
Il Ducati Lenovo Team ha completato il primo Gran Premio della stagione al Chang International Circuit: Francesco Bagnaia è nono sul traguardo, mentre Marc Márquez ha dovuto abbandonare la corsa a sei giri dal termine.
Bagnaia ha recuperato quattro posizioni nei primi due giri, è risalito fino al settimo posto per poi chiudere in P9. Scattato bene dalla prima fila, Márquez ha lottato per il podio fino al ventunesimo giro, quando l’impatto con un cordolo ha deformato il cerchio posteriore, causando la perdita di pressione della gomma.
Al termine del Gran Premio di Thailandia, Marc Márquez è ottavo in classifica con nove punti. Francesco Bagnaia è decimo, a una lunghezza dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quinto nella classifica a squadre (17 punti), mentre Ducati è terza nella classifica costruttori (19 punti).
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista il prossimo 20 marzo per la prima giornata di prove del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile, all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 9º
“È stata una gara dura. Ho cercato di gestire la situazione sin dall’inizio, evitando di spingere, per arrivare a fine gara nella migliore condizione di grip possibile. Negli ultimi giri, quando mi sono avvicinato al gruppo davanti, ho iniziato però ad accusare un calo di aderenza. Questo weekend, rispetto ai test, ho faticato a fermare la moto e a farla girare come avrei voluto. Dobbiamo rimboccarci le maniche per tornare davanti, ma credo che questa sia stata una gara un po’ a sé”.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF
“È vero che altri piloti, anche nei test, sono transitati sul cordolo in quel punto e non è successo niente. Sono andato lungo in curva quattro, ma quando sono passato sul cordolo ho avvertito un forte colpo e ho sentito che la gomma si era sgonfiata a causa della rottura del cerchio. È stato un episodio sfortunato, in quanto stavo gestendo la situazione. Sapevo che sarebbe stata una gara lunga e il mio approccio è stato quindi conservativo, ma nel finale ho visto che mi stavo riavvicinando al podio e ho provato ad attaccare. Purtroppo, sono cose che possono succedere, ma sappiamo di essere già ad un buon livello”.


