Archivio per la categoria ‘Ducati’

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È tempo di un nuovo racconto per Ducati. La storia che sta per cominciare è raffinata, elegante e misteriosa. E porta dritto a nuovi mondi, sinora inesplorati per l’Azienda. Mondi che prenderanno vita dal 16 novembre data in cui saranno finalmente svelate tutte le novità del 2016.

Il racconto comincia con un progetto che si intitola “This is Black” e che si sviluppa attraverso tre forme espressive: un’installazione multimediale, un’opera di video mapping e due inedite tracce musicali. Il progetto fa il suo esordio proprio sul territorio bolognese: con la partecipazione alla Bologna Design Week (dal 30 settembre al 3 ottobre) e all’evento internazionale di musica elettronica e arti digitali roBOt Festival (Bologna 7-10 ottobre).

Una nuova storia, tutta da seguire sul sito http://www.ducati.it e sui nostri canali social Facebook, Twitter e Instagram. I fan possono partecipare alla conversazione sul nuovo racconto usando l’hashtag #xducati.

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Entrambi i piloti del Ducati Team hanno disputato una buona gara oggi sul circuito di MotorLand Aragón. Andrea Iannone ha infatti terminato il GP al quarto posto, a meno di otto secondi dal vincitore Jorge Lorenzo, e anche il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha ottenuto un buon risultato, chiudendo la gara spagnola al quinto posto.

Iannone, partito dalla prima fila grazie alla terza posizione ottenuta ieri in qualifica, è scattato bene al via ed è passato sul traguardo al primo giro in terza posizione. Nel corso della seconda tornata, grazie alla caduta di Marquez, il pilota di Vasto è passato al secondo posto, ma è stato superato prima da Pedrosa e poi da Rossi nei due giri successivi ed ha quindi mantenuto la sua quarta posizione fino al traguardo. Grazie al risultato di oggi, Iannone si conferma quarto in classifica generale e riduce il suo distacco da Marquez a soli 12 punti.

Dovizioso, che partiva invece dalla quinta fila con il tredicesimo tempo, è riuscito a fare un’ottima partenza ed ha guadagnato diverse posizioni transitando settimo sul traguardo del primo giro. Il pilota romagnolo ha poi continuato la sua progressione nei tre giri successivi ed è risalito al quinto posto nel corso della quarta tornata, posizione che ha poi difeso fino al traguardo controllando gli attacchi di Bradley Smith e Aleix Espargaro. Dovizioso rimane in sesta posizione nella classifica generale, riducendo il suo distacco da Smith a quattro punti.

Ducati e il Ducati Team si confermano al terzo posto nella classifica riservata ai costruttori ed in quella speciale per le squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°

“Abbiamo fatto una buona gara nonostante le mie condizioni fisiche, e mi dispiace di non essere riuscito a stare con Pedrosa e Rossi. Credevo di avere il loro passo e poter lottare con loro, ma erano sempre più veloci di me di un paio di decimi, rispecchiando in gara i tempi sul giro fatti registrare durante le FP4. Mi sarebbe piaciuto lottare per il podio, perché la mia squadra lavora tanto ed è importante riuscire ad ottenere risultati incoraggianti per tutto il gruppo. Io ho dato il massimo, nonostante la spalla mi facesse male, e devo ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile perché sono riusciti a farmi delle infiltrazioni con anestetico che mi ha tolto il dolore durante tutta la prima parte della gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°

“Diciamo che sono contento e scontento allo stesso tempo. Con il passo che avevo penso di aver portato a casa il massimo, ma questo non mi rende felice. Sicuramente dobbiamo lavorare per migliorare la moto, perché non riesco a frenare e a guidare come mi piace, e quindi non sono veloce come vorrei. Se guardo alla gara di oggi però, considerando che partivo dalla tredicesima posizione, arrivare quinti è comunque un bel risultato.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“I nostri piloti oggi hanno portato a casa un quarto e un quinto posto, due buoni risultati che ci danno fiducia per le prossime gare. Andrea Iannone ha disputato un’ottima gara, combattendo contro il dolore e girando sempre con un passo costante, non lontano da quello dei piloti finiti sul podio, e questo risultato lo aiuta a rimanere in lotta per la terza posizione nel Mondiale. Gara più difficile per Andrea Dovizioso che, nonostante un weekend piuttosto sofferto, è riuscito comunque ad ottenere un risultato importante per la classifica generale.”

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Grande prestazione in qualifica per Andrea Iannone, che ottiene il terzo tempo e domani partirà dalla prima fila per il Gran Premio di Aragón. Il pilota abruzzese del Ducati Team aveva chiuso al quinto posto le FP3 del mattino, garantendosi l’accesso diretto in Q2. Nella sessione pomeridiana di FP4, Iannone ha confermato i suoi progressi, terminando al quarto posto e poi nelle qualifiche, alla sua seconda uscita con pneumatico posteriore morbido, ha ottenuto il tempo di 1’47”178 che lo pone al terzo posto ed in prima fila per la gara di domani, a cinque decimi dalla pole di Marc Marquez.

Più difficile la giornata di Andrea Dovizioso, che nelle FP3 non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma posteriore morbida, montata verso la fine del turno, ed ha chiuso all’undicesimo posto la sessione, dovendo quindi prendere parte alle Q1 nel pomeriggio. Dopo una buona prestazione nelle FP4, terminate al quinto posto, il pilota romagnolo ha affrontato la prima sessione di qualifica. Purtroppo il suo miglior crono di 1’48”294, terzo tempo delle Q1, non è stato sufficiente per ottenere il passaggio in Q2, e quindi Dovizioso si è classificato al tredicesimo posto e partirà dalla quinta fila per il GP in programma domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”178 (3°)

“Oggi è stata una giornata piuttosto difficile per me, ma alla fine anche molto soddisfacente. Prima di venire ad Aragon ero preoccupato per il dolore alla spalla, ma ieri sono riuscito a gestire bene questo dolore, non utilizzando la mia forza al 100%, e di conseguenza oggi ho potuto spingere di più, migliorando uscita dopo uscita. Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme alla mia squadra, finalizzato ad arrivare in qualifica pronti per ottenere un buon risultato. Domani sarà comunque una gara difficile, ma la cosa positiva è che non ho ancora fatto ricorso ad antidolorifici, e in ogni caso penso che domani la Clinica Mobile mi potrà aiutare sotto questo aspetto. Voglio ringraziare tutta la squadra e soprattutto Gigi Dall’Igna per avermi aiutato ad ottenere il risultato di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”294 (13°)

“E’ davvero un peccato, perché se fossimo riusciti a centrare la Q2 credo che avremmo potuto fare una buona qualifica ed essere nelle prime tre file. Non sono riuscito a fare un giro perfetto nella Q1 perché nelle prime due curve la gomma posteriore mi ha dato l’impressione di non essere ancora in temperatura, anche se ero convinto di averla preparata bene. A volte capitano gomme non perfette, ma al di là di questo potevamo ottenere un risultato migliore anche se ho avuto l’impressione che il mio tempo fosse sufficiente per essere ammesso alla Q2 . In FP4 ci siamo migliorati ed il passo che abbiamo raggiunto adesso è per stare a ridosso dei primi. Una migliore posizione in qualifica sarebbe stata davvero importante, ma adesso non mi resta che provare a rimontare, facendo subito una buona partenza.”  

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I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno concluso la prima giornate di prove del GP di Aragón rispettivamente all’ottavo e al nono posto.

Nella sessione di FP1 del mattino Dovizioso aveva ottenuto il sesto posto, mentre il suo compagno di squadra Iannone aveva chiuso in decima posizione.

Al pomeriggio le FP2 sono iniziate con una temperatura decisamente più alta rispetto al mattino, e i due piloti italiani verso la fine della sessione sono entrati in pista con pneumatico posteriore morbido. Dovizioso, con il tempo di 1’48”575 si è piazzato in ottava posizione mentre Iannone, con un crono di 1’48”615, ha chiuso in nona posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”575 (8°)

“Non è stata una grande giornata per noi, anche se il distacco dalla seconda posizione non è poi così alto. Oggi pomeriggio abbiamo incontrato qualche difficoltà e non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto. Stiamo lavorando sull’elettronica ed in particolare sulle mappature, ma non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione che ci soddisfi del tutto e questo non ci ha permesso di fare il solito lavoro di rifinitura sul set-up. In ogni caso siamo positivi e adesso lavoriamo per cercare di essere più competitivi domani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’48”615 (9°)

“Non sono molto contento del mio tempo ma alla fine, considerando anche le mie condizioni fisiche, credo di avere ottenuto il massimo. La spalla mi fa male ed è inutile negarlo, ma mi sono già trovato a gestire una situazione simile quest’anno e conto di riuscirci al meglio anche qui. Oggi non ho preso nessun antidolorifico: domani vedremo come mi sento e se necessario prenderò qualcosa, perché sarà difficile riuscire a gestire tutto il week-end così. Sarà comunque fondamentale migliorare le nostre prestazioni in pista, perché siamo un po’ indietro ed il mio tempo di oggi non mi soddisfa.”

Ducati vola con l’Aeroporto di Bologna

Pubblicato: 23 settembre 2015 in Ducati, News

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Il CEO di Ducati Motor Holding Claudio Domenicali e il pilota del Ducati Team MotoGP Andrea Dovizioso, accompagnati da Nazareno Ventola, AD del “Guglielmo Marconi”, e dal Direttore Sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti, presentano alla stampa il nuovo flagship store Ducati ospitato dall’aeroporto bolognese.

Posizionato all’interno della sala imbarchi Schengen, in prossimità del gate 9 (quindi accessibile solo ai passeggeri in partenza), il punto vendita è dedicato al mondo della Rossa di Borgo Panigale.

Dal design elegante e futuristico, lo store propone un’ampia selezione di capi d’abbigliamento e merchandising firmati Ducati, Ducati Corse e Scrambler: felpe, t-shirt, pantaloni e accessori per un look sportivo e grintoso, proprio come le moto. E poi: giubbotti, contraddistinti da rifiniture e dettagli esclusivi di chiara ispirazione motociclistica, gadget e modellini per gli appassionati delle due ruote, riproduzioni di pezzi “leggendari” della casa bolognese.

In esposizione ci sono anche le moto come la Ducati Desmosedici di Andrea Dovizioso.

Il nuovo flagship store rinnova l’ultradecennale partnership tra Ducati e Aeroporto di Bologna: un’abbinata tra “vicini di casa” che porta nel mondo il nome di Bologna e di Borgo Panigale. Il primo punto vendita Ducati è stato infatti aperto nel 2003 in zona land side, dopo l’avvio di un’area espositiva temporanea. Ad agosto 2013, nell’ambito dei lavori di riqualifica del Terminal, lo store, completamente rinnovato, è stato spostato in Area Imbarchi.

Gestito direttamente da Ducati, il punto vendita è aperto tutti i giorni dalle ore 5.45 alle ore 20.45.

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Il Campionato Mondiale MotoGP 2015 sta per entrare nella fase conclusiva, con lo sprint finale di cinque gare in sette settimane. Due appuntamenti in Spagna – il Gran Premio de Aragón ed il GP di Valencia il 8 novembre – aprono e chiudono la parentesi delle tre gare extra-europee (Giappone, Australia e Malesia) nel mese di ottobre. Questo weekend il tracciato spagnolo si appresta quindi ad ospitare il quattordicesimo round della stagione.

Situato nei pressi di Alcañiz, il circuito ospita quest’anno la sesta edizione del Gran Premio, essendo entrato a far parte del calendario MotoGP soltanto nel 2010. MotorLand Aragón è un complesso modernissimo, con un tracciato impegnativo che gira in senso anti-orario e comprende due rettilinei e diciassette curve, oltre a diversi saliscendi.

Il Ducati Team arriva in Spagna con qualche preoccupazione sullo stato fisico di Andrea Iannone, che si è procurato nuovamente una sublussazione della spalla sinistra mercoledì scorso, mentre si allenava a piedi nei pressi di casa sua a Vasto. Dopo avere effettuato una risonanza magnetica il mattino dopo, Iannone ha iniziato subito delle sedute di tecarterapia per essere pronto per la gara spagnola, ma questo weekend probabilmente non sarà ancora al 100%.

Dovizioso ha corso tutte le edizioni del GP de Aragón, e il suo miglior risultato è stato un terzo posto nel 2012, mentre Iannone ha ottenuto una vittoria nel 2010 in Moto2 e lo scorso anno si è qualificato in prima fila ma è stato poi costretto al ritiro mentre era al comando della gara.

Il programma del weekend di Aragón inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (CET) mentre la gara, sulla distanza di 23 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (159 punti)
“Purtroppo la settimana scorsa sono inciampato mentre mi stavo allenando: cadendo, ho messo le braccia in avanti per proteggermi, ma ho fatto un movimento brusco e la spalla è uscita di nuovo. Mi sono sottoposto ad alcune sedute di tecarterapia, due ore al giorno, ma sarà sicuramente un weekend difficile per me, perché la pista ha molti cambi di direzione, saliscendi e frenate. Non sarò ovviamente al 100% delle mie condizioni, ma almeno ci sarò.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (128 punti)
“Sicuramente ci vogliamo rifare dopo la gara di Misano: Aragón è una pista dove l’anno scorso stavo andando bene prima della caduta quando ha iniziato a piovere. E’ una pista molto particolare ed è interessante per noi con la GP15, per capire la nostra competitività. Mi aspetto molto da questo weekend.”

Ducati Diavel Carbon 2016

Pubblicato: 21 settembre 2015 in Ducati, News

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In attesa di EICMA 2015 e dell’unveil delle novità per il prossimo anno, Ducati anticipa il nuovo Diavel Carbon MY 2016. La moto, disponibile al pubblico a partire da ottobre, si presenta più aggressiva e raffinata che mai, grazie ad una grafica inedita e ad una serie di novità tecnico-estetiche.

Il Diavel è una moto unica, diversa, innovativa e coraggiosa. Forte di uno stile che ha letteralmente conquistato i motociclisti di tutto il mondo, ha aperto nuovi orizzonti al marchio Ducati.

Muscolare e di forte presenza, il Diavel domina la strada rimanendo leggero e agile come tutti i modelli Ducati.

L’ultima generazione del motore Testastretta 11° DS, il sistema ABS, il Ducati Traction Control, i Riding Mode e le doti di agilità tipiche di Ducati offrono un’esperienza di guida esaltante e al tempo stesso sicura. I 162 CV di potenza, i soli 205 kg di peso ed il design esclusivo fanno del Diavel una lifestyle motorcycle comoda e sportiva.

Il nuovo colore “Asphalt Grey”, che caratterizza la proposta per il 2016, si bilancia in modo elegante col carbonio a vista, i filetti rossi e la verniciatura “Dark Chrome” del telaio. Gli esclusivi cerchi forgiati, con lavorazioni anch’esse lasciate a vista, esaltano il design muscolare della moto. Altra novità per la versione 2016 sono i collettori di scarico con rivestimento ceramico Zircotec. Questo tipo di trattamento rende più sofisticato e tecnologico l’ impianto di scarico, dotato di silenziatori con camicia in acciaio inox, spazzolato. Nuova anche la sella, che si presenta con un inedito ed esclusivo rivestimento.

Oltre alla nuova versione Carbon, il Diavel continuerà ad essere disponibile nella versione total black Dark Stealth, con serbatoio nero opaco, telaio e cerchi ruota neri.

Ducati 2016: attacco al mercato

Pubblicato: 17 settembre 2015 in Ducati, News

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Presentata allo IAA 2015 di Francoforte (Internationale Automobil Ausstellung), la prima di una importante serie di novità Ducati che caratterizzeranno le proposte “made in Borgo Panigale” della gamma 2016.

Il nuovo Monster 1200 R, la supernaked più potente che Ducati abbia mai prodotto, ha goduto di questa prestigiosa vetrina internazionale per il suo debutto ufficiale riscontrando subito un grosso successo di pubblico e media.

Con i suoi 160 cavalli, un nuovo e ancora più sportivo look e una componentistica da vera Superbike, questa novità Ducati è solo la prima di una lunga e interessante serie di nuove proposte che caratterizzeranno la gamma 2016 “made in Borgo Panigale”, senza ombra di dubbio il più grande e deciso attacco al mercato che Ducati abbia mai fatto.

“Il 2016 sarà ancora un anno di crescita per Ducati – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, in occasione del salone di Francoforte – Ben nove nuovi modelli, considerando anche il Monster 1200 R appena svelato, caratterizzeranno la nostra gamma 2016. Mai, prima d’ora, Ducati aveva presentato così tante moto nuove, ed EICMA sarà l’occasione ideale per mostrare ai nostri appassionati clienti le nuove proposte.

Con due di queste Ducati entrerà in segmenti dove attualmente non è presente e questa sarà una delle sfide più importanti per il 2016: portare i valori Ducati di stile e prestazioni a motociclisti che fino ad oggi non avevano avuto la possibilità di conoscerci.

Guardiamo al futuro con ottimismo e fiducia, forti anche di un 2015 molto positivo. Dopo i risultati che hanno caratterizzato i primi sei mesi dell’anno, con una crescita del 22% e 32.600 moto consegnate, possiamo già affermare che il 2015 ci permetterà di segnare un ulteriore record assoluto, prevedendo il superamento del traguardo simbolico delle 50.000 moto vendute prima della fine dell’anno, per la prima volta nella storia della nostra azienda.

Tuttavia, il nostro obiettivo principale non è tanto perseguire la crescita dei volumi, ma sorprendere continuamente i nostri appassionati con moto bellissime. L’aumento delle vendite è solo una conseguenza della ottima accoglienza dei nostri prodotti, che sono il frutto di una linea strategica coerente con la nostra identità, guardando a nuovi mercati e accettando quotidianamente nuove ed impegnative sfide”.

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Il nuovo Monster 1200 R è stato svelato a Francoforte da Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, in occasione della Volkswagen Group Night.

Con i suoi 160 cavalli, il Monster 1200 R è la naked Ducati più potente di sempre. Le caratteristiche principali della nuova nuda di Borgo Panigale sono un bicilindrico Testastretta 11° DS in versione “R” (omologato EURO 4) e una ciclistica rivista per garantire la massima efficacia e divertimento in pista. Inoltre, l’inedito design del codino e del frontale confermano anche stilisticamente la vocazione sportiva di questa nuova versione del Monster.

Disponibile nei colori Rosso Ducati e Thrilling Black, il nuovo Monster 1200 R arriverà sul mercato ad inizio 2016.

Il Monster 1200 R sarà esposto, in anteprima mondiale per il pubblico, dal 15 al 20 settembre allo stand Audi presso la IAA 2015 (Internationale Automobilausstellung) di Francoforte.

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Il Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini è stato caratterizzato dalle mutevoli condizioni meteo, che hanno dato vita ad una gara ricca di colpi di scena. Pochi giri dopo il via infatti è iniziata a scendere la pioggia, diventata sempre più insistente col passare del tempo, e quindi i piloti sono rientrati ai box per il cambio moto. Verso metà gara la pista si è però asciugata ed i piloti sono dovuti rientrare ai box una seconda volta per uscire nuovamente in pista con moto in assetto da asciutto.

Alla partenza Iannone è scattato bene dalla terza fila ed è transitato sul traguardo del primo giro in quinta posizione. Salito al quarto posto nel corso del sesto giro Andrea si è poi fermato ai box nella tornata successiva ed è uscito nuovamente in pista con la moto da bagnato. Il pilota di Vasto ha poi ancora sostituito la moto al diciottesimo giro ed ha iniziato una rimonta che lo ha portato al settimo posto a quattro giri dalla fine, posizione che ha mantenuto fino al traguardo, difendendola dagli attacchi del compagno di squadra.

Dovizioso, partito anch’egli dalla terza fila, ha percorso i primi cinque giri in settima posizione, ed è salito al primo posto nel corso della settima tornata, prima di fermarsi a sostituire la propria moto con quella da bagnato all’ottavo giro. Rientrato in pista in ottava posizione, il pilota romagnolo è transitato settimo sul traguardo del sedicesimo giro e dopo tre tornate si è fermato nuovamente ai box per ripartire con la moto con setting da asciutto. Dovizioso, rientrato in pista al tredicesimo posto, è poi ritornato in ottava posizione a quattro giri dalla fine, ed ha concluso così la sua gara.

Decisamente sfortunata la gara di Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team e iscritto alla gara come wild card, che partiva dalla seconda fila grazie all’ottimo quinto posto ottenuto in qualifica ieri. Il pilota pugliese ha avuto un problema tecnico sulla griglia di partenza ed è stato costretto a partire dai box con la seconda moto, preparata per le condizioni di bagnato. Dopo nove giri Pirro si è però dovuto ritirare con le gomme da pioggia completamente usurate dall’asfalto asciutto.

Nella classifica generale Iannone si conferma in quarta posizione con 159 punti, mentre Dovizioso viene superato da Smith e scende nuovamente al sesto posto, con 128 punti.   
La Ducati e il Ducati Team sono adesso al terzo posto nella classifica costruttori ed in quella riservata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 7°

“E’ stata una gara molto complicata. All’inizio non andavo male, avevo abbastanza confidenza con la moto e stavo provando ad attaccare Pedrosa. Poi quando ha iniziato a piovere la situazione si è complicata perché non era facile girare con le slick in queste condizioni di asfalto che non era né asciutto né bagnato. Una volta cambiata la moto le gomme rain si sono rovinate subito, addirittura prima che la pista si asciugasse e la mia moto tendeva a scomporsi in accelerazione ed era pertanto molto difficile da controllare. Purtroppo ho sbagliato il momento del secondo cambio moto, ritardandolo troppo e probabilmente il mio risultato finale sarebbe stato diverso se avessi deciso di entrare prima. Sicuramente la prossima volta starò più attento alle segnalazioni del box, facendo tesoro dell’esperienza di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 8°

“Un vero peccato e mi dispiace tantissimo per la squadra perché abbiamo perso una occasione importante che potevamo sfruttare al meglio, ma purtroppo ho adottato una strategia sbagliata. Tutti e due i cambi moto non li ho fatti nel momento giusto, e mi prendo la responsabilità: mi dispiace molto, perché si poteva fare un gran bel risultato. Ci servirà certamente come esperienza per il futuro, ma è sempre complicato capire quando è il momento più giusto per rientrare ai box e cambiare la moto.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – ritirato

“Diciamo che oggi evidentemente non era la mia giornata. Era stato un weekend perfetto fino alla gara, ma in griglia la moto non è partita a causa di un problema tecnico e sono dovuto partire dalla corsia dei box con la moto da bagnato. Avrebbe potuto essere una grande giornata per me, perché mi sentivo bene e ci tenevo tanto, ma è mancato qualcosa per chiudere il cerchio! Le moto sono fatte di componenti e oggi un componente di questi ci ha privato della soddisfazione di poter fare la gara con i migliori. Sono chiaramente deluso ma guardo avanti, ringrazio i ragazzi che hanno fatto un lavoro perfetto. Per me che non ho molte occasioni di gareggiare in MotoGP, oggi forse c’erano le condizioni per fare davvero bene, ma si vede che devo soffrire ancora un po’!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Possiamo dire che è stata una gara difficile, condizionata dalla condizioni meteo in continuo cambiamento. Alla fine la scelta del momento in cui rientrare per cambiare gomme ha fatto la differenza sul risultato finale. Purtroppo entrambi i nostri piloti hanno deciso di rientrare un po’ troppo tardi, anche traditi dal nuovo asfalto del circuito che non permette di capire chiaramente dove sia asciutto o meno. Rimane il fatto che verso la fine avevamo un buon passo e se avessimo azzeccato anche la strategia, forse la gara dei nostri due piloti avrebbe avuto un esito diverso. Un vero peccato il ritiro di Pirro, che aveva finalmente l’occasione per dimostrare tutto il suo valore e poteva fare una bellissima gara. Purtroppo un inconveniente tecnico, di cui mi scuso con lui, ha pregiudicato la possibilità per Michele di ottenere un risultato importante.”