Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Per il Barni Racing Team è stato un weekend storico! Nel primo round del CIV 2021, disputato al Mugello Circuit, il team guidato da Marco Barnabò vince in tutte le gare. Luca Salvadori ha dominato la classe SBK 1000 del National Trophy e Nicholas Spinelli ha portato alla vittoria la Ducati Panigale V2 nella Big Supersport.

Il primo a scendere in pista è stato Spinelli: partito dalla seconda posizione, Nicholas è stato protagonista di un bel duello con Ciprietti, in gara con un’altra Ducati Panigale V2, e grazie a un doppio 1’54.9 (giro veloce in gara) negli ultimi due giri è riuscito a regolare il suo avversario. Il Barni Racing Team e Spinelli portano così al successo la Panigale V2 955 alla prima gara assoluta in un trofeo.

Se Spinelli ha vinto in volata, Salvadori ha dominato la classe 1000 con la Ducati Panigale V4 R. Pur essendo stato protagonista di una partenza poco felice dalla pole position, il #23 è transitato in testa già al primo giro e ha imposto alla gara un passo insostenibile per tutti gli altri, siglando anche il giro veloce (1’51.750). Salvadori ha così tagliato il traguardo dopo una gara praticamente in solitaria.

Con questi risultati Spinelli e Salvadori comandano con 25 punti rispettivamente nella classe Big Supersport e nella 1000 Superbike del National Trophy.

Luca Salvadori, #23 

«Purtroppo lo stacco della frizione alla partenza non è stato perfetto, ma ho capito subito che i miei avversari avevano problemi a mandare in temperatura le gomme, così ho cercato di portarmi in testa il prima possibile. Sapevo di avere un passo molto consistente e ho mantenuto le aspettative. Il team ha lavorato in un modo impeccabile e correre con una moto così è davvero un piacere, per questo ringrazio “Barni” e tutti i ragazzi che lavorano sulla moto».

Nicholas Spinelli, #23 

«Sono molto contento del risultato, ma soprattutto di come abbiamo lavorato con la squadra. Sono migliorato turno dopo turno e in gara ho trovato un buon passo, tanto che sono riuscito ad andare forte anche negli ultimi giri. Vincere al debutto è stato veramente bello, non vedo l’ora di tornare in pista a Misano».

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Meglio di così non poteva andare, questi risultati ci ripagano di tutti gli sforzi che facciamo a casa per preparare le gare e qui in pista per mettere a punto le moto.  Per questo voglio ringraziare Luca e Nicholas che sono riusciti a concretizzare il lavoro della nostra squadra, oggi sono stati tutti impeccabili».

Alle 14.45 è tornata in pista anche la classe Superbike del CIV dopo la gara 1 disputata al sabato, vinta da Michele Pirro in volata. Anche gara 2 è stata piuttosto movimentata, ma questa volta l’avversario del pilota di San Giovanni Rotondo è stato Vitali (Honda) e non Ferroni. I due sono arrivati attaccati al rush finale, Vitali ha provato il sorpasso al penultimo giro, Pirro ha risposto poche curve dopo ed è riuscito a mantenere la testa fino al traguardo, tagliato con quattro decimi di vantaggio.

Pirro, grazie alla doppietta sale a quota 50 punti nel CIV SBK ed è in testa alla classifica di campionato con 14 punti di vantaggio su Vitali.

Michele Pirro, #51 

«Ogni gara è una storia a sé. Le condizioni cambiano e avendo fatto pochi chilometri di test ogni situazione è una nuova pagina da scrivere. Anche oggi mi sono dovuto adattare: ho cercato di trovare il mio passo e poi mi sono giocato le mie carte nel finale. Quest’anno le Honda vanno molto forte e Vitali è quello che interpreta meglio la moto. Oggi ha fatto una bella gara, ma anche grazie agli sforzi e al lavoro del team sono riuscito a fare doppietta. Faccio ancora i complimenti alla mia squadra e spero che questo sia solo il primo capitolo di una bella stagione».

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Meglio di così non poteva andare, questi risultati ci ripagano di tutti gli sforzi che facciamo a casa per preparare le gare e qui in pista per mettere a punto le moto.  Per questo voglio ringraziare Michele che è riuscito a concretizzare il lavoro della nostra squadra, oggi sono stati tutti impeccabili».

Nella classe 1000, dopo aver dominato tutti i turni, Luca Salvadori – in sella alla Ducati Panigale V4 R – si è confermato anche nella seconda e decisiva sessione di qualifica e grazie all’ 1’51.142 siglato nella Q1 partirà dalla pole position. La gara scatterà alle 12.20 sulla distanza di 10 giri. Alle 11.40, invece, l’appuntamento con la Big Supersport che vedrà la Ducati Panigale V2 di Spinelli scattare dalla seconda posizione. Il pilota abruzzese ha ottenuto il miglior tempo nella Qualifica 2, ma con 1’54.871 è secondo nella classifica combinata dei tempi.

Luca Salvadori, #23 

«Oggi è stata una bellissima giornata, abbiamo messo a posto la moto per le mie esigenze. Sono riuscito a migliorare il passo anche quando la gomma ha più grip. Domani devo semplicemente mettere in pratica quello che ho imparato in questi giorni di test e in questa doppia qualifica».

Nicholas Spinelli, #23 

«Nella Qualifica 2 sono riuscito a girare in 1’54” centrando il mio target. Questo mi ha portato in prima fila, ma la cosa che mi rende più felice è che gli sforzi del team hanno portato al risultato che volevamo. Ora non resta che cercare di ottenere un buon risultato anche in gara». 

Cambiano le moto, le gomme e i regolamenti, ma nel CIV Superbike vince Michele Pirro. È il verdetto del Mugello dove è in corso il primo round del Campionato Italiano Velocità 2021.

Pirro ha regolato sul traguardo la sorpresa Ferroni (Aprilia) e si è preso la vittoria numero 41 in sella a una Ducati del Barni Racing Team nella classe regina del CIV.

Nelle Qualifiche 2, disputate al mattino, il pilota di San Giovanni Rotondo non è riuscito a migliorare il suo tempo del venerdì (1’50.986) e si è schierato in quarta posizione sulla griglia di partenza, con il terzo tempo tra le moto in configurazione CIV.  

Scattato dalla seconda fila, Pirro ha controllato il suo ritmo nelle prime fasi di gara, poi, attorno al quarto giro, ha rotto gli indugi portandosi alla guida di un gruppetto composto da cinque piloti che comprendeva la Ducati di Zanetti, le Honda di Gabellini e di Vitali e l’Aprilia di Ferroni. Solo quest’ultimo è riuscito a tenere il passo della Ducati #51 e i due sono arrivati vicini al rush finale. A tre giri dalla fine Ferroni ha preso il comando con un sorpasso alla Bucine, ma Pirro ha risposto al giro successivo alla staccata della San Donato. I due sono arrivati al traguardo separati da soli 38 centesimi. Pirro conquista così la vittoria della prima gara del 2021 e i primi 25 punti nella classifica di campionato. Domani alle 14.45 il via di gara 2, sempre sulla distanza di 14 giri.

Michele Pirro, #51 

«Vincere è sempre bello, ma continuare a farlo dopo tanti anni e in situazioni sempre diverse ha un sapore particolare. Con questo nuovo regolamento credo che si sia fatto un passo indietro non solo a livello di sviluppo della moto, ma anche in termini di sicurezza. Sicuramente ne beneficia lo spettacolo, ma con questa elettronica più che pensare alla performance bisogna cercare di gestire la gomma e così ho fatto. Grazie all’impegno del team la moto ha fatto grandi progressi in questi tre giorni e oggi sono riuscito a concretizzare il lavoro della squadra».

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team 

«Anche se nel CIV abbiamo vinto tante gare questa ha un sapore decisamente diverso dalle altre. Veniamo da una stagione negativa in termini di risultati e questo basterebbe per rendere speciale una giornata così. Abbiamo lavorato molto per essere pronti all’inizio di questa stagione e voglio fare un ringraziamento particolare a Michele e a tutti quelli che si sono impegnati per far nascere nel migliore dei modi questo nuovo progetto».

CatalanTest si concludono con un lavoro soddisfacente del pilota Gallese in sella alla azzurra Ducati Go Eleven! 

Chaz, nel corso della mattinata del secondo giorno, è riuscito fin da subito a migliorare il suo feeling con la moto, riscontrando ottime sensazioni sopratutto sull’anteriore. Quasi quattro decimi di passo meglio rispetto al day one, ne indicano il miglioramento. Davies, nonostante la lunga pausa, si è davvero mostrato in forma ed agguerrito, ritornando carico e deciso, così come aveva lasciato il 2020. Fino a metà sessione, nel box ed in pista sono state effettuate prove di comparazione, testando piccole variazioni di geometrie ed elettronica. Nel tardo pomeriggio, invece, l’obiettivo si è spostato sulle prove di partenza; diversi tentativi con nuove idee di settaggio elettronico del launch control hanno fornito feedback positivi in vista della stagione. Da sottolineare come il numero sette abbia ottenuto i crono migliori con gomma da gara SC0, restando a mezzo secondo dalla testa fino a pochi minuti dalla fine; molti protagonisti hanno poi migliorato con la prestazionale gomma da qualifica.

Il Team Go Eleven e Chaz Davies, sono alla prima uscita stagionale ed i primi segnali sono stati più che incoraggianti. Nel box si respira già un’aria familiare e distesa, aiutata dalla serenità che infonde il pilota. Si può, quindi, dire che l’obiettivo primario è stato raggiunto. Prossima fermata, test di Aragon il 12-13 Aprile!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Un’altra giornata positiva, abbiamo fatto diverse prove, soprattutto sull’elettronica, mirate a racogliere dati sui quali potremo lavorare nelle prossime settimane ed in vista dei prossimi test di Aragon. Devo ammettere che è stata una due giorni molto interessante e torniamo a casa sicuramente più rilassati. Un pò come il primo appuntamento con la ragazza che hai sempre sognato , abbiamo rotto il ghiaccio e ora possiamo prenderci gusto!”

Chaz Davies (Rider):
“Una giornata molto produttiva, quella di oggi! Stamattina abbiamo iniziato con una buona base e la moto mi è sembrata subito ottima. Successivamente abbiamo iniziato a lavorare sulla seconda moto, la quale aveva un paio di differenze tecniche e volevo capire se qualche modifica avrebbe potuto aiutarci in vista della stagione. Ho fatto, poi, un po’ di “su e giù” tra la prima e la seconda moto. Ci siamo anche concentrati sul settaggio dell’elettronica, ricercando un ulteriore feeling con il freno a motore. E’ andata bene, però siamo solo all’inizio del lavoro e questi dati ci serviranno in futuro. Nelle prossime settimane le cosa più importante sarà capire i comportamenti della moto in seguito alle modifiche eseguite e sviluppare quest’ultime in vista dei test di Aragon. Penso davvero che sia stata un’ottima prima uscita; dopo non aver corso per cinque mesi, le mie aspettative erano modeste e non avevo grossi obiettivi a parte divertirmi e tornare in sella. Il prossimo test sarà un’opportunità di lavorare nuovamente insieme e ritrovare ciò su cui stavamo lavorando!

Il Barni Racing Team e Tito Rabat, insieme a tutte le squadre del mondiale Superbike, hanno portato a termine due intensi giorni di test sul circuito di Barcellona Montmelò, accompagnati da un clima mite, perfetto per preparare l’inizio della stagione.

Dopo aver presentato una suggestiva livrea rossa e nera che accompagnerà il #53 per tutta la stagione, la squadra guidata da Marco Barnabò ha provato sul circuito catalano diverse soluzioni di assetto per adattare la Ducati Panigale V4 R allo stile di guida di Tito Rabat.

Per quanto riguarda i riscontri cronometrici il catalano ha fatto segnare un 1’41.942 come miglior giro, un tempo che lo ha piazzato in tredicesima posizione assoluta, a un secondo e sei decimi dal pilota più veloce.

Rabat ha portato a termine la due giorni senza inconvenienti; a fronte di un buon passo gara il #53 ha mostrato ancora qualche difficoltà nello sfruttare la gomma con extra grip.

Il Barni Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test “spagnola” il 12 e 13 aprile ad Aragon, dove il prossimo 21 maggio prenderà il via la stagione 2021 del WorldSBK.  

«Non sono molto contento perché non sono dove avrei voluto essere. La cosa positiva è che la moto è migliorata moltissimo rispetto a Misano: abbiamo ridotto i problemi di chattering e ho stabilito un buon feeling con il team che riesce a venire incontro alle mie esigenze, ma dobbiamo fare di più. Resta solo un test ad Aragon prima dell’inizio della stagione e lì dovremo fare un altro step in avanti, almeno grande quanto quello che abbiamo fatto qui a Barcellona rispetto a Misano». 

«Abbiamo fatto molti passi avanti rispetto a Misano e ci siamo avvicinati all’assetto di cui Tito ha bisogno per esprimersi al meglio. Abbiamo un buon passo gara, ma non riusciamo a sfruttare al 100% la gomma quando è nuova. Nella classifica dei tempi siamo un po’ indietro, ma già nell’ideal time siamo più avanti e come ritmo siamo costanti e abbastanza veloci». 

Si è conclusa al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” la due giorni di test che ha visto impegnato il Barni Racing Team con i piloti Tito Rabat e Michele Pirro.
Grazie al clima soleggiato della Riviera Romagnola le squadre che hanno preso parte al test (Ducati, Yamaha e alcuni team Kawasaki) hanno potuto lavorare al meglio per preparare l’inizio della stagione 2021. Con queste condizioni il pilota spagnolo del Barni Racing Team ha potuto prendere davvero confidenza con la Ducati Panigale V4 R per la prima volta. Positiva la prima mattinata in cui Rabat è riuscito subito a siglare un 1’35.6 senza forzare. Nel pomeriggio il #53 non è riuscito a migliorare e ha chiuso la prima giornata con 103 giri.
Nel secondo giorno di test, nonostante un buon passo gara, Rabat ha lamentato un problema di vibrazioni in percorrenza di curva e non ha potuto spingere a fondo. Il team ha così preferito concentrarsi sulle regolazioni per migliorare l’assetto della moto e ha deciso di non utilizzare la gomma da qualifica. Il miglior tempo personale di Rabat, 1’35.210, è stato siglato con la SC0, a metà della seconda giornata in cui il pilota di Barcellona ha percorso 121 giri.

Michele Pirro ha invece portato in pista la Ducati Panigale V4 R con cui affronterà la stagione 2021 del CIV. In totale il pilota di San Giovanni ha messo insieme circa 110 giri e ha raccolto importanti dati per lo sviluppo della moto in vista del prossimo test del 28/29 marzo al Mugello. Rabat, invece, tornerà in pista il 31 marzo e l’1 aprile sul circuito di Barcellona.

Tito Rabat, #53 

«Mi aspettavo di fare un po’ meglio per quanto riguarda il tempo sul giro, ma quando mettiamo la gomma più soffice non riesco a spingere. L’aspetto positivo è il passo gara che è stato buono fin da subito, ma adesso dobbiamo pensare ai test di Barcellona per cercare di migliorarci. C’è ancora tempo prima dell’inizio della stagione, ma il lavoro da fare non manca». 

Michele Pirro, #51 

«Anche se guido la Ducati Panigale V4 R da tanto tempo, quest’anno per le moto del CIV ci sono molte novità e c’è molto lavoro da fare. Abbiamo fatto il cosiddetto shakedown, ovvero quello che si fa nelle prime giornate di lavoro della stagione. È stato un test molto utile per raccogliere dati e cercare di rendere la moto subito veloce con i nuovi regolamenti. Tra due settimane saremo di nuovo in pista al Mugello per continuare lo sviluppo». 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing  

«Con Rabat abbiamo avuto un problema di vibrazioni che non siamo riusciti a risolvere. Con la gomma da gara non siamo messi male perché abbiamo fatto molti giri in 1’35 basso, ma quando mettiamo una gomma che ha più grip non riusciamo ad essere veloci. Praticamente siamo stati gli unici a non utilizzare mai la gomma da qualifica, adesso la priorità è mettere Tito nelle migliori condizioni per esprimersi». 

Il Barni Racing Team e Michele Pirro continuano la loro avventura insieme nel CIV. Per il settimo anno consecutivo il tester ufficiale Ducati MotoGP sarà al via del Campionato Italiano Velocità Superbike sulla Ducati Panigale V4 R e cercherà di riconquistare il titolo di Campione Italiano che ha già vinto quattro volte insieme alla squadra bergamasca (2015, 2017, 2018, 2019). 

Dopo aver conquistato per undici volte consecutive il titolo di miglior team del CIV Superbike, tra il 2009 e il 2019, anche il Barni Racing Team va a caccia di riscatto e per farlo ha deciso di confermare la partnership con il campione di San Giovanni Rotondo.   

Tante le novità tecniche sulla Ducati Panigale V4 R, tra queste le sospensioni Ohlins curate da Andreani Group. 

Il campionato si svolgerà nel collaudato format di sei round per un totale di 12 gare, con l’introduzione della suggestiva gara in notturna: in occasione del quarto round stagionale il primo turno di qualifiche del venerdì e le gare del sabato della classe SBK si svolgeranno sotto i riflettori del Misano World Circuit – Marco Simoncelli.

A un mese esatto dal via del campionato, lunedì 15 e martedì 16 marzo, Michele Pirro salirà sulla Ducati Panigale V4 R in configurazione CIV per una due giorni di test che vedrà impegnato anche Tito Rabat in sella alla moto del Barni Racing Team in configurazione WorldSBK. 

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team

«Fin dalla fine della scorsa stagione abbiamo lavorato con impegno insieme a Michele sul progetto della stagione 2021, le nostre motivazioni non sono mai state così forti: entrambi vogliamo riscattarci dopo un 2020 con risultati al di sotto dei nostri standard. Pirro è un professionista di grande livello e insieme siamo convinti di poter tornare a vincere. Nel 2021 saremo impegnati su tre fronti, oltre al Mondiale Superbike e al CIV abbiamo anche il progetto National Trophy con due moto, ma grazie alla nuova struttura del team, ogni squadra è autonoma. La cosa più difficile in questa situazione è gestire la parte logistica, voglio fare un ringraziamento speciale a mia moglie Pamela, che lavora dietro le quinte, ma è fondamentale per la preparazione di ogni test e di ogni gara». 

Michele Pirro, #51

«Oramai nel Barni Racing Team sono di casa e sono davvero contento che anche per il 2021 saremo al via di questo campionato. La scorsa stagione abbiamo sofferto più del solito perchè i risultati non sono arrivati e questo sarà lo stimolo principale per continuare a dare il massimo. La cosa più importante per me è ripagare gli sforzi di “Barni” e di tutta la sua equipe, voglio riportare in alto la Ducati nel campionato nazionale e difendere al meglio i colori delle Fiamme Oro. Potrò farlo grazie a tutti gli sponsor che ci sostengono anche in questo momento difficile e alla Federazione Motociclistica Italiana che ha lavorato duramente per far sì che il campionato potesse prendere il via regolarmente. A tutti loro va il mio ringraziamento». 

Per la prima volta sono scese in pista insieme, la bicilindrica e la quattro cilindri di Borgo Panigale. Il Barni Racing Team ha dato il via oggi, al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico, alla preparazione della stagione 2021 del National Trophy dove schiererà la Panigale V4 R e la Panigale V2.

La squadra guidata da Marco Barnabò ha effettuato una giornata di test con Luca Salvadori e Nicholas Spinelli, in pista affiancati dal nuovo staff che li seguirà ai box nelle due categorie: National Trophy 1000 per Salvadori e National Trophy 600 Super Open per Spinelli. Luca Salvadori ha guidato per la prima volta una Ducati Panigale V4 R ed è subito riuscito ad adattarsi alla nuova moto facendo segnare crono interessanti fin dal mattino; Spinelli, al debutto su una moto da quasi 1000cc, ha invece dovuto prendere confidenza con le nuove “misure” e con la nuova elettronica della Panigale V2 955. In una giornata soleggiata i due piloti hanno effettuato quattro run ciascuno mettendo insieme poco meno di 50 giri a testa.

Marco Barnabò_ Team Principal Barni Racing Team 

«È stata una giornata molto importante perché le novità in questa avventura che ci vede impegnati nel National Trophy sono tante: una moto completamente nuova, la Panigale V2, due nuovi piloti e uno staff che ha iniziato a lavorare insieme per la prima volta. Questo primo test ci è servito per far capire bene a tutti le dinamiche, i ruoli e i tempi di lavoro. L’approccio dei piloti è stato positivo e credo che si sia già individuata la direzione giusta in cui lavorare. Oggi non abbiamo riscontrato nessun problema, ma ci siamo resi conto che abbiamo grossi margini di miglioramento e molte cose da portare avanti nello sviluppo».

Luca Salvadori_ #23

«È stata una giornata molto positiva perché dopo tre mesi e mezzo sono salito di nuovo su una moto e soprattutto perché sono riuscito a guidare con grande facilità nonostante non conoscessi affatto il mezzo. Ho fatto tempi da qualifica nonostante le condizioni non fossero ideali per spingere al 100% e l’approccio con il team è stato estremamente positivo, non vedo l’ora di tornare in pista per i prossimi test».

Nicholas Spinelli_ #29

«Non ero mai salito su una mille quindi oggi ho cercato soprattutto di conoscere la moto. Ho affrontato la giornata passo dopo passo, ho migliorato i miei tempi turno dopo turno e già alla fine della giornata c’erano buoni riscontri dal cronometro. Questo è stato merito anche del team con il quale abbiamo iniziato subito a lavorare con grande sintonia».

Il Barni Racing Team torna nella categoria 1000 del National Trophy – il campionato nazionale per moto da competizione inserito all’interno del CIV – e affida la Ducati Panigale V4 R a Luca Salvadori. Dopo l’annuncio della partecipazione alla categoria 600 Super Open con Nicholas Spinelli, la squadra bergamasca raddoppia, presentandosi con due piloti nel trofeo che, nel 2018, aveva tenuto a battesimo il debutto nelle competizioni della 4 cilindri di Borgo Panigale. Ora il team guidato da Marco Barnabò scende di nuovo in pista nel National Trophy 1000 con una moto molto più “matura” e pronta per combattere al vertice. Se nella 600 Super Open sarà un anno di sviluppo in ottica 2022, nella 1000 l’obiettivo è stare davanti, per questo Marco Barnabò ha scelto un pilota esperto e veloce. Sulla Panigale V4 R ci sarà il numero #23 di Luca Salvadori, il pilota-youtuber più seguito d’Italia che ha un unico obiettivo: centrare il titolo di campione della categoria, traguardo che ha sfiorato nel 2017, nel 2018 e nel 2020.
Le gare del National Trophy si disputeranno nelle stesse date del Campionato Italiano Velocità a cui si aggiunge una tappa spagnola: nella pausa estiva team e piloti voleranno a Valencia. Sul tracciato Ricardo Tormo si correrà una doppia gara sabato 11 e domenica 12 settembre. Il round iberico, insieme ai sei in terra italiana, daranno luogo a una ulteriore classifica, quella dell’International Trophy.
Per preparare il debutto di metà aprile, Spinelli e Salvadori saranno in pista domenica 28 febbraio sul circuito di Misano Adriatico per una giornata di test.

Marco Barnabò, Team Principal Barni Racing Team
«Abbiamo deciso di metterci di nuovo in gioco in un campionato che sta avendo grande successo di iscritti e una grande risonanza tra gli appassionati. La formula “Open” del trofeo ci permette sia di sviluppare la Panigale V2 sia di provare cose nuove sulla Panigale V4 R. Per la Superbike abbiamo puntato su un pilota esperto e molto motivato, ma che può darci anche la possibilità di sviluppare altre iniziative insieme a Ducati».


Luca Salvadori, #23
«Finalmente dopo mesi di lavoro posso annunciarlo: il mio obiettivo per il 2021 era quello di salire su una Ducati, e quale miglior Ducati di quella del Barni Racing Team?!? Nessun team ha vinto più titoli a livello italiano con la moto di Borgo Panigale e questo è già una garanzia; sono convinto che si possano fare grandi cose sia dal punto di vista sportivo, sia a livello di iniziative collaterali e di visibilità. Quando l’anno scorso ho provato la Ducati Panigale V4 sono rimasto colpito e ora non vedo l’ora di approfondire la conoscenza, tra pochi giorni saremo già in pista a Misano per i primi test e non vedo l’ora. Non ho dubbi che insieme al team potremo toglierci grandi soddisfazioni in un campionato che, secondo le indiscrezioni, sarà davvero di un livello stellare».