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La giornata si apre con la Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri. Montella è autore di una buona partenza e alla prima curva guadagna subito una posizione, portandosi in quarta piazza. Anche Bautista parte bene e recupera immediatamente terreno, risalendo dalla P15 alla P12 già nel corso del primo giro e poi alla P11 nel secondo passaggio.

Proprio al secondo giro, però, Bautista è protagonista di una caduta, con chiusura dell’anteriore, che interrompe la sua rimonta. Montella continua invece la propria gara in quarta posizione, mantenendo un ritmo molto competitivo, costantemente a ridosso di Surra. Yari chiude quindi la Superpole Race in quarta posizione, mentre il risultato ottenuto dal team consente al Barni Spark Racing di festeggiare la conquista del titolo di Best Independent Team 2026.

In Gara 2 Montella parte dalla quarta posizione, mentre Bautista scatta dalla sedicesima. Il pilota italiano mantiene subito un ritmo da vertice e, dopo essere rimasto quarto nelle fasi iniziali, al terzo giro riesce a portarsi in terza posizione, superando Surra. Da quel momento Montella costruisce una gara solida e regolare. Il distacco da Bulega è inizialmente di 2.9 secondi, mentre Surra rimane vicino alle sue spalle. Il pilota Barni Spark continua a girare in P3 per tutta la seconda parte della gara, mantenendo Surra a distanza e arrivando al traguardo senza concedere occasioni per il sorpasso.

Per Bautista, invece,  Gara 2 termina prematuramente. Dopo una buona rimonta dalla sedicesima posizione al P13, lo spagnolo è costretto a rientrare ai box per un problema al cambio. 

Al termine dei 23 giri, Montella sale ancora una volta sul podio e conquista il quattordicesimo podio della stagione, quindicesimo per il team Barni Spark.

La domenica di Cremona permette inoltre a Yari Montella di consolidare la propria posizione nelle classifiche individuali: il pilota è terzo nel campionato, con 43 punti di vantaggio su Alex Lowes, e guida la classifica di Best Independent Rider con 50 punti di margine su Sam Lowes.

Anche nella classifica riservata ai team la lotta resta apertissima. Il Barni Spark è attualmente terzo, a 16 punti da Bimota, seconda in classifica. Con ancora due round da disputare, restano quindi in palio punti importanti per provare a conquistare anche la seconda posizione nella classifica team. Il prossimo appuntamento è tra due settimane a Estoril.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una domenica da dimenticare. L’unica nota positiva è che il team ha conquistato il titolo di Best Independent Team. Voglio fare i complimenti a tutti i membri della squadra per tutto lo sforzo che fanno per permetterci di essere sempre nelle posizioni che contano e ringraziare gli sponsor. Per quanto mi riguarda, purtroppo è stata una giornata difficile. Questa mattina, nella Superpole Race, ho fatto una buona partenza e mi stavo trovando bene con la gomma da qualifica, con la quale solitamente faccio più fatica. Stavo gestendo abbastanza bene la gara, ma ho perso l’anteriore e non ho potuto evitare la caduta. In Gara 2 sono partito bene, ho recuperato delle posizioni nei primi giri e avevo un buon feeling con la moto. Sentivo di avere il potenziale per attaccare i piloti davanti, ma purtroppo ho avuto un problema elettronico al cambio e sono stato costretto a ritirarmi. Mi dispiace molto, perché questo era un weekend particolarmente importante per la squadra, anche perché correvamo in Italia. Almeno possiamo festeggiare la conquista del titolo di Best Independent Team, un risultato che premia il grande lavoro fatto da tutta la squadra.”

Yari Montella, #5

“Abbiamo fatto una buona domenica, era quello di cui avevamo bisogno. Il weekend non era partito benissimo, con le cadute di venerdì e quella di sabato in Gara 1. Questa mattina mi sono svegliato un po’ ansioso, ma ho voluto fare un reset per cercare di rientrare ancora nella lotta per il campionato. In Superpole Race ho cercato di riprendere un po’ di fiducia con la moto e stavo lottando per il podio. In Gara 2 volevo provare a conquistarlo, cercando di fare il mio massimo. Questo risultato significa tanto, perché con la squadra abbiamo lottato davvero tanto in questi giorni e sono molto contento di quello che abbiamo fatto. Stiamo costruendo la nostra parte finale di campionato e affronteremo le prossime due gare ancora più consapevoli del fatto che possiamo lottare per il terzo posto nel campionato piloti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto orgogliosi di aver conquistato il quarto titolo di Best Independent Team. È un riconoscimento importante del lavoro fatto da tutta la squadra e da entrambi i nostri piloti. Per Bautista oggi c’è un po’ di rammarico, perché in Gara 2, dopo appena un giro, abbiamo avuto un problema al cambio che lo ha costretto al ritiro. È un peccato, perché aveva fatto una buona partenza e sicuramente avrebbe potuto recuperare ancora diverse posizioni. Per quanto riguarda Yari, oggi è stato davvero bravo a gestire la situazione. In Superpole Race ha scelto di non rischiare il sorpasso su Surra per provare a conquistare il podio e si è accontentato della quarta posizione, portando comunque a casa punti importanti. Anche in Gara 2 ha gestito molto bene, conquistando un altro podio e punti preziosi per il campionato. Siamo molto soddisfatti del lavoro che ha fatto. Il weekend non era partito nel migliore dei modi, perché con le cadute fatte nelle prove libere del venerdì, avevamo perso tempo prezioso che ci sarebbe servito per lavorare e sistemare ulteriormente la moto. Nonostante questo, la squadra ha reagito bene e ha portato a casa un risultato molto importante. Infine, voglio ringraziare tutti i nostri sponsor. Tutto questo è possibile anche grazie al loro supporto e al loro impegno. Qui a Cremona erano davvero in tanti a essere presenti e a sostenerci e conquistare questo titolo davanti a loro ha un significato ancora più speciale.”

La giornata prende il via con la FP3, sessione nella quale Yari Montella e Álvaro Bautista lavorano sul set-up in vista della gara. Nel finale fermano il cronometro Bautista quinto in 1:28.193 (+0.527), Montella sesto in 1:28.217 (+0.551).

In Superpole, Montella realizza un buon primo run e porta il proprio riferimento a 1:27.960, mentre Bautista firma 1:27.947. Nel secondo run, condizionato dalle bandiere gialle e da tre cadute nelle fasi finali della sessione, Montella riesce a migliorarsi ulteriormente fino a 1:27.723, conquistando la sesta posizione in griglia. Bautista chiude invece la Superpole in sedicesima posizione, con un tempo di 1:28.534.

Gara 1 del pomeriggio, disputata sulla distanza di 23 giri, vede quindi Yari Montella partire dalla quinta posizione e Alvaro Bautista dalla sedicesima.

Montella scatta bene e al termine del primo giro si porta in seconda posizione. Proprio nelle fasi finali del primo giro, però, il pilota italiano è protagonista di una caduta tra le curve 12 e 13. Montella riesce a ripartire, ma dall’ultima posizione. La rimonta si rivela subito complicata. Al settimo giro Montella è ventunesimo, ma poco dopo, all’ottavo giro, arriva una seconda caduta, questa volta alla curva 10, che pone definitivamente fine alla sua gara.

Bautista affronta invece una gara in costante rimonta. Partito in P16, lo spagnolo recupera progressivamente posizioni, entrando nella lotta per la top ten. All’undicesimo giro è in P13, quindi in P12  al giro successivo e in P11  al tredicesimo. Al giro 14 Bautista sale in decima posizione, portandosi a 1,6 secondi da Dixon. Il distacco si riduce progressivamente nei giri successivi: 1,2 secondi al giro 15, 0,7 al giro 18 e appena 0,2 secondi al giro 20. Negli ultimi giri Bautista ingaggia così un serrato inseguimento su Dixon per la nona posizione. Il pilota spagnolo resta a ridosso del rivale fino alla bandiera a scacchi, ma non riesce a completare il sorpasso.

Dopo 23 giri, Alvaro Bautista chiude la Gara 1 in decima posizione, al termine di una rimonta di sei posizioni. Una gara invece sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro dopo le due cadute.

Álvaro Bautista, #19

“Questa mattina abbiamo fatto una piccola modifica rispetto a ieri e ha funzionato, perché mi sono sentito un po’ meglio, soprattutto all’anteriore. In FP3 ho avuto buone sensazioni e anche il tempo sul giro era positivo. Poi, in Superpole, quando ho provato a spingere di più, ho iniziato ad avere qualche difficoltà con le gomme. Cercando di aumentare il ritmo, la moto è diventata più aggressiva e facevo fatica a mettere insieme un giro pulito. Questo ha condizionato la mia posizione in griglia e sono partito più indietro di quanto avremmo voluto. In gara ho fatto fatica soprattutto nei primi giri, anche a causa dell’inerzia legata alla zavorra. Nella bagarre con gli altri piloti mi sono trovato spesso a dover guidare in difesa, perché non potevo essere troppo aggressivo e questo mi faceva perdere un po’ di terreno. Dopo alcuni giri, quando i piloti iniziano ad allinearsi e il ritmo si stabilizza, riesco a tenere un buon passo, ma quando parti così indietro recuperare non è semplice. Abbiamo comunque raccolto dati importanti e ora abbiamo alcune idee su cui lavorare per migliorare il feeling e permettermi di essere più aggressivo nei primi giri. Questo sarà fondamentale per poter lottare con gli altri piloti fin dalle prime fasi della gara.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata un po’ dura. Questa mattina avevamo trovato un buon ritmo e in qualifica siamo riusciti a portare a casa un quinto posto, che non è un brutto risultato. La gara era iniziata bene: ho fatto una buona partenza e sono riuscito a recuperare fino alla seconda posizione. Purtroppo, però, ho commesso un errore io all’ultima curva e sono scivolato. Sono riuscito a ripartire e a recuperare terreno, arrivando vicino alla zona punti, che sarebbe stato importante per portare a casa qualche punto. Nel tentativo di superare Petrucci sono però passato in una parte della pista molto sconnessa. La moto si è scomposta e sono finito nuovamente nella ghiaia. In generale è stata una giornata difficile, ma sappiamo perfettamente cosa è successo e perché. Sappiamo anche cosa dobbiamo evitare di fare domani. Cercheremo di essere più concreti e di portare a casa il massimo possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi Álvaro ha fatto una gara in rimonta, riuscendo a recuperare punti importanti per il campionato. Quando è arrivato alle spalle del gruppo, aveva un ritmo migliore rispetto ai piloti che lo precedevano, ma in questo circuito è davvero difficile superare e non è riuscito a completare la rimonta. Per Yari è un grande peccato. Il weekend era iniziato in salita perché, a causa delle cadute nelle prove libere, ci siamo trovati spesso in ritardo con la preparazione delle moto. Oggi, però, sembrava che avessimo trovato un buon set-up, sia per la qualifica sia per la gara. Purtroppo Yari aveva fatto una bella partenza, ma al primo giro è incappato in una caduta, fortunatamente senza conseguenze, che ha compromesso la sua gara. Sono cose che possono capitare. Ora dobbiamo concentrarci sul lavoro e cercare di trovare qualcosa in più per domani.”

Il Cremona Circuit ha ospitato oggi la prima giornata di attività in pista del weekend. Yari Montella e Álvaro Bautista hanno affrontato le due sessioni di prove concentrandosi sulla ricerca del miglior set-up e sulla definizione del passo gara, in condizioni di pista caratterizzate da un livello di grip particolarmente basso.

In FP1, Montella ha fatto segnare il quinto tempo in 1:28.847, a +0.569 dal riferimento. Yari è stato protagonista di una scivolata senza conseguenze, ma è riuscito comunque a chiudere la sessione con un crono già più veloce rispetto a quello ottenuto nella Superpole dello scorso anno. Bautista ha concluso la prima sessione in nona posizione con un 1:29.079, a +0.801.

Nel corso della FP2, Montella è stato protagonista di una seconda caduta alla curva 1. Il pilota è rimasto illeso e il lavoro della squadra ha permesso di riportare rapidamente la moto in pista. La sessione è stata successivamente interrotta dalla bandiera rossa dopo una caduta di Gardner, avvenuta nella stessa curva.

Al rientro in pista, Montella ha continuato a lavorare sul ritmo, migliorando progressivamente il proprio riferimento fino all’1:28.879. Il tempo gli ha permesso di chiudere la FP2 e la classifica combinata al sesto posto, a +0.771 dal miglior crono della giornata. Positivo anche il passo gara mostrato durante un long run di 20 giri, che ha consentito al pilota di recuperare feeling e raccogliere dati importanti in vista della gara.

Bautista ha chiuso la FP2 in undicesima posizione con un 1:29.189, a +1.081. Il pilota spagnolo ha progressivamente migliorato le proprie prestazioni durante la sessione, lavorando sul comportamento della moto in condizioni di scarso grip.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata un po’ complicata. In FP1, rispetto al ricordo che avevo dei test di qualche settimana fa, mi mancava un po’ di grip all’anteriore. Nel pomeriggio abbiamo deciso di non cambiare troppo il set-up, perché sapevamo che la pista sarebbe migliorata e che le condizioni sarebbero state diverse. Abbiamo quindi mantenuto la nostra base, cambiando solamente le gomme e cercando di sfruttare al meglio la sessione. In FP2 il grip era ancora più basso rispetto alla mattina e abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Abbiamo anche provato alcune soluzioni che non eravamo riusciti a testare durante i test precedenti, ma probabilmente non è stata la scelta migliore per queste condizioni. Domani torneremo quindi al nostro set-up di base, quello che avevamo utilizzato a Magny-Cours e durante i test. Da una parte non sono completamente soddisfatto del feeling che ho avuto oggi, ma dall’altra sono fiducioso: tornando alla nostra configurazione di riferimento penso di poter essere più competitivo e ritrovare il feeling con la moto.”

Yari Montella, #5

“È stato un inizio di weekend non facile. Questa mattina sono scivolato e successivamente abbiamo avuto un problema tecnico che ci ha fatto perdere ulteriore tempo. Nel pomeriggio ho avuto una caduta più importante, ma fortunatamente sto bene. Dopo la caduta ho avuto modo di fare un piccolo long run di 20 giri, che mi è servito per ritrovare un po’ di feeling con la moto. Dopo gli incidenti di oggi ho perso parte della confidenza che avevo, quindi non mi sento ancora completamente sciolto in sella. Alla fine abbiamo chiuso la giornata in sesta posizione. Il ritmo gara non è male, anche se al momento non è ancora da podio. Credo però che domani possiamo fare uno step in avanti e riuscire ad avvicinarci ai primi. Le condizioni della pista qui a Cremona sono molto particolari, ma non siamo messi male. Il ritmo c’è, anche se possiamo sicuramente migliorarlo. Il long run di oggi mi è servito soprattutto per recuperare feeling e confidenza, e questo sarà importante in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dal lato di Montella è stata una giornata un po’ complicata. Le due cadute ci hanno fatto perdere del tempo, ma i ragazzi sono stati molto bravi a rimettere la moto in pista nel minor tempo possibile. In FP2 Yari ha mostrato anche un buon passo gara. Ci manca ancora qualcosa sulla prestazione del giro secco, ma il ritmo che abbiamo è positivo e ci dà una buona base da cui partire. Per quanto riguarda Álvaro, oggi non aveva ancora molta confidenza. La pista ha poco grip, è molto facile commettere errori e bisogna guidare davvero al limite. Abbiamo visto che diversi piloti hanno fatto fatica a trovare il ritmo giusto. Álvaro, comunque, è migliorato costantemente durante la giornata. Anche con lui ora abbiamo le idee più chiare sui cambiamenti da fare. Domani dovremo concentrarci sul lavoro e puntare a una buona qualifica, che sarà importante per affrontare al meglio il resto del weekend.”

Scatta bene Spinelli, subito nel gruppo di testa e a pochi decimi da Giannini. Nei primi giri il distacco resta minimo e la lotta per le posizioni che contano è serratissima. Spinelli rimane agganciato ai primi, ma una sbavatura nel finale del quarto giro gli fa perdere qualche decimo, permettendo a Delbianco di avvicinarsi e poi di portare l’attacco.

La gara cambia ritmo nella fase centrale: Spinelli prova a tenere il passo, ma perde progressivamente contatto. Continua a spingere, ma subisce il sorpasso di Bernardi. Nicholas chiude quindi in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi, risultando la prima Ducati al traguardo. 

Gara combattuta anche per Stirpe, protagonista fin dalle prime tornate di diversi duelli. Per Stirpe una gara costruita attraverso il recupero di diverse posizioni e una serie di duelli nel gruppo. Dopo le prime tornate, il pilota entra nella bagarre con Pusceddu, Vitali e Cavalieri, riuscendo a recuperare terreno e a guadagnare posizioni. La battaglia prosegue anche nella seconda parte di gara, con Stirpe che mantiene un ritmo costante e difende l’ottava posizione fino alla bandiera a scacchi, seconda Ducati al traguardo.

Il CIV si chiuderà a Vallelunga nel weekend dal 9 all’11 ottobre, dove il programma del weekend prevede, oltre alle consuete due gare lunghe, anche la Superpole Race in programma domenica mattina. Un ultimo appuntamento che offrirà quindi un’ulteriore occasione per scendere in pista e chiudere al meglio la stagione.

Davide Stirpe, #63

“È stato un weekend positivo, il primo weekend, diciamo, “normale” dell’anno. Sono contento perché la moto sta iniziando a fare quello che deve e io sto tornando ad avere delle buone sensazioni. Anche se queste sensazioni stanno arrivando ormai a fine stagione, sono felice comunque; questo è il nostro punto di partenza e dobbiamo continuare a lavorare. Voglio ringraziare la squadra, tutti i ragazzi e gli sponsor. È stato un anno tosto fino adesso, ma ora abbiamo Vallelunga, dove giochiamo in casa, e quindi daremo tutto. Grazie a tutti.”

Nicholas Spinelli, #29

“Giornata abbastanza positiva, anche se partendo dalla pole volevo sicuramente qualcosa in più. Peccato, perché all’inizio non mi sentivo affatto male, poi, quando è arrivato il calo della gomma, con questa moto facciamo più fatica e ho dovuto un po’ tirare i remi in barca, accontentandomi della quarta posizione. Comunque sono abbastanza contento del lavoro che abbiamo fatto: portiamo a casa una pole, che è sicuramente un risultato positivo, e un quarto posto. Peccato per la gara di ieri, perché secondo me potevamo portare a casa qualcosa in più, ma è andata così. Adesso guardiamo avanti e ci rifaremo a Vallelunga.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi, tutto sommato, non è andata male. Considerando le difficoltà che abbiamo avuto fin qui, essere riusciti a portare entrambe le moto al traguardo è sicuramente positivo. Con le temperature alte facciamo più fatica a gestire il grip al posteriore e oggi si è visto. Sabato mattina, con condizioni più favorevoli, Spinelli aveva fatto segnare il miglior tempo, mentre in gara, con il consumo delle gomme, emergono maggiormente le nostre difficoltà. Dobbiamo gestire la potenza attraverso l’elettronica e, allo stesso tempo, cercare di preservare le gomme che, con il passare dei giri, vanno in sofferenza. A quel punto bisogna capire fin dove ci si può spingere, perché andare oltre significa rischiare di cadere, come purtroppo abbiamo visto succedere anche ad altre Ducati. Quindi siamo contenti di aver chiuso la gara e di aver raccolto dati importanti. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per arrivare più preparati a Vallelunga, sia con Spinelli sia con Stirpe.”

La gomma da qualifica montata in Q2 ha dato i risultati sperati e ha permesso a Nicholas Spinelli di mettere a segno un giro da riferimento, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:31. Il pilota ha fermato il cronometro in 1:30.947, conquistando la prima pole position in carriera al termine di una qualifica estremamente combattuta, con ben 15 piloti racchiusi nell’arco di un secondo.

La sessione era iniziata con un nono tempo per Spinelli, autore di 1:31.671, a 640 millesimi dalla vetta. Più indietro Stirpe, 16° in 1:32.159. Con il cambio gomme, però, entrambi riescono a migliorare sensibilmente il proprio rendimento: Spinelli sale al terzo posto in 1:31.328, mentre Stirpe si porta in quinta posizione con 1:31.681. Nell’ultimo tentativo arriva la zampata decisiva di Spinelli, che sfrutta al meglio la gomma da qualifica e firma il miglior crono della sessione. Stirpe chiude invece in 11ª posizione, mantenendo il tempo di 1:31.681, a 734 millesimi dal compagno di squadra.

La pole permette a Spinelli di scattare davanti a tutti nella prima gara del CIV Superbike a Cremona, articolata su 16 giri, mentre Stirpe prende il via dall’undicesima casella.

Lo scatto di Spinelli è positivo, ma alla curva 2 è Rinaldi a prendere il comando. Il pilota #29 mantiene comunque il contatto con il gruppo di testa e si inserisce subito nella lotta per il podio. Al terzo giro, però, una bagarre con Delbianco lo porta largo e Spinelli scivola momentaneamente in quarta posizione, riuscendo comunque a reagire e a riportarsi rapidamente al terzo posto.

Anche Stirpe è protagonista di una gara in rimonta. Dopo essere scivolato in quattordicesima posizione nelle fasi iniziali, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo prima in dodicesima e poi in undicesima posizione. A metà gara arriva l’ingresso nella top ten.

All’ottavo giro, quando Spinelli occupa ancora la terza posizione e sembra avere il passo per rimanere nel gruppo di testa, arriva però l’episodio che cambia il volto della sua gara: una scivolata lo costringe al ritiro, interrompendo una corsa che lo vedeva pienamente in lotta per il podio.

Stirpe continua invece a spingere. Il ritmo gli permette di consolidare la nona posizione e di avvicinarsi a Vitali, arrivando a pochi decimi dal pilota che lo precede. Il tentativo di attacco non va a buon fine, ma Stirpe taglia il traguardo in nona posizione, completando una rimonta di due posizioni rispetto alla partenza.

Il sabato si chiude così con una pole position di grande valore per Spinelli, protagonista di una qualifica da record, ma con il rammarico per il ritiro in gara, e con la rimonta di Stirpe fino alla top ten. Il lavoro del team prosegue ora sull’analisi dei dati raccolti nella prima gara, in vista del secondo appuntamento del weekend.

Davide Stirpe, #63

“In Q2 abbiamo fatto un altro passo in avanti. Con la gomma da qualifica cambia un po’ tutto, soprattutto a livello di feeling e siamo riusciti a trovare un buon ritmo. In Gara 1 siamo partiti con la stessa moto e, fino a tre quarti di gara, eravamo messi molto bene. La partenza non è stata delle migliori e ho perso qualche posizione e il problema è stato che non riuscivo a fare i sorpassi che avrei voluto. Oggi, però, è stata la prima gara in cui sono tornato a guidare con delle buone sensazioni e questo è sicuramente l’aspetto più positivo. Avevamo il passo per stare insieme al gruppo che lottava per il quarto quinto posto. Domani ci riproviamo.”

Nicholas Spinelli, #29

“La giornata era partita bene. Nella Q1 di ieri avevamo utilizzato solamente la gomma da gara, mentre oggi avevamo a disposizione la gomma da qualifica. Sapevamo quindi di poter fare un buon giro e così è stato, siamo riusciti a conquistare la pole. Peccato per la gara, perché oggi si sono alzate un po’ le temperature e non eravamo perfettamente a posto con il setup. Non avevo molta confidenza con l’anteriore e questo ha reso la gara più complicata. La partenza non è stata delle migliori, ma avevo comunque trovato un buon passo. Purtroppo ho commesso un piccolo errore e sono caduto. Mi dispiace, perché avevamo il potenziale per giocarci il podio. Adesso guardiamo a domani e proveremo a rifarci.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi non abbiamo raccolto quello che speravamo, soprattutto considerando che Spinelli partiva dalla pole position. Per rimanere con i primi abbiamo dovuto spingere molto e, purtroppo, è arrivata questa scivolata. Peccato, perché dopo la qualifica che avevamo fatto ci meritavamo un risultato diverso. Con Stirpe siamo invece riusciti a fare una discreta gara, portando a casa un buon risultato. Ora continuiamo a lavorare in vista della gara di domani, analizzando con attenzione i dati raccolti oggi per cercare di fare un altro passo avanti.”

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità è ufficialmente iniziato oggi, venerdì 18 settembre, al Cremona Circuit, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara del CIV. Una nuova sfida per tutti i protagonisti della categoria Superbike, alle prese con un tracciato ancora da scoprire e con il lavoro di messa a punto in vista delle gare del weekend.

La giornata si è aperta con la prima sessione di prove libere (FP1), utile ai piloti per prendere confidenza con il circuito e raccogliere i primi dati. Nicholas Spinelli ha iniziato il weekend con un buon sesto posto, fermando il cronometro sull’1:31.911, a 0.364 secondi dal miglior tempo, dopo 12 giri. Davide Stirpe ha chiuso invece in P14, con il tempo di 1:32.832, a 1.285 secondi dalla vetta, completando 12 tornate.

Nel pomeriggio i due piloti sono tornati in pista per la Q1, affrontata senza utilizzare la gomma da qualifica. La scelta del Team è stata quella di concentrarsi sul lavoro di set-up e sulla preparazione della moto in vista di Gara 1, sfruttando il turno per raccogliere ulteriori dati sul nuovo tracciato. Nonostante il lavoro orientato alla gara, Spinelli ha chiuso la sessione in P9, migliorando il proprio riferimento fino all’1:31.671, a 0.640 secondi dalla vetta, dopo 11 giri. Anche Stirpe ha migliorato il proprio tempo segnando il quindicesimo tempo in 1:32.159, a 1.128 secondi dal miglior crono, completando 9 giri.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo fatto un altro step rispetto al test. Siamo un po’ indietro in classifica, ma i distacchi sono molto contenuti e siamo tutti vicini. La cosa positiva è che oggi non abbiamo utilizzato la gomma da qualifica, quindi domani avremo un’ulteriore possibilità di fare un passo avanti. Soprattutto, sono contento del fatto che la moto stia rispondendo in maniera sensata alle modifiche che facciamo. Questo mi dà fiducia: piano piano stanno tornando le buone sensazioni e sono positivo per domani.”

Nicholas Spinelli, #29

“Oggi siamo partiti bene, è stata un’ottima giornata. Nonostante non abbiamo utilizzato le gomme da qualifica, abbiamo raccolto indicazioni molto positive e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo ottimisti in vista della qualifica di domani e, soprattutto, di Gara 1!”

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo scelto di affrontare il turno di Q1 concentrandoci principalmente sul lavoro di set-up in vista della gara, senza cercare il tempo sul giro con la gomma da qualifica. Essendo la prima volta che il CIV corre a Cremona, per noi era importante raccogliere più dati possibile e trovare la direzione giusta per entrambi i piloti. Le sensazioni sono positive e vediamo dei buoni margini di miglioramento. Siamo quindi ottimisti e fiduciosi in vista di domani. Analizzeremo con attenzione i dati raccolti oggi per continuare a lavorare sul set-up e cercare di mettere a disposizione di Nicholas e Davide la moto migliore possibile. In Q2 proveremo poi la gomma da qualifica, con l’obiettivo di migliorare le nostre posizioni di partenza per Gara 1.”

Una domenica intensa e ricca di emozioni si conclude con un doppio podio per Yari Montella e una grande rimonta di Álvaro Bautista. Nella Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri,

Montella scatta dalla quarta posizione e si porta subito nel gruppo di testa, mantenendosi costantemente a ridosso delle posizioni da podio. Dopo aver recuperato una posizione, al terzo giro riesce a superare Surra e a riportarsi in quarta posizione, rimanendo a stretto contatto con i piloti davanti. Nel finale, quando tutto sembra ormai deciso, la caduta di Sam Lowes all’ultimo giro permette a Yari di guadagnare una posizione e di chiudere così la gara al terzo posto, guadagnando il dodicesimo podio della stagione. Bautista, partito dalla quattordicesima posizione, è protagonista di una prima parte di gara positiva, risalendo fino all’undicesimo posto, prima di perdere terreno dopo aver tagliato curva 11. Nel finale è inoltre coinvolto in un contatto con Dixon dopo che entrambi arrivano lunghi in staccata, concludendo la Superpole Race in quindicesima posizione.

In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, Montella parte dalla terza casella e rimane immediatamente nel gruppo di testa. Dopo essere stato superato da Surra nelle prime tornate, Yari risponde al sesto giro tornando davanti e conquistando nuovamente la terza posizione. Da quel momento il pilota mantiene un ritmo costante e gestisce il distacco dagli inseguitori, riuscendo a difendere il podio fino alla bandiera a scacchi. Il terzo posto vale per Montella il tredicesimo podio stagionale, un risultato che conferma ancora una volta la straordinaria continuità mostrata durante la stagione.

Alle sue spalle, Bautista è protagonista di una splendida rimonta. Partito dalla quattordicesima posizione, il pilota recupera progressivamente terreno, risalendo fino all’undicesimo posto nelle prime fasi di gara. Il ritmo aumenta giro dopo giro e Álvaro continua a guadagnare posizioni, portandosi prima in decima e poi in nona posizione, entrando successivamente nella lotta per la sesta piazza. Dopo aver superato diversi avversari, Bautista ingaggia una serrata battaglia con Bridewell e al diciassettesimo giro completa il sorpasso che gli permette di salire al sesto posto. Una posizione che riesce a difendere fino al traguardo, completando così una rimonta di otto posizioni.

Grazie ai risultati ottenuti nel weekend, Montella mantiene il terzo posto nella classifica generale piloti con 247 punti e un vantaggio di 46 su Alex Lowes, quarto. Yari consolida inoltre la propria leadership nella classifica dei piloti indipendenti, dove vanta 49 punti di margine su Sam Lowes. Anche nella classifica generale riservata ai team, il Barni Spark Racing Team mantiene la terza posizione, a soli 4 punti da Bimota, seconda. Ancora più solida la situazione nella classifica dei team indipendenti, dove il team è al comando con un vantaggio di 168 punti. Un margine che potrebbe permettere alla squadra di conquistare matematicamente il titolo di miglior team indipendente già nel prossimo appuntamento, che avrà un significato speciale: il campionato farà infatti tappa a Cremona, la gara di casa del Barni Spark Racing Team.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi pomeriggio sono riuscito a finire la gara senza avere troppi problemi, a differenza di ieri. Già ieri avevo un passo che mi avrebbe permesso di lottare per le prime sette posizioni, ma dopo la bandiera rossa ho avuto un problema e sono caduto. Anche questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto qualche difficoltà: ho fatto fatica con la gomma SCQ, soprattutto nella fase di frenata e nel fermare la moto. Credo che questa mattina fosse possibile lottare per il settimo o l’ottavo posto, ma abbiamo avuto alcuni problemi. Nel pomeriggio, invece, tutto ha funzionato meglio. Ho cercato di entrare subito nella lotta con il gruppo fin dai primi giri e sono riuscito a recuperare diverse posizioni. Il sesto posto non è male, ma penso di poter raggiungere qualcosa in più. Al momento non mi sento ancora completamente a mio agio con la moto e sto facendo un po’ di fatica, ma cerco comunque di ottenere sempre il massimo da quello che abbiamo a disposizione. Oggi il massimo era il sesto posto e questo è il risultato che abbiamo portato a casa.”

Yari Montella, #5

“È stata una bella domenica. Dopo la giornata di ieri abbiamo avuto modo di lavorare e migliorare il mio feeling con la moto. Abbiamo fatto una piccola modifica questa mattina nel warm up e poi un’altra modifica importante nella Superpole Race, che ci ha dato l’opportunità di migliorare ulteriormente il nostro ritmo gara. Sicuramente questa mattina siamo stati fortunati con la caduta di Sam Lowes, ma ero comunque lì, non troppo distante, e penso che avessimo un buon passo. Nel pomeriggio sono stato molto contento perché abbiamo avuto un ritmo costante e competitivo. È vero che verso la fine ho iniziato a fare un po’ di fatica con l’anteriore, ma sono comunque soddisfatto del ritmo che abbiamo avuto per tutta la gara. Sono super contento per me, per tutta la squadra e per il campionato.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata molto positiva. Per quanto riguarda Alvaro, nonostante sia partito indietro a causa della qualifica, dalla quattordicesima posizione, è stato veramente bravo e ha fatto una grandissima rimonta, superando tantissimi piloti e ottenendo un risultato importante sia per lui sia per noi, soprattutto in ottica classifica team. Per quanto riguarda Montella, siamo arrivati qui consapevoli di non essere velocissimi. Sia la squadra sia Yari, però, sono stati molto bravi a lavorare durante tutto il weekend, apportando cambiamenti e miglioramenti turno dopo turno. Arrivare alla domenica con due podi è sicuramente molto positivo, ma lo è ancora di più il percorso che abbiamo fatto per raggiungere questo risultato, migliorando costantemente il nostro lavoro durante il weekend.”

Il sabato di gara si apre con una FP3 positiva per entrambi i piloti Barni SPark Racing. Yari Montella chiude la sessione in quinta posizione con un 1:35.527, mentre Alvaro Bautista è in P12 in 1:35.851, in un gruppo estremamente compatto con 14 piloti racchiusi in un secondo.

In Superpole Montella conferma la propria competitività e, dopo aver migliorato progressivamente il proprio riferimento, ferma il cronometro in 1:34.872, conquistando la quarta posizione in griglia. Un tempo di particolare rilievo, più veloce anche del precedente record della pista stabilito da Toprak Razgatlıoğlu lo scorso anno in 1:34.930. Bautista, invece, chiude la sessione in in P14 con un miglior crono di 1:35.601.

In Gara 1 Montella scatta dalla quarta posizione e mantiene inizialmente il contatto con il gruppo di testa, dando vita a diversi duelli nelle prime fasi. Dopo essere scivolato fino alla settima posizione, Yari inizia la rimonta, recuperando terreno e risalendo fino alla quinta posizione prima dell’interruzione della gara al nono giro, causata dalla caduta di Bridewell.

La gara riparte sulla distanza di 12 giri, con Montella nuovamente quinto. Yari è subito protagonista di un intenso duello per la quarta posizione e, dopo diversi giri in scia ad Alex Lowes, completa il sorpasso al sesto giro della ripartenza, portandosi in P4. Negli ultimi giri riesce a gestire il ritmo e il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo in quarta posizione al termine di una gara solida e combattuta.

Gara più complicata per Alvaro Bautista. Dopo essere partito dalla P13 a seguito della penalità inflitta a Bridewell in griglia, lo spagnolo recupera terreno nella prima parte della ripartenza, arrivando fino a P10. Al terzo giro della ripartenza, però, una caduta lo costringe a perdere diverse posizioni. Rientrato in pista in in P14, Bautista riesce a portare a termine la gara chiudendo al in quattordicesima piazza.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata più difficile di quanto pensassi. Questa mattina non mi trovavo male con la ciclistica e con la moto che avevamo utilizzato ieri. Con la gomma morbida da qualifica, però, abbiamo riscontrato qualche problema di saltellamento, sia in inserimento sia in uscita di curva. Non ho avuto il feeling che cercavo e non sono riuscito a fare una qualifica come avrei voluto, anche se i tempi erano molto ravvicinati. In gara sono partito bene, ma nei primi giri è stato difficile gestire la situazione a causa dei tanti sorpassi. Quando poi ci siamo messi in fila, nei giri in cui riuscivo a girare da solo il passo non era male, mentre ogni volta che dovevo sorpassare perdevo qualcosa. Dopo la bandiera rossa sono ripartito con un buon passo, che mi avrebbe permesso di lottare per la top 7, ma ho avuto un problema con la marcia alla curva 15 e, subito dopo, ho perso l’anteriore senza riuscire a salvarla. Oggi mi dispiace perché penso che avessimo il potenziale per lottare per il settimo posto. Speriamo domani di riuscire a recuperare qualcosa e di fare una gara migliore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. Un quarto posto, considerando che non mi sono sentito completamente a mio agio con la moto, è sicuramente un buon risultato. In questo momento non ho ancora il 100% del feeling: la moto è molto nervosa e fisica da guidare e sto facendo un po’ di fatica. Domani l’obiettivo sarà cercare di rendere la moto più gestibile, migliorare la nostra posizione e ridurre il distacco dai primi. Dovremo dare il massimo, ma allo stesso tempo essere intelligenti e capire come si svilupperà la gara. Se ci sarà la possibilità di lottare per il podio, proveremo a sfruttarla, ma se non sarà una giornata da podio sarà importante gestire la situazione nel modo migliore e portare a casa il massimo risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari avevamo visto fin dal primo turno che eravamo un po’ più in difficoltà rispetto a Donington. Abbiamo lavorato bene con la squadra durante la giornata e siamo riusciti a portare a casa un buon quarto posto in qualifica, che ci ha permesso di partire dalla seconda fila. Per Álvaro, invece, la qualifica non è andata come speravamo. In gara, però, aveva mostrato un buon passo nella prima parte e la bandiera rossa ha sicuramente condizionato quello che avrebbe potuto essere il suo risultato. Dopo la ripartenza ha poi avuto la caduta, rendendo ancora più difficile la gara. Ora lavoriamo in ottica di domani, cercando di analizzare i dati e trovare le soluzioni migliori per permettere a entrambi i piloti di fare un passo avanti e chiudere il round nel modo migliore.”

Il WorldSBK è tornato in pista a Magny-Cours per la nona tappa della stagione, dopo la pausa estiva. Il venerdì ha rappresentato per Yari Montella e Álvaro Bautista la prima occasione per ritrovare il ritmo di gara e lavorare sulla preparazione delle rispettive moto in vista del weekend.

La giornata è iniziata con una FP1 condizionata dalla bandiera rossa, esposta dopo la caduta di Sofuoglu. Nonostante l’interruzione, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno potuto portare avanti il programma previsto. Montella ha concluso la prima sessione al P6, con un miglior tempo di 1:36.208, dopo aver completato 19 giri. Il pilota italiano ha dedicato una parte consistente della sessione al lavoro in solitaria, raccogliendo dati utili sul comportamento della moto sul tracciato francese. Bautista ha terminato la FP1 in P17, con un riferimento di 1:36.934 e 17 giri completati.

Nel pomeriggio, la FP2 ha permesso al team di concentrarsi maggiormente sulla ricerca del ritmo e sulla preparazione in ottica gara. Montella è stato tra i protagonisti della sessione, migliorando progressivamente il proprio crono fino a 1:36.041, a soli 0.125 secondi dalla vetta, e conquistando il P2 e un feeling migliore con la Panigale.

Per Bautista il lavoro è stato maggiormente orientato alla valutazione del passo gara. Nel pomeriggio, nonostante condizioni di pista più difficili e un grip inferiore rispetto alla mattina, lo spagnolo ha continuato a lavorare sul set-up, trovando sensazioni progressivamente migliori. Utilizzando un solo treno di gomme, Bautista si è concentrato soprattutto sul passo, senza riuscire a migliorare il proprio tempo sul giro. Il suo miglior crono, 1:36.621, gli è valso il P15 nella FP2. 

Al termine delle due sessioni, Montella chiude quindi il venerdì con un P6 in FP1 e un P2 in FP2, risultando quinto nella classifica combinata della giornata. Bautista, invece, è in P17 nella combinata, dopo aver concluso la FP1 al in P17 e la FP2 in P15. Il lavoro ora si concentra sulla sessione mattutina di FP3 che anticipa la Superpole. A seguire, nel pomeriggio alle 15:30 la prima gara del weekend.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una bella giornata, siamo tornati in pista dopo una lunga pausa. Questa mattina siamo partiti con un set-up di base, ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche perché non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare sul set-up e, dal punto di vista della moto, mi sono piaciute le modifiche che abbiamo fatto. Le condizioni della pista, però, erano più difficili, con meno grip rispetto alla mattina. Nonostante questo, le mie sensazioni sono migliorate. Nella FP2 abbiamo utilizzato un solo treno di gomme e non siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro, ma considerando il tempo e soprattutto il passo gara, non sono così dispiaciuto. Sono fiducioso per domani, penso che possiamo ancora migliorare e fare un altro passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza contento. Questa mattina siamo ripartiti con la prima FP1 dopo una lunga pausa estiva e, sinceramente, non ero ancora al 100%. Siamo stati abbastanza veloci, ma non mi sono trovato subito benissimo con la moto. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e provato un long run. Abbiamo iniziato a ritrovare le nostre sensazioni e siamo stati veloci e costanti. Sono contento perché abbiamo ritrovato una buona velocità e soprattutto una costanza importante in ottica gara. È positivo aver iniziato a lavorare già dal venerdì pensando alla gara, raccogliendo dati importanti e preparando il passo per le sessioni che ci aspettano domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La giornata di rientro in pista dopo una lunga pausa è stata molto impegnativa. Dal punto di vista di Yari abbiamo ottenuto una buona posizione, anche grazie al cambio gomme effettuato nel finale della FP2. Abbiamo inoltre provato un long run e le sensazioni sono positive, anche se dobbiamo ancora migliorare in alcuni punti. Per quanto riguarda Álvaro, invece, non abbiamo cambiato le gomme, quindi la posizione finale è un po’ fine a se stessa. Finché tutti avevano la stessa gomma, infatti, il nostro tempo era competitivo. Anche per lui le sensazioni sono state positive. Abbiamo ancora del lavoro da fare domani, ma siamo ottimisti e fiduciosi in vista di sabato.”

Nella Superpole Race, scattato dalla terza casella, Montella parte alla perfezione e si porta subito in seconda posizione alle spalle di Iker Lecuona. La caduta dello spagnolo del team Aruba nel corso del secondo giro gli consegna la leadership della corsa, ma Yari deve difendersi dagli attacchi di Nicolò Bulega. Il duello prosegue per alcuni giri, fino al sorpasso del pilota Ducati ufficiale a metà gara. Montella mantiene un ritmo competitivo e difende la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un altro importante podio.

Superpole Race in rimonta, invece, per Álvaro Bautista. Dopo essere scattato dalla quindicesima posizione, il due volte Campione del Mondo WorldSBK recupera quattro posizioni e chiude undicesimo, sfiorando l’accesso alla top ten. Grazie al risultato della Superpole Race, Montella guadagna la prima fila per Gara 2, prendendo il via dalla seconda posizione, mentre Bautista è costretto a partire nuovamente dalla quindicesima casella.

In Gara 2, Montella conferma ancora una volta la sua competitività. Allo spegnimento dei semafori mantiene la seconda posizione alle spalle di Nicolò Bulega, restando in scia al leader per gran parte della corsa e amministrando poi con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Solo nelle fasi finali Iker Lecuona riesce a ricucire il distacco e a superare il pilota del Barni Spark Racing Team a otto giri dalla conclusione. Montella non commette errori e porta la sua Ducati sul terzo gradino del podio. Il terzo posto vale un traguardo storico: con undici podi conquistati in stagione, Yari Montella diventa il pilota del Barni Spark Racing Team con il maggior numero di podi ottenuti in una singola annata in WorldSBK, superando il precedente record di Danilo Petrucci, fermo a quota dieci nel 2024.

Prosegue la rimonta anche di Bautista. Il pilota spagnolo recupera progressivamente terreno nel corso dei 23 giri di gara, superando Petrucci, Oliveira, Locatelli e Rea fino a chiudere in decima posizione.

Grazie ai risultati del weekend, Montella consolida il terzo posto nella classifica piloti con 211 punti, aumentando a 29 lunghezze il vantaggio su Alex Lowes e a 34 quello su Sam Lowes. Il Barni Spark Racing Team mantiene inoltre la terza posizione nella classifica Team e rafforza il proprio primato nella graduatoria riservata agli Independent Team.

Una domenica da ricordare per la squadra bergamasca, che lascia il Round con tre podi, un nuovo record storico firmato Yari Montella e un bottino importante in ottica campionato.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo provato alcune modifiche all’assetto della moto per migliorare il feeling. Ci sono stati aspetti positivi e altri che, invece, non hanno funzionato come speravamo, ma siamo riusciti a raccogliere molti dati utili per continuare il nostro lavoro. Mi dispiace non riuscire ancora a guidare la moto come vorrei e di non essere in grado di esprimere tutto il nostro potenziale. Stiamo lavorando duramente per ritrovare le sensazioni giuste e fare un ulteriore passo avanti. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine tutte le gare del weekend, un elemento importante in questa fase. Ora avremo un po’ di tempo per analizzare tutti i dati e prepararci al meglio in vista della ripresa dopo la pausa estiva.”

Yari Montella, #5

“La Superpole Race è stata davvero divertente. Quando ho visto la caduta di Iker ho cercato di rimanere calmo e di fare la mia gara. Sono rimasto in testa per qualche giro, poi Nicolò mi ha superato. Ho provato a restare con lui e, per la prima volta in questa stagione, il distacco non era così grande. In Gara 2 ho cercato ancora una volta di seguire Nicolò. Il nostro passo era molto buono e nelle prime fasi riuscire a stargli vicino non è stato così difficile. Non mi aspettavo, però, di avere qualche problema con le gomme nel finale. Ho provato a controllare il gap su Iker, ma era impossibile perché oggi aveva un passo più veloce del nostro. Nel complesso è stato un weekend davvero positivo, con tre podi conquistati. Sono super felice e molto orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto come squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti. Oltre alla tripletta di podi conquistata da Yari, la cosa che mi fa più piacere è aver ridotto il gap dai due piloti della squadra ufficiale. Il nostro obiettivo è continuare ad avvicinarci a loro. Sappiamo che hanno ancora qualcosa in più, ma questo weekend abbiamo dimostrato di essere più vicini e, allo stesso tempo, di aver inflitto un distacco importante ai nostri diretti inseguitori. Per quanto riguarda Álvaro, considerando come era iniziato il weekend venerdì, ci aspettavamo di poter ottenere qualcosa in più. Da parte di tutta la squadra c’è stato il massimo impegno e continueremo a lavorare per trovare le soluzioni migliori anche per lui. Vorrei infine ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il costante supporto; il loro sostegno è fondamentale e ci permette di continuare a crescere e a raggiungere risultati come questi.”