Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Archiviata la gara di Barcellona, il Ducati Team si dirige ora verso i Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2015, in programma sul Circuito di Assen. Oltre ad essere quello più longevo (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949), il GP olandese è anche l’unica gara che si svolge per tradizione al sabato. Nel corso degli anni il circuito ha subito una serie di interventi e modifiche al tracciato, ma quello che resta immutato è l’incredibile numero di spettatori che affollano i suoi spalti ogni anno.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dopo un ottimo inizio di stagione, che gli ha fruttato quattro podi nelle prime cinque gare, il pilota forlivese è ora reduce da due ritiri consecutivi al Mugello e a Barcellona ed è quindi deciso a riscattarsi al più presto.

Discorso diverso per Andrea Iannone, a cui il tracciato olandese piace molto. Alla sua prima stagione con il team ufficiale Ducati, il pilota di Vasto ha subito ottenuto degli ottimi risultati, conquistando il suo primo podio in MotoGP nella gara inaugurale in Qatar, come pure la sua prima pole position e il secondo posto finale al Mugello. Questa serie di risultati positivi lo ha portato ad occupare ora il terzo posto nella classifica generale.

Il programma del TT Assen inizierà giovedì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 26 giri, è prevista per sabato alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (94 punti)
“Spero che ad Assen la Desmosedici GP15 si comporti meglio che a Barcellona, perché quello in Catalunya è stato un weekend abbastanza complicato sia per me che per la mia squadra e in Olanda voglio migliorare il mio risultato. Qui ho vinto in Moto2 nel 2010 e il circuito mi piace molto, ma negli anni precedenti Assen si è rivelata una pista piuttosto ostica per Ducati. Quest’anno abbiamo a disposizione una moto nuova, che ha ancora molto potenziale da sviluppare, e sono certo che la GP15 ci permetterà di lottare ancora per delle posizioni importanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (83 punti)
“Sono rimasto deluso dalla mia caduta di Barcellona perché potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato, ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi.”

Il TT Circuit Assen
Dalla sua inaugurazione nel 1949, Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Il circuito si trova accanto a verdi terrapieni che ospitano numerose tribune, con 64.500 posti a sedere. Nel 2002 sono stati ultimati i lavori di modernizzazione iniziati nel 1999, con l’aggiunta di una nuova tribuna, della torre di controllo, di box rinnovati e una nuova sala stampa. La pista è stata poi modificata nell’inverno del 2005, riducendo la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, prima a 4.555 metri e poi alla lunghezza attuale di 4.542 metri.

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Grazie ad una brillante prestazione, Chaz Davies in sella alla sua Panigale R sul circuito di Misano, ha conquistato l’800° podio Ducati nel Campionato mondiale Superbike!

Fin dall’esordio nel campionato nel 1988, le Superbike Ducati si sono sempre distinte per gli eccellenti risultati, tanto che non esiste anno nell’albo d’oro del mondiale SBK che non abbia visto almeno una Ducati salire sul podio in almeno una manche del calendario.

800 podi sono un traguardo eccezionale, che testimonia il costante impegno che Ducati dedica allo sviluppo delle proprie Superbike,  protagoniste sui circuiti di tutto il mondo da ormai 27 anni.

Il sogno continua. #ForzaDucati

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La Ducati Multistrada 1200 S D|air ha ricevuto dall’Università della Tecnologia di Vienna (TU-Wien) il prestigioso premio intitolato al Professor Ferdinand Porsche. Il riconoscimento, che ogni due anni l’ateneo viennese conferisce alla più rilevante tra le innovazioni tecnologiche del mondo automotive, è stato assegnato per la prima volta ad una moto di produzione.

La cerimonia si è svolta venerdì 19 giugno presso il Salone delle Feste dell’Università viennese, per commemorare la genialità e l’innovazione del pioniere dell’automobile Ferdinand Porsche (1875 –1951), Laurea Honoris Causa della Università della Tecnologia di Vienna, e premiare l’eccellenza ingegneristica europea. Il riconoscimento è andato a Ducati e Dainese e premia l’innovazione ingegneristica dimostrata da entrambe le aziende in questo innovativo progetto ingegneristico destinato alla sicurezza.

Il Professor Bernhard Geringer, Direttore dell’Istituto di Propulsori e Tecnologia Automotive dell’Università della tecnologia di Vienna, oltre che coordinatore del Comitato organizzatore del “Porsche Award” di Vienna, ha formalmente ringraziato Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding, presente alla cerimonia. Quindi ha consegnato il premio Professor Ferdinand Porsche 2015 all’Ing. Federico Sabbioni, Responsabile dello Sviluppo Progetti per il Veicolo di Ducati Motor Holding che ha dichiarato: “è un onore per me rappresentare l’azienda in una cerimonia così importante e prestigiosa. Ducati è sempre stata impegnata nella ricerca finalizzata alla sicurezza. Negli ultimi 10 anni abbiamo sviluppato numerosi sistemi dedicati a questo scopo; dall’ABS, oggi di serie su tutte le nostre moto, che ora sulla nuova Multistrada 1200 è anche Cornering, al Traction ed il Wheelie Control e alle sospensioni semiattive. Anche la sicurezza passiva è altrettanto importante quando si guida una motocicletta. La costruttiva e innovativa collaborazione tra Ducati e Dainese ha portato ad una evoluzione del Sistema D|Air Street integrato sulla Multistrada 1200 che include anche un nuovo algoritmo in grado di riconoscere l’evento di scivolata della moto e attivare l’air bag. Inoltre il sistema di sensori e centraline presenti sulla moto sono stati sviluppati assieme al veicolo a garanzia di qualità e affidabilità. Un grande passo per la sicurezza, ma anche un eccezionale risultato ingegneristico, frutto della genialità di due aziende, entrambe orientate alla ricerca e allo sviluppo”.

La nuova Multistrada 1200 S D|air segna un capitolo importante nell’innovazione tecnologica, nella sicurezza e nel piacere di guida, aggiungendo alle altre dotazioni della moto di serie un sistema intelligente integrato nel veicolo e collegato wireless alle giacche Ducati Apparel D|air® firmate Dainese, dotate di airbag. Il sistema Multistrada D|air esegue l’analisi dei dati e comanda l’apertura dell’airbag della giacca, sia del pilota che del passeggero, in appena 45 millisecondi, riducendo considerevolmente il rischio di lesioni da impatto. La Multistrada 1200 S D|air rispetta la certificazione TÜV SÜD, rilasciata dall’autorevole organismo tedesco responsabile degli standard per airbag indossabili. La nuova Multistrada 1200 S D|air sarà disponibile presso i Ducati Store a partire da fine luglio 2015.

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Il Museo Ducati ottiene per il quarto anno consecutivo il Certificato di Eccellenza di Tripadvisor, prestigioso riconoscimento assegnato alle strutture ricettive che sul portale di viaggi più grande del mondo registrano costantemente eccellenti recensioni da parte dei viaggiatori. Il Premio di TripAdvisor è la conferma, dunque, della sempre più alta soddisfazione dei numerosi visitatori dell’esposizione permanente della Casa motociclistica bolognese, che nel 2014 ha registrato ben oltre 40.000 ospiti provenienti da tutto il mondo. Gli utenti di TripAdvisor, infatti, hanno dato al Museo Ducati quasi il massimo punteggio (quattro e mezzo su cinque) previsto dal sito di viaggi.

Per selezionare i vincitori dei Certificati di Eccellenza, TripAdvisor utilizza un algoritmo proprietario che tiene conto di varie voci tra cui qualità, quantità e attualità delle recensioni ma anche le opinioni postate dai viaggiatori negli ultimi dodici mesi, la posizione della struttura ricettiva all’interno della classifica di popolarità del sito e il tempo di permanenza in classifica.

Il Museo Ducati, che si trova all’interno dell’azienda motociclistica, è  un tuffo nel passato  per scoprire le origini della Ducati e per ammirare le moto che hanno fatto la storia del motociclismo internazionale. Inaugurato nel 1998, il Museo si estende su un’area di circa 850 metri quadri ed è dedicato a oltre mezzo secolo di storia delle competizioni motociclistiche. Nel Museo si può ammirare il meglio della produzione Ducati: dai manufatti dell’era pre-motociclistica e il famoso Cucciolo del 1946, fino alla Desmosedici GP regina del Motomondiale. L’excursus storico è stato organizzato in sette stanze tematiche multimediali da Livio Lodi, curatore del Museo, attraverso una suddivisione dove le moto e le emozioni da loro create rivivono grazie ai filmati d’epoca, accessori e cimeli che ricostruiscono la storia a 360 gradi della Ducati. Il Museo è pertanto la perfetta rappresentazione della storia della Casa di Borgo Panigale, che riunisce innovazione tecnologica, design ed eccezionali prestazioni sportive.

Il Museo Ducati si può visitare anche virtualmente su Google Maps dove, grazie all’alta definizione delle immagini, è possibile entrare nel “Tempio della Passione Rossa” percorrendo la famosa strada Cavalieri Ducati che conduce all’azienda ed esplorando fin nei minimi dettagli le stanze e le moto in esposizione. Una fantastica opportunità, insomma, per vivere il mondo Ducati in qualunque parte del mondo e in qualsiasi momento.

Nel 2012 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna ha dichiarato che il Museo Ducati, insieme all’archivio della Casa motociclistica, sono di interesse storico e culturale tale da farli rientrare nell’elenco dei beni archivistici del territorio.

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Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto il GP de Catalunya, in programma oggi sul circuito di Montmeló, alla porte di Barcellona. Il pilota di Vasto, partito dalla quarta fila con il dodicesimo tempo ottenuto in qualifica ieri, ha disputato una buona gara ed è riuscito a rimontare fino al quarto posto, nonostante le condizioni della pista molto difficili.

Iannone a partire dal quinto giro ha iniziato un lungo inseguimento nei confronti di Bradley Smith ed è poi riuscito a superare il pilota inglese durante la ventunesima tornata, per poi incrementare il proprio vantaggio fino a quasi tre secondi a fine gara.

Grazie al risultato di oggi, il pilota abruzzese del Ducati Team sale in terza posizione nel campionato con 94 punti.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila grazie al quinto tempo ottenuto ieri. Il pilota romagnolo, dopo un’ottima partenza, aveva chiuso i primi due giri del GP in terza posizione per poi salire al secondo posto dopo la caduta di Marquez. Andrea veniva poi superato da Rossi durante il terzo passaggio e poi cadeva nel corso del sesto giro, a causa di una perdita di aderenza dello pneumatico posteriore.

Dovizioso si trova adesso in quarta posizione nella classifica generale piloti, con 83 punti, mentre la Ducati e il Ducati Team sono al secondo posto nelle speciali classifiche riservate ai costruttori ed alle squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°
“E’ stata una gara molto difficile ed in generale questo weekend non è stato semplice da affrontare. Abbiamo sempre cercato di migliorare, ma abbiamo fatto molta fatica e non siamo mai riusciti a raggiungere quello che ci aspettavamo e a cui eravamo abituati dall’inizio della stagione. Mi sono concentrato per fare la miglior gara possibile in queste condizioni, cercando di raccogliere il massimo senza commettere errori perché le condizioni della pista erano molto critiche, in quanto si scivolava tanto sia davanti che dietro. Non sono contento del quarto posto, perché credo che noi possiamo ambire ad altri risultati, ma ho comunque portato a casa altri punti importanti, torno ad essere terzo in campionato e sono soddisfatto per come ho gestito la gara di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Mi dispiace tantissimo perché due ritiri di fila sono davvero pesanti. Le condizioni della pista erano difficili per tutti, ma il podio ce lo potevamo giocare ed era molto importante per me tornare a stare nei primi tre. Le due Yamaha oggi ci hanno dato la conferma che non è facile stare con loro, ma la Honda era alla nostra portata. Ho fatto un piccolo errore alla curva 4 e la moto mi è partita più del normale, ma lo ha fatto in una maniera talmente secca che non ho nemmeno fatto un high-side. Non ci era mai successo prima, e quindi dobbiamo capire se possiamo migliorare l’elettronica in modo da prevenire questo problema nel futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Non è stato un weekend facile per noi. Dovizioso è caduto mentre stava cercando di stare con i primi: sono cose che succedono e che comunque dimostrano che Andrea ha una grande voglia di far bene e di provarci sempre. Iannone ha fatto una gara molto intelligente, soprattutto se consideriamo il fatto che è partito dal dodicesimo posto in griglia, ed è quindi riuscito a portare a casa un ottimo risultato, tenendo anche presente  che le condizioni della pista oggi erano veramente difficili. In ogni caso, i nostri piloti sono terzo e quarto nel campionato e la Ducati è al secondo posto nella classifica costruttori, e questo è un fatto comunque positivo.”

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Si sono concluse oggi le qualifiche per il GP de Catalunya, in programma domani sul circuito di Montmeló, alle porte di Barcellona. I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il dodicesimo tempo e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara catalana.

Nella sessione di FP3 del mattino, decisiva per l’accesso diretto in Q2, Dovizioso aveva fatto segnare il quarto miglior tempo e si era garantito il passaggio nel secondo turno di qualifica mentre Iannone, più in difficoltà con la messa a punto della sua moto, aveva terminato le prove al dodicesimo posto e quindi ha poi dovuto prendere parte alle Q1.

Durante la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, Iannone è riuscito a migliorare il proprio passo chiudendo la sessione al primo posto, e subito dopo ha preso parte alle Q1 terminando al secondo posto dietro a Pedrosa.

Nella sessione decisiva delle Q2, alla sua seconda uscita con gomme morbide, Dovizioso ha segnato il quinto miglior tempo in 1’40”907, mentre Iannone non ha potuto sfruttare la seconda gomma morbida a causa di un errore che lo ha rallentato nel suo giro veloce, ed ha quindi terminato le qualifiche in dodicesima posizione e partirà domani dalla quarta fila per il GP de Catalunya.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’40”907 (5°)
“Dobbiamo essere contenti del risultato in qualifica e del tempo che abbiamo fatto. Partiamo in seconda fila è vero, ma il mio tempo non è male. Ci manca ancora qualcosa nella messa a punto e le condizioni non sono le stesse delle altre gare, ma siamo tutti vicini e con dei piccoli miglioramenti ci si può avvicinare ai primi, visto anche che le condizioni della pista nel pomeriggio mescolano un po’ le carte. Abbiamo lavorato bene e ora dobbiamo concentrarci sulle piccole rifiniture in modo da fare un ulteriore passo in avanti per la gara.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”524 (12°)
“Oggi durante le qualifiche non ho sfruttato appieno il potenziale della mia moto e non sono riuscito ad ottenere il risultato che speravo. Durante la seconda uscita con gomme morbide, mentre stavo migliorando il mio tempo, ho commesso un errore e questo non mi ha permesso di ottenere un risultato migliore. Mi dispiace partire così indietro, ma resto positivo per domani perché con una buona partenza posso fare una bella gara. Il mio passo non sembra male e oggi in FP4 sono andato abbastanza bene, quindi rimango fiducioso. Ora ci concentriamo sui dettagli, in modo da essere pronti per la gara di domani, dove partire bene sarà determinante.”

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Oggi, sul circuito di Montmeló nei pressi di Barcellona, si sono svolte le prime due sessioni di prove libere per il GP de Catalunya, in programma domenica sul tracciato spagnolo.

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno chiuso la giornata rispettivamente al quarto e al sesto posto, e per i piloti del Ducati Team ci sarà ancora da lavorare domani per trovare un set-up che consenta ad entrambi di migliorare il proprio feeling con la Desmosedici GP15 sul tracciato catalano.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’41”823 (4°)
“Oggi è stata una giornata un po’ particolare: le sensazioni che ho sulla mia GP15 sono insolite e pertanto dobbiamo verificare con l’ausilio dei dati cosa modificare sulla moto. Sulla pista non c’è molto grip e ci sono anche tanti avvallamenti creati dalle auto che danno parecchio fastidio. Abbiamo ancora domani per lavorare, per cui analizzeremo i dati con calma per decidere quale direzione prendere per migliorare.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”938 (6°)
“Oggi è andata diversamente da come mi aspettavo, in quanto credevo di fare meno fatica e di essere più veloce da subito, e invece non è stato facile trovare il mio ritmo. Per il momento non ho il feeling che volevo e probabilmente il comportamento della moto su questa pista non cambierà radicalmente, ma sono certo che riusciremo a trovare il modo per essere più veloci e comunque oggi siamo già riusciti a migliorare la moto nel punto di frenata. Non sono comunque preoccupato perché sto lavorando bene insieme al mio team e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione che ci permetterà di imboccare la strada giusta.”

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Andrea Iannone ha ottenuto oggi il suo migliore risultato in MotoGP, conquistando la seconda posizione nel GP d’Italia TIM al Mugello. Il pilota abruzzese del Ducati Team, partito dalla pole position, ha disputato una bellissima gara sul circuito toscano. Dopo essere passato sul traguardo in terza posizione alla fine del primo giro, Iannone è stato poi superato da Marquez al secondo passaggio ed è rimasto in quarta posizione fino alla nona tornata. Nel corso del decimo giro Andrea ha poi superato sia Dovizioso che Marquez ed è salito in seconda posizione, mantenendola fino alla fine nonostante gli attacchi di Marquez, poi caduto, e la rimonta di Rossi. Grazie a questo risultato Iannone è risalito in quarta posizione nella classifica generale del campionato, con 81 punti.

Decisamente sfortunata invece la gara di Andrea Dovizioso, che partiva anche lui in prima fila grazie al terzo miglior tempo in qualifica. Il pilota romagnolo, dopo una bella partenza, transitava al secondo posto alla fine del primo giro ed iniziava una bella lotta con Marquez. Purtroppo un problema alla corona posteriore della sua GP15 lo costringeva poi a rallentare il ritmo e a rientrare ai box nel corso del quattordicesimo giro. Nonostante il ritiro nel GP di casa, Dovizioso rimane in terza posizione nel campionato, con 83 punti.

Buona la gara di Michele Pirro, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima wild card stagionale con la GP15, ha chiuso infatti il GP d’Italia TIM all’ottavo posto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2°
“Sono davvero molto contento per il risultato di oggi: è stato incredibile perché non era assolutamente facile ottenere il podio. La mia squadra ha fatto un lavoro eccellente, la moto ha funzionato veramente molto bene e la Clinica Mobile mi ha davvero aiutato tantissimo durante tutto il weekend. Questa GP15 è veramente una moto fantastica, e sono riuscito a gestire la gara molto bene. All’inizio volevo provare a stare con Jorge: lui non aveva un ritmo superiore al nostro, ma riusciva a tenerlo rischiando meno. Quando mi sono accorto che stavo forzando, ho cercato di mantenere il mio passo, fare la mia gara e controllare la mia spalla, che da metà gara ha cominciato dare segnali di affaticamento. Voglio ringraziare tutti perché questo risultato è frutto di un lavoro di gruppo, che abbiamo costruito tutti insieme.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Oggi è stata una giornata storta fin dal mio errore nel warm-up di questa mattina. Sono partito bene ed ero nelle posizioni di testa ma mi sono dovuto ritirare perché la mia GP15 ha avuto un problema di usura anomala alla corona. Un vero peccato, perché si poteva lottare per il podio e, visto che eravamo al Mugello, ci tenevo in particolare. Ma soprattutto non ho fatto punti per il campionato, che per me è la cosa più importante.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 8°
“Sono soddisfatto per come è andato il mio GP d’Italia, ma mi dispiace per il ritiro di Dovizioso e faccio i complimenti a Iannone che è salito sul podio. Per quanto mi riguarda è stato un weekend emozionante: quarto ieri mattina, la seconda fila in griglia con il sesto miglior crono, ed alla fine ho concluso ottavo. Il mio obiettivo era stare sotto i 30 secondi di distacco dal vincitore e ci sono riuscito, e quindi ringrazio Ducati, i ragazzi del test team e tutti quelli che lavorano a casa. Abbiamo raccolto delle buone indicazioni, per cui spero alla prossima gara di fare ancora meglio perché il potenziale che abbiamo a disposizione è molto alto”. 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“E’ stato certamente un bellissimo GP d’Italia, con tantissimi tifosi sulle tribune e sulle colline del Mugello. Questo è sicuramente un segno di grandissima vitalità e della passione che circonda questo sport, e non possiamo che esserne contenti. Ottenere la pole position, con il record assoluto del circuito, e un fantastico secondo posto in gara è un’ulteriore conferma della competitività della nostra moto e del grande talento di un Andrea Iannone sempre più maturo. Un vero peccato invece l’inconveniente tecnico che ha causato il ritiro di Dovizioso e che lo ha disturbato fin dai primi giri di gara, senza il quale Andrea sarebbe sicuramente stato della partita, vista la velocità che aveva mostrato durante tutto il weekend. Davvero soddisfacente anche il GP di Michele Pirro, sesto in qualifica ed ottavo in gara al suo esordio stagionale. Complimenti quindi a Gigi Dall’Igna e a tutti i ragazzi di Ducati Corse, che stanno rendendo questo sogno possibile con il loro straordinario impegno e dedizione.”

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Grande prestazione dei piloti del Ducati Team quest’oggi al Mugello. Andrea Iannone, nonostante il problema alla spalla sinistra, è riuscito comunque ad effettuare un giro fantastico in Q2, facendo segnare il nuovo record della pista ed aggiudicandosi quindi la pole position per il GP d’Italia TIM di domani, la sua prima pole in MotoGP. Ottima la prova di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Jorge Lorenzo.

Seconda fila per il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, che è stato velocissimo ed ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP.

Già nella sessione di FP3 del mattino Iannone aveva dimostrato di poter girare con degli ottimi tempi ed aveva fatto segnare il secondo miglior crono dietro a Lorenzo. Prima di iniziare le FP4 il pilota abruzzese del Ducati Team era stato sottoposto ad una terapia antidolorifica alla spalla sinistra da parte dei medici della Clinica Mobile, che gli ha consentito di scendere in pista in buone condizioni. Anche Dovizioso aveva disputato una buona sessione di prove libere al mattino, chiudendo in terza posizione seguito da Michele Pirro, quarto.

Tutti i piloti del Ducati Team sono così passati direttamente alla sessione pomeridiana di Q2.

Era dal 2007 con Stoner che una Ducati non partiva in pole position al Mugello.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’46”489 (1°)
“Sono molto contento per come è andata oggi! Sicuramente nelle mie condizioni questo risultato non era per niente scontato, ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro insieme alla squadra e siamo riusciti a migliorare. Per me questa pole è davvero importante perché ieri era stata una giornata difficile in cui non riuscivo a capire se la moto progrediva oppure no. Oggi invece abbiamo migliorato tanto e sono estremamente soddisfatto. La squadra è stata perfetta e la mia GP15 ha funzionato bene, ho fatto il nuovo record del circuito ed il nuovo record di velocità. L’unico problema sono ancora le condizioni della mia spalla, perché ci vuole ancora tempo per farla tornare al 100%: domani sarà una gara difficile ma io non mollerò.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’46”610 (3°)
“E’ stata una bellissima qualifica per il nostro team, perché ci sono due Ducati GP15 in prima fila. Sono molto contento del mio tempo perché fare 46.6 in qualifica in un giro secco al Mugello è sempre difficile. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto quando ho fatto il giro, e questo è molto importante in funzione della gara perché significa che abbiamo la velocità per poter lottare per le prime posizioni. Solo in gara però riusciremo a vedere se abbiamo lavorato bene abbastanza per avere costanza nel passo per i 23 giri. Voglio ringraziare tutta la mia squadra perché abbiamo lavorato davvero bene, migliorando la moto passo per passo durante tutto il weekend.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’46”870 (6°)
“Sono contentissimo perché la Ducati GP15 ha fatto la pole, un terzo ed un sesto posto. Io ho il sesto tempo, ma ho comunque fatto un giro molto veloce e ci sono riuscito grazie a tutti i ragazzi che mi hanno messo a disposizione una moto fantastica con cui mi trovo benissimo, e pertanto ci tenevo a ripagarli con una grande prestazione perché se lo meritano. Ringrazio veramente di cuore tutta la Ducati, Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi perché mi hanno sempre incitato e in questo momento sono riuscito a tirare fuori il meglio. Domani spero di riuscire a fare una buona gara: parto in seconda fila e cercherò di imparare il più possibile dai piloti davanti, dando il meglio per la Ducati e per tutti i nostri tifosi.”

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E’ iniziato bene per il Ducati Team il primo giorno di prove libere del GP d’Italia TIM al Mugello. Andrea Dovizioso ha infatti chiuso le due sessioni di oggi in prima posizione, mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha terminato la giornata al quarto posto, nonostante il problema alla spalla sinistra infortunata durante i test del 12 maggio sul circuito toscano. Buona anche la prestazione di Michele Pirro: il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima uscita stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, ha infatti segnato il dodicesimo tempo nella classifica combinata.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”479 (1°)
“Sono molto contento di come siamo partiti oggi e soprattutto del tempo che ho fatto segnare a fine turno. Siamo veloci e questo è fondamentale per riuscire a trovare la migliore messa a punto. Stiamo ancora facendo delle prove per provare a migliorare alcuni aspetti della Desmosedici GP15 che ci permettano di essere competitivi fino a fine gara. Adesso dobbiamo concentrarci sui dati per avere una base di partenza chiara per domani.”

Andrea Iannonr
“Speravo di stare meglio e invece sto facendo molto fatica, più di quanto mi sarei aspettato su questa pista. Il problema non è tanto il dolore ma mi manca la forza, e qui ne serve molta. Non riesco a usare la spalla sinistra come vorrei e quindi perdo tempo nei cambi di direzione, che qui al Mugello sono tanti. Devo cercare di stringere i denti e di fare del mio meglio. Sono abbastanza contento per quanto riguarda la moto: sapevamo che qui la GP15 sarebbe stata competitiva, e mi dispiace solo di non essere al meglio delle condizioni per poterne sfruttare il potenziale al 100%.”

Michele Pirro
“Sono soddisfatto ma anche un po’ arrabbiato. Nel mio giro veloce ho infatti trovato del traffico che mi ha fatto perdere qualche decimo, però sono a soli otto decimi da Dovizioso e per me che sono alla prima gara con la GP15 non è davvero male. Ho trovato un livello molto più alto rispetto all’anno scorso: sono dodicesimo a meno di un secondo dal primo e quindi per domani sono fiducioso e cercherò di entrare direttamente in Q2, perché la mia moto ha sicuramente il potenziale per farlo.”