Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Appena pochi giorni dopo la ripresa dell’attività agonistica il Campionato Mondiale Superbike è pronto a scendere di nuovo in pista per il terzo round della stagione 2020 all’Autodromo Internacional do Algarve, situato sulla costa dell’Algarve, nel sud del Portogallo. Dopo un secondo round entusiasmante, che ha visto il debutto in campionato di Marco Melandri in sella alla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, gli appassionati del WorldSBK possono aspettarsi altri colpi di scena su un circuito caratterizzato da numerosi saliscendi, curve veloci e un asfalto piuttosto sconnesso. Melandri ha dimostrato a Jerez di essere ancora veloce con due risultati nella top ten (ottavo posto in gara 1 e nono posto in gara 2), entrambi ottenuti con due grandi rimonte partendo dalla 19° posizione della griglia di partenza; grazie a questi risultati, il 37enne di Ravenna ha guadagnato 15 punti in campionato. Marco Melandri ha vinto due volte a Portimao, in Gara 2, nel 2011, in sella a una Yamaha, e in Gara 1, nel 2013 con la BMW, ed è tutt’oggi l’unico pilota che ha portato sul podio di Portimao una moto BMW. A questi quattro piazzamenti si aggiungono i podi ottenuti con Ducati nel 2017 e nel 2019. L’anno scorso, di nuovo su Yamaha, si è piazzato 9° in Gara 1, 13° nella Superpole Race e 8° in Gara 2. Nel 2018 è stato terzo nella Superpole, il suo miglior risultato in qualifica. su questo tracciato.

Testo alternativo

«Sono davvero contento di ritornare in sella subito perché, dopo tanto tempo, a Jerez è stato un bellissimo weekend. Ci sono tante informazioni e tante cose dentro la mia testa che vorrei mettere a fuoco e avere subito la possibilità di provarle è l’ideale. Anche in una situazione difficile abbiamo fatto due buone gare e ho la sensazione che ci sia tanto margine di miglioramento, sento che se riesco a trovare un pochino più di confidenza nel rapporto con alcune aree della moto, possiamo essere molto più concreti. Anche dopo la gara di domenica abbiamo lavorato tanto per cercare di migliorare le mie sensazioni in sella e la mia confidenza a centro curva. Credo che questa moto abbia veramente tantissimo potenziale ringrazio Barni che  è tornato a casa per portare già qui a Portimao degli aggiornamenti alla moto che possano permettermi di essere più ancora più performante».

Image

«Sono felice che ci siano due gare ravvicinate, perchè questo ci dà l’opportunità di provare subito le  modifiche chieste dal pilota dopo Jerez. Non c’è stato molto tempo, ma abbiamo già delle novità che speriamo possano metterlo nelle condizioni di guidare meglio. Siamo fiduciosi che potremo fare un altro buon weekend con l’obiettivo di migliorare il nostro passo gara».

Il weekend di Marco Melandri sul circuito di Jerez – Angel Nieto si chiude con un’altra prestazione positiva e un’altra grande rimonta. Il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dalla 19ª alla 9ª posizione in gara 2 dopo aver sofferto nella Superpole Race, anche a causa della puntura di una vespa.

La squadra guidata da Marco Barnabò si dirige così verso Portimao, in Portogallo – dove tra una settimana è in programma il round 3 del WorldSBK – con un bottino di 15 punti nella classifica di campionato.
Nella gara sprint del mattino, corsa sotto il sole cocente di Jerez Melandri non è riuscito a risalire posizioni dovendo lottare anche contro un avversario imprevisto: la puntura di una vespa che si è infilata nella tuta a metà gara. Il ravennate ha così concluso la Superpole Race in 18esima posizione.
Con questo risultato la partenza di gara 2 lo ha visto scattare di nuovo dalla settima fila della griglia di partenza e,  ancora una volta, il ravennate è stato capace di numerosi sorpassi nelle fasi iniziali. Arrivato alle spalle di Bautista e di Haslam si è dovuto accodare perdendo contatto con il gruppetto che lo precedeva. Il sorpasso sull’inglese della Honda è arrivato al giro 10, quando Melandri si è preso la nona piazza, posizione mantenuta fino al traguardo. 

Testo alternativo

Superpole Race: P18 – Gara 2: P9

«Le due gare sono andate bene e, a dire la verità, sono molto contento. Nella Superpole Race credevo di poter finire più avanti, partire nei primi nove avrebbe cambiato la gara del pomeriggio, ma non dobbiamo scordare che per noi è stato un weekend di test. Nella Superpole Race abbiamo provato una soluzione che non ha funzionato e poi – a metà gara –  mi ha punto una vespa sul petto, a quel punto ho perso la concentrazione. Oggi pomeriggio invece è andata bene: sono stato veloce in partenza ma c’era molto filler all’esterno della prima curva e non ho guadagnato tante posizioni; faccio ancora un po’ di fatica nei sorpassi e nelle curve veloci, ma credo che iniziamo a capire la strada da prendere per adattare la moto. Sono felice e motivato perché nonostante abbia fatto molta fatica non sono così lontano dal gruppo dei primi. Ho fatto tutta la gara vicino a Bautista e Rea è arrivato sei secondi davanti a me in gara 2, per uno che fino a due settimane fa andava solo in bicicletta, non è male».

Image

«Sono sicuramente soddisfatto della prima uscita,  abbiamo fatto un buon lavoro a parte la qualifica che ci ha condizionato molto tutte le gare: partire diciannovesimi rende tutto complicato perchè è difficile recuperare, vanno tutti forte e il ritmo di gara è sempre alto. In ogni caso voglio fare i complimenti a Marco perché appena salito sulla moto è già riuscito a tenere il passo di piloti che si sono preparati tutto l’inverno. La cosa che mi fa essere ancora più fiducioso è che abbiamo le idee chiare sulle cose da migliorare per adattare la moto alla sua guida e al suo fisico. Sono molto ottimista per la prossima gara».

Testo alternativo

PROSSIMA GARA

Round 3: 7-9 Agosto 2020 – Portuguese Round, Autodromo Internacional do Algarve, Portimao (POR)

Una straordinaria rimonta dalla diciannovesima posizione in griglia all’ottava sotto la bandiera a scacchi. Il ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK con la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team è stato caratterizzato da una bellissima prestazione nella prima delle due gare sul Circuito de Jerez – Angel Nieto, secondo round del mondiale Superbike.

Scattato dalla 19esima posizione della griglia dopo una qualifica poco felice (1’40.665) il ravennate è stato autore di una buona partenza, ma un errore in curva sei lo ha ricacciato indietro. Da quel momento è iniziata la rimonta lucida e furiosa del #33, autore di ben otto sorpassi in pista, aiutato da un passo costante e solido tra l’1’41.7 e l’1’42 basso.

Con questa ottima prestazione Melandri festeggia il suo ritorno alle corse con l’obiettivo di migliorare questo risultato nella Superpole Race e nella gara 2 di domani, in programma rispettivamente alle ore 11:00 e alle 14:00 ora locale. 

Testo alternativo

Superpole: P19 (1’40.665) – Gara 1: P8 

«È stato un’ottimo ritorno. Purtroppo le qualifiche sono andate molto male, al mattino ho faticato tanto e non riuscivo a guidare, ma in gara ho fatto una buona partenza. Poi alla curva sei sono arrivato un po’ lungo e ho bloccato il posteriore, quando sono rientrato in traiettoria arrivavano altri piloti e mi sono trovato praticamente ultimo. Ho cercato di stare calmo e di prendere il mio passo: mi sono sentito bene in sella e la moto mi dava buone sensazioni. Domani serve una buona partenza perché il passo, secondo me, non è lontano dal gruppo davanti. Sicuramente il podio, al momento, è inavvicinabile però se riusciamo a partire bene tutto è possibile».

Image

«Sono soddisfatto della prima gara, sapevamo che sarebbe stata difficile. Purtroppo abbiamo utilizzato anche il turno di qualifica  per fare delle prove, abbiamo preso una strada sbagliata e la Superpole non è andata come volevamo. Anche se ha fatto un errore ed è finito ventesimo, Marco ha fatto una grandissima rimonta con tanti sorpassi, ma soprattutto ha dimostrato che il suo ritmo in gara è buono. Sapevamo che sarebbe stato tutto molto difficile, gli altri sono sicuramente molto più pronti di noi quindi dobbiamo recuperare tutto il tempo che non abbiamo avuto».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2

Il giorno del ritorno di Marco Melandri nel WorldSBK, sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team, è stato un giorno di adattamento. Nel caldo torrido di Jerez – 35° C l’aria e 40° C sull’asfalto – il ravennate ha chiuso la giornata in 14esima posizione nella classifica combinata dei tempi, staccato di 0.893s dal leader, migliorando di molto il suo feeling con la nuova moto tra una sessione e l’altra.

Nonostante il suo best lap (1’41.142) sia arrivato nel turno del mattino –  anche per la pista molto più veloce rispetto alle FP2 – Melandri sembra aver trovato la strada da seguire per adattare il setup della moto al suo stile di guida, tanto che nella sessione pomeridiana –  in una classifica molto corta – ha chiuso a solo un decimo dalla top 10 e a mezzo secondo dal terzo miglior tempo.

Tra prove libere 1 e prove libere  2 il #33 ha messo insieme 36 giri concludendo senza problemi la sua prima vera giornata in pista con il Barni Racing Team dopo il test di Cremona. 

Domani mattina il pilota e la squadra proseguiranno il programma di lavoro in vista delle qualifiche e di gara 1, previste rispettivamente alle 11:00 e alle 14:00 ora locale.

Testo alternativo

P14 (1’41.142)

«Anche se oggi era davvero caldo, devo ammettere che è stata una bella giornata. Nel pomeriggio la pista è cambiata molto rispetto al mattino, ma sono contento perché tutto quello che abbiamo fatto sulla moto è andato nella direzione giusta. Dobbiamo sicuramente migliorare ancora tanto e io devo prendere tantissimi automatismi sulla moto, però giro dopo giro le cose vanno sempre meglio. Non riesco ancora a sfruttare al massimo la gomma nuova, ma nelle FP2 sono stato più vicino ai primi e questo era il mio target. Per domani vediamo di fare un altro step in avanti».

Image

«Non avendo mai fatto test con Melandri sapevamo di dover partire da molto indietro rispetto a tutti gli altri, in considerazione di questo siamo abbastanza soddisfatti del primo giorno di lavoro. Oggi per noi era importante incominciare a trovare un giusto setup per il pilota, sicuramente non siamo ancora arrivati a metterlo nelle condizioni di poter sfruttare al massimo il potenziale, ma giro dopo giro il suo rendimento migliora e per questo siamo fiduciosi di poter fare un altro passo in avanti domani».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 1 Agosto 2020 
09:00 – 09:20 Prove libere 3
11:00 – 11:25 Tissot Superpole
14:00 – Gara 1 

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Gara 2

Il Barni Racing Team e Marco Melandri sono entusiasti di iniziare insieme la stagione 2020 del WorldSBK, dando il via a una nuova avventura. Dopo il lungo stop, il Campionato Mondiale Superbike 2020 torna questo fine settimana al Circuito de Jerez – Angel Nieto, in Spagna, e la nuova coppia Melandri-Barni è pronta a entrare in azione.
Il Circuito de Jerez, in Andalusia,  è caratterizzato da veloci curvoni, da dure frenate, ma soprattutto da un clima che si preannuncia torrido. Proprio il caldo sarà uno dei fattori chiave del secondo round del WorldSBK.
Marco Melandri è uno dei piloti più vincenti a Jerez: qui ha ottenuto una doppietta con l’Aprilia nel 2014 e a questa si aggiungono i quattro podi. L’anno scorso è stato terzo in Superpole, in Gara 1 e nella Superpole Race, prima di cadere per un contatto con Davies in Gara 2.
Melandri ha ottenuto sei podi a Jerez, solo Tom Sykes e Chaz Davies ne hanno ottenuti di più (sette), ma il ravennate ha la particolarità di averli conquistati con quattro diversi costruttori: BMW (2013); Aprilia (2014); Ducati (2017); Yamaha (2019). Il 37enne romagnolo qui ha fatto registrare anche la Superpole nel 2017.
Anche se non ci saranno i tifosi sulle tribune per applaudire i beniamini del WorldSBK, il #33 è ansioso di festeggiare insieme agli spettatori a casa il suo sorprendente ritorno in pista.

Testo alternativo

«Non vedo l’ora di salire in sella venerdì mattina perché il primo contatto con la Ducati Panigale V4 R è stato davvero divertente e interessante. Sono curioso di vedere il mio livello in mezzo agli altri piloti, capire se le mie sensazioni sono state corrette e individuare su quale area devo lavorare maggiormente. La cosa più importante sarà riprendere il ritmo gara, ma trovarsi di nuovo in griglia e veder scattare di nuovo il semaforo sarà fantastico. Sono pronto a dare il meglio di me stesso in moto, cosa che non mi è riuscito nell’ultimo anno e ho voglia di riscatto».

Image

«Sono molto curioso di vedere cosa saremo in grado di fare la prima gara. È chiaro che partiamo un po’ svantaggiati rispetto a chi ha fatto tanti chilometri di test e si è cucito addosso la moto, ma sono molto fiducioso perchè nella prima uscita con Marco ho avuto subito l’impressione che avesse idee molto chiare su quello che serve e penso che saremo in grado di esaudire le sue richieste.  La sua esperienza ci aiuterà a colmare lo svantaggio iniziale quindi sono sicuro che faremo un ottimo weekend e ci divertiremo».

Testo alternativo

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 31 Luglio 2020
10:30 – 11:20 Prove libere 1
15:00 – 15:50 Prove libere 2
 
Sabato, 1 Agosto 2020 
09:00 – 09:20 Free Practice 3
11:00 – 11:25 Tissot Superpole
14:00 – Race 1 

Domenica , 2 Agosto 2020
09:00 – 09:15 Warm up
11:00 – Tissot Superpole Race (10 Laps) 
14:00 – Race 2

Domenica da dimenticare per il Barni Racing Team che, nella seconda giornata di gare al Misano World Circuit Marco Simoncelli, non riesce a ripetere i risultati del sabato. Michele Pirro, dopo aver vinto gara 1, è stato fermato da un banale inconveniente elettrico a quattro giri dalla fine di gara 2,  mentre stava rimontando sul leader della corsa Savadori. Quando oramai si profilava un duello nel finale, come successo in gara 1, alla curva del Carro la Ducati Panigale V4 R  del campione di San Giovanni Rotondo si è spenta e la sua gara è finita con un mesto rientro ai box.

Samuele Cavalieri, partito dalla quinta posizione, ha sofferto molto nella primissima parte di gara ed è sceso in settima posizione. Con grande grinta il #76 ha cercato di rimontare ed è risalito fino al quarto posto finale. Un risultato che replica il suo piazzamento di gara 1 e che lo riporta in seconda posizione nella classifica di campionato, con 62 punti, staccato di 28 lunghezze da Savadori. Con il ritiro di oggi Pirro resta a quota 50 punti e scende in quarta posizione.  

Image

Gara 2: NC

«Non potersi giocare fino in fondo le proprie chances per un banale problema è piuttosto frustrante. Sarebbe stato un bel finale di gara perché stavo recuperando e avrei potuto provare ad attaccare Savadori, invece la moto si è spenta e sono stato costretto a fermarmi. Certamente questo risultato complica tantissimo la rincorsa al campionato, ma i conti li faremo dopo l’ultima bandiera a scacchi».

Image

Gara 2: P4

«È stato un weekend un po’ sofferto perché abbiamo lottato tutto il fine settimana con gli stessi problemi. Finché giravo da solo riuscivo a tenere un buon ritmo, che mi permetteva di fare gli stessi tempi dei primi, ma in gara – avendo problemi in staccata – non riuscivo né a difendermi né ad essere incisivo per attaccare. Porto a casa due quarti posti che mi fanno andare via da qui con molta rabbia perché non abbiamo espresso il nostro vero potenziale. Guardando il lato positivo, in campionato – nonostante tutti i problemi – sono secondo e il team ha fatto il massimo per mettermi nelle condizioni di guidare al meglio, quindi voglio ringraziarli per il lavoro fatto».

Image

«Siamo molto delusi per il risultato di gara 2 perché Michele era riuscito anche oggi a recuperare lo svantaggio accumulato in partenza e dai tempi degli ultimi giri era evidente che avrebbe potuto recuperare e giocarsi la vittoria. Purtroppo un banale problema elettrico gliel’ha impedito. Non siamo contenti neppure per il quarto posto di Cavalieri.  Non siamo riusciti a mettergli a disposizione una moto che gli permettesse di essere cattivo in frenata e quindi soffriva molto quando doveva difendersi dagli avversari. L’unica strada per tornare a stare davanti è quella di continuare a lavorare».

Michele Pirro fa 40 e il campionato è definitivamente riaperto. Il pilota pugliese vince la prima delle due gare della Superbike sul circuito di Misano Adriatico –  teatro del secondo round dell’ELF CIV – e aumenta il suo incredibile bottino di vittorie con il Barni Racing Team: 40 volte primo su 59 gare, in totale i podi sono 46.

Grazie a questo risultato Pirro si riporta a diretto contatto del suo avversario, Lorenzo Savadori, anche nella classifica di campionato. Ora i due sono separati da 15 punti, 65 contro 50.

Sul suo circuito di casa, il campione italiano Superbike ha fatto vedere una vera e propria prova di forza nei confronti del diretto avversario: dopo avergli “lasciato” la pole position per poco più di due decimi, in gara 1 è riuscito a mettersi davanti grazie a uno spettacolare sorpasso nelle fasi finali. 

Gara agrodolce per Samuele Cavalieri, quinto in qualifica e quarto in gara, a solo due secondi dal podio. Il pilota di Comacchio è ora terzo in campionato con 49 punti, staccato di un solo punto dal suo compagno di squadra. Domani la Superbike tornerà in pista per la seconda manche alle ore 15.20, sempre sulla distanza di 16 giri. 

Qualifiche 2

Dopo il miglior tempo del venerdì, Pirro non è riuscito a confermare la pole position e si è dovuto “accontentare” della seconda posizione (1’35.330), staccato di 0.267s da Savadori. Samuele Cavalieri ha conquistato la seconda fila grazie all’ 1’35.796 che gli ha consegnato la quinta posizione sulla griglia. 

Gara 1 

Buona la partenza di Pirro, che ha studiato il leader Savadori per tutta la gara, contenendo il distacco sempre entro gli otto decimi. Da metà gara in avanti il #51 si è avvicinato all’avversario fino a operare il sorpasso a due giri dalla fine: con una bellissima manovra alla prima variante Pirro ha infilato Savadori per poi imporre un ritmo insostenibile alle ultime due tornate e tagliare il traguardo davanti a tutti. 

Quarto posto finale per Samuele Cavalieri che non è riuscito ad agganciarsi alla coppia di testa.  Il #76 ha scavalcato al quarto giro Calia ed è poi rimasto alle spalle di Vitali senza mai riuscire ad accorciare il distacco e provare un attacco.

Image

QP: P2 (1’35.330) Gara 1: P1

«Quest’anno tutte le gare sono molto difficili, Savadori e l’Aprilia sono veloci su tutti i circuiti. Qui a Misano soffrivo molto nella parte veloce perchè non sono perfettamente a posto con la moto, ma sono riuscito a fare la differenza nella parte finale della gara e a vincere. Ogni round sarà una battaglia, ma io e la squadra non molliamo e non ci accontentiamo del secondo posto».

Image

QP: P5 (1’35.796 ) Gara 1: P4

«È stata una gara un po’ sottotono, il feeling con la moto è buono, ma non abbastanza da permettermi di guidare come voglio. Non riuscivo a spingere in modo tale da poter stare con il terzetto davanti e una volta perso contatto non sono più riuscito a recuperare. Se riusciamo fare un piccolo passo avanti domani posso giocarmi il podio». 

Image

«Sono contento a metà perchè, se con Michele abbiamo fatto ottimi passi avanti da giovedì, con Samuele oggi non abbiamo raccolto quello che ci aspettavamo. I nostri due piloti avevano sempre avuto un ritmo abbastanza simile nelle prove e invece in gara Cavalieri non è riuscito a confermarsi, mentre Pirro – anche grazie al suo talento –  è riuscito a vincere. Oltre ai risultati, il lavoro di tutta la squadra, fin qui, è stato perfetto e sono molto felice di questo».

Il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro è il più veloce nel venerdì di Misano Adriatico – secondo round dell’Elf CIV – Samuele Cavalieri è terzo. 

Sia nelle prove libere del mattino, su pista asciutta, sia nelle qualifiche 1 – disputate con asfalto bagnato – le gerarchie sono queste: il Barni Racing Team piazza due piloti in prima fila con il campione italiano SBK in carica Michele Pirro in pole provvisoria (1’44.894) e il suo compagno di squadra Cavalieri (1’49.052 ) che per soli 4 centesimi resta alle spalle dell’Aprilia di Savadori. 

I veri valori si sono visti al mattino. Il #51 è stato il più veloce con 1’35.563 (13 giri) ,il #76 ha chiuso la sessione staccato di 0.460s (12 giri).

Domani, dopo la seconda sessione di qualifica che si prevede asciutta, la gara della Superbike scatterà alle 14.30. Domenica le Ducati Panigale V4 R del team bergamasco scenderanno in pista alle 15.20 per gara 2. 

Le manches saranno visibili in diretta sulla pagina facebook Campionato Italiano Velocità, Federmoto e Elevensports, in live streaming sui siti Motosprint, Elevensports e civ.tv

Image

Q1: P1 (1’44.894)

«Stiamo lavorando molto bene e nelle prove libere ho dimostrato di poter stare davanti agli avversari. Nella Q1 ho deciso insieme al team di scendere in pista nonostante l’asfalto bagnato, ma credo che domani sarà asciutto e ci faremo trovare pronti. Abbiamo ancora qualche cosa da migliorare, ma sono molto fiducioso».

Image

Q1: P3 (1’49.052)

«Se voglio stare con i primi due devo migliorare ancora qualche decimo, ma sono molto soddisfatto perchè, passo dopo passo, stiamo risolvendo i nostri principali problemi. Avremmo voluto fare qualche altra modifica, ma si è messo a piovere quindi cercheremo di sfruttare al massimo la qualifica di domani per fare qualche altra prova di assetto, ma anche per fare un tempo che mi permetta di partire più avanti possibile».

Image

«Durante le qualifiche abbiamo deciso di entrare con le gomme intermedie per non “sprecare” quelle da asciutto, ma allo stesso tempo assicurarci un tempo se domani, durante la Q2, dovesse fare un altro scrocio di pioggia. La strategia ha funzionato perchè siamo riusciti a mettere sia Michele che Samuele in prima fila. Ci aspettiamo una Q2 asciutta, ma il meteo in questo weekend è imprevedibile e non abbiamo voluto rischiare sorprese. Anche nelle prove libere, sull’asciutto, siamo stati veloci e questo è il risultato dell’ottimo lavoro che sta facendo tutta la squadra».

Il secondo round del Campionato Italiano velocità è alle porte e il Barni Racing Team è pronto per tornare in pista sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli con i suoi due piloti Michele Pirro e Samuele Cavalieri.

Dopo il doppio podio conquistato al Mugello (2° posto in gara 1 e 3° posto in gara 2), Samuele è secondo nella classifica di campionato e vuole confermarsi ad alti livelli, Pirro questa volta insegue: il pilota di San Giovanni Rotondo è caduto in gara 1 al Mugello e poi ha dominato gara 2. Con questi risultati è quarto nella classifica assoluta e sulla sua pista di casa cercherà di rimontare.

Il consolidato format del weekend prevede due gare: sabato 25 luglio – dopo le qualifiche al mattino – la gara della Superbike scatterà alle 14.30. Domenica 26 luglio le Ducati Panigale V4 R del team bergamasco scenderanno in pista alle 15.20.

L’incognita è rappresentata dal meteo: sarà un weekend in cui le temperature raggiungeranno i 30° C, ma  durante gli orari delle qualifiche c’è possibilità di pioggia: sia venerdì durante la Q1 che sabato mattina per la Q2 si potrebbe correre con lievi precipitazioni o pista bagnata. Le gare dovrebbero essere asciutte.  

Il round 2 dell’ELF CIV 2020 sarà visibile live sulla pagina facebook Campionato Italiano Velocità, Federmoto e Elevensports e in live streaming sui siti Motosprint, Elevensports e civ.tv. Sky Sport MotoGP e MS MotorTV trasmetteranno le gare in replica la settimana successiva al weekend di gara: SKY che trasmetterà martedì 28 e mercoledì 29 luglio dalle 20:45 in poi. Il giovedì successivo alla gara andranno in onda su MS MotorTV rispettivamente alle 22,00 e alle 22.30 i programmi di approfondimento AfterCIV e AfterRace. 

Image

«Il weekend del Mugello ha confermato che i nostri avversari sono di assoluto livello, noi dobbiamo cercare di ripartire da quanto fatto la domenica in gara 2. La forza dei nostri rivali deve darci ancora più motivazioni e spingerci a tirare fuori il massimo, se lavoriamo al 100% abbiamo dimostrato di poter stare davanti».

Image

«Per me sarà importante proseguire sulla strada che ho intrapreso al Mugello, il livello è altissimo, ma io ci sono. Voglio partire con un bel ritmo già dal giovedì e cercare di lavorare in modo lineare. Al di là della possibilità di pioggia, sarà comunque un weekend molto caldo e dovremo capire come si comporterà il nuovo asfalto con le alte temperature».

Image

«La chiave di volta sarà la capacità di rimanere concentrati al massimo per tutto il weekend. Gli avversari sono fortissimi e noi sappiamo che non dobbiamo sbagliare». 

Un intero inverno di lavoro condensato in una giornata. Così il Barni Racing Team ha affrontato la prima volta in pista con Marco Melandri, che ha scelto il team bergamasco per un clamoroso ritorno in Superbike. Nonostante il test sul circuito di Cremona non fosse a porte chiuse e Melandri abbia avuto la pista a sua completa disposizione soltanto per due ore, il ravennate ha messo insieme addirittura 100 giri.

Immediato il feeling con la squadra, che insieme al #33 si è calata in una full immersion di lavoro inusuale. Dalla posizione in sella, all’assetto, fino all’elettronica, tutte le aree della moto sono state oggetto di analisi e adattamento.

Testo alternativo

«Sono molto soddisfatto di questa giornata. Da ottobre non guidavo una Superbike, ma con la Ducati Panigale V4 R mi sono sentito subito a mio agio e anche il feeling con il team è stato immediato, davvero una bella sensazione. All’inizio ho dovuto prendere confidenza con la moto, abbiamo provato la posizione in sella, quella dei manubri e poi abbiamo cercato di prendere la giusta direzione per l’assetto. La Panigale V4 R ha un motore incredibile e so che dovrò lavorare duro per adattarmi e riuscire a sfruttarlo nel migliore dei modi, ma già oggi la squadra ha dimostrato di potermi dare tutto ciò di cui ho bisogno. Insieme spero che potremo divertirci e toglierci delle soddisfazioni».

Image

«Lavorare con i campioni è facile perchè sono in grado di trasmetterti sensazioni e indicarti la direzione da prendere in pochissimo tempo. Con Marco oggi è andata proprio così. È chiaro che se avessimo avuto qualche giorno in più ci sarebbero state molte più prove da fare, ma sono comunque molto soddisfatto. Abbiamo le idee chiare in vista di Jerez e Marco ha dimostrato di essere davvero in forma».