
È mancato un solo punto nel carniere di Ferruccio Zanchi per salire sul podio della seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross che si è disputata questo fine settimana sul tracciato Tazio Nuvolari di Mantova, caratterizzato da un terreno reso particolarmente pesante dalle abbondanti precipitazioni cadute su tutta la zona nei giorni precedenti la gara che lo hanno trasformato in un micidiale banco di prova per le moto in gara in tutte le categorie con un considerevole numero di ritiri e un terzo dei piloti costretti alla resa prima del termine.
Dopo aver ottenuto il secondo tempo del suo gruppo al termine della sessione di prove cronometrate, Zanchi è rimasto coinvolto in una violenta caduta al via della prima manche, rimanendo a terra e ripartendo ultimo, impegnandosi a fondo in una prova in rimonta che lo ha visto tagliare il traguardo al nono posto, con un passo gara eccellente. Prova positiva anche per Simone Mancini, 4° in prova nel suo gruppo e 9° sul traguardo del primo passaggio che conclude la prima frazione al 18° posto dopo essere stato a lungo 7° ma rallentato nell’ultimo giro da un problema tecnico. Al via di gara due, il diciannovenne fiorentino è scattato bene, conquistando la quinta posizione, 6° dopo due giri, il toscano è riuscito a risalire fino al 3° posto con un’ottima progressione, lottando per il podio di giornata e per quello di campionato, che lo vedeva terzo fino a tre giri dal termine, quando una scivolata lo ha retrocesso al 4° posto finale. Gara tutta in salita invece per Mancini, coinvolto in una caduta alla prima curva e ripartito ultimo; il marchigiano non si perde d’animo e rimonta fino alla quattordicesima piazza, dando prova di carattere e di un’ottima condizione fisica.
Giornata più complicata in MX1, con Andrea Bonacorsi che ottiene il settimo miglior tempo nelle prove cronometrate del mattino e che prende un buon avvio di gara nella prima frazione ma rimane chiuso alla prima curva e si ritrova fuori dalla top 10. Risalito velocemente in nona posizione, Andrea è costretto al ritiro nel corso dell’ottavo giro per un problema tecnico, in seguito al quale è stato deciso di non schierare la Desmo450 MX numero 132 al via dell’ultima manche di giornata.
Ferruccio Zanchi: “A Mantova, su una pista molto difficile ma molto bella le qualifiche sono andate bene, avevo buon feeling con la pista e con la moto. In gara 1 ho fatto una grande partenza ma ho preso una gran botta con insieme a due o tre piloti e sono rimasto un po’ segnato. Sono ripartito ultimo, ho concluso nono ma giravo bene nonostante la moto fosse un po’ danneggiata. In gara due ho fatto buona partenza, ho commesso un po’ di errori nei primi giri poi ho trovato un buon ritmo e a tre giri dalla fine ero terzo ma sono scivolato, facendo una caduta un po’ banale. Sono ripartito e ho finito quarto; peccato per il podio che avrebbe risollevato il morale, ma stiamo lavorando bene e ci prenderemo quello che ci spetta nelle prossime gare.”
Simone Mancini: “ E’ stata una buona gara; nella prima manche ero sesto e ho attaccato il quinto fino all’ultimo giro, poi ho avuto un problema alla moto. Nella seconda invece sono partito con molta determinazione e per un contatto in partenza sono caduto e ho preso una botta al ginocchio e a un dito, però ho fatto una buona rimonta da ultimo a 14°. Guidavo bene, sciolto e mi sento fisicamente a posto. Adesso aspettiamo la prima dell’europeo per verificare il nostro livello.”
Andrea Bonacorsi: “Al mattino abbiamo fatto dei buoni tempi ed ero settimo, su una pista era molto bella, con molti canali e il feeling con la moto era davvero buono. In gara 1 ho fatto una buona partenza, sono scattato bene al cancello, poi a metà rettilineo mi hanno chiuso un po’ ma ho comunque recuperato i primi giri abbastanza bene; poi alla fine mi sono dovuto fermare per un problema tecnico. Non mi butto giù, so quello che valgo, quello che valgono la moto e tutte le persone che ci lavorano. Ci rifaremo presto, questo è certo.”


