Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Andrea Iannone ha terminato in quinta posizione il GP di Germania, disputatosi oggi sul circuito del Sachsenring. Partito dalla seconda fila grazie al quarto tempo ottenuto ieri in qualifica, il pilota di Vasto è transitato quinto già al termine del primo passaggio ed ha conservato la sua posizione fino al traguardo, resistendo al tentativo di rimonta di Smith e tagliando il traguardo con un vantaggio di due secondi e mezzo sul pilota inglese.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con l’undicesimo tempo in qualifica. Il pilota romagnolo è risalito fino all’ottava posizione nel corso del decimo giro ed ha mantenuto la posizione fino alla quattordicesima tornata, alle spalle di Crutchlow. Purtroppo una scivolata nel giro successivo ha messo fine alla gara del pilota del Ducati Team.

In classifica generale Iannone si conferma al terzo posto, con 118 punti, mentre Dovizioso viene raggiunto al quinto posto da Smith, con 87 punti.

La Ducati è sempre terza tra i costruttori, mentre il Ducati Team rimane al secondo posto nella speciale classifica dedicata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente oggi la situazione era difficile da gestire: siamo riusciti ancora una volta ad arrivare nei primi cinque e, come ho detto fin dall’inizio del campionato, questo è uno dei nostri obiettivi di questa stagione. Ovviamente ci fa più piacere arrivare davanti e lottare con i top rider ma in questo momento era difficile fare di più. All’inizio ho provato a stare più vicino ai primi, prendendomi anche qualche rischio, ma poi ho capito che nel T2 e nel T3 perdevo veramente tanto e allora ho cercato di impostare il mio ritmo e alla fine non è andata male. Voglio ringraziare i ragazzi della squadra e tutta la Ducati per la fiducia che stanno riponendo in me.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono molto deluso per la mia caduta: non ci voleva proprio. Partendo dalla quarta fila volevo recuperare, anche se su questa pista è tutt’altro che facile e stavo spingendo forte e girando abbastanza veloce, ma essendo sempre al limite non riuscivo ad essere fluido e quindi ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra ed è un vero peccato per il campionato, ma a parte questo è anche la conferma che in questo momento la nostra velocità non è la stessa che avevamo a inizio stagione. Sapevamo che su questa pista sarebbe stata dura, e adesso guardo con fiducia a Indianapolis, che potrà darci più indicazioni su quale sia il nostro livello attuale essendo una pista che si addice un po’ di più alla GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Certamente non possiamo essere contenti dei risultati di oggi. Sapevamo che al Sachsenring sarebbe stata difficile per noi e purtroppo così è stato. In ogni caso Iannone ha dimostrato ancora una volta la sua maturità, ha fatto una gara costante e rimane terzo nel campionato. Dovizioso è stato sfortunato ma sono sicuro che nelle prossime gare saprà dimostrare nuovamente tutto il suo valore.”

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Andrea Iannone ha conquistato la seconda fila nelle qualifiche del GP di Germania, in programma domani sul circuito del Sachsenring. Il pilota di Vasto ha ottenuto il quarto tempo nella sessione di Q2, a sette decimi dall’autore della pole Marquez. Meno positiva la qualifica di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto l’undicesimo tempo e dovrà quindi partire dalla quarta fila.

Durante le prove libere del mattino (FP3) i due piloti del Ducati Team avevano ottenuto rispettivamente il quarto (Dovizioso) e il nono tempo (Iannone), assicurandosi così il passaggio diretto alle Q2.

Iannone aveva poi terminato in ottava posizione la sessione di FP4 del pomeriggio, con Dovizioso undicesimo.

Durante la sessione di qualifica (Q2) decisiva per lo schieramento di domani, i due piloti italiani sono scesi in pista con gomme posteriori “soft” ed entrambi hanno ottenuto i loro migliori crono alla seconda uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”029 (4°)
“Abbiamo fatto una buona qualifica riuscendo a tirare fuori il massimo e sfruttando al meglio il pacchetto che abbiamo. Era difficile ottenere di più e sono contento per questo, ma non sono molto soddisfatto della nostra prestazione in generale. Domani mi aspetto di migliorare qualcosa in configurazione gara, per cercare di gestire al meglio la scivolata della moto perché quando siamo al massimo angolo di piega, la mia GP15 tende scivolare un po’ troppo. Per la gara sarà quindi importante riuscire ad rendere la moto più stabile in curva, visto che utilizzeremo la gomma più dura. Qui al Sachsenring è particolarmente importante partire bene e cercare di rimanere nelle prime posizioni e quindi la seconda fila non è poi così male su questo tracciato.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”503 (11°)
“Sono deluso dalla posizione in griglia perché partire davanti era quello che mi interessava in funzione gara. Era davvero importante qui al Sachsenring, che è una pista corta e stretta, ma non sono riuscito a fare una bella qualifica perché mi si chiudeva troppo facilmente l’anteriore della moto in percorrenza, e quindi non ho potuto spingere come volevo. Però il mio passo non è male e quindi domani proverò a recuperare in gara.”

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Si sono concluse le prime due sessioni di prove libere per il GP di Germania, che si disputa sul circuito del Sachsenring, a pochi chilometri da Chemnitz nella ex Germania dell’Est.

Andrea Iannone ha chiuso la giornata al terzo posto, a due decimi di distacco dal leader provvisorio Marquez, mentre Andrea Dovizioso ha terminato in decima posizione, con un gap di sette decimi dal primo.

In una giornata soleggiata ma fredda, i due piloti del Ducati Team erano scesi in pista al mattino per la prima sessione di prove libere, al termine della quale si erano classificati rispettivamente al sesto (Dovizioso) e al decimo posto (Iannone).

Nelle FP2 del pomeriggio entrambi i piloti Ducati hanno provato per la prima volta la gomma anteriore asimmetrica e, verso la fine del turno, sono usciti con lo pneumatico posteriore “soft” facendo segnare i loro migliori crono. Iannone in 1’21”824 e Dovizioso in 1’22”340.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”824 (3°)
“Sono soddisfatto a metà, nel senso che ho sicuramente ottenuto complessivamente un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura. Anche oggi stiamo facendo un po’ di fatica in più rispetto a quello che mi aspettavo: ero convinto di poter andare più forte con facilità e di essere più vicino ai primi. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. Questo sicuramente è un aspetto importante in previsione di domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’22”340 (10°)
“Non sono molto contento del turno del pomeriggio dove speravo di poter migliorare ancora, ma le modifiche che abbiamo provato non hanno funzionato come speravamo. Anche quando le prove non danno i risultati sperati, sono comunque utili per capire la direzione da prendere e questo ci servirà per domani. Naturalmente dovremo lavorare perché la velocità non è ancora quella che volevamo, ma sono molto fiducioso per domani.”

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Pensati per lui e per lei, i nuovi jeans Company 2 sono la giusta combinazione tra comfort, sicurezza e stile. Nati dalla collaborazione tra Ducati e Dainese, azienda leader nell’abbigliamento protettivo per lo sport, i Company 2 sono personalizzati con scritta Ducati impressa a caldo sulla tasca posteriore destra, hanno una linea casual e sono perfetti per chi usa la moto in città.

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Punto di forza dei nuovi jeans è la sicurezza, garantita dalle protezioni morbide removibili Pro Shape. Certificate CE, a celle esagonali, le protezioni sono posizionate sul ginocchio tramite una tasca interna. In caso di impatto, le Pro Shape sfruttano il potenziale dell’aria per distribuire l’energia d’urto su tutta la loro superficie. Questo garantisce una protezione mirata delle articolazioni sensibili della gamba e pertanto una maggiore sicurezza al motociclista. Per assicurare una vestibilità ancora più naturale, le protezioni sono facilmente estraibili appena scesi dalla moto.

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Archiviato l’appuntamento olandese di Assen, il Ducati Team si trasferisce ora in Germania per il nono round del Mondiale MotoGP, che di fatto segna il giro di boa del campionato 2015. La gara è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz nell’ex Germania dell’Est.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. La sua configurazione anti-oraria contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

Dovizioso, che ad Assen ha raggiunto l’importante traguardo di 230 Gran Premi disputati in tutte le categorie, ha ottenuto sul tracciato tedesco un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, mentre dodici mesi fa Iannone è stato autore di una bella gara, terminando al quinto posto con la GP14 del Team Pramac Racing.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (107 punti)
“La gara di Assen è andata abbastanza bene e sono riuscito a ottenere un buon quarto posto. Adesso andiamo al Sachsenring per il prossimo round, una pista strana, corta ma molto bella. Lo scorso anno con la GP14 non è andata male, ma quest’anno sono convinto di poter fare meglio perché corro nella squadra ufficiale e la GP15 è molto competitiva. Spero sia un buon weekend e come sempre darò il massimo per me e per la mia squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Nelle ultime due gare forse abbiamo perso un po’ di velocità rispetto ai nostri avversari. Anche se il mio compagno di squadra è stato autore di una buona gara ad Assen, è comunque arrivato al traguardo con un certo distacco dai primi. L’impressione è che i nostri avversari abbiano migliorato le loro prestazioni, incrementando il gap. Comunque ogni pista ha caratteristiche diverse, e noi proveremo a riavvicinarci al Sachsenring. A mio parere il circuito tedesco è un po’ troppo corto e stretto per la MotoGP, ma in ogni caso la GP15 si sta rivelando competitiva su ogni circuito e noi dobbiamo continuare a lavorare per ottenere il miglior risultato possibile ogni weekend.”

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Si rafforza la crescita di Ducati Motor Holding nel 2015. La Casa motociclistica di Borgo Panigale migliora ulteriormente il positivo trend degli ultimi 5 anni. I primi sei mesi dell’anno vedono uno straordinario aumento dei volumi del 22% rispetto al primo semestre 2014, facendo registrare il risultato record in assoluto della sua storia con 32.600 moto vendute in tutto il mondo.

La crescita si registra in tutti i Paesi; le performance dei primi sei mesi del 2015 confermano gli Stati Uniti primo mercato per Ducati con un aumento delle vendite pari al 10%. L’Italia registra la crescita più robusta (+51%), seguita da Spagna (+38%), Inghilterra (+36%), Germania (+24%) e Francia (+23%).

I risultati ottenuti nel singolo mese di giugno migliorano ulteriormente il record registrato lo scorso aprile, raggiungendo il nuovo primato assoluto di oltre 7.400 moto vendute, il 60% in più rispetto allo stesso mese del 2014.

Giugno segna un mese record assoluto per Ducati anche in Nord America (oltre 1.900 moto vendute) e Giappone (oltre 500 moto vendute).

L’importante crescita e il successo che Ducati registra sui mercati sono supportati da una robusta gamma che nel 2015 ha visto l’introduzione di nuovi modelli, accolti con grande consenso dai motociclisti e dagli appassionati nel mondo. Significativo il peso e il successo di Scrambler®, il nuovo brand Ducati appena lanciato che nel primo semestre 2015 vede ben 9.000 moto consegnate. Completano il risultato positivo le 4.700 Multistrada 1200, 3.700 Monster 821 e oltre 3.000 Panigale. A queste si aggiungono Diavel, 899 Panigale, Hypermotard e Monster 1200.

Questi risultati generano riscontri positivi sull’occupazione. Infatti, nei primi sei mesi del 2015 nello Stabilimento di Borgo Panigale ci sono state 81 nuove assunzioni, proseguendo il trend che ha visto crescere i dipendenti sia nel 2013 sia nel 2014, rispettivamente di 53 e 43 persone. Questo porta a 1.558 il numero dei dipendenti Ducati a livello globale, di cui 1.191 a Borgo Panigale.

Importante anche il riflesso sul sistema fornitori italiani di componentistica: il fatturato acquistato da Ducati cresce infatti del 6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

“I record che Ducati ha ottenuto nei primi sei mesi 2015, – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – sono il risultato di un impegno straordinario profuso negli ultimi due anni. Prodotti come lo Scrambler®, il Multistrada e la 1299 Panigale esprimono il talento dei ragazzi che ogni giorno entrano in azienda con lo scopo di dare vita ai sogni dei nostri clienti Ducatisti. Questa eccezionale crescita è il frutto del lavoro di una squadra capace di gestire la complessità di vendere in oltre 90 Paesi, con 11 filiali e tre siti produttivi, che mi rende quindi particolarmente orgoglioso. Certamente ci hanno aiutato i risultati ottenuti dai ragazzi delle Corse, di cui i nostri clienti sono i primi tifosi. Da italiano colgo con grande soddisfazione anche l’aumento dell’occupazione e del fatturato generato presso la rete di fornitura, prova tangibile quest’ultima della capacità di sviluppare componenti di alto valore e qualità che rispondono al meglio alle esigenze di un marchio come Ducati”.

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Inaugurato a Padova il primo Scrambler® Camp, un vero e proprio store dedicato esclusivamente allo Scrambler® e alla sua Land of Joy. Lo Scrambler®, già disponibile in tutti i Ducati Store da inizio 2015, adesso ha anche un negozio su misura in cui sono disponibili le quattro versioni della moto e la vasta gamma di accessori e abbigliamento.

Lo Scrambler® Camp di Padova si trova in pieno centro, copre un’area di circa sessanta metri quadrati ed è caratterizzato da un concept tutto in stile Scrambler®. Moto, accessori e abbigliamento Scrambler® sono ovviamente già presenti in appositi e dedicati corner all’interno dei Ducati Store, ma è a Padova che viene proposto il primo Scrambler® Camp: un modo diverso per presentare un universo di tendenze e divertimento.

Lo Scrambler® Camp offre l’opportunità di vivere e scoprire questo coinvolgente mondo, dove è possibile trovare moto, accessori e abbigliamento in base al proprio stile di vita. Lo Scrambler® Camp  è un punto di aggregazione e contatto per godere tutta la Land of Joy Scrambler®.

Lo Scrambler Ducati, moto più venduta d’Italia nel mese di maggio, è anche un nuovo brand, un mondo a sé, un’esperienza. Un diverso approccio motociclistico dove si esalta la libera espressione, il divertimento e la condivisione di emozioni positive. Anticonformista, accessibile ed essenziale, lo Scrambler Ducati identifica il mix perfetto tra tradizione e modernità ed è un passo verso la pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento.

Per maggiori informazioni su Scrambler Ducati: http://www.scramblerducati.com. Sulla fan-page Facebook della moto (www.facebook.com/scramblerducati), ogni giorno nuove notizie e nuove immagini della Land of Joy.

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Alla fine della seconda giornata di prove per il GP di Olanda, in programma sabato sul circuito di Assen, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il decimo tempo nelle qualifiche e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara olandese, ottavo appuntamento del Campionato MotoGP 2015.

Nella FP3 del mattino Iannone e Dovizioso avevano fatto segnare il terzo e quarto miglior crono, garantendosi così l’accesso diretto alla sessione decisiva di Q2, mentre nelle FP4 del primo pomeriggio avevano chiuso rispettivamente al nono e al settimo posto.

Durante la sessione di qualifica, valida per le prime quattro file della griglia di partenza, Iannone ha ottenuto il sesto miglior tempo in 1’33”016 alla sua seconda uscita con gomme soft, a soli 389 millesimi dalla pole di Rossi, mentre Dovizioso ha fatto segnare un crono di 1’33”112 sempre con pneumatici morbidi che, nonostante il distacco di soli 485 millesimi dalla pole, lo posiziona al decimo posto e in quarta fila per il GP di Olanda.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”016 (6°)
“Un posto in seconda fila è comunque importante per come sono andate le cose oggi, ma con qualche rifinitura possiamo ancora migliorare. Purtroppo nel mio giro migliore ho trovato un altro pilota quasi fermo in mezzo alla pista nell’ultimo settore e questo mi ha fatto perdere tempo prezioso. Abbiamo un buon set-up generale ma sto incontrando ancora qualche difficoltà, soprattutto nei cambi di direzione, e quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire il perché. Sono però sereno perché tutto sommato oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti, anche se non è ancora quello che vogliamo, in quanto il nostro obiettivo è di lottare per le posizioni più importanti. In ogni caso dobbiamo essere fiduciosi perché abbiamo le basi giuste per essere più competitivi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”112 (10°)
“E’ davvero un peccato il mio risultato in qualifica perché mi sentivo bene, le prestazioni erano buone e avevo sicuramente la possibilità di fare meglio. Non sono stato bravo a mettere tutti i migliori intermedi in fila nello stesso giro e questo ci è costato caro. Ci sono piste come questa dove siamo tutti attaccati e basta un nulla per trovarsi dietro. Sarebbe stato molto importante partire più avanti, perché su questo tracciato non si riesce a guadagnare più di tanto in partenza e non vi è nemmeno un rettilineo molto lungo dove poter sorpassare. Peccato davvero, ma purtroppo oggi è andata cosi. A questo punto cercherò comunque di fare una buona partenza domani, per provare a recuperare più posizioni possibile.”

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Si è tenuta nel Ducati Store di New Delhi, il concessionario Ducati più grande al mondo, la prima conferenza stampa di Ducati India Pvt. Ltd, evento che segna l’ingresso ufficiale della Casa di Borgo Panigale in questo Paese. Nella stessa occasione sono state presentate le versioni Classic e Full Throttle dello Scrambler Ducati, adesso disponibili anche per il mercato indiano.

Ducati India Pvt. Ltd è la più recente delle 11 filiali di Ducati nel mondo e, sin dall’apertura del concessionario a Delhi NCR & Mumbai, ha ottenuto consensi e interesse dalla comunità motociclistica indiana. Lo Store Ducati di New Delhi, che è già operativo, vanta cinque piani e, con un’area totale di 2,694 metri quadri, è il concessionario Ducati più grande al mondo. L’ampia gamma di moto piace a molte tipologie di appassionati, a partire dal Monster, presente nelle versioni 821, S2R e 795, l’Hypermotard e l’Hyperstrada, tutti i modelli della famiglia Diavel, oltre all’899 e le nuove 1299, 1299 S e la Panigale R.

Durante la conferenza, Pierfrancesco Scalzo, Asia General Manager di Ducati, ha presentato Ducati, partendo dalla storia della Casa di Borgo Panigale, arrivando all’attuale gamma. Ravi Avalur, Ducati India Pvt. Ltd Managing Director, ha presentato invece il programma per la rete indiana confermando l’apertura nel mese di ottobre 2015 di un nuovo concessionario nella prestigiosa UB City, a Bangalore. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente in India le due versioni Scrambler Ducati Classic e Full Throttle, adesso disponibili anche per questo nuovo e interessante mercato.

Sottolineando l’entrata ufficiale in India di Ducati, Pierfrancesco Scalzo ha affermato: “nel 2013 abbiamo iniziato a preparare le nostre fondamenta in India e la nostra credibilità sul mercato è stata riconfermata. Questo è stato possibile grazie a importanti partner come AMP, Infinity e VST. Ho viaggiato in lungo e in largo per l’India, incontrato Ducatisti, percepito la loro passione e avuto conferma del successo che avremmo ottenuto anche in questo Paese. Come nel resto del mondo dove Ducati è presente, la qualità e l’elevato standard dei servizi offerti saranno ulteriore garanzia di successo e credibilità”.

“Abbiamo introdotto lo Scrambler® Icon a giugno e siamo stati sommersi di risposte positive dai nostri clienti” ha detto Ravi Avalur.

Pierfrancesco Scalzo ha concluso l’evento annunciando nuove aperture nel resto del Paese, incluse quelle di Pune e Hyderabad, e sottolineando che l’obiettivo di Ducati in India è soddisfare tutti i nuovi Ducatisti.