Archivio per la categoria ‘Ducati’

image

Prestazione positiva per i due piloti del Ducati Team nel GP della Repubblica Ceca. A Brno Andrea Iannone ha infatti ottenuto il quarto posto finale, nonostante un problema che ha limitato le prestazioni della sua Desmosedici GP15, mentre Andrea Dovizioso si è classificato al sesto posto, dopo aver mantenuto la quinta posizione fino all’ultimo giro.

Al via Dovizioso è riuscito a scattare bene ed è transitato in terza posizione sul traguardo al termine del primo giro. Il pilota romagnolo del Ducati Team è poi stato passato da Rossi nella tornata successiva ed è rimasto in quarta posizione fino all’ottavo giro, quando è stato superato dal compagno di squadra.

I due piloti italiani hanno poi mantenuto la quarta e la quinta posizione fino all’ultimo passaggio, durante il quale Dovizioso è stato superato da Pedrosa a poche curve dalla bandiera a scacchi.

In classifica generale Iannone è sempre quarto con 142 punti, mentre Dovizioso rimane in sesta posizione con 104 punti. Ducati è al terzo posto nella classifica costruttori, con 167 punti.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°

“Oggi dobbiamo essere comunque ottimisti perché credo di aver fatto il massimo. Era una gara in cui avrei potuto lottare per il podio e quindi dobbiamo capire bene cosa è successo, visto che il mio motore non spingeva forte come durante il resto del weekend. Nei rettilinei perdevo davvero tanto e quindi sono stato costretto a recuperare forzando in frenata. In ogni caso sono contento di avere ottenuto questo risultato nonostante il problema, perché significa che abbiamo raggiunto un ottimo setup sulla mia GP15. Insieme alla squadra siamo stati capaci di migliorare la moto sessione dopo sessione e abbiamo fatto un lavoro incredibile. Finalmente siamo tornati ad essere competitivi e questo ci dà una grande motivazione per le prossime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°

“Sono abbastanza soddisfatto di come è andata la gara di oggi perché prima del via non avevo un gran feeling con la mia GP15 ed ero anche piuttosto lontano come passo. Dobbiamo però capire come migliorare l’anteriore perché la moto non gira come vorremmo e questo è un grosso limite perché non riesco a spingere, ed è la situazione che mi è successa in gara oggi.  La prossima settimana saremo a Misano per un test che sicuramente ci sarà utile anche per cercare di risolvere questi problemi ”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Oggi Iannone ha fatto davvero una bella gara, lottando fino all’ultimo, e sono dispiaciuto del risultato finale perché ha avuto un problema al motore della sua GP15 che ne ha limitato le prestazioni in modo sensibile. Purtroppo si è verificato un inconveniente al sistema di trombette variabili e questo ha fatto perdere parecchia potenza: abbiamo calcolato che Iannone ha probabilmente perso un paio di decimi al giro, e quindi abbiamo sprecato un’ottima opportunità per stare davanti e per provare a salire sul podio. Credo comunque che l’aspetto positivo di questo weekend sia che qui a Brno abbiamo ritrovato finalmente la nostra competitività. Peccato per Dovizioso, che purtroppo qui non ha mai trovato il feeling giusto con la sua moto, ma la prossima settimana faremo un test a Misano prima di partire per Silverstone, che ci aiuterà a preparare al meglio il GP di casa e comunque rimaniamo fiduciosi per le prossime gare.”

image

Un buon inizio per i due piloti italiani del Ducati Team a Brno. Andrea Iannone ha infatti chiuso al terzo posto la prima giornata di prove libere, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso si è classificato in quinta posizione.

Nella sessione di prove libere del mattino Dovizioso e Iannone avevano girato con costanza tra i migliori, terminando le FP1 rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati si sono alternati alla guida delle due versioni di Desmosedici GP15 a loro disposizione e, negli ultimi minuti della sessione, Iannone ha montato lo pneumatico posteriore soft ed ha ottenuto il tempo di 1’56”750, che lo pone al terzo posto nella classifica provvisoria. Dovizioso, che invece ha sempre girato con gomma posteriore media, ha fatto segnare il crono di 1’56”821 ed ha chiuso la giornata in quinta posizione nella classifica combinata.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’56”750 (3°)
“Oggi le cose sono andate meglio rispetto a Indianapolis, ma non siamo ancora arrivati ad avere un set-up ottimale. Rispetto a questa mattina le condizioni dell’asfalto in FP2 sono peggiorate molto ed alla fine non siamo riusciti a valutare bene la differenza tra le due moto che avevamo a disposizione. Sto facendo abbastanza fatica a guidare senza commettere errori perché con queste condizioni è molto facile sbagliare e siccome soffriamo ancora di scarsa aderenza al posteriore diventa tutto più complicato. Dobbiamo migliorare ancora, soprattutto nel T2  dove perdiamo molto, ed è possibile recuperare decimi preziosi in quel settore. Sicuramente è un aspetto molto importante per la gara, per cui lavoreremo soprattutto in questa direzione.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’56”821 (5°)
“Sono abbastanza contento della velocità che abbiamo qui a Brno perché siamo più vicini ai nostri avversari e oggi avrei potuto girare anche più forte. Questa rimane comunque una pista abbastanza difficile perché le condizioni dell’asfalto sono piuttosto critiche e nel pomeriggio ho trovato meno grip che al mattino. Ora dobbiamo lavorare per trovare più costanza e facilità nel far girare la moto, perché sono fattori che faranno la differenza in gara. Nella sessione del pomeriggio abbiamo fatto diverse prove ed ora non ci resta che analizzare tutte le informazioni per cercare il miglior setting in modo da poter girare di più domani.”

image

Dopo aver archiviato a Indianapolis la prima delle tre gare in calendario nel mese di agosto, il Ducati Team torna in Europa per l’undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, in programma all’Automotodrom di Brno in Repubblica Ceca

Il tracciato ceco offre uno scenario davvero suggestivo per il pubblico, ma anche per squadre e piloti, visto che le sue caratteristiche principali consistono in un susseguirsi di curve di raggio diverso, unite a numerose salite e discese anche ripide. Veloce e scorrevole, il circuito di Brno è uno dei tracciati più apprezzati dai piloti anche per la sede stradale particolarmente ampia che permette più di una traiettoria ideale.

Nell’edizione dello scorso anno entrambi i piloti del Ducati Team si sono qualificati in prima fila: Andrea Dovizioso ha poi concluso al sesto posto, mentre il suo attuale compagno di squadra Andrea Iannone, con la GP14 del Pramac Racing Team, terminò la gara al quinto posto. Il pilota di Vasto ha anche vinto qui nel 2011 in Moto2.

Il programma del weekend di Brno inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 22 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (129 punti)
“A me in generale piacciono quasi tutti i circuiti, ma Brno è un circuito davvero molto bello e sono contento di correre qui domenica, anche se in questo momento è difficile prevedere cosa possiamo aspettarci dalla gara ceca. In teoria questa dovrebbe essere una pista più favorevole per la GP15, ma le ultime quattro gare sono state piuttosto complicate per noi e quindi ci dovremo impegnare insieme alla squadra per migliorare la situazione. Comunque guardiamo alla gara di questo weekend con fiducia e speriamo che a Brno potremo tornare a lottare con il gruppo di testa.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (94 punti)
“La gara di Brno sarà interessante anche per capire a che livello siamo su questo tracciato, che ritengo molto bello e speciale. Credo che potremo essere messi meglio rispetto alle ultime gare e che la pista potrebbe esserci più favorevole, anche se la situazione generale è quella che abbiamo visto a Indianapolis. Ma sappiamo di dover continuare a lavorare sodo per migliorare le nostre prestazioni e, in ogni caso, spero che il momento negativo delle mie ultime gare finisca presto!”

image

Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al quinto e al nono posto nel GP di Indianapolis, disputato oggi sulla famosa “Speedway” americana.

La gara è iniziata sotto un cielo plumbeo e con minaccia di pioggia, che però non si è poi materializzata, e Iannone dopo una buona partenza dalla settima posizione in griglia ha concluso il primo giro al quarto posto, per poi scendere in quinta posizione alla tornata successiva dopo essere stato superato da Rossi. Il pilota di Vasto ha poi mantenuto la quinta piazza fino alla fine della gara, difendendola dagli attacchi di Smith.

Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con il decimo tempo in qualifica, ha invece dovuto rallentare alla curva due subito dopo la partenza per evitare un contatto con Crutchlow, ed è quindi transitato sul traguardo al primo giro in ventunesima posizione. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha poi iniziato una rimonta che lo ha portato a risalire al nono posto nel corso del diciassettesimo giro ed ha poi concluso la sua gara nella stessa posizione.

In classifica generale Iannone è ora quarto con 129 punti, dietro a Marquez, mentre Dovizioso è in sesta posizione con 94 punti, dietro a Smith. Ducati è al terzo posto nella classifica costruttori, con 154 punti.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente ho fatto una buona partenza, ma purtroppo non avevo il ritmo per stare con il gruppo di testa. Ho provato in tutti i modi a spingere forte da subito, ma non ero veloce quanto i primi quattro, così ho fatto la mia gara e non è stato facile tenere dietro Smith fino alla fine. Con la gomma più dura sapevamo che i primi quattro sarebbero stati un po’ più veloci, ma noi ci siamo comunque difesi bene e credo che abbiamo portato a casa il massimo che si poteva ottenere oggi. Adesso dobbiamo assolutamente reagire per uscire al più presto da questo periodo di stallo e tornare a lottare per il podio come a inizio stagione.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9°
“All’inizio della gara ho avuto la sfortuna di trovarmi nel posto sbagliato al momento sbagliato alla curva due. Ero partito male e quindi ho dovuto cambiare la mia linea e sono andato all’esterno della curva: Crutchlow per non toccare Smith si è dovuto rialzare e io per evitarlo sono stato costretto ad andare fuori pista. Un vero peccato perché soprattutto su questa pista partire dietro e dover recuperare è davvero difficilissimo, perché non puoi aggredire più di tanto. Tutto sommato i miei tempi fatti in gara non sono male, ma ovviamente si poteva fare di più. Da alcune gare mi succede un po’ di tutto, e quindi la situazione prima o poi dovrà cambiare!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Abbiamo ancora qualcosa da sistemare sulla Desmosedici GP15, e anche questa gara ci è servita per capire meglio la direzione da seguire in futuro. Inoltre non avevamo a disposizione la gomma posteriore hard, che oggi sicuramente era la soluzione migliore. Infatti, questa è stata l’opzione scelta da tutti quelli che l’avevano a disposizione. Quindi sarebbe stato difficile fare meglio di così. Iannone ha disputato una gara davvero consistente e costante, e non è stato semplice per lui arrivare alla fine della corsa con le gomme medie. Peccato per Dovizioso che purtroppo è stato costretto a fare una lunga rimonta dalle retrovie.”

image

Sì è conclusa oggi la seconda giornata di prove del GP di Indianapolis, in programma domani sul famoso “Speedway” statunitense e i due piloti del Ducati Team, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, hanno ottenuto rispettivamente il settimo ed il decimo tempo e quindi partiranno dalla terza e dalla quarta fila per la gara di domani.

Durante la terza sessione di prove libere del mattino, Iannone era riuscito a segnare il terzo miglior crono garantendosi l’accesso diretto alle Q2 mentre Dovizioso, alle prese con un feeling non ottimale con la sua Desmosedici GP15, non riusciva a migliorare il crono ottenuto ieri in FP2 e, con l’undicesimo tempo, doveva quindi disputare la prima sessione di qualifica (Q1).

Dopo i 30 minuti di FP4 del primo pomeriggio, in cui Iannone e Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il nono tempo, è subito iniziata la sessione di Q1 che il pilota romagnolo del Ducati Team ha chiuso in seconda posizione, dietro a Danilo Petrucci con la Ducati del Pramac Racing Team, assicurandosi il passaggio in Q2.

Nella seconda sessione di qualifica, decisiva per le prime quattro file dello schieramento, Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo alla sua seconda uscita con gomma posteriore soft, mentre Dovizioso si è dovuto accontentare del decimo tempo e della quarta fila per il GP in programma domani sulla Indianapolis Motor Speedway.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’32”468 (7°)
“Stiamo soffrendo un po’ ma siamo sempre riusciti a migliorare ad ogni turno, e questa tutto sommato è una cosa positiva, perché non è sempre detto che le modifiche fatte ogni volta vadano meglio. Invece siamo riusciti a guadagnare costantemente, a migliorare la nostra situazione e il nostro passo gara, e questo sicuramente è importante. Per il resto, mi aspettavo di essere un po’ più veloce in qualifica, ma è stato molto impegnativo per me anche ottenere questo tempo. Domani proveremo a fare del nostro meglio, e voglio comunque ringraziare i ragazzi del mio team per il lavoro che stanno facendo perché ce la stanno davvero mettendo tutta.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”636 (10°)
“Oggi è stata una giornata davvero molto difficile, a cominciare da stamattina quando abbiamo praticamente perso il turno per vari problemi e non siamo riusciti a lavorare bene. Purtroppo quando usiamo la gomma morbida abbiamo sempre delle grosse vibrazioni all’avantreno e quindi non sono mai riuscito a poter spingere per ottenere una posizione migliore in griglia. Anche come passo di gara non siamo messi come vorrei, ma siamo nel secondo gruppo, non così lontani dai primi, e quindi con una buona partenza potremo sicuramente recuperare delle posizioni.”

image

E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i piloti del Ducati Team a Indianapolis. Dopo le due sessioni di prove libere disputate oggi Andrea Dovizioso si è classificato in terza posizione, mentre Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto.

I piloti della MotoGP erano scesi in pista al mattino, in una giornata di sole con temperatura mite, per la prima sessione di FP1. Al termine dei 45 minuti Dovizioso aveva chiuso al terzo posto e Iannone in sesta posizione.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati verso la fine della sessione hanno montato lo pneumatico posteriore con mescola soft ed hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo con il tempo di 1’33”155 (Dovizioso) e di 1’33”166 (Iannone).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”155 (3°)
“Sono abbastanza contento del feeling di oggi con la mia GP15. La base è buona, però abbiamo ancora alcuni limiti e soprattutto delle vibrazioni fastidiose sul davanti. Ci sono vari punti della pista dove non riesco a spingere forte come vorrei e nel mio giro veloce ho anche rischiato di cadere perdendo l’anteriore. Dobbiamo quindi lavorare sodo per migliorare il nostro passo, anche perché i primi due sono ancora piuttosto lontani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”166 (4°)
“Tutto sommato oggi non è andata male, però non sono pienamente soddisfatto perché dobbiamo ancora lavorare su vari aspetti se vogliamo avere la velocità giusta per affrontare il weekend in modo competitivo. Sicuramente siamo messi molto meglio che nelle ultime tre gare, e questa è una cosa positiva: nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto il tempo sul giro, ma dobbiamo ancora trovare il modo per darmi un feeling migliore con la mia moto.”

image

Dopo la breve pausa estiva, il Campionato Mondiale MotoGP torna in azione il prossimo weekend sulla leggendaria Indianapolis Motor Speedway, per il decimo round dell’anno. Il secondo appuntamento stagionale sul suolo americano, dopo la gara di Austin nel mese di aprile, segnerà l’inizio di un impegnativo tris di gare in agosto per i protagonisti della MotoGP, con tre eventi in quattro settimane. Alla gara americana, infatti, seguiranno il GP della Repubblica Ceca a Brno, a distanza di una settimana, e il round inglese di Silverstone a fine mese.

La capitale dello stato dell’Indiana ha una grande fama nel mondo dei motori, dovuta soprattutto alla sua International Speedway, soprannominata “The Brickyard”, dove ogni anno a fine maggio si disputa la 500 Miglia per le auto della categoria IndyCar. Dal 2008 le imponenti strutture dell’ovale di Indianapolis ospitano anche la gara MotoGP, che si svolge su una parte del tracciato sopraelevato, raccordato con una serie di lente e tortuose curve situate all’interno dello stesso.

Lo scorso anno Andrea Dovizioso è partito in prima fila, con il secondo miglior tempo in qualifica, ed ha terminato la gara al settimo posto, mentre altri risultati di rilievo per il pilota romagnolo sono stati nel 2012 quando è salito sul podio al terzo posto, e nel 2008, 2010 e nel 2011 quando arrivò quinto. Nelle sue due presenze in MotoGP sulla pista dell’Indiana invece Andrea Iannone non è mai salito sul podio, collezionando un ritiro nel 2014 e un undicesimo posto nel 2013.

Il programma del weekend di Indianapolis inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (15.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00 (20.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (118 punti)
“Quella di Indianapolis è una pista interessante, dove l’anno scorso sono andato abbastanza bene. Purtroppo però in gara abbiamo avuto qualche problema di troppo, ma la nostra prestazione in generale non era male. Quest’anno credo di poter fare una buona gara con la GP15: io sono sempre positivo e quest’anno ho molti motivi in più per esserlo, anche perché sono terzo in campionato. Spero quindi che riusciremo ad essere subito veloci e di poter essere più vicino ai nostri avversari rispetto alle ultime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Indianapolis sarà un weekend importante: è un tracciato che a nostro parere si adatta meglio alla GP15, e ci servirà per capire a fondo la nostra velocità in questo momento della stagione. I test di Misano sono stati molto importanti per noi perché abbiamo potuto lavorare con tranquillità, senza la pressione del weekend di gara, e fare molte comparizioni. Spero di interrompere la mia striscia negativa delle ultime gare con una bella prestazione a Indy e di cogliere un buon risultato su una pista dove l’anno scorso siamo andati abbastanza bene.”

L’Indianapolis Motor Speedway
La prima corsa in assoluto su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, e fu una gara motociclistica che si svolse sul circuito ovale di circa 5 km, ma nonostante i quasi 100 anni di storia del tracciato la MotoGP è giunta in Indiana solo nel 2008. Per celebrare questo evento sono state apportate pesanti modifiche alla zona interna, l’infield, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.170 km e che conta sedici curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il famoso “Brickyard”, la striscia di mattoni sulla linea d’arrivo che ricorda la pavimentazione originale del circuito americano.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Velocità massima: Dovizioso (Ducati – 2014), 345.7 km/h
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (112.6 km)
Curve: 16 (10 a sinistra, 6 a destra)
Inizio gara: 14:00 (20.00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 231 (133 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 169 (42 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

image

C’è tutto il mondo e lo stile di vita Scrambler® nella collezione di T-shirt e di borse e zaini da viaggio del nuovo brand di casa Ducati. La collezione di T-shirt casual e outdoor è perfetta per la bella stagione: maglie in 100% cotone, morbide al tatto per i particolari processi di finitura del tessuto, made in Italy e con originali elementi grafici hand made.

I modelli maschili delle T-shirt Scrambler® sono nove e hanno tonalità cromatiche che spaziano dai forti contrasti al monocolore, dal grigio mélange al giallo e al bianco ottico. Le magliette per lei sono invece tre e rispettivamente in color avio, bianco ottico e nero. Due modelli di T-shirt femminili sono in viscosa, mentre il terzo è in cotone malfilé. Tutte le magliette per lei hanno stampe frontali e sul retro, che vengono realizzate ad acqua o al plastisol e perfino col glitter.

Le partenze estive sulle due ruote non possono essere eccitanti senza la giusta borsa, fedele amica dei migliori road trip. La collezione di accessori da viaggio Scrambler® è ricca di borse, come la Messenger e quelle laterali e da serbatoio. Impermeabili, color marrone o verde scuro per sottolineare la loro natura outdoor, le borse da viaggio Scrambler® sono soprattutto pratiche. Il set di borse laterali stagne Urban Enduro, realizzato nel materiale plastico tarpaulin, è resistente, versatile e ideale nell’uso quotidiano della moto. In stile più vintage è invece il set di borse laterali Classic in ecopelle e tessuto. Le borse laterali Full Throttle sono in plastica termoformata, minimaliste nello stile ma non nella capienza. C’è poi la borsa Urban Enduro, in tarpaulin, montabile sulla sella del passeggero. Infine, con la borsa da serbatoio magnetica Urban Enduro, facile da montare grazie ai magneti nel fondo, si parte sicuri in caso di pioggia perché è un accessorio impermeabile che sostiene dieci litri di carico assicurando così la capienza di una 24h.

Si parte in Scrambler®, ma non senza il nuovo plaid da picnic Utah, in 100% cotone e in fantasia scozzese. Ideato per chi vuole vivere a stretto contatto con la natura, il plaid Utah è nei colori giallo e nero per un esplicito richiamo all’anima Scrambler® ed è leggero, compatto e facile da trasportare. Insomma, le partenze con abbigliamento e accessori da viaggio Scrambler® sanno di avventura, divertimento e tanta comodità.

Abbigliamento e accessori Scrambler® sono disponibili negli Scrambler Camp e in tutti i concessionari Ducati, oltre che sul sito Scrambler Ducati (http://scramblerducati.com/it/apparel) nella sezione Shop online (http://shop.ducati.com/it/scrambler.html).

The Scrambler® is back in town

Pubblicato: 25 luglio 2015 in Ducati, News

image

La Land of Joy è tornata ad animare Borgo Panigale per festeggiare un anno di Scrambler®. Questa volta ad attendere gli oltre mille dipendenti Ducati c’era un vero e proprio circo con musica, divertimenti e una giostra con al posto dei cavalli… le quattro versioni dello Scrambler®.

Un anno dopo aver svelato la moto in anteprima ai dipendenti, lo Scrambler® ha voluto celebrare con tutte le persone che lavorano a Borgo Panigale il primo anno del nuovo brand. E lo ha fatto fiero anche dei numeri record che sta registrando: 9.000 Scrambler® venduti in tutto il mondo nel primo semestre 2015.

Il primo compleanno di Scrambler®, si è svolto il 23 luglio nell’area interna allo stabilimento di Borgo Panigale, proprio davanti all’ingresso principale, dove ad attendere i dipendenti c’era l’immancabile container giallo posto su un grande prato verde delimitato da 80 balle di paglia, con insegne e atmosfera tipiche del circo.

Protagonisti della festa di compleanno, oltre alle versioni Icon, Classic, Full Throttle e Urban Enduro che caratterizzavano la giostra, anche gli otto Scrambler® special più rappresentativi di questo anno. Le realizzazioni di Radikal Chopper, Mr. Martini, Deus, Officine Mermaid, Holographic Hammer, Fred Krugger e Vibrazioni Art Design hanno accolto i dipendenti che si sono divertiti sfidandosi col punchball e giocando a freccette, vivendo la piacevole e coinvolgente atmosfera della Land of Joy. Il tutto tra una bibita e un panino, in perfetto stile “street food”, grazie alla presenza de “Il Furgoncino” di Pesaro.

image

image

Si sono conclusi oggi i due giorni di test privati organizzati dal Ducati Team presso il Misano World Circuit. In condizioni meteo davvero estreme (pista 61°C/aria 36°C), i due piloti ufficiali Ducati hanno potuto dedicarsi alla comparazione di diverse soluzioni di set-up.

Andrea Dovizioso è restato in pista fino alla chiusura della sessione pomeridiana, completando 132 giri, mentre per Iannone la giornata è terminata all’ora di pranzo a causa del riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra, infortunata durante i test pre-gara del Mugello.

Presente a Misano anche il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo, concentrato soprattutto sull’elettronica.

Con la gara di domenica scorsa al Sachsenring, e con questo test, si è conclusa la prima parte della stagione 2015 e il Ducati Team tornerà nuovamente in pista dal 7 al 9 agosto sulla pista americana di Indianapolis, per il GP degli USA.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior tempo in 1’32.5 (132 giri complessivi)
“Abbiamo fatto varie prove di set-up che ci interessavano, perché quando sei in gara non hai mai il tempo di fare certe prove, e anche la quantità delle prove è limitata. Il test ci è servito per capire la direzione che abbiamo preso dall’inizio della stagione. Abbiamo lavorato sulle rifiniture, sia dell’elettronica che del set-up, e sono stati due giorni utili per fare dei set-up generali. Come velocità non siamo andati male, il mio giro più veloce l’ho fatto con una gomma non nuova stamattina, ma con il caldo del pomeriggio non abbiamo cercato di migliorare e non abbiamo usato le gomme morbide.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – miglior tempo in 1’32.7 (101 giri complessivi)
“In un giorno e mezzo di test abbiamo utilizzato in tutto solo tre gomme, tutte di mescola dura, e anche questa mattina non ho mai usato gomme nuove. Nonostante ciò abbiamo migliorato molto il passo rispetto a ieri, più di mezzo secondo. E’ un fatto importante e sono contento per come siamo andati. Mi dispiace solo di aver dovuto terminare il test in anticipo, ma purtroppo già da questa mattina la spalla mi faceva molto male, e non sono riuscito a girare più a lungo e a spingere forte. Oggi però ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e abbiamo fatto un buon lavoro e raccolto informazioni molto importanti per il futuro.”