Archivio per la categoria ‘Ducati’

Ducati e Lenovo consolidano la propria collaborazione presentando al CES® 2020 di Las Vegas, il più grande salone mondiale dell’elettronica di consumo, un’edizione limitata del PC notebook Lenovo Ducati™ 5 con Windows 10.

Creatività, passione e tecnologia sono al centro del lavoro quotidiano dei due brand e per questo, due anni fa, l’Azienda di Borgo Panigale ha scelto Lenovo come partner tecnologico chiave portando in pista la sua tecnologia più intelligente.

Il marchio Lenovo è visibile sulle moto da corsa Ducati e sulle divise dei piloti del MotoGP e ora, per la prima volta al CES® 2020, gli appassionati potranno vedere il marchio Ducati su un PC notebook sottile e leggero in edizione speciale: il Lenovo Ducati 5 con Windows 10.Una

partnership di successo che ha portato alla nascita di un prodotto nel quale ogni elemento e materiale è stato scelto con l’intento di realizzare un oggetto da collezione, costruito su misura in edizione limitata di 12.000 esemplari.

Le iconiche bande rosse Ducati Corse, la scatola regalo colorata e la custodia per il trasporto con lo scudo Ducati permettono a tutti gli appassionati di mostrare la loro radicata passione per l’Azienda di Borgo Panigale.

Un laptop da 14 pollici con processore Intel® Core™ i5 fino alla decima generazione, altoparlanti Dolby Audio™ per un suono più chiaro e senza distorsioni, 12 ore di autonomia con Rapid Charge per ricariche immediate, la connettività WiFi 6 ad alta velocità e il display Full HD da 14 pollici (1920 x 1080) con cornici ultrasottili, IPS switching e una luminosità di 300 nits per un’esperienza visiva immersiva.

Con le sue linee eleganti, lo chassis metallico in qualità premium e il design Ducati, il nuovo Lenovo Ducati 5 ha un peso di soli 1,58 kg e 16,9 mm (0,66 pollici) di spessore. Disponibile in alcuni mercati selezionati da aprile 2020, il prezzo partirà da 899,00 euro (IVA inclusa).


Ducati Motor Holding chiude il 2019 con 53.183 moto consegnate ai clienti di tutto il mondo, ritoccando al rialzo il numero di 53.004 unità dello scorso anno.

A questo risultato ha contribuito in modo determinante la Panigale che, con 8.304 unità, mantiene il primato conquistato nel 2018 e si conferma la supersportiva più venduta, con una quota di mercato pari al 25%.
L’Hypermotard 950 e il Diavel 1260, due delle novità proposte per il 2019, hanno raggiunto rispettivamente le 4.472 e 3.129 moto vendute, raddoppiando globalmente i volumi consuntivati nel 2018 dalle precedenti versioni.
Bene anche la famiglia Multistrada, che ha fatto registrare un incremento del 3% sul 2018, grazie anche all’inserimento in gamma della 950 S ed alla rinnovata 1260 Enduro, con un totale di 12.160 moto consegnate, che rappresenta il valore più alto nei sedici anni di vita della “multibike” made in Borgo Panigale.

Le vendite 2019 confermano per Ducati un rafforzamento nella fascia premium del mercato delle due ruote.

“Il 2019 è stato un anno impegnativo ma anche gratificante. Lavoriamo perché Ducati diventi il marchio motociclistico più desiderato al mondo, – ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – e i risultati che stiamo ottenendo, lo sviluppo della gamma e le risposte del mercato, confermano che siamo sulla strada giusta. Oggi, sul mercato globale, una supersportiva su quattro è una Panigale e i contenuti tecnici che abbiamo trasferito nella gamma 2020 della V4 dalla versione R e dalla nostra esperienza sportiva, confermano questa moto come riferimento della sua categoria. Inoltre, il portafoglio ordini del nuovo Streetfighter V4, in consegna a partire da marzo 2020, ha già superato le 1.700 moto”.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2019 – aggiunge Francesco Milicia, VP Global Sales – Negli ultimi dodici mesi è stato implementato un importante piano di sviluppo della rete, con 54 nuovi concessionari in 20 Paesi. Questo piano di espansione proseguirà anche quest’anno, al fine di migliorare ulteriormente la nostra presenza nel mondo e offrire ai nostri appassionati sempre un’esperienza premium”.

Continua la crescita delle vendite in Italia che si conferma il primo mercato a livello mondiale con 9.474 unità ed un + 3% verso il 2018 e +20% nell’ultimo triennio.
Negli Stati Uniti, in un mercato che conferma un trend negativo con un -7% rispetto al 2018, le consegne Ducati sono state pari a 7.682 moto, in calo solo del 2%.
Robusto l’incremento in Brasile (+20%), Spagna (+10%) e Francia (+8%).
La Cina, uno dei Paesi dove il Brand italiano è maggiormente apprezzato, prosegue con il trend positivo che ha caratterizzato gli ultimi anni, e con 3.200 moto vendute (+12%) diventa il 5° mercato per l’Azienda di Borgo Panigale.

La positiva chiusura del 2019 permette a Ducati di guardare al futuro con ottimismo e fiducia. Per il 2020 la gamma prodotti è, se possibile, ancora più completa con l’arrivo nei concessionari dell’attesissimo Streetfighter V4. La Panigale, oltre all’introduzione della nuova V2 può contare su un importante aggiornamento della V4 che permette un incremento di prestazioni e facilità di guida.

Per Globetrotter ed amanti delle lunghe distanze nel massimo del comfort, la famiglia Multistrada, si arricchisce della nuova Grand Tour e dell’estensione della garanzia a 4 anni.

Scrambler® , che ha già presentato la nuova 800 Dark ad Eicma, vedrà l’arrivo di un ulteriore nuovo modello nel corso dei prossimi mesi.

Ducati Brut Race

Pubblicato: 16 dicembre 2019 in Ducati, News


Dal 2016 Contadi Castaldi è “Official wine partner” di Ducati Corse. Due brand molto affini che si incontrano e si uniscono in base a valori condivisi: ambizione, ricerca, innovazione, dedizione e creatività.

Un sodalizio importante tra due realtà italiane, che si rivolgono al mondo intero, competendo ai massimi livelli dei rispettivi settori e segnando standard di indiscussa e riconosciuta eccellenza.

Per celebrare ulteriormente questo legame non poteva mancare la creazione di una cuvée dedicata, speciale, unica e, perché no, da collezionare: Ducati Brut Race.
Tutto ha inizio a marzo 2017. Francesca Moretti, AD di Terra Moretti Vino e Gianluca Uccelli, enologo di Contadi Castaldi, compongono tre cuvée, partendo da un’ottantina di vini base. Insieme al Presidente di Terra Moretti Vino Vittorio Moretti, l’AD di Ducati Claudio Domenicali, il Direttore Generale di Ducati Corse, l’ingegnere Luigi Dall’Igna, scelgono tra le tre proposte quella che porti maggiormente in sé la grinta e l’essenza dei due brand.
Decisa la cuvée a maggio 2017 avviene il tiraggio. Il vino quindi si trasforma di mese in mese, con la seconda fermentazione, e insieme riposa, per arrivare, a settembre 2019, pronto e scattante per la sboccatura, con la liqueur più energica e slanciata. A dicembre 2019 il vino è pronto per essere apprezzato da tutti i fan di Ducati e Contadi Castaldi.

“Ho voluto un vino che celebri Ducati, ieri e oggi, e sappia raccontare quella sua unicità, la straordinaria capacità di suscitare emozioni. – ha dichiarato Francesca Moretti, AD di Terra Moretti Vino – Un Franciacorta dai profumi espressivi, dinamici, agili, sinuosi come una gincana, dal carattere fresco, verticale, energico e potente, come il nuovo V4″.

“Festeggiare dopo una gara con del buon vino è sicuramente piacevole ed è qualcosa che ogni volta ci auguriamo di poter fare. – ha commentato Claudio Domenicali, AD Ducati – Farlo con questa nuova bottiglia Contadi Castaldi, creata e selezionata insieme, significa associare il piacere all’orgoglio di avere un Franciacorta dedicato a Ducati, alle nostre moto, al nostro spirito, al nostro entusiasmo e alla passione che ci contraddistingue e che ci accomuna a questa prestigiosa casa di produzione vinicola. Non vedo l’ora di poter stappare una delle nuove bottiglie di Ducati Brut Race ad un GP, sono certo il brindisi di fine gara avrà un gusto ancora più unico e speciale”.

Le bottiglie Contadi Castaldi hanno accompagnato i festeggiamenti del team Ducati in giro per il mondo e da oggi continueranno a farlo, con un’etichetta dedicata.

Ducati Brut Race – Scheda Tecnica :
Un Franciacorta immediato e diretto, fragrante, dallo stile equilibrato e versatile.
Ha colore giallo paglierino, animato da un perlage fine e persistente. Al naso è fresco, verticale, con sfumature di agrumi, cedro, ananas e pera. La bocca è fresca con note croccanti e accelera in un finale da primato.
Uvaggio chardonnay 80%, pinot nero 10%, pinot bianco 10%
Prezzo: 21 euro
Formato: 0,75 – Magnum


Collezionare parti originali delle moto che partecipano ai campionati MotoGP e SBK è un sogno per ogni appassionato Ducatista, un sogno che, finalmente, può diventare realtà.

A partire da dicembre 2019 è attivo il progetto Memorabilia Ducati, che offre la possibilità a tutti i tifosi della Casa di Borgo Panigale di acquistare pezzi autentici e certificati delle moto utilizzate negli ultimi anni dai piloti dei Team Ducati Corse. Bielle, alberi motore, alberi a camme e pistoni delle “rosse” ufficiali rappresentano le parti motore disponibili in questo primo lotto di componenti proposti, tutti certificati personalmente da Claudio Domenicali e Gigi Dall’Igna, con tanto di descrizione tecnica e riferimento al pilota e alla stagione iridata in cui ha gareggiato, ulteriore garanzia di unicità e originalità.

I Memorabilia possono essere acquistati al Ducati Store di Borgo Panigale, presso i concessionari Ducati e, a partire dal 2020, anche online su www.ducati.com. Ogni pezzo verrà consegnato, protetto e impreziosito da una teca di plexiglass, oltre ad essere corredato dal certificato di autenticità.

La disponibilità dei pezzi è limitata, un’occasione assolutamente imperdibile per gli appassionati Ducatisti e non solo, già in…corsa per i preziosissimi cimeli desmodromici.


Una Conferenza Stampa organizzata presso l’Auditorium Ducati di Borgo Panigale è stata l’occasione per ufficializzare il nuovo ruolo di Presidente dell’Associazione Motor Valley di Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati. L’evento si è tenuto alla presenza dei delegati delle Aziende e dei Circuiti Internazionali del territorio, delle Istituzioni Regionali e dei rappresentanti dei media.

L’Associazione riunisce tutti i brand a due e quattro ruote della Terra dei Motori emiliano romagnola – una realtà unica al mondo per concentrazione di marchi, collezioni private, circuiti internazionali e centri di formazione specialistica – e opera in sinergia con la Regione per la valorizzazione internazionale in chiave turistica di questo patrimonio.

“La Motor Valley racchiude nel raggio di 150 km brand unici al mondo per design, tecnologia e prestazioni, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Un luogo di cui siamo fieri di far parte come Ducati e per il quale sono personalmente orgoglioso di aver ricevuto il mandato come Presidente. Accettare questo ruolo rappresenta un atto di responsabilità e riconoscenza verso un territorio straordinario che mi ha dato tantissimo”, ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati e Presidente Motor Valley. “Questa è una Regione caratterizzata da una cultura accademica e una competenza motoristica e tecnologica senza eguali, con un’inarrivabile capacità attrattiva per appassionati, talenti e imprese che merita di essere sostenuta e promossa in ogni sua componente”.

Motor Valley rappresenta l’eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale; è un progetto che mostra la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori, cuore pulsante dell’economia regionale, sulle eccellenze universitarie e sulla propria attrattività globale.

Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pagani, sono solo alcuni dei brand ospitati nel territorio e amati da migliaia di appassionati in tutto il mondo. Fanno inoltre parte della Motor Valley 15 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini, il Museo Ferruccio Lamborghini, il Museo Ducati di Borgo Panigale e il Museo Horacio Pagani di Modena), 16 collezioni private e 4 autodromi per le gare sportive (il “Riccardo Paletti” a Varano de’ Melegari, l’Autodromo di Modena a Marzaglia, l’”Enzo e Dino Ferrari” a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico).

“La Motor Valley dell’Emilia-Romagna rappresenta un tale concentrato di talento e saperi, bellezza e design, capacità industriali e artigianali, innovazione e ricerca da farne un luogo unico al mondo”, sottolinea Stefano Bonaccini, Presidente della Regione. “Con i suoi brand da sogno proietta ovunque il nome della nostra Regione e attira qui visitatori da ogni Paese, grazie al gioco di squadra fatto insieme a istituzioni locali e privati che ci hanno permesso di costruire un percorso altamente suggestivo fatto di 4 autodromi internazionali, 6 centri di formazione specializzati, 6 Case Costruttrici che svettano a livello internazionale, 11 musei, 16 collezioni, 7 operatori del settore e 188 team sportivi, che tiene insieme passione e cultura, impresa e velocità. Un distretto che integrandosi con la Food Valley, il patrimonio UNESCO delle Città d’Arte e la bellezza dell’Appennino e del Delta del Po, diventa davvero un attrattore turistico mondiale. Una realtà che dà lavoro a migliaia di persone, legato con la rete regionale dell’alta formazione e gli atenei dell’Emilia-Romagna, come dimostra MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, il corso di laurea internazionale dedicato all’automotive nato dall’unione fra le quattro università emiliano-romagnole e le case motoristiche che qui hanno sede e radici e che sta portando nella nostra regione tanti giovani motivati e preparati dall’Europa e dal mondo. Oggi diamo il benvenuto alla presidenza di Motor Valley Development a un imprenditore illuminato, capace di leggere il presente nell’ottica futura, che con la sua esperienza e visione saprà valorizzare ancora di più questa concentrazione, unica al mondo, di passione e competenze”.

L’Osservatorio Turistico della Motor Valley, studio sviluppato da Unioncamere Emilia Romagna, Trademark Italia e Mailander, mostra come l’impatto del prodotto Motor Valley abbia portato nel 2018 sul territorio oltre 1,2 milioni di presenze turistiche, risultate in più di 300 milioni di euro di impatto economico (tra ricaduta economica degli eventi nei circuiti di Imola e Misano e visite ai musei aziendali). I visitatori totali in questo distretto sono circa 1,8 milioni, di cui il 44% italiani e il 56% stranieri, con 1.190.000 presenze turistiche (vedi pernottamenti), tra visitatori di musei e collezioni e spettatori di eventi negli autodromi emiliano romagnoli.

In Emilia-Romagna – la terza regione per rilevanza all’interno del settore motoristico nazionale, preceduta solamente da Lombardia e Piemonte – la filiera motoristica si articola in 16.500 imprese per oltre 66mila addetti, il 10% dell’intera filiera nazionale.
Ma la Motor Valley ha anche e soprattutto un ruolo strategico, che vede impegnati a più livelli aziende e università, e che punta sull’innovazione tecnologica, la specializzazione, la ricerca e lo sviluppo, attività che vengono attuate in collaborazione e in sinergia tra tutti gli enti coinvolti nel progetto.

Un esempio concreto è quello del progetto MUNER (Motorvehicle University of Emilia-Romagna No Profit per Education) che nel 2017 ha visto le quattro università del territorio (Bologna, Parma, Ferrara e Modena-Reggio Emilia) e otto aziende top del settore, tra le quali Ducati, Ferrari e Lamborghini, creare insieme l’Università dell’Automotive. Due i corsi previsti, che puntano a formare gli ingegneri automobilistici del futuro.

“Nel mondo globale, la competizione non è più tra singole imprese ma tra sistemi territoriali” , ha sottolineato Andrea Pontremoli, CEO Dallara e Presidente di Muner, presente all’evento. “Il sistema territoriale è fatto da imprese, mondo della formazione e dalle istituzioni”.

Un’esperienza tutta da vivere, e che vedrà nel prossimo anno, il suo apice nella seconda edizione del Motor Valley Fest, in programma dal 14 al 17 maggio nel cuore di Modena.


Dopo aver chiuso un 2019 di successi, il mondo delle Ducati Riding Experience si prepara ad affrontare una nuova stagione ricca di novità e di progetti sempre più internazionali. Aprono infatti le iscrizioni ai corsi 2020 DRE Enduro, DRE Road e DRE Rookie. Istruttori professionisti, luoghi indimenticabili e la possibilità di guidare la propria Ducati preferita, questi gli elementi che contraddistinguono le diverse Academy, una gamma di esperienze uniche ed esclusive.

Grande novità per la nuova stagione è la DRE Rookie Academy, il nuovo corso dedicato ai giovani motociclisti dai 18 ai 24 anni che guidano moto depotenziate. Un programma didattico all’avanguardia, volto all’insegnamento delle tecniche di guida per elevare le capacità dei partecipanti e aiutarli a sprigionare tutto il loro potenziale di piloti.

Confermato anche per quest’anno uno dei corsi storici della Ducati Riding Academy: il DRE Enduro, due giorni in una natura da sogno, in sella a una Multistrada, per apprendere e migliorare la guida in fuoristrada.

Novità nata nel 2019 ed entrata a pieno titolo tra i corsi di guida ufficiali è il DRE Road: il corso progettato da Ducati per tutti coloro che vogliono aumentare la propria consapevolezza, migliorando il livello di guida in sicurezza. Scegliendo un modello della gamma Ducati, i partecipanti si mettono alla prova e imparano ad affrontare ogni curva nel modo più divertente e sicuro possibile.

Anche il calendario 2020 del DRE Racetrack Academy, il corso dove didattica, divertimento e adrenalina si fondono insieme alle più belle e performanti moto della famiglia Ducati Panigale, verrà svelato a breve, completando la gamma di riding experience Ducati per la prossima stagione.

I format DRE hanno successo anche a livello internazionale, sono infatti replicati nella loro forma completa in Asia, dalla DRE Academy APAC, mentre negli Stati Uniti e in Olanda viene proposto agli appassionati il DRE Enduro. Nel 2019 oltre 1400 motociclisti nel mondo hanno preso parte alle Ducati Riding Academy.

Oltre alle attività di Academy, Ducati dedica molta attenzione anche al mondo del viaggio con le Riding Experience: Dream Tour e Adventure Tour. Questi format diventano sempre più internazionali come dimostra la nuova tappa del Dream Tour Spiti Valley, svoltasi tra agosto e settembre in India su un percorso alla scoperta delle magnifiche cime dell’Himalaya.

Per maggiori informazioni sui corsi di guida della Ducati Riding Academy, il calendario e le iscrizioni è possibile visitare la sezione Ducati Riding Experience del sito.


Guidare una Ducati è un sogno che può diventare realtà anche per molti neopatentati. La Casa motociclistica di Borgo Panigale conferma l’attenzione verso la nuova generazione di motociclisti e lancia un’iniziativa per agevolare l’ingresso nel mondo delle due ruote ai più giovani.

Riservate ai neo-motociclisti, a quanti stanno conseguendo o hanno conseguito la patente A1, Ducati propone una vasta gamma di depotenziate. Moto iconiche capaci di far sognare ogni motociclista, come Hypermotard 950, Monster 821, Monster 797, SuperSport, Scrambler® Icon, Café Racer e Desert Sled, adesso disponibili con un “bonus” di mille euro in meno sul listino.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il concessionario di fiducia o cercare il rivenditore più vicino tramite il Dealer Locator sul sito Ducati.


In anticipo rispetto all’apertura di EICMA 2019, in programma presso la Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre, Ducati ha svelato le sue grandi novità 2020 per quanto riguarda le moto e le Ebike. Una gamma completa e aggiornata, pronta a segnare nuovi riferimenti di stile, prestazioni e tecnologia.

Preceduta dalla Global Dealer Conference, che ha riunito i più importanti concessionari Ducati, oltre mille persone in rappresentanza di 71 paesi, la Ducati World Première 2020, trasmessa in live streaming mondiale e in Italia anche in diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolta mercoledì 23 ottobre sul palco del Palacongressi di Rimini. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2020.

“Per la Ducati World Première 2020 abbiamo scelto di restare nella Motor Valley, un territorio che unisce marchi straordinari, senza eguali nel mondo, di cui siamo fieri di far parte – ha dichiarato Claudio Domenicali. – Oggi togliamo il velo a moto da sogno, ma anche a tre nuove Ebike che affiancano la Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno. La MIG-RR Limited Edition rappresenta il top di gamma e ha componenti davvero eccellenti, come i cerchi in carbonio e il cambio elettronico, inoltre è customizzabile con il nome del cliente e il settaggio dedicato delle sospensioni. La MIG-S ha un equipaggiamento premium ma un prezzo più accessibile e, infine, c’è anche una City Bike per il mondo Scrambler®.
Passando alle moto, nuove colorazioni per Diavel e Scrambler® , la versione speciale Grand Tour per la Multistrada 1260 S e tre novità assolute. Prima tra queste è la Panigale V2, la nostra bicilindrica supersportiva spinta dal Superquadro da 955 cm³, la middle-weight superbike nuova sia nell’estetica che nelle prestazioni.
Presentiamo anche la nuova versione della Panigale V4, che per il secondo anno consecutivo è stata la moto sportiva più venduta al mondo. Abbiamo raccolto e analizzato i feedback e i dati provenienti dai nostri appassionati clienti e dalla stampa specializzata, e per il 2020 abbiamo reso la Panigale V4 più facile, meno affaticante e più ripetibile nella performance anche su fondi sconnessi. È più veloce di fronte al cronometro, e questo miglioramento è tanto maggiore quanto minore è il potenziale del pilota, dunque più elevato per un amatore che per il rider professionista. Una moto, la Panigale V4, capace di ottenere, quando guidata da Michele Pirro in configurazione totalmente di serie, incluso lo scarico omologato e a parte le gomme slick, un riscontro cronometrico superiore di appena 3 secondi rispetto al suo stesso record fatto sul circuito di Vallelunga con la moto in versione Superbike.
Ultimo a salire sul palco, il tanto atteso Streetfighter V4, una moto straordinaria per la quale abbiamo applicato quella che, a Borgo Panigale, ci piace definire ”The Fight Formula”: abbiamo preso il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³, abbiamo aggiunto il pacchetto elettronico di ultima generazione della Panigale V4, l’abbiamo alleggerita sino ad ottenere un peso a secco di 178 kg, aggiunto un manubrio alto e largo, tolto le carene e ottenuto 208 CV di potenza a 12.750 giri/minuto.
Una moto molto performante ma con una grande attenzione al comfort, grazie a una ergonomia rilassata, una sella ben imbottita e delle sospensioni tarate per l’uso stradale. Una moto sicura, come tutte le Ducati di nuova generazione, grazie a un pacchetto elettronico molto completo che ha come primo obiettivo quello di aumentare la facilità e la sicurezza di guida”.

Alla luce del successo della Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno proprio ad EICMA, Ducati propone per il 2020 una vera e propria gamma di Ebike. La prima grande novità è rappresentata dalla Ducati MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse, opera della D-Perf di Aldo Drudi. A questa si aggiunge la Ducati MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, per quanti cercano un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni. Completa la gamma una terza variante, la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città o per godersi le strade di campagna, destinata a quanti amano muoversi in libertà, in perfetto stile Scrambler Ducati.

Ad aprire la passerella delle nuove moto è stata la gamma Scrambler® , con la nuova proposta Icon Dark, il modello d’accesso tra le 800 cm³ della “Land of Joy”, e con due bozzetti di concept bike inediti realizzati dal Centro Stile Ducati che saranno presentati a EICMA 2019. Quindi è stata la volta della nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, una versione speciale della 1260 S dedicata a chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare ad alcun comfort. A seguire le due nuove colorazioni con cui il Diavel 1260 viene proposto per il 2020, ovvero in total black con il “Dark Stealth” (disponibile per la versione standard), ma anche in un inedito “Ducati Red” con grafiche bianche e sottocoda rosso (nella versione S), capace di esaltare la sportività e lo spirito da power-cruiser di questa originale moto.

Prima, tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2. La Panigale bicilindrica presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. Grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni è sfruttabile e godibile anche per l’utilizzo stradale. La Panigale V2 è spinta dal Superquadro da 955 cm³ con una potenza massima di 155 CV a 10.750 giri/minuto e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri/minuto (conforme alla normativa Euro 5).
La ciclistica basata sul telaio Monoscocca è vestita con un design elegante e sportivo. La carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico Superquadro e creando una moto visivamente compatta.
La Panigale V2 è dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni estremamente compatte ed uscita singola laterale sotto al motore. La pulizia delle superfici tipica delle supersportive Ducati è sottolineata dalla tradizionale colorazione integrale Rosso Ducati abbinata ai cerchi di colore nero.

Altra importante anteprima di EICMA 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una sessione cronometrata.
Gli ingegneri Ducati, insieme a quelli di Ducati Corse, hanno raccolto ed analizzato i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Campionato Mondiale Superbike. Un lavoro importante, che ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore.
La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.
Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, e aumenta la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.
La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.

Grande protagonista della Ducati World Première 2020 è stato il nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, candidata allo scettro di “regina di EICMA 2019”.
La Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione: una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito ”The Fight Formula”. Il risultato è una naked Ducati esagerata, moderna e tecnologica con un design aggressivo ed emozionante. Una moto che non fa nulla per nascondere prestazioni al vertice del segmento, ma che garantisce godibilità e divertimento anche nell’utilizzo quotidiano.
Lo spirito dello Streetfighter V4 è perfettamente rappresentato dal design minimalista del proiettore full-LED, ulteriormente caratterizzato dal DRL a V che, se da un lato richiama il frontale della Panigale V4, dall’altro rimanda all’espressione folle del Joker, il personaggio dei fumetti a cui si è ispirato il designer del Centro Sile Ducati nel realizzare la nuova naked di Borgo Panigale.
Sullo Streetfighter V4 il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati quanto più possibile a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate, che creano un insieme pulito ed essenziale.
Tanto carattere nel design non poteva che essere abbinato a un motore potente come il Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ in versione da 208 CV: una potenza impressionante per una naked, che una mappa dedicata del controllo motore consente di sfruttare con facilità nell’impiego su strada. Il motore, in abbinamento a un peso a secco di 178 Kg (della versione “S”) porta il rapporto potenza/peso a un valore di 1,17. Le prestazioni possono crescere ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che porta la potenza a 220 CV e consente una riduzione di peso di – 6 kg.
Le esuberanti performance di questa spettacolare moto sono stabilizzate dalla raffinata elettronica presa direttamente dalla Panigale V4 e dalle ali in configurazione biplano sviluppate dagli aerodinamici di Ducati Corse. Le ali, collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva. Questo comportamento dinamico infonde sicurezza su strada, mentre in pista, limitando l’intervento dei controlli elettronici e consentendo di frenare più tardi, introduce grandi benefici a livello prestazionale.
Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. I controlli gestiscono tutte le fasi della guida: alcuni sono deputati a partenza, accelerazioni e frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza e uscita di curva. Sicurezza, prestazioni e un motore tanto di carattere quanto estremamente elastico: il nuovo Ducati Streetfighter V4 è arrivato!

Con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 77a edizione di EICMA (Fiera Milano-Rho, 7/10 novembre 2019 – Pad. 15 Stand N06), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Ducati Model Year 2020
New Models

  1. Streetfighter V4 / S
  2. Panigale V2
  3. Panigale V4 / S

New Versions

  1. Multistrada 1260 S Grand Tour
  2. Diavel 1260 S “Ducati Red”
  3. Diavel 1260 “Dark Stealth”
  4. Scrambler® Icon Dark
  5. Monster 1.200 “Black on Black”

Ebike

  1. Ducati MIG-RR Limited Edition
  2. Ducati MIG-S
  3. E-Scrambler


Evento a sorpresa a Ducati World, la nuova area di Mirabilandia dedicata alle Rosse di Borgo Panigale, dove la sera di giovedì 25 luglio ha aperto al pubblico Desmo Race, il primo duelling coaster interattivo a doppio binario. Su questa nuova attrazione, a bordo di una moto biposto che riproduce una Panigale V4, è possibile sfidarsi lungo due tracciati paralleli per una gara testa a testa. Frenata e accelerazione sono nelle mani del guidatore che deve affrontare ogni curva come in sella a una vera moto. Tutti possono provare l’emozione di sentirsi un pilota, unici requisiti: età superiore ai 6 anni e altezza minima 120 cm.

All’inaugurazione dell’attesissima attrazione era presente anche il pilota Ducati Michele Pirro, salito ovviamente in sella per provare il duelling coaster. Per l’occasione l’area Ducati World è rimasta aperta fino a tarda notte ed è stata invasa da visitatori vestiti di rosso, requisito richiesto per accedere alla serata. Ai primi mille Desmo Riders è stata regalata una maglietta speciale a tiratura limitata per celebrare la serata.

Nei giorni che hanno preceduto l’inaugurazione ufficiale, il duelling coaster è stato provato in anteprima dal pilota ufficiale del MotoGP Ducati Team Andrea Dovizioso: “Desmo Race è davvero emozionante! Mi sono sentito come in sella alla mia moto: puoi accelerare e frenare proprio come si fa in una vera gara! Sono molto contento di essere stato il primo a provarla e mi auguro che tutti possano vivere la stessa esperienza”.

Ducati World è la prima area tematica al mondo ispirata a un brand motociclistico inserita in un parco divertimenti. Desmo Race va ad aggiungersi alle altre attrazioni già operative dell’area tematica del parco, quali Diavel Ring, Kiddy Monster e l’area dell’Experience Building. Quest’ultima è dotata di simulatori di ultima generazione che, utilizzando vere moto Ducati, regalano un’esperienza ultra realistica ed emozionante. Inoltre, dal pomeriggio di venerdì 26 luglio, apre ufficialmente al pubblico anche Scrambler Run, l’attrazione ispirata al mitico Scrambler Ducati, l’iconico brand sinonimo di libertà e divertimento.

Di grande richiamo per i visitatori di Mirabilandia anche l’esposizione permanente delle Rosse di Borgo Panigale e il Ducati Shop, con gadget personalizzati e merchandising ufficiale Ducati. Non mancano i punti ristoro adatti a soddisfare tutti i gusti e le esigenze dei visitatori: Paddock Cafè, Pit Stop e Scrambler BBQ.

Il 2019 segna un quarto di secolo da quando la Ducati 916 è arrivata sulla scena mondiale. Nata dalla matita di Massimo Tamburini, ha rivoluzionato il design motociclistico e fatto innamorare gli appassionati di tutto il mondo. Incredibilmente innovativa per stile, eleganza, leggerezza e compattezza, è ritenuta da molti la motocicletta più iconica e sexy mai realizzata.La Ducati 916 non è stata solo una moto bellissima e di grande successo commerciale, ma è stata anche estremamente vincente nelle competizioni del Campionato Mondiale Superbike. Impostasi già nella gara di esordio nel 1994, negli anni successivi ha consentito a Ducati e ai sui piloti di collezionare una serie impressionante di successi: 120 vittorie, 8 titoli costruttori e 6 titoli piloti, di cui 4 con Carl Fogarty. L’inglese, in sella alle Ducati 916 SBK e 996 SBK, ha conquistato 43 delle 55 gare vinte complessivamente con la Casa bolognese. “King” Carl, insieme alla 916, rappresentano ancora oggi l’accoppiata di maggior successo nella storia delle Rosse di Borgo Panigale in SBK.Ducati ha scelto di celebrare il 25° compleanno della 916 realizzando una versione speciale della Panigale V4. È nata così la Panigale V4 25° Anniversario 916: una moto unica, realizzata in edizione numerata e limitata a sole 500 unità, dedicata a tutti i Ducatisti che, con questa moto esclusiva, potranno rivivere lo spirito della mitica 916.La “25° Anniversario 916”, basata sulla meccanica della Panigale V4 S, è arricchita di contenuti tecnici racing derivati dalla Panigale V4 R, come, ad esempio, il telaio “Front Frame” disegnato su specifiche Ducati Corse. Esteticamente si distingue per la livrea dedicata, i cerchi forgiati in magnesio, lo scarico omologato Akrapovič in titanio e la ricca lista di componenti Ducati Performance.
(Press Kit con tutte le informazioni dettagliate sulla moto allegato al comunicato).Per questa anteprima mondiale, Ducati ha scelto il nono round del Mondiale Superbike, in programma questo fine settimana a Laguna Seca (California-US), dove Francesco Milicia (VP and Global Sales Director Ducati Motor Holding), Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Carl Fogarty hanno tolto il velo alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare Carlin Dunne, il pilota californiano del team Spider Grips Ducati, recentemente scomparso alla Pikes Peak. Jason Chinnock ha annunciato la decisione di Ducati di “ritirare” dal mercato l’esemplare contrassegnato dal 5, numero che Dunne usava in gara. La moto verrà battuta all’asta e il ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per offrire supporto alla madre di Carlin.“Nella storia moderna del motociclismo non c’è stata nessuna moto che, più della 916, abbia segnato un’epoca definendo un nuovo paradigma, sia in termini di design sia di prestazioni. Sono davvero contento di presentare questa esclusiva versione della nostra Panigale V4, con la quale celebriamo i 25 anni della 916 – ha detto Francesco Milicia durante l’evento a Pebble Beach – Sveliamo questa moto con un testimonial d’eccezione come “King” Carl Fogarty. Farlo in occasione della tappa americana della Superbike conferma l’attenzione di Ducati a questo mercato, e a un pubblico di amatori e collezionisti che, ne sono certo, apprezzeranno la Panigale V4 25° Anniversario 916″.

“Sono particolarmente emozionato di essere presente a questo evento – ha dichiarato Carl Fogarty dopo aver portato sul palco di Pebble Beach la Panigale V4 25° Anniversario 916 –In sella alla Ducati 916 ho vissuto momenti bellissimi e indimenticabili e sono state scritte pagine importanti della mia storia personale così come del Campionato Mondiale Superbike. Aver giocato un ruolo da protagonista è per me motivo di grande orgoglio, così come essere oggi qui per togliere ufficialmente il velo a questa bellissima moto”.A partire da sabato mattina, la Panigale V4 25° Anniversario 916 sarà esposta presso la Ducati Island (storico spazio che la Casa di Borgo Panigale dedica ai propri appassionati durante le gare americane). Inoltre, il Team Aruba.it Racing – Ducati vestirà per tutto il weekend di gara le due moto ufficiali di Álvaro Bautista e Chaz Davis con una livrea ispirata alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La moto arriverà dai concessionari a partire da ottobre 2019 al prezzo di 41.900 euro franco concessionario (prezzo riferito al mercato italiano).