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Gara 1 del Round di Most (Repubblica Ceca) è destinata ad essere ricordata a lungo dagli appassionati di motociclismo: Alvaro Bautista in sella alla sua Ducati Panigale V4 R ha firmato il millesimo podio di Ducati nel Campionato Mondiale Superbike. 

Si è trattato di un vero e proprio capolavoro del pilota spagnolo che ha centrato questo importantissimo traguardo per Ducati ottenendo un’altra fantastica vittoria, la settima in questa stagione. Terzo subito dopo il via, Bautista ha sferrato l’attacco decisivo sui due avversari che lo precedevano verso metà gara, passandoli entrambi nel corso del decimo giro e portandosi al comando per poi rimanervi fino alla fine. Grazie a questo successo, il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati continua ad essere il leader del Campionato con 29 punti di vantaggio sul secondo classificato.

I mille podi ottenuti da Ducati nel WorldSBK rappresentano un risultato unico, mai raggiunto da alcun costruttore in nessuna disciplina motociclistica. La Casa di Borgo Panigale è stata in grado di scrivere la storia del Mondiale riservato alle derivate di serie recitando in maniera costante il ruolo di protagonista con ben sei generazioni di supersportive che hanno conquistato 383 vittorie totali.

Il WorldSBK vede Ducati presente e vittoriosa fin dalla sua prima edizione nel 1988, con Marco Lucchinelli capace di vincere proprio a Donington in sella alla 851 il primo round mai corso. Solamente due anni dopo, nel 1990, Raymond Roche firma il primo titolo iridato Ducati in Superbike sempre con la 851. Nei due anni successivi Doug Polen replica il successo e Ducati diventa rapidamente la moto più diffusa nelle griglie di partenza del Mondiale, vincendo il titolo costruttori nel 1991, nel 1992 e nel 1993. La stagione 1994 segna l’inizio dell’era Fogarty e della Ducati 916 che vincono per due stagioni consecutive. Nel 1996 è Troy Corser a regalare il sesto titolo piloti alla Ducati. Nel 1998 e 1999 “Foggy” Carl Fogarty vince ancora due titoli, portando il totale delle sue affermazioni in gara a quota 55 e diventando il pilota più vittorioso in sella alle Superbike di Borgo Panigale.

Dal 2000 il testimone passa a un’altra leggenda del mondo Ducati, Troy Bayliss, che di titoli con le Rosse in Superbike ne vince altri tre – 2001, 2006, 2008 – diventando l’unico pilota capace di affermarsi con tre generazioni diverse delle SBK Ducati: 998, 999 e 1098. Nel frattempo saranno Neil Hodgson e James Toseland a conquistare altri due titoli piloti con la 999 (2003 e 2004), mentre nel 2011 arriverà l’affermazione di Carlos Checa con la 1198.

Ma sono stati davvero tanti i piloti che hanno contribuito a scrivere la leggenda Ducati in Superbike, con vittorie e podi che li hanno incisi in maniera indelebile nella memoria degli appassionati Ducatisti, a partire da Giancarlo Falappa. E poi Fabrizio Pirovano, Pierfrancesco Chili, Ben Bostrom, Ruben Xaus, Regis Laconi, Noriyuki Haga, Chaz Davies, Marco Melandri, Scott Redding e molti altri.

LE GENERAZIONI DI SUPERBIKE DUCATI

LA 851 E LA NASCITA DEL DESMOQUATTRO

La storia delle supersportive Ducati corre parallela a quella del WorldSBK. La 851, nata come prototipo da 748 cm3 dalle menti di Massimo Bordi e Gianluigi Mengoli sulla base dei pilastri tecnici Ducati – bicilindrico a L, distribuzione desmodromica, telaio a traliccio – è la prima Ducati Superbike, forte del nuovo motore Desmoquattro a quattro valvole per cilindro. La cilindrata salirà fino a 888 centimetri cubici con la crescita dell’alesaggio e il modello stesso cambierà nome nel 1992 adeguandosi alla cubatura. Per molti è con la 851 che nasce la Ducati dell’era moderna: tecnologicamente all’avanguardia, rossa e straordinariamente performante.
In totale, la famiglia 851/888 ha collezionato tre titoli piloti (1990 con Raymond Roche, 1991 e 1992 con Doug Polen) e tre titoli costruttori: 1991, 1992 e 1993. Dal 1990 al 1994 ha collezionato 78 vittorie e 170 podi.

LA 916 E LA LEGGENDA DI FOGARTY

Nell’ottobre del 1993, Ducati lascia tutti a bocca aperta presentando la 916, una moto capace di tracciare un solco che ha separato il “prima” dal “dopo”. La 916 è snella, agile, potente, con linee e soluzioni tracciate da Massimo Tamburini – per tutti “il Maestro” – ancora oggi attuali nella loro sintesi di bellezza ed efficacia secondo il concetto di form-follows-function le cui discendenti sono riconoscibili nella famiglia Panigale. Completamente rivista nella ciclistica, evoluta nel suo bicilindrico Desmoquattro, la 916 ha letteralmente dominato tutte le formule in cui ha corso.
Con il passare degli anni cresce la cilindrata. Nel 1998 Ducati lancia la 996, denominazione con cui nel 2001 debutta un modello epocale come la 996 R spinta dal primo Testastretta da 998 cc i cui eredi si trovano ancora nei modelli bicilindrici della gamma Ducati. Nel 2002 la 996 cede il passo alla 998. Nella sua versione standard, la superbike Ducati è passata dai 114 cavalli della prima 916 ai 123 della 998.
La Ducati 916 è la più vincente tra le Ducati SBK e tra il 1994 e il 2003, con le sue versioni 916, 996 e 998, ha vinto otto titoli iridati (di cui ben quattro con “King” Carl Fogarty), 120 gare e ha portato sul podio i suoi piloti 311 volte. E proprio la 996 R è quella con cui inizia la carriera in rosso di Troy Bayliss, un’altra grande leggenda di Ducati.

IL DOMINIO DELLA 999

La 999 arriva nel 2003,  con linee di rottura, il Testastretta in versione evoluta e una ciclistica profondamente rivista. La superbike Ducati abbandona il forcellone monobraccio, introduce il faro sovrapposto e lo scarico sottosella diventa integrato in un silenziatore singolo. È la Ducati Superbike con il più elevato rapporto fra affermazioni e stagioni disputate: in soli cinque anni (la 1098 correrà solo a partire dal 2008) conquista 63 vittorie e tre titoli iridati con Neil Hodgson, James Toseland e Troy Bayliss. I suoi piloti salgono sul podio 163 volte.

1098, 1198 E IL TITOLO DI CARLOS CHECA

Nel 2008 il regolamento consente alle bicilindriche di andare oltre il litro di cilindrata. Ducati già a novembre 2006 ha presentato la 1098, che recupera molti degli elementi stilistici e tecnici della 998. Il gruppo ottico, sdoppiato, è di nuovo orizzontale, tornano il forcellone monobraccio e il doppio silenziatore, sempre sottosella.
Il bicilindrico cresce nella potenza fino al valore di 160 cavalli e, aggiornato in diverse soluzioni tecniche derivate dalla MotoGP soprattutto nella termica, prende il nome di Testastretta Evoluzione.
Nel 2009 arriva la 1198, più potente (170 cavalli) ma soprattutto dotata del primo controllo di trazione elettronico Ducati. La cilindrata sale fino a poco più di 1.198 centimetri cubici, e con lei arriva il titolo 2011, firmato dallo spagnolo Carlos Checa. 1098 e 1198 colgono 139 podi fra il 2008 e il 2012, di cui 52 vittorie.

LA FAMIGLIA PANIGALE

La famiglia Panigale nasce nel 2012 e fin dalla sua apparizione stabilisce nuovi riferimenti sul piano tecnologico, stilistico e prestazionale. Con questa famiglia di moto, Ducati introduce il bicilindrico Superquadro a V di 90° con distribuzione desmodromica a comando misto catena/ingranaggi, la gestione motore ride-by-wire, le sospensioni elettroniche Öhlins, ma anche il telaio monoscocca in alluminio con airbox integrato. Infine, lo stile recupera elementi della tradizione Ducati modernizzandoli, e definendo una linea – quella della famiglia Panigale – riconosciuta come un’opera d’arte e premiata con il Compasso d’Oro nel 2014
L’evoluzione 1299 nel 2015 fa compiere a Panigale un grande passo avanti, e con il modello 2015 cambia anche la denominazione della versione “R”, che diventa Panigale 1199 R, a segnalare come la cubatura del modello racing rimanga vincolata al limite regolamentare.
A fine 2017 arriva la Panigale più rivoluzionaria di sempre. Preceduta dalla presentazione del suo motore V4 Desmosedici Stradale, si svela infatti la Ducati Panigale V4, spinta dal V4 di 90° con ordine degli scoppi Twinpulse di derivazione MotoGP e albero motore controrotante capace di 214 cavalli e 13 kgm per un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg.
La ciclistica vede l’arrivo del telaio Front Frame, che sfrutta ancora il motore come elemento strutturale del telaio. Con il modello 2020 arriva il pacchetto aerodinamico basato sulle ali introdotte da Ducati per prima in MotoGP nel 2016 e la versione 2021 affina ulteriormente l’elettronica. Il modello 2022 sposta ulteriormente verso l’alto l’asticella prestazionale, con una gestione elettronica ancora più sofisticata, una ciclistica più efficace, rapportatura mutuata dalla Panigale V4 R e pacchetto aerodinamico più efficiente. La versione 2023, appena presentata, introduce una serie di aggiornamenti elettronici in grado di rendere la moto ancora più facile e intuitiva per piloti di ogni livello. La Panigale V4 è la moto scelta per gli allenamenti dai piloti MotoGP e Superbike in ragione della sua strettissima parentela con le moto da corsa Ducati, che da sempre vengono utilizzate come laboratorio per le tecnologie trasferite sulle moto di serie della Casa di Borgo Panigale. La famiglia Panigale ha collezionato 219 podi nel corso dei suoi 10 anni di competizioni, di cui ben 70 vittorie.

LE STATISTICHE

  • In 35 anni di Mondiale Superbike, Ducati ha conquistato 383 vittorie e 1000 podi.
  • Ducati ha vinto 14 titoli piloti Superbike e 17 costruttori
  • ANNO MOTO PILOTA1990 851 Raymond Roche
    1991 888 Doug Polen
    1992 888 Doug Polen
    1994 916 Carl Fogarty
    1995 916 Carl Fogarty
    1996 916 Troy Corser
    1998 916 Carl Fogarty
    1999 996 Carl Fogarty
    2001 996R Troy Bayliss
    2003 999F03 Neil Hodgson
    2004 999F04 James Toseland
    2006 999F06 Troy Bayliss
    2008 1098 F08 Troy Bayliss
    2011 1198 F11 Carlos Checa
  • I piloti più vincenti in sella alle Ducati Superbike sono Carl Fogarty (55 vittorie), Troy Bayliss (52) e Chaz Davies (28).
  • La moto più vincente è la 916/996/998 con 120 vittorie, seguita dalla 851/888 con 78 e dalla Panigale/Panigale V4 con 70.

Le Panigale V4 S della Lenovo Race of Champions del sabato del World Ducati Week 2022, messe in vendita online nel pomeriggio di lunedì 25 luglio, sono state vendute in poche ore. Si tratta di esemplari unici, personalizzati con le livree di gara dei piloti e con l’incisione al laser sulla testa di sterzo del logo con il nome di ciascuno di essi.
I migliori appassionati clienti Ducati a livello globale hanno avuto priorità per questa vendita online riservata.

“La Lenovo Race of Champions è stata, insieme alla parata dei Ducatisti, il contenuto più emozionante di questa undicesima edizione del World Ducati Week“, ha dichiarato Patrizia Cianetti, Marketing & Communications Director di Ducati. “Le decine di migliaia di tifosi collegati al live streaming o davanti alle TV internazionali che hanno trasmesso la gara, insieme al tifo straordinario dalle tribune del circuito, confermano ancora una volta la capacità di Ducati di dare vita a esperienze uniche che alimentano la passione e l’entusiasmo dei tifosi del brand di tutto il mondo. Il successo della vendita on-line delle Panigale V4 S rinforza ulteriormente questo risultato”.

La vendita è iniziata nel pomeriggio del 25 luglio ed è stata riservata ai migliori appassionati clienti di Ducati, che hanno potuto accedere alla piattaforma digitale per acquistare la moto del proprio idolo.
Nei primi minuti dall’apertura del sistema, sono state vendute la numero 43 di Jack Miller, seguita dalla numero 63 di Pecco Bagnaia vincitore della gara e dalla numero 5 di Johann Zarco. Nelle successive ore sono state vendute tutte le altre.

“Le Panigale V4 S della Lenovo Race of Champions sono pezzi unici da collezione. Il successo a livello globale della gara ha contribuito ulteriormente al valore delle stesse. Abbiamo deciso di dare priorità ai nostri migliori appassionati clienti: un modo per ringraziarli e per continuare ad alimentare il loro entusiasmo per le nostre moto”, ha detto Francesco Milicia, VP Global Sales & After Sales Ducati. “La scelta della vendita online è stata fatta in linea con la nostra strategia di utilizzo di servizi digitali per estendere e migliorare l’esperienza dei Ducatisti e, in questo caso specifico, per dare accesso immediato a tutti alla stessa ora in tutto il mondo. La velocità con cui le moto sono state vendute conferma che in tanti erano connessi in attesa dell’apertura della piattaforma”.

Ducati è pioniera nell’adozione delle tecnologie digitali per coinvolgere, intrattenere e coltivare la passione della vasta comunità dei suoi fan in tutto il mondo e con questa vendita conferma la strategicità dei servizi digitali per offrire un’esperienza unica e soddisfacente ai propri appassionati in tutto il mondo.

Si è chiusa ufficialmente l’undicesima edizione del World Ducati Week, che dopo quattro anni di assenza è tornato a riunire Ducatisti e appassionati del mondo delle due ruote per tre giorni di passione, divertimento ed esperienze indimenticabili al Misano Wolrd Circuit “Marco Simoncelli”.

La passione per il marchio e la voglia di essere presenti al grande raduno Ducati ha spinto a Misano tantissimi appassionati che, nonostante le difficoltà negli spostamenti e nei viaggi che ancora caratterizzano lo scenario odierno e le temperature straordinarie di questo periodo, hanno affollato il paddock raggiungendo 80.000 presenze nei tre giorni.
I partecipanti sono arrivati da ben 84 nazioni, a dimostrazione della dimensione globale di Ducati e dell’appeal che la marca ha sui motociclisti di tutto il mondo.

Protagonisti essenziali dei tre giorni sono stati i 235 Ducati Official Club presenti all’evento che hanno animato – assieme a tutte le filiali Ducati – l’area dell’International Village a loro dedicata.

Il successo del World Ducati Week è stato anche digitale: nei tre giorni di evento oltre 6 milioni di impression generati nei canali social di Ducati.

“Al World Ducati Week si vive la celebrazione dell’anima più profonda di Ducati: noi non vendiamo moto ma progettiamo esperienze ed emozioni con le moto al centro per i nostri appassionati – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – Avevamo tutti voglia di tornare a stare insieme ai Ducatisti e loro sono arrivati in grande quantità, come al solito da tutto il mondo, pur se siamo ancora in presenza di limitazioni ai viaggi e quindi non abbiamo potuto accogliere nessuno dalla Cina per esempio. Abbiamo ancora una volta potuto toccare con mano la grande passione per Ducati e la voglia di ritrovarsi, la felicità dei Ducatisti di essere con noi a Misano, la cortesia e gentilezza di tutti. La grande parata di venerdì, la pazzesca Lenovo Race of Champions, la Rustida sulla pit lane, il saluto dei piloti allo stadio di Misano, le serate musicali, uno spettacolo di fuochi artificiali a tempo di musica che mi ha veramente impressionato ed emozionato sono solo alcuni dei momenti che resteranno nella memoria di ogni partecipante a questa edizione 2022. Voglio ringraziare tutti i partecipanti ma anche tutto lo staff composto in gran parte da dipendenti Ducati che come al solito erano presenti in forze e hanno lavorato duramente per rendere possibile questa esperienza incredibile. Grazie anche a tutta Ducati Corse e in particolare ai piloti, gli eroi del WDW, che come al solito sono stati disponibili e vicini a tutti gli appassionati, e che ci hanno regalato uno spettacolo unico al mondo come la Lenovo Race of Champions”.

Il momento più atteso è stato sicuramente la Lenovo Race of Champions con protagonisti 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport, che si sono dati battaglia su Panigale V4 S e Panigale V2 di serie, accessoriate solo con pneumatici slik e scarichi racing. Uno spettacolo unico che solo Ducati può offrire ai suoi appassionati, che ha visto Pecco Bagnaia trionfare dopo aver firmato anche il giro più veloce in 1:35.886, solo 2 secondi e mezzo in più dal tempo dalla pole position della Superbike di quest’anno a Misano. Federico Caricasulo ha invece conquistato la vittoria nella categoria Panigale V2.

Tantissimi appassionati hanno seguito la gara dalle tribune di Misano dando vita a un tifo straordinario. A loro si sono aggiunti decine di migliaia di spettatori che si sono collegati da casa al live-streaming sul sito Ducati. Ma non solo: ben 9 televisioni e servizi di streaming online internazionali hanno trasmesso la diretta della gara nel loro palinsesto, rendendo di fatto la Lenovo Race of Champions un evento internazionale. In Italia la gara è stata trasmessa sul canale Sky Sport MotoGP con il commento di Guido Meda e Mauro Sanchini e il contributo di Sandro Donato Grosso dalla griglia di partenza.

Le moto autografate della Lenovo Race of Champions, pezzi unici in configurazione racing, caratterizzate dalle livree dei piloti e dalla testa di sterzo che riporta laserato il logo del nome pilota, saranno in vendita on-line per una selezione dei migliori appassionati clienti Ducati a livello globale, che potranno accedere a una vendita on-line riservata a tempo, prima che la possibilità di acquisto venga aperta a tutti. Il sito di e-commerce dedicato a questo speciale progetto è stato realizzato in collaborazione con Drop E-business & love, uno degli operatori leader nella fornitura di servizi di e-business.

Grande successo anche per il FantaWDW, che ha permesso ai tifosi di divertirsi creando la loro squadra di piloti su cui fare un pronostico di vittoria per la Lenovo Race of Champions. In tutto sono stati più di 18.000 gli accessi alla web-app nei tre giorni.

La parata dei Ducatisti del venerdì sera resterà tra i momenti più indimenticabili di questa undicesima edizione del WDW. La più grande parata di sempre ha visto sfilare tantissime moto che hanno riempito completamente il circuito per poi sfilare lungo la riviera e arrivare a Riccione, dove si è svolto la Scrambler Beach Party sulle note di Benny Benassi. In testa al serpentone c’erano Claudio Domenicali con piloti MotoGP e Superbike, le autorità e il management di Ducati.

Sabato sera invece il rettilineo del circuito di Misano si è trasformato per accogliere la Rustida, quest’anno arricchita da una ricetta speciale firmata da Chef Riccardo Monco del ristorante tre stelle Michelin Enoteca Pinchiorri. Subito dopo, sul grande palco montato per l’occasione nello Stadio Comunale Santamonica di Misano, tutti i piloti che hanno preso parte al WDW hanno salutato i fan, raccontando emozionati come hanno vissuto la Lenovo Race of Champions e cosa significa per loro essere Ducatisti. La serata si è conclusa con il DJ set dei Meduza e con un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio a suon di musica che ha lasciato tutti senza parole.

Ducati ha il piacere di confermare che parte del contributo richiesto ai partecipanti per l’utilizzo del deposito tute e caschi all’interno del paddock sarà devoluto in beneficienza alla Casa delle Donne di Bologna, un’associazione di donne e un centro antiviolenza impegnato a contrastare ogni forma di violenza di genere, promuovere attività legate al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della violenza su donne e bambini/e.

Ecco i numeri del World Ducati Week 2022:
– 5.805 i giri in pista effettuati in totale da moto auto e durante i tre giorni
– 51.000 foto scattate dai fotografi dello staff e 60 ore di immagini video riprese
– 84 nazioni rappresentate dai partecipanti
– 235 Ducati Official Club presenti
– 30 i titoli mondiali dei piloti storici e attuali che hanno preso parte al WDW
– 15 Panigale V4 S e 6 Panigale V2 realizzate in livrea speciale
– 33 minuti il tempo che il serpentone di moto Ducati ha impiegato per uscire dal Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per formare la parata di moto per Riccione
– 1.244 experience vissute dai Ducatisti in tre giorni tra la pista, l’off-road e su strada
– 600 test al simulatore sulle Panigale V4 R e Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary
– 4.320 tute provate con il virtual try-on
– 45 Ducati Talk distribuiti su 5 palchi
– 102 partecipanti “diplomati meccanici” al Monta Smonta
– 1 matrimonio celebrato da Paolo Ciabatti e 1 promesse di matrimonio fatta al WDW2022
– 22 ore di musica tra DJ set e live show nel paddock e agli eventi serali
– 548 lavoratori Ducati hanno partecipato attivamente allo svolgimento dell’evento
– 9 televisioni e servizi di streaming online internazionali hanno trasmesso la diretta della Lenovo Race of Champions nel loro palinsesto
– 56 direttori e manager di Ducati da Borgo Panigale e le sue filiali nel mondo che hanno servito e cucinato durante la Rustida

I numeri digital del World Ducati Week 2022:
– 552.000 page views sulla pagina del sito Ducati dedicata al WDW dall’apertura della vendita dei biglietti
– Oltre 6 milioni di impression sui social media Ducati
– Oltre 18.000 accessi alla web-app del FantaWDW nei tre giorni di evento
– Oltre 150.000 spettatori collegati al live-streaming della Lenovo Race of Champions sul canale YouTube di Ducati e sulla pagina Facebook di MotoGP

Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) è stato il dominatore assoluto della Lenovo Race of Champions, l’attesissimo appuntamento del World Ducati Week che ha visto questo pomeriggio i piloti Ducati impegnati nei Campionati MotoGP, Superbike e Supersport sfidarsi in un’unica straordinaria competizione sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Primo già al termine della sessione di prove libere, davanti a Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) e a Michele Pirro (Ducati Lenovo Team), Bagnaia ha poi continuato ad imporsi anche nell’unico turno di cronometrate ufficiali, conquistando la pole position in 1:36.086 e precedendo nuovamente Bezzecchi, secondo a soli 77 millesimi, e Pirro, terzo a 465 millesimi.

Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato poi anche il protagonista indiscusso della gara. Portatosi al comando subito dopo il via, Pecco è rimasto in testa durante tutti gli 8 giri previsti, firmando anche il giro più veloce in 1:35.886. Completano un podio tutto MotoGP i piloti del Mooney VR46 Racing Team Luca Marini e Marco Bezzecchi, che chiudono la gara rispettivamente al secondo e terzo posto.

Oltre ai 15 piloti in sella alle Ducati Panigale V4 S, la gara della Lenovo Race Of Champions ha visto anche 5 Panigale V2 prender parte alla competizione. Il vincitore della categoria V2 è stato il pilota italiano Federico Caricasulo (Althea Racing), davanti a Nicholas Spinelli (Barni Spark Racing Team), secondo, e al pilota austriaco Maximilian Kofler (CM Racing), terzo.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding): “È stato davvero emozionante vedere tutti i piloti Ducati sfidarsi nella Lenovo Race of Champions. È una gara unica nel suo genere, un sogno che diventa realtà per me, come credo anche per tutti i Ducatisti presenti oggi a Misano o che ci hanno seguito in diretta da casa. Oggi quasi tutti i piloti usano la Panigale V4 come moto da allenamento e quindi hanno un bel feeling con la moto e ci aiutano con le loro indicazioni a migliorarla sempre. Vedere Pecco Bagnaia girare a Misano su Panigale V4 S in 1:35.8, solo 2 secondi e mezzo in più dal tempo dalla pole position della Superbike di quest’anno a Misano, con moto totalmente standard a parte pneumatici slick e scarico racing, è la migliore dimostrazione del lavoro di evoluzione continua fatto su questa moto, risultato ancora più eccezionale considerate anche le temperature estreme in cui si è svolta la gara. Complimenti quindi a Pecco, ma anche a Luca Marini e Marco Bezzecchi che hanno chiuso sul podio la gara, e poi a tutti gli altri che comunque hanno spinto a fondo facendo una bellissima gara e facendoci divertire. Complimenti anche a Federico Caricasulo che ha vinto la categoria Panigale V2”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1° (Categoria V4):“Mi sono divertito tantissimo questo pomeriggio. Aver potuto gareggiare davanti a tutto il pubblico dei Ducatisti è stato emozionante e mi ha motivato a spingere al massimo per poter offrire loro uno spettacolo unico. Ovviamente, vincere dà sempre molto gusto! È stato bellissimo e ringrazio tutti i tifosi per il loro calore e la passione che ci trasmettono!”.

Federico Caricasulo (#64, Althea Racing) – 1° (Categoria V2): “È stata una gara davvero bella e divertente. Io e Spinelli ci siamo sorpassati davvero numerosissime volte, ma alla fine sono riuscito ad avere la meglio in volata sul traguardo. Abbiamo girato veramente forte, a poco più di un secondo dal ritmo di una gara del mondiale. Sono dei tempi davvero incredibili se pensiamo che abbiamo gareggiato con una moto di serie! Grazie a tutti i Ducatisti per essere venuti a tifare per noi quest’oggi!”.

È stata la grande parata di migliaia di Ducati il momento simbolico più forte del primo giorno del World Ducati Week 2022. Un ritorno emozionante per tanti Ducatisti, a quattro anni dall’ultima edizione. Il chilometrico serpentone, con una partecipazione da record, ha coinvolto tutta la Riviera nel segno di “Let’s Ride As One”, il motto dell’evento. Arrivo al Samsara Beach di Riccione per una festa che ha visto i partecipanti ballare con la musica del noto DJ Benny Benassi.

Gli eventi sul territorio programmati per questa edizione sono davvero tanti, ma il cuore del WDW è dentro al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”: i Ducatisti sin dalle prime ore del mattino hanno vissuto esperienze uniche in pista, trovandosi fianco a fianco con i piloti Ducati o allineandosi per la partenza della parata insieme alle leggende, ai piloti e ai manager Ducati. Alcuni fortunatissimi hanno avuto la possibilità di partecipare alla “WDW MotoX2 Experience” con un pilota d’eccezione, Pecco Bagnaia che, a sorpresa, ha voluto fare un regalo unico ai suoi fan, affiancandosi a Franco Battaini nella guida della biposto.

La prima giornata di questa edizione ha confermato lo spirito del World Ducati Week, un evento unico, adatto a ogni tipo di pubblico, capace di coniugare la passione per le due ruote con la convivialità e il contatto diretto tra persone di Ducati e i Ducatisti che hanno affollato il paddock WDW.

Per tutto il giorno centinaia di Ducatisti hanno potuto testare le proprie moto nelle tante track session tra rettilineo, Quercia, Tramonto e Curvone, salire in sella alle Panigale V4 messe a disposizione dalla Casa di Borgo Panigale, far controllare il set-up delle proprie moto dai tecnici Ducati, fare un giro in pista su “taxi” Lamborghini e Audi guidati da piloti professionisti, partecipare ai talk e vivere le tante esperienze del WDW.

Molto apprezzata dagli appassionati anche l’area Adventure, adiacente al circuito, dedicata a tutti gli amanti del fuoristrada, compresi Danilo Petrucci e Jack Miller che si sono esibiti sullo sterrato. In quest’area la casa di Borgo Panigale ha messo a disposizione dei fuoristradisti Ducati DesertX, Scrambler® Desert Sled e Multistrada V4. Nella stessa zona è possibile ammirare la Audi RS Q e-tron della Parigi Dakar e la DesertX con livrea ispirata Audi.

Alla buona riuscita dell’evento hanno collaborato le istituzioni locali. Da Ducati un ringraziamento particolare va alla Polizia intercomunale di Riccione-Misano, alla Polizia di Cattolica e alla Polizia Stradale per il grande servizio svolto sulla viabilità durante la parata attraverso un lavoro coordinato ed efficace. Il rispetto dell’ordine pubblico è stato garantito dall’Arma dei Carabinieri, coadiuvato dal servizio offerto dai Comuni di Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, che la Casa di Borgo Panigale ringrazia per gli uomini e i mezzi messi a disposizione per la manifestazione.

LENOVO RACE OF CHAMPIONS
L’evento clou in programma oggi è la Lenovo Race of Champions. Una gara vera con 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport, che si sfideranno su Panigale V4 e Panigale V2 in una competizione a doppia categoria con due vincitori. A sfidarsi, tra gli altri: Pecco Bagnaia, Jack Miller, Johann Zarco, Jorge Martin, Enea Bastianini, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Marco Bezzecchi, Michele Pirro, Danilo Petrucci, Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi, Nicholas Spinelli e Oliver Bayliss. Sarà possibile seguire la gara dal vivo sul sito Ducati, che trasmetterà in live streaming tutto l’evento, dalle prove libere fino alla gara. Inoltre, anche per questa edizione è confermata la diretta sul canale Sky Sport MotoGP dalle ore 17.00.

Le moto della Lenovo Race of Champions, pezzi unici in configurazione racing, caratterizzate dalle livree dei piloti e dalla testa di sterzo che riporta laserato il logo del nome pilota, saranno messe in vendita on-line dal 25 luglio. I migliori appassionati clienti Ducati a livello globale potranno accedere a una vendita on-line riservata a tempo, prima che la possibilità di acquisto venga aperta a tutti. Il sistema di e-commerce è stato realizzato in collaborazione con Drop Srl, uno degli operatori leader nella fornitura di servizi di e-business.

A concludere la serata di oggi ci sarà la tradizionale Rustida servita direttamente sul rettilineo della pista dai manager Ducati. Quest’anno la Rustida sarà arricchita da una ricetta speciale firmata da Chef Riccardo Monco del ristorante tre stelle Michelin Enoteca Pinchiorri. Poco dopo, lo Stadio Comunale Santamonica di Misano adiacente al circuito ospiterà il palco da cui i piloti saluteranno i Ducatisti. La serata proseguirà poi con il dj set dei Meduza, il trio italiano della house music con più di 15 milioni di ascolti in streaming, capace di mandare sold-out interi tour live nei club di tutto il mondo.

Finalmente dopo quattro anni di assenza il World Ducati Week torna ad accogliere gli appassionati del mondo delle due ruote per un weekend di emozioni, passione e divertimento. Si sono aperti alle 08.00 in punto di questa mattina i cancelli del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per lasciar entrare i primi Ducatisti già in attesa con le loro moto davanti all’ingresso.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati:  “È una grande emozione vedere tutti questi appassionati arrivare a Misano per festeggiare con noi il ritorno del World Ducati Week, un evento davvero unico che coniuga le due anime di Ducati: quella tecnologica, che spinge su innovazione e performance e quella relazionale, con la valorizzazione del piacere di stare insieme e del divertimento. Per questa undicesima edizione sono davvero tante le esperienze uniche a disposizione dei Ducatisti, dalla closed room di un nuovo modello per il 2023 all’esposizione della Ducati MotoE che correrà nel campionato dall’anno prossimo. Abbiamo portato nel circuito anche un pezzetto di Borgo Panigale, con l’experience dedicata al Centro Stile che racconta come nascono le moto Ducati fin dal primo passo. Personalmente sono molto contento di prendere parte alla parata fino a Riccione questa sera, è sempre un momento che mi fa sentire ancora più parte della grande famiglia Ducati, e ovviamente non vedo l’ora di assistere alla Lenovo Race of Champions di domani”.

Sono arrivati al WDW2022 anche gli 88 partecipanti del World President Meeting, l’incontro dei presidenti dei Ducati Official Club provenienti da tutto il mondo, che hanno iniziato la loro avventura verso il WDW il 17 luglio partendo da Roma per un viaggio in moto on the road di 1.200 km. Dopo il lungo itinerario il gruppo è stato accolto dalla Repubblica di San Marino per la cena di gala nella bellissima Piazza Sant’Agata.

Nell’area Adventure gli amanti del fuoristrada hanno assistito alla spettacolare esibizione di Danilo Petrucci, Jack Miller, Antoine Meo ed Eduard Boulanger in sella alle DesertX. Petrucci e Boulanger, copilota di Stéphane Peterhansel alla Dakar sulla Audi RS Q e-tron e motociclista esperto di off-road, hanno anche incontrato il pubblico per raccontare la loro esperienza in sella alla nuova Ducati con ruota anteriore da 21”, perfetta per affrontare anche i percorsi fuoristrada più impegnativi. Nella stessa zona è possibile ammirare la Audi RS Q e-tron della Dakar, accanto alla DesertX con livrea speciale ispirata alla Audi.

Sempre nell’Area Adventure si è disputata la gara in e-MTB sulle Ducati TK-01RR, che ha visto nove piloti sfidarsi in una competizione elettrizzante su un percorso sterrato preparato per l’occasione. Ad avere la meglio nella finalissima Federico Caricasulo, pilota Supersport con Althea Racing, che ha staccato di soli pochi secondi Oli Bayliss, figlio del leggendario Troy. Sul terzo gradino del podio Régis Laconi, storico pilota Ducati del campionato Superbike.

Sessioni di autografi con i piloti storici e incontri con le leggende Ducati sono invece protagoniste dell’International Village, il punto di aggregazione per i Ducatisti di tutto il mondo, dove trovano casa attività ed esperienze organizzate dalle filiali Ducati e dai DOC.

Sono già tanti gli appassionati che si stanno divertendo con il FantaWDW, il gioco tramite web-app con cui creare la propria squadra di piloti su cui fare un pronostico di vittoria per la Lenovo Race of Champions. Scansionando i QR Code nascosti nel circuito si guadagnano dei crediti spendibili per schierare la propria squadra. Dopo la leggendaria sfida tra i piloti Ducati sarà disponibile la classifica dei giocatori che hanno partecipato al FantaWDW sul sito Ducati e sugli schermi in circuito.

In concomitanza con l’apertura del WDW2022 è stato inaugurato all’interno del circuito di Misano una nuova dealership Ducati, un garage speciale per la vendita di moto, abbigliamento e accessori che punta a diventare il riferimento per l’assistenza a tutti gli appassionati del mondo racing che frequentano il Misano World Circuit e non solo. A occuparsi dello sviluppo del progetto è Bull Bikes, già concessionario per le province di Rimini, Brescia, Modena e Reggio Emilia. La nuova dealership Ducati resterà aperta per tutti i giorni dell’evento.

È tutto pronto al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per accogliere le migliaia di Ducatisti in arrivo per il World Ducati Week 2022, che apre ufficialmente i cancelli il 22 luglio, a quattro anni di distanza dall’ultima edizione.

Da settimane manager, tecnici, meccanici, team racing e personale Ducati sono al lavoro per dare vista a uno straordinario weekend di emozioni, passione e divertimento. Ogni giorno il ricco programma prevede giri in pista, incontri con i piloti, talk, sfide, test ride su Ducati, taxi drive su Audi e Lamborghini, anteprime mondiali, riding experience dentro e fuori il circuito, su asfalto o sterrato, buon cibo e grandi eventi nel segno della convivialità e del piacere di stare insieme.

Si parte già venerdì 22 luglio con alcuni dei momenti più memorabili, come il giro d’onore con tutti i piloti presenti alla manifestazione, compresi quelli storici che hanno portato in trionfo le Rosse di Borgo Panigale sui circuiti di tutto il mondo e che hanno mantenuto un legame forte con i Ducatisti, loro grandi tifosi. Carl Fogarty, Troy Bayliss, Chaz Davies, Régis Laconi e Rubén Xaus si uniranno ai piloti odierni e gireranno in pista, celebrando l’orgoglio di essere Ducatisti.

Sempre venerdì, nell’area Adventure dedicata al mondo dell’off-road, è confermata la gara in e-bike sulle Ducati TK-01RR. Nove piloti tra cui Troy e Oliver Bayliss, Carl Fogarty e Chaz Davies si sfideranno in una competizione elettrizzante sullo sterrato.

Nel tardo pomeriggio poi, sarà il momento della parata, uno dei riti più amati dai Ducatisti. Partendo da un giro di pista del circuito, il colorato serpentone di moto attraverserà Cattolica e Misano per arrivare in spiaggia a Riccione allo Scrambler Beach Party. Il Bagno Samsara Beach di Riccione ospiterà infatti una serata di musica e divertimento sulla musica del celebre DJ e produttore italiano Benny Benassi.

Sabato 23 luglio è in programma uno dei momenti più attesi della grande festa Ducati: la Lenovo Race of Champions. In pista scenderanno 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport, per animare uno spettacolo emozionante su Panigale V4 e Panigale V2 in una competizione a doppia categoria con due vincitori. A sfidarsi, tra gli altri: Pecco Bagnaia, Jack Miller, Johann Zarco, Jorge Martin, Enea Bastianini, Fabio Di Giannatonio, Luca Marini, Marco Bezzecchi, Michele Pirro, Danilo Petrucci, Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi, Nicolò Bulega e Oliver Bayliss . Per tutti gli appassionati che non potranno seguire la gara dal vivo basterà collegarsi alla pagina dedicata del sito Ducati, che trasmetterà in live streaming dalle prove libere fino alla gara. Inoltre, anche per questa edizione è confermata la diretta sul canale Sky Sport MotoGP dalle ore 17.00.

Novità dell’edizione 2022 è il FantaWDW, un gioco tramite web-app che permetterà a tutti di creare la squadra di piloti su cui fare un pronostico di vittoria per la Lenovo Race of Champions. Tramite una serie di azioni, si guadagnano dei punti spendibili per schierare la propria squadra. Dopo la leggendaria sfida tra i piloti Ducati sarà disponibile la classifica dei giocatori che hanno partecipato al FantaWDW sul sito Ducati e sugli schermi in circuito.

A concludere la serata del sabato ci sarà la tradizionale Rustida servita direttamente sul rettilineo della pista dai manager Ducati, quest’anno arricchita da una ricetta speciale firmata da Chef Riccardo Monco del ristorante tre stelle Michelin Enoteca Pinchiorri. Poco dopo, lo Stadio Comunale Santamonica di Misano adiacente al circuito, ospiterà il palco da cui i piloti saluteranno i Ducatisti come da consuetudine. La serata proseguirà poi con il dj set dei Meduza, il trio italiano della house music con più di 15 milioni di ascolti in streaming, capace di mandare sold-out interi tour live nei club di tutto il mondo.

Il World Ducati Week sarà anche occasione per celebrare la dual di Borgo Panigale con la Multistrada Reunion , il primo raduno ufficiale per i Multistradisti di tutto il mondo. Nella tenda dedicata al mondo Multistrada, dove avranno luogo tante attività che racconteranno storia, tecnologia e personaggi legati alla moto e al suo universo, sarà distribuito un esclusivo adesivo olografico celebrativo ai possessori di Ducati Multistrada di qualunque modello.

World Ducati Week non è soltanto pista. Ai turni in pista e ai test ride in strada si affianca infatti un’area Adventure dedicata a tutti gli amanti del fuoristrada. Il debutto di Ducati DesertX arricchisce l’offerta del DRE Adventure, che alla nuova “21-18” Ducati affianca naturalmente Scrambler® Desert Sled e Multistrada V4 nel portafoglio delle moto che sarà possibile provare nel tracciato fuoristrada allestito all’interno del circuito. Lo stesso scenario sarà anche teatro delle esibizioni di Danilo Petrucci e Antoine Meo , che incontreranno poi il pubblico per raccontare le loro esperienze in sella a DesertX e Multistrada nei Ducati Talk e saranno disponibili per sessioni meet & greet. Nella stessa zona sarà possibile ammirare la Audi RS Q e-tron della Parigi Dakar, e della DesertX con livrea ispirata Audi.

Il World Ducati Week 2022 – dal 22 al 24 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” – è ormai alle porte e la Casa di Borgo Panigale ha condiviso un momento per celebrare le sinergie con il territorio insieme a tutti i comuni, le Istituzioni e gli enti coinvolti nell’evento e per condividere nuovi dettagli del ricco programma dell’evento.

A dare il loro contributo, fondamentale per rendere ancora più speciale il raduno Ducati, ci sono infatti i Comuni di Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e la Repubblica di San Marino, che partecipano attivamente ospitando alcuni dei momenti più importanti, come gli eventi serali o la cena dei Presidenti dei Ducati Official Club (DOC) provenienti da tutto il mondo.

Il World Ducati Week è quindi un evento diffuso sul territorio, che vedrà la Riviera Romagnola vestirsi dei colori Ducati grazie a un progetto di city dressing con cartellonistica e insegne dedicate, pensato per attirare e offrire a tutti, dai turisti ai locali, l’opportunità di vivere le città sotto una nuova veste durante i tre giorni di evento. Nei comuni saranno anche distribuite delle magliette per i locali e le attività commerciali affinché possano dare il benvenuto alle migliaia di Ducatisti che vivranno la riviera. Non meno importante, la tradizionale e amata parata di tutti i motociclisti del World Ducati Week: migliaia di Ducati che venerdì sera parteciperanno alla parata partendo dal Misano World Circuit attraverseranno Cattolica, Misano e Riccione per arrivare in spiaggia allo Scrambler Beach Party.

La celebrazione della partnership con il territorio si è svolta durante il Warm-up Party del WDW, nella splendida cornice del giardino dei Palazzi dell’Arte di Rimini (P.A.R.T.), alla presenza della Direttrice Marketing e Comunicazione Ducati, Patrizia Cianetti; dei sindaci di Rimini, Jamil Sadegholvaad, Misano, Fabrizio Piccioni, Riccione, Daniela Angelini, e Cattolica, Franca Foronchi; del Direttore Dipartimento Turismo e Cultura della Repubblica di San Marino Filippo Francini; del Managing Director del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Andrea Albani.

“Ducati è fortemente radicata nella Motor Valley e vede nel legame con i comuni, le amministrazioni e le aziende del territorio un importante valore aggiunto – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati e Presidente Motor Valley. – Durante lo sviluppo del World Ducati Week questo legame si trasforma in una vera partnership con le istituzioni che contribuiscono con la loro collaborazione a rendere il raduno degli appassionati delle due ruote ancora più speciale. Il WDW, che unisce migliaia di appassionati Ducatisti di tutto il mondo, vuole essere anche per questa sua undicesima edizione una grande festa aperta a tutti, sostenibile e con ricadute positive sul territorio. Questo evento, unico nel suo genere, ci consente anche di coniugare le due anime di Ducati: quella tecnologica, che spinge su innovazione e performance e quella relazionale, con la valorizzazione del piacere di stare insieme e del divertimento tipici del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”.

Nel corso dell’evento con le istituzioni è salito sul palco anche Francesco Scarlata, Managing Director Business Assurance Division TUV, per la consegna ufficiale del certificato che attesta che il World Ducati Week si certifica come evento sostenibile secondo la norma ISO 20121:2012 per la terza edizione consecutiva. Un momento di grande orgoglio per Ducati, che fin da subito si è posta l’obiettivo di coinvolgere le decine di migliaia di appassionati in un’esperienza indimenticabile, realizzata tenendo in considerazione responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.

In esposizione alla serata anche la Multistrada V4 S con la speciale grafica realizzata da Emiliano Ponzi per Visit Romagna, un progetto realizzato nel contesto della valorizzazione della Riders’ Land e nello specifico per il progetto Romagna Motorcycle , una delle attività di collaborazione per la promozione territoriale tra Ducati e APT attraverso il mototurismo. I due lati della moto rappresentano la terra, il cielo e il mare della Romagna.

“Non possiamo che essere orgogliosi dell’appuntamento che a breve ci attende con il World Ducati Week – ha detto Jamil Sadegholvaad sindaco di Rimini e presidente di Visit Romagna – una manifestazione che è nata qui, in questo territorio universalmente conosciuto come la “Terra dei motori” per la passione che da sempre caratterizza la sua gente, fin dagli anni ’60 quando la stagione balneare si apriva con le gare motociclistiche sui lungomari di Rimini, Riccione, Cesenatico, Milano Marittima. Un’epopea che ha saputo trasformarsi facendo nascere il circuito di Misano, oggi dedicato a Marco Simoncelli, diventato punto di riferimento per qualità e servizi dell’intero panorama motoristico mondiale. Ecco perché il WDW è una manifestazione che, incrociando la passione per la moto delle sue genti con la capacità tutta romagnola nell’accoglienza, è fin dalla nascita un evento che, con la sua capacità di attirare decine e decine di migliaia di appassionati, sentiamo interamente nostro e un appuntamento che per nulla al mondo vorremo perdere. Ed è anche pensando a loro, per incrociare la passione per la moto con il nostro territorio, che abbiamo promosso Romagna Motorcycle, il progetto per lo sviluppo del mototurismo che con dieci itinerari, racconti, foto, video, cartine, offre a questo popolo di appassionati le chiavi per conoscere la Romagna più bella e segreta”.

Il momento di condivisione con il territorio è stata anche occasione per presentare in anteprima la “Food Court”, l’area dedicata al cibo del World Ducati Week realizzata in collaborazione con SummerTrade, azienda di catering che opera sul territorio, e con il Comune di Misano. La zona food del WDW proporrà a tutti gli appassionati un menù di specialità proprie del territorio emiliano-romagnolo, prodotte con materie prime locali e nel rispetto della tradizione: piadina IGP, squacquerone DOP, mortadella IGP, cocomero di Ferrara sono solo alcuni esempi.

Sempre sul tema del cibo, è stata annunciata un’altra collaborazione d’eccezione: Chef Riccardo Monco del ristorante tre stelle Michelin Enoteca Pinchiorri firmerà una ricetta speciale per la Rustida che verrà servita dai manager Ducati sabato sera, direttamente sul rettilineo del circuito di Misano.

La Riviera ha un ruolo centrale anche durante gli appuntamenti serali del WDW, veri e propri eventi nell’evento a cui sarà possibile accedere acquistando i biglietti del World Ducati Week.

Giovedì 21 luglio, San Marino sarà la tappa finale del World President Meeting, l’evento annuale che raduna i presidenti dei Ducati Official Club di tutto il mondo per una settimana di moto, meeting con il management Ducati e tanto divertimento. Per questo momento sarà prevista una convention e una bellissima cena in piazza Sant’Agata nel centro storico dell’Antica Repubblica.

Venerdì 22 luglio la parata , uno dei momenti più attesi che vede protagonisti tutti gli appassionati e le loro Ducati, partendo da un giro di pista del circuito raggiungerà il Bagno Samsara Beach di Riccione per lo Scrambler Beach Party. Protagonista della serata di musica e divertimento il celebre DJ e produttore italiano Benny Benassi, conosciuto in tutto il mondo grazie a successi che hanno scalato le classifiche mondiali facendo ballare i suoi fan nei club e ai festival più esclusivi.

Cattolica, oltre ad ospitare la parata che toccherà via Fiume e i 4 bar, nella data di domenica 24 luglio ospiterà in Piazza 1 Maggio lo spettacolo musicale di sensibilizzazione “Guido e basta” organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza.

Sabato 23 luglio , dopo l’immancabile “Rustida” servita direttamente sul rettilineo del Misano World Circuit dai manager Ducati, la serata continuerà allo Stadio Comunale di Misano, adiacente al paddock. Qua saliranno sul palco i piloti per il tradizionale saluto ai Ducatisti. Successivamente la serata si arricchirà dell’energia della musica dei Meduza. Il trio italiano della house music con più di 15 milioni di ascolti in streaming, capace di mandare sold-out interi tour live nei club di tutto il mondo e reduce proprio quest’anno dalla presenza come band ospite al Festival di Sanremo.

Il momento più atteso di questa edizione del WDW è sicuramente la Lenovo Race of Champions, che vedrà 21 piloti Ducati impegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport scendere in pista e sfidarsi sulla Panigale V4 e V2. Tutti gli appassionati che non potranno seguire la gara dal vivo potranno collegarsi alla pagina dedicata del sito Ducati, che trasmetterà in live streaming dalle prove libere fino alla gara. Inoltre, anche per questa edizione è confermata la diretta sul canale Sky Sport MotoGP dalle ore 17.30.

Per rendere ancora più divertente e digitale questa edizione del raduno, Ducati ha deciso di organizzare il FantaWDW: un gioco a cui tutti possono partecipare, incentrato proprio sulla Lenovo Race of Champions . Il FantaWDW ha regole semplici, tramite una web-app l’obiettivo è creare la squadra di piloti su cui fare un pronostico di vittoria. Tramite una serie di azioni, si guadagnano dei punti spendibili per schierare la propria squadra. Dopo la leggendaria sfida tra i piloti Ducati sarà disponibile la classifica dei giocatori che hanno partecipato al FantaWDW sul sito Ducati e sugli schermi in circuito.

Ma quella in pista non è l’unica gara che vedrà protagonisti i campioni Ducati, è stata infatti confermata la gara in e-bike sulle Ducati TK-01RR. Nove piloti tra cui Troy e Oliver Bayliss, Calr Fogarty e Chaz Davies si sfideranno sull’ovale sterrato nell’area Adventure del WDW, dedicata al mondo dell’off-road.

A completare il panorama dell’universo racing ci sarà nel paddock di Misano anche uno spazio dedicato alla Ducati MotoE dove sarà esposto il prototipo che a partire dal 2023 gareggerà nella FIM MotoE™ World Cup, di cui la Casa motociclistica bolognese sarà partner come fornitore unico con 18 moto in pista nel corso di ogni weekend di gara.

Ducati svela tutti i dettagli tecnici del progetto MotoE in un video in cui il prototipo viene raccontato dal team che ne ha curato la nascita e che ne sta seguendo lo sviluppo.
La sigla “V21L” a Borgo Panigale identifica la prima moto elettrica Ducati, prototipo che a partire dal 2023 gareggerà nella FIM MotoE™ World Cup, di cui la Casa motociclistica bolognese sarà partner come fornitore unico con 18 moto in pista nel corso di ogni weekend di gara.

Il progetto MotoE ha una rilevanza strategica per Ducati poiché le consente di sviluppare competenze per il proprio futuro mantenendo l’approccio che da sempre alimenta il DNA della Casa di Borgo Panigale: sperimentare soluzioni tecnologiche nel mondo delle competizioni e lavorare affinché tutto ciò che viene sviluppato in questo ambito possa poi approdare sulle moto destinate agli appassionati Ducatisti di tutto il mondo.

Claudio Domenicali, CEO Ducati:“Qualche settimana fa ho avuto la straordinaria possibilità di guidare la Ducati MotoE in pista e mi sono reso immediatamente conto di star vivendo un momento storico. Il mondo sta attraversando un periodo complesso e la sostenibilità ambientale è un elemento che tutti gli individui e tutte le aziende devono considerare una priorità se si vuole preservare il delicato equilibrio del pianeta. Come Ducati abbiamo colto questa necessità e siamo andati alla ricerca di una sfida che ci consentisse di contribuire all’obiettivo comune di riduzione delle emissioni di CO2 e al contempo di tenere fede al nostro DNA legato alle competizioni. Abbiamo accettato con determinazione di sviluppare la più performante moto elettrica da corsa che la tecnologia attuale renda possibile realizzare e di utilizzare questo progetto come un laboratorio in cui costruire il nostro futuro. Il risultato che abbiamo raggiunto è sorprendente. Appena mi sono seduto sulla moto ho realizzato la qualità del lavoro svolto dal team e nel momento in cui sono rientrato nel box ho sentito un grande senso di orgoglio per quello che ancora una volta siamo stati capaci di creare”.

Per realizzare il prototipo MotoE la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha composto una squadra che unisce progettisti di Ducati e di Ducati Corse, creando un mix di competenze davvero straordinario. La realizzazione della moto ha seguito il procedimento che abitualmente viene adottato sulle moto di produzione, innescando una stretta collaborazione tra i membri del team che ha portato a modi nuovi di pensare e di progettare, incentivati da un progetto così tecnologicamente sfidante.

La suddivisione dei compiti e il confronto continuo tra le persone che compongono la squadra sono stati fondamentali nel corso di tutto il percorso. In particolare, l’R&D Ducati si è occupato di tutte le attività di Project Management, insieme alla progettazione e alle simulazioni sul powertrain elettrico, mentre il design della MotoE è stato curato interamente dal Centro Stile Ducati che ha realizzato anche la livrea della moto. Ducati Corse ha invece lavorato sul design dell’elettronica, sulle strategie di controllo e gestione del veicolo elettrico, sulle simulazioni della dinamica e dell’aerodinamica della moto e infine sui processi di assemblaggio, test in pista e acquisizione dati.

Il risultato ad oggi è già davvero soddisfacente: la Ducati MotoE ha un peso totale di 225 kg (12 kg in meno rispetto ai requisiti minimi imposti da Dorna e FIM per una moto in grado di completare la distanza di gara) e conta su valori di potenza e coppia massime rispettivamente di 110 kW (150 CV) e 140 Nm, che in un circuito come il Mugello le hanno consentito di raggiungere una velocità di 275 km/h.

Vincenzo De Silvio, R&D Director Ducati:“Per Ducati avere la possibilità di diventare fornitori della FIM MotoE™ World Cup non è soltanto un’impresa tecnologicamente entusiasmante, è anche la maniera migliore per interpretare le sfide del nuovo millennio. Le competizioni rappresentano il terreno ideale sul quale sviluppare nuove tecnologie che poi andranno sulle moto di produzione. Al momento le sfide più importanti in questo campo rimangono relative alla dimensione, al peso, all’autonomia delle batterie e alla disponibilità delle reti di ricarica. L’esperienza di Ducati nella FIM MotoE™ World Cup sarà un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto, insieme alla fisiologica evoluzione della tecnologia e della chimica. Far crescere le competenze interne all’Azienda già oggi è fondamentale per farci trovare pronti quando sarà il momento di mettere in produzione la prima Ducati elettrica stradale”.

Il mix di competenze, passione e lavoro del team Ducati MotoE ha portato alla nascita di una moto elettrica dalle soluzioni tecniche uniche. A partire dal pacco batteria, l’elemento più vincolante per masse e ingombri, che sulla Ducati MotoE è caratterizzato da una sagoma specificatamente pensata per seguire il naturale andamento della zona centrale della moto. Il pacco batteria pesa 110 kg e offre una capacità di 18 kWh con presa di ricarica da 20 kW integrata nel codone. Al suo interno trovano posto 1.152 celle di forma cilindrica del tipo “21700”.

L’inverter, dal peso contenuto di 5 kg, è un’unità derivata da un modello ad alte performance impiegato nelle competizioni automobilistiche per mezzi elettrici, mentre il motore (21 kg di peso e un regime di rotazione massimo di 18.000 giri) è stato sviluppato da un partner seguendo le specifiche tecniche fornite da Ducati. L’intero sistema si basa su una tensione di 800V (a pacco batteria completamente carico) per massimizzare il rendimento del powertrain elettrico e, di conseguenza, le prestazioni e l’autonomia.

Una delle soluzioni tecniche più avanzate sperimentate sul prototipo Ducati MotoE riguarda il sistema di raffreddamento. I componenti del prototipo sono raffreddati infatti da un sistema a liquido particolarmente sofisticato ed efficiente con un doppio circuito studiato per rispondere alle differenti esigenze termiche del pacco batteria e del gruppo motore/inverter . Ciò garantisce un’estrema regolarità delle temperature con benefici importanti in termini di costanza delle prestazioni ma anche delle tempistiche di ricarica. Non è infatti necessario attendere che il pacco batteria si raffreddi per poter iniziare il processo: la Ducati MotoE può essere caricata quasi contestualmente al suo ingresso al box e per ricaricarla fino all’80% della sua autonomia sono necessari circa 45 minuti.

L’involucro del pacco batteria è realizzato in fibra di carbonio e svolge anche la funzione di parte stressata della ciclistica, analogamente a quanto avviene per il motore della Ducati Panigale V4, con un telaio monoscocca Front Frame in alluminio per la zona anteriore dal peso di 3,7 kg. Il retrotreno è composto da un forcellone in alluminio dal peso di 4,8 kg con geometria molto simile a quella della Ducati Desmosedici impegnata in MotoGP. Il telaietto posteriore, che integra codino e sella pilota, è realizzato in fibra di carbonio.

Il comparto sospensioni prevede all’avantreno una forcella pressurizzata Öhlins NPX 25/30 con steli rovesciati dal diametro di 43 mm derivata dal componente in uso sulla Superleggera V4, mentre al retrotreno è presente un ammortizzatore Öhlins TTX36 completamente regolabile. L’ammortizzatore di sterzo è un’unità Öhlins regolabile.

L’impianto frenante è fornito da Brembo ed è dimensionato per le richieste specifiche della Ducati MotoE. È composto all’avantreno da da un doppio disco in acciaio da 338.5 mm di diametro dallo spessore maggiorato, il quale presenta alettature sul diametro interno al fine di aumentare la superficie di scambio termico e migliorare il raffreddamento del disco in condizioni di uso estremo su pista. Questo doppio disco in acciaio è accoppiato a due pinze GP4RR M4 32/36 con pompa radiale PR19/18. Al retrotreno la pinza P34 agisce su un’unità a disco singolo da 220 mm di diametro e 5 mm di spessore con una pompa PS13. Per azionare il freno posteriore è possibile utilizzare anche un comando posizionato sul manubrio di sinistra, una feature di cui i team partecipanti al Mondiale potranno scegliere di dotarsi.

Roberto Canè, eMobility Director Ducati:“Ricordo bene la nascita del progetto MotoE e ogni fase della composizione del team di lavoro, con il coinvolgimento dei colleghi di Ducati Corse e la ricerca di contatti interni al Gruppo Volkswagen che potessero darci suggerimenti su come sviluppare questo progetto. Per realizzare questa moto abbiamo seguito lo stesso procedimento che abitualmente seguiamo su una moto di produzione. Siamo partiti con il definire il design della moto e in parallelo l’ufficio tecnico ha iniziato a progettare i vari componenti veicolo. Il brief iniziale era realizzare una moto da corsa che rispettasse le caratteristiche minime di performance richieste da Dorna. In realtà, questo progetto ha fatto e sta facendo innamorare tutto il gruppo di lavoro coinvolto e ci sta spingendo a realizzare una moto con caratteristiche migliori rispetto a quanto richiesto inizialmente dall’organizzatore”.

Il processo di sviluppo della Ducati MotoE ha coinvolto anche il test team di Ducati Corse guidato da Marco Palmerini, che ha lavorato in pista applicando le stesse metodologie utilizzate in MotoGP, grazie anche al supporto dei piloti Michele Pirro, Alex De Angelis e Chaz Davies. In particolare, attraverso il lavoro sull’elettronica si è puntato a ottenere una risposta dell’acceleratore analoga a quella di un’unità endotermica e una risposta dei controlli elettronici (come ad esempio Ducati Traction Control, Ducati Slide Control, Ducati Wheelie Control e gestione mappe acceleratore/freno motore) sostanzialmente indistinguibile da quella delle moto da corsa a cui i piloti Ducati sono abituati.

La possibilità di applicare il metodo di sviluppo e test già utilizzato in MotoGP, con una sequenza precisa di prove da effettuare sui vari particolari per massimizzare il rendimento di ogni giornata in pista, si è avuta anche grazie all’efficienza dell’impianto di raffreddamento, che ha ridotto al minimo i tempi per la ricarica consentendo una continuità d’uso veramente significativa per una moto elettrica. Il lavoro di sviluppo ha comportato un percorso di apprendimento e formazione specifico per tutto il personale coinvolto, sfruttando le conoscenze condivise all’interno del Gruppo Volkswagen, al fine di garantire la totale sicurezza del pilota e dei tecnici.

L’appartenenza di Ducati al Gruppo Volkswagen, che ha fatto della mobilità elettrica un elemento essenziale della propria strategia 2030 “New Auto”, rappresenta il presupposto migliore per uno straordinario scambio di competenze nel campo dei powertrain elettrici. Ducati è in contatto con i centri di competenza del Gruppo e in particolar modo con il Centro di Eccellenza (CoE) di Salzgitter in Germania, ma anche con altri brand del Gruppo come Porsche e Lamborghini.

OkIl piano di lavoro del progetto Ducati MotoE è già giunto ad uno stadio avanzato di sviluppo e procede a ritmo spedito verso il 2023, anno nel quale Ducati assumerà il ruolo di fornitore unico del FIM MotoE™ World Cup con 18 moto in pista ogni weekend. L’obiettivo seguente per la Casa di Borgo Panigale è quello di sfruttare la partecipazione alla più importante competizione mondiale di moto elettriche per sperimentare nuove tecnologie, formare competenze inedite e studiare come realizzare, non appena la tecnologia lo permetterà, un veicolo elettrico Ducati che sia sportivo, leggero, emozionante e in grado di soddisfare tutti gli appassionati.

Il programma del World Ducati Week 2022 è stato presentato nel corso di una conferenza a Ducati World, l’area dedicata alle rosse di Borgo Panigale nel parco divertimenti di Mirabilandia, a Ravenna. Claudio Domenicali, CEO Ducati, insieme ai piloti Pecco Bagnaia, Enea Bastianini, Luca Marini, Marco Bezzecchi, Michele Pirro, Alvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi, Nicolò Bulega, Oliver Bayliss e lo storico campione Ducati Troy Bayliss, hanno svelato in anteprima alcuni dei momenti salienti dei tre giorni di evento.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati, ha commentato“È una grande soddisfazione essere qua a Mirabilandia all’interno di Ducati World per presentare il World Ducati Week 2022, un evento unico nel suo genere che evidenzia il legame fortissimo e reciproco che c’è tra Ducati e la Community di appassionati e Club, che per noi sono come una vera famiglia. Il WDW dimostra come Ducati riesca a coniugare il suo lato più digitale e tecnologico con valori importanti come la centralità della relazione umana e il piacere di incontrarsi, elementi tipici del concetto di italianità di cui il nostro marchio è ambasciatore nel mondo. Il World Ducati Week è proprio questo, un momento fisico, di autentica condivisione di passione e relazione tra gli appassionati e l’azienda, rappresentata da tutti i manager e da tutti i piloti che corrono con le nostre moto, veri eroi per tutti i Ducatisti. Non vedo l’ora di poter vivere in prima persona ancora una volta la bellezza e l’orgoglio di ritrovarci al Circuito di Misano, che ci ospita sin dalla prima edizione, per festeggiare tutti insieme la passione e l’amore per Ducati e tutto ciò che rappresenta”.

Il World Ducati Week è pronto ancora una volta a dare vita a uno straordinario weekend di emozioni, passione e divertimento. L’undicesima edizione di uno dei raduni internazionali di motociclisti più grandi al mondo – dal 22 al 24 luglio al “Misano World Circuit Marco Simoncelli” – sarà una grande festa all’insegna di atmosfera positiva e condivisione.

Il WDW è aperto a un pubblico di ogni nazionalità, età, genere, personalità e background. Da chi ama scoprire il mondo viaggiando in moto tra borghi e strade tortuose, a chi divora la pista giro dopo giro, fino ai motociclisti che si avventurano nei sentieri off-road più emozionanti. Il World Ducati Week è un’occasione speciale per vivere tutte queste passioni e sentirsi a casa tra gli altri motociclisti.

Durante la conferenza è stato annunciato anche che la spettacolare gara con i piloti di MotoGP, Superbike e Supersport acquisisce la titolazione di un partner d’eccezioneLenovo. L’azienda tecnologica globale, già Title e Technology Partner del Ducati Lenovo Team in MotoGP e main sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike, sarà al fianco dei piloti Ducati anche in occasione della gara al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, che si chiamerà quindi Lenovo Race of Champions.

La gara con i campioni Ducati, in programma il 23 luglio, è uno degli eventi più attesi del WDW. In pista scenderanno 21 piloti Ducatiimpegnati nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport, per sfidarsi su Panigale V4 e Panigale V2 in una competizione a doppia categoria con due vincitori. Durante la conferenza stampa sono state svelate in anteprima mondiale le livree speciali delle Panigale V4 S di Pecco Bagnaia e Alvaro Bautista, ispirate alla grafica della moto da loro usata nei campionati. Le Panigale V4 che correranno la Lenovo Race of Champions saranno poi rese disponibili per gli appassionati clienti.

TUTTE LE MOTO DUCATI
Protagoniste indiscusse del WDW sono ovviamente le moto Ducati. Ci si potrà sfidare con la Panigale su un simulatore di ultima generazione, o portare a casa una foto ricordo sullo Streetfighter in derapata posizionato su una speciale pedana. Gli appassionati della Multistrada potranno rivivere la storia della moto attraverso i modelli più rappresentativi dalla sua nascita. Per gli amanti del binomio due/quattro ruote sarà possibile vedere dal vivo l’ Audi RS Q e-tron che ha partecipato alla Dakar di nuovo al fianco della DesertX nella livrea esclusiva ispirata a quella dell’auto e, non potrebbe mancare all’appello, il Diavel 1260 Lamborghiniaccanto alla Lamborghini Siàn FKP 37 da cui la moto prende ispirazione.

UN’ANTEPRIMA MONDIALE
Come da tradizione, Ducati decide di condividere con i partecipanti del World Ducati Week un’anteprima esclusiva. Verrà allestita una closed room, all’interno della quale si potrà scoprire uno dei nuovi modelli per l’anno 2023 che verrà poi svelato ufficialmente al pubblico solo in autunno.

RIDING EXPERIENCE
Non solo moto da ammirare e scoprire, ma soprattutto da guidare. I modelli della gamma Ducati e Scrambler® saranno disponibili per i test ride nei dintorni del circuito di Misano. Gli amanti della velocità potranno riservare un turno in pista con la propria moto, ma anche prenotare un test della Panigale V4 S MY2022, il gioiello di tecnologia e performance Ducati. Al WDW2022 sarà presente anche la Ducati Riding Academy, dedicata agli appassionati di tutte le età e con diversi livelli di esperienza. I più giovani potranno provare le “pillole” di DRE Rookie, mentre per gli appassionati dell’adventouring ci saranno le “pillole” di DRE Adventure in sella a Multistrada V4 S,Scrambler® Desert Sled e alla nuovissima DesertX.

I CAMPIONI DUCATI
Per tutta la durata dell’evento, i piloti Ducati saranno coinvolti in tante attività dentro al circuito . La Lenovo Race of Champions e il giro d’onore in pista sono solo due tra i momenti in cui gli appassionati potranno vedere e interagire con gli eroi Ducati di ieri e di oggi.

GLI EVENTI SERALI
Venerdì 22 luglio non mancherà uno dei momenti più attesi e amati dai Ducatisti: la parata del World Ducati Week! Il momento in pista che vede protagonisti tutti gli appassionati e le loro Ducati nel segno di “Let’s Ride as One”. Partendo da un giro di pista del circuito, il colorato serpentone di moto porterà migliaia di appassionati fino a Riccione per lo Scrambler Beach PartyIl Bagno Samsara Beach di Riccione ospiterà infatti una serata di musica e divertimento sulle note del celebre DJ e produttore italiano Benny Benassi , conosciuto in tutto il mondo grazie a successi che hanno scalato le classifiche mondiali facendo ballare i suoi fan nei club e ai festival più esclusivi.

Sabato 23 luglio la serata inizierà con l’immancabile “Rustida” servita direttamente sul rettilineo della pista dai manager Ducati. A seguire la serata si sposterà allo Stadio Comunale Santamonica di Misano, adiacente al paddock del circuito, dove saliranno sul palco i piloti per il tradizionale saluto ai Ducatisti. La serata si arricchirà poi dell’energia della musica dei Meduza. Il trio italiano della house music con più di 15 milioni di ascolti in streaming, capace di mandare sold-out interi tour live nei club di tutto il mondo e reduce proprio quest’anno dalla presenza come band ospite al Festival di Sanremo.

Per partecipare alle serate del World Ducati Week venerdì e sabato è necessario acquistare il biglietto di ingresso all’evento.

DOC – DUCATI OWNERS CLUB
Come per ogni edizione, garanzia di internazionalità e forte spirito di appartenenza alla community è assicurata dai 321 Ducati Owners Club. Con oltre 29.000 soci presenti in 62 paesi in ogni parte del mondo, i DOC sono in grado di riunire persone che condividono la stessa passione e vivono secondo le emozioni che solo una moto Ducati può suscitare e diventano una componente fondamentale del World Ducati Week.

IL LEGAME CON IL TERRITORIO
Ancora una volta il World Ducati Week può contare sulla collaborazione attiva dei Comuni e delle Amministrazioni di tutte le città della Riviera coinvolteI Comuni di Misano Adriatico, Rimini, Riccione, Cattolica e la Repubblica di San Marino ospiteranno le migliaia di Ducatisti nei giorni dell’evento. Il WDW si inserisce anche all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia-Romagna per la promozione del marchio Motor Valley. Ultimo, ma certamente non per importanza visto il suo ruolo essenziale, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dall’inizio, ha ospitato tutte le edizioni del raduno.

PARTNER UFFICIALI
Sono tante le aziende che hanno deciso di partecipare attivamente al World Ducati Week. Oltre alla già citata Lenovo, altri partner e fornitori del team Ducati in MotoGP hanno voluto essere presenti. In primis Akrapovič Shell, insieme ad Aruba.itCarreraContadi Castaldi e Vmoto . Ma anche alcuni fornitori storici che affiancano Ducati nello sviluppo delle moto di serie quali TermignoniPirelliBosch e Brembo. Saranno presenti con i loro stand e i prodotti a marchio Ducati e Ducati Corse anche Pittarosso, con la collezione di calzature e accessori, Platum, con i monopattini Ducati e Scrambler® dedicati alla micro-mobilità elettrica e Locman, con la linea di orologi. All’interno del Tech Village o negli stand dedicati STMRizomaGiviDaineseAraiGarminX-LiteIlmberger Carbon PartsSpidiLV8 e Andreani esporranno i loro prodotti e metteranno a disposizione le loro conoscenze tecniche per rendere ancora più indimenticabile questa edizione dell’evento.

L’OBIETTIVO DI UN EVENTO SOSTENIBILE
Il World Ducati Week è, sin dall’edizione del 2016, certificato come evento sostenibile secondo la norma ISO 20121 e, anche per l’edizione 2022, Ducati intende coinvolgere appassionati, partner, fornitori e dipendenti in un’esperienza indimenticabilerealizzata tenendo in considerazione responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del brand. L’obiettivo che l’azienda si pone è quello di riuscire ad ottenere la certificazione di evento sostenibile per la terza edizione consecutiva.

I biglietti per prendere parte all’undicesima edizione del WDW sono già in vendita . Sono disponibili diverse formule di ingresso per chi partecipa in moto o come passeggero, per una giornata o tutti e tre i giorni. Per scoprire tutte le opzioni basta entrare nella sezione dedicata sul sito Ducati.

Per i ragazzi e le ragazze con età compresa tra i 18 e i 25 anni è stata pensata la tariffa Rookie con un prezzo speciale, valida sia per il biglietto giornaliero che per il pass di 3 giorni. 

L’ingresso all’evento è gratuito per i minori accompagnati fino ai 18 anni, per tutti i partecipanti provenienti da Paesi extra europei e per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Nelle prossime settimane verranno annunciati nuovi momenti ed esperienze uniche da vivere durante il World Ducati Week. Tutte le novità saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.