Archivio per la categoria ‘Ducati’

image

Un’altra ottima prestazione in gara per Andrea Dovizioso, che sale sul podio nel GP di Francia grazie al terzo posto ottenuto a Le Mans. Il pilota romagnolo del Ducati Team, partito dalla prima fila con il secondo miglior tempo in qualifica, dopo una buona partenza è passato sul traguardo al primo giro in seconda posizione dietro a Lorenzo, che poi ha vinto la gara francese. Dovizioso ha mantenuto il secondo posto fino al tredicesimo giro, quando è stato superato da Rossi, ed ha poi chiuso la gara in terza posizione. Andrea è ora terzo anche nella classifica generale del Campionato Piloti 2015.

Grande la gara di Andrea Iannone, ancora dolorante alla spalla sinistra che si era infortunato martedì scorso durante i test Ducati al Mugello. Grazie all’assistenza e alle terapie della Clinica Mobile ed alla sua grande motivazione, il pilota di Vasto è riuscito a fare un GP davvero entusiasmante: è scattato molto bene al via, ha chiuso il primo giro al terzo posto ed ha poi mantenuto la stessa posizione fino all’undicesimo giro. Dopo essere stato passato da Rossi, Iannone ha proseguito la sua gara in quarta posizione, ma la fatica ha poi iniziato a farsi sentire e Andrea è stato raggiunto da Smith e Marquez, che nel corso del ventiquattresimo giro lo ha superato. A questo punto è iniziata una emozionante battaglia tra i due piloti, ricca di sorpassi e controsorpassi, e alla fine Iannone ha chiuso la gara con un meritato quinto posto, davanti a Smith. Il pilota abruzzese del Ducati Team è anche quinto in Campionato, con 61 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) –  3°
“Sono felice perché è sempre molto importante centrare il podio e quello di oggi è l’ennesima conferma della nostra competitività. Le condizioni erano buone, ma dopo metà gara non sono più riuscito a tenere il passo di Lorenzo. Purtroppo è calato il grip e non ho potuto essere efficace come nella prima parte: pensavo di avere più velocità per arrivare verso fine gara e provare a lottare per la vittoria ma non è stato possibile. E’ la  conferma che ci manca ancora qualcosina e, anche se dobbiamo essere molto soddisfatti di questo ulteriore podio, ci dobbiamo impegnare per migliorare ancora la GP15”. 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“E’ stata una gara molto difficile per me, forse la più difficile della mia vita. All’inizio stavo bene, avevo un buon passo ed ero contento di come stava andando. Fino al decimo giro stavo girando veloce, dietro  a Lorenzo e Dovizioso, ma poi ho iniziato ad accusare dolore al braccio sinistro e per compensare ho usato molto di più quello destro, che si è affaticato e pertanto non sono più riuscito ad essere efficace in frenata. Ho fatto anche un paio di errori perdendo tempo e sono stato raggiunto da Smith e Marquez, con cui ho fatto una bella battaglia. In ogni caso devo essere contento per oggi, perché è stato veramente difficile concludere la gara, e voglio ringraziare la mia squadra che mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva e mi ha permesso di portare a casa questo risultato. Voglio anche ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile che mi hanno supportato e si sono presi cura di me durante tutto il week-end”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Quello di oggi è il quinto podio che abbiamo ottenuto dall’inizio della stagione e quindi non possiamo che essere soddisfatti. Dovizioso è stato molto bravo ed ha condotto una gara veloce ed intelligente, portando ancora una volta la Desmosedici GP15 sul podio. Iannone ha disputato una gara eccezionale, dimostrando di avere un grande carattere e, nonostante il forte dolore alla spalla sinistra, ha duellato con Marquez in modo entusiasmante riuscendo a finire la gara al quinto posto. Archiviato il GP di Francia, da domani ci concentreremo sulla preparazione della nostra “gara di casa”, perché sappiamo che al Mugello saranno presenti tantissimi Ducatisti a cui vogliamo provare a dare ancora delle grandi soddisfazioni “.

image

Buona prestazione in qualifica per Andrea Dovizioso a Le Mans. Il pilota forlivese del Ducati Team ha infatti ottenuto il secondo miglior tempo in qualifica, e quindi partirà dalla prima fila per il GP di Francia di domani. Nella terza sessione di prove libere del mattino Dovizioso aveva fatto segnare il quarto crono in condizioni di asfalto asciutto. Nel primo pomeriggio sul circuito francese ha poi iniziato a piovere e la FP4 si è svolta con asfalto bagnato, che però è andato asciugandosi verso la fine della sessione e quindi nelle Q2 tutti i piloti sono scesi in pista con pneumatici slick, e Dovizioso ha ottenuto il suo giro veloce utilizzando una copertura posteriore extra-soft.

Anche Andrea Iannone ha disputato una buona giornata, soprattutto considerando le condizioni della sua spalla sinistra, infortunata durante i test Ducati al Mugello martedì scorso. Grazie all’assistenza dei medici e dei fisioterapisti della Clinica Mobile, il pilota abruzzese è potuto scendere in pista anche oggi, girando con un buon ritmo. Dopo aver fatto segnare il secondo miglior tempo nelle FP3, Iannone nelle Q2 ha fatto una prima uscita con lo pneumatico extra-soft, ma ha poi preferito montare una gomma posteriore soft con cui ha fatto segnare il quinto miglior tempo che gli consentirà di partire domani dalla seconda fila.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”749 (2°)
“Non sono del tutto soddisfatto del mio giro in qualifica, perché dopo la pioggia non sono riuscito a preparami mentalmente e anche fisicamente ero piuttosto contratto. In ogni caso la prima fila va benissimo ed è molto importante perché in MotoGP è sempre fondamentale partire davanti. Probabilmente avrei potuto essere più vicino a Marquez e provare a giocarmi anche la pole, ma è venuto comunque fuori un bel tempo, ed è frutto del buon lavoro svolto assieme alla squadra durante tutto il week-end. Per la gara parto con un buon set-up e sono contento del mio passo, ma non è facile interpretare come sono messi i nostri avversari e quindi non so cosa aspettarmi da loro. Noi comunque siamo veloci, e domani vedremo poi chi andrà meglio sui 28 giri”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”001 (5°)
“Sinceramente sono contento, perché non era così scontato che sarei riuscito ad essere così veloce in queste condizioni, visto che fisicamente non sono al 100%. La spalla infortunata nella caduta del Mugello lavora veramente poco e mi trovo ad usare molto di più il braccio destro: sono affaticato a causa di questa situazione e quindi non mi sarei mai aspettato di riuscire ad essere così veloce oggi. Ho ottenuto il miglior tempo con la gomma soft e forse avrei potuto fare ancora qualcosa di meglio. Dobbiamo rimanere concentrati per domani, perché a mio avviso abbiamo fatto un buon lavoro fino a qui e la mia squadra è riuscita comunque a migliorare il rendimento della Desmosedici GP15, senza che io potessi dare grandi indicazioni visti i miei problemi fisici. Voglio anche ringraziare di cuore i ragazzi della Clinica Mobile che mi stanno dando una grandissima mano a gestire il problema che ho alla spalla sinistra.”

image

Presentato al Deus Ex Machina di Milano lo Scrambler Ducati realizzato dal customizer Andrea Radaelli di Radikal Chopper, vincitore dell’EICMA Custom International Bike Show 2014.

Il contest, sviluppato in collaborazione con la rivista LowRide, si è svolto lo scorso novembre, durante EICMA 2014, ed ha visto sfidarsi una decina di customizzatori, creatori di altrettante moto speciali. EICMA ha premiato il vincitore con uno Scrambler Ducati, offrendogli l’opportunità di interpretare e personalizzare la moto secondo il proprio stile. Un’ulteriore iniziativa tra le tante attività di comunicazione dell’evento legato alle due ruote più importante e longevo al mondo.

L’inedito Scrambler Ducati sarà una delle moto protagoniste ai prossimi eventi ai quali parteciperanno Scrambler Ducati ed EICMA.

image

image

image

image

image

image

E’ iniziato bene il weekend di Le Mans per Andrea Dovizioso, che ha terminato in terza posizione le prima giornata di prove del GP di Francia. Il pilota del Ducati Team è stato molto veloce sia nella sessione del mattino, chiusa in prima posizione, che nel secondo turno di FP2 in cui ha segnato il terzo miglior tempo dimostrando soprattutto di avere un ottimo passo.

Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è sceso in pista con la spalla sinistra dolorante a causa dell’incidente occorsogli tre giorni fa durante i test Ducati al Mugello. Il pilota di Vasto, che è stato supportato dallo staff medico della Clinica Mobile, grazie alla sua grande determinazione ha preso parte ad entrambe le sessioni di prove di oggi, terminando la giornata all’undicesimo posto provvisorio, a circa nove decimi dal primo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”533 (3°)
“Sono molto contento del feeling che ho con la mia Desmosedici GP15 qui a Le Mans. Il test al Mugello è stato davvero molto utile: adesso riesco ad essere veloce con facilità e questo ci permette di lavorare bene, di fare le prove necessarie e di poter migliorare i dettagli che sono importanti in funzione gara. Sono soddisfatto di oggi, ma sicuramente dobbiamo ancora lavorare per migliorare la stabilità della moto”.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’34”092 (11°)
“Sono in una situazione piuttosto difficile, perché la spalla mi fa ancora male. Stamattina sono partito senza prendere alcun tipo di antidolorifico, ma nel pomeriggio i medici della Clinica Mobile mi hanno fatto un’infiltrazione. Purtroppo la situazione non è migliorata: il dolore è rimasto praticamente lo stesso e la spalla mi crea dei problemi soprattutto nelle chicane e nei cambi di direzione. Per domani cercheremo di trovare una soluzione che mi permetta di guidare meglio, ma dovrò stringere i denti perché non sarà un weekend facile”.

image

Dopo aver completato un test privato al Mugello lunedì e martedì di questa settimana, il Ducati Team è arrivato in Francia per affrontare il quinto round del campionato e seconda gara in Europa del 2015, in programma sul circuito francese di Le Mans, che dista circa 200 km da Parigi.

La pista che ospita le gare di moto – il Circuito Bugatti – ormai fa parte della storia delle competizioni motoristiche e, anche se condivide solo una piccola parte del Circuit de la Sarthe dove ogni anno ha luogo la leggendaria 24 Ore di Le Mans automobilistica, offre davvero uno spettacolo affascinante agli appassionati francesi che affollano sempre numerosi gli spalti del circuito.

I due giorni di test al Mugello sono stati molto intensi per i piloti del Ducati Team, focalizzati soprattutto alla preparazione del GP d’Italia che si correrà sullo stesso tracciato a fine maggio. Mentre per Andrea Dovizioso il test è stato positivo, ed il pilota forlivese ha potuto girare con un ottimo passo, qualche preoccupazione in più l’ha destata Andrea Iannone, che alla fine della seconda giornata è caduto procurandosi una sublussazione della spalla sinistra, dopo aver realizzato degli ottimi tempi sul tracciato toscano. Il pilota di Vasto è stato subito sottoposto ad una visita specialistica e a un intenso programma di terapie che gli permetterà di scendere comunque in pista in questo weekend.

Il programma di Le Mans inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (67 punti)
“L’ultima gara a Jerez purtroppo non è andata come speravamo ma siamo riusciti lo stesso a ottenere qualche punto e a conservare la seconda posizione nel Campionato. Il test al Mugello è stato molto importante per noi perché ci ha rimesso sulla strada giusta anche per il GP di Francia: ci ha fatto capire meglio il comportamento della GP15 e abbiamo girato molto forte, per cui sono molto fiducioso per il weekend di gara che sta per incominciare qui a Le Mans.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (50 punti)
“Purtroppo mi sono infortunato alla spalla sinistra durante il secondo giorno di test al Mugello. Stavo provando la gomma anteriore più dura quando sono scivolato alla curva Arrabbiata 2. Dopo una visita a Cattolica dal Prof. Porcellini abbiamo iniziato subito la terapia per poter recuperare il più velocemente possibile. La spalla mi fa ancora male, ma comunque ho una buona mobilità e questa è una cosa positiva perché non essere limitato nei movimenti è confortante. Cercherò di guidare nel miglior modo possibile, ma non so ancora quanto dolore avrò e lo capiremo solo domani mattina, una volta che sarò salito in sella alla mia GP15.”

Il Circuito di Le Mans
Il circuito ‘Bugatti’ si trova 5 km a sud della città di Le Mans e circa 200 km a sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, alla fine degli anni sessanta il tracciato viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Dopo alcuni anni la prova di Le Mans è scomparsa dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato. La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Il circuito ha una capacità di oltre 100.000 spettatori, e il tracciato ha cinque curve a sinistra e nove a destra.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’33”548 (159,5 km/h)
Qualifiche: Marquez (Honda – 2014), 1’32”042 (163,6 km/h)
Velocità massima: Pedrosa (Honda – 2014), 313,8 km/h
Lunghezza tracciato: 4,2 km
Lunghezza gara: 28 giri (117,2 km)
Inizio gara: 14:00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Rossi (Yamaha), 3° Bautista (Honda)
Pole: Marquez (Honda) 1’32”042 (163,6 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’33”548 (159,5 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 226 (128 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 164 (37 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

dengiu_desmodengiu_test_mugello_motogp_iannone
Si sono conclusi alle ore 13.00 di ieri i test privati al Mugello per i due piloti ufficiali del Ducati Team. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno focalizzato il proprio lavoro soprattutto sulla ricerca degli assetti e sulle strategie elettroniche per il GP d’Italia, che si svolgerà su questa pista a fine maggio, mentre ulteriori positive verifiche sono state fatte sulle modifiche di ciclistica introdotte a Jerez, che non avevano portato i risultati sperati sul tracciato spagnolo.
I risultati in pista sono stati molto positivi, con i due piloti italiani che hanno girato vicino al record del circuito, ma per Iannone la giornata di oggi è stata rovinata verso la fine da una caduta alla curva Arrabbiata 2, in cui il pilota di Vasto si è procurato una contusione alla spalla sinistra. Nel tardo pomeriggio il pilota di Vasto è stato visitato a Cattolica dal Dott. Giuseppe Porcellini che gli ha diagnosticato una sublussazione alla spalla sinistra. Iannone seguirà quindi nei prossimi tre giorni una terapia concordata con lo specialista, con l’obiettivo di essere regolarmente al via del GP di Francia a Le Mans.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”5, 85 giri complessivi
E’ stato sicuramente un test interessante, perché provare prima della gara è sempre utile, e siamo riusciti a valutare bene alcune soluzioni che durante i GP facciamo fatica a provare. Alla fine sono stati due giorni utili e sono contento per come abbiamo girato, anche se purtroppo alla fine della sessione di oggi sono caduto all’Arrabbiata 2, procurandomi una botta alla spalla sinistra. Comunque sono soddisfatto per come stiamo lavorando, anche perché la nostra moto è ancora nuova e quindi abbiamo bisogno di provare soluzioni diverse per trovare il migliore set-up.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”8, 91 giri complessivi
Sono molto contento di questo test, perché ci ha fatto capire meglio la Desmosedici GP15. Nei primi quattro GP di quest’anno abbiamo cercato sempre di migliorare la moto, ma è molto complicato farlo durante il weekend di gara. Invece avere un giorno e mezzo a disposizione, con condizioni meteo ideali, ti dà la tranquillità di poter lavorare al meglio. Il test ci ha confermato che a Jerez non avevamo preso la strada giusta, e quindi abbiamo fatto alcune modifiche, abbiamo ritrovato il feeling e siamo tornati a essere molto veloci qui. Sicuramente abbiamo ancora margine per migliorare, ma abbiamo fatto comunque un buon lavoro e quindi andiamo a Le Mans molto fiduciosi.

Dengiu_Desmodengiu_Superbike_2015_Imola_Gare_Aruba_Ducati_Davide_Giugliano_podio

Risultati alterni per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team oggi sul circuito di Imola. Davide Giugliano è salito sul podio in gara 1, al terzo posto, prima di chiudere la seconda manche in quarta posizione. Per Chaz Davies invece è stata una giornata da dimenticare, con due stop dovuti a problemi tecnici.

Gara 1 – Sia Davide che Chaz hanno fatto una buona partenza, mantenendo le loro posizioni di partenza, primo e quarto rispettivamente, nel corso dei primi giri. Al settimo giro Davies ha superato Rea per posizionarsi terzo ma purtroppo quasi subito dopo un problema tecnico lo ha costretto ad uscire di pista e purtroppo non è stato in grado di continuare la sua gara.

Una bandiera rossa ha fermato la gara al 11simo giro, e un ‘quick restart’ ha visto i piloti tornare in griglia per una seconda gara ‘sprint’ fatta di soli 6 giri. Ricominciando dalle posizioni in cui avevano concluso il nono giro, Davide era secondo in griglia, tra le due Kawasaki di Sykes e Rea. Soffrendo, come ci si spettava, per il dolore e per la stanchezza, il pilota romano è stato superato da Rea nel primo giro, ma non ha mai mollato, mettendo in mostra tutta la sua grinta, che lo ha portato a tagliare il traguardo in terza posizione, dietro alle due Kawasaki. Un bellissimo podio per il portacolori Aruba Ducati nella sua prima gara della stagione 2015.

Gara 2 – Chaz e Davide si trovavano terzo e quarto nei primi giri, scambiandosi le posizioni, subito dietro le due Kawasaki. I due piloti Ducati Facevano di tutto per dare la caccia ai due piloti che li precedevano, ma iniziavano gradualmente a perdere terreno, Davies a causa di un problema tecnico e Giugliano a causa della stanchezza. Chaz, nonostante qualche problema alla sua moto, ha fatto di tutto per concludere la manche, ma purtroppo è stato costretto a fermarsi nel corso del 15 giro. Davide ha condotto un finale di gara in solitario, portando la sua Panigale R in quarta posizione. Un ottimo risultato considerando lo sforzo fisico ed i tre mesi di inattività.

Dopo i primi cinque round del campionato 2015, Davies si posiziona quarto nella classifica generale con 123 punti e Giugliano, guadagnando i suoi primi punti della stagione, occupa il 17simo posto con 29 punti. Ducati è attualmente terza nella classifica dei costruttori (164 punti).

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 3°,4°
“Sono molto contento del podio, che a livello personale, vale come una vittoria. Dopo la prima parte della prima manche ero già stanco e nella seconda parte ho sofferto molto; non avrei potuto fare di più. Ero indeciso se fare la seconda manche o no perché ero veramente sfinito, ma grazie al supporto della Clinica Mobile ed al sostegno di tutti i miei tifosi, ho potuto chiudere anche la seconda gara, in quarta posizione. E’ stato un weekend importante che ci ha fatto capire che possiamo combattere in ogni singola gara per le posizioni di vertice. Abbiamo una moto molto performante e, una volta che sarò tornato in forma, so che potremo essere ancora più competitivi. Non è stato per niente facile correre oggi ed è stato possibile soprattutto grazie al grande aiuto che il team, la mia famiglia e il Prof. Fabio Catani dell’ospedale Policlinico di Modena, mi hanno dato in questi mesi. Quindi voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno dato supporto e anche i tanti tifosi che sono venuti a guardare le gare oggi qui a Imola.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – DNF, DNF
“Ovviamente è stata una giornata nera, avevamo la possibilità di per poter fare due buone gare qui oggi e invece torniamo a casa senza nulla in mano. In gara 1 un problema tecnico mi ha fermato e speravo quindi di potermi rifare in gara 2. Purtroppo subito dopo pochi giri della seconda manche, ho avvertito che c’era qualcosa che non andava sulla moto. Usavo la seconda moto ovviamente e ho dovuto modificare qualche setting con i pulsanti all’inizio, dopodiché la moto sembrava un po’ più fluida. Però poi ho cominciato ad avere altri problemi, mi è scivolato il piede dalla pedana e mi sono accorto che c’era una leggera perdita di olio, ho cercato di prestare attenzione e speravo che non peggiorasse per finire la gara ma non è stato possibile… Una giornata da dimenticare…”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“Questo weekend si divide al 50%. Da una parte siamo soddisfatti perché il rientro di Davide dopo tre mesi di inattività è stato davvero positivo. Per lui segnare la pole ed un podio è stata sicuramente un’impresa che corona il suo grande talento e determinazione. Purtroppo in gara non si è potuto esprimere al 100% perché non ha avuto la possibilità di recupere l’allenamento necessario per le due manche, ma ha dato fondo a tutte le sue energie e di certo non gli si poteva chiedere di più. Il fatto che si sia trovato subito bene sulla moto testimonia la giusta direzione nello sviluppo. Dall’altra parte i due stop tecnici di Davies sono stati gravi in questa parte del campionato. Da stamattina le sue sensazioni sulla moto erano migliorate molto e sicuramente avrebbe potuto fare due belle gare. Dovremo analizzare in dettaglio cosa è successo per evitare che possa ricapitare in futuro. Ci aspetta quindi tanto lavoro in vista di Donington.”

Dengiu_Desmodengiu_Superbike_2015_Imola_Gare_Aruba_Ducati_Chaz_Davies

image

È iniziato nel migliore dei modi il 2015 per Ducati Motor Holding, confermando il positivo trend che negli ultimi 5 anni ha visto costantemente crescere vendite e produzione della Casa motociclistica di Borgo Panigale.

Il mese di aprile ha fatto registrare un nuovo record assoluto di vendite, con la consegna ai clienti di 7.309 moto, il 29% in più rispetto allo stesso mese del 2014. Il precedente mese record di vendite Ducati era stato raggiunto nel maggio 2012, dove vennero consegnate 6.500 moto.
In totale, nei primi quattro mesi 2015, sono state vendute 17.881 moto, con un 10% di incremento sullo stesso periodo dell’anno precedente, registrando così un ulteriore record nella storia della Casa motociclistica bolognese.

Il traguardo attuale è un dato estremamente positivo, legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che caratterizzano la gamma Ducati 2015, quali Scrambler, 1299 Panigale ed il nuovo Multistrada 1200. Queste novità, grazie al loro innovativo contenuto stilistico, tecnologico e prestazionale, stanno letteralmente conquistando il pubblico di appassionati Ducatisti, così come nuovi clienti in tutto il mondo.

Nel mese di aprile 2015 è stata particolarmente rilevante la crescita di vendite Ducati nei paesi europei dove, sempre rapportato all’aprile 2014, spiccano il + 52% della Germania, il + 54% della Spagna, il + 50% del Regno Unito, il + 13% della Francia e un interessante + 69% fatto registrare dal mercato italiano, dove Scrambler Ducati è risultata la moto più venduta in assoluto.

Gli ordini negli Stati Uniti confermano il positivo trend europeo, rinforzandone il ruolo di primo mercato per Ducati. Oltre oceano le novità della gamma 2015, per esigenze logistiche, stanno arrivando in questi giorni garantendo alla casa di Borgo Panigale ulteriore ottimismo e fiducia verso traguardi di crescita ancora più importanti e significativi.

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha cominciato nel migliore dei modi il weekend di Imola, con Davide Giugliano in terza posizione e Chaz Davies in quarta dopo le prime due prove cronometrate del quinto round del Mondiale Superbike 2015.

Entrambi i piloti hanno cominciato in modo molto determinato questo importante weekend, sfruttando anche le ottime condizioni meteo (temperatura d’aria 24°C, asfalto 37°C). Nella prima sessione, a cominciare dalla prima uscita, sia Chaz che Davide si sono posizionati subito nelle prime posizioni, migliorando le loro prestazioni giro dopo giro. Sensazionale la prestazione del pilota romano che dopo tre mesi di inattività è stato in grado di chiudere questa prima sessione al secondo posto (grazie ad un tempo di 1’48.275), dietro solo al suo compagno di squadra Chaz, che ha concluso in cima alla classifica grazie ad un giro veloce in 1’48.056.

Durante la sessione pomeridiana, Giugliano e Davies hanno consolidato le loro prestazioni della mattina, migliorando ancora il loro tempo sul giro e dimostrandosi sempre più a proprio agio sulla  pista ‘di casa’. I due piloti hanno concluso questo primo giorno in terza (Davide) e quarta (Chaz) posizione finale, risultati che fanno ben sperare in vista delle due gare di domenica che si presume saranno molto combattute.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  3° (1’47.582)
“Bisognava esorcizzare un po’ quello che mi era successo a Phillip Island, ho pensato che dare il 100% di me fosse il modo giusto per farlo. La cosa bella è che mi sono divertito e mi sono trovato a mio agio sulla mia moto, che è molto performante e molto diversa rispetto a com’era nei test invernali. L’ho trovata diversa ma in senso positivo. Detto questo, è solo venerdì ed abbiamo fatto pochi giri; la stanchezza fisica si sente e quindi c’è da risposare adesso pensando ai prossimi giorni…”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’47.686)
“Onestamente non siamo ancora molto a posto. Nonostante il fatto che oggi siamo stati costanti, mi manca ancora del feeling con la mia moto. Non c’è un problema in particolare ma vorrei che la mia moto fosse più fluida e che riuscisse a curvare un po’ più facilmente. Quindi diciamo che è stato, tutto sommato, un venerdì positivo, ma che penso abbiamo ancora del margine per poterci  migliorare nella giornata di domani…”

Programma del weekend (CET):

Sabato
09.45 – 10.30 – SBK Prove Cronometrate 3
12.30 – 13.00 – SBK Prove Libere
15.00 – 15.15 – Superpole 1
15.25 – 15.40 – Superpole 2

Domenica
8.40 – 8.55 – SBK Warm-up
10.30 – SBK Gara 1
13.10 – SBK Gara 2

dengiu_desmodengiu_Aruba_Ducati_SBK_superbike_2015

Arezzo/Borgo Panigale (Italia), martedì 5 maggio 2015 L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team si presenterà al completo, con Chaz Davies e Davide Giugliano per la prima volta insieme in questa stagione, al quinto round del Campionato Mondiale Superbike, che si disputerà questo weekend  sul circuito di Imola.
L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è entusiasta di poter correre a ‘casa sua’, all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, il quinto round del Mondiale Superbike 2015 che si svolgerà questo weekend. Sarà un fine settimana importante anche perché vedrà il rientro di Davide Giugliano, che ha dovuto rinunciare ai primi quattro round a causa di un incidente occorsogli a Phillip Island a febbraio, dove ha riportato la frattura di due vertebre. Sarà quindi la prima volta in questa stagione che i due piloti ufficiali, Davies e Giugliano, condivideranno il box. Giugliano, undici settimane dopo la caduta, è stato molto attento nel seguire le cure consigliate dai suoi medici e non vede l’ora di tornare in sella alla sua Ducati Panigale R. Dall’altra parte Davies forte dei buoni risultati avuti nelle scorse due gare è pronto per l’evento di casa sia per Aruba.it che per la casa di Borgo Panigale.
Durante l’ultimo evento, svoltosi ad Assen il 19 aprile, Davies è salito due volte sul podio, avendo concluso entrambe le manche in seconda posizione. Dopo i primi quattro round del campionato, e grazie a sei podi ottenuti sino ad ora, Chaz Davies ha conquistato 123 punti e si trova al terzo posto nella classifica generale. Anche Ducati è terza nella classifica costruttori, con 135 punti.
Il miglior risultato ottenuto da entrambi i piloti ad Imola nel passato è stato il secondo posto, per Chaz nel 2014 e per Davide nel 2013. Su una pista che piace ad entrambi i piloti, la squadra è fiduciosa di poter fare due belle gare anche quest’anno.
Dichiarazioni prima dell’evento:
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
Sono entusiasta di andare a Imola. Abbiamo fatto due belle gare l’anno scorso, che ho potuto chiudere entrambe in seconda posizione, in un momento nel quale avevamo ancora qualcosa da sistemare sulla moto. Un anno dopo, con più esperienza e maggiori conoscenze della Panigale, sono fiducioso che saremo in grado di fare bene. Imola è sempre la gara più bella dell’anno per quanto riguarda l’atmosfera, e poter sentire il sostegno dei tifosi è una cosa speciale, soprattutto come pilota Ducati. Certo aggiunge anche della pressione in più, che però mi piace! I miei obiettivi rimangono uguali, salire sul podio in entrambe le gare, ma se posso fare di più, lo farò. Penso che questo sia un punto cruciale della stagione e che sia il momento di cercare di vincere delle gare e recuperare dei punti, è una cosa che ho ben chiara in mente”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
E’ fantastico poter rientrare ad Imola, sulla pista di casa. Ci saranno tante aspettative, ma il  fatto che ci saranno anche tante persone che mi vogliono bene mi darà una spinta in più. Il circuito mi piace e l’anno scorso eravamo forti, anche se in gara non siamo riusciti a cogliere quei risultati che ci meritavamo. Sembra che quest’anno siamo più competitivi ma ovviamente, salendo in moto per la prima volta dopo tre mesi, dovrò lavorare per riprendere il feeling con la mia Panigale R. Fisicamente mi sento abbastanza bene, ma in questi due mesi non ho potuto allenarmi come avrei voluto. Solo un po’ di piscina e di riabilitazione …. Ovviamente il livello di preparazione atletica non è ottimale come era a Phillip Island, ma è tutto da vedere una volta che sarò salito – non vedo l’ora di (ri)cominciare!
Informazioni Circuito:
Paese: Italia
Nome: Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola
Lunghezza: 4.936 km
Pole position: a sinistra
Distanza da percorrere: 19 giri/93.784 km
PRIMATI: Best lap – Sykes (Kawasaki) 1’47.274 (2013). Superpole – Sykes (Kawasaki) 1’45.981 (2013).
RISULTATI 2014: Gara 1 – 1. Rea (Honda); 2. Davies (Ducati); 3. Sykes (Kawasaki). Gara 2 – 1. Rea (Honda); 2. Davies (Ducati); 3. Guintoli (Aprilia)
Informazioni Piloti:
Chaz Davies
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 7
Età: 28 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 82
Vittorie SBK: 5
Podi SBK: 20
Risultati di Davies in Superbike a Imola
2014: Gara 1 – 2°, Gara 2 – 2°
2013: Gara 1 – 6°, Gara 2 – 5°
2012: Gara 1 – DNF, Gara 2 – 14°
Davide Giugliano
Moto: Ducati 1199 Panigale
Numero di gara: 34
Età: 25 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 79
Vittorie SBK: 0
Podi SBK: 6
Risultati di Giugliano in Superbike a Imola
2014: Gara 1 – DNF, Gara 2 – 6°
2013: Gara 1 – 2°, Gara 2 – DNF
2012: Gara 1 – DNF, Gara 2 – DNF
Programma del weekend (CET): 
Venerdì
11.15 – 12.00 – SBK Prove Cronometrate 1
15.00 – 15.45 – SBK Prove Cronometrate 2
Sabato
09.45 – 10.30 – SBK Prove Cronometrate 3
12.30 – 13.00 – SBK Prove Libere
15.00 – 15.15 – Superpole 1
15.25 – 15.40 – Superpole 2
Domenica
8.40 – 8.55 – SBK Warm-up
10.30 – SBK Gara 1
13.10 – SBK Gara 2