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Michele Pirro ha dominato Gara 2 nella classe Superbike del CIV. Il portacolori del Barni Spark Racing Team ha vinto alla sua maniera: partito dalla pole position, ha preso la testa della gara e non l’ha più lasciata. A differenza di ieri, Delbianco ha provato a tenere il ritmo nella parte centrale di gara, poi negli ultimi tre giri Pirro ha spinto per aumentare il gap e arrivare con un margine rassicurante al traguardo. 

Per Pirro è la terza vittoria su quattro gare in questa stagione, la sua dodicesima vittoria sul circuito di Vallelunga (sesta doppietta). Con  questi risultati il pilota delle Fiamme Oro torna in testa al campionato con 79 punti, sette in più di Canepa e venti più di Delbianco. Ottima gara anche per Michal Filla: il pilota ceco conclude Gara 2 in ottava posizione, eguagliando il suo miglior risultato stagionale. 

Weekend da dimenticare per il Barni Spark Racing Team in Supersport: in gara 2 Nicholas Spinelli è finito a terra mentre stava rimontando dalla dodicesima posizione della griglia di partenza. Settimo al terzo giro, il #29 ha continuato a spingere per tenere il passo del gruppo di testa, ma alla curva 4 ha perso l’anteriore ed ha concluso la gara nella ghiaia. Complici i risultati del weekend Spinelli scivola in quinta posizione in campionato; con 44 punti è staccato di 35 lunghezze dal leader Roccoli. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Vincere con Michele sembra sempre scontato, ma ogni volta dobbiamo adattarci a una situazione diversa, anche oggi lui e il team sono stati davvero bravi. Voglio fare i complimenti anche a Filla che ha fatto il suo giro veloce del weekend in Gara 2, significa che siamo riusciti a dargli maggiore confidenza. In Supersport è stato un weekend difficile; partire da dietro ci ha costretto a spingere per rimontare anche in gara 2 e purtroppo Nicholas ha perso l’anteriore quando stava guadagnano posizioni».

Michele Pirro, #51  –  Gara 2: P1

«Sono molto contento della doppia vittoria perchè abbiamo sempre avuto condizioni diverse nelle prove e siamo stati costantemente veloci. Non avevamo mai girato con le Dunlop e con l’asfalto così caldo, ma la nostra Panigale V4 R era a posto, significa che il pacchetto è competitivo in tutte le situazioni. In questa giornata voglio dedicare la vittoria a mia mamma e ringraziare il team che ha lavorato al 100%». 

Michal Filla, #55 –  Gara 2: P8

«Devo dire che Vallelunga non è la mia pista preferita, ma alla fine mi sono comunque goduto il weekend. Per me è tutto incredibile: come lavora il team e quanto possono aiutarti nel guidare la moto. La mia Panigale V4 R era perfetta in ogni sessione e apprezzo davvero tanto il lavoro che fanno per me. La prossima gara sarà al Mugello, una pista dove ho sempre sognato di correre e ora tutto questo sta per realizzarsi. Congratulazioni a Michele per le vittorie».

Michele Pirro conquista la pole position e poi stravince Gara 1 del CIV Superbike a Vallelunga. Il dominio del portacolori del Barni Spark Racing Team è stato schiacciante: con un meteo che continua a essere imprevedibile, la qualifica 2 si è svolta in condizioni di asciutto e Pirro ha messo la sua Ducati Panigale V4 R in pole position grazie all’1:36.332, mezzo secondo più veloce del più diretto inseguitore. 

Il dominio è stato ancor più evidente in gara. Pirro ha subito preso la testa e al primo giro lanciato ha stampato il giro veloce della gara in 1:36.263, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti gli altri sull’1:36 alto, nonostante qualche goccia di pioggia. Alla fine i secondi di vantaggio accumulati dal pilota di San Giovanni Rotondo sono stati 13, in 16 giri. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha tagliato la bandiera a scacchi in dodicesima posizione. 

Umore diverso nel box della Supersport. Nella Qualifica 2, interrotte da una bandiera rossa, Spinelli ha pagato il traffico nel suo giro veloce ed è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo solo di un decimo (1:39.527), ed è stato costretto a schierarsi in dodicesima posizione sulla griglia di partenza. Grazie anche a una scelta corretta di gomme il pilota di Atri ha iniziato la rimonta riuscendo a portarsi in quarta posizione, a pochi decimi dal podio e dalla lotta per la vittoria. Ancora una volta, con la Supersport in pista, è tornata la pioggia e a farne le spese è stato Mercandelli, vittima di un violento high side. La sua moto è rimasta a centro pista dopo la caduta e Spinelli non ha potuto far niente per evitarla. Nicholas è riuscito miracolosamente a restare in piedi, ma l’impatto ha danneggiato le sospensioni, il parafango e il cupolino della Panigale V2. Nicholas è precipitato indietro e ha concluso la gara in P11. 

In campionato Spinelli è terzo staccato di dieci punti dalla coppia di testa Roccoli-Valtulini. 

Per entrambe le categorie seconda gara domani: Superbike alle 15:15, Supersport alle 16:45.

Marco Barnabò, Team Principal

«Michele ci stupisce ogni volta di più. Sono molto contento per come il team ha lavorato per permettere al pilota di esprimersi con questo ritmo. Filla ha fatto una gara prudente perchè dopo la rovinosa scivolata nei test non riesce a trovare il giusto feeling su questa pista e non vuole rischiare un’altra brutta caduta. In Supersport sono convinto che ci saremmo giocati la vittoria. Siamo partiti dodicesimi, ma già in quattro giri Nicholas era nel gruppo di testa, poi è successo quell’episodio incredibile. È stato da una parte fortunato a non essersi fatto male e a essere rimasto in piedi, dall’altra sfortunatissimo perchè per colpa non sua la moto si è danneggiata e la gara è stata compromessa».

Michele Pirro, #51   – QP: P1 (1:36.332)  – Gara 1: P1

«Anche oggi le condizioni erano davvero strane, c’era molto vento e durante la gara ha ripreso a piovere. Nonostante questo sono riuscito a partire bene e a prende subito il mio ritmo. Sono davvero molto felice per come ha lavorato il team e per l’assetto della moto. So che domani sarà più dura, ma saremo della partita». 

Nicholas Spinelli, #29 –  QP: P12 (1:39.527) – Gara 1: P11 

«Siamo stati bersagliati dalla sfortuna. In qualifica ho sprecato le gomme, per colpa di cadute e di piloti più lenti non ho mai fatto un giro pulito. Questo mi ha costretto a partire da dietro, ma non mi ha condizionato più di tanto: il passo gara era buono perchè in pochi giri sono riuscito ad arrivare davanti, poi è successo l’incidente che mi ha rovinato la gara. Ho proseguito nonostante i danni alla moto perchè potevano interrompere la gara a causa della pioggia, ma non è andata così». 

La prima giornata di prove a Vallelunga, dove è in corso il secondo round del CIV, ha avuto il meteo come vero protagonista. Appena iniziato il turno della Qualifica 1 della Superbike (16.55) sono iniziate le prime gocce di pioggia. Tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro lanciato, Pirro non ha forzato fermando il cronometro in 1:41.199. In quel momento l’intensità della pioggia è aumentata e il pilota delle Fiamme Oro ha preferito non rischiare rientrando ai box. Il suo compagno di squadra Michal Filla è rimasto in pista ed è stato vittima di una caduta alla curva quattro.  Il pilota #55 aveva comunque fatto segnare un crono in 1:40.622 ed è ottavo nella griglia proovvisoria. Nelle libere del mattino, disputate sull’asciutto, Pirro aveva ottenuto il secondo miglior tempo (1:37.556).

Subito dopo la Qualifica 1 della Superbike è andata in pista la Supersport. La pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata velocemente. È stata praticamente una qualifica asciutta e tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick; Spinelli è stato subito veloce con 1:39.613. Rientrato ai box il #29 ha montato la gomme SCX per cercare di abbassare ulteriormente il suo tempo, ma nel primo giro lanciato, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi due settori, è caduto alla curva 9. Il suo miglior giro gli vale comunque l’ottava posizione provvisoria in griglia. Anche Spinelli era stato veloce al mattino: secondo nelle prove libere con 1:39.010.

Domani mattina è in programma la seconda e decisiva sessione di qualifica della Superbike e della Supersport, in pista rispettivamentealle ore 10:00 e alle ore 11:00. Le previsioni  danno il meteo in miglioramento.

Michele Pirro, #51  (1:41.199 – P3)

«È impossibile valutare la qualifica, ho fatto solo un giro e quando la pioggia è aumentata d’intensità ho preferito rientrare ai box. Le previsioni danno una giornata asciutta domani, lì si deciderà la vera griglia di partenza per le due gare».

Nicholas Spinelli, #29  (1:39.613 – P8)

«In questa giornata ho pagato a caro prezzo un “lungo” mentre stavo facendo il mio miglior giro in qualifica, ma analizzando il passo delle libere e il mio feeling con la moto sono molto fiducioso per domani. Spero solo che il tempo non sia incerto come oggi».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata piuttosto movimentata.  Quando è arrivato il momento della qualifica in Superbike siamo entrati subito in pista, ma già alla prima curva c’erano le bandiere che segnalavano pista bagnata e Michele ha deciso di tornare ai box dopo un solo giro lanciato. Le condizioni sono peggiorate e a quel punto era inutile farlo rientrare. Anche Filla è riuscito a fare solo un giro lanciato prima della scivolata. Peccato per la caduta di Spinelli perché aveva in tasca un ottimo giro. L’aspetto positivo è che i punti per il campionato si fanno domani e c’è tempo per recuperare
». 

È tutto pronto all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il secondo round del Campionato Italiano Velocità che vede il Barni Spark Racing Team impegnato in Superbike, con le Panigale V4 R affidate a Michele Pirro e Michal Filla, e in Supersport Next Gen con la Panigale V2 nelle mani di Nicholas Spinelli. 

Sui 4,110 km del circuito romano Pirro è quasi imbattibile:  dal 2015 a oggi i suoi successi con le Ducati firmate “Barni” sono 10, con cinque doppiette, l’ultima conquistata nel 2021 con una memorabile battaglia all’ultimo giro con Delbianco e l’arrivo al fotofinish in Gara 2. Dopo la caduta in Gara 1 a Misano e la vittoria in Gara 2 Pirro deve recuperare sei lunghezze su Vitali e sette su Canepa nella classifica di campionato. Il suo compagno di box Michal Filla sarà al debutto a Vallelunga e punta a migliorare i suoi piazzamenti di Misano dove ha chiuso ottavo e undicesimo.

A Vallelunga, sulla Panigale V2, ha già vinto anche Nicholas Spinelli che lo scorso anno salì sul gradino più alto del podio nella seconda gara del National Trophy Big Sport. Il pilota abruzzese ci riproverà anche nella Supersport Next Gen del CIV, che lo ha visto secondo e terzo nelle prime due gare a Misano. In classifica Spinelli è secondo, a quota 36, con nove punti di svantaggio su Valtulini. 

Michele Pirro, #51  (25 pt. – P3)

«Siamo pronti per affrontare questo nuovo week end di gare e abbiamo già una buona base da cui partire, dato che a Vallelunga abbiamo fatto il primo test con i nuovi pneumatici Dunlop in febbraio. E’ un circuito tecnico sul quale ho vinto molte gare con il Barni Spark Racing Team che mi ha sempre messo nelle migliori condizioni per essere performante. L’incognita meteo potrebbe rendere tutto più difficile…ma siamo pronti!».

Michal Filla, #55  (8pt. – P8)

«A inizio stagione abbiamo fatto due giorni di test a Vallelunga che mi hanno permesso di conoscere il circuito, ma ero anche caduto. Spero che il weekend di gara si concluda meglio del test».

Nicholas Spinelli, #29  (36 pt. – P2)

«Sono molto carico per questa gara. Il test che abbiamo fatto a Cremona domenica scorsa è stato molto importante per ritrovare il feeling con la moto e per trovare la base di assetto che ci servirà a Vallelunga. In questo campionato conterà essere a lottare nelle posizioni di vertice, ma anche essere costanti e non commettere errori. Speriamo che il meteo non faccia brutti scherzi».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Abbiamo lavorato sulle moto in officina per preparare questa gara e con Spinelli siamo stati anche a Cremona a fare dei test la settimana scorsa, questo testimonia l’importanza che ha per noi il CIV. Se lavoriamo al massimo delle nostre potenzialità sappiamo che possiamo stare davanti in tutte le categorie, ma non bisogna abbassare la guardia perchè sia in Supersport che in Superbike il livello di competitività si alza sempre di più e non possiamo permetterci errori». 

In questa terza e conclusiva giornata Bernardi ha mostrato subito un buon feeling. Nel warm up è riuscito a girare in 1’35.717, suo best lap del weekend, concludendo subito a ridosso della top 10 (P11). A causa del problema avuto ieri in Superpole, il #29 è stato costretto a partire dall’ultima casella della griglia (P24) sia nella Superpole Race del mattino, sia in gara 2; questo ha condizionato il risultato di entrambe le gare. Con soli 10 giri a disposizione nella Superpole Race, Bernardi è riuscito a rimontare soltanto fino alla P20 della bandiera a scacchi. Storia diversa in Gara 2: Luca è partito aggressivo alla prima curva, ma avendo superato in regime di bandiera gialla per la caduta di Nozane, ha dovuto restituire la posizione. Questo gli ha fatto perdere subito il contatto con il gruppo di piloti che si sono giocati la Top 10. Luca ha iniziato a spingere e, grazie anche a una lunga serie di cadute, è entrato in zona punti. Non contento, dopo una rimonta furiosa, Bernardi è riuscito a superare Mercado per chiudere la gara in P14. I due punti di Gara 2 lo fanno salire a quota 6 nella classifica di campionato. 

Supersport

Dopo la P14 in Gara 1 Oliver Bayliss è riuscito a fare ancora meglio in Gara 2. Scattato dalla diciottesima casella della griglia, il pilota del Barni Spark Racing Team è uscito in P9 dalla prima curva e ha chiuso in P11 il primo giro. Rimontato da alcuni piloti nella prima parte di gara Bayliss si è ritrovato il P14 al giro 12. Negli ultimi sei giri il pilota australiano ha iniziato la rimonta superando prima Brenner e poi De Rosa; negli ultimi quattro giri – guadagnata un’altra posizione per una caduta davanti a lui –  Oli ha cercato in tutti i modi di attaccare anche Sofuoglu e andare a prendersi la Top 10. Bayliss ha concluso in P11 a 22’’ dal vincitore, ma a soli 5’’ dalla top 5. Un risultato di grande prestigio per un pilota debuttante in Supersport e alla prima gara ad Assen. In totale Bayliss porta a casa sette punti nella classifica di campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P20 – Gara 2 P14)

«In Gara 2 sono riuscito a fare una bella partenza, ma alla prima curva ho perso un po’ di tempo e nei primi giri ho perso il contratto con il gruppetto davanti. Quando ho preso il mio ritmo, invece, ho rimontato qualche posizione, ma il risultato è stato condizionato dalla Superpole ed era difficile fare meglio». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Gara 2 P11)

«Potremmo riassumere tutto con una frase: è stato un bel weekend, non potevamo chiedere di più. Il team ha fatto un grande lavoro e ogni volta che sono sceso in pista sono stato più veloce del turno precedente. Anche in Gara 2,  rispetto a Gara 1, il mio passo è migliorato e abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro e per il calore che sento intorno a me». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Alla fine in gara il valore dei nostri piloti è venuto fuori: Bayliss ha ottenuto il massimo, anche grazie all’ottimo lavoro della squadra. Non dobbiamo dimenticarci che è in Europa da pochi mesi e non ha mai visto nessun circuito. Anche con Bernardi siamo riusciti a uscire da una situazione complicata come quella di sabato: partire ultimi ci ha penalizzato, ma il passo di gara 2 ci avrebbe consentito di giocarci la Top 10, tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. E’ stata un’altra gara che ci ha fatto fare esperienza».

Superbike

Per Luca Bernardi è  stata una mattinata da dimenticare. A causa di un problema tecnico al motore della sua Panigale V4 R non è riuscito a fare neanche un giro lanciato in Superpole ed è stato costretto a schierarsi in griglia in P24 con il tempo delle FP3 (1’37.467). Pur partendo dal fondo dello schieramento, Bernardi è riuscito a rimontare fino alla diciottesima posizione. Dopo una prima parte in cui ha fatto fatica a tenere il passo del gruppo davanti a lui, da metà gara in avanti il Sammarinese ha cominciato a recuperare terreno, superando Syarin e, all’ultimo giro, Mercado. 

Con le gomme usate Bernardi è riuscito a girare in 1:36.6, il suo best lap del weekend. Il passo mostrato in gara ha dato indicazioni utili al team in vista delle due gare di domani, dove l’obiettivo sarà tornare in zona punti. Superpole Race alle 11:00 sulla distanza di 10 giri, Gara 1 posticipata alle 15:15. 

Supersport

Giornata estremamente positiva dall’altra parte del box del Barni Spark Racing Team. Oliver Bayliss è riuscito a siglare un buon giro nella Superpole (1:38.849), quasi due secondi più veloce del suo tempo del venerdì. Il crono gli ha permesso di partire dalla P18 della griglia. 

In gara Oli ha sofferto nelle prime fasi dove si è ritrovato a centro gruppo, coinvolto in una serie di sorpassi e contro-sorpassi, ma quando ha potuto prendere il proprio ritmo ha mostrato un ritmo costante tra 1:39.5 e 1:40.2. Oliver ha guadagnato posizioni sia compiendo alcuni sorpassi, sia beneficiando di alcuni ritiri ed entrando in zona punti a cinque giri dalla fine. Al giro 13 la gara è stata interrotta con la bandiera rossa cristallizzando la classifica. Bayliss in quel momento si trovava in P14 e questo gli consente di conquistare i primi due punti in campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole: P24 – Gara 1 P18)

«Il problema tecnico in Superpole ci ha condizionato non poco. Dover partire dal fondo è la situazione peggiore, e nella prima parte di gara ho fatto un po’ di fatica, poi da metà in avanti sono andato a prendere il gruppo che mi precedeva e sono riuscito anche a fare due sorpassi. Certamente però non possiamo essere soddisfatti del risultato, domani abbiamo l’occasione per risalire». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Superpole: P18 – Gara 1 P14)

«Oggi è stata veramente una buona giornata: ho migliorato molto il mio tempo sul giro rispetto a ieri e questo mi ha permesso di partire più avanti rispetto ad Aragón, sarà un vantaggio anche per domani. In gara avevamo lo stesso ritmo del gruppetto che era tre/quattro secondi avanti a me, in gara 2 spero di riuscire a restare attaccato ai piloti che si giocano la zona punti». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto contento per Oliver, questi primi punti mondiali gli daranno certamente morale e fiducia, erano proprio quello che ci voleva. Da ieri ha fatto uno scatto importante e si merita questa soddisfazione. Dal lato di Bernardi dobbiamo cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno: visto come era andata la mattinata, Luca e il team sono stati bravi a non perdere la calma e, anche se non abbiamo conquistato punti, abbiamo fatto una buona gara a livello di passo. Speriamo di poter rimontare qualche posizione nella SP Race di domani mattina e partire un po’ più avanti in gara 2».

Superbike

Nelle FP1 del mattino Bernardi è stato vittima di un caduta alla curva 11. L’incidente non ha  avuto conseguenze, ma ha impedito al Sammarinese di portare a termine il lavoro nella sessione mattutina, chiusa con la P24 e con il tempo di 1:38.339. 

Il miglioramento del #29 nelle FP2 è stato di quasi un secondo (1:37:400), ma il lavoro del team si è concentrato soprattutto nel cercare di migliorare la moto nei cambi di direzione, il punto dolente di Bernardi in questa prima giornata. Luca ha concluso la prima giornata confermando la P24. Domani la Superbike tornerà in pista alle 9:00 per le FP3 prima della Superpole (ore 11:10) e di Gara 1 (ore 14).

Supersport

Mattinata più tranquilla per Oliver Bayliss che ha cercato fare più giri possibile nella prima sessione al TT Circuit di Assen, concludendo le FP1 con il tempo di  1:42.415 (P27). L’australiano è stato capace di migliorarsi nelle FP2 girando in 1:40.637 senza sfruttare la scia di alcun pilota. 

Luca Bernardi, #29 – 1:37.400 (P24)

«Questa è una pista molto fisica e ho pagato lo scotto di non averci mai girato con la Superbike. Oltre a questo, la scivolata nelle FP1 mi ha tolto un po’ di fiducia. Nelle FP2 la situazione è subito migliorata e, anche se la posizione rimasta invariata, sono fiducioso che nelle FP3 potremo trovare l’equilibrio giusto ed essere pronti in Superpole per non partire così indietro». 

Oliver Bayliss, #32 –  1’40.637 (P27)

«Ho cercato di fare più giri possibile perchè Assen, oltre a essere un circuito nuovo per me, è un tracciato estremamente impegnativo. Abbiamo lasciato pressoché invariato l’assetto rispetto ad Aragon proprio perchè l’obiettivo era stare in pista il più possibile, per domani abbiamo già individuato dei cambiamenti che possono farci migliorare». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspettavamo qualche problema in più rispetto alla prima gara e così è stato. Questa è una pista molto tecnica e, a differenza di Aragon, ad Assen non avevamo mai girato. La cosa più importante è che i nostri ragazzi ogni volta che scendono in pista migliorano progressivamente il tempo sul giro e questo ci fa ben sperare per domani».

Giornata impegnativa in Superbike con Luca Bernardi in azione in ben due manche. Il Sammarinese conferma le ottime sensazioni della giornata di ieri, girando con tempi simili alla top10 nella sua prima Superpole Race. Chiude in diciassettesima posizione, anche a causa di un contatto con un altro pilota che lo ha penalizzato. In Gara 2, Bernardi, non è riuscito a replicare i punti conquistati in Gara 1, ma è stato comunque autore di buona grande rimonta, segno di un feeling sempre più promettente con la sua Ducati Panigale V4R. A causa di un “lungo” a inizio gara, il #29 è stato costretto a rincorrere recuperando dalla ventesima fino alla sedicesima piazza e tagliando il traguardo con l’8° posto tra i team indipendenti. 

Supersport 

Miglioramenti anche in Supersport con Oliver Bayliss quarta Ducati sotto alla bandiera a scacchi in Gara 2, in una manche di difficile interpretazione e molto combattiva. L’australiano ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, in bagarre per le posizioni a ridosso della top15. Appuntamento al prossimo round in programma il 23-24 aprile sul circuito di Assen. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P17 – Gara 2: P16)

«Sono abbastanza soddisfatto del weekend, abbiamo lavorato bene e sono felice delle ottime sensazioni. Gara 2 è stata un po’ più difficile di Gara 1, ho commesso un errore all’inizio che, purtroppo, ha compromesso l’intera manches. Non sono riuscito a ripetermi come avrei voluto, ma sono fiducioso per i prossimi round perchè turno dopo turno aumenta il feeling con la moto e con la squadra. Ora pensiamo ad Assen e a migliorarci in qualifica perché partire tra le posizioni che contano fa tutta la differenzadel mondo». 

Oliver Bayliss, #32 – (Gara 2: P19)

«È stato un buon weekend d’esordio. Io ed il team abbiamo lavorato molto e ci siamo migliorati turno dopo turno, archiviando dati importanti e progressi consistenti. È stata una gara di apprendistato dove ho imparato molto. Possiamo crescere e arriveremo a lottare per le posizioni che contano. Ora pensiamo ad Assen tra due settimane, per me sarà  un’incognita visto che non abbiamo mai fatto dei test lì».

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto soddisfatto di questo primo weekend di Luca e di Oliver. Sono due piloti giovani alla loro prima esperienza mondiale e sono contento dei progressi che hanno fatto. Abbiamo lavorato bene e con calma, consapevoli del nostro potenziale e dell’ottimo margine di miglioramento. Puntiamo a crescere gara per gara, lasciando sia a Bernardi che a Bayliss il tempo per di crescere, e anche di fare qualche errore.  Per loro è tutta esperienza. Il livello è così alto che anche un piccolo sbaglio costa carissimo, come a Luca, costretto a “ripartire” dal fondo, altrimenti saremmo potuti andare a punti anche oggi. Ora guardiamo avanti, ad Assen, e siamo fiduciosi di poter fare progressi e migliorarci anche in Olanda».

La prima giornata di gare al Pirelli Aragon Round si chiude in crescita per il Barni Spark Racing Team. Sul circuito spagnolo Mo, sia Bernardi che Bayliss migliorano il loro tempo e acquistano sempre più fiducia e feeling in sella alle loro Ducati. 

In Superbike, Luca Bernardi abbassa il suo best lap di oltre un secondo e si classifica diciottesimo in Superpole con il crono di 1:50.114s. In Gara, il Sammarinese risale fino a ridosso della top10 e chiude con la P12, segno di grandi progressi sulla sua Ducati Panigale V4R e di un grande lavoro di squadra. Con questa performance Bernardi si classifica al 4° posto tra i team indipendenti, primo tra le Ducati non ufficiali.

Supersport 

In Supersport, anche Oliver Bayliss dimostra un avanzamento consistente, migliorando di

quasi un secondo il suo giro secco. In Superpole, complice una bandiera rossa che lo ha penalizzato mentre era nel giro lanciato, Oli è costretto ad accontentarsi della ventiseiesima posizione in griglia (1’55.711s). In Gara, il pilota australiano ha condotto una manche in rimonta, passando sotto alla bandiera a scacchi in 21° posizione e portando a termine una gara che gli offrirà numerosi spunti per migliorarsi domani. 

Appuntamento a domani, domenica 10 aprile, con la Superpole Race della WorldSBK che andrà in onda alle 11:00(CET), che farà da apripista alla seconda manche della WorldSSP alle 12:30(CET) e a Gara2 della WorldSBK alle ore 14:00 (CET).

Luca Bernardi, #29 – (Superpole P18 – Gara 1: P12)

«Sono molto contento di come sia andata la mia prima gara nel mondiale Superbike. Ho avuto un buon passo e sono riuscito a recuperare un paio di posizione sul finale. Abbiamo lavorato bene con la squadra e il feeling è molto buono. Peccato per qualche imprecisione a inizio gara, ma sono riuscito a fare una bella rimonta. Abbiamo già in mente qualche modifica per domani e sono fiducioso di poter far bene».

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P26 – Gara 1: P21)

«Per essere stata la mia prima gara posso essere contento. Abbiamo avuto delle difficoltà in qualifica e partire da dietro non è facile, soprattutto se non hai esperienza, ma sono riuscito a rimontare qualche posizione, quindi va bene così. Per domani abbiamo già in mente delle piccole modifiche per fare ulteriori step in avanti e sono sicuro che riusciremo a migliorarci in gara 2».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono soddisfatto di com’è andata la prima gara per entrambi i nostri piloti. L’obiettivo era fare esperienza, invece con Luca siamo andati oltre le aspettative. Bernardi è stato sempre in miglioramento dai test alle qualifiche alla gara, ed è riuscito a chiudere in zona punti e non così lontano dalla top 10. Abbiamo lavorato bene, passo dopo passo, e sono molto soddisfatto. L’ho detto fin dall’inizio e ne sono sempre più convinto: la strada giusta è continuare a lavorare con calma e risultati arriveranno con il giusto tempo. Molto bene anche Oli che ha portato a termine la prima gara. È tutto nuovo per lui, si è ritrovato in un mondo molto competitivo dove ci sono piloti che fanno la Supersport da molti anni, dobbiamo dargli modo di acquisire fiducia in gara». 

L’appuntamento inaugurale della stagione 2022 ha finalmente avuto inizio. Al Pirelli Aragon Round si è appena conclusa la prima giornata ufficiale che ha visto entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team lavorare sul setting delle loro Ducati. Forti dei test appena svolti sui 5,077 km del circuito spagnolo solo qualche giorno fa, sia Bernardi che Bayliss hanno affrontato con entusiasmo il loro debutto ufficiale rispettivamente nel WorldSBK e WorldSSP: Luca Bernardi in sella alla Ducati Panigale V4R e Oliver Bayliss sulla Ducati Panigale V2. Per loro sarà un primo inizio di stagione di apprendistato e il loro obiettivo sarà di migliorarsi costantemente turno dopo turno. 

Al termine della prima giornata, nella classe Superbike il miglior crono di Bernardi è stato di 1:51.329 (P19) a poco più di 1 secondo di gap dal primo. Il Sammarinese chiude in P9  tra i team indipendenti. 

Anche Bayliss si è migliorato tra le FP1 e le FP2, chiudendo in P25 nella classifica combinata della Supersport, con il crono di 1:56.208. 

Appuntamento a domani, sabato 9 aprile, al via dalla Superpole per SSP e SBK rispettivamente alle ore 10:25(CET) e 11:25(CET), per poi passare al primo pomeriggio di gare con la Superbike che scatterà alle ore 14:00 (CET) e la Supersport che correrà alle 15:15(CET).

Luca Bernardi, #29 – 1:51.329 (P19)

«La giornata è andata abbastanza bene, siamo riusciti a lavorare molto sulla moto per poterci migliorare nel tempo sul giro. Nella FP2 ho fatto un buon crono e sono contento di come stiamo lavorando. È il primo round della stagione, il feeling con la moto e con la squadra è in crescita e puntiamo a migliorarci costantemente turno dopo turno. Sono fiducioso di poter far bene domani».

Oliver Bayliss, #32- 1:56.208 (P22)

«Oggi è stata una buona giornata e ho avuto da subito un feeling positivo con la moto. Stiamo facendo del nostro meglio, ma siamo consapevoli che è una strada lunga quella che dobbiamo percorrere per essere competitivi tra le prime posizioni. Siamo anche consapevoli di avere un buon margine di miglioramento per il weekend e di avere il potenziale giusto per poter crescere».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata proficua. Sono entrambi al loro debutto e ci stiamo concentrando per lavorare passo dopo passo e per migliorare costantemente, senza troppa fretta. Stiamo lavorando con meticolosità e questa è la cosa più importante. È la prima gara per tutti ed è tutto nuovo, quindi va bene così e continuiamo il nostro apprendistato».