Il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia la ventinovesima doppietta stagionale (in 34 gare) sul circuito di Estoril grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente primo e secondo sotto la bandiera a scacchi.
Malgrado la pole position e il record all time del circuito, la partenza del pilota italiano non è delle migliori e si ritrova a dover combattere con Alex Lowes (Bimota) prima di attaccare il compagno di squadra.
Lecuona, invece, parte alla grande conquistando subito la prima posizione ma il suo passo gara non gli consente di difendersi dal Campione del Mondo in carica.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stata una bella gara. Malgrado una partenza un po’ complicata, sentivo di avere un buon feeling e questo mi ha permesso di guidare con grande fiducia. Il record di vittorie in una stagione? L’approccio non cambia ed è sempre lo stesso: cercare di vincere gara per gara”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Non posso dire di essere particolarmente soddisfatto. Già dal secondo giro sapevo che non avrei avuto chances contro il mio compagno di squadra che aveva un passo superiore. Studieremo i dati e proveremo a fare il possibile metterci nelle condizioni di lottare per la vittoria domani”.
Il sabato del Barni Spark Racing Team all’Estoril si chiude con un doppio piazzamento nella top ten in Gara 1. La giornata è stata caratterizzata anche da due momenti ad alta tensione in curva 1: durante la FP3, Yari Montella è stato protagonista di un salvataggio al limite, riuscendo a recuperare la moto dopo aver perso l’anteriore, prima di innescare una seconda sbandata al posteriore ed evitare una caduta che sembrava ormai inevitabile.
Dopo aver chiuso la FP3 rispettivamente al settimo e all’ottavo posto, Montella e Álvaro Bautista hanno affrontato una Superpole impegnativa. Il pilota italiano ha conquistato la sesta posizione in griglia con il tempo di 1:34.747, mentre lo spagnolo ha chiuso dodicesimo in 1:35.184. Anche Bautista è stato protagonista di un salvataggio in curva 1 durante la Superpole, riuscendo a evitare la caduta.
Nei 21 giri di gara, Montella è scattato bene dalla seconda fila, portandosi subito nelle posizioni di vertice. Il pilota italiano ha però scelto un approccio prudente nella gestione degli pneumatici, dopo aver riscontrato un consumo elevato della gomma posteriore durante le prove. Una strategia che, nelle prime fasi, lo ha portato a perdere alcune posizioni. La sua gara è stata ulteriormente complicata dal contatto con Baldassarri, in seguito al quale ha perso l’ala, e da una successiva uscita larga in curva 1. Dopo essere scivolato fino alla dodicesima posizione, Montella ha ritrovato progressivamente il ritmo, recuperando terreno nella seconda parte della corsa.
Bautista, partito dalla dodicesima casella, ha cercato di sfruttare il buon feeling trovato con la moto nel corso delle prove per risalire la classifica. Dopo una prima fase positiva, tuttavia, a circa dieci giri dalla fine lo spagnolo ha accusato un calo significativo della gomma posteriore, con un peggioramento progressivo delle sensazioni alla guida. In particolare, nei cambi di direzione verso destra, il pilota ha faticato a mantenere il controllo della moto, dovendo gestire una situazione sempre più impegnativa. Nonostante le difficoltà, Bautista ha proseguito fino al traguardo, chiudendo in nona posizione.
Nel finale, Montella ha completato la propria rimonta, conquistando l’ottava posizione. L’italiano ha continuato a spingere fino alla bandiera a scacchi, chiudendo in scia a Bassani.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi abbiamo migliorato leggermente il feeling rispetto a ieri. Questa mattina, in FP3, ci siamo trovati abbastanza bene con la gomma da gara, mentre in Superpole, con lo pneumatico da qualifica, ho fatto più fatica e non sono riuscito a sfruttarne tutto il potenziale. Nonostante questo, ero fiducioso in vista della gara per quanto riguarda il passo. In Gara 1 sono partito bene, affrontando nel modo giusto la prima curva, e dopo qualche giro sono riuscito a trovare il feeling e a spingere con decisione. Dopo una decina di giri, però, ho avvertito un calo importante della gomma posteriore, che è peggiorato giro dopo giro. Ho cercato di gestire la situazione, ma soprattutto nei cambi di direzione verso destra avevo la sensazione di perdere l’anteriore e rischiare di cadere. Abbiamo chiuso in nona posizione, ma credo che, senza questo problema, avremmo avuto il potenziale per entrare nella top six. Per domani lavoreremo per capire cosa è successo e risolvere questa difficoltà, con l’obiettivo di migliorare la nostra posizione.”
Yari Montella, #5
“È stata una giornata completa, direi che abbiamo giocato tutti i jolly del mazzo! Il salvataggio alla curva 1 durante la FP3 di questa mattina è stato divertente. Stavo spingendo, ma ero arrivato un po’ lungo; mi sentivo in forma e ho provato comunque a fare la curva. Ho iniziato a perdere l’anteriore e, una volta recuperato, ho perso il posteriore: a quel punto ero praticamente pronto a volare! Per quanto riguarda la gara, è stata una corsa particolare e non sono del tutto soddisfatto. Dopo la FP2 di ieri avevamo notato un consumo eccessivo della gomma posteriore, quindi ero molto concentrato sul guidare in modo da preservarla. Probabilmente, però, sono stato troppo conservativo nelle prime fasi e ho perso alcune posizioni. Il contatto con Baldassarri non ha aiutato: ho perso l’ala e subito dopo sono andato lungo, perché senza quell’elemento cambiano i riferimenti e diventa difficile mantenere le stesse traiettorie. Ho avuto bisogno di alcuni giri per ritrovare il ritmo. Domani voglio affrontare la gara con un atteggiamento più aggressivo, ma sempre nei limiti della gestione complessiva. Siamo in lotta per il terzo posto in campionato, un obiettivo molto importante, quindi dovremo trovare il giusto equilibrio tra attaccare e portare a casa punti preziosi.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Alla fine siamo riusciti a conquistare punti importanti per il campionato. Per quanto riguarda Álvaro, ha avuto un problema con la gomma; a undici giri dalla fine ha accusato un calo significativo che non gli ha più permesso di guidare come avrebbe voluto. Ci aspettavamo che potesse essere più veloce nel finale, perché solitamente riesce a gestire molto bene il consumo degli pneumatici. Con Yari, invece, già durante le prove avevamo riscontrato un consumo eccessivo delle gomme. Per questo gli avevamo chiesto di gestirle con attenzione e di non spingere troppo nelle prime fasi. Probabilmente, però, siamo stati un po’ troppo conservativi, questo gli ha fatto perdere alcune posizioni e ha contribuito anche al contatto con Baldassarri. Dopo essere scivolato fino alla dodicesima posizione, Yari è stato bravo a recuperare terreno e a risalire fino all’ottavo posto, portando a casa punti preziosi per la classifica. Ora analizzeremo i dati per capire se domani potremo adottare una strategia meno prudente nella gestione delle gomme. Dobbiamo tenere conto della posizione di Yari in campionato: il terzo posto è un obiettivo molto importante e inevitabilmente influenza il modo in cui affrontiamo le gare. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra la necessità di essere competitivi e quella di proteggere un risultato fondamentale per la classifica.”
Se c’è battaglia, contatti e pezzi delle moto che volano, si può stare certi che Balda è nel pieno della lotta; Sabato iniziato in netta difficoltà per il Team Go Eleven, poi via via andato in crescita tra qualifica e Gara 1. Grande prestazione per il numero 34, sesto sul traguardo al termine di una combattuta rimonta.
L’FP3 è stato il turno più sofferto per la Ducati gialla Go Eleven; poco grip, Lorenzo non ha trovato il feeling soprattutto a gomma nuova. Scende sotto al 36, migliorando i riferimenti di ieri, ma ancora non riesce ad essere esplosivo come vorrebbe. Per la qualifica si sceglie di tornare indietro alla moto con cui si è partiti il Venerdì, il set-up base trovato da Balda in stagione.
La Superpole, qui ad Estoril, è un turno complicato; tutti i piloti sono vicini, per millesimi potrebbero decidersi le file. Fin dal primo time – attack, il portacolori Go Eleven si mette in scia a Bulega, cercando di sfruttare il riferimento davanti. Prima gomma, ottimo sesto posto, commettendo un piccolo errore in Curva, lasciando circa tre decimi. La gomma posteriore da qualifica, più di un giro non lo regge; rientra ai box, cambio pneumatici, e via con l’ultimo tentativo. Giro perfetto per tre quarti, in linea per il quarto posto in griglia, nell’ultimo settore Lorenzo commette una sbavatura, perdendo quattro decimi. 1.34.9, terza fila assicurata, ma resta il rammarico per non aver concluso un giro stupendo. Dal mattino alla qualifica, il Team e Balda hanno trovato un bel compromesso per risollevare la situazione.
In Gara 1, finalmente, Balda parte bene e difende la posizione. Nel primo giro chiude tutti gli spazi e in Curva 3 del secondo passaggio prende la posizione a Sam Lowes. Il ritmo è veloce, riesce a rimontare e chiudere il distacco su Montella; in Curva 1 si lancia all’interno partendo da lontano, chiude la curva, poi i due si toccano con un grande spavento alla tre. Balda riesce a tenere la posizione, e si mette all’inseguimento di Bassani, un osso duro in battaglia. Nono giro, il numero 34 stampa un veloce ultimo settore ed in Curva 1 attacca conquistando la sesta piazza. Inizia un tira e molla sul filo del secondo di margine, nel quale il portacolori Go Eleven riesce a tenere un secondo di margine fin sul traguardo. Ottima prestazione, bella gara, solida e senza errori, un ottimo punto di partenza per la domenica di Estoril.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Giornata tosta oggi, al mattino abbiamo riscontrato un po’ di difficoltà, poi ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo e siamo riusciti a portare a casa un bel risultato. Sono contento, sento che abbiamo fatto un bel lavoro sia in gara che in qualifica. Mi è dispiaciuto un po’ in Superpole non aver completato il mio giro migliore, ma comunque le prime tre file vanno bene. Abbiamo raccolto dei bei punti, questo era l’obiettivo, per domani cerchiamo di lavorare e trovare ancora qualcosa per migliorare!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ci siamo ripresi bene dalla qualifica in poi; fino a lì era stato un weekend difficile, poi sia Balda che il Team hanno trovato la quadra per tornare nelle posizioni che contano. In qualifica la posizione reale era la quarta o la quinta, ma quello che conto di più è che in Gara abbiamo ottenuto il massimo. Abbiamo vinto la battaglia per il sesto posto, in Curva Lorenzo si sentiva bene ed ha concluso dei bei sorpassi. Ci ha messo il cuore e si è visto. Lavoriamo stasera, analizziamo i dati e ripartiamo da questo sesto posto domani!”
Un altro sabato da ricordare per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing al Circuito Estoril. Dopo lo storico podio conquistato nella Superpole Race di Cremona, il pilota italiano ha raggiunto un nuovo, importantissimo traguardo: la terza posizione in Gara 1 e il suo primo podio in una gara lunga del Campionato Mondiale WorldSBK.
La giornata era iniziata con ottime sensazioni già dalle FP3, chiuse da Surra in terza posizione, a soli 0.124 secondi dal miglior tempo. In Superpole, Alberto ha confermato la propria competitività conquistando la P4 con un distacco di 0.627 secondi dalla pole position, assicurandosi così la seconda fila sulla griglia di partenza.
Nel pomeriggio, Surra è stato protagonista di una Gara 1 straordinaria. Scattato dalla quarta casella, il pilota del Team Motocorsa Racing ha effettuato un’ottima partenza, portandosi subito nelle prime posizioni e mantenendo un passo gara estremamente competitivo. Alberto ha difeso la terza posizione dagli attacchi di Miguel Oliveira, riuscendo a mantenere un margine di circa due secondi sul pilota portoghese e tagliando infine il traguardo in P3, a meno di dieci secondi dal vincitore Nicolò Bulega e a circa sei secondi dal secondo classificato.
Un risultato dal valore enorme per Motocorsa Racing, che conquista così il suo secondo podio consecutivo insieme ad Alberto Surra, questa volta nella gara principale del sabato. Una prestazione che conferma la crescita del pilota e della squadra, capaci di trasformare il lavoro svolto durante tutta la stagione in risultati sempre più importanti.
Il weekend portoghese non è ancora concluso: domenica Alberto e il team torneranno in pista per la Superpole Race e Gara 2, con l’obiettivo di continuare su questa strada e chiudere al meglio il penultimo appuntamento del Campionato Mondiale WorldSBK 2026.
ALBERTO SURRA – PILOTA
«È stata una bellissima gara! Voglio dedicare questo risultato a Maurizio, Lorenzo, Ale e a tutta la squadra, che mi hanno dato una grandissima mano durante questo percorso. Sono sicuro che insieme stiamo costruendo qualcosa di davvero bello. Non dobbiamo fermarci qui, ma continuare a lavorare e dare il massimo per fare sempre meglio. Intanto, però, ci godiamo questo bellissimo risultato! Voglio ringraziare anche tutti i miei sponsor e quelli del team, che hanno reso possibile tutto questo.»
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
«È stato un sabato molto intenso. Le qualifiche sono state decisive per partire davanti e Alberto è stato bravissimo allo stacco della frizione e nei primi giri, riuscendo a spingere fin da subito. Ha mantenuto Miguel Oliveira a circa due secondi per tutta la gara, ma la cosa più importante è che abbiamo chiuso a meno di dieci secondi dal vincitore e a soli sei secondi dal secondo classificato. Per noi questo podio in una gara lunga vale come una vittoria. Essere terzi, a meno di dieci secondi da un pilota come Bulega, è un risultato straordinario per un team indipendente come Motocorsa Racing. Siamo contentissimi, tutta la squadra ha lavorato benissimo e questo risultato ci ripaga di tanti sforzi. Il weekend è ancora lungo e ci aspettano altre due gare, ma oggi vogliamo goderci questo bellissimo podio. Ringrazio tutta la squadra, anche chi lavora da casa, i nostri sponsor, gli amici e tutte le persone che ci sostengono.»
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato la vittoria nella diciassettesima Sprint della stagione al Mandalika International Circuit con Marc Márquez, che torna al comando della classifica piloti. Francesco Bagnaia ha chiuso in zona punti in ottava posizione.
Márquez, quarto in griglia, è risalito in seconda posizione al via. Dopo aver perso terreno dal leader Martín nelle prime fasi della gara, Marc ha preso il comando a cinque giri dal termine, gestendo poi al meglio il vantaggio nel finale. Bagnaia, decimo in qualifica, ha mantenuto l’ottava posizione per tutta la corsa e si è difeso bene da Quartararo negli ultimi giri.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “L’obiettivo della Sprint era quello di non perdere troppi punti da Martín e domani sarà lo stesso, ma sono sicuramente molto felice del risultato di oggi. Non importa se il circuito è favorevole o meno, bisogna sempre avere la massima fiducia nelle proprie capacità. Volevo attaccare Martín nelle fasi iniziali, ma dopo uno spavento al terzo giro mi sono reso conto che era complesso rimanergli così vicino. Il mio ritmo è andato migliorando e, dopo che lui ha avuto un problema, ho cercato solamente di mantenere un margine di sicurezza in testa alla corsa, cosciente delle nostre difficoltà nel T2.”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8º “A fine gara il nostro passo non era male, ma purtroppo fatico nelle fasi iniziali. La colpa è mia, perché non riesco a mettere abbastanza energia nella gomma posteriore, che è entrata in temperatura solo dopo sette giri. Per questo motivo perdo tanto tempo già da subito e mi complico, in un certo senso, la vita. Abbiamo fatto dei passi avanti, ma non è ancora abbastanza. È vero che soffriamo nel T2 ma a differenza di Marc, che ha fatto un ottimo lavoro, non riusciamo ad essere altrettanto incisivi negli altri settori. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di fare un altro step in vista della gara di domani”.
ALEX MARQUEZ “Era una giornata dove non commettere errori e soprattutto avere pazienza. Abbiamo fatto una qualifica decente e in gara era fondamentale partire bene e non commettere sciocchezze: questa pista ti punisce ed è un momento perdere tanto tempo. Domani l’idea è di correre come oggi, sarà una gara molto dura fisicamente: l’obiettivo è portare a casa punti importanti”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Siamo caduti troppe volte questo weekend, ma il passaggio dalla Q1 ci ha permesso di fare qualche chilometro molto utile e in gara abbiamo dato il massimo. Non è dove vorremmo essere ma stiamo crescendo durante il fine settimana e domani sarà ancora più dura di oggi. Fisicamente sto facendo un po’ di fatica, ma era normale”.
SPRINT ALEX MARQUEZ 5º FERMIN ALDEGUER 7º
WORLD CHAMPIONSHIP ALEX MARQUEZ 9º (163) FERMIN ALDEGUER 10º (125)
È iniziato sotto la pioggia l’ultimo round del Campionato Italiano Velocità (CIV) sul circuito di Vallelunga. Le condizioni meteorologiche hanno condizionato il programma del venerdì, limitando le possibilità di lavoro per il Barni Spark Racing Team e rendendo difficile trovare il giusto equilibrio nella messa a punto delle moto.
La sessione di prove libere del mattino si è svolta con la pista in condizioni miste, tra tratti bagnati e zone più asciutte. Una situazione che non ha permesso ai piloti di lavorare in modo efficace: Davide Stirpe ha provato qualche outlap, mentre Nicholas Spinelli è rientrato ai box dopo il solo giro di uscita, ritenendo che le condizioni non fossero adatte per proseguire.
Nel pomeriggio, la Q1 si è svolta sul bagnato, con la squadra impegnata nella ricerca del giusto assetto e nella valutazione delle gomme rain. Entrambi i piloti hanno raccolto indicazioni utili in vista delle prossime sessioni, pur senza riuscire a trovare la combinazione ideale per essere competitivi sul giro secco nella prima sessione di qualifica.
Davide Stirpe, in sella alla moto numero 63, ha chiuso in P22 con il tempo di 1:56.801, a +3.907 dal riferimento. Nicholas Spinelli, con la numero 29, ha terminato in P23 in 1:56.987, a +4.093 dal riferimento.
Davide Stirpe, #63
“È stata una giornata particolare: nel primo turno, di fatto, non siamo riusciti a girare. Nel secondo abbiamo provato le gomme da bagnato, raccogliendo indicazioni utili e capendo su quali soluzioni possiamo puntare in caso di pioggia. Non abbiamo sempre fatto le scelte giuste a livello di pneumatici, ma ora abbiamo le idee più chiare su come comportarci se le condizioni dovessero essere simili anche domani. Il feeling era buono, anche se in classifica siamo ancora un po’ lontani. Abbiamo raccolto dati importanti e vedremo cosa ci riserverà il meteo nella giornata di domani.”
Nicholas Spinelli, #29
“Un venerdì un po’ sottotono. Era da tanto tempo che non correvo a Vallelunga e oggi abbiamo dovuto fare i conti con condizioni miste. Questa mattina ho completato solo un out lap, perché la pista era in parte bagnata e in parte asciutta e non aveva senso girare. Anche la Q1 si è svolta sul bagnato. Di solito mi trovo bene in queste condizioni, ma insieme al team non siamo riusciti a trovare il setup giusto. A metà sessione ho deciso di rientrare ai box e abbiamo provato a cambiare gomma, visto che la pista stava asciugando, ma la scelta non ha dato i risultati sperati. Al momento siamo indietro in griglia, ma sono fiducioso per domani, sia in caso di asciutto sia di pioggia. Continuiamo a lavorare e teniamo duro!”
Simone Piccoli, SPR Motorcycle
“È stata una giornata complicata a causa delle condizioni meteo. Al mattino, con la pista in parte bagnata e in parte asciutta, abbiamo girato pochissimo, completando solo qualche giro per valutare le condizioni dell’asfalto. Nel pomeriggio, con la pista completamente umida, abbiamo utilizzato le gomme rain per verificare gli assetti, senza però forzare. Per domani siamo fiduciosi; se le condizioni saranno simili, crediamo di poter fare un importante passo avanti grazie ai dati raccolti oggi.”
Il neo Campione del Mondo Superbike Nicolò Bulega chiude al primo posto il venerdì dell’Estoril Round, undicesima tappa della stagione 2026 che si concluderà tra poco più di una settimana a Jerez De La Frontera.
Al terzo posto Iker Lecuona, protagonista di una giornata in crescendo conclusa a soli 84 millesimi dal compagno di squadra.
Entrambi i piloti del Team Aruba.it Racing – Ducati sono scesi in pista sia nelle FP1 che nelle FP2 senza montare lo pneumatico soft al posteriore.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono soddisfatto perché abbiamo ritrovato subito quel feeling che ci è mancato un po’ a Cremona. Dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli, ma credo che siamo senz’altro sulla strada giusta.”
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Un venerdì fatto di alti e bassi. Nelle FP1 le sensazioni non erano buone, mentre nelle FP2 siamo riusciti a migliorare molto. Dobbiamo lavorare sui dati per trovare il feeling di Cremona. Sono comunque molto fiducioso”
Un Venerdì solido per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri ad Estoril; tanti giri a gomme usate, lavoro in ottica distanza di gara e nessun tentativo di time attack. Il ritmo riscontrato è buono, ma serve ancora perfezionare qualcosa nel secondo settore e sopratutto trovare maggiore esplosività nei primi passaggi.
In FP 1 Balda ha ripreso confidenza con il particolare Circuito do Estoril, sul quale non correva da circa quattro anni. Da subito il numero 34 si mostra veloce e consistente, mettendo in bacheca parecchi giri veloci. Nel primo turno i tecnici optano per utilizzare un solo treno di gomme, arrivando oltre distanza gara. Poco calo, i tempi restano stabili, ma serve sistemare qualcosa in termini di set-up e di elettronica.
FP 2, Balda parte con gomma nuova, ma nei primi giri fatica a trovare il tempo, ad essere esplosivo; abbassa subito il suo riferimento della mattina, scendendo sul 36.1, ma non riesce a mettere insieme un giro perfetto, tanto che l’ideal time è quasi tre decimi migliore. Imposta però anche il secondo turno sul lavoro in ottica gara, completa 16 giri tutti tirati e veloci variando di pochi decimi. Sul finale nel box effettuano una piccola modifica per aiutare la frenata, la quale da riscontri positivi al pilota. Scelgono ancora di non tentare il time attack, tenendolo così per la mattinata di domani, e piuttosto raccogliere le ultime informazioni con la SCX usata. Balda, al rientro ai box, lamenta principalmente mancanza di grip al posteriore, il che rende difficile trovare maggiore velocità sul giro singolo.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Non correvo qui ad Estoril da un po’, dal 2022, ma stamattina ho avuto subito un bel feeling quando sono entrato in pista. La prima sessione è andata bene, ho lavorato tanto a gomme usate, poi nel pomeriggio abbiamo provato a fare uno step ulteriore, soprattutto a gomma nuova. Purtroppo mi manca un po’ di velocità nei primi giri, ma come passo sono messo bene. Di positivo c’è che non abbiamo provato un vero e proprio time attack, quindi forse qualche decimo in tasca ce l’abbiamo. Ora, analizzeremo bene tutto e vediamo se riusciamo a trovare qualcosa per domani!”
Inizia nel migliore dei modi il penultimo round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 per Alberto Surra e il Team Motocorsa Racing. Dopo lo straordinario weekend di Cremona e l’annuncio ufficiale della conferma del pilota italiano anche per la stagione 2027, la squadra è tornata in pista al Circuito Estoril, chiudendo entrambe le sessioni di prove libere del venerdì in seconda posizione.
La giornata si è aperta con un’ottima prestazione nelle FP1, dove Surra ha conquistato la P2, a soli 0.052 secondi da Nicolò Bulega, autore del miglior tempo della sessione. Un avvio estremamente positivo, che ha confermato fin dai primi giri la competitività del pilota e della Ducati Panigale V4 R sul tracciato portoghese.
Nel pomeriggio, Alberto ha mantenuto lo stesso livello di prestazione, chiudendo anche le FP2 in seconda posizione, con un distacco di appena 0.066 secondi da Bulega.
Il primo venerdì portoghese conferma l’ottimo momento di forma di Surra e di tutta Motocorsa Racing, reduci dal primo podio conquistato insieme a Cremona. La squadra tornerà al lavoro sabato mattina nelle FP3, prima di affrontare la Superpole e Gara 1, con l’obiettivo di trasformare le buone sensazioni della prima giornata in un altro risultato importante.
ALBERTO SURRA – PILOTA
«Sono molto contento di questo venerdì. Ho un buon feeling con la moto, sia con la gomma nuova sia con quella usata, e questo è sicuramente positivo. Adesso sono pronto e carico per il resto del weekend e non vedo l’ora di tornare in pista domani!»
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
«È soltanto venerdì, ma il lavoro svolto da Alberto e dai tecnici, insieme a tutte le prove di setup effettuate oggi, ha dato riscontri molto positivi. Sul passo gara ci manca ancora qualcosina, quindi domani mattina continueremo a lavorare su alcune soluzioni di setup e bilanciamento della moto, per trovare la configurazione migliore in vista della gara lunga del pomeriggio. Estoril è una pista molto fisica e sappiamo che ci sarà da lottare dal primo all’ultimo giro.»