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Sarebbe stato impossibile pensare ad finale di stagione più entusiasmante. Alvaro Bautista non si è accontentato del titolo piloti vinto in Indonesia, e in Australia ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati altre straordinarie emozioni.

L’ultima domenica della stagione 2022 di WorldSBK, infatti, inizia con un’epica Superpole Race che merita di essere raccontata.
Un’improvviso acquazzone bagna la pista pochi minuti prima della partenza. Alvaro Bautista opta per una scelta coraggiosa: correre con le gomme slick. Nei primi giri il pilota spagnolo – partito dalla Pole Position – perde terreno ritrovandosi addirittura in 16° posizione a quasi 10 secondi dal leader. Da metà gara, però, la pista inizia ad asciugarsi e la sensazionale rimonta di Bautista si completa a due giri dalla fine quando prende la prima posizione per trionfare con margine sotto la bandiera a scacchi e festeggiare al parco chiuso con il suo team.

Poi Gara-2, corsa questa volta in condizioni di asciutto. Dopo aver lottato con Lowes, Redding, Razgatlioglu e Rea, al sesto giro il pilota di Talavera prende la testa della gara. Il duello con Rea è avvincente ma a cinque giri dalla fine la bandiera rossa decreta la fine della gara dando il via ai festeggiamenti nel garage.

Dopo una Superpole Race non facile, Michael Rinaldi parte bene in Gara-2 recuperando diverse posizioni per poi passare settimo sotto la bandiera a scacchi e chiudere la stagione 2022 in quarta posizione, ottenendo il miglior risultato in carriera.

P1 Alvaro Bautista
“Cosa posso dire: sono veramente felice di aver chiuso la stagione così, regalando una grande soddisfazione a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati. Credo che quella in Superpole Race sia stata una delle vittorie più belle per me in Superbike. In griglia ho parlato con Giulio (Nava) e ho chiesto di mettere la slick. Avevo fiducia anche se dopo il warm up lap mi è venuto qualche dubbio. Sono troppo vecchio per queste cose, ho una famiglia meravigliosa, magari la prossima volta ci penso due volte. Scherzi a parte, è stata una domenica meravigliosa. Adesso torniamo a casa ma i festeggiamenti non sono finiti. Che stagione!”

P7 Michael Rinaldi
“Sono contento di aver finito la stagione in quarta posizione anche se le ultime due gare sono state piuttosto difficili. Alla fine, però, ciò che conta è il fatto di aver migliorato la nostra classifica rispetto alla stagione precedente. Questo è il mio miglior risultato in Superbike anche se devo ammettere che le aspettative erano superiori. I primi tre, però, hanno fatto qualcosa di eccezionale e per questo motivo mi impegnerò al massimo in inverno per farmi trovare pronto all’inizio della prossima stagione”

  • WorldSSP

Partito dalla seconda posizione, nei primi 5 giri Nicolò Bulega non riesce a tenere il ritmo del gruppo del podio. Da metà gara il suo passo è incisivo ma non sufficiente per chiudere il gap. Il pilota italiano chiude con 9 podi la sua prima stagione nel Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP


P4 Nicolò Bulega
“Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica. Dovremo migliorarci nella prossima stagione ma non siamo così lontani. Anche perché credo che il campionato SuperSport sia cresciuto molto quest’anno. Il livello è davvero alto. Sono molto felice per questa mia prima stagione: abbiamo chiuso con 9 podi, mi sono divertito, il feeling con la squadra è eccezionale. Ringrazio tutti perché hanno fatto un lavoro superbo partendo da zero e correndo su tante piste che non conoscevo. Ci vediamo nel 2023”.

Succede di tutto nel sabato di Phillip Island. La pioggia complica Gara-1 costringendo i piloti al flag to flag. Dopo aver conquistato la Pole Position in condizioni di asciutto, Bautista chiude al quinto posto mentre Rinaldi (partito dalla terza fila) non riesce ad essere incisivo (P11). E’ un risultato, però, sufficiente per dare il via ai festeggiamenti nel garage di Aruba.it Racing – Ducati.
Dopo il titolo piloti conquistato in Indonesia, infatti, in Australia si concretizzano altri due allori: il Titolo Costruttori ed il Titolo Team.

Per Ducati è il 18° trionfo nella categoria riservata alle case costruttrici, primato assoluto nel Campionato del Mondo Superbike. Un percorso straordinario iniziato nel 1991 con il successo della Ducati 888 guidata da Doug Polen e passato attraverso imprese leggendarie: da Carl Fogarty prima con la Ducati 916 e poi con la Ducati 996, a Troy Bayliss che ha esultato addirittura con tre modelli diversi: Ducati 996 R, Ducati 999 e Ducati 1098. Dopo 11 anni dalla vittoria della Ducati 1098 R, oggi è la Ducati Panigale V4R a scrivere un nuovo straordinario capitolo.

E la festa iniziata in Indonesia è continuata anche grazie alla vittoria ottenuta da Aruba.it Racing – Ducati nel Campionato del Mondo riservato ai team. E’ il secondo successo, dopo quello centrato nel 2020, per la squadra che rappresenta dal 2015 Ducati in WorldSBK

Una “Triple Crown” in WorldSBK, quindi, che ricalca fedelmente quella realizzata in MotoGP per scrivere una delle pagine più belle nella storia della casa di Borgo Panigale


Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Dopo la vittoria del Titolo Piloti Superbike da parte di Alvaro Bautista, essere riusciti ad ottenere anche il Titolo Costruttori è per noi ulteriore motivo di orgoglio. È un traguardo importante, che ripaga tutti gli sforzi e il lavoro compiuto con grande impegno, passione e dedizione da gli uomini e le donne di Ducati Corse. Si tratta del nostro diciottesimo Titolo Costruttori nel Mondiale delle Derivate di Serie ed è il primo ottenuto con la nostra Panigale V4R una moto che, dal 2019, ha saputo regalarci grandi soddisfazioni. Come sempre però, un grazie particolare va a tutti i piloti Ducati che hanno saputo interpretarla al meglio e che, con i loro risultati, ci hanno permesso di raggiungere questo storico successo. Complimenti anche al team Aruba.it Racing – Ducati per essersi aggiudicato il titolo di miglior squadra Superbike in questa stagione”.

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)
E’ stato un anno memorabile per noi. Abbiamo vinto tutti i titoli a disposizione e questo trionfo ci riempie di gioia. Vorrei solo rivolgere un ringraziamento a tutta la squadra: senza questi fantastici ragazzi tutto questo non sarebbe stato possibile. E quando parlo di squadra mi riferisco anche a tutti coloro che lavorano da casa e che, giorno dopo giorno, creano i presupposti perché le nostre prestazioni possano crescere. Un grazie anche a tutti gli sponsor che ci seguono con tanta attenzione e passione. Sono profondamente orgoglioso di far parte di questa squadra”

P5 Alvaro Bautista
“E’ stata senz’altro una gara difficile soprattutto perché non sono mai riuscito a trovare feeling con il setting da bagnato e le gomme da asciutto. Oggi, però, il risultato più importante è quello che abbiamo ottenuto grazie al lavoro fatto durante tutta la stagione. Sono orgoglioso di aver contribuito al titolo costruttori vinto da Ducati e a quello team che regala una grande soddisfazione anche a Michael e a tutta la squadra”.

P11 Michael Rinaldi
“Sono molto contento dei risultati che abbiamo ottenuto quest’anno. Alvaro ha vinto in campionato, supportato da una grandissima squadra. Ed abbiamo dimostrato di essere un team straordinario. Abbiamo vinto il campionato costruttori: questo significa che abbiamo una grandissima moto e da italiano non posso che sentirmi orgoglioso. Sono nella famiglia Aruba.it Racing da anni ed aver vinto anche il titolo team è motivo di grande soddisfazione”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega ottiene il suo nono podio stagionale in WorldSSP chiudendo al secondo posto Gara-1. Partito dalla seconda posizione, i primi giri del pilota italiano non sono stati incisivi e gli hanno fatto perdere contatto con il gruppo del podio. Bulega ha stretto i denti, trovando fiducia e spingendo per riconquistare la terza posizione chiudendo poi, dopo il crash di Caricasulo, con un bel secondo posto.

P2 Nicolò Bulega
“Sono molto felice. Siamo tornati sul podio dopo un periodo non facile. Forse avrei potuto essere più incisivo ma non conoscevo il comportamento delle gomme rain su questa pista. Nei primi giri, quindi, ho cercato di non commettere errori. Ringrazio il team per il grande lavoro fatto finora. Abbiamo dimostrato di essere veloci sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Domani voglio regalare a tutti loro un’altra grande soddisfazione”

Prove libere estremamente positive per Alvaro Bautista. Qualche difficoltà per Michael Rinaldi. Inizia così l’ultimo race weekend della stagione 2022 di WorldSBK per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista si è trovato subito a suo agio sul Circuito di Phillip Island (Australia) mettendo in mostra un passo gara estremamente solido. Il pilota spagnolo ha chiuso al secondo posto sia le FP1 che le FP2 lavorando anche sulle nuove soluzioni di gomme portate da Pirelli.

Michael Rinaldi, invece, non ha trovato il miglior feeling con la sua Ducati Panigale V4. Nel pomeriggio il pilota italiano ha abbassato di mezzo secondo il tempo del mattino senza però riuscire ad avvicinarsi al gruppo di testa.

Alvaro Bautista
P2 (1’31.232 +0.105)
“Abbiamo fatto oggi un buon lavoro provando anche i due pneumatici di Pirelli nelle FP1 e nelle FP2 con buone sensazioni. Sono contento perché il passo gara è positivo. Credo che abbiamo una buona base in vista delle gare del weekend anche se le condizioni meteo potrebbero mescolare le carte già da domani. In ogni caso siamo pronti per correre in qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi
P10 (1’32.329 +1.202)
“E’ bello essere tornati su questo circuito. Sfortunatamente non sono riuscito a trovare le condizioni giuste per poter essere incisivo. E’ stata una giornata difficile e non sono felice per come sono andate le cose. Il feeling con la moto non è quello giusto. Dobbiamo lavorare per fare uno step importante domani. Ci tengo molto a chiudere bene la stagione”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega non ha perso feeling con uno dei suoi circuiti preferiti ed oggi ha spinto bene la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP per chiudere le prove libere in prima posizione.

Nicolò Bulega
P1 (1’34.027)
“Non vedevo l’ora di tornare a Phillip Island dopo tre anni e devo ammettere che le sensazioni sono state davvero buone. Appena sono entrato in pista ho cominciato subito a divertirmi ed il feeling con la moto è stato sempre molto buono. Abbiamo trovato la velocità ma cercheremo di migliorarci ulteriormente”.

Sono ancora forti le emozioni per il titolo di Campione del Mondo Superbike conquistato da Alvaro Bautista qualche giorno fa sul circuito di Mandalika (Indonesia).

Ma la stagione di WorldSBK riserva ancora pagine importanti da scrivere. Sullo splendido circuito di Phillip Island in Australia, infatti, durante l’ultimo race-weekend del 2022 saranno assegnati il titolo riservato alle case costruttrici e quello destinato ai team.

Il vantaggio di Ducati (+49) è ampio rispetto a Yamaha, unico team in grado di contendere alla casa di Borgo Panigale il titolo del mondo “Manufacturers”.

Situazione pressochè simile per la classifica dei team con Aruba.it Racing – Ducati in vantaggio di 100 punti (e 111 ancora disponibili) su Pata Yamaha with Brixx WorldSBK.

Alvaro Bautista vuole concludere nel migliore dei modi la sua stagione trionfale mentre Michael Rinaldi punta a terminare sul podio il suo quarto Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)

“Arriviamo all’ultima gara della stagione a Philipp Island, una delle piste più belle, non a caso tra le preferite di molti piloti. Allo stesso tempo, però, è una pista difficile, impegnativa, che non consente la minima distrazione. Arriviamo molto motivati dopo la vittoria del Campionato: la nostra mentalità non cambia. Spero di divertirmi molto e cercare di finire la stagione nel miglior modo possibile”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“E’ inutile nascondere che questa sia tra le piste più belle al mondo ed è bello poter finire proprio qui la stagione. E’ l’ultima gara e dopo la vittoria di Alvaro sarebbe bello poter festeggiare con lui sul podio. Speriamo che il tempo possa essere clemente. Correre in condizioni di asciutto è bellissimo su questo tracciato”.

  • WorldSSP

La Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing potrà contare sull’esperienza di Nicolò Bulega che sul circuito di Phillip Island ha corso molte volte sia in Moto3 che in Moto2.
 

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)

“Sono veramente molto contento di essere a Phillip Island. E’ la mia pista preferita ed aspettavo di tornare a correre qui dal 2019. Voglio godermi questo weekend. Mi impegnerò al massimo per riuscire ad ottenere un bel risultato prima della fine della stagione”.

Una giornata storica per il Team Aruba.it Racing – Ducati: Alvaro Bautista è il nuovo Campione del Mondo WorldSBK. Una stagione straordinaria per il pilota spagnolo che in 33 gare ha ottenuto 14 vittorie salendo per 29 volte sul podio. 
Nella Gara-2 del Pirelli Indonesian Round, Bautista è passato sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione ed il solido vantaggio in classifica – costruito nelle precedenti 34 gare disputate durante un campionato dominato – gli ha permesso di dare il via alle celebrazioni.

Un traguardo esaltante per Alvaro che scrive una pagina di storia del motociclismo: dopo John Kocinski e Max Biaggi, infatti, il pilota di Talavera è il terzo ad aver festeggiato il titolo di Campione del Mondo sia nel paddock di MotoGP (2006, classe 125cc) che in quello di WorldSBK.

Ed è il coronamento di un sogno anche per il Team Aruba.it Racing – Ducati che dal 2015 rappresenta Borgo Panigale nella classe regina delle derivate dalla serie. Una collaborazione che nel tempo ha varcato i confini dei circuiti di Superbike per legare profondamente Aruba.it e Ducati anche sotto il profilo aziendale. Il titolo di Campione del Mondo conquistato da Bautista, inoltre, giunge proprio nell’anno in cui le due realtà italiane hanno siglato il prolungamento della partnership almeno fino alla stagione 2024 quando sarà celebrato il 10° anniversario del sodalizio. 

Per Ducati è il quindicesimo titolo piloti in WorldSBK, record assoluto per la competizione: dal primo alloro ottenuto da Raymond Roche nel 1990 con la Ducati 851, fino al 2011 con l’affermazione di Carlos Checa in sella alla Ducati 1098R. Dopo undici anni di attesa, quindi, Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati riportano Borgo Panigale sul gradino più alto del Campionato del Mondo Superbike. 

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Non è facile descrivere la soddisfazione per questo risultato. Sono felice per Alvaro, per il team, per tutti i ragazzi che lavorano per Aruba, per Ducati, sia in pista che a Borgo Panigale. E’ grazie alla loro dedizione che oggi stiamo festeggiando questo traguardo straordinario ed è per me un privilegio poterli rappresentare. Abbiamo raggiunto il risultato che ci eravamo prefissi nel 2015 e sono entusiasta di aver raggiunto questo obiettivo battendo una concorrenza di altissimo livello: Johnny, che ha dominato per sei anni, e Toprak, il campione in carica che ha dimostrato anche in questo weekend quanto possa essere competitivo. Ma adesso non possiamo abbassare la guardia perché il prossimo obiettivo è quello di conquistare il titolo costruttori. Del resto quella con Ducati rappresenta per Aruba una collaborazione che va oltre al concetto di business partnership. Ci legano valori, aspettative, ricerca, innovazione e tanti altri fattori che mettiamo a sistema per ottenere risultati, anno dopo anno. Andiamo in Australia con entusiasmo e con l’ambizione di conquistare anche il titolo “team” per chiudere alla grande una stagione fantastica”. 

Claudio Domenicali (CEO Ducati)
“Oggi Ducati torna sul gradino più alto del mondo anche in Superbike con un’incredibile vittoria del Titolo Piloti ottenuta da Alvaro Bautista. Un trionfo che, unito a quello in MotoGP, sancisce un risultato storico e l’apice di una stagione sportiva magica e memorabile, che rimarrà scolpita per sempre nella storia dell’azienda e nel cuore di tutti i Ducatisti. Non era infatti mai successo in precedenza di vincere nello stesso anno entrambi i titoli, MotoGP e SBK. E’ davvero una adeguata ricompensa per un impegno al massimo livello che mettiamo in entrambi campionati, a sottolineare la vocazione sportiva della Ducati. Quello delle derivate di serie è un campionato che disputiamo sin dalla sua prima edizione nel 1988 e nel quale, durante il corso degli anni, ci siamo affermati come la squadra più vincente della categoria. Grazie ad una costanza di risultati, all’impronta innovativa che condividiamo con il nostro partner Aruba.it, alla grande determinazione e maturità di Alvaro insieme alle straordinarie potenzialità tecnologiche della Panigale V4 R, siamo riusciti a centrare l’obiettivo del quindicesimo Mondiale e a riportare il titolo Piloti a Borgo Panigale. Questi risultati danno ulteriore valore al passaggio di conoscenze che dal mondo delle competizioni va a quello del prodotto, per offrire ai nostri appassionati sempre il meglio della tecnologia e le migliori emozioni. Grazie ad Alvaro e a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo memorabile risultato, a partire da Stefano Cecconi, titolare di Aruba e team principal, grande appassionato che ormai da XX anni lavora con noi fianco a fianco. Grazie anche a Gigi e Paolo, Serafino e Daniele. Grazie a tutte le ragazze e i ragazzi di Ducati Corse e Ducati R&D, questi ultimi sempre attenti a recepire nel prodotto di serie tutto quanto serve per le gare, come fatto nella nuovissima Panigale V4R che sarà la base per la moto SBK 2023″.

Alvaro Bautista 
“Adesso ci siamo. Sono molto felice. Dopo due anni difficili molte persone hanno avuto fiducia in me: Stefano, Serafino, Claudio, Gigi, Paolo. Ho avuto la possibilità di riprovarci dopo il 2019. Ho cercato di essere il miglior pilota possibile. Mi sono impegnato molto. E credo di aver vinto contro avversari come Toprak e Johnny che hanno tenuto per tutta la stagione prestazioni incredibili. Adesso è il momento di festeggiare. E’ il momento di pensare quello che abbiamo raggiunto. Voglio ringraziare Aruba.it e Ducati, voglio ringraziare tutti i ragazzi del mio team. Grazie”.

Michael Rinaldi
“Questa è una giornata da ricordare. Un traguardo fantastico per il team Aruba.it Racing – Ducati, per Alvaro, per Ducati. Sono orgoglioso di far parte di questa avventura che è iniziata anni fa con un successo conquistato insieme. Voglio fare le mie congratulazioni per primo ad Alvaro che ha disputato una stagione fantastica. Ma devo ringraziare Stefano, Claudio, Gigi, Serafino, Paolo, tutto il team Aruba, e i ragazzi di Borgo Panigale. Sono loro quelli che ogni giorno lavorano per dare a noi piloti una moto competitiva ed un supporto incredibile. Loro sono parte di questa vittoria.

Gara-1 del Pirelli Indonesian Round si è chiusa con il secondo posto di Bautista che ha difeso bene il proprio vantaggio in classifica (+77) su Razgatlioglu (Yamaha) apparso imprendibile nel sabato indonesiano.

Dopo una Superpole non facile, il pilota spagnolo parte bene e si incolla al gruppo del podio. Dopo aver preso Locatelli al terzo giro, Bautista si mette alla caccia di Rea che soprassa in modo spettacolare a metà gara. Razgatlioglu, però, è imprendibile ed Alvaro gestisce in modo impeccabile la sua gara per chiudere in seconda posizione.

L’inizio gara di Michael Rinaldi (partito dalla terza fila in P9) non è incisivo. Dal sesto giro, però, il suo passo gara cresce visibilmente e gli consente di superare prima Lowes poi Vierge e Bassani. Rinaldi attacca Locatelli per prendersi il quarto posto ma negli ultimi 3 giri l’improvviso drop della gomma posteriore non gli consente di difendersi dalla risposta del pilota Yamaha.

P2 – Alvaro Bautista
“Sapevo che sarebbe stata una gara difficile sia per le condizioni climatiche che per quelle del circuito, anche se devo ammettere che la pista sia migliorata rispetto a ieri. Il primo obiettivo era quello di non commettere errori ed il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere oggi. Anche perché non riesco ad avere il miglior feeling con la gomma anteriore. Ho sempre usato in tutti i round una gomma che in questa gara non è stata messa a disposizione da Pirelli quindi ho dovuto fare molta attenzione. E’ comunque un risultato estremamente positivo”

P5 – Michael Rinaldi
“E’ stata una gara positiva soprattutto alla luce della qualifica difficile. Nei primi giri ho fatto molta fatica a prendere ritmo poi il feeling con la moto è cresciuto giro dopo giro. Sono riuscito a fare dei bei sorpassi compreso quello su Locatelli per la quarta posizione. Sinceramente credevo di avere le carte in regola per finire la gara al quarto posto ma negli ultimi tre giri improvvisamente non ho più trovato grip ed ho rischiato di cadere. Sono soddisfatto ma allo stesso dobbiamo tempo migliorarci per poter stare con il gruppo davanti”.  

  • WorldSSP

Dopo una buona partenza Nicolò Bulega non riesce a trovare le condizioni per lottare per il podio e chiude al sesto posto.

P6 – Nicolò Bulega
“Abbiamo senz’altro fatto dei passi in avanti rispetto al weekend in Argentina dove le cose non sono andate bene. Ci manca ancora qualcosa, questo è evidente. Nei primi giri il feeling non era male poi ho incontrato tante difficoltà soprattutto sull’anteriore. Lavoreremo oggi per trovare una soluzione in vista della gara di domani”.

Che venerdì per il team Aruba.it Racing – Ducati! Bautista domina le prove libere con Rinaldi terzo. Bulega chiude al comando in Supersport
Il weekend del Pirelli Indonesian Round inizia nel modo giusto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Le prove libere del venerdì, infatti, si sono chiude con il primo tempo di Alvaro Bautista e la terza posizione di Michael Rinaldi.

Dopo aver utilizzato le FP1 principalmente per prendere confidenza con il nuovo asfalto del circuito di Mandalika, nella seconda sessione il feeling di Alvaro Bautista con la Ducati Panigale V4R cresce giro dopo giro permettendogli di chiudere al comando con un vantaggio di 462 millesimi di secondo su Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Molto positiva anche la giornata di Michael Rinaldi che ha lavorato bene con il proprio team malgrado le condizioni della pista, soprattutto in FP1, non fossero delle migliori. Il pilota italiano ha chiuso le prove libere al terzo posto a 9 decimi dal compagno di squadra.

P1 (1’33.626) Alvaro Bautista
“E’ stata una giornata molto strana. Nelle FP1 abbiamo cercato di mettere letteralmente gomma sulla pista perché con il nuovo asfalto il grip era inesistente. Nel pomeriggio le cose sono migliorate anche se devo dire che le condizioni non sono ancora ottimali: abbiamo solo una traiettoria ristretta con grip in quanto il circuito non è ancora perfettamente gommato. In ogni caso abbiamo raccolto tanti dati per provare a migliorarci ulteriormente domani”.

P3 (1’34.590) Michael Rinaldi
“Tutto sommato posso considerare questo venerdì piuttosto positivo. Abbiamo infatti chiuso al terzo posto su una pista dove lo scorso anno ho incontrato diverse difficoltà. Ho fatto un buon giro, questo è vero, ma ancora dobbiamo migliorare sul passo. Nelle FP2 siamo riusciti a fare uno step importante rispetto al mattino ma ne servirà senz’altro un altro domani per poter lottare per il podio”.

  • WorldSSP

Sensazioni estremamente positive per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

P1 (1’38.004) Nicolò Bulega

“Non conoscevo la pista e per questo motivo ho fatto un po’ di fatica nelle FP1 anche a causa della quasi totale assenza di grip. Nel pomeriggio la pista è migliorata molto e finalmente ho ritrovato il feeling della prima parte della stagione. Sono tornato a guidare come mi piace fare e questo mi dà molta fiducia. Spero di fare un bel weekend”.

Dopo un lungo viaggio il team Aruba.it Racing – Ducati è arrivato sull’isola di Lombok (Indonesia) e si è già messo al lavoro per preparare l’undicesimo round della stagione 2022 di WorldSBK che si concluderà con la successiva tappa in Australia.

Dopo l’entusiasmante weekend in Argentina, Alvaro Bautista si presenta sul circuito di Mandalika da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 82 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha)

L’obiettivo di Michael Rinaldi (saldamente al quarto posto in classifica con 53 punti di vantaggio sul pilota Kawasaki Alex Lowes) è quello di tornare sul podio dopo le convincenti prestazioni fatte registrare sultracciato di Villicum nell’ultimo round in Sud America.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono contento di tornare in Indonesia anche perché in questo paese la passione per le moto è davvero forte. Questo fine settimana sarà uno dei più difficili per noi. Non ho mai corso qui con la Ducati e per questo motivo fin da venerdì mattina dovrò soprattutto trovare dei riferimenti per questa moto. Inoltre l’asfalto è nuovo quindi dovremo lavorare per comprendere molti fattori tra cui il grip ovviamente. Il meteo incerto non ci da una mano in questo senso ma dobbiamo essere preparati per affrontare qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducato #21)
“Arriviamo in Indonesia con la consapevolezza di aver trovato, nelle ultime gare, la velocità che ci è mancata a metà stagione. In Argentina le cose non sono state facilissime ma siamo arrivati sempre in Top 5, lottando anche per il podio. Mi piace questo circuito e sarebbe bello poter correre in condizioni di asciutto anche se le previsioni meteo non sembrano essere buone in questo senso”.   

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sarà la prima volta sul circuito di Mandalika, una condizione che il pilota italiano ha vissuto già in diverse occasioni nella sua stagione di esordio in WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP  #11)
“Certo non sarà facile arrivare ed essere subito competitivo ma questa non sarà la prima volta nella stagione. Sono, però, molto curioso di correre su un circuito così bello. Spero di poter ritrovare quel feeling che ci è mancato nelle ultime gare e di riuscire a divertirmi”.

Alvaro Bautista chiude un altro weekend stellare conquistando punti importanti per la classifica del Campionato del Mondo Superbike. Dopo la vittoria nella Gara-1 di ieri il pilota spagnolo è protagonista di una domenica quasi perfetta.

Nella Superpole Race, infatti, Bautista combatte fino all’ultimo giro con Razgatlioglu (Yamaha) chiudendo poi al secondo posto mentre in Gara-2, dopo aver conquistato la testa al quinto giro, produce un passo imprendibile per gli avversari e passa sotto la bandiera a scacchi con margine.
Con due round ancora da disputare prima del termine della stagione 2022 di WorldSBK, Alvaro Bautista è leader della classifica con 507 punti, 82 in più di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo una convincente Superpole Race chiusa in quarta posizione, Michael Rinaldi (P5) parte alla grande e dopo poche curve conquista la prima posizione che mantiene per cinque giri. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un fine settimana molto positivo durante il quale mi sono divertito molto. Dopo la vittoria abbastanza agevole in Gara-1 – anche per circostanze davvero particolari – le due corse di oggi sono state molto più difficili dato che Toprak e Johnny avevano un passo incisivo. Sento di aver fatto il massimo e per questo sono molto contento. La classifica del Campionato del Mondo? Dico solo che vorrei divertirmi anche in Indonesia”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend partito con qualche difficoltà. Abbiamo però risposto bene, lavorando tanto e migliorando il feeling giro dopo giro. Oggi abbiamo fatto un bello step in avanti, prima nella Superpole Race, poi in gara-2 dove mi sono divertito tanto avendo anche la possibilità di stare in testa per diversi giri. Non ero abbastanza veloce per giocarmi il podio ma sono comunque felice”.
 

  • WorldSSP

Ottavo posto per Nicolò Bulega nella Gara-2 della WorldSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non è un momento facile, è inutile negarlo. Non riusciamo a ricostruire quel feeling che ci aveva permesso di ottenere risultati importante nella prima metà della stagione. Abbiamo ancora due round per ritrovarlo e siamo certi di poterci riuscire”.

Partito dalla terza posizione in griglia, Bautista conquista la testa a metà del primo giro ma è costretto ad andare lungo alla curva 9 per evitare il contatto con Razgatlioglu (Yamaha) che cade clamorosamente. La rimonta del pilota spagnolo avviene tra il quarto l’ottavo giro quando supera Lecuona (Honda), Rea (Kawasaki) e Bassani (Ducati) per poi difendere agevolmente la prima posizione.

Rinaldi parte bene dall’ottava posizione e dopo due giri è già quinto. Il suo passo gara, però, non gli consente di stare con il gruppo del podio.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono davvero molto felice perché il team è riuscito a darmi una moto molto competitiva. Li voglio ringraziare perché hanno fatto un lavoro fantastico che mi ha permesso di migliorare molto il feeling rispetto a ieri. Nel primo giro sono stato fortunato perché Toprak mi è passato davvero vicino prima di cadere. Si, chiaro, è una vittoria importante. Ma rimango concentrato”.

P5 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Questa mattina il feeling era migliorato molto rispetto a ieri anche se sapevamo che ci mancasse ancora qualcosa rispetto al gruppo del podio. Ad inizio gara sentivo di essere abbastanza costante ma dopo qualche giro ho iniziato ad incontrare delle difficoltà. Ho cercato di non commettere errori per chiudere almeno in quinta posizione. Un risultato tutto sommato positivo, date le circostanze, ma è chiaro che l’obiettivo è quello di fare un significativo passo in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo una partenza incisiva Nicolò Bulega (P11) non è riuscito a mantenere un passo gara sufficiente per restare con il gruppo del podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Una gara abbastanza complicata. Stiamo facendo un po’ di fatica ad essere veloci come siamo sempre stati. Dobbiamo ritrovare il set up che mi consentiva di andare forte ad inizio stagione. Ho grande fiducia nel team”.