Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

Dopo il secondo posto di Marco Melandri in Gara 1, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 a Brno (Repubblica Ceca) grazie al terzo posto ottenuto da Chaz Davies. Il gallese ha fatto un passo avanti netto rispetto alla gara di ieri e, dopo una buona partenza dalla seconda fila, è riuscito a liberarsi in fretta dal gruppo degli inseguitori e difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.

Gara sfortunata per Melandri, che dopo una partenza al fulmicotone dall’ottava posizione era riuscito a prendere rapidamente il comando con diversi sorpassi spettacolari prima di essere costretto a sfilare nella via di fuga a causa di un problema al pedale del freno posteriore. Rientrato in pista, il ravennate ha comunque siglato il giro veloce in 2’00.176 e rimontato fino alla quindicesima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha invece ottenuto il suo miglior risultato fin qui in Superbike chiudendo al sesto posto, primo tra i piloti “Indipendenti”. Dopo sette round, Davies (205 punti) e Melandri (157 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica, mentre Rinaldi (54 punti) è 14º. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dal 22 al 24 giugno, mentre l’Aruba.it Racing – Junior Team riprenderà la propria campagna il round successivo a Misano.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Oggi abbiamo finalmente fatto un passo avanti dopo due giorni difficili, nei quali abbiamo faticato con il setup e la mancanza di grip. Anche se non ero ancora del tutto a mio agio, è stato abbastanza per consentirmi di difendermi e non accusare un calo sul finale. Naturalmente vogliamo fare di più, ma sono molto felice di essere tornato sul podio. È importante per il morale della squadra, continueremo a dare il massimo senza mai mollare. Questo è il mio ‘grazie’ per tutti loro. Abbiamo recuperato punti in campionato, ma la priorità resta quella di ritrovare il feeling ottimale e sono fiducioso che presto ci riusciremo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 15º
“Guardando al nostro passo in gara oggi, era più che sufficiente per garantirci la vittoria, quindi finire 15º sicuramente lascia l’amaro in bocca. Abbiamo avuto molta sfortuna, perché mi sentivo davvero bene in sella e, una volta preso il comando, volevo dare lo strappo decisivo ma alla curva 3 ho rotto il pedale del freno posteriore e sono stato costretto ad andare nella via di fuga. Dopo, ho voluto comunque finire la gara per raccogliere informazioni importanti in vista di Laguna Seca. Guardando al lato positivo, abbiamo ripreso fiducia dopo aver migliorato la stabilità della moto quindi non vedo l’ora di tornare in pista a Laguna Seca, dove sicuramente potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 6º
“Il risultato di oggi, il migliore di quest’anno fin qui, è un bellissimo modo di chiudere un weekend non facile. Ieri eravamo veloci ma sono caduto, e questa mattina nel WUP abbiamo fatto un altro passo avanti. La gara è stata divertente, ma nei giri finali ero in crisi con le gomme anche perché le temperature erano salite ancora, quindi ho semplicemente cercato di non fare errori pensando che la sesta posizione poteva andare bene. Salteremo Laguna Seca ma farò il tifo da casa e non vedo l’ora di tornare in pista a Misano”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista 
“La gara di oggi ci lascia soddisfatti a metà. Chaz è riuscito a migliorare il feeling rispetto a ieri cogliendo un podio importante, mentre a Marco è sfuggita una probabile vittoria per circostanze sfortunate. Faremo del nostro meglio perché entrambi possano giocarsi al meglio le rispettive carte a Laguna Seca”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Brno, teatro del settimo round del Campionato Mondiale Superbike, per il consueto venerdì di prove libere. Marco Melandri e Chaz Davies, che circa un mese fa avevano effettuato dei test proprio sul tracciato della Repubblica Ceca, hanno trovato pista bagnata al mattino per poi potersi concentrare sull’affinamento del setup in condizioni di asciutto in FP2 ed FP3, chiudendo rispettivamente in terza e sesta posizione, con distacchi contenuti sia dal punto di vista del giro singolo che soprattutto del passo gara.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi chiuso con l’ottavo tempo assoluto e primo tra i piloti “Indipendenti” nonostante un problema tecnico che lo ha costretto a terminare la sessione finale con dieci minuti di anticipo. Sia Melandri e Davies che Rinaldi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 9 giugno alle 08:45 locali (CET) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’59.795 (3º)
“È stata una giornata che ha richiesto molta concentrazione perché le condizioni della pista sono cambiate dalla mattina al pomeriggio, ed abbiamo trovato un’aderenza decisamente inferiore rispetto ai test. Abbiamo dovuto studiare ed utilizzare assetti diversi, ma fortunatamente siamo riusciti a fare un buon lavoro e la squadra ha trovato un buon compromesso per farmi sentire abbastanza a mio agio in sella. Per la gara possiamo essere abbastanza ottimisti in qualsiasi condizione. Al momento Rea sembra avere qualcosa in più, ma sono molto determinato a chiudere il gap”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’59.970 (6º)
“Dopo una FP1 bagnata, abbiamo iniziato a lavorare sull’assetto da asciutto e sul passo gara. Abbiamo subito fatto registrare dei buoni tempi, poi ci siamo un po’ bloccati e, su questa pista, forzare spesso peggiora la situazione. Quindi abbiamo subito iniziato a lavorare su alcune modifiche. Penso che ci stiamo gradualmente avvicinando al nostro obiettivo. In termini di passo siamo abbastanza competitivi, ma facciamo ancora fatica sul giro singolo. Comunque non siamo lontani, dobbiamo solo fare qualche piccolo miglioramento in vista di domani”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 2’00.191 (8º)
“Tutto sommato è stata una giornata positiva, perché siamo stati competitivi sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Dobbiamo migliorare un po’ dal punto di vista del giro secco e del passo, ma siamo ottimisti nonostante le condizioni della pista nella FP1 abbiano rallentato un po’ il nostro programma di lavoro. Domani il meteo resta un’incognita, quindi dovremo adattarci al meglio ma soprattutto evitare di commettere errori”.


Con sei round in archivio e sette ancora da disputare, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Brno per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, che raggiunge così il giro di boa della stagione. La squadra si presenta sul tracciato della Repubblica Ceca, che torna in calendario dopo cinque anni di assenza, con propositi d’attacco e sia Chaz Davies che Marco Melandri sono quanto mai determinati ad ottenere risultati di prestigio per guadagnare punti preziosi sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori.

Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team e desideroso di mettersi alle spalle il round precedente per riprendere il percorso di crescita agonistica e di risultati iniziato ad Aragon. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 8 giugno alle 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Andiamo a Brno con tanta voglia di rifarci dopo Donington, che è stato un round difficile per noi. Dobbiamo affrontare il weekend un passo alla volta. Il nostro primo obiettivo è di migliorare il pacchetto, quindi non ci resta che scendere in pista e misurarci insieme ai nostri rivali. Il test è stato OK ma allora stavamo sperimentando di più con assetti e componenti, mentre in gara dovremo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, per poi tirare le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Andiamo a Brno innanzitutto per metterci alle spalle le difficoltà incontrate a Donington. Nei test effettuati in Repubblica Ceca eravamo andati abbastanza bene pur senza cercare un assetto specifico per la gara dal momento che allora la nostra priorità era migliorare la stabilità in generale. La pista in sé è molto scorrevole, a me è sempre piaciuta molto e vi ho ottenuto dei bei risultati. Nonostante non ci corressimo da tempo, l’ho trovata in buone condizioni. Ci andiamo con tanta voglia di fare bene ed un’attitudine positiva, perché ogni gara è una storia a sé”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Brno è una bella pista, mi è piaciuta subito quando siamo andati lì per i test. Il layout la rende molto divertente, anche se c’è qualche buca. Il nostro test era stato positivo quindi andiamo lì con una buona base, anche se sappiamo che i nostri avversari erano stati molto competitivi. La situazione forse cambierà a causa delle temperature, quindi comunque faremo tutti degli aggiustamenti. Dobbiamo migliorare ancora la nostra prestazione. Non ci resta che scendere in pista ed iniziare a lavorare”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati, in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike, ha concluso Gara 2 con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente in quinta e undicesima posizione.

Il gallese e l’italiano, partiti rispettivamente dalla seconda e quarta fila, hanno lottato con la consueta tenacia. Melandri, protagonista di un’ottima partenza, era riuscito a portarsi a ridosso della top five salvo poi dover abbassare il ritmo a causa di problemi alla guida. Davies è invece stato protagonista di una gara in crescendo dopo essere stato penalizzato nel traffico in partenza, recuperando dalla dodicesima alla quinta posizione con una serie di spettacolari sorpassi.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, non è riuscito a prendere il via allo spegnimento dei semafori a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Dopo sei round, Davies (181 punti) e Melandri (136 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato, mentre Rinaldi (43 punti) è tredicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’8 al 10 giugno.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Oggi ha marcato sicuramente un passo avanti rispetto a Gara 1, anche se i nostri obiettivi sono più ambiziosi. Penso di aver fatto una buona gara tutto sommato. Quando hanno esposto le bandiere per segnalare gocce di pioggia ero deciso a tenere il gas spalancato, ma le condizioni non erano tali da impensierire quelli davanti a noi. Ho fatto il possibile per colmare il gap, e in parte ci sono riuscito, ma eravamo un po’ in difficoltà qui. Ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore all’inizio, e non avrei potuto fare di più. Speriamo di sfruttare l’esperienza accumulata questo weekend e trarre lezioni importanti da mettere in pratica a Brno”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 11º
“Speravo di essere in grado di tenere il ritmo di ieri, che ci avrebbe consentito di stare a ridosso dei primi cinque, ma purtroppo le modifiche fatte non hanno dato i risultati sperati ed oggi la moto era nervosa e fisica da guidare, ed i tempi ne hanno risentito. Ho semplicemente cercato di non fare errori e portare a casa più punti possibili. Guardiamo avanti, a Brno, dove nei test siamo andati abbastanza bene anche se ci restano da fare dei passi avanti per tornare al vertice”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Avevamo raccolto il massimo a nostra disposizione in Gara 1 ed oggi nel WUP avevamo fatto alcuni passi avanti, ma purtroppo un problema tecnico non mi ha permesso di partire, chiudendo anzitempo un fine settimana un po’ difficile per noi. È un peccato, perché eravamo in crescita, ma anche le difficoltà vanno sfruttate per migliorarsi quindi guardo a Brno fiducioso”.

Serafino Foti, Team Manager
“I nostri piloti hanno corso con grande tenacia per tutto il weekend, come sempre, dando il 110% ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti del loro lavoro e di quello della squadra. Effettueremo un’analisi dettagliata e lavoreremo duramente per tornare ai nostri livelli, Brno è vicina e vogliamo rifarci”.

Gara 1 del sesto round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Donington (Regno Unito), si è rivelata più difficile del previsto per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies e Marco Melandri hanno lottato caparbiamente ma sono stati penalizzati a partire da una Superpole complicata, conclusa rispettivamente in terza e quarta fila, che non gli ha consentito di portare un attacco alla zona podio. Il gallese e l’italiano hanno disputato la maggior parte di Gara 1 insieme, fino a sei giri dal termine: Melandri è poi scivolato senza conseguenze alla curva 12, per poi rialzarsi e chiudere al 22º posto, mentre Davies ha recuperato due posizioni nel corso di un rocambolesco ultimo giro per chiudere all’ottavo posto.

Dodicesimo al traguardo Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha recuperato tre posizioni rispetto alla griglia di partenza. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8º
“Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale. Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 22º
“Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull’asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell’ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta. Domani è un altro giorno”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Abbiamo cercato di lavorare al massimo, limitando i danni su una pista non particolarmente adatta a noi, e penso che abbiamo fatto una gara discreta nonostante il nostro potenziale sia più alto. Sono comunque soddisfatto di come abbiamo lavorato nei box, e domani cercheremo di fare altri passi avanti e farci trovare pronti in ogni condizione meteo”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Nonostante Chaz e Marco abbiano lottato con la consueta tenacia, è stata una gara più dura del previsto per noi. Dobbiamo analizzare nel dettaglio i dati per rifarci il prima possibile. La voglia non ci manca ed il talento dei nostri piloti non è in discussione. Domani anche il meteo potrebbe giocare un ruolo importante e vogliamo farci trovare pronti”.

Programma del weekend (CET):

Domenica (27 maggio)
09:45 – 10:00 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington (Regno Unito) per il sesto round del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle tre sessioni di prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo autunnali – con poco più di 10 gradi nell’aria, cielo nuvoloso e pioggia battente fino al primo pomeriggio – Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il decimo e sedicesimo tempo.

L’italiano ha comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, mentre il gallese – scivolato alla curva 1 e portato al centro medico per un controllo, che ha escluso conseguenze fisiche di rilievo – dovrà disputare la Superpole 1. Stesso discorso per Michael Ruben Rinaldi, in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, che ha fatto registrare tempi interessanti sul bagnato salvo poi accusare qualche difficoltà in più con la pista umida e chiudere in 24ª posizione.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato a partire dalle 08:45 locali (CET -1) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le 13:15 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’29.275 (10º)
“Le condizioni meteo erano davvero difficili oggi, e non abbiamo ancora trovato il feeling ottimale, quindi si tratta di una combinazione di fattori. Inoltre, fisicamente, la scorsa settimana non sono stato bene ed oggi avevo un brutto mal di testa. In pista, abbiamo concentrato il nostro lavoro sulla stabilità e dobbiamo migliorare innanzitutto in fase di frenata e ingresso curva perché, se la moto ha difficoltà a rallentare, poi ne risente anche la velocità di percorrenza. Abbiamo provato il posteriore maggiorato, ma ci ha dato qualche problema all’anteriore quindi siamo tornati a quello standard, che è risultato migliore, ma non abbiamo ancora trovato il setup perfetto. Analizzeremo i dati e studieremo un piano per domani.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’29.719 (16º)
“Avevamo appena iniziato a trovare il nostro ritmo sull’asciutto, lavorando gradualmente sul passo e studiando il comportamento della moto. Non stavo spingendo particolarmente, ed anzi avevo deciso di rientrare ai box quando ho preso una chiazza bagnata ed il posteriore si è bloccato. Si è trattato semplicemente di una di quelle cadute strane che ogni tanto accadono. È un peccato aver perso tempo prezioso sull’asciutto. Se domani non pioverà, questo non ci aiuterà, anche se la moto in assetto ‘dry’ non era male e questo è il lato positivo. Abbiamo fatto progressi costanti con la pioggia, ma ci resta da verificare un ulteriore step. Se sarà asciutto, dovremo sfruttare al meglio la FP4. Vediamo come sarà il meteo, e proveremo a farci trovare preparati per ogni condizione”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’31.558 (24º)
“Le sensazioni sul bagnato non erano male, mentre sull’asciutto abbiamo faticato un po’ più del previsto. Rispetto ai nostri compagni di marca, noi abbiamo qualche problemino in più da risolvere. Spero che domattina sia asciutto, perché abbiamo diverse idee da provare ed è proprio in queste condizioni che dobbiamo migliorare maggiormente”.


Reduce da due podi in altrettante gare ad Imola, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare il sesto round stagionale del Campionato Mondiale Superbike, che questa settimana farà tappa a Donington (Regno Unito). Sullo storico tracciato del Leicestershire, che nel 1988 ha ospitato la prima gara in assoluto del mondiale delle derivate di serie, Chaz Davies è ancora alla ricerca del primo successo in Superbike, mentre Marco Melandri può vantare due vittorie, anche se l’ultima risale al 2012: per entrambi, in vista del giro di boa del campionato, l’obiettivo prefissato è di battere i principali rivali in classifica ed accorciare le distanze.

Michael Ruben Rinaldi, in progressiva crescita e due volte settimo ad Imola, sarà nuovamente in pista con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Donington è una pista che mi piace, e l’atmosfera è fantastica perché in un certo senso è la mia gara di casa e, con tanti piloti del Regno Unito a lottare per le prime posizioni in Superbike, il tifo della gente si fa sentire. Vi ho corso la prima volta nel 1999, ottenendo dei bei risultati nelle classi minori ma non ancora in Superbike. Ci siamo progressivamente avvicinati ai nostri rivali su questo tracciato, migliorando di anno in anno, quindi l’obiettivo è di fare un altro passo avanti per coronare degnamente il fine settimana”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Donington mi piace molto e in passato vi ho ottenuto dei bei risultati. Non è stato questo il caso lo scorso anno, ma allora eravamo appena entrati in un momento di difficoltà mentre oggi siamo più consapevoli dei nostri punti di forza e degli aspetti da migliorare. Pare che il meteo potrebbe essere clemente, il che è un buon punto di partenza, ed anche il nostro pacchetto è sempre più a punto, anche se i nostri diretti rivali sembrano essere migliorati ancora. Nei test al Mugello abbiamo avuto alcune conferme importanti, non vedo l’ora di tornare a gareggiare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Con tre round alle spalle, io e la squadra abbiamo accumulato sempre più esperienza. Imola ha rappresentato un altro weekend positivo, ed ora andiamo a Donington, una pista che mi piace, con più dati a nostra disposizione e l’obiettivo di avvicinarci ulteriormente ai migliori. Il nostro livello è in crescita e dobbiamo semplicemente continuare su questo percorso, lavorando soprattutto sul passo gara. Sono fiducioso”.

Dopo il terzo posto in Gara 1 con Melandri, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 ad Imola con Chaz Davies. Il gallese, partito dalla pole position dopo il quarto posto di ieri, ha comandato la gara per un totale di 10 giri in fuga con Rea, per poi chiudere al secondo posto davanti ai tanti tifosi ducatisti accorsi in circuito.

Marco Melandri è invece stato costretto al ritiro a causa di un incidente occorso all’ottavo giro. Il ravennate si trovava in quarta posizione ed era pienamente in lizza per il podio, quando è stato suo malgrado colpito da un altro pilota in fase di staccata; un contatto, fortunatamente senza conseguenze fisiche di rilievo, che lo ha però costretto al ritiro.

Michael Ruben Rinaldi è stato protagonista di un inizio memorabile, conducendo la gara per i primi due giri per poi accusare un lieve calo di ritmo e chiudere al settimo posto con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Dopo cinque round, Davies (162 punti) e Melandri (131 punti) sono rispettivamente secondo e quarto in campionato, mentre Rinaldi (39 punti) è dodicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista a Donington per il sesto round della stagione (Regno Unito), in programma dal 25 al 27 maggio.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Abbiamo fatto del nostro meglio oggi, ma sfortunatamente non è bastato per vincere. Le temperature sono salite e non avevo molto feeling, ero in difficoltà sia in fase di entrata in curva che in accelerazione. Quando Rea mi ha passato, ho pensato di provare a stare con lui, ma realisticamente sapevo che sarebbe stato troppo rischioso. Venti punti erano il massimo che potevamo ottenere oggi. Per me è molto importante comunque essere salito sul podio ad Imola. Ducati è qui vicino e ci sono tantissimi tifosi a supportarci. Avremmo voluto regalargli un risultato ancora migliore, ma ci siamo divertiti”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“È stata una giornata sfortunata, perché nel WUP eravamo riusciti a fare un altro passo avanti con l’assetto, che ci consentiva di essere leggermente più costanti e veloci in gara. Purtroppo fatichiamo ancora in staccata, soprattutto a serbatoio pieno, e questo ci penalizza nei sorpassi. Il terzo posto era pienamente alla nostra portata, ma sfortunatamente VD Mark mi ha colpito in frenata e la mia gara non ha potuto proseguire. Guardando avanti, Donington è una pista che mi piace molto e la moto continua a crescere quindi possiamo fare bene, ma dobbiamo riuscire ad essere più efficaci con gomme nuove”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 7º
“Sono abbastanza soddisfatto di questo weekend, terminato con due settimi posti e con la soddisfazione di avere guidato Gara 2 per qualche giro. Abbiamo il potenziale per fare meglio, ma ci manca ancora un po’ di esperienza. L’importante è continuare a crescere, e proveremo a farlo anche a Donington, un’altra pista che mi piace molto”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Correre ad Imola è sempre una grande emozione. I nostri piloti hanno dato tutto per portare a casa una vittoria, ma sfortunatamente questa volta non è stato possibile. Dobbiamo lavorare ancora più duramente per consentirgli di rispondere agli avversari colpo su colpo. Comunque avremo occasione di rifarci tra poco a Donington”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista nel venerdì di prove libere ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, con Chaz Davies e Marco Melandri autori del primo e terzo miglior tempo rispettivamente. Entrambi i piloti hanno chiuso ogni sessione nelle prime tre posizioni, con il gallese capace di piazzare l’acuto sul finale della FP3 fermando il cronometro sul tempo di 1’46.686 e l’italiano a soli 440 millesimi dal compagno di squadra.

Inizio positivo anche per Michael Ruben Rinaldi con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Nonostante una FP1 complicata da un piccolo problema tecnico, il giovane italiano è riuscito a scalare progressivamente la classifica fino a siglare il decimo tempo. Tutti e tre i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista sabato 12 maggio alle 08:45 (CET) per l’ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 13:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’46.686 (1º)
“Sono molto contento di aver concluso la giornata in crescendo. Oggi abbiamo trovato gradualmente il nostro ritmo, senza metterci fretta né facendo tante modifiche all’assetto. Il piano sembra aver funzionato bene, e ci restano margini di miglioramento e modifiche da fare in vista della gara, quindi generalmente sono soddisfatto anche se stiamo ancora cercando di limare gli ultimi decimi. A questo livello, si tratta di dettagli. Al momento sembra che io e Rea abbiamo un piccolo vantaggio, ma è impossibile fare pronostici per la gara”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’47.126 (3º)
“È stata una buona giornata. Il test che abbiamo fatto a Brno ci ha dato delle risposte ed oggi abbiamo potuto fare un buon lavoro con la squadra grazie ad una moto più stabile, concentrandoci esclusivamente sul passo gara. Non sarà comunque facile domani, perché credo che ci manchino ancora un paio di decimi rispetto a Rea e Davies, ma la notte spesso porta consiglio. Poi i tifosi italiani ci danno sempre qualche cavallo in più. Credo che i primi giri saranno cruciali, dobbiamo farci trovare pronti, anche in qualifica”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 1’47.597 (10º)
“Sono abbastanza contento di come è andata oggi visto che abbiamo centrato l’ingresso in Superpole 2 anche se non è stato facile. Non avendo mai girato con la Superbike qui, inizialmente abbiamo faticato a trovare un setup competitivo. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e siamo riusciti a girare con più regolarità. Abbiamo ancora da lavorare e la FP4 sarà importante per farci trovare pronti per la SuperPole, ma sono fiducioso”.

Cresce esponenzialmente il numero delle aziende che si dedica ad attività below the line, come quelle legate alle sponsorizzazioni. Di pari passo con questa crescita, cambia anche il modo in cui i brand si approcciano al mondo delle sponsorship. Il caso Aruba – Ducati, legate nel campionato Superbike grazie al team Aruba.it Racing Ducati, è emblematico in questo senso, e ridefinisce il concetto stesso di “sponsor”. Non si tratta più di una semplice partecipazione che si limita alla presenza di un logo su una moto, ma di un accordo che vede un coinvolgimento diretto e attivo nella gestione della squadra ufficiale, oltre ad esserne title sponsor

Ciò che sta cambiando, nel mondo delle sponsorizzazioni, è l’impegno ed il tempo che un’azienda decide di investire in un altro canale in cui crede fermamente, che diviene a tutti gli effetti una bella scommessa. Il binomio tra Aruba e Ducati dura da ormai 4 anni e si traduce in una perfetta sintonia che collega e connette – è il caso di sottolinearlo – mondo sportivo e mondo tecnologico: tutto ciò che riguarda la parte tecnica e di sviluppo delle moto viene curata da Ducati e tutta la parte di logistica, hospitality, marketing e comunica-zione viene curata da Aruba. Dal punto di vista sportivo, la scelta e la gestione del rapporto con i piloti, è il frutto di una collaborazione a quattro mani.

L’avventura Aruba.it Racing – Ducati lega molte più aziende di quanto si possa pensare. In molti, tra i fornitori di Aruba nell’ambito dei data center – ad esempio – sono coinvolti anche nel progetto di business in Superbike e sono oggi sponsor del team, tra questi Dell EMC Italia, STULZ, Fiamm, So-comec, Openjobmetis, Frezza e Beghelli.

Ognuno ha un proprio spazio e ruolo in questa collaborazione, ma tutti sono mossi da un desiderio comune: essere parte di un’esperienza internazionale che garantisce un ritorno di valore e visibilità, in Italia come all’estero. Partendo proprio da Aruba, in questi quattro anni i risultati in ambito business hanno ampiamente soddisfatto e oltrepassato le aspettative, con una visibilità del brand in crescita esponenziale a livello europeo ed extra-europeo, capace di allinearsi agli obiettivi strategici dell’azienda in espansione. Ma questa perfetta alchimia non sarebbe stata possibile se alla base non ci fosse stata una vision comune, che parte dalla continua ricerca delle migliori prestazioni e termina con un’attenzione massima e costante in termini di sicurezza. Ovviamente, la visibilità che porta con sé una sponsorizzazione di questo livello è essenziale per iniziare a pene-trare i nuovi mercati, facendosi forti di un Made in Italy che già di per sé è una garanzia nel mondo: un’azienda tutta italiana, che non si ferma, e aggiunge un business tutto nuovo accanto al suo core aziendale, può solo confermare la solidità del marchio, accelerando i tempi per lo sviluppo del business.

Pari soddisfazione si evince dall’esperienza di Dell EMC Italia – partner storico di Aruba per tutto ciò che riguarda la fornitura di hardware, e che di pari passo, fornisce anche tutta la tecnologia hardware al team Aru-ba.it Racing – Ducati: “Siamo particolarmente orgogliosi della storica partnership che – da diversi anni ormai – ci lega ad Aruba e al team Aruba.it Racing-Ducati”, ha commentato Filippo Ligresti, VP & GM Commercial Sales di Dell EMC Italia. “Nella nuova era digitale, la correlazione tra tecnologia e prestazioni, che siano di business o sportive, diventa sempre più indissolubile e decisiva. Soprattutto in un futuro sempre più prossimo, in cui la tecnologia rappresenta l’elemento in grado di con-solidare la partnership tra uomo e macchina”.

Lo stesso si può dire per STULZ, che ha messo a disposizione la propria esperienza nel condizionamento dei data center, riprogettando appositamente per le esigenze di Aruba, le unità di climatizzatori high density, e che ha poi portato avanti la collaborazione con l’Azienda, divenendo sponsor del team Aruba Racing: “Iniziare la collaborazione con Aruba anche nell’avventura della Superbike è stata una naturale evoluzione della partner-ship, perché entrambe le aziende condividono valori fondamentali come innovazione, performance e affidabilità, sia nella realizzazione di un data center, sia in pista” ha commentato Fabio Lottaroli, Sales Country Manager di STULZ.

Performance di livello sono state registrate anche da FIAMM – a cui Aruba ha scelto di affidarsi per le esigenze di Power Continuity dei propri data center – che ha rafforzato la partnership con l’Azienda scendendo in pista: “FIAMM, dopo aver colto la sfida posta da Aruba nel garantire la continuità di alimentazione al più grande Da-ta Center campus in Italia alimentato con energia rinnovabile, ha scelto di continuare la sfida anche nelle piste come sponsor di un team competitivo e rappresentante l’eccellenza italiana” commenta Nicola Corradin, Marketing Manager – Reserve Power Solutions di FIAMM. Il binomio Aruba – FIAMM indica ormai una collaborazione pluriennale con alla base massima affidabilità e sicurezza operativa data la continuità energetica garantita.

Importante è anche il riscontro di SOCOMEC – azienda nota per l’affidabilità dei suoi UPS (Uninterruptible Power Supply), di cui sia i data center di Arezzo che di Ponte San Pietro sono completamente dotati – che ha già potuto valutare positivamente i riscontri legati alla sponsorship nel mondo Racing:“Socomec condivide con Aruba la passione per l’alta tecnologia, l’innovazione, l’affidabilità e la sicurezza anche in situazioni estreme, sia nel nostro core business che nei circuiti durante le gare di Superbike. È quindi un piacere essere sponsor di questo team, per il terzo anno consecutivo” ha affermato Giancarlo Battini, Southern Europe & Latin America Managing Director di Socomec.

Allo stesso modo, Frezza – tra le maggiori realtà industriali nel settore arredo uffici, tra cui anche quelli di Aruba – dopo un’esperienza come sponsor tecnico per il team Aruba.it Racing, da quest’anno ha scelto di diventarne sponsor ufficiale: “Frezza crede che l’unione tra tecnologia e innovazione sia la conferma della continua crescita professionale, condividendo gli stessi valori di rispetto e professionalità e confermando l’eccellenza del made in Italy nel mondo.” ecco quanto dichiara da Luca Carretta, Responsabile Vendite Italia di Frezza S.p.A..

Partnership confermata per il secondo anno anche per Beghelli, realtà italiana nota per le tecnologie per il risparmio energetico e la sicurezza in ambito industriale e domestico, che collabora con Aruba fornendo i propri sistemi di illuminazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici del data center. “Siamo scesi di nuovo in pista per continuare questa affascinante sfida sportiva come sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, con cui condividiamo i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza.” commenta Luca Beghelli, Direttore Marketing del Gruppo.

Ciò che emerge in modo chiaro è l’affiatamento che lega tutte queste realtà, che condividono un’esperienza che va oltre il concetto di brand, sponsor e partner, e raggiunge quel confine che di norma esiste tra lavoro e piacere.