Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Lunedì 16 Febbraio alle ore 11.00 presso l’Auditorium Ducati di Borgo Panigale sarà presentato il Ducati Team che prenderà parte al Campionato del Mondo MotoGP 2015.

Durante l’evento, che è stato organizzato in collaborazione con Telecom Italia, verranno presentati i programmi sportivi per la stagione 2015 e i piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sveleranno l’attesissima Desmosedici GP15.

Tutta la presentazione sarà visibile in diretta streaming sul sito Ducati (www.ducati.com), in mobilità sulla piattaforma http://www.timrace.it e sulla pagina Facebook di TIM. Si potrà seguire l’evento anche su Twitter e Instagram con l’hashtag #TIMDucati.

Un appuntamento imperdibile con la passione e l’emozione del mondo Ducati, in attesa di vedere la nuova GP15 per la prima volta in pista durante i prossimi test ufficiali MotoGP, in programma a Sepang dal 23 al 26 febbraio.

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Si sono conclusi oggi i tre giorni di test IRTA pre-campionato sul circuito malese di Sepang, e il Ducati Team torna a casa soddisfatto dei risultati e per aver portato a termine in modo positivo il programma di lavoro che era stato programmato. Sia Andrea Dovizioso che Andrea Iannone si sono concentrati soprattutto sulle rifiniture di setup della ciclistica e dell’elettronica delle loro Desmosedici GP14.3, ed entrambi piloti si sono dichiarati soddisfatti dei risultati ottenuti.

Il miglior pilota del Ducati Team, e anche migliore italiano in pista, è stato Andrea Iannone, particolarmente incisivo e a suo agio oggi, terza e ultima giornata dei test. In mattinata il pilota di Vasto ha girato in 1’59”388, un tempo che l’ha proiettato al terzo posto nella classifica, dietro alla coppia dei piloti ufficiali Honda, Marc Marquez e Dani Pedrosa. Con il caldo e l’afa, nel pomeriggio ci sono state poche variazioni significative nella classifica dei tempi e le posizioni sono rimaste invariate fino alla fine della sessione.

Al mattino Andrea Dovizioso non aveva potuto sfruttare in pieno il potenziale della gomma morbida, non riuscendo a compiere un giro perfetto nella sua unica uscita, ma il pilota forlivese è rimasto comunque soddisfatto di aver raggiunto l’obiettivo che si era prefissato alla fine della giornata di ieri, cioè di girare sotto i due minuti. Andrea, ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’59”874 ed ha concluso il suo programma di lavoro all’ora di pranzo, chiudendo questi primi test del 2015 al settimo posto nella classifica generale.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’59”388 (3°)
“Sono molto contento perché torno a casa dopo un test davvero positivo. Siamo migliorati continuamente dal primo giorno fino a stasera. Oggi pomeriggio abbiamo lavorato anche con la seconda moto e provato setting diversi per cercare di capire se la modifiche andavano nella direzione giusta, e fatto anche diverse prove di elettronica, visto che avevamo un software evoluto per la GP14.3. Tanto impegno quindi in questi tre giorni, e sono contento anche della mia nuova squadra: i ragazzi hanno fatto un gran bel lavoro. Ho davvero voglia di provare la nuova GP15 a Sepang 2 ma sono già molto soddisfatto per come siamo cresciuti in questi mesi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’59”874 (7°)
“Sono molto contento di questi tre giorni di test perché il nostro obiettivo era migliorare ancora sia di ciclistica che di elettronica e volevamo anche fare delle comparazioni che ci serviranno per la moto nuova. Siamo stati sempre veloci in tutti e tre i giorni, e questo è sempre molto importante, e poi sono anche riuscito a scendere sotto i due minuti, che era uno degli obiettivi per me su questa bellissima pista. L’unico lato negativo è che questa mattina non sono riuscito a fare un giro perfetto con l’unica gomma morbida che avevo a disposizione, ma tutto il resto del lavoro è stato molto soddisfacente: anche ieri abbiamo fatto una simulazione di quindici giri ottenendo dei tempi costanti e interessanti. Torno in Italia molto soddisfatto e molto curioso di vedere e provare la nuova GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)p
“Questi primi test del 2015 sono andati bene dal mio punto di vista, e sono contento per quanto riguarda i tempi sul giro ma soprattutto per gli sviluppi che siamo riusciti a fare in questi tre giorni. Sicuramente abbiamo fatto dei passi avanti per quanto riguarda il software e anche la ciclistica. Abbiamo provato delle soluzioni che non avevamo mai avuto il tempo di testare durante la passata stagione e quindi siamo riusciti anche ad ottenere delle informazioni molto utili per lo sviluppo della GP15, che porteremo in pista nei prossimi test di Sepang.”

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MotoGP™ World Championship 2015
Test Sepang 1, Classifica Day 3

01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 1’58.867 (52 giri)
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.139 (41 giri)
03- Andrea Iannone – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 0.521 (45 giri)
04- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 0.534 (49 giri)
05- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 0.757 (55 giri)
06- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.984 (50 giri)
07- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14.3 – + 1.007 (33 giri)
08- Stefan Bradl – Forward Racing Team – Forward Yamaha – + 1.427 (49 giri)
09- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.517 (50 giri)
10- Aleix Espargaro – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 1.619 (36 giri)
11- Cal Crutchlow – CWM LCR Honda – Honda RC213V – + 1.669 (67 giri)
12- Maverick Vinales – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 2.097 (51 giri)
13- Danilo Petrucci – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 2.103 (48 giri)
14- Hiroshi Aoyama – HRC Test Team – Honda RC213V – + 2.162 (46 giri)
15- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 2.316 (57 giri)
16- Michele Pirro – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 2.365 (56 giri)
17- Scott Redding – Estrella Galicia 0,0 Marc VDS – Honda RC213V – + 2.435 (67 giri)
18- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 2.641 (52 giri)
19- Loris Baz – Forward Racing Team – Forward Yamaha – 2.757 (46 giri)
20- Jack Miller – CWM LCR Honda – Honda RC213V-RS – + 3.028 (50 giri)
21- Alvaro Bautista – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 3.087 (63 giri)
22- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 3.261 (49 giri)
23- Karel Abraham – AB Motoracing – Honda RC213V-RS – + 3.430 (43 giri)
24- Eugene Laverty – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 3.467 (57 giri)
25- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Test Team – Yamaha YZR M1 – + 3.496 (22 giri)
26- Takumi Takahashi – HRC Test Team – Honda RC213V – + 4.246 (64 giri)
27- Alex De Angelis – Octo Iodaracing Team – ART GP14 – + 4.604 (32 giri)
28- Marco Melandri – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 4.774 (61 giri)

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Borgo Panigale/Arezzo (Italia), 2 febbraio 2015: oggi, presso il Data Center di Aruba ad Arezzo, è stato presentato l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, unica squadra ufficiale Ducati nel Campionato Mondiale Superbike 2015.

L’accordo tra la Casa di Borgo Panigale e Aruba, società leader in Italia nei servizi di web hosting e Cloud, avrà durata triennale.
Nel corso dell’evento, alla presenza dei media dei due settori (Motorsport e Information Technology) oltre a quella degli sponsor e partner del team, sono stati illustrati i programmi sportivi e le novità tecniche per il Campionato SBK 2015, che inizierà il 22 febbraio a Phillip Island in Australia.

I due piloti della squadra, Chaz Davies e Davide Giugliano, hanno poi svelato la nuova livrea della Panigale R ufficiale dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal della squadra, ha fatto gli onori di casa e spiegato anche i motivi che hanno spinto la sua azienda ad impegnarsi con Ducati nel campionato del mondo per moto derivate di serie.

Stefano Cecconi: “La nostra azienda negli anni ha raggiunto risultati importanti a livello nazionale, con i servizi di hosting di siti web, posta elettronica, datacenter, pec e firma digitale e più recentemente, grazie ad alcune acquisizioni ed al successo dei nostri servizi cloud, abbiamo anche iniziato un processo di espansione internazionale, aprendo sedi ed attivando datacenter all’estero.
Infine, a Novembre dello scorso anno abbiamo vinto la gara per diventare il registro dei domini “.cloud”, un servizio che si rivolgerà ad un mercato addirittura mondiale.
Ci serviva quindi un modo nuovo ed efficace per supportare tutto questo dal punto di vista di immagine e  comunicazione. E’ stato naturale pensare al mondo del motorsport, che non è solo uno sport con grande seguito, ma ha anche una forte componente tecnologica di innovazione, ricerca e sviluppo. Da appassionato conoscevo bene il campionato Superbike e non ho avuto dubbi nel ritenerlo ideale, non solo perché è un evento globale con la giusta copertura, ma anche e soprattutto perché, e qui al progetto è subentrato il sogno, poteva forse consentirci di partecipare con un ruolo molto attivo.
L’idea iniziale era quella di creare un nostro team privato, progetto difficile ma non impossibile. Siamo andati avanti su questa strada e siamo venuti in contatto con tante squadre e piloti, ed anche con diversi costruttori: alla fine la nostra scelta è stata Ducati.
Ma nel corso delle discussioni con Ducati abbiamo pensato insieme che forse potevamo fare qualcosa di meglio e unire e condividere le nostre forze per supportare al meglio il team ufficiale.
E’ per questo che oggi siamo particolarmente felici: perché non si sta concretizzando solo un progetto o un sogno, ma il risultato finale di tutto questo è ben più di quanto avessimo osato sognare. E’ nato l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team”.

A prendere la parola è stato poi Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Hol-ding, che ha illustrato gli ottimi risultati di vendita ottenuti dall’azienda bolognese nel 2014 ed ha ribadito l’importanza del Mondiale Superbike per Ducati.

Claudio Domenicali: “Siamo particolarmente soddisfatti dell’accordo con Aruba, anche perché entrambe le aziende condividono una significativa serie di valori, che vanno dall’avanguardia tecnologica nei rispettivi settori di riferimento, alla capacità di offrire l’eccellenza del made in Italy, operando con passione e competenza per garantire soddisfazione ai propri utenti e clienti in tutto il mondo.
Ducati ha appena chiuso un ottimo 2014 in cui abbiamo fatto registrare un nuovo record di vendite, consegnando ai clienti 45.100 moto, il 2% in più rispetto al 2013, e abbiamo confermato per il quinto anno consecutivo il nostro positivo trend di crescita. Un incremento legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che, malgrado l’incertezza del mercato, hanno contribuito al raggiungimento di questo significativo risultato per Ducati. Nel corso del 2015 inizieranno le consegne dei nuovi modelli presentati recentemente, tra cui lo Scrambler, la Multistrada e la nuova Panigale 1299, perfetta per l’utilizzo sia su strada che in pista. Per i clienti che prediligono l’uso più estremo in circuito, è stata realizzata una ulteriore evoluzione della Panigale R, migliorata in molti aspetti e che mantiene la cilindrata massima consentita dal regolamento Superbike (1199 cc).
Il Campionato Mondiale Superbike è molto importante per Ducati e per la nostra storia: abbiamo vinto 14 titoli piloti e 17 titoli per costruttori e vogliamo assolutamente tornare a vincere con la Panigale. La partnership triennale con Aruba è la piattaforma ideale per proseguire con questo impegno e tornare ad essere protagonisti nel campionato.
Desidero chiudere con un ringraziamento personale a Stefano Cecconi e dare il benvenuto ad Aruba tra i nostri partner più importanti. Auguro “in bocca al lupo” ai nostri piloti Chaz e Davide e a tutto l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team”.

E’ poi salito sul palco Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, che ha parlato del mag-giore coinvolgimento di tutta la struttura di Ducati Corse sul progetto Superbike, e degli obiettivi per il 2015, anche alla luce dei nuovi regolamenti tecnici.

Luigi Dall’Igna: “Le nuove norme introdotte per la stagione 2015 portano le Superbike a un livello di preparazione più vicino alle moto di serie, introducendo anche un “price cap” per alcuni particolari tecnici. Credo che sia la strada giusta da seguire per tenere i costi sotto controllo, livellare i valori in campo e migliorare lo spettacolo. Recentemente abbiamo anche riorganizzato la struttura tecnica di Ducati Corse in modo da poter sfruttare appieno le sinergie fra tutti gli ingegneri che lavorano in reparto a Borgo Panigale e quelli in pista, e sicuramente sarà un beneficio per il programma Superbike. Abbiamo inoltre esteso alla Superbike la nostra partnership con Akrapovič, con cui collaboriamo in MotoGP già dallo scorso anno, ed abbiamo sviluppato insieme un nuovo impianto di scarico che ha già dato degli ottimi risultati nei test invernali. Il nostro obiettivo per il 2015, condiviso con il nostro nuovo partner Aruba, a questo punto può essere uno solo: tornare a vincere e ad essere protagonisti del campionato in questa stagione.”

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo di Ducati Corse) e Ernesto Marinelli (Direttore Progetto Superbike Ducati Corse) hanno poi parlato in dettaglio dell’attività sportiva e della evoluzione tecnica della nuova Panigale R.

Paolo Ciabatti: “Dopo un 2013 molto difficile, lo scorso anno siamo tornati ad impegnarci in Superbike in modo diretto. Abbiamo ripreso la collaborazione con Feel Racing, struttura tecnica e logistica storicamente legata a Ducati, e già nel corso della stagione abbiamo ottenuto dei risultati incoraggianti, con sei podi e due pole position. Quest’anno abbiamo raggiunto un importante accordo con Aruba, azienda che è diventata anche nostro partner nella gestione del team, e ovviamente le nostre ambizioni sono più alte, perché vogliamo portare la Panigale a lottare per il campionato. Insieme ad Aruba abbiamo anche condiviso la scelta di dare continuità all’organizzazione della squadra e siamo molto soddisfatti di poter continuare a lavorare con Feel Racing e di avere con noi gli stessi piloti, Chaz Davies e Davide Giugliano, perché riteniamo che entrambi abbiano il talento per poter puntare sempre al podio, in ogni gara.”

Ernesto Marinelli: “La Panigale R Superbike 2015 è una versione evoluta rispetto a quella del 2014. Ci siamo adeguati al nuovo regolamento tecnico e, oltre alle normali evoluzioni di sospensioni, impianto frenante e ciclistica, le tre aree di maggior intervento sono state la nuova elettronica,  il motore e il nuovo impianto di scarico, nato dalla collaborazione con Akrapovič. L’elettronica è stata completamente rivista, anche perché è stato introdotto dal regolamento un “price cap” di 8.000 Euro. Sono cambiati molti componenti, in particolare i sensori compresa la piattaforma inerziale (IMU) che ora sono in comune con la moto di produzione, ed è nuova la centralina Magneti Marelli MLE, il cui costo è meno di un terzo di quella della passata stagione. Nonostante la significativa differenza nel prezzo siamo però riusciti a mantenere praticamente le stesse strategie di gestione e ad aggiornarle con nuove tarature. Il motore è meno elaborato e più vicino al propulsore di serie della nuova Panigale R, del quale per effetto del nuovo regolamento utilizza  gli stessi pistoni”.

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Dopo aver svelato la nuova livrea delle Ducati Panigale R ufficiali, i due piloti del team, Chaz Davies e Davide Giugliano, hanno parlato dei buoni risultati dei recenti test di Portimao e Jerez e delle loro prospettive per il campionato 2015.

Chaz Davies: “Questo inverno abbiamo lavorato molto bene e penso che siamo davvero sulla strada giusta. Sono molto fiducioso per la stagione che sta per iniziare, e sono convinto che potremo lottare ogni weekend per le posizioni che contano. La nuova livrea della Panigale R dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è veramente bella e molto aggressiva e adesso non vedo l’ora di scendere in pista in Australia per la prima gara della stagione 2015!”

Davide Giugliano: “Abbiamo ottenuto dei buoni progressi durante i test invernali, soprattutto la scorsa settimana a Jerez dove ho girato con un ottimo passo e mi sono trovato completamente a mio agio con la nuova Panigale R. Voglio ringraziare tutti i ragazzi in Ducati Corse, perché hanno lavorato senza sosta durante l’inverno per metterci a disposizione queste fantastiche moto. Sono un pilota italiano, corro per un team italiano e su una moto italiana: per me è un onore correre con Ducati per la seconda stagione consecutiva e farò di tutto per ottenere i migliori risultati possibili per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.”

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sul nuovo sito del team, http://www.arubaracing.it, offrendo alla stampa e ai tanti appassionati in tutto il mondo la possibilità di seguire l’evento in diretta.

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Nei prossimi giorni l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team partirà per l’Australia, dove il 16 e 17 febbraio si svolgerà la sessione conclusiva di test invernali a Phillip Island, seguita dal primo round del Mondiale Superbike 2015 in programma il weekend successivo, dal 20 al 22 febbraio, sempre sulla stessa pista.

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E’ stata presentata alla stampa la partnership tra FIAMM, azienda leader nel settore dei componenti automotive e dei sistemi di energia e il Team Althea Racing, prestigiosa squadra motociclistica italiana, quattro volte Campione del Mondo nella categoria Superbike e Superstock.

FIAMM sarà sponsor ufficiale del Team Althea Racing per le stagioni 2015 -2016 sia nel Fim World Championship Suberbike che nella Fim Cup Superstock 1000.

Presenti all’evento i piloti della classe Superbike Matteo Baiocco e Nicolas Terol e della Superstock 1000, Raffaele De Rosa e Luca Salvadori, i primi, reduci dai test di Jerez de la Frontera dove hanno concluso una due giorni, ottenendo ottimi risultati in vista della prima gara della stagione che si terrà a Phillip Island il prossimo 22 febbraio.

Presenti all’incontro, condotto dai giornalisti sportivi Giovanni di Pillo e Gian Luca dall’Ara, l’Amministratore delegato di FIAMM Stefano Dolcetta, il Direttore Mercato e Prodotti Batterie Industriali e Mobilità FIAMM Nicolò Gasparin e il patron di Althea Racing Team ,Genesio Bevilacqua.

FIAMM sponsorizzerà il Team Althea e il suo marchio sarà presente sulla carena delle moto, sulla tuta da gara dei piloti e sui loro capi d’abbigliamento, sugli autoveicoli del team usati per il trasporto, sulle pareti esterne dei box e dell’ Hospitality, e su tutto quello che riguarda la comunicazione.

“FIAMM ha sempre creduto negli sport motoristici come veicolo per promuovere il proprio marchio e la propria immagine nei mercati italiano ed estero – afferma Stefano Dolcetta, AD di FIAMM.

Ricordo il nostro impegno durante gli anni ’80 e ’90 nella Formula Uno di Ayrton Senna, Alain Prost e Michele Alboreto, ma pure l’epopea dei Rally dei Gruppi B dove si sfidavano Audi, Lancia e la Superbike con le rosse di Borgo Panigale vincenti sui circuiti di tutto il mondo. In tempi più recenti, abbiamo sponsorizzato la Peugeot pluri campione d’Italia Rally e sostenuto il Ferrari Challenge”.

In virtù di questo costante interesse per il mondo dei motori da corsa, due anni fa FIAMM ha deciso di investire per ritornare protagonista del motorismo sportivo.

“La Superbike rappresenta per noi il veicolo ideale – spiega  Nicolò Gasparin, Direttore Mercato e Prodotti Batterie Industriali e Mobilità FIAMM –  soprattutto dal momento che questo tipo di moto è derivata dalla serie e quindi molto vicina ai prodotti che il pubblico può acquistare ed equipaggiare con prodotti FIAMM.

Con Althea eravamo entrati in contatto già nel 2012 e oggi crediamo fermamente nelle possibilità del Team”.

“Sono davvero grato della fiducia che FIAMM ha riposto nella nostra squadra – ringrazia Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea – e sono onorato di portare in pista un marchio italiano che ha accompagnato nella sua lunga storia così tanti piloti e squadre”.

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Andrea Buzzoni (45) sarà il nuovo responsabile Vendite e Marketing Ducati. La sua passione motociclistica e grande esperienza nella gestione delle vendite e marketing di brand premium saranno un elemento fondamentale per la crescita della casa di Borgo Panigale.

Andrea Buzzoni, nato a Milano e laureato in Scienze Politiche, ha maturato una grande esperienza nel mondo motociclistico, operando per oltre 17 anni nell’area Vendite e Marketing. Già dipendente Ducati, di cui è stato Direttore della filiale tedesca dal 2001 al 2004, ha successivamente ricoperto, per 10 anni, il ruolo di Direttore generale di BMW Motorrad Italia.
Di grande rilievo anche il suo impegno nel mondo delle competizioni. Ha infatti diretto prima i progetti dei Campionati Mondiali Superstock e Superbike come BMW Motorrad Italia e poi il team factory del Campionato Mondiale Superbike.

Il Vice President Sales & Marketing Ducati Cristiano Silei (47) ha rassegnato le proprie dimissioni dall’azienda per intraprendere una nuova sfida professionale.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati, ringrazia Cristiano Silei per i risultati raggiunti e l’impegno profuso in questi anni di collaborazione, augurandogli ulteriori successi nel suo futuro professionale. Sotto la direzione di Cristiano Silei, Ducati ha aumentato in modo importante la propria espansione internazionale e ha raggiunto risultati record. Il 2014 si è infatti concluso con oltre 45.100 moto consegnate a clienti, il miglior risultato di sempre per la casa di Borgo Panigale.
Cristiano Silei ha poi contribuito in modo determinante alla creazione del nuovo brand Scrambler Ducati, gettando le basi per ulteriori successi commerciali dell’azienda.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike team ha concluso oggi due giorni di test sul circuito spagnolo di Jerez, consolidando i risultati positivi ottenuti nei test della scorsa settimana a Portimao con i piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano.

Rispetto ai test effettuati in Portogallo la scorsa settimana, le prove svoltesi in Spagna, sul circuito di Jerez, sono state caratterizzate da condizioni meteo particolarmente favorevoli che hanno permesso al’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team di lavorare senza interruzioni. Sotto un cielo sereno e soleggiato (temperatura d’aria 16°C, asfalto 24°C), Chaz Davies e Davide Giugliano hanno continuato a lavorare con i loro tecnici, aumentando sempre di più il loro livello di confidenza con le nuove Ducati Panigale, in versione 2015.

Il programma di lavoro si è focalizzato, ancora una volta, sul migliorare il comportamento della moto a gomme usurate e cercando il miglior setting di elettronica e di ciclistica. Entrambi i piloti ufficiali hanno girato con tempi costantemente veloci, completando circa 110 giri a testa nell’arco dei due giorni. Negli ultimi minuti della sessione pomeridiana di oggi, Davide con copertura da qualifica ha fatto registrare il giro più veloce in assoluto (1’39.332) che è anche il nuovo record ufficioso della pista spagnola per la classe Superbike.
Davies e Giugliano sono stati soddisfatti dei progressi compiuti e sono fiduciosi per quanto riguarda le prime gare del campionato 2015.

Il 2 febbraio verrà trasmessa in live streaming, su http://www.arubaracing.it, la presentazione ufficiale dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. Dieci giorni dopo la presentazione, la squadra italiana viaggerà verso l’Australia per partecipare sia agli ultimi test invernali (16-17 febbraio) che alle prime gare del Campionato Mondiale Superbike 2015 che si svolgeranno sul circuito australiano di Phillip Island nel weekend del 22 febbraio.

Dichiarazioni a fine test:

Davide Giugliano – Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34
“Sono stati due giorni molto positivi in quanto abbiamo provato tante piccole cose con molta tranquillità. Durante le gare non è mai possibile avere tanto tempo a disposizione per concentrarsi al meglio su alcune aree e quindi ne abbiamo approfittato, ma soprattutto abbiamo sfruttato le buone condizioni meteorologiche. Sono molto soddisfatto in quanto, insieme alla squadra, sono riuscito a trovare un buon feeling con la moto che spero rimanga invariato nei prossimi test che effettueremo a Phillip Island prima della gara. Continueremo comunque a lavorare senza sosta per prepararci al meglio per il primo round del mondiale 2015.”

Chaz Davies – Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7
“Non sono stati dei test facili. Nella prima giornata siamo riusciti a lavorare abbastanza bene ed ho trovato un buon feeling con la moto. Oggi purtroppo alcuni piccoli inconvenienti ci hanno limitato nel lavoro e non siamo riusciti a svolgere tutto il programma pur sfruttando al massimo il poco tempo a nostra disposizione. Il mio feeling con la moto non è ancora perfetto, ma continueremo a lavorare nei test di Phillip Island che effettueremo prima della gara e nei quali sono convinto che troveremo un buon feeling per iniziare al meglio il campionato.”

Ernesto Marinelli – Ducati Superbike Project Director
“Questi primi due test di gennaio sono stati molto importanti per prepararci alla prima gara. In questi due giorni a Jerez abbiamo trovato delle condizioni davvero perfette e penso sarà difficile trovare condizioni così per la gara che disputeremo qui a Settembre. Abbiamo consolidato le linee di sviluppo pianificate a Novembre, e questo è positivo ma abbiamo ancora delle criticità da sistemare come il grip a massima piega. Il tempo fatto registrare da Davide è stato molto importante per coronare il lavoro svolto sino ad ora e confermare il suo prezioso talento. La stagione che ci aspetta sarà molto difficile ed è importante partire con il piede giusto.”

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eni FIM Superbike World Championship 2015

01- Davide Giugliano – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – 1’39.332

02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.362

03- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.413

04- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.730

05- Leon Haslam – Team Aprilia Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 0.737

06- Alex Lowes – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.827

07- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike – Honda CBR 1000RR SP – + 1.258

08- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 1.433

09- Randy De Puniet – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.645

10- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 2.080

11- Jordi Torres – Team Aprilia Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 2.651

12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia SBK Team – BMW S1000RR – + 2.672

13- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.852

14- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 3.245

15- Niccolò Canepa – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 3.411

16- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 7.664

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Dal 23 al 25 gennaio Scrambler Ducati ha preparato una sorpresa per il pubblico del Motor Bike Expo di Verona presentando, in anteprima mondiale, le prime tre Scrambler® special. Queste prime realizzazioni rappresentano il punto di partenza per ulteriori collaborazioni future, destinate a confermare la versatilità e  l’infinito potenziale di personalizzazione dello Scrambler®. Sin dal giorno del suo unveil, avvenuto lo scorso  30 settembre all’Intermot di Colonia, lo Scrambler Ducati ha subito contagiato il web dove, nel giro di poche ore, sono apparse numerose proposte di personalizzazione disegnate dagli appassionati di tutto il mondo. Le moto esposte al Motor Bike Expo sono le prime realizzazioni concrete.

Scrambler Ducati è un mondo fatto di libera espressione, condivisione e passione. Un motivo in più per affidare la preparazione delle prime tre Scrambler® customizzate a tre eccellenze italiane di questo particolare settore. Tre amici del team Scrambler®, tre artigiani che hanno fatto “dell’hand made” il loro punto di forza, interpretando e personalizzando moto iconiche in tutto il mondo. 

Il brief dato ai tre customizzatori era chiaro: ognuno di loro era libero di interpretare, secondo il proprio stile, una delle tre versioni di Scrambler®. Deus Ex Machina di Milano ha proposto la propria idea della Full Throttle; Officine Mermaid di Milano ha interpretato alla sua maniera la Urban Enduro; mentre Mr. Martini di Verona ha realizzato la propria Classic. E così sono uscite tre moto originali, curatissime in ogni dettaglio, che confermano la l’eccellenza del made in Italy anche nella realizzazione di special e l’enorme possibilità di customizzazione di questa moto.

Filippo Bassoli – AD di Deus Italy: “Lo Scrambler® lo aspettavamo da qualche tempo: nel 2010 provammo la guida di traverso nella pista di trotto di Harold Park a Sydney, con gli amici di Ducati ed in quella occasione ci giurammo che presto sarebbe nata una Deus su una loro base. Oggi grazie allo Scrambler è successo: finalmente ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che hanno permesso ad Emanuele e Peter di lavorare di “pancia”, specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto ed averla spogliata scoprendo un telaio molto bello. Da qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all’estremità il codone in pezzo unico e la tabella porta numero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato. Il nome è invece opera di Carby, direttore creativo di Deus Australia che in questi giorni era a Milano e ha visto il progetto quasi concluso e se ne è innamorato: Hondo Grattan, il cavallo che ha vinto tutto sul circuito di Harold Park, e chissà che un giorno non troppo lontano la nostra moto finisca a girare su quell’ovale”.

Nicola Martini – Customizer Mr. Martini : “Ho deciso di partecipare a questo progetto perché mi affascinava molto l’idea di lavorare con questo marchio italiano ma soprattutto di lavorare con questo team “Scrambler”, team giovane, dinamico, easy. Grazie alla versatilità di questa moto ho pensato di stravolgerne il concetto di base, da Scrambler® a Cafe Racer. Lo stile richiama un design più americano che anglosassone viste anche le radici del progetto originale Scrambler® degli anni settanta. Sebbene lo stile sia Cafè Racer questa moto ha un mix di elementi che la rendono unica. Infatti su particolari come lo scarico alto e le gomme tassellate è rimasto il concetto di Scrambler®. Da questa fusione nasce anche il nome della nostra moto: S. C. R. – Scrambler Cafè Racer. Abbiamo sostituito il cupolino, il codone posteriore, lo scarico completo, i supporti pedane e manubrio, il mono ammortizzatore posteriore, e ovviamente abbiamo dato un nuovo colore. Lo Scrambler Cafè Racer è in total black, colore ripreso anche per sella, sottocoda e coperchi della distribuzione”.

Dario Mastroianni – Customizzatore Officine Mermaid: “Abbiamo deciso di customizzare lo Scrambler Ducati perché ci è sembrata fin da subito una moto italiana reversibile dal gusto special e l’abbiamo realizzata con lo stile inconfondibile di Officine Mermaid rendendola più “grezza”, spartana ed essenziale. L’abbiamo chiamata Scratch, dall’inglese graffiato, rovinato. E lo si vede subito dal serbatoio, che abbiamo sverniciato e trattato a mano, un procedimento che riserviamo solamente alle nostre moto più esclusive. I parafanghi, in ferro, sono stati lasciati grezzi, come noi, e spazzolati a mano in officina e poi abbiamo lasciato sulla moto solo l’essenziale: ciò che non serviva è stato eliminato. Anche lo scarico, ad esempio, deriva da quello originale ma è stato ridotto al minimo. All’anteriore abbiamo scelto una forcella a steli tradizionali con cerchio anteriore da 21″ a pianta larga e posteriore da 18″, mentre sella e manopole sono state realizzate in pelle verde vintage, ispirate fortemente allo stile “western”. La nostra Scratch ha poi un faro anteriore di profondità tipo “rally”, faretto spot laterale”.

Il mondo della personalizzazione Scrambler® è accessibile a tutti grazie alla vasta gamma di accessori con cui è possibile interpretare questa moto in modo originale e unico. Allo stand Scrambler®del Motor Bike Expo di Verona sono presenti ben sei diverse versioni che utilizzano  gli “ingredienti” Ducati Performance, ma le possibilità sono davvero moltissime. Ad esempio sono disponibili guance serbatoio cromate, nero opaco, camouflage e persino in fibra di carbonio. Ci sono poi differenti soluzioni per parafango anteriore e portatarga alto, borsa serbatoio, borse in canvas e waterproof, Scarico Termignoni slip on basso e alto, corone e griglie faro anteriore, corona cruscotto, manopole vintage, specchietti, oltre alle ruote a raggi, le selle delle quattro versioni e il manubrio basso con sezione variabile.

Lo Scrambler® Icon, disponibile in giallo e rosso, è affiancato da tre versioni, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, che interpretano lo spirito Scrambler® in direzioni stilistiche e funzionali differenti. Urban Enduro, caratterizzata dalla colorazione “Wild Green”, per chi ama lo stile enduro ed è pronto a cambiare strada in ogni momento, Full Throttle, per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa, e Classic per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea.

Lo Scrambler®, nella versione Icon, è già disponibile per i punti vendita Ducati a partire da 8.240 euro franco concessionario.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, con i suoi piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano, è sceso in pista all’autodromo portoghese di Portimao, per la prima volta nella sua nuova configurazione, con l’intenzione di svolgere un denso programma di lavoro e per focalizzarsi sullo shake-down delle nuove Ducati Panigale, costruite proprio durante le ultime settimane.

Purtroppo il lavoro di mercoledì è stato vanificato da frequenti acquazzoni caduti per tutta la giornata, che hanno bagnato la pista dell’Algarve. Sfortunatamente il tracciato è rimasto bagnato anche nella mattina di oggi ed i piloti ufficiali Davies e Giugliano hanno potuto scendere in pista solo nel pomeriggio. Durante i due giorni di prove, la squadra italiana ha testato alcuni aggiornamenti elettronici, oltre alle nuove sospensioni 2015. Nonostante le difficoltà causate dal maltempo, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team si è dichiarato soddisfatto dei dati che ha potuto raccogliere durante questi primi test della nuova stagione agonistica.

La prossima settimana, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team tornerà in pista a Jerez, in Spagna, per altri due giorni di test (26-27 gennaio), in preparazione alle prime gare del Campionato Mondiale Superbike 2015, che si svolgeranno in Australia nel weekend del 22 febbraio.

Il 2 febbraio verrà trasmessa in live streaming, su http://www.arubaracing.it, la presentazione ufficiale dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Dichiarazioni a fine test:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Purtroppo sono stati due giorni di test compromessi dal maltempo. Abbiamo iniziato a lavorare in condizioni di asciutto solamente nel primo pomeriggio di oggi. E’ stato fondamentalmente un primo assaggio delle moto 2015 appena costruite. Ci siamo concentrati nella ricerca di un set-up di base sia per l’elettronica che per la ciclistica a gomme consumate, senza preoccuparci troppo del tempo sul giro. Abbiamo comunque un altro test di due giorni a Jerez per prepararci bene prima di partire per Phillip Island. Speriamo di trovare un buon meteo che ci consenta di lavorare tutti e due i giorni.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“E’ stato bello ritornare in moto dopo la pausa invernale. Sfortunatamente il meteo ha limitato un po’ il lavoro e non abbiamo potuto valutare al 100% alcune nuove soluzioni, in quanto, le condizioni della pista non sono mai state perfette. Il feeling con la moto è comunque buono e questo è positivo. A questo punto spero veramente di trovare delle buone condizioni atmosferiche nel prossimo test di Jerez per continuare a lavorare e soprattutto confrontarsi con tutti gli altri team.”