
Il Gran Premio di Andalusia, seconda prova del Campionato del mondo FIM di Motocross si è svolto questo fine settimana sul tracciato di Almonte, nel Parque Nacional de Doñana, che si trova nell’angolo sud-occidentale della Spagna, a ridosso del Golfo di Cadice, sull’Oceano Atlantico.
Al via della prima manche Calvin Vlaanderen, quinto nella qualifying race del sabato, viene toccato da un avversario all’uscita della prima curva e cade rimanendo incastrato sotto la sua Desmo450 MX, mentre il gruppo di avversari sfila via. Ripartito ultimo l’olandese, che nell’impatto riporta un trauma al pollice destro, cerca di recuperare più terreno possibile per entrare in zona punti, risalendo fino al 18° posto al termine dei 19 giri di gara. Dopo un avvio in diciottesima posizione, Jeremy Seewer, mai completamente a suo agio sulla pista di Almonte, chiude la prima frazione 16°. Determinato a concludere il fine settimana in modo positivo, il pilota olandese inizia l’ultima manche di giornata con un’ottima partenza, passando settimo sul traguardo del primo giro. Ottavo dopo due tornate, il pilota del Red Bull Ducati Factory MXGP Team trova un buon feeling con l’impegnativo tracciato sabbioso, recuperando posizioni, risalendo fino al quinto posto finale con il quale taglia il traguardo, risultato che gli vale il 9° posto di giornata e il 9° posto nella classifica di campionato. Più difficile la seconda manche di Seewer che, partito 25°, riesce a concludere in diciannovesima posizione, ottenendo il 20° posto assoluto del Gran Premio. La MXGP si sposta ora a Frauenfeld, dove la prossima settimana si terrà il Gran Premio di Svizzera.
Calvin Vlaanderen: “Nel complesso è stato un buon weekend, sono solo un po’ deluso dalla prima manche, che ha compromesso il nostro risultato complessivo. Abbiamo sicuramente fatto dei passi avanti rispetto all’Argentina, sia ieri in qualifica che oggi nella seconda manche, che è stata molto positiva. Il nostro obiettivo per ora è la top five, ma in una buona giornata potremmo anche lottare per il podio; credo che ci siamo vicini. Abbiamo ancora margini di miglioramento e cose su cui lavorare ma questo è stato un buon passo avanti. Sono contento, è bello poter dare questi risultati al team, perché lavorano duramente, giorno e notte e motiva sia loro che me. Dobbiamo continuare così.”
Jeremy Seewer: “È stato un weekend difficile; questo è il tipo di pista più problematico per me al momento e non mi ha aiutato. Sulla carta sembra sempre andare piuttosto male, ma siamo molto competitivi e non ci possiamo nemmeno paragonare all’anno scorso, ora è tutta un’altra storia, ma questa è la realtà e non posso fare più di così al momento, se non allenarmi duramente, provandoci sempre.”
EMX250
Weekend da dimenticare per il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team che riparte dalla Spagna, dove si è tenuta la prima prova del Campionato Europeo 250 con un nulla di fatto. Qualificato con il sesto tempo del suo gruppo, nulla lasciava presagire che le due manche di gara si sarebbero trasformate in un calvario per Simone Mancini che, caduto in avvio della prima frazione, ha compromesso tutto il suo fine settimana, concludendo entrambe le manche fuori dalla zona punti.
Simone Mancini: “È stata una settimana difficile sotto tutti i punti di vista, peccato, perché il week end era iniziato abbastanza bene. Nelle qualifiche avevo una buona velocità e la guida era buona; poi nella manche del sabato non ho saputo reagire a una caduta abbastanza pesante che ha condizionato tutto il week end. Ora devo rimboccarmi le maniche e reagire come so fare e dalla Svizzera sarà un altra storia.”


