Il meteo prometteva instabilità, e puntuali la pioggerelle tipica olandese si è presentata a metà Gara 1, rendendo complicata la gestione del finale. Balda ha lottato come un leone dopo un lungo in curva 1 in partenza, risalendo dalla quindicesima all’ottava posizione. Contatti, gocce d’acqua, recuperi, una giornata ricca di imprevisti ma portata a termine conquistando punti in campionato.

In FP 3 Balda ha potuto completare solo un giro buono in tutta la sessione, con gomme da gara SC0. Prima una sosta ai box per il solito check post rotazione dei motori, poi una bandiera rossa causata dall’incidente di Chantra ed infine diverse cadute degli altri piloti in pista che hanno causato la cancellazione di due giri per il numero 34. Un buon shakedown per decidere la direzione giusta in ottica qualifica. 

In Superpole il numero 34 ha impiegato il primo run per prendere confidenza con la SCX ed una pista più veloce rispetto a ieri; seconda uscita, soffre il primo settore, poi nella seconda parte del tracciato compie un vero e proprio miracolo salvando la qualifica. Nona posizione, due decimi meglio e sarebbe stata una Top 5, due decimi peggio e sarebbe stata una quindicesima posizione. Terza fila, comunque una posizione ottima per attaccare in gara. 

Gara 1 del Team Go Eleven viene condizionata subito in Curva 1, alla partenza; per evitare Petrucci è costretto ad allargare, passando quindicesimo sul traguardo. Inizia la rimonta, lotta con Surra e Bassani, passandoli entrambi, il ritmo è veloce, tanto da attaccare anche Montella qualche giro dopo. Il numero 34 è più rapido del gruppo davanti in lotta per la sesta piazza, ma nello scambio di posizioni con Oliveira, perde la linea tra curva 6 e 7, scivola indietro in classifica, tutto da ricostruire. Quando mancano otto giri al termine, la pioggia si presenta sul TT Circuit. Le gocce costringono i piloti a rallentare ricompattando il gruppo; Balda attende, poi negli ultimi due giri si lancia all’attacco, ripassa Montella, Gardner e all’ultima curva, la celebre “esse”, compie un sorpasso chirurgico per conquistare l’ottava posizione. Bella rimonta, grande dimostrazione di lucidità nel gestire i momenti difficili. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono soddisfatto di come si è conclusa la gara, anche se dopo la giornata di ieri mi rimane un po’ l’amaro in bocca. Potevamo fare qualcosa di meglio, ma alla fine l’ottavo posto è un ottimo risultato in una gara pazza come quella di oggi. Ho fatto tanta esperienza in pista, al primo giro, alla prima curva mi sono quasi toccato e per evitare di cadere sono dovuto andare larghissimo e ho perso tantissime posizioni. Verso metà gara ha iniziato a piovere, è stato difficile restare concentrati, spingere e non commettere errori. Ho fatto davvero tanti sorpassi ed una bella bagarre, e nonostante un contatto con Oliveira, che mi ha fatto perdere molto tempo, sono riuscito a ritornare nel gruppo per gli ultimi giri. Dobbiamo essere soddisfatti di oggi, domani abbiamo altre due occasioni, non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi è stata tutto sommato una giornata positiva; abbiamo forse sofferto un po’ in qualifica, ma poi in Gara il ritmo di Balda era veloce. Purtroppo il primo giro non ci ha detto bene, con un lungo in curva uno, abbiamo dovuto recuperare dalla quindicesima posizione. Poi però abbiamo rimontato fino alla ottava, e quasi ci sta stretta la posizione perché sapevamo di poter guadagnare ancora un paio di posizioni. Bisogna però ricordare che è solo la terza gara di Lorenzo su questa moto, e anche oggi le condizioni non erano facili, tra pioggia e bagarre continua. Conquistiamo punti, continuiamo a dimostrare costanza di risultati e solidità, ora l’obiettivo è fare la gara perfetta e tornare in Top 6. Devo ringraziare tutta la squadra, ieri notte hanno lavorato fino a tardi ed oggi tutto ha funzionato alla perfezione nel box!”

Il sabato ad Assen si apre con una FP3 in crescita per entrambi i piloti. Montella mostra segnali incoraggianti sul passo, chiudendo in nona posizione. Bautista conferma un lavoro di crescita, terminando terzo con un ottimo 1:33.177 in una sessione interrotta anche da una bandiera rossa causata dalla caduta di Chantra.

In Superpole, la sessione di Montella è condizionata da un problema tecnico che gli permette di effettuare un solo run con gomme nuove, compromettendo così la possibilità di ottenere una posizione migliore in griglia. Il pilota italiano chiude dodicesimo con 1:33.258 (+1.114). Bautista, invece, conquista la settima posizione con il tempo di 1:33.013 (+0.869).

Gara 1 prende il via con cielo coperto e temperature basse, ma senza pioggia. Bautista parte bene dalla terza fila e si porta subito in quarta posizione, difendendola con determinazione soprattutto nei primi giri, fase in cui fatica maggiormente a causa del peso della moto. Lo spagnolo mantiene un ritmo costante per tutta la gara, gestendo anche l’arrivo della pioggia a metà corsa con lucidità e senza prendersi rischi inutili. Nel finale, con condizioni in evoluzione, perde leggermente feeling con le gomme, ma riesce comunque a chiudere in quarta posizione, confermando i progressi fatti sul setup e sulla confidenza con la moto.

Gara più complicata per Montella, che dalla dodicesima posizione si ritrova fin da subito nel gruppone centrale, caratterizzato da ritmi molto simili tra diversi piloti. Nonostante qualche difficoltà nel trovare continuità, riesce a risalire fino alla sesta posizione nella fase centrale della gara, restando in piena lotta. Con l’arrivo della pioggia e l’intensificarsi della bagarre, perde terreno e scivola fino all’undicesima posizione, anche a causa di un feeling non ottimale con l’anteriore nelle condizioni più critiche.

Una giornata dai due volti per il team, da una parte la solidità e i progressi di Bautista, sempre più in sintonia con la moto, dall’altra una gara condizionata per Montella, penalizzato dalla qualifica ma comunque capace di lottare nel gruppo. Indicazioni utili in vista della giornata di domani con due gare e previsioni meteo ancora incerto.

Álvaro Bautista, #19

“Rispetto al feeling di ieri, siamo riusciti a fare un passo avanti grazie a qualche modifica al setup. Questo è importante perché ogni volta acquisiamo più fiducia e mi sento sempre meglio sulla moto. Stiamo arrivando verso una buona performance, ci stiamo lavorando e manca ancora qualcosa. Oggi in Gara 1 ho fatto una buona partenza dalla terza fila, grazie anche a una Superpole migliore rispetto alle ultime. Sono riuscito a portarmi subito in quarta posizione e a difenderla nei primi giri, che è la fase in cui soffro di più per via del peso della moto: faccio fatica e non riesco a guidare con le linee che vorrei. Sono comunque riuscito a mantenere la quarta posizione. Dopo metà gara, con l’arrivo della pioggia, sono rimasto concentrato e ho cercato di portare a casa il massimo possibile senza prendermi troppi rischi, anche se ho perso un po’ di terreno dai primi. Negli ultimi giri, quando la pioggia è diminuita, non sono più riuscito ad avere lo stesso feeling con le gomme. La quarta posizione è un buon risultato, ma soprattutto il miglioramento del feeling è un segnale molto positivo.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina in Superpole abbiamo avuto un problema tecnico alla moto e non siamo riusciti a qualificarci in una posizione migliore. Qui ad Assen stiamo facendo più fatica rispetto ai primi round a trovare un ritmo veloce. Al momento abbiamo un passo da secondo gruppetto, che però è composto da molti piloti, siamo in otto più o meno sullo stesso ritmo, quindi in gara diventa difficile fare la differenza. Anche per questo, partendo dalla dodicesima posizione, mi sono ritrovato proprio in quel gruppo. Abbiamo fatto un po’ di fatica a emergere; in alcune curve riuscivo a guadagnare, in altre perdevo qualcosa. Siamo comunque riusciti a lottare nel gruppo per la sesta posizione, ma poi, nel mezzo della bagarre, siamo scivolati indietro fino all’undicesimo posto. Le condizioni sono diventate più critiche e ho avuto qualche difficoltà con la gomma anteriore, ci è mancato quel qualcosa in più per poter attaccare. Utilizzeremo i dati raccolti oggi per lavorare in vista di domani e cercare di fare uno step in avanti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nelle qualifiche con Yari abbiamo avuto un problema tecnico che ha condizionato la sua posizione in griglia, che sarebbe potuta essere migliore, visto che era riuscito a utilizzare un solo run di gomme. La qualifica ha inevitabilmente influito anche sulla gara. Quando è arrivata la pioggia Yari si trovava in sesta posizione, ma tra i vari sorpassi è poi scivolato fino all’undicesimo posto. Probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più partendo più avanti, considerando che in quel gruppo i tempi erano molto simili tra tutti i piloti. Con Álvaro invece siamo soddisfatti! Il quarto posto è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti dall’inizio della stagione. Stiamo cercando di adattare sempre di più la moto alle sue esigenze e lui continua ad acquisire feeling, riuscendo a guidare come preferisce. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di fare un ulteriore passo in avanti.”

E’ stato un sabato strepitoso per il team Aruba.it Racing – Ducati.
Sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda) Nicolò Bulega e Iker Lecuona danno vita a una Gara-1 emozionante, combattuta fino all’ultimo giro.

Il pilota spagnolo (partito dalla terza posizione) prende subito la testa, inseguito dal compagno di squadra (terza pole position nei primi tre round della stagione) che nel secondo giro torna al comando. Le posizioni rimangono invariate finché qualche goccia di pioggia non mescola le carte.

Al sedicesimo, Lecuona attacca Bulega, dando vita a un duello spettacolare che si conclude con la vittoria dell’italiano.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata davvero una bella gara. Sentivo di avere un bel feeling, poi quando è iniziato a piovere ho preferito non rischiare. Iker mi ha superato e mi sono messo dietro per capire quale fosse la sua strategia. Il circuito si è asciugato rapidamente e ho spinto di nuovo per prendere la vittoria”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing- Ducati #7)
“Sono molto contento. E’ il quarto secondo posto consecutivo e questo significa che il nostro livello è cresciuto tanto. E’ chiaro che essere vicino alla vittoria e non riuscire a prenderla ti lascia qualcosa in termini di soddisfazione, ma io devo pensare solo al percorso che stiamo facendo”.

Dopo un venerdì positivo, il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra sono tornati in pista al TT Circuit Assen per la Superpole del terzo round del Campionato WorldSBK 2026, chiusa in quindicesima posizione a 1.308 dal miglior tempo. Un risultato che non rispecchia completamente le aspettative della vigilia, ma che conferma comunque i progressi fatti in termini di feeling e confidenza con la moto.

Anche Gara 1 si chiude per il Team in quindicesima posizione, con la conquista di un punto. Si confermano i segnali di crescita visti finora ad Assen, con un Surra in grado di restare nel gruppo e lottare per la top 10 nella prima parte di gara. Il lavoro del team resta concentrato sulla gestione della distanza e sul mantenimento della performance anche nella seconda metà, che sarà un aspetto chiave su cui lavorare per ridurre il distacco e avvicinarsi stabilmente alle prime posizioni.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Sono contento di questa gara: abbiamo portato a casa dati importanti e anche un punto. Nei primi giri sono riuscito a restare nel gruppo e a lottare per la top 10, tra la decima e l’undicesima posizione. Poi ho iniziato ad avere un calo sull’anteriore. Devo ancora trovare il giusto feeling con la moto, che sto imparando a conoscere, e adattare meglio il mio stile di guida, anche lasciando alle spalle il mio vecchio stile della Moto2. Questo è l’aspetto su cui dobbiamo lavorare per riuscire ad avvicinarci e entrare stabilmente in top 10. Ringrazio il team per il grande lavoro: siamo carichi per domani”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Quindicesima posizione e un punto, a 23.8 secondi dal primo. Il distacco sta migliorando, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Il cavallo è buono, ora dobbiamo continuare a lavorare sulla metodologia per la gestione gara, soprattutto su distanze lunghe come i 21 giri di oggi. Ovviamente abbiamo tutti voglia di arrivare il prima possibile tra i primi dieci, sia il pilota che la squadra, ma il percorso è quello giusto e continuando a lavorare in questo modo possiamo arrivarci presto.”

  • Nella storica sede di Borgo Panigale, Ducati ha presentato il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Ministro Adolfo Urso e dell’Amministratore Delegato Claudio Domenicali
  • Presentato anche il piano di celebrazioni per il 100° anniversario dalla fondazione dell’Azienda, tra cui un podcast realizzato con Chora Media, un docu-film prodotto da Minerva Pictures e la collaborazione con l’artista Ugo Nespolo
  • Il World Ducati Week sarà l’apice delle celebrazioni: al via dal 3 al 5 luglio l’edizione destinata a rimanere nella storia, con la Lenovo Race of Champions animata dai Campioni Ducati come momento sportivo più atteso

Borgo Panigale, 17 aprile 2026 – Nel luogo in cui tutto prende forma – Borgo Panigale – Ducati entra nel vivo delle celebrazioni per il suo Centenario con la conferenza stampa tenutasi oggi, venerdì 17 aprile, presso il proprio l’Auditorium.

Un momento simbolico, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, e dell’Amministratore Delegato di Ducati Claudio Domenicali, dedicato alla presentazione del “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” a cura di Rampello & Partners in collaborazione con Ducati.

Un documento inedito, che codifica il connubio tra cultura del progetto, eccellenza industriale e l’ineguagliabile “saper fare” italiano che da sempre contraddistingue la Casa motociclistica: l’essenza del Made in Italy secondo Ducati, che nasce a Borgo Panigale, nel cuore della Motor Valley, e si diffonde nel mondo. Un equilibrio dinamico tra tecnica, forma e relazione, scienza e bellezza, che si esprime nella capacità di innovare, nella meticolosa attenzione alla qualità e alla cura dei dettagli, nell’eccellenza tecnologica e nella raffinatezza del design, fino al legame profondo con il territorio e con la propria community di appassionati.

Il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati” è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Comitato Leonardo e da Fondazione Altagamma.

Se il Manuale racconta il metodo, la Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima mondiale dal Ministro Urso e Claudio Domenicali – ne rappresenta la sintesi più autentica. La Superleggera V4 Centenario Tricolore è infatti la massima espressione della tecnologia Ducati applicata a una moto omologata per l’uso stradale, la prima al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, capace di raggiungere 228 cavalli di potenza massima.

Prodotta in soli 100 esemplari, la Superleggera V4 Centenario Tricolore si distingue per la livrea esclusiva ispirata alla 750 F1, vincitrice della Battle of the Twins sul circuito di Daytona nel 1986 con Marco Lucchinelli, ultimo modello da corsa “classico” a due valvole e tra le Ducati più iconiche e rare degli anni ’80. Una scelta stilistica che esprime il dialogo continuo tra storia e innovazione, richiamando le glorie del passato e reinterpretandole in chiave contemporanea.

Teoria e pratica si incontrano così in un racconto unico: il Manuale come espressione del metodo, la moto come sua applicazione concreta. Due dimensioni complementari che sintetizzano 100 anni di innovazione e proiettano Ducati verso il futuro.

Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Visione, competenza e futuro sono le direttrici che hanno accompagnato questi primi 100 anni di Ducati, autentico simbolo del Made in Italy capace di coniugare innovazione tecnologica ed eccellenza industriale. Un percorso importante, frutto di una leadership costruita nel tempo e orientata allo sviluppo continuo. La Superleggera V4 Centenario Tricolore – svelata in anteprima oggi e prodotta in soli 100 esemplari – ne rappresenta la sintesi più alta, esprimendo l’evoluzione più avanzata della tecnologia del brand. In questa stessa prospettiva si inserisce il ‘Manuale del Made in Italy secondo Ducati’ presentato dal marchio: un documento identitario che restituisce una visione integrata in cui innovazione, qualità, design e tecnologia convivono in equilibrio con il radicamento territoriale. Un percorso che conferma la forza di un brand iconico e la sua capacità di unire competenza, identità e soprattutto di generare emozioni che solo i prodotti italiani sanno regalare.”

“Siamo nati a Borgo Panigale e da qui continuiamo a progettare, sviluppare e produrre moto che portano nel mondo una visione chiara di Made in Italy. Il Manuale e la nuova Superleggera V4 Centenario Tricolore rappresentano due dimensioni complementari di questo percorso: il metodo e la sua espressione concreta. Insieme raccontano la nostra capacità di innovare, la ricerca tecnologica senza compromessi, l’attenzione al dettaglio, ma anche la cultura del design e il legame profondo con il territorio e con la nostra community.” ha affermato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Quello che abbiamo davanti è un anno ricco di momenti importanti, con progetti ambiziosi e stimolanti pensati per raccontare Ducati attraverso linguaggi che vanno oltre il prodotto e ne ampliano l’immaginario, dando vita a esperienze uniche come il World Ducati Week, che rappresenterà il punto più alto di questo importante anniversario. Desidero ringraziare il Ministro Urso e il Presidente De Pascale per essere stati qui oggi. La loro presenza conferma il valore di Ducati all’interno di un sistema italiano capace di competere con successo a livello globale.”

Michele de Pascale, Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, e Roberta Frisoni, Assessora allo Sport e al Turismo: “Celebrare i cento anni di Ducati significa rendere omaggio a una delle espressioni più alte del “saper fare” dell’Emilia-Romagna, un patrimonio fatto di creatività, competenza tecnologica, capacità industriale e passione. Questo centenario è una celebrazione condivisa, una festa che nasce a Borgo Panigale e che attraversa il mondo. Come Regione, ci uniamo con orgoglio a questo festeggiamento corale, consapevoli che il successo di Ducati è anche il successo di un intero sistema territoriale fondato sulle competenze diffuse delle maestranze, sulla capacità di far evolvere nel tempo le relazioni industriali e sociali tra le parti e su un modello di sviluppo che tiene insieme industria, conoscenza e lavoro. Guardando al futuro, siamo certi che Ducati continuerà a essere un laboratorio di idee, un luogo in cui il coraggio spinge a superare i propri limiti e la passione non si accontenta mai, contribuendo a scrivere nuove pagine di eccellenza per l’Emilia-Romagna e per l’Italia”.

L’Emilia-Romagna è da sempre la cornice del World Ducati Week, la grande festa Ducati e cuore dell’intero percorso celebrativo: dal 3 al 5 luglio appassionati da tutto il mondo si riuniranno al Circuito di Misano per celebrare 100 anni di storia e vivere in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote (biglietti disponibili a questo link).

Un appuntamento storico e irripetibile, che prenderà vita attraverso novità di prodotto, intrattenimento serale, momenti di approfondimento con esperti Ducati, occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi e la parata, l’iconica e colorata sfilata di moto Ducati che, a ogni edizione, attraversa le strade della Riviera Romagnola.

Il fine settimana raggiungerà il suo culmine con la Lenovo Race of Champions, da sempre uno dei momenti più attesi della tre giorni. Un appuntamento che conferma ancora una volta il forte legame tra Ducati e Lenovo, Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike. Questa edizione debutterà con una formula inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica alle ore 12:00. In pista tutti i piloti Ducati della MotoGP – Marc Márquez e Francesco Bagnaia del Ducati Lenovo Team, insieme a Michele Pirro Ducati MotoGP Test Rider, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Álex Márquez e Fermín Aldeguer del BK8 Gresini Racing Team – insieme ai protagonisti della Superbike, Nicolò Bulega e Iker Lecuona del team Aruba.it Racing – Ducati, oltre ai piloti dei principali campionati internazionali, per una griglia di partenza di caratura mondiale.

La Casa di Borgo Panigale è entrata così nel vivo delle celebrazioni di un anno che rendono omaggio alla sua storia e, al tempo stesso, riaffermano una visione precisa: continuare a essere ambasciatrice nel modo dell’eccellenza del Made in Italyforte di una storia centenaria costruita su successi sportivi, eccellenza tecnologica e un design iconico e inconfondibile.  

Piano di celebrazioni

All’interno di un piano di celebrazioni che si estenderà per tutto il 2026, un primo momento collettivo sarà il #WeRideAsOne, la giornata mondiale organizzata dai Ducati Official Club e dai concessionari ufficiali che il 9 maggio vedrà i Ducatisti di tutto il mondo protagonisti di un’unica, grande esperienza condivisa.

Il #WeRideAsOne farà da preludio al World Ducati Week che, oltre alla Lenovo Race of Champions, ospiterà anche uno dei weekend di gara della V4 Elite Cup, dedicata ai piloti amatori possessori di Panigale V4, e soprattutto della V2 Future Champ Academy, il progetto sportivo pensato per scoprire e far crescere giovani talenti e preparali alle competizioni di domani. Il weekend, terzo appuntamento della V2 Future Champ Academy, vedrà lo svolgimento di prove libere, qualifiche e gara. Entrambe le iniziative sono promosse e organizzate da Garage 51 in collaborazione con Michele Pirro (Ducati MotoGP Test Rider) e Ducati.

Il piano di celebrazioni coinvolgerà anche gli Expedition Masters, il programma dedicato agli amanti del viaggio che, in occasione del Centenario propone, fra gli altri, un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo reinterpretato in chiave contemporanea. Un’esperienza lungo alcune delle strade più suggestive d’Italia, da vivere in sella alle nuove Multistrada V2, V4 e Rally. Tutte le informazioni disponibili sul sito Ducati.

Le celebrazioni coinvolgeranno anche la sede di Borgo Panigale, con il nuovo percorso espositivo del Museo Ducati, che chiuderà temporaneamente dopo il WDW per riaprire in autunno con un racconto ancora più coinvolgente della storia e dell’evoluzione della Casa motociclistica.  

Numerose le collaborazioni con partner esterni, grazie ai quali il Centenario si arricchisce di contenuti e di linguaggi differenti. Tra questi, un podcast realizzato da Chora Media e raccontato dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e un docu‑film prodotto da Minerva Pictures per la regia di Alex Infascelli enarrato dalla voce di Stefano Accorsi, attore di fama internazionale – anche lui bolognese – e grande amante dei motori.

Le iniziative si estendono anche al mondo dell’arte, grazie alla collaborazione con Ugo Nespolo, artista di spicco internazionale dell’arte italiana contemporanea coinvolto in una serie di progetti creativi ispirati a questo importante anniversario, e alla pubblicazione di un volume celebrativo che ripercorre i momenti più significativi di questi cento anni di storia.

A completare questo mosaico di progetti, Ducati arricchisce la propria presenza alla 83° edizione di EICMA (5 – 8 novembre a Milano), con una mostra dedicata al Centenario inserita nel contesto della più importante fiera mondiale del settore, da sempre punto di riferimento e occasione di incontro con il pubblico internazionale delle due ruote.

Che Venerdì ad Assen! Velocità, ritmo costante, un giro finale esplosivo e tutta la giornata in Top 5. La connessione tra Balda e questo tracciato è a dir poco speciale.

In FP 1 il numero 34 ha impiegato un paio di passaggi per trovare il giusto ritmo; una prima sosta ai box per tarare il set-up al meglio e poi 18 giri consecutivi stampando un convincente 1.34.5 verso fine sessione. Buon ritmo, sempre sul 34 alto, a certificare una solida FP 1. Quarto posto finale, a mezzo secondo dal primo posto. Non male come esordio ad Assen in sella alla Ducati Go Eleven!

Per la FP 2 il programma prevede una prima parte di sessione, focalizzata sul passo gara e sul trovare qualcosa ancora per la lunga distanza, e gli ultimi minuti dedicati a testare la SCX, la gomma da qualifica qui in Olanda. Scelta dettata dal fatto che per il primo turno del sabato son o previste condizioni molto fresche, non ideali per l’extragrip della gomma morbida. Dodici giri, tutti tra il 34 e mezzo ed il 34 alto, un ritmo buono in ottica gara. A quindici minuti dal termine, Balda mette la gomma morbida; nel primo giro abbassa qualche decimo, poi al penultimo tentativo riesce ad interpretare al meglio il primo ed il secondo settore, concludendo secondo, abbattendo il muro del 34. Una sessione a dir poco perfetta, che fa ben sperare per la giornata di Sabato!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata fantastica, ci siamo goduti il circuito di Assen con questa stupenda Ducati! Sono contento dell’ambiente all’interno del box, stiamo lavorando step by step, ma bene ed migliorando ad ogni uscita. Siamo riusciti ad essere costanti ed in progressione, perciò sono contento del mio passo gara. Mi aspetto che domani i nostri avversari migliorino parecchio, e così dobbiamo fare anche noi. Mi concentro sulla qualifica, qui sento che possiamo portare a casa un bel risultato!”

Le prove libere del Pirelli Dutch Round, terza tappa della stagione 2026 di WorldSBK, regalano sensazioni positive al team Aruba.it Racing – Ducati.

Su un circuito che si è presentato in condizioni ottimali, anche grazie a un meteo eccellente, il pilota italiano è risultato il più veloce sia nelle FP1 che nelle FP2, non solo in termini di giro ma anche sul passo gara, chiudendo nel pomeriggio con il tempo di 1’33.687.

Giornata abbastanza positiva anche per Iker Lecuona, che dopo aver chiuso alle spalle del compagno di squadra nella sessione del mattino, FP1, nel pomeriggio ha fatto un piccolo passo avanti, concludendo al terzo posto con il tempo di 1’34.017.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo fatto oggi, anche se ci manca ancora qualcosa. Diciamo che, in termini di feeling, siamo al 90% e il primo obiettivo è trovare il restante 10% nelle Fp3 di domani mattina”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Se devo essere onesto, mi aspettavo qualcosa di più. Forse abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto a Portimão ma questo è normale nel processo di crescita che stiamo affrontando. Il passo gara è comunque buono e siamo certi di poter fare domani uno step significativo” 

Venerdì di lavoro per il team bergamasco sul circuito di Assen, al termine di due sessioni di prove libere caratterizzate da grande equilibrio, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di un secondo.

In FP1, Yari Montella ha chiuso in nona posizione con il tempo di 1:34.820, a 0.868 dalla vetta, mentre Álvaro Bautista ha terminato settimo in 1:34.738, a 0.786 dal riferimento. Nel corso della sessione entrambi hanno lavorato su diverse soluzioni; il numero 5 si è concentrato in particolare sulla nuova specifica di gomma posteriore portata da Pirelli, valutando tutte le opzioni disponibili, mentre Bautista ha iniziato un percorso di modifica dell’assetto basato sull’analisi dei dati raccolti a Portimão.

Nel pomeriggio, in FP2, Álvaro ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro in 1:34.250, chiudendo ottavo a 0.563 dalla prima posizione. Montella ha invece concluso nono in 1:34.430, a 0.743 dalla vetta, confermando una buona costanza sul passo.

La sessione pomeridiana è stata fortemente orientata al lavoro in ottica gara. Yari ha infatti completato un long run di 16 giri, mantenendo un ritmo regolare e raccogliendo dati importanti. Bautista, dopo aver trovato maggiore feeling già dalla mattina grazie alle modifiche apportate, ha proseguito nel lavoro mostrando un passo competitivo e completando un run prolungato, superiore alla distanza gara, con lo stesso treno di gomme.

Nel complesso, le modifiche introdotte nel corso della giornata hanno migliorato la guidabilità e il feeling, soprattutto in condizioni di gomme usate. Il lavoro sull’assetto è stato continuo in entrambe le sessioni, senza la ricerca del tempo sul giro ma con un focus preciso sulla costanza e sulla preparazione alla gara.

In una classifica così compatta, saranno i dettagli a fare la differenza. Prossimo step: Superpole e Gara 1 domani!

Álvaro Bautista, #19

“Dopo il weekend di Portimão abbiamo analizzato un po’ di dati e deciso di iniziare la mattina del venerdì con alcuni cambiamenti per migliorare il feeling. Fin da subito mi sono trovato meglio e abbiamo fatto qualche piccola modifica durante il turno. Successivamente, grazie ai dati e alle sensazioni, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, con cui mi sono trovato subito bene in FP2. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema con il freno posteriore e mi sono fermato prima del previsto. Una volta risolto, sono rientrato in pista. Lì ho capito che la moto mi permetteva di guidare meglio rispetto alle gare precedenti e ho deciso di continuare il run. Il passo non era male, abbiamo completato più giri della distanza gara con lo stesso treno di gomme. Le sensazioni sono positive, abbiamo più dati e riferimenti e speriamo domani di poter fare un ulteriore passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina ci siamo concentrati su una nuova specifica di gomma che Pirelli ha portato e abbiamo avuto modo di scegliere quella più idonea per noi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara con un long run di 16 giri. Il ritmo è stato abbastanza costante, anche se stiamo lavorando per trovare ancora qualche decimo e avvicinarci alla top 5. Nell’ultima parte delle FP2 abbiamo provato una modifica con cui mi sono sentito molto meglio, soprattutto con gomme usate. Sono quindi abbastanza fiducioso per domani, possiamo fare un buon lavoro e concentrarci sulla Superpole e poi su Gara 1.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo lavorato con entrambi i piloti sul ritmo gara. Dal lato di Álvaro si sono visti dei miglioramenti, ha riconosciuto di avere più feeling con la moto, siamo positivi e abbiamo un ottimo passo gara. I ragazzi hanno fatto alcuni cambiamenti che si sono rivelati azzeccati. Anche con Yari abbiamo fatto diverse prove. Abbiamo lavorato sull’assetto in tutti i turni e abbiamo mantenuto lo stesso treno di gomme, senza cercare il tempo, ma concentrandoci sul lavoro in ottica gara.”

Prima giornata di prove libere al TT Circuit Assen per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel terzo round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una FP1 complicata, il pilota italiano e la squadra hanno reagito nel pomeriggio centrando la top 10 in FP2 e chiudendo la giornata in decima posizione nella classifica combinata.

Oltre ogni aspettativa e dopo quattro anni senza girare ad Assen, il tracciato considerato la Cattedrale della Velocità, Surra ha ritrovato progressivamente feeling nel corso della giornata, supportato dal lavoro del team sulle modifiche tra FP1 e FP2. Domani l’obiettivo sarà consolidare i progressi in Superpole.

ALBERTO SURRA – PILOTA

Primo giorno ad Assen molto positivo. Era da 4 anni che non tornavo in questa pista e sono contento perché stamattina eravamo piuttosto in difficoltà, mentre nel pomeriggio sono riuscito a fare il decimo tempo. Abbiamo fatto un passo in avanti significativo con le modifiche e con il team sento che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ora vediamo cosa possiamo fare domani, sicuramente accumulare chilometri ed esperienza su questa moto. 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

Bellissima FP2 conclusasi in una top 10, con ottimo passo gara. Sono contento del lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Domani l’obiettivo è tentare di rientrare tra i primi dieci nella Superpole. Sarà complicato visto il livello altissimo di tutti, ma ci proveremo fino alla fine.

Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista sull’iconico  TT Circuit di Assen (Olanda) per il terzo round della stagione 2026.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è reduce dal trionfale weekend di Portimão (Portogallo), dove ha scritto una pagina di storia della WorldSBK grazie alle quattro doppiette di Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente P1 e P2 in Superpole, Gara-1, Superpole Race e Gara-2.

Il pilota italiano è saldamente al comando della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 124 punti, 56 in più del compagno di squadra che deve difendere un vantaggio di 8 punti sulla terza posizione occupata da Bassani (Bimota).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso nascondere che sia un inizio di stagione veramente positivo. I risultati sono significativi, ma la cosa più importante è il feeling che ho avuto con la mia Ducati Panigale V4R. La classifica? Siamo soltanto al terzo round, quindi ha poco senso guardare ai numeri. Lo scorso anno abbiamo avuto sfortuna, ma eravamo comunque veloci. Dobbiamo ripartire da questo”.   

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Mi piace molto questa pista, dove in passato ho ottenuto anche buoni risultati. La cosa importante, però, è rimanere con i piedi in terra. Il fatto di aver ottenuto il secondo posto 3 volte a Portimão non cambia il nostro piano: crescere sessione dopo sessione, aumentando il feeling con la moto. Non mi pongo quindi nessun obiettivo per Assen, se non quello di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni”.