Bulega conclude con una dominante tripletta l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK regalando a Ducati il titolo Costruttori. Bautista, sempre sul podio, si prende il terzo posto in classifica. La stagione 2025 di WorldSBK si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing- Ducati.
Nicolò Bulega è imbattibile nel weekend del Pirelli Spanish Round vincendo la quinta gara consecutiva della stagione. La corsa per il titolo iridato, però, si ferma alla bandiera a scacchi di Gara-2 quando Razgatlioglu (BMW) conclude in terza posizione. Alvaro Bautista chiude la stagione 2025 di WorldSBK al terzo posto dopo una domenica emozionante per i due secondi posti in SPR e Gara-2
Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal) La conclusione di questa stagione è stata davvero emozionante per diversi motivi. Si chiude un ciclo importante con Álvaro che, insieme a noi, oltre ai due titoli mondiali, è diventato il pilota Ducati più vincente di sempre in WorldSBK; avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori! Il titolo piloti ci è sfuggito per pochi punti, nonostante la stagione fantastica di Nicolò, che nei suoi primi due anni in questo campionato ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Siamo anche molto felici di aver dato un grande contributo al titolo costruttori vinto da Ducati. Un ringraziamento sentito a tutte le persone che compongono questo fantastico team ed a tutte quelle che lavorano a Borgo Panigale. Siamo già pronti alla prossima sfida.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Abbiamo fatto una bella stagione anche se onestamente credo che alcuni inconvenienti tecnici possano aver inciso. Ho sempre lottato fino all’ultimo giro e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto con il team. Faccio i complimenti a Toprak perché chi vince ha sempre ragione”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono momenti carichi di emozioni. Abbiamo chiuso bene l’ultimo mio weekend con il team Aruba.it Racing – Ducati, la mia seconda famiglia. Sento di poter essere ancora molto competitivo e voglio dimostrarlo. Ringrazio il mio team: un lavoro fantastico”.
Con l’ultimo fine settimana di gara della stagione, disputato sul circuito di Jerez in Spagna, Ducati arricchisce ulteriormente la propria storia sportiva in Superbike conquistando un nuovo prestigioso traguardo: il ventunesimo Titolo Costruttori nel Campionato Superbike, il quarto consecutivo firmato dalla Panigale V4 R.
Un risultato che si inserisce in un percorso sportivo di lunga tradizione, che ha consolidato Ducati come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK: dalla prima edizione del campionato nel 1988, infatti, Ducati ha conquistato 449 vittorie e oltre la metà dei mondiali disputati, con 21 Titoli Costruttori su 38 che hanno trovato posto nella bacheca di Borgo Panigale.
Una storia di successi costruita modello dopo modello, in cui ogni generazione di moto ha saputo raccogliere l’eredità della precedente e portarla a nuovi traguardi. Il primo titolo arrivò nel 1991 con la Ducati 888, che vinse tre campionati consecutivi dal 1991 al 1993. Il testimone passò poi alla Ducati 916, che si affermò come miglior moto della griglia per altre tre stagioni (1994-1996). Il 1998 segnò l’inizio del periodo di dominio più lungo nella storia del WorldSBK: la 916, seguita dai modelli 996, 998 e 999, permise a Ducati di conquistare sette titoli consecutivi tra il 1998 e il 2004. Altri successi arrivarono con i modelli 999, 1098 e 1198, vincendo ancora nel 2006, 2008, 2009 e 2011.
Un filo rosso che attraversa un percorso leggendario e arriva fino ad oggi, con la Panigale V4 R che negli ultimi quattro anni si è confermata come il modello di riferimento per prestazioni e tecnologia nella classe regina del campionato riservato alle derivate di serie. Dalla sua stagione d’esordio nel 2019, la Panigale V4 R ha totalizzato 108 vittorie, confermandosi la seconda Ducati più vincente di sempre in Superbike, subito dopo la leggendaria 916 e le sue derivate.
Un successo frutto delle imprese di numerosi piloti: con il team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati, in ordine cronologico, Álvaro Bautista (63 successi), Scott Redding (12), Chaz Davies (3), Michael Ruben Rinaldi (5 vittorie, di cui una con il team Go Eleven) e Nicolò Bulega (20), poi con Danilo Petrucci (3) e Nicholas Spinelli (1) per il Barni Racing Team e infine Andrea Iannone (1) che ha portato al successo il team Pata Go Eleven.
Nel 2025, sono quattro i piloti che hanno contribuito alla conquista del Titolo Costruttori. Protagonista assoluto è stato Nicolò Bulega, vicecampione e autore di 14 vittorie, tra cui tre straordinarie triplette nel round d’esordio in Australia, nel weekend italiano di Cremona e nell’ultimo appuntamento a Jerez. A completare il successo Ducati, Sam Lowes (Mark VDS Racing Team) con due secondi posti nelle Superpole Race di Assen e Balaton, Álvaro Bautista, secondo in Gara-2 ad Assen e Danilo Petrucci, miglior pilota Ducati (P4) nella Superpole Race di Misano.
A chiudere la stagione 2025, anche il Titolo Team conquistato a Estoril, il quarto consecutivo per la squadra Aruba.it Racing – Ducati.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “ Chiudiamo con grande soddisfazione l’ultima stagione dell’attuale Panigale V4 R, che per il quarto anno consecutivo si è confermata la più competitiva del campionato e il fatto che cinque team privati, oltre al nostro ufficiale, abbiano scelto di correre con la nostra moto dimostra quanto il progetto Ducati sia apprezzato e riconosciuto anche al di fuori del nostro box. Quest’anno abbiamo affrontato nuove condizioni, ma i risultati ottenuti da Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò e Álvaro e dai Team Barni Spark Racing, Pata Go Eleven, MGM BONOVO Racing, Motocorsa Racing e Marc VDS Racing con i rispettivi piloti testimoniano la costanza di prestazioni della Panigale V4 R. Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse. Sono molto orgoglioso di ciascuno di loro e insieme non vediamo l’ora di portare in pista la prossima generazione di Panigale.”
Dal 2022, la Panigale V4 R è la moto più vincente del campionato Superbike, punto di riferimento per tecnologia e prestazioni. Nel 2026 debutterà una nuova generazione, completamente rinnovata, che segna un ulteriore passo nell’evoluzione tecnica di Ducati: per la prima volta una moto omologata per uso stradale adotterà i Corner Sidepods derivati dalla MotoGP e il Ducati Racing Gearbox, un cambio di derivazione sportiva con folle posizionata sotto la prima marcia.
Così come domenica scorsa ad Estoril, anche sul Circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia un doppio podio grazie al successo di Nicolò Bulega e al terzo posto di Álvaro Bautista.
Dopo aver fatto registrare il nuovo record all-time del circuito in Superpole, il pilota italiano ingaggia un bel duello con Razgatlioglu (BMW) nelle prime curve per poi prendere stabilmente il comando già alla fine del primo giro. Il passo gara di Bulega è imprendibile e gli consente di passare sotto la bandiera a scacchi con quasi 4 secondi di vantaggio, mantenendo aperta la lotta per il titolo iridato.
Álvaro Bautista parte dalla settima posizione e dal settimo giro si rende protagonista di un’inesorabile rimonta, caratterizzata anche da uno spettacolare doppio sorpasso alla curva 1 su Vierge (Honda) e Lowes (Bimota). A sei giri dalla fine prende poi Iannone (Ducati) per conquistare la terza posizione.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento per questa vittoria anche perché rispetto a ieri siamo riusciti a fare uno step pazzesco sulla moto. Per questo motivo ringrazio il team che, come sempre, ha fatto un lavoro straordinario. Il campionato è ancora aperto. Non posso fare altro che vincere anche se so bene che potrebbe non essere sufficiente”.
Alvaro Bautista (Aruba.ii Racing – Ducati) “E’ sempre bello salire sul podio a Jerez davanti a tanti tifosi, amici e alla mia famiglia. Sono molto contento anche perché dopo le difficoltà che abbiamo incontrato ieri, oggi il team mi ha messo nelle condizioni di poter sentire un bel feeling. È chiaro che nei primi giri continuo ad essere un passeggero e non un pilota, ma da metà gara il passo è stato davvero incisivo”.
Le prove libere del Pirelli Spanish Round terminano con il primo posto di Nicolò Bulega (che chiude al comando sia le FP1 che le FP2) e la dodicesima posizione di Álvaro Bautista che non riesce a trovare il miglior feeling.
Il pilota italiano parte bene fin dal mattino facendo registrare subito quello che sarà poi il miglior tempo della classifica combinata in 1’38.587. Anche nelle FP2 si porta subito in testa alla classifica, ma a metà sessione deve fare i conti con un inconveniente tecnico che lo costringe a fermarsi. Bulega riesce comunque a riportare la sua Panigale V4R al box, aiutato dal team che compie un gran lavoro, mettendolo nelle condizioni di tornare in pista a 10 minuti dalla fine, con le gomme nuove, per riuscire addirittura a migliorare il tempo della prima run.
Qualche difficoltà in più, invece, per Álvaro Bautista che nel pomeriggio non trova le condizioni per fare un passo in avanti rispetto alle FP1, anche a causa della temperatura molto alta che ha reso la pista meno performante.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Oggi le cose sono andate abbastanza bene anche se devo ammettere di non essere contento al 100% con il feeling che ho avuto con la mia moto. Non riesco ancora a guidare come voglio: ci sono tanti piccoli dettagli che possiamo sistemare e sono certo che domani potremo fare un ulteriore passo in avanti”.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “È stato un venerdì davvero difficile. Fin dalle FP1 non sono riuscito a trovare un buon feeling. Abbiamo provato nel pomeriggio a lavorare con il setup e devo dire che qualche miglioramento c’è stato malgrado non si sia riflesso sui tempi. Sento ancora la moto un po’ nervosa e questo non mi permette di trovare continuità. Dobbiamo lavorare con il team, ma sono sicuro che possiamo trovare una soluzione che mi consenta di essere più performante”.
È l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK e sul Circuito de Jerez Angel Nieto saranno messi in palio sia il titolo Piloti che quello Costruttori.
Il team Aruba.it Racing – Ducati (incoronato in Portogallo domenica scorsa Team World Champion per la quarta volta consecutiva) è già al lavoro a Jerez de la Frontera, dove domani mattina prenderanno il via alle 10.35 le prime prove libere del Pirelli Spanish Round.
Nicolò Bulega vuole prolungare fino alla fine la lotta per il titolo di Campione del Mondo. Il pilota italiano italiano deve recuperare 39 punti a Razgatliuglu (BMW)
Alvaro Bautista , invece, punta al terzo posto e deve difendere 8 punti di vantaggio sul solo Locatelli (Yamaha) alla luce del forfait di Danilo Petrucci (Ducati) giudicato unfit per l’ultimo round. Per quanto riguarda il titolo riservato alle case Costruttrici, Ducati inizia l’ultimo weekend con 3 punti di vantaggio su BMW.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sappiamo che sarà una missione estremamente difficile e per questo motivo l’unica cosa che possiamo fare è provare a vincere sabato per posticipare la vittoria di Toprak a domenica e magari provare a mettergli un po’ di pressione. Sono comunque molto contento di correre su questo circuito ed in ogni caso l’obiettivo è quello di concludere nel migliore dei modi la stagione”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sarà emozionante correre l’ultimo round della stagione qui a Jerez, davanti a tanti tifosi, agli amici e ovviamente alla mia famiglia che sarà presente come sempre per darmi tanta energia. Sarà anche l’ultimo round con il team Aruba.it Racing – Ducati, una seconda famiglia per me, con la quale abbiamo condiviso 5 anni emozionanti ottenendo grandi risultati. Voglio chiudere bene anche per regalare a loro ulteriori soddisfazioni prima di cominciare a pensare alla nuova avventura che mi attende”.
Il team Aruba.it Racing – Ducati festeggia una domenica carica di emozioni sul circuito di Estoril, in Portogallo.
Dopo il secondo e terzo posto di Nicolò Bulega e Álvaro Bautista in Superpole Race, Gara 2 dell’Eicma Estoril Round si conclude con una vittoria limpida del pilota italiano e il terzo posto del compagno di squadra. E dopo le celebrazioni del podio è il team a festeggiare per il quarto anno consecutivo il titolo di Campione del Mondo riservato alle squadre.
Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati) “E’ una giornata fantastica per il team Aruba.it Racing – Ducati. Abbiamo conquistato un altro titolo che va ad arricchire il nostro notevole palmarès e per questo vorrei rivolgere un particolare ringraziamento a tutti i ragazzi del team, a quelli che vivono ogni giorno il box, ma anche a coloro che lavorano da casa, tutti con impegno e dedizione encomiabili. Quando raggiungiamo risultati importanti come questo, il merito va sempre distribuito su tutta la squadra. Il nostro lavoro, però, non è finito. Lotteremo fino alla fine per gli altri due titoli che sono ancora in palio”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ stata una vittoria importante. Abbiamo fatto davvero una bella gara. Sono molto contento perché siamo riusciti a migliorarci rispetto a ieri e questo sottolinea il grande lavoro della squadra. Sappiamo che la lotta per il titolo è tutta in salita, ma non ci arrenderemo mai”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Abbiamo fatto un weekend costante, senza errori, ottenendo il massimo per le nostre possibilità attuali. Sono molto contento di aver contribuito alla vittoria del titolo Team, il quarto da quando sono con Aruba.It Racing – Ducati. Proveremo a fare meglio a Jerez”.
Il team Aruba.it Racing – Ducati chiude Gara-1 dell’EICMA Estoril Round con il doppio podio di Nicolò Bulega (P2) e Álvaro Bautista (P3).
Partito dalla seconda posizione, il pilota italiano lotta con il compagno di squadra nei primi tre giri per poi conquistare stabilmente la seconda posizione. Da metà gara il passo gara di Bulega è incisivo e gli consente di portarsi a sei decimi da Razgatlioglu (BMW) senza però riuscire a concludere la rimonta.
Dopo aver conquistato la terza posizione in Superpole, Bautista riesce a prendere la testa della gara ma deve arrendersi ai sorpassi di Razgatlioglu e Bulega. Il pilota spagnolo ingaggia quindi un bellissimo duello con Rea (Yamaha) per difendere la terza posizione e chiudere sul terzo gradino del podio.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Purtroppo nei primi giri ho perso terreno rispetto a Razgatlioglu. Il feeling con la moto era comunque buono e questo mi ha permesso di spingere recuperando metro dopo metro. Ho spinto molto e alla fine però è arrivato il drop della gomma anteriore. Ci riproveremo domani”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, prima in Superpole poi in Gara-1. Sono riuscito anche a prendere la testa della gara ma sapevo che non avrei potuto mantenerla. Non è un segreto ormai, il fatto che faccia tanto fatica nei primi giri finchè la moto non si alleggerisce un po’. Sono comunque contento per questo podio”.
Bulega al comando dopo le prove libere di Estoril. Bautista chiude dodicesimo. Un solido venerdì per Nicolò Bulega che chiude in prima posizione la classifica combinata del venerdì dell’Eicma Estoril Round, undicesimo weekend della stagione 2025 di WorldSBK. Il pilota italiano trova un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R fin dalla FP1 (chiuse in seconda posizione a due decimi da Razgatlioglu) riuscendo poi a migliorarsi ulteriormente nel pomeriggio nel quale risulta l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’36.
Alvaro Bautista disputa le FP1 lavorando su diverse soluzioni di setup, mentre nelle FP2 si dedica anche allo studio delle gomme, provando la nuova anteriore portata da Pirelli. Per il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati, il dodicesimo tempo nella classifica combinata.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono abbastanza soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Il feeling era buono già nelle FP1 e nel pomeriggio siamo riusciti a fare anche un piccolo passo in avanti. Ci manca ancora qualcosa, ma sappiamo già dove possiamo migliorare in vista della gara di domani.”
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Abbiamo iniziato con un setup diverso da quello di Aragon, ma le sensazioni non sono state particolarmente buone. Siamo tornati indietro ed il feeling è migliorato, soprattutto in termini di passo gara. Dobbiamo senz’altro migliorare, soprattutto in uscita di curva, ma sono fiducioso”.
Il team Aruba.it Racing – Ducati lascia la propria firma sul circuito MotorLand di Aragon. È stata una domenica straordinaria per Nicolò Bulega, autore di una fantastica doppietta, con Álvaro Bautista capace di dimenticare la delusione per la caduta di sabato chiudendo con due terzi posti.
Ancora una volta il duello con Razgatlioglu è pirotecnico, ma Bulega conquista la Superpole Race con un sorpasso chirurgico all’ultima curva. Il copione si ripete nel pomeriggio ma solo fino a metà gara quando il pilota italiano costruisce un margine di sicurezza che difende senza sbavature fino alla bandiera a scacchi.
Anche Alvaro Bautista festeggia davanti al proprio pubblico: in Superpole Race è incisivo e prova ad entrare nella battaglia per la prima posizione chiudendo poi terzo. In gara-2 il pilota spagnolo si ritrova nel gruppo degli inseguitori fino al decimo giro e questo non gli permette di poter attaccare Razgatlioglu per il secondo posto.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto contento. È una domenica che desideravo vivere perché era ormai molto tempo che non riuscivo ad arrivare primo al traguardo sia nella Superpole Race che nella gara lunga. Voglio ringraziare il team per il lavoro che ha fatto in questo weekend. Ieri avevamo la velocità ma ci mancava qualcosa per poter battere Toprak: l’abbiamo trovata e oggi la mia moto andava meglio, permettendomi di sfruttarla al 100%”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Credo che il terzo posto sia il risultato migliore a cui potevo aspirare oggi, ma allo stesso tempo mi rende molto felice dopo il crash di Gara-1. Quello è stato per me un momento molto difficile da digerire, ma fin da questa mattina ho percepito il forte affetto di tanti tifosi che mi ha dato una spinta in più. È chiaro che continuo ancora a fare fatica nei primi giri con una moto molto pesante per me, ma sono comunque soddisfatto per come abbiamo concluso questa domenica”.
Dopo essere scattato dalla pole position conquistata al mattino con il nuovo record all-time del circuito, Bulega dà vita nei primi giri ad un intenso duello con Razgatlioglu (BMW) con cui si scambia continuamente la testa della gara. Negli ultimi quattro giri, il pilota italiano tenta l’attacco, realizzando per due volte il giro veloce, ma sul traguardo deve arrendersi al photofinish.
Alvaro Bautista scatta dalla seconda fila (P6) e per gran parte della gara è incollato al gruppo del podio. A sei giri dalla fine prova a spingere per prendersi la quarta posizione, ma cade nella chicane che precede il rettilineo lungo.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Da una parte sono contento perché siamo tornati a lottare per la vittoria combattendo con Toprak dal primo all’ultimo giro. Purtroppo però non è stato ancora abbastanza per vincere. Dobbiamo cercare di migliorare nelle uscite di curva perché nei primi metri perdo sempre un po’ di terreno”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “È un peccato perché questo round è iniziato con un buon feeling. Dopo una partenza il passo gara mi ha permesso di stare sempre vicino ai primi. Sentivo di poter attaccare Petrucci, mi sono preparato bene per entrare con velocità nel rettilineo, ma ho perso l’anteriore. Ci riproveremo domani”.