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Il Gran Premio di Andalusia, seconda prova del Campionato del mondo FIM di Motocross si è svolto questo fine settimana sul tracciato di Almonte, nel Parque Nacional de Doñana, che si trova nell’angolo sud-occidentale della Spagna, a ridosso del Golfo di Cadice, sull’Oceano Atlantico.

Al via della prima manche Calvin Vlaanderen, quinto nella qualifying race del sabato, viene toccato da un avversario all’uscita della prima curva e cade rimanendo incastrato sotto la sua Desmo450 MX, mentre il gruppo di avversari sfila via. Ripartito ultimo l’olandese, che nell’impatto riporta un trauma al pollice destro, cerca di recuperare più terreno possibile per entrare in zona punti, risalendo fino al 18° posto al termine dei 19 giri di gara. Dopo un avvio in diciottesima posizione, Jeremy Seewer, mai completamente a suo agio sulla pista di Almonte, chiude la prima frazione 16°. Determinato a concludere il fine settimana in modo positivo, il pilota olandese inizia l’ultima manche di giornata con un’ottima partenza, passando settimo sul traguardo del primo giro. Ottavo dopo due tornate, il pilota del Red Bull Ducati Factory MXGP Team trova un buon feeling con l’impegnativo tracciato sabbioso, recuperando posizioni, risalendo fino al quinto posto finale con il quale taglia il traguardo, risultato che gli vale il 9° posto di giornata e il 9° posto nella classifica di campionato. Più difficile la seconda manche di Seewer che, partito 25°, riesce a concludere in diciannovesima posizione, ottenendo il 20° posto assoluto del Gran Premio. La MXGP si sposta ora a Frauenfeld, dove la prossima settimana si terrà il Gran Premio di Svizzera.

Calvin Vlaanderen: “Nel complesso è stato un buon weekend, sono solo un po’ deluso dalla prima manche, che ha compromesso il nostro risultato complessivo. Abbiamo sicuramente fatto dei passi avanti rispetto all’Argentina, sia ieri in qualifica che oggi nella seconda manche, che è stata molto positiva. Il nostro obiettivo per ora è la top five, ma in una buona giornata potremmo anche lottare per il podio; credo che ci siamo vicini. Abbiamo ancora margini di miglioramento e cose su cui lavorare ma questo è stato un buon passo avanti. Sono contento, è bello poter dare questi risultati al team, perché lavorano duramente, giorno e notte e motiva sia loro che me. Dobbiamo continuare così.”

Jeremy Seewer: “È stato un weekend difficile; questo è il tipo di pista più problematico per me al momento e non mi ha aiutato. Sulla carta sembra sempre andare piuttosto male, ma siamo molto competitivi e non ci possiamo nemmeno paragonare all’anno scorso, ora è tutta un’altra storia, ma questa è la realtà e non posso fare più di così al momento, se non allenarmi duramente, provandoci sempre.”

EMX250

Weekend da dimenticare per il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team che riparte dalla Spagna, dove si è tenuta la prima prova del Campionato Europeo 250 con un nulla di fatto. Qualificato con il sesto tempo del suo gruppo, nulla lasciava presagire che le due manche di gara si sarebbero trasformate in un calvario per Simone Mancini che, caduto in avvio della prima frazione, ha compromesso tutto il suo fine settimana, concludendo entrambe le manche fuori dalla zona punti.

Simone Mancini: “È stata una settimana difficile sotto tutti i punti di vista, peccato, perché il week end era iniziato abbastanza bene. Nelle qualifiche avevo una buona velocità e la guida era buona; poi nella manche del sabato non ho saputo reagire a una caduta abbastanza pesante che ha condizionato tutto il week end. Ora devo rimboccarmi le maniche e reagire come so fare e dalla Svizzera sarà un altra storia.”

La prima prova del Campionato Italiano Pro Prestige di Motocross si è tenuta oggi sul tracciato sabbioso di Ottobiano (PV), nella bassa Lomellina, a circa 60 chilometri da Milano. Le condizioni della pista, resa particolarmente insidiosa dalle abbondanti precipitazioni, hanno costretto gli organizzatori a cancellare le seconde manche a causa del poco tempo a disposizione, dopo aver fatto gli straordinari per rendere il tracciato fruibile e sicuro.

Il primo dei 6 round in programma in questa stagione ha visto Lupino, Campione Italiano MX1 del 2024 con Ducati, tornare a gareggiare nella classe regina dopo aver fatto esordire la Desmo250 MX in MX2 lo scorso anno, dimostrando tutta la sua versatilità. Qualificato con il secondo miglior tempo nelle prove cronometrate del mattino, Alessandro è scattato quinto al via dell’unica manche disputata, passando uno dopo l’altro i suoi avversari e conquistando la testa della gara nel corso del sesto passaggio, allungando  poi con decisione, fino a tagliare il traguardo in prima posizione. Il pilota delle Fiamme Oro ha subito stupito per velocità e determinazione, regalando al Team Beddini e a Ducati il primo successo stagionale. Lupino e la Desmo450 MX prenderanno il via della seconda prova della serie tricolore, in calendario il 3 maggio prossimo a Maggiora (NO), con la tabella rossa di leader di campionato.

Alessandro Lupino: “Sono arrivato a Ottobiano in condizioni fisiche non perfette, con una brutta influenza; oltretutto sono salito in moto solo a gennaio e sono stato molto preso dai test e dagli impegni con la Federazione Italiana di Motociclismo, senza riuscire a prepararmi come avrei voluto. Anche per questo sono piacevolmente sorpreso e molto contento di come sono andate le cose oggi. Stiamo provando nuove soluzioni sulla moto factory che hanno dimostrato di essere efficaci e potrebbero rivelarsi utili anche ai ragazzi della MXGP.”

Il Red Bull Ducati Factory MXGP Team inaugura una nuova era nel Campionato del Mondo FIM di Motocross 2026, con un trio di piloti talentuosi e altamente motivati ​​che porteranno in gara le Ducati Desmo450 MX. Il round di apertura del campionato si tiene questo fine settimana a Bariloche (7-8 marzo).

Ducati punta a lasciare il segno nel prestigioso Campionato del Mondo MXGP 2026, grazie alla collaborazione con la squadra guidata da Louis Vosters, impegnato nel motocross ai massimi livelli da oltre 35 anni.

Louis Vosters, Team Principal, ha aggiunto: “Accogliere Red Bull come title partner del Ducati Factory MXGP Team è motivo di grande orgoglio. Red Bull è uno dei marchi più iconici dello sport mondiale, noto per il supporto ad atleti e team che competono ai massimi livelli. Rappresentare Ducati insieme a Red Bull nel Campionato del Mondo MXGP è un grande onore e un privilegio per tutto il nostro team. Questa partnership unisce prestazioni, passione e ambizione, e siamo molto entusiasti per il futuro.”

Paolo Ciabatti, Direttore Generale di Ducati Corse Off-Road, ha dichiarato: “Siamo molto entusiasti di questa nuova partnership con Red Bull e siamo pronti a iniziare la nuova stagione MXGP con il chiaro obiettivo di lottare sempre per le prime posizioni e ottenere la nostra prima vittoria in questo campionato. Il 2026 sarà la nostra seconda stagione completa in MXGP e abbiamo lavorato duramente durante l’inverno con i nostri ingegneri a Bologna e il team di Louis per migliorare tutti gli aspetti della nostra Desmo450 MX. Non vediamo l’ora che questo fine settimana il cancello di partenza cada a Bariloche!”

La prima prova si terrà questo fine settimana a Bariloche, in Argentina, dove il team sarà impegnato nella prima tappa di una serie che prevede 19 appuntamenti attraverso i cinque continenti.

Il pilota olandese di origine sudafricana Calvin Vlaanderen cercherà di migliorare il suo sesto posto assoluto nel Campionato del Mondo MXGP 2025 e di aggiungere altre vittorie al suo palmares. Vlaanderen spiega: “È davvero emozionante vedere Red Bull unire le sue forze con il team ufficiale Ducati nella MXGP! Red Bull e Ducati puntano a superare i propri limiti, e questo mi dà ulteriore energia e motivazione per l’inizio della nuova stagione.”

L’italiano Andrea Bonacorsi, 22 anni, che ha concluso la scorsa stagione all’ottavo posto assoluto e che punterà alla sua prima vittoria in MXGP nel 2026, ha dichiarato: “Non vedo l’ora di scendere in pista e di dimostrare a tutti che ora facciamo parte della famiglia Red Bull! È sempre stato il mio sogno da quando ho iniziato a correre, e sono super carico. Non vedo l’ora di essere dietro il cancelletto per la prima gara della stagione!”

Il pilota svizzero Jeremy Seewer vanta una vasta esperienza in MXGP, tra cui tre secondi posti nel 2019, 2020 e 2022 e otto vittorie complessive, e guiderà la Desmo450 MX per il secondo anno. Seewer ha dichiarato: “Abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi e ora, con Red Bull che si unisce a Ducati in MXGP, abbiamo una spinta in più per la prossima stagione.”

È mancato un solo punto nel carniere di Ferruccio Zanchi per salire sul podio della seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross che si è disputata questo fine settimana sul tracciato Tazio Nuvolari di Mantova, caratterizzato da un terreno reso particolarmente pesante dalle abbondanti precipitazioni cadute su tutta la zona nei giorni precedenti la gara che lo hanno trasformato in un micidiale banco di prova per le moto in gara in tutte le categorie con un considerevole numero di ritiri e un terzo dei piloti costretti alla resa prima del termine. 

Dopo aver ottenuto il secondo tempo del suo gruppo al termine della sessione di prove cronometrate, Zanchi è rimasto coinvolto in una violenta caduta al via della prima manche, rimanendo a terra e ripartendo ultimo, impegnandosi a fondo in una prova in rimonta che lo ha visto tagliare il traguardo al nono posto, con un passo gara eccellente. Prova positiva anche per Simone Mancini, 4° in prova nel suo gruppo e 9° sul traguardo del primo passaggio che conclude la prima frazione al 18° posto dopo essere stato a lungo 7° ma rallentato nell’ultimo giro da un problema tecnico. Al via di gara due, il diciannovenne fiorentino è scattato bene, conquistando la quinta posizione, 6° dopo due giri, il toscano è riuscito a risalire fino al 3° posto con un’ottima progressione, lottando per il podio di giornata e per quello di campionato, che lo vedeva terzo fino a tre giri dal termine, quando una scivolata lo ha retrocesso al 4° posto finale. Gara tutta in salita invece per Mancini, coinvolto in una caduta alla prima curva e ripartito ultimo; il marchigiano non si perde d’animo e rimonta fino alla quattordicesima piazza, dando prova di carattere e di un’ottima condizione fisica.

Giornata più complicata in MX1, con Andrea Bonacorsi che ottiene il settimo miglior tempo nelle prove cronometrate del mattino e che prende un buon avvio di gara nella prima frazione ma rimane chiuso alla prima curva e si ritrova fuori dalla top 10. Risalito velocemente in nona posizione, Andrea è costretto al ritiro nel corso dell’ottavo giro per un problema tecnico, in seguito al quale è stato deciso di non schierare la Desmo450 MX numero 132 al via dell’ultima manche di giornata.

Ferruccio Zanchi: “A Mantova, su una pista molto difficile ma molto bella le qualifiche sono andate bene, avevo buon feeling con la pista e con la moto. In gara 1 ho fatto una grande partenza ma ho preso una gran botta con insieme a due o tre piloti e sono rimasto un po’ segnato. Sono ripartito ultimo, ho concluso nono ma giravo bene nonostante la moto fosse un po’ danneggiata. In gara due ho fatto buona partenza, ho commesso un po’ di errori nei primi giri poi ho trovato un buon ritmo e a tre giri dalla fine ero terzo ma sono scivolato, facendo una caduta un po’ banale. Sono ripartito e ho finito quarto; peccato per il podio che avrebbe risollevato il morale, ma stiamo lavorando bene e ci prenderemo quello che ci spetta nelle prossime gare.”

Simone Mancini: “ E’ stata una buona gara; nella prima manche ero sesto e ho attaccato il quinto fino all’ultimo giro, poi ho avuto un problema alla moto. Nella seconda invece sono partito con molta determinazione e per un contatto in partenza sono caduto e ho preso una botta al ginocchio e a un dito, però ho fatto una buona rimonta da ultimo a 14°. Guidavo bene, sciolto e mi sento fisicamente a posto. Adesso aspettiamo la prima dell’europeo per verificare il nostro livello.”

Andrea Bonacorsi: “Al mattino abbiamo fatto dei buoni tempi ed ero settimo, su una pista era molto bella, con molti canali e il feeling con la moto era davvero buono. In gara 1 ho fatto una buona partenza, sono scattato bene al cancello, poi a metà rettilineo mi hanno chiuso un po’ ma ho comunque recuperato i primi giri abbastanza bene; poi alla fine mi sono dovuto fermare per un problema tecnico. Non mi butto giù, so quello che valgo, quello che valgono la moto e tutte le persone che ci lavorano. Ci rifaremo presto, questo è certo.”

Un weekend condizionato dalle avverse condizioni meteo ha accolto i piloti Ducati impegnati nel primo round degli Internazionali d’Italia Pro Motocross 2026. La pioggia, caduta fino alle prime prove cronometrate, ha trasformato la pista del Lazzaretto di Alghero in una palude di sabbia e fango, trasformandola in un duro test per uomini e moto impegnati nella loro prima uscita stagionale sul tecnico tracciato sardo.

Ottavo e nono al termine delle prove cronometrate, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi si sono schierati al via della prima gara in sella alle loro Desmo450 MX. Una partenza complicata ha visto il pilota olandese concludere il primo giro al 10° posto, mentre Bonacorsi, tamponato da un avversario, è rientrato al 17° posto con la moto danneggiata e senza un freno posteriore. Determinato ad allenarsi bene in vista del primo Gran Premio della stagione, che si terrà in Argentina tra poco più di un mese, dopo essere risalito al decimo posto in cinque giri con un ottimo ritmo, è riuscito a concludere la prima gara al nono posto, mentre un problema tecnico ha costretto Calvin al ritiro anticipato. Vlaanderen è partito meglio nella seconda gara, chiudendo ottavo dopo un giro, mentre l’italiano, partito davanti, è stato coinvolto in una caduta di gruppo e si è ritirato a causa di un forte trauma alla gamba destra in seguito al contatto con la moto di un avversario. Anche il pilota numero 10 del Ducati Factory Racing MXGP Team ha concluso anzitempo la gara, rientrando ai box dopo pochi giri.

Andrea Bonacorsi: “È stato un peccato questa partenza perché avevamo un buon feeling con la moto per tutto l’inverno. Purtroppo in gara uno non sono partito benissimo e al primo giro, mentre recuperavo, un pilota mi ha tamponato danneggiando il freno posteriore e una pedana. Sono ripartito, facendo dei buoni giri nonostante la moto danneggiata; poi, senza il freno posteriore, è stato un po’ più difficile superare i piloti più veloci e ho chiuso nono. In gara due sono partito meglio, ma alla prima curva ho avuto un contatto con un pilota che ha perso il controllo davanti a me e mi ha bloccato, poi qualcuno mi ha passato sopra la gamba sinistra. Ho preferito fermarmi subito perché la moto era danneggiata e non volevo rischiare di peggiorare le mie condizioni. È un peccato perché speravo di dimostrare subito la bontà della mia moto, ma ci rifaremo presto.”

Calvin Vlaanderen: “La prima gara è fatta, è alle nostre spalle. È stato bello tornare a correre e sentire la tensione, mi è mancato decisamente. Stamattina avevo un buon feeling con la moto e anche in gara. È solo un peccato che abbiamo avuto qualche problema; qualcosa che risolveremo per i GP: è per questo che siamo qui, per raccogliere informazioni e dati sulla moto, quindi torneremo indietro, analizzeremo e vedremo cosa possiamo fare meglio per la prossima gara.”

Giornata positiva per il Team Beddini Racing Ducati Corse Factory MX2, che ha schierato ad Alghero le due Desmo250 MX di Ferruccio Zanchi e Simone Mancini. Dopo aver fatto segnare il settimo tempo del suo gruppo nelle prove cronometrate, Zanchi è partito benissimo in gara uno, in curva in terza posizione, prendendo subito il secondo posto e lottando per tutta la gara con i primi del gruppo, facendo segnare ottimi tempi sul giro e chiudendo secondo. La prima gara di Mancini, invece, è stata più complicata. Partito a rilento dopo aver fatto segnare il nono tempo del suo gruppo nelle prove del mattino, disputate sotto una pioggia battente, è caduto al primo giro, ripartendo ultimo. Dopo aver recuperato quasi 20 posizioni, il numero 97 è riuscito a concludere 19°, guadagnando due punti. Gara due è partita meno bene, con Zanchi settimo dopo il primo giro e Mancini che è rapidamente risalito dalla quindicesima posizione nella top 10, riuscendo a concludere undicesimo. Il sesto posto è valso a “Ferro” il terzo gradino del podio, portando a casa il primo trofeo stagionale e un’ottima prova in vista della prima prova del campionato del mondo.

Ferruccio Zanchi: “È stato un buon primo weekend di stagione. Ho faticato un po’ in qualifica a causa delle condizioni della pista molto particolari. Sono partito benissimo in gara uno, dove abbiamo dimostrato che la moto parte davvero bene. Ho avuto un buon ritmo, solido, e non ho commesso troppi errori, portando a casa una gara intelligente. In gara due non sono partito benissimo; ho avuto un problema con gli occhiali durante la manche e ho recuperato un po’, ma verso la fine la mia vista era davvero scarsa e ho concluso sesto. È stato un primo weekend positivo con la squadra, con un buon risultato. C’è ancora molta strada da fare, ma è iniziato bene.”

Simone Mancini: “È stato bello tornare ai cancelletti di partenza dopo quasi sette mesi di inattività. La prima gara dopo così tanto tempo è stata anche emotivamente significativa. Nella prima gara sono partito bene, ma alla seconda curva sono entrato in contatto con un avversario e sono rimasto impantanato, ripartendo ultimo; ho comunque fatto una buona gara, recuperando diverse posizioni. In gara due sono partito un po’ peggio, intorno al quindicesimo posto, e sono risalito fino al nono, prima di concludere undicesimo. Ho fatto due gare buone e solide, portando a casa un buon allenamento in vista della prossima gara a Mantova.”

Si apre un nuovo capitolo nella storia di Ducati, al suo secondo anno di presenza nel Campionato del Mondo FIM di Motocross, che unisce le sue forze con quelle della squadra di Louis Vosters, inaugurando un nuovo corso con la struttura olandese.

Forte dell’esperienza decennale maturata nel paddock della MXGP, nel quale è entrato prima come sponsor, per poi creare nel 2015 la propria struttura racing, Louis Vosters, imprenditore di successo, si è fatto apprezzare negli anni per la sua professionalità, gestendo un gruppo coeso e competitivo che ha ottenuto risultati di grande prestigio. Con una struttura situata a Bergeijk, nei Paesi Bassi, a pochi chilometri da Lommel, vero e proprio cuore pulsante del motocross mondiale e sede del Gran Premio delle Fiandre, la squadra olandese gestirà tre Desmo450 MX ufficiali nel Campionato del Mondo MXGP 2026, affidate al trentunenne svizzero Jeremy Seewer, confermato in Ducati e sul podio in due occasioni nel 2025, e ai due nuovi piloti ufficiali Ducati, Andrea Bonacorsi e Calvin Vlaanderen.

Campione Europeo della EMX125 nel 2020 e della EMX250 nel 2023, Bonacorsi ha concluso la sua prima stagione completa in MXGP all’8° posto, conquistando il primo podio nella classe regina proprio con la squadra di Vosters. Andrea è uno dei più promettenti talenti italiani ed è riuscito a salire sul podio del Motocross delle Nazioni nel 2023, all’esordio su una 450.

Ventinovenne sudafricano con passaporto olandese, Vlaanderen annovera nel suo palmares la vittoria di un Gran Premio in MX2 nel 2018, di uno in MXGP nel 2022, di un titolo olandese nella classe 500 nello stesso anno e di un Motocross delle Nazioni con la squadra olandese nel 2019, in sella a una 250.

Paolo Ciabatti, Direttore Generale Ducati Corse Off-Road: “Siamo molto soddisfatti di poter annunciare questo importante accordo con la squadra di Louis Vosters, sicuramente una delle più professionali presenti nel paddock del Campionato MXGP. Insieme a Louis abbiamo condiviso un progetto a lungo termine e siamo convinti che, grazie alla stretta collaborazione tra le nostre due strutture, riusciremo presto ad ottenere insieme gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti. Siamo anche molto contenti di dare il benvenuto in Ducati ad Andrea e Calvin che, insieme a Jeremy, si impegneranno al massimo per portare in alto il nome di Ducati nel mondo del motocross.”

Louis Vosters, CEO e Team Owner: “Iniziare questo nuovo capitolo con un marchio iconico come Ducati, alla guida del nuovo Team Ufficiale nella classe MXGP, è davvero un sogno che si realizza. La passione, la tecnologia e l’inconfondibile DNA racing di Ducati si allineano perfettamente con la mia visione del motocross ai massimi livelli. Con loro abbiamo avviato una collaborazione a lungo termine basata sulla fiducia e sulla determinazione, con l’obiettivo comune di vincere. Condividiamo lo stesso spirito racing e sono fiducioso che grazie allo staff tecnico di Ducati, unito alla competenza e dedizione del nostro team, nelle prossime stagioni potremo fare grandi progressi e lottare per i vertici del Campionato del Mondo MXGP.”

Il 78° Motocross delle Nazioni è andato in scena questo fine settimana all’Ironman Raceway di Crawfordsville, in Indiana a 70 miglia da Indianapolis, su uno dei tracciati americani di motocross più iconici, con condizioni meteorologiche perfette e temperature che hanno sfiorato i 30°.

Dopo aver esordito al Nazioni con la Desmo450 MX nella giornata del sabato, Antonio Cairoli e Jeremy Seewer, entrambi impegnati nella classe regina del più importante evento della stagione ed essersi qualificati con l’8° e il 12° posto per le gare della domenica, si sono schierati al via delle due manche che li hanno visti competere contro i piloti della MX2 in gara 1 e contro quelli della classe Open nella terza.  

Con un buon avvio al via di gara uno, Jeremy si piazza in decima posizione nel corso del primo giro, con Tony fuori dai 20 a causa di un contatto all’uscita del cancello. Lo svizzero lotta per tutti i 16 giri per mantenere la posizione e passa 11° sotto la bandiera scacchi, mentre l’italiano, colpito duramente da un avversario nelle prime concitate fasi di gara, finisce a terra, ripartendo 37° con una mano dolorante. Stringendo i denti Cairoli riesce a risalire fino alla venticinquesima posizione, fermandosi al centro medico per accertamenti subito dopo la fine della manche. 

Nonostante una micro frattura del quinto metacarpo della mano sinistra, il 9 volte Campione del Mondo decide di schierarsi al via della seconda frazione, dando l’ennesima prova di determinazione e forza mentale. Fuori dai 20 al via di gara 3, il siciliano fa di tutto per recuperare posizioni, nonostante il dolore e riesce a chiudere in tredicesima posizione, primo dei piloti italiani in gara, contribuendo al 6° posto finale della Nazionale azzurra, mentre Seewer, fuori dai 30 alla prima curva, riesce con una rimonta impressionante, a tagliare il traguardo dell’ultima manche dell’anno 16°, risultando determinante per l’8° posto finale della Svizzera. Nella classifica individuale della MXGP Jeremy chiude così al 7° posto assoluto, mentre Tony è 10° nonostante l’infortunio che ha compromesso l’intera giornata.

Jeremy Seewer: “È stato un weekend interessante, iniziato con diverse novità e ho dovuto abituarmi a persone nuove che hanno messo a punto la moto ma per certi versi è stato molto positivo. Il fine settimana si è concluso al meglio in gara 2, soprattutto negli ultimi 15 minuti, che credo siano stati tra i migliori che abbia fatto in tutto l’anno. Oltre a questo, purtroppo le partenze non sono state perfette, soprattutto in gara 2, perché ho lasciato che il mio compagno di squadra si sistemasse all’interno. Stiamo ancora lavorando ma sono stato abbastanza costante e il Team Svizzera ha concluso 8°, il che non è male con la squadra che abbiamo. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e sembra che siamo circondati dalle persone giuste per andare nella giusta direzione.” 

Cairoli: “Sono felice di aver corso di nuovo in terra americana. È la prima volta per Ducati al Motocross delle Nazioni ed è qualcosa di davvero speciale. Il weekend era iniziato bene ieri, con una qualifica molto buona. Oggi, nella prima manche sono stato urtato da un altro pilota, nel contatto mi sono rotto una mano e ho dovuto impegnarmi al massimo per cercare di finire la gara. Prima della seconda mi sono fatto visitare, ho preso degli antidolorifici e mi sono schierato ma ero a pezzi e sono riuscito a finire solo 13°. Comunque ho chiuso davanti al mio compagno di Nazionale e al mio compagno di squadra in Ducati, quindi alla fine, non è andata male ma in queste condizioni non potevo fare di più.” 

La sesta e ultima prova del Campionato Italiano di Motocross Pro Prestige MX2 si è tenuta questo fine settimana sul tracciato del Ciclamino a Pietramurata, in provincia di Trento, dove si è conclusa la serie tricolore. Dopo aver conquistato la seconda pole position consecutiva al sabato, Alessandro Lupino si è schierato al via della prima gara della domenica deciso a far valere la sua velocità.

Al via della prima manche Lupino non riesce a sfruttare al meglio il buono scatto al cancello e si ritrova attorno alla quindicesima posizione dopo la prima curva, iniziando una rimonta, resa lunga e impegnativa dalle condizioni della pista, particolarmente fangosa e conclusa in seconda posizione. Migliore l’avvio dell’ultima frazione dell’anno che vede il Campione Italiano della MX1 2024 6° dopo la partenza e rapido nel rimontare già nel corso del primo giro, portandosi al 3° posto, prima di conquistare la seconda posizione un giro dopo. L’aggancio con il pilota in testa alla gara arriva nel corso del sesto passaggio e il sorpasso arriva puntuale dopo poche curve con una grande staccata. Una volta preso il comando Alessandro gestisce fino al traguardo, passando sotto la bandiera a scacchi 1°, aggiudicandosi la prima pozione di giornata, festeggiato da tutti i ragazzi del team e dal capo progetto della Desmo250 MX, Davide Perni che consegna a Lupino una bandiera Ducati firmata da tutti coloro che a Borgo Panigale hanno lavorato al progetto della 250.

Si conclude così con una vittoria la stagione 2025 del Team Beddini Racing Ducati Factory MX2 e della Ducati Desmo250MX che con Lupino conquista il quinto podio dell’anno e il secondo posto finale nel campionato italiano Pro Prestige MX2.

Alessandro Lupino: “Sono molto contento di questo risultato; quest’anno è stato molto più difficile rispetto alla passata stagione e oggi nell’ultimo giro mi sono reso conto che ancora una volta abbiamo scritto una nuova pagina della storia Ducati. La Desmo250 MX è ancora molto giovane e in Ducati hanno fatto un gran lavoro per portarla a questo livello. Questo fine settimana abbiamo fatto un ulteriore step di sviluppo in ottica 2026 e credo che chi la userà l’anno prossimo l’apprezzerà. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno lavorato al progetto della 250 a Borgo Panigale, il team Beddini e tutti in Ducati Corse.”

L’ultimo appuntamento stagionale con il Campionato del Mondo FIM di Motocross si è tenuto questo fine settimana sul tracciato Hidden Valley di Darwin, all’interno del locale circuito di velocità. Posizionato tra l’equatore e il tropico del capricorno, lo stato dei Territori del Nord ha accolto il Circus della MXGP con temperature elevate e le condizioni tipiche dell’inizio della primavera australe che alla domenica sono cambiate con l’avvento della pioggia.

Dopo aver ottenuto il terzo posto nella gara di qualifica del sabato, Mattia Guadagnini è riuscito a trovare un buono spunto al cancello, posizionandosi subito nella top cinque, su una pista in ottime condizioni, mentre Jeremy Seewer, 13° al sabato, è rimasto chiuso in partenza, transitando nelle ultime posizioni nel corso del primo passaggio. Buona la manche dell’italiano che lotta con i primi per un posto nella top dieci e che chiude 7° sotto la bandiera a scacchi, mentre con una manche solida, lo svizzero che cade nell’ultimo giro perdendo una posizione, riesce a terminare 12° dopo una buona rimonta che lo aveva portato a ridosso dei primi dieci. A causa di un forte temporale che si è abbattuto sulla zona del circuito nel corso della seconda manche della MX2, la direzione di gara ha deciso di annullare la seconda gara del Gran Premio di Australia della classe regina, convalidando il risultato della prima frazione come risultato dell’evento.

Si conclude così la prima stagione completa della Ducati Desmo450 MX nel Mondiale MXGP che ha regalato alla casa di Borgo Panigale il primo podio della sua storia, grazie ai due terzi posti conquistati da Seewer in Svizzera e in Francia, due top 5 con Guadagnini nel Gran Premio di Argentina e in quello d’Europa e un 7° posto di Antonio Cairoli in Gran Bretagna. Ora, dopo 20 Gran Premi, di cui gli ultimi due oltreoceano, l’Aruba.it – Ducati Factory MX Team si sposterà negli Stati Uniti, dove tra due settimane si terrà il Motocross delle Nazioni che vedrà impegnati Cairoli con la nazionale italiana e Seewer con quella svizzera.

Mattia Guadagnini: “E’ finita l’avventura con Ducati e sono contento che si sia conclusa con un risultato positivo. Ieri la qualifica è andata davvero molto bene, con una buona partenza e una gara ottima; oggi abbiamo disputato una sola manche a causa della pioggia ma l’abbiamo sfruttata bene, con una buona partenza, sono stato quinto per buona parte della gara, verso la fine ho alzato un po’ il ritmo e ho perso due posizioni. Ringrazio tutti i ragazzi in Ducati e quelli dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team, è stato un anno a tratti difficile ma sono contento e non ho rimpianti.”

Jeremy Seewer: “Abbiamo fatto alcuni miglioramenti questo fine settimana. Ho faticato molto sabato mattina e nelle prove cronometrate ma poi per la gara di qualifica abbiamo trovato qualcosa che mi ha aiutato molto e sono riuscito a guidare abbastanza bene. Il risultato non lo mostra ma la mia guida era buona. Oggi, in prima manche, sono partito quasi ultimo perché sono stato stretto al via e sono quasi caduto, poi ho lottato bene fino all’undicesima posizione. Un piccolo errore mi è costato caro e ho concluso dodicesimo ma avevo un buon ritmo. Se fossi partito bene, avrei potuto finire settimo o ottavo e questo è un passo avanti rispetto a dove eravamo. Sfortunatamente il meteo non ha aiutato per gara due ma annullare la gara era l’unica decisione possibile.”

Il 78° Gran Premio delle Nazioni di Motocross, che si terrà negli Stati Uniti dal 3 al 5 ottobre sulla pista di Ironman in Indiana, vedrà per la prima volta due Desmo450 MX schierate al via, con Antonio Cairoli e Jeremy Seewer impegnati nella MXGP per l’Italia e la Svizzera. Per la 450 di Borgo Panigale, che ha esordito nel Pro Motocross AMA con Tony Cairoli a RedBud nello scorso luglio, sarà un ritorno sul suolo americano in occasione della più prestigiosa competizione di motocross dell’anno.

Il campione siciliano, che vanta tre successi personali in 450 nel MXoN, un 3° posto nel 2013 e una vittoria a squadre nel 2021 è alla sedicesima partecipazione al Nazioni, e si confronterà con i migliori piloti del mondo della classe regina nelle vesti di capitano dell’Italia, portando questa volta sulla sua Desmo450 MX il numero 22. Tredicesima partecipazione invece per Jeremy Seewer, anche lui capitano della nazionale svizzera e in gara per la prima volta negli Stati Uniti con la Ducati che per l’occasione ad Ironman avrà il numero 25.

Antonio Cairoli: “Sono molto contento di tornare a disputare il Gran Premio delle Nazioni di Motocross: per me è una doppia soddisfazione indossare la Maglia Azzurra e correre con una moto italiana come la Ducati che accompagnerò all’esordio anche nella più importante competizione di motocross dell’anno. Quest’anno ho fatto diverse gare, sono stato sempre piuttosto competitivo e mi sono trovato molto a mio agio sulle piste americane.  Visto che il MXoN quest’anno sarà ospitato sul tracciato di Ironman, la Federazione Italiana di Motociclismo mi ha contattato e io ovviamente mi sono messo subito a disposizione per dare il mio contributo alla causa azzurra. Sono carico e spero di poter dare una mano anche mentalmente ai miei giovani colleghi. L’esperienza non ci manca: l’obbiettivo della squadra è arrivare nei primi cinque, e credo sia oggettivamente un risultato alla nostra portata, ma il Nazioni si sa, è una gara molto particolare per cui “mai dire mai”