
La pioggia continua a non dare tregua al circus del WorldSBK, impegnato mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio in due giornate di test sul circuito di Portimão. Dopo le difficili condizioni incontrate a Jerez, anche il meteo portoghese ha fortemente limitato il lavoro di preparazione in vista della stagione 2026.
La prima giornata si è aperta con la pista completamente bagnata e condizioni rese ancora più complicate dal forte vento, fattore che ha inciso in modo determinante sulla possibilità di scendere in pista. Al mattino nessuno dei piloti del Barni Spark Racing Team ha effettuato giri, mentre nel corso del pomeriggio solo alcuni team hanno deciso di approfittare di una lieve finestra meteo. Il team di Calvenzano ha invece scelto di rimanere ai box, chiudendo il primo giorno senza attività in pista.
Situazione simile anche nella mattinata del secondo giorno, ancora caratterizzata da asfalto umido e pioggia. Nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, Yari Montella ha deciso di scendere in pista, completando alcune uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per fare chiarezza su alcune componenti della moto e arrivare con le idee più chiare a Phillip Island.
Álvaro Bautista, #19
“Purtroppo in questi due giorni non sono riuscito a girare in pista a causa delle condizioni difficili e abbiamo preferito non rischiare. Abbiamo quindi proseguito il lavoro in box, prendendoci il tempo per conoscerci meglio con il team. Vedremo se in Australia potremo finalmente lavorare con la moto in pista.”
Yari Montella, #5
“In questi test di Portimão siamo riusciti a svolgere solo uno dei due giorni previsti, ma siamo comunque riusciti a sfruttarlo fino in fondo. Abbiamo effettuato alcune prove tecniche per verificare che la moto fosse in ordine in vista dell’Australia, lavorando su diversi aspetti, tra cui i serbatoi. L’obiettivo non era la prestazione, ma girare per fare chiarezza e arrivare il più preparati possibile al primo appuntamento stagionale. Da questo punto di vista è stato un test importante, perché ci ha permesso di individuare alcune aree su cui intervenire prima della trasferta australiana.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Purtroppo non siamo riusciti a svolgere i test come avremmo voluto. Abbiamo comunque sfruttato questi due giorni per completare al meglio le moto con il materiale a nostra disposizione e per effettuare importanti verifiche di affidabilità in vista della gara in Australia. Oggi con Yari ci siamo concentrati sul rodaggio del motore, sul controllo del pescaggio dei serbatoi e sulla verifica del disco freno che stiamo testando, oltre a diverse prove di rodaggio dei componenti che utilizzeremo in Australia. Con Álvaro, invece, non siamo riusciti a scendere in pista, ma abbiamo comunque svolto un lavoro importante per creare il giusto feeling con il team e definire insieme il lavoro da portare avanti nel corso della stagione.”


