Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Reduce da due gare consecutive nelle ultime due settimane, il Ducati Team è arrivato in Malesia per l’ultimo appuntamento dell’impegnativa serie di tre appuntamenti extra-europei di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire cerca 35.000 km in aereo in meno di un mese.

Il diciassettesimo e penultimo appuntamento della stagione si svolgerà presso il Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le MotoGP: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono inoltre venuti in Malesia per due sessioni di test IRTA a febbraio, ma le condizioni erano molto diverse da come si prospettano per questo weekend, con umidità alta e una foschia dovuta anche agli incendi forestali nella vicina Indonesia.

A Sepang il Ducati Team ha vinto tre volte nel passato, grazie a Loris Capirossi e Casey Stoner. Nella classe MotoGP Andrea Dovizioso è salito sul podio in Malesia due volte, l’ultima nel 2010, nelle sue sei partecipazioni. Lo scorso anno ha terminato la gara all’ottavo posto dopo essersi qualificato in quinta posizione.

Andrea Iannone, reduce da una prestazione spettacolare a Phillip Island che lo ha premiato con il suo terzo podio dell’anno, parteciperà alla gara MotoGP malese soltanto per la seconda volta. Lo scorso anno infatti il pilota abruzzese è stato costretto a saltare la gara in seguito ad una contusione al braccio sinistro causata da una caduta nelle prove libere. Il suo miglior risultato qui è stato il terzo posto del 2010 in Moto2.

Quando mancano due gare alla fine del campionato, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 188 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 153 punti.

Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (03.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15.00 (08.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (188 punti)
“La GP15 ha debuttato molto positivamente su questa pista a febbraio e sarà interessante capire quanto siamo migliorati durante l’anno, e quindi sono contento di tornare a Sepang per la gara. Dopo la gara di Phillip Island siamo ancora più fiduciosi, e andiamo a Sepang convinti di poter fare bene anche se non sarà semplice, perché è una pista difficile, le temperature sono molto alte e sappiamo che anche gli altri piloti qui vanno forte. Però noi siamo in fase di miglioramento e anch’io adesso conosco molto meglio la mia GP15 e il suo comportamento, e quindi riesco ad essere più efficace in gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (153 punti)
“Sicuramente a Sepang saremo molto più veloci che in Australia, perché il circuito malese è uno dei miei preferiti e i test di febbraio sono andati subito bene con la GP15 appena messa in pista, e quindi secondo me saremo competitivi. In Malesia ci sono sempre condizioni molto difficili di temperatura e di grip, e non sarà facile essere a posto per la gara, ma sono convinto che partiremo più vicini ai primi. Soprattutto sono contento che ci sia una gara subito dopo quella australiana, così deludente per me, perché sicuramente è meglio per il mio umore!”

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Andrea Iannone ha disputato oggi la più bella gara della sua carriera in MotoGP, terminando al terzo posto il GP di Australia a Phillip Island. Il pilota di Vasto, scattato dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha fatto un’ottima partenza ed è entrato nella prima curva in testa al gruppo. Nel corso del secondo giro Iannone, alla frenata prima della curva 10, ha anche colpito un gabbiano fermo sul tracciato che ha provocato un ampio buco sulla parte destra del cupolino della sua Desmosedici GP15. Nonostante questo inconveniente il pilota abruzzese del Ducati Team ha continuato nella sua eccezionale gara, rimanendo sempre nel gruppo di testa formato da Lorenzo, Marquez e Rossi. I quattro piloti si sono scambiati le posizioni in continuazione, dando vita ad uno dei GP più spettacolari degli ultimi anni e nel corso dell’ultimo giro Iannone, che era stato anche al comando della gara per alcune curve, è riuscito a controllare l’attacco di Rossi e a passare sul traguardo in terza posizione, a soli 930 millesimi dal vincitore Marquez. Grazie a questo risultato Andrea aumenta il suo vantaggio in campionato su Pedrosa, quinto in classifica con 23 punti di distacco.

Più difficile la gara di Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, che partiva in quarta fila con il decimo tempo, è transitato sul traguardo in decima posizione al primo giro ed ha lottato con Pol Espargarò e Smith fino al quattordicesimo passaggio, ma ha poi perso terreno nelle tornate successive ed ha chiuso la sua gara al tredicesimo posto, dietro a Redding e Petrucci. Dovizioso rimane in settima posizione in classifica generale con un distacco di soli cinque punti da Smith, sesto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3°

“E’ stata una gara incredibile! Era molto importante per me arrivare sul podio perché qui avevamo la possibilità di fare una buona gara ma il risultato non era né facile né scontato. Però abbiamo fatto una battaglia incredibile: ci siamo superati tantissime volte, ed è stato uno spettacolo incredibile, spero anche per il pubblico a casa. Il team se lo meritava ed era importante per me portare a casa questo risultato perché stiamo crescendo sempre di più, gara dopo gara. Rispetto alla gara dell’anno scorso qui abbiamo fatto un passo in avanti incredibile, che nessuno si aspettava. Al secondo giro è successo un fatto insolito, perché c’era questo gabbiano in pista che non si spostava: poverino l’ho preso in pieno, ma alla fine è stato come se mi avesse dato un bacio che mi ha portato fortuna!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 13°

“E’ stata una gara difficile per me, da tutti i punti di vista, dalla partenza all’ultimo giro. Non riuscivo a guidare bene ed è stato imbarazzante: mi sono trovato nelle posizioni non mie, e mi dispiace molto per la squadra. Ho avuto gli stessi problemi durante tutto il weekend, non erano così grandi però non siamo riusciti a risolverli. Poi negli ultimi giri la gomma posteriore mi ha mollato definitivamente e non avevo più trazione. Forse è successo qualcosa, ma in ogni caso la mia prestazione è stata deludente. Adesso dobbiamo cercare di capire il motivo, perché è importante per il futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Oggi Andrea Iannone ha fatto veramente una gara fantastica! Ha guidato benissimo e ha rischiato davvero tanto, ma credo sia stato supportato anche da un’ottima GP15 che comunque, almeno sul rettilineo, non aveva nulla da invidiare alle altre moto. Direi che tutti hanno lavorato veramente bene, e devo ringraziare i ragazzi di Ducati Corse per il loro impegno straordinario in questi due anni. Credo quindi che questo ottimo risultato sia ampiamente meritato. Iannone sta crescendo gara dopo gara, dimostrando una velocità ed una maturità da vero campione. Peccato per Andrea Dovizioso, che non è riuscito mai a trovare un buon feeling con la sua GP15 qui a Phillip Island.”

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Andrea Iannone ha disputato oggi un ottimo turno di qualifica a Phillip Island e partirà in prima fila domani nel GP di Australia, con il secondo miglior tempo.

Il pilota di Vasto è stato costantemente tra i migliori durante tutte le sessioni della giornata e in Q2, grazie anche ad un’inedita (per lui) strategia con tre uscite dai box, è riuscito ad ottenere il secondo miglior crono all’ultimo tentativo, eguagliando al millesimo il tempo di Jorge Lorenzo, classificato terzo.

Dopo le FP3 del mattino, Iannone e Dovizioso avevano chiuso i tre turni di prove libere rispettivamente in quinta e decima posizione nella classifica combinata e quindi si erano garantiti l’accesso diretto alle Q2 e poi nella sessione pomeridiana di FP4, disputata sotto il sole e con una temperatura più mite, avevano ottenuto rispettivamente il terzo e l’ottavo tempo.

Durante le Q2 entrambi i piloti del Ducati Team hanno montato sulle loro Desmosedici GP15 pneumatici anteriori asimmetrici e posteriori soft: Iannone ha effettuato tre tentativi, cambiando moto nella seconda e nella terza uscita, ed all’ultimo passaggio ha fatto segnare un tempo di 1’28”680, che gli è valso il secondo posto e la prima fila, a 316 millesimi dalla pole di Marquez. Dovizioso ha invece optato per una più tradizionale strategia a due uscite e nel secondo tentativo ha fatto segnare un crono di 1’29”267 al primo passaggio, classificandosi in decima posizione e in quarta fila per il GP di Australia di domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’28”680 (2°)

“E’ stata una qualifica molto positiva per me: era davvero molto importante poter partire dalla prima fila domani. Speriamo di riuscire a fare una buona partenza in gara, perché qui è fondamentale. Seguire Jorge sicuramente mi ha dato una mano a migliorare il mio giro, però noi siamo stati veloci tutto il weekend in tutti i turni, abbiamo lavorato bene e abbiamo sempre migliorato la moto.  In gara sarà importante riuscire ad essere veloci sin dall’inizio, un aspetto molto importante su questa pista. In ogni caso sono davvero contento e positivo: ringrazio tutti i ragazzi del mio team che, nonostante qualche difficoltà, riescono sempre a trovare le soluzioni giuste, anche all’ultimo momento.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’29”267 (10°)

“Ovviamente non sono soddisfatto della mia decima posizione, però sono abbastanza contento perché siamo riusciti a migliorare durante ogni turno: oggi pomeriggio ci siamo avvicinati a livello di passo, e potevo fare 1’30” basso girando da solo. Direi che per la gara possiamo inserirci nel secondo gruppetto. Quando il weekend inizia come ieri e non riesci a fare quello che vuoi con la moto, migliorare il secondo giorno non è mai facile e quindi sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Sicuramente mi manca ancora qualcosa per poter andare più forte, però era molto importante riuscire a migliorare e a capire bene certe cose, ed è quello che abbiamo fatto oggi.”

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Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, il Ducati Team è già arrivato in Australia presso il circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP, e secondo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione.

Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre ben gradito alle squadre, ai piloti ed agli appassionati.

Come a Motegi, anche a Phillip Island il Ducati Team può vantare quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner.

In Australia Andrea Dovizioso è salito sul podio per tre volte nelle diverse categorie: ha ottenuto una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, e lo scorso anno ha terminato la gara al quarto posto. Il miglior risultato di Andrea Iannone è stato un terzo posto nel 2010 nella categoria Moto2, mentre lo scorso anno il pilota abruzzese è stato costretto al ritiro.

Quando mancano tre gare alla fine del campionato 2015, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 172 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 150 punti.

Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10.55 (01.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16.00 (07.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (172 punti)
“A Motegi abbiamo disputato un buon weekend e siamo stati sempre competitivi, ma purtroppo domenica mi sono dovuto ritirare per un problema al motore della mia GP15. Peccato perché avevo tutte le carte in regola per disputare una bella gara e continuare nella mia striscia di risultati positivi, ma comunque in una stagione un risultato del genere ci può stare. Le prossime piste, a cominciare da Phillip Island, dovrebbero essere positive per noi. Questo circuito mi piace molto e quindi spero di riuscire a fare una buona gara domenica.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (150 punti)
“Phillip Island non è una delle mie piste preferite, ma con la GP15 credo che quest’anno potremo essere più competitivi, e quindi dovrebbe essere un buon weekend per noi. Mi interessa molto vedere come andremo qui perché lo scorso anno non avevo un buon feeling con la mia moto. Durante lo scorso weekend a Motegi abbiamo però migliorato le nostre prestazioni e quindi anche qui ci impegneremo al massimo per ottenere un buon risultato.”

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Con un percorso didattico aperto a tutti e con focus sulle Scuole Secondarie di II Grado, il Laboratorio permanente Ducati “Fisica in Moto” partecipa alla tredicesima edizione del Festival della Scienza di Genova (22 ottobre – 1 novembre 2015), evento internazionale quest’anno dedicato al tema dell’Equilibrio.

Il progetto didattico sviluppato da “Fisica in Moto” per il Festival vuole comunicare il messaggio che la Scienza ha una bellezza intrinseca e che la Fisica è profondamente radicata nella realtà.

Al Festival della Scienza di Genova, che vanta una media di circa 180.000 visitatori per edizione, “Fisica in Moto” Ducati è presente con uno stand di 100 metri quadrati, attrezzato di macchinari interattivi con cui è possibile sperimentare la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi e la progettazione di una moto Ducati.

Nello stand di “Fisica in Moto” studenti e accompagnatori, con il supporto di ingegneri Ducati e animatori scientifici, posso “toccare con mano”, per esempio, il principio fisico su cui poggia il manovellismo della biella sulla manovella dell’albero motore di una moto; oppure che tra massa e peso c’è differenza sostanziale, perché nella Fisica sono concetti ben distinti anche se comunemente ritenuti identici.

“Fisica in Moto”, nato nel 2008, ha sede nella storica fabbrica Ducati di Borgo Panigale ed è un progetto di Fondazione Ducati in collaborazione con il Liceo Malpighi di Bologna. Scopo del Laboratorio, unico nel suo genere, è di realizzare un ponte tra la scuola e la fabbrica: studenti di Istituti superiori partecipano numerosi e con assiduità agli esperimenti del Laboratorio Ducati seguendo con particolare impegno i vari progetti proposti da “Fisica in Moto”.

Il Laboratorio è strutturato in tre sale: una speciale Officina Ducati, un innovativo Laboratorio Scientifico e la sala Ducati Corse dove gli studenti si sfidano in un vero e proprio MotoGP della fisica. Il percorso creato ad hoc per gli studenti s’inserisce perfettamente nel programma di Fisica delle scuole secondarie superiori. Grazie al sostegno del Piano Nazionale Lauree Scientifiche le attività sono offerte gratuitamente agli studenti di tutte le scuole.

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Andrea Dovizioso ha chiuso al quinto posto il GP del Giappone, che si è disputato oggi sul circuito Twin Ring Motegi. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è stato invece costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua GP15.

Questa mattina sul tracciato giapponese è iniziata a cadere una pioggia battente, con nuvole basse, che ha costretto la direzione gara a ritardare il warm-up di tutte le categorie.

La gara della MotoGP è comunque partita in orario e si è svolta anch’essa in condizioni di bagnato, anche se poi la pioggia ha smesso di cadere senza però che l’asfalto riuscisse ad asciugarsi completamente.

In partenza Dovizioso, che scattava dalla seconda fila grazie al quarto tempo fatto segnare ieri in qualifica, è riuscito subito a risalire al terzo posto ed ha poi mantenuto la posizione fino al decimo giro. Nel corso dell’undicesima tornata il pilota di Forlimpopoli è stato superato da Pedrosa, che poi avrebbe vinto la gara, e nei giri successivi ha dovuto rallentare il suo passo a causa del degrado progressivo degli pneumatici rain. A quattro giri dalla fine Andrea non ha potuto difendersi dall’attacco di Marquez e quindi ha concluso il GP del Giappone al quinto posto.

Decisamente sfortunata la gara di Andrea Iannone, che partiva anche lui dalla seconda fila con il quinto tempo. Dopo una buona partenza il pilota di Vasto, transitato sul traguardo in quinta posizione alla fine del primo giro, perdeva diverse posizioni nelle tornate successive fino a doversi fermare lungo il tracciato nel corso dell’undicesimo passaggio a causa di un guasto al propulsore della sua Desmosedici GP15. Quello di oggi è il primo ritiro della stagione 2015 per il pilota abruzzese.

In classifica generale Iannone rimane in quarta posizione, mentre Dovizioso scende al settimo posto, dietro a Pedrosa e Smith.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°

“Oggi non eravamo messi male come passo, ma dopo qualche giro la gomma anteriore si è deteriorata, e non sono più riuscito a frenare con efficacia. E’ stata una situazione un po’ strana, perché il consumo delle gomme sicuramente l’hanno avuto tutti ma nel mio caso, già all’inizio e con la pista ancora bagnata, si chiudeva continuamente l’anteriore e non potevo forzare. E’ stato davvero un peccato perché avevamo un buon passo di gara e credo che ci saremmo potuti giocare il podio. Abbiamo comunque portato a casa un quinto posto in condizioni difficili perché non è stato facile riuscire ad arrivare fino a fine gara. Peccato perché il nostro potenziale oggi era decisamente più alto.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“Non è stata una gara semplice perché già in partenza il motore della mia GP15 non aveva la spinta giusta. Avevo percepito che potesse esserci un problema, ma speravo che non fosse così. Quando però ho visto che tutti i miei avversari riuscivano a superarmi con facilità in uscita di curva e sul rettilineo ho capito che le prestazioni della mia moto non erano al solito livello. Ho cercato comunque di fare il massimo, e mi stavo difendendo con tutte le mie forze ma purtroppo non sono riuscito lo stesso ad arrivare al traguardo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Sicuramente ci aspettavamo di più dalla gara di oggi. Sia Dovizioso che Iannone avevano infatti dimostrato di avere un buon passo durante tutto il weekend, ma le condizioni meteo hanno decisamente complicato la situazione. Dovizioso ha disputato comunque una buona gara, guidando molto bene nei primi giri prima di accusare un degrado agli pneumatici che lo ha costretto a rallentare il passo. La gara di Iannone invece è stata purtroppo compromessa da un problema al motore della sua GP15, su cui adesso dovremo far chiarezza.”

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I due piloti del Ducati Team partiranno dalla seconda fila nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito Twin Ring Motegi. Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il quarto miglior tempo nelle qualifiche, in 1’44”322 mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha chiuso al quinto posto in 1’44”436.

Questa mattina nelle FP3 entrambi i piloti Ducati avevano girato con ottimi crono, dimostrando di avere un buon passo gara, e la sessione era terminata con Iannone secondo e Dovizioso terzo.

Nelle FP4 del primo pomeriggio le Desmosedici GP15 del Ducati Team sono scese in pista con due inedite “winglets” supplementari, montate sul cupolino allo scopo di ridurre la tendenza all’impennamento delle moto, ed il turno si è concluso con Iannone quinto e Dovizioso settimo.

Nella sessione decisiva di qualifica, Dovizioso e Iannone hanno utilizzato da subito lo pneumatico posteriore “super-soft” e, alla seconda uscita, hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo in quarta e quinta posizione con un distacco rispettivamente di 532 e 646 millesimi dalla pole di Jorge Lorenzo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’44”322 (4°)

“Ho un po’ di rammarico per la mia quarta posizione in qualifica, ma credo che al massimo avremmo potuto puntare al terzo posto e non di più. Quindi va bene così, anche perché abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e abbiamo un buon passo. Ci manca ancora qualcosa per stare con Lorenzo, che è un po’ lontano, però siamo tornati ad essere veloci e fra i primi. Adesso aspettiamo la gara di domani che ci potrà dire la verità sulla nostra competitività.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’44”436 (5°)

“Mi dispiace un po’ per com’è andata la qualifica perché potevamo sicuramente fare meglio, ma purtroppo non sono riuscito ad essere molto efficace nelle mie due uscite. Per il resto sono abbastanza soddisfatto per com’è andato finora il weekend: abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a migliorare turno dopo turno e questo è decisamente positivo in vista di domani. Il mio passo non è male e spero che riusciremo a fare ancora qualche piccola rifinitura nel warm-up per migliorare ancora un po’ la mia GP15 per la gara. “

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Inizia il conto alla rovescia per la Ducati World Première 2016, presentazione ufficiale dei modelli Ducati per la prossima stagione. L’evento si svolgerà a partire dalle ore 16,00 di lunedì 16 novembre, vigilia dell’apertura alla stampa di EICMA 2015.

Anche quest’anno la Ducati World Première verrà trasmessa sul web in live-streaming, dove gli appassionati Ducatisti di tutto il mondo potranno seguire in diretta l’unveil delle novità 2016 della Casa di Borgo Panigale.

Alla Ducati World Première 2016 si sveleranno le novità che insieme al nuovo Monster 1200 R, appena presentato allo IAA di Francoforte, e a tutto il mondo degli accessori e abbigliamento Ducati, verranno poi esposte al pubblico alla 73esima Esposizione Internazionale del motociclo – EICMA 2015 (Fiera di Milano – Rho dal 19 al 22 novembre).

Ulteriori dettagli sulla Ducati World Première 2016 saranno comunicati nelle prossime settimane.
Per seguire l’evento, Ducati ha già creato la pagina web http://premiere.ducati.it.

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E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i due piloti del Ducati Team in Giappone. Alla fine dei due turni di prove libere in programma oggi, Andrea Iannone è infatti in terza posizione, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso è quarto.

Una bella giornata di sole, con temperatura primaverile, ha accolto i piloti della MotoGP a Motegi. Nelle FP1 del mattino Andrea Iannone, utilizzando solo gli pneumatici da gara, aveva terminato la sessione al secondo posto, mentre Dovizioso aveva chiuso in sesta posizione. Durante il turno pomeridiano di FP2 entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno sempre girato con un buon passo e, verso la fine, dopo aver montato la gomma posteriore “super soft”, hanno fatto segnare i loro migliori crono della giornata. Iannone è terzo in 1’45”043, a circa tre decimi dal leader provvisorio Lorenzo, e Dovizioso quarto in 1’45”059.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’45”043 (3°)

“La giornata di oggi è stata abbastanza positiva. Già questa mattina, non appena entrati in pista, siamo stati subito competitivi e le nostre moto si sono dimostrate veloci e performanti. E’ un aspetto molto importante per il lavoro che stiamo facendo e per il comportamento della mia moto: credo che questo circuito riesca ad esaltare i nostri punti di forza, e quindi siamo soddisfatti. Speriamo di continuare anche domani in questa direzione, di riuscire a migliorare ancora un po’ e di essere sempre più vicini ai primi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’45”059 (4°)

“Sono contento perché oggi siamo andati subito forte e, cosa molto importante, siamo riusciti a migliorare durante i due turni. La mia GP15 è un po’ più stabile in frenata, ma non è ancora sufficiente perché ho visto che altri piloti riescono a frenare molto più forte e quindi dobbiamo cercare di fare un ulteriore step in questa direzione per domani. In ogni caso siamo veloci sul passo gara e questo è fondamentale in vista di domenica.”

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Domenica prossima il Ducati Team affronterà il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2015 e prima tappa dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee consecutive di fine stagione, che proseguirà nei weekend successivi con altri due round in Australia e in Malesia.

Il circuito di Twin Ring Motegi, che dal 1999 ospita una gara del motomondiale, ha una configurazione molto particolare, con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione.

Nel passato Motegi si è rivelata una pista amica per il Ducati Team, che ha ottenuto ottimi risultati su questo circuito; da ricordare in particolare le quattro vittorie ottenute grazie a Loris Capirossi e a Casey Stoner, che proprio a Motegi ha conquistato il suo primo titolo mondiale con la Ducati nel 2007.

Ad Andrea Dovizioso il circuito giapponese piace molto, ed è salito sul podio in tutte e tre le categorie, vincendo la gara 125 nel 2004, e ottenendo due delle sue tre pole position in carriera sul tracciato giapponese, inclusa quella dello scorso anno in sella alla sua Desmosedici GP14, con cui ha poi terminato la gara al quinto posto. Anche Andrea Iannone ha già vinto in Giappone, sia la gara 125 nel 2009 che quella della Moto2 nel 2011, e lo scorso anno è riuscito a portare a casa un sesto posto con la GP14 del Pramac Racing Team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (172 punti)
“Ho dei buoni ricordi del circuito di Motegi, perché ho vinto una gara della 125 molto strana nel 2009 e una in Moto2 nel 2011. A mio avviso è una pista bellissima, anche se l’anno scorso in MotoGP la gara è stata un po’ difficile per me. Quest’anno con la Desmosedici GP15 spero di migliorare decisamente la mia prestazione, sempre che la spalla sinistra non mi dia troppo fastidio in frenata!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (139 punti)
“Motegi è una delle mie piste preferite perché si frena molto, e quest’anno spero di riuscire ad essere veloce con la mia GP15, anche se nell’ultima gara di Aragón non ho avuto un gran feeling con la moto. Cercheremo di modificare il set-up per migliorare la stabilità in frenata, ma in ogni caso vado fiducioso a Motegi perché ho quasi sempre ottenuto dei buoni risultati in MotoGP, conquistando due volte la pole position, sia nel 2010 che lo scorso anno.”

Il Twin Ring Motegi
Situato in una zona montagnosa, il circuito giapponese di Twin Ring Motegi possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica che misura 4,8 km disegnata secondo le norme internazionali. Costruito dalla Honda come pista di prova nell’agosto 1997, il circuito di Twin Ring è diventato nel 1999 sede di un Gran Premio sul territorio giapponese. Il circuito, che si trova circa 100km a nord dell’aeroporto di Narita (Tokyo) e 30 km da Mito, ospita il Museo Honda, oltre a una scuola guida, piste di dirt-track e go-kart, hotel, ristoranti, negozi e altri servizi per i numerosi visitatori che affluiscono durante l’anno.