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Si chiude con il secondo posto di Nicolò Bulega il sabato del French Round, nono evento della stagione 2025 di WorldSBK. Dall’altra parte, invece, ancora tanta sfortuna per Álvaro Bautista, praticamente estromesso dalla gara già alla prima curva.

Bulega non riesce a sfruttare al meglio la seconda posizione in griglia e si ritrova costretto a dover lottare con i fratelli Lowes nei primi 5 giri prima di potersi mettere alla caccia di Razgatlioglu. Il passo gara del pilota italiano non è sufficiente per colmare il gap.

Bautista non fa una buona qualifica ed è costretto a partire dalla quattordicesima posizione. Alla prima curva è coinvolto in un incidente con altri tre piloti e dopo la caduta è costretto a tornare ai box per sistemare la moto. Il team consente a Bautista di tornare in pista ed il pilota spagnolo giunge alla bandiera a scacchi (P16) anche con l’obiettivo di raccogliere dati importanti in vista delle due gare di domani.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo faticato in alcuni punti del circuito, forse di più rispetto a ieri. Non sono stato particolarmente incisivo nel primo giro e ho perso delle posizioni, ma voglio precisare che non sarei riuscito a stare vicino a Toprak neppure se avessi girato secondo alla prima curva. Stiamo lavorando tanto, ma da Most le cose sono cambiate in modo evidente”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Penso che alla fine di questa stagione dovrò comprare un biglietto della lotteria di Natale. Alla prima curva sono riuscito ad evitare un incidente, ma subito dopo sono stato colpito da Vierge e la mia gara è finita subito. Devo dire che, quantomeno, è stato importante tornare in pista per provare una soluzione che potremmo utilizzare domani”.

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si chiudono con il primo posto di Nicolò Bulega ed il nono di Álvaro Bautista.

È stato un solido venerdì per il pilota italiano, protagonista di una crescita tangibile tra le FP1 e le FP2. Dopo il terzo tempo ed un intenso lavoro di set up svolto con il suo team al mattino, nella sessione pomeridiana Bulega torna in pista con la gomma nuova e nell’ultima run riesce addirittura a stabilire il nuovo record della pista (1’35.428) chiudendo al primo posto con un vantaggio di 4 decimi su Lowes (Ducati).

Anche Alvaro Bautista riesce a migliorarsi nel pomeriggio senza però compiere quello step decisivo per rimanere vicino al gruppo di testa. Per il pilota spagnolo il nono tempo con 1’36.512.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per il crono finale ma devo ammettere che ci manca ancora qualcosa sul passo gara. Senz’altro dobbiamo migliorare, soprattutto con le gomme usate con cui non riesco a girare con costanza. In ogni caso credo che la base su cui lavorare sia solida”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stata una giornata piuttosto difficile. Abbiamo disputato le FP1 con la gomma dura ed il feeling non è stato quello che avrei sperato, soprattutto in uscita di curva. Con la gomma più morbida, nel pomeriggio ho avuto sensazioni migliori ma ancora non sufficienti per poter essere competitivo. Studieremo i dati per capire come migliorarci domani”.  

A più di un mese dall’ultima gara disputata sul circuito di Balaton, in Ungheria, il team Aruba.it Racing – Ducati torna ad accendere i motori delle Panigale V4R, questa volta in Francia, sul circuito di Magny-Cours.
Il paddock di WorldSBK è stato accolto questa mattina da un’intensa pioggia. Il meteo, però, dovrebbe garantire pista asciutta almeno fino a tutta la giornata di sabato.

Nicolò Bulega arriva alla nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK con 26 punti da recuperare sul leader della classifica Razgatlioglu (BMW). Alvaro Bautista è quinto in classifica a 16 punti dalla terza posizione di Petrucci (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di tornare in pista dopo questa pausa estiva che è stata fin troppo lunga. Il weekend dello scorso anno a Magny-Cours è stato molto particolare: ho iniziato malissimo con la caduta in Gara-1 poi sono riuscito a vincere la Superpole Race e Gara-2. È comunque una pista che mi piace e sono fiducioso di poter trovare con il team un buon feeling fin da domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Arriviamo a Magny-Cours con le pile cariche. Questo è un circuito che mi piace molto e dove nel passato abbiamo ottenuto risultati importanti in tutte le condizioni, sia con la pista asciutta che sotto la pioggia. Come sempre il meteo sarà imprevedibile e per questo non voglio pormi obiettivi ma solo provare a divertirmi a guidare la moto fin dalle prime prove libere di domani”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il raggiungimento dell’accordo con Iker Lecuona che salirà a bordo della nuova Ducati Panigale V4R nella stagione 2026 del Campionato del Mondo Superbike.

Nato il 6 gennaio 2000 a Valencia, il pilota spagnolo approda a soli 16 anni nella categoria Moto2 dove rimane per 4 stagioni prima del salto in MotoGP nel 2020 con il team Tech3.
Dal 2022 la sua carriera prosegue in Superbike con il team HRC con il quale ottiene 2 podi e 1 pole position nelle 113 gare disputate fino a questo momento.

Inevitabilmente, con l’arrivo di Lecuona le strade del team Aruba.it Racing – Ducati e quelle di Álvaro Bautista si separano. 228 gare disputate fino ad oggi in sella alla Panigale V4R, 63 successi che ne fanno il pilota Ducati più vincente nella storia della Superbike, 120 podi totali, 10 pole position e, ovviamente, due titoli di Campione del Mondo: basterebbero i numeri per definire il rapporto che si è creato con Alvaro, pilota e professionista esemplare dentro e fuori la posta. Per questo motivo, il team Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgerli un grande ringraziamento per i cinque anni trascorsi e gli straordinari risultati raggiunti insieme.

Domenica dal gusto agrodolce per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Balaton Park (Ungheria).

Con la pista ancora parzialmente bagnata dopo la pioggia del mattino, Nicolò Bulega decide di correre la Superpole Race con le gomme intermedie ma la scelta si rivela sbagliata costringendolo a partire dalla decima posizione in Gara-2 dopo il tredicesimo posto finale. Il pilota italiano ha, però, il merito di rimanere concentrato e si rende protagonista di una grande rimonta nel pomeriggio chiudendo al secondo posto dietro a Razgatlioglu (BMW).

Domenica praticamente opposta per Alvaro Bautista che lotta caparbiamente in Superpole Race chiudendo in terza posizione. La partenza del pilota spagnolo in Gara-2 è incisiva e gli consente guidare la gara per alcune curve per poi stare con il gruppo del podio fino al sesto giro quando però commette un errore e cade.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo questa mattina ho commesso un errore di valutazione sulla scelta delle gomme. E’ stata una mia decisione e mi dispiace molto per il team. In Gara-2 sono partito con grande determinazione ed ho ottenuto il miglior risultato possibile su questa pista. E’ chiaro che nelle prossime gare dovremo fare uno step che ci permetta di tornare a lottare per la vittoria”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono contento per il risultato di questa mattina. E’ stato bello essere sul podio nella gara numero 1000 nella storia di WorldSBK. Sono partito bene in Gara-2 ed il feeling sembrava essere migliore rispetto a Gara-1. Purtroppo nel sesto giro sono andato un po’ largo ed ho perso l’anteriore. E’ un peccato perché ci eravamo avvicinati molto al terzo posto. Ci riproveremo in Francia”.  

Gara-1 dell’Hungarian Round si conclude con un doppio podio per il team Aruba Racing – Ducati grazie al secondo posto di Nicolò Bulega e al terzo di Alvaro Bautista.

Partito dal quarto posto dopo una qualifica non facile, il pilota italiano si ritrova nel traffico all’insidiosa curva 1 chiudendo il primo giro in sesta posizione. La rimonta è inesorabile: tra il secondo ed il settimo giro, infatti, Bulega supera prima Rea, poi Bautista e Locatelli per portarsi definitivamente in seconda posizione dopo la caduta di Lowes. Il distacco da Razgatlioglu (BMW) è a quel punto già ampio (3.4 secondi) ma Bulega spinge in modo incisivo chiudendo la gara con un gap praticamente invariato dal pilota turco.

Bautista scatta bene dalla settima posizione e gira quarto alla prima curva. Al nono giro attacca con successo Locatelli per la terza posizione che difende agevolmente fino alla bandiera a scacchi.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ammetto di essere molto contento per questo risultato soprattutto alla luce delle difficoltà che abbiamo incontrato ieri. Per questo motivo ringrazio il team che ha lavorato ieri fino a tardi per analizzare i dati e trovare una soluzione. Adesso abbiamo una base solida per cercare di fare un ulteriore step che ci permetta di lottare domani per la vittoria”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono soddisfatto per il podio anche se nei primi giri ho fatto davvero tanta fatica per restare con al passo dei primi. E’ chiaro che i chili in più non mi aiutano, soprattutto perché non mi consentono di poter spingere come vorrei. Da metà gara, quando il serbatoio si è un po’ scaricato, sono riuscito ad avere un buon passo. Stiamo facendo il massimo e continueremo a farlo”.

Il primo venerdì di prove libere sul circuito Balaton Park (Ungheria) riserva alcune insidie ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

Sia Alvaro Bautista che Nicolò Bulega, infatti, hanno dovuto fare i conti con un terzo settore che non gli ha permesso di poter essere particolarmente incisivi. Entrambi hanno comunque lavorato intensamente – senza montare, come altri piloti, la gomma morbida per il time attack – per raccogliere dati importanti da studiare per riuscire a fare uno step convincente fin dalle FP3 di domani.

Bautista ha chiuso con il tempo di 1’40.551 che gli è valso la sesta posizione mentre Bulega ha chiuso all’ottavo posto con il crono di 1’40.568.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato in ogni caso un venerdì produttivo su una pista nuova. Abbiamo lavorato molto sul set up per riuscire a trovare un buon feeling. Sono soddisfatto perché nel pomeriggio, malgrado le condizioni della pista fossero peggiorate a causa dell’alta temperatura, siamo riusciti ad eguagliare il tempo del mattino. Domani sarà una giornata molto particolare anche per via del meteo imprevedibile”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Oggi purtroppo le cose non sono andate nel migliore dei modi. Abbiamo fatto faticare a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto in fase di frenata. L’obiettivo per domani è quello di migliorare sotto questo aspetto per riuscire a tenere un ritmo costante durante tutto il giro”.  

Così come in Gara-1, la partenza di Nicolò Bulega non è incisiva e lo costringe a lottare prima con Rea (Yamaha) e Locatelli (Yamaha) prima di superare il compagno di squadra per provare a chiudere il gap con Ragzatlioglu (BMW). Il passo del pilota italiano è migliore rispetto a quello del sabato ed al quinto passaggio fa registrare il giro veloce per portarsi ad 1 secondo di distacco dal leader della corsa. Nei successivi 10 giri, però, Toprak riesce a mantenere le distanze.

Alvaro Bautista è protagonista di una bella Superpole Race che gli consente di partire dalla quarta posizione in Gara-2. Lo spagnolo scatta bene dalla seconda fila ma fino a metà gara non riesce a tenere il ritmo dei due di testa. Nel finale di gara trova le condizioni per tentare l’attacco a Bulega che però si difende bene all’ultima curva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sapevamo che sarebbe stato un weekend non facile su un circuito che non si abbina bene sia alle caratteristiche della nostra moto che al mio stile di guida. Devo ammettere che non eravamo nelle condizioni per poter attaccare Toprak ma allo stesso tempo chiudere un weekend insidioso tre volte al secondo posto è senz’altro un risultato positivo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Mi sono divertito molto in Superpole Race e questo mi ha permesso di partire insieme al gruppo di testa. Come sempre, però, nella prima parte di gara devo fare i conti con la regola del peso che non mi permette di poter spingere come vorrei. Da metà gara, però, il mio passo è migliorato giro dopo giro e mi ha consentito di riprendere Bulega nell’ultimo giro. Nicolò ha chiuso bene l’ultima curva e non aveva senso tentare un sorpasso aggressivo”.

Il sabato di Donington si chiude con il secondo posto di Nicolò BulegaAlvaro Bautista, invece, è costretto al ritiro dopo un incidente alla prima curva.

La partenza del pilota italiano, secondo in griglia, non è incisiva come al solito e lo costringe a girare quinto già alla seconda curva. Bulega rimane però concentrato e tra il terzo ed il quarto giro recupera tre posizioni per mettersi all’inseguimento di Razgatlioglu (BMW) che aveva però già costruito un gap di 2 secondi. Il passo gara del pilota turco si è poi rivelato più efficace.

Ancora una volta Bautista è coinvolto, sui malgrado, in un incidente alla prima curva. Dopo il contatto tra Montella (Ducati) e Lowes (Ducati) la moto del pilota inglese colpisce in pieno Bautista che non può evitare l’impatto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non è stata la gara che mi aspettavo anche se devo ammettere che Toprak oggi aveva qualcosa in più e sarebbe stato difficile riuscire a combattere con lui per la vittoria. Inoltre non sono partito bene, ho perso tempo per rimontare e ho dovuto fare con un fastidio agli occhi. Rimane il fatto che per essere più competitivi domani dovremo analizzare bene i dati e fare senz’altro un passo avanti importante”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire: senz’altro sono in debito con la fortuna perché questa, purtroppo, non è la prima volta nella stagione in cui vengo colpito alla prima curva. Spero domani in Superpole Race di poter quantomeno recuperare posizioni per partire più avanti in Gara-2”.

Il venerdì di Donington si conclude con il primo posto di Nicolò Bulega che trova subito un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Undicesimo posto per Alvaro Bautista che chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra.
E’ stato comunque un venerdì piuttosto insidioso per il pilota italiano che nelle FP1 ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico, mentre in FP2, dopo aver fatto registrare il miglior crono di giornata in1’26.342, è stato protagonista di una scivolata innocua che lo ha però costretto a rimanere a lungo al box.

Bautista ha svolto il consueto lavoro mirato alla scelta delle gomme provando entrambe le soluzioni portate da Pirelli. Per il pilota spagnolo l’undicesimo tempo di giornata in 1’26.939.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“A prescindere da ciò che è successo prima in FP1 e poi in FP2, posso dire di essere molto soddisfatto per il feeling che sono riuscito a trovare fin dai primi giri di questa mattina. E’ chiaro che cadere non fa mai piacere, ma farlo sapendo di aver cercato il limite è comunque un aspetto che posso considerare positivo. Ringrazio il team per lo straordinario lavoro che ha svolto consentendomi di tornare in pista negli ultimi 10 minuti di FP2”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non è stata una giornata facile. Nelle FP1 non mi sono trovato a mio agio con la gomma più morbida ed abbiamo cercato di fare delle modifiche sul set up che, però, non hanno portato i risultati sperati. Nel pomeriggio, quando siamo entrati in pista con la gomma più dura, le cose invece sono andate un po’ meglio. Dobbiamo senz’altro migliorarci in vista della Superpole perché sarà molto importante creare le condizioni per poter partire davanti”.