Archivio per la categoria ‘Ducati’


Presentata nel 2016, la Multistrada 1200 Enduro è stata la prima Ducati del segmento travel enduro. Ora, con l’arrivo della 1260 Enduro, la globetrotter di Borgo Panigale diventa ancora più accessibile, facile e divertente da guidare per vivere in qualunque condizione senza limiti la tecnologia, la performance e il comfort Ducati.

L’Enduro monta il motore Testastretta DVT di 1262 cm3 da 158 CV con variatore di fase che ha debuttato lo scorso anno sulla Multistrada 1260. Rispetto alla versione precedente guadagna 64 cm3 di cilindrata e una serie di miglioramenti che gli hanno permesso di avere una curva di coppia estremamente piatta e corposa sin dai bassi regimi che rende la moto più divertente da guidare. Questo permette di cambiare marcia meno di frequente godendosi nient’altro che la guida. Le prestazioni del nuovo motore Testastretta non sono mai impegnative e sono fruibili in massima sicurezza grazie ai Riding Mode, al nuovo Ride by Wire, che permette una gestione dell’acceleratore ancora più fluida e piacevole, e al DQS (Ducati Quick Shift) Up & Down, che migliora sensibilmente l’esperienza di guida grazie a innesti fluidi e precisi delle marce sia in salita sia in scalata senza l’utilizzo della frizione. La dotazione elettronica di serie che comprende ABS Cornering Bosch, Cornering Lights, Wheelie Control , Traction Control e Vehicle Hold Control rappresenta lo state dell’arte nel segmento.

Grazie alle ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’, la Multistrada 1260 Enduro è la moto perfetta per lunghi viaggi avventurosi. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs con 185 mm di escursione sia all’anteriore che al posteriore riviste nella taratura e di serbatoio da 30 litri di capacità, la Enduro è confortevole su ogni terreno ed è anche una inarrestabile globetrotter, grazie ad una autonomia che può anche superare i 450 chilometri.

L’ergonomia rivista, con sella, manubrio e centro di gravità abbassati rispetto alla versione 1200, e il setup delle sospensioni aggiornato garantiscono maggiore fruibilità e divertimento nella guida a qualunque pilota e in ogni condizione.

La nuova, sofisticata Human Machine Interface (HMI) permette, attraverso il display TFT a colori da 5’’ e i comandi al manubrio, di gestire in maniera intuitiva tutte le funzioni e i settaggi della moto, anche il Ducati Multimedia System (DMS). Il sistema DMS consente di connettere la moto con lo smartphone tramite Bluetooth e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica). La Multistrada 1260 Enduro è dotata anche di cruise control e di sistema hands-free.

La Multistrada 1260 Enduro è compatibile con la nuova Ducati Link App, grazie alla quale è possibile impostare la modalità di viaggio (combinazione di Load e Riding Mode) e personalizzare i parametri di ogni Riding Mode (ABS, Ducati Traction Control, ecc..) dallo smartphone, in modo intuitivo. Inoltre, la App rende disponibili tutte le informazioni sulle scadenze degli intervalli di manutenzione, il manuale utente e il Ducati Store locator. Infine la Ducati Link App permette di registrare le proprie performance e gli itinerari di viaggio in modo da condividere le esperienze in sella alla nuova 1260 Enduro.

La nuova Multistrada 1260 Enduro sarà disponibile in Rosso Ducati e Sabbia. Inoltre è prevista una ampia gamma di accessori dedicati, tra cui le borse e il top case in alluminio, e i pacchetti Touring, Sport e Urban e Enduro. La Multistrada 1260 Enduro sarà in anteprima a EICMA, a novembre a Milano, e arriverà presso i concessionari nelle primissime settimane del 2019.

Due Scrambler Ducati (un Full Throttle e uno Scrambler 1100 Special) condividono i riflettori con il protagonista, l’attore Tom Hardy (in nomination per gli Academy Award®) nel nuovo film di Sony Pictures “Venom”.

Si tratta di un grande film di azione, tra i più attesi della prossima stagione cinematografica, dove il popolare personaggio della Marvel Comics, Eddie Brock (e alter-ego Venom), interpreta molte delle scene del film in sella a due Scrambler Ducati. Le moto sono ben visibili anche nei trailer ufficiali della pellicola, e confermano la forza del marchio e l’appeal che le moto di Borgo Panigale, da sempre, esercitano sulle grandi produzioni di Hollywood.

In concomitanza con l’uscita del film nelle principali sale cinematografiche, Scrambler Ducati presenta uno speciale video di back stage, disponibile su Youtube (Venom Movie: Scrambler Ducati Behind the Scenes).
Ulteriori informazioni, sia sulle moto che sul film “Venom”, sono disponibili su scrambler-venom.com


Ducati inaugura, all’interno del proprio Museo a Borgo Panigale, “Road Map Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti”, una mostra temporanea dedicata a Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti con l’esposizione delle due moto originali con cui fecero il giro del mondo nel 1957-1958.

Il 7 ottobre, in contemporanea con l’apertura della mostra, esce anche lo speciale cofanetto “ROAD MAP Il leggendario giro del mondo di Tartarini e Monetti” con testi e immagini di questa epica avventura motociclistica. Edito da LullaBit, nel libro si racconta il grande viaggio in sella alle due Ducati 175 dei protagonisti, attraverso le immagini inedite e le lettere che i due viaggiatori hanno scambiato in quei mesi con la Casa madre e la famiglia.
Completa il cofanetto anche un DVD, contenente il documentario “1 Mappa per 2” e le immagini delle pellicole in 16 mm originali. I filmati sono stati recuperati, restaurati e digitalizzati da Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia per la casa di produzione POPCult, con il contributo di Fondazione Ducati.

Giorgio Monetti, ospite d’onore alla presentazione e alla proiezione, sarà protagonista e testimone di questa eccezionale avventura. Un’impresa incredibile quella di Monetti e Tartarini, soprattutto se si pensa alla modalità del viaggiare, ai supporti logistici e tecnologici disponibili oggi che non erano disponibili allora. Dall’Europa al medio ed estremo Oriente, dagli sterminati deserti australiani alla Nuova Zelanda, dalle foreste dell’Amazzonia alle vette delle Ande e all’Africa Sahariana, Tartarini e Monetti hanno aiutato Ducati a promuovere il marchio e a costruire una rete di concessionari nelle nazioni dove la casa di Borgo Panigale non era ancora conosciuta.

La mostra con le moto originali sarà visitabile nel Museo Ducati fino al 7 gennaio 2019.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita per il pubblico, previa prenotazione alla mail popcultdocs@gmail.com o chiamando al numero 333 774 6283.
A seguire è possibile accedere al Museo Ducati con una tariffa ridotta.

Per informazioni sulle tariffe e gli orari del Museo è possibile consultare: http://www.ducati.it/museo_ducati


La Joyvolution Scrambler Ducati continua e il divertimento nella Land of Joy si completa con l’arrivo di tre nuove versioni inedite. Le novità Full Throttle, Café Racer e Desert Sled sono le protagoniste di INTERMOT 2018 “International Motorcycle, Scooter and E-Bike Fair” che si svolge dal 3 al 7 ottobre a Colonia.

Il nuovo Full Throttle è ispirato allo Scrambler® da flat track guidato dal californiano Frankie Garcia nel campionato americano Super Hooligan 2018. Con il suo serbatoio giallo/nero con riga bianca, l’inedito posteriore con sella dedicata e le tabelle portanumero gialle con bordo bianco, la moto è un tributo alle competizioni su sterrato. Il manubrio basso a sezione variabile, leggero ed ergonomico, il parafango anteriore corto e lo scarico con doppi silenziatori sono segni distintivi dello Scrambler ® Full Throttle.

Il Café Racer nella sua rinnovata livrea si ispira alla mitica Ducati 125 GP Desmo dalla quale riprende la grafica “Silver Ice Matt” con telaio blu. Le nuove ruote a raggi da 17’’ e i semimanubri in alluminio con specchietti applicati alle estremità sono di tipica ispirazione “race” anni ‘60, mentre la pompa freno anteriore di tipo radiale è un elemento moderno in grado di garantire frenate da vera sportiva. Anche lo scarico con doppio terminale, il cupolino, i portanumero laterali con il numero 54 in onore a Bruno Spaggiari e il parafango corto, sono un chiaro riferimento alle moto che sfrecciavano per le strade inglesi degli anni ’60.

Lo Scrambler® Desert Sled riprende lo spirito delle moto da fuoristrada che hanno fatto la storia negli Stati Uniti, senza dimenticare i valori lifestyle propri di Scrambler&®. Il telaio rosso, una nuova sella con impunture dello stesso colore e i cerchi a raggi con canali neri la rendono ancora più contemporanea. La nuova Desert Sled è dotata anche di un Riding Mode “Off Road” nel quale è possibile disinserire l’ABS per divertirsi sullo sterrato, grazie anche al supporto di una posizione di guida dedicata e sospensioni Kayaba regolabili. Lo stile off road è enfatizzato dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, parafanghi alti appositamente disegnati e il paramotore.

Le tre nuove versioni sono suggerimenti per esprimere ancora meglio se stessi e si affiancano al nuovo Scrambler® Icon, presentato alla stampa a metà settembre, che a INTERMOT 2018 è esposto in anteprima mondiale per il pubblico, dal quale ereditano le novità estetiche e tecniche.

L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. I nuovi Scrambler® sono impreziositi da finiture quali il motore verniciato nero e le alette dei cilindri spazzolate.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD, che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante, e di utilizzare facilmente il Ducati Multimedia System, che da oggi permette di ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero grazie all’interfono.

In sella ai nuovi Scrambler® il divertimento diventa ancora più spensierato grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Quattro anni dopo il lancio ufficiale del brand Scrambler Ducati, avvenuto proprio a Colonia nel 2014, sono più di 55.000 le moto vendute nel mondo. L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler Camp di Borgo Panigale, Padova, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.

Oliver Stein nuovo CFO di Ducati Motor Holding

Pubblicato: 28 settembre 2018 in Ducati, News


Dal 1 ottobre Oliver Stein (50) sarà il nuovo Chief Financial Officer e Membro del Consiglio di Amministrazione di Ducati Motor Holding, assumendo la responsabilità dei settori Finanza, Controlling e IT della casa motociclistica bolognese.

Stein ha conseguito la laurea in economia presso l’Università Ruprecht-Karls di Heidelberg, e negli ultimi 15 anni ha ricoperto diverse posizioni manageriali all’interno del Gruppo Volkswagen.

Dopo aver iniziato la sua carriera in Arthur Andersen, dove ha lavorato per sei anni nella divisione audit and transaction advisory, nel 2003 è entrato in Audi come Managing Director, responsabile per la rete vendita di Audi. Dal 2006 al 2008 Stein è stato Managing Director Finance in Seat Germany.

Nel 2009 si è trasferito negli Stati Uniti, con il ruolo di vice Presidente e Chief Financial Officer di Audi America, dove ha seguito i settori Finanza e Organizzazione in uno dei mercati più importanti del Gruppo, responsabile, sempre con lo stesso ruolo, anche per Audi Canada e Automobili Lamborghini America.

Rientra in Germania nel 2012, come Head of Finance, Controlling, Organization and Strategy di Audi Sport GmbH (già quattro GmbH), la divisione Audi dedicata alle autovetture ad alte prestazioni, alla produzione dei modelli RS e R, alla personalizzazione esclusiva dei veicoli e al customer racing, contribuendo al successo di Audi Sport, che negli ultimi sei anni ha più che raddoppiato le sue vendite.


Ducati è pronta a svelare, ad Intermot ed EICMA, le novità 2019 e anticipa una livrea inedita per l’XDiavel.

La cruiser Ducati viene proposta nella nuova colorazione “Matt Liquid Concrete Grey”, uno speciale grigio opaco che si sposa perfettamente con il total black che caratterizza ciclistica e motore della moto. La nuova sella, realizzata in color testa di moro, completa uno schema stilistico sofisticato e sportivo al tempo stesso, che rinforza e conferma la personalità e il carattere dell’XDiavel Ducati.

La versione S è caratterizzata dal gruppo ottico anteriore con DRL (Daytime Running Light), forcella con riporto DLC sugli steli, pinze freno anteriori Brembo M50, cerchi lavorati dedicati e cartelle cinghia motore con lavorazioni a vista, e continuerà ad essere proposta nelle colorazioni “Thrilling Black” e “Iceberg White”, entrambe contraddistinte dalla banda con filetto rosso che completa il look del serbatoio.

L’XDiavel nella sua nuova livrea è disponibile nei Ducati Store a partire da ottobre, al prezzo di € 20.690 franco concessionario.


Si è concluso il “Pan Delta Racing Series”, il Campionato Cinese Superbike che, per la prima volta nei suoi tredici anni di storia, ha visto un trionfo tutto italiano, grazie alla vittoria assoluta della Ducati Panigale V4S, portata in gara da Alessandro Valia.

Il velocissimo pilota collaudatore Ducati si è aggiudicato il titolo, dopo aver dominato quattro delle cinque gare disputate nel corso degli ultimi mesi sul circuito cinese di Zhuhai. Un tifone, abbattutosi sulla costa meridionale cinese tra sabato e domenica, ha costretto gli organizzatori a dover cancellare la sesta ed ultima gara, ma il vantaggio accumulato con la vittoria di quattro delle cinque prove disputate sino a quel momento, ha permesso a Valia di mantenere il comando della classifica, regalando alla Ducati il primo titolo Superbike cinese.

Un risultato importante ma anche storico per la casa motociclistica di Borgo Panigale, sempre più presente sul mercato cinese. La vittoria del Campionato anticipa infatti di qualche giorno il lancio nazionale in Cina della Panigale V4, previsto per la prossima settimana.

Alessandro Valia ha partecipato al Pan Delta Racing Series con una Panigale V4S praticamente di serie, equipaggiata con una serie di accessori Ducati Performance, e supportata e seguita dal locale Team CER-Ducati di Hong Kong, che ha voluto in pista il pilota collaudatore che ha contribuito allo sviluppo di questo gioiello del “made in Italy”, nuovo riferimento nel panorama motociclistico internazionale, in termini di stile, prestazioni e tecnologia.

 

Lo Scrambler® si rinnova e diventa più contemporaneo, confortevole e sicuro, per godere appieno la Land of Joy. Accessibile ed essenziale, lo Scrambler Ducati identifica il mix perfetto tra tradizione e modernità e anche in questa sua evoluzione, o meglio Joyvolution, conserva la pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento. Spensieratezza e libertà grazie al nuovo ABS Cornering Bosch che innalza ai massimi livelli la sicurezza attiva in frenata.

Il brand Scrambler®, lanciato nel 2014 con l’obiettivo di parlare un nuovo linguaggio, reinterpreta in chiave contemporanea i valori tipici del modello degli anni ’60, ed è molto di più di una semplice moto, è un vero e proprio stile di vita. Spirito libero, positivo e anticonformista, aperto all’incontro con altre culture e stili, Scrambler® ha creato un suo universo, definito Land of Joy, dove condividere valori, esperienze e ideali. Un mondo all’interno del quale i veri protagonisti non sono moto e prestazioni ma le persone e le loro passioni, musica, cinema, arte, fotografia e street food, che collocano l’esperienza motociclistica in una nuova dimensione.

Sin dal suo arrivo sul mercato, Scrambler® ha rappresentato un riferimento, una nuova tendenza e una nuova interpretazione del mondo moto, raggiungendo la decima posizione tra le moto over 500 cm3 più vendute del mondo nel 2015, prima volta per la Casa motociclistica di Borgo Panigale. A quattro anni dalla nascita del brand sono più di 55.000 i modelli venduti nel mondo.

L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler® Camp di Padova, Borgo Panigale, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.

Il primo risultato della Joyvolution è il nuovo Scrambler® Icon. L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. La moto è impreziosita da finiture quali il motore verniciato nero, le alette dei cilindri spazzolate e i cerchi ruota con lavorazioni a vista.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante.

Sullo Scrambler® il manubrio largo e alto, la nuova sella piatta e il rinnovato setup delle sospensioni garantiscono una posizione di guida comoda, rilassata e un comfort di marcia eccellente. Il peso contenuto, il baricentro basso e i pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione di guida, che diventa ancora più spensierata grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Scrambler Ducati è un brand lifestyle contaminato da tanti mondi, quali la musica, come testimonia la Scrambler Web Radio disponibile ventiquattro ore al giorno sul sito scramblerducati.com. Grazie al Ducati Multimedia System, sul nuovo Scrambler® da oggi è possibile ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero.

Lo Scrambler® Icon è disponibile nel colore di lancio “Atomic Tangerine” con telaio nero e sella nera con cornice grigia e nel classico “’62 Yellow” con telaio nero e sella nera con cornice grigia.

È possibile vedere il video di lancio ufficiale dello Scrambler® Icon sui canali social del brand o sul sito web e condividere i contenuti con l’hashtag #joyvolution e #scramblerducati.

Il press kit completo con tutte le foto e le informazioni dettagliate sulla moto è disponibile su mediahouse.com.

La Joyvolution è appena iniziata, come sempre tante sorprese animeranno ulteriormente l’autunno nella Land of Joy.


La “Race of Champions”, la sfida in pista dei piloti Ducati in sella alle Panigale V4 S, è stato uno dei momenti più emozionanti e seguiti della decima edizione del WDW2018. Subito dopo la gara le tredici moto speciali sono state messe all’asta su eBay e un crescendo di offerte ha polarizzato l’attenzione dei media e degli appassionati fino alla chiusura, avvenuta sabato 28 luglio alle ore 18.00.

Dopo le verifiche e le procedure amministrative che seguono le offerte di acquisto per un’asta su eBay, tutte le tredici Panigale V4 S (12 della gara oltre a quella preparata per Chaz Davies, infortunatosi alla vigilia del WDW e impossibilitato a partecipare) sono state aggiudicate.

Le moto sono caratterizzate da un’esclusiva livrea ispirata alla grafica della moto usata da ogni pilota in MotoGP e SBK. Sulla testa di sterzo una targhetta riporta il nome del pilota e il suo numero di gara. L’autografo indelebile apposto sul serbatoio da ogni pilota ed il certificato di autenticità, firmato direttamente da Claudio Domenicali Amministratore Delegato Ducati Motor Holding e dal pilota stesso, danno ulteriore valore a ciascuna moto. Una serie di componenti speciali utilizzati durante la “Race of Champions”, così come tutte le parti originali, scarichi compresi, necessarie per l’omologazione per uso stradale, arricchiscono ciascuna moto.

L’asta è stata molto movimentata e combattuta e, sin dalle prime offerte, ha evidenziato un grande interesse per la moto di Troy Bayliss, che ha generato una vera propria corsa al rialzo, fino ad arrivare ad un’offerta record di 120.000 euro.Altrettanta attenzione per le moto di Dovizioso, Melandri, Lorenzo, Pirro(vincitore della “Race Of Champions”) e Petrucci, che hanno ricevuto offerte tra i 40.000 e i 62.400 euro, seguite da quelle di Miller, Davies, Rabat, Forés, Abraham, Rinaldi, e Siméon.

L’asta ha raggiunto un totale di 7.084 offerte, arrivate da ogni parte del mondo, con circa 1.516 persone che hanno partecipato attivamente per aggiudicarsi una delle tredici moto proposte.
L’interesse e la curiosità per questa singolare operazione ha letteralmente scatenato anche i social, basti pensare che, nei profili ufficiali Ducati, ha raggiunto più di 7 milioni di visualizzazioni.

Ancora una volta sono apparsi straordinari l’affetto e la stima che i Ducatisti continuano ad avere per Troy Bayliss, icona delle “rosse di Borgo Panigale”, tre volte Campione del Mondo SBK e recentemente (all’età di 49 anni) vincitore di una gara SBK in Australia, ovviamente in sella a una Ducati Panigale.

E’ stato un World Ducati Week da record quello che si è chiuso ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Superate le 91mila presenze in tre giorni (+13% rispetto al 2016) e grande successo per la Race of Champions del sabato che ha visto protagonisti due piloti del Barni Racing Team: Michele Pirro e Xavi Forés, primo e terzo sotto la bandiera a scacchi.
La gara, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare, è stata il momento clou del weekend. Dodici piloti Ducati di MotoGP e Superbike si sono sfidati in sella alle Ducati Panigale V4 S con livree personalizzate e hanno offerto uno spettacolo unico.
Il Campione Italiano Superbike e tester Ducati MotoGP Michele Pirro è stato il mattatore assoluto, facendo segnare pole position in qualifica (1’38.1) e dominando la gara dal primo all’ultimo giro.
Grande prestazione anche per Xavi Forés, al debutto sulla Ducati quattro cilindri, terzo in qualifica e in gara dopo una bella lotta con Tito Rabat.
Le moto di Pirro e Forés, insieme a tutte le altre della Race of Champions, sono state poi messe all’asta su Ebay per dare la possibilità agli appassionati di mettersi in garage le esclusive “rosse” di Borgo Panigale. L’asta si concluderà sabato 28 luglio.
Tanti gli eventi a cui i piloti del Barni Racing Team hanno partecipato durante il weekend. Oltre a Forés e Pirro, anche Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e Luca Conforti sono stati protagonisti tra momenti in pista, interviste e sessioni di autografi.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’affetto del popolo ducatista ha reso indimenticabile questo weekend, devo ammettere che mi sono davvero divertito. Per noi è stato anche un “test” visto che Forés ha provato per la prima volta la Ducati Panigale V4 e le sue sensazioni, confermate dal buon risultato in pista, sono state positive. Grazie alle gare nel National Trophy con Conforti e Goi abbiamo dato a Xavi una moto con una discreta base di assetto e lui ha confermato la bontà del lavoro che abbiamo fatto fin qui. Anche Pirro è un pilota del Barni Racing Team e non avevo dubbi che sarebbe andato forte, peccato per la bandiera rossa a due giri dalla fine della gara, altrimenti avremmo potuto fare primo e secondo con due piloti della nostra squadra».