Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto il GP de Catalunya, in programma oggi sul circuito di Montmeló, alla porte di Barcellona. Il pilota di Vasto, partito dalla quarta fila con il dodicesimo tempo ottenuto in qualifica ieri, ha disputato una buona gara ed è riuscito a rimontare fino al quarto posto, nonostante le condizioni della pista molto difficili.

Iannone a partire dal quinto giro ha iniziato un lungo inseguimento nei confronti di Bradley Smith ed è poi riuscito a superare il pilota inglese durante la ventunesima tornata, per poi incrementare il proprio vantaggio fino a quasi tre secondi a fine gara.

Grazie al risultato di oggi, il pilota abruzzese del Ducati Team sale in terza posizione nel campionato con 94 punti.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila grazie al quinto tempo ottenuto ieri. Il pilota romagnolo, dopo un’ottima partenza, aveva chiuso i primi due giri del GP in terza posizione per poi salire al secondo posto dopo la caduta di Marquez. Andrea veniva poi superato da Rossi durante il terzo passaggio e poi cadeva nel corso del sesto giro, a causa di una perdita di aderenza dello pneumatico posteriore.

Dovizioso si trova adesso in quarta posizione nella classifica generale piloti, con 83 punti, mentre la Ducati e il Ducati Team sono al secondo posto nelle speciali classifiche riservate ai costruttori ed alle squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°
“E’ stata una gara molto difficile ed in generale questo weekend non è stato semplice da affrontare. Abbiamo sempre cercato di migliorare, ma abbiamo fatto molta fatica e non siamo mai riusciti a raggiungere quello che ci aspettavamo e a cui eravamo abituati dall’inizio della stagione. Mi sono concentrato per fare la miglior gara possibile in queste condizioni, cercando di raccogliere il massimo senza commettere errori perché le condizioni della pista erano molto critiche, in quanto si scivolava tanto sia davanti che dietro. Non sono contento del quarto posto, perché credo che noi possiamo ambire ad altri risultati, ma ho comunque portato a casa altri punti importanti, torno ad essere terzo in campionato e sono soddisfatto per come ho gestito la gara di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Mi dispiace tantissimo perché due ritiri di fila sono davvero pesanti. Le condizioni della pista erano difficili per tutti, ma il podio ce lo potevamo giocare ed era molto importante per me tornare a stare nei primi tre. Le due Yamaha oggi ci hanno dato la conferma che non è facile stare con loro, ma la Honda era alla nostra portata. Ho fatto un piccolo errore alla curva 4 e la moto mi è partita più del normale, ma lo ha fatto in una maniera talmente secca che non ho nemmeno fatto un high-side. Non ci era mai successo prima, e quindi dobbiamo capire se possiamo migliorare l’elettronica in modo da prevenire questo problema nel futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Non è stato un weekend facile per noi. Dovizioso è caduto mentre stava cercando di stare con i primi: sono cose che succedono e che comunque dimostrano che Andrea ha una grande voglia di far bene e di provarci sempre. Iannone ha fatto una gara molto intelligente, soprattutto se consideriamo il fatto che è partito dal dodicesimo posto in griglia, ed è quindi riuscito a portare a casa un ottimo risultato, tenendo anche presente  che le condizioni della pista oggi erano veramente difficili. In ogni caso, i nostri piloti sono terzo e quarto nel campionato e la Ducati è al secondo posto nella classifica costruttori, e questo è un fatto comunque positivo.”

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Si sono concluse oggi le qualifiche per il GP de Catalunya, in programma domani sul circuito di Montmeló, alle porte di Barcellona. I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il dodicesimo tempo e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara catalana.

Nella sessione di FP3 del mattino, decisiva per l’accesso diretto in Q2, Dovizioso aveva fatto segnare il quarto miglior tempo e si era garantito il passaggio nel secondo turno di qualifica mentre Iannone, più in difficoltà con la messa a punto della sua moto, aveva terminato le prove al dodicesimo posto e quindi ha poi dovuto prendere parte alle Q1.

Durante la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, Iannone è riuscito a migliorare il proprio passo chiudendo la sessione al primo posto, e subito dopo ha preso parte alle Q1 terminando al secondo posto dietro a Pedrosa.

Nella sessione decisiva delle Q2, alla sua seconda uscita con gomme morbide, Dovizioso ha segnato il quinto miglior tempo in 1’40”907, mentre Iannone non ha potuto sfruttare la seconda gomma morbida a causa di un errore che lo ha rallentato nel suo giro veloce, ed ha quindi terminato le qualifiche in dodicesima posizione e partirà domani dalla quarta fila per il GP de Catalunya.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’40”907 (5°)
“Dobbiamo essere contenti del risultato in qualifica e del tempo che abbiamo fatto. Partiamo in seconda fila è vero, ma il mio tempo non è male. Ci manca ancora qualcosa nella messa a punto e le condizioni non sono le stesse delle altre gare, ma siamo tutti vicini e con dei piccoli miglioramenti ci si può avvicinare ai primi, visto anche che le condizioni della pista nel pomeriggio mescolano un po’ le carte. Abbiamo lavorato bene e ora dobbiamo concentrarci sulle piccole rifiniture in modo da fare un ulteriore passo in avanti per la gara.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”524 (12°)
“Oggi durante le qualifiche non ho sfruttato appieno il potenziale della mia moto e non sono riuscito ad ottenere il risultato che speravo. Durante la seconda uscita con gomme morbide, mentre stavo migliorando il mio tempo, ho commesso un errore e questo non mi ha permesso di ottenere un risultato migliore. Mi dispiace partire così indietro, ma resto positivo per domani perché con una buona partenza posso fare una bella gara. Il mio passo non sembra male e oggi in FP4 sono andato abbastanza bene, quindi rimango fiducioso. Ora ci concentriamo sui dettagli, in modo da essere pronti per la gara di domani, dove partire bene sarà determinante.”

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Oggi, sul circuito di Montmeló nei pressi di Barcellona, si sono svolte le prime due sessioni di prove libere per il GP de Catalunya, in programma domenica sul tracciato spagnolo.

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno chiuso la giornata rispettivamente al quarto e al sesto posto, e per i piloti del Ducati Team ci sarà ancora da lavorare domani per trovare un set-up che consenta ad entrambi di migliorare il proprio feeling con la Desmosedici GP15 sul tracciato catalano.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’41”823 (4°)
“Oggi è stata una giornata un po’ particolare: le sensazioni che ho sulla mia GP15 sono insolite e pertanto dobbiamo verificare con l’ausilio dei dati cosa modificare sulla moto. Sulla pista non c’è molto grip e ci sono anche tanti avvallamenti creati dalle auto che danno parecchio fastidio. Abbiamo ancora domani per lavorare, per cui analizzeremo i dati con calma per decidere quale direzione prendere per migliorare.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”938 (6°)
“Oggi è andata diversamente da come mi aspettavo, in quanto credevo di fare meno fatica e di essere più veloce da subito, e invece non è stato facile trovare il mio ritmo. Per il momento non ho il feeling che volevo e probabilmente il comportamento della moto su questa pista non cambierà radicalmente, ma sono certo che riusciremo a trovare il modo per essere più veloci e comunque oggi siamo già riusciti a migliorare la moto nel punto di frenata. Non sono comunque preoccupato perché sto lavorando bene insieme al mio team e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione che ci permetterà di imboccare la strada giusta.”

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Andrea Iannone ha ottenuto oggi il suo migliore risultato in MotoGP, conquistando la seconda posizione nel GP d’Italia TIM al Mugello. Il pilota abruzzese del Ducati Team, partito dalla pole position, ha disputato una bellissima gara sul circuito toscano. Dopo essere passato sul traguardo in terza posizione alla fine del primo giro, Iannone è stato poi superato da Marquez al secondo passaggio ed è rimasto in quarta posizione fino alla nona tornata. Nel corso del decimo giro Andrea ha poi superato sia Dovizioso che Marquez ed è salito in seconda posizione, mantenendola fino alla fine nonostante gli attacchi di Marquez, poi caduto, e la rimonta di Rossi. Grazie a questo risultato Iannone è risalito in quarta posizione nella classifica generale del campionato, con 81 punti.

Decisamente sfortunata invece la gara di Andrea Dovizioso, che partiva anche lui in prima fila grazie al terzo miglior tempo in qualifica. Il pilota romagnolo, dopo una bella partenza, transitava al secondo posto alla fine del primo giro ed iniziava una bella lotta con Marquez. Purtroppo un problema alla corona posteriore della sua GP15 lo costringeva poi a rallentare il ritmo e a rientrare ai box nel corso del quattordicesimo giro. Nonostante il ritiro nel GP di casa, Dovizioso rimane in terza posizione nel campionato, con 83 punti.

Buona la gara di Michele Pirro, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima wild card stagionale con la GP15, ha chiuso infatti il GP d’Italia TIM all’ottavo posto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2°
“Sono davvero molto contento per il risultato di oggi: è stato incredibile perché non era assolutamente facile ottenere il podio. La mia squadra ha fatto un lavoro eccellente, la moto ha funzionato veramente molto bene e la Clinica Mobile mi ha davvero aiutato tantissimo durante tutto il weekend. Questa GP15 è veramente una moto fantastica, e sono riuscito a gestire la gara molto bene. All’inizio volevo provare a stare con Jorge: lui non aveva un ritmo superiore al nostro, ma riusciva a tenerlo rischiando meno. Quando mi sono accorto che stavo forzando, ho cercato di mantenere il mio passo, fare la mia gara e controllare la mia spalla, che da metà gara ha cominciato dare segnali di affaticamento. Voglio ringraziare tutti perché questo risultato è frutto di un lavoro di gruppo, che abbiamo costruito tutti insieme.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Oggi è stata una giornata storta fin dal mio errore nel warm-up di questa mattina. Sono partito bene ed ero nelle posizioni di testa ma mi sono dovuto ritirare perché la mia GP15 ha avuto un problema di usura anomala alla corona. Un vero peccato, perché si poteva lottare per il podio e, visto che eravamo al Mugello, ci tenevo in particolare. Ma soprattutto non ho fatto punti per il campionato, che per me è la cosa più importante.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 8°
“Sono soddisfatto per come è andato il mio GP d’Italia, ma mi dispiace per il ritiro di Dovizioso e faccio i complimenti a Iannone che è salito sul podio. Per quanto mi riguarda è stato un weekend emozionante: quarto ieri mattina, la seconda fila in griglia con il sesto miglior crono, ed alla fine ho concluso ottavo. Il mio obiettivo era stare sotto i 30 secondi di distacco dal vincitore e ci sono riuscito, e quindi ringrazio Ducati, i ragazzi del test team e tutti quelli che lavorano a casa. Abbiamo raccolto delle buone indicazioni, per cui spero alla prossima gara di fare ancora meglio perché il potenziale che abbiamo a disposizione è molto alto”. 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“E’ stato certamente un bellissimo GP d’Italia, con tantissimi tifosi sulle tribune e sulle colline del Mugello. Questo è sicuramente un segno di grandissima vitalità e della passione che circonda questo sport, e non possiamo che esserne contenti. Ottenere la pole position, con il record assoluto del circuito, e un fantastico secondo posto in gara è un’ulteriore conferma della competitività della nostra moto e del grande talento di un Andrea Iannone sempre più maturo. Un vero peccato invece l’inconveniente tecnico che ha causato il ritiro di Dovizioso e che lo ha disturbato fin dai primi giri di gara, senza il quale Andrea sarebbe sicuramente stato della partita, vista la velocità che aveva mostrato durante tutto il weekend. Davvero soddisfacente anche il GP di Michele Pirro, sesto in qualifica ed ottavo in gara al suo esordio stagionale. Complimenti quindi a Gigi Dall’Igna e a tutti i ragazzi di Ducati Corse, che stanno rendendo questo sogno possibile con il loro straordinario impegno e dedizione.”

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Grande prestazione dei piloti del Ducati Team quest’oggi al Mugello. Andrea Iannone, nonostante il problema alla spalla sinistra, è riuscito comunque ad effettuare un giro fantastico in Q2, facendo segnare il nuovo record della pista ed aggiudicandosi quindi la pole position per il GP d’Italia TIM di domani, la sua prima pole in MotoGP. Ottima la prova di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Jorge Lorenzo.

Seconda fila per il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, che è stato velocissimo ed ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP.

Già nella sessione di FP3 del mattino Iannone aveva dimostrato di poter girare con degli ottimi tempi ed aveva fatto segnare il secondo miglior crono dietro a Lorenzo. Prima di iniziare le FP4 il pilota abruzzese del Ducati Team era stato sottoposto ad una terapia antidolorifica alla spalla sinistra da parte dei medici della Clinica Mobile, che gli ha consentito di scendere in pista in buone condizioni. Anche Dovizioso aveva disputato una buona sessione di prove libere al mattino, chiudendo in terza posizione seguito da Michele Pirro, quarto.

Tutti i piloti del Ducati Team sono così passati direttamente alla sessione pomeridiana di Q2.

Era dal 2007 con Stoner che una Ducati non partiva in pole position al Mugello.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’46”489 (1°)
“Sono molto contento per come è andata oggi! Sicuramente nelle mie condizioni questo risultato non era per niente scontato, ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro insieme alla squadra e siamo riusciti a migliorare. Per me questa pole è davvero importante perché ieri era stata una giornata difficile in cui non riuscivo a capire se la moto progrediva oppure no. Oggi invece abbiamo migliorato tanto e sono estremamente soddisfatto. La squadra è stata perfetta e la mia GP15 ha funzionato bene, ho fatto il nuovo record del circuito ed il nuovo record di velocità. L’unico problema sono ancora le condizioni della mia spalla, perché ci vuole ancora tempo per farla tornare al 100%: domani sarà una gara difficile ma io non mollerò.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’46”610 (3°)
“E’ stata una bellissima qualifica per il nostro team, perché ci sono due Ducati GP15 in prima fila. Sono molto contento del mio tempo perché fare 46.6 in qualifica in un giro secco al Mugello è sempre difficile. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto quando ho fatto il giro, e questo è molto importante in funzione della gara perché significa che abbiamo la velocità per poter lottare per le prime posizioni. Solo in gara però riusciremo a vedere se abbiamo lavorato bene abbastanza per avere costanza nel passo per i 23 giri. Voglio ringraziare tutta la mia squadra perché abbiamo lavorato davvero bene, migliorando la moto passo per passo durante tutto il weekend.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’46”870 (6°)
“Sono contentissimo perché la Ducati GP15 ha fatto la pole, un terzo ed un sesto posto. Io ho il sesto tempo, ma ho comunque fatto un giro molto veloce e ci sono riuscito grazie a tutti i ragazzi che mi hanno messo a disposizione una moto fantastica con cui mi trovo benissimo, e pertanto ci tenevo a ripagarli con una grande prestazione perché se lo meritano. Ringrazio veramente di cuore tutta la Ducati, Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi perché mi hanno sempre incitato e in questo momento sono riuscito a tirare fuori il meglio. Domani spero di riuscire a fare una buona gara: parto in seconda fila e cercherò di imparare il più possibile dai piloti davanti, dando il meglio per la Ducati e per tutti i nostri tifosi.”

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E’ iniziato bene per il Ducati Team il primo giorno di prove libere del GP d’Italia TIM al Mugello. Andrea Dovizioso ha infatti chiuso le due sessioni di oggi in prima posizione, mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha terminato la giornata al quarto posto, nonostante il problema alla spalla sinistra infortunata durante i test del 12 maggio sul circuito toscano. Buona anche la prestazione di Michele Pirro: il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima uscita stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, ha infatti segnato il dodicesimo tempo nella classifica combinata.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”479 (1°)
“Sono molto contento di come siamo partiti oggi e soprattutto del tempo che ho fatto segnare a fine turno. Siamo veloci e questo è fondamentale per riuscire a trovare la migliore messa a punto. Stiamo ancora facendo delle prove per provare a migliorare alcuni aspetti della Desmosedici GP15 che ci permettano di essere competitivi fino a fine gara. Adesso dobbiamo concentrarci sui dati per avere una base di partenza chiara per domani.”

Andrea Iannonr
“Speravo di stare meglio e invece sto facendo molto fatica, più di quanto mi sarei aspettato su questa pista. Il problema non è tanto il dolore ma mi manca la forza, e qui ne serve molta. Non riesco a usare la spalla sinistra come vorrei e quindi perdo tempo nei cambi di direzione, che qui al Mugello sono tanti. Devo cercare di stringere i denti e di fare del mio meglio. Sono abbastanza contento per quanto riguarda la moto: sapevamo che qui la GP15 sarebbe stata competitiva, e mi dispiace solo di non essere al meglio delle condizioni per poterne sfruttare il potenziale al 100%.”

Michele Pirro
“Sono soddisfatto ma anche un po’ arrabbiato. Nel mio giro veloce ho infatti trovato del traffico che mi ha fatto perdere qualche decimo, però sono a soli otto decimi da Dovizioso e per me che sono alla prima gara con la GP15 non è davvero male. Ho trovato un livello molto più alto rispetto all’anno scorso: sono dodicesimo a meno di un secondo dal primo e quindi per domani sono fiducioso e cercherò di entrare direttamente in Q2, perché la mia moto ha sicuramente il potenziale per farlo.”

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Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello, lo spettacolare circuito nel cuore delle colline toscane, per il Gran Premio d’Italia TIM, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2015, e da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.

Per i due piloti del Ducati Team sarà un appuntamento particolare, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale” e che, come sempre, è prevista la presenza di tantissimi tifosi sulla Tribuna Ducati al Correntaio.

Pochi giorni prima della gara di Le Mans i piloti del Ducati Team hanno preso parte a due giorni di test sul circuito toscano, facendo segnare degli ottimi tempi. Purtroppo però alla fine della seconda giornata Iannone è caduto alla curva Arrabbiata 2 infortunandosi alla spalla sinistra. Dovizioso in Francia ha poi ottenuto un altro podio, il suo quarto nelle prime cinque gare di questa stagione, mentre Iannone ha disputato un’ottima gara terminando il GP in quinta posizione dopo un’appassionante battaglia con Marquez. Nei giorni scorsi il pilota di Vasto è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha purtroppo evidenziato una microfrattura alla testa dell’omero e di conseguenza Iannone affronterà  la gara del Mugello con un’incognita riguardo alle sue condizioni fisiche.

Al Mugello sarà presente anche Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, iscritto come wild-card per la prima volta in questa stagione, con una terza Desmosedici GP15.

Il programma del Gran Premio d’Italia TIM inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14.00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (83 punti)
“Credo che al Mugello potremo essere competitivi perché recentemente abbiamo fatto dei test su questa pista e siamo stati veloci. In più c’è tanta motivazione nella squadra: siamo al Mugello ed è la gara di casa per Ducati, e quindi abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene. Nell’ultima gara ci è però mancato ancora qualcosa e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno durante il weekend.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (61 punti)
“Sicuramente domenica correrò al Mugello ma difficilmente sarò al 100% delle condizioni fisiche. Da un paio di giorni avevo smesso di prendere gli antidolorifici e ieri sono stato sottoposto ad una risonanza magnetica. Purtroppo mi hanno trovato una microfrattura alla testa dell’omero, e sinceramente è stata una brutta sorpresa. L’edema mi provoca ancora molto dolore e sto continuando a fare terapia laser per cercare di farlo assorbire prima possibile. Comunque stringerò i denti come ho fatto a Le Mans, perché è troppo importante per me e per Ducati fare una bella gara davanti al pubblico del Mugello.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51)
“Sono molto contento di fare la prima wild card di quest’anno al Mugello, ed è anche una grande emozione per me correre per la prima volta con la GP15. In cinque gare la nuova Desmosedici ha già fatto cinque podi, dimostrando di essere molto competitiva e quindi è una bella responsabilità per me, ma con il Ducati Test Team abbiamo sempre lavorato bene sullo sviluppo della moto e quindi sono fiducioso di poter fare un buon risultato.”

Il Circuito del Mugello
Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 è lungo 5.245m ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2013), 1’47”639 (175.4 km/h)
Qualifiche: Pedrosa (Honda – 2013), 1’47”157 (176.2 km/h)
Velocità massima: Iannone (Ducati – 2014), 349.6 km/h
Lunghezza tracciato: 5.2 km
Lunghezza gara: 23 giri (120.6 km)
Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda) 1’47”270 (176.0 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’47”8 (175.0 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 227 (129 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 165 (38 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 51
Età: 29 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 81 (34 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

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Ducati Motor Holding S.p.A. e Braccialini S.p.A. hanno siglato un accordo esclusivo pluriennale di licenza per la produzione e distribuzione della linea di borse, zaini ed accessori a marchio Ducati e Scrambler Ducati.

L’accordo, che ha durata triennale, rappresenta per la maison fiorentina un’opportunità di entrare in un segmento di mercato nuovo e interessante e di allargare il proprio target di riferimento a un pubblico maschile.

Braccialini, fondata nel 1954, gestisce vari brand sia di proprietà che in licenza ed è presente con i suoi prodotti in oltre 50 Paesi nel mondo attraverso negozi monomarca e plurimarca.

“Da italiano e da motociclista non posso non essere orgoglioso di questo accordo fra due aziende italiane conosciute nel mondo, che fanno della qualità, dell’innovazione e del Made in Italy la loro bandiera“ commenta Riccardo Braccialini AD dell’omonima azienda. “Sono sicuro che insieme a Ducati intraprenderemo un bel percorso” continua l’imprenditore.

La prima collezione è composta da zaini, borse messanger, shopper e briefcase oltre che da accessori: portafogli, porta iPad, porta cellulari, porta surf, porta skateboard. La linea Ducati è caratterizzata da uno stile classico e tecnico, mentre Scrambler Ducati adotta un’allure più sportiva e giovane. Colori e materiali riprendono i mondi delle rispettive linee di moto: nero rosso e crosta cerata per Ducati, verde militare e tessuto con cuoio vegetale per Scrambler Ducati. La prima collezione sarà presentata alla prossima edizione di Pitti Uomo di giugno e verrà distribuita in negozi selezionati di abbigliamento, sia in Italia che all’estero, attraverso una rete di vendita dedicata. “La collezione sarà inizialmente composta da pochi modelli e punterà su un target alto ed esigente; pertanto lavoreremo solo con i migliori retailers” afferma Riccardo Braccialini.

Ducati, storica azienda bolognese fondata nel 1926 dai fratelli Cavalieri Ducati, dal 1946 produce motociclette di ispirazione sportiva, caratterizzate da performanti motori con distribuzione a comando Desmodromico, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. Ducati è sinonimo di eccellenza assoluta nel settore delle moto, un brand riconosciuto internazionalmente che permette anche prestigiose operazioni di licensing. Questo accordo conferma la linea strategica della casa motociclistica e offre un’interessante opportunità per il completamento di una brand image dinamica ed in costante evoluzione come Braccialini.

“Stile, creatività e design sono valori comuni per Ducati e Braccialini – commenta Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SPA – siamo quindi orgogliosi che sia il Gruppo Braccialini a produrre la nuova linea di borse, zaini e accessori a marchio Ducati e Scrambler Ducati. Il nostro intento è quello di vedere realizzati una serie di prodotti che possano testimoniare ancora una volta il valore dell’eccellenza e del Made in Italy nel mondo. Le affinità tra i due marchi sono evidenti e i risultati confermeranno il successo e la validità di questa costruttiva e stimolante licenza”.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha cominciato in modo positivo il weekend di gara a Donington Park in UK; i piloti Davide Giugliano e Chaz Davies si sono qualificati rispettivamente al secondo ed al quinto posto per la Superpole 2 di domani.

Diversamente dal solito il programma di oggi prevedeva tutte e tre le sessioni di prove cronometrate. Nella prima sessione, in condizioni di pista asciutta, Davies e Giugliano hanno iniziato  il lavoro di messa a punto delle loro Panigale R insieme ai loro tecnici. Entro la fine della sessione, Giugliano era secondo (1’29.367) con Davies staccato di solo 0.01 di un secondo, con un miglior crono di 1’29.377.

Entrambi i piloti sono stati in grado di abbassare i loro tempi di oltre mezzo secondo nella seconda sessione. Davide ha fatto registrare un tempo di 1’28.729 subito nella prima fase, seguito da Chaz (1’28.794) verso la meta della sessione. Questi risultati li hanno posizionati secondo e quinto rispettivamente, alla fine del turno.

Nonostante le nuvole minacciose, anche la terza ed ultima sessione di prove cronometrate si è svolta in condizioni asciutte. Giugliano è riuscito a fare un altro step, facendo registrare un crono veloce di 1’28.283, secondo miglior tempo della giornata in assoluto, nonostante un’ innocua scivolata proprio nei minuti finali; il pilota italiano si è quindi qualificato al secondo posto per la Superpole 2 di domani. Anche Davies è riuscito a migliorarsi ulteriormente, guadagnando a sua volta un posto nella seconda Superpole di domani pomeriggio, grazie ad un tempo di 1’28.542.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  2° (1’28.283)
“La scivolata non è stata nulla di grave fortunatamente – ho dovuto rallentare più del solito per il pilota che mi precedeva e mi si è chiuso lo sterzo. Sostanzialmente oggi è andata bene,  come sempre qui abbiamo il problema rappresentato dal fatto che la prima parte del tracciato è molto veloce mentre la seconda è molto lenta. Io perdo tanto tempo nella sezione lenta e devo poi recuperare molto nel  tratto veloce… Tutto considerato quindi l’aver chiuso oggi al secondo posto non è per niente male. Ci manca solo un po’ di grip al posteriore ma continueremo a lavorare su quest’aspetto anche domani. E’ importante che non mi sento affatto stanco; ho ancora da migliorare per quanto riguarda la mia condizione fisica, ma ho fatto tanto a casa in questa settimana e mi sento già molto meglio rispetto ad Imola.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 5° (1’28.542)
“Oggi non è andata male. Nella seconda sessione abbiamo fatto dei buoni progressi ma poi nell’ultimo turno non siamo riusciti a migliorare ancora. Tutto sommato, abbiamo lavorato abbastanza bene, anche se dobbiamo trovare più grip al posteriore, e cercare anche di scaricare a terra più potenza possibile. In alcune sezioni la moto si impenna ancora troppo e dobbiamo giocare con l’elettronica per risolvere il problema. Inoltre dobbiamo far curvare meglio la moto in accelerazione, in uscita dalla curve lente. Abbiamo ancora le sessioni di domani per migliorare…”

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, e piloti Chaz Davies e Davide Giugliano, viaggiano verso l’Inghilterra e verso lo storico circuito di Donington Park, per il sesto round del campionato Mondiale Superbike 2015 che si disputa questo weekend.

Nell’ultimo round, disputatosi a Imola poco più di una settimana fa, Giugliano ha goduto di un weekend positivo davanti al suo pubblico di casa. Partecipando alle sue prime gare della stagione 2015, Davide è salito sul podio in gara 1, tagliando il traguardo al terzo posto, prima di chiudere la seconda manche in quarta posizione. Per Davies purtroppo è stata una domenica da dimenticare, nella quale è stato fermato in entrambe le gare da problemi tecnici.

Adesso la squadra italiana riversa le proprie attenzioni sul evento britannico dove, negli anni recenti, il miglior risultato di Chaz è stato un quinto posto, ottenuto l’anno scorso, mentre Davide ha concluso in quarta posizione sia nel 2013 che nel 2014. Il pilota italiano che adesso ha ripreso un programma di allenamento ‘normale’, spera di poter consolidare i buoni risultati ottenuti a Imola. Davies continuerà a lavorare per recuperare il terreno perso nell’ultimo round del mondiale e per guadagnare più punti possibile davanti al suo pubblico di casa.

Dopo cinque dei tredici round, Chaz Davies si posiziona quarto nella classifica generale, avendo guadagnato un totale di 123 punti fina ad ora. Davide Giugliano, che ha partecipato solo alle gare di Imola, ha 29 punti ed è in diciassettesima posizione. Ducati è terza nella classifica costruttori, con un totale di 164 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“L’anno scorso quello di Donington è stato un weekend “medio”. Onestamente è sempre stata una pista un po’ difficile per me; direi che è paragonabile a quella di Assen ma, detto questo, abbiamo fatto bene questa stagione in Olanda e quindi dovremo vedere cosa riusciamo a fare una volta lì. Si tratta della mia gara di casa ed il sostegno dei miei tifosi sarà molto apprezzato. Il mio obiettivo, come sempre, sarà quello di concludere entrambe le gare sul podio.”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Donington è una pista che mi piace e dove l’anno scorso abbiamo fatto bene, ottenendo la pole e un quarto posto, però sono caduto in gara 1 quando il mio guanto si è incastrato con la manopola del gas… Questa settimana mi sono concentrato sull’allenamento, per tornare in forma il prima possibile. In così pochi giorni non si può fare tantissimo, però ho già potuto migliorare la mia condizione fisica. Le gare vanno avanti, ed io ho sofferto troppo a Imola, quindi è importante tornare ad essere il più competitivo possibile ed il più presto possibile. Cercheremo di fare bene anche in questo weekend.”

Informazioni Circuito:

Paese: Regno Unito
Nome: Donington Park
Lunghezza: 4.023 km
Pole position: a sinistra
Distanza da percorrere: 23 giri/92.529 km

PRIMATI: Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’28.074 (2013). Superpole – Sykes (Kawasaki) 1’27.378 (2013).

RISULTATI 2014: Gara 1 – 1. Sykes (Kawasaki); 2. Baz (Kawasaki); 3. Lowes (Suzuki). Gara 2 – 1. Sykes (Kawasaki); 2. Baz (Kawasaki); 3. Guintoli (Aprilia)

Informazioni Piloti:

Chaz Davies
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 7
Età: 28 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 83
Vittorie SBK: 5
Podi SBK: 20

Risultati di Davies in Superbike a Donington
2014: Gara 1 – 5°, Gara 2 – 5°
2013: Gara 1 – 8°, Gara 2 – 6°
2012: Gara 1 – 12°, Gara 2 – 7°

Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 25 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 81
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 7

Risultati di Giugliano in Superbike a Donington
2014: Gara 1 – DNF, Gara 2 – 4°
2013: Gara 1 – 6°, Gara 2 – 4°
2012: Gara 1 – 7°, Gara 2 – DNF

Programma del weekend (CET -1):

Venerdì
10.00 – 10.45 – SBK Prove Cronometrate 1
13.45 – 14.30 – SBK Prove Cronometrate 2
16.30 – 17.15 – SBK Prove Cronometrate 3

Sabato
9.30 – 10.00 – SBK Prove Libere
12.00 – 12.15 – Superpole 1
12.25 – 12.40 – Superpole 2

Domenica
9.00 – 9.15 – SBK Warm-up
12.00 – SBK Gara 1
15.00 – SBK Gara 2