Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il sesto round della stagione del MOTUL FIM Superbike World Championship si è aperto oggi sullo storico circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, con tre sessioni di prove libere. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés è caduto nella terza e ultima sessione (l’unica asciutta) ed ha chiuso soltanto 23esimo il suo venerdì.

La sessione del mattino si è svolta sotto un tipico cielo inglese, con pioggia battente e temperature molto basse. In queste condizioni Forés ha faticato molto a trovare il giusto setup della sua Ducati Panigale R.
La situazione è migliorata già nella seconda sessione, con la pioggia che ha dato tregua e le traiettorie della pista che andavano man mano asciugandosi.  Forés ha abbassato il suo tempo in ogni uscita fino all’ 1’40.116 che lo ha portato in settima posizione.
Nella terza e decisiva sessione, con la pista completamente asciutta eccetto alcune chiazze di umido, Xavi è caduto all’inizio del suo primo vero giro lanciato. Resta così l’1’30.925 del primo passaggio sul traguardo. Il pilota spagnolo ha perso l’anteriore in frenata, proprio a causa di un tratto bagnato, e così non ha potuto lottare fino in fondo per entrare nella Top 10.
Una volta rientrata al box i ragazzi del Barni Racing Team hanno provato il miracolo sulla moto:  in meno di cinque minuti sono riusciti a sistemarla e Xavi era pronto a rientrare, ma sul filo di lana è mancato il tempo per il giro di lancio e l’ultimo tentativo.
Per la prima volta in questa stagione il portacolori del Barni Racing Team è fuori dalla top 10, domani mattina (ore 11.45) nella prima sessione di qualifica dovrà risultare primo o secondo per  guadagnarsi la Superpole 2 e un buon piazzamento in griglia.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Su questa pista non siamo a nostro agio. Stamattina con la pioggia eravamo lontani dall’avere un buon assetto. Nelle FP2 abbiamo fatto uno step in avanti, poi nel pomeriggio, quando era il momento di fare il tempo, è arrivata la caduta che ha rovinato tutto. Purtroppo nelle corse questo può succedere. Abbiamo ancora tempo domani per migliorare e cercare di tornare nelle posizioni di vertice».

Xavi Forés #12

«Prima di tutto voglio chiedere scusa a tutta la squadra per il mio errore, per me è stata certamente la giornata più dura di tutta la stagione. Dopo una mattinata tribolata per l’assetto, quando la pista si è asciugata, ho comesso un grave errore frenando su una chiazza di bagnato. Sono davvero dispiaciuto per il team, ma questo mi dà grande motivazione per domani: voglio migliorare e regalare a tutti una bella soddisfazione in gara perché se la meritano».

WEEKEND RACE PROGRAM (CET)

Sabato, 26 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

 

Domenica, 27 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

Il Barni Racing Team e Xavi Forés si preparano ad affrontare il sesto round del MOTUL FIM World Superbike Championship sulla pista di Donington Park, in Gran Bretagna. Dopo la gara di casa di Imola la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta dunque ad attraversare il Canale della Manica ed essere di nuovo protagonista in pista.
Con i suoi 4,023 km situati nella contea del Leicestershire, nel cuore della Gran Bretagna, il circuito di Donington è uno degli eventi storici della Superbike. Dal 1988 si sono disputate su questo tracciato 50 gare del campionato delle derivate di serie e solo Phillip Island (55) e Assen (54) ne hanno ospitate di più.
Nel 2017 Forés ha ottenuto i suoi migliori risultati a Donington con un decimo e un settimo posto. L’anno precedente, sempre con la Ducati Panigale R del team Barni, era stato 12esimo e 14esimo. Il miglior risultato in assoluto di Forés su questa pista è del 2009, quando nella classe Superstock aveva ottenuto la prima fila in qualifica ed aveva finito la gara al quarto posto.
Grazie ai 24 punti complessivi conquistati (5° posto in gara 1 e 4° posto in gara 2) il weekend italiano è stato positivo per il team e per Forés che ora è quinto in classifica generale del Campionato e stabilmente primo nella classifica dei piloti indipendenti. Con 124 punti lo spagnolo deve recuperarne sette su Melandri ed ha un vantaggio di 11 lunghezze su Van der Mark.
Marco Barnabò, Principal Manager

«Donington non è mai stata una pista “amica” per noi e per questo che dovremo impegnarci ancora di più. Vogliamo confermare, anche in Gran Bretagna, gli ottimi risultati che stiamo ottenendo in questa stagione. Sarà importante tornare a casa con il maggior numero di punti per il Campionato».
Xavi Forés #12

«E’ una pista dove in passato ho fatto molta fatica, ma in questa stagione tutto è diverso. Ho ottenuto ottimi risultati anche dove non ne avevo mai fatti, per esempio in Thailandia: il circuito di Chang non mi si addice e invece lì ho fatto secondo, il mio miglior risultato di sempre in Superbike. Per questo anche a Donington voglio azzerare tutto e ricominciare da capo. Sono sicuro che se riusciremo a trovare un buon assetto potrò lottare con i primi cinque anche su questa pista».

WEEKEND RACE PROGRAM (GMT +1)

Venerdì, 27 maggio 2018

10.45 – 11.25 Prove libere 1

13.30 – 14.10 Prove libere 2

17.05 – 17.45 Prove libere 3

Sabato, 28 maggio 2018

10.00 – 10.20 Prove libere 4

11.45 – 12.00 Superpole 1

12.10 – 12.25 Superpole 2

14.15 – SBK Gara

Domenica, 29 maggio 2018

10.45 – 11.00 Warm-up

14.00 – SBK Gara 2

 

Matteo Ferrari lascia tutti a bocca aperta. La wild card del Barni Racing Team vince una combattutissima gara in Superstock e regala al team bergamasco un epilogo meraviglioso sul circuito di Imola. Decimo posto per l’altro pilota con la Ducati 1999 Panigale R Samuele Cavalieri.

Ferrari è partito dall’ottava posizione della griglia di partenza, ma dopo la prima variante è già in terza posizione dietro a Scheib e Del Bianco. Emozionante la prima parte di gara con sorpassi e controsorpassi con l’alfiere della BMW e con Sandi, poi all’ottavo dei 14 giri Ferrari ha preso il comando sorpassando prima Sandi e poi Scheib. Una volta in testa il pilota del Barni Racing Team ha spinto sull’acceleratore riuscendo a guadagnare un vantaggio di circa mezzo secondo che gli ha consentito di rintuzzare, nell’ultimo giro, il tentativo di rimonta di Tamburini.

Cavalieri, ancora convalescente dopo l’operazione all’avambraccio destro, è scattato dalla sedicesima casella e come il suo compagno di squadra è partito bene: 11esimo dopo il primo giro ha lottato nelle prima fasi con Salvadori, conducendo poi una gara regolare nella top 10 fino alla bandiera a scacchi.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Vincere? Ci speravo, sapevo che Ferrari avrebbe potuto fare una bella gara, ma non credevo che potesse stare davanti a tutti. Sono felicissimo per lui e per tutto il team che ha fatto un grande sforzo: dopo il weekend del Campionato Italiano preparare di nuovo tutto per essere qui con tre moto è stata un’impresa, ma finire così è meraviglioso. Cavalieri è in fase di recupero e ha fatto una buona gara: dopo l’infortunio e l’operazione non è al meglio, aspettiamo solo che possa tornare ad essere competitivo, cosa che ha già dimostrato di poter fare».

Matteo Ferrari, #11
«Dopo un weekend complicato abbiamo sistemato la moto nel warm up. Sono riuscito a partire forte e questo era molto importante. Nelle prima fasi ho studiato gli avversari, poi quando ho capito che avevo un buon passo ho spinto forte e sono riuscito a prendere il comando. Devo ringraziare tutto il team Barni che mi ha dato la possibilità di essere qui e che ha lavorato alla grande fin dal venerdì. Un grazie anche a Michele Pirro che mi ha seguito per tutto il weekend».

Samuele Cavalieri, #76
«Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile vista la posizione in griglia, ma sono riuscito a recuperare un po’ di posizioni allo start. Poi ho preso il mio ritmo cercando di abituarmi alle gomme intagliate che sono molto diverse da quelle del CIV, ma più di così, onestamente non ne avevo. Sono felice di essere riuscito a entrare nei 10 con una gara costante e regolare, è la prima volta che mi capita in questa stagione. Anche il braccio ha risposto bene e credo che presto potrò essere di nuovo al 100%».

 

 

E’ stato un weekend positivo per il Barni Racing Team quello appena concluso sul circuito di Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto round del MOTUL FIM WorldSBK. Di fronte a 76000 spettatori, nel gran premio di casa del team bergamasco Xavi Forés è riuscito a migliorare il risultato del sabato conquistando il quarto posto in gara 2. Il pilota spagnolo ha provato fino all’ultimo giro ad agguantare il podio, ma prima del tentativo di sorpasso in staccata ha perso la linea alle Acque Minerali e poi non è più riuscito a sferrare l’attacco su Sykes. Scattato dalla seconda casella per l’inversione della griglia di gara 1, dove si era piazzato quinto, Forès ha lottato nella prima parte con le altre Ducati, riuscendo a Superare Rinaldi e a tenere dietro Melandri. Dietro al duo di testa Davies e Rea, Forés è stato a lungo in terza posizione, ma ha subìto il ritorno di Sykes e a tre giri dalla fine è stato sorpassato. Al penultimo giro Forés ha fatto registrare il suo miglior tempo in gara con 1’47.630, ma non è bastato per salire sul podio. Come accaduto ad Assen il portacolori del Barni Racing Team ottiene 24 punti complessivi, ma grazie allo “zero” in gara 2 di Melandri e Van der Mark adesso è quinto in classifica generale con nove punti di vantaggio sull’olandese e solo sei in meno del pilota ufficiale Ducati. Ora il WorldSBK si trasferisce in Gran Bretagna dove sul circuito di Donington si correrà il 6° round il 25-27 maggio.

Marco Barnabò, Principal Manager
“Sembra paradossale, ma pur essendo quarti non siamo contenti. Ci siamo giocati il podio fino all’ultima curva e per questo ci dispiace non essere riusciti a tagliare il traguardo in terza posizione, ce lo meritavamo. Il pilota è stato bravissimo a raccogliere il massimo in tutte e due le manches e anche la squadra ha lavorato alla grande in una pista dove non siamo stati agevolati dalla mancanza di grip al posteriore. La gomma non era il massimo per la nostra moto.”.

Xavi Forés #12

Sfortunatamente non siamo riusciti a raggiungere il podio. Avevo problemi all’anteriore, soprattutto nei cambi di direzione. Non sono riuscito a difendere il terzo posto perchè nell’ultimo split, tra la Variante Alta e le curve 21 e 22 perdevo tanto. Nonostante questo è un weekend positivo perché abbiamo conquistato punti preziosi per il campionato e rimontato anche una posizione“. 

NEXT RACE:

Round 6, Prosecco DOC UK Round – Donington (GB), 25-27 maggio 2018

 

Quinto posto per Xavi Forés sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World Superbike e gara di casa per il Barni Racing Team. La squadra bergamasca si conferma ancora una volta punto di riferimento dei team privati e Forés è stato ancora una volta il pilota più veloce in pista fra gli indipendenti in una gara caratterizzata da un clima sereno.
Dopo una mattinata positiva in cui Forès è riuscito a migliorare il setup della sua Ducati Panigale R, il pilota spagnolo si è piazzato quinto in Superpole con un giro in 1’47.529.
Il portacolori del team bergamasco è scattato bene al via, ma per evitare un contatto è finito largo alla prima curva e ha perso posizioni. Scivolato settimo Forés ha subito scavalcato Laverty e ha guadagnato un’altra posizione sfruttando il lungo di Davies, poi si è messo in caccia di Rinaldi, superato al giro 9. Davies è stato il pilota più veloce in pista nella parte centrale della gara ed è riuscito a scavalcare il n. 12. Forès ha provato a seguirlo, ma con una scarsa confidenza all’anteriore ha preferito assicurarsi la quinta piazza che lo porta a quota 111 punti in campionato, dove è sesto con due lunghezze da recuperare su Van der Mark.  Grazie al risultato di oggi Forès partirà dalla seconda casella della griglia in gara 2.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Siamo riusciti solo stamattina a trovare il giusto setup quindi siamo abbastanza contenti del quinto posto. Metteremo a punto alcune modifiche e speriamo di riuscire a migliorare il risultato nella gara di domani”.

Xavi Forés #12

“Ho fatto una buona partenza, ma alla prima curva ho dovuto frenare per evitare un contatto e sono andato largo perdendo posizioni. Questo mi ha costretto a lottare prima con Laverty e poi con Rinaldi, così ho perso subito contatto da Melandri. In ogni caso sarebbe stato molto difficile stare con i primi perché avevo un po’ di problemi all’anteriore. Quando Davies mi ha passato ho provato a spingere per stare con lui, ma non ne avevo di più. Per domani dobbiamo cercare di sistemare soprattutto le staccate, nell’ultima parte della frenata perdo confidenza e non riesco ad essere aggressivo come vorrei”. 

WEEKEND RACE PROGRAM 

Domenica, 13 maggio 2018

9.35 – 9.50   Warm-up

13.00  Gara-2 (SBK)

Per il Barni Racing Team e per il suo pilota Xavi Forés si è concluso un venerdì complicato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, quinto appuntamento del MOTUL FIM World Superbike. Il pilota spagnolo è settimo dopo le tre sessioni di prove libere con il miglior tempo di 1’47.529, staccato di 0.843 secondi dalla pole position. Nonostante grazie a questo risultato abbia ottenuto automaticamente il pass per la Superpole 2 Forés non è del tutto soddisfatto. Per due volte, durante il giro veloce ha avuto degli imprevisti: prima un pilota più lento alla Rivazza poi una bandiera gialla alla variante alta gli hanno impedito di migliorare il tempo del quarto settore, alzando quello finale.

Il portacolori del team bergamasco aveva chiuso al quarto posto le FP1 (1’47.759), poi è scivolato indietro nelle FP2 testando differenti tipi di gomme in diverse condizioni di setup sulla sua Ducati Panigale R. Ancora una volta primo fra i piloti indipendenti Forés ha chiuso sesto le FP3. Domani alle 10.55 scatterà la Superpole in cui il pilota valenciano cercherà di guadagnare un’ottima posizione sulla griglia di partenza.

Si è chiusa la prima giornata anche per il piloti della classe Superstock 1000. Nonostante alcuni problemi tecnici Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari sono riusciti ad entrare nella Top 10. Cavalieri è nono con 1’51.799, ma ha visto il suo giro migliore cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista. Alla fine dei suoi 23 giri sarebbe risultato in sesta posizione. Subito dietro c’è Ferrari, decimo. Dopo un problema meccanico nelle FP1 il pilota di Cesena ha avuto solo un piccolo miglioramento nelle FP2, ancora alla ricerca del giusto setup. Con soli 16 giri il suo miglior tempo è stato in 1’51.822. Domani pomeriggio le qualifiche della Superstock si terranno alle 15.00.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Abbiamo testato diversi tipi di gomme con diversi setup e alla fine crediamo di aver trovato la strada giusta. Il tempo sul giro con Xavi non ci soddisfa pienamente, ma l’importante era capire la linea da seguire, lo abbiamo fatto.
Sono contento per i ragazzi della Stock. Entrambi si sono adeguati alle nuove gomme, diverse da quelle del CIV. Peccato per il problema tecnico che ha avuto Ferrari, ma credo che potremo metterli in condizione di fare una buona gara
“.
Xavi Forés #12

“Abbiamo testato una gomma nuova, ma quando siamo tornati sulla vecchia ho sentito di nuovo il feeling delle gare passate. Per questo sono fiducioso che domani potremo migliorare nelle FP4 e fare una buona qualifica”.

Matteo Ferrari, #11

“Nonostante i pochi giri percorsi, il feeling con la moto non è affatto male.

Se qualcosa deve andare storto, meglio che succeda di venerdì. Sono molto soddisfatto soprattutto del rapporto con il gruppo e di come lavora la squadra. Sono stati instancabili e questo mi dà grande motivazione.”

Samuele Cavalieri, #76

Sono molto eccitato per la possibilità di partecipare a una gara così. Anche se devo ancora prendere confidenza con le gomme, che sono molto diverse da quelle dell’italiano, sono abbastanza contento. Mi hanno cancellato il miglior tempo, ma non importa, siamo solo al venerdì e sappiamo di avere ancora un po’ di margine“.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca in Italia, sullo storico circuito di Imola intitolato a Enzo Ferrari per il quinto appuntamento della serie. Nel gran premio di casa il Barni Racing Team vuole ben figurare con il suo pilota Xavi Forés, ma per l’occasione triplica gli sforzi. Saranno in pista come wild card nella Classe Superstock 1000 anche Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. I due giovani piloti protagonisti con il Barni Racing Team nel Campionato italiano velocità avranno l’occasione di confrontarsi con il Campionato Europeo Stock in sella alla Ducati Panigale R.

Forés sarà, come al solito, fra i protagonisti della classe regina e sul circuito di Imola spera di poter lottare per un posto sul podio come successo nei primi tre round del WorldSBK. Lo scorso anno il n.12 del team Barni portò a termine un ottimo weekend con un quarto e un quinto posto. Sempre lo scorso anno qui a Imola ottenne il suo miglior piazzamento in qualifica: 7°. Risultato già superato più volte in questa stagione in Thailandia, Spagna e Olanda dove è riuscito a parire in prima fila.

L’obiettivo per il pilota spagnolo è anche quello di migliorare la sua posizione nella classifica generale di campionato dove ora è sesto con 100 punti.

Per Ferrari si tratta della terza partecipazione all’Europeo Stock 1000 dopo le apparizioni del 2016 (quando chiuse 10° in gara) e 2017 (5°), ma per la prima volta lo farà sulla Ducati Panigale R. Per Cavalieri si tratta invece di un debutto assoluto nella categoria.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Questo weekend il team farà un grande sforzo. So bene che avere tre piloti in pista significa chiedere un grosso sacrificio a tutto il team che è rientrato domenica notte dal Mugello, dove abbiamo corso nel campionato italiano, e lunedì era già al lavoro per preparare di nuovo le moto. Questo però è il gran premio di casa per noi e per Ducati e ci teniamo tanto a fare bella figura“.
Xavi Forés #12

Sono molto ottimista per la gara di Imola. È una pista che mi piace e l’anno scorso siamo stati in grado di essere competitivi in entrambe le gare. Voglio mantenere lo stesso rendimento dell’inizio di stagione e cercare di entrare nella lotta per il podio anche qui. Questa è la gara di casa per il team e per Ducati quindi ci tengo davvero a far bene. Ci sarà molto lavoro da fare ma non vedo l’ora di cominciare“.

Matteo Ferrari, #11

“Dopo i buoni risultati nel campionato italiano, dove sono secondo dietro a Pirro, voglio misurarmi con il livello dell’Europeo. Ho già partecipato come wild card nei due round italiani della Stock nel 2016 e nel 2017 e ho imparato molte cose, soprattutto sulle gomme. Sono abbastanza fiducioso perché abbiamo già una buona base di assetto e i meccanici saranno gli stessi del campionato italiano, quindi ci conosciamo già bene. Dovrò essere concentrato e lavorare duro fin dal venerdì”.

Samuele Cavalieri, #76

“Sono molto contento di essere qui, per me sarà una vetrina importante. Nell’ultimo weekend di gara al Mugello ho fatto molta fatica a causa dei postumi dell’infortunio e dell’operazione all’avambraccio, ma credo che con una settimana in più di recupero potrò essere in forma per cercare di andare forte”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 11 maggio 2018

9.00 – 9.30 Prove libere 1 (STK)

9.45 – 10.25 Prove libere 1 (SBK)

12.30 – 13.10 Prove libere 2 (SBK)

14.15 – 14.45 Prove libere 2 (STK)

16.05 – 16.45 Prove libere 3 (SBK)

Sabato, 12 maggio 2018

8.45 – 9.05 Prove libere 4 (SBK)

9.15 – 9.35 Prove libere 3 (STK)

10.30 – 10.45 Superpole 1 (SBK)

10.55 – 11.10 Superpole 2 (SBK)

13.00 Gara-1 (SBK)

15.00 – 15.30 Qualifiche (STK)

Domenica, 13 maggio 2018

9.35 – 9.50 Warm-up (SBK)

10.00 – 10.15 Warm Up (STK)

13.00 Gara-2 (SBK)

15.00 Gara (STK)

Venticinque vittorie con 10 doppiette. Michele Pirro aggiorna il suo incredibile score con il Barni Racing Team trionfando anche in gara 2 al Mugello e conquistando la quarta vittoria in quattro gare dell’Elf CIV Superbike 2018. Quattro sono anche i secondi posti conquistati da Matteo Ferrari che ha terminato tutte le gare di questa stagione sulla Ducati Panigale R dietro al campione italiano 2017. Gara di grande orgoglio e carattere anche di Samuele Cavalieri che nonostante il dolore all’avambraccio destro causato dai postumi dell’operazione di un mese fa è riuscito a terminare la gara in 11esima posizione.

Dopo un’ottima partenza tutti e tre i piloti del Barni Racing Team sono arrivati davanti a tutti alla San Donato, ma Ferrari e Cavalieri hanno allungato troppo la staccata, Ferrari è stato passato da Mantovani, Cavalieri è scivolato indietro. Davanti Pirro ha preso subito un passo irresistibile e in tutta la gara non è mai andato sopra l’1’51. Ferrari si è subito ripreso la seconda posizione e dopo aver gestito le gomme ha dato uno strappo finale negli ultimi due giri per scrollarsi di dosso l’avversario dell’Aprilia.

Cavalieri ha invece condotto una gara regolare e solitaria subito dietro al secondo gruppetto di piloti.

Pirro resta così a punteggio pieno in classifica con 100 punti, 20 in più di Ferrari, secondo. Cavalieri, con i 5 conquistati oggi sale a quota 11 totali in 16esima posizione.

Il pomeriggio ha riservato un’altra grande soddisfazione alla squadra di Marco Barnabò. Il Barni Racing è il primo team a portare la Ducati Panigale V4 sul podio in gara. Dopo sole due gare Luca Conforti ha conquistato una splendida seconda posizione nel National Trophy 1000 entrando così nella storia della casa di Borgo Panigale come primo pilota ad aver portato nella top 3 una Ducati quattro cilindri. Per vedere la “V4” in configurazione Superbike bisognerà attendere il 2019, ma la nuova “rossa” cresce alla grande nelle mani del team bergamasco e fa già intravedere tutto il suo potenziale.

Conforti è scattato dalla terza posizione e grazie a un’ottima partenza è riuscito a restare tra i primi prendendo anche il comando al secondo giro. Dopo aver subito il sorpasso di Lanzi, il pilota bresciano è stato protagonista di un’accesa battaglia con Salvadori e D’Annunzio che è durata per tutta la gara. Poi, negli ultimi due giri, Conforti è riuscito a prendere un po’ di margine sugli inseguitori e a conservare la seconda posizione.

Gara più complicata per l’altro pilota del Barni Racing Team Ivan Goi che ha finito settimo. Scattato dall’ottava posizione Goi è rimasto imbottigliato nel gruppo nelle fasi iniziali. Nel corso dei primi due giri il n.12 è stato frenato anche da due contatti con altrettanti avversari che gli hanno fatto perdere secondi preziosi. Dal terzo giro in avanti Goi è riuscito a mantenere un ritmo praticamente identico al terzetto di testa, ma non è riuscito a rimontare. Conforti adesso è quarto nella classifica di campionato con 30 punti, Goi conquista i suoi primi 9 punti ed è 11esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avendo fatto bottino pieno in tutte e quattro le gare non possiamo che essere contenti, questo significa che abbiamo lavorato bene. Ferrari è andato forte anche qui al Mugello dopo Misano ed è una bella conferma; Cavalieri ha dato segnali positivi oggi, quindi siamo fiduciosi che in futuro potremo portare anche lui a lottare con i primi. Tra una settimana abbiamo la wild card a Imola nell’Europeo Superstock, stasera o al più tardi domani mattina valuteremo se è il caso di far correre Cavalieri o se è meglio farlo recuperare al 100% dall’infortunio al braccio. Il secondo posto della Ducati Panigale V4 è davvero una grande soddisfazione, ma non dobbiamo illuderci, la moto deve migliorare ancora tanto e il lavoro sarà intenso da qui alla fine della stagione. Certamente questo risultato dà un grande morale a tutto il team e ha dimostrato che il potenziale della moto è alto».

Michele Pirro, #51
«Ogni volta cerco di migliorarmi, non c’è altra strada per me in attesa di tornare qui al Mugello per la gara della MotoGP. Oggi ho fatto un bel ritmo e sono riuscito ad essere sempre costante, questo mi fa ben sperare di potermela giocare fra tre settimane con la Desmosedici. Come al solito devo ringraziare tutto il team che mi ha messo a disposizione una grande moto, ma soprattutto il mio grazie va a Marco Barnabò che mi ha permesso di essere in pista anche in questo secondo weekend del CIV».

Matteo Ferrari, #11
«Ho fatto una bella partenza e mi sono trovato subito secondo. Attaccarmi a Michele era il principale obiettivo, ma al primo giro ho fatto un errore. Per questo sono un po’ dispiaciuto perché, almeno i primi giri, potevo stare più vicino a Pirro e cercare di studiarlo un po’. Da lì in poi ho cercato di prendere un passo che mi permettesse di staccare gli avversari. Mantovani mi è stato sempre vicino, ma nell’ultima parte di gara avevo qualcosa in più e sono riuscito a sfruttarlo».

Samuele Cavalieri, #76
«Ho esagerato la prima staccata, sono andato lungo e ho perso tante posizioni. A quel punto ho scelto di fare una gara conservativa per cercare di arrivare in fondo e testare le condizioni dell’avambraccio. Le sensazioni sono state buone e sono fiducioso di poter recuperare presto».

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Ivan Goi, #12
«Ho un segno nero sulla tuta causato dal contatto con un pilota al primo giro, questo mi ha fatto perdere almeno un secondo. La stessa cosa è successa anche nel secondo giro alla curva “Savelli”. E’ davvero un peccato perchè avevo un buon ritmo e da metà gara in avanti ho girato sugli stessi tempi di Conforti e dei piloti che hanno lottato per il podio».

Luca Conforti, #22
«Sono veramente soddisfatto per questo grande risultato. Devo ringraziare Marco Barnabò per avermi dato la possibilità di correre con questa moto e il gruppo di tecnici con i quali mi trovo alla grande. Anche se il National Trophy non è il CIV Superbike è comunque molto gratificante essere stato il primo pilota ad aver portato la Ducati 4 cilindri sul podio».

PROGRAMMA GARE:

PROSSIMA GARA: Round 3

22-24 giugno 2018, Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO)

Terza gara e terza doppietta per il Barni Racing Team. Sul circuito del Mugello, secondo appuntamento del campionato italiano velocità, Pirro ha confermato di non avere rivali restando in testa dall’inizio alla fine, Ferrari ha conquistato ancora il secondo gradino del podio vincendo in volata il duello con Zanetti. Gara sfortunata, invece, per Samuele Cavalieri, che dopo l’ottimo secondo posto conquistato in qualifica ha subito un riacutizzarsi del problema all’avambraccio destro operato meno di un mese fa. Ottavo fino a metà gara il pilota ferrarese ha perso progressivamente posizioni ed è stato costretto a ritirarsi a due giri dalla fine.
Michele Pirro, dopo la straordinaria pole position della mattina in 1’49.436, nuovo record di una Superbike sul circuito toscano e prima moto a scendere sotto l’1’50 in configurazione stock, ha impresso subito un passo incredibile alla gara e nessun pilota è riuscito a tenere il suo ritmo. Alla fine sono stati dieci i secondi di distacco inflitti al compagno di squadra.
Scattato dalla quarta casella, Ferrari si è portato in terza posizione dopo la partenza ed è riuscito a scavalcare Zanetti già nel primo giro conducendo poi una gara regolare. A quattro giri dalla fine Andreozzi e Zanetti si sono riportati sulla Ducati Panigale R n. 11 e la lotta per il podio si è accesa. Dopo una serie emozionante di sorpassi Ferrari è riuscito a scavalcare Zanetti nell’ultima tornata e poi sotto il traguardo ha battuto il rivale per soli 19 centesimi.
Nella classifica di campionato Pirro è a punteggio pieno con 75 punti, Ferrari lo segue con 60, mentre Cavalieri è diciassettesimo con 6.

Giornata di qualifiche nel National Trophy 1000 che vede impegnati Luca Conforti e Ivan Goi con la Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team. Conforti ha chiuso terzo nella classifica combinata dei tempi con 1’53.094, a soli 398 millesimi dalla pole position e domani partirà in prima fila; Goi (1’53.974) partirà in terza fila, dall’ottava casella. Entrambi i tempi sono arrivati nella sessione del mattino, mentre in quella del pomeriggio, disputata dopo le 18 e interrotta con una bandiera rossa a causa di olio in pista, nessun pilota delle prime posizioni è riuscito a migliorare.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La cosa che mi preoccupa di più sono le condizioni fisiche di Cavalieri che, anche dopo l’operazione, è stato costretto a interrompere la gara. Dobbiamo capire in fretta qual è il problema perchè fra una settimana abbiamo la gara di Imola con l’europeo Stock. Ferrari ha fatto una grande gara e si è confermato ad altissimi livelli e questo ci fa ben sperare per il futuro. Ovviamente siamo felici anche per l’ennesima vittoria di Michele anche se la moto non era perfettamente a posto».

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Michele Pirro, #51
«Vincere e rivincere non è mai facile, ma il mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Queste gare mi servono per non perdere l’abitudine alla gara, il livello del CIV cresce di anno in anno e io cerco di adeguarmi alla situazione. La pole con record? Sono molto contento, le prime volte che venivo a girare qui con la MotoGP e facevo 1’49 era un buon tempo, adesso lo abbiamo fatto con una moto in configurazione Stock e questo è merito mio, ma anche del team che mi mette a disposizione una moto fantastica. La cosa che mi rende più felice, però, è poter dare una mano a piloti giovani come Matteo e Samuele. Loro hanno davanti un libro aperto dal quale possono copiare e per me è davvero una grande soddisfazione vederli crescere. Loro sono il futuro del motociclismo».

Matteo Ferrari, #11
«Ho cercato di partire forte e ho passato subito Zanetti per cercare di attaccarmi a Michele, ma lui aveva un altro passo. Devo cercare di migliorare soprattutto sul passo nella seconda parte di gara che oggi è stata veramente dura. Quando Zanetti e Andreozzi mi hanno raggiunto li ho fatti passare per studiarli un po’, poi nel finale ci ho provato e in volata sono riuscito a passare».

Samuele Cavalieri, #76
«Non sono riuscito a partire bene dalla seconda posizione e poi dopo pochi giri ho accusato di nuovo il problema al braccio. Stiamo cercando di capire quale può essere la causa. Speriamo che domani sia asciutto in modo da avere altri riferimenti perché questa situazione non mi permette di guidare come vorrei».

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van Goi, #12
«Non sono molto soddisfatto. Girare a un orario così (dopo le 18 ndr) non ci ha agevolati visto che dobbiamo sviluppare la moto. C’era poco grip sull’asfalto e questo mi ha condizionato».

Luca Conforti, #22
«Abbiamo confermato di essere competitivi. Sinceramente speravo di fare un po’ meglio, ma per un insieme di fattori non sono riuscito a mettere insieme un giro buono. Nonostante questo sono contento della moto, nel pomeriggio abbiamo sistemato alcuni particolari. Per la gara faremo altri lievi cambiamenti, ma credo che potremmo lottare per il podio. Spero davvero di poter dare questa gioia ai ragazzi del team e a Barnabò, se lo meritano».

PROGRAMMA GARE:

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (14 giri)

Tutti dietro a Michele Pirro che firma il nuovo record della pista del Mugello nella categoria Superbike (1’49.436); i piloti del Barni Racing Team occuperanno tre dei primi quattro posti sulla griglia di partenza con Samuele Cavalieri secondo e Matteo Ferrari quarto. E’ lo straordinario risultato delle qualifiche della classe Superbike sul circuito del Mugello, seconda tappa dell’Elf CIV. Il campione italiano in carica Pirro ha stampato un giro incredibile essendo l’unico a scendere sotto il muro dell’1’50 e staccando di oltre un secondo il suo compagno di squadra Cavalieri (1’50.767). Quarta posizione per la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Matteo Ferrari (1’50.981) che nel giro veloce ha lasciato per strada un paio di decimi nei primi due settori che gli avrebbero permesso di completare una clamorosa tripletta. Alle 14.50 il via di gara 1 in diretta Facebook sulla pagina del Campionato Italiano Velocità:https://www.facebook.com/civ.tv/.

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PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)