila grazie al terzo tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota romagnolo è caduto in frenata prima della curva 5 mentre si trovava in terza posizione ed è stato quindi costretto al ritiro.

In classifica generale Lorenzo risale in settima posizione con 66 punti, seguito da Dovizioso con lo stesso punteggio. La Ducati è ora seconda nella classifica costruttori, con 132 punti.

Prossimo appuntamento in Olanda, per il Dutch TT in programma sul circuito di Assen dal 29 giugno al 1 luglio prossimi.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º
“La vittoria di oggi è stata davvero bellissima! Abbiamo dimostrato che possiamo vincere non solo entrando per primi alla prima curva, ma che sappiamo anche rimontare e superare gli altri. In verità è stata una gara complicata perché sono partito male e ho perso parecchi metri da Marquez, ma mi sono detto che la gara era lunga e che dovevo restare calmo. Non è stato troppo difficile superare Marc, perché avevo qualcosa in più in frenata, però lui mi è rimasto sempre dietro fino al traguardo. Ora abbiamo un pacchetto molto competitivo e credo che questa sia la Ducati più completa di sempre: sia io che Dovi questa settimana siamo sempre stati competitivi. Dobbiamo approfittare di questa situazione perché la Desmosedici adesso funziona bene in quasi tutte le piste, non consuma troppo le gomme, e questo è un grande vantaggio. Adesso godiamoci questa vittoria e poi penseremo alla prossima gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“La caduta è stata un mio errore perché stavo forzando molto, per cercare di non farmi staccare da Jorge e Marc. Purtroppo in gara c’era meno grip rispetto a questa mattina e non riuscivo a guidare nello stesso modo. Non me l’aspettavo, sono arrivato troppo veloce e in frenata sono caduto. Un vero peccato perché anche qui eravamo veloci e potevamo fare tanti punti, ma ora dobbiamo solo guardare avanti perché siamo veloci e, anche se dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ci stiamo sempre giocando la vittoria. Penseremo al campionato quando sarà il momento, ma per adesso pensiamo solo a vincere delle gare.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Sono molto contento perché qui al Montmeló siamo stati veloci con entrambi i nostri piloti durante tutto il weekend. Jorge è stato bravissimo e vederlo guidare così, per chi ama il nostro sport, è qualcosa di veramente bello. Mi dispiace per Andrea, che stava facendo una bella gara, ma siamo comunque soddisfatti perché le prestazioni delle ultime gare ci rendono fiduciosi anche per Assen e per Sachsenring, due piste tradizionalmente meno favorevoli per noi.”

Danilo Petrucci torna nel Parco Chiuso conquistando una preziosa seconda fila nelle qualifiche del Gran Premi de Catalunya. Jack Miller combatte in Q1 ma non riesce ad accedere alla Q2. E’ un bel sabato per Alma Pramac Racing sul circuito del Montmelò.

Petrux migliora sessione dopo sessione e nelle Fp3 si qualifica agevolmente alle Q2. Il passo gara delle FP4 è incoraggiante e nelle Q2 spinge al massimo centrando un sesto posto molto positivo che vale anche il premio di “First Independent”.

Anche Jack riesce a girare più forte del venerdì ma non trova le condizioni ideali per qualificarsi direttamente alle Q2 dopo una FP3 conclusa con 14 piloti racchiusi in 7 decimi. La prima run delle Q1 è incisiva (secondo lap-time dietro a Marquez) ma nella seconda run Nakagami riesce a fare meglio. Il pilota australiano partirà domani dalla 13th posizione.

P6 Danilo Petrucci – 1’39.178

“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Sono molto soddisfatto di questa seconda fila. Credo che sia un buon risultato e sarebbe stato difficile fare meglio. Abbiamo ancora qualche problema sul consumo della gomma posteriore e la temperatura alta non ci aiuta. Ma credo che domani possiamo lottare per la Top 5”.

P13 Jack Miller – 1’39.732

“Stiamo facendo un po’ di fatica in questo week end. Dobbiamo ancora trovare il giusto set up perché sento di non avere molto feeling e non riesco a far lavorare al meglio le gomme. Questa situazione può succedere ma non possiamo perdere la fiducia. Domani sarà una gara difficile ma siamo pronti”.

Splendida prima fila per i due piloti ufficiali Ducati nel GP di Catalunya, in programma domani alle 14:00 sul circuito del Montmeló. Jorge Lorenzo ha infatti ottenuto la pole position, la sua prima su Ducati, raggiungendo l’incredibile record di 14 partenze in prima fila su 14 gare consecutive disputate sul circuito catalano. Il pilota maiorchino questa mattina aveva ottenuto il dodicesimo tempo nelle FP3 ma, grazie al secondo posto nella classifica combinata con il suo crono di ieri, era passato direttamente alle Q2 del pomeriggio.

Terzo tempo in qualifica per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso in prima posizione la terza sessione di prove libere. Il pilota italiano, che quindi partirà dalla prima fila insieme al compagno di squadra e a Marc Marquez, è sceso in pista con il simbolo del cavallino rampante di Francesco Baracca sul codino e cupolino della sua Desmosedici GP per ricordare l’asso dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale, romagnolo come lui (Baracca era nato a Lugo di Romagna, come l’Ing. Fabio Taglioni) e caduto in azione proprio 100 anni fa.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.680
“Sono molto soddisfatto perchè oggi è stata una giornata fantastica! Siamo stati sempre competitivi e veloci in tutte le sessioni e mi sento a mio agio sulla moto. La mia prima pole position con Ducati è davvero speciale e mi da una soddisfazione particolare averla ottenuta proprio nel GP di Catalunya. Dopo le buone sensazioni del Mugello arrivare qui e riuscire a continuare con la stessa progressione significa che stiamo lavorando molto bene. Nella prima uscita ho provato a fare il tempo ma per qualche motivo non avevo lo stesso grip con la gomma posteriore. Sono però riuscito a mantenere la calma e nella seconda uscita ho spinto al massimo. Non è stato facile perché anche Marquez stava girando molto forte, però alla fine ce l’abbiamo fatta. La gara sarà difficile, però siamo tra i favoriti e sarà molto importante mantenere la concentrazione durante tutti i 24 giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° – 1:38.923 
“La qualifica di oggi è andata benissimo e sono molto contento della prima fila. Era molto importante riuscire a partire nelle prime due file qui al Montmeló perché domani in gara dovremo cercare di gestire bene le gomme. Jorge è stato molto veloce sin da ieri però noi siamo riusciti a migliorare turno dopo turno: era molto importante e ce l’abbiamo fatta. Sono arrivato in qualifica con un buon feeling e, anche se ho fatto un piccolo errore alla curva 10, alla fine sono riuscito ad ottenere un tempo sul giro molto buono. Sono molto soddisfatto perché abbiamo lavorato bene questo weekend e, anche se sappiamo che sarà difficile gestire le gomme per tutta la gara, tutti i piloti avranno lo stesso problema e noi siamo sicuri di poterci giocare le nostre carte.”

A soli 21 giorni dal terribile incidente del Mugello con la MotoGP, Michele Pirro tornerà in gara. L’asso di San Giovanni Rotondo ha deciso di affrettare i tempi del recupero e di risalire al più presto in moto. La Ducati è quella del Barni Racing Team e la gara sarà quella del terzo appuntamento dell’Elf Campionato Italiano Velocità, in programma il tra il 22 e il 24 giugno sul circuito di Imola. Pirro, con una spalla in disordine per problemi a un legamento, ha svolto in queste settimana un intenso programma al centro Fisiomedic di Cesena e ha ripreso molto presto ad allenarsi in bicicletta.

Saranno ancora tre, dunque, le Ducati Panigale R del Barni Racing Team impegnate nel CIV Superbike anche nel round di Imola. Insieme a Pirro ci saranno ovviamente Samuele Cavalieri e Matteo Ferrai che su quest pista ha colto il successo nella tappa italiana dell’Europeo Superstock lo scorso 13 maggio.

Pirro guida la classifica del campionato CIV Superbike a punteggio pieno avendo dominato le quattro manches corse fin qui. Ferrari lo segue staccato di venti punti, grazie ai quattro secondi posti.

Dopo aver definitivamente smaltito l’infortunio, atteso a un pronto riscatto anche Cavalieri, sedicesimo in classifica generale con 11 punti.

Torna in pista anche il National Trophy, trofeo Open che fa da contorno al CIV e che vede impegnate le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team affidate a Luca Conforti e Ivan Goi. Il pilota bresciano, dopo aver scritto una pagina di storia della casa di Borgo Panigale essendo stato il primo pilota a portare sul podio in gara una Ducati a 4 cilindri al Mugello, cerca il bis; a recitare un ruolo da protagonista ci sarà anche il mantovano Goi, settimo tra le colline toscane.

Il weekend chiamerà il Barni Racing Team a un impegno straordinario: in contemporanea al CIV si corre anche l’ottavo round del Campionato MOTUL FIM Superbike sul circuito di Laguna Seca, negli USA. Lo spagnolo Xavi Forés porterà in pista la Ducati Panigale R e tutti gli uomini del team bergamasco saranno contemporaneamente a lavoro, per un totale di oltre trenta persone tra i due continenti. Il principal Manager Marco Barnabò commenta così il grande impiego di uomini e mezzi.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sinceramente, vista anche la concomitanza di CIV e mondiale Superbike, avevamo in programma di saltare la gara di Imola con Pirro, ma dopo quello che è successo al Mugello, Michele aveva una gran voglia di correre e la sua determinazione ci ha convinto. Io sarò negli Stati Uniti, ma ovviamente seguirò le gare in streaming e so che la squadra è pronta come al solito. La presenza di Michele, anche se acciaccato, sarà uno stimolo per Ferrari e Cavalieri. La doppia trasferta certo non ci agevola, ma sono convinto che tutta la squadra farà bene, compresa quella del National Trophy che deve confrontarsi con gare sprint quando ci sarebbe bisogno di girare molto per sviluppare la moto. In questa categoria ci si gioca tutto in pochi giri quindi chiedo ai miei due piloti di fare una buona qualifica per essere davanti in griglia e poi partire subito forte».
Image
Michele Pirro, #51
«Devo ringraziare team Barni che, nonostante le mie disavventure, riesce sempre a farmi ritrovare la serenità e la voglia di andare in moto. Fisicamente sto recuperando e tornare in pista è quello che volevo. Questa volta sarà dura per davvero perchè non sarò certamente al 100%, ma darò il massimo come sempre».

Matteo Ferrari, #11
«La stagione per me è iniziata alla grande e spero di cavalcare ancora l’onda, ma la concentrazione deve restare alta e devo affrontare tutti i turni nel migliore dei modi. Il vantaggio è che abbiamo già gareggiato qui a Imola nell’europeo Superstock e quindi partiremo già da una buona base di setup».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo mese di pausa ho lavorato tanto e ho definitivamente recuperato forza sul braccio operato quindi il desiderio è quello di tornare sui livelli della scorsa stagione. Sarà un weekend un po’ diverso dal solito perchè non si gira il giovedì, ma venerdì dopo un turno di libere si fa subito sul serio con la prima qualifica. La cosa più importante è partire con il piede giusto».
Image
Ivan Goi, #12
«I test di Imola del 5 giugno ci sono serviti per preparare una buona base per il weekend e soprattutto ho potuto provare la partenza, che è stata il mio tallone d’Achille nelle prime due gare, per questo sono contento. Venerdì abbiamo già in programma diverse soluzioni da testare soprattutto per migliorare nel giro secco».

Luca Conforti, #22
«Speriamo di risolvere qualche problemino coi freni che ci tormenta da un po’, ma dopo il podio del Mugello e dopo i test di Imola che sono andati bene, spero di ripetermi».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 22 giugno 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:45 – 12:15 – Prove libere (SBK)
15:00 – 15:25 – Prove libere (National Trophy)
17:05 – 17:30 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 23 giugno 2018

10:35 – 11:00 – Qualifiche 2 (SBK)
12:05 – 12:25 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (14 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 24 giugno 2018
10:00 – 10:15 – Warm UP (SBK)
10:45 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:35 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Il week end del Gran Premi di Catalunia inizia bene per Alma Pramac Racing. Danilo Petrucci chiude il primo giorno di attività sul circuito del Montmelò in sesta posizione dopo una FP2 notevole. Jack Miller finisce in sedicesima posizione senza trovare le condizioni ideali per un time attack ma le indicazioni sono positive.

Nella FP1 Danilo Petrucci prende confidenza con il nuovo lay out del circuito e nella sessione del pomeriggio inizia a spingere forte sia sul passo gara che nel time attack. Nel secondo e nel quarto settore il pilota di Terni è molto incisivo (5° e 6° tempo) ed il tempo di 1’39.619 gli permette di chiudere sesto a meno di due decimi dalla prima fila.

Jack va molto forte nelle FP1 e nell’ultimo giro con la gomma hard al posteriore è sui livelli dei Top 3 fino al quarto settore. Un contatto con Bradley Smith, però, provoca la sua caduta. Anche nelle FP2 il pilota australiano continua ad andare forte ma non riesce a trovare la situazione giusta per completare il time attack.

P6 Danilo Petrucci – 1’39.619

“Sono contento di questo primo giorno. Sono andato molto veloce anche con le gomme usate. Dobbiamo controllare il consumo della gomma posteriore ma abbiamo trovato una buona strada. Domani sarà una grande battaglia e l’obiettivo è quello di entrare direttamente in Q2”.

P16 Jack Miller – 1’40.608

“Abbiamo fatto buoni progressi in termini di set up. Dobbiamo risolvere ancora alcuni problemi, soprattutto nelle curve veloci. Considerando tutto sono comunque soddisfatto per quello che abbiamo fatto oggi. Domani sarà importante fare un buon time attack in Fp3”.


Jorge Lorenzo ha chiuso al primo posto la giornata di apertura del GP di Catalunya, in programma questo fine settimana sul circuito di Montmeló. Il pilota spagnolo del Ducati Team, che questa mattina aveva fatto segnare il terzo crono, ha girato con un ottimo ritmo nella sessione del pomeriggio e, verso fine turno, ha ottenuto il tempo di 1:38.930 che gli vale la prima posizione provvisoria.

Quarto tempo per Andrea Dovizioso, che questa mattina aveva chiuso le FP1 al secondo posto. Il pilota romagnolo ha fatto segnare il crono di 1:39.443 verso la fine del secondo turno, montando come quasi tutti gli altri piloti un set di pneumatici soft per il time-attack.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:38.930
“Abbiamo iniziato molto bene questo Gran Premio di Catalunya e abbiamo dimostrato di avere una base molto competitiva. Il tracciato è cambiato però le mie sensazioni sono molto buone e in più il Montmeló è sempre stato uno dei circuiti in cui riesco a sfruttare meglio il mio stile di guida. Fin dal test di qualche settimana fa eravamo convinti di poter essere molto veloci e lo abbiamo confermato sia questa mattina che nel pomeriggio, quando abbiamo anche girato con un ottimo passo gara. Dobbiamo continuare così domani per provare ad ottenere la prima fila, che sarà molto importante per la gara”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:39.443
“Non è stata una giornata molto facile perché, anche se con il nuovo asfalto la pista è molto più divertente, il grip è anomalo e dovremo lavorare bene per essere a posto per la gara. Il comportamento delle gomme è abbastanza strano e non è facile gestire la moto, però abbiamo una buona velocità e siamo tra i più veloci, per cui sono contento di come è andata oggi”.


A pochi giorni dalla conferma sulla presenza dei piloti Ducati MotoGP e SBK al WDW2018, arriva un’altra eccitante notizia a rendere l’appuntamento assolutamente imperdibile: “The Race of Champions”.

Sabato 21 luglio i piloti Ducati diventeranno protagonisti di un’entusiasmante sfida sul tracciato del Misano World Circuit in sella alle Panigale V4 S, preparate appositamente in una “limited edition” con configurazione race. Uno spettacolo emozionante per tutti gli spettatori, grazie anche ad un sorvolo acrobatico delle Frecce Tricolori sulla griglia di partenza poco prima della gara.

Saranno dodici i protagonisti, portacolori delle “rosse di Borgo Panigale” di oggi e di ieri, ad animare una sfida senza precedenti: Campioni della MotoGP e della Superbike come Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci, Jack Miller, Chaz Davies e Marco Melandri, ma anche fuoriclasse che hanno fatto la storia di Ducati come Troy Bayliss.

Una gara entusiasmante, con tanto di prove libere, e l’opportunità per una selezione di partecipanti al WDW di vivere in prima persona il fascino della griglia di partenza. Un’esperienza unica, che solo Ducati è in grado di regalare, e che rappresenta un motivo in più per non perdere la decima edizione del World Ducati Week.

In programma dal 20 al 22 luglio, l’evento è pronto ad accogliere le migliaia di Ducatisti e appassionati motociclisti in arrivo da ogni parte del mondo, che affolleranno la Riviera Adriatica e il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” durante il weekend. La prevendita dei pass di ingresso procede a gonfie vele e per assicurarsi un posto è possibile acquistare il proprio titolo d’accesso in diverse modalità: tutte le informazioni sono disponibili su wdw.ducati.it.

Per rimanere costantemente aggiornati su tutte le novità, prima e durante l’evento, è disponibile anche la nuova WDW App ufficiale del World Ducati Week 2018, che può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e Play Store.


Dopo la splendida doppietta di domenica scorsa al Mugello, i piloti del Ducati Team affrontano ora la settima gara della stagione, in programma questo weekend sulla pista spagnola di Montmeló, nei pressi di Barcellona. Il lunghissimo rettilineo e i numerosi punti di sorpasso rendono il circuito catalano uno dei più spettacolari del calendario ed il Gran Premio di Catalunya attira sempre un pubblico molto numeroso.

Al Mugello Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno compiuto un’impresa davvero storica, ottenendo la prima doppietta per la casa italiana sulla splendida pista toscana. Il pilota spagnolo, dopo un’ottima partenza, è rimasto al comando della gara per tutta la sua durata, ottenendo la sua prima vittoria in Ducati proprio davanti al pubblico italiano, mentre Dovizioso ha approfittato del passo falso del capoclassifica Marquez per diminuire il suo distacco nella classifica generale. Tre settimane fa entrambi i piloti del Ducati Team avevano preso parte a una giornata di test sul circuito catalano, ottenendo una serie di indicazioni interessanti per il GP in condizioni che non dovrebbero essere molto diverse da quelle di questo weekend.

L’anno scorso fu Andrea Dovizioso a trionfare nel Gran Premio di Catalunya, aggiudicandosi la seconda delle sue sei vittorie del 2017, mentre Jorge Lorenzo dopo una bella rimonta arrivò al quarto posto. Quattro vittorie negli ultimi otto anni sono l’ottimo palmarès del pilota maiorchino sul tracciato catalano.

Il programma del Gran Premio de Catalunya inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di 24 giri, è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (66 punti)
“Nelle ultime tre gare ci siamo giocati la vittoria su tre piste completamente differenti e quindi so che stiamo lavorando bene e che siamo veloci. Dobbiamo continuare a stare tranquilli perché in ogni gara succedono tante cose e quindi bisogna essere sempre lucidi per portare a casa il miglior risultato possibile. Nel test di Barcellona, ma anche in quello del Mugello, eravamo stati leggermente più lenti dei nostri rivali, ma in MotoGP è chiaro che il tempo sul giro singolo non è così importante, e quindi andiamo a Barcellona molto carichi e fiduciosi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 10° (41 punti)
“La vittoria del Mugello ha confermato tutto ciò che credevamo fin dall’inizio della stagione e che ho ripetuto molte volte: non eravamo così lontani dall’essere competitivi e vincenti. Ora abbiamo una chiara linea da seguire e ogni volta mi sento meglio con la mia moto, per cui Montmeló sarà un’altra buona occasione per confermare che possiamo lottare sempre per risultati importanti. Ora che tutti sanno quale sarà il mio futuro per la prossima stagione, posso solo dire di essere totalmente concentrato sul Gran Premio di Catalunya, e che darò il massimo per il Ducati Team con la consapevolezza che la vittoria in Italia ci ha fatto molto bene per il morale. Montmelò è un circuito che amo, è la mia pista di casa, e questo dà sempre una motivazione in più.”

Dopo il secondo posto di Marco Melandri in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 a Brno (Repubblica Ceca) grazie al terzo posto ottenuto da Chaz Davies. Il gallese ha fatto un passo avanti netto rispetto alla gara di ieri e, dopo una buona partenza dalla seconda fila, è riuscito a liberarsi in fretta dal gruppo degli inseguitori e difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.

Gara sfortunata per Melandri, che dopo una partenza al fulmicotone dall’ottava posizione era riuscito a prendere rapidamente il comando con diversi sorpassi spettacolari prima di essere costretto a sfilare nella via di fuga a causa di un problema al pedale del freno posteriore. Rientrato in pista, il ravennate ha comunque siglato il giro veloce in 2’00.176 e rimontato fino alla quindicesima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha invece ottenuto il suo miglior risultato fin qui in Superbike chiudendo al sesto posto, primo tra i piloti “Indipendenti”. Dopo sette round, Davies (205 punti) e Melandri (157 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (54 punti) è 14º. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dal 22 al 24 giugno, mentre l’Aruba.it Racing – Junior Team riprenderà la propria campagna il round successivo a Misano.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Oggi abbiamo finalmente fatto un passo avanti dopo due giorni difficili, nei quali abbiamo faticato con il setup e la mancanza di grip. Anche se non ero ancora del tutto a mio agio, è stato abbastanza per consentirmi di difendermi e non accusare un calo sul finale. Naturalmente vogliamo fare di più, ma sono molto felice di essere tornato sul podio. È importante per il morale della squadra, continueremo a dare il massimo senza mai mollare. Questo è il mio ‘grazie’ per tutti loro. Abbiamo recuperato punti in campionato, ma la priorità resta quella di ritrovare il feeling ottimale e sono fiducioso che presto ci riusciremo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 15º
“Guardando al nostro passo in gara oggi, era più che sufficiente per garantirci la vittoria, quindi finire 15º sicuramente lascia l’amaro in bocca. Abbiamo avuto molta sfortuna, perché mi sentivo davvero bene in sella e, una volta preso il comando, volevo dare lo strappo decisivo ma alla curva 3 ho rotto il pedale del freno posteriore e sono stato costretto ad andare nella via di fuga. Dopo, ho voluto comunque finire la gara per raccogliere informazioni importanti in vista di Laguna Seca. Guardando al lato positivo, abbiamo ripreso fiducia dopo aver migliorato la stabilità della moto quindi non vedo l’ora di tornare in pista a Laguna Seca, dove sicuramente potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 6º
“Il risultato di oggi, il migliore di quest’anno fin qui, è un bellissimo modo di chiudere un weekend non facile. Ieri eravamo veloci ma sono caduto, e questa mattina nel WUP abbiamo fatto un altro passo avanti. La gara è stata divertente, ma nei giri finali ero in crisi con le gomme anche perché le temperature erano salite ancora, quindi ho semplicemente cercato di non fare errori pensando che la sesta posizione poteva andare bene. Salteremo Laguna Seca ma farò il tifo da casa e non vedo l’ora di tornare in pista a Misano”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista 
“La gara di oggi ci lascia soddisfatti a metà. Chaz è riuscito a migliorare il feeling rispetto a ieri cogliendo un podio importante, mentre a Marco è sfuggita una probabile vittoria per circostanze sfortunate. Faremo del nostro meglio perché entrambi possano giocarsi al meglio le rispettive carte a Laguna Seca”.

Si è disputata oggi all’autodromo di Brno in Repubblica Ceca la quinta gara del Campionato Europeo Superstock 1000.
Nelle qualifiche di ieri Federico Sandi era stato vittima di una scivolata, ma era comunque riuscito a concludere al sesto posto e di conseguenza oggi ha preso il via dalla seconda fila. TJ Alberto che corre per la prima volta su questa pista, si è migliorato costantemente in ogni turno ed ha chiuso le qualifiche in sedicesima posizione. Sesta fila per lui nella gara che si è disputata nel tardo pomeriggio sotto la pioggia, che ha iniziato a cadere poco prima del via.
Sandi scattava bene al via e recuperava qualche posizione. In seguito però non trovava il feeling che sarebbe servito per proseguire con un buon ritmo e terminava la sua gara al sesto posto. Buona la prestazione di TJ Alberto che al primo giro transitava sedicesimo, ma con il proseguire della gara risaliva la classifica sino all’undicesima posizione finale. Un risultato che rappresenta sino ad ora il suo miglior risultato in questo campionato.
Nella classifica del campionato Sandi è quarto con 61 punti, mentre TJ Alberto occupa la
Quindicesima posizione con 12 punti.
Il prossimo appuntamento con il campionato Europeo Superstock 1000 è fissato nel weekend del 6,7 e 8 Luglio al Misano World Circuit in Italia.

Federico Sandi:Non ho trovato il feeling giusto con la mia moto, soprattutto a causa dei rapporti che non erano adatti, perché non avevamo mai provato la moto in queste condizioni ed oggi era difficile da guidare. All’inizio ho provato a forzare il mio ritmo, ma ho rischiato di cadere e quindi ho cercato di non commettere errori e di portare a casa il miglior risultato possibile. La prossima gara sarà a Misano Adriatico, che è una delle mie piste preferite e dove spero di potermi rifare e di dare una soddisfazione alla mia squadra, che lavora sempre molto per me”.

Timothy J. Alberto:Sono contento perché, nonostante le difficili condizioni della pista, oggi ho conquistato il mio miglior risultato stagionale. Ho terminato undicesimo e forse avrei anche potuto ottenere un risultato migliore, ma nel finale la pista si andava asciugando e non sono riuscito ad adattarmi subito al cambiamento del tracciato. Sono arrivato ad un passo dalla top ten, ma sono comunque soddisfatto, perché è stato un weekend positivo nel quale mi sono migliorato costantemente. E la prossima gara sarà a Misano, una pista che conosco e dove spero di ottenere un altro buon risultato. Il mio ringraziamento va al team, che mi ha messo a disposizione una moto molto performante”.