Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Ducati sarà presente al Motodays, che si terrà dal 5 all’8 marzo presso la Fiera di Roma. Al Motodays 2015 (padiglione 4, stand D10), Ducati sarà presente con tutta la gamma 2015.

Protagoniste saranno sicuramente la nuova Multistrada 1200, la multibike della Casa di Borgo Panigale equipaggiata col nuovo motore Testastretta DVT con doppio variatore di fase. Altra “star” della kermesse romana sarà sicuramente la supersportiva 1299 Panigale, l’ultima generazione di Superbike Ducati, che segue i dettami ingegneristici e di design fissati dalla 1199 Panigale, estremizzando ancora di più il concetto di Superbike stradale.

Allo stand Ducati sarà poi possibile vedere i nuovi Monster 821 e 1200 S Stripe, ultime versioni della celebre naked italiana, ma anche l’esclusiva Diavel Titanium, realizzata con componenti esclusivi in titanio e carbonio e prodotta in soli 500 esemplari.

Lo stand ospiterà anche un vero e proprio “store”, dove sarà possibile acquistare l’abbigliamento e accessori Ducati, oltre ad un’area dedicata ai Ducati Owners Club (DOC), dove ci sarà una sorpresa dedicata a tutti gli appassionati.

Anche la “Land of Joy” sarà presente al Motodays di Roma. L’area dedicata allo Scrambler® ospiterà tutte e quattro le versioni dello Scrambler Ducati: dalla Icon alla Urban Enduro, dalla Full Throttle alla Classic, oltre alla gamma di accessori e abbigliamento dedicati, il tutto inserito in quella unica e originale atmosfera che, sin dalla sua prima apparizione, ha caratterizzato e distinto questo nuovo brand Ducati .

Per la mattina dell’8 marzo, giornata conclusiva del Motodays, Ducati Roma da appuntamento a tutti i Ducatisti, ovviamente in sella alle loro moto, in via del Foro Italico 501. Il Ducati Store capitolino preparerà la colazione per tutti, prima di formare il gruppo e partire tutti nsieme alla volta del Motodays dove, per i Ducatisti, è prevista un’area parcheggio dedicata e sorvegliata.

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Il terzo giorno dei secondi test invernali nel circuito di Sepang in Malesia, si conclude con ulteriori progressi fatti registrare da Yonny Hernandez e Danilo Petrucci. Entrambi i piloti del Pramac Racing Team sono infatti riusciti a migliorare i tempi fatti registrare nei primi due giorni chiudendo rispettivamente in 12° e 13° posizione a meno di 1 e 2 decimi dalla Top 10.

Dopo qualche giro dedicato a prendere confidenza con la moto, Danilo Petrucci è tornato in pista in per tentare il time attack e al 22° giro è riuscito a migliorare di due decimi il suo giro veloce fatto registrare ieri chiudendo con il tempo di 2’00”556 che gli ha fruttato la dodicesima posizione a 88 millesimi di secondo dal 10° posto. Nel pomeriggio il pilota di Terni è tornato in pista per lavorare sul set up della moto incrementando un feeling che è cresciuto molto nei due test in Malesia e chiudendo la sua giornata di lavoro con 57 giri completati.

Anche Yonny Hernandez chiude il suo terzo giorno di test con il sorriso. Il pilota colombiano ha infatti trovato fin dal mattino un buon passo, stringendo i denti per il dolore alla spalla che lo ha costretto a sottoporsi durante la giornata a continue terapie. Ma il suo miglior tempo dei tre giorni fatto registrare nel tardo pomeriggio al 45° dei 46 giri completati dimostra come la sua condizione sia cresciuta nei tre giorni di Sepang. Yonny chiude la sua prima sessione di test del 2015 con la Desmosedici GP14.2 con il tempo di 2’00”603 (13° posizione a 135 millesimi dalla Top 10) che gli consente di guardare con grande fiducia al prossimo appuntamento con i test in Qatar dal 13 al 16 marzo.

Danilo Petrucci – Pramac Racing Team #9 – 2’00”556 (12°)
“Sono molto contento del lavoro fatto. Ringrazio la squadra perchè siamo andati in crescendo, azzeccando praticamente tutte le scelte. Alla fine con gomme da gara ho quasi eguagliato il tempo fatto con la morbida. Quasi mi dispiace di non aver avuto nel pomeriggio la morbida. Sono contento di aver trovato un buon feeling con la moto girando costantemente a 2’00”.8 con le gomme da gara. Alla fine abbiamo trovato un buon setting, giro dopo giro comincio a capire, prendendo spunto dai dati dei due piloti ufficiali Ducati da cui sto imparndo molto. Voglio andare in Qatar guardando molto al passo gara perchè poi conteranno solo i punti. E i presupposti per far bene ci sono tutti. Ringrazio di nuovo la mia squadra e anche gli uomini Ducati che mi stanno aiutanto molto”.  

Yonny Hernandez – Pramac Racing Team #68 – 2’00”603 (13°)
“Sono molto contento perchè sono riuscito a migliorare giorno dopo giorno anche se il dolore alla spalla è ancora forte soprattutto quando provo a spingere per cercare il tempo. Ho bisogno di lavorare e fare molte terapie alla spalla per arrivare al 100% in Qatar. Ma sono soddisfatto per i miglioramenti registrati qui a Sepang. Il giro veloce nel pomeriggio? Si, sono riuscito a far bene ma ancora non ho forza nel braccio quando spingo forte per guidare la moto come deve essere guidata. Ho comunque chiuso i test senza incidenti e questo è un buon segnale. E’ stata la prima vera occasione per salire sulla GP14.2 e le mie impressioni sono molto buone. Con la gomma morbida la moto si dimostra molto più veloce rispetto a quella dello scorso anno e con le gomme dure sento una maggiore confidenza”.

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Dopo tre giorni di intenso lavoro per il Ducati Team e per i suoi piloti Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, si sono conclusi con soddisfazione i primi test della Ducati Desmosedici GP15, la nuova moto della casa di Borgo Panigale per il Campionato Mondiale MotoGP 2015. Presentata in anteprima mondiale lunedì 16 febbraio nell’Auditorium Ducati di Bologna, la GP15 è entrata in pista per la prima volta lunedì mattina e si è subito dimostrata veloce, maneggevole e soprattutto affidabile, permettendo così ai due alfieri della squadra italiana di migliorare il proprio feeling, macinare chilometri, girare con regolarità e lavorare con metodo seguendo il programma prestabilito nel corso delle tre giornate.

Alla fine il più veloce dei due piloti Ducati è stato Andrea Iannone, uno dei sette piloti che sono riusciti a scendere sotto il tempo di due minuti, crono che il pilota di Vasto ha ottenuto nel corso della mattinata. Montando per la prima volta una gomma soffice, Iannone ha girato in 1’59”722 nel time-attack di questa mattina, un tempo che ha poi quasi replicato nel pomeriggio, girando con la gomma dura in 1’59”921. Andrea è stato particolarmente incisivo durante i tre giorni malesi, ha raggiunto un ottimo feeling con la sua squadra di meccanici e tecnici ed è stato, insieme alla sua nuova GP15, uno dei veri protagonisti di questi test.

Subito a ridosso dei primi Andrea Dovizioso, che ha girato stamattina in 2’00”468 nel corso della sua unica uscita con la gomma morbida. Il pilota di Forlì non è però riuscito a migliorare il suo miglior tempo di ieri (2’00”250) ottenuto con la gomma dura, e ha concluso la sessione di oggi al decimo posto, nono però nella classifica generale combinata dei tre giorni. Dovizioso si è dichiarato molto soddisfatto per l’esito dei test con la nuova GP15, ma ha anche ammesso che gli manca ancora qualcosa per quanto riguarda la frenata ed il feeling con l’avantreno per poter essere soddisfatto al 100%.

Notevole anche il contributo di Michele Pirro, presente ai testi in Malesia con la Desmosedici GP14.3 del Ducati Test Team. Nella mattinata il pilota pugliese ha svolto un importante lavoro provando delle evoluzioni di elettronica, mentre nel pomeriggio si è invece concentrato sulla ciclistica ed ha fornito riscontri interessanti anche per il lavoro che la squadra dovrà fare per perfezionare il set-up della GP15.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’59”722 (4°), 147 giri
“Sicuramente sono stati tre giorni positivi, perché siamo arrivati qui in Malesia con una moto completamente nuova, senza averla mai provata prima, e siamo riusciti a girare piuttosto veloci e senza problemi di affidabilità. La GP15 è scesa per la prima volta in pista lunedì scorso, e quindi sono contento di come è cresciuta e migliorata in così poco tempo. Oggi ci siamo concentrati a provare diversi tipi di setting sulla moto, cercando di migliorare il mio feeling ma soprattutto il grip e l’inserimento in curva. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma sono davvero contento di questo primo contatto con la nuova moto.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”250 (9°), 123 giri
“Posso essere solo contento di questi test. Abbiamo portato qui una moto completamente nuova e siamo stati competitivi e veloci fin da subito. Sono soddisfatto soprattutto perché abbiamo migliorato il punto chiave rispetto alle moto precedenti, e adesso la moto “gira” in curva. A casa i ragazzi di Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro e non abbiamo avuto particolari problemi di affidabilità in questi tre giorni. Adesso dobbiamo capire meglio la GP15, perché abbiamo ancora diversi limiti. La nuova moto è molto diversa da quella precedente, e quindi dobbiamo provare dei setup un po’ estremi per capirla meglio, per esempio nell’ultima parte della frenata e in centro curva. Ma è tutto normale, quando si cambia così tanto una moto ci sono sempre dei pregi e dei difetti. Sono convinto che abbiamo parecchio margine di miglioramento, ma ci vuole ancora del tempo e nei prossimi giorni i nostri ingegneri avranno molti dati da analizzare prima di andare in Qatar per i test di metà marzo”.

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 2’00”875 (18°), 124 giri
“Oggi abbiamo continuato il lavoro che avevamo programmato per questi tre giorni. Sono contento anche perché sono riuscito a fare un buon tempo, che non avevo mai ottenuto qui in Malesia, migliorandomi di cerca mezzo secondo rispetto ai test di inizio febbraio. La mia posizione in classifica forse non è delle migliori, ma siamo tutti molto vicini ed io sono contento perché so di poter essere veloce, ma soprattutto perché abbiamo portato a casa molte informazioni utili allo sviluppo della GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Anche io sono piuttosto soddisfatto e mi sembra che le cose stiano procedendo bene: abbiamo girato per tre giorni senza grossi problemi di affidabilità e questo è sicuramente importante per una moto completamente nuova. La GP15 “gira” meglio rispetto al modello precedente e questo era l’obiettivo principale che ci eravamo prefissati. Abbiamo però riscontrato anche qualche criticità, soprattutto per quanto riguarda la frenata ed abbiamo qualche altro problema che va sicuramente curato. Sono però contento del feeling che ha già raggiunto Iannone, sia per quanto riguarda i suoi commenti, che per il passo che ha dimostrato su questa pista, mentre Dovizioso ha invece avuto qualche problema in più per quanto riguarda la parte finale della frenata, che ovviamente va affrontato e risolto. In generale sono però contento, perché abbiamo sicuramente iniziato il lavoro sulla GP15 in modo positivo.”

Photogallery: Test Motogp Sepang 2

Pubblicato: 25 febbraio 2015 in Ducati, Motomondiale, News

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Motogp: Test Sepang 2 – Day 3

Pubblicato: 25 febbraio 2015 in Ducati, Motomondiale, News

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MotoGP™ World Championship 2015
Test Sepang 2, Classifica Day 3

01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’59.115 (73 giri)
02- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 0.322 (55 giri)
03- Cal Crutchlow – CWM LCR Honda – Honda RC213V – + 0.543 (57 giri)
04- Andrea Iannone – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 0.607 (59 giri)
05- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 0.718 (59 giri)
06- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.768 (41 giri)
07- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.797 (51 giri)
08- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.129 (52 giri)
09- Aleix Espargaro – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 1.160 (50 giri)
10- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 1.353 (43 giri)
11- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.375 (36 giri)
12- Danilo Petrucci – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.441 (56 giri)
13- Yonny Hernandez – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 1.488 (56 giri)
14- Maverick Vinales – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 1.489 (54 giri)
15- Stefan Bradl – Forward Racing Team – Forward Yamaha – + 1.570 (45 giri)
16- Scott Redding – Estrella Galicia 0,0 Marc VDS – Honda RC213V – + 1.580 (57 giri)
17- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 1.698 (49 giri)
18- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 1.760 (49 giri)
19- Alvaro Bautista – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 2.195 (58 giri)
20- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 2.372 (37 giri)
21- Karel Abraham – AB Motoracing – Honda RC213V-RS – + 2.421 (30 giri)
22- Jack Miller – CWM LCR Honda – Honda RC213V-RS – + 2.478 (40 giri)
23- Eugene Laverty – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 2.700 (61 giri)
24- Loris Baz – Forward Racing Team – Forward Yamaha – + 3.472 (47 giri)
25- Alex De Angelis – Octo Iodaracing Team – ART GP14 – + 4.185 (52 giri)
26- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Test Team – Yamaha YZR M1 – + 4.333 (39 giri)
27- Marco Melandri – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 4.454 (48 giri)

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Pramac Racing chiude bene il secondo giorno di test a Sepang con l’undicesimo posto di Danilo Petrucci e indicazioni positive da Yonny Hernandez.

Danilo Petrucci è apparso fin da subito in sintonia con la moto ed è riuscito a tenere un buon passo per tutta la giornata rimanendo nella Top 10 fino a pochi secondi dal termine della sessione. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 2’00”713 che gli dato la possibilità di chiudere all’11° posto a soli 8 decimi dal leader della giornata Marc Marquez (1’59”844). Nel pomeriggio, quando la temperatura si è alzata rendendo più difficili le condizioni della pista, Petrucci ha proseguito nel lavoro di set up della sua Desmosedici GP 14 percorrendo in totale 57 giri.

Segnali positivi anche da Yonny Hernandez che ha messo in mostra miglioramenti sulla condizione fisica abbassando di oltre un secondo e mezzo il tempo fatto registrare il giorno prima. Hernandez ha chiuso con un tempo di 2’01”012, a meno di 4 decimi dalla Top 10. Il dolore alla spalla è ancora presente ma non gli ha impedito di portare a termine un’intensa giornata di lavoro con 46 giri completati.

Danilo Petrucci – Pramac Racing Team #9 – 2’00”713 (11°)
“E’ stata una giornata positiva. Peccato per la Top 10 sfumata sotto la bandiera ma Smith andava più forte e se lo è meritato. Forse avrei potuto fare un po’ meglio nel giro veloce ma dalla telemetria ho visto di aver commesso un errore all’ultima curva. La posizione non è molto importante oggi. Con due decimi in meno sarei nono ma è vero che siamo in 14 raggruppati in un secondo. Ringrazio la squadra che mi ha messo in condizione di fare bene. Domani nelle prime due ore proveremo con la simulazione di gara. Vediamo cosa possiamo fare. L’obiettivo è la Top 10 ma sarei contento di tornare a casa con le sensazioni avute oggi: un buon passo ed un feeling che cresce”.

Yonny Hernandez – Pramac Racing Team #68 – 2’01”012 (15°)
“Oggi è stata dura per me. La spalla non è ancora a posto e quando provo a spingere per fare il tempo il dolore si fa sentire. Sono comunque soddisfatto paragonando il lavoro svolto oggi con quello fatto ieri. C’è però ancora molto da fare, soprattutto perchè voglio stare più alto in classifica. Oggi sono riuscito a completare quasi il doppio dei giri rispetto a ieri e il dolore non è aumentato. Questa è la notizia più positiva”.

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I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno fatto ulteriori progressi oggi nella seconda giornata di test organizzati dall’IRTA sul circuito malese di Sepang, e dopo i primi due giorni sulla nuova moto entrambi i piloti si sono dichiarati molto soddisfatti.

Dopo che ieri c’era stato il positivo battesimo della Desmosedici GP15 in pista, oggi sia Dovizioso che Iannone si sono concentrati su di un meticoloso lavoro di perfezionamento degli assetti, delle geometrie e della ciclistica, macinando chilometri e facendo numerose uscite con la GP15 per cercare di trovare il migliore set-up per la nuova moto della casa di Borgo Panigale.

Oggi è stato il turno di Iannone ad essere il pilota Ducati più veloce: il pilota di Vasto, infatti, ha subito migliorato di quasi due secondi il suo primato di ieri, e poi verso la fine della giornata ha limato altri quattro decimi per concludere il secondo giorno di test con un ottimo terzo posto in classifica, a soli due decimi dal leader Marc Marquez (Honda) e da Jorge Lorenzo (Yamaha).

Anche Dovizioso ha migliorato di oltre un secondo il suo crono di ieri, scendendo nel mattino a 2’00”250, tempo che lo ha proiettato al terzo posto provvisorio nella classifica generale. Nell’ultima uscita della giornata il pilota forlivese ha girato due volte vicino al suo primato, ma alla fine si è dovuto accontentare del quarto posto, a poco più di un decimo dal suo compagno di squadra.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”098 (3°), 58 giri.
“Sicuramente oggi è stata una bella giornata. Questa mattina, quando abbiamo iniziato a girare, sono riuscito a trovare subito un feeling migliore con la GP15 e sono contento che giorno dopo giorno, facendo dei chilometri con questa nuova moto, io riesca ad acquisire sempre più feeling. In più siamo riusciti a migliorare il setup della moto e siamo stati abbastanza veloci. Più del time-attack nel finale, sono contento del lavoro svolto durante la giornata, perché mi ha consentito di fare il mio tempo con la gomma dura. Il team sta lavorando molto bene, e la moto sta crescendo giorno dopo giorno. E’ migliorata molto nei cambi di direzione e nell’agilità ed è più veloce da una curva all’altra e questi sono tutti aspetti positivi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”250 (4°), 58 giri.
“Molto bene anche oggi: sono contento se paragono i mei tempi con quelli fatti registrare dagli altri piloti. Però secondo me dobbiamo fare ancora parecchio lavoro, nel senso che siamo veloci ma non riesco ancora a guidare come vorrei, e il mio feeling con il davanti non è ancora perfetto. Stiamo lavorando molto e provando numerosi set-up per cercare di capire com’è questa moto, perché è parecchio diversa dalla GP14. E’ chiaro che c’è molto entusiasmo perché la moto è migliorata, ma abbiamo ancora bisogno di tempo per migliorare le nostre prestazioni.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 2’01”897 (19°), 41 giri
“Oggi non abbiamo lavorato alla ricerca della prestazione, e abbiamo invece soprattutto svolto un programma lavoro sull’affidabilità della Desmosedici qui a Sepang che, come è successo nella gara dello scorso anno, può essere una pista molto critica per le temperature molto elevate e quindi stiamo cercando di individuare delle soluzioni che ci permettano di non avere problemi in futuro.”

Motogp: Test Sepang 2 – Day 2

Pubblicato: 24 febbraio 2015 in Ducati, Motomondiale, News

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MotoGP™ World Championship 2015
Test Sepang 2, Classifica Day 2

1 MARQUEZ, Marc | Repsol Honda Team | 1:59.844
2 LORENZO, Jorge | Movistar Yamaha MotoGP | 1:59.902 +0.058
3 IANNONE, Andrea | Ducati Team | 2:00.098 +0.254
4 DOVIZIOSO, Andrea | Ducati Team | 2:00.250 +0.406
5 PEDROSA, Dani | Repsol Honda Team | 2:00.275 +0.431
6 ROSSI, Valentino | Movistar Yamaha MotoGP | 2:00.308 +0.464
7 SMITH, Bradley | Monster Yamaha Tech 3 | 2:00.329 +0.485
8 CRUTCHLOW, Cal | CWM LCR Honda | 2:00.333 +0.489
9 ESPARGARO, Aleix | Team Suzuki MotoGP | 2:00.409 +0.565
10 ESPARGARO, Pol | Monster Yamaha Tech 3 | 2:00.689 +0.845
11 PETRUCCI, Danilo | Pramac Racing | 2:00.713 +0.869
12 VIÑALES, Maverick | Team Suzuki MotoGP | 2:00.731 +0.887
13 REDDING, Scott | Estrella Galicia 0.0 Marc VDS | 2:00.762 +0.918
14 BARBERA, Hector | Avintia Racing | 2:00.847 +1.003
15 HERNANDEZ, Yonny | Pramac Racing | 2:01.012 +1.168
16 BRADL, Stefan | Forward Racing Team | 2:01.131 +1.287
17 HAYDEN, Nicky | Drive M7 Aspar | 2:01.633 +1.789
18 PIRRO, Michele | Ducati Test Team | 2:01.897 +2.053
19 LAVERTY, Eugene | Drive M7 Aspar | 2:01.944 +2.100
20 ABRAHAM, Karel | AB Motoracing | 2:01.945 +2.101
21 MILLER, Jack | CWM LCR Honda | 2:01.968 +2.124
22 DI MEGLIO, Mike | Avintia Racing | 2:02.006 +2.162
23 BAUTISTA, Alvaro | Aprilia Racing Team Gresini | 2:02.221 +2.377
24 BAZ, Loris | Forward Racing Team | 2:02.426 +2.582
25 DE ANGELIS, Alex | Octo Ioda Racing Team | 2:03.499 +3.655
26 NAKASUGA, Katsuyuki | Yamaha Factory Test Team | 2:03.755 +3.911
27 MELANDRI, Marco | Aprilia Racing Team Gresini | 2:04.313 +4.469

Simone Saltarelli al via nel CIV SBK 2015

Pubblicato: 23 febbraio 2015 in CIV, Ducati, News

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Simone Saltarelli sarà al via del Campionato Italiano Superbike con moto Ducati 1199 Panigale R del Team Grandi, Alfonsi Racing e Team L.R. Corse.

L’accordo è arrivato nei giorni scorsi dopo l’incontro a Bologna tra Davide Grandi, Lorenzo Alfonsi ed Erik Levada, team manager delle 3 squadre, che hanno deciso di unire le loro esperienze e forze finanziarie, per schierare la moto con cui correrà Simone.

Il supporto tecnico sarà fornito da Ducati Reggio Emilia e la squadra avrà a disposizione due moto Panigale 1199 allestite SBK con sospensioni Mupo, supporto ufficiale Pirelli ed elettronica Rapid Bike.

I primi test della squadra sono previsti per metà Marzo a Vallelunga o Misano Adriatico, dopodichè il team sarà presente per i test ufficiali a Misano Adriatico dal 27 al 29 Marzo, poi ancora un’uscita prima dell’inizio del campionato il 25/26 Aprile sempre a Misano Adriatico.

Davide Grandi: “Sono molto contento dell’arrivo di Saltarelli in squadra, un pilota molto veloce che in sella alla moto giusta potrà esprimersi al 100% e sono convinto che potremo toglierci delle belle soddisfazioni, ho visto in Lorenzo molta determinazione e collaborazione, così come in Erik ”

Lorenzo Alfonsi: “Dovremo lavorare duro per essere competitivi fin da subito. Io metterò a disposizione la mia esperienza nel team. Abbiamo una moto eccellente e conto molto sulla motivazione di tutta la squadra. Ho conosciuto Erik pochi giorni fa e mi è subito piaciuto, a breve andremo a visitare il reparto preparazione moto. Infine la Pirelli sarà di grande aiuto anche per Saltarelli che stimo come pilota ed ha vinto lo scorso anno la Mastercup SBK .

Erik Levada: “Sono soddisfatto di questo nuova collaborazione, motivata dalla passione che ci unisce per la moto e dalla voglia di dimostrare il nostro potenziale. Simone è un grande pilota e meritava questa opportunità. Certo dovremo scontrarci con team blasonati, ma già nel 2014 abbiamo dimostrato che abbiamo i mezzi per farlo”.

Simone Saltarelli: “Il mio primo pensiero è che l’aver vinto un titolo italiano mi ha portato serenità e fiducia, ripagata anche dal mio team, che con il progetto CIV 2015 mi permetterà di correre in un campionato combattuto e pieno di stimoli. Mi sto preparando moltissimo per arrivare al top nei test e iniziare a lavorare per adattarmi alle coperture Pirelli ”

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Esattamente una settimana dopo la presentazione in anteprima mondiale presso l’Auditorium Ducati di Borgo Panigale, la nuova Desmosedici GP15 è scesa oggi in pista nei test IRTA di Sepang, per la prima volta nelle mani dei due piloti ufficiali del Ducati Team. Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno prima completato qualche giro sulle loro abituali GP14.3, già utilizzate nei test di Sepang 1 a inizio febbraio, e poi sono saliti per la prima volta sulla nuova moto.

Dovizioso ha girato con la GP14.3 in 2’01”355, decimo miglior tempo, prima di dedicarsi interamente alla sua nuova moto, con la quale ha compiuto 17 giri, il migliore dei quali in 2’01”692. Iannone ha compiuto 26 giri con la GP15, ottenendo un tempo di 2’02”142 ed ha chiuso la giornata in quindicesima posizione. Le attività in pista del Ducati Team sono proseguite fino a metà pomeriggio, prima che un acquazzone verso le 16.20 ponesse fine all’attività di oggi per i due piloti italiani.

In pista anche Michele Pirro, con la Desmosedici GP14.3 del Ducati Test Team, che in questi test ha il compito di collaudare e sviluppare soluzioni a livello di elettronica e di ciclistica.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”355 (10°), 22 giri.
“Sono davvero molto contento della mie prime sensazioni con la GP15, e per me era la cosa più importante. Speravo soprattutto che la nuova moto entrasse e girasse meglio in curva. Già nel giro di uscita ho sentito che la GP15 era migliorata molto da quel punto di vista e sono soddisfatto perché questo era l’aspetto più importante per me. Con la nuova moto riusciamo a lavorare in modo più efficace su tutte le regolazioni, ma oggi è stato il nostro primo giorno e purtroppo non abbiamo avuto tanto tempo a disposizione, ed è quindi normale che ci sia ancora tanto lavoro da fare per migliorare in diversi aspetti.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’02”142  (15°), 30 giri.
“Avevo davvero tanta voglia e curiosità di poter provare la GP15 e sono soddisfatto del mio primo approccio con la nuova moto. La aspettavamo tutti con impazienza e non vedevamo l’ora di scendere in pista e le mie impressioni sono molto positive. Ovviamente dobbiamo lavorare ancora un po’ per adattarla di più alle nostre caratteristiche però abbiamo una base di partenza molto valida ed io sono più che soddisfatto. Peccato non essere riusciti a fare molti giri, ma a metà del pomeriggio è venuto a piovere in modo abbastanza intenso ed abbiamo preferito smettere per oggi.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 2’03”105 (23°), 35 giri
“Oggi abbiamo provato diverse soluzioni di elettronica, comprese delle evoluzioni del software. Purtroppo non abbiamo girato moltissimo, ma siamo comunque riusciti anche a fare delle prove di affidabilità che ci serviranno per il futuro.”