Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il secondo posto in gara 2 in Argentina vale a Xavi Forés il titolo di miglior pilota indipendente del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Allo stesso tempo il Barni Racing Team conquista così la vittoria nella classifica dei team privati per la stagione 2018.

E’ questo il risultato finale di un weekend esaltante per la squadra guidata da Marco Barnabò sul nuovissimo circuito di San Juan Villicum, primo round di sempre del campionato mondiale delle derivate di serie in terra argentina.

Grazie al quarto posto di gara 1 Forés è partito in pole ed è stato il più veloce allo start prendendo subito la testa della gara. Lontano dalla bagarre dei primi giri il pilota spagnolo è riuscito ad aprire un gap di tre secondo sul resto del gruppo, ma dopo aver condotto la gara per nove giri ha dovuto subire il ritorno di Rea. Il passo del nordirlandese era insostenibile, per Forés, che è riuscito comunque a tenere a distanza tutti gli altri, compreso il tentativo di rimonta di Melandri negli ultimi giri.

Il secondo posto consente a Forés di salire a quota 227 punti nella classifica di campionato dove è ancora settimo, ma Lowes, il pilota che lo precede, è a sole cinque lunghezze. Nell’ultimo round della stagione, in Qatar fra due settimane, l’obiettivo di Forés sarà quello di completare il sorpasso per raggiungere un altro importante traguardo dopo il titolo di miglior indipendente: il sesto posto nella classifica generale.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Arrivare secondi, oggi, è stato come vincere la gara. Su una pista nuova per tutti siamo stati bravi a interpretare le condizioni e – grazie alle indicazioni del pilota – siamo riusciti a trovare fin da subito l’assetto giusto. Abbiamo azzeccato anche la scelta delle gomme e tutto questo ci ha consentito di fare un weekend che posso definire perfetto. Per una squadra piccola come la nostra è motivo di grande orgoglio e voglio ringraziare tutti, pilota e componenti del team. Dopo il titolo di campioni italiani Superbike ora festeggiamo quello di miglior pilota e squadra indipendente del 2018 nel Mondiale».
Xavi Forés #12
«Non è stato facile stare davanti e spingere forte senza avere un riferimento, poi quando mi ha superato Rea ho cercato di seguirlo, ma aveva un passo troppo superiore al mio. A quel punto ho deciso di difendere la seconda posizione e ce l’ho fatta. Ieri abbiamo perso il podio per un soffio e oggi volevo togliermi questa soddisfazione. L’obiettivo stagione era quello di vincere il titolo come miglior pilota privato e lo abbiamo raggiunto. Per questo devo ringraziare tutto il team che mi ha sempre supportato alla grande. Ora voglio chiudere la stagione con un altro bel risultato in Qatar, una pista che mi piace molto».

PROSSIMA GARA

Round 13, 25-27 Ottobre 2018, Pirelli Qatar Round, Losail International Circuit, Doha (QAT)


La prima gara argentina nella storia del Campionato mondiale MOTUL FIM SBK porta un buon risultato al Barni Racing Team e al pilota Xavi Forés, quarto sotto la bandiera a scacchi dopo una splendida rimonta. Sul circuito San Juan Villicum, Forés è partito dalla quinta posizione della griglia, ma in un concitato primo giro ha perso posizioni ed è finito nono. Frenato da piloti più lenti di lui il numero 12 ha perso terreno dal gruppo di testa, ma, dopo aver scavalcato Mercado, da metà gara in avanti ha iniziato a contrattaccare. Al 9° giro, Forés ha conquistato la settima posizione con un sorpasso su Lowes, e con pista libera è stato capace di tenere un ritmo che gli ha permesso di recuperare terreno. Caduto Davies, Xavi si è ritrovato sesto, ma girando costantemente sotto 1’40 è riuscito a ricucire lo strappo dal gruppetto che lo precedeva e a prendere prima Sykes e poi Laverty. A rendere ancor più incandescente il finale, sul circuito sono comparse anche alcune gocce di pioggia, ma Forés ha gestito perfettamente la sua Ducati Panigale R e con due sorpassi fantastici ha conquistato il quarto posto. Con due soli giri ancora da compiere si è messo in caccia di Razgatlioglu senza però riuscire a sferrare l’attacco. Sotto il traguardo Forés si è trovato a soli 0,385 s dal podio.
Grazie a questo risultato il portacolori della squadra bergamasca partirà domani dalla pole position in gara 2.
Marco Barnabò, Principal Manager

«C’è un po’ di amaro in bocca perché il podio era alla nostra portata. Peccato per qualche contatto in partenza che dopo la prima curva ci ha fatti retrocedere in nona posizione. Ma da quel momento in poi è stata una gara bellissima. Oggi devo fare davvero i complimenti sia al pilota – che ci ha messo del suo – sia a tutta la squadra. Sono stati bravissimi ad adattarsi ai cambiamenti della pista. Ogni turno c’erano condizioni diverse, ma tutte le modifiche fatte sono state nella giusta direzione. La rimonta e il risultato di oggi confermano la bontà del nostro lavoro».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Domenica, 14 ottobre 2018

16:30 – 16:45 Warm up

21:00 Gara 2 (Diretta su Mediaset Italia 2)


Una nuova avventura è appena iniziata per il Barni Racing Team sul circuito San Juan Villicum, in Argentina, teatro del 12esimo e penultimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
Dopo le prime tre sessioni di prove libere Xavi Forés ha ottenuto il decimo tempo nella classifica combinata (1’40.916) conquistando così l’accesso alla Superpole 2 del sabato. Lo spagnolo del Barni Racing Team potrebbe centrare, al termine di questo round, la matematica certezza di vincere il titolo di miglior pilota indipendente del campionato.
Con questo obiettivo Forés è andato alla scoperta del nuovissimo circuito della provincia di San Juan, cercando di migliorare turno dopo turno il feeling con i 4,276 km del tracciato e la guida con la Ducati Panigale R. I tempi del pilota valenciano sono crollati fra le prove libere 1 del mattino (P17: 1’47.263), le prove libere 2 (P9: 1’42.976) e l’ultima sessione, al termine della quale il Barni Racing Team può dirsi soddisfatto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Siamo abbastanza contenti del risultato e del lavoro svolto, le condizioni della pista cambiano rapidamente e dobbiamo adeguarci di turno in turno. Fra le FP2 e le FP3 abbiamo migliorato di due secondi. La classifica è abbastanza corta e per questo era molto importante restare nella top 10. Ora lavoreremo nella prove libere di domani mattina per fare una buona qualifica e guadagnare qualche posizione sulla griglia».
Xavi Forés #12
«E’ stata una giornata di grande lavoro perché non era facile trovare il giusto assetto con condizioni estremamente mutevoli. Ci manca ancora qualcosa per far girare al meglio la moto nella parte più tecnica del tracciato, ma credo che ci sia margine per migliorare. Sono fiducioso di poter essere competitivo perché la pista mi piace».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana)

Sabato, 13 ottobre 2018

15:45 – 16:05 Prove libere 4 (Diretta su Italia 2)

18:30 – 18:45 Superpole 1 (Diretta su Italia 2)

18:55 – 19:10 Superpole 2 (Diretta su Italia 2)

21:00 Gara 1 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

Domenica, 14 ottobre 2018

16:30 – 16:45 Warm up (Diretta su Italia 2)

21:00 Gara 2 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

barni_racing_superbike_argentina_2018_preview

Un circuito completamente nuovo attende il Barni Racing Team e il suo pilota Xavi Forés sul suolo sudamericano. Il penultimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM si disputerà questo weekend sul circuito El Villucum, nella pronvicia di San Juan, parte occidentale dell’Argentina. Il circuito è stato appena completato e saranno così le derivate di serie a inaugurare la struttura. Tutti i piloti e i team prenderanno confidenza da domani con il tracciato nella tradizionale track walk del giovedì prima di iniziare le prove  il giorno successivo.

La pista misura 4,276 km con 17 curve, 7 a destra e 10 a sinistra e nessun pilota ha mai corso qui.

Prima di questo round, con i suoi 194 punti, Forés è settimo nella classifica generale di campionato. Dopo il podio di Magny Cours lo spagnolo andrà a caccia di un altro buon risultato per migliorare la sua classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Non c’è stato neppure il tempo di festeggiare la vittoria nel Campionato italiano Superbike che siamo subito partiti per questa nuova sfida. Su questa pista non abbiamo riferimenti, ma partiamo tutti allo stesso livello. Per questo spero i poter sfruttare la scia positiva della Francia e fare un altro bel risultato».

WEEKEND RACE PROGRAM (ora italiana) 

Venerdì, 12 ottobre 2018
14:45 – 15:25 Prove libere 1
17:35 – 18:15 Prove libere 2
21:05 – 21:45 Prove libere 3
Sabato, 13 ottobre 2018 
15:45 – 16:05 Prove libere 4  (Diretta su Italia 2)
18:30 – 18:45 Superpole 1 (Diretta su Italia 2)
18:55 – 19:10 Superpole 2 (Diretta su Italia 2)
21:00  Gara 1 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

Domenica, 14 ottobre 2018 
16:30 – 16:45  Warm up (Diretta su Italia 2)
21:00  Gara 2 (Diretta su Italia 1/HD, Eurosport 2/HD e Italia 2)

Sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga si è corsa gara 2 del National Trophy, ultimo appuntamento del trofeo dedicato alle moto da competizione stradali che ha visto il Barni Racing Team assoluto protagonista con La Marra quarto e Conforti quinto sotto la bandiera a scacchi.

Dopo la caduta di gara 1 – che non gli ha impedito di conquistare il terzo posto – Ivan Goi ha deciso di non scendere in pista a causa delle condizioni del piede destro infortunato ieri quando è finito a terra a gara conclusa dopo essere stato colpito da un’altra moto.

In sella alle Ducati Panigale V4 S erano quindi solo due i piloti del Barni Racing Team al via di gara 2 (12 giri): Eddi La Marra e Luca Conforti. Su pista bagnata, ma senza la pioggia di ieri, La Marra è scattato alla grande dalla settima casella ed è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. In condizioni di pista estremamente mutevoli ha cercato di tenere il passo di Lanzi e Castellarin, insidiando quest’ultimo fino agli ultimi giri nella lotta per il podio. Alla fine La Marra ha tagliato il traguardo in quarta posizione a poco più di un secondo dal podio. Dopo la caduta di ieri e i mesi di inattività il ritorno nel Barni Racing Team porta così un bel risultato al pilota di Ferentino.

Spettacolare la rimonta di Luca Conforti dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Il pilota bresciano ha effettuato una innumerevole serie di sorpassi, girando su tempi non lontani da quelli della lotta per il podio e chiudendo quinto, a solo 1.420 s da La Marra e a meno di tre secondi dal podio.

Nella classifica finale di campionato del National Trophy 1000 Goi chiude sesto con 53 punti, Conforti è nono con 43.5, La Marra decimo con 32.

Il bilancio finale per Barni Racing Team, che ha portato in pista la nuova Ducati Panigale V4 S è di tre podi: oltre al terzo posto di Goi in gara 1 a Vallelunga, Conforti era stato secondo al Mugello e poi ancora Goi a Imola.

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questa categoria e con questa moto abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato anche se la stagione è stata utile per conoscere la nuova Ducati Panigale V4. Sicuramente questa esperienza ci servirà per la prossima stagione».
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Ivan Goi, #12
«Il piede era così gonfio che non riuscivo ad infilarlo nello stivale ed era inutile rischiare di aggravare la situazione. Per la prima volta in carriera ho saltato una gara per infortunio ed è stato un vero peccato perché in qualifica e in gara 1 avevo dimostrato di poter essere competitivo sia sull’asciutto che sul bagnato».

Luca Conforti, #22
«In gara 2 mi sono proprio divertito. Avevo un bel passo ed è bello aver chiuso in questo modo la stagione. Nel corso dell’anno sono andato incontro a diverse cadute, una cosa abbastanza inusuale per me. Spero l’anno prossimo di poter correre ancora con questa moto, mettendo a frutto l’esperienza maturata nel 2018».

Eddi La Marra, #47 «Resta un po’ di amaro in bocca per non aver raggiunto il podio, ma questo quarto posto è comunque il mio miglior risultato stagionale. Tornare a correre con il Barni Racing Team, oltre ad aver portato un buon piazzamento, è stato un piacere. Devo ringraziare tutti quelli mi hanno messo nelle condizioni di farlo, Marco Barnabò in primis, ma anche mio padre e il mio meccanico, Simone. Ho dimostrato ancora una volta che, nelle condizioni giuste, posso lottare ad alti livelli».

Michele Pirro conquista il titolo di Campione Italiano Superbike 2018 insieme al Barni Racing Team. Come già accaduto nel 2015 e nel 2017 il binomio fra la Ducati Panigale R e il team di Marco Barnabò si rivela imbattibile.
La festa è tutta in casa “Barni” perché il vicecampione è Matteo Ferrari, talento cristallino che, al debutto con la rossa di Borgo Panigale, ha dato del filo da torcere a Pirro tenendo la lotta per il titolo aperta fino all’ultima gara. Alla fine la classifica dice: Pirro 224, Ferrari 196 con 10 gare su 12 conquistate dal Barni Racing Team, otto da Pirro e due da Ferrari.
Samuele Cavalieri regala al Barni Racing Team una “doppietta” sul podio di gara 2 con un terzo posto che riscatta una stagione per lui difficile.
A Vallelunga però non è stata una passeggiata per Pirro. Scattato dalla seconda casella ha prima dovuto stoppare il tentativo di fuga di Baiocco e, una volta preso il comando, ha dovuto tenere a bada Vitali che ha provato a togliergli la vittoria fino all’ultimo giro. Dopo la vittoria schiacciante in gara 1 sul bagnato, l’asso di San Giovanni Rotondo ha così dimostrato di non avere rivali neanche nel corpo a corpo.
Cavalieri ha fatto una gara in crescendo: quinto fino a metà gara è riuscito a scavalcare prima Zanetti (giro 10), e poi Baiocco (giro 12), dovendo però lasciare strada alla BMW di Vitali.
Matteo Ferrari è stato frenato da postumi della caduta di ieri: un dolore al polso sinistro gli ha impedito di spingere e, dopo una lotta con Calia e Bassani si è dovuto accontentare della settima posizione finale.

Il cammino del Barni Racing Team nel 2018:

10 vittorie su 12 gare, 8 con Pirro e 2 con Ferrari.
18 Podi totali: 8 Ferrari, 9 Pirro e 1 Cavalieri

Il Palmares del Barni Racing Team nel CIV Superbike:

Il Barni Racing Team conquista il decimo titolo consecutivo come miglior team nel campionato Italiano Velocità classe Superbike. Per l’ottava volta porta un suo pilota alla vittoria nel titolo di Campione Italiano nella classe Superbike: Alex Polita (2009), Matteo Baiocco (2011, 2012), Eddi La Marra (2013), Ivan Goi (2014), Michele Pirro (2015, 2017, 2018).
A questi trofei vanno aggiunti i due titoli nel campionato italiano Stock con Danilo Petrucci (2011) e Ivan Goi (2012). Negli stessi anni il Barni Racing Team ha vinto il titolo di categoria anche come miglior team.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono al settimo cielo. Michele è una certezza, Matteo una splendida sorpresa, Samuele ha dimostrato oggi che, senza i problemi fisici, ha talento da vendere e può stare davanti. Abbiamo fatto primo e secondo in campionato, con un campione e con un giovane che era all’esordio sulla nostra moto. Non potevo chiedere di meglio, sono orgoglioso del percorso che abbiamo fatto con tutti e tre i piloti».
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Michele Pirro, #51
«Questa volta vi ho fatto divertire (ride ndr). La mia stagione aveva preso una piega difficile dopo la caduta in Moto GP al Mugello, ma grazie al team e a tutte le persone che mi hanno aiutato a casa sono riuscito a tornare ad alti livelli. Oggi avevo tutto da perdere e per questo ho fatto una gara accorta, ma quando è stato necessario ho risposto agli attacchi. Se ho vinto il titolo è perchè credo di aver dimostrato di essere il pilota più forte sia sull’asciutto che sul bagnato».


Matteo Ferrari, #11
«E’ stata una stagione più che positiva. Il finale non rende giustizia di tutto quello che abbiamo fatto: mai uno zero prima di quello di ieri, che è stato causato da un problema tecnico, le wild card nell’Europeo Stock con la vittoria di Imola e il massimo dei punti possibili nel CIV. Purtroppo non è bastato per il titolo, ma non posso che essere soddisfatto del 2018».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo una stagione difficile avevo bisogno di questo risultato per ritrovare stimoli e motivazioni. Nella seconda parte di stagione siamo cresciuti molto e anche al Mugello avrei potuto fare un bel risultato se non fossi stato penalizzato dal dolore al braccio. Qui sono stato veloce da subito e volevo con tutto me stesso questo podio e l’ho ottenuto. Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato anche nei momenti difficili».

Finale di giornata dolceamaro per il Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga. Ivan Goi conquista il podio nella gara 1 del National Trophy, La Marra cade dopo aver siglato il giro veloce mentre si trovava in quinta posizione e Conforti chiude undicesimo dopo aver rimontato dalla ventesima casella della griglia.

La vera protagonista della gara è stata però la pioggia: poco dopo la partenza un autentico diluvio si è abbattuto sul tracciato e, complice le numerose cadute, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa per pista impraticabile durante il quinto giro. Oltre a La Marra anche Goi è finito a terra – colpito dalla moto di un altro pilota a sua volta scivolato – ma il pilota mantovano ha potuto beneficiare della classifica stilata in base all’ordine di arrivo al giro precedente, che lo vedeva terzo. Goi è stato visitato al centro medico, ma esami clinici hanno escluso fratture al piede destro.

La gara di Conforti è stata invece condizionata dalla partenza in 20esima posizione, ottenuta nelle qualifiche. Il pilota bresciano si trovava in nona posizione al momento della bandiera rossa e, pur con una condotta di gara prudente, stava rimontando. “Broncos” a differenza di Goi è stato dunque penalizzato dal regolamento.

Non avendo coperto il 75% della distanza prevista (10 giri) la direzione gara ha assegnato metà punteggio per la classifica di campionato. Goi conquista otto punti e sale a quota 53, sesto nella generale, Conforti sale a 32,5 mentre La Marra resta a quota 11.

Domani mattina alle 11.50 il National Trophy correrà la seconda gara qui a Vallelunga, l’ultima della stagione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La gara andava interrotta prima, senza aspettare che ci fossero così tanti piloti a terra. Goi ha preso una botta al piede, ma ha comunque conquistato il podio. Per questo sono contento, anche se poi è finito al centro medico e non ha potuto festeggiare come avrebbe meritato. Conforti, nonostante la partenza dalle retrovie, stava facendo un’ottima gara e al momento dell’interruzione era in piena rimonta. Con La Marra dobbiamo sistemare alcuni dettagli per permettergli di guidare al meglio».
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Ivan Goi, #12
«Mi sono visto arrivare la moto di Polita addosso e non ho potuto fare niente per evitare la caduta. Ho preso una botta sul piede, ma non c’è niente di rotto e subito dopo ho fatto il trattamento laser. Se non avrò problemi domattina a infilare lo stivale credo che potrò correre regolarmente».
Luca Conforti, #22
«Ho fatto una gara conservativa perché ho avuto problemi tecnici anche questa mattina e volevo testare il feeling con la moto. Una volta preso il ritmo stavo rimontando, ma la gara è stata interrotta. Spero di poter far meglio domani»
Eddi La Marra, #47
«Avevo problemi al cambio, ho cercato di sopperire usando la frizione in scalata, ma con questa acqua le condizioni erano troppo difficili. Ho perso l’anteriore in frenata e sono finito a terra».

Michele Piro vince nettamente una gara 1 thrilling sul circuito di Vallelunga e riconquista la leadership del campionato con una sola gara da disputare. Cadono gli altri due piloti del Barni Racing team Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari, che adesso si ritrova con 12 punti da recuperare nella classifica generale.

Il titolo di Campione italiano Superbike resterà comunque in casa Barni Racing Team: saranno Pirro e Ferrari a giocarselo vista la caduta di Zanetti in gara 1 che lo ha relegato a 33 punti da Pirro e 21 da Ferrari. In caso di arrivo a pari punti Pirro sarà campione per il maggior numero di gare vinte.

Sotto la pioggia intermittente, ma a tratti molto intensa di Vallelunga, la supremazia di Pirro è stata schiacciante. Il campione di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa e al terzo giro aveva già nove secondi di vantaggio su tutti gli altri. Poi, in condizioni climatiche sempre più difficili, ha chiuso con un distacco di 17 secondi dal più diretto inseguitore.

Ferrari, scattato dalla seconda fila, era riuscito a mettersi subito dietro al suo compagno di squadra, ma al terzo giro è caduto a causa di un un problema tecnico alla sua Ducati Panigale 1199R. Cavalieri, dopo una buona prima parte di gara, è scivolato al quinto giro quando si trovava in settima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Non riesco ad essere contento fino in fondo perché due dei nostri piloti sono caduti, ma – oltre a essersi laureti campioni come miglior team – sappiamo già che il titolo di Campione italiano classe Superbike 2018 rimarrà nel nostro box e questo è un grande risultato. Dal 2009 abbiamo sempre vinto il titolo team mentre per l’ottava volta porteremo a casa anche quello piloti, resta solo da scoprire con chi. Purtroppo Matteo ha avuto un problema tecnico e ora deve rimontare su Michele, Samuele è incappato in una scivolata mentre cercava di rimontare».
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Michele Pirro, #51
«Sono partito forte e ho imposto il mio ritmo. Abbiamo dimostrato ancora una volta che senza inconvenienti tecnici siamo i più forti, sia sull’asciutto che sul bagnato. Mi dispiace molto per Matteo, ma queste sono le gare e la caduta non è stata certo colpa sua. Ora non resta che prepararsi al meglio per gara 2 perché, come abbiamo visto, nelle corse tutto può succedere».


Matteo Ferrari, #11
«Stavo guidando in modo controllato quando ho cominciato a sentire qualcosa che non andava sulla moto e dopo qualche curva mi ha “scaricato”. E’ davvero un peccato perchè non stavo rischiando e avrei potuto conquistare il podio. Il campionato non è ancora matematicamente chiuso, ma recuperare questo svantaggio su Michele sarà durissima».


Samuele Cavalieri, #76
«La situazione era davvero difficile a causa della pioggia intermittente. Nei primi giri ho cercato di capire le condizioni della pista, poi quando sono riuscito a prendere il ritmo e ho cercato di spingere per andare a prendere i piloti davanti a me ho perso aderenza all’anteriore e sono scivolato».

Si è chiusa la prima giornata di prove sul circuito di Vallelunga, ultimo appuntamento del Campionato italiano velocità 2018. Sia la classe Superbike che il National Trophy hanno disputato un turno di prove libere al mattino e un turno di qualifica al pomeriggio, i risultati per il Barni Racing Team sono stati altalenanti.

Nella classe Superbike, nonostante noie elettrice alla sua Ducati Panigale 1199R nella Q1, il più veloce del box è stato Michele Pirro, secondo in classifica con 1’36’143, ma il campione italiano 2017 è stato costretto a fermarsi dopo soli 8 e non ha potuto completare la sessione di qualifica.

Matteo Ferrari, leader del campionato a due gare dal termine, ha chiuso la giornata in quinta posizione con 1’36.400, a soli sette decimi dalla pole provvisoria.

Sesto, a soli 58 centesimi dal compagno di squadra, si è piazzato Samuele Cavalieri (1’36.458) che chiude così la seconda fila provvisoria. Domani alle 10.35 è in programma la seconda sessione di qualifica, ma per tutti l’incognita maggiore è legata al meteo. Le previsioni indicano probabile pioggia, già comparsa nel tardo pomeriggio dopo la conclusione di tutti i turni di prove.

Nelle qualifiche del National Trophy tre le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team impegnate nella classe 1000 Open. Ivan Goi ha chiuso la Q1 in settima posizione con il tempo di 1’38.621 completando la istanza di gara (10 giri), subito dietro di lui Eddi La Marra 1’38.894, new entry nel team di Marco Barnabò per questo appuntamento. Più attardato Luca Conforti, ventesimo (1’41.597) e frenato da problemi tecnici che lo hanno condizionato durante tutto il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Come prima giornata di qualifica siamo abbastanza soddisfatti di tutti i piloti. Non abbiamo potuto sfruttare al 100% le nostre potenzialità, ma la classifica è molto corta quindi va bene così.

Nel National Trophy, Conforti non ha potuto girare ieri e ha avuto problemi in tutti e due i turni quindi è un po’ indietro, mentre Goi e La Marra sono andati bene. Soprattutto Eddi, che dopo due mesi e mezzo di stop ha dimostrato ancora una volta di avere talento e una gran voglia di far bene».

ImageMichele Pirro, #51«Quest’anno non ne va dritta una, nelle qualifiche abbiamo accusato un problema elettrico e praticamente non ho potuto girare. Ho dimostrato di poter fare anche io 35 e mezzo e, tempo permettendo, spero domani di poter migliorare mattina.

Nonostante questo abbiamo dimostrato di avere un buon passo per la gara quindi sono fiducioso».

Matteo Ferrari, #11
«Certo che sento un po’ di pressione ed è anche giusto che sia così, ma con Michele il rapporto è sempre lo stesso. E’ chiaro che in gara ognuno vuole vincere, ma ci siamo preparati a questo appuntamento come sempre, per me lui resta un punto di riferimento. Sto affrontando questo weekend con lo stesso approccio degli altri e non vedo l’ora di giocarmi le mie carte. Certo è che se dovesse piovere tutto sarebbe ancora più complicato».


Samuele Cavalieri, #76
«É stata sicuramente una giornata positiva. Durante la simulazione gara sono riuscito a tenere un buon ritmo, ma soprattutto non ho avuto nessun fastidio al braccio e questa è la cosa più importante. In qualifica siamo tutti molto vicini e domani sarà difficile migliorarsi perché è prevista pioggia, ma sono comunque fiducioso e spero di far bene anche con il bagnato».

ImageIvan Goi, #12«La qualifica è andata molto bene, adesso stiamo lavorando per trovare il giusto setting per la gara è per fare un buon tempo nella Qualifica 2. Domani è prevista pioggia, ma rimaniamo concentrati e cerchiamo di affrontare tutte le condizioni al meglio».

Luca Conforti, #22«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

«La giornata non è stata buona, ho avuto problemi tecnici sia al mattino che al pomeriggio. Spero che domani vada tutto bene e soprattutto spero di riuscire a fare una buona gara 1».

Eddi La Marra, #47
«Sono contento di questo approccio. Vengo da due mesi e mezzo di inattività e abbiamo montato alcune nuovi componenti sulla mia V4 con i quali devo prendere confidenza. Come inizio non c’è male».

Nel weekend occhi puntati sull’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il gran finale dell’Elf CIV 2018.
Nella classe Superbike due piloti del Barni Racing Team si giocano il titolo di Campione Italiano: Matteo Ferrari e Michele Pirro.
Ferrari è in testa al campionato con 187 punti, Pirro è secondo con 174. Matematicamente in corsa c’è anche Lorenzo Zanetti staccato 21 punti da Ferrari e 8 da Pirro.
Il pilota di San Giovanni Rotondo e Campione italiano 2017 ha vinto di più di tutti: 6 gare su 10, ma per lui pesano i due “zeri” di Imola e Misano, arrivati dopo il pauroso incidente del Mugello in MotoGP che tutt’ora lo condiziona visto il persistere del problema ai legamenti della spalla.
Ferrari è stato il pilota più continuo: due vittorie (gara 2 a Imola e gara 2 del round 5 al Mugello), ma anche cinque secondi e un terzo posto. Il pilota di Cesena può così contare su un vantaggio di 13 punti sul vicino di box.

La terza Ducati Panigale 1199 R del Barni Racing Team sarà affidata a Samuele Cavalieri. Il pilota ferrarese, che non ha ancora risolto completamente il problema di sindrome compartimentale al braccio destro, cercherà di confermare i miglioramenti visti al Mugello.
Nelle due gare sulle colline toscane Cavalieri ha tenuto un passo che gli avrebbe consentito di lottare per il podio, salvo poi essere costretto a rallentare a causa del dolore.

Le possibili combinazioni:
A Ferrari “basterà” ottenere un totale di 38 punti su 50 disponibili per laurearsi Campione. Qualora Pirro dovesse vincere entrambe le gare a Ferrari sarebbe sufficiente arrivare due volte secondo.

Tre Ducati Panigale V4 nel National Trophy. Doppia gara nella classe 1000
Ultimo appuntamento stagionale anche per il National Trophy, il trofeo dedicato alle moto da competizione stradali. Nella classe 1000 Open il Barni Racing Team schiererà tre piloti con le Ducati Panigale V4: a Ivan Goi e Luca Conforti si unisce per questo appuntamento Eddi La Marra.
Eddi, già pilota del Barni Racing Team nel 2012 e nel 2013 – anno in cui si è laureato Campione Italiano Superbike – avrà a disposizione una Ducati Panigale V4 gemella di quelle utilizzate per tutta la stagione da Goi e Conforti.
Per l’ultimo appuntamento stagionale la classe 1000 Open del National Trophy disputerà gara doppia e, di conseguenza, è in palio anche doppio punteggio: gara 1 sarà disputata al sabato, con start alle ore 17.40; gara 2 con l’orario “classico” della domenica mattina, via alle ore 12.05.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Questo weekend ci sarà da divertirsi. Due nostri piloti hanno la hanno la possibilità di vincere il campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia: anche Zanetti è in corsa e non dobbiamo sottovalutare il pericolo. Il team cercherà di dare la miglior moto possibile ad entrambi i piloti, poi starà a loro giocarsi al meglio le carte. Spero di poter vedere competitivo fino in fondo anche Cavalieri. Con tutto quello che ha passato questa stagione si meriterebbe un buon risultato, che al Mugello gli sfuggito solo per le precarie condizioni fisiche.
Nel National Trophy abbiamo pagato lo scotto di avere una moto completamente nuova. Cercare di far andar forte questa moto da subito è stato più complicato del previsto, ma siamo convinti di poter chiudere questa stagione con un buon risultato»

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Michele Pirro, #51
«La mia stagione è stata condizionata dalla caduta in MotoGP e devo dire a “Barni” che mi ha dato la possibilità di fare tutte le gare del CIV, questo mi ha consentito di tornare a gareggiare su buoni livelli. Altrettanto importante è stato riuscire nell’intento che ci eravamo prefissi ad inizio stagione: far crescere Ferrari. Visti i risultati, direi che ci siamo riusciti. La cosa più importante è che il titolo di Campione Italiano Superbike resti in casa Barni Racing Team e spero che anche Samuele possa essere davanti a dare battaglia».


Matteo Ferrari, #11
«Siamo all’ultimo appuntamento dell’anno dopo un’anno che è letteralmente volato. Arrivo a Vallelunga da leader di campionato e con Pirro ci giochiamo tutto all’ultima gara, ma al di là di questo sono molto contento della mia costanza durante tutta la stagione. Nell’ultimo round al Mugello abbiamo riscattato alcuni errori di Misano e ora tocca a Vallelunga. E’ una pista che mi piace molto, ma non ci ho mai girato con la Ducati, quindi sarà tutto da scoprire».


Samuele Cavalieri, #76
«Dopo tutti i problemi fisici che ho avuto l’unico desiderio è quello di chiudere al meglio la stagione. Vallelunga è una pista che mi piace, soprattutto dove il braccio non mi ha mai dato particolari problemi quindi spero di poter guidare spingendo dall’inizio alla fine. Purtroppo al Mugello, pur avendo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per il podio, sono stato condizionato nella seconda parte di gara, spero questa volta di non avere problemi».
ImageIvan Goi, #12«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

«E’ bello poter chiudere la stagione con una gara doppia, ci sono più possibilità per ottenere un buon risultato e per concludere questa avventura nel migliore dei modi. Purtroppo – al contrario di altri piloti che hanno fatto test – non abbiamo mai girato con la Ducati Panigale V4 a Vallelunga e sarà una situazione tutta da scoprire».

Luca Conforti, #22
«Non ho idea di come possa andare su questo circuito visto che non ci ho mai girato con la Ducati Panigale V4. Non avendo riferimenti sarà tutto ancora più difficile. L’obiettivo è comunque quello di chiudere in bellezza una stagione che per quanto mi riguarda è stata costellata da un bel po’ di sfortuna e da miei errori».


Eddi La Marra, #47
«Sono molto conto di poter tornare a correre in un team altamente professionale e vincente come il Barni Racing Team. Per questo devo ringraziare Marco Barnabò che è riuscito ad organizzare la squadra e preparare la moto per permettermi di scendere in pista. Avendo saltato la gara del Mugello sono fermo da quasi due mesi, ma Vallelunga è una pista che si addice molto alle mie caratteristiche quindi spero di poter far bene».