Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Ducati Motor Holding prosegue con il positivo trend di crescita, conquistando per la prima volta nella sua storia l’importante traguardo delle 50.000 moto vendute. Lo storico risultato è stato raggiunto il 10 novembre. Alla stessa data, lo scorso anno, Ducati aveva registrato la vendita di 40.650 moto, a sua volta numero record per la Casa bolognese.

Sullo slancio di questo importante risultato, l’Azienda si appresta a svelare le maggiori novità per il 2016, anno che, come già annunciato, vedrà l’arrivo di 9 nuove moto.

Per un sempre maggiore coinvolgimento della community dei Ducatisti, la Ducati World Première 2016 sarà trasmessa in live-streaming a partire dalle 16.30 di lunedì 16 novembre.

Da martedì 17 novembre, giornata dedicata alla stampa, fino a domenica 22 novembre tutte le novità Ducati saranno presenti ad EICMA 2015, l’esposizione internazionale del motociclo giunta quest’anno alla 73ma edizione e in programma presso i padiglioni fieristici di Rho-Milano.

“Aver raggiunto il traguardo delle 50.000 moto vendute è molto importante per Ducati” ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “La crescita non è un obiettivo fine a se stesso, ma un indicatore dell’apprezzamento dei clienti per le nostre moto e della qualità del lavoro fatto. È un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi, che premia i nostri sforzi e conferma la validità della nostra attuale linea strategica. Un traguardo frutto anche della continua innovazione di prodotto, di un’importante espansione geografica e delle azioni intraprese per essere sempre più vicini alla community dei Ducatisti. Questo risultato fa da preludio a EICMA 2015 dove ci presentiamo con sette novità assolute. Queste, insieme al Monster 1200 R e a una nuova moto attesa per fine anno, portano a nove le nuove proposte per  il 2016.
Lunedì 16 novembre, a Milano, si tiene la Ducati World Première 2016 – continua Domenicali – un evento in live-streaming che coinvolgerà migliaia di appassionati in tutto il mondo e il cui titolo è: “More than Red: Black, Wild and Pop”. Tre parole che anticipano l’apertura di nuovi orizzonti per Ducati: l’entrata in tre nuovi mondi”.

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A soli due giorni dalla fine del campionato è iniziata oggi la stagione 2016 per le squadre della MotoGP, e il Ducati Team è sceso in pista sul circuito di Valencia con i due piloti ufficiali, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, alla guida delle Desmosedici GP che avevano utilizzato domenica scorsa nella gara conclusiva della stagione.

In questo primo giorno di test entrambi i piloti Ducati hanno soprattutto lavorato con i loro ingegneri per adattare la ciclistica delle loro moto agli pneumatici da 17” messi a disposizione dal nuovo fornitore unico del campionato Michelin, continuando ad utilizzare il software “factory”.

Andrea Iannone, che è anche incappato anche in una scivolata alla curva 3 verso alla fine della sessione, ha completato 61 giri ottenendo il suo miglior crono in 1’31”639 e chiudendo la giornata con un buon secondo posto dietro a Marquez. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha compiuto invece 66 giri ed ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’32.073, decima prestazione della giornata.

Presente ai test di oggi anche Michele Pirro, collaudatore del Ducati Test Team e reduce dal dodicesimo posto nella gara di domenica, che è sceso in pista per qualche giro con la Desmosedici GP di Iannone e resterà a disposizione della squadra anche domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”639 (61 giri) – 2°

“Credo che oggi sia stata una giornata positiva, perché abbiamo compiuto molti giri e capito parecchie cose, e quindi è un buon inizio. E’ solo la seconda volta che provo le Michelin e alla fine sono abbastanza soddisfatto perché, anche se dovremo continuare a lavorare per perfezionare i dettagli, credo comunque di aver reagito bene a questo importante cambiamento. Mi dispiace molto per la scivolata, ma a fine turno abbiamo fatto una modifica che evidentemente non è andata nella direzione giusta. Oggi è iniziata la stagione MotoGP 2016 e il prossimo anno mi aspetto di lottare sempre ad alto livello, con i piloti migliori. Sono molto fiducioso e convinto di far parte davvero di un grande gruppo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’”32.073 (66 giri) – 10°

“Queste giornate di test sono molto importanti perché il cambiamento questa volta è davvero grande. Le Michelin sono gomme con caratteristiche molto diverse e quindi dobbiamo adattare anche il nostro stile di guida, perché l’approccio alle linee e alle curve non può essere lo stesso a cui eravamo abituati. C’è sicuramente ancora del lavoro da fare per adattarsi e per capire bene che direzione seguire per il futuro, ma è sempre importante partire bene e essere davanti, e in ogni caso la mia prima sensazione è positiva.”

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Ducati Motor Holding lunedì 9 novembre ha ricevuto la visita del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Giuliano Poletti. Accompagnato dall’Ing. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati, il Ministro ha visitato il Museo, lo stabilimento, il laboratorio permanente Fisica in Moto e i Training Center.

Durante la sua permanenza in Ducati, il Ministro del Lavoro ha incontrato tutta la Direzione Aziendale e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), che hanno presentato a Poletti il recente “Contratto Integrativo e di Partecipazione” e i proficui risultati raggiunti a otto mesi dalla sua introduzione.

Oltre a un nuovo sistema di relazioni industriali basato sulla trasparenza e sulla condivisione delle informazioni aziendali, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione” prevede un piano strategico di investimenti sul sito di Borgo Panigale nel triennio 2015-2017, accompagnato anche da un importante piano di sviluppo occupazionale che prevede 100 assunzioni nel triennio di riferimento, di cui una buona parte già realizzate.

Tra i temi mostrati dalla Direzione di Ducati e le RSU al Ministro del Lavoro – esempi di bilanciamento tra esigenze di competitività aziendale e miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti – ci sono l’innovativo sistema premiante basato su un metodo di miglioramento continuo e mirato alla riduzione degli sprechi, l’introduzione dei 21 turni nell’area delle Lavorazioni Meccaniche e dei Part Time Verticali a tempo indeterminato come strumento di stabilizzazione della forza lavoro stagionale.

La Direzione Aziendale e le RSU, infine, hanno evidenziato al Ministro Poletti l’importanza per Ducati di alcuni altri temi come la responsabilità sociale d’impresa nei confronti del territorio che ha trovato concreta applicazione nel contratto aziendale attraverso il progetto di Formazione Duale (D.E.S.I.), il Corso di laurea in Ingegneria del Motoveicolo all’Università Alma Mater di Bologna, il rafforzamento del Welfare Aziendale e gli investimenti nell’Area Ambientale.

A otto mesi dall’applicazione del “Contratto Integrativo”, la Direzione Aziendale e le RSU si sono dichiarate molto soddisfatte del percorso finora fatto e delle relazioni industriali di cui si sono dotate grazie al nuovo Accordo.

Per il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti: “Ducati rappresenta un esempio efficace di come si possano realizzare relazioni industriali e modelli contrattuali innovativi, nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle competenze. Di particolare interesse, da questo punto di vista, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione del triennio 2015-2017” che, oltre a prevedere nuovi investimenti e uno sviluppo dell’occupazione, incrementa il premio di risultato e introduce miglioramenti nel sistema di welfare aziendale. Si tratta di due strumenti importanti per migliorare la produttività dell’impresa e il benessere dei lavoratori che il Governo intende promuovere prevedendo a questo fine, nella legge di Stabilità, un trattamento fiscale di favore”.

“È stato un piacere poter accogliere il Ministro Poletti, mostrargli l’Azienda e fargli respirare la passione e l’entusiasmo dei nostri dipendenti che sono i primi, e più convinti, Ducatisti”, ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “Azienda e lavoratori sono accomunati da uno straordinario amore per il prodotto e dalla convinzione che benessere e produttività sono due facce della stessa medaglia. Infatti – ha continuato Domenicali – solo un miglioramento continuo della competitività rende possibile un aumento del welfare e una ridistribuzione, anche sul territorio, dei risultati postivi. La popolarità del marchio e 90 anni di storia certamente ci aiuta, ma penso che il Ministro abbia potuto toccare con mano l’altissima professionalità dei nostri lavoratori e i rapporti positivi fra Azienda e rappresentanze sindacali, due elementi determinanti per gestire insieme, con successo, l’Azienda”.

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Andrea Dovizioso ha chiuso in settima posizione il GP de la Comunitat Valenciana, ultima gara della stagione 2015, disputatosi oggi sul circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è invece stato costretto al ritiro a causa di una caduta nel corso del terzo giro. Michele Pirro, iscritto come wild-card alla gara spagnola, ha terminato la gara al dodicesimo posto.

Buona la partenza di entrambi i piloti del Ducati Team, che scattavano dalla terza fila: al termine del primo giro Iannone è infatti transitato sul traguardo quarto e Dovizioso quinto. Dopo la caduta di Iannone, Dovizioso ha mantenuto il quarto posto fino al dodicesimo giro, ma ha poi perso diverse posizioni nelle tornate successive ed ha terminato la gara settimo.

Michele Pirro, che partiva dalla quarta fila, al secondo giro è salito al decimo posto, posizione che ha poi mantenuto fino alla sedicesima tornata. In seguito il pilota pugliese del Ducati Test Team è stato superato da Crutchlow in rimonta e poi da Viñales ed ha chiuso l’ultimo GP della stagione dodicesimo.

La classifica generale piloti vede Iannone quinto e Dovizioso settimo, mentre Ducati e Ducati Team si confermano al terzo posto nella classifica costruttori e squadre.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°
“Ovviamente non posso essere soddisfatto del risultato di oggi, perché non sto guidando come vorrei e non riesco a tirar fuori tutto il potenziale dalla mia moto. Alcune caratteristiche della GP15 mi rendono difficile fare la differenza, e quindi spero che riusciremo a fare le modifiche giuste il prossimo anno, sfruttando anche i cambiamenti di regolamento che ci saranno nella prossima stagione.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato
“La mia gara è iniziata bene, con una buona partenza, ed ho cercato di spingere il più possibile non avendo niente da perdere. Ho provato a stare con i migliori e stavo seguendo Pedrosa, che aveva un ottimo ritmo. Purtroppo ho commesso un errore e sono scivolato, però a volte bisogna essere pronti a rischiare tutto per provare a raggiungere un obiettivo importante. Voglio ringraziare tutta la mia squadra per quest’anno fantastico, e la Ducati e tutti i ragazzi a Bologna per il supporto che ho avuto da quando sono arrivato nel team ufficiale. Sono molto contento del risultato finale anche se abbiamo perso il quarto posto a cui tenevamo tanto, e sono certo che il prossimo anno saremo pronti per lottare alla grande.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12°
“Alla fine sono un po’ deluso, perché ho guidato bene soprattutto all’inizio, ma poi ho fatto un po’ più di fatica ed  ho perso contatto dal secondo gruppo in cui c’era anche Dovizioso. Ho cercato comunque di fare del mio meglio e di portare indicazioni utili alla squadra, anche se era l’ultima volta che usavamo le Bridgestone. Ringrazio la Ducati per questa opportunità e tutti i ragazzi di Ducati Corse per il loro grande impegno. Da martedì ricominciamo a lavorare per cercare di rendere la Desmosedici ancora più competitiva il prossimo anno.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Il campionato si è concluso con una gara in cui non abbiamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo. Mi dispiace molto per Iannone, che oggi ha fatto l’unico errore di tutta la sua stagione, ma devo dire che ha comunque disputato un campionato straordinario. Dovizioso è stato un po’ in difficoltà nelle ultime gare, ma ha comunque portato la GP15 cinque volte sul podio quest’anno. Ora cominciamo subito a lavorare per il 2016 con i due giorni di test in programma qui a Valencia martedì e mercoledì prossimo.”

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Dopo otto mesi e diciassette gare dall’inizio del campionato in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana.

Il Circuito Ricardo Tormo si trova a Cheste, nei pressi di Valencia, ed è il quarto appuntamento di quest’anno in territorio spagnolo. E’ un tracciato dall’andamento anti-orario e tortuoso in cui non si raggiungono velocità medie elevate. Come di consueto, la gara di domenica sarà seguita dai test ufficiali IRTA che danno ufficialmente inizio alla stagione 2016 e nelle giornate di martedì e mercoledì i due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Andrea Iannone potranno continuare il loro lavoro con il nuovo fornitore di pneumatici e lo sviluppo del nuovo software unificato.

Il Ducati Team ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008. Andrea Dovizioso ha preso il via sette volte alla gara MotoGP di Valencia, ed il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011. Lo scorso anno ha terminato la gara al nono posto dopo essersi qualificato in quarta posizione. Per Andrea Iannone invece sarà la terza partecipazione in MotoGP su questo circuito: nel 2014 il pilota di Vasto si era qualificato in prima fila con il secondo miglior tempo, ma dopo essere stato al comando della gara per alcuni giri, si era poi dovuto fermare ai box per effettuare un cambio moto ed aveva chiuso il GP nelle retrovie.

Iannone si trova attualmente in quinta posizione nella classifica generale con 188 punti, a due lunghezze da Dani Pedrosa, mentre Dovizioso è in settima posizione con 153 punti.

A Valencia tornerà in pista anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che salirà sulla Desmosedici GP15 per la terza volta in questa stagione come wild-card. Pirro ha ottenuto una vittoria in Moto2 sul circuito spagnolo nel 2011.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (188 punti)
“Quella di Valencia è una pista favorevole per noi: lo scorso anno con la GP14 sono stato al comando della gara per i primi dieci giri e poi sono rimasto nelle posizioni di testa per altri cinque giri, e quindi conto di poter lottare con i primi anche quest’anno. Credo che la GP15 abbia un buon potenziale a Valencia e io proverò a colmare il distacco di due punti che mi separa da Pedrosa. Per me è molto importante arrivare al quarto posto in campionato e quindi farò la mia gara su Dani, cercando di arrivare davanti a lui.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (153 punti)
“Andiamo a Valencia con la ferma intenzione di ottenere un buon risultato, anche se non sarà facile perché da alcune gare il mio feeling con la GP15 non è lo stesso della prima parte della stagione. Io comunque darò il massimo come sempre, perché vorrei finire questa stagione nel migliore dei modi.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 23° (8 punti)
“Sono contento di partecipare all’ultima gara della stagione MotoGP a Valencia, perché per me è molto importante poter confermare i progressi della GP15 e le prestazioni che ho ottenuto, purtroppo solo in prova, a Misano. Mi piacerebbe quindi riuscire a riscattare la sfortuna che ho avuto nel GP di San Marino e sono fiducioso di poter fare un buon weekend.”

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È la prima moto Ducati ad avere la tecnologia Bluetooth di serie e a offrire un vero e proprio ecosistema digitale dove veicolo, smartphone, navigatore e casco sono connessi tra loro. È la Multistrada 1200 S che adesso con la nuova app gratuita Ducati Multistrada Link offre un’esperienza di guida ancora più moderna e connessa.

Disponibile per il sistema operativo iOS, e a breve anche per Android, Multistrada Link registra e visualizza le prestazioni della moto e del motociclista, le informazioni sulla guida e sul percorso e offre la possibilità di condividere sui social tutta l’esperienza del viaggio.

Multistrada Link offre un lungo elenco di funzioni: si va dalla possibilità di verificare e aggiornare il proprio profilo e le condizioni della moto (ad esempio la percentuale di utilizzo del riding mode o i chilometri percorsi e quelli registrati con la app) al diario di guida con le informazioni di dettaglio dei viaggi, delle performance e degli itinerari.

Multistrada Link raccoglie i dati della moto prima, durante e dopo il viaggio attraverso la tecnologia Bluetooth, che mette in connessione lo smartphone con la linea CAN (Controller Area Network) del veicolo. Durante la guida, la nuova app di Ducati permette di registrare sullo smartphone il dato sull’angolo di piega massima raggiunta e visualizzare istantaneamente sullo smartphone anche quello della piega in corso e dell’ultima curva affrontata e poi di rivedere anche il punto sulla mappa dove il valore massimo è stato raggiunto.

Oltre all’angolo di piega, Multistrada Link registra i valori massimi e medi di potenza erogata e di velocità che è possibile visualizzare anche durante la guida insieme ad altri dati legati al consumo o ai chilometri percorsi.
A fine giro, la app verifica e salva tutti i dati e le informazioni sull’uscita in moto e offre la possibilità di aggiornare i traguardi raggiunti, come ad esempio i chilometri percorsi totali o in una singola sessione, il numero di itinerari registrati e le soglie di consumo. Il pilota può così verificare le proprie prestazioni e il raggiungimento degli obiettivi e condividere i traguardi con gli amici.

Infine, Multistrada Link permette di aggiungere foto e descrivere il viaggio, indicando anche il riding mode migliore per affrontarlo.
Dopo aver scaricato la app sullo smartphone, la procedura di login si può effettuare con le stesse credenziali di accesso al sito Ducati.com oppure è possibile registrare il proprio account dalla app attraverso un tradizionale form di registrazione.

Approfondimenti su: http://multistradalink.ducati.com/it

Link per download: https://itunes.apple.com/it/app/ducati-multistrada-link/id1012290071?l=it&ls=1&mt=8

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Chiuse le iscrizioni a settembre, Scrambler® Custom Rumble è appena entrato nella sua fase clou.

Il concorso, che premia gli Scrambler® “customizzati” più belli realizzati dai dealer, comincia a mostrare la sua parte più coinvolgente ossia l’unveil dei primi lavori fatti dai concessionari.

Ribattezzati per l’occasione “Custom Rumble Ambassador”, i dealer che partecipano al concorso hanno aperto un proprio profilo Instagram dove ogni settimana postano video e foto della moto che stanno preparando.

Dall’Italia e dal resto del mondo, i numerosi concessionari Ducati in gara sono all’opera su tutte e 4 le versioni della moto, Icon, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, per realizzare Scrambler® davvero unici.

I lavori di customizzazione dovranno terminare non oltre il 20 dicembre prossimo.
Tutte le immagini delle moto preparate verranno caricate sul profilo Instagram ufficiale Custom Rumble (http://www.instagram.com/customrumble), dove gli utenti potranno votare le creazioni preferite mettendo un “like”.

Saranno 6 gli Scrambler® “special” vincitori, uno per ogni Continente. Il migliore in assoluto verrà annunciato nel corso di un evento dedicato che si svolgerà nel 2016, in cui saranno presenti i dealer con le loro opere.

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Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro nel GP della Malesia, che si è disputato oggi sul circuito di Sepang.

Andrea Iannone, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri, è stato purtroppo vittima di un inconveniente subito dopo la partenza, quando un sasso ha bucato il radiatore dell’acqua della sua Desmosedici GP15 e quindi il pilota di Vasto si è dovuto fermare nel corso del secondo giro.

Andrea Dovizioso, che partiva dalla terza fila con il settimo tempo, è scattato molto bene al via ed è transitato sul traguardo del primo giro al quinto posto. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha mantenuto la posizione fino al sesto giro ed è poi salito di un gradino nella tornata successiva dopo la caduta di Marquez. Andrea è rimasto al quarto posto per quattro giri, ma nel corso dell’undicesimo passaggio è caduto dopo un contatto con Crutchlow, che stava cercando di superarlo.

A causa di questo stop, Iannone scende al quinto posto in classifica generale, a due punti da Pedrosa mentre Dovizioso resta in settima posizione dietro a Smith.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato

“Oggi le condizioni erano molto difficili, perché faceva davvero tanto caldo e non era possibile spingere come in prova. Stavo provando a gestire la situazione senza forzare per cercare di arrivare in buone condizioni alla fine. Crutchlow ha tentato di sorpassarmi nel cambio di direzione tra la curva 5 e la 6 ma non è riuscito a controllare la sua moto e mi ha fatto perdere l’anteriore. Conosco bene Cal e sicuramente non l’ha fatto apposta, però mi ha creato un bel danno e anche in ottica campionato abbiamo perso troppi punti da Smith. Un vero peccato, perché anche con queste condizioni estreme avremmo potuto portare a casa un buon risultato.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“Sono veramente dispiaciuto perché per la seconda volta in questa stagione ho avuto un problema con la moto in un momento importante per me, visto che mi sto giocando il quarto posto in campionato. Qui c’era la possibilità di fare una buona gara, perché questa mattina nel warm-up la moto andava bene. Probabilmente in partenza un pilota davanti a me ha tirato su un sasso che è schizzato nel radiatore, bucandolo. Certo che arrivare a Valencia con due punti di svantaggio da Pedrosa non è la situazione ideale: sarà molto dura giocarmi il quarto posto, però rimane il mio obiettivo e cercherò di ottenerlo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Nonostante qualche difficoltà nelle prove, eravamo riusciti a trovare un buon set-up per entrambi i nostri piloti e quindi eravamo fiduciosi di poter fare una bella gara. Purtroppo Iannone si è dovuto fermare subito per un problema al radiatore, forato da un sasso in partenza, mentre Dovizioso stava facendo una buona gara in quarta posizione fino a quando non è caduto dopo un contatto con Crutchlow. Peccato perché anche qui in Malesia potevamo raccogliere dei punti utili per la classifica di entrambi i nostri piloti.”

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Al termine della sessione di qualifica del GP della Malesia, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al sesto e al settimo posto e quindi domani partiranno dalla seconda e dalla terza fila sul circuito di Sepang.

Le FP3 del mattino si erano concluse con Dovizioso ottavo e Iannone, fermato durante la sessione da un inconveniente tecnico alla sua GP15, undicesimo ma la classifica combinata dei tre turni di prove libere vedeva comunque entrambi i piloti Ducati nella top ten e quindi qualificati di diritto per le Q2.

Dopo la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, che ha visto Iannone terzo e Dovizioso sesto girare con un buon passo, i due piloti italiani sono poi scesi in pista per la sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file della griglia per il GP di domani. Iannone, che anche in Malesia come a Phillip Island ha voluto effettuare tre uscite, e Dovizioso (due uscite) hanno sempre utilizzato un pneumatico posteriore soft ed hanno ottenuto il loro miglior tempo alla prima uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”224 (6°)

“Credo che oggi fosse difficile per me poter fare qualcosa di più. Ho provato a dare il massimo, ma faccio abbastanza fatica in percorrenza di curva e quindi non sono riuscito ad andare più forte. Ovviamente non siamo contenti, ma ora dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare per capire la direzione da prendere per minimizzare i nostri problemi o almeno riuscire a tamponarli. Non mi aspetto grandissimi cambiamenti per la gara di domani, però tutto sommato non sono messo poi così male. In FP4, come passo gara, dopo Dani e Marc ci siamo Jorge ed io e poi Vale, ma dovremo capire se e quanto cambierà la situazione con la gomma da gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”423 (7°)

“Nel turno FP4 non siamo andati male come passo, anche se non abbiamo quello dei primi quattro: non siamo però lontanissimi. Invece in qualifica non siamo riusciti a fare quello che avremmo potuto, perché secondo me si poteva scendere sotto il 2’00”. Purtroppo diventa tutto più complicato quando sulla moto non riesci a fare quello che vuoi, e quindi si fa fatica a tirare fuori il 100%.”

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Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno chiuso la prima giornata di prove del GP Shell della Malesia rispettivamente al quarto ed all’ottavo posto. In una giornata di caldo afoso, con il cielo coperto da una foschia causata dal fumo degli incendi boschivi sviluppatisi in questi giorni nella vicina Indonesia, i due piloti del Ducati Team sono scesi in pista nella prima sessione del mattino utilizzando solo gomme anteriori e posteriori di mescola media. Alla fine del turno Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo, mentre Dovizioso ha chiuso decimo.

Nella sessione di FP2 del pomeriggio i due piloti Ducati hanno continuato il lavoro di set-up sulle loro Desmosedici GP15 con pneumatici dello stesso tipo. Andrea Iannone è stato anche protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche nel corso del terzo giro e, rientrato prontamente al box, ha poi continuato il turno con la seconda moto. Verso la fine della sessione entrambi i piloti Ducati hanno montato lo pneumatico posteriore soft e Andrea Iannone ha ottenuto il quarto miglior crono in 2’00”486, a soli 24 centesimi dal tempo del leader provvisorio Lorenzo. Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’ottavo posto in 2’01”127.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”486 (4°)

“E’ stata una giornata tutto sommato positiva, peccato solo per la scivolata che ho fatto all’inizio del secondo turno. Mi si è chiuso l’anteriore quando sono entrato alla curva 7 e sono caduto: mi dispiace per i ragazzi che adesso dovranno ricostruire la moto. Per il momento il ritmo che avevo in pista è buono e questo ci fa ben sperare per domani. Io davanti ho usato sempre la gomma media, che molto probabilmente sarà anche la mescola che utilizzeremo in gara e ora sarà importante capire se gli altri hanno usato la stessa gomma o quella dura.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”127 (8°)

“Una giornata difficile per me, perché speravo di essere più vicino ai primi, e invece siamo ancora parecchio lontani. La mia moto è migliorata molto dall’anno scorso in diversi aspetti, ma abbiamo perso in altri e su certe piste si può fare molto bene, su altre meno. Purtroppo non riesco a tirare fuori sempre il 100% dalla moto ed è un po’ frustrante. Dobbiamo però cercare di migliorare durante il weekend: oggi abbiamo provato varie cose, alcune positive e altre meno, e spero che saranno sufficienti per capire la direzione per domani ed aiutarci a migliorare ancora un po’.”