Il Ducati Lenovo Team ha completato la quindicesima Sprint della stagione all’Austrian Ring. Marc Márquez ha conquistato il secondo posto al termine dei 14 giri di gara, mentre Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in sesta posizione.
Márquez ha mantenuto la seconda posizione al via, conquistando brevemente la testa della corsa alla prima chicane prima di essere superato da Acosta. Scivolato al terzo posto all’inizio dell’ottavo giro, Marc si è ritrovato nuovamente in seconda posizione a tre giri dal termine, provando fino alla fine a rientrare nella lotta per la vittoria. Bagnaia, settimo in griglia dopo essere passato dalla Q1, ha chiuso con un incoraggiante sesto posto.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º “Oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo principale, ovvero chiudere subito dietro a Jorge (Martín), senza nessun altro pilota nel mezzo. I primi due giri sono stati intensi, poi ho semplicemente mantenuto il mio passo e ottenuto il massimo possibile, in quanto qui stiamo faticando un pochino. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare in alcuni punti della pista e se dovessimo riuscirci, tutto diventerebbe più semplice. Domani sarà una gara lunga, nella quale dovremo stare attenti al consumo delle gomme”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 6º “Stiamo lavorando bene. Oggi siamo migliorati nel time attack mentre nella Sprint abbiamo deciso di lavorare principalmente in ottica gara, scegliendo la gomma media, perché sappiamo quanto sarà importante gestire il consumo delle gomme. Credo sia stata la decisione corretta. È vero che ho faticato nei primi giri, ma poi il passo non è stato male. Il feeling è migliorato e ora spero che riusciremo a fare un altro passo avanti a livello di grip e di trazione in uscita di curva in vista di domani”.
ALEX MARQUEZ “Questa mattina ho commesso un errore cambiando marcia e sono caduto. Abbiamo salvato la qualifica con la seconda fila, ma è chiaro che non ha aiutato. A prescindere da questo, stiamo faticando a trovare la strada giusta e la quinta posizione (sesta senza la caduta di Pedro) attualmente è l’obiettivo che possiamo raggiungere. Nel warmup proveremo qualcosa per recuperare e provare a stare con le Aprilia, anche se attualmente è complicato su questa pista”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Le qualifiche come spesso accade ci hanno complicato il fine settimana. Nelle libere mi sentivo bene, ma nella sessione che conta non abbiamo performato come avremmo voluto. Partendo così indietro diventa difficile, e nella sprint non è andata diversamente da come pensavo. Abbiamo preso qualche punto, facendo un passo decente. Domani con la gomma media possiamo fare qualcosa meglio”.
SPRINT ALEX MARQUEZ 5º FERMIN ALDEGUER 8º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (158) FERMIN ALDEGUER 10º (107)
La gomma da qualifica montata in Q2 ha dato i risultati sperati e ha permesso a Nicholas Spinelli di mettere a segno un giro da riferimento, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:31. Il pilota ha fermato il cronometro in 1:30.947, conquistando la prima pole position in carriera al termine di una qualifica estremamente combattuta, con ben 15 piloti racchiusi nell’arco di un secondo.
La sessione era iniziata con un nono tempo per Spinelli, autore di 1:31.671, a 640 millesimi dalla vetta. Più indietro Stirpe, 16° in 1:32.159. Con il cambio gomme, però, entrambi riescono a migliorare sensibilmente il proprio rendimento: Spinelli sale al terzo posto in 1:31.328, mentre Stirpe si porta in quinta posizione con 1:31.681. Nell’ultimo tentativo arriva la zampata decisiva di Spinelli, che sfrutta al meglio la gomma da qualifica e firma il miglior crono della sessione. Stirpe chiude invece in 11ª posizione, mantenendo il tempo di 1:31.681, a 734 millesimi dal compagno di squadra.
La pole permette a Spinelli di scattare davanti a tutti nella prima gara del CIV Superbike a Cremona, articolata su 16 giri, mentre Stirpe prende il via dall’undicesima casella.
Lo scatto di Spinelli è positivo, ma alla curva 2 è Rinaldi a prendere il comando. Il pilota #29 mantiene comunque il contatto con il gruppo di testa e si inserisce subito nella lotta per il podio. Al terzo giro, però, una bagarre con Delbianco lo porta largo e Spinelli scivola momentaneamente in quarta posizione, riuscendo comunque a reagire e a riportarsi rapidamente al terzo posto.
Anche Stirpe è protagonista di una gara in rimonta. Dopo essere scivolato in quattordicesima posizione nelle fasi iniziali, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo prima in dodicesima e poi in undicesima posizione. A metà gara arriva l’ingresso nella top ten.
All’ottavo giro, quando Spinelli occupa ancora la terza posizione e sembra avere il passo per rimanere nel gruppo di testa, arriva però l’episodio che cambia il volto della sua gara: una scivolata lo costringe al ritiro, interrompendo una corsa che lo vedeva pienamente in lotta per il podio.
Stirpe continua invece a spingere. Il ritmo gli permette di consolidare la nona posizione e di avvicinarsi a Vitali, arrivando a pochi decimi dal pilota che lo precede. Il tentativo di attacco non va a buon fine, ma Stirpe taglia il traguardo in nona posizione, completando una rimonta di due posizioni rispetto alla partenza.
Il sabato si chiude così con una pole position di grande valore per Spinelli, protagonista di una qualifica da record, ma con il rammarico per il ritiro in gara, e con la rimonta di Stirpe fino alla top ten. Il lavoro del team prosegue ora sull’analisi dei dati raccolti nella prima gara, in vista del secondo appuntamento del weekend.
Davide Stirpe, #63
“In Q2 abbiamo fatto un altro passo in avanti. Con la gomma da qualifica cambia un po’ tutto, soprattutto a livello di feeling e siamo riusciti a trovare un buon ritmo. In Gara 1 siamo partiti con la stessa moto e, fino a tre quarti di gara, eravamo messi molto bene. La partenza non è stata delle migliori e ho perso qualche posizione e il problema è stato che non riuscivo a fare i sorpassi che avrei voluto. Oggi, però, è stata la prima gara in cui sono tornato a guidare con delle buone sensazioni e questo è sicuramente l’aspetto più positivo. Avevamo il passo per stare insieme al gruppo che lottava per il quarto quinto posto. Domani ci riproviamo.”
Nicholas Spinelli, #29
“La giornata era partita bene. Nella Q1 di ieri avevamo utilizzato solamente la gomma da gara, mentre oggi avevamo a disposizione la gomma da qualifica. Sapevamo quindi di poter fare un buon giro e così è stato, siamo riusciti a conquistare la pole. Peccato per la gara, perché oggi si sono alzate un po’ le temperature e non eravamo perfettamente a posto con il setup. Non avevo molta confidenza con l’anteriore e questo ha reso la gara più complicata. La partenza non è stata delle migliori, ma avevo comunque trovato un buon passo. Purtroppo ho commesso un piccolo errore e sono caduto. Mi dispiace, perché avevamo il potenziale per giocarci il podio. Adesso guardiamo a domani e proveremo a rifarci.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi non abbiamo raccolto quello che speravamo, soprattutto considerando che Spinelli partiva dalla pole position. Per rimanere con i primi abbiamo dovuto spingere molto e, purtroppo, è arrivata questa scivolata. Peccato, perché dopo la qualifica che avevamo fatto ci meritavamo un risultato diverso. Con Stirpe siamo invece riusciti a fare una discreta gara, portando a casa un buon risultato. Ora continuiamo a lavorare in vista della gara di domani, analizzando con attenzione i dati raccolti oggi per cercare di fare un altro passo avanti.”
Il quinto round del Campionato Italiano Velocità è ufficialmente iniziato oggi, venerdì 18 settembre, al Cremona Circuit, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara del CIV. Una nuova sfida per tutti i protagonisti della categoria Superbike, alle prese con un tracciato ancora da scoprire e con il lavoro di messa a punto in vista delle gare del weekend.
La giornata si è aperta con la prima sessione di prove libere (FP1), utile ai piloti per prendere confidenza con il circuito e raccogliere i primi dati. Nicholas Spinelli ha iniziato il weekend con un buon sesto posto, fermando il cronometro sull’1:31.911, a 0.364 secondi dal miglior tempo, dopo 12 giri. Davide Stirpe ha chiuso invece in P14, con il tempo di 1:32.832, a 1.285 secondi dalla vetta, completando 12 tornate.
Nel pomeriggio i due piloti sono tornati in pista per la Q1, affrontata senza utilizzare la gomma da qualifica. La scelta del Team è stata quella di concentrarsi sul lavoro di set-up e sulla preparazione della moto in vista di Gara 1, sfruttando il turno per raccogliere ulteriori dati sul nuovo tracciato. Nonostante il lavoro orientato alla gara, Spinelli ha chiuso la sessione in P9, migliorando il proprio riferimento fino all’1:31.671, a 0.640 secondi dalla vetta, dopo 11 giri. Anche Stirpe ha migliorato il proprio tempo segnando il quindicesimo tempo in 1:32.159, a 1.128 secondi dal miglior crono, completando 9 giri.
Davide Stirpe, #63
“Abbiamo fatto un altro step rispetto al test. Siamo un po’ indietro in classifica, ma i distacchi sono molto contenuti e siamo tutti vicini. La cosa positiva è che oggi non abbiamo utilizzato la gomma da qualifica, quindi domani avremo un’ulteriore possibilità di fare un passo avanti. Soprattutto, sono contento del fatto che la moto stia rispondendo in maniera sensata alle modifiche che facciamo. Questo mi dà fiducia: piano piano stanno tornando le buone sensazioni e sono positivo per domani.”
Nicholas Spinelli, #29
“Oggi siamo partiti bene, è stata un’ottima giornata. Nonostante non abbiamo utilizzato le gomme da qualifica, abbiamo raccolto indicazioni molto positive e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo ottimisti in vista della qualifica di domani e, soprattutto, di Gara 1!”
Marco Barnabò, Team Principal
“Abbiamo scelto di affrontare il turno di Q1 concentrandoci principalmente sul lavoro di set-up in vista della gara, senza cercare il tempo sul giro con la gomma da qualifica. Essendo la prima volta che il CIV corre a Cremona, per noi era importante raccogliere più dati possibile e trovare la direzione giusta per entrambi i piloti. Le sensazioni sono positive e vediamo dei buoni margini di miglioramento. Siamo quindi ottimisti e fiduciosi in vista di domani. Analizzeremo con attenzione i dati raccolti oggi per continuare a lavorare sul set-up e cercare di mettere a disposizione di Nicholas e Davide la moto migliore possibile. In Q2 proveremo poi la gomma da qualifica, con l’obiettivo di migliorare le nostre posizioni di partenza per Gara 1.”
Il Ducati Lenovo Team ha terminato la prima giornata in pista per il Gran Premio d’Austria, quindicesimo appuntamento stagionale. A Spielberg, Marc Márquez ha ottenuto il quarto posto nelle Practice, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso in diciottesima posizione e dovrà quindi prendere parte alla Q1.
Márquez, quarto anche nel turno della mattina, è rimasto costantemente nella top 10 delle Practice, risalendo fino al secondo posto a dodici minuti dal termine. Marc si è migliorato ulteriormente a livello cronometrico nell’ultimo time attack, chiudendo quarto a poco più di due decimi dal miglior tempo di giornata. Bagnaia ha mostrato un passo avanti all’inizio della sessione pomeridiana, non riuscendo però a risalire nel finale.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º “Oggi abbiamo lavorato tanto e bene. Il feeling in FP1 non era dei migliori, mentre nelle Practice abbiamo fatto progressi a ogni uscita in pista e credo che ora abbiamo capito la direzione da seguire. Domani dovremo fare sicuramente un altro step. Il comportamento della moto su questa pista è molto diverso e dobbiamo trovare il modo di farla funzionare al meglio, soprattutto con la carcassa della gomma posteriore che abbiamo qui in Austria. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di fare bene sia in qualifica sia nella Sprint”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 18º “Abbiamo cercato di girare il più possibile e lavorato davvero tanto. Purtroppo la prestazione non è venuta fuori, ma continueremo ad impegnarci per cercare di cambiare le cose. Il punto importante su cui lavorare è ovviamente la ricerca del grip. In fondo non è andata così male, nonostante la posizione a fine giornata, in quanto i distacchi sono in generale sempre molto contenuti su questa pista. Questa è la situazione, e, in un certo senso, il mio potenziale al momento, ma cercheremo di fare del nostro meglio”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Il primo obiettivo è centrato. Volevamo essere veloci fin da subito e provare ad essere più performante sul giro secco. Il feeling non era il massimo oggi, ma abbiamo trovato un buon crono e dobbiamo essere soddisfatti. Abbiamo iniziato bene, dovremo lavorare per essere competitivi anche domani. È un finale di stagione importante, sia per recuperare fisicamente, sia per continuare a crescere”.
ALEX MARQUEZ “Ho avuto un piccolo problema sul freno anteriore e abbiamo avuto questa caduta inattesa. L’impatto è stato duro, ma sto bene anche se avrò bisogno di una lunga sessione di fisioterapia questo pomeriggio. Alla fine abbiamo acciuffato la Q2, ma almeno in questo momento non siamo sufficientemente competitivi per stare con i migliori e dopo questo venerdì devo dire che Pedro è sicuramente un passo avanti”.
PRACTICE FERMIN ALDEGUER 2º (1’28.508s) ALEX MARQUEZ º (1’28.702s)
FREE PRACTICE 1 ALEX MARQUEZ 8º (1’30.482s) FERMIN ALDEGUER 11º (1’30.560s)
Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno vissuto la giornata perfetta al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’, vincendo la gara di 27 giri del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini davanti a un mare di Ducatisti. Francesco Bagnaia è invece incappato in una caduta mentre si trovava in decima posizione.
Márquez è stato autore di una buona partenza dalla seconda casellaportandosi al comando dopo poche curve in seguito alla caduta di Bezzecchi. Sceso al secondo posto durante il sesto giro, Marc è tornato in testa al dodicesimo passaggio con un sorpasso alla curva 6 su Martín. Nel finale, si è difeso con successo dal rientro del fratello Alex. Bagnaia è scattato bene dalla quinta fila, risalendo fino alla top ten nel corso del primo giro. Pecco è poi caduto nel corso del sesto passaggio, alla curva 2.
Al termine del quattordicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è primo in classifica con 274 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 131 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (417 punti), mentre Ducati è prima nella classifica costruttori (412 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista già da venerdì 18 settembre per la prima giornata del Gran Premio d’Austria a Spielberg.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “Abbiamo fatto una buona gara e sono contento, soprattutto perché Misano è la gara di casa di Ducati, ma è stata dura. Quando si corre con questo passo, è facile incappare in un errore. Per questo motivo, quando ho visto la caduta di Bezzecchi, ho pianificato la gara in maniera diversa e mi sono forse rilassato un po’ troppo. Poco a poco, sono tornato sul mio passo migliore, ritrovando il feeling che avevo ieri. Nella seconda metà di gara ho provato a gestire il vantaggio e quando Alex si avvicinava, tornavo a spingere. Su questa pista, se non sei molto più veloce di quello che ti sta davanti, è difficile superare”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF “Mi spiace molto per la caduta, perché la mia squadra sta lavorando davvero tanto per mettermi nelle condizioni di fare bene. Ci sono ancora otto eventi da disputare e spero che riusciremo a cambiare l’inerzia di questa stagione. Sto spingendo tanto, soprattutto in gara, ma purtroppo la mancanza di feelingmi portaa commettere errori ogni volta che provo a fare qualcosa di diverso. È una situazione difficile da digerire, ma dobbiamo affrontare la realtà e continuare, nonostante tutto, a dare il massimo. Spero che in Austria le cose possano andare un pochino meglio”.
Luigi Dall’Igna – General Manager Ducati Corse “È stato un altro bel fine settimana dopo quello di Aragón e ovviamente ancora più speciale in quanto è l’evento di casa per Ducati, ed era importante per noi ottenere un gran risultato di fronte ai nostri tifosi. Marc ha fatto una gara straordinaria, come ormai ci ha abituato. Credo che ormai abbia imparato a gestire tutto, compreso il suo corpo. Come avevo detto ad inizio stagione, il tempo gioca a nostro favore e spero che riusciremo a continuare su questa strada. È vero che siamo primi in classifica, ma non abbiamo ancora fatto nulla: dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare come abbiamo fatto nelle ultime gare. Peccato per Pecco, che aveva disputato una buona prima parte di gara. Spero che riusciremo a dare una svolta alla situazione al più presto, perché merita risultati ben diversi.”
ALEX MARQUEZ “Sono soddisfatto oggi. Abbiamo fatto una qualifica pessima, ma una grande gara. All’inizio ho chiuso gli occhi e me la sono giocata un po’ ma era l’unica maniera di provare a giocarmi le posizioni di testa. Mi sentivo bene, ma ho fatto anche un errore che sarebbe potuto costarmi caro. Ho fatto buoni sorpassi e mi sono divertito: è bello tornare sul podio dopo tanto sforzo per ritrovare forma e feeling. Godiamocela qualche ora che poi tocca all’Austria”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Abbiamo raggiunto vari obiettivi del fine settimana. Volevamo migliorare in qualifica e ci siamo riusciti. In gara avevamo un piccolo gap rispetto alle Ducati ufficiali ma abbiamo lottato e devo dire che ci ho creduto ad un certo punto. Abbiamo fatto una buona gara e fisicamente cresciamo gara dopo gara. Abbiamo regalato un buon risultato al team che ha lavorato alla grande e a questa livrea che meritava una gara di livello”.
RACEDAY ALEX MARQUEZ 2º FERMIN ALDEGUER 4º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 8º (153 points) FERMIN ALDEGUER 10º (105 points)
Il Ducati Lenovo Team ha ottenuto la vittoria nella quattordicesima Sprint della stagione grazie a Marc Márquez, autore di una prestazione superlativa al Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione.
Márquez è scattato bene dalla seconda casella dello schieramento, affiancando Bezzecchi e superandolo all’interno alla prima staccata per portarsi al comando della gara. Nella prima metà di gara, Marc è riuscito a portare il suo vantaggio fino a un secondo, tornando a spingere nel finale per evitare il rientro dell’avversario. Bagnaia, quattordicesimo sulla griglia di partenza, ha chiuso al tredicesimo posto dopo aver lottato all’interno di un gruppo composto da sei piloti.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata una gara intensa, che è stata decisa principalmente dalla gomma posteriore. Non avevo più provato la mescola media dopo le FP1, ma nel pomeriggio avevo visto che chi l’aveva utilizzata era più costante, e questo mi ha convinto a utilizzarla. Mi sono fidato delle indicazioni di Ducati e a conti fatti abbiamo fatto la scelta giusta. La chiave di volta era conquistare la testa della corsa e spingere nei primi giri, per evitare che Bezzecchi facesse la differenza con la soft, come ad Aragón, e da lì gestire il vantaggio. Credo che dovremo continuare fino a fine stagione a concentrarci nei nostri punti forti, invece che ossessionarci su cosa gli altri fanno meglio di noi. Questa mattina abbiamo tirato fuori il vero potenziale della moto, dopo esserci un po’ risparmiati nel venerdì, e siamo riusciti ad ottenere il massimo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 13º “La gara è andata più o meno come ci aspettavamo. Purtroppo non riesco a guidare come vorrei, quindi mi ritrovo a dover dare il massimo con ciò che ho a disposizione. Continuo a non avere feeling e devo guidare in maniera difensiva: la moto spinge tanto in frenata, diventando difficile da fermare. La differenza con gli altri piloti Ducati è evidente a livello di comportamento e prestazioni, ma al momento non siamo ancora riusciti a capire il perché di tutto questo. Possiamo solo continuare a lavorare per cercare di risollevare la situazione”.
ALEX MARQUEZ “Diciamo pure che questa mattina non siamo stati fortunati, partire così dietro su una pista come Misano è davvero complicato. Nella sprint pero’ abbiamo fatto sicuramente una buona partenza e poi abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna in qualche sorpasso. Devo dire che moto e passo da gara ci sono, ma dobbiamo avere quel pizzico di fortuna anche domani per aspirare ad un buon risultato partendo dalla terza fila”.
FERMIN ALDEGUER #54 “L’idea era rimanere dietro a Marc e Bezzecchi, sapevo che avremmo potuto mantenere il loro ritmo e magari andare via noi tre. Poi mi ha passato Diggia e sono arrivati anche gli altri, con Pedro e Raul. La pressione della gomma con tante moto davanti è salita ed era impossibile superare. Abbiamo imparato qualcosa per domani ed avere il controllo della posizione nei primi due/tre giri”.
SPRINT RACE ALEX MARQUEZ 5º FERMIN ALDEGUER 8º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 9º (133 points) FERMIN ALDEGUER 8º (92 points)