Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Barcellona ha regalato alla domenica del WorldSBK una inaspettata domenica di sole. Nonostante la pioggia della notte tutti i turni si sono svolti con pista completamente asciutta.

In Superbike Bernardi, partito dalla diciassettesima posizione, è riuscito a rimontare sia nella Superpole Race che in Gara-2. Sulla distanza di dieci giri il 21enne sammarinese è risalito fino alla dodicesima posizione. Nella gara lunga la rimonta è stata ancora più evidente. Grazie a diversi sorpassi e a quattro cadute davanti a lui, Luca si è ritrovato in decima posizione a 3/4 di gara. Quando anche il nono posto di Baz sembrava alla portata, Bernardi ha avuto un calo di aderenza della gomma posteriore che non gli ha più permesso di attaccare, e a un giro dalla fine è stato superato anche da Tamburini, chiudendo la gara in undicesima posizione. Con questo risultato il #29 porta a casa cinque punti per il campionato dove è quattordicesimo a quota 34. Bernardi resta il migliore nella “classifica dei sorpassi”, ovvero tra i piloti che hanno rimontato più posizioni tra quella di partenza e quella di arrivo. 

Giornata amara per Oliver Bayliss che è caduto mentre stava rimontando. L’australiano era riuscito a risalire dalla ventitreesima alla quindicesima posizione, ma a otto giri dalla fine è scivolato alla curva 8. Il weekend di Oliver si conclude con un solo punto in più in campionato dove è quindicesimo a quota 48. 

Luca Bernardi, #29
«Non avendo fatto la gara di ieri a causa del contatto che mi ha fatto cadere, non avevamo dati sul comportamento della gomma nella lunga distanza. Nella Superpole Race siamo andati bene, ma in gara 2 abbiamo pagato una scelta non troppo felice di gomme. Quando ero in decima posizione ho spinto forte per cercare di arrivare Baz, ma negli ultimi due giri  non avevo più grip al posteriore. Anche questa è tutta esperienza e cercheremo di ripartire da qui nella gara di Portimao. Ringrazio come sempre il team che ha fatto un grande lavoro durante tutto il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«È stata una gara sfortunata, dopo una buona partenza che mi aveva permesso di rimontare un paio di posizione già nel primo giro, ho preso il mio ritmo e – come ieri – ho rimontato diverse posizioni. Purtroppo a metà gara ho perso l’anteriore e sono finito a terra. Siamo stati condizionati dalla qualifica e dobbiamo in tutti i modi cercare di migliorare in Superpole perchè negli ultimi round abbiamo sempre dimostrato che il nostro passo ci permetterebbe di stare costantemente nella top 10».

Marco Barnabò, Team Principal 
«In Supersport stavamo facendo la fotocopia della gara di ieri, ma a metà gara Oliver è scivolato. Il problema resta la qualifica, non possiamo permetterci di partire così indietro perchè abbiamo il passo per stare con il gruppo di testa, ma dobbiamo essere lì fin dalla partenza, altrimenti bisogna prendersi troppi rischi e  può finire come oggi. In Superbike siamo riusciti ad arrivare vicini alla top 10 nonostante non avessimo punti di riferimento sulla distanza di gara. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma abbiamo fatto qualche passo avanti». 

Giornata a due facce per il Barni Spark Racing Team. In Superbike Bernardi ha staccato un buon tempo in qualifica (1’42.473), conquistando la diciassettesima posizione in griglia, ma la sua gara è durata appena due curve: tra curva due e curva tre la BMW di Van der Mark  ha agganciato il manubrio della Ducati Panigale V4 R e il Sammarinese è volato a terra, per fortuna senza riportare nessun  danno fisico. Bernardi è tornato al box e non ha più ripreso la pista. 

In Supersport una qualifica negativa ha condizionato la giornata di Oliver Bayliss. L’australiano, in sella alla Ducati Panigale V2,  ha fermato il cronometro in 1’46.278 e si è dovuto schierare sulla ventitreesima casella. La sua gara è stata tutta in rimonta fino all’undicesima posizione.  Negli ultimi due giri Oliver è stato coinvolto in una lotta con altri quattro piloti e alla fine ha concluso quindicesimo in volata.  

Luca Bernardi, #29
«Ho fatto un tempo discreto in qualifica nonostante l’errore nelle ultime due curve che mi è costato qualche decimo e qualche posizione in griglia. Per la gara mi sentivo in palla e avevo un buon feeling con la moto, ma dopo appena due curve un pilota mi ha toccato il manubrio e sono caduto. È stato davvero un peccato, spero di avere l’opportunità di rifarmi domani».

Oliver Bayliss, #32
«La giornata di oggi è agrodolce, in qualifica ho trovato traffico e questo mi ha costretto a partire molto più indietro di quanto volessi, perché sapevo che avrei potuto essere molto più veloce. In gara sono partito bene e ho recuperato rapidamente posizioni. Ero riuscito a risalire fino  all’undicesimo posto e stavo cercando di entrare in top 10, ma all’ultimo giro ho avuto un contatto con un altro pilota e sono dovuto andare larghissimo, finendo quindicesimo. Avevamo un buon ritmo in gara, quindi non vedo l’ora che arrivi domani».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono veramente dispiaciuto per Luca che aveva fatto un buon giro in qualifica ed era riuscito a farlo senza un riferimento davanti. Purtroppo quel contatto ha rovinato l’intera giornata. Per fortuna non ci sono state conseguenze a livello fisico. Con Oliver è successo il contrario: aver sbagliato la qualifica ci ha costretto a rincorrere in gara. Mi dispiace perchè avevamo il passo per stare nella top 10». 

Terzo weekend di fila in pista per il Barni Spark Racing Team che dopo Magny Cours e dopo il weekend del CIV sul circuito del Mugello, torna a essere protagonista nel WorldSBK.

Il paddock del mondiale delle derivate di serie sbarca a Barcellona, in Spagna, dove, con le prove libere di venerdì mattina, prenderà il via il Catalunya Round sul circuito del Montmelò, alle porte della capitale catalana. Per il fine settimana l’incognita è legata alle condizioni meteo, con forti probabilità di piogge sia per il sabato che per la domenica. 
Luca Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’intervento alla schiena che  ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, arriva a Barcellona reduce dal tredicesimo posto in gara-2 a Magny Cours, con in testa l’obiettivo di centrare la top 10 nelle gare della classe Superbike. 

Oliver Bayliss, impegnato in Supersport, è reduce dal suo miglior weekend stagionale con un nono e un ottavo posto rispettivamente in  gara-1 e gara-2. Ora l’australiano cerca continuità di risultati

Luca Bernardi, #29
«Sono molto contento di tornare in pista a Barcellona perché dopo l’intervento alla schiena sono completamente ristabilito e posso dare il 100%. Durante gli allenamenti di queste settimane mi sentivo più sciolto e ho tanta voglia di migliorare. Spero in un weekend asciutto perché ho bisogno di migliorare il feeling con la moto».

Oliver Bayliss, #32
«Sono entusiasta di correre a Barcellona questo fine settimana. Abbiamo fatto un test all’inizio dell’anno e la pista mi piace molto. Credo di poter essere veloce e penso che sarà un buon weekend. Le condizioni meteo non sembrano ottimali, ma in ogni caso spero che sia un buon fine settimana».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo in pista per il terzo weekend consecutivo, un bell’impegno per il nostro team. Preparare queste tre trasferte non è stato facile e voglio ringraziare tutto il team per l’impegno. Ora dobbiamo concentrarci per mettere Luca e Oliver nelle migliori condizioni per fare bene». 

Per il Barni Spark Racing Team è stata una domenica lunghissima, terminata alle 19:30 quando la direzione ha deciso di annullare la gara-2 della Supersport, dopo due bandiere rosse. La prima era stata esposta per soccorrere Pusceddu, caduto al secondo giro; la seconda per pista sporca che aveva causato una caduta multipla in curva 1, sempre al secondo giro. L’intervento dell’elicottero dopo la prima bandiera rossa ha costretto i piloti ad attendere oltre un’ora prima di potersi schierare di nuovo in griglia: dopo il primo start alle 17:10 la gara è infatti ripartita solo alle 19:00, con una visibilità già al limite. Quando i leader Ferrari (Ducati), Spinelli – primo e secondo in quel momento – e Roccoli (Yamaha) a centro gruppo, sono caduti tutti nella stessa curva, la gara è stata fermata di nuovo. A quel punto non c’erano più le condizioni di visibilità per riprendere. Punti non assegnati e classifica invariata rispetto a ieri: Spinelli a 142, con un punto di vantaggio su Roccoli, 13 su Mercandelli e 24 su Ferrari. 

In Superbike il Barni Spark Racing Team è stato bersagliato dalla sfortuna. In pista per gara-2, Pirro aveva condotto una marcia delle sue: il pugliese è andato in testa di autorità, ma a poco più di due giri dalla fine la sua Ducati Panigale V4 R si è fermata costringendolo al ritiro.

La cronaca della gara è quella già vista tante volte, ma col colpo di scena finale: Pirro è partito prendendo subito la leadership, Delbianco si è messo davanti dopo il primo giro per impedire al #51 di andare in fuga. Michele ha rotto gli indugi al quinto dei quattordici passaggi, riprendendosi la testa della gara con un bel sorpasso alla Casanova-Savelli. In pochi giri è poi riuscito a prendere quel vantaggio che gli avrebbe consentito di gestire le ultime fasi, ma a poche curve dal traguardo la sua moto ha avuto un problema tecnico che gli ha impedito di arrivare fino alla bandiera a scacchi. Nonostante la vittoria di Delbianco Pirro ha ancora 36 punti di vantaggio in campionato. 

Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha concluso al nono posto e, con l’ottavo di ieri ha portato a casa il miglior risultato in termini di punti in un weekend. 

Michele Pirro, #51 – Gara 2: NC
«A volte sbaglia il pilota,  a volte ci sono i problemi tecnici. Anche queste sono le corse, ieri ho commesso un errore io e oggi sono stato tradito dalla moto. Certo che la rottura è arrivata in un momento crudele, a poco più di un giro dalla fine. Mancavano sei chilometri o se preferite due minuti di gara, ma contro il destino non puoi farci niente. L’importante è che non abbiamo compromesso niente per il campionato, adesso ce la giochiamo a Imola».

Michal Filla, #55 – Gara 2: P9

«Voglio scusarmi con tutto il team e con tutti i miei partner per la prestazione di oggi. Non sono mai riuscito a trovare il giusto ritmo e i tempi non sono in linea con le mie aspettative. Sono molto dispiaciuto anche per Michele,  questo non è stato il nostro weekend». 

Marco Barnabò, Team Principal 
«In questo fine settimana è successo un po’ di tutto: ieri abbiamo vinto in Supersport e Michele ha finito la gara nonostante due cadute. Oggi non abbiamo visto la bandiera a scacchi in SBK mentre in SSP abbiamo sperato fino all’ultimo di poter fare questa gara perchè eravamo competitivi. Alla fine però guardo le classifiche di campionato siamo in testa sia in Superbike, sia in Supersport. Non possiamo rammaricarci troppo». 

Il Barni Spark Racing team è il primo team in Europa a vincere con la Panigale V2. Nella classe Supersport Nicholas Spinelli ha portato la bicilindrica di Borgo Panigale al successo per la prima volta in una gara del CIV. 

Il pilota #29 e Ferrari (Ducati) sono andati in fuga e negli ultimi giri hanno messo in scena una gara tattica e combattuta. Nessuno sembrava voler stare davanti per non dare la scia all’altro sul rettilineo. Dopo una bella lotta, all’ultima curva Spinelli è uscito meglio e sul traguardo ha preceduto l’avversario di soli otto millesimi di secondo. Il successo consegna a Nicholas anche la leadership in campionato con 142 punti. Roccoli (Yamaha), quarto oggi, è a 141 mentre Mercandelli (Yamaha), con il settimo posto di gara 1, è a 129 punti. 

La Supersport ha corso con pista asciutta (15:15) dopo che un forte temporale aveva allagato la pista al mattino e costretto l’organizzatore a cancellare praticamente tutti i turni di qualifica. 

La Superbike è andata in griglia sotto la pioggia (13:45) e la gara si è corsa con gomme rain. Pirro, scattato dalla seconda posizione è caduto alla prima curva, ma è riuscito a riprendere la pista e a cominciare la rimonta. Dopo aver risalito la china fino all’ottava posizione (la proiezione lo avrebbe portato fino al quarto posto), con la pioggia che aveva lasciato spazio al sole, Michele è scivolato di nuovo in curva 7. Questa volte le conseguenze alla sua Ducati Panigale V4 R sono state più pesanti, ma lui è salito di nuovo in sella e – senza freno anteriore – ha terminato la gara conquistando punti preziosi per il campionato, anche vista la caduta del suo diretto avversario Delbianco. 

Ottimo pomeriggio per Michal Filla che con la seconda Ducati Panigale V4 R ha concluso in ottava posizione una gara regolare e con un buon passo. 

Michele Pirro, #51 – Gara 1: P11 
«C’ho questo carattere che non mi do mai per perso! (ride). Come nel 2017 sull’acqua, ho fatto un errore alla prima curva, ma mi sono subito rimesso in sella e stavo rimontando bene. Non mi aspettavo la seconda caduta perchè stavo gestendo, ma non abbiamo ancora esperienza con queste gomme sul bagnato. Alla fine nonostante fossi rimasto senza freno anteriore, praticamente senza la pedana destra, sono riuscito a finire lo stesso la gara. Voglio scusarmi e ringraziare fin da ora il team che dovrà lavorare tanto per sistemare la moto, ma so già che mi daranno un mezzo di nuovo perfetto. Speriamo in una gara asciutta».

Michal Filla, #55 – Gara 1: P8 

«In queste condizioni Il mio obiettivo era solo quello di finire la gara e ci sono riuscito. Alla fine sono stato la prima Ducati al traguardo e il migliore del nostro box (ride)». 

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 1: P1

«Questo risultato è il frutto del lavoro che abbiamo fatto con il team dall’inizio dell’anno. C’eravamo andati vicini e questa volta ce l’abbiamo fatta: abbiamo conquistato la vittoria. Ce la meritiamo. Domani dobbiamo cercare la doppietta per il campionato».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono molto soddisfatto per la prima vittoria con la Panigale V2, nel nostro continente siamo i primi ed è la dimostrazione che tutto ha funzionato al 100%: abbiamo scelto le gomme giuste e Nicholas è stato bravo a restare calmo e lucido nella lotta con Ferrari. In Superbike ogni volta Michele riesce a sorprendermi: quando è caduto alla prima curva e si è rialzato tutti abbiamo pensato al 2017 (quando cadde e rimontò da ultimo a primo). Gli avevamo chiesto di gestire la gara, ma sappiamo bene che uno come lui non corre per arrivare al traguardo, voleva vincere e ci ha provato. Dobbiamo comunque fargli i complimenti per aver finito la gara con una moto inguidabile». 

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

Superbike

Un’altra domenica in rimonta per Luca Bernardi che – scattato dalla 20esima posizione in entrambe le gare – è riuscito a risalire posizioni sia in Superpole Race che in Gara-2. Grazie a diversi sorpassi, nei 10 giri della gara del mattino, Luca ha concluso in quindicesima posizione, mente in Gara-2 ha chiuso tredicesimo. Sulla lunga distanza, il sammarinese è riuscito a sopravanzare facilmente quattro piloti nella prima parte della corsa, ma non a rimontare sul gruppetto in lotta per la top 10, chiudendo tredicesimo. Con il 15esimo posto di Gara-1, in totale, Bernardi ha raccolto quattro punti nel weekend ed è 15esimo in classifica generale di campionato.

Supersport

Scattato ancora una volta dall’ottava casella, in terza fila, Bayliss ha fatto meglio di gara-1, dove aveva chiuso nono. Dopo un’ottima partenza, che gli ha permesso di transitare quarto alla prima curva, l’australiano non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. Nella seconda parte di gara è arrivata la reazione: Bayliss ha rimontato grazie ad alcune cadute, ma anche grazie a una bella serie di sorpassi che lo hanno riportato in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Con il nono posto di gara-1 e l’ottavo di gara-2 Oliver porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è 14esimo a quota 47.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P15  – Race 2: P13

«La domenica è stata in crescendo rispetto al sabato: abbiamo trovato un assetto che mi ha permesso di essere più veloce, ma non basta, dobbiamo ancora lavorare per stare nei 10 e avvicinarci alle posizioni che contano. Dopo questo weekend continuerò a impegnarmi al massimo in pista e a casa, allenandomi al massimo e essere al 100% per Barcellona».

Oliver Bayliss, #32 – Race 2: P8

«Nel complesso è stato un buon fine settimana. Abbiamo fatto molti progressi durante il weekend. Anche nella seconda gara abbiamo faticato molto con l’aderenza, ma continueremo a lavorare per risolvere questo problema. Il team ha fatto un ottimo lavoro in tutte le sessioni mettendomi a disposizione un mezzo competitivo».

Marco Barnabò –  Team Principal 

«Sono molto contento della Supersport, ci sono miglioramenti costanti e questo è stato il miglior weekend dall’inizio dell’anno. In Superbike facciamo più fatica: il campionato di un livello altissimo e noi – nonostante il massimo impegno del pilota e del team –  non stiamo riuscendo a sfruttare al 100% il potenziale della moto».

A Magny Cours, in Francia, è andata in scena la prima giornata di gare del campionato WorldSBK. Nella classe Superbike, Bernardi è riuscito a conquistare un punto in una gara piena di colpi di scena, mentre in Supersport Bayliss ha chiuso al nono posto gara-1, interrotta dopo 12 giri per una bandiera rossa e dichiarata conclusa per aver superato due terzi dei giri totali da percorrere. 

Superbike

Solo nelle FP3 si è girato in condizioni di asciutto e, avendo perso praticamente tutto il venerdì, il team ha cercato di velocizzare al massimo il lavoro alla ricerca del giusto setup. Con il tempo di 1’38.337 Bernardi ha ottenuto solo il 20esimo tempo in Superpole e partire dalla settima fila ha condizionato il suo risultato. In una gara-1 con tante cadute e diversi piloti usciti di pista e poi rientrati, Luca ha superato agevolmente le Honda di Mercado e Syahrin e è accodato a un trenino formato da Laverty, Nozane, Ponsson e Tamburini. Dopo essere riuscito a sorpassarli su di lui si sono riportati Toprak e Baz (precedentemente caduti). All’ultimo giro il francese della BMW è riuscito a superare Bernardi soffiandogli la quattordicesima posizione.

Supersport

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale in qualifica: con 1:41.297 l’australiano si è qualificato ottavo. Scattato dalla terza fila Oli ha fatto una gara piena di sorpassi e controsorpassi in lotta per la top 10. Di fronte a piloti con molta più esperienza di lui, il #32 è riuscito  a concludere in nona posizione  una gara interrotta al 12esimo dei 19 giti totali. Con i sette punti conquistati oggi, Oliver sale a quota 39 nella classifica di campionato, dove è in quattordicesima posizione assoluta.

Luca Bernardi, #29 – Superpole: P20 (1’38.337) – Gara 1: P15

«Purtroppo il risultato in gara è condizionato dalla qualifica, dove non riesco ancora a essere incisivo. Partendo così indietro facciamo molta fatica a rimontare anche se abbiamo un passo migliore degli altri. Un po’ mi ha penalizzato non aver girato sull’asciutto ieri, ma con l’esperienza di oggi, e con una buona partenza, domani possiamo cercare lottare per una posizione migliore».

Oliver Bayliss, #32- Superpole P8 P8 (1:41.297) – Gara 1: P9

«Sono abbastanza soddisfatto di oggi, la squadra mi ha dato un’ottima moto per la Superpole e mi sono qualificato ottavo. Purtroppo in gara ho faticato molto con il grip al posteriore fin dal primo giro, ma il risultato non è affatto male. Abbiamo ancora un po’ di margine che contiamo di sfruttare domani».

Marco Barnabò, Team Principal

«In Superbike il risultato non ci soddisfa e dobbiamo cercare la strada per fare meglio di così, sono troppe gare che navighiamo in queste posizioni e non riusciamo ad esprimere al 100% il potenziale della moto. In Supersport, invece, siamo riusciti a conquistare un bel piazzamento: partendo davanti, Oliver è riuscito a fare una gara costante, molto vicino al gruppetto di testa e stabilmente nella top 10, che era il nostro target».

Il meteo di Magny Cours ha giocato un ruolo fondamentale nella prima giornata di prove libere del settimo round del WorldSBK, costringendo i piloti a continui cambiamenti di assetto e di gomme. 

Superbike

Bernardi, tornato in sella solo 40 giorni dopo l’operazione di rimozione della stabilizzazione vertebrale, è riuscito a sfruttare i primissimi minuti delle FP1 senza pioggia, siglando il tempo di 1’42.056. Poi ha iniziato a piovere in maniera intermittente e tutti i piloti sono stati costretti a tornare in pista con gomme da bagnato. I tempi si sono alzati e nessuno è più riuscito a migliorare. Il crono fatto registrare con gomme slick vale al pilota #29 il decimo tempo nella classifica combinata dei tempi. Anche le FP2, infatti, si sono disputate su asfalto bagnato per uno scroscio d’acqua durante la pausa pranzo. La pista si è asciugata molto lentamente e il 21enne Sammarinese non ha mai trovato il giusto feeling e non è riuscito a far meglio di 1’58.731. 

Supersport

Nella prima sessione, oltre al meteo ballerino, Bayliss ha dovuto fare i conti con un piccolo problema tecnico subito rientrato. Le FP2, iniziate con asfalto umido, si sono concluse con l’asciutto; con l’asfalto in buone condizioni l’australiano ha abbassato progressivamente i suoi crono fino al 1’43.499 del penultimo giro cronometrato che gli vale la diciassettesima posizione. A causa di un “lungo” nell’ultimo crono Oliver non è riuscito a migliorare, ma il suo ideal time (1’43.049) lo avrebbe portato nella top 15. 

Le previsioni annunciano un meteo in miglioramento e più stabile per il resto del weekend. In previsione di gare asciutte, per tutti sarà importante sfruttare al massimo i turni di prove del sabato mattina.  Gara-1 della Superbike, trasmessa in diretta da Sky Sport MotoGP HD e da TV8 scatterà alle 14:00, alle 15:15 la Supersport. 

Luca Bernardi, #29 – P10 (1’42.056)
«In queste condizioni è veramente difficile, sul bagnato non ho feeling, ma sull’asciutto mi sentivo a posto. Soprattutto le sensazioni, appena risalito in moto dopo l’operazione, erano migliori rispetto alle altre gare. Questo è l’aspetto positivo di questa giornata, se domani sarà asciutto posso essere veloce».

Oliver Bayliss, #32- P17 (1’43.499)
«Oggi è stata una giornata abbastanza buona, tutto sommato. Nella prima sessione abbiamo avuto un problema che mi ha permesso di completare solo qualche giro su una pista metà bagnata e metà asciutta. Nella seconda sessione la prima metà era bagnata e sono riuscito a trovare un buon feeling, alla fine è diventato asciutto e per questa condizione abbiamo un buon setting. Il mio ultimo giro sarebbe stato il più veloce, ma sono andato largo nel tornante dell’ultimo settore (curva 15). Nel complesso è stata una buona giornata e possiamo essere veloci domani».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Luca non ha la giusta fiducia per poter spingere sul bagnato e questo ci ha condizionato soprattutto nella seconda sessione. I pochi giri che avevamo fatto sull’asciutto, invece, sono stati positivi. Dobbiamo essere pronti in tutte le condizioni, per questo stiamo lavorando a testa bassa. Oliver ha fatto delle buone prove, nell’ultimo giro ha commesso un errore, altrimenti la sua posizione poteva essere ancora migliore, siamo fiduciosi». 

Dopo la lunga pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista per il settimo round del Campionato Mondiale delle derivate di serie, in programma questo weekend sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia.

Luca Bernardi e Oliver Bayliss approcciano la seconda parte di stagione con l’obiettivo di continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati ottenuti fin qui: con il decimo posto in gara-2 a Most – ultima gara prima della pausa – Bernardi ha ottenuto il suo miglior risultato nella stagione del debutto in WorldSBK e ora punta a restare stabilmente nella top 10. Dopo l’exploit dell’Estoril, dove aveva conquisto il sesto posto in gara-2, anche Bayliss punta a trovare continuità nella seconda parte della stagione del WorldSSP, che lo vede debuttare praticamente su ogni tracciato. Nelle settimane scorse il 19enne australiano ha svolto una sessione di test a Magny-Cours con una Ducati Panigale V2 stradale. 

Bernardi ha invece utilizzato la finestra estiva per rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo il grave incidente avvenuto proprio a Magny-Cours nella gara della Supersport della scorsa stagione. L’intervento chirurgico è perfettamente riuscito e il 21enne Sammarinese è già tornato ad allenarsi a pieno ritmo alla ricerca della migliore forma per affrontare il finale di stagione. Bernardi è così pronto a risalire sulla Ducati Panigale V4R per affrontare il weekend. Orari “classici” sia per la Superbike che per la Supersport:  gara-1 della SBK scatterà alle 14:00 di sabato. Alla stessa ora di domenica il via di gara-2, preceduta dalla Superpole Race di 10 giri alle 11:00. La SSP scenderà in pista alle 15:15 di sabato e alle 12:30 di domenica. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare Sky Sport MotoGP HD,  mentre si potrà seguire la Superbike anche su TV8 con diretta al sabato e differita la domenica:  Superspole Race alle 18:45 e gara-2 SBK alle 19:45. 

Luca Bernardi, #29 
«Dopo l’operazione ho recuperato in fretta e praticamente ho già ripreso ad allenarmi come prima dell’intervento. Questo è un aspetto molto importante per il finale di stagione soprattutto da un punto di vista mentale, correrò con la massima determinazione per dimostrare il mio valore».

Oliver Bayliss, #32 

«Mi piace molto il circuito di Magny Cours. C’è qualcosa che lo fa assomigliare a molte delle piste australiane, nel test mi sono sentito subito a mio agio. Durante la pausa estiva mi sono allenato duramente e mi sono preparato per la seconda metà dell’anno».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La pausa è stata piuttosto lunga, ma è servita a Oliver per recuperare da qualche acciacco dopo la gara di Most e soprattutto a Luca per anticipare l’operazione originariamente programmata in inverno. Senza la stabilizzazione vertebrale sono convinto che sarà mentalmente più libero e potrà esprimersi al 100% in questo finale di stagione. Dopo le vacanze siamo tutti molto concentrati e determinati a far bene».