Archivio per la categoria ‘Ducati’

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Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello, lo spettacolare circuito nel cuore delle colline toscane, per il Gran Premio d’Italia TIM, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2015, e da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.

Per i due piloti del Ducati Team sarà un appuntamento particolare, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale” e che, come sempre, è prevista la presenza di tantissimi tifosi sulla Tribuna Ducati al Correntaio.

Pochi giorni prima della gara di Le Mans i piloti del Ducati Team hanno preso parte a due giorni di test sul circuito toscano, facendo segnare degli ottimi tempi. Purtroppo però alla fine della seconda giornata Iannone è caduto alla curva Arrabbiata 2 infortunandosi alla spalla sinistra. Dovizioso in Francia ha poi ottenuto un altro podio, il suo quarto nelle prime cinque gare di questa stagione, mentre Iannone ha disputato un’ottima gara terminando il GP in quinta posizione dopo un’appassionante battaglia con Marquez. Nei giorni scorsi il pilota di Vasto è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha purtroppo evidenziato una microfrattura alla testa dell’omero e di conseguenza Iannone affronterà  la gara del Mugello con un’incognita riguardo alle sue condizioni fisiche.

Al Mugello sarà presente anche Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, iscritto come wild-card per la prima volta in questa stagione, con una terza Desmosedici GP15.

Il programma del Gran Premio d’Italia TIM inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14.00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (83 punti)
“Credo che al Mugello potremo essere competitivi perché recentemente abbiamo fatto dei test su questa pista e siamo stati veloci. In più c’è tanta motivazione nella squadra: siamo al Mugello ed è la gara di casa per Ducati, e quindi abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene. Nell’ultima gara ci è però mancato ancora qualcosa e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno durante il weekend.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (61 punti)
“Sicuramente domenica correrò al Mugello ma difficilmente sarò al 100% delle condizioni fisiche. Da un paio di giorni avevo smesso di prendere gli antidolorifici e ieri sono stato sottoposto ad una risonanza magnetica. Purtroppo mi hanno trovato una microfrattura alla testa dell’omero, e sinceramente è stata una brutta sorpresa. L’edema mi provoca ancora molto dolore e sto continuando a fare terapia laser per cercare di farlo assorbire prima possibile. Comunque stringerò i denti come ho fatto a Le Mans, perché è troppo importante per me e per Ducati fare una bella gara davanti al pubblico del Mugello.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51)
“Sono molto contento di fare la prima wild card di quest’anno al Mugello, ed è anche una grande emozione per me correre per la prima volta con la GP15. In cinque gare la nuova Desmosedici ha già fatto cinque podi, dimostrando di essere molto competitiva e quindi è una bella responsabilità per me, ma con il Ducati Test Team abbiamo sempre lavorato bene sullo sviluppo della moto e quindi sono fiducioso di poter fare un buon risultato.”

Il Circuito del Mugello
Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 è lungo 5.245m ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2013), 1’47”639 (175.4 km/h)
Qualifiche: Pedrosa (Honda – 2013), 1’47”157 (176.2 km/h)
Velocità massima: Iannone (Ducati – 2014), 349.6 km/h
Lunghezza tracciato: 5.2 km
Lunghezza gara: 23 giri (120.6 km)
Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda) 1’47”270 (176.0 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’47”8 (175.0 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 227 (129 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 165 (38 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 51
Età: 29 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 81 (34 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

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Ducati Motor Holding S.p.A. e Braccialini S.p.A. hanno siglato un accordo esclusivo pluriennale di licenza per la produzione e distribuzione della linea di borse, zaini ed accessori a marchio Ducati e Scrambler Ducati.

L’accordo, che ha durata triennale, rappresenta per la maison fiorentina un’opportunità di entrare in un segmento di mercato nuovo e interessante e di allargare il proprio target di riferimento a un pubblico maschile.

Braccialini, fondata nel 1954, gestisce vari brand sia di proprietà che in licenza ed è presente con i suoi prodotti in oltre 50 Paesi nel mondo attraverso negozi monomarca e plurimarca.

“Da italiano e da motociclista non posso non essere orgoglioso di questo accordo fra due aziende italiane conosciute nel mondo, che fanno della qualità, dell’innovazione e del Made in Italy la loro bandiera“ commenta Riccardo Braccialini AD dell’omonima azienda. “Sono sicuro che insieme a Ducati intraprenderemo un bel percorso” continua l’imprenditore.

La prima collezione è composta da zaini, borse messanger, shopper e briefcase oltre che da accessori: portafogli, porta iPad, porta cellulari, porta surf, porta skateboard. La linea Ducati è caratterizzata da uno stile classico e tecnico, mentre Scrambler Ducati adotta un’allure più sportiva e giovane. Colori e materiali riprendono i mondi delle rispettive linee di moto: nero rosso e crosta cerata per Ducati, verde militare e tessuto con cuoio vegetale per Scrambler Ducati. La prima collezione sarà presentata alla prossima edizione di Pitti Uomo di giugno e verrà distribuita in negozi selezionati di abbigliamento, sia in Italia che all’estero, attraverso una rete di vendita dedicata. “La collezione sarà inizialmente composta da pochi modelli e punterà su un target alto ed esigente; pertanto lavoreremo solo con i migliori retailers” afferma Riccardo Braccialini.

Ducati, storica azienda bolognese fondata nel 1926 dai fratelli Cavalieri Ducati, dal 1946 produce motociclette di ispirazione sportiva, caratterizzate da performanti motori con distribuzione a comando Desmodromico, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. Ducati è sinonimo di eccellenza assoluta nel settore delle moto, un brand riconosciuto internazionalmente che permette anche prestigiose operazioni di licensing. Questo accordo conferma la linea strategica della casa motociclistica e offre un’interessante opportunità per il completamento di una brand image dinamica ed in costante evoluzione come Braccialini.

“Stile, creatività e design sono valori comuni per Ducati e Braccialini – commenta Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SPA – siamo quindi orgogliosi che sia il Gruppo Braccialini a produrre la nuova linea di borse, zaini e accessori a marchio Ducati e Scrambler Ducati. Il nostro intento è quello di vedere realizzati una serie di prodotti che possano testimoniare ancora una volta il valore dell’eccellenza e del Made in Italy nel mondo. Le affinità tra i due marchi sono evidenti e i risultati confermeranno il successo e la validità di questa costruttiva e stimolante licenza”.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha cominciato in modo positivo il weekend di gara a Donington Park in UK; i piloti Davide Giugliano e Chaz Davies si sono qualificati rispettivamente al secondo ed al quinto posto per la Superpole 2 di domani.

Diversamente dal solito il programma di oggi prevedeva tutte e tre le sessioni di prove cronometrate. Nella prima sessione, in condizioni di pista asciutta, Davies e Giugliano hanno iniziato  il lavoro di messa a punto delle loro Panigale R insieme ai loro tecnici. Entro la fine della sessione, Giugliano era secondo (1’29.367) con Davies staccato di solo 0.01 di un secondo, con un miglior crono di 1’29.377.

Entrambi i piloti sono stati in grado di abbassare i loro tempi di oltre mezzo secondo nella seconda sessione. Davide ha fatto registrare un tempo di 1’28.729 subito nella prima fase, seguito da Chaz (1’28.794) verso la meta della sessione. Questi risultati li hanno posizionati secondo e quinto rispettivamente, alla fine del turno.

Nonostante le nuvole minacciose, anche la terza ed ultima sessione di prove cronometrate si è svolta in condizioni asciutte. Giugliano è riuscito a fare un altro step, facendo registrare un crono veloce di 1’28.283, secondo miglior tempo della giornata in assoluto, nonostante un’ innocua scivolata proprio nei minuti finali; il pilota italiano si è quindi qualificato al secondo posto per la Superpole 2 di domani. Anche Davies è riuscito a migliorarsi ulteriormente, guadagnando a sua volta un posto nella seconda Superpole di domani pomeriggio, grazie ad un tempo di 1’28.542.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  2° (1’28.283)
“La scivolata non è stata nulla di grave fortunatamente – ho dovuto rallentare più del solito per il pilota che mi precedeva e mi si è chiuso lo sterzo. Sostanzialmente oggi è andata bene,  come sempre qui abbiamo il problema rappresentato dal fatto che la prima parte del tracciato è molto veloce mentre la seconda è molto lenta. Io perdo tanto tempo nella sezione lenta e devo poi recuperare molto nel  tratto veloce… Tutto considerato quindi l’aver chiuso oggi al secondo posto non è per niente male. Ci manca solo un po’ di grip al posteriore ma continueremo a lavorare su quest’aspetto anche domani. E’ importante che non mi sento affatto stanco; ho ancora da migliorare per quanto riguarda la mia condizione fisica, ma ho fatto tanto a casa in questa settimana e mi sento già molto meglio rispetto ad Imola.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 5° (1’28.542)
“Oggi non è andata male. Nella seconda sessione abbiamo fatto dei buoni progressi ma poi nell’ultimo turno non siamo riusciti a migliorare ancora. Tutto sommato, abbiamo lavorato abbastanza bene, anche se dobbiamo trovare più grip al posteriore, e cercare anche di scaricare a terra più potenza possibile. In alcune sezioni la moto si impenna ancora troppo e dobbiamo giocare con l’elettronica per risolvere il problema. Inoltre dobbiamo far curvare meglio la moto in accelerazione, in uscita dalla curve lente. Abbiamo ancora le sessioni di domani per migliorare…”

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, e piloti Chaz Davies e Davide Giugliano, viaggiano verso l’Inghilterra e verso lo storico circuito di Donington Park, per il sesto round del campionato Mondiale Superbike 2015 che si disputa questo weekend.

Nell’ultimo round, disputatosi a Imola poco più di una settimana fa, Giugliano ha goduto di un weekend positivo davanti al suo pubblico di casa. Partecipando alle sue prime gare della stagione 2015, Davide è salito sul podio in gara 1, tagliando il traguardo al terzo posto, prima di chiudere la seconda manche in quarta posizione. Per Davies purtroppo è stata una domenica da dimenticare, nella quale è stato fermato in entrambe le gare da problemi tecnici.

Adesso la squadra italiana riversa le proprie attenzioni sul evento britannico dove, negli anni recenti, il miglior risultato di Chaz è stato un quinto posto, ottenuto l’anno scorso, mentre Davide ha concluso in quarta posizione sia nel 2013 che nel 2014. Il pilota italiano che adesso ha ripreso un programma di allenamento ‘normale’, spera di poter consolidare i buoni risultati ottenuti a Imola. Davies continuerà a lavorare per recuperare il terreno perso nell’ultimo round del mondiale e per guadagnare più punti possibile davanti al suo pubblico di casa.

Dopo cinque dei tredici round, Chaz Davies si posiziona quarto nella classifica generale, avendo guadagnato un totale di 123 punti fina ad ora. Davide Giugliano, che ha partecipato solo alle gare di Imola, ha 29 punti ed è in diciassettesima posizione. Ducati è terza nella classifica costruttori, con un totale di 164 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“L’anno scorso quello di Donington è stato un weekend “medio”. Onestamente è sempre stata una pista un po’ difficile per me; direi che è paragonabile a quella di Assen ma, detto questo, abbiamo fatto bene questa stagione in Olanda e quindi dovremo vedere cosa riusciamo a fare una volta lì. Si tratta della mia gara di casa ed il sostegno dei miei tifosi sarà molto apprezzato. Il mio obiettivo, come sempre, sarà quello di concludere entrambe le gare sul podio.”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Donington è una pista che mi piace e dove l’anno scorso abbiamo fatto bene, ottenendo la pole e un quarto posto, però sono caduto in gara 1 quando il mio guanto si è incastrato con la manopola del gas… Questa settimana mi sono concentrato sull’allenamento, per tornare in forma il prima possibile. In così pochi giorni non si può fare tantissimo, però ho già potuto migliorare la mia condizione fisica. Le gare vanno avanti, ed io ho sofferto troppo a Imola, quindi è importante tornare ad essere il più competitivo possibile ed il più presto possibile. Cercheremo di fare bene anche in questo weekend.”

Informazioni Circuito:

Paese: Regno Unito
Nome: Donington Park
Lunghezza: 4.023 km
Pole position: a sinistra
Distanza da percorrere: 23 giri/92.529 km

PRIMATI: Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’28.074 (2013). Superpole – Sykes (Kawasaki) 1’27.378 (2013).

RISULTATI 2014: Gara 1 – 1. Sykes (Kawasaki); 2. Baz (Kawasaki); 3. Lowes (Suzuki). Gara 2 – 1. Sykes (Kawasaki); 2. Baz (Kawasaki); 3. Guintoli (Aprilia)

Informazioni Piloti:

Chaz Davies
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 7
Età: 28 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 83
Vittorie SBK: 5
Podi SBK: 20

Risultati di Davies in Superbike a Donington
2014: Gara 1 – 5°, Gara 2 – 5°
2013: Gara 1 – 8°, Gara 2 – 6°
2012: Gara 1 – 12°, Gara 2 – 7°

Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 25 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 81
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 7

Risultati di Giugliano in Superbike a Donington
2014: Gara 1 – DNF, Gara 2 – 4°
2013: Gara 1 – 6°, Gara 2 – 4°
2012: Gara 1 – 7°, Gara 2 – DNF

Programma del weekend (CET -1):

Venerdì
10.00 – 10.45 – SBK Prove Cronometrate 1
13.45 – 14.30 – SBK Prove Cronometrate 2
16.30 – 17.15 – SBK Prove Cronometrate 3

Sabato
9.30 – 10.00 – SBK Prove Libere
12.00 – 12.15 – Superpole 1
12.25 – 12.40 – Superpole 2

Domenica
9.00 – 9.15 – SBK Warm-up
12.00 – SBK Gara 1
15.00 – SBK Gara 2

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Un’altra ottima prestazione in gara per Andrea Dovizioso, che sale sul podio nel GP di Francia grazie al terzo posto ottenuto a Le Mans. Il pilota romagnolo del Ducati Team, partito dalla prima fila con il secondo miglior tempo in qualifica, dopo una buona partenza è passato sul traguardo al primo giro in seconda posizione dietro a Lorenzo, che poi ha vinto la gara francese. Dovizioso ha mantenuto il secondo posto fino al tredicesimo giro, quando è stato superato da Rossi, ed ha poi chiuso la gara in terza posizione. Andrea è ora terzo anche nella classifica generale del Campionato Piloti 2015.

Grande la gara di Andrea Iannone, ancora dolorante alla spalla sinistra che si era infortunato martedì scorso durante i test Ducati al Mugello. Grazie all’assistenza e alle terapie della Clinica Mobile ed alla sua grande motivazione, il pilota di Vasto è riuscito a fare un GP davvero entusiasmante: è scattato molto bene al via, ha chiuso il primo giro al terzo posto ed ha poi mantenuto la stessa posizione fino all’undicesimo giro. Dopo essere stato passato da Rossi, Iannone ha proseguito la sua gara in quarta posizione, ma la fatica ha poi iniziato a farsi sentire e Andrea è stato raggiunto da Smith e Marquez, che nel corso del ventiquattresimo giro lo ha superato. A questo punto è iniziata una emozionante battaglia tra i due piloti, ricca di sorpassi e controsorpassi, e alla fine Iannone ha chiuso la gara con un meritato quinto posto, davanti a Smith. Il pilota abruzzese del Ducati Team è anche quinto in Campionato, con 61 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) –  3°
“Sono felice perché è sempre molto importante centrare il podio e quello di oggi è l’ennesima conferma della nostra competitività. Le condizioni erano buone, ma dopo metà gara non sono più riuscito a tenere il passo di Lorenzo. Purtroppo è calato il grip e non ho potuto essere efficace come nella prima parte: pensavo di avere più velocità per arrivare verso fine gara e provare a lottare per la vittoria ma non è stato possibile. E’ la  conferma che ci manca ancora qualcosina e, anche se dobbiamo essere molto soddisfatti di questo ulteriore podio, ci dobbiamo impegnare per migliorare ancora la GP15”. 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“E’ stata una gara molto difficile per me, forse la più difficile della mia vita. All’inizio stavo bene, avevo un buon passo ed ero contento di come stava andando. Fino al decimo giro stavo girando veloce, dietro  a Lorenzo e Dovizioso, ma poi ho iniziato ad accusare dolore al braccio sinistro e per compensare ho usato molto di più quello destro, che si è affaticato e pertanto non sono più riuscito ad essere efficace in frenata. Ho fatto anche un paio di errori perdendo tempo e sono stato raggiunto da Smith e Marquez, con cui ho fatto una bella battaglia. In ogni caso devo essere contento per oggi, perché è stato veramente difficile concludere la gara, e voglio ringraziare la mia squadra che mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva e mi ha permesso di portare a casa questo risultato. Voglio anche ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile che mi hanno supportato e si sono presi cura di me durante tutto il week-end”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Quello di oggi è il quinto podio che abbiamo ottenuto dall’inizio della stagione e quindi non possiamo che essere soddisfatti. Dovizioso è stato molto bravo ed ha condotto una gara veloce ed intelligente, portando ancora una volta la Desmosedici GP15 sul podio. Iannone ha disputato una gara eccezionale, dimostrando di avere un grande carattere e, nonostante il forte dolore alla spalla sinistra, ha duellato con Marquez in modo entusiasmante riuscendo a finire la gara al quinto posto. Archiviato il GP di Francia, da domani ci concentreremo sulla preparazione della nostra “gara di casa”, perché sappiamo che al Mugello saranno presenti tantissimi Ducatisti a cui vogliamo provare a dare ancora delle grandi soddisfazioni “.

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Buona prestazione in qualifica per Andrea Dovizioso a Le Mans. Il pilota forlivese del Ducati Team ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in qualifica, e quindi partirà dalla prima fila per il GP di Francia di domani. Nella terza sessione di prove libere del mattino Dovizioso aveva fatto segnare il quarto crono in condizioni di asfalto asciutto. Nel primo pomeriggio sul circuito francese ha poi iniziato a piovere e la FP4 si è svolta con asfalto bagnato, che però è andato asciugandosi verso la fine della sessione e quindi nelle Q2 tutti i piloti sono scesi in pista con pneumatici slick, e Dovizioso ha ottenuto il suo giro veloce utilizzando una copertura posteriore extra-soft.

Anche Andrea Iannone ha disputato una buona giornata, soprattutto considerando le condizioni della sua spalla sinistra, infortunata durante i test Ducati al Mugello martedì scorso. Grazie all’assistenza dei medici e dei fisioterapisti della Clinica Mobile, il pilota abruzzese è potuto scendere in pista anche oggi, girando con un buon ritmo. Dopo aver fatto segnare il secondo miglior tempo nelle FP3, Iannone nelle Q2 ha fatto una prima uscita con lo pneumatico extra-soft, ma ha poi preferito montare una gomma posteriore soft con cui ha fatto segnare il quinto miglior tempo che gli consentirà di partire domani dalla seconda fila.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”749 (2°)
“Non sono del tutto soddisfatto del mio giro in qualifica, perché dopo la pioggia non sono riuscito a preparami mentalmente e anche fisicamente ero piuttosto contratto. In ogni caso la prima fila va benissimo ed è molto importante perché in MotoGP è sempre fondamentale partire davanti. Probabilmente avrei potuto essere più vicino a Marquez e provare a giocarmi anche la pole, ma è venuto comunque fuori un bel tempo, ed è frutto del buon lavoro svolto assieme alla squadra durante tutto il week-end. Per la gara parto con un buon set-up e sono contento del mio passo, ma non è facile interpretare come sono messi i nostri avversari e quindi non so cosa aspettarmi da loro. Noi comunque siamo veloci, e domani vedremo poi chi andrà meglio sui 28 giri”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”001 (5°)
“Sinceramente sono contento, perché non era così scontato che sarei riuscito ad essere così veloce in queste condizioni, visto che fisicamente non sono al 100%. La spalla infortunata nella caduta del Mugello lavora veramente poco e mi trovo ad usare molto di più il braccio destro: sono affaticato a causa di questa situazione e quindi non mi sarei mai aspettato di riuscire ad essere così veloce oggi. Ho ottenuto il miglior tempo con la gomma soft e forse avrei potuto fare ancora qualcosa di meglio. Dobbiamo rimanere concentrati per domani, perché a mio avviso abbiamo fatto un buon lavoro fino a qui e la mia squadra è riuscita comunque a migliorare il rendimento della Desmosedici GP15, senza che io potessi dare grandi indicazioni visti i miei problemi fisici. Voglio anche ringraziare di cuore i ragazzi della Clinica Mobile che mi stanno dando una grandissima mano a gestire il problema che ho alla spalla sinistra.”

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Presentato al Deus Ex Machina di Milano lo Scrambler Ducati realizzato dal customizer Andrea Radaelli di Radikal Chopper, vincitore dell’EICMA Custom International Bike Show 2014.

Il contest, sviluppato in collaborazione con la rivista LowRide, si è svolto lo scorso novembre, durante EICMA 2014, ed ha visto sfidarsi una decina di customizzatori, creatori di altrettante moto speciali. EICMA ha premiato il vincitore con uno Scrambler Ducati, offrendogli l’opportunità di interpretare e personalizzare la moto secondo il proprio stile. Un’ulteriore iniziativa tra le tante attività di comunicazione dell’evento legato alle due ruote più importante e longevo al mondo.

L’inedito Scrambler Ducati sarà una delle moto protagoniste ai prossimi eventi ai quali parteciperanno Scrambler Ducati ed EICMA.

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E’ iniziato bene il weekend di Le Mans per Andrea Dovizioso, che ha terminato in terza posizione le prima giornata di prove del GP di Francia. Il pilota del Ducati Team è stato molto veloce sia nella sessione del mattino, chiusa in prima posizione, che nel secondo turno di FP2 in cui ha segnato il terzo miglior tempo dimostrando soprattutto di avere un ottimo passo.

Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è sceso in pista con la spalla sinistra dolorante a causa dell’incidente occorsogli tre giorni fa durante i test Ducati al Mugello. Il pilota di Vasto, che è stato supportato dallo staff medico della Clinica Mobile, grazie alla sua grande determinazione ha preso parte ad entrambe le sessioni di prove di oggi, terminando la giornata all’undicesimo posto provvisorio, a circa nove decimi dal primo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”533 (3°)
“Sono molto contento del feeling che ho con la mia Desmosedici GP15 qui a Le Mans. Il test al Mugello è stato davvero molto utile: adesso riesco ad essere veloce con facilità e questo ci permette di lavorare bene, di fare le prove necessarie e di poter migliorare i dettagli che sono importanti in funzione gara. Sono soddisfatto di oggi, ma sicuramente dobbiamo ancora lavorare per migliorare la stabilità della moto”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’34”092 (11°)
“Sono in una situazione piuttosto difficile, perché la spalla mi fa ancora male. Stamattina sono partito senza prendere alcun tipo di antidolorifico, ma nel pomeriggio i medici della Clinica Mobile mi hanno fatto un’infiltrazione. Purtroppo la situazione non è migliorata: il dolore è rimasto praticamente lo stesso e la spalla mi crea dei problemi soprattutto nelle chicane e nei cambi di direzione. Per domani cercheremo di trovare una soluzione che mi permetta di guidare meglio, ma dovrò stringere i denti perché non sarà un weekend facile”.

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Dopo aver completato un test privato al Mugello lunedì e martedì di questa settimana, il Ducati Team è arrivato in Francia per affrontare il quinto round del campionato e seconda gara in Europa del 2015, in programma sul circuito francese di Le Mans, che dista circa 200 km da Parigi.

La pista che ospita le gare di moto – il Circuito Bugatti – ormai fa parte della storia delle competizioni motoristiche e, anche se condivide solo una piccola parte del Circuit de la Sarthe dove ogni anno ha luogo la leggendaria 24 Ore di Le Mans automobilistica, offre davvero uno spettacolo affascinante agli appassionati francesi che affollano sempre numerosi gli spalti del circuito.

I due giorni di test al Mugello sono stati molto intensi per i piloti del Ducati Team, focalizzati soprattutto alla preparazione del GP d’Italia che si correrà sullo stesso tracciato a fine maggio. Mentre per Andrea Dovizioso il test è stato positivo, ed il pilota forlivese ha potuto girare con un ottimo passo, qualche preoccupazione in più l’ha destata Andrea Iannone, che alla fine della seconda giornata è caduto procurandosi una sublussazione della spalla sinistra, dopo aver realizzato degli ottimi tempi sul tracciato toscano. Il pilota di Vasto è stato subito sottoposto ad una visita specialistica e a un intenso programma di terapie che gli permetterà di scendere comunque in pista in questo weekend.

Il programma di Le Mans inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (67 punti)
“L’ultima gara a Jerez purtroppo non è andata come speravamo ma siamo riusciti lo stesso a ottenere qualche punto e a conservare la seconda posizione nel Campionato. Il test al Mugello è stato molto importante per noi perché ci ha rimesso sulla strada giusta anche per il GP di Francia: ci ha fatto capire meglio il comportamento della GP15 e abbiamo girato molto forte, per cui sono molto fiducioso per il weekend di gara che sta per incominciare qui a Le Mans.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (50 punti)
“Purtroppo mi sono infortunato alla spalla sinistra durante il secondo giorno di test al Mugello. Stavo provando la gomma anteriore più dura quando sono scivolato alla curva Arrabbiata 2. Dopo una visita a Cattolica dal Prof. Porcellini abbiamo iniziato subito la terapia per poter recuperare il più velocemente possibile. La spalla mi fa ancora male, ma comunque ho una buona mobilità e questa è una cosa positiva perché non essere limitato nei movimenti è confortante. Cercherò di guidare nel miglior modo possibile, ma non so ancora quanto dolore avrò e lo capiremo solo domani mattina, una volta che sarò salito in sella alla mia GP15.”

Il Circuito di Le Mans
Il circuito ‘Bugatti’ si trova 5 km a sud della città di Le Mans e circa 200 km a sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, alla fine degli anni sessanta il tracciato viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Dopo alcuni anni la prova di Le Mans è scomparsa dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato. La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Il circuito ha una capacità di oltre 100.000 spettatori, e il tracciato ha cinque curve a sinistra e nove a destra.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’33”548 (159,5 km/h)
Qualifiche: Marquez (Honda – 2014), 1’32”042 (163,6 km/h)
Velocità massima: Pedrosa (Honda – 2014), 313,8 km/h
Lunghezza tracciato: 4,2 km
Lunghezza gara: 28 giri (117,2 km)
Inizio gara: 14:00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Rossi (Yamaha), 3° Bautista (Honda)
Pole: Marquez (Honda) 1’32”042 (163,6 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’33”548 (159,5 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 226 (128 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 164 (37 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Si sono conclusi alle ore 13.00 di ieri i test privati al Mugello per i due piloti ufficiali del Ducati Team. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno focalizzato il proprio lavoro soprattutto sulla ricerca degli assetti e sulle strategie elettroniche per il GP d’Italia, che si svolgerà su questa pista a fine maggio, mentre ulteriori positive verifiche sono state fatte sulle modifiche di ciclistica introdotte a Jerez, che non avevano portato i risultati sperati sul tracciato spagnolo.
I risultati in pista sono stati molto positivi, con i due piloti italiani che hanno girato vicino al record del circuito, ma per Iannone la giornata di oggi è stata rovinata verso la fine da una caduta alla curva Arrabbiata 2, in cui il pilota di Vasto si è procurato una contusione alla spalla sinistra. Nel tardo pomeriggio il pilota di Vasto è stato visitato a Cattolica dal Dott. Giuseppe Porcellini che gli ha diagnosticato una sublussazione alla spalla sinistra. Iannone seguirà quindi nei prossimi tre giorni una terapia concordata con lo specialista, con l’obiettivo di essere regolarmente al via del GP di Francia a Le Mans.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”5, 85 giri complessivi
E’ stato sicuramente un test interessante, perché provare prima della gara è sempre utile, e siamo riusciti a valutare bene alcune soluzioni che durante i GP facciamo fatica a provare. Alla fine sono stati due giorni utili e sono contento per come abbiamo girato, anche se purtroppo alla fine della sessione di oggi sono caduto all’Arrabbiata 2, procurandomi una botta alla spalla sinistra. Comunque sono soddisfatto per come stiamo lavorando, anche perché la nostra moto è ancora nuova e quindi abbiamo bisogno di provare soluzioni diverse per trovare il migliore set-up.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”8, 91 giri complessivi
Sono molto contento di questo test, perché ci ha fatto capire meglio la Desmosedici GP15. Nei primi quattro GP di quest’anno abbiamo cercato sempre di migliorare la moto, ma è molto complicato farlo durante il weekend di gara. Invece avere un giorno e mezzo a disposizione, con condizioni meteo ideali, ti dà la tranquillità di poter lavorare al meglio. Il test ci ha confermato che a Jerez non avevamo preso la strada giusta, e quindi abbiamo fatto alcune modifiche, abbiamo ritrovato il feeling e siamo tornati a essere molto veloci qui. Sicuramente abbiamo ancora margine per migliorare, ma abbiamo fatto comunque un buon lavoro e quindi andiamo a Le Mans molto fiduciosi.