Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team e il suo pilota Chaz Davies sono tornati in pista al Sepang International Circuit per l’ultima sessione di prove cronometrate e la Superpole, qualificandosi in sesta posizione per le due gare Superbike di domani.

In condizioni asciutte (temperature d’aria 28°C, asfalto 33°C), la squadra italiana ha partecipato alla terza sessione di prove di questa mattina, con l’obiettivo di migliorare soprattutto il grip al posteriore. Davies ha lavorato con i suoi tecnici per apportare delle modifiche alla sua Panigale R durante i 45 minuti a sua disposizione, focalizzandosi sull’assetto, sull’ottimizzazione del grip posteriore e provando le nuove coperture posteriori portate da Pirelli. In questa sessione il gallese non è riuscito a migliorare la prestazione di ieri, che è stata però sufficiente per concludere in sesta posizione finale, assicurandosi così l’accesso diretto alla Superpole 2.

Nelle prove libere Chaz è stato vittima di un’innocua scivolata alla curva 9, mentre si stava impegnando con il proprio team per aumentare ancora il grip al posteriore. Come conseguenza ha perso 15 minuti di quest’ultima opportunità di provare gli ultimi cambiamenti alla moto prima della Superpole.

Superpole 2: dopo aver completato un giro con la gomma da gara, Davies è sceso in pista con la soluzione da qualifica, completando due giri. Il gallese ha fatto il possibile per qualificarsi nelle prime due file e nonostante non abbia ancora trovato il feeling desiderato, è riuscito a fermare il cronometro in 2’04.179, chiudendo la sessione in sesta posizione finale. Chaz si schiererà quindi dalla seconda fila nelle gare di domani. I suoi tecnici continueranno a lavorare sull’assetto della moto, per dare al pilota la possibilità di competere al meglio nelle due gare.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (2’04.179)
“Dopo la giornata positiva di ieri, oggi abbiamo avuto più difficoltà e non conosciamo esattamente il motivo. Ammetto che non ho fatto il massimo con la gomma da qualifica in Superpole, ma non avevo un buon feeling con la moto ed era quindi molto difficile fare meglio. Quando si alza la temperatura dell’asfalto sembra che non si riesca a trovare il grip necessario, l’elettronica fa di tutto per darmi più grip, ma questo alla fine mi penalizza per quanto riguarda la velocità e l’accelerazione in uscita dalle curve. Domani saranno due gare molto difficili, ma continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare qualcosina stasera e domattina nel warm-up..”

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed il pilota Chaz Davies, in pista per le prime qualifiche al Sepang International Circuit in Malesia, hanno terminato il primo giorno di questo decimo round del Mondiale Superbike 2015 in seconda posizione.

Condizioni meteo soleggiate ma non troppo calde per la prima sessione di prove cronometrate, con una temperatura dell’asfalto di 35°C. Davies ha trovato un buon passo fin dall’inizio del turno, facendo registrare dei tempi che gli hanno permesso di posizionarsi subito nelle prime posizioni. Il suo miglior crono, completato in 2’04.972, lo ha visto concludere questa prima sessione in seconda posizione.

Nel turno successivo, un tracciato ancora bagnato dopo un forte temporale arrivato poco dopo le TP1, ha impedito a tutti i piloti Superbike di migliorare i loro tempi. Rimasto nel box per la maggior parte della sessione, Davies è uscito solo nella fase finale, facendo registrare il miglior tempo di questa seconda sessione semi-asciutta.

Il portacolori Aruba Ducati ha quindi concluso questa prima giornata in seconda posizione assoluta. Domani tornerà in pista per l’ultima sessione di prove cronometrate e per la Superpole.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2° (2’04.972)
“La sessione di stamattina è andata bene, considerando che era la prima sessione. Abbiamo cercato innanzitutto di capire come si comportano le nuove soluzioni di gomma che la Pirelli ci ha fornito per questo evento. Il mio ‘ideal time’ è già in linea con il mio miglior giro fatto l’anno scorso con la gomma da qualifica, e questo è già un ottimo risultato. Domani continueremo a lavorare sul posteriore della moto per migliorare sia il grip che la stabilità, aspetti che saranno fondamentali domani e domenica. Le condizioni della pista sono buone; ovviamente oggi pomeriggio è stato tutto diverso, essendo la pista bagnata in alcune sezioni dopo la pioggia caduta prima del turno, ma è sempre utile uscire comunque, nel caso che le condizioni si possano poi ripetere nelle gare…”

image

l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è in viaggio verso la Malesia e il Sepang International Circuit, dove in questo weekend si disputerà il decimo round del campionato Mondiale Superbike 2015. Chaz Davies sarà l’unico rappresentante del Team in questo round, dato che Davide Giugliano avrà bisogno di tre mesi di sosta per recuperare la lesione alla vertebra D3 causata dalla sua caduta nell’ultima gara di Laguna Seca.

Solo dieci giorni fa la squadra italiana era in pista a Laguna Seca negli Stati Uniti. Dove Davies ha dimostrato tutta la sua determinazione fin dalla prima sessione, posizionandosi sempre fra i leader e guadagnando la sua prima Superpole in carriera. Il giorno dopo ha corso due gare magistrali, comandando entrambe le manche dal primo al ultimo giro, per centrare una fantastica doppietta.

Questo weekend il portacolori Aruba Ducati dovrà affrontare le condizioni meteo estreme della Malesia, con alte temperature ed un alto tasso di umidità.  La scorsa stagione Davies ha chiuso la prima manche al quarto posto e la seconda in ottava posizione, risultati che spera di poter migliorare questo weekend.

Prima di questo decimo dei tredici round previsti, Davies si trova in terza posizione nella classifica generale, con 263 punti, mentre la Ducati continua ad occupare la seconda posizione nella classifica costruttori con 318 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Tutto sommato, penso che abbiamo fatto un buon lavoro l’anno scorso. Le alte temperature sono state per noi un grande problema, specialmente in gara dove il grip peggiorava molto dopo qualche giro. Eravamo piuttosto veloci finché le gomme non si usuravano e purtroppo non duravano abbastanza. Siamo sicuramente in una posizione più forte in questa stagione e dovremo essere quindi più competitivi, soprattutto se consideriamo i nostri risultati recenti. Il meteo potrebbe incidere molto sull’andamento di prove e gare, con la probabilità di temporali quasi ogni giorno… Vedremo come andrà, ma penso che abbiamo tutti i motivi per essere fiduciosi”.

image

Una serie di esami specialistici più approfonditi hanno purtroppo rivelato una frattura alla vertebra D3 per Davide Giugliano. Il portacolori dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, vittima di una caduta in gara 2 durante la trasferta americana di Laguna Seca, sarà quindi costretto a interrompere la sua stagione agonistica 2015, vista la prognosi di tre mesi diagnosticata dai medici.

La frattura, non visibile dai primi esami eseguiti nel centro medico del circuito, è la conseguenza della sua caduta in gara 2, domenica 19 luglio, a Laguna Seca. Davide Giugliano era stato subito visitato dai medici locali che avevano anche eseguito una radiografia alla spina dorsale, senza però rilevare nessuna conseguenza significativa, a parte la contusione al piede sinistro e al ginocchio destro. Data l’entità della caduta ed il precedente incidente di Phillip Island – in cui il pilota romano aveva riportato la frattura delle vertebre L1 e L2, con conseguente stop per le prime quattro gare – Giugliano in accordo con la sua squadra ha deciso di sottoporsi ad ulteriori e più approfonditi accertamenti al rientro dalla trasferta americana.  La risonanza magnetica e la TAC effettuate giovedì 23 luglio hanno rivelato una frattura della vertebra D3, e questo impedirà purtroppo a Davide di ritornare in sella per altri tre mesi, per cui non potrà partecipare alle restanti gare del campionato 2015.

La squadra italiana non sostituirà Giugliano per la prossima gara di Sepang in Malesia il 2 agosto, e ha deciso di affidare la seconda Panigale R a Michele Pirro, già protagonista come wild card nella gara SBK di Misano, per il round in programma sul circuito spagnolo di Jerez il 20 settembre prossimo.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team augura a Davide Giugliano una pronta e completa guarigione.

Davide Giugliano
“Sicuramente l’amarezza è il sentimento principale in questo momento… Evidentemente il 2015 non era la mia stagione. E’ inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata cosi e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po’ di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale.”

image

E’ stata una giornata di gara perfetta per Chaz Davies e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team che hanno trionfato in entrambe le gare al Mazda Raceway di Laguna Seca.  Davide Giugliano ha chiuso la prima gara quarto, mentre purtroppo nella seconda è stato vittima di una brutta caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche per l’italiano.

Gara 1 – dopo le condizioni calde ed asciutte incontrate in tutte le sessioni di prova, questa mattina la pioggia ha fatto la sua comparsa, ma fortunatamente la pista è stata completamente asciutta per la prima manche. Chaz è partito molto forte dalla pole per prendere subito il comando. L’inglese ha fatto registrare il giro più veloce della gara al quinto passaggio (1’23.739) dopodiché ha continuato a spingere forte, incrementando il suo vantaggio nei confronti degli inseguitori, giro dopo giro. Costruendo la sua gara perfetta, il gallese ha saputo gestire ogni fase della corsa, pilotando la sua Ducati Panigale R alla sua seconda vittoria della stagione e tagliando il traguardo con quasi due secondi di vantaggio su Sykes, che ha chiuso in seconda posizione.
Davide ha perso qualche posizione in partenza per piazzarsi poi al quinto posto dopo il primo giro. Nella prima fase l’italiano ha purtroppo perso il contatto con i leader, nel tentativo di sorpassare Torres che lo precedeva. Al tredicesimo giro Davide è finalmente riuscito a scavalcare lo spagnolo, per conquistare la quarta posizione, ma a quel punto della gara non era più possibile andare oltre, visto il gap di oltre 8 secondi che si era formato tra lui ed i tre piloti che lo precedevano. L’italiano ha quindi chiuso la prima manche in quarta posizione.

Gara 2 – anche questa volta Davies è scattato velocissimo dalla pole e nonostante la pioggia caduta nei primi giri della corsa, il pilota gallese non ha rallentato il suo passo, facendo al contrario aumentare il suo vantaggio su Sykes, esattamente come in gara 1. Come fatto in gara 1, una volta che ha smesso di piovere, Chaz ha saputo mantenere sia la concentrazione che il suo vantaggio fino al traguardo, per centrare una fantastica doppietta sul tracciato americano.
Giugliano, quinto nel primo giro, è stato purtroppo vittima di una caduta alla sesta curva, durante il secondo passaggio. Il pilota romano ha riportato una contusione al tallone sinistro ed a ginocchio destro ma fortunatamente i medici hanno confermato che non ci sono conseguenze fisiche gravi.

Dopo nove round del campionato 2015  e grazie alla doppietta di Laguna Seca, Chaz Davies guadagna una posizione nella classifica generale ed ora è terzo con 263 punti, mentre Davide Giugliano è ancora settimo con 119 punti.  Ducati mantiene la seconda posizione nella classifica dei costruttori con 318 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 1°, 1°
“Sono molto, molto felice, perché abbiamo raccolto i frutti del nostro lavoro qui a Laguna. Il tracciato americano tende a limitare i nostri punti deboli mentre ci permette di sfruttare i nostri punti di forza e quindi abbiamo potuto costruire due belle gare, che sono andate esattamente come avevo programmato… Non pensavo che sarebbe stato possibile girare in 1’23 in gara ma ho potuto fare una serie di giri molto veloci all’inizio di gara 1, spingendo forte per i primi 12 giri, dopodiché si è trattato di gestire il vantaggio acquisito. Avevamo cambiato qualcosina per la seconda gara e le modifiche si sono rivelate utili. Ho preso qualche rischio nei primi giri con la pista bagnata ed ho avuto paura di cadere, ma fortunatamente ha smesso di piovere e le cose sono andate bene fino alla fine. Ringrazio tutto il mio team, la Ducati ed i nostri sponsor. E’ stato un weekend molto positivo, ed ovviamente nettamente migliore rispetto a quello dello scorso anno!”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4°, DNF
“Non era la mia giornata oggi… Nella prima gara ho perso molto tempo per superare Torres e poi, una volta passato, non avevo più nessuna possibilità di raggiungere i tre piloti che erano davanti e quindi mi sono dovuto accontentare della quarta posizione. Avevamo fatto qualche piccola modifica per la seconda gara ma purtroppo non sono servite visto che sono caduto quasi subito. Onestamente mi sono spaventato molto, pensando di essermi fatto ancora male alla schiena, ma per fortuna i medici mi hanno assicurato che non ho niente. Mi dispiace molto perché oggi avevamo delle buone possibilità…”

Stefano Cecconi – Team Principal –
“E’ stato un weekend davvero fantastico ed emozionante, reso possibile da una superba prestazione di Chaz e dal lavoro incessante di Ducati e di tutti i ragazzi del team. Questa stagione ci sta regalando grandissime soddisfazioni e questa prima doppietta ci permetterà di affrontare le prossime gare con il morale alle stelle.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“E’ stato un risultato molto importante quello conquistato oggi. Aver fatto la pole position e doppia vittoria corona la fine di un weekend perfetto, che Chaz ha condotto da vero artista sin dalle prime prove, confermando il suo talento e la competitività della nostra Panigale. A lui il ringraziamento più grande da parte di tutta la Ducati per averci riportato alla “doppietta” che ci mancava da qualche tempo ormai. Questo risultato non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro di tutti i ragazzi a casa e qui in pista, che ogni giorno danno il loro contributo per far crescere le performance che oggi ci hanno consentito di fare la differenza. E’ stato un vero peccato per Davide che avrebbe potuto fare bene in gara 2, ma data la caduta dobbiamo ritenerci fortunati che non ci sia stata nessuna conseguenza grave e quindi sono convinto che lo rivedremo protagonista e ancora più combattivo in Malesia.”

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano si qualificano primo e secondo per le due gare Superbike di domani al Mazda Raceway di Laguna Seca. E’ la prima volta che la squadra italiana ottiene una così prestigiosa doppietta in questa stagione. Il risultato è particolarmente importante per Davies, essendo la prima pole della sua carriera in Superbike.

Dopo aver concluso la prima giornata in prima e terza posizione rispettivamente, Davies e Giugliano sono tornati in pista questa mattina per disputare l’ultima sessione di prove cronometrate. Entrambi hanno continuato a fare progressi in condizioni meteo più fresche rispetto a quelle di ieri.  Chaz ha fatto registrare un crono in 1’23.195 mentre Davide, staccato di meno di due decimi, ha fermato i cronometri sul tempo di 1’23.353. Grazie a queste prestazioni i piloti Aruba Ducati si sono qualificati secondo (Chaz) e terzo (Davide) per la Superpole 2.

Superpole 2: dopo una prima uscita con la gomma da gara, Davies e Giugliano sono tornati in pista con montata la soluzione da qualifica. Per Chaz è bastato un solo giro per centrare la sua prima pole in Superbike. Grazie ad un giro quasi perfetto, il pilota gallese ha fatto registrare un 1’22.101 che gli ha assicurato la prima posizione in griglia per le due gare di domani. Davide stava facendo un primo giro molto veloce ma ha dovuto gestire una situazione critica nella curva del Cavatappi, che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Nonostante questo inconveniente, il pilota romano è stato in grado di completare un secondo giro pulito, in 1’22.297, ottenendo così la seconda posizione. Dopo il buon lavoro svolto fino a questo punto, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è molto fiducioso per le due gare di domani.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 1° (1’22.101)
“La Superpole non è mai stata la mia specialità, ma oggi abbiamo fatto tutto nel modo giusto. Onestamente non pensavo di aver fatto abbastanza per aggiudicarmi la pole. Ho commesso un piccolo errore e quindi stare qui con la mia prima Superpole è un risultato fantastico, soprattutto a Laguna, una pista così speciale. Abbiamo lavorato bene per tutto il weekend e credo che siamo nella  posizione di poter lottare domani per le prime posizioni. Stamattina abbiamo continuato a fare progressi ed abbiamo poi proseguito anche in Superpole. Mi sento ben preparato per la lotta che vedremo in gara domani, e non vedo l’ora di tornare in pista.”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 2° (1’22.297)
“E’ stata una Superpole un poco pazza. C’è stato un ‘episodio’ al Cavatappi durante il mio primo giro veloce che mi ha fatto perdere del tempo e quindi c’era bisogno di fare un ottimo secondo giro, che non è mai facile da realizzare. Ci sono riuscito e questo oggi è molto importante; aver conquistato le prime due posizioni per la griglia di domani è per la nostra squadra, per la Ducati e per gli sponsor una grande soddisfazione. Per quanto riguarda il passo di gara, penso che oggi abbiamo migliorato e anche se forse non siamo ancora al 100%, mi sento molto fiducioso per le gare.”

image

image

Il nono round del campionato Mondiale Superbike ha avuto inizio al Mazda Raceway di Laguna Seca in California, con risultati positivi per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle prime due sessioni di prove cronometrate.

Nella prima sessione cronometrata di questa mattina sia Chaz Davies che Davide Giugliano hanno girato forte fin da subito con le loro Ducati Panigale R, abbassando i rispettivi tempi giro dopo giro e posizionandosi sempre nelle prime posizioni. In condizioni asciutte (temperatura d’aria 19°C, asfalto 30°C), il pilota gallese ha fatto registrate il terzo tempo più veloce del turno, 1’24.449, mentre Giugliano ha chiuso appena dietro, quinto grazie ad un crono veloce in 1’24.592.

La seconda sessione, che si è svolta in condizioni più calde, ha visto la squadra italiana compiere un altro passo avanti; entrambi i piloti sono stati in grado di migliorare i loro tempi di quasi un secondo, per concludere questa prima giornata in prima (Davies) e terza (Giugliano) posizione. Nonostante una innocua scivolata per Giugliano verso fine sessione ed una uscita di pista per Davies subito rientrato in pista, i due piloti ufficiali sono soddisfatti del lavoro completato in questo primo giorno. Il team tornerà in pista domani per l’ultima sessione di prove cronometrate e per la nona Superpole stagionale.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 1st (1’23.633)
“Tutto sommato, sono contento del lavoro svolto oggi. Il livello di grip era migliorato nel pomeriggio rispetto alla mattina, e siamo riusciti a fare qualche miglioramento. Qui c’è bisogno di prendere un approccio graduale, ‘step by step’. Ci concentriamo sulla distanza di gara perché le due manche sono lunghe, ma non vogliamo fare cambiamenti drastici che forse ci confonderebbero. Siamo sulla giusta strada, e penso che possiamo trovare quello che cerchiamo facendo solo piccole modifiche…”

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  3rd (1’23.858)
“Stiamo ancora lavorando sul set-up della moto per capire la giusta direzione da seguire, ma stiamo andando bene ed il risultato di oggi non è per niente male. Non riesco ancora ad essere molto incisivo per tutti i giri, e questo mi preoccupa un pochino perché è un tracciato dove la costanza è fondamentale. Domani continueremo a puntare su questo aspetto e sono sicuro che saremo in grado di migliorare…”

image

’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team viaggia adesso verso gli Stati Uniti per il nono round del campionato Mondiale Superbike 2015, in programma questo weekend sul Mazda Raceway Laguna Seca in California.

Tre settimane fa la squadra italiana è stata in pista a Misano, dove ha ottenuto dei risultati positivi sul suo circuito di casa. Sia Davide Giugliano che Chaz Davies sono infatti saliti sul podio, in seconda e terza posizione rispettivamente, confermando il trend positivo di questa stagione. Forti dei risultati fino ad ora ottenuti, i portacolori Aruba Ducati sono fiduciosi prima dell’evento americano.

L’edizione 2014 a Laguna Seca non è andata come previsto per nessun dei due piloti. Dopo essere stato vittima di un brutto highside nella prima manche, Davies è stato purtroppo dichiarato ‘unfit’ e non ha potuto partecipare neanche alla seconda manche. Un risultato molto frustrante per il pilota inglese, specialmente dopo aver completato delle ottime prove e qualificatosi in prima fila. Giugliano ha potuto concludere gara 1 con un buon quarto posto, ma una scivolata in gara 2, dopo la terza ripartenza per red flag, gli ha impedito di salire sul podio.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team arriva al nono round del campionato, con Davies che mantiene la quarta posizione in classifica, con 213 punti e Giugliano che occupa la settima posizione con 106 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, avendo accumulato 268 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Laguna Seca è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare in America. Parto con una settimana di anticipo per poter allenarmi e rilassarmi un po’ prima di andare in circuito. Ero molto dispiaciuto per come è andato l’anno scorso perché tutto stava andando molto bene ed eravamo in una posizione per poter fare due belle gare ma poi la caduta in gara 1 mi ha impedito di fare gara 2. Farò quindi di tutto per rifarmi sul tracciato americano questa volta…”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“La pista di Laguna Seca è veramente spettacolare e mi piace molto. Ho fatto delle belle gare lì in passato e penso che abbiamo delle buone possibilità anche questa volta. L’anno scorso avevamo un passo molto veloce ma purtroppo non sono riuscito a concretizzare i risultati che avrei voluto. Comunque quest’anno mi sento ben preparato e sono fiducioso di poter fare due belle gare.”

image

Tre giorni impegnativi, ma anche produttivi, per Carlos Checa che ha svolto una serie di test sul circuito del Mugello, lavorando insieme al team di sviluppo Ducati SBK.

L’ex-iridato, tornato per l’occasione in sella alla Ducati Panigale R Superbike, ha lavorato duro nell’arco delle tre giornate, mettendo nuovamente a disposizione dei tecnici Ducati Corse tutta l’esperienza che ha maturato durante la sua lunga carriera, con lo scopo di fornire informazioni e feedback al team per proseguire ulteriormente con lo sviluppo della moto.

Scesa in pista martedì mattina, la squadra di Borgo Panigale ha focalizzato il lavoro iniziale cercando di permettere al pilota spagnolo di recuperare confidenza con la moto e con la guida in pista. Come era prevedibile Carlos, sin dai primi giri, si è subito trovato a suo agio  alla guida dell’ultima evoluzione della Panigale Superbike. Il test si è quindi concentrato sulla prova di alcuni aggiornamenti tecnici e, sfruttando le alte temperature di questi giorni, sulla ricerca del miglior setup per mantenere la prestazione della Panigale R costante anche in condizioni limite come quelle offerte da queste tre giornate al Mugello. Le stabili condizioni meteo hanno consentito al team di lavorare senza interruzione, permettendo al pilota spagnolo di completare oltre 150 giri nell’arco delle tre giornate ed ottenendo rilievi cronometrici in linea con i migliori tempi ottenuti con coperture da gara sul circuito toscano.

Checa, che durante questi test ha sostituito il collaudatore Luca Scassa, infortunatosi alla gara SBK di Misano, si è dichiarato molto soddisfatto del lavoro svolto. Opinione condivisa totalmente dal test team che è stato entusiasta di poter lavorare ancora con l’ex campione iridato.

Carlos Checa:
“Sono stato molto contento di guidare di nuovo la Panigale ed essere subito veloce. E’ stato davvero emozionante lavorare ancora con le persone che mi hanno aiutato a raggiungere i miei risultati in passato. Spero che il mio lavoro di questi tre giorni abbia aiutato il team a migliorare ancora la moto che in questo periodo è cresciuta veramente tanto. Ringrazio Ducati e tutto il team di sviluppo per avermi concesso il privilegio di godermi nuovamente queste emozioni in pista. Mi sono davvero divertito e chissà che non capiti l’occasione di fare qualche altro test.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director:
“E’ stato molto emozionante e costruttivo lavorare di nuovo insieme a Carlos. Da un pilota con la sua esperienza c’è sempre da imparare e come di consueto con lui, i feedback sono stati molto chiari e precisi. Abbiamo svolto un intenso programma di prove e la coincidenza delle alte temperature avute in questi giorni ci ha consentito di lavorare sul grip posteriore e sulla costanza di gara in condizioni così estreme. Un lavoro che ci sarà sicuramente utile nelle prossime gare. Carlos è arrivato davvero in forma, percorrere oltre 150 giri al Mugello con queste temperature non è di certo facile e lui è sempre stato molto costante.”

image

image

Grazie ad una brillante prestazione, Chaz Davies in sella alla sua Panigale R sul circuito di Misano, ha conquistato l’800° podio Ducati nel Campionato mondiale Superbike!

Fin dall’esordio nel campionato nel 1988, le Superbike Ducati si sono sempre distinte per gli eccellenti risultati, tanto che non esiste anno nell’albo d’oro del mondiale SBK che non abbia visto almeno una Ducati salire sul podio in almeno una manche del calendario.

800 podi sono un traguardo eccezionale, che testimonia il costante impegno che Ducati dedica allo sviluppo delle proprie Superbike,  protagoniste sui circuiti di tutto il mondo da ormai 27 anni.

Il sogno continua. #ForzaDucati