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Questo fine settimana, 31 maggio 2020 a partire dalle ore 15:00 italiane, i piloti della MotoGP, ma anche alcuni protagonisti della Moto2 e della Moto3, torneranno a sfidarsi con il videogioco MotoGP 20 in occasione del Virtual British GP, che sarà disputato sulla versione virtuale del celebre circuito di Silverstone.

A rappresentare Ducati nella competizione, ci sarà ancora una volta il pilota collaudatore Michele Pirro, che già aveva preso parte all’ultima Virtual Race 4 sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Come per le passate edizioni la gara della MotoGP, che sarà trasmessa per prima con a seguire le categorie minori, sarà disputata su 10 giri, corrispondenti al 50% della reale distanza di gara. Inoltre, i piloti saranno impegnati in una breve sessione di qualifica che stabilirà le loro posizioni in griglia di partenza. Gli highlights delle qualifiche e le gare saranno visibili sui siti motogp.com e esport.motogp.com, oltre che sui rispettivi canali ufficiali YouTube e sulle pagine Twitter, Instagram, Facebook e Twitch.

Inoltre la copertura televisiva dell’evento sarà garantita dalle principali emittenti tv nel mondo: Sky in Italia, Canal + in Francia, DAZN in Spagna, Italia, Svizzera, Germania e Austria, BT Sport nel Regno Unito, Servus TV in Austria e Germania, Fox Asia, Fox Australia, Viasat in Svezia, NBS negli Stati Uniti, Fox Brasile, ESPN in America Latina, Motorsport TV in Russia, Eurosport in India, TEN e SuperSport in Africa.

La Virtual Race 4, disputatasi lo scorso 17 maggio, ha contribuito alla creazione di diversi contenuti che hanno raggiunto decine di milioni di impressioni e interazioni. Inoltre, circa 4 milioni di minuti di video relativi all’evento sono stati visualizzati dai fans in tutto il mondo (Fonte: Dorna Sports).

Michele Pirro, (Ducati #51):
“Sono contento di poter rappresentare ancora una volta Ducati nella prossima gara virtuale! In questo tipo di competizioni succede sempre di tutto ed i risultati sono imprevedibili, ma ora inizio ad avere anche io un po’ più di esperienza con la console! Non vedo l’ora di poter sfidare nuovamente gli altri piloti della MotoGP, e provare a regalare uno spettacolo emozionante a tutti i tifosi che ci seguono da casa”.

MotoGP Line-up:
Ducati Corse: Michele Pirro
Monster Energy Yamaha MotoGP: Jorge Lorenzo
Team Suzuki Ecstar: Joan Mir
Petronas Yamaha SRT: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda Idemitsu: Takaaki Nakagami
Aprilia Racing Team Gresini: Lorenzo Savadori
Reale Avintia Racing: Tito Rabat

Ducati Corse è lieta di annunciare che Jack Miller sarà uno dei due piloti ufficiali del Ducati Team nel Campionato Mondiale MotoGP 2021. L’azienda di Borgo Panigale e il pilota australiano, 25 anni, hanno raggiunto un accordo per la prossima stagione con un’opzione per estendere il contratto anche nel 2022.

Miller, che ha esordito in MotoGP nel 2015 a soli 20 anni, è passato in Ducati nel 2018 con il Pramac Racing Team, squadra factory-supported della casa bolognese, ed ha chiuso la scorsa stagione all’ottavo posto in classifica generale, conquistando cinque podi nel corso dell’anno.

Jack Miller: “Prima di tutto desidero ringraziare di cuore Paolo Campinoti, Francesco Guidotti e tutto il Pramac Racing Team per il grande supporto che ho ricevuto da loro nei due anni e mezzo trascorsi insieme. Per me è un onore poter proseguite la mia carriera in MotoGP con la casa di Borgo Panigale e vorrei quindi ringraziare tutto il management Ducati, Claudio, Gigi, Paolo e Davide, per aver avuto fiducia in me e avermi dato questa incredibile opportunità. Non vedo l’ora di ricominciare a correre quest’anno e sono pronto ad assumermi con il massimo impegno la responsabilità di essere un pilota Ducati ufficiale nel 2021.”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“Dal suo arrivo nel Pramac Racing Team, Jack è cresciuto costantemente, dimostrandosi uno dei piloti più veloci e talentuosi del campionato, per cui siamo contenti che abbia accettato di pilotare la Desmosedici GP ufficiale del Ducati Team il prossimo anno. Siamo convinti che Jack abbia tutte le carte in regola per poter lottare con continuità per le posizioni che contano, in ogni gara, già a partire da questa stagione con la Desmosedici GP20 del Pramac Racing Team, e di fare un ulteriore passo in avanti il prossimo anno grazie al pieno supporto del Ducati Team.”

Dopo il successo delle prime due gare virtuali di MotoGP della storia, disputatesi nelle scorse settimane, questa domenica, 3 maggio 2020 alle ore 15:00 italiane, nella data prevista originariamente per il Gran Premio di Spagna, si disputerà il primo Virtual Grand Prix in versione “digitale” sul Circuito di Jerez de la Frontera. Questa volta, oltre ai protagonisti della classe regina, saranno coinvolti anche i piloti di Moto2 e Moto3, che si sfideranno con il nuovo videogioco MotoGP 20.

In MotoGP saranno 11 i piloti impegnati nella gara, che si disputerà su una lunghezza di 13 giri, pari al 50% della distanza reale del GP. Ancora una volta sarà Danilo Petrucci a difendere i colori Ducati: il pilota umbro lo scorso 12 aprile aveva partecipato alla Virtual Race 2 sul circuito austriaco del Red Bull Ring, concludendo sesto in una prova combattuta e ricca di colpi di scena.
Anche questa volta sarà possibile seguire il Virtual Grand Prix sulle principali emittenti televisive nel mondo e la gara sarà inoltre disponibile sulle pagine web ufficiali di MotoGP e MotoGP eSport, e sulle rispettive pagine Facebook, Instagram, Twitter e YouTube.

Prima di ognuna delle tre gare, che saranno trasmesse seguendo l’ordine tradizionale di un gran premio con la MotoGP per ultima, saranno mandati in onda anche gli highlights delle qualifiche.
La copertura televisiva del Virtual Grand Prix di Spagna sarà garantita da Sky in Italia, Canal + in Francia, DAZN (Spagna, Italia e Austria, Germania e Svizzera), BT Sport in Inghilterra, ServusTV in Austria e Germania, Viasat in Svezia. In America, sarà trasmessa da NBC negli Stati Uniti, Fox in Brasile e ESPN in America Latina. In Oriente, oltre a Fox Asia, Motosport TV trasmetterà l’evento in Russia, Eurosport in India, mentre in Australia sarà visibile su Fox Australia, Ten e in Africa sul canale Supersport.

I contenuti video relativi alla Virtual Race 2 hanno ottenuto un totale di 14 milioni di visualizzazioni online, che si vanno a sommare a 2,5 milioni di interazioni degli altri contenuti inerenti all’evento e ai 8,5 milioni di minuti totali della seconda gara virtuale visualizzati dagli appassionati di MotoGP in tutto il mondo (Fonte: Dorna Sports).

Danilo Petrucci (Ducati #9)
“Sono molto curioso di vedere come andrà la mia seconda gara virtuale! Per il Virtual Grand Prix correremo a Jerez, dove avremmo dovuto realmente disputare il gran premio questo fine settimana. Rispetto alla Virtual Race 2, ci sfideremo utilizzando il nuovo videogioco MotoGP 20. Mi sto già allenando in questi giorni ed è davvero molto realistico! In generale non sono un grande giocatore di videogames e forse, rispetto ad altri piloti più giovani, questo un po’ mi penalizzerà, ma sono contento di poter partecipare alla gara e poter divertire così tutti i nostri tifosi che aspettano di poterci rivedere presto in pista”.

MotoGP Line-up

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci
Monster Energy Yamaha: Maverick Viñales
Team Suzuki: Alex Rins
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
Reale Avintia Racing: Tito Rabat
Red Bull KTM Tech 3: Miguel Oliveira, Iker Lecuona
Aprilia Racing: Lorenzo Savadori

La continua emergenza Coronavirus ha fermato l’inizio del Campionato MotoGP 2020 e, in questi mesi, diversi paesi nel mondo hanno adottato chiusure forzate e restrizioni di viaggio per prevenire il diffondersi del virus.

L’Italia è stato uno dei paesi maggiormente colpiti dal Covid-19 e dallo scorso 9 marzo, tutti i cittadini del paese stanno trascorrendo il tempo nelle proprie case, lottando unitamente per contenere l’emergenza. Basato a Forlì, anche Andrea Dovizioso sta rispettando la misura e in questa intervista ha raccontato le sue sensazioni al riguardo: “Nessuno si aspettava che la situazione potesse diventare così grave, perciò è tutto molto strano. Ora è davvero cruciale rimanere a casa. So che è difficile, ma dobbiamo impegnarci a uscire solo quando necessario, perché sembra che questa misura stia funzionando, perciò dobbiamo continuare così”.

Il pilota del Ducati Team ha anche spiegato come sta affrontando il lockdown e come sta trascorrendo i suoi giorni: “All’inizio era abbastanza difficile. Io e la mia ragazza abbiamo fatto alcuni lavoretti in casa, poi le cose sono cambiate un poco. Mia figlia sta trascorrendo il tempo qui con noi e con lei c’è sempre molto lavoro da fare!”.

Oltre a dedicarsi alla sua famiglia, Dovizioso ha raccontato come sta sfruttando il tempo, aumentando i suoi allenamenti: “Mi sto allenando più di prima. Normalmente, i nostri programmi sono molto fitti. Dobbiamo allenarci, ma anche riposarci per essere pronti per il weekend di gara. Ora invece posso allenarmi quanto voglio”. Parlando invece della sua passione per il motocross, Dovi ha anche aggiunto: “Sto cercando di seguire il motocross più che posso, anche perché in America hanno la possibilità di continuare le loro attività, perciò guardo cosa stanno facendo e diciamo che per me è una sorta di tempo per ricaricarmi”.

Prima della cancellazione del Gran Premio inaugurale della stagione MotoGP 2020, originariamente in programma per lo scorso 8 marzo in Qatar, i piloti del Ducati Team Dovizioso e Petrucci hanno partecipato ai due test ufficiali precampionato a febbraio, in Malesia e in Qatar, terminando gli ultimi lavori di sviluppo sulle loro Desmosedici GP20. Facendo un bilancio delle due sessioni di test di tre giorni ciascuna, il pilota Ducati ha detto: “Penso che due test precampionato non siano sufficienti per noi. Non siamo fisicamente pronti per guidare così tanto per tre giorni consecutivi. Trascorro la maggior parte del tempo a provare nuovi materiali e dobbiamo anche essere sicuri, prima di decidere quale strada intraprendere per continuare lo sviluppo. Per questo, nella maggior parte dei casi, non sono così veloce durante i test. Voglio sempre provare i nuovi elementi nel momento giusto, con certi tipi di gomme, perché voglio dare il giusto feedback”.

Parlando delle nuove soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno ha anche aggiunto: “All’inizio sembrava che queste nuove gomme non si adattassero bene al nostro stile di guida e alle nostre caratteristiche. Ma penso che alla fine siamo riusciti a migliorare il feeling generale con la moto durante l’ultimo test in Qatar. Purtroppo, questo non significa che saremo a posto su tutte le piste. Le gomme posteriori sono diverse ed influiscono molto sulla gomma anteriore. Abbiamo fatto molti giri, ma durante le prove è difficile trovare le stesse condizioni di una gara”.

Il pilota del Ducati Team ha anche affermato il suo obiettivo per la stagione 2020, che non è cambiato rispetto agli anni precedenti: “Sicuramente, vogliamo lottare per il titolo. Se questo sarà possibile, lo scopriremo solo nel corso della stagione, ma è sempre difficile, in quanto ci sono molti piloti veloci. È dura essere i migliori, ma bisogna avere questa mentalità per poterlo diventare”.

Dopo il grande successo della prima Virtual Race MotoGP di due settimane fa, l’appuntamento si ripeterà questo fine settimana, domenica 12 aprile 2020 alle ore 15:00 (CEST), per la seconda gara virtuale che vedrà dieci protagonisti della classe regina sfidarsi tra di loro con il videogioco MotoGP 19.

Pronti a tornare virtualmente in sella alle loro Desmosedici GP, i piloti ufficiali Ducati Danilo Petrucci e Michele Pirro saranno presenti alla console dalle loro rispettive case, per difendere i colori della squadra di Borgo Panigale.

La MotoGP Virtual Race II si disputerà su una distanza di 10 giri e si correrà sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Prima di entrare nel vivo della competizione, i piloti affronteranno anche una breve sessione di qualifica di 5 minuti, in modalità “time-attack”, per stabilire la posizione di partenza in gara. Oltre a poter seguire le immagini sulla pista virtuale, gli spettatori potranno vedere i piloti impegnati nella sfida nel collegamento in diretta.

La gara sarà trasmessa dalle principali emittenti televisive del mondo tra cui Sky in Italia, Canal+ in Francia, DAZN in Spagna, Italia, Austria, Svizzera e Germania, BT Sport nel Regno Unito, ServusTV in Austria e Germania, OTE in Grecia, Swiss TV in Svizzera, SportTV in Portogallo, Sport5 in Israele, Sportklub in Serbia, MTV in Finlandia, NBC negli Stati Uniti, ESPN nell’America Latina, Trans TV in Indonesia e Fox Asia. Inoltre, sarà visibile sul sito ufficiale di MotoGP e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e pagine ufficiali Twitter, Instagram e Facebook.

Danilo Petrucci #9
“Partecipare alla Virtual Race non sarà come correre in pista, ma in questo momento particolare è bello avere almeno questa opportunità per poter tornare a sfidare i miei rivali! È un modo diverso per mantenere alto anche lo spirito di competizione. Il gioco è molto realistico e sto cercando di allenarmi un po’ in questi giorni. Ho chiesto qualche consiglio anche ad Andrea Saveri, pilota del team Ducati Corse eSport e attuale campione del mondo “virtuale” di MotoGP! Sarà sicuramente divertente e sono molto curioso di vedere come andrà!”

Michele Pirro #51
“Non avrei mai pensato che la mia prima gara MotoGP del 2020 sarebbe stata virtuale! Non sono mai stato un esperto di videogiochi, ma mi impegnerò molto per riuscire ad ottenere un buon risultato domenica! Cercherò di viverla come una competizione vera, anche se sarà sicuramente una situazione insolita per me, ma allo stesso tempo molto divertente! Non vedo l’ora di poter scendere “virtualmente” in pista e festeggiare così la Pasqua insieme a tutti i nostri tifosi, sponsor e tecnici, che sicuramente ci seguiranno da casa!”

Entry List – MotoGP Virtual Race II

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci, Michele Pirro
Monster Energy Yamaha: Valentino Rossi, Maverick Viñales
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda: Takaaki Nakagami
Reale Avintia Racing: Tito Rabat

Ducati ha il piacere di annunciare la nascita della sua squadra ufficiale Ducati Corse di eSport e l’ingaggio del Campione del Mondo in carica Andrea Saveri, anche conosciuto come AndrewZh, il quale cercherà di riconfermare il titolo iridato conquistato lo scorso anno, ora in veste di pilota ufficiale di Ducati Corse eSport.

AndrewZh ha confermato ieri la sua presenza nella fase finale del Campionato del Mondo dopo aver conquistato l’ottava posizione nella classifica “ProDraft” e farà parte del gruppo di 11 finalisti che si contenderanno il titolo in questa stagione.

Era quasi naturale che le strade di Ducati e AndrewZh si sarebbero incrociate. Nato a Bologna 19 anni fa, Andrea è appassionato di moto, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale e la sua famiglia è stata da sempre “Ducatista”.

Sin dal suo debutto nell’eSport, AndrewZh si è sempre rivelato protagonista in tutte le edizioni del Mondiale MotoGP: nel 2018 si classificò in terza posizione e lo scorso anno terminò al primo posto ai comandi di una Desmosedici GP, anche se in quel momento non era ancora un pilota ufficiale Ducati. Quest’anno l’obiettivo di Ducati e di AndrewZh è riconfermare il titolo mondiale conquistato nell’ultimo appuntamento di Valencia della scorsa stagione, nel quale fu in grado di gestire perfettamente la pressione dei rivali nelle due gare disputate, ottenendo la vittoria finale con due punti di vantaggio sul secondo classificato.

Oltre a poter seguire le sue battaglie sullo schermo, i fan potranno conoscere meglio AndrewZh nel corso della stagione, durante alcuni eventi promozionali organizzati da Ducati.

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse):
“L’eSport è una delle piattaforme di intrattenimento cresciute più rapidamente negli ultimi anni: l’innovazione, il progresso e la tecnologia fanno parte del dna della Ducati e per questo abbiamo deciso di impegnarci anche in questa nuova avventura. Già prima che Andrea diventasse campione lo scorso anno, avevamo iniziato a discutere con lui l’ufficializzazione di questo rapporto per poterlo avere con i colori ufficiali di Ducati Corse alla guida della Desmosedici GP virtuale nel Campionato del Mondo 2020. Andrea non è solo un pilota eSport straordinario, ma è anche un vero Ducatista: è di Bologna, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale, guida una Ducati Monster e questo per noi è un valore aggiunto. Gli auguriamo un grandissimo “in bocca al lupo” e non vediamo l’ora che inizi il nuovo campionato”.

Andrea Saveri aka AndrewZh:
“Quando ebbe inizio il mondiale eSport non avrei mai pensato di poter arrivare a questo traguardo. Diventare pilota ufficiale Ducati e vestire i colori della squadra di Borgo Panigale è un sogno diventato realtà, soprattutto per un giovane di Bologna come me, appassionato di motociclismo fin da piccolo e che sa cosa significa essere Ducatista. Nonostante sia un momento particolarmente complicato nel mondo, noi abbiamo potuto competere per stabilire il ProDraft della classifica, dove non è stato facile ottenere l’accesso alla fase finale, perché il livello quest’anno è veramente molto alto. Sarà una stagione molto speciale, nella quale spero di ripagare la fiducia dimostratami da Ducati ottenendo grandi risultati”.

Nell’attesa di conoscere quale saranno le sorti del calendario definitivo, attualmente condizionato dagli effetti provocati dal Covid-19, il Campionato Mondiale eSport 2020 sarà composto di quattro scontri diretti, di due gare ciascuno, tra gli sfidanti. 

Le tre gare del Mondiale eSport dello scorso anno furono trasmesse da 15 emittenti televisive in 5 continenti ed ebbero un’audience globale di 64 milioni di visualizzazioni (Fonte: Dorna Sports).

Gli ultimi test precampionato MotoGP del 2020 si sono conclusi questa sera a Losail, in Qatar. Sarà proprio questo tracciato, situato a pochi chilometri dalla capitale Doha, ad ospitare il gran premio di apertura della nuova stagione, tra poco meno di due settimane.

Durante i tre giorni di prove a loro disposizione, i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto lavorare con costanza sullo sviluppo della Desmosedici GP20, continuando anche a testare le ultime soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno.

Nell’ultima giornata i due piloti si sono concentrati sui preparativi in vista del weekend di gara e nel tardo pomeriggio sono entrati in pista insieme per compiere un long run, concluso con esiti positivi.

Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione con il decimo tempo, in 1:54.312, risultando decimo anche nella classifica combinata dei tre giorni.

Danilo Petrucci ha invece terminato l’ultima giornata di test in sedicesima posizione con il crono di 1:54.752, ottenuto nel suo 36esimo giro dei 56 totali compiuti. Il pilota di Terni si è confermato nella stessa posizione anche nella classifica combinata, grazie al tempo di 1:54.634 ottenuto nella prima giornata, a 0.776 secondi dal primo classificato.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista sul circuito di Losail dal 6 all’8 marzo per il Gran Premio del Qatar, primo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.312 (10°)
“Sono davvero molto soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo fatto delle prove di setup che ci hanno permesso di capire che abbiamo ancora del margine per poter migliorare. L’aspetto più positivo della giornata è stata la simulazione di gara. Ho utilizzato delle gomme già usate e sono riuscito a compiere tutta la distanza di gara senza problemi. In più, ho fatto alcuni giri alle spalle di Danilo, che mi hanno permesso di capire come gestire al meglio le gomme. Il nostro passo è buono e sono convinto che potremo essere in lotta per le prime posizioni nel weekend di gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.752 (16º)
“Sono contento di questa ultima giornata di test qui in Qatar. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo la sessione di oggi, tralasciando la ricerca del giro veloce per dare priorità al long run. Siamo riusciti a compiere lo stesso numero di giri previsti in gara, riuscendo a toglierci alcuni dubbi. Ora non resta che lavorare bene nel weekend di gara, per ottenere un buon piazzamento in griglia. Per il resto sono consapevole di essere stato veloce nella simulazione e penso che in gara potrò essere competitivo”.

Il Ducati Team è sceso nuovamente in pista oggi a Losail in Qatar, per la seconda delle tre giornate previste per l’ultimo test ufficiale MotoGP prima dell’inizio del campionato 2020, che avverrà fra poco meno di due settimane sullo stesso circuito, con gara in notturna.

Dopo le prime sensazioni positive riscontrate ieri, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno continuato il loro lavoro questo pomeriggio, riprendendo i rispettivi programmi di sviluppo delle Desmosedici GP20. Grazie al meteo favorevole, entrambi i piloti del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno il tempo disponibile, trovando anche buone condizioni in pista.

Con un totale di 60 giri compiuti, Dovizioso ha chiuso la giornata in ottava posizione con un crono di 1:54.662, mezzo secondo più veloce rispetto al suo miglior giro di ieri. Il forlivese si è dichiarato soddisfatto dei progressi ottenuti oggi e del suo passo gara, in una sessione caratterizzata da un ritmo elevato con ben 13 piloti racchiusi in meno di un secondo.

È stata una giornata di lavoro intensa anche per il suo compagno di squadra Petrucci. Il pilota di Terni, che era risultato il più veloce oggi in pista a metà giornata, è riuscito girare con un buon passo con la gomma media al posteriore, ed ha chiuso in dodicesima posizione in 1:54.852, a 0.814 secondi dal primo.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani pomeriggio per completare il lavoro di sviluppo delle loro Desmosedici nella giornata conclusiva degli ultimi test precampionato in Qatar.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.662 (8°)
“Sono più contento rispetto a ieri perché siamo riusciti a portare avanti gran parte del nostro lavoro e ora abbiamo la situazione più chiara. Siamo veloci, abbiamo un buon passo, ma anche i nostri avversari non sono da meno. Ovviamente alcuni dettagli si potranno capire solo durante il weekend di gara, mentre in un test si ha solo la possibilità di farsi un’idea di dove sia necessario concentrarsi per poter migliorare. Oggi abbiamo compiuto anche parecchi giri consecutivi per capire la durata delle gomme. In generale, sono soddisfatto e ora continueremo il nostro lavoro anche nella giornata di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.852 (12º)
“Oggi siamo riusciti a sfruttare meglio il tempo a disposizione e sono molto soddisfatto del lavoro portato a termine. Ho fatto diverse prove con una gomma media al posteriore, riuscendo a mantenere un buon passo per diversi giri. Rispetto ai primi ci mancano ancora alcuni decimi, ma oggi non ci siamo concentrati sull’ottenere il miglior tempo e sono fiducioso di avere il potenziale per poter lottare con loro.  Purtroppo, sul finale della sessione abbiamo avuto alcuni piccoli problemi che ci hanno impedito di continuare fino allo scadere del tempo. Ciononostante, sono contento e spero di poter compiere un ulteriore passo in avanti domani, quando il nostro programma prevede anche una simulazione di gara”.

Concluso due settimane fa il primo test ufficiale MotoGP del 2020 a Sepang in Malesia, i piloti del Ducati Team sono tornati in pista oggi in Qatar, per affrontare le ultime tre giornate di prove prima dell’inizio del Campionato, che prenderà il via proprio sullo stesso tracciato di Losail tra quindici giorni.

La giornata di apertura, caratterizzata da cielo sereno e temperature intorno ai 25 gradi, ha permesso alla squadra italiana di riprendere il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP20, concentrandosi soprattutto sulla prova di alcuni nuovi componenti e sul miglioramento dell’assetto della moto in ottica di gara.

Il primo a scendere in pista per il Ducati Team, pochi minuti dopo l’apertura della pit lane alle ore 13:00 locali, è stato Danilo Petrucci, autore del quarto miglior tempo di oggi. Il pilota di Terni ha completato un totale di 41 giri, fermando il cronometro sull’1:54.634 negli ultimi minuti disponibili, utilizzando la gomma morbida.

Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’undicesimo posto con il crono di 1:55.308, a 0.674 secondi dal compagno di squadra. Vittima di una scivolata alla curva 8 verso fine giornata, il forlivese si è comunque dichiarato soddisfatto della prima giornata di test in Qatar durante la quale ha saputo ritrovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP20 e individuare una base solida sulla quale proseguire gli ultimi preparativi in vista della prima gara MotoGP dell’anno.

Domani Petrucci e Dovizioso torneranno in pista per la seconda giornata di test, nella quale avranno a disposizione altre sette ore sul circuito di Losail dalle ore 13 alle ore 20 locali (CET +2:00).

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.634 (4º)
“E’ stata una prima giornata di test piuttosto complicata. Purtroppo alcuni piccoli problemi non ci hanno consentito di sfruttare al meglio il tempo a disposizione. Ciononostante il feeling con la moto è buono e ora dobbiamo solo riuscire a girare con continuità per avere ulteriori conferme del nostro lavoro. Sono contento del comportamento della mia Desmosedici, anche se ci sono ancora alcune cose da migliorare, e spero che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:55.308 (11º)
“Sono soddisfatto della giornata di oggi perché ho trovato subito un buon feeling con la moto, migliore rispetto a quello che avevo in Malesia. Abbiamo fatto diverse prove e tutte si sono rivelate positive. Purtroppo non siamo riusciti a completare tutto il programma della giornata, ma in generale abbiamo tenuto un buon passo, e ho ottenuto il mio miglior tempo di giornata con una gomma media che aveva già diciassette giri. Peccato solo per la caduta verso la fine del turno, che non ci ha permesso di portare a termine una prova interessante”.

Esaote, azienda italiana tra i leader mondiali nel settore dei sistemi di imaging diagnostico medicale, è Partner Ufficiale del Ducati Team per la stagione 2020. L’accordo di collaborazione tra i due brand è stato firmato oggi a Roma nell’ambito dell’Esaote Global Sales & Marketing Meeting.

“L’accordo con Ducati, che vede il marchio Esaote a fianco del Ducati Team in MotoGP, ci riempie di orgoglio e di emozioni positive – ha dichiarato Franco Fontana CEO di Esaote -. Esaote e Ducati condividono non solo una storia di successi, ma sono testimoni nel mondo della capacità di competere puntando su tecnologia, design e stile, innovando e migliorando continuamente le proprie performance. Anche Esaote è pronta per il “suo campionato” dove il benessere e la cura del paziente sono al centro della sfida”.

L’accordo di co-branding si svilupperà e troverà i suoi punti d’incontro durante la prossima stagione del Campionato Mondiale MotoGP 2020 a partire dalla prima gara in Qatar, il prossimo 8 marzo.

Il logo Esaote comparirà sulle moto dei piloti ufficiali del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nelle aree del Box e dell’Hospitality. Azioni promozionali e di comunicazione saranno realizzate insieme a piloti e moto del Team.

“Siamo molto soddisfatti di avere siglato questo accordo con Esaote, un’azienda italiana che ha raggiunto il proprio successo grazie all’innovazione, alle competenze tecnologiche e alla passione delle sue persone” ha aggiunto Paolo Ciabatti Direttore Sportivo di Ducati Corse. “Esaote, pur operando in un settore molto diverso dal nostro, condivide con Ducati molti valori comuni ed è riuscita ad emergere nel proprio settore merceologico competendo con i grandi colossi mondiali. Ci auguriamo che questa nuova partnership tra le nostre due aziende sia fonte di soddisfazioni reciproche, sia per i risultati sportivi nel campionato MotoGP che per le iniziative comuni che andremo a sviluppare insieme”.