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Dopo 10 giorni di test invernali – in Spagna, Portogallo, Australia – e la presentazione del team nella splendida cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola (Italia), è arrivato il momento di tonare a correre per i punti della classifica del Campionato Mondiale Superbike.
La stagione WorldSBK 2020 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via domani con le prove libere sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria, in Australia.
Il pilota gallese Chaz Davies, giunto alla sua settima stagione in sella alla Ducati, e la novità rappresentata dall’inglese Scott Redding – vincitore del BSB (British Superbike) 2019 – daranno la caccia al titolo di Campione del Mondo Superbike con le loro Ducati Panigale V4 R.
Questo il programma del primo round della stagione 2020 di WorldSBK.

Venerdì 28 Febbraio
FP1: 00.30 – 01:20 CET
FP2: 05.00 – 05.50 CET

Sabato 29 Febbraio
FP3: 00.00 – 00.20 CET
Superpole: 02.15 – 02.40 CET
Race 1: 05.00 CET

Domenica 1 Marzo
Warm Up: 23.30 – 23.45 CET
Superpole Race: 02.00 CET
Race 2: 05.00 CET 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà bello tornare a correre dopo un lungo inverno. Sono stati test importanti in cui abbiamo lavorato molto percorrendo tanti chilometri. Ma è chiaro che i test non danno punti né premi. Adesso, però, è il momento di gareggiare e sono felice perché in gara riesco a dare sempre il mio meglio. Abbiamo finito bene la stagione 2019 e dobbiamo proseguire su quella strada. Mi sento molto più in forma rispetto all’inizio della scorsa stagione quando fisicamente non ero al 100%. Si, è vero, forse Phillip Island non è il mio circuito preferito ma è sicuramente un posto straordinario per cominciare il campionato”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono molto eccitato per questa nuova avventura. Le sensazioni sono state estremamente positive fino a questo momento. Il feeling con la moto è eccellente e il rapporto con la squadra è straordinario. Il mio obiettivo per questo week end? Corriamo per vincere ed è inutile nasconderci. Chiudere sul podio sarebbe molto bello, vincere sarebbe fantastico. Questo è ciò che vorrei ottenere dal primo week end in WorldSBK. La Superpole Race sarà una novità per me, ma ci sono ancora molte cose che devo imparare e cercherò di apprenderle più velocemente possibile”.  

Si sono conclusi oggi sul Circuito di Phillip Island (Australia) due giorni di test ufficiali per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 6° e 11° posizione. 
Scott Redding ha iniziato nel migliore dei modi il Day-2, rimanendo a lungo in prima posizione. Una caduta alla curva 10 all’inizio della sessione pomeridiana (dopo un buon giro in 1’30.8 con il migliore T4 assoluto) ha ritardato il programma del secondo giorno di test.  Il suo team, però, ha compiuto uno straordinario lavoro permettendo a Scott di tornare in pista per il run finale.    
Dopo il lavoro di comparazione tra la versione 2019 e la versione 2020 della Ducati Panigale V4 R, nel secondo giorno di test Chaz Davies si è concentrato sul set up mettendo insieme 65 giri.
Per entrambi i piloti di Aruba.it Racing – Ducati sono giunte informazioni positive anche sul passo gara in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK che prenderà il via venerdì con le prove libere dell’#AusWorldSBK sull’iconico circuito di Phillip Island nello stato di Victoria in Australia.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 
“Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto. Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo lavorato su molti aspetti. Abbiamo ridotto il gap dalla prima posizione ed il feeling è senz’altro positivo. Peccato per la caduta di oggi ma la cosa importante è che non ci sono state conseguenze. Forse dobbiamo ancora migliorare nel giro singolo ma i dati sul passo gara sono molto positivi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono stati due giorni intensi. Se devo essere onesto, credo di aver trovato un buon feeling, forse non fantastico ma comunque positivo anche se dobbiamo ancora perfezionare il set up in vista della gara. Rispetto al primo giorno di test, comunque, oggi le sensazioni sono state migliori. E’ chiaro che dovremo ancora lavorare molto ma c’è grande fiducia e soprattutto tanta voglia di iniziare la stagione nel migliore dei modi.

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fatto oggi da palcoscenico alla presentazione del team Aruba.it Racing – Ducati che prenderà parte al Campionato del Mondo Superbike 2020.

L’iconica torre dell’Autodromo, da quest’anno interamente brandizzata Aruba.it, ha accolto le autorità, gli ospiti ed i numerosi media presenti che hanno affollato la sala stampa dell’impianto per seguire la cerimonia di presentazione del team. Dopo gli onori di casa del Presidente dell’Autodromo Uberto Selvatico Estense, si sono alternati sul palco, accolti dalla giornalista di Sky Vera Spadini, Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati), Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.), Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse), Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati), Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico SBK Ducati Corse) e Daniele Casolari (Team Owner Feel Racing). E’ giunto poi l’atteso momento dell’unveiling delle due Panigale V4 R con Chaz Davies e Scott Redding già pronti a difendere i colori di Aruba.it Racing – Ducati in quella che gli addetti ai lavori prevedono possa essere una delle stagioni più avvincenti della storia recente della Superbike.

Il pilota inglese, fresco vincitore del campionato britannico Superbike (BSB) con la Ducati Panigale V4 R, è la principale novità del team che potrà contare ancora sulla grande esperienza di Chaz Davies, giunto alla settima stagione in sella alla Ducati con un bottino straordinario fatto di 26 vittorie e 50 podi.

Scott Redding e Chaz Davies si presenteranno ai nastri di partenza della stagione 2020 del World Superbike – con il primo week end di gare in programma a fine febbraio in Australia sul circuito di Phillip Island – in sella alle Paginale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Un binomio ampiamente collaudato, quello tra la prima società in Italia per i servizi IT di data center, cloud, web hosting, domini, e-mail e PEC, e la casa di Borgo Panigale, che uniranno quest’anno le proprie forze per il sesto anno consecutivo.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. e Team Principal.
“E’ per noi motivo di grande orgoglio essere oggi qui, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e poter ammirare quella torre – testimone di epiche sfide sulle due e quattro ruote – vestita con i nostri colori. Tutto ciò renderà questa tappa del campionato SBK ancora più speciale per tutti noi e veramente la gara “di casa”. Per il sesto anno consecutivo ci troviamo con Ducati a presentare la nostra squadra ed a rinnovare l’impegno di regalare grandi soddisfazioni a tutti i Ducatisti. I risultati ottenuti nella passata stagione hanno dimostrato che le carte in nostro possesso sono pienamente in regola per poter puntare al titolo e questo, ovviamente rimane il nostro unico obiettivo. Le prestazioni straordinarie della Panigale V4 R, la grande esperienza di Chaz Davies, l’entusiasmo di Scott Redding uniti alla dedizione, l’impegno e la passione di tutto il team, saranno gli ingredienti essenziali per creare un mix vincente”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.
“Mi fa particolarmente piacere presentare la squadra ufficiale Ducati Superbike 2020 qui ad Imola, nel cuore della Motor Valley, a pochi chilometri dal nostro stabilimento di Borgo Panigale. Lo scorso anno la Panigale V4 R, al suo esordio nel mondiale Superbike, ha dimostrato fin da subito la sua grande competitività aggiudicandosi 17 vittorie, ed ha contribuito al successo commerciale della Panigale V4, che anche nel 2019 si è confermata la moto sportiva più venduta al mondo nel suo segmento. La nuova Panigale V4 S 2020 disponibile presso la rete Ducati in questi giorni, ha tratto ispirazione proprio dalla V4 R Superbike, di cui condivide anche la carenatura con le caratteristiche alette. Desidero ringraziare Stefano Cecconi per la passione e la professionalità con cui ha affrontato questo impegno sin dall’inizio della nostra partnership e faccio il mio migliore “in bocca al lupo” a Chaz, Scott e a tutta la squadra per il campionato che sta per iniziare”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.
“In questi mesi abbiamo continuato a lavorare sullo sviluppo della Panigale V4 R perché siamo convinti che, nonostante la grande competitività dimostrata dalla nostra moto lo scorso anno, il campionato 2020 sarà ancora più combattuto grazie anche alla presenza di nuovi modelli dei nostri principali concorrenti. Come ha già detto Stefano Cecconi abbiamo un solo obiettivo, ed è quello di riportare a casa il titolo mondiale Superbike che ormai ci manca dal 2011. Abbiamo due piloti forti e molto motivati: a Chaz, che ormai è con noi da sette anni ed è uno dei pilastri della squadra, abbiamo affiancato Scott, fresco vincitore del BSB e già velocissimo durante i test invernali. Crediamo di avere tutti gli ingredienti necessari per poter recitare il ruolo dei protagonisti in ogni gara del campionato a cominciare da Phillip Island”.

Chaz Davies, Aruba.it Racing – Ducati #7
“Le mie aspettative sono molto grandi. Nella seconda parte della stagione 2019 le nostre prestazioni ed i nostri risultati sono cresciuti considerevolmente e nelle ultime gare abbiamo sempre lottato per il podio. L’obiettivo è quello di migliorare ancora e credo che l’esperienza accumulata in questi anni possa aiutarci. Durante l’inverno abbiamo svolto un buon lavoro riscontrando sensazioni positive anche se non sono mai andato alla ricerca del miglior crono. Mi sento molto meglio rispetto a 12 mesi fa, sia fisicamente che come feeling sulla moto. Voglio rivolgere un pensiero a tutti i nostri tifosi: grazie per il vostro supporto, spero di poter celebrare tante vittorie con tutti i fans di Aruba.it Racing – Ducati, magari anche proprio tra qualche mese su questo circuito”.

Scott Redding, Aruba.it Racing – Ducati #45
“Sono molto elettrizzato per questa nuova avventura. Sarà importante partire nel migliore dei modi, soprattutto nei primi circuiti che conosco molto bene. Dobbiamo ancora capire il nostro vero livello di prestazioni ma è chiaro che la nostra missione è quella di iniziare a vincere prima possibile. Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nei test. Ringrazio la squadra che ha svolto un lavoro eccezionale e mi ha trasmesso tanta fiducia. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo e questo è un punto di forza importante. Vorrei ringraziare in modo speciale Aruba.it e Ducati per avermi dato questa opportunità e per avermi accolto in modo straordinario. Cosa posso promettere ai tifosi? So che la passione dei Ducatisti è travolgente e allora darò ogni giorno tutta la mia energia con un solo obiettivo: riportare il titolo a Borgo Panigale”.

La seconda sessione di test 2020 andata in scena sull’Autodromo Internacional Algarve di Portimao (Portogallo) si è conclusa con un ottimo risultato per Scott Redding e Chaz Davies che hanno chiuso rispettivamente in 2° e 5° posizione.
Sono stati due giorni intensi per i piloti di Aruba.it Racing – Ducati che hanno proseguito il lavoro di set up iniziato la scorsa settimana a Jerez De La Frontera.
Dopo aver terminato con il miglior tempo la prima sessione, Scott Redding (199 giri completati in totale) si è ripetuto anche nel secondo giorno di attività facendo registrare tempi molto interessanti soprattutto sul passo gara, per poi chiudere con il secondo tempo assoluto (1’40.883) a soli 79 millesimi da Razgatlioglu (Yamaha).   
Anche per Chaz Davies sono stati due giorni proficui per raccogliere dati importanti in vista del primo round della stagione 2020 di WorldSBK in programma a fine Febbraio in Australia.
Dopo i 59 giri completati nel Day-1 di Portimao, chiuso in settima posizione e con la Top speed di giornata (318,6 km/h), il pilota gallese ha completato 73 giri nella seconda giornata spingendo nel time attack (1’41.599) per concludere in quinta posizione.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) 1’40.883 (2°)
“E’ stata una giornata positiva anche se, per essere onesto, non sono riuscito a trovare il ritmo ideale. In alcune occasioni ho trovato traffico in pista e quando ho provato le gomme nuove, le quattro red flag quasi consecutive non mi hanno permesso di girare con costanza. Il risultato del test è comunque molto positivo, considerando anche che questo è un circuito dove ho girato una sola volta in passato e non può essere considerato il più favorevole per la Ducati. Abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.599 (5°)
“Sono stati due giorni molto intensi. Siamo stati fortunati perché il meteo ci ha aiutato a portare avanti un lavoro importante. Abbiamo provato nuove soluzioni: alcune hanno dato risultati positivi, mentre su altri aspetti dovremo lavorare ancora. I tempi? Quando torneremo in Portogallo a settembre le condizioni del circuito saranno completamente diverse quindi il crono non è stato il nostro primo obiettivo. In vista del primo Gran Premio in Australia mi sento molto più avanti rispetto allo scorso anno”.    

I primi due giorni di test della stagione WorldSBK 2020 di Aruba.it Racing – Ducati si sono conclusi oggi sul Circuito di Jerez – Angel Nieto (Spagna). Dopo un primo giorno condizionato dalla pioggia incessante che ha reso insidiose le condizioni del circuito provocando molte cadute, nella seconda giornata di attività Scott Redding e Chaz Davies sono riusciti a mettere insieme un buon numero di giri in condizioni di pista quasi asciutta ottenendo dati importanti per migliorare il feeling con le rispettive Ducati Panigale V4 R.
Scott Redding, protagonista di un convincente Day-1 (44 laps, P4) ha girato con grande costanza anche nel secondo giorno di test (43 giri completati prima della pioggia che è tornata a cadere a metà pomeriggio) chiudendo con il terzo tempo (1’41.407) a 4 decimi da Rea (Kawasaki).
Una caduta dopo appena due giri ha invece costretto Chaz Davies a saltare il primo giorno di attività. Il pilota Gallese è tornato in pista oggi completando 27 giri senza però riuscire a trovare le migliori condizioni per spingere al massimo (P15, 1’44.276).
Chaz Davies, Scott Redding ed il team Aruba.it Racing – Ducati, partiranno domani mattina per il Portogallo dove domenica e lunedì sono in programma altri due giorni di test sul circuito di Portimao.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) – 1’41.407 (3°)

“In questo momento il mio obiettivo è quello di conoscere bene la moto, conoscere il team, comprendere nel migliore dei modi il comportamento delle gomme, lavorare per creare una base solida. Sotto questo punto di vista sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto fino a questo momento. Ho avuto un buon feeling in questi due giorni anche se, ovviamente, il meteo non ci ha aiutato. Mi sento comunque a mio agio sia in condizioni di bagnato che in condizioni di asciutto. Ci sono alcune aeree su cui dobbiamo migliorare ma il bilancio di questi giorni di lavoro è molto positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’44.267 (15°)

“Abbiamo lavorato sulla moto e questo non mi ha consentito di concentrarmi sulla prestazione. Non posso nascondere che in questi test abbiamo incontrato qualche problema ma sono certo che già dai prossimi due giorni a Portimao potremo essere molto più competitivi. La base su cui lavorare, ovviamente, è buona ma abbiamo bisogno di girare molto. Per questo spero di poter avere a disposizione 4 giorni in condizioni di asciutto tra i test in Portogallo e quelli in Australia. Questo ci consentirebbe di arrivare nelle migliori condizioni alla prima gara della stagione”.


Si sono conclusi oggi sul Circuito di Jerez – Angel Nieto gli ultimi due giorni di test del 2019 per il team Aruba.it Racing – Ducati, con Scott Redding e Chaz Davies, che hanno ottenuto rispettivamente il quinto e nono tempo in sella alle loro Ducati Panigale V4 R.

Sfruttando due giorni ideali in condizioni metereologiche favorevoli, i due piloti britannici hanno portato avanti il programma di prove, concentrandosi sul set-up e testando alcune nuove soluzioni di gomme portate da Pirelli a Jerez de la Frontera.

Scott Redding (Aruba.it Racing Ducati #45) – 1’39.466 (70 giri)
“Oggi ci siamo focalizzati principalmente per migliorare il grip al posteriore della nostra moto che su questo tracciato non mi ha particolarmente soddisfatto. Grazie al lavoro della squadra alla fine siamo riusciti a trovare qualcosa di interessante. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma stiamo facendo progressi. Oltre a testare i nuovi pneumatici portati da Pirelli, abbiamo migliorato il feeling con l’elettronica, totalmente nuova per me in Superbike. In generale, sono abbastanza contento del test, ho raggiunto un buon feeling con la Panigale V4 R e sappiamo in quale direzione lavorare per la prossima stagione.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1’40.000 (77 giri)
“È stato un test molto intenso e tutto sommato sono abbastanza soddisfatto. Abbiamo provato molti componenti e ci siamo focalizzati soprattutto per migliorare il nostro set-up di base. Credo che abbiamo raccolto informazioni utili, lavorando soprattutto per migliorare il trasferimento di peso al posteriore e testando nuove soluzioni. Adesso non vedo l’ora di godermi un po’ di riposo che servirà a me e alla squadra per ricaricare le batterie in vista della prossima stagione.”

I protagonisti del Mondiale Superbike torneranno in pista dal 22 al 27 gennaio 2020 quando il team Aruba.it Racing – Ducati sarà impegnato per quattro giorni di test prima a Jerez (Spagna), poi a Portimão (Portogallo).


La stagione 2019 per il team Aruba.it Racing – Ducati si è conclusa sul circuito di Losail in Qatar con una bella lotta a tre, che ha coinvolto entrambi i piloti della squadra italiana, Chaz Davies e Álvaro Bautista, i quali hanno cercato in tutti i modi di avere la meglio sul campione 2019, Jonathan Rea su Kawasaki.

Dopo un’ottima partenza, Bautista si è messo subito alle spalle di Rea riuscendo a portare la sua Panigale V4 R in testa all’ottavo giro. Verso metà gara il pilota spagnolo ha sofferto di un eccessivo calo della gomma posteriore ed ha cominciato a perdere terreno. Chaz Davies, complice di una brutta partenza, ha recuperato molte posizioni riuscendo a raggiungere e poi superare il suo compagno di squadra tagliando il traguardo in seconda posizione.

Il Qatar Round ha così sancito la fine della prima stagione nel Mondiale Superbike per nuova Panigale V4 R che ha raccolto un totale di 17 vittorie su 37 gare, 16 delle quali con Bautista e una con Davies. Lo spagnolo ha chiuso il campionato al secondo posto con 498 punti, mentre Davies si è piazzato al sesto posto con 294 punti.

La squadra italiana scenderà in pista ad Aragon (Spagna) il 13 e 14 novembre per il primo test con il nuovo acquisto Scott Redding, insieme a Chaz Davies, per tornare nuovamente in pista a Jerez (Spagna) il 28 e 29 dello stesso mese.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5° / 2°
“È stato un buon finale di stagione per me e sono davvero felice per essere salito nuovamente sul podio. Ho fatto una bella rimonta dopo una brutta partenza ma è stato divertente lottare con i miei avversari nei primi giri. Ho cercato di imporre il mio ritmo e sono riuscito a raggiungere i primi due. Dopo aver superato Álvaro, ho provato a seguire Johnny ma purtroppo la gomma anteriore ha cominciato a perdere aderenza. Tutto sommato abbiamo concluso positivamente la stagione 2019 e non vedo l’ora di iniziare il 2020”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° / 3°
“Oggi è stata una giornata positiva, dopo il warm-up, prima della Superpole race, siamo tornati al set up di venerdì. Mi sono trovato subito a mio agio e il secondo posto è stato importante per la griglia di partenza di gara 2. Nei primi giri ho lottato con Jonathan ma purtroppo, verso metà gara, ho cominciato a perdere aderenza al posteriore e facevo fatica a fermare la moto. Alla fine non ho potuto fare nulla contro Chaz, ma tutto sommato sono contento, è sempre bello finire la stagione sul podio. Ringrazio Aruba e tutta la squadra Ducati per aver fatto davvero un ottimo lavoro. Purtroppo la stagione non è andata come speravamo, ma sono molto contento di aver cominciato il mio primo anno in Superbike con questa squadra perché hanno tantissima esperienza in questo campionato e mi hanno aiutato molto. Grazie a tutti, vi auguro tutto il meglio per il prossimo anno.”


La prima gara del Qatar Round del Mondiale Superbike, che si svolge questo weekend sulla pista di Losail, ha visto una grande prestazione da parte di Chaz Davies del team Aruba.it Racing – Ducati, che ha chiuso al secondo posto dopo una bellissima rimonta dalla dodicesima casella in griglia. Partito bene dalla quarta fila, il pilota gallese è riuscito a transitare in quarta posizione alla fine del primo giro mantenendo un ottimo passo che lo ha portato a circa due secondi dal vincitore Rea (Kawasaki) alla fine dei 17 giri previsti.

Qualche difficoltà in più invece per il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, il quale non è riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R. Partito male dal settimo posto in griglia, e nonostante un buon ritmo nella seconda parte di gara, si è dovuto accontentare del quarto posto finale.

Domani alle ore 15.00 CET si disputerà la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, mentre alle ore 19.00 CET avrà inizio la seconda gara sulla distanza di 17 giri.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2°
“In realtà è stata una gara molto positiva, soprattutto dopo la Superpole, dove purtroppo non sono riuscito a sfruttare la gomma da qualifica. In gara ho fatto una buona partenza, guadagnando numerose posizioni alla prima curva e consolidando la mia prestazione giro dopo giro. Avevo un ottimo passo, guidavo in modo costante e pulito, cercando di limare un decimo di secondo ad ogni split per avvicinarmi a Jonathan. Sfortunatamente, ho stressato troppo le gomme durante la fase centrale della gara e questo mi ha impedito di lottare con lui negli ultimi due giri. In ogni caso, sono abbastanza contento del risultato, ma con qualche piccola modifica al set-up, possiamo migliorare ancora in vista delle gare di domani.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4°
“Oggi è stata una giornata difficile perché già dalle prove di ieri non sono riuscito a trovare un buon feeling con la mia Panigale V4 R. Oggi abbiamo apportato alcune modifiche al set up ma purtroppo non hanno funzionato come speravamo. Dopo un po’ di giri, con l’usura delle gomme, sono aumentati i movimenti al posteriore, di conseguenza facevo molta fatica a mantenere le giuste traiettorie. Inoltre, ho perso alcune posizioni in partenza: alla prima curva mi sono ritrovato all’esterno perdendo terreno rispetto ai piloti che procedevano all’interno. Pur facendo molta fatica, ho cercato di rimontare arrivando fino in quarta posizione, ma non sono riuscito a colmare il gap che mi separava dalla lotta per il podio. Penso di aver portato a casa il massimo risultato possibile, cercheremo di migliorare domani”


Al termine della prima giornata di prove libere del Qatar Round del Mondiale SBK, in programma sul circuito di Losail, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, hanno iniziato bene il weekend, piazzandosi subito al primo e al terzo posto della classifica provvisoria.

In una serata calda e afosa, durante il turno di FP2, tutti i piloti hanno migliorato i riferimenti della prima sessione di prove. In particolare, Chaz Davis ha dimostrato di essere in ottima sintonia con la pista qatariana abbassando di oltre un secondo il suo tempo registrato nella FP1, dopo aver iniziato la giornata con una innocua scivolata nel corso del secondo giro. Non molto lontano, a tre decimi di un secondo, si trova il suo compagno di squadra Álvaro Bautista, alla prima esperienza su questa pista con una Superbike.

Domani, venerdì 25 ottobre, alle 15:00 ore locali (14:00 CET) si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita alle 17:30 dalla Superpole valida per definire la griglia di partenza di Gara 1, che partirà alle 20:00 (19:00 CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’57.449 (1°)
“A dire la verità, è stata una sorpresa trovarmi in cima alla classifica dei tempi, ma il feeling con la mia Panigale V4 R oggi era davvero ottimo. La giornata non è iniziata bene, nel corso del secondo giro della prima sessione sono scivolato alla curva 4, ma dopo essere rientrato in pista ho ripreso subito fiducia. Tra le due sessioni, abbiamo effettuato alcune modifiche andando nella giusta direzione e i ragazzi del team hanno lavorato veramente bene per darmi, nel secondo turno, una moto davvero performante. Sono contento perché non siamo molto lontani dal nostro miglior set-up. Domani ci concentreremo sul passo gara e sono sicuro che riuscirò a migliorare ulteriormente”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1’57.767 (3°)
“È sempre una bella sensazione correre di notte a Losail sotto le luci artificiali, anche se solo dopo un paio di giri riesci a capire bene le condizioni del tracciato. Nella FP1 la pista non era nella migliore condizione, ma siamo riusciti a fare un buon numero di giri e stabilire i punti di riferimento con la Panigale V4 R. Nel secondo turno abbiamo lavorato bene sul set up migliorando il grip al posteriore e sono riuscito a fare un notevole passo avanti in FP2. Dobbiamo ancora risolvere alcuni problemi di ondeggiamento soprattutto con gomme usate, ma in ogni caso sono soddisfatto perché la sensazione in sella non è male e ho un buon passo da gara.”


Reduce da una trasferta in Argentina conclusa con una vittoria e due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ultimo round della stagione, in programma come di consueto a Losail (Qatar), l’unico tracciato in calendario ad ospitare le gare in notturna. Il circuito alle porte di Doha ha già regalato diverse soddisfazioni alla squadra, che nelle ultime quattro stagioni ha conquistato due vittorie – con Chaz Davies – e sei podi complessivi.

Al contrario degli ultimi due tracciati in Francia e Argentina, quello del Qatar non avrà segreti per Álvaro Bautista: il 34enne pilota spagnolo, infatti, ha gareggiato otto volte in MotoGP, con il sesto posto nel 2013 come miglior risultato. Come sempre quest’anno dovrà affrontare le insidie della pista qatariana per la prima volta in sella ad una Superbike, sarà inoltre, la prima volta per la Panigale V4 R. Bautista, che lascerà la squadra italiana a fine stagione, cercherà sicuramente di aggiungere altre vittorie alle sedici già conquistate in una stagione d’esordio davvero piena di sorprese.

Per Davies, la priorità sarà innanzitutto sfruttare le caratteristiche di questa pista e concludere la stagione nel miglior modo possibile, visto che il 32enne pilota gallese è riuscito a raggiungere un buon feeling con la Panigale V4 R nella seconda parte della stagione.

Da notare che il Round in Qatar si svolgerà dal giovedì al sabato, quindi il team Aruba.it Racing – Ducati scenderà in pista per la prima volta il 24 ottobre alle 17.00 ore locali (16:00 CET) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (460 punti)
“Quella dell’Argentina è stata una gara molto difficile e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile, mi dispiace perché, anche nella seconda manche, eravamo in grado di lottare per la vittoria. Adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare di finire la stagione con un buon risultato in quella che purtroppo sarà la mia ultima gara con il Team Aruba e con Ducati. Sarà interessante vedere il confronto con la MotoGP in Qatar, perché è più di un anno che non gareggio su questo tracciato. Normalmente per me era la prima gara della stagione, adesso sarà l’ultima, ma sono curioso di vedere la differenza fra le due categorie.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (249 punti)
“Adesso andiamo in Qatar, dove spero di confermare il nostro momento positivo e di concludere nel migliore dei modi questa stagione. In passato ho conquistato degli ottimi risultati su questa pista, purtroppo lo scorso anno è stato un week end difficile a causa del problema alla spalla. In ogni caso, non vedo l’ora di cominciare su un tracciato con caratteristiche diverse, penso che sia una buona occasione per verificare le nostre performance cercando di definire un buon set-up sulla la moto. Mi piace il programma del weekend, relax di giorno e poi azione di notte.”