Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Splendida prestazione di Andrea Dovizioso nelle qualifiche del GP del Qatar. Il pilota del Ducati Team ha infatti conquistato la pole position segnando il tempo di 1’54”113, portando al debutto in gara la nuova Desmosedici GP15 nel migliore dei modi.

Ottima anche la qualifica di Andrea Iannone, che si è classificato al quarto posto con il tempo di 1’54”521 e domani partirà dalla seconda fila.

Iannone e Dovizioso avevano concluso rispettivamente al primo ed al secondo posto la quarta sessione di prove libere (FP4), utilizzando sempre lo pneumatico posteriore con mescola media e girando con degli ottimi tempi.

Durante la Q2 entrambi i piloti del Ducati Team hanno invece utilizzato la gomma morbida posteriore a loro disposizione. Dovizioso ha segnato il suo miglior tempo, che gli è valso la pole position, nel corso del quinto giro, mentre Iannone a segnato il suo miglior crono al sesto giro.

Quella di oggi è la seconda pole position di Andrea Dovizioso con la Ducati, dopo quella ottenuta lo scorso anno a Motegi, e la terza della sua carriera in MotoGP.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’54”113 (1°)
“Sono molto contento perché la pole di oggi è il risultato di un lavoro di gruppo: dopo due anni in cui abbiamo sofferto, finalmente siamo riusciti a realizzare una moto davvero competitiva, e sinceramente non pensavo che saremmo stati subito così veloci con la GP15. Abbiamo lavorato veramente bene durante tutti i test, anche se abbiamo avuto poco tempo a disposizione per sviluppare la nuova moto. Con la gomma morbida siamo riusciti a fare un tempo davvero esagerato, ma anche nel quarto turno di prove libere con la gomma media il feeling con la GP15 è stato davvero speciale, e quindi sono fiducioso e penso che domani potremo lottare per il podio. Voglio ringraziare la Ducati e tutti gli ingegneri che hanno lavorato giorno e notte a Bologna per riuscire a portare la moto ai test di Sepang 2, e spero di avergli fatto un bel regalo oggi con questa pole position.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’54”521 (4°)
“Sono soddisfatto di come è andata oggi, perché nella FP4 siamo stati molto veloci con le gomme medie, anche se speravo di ottenere qualcosa di più nelle qualifiche. Avrei voluto partire in prima fila, ma non avendo quasi mai usato la gomma morbida non avevo un gran feeling e in più forse avevamo un po’ troppa potenza sulla mia moto e la messa a punto non era ottimale. Dobbiamo comunque essere contenti per come stiamo lavorando e stiamo crescendo, e quindi come prima qualifica dell’anno non siamo andati male. Complimenti ad Andrea, perché è riuscito a fare la pole position. Io sono contento, soprattutto per quanto riguarda la gara: sarà importante essere a posto domani per recuperare qualche decimo su Andrea e Marc, che come passo di gara sono molto veloci.”

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Sarà il pilota spagnolo Xavier Forés a sostituire Davide Giugliano, ancora convalescente dopo l’incidente durante i test di Phillip Island, nei prossimi due round del Campionato Mondiale Superbike in programma ad Aragón (12 aprile) e Assen (19 aprile) sulla Ducati Panigale R dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Forés, nato a Valencia 29 anni fa, è il campione in carica del Campionato Tedesco Superbike IDM, che ha vinto lo scorso anno in sella alla Ducati Panigale R del 3C Racing Team, e parteciperà allo stesso campionato anche quest’anno, sempre con la squadra tedesca. L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team desidera ringraziare Karsten Jerschke, proprietario del 3C Racing Team, per aver concesso a Xavier di correre le prossime due gare SBK con la squadra ufficiale.

Continua il recupero per Davide Giugliano, che è stato visitato pochi giorni fa al Policlinico di Modena. Il Prof. Fabio Catani ha confermato i progressi del processo di guarigione del pilota romano che, da questa settimana, potrà anche riprendere il suo programma di allenamento. Il rientro in gara di Giugliano è quindi previsto per il quinto round del campionato in programma a Imola dall’8 al 10 maggio.

Xavier Forés: “Sono molto contento di avere questa opportunità con la squadra ufficiale. Non vedevo l’ora di tornare a correre dopo l’ultimo round dell’IDM 2014 e quindi mi sono allenato molto durante l’inverno. Poter esordire in gara quest’anno proprio ad Aragón è fantastico perché correrò a casa mia, in Spagna, su una pista che mi piace molto. Conosco bene anche Assen, dove sono andato forte nella gara IDM dello scorso anno, e sono quindi molto fiducioso di potere far bene. Non vedo l’ora di scendere in pista e ringrazio la mia squadra, il 3C Racing Team, e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team per avermi dato fiducia.”

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È tutto pronto per l’edizione 2015 del Ducati Dream Tour, le esclusive proposte Ducati articolate su tre giorni di viaggio-esperienza, appositamente studiate per godere il piacere della guida in sella alle Rosse di Borgo Panigale e scoprire le più belle e affascinanti strade dell’appennino tosco-emiliano.

A partire dal 23 marzo è possibile prenotare uno dei cinque week end che Ducati presenta per il 2015, visitando il sito ufficiale ducati.it/ducati_dream_tour/ducati_dream_tour.do

Articolati su un itinerario appositamente studiato, ci si potrà immergere nell’atmosfera e nel paesaggio tipico italiano, guidati da Beppe Gualini (ex-dakariano e pilota di grande esperienza) e il suo qualificato staff. Un percorso molto vario, emozionante, capace di far godere delle bellezze naturali di questa affascinate regione italiana, ovviamente in sella ad una Ducati, perfetta compagna di viaggio per scoprire alcune tra le più belle e divertenti strade italiane.

Il Ducati Dream Tour, è articolato su cinque week end. Tutti iniziano al venerdì, con l’arrivo in tarda mattinata presso la sede di Borgo Panigale. Registrazione, pranzo in Ducati e visita guidata alla fabbrica e al Museo Ducati, sono l’interessante e stimolante preludio ad un fine settimana all’insegna della “passione desmodromica”. Ad accogliere i partecipanti, ci sarà uno staff dedicato espressamente all’evento, che si occuperà del trasporto dei bagagli sui veicoli di appoggio e della consegna della moto Ducati, che ogni partecipante potrà scegliere tra le proposte della gamma 2015. La prima giornata si concluderà con il pernotto previsto presso lo splendido Hotel Resort Palazzo di Varignana, immerso nel verde delle colline, luogo ideale per farsi conquistare dalla famosa tradizione eno-gastronomica di queste terre e godere dalla bellissima SPA all’interno del resort.

Il Resort Palazzo di Varignana sarà il punto di partenza della giornata più lunga e affascinante del tour. Il percorso del sabato si snoderà su un totale di circa 270 km passando anche per il Mugello, dove si trova uno dei circuiti più importanti e conosciuti al mondo, da sempre teatro di gare mozzafiato e tappa italiana del Campionato Mondiale MotoGP, oltre ad ospitare numerosi test per le Rosse di Borgo Panigale. Itinerario altrettanto interessante sarà quello previsto per la domenica, che vedrà i partecipanti del Ducati Dream Tour impegnati in un percorso di circa 250 km, sempre articolato su strade bellissime e paesaggi unici, per poi rientrare a Bologna nel pomeriggio.

Le moto proposte per il noleggio, incluse nel pacchetto viaggio, sono la nuova Multistrada 1200 S, il Monster 1200, il Monster 821, ma anche l’accattivante Diavel e le versatili e divertenti Hypermotard e Hyperstrada.

I viaggi Ducati Dream Tour sono destinati a quanti vogliono regalarsi un affascinante week end su due ruote alla scoperta di un territorio ricco di tradizioni e storia come quello tosco-emiliano, e si aggiungono alle altre proposte che la casa motociclistica di Borgo Panigale dedica al turismo, grazie ai validi Travel Partner di cui si avvale. Tutte le informazioni sono disponibili su ducati.it/ducati_dream_tour/ducati_dream_tour.do

Calendario del Ducati Dream Tour 2015:
Maggio, 29-31
Giugno, 5-7
Giugno, 19-21
Giugno, 26-28
Luglio, 24-26

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Buriram (Tailandia), domenica 22 marzo 2015 – Una giornata di gare complicata per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team al Chang International Circuit di Buriram, Tailandia. Chaz Davies taglia il traguardo undicesimo e quindicesimo nelle due gare Superbike, dopo due scivolate. Nona ed undicesima posizione finale per Troy Bayliss.

Gara 1 – Condizioni calde e soleggiate a Buriram per le gare odierne, con una temperatura dell’aria di circa 30°C, e 50°C di asfalto. Partendo dalla sesta posizione in griglia, Davies era già quarto nelle prime curve, posizionandosi tra Haslam e Lowes. Chaz transitava fra la quarta e la quinta posizione nella prima fase della gara, ma purtroppo un’innocua scivolata nel corso del nono giro lo relegava in quindicesima posizione. Nonostante la caduta, il pilota gallese ha continuato a girare con tempi costantemente veloci sino al traguardo, ed è riuscito a recuperare quattro posizioni nella fase finale, chiudendo questa prima manche in undicesima posizione.  Bayliss, settimo in griglia, ha guadagnato una posizione nel primo giro e nella fase iniziale ha fatto parte di un gruppetto composto anche da  Guintoli e Van der Mark. Il suo buon ritmo gli ha permesso di mantenere l’ottava posizione per quasi tutta la durata della gara. Gestendo bene l’usura della gomma, e lottando con vari piloti, fra cui Lowes, Salom e Baiocco, il pilota australiano tagliava il traguardo in ottava posizione finale. Purtroppo la direzione gara ha però rilevato un sorpasso con bandiere gialle durante la gara e ha inflitto la penalità di retrocedere una posizione.

Gara 2 – la seconda manche si è svolta in condizioni molto simili a quelle di  Gara 1. Anche questa volta Chaz è partito forte, ed era terzo al termine del primo giro dietro a Lowes e Rea. Stava lottando con Haslam quando ha purtroppo perso aderenza al posteriore finendo di nuovo a terra. Chaz è stato in grado anche questa volta di continuare la gara, ed è stato addirittura il pilota più veloce in pista in alcuni degli ultimi giri, ma poteva recuperare solo fino ad un certo punto, ed ha chiuso la gara in quindicesima posizione. Bayliss era ottavo nelle prime curve con Salom e Torres subito davanti a lui. Troy ha recuperato due posizioni nei primi giri per posizionarsi sesto al quinto passaggio. Dall’ottavo giro in poi il tre volte campione del mondo iniziava a perdere leggermente terreno e nonostante i suoi sforzi chiudeva la gara in undicesima posizione finale.

Dopo i primi due round del campionato 2015, Chaz Davies si trova in sesta posizione nella classifica generale con 38 punti, mentre Troy Bayliss è tredicesimo con 15 punti.  Ducati è attualmente terza nella classifica dei costruttori (50 punti).

Con la gara di Buriram si è anche conclusa l’emozionante esperienza nel campionato Superbike 2015 per il tre volte campione del mondo australiano, che rientrerà in Australia mercoledì prossimo dopo aver preso parte ad una serie di eventi promozionali Ducati in Tailandia

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 11°, 15°
“Sono molto dispiaciuto per le gare di oggi. E’ stato molto difficile ed ho dovuto spingere molto, girando sempre al limite, per poter restare con gli altri. Il fatto che ci sono tre rettilinei ci ha proprio limitato qui oggi… Abbiamo fatto delle modifiche per la seconda gara e la moto è migliorata, ma purtroppo la seconda gara è andata più o meno come la prima. La caduta è stata diversa, ho perso aderenza al posteriore entrando nella curva 3, ma la seconda parte di gara è stata simile, ho cercato di recuperare più posizioni possibili. I tempi sul giro sono stati buoni, e quando giro da solo trovo molte meno difficoltà. Quando lotto con gli altri invece faccio molta fatica nella prima accelerazione e in rettilineo perdendo troppo terreno ed essendo poi costretto a forzare molto gli ingressi. Confido nei ragazzi di Borgo Panigale e sul loro prezioso lavoro per trovare più potenza in vista delle prossime gare…”

Troy Bayliss (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #21) – 9°, 11°
“Tutto sommato, e considerando che le condizioni climatiche qui sono state fra quelle più difficili che io abbia mai incontrato nella mia carriera, posso dire di essere abbastanza soddisfatto. Non mi è mai piaciuto il caldo e sono state, come mi aspettavo, due gare molto fisiche e difficili, soprattutto la prima perché non avevo preso la scorta di acqua nella tuta! Pensavo di fare un pochino meglio nella seconda, ma sapevo che non sarebbe stato facile, e quindi tutto sommato non è andata poi così male… E’ stato divertente, sono rientrato in una particolare circostanza e volevo fare solo un altro evento dopo Phillip Island per vedere come andava. Amo le corse, la Ducati e le persone che ci lavorano ed è stato molto emozionante guidare la Panigale R Superbike in gara. Sono stato fortunato nel finire la mia carriera in forma nel 2008 e ho visto che ancora adesso posso essere veloce: ora però voglio tornare a godermi la vita con la mia famiglia in Australia. Ringrazio tutti per l’affetto che mi hanno dimostrato e lascio il divertimento ai giovani talenti.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director
’Non è stato sicuramente un weekend facile per noi e purtroppo Chaz è caduto in entrambe le gare. Ci è mancata un po’ di accelerazione all’uscita delle curve lente e sarà questa l’area di maggior lavoro delle prossime settimane. Abbiamo comunque dimostrato anche qui in Tailandia che la Panigale R è una moto competitiva. Dopo le cadute Chaz è riuscito a ripartire e, soprattutto in Gara 2, ha mantenuto lo stesso ritmo dei primi, girando con dei tempi davvero veloci. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare avanti per dare il massimo nelle prossime gare. Troy ha dimostrato in prova di essere ancora molto veloce e in gara, nonostante il grande caldo, ha dato spettacolo con la sua guida unica e sempre aggressiva. Lo ringraziamo per aver dato il massimo con la stessa determinazione di un tempo, non potevamo chiedergli di più. Averlo di nuovo in sella per questi due eventi è stato bellissimo, è passato un po’ di tempo ma alcune cose non sembrano cambiare mai: Troy è sempre Troy.’’

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Chang, 22 marzo 2015. Il weekend thailandese di Leandro Mercado e del Barni Racing Team sul nuovo circuito di Chang termina con due positivi risultati all’insegna della top ten. L’argentino, scattato decimo in griglia, è riuscito a confermare la posizione sia in Gara 1 che in Gara 2.

La nuovissima pista di Buriram, la “Città della Felicità”, ha accolto durante le tre giornate ben 83.739 tifosi, accorsi per assistere alla prima gara del mondiale Superbike sulla spettacolare pista asiatica.
Con i suoi tratti veloci, alternati a parti più tecniche, è piaciuta fin da subito al portacolori del Barni Racing Team che, nonostante le alte temperature, è riuscito a non subire troppo le condizioni difficili del tracciato.
Fin dai primi turni di prova del venerdì, Mercado è stato protagonista di un’ottima performance, chiudendo la prima giornata in 11esima posizione e terminando l’ultima sessione di libere all’ottavo posto.
Grazie al lavoro svolto insieme ai tecnici della squadra bergamasca, l’argentino è riuscito a migliorare costantemente durante tutto il weekend, maturando sempre più il feeling con la moto necessario per poter spingere e avvicinarsi ai più veloci.
Durante la Superpole 1, gli ultimi cambiamenti apportati al set-up della Ducati 1199 Panigale R hanno consentito a Leandro “Tati” Mercado di registrare il tempo più veloce, aggiudicandosi l’accesso alla Superpole 2.
Il secondo turno di qualifiche ufficiali è stata la conferma della crescita costante del team e del pilota argentino che, grazie ad un crono di 1’34.674, ha ottenuto il decimo piazzamento in griglia.
La partenza dalla quarta fila durante Gara 1 è stata tutt’altro che semplice per Leandro Mercado che, per evitare un contatto, è stato costretto ad un fuori pista. Rientrato in quindicesima posizione, l’argentino è riuscito a rimanere con i piloti che lo precedevano e, infine, a portarsi al decimo posto, dove ha chiuso a +32.610 dal dominatore di Gara 1, Jonathan Rea (Kawasaki).
L’inglese si è aggiudicato anche la vittoria della seconda manche, dove anche Mercado ha bissato il risultato della mattina, chiudendo nuovamente decimo dopo aver battagliato prima con Matteo Baiocco (Ducati) e David Salom (Kawasaki), poi con il grande Troy Bayliss (Ducati).

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Le prime due gare extraeuropee non sono state per nulla semplici: le piste erano entrambe nuove per noi e abbiamo un pilota giovane al suo esordio nel mondiale Superbike. Siamo decimi in campionato e questo significa che sia Tati che il team hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Sono molto soddisfatto e ovviamente cercheremo di continuare a migliorarci. Voglio ringraziare tutti quanti, soprattutto Ducati per il grande supporto che continuiamo ad avere da loro, e i nostri sponsor”.

Leandro Mercado, #36: “Sono molto contento. È stato un weekend veramente positivo. Da venerdì ad oggi il mio feeling con la moto è cresciuto molto. Gara 1 è andata bene anche se avevo alcuni problemi sul davanti. In vista di Gara 2 abbiamo apportato alcune modifiche e questo mi ha permesso di avere un passo migliore. È stata una bella lotta con Baiocco, Salom e con Troy Bayliss. Verso fine gara ho provato a stare con loro, ma il gap è cresciuto e non sono riuscito a rimanere lì fino alla fine. Sono soddisfatto dei passi avanti che stiamo facendo. Spero continueremo così anche nelle prossime gare. Ovviamente ci sono ancora aspetti che dobbiamo migliorare, ma sono contento perché abbiamo fatto già grandi progressi. Ringrazio tutto il team per il lavoro svolto e tutti colori che mi hanno aiutato ad essere qui“.

Grazie ai due risultati conseguiti durante il weekend, Leandro Mercado è decimo nella classifica generale.
Dopo le due trasferte fuori dai confini europei, il Campionato Eni FIM World Superbike tornerà in scena il prossimo 12 aprile sul Circuito di Aragón in Spagna.

SBK Tailandia – Buriram: Gara 2

Pubblicato: 22 marzo 2015 in Ducati, News, Superbike

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eni FIM Superbike World Championship 2015
Chang Thai Round
Chang International Circuit, Classifica Gara 2
01- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 20 giri in 31’31.173
02- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 4.946
03- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.701
04- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 10.628
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 14.326
06- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 21.060
07- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 21.246
08- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 23.868
09- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 25.744
10- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 29.692
11- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 34.533
12- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 38.323
13- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 45.834
14- Roman Ramos Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 45.955
15- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 1’00.898
16- Greg Gildenhuys – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’23.943
17- Anuch Nakcharoensri – YSS TS Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’38.125
18- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro
19- Ireneus Sikora – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro
20- Chanon Chumjaj – RAC Oil Racing Team – BMW S1000RR – a 1 giro

SBK Tailandia – Buriram: Gara 1

Pubblicato: 22 marzo 2015 in Ducati, News, Superbike

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eni FIM Superbike World Championship 2015
Tailandia Buriram, Classifica Gara 1

1 1 65 J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 20 1’33.969 300,0 1’33.382 298,3 25 70 1
2 2 91 L. HASLAM GBR Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 20 6.329 1’34.251 305,1 1’33.393 301,7 20 65 2
3 4 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 20 8.183 1’34.429 297,5 1’33.841 296,7 16 39 3
4 5 81 J. TORRES ESP Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 20 8.513 1’34.534 305,1 1’34.080 302,5 13 26 6
5 9 1 S. GUINTOLI FRA PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 20 20.502 1’35.114 296,7 1’34.562 297,5 11 31 5
6 3 22 A. LOWES GBR VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 20 22.249 1’34.346 301,7 1’33.738 300,0 10 17 9
7 12 15 M. BAIOCCO ITA Althea Racing Ducati Panigale R 20 26.118 1’35.375 299,2 1’35.024 292,7 9 21 8
8 7 21 T. BAYLISS AUS Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 20 27.174 1’35.259 295,1 1’34.334 292,7 8 11 14
9 11 44 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 20 27.925 1’35.376 295,1 1’34.961 293,5 7 7 15
10 10 36 L. MERCADO ARG BARNI Racing Team Ducati Panigale R 20 32.610 1’35.391 304,2 1’34.674 295,1 6 15 10
11 6 7 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 20 37.330 1’34.325 300,8 1’34.084 297,5 5 37 4
12 14 18 N. TEROL ESP Althea Racing Ducati Panigale R 20 37.902 1’35.954 296,7 1’35.255 289,5 4 22 7
13 16 14 R. DE PUNIET FRA VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 20 41.722 1’35.199 295,1 1’35.578 292,7 3 12 12
14 13 20 S. BARRIER FRA BMW Motorrad Italia SBK Team BMW S1000 RR 20 50.099 1’36.292 295,1 1’35.115 290,3 2 7 17
15 17 40 R. RAMOS ESP Team Go Eleven Kawasaki ZX-10R 20 59.457 1’36.453 291,1 1’36.226 287,2 1 7 16
16 22 43 G. GILDENHUYS RSA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 20 1’20.519 1’37.350 288,8 1’38.767
17 20 51 S. BARRAGÁN ESP Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 20 1’20.931 1’37.397 280,5 1’37.536 277,6 3 18
18 24 10 I. TOTH HUN BMW Team Toth BMW S1000 RR 19 1 Lap 1’39.077 288,8 1’39.256
19 25 5 I. SIKORA POL BMW Team Toth BMW S1000 RR 19 1 Lap 1’39.006 271,4 1’40.719
————————————————–Not Classified————————————————–
RET 23 72 L. PEGRAM USA Team Hero EBR EBR 1190 RX 16 4 Laps 1’38.125 282,7 1’38.772 2 19
RET 21 9 A. NAKCHAROENSRITHA YSS TS Racing Honda CBR1000RR 13 7 Laps 1’39.274 281,3 1’38.174
RET 8 60 M. VD MARK NED PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 6 14 Laps 1’35.029 298,3 1’34.514 291,9 11 13
RET 19 23 C. PONSSON FRA Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 4 16 Laps 1’37.361 287,2 1’36.788 279,1 1 21
RET 18 59 N. CANEPA ITA Team Hero EBR EBR 1190 RX 3 17 Laps 1’37.403 284,2 1’36.466 283,5
RET 15 2 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 1 19 Laps 286,5 1’35.267 284,2 14 11
RET 26 53 C. CHUMJAI THA RAC Oil Racing Team BMW S1000 RR 0 265,4 1’40.810

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Buriram (Tailandia), sabato 21 marzo 2015 – Risultati soddisfacenti per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team e per i piloti Chaz Davies e Troy Bayliss nella Superpole di oggi al Chang International Circuit in Tailandia. I piloti ufficiali si qualificano in sesta (Davies) e settima (Bayliss) posizione per le due gare Superbike di domani.

La terza ed ultima sessione di prove cronometrate si è svolta questa mattina in condizioni sorprendentemente bagnate. Nonostante la pioggia sia caduta sia prima che durante la sessione, alcuni piloti hanno scelto di percorrere qualche giro per provare l’assetto ‘rain’ ma ovviamente la qualificazione per la Superpole si è basata sui tempi di ieri, ottenuti in condizioni di pista asciutta.  Davies e Bayliss si sono quindi qualificati direttamente per la Superpole 2, in terza e settima posizione rispettivamente.

Superpole 2:  in condizioni asciutte, entrambi i piloti ufficiali hanno completato un primo giro con la gomma da gara. Grazie ai tempi fatti registrare, a metà della sessione si sono posizionati al terzo (Chaz) ed al nono posto (Troy). Col rischio di pioggia, quasi tutti i piloti sono tornati immediatamente  in pista con la gomma da qualifica, inclusi Chaz e Troy. Davies ha completato un primo giro molto buono in 1’34.087, migliorandosi in seguito di qualche millesimo, per far segnare un miglior crono in 1’34.084 che gli ha assicurato la sesta posizione finale. Troy ha effettuato solo un giro veloce con la gomma da qualifica, posizionandosi al settimo posto grazie ad un tempo di 1’34.334. I piloti dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team si schiereranno quindi dalla seconda e dalla terza fila sulla griglia di partenza delle due gare di domani, di 20 giri ciascuna.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (1’34.084)
“Non si sta’ rivelando un weekend facile per noi ma non molliamo. Ieri mi mancava il giusto feeling con l’anteriore, oggi abbiamo fatto qualche cambiamento nella giusta direzione ma ho ancora qualche problema in questa zona. E’ difficile essere costanti, l’anteriore è ancora un po’ nervoso e ci vuole poco, solo un piccolo errore, per perdere qualche decimo prezioso. Continueremo a lavorare anche domattina nel warm-up. Abbiamo qualche idea e spero di trovare una soluzione. Farò del mio meglio, anche perché come sappiamo tutti, in gara può succedere di tutto…”

Troy Bayliss (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #21) – 7° (1’34.334)
“Sono abbastanza contento. Alla fine in griglia siamo posizionati più o meno dove mi aspettavo di essere, anche se avrei voluto fare un po’ meglio nelle prove libere di oggi pomeriggio. Per quanto riguarda il passo di gara non siamo messi male, ma saranno due gare difficili quelle di domani. Forse ci manca ancora un po’ di accelerazione, ma abbiamo sicuramente lavorato nella giusta direzione. Vedremo se riusciremo a trovare qualcosina in più domattina nel warm-up, dopo di che, spero di ottenere due buoni risultati..”

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Buriram (Thailandia), 20 marzo 2015 – Per la prima volta nella storia del Mondiale, la Superbike con tutte le sue squadre approda in Thailandia per il secondo round della stagione 2015 ed esattamente nella provincia di Buriram. Tracciato nuovissimo e completamente da scoprire per tutti i piloti in pista, e condizioni di stress fisico e mentale molto difficili a causa delle altissime temperature nel paese asiatico.

Il Team Althea Racing con i suoi piloti Nico Terol e Matteo Baiocco iniziano il venerdì di qualifiche con molto lavoro da fare per trovare le giuste soluzioni di set- up non avendo a disposizione nessun riferimento precedente.

Caldo torrido sin dalle prime ore del mattino (36 gradi la temperatura esterna e 50 l’asfalto), e qualifiche iniziate con un po’ di cautela per approcciarsi alla nuova pista con le dovute attenzioni. Sia Nico che Matteo dopo gli inziali giri di studio iniziano a dare le prime indicazioni alla squadra per poter lavorare sulla giusta messa a punto della moto. Le qualifiche del mattino a differenza delle altre gare del Campionato, qui oggi, durano 75 minuti invece che i soliti 45, proprio per dare la possibilità ai Team di poter avere più tempo a disposizione per testare il nuovo tracciato. I piloti Althea terminano la mattinata al 13mo posto con Nico Terol (1’36.733) e al 16mo con Matteo Baiocco (1’37.006).

Molto provati dal caldo torrido in particolare Nico che ha accusato dolori di stomaco dopo le qualifiche mattutine, i piloti iniziano la seconda sessione pomeridiana con qualche riferimento in più su cui lavorare rispetto alle prime prove. Temperature in salita, nell’aria intorno ai 40 gradi e asfalto oltre i 50, non facilitano le cose, ma grazie all’inteso lavoro nel box, i tempi si abbassano e all’ultimo giro disponibile Matteo sale fino all’ottavo posto (1’35.913) concludendo in modo positivo la prima giornata qui al Chang International Circuit. Un po’ più indietro Nico un po’ condizionato dalla non perfetta forma fisica, migliora il suo tempo concludendo la sessione 14mo (1’36.931) ma con soluzioni da provare nella giornata di domani per poter trovare il giusto feeling con la sua Ducati e con il tracciato asiatico.

Matteo Baiocco: “Sono contento perché tutta la giornata abbiamo visto che potevamo stare nei primi otto come tempo sul giro. Abbiamo lavorato tanto con le gomme dure e negli ultimi minuti sono riuscito a fare un buon crono con la gomma morbida. Domani ripartiremo da qui ma stiamo lavorando nella direzione giusta per poter migliorare le prestazioni. La pista mi piace molto, peccato solo che fa davvero molto caldo e si soffre un po’, ma tutto sommato sono positivo”.

Nico Terol: “Abbiamo terminato la prima giornata in Thailandia ma credevo di poter trovare da subito il feeling col tracciato, invece ho fatto un po’ più di fatica. Siamo partiti bene stamattina con dei buoni primi giri, ma non abbiamo finito la mattinata come volevo. Nel pomeriggio invece con la moto mi sono trovato meglio e sono riuscito a migliorare un po’ con la gomma usata e per domani abbiamo degli altri riferimenti su cui lavorare, quindi penso di riuscire a migliorare per prepararmi al meglio per la gara”.

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Buriram (Tailandia), venerdì 20 marzo 2015 – Il primo evento Superbike in assoluto a svolgersi in Tailandia ha preso il via questa mattina al Chang International Circuit, situato nella provincia di Buriram.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, in pista con Chaz Davies e Troy Bayliss, ha partecipato alle prime due sessioni di prove cronometrate, disputatesi con temperature molto alte (aria 36°C, asfalto 57°C).

Nella mattina sia Chaz che Troy hanno cominciato a prendere confidenza con questo nuovo tracciato nel corso delle prime prove, sfruttando una sessione più lunga del solito, estesa a 75 minuti per dare a tutti i piloti la possibilità di conoscere meglio la pista.
Chaz è stato subito veloce fin dalla prima uscita, facendo registrare un crono di 1’36.054 nei primi minuti della prima sessione. Il pilota gallese è stato vittima di una piccola scivolata alla curva 3, senza conseguenze, a 30 minuti dalla fine. Questo inconveniente non gli ha impedito di continuare le prove ed alla fine della sessione, grazie al giro veloce fatto segnare nella fase iniziale del turno, ha chiuso in quarta posizione. Troy, apportando delle piccole modifiche alla sua Panigale R durante le prove, ha potuto compiere  dei buoni progressi. Lavorando passo dopo passo con i suoi tecnici sulla messa a punto della sua moto, si è migliorato molto negli ultimi minuti, per chiudere con un miglior tempo di 1’36.909 che lo  ha posizionato al quattordicesimo posto.

Nella seconda sessione di prove cronometrate, svoltasi su di un asfalto decisamente più caldo rispetto alla mattina, sia Chaz che Troy hanno abbassato quasi subito i loro tempi sul giro. Chaz ha fatto registrare un crono di 1’35.642, sempre a inizio sessione, ma è riuscito a migliorarsi ulteriormente nell’ultima fase, per chiudere al terzo posto grazie ad un giro in 1’35.288. Troy, continuando a lavorare con il proprio team durante il pomeriggio, ha migliorato il suo tempo di 1.3 secondi per chiudere in settima posizione finale con il tempo di 1’35.690.

Domani le Superbike torneranno in pista per l’ultima sessione di prove cronometrate, le prove libere e le due sessioni di Superpole.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3° (1’35.288)
“Non sono particolarmente felice, perché mi sembra di non riuscire ancora a far scorrere la moto come vorrei. Funziona bene in alcuni settori ma poi in altri, soprattutto per quanto riguarda   l’anteriore, mi piacerebbe trovare un feeling migliore. Al momento non capisco esattamente quale  sia il limite dell’anteriore. E’ positivo essere fra i primi ovviamente, ma preferirei stare lì con il feeling giusto. Sono incorso in una piccola scivolata stamattina – ho frenato un po’ tardi e penso di aver messo le ruote su un punto della pista un poco sporco – ma comunque, non mi sono fatto male e la moto non si è danneggiata molto…”

Troy Bayliss – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #21) –  7° (1’35.690)
“Abbiamo avuto qualche piccolo problema stamattina e ci è voluto un poco di tempo per trovare la strada giusta. Il feeling che avevo nella prima sessione non era male ma non era quello che io avrei voluto. Sapevo che sarebbe stato possibile fare di più oggi pomeriggio, utilizzando la gomma più morbida, ed è stato proprio così e sono stato subito più veloce. Poi, a metà sessione, abbiamo fatto una modifica che anche in passato ci aveva aiutato, ed ha funzionato ancora, permettendomi di fare una serie di giri veloci, il migliore dei quali è stato con una gomma che aveva già percorso 13 giri. Quindi ora sono molto contento e quando sono sceso dalla moto ho provato le stesse sensazioni che avevo sette anni fa.”