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Michele Pirro torna alla vittoria e si riprende anche la testa del campionato. E’ il verdetto della seconda gara del CIV classe Superbike al Misano World Circuit, che ha riportato il Barni Racing Team sul gradino più alto del podio grazie a una vittoria del campione di San Giovanni Rotondo dopo una gara combattuta.
Con le altre due Ducati Panigale R della squadra bergamasca Matteo Ferrari è sesto al traguardo – e ora secondo in campionato – dopo una gara in difesa, Cavalieri ha chiuso decimo.
Michele Pirro è scattato dalla pole position, ma in testa alla prima curva è transitato Zanetti.
I due hanno fatto gara a sé con il #51 che non ha mai concesso all’avversario più di un secondo di vantaggio. Dopo un po’ di “elastico” Pirro si è attaccato al rivale negli ultimi giri fino a sferrare l’attacco vincente alla “Quercia” a due tornate del termine. Pirro ha realizzato anche il giro veloce in gara (1.36’380).
Dalla settima casella Ferrari è stato autore di una grande partenza, transitando terzo alla prima curva. Ferrari ha cercato di attaccarsi al terzo gruppo, ma dopo aver subìto i sorpassi di Russo, Vitali e Tamburini ha perso contatto. Con un assetto non in perfette condizioni il cesenate, arrivato qui da leader del campionato, ha dovuto amministrare la gara fin sotto la bandiera a scacchi accontentandosi della sesta posizione.

In crescendo il weekend di Cavalieri che, dopo il tredicesimo posto del sabato è riuscito a risolvere i problemi al cambio, ha centrato la Top 10.
Pirro torna leader con 145 punti, Ferrari è secondo con 142 mentre Cavalieri resta 11esimo a quota 44.

Nel caldo torrido di Misano Adriatico si è corsa anche la gara del National Trophy. Risultato al di sotto delle aspettative per le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team: Conforti è caduto mentre era in sesta posizione, Goi ha conquistato la Top 10 chiudendo nono.

Scattato dalla prima fila Conforti ha avuto un buono spunto e ha mantenuto la terza posizione, ma la gara è stata interrotta per un incidente in partenza. Al secondo start Conforti, per evitare il contatto con un altro pilota, ha dovuto allargare molto la traiettoria ed è precipitato in decima posizione. Dopo una prima parte di gara “nel traffico” il pilota bresciano ha avviato la rimonta con sorpassi su Saltarelli, Sgroi e Polita, ma nel tentativo di agguantare la lotta per la quarta e quinta posizione è incappato in una scivolata alla curva 1. Per lui si tratta della seconda caduta di fila dopo quella di Imola.
Gara regolare per Ivan Goi, che in entrambe le partenze ha mantenuto la dodicesima posizione della griglia dopo la prima curva e grazie a un passo in 1’39 ha guidato il quarto gruppetto. A due giri dalla fine il pilota mantovano è riuscito a scavalcare Pasini e a conquistare la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con i sette punti conquistati oggi Goi sale a quota 36, sesto in classifica generale, scavalcando proprio il suo compagno di squadra. Conforti, con lo “zero” di questo round resta a quota 30 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Anche se abbiamo vinto la gara con Michele – e sono felice per lui dopo quello che ha passato – non posso essere soddisfatto di come abbiamo lavorato questo weekend. Abbiamo perso tanti punti con Ferrari e Cavalieri, non essere riusciti a trovare subito la strada giusta ha compromesso il risultato. In futuro non dobbiamo ripetere certi errori.
Mi dispiace moltissimo per la caduta di Luca, è successa la stessa cosa capitata a Ivan a Imola: il pilota stava spingendo per cercare di recuperare posizioni e quando guidi così un errore ci sta. Peccato perché Conforti stava andando davvero forte. Goi è riuscito a portare a casa la gara, ma con entrambi abbiamo davvero tanto lavoro da

fare. La moto non permette ancora ai piloti di guidare come vorrebbero, dobbiamo ancora trovare la strada giusta per essere competitivi».
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Michele Pirro, #51
«Dopo la caduta di gara 1, anche se non sono a posto fisicamente, siamo tornati a un assetto standard della moto. La strada che avevamo preso a Imola per permettermi di guidare senza affaticare troppo la spalla non si è rivelata quella giusta. E’ stata veramente dura, ma spero sia stata anche la fine di un periodo difficile per me. Devo ringraziare per il supporto tutte le persone a me care e anche il Barni Racing Team che mi ha dato la possibilità di tornare vincere».
Ivan Goi, #12
«Ho avuto sempre le stesse difficoltà da venerdì e mi aspettavo una gara difficile. Purtroppo non sono riuscito a rimontare. Vado a casa un po’ deluso, ma non per questo mi voglio rassegnare, anzi. Mi piacerebbe fare almeno un test prima del Mugello per cercare di arrivare pronto agli ultimi due appuntamenti della stagione».

Luca Conforti, #22
«Il weekend è finito in modo un po’ amaro per me. Dopo la prove avevo capito che pensare alla vittoria era molto difficile, ma dopo la prima partenza non ero messo male. Purtroppo alla seconda sono finito largo e ho perso posizioni. In gare così corte c’è sempre grande frenesia all’inizio e stare in gruppo mi ha fatto perdere molto tempo.

Nella seconda parte stavo recuperando, ma sono arrivato un po’ lungo su una curva e mi si è chiuso l’anteriore».
PROSSIMA GARA:
Round 5, 20-22 settembre 2018, Autodromo internazionale del Mugello (FI)

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Giornata di qualifiche per il National Trophy 1000 sul circuito di Misano Adriatico. Luca Conforti ha conquistato la terza posizione, Ivan Goi ha chiuso la classifica combinata delle sessioni dodicesimo. Nella gara di domani, in programma alle 12.05, le due Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team partiranno dunque dalla prima e dalla quarta fila. Entrambe i piloti hanno fatto registrare il loro giro veloce questa mattina: 1’37.327 per Conforti  – a nove decimi dalla pole position – e 1’38.574 per Goi. L’orario della qualifica 2 (18.30) e la necessità di usare gomme usate non ha permesso di abbassare ulteriormente i tempi. A metà delle qualifiche 2 Conforti è stato vittima di una scivolata, senza conseguenze per il pilota.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Nel National Trophy siamo andati meglio della Superbike. Direi bene con Conforti che continua a mostrare progressi, un po’ meno con Ivan che fatica di più ad adattarsi alla moto».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo continuiamo a non riuscire ad andare forte in tutti i settori. In alcune parti del circuito siamo competitivi, in altre molto meno. Nonostante abbiamo cambiato alcune regolazioni dell’assetto, il risultato non è stato del tutto positivo. Partendo così indietro sarà fondamentale avere un ottimo start. Voglio restare fiducioso per la gara di domani».

Luca Conforti, #22
«Sono molto contento di questa giornata. Il circuito di Misano, secondo me, non si adatta alla nostra moto, ma nonostante questo ho fatto dei buoni tempi. Era importante partire in prima fila e anche il mio passo gara non è male. Vedo molto a posto le due BMW (prima e seconda), ma spero di poter stare vicino a loro nelle prime fasi e giocarmela».

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Pomeriggio amaro per il Barni Racing Team al Misano World Circuit. Nella classe Superbike del’Elf CIV Pirro cade mentre è in testa alla gara, Ferrari è autore di una grande rimonta dalla nona alla quinta posizione e in volata sfiora il quarto posto; Cavalieri paga un errore che lo porta fuori dalla Top10 e finisce tredicesimo sotto la bandiera scacchi.

La giornata era iniziata con il segno positivo: nella seconda sessione di qualifica Michele Pirro aveva fatto segnare il nuovo record della pista del Misano World Circuit con 1’34.978 – stracciato il suo precedente primato di 1.35.334 stabilito nel 2017 – e si era preso la pole position.
In gara, il fenomeno di San Giovanni Rotondo ha preso subito la testa del gruppo e solo Zanetti è riuscito a restare attaccato alla sua Ducati Panigale R. I due sono andati in fuga, ma nel corso del settimo giro, alla curva “Rio”, Pirro ha perso aderenza al posteriore nel cambio di direzione ed è stato vittima di un high side. Un episodio simile in tutto e per tutto a quello che era già successo ieri nelle prove libere 1. Per il #51 è la seconda caduta consecutiva dopo quella in gara 2 a Imola.

Matteo Ferrari, scattato dalla settima casella (1’35.661), ha avuto un buono spunto al via, ma è rimasto imbottigliato nel traffico della prima variante e ha perso due posizioni. Subito dopo il primo giro è riuscito a sopravanzare Mantovani e si è attaccato al secondo gruppo. La sua rimonta è proseguita con i sorpassi ad Andreozzi e Bassani. Beneficiando della caduta di Pirro, Ferrari si è ritrovato quinto e da tre quarti di gara in avanti si è messo in caccia di Russo. La rimonta si è completata all’ultimo giro, ma al fotofinish Russo l’ha spuntata per soli  5 millesimi.

Samuele Cavalieri, decimo in qualifica (1’35.978), ha fatto gara nel terzo gruppetto. Dopo aver difeso la posizione in partenza ha subìto il sorpasso di Calia, Gamarino e Baiocco a causa di un errore nell’ultimo settore del tracciato (giro 9). Il #76 è sceso così in tredicesima posizione, dove è rimasto fin sotto la bandiera a scacchi.

Nella classifica di campionato Ferrari resta leader con 132 punti, Pirro è secondo a -12. Cavalieri sale a quota 38 punti ed è 11esimo. Per il Barni Racing team la possibilità di un pronto riscatto domani in gara 2 alle 15.20.

Marco Barnabò, Principal Manager

«Abbiamo avuto problemi con tutti e tre i piloti e questa è una cosa abbastanza insolita. Michele è caduto mentre stava cercando di imprimere un passo veloce alla gara. Dobbiamo capire perché ci siamo fatti fregare dalla stessa curva ue volte in due giorni, così come stasera cercheremo di risolvere anche qualche problema di assetto sia con Ferrari che con Cavalieri».

Michele Pirro, #51
«La caduta di ieri (nelle prove libere 1) e quella di oggi sono avvenute nello stesso punto con la stessa dinamica. Una cosa piuttosto difficile da accettare perché se nel primo caso è stata inaspettata, in gara non stavo forzando. Non sappiamo ancora spiegarci il perché, ma in quel punto il posteriore ha perso e non sono riuscito a far niente per tenerla».

Matteo Ferrari, #11
«Sono partito bene, ma quando sei nel traffico è inevitabile essere rallentato. Questo ha condizionato senza dubbio la mia gara, anche se nella seconda parte avevo un passo discreto. Ho provato fino alla fine a prendere Russo, ma per un pelo sono rimasto dietro. Domani c’è comunque gara 2 nella quale dobbiamo assolutamente riscattarci».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stata una gara difficile perchè, oltre a non avere un assetto buono al 100%, ho sofferto anche di problemi al cambio in scalata. Per colpa di questo inconveniente ho fatto qualche “lungo” e in uno di questi ho perso tre posizioni. Abbiamo un po’ da lavorare, ma credo che se riusciamo a sistemare l’assetto non siamo affatto lontano dai primi».

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 Warm UP
15:20 – Gara 2 (18 giri)

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Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, teatro del quarto round del Campionato Italiano Velocità è stata una giornata intensa per il Barni Racing Team.
Nella classe Superbike Michele Pirro ha chiuso la prima sessione di qualifica con il quarto tempo (1’36.376), a quattro decimi abbondanti dalla pole position. Dietro il campione italiano in carica si è piazzato il compagno di squadra Matteo Ferrari (1’36.468). Nona la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Samuele Cavalieri (1’36.685).
Mentre Ferrari ha migliorato il tempo delle prove libere, Pirro, prima di incappare in una caduta, aveva fatto registrare nella sessione del mattino un 1’36.085 che lo colloca virtualmente in seconda posizione. Anche Cavalieri ha fatto segnare il suo miglior tempo di giornata nelle prove libere (1’36.660) e, seppur di pochissimo, è stato più lento nella Q1.
La seconda e decisiva qualifica si svolgerà alle 10.30 di domani, gara 1 alle 14.50.
Giornata di prove libere per il National Trophy 1000, categoria Open dedicata alle moto da competizione stradali, che vede il Barni Racing Team impegnato con la coppia di Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti ha chiuso terzo sia la sessione della mattinata (1’37.788) che nella classifica combinata, senza migliorare il suo tempo nelle prove libere 2. Il pilota bresciano ha messo insieme 23 giri totali, solo quattro piloti sono stati in pista più di lui.
Qualche difficoltà in più per Ivan Goi, decimo al mattino (1’38.897) e dodicesimo nella classifica riepilogativa. Anche per lui miglior tempo nelle prove libere 1 e come il compagno di squadra Goi ha effettuato 23 tornate.
Le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team sono state in entrambe le sessioni di prove le moto con la velocità di punta più alta in pista con il record stabilito da Conforti (265,4 km/h) seguito da Goi (264,7 km/h). Per il National trophy il sabato sarà dedicato interamente alle qualifiche con due sessioni.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo utilizzato entrambi i turni per lavorare in vista della gara, non abbiamo cercato il tempo. La caduta di Pirro ha un po’ compromesso il lavoro, mentre per Ferrari e Cavalieri tornare a usare le gomme slick, dopo aver usato le intagliate nell’Europeo Superstock, significa dover adattare di nuovo l’assetto».

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Michele Pirro, #51
«Dopo la scivolata di questa mattina il pomeriggio è filato via regolare. Non abbiamo montato la gomma da qualifica perché ci siamo concentrati sull’assetto per la gara. Domani cercheremo di sfruttare la gomma morbida per partire più avanti possibile».

Samuele Cavalieri, #76
«La classifica del venerdì è da prendere sempre un po’ con le pinze perchè alcuni montano la gomma da qualifica e altri no, e noi non lo abbiamo fatto preferendo concentrarci sulle regolazioni per la gara. La base è buona e anche il feeling con la moto quindi sono fiducioso».

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Ivan Goi, #12
«Purtroppo le prove libere non sono andate molto bene, ci sono dei settori dove ho delle difficoltà e altri dove sono molto veloce. Il tempo finale non mi soddisfa perché sono 12esimo. Cerchiamo di analizzare bene i dati e lavoriamo per fare delle belle qualifiche domani».
Luca Conforti, #22
«Sono state prove libere agrodolci perchè non siamo messi male, ma non siamo ancora al livello dei primi. Dobbiamo lavorare e capire cosa fare per migliorare la moto, ma è solo a venerdì e sono fiducioso di poter fare uno step in avanti per domani e soprattutto per domenica».

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Dopo un mese di sosta torna l’appuntamento con l’Elf CIV, il campionato Italiano Velocità, che vede il Barni Racing Team impegnato nella classe Superbike con tre Ducati Panigale R affidate a Michele Pirro, Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Per il quarto round della stagione si torna a correre al Misano World Circuit Marco Simoncelli, già teatro delle prime due gare.

L’ultimo appuntamento, a Imola, ha rivoluzionato la classifica di campionato: Matteo Ferrari, grazie alla sua prima vittoria nel CIV Superbike in gara 2, ha conquistato la vetta della classifica con 121 punti.
Michele Pirro, sulla via del recupero dopo l’infortunio alla spalla subito al Mugello, cerca riscatto dopo la caduta in gara 2 e dall’inizio della scorsa stagione, per la prima volta, non è più leader del campionato. Il pilota di San Giovanni Rotondo, nonostante lo “zero” dell’ultima manches, ha mantenuto la seconda posizione ed è staccato di una sola lunghezza dal compagno di squadra (120 pt).
Grazie a un quarto posto in gara 1 e un quinto in gara 2, Cavalieri è tornato nella top 10 della classifica generale (35 pt) e cercherà di rimontare altre posizioni.
Si torna sul circuito della Riviera Romagnola dove Pirro ha vinto tutte  le ultime sei gare disputate: le quattro della stagione 2017 e le prime due del 2018, in cui ha stabilito anche il nuovo giro veloce in gara (1’35.715).
Al Misano World Circuit torna in pista anche il National Trophy, campionato nazionale delle moto da competizione stradali che vede impegnato il team di Marco Barnabò con due Ducati Panigale V4 affidate a Luca Conforti e Ivan Goi.
Conforti, che ha fin da subito mostrato un grande feeling con la quattro cilindri di Borgo Panigale, è sesto in classifica di campionato con 30 punti nonostante la caduta di Imola, arrivata quando era in seconda posizione. Staccato di un solo punto e settimo in graduatoria si trova il suo compagno di squadra Goi che a Imola ha ottenuto un ottimo secondo posto. Risultato che gli ha dato grande morale dopo le sofferenze di inizio stagione.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«In questo periodo ci sono stati tanti impegni fra World Superbike, World Ducati Week e Campionato italiano, ma non possiamo né rilassarci né abbassare la guardia. Siamo nel periodo clou della stagione e gli avversari si sono fatti sotto, quindi dobbiamo affrontare questo appuntamento con il massimo dell’impegno e della concentrazione».

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Michele Pirro, #51
«Correre con il Barni Racing Team e con Matteo e Samuele è sempre un grande piacere, soprattutto perché i due ragazzi stanno crescendo alla svelta. Anche se non sono ancora al 100% le mie condizioni fisiche sono migliorate rispetto alla gara di Imola, quindi puntiamo ad ottenere il massimo da questo weekend».

Matteo Ferrari, #11
«Nell’ultima gara dell’Europeo Superstock corsa qui a Misano ho commesso un errore che ha portato alla caduta e ha compromesso tutto il weekend, per questo ho grande voglia di riscatto. Questa è una gara importante perché nel CIV Superbike siamo nella seconda parte di stagione e dobbiamo cercare di difendere il vantaggio che abbiamo in classifica nei confronti dei piloti degli altri team».

Samuele Cavalieri, #76
«Nell’ultima gara del CIV ho ritrovato pienamente il feeling con la moto quindi spero di poter fare altri progressi nelle due gare di Misano e avvicinarmi ancora di più alle posizioni di vertice. Mi sento pronto anche per fronteggiare anche il caldo che troveremo, l’obiettivo è quello di andare in vacanza con due risultati positivi».

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Ivan Goi, #12
«Finalmente si torna in pista. A Misano abbiamo già corso la prima gara e spero che i riferimenti acquisiti, uniti ai progressi fatti dalla moto, ci possano aiutare a fare una bella gara. Sicuramente proveremo nuove regolazioni e nuovi setting per progredire ulteriormente, ma l’incognita maggiore sarà il caldo».
Luca Conforti, #22
«Dopo l’esperienza del World Ducati Week ho una gran voglia di tornare a Misano per correre. Speriamo che questa volta la sfortuna si tenga alla larga e che ci sia la possibilità di fare un altro bel weekend».
PROGRAMMA GARE:
Venerdì, 27 luglio 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

Sabato, 28 luglio 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 29 luglio 2018
09:20 – 09:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:20 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

E’ stato un World Ducati Week da record quello che si è chiuso ieri al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Superate le 91mila presenze in tre giorni (+13% rispetto al 2016) e grande successo per la Race of Champions del sabato che ha visto protagonisti due piloti del Barni Racing Team: Michele Pirro e Xavi Forés, primo e terzo sotto la bandiera a scacchi.
La gara, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare, è stata il momento clou del weekend. Dodici piloti Ducati di MotoGP e Superbike si sono sfidati in sella alle Ducati Panigale V4 S con livree personalizzate e hanno offerto uno spettacolo unico.
Il Campione Italiano Superbike e tester Ducati MotoGP Michele Pirro è stato il mattatore assoluto, facendo segnare pole position in qualifica (1’38.1) e dominando la gara dal primo all’ultimo giro.
Grande prestazione anche per Xavi Forés, al debutto sulla Ducati quattro cilindri, terzo in qualifica e in gara dopo una bella lotta con Tito Rabat.
Le moto di Pirro e Forés, insieme a tutte le altre della Race of Champions, sono state poi messe all’asta su Ebay per dare la possibilità agli appassionati di mettersi in garage le esclusive “rosse” di Borgo Panigale. L’asta si concluderà sabato 28 luglio.
Tanti gli eventi a cui i piloti del Barni Racing Team hanno partecipato durante il weekend. Oltre a Forés e Pirro, anche Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri, e Luca Conforti sono stati protagonisti tra momenti in pista, interviste e sessioni di autografi.
Marco Barnabò, Principal Manager
«L’affetto del popolo ducatista ha reso indimenticabile questo weekend, devo ammettere che mi sono davvero divertito. Per noi è stato anche un “test” visto che Forés ha provato per la prima volta la Ducati Panigale V4 e le sue sensazioni, confermate dal buon risultato in pista, sono state positive. Grazie alle gare nel National Trophy con Conforti e Goi abbiamo dato a Xavi una moto con una discreta base di assetto e lui ha confermato la bontà del lavoro che abbiamo fatto fin qui. Anche Pirro è un pilota del Barni Racing Team e non avevo dubbi che sarebbe andato forte, peccato per la bandiera rossa a due giri dalla fine della gara, altrimenti avremmo potuto fare primo e secondo con due piloti della nostra squadra».

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Eventi in paddock e sessioni in pista, spettacoli mozzafiato e serate animate. Decine di attività per tutto il giorno animeranno il fine settimana tra il Misano World Circuit, Rimini e Riccione. E poi l’entusiasmante “Race of Champions” che vedrà i campioni Ducati di ieri e di oggi fronteggiarsi in un “testa a testa” fino all’ultima curva del circuito di Misano. Tutto questo è il World Ducati Week, che tra venerdì 20 e domenica 22 luglio colorerà di rosso la Riviera Romagnola, il rosso Ducati.

Alla festa non poteva mancare il Barni Racing Team, che sarà presente con le sue moto e i suoi piloti: Xavi Forés, Michele Pirro, Matteo Ferrari, Samuele Cavalieri e Luca Conforti, primo pilota a portare sul podio in gara una Ducati Panigale V4 nel National Trophy.

Il pilota del World Superbike Xavi Forés e il campione italiano CIV Superbike Michele Pirro, entrambi in sella a una Ducati Panigale V4 S limited edition, saranno impegnati nella “Race of Champions”, dove sfideranno gli altri piloti Ducati di Moto GP e Superbike. Tra questi Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci e il tre volte campione del Mondo Superbike Troy Bayliss.

La gara si svolgerà sul circuito di Misano sabato 21 luglio a partire dalle ore 12.00 e sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Ducati e su Sky Sport Moto GP HD.

Le Panigale V4 S della “Race of Champions”, personalizzate con grafiche dedicate a ogni pilota, saranno messe all’asta su eBay dopo la gara! Le moto potranno essere acquistate da sabato 21 alle ore 18 fino a sabato 28 luglio alle 18.

Se la “Race of Champions” sarà il momento clou del weekend tanti sono gli appuntamenti con il Barni Racing Team già dal venerdì:

Venerdì 20 luglio:
Ore 11.30:  Giovanni Di Pillo, giornalista sportivo e appassionato Ducatista, intervista Xavi Fores e Marco Melandri all’ International Village.
Ore 14.30: sarà il turno di Michele Pirro all’International Village, intervistato da Giovanni Di Pillo.
Ore 15.00: i piloti Ducati si esibiranno nel giro d’onore che unisce passato e presente in un momento unico.

Sabato 21 luglio:
Ore 12.00: Race of Champions con Xavi Forés e Michele Pirro.
Ore 21.30: tutti i piloti del Barni Racing Team saranno presentati sul palco di Riccione (piazzale Roma 3) prima del concerto di Nina Zilli, evento conclusivo della seconda giornata.

Gli appassionati e i tifosi potranno incontrare i piloti e ammirare le Ducati Panigale R e le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team nel paddock del Misano World Circuit, con pit walk e autograph session da venerdì a domenica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La nostra squadra lavora ininterrottamente con Ducati dal 1995 e oramai mi sento parte della famiglia, quindi anche di questo evento che per la casa è così importante. Abbiamo partecipato tante volte al WDW, ma fa sempre un certo effetto per la quantità di tifosi e appassionati che, come noi del Barni Racing Team, sono innamorati della Ducati, un marchio che ci ha dato e ci darà grandi soddisfazioni».

Xavi Forés, #12
«Nonostante sia un pilota Ducati da tanti anni non sono mai riuscito a partecipare al WDW e per questo mi fa molto piacere esserci. Scendere in pista nella Race of Champions con la Ducati Panigale V4 insieme ai piloti della MotoGP e della Superbike sarà davvero eccitante. Spero di divertirmi insieme ai ragazzi del Barni Racing Team e di far divertire i tanti tifosi Ducati che verranno a Misano».

Michele Pirro, #51
«Sarò al World Ducati Week in “doppia veste”, come pilota tester della Ducati MotoGP, ma anche come pilota del Barni Racing Team. Ci sarà anche la Ducati Panigale R con la quale corro nel Campionato Italiano Velocità classe Superbike e questo mi rende davvero molto contento».

Matteo Ferrari, #11
«Sarà un piacere partecipare al WDW, è la mia prima volta quindi sarà certamente una bellissima esperienza. Devo ringraziare il Barni Racing Team che mi offre questa possibilità e cercherò di rappresentare la squadra al meglio».

Samuele Cavalieri, #76
«Il World Ducati Week è un evento importantissimo per Ducati e sono felice di poter essere uno dei protagonisti. Anche per me sarà la prima volta quindi non so bene cosa mi aspetta, ma di sicuro ci sarà da divertirsi».

Luca Conforti, #22
«Da una parte sono molto onorato di essere stato chiamato per questo importante evento, dall’altra mi sento catapultato in una realtà molto più grande di me. Stare al fianco di piloti con spessore mondiale sarà un’avventura che poterò a lungo con me».

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Si conclude con un ottavo posto nella classe Superstock 1000 il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Misano Adriatico. In pista con Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri, iscritti alla gara dell’European Superstock Championship come wild card, le due Ducati Panigale 1199 R del team bergamasco sono scattate dalla terza e dalla decima posizione della griglia. Cavalieri è partito regolare mantenendo la sua posizione mentre Ferrari ha perso terreno dopo uno start poco felice. Sceso in quinta posizione il #11 è riuscito a sorpassare Schcht al giro 2, ma la sua rimonta si è interrotta a causa di una scivolata. Il pilota di Cesena è riuscito a ripartire, ma è rientrato ai box a causa della leva del freno danneggiata durante la caduta. Dopo la vittoria nella gara di Imola, Ferrari non è dunque riuscito a ripetersi nonostante avesse dimostrato in tutto il weekend di poter lottare per il podio.

Cavalieri invece ha migliorato il risultato di Imola, quando aveva chiuso decimo. Protagonista di una gara regolare con un passo tra l’1’37.580 (suo giro veloce in gara) e l’ 1’38.5, il ferrarese, dopo aver guadagnato una posizione in partenza, ha mantenuto l’ottava piazza fin sotto la bandiera a scacchi, conquistando otto punti nella classifica di campionato. Si conclude così l’esperienza “europea” dei due giovani piloti del Barni Racing Team che torneranno in pista nel Campionato Italiano velocità proprio su questo circuito nel weekend del 27-29 luglio. Ferrari si presenterà a questo appuntamento da leader della classifica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Il weekend è finito in modo piuttosto amaro, dopo il ritiro in Superbike anche la Superstock  non è andata come avremmo voluto. Sono contento per Cavalieri che ha dimostrato una crescita rispetto alla gara di Imola, purtroppo Ferrari nel tentativo di non far scappare i primi e lottare per il podio è scivolato. Entrambi hanno comunque fatto esperienza e questa è la cosa più importante».
Matteo Ferrari, #11
«Mi dispiace molto per la caduta perchè il team ha lavorato alla grande e mi ha messo nelle condizioni di lottare coi migliori. Purtroppo sono partito male e ho perso posizioni, poi nel tentativo di recuperare sono scivolato. Questi sono errori che mi servono per fare esperienza.  L’ultimo weekend di luglio torneremo qui per il Campionato Italiano velocità».

Samuele Cavalieri, #76

«Sono riuscito a partire abbastanza bene e ho cercato di attaccarmi al gruppetto davanti a me, ma dopo qualche giro ho perso contatto. Purtroppo con le gomme intagliate (nel CIV si corre con gomme slick – ndr) faccio molta fatica a guidare e non riesco a esprimere il mio potenziale. È andata meglio rispetto a Imola perchè mi sono avvicinato di più ai primi, ma ancora mi manca qualcosa. Ringrazio comunque il team per il lavoro svolto e ora ci prepariamo per tornare qui fra tre settimane nel Campionato Italiano velocità»

Il pilota del Barni Racing Xavi Forés chiude con un doppio sesto posto l’ottavo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike disputato sul circuito di Laguna Seca, in California (USA). Come successo ieri, Forés è appena fuori dalla top 5, il migliore tra i piloti indipendenti.
Grazie alla griglia di partenza rivista in base al piazzamento di Gara 1, lo spagnolo è partito dalla prima fila ma nelle fasi iniziali non è riuscito a trovare il giusto ritmo allontanandosi dalla terza posizione alla quinta. Forés ha dovuto far passare anche la coppia di piloti Yamaha e non è riuscito a rimanere nella loro scia. Dopo la caduta Melandri, Forés si è assicurato il sesto posto. Con la sua Ducati Panigale R Forés è riuscito a mantenere un ritmo costante, non abbastanza per lottare con i primi 5.
Con il suo doppio “dieci” nella classifica generale di campionato Forés ha ora 154 punti ed è a sole 14 lunghezze da Melandri. Nella lotta come pilota indipendente il portacolori del Barni Racing Team ha 63 punti in più di Ratzgatlioglu, ottavo in classifica generale.
Si tratta di due risultati positivi che danno al team di Marco Barnabò morale e sicurezza in vista del prossimo appuntamento, la gara di casa del team a Misano Adriatico, dal 6 all’8 luglio 2018.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Con due sesti posti non possiamo certo dire di aver fatto un brutto weekend, ma resta sempre un po’ di amaro in bocca perchè secondo noi non riusciamo a sfruttare al 100% le potenzialità della moto e il pilota non è al limite. Credo che ci sia ancora del margine e dobbiamo lavorare per cercare di mettere Xavi nelle condizioni di sfruttarlo».
Xavi Forés #12
«Oggi è stata una gara più dura di quanto mi aspettassi perché nei primi giri non sono riuscito ad essere incisivo e ho perso diverse posizioni. Quando poi ho trovato il mio ritmo il passo era buono, ma non abbastanza per cercare di andare a prendere le due Yamaha. In ogni caso questo è certamente un weekend che cancella le brutte gare del passato e che ci ha visto di nuovo competitivi. Per questo dobbiamo continuare a credere che lottare con i team ufficiali sia possibile».

NEXT RACE: Round 9

6-8 luglio 2018, Pirelli Riviera di Rimini Round, Misano World Circuit Marco Simoncelli (ITA)

Matteo Ferrari vince una spettacolare gara 2 sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola dopo un duello fino all’ultima curva con Lorenzo Zanetti. Grazie a questo risultato e alla contemporanea caduta di Pirro, scivolato alla “Variante Alta” all’inizio dell’ultimo giro, Ferrari diventa anche il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio proprio sul compagno di squadra. Cavalieri si conferma ad alti livelli ed è quinto sotto la bandiera a scacchi.
Sulle colline del Santerno, che hanno ospitato il quarto round dell’Elf CIV, la gara della domenica è stata al cardiopalma. Il terzetto formato da Pirro, Ferrari e Zanetti ha fatto subito il vuoto con il campione italiano 2017 a tirare gli altri due, nonostante una spalla ancora in disordine per i postumi della caduta al Mugello con la MotoGP. Al giro 7 Ferrari ha rotto gli indugi e ha passato prima Zanetti, poi Pirro, prendendosi la prima posizione, ma senza riuscire a scappare e il terzetto è rimasto compatto fino alla fine. Al penultimo giro Pirro è caduto alla “Variante Alta” e a giocarsi la vittoria sono rimasti Ferrari e Zanetti. All’ultima chicane Zanetti ha provato il sorpasso, ma Ferrari ha incrociato la traiettoria e ha tagliato il traguardo impennando.

Il pilota di Cesena conferma così il suo feeling con la pista di Imola dove aveva conquistato la vittoria nell’Europeo Superstock. Ora Ferrari guida anche la classifica di campionato con 121 punti, uno in più di Pirro.

Con gli 11 punti di gara 2 Cavalieri, che ha condotto una gara in rimonta, risalendo dall’ottava fino alla quinta posizione, entra invece nella Top 10 della generale a quota 35.

Sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola si è corso il terzo round del National Trophy 1000, categoria Open inserita all’interno del CIV in cui il team Barni sta sviluppando la Ducati Panigale V4. Nonostante la “gioventù”, la quattro cilindri della casa bolognese sta già dimostrando il suo potenziale e dopo il primo podio con Conforti (secondo al Mugello) è arrivato un meraviglioso secondo posto di Ivan Goi a Imola. Il pilota mantovano, partito dalla terza fila ha avuto un buono start e dopo due giri aveva già rimontato due posizioni, cercando di attaccarsi al gruppo di testa. La gara è stata poi interrotta una prima volta con una bandiera rossa. Al restart Goi è transitato quarto al primo giro, ma è stata la sua seconda parte di gara a fare la differenza: dopo aver guadagnato una posizione per la caduta di Saltarelli, il #12 ha scavalcato Salvadori con un sorpasso alla “variante alta” e poi ha abbassato progressivamente i suoi tempi fino al 1’50.942, suo giro veloce; un ritmo che forse gli avrebbe permesso di giocarsi la vittoria con D’Annunzio se la gara non fosse stata prematuramente dichiarata conclusa al giro 8 a causa di un’altra bandiera rossa.

Gara sfortunata, invece, per l’altro pilota del Barni Racing Team Luca Conforti che partiva dalla pole position. Scavalcato da La Marra alla prima variante, Conforti si è accodato e i due hanno provato subito a imprimere un passo veloce alla gara, ma nel tentativo di andare in fuga La Marra è caduto al giro 3 e il #22 non ha potuto evitare la moto del rivale, finendo anche lui a terra.

In campionato, i due piloti del Barni Racing Team sono sesto e settimo con Conforti (30 pt.) che precede Goi di un punto (29 pt. ). Come per il CIV il prossimo appuntamento del National Trophy è a Misano per il round 4 alla fine di luglio.

Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stato un weekend positivo, soprattutto per Ferrari e per Goi. Ferrari cresce ogni gara, Goi aveva bisogno di un bel risultato per ritrovare fiducia. E’ chiaro che sono dispiaciuto per la caduta Conforti, che avrebbe potuto fare una bella gara, e per Pirro che da grande pilota quale è non si è voluto accontentare di un piazzamento. Quando è così ci può stare anche una piccola scivolata. Insomma nonostante qualche imprevisto che fa parte delle corse torniamo a casa con il sorriso».
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Michele Pirro, #51
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Ho fatto un piccolo errore entrando troppo frenato nell’ultima curva e sono caduto. E’ un peccato perché stavo meglio di ieri e volevo giocarmela. Non so se avrei potuto attaccare gli altri due, ma certamente avrei conquistato un altro podio. Questo è stato comunque un weekend importantissimo perché sono risalito in moto, che era la cosa che volevo di più dopo l’incidente. Sono molto contento per Matteo e per Samuele che dopo l’infortunio è tornato a mostrare il suo talento».
Matteo Ferrari, #11
«All’ultima staccata sapevo che Zanetti ci avrebbe provato e così mi sono preparato. Ero un po’ preoccupato perché sapevo di dover fare la frenata al limite, ma dopo la caduta di Michele poteva esserci olio o sporco in pista. Invece sono riuscito a essere perfetto tenendo una linea centrale in ingresso e uscendo forte. Dopo la gara di ieri sapevo di avere la possibilità di vincere e lo volevo veramente tanto».

Samuele Cavalieri, #76
«E’ stato un weekend positivo perché sono tornato a competere per il podio e questo era l’obiettivo. Resta un po’ di amaro in bocca perché, dopo averlo sfiorato ieri, speravo di poterlo conquistare oggi, purtroppo però ho sbagliato la partenza e ho perso diverse posizioni. La mia gara è finita comunque in rimonta e non ero lontano dal terzo posto neanche oggi».
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Ivan Goi, #12
«Finalmente un bel risultato. Mi sentivo bene già dopo la prima partenza e stavo rimontando. Al secondo start D’Annunzio ha preso subito un ritmo molto veloce, mentre io ho fatto un po’ più fatica, la moto era scorbutica sia in staccata che in accelerazione. Con il passare dei giri la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a spingere sempre più forte, purtroppo però non ho potuto completare la rimonta nonostante alla fine girassi mezzo secondo più veloce del leader».
Luca Conforti, #22
«L’incidente è stato davvero un peccato perché tutto stava andando per il meglio, poi La Marra mi è caduto davanti e non ho potuto far nulla per evitarlo. Quando, per colpe non tue, non riesci a concretizzare tutti gli sforzi del weekend fa davvero male. Speriamo di riscattarsi a Misano perchè la moto ha dimostrato di andare davvero forte».

PROSSIMA GARA: Round 4

27-29 luglio 2018, Marco Simoncelli World Circuit, Misano Adriatico (RN)