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Motogp: Test Sepang 2 – Day 1

Pubblicato: 23 febbraio 2015 in Ducati, Motomondiale, News

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MotoGP™ World Championship 2015
Test Sepang 2, Classifica Day 1

01- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – 2’00.414 (54 giri)
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.129 (50 giri)
03- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.462 (45 giri)
04- Aleix Espargaro – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 0.641 (39 giri)
05- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 0.748 (51 giri)
06- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.776 (43 giri)
07- Cal Crutchlow – CWM LCR Honda – Honda RC213V – + 0.808 (38 giri)
08- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.827 (51 giri)
09- Maverick Vinales – Team Suzuki MotoGP – Suzuki GSX-RR – + 0.903 (50 giri)
10- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 0.941 (23 giri)
11- Scott Redding – Estrella Galicia 0,0 Marc VDS – Honda RC213V – + 1.178 (50 giri)
12- Alvaro Bautista – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 1.326 (50 giri)
13- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.512 (39 giri)
14- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 1.648 (41 giri)
15- Andrea Iannone – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 1.728 (30 giri)
16- Danilo Petrucci – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 1.811 (35 giri)
17- Karel Abraham – AB Motoracing – Honda RC213V-RS – + 1.980 (28 giri)
18- Stefan Bradl – Forward Racing Team – Forward Yamaha – + 1.996 (42 giri)
19- Yonny Hernandez – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14.2 – + 2.192 (29 giri)
20- Eugene Laverty – Drive M7 Aspar – Honda RC213V-RS – + 2.316 (45 giri)
21- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 2.527 (33 giri)
22- Jack Miller – CWM LCR Honda – Honda RC213V-RS – + 2.592 (35 giri)
23- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP15 – + 2.691 (35 giri)
24- Loris Baz – Forward Racing Team – Forward Yamaha – + 2.902 (37 giri)
25- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Factory Test Team – Yamaha YZR M1 – + 2.923 (43 giri)
26- Alex De Angelis – Octo Iodaracing Team – ART GP14 – + 3.552 (44 giri)
27- Marco Melandri – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – + 3.586 (41 giri)

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Si conclude positivamente il primo weekend di gare per il Team Althea Racing qui nello spettacolare circuito australiano di Phillip Island dove inizia ufficialmente la stagione 2015, la 28ma per quanto riguarda il Mondiale Superbike.

Nico Terol e Matteo Baiocco, portano a termine due buone gare concludendo positivamente un fine settimana in cui sono stati sempre in continuo miglioramento, aumentando quell’esperienza che servirà loro per affrontare le prossime manche del campionato.

Nico Terol partiva dalla seconda fila, dalla sesta casella in griglia, e termina gara 1 all’ottavo posto, dopo una buona partenza che lo vede per qualche giro nel primo gruppo di testa. Poi a causa del forte vento fa un po’ più di fatica ed è costretto a rallentare ottenendo comunque un buon piazzamento. In gara 2 accusa qualche problema all’inizio, commettendo qualche piccolo sbaglio che gli fa perdere del tempo prezioso. Da metà gara in poi riacquista il ritmo giusto e la giusta concentrazione riuscendo così a terminare al sesto posto portando a casa punti importanti.

Matteo Baiocco che parte dalla decima posizione in griglia, in gara 1 arriva a sfiorare la top ten concludendo all’11mo posto. Ci riesce invece benissimo nella seconda manche dopo che la squadra ha apportato qualche piccola modifica alla moto che lo ha aiutato a trovare un passo migliore e ha potuto concludere con il nono tempo. Anche per Matteo non è stato facile affrontare due gare così impegnative nello stesso giorno, ma ha raggiunto due risultati positivi e punti importanti anche per lui.

Ora il Team si prepara per il prossimo round, in calendario il prossimo 22 marzo, per la prima volta sul circuito Thailandese.

Dichiarazioni a fine giornata:

Genesio Bevilacqua: “La prima uscita con la nuova squadra e con due nuovi piloti ci ha dato complessivamente un esito positivo. Nico Terol ha raccolto degli ottimi risultati nonostante fosse la prima volta che affrontava due gare nello stesso giorno, e lo stesso Matteo Baiocco che è riuscito ad inserirsi nella top ten e questo era il suo obbiettivo per oggi. Noi abbiamo bisogno di acquisire esperienza per poter iniziare a puntare al podio dalle prossime gare. Come primo Gran Premio è stato una buona esperienza che sarà sicuramente utile per le prossime gare che dovremmo affrontare”.

Nico Terol: “In gara 1 ho fatto dei primi giri straordinari e sono contento, ma poi a causa del forte vento ho avuto qualche problema e ho faticato a tenere il ritmo con cui avevo iniziato e ho concluso in ottava posizione. In gara 2 non ho avuto la giusta concentrazione all’inizio perché credevo di avere una spia accesa e guardando di continuo il cruscotto mi sono distratto e ho commesso qualche errore. Da metà gara ho trovato la giusta concentrazione e ho fatto il massimo. Il sesto posto è un buon risultato ma mi spiace perché se avessi fatto qualche piccolo errore in meno forse avrei potuto essere un po’ più avanti”.

Matteo Baiocco: “Sono state due gare positive e molto costruttive dopo i test e le qualifiche. Nella prima manche ho sfiorato la top ten concludendo la mia gara all’11mo posto, ma sono riuscito a centrarla nella seconda manche, con un ottimo nono posto. Ho fatto un piccolo errore all’ultimo giro ma tutto sommato sono soddisfatto perché siamo cresciuti molto. Era un po’ di tempo che non facevo due gare così ravvicinate a questi alti livelli ma è una buona base di partenza per il futuro. Ho raccolto dei punti importanti e la squadra ha lavorato molto bene facendo delle modifiche prima di gara 2 che mi hanno permesso di essere più veloce. Ora continuiamo a lavorare per le prossime gare”.

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Dopo la lunga pausa invernale si riaccendono i motori del Campionato Eni FIM Superbike sul circuito australiano di Phillip Island. Leandro Mercado e il Barni Racing Team terminano positivamente il primo round stagionale, chiudendo Gara 1 in 12esima posizione e Gara 2 in 11esima, dopo due sensazionali rimonte dall’ultima casella in griglia di partenza.

Il weekend australiano di Leandro Mercado è iniziato lunedì e martedì con le due giornate di test ufficiali, fondamentali per proseguire il lavoro di messa a punto della sua Ducati 1199 Panigale R, ma soprattutto per imparare la spettacolare pista australiana sulla quale non aveva mai corso sino ad oggi. Purtroppo, sul finale, Mercado è vittima di una scivolata che gli ha procurato la frattura del V metacarpo.
Fortunatamente, l’infortunio non ha causato grossi problemi al portacolori del Barni Racing Team, che durante le sessioni di libere del venerdì e sabato ha continuato a migliorare le proprie prestazioni chiudendo complessivamente con il 13esimo tempo.
L’ottimo lavoro di set up svolto dai tecnici e ingegneri del team hanno permesso all’argentino di disputare un’ottima Superpole 1, conquistando con il secondo crono l’accesso alla Superpole 2. Purtroppo, il team viene penalizzato per aver utilizzato le due gomme da tempo a sua disposizione durante il primo turno ufficiale, quando il regolamento ne prevedeva l’utilizzo di una soltanto per sessione.
Mercado è quindi costretto a retrocedere dal 13esimo al 24esimo posto, ma nonostante questo l’umore resta positivo e anche le prestazioni dell’alfiere del team bergamasco dimostrano che il lavoro eseguito nel weekend sta portando i suoi frutti.
Nel pieno della notte italiana hanno preso il via Gara 1 e Gara 2. Partito ultimo Leandro “Tati” Mercado ha dovuto battagliare dalle retrovie per compiere la rimonta. Il vento e la mano infortunata non sono state di certo valide alleate nell’impresa, ma l’argentino riesce comunque a risalire fino al 12esimo posto durante la prima manche vinta da Jonathan Rea (Kawasaki) e a chiudere 11esimo nella seconda, aggiudicatasi dall’inglese Haslam (Aprilia).

Marco Barnabò, Team Manager:Siamo molto contenti dei risultati ottenuti e del lavoro fatto. Non è stato sicuramente un weekend facile, a partire da quell’errore commesso in prova che ci è costato la partenza dall’ultima posizione. Oltretutto era la prima gara della stagione su una pista che non conoscevamo. Mercado è stato autore di una fantastica rimonta in entrambe le manche, nonostante il dolore alla mano e al forte vento che rendeva difficile il controllo della moto in uscita di curva. Stiamo iniziando a conoscere la nuova moto e nelle prossime gare, su piste dove abbiamo dei riferimenti, possiamo sicuramente fare meglio“.

Leandro Mercado, #36: “Sono contento di come sia andato tutto il weekend. Partire così indietro non è stato sicuramente facile, ma sono soddisfatto di tutto il lavoro che abbiamo fatto. Considerando che era la nostra prima gara e non conoscevamo la pista, siamo riusciti a migliorare turno dopo turno e anche il mio feeling con la moto è cresciuto tanto. Adesso abbiamo una buona base di partenza in vista del prossimo round. Ringrazio tutto il team per il lavoro svolto”.

Ora una breve pausa prima di tornare in pista. Il prossimo appuntamento sarà tra esattamente un mese il 22 Marzo a Chang (Thailandia).

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Phillip Island (Australia), domenica 22 febbraio 2015 – Un inizio molto positivo per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team oggi a Phillip Island; Chaz Davies ottiene due terzi posti in gara oltre al best lap di gara 2.
Gara 1 – Le due gare odierne si sono svolte in condizioni calde, con una temperatura dell’asfalto di 42° per quanto riguarda la prima manche. Davies, secondo in griglia, transitava in terza posizione nei primi  giri, vicinissimo ad Haslam e a Rea, subito davanti a lui. Questo trio britannico ha lottato per le posizioni del podio per quasi tutta la durata della manche. I tre sono stati autori di molti sorpassi che hanno reso spettacolare la gara di apertura del mondiale. Il pilota gallese ha spinto a fondo sino al traguardo ma, faticando un po’ negli ultimi giri nella fase di accelerazione di alcune curve, ha concluso  la gara in terza posizione finale. E’ un risultato importante sia per la squadra, che inizia il campionato in modo positivo, che per il pilota, che sale sul podio di Phillip Island per la prima volta.
Bayliss, dodicesimo in griglia, è partito velocemente ed era settimo al termine del secondo giro. Il pilota australiano ha battagliato con molti altri piloti, inclusi Torres, Guintoli e Sykes. La prestazione della gomma ha cominciato a calare a metà gara circa e nell’ultima fase della corsa Troy ha cominciato a perdere terreno. Il tre volte campione del mondo Superbike ha chiuso questa prima gara quindi in tredicesima posizione finale.
Gara 2 – Nella seconda manche, in condizioni meteo climatiche molto simili a quelle della prima gara, Davies è partito bene ed era secondo alla fine del primo giro, in un gruppetto composto da  Rea ed Haslam, come in gara 1. Al secondo passaggio Chaz ha fatto registrare il giro più veloce della gara (1’31.725). Il pilota della Ducati è restato costantemente nelle prime quattro posizioni, in grado di gestire al meglio l’usura delle gomme, ed è riuscito a prendere il commando della gara al 19simo giro. Una battaglia fantastica fino al traguardo  tra i tre leader ha visto Chaz concludere ancora una volta in terza posizione, conquistando punti importanti per il campionato.
Bayliss ha recuperato alcune posizioni nelle prime curve ed era ottavo dopo i primi due giri. Così come nella prima manche, la gomma ha iniziato a deteriorarsi verso la metà della gara, ma questa volta in modo più evidente. Di conseguenza il pilota australiano ha dovuto tornare al suo box al 13simo giro per cambiare la gomma. Rientrato in pista in 18sima posizione, Troy non ha potuto recuperare molto nei pochi giri rimasti, ed ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione finale.
Dopo questo primo round del campionato Mondiale Superbike 2015, Chaz Davide si trova secondo nella classifica generale con 32 punti, mentre Troy Bayliss ha ottenuto 3 punti, posizionandosi 19simo in classifica. Ducati, avendo guadagnato 32 punti, è in terza posizione nel campionato costruttori.
Il prossimo appuntamento per la squadra italiana è ora fissato per il 22 marzo, quando si disputerà il secondo round del campionato Mondiale Superbike sul circuito Chang International a Burinam in Tailandia.
Dichiarazioni dopo le gare di oggi:
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 
“Finalmente sono sul podio qui a Phillip Island. Ci avevo provato per tanti anni e quest’anno finalmente ce l’ho  fatta in entrambi le manche. Avrei voluto fare qualcosa di più ovviamente, ma alla fine non è stato possibile. Negi ultimi giri di entrambe le gare mi è mancata un poco di accelerazione all’uscita di alcune curve e quindi ho deciso di conservare il più possibile le gomme. Personalmente ho sempre cominciato un po’ male il campionato e quindi questo è un risultato molto importante per me e mi conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione. Abbiamo lavorato molto bene per tutto il weekend, concentrandoci sempre sulla distanza di gara, e sembra che abbia funzionato. Ringrazio tutti i ragazzi del team ma anche tutti i tecnici a Borgo Panigale per il lavoro che hanno fatto durante l’inverno. I risultati ottenuti qui sono una buona base su cui continuare a crescere.”
Troy Bayliss (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #21) – 
“Ho un mix di emozioni alla fine di questo weekend. Sono venuto qui per divertirmi, per i tifosi e per il circuito di Phillip Island. Pensavo che forse non avrei avuto più il passo per correre con tutti i giovani piloti che ci sono nel campionato attualmente, ma ho visto che sono ancora veloce e se non fosse stato per l’usura delle gomme, penso che avrei potuto fare molto di più. E’ un peccato non aver avuto a disposizione più tempo in pista, e ovviamente non ho avuto il tempo necessario per prepararmi al 100% anche dal punto di vita fisico. Però tutto sommato, è stato un weekend molto positivo e sotto molti punti di vista mi sono divertito come nel 2008. Ringrazio la Ducati per avermi dato la possibilità di correre ancora una volta e ringrazio tutti i tifosi ed i ducatisti per il loro sostegno.”
Stefano Cecconi – Team Principal
“Direi che abbiamo cominciato alla grande questa stagione in Superbike. Sia nella Superpole che in gara Chaz è stato bravissimo, ed i suoi risultati oggi dimostrano che tutto il lavoro fatto durante l’inverno ci sta portando nella direzione giusta. Ovviamente un ringraziamento particolare va a Troy, per quello che ha fatto. E’ stato un mito all’altezza della sua leggenda. I nostri pensieri vanno anche a Davide, che possa tornare in sella il più presto possibile.”

SBK: Phillip Island – Gara 2

Pubblicato: 22 febbraio 2015 in Ducati, Moto, News, Superbike

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eni FIM Superbike World Championship 2015
Swann Insurance Australian Round
Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica Gara 2

01- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – 22 giri
02- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.010
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.298
04- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 5.242
05- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.649
06- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 16.025
07- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.300
08- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 23.606
09- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 23.818
10- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 35.775
11- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 39.929
12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.267
13- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 57.893
14- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’02.676
15- Christophe Ponsson – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.262
16- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – a 1 giro
17- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro

SBK: Phillip Island – Gara 1

Pubblicato: 22 febbraio 2015 in Ducati, Moto, News, Superbike

dengiu_desmodengiu_superbike_2015_Gara_1

eni FIM Superbike World Championship 2015
Swann Insurance Australian Round
Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica Gara 1

01- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 22 giri in 33’58.385
02- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 0.039
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike – Team – Ducati Panigale R – + 0.496
04- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 2.259
05- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 9.838
06- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 13.761
07- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 14.021
08- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 15.954
09- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 21.106
10- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – + 24.771
11- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 28.920
12- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 35.929
13- Troy Bayliss – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 40.315
14- Jed Metcher – Race Center Demolition Plus – Kawasaki ZX-10R – + 45.090
15- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 46.444
16- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R – + 53.331
17- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 58.811
18- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’06.071
19- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R – + 1’06.110
20- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR – a 1 giro

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Purtroppo, per un errore nell’utilizzo delle gomme da qualifica in Superpole 1, la direzione di gara ha deciso di penalizzare il team costringendo il pilota a partire dall’ultima casella.

Marco Barnabò, Team Manager: “Abbiamo commesso un grave errore e Mercado sarà costretto a partire dalla ultima posizione in griglia. Nella Superpole 1 potevamo utilizzare solo una delle due gomme da qualifica a nostra disposizione. E’ stata una svista che abbiamo avuto sul regolamento. Peccato, davvero. Eravamo riusciti a trovare un buon setting per la moto e Tati stava facendo un ottimo lavoro. Domani sarà difficile ma restiamo concentrati sulla gara“.

Leandro Mercado, #36: “Peccato per l’errore che abbiamo commesso. Nonostante tutto sono comunque contento perché siamo riusciti a migliorare rispetto a ieri e ad andare forte anche nelle FP4 con la temperatura più alta e con la gomma da tempo che sino ad ora non avevo ancora usato. Purtroppo abbiamo fatto un errore, ma sono cose che succedono. Sarà difficile partire così indietro, ma abbiamo un buon passo e spero di poter fare una grande rimonta e una bella gara”

dengiu_desmo_desmodengiu_SBK_2015_Australia_Davies_Superpole

Phillip Island (Australia), sabato 21 febbraio 2015 – l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha partecipato alle prime due Superpole della stagione Superbike 2015, che si sono svolte oggi pomeriggio, in condizioni molto calde, sul circuito di Phillip Island in Australia; Chaz Davies si è qualificato in prima fila, secondo, mentre Troy Bayliss prenderà il via dal 14simo posto.

Nella terza sessione di prove cronometrate, grazie a condizioni fresche, sia Davies che Bayliss hanno migliorato decisamente i tempi di ieri. Davies, già ottavo dopo le prime due sessioni, ha abbassato di altri sei decimi il suo miglior crono per chiudere sesto (1’31.327) e qualificarsi direttamente per la Superpole 2. Bayliss sta incominciando a trovare il giusto ritmo con la sua Panigale R e nonostante abbia perso tutta la sessione di ieri mattina, si è migliorato di quasi un secondo, concludendo in diciassettesima posizione (1’32.529) e qualificandosi per la Superpole 1.

I due piloti Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team hanno sfruttato la sessione di prove libere svoltasi nel primo pomeriggio per apportare piccoli raffinamenti alle rispettive moto, prima delle Superpole. Verso la fine del turno Bayliss è purtroppo scivolato alla curva 9, ma fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche. Con tempi in linea con la temperatura dell’asfalto, molto più alta (43°C), Davies ha chiuso settimo e Bayliss dodicesimo.

Superpole 1: Troy Bayliss ha partecipato nella prima delle due Superpole. Ha completato un primo giro con la gomma da gara, grazie al quale si è trovato in sesta posizione con un tempo di 1’33.268. Tornato in pista con la gomma da qualifica, l’unica a disposizione in questa prima sessione, il pilota australiano ha fatto registrare un crono di 1’32.201, che gli ha permesso di chiudere al quarto posto, assicurandosi quindi la quattordicesima posizione in griglia per le due gare di domani.

Superpole 2: Anche Chaz Davies ha completato un primo giro con una gomma da gara, facendo già registrare un tempo molto veloce (1’31.238) che lo ha posizionato al secondo posto. In seguito, con montata la gomma da qualifica, il pilota gallese stava completando il suo giro veloce quando è stata purtroppo esposta la bandiera rossa, proprio alla fine del suo giro, a causa di una brutta caduta di Salom. Il tempo di Davies è stato quindi annullato, ma la sessione è stata dichiarata conclusa e quindi il tempo che Chaz aveva ottenuto in precedenza, con la gomma da gara, gli è stato sufficiente per conquistare una posizione in prima fila, al secondo posto , sulla griglia di partenza delle due gare di domani.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2° (1’31.238)
“Questa mattina abbiamo proseguito il lavoro iniziato ieri, testando alcune nuove soluzioni per meglio comprendere la reazione delle gomme ai vari assetti e penso quindi di essermi preparato a dovere e non abbiamo rilevato nessun problema significativo. Nelle qualifiche ho pensato di uscire con la “Q” il più presto possibile, nel caso che ci fosse stata una bandiera rossa, ma non sono riuscito a terminarlo in tempo. Ad ogni modo partire dalla prima fila rappresenta certamente un buon modo per iniziare la stagione. Ritengo che siamo pronti nel miglior modo possibile, anche grazie ai test di inizio settimana e non vedo l’ora che inizino le gare”.

Troy Bayliss (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #21) – 14° (1’32.201)
“Oggi è andata decisamente meglio rispetto a ieri. Siamo riusciti a percorrere qualche buon giro e mi sono sentito maggiormente a mio agio sulla moto. Nelle prove libere sono caduto ed è stato un high side notevole, ma per fortuna sono atterrato bene e non mi sono fatto nulla. Mi è dispiaciuto non essere entrato in Superpole due, ma sono ugualmente felice perché non utilizzavo le gomme da qualifica da lungo tempo e ci vuole del tempo per prendere confidenza con quel tipo di gomma. Sono certo che potremo compire ulteriori miglioramenti anche domani. Le alte temperature previste per domani saranno un fattore da tenere certamente in considerazione, ma saranno le stesse per tutti e quindi dobbiamo solo aspettare e vedere cosa potremo fare…”

Programma del weekend (CET +10):

Domenica
09.20 – 09.35 – SBK Warm-up
12.00 – SBK Gara 1
14.40 – SBK Gara 2

SBK: Phillip Island – Superpole

Pubblicato: 21 febbraio 2015 in Ducati, News, Superbike

dengiu_desmodengiu_superbike_2015_Superpole

1 65 J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’31.541 1’31.812 1’31.074 1’31.212 SP2
2 7 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 1’31.748 1’31.920 1’31.327 1’31.238 0.026 SP2
3 91 L. HASLAM GBR Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 1’31.520 1’31.466 1’30.791 1’31.507 0.295 SP2
4 60 M.VD MARK NED PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1’32.400 1’31.693 1’31.595 1’31.613 0.401 SP2
5 22 A. LOWES GBR VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1’30.855 1’31.734 1’31.530 1’32.042 0.830 SP2
6 18 N. TEROL ESP Althea Racing Ducati Panigale R 1’31.614 1’32.535 1’31.263 1’32.081 0.869 SP2
7 81 J. TORRES ESP Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 1’31.214 1’31.242 1’30.836 1’32.243 1.031 SP2

8 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’31.403 1’31.670 1’31.409 1’32.265 1.053 SP2
9 1 S. GUINTOLI FRA PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1’32.471 1’32.329 1’31.546 1’32.446 1.234 SP2
10 15 M.BAIOCCO ITA Althea Racing Ducati Panigale R 1’32.565 1’33.484 1’32.156 1’32.841 1.629 SP2
11 44 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’31.855 1’32.534 1’31.488 SP2
12 36 L. MERCADO ARG BARNI Racing Team Ducati Panigale R 1’33.060 1’33.375 1’32.219 SP2

13 14 R. DE PUNIET FRA VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1’31.881 1’32.353 1’32.011 1’31.885 SP1
14 21 T. BAYLISS AUS Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 1’34.060 1’33.490 1’32.529 1’32.201 SP1
15 2 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 1’32.135 1’33.131 1’32.401 1’32.668 SP1
16 77 J. METCHER AUS Race Center – Demolition Plus Kawasaki ZX-10R 1’34.119 1’33.814 1’32.420 1’32.727 SP1
17 59 N. CANEPA ITA Team Hero EBR EBR 1190 RX 1’33.974 1’32.548 1’32.998 SP1
18 20 S. BARRIER FRA BMW Motorrad Italia SBK Team BMW S1000 RR 1’32.393 1’33.382 1’32.555 1’33.057 SP1
19 12 M.WALTERS AUS Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’33.091 1’33.165 1’33.530 1’33.477 SP1
20 40 R. RAMOS ESP Team Go Eleven Kawasaki ZX-10R 1’33.193 1’33.590 1’33.811 1’33.716 SP1
21 51 S. BARRAGÁN ESP Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 1’35.019 1’34.321 1’33.960 FP
22 72 L. PEGRAM USA Team Hero EBR EBR 1190 RX 1’35.160 1’34.594 1’34.323 FP
23 23 C. PONSSON FRA Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 1’36.116 1’36.163 1’34.324 FP
24 75 G. RIZMAYER HUN BMW Team Toth BMW S1000 RR 1’34.633 1’36.516 FP
25 10 I. TOTH HUN BMW Team Toth BMW S1000 RR 1’36.699 1’37.708 1’37.118 FP

SBK: Phillip Island – Prove Libere 4

Pubblicato: 21 febbraio 2015 in Ducati, News, Superbike

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1 60 M. VD MARK NED PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1’31.721 12 174,464 307,7
2 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’31.733 0.012 0.012 11 174,441 310,3
3 91 L. HASLAM GBR Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 1’31.770 0.049 0.037 17 174,371 312,1
4 22 A. LOWES GBR VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1’31.842 0.121 0.072 14 174,234 313,0
5 14 R. DE PUNIET FRA VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1’31.953 0.232 0.111 16 174,024 311,2
6 65 J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’32.073 0.352 0.120 15 173,797 310,3
7 7 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 1’32.110 0.389 0.037 16 173,727 311,2
8 44 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’32.256 0.535 0.146 13 173,452 305,1
9 18 N. TEROL ESP Althea Racing Ducati Panigale R 1’32.425 0.704 0.169 16 173,135 314,0
10 1 S. GUINTOLI FRA PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1’32.438 0.717 0.013 15 173,111 310,3
11 36 L. MERCADO ARG BARNI Racing Team Ducati Panigale R 1’32.671 0.950 0.233 16 172,675 309,5
12 21 T. BAYLISS AUS Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 1’33.190 1.469 0.519 11 171,714 308,6
13 2 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 1’33.209 1.488 0.019 6 171,679 302,5
14 81 J. TORRES ESP Aprilia Racing Team – Red Devils Aprilia RSV4 RF 1’33.287 1.566 0.078 2 171,535 310,3
15 77 J. METCHER AUS Race Center – Demolition Plus Kawasaki ZX-10R 1’33.434 1.713 0.147 12 171,265 300,8
16 59 N. CANEPA ITA Team Hero EBR EBR 1190 RX 1’33.442 1.721 0.008 12 171,251 300,0
17 12 M. WALTERS AUS Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’33.501 1.780 0.059 4 171,143 296,7
18 15 M. BAIOCCO ITA Althea Racing Ducati Panigale R 1’33.538 1.817 0.037 13 171,075 306,8
19 20 S. BARRIER FRA BMW Motorrad Italia SBK Team BMW S1000 RR 1’33.544 1.823 0.006 14 171,064 303,4
20 40 R. RAMOS ESP Team Go Eleven Kawasaki ZX-10R 1’33.558 1.837 0.014 16 171,038 305,9
21 51 S. BARRAGÁN ESP Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 1’34.334 2.613 0.776 15 169,631 293,5
22 72 L. PEGRAM USA Team Hero EBR EBR 1190 RX 1’34.421 2.700 0.087 11 169,475 289,5
23 23 C. PONSSON FRA Grillini SBK Team Kawasaki ZX-10R 1’35.263 3.542 0.842 15 167,977 292,7
24 10 I. TOTH HUN BMW Team Toth BMW S1000 RR 1’37.273 5.552 2.010 10 164,506 298,3