Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle tre sessioni di prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo autunnali – con poco più di 10 gradi nell’aria, cielo nuvoloso e pioggia battente fino al primo pomeriggio – Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il decimo e sedicesimo tempo.

L’italiano ha comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, mentre il gallese – scivolato alla curva 1 e portato al centro medico per un controllo, che ha escluso conseguenze fisiche di rilievo – dovrà disputare la Superpole 1. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha fatto registrare tempi interessanti sul bagnato salvo poi accusare qualche difficoltà in più con la pista umida e chiudere in 24ª posizione.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato a partire dalle 08:45 locali (CET -1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le 13:15 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’29.275 (10º)
“Le condizioni meteo erano davvero difficili oggi, e non abbiamo ancora trovato il feeling ottimale, quindi si tratta di una combinazione di fattori. Inoltre, fisicamente, la scorsa settimana non sono stato bene ed oggi avevo un brutto mal di testa. In pista, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla stabilità e dobbiamo migliorare innanzitutto in fase di frenata e ingresso curva perché, se la moto ha difficoltà a rallentare, poi ne risente anche la velocità di percorrenza. Abbiamo provato il posteriore maggiorato, ma ci ha dato qualche problema all’anteriore quindi siamo tornati a quello standard, che è risultato migliore, ma non abbiamo ancora trovato il setup perfetto. Analizzeremo i dati e studieremo un piano per domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’29.719 (16º)
“Avevamo appena iniziato a trovare il nostro ritmo sull’asciutto, lavorando gradualmente sul passo e studiando il comportamento della moto. Non stavo spingendo particolarmente, ed anzi avevo deciso di rientrare ai box quando ho preso una chiazza bagnata ed il posteriore si è bloccato. Si è trattato semplicemente di una di quelle cadute strane che ogni tanto accadono. È un peccato aver perso tempo prezioso sull’asciutto. Se domani non pioverà, questo non ci aiuterà, anche se la moto in assetto ‘dry’ non era male e questo è il lato positivo. Abbiamo fatto progressi costanti con la pioggia, ma ci resta da verificare un ulteriore step. Se sarà asciutto, dovremo sfruttare al meglio la FP4. Vediamo come sarà il meteo, e proveremo a farci trovare preparati per ogni condizione”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’31.558 (24º)
“Le sensazioni sul bagnato non erano male, mentre sull’asciutto abbiamo faticato un po’ più del previsto. Rispetto ai nostri compagni di marca, noi abbiamo qualche problemino in più da risolvere. Spero che domattina sia asciutto, perché abbiamo diverse idee da provare ed è proprio in queste condizioni che dobbiamo migliorare maggiormente”.


Reduce da due podi in altrettante gare ad Imola, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike, che questa settimana farà tappa a Donington (Regno Unito). Sullo storico tracciato del Leicestershire, che nel 1988 ha ospitato la prima gara in assoluto del mondiale delle derivate di serie, Chaz Davies è ancora alla ricerca del primo successo in Superbike, mentre Marco Melandri può vantare due vittorie, anche se l’ultima risale al 2012: per entrambi, in vista del giro di boa del campionato, l’obiettivo prefissato è di battere i principali rivali in classifica ed accorciare le distanze.

Michael Ruben Rinaldi, in progressiva crescita e due volte settimo ad Imola, sarà nuovamente in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Donington è una pista che mi piace, e l’atmosfera è fantastica perché in un certo senso è la mia gara di casa e, con tanti piloti del Regno Unito a lottare per le prime posizioni in Superbike, il tifo della gente si fa sentire. Vi ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo dei bei risultati nelle classi minori ma non ancora in Superbike. Ci siamo progressivamente avvicinati ai nostri rivali su questo tracciato, migliorando di anno in anno, quindi l’obiettivo è di fare un altro passo avanti per coronare degnamente il fine settimana”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Donington mi piace molto e in passato vi ho ottenuto dei bei risultati. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento di difficoltà mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da migliorare. Pare che il meteo potrebbe essere clemente, il che è un buon punto di partenza, ed anche il nostro pacchetto è sempre più a punto, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere migliorati ancora. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune conferme importanti, non vedo l’ora di tornare a gareggiare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Con tre round alle spalle, io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Imola ha rappresentato un altro weekend positivo, ed ora andiamo a Donington, una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai migliori. Il nostro livello è in crescita e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso, lavorando soprattutto sul passo gara. Sono fiducioso”.

Dopo il terzo posto in Gara 1 con Melandri, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 ad Imola con Chaz Davies. Il gallese, partito dalla pole position dopo il quarto posto di ieri, ha comandato la gara per un totale di 10 giri in fuga con Rea, per poi chiudere al secondo posto davanti ai tanti tifosi ducatisti accorsi in circuito.

Marco Melandri è invece stato costretto al ritiro a causa di un incidente occorso all’ottavo giro. Il ravennate si trovava in quarta posizione ed era pienamente in lizza per il podio, quando è stato suo malgrado colpito da un altro pilota in fase di staccata; un contatto, fortunatamente senza conseguenze fisiche di rilievo, che lo ha però costretto al ritiro.

Michael Ruben Rinaldi è stato protagonista di un inizio memorabile, conducendo la gara per i primi due giri per poi accusare un lieve calo di ritmo e chiudere al settimo posto con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Donington per il sesto round della stagione (Regno Unito), in programma dal 25 al 27 maggio.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Abbiamo fatto del nostro meglio oggi, ma sfortunatamente non è bastato per vincere. Le temperature sono salite e non avevo molto feeling, ero in difficoltà sia in fase di entrata in curva che in accelerazione. Quando Rea mi ha passato, ho pensato di provare a stare con lui, ma realisticamente sapevo che sarebbe stato troppo rischioso. Venti punti erano il massimo che potevamo ottenere oggi. Per me è molto importante comunque essere salito sul podio ad Imola. Ducati è qui vicino e ci sono tantissimi tifosi a supportarci. Avremmo voluto regalargli un risultato ancora migliore, ma ci siamo divertiti”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“È stata una giornata sfortunata, perché nel WUP eravamo riusciti a fare un altro passo avanti con l’assetto, che ci consentiva di essere leggermente più costanti e veloci in gara. Purtroppo fatichiamo ancora in staccata, soprattutto a serbatoio pieno, e questo ci penalizza nei sorpassi. Il terzo posto era pienamente alla nostra portata, ma sfortunatamente VD Mark mi ha colpito in frenata e la mia gara non ha potuto proseguire. Guardando avanti, Donington è una pista che mi piace molto e la moto continua a crescere quindi possiamo fare bene, ma dobbiamo riuscire ad essere più efficaci con gomme nuove”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 7º
“Sono abbastanza soddisfatto di questo weekend, terminato con due settimi posti e con la soddisfazione di avere guidato Gara 2 per qualche giro. Abbiamo il potenziale per fare meglio, ma ci manca ancora un po’ di esperienza. L’importante è continuare a crescere, e proveremo a farlo anche a Donington, un’altra pista che mi piace molto”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Correre ad Imola è sempre una grande emozione. I nostri piloti hanno dato tutto per portare a casa una vittoria, ma sfortunatamente questa volta non è stato possibile. Dobbiamo lavorare ancora più duramente per consentirgli di rispondere agli avversari colpo su colpo. Comunque avremo occasione di rifarci tra poco a Donington”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista nel venerdì di prove libere ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, con Chaz Davies e Marco Melandri autori del primo e terzo miglior tempo rispettivamente. Entrambi i piloti hanno chiuso ogni sessione nelle prime tre posizioni, con il gallese capace di piazzare l’acuto sul finale della FP3 fermando il cronometro sul tempo di 1’46.686 e l’italiano a soli 440 millesimi dal compagno di squadra.

Inizio positivo anche per Michael Ruben Rinaldi con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Nonostante una FP1 complicata da un piccolo problema tecnico, il giovane italiano è riuscito a scalare progressivamente la classifica fino a siglare il decimo tempo. Tutti e tre i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 12 maggio alle 08:45 (CET) per l’ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’46.686 (1º)
“Sono molto contento di aver concluso la giornata in crescendo. Oggi abbiamo trovato gradualmente il nostro ritmo, senza metterci fretta né facendo tante modifiche all’assetto. Il piano sembra aver funzionato bene, e ci restano margini di miglioramento e modifiche da fare in vista della gara, quindi generalmente sono soddisfatto anche se stiamo ancora cercando di limare gli ultimi decimi. A questo livello, si tratta di dettagli. Al momento sembra che io e Rea abbiamo un piccolo vantaggio, ma è impossibile fare pronostici per la gara”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’47.126 (3º)
“È stata una buona giornata. Il test che abbiamo fatto a Brno ci ha dato delle risposte ed oggi abbiamo potuto fare un buon lavoro con la squadra grazie ad una moto più stabile, concentrandoci esclusivamente sul passo gara. Non sarà comunque facile domani, perché credo che ci manchino ancora un paio di decimi rispetto a Rea e Davies, ma la notte spesso porta consiglio. Poi i tifosi italiani ci danno sempre qualche cavallo in più. Credo che i primi giri saranno cruciali, dobbiamo farci trovare pronti, anche in qualifica”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’47.597 (10º)
“Sono abbastanza contento di come è andata oggi visto che abbiamo centrato l’ingresso in Superpole 2 anche se non è stato facile. Non avendo mai girato con la Superbike qui, inizialmente abbiamo faticato a trovare un setup competitivo. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e siamo riusciti a girare con più regolarità. Abbiamo ancora da lavorare e la FP4 sarà importante per farci trovare pronti per la SuperPole, ma sono fiducioso”.

Cresce esponenzialmente il numero delle aziende che si dedica ad attività below the line, come quelle legate alle sponsorizzazioni. Di pari passo con questa crescita, cambia anche il modo in cui i brand si approcciano al mondo delle sponsorship. Il caso Aruba – Ducati, legate nel campionato Superbike grazie al team Aruba.it Racing Ducati, è emblematico in questo senso, e ridefinisce il concetto stesso di “sponsor”. Non si tratta più di una semplice partecipazione che si limita alla presenza di un logo su una moto, ma di un accordo che vede un coinvolgimento diretto e attivo nella gestione della squadra ufficiale, oltre ad esserne title sponsor

Ciò che sta cambiando, nel mondo delle sponsorizzazioni, è l’impegno ed il tempo che un’azienda decide di investire in un altro canale in cui crede fermamente, che diviene a tutti gli effetti una bella scommessa. Il binomio tra Aruba e Ducati dura da ormai 4 anni e si traduce in una perfetta sintonia che collega e connette – è il caso di sottolinearlo – mondo sportivo e mondo tecnologico: tutto ciò che riguarda la parte tecnica e di sviluppo delle moto viene curata da Ducati e tutta la parte di logistica, hospitality, marketing e comunica-zione viene curata da Aruba. Dal punto di vista sportivo, la scelta e la gestione del rapporto con i piloti, è il frutto di una collaborazione a quattro mani.

L’avventura Aruba.it Racing – Ducati lega molte più aziende di quanto si possa pensare. In molti, tra i fornitori di Aruba nell’ambito dei data center – ad esempio – sono coinvolti anche nel progetto di business in Superbike e sono oggi sponsor del team, tra questi Dell EMC Italia, STULZ, Fiamm, So-comec, Openjobmetis, Frezza e Beghelli.

Ognuno ha un proprio spazio e ruolo in questa collaborazione, ma tutti sono mossi da un desiderio comune: essere parte di un’esperienza internazionale che garantisce un ritorno di valore e visibilità, in Italia come all’estero. Partendo proprio da Aruba, in questi quattro anni i risultati in ambito business hanno ampiamente soddisfatto e oltrepassato le aspettative, con una visibilità del brand in crescita esponenziale a livello europeo ed extra-europeo, capace di allinearsi agli obiettivi strategici dell’azienda in espansione. Ma questa perfetta alchimia non sarebbe stata possibile se alla base non ci fosse stata una vision comune, che parte dalla continua ricerca delle migliori prestazioni e termina con un’attenzione massima e costante in termini di sicurezza. Ovviamente, la visibilità che porta con sé una sponsorizzazione di questo livello è essenziale per iniziare a pene-trare i nuovi mercati, facendosi forti di un Made in Italy che già di per sé è una garanzia nel mondo: un’azienda tutta italiana, che non si ferma, e aggiunge un business tutto nuovo accanto al suo core aziendale, può solo confermare la solidità del marchio, accelerando i tempi per lo sviluppo del business.

Pari soddisfazione si evince dall’esperienza di Dell EMC Italia – partner storico di Aruba per tutto ciò che riguarda la fornitura di hardware, e che di pari passo, fornisce anche tutta la tecnologia hardware al team Aru-ba.it Racing – Ducati: “Siamo particolarmente orgogliosi della storica partnership che – da diversi anni ormai – ci lega ad Aruba e al team Aruba.it Racing-Ducati”, ha commentato Filippo Ligresti, VP & GM Commercial Sales di Dell EMC Italia. “Nella nuova era digitale, la correlazione tra tecnologia e prestazioni, che siano di business o sportive, diventa sempre più indissolubile e decisiva. Soprattutto in un futuro sempre più prossimo, in cui la tecnologia rappresenta l’elemento in grado di con-solidare la partnership tra uomo e macchina”.

Lo stesso si può dire per STULZ, che ha messo a disposizione la propria esperienza nel condizionamento dei data center, riprogettando appositamente per le esigenze di Aruba, le unità di climatizzatori high density, e che ha poi portato avanti la collaborazione con l’Azienda, divenendo sponsor del team Aruba Racing: “Iniziare la collaborazione con Aruba anche nell’avventura della Superbike è stata una naturale evoluzione della partner-ship, perché entrambe le aziende condividono valori fondamentali come innovazione, performance e affidabilità, sia nella realizzazione di un data center, sia in pista” ha commentato Fabio Lottaroli, Sales Country Manager di STULZ.

Performance di livello sono state registrate anche da FIAMM – a cui Aruba ha scelto di affidarsi per le esigenze di Power Continuity dei propri data center – che ha rafforzato la partnership con l’Azienda scendendo in pista: “FIAMM, dopo aver colto la sfida posta da Aruba nel garantire la continuità di alimentazione al più grande Da-ta Center campus in Italia alimentato con energia rinnovabile, ha scelto di continuare la sfida anche nelle piste come sponsor di un team competitivo e rappresentante l’eccellenza italiana” commenta Nicola Corradin, Marketing Manager – Reserve Power Solutions di FIAMM. Il binomio Aruba – FIAMM indica ormai una collaborazione pluriennale con alla base massima affidabilità e sicurezza operativa data la continuità energetica garantita.

Importante è anche il riscontro di SOCOMEC – azienda nota per l’affidabilità dei suoi UPS (Uninterruptible Power Supply), di cui sia i data center di Arezzo che di Ponte San Pietro sono completamente dotati – che ha già potuto valutare positivamente i riscontri legati alla sponsorship nel mondo Racing:“Socomec condivide con Aruba la passione per l’alta tecnologia, l’innovazione, l’affidabilità e la sicurezza anche in situazioni estreme, sia nel nostro core business che nei circuiti durante le gare di Superbike. È quindi un piacere essere sponsor di questo team, per il terzo anno consecutivo” ha affermato Giancarlo Battini, Southern Europe & Latin America Managing Director di Socomec.

Allo stesso modo, Frezza – tra le maggiori realtà industriali nel settore arredo uffici, tra cui anche quelli di Aruba – dopo un’esperienza come sponsor tecnico per il team Aruba.it Racing, da quest’anno ha scelto di diventarne sponsor ufficiale: “Frezza crede che l’unione tra tecnologia e innovazione sia la conferma della continua crescita professionale, condividendo gli stessi valori di rispetto e professionalità e confermando l’eccellenza del made in Italy nel mondo.” ecco quanto dichiara da Luca Carretta, Responsabile Vendite Italia di Frezza S.p.A..

Partnership confermata per il secondo anno anche per Beghelli, realtà italiana nota per le tecnologie per il risparmio energetico e la sicurezza in ambito industriale e domestico, che collabora con Aruba fornendo i propri sistemi di illuminazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici del data center. “Siamo scesi di nuovo in pista per continuare questa affascinante sfida sportiva come sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, con cui condividiamo i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza.” commenta Luca Beghelli, Direttore Marketing del Gruppo.

Ciò che emerge in modo chiaro è l’affiatamento che lega tutte queste realtà, che condividono un’esperienza che va oltre il concetto di brand, sponsor e partner, e raggiunge quel confine che di norma esiste tra lavoro e piacere.

Beghelli, azienda bolognese attiva nei settori dell’illuminazione di emergenza, dell’illuminazione tecnica e nei sistemi per la domotica e la sicurezza, scende di nuovo in pista nel mondo del motociclismo mondiale, in qualità di sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, impegnato nel Campionato Mondiale Superbike 2018.

Grande visibilità e riscontro sul target dei professionisti del materiale elettrico – Il Gruppo Beghelli, che da sempre attribuisce grande rilievo alle attività di comunicazione e promozione del marchio – conosciuto dall’84% degli Italiani (fonte Doxa), ha confermato con soddisfazione la partnership con il team Aruba.it Racing – Ducati.

Il logo Beghelli posizionato sul codone posteriore della livrea della Panigale R, garantisce grande visibilità all’azienda, in Italia e all’estero; distributori, progettisti ed installatori vivono con grande passione il mondo delle due ruote ed hanno apprezzato il binomio Beghelli-Aruba.it Racing – Ducati, anche a fronte dei 31 podi complessivi raccolti dai piloti nella passata stagione.

Prima Imola – A Imola, Chaz Davies e Marco Melandri, affiancati dal giovane Michael Ruben Rinaldi scenderanno in pista davanti ai tifosi ducatisti, per una tre giorni fatta di tecnologia e di emozioni, che lo scorso anno ha attratto circa 70mila spettatori.

Poi la grande festa di Misano – E nel round di Misano, dal 6 all’8 luglio, Beghelli inviterà partner e clienti a seguire la gara in “pole position”: oltre 200 operatori del settore del materiale elettrico prenderanno parte al Gran Premio dalle tribune e dai box, potranno vedere da vicino i piloti, le moto ed il lavoro di tutto il team. Una grande festa di sport da vivere “in prima fila”.

Il Gruppo Beghelli contribuisce inoltre alle performance di Aruba.it, fornendo sistemi di illuminazione di nuova generazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici, sistemi in grado di garantire risparmi energetici, ottimizzazione dei consumi e riduzione dell’impatto ambientale.

Passione, tecnologia, sfide – “Dato il successo della scorsa stagione, sia in termini di risultati agonistici del team, sia di visibilità per la nostra azienda, siamo entusiasti di rinnovare la sponsorizzazione di Aruba.it Racing – Ducati nel Campionato Mondiale WorldSBK”, commenta Luca Beghelli, direttore marketing del Gruppo. “Il team Aruba.it Racing – Ducati ben rappresenta i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza. È il partner perfetto con cui condividere questa affascinante sfida sportiva.”

“La partnership con Beghelli è nata e cresciuta all’insegna di valori condivisi – ha commentato Stefano Cecconi, A.D. di Aruba e Team Principal – L’enfasi sulla performance, lo sviluppo tecnologico e la cura dei dettagli, fa sì che il rapporto tra Beghelli ed Aruba.it non consista soltanto in una sponsorizzazione, ma anche in un’importante collaborazione sportiva in pista e tecnica fuori, nei nostri data center. Siamo orgogliosi di poter collaborare con un’altra eccellenza del Made in Italy sui circuiti di tutto il mondo davanti a milioni di appassionati”.

Il Gruppo Beghelli progetta, produce e distribuisce, anche con offerta abbinata di prodotti e servizi, apparecchi per l’illuminazione tecnico professionale, è leader italiano nel settore della illuminazione di emergenza e realizza inoltre sistemi elettronici per la domotica e la sicurezza industriale e domestica – tecnologie in grado di contribuire al benessere delle persone, al risparmio di energia e alla salvaguardia dell’ambiente. Quotato alla Borsa di Milano dal 1998, oggi fanno parte del gruppo industriale, oltre a Beghelli S.p.A., realtà operanti nel campo della ricerca, della produzione e della commercializzazione in Europa, Cina, Stati Uniti, Canada e Messico.

Per informazioni sulle attività ed i prodotti Beghelli, visitate beghelli.it
Per informazioni sui prodotti e servizi Aruba, visitate aruba.it
Per informazioni sul team Aruba.it Racing – Ducati, visitate arubaracing.it

Aruba.it Racing – Ducati, l’unico team ufficiale a schierare la Panigale R nel Campionato Mondiale Superbike 2018, ha scelto per la prima volta Audes, una realtà già conosciuta e apprezzata sia in Superbike che in MotoGP, come partner per l’abbigliamento della squadra. La collezione Aruba.it Racing – Ducati 2018 include numerosi articoli prettamente dedicati al team, sia per il lavoro nei box, come i raincoat ed i pantaloni, sia per il viaggio, come la felpa con il cappuccio.

Tutta la collezione ha come colore principale il rosso, elemento estetico e grafico di spicco anche nella colorazione della Panigale R, con una grande fascia nera e sottili dettagli bianchi e grigi. I capi, ricchi di dettagli tecnici, hanno i loghi ricamati o stampati sul fronte, sul retro, sulle maniche e sulle spalle.

“All’unanimità, abbiamo scelto di dare alla collezione uniformità con lo stile ed i colori della Panigale R ufficiale, ed aumentare così il senso di appartenenza e di partnership con la squadra – ha commentato Alessandro Bozzoli, fondatore della società con sede a Padova – E poi anche i fan possono indossare i colori Aruba.it Racing – Ducati: felpa a mezza zip, t-shirt e polo, camicia, smanicato e giubbotto invernale, a cui si aggiungono cappellini e berretti in lana, sono infatti disponibili in una versione identica a quella del team”.

La linea Aruba.it Racing – Ducati è piaciuta fin da subito sia al team che ai fan, tanto che la partnership per il merchandising è stata immediatamente rinforzata, con l’obiettivo di una lunga e proficua collaborazione.

“La nuova partnership con AUDES per l’abbigliamento del team dimostra la costante voglia di rinnovarsi – ha commentato Stefano Cecconi, AD di Aruba e Team Principal – Abbiamo optato per un nuovo look, ed insieme abbiamo realizzato tutta la nuova linea di vestiario all’insegna di stile e qualità. Portiamo i nostri colori con orgoglio, sia in pista che fuori, ed i nostri tifosi potranno fare la stessa cosa”.

Audes è un’azienda di abbigliamento sportswear personalizzato che nasce nel 2005 dall’idea di Alessandro Bozzoli, giovane laureato in Ingegneria Gestionale che intraprende la carriera di imprenditore a Padova, la sua città natale, dando vita ad una piccola azienda di abbigliamento. Audes inizia subito a lavorare con grandi marchi, approdando al Giro d’Italia ed alla Serie A, oltre a collaborare con alcune delle maggiori industrie italiane, come Fincantieri, Campari, De Longhi. Sul finire del 2012, Audes si affaccia al mondo dei motori grazie alle collaborazioni con Lamborghini, Maserati, Kawasaki, Piaggio e anche Ducati si affida all’azienda veneta. La società cresce e si sposta a Noventa Padovana, incrementando la sua presenza nel motorsport ed aprendo alle licenze, prendendo in gestione tra le altre Mv Agusta, Pagani Automobili e Maserati. È proprio in questo ambiente che si sviluppa l’apparel del team Aruba.it Racing – Ducati in collaborazione con Feel Racing.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, vista la vicinanza a Borgo Panigale e la consueta presenza di numerosi tifosi ducatisti. Il tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari evoca dolci ricordi per la squadra, che nelle ultime due stagioni ha raccolto altrettante doppiette con Chaz Davies, e l’obiettivo dichiarato è quello di mantenere aperta la striscia positiva di risultati.

Davies, secondo in campionato con 129 punti, può vantare sei podi (con quattro vittorie) all’attivo ad Imola ed è quanto mai determinato a confermare la propria competitività ed avvicinarsi alla vetta, dalla quale attualmente lo separano 30 punti. Marco Melandri, che lo scorso anno ha centrato il primo podio ad Imola in SBK, vuole invece riscrivere ulteriormente le statistiche personali alla luce anche dei passi avanti fatti nei test a Brno due settimane fa, per accorciare la classifica dove attualmente è terzo con 115 punti.

A completare il “tridente” d’attacco, l’esordiente Michael Ruben Rinaldi è desideroso di continuare il proprio percorso di crescita con l’Aruba.it Racing – Junior Team in un circuito a lui congeniale, dove ha già trionfato lo scorso anno nella categoria Superstock 1000. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 11 maggio alle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Imola è un posto speciale per me. Siamo stati particolarmente competitivi lì nelle ultime stagioni, andando anche oltre le nostre stesse aspettative, ed è semplicemente una pista dove siamo stati in grado di trovare un buon ritmo fin da subito. Il circuito in sé ha alcune staccate che favoriscono il mio stile di guida, ed essere circondati dalla gente e dai fan di Ducati, che hanno così tanta passione, dà sempre una motivazione in più. Ma nelle corse non si può dare nulla per scontato, quindi dobbiamo lavorare a testa bassa e prepararci ad una battaglia, come sempre”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Sento di arrivare a Imola nel momento giusto, sono molto emozionato ma allo stesso tempo concentrato e pieno di energie. Non ho ancora vinto lì in Superbike, ma ogni anno è una storia a sé e sono convinto che potremo essere protagonisti. Gli ultimi test mi hanno dato molta fiducia, abbiamo fatto un grande passo avanti e capito che cosa ci limitava. Sono più determinato che mai a tornare a giocarmi la vittoria. Tutto è ancora possibile ma non bisogna sprecare le occasioni. Sarà una gara da non perdere!”

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Arriviamo ad Imola con due gare di esperienza in più, in forma e desiderosi di continuare a crescere. I test a Brno hanno rappresentato un’altra occasione per adattarsi meglio alla moto, e personalmente la pista di Imola mi piace veramente tanto. Sono convinto che possiamo fare molto bene e puntare alle prime cinque posizioni, un obiettivo non scontato né facile, ma possibile. Guardando ai risultati recenti, la Panigale R può andare molto forte ad Imola. Non resta che scendere in pista e scoprire il nostro livello”.


Dopo due round consecutivi nel Campionato Mondiale Superbike, rispettivamente ad Aragon (Spagna) ed Assen (Paesi Bassi), il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto tappa sul circuito di Brno (Repubblica Ceca) per due giorni di test privati. Con alcuni aggiornamenti sia di ciclistica che di elettronica da provare, Chaz Davies e Marco Melandri hanno approfittato del tempo a disposizione, seppure interrotti da alcuni scrosci di pioggia, per preparare sia la gara sul tracciato della Repubblica Ceca (che torna in calendario dopo cinque anni di assenza) che il round “di casa” in programma ad Imola tra due settimane davanti ai tifosi ducatisti.

In pista anche Michael Ruben Rinaldi, che ha potuto prendere le misure al tracciato con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È stato un test concreto. Lasciamo Brno con margini di miglioramento, ma le gare sono spesso una storia completamente diversa. È sempre bello girare su questa pista, anche se in questi giorni c’era vento e molto polline, quindi non era nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato duro per due giorni, trovando risposte importanti anche se dobbiamo ancora chiarire qualche punto di domanda. Ora ricaricherò le batterie in vista di Imola”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo. Abbiamo fatto una svolta decisa e la situazione è migliorata nettamente. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti. Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni siamo stati vicini ai piloti ufficiali ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la regolarità sul passo di gara. La pista è molto bella e fisicamente non è troppo stancante. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike”.


Dopo aver centrato il podio con il terzo posto in Gara 1 di Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Assen (Paesi Bassi), teatro del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, raccogliendo un quinto ed un settimo posto rispettivamente con Chaz Davies e Marco Melandri in Gara 2.

Entrambi i piloti hanno avuto loro malgrado una partenza in salita, a causa di due brevi uscite di pista nelle concitate fasi iniziali. Davies ha poi risalito la china fino a prendere la quinta posizione a metà gara, senza poi poter portare ulteriori attacchi anche a causa di vibrazioni sul posteriore. Melandri ha lottato caparbiamente in un gruppo di cinque piloti in lizza per il sesto posto, tagliando il traguardo in settima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha vissuto una gara complicata ma comunque utile sia per raccogliere punti che per fare esperienza. Dopo quattro round, Davies (129 punti) e Melandri (115 punti) sono rispettivamente secondo e terzo in classifica, mentre Rinaldi (21 punti) è quindicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike. Per preparare al meglio la gara di casa, sono in programma due giorni di prove sul circuito di Brno il 25 e 26 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Guardando il lato positivo, non abbiamo perso tanti punti in campionato, ma la gara di oggi è stata più complicata. Abbiamo cambiato l’assetto ma nelle prime fasi non ero al 100% a livello di grip e sul finale ho avuto delle vibrazioni sul posteriore. Dobbiamo ancora capire cosa le abbia causate, ma da quel momento in poi ho semplicemente cercato di chiudere la gara. Abbiamo faticato un po’ più del previsto qui, ma la base è buona e dobbiamo solo essere più reattivi. Imola ci ha portato bene negli ultimi anni, quindi spero in risultati migliori lì”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Ho dato tutto me stesso, lottando come se mi stessi giocando la vittoria, ma purtroppo è stata una gara difficile ed anche oggi abbiamo lottato contro lo stesso problema che da qualche tempo ci penalizza. Il nostro potenziale è più alto, ma guardo avanti con positività perché sia la squadra che Ducati stanno lavorando tanto per migliorare. I test della prossima settimana saranno importanti. Credo che la soluzione non sia lontana, e spero di tornare presto ad essere in grado di tornare a giocarmi il podio e la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Pensavamo di poter fare di meglio. Abbiamo lavorato molto sulla seconda parte di gara, ma purtroppo dopo la partenza abbiamo riscontrato un problema che ci ha penalizzato. Peccato, perché il nostro potenziale sta crescendo, ma queste sono le corse. Guardiamo ad Imola, una pista che mi piace molto, per continuare a migliorare”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Dopo aver raccolto vittorie su ogni circuito dove abbiamo corso fin qui, purtroppo ad Assen non abbiamo fatto risultati in linea con il nostro potenziale. Quindi, ci rimboccheremo le maniche per preparare al meglio il round di Imola, dove vogliamo essere protagonisti e regalare grandi emozioni a tutti i ducatisti con i nostri piloti”.