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Dopo aver apprezzato le doti della Multistrada 1200 Enduro sulle colline attorno a Bologna, Casey Stoner ha voluto prendere parte al DRE Enduro per scoprire la nuova scuola di guida in fuoristrada proposta da Ducati. L’australiano, dopo il bagno di folla del World Ducati Week 2016 (81.000 presenze da tutto il mondo), si e concesso due giorni di divertimento e relax con la famiglia al Castello di Nipozzano, in provincia di Firenze, base della nuova scuola di guida Ducati.

DRE Enduro è il corso di guida off-road Ducati, che permette di acquisire tutte le competenze tecniche necessarie per chiunque voglia usare la moto anche per andare alla scoperta di nuovi orizzonti.

Il due volte iridato della MotoGP ha seguito il programma proposto da Beppe Gualini, ex-dakariano di grande esperienza, attuale Direttore tecnico del DRE Enduro. Due giorni di guida in off-road in uno dei posti più belli ed esclusivi della Toscana, alternando esercizi e simulazioni di situazioni limite, a piacevoli escursioni in moto o tecnici fettucciati.

“Non ho parole per descrivere il mio week-end: è stato impressionante”, ha detto Casey al termine del suo soggiorno a Nipozzano. “La tenuta Frescobaldi di Nipozzano è qualcosa di unico, e aprire la finestra della tua camera da letto e vedere il panorama che solo le colline toscane possono offrirti è stata una grande emozione. Se poi, in questo paradiso, ci organizzi una scuola guida fuoristrada di alto livello come il DRE Enduro non riesci proprio a pensare un posto migliore dove trascorrere qualche giorno di divertimento e relax”.

“La moto, poi, continua a stupirmi e impressionarmi al tempo stesso. È veramente bella da guidare e per apprezzarla bisogna assolutamente guidarla. La Multistrada 1200 Enduro è tanto imponente da guardare, quanto maneggevole da usare e posso confermare che con una moto come questa si può andare veramente dappertutto. La Multistrada 1200 Enduro è divertente e anche capace di affrontare un fuoristrada impegnativo. Guidare attraverso le colline della Toscana è affascinante. La Multistrada 1200 Enduro rende l’esperienza unica e credo che nel fuoristrada questa moto non sia seconda a nessuno”.

Poi l’australiano ha continuato: “Con moto come queste si è sempre cauti all’inizio per via delle dimensioni, ma Beppe Gualini e Andrea Rossi (istruttore DRE Enduro e uno dei tester che ha sviluppato la Multistrada 1200 Enduro, ndr) mi hanno fatto fare una serie di esercizi che mi hanno permesso di trovare velocemente il giusto feeling con la Multistrada 1200 Enduro. Infatti alla fine ho spinto davvero forte e più spingevo più la moto mi diceva che si poteva andare ancora più forte. Nei tratti più impegnativi, come sulle rocce, la Multistrada 1200 Enduro ha superato ogni ostacolo con grande naturalezza. Questa moto è davvero eccezionale”.

Il successo del World Ducati Week 2016, con le 81.000 presenze e con la vastissima eco che ha generato in tutto il mondo, è stato un importante “regalo” di compleanno per Ducati. E solo poche ore dopo essere rientrata da Misano, la Community Ducatista è pronta a vivere un altro significativo momento per celebrare la storica ricorrenza, proprio il 4 luglio, giorno in cui novant’anni fa venne fondata l’Azienda (1926/2016).

Indossando una t-shirt rossa, dedicata ai novant’anni di Borgo Panigale, tutti i dipendenti della Ducati hanno festeggiato con il simbolico taglio di una torta, per poi salutare la partenza del primo tedoforo di Globetrotter 90°. Si tratta di un viaggio intorno al mondo per sette motociclisti, selezionati su oltre 3.000 domande di partecipazione e pronti ad alternarsi alla guida della Multistrada 1200 Enduro per percorrere i 30.000 chilometri di questo grande viaggio che ripercorrerà strade e luoghi dove sono state scritte le pagine più importanti dei primi novant’anni di storia Ducati.

Il primo globetrotter è l’indiano Vir Nakai, 37 anni, motociclista e viaggiatore di grande esperienza che ha ricevuto la torcia direttamente dall’AD Claudio Domenicali, per poi partire da via Cavalieri Ducati in direzione Mosca dove, il prossimo 29 luglio, passerà il testimone al secondo dei sette viaggiatori. La torcia vuole essere anche il simbolo della passione Ducati, pronta ad attraversare i cinque continenti e portare un positivo ed entusiasta messaggio. Oggetto pregiato disegnato dal Design Center Ducati e realizzato in titanio con la tecnologia dell’additive manufacturing , la torcia è composta da due gusci che racchiudono una forma ispirata al traliccio Ducati. Al suo interno c’è una fotocamera che raccoglierà le testimonianze e i ricordi del viaggio dei globetrotter. Quindi una torcia che vive il viaggio e lo riporterà a Borgo Panigale per metterlo a disposizione di tutti gli appassionati. 

A salutare la partenza del primo motociclista/tedoforo sono arrivati a Borgo Panigale ben 160 rappresentanti dei D.O.C – Desmo Owners Club, provenienti da 36 Nazioni. Ovviamente i D.O.C. si sono presentati in moto, arrivando direttamente da Misano Adriatico (RN) “reduci” dal grande raduno Ducatista WDW2016 che si è svolto dall’1 al 3 luglio.

La partenza di Globetrotter 90° rappresenta un momento fortemente simbolico per l’Azienda, perché in questo 4 luglio 2016 tutti i dipendenti di Borgo Panigale, i tantissimi D.O.C che sono la core Community della Ducati, e la partenza del globetrotter indiano hanno in sé la forza di identificare la storia, il presente e il futuro di questa Casa motociclistica, sempre più proiettata verso importanti traguardi.

Per seguire l’avventura di GLOBETROTTER 90°:

  • sul sito ufficiale globetrotter90.ducati.com
  • sulla pagina Facebook ufficiale della Ducati
  • su Twitter e Instagram #globetrotter90

Si è conclusa con un’affluenza record la nona edizione del World Ducati Week, il raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta la community della Casa di Borgo Panigale. Provenienti da ogni parte del mondo, il WDW2016 ha coinvolto ed emozionato le decine di migliaia di motociclisti che si sono dati appuntamento al Misano World Circuit ”Marco Simoncelli” da venerdì 1 a domenica 3 luglio per celebrare e condividere la passione e l’entusiasmo per Ducati.

Moto e pubblico sono stati assoluti protagonisti di questa incredibile e singolare kermesse. In tre giorni sono state oltre 81.000 le presenze stimate per questa nona edizione, un numero importante e significativo che ha permesso di superare del 25% il 2014, quando a Misano arrivarono circa 65.000 persone. I partecipanti di questa edizione sono arrivati in Riviera provenendo da 5 Continenti, in rappresentanza di 66 Nazioni del mondo. Al WDW2016 il 60% dei motociclisti è italiano, ma è il restante 40% che conferma il potere e l’appeal del marchio Ducati nel mondo. I Ducatisti arrivano da tutta Europa, USA, Canada, Brasile, Emirati Arabi, Sud Africa, India, Indonesia, Malesia, Vietnam, Giappone, Australia e addirittura Sri Lanka, Puerto Rico, Bahrein, Kazakistan, Mongolia, Guatemala, Angola e Cina, da dove ben in quattro sono venuti a Misano in sella alle loro Ducati Multistrada 1200. Tutti appassionati e uniti dal “Rosso” comune denominatore di passione Desmo che, in un evento come questo, trova la sua massima espressione.

Il World Ducati Week 2016 ha confermato la grande evoluzione che Ducati sta vivendo in questi ultimi anni. Il titolo del WDW2016 è stato “More than Red”, ovvero: radici forti nel mondo delle moto sportive, ma anche nuovi modelli per nuovi segmenti. Come l’XDiavel, la nuova cruiser Ducati, la Multistrada 1200 Enduro, ma anche il nuovo Scrambler® Sixty2 400 e lo Scrambler® Flat Track Pro. Recenti novità della gamma Ducati, che hanno permesso ai partecipanti del WDW2016, di vivere nuove e uniche esperienze.

Significativo anche il dato sull’area occupata in questa edizione record del WDW, che ha visto un totale di circa 90.000 mq di superficie occupata all’interno del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, l’80% in più rispetto allo spazio dell’edizione 2014. Questo ha permesso di offrire opportunità e iniziative uniche, come il DRE Enduro che si è svolto in un’area dedicata, dove è stato possibile offrire ai partecipanti alcune “pillole” della scuola fuoristrada Ducati, in sella alle nuove Multistrada 1200 Enduro o la Scrambler® Flat Track School, un vero e proprio corso per imparare a derapare su ovali sterrati. Degna di nota la grande presenza di Scrambler® in circuito che, inevitabilmente ha richiesto spazio e strutture, come per la prima Scrambler Reunion, che ha richiamato al WDW2016 oltre 2.000 scrambleristi da tutto il mondo. Tanto spazio in più anche per esposizione, intrattenimento e per la celebrazione del 90° Anniversario Ducati. IL WDW2016 ha, infatti, segnato l’apice dei festeggiamenti del compleanno Ducati e un grande spazio, all’interno del paddock, è stato occupato dall’area dedicata a questa ricorrenza con la storia dell’Azienda riproposta con moto, oggetti e fatti in un percorso di grande fascino ed emozione. A questo si aggiungono i tanti test ride previsti con le nuove moto Ducati, oltre al sabato sera che ha letteralmente invaso lo Stadio Santamonica, adiacente il circuito.   

Non solo happening, ma anche attenzione a una gestione sostenibile. Un impegno importante per Ducati e per il suo grande raduno, che ha ricevuto la certificazione ISO 20121 per il Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi. Il WDW2016 è il primo esempio di evento sostenibile certificato nell’ambito delle due ruote.

Quelle del WDW2016 sono state tre giornate emozionanti e intense, con il culmine toccato sabato 2 luglio, che ha visto la massima affluenza di Ducatisti. Oltre alle tantissime attività previste dal programma dell’evento ad animare il fine settimana desmodromico, anche due divertenti ed emozionanti gare riservate ai piloti Ducati di MotoGP e SBK di oggi e di ieri: la “Scrambler Flat Track race by TIM” (disputata venerdì e vinta da Andrea Dovizioso) e la gara di accelerazione, la “Diavel Drag Race by Shell Advance” (corsa sabato e vinta da Scott Redding).

Entrambe le gare hanno visto il confronto tra piloti come Casey Stoner (due volte iridato della MotoGP, nel 2007 con la Ducati), Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (i due piloti del Ducati Team), Loris Capirossi (ex pilota MotoGP Ducati), Chaz Davies (pilota Aruba.it Racing – Ducati), Troy Bayliss (tre volte iridato SBK con Ducati), Regis Laconi (ex pilota ufficiale Ducati e vincitore dell’edizione 2014 della Drag Race), Scott Redding (pilota OCTO Pramac Yakhnich) ed Hector Barbera (pilota Avintia Racing).

Sabato sera, sul palco dello stadio Santamonica di Misano Adriatico, Claudio Domenicali e i piloti Ducati hanno salutato tutti i Ducatisti e svelato la 1299 Panigale S Anniversario, versione speciale della Superbike bolognese, proposta in serie numerata nata per celebrare i 90 anni di Ducati, che ricorrono proprio il prossimo lunedì 4 luglio. Il palco si è poi infuocato con la musica rock di Piero Pelù, che ha intrattenuto per due ore i partecipanti del World Ducati Week, per poi lasciare spazio alla partita di calcio di EURO2016 Germania-Italia e alla classica Rustida, il grande BBQ organizzato dai bagnini della Riviera Romagnola dove tutto il management Ducati cucina e serve piadine e grigliate alle migliaia dii partecipanti all’evento.

Come era prevedibile la “Closed Room” con all’interno l’anteprima 2017, la nuova Supersport Ducati, ha riscosso grande successo. Appassionati e Ducatisti hanno atteso anche alcune ore pur di poter entrare e godere di questa speciale ed esclusiva preview.

Il WDW resta un evento unico anche da un punto di vista di organizzazione e coinvolgimento dell’azienda. Tutti i dipendenti Ducati sono coinvolti in maniera attiva, sia in fase di preparazione che durante il fine settimana del grande raduno, che quest’anno ha visto oltre 200 persone dell’Azienda(manager, impiegati e operai) presenti in forma attiva all’interno dello staff organizzativo del WDW2016.

Ma la nona edizione del World Ducati Week è stata essenzialmente una pacifica e colorata invasione, sia per il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, ma anche per tutta la Riviera Romagnola, dove il rombo desmodromico delle Ducati ha fatto da colonna sonora a questo eccezionale fine settimana.

Questi i “numeri” che hanno caratterizzato e fatto passare alla storia, questa nona edizione del WDW:

  • 81.000 le presenze in circuito nell’arco delle tre giornate
  • 90.000 mq di spazio occupati, all’interno del Misano World Circuit dal WDW2016 (+ 80% su spazi occupati nel 2014)
  • 10.000 i giri in pista effettuati in totale da auto e moto durante il WDW2016
  • 70.000 foto scattate dai fotografi dello staff
  • 45 ore di video girati dallo staff durante i 3 giorni del’evento
  • 66 Nazioni di provenienza degli 81.000 partecipanti al WDW2016
  • 159 D.O.C. (Ducati Owners Club) presenti al WDW2016, provenienti da 38 Nazioni
  • 3 ore di Rustida allo Stadio Santamonica, dove 80 bagnini e 33 dirigenti Ducati hanno cucinato piadina e salciccia per i partecipanti al WDW2016
  • 121 differenti attività svoltesi in pista nelle tre giornate
  • 22 minuti il tempo che il serpentone di moto Ducati ha impiegato per uscire dal Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per formare la parata di moto per Riccione
  • 1.600 partecipanti e oltre 7.200 prove superate (ovviamente a tema Ducati) nei tre giorni di “Caccia al Tesoro WDW2016”
  • 72 ore di scuole guida: DRE Safety (con Monster 821, Mionster 1200, Monster R e Hypermotard), DRE Enduro (con Multistrada 1200 Enduro), Fatl Track (con Scramler® Sixti2 400)
  • Oltre 700 test ride fatti durante il WDW2016 cn il nuovo XDiavel e Scrambler® Sixty2 400
  • 9 i titoli iridati al via della Flat Track by TIM e della Drag Race by Shell Advance: 2 MotoGP per Stoner, 3 WSBK  per Troy Bayliss, 3 per Capirossi (2 in 125 e 1 in 250), 1 in 125 per Dovizioso
  • 5.000 persone hanno visto all’interno della Closed Room la nuova Supersport Ducati
  • 8 pneumatici Pirelli “Diablo Rosso II” messi completamente sulla tela per i burn-out al termine della “Diavel Drag Race by Shell Advance”
  • 310 i giornalisti presenti (170 italiani e 140 stranieri)

Il WDW on Line:

  • Performance on-line (tutti I canali) dell’hashtag #worldducatiweek:
  • Twitter: Reach: 5.379.417, Impression: 27.799.302
  • Instagram: Reach: 19.251.710, Impression: 22.614.520
  • WDW App e utilizzata per un totale di 3.116 ore dai partecipanti del WDW2016 per seguire l’evento, avere le informazioni e partecipare a giochi e concorsi
  • Centinaia di utenti hanno dialogato con il WDW BOT via Facebook Messenger
  • Pagina Facebook dedicata al solo WDW2016. Persone raggiunte: 1.519.569, Impression: 3.980.378
  • Live streaming su Facebook per 2 ore e 31 minuti degli eventi del WDW2016

Attività all’International Village WDW2016:

  • Oltre 7.000 persone coinvolte all’International Village
  • 2.000 impennate alla scuola di impennata con Hypermotard nell’area della Germania
  • 3.000 tatuaggi in Kanji all’area Giapponese
  • 60 chili di frutta usata per la Sangria all’area Importatori per l’aperitivo spagnolo
  • 200 partite biliardino
  • 2.500 freccette lanciate agli English Garden Games
  • 3.000 partecipanti all’happy hour “Festa delle Nazioni”

Nella Land of Joy per la prima Scrambler Reunion, in 37 ore di attività:

  • 50 caschi decorati a mano dagli studenti dello IED
  • 85 tagli di capelli
  • 10 ore di skateboarding e bmx nello Scrambler half-pipe
  • 10 ore di partite di basket
  • Tre Scrambler® Sixty2 400 hanno percorso 1.000 giri nello Scrambler Silodrome
  • 8 Scrambler® Flat Track Pro preparati per la prima volta per una gara di Flat Track che ha visto sfidarsi 8 campioni
  • 6 influencer hanno gareggiato nella Flat Track Press Race
  • 8 ore di musica dal vivo alla Scrambler Music Marathon e 70 dipendenti Ducati come musicisti
  • 3.000 cappellini Scrambler® venduti
  • giocate 3.500 partite di ping-pong e biliardino Digital Scrambler
  • 827.572 persone raggiunte sui canali digitali Scrambler Ducati
  • 97.150 persone che hanno interagito con i canali Scrambler Ducati
  • 2 gare di Flat Track e uno Scrambler Silodrome Show per 1 ora e venti minuti di diretta sul canale FB Scrambler®

Ancora una volta, il WDW ha potuto contare sulla collaborazione costruttiva del Comune di Misano e dell’amministrazione della Repubblica di San Marino, che hanno organizzato e supportato logistica ed eventi locali per i Ducatisti in arrivo a Misano da ogni parte del mondo. Il WDW2016 si inserisce all’interno delle molteplici attività di APT Regione Emilia Romagna e Ducati per la promozione del marchio Motor Valley. Fra queste anche la Route 90: un itinerario di collegamento fra lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale e l’Autodromo di Misano, con le nove tappe previste lungo la Via Emilia.

Ultimo, ma certamente non per importanza visto il suo ruolo essenziale, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” che, sin dall’inizio, ha ospitato tutte le edizioni del WDW. 

Per celebrare il 90° anniversario della sua fondazione, la Casa di Borgo Panigale ha deciso di svelare in anteprima mondiale al World Ducati Week 2016 (1-3 luglio, Misano World Circuit “Marco Simoncelli”) la nuova 1299 Panigale S Anniversario. Si tratta di un simbolico “regalo” che Ducati ha voluto offrire alle decine di migliaia di appassionati Ducatisti che hanno affollato e animato il WDW2016. Una moto esclusiva per una platea competente ed esigente. Guidata da un testimonial d’eccezione quale è Casey Stoner, la 1299 Panigale S Anniversario è stata svelata sabato sera 2 luglio in anteprima sul palco dello stadio Santamonica di Misano Adriatico durante la presentazione dei piloti Ducati. L’ex iridato della MotoGP ha presentato questo nuovo gioiello “made in Borgo Panigale” assieme all’AD Ducati Claudio Domenicali.

Realizzata in edizione limitata in soli 500 esemplari, la 1299 Panigale S Anniversario presenta livrea e contenuti tecnici inediti. I colori della 1299 Panigale S Anniversario sono ispirati a quelli delle Ducati da corsa. La carenatura in bianco, nero e Rosso Ducati si sposa alla perfezione con il colore oro dei cerchi ruota.

Elementi distintivi della 1299 Panigale S Anniversario sono la piastra superiore di sterzo e le boccole di sterzo, entrambe in lega di alluminio e completamente realizzate per lavorazione dal pieno.

Ogni piastra di sterzo è unica perché numerata, con iscrizione laser, secondo l’ordine di produzione di serie della moto. Le boccole di sterzo, eccentriche, consentono di replicare le quote ciclistiche della stupenda Panigale R spostando in avanti il perno di sterzo di 5 mm rispetto agli altri modelli della famiglia Panigale. Inoltre, una leggera batteria al litio, assieme ai paratacchi, il parafango posteriore e la cover dell’ammortizzatore in fibra di carbonio permettono un risparmio di peso di 2,5 kg.

L’esclusiva 1299 Panigale S Anniversario è, inoltre, dotata di un’inedita versione dei Ducati Traction Control (DTC) e Ducati Wheelie Control (DWC) denominati EVO, che elevano ai massimi livelli le performance e la sicurezza attiva della Superbike bolognese.

Oltre ai nuovi DTC e DWC EVO la 1299 Panigale S Anniversario è equipaggiata con l’ABS Cornering Bosch, che garantisce performance e sicurezza in ogni condizione di guida e il Ducati Quick Shift (DQS) up/down, per cambiate e scalate velocissime sia in pista sia su strada. Il bicilindrico Superquadro da 1.285 cm³ e 205 CV è dotato di Engine Brake Control (EBC) che ottimizza la stabilità del veicolo in condizioni estreme di ingresso in curva mentre il reparto sospensioni è affidato alle Ducati Electronic Suspension (DES) ed Öhlins Smart EC, un sistema di controllo event-base che grazie a motorini passo-passo ed elaborando i segnali misurati e/o elaborati dalle altre centraline della moto, modifica il setup delle sospensioni durante le fasi della guida per migliorare il grip in curva, la stabilità, la frenata, l’ingresso di curva e la maneggevolezza e anche il comfort di marcia.

La 1299 Panigale S Anniversario è anche dotata di strumentazione TFT (Thin Film Transistor) con cui è possibile gestire e modificare i Riding Mode Ducati (Race, Sport e Wet) per cucirsi addosso la moto.

Come tutte le moto della famiglia Panigale, anche la 1299 Panigale S Anniversario sfrutta la tecnologia monoscocca per il telaio. La compatta struttura monoscocca, fusa in alluminio per aumentarne le caratteristiche di resistenza, utilizza il motore Superquadro come elemento strutturale.

A enfatizzare le doti sportive della 1299 Panigale S Anniversario, al momento dell’acquisto assieme alla moto viene fornito un kit racing composto dallo scarico Akrapovic Racing, dalle cover in alluminio  per coprire i fori specchi e dalla cover per coprire il foro lasciato dal portatarga una volta tolto per guidare in pista. Infine, viene consegnato anche un caricabatteria.

La 1299 Panigale S Anniversario è disponibile da metà luglio al prezzo di 29.590 euro franco concessionario.

Il nuovo DTC EVO: sicurezza e performance ai massimi livelli

Il nuovo ed esclusivo DTC EVO, che equipaggia la 1299 Panigale Anniversario, è basato su un inedito algoritmo che rende gli interventi più precisi e veloci. Il DTC EVO si interfaccia con l’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch, misurando in ogni momento l’angolo di piega della moto ed utilizzandolo per giudicare in modo più accurato l’intervento necessario per garantire lo slittamento ideale della gomma posteriore (in base al livello di DTC EVO inserito), fornendo una maggiore precisione.

Inoltre il DTC EVO introduce l’intervento delle valvole dei corpi farfallati, in aggiunta alla gestione dell’anticipo dell’accensione e dell’iniezione. In tutte le situazioni in cui non è necessario un intervento rapido del DTC EVO, l’utilizzo delle valvole del corpo farfallato permette di mantenere ottimali i parametri della combustione, ottenendo una risposta del motore ed un intervento più fluido.

 

Con un controllo di trazione di tipo semplice, quando viene determinato lo slittamento della gomma posteriore, il sistema interviene per controllarlo. Quando l’aderenza torna ottimale il sistema riduce l’intervento fino a quando lo slittamento si verifica di nuovo. E il ciclo si ripete. Ciò si traduce in un grafico che mostra le oscillazioni di intervento attorno ad una “linea di intervento ideale” teorica che rappresenta il limite della trazione.

Il DTC EVO reduce la magnitudo di queste oscillazioni portando il sistema a intervenire vicino alla linea di perfetto intervento.

 

Questo tipo di comportamento è particolarmente vantaggioso nei casi in cui il grip cambia, come  nel caso di usura del pneumatico posteriore.

 

In aggiunta a questa maggiore precisione di intervento, quando fissato a livello “1” o “2”, il DTC EVO aggiunge una nuova funzionalità che consente al pilota di controllare la moto ad un livello precedentemente raggiungibile solo dai piloti esperti o piloti professionisti. Adesso, quando la moto è in piega, il pilota può usare il comando gas per richiedere uno slittamento maggiore di quello ottenuto dal normale livello di intervento in modo da permettere alla moto, facendo perno sulla ruota anteriore, di chiudere la traiettoria della curva. Il DTC EVO permette di fare questo mantenendo sotto controllo i parametri di sicurezza, permettendo a tutti gli effetti di chiudere la traiettoria con la ruota posteriore.

 

Il DTC EVO, aumentando la consistenza e la precisione dell’intervento, ed introducendo un nuovo modo di gestire la dinamica della moto, garantiscono alla 1299 Panigale S Anniversario di ottenere le massime prestazioni in curva e la massima accelerazione, con un elevato limite di sicurezza.

 

Ad integrazione del DTC EVO c’è il DWC EVO, che utilizzando le informazioni dall’IMU Bosch controlla l’impennata e consente l’accelerazione massima della 1299 Panigale S Anniversario in sicurezza. Utilizzando un software completamente nuovo, DWC EVO rileva più accuratamente la presenza e l’entità delle impennate ed interviene per controllarle con un maggiore livello di robustezza e precisione.

 Sono già tantissimi, e ne stanno per arrivare ancora molti altri, i motociclisti al World Ducati Week 2016 in corso al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” fino a domenica 3 luglio. Il grande raduno internazionale che ogni due anni chiama a raccolta il popolo Ducatista, è stata l’occasione per Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, di comunicare i dati relativi al mercato internazionale e i positivi risultati commerciali che l’Azienda di Borgo Panigale ha ottenuto nei primi sei mesi del 2016. Sono numeri che confermano il positivo trend dell’Azienda di questi ultimi sei anni, in costante fase di crescita e di miglioramento.

 

“Pur avendo vissuto tutte le otto precedenti edizioni del WDW, essere nuovamente al grande raduno Ducatista è sempre un’emozione diversa e fortissima”, ha detto alla stampa presente all’evento Claudio Domenicali. “Nel 2014 ho partecipato al mio primo WDW come amministratore delegato dell’Azienda. Condividere con migliaia di appassionati una festa come questa mi aveva fatto sentire ancor di più la grande responsabilità che ho nei confronti dei tantissimi Ducatisti che ci rappresentano in tutto il mondo. L’emozione che ho provato questa mattina entrando in circuito –  ha poi continuato l’AD Ducati –  è stata altrettanto forte e mi ha confermato che faccio parte di una Community, di un gruppo di donne e di uomini che lavorano nella stessa Azienda, che condividono con le migliaia di Ducatisti giunti sulla Riviera Romagnola da ogni parte del mondo, l’orgoglio di appartenere a un Marchio storico e prestigioso come Ducati! Non sappiamo ancora quanti partecipanti conterà questa 9edizione del WDW, ma una cosa è certa – ha concluso il numero uno della Casa di Borgo Panigale -:  a guardare il paddock del Misano World Circuit viene la pelle d’oca! Una distesa di moto, a riprova non soltanto del valore del Marchio, ma anche dell’attaccamento e del rispetto che gli appassionati nutrono verso le nostre moto e tutto l’universo che le circonda. Ci tengo,  infine, a ringraziare tutti quanti – a Borgo Panigale e nei 90 Paesi in tutto il mondo in cui siamo presenti – che contribuiscono a far sì che questo sogno chiamato Ducati sia oggi più bello che mai!”.

 

In questi ultimi due anni Ducati è cresciuta, è cambiata, si è evoluta seguendo un percorso strategico preciso. Come segno tangibile dell’evoluzione del Marchio ci sono proprio le moto più recenti: l’XDiavel, con cui Ducati è entrata nel mondo del cruiser; la Multistrada 1200 Enduro, nuova proposta in puro stile Ducati nel segmento delle maxi-adventure; il divertente universo Scrambler® che, dopo soltanto un anno  di vita e oltre 25.000 moto vendute, in occasione del WDW2016 celebra già la sua prima reunion internazionale.

 

L’evento di Misano è stata anche l’occasione per presentare un’anteprima 2017: la nuova Ducati Supersport. Una nuova moto, che i partecipanti del WDW2016 hanno potuto vedere all’interno della “closed room” dedicata e con cui Ducati copre un nuovo segmento non ancora presente nell’attuale gamma. Si tratta di una sportiva stradale, ottima anche per iniziare a entrare nel mondo Ducati, accessibile per facilità di guida, peso, prestazioni e anche prezzo. Motore 4 valvole, cilindrata 937 cc. A questa sorpresa si aggiunge l’unveil di una nuova moto dedicata al 90° Anniversario Ducati (1926-2016), in programma sabato sera 2 luglio sul palco allestito al Santamonica Stadio. Qui si svolgerà anche la presentazione al pubblico dei piloti Ducati Corse e, a seguire, il concerto rock di Piero Pelù.
 

Questi prodotti spiegano la direzione in cui si sta muovendo la Ducati: non soltanto di passione e prestazioni, ma anche attenzione alla sicurezza, alla fruibilità, al divertimento di guida a bassa andatura. Grazie a tutto questo, nei primi sei mesi del 2016 Ducati ha venduto oltre 34.900 moto pari a un incremento del 7% sul 2015, anno record della storia Ducati con 54.800 moto vendute. La costante crescita che ha caratterizzato gli ultimi sei anni conferma la solidità e le grandi opportunità che Ducati può affrontare, guardando con serenità e ottimismo al futuro.

 

Il WDW 2016, infine, registra il 53% di presenze in più rispetto al 2014 dei soci DOC – Desmo Owners Club e un aumento del 51% dei biglietti acquistati in prevendita: una dimostrazione della straordinaria capacità di coinvolgimento dell’Azienda. E poi, i numerosi piloti presenti nel paddock per incontrare i tifosi e confrontarsi nelle gare; Audi, Lamborghini e Volkswagen Veicoli Commerciali presenti con una serie di iniziative a conferma delle sinergie e della all’interno del Gruppo VW. Sponsor importanti, infine, hanno seguito la 9a edizione del raduno Ducatista; partner prestigiosi come TIM, Shell e Termignoni insieme a tanti altri hanno creduto e supportato questa edizione dell’evento.

 

Non solo happening, ma anche attenzione a una gestione sostenibile. Un impegno importante per Ducati e per il suo grande raduno, che ha ricevuto la certificazione ISO 20121 per il Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi: primo esempio di evento sostenibile certificato nell’ambito delle due ruote.

 

Il successo del WDW2016 sembra destinato a superare le aspettative. La grande festa, che ogni due anni richiama Ducatisti e motociclisti da tutto il mondo, è in pieno svolgimento al Misano World Circuit ”Marco Simoncelli”. In programma da venerdì 1 fino a domenica 3 luglio, il World Ducati Week 2016, già dal suo primo giorno di apertura, promette un’affluenza record per una 9a edizione ricchissima di contenuti, di attività, di emozioni e tanta passione “rossa” da condividere.

 

Le 65.000 presenze registrate nell’edizione 2014 sono nel mirino. Sin dalla vigilia dell’evento di quest’anno, tutta la Riviera Romagnola è stata pacificamente invasa da  migliaia di Ducatisti provenienti da ogni parte del globo. La prevendita dei biglietti aveva già visto un incremento rispetto al 2014 del 51%, ma la conferma definitiva del successo dell’edizione 2016 è arrivata all’apertura dei cancelli e, subito dopo, con il paddock del circuito completamente pieno di moto.

 

Il pubblico del WDW2016 è eterogeneo e proveniente da ogni parte del mondo. Stando ai dati della prevendita il 60% delle presenze al grande raduno Ducatista è italiano, dal resto del mondo il rimanente 40% dei partecipanti a confermare del potere e dell’appeal internazionale del marchio Ducati. I Ducatisti arrivano da tutta Europa, USA, Canada, Brasile, Emirati Arabi, Sud Africa, India, Cina, Indonesia, Malesia, Vietnam e addirittura Giappone e Australia.

 

Meritano una segnalazione speciale i quattro Ducatisti partiti con le loro Multistrada 1200 da Pechino. Yan Chuang, Yang Tao, Zhao Yuewei e Li Yubin hanno percorso 10.400 chilometri attraversando la Cina, la Russia e l’Europa per arrivare al WDW2016.

 

Componente fondamentale dell’universo Ducatista sono i 157 Desmo Owners Club (su un totale di 253 sodalizi ufficiali presenti in tutto il mondo) arrivati al WDW2016. Un vero e proprio record di presenze, giunti da 35 Paesi per un totale di ben 5.391 membri di DOC (nel 2014 furono 3.627 e 3.029 nel 2012). In 105 di loro – in rappresentanza di 58 DOC – si erano ritrovati in moto a Genova per arrivare assieme al WDW2016 con tappa al Castello di Nipozzano, in Toscana, dove hanno vissuto in prima persona una giornata in sella alle Multistrada 1200 del DRE Enduro, la scuola guida off-road della Ducati che ha base proprio nella splendida tenuta dei Marchesi de’Frescobaldi.

 

Speciale sorpresa per i partecipanti al WDW2016, poi, una vera e propria “closed room” dove Ducati ha esposto un’anteprima della gamma 2017, il prototipo della nuova “Project 1302”. Soltanto i presenti hanno potuto ammirare la nuova moto, ovviamente senza poter scattare foto all’interno della struttura.

 

Tra le tante attività proposte durante la prima giornata del World Ducati Week 2016, c’è stata la tanto attesa Flat Track Race by TIM. La gara si è svolta sulla apposita pista all’interno del circuito, dove otto campioni di MotoGP e Superbike, in sella ad otto Scrambler® Flat Track Pro, si sono dati battaglia a colpi di spettacolari derapate e spettacolari inseguimenti. Dopo una serie di batterie a eliminazione diretta, il vincitore è stato Andrea Dovizioso che si è aggiudicato la manche finale davanti a Troy Bayliss.

 

Le opportunità e le iniziative che hanno coinvolto il pubblico del WDW2016 nel paddock e in pista sono state veramente tante in questa prima giornata del WDW2016. Restando nella “Land of Joy”, dove ci sono tante, divertenti, attività che animano lo Scrambler Village, è possibile provare l’emozione del Flat Track grazie a un orso Scrambler® che permette a tutti di imparare a derapare su ovali sterrati in tutta sicurezza e con istruttori esperti e piloti professionisti. A questo si aggiungono le “pillole” di DRE Enduro e i mini corsi in pista “Intro” e “Precision”, tenuti dagli istruttori del DRE. Non possono certo mancare i turni liberi in pista, così come il Ducati Garage Contest, il Ducati Heritage Contest e Custom Rumble Contest.

 

A conclusione della prima giornata, migliaia di moto hanno formato la Parata dei Ducatisti che dal Circuito di Misano ha portato il colorito corteo di rombanti moto fino all’Aquafan di Riccione, per divertirsi tutti insieme allo Scrambler Party dove scivoli e piscine hanno ospitato la Land of Joy al ritmo di musica anni ’90.

 

Il programma per sabato e domenica è altrettanto ricco e coinvolgente, con il paddock protagonista ancora indiscusso con la distesa di moto parcheggiate, le tante attività e, a partire dalle 17:30, la Drag Race by Shell, la gara di accelerazione sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” in sella alle potenti Diavel Carbon, con i piloti Ducati Corse nuovamente in pista per un altro divertente ed emozionante confronto. La gara decreterà il vincitore tra un parterre incredibile e di altissimo livello con piloti del calibro di Stoner, Iannone, Dovizioso, Capirossi, Davies, Laconi, Redding e Barbera.

 

A conclusione della serata di sabato 2 luglio, i piloti, i campioni di ieri e di oggi, saliranno sul palco dello stadio di Misano (adiacente il circuito), per un saluto al pubblico e per l’unveil di una nuova moto, dedicata espressamente al 90° anniversario Ducati (1926-2016). L’unveil precede un esclusivo concerto dedicato a tutti i presenti, e sarà un “ducatista” speciale come Piero Pelù, a concludere la serata con il suo travolgente rock. Quindi spazio al…tifo calcistico e tutti davanti al maxi schermo montato davanti alle tribune del concerto, per godersi a partita Italia-Germania, valida per i quarti di finale di Euro 2016.

 

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In occasione della nona edizione del World Ducati Week, l’evento che riunisce a Misano Ducatisti e appassionati di motociclismo da tutto il mondo, alla presenza del pilota ufficiale Andrea Dovizioso, Luigi Dall’Igna, General Manager Ducati Corse, Paolo Ciabatti, Sporting Director Ducati Corse, Andrea Buzzoni, Ducati Global Sales and Marketing Director e Luca Bedin, Direttore Volkswagen Veicoli Commerciali, è stata presentata un’esclusiva versione di Transporter, progettata in collaborazione con Ducati per il mercato italiano. Il concept, realizzato su base Transporter Kombi passo lungo, è pensato per trasportare contemporaneamente fino a due moto e viene declinato in due diverse livree, una dedicata al mondo Ducati Corse e un’altra celebrativa dei 90 anni della casa motociclistica.

Entrambe le versioni risaltano per il look esclusivo arricchito con elementi grafici e colori propri del mondo Ducati. La versione dedicata al motociclismo sportivo sfoggia il logo Ducati Corse su portellone e fiancata, declinandone i colori rosso, grigio e bianco nella livrea che percorre tutta la carrozzeria. Calandra, cerchi da 18 pollici, specchietti retrovisori e paraurti anteriore e posteriore sono in nero. Sulla seconda livrea, nera ed estesa in trasparenza anche sui finestrini del vano di carico, risaltano fasce ad arco che riprendono il colore rosso del logo Ducati e si estendono orizzontalmente dalla zona della cabina anteriore fino al portellone. Cofano e sottoporta sono decorati con lettering dedicati al novantesimo anniversario della casa di Borgo Panigale.

I concept sono anche molto funzionali: sono stati infatti allestiti in modo da assicurare le moto durante la marcia, con un’apposita pedana che permette di posizionarle agilmente nel vano di carico. Inoltre tutti gli strumenti necessari, quali ad esempio abbigliamento tecnico e pneumatici di scorta, trovano spazio all’interno di questi mezzi che diventano dei veri e propri box su quattro ruote.
Funzionalità, sicurezza, comfort e solidità sono gli elementi che distinguono i veicoli commerciali Volkswagen e che si sposano perfettamente con il fascino di Ducati, rispondendo così appieno alle necessità di trasporto anche del Ducatista più esigente.
Dall’1 al 3 luglio il nuovo Trasporter è in esposizione al World Ducati Week in un’area dedicata a Volkswagen Veicoli Commerciali.

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Una pacifica invasione di migliaia di desmodromiche Ducati è pronta ad animare il fine settimana dall’1 al 3 luglio della Riviera Romagnola. In concomitanza con la Notte Rosa, il World Ducati Week 2016, il grande raduno che ogni due anni chiama a raccolta migliaia di Ducatisti da ogni parte del mondo, si appresta a vivere la sua nona edizione in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
Nel 2014 sono stati oltre 65.000 i partecipanti al week-end rosso Ducati, e per il WDW2016 è facile prevedere un ulteriore record di presenze.

Il titolo di questa nona edizione del WDW è “More than Red”, perché Ducati si estende oltre l’iconico rosso con il mondo giallo del brand Scrambler®, con l’eleganza del nero XDiavel e con la nuova globetrotter attitude e off-road della Multistrada 1200 Enduro. Il WDW2016 racchiude tutto questo e molto altro per far vivere a tutti i partecipanti ogni anima Ducati in un’esperienza unica, come è questo grande raduno biennale. Inoltre, l’edizione 2016 del World Ducati Week rappresenta l’apice dei festeggiamenti di un anniversario importante, il 90° dalla fondazione dell’Azienda di Borgo Panigale.
Sarà un’edizione straordinaria e il programma WDW2016 è ricchissimo di iniziative, che coinvolgeranno il pubblico nel Circuito di Misano e in tutta la Riviera Romagnola con gli eventi serali.

Il WDW2016 coincide con la prima Scrambler Reunion. Gli Scrambleristi in arrivo sono davvero tanti, considerando che solo nel 2015 – anno di lancio del nuovo brand Ducati – più di 16.000 persone hanno acquistato lo Scrambler®! Al WDW2016 l’area gialla con i nuovissimi Scrambler® Sixty2 e Scrambler® Flat Track Pro sarà ricca di proposte e contest: performance di climbing, partite di basket nel playground, musica live no-stop e la Flat Track School. Appuntamento imperdibile per il venerdì pomeriggio 1 luglio alle 16:30, quando i riflettori del WDW2016 saranno tutti puntati sui grandi piloti Ducati che si sfideranno nell’inedita gara Scrambler® Flat Track Race by TIM sul tracciato dell’Arena di Misano. Piloti del calibro di Dovizioso, Giugliano, Bayliss, Petrucci, Hernandez, Valia, Mercado, Xaus in sella ai nuovi Scrambler® Flat Track Pro si esibiranno in derapate e duelli promettendo divertimento e spettacolo. I piloti Ducati saranno i protagonisti di tante altre attività, e sabato sera torneranno a confrontarsi con la Drag Race by Shell in sella alle Diavel Carbon, per l’adrenalinica gara di accelerazione sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.

Venerdì sera, subito dopo la Scrambler® Flat Track Race by TIM, ci sarà l’allineamento di moto Ducati per il must have del WDW. Come da tradizione, tutti possono partecipare alla Parata che, formando un incredibile e spettacolare corteo rosso e desmodromico, porterà migliaia di Ducatisti dal circuito fino a Riccione per lo Scrambler® Party all’Aquafan con Dj-set, schiuma party, divertimento  a partire dalle 21:30.

Sabato sera è atteso un grande spettacolo: Claudio Domenicali, AD Ducati, e tutto il Team Ducati Corse saluteranno il pubblico del Santamonica Stadium con la presentazione dei Piloti Ducati. A seguire, una grande rock star italiana, amico e Ducatista Piero Pelù riserverà un intero concerto a tutti i fan Ducati presenti al WDW2016. Quindi, ulteriore spazio alla passione per lo sport e tutti davanti al maxi schermo per godersi la partita Germania – Italia valida per i quarti di finale di EURO 2016.

Sarà possibile acquistare i biglietti direttamente al WDW già a partire dal giorno prima dell’evento. Tutte le informazioni sull’evento sono su wdw.ducati.it e su scramblerducati.com/it/wdw.

Seguire il WDW è possibile anche grazie ai canali social della Ducati: Facebook, Twitter e Instagram. Hashtag: #worldducatiweek, #‎90YearsOfDucati, #ducatievents, #ducati. E anche sulle pagina Facebook, Twitter e Instagram di Scrambler Ducati. Hashtag: #scramblerducati, #landofjoy, #scramblerReunion e #scramblerFlatTrackRace.

La nuova app WDW2016, disponibile per iOS e Android, sarà costantemente aggiornata con informazioni, news e il programma del grande raduno Ducati.

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PARTNER ISTITUZIONALI & CATERING: Misano World Circuit – Comune di Misano Adriatico – aMisano – Summertrade – Repubblica di San Marino

Orari biglietteria:
Pre evento – Giovedì 30 giugno: 7.00 – 20.00
Venerdì 1 Luglio: 7.00 – 20.00
Sabato 2 Luglio: 7.00 – 21.30
Domenica 3 Luglio: 8.00 – 13.00

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Il World Ducati Week è, senza dubbio, una grande festa internazionale dedicata al motociclismo, alla passione e allo sport. In programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, il WDW2016, evento dalla grande anima sportiva, offre a tutti i Ducatisti la possibilità di seguire la partita di calcio Germania – Italia valida per i quarti di finale di EURO 2016.

Dopo la qualifica di lunedì scorso ottenuta dagli Azzurri, gli organizzatori del WDW2016 hanno, immediatamente, modificato il programma di sabato sera 2 luglio al fine di poter offrire a tutti gli appassionati la possibilità di seguire questo importante match.
Il programma del WDW2016 viene adattato in funzione della partita, che inizia alle ore 21:00.

Subito dopo la Drag Race by Shell, la gara di accelerazione sulle potenti Diavel Carbon riservata ai piloti Ducati MotoGP e SBK, le migliaia di Ducatisti presenti al circuito si sposteranno verso il palco allestito all’interno dell’adiacente stadio di Misano. Qui, a partire dalle ore 19:00, i piloti Ducati, campioni di ieri e di oggi, avranno la ribalta per un saluto al pubblico e per l’unveil di una nuova moto dedicata al 90° Anniversario Ducati (1926-2016). L’unveil precede un esclusivo concerto dedicato a tutti i presenti e sarà un Ducatista “speciale” come Piero Pelù a concludere la serata con il suo travolgente rock. Quindi, ancora più spazio alla passione per lo sport e tutti davanti al maxi schermo per godersi la partita Germania – Italia valida per i quarti di finale di EURO 2016.

Tutti i dettagli sul programma disponibili sulla App WDW2016 e su http://wdw.ducati.it

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Definiti i sette finalisti del Ducati Globetrotter 90°, il viaggio avventura intorno al mondo destinato a ripercorrere le tappe più significative dei 90 anni della Casa motociclistica bolognese. Oltre 30.000 chilometri di viaggio che i sette piloti/tedofori affronteranno, alternandosi in sella alla Multistrada 1200 Enduro, raccontando attraverso un diario online (www.globetrotter90.ducati.com) i luoghi e i personaggi che hanno fatto la storia Ducati.

La partenza del primo dei sette piloti è prevista per lunedì 4 luglio 2016, esattamente 90 anni dopo la fondazione della Ducati, naturalmente dallo stabilimento di Borgo Panigale. Dopo aver partecipato al World Ducati Week,  il grande raduno in programma dall’1 al 3 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, un corteo di moto dei DOC (Ducati Owners Club, la Core Community Ducati) accompagnerà da Misano a Bologna il primo dei fortunati Globetrotter per dare ufficialmente il via a questa incredibile avventura. I sette piloti, caratterizzati da una spiccata globetrotter attitude, vivranno rispettivamente le sette differenti tappe intorno al mondo in sella alla Multistrada 1200 Enduro, attraversando tre Continenti, passandosi come testimone una originale fiaccola appositamente creata dal Ducati Design Center per portare simbolicamente in tutto il mondo il fuoco della passione che anima la Casa motociclistica bolognese.

Quella dei “magnifici sette” è stata una selezione molto strutturata, iniziata nell’aprile scorso con un “casting” online sul sito Ducati. Uomo o donna, dilettante o professionista, di qualsiasi nazionalità, l’iscrizione era aperta a tutti. Unici requisiti: esperienza di viaggio a lungo raggio, meglio se in solitaria; attitudine e capacità editoriali e fotografiche; buona conoscenza dell’inglese e tanto tanto spirito di avventura. A pochi giorni dall’apertura del contest il numero delle iscrizioni ha superato le tremila candidature, ben oltre ogni previsione con candidati provenienti da tutto il mondo e di ogni età.

Fra tutte le schede di partecipazione, dopo un attento screening, sono stati scelti i 14 semifinalisti convocati al “Bootcamp” del 14 giugno scorso, nella cornice del Castello di Nipozzano, in Toscana, nel cuore del Chianti. Un luogo scelto non a caso: nelle terre dei Marchesi de’ Frescobaldi, che si estendono per oltre 600 ettari, dove si tiene il DRE Enduro, una vera e propria accademia di guida Ducati dedicata a chi vuole acquisire tutte le competenze tecniche e imparare i trucchi della guida off-road.  Lo staff Ducati ha esaminato i 14 candidati, che hanno affrontato prove pratiche di guida sulla Ducati Multistrada 1200 Enduro, oltre a prove di capacità meccaniche di base, sotto la supervisione di piloti esperti e qualificati, capitanati dall’ex-dakariano Beppe Gualini.  Il risultato della giornata di test ha decretato la scelta dei sette Globetrotter, provenienti da sette Paesi diversi, pronti a vivere la più grande avventura della loro vita.

I SETTE GLOBETROTTER E LE SETTE TAPPE

1.a tappa – BOLOGNA / MOSCA (pilota : VIR NAKAI – India)

Vir ha un’officina di riparazioni moto a Mumbai, ma è anche scrittore di viaggi e fotografo. Ha 37 anni e il motociclismo è tutta la sua vita da quando, piccolissimo, viaggiava sul serbatoio della Royal Enfiel “Bullet” del padre. “Non c’è avventura al mondo come quelle che puoi trovare in moto”, afferma il nuovo Globetrotter Ducati. Vir ha viaggiato in tutta la sua India, dall’Himalaya a Bangalore e nella prossima impresa dice di “voler assorbire tutto il percorso fino a diventarne parte, annusare i profumi, sorridere e poi raccontarlo”.

2.a tappa – TRANSIBERIANA (pilota : STEVE FRASER – Australia)

Steve è australiano di Kalamunda, Perth. Ha 50 anni e si descrive come un “fotografo professionista e avventuriero”. Specializzato nel ritrarre panorami, a 8 anni correva a casa da scuola per salire in sella alla sua piccola moto e guidarla fino a notte. Ama conoscere nuove culture e vivere intensamente il senso dell’avventura in sella alle due ruote. Trasmettere e raccontare le esperienze è la sua passione.

3.a tappa – GIAPPONE (pilota : JESSICA LEYNE – Belgio)

Jessica ha 27 anni e viene da Leke, Fiandre Occidentali, è insegnante di matematica e web designer. “Nelle mie vene scorre più olio e carburante che sangue!”, dice sorridendo la nuova Globetrotter Ducati. “Sono pronta per questa avventura e con i miei 162 cm di altezza controllo anche le grosse cilindrate, per me è come andare in bicicletta”. In moto è arrivata fino in Norvegia e Romania, Slovacchia e Italia, senza ostacoli che la fermassero, neanche la visiera congelata, il fango fino alla sella e perfino un polso fratturato. “In moto ho avuto molti giorni impegnativi, ma mai una brutta giornata”, conclude Jessica.

4.a tappa – SAN FRANCISCO / INDIANAPOLIS (pilota : EDUARDO GENERALI – Brasile)

Eduardo ha 28 anni,  di Itu nello Stato di San Paolo, è una guida turistica e un istruttore di moto. La sua passione per le due ruote, trasmessa dal padre, è diventata il suo mestiere. Ha organizzato e condotto tour nel deserto cileno dell’Atacama, in Patagonia e Bolivia. Il viaggio che ha amato di più è stato quello fatto in compagnia del fratello, 30 mila km dal Brasile all’Alaska. “Amo a tal punto guidare la moto che quando non sono in sella penso solo a programmare il prossimo viaggio!”, afferma il Globetrotter Ducati.

5.a tappa – INDIANAPOLIS / LISBONA (pilota : SAMUEL BENDALL – USA)

Samuel viene da Los Angeles e ha 31 anni. Brillante giornalista e fotografo da 5 anni ha deciso di dedicarsi interamente alle sue passioni: scrittura, fotografia, viaggi e soprattutto il motociclismo, anche come istruttore. “Fin da bambino ha sentito il desiderio di esplorare, conoscere nuove culture e attraversare il mondo”, dichiara il nuovo Globetrotter Ducati. “Oggi finalmente lo potrò fare in sella alla Multistrada 1200 Enduro e sarà incredibile!”.

6.a tappa – LISBONA / ISOLA DI MAN (pilota : HUGO WILSON – UK)

Hugo, 54 anni, è di Stamford nel Lincolnshire, terra di Isaac Newton e Margaret Tatcher, ma anche di grandi esploratori come Sir John Franklin. È un editore di riviste di motociclismo e ha realizzato viaggi in moto soprattutto in Europa e lungo il Mediterraneo. Scrittore e fotografo afferma, “la mia  passione per le due ruote è nata a 10 anni quando ho visto per la prima volta la Ducati di mio cugino.” “È stato amore a prima vista!”, aggiunge il nuovo Globetrotter Ducati. “Quando ho finalmente comprato la mia prima moto era ovviamente una Rossa….una Ducati è per sempre”.

7.a tappa – ISOLA DI MAN / BOLOGNA (pilota : Timo Schäfer – Germania)

Timo ha 30 anni, di Karlsruhe, Germania. È uno studente di Ingegneria meccanica con la passione della moto trasmessa dal fratello. La sua prima moto è stata una Cagiva Elephant e sorridendo afferma, “Ducati era nel mio destino perché la Cagiva Elephant montava un motore Ducati!!!”. Solare ed entusiasta, vuole vivere tutte le avventure fino in fondo.

Per seguire l’avventura di GLOBETROTTER 90° :
sul sito ufficiale globetrotter90.ducati.com
sulla pagina Facebook Ufficiale di Ducati
su Twitter e Instagram #globetrotter90