Archivio per la categoria ‘Ducati’

Scrambler Ducati presenta il modello in edizione limitata e numerata Desert Sled Fasthouse: una moto nata per celebrare la collaborazione tra Scrambler® e il brand americano di abbigliamento Fasthouse, che nel 2020 ha portato il pilota statunitense Jordan Graham a trionfare nella classe Hooligan della Mint 400, la più antica e prestigiosa gara di off-road americana.

Il nuovo Scrambler® Desert Sled Fasthouse è stato presentato da Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Kenny Alexander (fondatore e presidente di Fasthouse) attraverso un video girato all’interno della sede centrale di Fasthouse in California (qui il link al video). Il modello sarà disponibile nei concessionari a partire da fine marzo in una serie limitata e numerata di 800 unità.

Realizzato partendo dalla base dello Scrambler® Desert Sled, il modello Fasthouse si contraddistingue per la speciale livrea, che replica in maniera fedele la veste grafica adottata dalle moto che hanno preso parte alla Mint 400. I colori principali sono il nero e il grigio che si uniscono in un disegno geometrico sul serbatoio, sul quale è inserito il logo di Fasthouse a fianco di quello Scrambler Ducati. Il telaio è in Rosso Ducati ed è impreziosito dalla targhetta in alluminio che riporta il numero progressivo della moto all’interno della serie limitata, rendendo unico ognuno degli 800 esemplari che verranno prodotti, mentre il parafango anteriore e quello posteriore sono neri.

Lo Scrambler® Fasthouse è spinto dal motore da 803 cc ed è dotato di tutti gli elementi caratteristici dei modelli Desert Sled della “Land of Joy” Ducati . Il forcellone, le piastre di sterzo e le sospensioni dedicate rendono questo esemplare perfetto per chi desidera vivere grandi avventure su sentieri off-road, proprio come quelli del deserto del Nevada che ogni anno ospitano la Mint 400. L’attitudine al fuoristrada è sottolineata anche dal telaio, progettato in maniera specifica per affrontare al meglio le sollecitazioni dell’off-road, oltre che dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, dei parafanghi alti e della piastra paramotore.

La posizione di guida è dedicata, grazie alla sella con rivestimento antiscivolo che mantiene la seduta a 860 mm, alle sospensioni Kayaba regolabili con escursione di 200 mm e alle pedane di ispirazione fuoristrada con gommini amovibili. Le ruote a raggi di colore nero misurano 19’’ all’anteriore e 17’’ al posteriore e montano i pneumatici Pirelli Scorpion™ Rally STR nelle misure 120/70 R 19 M/C 60V M+S TL anteriore e 170/60 R 17 M/C 72V M+S TL posteriore. Gli Scorpion™ Rally STR conciliano le migliori prestazioni di uno pneumatico da fuoristrada con quelle di uno pneumatico da enduro street.

La collaborazione tra la “Land of Joy” e Fasthouse in questo speciale progetto prevede anche il lancio di una capsule collection di abbigliamento, creata appositamente per lo Scrambler® Desert Sled Fasthouse. La collezione si compone di 4 elementi: t-shirt a maniche corte, t-shirt a maniche lunghe, giacca e cappello, tutti realizzati con materiali pregiati, che saranno acquistabili a partire da fine aprile sui canali di vendita di Fasthouse, nei concessionari della rete Ducati e all’interno dello Shop online Ducati.

Ducati è Top Employer Italia 2021

Pubblicato: 26 gennaio 2021 in Ducati, News

Anche nel 2021 Ducati è riconosciuta “Top Employer Italia”. La Casa motociclistica bolognese, che riceve la certificazione per il settimo anno consecutivo, ha confermato le eccellenti condizioni di lavoro per i dipendenti, nonostante la difficile sfida imposta dalla pandemia. 

La Certificazione Top Employers, assegnata dal Top Employers Institute, è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie HR e della loro attuazione per contribuire al benessere delle persone, migliorare l’ambiente di lavoro e il mondo del lavoro.

La certificazione viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey, che esamina e analizza in profondità 20 diversi aspetti rilevanti nell’ambito Risorse Umane e le rispettive Best Practice.

Grazie a una forte accelerazione al processo di digitalizzazione e sfruttando al meglio la sua infrastruttura IT all’avanguardia, Ducati ha attivato fin da marzo 2020 lo smart working ai suoi dipendenti, comprese le funzioni a maggiore complessità tecnologica come le aree R&D, design e Ducati Corse. 

“Siamo soddisfatti di ricevere per il settimo anno consecutivo questa importante certificazione, soprattutto quest’anno che ci vede affrontare una delle sfide più grandi e globali come la pandemia Covid-19”, ha dichiarato Sebastian Patta, Direttore Risorse Umane Ducati“Come azienda crediamo che la persona debba sempre essere al centro dei nostri interessi. Abbiamo dato priorità all’implementazione delle misure di protezione, garantito la sicurezza negli spazi aziendali e la disponibilità di nuove modalità di lavoro, come lo smart working. La tempestività, la trasparenza delle informazioni e il supporto di molti dipartimenti aziendali, hanno permesso di mantenere alta la sicurezza, la motivazione e la soddisfazione di tutti. Il ringraziamento va alle donne e agli uomini di Ducati che quotidianamente lavorano unite e con passione per il successo dell’Azienda.”

Ducati ha inoltre sfruttato il processo di digitalizzazione per consolidare la Ducati App Employees che garantisce la relazione continua e immediata con tutti i suoi dipendenti.

Tutte le informazioni su Top Employers Institute e sulla Certificazione Top Employers sono disponibili sul sito www.top-employers.com

350.000 volte Monster

Pubblicato: 15 gennaio 2021 in Ducati, Moto, News

Il Monster raggiunge un significativo traguardo della sua storia con la consegna dell’esemplare numero 350.000. Si tratta di un Monster 1200 S “Black on Black”, che il CEO Ducati Claudio Domenicali e il Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi hanno personalmente consegnato al suo fortunato possessore, il Ducatista Sebastien Francois Yves Hervé De Rose.

Il Sig. De Rose, che ha ordinato il Monster 1200 S presso il concessionario di Ducati Milano, è stato invitato a Borgo Panigale per l’occasione. La moto è stata personalizzata con una targhetta che riporta l’indicazione del numero 350.000 ed è stata consegnata al proprietario corredata del certificato di autenticità siglato da Claudio Domenicali e di un bozzetto del Monster firmato dal designer Angelo Amato.

Il Monster è il modello Ducati più venduto di sempre, nonché il più longevo presente all’interno della gamma. Il suo mito nasce nel 1992 dall’intuizione di mettere su strada una Ducati con ciclistica da Superbike spogliata delle carene e di tutti gli elementi non strettamente necessari. Con il lancio del modello M900, il primo Monster di sempre, Ducati fu in grado di creare un vero e proprio segmento del mercato motociclistico, quello delle naked sportive, realizzando una moto che ha rappresentato per più generazioni un autentico punto di riferimento.

Nel corso di quasi trent’anni il Monster è cambiato, è migliorato e si è evoluto dal punto di vista tecnico ed estetico, ma senza mai perdere di vista il suo obiettivo principale: divertire i motociclisti di tutto il mondo e ispirare nuove generazioni di appassionati. Dal leggendario Monster 600, che ha aperto il mondo Ducati a tanti giovani motociclisti, alla seconda generazione con i modelli 696 e 1100, passando per le versioni a 4 valvole, fino ai più recenti 797, 821 e 1200, Monster rappresenta per il brand e per l’azienda Ducati uno straordinario successo.

Il 2 dicembre 2020 la Casa di Borgo Panigale ha presentato al pubblico la nuova generazione del Monster (qui il link alla cartella stampa ), che arriverà nei concessionari nel mese di aprile 2021. Una moto leggera ed essenziale, che si ispira alla ricetta originale del 1992, con un telaio derivato dalla Superbike e un motore performante ma perfetto per l’uso stradale. Grazie anche al nuovo design, evoluto in una direzione moderna, sportiva, elegante e tecnologica, il nuovo Monster (disponibile anche in versione depotenziata per i possessori di patente A2) è la scelta ideale sia per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote sia per il motociclista esperto, ed è pronto a ispirare nuove generazioni di motociclisti con performance brillanti ma sempre facili da gestire, peso estremamente ridotto, ciclistica agile e intuitiva e dotazione elettronica di grande valore.

La Ducati World Première web series si è conclusa con il quinto e ultimo episodio in cui la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha svelato il nuovo Monster, moto che come poche altre ha segnato la storia di Ducati. È il modello più venduto di sempre: ne sono stati prodotti più di 350.000 dalla sua presentazione.

Il nuovo Monster rappresenta tutta l’essenza Ducati nella forma più compatta, essenziale e leggera possibile. Lo si intuisce già dal nome: Monster, null’altro.
La ricetta è quella originale: un motore sportivo, ma perfetto per l’uso stradale, abbinato a un telaio di derivazione Superbike.
Ovvero tutto ciò che serve per divertirsi, ogni giorno.

Alla base del nuovo Monster ci sono gli stessi concetti che lo legano all’indimenticabile Monster 900, la prima, vera naked sportiva, ma reinterpretati e attualizzati. Il risultato è una moto dalla ciclistica evoluta, facile ed efficace, capace di instaurare subito un feeling perfetto fin dalle prime curve. La posizione di guida è meno caricata sui polsi, il motore offre un ottimo bilanciamento tra potenza, coppia e facilità di gestione.

Per realizzare il nuovo Monster progettisti e designer sono ripartiti da zero, avendo però chiari i punti cardine attorno a cui la nuova moto doveva essere costruita. Snella e agile, la moto riprende le linee guida del DNA di ogni Monster: serbatoio a “dorso di bisonte”, faro tondo “incassato nelle spalle”, coda pulita e motore al centro della scena. Il linguaggio però è nuovo e moderno. Le forme sono evolute in una direzione in cui essenzialità e tecnologia sono esaltate dal design, come nel profilo circolare del proiettore anteriore a LED o negli indicatori di direzione “sweeping”.

Il nuovo Monster è sportivo e divertente.
Il Monster monta il motore Testastretta 11° da 937 cc bicilindrico a L, con distribuzione desmodromica e omologato Euro 5. Rispetto al precedente 821 cresce in cilindrata, potenza, coppia e cala nel peso (-2,4 kg) per contribuire alla leggerezza della moto e offrire migliore guidabilità. Ora eroga 111 CV a 9.250 giri/minuto con una coppia massima di 9,5 Nm erogata a soli 6.500 giri/minuto, dimostrandosi efficiente e reattivo nella risposta al gas. Grazie alla maggiorazione della cilindrata la coppia è migliorata a tutti i regimi, in particolare a quelli medio bassi, ovvero quelli più utilizzati normalmente su strada e tra le curve. Questo garantisce performance entusiasmanti oltre a facilità e piacere di guida, supportati anche dal nuovo cambio e dal Ducati Quick Shift Up/Down montato di serie. Il Monster è disponibile anche in versione da 35 kW, per i possessori di patente A2.

Il nuovo Monster è leggero.
Per garantire il massimo del divertimento, nella realizzazione del nuovo Monster è stata posta grande attenzione nei confronti della riduzione del peso. Ciclistica, elementi accessori e sovrastrutture sono stati riprogettati allo scopo di creare una moto compatta e leggera, perfetta per la vita di tutti i giorni così come per l’utilizzo sportivo.

Il telaio in allumino è un front frame, stesso concetto della Panigale V4.
È molto corto e fissato direttamente alle teste. Con un peso di soli 3 kg questo telaio è più leggero di 4,5 kg (ben il 60% in meno) rispetto al precedente traliccio e contribuisce a ridurre il peso della moto a soli 166 kg a secco.

Ogni componente è stato riprogettato e alleggerito: i cerchi perdono 1,7 kg, il forcellone si alleggerisce di 1,6 kg. Il telaietto posteriore cala di 1,9 kg grazie anche alla tecnologia GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer) con cui è stato realizzato, che ha permesso l’ottimizzazione di forme e superfici a vantaggio della leggerezza e della compattezza dimensionale. Il risparmio di peso totale in ordine di marcia è di ben 18 kg rispetto al Monster 821.

Il nuovo Monster è facile, in ogni situazione.
L’altezza da terra della sella del nuovo Monster è di 820 mm. Questo, unito ai fianchi stretti della moto, fa sì che si possano mettere i piedi a terra in maniera molto agevole. Come accessorio è disponibile una sella che riduce l’altezza da terra a 800 mm, mantenendo comunque una buona imbottitura. E, per chi lo desidera, è acquistabile un semplice kit per le sospensioni che abbassa il veicolo riducendo ulteriormente l’altezza sella a 775 mm da terra.

Per garantire la massima manovrabilità alle basse andature e agevolare le manovre da fermo, è stato aumentato l’angolo di sterzata (36°, ben 7° in più rispetto all’821). Il manubrio è stato avvicinato al busto del pilota di circa 7 cm per avere una posizione di guida più eretta che garantisce maggior comfort e controllo. Anche la posizione dei piedi è stata modificata, le gambe infatti ora sono meno rannicchiate. Tutto questo si traduce in grande facilità di guida, anche nel traffico cittadino.

Il nuovo Monster è tecnologico.
La dotazione di serie comprende ABS Cornering, Traction Control e Wheelie Control, tutti regolabili su diversi livelli di intervento. Il carattere sportivo della moto è sottolineato anche dal Launch Control che assicura partenze fulminee. Questa dotazione elettronica permette di esprimere le performance della moto con un alto grado di sicurezza attiva.

Il nuovo Monster è dotato di tre Riding Mode (Sport, Urban, Touring) che permettono di plasmare il carattere della moto secondo i gusti e le necessità. Tutto è facilmente gestibile attraverso i comandi al manubrio e il cruscotto TFT a colori da 4,3” caratterizzato da una grafica racing che riprende quella della Panigale V4, con un grande contagiri che mostra al centro l’indicazione della marcia inserita.

Il Monster è da sempre simbolo di personalizzazione.
Per permettere a ogni Monsterista di rendere la propria moto ancora più unica sono stati realizzati dei kit adesivi che esaltano le forme del Monster e celebrano la sportività Ducati. Per chi volesse accentuare in maniera ancora più decisa lo stile del proprio Monster, sono stati realizzati anche dei kit di vestizione con grafiche ancora più ricche. Come per tutte le moto Ducati è disponibile anche un’ampia gamma di accessori Ducati Performance: ad esempio il doppio silenziatore Termignoni omologato con fondelli in fibra carbonio. Nella sezione dedicata al configuratore su Ducati.com è possibile visualizzare tutte le opzioni di personalizzazione.

Il nuovo Monster è disponibile nei colori Rosso Ducati e Dark Stealth con ruote nere, Aviator Grey con ruote Rosso GP. Per chi volesse la moto con un’immagine ancora più sportiva è presente negli stessi colori la versione Plus con il cupolino aerodinamico e la cover per la sella del passeggero di serie.

Il Monster sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire da aprile 2021.

Ducati continua a svelare al mondo le sue novità per il 2021 con la Ducati World Première web series. Dal mondo delle mountain-bike elettriche, passando per la SuperSport, fino ad arrivare alla Panigale V4, Ducati ha raccontato nel terzo episodio i concetti di sportività e performance che la contraddistinguono.

Da sempre il mondo delle competizioni è una fonte di ispirazione per Ducati, le prestazioni sono infatti nel DNA dell’azienda in tutte le declinazioni. La SuperSport 950 è la moto giusta per portare la guida sportiva nel quotidiano, senza dover scendere a compromessi, soprattutto in termini di comfort. Per il 2021 il modello è stato rivisto nel design, arricchito nella dotazione elettronica e nell’equipaggiamento, oltre a diventare conforme alla normativa anti-inquinamento Euro 5.

Il legame estetico tra SuperSport 950 e Panigale V4 è ora ancora più forte. La vista frontale è definita dal nuovo proiettore full-LED con il DRL che richiama in modo evidente la firma luminosa affilata della Panigale V4 ed è realizzato grazie a un opalino raffinato che diffonde la luce in modo omogeneo.

Le carene sono state ridisegnate per accentuare la sportività della moto e la fluidità delle forme. Gli sfoghi dell’aria proveniente dal radiatore dell’acqua si ispirano al doppio estrattore dei modelli Panigale V4.

Il corredo genetico della SuperSport 950 è da vera sportiva con forcellone monobraccio, telaio a traliccio fissato al motore che funge da elemento stressato/portante per ridurre peso e ingombri, ergonomia con manubri rialzati per un maggiore controllo anche con il passeggero, sella rivista per massimizzare il comfort pilota tramite una maggior fruibilità longitudinale, sospensioni pluriregolabili, cerchi a tre razze a “Y” in alluminio e pneumatici Pirelli Diablo Rosso 3, pompe radiali per freno e frizione, che diventa idraulica, e impianto frenante ad alte prestazioni Brembo con doppio disco da 320 mm per un peso a secco di 184 kg.

L’elettronica è una delle aree maggiormente interessate dallo sviluppo della nuova SuperSport 950, equipaggiata con controlli elettronici basati sulle informazioni provenienti dalla piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch, in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico è costituito da ABS Cornering, controllo di trazione, controllo di impennata e cambio elettronico. La regolazione dei settaggi elettronici, così come dei Riding Mode (Sport, Touring, Urban) avviene tramite il menu del nuovo display full-TFT da 4,3’’ a colori con grafica ed interfaccia ispirate a quella della famiglia Panigale.

La SuperSport 950 è disponibile in colore rosso e, per chi desidera una ciclistica più raffinata, è presente la versione S nei colori “Ducati Red” e “Arctic White Silk”. La SuperSport 950 S è equipaggiata con sospensioni Öhlins completamente regolabili e coprisella passeggero. Entrambe saranno disponibili nei dealer Ducati a partire da febbraio 2021. Il modello è disponibile anche in versione depotenziata.

La Panigale V4 è la Ducati sportiva per eccellenza derivata direttamente dalla MotoGP e, come le moto da competizione, viene costantemente innovata e migliorata di anno in anno. Per il 2021 i modelli Panigale V4 e V4 S diventano conformi alla normativa di omologazione Euro 5 per i paesi che lo richiedono, mantenendo però inalterati il peso e i livelli di potenza e coppia massimi.

Il pacchetto elettronico che equipaggia la Panigale V4 si evolve e include ora il Ducati Traction Control di ultima generazione ancora più predittivo: il DTC EVO 3 con strategia derivata da Ducati Corse.

Nuova è anche la strategia dei Riding Mode, nello specifico il Riding Mode Race è stato sdoppiato in due mappature distinte, consentendo al pilota di avere due diverse configurazioni per definire il migliore set-up sulla base della pista e del proprio stile di guida.

Per il 2021 Ducati amplia la famiglia Panigale introducendo la Panigale V4 SP, che attesta il ritorno della storica sigla “SP” (Sport Production). La Panigale V4 SP è una versione numerata, il numero è inciso sulla testa di sterzo lavorata di macchina.

La Panigale V4 SP – 214 CV, 12,6 kgm di coppia e un peso a secco di 173 kg – ha una livrea dedicata ed è dotata di tutte le features tecniche per esaltarne le qualità nell’uso in pista. Molti elementi derivano dalla Superleggera V4: cerchi in carbonio, pinze e pompe freno, frizione a secco e stessa dimensione di catena (520).

Il componente più importante per il miglioramento delle qualità dinamiche sono i pregiati cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio, più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio della Panigale V4 S che riducono l’inerzia di rotolamento, rendendo la moto sensibilmente più agile e leggera nei cambi di direzione.

Le esclusive pinze freno anteriori Brembo Stylema R® garantiscono un’elevata potenza frenante, oltre a un’eccezionale costanza di rendimento anche nel corso di una lunga sessione cronometrata senza modifiche alla corsa della leva freno. Le pinze sono azionate da una pompa radiale Brembo MCS, che consente la regolazione rapida del feeling di frenata per adattarlo alle proprie esigenze del momento.

Il Desmosedici Stradale della “SP” monta la frizione a secco, che permette di essere ancora più efficaci in pista nella guida al limite, ed è accoppiato a una trasmissione finale con catena 520, più stretta e quindi leggera di quella che equipaggia la Panigale V4 S.

Le pedane Rizoma in alluminio anodizzato montate dalla Panigale V4 SP sono completamente regolabili per adeguarsi all’ergonomia di ogni pilota e massimizzare la luce a terra per l’impiego in pista.
La livrea della Panigale V4 SP è ispirata a quella utilizzata nei test invernali dai team ufficiali MotoGP e Superbike, rielaborata dal Centro Stile Ducati. Il serbatoio è in alluminio a vista, le carene sono nere opache arricchite con dettagli rosso fluo e componenti in carbonio, come il parafango anteriore e le ali.

La moto è dotata di un racing kit per l’utilizzo pista. Comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione di specchi retrovisori, kit per la rimozione del portatarga, cover frizione aperta e include il Ducati Data Analyzer + con modulo GPS.

La Panigale V4 e V4 S sarà disponibile nei dealer Ducati a partire da dicembre, mentre la Panigale V4 SP da marzo 2021.

Le e-MTB , come le moto, sono in grado di trasmettere grandi emozioni derivate dal senso di evasione, libertà e adrenalina. Ducati, che è entrata in questo mondo nel 2019, introduce la nuova e-enduro Ducati TK-01RR e significativi aggiornamenti tecnici sulla All Mountain Ducati MIG-S.

La Ducati MIG-S è una All Mountain capace di esplorare qualsiasi sentiero assicurando al rider un’eccellente guidabilità. Per il 2021 adotta una nuova batteria Shimano da 630Wh che garantisce un incremento dell’autonomia di circa il 26%. La MIG-S è stata rivista anche nelle geometrie del telaio, con il top tube allungato e il tubo sella verticalizzato (74,7°), ottenendo così un maggiore comfort di guida, trazione e controllo nei passaggi più tecnici.

Completamente nuova la Ducati TK-01RR: una e-enduro con batteria Shimano da 630Wh che adotta le più moderne soluzioni tecniche, con l’obiettivo di rendere entusiasmante ogni fase di guida e di far vivere l’off-road nella sua massima espressione, anche sui percorsi più impervi. Il nuovo motore Shimano EP8 è prestazione pura, con un peso di 2.6 kg che lo rende uno dei propulsori più leggeri e compatti del segmento e una coppia massima di 85Nm con un rapporto massimo di servo assistenza pari al 400%. Abbinato alla nuova App Shimano E-tube Project, il sistema EP8 permette avanzati gradi di personalizzazione per adattare il carattere del motore alle proprie esigenze.

Tutto nella TK-01RR è orientato all’uso e-enduro più spinto, dalle geometrie alle componenti di alta gamma come la trasmissione a 12 velocità e i freni Shimano XT, la nuovissima forcella Öhlins RXF 38 da 180 mm e l’ammortizzatore Öhlins TTX con escursione al posteriore da 170 mm, completamente regolabili. La TK-01RR è equipaggiata con gli pneumatici Pirelli Scorpion S, sviluppati specificatamente per le e-MTB.

La gamma di e-MTB Ducati è già ordinabile nei concessionari Ducati e su Ducati.com. Le consegne ai clienti inizieranno da febbraio 2021.

Prosegue il percorso alla scoperta della nuova gamma 2021 Ducati con il secondo episodio della Ducati World Première web series che svela le novità per le due famiglie XDiavel e Scrambler®. Due mondi molto distanti fra loro, ma che hanno in comune un tratto essenziale: una personalità unica, distintiva e anticonformista.

XDiavel è una cruiser con geni Ducati; il risultato della contaminazione tra due universi apparentemente lontani. L’andatura rilassata a bassa velocità tipica del mondo Cruiser e l’adrenalina della guida sportiva propria di Ducati trovano entrambe spazio in questa moto elegante, tecnologica e divertente.

Per il 2021 Ducati rinnova la gamma XDiavel introducendo due nuove versioni: XDiavel Dark e XDiavel Black Star. Inoltre, tutti i modelli XDiavel diventano Euro 5, guadagnando 8 CV e 0,2 kgm nei valori massimi di potenza e coppia, con una curva di erogazione più regolare.

XDiavel Dark esalta la bellezza delle forme della cruiser Ducati grazie all’essenzialità del colore nero opaco. Su XDiavel Dark la livrea total black è stata estesa anche alla meccanica, alle targhette e alle finiture, esaltando uno dei principi di design Ducati “Reduce to the Max”. La XDiavel Dark rappresenta la purezza, l’essenzialità e la porta d’ingresso nel mondo XDiavel.

La nuova versione XDiavel Black Star mostra invece agli appassionati il lato sportivo della cruiser Ducati, con una livrea e un equipaggiamento ispirati dal mondo delle auto sportive. La livrea dedicata alterna grigio e nero opachi a immancabili tocchi di rosso. I tagli di colore sono netti e si incrociano riprendendo il concetto delle X che caratterizza la famiglia. Su questa moto nessun dettaglio è stato trascurato: i coperchi delle teste del motore, rossi, sono un richiamo all’anima 100% Ducati, mentre la sella, arricchita da un tessuto scamosciato ad alto grip, richiama la sportività del marchio.

Dopo aver già presentato in anteprima lo Scrambler® 1100 Dark PRO, il modello d’ingresso alla gamma 1100, proposto nella colorazione “Dark Stealth” con specchietti tondi e finiture in alluminio spazzolato naturale, anche Scrambler® ha svelato le altre novità per il 2021.

La gamma 800 della “Land of Joy” si estende con l’ingresso del nuovo modello Scrambler® Nightshift, l’introduzione di una nuova versione Scrambler® Desert Sled con livrea “Sparking Blue” e dettagli ancora più off-road e infine una nuova colorazione per la Icon.

Lo Scrambler® Nightshift è una moto essenziale e dal carattere grintoso, ispirata al mondo metropolitano. Questo modello, dalle linee classiche e i colori scuri che rimandano ad atmosfere notturne, è caratterizzato da un manubrio stretto e dritto con specchietti da café racer. Le tabelle portanumero e l’assenza del parafango posteriore in stile full throttle danno alla moto un tocco più aggressivo e la rendono visivamente compatta. La moto è inoltre equipaggiata con una nuova sella piatta bi-posto, comoda sia per il pilota che per il passeggero.

Lo Scrambler® Desert Sled cambia il proprio look con l’adozione della nuova livrea “Sparking Blue”, arricchita da dettagli di rosso e bianco sul serbatoio e sui parafanghi e dai cerchi dorati, un omaggio alle moto da enduro degli anni ‘80. Il nuovo rivestimento anti scivolo per la sella, assieme all’escursione forcella da 200 mm e alla griglia faro di serie ne sottolineano il carattere da vera off-road.

Infine, l’inconfondibile Scrambler® Icon nel 2021 arriverà nei concessionari anche nella colorazione “Ducati Red”, che va ad affiancare il classico “62 Yellow” con telaio nero e sella nera.

Per il MY21 anche tutte le moto del brand Scrambler® diventano conformi alla normativa EURO 5 che regolamenta le emissioni di sostanze inquinanti, inoltre la gamma 800 della “Land of Joy” è disponibile in versione depotenziata compatibile con le patenti A2.

XDiavel Dark è già disponibile presso i concessionari Ducati. XDiavel Black Star e Scrambler® Desert Sled lo saranno da fine novembre mentre Scrambler® Nighshift da dicembre. Infine la Scrambler® Icon in “Ducati Red” sarà nei dealer da fine gennaio.

Su Ducati Media House sono disponibili le cartelle stampa di tutte le novità Scrambler Ducati e XDiavel. Su Ducati.com è possibile rivedere l’episodio di presentazione della moto che è disponibile anche sul canale YouTube di Ducati per l’embed.

Ducati ha presentato al mondo la nuova Multistrada V4 durante il primo episodio della Ducati World Première web series.

La Multistrada ha un nome che da solo racchiude una promessa ambiziosa da mantenere: la capacità di offrire una grande versatilità. Nasce infatti con l’intento di essere una moto sportiva ma confortevole, in grado di poter affrontare con sicurezza e solidità ogni condizione stradale, su asfalto e su sterrato.

In 18 anni ne sono state prodotte oltre 110.000 unità e sin dalla sua nascita, nel 2003, ha saputo evolversi, ampliando il proprio ambito di utilizzo. La prima Multistrada era una moto sportiva, con buona coppia e principalmente indicata a un utilizzo stradale. La versione del 2010 è stata la prima “quattro moto in uno”, ovvero la prima moto al mondo dotata di Riding Mode. Nel 2015 è stato invece presentato il primo motore dotato di un doppio variatore di fase, che migliorava la fluidità di erogazione.

La quarta generazione di Multistrada è una moto ancora più prestazionale, ma comunque più facile da guidare. Più robusta e al contempo leggera. Maggiormente versatile e confortevole, ma efficace in ogni condizione di guida. In altre parole, Ducati desiderava che la Multistrada V4 fosse la “Multi” migliore di sempre. Insomma, più Multistrada che mai.

La Multistrada V4 è “Sport” perché è leggera e compatta, ha 170 CV, aiuti elettronici da MotoGP e una ciclistica con quote agili per una guida esaltante ed efficace nel misto. È “Touring” grazie agli intervalli di manutenzione principali fissati ogni 60.000 km, alla cura maniacale rivolta in fase di sviluppo al comfort di marcia, ai sistemi Radar (prima moto al mondo ad averli sia anteriore che posteriore), al navigatore cartografico visualizzabile sul cruscotto e alle cornering lights. È “Enduro” grazie a ottime capacità off-road, sospensioni elettroniche, fluidità di erogazione e rapportatura del cambio. È “Urban” perché garantisce grande facilità di utilizzo alle basse velocità, ma anche grazie alla connettività dello smartphone e all’attento studio rivolto al comfort termico. Ecco spiegato il motivo per cui dominare tutte le strade non è mai stato così facile.

Il lavoro di design fatto sulla Multistrada V4 è estremamente funzionale alla sua anima tecnica e ha portato a un risultato estetico solido, robusto, ma comunque raffinato. I designer Ducati hanno lavorato sulle proporzioni e sulla compattezza del corpo moto all’interno dell’interasse, in modo da privilegiare il perfetto connubio tra forma e funzione. Questo fatto si nota immediatamente dai volumi sbilanciati sull’anteriore con linee muscolose ma sexy per integrare il serbatoio da 22 litri, che si sposano col posteriore snello che permette una posizione di guida ottimale anche in piedi nei tratti fuoristrada. Lo studio dei flussi aerodinamici è stato orientato a garantire il massimo comfort possibile al pilota.

Il motore è il vero cuore di questa moto: il V4 Granturismo. Leggero (66,7 kg) e compatto, ha tanta grinta ma si dimostra morbidissimo e fluidissimo ai bassi regimi, con tanta schiena ai medi e veramente eccitante agli alti. Il V4 Granturismo ha una cilindrata di 1.158 cm3 ed eroga 170 CV (125 kW) a 10.500 giri con una coppia massima di 125 Nm (12,7 kgm) a 8.750 giri. Inoltre, l’adozione di questo motore consente un significativo allungamento degli intervalli di manutenzione: nella Multistrada V4 il cambio dell’olio è previsto ogni 15.000 km, mentre il controllo e l’eventuale regolazione del gioco valvole è richiesto ogni 60.000 km. Nessuna moto in produzione arriva a tanto.

Il pacchetto elettronico della Multistrada V4 è lo stato dell’arte nel settore motociclistico per sicurezza, comfort, performance e connettività. La piattaforma inerziale (IMU) gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC), qui in versione “cornering” e, sulla Multistrada V4 S, le Cornering Lights (DCL).
Sempre sulla Multistrada V4 S è presente di serie anche il Vehicle Hold Control (VHC), che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza. Sulla Multistrada V4 S, la piattaforma inerziale dialoga continuamente anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) con funzione Autoleveling.

Con la Multistrada V4 Ducati introduce inoltre un’anteprima assoluta nel mondo delle moto: il rivoluzionario sistema radar anteriore e posteriore, che permette l’utilizzo del Cruise Control Adattivo (ACC) e del Blind Spot Detection (BSD). I radar sono dei sistemi di ausilio avanzato che Ducati ha sviluppato assieme a un partner tecnologico di primo livello come Bosch, e sono in grado di supportare e rendere più confortevole la guida grazie alla capacità di ricostruire la realtà circostante la moto.

La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bibraccio, in grado di ospitare ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), un avantreno dalle quote sportive, sospensioni con grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg. Tutto ciò permette alla Multistrada V4 di essere intuitiva ed efficace tra le curve come una vera Ducati e al contempo facile da guidare e versatile sia per un utilizzo su strada sia fuoristrada.

Con l’obiettivo di rendere i lunghi trasferimenti autostradali più confortevoli, in fase di progettazione e sviluppo gli ingegneri Ducati hanno posto grande attenzione a ciò che nel mondo auto è chiamato Noise, Vibration, Harshness (NVH), ovvero la misura del livello di confort generale del veicolo.

In questo senso è stato fatto un attento studio aerodinamico, svolto anche in galleria del vento, per ottenere la migliore protezione all’aria del pilota e del passeggero, ridurre i fruscii e allontanare dalle gambe del pilota il calore proveniente dal motore. Il risultato è un plexiglass dalla forma inedita, regolabile in altezza con un solo dito, associato a due deflettori laterali. Le forme dei paramani e delle parti più esposte all’aria sono state studiate nei minimi dettagli, così come il “sound”, educato ma sempre presente e dalla timbrica Ducati, del motore. Il motore V4 Granturismo adotta anche la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma al semaforo, la bancata posteriore si disattiva (non c’è combustione nei cilindri), migliorando il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature e riducendo il consumo.

La Multistrada V4 ha moltissime possibilità di configurazione diverse per rispondere alle esigenze dei clienti più disparati. Il modello V4 standard è disponibile in colore rosso e rappresenta la versione dedicata a chi ama il motore da 170 cv e i 215 kg di peso.

Il modello centrale della gamma, la V4 S, è disponibile, oltre che in rosso, nel colore “Aviator Grey”. La Ducati Multistrada V4 S può essere ordinata sia coi cerchi in lega che con i cerchi a raggi. Per questa moto Ducati ha pensato a un nuovo pacchetto di configurazioni che possa essere ordinato direttamente dalla fabbrica (Essential, Travel, Radar, Performance, Full). È già possibile visualizzare tutte le opzioni di configurazione nella sezione dedicata del sito Ducati.

La terza versione è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio.

La nuova Multistrada V4 sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire da fine novembre.

 Si è concluso il percorso creativo iniziato a marzo per le due scuole di design che Ducati ha coinvolto nello “Scrambler Contest”, un briefing creativo per immaginare e disegnare lo Scrambler Ducati del futuro.

La sfida, lanciata da Ducati agli studenti dello IAAD e della SPD (Scuola Politecnica di Design), li ha visti lavorare suddivisi in gruppi su un progetto che prevedeva come principale linea guida la capacità di ragionare fuori dagli schemi. La richiesta infatti era molto semplice: liberare la creatività e incanalarla verso la formulazione di un veicolo a brand Scrambler®, tenendo in considerazione i trend in continua evoluzione nel mondo del design, della tecnologia e delle due ruote, senza però perdere di vista l’essenza e i valori fondanti della “Land of Joy”.

In tutto sono stati presentati 19 progetti rappresentanti diverse interpretazioni di veicoli Scrambler Ducati del futuro. I partecipanti, abbracciando al meglio la natura creativa del brief, hanno presentato elaborati molto diversi tra loro, con motociclette – elettriche e non – ma anche e-bike, moto d’acqua, motoslitte, dune buggy e scooter.

Tra tutte le presentazioni ricevute, Ducati ha selezionato un gruppo vincitore il cui lavoro ha ottenuto il gradimento unanime di tutti i giudici del contest. La commissione giudicante era composta dal Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi, dal Brand Director Scrambler® Claudio De Angeli, dal Brand Design Manager Enrico Peroni, oltre che da tutti i designer Ducati.

Il risultato finale ha premiato sei studenti dello IAAD e il loro progetto “Scrambler E-MX”, che ha impressionato la commissione per la sua originalità. Con l’idea di “Scrambler E-MX” gli aspiranti designer hanno immaginato uno scooter elettrico dal design moderno, azionato da due batterie personalizzabili, facilmente ricaricabili e removibili, in modo da poter essere condivise tra amici in caso di necessità. Inoltre, il progetto prevede l’integrazione di un’app mobile che consente di gestire il blocco e lo sblocco dello scooter, tenerne sotto controllo i dati e rintracciarne la posizione.

Il gruppo vincitore è stato invitato a Borgo Panigale, dove gli studenti hanno ritirato il premio, visitato il Museo Ducati e il Centro Stile, il luogo in cui nascono e prendono vita le Rosse di Borgo Panigale.

Si aprono ufficialmente le porte di una nuova era a Borgo Panigale con la presentazione al pubblico del nuovo motore Ducati V4 Granturismo, il propulsore che equipaggerà la tanto attesa nuova generazione di Ducati Multistrada che verrà presentata a tutti gli appassionati mercoledì 4 novembre.

Un motore compatto e leggero, performante, ricco di coppia, pensato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo “adventouring” senza tralasciare l’emozione e la sportività.

Realizzato con tecnologie avanzate e i migliori materiali disponibili per garantire grande durata e affidabilità, il V4 Granturismo vanta intervalli di manutenzione mai così elevati per un motore motociclistico e nasce per essere il cuore di una moto performante e dinamica. Pronta per girare il mondo insieme al suo possessore.

Il motore è stato presentato al pubblico con un video nel quale Claudio Domenicali – Amministratore Delegato di Ducati – gli ingegneri e i tecnici che ne hanno seguito lo sviluppo svelano tutti i suoi segreti e le sue caratteristiche agli appassionati.

Tutte le scelte tecniche fatte in fase di sviluppo del progetto V4 Granturismo hanno l’obiettivo di garantire la massima fluidità di funzionamento unita a un allungamento sostanziale degli intervalli di manutenzione.

La nuova distribuzione prevede un sistema di richiamo valvole a molla, che ha permesso di portare gli intervalli di manutenzione del V4 Granturismo a 60.000 Km. Questo risultato è stato ottenuto grazie a materiali, trattamenti e scelte tecniche sviluppate per il sistema desmodromico che, applicate ad un sistema di richiamo valvole a molla, che sollecita meno i componenti rispetto al Desmo, ha permesso di raggiungere un traguardo mai toccato prima da un motore motociclistico. Inoltre, il motore a molle assicura grande regolarità di funzionamento ai bassi regimi e bassi carichi, senza dimenticare le prestazioni assolute, la potenza agli alti e l’allungo da autentico motore sportivo: Il V4 Granturismo eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto, e una coppia massima di 125 Nm (12,7 Kgm) a 8.750 giri/minuto. Tutto ciò rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5.

Con i suoi 66,7 kg di peso il V4 Granturismo può vantare una leggerezza da primato, risultando 1,2 kg più leggero rispetto al bicilindrico Testastretta utilizzato sulla precedente Multistrada 1260. La cilindrata di 1.158 cm3 è stata scelta come il perfetto punto di incontro tra prestazioni, leggerezza, e ingombri di un motore V4 capace di essere incredibilmente leggero e compatto. Rispetto al motore della generazione precedente, il V4 Granturismo è più corto di 85 mm, più basso di 95 mm e solo 20 mm più largo. Queste misure hanno consentito agli ingegneri Ducati di inserire il motore all’interno del telaio in modo più efficace e centrale in modo da influenzare positivamente la posizione del baricentro della moto, con tutti i benefici che ne conseguono.

Il V4 Granturismo eredita anche alcuni elementi derivati dall’esperienza maturata da Ducati nel mondo delle competizioni, come la scelta di adottare un albero motore controrotante, che migliora maneggevolezza e agilità della moto, e di sfruttare la tecnologia “Twin Pulse”, capace di offrire un’erogazione corposa ma perfettamente gestibile a tutti i regimi.

Per evitare i cali di comfort termico dovuto al calore trasmesso dai cilindri posteriori, il V4 Granturismo adotta la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma, la bancata posteriore si disattiva, bloccando il processo di combustione nei cilindri e migliorando così il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature con la contemporanea riduzione del consumo.

Principali dati tecnici del V4 Granturismo

  • Motore quattro cilindri a V di 90° da 1.158 cm³
  • Alesaggio x corsa 83 x 53,5 mm
  • Rapporto di compressione 14:1
  • Potenza massima 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto
  • Coppia massima 125 Nm (12,7 Kgm) da 8.750 giri/minuto
  • Omologazione Euro 5
  • Distribuzione mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro
  • Albero motore controrotante con perni di biella sfalsati di 70°
  • Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con funzione antisaltellamento
  • Lubrificazione a carter semi-secco e tre pompe olio: 1 di mandata e 2 di recupero
  • Alimentazione con quattro corpi farfallati ovali con diametro equivalente di 46 mm
  • Cambio a sei rapporti con sistema Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down
  • Controllo ed eventuale registrazione del gioco valvole fissato a 60.000 km
  • Disattivazione bancata posteriore in fase di sosta

Il press kit completo e le immagini del nuovo Ducati V4 Granturismo sono disponibili e scaricabili su Ducati Media House. Il video di presentazione è disponibile su Ducati.com e sul canale YouTube Ducati ci sono i video beauty e montaggio.

Sul nuovo profilo Instagram @ducatimultistradav4 tanti contenuti dedicati al V4 Granturismo e alla Multistrada V4.

Domenica 20 settembre, in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, secondo e ultimo appuntamento italiano del Campionato MotoGP 2020, riapre finalmente la Tribuna Ducati. Le due tappe italiane del calendario MotoGP sono le prime ad ammettere di nuovo la presenza di pubblico all’interno del circuito.

Ducati riserva un posto in prima fila ai fan delle Rosse di Borgo Panigale per seguire la gara e tifare tutti i piloti Ducati: Andrea Dovizioso, secondo nel mondiale e Danilo Petrucci (Ducati Team) oltre a Jack Miller, terzo in classifica, e Pecco Bagnaia, che rientra in gara dopo l’infortunio di Brno (Pramac Racing) e Johann Zarco e Tito Rabat (Esponsorama Racing).

Per la stagione 2020 la Tribuna Ducati del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” è situata in una nuova posizione presso la Tribuna C adiacente al paddock, che garantisce agli spettatori una visuale sulla gara privilegiata, spalti coperti, posti numerati e la disponibilità del maxi schermo per non perdersi nemmeno un momento del Gran Premio.

I tifosi Ducatisti che sceglieranno di assistere allo spettacolo del Gran Premio dalla Tribuna Ducati vi potranno accedere esclusivamente nella giornata di domenica 20 Settembre con il biglietto Tribuna C – Settore F, acquistabile tramite il sito Ducati al prezzo speciale di € 171 selezionando “Ducati GP Emilia Romagna 2020” all’interno della sezione “promozioni”.

Con il Biglietto Tribuna Ducati, gli appassionati potranno usufruire di parcheggio* auto e moto e di un servizio guardaroba* per l’abbigliamento tecnico, inoltre verranno omaggiati di un kit del tifoso con maglietta e gadget che troveranno già al proprio posto assegnato.

Ducati è molto attenta alla salute dei suoi tifosi e garantisce che nella giornata di gara saranno osservate tutte le normative anti Covid-19, in modo che gli spettatori possano assistere al Gran Premio in modo sicuro e privo di rischi. Per questo motivo i posti disponibili all’interno della tribuna saranno limitati e assegnati nominalmente. Inoltre, non sarà possibile ritirare il biglietto presso il centro accrediti del circuito, ma l’acquisto e la ricezione dello stesso avverranno tramite modalità digitali.

Per maggiori informazioni sulle regole da rispettare all’interno del circuito è possibile scaricare il protocollo anti Covid-19 del Misano World Circuit.