
La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).
La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.
Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.
Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.
La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.
Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.
Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.
Yari Montella, #5
“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”


