
Grande ritorno al ritmo di Samba e new entry nel calendario MotoGP 2026: il GP Estrella Galicia 0,0 del Brasile al Circuito Ayrton Senna di Goiânia. Sono passati infatti 22 anni dall’ultima volta che una Ducati ha corso una gara in Brasile, a Rio nel 2004 appunto, con la leggendaria coppia formata da Loris Capirossi e Troy Bayliss. Ulteriore viaggio nel passato, bisogna tornare al 1992 per l’ultimo Gran Premio ospitato a Goiânia. Un tracciato brevissimo, meno di 4 km di lunghezza, con tante curve a destra, da affrontare al meglio in sella alla Desmosedici GP.
Marc e Pecco, che nel 2004 erano poco più che bambini, ma già appassionati di moto, tornano in pista dopo la gara in Thailandia. Un weekend dolce-amaro, dove hanno raccolto meno di quanto sperassero. Entrambi si preparano per questa doppia trasferta nel continente americano – si correrà prima in Brasile e la settimana successiva al COTA di Austin – per ricucire il gap ed essere protagonisti.
Marc Márquez #93 Ducati Lenovo Team – 8°
“In Brasile sarà un GP particolare per tutti, non abbiamo grandi riferimenti. Sono in ogni caso contento di arrivare in un nuovo paese, dove ci sono tanti tifosi della MotoGP. Il tracciato è molto corto, probabilmente sarà caldissimo. Sfruttiamo al massimo la giornata di venerdì per adattarci senza fare errori”.
Francesco Bagnaia #63 Ducati Lenovo Team – 10°
“La curiosità prima di arrivare in una nuova pista è sempre tanta. Non vedo l’ora, il tracciato è davvero molto piccolo, ma vedremo poi venerdì i veri valori in campo. Sarà una giornata impegnativa. Sono anche curioso di vedere l’accoglienza dei tifosi, sembrano realmente appassionati della MotoGP”.


