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A pochi giorni dal Gran Premio di Aragona, disputatosi domenica scorsa, il circuito del MotorLand Aragón si prepara ad ospitare nuovamente il Campionato Mondiale MotoGP, per l’undicesimo appuntamento della stagione 2020. L’evento, denominato Gran Premio di Teruel, si terrà questo fine settimana e, ancora una volta, seguirà un programma leggermente diverso rispetto agli orari tradizionali, per consentire all’asfalto di raggiungere temperature adeguate durante le prime ore del mattino.

Sono state proprio le basse temperature e il vento forte di venerdì scorso ad aver influenzato il primo fine settimana di gara del Ducati Team ad Aragón, durante il quale i piloti della squadra bolognese hanno dovuto cercare di capire come gestire al meglio gli pneumatici con le difficili condizioni del tracciato spagnolo. Grazie ai dati raccolti domenica scorsa in gara, Andrea Dovizioso torna al MotorLand Aragón fiducioso di poter migliorare la sua prestazione. Nel GP d’Aragona, il pilota forlivese ha chiuso in settima posizione, ottenendo punti importanti per la classifica generale che lo vede ora al quarto posto, a soli 15 lunghezze dal leader Joan Mir.

Anche Danilo Petrucci, reduce da una prova difficile chiusa al quindicesimo posto, torna in Spagna determinato a ritrovare sensazioni positive in sella alla sua Ducati Desmosedici GP e con l’obiettivo di poter lottare nuovamente per le posizioni alte della classifica. Dopo la prima gara di Aragón, Il pilota umbro occupa la tredicesima posizione in campionato con 65 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso, (#04 Ducati Team) – 4° (106 punti):
“Grazie all’esperienza fatta nella gara di domenica scorsa al MotorLand, credo che nel prossimo fine settimana potremo ottenere un risultato migliore. Ora abbiamo a disposizione molti dati da poter analizzare per capire come gestire meglio il consumo delle gomme, un fattore che sarà ancora una volta determinante in gara. Abbiamo ancora del margine per poter migliorare e, se lavoreremo nella direzione giusta, sono sicuro che saremo più competitivi. Speriamo di trovare condizioni normali in tutti i turni disponibili, per poterli sfruttare completamente a partire già dal venerdì, così da poter arrivare alla domenica preparati. Mancano ancora quattro GP e non siamo distanti dal nostro obiettivo. Sicuramente non ci arrendiamo”.

Danilo Petrucci, (#9 Ducati Team) – 13° (65 punti):
“Come abbiamo già visto, quando ci sono due gare consecutive sullo stesso tracciato i risultati non sono mai gli stessi. Vogliamo migliorare la nostra prestazione rispetto all’ultimo GP e ritrovare la strada che ci ha permesso di fare una progressione in crescita dopo Misano. Le basse temperature torneranno a condizionare il fine settimana, ma adesso possiamo contare sull’esperienza di domenica scorsa per cercare di gestire meglio questo Gran Premio. Sono sicuro che potremo lottare per posizioni molto più ambiziose”.

Il Gran Premio di Teruel prenderà il via ufficialmente questo venerdì 23 ottobre, con il primo turno di prove libere in programma a partire dalle ore 10:55 locali (GMT +2.00).

Il primo dei due appuntamenti consecutivi in programma al MotorLand Aragón di Alcañiz in Spagna, il Gran Premio d’Aragona, si è concluso quest’oggi con un solido settimo posto per Andrea Dovizioso.

Scattato dalla tredicesima posizione in griglia, il pilota di Forlì è stato protagonista di una partenza fulminea, che gli ha permesso di recuperare ben cinque posizioni nell’arco di poche curve. Ottavo già al primo passaggio sul traguardo, Andrea ha cercato di ricucire subito il distacco sui piloti davanti, riuscendo a riportarsi in lotta per la sesta posizione. Ripresa la Ducati di Jack Miller (Pramac Racing Team), Dovizioso lo ha infine superato a otto giri dal termine, portandosi al settimo posto, dove ha infine chiuso la gara.  Grazie al risultato di oggi, il pilota del Ducati Team riesce a restare in lotta per il titolo mondiale, e occupa ora la quarta posizione in classifica a soli 15 punti dal nuovo leader Joan Mir.

Partito con l’ottavo tempo, Danilo Petrucci ha invece avuto una partenza più difficile, che lo ha visto perdere subito alcune posizioni. Decimo al primo giro alle spalle di Dovizioso, il pilota ternano ha iniziato a soffrire il calo di rendimento delle gomme verso metà gara, scivolando al dodicesimo posto e, a causa di un contatto con Pol Espargaro a quattro giri dal termine, ha chiuso la gara in quindicesima posizione.

Dopo la prova di Aragón, Petrucci occupa la tredicesima posizione in campionato con 65 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 160 punti, mentre il Ducati Team occupa il terzo posto nella classifica dedicata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 7°
“Partendo dalla tredicesima posizione, oggi siamo riusciti ad ottenere il miglior risultato possibile. Purtroppo non avevamo la velocità per poter lottare con i primi e forse, con le temperature più alte rispetto agli scorsi giorni, la gomma media non si è comportata esattamente come ci aspettavamo. Sicuramente ora abbiamo dei dati sul quale poter lavorare in vista del prossimo fine settimana di gara, che si correrà sempre qui ad Aragón. Speriamo che le condizioni meteo ci permettano di iniziare a lavorare subito con costanza a partire dal primo turno di libere del venerdì”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) -15°
“Dopo una prima buona parte di gara, nella quale mi trovavo al decimo posto, ho iniziato a soffrire il calo della gomma. Purtroppo, a pochi giri dal termine ho avuto un contatto con Pol Espargaro e ho perso altre posizioni, finendo quindicesimo. Peccato perché abbiamo perso punti importanti. Ora abbiamo alcuni riferimenti sui quali lavorare in vista della gara di domenica prossima qui ad Aragón”.

I piloti del Ducati Team scenderanno in pista nuovamente al MotorLand Aragón la prossima settimana dal 23 al 25 ottobre per il GP di Teruel.

Danilo Petrucci scatterà dalla terza fila dello schieramento di partenza nel Gran Premio d’Aragona di MotoGP, in programma domani sul circuito MotorLand Aragón di Alcañiz, in Spagna. Diciottesimo al termine di un turno di FP3 reso insidioso dalle basse temperature dell’asfalto, il pilota umbro del Ducati Team ha saputo migliorarsi progressivamente nel corso della giornata. Durante la Q1 del pomeriggio, Petrucci ha segnato il suo miglior crono del fine settimana in 1:47.605, risultando il più veloce del turno e ottenendo l’accesso alla Q2, dove ha chiuso con l’ottavo tempo in 1:47.924.

Andrea Dovizioso partirà invece dalla tredicesima posizione in griglia, in quinta fila, nella gara in programma domani sul tracciato spagnolo. Tredicesimo al termine della FP3, durante la quale è stato anche vittima di una caduta alla curva 6, fortunatamente senza conseguenze fisiche, il pilota forlivese ha dovuto quindi prendere parte anche al turno di Q1, ma non è riuscito ad andare oltre il terzo tempo in 1:47.752, sfiorando l’accesso alla Q2 di 15 millesimi, e partirà domani dalla quinta fila.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:47.924 (8°)
“E’ stata una qualifica abbastanza positiva anche se purtroppo non sono riusciti a ripetere in Q2 il tempo che avevo ottenuto in Q1. Purtroppo soffriamo ancora nella gestione del posteriore e non abbiamo ancora individuato il setup ideale, perciò domattina dovremo lavorare per cercare di trovare una soluzione efficace. Non sarà una gara facile per me, ma almeno la mia posizione di partenza non è così male”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) -1:47.752 (13°)
“Sono davvero contrariato per come è finita la qualifica di oggi. Dopo un inizio difficile, al quale si è sommata la caduta di questa mattina, finalmente eravamo riusciti a trovare la strada giusta per poter fare un buon fine settimana. Mi sentivo bene in Q1, ero riuscito a fare un buon tempo e pensavo di poter fare altrettanto bene in Q2. Alla fine ho un buon passo, ma partire in quinta fila domani sarà un grande limite, considerando il calo che avranno sicuramente le gomme in gara”.

A causa delle basse temperature del mattino, la domenica del GP d’Aragona subirà delle variazioni rispetto al programma originale: il warm-up si terrà alle ore 11:00 locali, mentre la gara prenderà il via alle ore 15:00 sulla distanza di 23 giri.

Le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Aragona, in programma questo fine settimana al MotorLand Aragón di Alcañiz, sono state caratterizzate da basse temperature e vento freddo, che hanno costretto la Direzione Gara a ritardare l’inizio della FP1 di questa mattina, per permettere all’asfalto di raggiungere almeno i 12 gradi prima di poter accogliere i piloti in pista.

Nella FP1, caratterizzata da molte cadute, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno girato senza spingere, lasciando al turno del pomeriggio la ricerca del miglior tempo. Nella FP2, con le temperature che hanno raggiunto i 23 gradi, i piloti del Ducati Team hanno infine potuto girare nelle stesse condizioni che molto probabilmente troveranno domenica in gara.

Diciassettesimo al termine della FP1, Andrea ha potuto migliorare di oltre 2 secondi il crono del mattino nel pomeriggio, chiudendo la giornata con il tredicesimo tempo complessivo in 1:49.015. Danilo ha invece terminato in quindicesima posizione, con il crono di 1:49.107, a pochi millesimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:49.015 (13°)
“E’ stata una giornata difficile a causa del freddo e del forte vento. Con la nostra moto facciamo abbastanza fatica a scaldare le gomme con queste temperature così basse. Questa mattina non siamo riusciti a combinare molto durante il primo turno, mentre nel pomeriggio abbiamo iniziato a lavorare in vista della gara. Domani il vento dovrebbe calmarsi e quindi speriamo di poter utilizzare bene il tempo a disposizione per poter fare altri passi avanti”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:49.107 (15°)
“Le condizioni oggi erano particolarmente insidiose a causa delle basse temperature e del vento. Il mio feeling con la moto è buono, ma dobbiamo ancora individuare il setup giusto per questo fine settimana. Domani le temperature dovrebbero essere simili ad oggi, ma il vento dovrebbe diminuire e questo potrebbe aiutarci. Non abbiamo molto tempo a disposizione, ma tutto sommato siamo vicini ai primi, perciò sono fiducioso di poter migliorare nella giornata di domani”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domattina alle ore 10:25 locali (GMT +2.00) per affrontare il decisivo turno di FP3, mentre le qualifiche si disputeranno secondo il normale programma, a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Danilo Petrucci ha ottenuto una straordinaria vittoria nel Gran Premio di Francia di MotoGP, disputatosi quest’oggi sullo storico Bugatti Circuit di Le Mans. Il pilota del Ducati Team ha firmato così il suo secondo successo nella classe regina, portando la Ducati Desmosedici GP per la prima volta sul gradino più alto del podio sul tracciato francese.

Una gara difficilissima quella di oggi, scattata con alcuni minuti di ritardo dopo che la pioggia aveva iniziato a cadere solo pochi minuti prima del via, costringendo gli organizzatori a rinviare la partenza. Scattato dalla terza posizione in griglia, dalla prima fila, Danilo ha saputo portarsi fin da subito al comando, seguito dal compagno di squadra Andrea Dovizioso e dalla Ducati del Pramac Racing Team di Jack Miller.

Il terzetto Ducati ha occupato le prime tre posizioni per quasi due terzi della gara, ma è stato poi raggiunto da Alex Rins, che ha ingaggiato una bella lotta con Miller, costretto all’abbandono da un problema tecnico nel corso del diciannovesimo giro. Caduto anche Rins nella tornata successiva Andrea Dovizioso, ormai in crisi con le gomme, è stato raggiunto e superato da Alex Márquez e Pol Espargaro, ed ha chiuso la gara in quarta posizione.

Rimasto solo al comando Petrucci ha continuato a gestire il suo vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo al primo posto con un vantaggio di 1,2 secondi su Márquez alle sue spalle.
Grazie al successo di oggi, Danilo sale in decima posizione in classifica generale, mentre Andrea occupa ora la terza posizione a soli 18 punti dal leader del campionato Quartararo. Ducati è in seconda posizione nel campionato costruttori, mentre il Ducati Team è terzo nella classifica dedicata alle squadre.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1°
“È stata davvero una gara incredibile. Fin da questa mattina sapevo di poter disputare una buona prova sull’asciutto, ma quando ho visto la pioggia in griglia ho pensato che sarebbe stata una gara difficile. Mi sono detto che non avevo nulla da perdere e che sarei potuto andare ugualmente forte anche sul bagnato. In passato ero riuscito ad ottenere dei podi in queste condizioni, ma mai una vittoria. Ho aspettato a lungo prima di poter ritornare sul gradino più alto del podio ed è bello farlo qui a Le Mans, una pista dove mi sono tolto diverse soddisfazioni in passato. Dedico questo risultato a tutte le persone che hanno continuato a credere in me anche in questo periodo difficile”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4°
“Sono un po’ deluso, perché oggi credevo di poter ottenere un risultato migliore. Danilo era molto veloce e stava guidando veramente bene. Sono riuscito a stare con lui per quasi tutta la gara, ma sul finale abbiamo forse pagato una scelta di gomma errata. Montavo una soft sia all’anteriore che al posteriore e negli ultimi giri non riuscivo più a curvare correttamente. In queste condizioni è sempre difficile fare la scelta corretta, perché non sai mai se la pista rimarrà completamente bagnata o inizierà ad asciugarsi. Peccato! In ogni caso, oggi abbiamo guadagnato punti preziosi per il campionato e sono contento per la vittoria di Danilo. Ora siamo già concentrati sulla prossima gara ad Aragón”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“È stata una gara davvero molto difficile sotto tanti punti di vista e le difficoltà sono aumentate sul finale con l’usura degli pneumatici. Danilo oggi è stato davvero bravo e ha saputo fare meglio di chiunque altro, meritandosi pienamente questa vittoria. Anche Andrea ha disputato una bella gara ed ha ridotto il gap dal leader del campionato. Peccato per Jack, perché anche lui stava guidando davvero bene in queste condizioni così difficili”.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista già il prossimo fine settimana, dal 16 al 18 ottobre, per la prima delle due gare consecutive in programma al MotorLand Aragón di Alcañiz, in Spagna.

Si è conclusa oggi pomeriggio sul Bugatti Circuit di Le Mans la prima giornata di prove libere del Gran Premio di Francia, nono appuntamento della stagione 2020 del Campionato Mondiale MotoGP. Dopo un primo turno disputatosi sul bagnato questa mattina, i piloti della MotoGP hanno dovuto invece confrontarsi con condizioni del tracciato miste nel pomeriggio. Infatti, nonostante alcune gocce di pioggia fossero iniziate a cadere prima del secondo turno, l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi progressivamente e molti piloti hanno ritardato il proprio ingresso in pista, in attesa di capire le intenzioni del meteo incerto.

Dopo aver chiuso la FP1 in terza posizione sul bagnato, Danilo Petrucci è tornato in pista nel pomeriggio montando gomme slick ed è riuscito a trovare subito delle buone sensazioni in sella alla sua Ducati Desmosedici GP, anche con le condizioni miste del tracciato. Nella FP2 il pilota ternano è riuscito a migliorare il suo tempo del mattino, chiudendo con un crono di 1:35.054 e ha ottenuto la quarta posizione finale al termine della giornata.

Quinto dopo la prima sessione di libere sotto la pioggia, Andrea Dovizioso è invece riuscito a completare solo pochi giri con le gomme slick nel pomeriggio. Il pilota forlivese, vittima di una piccola scivolata senza conseguenze fisiche, ha chiuso il turno di FP2 con il diciannovesimo tempo in 1:38.726.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:35.054 (4°)
“Sia questa mattina sul bagnato che oggi pomeriggio con le condizioni miste sono riuscito ad avere un buon feeling fin da subito. Nella FP2 la pista era molto fredda e umida, ma sono uscito con le slick riuscendo ad essere ugualmente veloce. In generale sono soddisfatto di questa prima giornata. Abbiamo ancora alcuni aspetti da migliorare e punteremo a farlo nella giornata di domani, sperando che anche il meteo sia più clemente e che il fine settimana resti asciutto”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:38.726 (19°)
“Nonostante fosse da molto tempo che non giravamo sul bagnato, questa mattina sono riuscito ad avere un buon feeling con la moto fin da subito. Nel pomeriggio invece le condizioni erano più difficili: la pista non era ancora del tutto asciutta, ma siamo usciti con le slick per cercare di migliorare il crono di questa mattina, e purtroppo sono incappato in una scivolata causata dalla gomma anteriore ancora troppo fredda”.

Domattina alle ore 9:55 (GMT +2.00) i piloti del Ducati Team torneranno in pista per terzo turno di libere, prima di disputare le qualifiche ufficiali del GP di Francia a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Il nono appuntamento della stagione MotoGP 2020 è in programma questo fine settimana sullo storico Bugatti Circuit di Le Mans che, diversamente dagli scorsi anni, ospiterà il Gran Premio di Francia nel mese di ottobre.

Presente in calendario ininterrottamente dal 2000, la pista francese è conosciuta grazie alla famosa gara automobilistica della 24 Ore di Le Mans, la quale però utilizza solo una piccola parte del tracciato in cui gareggia la MotoGP. Dopo il Sachsenring (Germania) e Valencia (Spagna), Le Mans è il circuito più corto nel calendario del mondiale e anche il suo rettilineo, di soli 450 metri, è uno dei più brevi del campionato.

Reduce da un fine settimana difficile al Montmeló, dove un incidente in gara lo ha costretto al ritiro dopo sole due curve, Andrea Dovizioso è determinato a riscattarsi in Francia. Sulla pista transalpina, il pilota forlivese ha sempre chiuso nella top five in MotoGP con Ducati, ottenendo il suo miglior risultato lo scorso anno con un secondo posto.

Anche Danilo Petrucci ha degli ottimi ricordi della pista francese, dove è salito sul podio nelle ultime due edizioni del gran premio: nel 2018 ha ottenuto il secondo posto con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, mentre lo scorso anno ha chiuso terzo alle spalle di Dovizioso, conquistando il suo primo podio stagionale.

Dopo i primi otto appuntamenti della stagione 2020, Dovizioso è quarto in classifica generale, mentre Petrucci occupa la quattordicesima posizione. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 126 punti, mentre il Ducati Team occupa il quarto posto nella classifica squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4° (84 punti)
“Dopo una gara frustrante come quella del Montmelò è stato sicuramente positivo avere a disposizione una settimana per poter recuperare non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Ho molta voglia di tornare in pista a Le Mans, per due motivi: innanzitutto spero di potermi finalmente riscattare dopo la delusione dell’ultima gara e, inoltre, correremo su una pista della quale conservo i buoni ricordi dello scorso anno. Cerco di vedere ogni GP come una nuova opportunità, fiducioso di poter tornare ad essere competitivo. A Le Mans dovremo fare i conti con il meteo incerto, un fattore che sicuramente condizionerà molto il fine settimana. In ogni caso, siamo pronti per lottare fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 14° (39 punti)
“Nelle ultime due gare siamo riusciti a migliorare la nostra prestazione, ma credo che ci sia ancora del margine di crescita. Ogni gran premio è diverso e Le Mans è una pista molto particolare, dove lo scorso anno siamo riusciti a conquistare un doppio podio insieme ad Andrea. Le basse temperature e la pioggia, che probabilmente ci disturberà durante il fine settimana, sono due fattori che influenzeranno sicuramente il gran premio e inoltre, sarà la prima volta che corrieremo su questa pista nel mese di ottobre. Ancora una volta, sarà fondamentale riuscire a qualificarsi bene per poter lottare per un buon risultato in gara”.  

Prima di scendere in pista venerdì 9 ottobre, a partire dalle ore 9:55 locali (GMT +2.00) per le prime prove libere a Le Mans, mercoledì 7 ottobre Dovizioso e Petrucci saranno impegnati all’Autodromo do Algarve di Portimao in sella a due Ducati Superleggera V4, per familiarizzare con il tracciato portoghese che ospiterà l’ultima prova della stagione il prossimo 29 novembre.

Il Ducati Team è pronto a tornare in pista per il terzo weekend consecutivo, per disputare l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2020 sul Circuit de Barcelona-Catalunya, al Montmeló in Spagna. Introdotto in calendario nel 1992, il tracciato alle porte di Barcellona è un luogo ricco di bei ricordi per la squadra di Borgo Panigale, che nel 2003 ottenne qui con Loris Capirossi il primo dei suoi 50 successi in MotoGP, dopo solo sei gare dal debutto della casa bolognese nella classe regina con la Desmosedici GP. Oltre a questo successo, Ducati vanta altre 3 vittorie al Montmeló: nel 2007 con Casey Stoner e, più recentemente, nel 2017 con Andrea Dovizioso e nel 2018 con Jorge Lorenzo.

Dovizioso, attuale leader del mondiale con un punto di vantaggio su Quartararo e Viñales (rispettivamente secondo e terzo a pari punteggio), giunge in Spagna determinato a riscattarsi dopo due gare difficili a Misano Adriatico. 

Danilo Petrucci, decimo lo scorso fine settimana a Misano, punta ad un buon risultato su di un tracciato che lo ha sempre visto chiudere nella top ten negli ultimi anni e dove nel 2019 ha ottenuto il suo terzo podio stagionale, chiudendo la gara al terzo posto.

Dopo i primi sette GP, Petrucci occupa la quattordicesima posizione nella classifica generale. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 115 punti, mentre il Ducati Team è quarto nella classifica per squadre con 115 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1° (84 punti)
“Negli ultimi due GP purtroppo non siamo stati sufficientemente competitivi, ma cerchiamo di vedere il lato positivo delle due gare di Misano: siamo in testa al campionato, anche se la lotta è tutta aperta. Ancora ci manca velocità e per poterci giocare il titolo non possiamo perdere altro tempo. Dovremo adattarci all’asfalto del Montmeló che avrà sicuramente meno grip rispetto a quello di Misano e questo potrebbe rivelarsi un fattore determinante per tutti. Sono sicuro che, se continueremo a lavorare come abbiamo fatto in queste ultime settimane, presto arriveranno risultati migliori”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 14° (31 punti)
“Dopo due Gran Premi veramente difficili, torniamo in gara su un circuito dove l’anno scorso sono riuscito a salire sul podio. La stagione non sta sicuramente andando come speravamo, ma non ci arrendiamo: al Montmeló cercheremo di migliorare il decimo posto di Misano, ma le condizioni che incontreremo saranno molto diverse: l’asfalto e le temperature potrebbe rivelarsi determinanti per la nostra prestazione. La chiave sarà saper interpretare bene questi due fattori”.

Il Ducati Team scenderà in pista venerdì 25 settembre alle ore 09:55 (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere, mentre la gara si disputerà domenica alle ore 15:00 locali sulla distanza di 24 giri.

Andrea Dovizioso, scattato dalla decima posizione in griglia, non è riuscito a trovare un varco alla partenza ed è rimasto attardato nel gruppo, perdendo ulteriore terreno al primo giro. Costretto anche a rallentare per evitare di essere coinvolto nella caduta di due piloti che lo precedevano, il pilota romagnolo è scivolato al quattordicesimo posto, riuscendo poi a prendere un buon ritmo e a recuperare per riportarsi di nuovo nella top ten dopo alcune tornate. Ottavo al traguardo, Dovizioso ha guadagnato punti preziosi per il campionato, che gli permettono di mantenere la leadership con un punto di vantaggio su Quartararo e Viñales, rispettivamente secondo e terzo a pari punteggio.

Anche Danilo Petrucci ha chiuso la sua gara nella top ten. Il pilota ternano era stato protagonista di un’ottima partenza che gli aveva permesso di risalire al sesto posto dopo due giri, ma non è poi riuscito a trovare feeling sull’anteriore, ed ha iniziato a perdere terreno, chiudendo il GP in decima posizione.
In classifica generale, Petrucci risale al quattordicesimo posto, a 53 punti da Dovizioso. La Ducati è in seconda posizione nella classifica costruttori, mentre il Ducati Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 8°
“E’ stata una gara davvero complicata. Purtroppo partendo così indietro si rischia sempre di perdere tempo, soprattutto nei primi giri. Dopo la partenza c’è stata un po’ di confusione: alla curva 8 due piloti mi sono caduti davanti e ho dovuto frenare, lasciando spazio ad altri due avversari che mi hanno sorpassato. Dopo alcuni giri ho trovato finalmente il mio ritmo e ho pensato solo a cercare di restare costante. Mi sentivo meglio rispetto alla settimana scorsa, ma non avevo un gran ritmo ed essendo ormai così indietro non ho potuto fare nessuna strategia. Alla fine, oggi abbiamo portato a casa qualche punto, e per ora siamo ancora in testa alla classifica, ma naturalmente non possiamo essere soddisfatti della prova di oggi.”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 10°
“E’ stata un’altra gara piuttosto difficile. Fin da subito non ho trovato lo stesso feeling che avevo nelle prove. Sono partito bene, ma non avevo fiducia sull’anteriore e non riuscivo a fermare la moto. Peccato perché sentivo di poter fare una bella gara oggi. Sono contento dei passi avanti che siamo riusciti a fare rispetto alle gare precedenti, ma è chiaro che ancora ci manca qualcosa. Fortunatamente, la prossima settimana torneremo subito in pista a Barcellona, dove cercheremo di riscattarci”.

Dopo il doppio appuntamento di Misano Adriatico, il Ducati Team andrà subito in Spagna, dove il prossimo fine settimana, dal 25 al 27 settembre, sarà impegnato sul Circuito del Montmeló, per il Gran Premio della Catalogna.

Danilo Petrucci scatterà dalla terza fila dello schieramento di partenza nel Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini in programma domani al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Dopo aver chiuso le prove libere del venerdì con il nono tempo complessivo, il pilota del Ducati Team è riuscito a restare nella top ten, chiudendo la FP3 di questa mattina al decimo posto e aggiudicandosi l’accesso diretto al turno di Q2 grazie ad un crono di 1:31.701. Nelle qualifiche del pomeriggio, il pilota ternano ha ottenuto il nono tempo in 1:31.574 e partirà quindi dalla terza fila domani.

Andrea Dovizioso, quattordicesimo al termine dei primi tre turni di libere, ha dovuto prendere parte alla sessione di Q1 del pomeriggio e, grazie al secondo miglior crono, si è aggiudicato un posto in Q2. Purtroppo il pilota forlivese non è riuscito a scendere oltre l’1:31.581, chiudendo con il decimo tempo e quindi partirà dalla quarta fila dello schieramento nella gara di domani.

Prima fila per Jack Miller, pilota del Pramac Racing Team, che ha portato la sua Desmosedici GP al secondo posto, chiudendo a soli 76 millesimi dalla pole position di Viñales. Ottima prestazione anche per il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia, in seconda fila con il quinto tempo: il pilota piemontese era stato autore di un tempo formidabile, sotto il muro dell’1:31.000, che gli avrebbe permesso di ottenere la sua prima pole position in MotoGP ma, avendo superato i limiti del tracciato poco prima del traguardo, ha visto il suo giro cancellato dalla Direzione Gara.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.574 (9°)
“Finalmente siamo riusciti a trovare delle soluzioni che hanno migliorato molto il mio feeling con la moto. In qualifica purtroppo non sono stato preciso e ho commesso alcuni errori che mi hanno fatto perdere alcuni decimi. In generale sono soddisfatto perché sono tornato ad essere veloce e sono contento dei passi avanti che siamo riusciti a fare. Vediamo come andrà la gara di domani: sarà molto importante saper gestire bene le gomme”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.581 (10°)
“E’ stata una giornata difficile. Questa mattina non siamo riusciti ad accedere direttamente al turno di Q2, ma fortunatamente nel quarto turno di libere abbiamo trovato una soluzione che ha migliorato molto il mio feeling, permettendomi di segnare il secondo miglior tempo nella Q1. Purtroppo in Q2 non sono riuscito a fare un giro perfetto. Domani partiremo piuttosto indietro, ma spero che questo non ci penalizzi troppo”. 

I piloti del Ducati Team avranno ancora a disposizione 20 minuti di warm up domattina alle ore 9:20, prima di tornare in pista per il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini, al via alle ore 14:00 italiane sulla distanza di 27 giri.