Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Sì è conclusa oggi la seconda giornata di prove del GP di Indianapolis, in programma domani sul famoso “Speedway” statunitense e i due piloti del Ducati Team, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, hanno ottenuto rispettivamente il settimo ed il decimo tempo e quindi partiranno dalla terza e dalla quarta fila per la gara di domani.

Durante la terza sessione di prove libere del mattino, Iannone era riuscito a segnare il terzo miglior crono garantendosi l’accesso diretto alle Q2 mentre Dovizioso, alle prese con un feeling non ottimale con la sua Desmosedici GP15, non riusciva a migliorare il crono ottenuto ieri in FP2 e, con l’undicesimo tempo, doveva quindi disputare la prima sessione di qualifica (Q1).

Dopo i 30 minuti di FP4 del primo pomeriggio, in cui Iannone e Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il nono tempo, è subito iniziata la sessione di Q1 che il pilota romagnolo del Ducati Team ha chiuso in seconda posizione, dietro a Danilo Petrucci con la Ducati del Pramac Racing Team, assicurandosi il passaggio in Q2.

Nella seconda sessione di qualifica, decisiva per le prime quattro file dello schieramento, Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo alla sua seconda uscita con gomma posteriore soft, mentre Dovizioso si è dovuto accontentare del decimo tempo e della quarta fila per il GP in programma domani sulla Indianapolis Motor Speedway.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’32”468 (7°)
“Stiamo soffrendo un po’ ma siamo sempre riusciti a migliorare ad ogni turno, e questa tutto sommato è una cosa positiva, perché non è sempre detto che le modifiche fatte ogni volta vadano meglio. Invece siamo riusciti a guadagnare costantemente, a migliorare la nostra situazione e il nostro passo gara, e questo sicuramente è importante. Per il resto, mi aspettavo di essere un po’ più veloce in qualifica, ma è stato molto impegnativo per me anche ottenere questo tempo. Domani proveremo a fare del nostro meglio, e voglio comunque ringraziare i ragazzi del mio team per il lavoro che stanno facendo perché ce la stanno davvero mettendo tutta.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”636 (10°)
“Oggi è stata una giornata davvero molto difficile, a cominciare da stamattina quando abbiamo praticamente perso il turno per vari problemi e non siamo riusciti a lavorare bene. Purtroppo quando usiamo la gomma morbida abbiamo sempre delle grosse vibrazioni all’avantreno e quindi non sono mai riuscito a poter spingere per ottenere una posizione migliore in griglia. Anche come passo di gara non siamo messi come vorrei, ma siamo nel secondo gruppo, non così lontani dai primi, e quindi con una buona partenza potremo sicuramente recuperare delle posizioni.”

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E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i piloti del Ducati Team a Indianapolis. Dopo le due sessioni di prove libere disputate oggi Andrea Dovizioso si è classificato in terza posizione, mentre Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto.

I piloti della MotoGP erano scesi in pista al mattino, in una giornata di sole con temperatura mite, per la prima sessione di FP1. Al termine dei 45 minuti Dovizioso aveva chiuso al terzo posto e Iannone in sesta posizione.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati verso la fine della sessione hanno montato lo pneumatico posteriore con mescola soft ed hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo con il tempo di 1’33”155 (Dovizioso) e di 1’33”166 (Iannone).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”155 (3°)
“Sono abbastanza contento del feeling di oggi con la mia GP15. La base è buona, però abbiamo ancora alcuni limiti e soprattutto delle vibrazioni fastidiose sul davanti. Ci sono vari punti della pista dove non riesco a spingere forte come vorrei e nel mio giro veloce ho anche rischiato di cadere perdendo l’anteriore. Dobbiamo quindi lavorare sodo per migliorare il nostro passo, anche perché i primi due sono ancora piuttosto lontani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”166 (4°)
“Tutto sommato oggi non è andata male, però non sono pienamente soddisfatto perché dobbiamo ancora lavorare su vari aspetti se vogliamo avere la velocità giusta per affrontare il weekend in modo competitivo. Sicuramente siamo messi molto meglio che nelle ultime tre gare, e questa è una cosa positiva: nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto il tempo sul giro, ma dobbiamo ancora trovare il modo per darmi un feeling migliore con la mia moto.”

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Dopo la breve pausa estiva, il Campionato Mondiale MotoGP torna in azione il prossimo weekend sulla leggendaria Indianapolis Motor Speedway, per il decimo round dell’anno. Il secondo appuntamento stagionale sul suolo americano, dopo la gara di Austin nel mese di aprile, segnerà l’inizio di un impegnativo tris di gare in agosto per i protagonisti della MotoGP, con tre eventi in quattro settimane. Alla gara americana, infatti, seguiranno il GP della Repubblica Ceca a Brno, a distanza di una settimana, e il round inglese di Silverstone a fine mese.

La capitale dello stato dell’Indiana ha una grande fama nel mondo dei motori, dovuta soprattutto alla sua International Speedway, soprannominata “The Brickyard”, dove ogni anno a fine maggio si disputa la 500 Miglia per le auto della categoria IndyCar. Dal 2008 le imponenti strutture dell’ovale di Indianapolis ospitano anche la gara MotoGP, che si svolge su una parte del tracciato sopraelevato, raccordato con una serie di lente e tortuose curve situate all’interno dello stesso.

Lo scorso anno Andrea Dovizioso è partito in prima fila, con il secondo miglior tempo in qualifica, ed ha terminato la gara al settimo posto, mentre altri risultati di rilievo per il pilota romagnolo sono stati nel 2012 quando è salito sul podio al terzo posto, e nel 2008, 2010 e nel 2011 quando arrivò quinto. Nelle sue due presenze in MotoGP sulla pista dell’Indiana invece Andrea Iannone non è mai salito sul podio, collezionando un ritiro nel 2014 e un undicesimo posto nel 2013.

Il programma del weekend di Indianapolis inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (15.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00 (20.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (118 punti)
“Quella di Indianapolis è una pista interessante, dove l’anno scorso sono andato abbastanza bene. Purtroppo però in gara abbiamo avuto qualche problema di troppo, ma la nostra prestazione in generale non era male. Quest’anno credo di poter fare una buona gara con la GP15: io sono sempre positivo e quest’anno ho molti motivi in più per esserlo, anche perché sono terzo in campionato. Spero quindi che riusciremo ad essere subito veloci e di poter essere più vicino ai nostri avversari rispetto alle ultime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Indianapolis sarà un weekend importante: è un tracciato che a nostro parere si adatta meglio alla GP15, e ci servirà per capire a fondo la nostra velocità in questo momento della stagione. I test di Misano sono stati molto importanti per noi perché abbiamo potuto lavorare con tranquillità, senza la pressione del weekend di gara, e fare molte comparizioni. Spero di interrompere la mia striscia negativa delle ultime gare con una bella prestazione a Indy e di cogliere un buon risultato su una pista dove l’anno scorso siamo andati abbastanza bene.”

L’Indianapolis Motor Speedway
La prima corsa in assoluto su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, e fu una gara motociclistica che si svolse sul circuito ovale di circa 5 km, ma nonostante i quasi 100 anni di storia del tracciato la MotoGP è giunta in Indiana solo nel 2008. Per celebrare questo evento sono state apportate pesanti modifiche alla zona interna, l’infield, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.170 km e che conta sedici curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il famoso “Brickyard”, la striscia di mattoni sulla linea d’arrivo che ricorda la pavimentazione originale del circuito americano.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Velocità massima: Dovizioso (Ducati – 2014), 345.7 km/h
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (112.6 km)
Curve: 16 (10 a sinistra, 6 a destra)
Inizio gara: 14:00 (20.00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 231 (133 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 169 (42 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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C’è tutto il mondo e lo stile di vita Scrambler® nella collezione di T-shirt e di borse e zaini da viaggio del nuovo brand di casa Ducati. La collezione di T-shirt casual e outdoor è perfetta per la bella stagione: maglie in 100% cotone, morbide al tatto per i particolari processi di finitura del tessuto, made in Italy e con originali elementi grafici hand made.

I modelli maschili delle T-shirt Scrambler® sono nove e hanno tonalità cromatiche che spaziano dai forti contrasti al monocolore, dal grigio mélange al giallo e al bianco ottico. Le magliette per lei sono invece tre e rispettivamente in color avio, bianco ottico e nero. Due modelli di T-shirt femminili sono in viscosa, mentre il terzo è in cotone malfilé. Tutte le magliette per lei hanno stampe frontali e sul retro, che vengono realizzate ad acqua o al plastisol e perfino col glitter.

Le partenze estive sulle due ruote non possono essere eccitanti senza la giusta borsa, fedele amica dei migliori road trip. La collezione di accessori da viaggio Scrambler® è ricca di borse, come la Messenger e quelle laterali e da serbatoio. Impermeabili, color marrone o verde scuro per sottolineare la loro natura outdoor, le borse da viaggio Scrambler® sono soprattutto pratiche. Il set di borse laterali stagne Urban Enduro, realizzato nel materiale plastico tarpaulin, è resistente, versatile e ideale nell’uso quotidiano della moto. In stile più vintage è invece il set di borse laterali Classic in ecopelle e tessuto. Le borse laterali Full Throttle sono in plastica termoformata, minimaliste nello stile ma non nella capienza. C’è poi la borsa Urban Enduro, in tarpaulin, montabile sulla sella del passeggero. Infine, con la borsa da serbatoio magnetica Urban Enduro, facile da montare grazie ai magneti nel fondo, si parte sicuri in caso di pioggia perché è un accessorio impermeabile che sostiene dieci litri di carico assicurando così la capienza di una 24h.

Si parte in Scrambler®, ma non senza il nuovo plaid da picnic Utah, in 100% cotone e in fantasia scozzese. Ideato per chi vuole vivere a stretto contatto con la natura, il plaid Utah è nei colori giallo e nero per un esplicito richiamo all’anima Scrambler® ed è leggero, compatto e facile da trasportare. Insomma, le partenze con abbigliamento e accessori da viaggio Scrambler® sanno di avventura, divertimento e tanta comodità.

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The Scrambler® is back in town

Pubblicato: 25 luglio 2015 in Ducati, News

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La Land of Joy è tornata ad animare Borgo Panigale per festeggiare un anno di Scrambler®. Questa volta ad attendere gli oltre mille dipendenti Ducati c’era un vero e proprio circo con musica, divertimenti e una giostra con al posto dei cavalli… le quattro versioni dello Scrambler®.

Un anno dopo aver svelato la moto in anteprima ai dipendenti, lo Scrambler® ha voluto celebrare con tutte le persone che lavorano a Borgo Panigale il primo anno del nuovo brand. E lo ha fatto fiero anche dei numeri record che sta registrando: 9.000 Scrambler® venduti in tutto il mondo nel primo semestre 2015.

Il primo compleanno di Scrambler®, si è svolto il 23 luglio nell’area interna allo stabilimento di Borgo Panigale, proprio davanti all’ingresso principale, dove ad attendere i dipendenti c’era l’immancabile container giallo posto su un grande prato verde delimitato da 80 balle di paglia, con insegne e atmosfera tipiche del circo.

Protagonisti della festa di compleanno, oltre alle versioni Icon, Classic, Full Throttle e Urban Enduro che caratterizzavano la giostra, anche gli otto Scrambler® special più rappresentativi di questo anno. Le realizzazioni di Radikal Chopper, Mr. Martini, Deus, Officine Mermaid, Holographic Hammer, Fred Krugger e Vibrazioni Art Design hanno accolto i dipendenti che si sono divertiti sfidandosi col punchball e giocando a freccette, vivendo la piacevole e coinvolgente atmosfera della Land of Joy. Il tutto tra una bibita e un panino, in perfetto stile “street food”, grazie alla presenza de “Il Furgoncino” di Pesaro.

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Si sono conclusi oggi i due giorni di test privati organizzati dal Ducati Team presso il Misano World Circuit. In condizioni meteo davvero estreme (pista 61°C/aria 36°C), i due piloti ufficiali Ducati hanno potuto dedicarsi alla comparazione di diverse soluzioni di set-up.

Andrea Dovizioso è restato in pista fino alla chiusura della sessione pomeridiana, completando 132 giri, mentre per Iannone la giornata è terminata all’ora di pranzo a causa del riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra, infortunata durante i test pre-gara del Mugello.

Presente a Misano anche il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo, concentrato soprattutto sull’elettronica.

Con la gara di domenica scorsa al Sachsenring, e con questo test, si è conclusa la prima parte della stagione 2015 e il Ducati Team tornerà nuovamente in pista dal 7 al 9 agosto sulla pista americana di Indianapolis, per il GP degli USA.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior tempo in 1’32.5 (132 giri complessivi)
“Abbiamo fatto varie prove di set-up che ci interessavano, perché quando sei in gara non hai mai il tempo di fare certe prove, e anche la quantità delle prove è limitata. Il test ci è servito per capire la direzione che abbiamo preso dall’inizio della stagione. Abbiamo lavorato sulle rifiniture, sia dell’elettronica che del set-up, e sono stati due giorni utili per fare dei set-up generali. Come velocità non siamo andati male, il mio giro più veloce l’ho fatto con una gomma non nuova stamattina, ma con il caldo del pomeriggio non abbiamo cercato di migliorare e non abbiamo usato le gomme morbide.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – miglior tempo in 1’32.7 (101 giri complessivi)
“In un giorno e mezzo di test abbiamo utilizzato in tutto solo tre gomme, tutte di mescola dura, e anche questa mattina non ho mai usato gomme nuove. Nonostante ciò abbiamo migliorato molto il passo rispetto a ieri, più di mezzo secondo. E’ un fatto importante e sono contento per come siamo andati. Mi dispiace solo di aver dovuto terminare il test in anticipo, ma purtroppo già da questa mattina la spalla mi faceva molto male, e non sono riuscito a girare più a lungo e a spingere forte. Oggi però ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e abbiamo fatto un buon lavoro e raccolto informazioni molto importanti per il futuro.”

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Andrea Iannone ha terminato in quinta posizione il GP di Germania, disputatosi oggi sul circuito del Sachsenring. Partito dalla seconda fila grazie al quarto tempo ottenuto ieri in qualifica, il pilota di Vasto è transitato quinto già al termine del primo passaggio ed ha conservato la sua posizione fino al traguardo, resistendo al tentativo di rimonta di Smith e tagliando il traguardo con un vantaggio di due secondi e mezzo sul pilota inglese.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con l’undicesimo tempo in qualifica. Il pilota romagnolo è risalito fino all’ottava posizione nel corso del decimo giro ed ha mantenuto la posizione fino alla quattordicesima tornata, alle spalle di Crutchlow. Purtroppo una scivolata nel giro successivo ha messo fine alla gara del pilota del Ducati Team.

In classifica generale Iannone si conferma al terzo posto, con 118 punti, mentre Dovizioso viene raggiunto al quinto posto da Smith, con 87 punti.

La Ducati è sempre terza tra i costruttori, mentre il Ducati Team rimane al secondo posto nella speciale classifica dedicata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente oggi la situazione era difficile da gestire: siamo riusciti ancora una volta ad arrivare nei primi cinque e, come ho detto fin dall’inizio del campionato, questo è uno dei nostri obiettivi di questa stagione. Ovviamente ci fa più piacere arrivare davanti e lottare con i top rider ma in questo momento era difficile fare di più. All’inizio ho provato a stare più vicino ai primi, prendendomi anche qualche rischio, ma poi ho capito che nel T2 e nel T3 perdevo veramente tanto e allora ho cercato di impostare il mio ritmo e alla fine non è andata male. Voglio ringraziare i ragazzi della squadra e tutta la Ducati per la fiducia che stanno riponendo in me.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono molto deluso per la mia caduta: non ci voleva proprio. Partendo dalla quarta fila volevo recuperare, anche se su questa pista è tutt’altro che facile e stavo spingendo forte e girando abbastanza veloce, ma essendo sempre al limite non riuscivo ad essere fluido e quindi ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra ed è un vero peccato per il campionato, ma a parte questo è anche la conferma che in questo momento la nostra velocità non è la stessa che avevamo a inizio stagione. Sapevamo che su questa pista sarebbe stata dura, e adesso guardo con fiducia a Indianapolis, che potrà darci più indicazioni su quale sia il nostro livello attuale essendo una pista che si addice un po’ di più alla GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Certamente non possiamo essere contenti dei risultati di oggi. Sapevamo che al Sachsenring sarebbe stata difficile per noi e purtroppo così è stato. In ogni caso Iannone ha dimostrato ancora una volta la sua maturità, ha fatto una gara costante e rimane terzo nel campionato. Dovizioso è stato sfortunato ma sono sicuro che nelle prossime gare saprà dimostrare nuovamente tutto il suo valore.”

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Andrea Iannone ha conquistato la seconda fila nelle qualifiche del GP di Germania, in programma domani sul circuito del Sachsenring. Il pilota di Vasto ha ottenuto il quarto tempo nella sessione di Q2, a sette decimi dall’autore della pole Marquez. Meno positiva la qualifica di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto l’undicesimo tempo e dovrà quindi partire dalla quarta fila.

Durante le prove libere del mattino (FP3) i due piloti del Ducati Team avevano ottenuto rispettivamente il quarto (Dovizioso) e il nono tempo (Iannone), assicurandosi così il passaggio diretto alle Q2.

Iannone aveva poi terminato in ottava posizione la sessione di FP4 del pomeriggio, con Dovizioso undicesimo.

Durante la sessione di qualifica (Q2) decisiva per lo schieramento di domani, i due piloti italiani sono scesi in pista con gomme posteriori “soft” ed entrambi hanno ottenuto i loro migliori crono alla seconda uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”029 (4°)
“Abbiamo fatto una buona qualifica riuscendo a tirare fuori il massimo e sfruttando al meglio il pacchetto che abbiamo. Era difficile ottenere di più e sono contento per questo, ma non sono molto soddisfatto della nostra prestazione in generale. Domani mi aspetto di migliorare qualcosa in configurazione gara, per cercare di gestire al meglio la scivolata della moto perché quando siamo al massimo angolo di piega, la mia GP15 tende scivolare un po’ troppo. Per la gara sarà quindi importante riuscire ad rendere la moto più stabile in curva, visto che utilizzeremo la gomma più dura. Qui al Sachsenring è particolarmente importante partire bene e cercare di rimanere nelle prime posizioni e quindi la seconda fila non è poi così male su questo tracciato.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”503 (11°)
“Sono deluso dalla posizione in griglia perché partire davanti era quello che mi interessava in funzione gara. Era davvero importante qui al Sachsenring, che è una pista corta e stretta, ma non sono riuscito a fare una bella qualifica perché mi si chiudeva troppo facilmente l’anteriore della moto in percorrenza, e quindi non ho potuto spingere come volevo. Però il mio passo non è male e quindi domani proverò a recuperare in gara.”

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Si sono concluse le prime due sessioni di prove libere per il GP di Germania, che si disputa sul circuito del Sachsenring, a pochi chilometri da Chemnitz nella ex Germania dell’Est.

Andrea Iannone ha chiuso la giornata al terzo posto, a due decimi di distacco dal leader provvisorio Marquez, mentre Andrea Dovizioso ha terminato in decima posizione, con un gap di sette decimi dal primo.

In una giornata soleggiata ma fredda, i due piloti del Ducati Team erano scesi in pista al mattino per la prima sessione di prove libere, al termine della quale si erano classificati rispettivamente al sesto (Dovizioso) e al decimo posto (Iannone).

Nelle FP2 del pomeriggio entrambi i piloti Ducati hanno provato per la prima volta la gomma anteriore asimmetrica e, verso la fine del turno, sono usciti con lo pneumatico posteriore “soft” facendo segnare i loro migliori crono. Iannone in 1’21”824 e Dovizioso in 1’22”340.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”824 (3°)
“Sono soddisfatto a metà, nel senso che ho sicuramente ottenuto complessivamente un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura. Anche oggi stiamo facendo un po’ di fatica in più rispetto a quello che mi aspettavo: ero convinto di poter andare più forte con facilità e di essere più vicino ai primi. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. Questo sicuramente è un aspetto importante in previsione di domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’22”340 (10°)
“Non sono molto contento del turno del pomeriggio dove speravo di poter migliorare ancora, ma le modifiche che abbiamo provato non hanno funzionato come speravamo. Anche quando le prove non danno i risultati sperati, sono comunque utili per capire la direzione da prendere e questo ci servirà per domani. Naturalmente dovremo lavorare perché la velocità non è ancora quella che volevamo, ma sono molto fiducioso per domani.”

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