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Situata  sulle sponde del lago Michigan, dal lato opposto di Chicago, la pista di RedBud è la cornice del debutto americano della Ducati Desmo450 MX, portata in gara con il supporto di Factory Connection, nella sesta prova del Campionato Americano Pro Motocross dal nove volte Campione del Mondo Antonio Cairoli che dopo aver rivestito il ruolo di Grand Marshal nella gara di Southwick la settimana precedente ed aver completato alcuni test in vista delle due gare in programma, si schiera al via della qualifica a RedBud. Al termine di due sessioni di prove cronometrate di soli venti minuti l’una, disputate con temperature roventi, Tony ottiene il 10° miglior tempo sugli 80 piloti venuti in Michigan per qualificarsi alle due manche del pomeriggio, dimostrando di sapersi adattare velocemente a un programma di gara completamente differente da quello della MXGP.

Al via di gara uno il siciliano scatta bene dal cancello di partenza, uscendo dalla prima curva quinto, il ritmo dei primi giri è però estremamente elevato e Cairoli perde alcune posizioni, ritrovandosi 12° dopo due passaggi sul traguardo. Dopo aver trovato un buon ritmo Tony riesce a recuperare, passando sotto la bandiera a scacchi 9°, in volata con i due avversari che lo precedono. Nella seconda frazione Cairoli è costretto a cambiare posizione al cancello ma parte ancora meglio e con la sua Desmo450 MX è 4° e lotta per restare nella top five per il primi quattro giri, attaccando per la terza, prima che un problema elettrico lo costringa a fermarsi anzitempo.

Ora il programma di test e sviluppo della prima moto da motocross della casa di Borgo Panigale proseguirà in vista del prossimo round del Pro Motocross a Spring Creek a Millville, in Minnesota.

Antonio Cairoli: “Correre a RedBud è stata una bella esperienza. Nei primi giri della prima manche ho avuto qualche problema, sono partito bene ed ero quinto, ma il mio gancio di partenza si è bloccato e ho perso qualche posizione. Poi sono riuscito a trovare un buon ritmo e sono risalito in nona posizione. Nella seconda manche il mio piano era di riuscire a partire nuovamente bene e non commettere errori nei primi giri, che qui nel Pro Motocross sono sempre frenetici ma dopo una buona partenza in quarta posizione, mentre guidavo bene e puntavo alla terza, abbiamo avuto un piccolo problema con la moto e ho dovuto ritirarmi. Nel complesso è stata comunque una buona giornata, siamo qui per testare e sono cose che possono succedere. Ora ci prepariamo per una buona settimana di allenamento e torneremo in pista per lottare di nuovo per la top 10 a Millville.”

Il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo round del Campionato del Mondo FIM di Motocross, si è tenuto questo fine settimana sulla pista di Matterley Basin, spettacolare tracciato che attraversa la Temple Valley di Winchester, con lunghi e spettacolari saliscendi su un terreno duro e sassoso. Le due manche della domenica si sono tenute con temperature decisamente più basse rispetto al sabato e con un fondo più umido e tecnico, nonostante forti raffiche di vento abbiano spazzato la campagna inglese durante tutta la giornata. 

Al via della prima frazione Antonio Cairoli scatta perfettamente dal centro dello schieramento e si lancia con la sua Desmo450 MX lungo la discesa che porta alla prima curva, riuscendo a passare nei primi cinque sulla linea dell’hole-shot, seguito dal compagno di squadra Seewer che è 11°. Dopo aver perso due posizioni nel corso del primo giro, il nove volte Campione del Mondo trova un buon ritmo e si attesta al settimo posto, mentre lo svizzero scivola, ripartendo 15°. Tony nel frattempo si avvicina al gruppo che lo precede e attacca, conquistando il sesto posto. La risposta dell’avversario non è delle più pulite e nello scontro che ne consegue, si danneggia il disco del freno anteriore della moto italiana. L’incidente costa due posizioni a Cairoli che nel finale riesce  però a recuperare ancora, transitando sul traguardo 7°, mentre Jeremy conclude la sua gara 13°. In gara due l’italiano è ancora una volta con i primi che passano sulla linea dell’hole-shot ed è 8° sul traguardo del primo passaggio, seguito questa volta dal compagno che è 9° alle sue spalle. I due piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team trovano da subito un buon passo, chiudendo la seconda manche nelle stesse posizioni, centrando rispettivamente il 7° e il 10° posto di giornata della gara britannica. 

Dopo la pausa estiva di tre settimane, la MXGP tornerà in scena sul tracciato finlandese del Kymi Ring per la tredicesima prova del 2025, il Gran Premio MXGP di Finlandia. 

Antonio Cairoli: “È stato un weekend molto bello qui a Matterley Basin. Ieri ci aspettavamo una pista migliore, ma era in pessime condizioni, inoltre, ho fatto una piccola caduta nelle prove e mi sono fatto un po’ male a un ginocchio che si è gonfiato durante la notte. Oggi non ero molto fiducioso delle mie condizioni ma in realtà è andata bene; la pista era più tecnica e ho fatto due buone partenze. Mi aspettavo di partire anche meglio ma ero un po’ troppo largo al cancello anche se ho potuto comunque lottare per una buona posizione. Nella prima manche ho chiuso 7° e nella seconda 8°, il che mi ha portato al 7° posto assoluto che considero un risultato positivo e sono molto contento di come ho guidato, soprattutto visto il problema al ginocchio.” 

Jeremy Seewer: “Beh, oggi non è stato facile senza buone partenze; sorpassare era davvero difficile e non sono sicuro che in seconda manche qualcuno sia riuscito a farlo. Abbiamo lavorato per trovare una direzione migliore durante il weekend ma come ho detto, sono mancate le partenze. Avrei potuto essere 6° o 7°, o anche 5° in entrambe le manche se fossi partito lì ma oggi se partivi 10°, forse potevi arrivare 9°. Ma sì, stiamo imparando, ci stiamo provando, stiamo cambiando e stiamo migliorando ma questo fa parte del gioco e ora qualche settimana di pausa ci aiuterà a riorganizzarci per continuare a dare il massimo.”

La seconda metà del Campionato del Mondo FIM di Motocross è iniziata questo fine settimana sul tracciato sabbioso di Kegums, in Lettonia. L’undicesima prova della MXGP 2025 non è stata particolarmente generosa con i piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team che hanno raccolto meno di quanto lasciavano sperare i risultati della gara di qualifica. 

Forti del 10° e del 12° posto conquistati al sabato, Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini si sono schierati al via di gara uno con una pista molto segnata dalle abbondanti precipitazioni, cadute nella notte sull’area del circuito. Buono lo scatto dal cancello di Seewer che non riesce però a trovare un varco per curvare con i primi e rimane imbottigliato nel traffico della prima curva, ritrovandosi fuori dai quindici, mentre Guadagnini riesce a sfruttare meglio la potenza della sua Desmo450 MX, passando sulla linea dell’hole-shot a ridosso della top 10, perdendo però qualche posizione nel corso del primo giro che chiude 13°, mentre il compagno di squadra è 15°. Al termine di 17 giri di una manche particolarmente impegnativa, Mattia passa sul traguardo 14°, con Jeremy poco distante in sedicesima posizione, rallentato da un problema tecnico. L’avvio di gara due è più promettente con l’italiano 10° davanti all’elvetico; nel corso del decimo giro Seewer passa il compagno di squadra ed entra nella top 10, posizione che tiene fino a un giro e mezzo dal termine, quando una caduta lo fa precipitare al 18° posto sotto la bandiera a scacchi, con Guadagnini che lo precede sul traguardo al 12°. In campionato lo svizzero è ancora nella top 10, mentre il veneto recupera punti sui piloti che lo precedono in classifica.

Mattia Guadagnini: “Questo è stato uno step avanti rispetto ai weekend precedenti ma faccio ancora troppa fatica ad ottenere un buon tempo nelle prove cronometrate. Su questa pista la partenza era accessibile anche dall’esterno e in qualifica sono riuscito a guadagnare posizioni, potendo partire oggi da una pozione migliore. La pista in gara era molto scavata, con condizioni estreme ma sono riuscito a partire piuttosto bene in entrambe le manche; ho faticato nelle prime curve, perdendo qualche posizione ma in gara uno ho recuperato, terminando 14°, mentre nella seconda ero 10° fin quando il fisico ha tenuto, poi sono calato e ho chiuso 12°, per un 12° di giornata. E’un risultato migliore rispetto alle scorse gare ma deve essere un punto di partenza per tornare davanti nelle prossime.”

Jeremy Seewer: “non c’è molto da dire, sulla carta una brutta gara, in realtà in gara due stava andando discretamente prima che una caduta mi facesse perdere molte posizioni a un giro e mezzo dalla fine. Fatichiamo ma sappiamo perché e questa è una cosa positiva. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. Sul duro riesco ad adattarmi meglio ma in queste condizioni abbiamo ancora del lavoro da fare. Di sicuro non ci arrendiamo, tutto è nuovo per noi e abbiamo solo bisogno di più tempo.”

Il nono appuntamento stagionale con il Campionato del Mondo FIM di Motocross, il Gran Premio MXGP di Francia, disputato sul tracciato di Ernée, a pochi chilometri dalla Normandia, ha portato in dote all’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team il secondo podio del 2025, con Jeremy Seewer sul terzo gradino di uno dei più importanti eventi dell’anno, davanti a migliaia di spettatori.

Settimo nella gara di qualifica del sabato, Jeremy esce bene dal cancello di partenza di gara uno, passando terzo alla prima curva e lottando per tutti i 18 giri di gara, chiudendo 5°, a ridosso della quarta posizione. In gara due la Desmo450 MX esce dalla griglia di partenza ancora meglio e lo svizzero sfiora l’hole-shot, mancato per pochissimi centimetri. Terzo al termine del primo passaggio, Seewer trova un buon ritmo sui ripidi saliscendi della pista francese sin dalle prime battute, girando sui tempi dei piloti di testa, consolidando la sua posizione fino alla bandiera a scacchi che sancisce il terzo posto che gli vale il secondo podio della stagione. I 36 punti conquistati permettono all’elvetico di guadagnare una posizione nella classifica del mondiale che lo vede ora 9°. 

Gara più complicata per Mattia Guadagnini che fatica a trovare un buon feeling con il tracciato francese e dopo aver guadagnato il 14° cancello nella manche di qualifica del sabato, parte nella top five in gara uno. Il veneto non trova il ritmo migliore e chiude 19° la prima  frazione. In gara due la partenza di Mattia è meno brillante della prima e il primo passaggio sul traguardo lo vede fuori dalla top 20. Un problema al freno posteriore, in seguito a un contatto con un avversario, lo costringe al ritiro dopo sette tornate, quando stava iniziando a rimontare diverse posizioni.

Il prossimo appuntamento con il Mondiale motocross tra una settimana sul tracciato di Teutschenthal, per il Gran Premio di Germania, gara che segnerà la metà della stagione iridata.

Jeremy Seewer: “Secondo podio dell’anno nel GP numero nove, molto positivo direi! Stiamo migliorando e stiamo migliorando la moto. Tutti quei test in pista durante la settimana hanno dato i loro frutti. Stiamo andando nella giusta direzione e ci stiamo avvicinando. Questo podio è più che meritato. Voglio dire, in Svizzera ce l’ho fatta ma c’è stata anche un po’ di fortuna. Oggi ci sono riuscito con un 5° e un 3° di manche, con una buona guida e ottime partenze e non ho commesso errori. Stiamo procedendo un passo alla volta e siamo sulla strada giusta.” 

Mattia Guadagnini: “Non c’è molto da dire, è stato un fine settimana complicato, con un sabato molto difficile. Ho faticato a trovare un buon feeling con la pista già nelle due sessioni di prova, poi, per fortuna, la manche di qualifica è andata un po’ meglio, dandomi buone sensazioni per la domenica. In realtà la pista era molto tosta e ho commesso diversi errori, rischiando e perdendo il ritmo, senza riuscire a guidare come so. In seconda manche ho cercato di resettare tutto e di partire carico ma dopo partenza mi sono caduti diversi piloti davanti e mi sono trovato attardato. Purtroppo in un contatto mentre iniziavo a recuperare posizioni, ho rotto il freno dietro; ho cercato di proseguire per finire la gara ma mi sono dovuto fermare, evitando rischi inutili, perché su questa pista, con grandi salti era praticamente impossibile continuare.”

La quarta prova del Campionato Italiano Prestige Pro MX2 si è tenuta questo fine settimana sul tracciato di Cingoli in provincia di Macerata. Sul classico tracciato marchigiano che in questa occasione festeggia gli 80 anni di attività, sabato Alessandro Lupino ottiene il secondo miglior tempo nel suo gruppo al termine delle prove cronometrate che gli permette di schierarsi quarto al cancello di partenza delle due manche della domenica.

Al via della prima manche Lupino è quarto ma riesce ad avere la meglio sul diretto inseguitore in campionato e conquista la terza posizione dopo sei giri, tagliando il traguardo terzo. In gara due il viterbese parte all’attacco e conquista la seconda posizione nel corso del primo passaggio, prendendo il comando nel corso del quarto giro. Il ritmo della seconda frazione è velocissimo e  il pilota del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team tiene la testa della gara fino a 8 giri dal termine. Gli ultimi passaggi sono concitati, con i primi tre piloti in bagarre per la vittoria; Alessandro sfrutta tutta la sua esperienza per tenere dietro l’avversario che lo insidia per il secondo posto, cercando di riprendere il comando fino alla bandiera a scacchi che lo vede 2° a 597 millesimi dalla prima posizione. Sul podio il Campione Italiano in carica della MX1 è 2°, risultato che gli permette di consolidare la seconda pozione in campionato.

Il Campionato Italiano Prestige Pro MX2 farà ora una pausa di tre mesi e mezzo e tornerà in scena con il quinto e penultimo round, a Castiglione del Lago (PG), il 30 e 31 agosto.     

Alessandro Lupino: “E’ stato un weekend impegnativo, sabato ho faticato ad avere un buon feeling con la pista e con la moto; abbiamo provato diverse soluzioni e abbiamo trovato quello che ci serviva per la domenica. All’inizio di gara uno non mi sentivo molto a mio agio a causa dei tanti cambiamenti ma nel finale sono riuscito a spingere, terminando terzo. In gara due la pista era molto più tecnica e mi sono divertito, portando a casa una bella manche, dimostrando che siamo al passo con i primi. Ora abbiamo qualche mese per lavorare e continuare a far crescere la moto che ricordiamo, è scesa in pista solo a metà febbraio.”

Il meteo continua a non dare tregua al Circus del Campionato del Mondo FIM di Motocross che ha trovato la pioggia e il fango anche a Lugo, in Galizia, dove si è corso l’ottavo round della stagione 2025. Completamente diverse le condizioni della pista rispetto alla qualifica del sabato, inondata dalle abbondanti precipitazioni cadute sin dalle prime ore del mattino e irriconoscibile rispetto a quella sulla quale Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini hanno ottenuto il 6° e il 21° posto.

Eccellente l’avvio di entrambi i piloti dell’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team in gara uno, con Seewer che scatta perfettamente dal sesto cancello, entrando alla prima curva secondo, mentre Guadagnini è nella top 10, partendo dall’esterno. Lo svizzero prende subito il ritmo giusto ed è secondo per i primi tre passaggi ma una caduta violenta lo fa precipitare in ottava posizione davanti al compagno di squadra che lo supera il giro dopo. Jeremy fatica a guidare con la moto danneggiata nella caduta e, nel tentativo di conquistare più punti possibili, finisce nel fango altre tre volte, concludendo 19°, mentre Mattia riesce a tenere fino alla fine e passa sotto la bandiera a scacchi 10°. Al via di gara due le due Desmo450 MX escono nuovamente bene dal cancello di partenza e si piazzano al 4° e al 5° posto, con la #91 davanti alla #101. La pista, decisamente migliorata rispetto alla prima frazione, consente una velocità più elevata e Seewer, attento a non sbagliare, taglia il traguardo 5°, mentre l’italiano cade una prima volta a 7 giri dal termine, perdendo due posizioni ma riparte subito, salvo incappare in una caduta ben più severa che lo vede ripartire con la moto visibilmente danneggiata, con la quale conclude stoicamente in diciottesima posizione, conquistando il 15° posto di giornata, alle spalle del compagno, 11° assoluto e ancora nella top 10 di campionato. 

Dopo una settimana di pausa, il Mondiale Motocross riprenderà con il nono round stagionale, il Gran Premio di Francia che si terrà sulla pista di Ernée.

Jeremy Seewer: “Un’altra di quelle giornate in cui avremmo potuto tornare a casa con un risultato molto positivo, ma non ci siamo riusciti. Penso che abbiamo comunque fatto un altro passo avanti. Ieri abbiamo faticato un po’ con la pista. Era qualcosa di nuovo per noi e abbiamo dovuto adattare alcune cose per abituarci e capire come funziona la moto in queste condizioni. Nella prima manche, sono partito bene e sono rimasto secondo per 10 minuti, mi sentivo sicuro, in forma e non stavo rischiando. Poi ho preso una buca secca, praticamente sul rettilineo e mi ha sbalzato in aria. È stata una vera sfortuna e ha rovinato la mia gara, perché la moto era molto danneggiata e io ho preso un brutto colpo. Poi in seconda manche sono partito di nuovo bene e sono rimasto vicino ai primi, senza fare errori. Non ho fatto niente di incredibile e sono comunque arrivato 5°. Quindi sì, è stato molto positivo, e la velocità oggi c’era. Adesso andiamo in Francia, ci stiamo avvicinando, facciamo progressi e dobbiamo solo mettere tutto assieme.”

Mattia Guadagnini: “Peccato per il finale ma il weekend è stato in crescita. La prima manche è andata bene, c’era molto fango e sono riuscito a portarla a casa senza fare troppi errori. Nella seconda sono partito bene, ho guidato veramente bene per i primi 25 minuti, poi ho iniziato a sentire tanto la stanchezza ma non volevo assolutamente mollare. Ho provato a tenere duro e ho fatto prima un piccolo errore che mi è costato tre posizioni, poi ho provato a recuperare ma ho fatto una brutta caduta e fortunatamente non mi sono fatto nulla; ho danneggiato la moto ma l’airbag mi ha salvato, così sono ripartito attardato e ho provato a portare a casa qualche punto. Rispetto allo scorso weekend ho notato una crescita, il feeling è migliorato parecchio ma mi manca l’allenamento e ci vorrà ancora qualche settimana per tornare al meglio della forma.”

Il Gran Premio del Portogallo, gara che segna il primo terzo della stagione 2025 del Campionato del Mondo FIM di Motocross, si è tenuto questo fine settimana sul circuito di Agueda in condizioni meteorologiche particolarmente difficili. Dopo la buona gara di qualifica, entrambi i piloti dell’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team partivano determinati a ottenere buoni risultati e si sono battuti fino all’ultimo giro per ottenere il massimo su una pista al limite della praticabilità a causa delle abbondanti precipitazioni cadute sul tracciato lusitano dalla notte del sabato fino alle gare della domenica, trasformandolo in un catino di fango particolarmente insidioso. 

Scattato quarto al via di gara uno Mattia Guadagnini, al rientro dopo tre GP di stop per infortunio, ha preso subito un buon ritmo e si è assestato al sesto posto, salvo perdere tre posizioni nella fase finale della manche a causa della stanchezza, passando sotto la bandiera a scacchi nono. Gara più complicata per Jeremy Seewer che è partito alle spalle del compagno, in settima posizione ma che condizionato da alcuni errori, è precipitato fuori dalla top 15, rientrandoci nel finale, tagliando il traguardo quindicesimo. Meno brillante l’avvio di gara due di Mattia, 11° dopo il primo giro, con Jeremy 9° per la prima metà della manche. I due hanno corso cercando di portare a casa punti preziosi, raccogliendo dati in condizioni a dir poco impegnative, chiudendo in ordine inverso rispetto alla partenza, con l’italiano 10° dopo aver recuperato tre pozioni negli ultimi giri e lo svizzero 11°. I piazzamenti delle due frazioni regalano a Guadagnini una positiva decima posizione assoluta, con Seewer 13° e sempre nella top 10 di campionato. 

L’ottavo round del Mondiale di motocross si terrà tra una settimana sul tracciato di Lugo, in Galizia e sarà il Gran Premio MXGP di Spagna.

Mattia Guadagnini:“Non male, era difficile sperare in qualcosa di più anche se in queste condizioni era tutto possibile. In prima manche sono partito bene ma negli ultimi 10 minuti ho faticato tanto e ho perso quattro posizioni che hanno fatto una bella differenza di risultato. In gara due sono partito meno bene e ho cercato di non fare troppi errori ma dopo metà manche ero stanco e ho solo cercato di portarla a casa perché era davvero tosta. Una top 10 al rientro comunque ci sta, non potevo sperare in molto di più ma non ambivo a meno, quindi per oggi va bene così.”

Jeremy Seewer: “Non c’è molto da dire. Abbiamo conquistato punti e non abbiamo fatto niente di pazzesco, ma voglio finire più avanti di così, soprattutto dopo ieri, con il feeling e la guida che avevo. Ma sappiamo come sono le gare nel fango: a volte vanno come vuoi, a volte no. Sembra che al momento stiamo faticando. Di solito queste gare si svolgono una volta all’anno, ma sembra che dobbiamo abituarci, visto che dall’anno scorso ne abbiamo fatte molte. Devo lavorare e devo migliorare. Dobbiamo migliorare insieme in queste condizioni, ma sono comunque contento perché, come ho detto, in condizioni normali e con gare normali, abbiamo fatto un passo avanti. Lo abbiamo visto ieri; sono molto più fiducioso. Restiamo positivi e continuiamo ad andare avanti, e penso che presto arriveranno dei buoni risultati.”

La terza prova del Campionato Italiano Pro Prestige MX2 si è tenuta oggi con condizioni meteorologiche ideali sul tracciato Miravalle di Montevarchi, in provincia di Arezzo, con un format inedito che ha visto le prove e le gare disputarsi nella sola giornata di domenica, nel rispetto dei funerali del pontefice Jorge Mario Bergoglio.

Accreditato del secondo miglior tempo, Alessandro Lupino, tornato a guidare in gara la Desmo250 MX dopo aver disputato con profitto il Gran Premio di Svizzera MXGP con la Desmo450 MX, ha vissuto una giornata sofferta a causa di un virus che lo ha debilitato, costringendolo a gareggiare in condizioni fisiche non ottimali. 

Il viterbese, Campione italiano in carica della MX1 con Ducati, è stato costretto al ritiro in gara uno a causa di un problema occorso a una ruota e si è schierato al via della seconda frazione deciso a recuperare più punti possibili in ottica campionato. Dopo una partenza a ridosso della top 10, Alessandro ha recuperato diverse pozioni dei primi giri, continuando a girare come un metronomo su ottimi tempi, fino a raggiungere il leader di campionato, ingaggiando con lui un duello durato fino alla bandiera a scacchi che lo ha visto transitare in terza piazza, ottenendo la decima assoluta di giornata. A tre gare dal termine, Lupino è sempre secondo in campionato e la prossima prova si disputerà il 17 e 18 maggio, sulla pista di Cingoli, nelle Marche.

Alessandro Lupino: “E’ stato un weekend duro, perché sono tre giorni che ho la febbre e non mi sento bene. Ho preso un virus la settimana scorsa ed ero febbricitante e molto debilitato ma nonostante questo, in prova sono stato veloce e ho ottenuto il secondo tempo. In prima manche purtroppo la partenza non è stata delle migliori e poi nel corso del primo giro una problema ci ha costretti al ritiro. In seconda manche la partenza è stata migliore ma non avendo disputato la prima frazione non avevo il ritmo giusto per spingere nei primi giri. L’ho trovato solo nel finale e ho chiuso comunque terzo, recuperando parecchie pozioni e consolidando il secondo posto in campionato.”

Una giornata storica quella vissuta oggi in Svizzera da Ducati Corse Off Road e dall’Aruba.it – Ducati Factory MX Team che per la prima volta portano un pilota Ducati a salire sul podio del Campionato del Mondo FIM di Motocross MXGP. A conquistare il terzo posto assoluto a Frauenfeld è Jeremy Seewer, trentenne svizzero di Bülach, villaggio che sorge a 30 chilometri dalla pista dove sabato e lunedì si è svolto il Gran Premio MXGP di Svizzera, sesta prova in calendario. 

Dopo aver centrato il sesto posto nella gara di qualifica del sabato, Jeremy parte bene all’avvio di gara uno, passando secondo sul traguardo del primo giro, completando la prima frazione in settima posizione, mentre Lupino, alle prese con un problema di assetto e una partenza difficile, riesce a entrare in zona punti nel finale, passando sotto la bandiera a scacchi 19°, dopo aver recuperato diverse posizioni. Eccellente lo spunto di Seewer al via di gara 2; lo svizzero entra per primo nella prima curva ma viene spinto fuori, perdendo l’hole-shot di pochissimo e viene colpito subito dopo da una pietra, perdendo sensibilità a una gamba. Il doloroso incidente lo fa scivolare all’8° posto, mentre Alessandro è coinvolto in una caduta al via e riparte ultimo. La manche inizia male per i piloti Ducati che non si perdono però d’animo e ritrovano il miglior ritmo, scalando posizioni a ogni giro. Jeremy risale fino al 4° posto che non è però ancora sufficiente per salire sul podio ma spinto dal tifo dei suoi sostenitori e con un ultimo giro strepitoso, conquista la terza piazza, regalando alla casa di Borgo Panigale, al 6° Gran Premio della sua giovanissima storia in motocross, il primo podio iridato. Nelle retrovie il lavoro di Alessandro è altrettanto buono e nel finale il viterbese che domenica prossima tornerà in gara nel Campionato italiano Prestige MX2 con la Desmo250 MX, riesce a scalare la classifica fino al 15° posto, portando a casa altri 6 punti. In campionato Seewer sale al 9° posto assoluto prima della prossima gara che si terrà tra due settimane sul tracciato di Agueda, in Portogallo. 

Jeremy Seewer: “È pazzesco! Aver ottenuto il primo podio per Ducati è già di suo una cosa incredibile ma averlo fatto qui lo rende ancora più speciale! Abbiamo lavorato sodo, siamo partiti da zero e ora si iniziano a vedere i risultati. E’ incredibile! Oltretutto qui a casa! E’ il mio primo podio in MXGP, in casa, con questi tifosi, con questo tempo meraviglioso, penso che sia il giorno più bello della mia vita! La seconda manche non è iniziata bene, sono stato colpito da un sasso sulla gamba e non ho avuto sensibilità per più di un giro, poi mi sono ripreso e le cose sono andate dalla mia parte. Sono veramente felice e ringrazio tutti in Ducati!”

Alessandro Lupino: “E’ stato un weekend abbastanza positivo per me, sono stato chiamato martedì sera a sostituire Mattia e ho provato la moto solo mercoledì mattina, correndo con il suo set up. Sabato ho faticato perché non conoscevo troppo bene la moto, poi ho fatto dei grossi miglioramenti e sono contento di aver mostrato una buona velocità. In generale non credo di aver raccolto il risultato che meritavo, anche per una scelta di assetto sbagliata in gara uno, mentre nella seconda sono caduto in partenza ma poi ho trovato un buon ritmo e ho rimontato. La moto è migliorata molto e sono contento per il primo podio di Ducati ottenuto da Jeremy. E’ stato bello esserci in occasione di un altro momento storico per Ducati, ora ci concentriamo per la prossima gara dell’italiano a Montevarchi.”

MXGP of Trentino

Pubblicato: 13 aprile 2025 in Cross, Motocross, News

Il Gran Premio MXGP del Trentino si è tenuto oggi sul tracciato del Ciclamino di Pietramurata, a pochi chilometri dalla riva nord del Lago di Garda. Dopo l’eccellente terzo posto nella qualifica del sabato, Jeremy Seewer ha preso il via di gara uno in settima posizione, seguito da Antonio Cairoli, scattato magnificamente dall’ultimo cancelletto con la sua Desmo450 MX. Lo svizzero ha trovato subito un buon ritmo, guadagnando una posizione dopo sei giri, portandosi a ridosso della top 5, prima di tagliare il traguardo 6°. Positiva anche la prova del 9 volte Campione del Mondo, 13° dopo una scivolata dovuta alle braccia indurite nel corso della manche. Al via di gara due Seewer è scattato nuovamente bene, trovandosi 3° all’ingresso della prima curva, salvo perdere l’anteriore e finire a terra, venendo travolto dagli avversari che sopraggiungevano alle sue spalle. Ottimo anche l’avvio di Cairoli che è però stato chiuso alla prima curva, passando fuori dai 20 sulla linea dell’hole-shot. Con una gara generosa il siciliano ha terminato 19°, raccogliendo punti e dati preziosi, mentre Jeremy, ripartito ultimo e molto attardato, ha tentato l’impossibile, guidando per tutta la seconda frazione senza freno anteriore, sfiorando la zona punti e recuperando 14 posizioni. Il prossimo appuntamento con la MXGP è tra otto giorni sul tracciato di Frauenfeld per il Gran Premio di Svizzera.

Jeremy Seewer: “Non è stato il finale ideale di un weekend in realtà molto positivo. Come ho detto la scorsa settimana, a Riola abbiamo fatto molti progressi e qui si è visto con la terza posizione in qualifica. Oggi abbiamo fatto un’ottima prima manche, ho cercato di fare qualche buon giro e mi sentivo sempre meglio e alla fine guadagnavo terreno sui ragazzi davanti. Peccato che in seconda manche, alla prima curva, ho fatto una caduta molto sfortunata. Sono partito molto bene in terza posizione, ma la terra di qualcun altro ha colpito la mia ruota anteriore e sono caduto senza poter fare nulla. Ho continuato a guidare senza freno anteriore per tutta la manche per cercare di raccogliere punti ma non è stato possibile. Comunque è stato un weekend molto positivo e da qui in poi possiamo aumentare la velocità e la fiducia.”

Antonio Cairoli: “Il weekend era cominciato in maniera positiva e mi sentivo bene. Qui era molto importante la partenza e purtroppo sabato, mentre lottavamo per la sesta posizione, sono atterrato corto dal triplo e ho rotto la ruota dietro. E’ stato un peccato, perché partire dall’ultimo cancelletto su questa pista è molto complicato. Nella prima manche siamo riusciti a fare comunque una grande partenza, con una moto che al via è fantastica, curvando nella top 10, poi una scivolata dovuta all’indurimento delle braccia mi ha fatto perdere terreno e ho concluso 13°. Comunque un buon risultato vista l’assenza dal cancello di partenza da così tanto tempo. In gara due sono partito nuovamente bene ma alla prima curva mi hanno chiuso e mi sono trovato indietro. Ho recuperato qualche posizione ma è sopraggiunta la stanchezza e non ho voluto correre rischi, così da prendere punti e raccogliere dati che era il nostro obbiettivo principale e sono contento di aver potuto sfruttare questa opportunità per farlo. Ringrazio il pubblico venuto a vederci, erano anni che qui non si vedeva così tanta gente.”