
Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.
In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).
Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.
Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”
Yari Montella, #5
“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”


