Archivio per la categoria ‘Scrambler’

La stagione 2022 delle Scrambler® Experience prende il via con l’inserimento in calendario delle nuove date. Tra i mesi di giugno e luglio sono in programma tre appuntamenti unici, pensati per offrire ai partecipanti una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, percorsi gastronomici e attività all’aria aperta.

Le iscrizioni per partecipare alle Scrambler® Experience 2022 sono già aperte sulla pagina dedicata del sito Scrambler Ducati. Per le attività sono a disposizione tutti i modelli che compongono la gamma Scrambler® 2022, a partire dalle novità Scrambler® 1100 Tribute Pro e Scrambler® Urban Motard, che si aggiungono a Scrambler ® Desert Sled, Scrambler® Icon e alle moto della famiglia Scrambler® 1100 con i modelli Dark PRO e Sport PRO.
I partecipanti alle Scrambler® Experience potranno inoltre scegliere di salire in sella alla nuovissima DesertX, la Ducati nata per affrontare l’off-road più impegnativo con ruota anteriore da 21”, posteriore da 18”, sospensioni a lunga escursione e ampia luce a terra.

Il primo appuntamento in calendario è fissato per l’11 giugno con la Scrambler® Experience Romagna, che propone due tour della durata di un giorno sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Il primo, stradale, è organizzato sulle splendide strade dell’entroterra romagnolo e offre ai partecipanti la possibilità di apprezzare l’intera gamma Scrambler® 2022 godendo di una vista unica del mare e delle colline. L’alternativa prevede un tour principalmente su strade bianche in sella a Scrambler® Desert Sled o a DesertX, la grande novità della gamma Ducati 2022. Gli iscritti a questa Experience potranno scegliere anche di partecipare all’attività con il proprio Scrambler Ducati. Il pranzo organizzato a metà percorso e il BBQ serale in spiaggia in riva al mare di Cesenatico consentirà loro di gustare la cucina locale in una perfetta combinazione di divertimento e relax.

Nei weekend del 2-3 luglio e del 9-10 luglio sono in programma invece due appuntamenti con la Scrambler® Experience Toscana, che propone un giro di oltre 350 km su un percorso rinnovato rispetto alle passate edizioni del format. I partecipanti potranno scegliere se salire in sella a Scrambler® Desert Sled oppure alla DesertX per vivere due giorni di guida a 360° on e off-road tra le Crete Senesi, la Val d’Orcia e il Chianti. Anche in questo caso i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire i sapori locali e godersi l’atmosfera rilassata tipica dell’universo Scrambler®.

Il lungo inverno targato WorldSBK si è finalmente concluso! Ultima giornata di test ad Aragon alle spalle, ora mancano due giorni all’inizio ufficiale del Campionato.

Il day 2 al Motorland è stato molto simile al day 1 per quanto riguarda le temperature; una prima sessione in condizioni critiche, con circa 5 gradi nell’aria e una decina sull’asfalto, poi con il passare delle ore il cielo si è aperto, scaldando piloti, moto e tecnici. Le FP 5 e le FP 6 sono state due sessioni decisive per il team Go Eleven; nella prima Philipp ha effettuato un consistente long run, per valutare la durata delle gomme ed il comportamento della sua Ducati V4-RS su questo tracciato particolare, composto da saliscendi, curve molto tecniche e lunghi rettilinei. Nella seconda il lavoro si è concentrato sulle gomme da qualifica, che da quest’anno permettono di effettuare almeno due giri in buone condizioni. Sul passo gara il pilota tedesco è sembrato trovarsi bene in sella, impostando un buon ritmo sul 51 e battagliando anche con alcuni avversari. Ma è nell’ultima sessione che ha fatto vedere le cose migliori: con la SCX ha saputo migliorarsi ancora, mettendosi nei primi otto, poi sul finale tutti i protagonisti ha provato il time attack. Oettl ha saputo sfruttare bene la Q, abbassando di sei decimi il suo riferimento personale, rientrando e concludendo in Top Ten la due giorni. 

Ora vi saranno due giorni di pausa prima di rivedere le Superbike in azione al Motorland, quando Venerdì inaugureranno la stagione 2022. Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl non vedono l’ora di scendere in pista per i tempi “che contano”, e valutare il reale potenziale quando non vi saranno più maschere e tutti spingeranno al 100%.  

Philipp Oettl (Rider): 
“Stamattina le temperature erano davvero fredde, anche perché abbiamo iniziato prima di ieri. Nella seconda sessione abbiamo effettuato un bel long run, al fine di comprendere il calo delle gomme ed alcune regolazione nell’elettronica, inoltre ho cercato di adattare il mio stile al consumo delle Pirelli. Nell’ultima sessione abbiamo testato principalmente la gomma da qualifica, per averne un feedback. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro perché non sono riuscito a sfruttare le prime due, ma dopo ho capito come usare l’ultima. Stiamo andando nella giusta direzione per il weekend di gara, specialmente dopo l’ultima sessione che è stata molto positiva. Era importante fare bene nella FP 6, poiché era l’ultima e tutti provavano a spingere. Abbiamo lavorato bene in questi due giorni, complessivamente tutti I test svolti sono stati positivi ed in miglioramento. Sono felice con la squadra, lavorano bene. Ora ho due giorni di relax, mentre I ragazzi prepareranno la moto. Non vediamo l’ora di tornare in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo molto contenti anche di questa ultima giornata di test. Stamattina le temperature erano basse come ieri, però, come abbiamo già riscontrato ieri, la pista ha molto grip e si è potuto girare fin dall’inizio. Abbiamo svolto e portato a termine il nostro programma senza particolari intoppi, effettuando sia un long run in ottica gara che alcuni tentativi con le nuove gomme da qualifica. Entrambi sono stati molto positivi e sono contento del lavoro della squadra e dell’approccio di Philipp; affronta la sessione come un pilota di lunga esperienza, nonostante sia un rookie. Lungo tutto l’inverno non abbiamo avuto particolari difficoltà, riuscendo a portare a termine tutto il lavoro prefissato, con buoni risultati. Ora c’è ancora tantissimo su cui lavorare e crescere, non ci accontentiamo di quanto fatto finora, vogliamo ancora migliorare e guardare avanti. Ce la metteremo tutta per essere competitivi fin dall’inizio e di raccogliere quanto di buono fatto nell’inverno!”

Scrambler Ducati è stato il protagonista del secondo episodio della Ducati World Première 2022 (qui il link diretto al video), che ha visto la presentazione agli appassionati di tutto il mondo dei due nuovi modelli Scrambler® 1100 Tribute PRO e Scrambler® Urban Motard, che vanno ad arricchire la gamma della “Land of Joy” per il 2022.

Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO nasce per rendere omaggio alla storia del motore bicilindrico raffreddato ad aria, a cinquant’anni dalla prima introduzione su una Ducati, avvenuta nel 1971.

Creato da Scrambler® pensando agli amanti delle modern-classic e agli appassionati di storia motociclistica, lo Scrambler® 1100 Tribute PRO omaggia la storia e le imprese della Casa di Borgo Panigale. Per questa moto il Centro Stile Ducati si è ispirato ad alcuni elementi iconici di Ducati degli anni ’70, come la speciale livrea “Giallo Ocra”, il logo Ducati dell’epoca disegnato da Giugiaro e i cerchi a raggi, che nella colorazione nera si integrano alla perfezione con le tonalità della livrea celebrativa. Ulteriori dettagli stilistici distintivi sono rappresentati dagli specchietti retrovisori circolari e dalla sella marrone con cucitura dedicata.

Dal punto di vista tecnico la moto possiede le caratteristiche della famiglia Scrambler® 1100 PRO. Ha un design iconico e al tempo stesso originale, una ciclistica agile e un motore da 1.079 cmche eroga una potenza di 86 CV a 7.500 giri/minuto e una coppia di 9,2 kgm a 4.750 giri/minuto, caratterizzato da una erogazione generosa fin dai bassi regimi.

Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO è dotato di serie di tre Riding Mode, ognuno associato a diversi Power Mode e differenti livelli di Ducati Traction Control (DTC). Inoltre, grazie al faro anteriore con guidaluce a LED, la moto è sempre visibile e riconoscibile anche di giorno.

Altra novità per il 2022 è il nuovo Scrambler® Urban Motard: una moto nata per vivere l’ambiente cittadino facendosi notare attraverso una combinazione di stile, sportività e divertimento.

Il nome scelto per questa nuova versione rimanda immediatamente alle atmosfere caratteristiche delle grandi metropoli e si rivolge a chi vive la città con energia ed entusiasmo. Il Centro Stile Ducati ha interpretato questi concetti attraverso la proposta di una nuova livrea che unisce in maniera inedita il bianco Star White Silk e il Rosso Ducati GP ’19 in una grafica energica, ispirata al mondo della street art e dei graffiti metropolitani.

Lo Scrambler® Urban Motard è spinto dal motore bicilindrico a L da 803 cm3 con distribuzione desmodromica, che eroga una potenza di 73 CV a 8.250 giri/minuto e una coppia di 6,7 kgm a 5.750 giri/minuto, offrendo prestazioni brillanti che non risultano mai intimidenti per il pilota, garantendogli grande agilità nel traffico cittadino e divertimento su itinerari ricchi di curve.

Il richiamo al mondo Motard di questa versione risulta evidente nella scelta di elementi come le ruote a raggi da 17”, il parafango anteriore alto, la sella piatta e le tabelle portanumero laterali, che si vanno a integrare perfettamente al design Scrambler Ducati.

Anche l’Urban Motard è dotato di serie del faro anteriore con DRL a LED, segno distintivo di tutti i modelli Scrambler®, che si abbina al faro posteriore con tecnologia full LED a diffusione.

A testimonianza dell’attenzione e dell’impegno di Ducati sul tema della sicurezza attiva per i propri appassionati, la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha scelto di equipaggiare tutti i modelli Ducati e Scrambler Ducati con l’ABS Cornering, che garantisce elevati livelli di sicurezza anche nelle frenate a moto inclinata.

Tutti i modelli Scrambler sono inoltre predisposti per il Ducati Multimedia System (DMS), che abilita la connessione dello smartphone alla moto tramite bluetooth, mentre è di serie la presa USB posizionata sotto la sella.

La novità Scrambler® Urban Motard si aggiunge alla gamma delle 800 della “Land of Joy”, al fianco dei modelli Scrambler® Icon, Scrambler® Icon Dark, Scrambler® Nightshift e Scrambler® Desert Sled. Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO si inserisce all’interno della gamma di moto più performanti della famiglia Scrambler®, insieme ai modelli Scrambler® 1100 Dark PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO.

Entrambi i nuovi modelli della gamma Scrambler® saranno disponibili presso le concessionarie della rete Ducati dal mese di novembre 2021.
Tutti i modelli Scrambler® sono disponibili anche nella versione 35 kW per i possessori di patente A2. In Italia, su tutte le Rosse di Borgo Panigale a 35 kW, per incentivare l’ingresso dei giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati offre un’agevolazione sul prezzo di listino.

Per dare la possibilità agli appassionati della “Land of Joy”, l’universo che meglio di tutti rappresenta la self-expression in Ducati, di raccontare la propria attitudine alla customizzazione nel miglior modo possibile, Scrambler® offre una vasta scelta in termini di abbigliamento e accessori. La linea di abbigliamento comprende caschi, abbigliamento tecnico e prodotti lifestyle (acquistabili nelle concessionarie oppure tramite lo shop online), mentre la collezione di accessori comprende numerosi articoli, tra cui spiccano le selle, le guance serbatoio e gli scarichi omologati, tutti visualizzabili tramite il configuratore online.

Scrambler Ducati presenta il modello in edizione limitata e numerata Desert Sled Fasthouse: una moto nata per celebrare la collaborazione tra Scrambler® e il brand americano di abbigliamento Fasthouse, che nel 2020 ha portato il pilota statunitense Jordan Graham a trionfare nella classe Hooligan della Mint 400, la più antica e prestigiosa gara di off-road americana.

Il nuovo Scrambler® Desert Sled Fasthouse è stato presentato da Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Kenny Alexander (fondatore e presidente di Fasthouse) attraverso un video girato all’interno della sede centrale di Fasthouse in California (qui il link al video). Il modello sarà disponibile nei concessionari a partire da fine marzo in una serie limitata e numerata di 800 unità.

Realizzato partendo dalla base dello Scrambler® Desert Sled, il modello Fasthouse si contraddistingue per la speciale livrea, che replica in maniera fedele la veste grafica adottata dalle moto che hanno preso parte alla Mint 400. I colori principali sono il nero e il grigio che si uniscono in un disegno geometrico sul serbatoio, sul quale è inserito il logo di Fasthouse a fianco di quello Scrambler Ducati. Il telaio è in Rosso Ducati ed è impreziosito dalla targhetta in alluminio che riporta il numero progressivo della moto all’interno della serie limitata, rendendo unico ognuno degli 800 esemplari che verranno prodotti, mentre il parafango anteriore e quello posteriore sono neri.

Lo Scrambler® Fasthouse è spinto dal motore da 803 cc ed è dotato di tutti gli elementi caratteristici dei modelli Desert Sled della “Land of Joy” Ducati . Il forcellone, le piastre di sterzo e le sospensioni dedicate rendono questo esemplare perfetto per chi desidera vivere grandi avventure su sentieri off-road, proprio come quelli del deserto del Nevada che ogni anno ospitano la Mint 400. L’attitudine al fuoristrada è sottolineata anche dal telaio, progettato in maniera specifica per affrontare al meglio le sollecitazioni dell’off-road, oltre che dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, dei parafanghi alti e della piastra paramotore.

La posizione di guida è dedicata, grazie alla sella con rivestimento antiscivolo che mantiene la seduta a 860 mm, alle sospensioni Kayaba regolabili con escursione di 200 mm e alle pedane di ispirazione fuoristrada con gommini amovibili. Le ruote a raggi di colore nero misurano 19’’ all’anteriore e 17’’ al posteriore e montano i pneumatici Pirelli Scorpion™ Rally STR nelle misure 120/70 R 19 M/C 60V M+S TL anteriore e 170/60 R 17 M/C 72V M+S TL posteriore. Gli Scorpion™ Rally STR conciliano le migliori prestazioni di uno pneumatico da fuoristrada con quelle di uno pneumatico da enduro street.

La collaborazione tra la “Land of Joy” e Fasthouse in questo speciale progetto prevede anche il lancio di una capsule collection di abbigliamento, creata appositamente per lo Scrambler® Desert Sled Fasthouse. La collezione si compone di 4 elementi: t-shirt a maniche corte, t-shirt a maniche lunghe, giacca e cappello, tutti realizzati con materiali pregiati, che saranno acquistabili a partire da fine aprile sui canali di vendita di Fasthouse, nei concessionari della rete Ducati e all’interno dello Shop online Ducati.

Prosegue il percorso alla scoperta della nuova gamma 2021 Ducati con il secondo episodio della Ducati World Première web series che svela le novità per le due famiglie XDiavel e Scrambler®. Due mondi molto distanti fra loro, ma che hanno in comune un tratto essenziale: una personalità unica, distintiva e anticonformista.

XDiavel è una cruiser con geni Ducati; il risultato della contaminazione tra due universi apparentemente lontani. L’andatura rilassata a bassa velocità tipica del mondo Cruiser e l’adrenalina della guida sportiva propria di Ducati trovano entrambe spazio in questa moto elegante, tecnologica e divertente.

Per il 2021 Ducati rinnova la gamma XDiavel introducendo due nuove versioni: XDiavel Dark e XDiavel Black Star. Inoltre, tutti i modelli XDiavel diventano Euro 5, guadagnando 8 CV e 0,2 kgm nei valori massimi di potenza e coppia, con una curva di erogazione più regolare.

XDiavel Dark esalta la bellezza delle forme della cruiser Ducati grazie all’essenzialità del colore nero opaco. Su XDiavel Dark la livrea total black è stata estesa anche alla meccanica, alle targhette e alle finiture, esaltando uno dei principi di design Ducati “Reduce to the Max”. La XDiavel Dark rappresenta la purezza, l’essenzialità e la porta d’ingresso nel mondo XDiavel.

La nuova versione XDiavel Black Star mostra invece agli appassionati il lato sportivo della cruiser Ducati, con una livrea e un equipaggiamento ispirati dal mondo delle auto sportive. La livrea dedicata alterna grigio e nero opachi a immancabili tocchi di rosso. I tagli di colore sono netti e si incrociano riprendendo il concetto delle X che caratterizza la famiglia. Su questa moto nessun dettaglio è stato trascurato: i coperchi delle teste del motore, rossi, sono un richiamo all’anima 100% Ducati, mentre la sella, arricchita da un tessuto scamosciato ad alto grip, richiama la sportività del marchio.

Dopo aver già presentato in anteprima lo Scrambler® 1100 Dark PRO, il modello d’ingresso alla gamma 1100, proposto nella colorazione “Dark Stealth” con specchietti tondi e finiture in alluminio spazzolato naturale, anche Scrambler® ha svelato le altre novità per il 2021.

La gamma 800 della “Land of Joy” si estende con l’ingresso del nuovo modello Scrambler® Nightshift, l’introduzione di una nuova versione Scrambler® Desert Sled con livrea “Sparking Blue” e dettagli ancora più off-road e infine una nuova colorazione per la Icon.

Lo Scrambler® Nightshift è una moto essenziale e dal carattere grintoso, ispirata al mondo metropolitano. Questo modello, dalle linee classiche e i colori scuri che rimandano ad atmosfere notturne, è caratterizzato da un manubrio stretto e dritto con specchietti da café racer. Le tabelle portanumero e l’assenza del parafango posteriore in stile full throttle danno alla moto un tocco più aggressivo e la rendono visivamente compatta. La moto è inoltre equipaggiata con una nuova sella piatta bi-posto, comoda sia per il pilota che per il passeggero.

Lo Scrambler® Desert Sled cambia il proprio look con l’adozione della nuova livrea “Sparking Blue”, arricchita da dettagli di rosso e bianco sul serbatoio e sui parafanghi e dai cerchi dorati, un omaggio alle moto da enduro degli anni ‘80. Il nuovo rivestimento anti scivolo per la sella, assieme all’escursione forcella da 200 mm e alla griglia faro di serie ne sottolineano il carattere da vera off-road.

Infine, l’inconfondibile Scrambler® Icon nel 2021 arriverà nei concessionari anche nella colorazione “Ducati Red”, che va ad affiancare il classico “62 Yellow” con telaio nero e sella nera.

Per il MY21 anche tutte le moto del brand Scrambler® diventano conformi alla normativa EURO 5 che regolamenta le emissioni di sostanze inquinanti, inoltre la gamma 800 della “Land of Joy” è disponibile in versione depotenziata compatibile con le patenti A2.

XDiavel Dark è già disponibile presso i concessionari Ducati. XDiavel Black Star e Scrambler® Desert Sled lo saranno da fine novembre mentre Scrambler® Nighshift da dicembre. Infine la Scrambler® Icon in “Ducati Red” sarà nei dealer da fine gennaio.

Su Ducati Media House sono disponibili le cartelle stampa di tutte le novità Scrambler Ducati e XDiavel. Su Ducati.com è possibile rivedere l’episodio di presentazione della moto che è disponibile anche sul canale YouTube di Ducati per l’embed.

 Si è concluso il percorso creativo iniziato a marzo per le due scuole di design che Ducati ha coinvolto nello “Scrambler Contest”, un briefing creativo per immaginare e disegnare lo Scrambler Ducati del futuro.

La sfida, lanciata da Ducati agli studenti dello IAAD e della SPD (Scuola Politecnica di Design), li ha visti lavorare suddivisi in gruppi su un progetto che prevedeva come principale linea guida la capacità di ragionare fuori dagli schemi. La richiesta infatti era molto semplice: liberare la creatività e incanalarla verso la formulazione di un veicolo a brand Scrambler®, tenendo in considerazione i trend in continua evoluzione nel mondo del design, della tecnologia e delle due ruote, senza però perdere di vista l’essenza e i valori fondanti della “Land of Joy”.

In tutto sono stati presentati 19 progetti rappresentanti diverse interpretazioni di veicoli Scrambler Ducati del futuro. I partecipanti, abbracciando al meglio la natura creativa del brief, hanno presentato elaborati molto diversi tra loro, con motociclette – elettriche e non – ma anche e-bike, moto d’acqua, motoslitte, dune buggy e scooter.

Tra tutte le presentazioni ricevute, Ducati ha selezionato un gruppo vincitore il cui lavoro ha ottenuto il gradimento unanime di tutti i giudici del contest. La commissione giudicante era composta dal Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi, dal Brand Director Scrambler® Claudio De Angeli, dal Brand Design Manager Enrico Peroni, oltre che da tutti i designer Ducati.

Il risultato finale ha premiato sei studenti dello IAAD e il loro progetto “Scrambler E-MX”, che ha impressionato la commissione per la sua originalità. Con l’idea di “Scrambler E-MX” gli aspiranti designer hanno immaginato uno scooter elettrico dal design moderno, azionato da due batterie personalizzabili, facilmente ricaricabili e removibili, in modo da poter essere condivise tra amici in caso di necessità. Inoltre, il progetto prevede l’integrazione di un’app mobile che consente di gestire il blocco e lo sblocco dello scooter, tenerne sotto controllo i dati e rintracciarne la posizione.

Il gruppo vincitore è stato invitato a Borgo Panigale, dove gli studenti hanno ritirato il premio, visitato il Museo Ducati e il Centro Stile, il luogo in cui nascono e prendono vita le Rosse di Borgo Panigale.

Si conclude con il quattordicesimo posto in gara 2 il weekend di Marco Melandri e del Barni Racing Team a Portimao, in Portogallo, terzo appuntamento del mondiale Superbike. Il ravennate porta così a casa due punti nella classifica di campionato dopo che non era riuscito a conquistarne né in gara 1 al sabato, né nella Superpole Race della domenica mattina, concluse rispettivamente in diciassettesima e quindicesima posizione. Con questi risultati il 38enne romagnolo sale a quota 17 punti nella classifica generale, dove si trova al tredicesimo posto. 

Superpole Race 

Nella Superpole Race, Melandri è scattato dalla diciottesima casella per l’assenza di Cortese sulla griglia, ma dopo una buona partenza che lo aveva portato in 14esima posizione, i problemi in frenata lo hanno condizionato di nuovo: a causa di un “lungo” in curva 3 il ravennate ha perso posizioni e – anche grazie alle cadute di Davies e Laverty – è transitato 15esimo sotto la bandiera a scacchi. 

Gara 2 

Il #33 ha guadagnato terreno anche in gara 2, rimontando fino alla 14esima posizione, ma sui saliscendi portoghesi di Portimao, in un weekend dove le temperature sono rimaste costantemente intorno ai 30° C, non è riuscito a trovare l’assetto giusto per la sua Ducati Panigale V4 R e a tornare nelle posizioni che contano. Adesso il campionato osserverà una pausa di due settimane prima di rientrare in Spagna, al Motorland Aragon, dove si correranno il round 3 e il round 4 l’ultimo weekend di agosto e il primo di settembre.

Testo alternativo

Superpole Race: P15 – Gara 2: P14

«È stato un weekend da dimenticare sotto molti punti di vista. Purtroppo abbiamo lavorato tanto e non abbiamo raccolto nulla. Sono sempre stato in difficoltà e per cercare di migliorare le cose, in alcuni frangenti, abbiamo perso la strada. Sono davvero dispiaciuto perché il team ha fatto un grande lavoro e non sono riuscito a dare loro il weekend che meritavano. Mi dispiace tanto e sono ancora più motivato per la prossima gara».

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«Non siamo riusciti a risolvere i problemi che abbiamo trovato già durante le FP1. Sapevamo che sarebbe stato un weekend complicato, ma le difficoltà sono andate oltre le nostre aspettative. L’unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare, stiamo già pensando a cosa fare per la prossima gara in modo di non partire così svantaggiati dal venerdì».

Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven in grande spolvero nel sabato di Portimao! Primo Independent Team ed una fantastica battaglia con Scott Redding. Quante emozioni regali al Team ed a tutti i fan della Rossa che seguono da casa?!

Fin dalle prime battute della FP 3 il pilota romagnolo si è dimostrato veloce e rapido sul passo gara, mettendo a punto qualche piccola modifica rispetto alla giornata precedente, che gli ha permesso di trovare maggiore stabilità in sella alla Panigale V4-R.

In Superpole l’atmosfera si scalda e si preannuncia una battaglia sul filo dei centesimi, con tanti piloti che possono puntare alle prime 3 file. Michael completa tre passaggi con gomma da gara a ritmi sostenuti confermandosi nelle posizioni di vertice. Rientra ai box, un veloce cambio gomma e subito focalizzato sulla Q-tyre.. Con un ottimo giro migliora di quasi un secondo e si porta al quarto posto; un ultimo settore perfetto gli permette di accodarsi ai primi. Sul finale di sessione alcuni piloti riescono ad essere qualche millesimo più veloci, ma l’1’41.424 permette a Go Eleven di partire dalla settima casella, in terza fila, tre posizioni meglio che a Jerez! Obiettivo centrato, una buona posizione di partenza in ottica gara.

Un’altra grande gara per Michael Rinaldi! Parte in “sordina” difendendo la settima piazza da Sykes e Haslam, poi migliora il ritmo col passare dei giri e si riaggancia al gruppo in lotta per il podio portando con sé l’inglese della BMW. Verso metà gara va all’attacco, ed ingaggia la battaglia con un coriaceo Loris Baz, valevole anche per il primo posto dei Team privati. La curva 5, il pericoloso tornantino di Portimao, famoso per i contatti negli anni passati, gioca a favore ed il pilota Go Eleven riesce a sopravanzare il francese su Yamaha. Un paio di passaggi dopo ed è di nuovo bagarre; l’asticella si alza notevolmente, Rinaldi entra in lotta con Scott Redding, un vero staccatore. Dopo un paio di tentativi, alla curva uno Michael affonda la staccata, il pilota Ducati Aruba.it tenta di difendersi, ma va lungo e viene infilato. P 5 conquistata e portata a casa, prima Ducati sul traguardo e back to back nella piazzola “First independent”. Prima con Rea a Jerez ed ora con Redding, qualsiasi ducatista a casa è saltato sul divano; manca davvero poco per lottare per il podio…!

Michael Rinaldi (Rider):
“Abbiamo fatto un’altra bella gara, riconfermarsi dopo Jerez era importante. Dopo un ottima partenza ho faticato un po’ nei primi giri perché il feeling con la gomma nuova non era ottimale. Da metà gara in poi siamo venuti su molto bene ed ho lottato con Baz e Scott! Alla fine sono riuscito a conquistare il Top independent Team con una buona quinta posizione, prima delle Ducati al traguardo, perciò devo essere felice. Ci manca ancora qualcosina per lottare per il podio, soprattutto dobbiamo cercare di sfruttare la gomma nuova nei primi giri; domani cercherò di lavorare su questo aspetto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo il bellissimo week end di Jerez per noi era fondamentale riconfermarsi in Top 5, per dimostrare che domenica scorsa non è stato un caso, ma ci siamo, siamo una realtà concreta e siamo della partita. Michael è stato sempre li davanti ad ogni turno, ed ha gestito la gara in maniera molto intelligente, senza farsi prendere dalla foga nei primi giri e imponendo un ritmo costante. Nel finale ne aveva più di tutti. Ora continuiamo a lavorare per migliorare la prima parte di gara e la prestazione con gomma nuova.”

Nella giornata odierna Tati Mercado e il Team Motocorsa Racing hanno disputato le prime due sessioni di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera.
 
Nella sessione di FP1 il team ha lavorato in ottica set-up di gara, valutando differenti soluzioni.
Buone le prime sensazioni, il pilota ha concluso la sessione in tredicesima posizione. 

RISULTATO FP1 P 13 Tati Mercado 1.41.296 +1.047

Nel pomeriggio le temperature di aria e pista sono aumentate notevolmente.
Il team ha continuato con il set-up di gara e gomme usate.
Domani durante la FP3, ore 09.00 (ora italiana) proveremo delle nuove soluzioni di bilanciamento.

Rider: Tati Mercado #36 “ Sono contento della ripresa del weekend di gara! Oggi abbiamo lavorato pensando alle gare, soprattutto nelle FP2 dove ho svolto un long run con condizioni difficili per le alte temperature.
Questo lavoro ci ha permesso di avere a disposizione dati da analizzare e su cui lavorare.
La posizione finale della giornata non riflette il nostro potenziale, domani cercheremo di fare uno step!” 

Un venerdì mattina da dimenticare, in quel di Jerez, con un guasto tecnico seguito da caduta a scombussolare i piani di Go Eleven, poi un pomeriggio da urlo, un paio di giri da pelle d’oca, una guida impeccabile hanno portato Michael Rinaldi in prima posizione, con quasi tre decimi sul secondo: è la nostra prima volta (nostra, sia del pilota che del Team) e che figata mettersi là davanti ai mostri sacri!

Un’ emozione incredibile, circa un minuto e mezzo di giro che sembrava non finire mai. Ma sono questi i momenti in cui bisogna tenere i piedi ben saldi per terra, consapevoli che la parte più dura deve ancora arrivare; testa bassa e lavorare, come si suol dire, soprattutto in ottica gara, viste le temperature esageratamente alte che ci “scalderanno” nei prossimi giorni.

Testa bassa e lavorare si, ma stasera possiamo goderci il momento, con la V4-R by Go Eleven e Michael Ruben nell’olimpo del WorldSBK!

Michael Rinaldi (Rider):
“Sono contento perché dopo il problema avuto questa mattina il modo migliore per concludere la giornata è posizionarsi primi! Abbiamo ancora del lavoro da fare sul passo gara perché venti giri con questo caldo infernale saranno tosti; ma sono soddisfatto. La moto funziona, il Team lavora bene, stamattina abbiamo avuto un inconveniente ma sono cose che possono succedere e nel pomeriggio abbiamo risposto alla grande. Domani ci concentreremo sul passo gara: essere costanti in queste condizioni, sia a livello fisico che di grip, sarà difficile. Quindi dobbiamo lavorare molto, risparmiare energie e capire come gestirci fino a fine gara. “