Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Dopo otto mesi e diciassette gare dall’inizio del campionato in Qatar, i protagonisti della MotoGP arrivano in Spagna per l’ultimo round della stagione, il Gran Premio de la Comunitat Valenciana.

Il Circuito Ricardo Tormo si trova a Cheste, nei pressi di Valencia, ed è il quarto appuntamento di quest’anno in territorio spagnolo. E’ un tracciato dall’andamento anti-orario e tortuoso in cui non si raggiungono velocità medie elevate. Come di consueto, la gara di domenica sarà seguita dai test ufficiali IRTA che danno ufficialmente inizio alla stagione 2016 e nelle giornate di martedì e mercoledì i due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Andrea Iannone potranno continuare il loro lavoro con il nuovo fornitore di pneumatici e lo sviluppo del nuovo software unificato.

Il Ducati Team ha ottenuto due vittorie in MotoGP a Valencia, con Troy Bayliss nel 2006 e con Casey Stoner nel 2008. Andrea Dovizioso ha preso il via sette volte alla gara MotoGP di Valencia, ed il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2011. Lo scorso anno ha terminato la gara al nono posto dopo essersi qualificato in quarta posizione. Per Andrea Iannone invece sarà la terza partecipazione in MotoGP su questo circuito: nel 2014 il pilota di Vasto si era qualificato in prima fila con il secondo miglior tempo, ma dopo essere stato al comando della gara per alcuni giri, si era poi dovuto fermare ai box per effettuare un cambio moto ed aveva chiuso il GP nelle retrovie.

Iannone si trova attualmente in quinta posizione nella classifica generale con 188 punti, a due lunghezze da Dani Pedrosa, mentre Dovizioso è in settima posizione con 153 punti.

A Valencia tornerà in pista anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che salirà sulla Desmosedici GP15 per la terza volta in questa stagione come wild-card. Pirro ha ottenuto una vittoria in Moto2 sul circuito spagnolo nel 2011.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (188 punti)
“Quella di Valencia è una pista favorevole per noi: lo scorso anno con la GP14 sono stato al comando della gara per i primi dieci giri e poi sono rimasto nelle posizioni di testa per altri cinque giri, e quindi conto di poter lottare con i primi anche quest’anno. Credo che la GP15 abbia un buon potenziale a Valencia e io proverò a colmare il distacco di due punti che mi separa da Pedrosa. Per me è molto importante arrivare al quarto posto in campionato e quindi farò la mia gara su Dani, cercando di arrivare davanti a lui.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (153 punti)
“Andiamo a Valencia con la ferma intenzione di ottenere un buon risultato, anche se non sarà facile perché da alcune gare il mio feeling con la GP15 non è lo stesso della prima parte della stagione. Io comunque darò il massimo come sempre, perché vorrei finire questa stagione nel migliore dei modi.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 23° (8 punti)
“Sono contento di partecipare all’ultima gara della stagione MotoGP a Valencia, perché per me è molto importante poter confermare i progressi della GP15 e le prestazioni che ho ottenuto, purtroppo solo in prova, a Misano. Mi piacerebbe quindi riuscire a riscattare la sfortuna che ho avuto nel GP di San Marino e sono fiducioso di poter fare un buon weekend.”

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È la prima moto Ducati ad avere la tecnologia Bluetooth di serie e a offrire un vero e proprio ecosistema digitale dove veicolo, smartphone, navigatore e casco sono connessi tra loro. È la Multistrada 1200 S che adesso con la nuova app gratuita Ducati Multistrada Link offre un’esperienza di guida ancora più moderna e connessa.

Disponibile per il sistema operativo iOS, e a breve anche per Android, Multistrada Link registra e visualizza le prestazioni della moto e del motociclista, le informazioni sulla guida e sul percorso e offre la possibilità di condividere sui social tutta l’esperienza del viaggio.

Multistrada Link offre un lungo elenco di funzioni: si va dalla possibilità di verificare e aggiornare il proprio profilo e le condizioni della moto (ad esempio la percentuale di utilizzo del riding mode o i chilometri percorsi e quelli registrati con la app) al diario di guida con le informazioni di dettaglio dei viaggi, delle performance e degli itinerari.

Multistrada Link raccoglie i dati della moto prima, durante e dopo il viaggio attraverso la tecnologia Bluetooth, che mette in connessione lo smartphone con la linea CAN (Controller Area Network) del veicolo. Durante la guida, la nuova app di Ducati permette di registrare sullo smartphone il dato sull’angolo di piega massima raggiunta e visualizzare istantaneamente sullo smartphone anche quello della piega in corso e dell’ultima curva affrontata e poi di rivedere anche il punto sulla mappa dove il valore massimo è stato raggiunto.

Oltre all’angolo di piega, Multistrada Link registra i valori massimi e medi di potenza erogata e di velocità che è possibile visualizzare anche durante la guida insieme ad altri dati legati al consumo o ai chilometri percorsi.
A fine giro, la app verifica e salva tutti i dati e le informazioni sull’uscita in moto e offre la possibilità di aggiornare i traguardi raggiunti, come ad esempio i chilometri percorsi totali o in una singola sessione, il numero di itinerari registrati e le soglie di consumo. Il pilota può così verificare le proprie prestazioni e il raggiungimento degli obiettivi e condividere i traguardi con gli amici.

Infine, Multistrada Link permette di aggiungere foto e descrivere il viaggio, indicando anche il riding mode migliore per affrontarlo.
Dopo aver scaricato la app sullo smartphone, la procedura di login si può effettuare con le stesse credenziali di accesso al sito Ducati.com oppure è possibile registrare il proprio account dalla app attraverso un tradizionale form di registrazione.

Approfondimenti su: http://multistradalink.ducati.com/it

Link per download: https://itunes.apple.com/it/app/ducati-multistrada-link/id1012290071?l=it&ls=1&mt=8

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Chiuse le iscrizioni a settembre, Scrambler® Custom Rumble è appena entrato nella sua fase clou.

Il concorso, che premia gli Scrambler® “customizzati” più belli realizzati dai dealer, comincia a mostrare la sua parte più coinvolgente ossia l’unveil dei primi lavori fatti dai concessionari.

Ribattezzati per l’occasione “Custom Rumble Ambassador”, i dealer che partecipano al concorso hanno aperto un proprio profilo Instagram dove ogni settimana postano video e foto della moto che stanno preparando.

Dall’Italia e dal resto del mondo, i numerosi concessionari Ducati in gara sono all’opera su tutte e 4 le versioni della moto, Icon, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, per realizzare Scrambler® davvero unici.

I lavori di customizzazione dovranno terminare non oltre il 20 dicembre prossimo.
Tutte le immagini delle moto preparate verranno caricate sul profilo Instagram ufficiale Custom Rumble (http://www.instagram.com/customrumble), dove gli utenti potranno votare le creazioni preferite mettendo un “like”.

Saranno 6 gli Scrambler® “special” vincitori, uno per ogni Continente. Il migliore in assoluto verrà annunciato nel corso di un evento dedicato che si svolgerà nel 2016, in cui saranno presenti i dealer con le loro opere.

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Entrambi i piloti del Ducati Team sono stati costretti al ritiro nel GP della Malesia, che si è disputato oggi sul circuito di Sepang.

Andrea Iannone, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri, è stato purtroppo vittima di un inconveniente subito dopo la partenza, quando un sasso ha bucato il radiatore dell’acqua della sua Desmosedici GP15 e quindi il pilota di Vasto si è dovuto fermare nel corso del secondo giro.

Andrea Dovizioso, che partiva dalla terza fila con il settimo tempo, è scattato molto bene al via ed è transitato sul traguardo del primo giro al quinto posto. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha mantenuto la posizione fino al sesto giro ed è poi salito di un gradino nella tornata successiva dopo la caduta di Marquez. Andrea è rimasto al quarto posto per quattro giri, ma nel corso dell’undicesimo passaggio è caduto dopo un contatto con Crutchlow, che stava cercando di superarlo.

A causa di questo stop, Iannone scende al quinto posto in classifica generale, a due punti da Pedrosa mentre Dovizioso resta in settima posizione dietro a Smith.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato

“Oggi le condizioni erano molto difficili, perché faceva davvero tanto caldo e non era possibile spingere come in prova. Stavo provando a gestire la situazione senza forzare per cercare di arrivare in buone condizioni alla fine. Crutchlow ha tentato di sorpassarmi nel cambio di direzione tra la curva 5 e la 6 ma non è riuscito a controllare la sua moto e mi ha fatto perdere l’anteriore. Conosco bene Cal e sicuramente non l’ha fatto apposta, però mi ha creato un bel danno e anche in ottica campionato abbiamo perso troppi punti da Smith. Un vero peccato, perché anche con queste condizioni estreme avremmo potuto portare a casa un buon risultato.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“Sono veramente dispiaciuto perché per la seconda volta in questa stagione ho avuto un problema con la moto in un momento importante per me, visto che mi sto giocando il quarto posto in campionato. Qui c’era la possibilità di fare una buona gara, perché questa mattina nel warm-up la moto andava bene. Probabilmente in partenza un pilota davanti a me ha tirato su un sasso che è schizzato nel radiatore, bucandolo. Certo che arrivare a Valencia con due punti di svantaggio da Pedrosa non è la situazione ideale: sarà molto dura giocarmi il quarto posto, però rimane il mio obiettivo e cercherò di ottenerlo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Nonostante qualche difficoltà nelle prove, eravamo riusciti a trovare un buon set-up per entrambi i nostri piloti e quindi eravamo fiduciosi di poter fare una bella gara. Purtroppo Iannone si è dovuto fermare subito per un problema al radiatore, forato da un sasso in partenza, mentre Dovizioso stava facendo una buona gara in quarta posizione fino a quando non è caduto dopo un contatto con Crutchlow. Peccato perché anche qui in Malesia potevamo raccogliere dei punti utili per la classifica di entrambi i nostri piloti.”

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Al termine della sessione di qualifica del GP della Malesia, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al sesto e al settimo posto e quindi domani partiranno dalla seconda e dalla terza fila sul circuito di Sepang.

Le FP3 del mattino si erano concluse con Dovizioso ottavo e Iannone, fermato durante la sessione da un inconveniente tecnico alla sua GP15, undicesimo ma la classifica combinata dei tre turni di prove libere vedeva comunque entrambi i piloti Ducati nella top ten e quindi qualificati di diritto per le Q2.

Dopo la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, che ha visto Iannone terzo e Dovizioso sesto girare con un buon passo, i due piloti italiani sono poi scesi in pista per la sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file della griglia per il GP di domani. Iannone, che anche in Malesia come a Phillip Island ha voluto effettuare tre uscite, e Dovizioso (due uscite) hanno sempre utilizzato un pneumatico posteriore soft ed hanno ottenuto il loro miglior tempo alla prima uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”224 (6°)

“Credo che oggi fosse difficile per me poter fare qualcosa di più. Ho provato a dare il massimo, ma faccio abbastanza fatica in percorrenza di curva e quindi non sono riuscito ad andare più forte. Ovviamente non siamo contenti, ma ora dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare per capire la direzione da prendere per minimizzare i nostri problemi o almeno riuscire a tamponarli. Non mi aspetto grandissimi cambiamenti per la gara di domani, però tutto sommato non sono messo poi così male. In FP4, come passo gara, dopo Dani e Marc ci siamo Jorge ed io e poi Vale, ma dovremo capire se e quanto cambierà la situazione con la gomma da gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”423 (7°)

“Nel turno FP4 non siamo andati male come passo, anche se non abbiamo quello dei primi quattro: non siamo però lontanissimi. Invece in qualifica non siamo riusciti a fare quello che avremmo potuto, perché secondo me si poteva scendere sotto il 2’00”. Purtroppo diventa tutto più complicato quando sulla moto non riesci a fare quello che vuoi, e quindi si fa fatica a tirare fuori il 100%.”

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Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno chiuso la prima giornata di prove del GP Shell della Malesia rispettivamente al quarto ed all’ottavo posto. In una giornata di caldo afoso, con il cielo coperto da una foschia causata dal fumo degli incendi boschivi sviluppatisi in questi giorni nella vicina Indonesia, i due piloti del Ducati Team sono scesi in pista nella prima sessione del mattino utilizzando solo gomme anteriori e posteriori di mescola media. Alla fine del turno Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo, mentre Dovizioso ha chiuso decimo.

Nella sessione di FP2 del pomeriggio i due piloti Ducati hanno continuato il lavoro di set-up sulle loro Desmosedici GP15 con pneumatici dello stesso tipo. Andrea Iannone è stato anche protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche nel corso del terzo giro e, rientrato prontamente al box, ha poi continuato il turno con la seconda moto. Verso la fine della sessione entrambi i piloti Ducati hanno montato lo pneumatico posteriore soft e Andrea Iannone ha ottenuto il quarto miglior crono in 2’00”486, a soli 24 centesimi dal tempo del leader provvisorio Lorenzo. Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’ottavo posto in 2’01”127.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”486 (4°)

“E’ stata una giornata tutto sommato positiva, peccato solo per la scivolata che ho fatto all’inizio del secondo turno. Mi si è chiuso l’anteriore quando sono entrato alla curva 7 e sono caduto: mi dispiace per i ragazzi che adesso dovranno ricostruire la moto. Per il momento il ritmo che avevo in pista è buono e questo ci fa ben sperare per domani. Io davanti ho usato sempre la gomma media, che molto probabilmente sarà anche la mescola che utilizzeremo in gara e ora sarà importante capire se gli altri hanno usato la stessa gomma o quella dura.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”127 (8°)

“Una giornata difficile per me, perché speravo di essere più vicino ai primi, e invece siamo ancora parecchio lontani. La mia moto è migliorata molto dall’anno scorso in diversi aspetti, ma abbiamo perso in altri e su certe piste si può fare molto bene, su altre meno. Purtroppo non riesco a tirare fuori sempre il 100% dalla moto ed è un po’ frustrante. Dobbiamo però cercare di migliorare durante il weekend: oggi abbiamo provato varie cose, alcune positive e altre meno, e spero che saranno sufficienti per capire la direzione per domani ed aiutarci a migliorare ancora un po’.”

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Reduce da due gare consecutive nelle ultime due settimane, il Ducati Team è arrivato in Malesia per l’ultimo appuntamento dell’impegnativa serie di tre appuntamenti extra-europei di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire cerca 35.000 km in aereo in meno di un mese.

Il diciassettesimo e penultimo appuntamento della stagione si svolgerà presso il Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le MotoGP: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono inoltre venuti in Malesia per due sessioni di test IRTA a febbraio, ma le condizioni erano molto diverse da come si prospettano per questo weekend, con umidità alta e una foschia dovuta anche agli incendi forestali nella vicina Indonesia.

A Sepang il Ducati Team ha vinto tre volte nel passato, grazie a Loris Capirossi e Casey Stoner. Nella classe MotoGP Andrea Dovizioso è salito sul podio in Malesia due volte, l’ultima nel 2010, nelle sue sei partecipazioni. Lo scorso anno ha terminato la gara all’ottavo posto dopo essersi qualificato in quinta posizione.

Andrea Iannone, reduce da una prestazione spettacolare a Phillip Island che lo ha premiato con il suo terzo podio dell’anno, parteciperà alla gara MotoGP malese soltanto per la seconda volta. Lo scorso anno infatti il pilota abruzzese è stato costretto a saltare la gara in seguito ad una contusione al braccio sinistro causata da una caduta nelle prove libere. Il suo miglior risultato qui è stato il terzo posto del 2010 in Moto2.

Quando mancano due gare alla fine del campionato, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 188 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 153 punti.

Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (03.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15.00 (08.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (188 punti)
“La GP15 ha debuttato molto positivamente su questa pista a febbraio e sarà interessante capire quanto siamo migliorati durante l’anno, e quindi sono contento di tornare a Sepang per la gara. Dopo la gara di Phillip Island siamo ancora più fiduciosi, e andiamo a Sepang convinti di poter fare bene anche se non sarà semplice, perché è una pista difficile, le temperature sono molto alte e sappiamo che anche gli altri piloti qui vanno forte. Però noi siamo in fase di miglioramento e anch’io adesso conosco molto meglio la mia GP15 e il suo comportamento, e quindi riesco ad essere più efficace in gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (153 punti)
“Sicuramente a Sepang saremo molto più veloci che in Australia, perché il circuito malese è uno dei miei preferiti e i test di febbraio sono andati subito bene con la GP15 appena messa in pista, e quindi secondo me saremo competitivi. In Malesia ci sono sempre condizioni molto difficili di temperatura e di grip, e non sarà facile essere a posto per la gara, ma sono convinto che partiremo più vicini ai primi. Soprattutto sono contento che ci sia una gara subito dopo quella australiana, così deludente per me, perché sicuramente è meglio per il mio umore!”

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Andrea Iannone ha disputato oggi la più bella gara della sua carriera in MotoGP, terminando al terzo posto il GP di Australia a Phillip Island. Il pilota di Vasto, scattato dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha fatto un’ottima partenza ed è entrato nella prima curva in testa al gruppo. Nel corso del secondo giro Iannone, alla frenata prima della curva 10, ha anche colpito un gabbiano fermo sul tracciato che ha provocato un ampio buco sulla parte destra del cupolino della sua Desmosedici GP15. Nonostante questo inconveniente il pilota abruzzese del Ducati Team ha continuato nella sua eccezionale gara, rimanendo sempre nel gruppo di testa formato da Lorenzo, Marquez e Rossi. I quattro piloti si sono scambiati le posizioni in continuazione, dando vita ad uno dei GP più spettacolari degli ultimi anni e nel corso dell’ultimo giro Iannone, che era stato anche al comando della gara per alcune curve, è riuscito a controllare l’attacco di Rossi e a passare sul traguardo in terza posizione, a soli 930 millesimi dal vincitore Marquez. Grazie a questo risultato Andrea aumenta il suo vantaggio in campionato su Pedrosa, quinto in classifica con 23 punti di distacco.

Più difficile la gara di Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, che partiva in quarta fila con il decimo tempo, è transitato sul traguardo in decima posizione al primo giro ed ha lottato con Pol Espargarò e Smith fino al quattordicesimo passaggio, ma ha poi perso terreno nelle tornate successive ed ha chiuso la sua gara al tredicesimo posto, dietro a Redding e Petrucci. Dovizioso rimane in settima posizione in classifica generale con un distacco di soli cinque punti da Smith, sesto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3°

“E’ stata una gara incredibile! Era molto importante per me arrivare sul podio perché qui avevamo la possibilità di fare una buona gara ma il risultato non era né facile né scontato. Però abbiamo fatto una battaglia incredibile: ci siamo superati tantissime volte, ed è stato uno spettacolo incredibile, spero anche per il pubblico a casa. Il team se lo meritava ed era importante per me portare a casa questo risultato perché stiamo crescendo sempre di più, gara dopo gara. Rispetto alla gara dell’anno scorso qui abbiamo fatto un passo in avanti incredibile, che nessuno si aspettava. Al secondo giro è successo un fatto insolito, perché c’era questo gabbiano in pista che non si spostava: poverino l’ho preso in pieno, ma alla fine è stato come se mi avesse dato un bacio che mi ha portato fortuna!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 13°

“E’ stata una gara difficile per me, da tutti i punti di vista, dalla partenza all’ultimo giro. Non riuscivo a guidare bene ed è stato imbarazzante: mi sono trovato nelle posizioni non mie, e mi dispiace molto per la squadra. Ho avuto gli stessi problemi durante tutto il weekend, non erano così grandi però non siamo riusciti a risolverli. Poi negli ultimi giri la gomma posteriore mi ha mollato definitivamente e non avevo più trazione. Forse è successo qualcosa, ma in ogni caso la mia prestazione è stata deludente. Adesso dobbiamo cercare di capire il motivo, perché è importante per il futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Oggi Andrea Iannone ha fatto veramente una gara fantastica! Ha guidato benissimo e ha rischiato davvero tanto, ma credo sia stato supportato anche da un’ottima GP15 che comunque, almeno sul rettilineo, non aveva nulla da invidiare alle altre moto. Direi che tutti hanno lavorato veramente bene, e devo ringraziare i ragazzi di Ducati Corse per il loro impegno straordinario in questi due anni. Credo quindi che questo ottimo risultato sia ampiamente meritato. Iannone sta crescendo gara dopo gara, dimostrando una velocità ed una maturità da vero campione. Peccato per Andrea Dovizioso, che non è riuscito mai a trovare un buon feeling con la sua GP15 qui a Phillip Island.”

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Andrea Iannone ha disputato oggi un ottimo turno di qualifica a Phillip Island e partirà in prima fila domani nel GP di Australia, con il secondo miglior tempo.

Il pilota di Vasto è stato costantemente tra i migliori durante tutte le sessioni della giornata e in Q2, grazie anche ad un’inedita (per lui) strategia con tre uscite dai box, è riuscito ad ottenere il secondo miglior crono all’ultimo tentativo, eguagliando al millesimo il tempo di Jorge Lorenzo, classificato terzo.

Dopo le FP3 del mattino, Iannone e Dovizioso avevano chiuso i tre turni di prove libere rispettivamente in quinta e decima posizione nella classifica combinata e quindi si erano garantiti l’accesso diretto alle Q2 e poi nella sessione pomeridiana di FP4, disputata sotto il sole e con una temperatura più mite, avevano ottenuto rispettivamente il terzo e l’ottavo tempo.

Durante le Q2 entrambi i piloti del Ducati Team hanno montato sulle loro Desmosedici GP15 pneumatici anteriori asimmetrici e posteriori soft: Iannone ha effettuato tre tentativi, cambiando moto nella seconda e nella terza uscita, ed all’ultimo passaggio ha fatto segnare un tempo di 1’28”680, che gli è valso il secondo posto e la prima fila, a 316 millesimi dalla pole di Marquez. Dovizioso ha invece optato per una più tradizionale strategia a due uscite e nel secondo tentativo ha fatto segnare un crono di 1’29”267 al primo passaggio, classificandosi in decima posizione e in quarta fila per il GP di Australia di domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’28”680 (2°)

“E’ stata una qualifica molto positiva per me: era davvero molto importante poter partire dalla prima fila domani. Speriamo di riuscire a fare una buona partenza in gara, perché qui è fondamentale. Seguire Jorge sicuramente mi ha dato una mano a migliorare il mio giro, però noi siamo stati veloci tutto il weekend in tutti i turni, abbiamo lavorato bene e abbiamo sempre migliorato la moto.  In gara sarà importante riuscire ad essere veloci sin dall’inizio, un aspetto molto importante su questa pista. In ogni caso sono davvero contento e positivo: ringrazio tutti i ragazzi del mio team che, nonostante qualche difficoltà, riescono sempre a trovare le soluzioni giuste, anche all’ultimo momento.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’29”267 (10°)

“Ovviamente non sono soddisfatto della mia decima posizione, però sono abbastanza contento perché siamo riusciti a migliorare durante ogni turno: oggi pomeriggio ci siamo avvicinati a livello di passo, e potevo fare 1’30” basso girando da solo. Direi che per la gara possiamo inserirci nel secondo gruppetto. Quando il weekend inizia come ieri e non riesci a fare quello che vuoi con la moto, migliorare il secondo giorno non è mai facile e quindi sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Sicuramente mi manca ancora qualcosa per poter andare più forte, però era molto importante riuscire a migliorare e a capire bene certe cose, ed è quello che abbiamo fatto oggi.”

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Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, il Ducati Team è già arrivato in Australia presso il circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP, e secondo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione.

Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre ben gradito alle squadre, ai piloti ed agli appassionati.

Come a Motegi, anche a Phillip Island il Ducati Team può vantare quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner.

In Australia Andrea Dovizioso è salito sul podio per tre volte nelle diverse categorie: ha ottenuto una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, e lo scorso anno ha terminato la gara al quarto posto. Il miglior risultato di Andrea Iannone è stato un terzo posto nel 2010 nella categoria Moto2, mentre lo scorso anno il pilota abruzzese è stato costretto al ritiro.

Quando mancano tre gare alla fine del campionato 2015, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 172 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 150 punti.

Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10.55 (01.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16.00 (07.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (172 punti)
“A Motegi abbiamo disputato un buon weekend e siamo stati sempre competitivi, ma purtroppo domenica mi sono dovuto ritirare per un problema al motore della mia GP15. Peccato perché avevo tutte le carte in regola per disputare una bella gara e continuare nella mia striscia di risultati positivi, ma comunque in una stagione un risultato del genere ci può stare. Le prossime piste, a cominciare da Phillip Island, dovrebbero essere positive per noi. Questo circuito mi piace molto e quindi spero di riuscire a fare una buona gara domenica.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (150 punti)
“Phillip Island non è una delle mie piste preferite, ma con la GP15 credo che quest’anno potremo essere più competitivi, e quindi dovrebbe essere un buon weekend per noi. Mi interessa molto vedere come andremo qui perché lo scorso anno non avevo un buon feeling con la mia moto. Durante lo scorso weekend a Motegi abbiamo però migliorato le nostre prestazioni e quindi anche qui ci impegneremo al massimo per ottenere un buon risultato.”