Archivio per la categoria ‘Scrambler’

Tornano i Days of Joy, una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, corsi di cucina, attività all’aria aperta e puro relax. Gli appuntamenti per il 2020 sono il 4 e l’11 luglio con le Scrambler® Experience in Toscana e il 6 settembre con la Riding School di Vairano.

La Scrambler® Experience in Toscana, prevista nei weekend del 4-5 e 11-12 luglio, è l’ideale per tutti coloro che desiderano passare due giorni di guida on e off road in mezzo alla natura. Un’avventura in sella allo Scrambler® Desert Sled tra le colline senesi, con oltre 200 km il primo giorno e più di 150 km il secondo . Non mancano il buon cibo e l’atmosfera rilassata, in pieno stile Land of Joy. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il comitato organizzativo dell’Eroica®, storica gara ciclistica, sulle cui strade è sviluppato parte del percorso.

Il 6 settembre torna anche la Scrambler® Riding School al Vairano Country House, nelle campagne pavesi a due passi da Milano. Divertimento e didattica si fondono nei corsi di guida della Land of Joy con la Flat Track School, per imparare a derapare su ovali sterrati in sicurezza, la Scuola Off Road in sella alla Desert Sled e la Scrambler Basic Riding School dedicata agli aspiranti rider.

Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero un BBQ all’aperto in stile americano, chill area con musica, sdraio e ombrelloni, biliardino, l’opportunità di provare l’intera gamma Scrambler Ducati e l’immancabile Cooking Class tra pentole e fornelli per seguire un’autentica lezione di cucina con un famoso Chef.

Tutte le attività saranno regolamentate da precisi protocolli di sicurezza, rispettando le normative igienico-sanitarie necessarie per rendere gli eventi sicuri sotto ogni profilo.

Il coordinamento dei tour e tutti i corsi sono tenuti dagli istruttori di Due Ruote. Tutti i partecipanti riceveranno un welcome kit con gadget marchiati Scrambler Ducati.

Ducati e MT Distribution, licenziatario e partner commerciale, presentano una nuova linea di e-bike pieghevoli e monopattini elettrici per la mobilità urbana.

Quello degli spostamenti urbani è un tema particolarmente attuale e il trasporto sostenibile è un trend in forte crescita. Ducati risponde a queste esigenze del mercato presentando sette nuovi prodotti, realizzati in partnership con MT Distribution, azienda italiana già presente nel settore da oltre 40 anni. La nuova gamma sarà composta da quattro monopattini elettrici e tre e-bike pieghevoli a marchio Ducati, Ducati Corse e Scrambler®. Pensata per coloro che vogliono muoversi in città con stile e originalità, l’intera linea sarà disponibile per l’acquisto nel corso del 2020.

Durante lo sviluppo dei prodotti particolare attenzione è stata posta al design, curato dal Centro Stile Ducati, che ha collaborato anche con Italdesign per quanto riguarda le e-bike pieghevoli. Il risultato è una collezione innovativa e dal design accattivante.

I monopattini nati dalla partnership tra Ducati e MT Distribution hanno motori dai 250W ai 500W mentre le e-bike sono equipaggiate con motori da 250W (valore massimo previsto dalla legge per questo tipo di mezzo). I primi due monopattini elettrici ad essere presentati sul mercato sono denominati Cross-E e Pro II, il cui lancio sarà rispettivamente il 20 giugno e il 6 luglio 2020.

Il monopattino Cross-E brandizzato Scrambler® monta pneumatici tubeless cosiddetti “fat” anti-foratura (misure 110/50-6.5’’), adatti anche a tratti di strada sterrata o molto irregolare. Il motore brushless fornisce una potenza continuativa di 500W e garantisce uno spunto eccellente sia in partenza sia su tratti in salita, senza subire rallentamenti di andatura. La batteria da 375 Wh garantisce un’autonomia fino a 30-35 km, mantenendo una velocità media di 15 km/h. La robustezza, anche visiva, del telaio conferisce la massima stabilità e confort di guida. Il doppio faro anteriore permette l’utilizzo del mezzo in notturna con un’ottima visibilità e la gestione di tutte le funzionalità, inclusi i 3 riding mode, avviene attraverso l’ampio display LCD da 3.5’’.

Il Pro II, firmato Ducati, monta invece un motore brushless da 350W continuativi e una batteria da 280 Wh, che permette di percorrere tra i 25-30 km in pieno comfort, grazie anche alla sospensione posteriore ed ai pneumatici tubeless anti-foratura da 10’’. La sicurezza e la facilità di utilizzo dei veicoli sono una prerogativa fondamentale della linea di prodotti Ducati, per questo il monopattino monta un doppio freno (elettrico anteriore e a disco posteriore) e un ampio display LCD da 3.5’’ da cui monitorare e gestire tutte le impostazioni.

Le e-bike pieghevoli, che saranno lanciate sul mercato nelle prossime settimane, avranno un design innovativo e saranno dotate di luci posteriori integrate nel piantone sella, batteria totalmente a scomparsa nel telaio e attivazione dei fanali con sensori crepuscolari. Maggiori informazioni sui prodotti saranno disponibili al momento della presentazione.

Alcuni modelli di monopattino ed e-bike saranno disponibili anche presso i concessionari Ducati e nel Ducati Shop Online. Per maggiori informazioni su acquisto e reperibilità dei prodotti, rivolgersi a MT Distribution i cui contatti sono disponibili sul sito www.mtdistribution.it.

Peter Harkins Scrambler_Pagina_05_UC157003_High

In occasione della presentazione dei nuovi Scrambler® 1100 PRO, avvenuta a febbraio 2020 all’ArtCenter College di Pasadena, Ducati aveva coinvolto gli studenti dell’istituto di design californiano con un contest per disegnare una proposta di Scrambler® del futuro.

A distanza di tre mesi tutti i progetti sono stati consegnati e valutati. Jeremy Faraud, Designer, e Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati, insieme alla Brand Unit Scrambler® hanno giudicato i lavori degli studenti in base alla loro capacità di visione futura, alla presentazione del progetto, alla qualità dei disegni tecnici e, ovviamente, allo stile di design.

In totale sono stati presentati 10 progetti completi, originali e tutti diversi tra loro ma con alcuni tratti in comune. Molti studenti hanno immaginato uno Scrambler® in versione elettrica strettamente legata alla mobilità urbana, altri invece hanno sottoposto modelli all-around, ovvero più versatili e adatti a molte situazioni. Anche il progetto vincitore ha scelto quest’ultima direzione che si è rivelata la vincente, in quanto rispetta il vero spirito del brand.

“La collaborazione con l’ArtCenter College di Pasadena ha dato vita a un’interessante esperienza di scambio con studenti provenienti da background culturali e academici diversi, che hanno reinterpretato il nostro Scrambler® in modo creativo e con punti di vista anche molto distanti tra loro. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati. – Peter Harkins è stato il migliore nel trasformare il brief in un progetto decisamente azzeccato. Il suo lavoro si è dimostrato particolarmente completo nello studio delle proporzioni e nello sviluppo dei dettagli. La reinterpretazione che ha proposto prende ispirazione dai valori del brand e mantiene i canoni stilistici tipici di Scrambler®, come la leggerezza, la semplicità delle linee e il proiettore caratterizzato della inconfondibile X, ormai riconosciuto come firma della moto”.

“Ringrazio Ducati e l’ArtCenter College che, collaborando insieme, ci hanno dato questa fantastica opportunità – ha detto Peter Harkins – Sono entusiasta all’idea di poter lavorare in Ducati, al fianco di un gruppo di designer talentuosi dai quali non vedo l’ora di imparare nuove tecniche e competenze. È un sogno che si realizza!”.

Le special su base Scrambler® realizzate dai partecipanti al Custom Rumble, il concorso che, ogni due anni, premia lo Scrambler® customizzato più bello, sono pronte per essere votate su Scramblerducati.com.

Il concorso, che ha chiuso le iscrizioni a dicembre 2019, ha totalizzato 74 moto completate, divise nelle cinque categorie rinnovate in occasione della terza edizione. Per lasciare libero spazio alla reinterpretazione e alla creatività, ogni customizzatore ha potuto scegliere tra quatto categorie dedicate a Scrambler® 800 e Sixty2 e una specifica per lo Scrambler® 1100:

  • Rocker: moto ispirate alla cultura delle leggendarie café racer che negli anni ’60 hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote
  • Cut-down: moto in stile bobber in cui ogni elemento non strettamente necessario viene eliminato per un look essenziale
  • All-Terrain: Scrambler in stile enduro, perfetta per ogni terreno ed equipaggiata con componenti di ispirazione off-road
  • Outsider: pensata per coloro che non vogliono limitarsi a una categoria ma dare libero sfogo alla propria creatività
  • Bully: la categoria speciale dedicata allo Scrambler® 1100, senza alcun vincolo sulla tipologia di moto o di stile

Gli utenti del sito possono votare la loro moto preferita entro il 15 marzo 2020, determinando così le cinque finaliste (una per categoria) che il 23 maggio 2020 voleranno al “Bike Shed London 2020” per la finale. Il premio alla migliore custom Scrambler® sarà assegnato da una giuria di esperti.

Il “Bike Shed London” è uno degli eventi di riferimento in Europa per tutti gli appassionati della cultura motociclistica custom e post-heritage. Si svolge a Londra dal 22 al 24 maggio, nella suggestiva location del Tobacco Dock, un antico magazzino di tabacco riqualificato a zona espositiva. Scrambler® con il concorso Custom Rumble, il cui obiettivo è stimolare immaginazione e creatività dei costruttori, si inserisce perfettamente in questo contesto che prevede l’esposizione di più di 250 motociclette.

Tutte le moto partecipanti sono visualizzabili su Scramblerducati.com, oltre che sulla pagina Instagram ufficiale di Custom Rumble.

Prima apparizione ufficiale in pubblico per i nuovi Scrambler® 1100 PRO, protagonisti di una lezione speciale tenutasi sabato 8 febbraio all’ArtCenter College of Design di Pasadena. Di fronte agli studenti della prestigiosa scuola di design e ad un gruppo di giornalisti, influencer e appassionati, tra i quali anche l’icona del calcio Alessandro Del Piero, i due modelli sono stati oggetto di discussione e di analisi per quanto riguarda il design, alla presenza di Jeremy Faraud, Designer del Centro Stile Ducati e “papà” dello Scrambler® 1100.

La collaborazione e il coinvolgimento dell’ArtCenter College di Pasadena (California), dal 1930 uno dei più conosciuti e rinomati istituti di design al mondo, riferimento indiscusso per quanto riguarda design industriale, discipline visive e arti applicate, conferma la grande attenzione che la Casa motociclistica di Borgo Panigale dedica a questo aspetto.

La testimonianza di Jeremy Faraud ha permesso un confronto con gli studenti coinvolti, ai quali è stato chiesto di disegnare lo Scrambler® del futuro. Le proposte ricevute verranno valutate dai designer Ducati e, quella più interessante, permetterà allo studente dell’ArtCenter College di poter fare uno stage formativo presso il Centro Stile Ducati. L’evento di Pasadena avrà comunque un seguito anche a Bologna, dove a marzo è previsto un secondo appuntamento di formazione e di incontro che vedrà il coinvolgimento dei più importanti istituti di design italiani.

Stile iconico e senso di libertà, ma anche agilità tra le curve in sicurezza per un divertimento assicurato dalla coppia messa a disposizione dal motore 1100 cc: questo è lo spirito che ha dato vita ai nuovi Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO. Nati per chi ama guidare la moto anche fuori dai centri urbani, magari in compagnia di un passeggero, questi nuovi modelli sono un’ulteriore declinazione della moto che interpreta e completa la Land Of Joy Scrambler®.

Tra le due versioni proposte, lo Scrambler® 1100 PRO si distingue per la nuova livrea bicolore “Ocean Drive”, abbinata al telaio in tubi d’acciaio e al telaietto posteriore in alluminio, entrambi di colore nero. Nere sono anche tutte le cover in alluminio. Il posteriore è la parte più caratterizzante della moto grazie al nuovo doppio scarico laterale destro e al portatarga basso che, associati alla nuova colorazione, contribuiscono in maniera importante a rendere la moto più compatta. Altro elemento distintivo è la luce anteriore: prendendo ispirazione dal nastro, che negli anni ‘70 veniva applicato sui fari per preservare il gruppo ottico, all’interno del faro è stata ricreata una “X” in metallo di colore nero. Un dettaglio che rende la moto ulteriormente riconoscibile e originale, anche a luci spente.

Lo Scrambler® 1100 Sport PRO è la versione più muscolosa della Land of Joy. Questa versione porta con sé tutti i dettagli stilistici del PRO e, in aggiunta, è dotato di sospensioni Öhlins, manubrio basso e specchi retrovisori in stile Café Racer. Il 1100 Sport PRO è disponibile nella colorazione “Matt Black” dove, sulle guance intercambiabili, è verniciato il logo 1100.

Gli Scrambler® 1100 PRO sono all’avanguardia anche nell’elettronica, dotati di Ducati Traction Control (DTC), calibrato appositamente per il modello, e di ABS Cornering, che garantisce sicurezza in ogni tipo di curva. I tre Riding Mode di serie, Active, Journey e City, aiutano anche i motociclisti meno esperti a trovare il giusto equilibrio nell’uso delle componenti elettroniche scegliendo il proprio stile di guida.

Scrambler® 1100 PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO saranno disponibili a partire da fine marzo 2020. Maggiori informazioni sui nuovi modelli sono sul sito ufficiale di Scrambler Ducati.


Guidare una Ducati è un sogno che può diventare realtà anche per molti neopatentati. La Casa motociclistica di Borgo Panigale conferma l’attenzione verso la nuova generazione di motociclisti e lancia un’iniziativa per agevolare l’ingresso nel mondo delle due ruote ai più giovani.

Riservate ai neo-motociclisti, a quanti stanno conseguendo o hanno conseguito la patente A1, Ducati propone una vasta gamma di depotenziate. Moto iconiche capaci di far sognare ogni motociclista, come Hypermotard 950, Monster 821, Monster 797, SuperSport, Scrambler® Icon, Café Racer e Desert Sled, adesso disponibili con un “bonus” di mille euro in meno sul listino.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il concessionario di fiducia o cercare il rivenditore più vicino tramite il Dealer Locator sul sito Ducati.


Reduce da una trasferta in Argentina conclusa con una vittoria e due podi, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ultimo round della stagione, in programma come di consueto a Losail (Qatar), l’unico tracciato in calendario ad ospitare le gare in notturna. Il circuito alle porte di Doha ha già regalato diverse soddisfazioni alla squadra, che nelle ultime quattro stagioni ha conquistato due vittorie – con Chaz Davies – e sei podi complessivi.

Al contrario degli ultimi due tracciati in Francia e Argentina, quello del Qatar non avrà segreti per Álvaro Bautista: il 34enne pilota spagnolo, infatti, ha gareggiato otto volte in MotoGP, con il sesto posto nel 2013 come miglior risultato. Come sempre quest’anno dovrà affrontare le insidie della pista qatariana per la prima volta in sella ad una Superbike, sarà inoltre, la prima volta per la Panigale V4 R. Bautista, che lascerà la squadra italiana a fine stagione, cercherà sicuramente di aggiungere altre vittorie alle sedici già conquistate in una stagione d’esordio davvero piena di sorprese.

Per Davies, la priorità sarà innanzitutto sfruttare le caratteristiche di questa pista e concludere la stagione nel miglior modo possibile, visto che il 32enne pilota gallese è riuscito a raggiungere un buon feeling con la Panigale V4 R nella seconda parte della stagione.

Da notare che il Round in Qatar si svolgerà dal giovedì al sabato, quindi il team Aruba.it Racing – Ducati scenderà in pista per la prima volta il 24 ottobre alle 17.00 ore locali (16:00 CET) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (460 punti)
“Quella dell’Argentina è stata una gara molto difficile e ho cercato di portare a casa il miglior risultato possibile, mi dispiace perché, anche nella seconda manche, eravamo in grado di lottare per la vittoria. Adesso dobbiamo solo guardare avanti e cercare di finire la stagione con un buon risultato in quella che purtroppo sarà la mia ultima gara con il Team Aruba e con Ducati. Sarà interessante vedere il confronto con la MotoGP in Qatar, perché è più di un anno che non gareggio su questo tracciato. Normalmente per me era la prima gara della stagione, adesso sarà l’ultima, ma sono curioso di vedere la differenza fra le due categorie.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (249 punti)
“Adesso andiamo in Qatar, dove spero di confermare il nostro momento positivo e di concludere nel migliore dei modi questa stagione. In passato ho conquistato degli ottimi risultati su questa pista, purtroppo lo scorso anno è stato un week end difficile a causa del problema alla spalla. In ogni caso, non vedo l’ora di cominciare su un tracciato con caratteristiche diverse, penso che sia una buona occasione per verificare le nostre performance cercando di definire un buon set-up sulla la moto. Mi piace il programma del weekend, relax di giorno e poi azione di notte.”

GoEleven: Laverty c’è

Pubblicato: 13 luglio 2019 in Go Eleven, News, Scrambler

Il cielo azzurro che illumina le prime sessioni di prove libere nasconde un vento freddo che crea non pochi problemi a mantenere la temperatura corretta delle gomme.
Durante le FP 1 Eugene riprende confidenza con la moto, riadattando il suo stile di guida per dare un po’ di sollievo al polso infortunato. La sella modificata lo aiuta in accelerazione e riesce da subito ad impostare un ritmo in progressione, concludendo a ridosso della Top Ten!

Il secondo turno si svolge, come di consueto, nel primo pomeriggio: le temperature si alzano leggermente, ma il vento soffia ancora forte ed aumentano i problemi di grip.
Laverty ferma il cronometro sull’ 1’24.939: sebbene debba lottare con l’infortunio nelle curve a destra, dove la poca sensibilità al polso non gli permette di spingere al 100%,, il Venerdì è stato piuttosto positivo.
Considerando l’ancora poca mobilità, Eugenio si è rivelato piuttosto contento delle sensazioni riscontrate; stringerà i denti e sarà regolarmente in pista per le tre gare del Weekend californiano!

Eugene Laverty (Rider):
E’ stato bello ma molto difficile guidare la mia moto oggi! Fatico tanto nelle curve a destra a causa del mio infortunio al polso, ma fortunatamente ce ne sono solo quattro a Laguna Seca. Spero di riuscire a completare tutte le gare, questo sarà il mio obiettivo per questo weekend!

Il Team Go Eleven ringrazia PJ Jacobsen per la grande disponibilità mostrata nella possibilità di subentrare come sostituto, nel caso in cui Eugene non fosse stato pronto a correre. Magari avremo occasione di lavorare insieme in futuro!

Due Scrambler Ducati (un Full Throttle e uno Scrambler 1100 Special) condividono i riflettori con il protagonista, l’attore Tom Hardy (in nomination per gli Academy Award®) nel nuovo film di Sony Pictures “Venom”.

Si tratta di un grande film di azione, tra i più attesi della prossima stagione cinematografica, dove il popolare personaggio della Marvel Comics, Eddie Brock (e alter-ego Venom), interpreta molte delle scene del film in sella a due Scrambler Ducati. Le moto sono ben visibili anche nei trailer ufficiali della pellicola, e confermano la forza del marchio e l’appeal che le moto di Borgo Panigale, da sempre, esercitano sulle grandi produzioni di Hollywood.

In concomitanza con l’uscita del film nelle principali sale cinematografiche, Scrambler Ducati presenta uno speciale video di back stage, disponibile su Youtube (Venom Movie: Scrambler Ducati Behind the Scenes).
Ulteriori informazioni, sia sulle moto che sul film “Venom”, sono disponibili su scrambler-venom.com


La Joyvolution Scrambler Ducati continua e il divertimento nella Land of Joy si completa con l’arrivo di tre nuove versioni inedite. Le novità Full Throttle, Café Racer e Desert Sled sono le protagoniste di INTERMOT 2018 “International Motorcycle, Scooter and E-Bike Fair” che si svolge dal 3 al 7 ottobre a Colonia.

Il nuovo Full Throttle è ispirato allo Scrambler® da flat track guidato dal californiano Frankie Garcia nel campionato americano Super Hooligan 2018. Con il suo serbatoio giallo/nero con riga bianca, l’inedito posteriore con sella dedicata e le tabelle portanumero gialle con bordo bianco, la moto è un tributo alle competizioni su sterrato. Il manubrio basso a sezione variabile, leggero ed ergonomico, il parafango anteriore corto e lo scarico con doppi silenziatori sono segni distintivi dello Scrambler ® Full Throttle.

Il Café Racer nella sua rinnovata livrea si ispira alla mitica Ducati 125 GP Desmo dalla quale riprende la grafica “Silver Ice Matt” con telaio blu. Le nuove ruote a raggi da 17’’ e i semimanubri in alluminio con specchietti applicati alle estremità sono di tipica ispirazione “race” anni ‘60, mentre la pompa freno anteriore di tipo radiale è un elemento moderno in grado di garantire frenate da vera sportiva. Anche lo scarico con doppio terminale, il cupolino, i portanumero laterali con il numero 54 in onore a Bruno Spaggiari e il parafango corto, sono un chiaro riferimento alle moto che sfrecciavano per le strade inglesi degli anni ’60.

Lo Scrambler® Desert Sled riprende lo spirito delle moto da fuoristrada che hanno fatto la storia negli Stati Uniti, senza dimenticare i valori lifestyle propri di Scrambler&®. Il telaio rosso, una nuova sella con impunture dello stesso colore e i cerchi a raggi con canali neri la rendono ancora più contemporanea. La nuova Desert Sled è dotata anche di un Riding Mode “Off Road” nel quale è possibile disinserire l’ABS per divertirsi sullo sterrato, grazie anche al supporto di una posizione di guida dedicata e sospensioni Kayaba regolabili. Lo stile off road è enfatizzato dalla presenza della griglia omologata per il proiettore anteriore, parafanghi alti appositamente disegnati e il paramotore.

Le tre nuove versioni sono suggerimenti per esprimere ancora meglio se stessi e si affiancano al nuovo Scrambler® Icon, presentato alla stampa a metà settembre, che a INTERMOT 2018 è esposto in anteprima mondiale per il pubblico, dal quale ereditano le novità estetiche e tecniche.

L’alluminio delle nuove e più muscolose guance si sposa alla perfezione con l’acciaio del serbatoio a goccia e il vetro del nuovo faro anteriore. I nuovi Scrambler® sono impreziositi da finiture quali il motore verniciato nero e le alette dei cilindri spazzolate.

L’inedito proiettore anteriore dotato di DRL (Daytime Running Light) a LED permette di essere ben riconoscibili nel traffico, anche di giorno, così come i nuovi indicatori di direzione a LED che si spengono automaticamente. I più ergonomici commutatori del manubrio permettono di scorrere più facilmente il menù della strumentazione LCD, che ora visualizza anche la marcia inserita e il livello del carburante, e di utilizzare facilmente il Ducati Multimedia System, che da oggi permette di ascoltare la propria playlist preferita, così come rispondere alle telefonate o parlare col passeggero grazie all’interfono.

In sella ai nuovi Scrambler® il divertimento diventa ancora più spensierato grazie alla sicurezza dell’ABS Cornering Bosch, contenuto inedito ed esclusivo per questa categoria di veicoli. Il nuovo comando frizione idraulico garantisce un azionamento più morbido mentre la leva regolabile, come quella del freno anteriore, permette di adattare secondo le proprie esigenze la distanza dal manubrio della stessa.

Quattro anni dopo il lancio ufficiale del brand Scrambler Ducati, avvenuto proprio a Colonia nel 2014, sono più di 55.000 le moto vendute nel mondo. L’ampiezza del brand è rappresentata anche dai quattro shop monomarca, gli Scrambler Camp di Borgo Panigale, Padova, Barcellona e New York, e dai due ristoranti Scrambler Food Factory aperti a Bologna.