Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Archiviato l’appuntamento olandese di Assen, il Ducati Team si trasferisce ora in Germania per il nono round del Mondiale MotoGP, che di fatto segna il giro di boa del campionato 2015. La gara è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz nell’ex Germania dell’Est.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. La sua configurazione anti-oraria contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

Dovizioso, che ad Assen ha raggiunto l’importante traguardo di 230 Gran Premi disputati in tutte le categorie, ha ottenuto sul tracciato tedesco un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, mentre dodici mesi fa Iannone è stato autore di una bella gara, terminando al quinto posto con la GP14 del Team Pramac Racing.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (107 punti)
“La gara di Assen è andata abbastanza bene e sono riuscito a ottenere un buon quarto posto. Adesso andiamo al Sachsenring per il prossimo round, una pista strana, corta ma molto bella. Lo scorso anno con la GP14 non è andata male, ma quest’anno sono convinto di poter fare meglio perché corro nella squadra ufficiale e la GP15 è molto competitiva. Spero sia un buon weekend e come sempre darò il massimo per me e per la mia squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Nelle ultime due gare forse abbiamo perso un po’ di velocità rispetto ai nostri avversari. Anche se il mio compagno di squadra è stato autore di una buona gara ad Assen, è comunque arrivato al traguardo con un certo distacco dai primi. L’impressione è che i nostri avversari abbiano migliorato le loro prestazioni, incrementando il gap. Comunque ogni pista ha caratteristiche diverse, e noi proveremo a riavvicinarci al Sachsenring. A mio parere il circuito tedesco è un po’ troppo corto e stretto per la MotoGP, ma in ogni caso la GP15 si sta rivelando competitiva su ogni circuito e noi dobbiamo continuare a lavorare per ottenere il miglior risultato possibile ogni weekend.”

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Si rafforza la crescita di Ducati Motor Holding nel 2015. La Casa motociclistica di Borgo Panigale migliora ulteriormente il positivo trend degli ultimi 5 anni. I primi sei mesi dell’anno vedono uno straordinario aumento dei volumi del 22% rispetto al primo semestre 2014, facendo registrare il risultato record in assoluto della sua storia con 32.600 moto vendute in tutto il mondo.

La crescita si registra in tutti i Paesi; le performance dei primi sei mesi del 2015 confermano gli Stati Uniti primo mercato per Ducati con un aumento delle vendite pari al 10%. L’Italia registra la crescita più robusta (+51%), seguita da Spagna (+38%), Inghilterra (+36%), Germania (+24%) e Francia (+23%).

I risultati ottenuti nel singolo mese di giugno migliorano ulteriormente il record registrato lo scorso aprile, raggiungendo il nuovo primato assoluto di oltre 7.400 moto vendute, il 60% in più rispetto allo stesso mese del 2014.

Giugno segna un mese record assoluto per Ducati anche in Nord America (oltre 1.900 moto vendute) e Giappone (oltre 500 moto vendute).

L’importante crescita e il successo che Ducati registra sui mercati sono supportati da una robusta gamma che nel 2015 ha visto l’introduzione di nuovi modelli, accolti con grande consenso dai motociclisti e dagli appassionati nel mondo. Significativo il peso e il successo di Scrambler®, il nuovo brand Ducati appena lanciato che nel primo semestre 2015 vede ben 9.000 moto consegnate. Completano il risultato positivo le 4.700 Multistrada 1200, 3.700 Monster 821 e oltre 3.000 Panigale. A queste si aggiungono Diavel, 899 Panigale, Hypermotard e Monster 1200.

Questi risultati generano riscontri positivi sull’occupazione. Infatti, nei primi sei mesi del 2015 nello Stabilimento di Borgo Panigale ci sono state 81 nuove assunzioni, proseguendo il trend che ha visto crescere i dipendenti sia nel 2013 sia nel 2014, rispettivamente di 53 e 43 persone. Questo porta a 1.558 il numero dei dipendenti Ducati a livello globale, di cui 1.191 a Borgo Panigale.

Importante anche il riflesso sul sistema fornitori italiani di componentistica: il fatturato acquistato da Ducati cresce infatti del 6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

“I record che Ducati ha ottenuto nei primi sei mesi 2015, – ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – sono il risultato di un impegno straordinario profuso negli ultimi due anni. Prodotti come lo Scrambler®, il Multistrada e la 1299 Panigale esprimono il talento dei ragazzi che ogni giorno entrano in azienda con lo scopo di dare vita ai sogni dei nostri clienti Ducatisti. Questa eccezionale crescita è il frutto del lavoro di una squadra capace di gestire la complessità di vendere in oltre 90 Paesi, con 11 filiali e tre siti produttivi, che mi rende quindi particolarmente orgoglioso. Certamente ci hanno aiutato i risultati ottenuti dai ragazzi delle Corse, di cui i nostri clienti sono i primi tifosi. Da italiano colgo con grande soddisfazione anche l’aumento dell’occupazione e del fatturato generato presso la rete di fornitura, prova tangibile quest’ultima della capacità di sviluppare componenti di alto valore e qualità che rispondono al meglio alle esigenze di un marchio come Ducati”.

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Inaugurato a Padova il primo Scrambler® Camp, un vero e proprio store dedicato esclusivamente allo Scrambler® e alla sua Land of Joy. Lo Scrambler®, già disponibile in tutti i Ducati Store da inizio 2015, adesso ha anche un negozio su misura in cui sono disponibili le quattro versioni della moto e la vasta gamma di accessori e abbigliamento.

Lo Scrambler® Camp di Padova si trova in pieno centro, copre un’area di circa sessanta metri quadrati ed è caratterizzato da un concept tutto in stile Scrambler®. Moto, accessori e abbigliamento Scrambler® sono ovviamente già presenti in appositi e dedicati corner all’interno dei Ducati Store, ma è a Padova che viene proposto il primo Scrambler® Camp: un modo diverso per presentare un universo di tendenze e divertimento.

Lo Scrambler® Camp offre l’opportunità di vivere e scoprire questo coinvolgente mondo, dove è possibile trovare moto, accessori e abbigliamento in base al proprio stile di vita. Lo Scrambler® Camp  è un punto di aggregazione e contatto per godere tutta la Land of Joy Scrambler®.

Lo Scrambler Ducati, moto più venduta d’Italia nel mese di maggio, è anche un nuovo brand, un mondo a sé, un’esperienza. Un diverso approccio motociclistico dove si esalta la libera espressione, il divertimento e la condivisione di emozioni positive. Anticonformista, accessibile ed essenziale, lo Scrambler Ducati identifica il mix perfetto tra tradizione e modernità ed è un passo verso la pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto divertimento.

Per maggiori informazioni su Scrambler Ducati: http://www.scramblerducati.com. Sulla fan-page Facebook della moto (www.facebook.com/scramblerducati), ogni giorno nuove notizie e nuove immagini della Land of Joy.

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Alla fine della seconda giornata di prove per il GP di Olanda, in programma sabato sul circuito di Assen, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il decimo tempo nelle qualifiche e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara olandese, ottavo appuntamento del Campionato MotoGP 2015.

Nella FP3 del mattino Iannone e Dovizioso avevano fatto segnare il terzo e quarto miglior crono, garantendosi così l’accesso diretto alla sessione decisiva di Q2, mentre nelle FP4 del primo pomeriggio avevano chiuso rispettivamente al nono e al settimo posto.

Durante la sessione di qualifica, valida per le prime quattro file della griglia di partenza, Iannone ha ottenuto il sesto miglior tempo in 1’33”016 alla sua seconda uscita con gomme soft, a soli 389 millesimi dalla pole di Rossi, mentre Dovizioso ha fatto segnare un crono di 1’33”112 sempre con pneumatici morbidi che, nonostante il distacco di soli 485 millesimi dalla pole, lo posiziona al decimo posto e in quarta fila per il GP di Olanda.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”016 (6°)
“Un posto in seconda fila è comunque importante per come sono andate le cose oggi, ma con qualche rifinitura possiamo ancora migliorare. Purtroppo nel mio giro migliore ho trovato un altro pilota quasi fermo in mezzo alla pista nell’ultimo settore e questo mi ha fatto perdere tempo prezioso. Abbiamo un buon set-up generale ma sto incontrando ancora qualche difficoltà, soprattutto nei cambi di direzione, e quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire il perché. Sono però sereno perché tutto sommato oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti, anche se non è ancora quello che vogliamo, in quanto il nostro obiettivo è di lottare per le posizioni più importanti. In ogni caso dobbiamo essere fiduciosi perché abbiamo le basi giuste per essere più competitivi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”112 (10°)
“E’ davvero un peccato il mio risultato in qualifica perché mi sentivo bene, le prestazioni erano buone e avevo sicuramente la possibilità di fare meglio. Non sono stato bravo a mettere tutti i migliori intermedi in fila nello stesso giro e questo ci è costato caro. Ci sono piste come questa dove siamo tutti attaccati e basta un nulla per trovarsi dietro. Sarebbe stato molto importante partire più avanti, perché su questo tracciato non si riesce a guadagnare più di tanto in partenza e non vi è nemmeno un rettilineo molto lungo dove poter sorpassare. Peccato davvero, ma purtroppo oggi è andata cosi. A questo punto cercherò comunque di fare una buona partenza domani, per provare a recuperare più posizioni possibile.”

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Si è tenuta nel Ducati Store di New Delhi, il concessionario Ducati più grande al mondo, la prima conferenza stampa di Ducati India Pvt. Ltd, evento che segna l’ingresso ufficiale della Casa di Borgo Panigale in questo Paese. Nella stessa occasione sono state presentate le versioni Classic e Full Throttle dello Scrambler Ducati, adesso disponibili anche per il mercato indiano.

Ducati India Pvt. Ltd è la più recente delle 11 filiali di Ducati nel mondo e, sin dall’apertura del concessionario a Delhi NCR & Mumbai, ha ottenuto consensi e interesse dalla comunità motociclistica indiana. Lo Store Ducati di New Delhi, che è già operativo, vanta cinque piani e, con un’area totale di 2,694 metri quadri, è il concessionario Ducati più grande al mondo. L’ampia gamma di moto piace a molte tipologie di appassionati, a partire dal Monster, presente nelle versioni 821, S2R e 795, l’Hypermotard e l’Hyperstrada, tutti i modelli della famiglia Diavel, oltre all’899 e le nuove 1299, 1299 S e la Panigale R.

Durante la conferenza, Pierfrancesco Scalzo, Asia General Manager di Ducati, ha presentato Ducati, partendo dalla storia della Casa di Borgo Panigale, arrivando all’attuale gamma. Ravi Avalur, Ducati India Pvt. Ltd Managing Director, ha presentato invece il programma per la rete indiana confermando l’apertura nel mese di ottobre 2015 di un nuovo concessionario nella prestigiosa UB City, a Bangalore. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente in India le due versioni Scrambler Ducati Classic e Full Throttle, adesso disponibili anche per questo nuovo e interessante mercato.

Sottolineando l’entrata ufficiale in India di Ducati, Pierfrancesco Scalzo ha affermato: “nel 2013 abbiamo iniziato a preparare le nostre fondamenta in India e la nostra credibilità sul mercato è stata riconfermata. Questo è stato possibile grazie a importanti partner come AMP, Infinity e VST. Ho viaggiato in lungo e in largo per l’India, incontrato Ducatisti, percepito la loro passione e avuto conferma del successo che avremmo ottenuto anche in questo Paese. Come nel resto del mondo dove Ducati è presente, la qualità e l’elevato standard dei servizi offerti saranno ulteriore garanzia di successo e credibilità”.

“Abbiamo introdotto lo Scrambler® Icon a giugno e siamo stati sommersi di risposte positive dai nostri clienti” ha detto Ravi Avalur.

Pierfrancesco Scalzo ha concluso l’evento annunciando nuove aperture nel resto del Paese, incluse quelle di Pune e Hyderabad, e sottolineando che l’obiettivo di Ducati in India è soddisfare tutti i nuovi Ducatisti.

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Archiviata la gara di Barcellona, il Ducati Team si dirige ora verso i Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2015, in programma sul Circuito di Assen. Oltre ad essere quello più longevo (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949), il GP olandese è anche l’unica gara che si svolge per tradizione al sabato. Nel corso degli anni il circuito ha subito una serie di interventi e modifiche al tracciato, ma quello che resta immutato è l’incredibile numero di spettatori che affollano i suoi spalti ogni anno.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dopo un ottimo inizio di stagione, che gli ha fruttato quattro podi nelle prime cinque gare, il pilota forlivese è ora reduce da due ritiri consecutivi al Mugello e a Barcellona ed è quindi deciso a riscattarsi al più presto.

Discorso diverso per Andrea Iannone, a cui il tracciato olandese piace molto. Alla sua prima stagione con il team ufficiale Ducati, il pilota di Vasto ha subito ottenuto degli ottimi risultati, conquistando il suo primo podio in MotoGP nella gara inaugurale in Qatar, come pure la sua prima pole position e il secondo posto finale al Mugello. Questa serie di risultati positivi lo ha portato ad occupare ora il terzo posto nella classifica generale.

Il programma del TT Assen inizierà giovedì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 26 giri, è prevista per sabato alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (94 punti)
“Spero che ad Assen la Desmosedici GP15 si comporti meglio che a Barcellona, perché quello in Catalunya è stato un weekend abbastanza complicato sia per me che per la mia squadra e in Olanda voglio migliorare il mio risultato. Qui ho vinto in Moto2 nel 2010 e il circuito mi piace molto, ma negli anni precedenti Assen si è rivelata una pista piuttosto ostica per Ducati. Quest’anno abbiamo a disposizione una moto nuova, che ha ancora molto potenziale da sviluppare, e sono certo che la GP15 ci permetterà di lottare ancora per delle posizioni importanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (83 punti)
“Sono rimasto deluso dalla mia caduta di Barcellona perché potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato, ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi.”

Il TT Circuit Assen
Dalla sua inaugurazione nel 1949, Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Il circuito si trova accanto a verdi terrapieni che ospitano numerose tribune, con 64.500 posti a sedere. Nel 2002 sono stati ultimati i lavori di modernizzazione iniziati nel 1999, con l’aggiunta di una nuova tribuna, della torre di controllo, di box rinnovati e una nuova sala stampa. La pista è stata poi modificata nell’inverno del 2005, riducendo la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, prima a 4.555 metri e poi alla lunghezza attuale di 4.542 metri.

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Grazie ad una brillante prestazione, Chaz Davies in sella alla sua Panigale R sul circuito di Misano, ha conquistato l’800° podio Ducati nel Campionato mondiale Superbike!

Fin dall’esordio nel campionato nel 1988, le Superbike Ducati si sono sempre distinte per gli eccellenti risultati, tanto che non esiste anno nell’albo d’oro del mondiale SBK che non abbia visto almeno una Ducati salire sul podio in almeno una manche del calendario.

800 podi sono un traguardo eccezionale, che testimonia il costante impegno che Ducati dedica allo sviluppo delle proprie Superbike,  protagoniste sui circuiti di tutto il mondo da ormai 27 anni.

Il sogno continua. #ForzaDucati

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La Ducati Multistrada 1200 S D|air ha ricevuto dall’Università della Tecnologia di Vienna (TU-Wien) il prestigioso premio intitolato al Professor Ferdinand Porsche. Il riconoscimento, che ogni due anni l’ateneo viennese conferisce alla più rilevante tra le innovazioni tecnologiche del mondo automotive, è stato assegnato per la prima volta ad una moto di produzione.

La cerimonia si è svolta venerdì 19 giugno presso il Salone delle Feste dell’Università viennese, per commemorare la genialità e l’innovazione del pioniere dell’automobile Ferdinand Porsche (1875 –1951), Laurea Honoris Causa della Università della Tecnologia di Vienna, e premiare l’eccellenza ingegneristica europea. Il riconoscimento è andato a Ducati e Dainese e premia l’innovazione ingegneristica dimostrata da entrambe le aziende in questo innovativo progetto ingegneristico destinato alla sicurezza.

Il Professor Bernhard Geringer, Direttore dell’Istituto di Propulsori e Tecnologia Automotive dell’Università della tecnologia di Vienna, oltre che coordinatore del Comitato organizzatore del “Porsche Award” di Vienna, ha formalmente ringraziato Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding, presente alla cerimonia. Quindi ha consegnato il premio Professor Ferdinand Porsche 2015 all’Ing. Federico Sabbioni, Responsabile dello Sviluppo Progetti per il Veicolo di Ducati Motor Holding che ha dichiarato: “è un onore per me rappresentare l’azienda in una cerimonia così importante e prestigiosa. Ducati è sempre stata impegnata nella ricerca finalizzata alla sicurezza. Negli ultimi 10 anni abbiamo sviluppato numerosi sistemi dedicati a questo scopo; dall’ABS, oggi di serie su tutte le nostre moto, che ora sulla nuova Multistrada 1200 è anche Cornering, al Traction ed il Wheelie Control e alle sospensioni semiattive. Anche la sicurezza passiva è altrettanto importante quando si guida una motocicletta. La costruttiva e innovativa collaborazione tra Ducati e Dainese ha portato ad una evoluzione del Sistema D|Air Street integrato sulla Multistrada 1200 che include anche un nuovo algoritmo in grado di riconoscere l’evento di scivolata della moto e attivare l’air bag. Inoltre il sistema di sensori e centraline presenti sulla moto sono stati sviluppati assieme al veicolo a garanzia di qualità e affidabilità. Un grande passo per la sicurezza, ma anche un eccezionale risultato ingegneristico, frutto della genialità di due aziende, entrambe orientate alla ricerca e allo sviluppo”.

La nuova Multistrada 1200 S D|air segna un capitolo importante nell’innovazione tecnologica, nella sicurezza e nel piacere di guida, aggiungendo alle altre dotazioni della moto di serie un sistema intelligente integrato nel veicolo e collegato wireless alle giacche Ducati Apparel D|air® firmate Dainese, dotate di airbag. Il sistema Multistrada D|air esegue l’analisi dei dati e comanda l’apertura dell’airbag della giacca, sia del pilota che del passeggero, in appena 45 millisecondi, riducendo considerevolmente il rischio di lesioni da impatto. La Multistrada 1200 S D|air rispetta la certificazione TÜV SÜD, rilasciata dall’autorevole organismo tedesco responsabile degli standard per airbag indossabili. La nuova Multistrada 1200 S D|air sarà disponibile presso i Ducati Store a partire da fine luglio 2015.

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Il Museo Ducati ottiene per il quarto anno consecutivo il Certificato di Eccellenza di Tripadvisor, prestigioso riconoscimento assegnato alle strutture ricettive che sul portale di viaggi più grande del mondo registrano costantemente eccellenti recensioni da parte dei viaggiatori. Il Premio di TripAdvisor è la conferma, dunque, della sempre più alta soddisfazione dei numerosi visitatori dell’esposizione permanente della Casa motociclistica bolognese, che nel 2014 ha registrato ben oltre 40.000 ospiti provenienti da tutto il mondo. Gli utenti di TripAdvisor, infatti, hanno dato al Museo Ducati quasi il massimo punteggio (quattro e mezzo su cinque) previsto dal sito di viaggi.

Per selezionare i vincitori dei Certificati di Eccellenza, TripAdvisor utilizza un algoritmo proprietario che tiene conto di varie voci tra cui qualità, quantità e attualità delle recensioni ma anche le opinioni postate dai viaggiatori negli ultimi dodici mesi, la posizione della struttura ricettiva all’interno della classifica di popolarità del sito e il tempo di permanenza in classifica.

Il Museo Ducati, che si trova all’interno dell’azienda motociclistica, è  un tuffo nel passato  per scoprire le origini della Ducati e per ammirare le moto che hanno fatto la storia del motociclismo internazionale. Inaugurato nel 1998, il Museo si estende su un’area di circa 850 metri quadri ed è dedicato a oltre mezzo secolo di storia delle competizioni motociclistiche. Nel Museo si può ammirare il meglio della produzione Ducati: dai manufatti dell’era pre-motociclistica e il famoso Cucciolo del 1946, fino alla Desmosedici GP regina del Motomondiale. L’excursus storico è stato organizzato in sette stanze tematiche multimediali da Livio Lodi, curatore del Museo, attraverso una suddivisione dove le moto e le emozioni da loro create rivivono grazie ai filmati d’epoca, accessori e cimeli che ricostruiscono la storia a 360 gradi della Ducati. Il Museo è pertanto la perfetta rappresentazione della storia della Casa di Borgo Panigale, che riunisce innovazione tecnologica, design ed eccezionali prestazioni sportive.

Il Museo Ducati si può visitare anche virtualmente su Google Maps dove, grazie all’alta definizione delle immagini, è possibile entrare nel “Tempio della Passione Rossa” percorrendo la famosa strada Cavalieri Ducati che conduce all’azienda ed esplorando fin nei minimi dettagli le stanze e le moto in esposizione. Una fantastica opportunità, insomma, per vivere il mondo Ducati in qualunque parte del mondo e in qualsiasi momento.

Nel 2012 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna ha dichiarato che il Museo Ducati, insieme all’archivio della Casa motociclistica, sono di interesse storico e culturale tale da farli rientrare nell’elenco dei beni archivistici del territorio.