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È la Ducati XDiavel la moto più bella di EICMA 2015. A conclusione  della 73.esima edizione della rassegna milanese dedicata alla moto, è stato proprio il pubblico, che per cinque giorni ha animato e affollato i padiglioni della Fiera Internazionale di Milano-Rho, a decretare la regina assoluta tra le tante moto esposte. Il risultato è frutto del sondaggio “Vota e vinci la moto più bella del Salone”, organizzato dalla rivista italiana Motociclismo e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

Con ben 6910 preferenze, l’XDiavel è la moto più votata sia dai visitatori della Fiera sia dagli utenti del sito di Motociclismo. La nuova Cruiser Ducati ha conquistato il primo posto col 60,78% dei voti su un totale di 11.369.

Lo scrutinio dei voti ricevuti è stato fatto domenica 22 novembre, giornata conclusiva del Salone, presso lo stand di “Motociclismo”, davanti a tanto pubblico e alla presenza di Pierfrancesco Caliari (Direttore Generale di EICMA), Piero Bacchetti (Presidente e AD Edisport Editoriale), Federico Aliverti (Condirettore di Motociclismo) e Andrea Ferraresi (Direttore Centro Stile Ducati) che ha ricevuto il riconoscimento in rappresentanza della Casa motociclistica bolognese.
  
La premiazione della “Moto più bella del Salone” è stato l’ultimo atto di un’intensa settimana di esposizione e eventi che ha visto un incremento dei visitatori di EICMA rispetto alle 628.000 presenze del 2014, confermando i positivi segnali di ripresa che arrivano dal settore del motociclo.

Sin dal primo giorno di apertura, il pubblico ha affollato lo stand Ducati e in particolare l’area “total black” dedicata all’XDiavel, agli accessori e l’abbigliamento dedicato a questa accattivante novità. Con questa moto Ducati entra nel mondo Cruiser e lo fa a modo proprio, presentando una vera Cruiser ma con design, contenuti tecnologici e performance tipici delle moto di Borgo Panigale. L’XDiavel è “low speed excitement”, dove l’andatura rilassata a bassa velocità con pedane in posizione avanzata è tipica del mondo Cruiser, mentre l’eccitazione e l’adrenalina della guida sportiva sono proprie di Ducati. La X di XDiavel rappresenta proprio questo: l’incrocio tra mondi apparentemente diversi e distanti, uniti in una sola moto, in cui si trovano in maniera compiuta senza compromessi.

5.000, 60, 40. Tre numeri che riassumono il concetto di XDiavel. 5.000 come i giri al minuto al quale il suo bicilindrico, il nuovo motore Ducati Testastretta DVT 1262 da 156 CV raggiunge il valore di coppia massima pari a 13.1 kgm. 60 come il numero delle diverse configurazioni di ergonomia per il pilota. 40, infine, come l’angolo massimo di piega raggiungibile. L’XDiavel è la prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia, un must nel mondo Cruiser. L’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch insieme al Ducati Traction Control (DTC), i Riding Mode, l’ABS Cornering Bosch, il Cruise Control e l’innovativo Ducati Power Launch (DPL) fanno dell’XDiavel una moto tecnologicamente avanzata, performante e sicura. L’XDiavel è disponibile anche nella versione S.

Otto in totale le novità che Ducati ha presentato al pubblico della kermesse milanese, di cui ben sette moto completamente nuove, come i due nuovi Scrambler® (la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2), la nuova famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939, la nuova Panigale 959, la Multistrada 1200 Pikes Peak, l’inedita Multistrada 1200 Enduro e l’attesissima XDiavel. Ha completato le novità 2016 il Monster 1200 R, presentato come anteprima in settembre in occasione dello IAA 2015 di Francoforte.

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La nuova Multistrada 1200 Enduro è una delle “star” dello stand Ducati all’EICMA 2015, costantemente affollato e ricco di grandi novità. Al Padiglione 15, Stand M04, fino a domenica 22 novembre sono esposte quattro moto allestite differentemente per permettere al pubblico della 73esima Esposizione Internazionale del Motociclo di toccare con mano le diverse possibilità di allestimento disponibili per la nuova maxienduro di Borgo Panigale.

In grande evidenza, su una pedana girevole, la Multistrada 1200 Enduro di colore Phantom Grey con pacchetto touring e pneumatici Pirelli SCORPION™ Rally. Questo allestimento comprende le valigie laterali in alluminio Ducati Performance by Touratech, il marsupio da manubrio e le manopole riscaldabili.

A EICMA 2015, oltre ad una Multistrada 1200 Enduro rossa priva di accessori, è presente una moto in versione globetrotter di colore Star White Silk equipaggiata con pacchetto Touring, paramotore in tubi d’acciaio, set faretti supplementari e sella bassa. Infine, per soddisfare anche i fuoristradisti più convinti, è presente una quarta Multistrada 1200 Enduro di colore Phantom Grey che monta la sella alta, la sella passeggero “Slim”, per permettere di arretrare meglio col peso quando si guida in piedi, il parabrezza basso, silenziatore Termignoni omologato, protezione per disco freno e corona e reti di protezione per i radiatore dell’acqua e dell’olio.

La Multistrada 1200 Enduro è nata per viaggiare e per essere inarrestabile su qualunque tipo di terreno. Sviluppata per resistere alle sollecitazioni della guida fuoristrada adotta ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’. La Multistrada 1200 Enduro è un’ammiraglia full optional in grado di soddisfare anche il globetrotter più esigente. È dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs (anteriore e posteriore) e di serbatoio da 30 litri di capacità che garantisce un’autonomia che può anche superare i 450 chilometri. Di serie sulla Multistrada 1200 Enduro l’ABS Cornering, le Cornering Lights (DCL), il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution con escursioni delle ruote di 200 mm. Inoltre, è stato introdotto il sistema di assistenza alla partenza in salita Vehicle Hold Control (VHC). In Italia la Multistrada 1200 Enduro sarà disponibile dal mese di marzo 2016 a partire da 20.990 euro franco concessionario.

Oltre alle moto e agli accessori, Ducati ha portato a EICMA la nuova linea di abbigliamento dedicato alla Multistrada 1200 Enduro come ad esempio la giacca ed i pantaloni Enduro, sviluppati in collaborazione con Scott e creati appositamente per il motociclista che vuole lanciarsi alla ricerca dell’avventura, sia su strada sia lontano da percorsi conosciuti.

Ducati è presente a EICMA con un’area espositiva di circa 1.300 metri quadri sui quali, oltre alla Multistrada 1200 Enduro, sono esposti l’inedita Cruiser XDiavel, le sportive 959 Panigale e Multistrada 1200 Pikes Peak e la rinnovata famiglia delle emozionanti Hypermotard 939, disponibili anche nella versione Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939. A queste novità si aggiunge il nuovo Monster 1200 R presentato allo scorso Salone di Francoforte. Inoltre, nell’area Scrambler®, coperta da 280 metri quadri di erba sintetica, sono presenti il nuovo Sixty2 e la versione Flat Track Pro, che completano la lista delle prime otto novità 2016 svelate dalla Casa di Borgo Panigale.

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10 Scrambler®, 6 container, 1 halfpipe, musica e 1 biliardino. Il tutto su 280 metri quadri di erba sintetica. È la Land of Joy alla 73esima esposizione Internazionale del Motociclo (Padiglione 15, stand M30), in programma alla Fiera Internazionale di Milano a Rho dal 19 al 22 novembre.

Protagonista dell’area Scrambler® è il nuovo Sixty2. La nuova “icona pop” è stata svelata in anteprima alla Ducati World Première e in contemporanea alla seconda edizione della Scrambler® Marathon, evento “fuorisalone” dove la moto è stata costruita “live” esattamente come accade in catena di montaggio a Borgo Panigale. La Scrambler® Marathon è stata anche l’occasione per premiare i vincitori della seconda edizione di Scrambler® You Are International Video Contest, concorso dedicato a giovani videomaker che quest’anno ha avuto come tema la street culture. Il primo premio, assegnata dalla giuria e del valore di 5.000 euro, è stato assegnato al video “Trick or treat” di Barbara Valente consegnatole dall’AD di Ducati Motor Holding Claudio Domenicali. Il Web invece ha premiato il video “Athens city” del greco Dimitrios Athanasiadis, al quale è andato un riconoscimento di 1.000 euro.

Lo Scrambler® Sixty2 non solo amplia la gamma delle proposte del nuovo brand Ducati, ma apre la strada a un nuovo segmento per le due ruote che nasce per soddisfare le esigenze di chi vuole una moto accessibile, facile da guidare e con costi di gestione contenuti senza rinunciare allo spirito Scrambler®: divertimento e condivisione di emozioni positive. Sixty2 è uno Scrambler® che si ispira al mondo giovanile della street culture, dello skateboard, dello street food, della pop music e soprattutto della pop art che proprio nel 1962, anno di nascita del primo Scrambler® (da qui il nome Sixty2), stava dilagando negli Stati Uniti. Ecco perché Sixty2, lo Scrambler® più “popular” di sempre, è la nuova “icona pop”. Il design fortemente espressivo dello Scrambler®, con Sixty2 trova una nuova forma grazie al serbatoio snello in acciaio con grafiche e logo dedicati che lo rendono subito riconoscibile, così come i suoi tre colori esclusivi. Anticonformista, accessibile ed essenziale Sixty2 conferma il mix perfetto tra tradizione e modernità dello Scrambler® e si avvicina ancora di più alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento. Il largo manubrio e la lunga sella garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata. Il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 x 17’’ e il battistrada leggermente tassellato delle coperture assicurano maneggevolezza e puro divertimento in ogni situazione, con la consapevolezza di avere sempre tutto sotto controllo a ogni frenata grazie all’ABS di serie. Lo Scrambler® Sixty2 sarà disponibile da febbraio 2016 nei colori Atomic Tangerine, Ocean Grey e Shining Black al prezzo di 7.690 euro franco concessionario.

La self expression propria dello Scrambler® esprime il proprio animo racing con la nuova versione Flat Track Pro. Ispirata alla moto che ha corso il campionato americano AMA Pro Flat Track 2015 con Troy Bayliss e Johnny Lewis, la Flat Track Pro si aggiunge alla gamma Scrambler Ducati. Nata dalla base dello Scrambler Full Throttle, la versione Flat Track Pro è dotata di un inedito serbatoio bi-colore con guance bi-verniciate e logo identico a quello delle moto che hanno gareggiato negli Stati Uniti. Il manubrio basso a sezione variabile e lo scarico con Slip-on Termignoni omologato basso sono gli stessi dello Scrambler Full Throttle. La sella completamente rinnovata con design monoposto e impunture gialle. Novità nel mondo Scrambler le tabelle porta numero laterali, mentre il cupolino e il parafango anteriore corto dello stesso colore del serbatoio sono una prerogativa della versione Flat Track Pro. Un dettaglio di pregio, gli specchietti ricavati dal pieno. Scrambler® Flat Track Pro mantiene le ruote in lega della versione Full Throttle ma in più vanta filetti perimetrali dello stesso colore del serbatoio. Inoltre, le manopole sono state disegnate appositamente per questa versione. L’animo racing dello Scrambler® Flat Track Pro è espresso anche dai numerosi particolari ricavati dal pieno. Disponibile nel colore Racing Yellow, lo Scrambler® Flat Track Pro sarà in vendita da febbraio 2016 a 10.959 euro franco concessionario.

Scrambler® è self expression e infatti a EICMA è esposta anche la vasta gamma di accessori e la nuova collezione di abbigliamento capace di raggiungere trasversalmente ogni generazione, proponendo uno stile essenziale, autentico e contemporaneo adatto a clienti di ogni età. Tutte le foto dello stand Scrambler® sono sulla pagina Facebook del nuovo brand Ducati all’indirizzo http://www.facebook.com/scramblerducati.

Oltre ai due nuovi Scrambler®, Ducati ha presentato a EICMA altre cinque novità: l’inedita Cruiser XDiavel, l’avventurosa Multistrada 1200 Enduro, le sportive 959 Panigale e Multistrada 1200 Pikes Peak e la rinnovata famiglia delle emozionanti Hypermotard 939, disponibili anche nella versione Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939. A queste novità si aggiunge il nuovo Monster 1200 R presentato allo scorso Salone di Francoforte.

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Oltre 1.300 metri di area espositiva (Pad. 15 – Stand M04) per Ducati, presente alla 73.a edizione di EICMA, l’esposizione Internazionale del Motociclo in programma alla Fiera Internazionale di Milano a Rho dal 19 al 22 novembre. Un appuntamento importante per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, che dopo le due giornate riservate a stampa e operatori è pronta a mostrare al grande pubblico tutte le novità in gamma 2016.

Otto in totale le novità di Ducati alla kermesse milanese: sette le moto completamente nuove, come i due  Scrambler (la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2), la  famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939, la Panigale 959, la Multistrada Pikes Peak, l’inedita Multistrada 1200 Enduro e l’attesissima XDiavel. Completa le novità 2016 il Monster 1200 R, presentato come anteprima in settembre allo IAA 2015 di Francoforte.

Subito protagonista, la XDiavel è tra le star indiscusse di questa 73.a edizione EICMA. Già nei primi due giorni di apertura a stampa e operatori, l’area “black box” dedicata a questa novità Ducati, è stata presa letteralmente d’assalto per ammirare da vicino la nuova Cruiser.

Nera. Sofisticata. Stilosa. È la traccia del racconto che ha accompagnato la XDiavel fino al suo unveil alla Ducati World Première 2016. Ad EICMA, mantenendo lo stesso stile, Ducati le ha dedicato un’area importante dello stand, ricreando il mondo che identifica la nuova moto: un elegante “total black”.

Con questa interessante novità, Ducati entra nel mondo Cruiser e lo fa a modo proprio, presentando una vera Cruiser ma con design, contenuti tecnologici e performance tipici delle moto di Borgo Panigale. La XDiavel rappresenta l’unione dei due mondi: quello Cruiser, fatto di basse velocità, guida in pieno relax e lunghi viaggi, e quello Ducati caratterizzato da stile italiano, raffinatezza tecnica e prestazioni di altissimo livello.
L’XDiavel è “low speed excitement”, dove l’andatura rilassata a bassa velocità con pedane in posizione avanzata è tipica del mondo Cruiser, mentre l’eccitazione e l’adrenalina della guida sportiva sono proprie di Ducati. La X di XDiavel rappresenta proprio questo: l’incrocio tra mondi apparentemente diversi e distanti, uniti in una sola moto in cui si ritrovano in maniera compiuta e senza compromessi.
5.000, 60, 40. Tre numeri che riassumono il concetto di XDiavel. 5.000 come i giri al minuto al quale il suo bicilindrico, il nuovo motore Ducati Testastretta DVT 1262 da 156 CV raggiunge il valore di coppia massima pari a 13.1 kgm. 60 come il numero delle diverse configurazioni di ergonomia per il pilota. 40, infine, come l’angolo massimo di piega raggiungibile. L’XDiavel è la prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia, un must nel mondo cruiser.
L’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch insieme al Ducati Traction Control (DTC), i Riding Mode, l’ABS Cornering Bosch, il Cruise Control e l’innovativo Ducati Power Launch (DPL) fanno dell’XDiavel una moto tecnologicamente avanzata, performante e sicura. L’XDiavel è disponibile anche nella versione S.

Non solo moto allo stand Ducati di EICMA 2015, ma anche accessori e le nuove proposte di abbigliamento declinate per il mondo Scrambler o specifiche, come la nuova collezione dedicata alla XDiavel. Allo stand anche un’area shop, dove è possibile acquistare l’abbigliamento tecnico e sportswear, o ordinare le nuove tute “Ducati SuMisura” grazie ad un corner dedicato che permette di personalizzare e creare la propria ed esclusiva tuta in pelle Ducati.

Ducati World Première 2016

Pubblicato: 16 novembre 2015 in Ducati, News

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Con un evento mondiale in live streaming, la Ducati World Première 2016, la Casa bolognese ha svelato le nuove proposte della gamma 2016 alla vigilia dell’apertura di EICMA 2015. Forte del traguardo appena raggiunto delle 50.000 moto vendute e di nuovi prodotti, tecnologie innovative e programmi per il futuro, Ducati si presenta solida e positiva all’appuntamento milanese. Moto da sogno, pronte a emozionare il grande pubblico di appassionati che animerà la 73° edizione del Salone Internazionale della Moto, in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 19 al 22 novembre.

La conferenza stampa è stata l’occasione per Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding per togliere il velo alle novità in arrivo e fare il punto sul mercato e su Ducati. In uno scenario  mondiale in ripresa, ma ancora ben lontano dai numeri pre-crisi, Ducati continua a crescere e lo fa accelerando proprio negli ultimi mesi dell’anno.

“Nel 2015 Ducati ha superato la soglia delle 50.000 moto vendute: un traguardo importante perché ottenuto senza che la crescita sia un obiettivo in sé, ma il risultato dell’apprezzamento dei prodotti da parte dei nostri appassionati clienti”, dice Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding durante la conferenza stampa di presentazione. “Dopo un lungo periodo di contrazione, il mercato delle due ruote rileva promettenti segnali di ripresa e questo, sommato all’effetto di una continua innovazione di prodotto ed espansione geografica in muovi mercati, ci ha permesso di ottenere nei primi dieci mesi di questo 2015 un incremento delle vendite superiore al 20% rispetto all’anno scorso. Si tratta di un ottimo risultato dovuto anche al successo del marchio Scrambler® che, da subito, ha conquistato nuovi appassionati.
‘More than Red: Black, Wild and Pop’, il titolo della Ducati World Première 2016. Il messaggio è chiaro: la Ducati ha radici forti nel mondo delle moto sportive e continua a espandere il proprio raggio di azione anche in nuovi segmenti. Black come l’XDiavel, un vero Cruiser; Wild come la Multistrada 1200 Enduro, una moto per andare oltre ogni limite, per ogni terreno; Pop come Scrambler® Sixty2, uno Scrambler® ancora più leggero e accattivante grazie alla cilindrata di soli 400 cm3. In totale presentiamo a EICMA 2015 ben 7 nuove moto che, insieme al Monster 1200 R, già presentato a Francoforte e a una nuova versione dello Scrambler® sviluppata insieme a Italian Independent e presentata per fine anno, portano a 9 le nuove proposte Ducati 2016”.

Sul palco della Ducati World Première 2016 due nuovi Scrambler®, la versione Flat Track Pro e il nuovissimo Sixty2; la nuova famiglia Hypermotard 939, Hypermotard 939 SP e Hyperstrada 939; la nuova Panigale 959; la Multistrada 1200 Pikes Peak; l’inedita Multistrada 1200 Enduro e l’attesissima XDiavel.
 
Novità tra le più attese di EICMA 2015 sicuramente l’XDiavel: la sintesi dell’universo Black citato nel titolo della Ducati World Première 2016. Con questa novità, Ducati entra nel mondo Cruiser e lo fa a modo proprio, presentando una vera Cruiser ma con design, contenuti tecnologici e performance tipici delle moto di Borgo Panigale. Si chiama XDiavel e rappresenta l’unione dei due mondi: quello Cruiser, fatto di basse velocità, guida in pieno relax e lunghi viaggi, e quello Ducati caratterizzato da stile italiano, raffinatezza tecnica e prestazioni di altissimo livello. L’XDiavel è “low speed excitement”, dove l’andatura rilassata a bassa velocità con pedane in posizione avanzata è tipica del mondo Cruiser, mentre l’eccitazione e l’adrenalina della guida sportiva sono proprie di Ducati. La X di XDiavel rappresenta proprio questo: l’incrocio tra mondi apparentemente diversi e distanti, uniti in una sola moto, in cui si trovano in maniera compiuta senza compromessi.
5.000, 60, 40. Tre numeri che riassumono il concetto di XDiavel. 5.000 come i giri al minuto al quale il suo bicilindrico, il nuovo motore Ducati Testastretta DVT 1262 da 156 CV raggiunge il valore di coppia massima pari a 13.1 kgm. 60 come il numero delle diverse configurazioni di ergonomia per il pilota. 40, infine, come l’angolo massimo di piega raggiungibile. L’XDiavel è la prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia, un must nel mondo cruiser.
L’Inertial Measurement Unit (IMU) Bosch insieme al Ducati Traction Control (DTC), i Riding Mode, l’ABS Cornering Bosch, il Cruise Control e l’innovativo Ducati Power Launch (DPL) fanno dell’XDiavel una moto tecnologicamente avanzata, performante e sicura. L’XDiavel è disponibile anche nella versione S.

La nuovissima Multistrada 1200 Enduro identifica il mondo Wild e rappresenta l’ingresso di Ducati nel mondo delle maxienduro. Nata per viaggiare, inarrestabile su qualunque tipo di terreno, la Multistrada 1200 Enduro è un’ammiraglia full optional in grado di soddisfare anche il globetrotter più esigente. Inoltre, è una maxienduro capace di resistere alle sollecitazioni della guida fuoristrada, per le quali è stata pensata e sviluppata. Grazie alle ruote a raggi con l’anteriore da 19’’ e la posteriore da 17’’, la Multistrada 1200 Enduro è la moto perfetta per i lunghi viaggi avventurosi. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs (anteriore e posteriore) e di serbatoio da 30 litri di capacità, la Multistrada 1200 Enduro è confortevole su ogni terreno e inarrestabile, grazie a una autonomia che può anche superare i 450 chilometri. Di serie sulla Multistrada 1200 Enduro l’ABS Cornering, le Cornering Lights (DCL), il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC) e le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution, con escursione delle ruote da 200 mm. Inoltre, è stato introdotto il sistema di assistenza alla partenza in salita Vehicle Hold Control (VHC). Con la Multistrada 1200 Enduro è stata sviluppata un’ampia gamma di accessori dedicati, primo fra tutti il set di valige in alluminio.

Il Pop è il terzo dei nuovi mondi in cui Ducati entra con le sue più importanti novità 2016. E non poteva che riguardare la “Land of Joy” del mondo Scrambler®. Lo Scrambler® Sixty2 amplia la gamma delle proposte del nuovo brand Ducati e apre la strada a un nuovo segmento, che nasce per soddisfare le esigenze di chi vuole una moto accessibile, facile da guidare e con costi di gestione contenuti senza rinunciare allo spirito Scrambler®: divertimento e condivisione di emozioni positive. Sixty2 è uno Scrambler® che si ispira al mondo giovanile della street culture, dello skateboard, dello street food, della pop music e soprattutto della pop art che proprio nel 1962, anno di nascita del primo Scrambler®, stava dilagando negli Stati Uniti. Ecco perché Sixty2, lo Scrambler® più “popular” di sempre, è la nuova “icona pop”. Il design fortemente espressivo dello Scrambler®, con Sixty2 trova una nuova forma grazie al serbatoio snello in acciaio con grafiche e logo dedicati che rendono Sixty2 immediatamente riconoscibile, così come i suoi tre colori esclusivi. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Sixty2 conferma il mix perfetto tra tradizione e modernità dello Scrambler® e si avvicina ancora di più alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore da 399 cc semplice ma capace di garantire tanto divertimento. Il largo manubrio e la lunga sella garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata. Il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 x 17’’ e il battistrada leggermente tassellato delle coperture assicurano maneggevolezza e puro divertimento in ogni situazione, con la consapevolezza di avere sempre tutto sotto controllo a ogni frenata grazie alla ABS di serie.

Alla Ducati World Première 2016 sono intervenuti alcuni tra i piloti Ducati. Per la MotoGP presenti entrambi i piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, che hanno portato sul palco le nuove Hypermotard 939. Davide Giugliano è arrivato sul palco in sella alla nuova Panigale 959. Il pilota romano è già pronto a scendere nuovamente in pista con la sua Superbike dopo il brutto incidente avuto a Laguna Seca. All’evento milanese c’era anche Troy Bayliss, che ha fatto da testimonial alla versione Flat Track Pro dello Scrambler®.

La Ducati World Première 2016 è stata anche l’occasione per comunicare ufficialmente a tutti i tifosi e appassionati collegati in live-streaming la data del prossimo WDW, il mitico raduno biennale di tutti i Ducatisti del mondo in calendario dal 1 al 3 luglio 2016.

Oltre alle moto, Ducati ha presentato tanti nuovi accessori 2016, parti speciali e la nuova collezione abbigliamento caratterizzata sia da capi tecnici che dalla accattivante collezione apparel e accessori dedicata al mondo Scrambler®. Quest’ultima è stata presentata in anteprima alla Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano con un evento che ha visto stampa, pubblico e appassionati alternarsi nel festoso e originale mondo della “Land of Joy” Scrambler Ducati.

Ducati è presente ad EICMA 2015 al Padiglione 15, Stand M04 e M30.

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Si sono conclusi oggi i due giorni di test IRTA sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste, che hanno segnato l’inizio ufficiale della stagione MotoGP 2016.

Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno continuato il lavoro di messa a punto della ciclistica delle loro Desmosedici GP, per adattarla alle gomme da 17″ Michelin, nuovo fornitore unico del campionato. In mattinata Iannone è stato protagonista di una innocua scivolata alla curva 5 nel corso del secondo giro, ma ha poi continuato a girare con regolarità insieme al suo compagno di squadra Dovizioso. Verso la fine della giornata i due piloti del Ducati Team sono scesi in pista per provare il nuovo software unico, che sarà obbligatorio per tutte le squadre a partire dal prossimo campionato.

Entrambi i piloti hanno migliorato i loro tempi di ieri: Andrea Iannone ha concluso le prove con un tempo di 1’31”619, che gli è valso il nono posto, mentre Andrea Dovizioso ha ottenuto il quindicesimo tempo in 1’31”967.

Il Ducati Team scenderà in pista ancora una volta nel 2015, prima dell’entrata in vigore del divieto di effettuare test per due mesi dal 1 dicembre al 31 gennaio. A fine mese è infatti prevista una sessione di prove sul circuito di Jerez de la Frontera: Andrea Dovizioso girerà per un solo giorno, il 27 novembre, insieme al collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro che sarà presente anche il 25 e il 26. E’ previsto il riposo assoluto invece per Andrea Iannone, che sarà sottoposto ad un intervento chirurgico alla spalla sinistra martedì 17 novembre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”619 (8°), 61 giri
“Sono contento per come mi sono adattato alle Michelin: in generale penso di aver un’idea abbastanza chiara sullo stile di guida che bisogna utilizzare e sicuramente nei test del prossimo anno continueremo a progredire. Oggi abbiamo anche provato il software unico e alla fine è andata bene perché sono sempre riuscito a migliorare, e abbiamo fatto altre prove di ciclistica, utilizzando la moto come durante il weekend di gara. Sono abbastanza soddisfatto, ma non del risultato finale perché il mio obiettivo è di essere sempre tra i migliori, e invece il nono posto è al di sotto delle mie aspettative.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’31”967 (15°), 62 giri
“E’ stato un test importante perché dovevamo capire bene il comportamento delle nuove gomme Michelin, ed è la cosa più importante in questo momento per poter andare forte. In questi due giorni abbiamo lavorato molto e credo che siamo riusciti a dare dei feedback importanti per lo sviluppo. Verso la fine della giornata ho anche utilizzato il nuovo software nuovo, che è un po’ diverso da quello a cui eravamo abituati, ma tutto sommato mi sono trovato bene e sono contento.”

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Ducati Motor Holding prosegue con il positivo trend di crescita, conquistando per la prima volta nella sua storia l’importante traguardo delle 50.000 moto vendute. Lo storico risultato è stato raggiunto il 10 novembre. Alla stessa data, lo scorso anno, Ducati aveva registrato la vendita di 40.650 moto, a sua volta numero record per la Casa bolognese.

Sullo slancio di questo importante risultato, l’Azienda si appresta a svelare le maggiori novità per il 2016, anno che, come già annunciato, vedrà l’arrivo di 9 nuove moto.

Per un sempre maggiore coinvolgimento della community dei Ducatisti, la Ducati World Première 2016 sarà trasmessa in live-streaming a partire dalle 16.30 di lunedì 16 novembre.

Da martedì 17 novembre, giornata dedicata alla stampa, fino a domenica 22 novembre tutte le novità Ducati saranno presenti ad EICMA 2015, l’esposizione internazionale del motociclo giunta quest’anno alla 73ma edizione e in programma presso i padiglioni fieristici di Rho-Milano.

“Aver raggiunto il traguardo delle 50.000 moto vendute è molto importante per Ducati” ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “La crescita non è un obiettivo fine a se stesso, ma un indicatore dell’apprezzamento dei clienti per le nostre moto e della qualità del lavoro fatto. È un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi, che premia i nostri sforzi e conferma la validità della nostra attuale linea strategica. Un traguardo frutto anche della continua innovazione di prodotto, di un’importante espansione geografica e delle azioni intraprese per essere sempre più vicini alla community dei Ducatisti. Questo risultato fa da preludio a EICMA 2015 dove ci presentiamo con sette novità assolute. Queste, insieme al Monster 1200 R e a una nuova moto attesa per fine anno, portano a nove le nuove proposte per  il 2016.
Lunedì 16 novembre, a Milano, si tiene la Ducati World Première 2016 – continua Domenicali – un evento in live-streaming che coinvolgerà migliaia di appassionati in tutto il mondo e il cui titolo è: “More than Red: Black, Wild and Pop”. Tre parole che anticipano l’apertura di nuovi orizzonti per Ducati: l’entrata in tre nuovi mondi”.

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A soli due giorni dalla fine del campionato è iniziata oggi la stagione 2016 per le squadre della MotoGP, e il Ducati Team è sceso in pista sul circuito di Valencia con i due piloti ufficiali, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, alla guida delle Desmosedici GP che avevano utilizzato domenica scorsa nella gara conclusiva della stagione.

In questo primo giorno di test entrambi i piloti Ducati hanno soprattutto lavorato con i loro ingegneri per adattare la ciclistica delle loro moto agli pneumatici da 17” messi a disposizione dal nuovo fornitore unico del campionato Michelin, continuando ad utilizzare il software “factory”.

Andrea Iannone, che è anche incappato anche in una scivolata alla curva 3 verso alla fine della sessione, ha completato 61 giri ottenendo il suo miglior crono in 1’31”639 e chiudendo la giornata con un buon secondo posto dietro a Marquez. Il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha compiuto invece 66 giri ed ha ottenuto il suo miglior tempo in 1’32.073, decima prestazione della giornata.

Presente ai test di oggi anche Michele Pirro, collaudatore del Ducati Test Team e reduce dal dodicesimo posto nella gara di domenica, che è sceso in pista per qualche giro con la Desmosedici GP di Iannone e resterà a disposizione della squadra anche domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’31”639 (61 giri) – 2°

“Credo che oggi sia stata una giornata positiva, perché abbiamo compiuto molti giri e capito parecchie cose, e quindi è un buon inizio. E’ solo la seconda volta che provo le Michelin e alla fine sono abbastanza soddisfatto perché, anche se dovremo continuare a lavorare per perfezionare i dettagli, credo comunque di aver reagito bene a questo importante cambiamento. Mi dispiace molto per la scivolata, ma a fine turno abbiamo fatto una modifica che evidentemente non è andata nella direzione giusta. Oggi è iniziata la stagione MotoGP 2016 e il prossimo anno mi aspetto di lottare sempre ad alto livello, con i piloti migliori. Sono molto fiducioso e convinto di far parte davvero di un grande gruppo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’”32.073 (66 giri) – 10°

“Queste giornate di test sono molto importanti perché il cambiamento questa volta è davvero grande. Le Michelin sono gomme con caratteristiche molto diverse e quindi dobbiamo adattare anche il nostro stile di guida, perché l’approccio alle linee e alle curve non può essere lo stesso a cui eravamo abituati. C’è sicuramente ancora del lavoro da fare per adattarsi e per capire bene che direzione seguire per il futuro, ma è sempre importante partire bene e essere davanti, e in ogni caso la mia prima sensazione è positiva.”

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Ducati Motor Holding lunedì 9 novembre ha ricevuto la visita del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Giuliano Poletti. Accompagnato dall’Ing. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati, il Ministro ha visitato il Museo, lo stabilimento, il laboratorio permanente Fisica in Moto e i Training Center.

Durante la sua permanenza in Ducati, il Ministro del Lavoro ha incontrato tutta la Direzione Aziendale e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), che hanno presentato a Poletti il recente “Contratto Integrativo e di Partecipazione” e i proficui risultati raggiunti a otto mesi dalla sua introduzione.

Oltre a un nuovo sistema di relazioni industriali basato sulla trasparenza e sulla condivisione delle informazioni aziendali, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione” prevede un piano strategico di investimenti sul sito di Borgo Panigale nel triennio 2015-2017, accompagnato anche da un importante piano di sviluppo occupazionale che prevede 100 assunzioni nel triennio di riferimento, di cui una buona parte già realizzate.

Tra i temi mostrati dalla Direzione di Ducati e le RSU al Ministro del Lavoro – esempi di bilanciamento tra esigenze di competitività aziendale e miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti – ci sono l’innovativo sistema premiante basato su un metodo di miglioramento continuo e mirato alla riduzione degli sprechi, l’introduzione dei 21 turni nell’area delle Lavorazioni Meccaniche e dei Part Time Verticali a tempo indeterminato come strumento di stabilizzazione della forza lavoro stagionale.

La Direzione Aziendale e le RSU, infine, hanno evidenziato al Ministro Poletti l’importanza per Ducati di alcuni altri temi come la responsabilità sociale d’impresa nei confronti del territorio che ha trovato concreta applicazione nel contratto aziendale attraverso il progetto di Formazione Duale (D.E.S.I.), il Corso di laurea in Ingegneria del Motoveicolo all’Università Alma Mater di Bologna, il rafforzamento del Welfare Aziendale e gli investimenti nell’Area Ambientale.

A otto mesi dall’applicazione del “Contratto Integrativo”, la Direzione Aziendale e le RSU si sono dichiarate molto soddisfatte del percorso finora fatto e delle relazioni industriali di cui si sono dotate grazie al nuovo Accordo.

Per il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti: “Ducati rappresenta un esempio efficace di come si possano realizzare relazioni industriali e modelli contrattuali innovativi, nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle competenze. Di particolare interesse, da questo punto di vista, il “Contratto Integrativo e di Partecipazione del triennio 2015-2017” che, oltre a prevedere nuovi investimenti e uno sviluppo dell’occupazione, incrementa il premio di risultato e introduce miglioramenti nel sistema di welfare aziendale. Si tratta di due strumenti importanti per migliorare la produttività dell’impresa e il benessere dei lavoratori che il Governo intende promuovere prevedendo a questo fine, nella legge di Stabilità, un trattamento fiscale di favore”.

“È stato un piacere poter accogliere il Ministro Poletti, mostrargli l’Azienda e fargli respirare la passione e l’entusiasmo dei nostri dipendenti che sono i primi, e più convinti, Ducatisti”, ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “Azienda e lavoratori sono accomunati da uno straordinario amore per il prodotto e dalla convinzione che benessere e produttività sono due facce della stessa medaglia. Infatti – ha continuato Domenicali – solo un miglioramento continuo della competitività rende possibile un aumento del welfare e una ridistribuzione, anche sul territorio, dei risultati postivi. La popolarità del marchio e 90 anni di storia certamente ci aiuta, ma penso che il Ministro abbia potuto toccare con mano l’altissima professionalità dei nostri lavoratori e i rapporti positivi fra Azienda e rappresentanze sindacali, due elementi determinanti per gestire insieme, con successo, l’Azienda”.

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Andrea Dovizioso ha chiuso in settima posizione il GP de la Comunitat Valenciana, ultima gara della stagione 2015, disputatosi oggi sul circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è invece stato costretto al ritiro a causa di una caduta nel corso del terzo giro. Michele Pirro, iscritto come wild-card alla gara spagnola, ha terminato la gara al dodicesimo posto.

Buona la partenza di entrambi i piloti del Ducati Team, che scattavano dalla terza fila: al termine del primo giro Iannone è infatti transitato sul traguardo quarto e Dovizioso quinto. Dopo la caduta di Iannone, Dovizioso ha mantenuto il quarto posto fino al dodicesimo giro, ma ha poi perso diverse posizioni nelle tornate successive ed ha terminato la gara settimo.

Michele Pirro, che partiva dalla quarta fila, al secondo giro è salito al decimo posto, posizione che ha poi mantenuto fino alla sedicesima tornata. In seguito il pilota pugliese del Ducati Test Team è stato superato da Crutchlow in rimonta e poi da Viñales ed ha chiuso l’ultimo GP della stagione dodicesimo.

La classifica generale piloti vede Iannone quinto e Dovizioso settimo, mentre Ducati e Ducati Team si confermano al terzo posto nella classifica costruttori e squadre.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7°
“Ovviamente non posso essere soddisfatto del risultato di oggi, perché non sto guidando come vorrei e non riesco a tirar fuori tutto il potenziale dalla mia moto. Alcune caratteristiche della GP15 mi rendono difficile fare la differenza, e quindi spero che riusciremo a fare le modifiche giuste il prossimo anno, sfruttando anche i cambiamenti di regolamento che ci saranno nella prossima stagione.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato
“La mia gara è iniziata bene, con una buona partenza, ed ho cercato di spingere il più possibile non avendo niente da perdere. Ho provato a stare con i migliori e stavo seguendo Pedrosa, che aveva un ottimo ritmo. Purtroppo ho commesso un errore e sono scivolato, però a volte bisogna essere pronti a rischiare tutto per provare a raggiungere un obiettivo importante. Voglio ringraziare tutta la mia squadra per quest’anno fantastico, e la Ducati e tutti i ragazzi a Bologna per il supporto che ho avuto da quando sono arrivato nel team ufficiale. Sono molto contento del risultato finale anche se abbiamo perso il quarto posto a cui tenevamo tanto, e sono certo che il prossimo anno saremo pronti per lottare alla grande.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 12°
“Alla fine sono un po’ deluso, perché ho guidato bene soprattutto all’inizio, ma poi ho fatto un po’ più di fatica ed  ho perso contatto dal secondo gruppo in cui c’era anche Dovizioso. Ho cercato comunque di fare del mio meglio e di portare indicazioni utili alla squadra, anche se era l’ultima volta che usavamo le Bridgestone. Ringrazio la Ducati per questa opportunità e tutti i ragazzi di Ducati Corse per il loro grande impegno. Da martedì ricominciamo a lavorare per cercare di rendere la Desmosedici ancora più competitiva il prossimo anno.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Il campionato si è concluso con una gara in cui non abbiamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo. Mi dispiace molto per Iannone, che oggi ha fatto l’unico errore di tutta la sua stagione, ma devo dire che ha comunque disputato un campionato straordinario. Dovizioso è stato un po’ in difficoltà nelle ultime gare, ma ha comunque portato la GP15 cinque volte sul podio quest’anno. Ora cominciamo subito a lavorare per il 2016 con i due giorni di test in programma qui a Valencia martedì e mercoledì prossimo.”