Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

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Il penultimo weekend del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike 2015 sul Circuito Nevers Magny-Cours non è stato sicuramente uno tra i più semplici per Leandro Mercado e il Barni Racing Team, che si sono dovuti confrontare non solo con il complicato lavoro di messa a punto della loro Ducati Panigale R, ma anche con le imprevedibili condizioni meteo della Borgogna. Il pilota argentino e la sua squadra hanno però saputo difendersi bene, conquistando un ottimo nono posto in una dicile Gara 1 sul bagnato e la dodicesima posizione in Gara 2.Dopo il buon 11esimo tempo complessivo di Mercado nelle soleggiate sessioni di libere del venerdì sul tracciato francese, l’obiettivo del sabato era quello di riuscire a migliorare ancora, per poter entrare nella top ten e accedere automaticamente alla Superpole 2. Nelle FP3, però, il portacolori della squadra bergamasca è stato protagonista sfortunato di una caduta che non gli ha permesso di concludere il giro veloce, terminando le libere 13esimo in 1’39.307. L’argentino ha quindi dovuto lottare in Superpole 1 per cercare di procedere al turno di cronometrate successivo, ma a complicare i giochi ci ha pensato il meteo. Poco dopo la ne delle FP4, infatti,  la pioggia è arrivata a disturbare team e piloti impegnati negli ultimi accorgimenti prima delle qualiche uciali. Tutto da rifare per i tecnici del Barni Racing Team che, nei pochi minuti disponibili prima del turno, hanno dovuto preparare la moto in assetto da bagnato. L’argentino concluderà inne la Superpole 1 con il quarto tempo, classicandosi complessivamente 14esimo sullo schieramento di partenza. La domenica mattina si è aperta sotto un cielo coperto, ma privo di pioggia. Decisivi sono stati i 15 minuti di warm up per poter denire le ultime strategie e valutare l’incognita “pneumatico” in vista di una Gara 1 bagnata, ma con la possibilità che il tracciato si asciugasse durante i 19 giri previsti.

Pronto a scattare con la sua Ducati Panigale R al semaforo rosso, Leandro Mercado ha cercato di non perdere tempo e di guadagnare terreno il prima possibile sugli avversari, scavalcando nei primi 5 giri Szkopek (Yamaha), Badovini (BMW) e Scassa (Ducati), no a portarsi in 11esima posizione. L’argentino ha continuato a girare mantenendo un buon ritmo, nonostante le dicili condizioni della pista umida e scivolosa. Raggiunto Canepa (Ducati), all’undicesimo giro, Tati non ha esitato a sferrare il suo attacco decisivo per portarsi entro la top ten in decima posizione. La prima gara di giornata per il rider del Barni Racing Team, autore di un’ottima performance, termina così al nono posto. Vincitore è ancora una volta l’inglese Jonathan Rea (Kawasaki), neocampione iridato 2015 della categoria Superbike. Diverse le condizioni meteo di Gara 2, che hanno visto il sole splendere sopra i 22.923 spettatori del circuito francese. Scattato dalla 14esima casella, l’argentino ha recuperato subito no al decimo posto scavalcando Torres (Aprilia), Lowes (Suzuki), Reiterberger (BMW) e Badovini (BMW). Nonostante il buon passo, però, Tati non è riuscito ad aumentare il gap sugli inseguitori, trovandosi a dover battagliare per riuscire a mantenersi entro i primi dieci. Scivolato più indietro alle spalle di Baiocco (Ducati), al sesto giro, il pilota del Barni Racing Team ha continuato a migliorare il proprio tempo nel tentativo di raggiungere e superare il rivale, ma è stato inne costretto a tagliare il traguardo dodicesimo, mentre Rea (Kawasaki), autore di un’altra sensazionale doppietta, si aggiudicava anche la seconda gara di giornata.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sono soddisfatto dei risultati ottenuti oggi. Durante il weekend siamo riusciti a risolvere parte dei problemi che abbiamo avuto nelle gare precedenti, permettendo a Tati di avere un buon passo in entrambe le due gare. Siamo contenti dei piazzamenti ottenuti, perché ripagano la dura giornata di lavoro che abbiamo avuto ieri per riuscire a risistemare la moto dopo la caduta delle FP3. Ringrazio tutti i ragazzi della squadra per il grande impegno in tutto il ne settimana, Ducati e gli sponsor per il loro supporto.”

Leandro Mercado, #36: “La giornata di oggi è stata intensa, ma siamo riusciti a concluderla bene. In Gara 1 le condizioni della pista erano davvero dicili e sul bagnato la moto scivolava tantissimo. Sono comunque riuscito a portare a casa un ottimo risultato, chiudendo nono. Anche Gara 2 tutto sommato è andata bene. Il mio passo era buono e negli ultimi giri ho provato a stare con Baiocco, ma alla ne non sono riuscito a sorpassarlo. Sono soddisfatto di come si sia concluso il weekend. Ora dobbiamo iniziare a pensare al Qatar, che sarà per noi una pista nuova. Ringrazio tutto il team e chi mi supporta!”

Grazie ai due piazzamenti ottenuti oggi, Leandro “Tati” Mercado è decimo in classica generale.

Tra due settimane, il 18 ottobre, il Barni Racing Team tornerà in pista in Qatar, per l’ultimo appuntamento della stagione 2015.

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Sarà la quattordicesima casella della griglia di partenza di Magny-Cours, quella dalla quale scatterà domaniLeandro Mercado con la sua Ducati Panigale R, in occasione del penultimo round del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike 2015.
Dopo la giornata di ieri, il pilota del Barni Racing Team ha cercato di concludere le prove libere entro la top ten, per poter disputare direttamente la Superpole 2 ma, purtroppo, una caduta durante la sessione di FP3 questa mattina non gli ha permesso di migliorare, chiudendo complessivamente 13esimo in 1’39.307.
Nel pomeriggio, prima della Superpole 1, la pioggia si è abbattuta sul tracciato francese, costringendo i tecnici della squadra a preparare la moto in assetto da bagnato nel poco tempo a loro disposizione. Mercado si aggiudicherà infine la partenza dalla quarta fila, terminando il turno quarto in 1’59.446.

Marco Barnabò, Principal Manager: “La giornata di oggi purtroppo non è stata positiva come ci aspettavamo. Stamattina Tati è caduto e non abbiamo avuto la possibilità di migliorare ed entrare nei primi dieci piloti, per classificarci direttamente al secondo turno di qualifiche ufficiali. Oggi pomeriggio invece la pioggia ha riaperto completamente i giochi. Le due prove di domani saranno senz’altro molto difficili, ma ora lavoreremo sulla base delle sensazioni avute oggi pomeriggio dal pilota per preparaci al meglio in caso di gara bagnata. Ringrazio il team e Mercado per il lavoro svolto.”

Leandro Mercado, #36: “È stata una giornata davvero molto difficile. Questa mattina ho provato a migliorare il mio tempo per riuscire ad accedere direttamente alla Superpole 2, ma sfortunatamente sono caduto con la gomma nuova proprio mentre stavo iniziando il giro veloce. Anche le qualifiche sono state complicate sotto la pioggia. Quest’anno ci è capitato poche volte di correre sul bagnato e quindi non avevamo molti dati ai quali affidarci per l’assetto della moto. Ho guidato prudente all’inizio e verso la fine del turno ho iniziato a prendere confidenza con la pista e a spingere. Ci è mancato davvero poco perché passassi in Superpole 2. Peccato! Domani saranno sicuramente due gare difficili, ma daremo il massimo. Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro di oggi.“

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Leandro Mercado e il Barni Racing Team iniziano positivamente il loro weekend sulla celebre pista di Magny-Cours, chiudendo la prima soleggiata giornata di prove libere complessivamente all’11esimo posto.
Nel pomeriggio, l’argentino è riuscito a migliorare di 1.592 s il tempo fatto segnare questa mattina dalla sua Ducati Panigale R, fermando il cronometro sul 1’39.112.
Dopo il grande lavoro svolto dai tecnici della squadra nei turni di oggi, le aspettative sono positive e i presupposti validi per poter ottenere un buon piazzamento nelle qualifiche di domani.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo soddisfatti di come sia andata la giornata. Nelle FP1 Tati ha compiuto diversi giri con lo stesso pneumatico per valutare il suo comportamento sulla distanza di gara mentre, in generale, nei turni di oggi ci siamo concentrati sulla ricerca del giusto assetto della moto in vista delle due prove di domenica. Sono contento del nostro lavoro; per solo un decimo non siamo riusciti a terminare la prima giornata entro i primi dieci! Siamo sulla buona strada e il passo è buono, ma speriamo che domani il tempo meteorologico regga e ci permetta di sfruttare al meglio i turni a disposizione per poter migliorare ancora.”

Leandro Mercado, #36: “Oggi è stata una giornata positiva. Il mio feeling con la moto nel pomeriggio è migliorato e ciò mi ha permesso di abbassare il tempo di questa mattina. Stiamo lavorando tanto per cercare di sistemare ancora alcuni dettagli, ma sono fiducioso e spero di riuscire a concludere i turni di libere di domani all’interno dei primi dieci e di riuscire a fare un altro step in avanti.“

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Mercado è pronto a tornare in sella alla sua Ducati Panigale R questo fine settimana sullo storico circuito francese di Magny Cours, celebre per essere stato teatro in passato di numerosi gran premi di Formula 1, oltre che della celebre competizione motociclistica Bol d’Or.
Dopo il 14esimo e il 10imo posto conquistati rispettivamente in Gara 1 e Gara 2 a Jerez della Frontera, il Barni Racing Team e il suo pilota cercheranno di trovare la messa a punto ideale per loro moto, che gli permetta di essere competitivi già nelle prime battute del weekend. Obiettivo dell’argentino sarà quello di concludere il 12esimo e penultimo round della stagione 2015 del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike, sul tracciato dove l’anno passato diventò Campione del Mondo della categoria Superstock 1000, ottenendo due solidi risultati in ottica di campionato.

Programma del weekend

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 11:15 12:00
Prove Libere 2 – 15:00 15:45

SABATO
Prove Libere 3 – 09:45 10:30
Prove Libere 4 – 12:30 13:00
Superpole 1 – 15:00 15:15
Superpole 2 – 15:25 15:40

DOMENICA
Warm-Up – 08:40 08:55
Gara 1 – 10:30
Gara 2 – 13:10
 
Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Si conclude anche l’11esimo round della stagione Eni FIM World
Superbike 2015 sulla celebre pista andalusa di Jerez de La Frontera: un weekend complicato e di lavoro intenso,
per Leandro Mercado ed il Barni Racing Team, portato a termine con la conquista di un sofferto 14esimo posto in
Gara 1 e un buon 10imo piazzamento in Gara 2.
Rientrati dopo la lunga pausa estiva, fin dalle prime sessioni di libere, il team bergamasco e il suo pilota si sono dedicati
ai lavori di messa a punto della loro Ducati Panigale R con l’obiettivo di trovare una soluzione che permettesse di
conservare gli pneumatici sulla distanza di gara, accrescendo contemporaneamente il feeling del rider argentino
con la moto. Le prime modifiche apportate non hanno però permesso a Mercado di andare oltre l’11esimo tempo
complessivo al termine delle free practice, motivo per cui è stato costretto a partecipare anche al turno di Superpole
1 per giocarsi l’accesso al successivo. Qui ha tentato di posizionare la sua Panigale R entro le prime due posizioni e
poter così disputare anche la Superpole 2 ma, non riuscito a sfruttare al meglio la gomma da tempo, ha terminato
solo quarto in 1’41.908, aggiudicandosi così la partenza dalla quinta fila, in quattordicesima posizione.
Non pienamente soddisfatti del piazzamento ottenuto, la squadra e il pilota argentino hanno continuato a lavorare
sui dati raccolti in giornata, speranzosi di poter approfittare degli ultimi minuti disponibili la domenica mattina per
le ultime prove.
Concluso il warm up con il 15esimo tempo, pochi ancora gli istanti utili all’interno del box per gli ulteriori accorgimenti,
prima di schierarsi in pista per il via di Gara 1. Allo spegnimento del primo semaforo rosso di giornata, Leandro “Tati”
Mercado è stato autore di una partenza velocissima e, approfittando della confusione nelle prime curve, è riuscito
ad inserirsi all’interno del gruppone, recuperando quattro posizioni e portandosi al decimo posto, alle spalle prima di Lowes (Suzuki) e poi di Guintoli (Honda). L’argentino ha continuato a condurre nella top ten, avanzando al nono
posto a seguito della sfortunata caduta di Niccolò Canepa (Ducati) all’ottavo giro ma, proprio prima di aver raggiunto
la metà di gara, un calo improvviso del pneumatico posteriore lo ha costretto a cedere il passo a Baiocco (Ducati),
Salom (Kawasaki), Torres (Aprilia) e a guidare al “limite” fino all’ultimo giro, quando anche Ramos (Kawasaki) lo ha
scavalcato. Mercado ha chiuso così in quattordicesima posizione una prova sofferta e al di sotto delle aspettative.
Domina la gara l’inglese Sykes (Kawasaki) ma, con il quarto posto di oggi, è Jonathan Rea (Kawasaki) ad aggiudicarsi
il titolo di Campione del Mondo Superbike 2015.
Prima della seconda gara di giornata, i tecnici del team hanno lavorato per cercare di risolvere il problema riscontrato
in Gara 1, provando ulteriori modifiche anche a livello di elettronica della moto e sostituendo il pneumatico posteriore
con una mescola più dura, ma il problema si è ripresentato anche nella seconda manche. Scattato bene allo start,
Tati si è portato in dodicesima posizione al primo giro, piazzamento che ha conservato per quasi tutta la durata della corsa, amministrando il proprio vantaggio e mantenendo un ritmo costante, che non andasse ad incidere
troppo sulle gomme, riuscendo infine a ricucire il gap su Canepa (Ducati) e a superarlo, terminando la difficile prova, dominata da Chaz Davies (Ducati), con una buona decima posizione.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stato un weekend davvero complicatissimo. Purtroppo in Gara 1 abbiamo sofferto tantissimo l’usura prematura del pneumatico. Nonostante le diverse modifiche che abbiamo apportato, non siamo ancora riusciti a trovare la soluzione a questo problema e anche in Gara 2 si è ripresentato, nonostante gli ultimi accorgimenti apportati prima del via. Peccato! Avremmo davvero potuto fare meglio, ma sono comunque soddisfatto in parte del decimo posto ottenuto. Tati è stato bravo a gestire la moto in queste condizioni così al limite. Ringrazio Ducati e gli sponsor per il loro supporto e la squadra per il grande lavoro di tutto il weekend. Nei test di domani cercheremo di trovare un compromesso che ci permetta di tornare competitivi nelle ultime gare della stagione”.

Leandro Mercado, #36: “Questo weekend abbiamo lavorato davvero molto intensamente per cercare di risolvere i problemi di grip e di usura del pneumatico. Gara 1 è stata davvero difficilissima. Prima di arrivare a metà gara il pneumatico posteriore ha avuto un calo importante, che non mi ha più permesso di guidare al meglio. Ho cercato di difendermi, ma la situazione era davvero complicata! Prima di Gara 2 abbiamo apportato delle modifiche per cercare di contenere il problema e, fortunatamente, queste mi hanno permesso di avere un buon ritmo e di amministrare la competizione fino

al traguardo, permettendomi di chiudere nella top ten. Sono contento di questo ultimo risultato, ma dobbiamo lavorare

ancora, nei test di domani, per riuscire a tornare competiti a Magny-Cours! Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto nel weekend”.

Al termine della prova odierna, Leandro Mercado occupa l’11esima posizione in classifica generale a 364 punti dal
titolo iridato Jonathan Rea (Kawasaki). Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 4 ottobre, sulla pista
francese di Magny Cours.

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Termina per Leandro Mercado la seconda giornata di prove sul circuito di Jerez, che questo fine settimana ospita il round spagnolo del Mondiale Superbike.
Chiusi i turni di libere con l’11esimo tempo complessivo, l’argentino del Barni Racing Team ha cercato di sfruttare al meglio i 15 minuti di Superpole 1, per portare la sua Ducati Panigale R entro le prime due posizioni, che permettono di progredire nel secondo turno di qualifiche ufficiali.
Il pilota della squadra bergamasca non è però riuscito ad abbassare il proprio crono oltre l’1’41.908, chiudendo la Superpole 1 con il 4° tempo e aggiudicandosi la partenza dalla quinta fila, classificandosi complessivamente 14esimo.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Durante la giornata di oggi abbiamo proseguito il nostro lavoro di setting, compiendo diverse modifiche in ogni turno avuto a nostra disposizione. L’obiettivo è quello di riuscire a trovare un giusto compromesso, che permetta a Tati di avere un buon feeling con la moto e al tempo stesso, trovare una soluzione che non incida troppo sulla durata delle gomme nei 20 giri previsti in gara. Ora continueremo a lavorare sulla base dei dati raccolti oggi. Ringrazio la squadra per il grande impegno. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e spero che domani possa dare i suoi frutti!”

Leandro Mercado, #36: “È stata una giornata davvero molto impegnativa. Questa mattina siamo riusciti a fare dei passi in avanti, ma sinceramente mi aspettavo di poter ottenere un risultato migliore in Superpole. Non sono pienamente soddisfatto della posizione che ho ottenuto, ma purtroppo non sono riuscito a sfruttare completamente la gomma da tempo. Speriamo domani mattina di fare ancora qualche step in più e di poter concludere bene le due gare”.

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Termina la prima giornata di prove libere sulla rovente pista di Jerez de la Frontera con un buon tredicesimo tempo complessivo di Leandro Mercado.
Grazie al lavoro di set up svolto insieme ai tecnici del Barni Racing Team sulla performante Ducati Panigale R, nelle prove del pomeriggio l’argentino è riuscito ad abbassare di 1.114 s il crono della mattina, portandosi dalla 17esima posizione al 13esimo posto.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Il weekend ha avuto un inizio positivo. Questa mattina abbiamo voluto apportare delle modifiche significative alla moto, che però non si sono dimostrate soddisfacenti e non hanno permesso a Tati di guidare al meglio. Abbiamo quindi cercato delle soluzioni diverse per il pomeriggio, che hanno infine permesso al nostro pilota di migliorare. Sono contento del lavoro che la squadra ha svolto! Siamo sulla buona strada e sono fiducioso per le qualifiche di domani.”

Leandro Mercado #36: “È stata una giornata davvero intensa. Nelle FP1 mi mancava il grip e faticavo molto in frenata. Prima del secondo turno di libere abbiamo lavorato per cercare di risolvere questi problemi e nel pomeriggio siamo infine riusciti ad accrescere il mio feeling con la moto. Ci sono ancora alcuni aspetti che dobbiamo migliorare in vista delle cronometrate di domani, ma non siamo lontani. Spero di poter chiudere con un buon piazzamento le FP3! Ringrazio tutto il team per il grande lavoro di oggi.”

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Dopo la lunga pausa estiva, il Campionato Eni FIM Superbike si prepara a tornare in pista questo weekend sulla “caliente” pista di Jerez de la Frontera.
Teatro nel corso degli anni di alcuni dei più avvincenti duelli nella storia del mondiale delle derivate di serie, il tracciato andaluso ospiterà l’undicesimo round della stagione 2015.
Sui suoi 4.423 km il portacolori del Barni Racing Team Leandro Mercado tornerà in sella alla Ducati Panigale R con l’obiettivo di concludere l’appuntamento spagnolo con due buoni risultati, che gli permettano di rientrare nella top ten della classifica generale.

Programma del weekend

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 11:15 12:00
Prove Libere 2 – 15:00 15:45

SABATO
Prove Libere 3 – 09:45 10:30
Prove Libere 4 – 12:30 13:00
Superpole 1 – 15:00 15:15
Superpole 2 – 15:25 15:40

DOMENICA
Warm-Up – 08:40 08:55
Gara 1 – 10:30
Gara 2 – 13:10
 
Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Dopo  solo  due  settimane  dalla  prova  statunitense  di  Laguna  Seca,  il  Campionato Eni FIM World Superbike 2015  ha  fatto  tappa  questo  fine  settimana  in  Malesia, sulla sensazionale pista di  Sepang.

Per  Leandro  Mercado  e il  Barni  Racing  Team  si  è  trattato  di  una  nuova  sfida,  non  avendo  mai  corso  prima  d’ora sull’impegnativo tracciato asiatico, che si è conclusa con la conquista di due sofferti 15esimi posti.

Fin dal primo turno del venerdì,  Mercado  e i tecnici del team si sono confrontati con la mancanza di dati dai quali partire  per  poter  iniziare  il  lavoro  di  messa  a  punto  della  performante  Ducati Panigale R.  Con  impegno  e  molta costanza  hanno  apportato diverse  modifiche di  assetto,  che  hanno  permesso  a  Tati  di  concludere  le  free  practice  con il  16esimo  tempo  complessivo  e  partecipare  quindi  alla  Superpole  1  il  sabato,  dove  solo  i  primi  due  rider  più  veloci ottengono accesso al secondo turno di qualifiche ufficiali. Qui  Mercado  si  è  classificato  in  16esima  posizione,  con  un  crono  di  2’06.268,  dopo  che  una  scivolata  con  la  gomma da tempo gli ha impedito di migliorare la propria prestazione.

Partirà  quindi  dalla  15esima  casella  nelle  due  gare  domenicali,  non  partecipando  Badovini  (BMW)  messo  fuori  gioco da  una  brutta  caduta  il  venerdì.  Durante  gli  ultimi  decisivi  15  minuti  del  warm  up  della  domenica,  il  team  ha  apportato nuove  modifiche  al  setting  della  Panigale  R,  nel  tentativo  di  risolvere  i  costanti  problemi  di  grip  riscontrati  da  inizio weekend.

Nonostante  il  cielo  minaccioso  di  pioggia,  le  due  prove  del  round  malese  si  sono  entrambe  disputate  in  condizioni di asciutto. Allo  scattare del semaforo rosso di  Gara 1,  Mercado  si  è  subito  accodato  al  resto  dei  piloti,  cercando di  dare  inizio  il  prima  possibile  alla  propria  rimonta  e  acquisire  vantaggio  sugli  inseguitori.  Portatosi  13esimo  dopo aver  scavalcato  Camier  (MV  Agusta)  e  Ramos  (Kawasaki),  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  è  stato  protagonista di  un’intensa  lotta  per  la  12esima  posizione,  prima  con  l’olandese  Vd  Mark  (Honda),  poi  ritiratosi  per  un  problema tecnico,  e  infine  con  Salom  (Kawasaki).  Ma  nella  seconda  parte  di  gara,  il  calo  di  prestazione  degli  pneumatici  ha costretto il pilota argentino ad adeguare il proprio passo e a limitare le azioni, per evitare che un qualsiasi azzardo potesse  farlo  incappare  in  un  errore  fatale.  Scavalcato  negli  ultimi  giri  nuovamente  da  Camier  e  Ramos,  Tati  ha  così tagliato  il  traguardo  15esimo.  Vincitore  della  prova  l’inglese  Jonathan  Rea  (Kawasaki),  davanti  a  Chaz  Davies  (Ducati) e alla wild card Max Biaggi (Aprilia). Dopo  una  prima  manche  al  di  sotto  delle  aspettative,  la  squadra  bergamasca  ed  il  suo  rider  hanno  riposto  le  loro speranze di riscatto in  Gara 2.  Partito  bene,  Mercado  ha  cercato  di  non  perdere  tempo  e  di  guadagnare  subito posizioni   importanti, per evitare di giungere al limite nelle ultime fasi della competizione. Approfittando dell’incidente al  primo  giro  nel  gruppone,  che  ha  messo  fuori  gioco  fin  da  subito  Biaggi  (Aprilia),  Mercado  ha  scavalcato  diversi piloti posizionandosi ottavo, continuando a macinare giri costanti nel tentativo di ricucire il distacco da Canepa (Ducati).  A  metà  gara,  però,  le  gomme  non  hanno  retto  nuovamente,  costringendo  Tati  a  rallentare  sensibilmente  e a  guidare  con  estrema  cautela,  non  riuscendo  minimamente  ad  opporre  resistenza  agli  attacchi  degli  avversari  Sykes (Kawasaki),  Salom  (Kawasaki),  Baiocco  (Ducati)  e  De  Puniet  (Suzuki).  Termina  così  15esimo  anche  la  seconda  manche di giornata, vinta da Chaz Davies (Ducati), davanti a Jonathan Rea (Kawasaki) e a Jordi Torres (Aprilia).

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stato  davvero  un  weekend  difficilissimo.  Abbiamo  lavorato  tanto,  ma  purtroppo non  siamo  mai  riusciti  a  trovare  la  soluzione  ideale  per  la  nostra  moto.  Rispetto  ad  altri  round,  qui  abbiamo  sofferto moltissimo  la  mancanza  di  dati,  essendo  stata  per  noi  la  prima  esperienza  a  Sepang.  In  entrambe  le  due  prove,  gli pneumatici  non  hanno  retto  la  distanza  da  percorrere,  rendendo  ingestibile  la  moto.  Mi  spiace,  avremmo  decisamente potuto  fare  meglio.  In  Gara  2,  Tati  era  riuscito  a  portarsi  nella  top  ten,  dimostrando  di  avere  davvero  le  potenzialità di  poter  concludere  al  meglio  queste  due  prove.  Peccato!  Ora  inizia  la  pausa  estiva  e  al  nostro  rientro  cercheremo  di riscattarci!  Ringrazio  Ducati  e  i  nostri  sponsor  per  il  loro  supporto,  Tati  e  i  ragazzi  del  team  per  il  grande  lavoro  fatto durante tutto il fine settimana.“

Leandro  Mercado,  #36: “È  stato  un  fine  settimana  davvero  molto  difficile.  Fin  dal  primo  giorno  abbiamo  riscontrato problemi  di  grip  che  non  siamo  mai  riusciti  a  risolvere,  nonostante  le  continue  modifiche  di  setting  apportate  alla  moto. Nella  prima  metà  di  Gara  1  sono  riuscito  a  mantenere  un  passo  discreto,  ma  poi  la  gomma  dietro  ha  iniziato  a  pattinare moltissimo  e  la  situazione  è  diventata  ingestibile.  Prima  di  Gara  2  siamo  intervenuti  facendo  una  modifica  significativa, che  mi  ha  permesso  di  migliorare  tanto  nei  primi  giri  ma,  nelle  ultime  fasi,  gli  pneumatici  erano  completamente  finiti, costringendomi a cercare solamente di evitare una caduta. Adesso lavoreremo per tornare competitivi a Jerez!“

Al  termine  del  decimo  round,  l’alfiere  del  Barni  Racing  Team  occupa  l’11esima  posizione  (106  punti)  nella  classifica generale  guidata  da  Jonathan  Rea (Kawasaki). 

Il  prossimo  appuntamento si  svolgerà  tra  6  settimane,  il  20  settembre, sul circuito spagnolo di Jerez.

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Sulla difficile e tecnica pista di Sepang prosegue il decimo round del Campionato Eni FIM Superbike 2015, con la giornata dedicata alle qualifiche ufficiali.
Nelle ultime sessioni di libere del sabato mattina Leandro Mercado ed il Barni Racing Team hanno continuato il lavoro di messa a punto della loro Ducati Panigale R, interrotto bruscamente il venerdì pomeriggio da un forte temporale, scatenatosi poco prima delle FP2.
L’argentino ha lottato per migliorare la propria prestazione, riuscendo infine a registrare un crono di 2’06.268. Chiuse le libere con il 16esimo tempo complessivo, Tati ha dovuto affrontare anche il primo turno di qualifiche ufficiali, nel tentativo di classificarsi nelle prime due posizioni e accedere così anche alla Superpole 2.
Il rider del Barni Racing Team non ha avuto però la fortuna dalla sua parte; a pochi istanti dalla bandiera a scacchi una scivolata con la gomma da tempo non gli ha permesso di sferrare l’attacco decisivo per recuperare posizioni, chiudendo con il 16esimo tempo.
La prova malese di Mercado scatterà infine dalla 15esima casella della griglia di partenza, non prendendo il via alle due gare di domani Badovini (BMW), protagonista di una brutta caduta il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stata davvero una giornata molto difficile. Stiamo lavorando per cercare di risolvere diversi problemi, ma per ora non siamo ancora stati in grado di trovare una soluzione di assetto ideale. Sepang è un tracciato davvero complicato e le temperature così elevante mettono in crisi le prestazioni della moto e degli pneumatici. Ora lavoreremo per cercare altre modifiche da provare nel warm up di domani mattina. Le gare saranno davvero impegnative, ma cercheremo di concluderle al meglio e di portare a casa punti importanti.”

Leandro Mercado, #36: “La giornata di oggi è stata davvero difficile. Purtroppo non siamo riusciti a migliorare tanto come avremmo voluto. Stiamo lavorando molto per cercare di risolvere diversi problemi di grip che non mi permettono di controllare bene la moto in diverse situazioni. Nella Superpole 1, con la gomma da tempo, mi si è chiusa davanti e sono scivolato, per fortuna senza riscontrare conseguenze fisiche. Domani farò del mio meglio per cercare di concludere bene le due gare, sperando che le gomme riescano a reggere per tutti i 16 giri previsti. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro svolto!”