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Si è conclusa con successo la prima edizione di #WeRideAsOne, l’inedito evento promosso dalla Casa di Borgo Panigale che sabato 7 maggio ha permesso alle community di appassionati Ducatisti di ogni città di incontrarsi, conoscersi e celebrare insieme la passione per Ducati in ogni sua sfumatura.

L’evento è stato organizzato grazie alla sinergia tra le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club che hanno personalizzato il programma della giornata ognuno in sintonia con il proprio territorio e la propria cultura, dando vita a eventi unici. In tutto sono state ben 224 le concessionarie della rete Ducati che, con il supporto di 120 Ducati Official Club internazionali, hanno reso possibile il successo di #WeRideAsOne.

Oltre 13.000 Ducatisti hanno colorato le strade delle città di più di 40 nazioni in tutto il mondo in sella alle loro Ducati e Scrambler ®. Il momento clou dell’evento è stata la parata, che ha visto i tanti appassionati sfilare per le vie e nelle piazze più evocative delle proprie cittàFirenze, Parigi, Miami, Nuova Delhi, Roma, Rio de Janeiro, Sidney, Valencia, New York, Kuala Lumpur, Dubai, Singapore, Seul, Hangzhou, Bangkok, Ingolstadt sono solo alcune delle città in cui si è svolto #WeRideAsOne.

Il grande successo di questa prima edizione ha spinto Ducati ad aggiungere in calendario #WeRideAsOne come appuntamento fisso annualeOgni primo sabato di maggio le Concessionarie Ducati e i Ducati Official Club chiameranno i Ducatisti a riunirsi nelle proprie città, per una giornata all’insegna del divertimento e della condivisione.

#WeRideAsOne è stata anche l’occasione per scaldare i motori in vista della prossima grande festa Ducati, il World Ducati Week in programma dal  22 al 24 luglio al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, di cui è già possibile acquistare i biglietti sul sito Ducati.

Il 7 maggio 2022 i Ducatisti si riuniranno presso i dealer di tutto il mondo per #WeRideAsOne, un nuovo format pensato dall’azienda per permettere alle community di appassionati di ogni città di incontrarsi, conoscersi e celebrare insieme la passione per Ducati in ogni sua sfumatura.

Le Concessionarie Ducati presenti nei cinque continenti hanno personalizzato l’evento in ogni dettaglio, creando un programma unico per ogni città. Anche grazie all’aiuto dei 322 Ducati Official Club, tantissime iniziative e attività daranno vita a un’esperienza indimenticabile all’insegna delle Rosse di Borgo Panigale.

Il momento centrale della giornata sarà la parata che vedrà le Ducati sfilare e colorare di rosso le strade più evocative delle principali città di tutto il mondo. La parata sarà un momento in cui ogni Ducatista e appassionato motociclista avrà l’occasione di sentirsi protagonista e al tempo stesso parte di una community internazionale che condivide la stessa passione: da chi ama viaggiare a chi preferisce il brivido della pista, da chi si avventura nei più emozionanti sentieri off-road a chi opta per percorsi più rilassanti tra borghi e città.

La giornata sarà anche l’occasione per scaldare insieme i motori in vista del World Ducati Week, in programma dal 22 al 24 luglio al Misano World Circuit.

Per prendere parte a #WeRideAsOne è sufficiente contattare la Concessionaria Ducati più vicina , che dispone di tutte le informazioni e dei dettagli sull’evento. It’s time to ride together!

Il World Ducati Week 2022 è pronto ancora una volta a dare vita a uno straordinario weekend di emozioni, passione e divertimento. L’undicesima edizione del raduno internazionale per eccellenza del mondo delle due ruote si terrà dal 22 al 24 luglio al “Misano World Circuit Marco Simoncelli”, e tornerà ad abbracciare la grande famiglia di Ducatisti e tutti gli appassionati motociclisti.

Il World Ducati Week è aperto a un pubblico di ogni nazionalità, età, genere, personalità e background. Da chi ama scoprire il mondo viaggiando in moto tra borghi e strade tortuose, a chi divora la pista giro dopo giro, fino ai motociclisti che si avventurano nei sentieri off-road più emozionanti. Il WDW è l’occasione perfetta per vivere la passione per le due ruote insieme, tutti uniti da un unico motto: “Let’s Ride as One”.

Per l’occasione, la riviera Adriatica si trasformerà in una miscela incomparabile di spensieratezza, motori rombanti, sessioni in pista, esperienze di guida, parate, piloti, spettacoli e allegria.

Tanti sono gli eventi e le attività in preparazione. Tra le attrazioni più coinvolgenti è confermata la Race of Champions, la gara unica e straordinaria che vede i campioni Ducati sfidarsi in pista e animare uno spettacolo senza eguali, infiammando tutti gli appassionati presenti al Misano World Circuit. Gli stessi eroi che ogni weekend nei campionati MotoGP, Superbike e Supersport gareggiano nei circuiti di tutto il mondo.

I biglietti dell’evento sono acquistabili sul sito Ducati e sono disponibili nella formula Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi) con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. 

Entrambi i Pass danno accesso a tutte le aree pubbliche del raduno, con la possibilità di prendere parte gratuitamente a tante attività, dai contest ai talk con gli ingegneri, i designer e gli esperti Ducati, alle sessioni di autografi con i piloti. Il Pass 3 Days offre in aggiunta alcune occasioni imperdibili, tra cui il giro in pista con la propria moto, i test ride dei modelli Ducati e la scuola guida della Ducati Riding Academy.

Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a un costo agevolato.

L’ingresso all’evento è gratuito per i minori accompagnati fino ai 18 anni, per tutti i partecipanti provenienti da Paesi extra europei e per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.

Anche per questa edizione è prevista una tariffa speciale per i ragazzi e le ragazze con età compresa tra i 18 e i 25 anni, i quali potranno usufruire della tariffa Rookie, valida sia per il biglietto giornaliero che per il pass di 3 giorni.  

Una tariffa agevolata è riservata anche ai Soci DOC, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2022 dei Ducati Official Club. Per informazioni è necessario rivolgersi al DOC ufficiale della propria zona. Trova quello più vicino a te.

Per i Ducatisti esiste anche la possibilità di acquistare i pass a un prezzo speciale, rivolgendosi al proprio concessionario di fiduciaTrova quello più vicino a te.

I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale, sono nominali e non cedibili.

Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la sezione dedicata del sito ufficiale Ducati.

Ducati sta lavorando per rendere l’edizione 2022 del WDW indimenticabile. Man mano che il programma si completa tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito dedicato, sui canali social del brand e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.

  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS GIORNALIERO 
  • Pass Biker € 55
  • Pass Visitor € 45
  • Rookie 18/25 Biker € 35
  • Rookie 18/25 Visitor € 30
  • #LetsRideAsOne #WDW2022
  • PASS 3 GIORNI  
  • Pass Biker € 100 
  • Pass Visitor € 70 
  • Rookie 18/25 Biker € 60
  • Rookie 18/25 Visitor € 55

La stagione 2022 delle Scrambler® Experience prende il via con l’inserimento in calendario delle nuove date. Tra i mesi di giugno e luglio sono in programma tre appuntamenti unici, pensati per offrire ai partecipanti una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, percorsi gastronomici e attività all’aria aperta.

Le iscrizioni per partecipare alle Scrambler® Experience 2022 sono già aperte sulla pagina dedicata del sito Scrambler Ducati. Per le attività sono a disposizione tutti i modelli che compongono la gamma Scrambler® 2022, a partire dalle novità Scrambler® 1100 Tribute Pro e Scrambler® Urban Motard, che si aggiungono a Scrambler ® Desert Sled, Scrambler® Icon e alle moto della famiglia Scrambler® 1100 con i modelli Dark PRO e Sport PRO.
I partecipanti alle Scrambler® Experience potranno inoltre scegliere di salire in sella alla nuovissima DesertX, la Ducati nata per affrontare l’off-road più impegnativo con ruota anteriore da 21”, posteriore da 18”, sospensioni a lunga escursione e ampia luce a terra.

Il primo appuntamento in calendario è fissato per l’11 giugno con la Scrambler® Experience Romagna, che propone due tour della durata di un giorno sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Il primo, stradale, è organizzato sulle splendide strade dell’entroterra romagnolo e offre ai partecipanti la possibilità di apprezzare l’intera gamma Scrambler® 2022 godendo di una vista unica del mare e delle colline. L’alternativa prevede un tour principalmente su strade bianche in sella a Scrambler® Desert Sled o a DesertX, la grande novità della gamma Ducati 2022. Gli iscritti a questa Experience potranno scegliere anche di partecipare all’attività con il proprio Scrambler Ducati. Il pranzo organizzato a metà percorso e il BBQ serale in spiaggia in riva al mare di Cesenatico consentirà loro di gustare la cucina locale in una perfetta combinazione di divertimento e relax.

Nei weekend del 2-3 luglio e del 9-10 luglio sono in programma invece due appuntamenti con la Scrambler® Experience Toscana, che propone un giro di oltre 350 km su un percorso rinnovato rispetto alle passate edizioni del format. I partecipanti potranno scegliere se salire in sella a Scrambler® Desert Sled oppure alla DesertX per vivere due giorni di guida a 360° on e off-road tra le Crete Senesi, la Val d’Orcia e il Chianti. Anche in questo caso i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire i sapori locali e godersi l’atmosfera rilassata tipica dell’universo Scrambler®.

Nel nono e ultimo episodio della Ducati World Première 2022 web series, Ducati ha svelato agli appassionati la nuova Panigale V4 SP2: una moto speciale in serie numerata, pensata per vivere a pieno la passione per la guida in pista elevando ulteriormente le prestazioni della Panigale V4 (qui il link diretto al video).

La famiglia Ducati Panigale è la massima espressione del continuo scambio di informazioni e di tecnologie dal mondo delle competizioni verso le moto di serie e con ogni nuova versione prosegue la sua evoluzione anno dopo anno, proprio come succede con i prototipi Ducati Corse. La “SP2” è il modello con cui Ducati porta all’apice la sportività della Panigale V4 , che con la versione 2022 ha compiuto lo step evolutivo più significativo dalla sua nascita, migliorandosi in ogni aspetto: aerodinamica, ergonomia, motore, ciclistica ed elettronica.

La Panigale V4 SP2 si distingue per l’equipaggiamento di serie con le specifiche tecniche tipiche della sigla “SP” (Sport Production) che si uniscono a tutti i miglioramenti apportati dagli ingegneri Ducati sulla Panigale V4 2022 per creare la Panigale più performante di sempre.
La versione “SP2”, nello specifico, possiede un impianto frenante ancora più prestazionale, leggeri cerchi in carbonio, trasmissione finale e frizione a secco ereditate dalle moto del WorldSBK, pedane racing e una serie di componenti in carbonio. La moto viene inoltre consegnata con a corredo un kit per l’utilizzo pista, che comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione di specchi retrovisori*, kit per la rimozione del portatarga* e cover frizione aperta in carbonio*.
Il risultato finale è “The Ultimate Racetrack Machine”: un modello speciale, ideale per il pilota non professionista che vuole vivere i track days sfidando i propri record.

La Panigale V4 SP2 è caratterizzata esteticamente dalla livrea dedicata “Winter Test” , in cui il nero opaco delle carene si combina con la finitura opaca del carbonio dei cerchi e delle ali, contrastando con gli accenti rosso acceso e con la brillantezza del serbatoio in alluminio spazzolato a vista. Le ali con disegno a doppio profilo sono impreziosite dalla bandiera italiana che appare anche sulle Panigale V4 R SBK ufficiali. La parte inferiore della carenatura è contraddistinta dall’inserimento del logo Ducati Corse nella zona dei nuovi estrattori di aria calda e da un dettaglio in rosso su cui è riportato il nome della moto, presente anche sulla sella nera in doppio materiale. La testa di sterzo è ricavata dal pieno e riporta il numero progressivo della moto, rendendo unico ogni esemplare.

Il cuore della Panigale V4 SP2 è il Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 di derivazione MotoGP: un V4 con albero motore controrotante dotato di tanta coppia sin dai bassi regimi e capace di esprimere l’animo racing della moto in pista. Per il 2022 il Desmosedici Stradale è migliorato con l’introduzione di alcuni elementi tecnici dedicati, che hanno consentito di aumentarne la potenza e migliorare la risposta al gas.
Grazie a questi interventi e a una nuova mappatura dedicata, il motore eroga ora 215,5 CV a 13.000 giri/minuto, con un incremento di potenza di 1,5 CV rispetto alla Panigale V4 2021, che sale a 2,5 CV oltre il picco di potenza massima a 14.500 giri/minuto.
Per sfruttare a pieno il potenziale di questo motore sono state sviluppate curve di coppia dedicate marcia per marcia e quattro diversi Power Mode (Full, High, Medium, Low). Le configurazioni Full e Low sono di nuova concezione, mentre quelle High e Medium utilizzano una nuova strategia.

Nell’utilizzo in pista, le prestazioni del Desmosedici Stradale possono essere migliorate ulteriormente con il nuovo scarico racing completamente in titanio Ducati Performance, sviluppato in collaborazione con Akrapovič e disponibile come accessorio.
Questo scarico è dotato di silenziatori alti a fianco della coda ed è stato riprogettato per aumentare le prestazioni e limitare la rumorosità, offrendo a tutti la possibilità di girare con lo scarico full racing anche nei circuiti con limiti sonori più stringenti. Con questo scarico la Panigale V4 SP2 si alleggerisce di 5 kg portando così il peso a secco della moto a soli 168 kg. Lo scarico Akrapovič assicura inoltre un incremento di potenza di 12,5 CV, portando il valore massimo a 228 CV, mentre il valore di coppia massima sale a 131 Nm.

Il legame con le moto che corrono il Mondiale Superbike è ancora più evidente nella versione “SP2” della Panigale V4. Al cambio maggiormente “track oriented” già presentato sulla Panigale V4 2022, infatti, questa moto aggiunge la trasmissione finale alleggerita con catena 520 e la frizione a secco STM-EVO SBK. Questa frizione garantisce una più efficace funzione anti-saltellamento nell’utilizzo della moto in pista e una maggiore fluidità in tutte le fasi di “off throttle” rispetto alla frizione a bagno d’olio della Panigale V4 S. La frizione STM-EVO SBK offre inoltre la possibilità di personalizzare il livello di freno motore “meccanico”, scegliendo una diversa molla secondaria tra quelle disponibili nel catalogo accessori Ducati Performance.

La ciclistica della Panigale V4 SP2 prevede un telaio front frame in alluminio che sfrutta il Desmosedici Stradale come elemento stressato. Al motore sono direttamente collegati il forcellone in alluminio e il telaietto reggisella in alluminio fuso in conchiglia. Il pivot del forcellone è posizionato in modo da aumentare l’effetto anti-squat, ovvero la riduzione dell’affondamento del posteriore in uscita di curva e in fase di riapertura del gas, stabilizzando la moto in accelerazione.

Il sistema di sospensioni presenta all’anteriore una forcella pressurizzata Öhlins NPX25/30 da 125 mm di escursione a controllo elettronico che utilizza un sistema di smorzamento con cartuccia pressurizzata derivato da quello delle forcelle racing. Questa forcella, in combinazione con l’ammortizzatore Öhlins TTX36 e con l’ammortizzatore di sterzo elettronico, sempre Öhlins, forma la seconda generazione del sistema Smart EC 2.0 caratterizzato dalla logica OBTI (Objective Based Tuning Interface) che, lavorando “per obiettivi” e non per click, consente al pilota una gestione decisamente più intuitiva rispetto ai sistemi tradizionali.

Per esaltare ulteriormente le performance in pista e le qualità dinamiche della Panigale V4, la versione “SP2” è equipaggiata con i pregiati cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio , più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio della Panigale V4 S. I cerchi in carbonio garantiscono una sensibile riduzione del momento d’inerzia (-26% all’anteriore, -46% al posteriore) a vantaggio dell’agilità, della leggerezza nei cambi di direzione e di una maggiore facilità nel chiudere le curve.

La Panigale V4 SP2 è dotata inoltre delle esclusive pinze freno anteriori Brembo Stylema R®, che garantiscono un’elevata potenza frenante abbinata a un’eccezionale costanza di rendimento anche nel corso di una lunga sessione cronometrata senza modifiche alla corsa della leva freno. Le pinze sono azionate da una pompa radiale Brembo MCS (Multiple Click System) che permette di regolare in modo pratico e veloce l’interasse su tre configurazioni per personalizzare il feeling di frenata. La leva del freno anteriore è dotata del dispositivo di “remote adjuster”, che permette di regolarne la posizione agendo su un pomello posto sulla manopola sinistra, come avviene sulle moto da corsa. Infine, sulla versione “SP2” le leve di freno e frizione sono fresate all’estremità per ridurre la resistenza all’aria.

Un altro importante elemento che caratterizza la Panigale V4 SP2 è l’equipaggiamento con le pedane Rizoma in alluminio anodizzato con paratacchi in fibra di carbonio. Le pedane sono completamente regolabili e massimizzano la luce a terra per un più efficace utilizzo in pista. Queste pedane offrono grande grip agli stivali, indispensabile nella guida al limite in circuito, contribuendo ulteriormente a un’ergonomia completamente riprogettata nel 2022 con le nuove forme di serbatoio e sella, studiate per migliorare il controllo e sfruttare al massimo le prestazioni della Panigale V4 sia sul giro secco sia durante una sessione prolungata.

La Panigale V4 SP2 ha un pacchetto elettronico che comprende controlli che gestiscono tutte le fasi della guida, i cui parametri di funzionamento sono collegati di default ai 4 Riding Mode (Race A, Race B, Sport, Street).
Tutti i parametri elettronici della moto possono essere visualizzati in modo chiaro grazie al dashboard e in particolare alla modalità di visualizzazione “Track Evo” , derivata da quella utilizzata in MotoGP. In questa schermata il contagiri si muove su una scala orizzontale posizionata nella parte più alta dello strumento, ovvero quella più visibile, e l’indicazione della marcia inserita si trova al centro dello schermo. Nell’area destra del display sono presenti quattro settori di colore diverso, ciascuno dedicato a un controllo elettronico (DTC, DWC, DSC, EBC). Questi settori si accendono singolarmente quando l’elettronica sta lavorando su un determinato parametro, restando accesi per il tempo necessario al pilota ad individuare quale indicatore si è attivato. Questa modalità di segnalazione facilita il compito del pilota nel capire il controllo che ha effettivamente lavorato per permettergli di intervenire in modo più preciso e puntuale sulla scelta del livello ottimale e ottenere più rapidamente performance migliori. Il settore di sinistra completa le informazioni con il cronometro, il numero di giri completati e la velocità.

Sulla versione “SP2” è di serie il modulo GPS che permette l’attivazione della funzione Lap Time automatico, che fornisce in maniera istantanea l’indicazione di due intertempi della pista su cui si sta girando. Inoltre, caricando il Software Slick Ducati Performance (disponibile come accessorio) si hanno a disposizione curve di Ducati Traction Control espressamente sviluppate per le gomme slick e rain e si attiva la possibilità di memorizzare le coordinate di cinque tracciati diversi, oltre a cinque Riding Mode aggiuntivi completamente personalizzabili. Infine, grazie al Ducati Data Analyzer, di serie sulla SP2, è possibile svolgere un’analisi approfondita di tutti i dati prestazionali.

La moto è disponibile in configurazione monoposto nella livrea “Winter Test” da marzo 2022 nelle concessionarie della rete Ducati.

Nel sesto episodio della Ducati World Première 2022 la Casa di Borgo Panigale ha presentato agli appassionati la nuova DesertX (qui il link diretto al video).
Una moto che ha nell’off-road il suo territorio naturale e che sposta il confine di quello che si può fare con una Ducati. Le dune dei deserti, gli stretti sentieri fuoristrada, le strade sterrate e quelle dei passi di montagna: con la nuova DesertX i sogni dei motociclisti non conoscono più limiti.

Equipaggiata con ruota anteriore da 21” e ruota posteriore da 18”, la nuova DesertX è stata progettata per affrontare anche l’off-road più impegnativo . Lo sviluppo dedicato al fuoristrada unito alla competenza stradale Ducati danno vita a una moto reattiva e maneggevole, a proprio agio su ogni tipo di percorso e asfalto.

Il progetto DesertX è nato nel 2019 quando Ducati ha presentato al pubblico il concept omonimo, generando una reazione forte e positiva da parte dei motociclisti di tutto il mondo. Questo importante riscontro ha dato la spinta decisiva alla Casa di Borgo Panigale per trasformare quel concept in una moto funzionale, competente ed efficace.

Il design di DesertX è un’interpretazione moderna delle linee delle moto enduro degli anni ’80, creato dal Centro Stile Ducati seguendo i criteri di essenzialità e robustezza.
La moto è visivamente composta da 3 macro elementi: un volume unico che comprende il serbatoio e le protezioni laterali, la sella e il parabrezza che integra il distintivo doppio faro anteriore, capace di rafforzare ulteriormente l’unicità della moto. Questa lettura stilistica è enfatizzata dai colori bianco e nero che si alternano tra le diverse zone. Le superfici a contatto con il pilota sono ampie e ben raccordate per agevolarne i movimenti specialmente nella guida off-road.

Lo schema adottato per la ciclistica della nuova Ducati DesertX prevede un nuovo telaio a traliccio in acciaio, che lavora in combinazione con sospensioni a lunga escursione in grado di garantire un comportamento ottimale anche nel fuoristrada più impegnativo. L’ottimizzazione di tutti i componenti ha portato alla realizzazione di una moto efficiente, con un peso a secco di 202 kg. Le scelte compiute sul piano della ciclistica rendono DesertX una moto facile da guidare e in grado di trasmettere feeling e sicurezza su ogni tipo di strada, anche su quelle più dissestate.

Sul piano delle sospensioni, DesertX spicca per un equipaggiamento professionale e di alto livello. La forcella Kayaba a steli rovesciati da 46 mm di diametro ha 230 mm di escursione ed è regolabile in compressione, estensione e precarico. Anche il monoammortizzatore, sempre Kayaba, è regolabile in compressione, estensione e precarico e, abbinato al forcellone in alluminio, consente una corsa della ruota posteriore di 220 mm.
DesertX possiede una generosa luce a terra di 250 mm, particolarmente importante per la guida off-road più spinta.

La DesertX monta ruote del tutto inedite per una Ducati, nelle misure di 21″ all’anteriore e 18″ al posteriore: le dimensioni tipiche delle moto da fuoristrada.
Gli pneumatici di primo equipaggiamento sono i Pirelli Scorpion Rally STR, con misure 90/90-21 e 150/70 R18: la scelta perfetta per un utilizzo realmente all-round della moto. DesertX è anche omologata per montare sia pneumatici più orientati al fuoristrada, sia pneumatici più stradali.

L’impianto frenante è dotato, come tutte le moto Ducati, di funzione ABS Cornering. L’ anteriore è caratterizzato da pinze radiali monoblocco Brembo M50 a 4 pistoncini da 30 mm di diametro, pompa assiale con leve regolabili e doppio disco da 320 mm con flange in alluminio. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante a doppio pistoncino, sempre Brembo.
Il settaggio della potenza frenante è stato studiato per offrire grande modulabilità nella guida in off-road e su fondi difficili, ma anche la giusta potenza nell’utilizzo stradale.

L’ergonomia della nuova DesertX è stata sviluppata nel corso di lunghe e impegnative sessioni di test in fuoristrada e su asfalto. La triangolazione sella-pedane-manubrio esprime il massimo del suo potenziale nella guida in piedi tipica dell’off-road e offre un ottimo livello di comfort anche nella guida su strada. Il risultato finale è una moto con una zona di calzata estremamente snella e superfici molto raccordate che garantiscono al pilota il massimo del controllo.
La sella è posizionata a 875 mm da terra. La combinazione dell’arco del cavallo particolarmente ristretto e della cedevolezza iniziale delle sospensioni garantisce un buon contatto a terra. L’altezza sella può essere ridotta montando la sella ribassata (disponibile come accessorio) e può scendere ulteriormente installando il kit sospensioni ribassate (anch’esso disponibile come accessorio).

Ducati ha inoltre lavorato su una serie di contenuti che rendono DesertX davvero piacevole su ogni tipo di percorso: la posizione di guida è comoda sia per il pilota che per il passeggero, grazie alla definizione di forma e imbottitura mirate per ciascuna delle due sedute. La gestione del calore è studiata nel dettaglio con aperture e flussi di aria fresca mentre la protezione aerodinamica è assicurata dalla grande cura riposta nella definizione di forma e dimensioni del cupolino di primo equipaggiamento e di quello accessorio, ancora più protettivo.

L’autonomia adeguata ai viaggi più lunghi è garantita dal serbatoio da oltre 21 l di capacità e dalla possibilità di montare un secondo serbatoio nella parte posteriore della moto come accessorio, aggiungendo ulteriori 8 l di benzina. Il trasferimento di benzina dal serbatoio posteriore a quello anteriore viene abilitato nel momento in cui il livello del carburante nel serbatoio principale scende al di sotto di un determinato livello e può essere attivato dal dashboard.
La DesertX ha inoltre un’ottima capacità di carico, quasi 120 l di volume disponibile tra borse e top case in alluminio. La scelta dei pneumatici tubeless è funzionale al viaggio e alla sicurezza. Consente infatti di combinare maggiore affidabilità, maggiore sicurezza in caso di foratura e una più facile riparazione.

Il cuore della nuova DesertX è l’apprezzato motore a distribuzione desmodromica Testastretta 11° da 937 cm3 raffreddato a liquido. Caratterizzato da un ottimo livello di affidabilità, questo motore eroga 110 CV a 9.250 rpm e una coppia massima di 92 Nm a 6.500 rpm.
Le tipiche performance Ducati si uniscono a un’erogazione regolare e sempre ben gestibile, fornendo al pilota una moto in grado di affrontare qualsiasi percorso con grande confidenza. Il motore conta su tutti i miglioramenti già visti su Monster e Multistrada V2, tra cui la frizione a 8 dischi estremamente compatta e leggera e il cambio dotato di tamburo che lavora su cuscinetti per minimizzare gli attriti e migliorare precisione e dolcezza nella fase di cambiata, contribuendo anche a una riduzione del peso totale del motore di 1,7 kg rispetto alla precedente versione.

Per offrire il miglior rendimento possibile nella guida in fuoristrada e nelle diverse destinazioni d’uso, il Testastretta 11° è stato ottimizzato in maniera specifica per questa moto. Il cambio possiede infatti rapporti dedicati differenti rispetto a quelli della Multistrada V2. La rapportatura è stata complessivamente accorciata su tutte le marce fino alla quinta per garantire il miglior comportamento in fuoristrada. Prima e seconda marcia, in particolare, sono molto più corte rispetto agli altri modelli, per agevolare le fasi di guida a bassa velocità di alcuni passaggi difficili tipici dell’utilizzo in off-road. All’altro estremo, la sesta marcia è adeguatamente lunga per favorire l’utilizzo autostradale della moto mantenendo regimi di rotazione contenuti, che consentono di limitare il consumo di carburante e di aumentare il livello di comfort.

La sicurezza e le prestazioni del nuovo modello Ducati sono garantite anche dai sistemi elettronici, che rappresentano lo stato dell’arte per quanto riguarda l’ausilio alla guida. I Riding Mode disponibili su DesertX sono ben 6 e lavorano in combinazione con i 4 Power Mode che modificano potenza e prontezza di risposta del Testastretta: Full, High, Medium, Low. La principale novità è rappresentata dai settaggi specifici per il Riding Mode Enduro e dall’introduzione del nuovo Riding Mode Rally, che si aggiungono a Sport, Touring, Urban e Wet.

Il Riding Mode Enduro, grazie alla potenza ridotta e al settaggio dei controlli appositamente studiato, permette di affrontare con maggior sicurezza gli sterrati più impegnativi e facilita la guida ai piloti alle prime armi in off-road. Il Riding Mode Rally invece, con piena potenza del motore e controlli elettronici ridotti, è pensato per i piloti più esperti che desiderano sfruttare al massimo le prestazioni di DesertX nel fuoristrada.

Ciascun Riding Mode, anche grazie alla presenza della IMU (Inertial Measurement Unit) Bosch, può cambiare il carattere della moto a seconda delle scelte del pilota, agendo sui livelli di intervento dei vari controlli elettronici: Engine Brake Control (EBC), Ducati Traction Control (DTC), Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down e ABS Cornering.

L’ABS Cornering, in particolare, è settabile su 3 livelli per potersi adattare a ogni situazione e al livello di esperienza del pilota. Nei Riding Mode dedicati all’off-road (Enduro e Rally) l’ABS Cornering può essere anche completamente disattivato attraverso il blocchetto comandi con tasto dedicato.

Il cruscotto di DesertX, orientato verticalmente e posizionato per offrire la migliore visibilità possibile anche nella guida in piedi, è dotato di display TFT a colori da 5” ad alta risoluzione. La strumentazione è predisposta per l’integrazione con il Ducati Multimedia System che consente di connettere lo smartphone, attivando così nuove funzioni come la gestione della musica e delle chiamate o la navigazione Turn by Turn* (opzionale) che mostra le indicazioni stradali direttamente sul cruscotto.

Il pilota ha la possibilità di scegliere tra due Info Mode di serie: Standard e Rally. Nell’Info Mode Standard vengono visualizzate tutte le informazioni necessarie per la guida stradale: contagiri e tachimetro sono ben visibili, così come la marcia inserita, il livello del carburante e le altre informazioni necessarie al viaggio. Nell’Info Mode Rally è presente la funzione tripmaster. Questa replica il funzionamento del tripmaster utilizzato nelle moto da rally e permette di aggiustare manualmente l’indicazione del contachilometri, utilizzando i tasti del blocchetto comandi.

La dotazione tecnologica della moto è di primo livello anche per quanto riguarda l’impianto luci che è full LED. Il doppio proiettore anteriore ha due moduli poliellissoidali bi-funzione con Daytime Running Light (DRL) ed è stato studiato per garantire un’ottima visibilità, particolarmente importante per una moto in grado di viaggiare in tutte le condizioni. Il faro posteriore è dotato del Ducati Brake Light, un sistema che, in caso di frenata brusca, attiva automaticamente il lampeggio della luce posteriore per segnalare la condizione di improvviso rallentamento ai veicoli che seguono, dando un ulteriore contributo alla sicurezza del pilota.

Una moto con così tante sfaccettature può essere ulteriormente personalizzata dal pilota secondo le proprie necessità attingendo dall’ampia gamma di accessori Ducati Performance . Tra i più importanti si segnalano: la sella rally, che unisce le sedute di pilota e passeggero per una maggiore efficacia nella guida fuoristrada, e il serbatoio supplementare da 8 l. Per il touring sono presenti a catalogo le valigie laterali in alluminio che, combinate al top case, danno alla moto una capacità totale di carico di quasi 120 l, i faretti supplementari a led, il cavalletto centrale e le manopole riscaldate. Sono inoltre disponibili lo scarico omologato Termignoni e lo scarico racing, sempre Termignoni, che grazie alla mappatura dedicata aumenta i valori di potenza e coppia del +7%.

La moto possiede un’identità così forte che, per la prima volta, il Centro Stile Ducati ha curato anche una capsule collection che ne riprende la livrea: una collezione ispirata all’ iconico “Dakarian Style” e chiamata 21/18, in omaggio alla dimensione delle ruote della moto. Il completo tecnico comprende giacca, pantaloni e casco e sarà disponibile in limited edition. Al suo fianco ci sarà inoltre una gamma di abbigliamento lifestyle specificatamente disegnata per questo modello, composta da felpa, due t-shirt e un cappellino.

DesertX sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire da Maggio 2022. Il nuovo modello Ducati sarà ordinabile anche in versione depotenziata a 35 kW per i possessori di patente A2. In Italia, per incentivare l’ingresso dei più giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati propone un’agevolazione di 1.000 euro sul prezzo di listino di tutte le moto a 35 kW disponibili in gamma. La Casa motociclistica Bolognese offre inoltre la garanzia “4Ever Ducati”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionarie.

La Panigale V4 ‘22 rappresenta l’ultimo step del percorso caratteristico delle sportive di Borgo Panigale: in questa famiglia infatti l’esperienza di Ducati Corse e il continuo scambio di informazioni e di tecnologie dal mondo delle competizioni verso le moto di serie vede la sua massima espressione. Questo progetto rappresenta l’unicità di un brand capace di vincere il titolo costruttori MotoGP per il secondo anno consecutivo, che lavora affinché tutto ciò che viene ideato per le competizioni possa poi approdare sulle moto destinate agli appassionati. È per questo motivo che la Panigale V4 viene aggiornata e migliorata anno dopo anno, proprio come accade in MotoGP e nel WorldSBK.

Dall’anno di lancio, il progetto Panigale V4 compie con la versione 2022 l’evoluzione più significativa . Il miglioramento riguarda ogni aspetto della moto: aerodinamica, ergonomia, motore, ciclistica ed elettronica. Il risultato finale è una moto ancora più veloce in pista e allo stesso tempo sempre più intuitiva e meno affaticante, che risulta tanto performante nelle mani del pilota professionista quanto gratificante per un amatore.

Per confermare queste qualità della moto è stato svolto un test comparativo sul circuito di Vallelunga tra la Panigale V4 S ‘21 e la ’22. Entrambe le moto hanno montato pneumatici Pirelli SC1 e sono state guidate da due tester professionisti e da Michele Pirro (collaudatore ufficiale Ducati). Al termine della giornata in pista il primo tester ha migliorato il suo best lap in sella alla nuova Panigale V4 S ‘22 di 9 decimi, il secondo di 1 secondo e 2 decimi, mentre Michele Pirro è stato più veloce di mezzo secondo, girando a soli tre secondi dal suo migliore tempo in Gara 1 a Vallelunga in occasione del Campionato Italiano Velocità Superbike di quest’anno, dove però ha corso con la mescola più performante SCX.

La prima novità della versione 2022 della Panigale V4 riguarda la carenatura, che è stata rivisitata dagli ingegneri Ducati dal punto di vista aerodinamico. In questa versione la moto integra nuove ali più compatte e sottili con disegno a doppio profilo ed efficienza aumentata, che garantiscono il medesimo carico verticale, fino a 37 kg a 300 km/h. La parte inferiore della carenatura ha prese di estrazione riprogettate per migliorare il raffreddamento e quindi le performance del motore, in particolare durante l’utilizzo in circuito.

L’ergonomia della moto è stata modificata con lo scopo di migliorare il controllo nelle fasi più importanti della guida su pista e di consentire al pilota di sfruttare al massimo le prestazioni della Panigale V4 sia sul giro secco sia durante una sessione prolungata. La sella possiede ora una conformazione più piatta e un diverso rivestimento, per ridurre la tendenza all’avanzamento del pilota in staccata e consentirgli spostamenti più agevoli del corpo. Rispetto alla versione 2021 il serbatoio ha una nuova forma nella parte posteriore (la cosiddetta calzata) per permettere al pilota di ancorarsi meglio in staccata, impegnando meno le braccia e consentendo di guidare più veloci e più a lungo. Grazie a questa nuova ergonomia il pilota è anche meglio inserito nella moto e quindi più comodo quando si mette in carena in rettilineo ed è migliorata anche la zona di contatto delle braccia in fase di hanging off, ovvero quando ci si sporge completamente fuori dalla moto a centro curva.

Il cuore della moto è il Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 di derivazione MotoGP; con tanta coppia sin dai bassi regimi e in grado di sprigionare l’animo racing della moto in circuito. Il Desmosedici Stradale compie per il 2022 un’ulteriore evoluzione, grazie all’introduzione di alcuni elementi tecnici dedicati che consentono di aumentare la potenza e migliorare la risposta al gas.

Il nuovo motore è stato aggiornato nel circuito di lubrificazione ed è accoppiato ad una nuova pompa dell’olio che assorbe meno potenza. Il diametro maggiorato delle uscite del silenziatore consente di ridurre la contropressione allo scarico e, di conseguenza, incrementare le prestazioni del motore. Grazie a questi interventi e a una nuova mappatura dedicata, il Desmosedici Stradale in versione Euro 5 eroga 215,5 CV a 13.000 giri/minuto, con un incremento di potenza di 1,5 CV rispetto alla versione precedente, che sale a 2,5 CV oltre il picco di potenza massima a 14.500 giri/minuto. Il motore eroga inoltre una coppia di 123,6 Nm (12,6 kgm) a 9.500 giri, e già dai 6.000 giri mette a disposizione l’80% della coppia massima disponibile.

Una delle più importanti novità introdotte sul motore 2022 è l’adozione di un nuovo cambio che prevede un allungamento del rapporto per la prima, la seconda e la sesta marcia. Questo tipo di rapportatura è la stessa utilizzata sulla Panigale V4 R che corre il mondiale Superbike ed è maggiormente “track-oriented” con rapporti più adatti all’utilizzo in circuito. La prima marcia è stata allungata dell’11,6%, mentre la seconda del 5,6%. Grazie a questo nuovo cambio risulta ora più facile affrontare le curve più strette in prima marcia, godendo di un maggiore freno motore e di una migliore accelerazione in uscita curva. Inoltre, il minor salto di velocità tra i primi due rapporti consente al DQS, dotato di nuova calibrazione, di lavorare in maniera più efficace, offrendo migliori performance. La sesta marcia, infine, è stata allungata dell’1,8% consentendo, in combinazione con l’incremento di potenza del motore, una velocità di punta maggiore di 5 km/h rispetto alla Panigale V4 ‘21.

Sulla Panigale V4 ‘22 è stata implementata una nuova logica dei Power Mode che prevede 4 configurazioni motore: Full, High, Medium, Low. Le configurazioni Full e Low sono di nuova concezione mentre quelle High e Medium utilizzano una nuova strategia. Il Power Mode Full è il più sportivo mai adottato da una Panigale V4 e permette al motore di esprimere tutto il suo potenziale con curve di coppia senza filtri elettronici, eccetto per la prima marcia.
Per i Power Mode High e Medium è stato sviluppato un nuovo sistema di gestione delle mappe Ride by Wire con taratura dedicata per ciascuna delle sei marce, che garantisce al pilota di ottenere sempre la spinta ottimale ad ogni apertura del gas. Il Power Mode Low, invece, è stato studiato per far apprezzare al massimo la guida su strada, limitando la potenza massima della moto a 150 CV e offrendo una risposta al gas particolarmente gestibile.

Le prestazioni del Desmosedici Stradale possono essere ulteriormente migliorate con i sistemi di scarico racing contenuti nel catalogo Ducati Performance. Per offrire a tutti la possibilità di girare con lo scarico full racing anche nei circuiti con limiti alla rumorosità più stretti è disponibile un nuovo scarico completamente in titanio, sviluppato in collaborazione con Akrapovič, che rientra nel limite di rumorosità dei 105 dB (102 dB montando il dB killer). Il nuovo scarico è dotato di silenziatori alti a fianco della coda e garantisce un incremento di potenza di 12,5 CV, portando il valore massimo a 228 CV, mentre il valore di coppia massima sale a 131 Nm, con una complessiva riduzione di peso di 5 kg. Questo nuovo scarico si aggiunge a una versione full racing più compatta con sviluppo sotto al motore già disponibile a catalogo, anch’essa Akrapovič completamente in titanio, che a fronte degli stessi livelli prestazionali riduce il peso di 6 kg e ha una rumorosità di 109 dB che scendono a 107 dB installando il dB-killer.

Il Desmosedici Stradale è anche elemento stressato della ciclistica e ad esso è direttamente collegato il telaio Front Frame in alluminio. Lo “chassis” è completato dal leggero telaietto anteriore realizzato in magnesio e da quello reggisella in alluminio fuso in conchiglia.

Sulla versione S del modello 2022 è presente una nuova forcella pressurizzata Öhlins NPX25/30 a controllo elettronico event-based che utilizza un sistema di smorzamento con cartuccia pressurizzata derivato da quello delle forcelle racing Öhlins, riducendo al minimo il rischio di cavitazione del fluido idraulico rispetto a un sistema tradizionale. Il risultato è un miglior supporto in frenata e allo stesso tempo un migliore assorbimento delle asperità, che si traduce in un maggior feeling di guida per il pilota.
La nuova forcella ha escursione da 125 mm (+5 mm rispetto a quella che equipaggia la Panigale V4 2021), grazie alla quale non solo può adottare setting più morbidi (la rigidezza delle molle è passata da 10 a 9,5 N/mm) migliorando le capacità di “copiare” l’asfalto e il grip in condizioni critiche, ma può anche offrire quel plus di corsa che aumenta il feeling nelle staccate più impegnative, mantenendo sempre un po’ di margine rispetto al fondo corsa.

La nuova forcella è abbinata al monoammortizzatore Öhlins TTX36 e all’ammortizzatore di sterzo Öhlins anch’essi con sistema di controllo event-based. Questo sistema offre al pilota la possibilità di personalizzare l’intensità d’intervento delle sospensioni in funzione dei singoli eventi di guida (frenata, percorrenza curva, accelerazione), oltre che modificare i parametri di funzionamento delle singole componenti hardware. Per il pilota tutto ciò significa avere accesso a un livello superiore di controllo della dinamica della moto a beneficio della sicurezza su strada e dei tempi sul giro in pista.

Il pivot del forcellone monobraccio in alluminio, inoltre, si posiziona più in alto di 4 mm rispetto a quello della versione precedente. Questa scelta tecnica consente di aumentare l’effetto anti-squat, ovvero la riduzione dell’affondamento del posteriore in uscita di curva e in fase di riapertura del gas, stabilizzando la moto in accelerazione.

La Panigale V4 S è dotata di cerchi a 3 razze forgiati in lega di alluminio e monta pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa SP nelle misure 120/70 ZR17 anteriore e 200/60 ZR 17 posteriore. Per quanto riguarda l’impianto frenante, la moto monta all’anteriore le pinze monoblocco Brembo Stylema® con quattro pistoncini da 30 mm di diametro ciascuna, che lavorano su dischi da 330 mm di diametro garantendo un’eccezionale potenza frenante. Al posteriore troviamo un disco singolo da 245 mm con pinza a 2 pistoncini.

La Panigale V4 in versione standard possiede anch’essa una ciclistica di assoluto rilievo con la forcella Showa Big Piston Fork (BPF) da 43 mm di diametro completamente regolabile, ammortizzatore di sterzo Sachs, monoammortizzatore Sachs anch’esso completamente regolabile e cerchi fusi in alluminio dal disegno a 5 razze.

La Panigale V4 ‘22 è equipaggiata con un pacchetto elettronico di ultima generazione basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente gli angoli di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico comprende controlli che gestiscono tutte le fasi della guida, i cui parametri di funzionamento sono collegati di default ai 4 Riding Mode (Race A, Race B, Sport, Street).

Questi parametri possono essere visualizzati in maniera ancora più efficace grazie al nuovo dashboard, che si differenzia per una nuova distribuzione delle funzioni delle spie esterne allo schermo. La grande novità riguarda l’interfaccia del dashboard, che si evolve attraverso l’inserimento di un nuovo Info Mode sviluppato dai piloti MotoGP e denominato “Track Evo”, che si aggiunge ai già esistenti Road e Track.

Nella schermata “Track Evo” il contagiri si muove su una scala orizzontale posizionata nella parte più alta dello strumento, ovvero quella più visibile, e l’indicazione della marcia inserita si trova al centro dello schermo. Nell’area destra del display sono presenti quattro settori di colore diverso, ciascuno dedicato a un controllo elettronico (DTC, DWC, DSC, EBC). Questi settori si accendono singolarmente quando l’elettronica sta lavorando su un determinato parametro, restando accesi per il tempo necessario al pilota ad individuare quale indicatore si è attivato. Questa modalità di segnalazione facilita il compito del pilota nel capire il controllo che ha effettivamente lavorato per permettergli di intervenire in modo più preciso e puntuale sulla scelta del livello ottimale e ottenere più rapidamente performance migliori. Il settore di sinistra completa le informazioni con il cronometro, il numero di giri completati e la velocità.

Per rendere più chiara l’indicazione del cambio marcia, questa non avviene più tramite il lampeggio del contagiri, ma tramite un LED verde posizionato nella parte sinistra del dashboard, ancora più visibile e preciso nel feedback.

Sulla Panigale V4 ‘22 sono stati fatti anche alcuni significativi interventi di design che ne ridisegnano il look, rendendo la moto esteticamente più aggressiva. L’inedita veste grafica disegnata dal Centro Stile Ducati prevede il colore nero per i loghi applicati alle carene full red, la sella in doppio tessuto (bicolore sulla versione S) e, sempre per la versione S, il tag rosso sui cerchi neri.

La Panigale V4 e la Panigale V4 S saranno disponibili nelle concessionarie della rete Ducati a partire da dicembre 2021 nella tradizionale colorazione “Rosso Ducati”.

È possibile equipaggiare la Panigale V4 con gli accessori contenuti nel catalogo Ducati Performance. Al suo interno sono presenti sia componenti omologati sia elementi puramente racing pensati per chi utilizza la moto in circuito. Gli accessori Ducati Performance sono visualizzabili tramite il configuratore online sul sito Ducati.com.

L’impegno di Ducati per la sicurezza del pilota si esprime attraverso i contenuti della moto, le numerose possibilità di corsi di guida (per saperne di più visitare la pagina del sito DRE) e anche in una collezione di abbigliamento dedicato all’utilizzo più sportivo della Panigale V4, che comprende tute in pelle con e senza airbag, caschi, stivali e guanti. Tutto ciò che serve per scendere in pista o girare su strada con un look da vero pilota ufficiale Ducati.

Finalmente nel 2022 torna il World Ducati Week, l’evento tanto atteso e desiderato da tutta la famiglia Ducati che vede migliaia di appassionati riunirsi per celebrare la passione per il mondo delle due ruote e per le Rosse di Borgo Panigale.

Venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 luglio il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” è pronto ad accogliere Ducatisti e appassionati motociclisti per un appuntamento imperdibile nella Riviera Adriatica che sarà il mix perfetto tra divertimento, moto, esperienze di guida, parate, piloti e spettacoli per Ducatisti e appassionati di ogni età.

Il programma per il 2022 è in costruzione, ma l’intenzione è chiara:renderla l’edizione più memorabile di sempre. Per questo è confermata la “Race of Champions” , il momento più elettrizzante e adrenalinico dell’evento in cui i piloti Ducati di ieri e di oggi scendono in pista per sfidarsi in sella a moto speciali. Un’occasione unica per tutti gli appassionati di vedere in azione i propri miti e le leggende del mondo del motorsport.

Le incertezze legate alla pandemia nell’ambito dell’organizzazione di eventi sono ancora molte. Ducati monitora costantemente la situazione e si impegnerà per organizzare l’undicesima edizione del WDW nel rispetto di tutte le regole che saranno necessarie per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Il terzo episodio della Ducati World Première 2022 è stato dedicato dalla Casa di Borgo Panigale alla presentazione della nuova Multistrada V4 Pikes Peak (qui il link diretto al video), il modello che rappresenta, fin dalla sua introduzione in gamma, l’essenza della sportività nella famiglia dual di Ducati. La Multistrada V4 Pikes Peak si presenta agli appassionati non solo come la Multistrada più sportiva di sempre, ma anche come il modello più potente dell’intero segmento crossover.

La V4 Pikes Peak nasce dall’eccellente base della Multistrada V4: le prestazioni, la fluidità e l’affidabilità offerte dal motore V4 Granturismo, il peso ridotto, la facilità di guida, il comfort per pilota e passeggero, lo stato dell’arte per quanto riguarda l’equipaggiamento e l’elettronica rappresentano i punti fermi della famiglia Multistrada V4. Partendo da queste solide basi, la nuova V4 Pikes Peak è stata sviluppata introducendo sostanziali modifiche in termini di ciclistica, ergonomia e controlli elettronici e una serie di componenti dedicati, che regalano alla moto un’attitudine spiccatamente più sportiva rispetto a Multistrada V4. Con la V4 Pikes Peak Ducati risponde ai motociclisti che cercano la performance più pura all’interno del mondo dual.

Il design della Multistrada V4 Pikes Peak si sviluppa partendo dagli elementi caratteristici della famiglia Multistrada V4, integrandoli con i due elementi che maggiormente identificano la versione Pikes Peak dal punto di vista estetico e funzionale: la ruota anteriore da 17” e il forcellone monobraccio. L’animo racing della moto è esaltato dalla nuova livrea “Pikes Peak”, ispirata nei colori e nelle grafiche a quella della Desmosedici GP ’21, con tabelle portanumero disegnate su entrambi i lati del serbatoio, che accentuano il legame con il mondo delle competizioni.

Per enfatizzare ulteriormente la sua innata sportività la Multistrada V4 Pikes Peak monta numerose parti in fibra di carbonio e il silenziatore omologato Akrapovič in titanio e carbonio. Altri elementi estetici distintivi sono il plexi fumè basso, l’inconfondibile anodizzazione oro dei foderi della forcella Öhlins, la sella posteriore bicolore nera e rossa con il logo V4 e lo scudetto Ducati Corse applicato sul becco.

La ciclistica della V4 Pikes Peak è stata modificata in maniera importante rispetto alla Multistrada V4 ed è sviluppata attorno alla ruota anteriore da 17” che assicura al pilota grande precisione e reattività. La moto è equipaggiata con pneumatici stradali sportivi (misure: 120/70 anteriore; 190/55-17 posteriore) e monta i cerchi forgiati in alluminio Marchesini , più leggeri di 2,7 kg rispetto a quelli della Multistrada V4 S, che rendono più efficace il comportamento dinamico del veicolo e contribuiscono in maniera importante alla riduzione del peso totale di 4 kg rispetto alla Multistrada V4 S. Anche la scelta delle sospensioni Öhlins Smart EC 2.0, per la prima volta presenti su una moto della famiglia Multistrada, va nella direzione di garantire le migliori performance nell’uso sportivo, attraverso l’utilizzo di un sistema di tipo “event based”, lo stesso di Panigale V4 S e Streetfighter V4 S, che si autoregola in base allo stile di guida del pilota.

Il telaio monoscocca in alluminio è stato rivisto per ottenere un’inclinazione del cannotto di sterzo differente (25,75° rispetto ai 24,5° della Multistrada V4) e le quote ciclistiche di avancorsa e interasse sono state ricalibrate in funzione della diversa destinazione d’uso della moto.

L’impianto frenante della nuova V4 Pikes Peak è al top del segmento e deriva direttamente da quello della Panigale V4. All’anteriore il sistema comprende dischi da 330 mm di diametro e pinze monoblocco Brembo Stylema, in analogia con la Multistrada V4 S, a cui si aggiungono le pastiglie della Panigale V4. Al posteriore l’impianto prevede un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante Brembo.

La nuova Multistrada V4 Pikes Peak offre un’ergonomia studiata appositamente per assicurare il massimo controllo e ottimizzare gli angoli di piega. La posizione di guida si distacca in modo marcato da quella della Multistrada V4: le pedane sono più alte e arretrate per aumentare l’angolo di piega massimo, mentre il manubrio è più basso, più stretto e ha una curvatura meno accentuata. Questa combinazione ergonomica si traduce in un migliore feeling nella guida sportiva, mantenendo comunque un buon livello di comfort.

La nuova Multistrada V4 Pikes Peak è equipaggiata con il motore più potente della sua categoria, l’apprezzato V4 Granturismo, capace di erogare 170 CV a 10.500 giri/minuto e una coppia massima di 125 Nm a 8.750 giri/minuto. Questo motore, creato appositamente da Ducati per la famiglia Multistrada V4, è particolarmente leggero e compatto con un peso di soli 66,7 kg. Queste caratteristiche hanno consentito a Ducati di realizzare una moto bilanciata e con una perfetta centralizzazione delle masse. Il V4 Granturismo è inoltre un riferimento in quanto a versatilità ed affidabilità, con intervalli di manutenzione da primato grazie al controllo gioco valvole fissato ogni 60.000 km.

Il motore è stato ottimizzato per esaltare le caratteristiche della moto e presenta alcune novità. Tra queste spicca l’inserimento per la prima volta su una Multistrada del Riding Mode Race , sviluppato specificatamente per questa versione. La mappa Race si aggiunge a una strategia più racing per il limitatore, che in questa versione entra in maniera più graduale rispetto alla Multistrada V4, in modo da allertare il pilota con un certo anticipo e consentirgli una guida sportiva più efficace in termini di cambiate nella zona alta del contagiri. Il quickshifter ha anch’esso una strategia dedicata che permette scalate molto aggressive, oltre all’implementazione di una relazione manopola-farfalla ancora più diretta nel Power Mode High.

La Multistrada V4 Pikes Peak eredita l’avanzato e sofisticato pacchetto elettronico della Multistrada V4 S, che comprende, tra gli altri, la tecnologia radar di serie sia all’anteriore che al posteriore, che abilita la funzionalità del Cruise Control Adattivo (ACC, Adaptive Cruise Control) e del Blind Spot Detection (BSD).

Il cruscotto TFT con schermo da 6,5“, di serie anche sulla Multistrada V4 Pikes Peak, permette di visualizzare il navigatore cartografico grazie al Ducati Connect, che consente di fare il mirroring del proprio dispositivo cellulare.

Le novità sul piano dell’elettronica sono anche in questo caso orientate all’ottenimento di una miglior guida sportiva. Oltre all’introduzione del Riding Mode Race, sulla Multistrada V4 Pikes Peak il Ducati Wheelie Control ha una strategia aggiornata che offre una migliore risposta e un controllo più accurato durante la guida dinamica. L’ABS Cornering è stato anch’esso configurato per essere sicuro e performante in tutte le situazioni di guida, anche in quelle più sportive.

La Multistrada V4 Pikes Peak è una moto tecnologicamente avanzata, pensata per i motociclisti che amano l’adrenalina della guida sportiva, in particolare tra le curve, che siano i tornanti di un passo di montagna oppure quelle tra i cordoli di un circuito.

La moto sarà disponibile nelle concessionarie della rete Ducati a partire dal mese di dicembre in un unico allestimento, quello Radar, che prevede radar anteriore e posteriore di serie.

Su tutti i modelli della famiglia Multistrada, Ducati offre inoltre l’esclusiva garanzia “4Ever Multistrada”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionari della Casa Bolognese.

Nel catalogo Ducati Performance sono contenuti diversi accessori per esaltare le caratteristiche della moto e renderla unica dal punto di vista estetico.

Scrambler Ducati è stato il protagonista del secondo episodio della Ducati World Première 2022 (qui il link diretto al video), che ha visto la presentazione agli appassionati di tutto il mondo dei due nuovi modelli Scrambler® 1100 Tribute PRO e Scrambler® Urban Motard, che vanno ad arricchire la gamma della “Land of Joy” per il 2022.

Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO nasce per rendere omaggio alla storia del motore bicilindrico raffreddato ad aria, a cinquant’anni dalla prima introduzione su una Ducati, avvenuta nel 1971.

Creato da Scrambler® pensando agli amanti delle modern-classic e agli appassionati di storia motociclistica, lo Scrambler® 1100 Tribute PRO omaggia la storia e le imprese della Casa di Borgo Panigale. Per questa moto il Centro Stile Ducati si è ispirato ad alcuni elementi iconici di Ducati degli anni ’70, come la speciale livrea “Giallo Ocra”, il logo Ducati dell’epoca disegnato da Giugiaro e i cerchi a raggi, che nella colorazione nera si integrano alla perfezione con le tonalità della livrea celebrativa. Ulteriori dettagli stilistici distintivi sono rappresentati dagli specchietti retrovisori circolari e dalla sella marrone con cucitura dedicata.

Dal punto di vista tecnico la moto possiede le caratteristiche della famiglia Scrambler® 1100 PRO. Ha un design iconico e al tempo stesso originale, una ciclistica agile e un motore da 1.079 cmche eroga una potenza di 86 CV a 7.500 giri/minuto e una coppia di 9,2 kgm a 4.750 giri/minuto, caratterizzato da una erogazione generosa fin dai bassi regimi.

Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO è dotato di serie di tre Riding Mode, ognuno associato a diversi Power Mode e differenti livelli di Ducati Traction Control (DTC). Inoltre, grazie al faro anteriore con guidaluce a LED, la moto è sempre visibile e riconoscibile anche di giorno.

Altra novità per il 2022 è il nuovo Scrambler® Urban Motard: una moto nata per vivere l’ambiente cittadino facendosi notare attraverso una combinazione di stile, sportività e divertimento.

Il nome scelto per questa nuova versione rimanda immediatamente alle atmosfere caratteristiche delle grandi metropoli e si rivolge a chi vive la città con energia ed entusiasmo. Il Centro Stile Ducati ha interpretato questi concetti attraverso la proposta di una nuova livrea che unisce in maniera inedita il bianco Star White Silk e il Rosso Ducati GP ’19 in una grafica energica, ispirata al mondo della street art e dei graffiti metropolitani.

Lo Scrambler® Urban Motard è spinto dal motore bicilindrico a L da 803 cm3 con distribuzione desmodromica, che eroga una potenza di 73 CV a 8.250 giri/minuto e una coppia di 6,7 kgm a 5.750 giri/minuto, offrendo prestazioni brillanti che non risultano mai intimidenti per il pilota, garantendogli grande agilità nel traffico cittadino e divertimento su itinerari ricchi di curve.

Il richiamo al mondo Motard di questa versione risulta evidente nella scelta di elementi come le ruote a raggi da 17”, il parafango anteriore alto, la sella piatta e le tabelle portanumero laterali, che si vanno a integrare perfettamente al design Scrambler Ducati.

Anche l’Urban Motard è dotato di serie del faro anteriore con DRL a LED, segno distintivo di tutti i modelli Scrambler®, che si abbina al faro posteriore con tecnologia full LED a diffusione.

A testimonianza dell’attenzione e dell’impegno di Ducati sul tema della sicurezza attiva per i propri appassionati, la Casa motociclistica di Borgo Panigale ha scelto di equipaggiare tutti i modelli Ducati e Scrambler Ducati con l’ABS Cornering, che garantisce elevati livelli di sicurezza anche nelle frenate a moto inclinata.

Tutti i modelli Scrambler sono inoltre predisposti per il Ducati Multimedia System (DMS), che abilita la connessione dello smartphone alla moto tramite bluetooth, mentre è di serie la presa USB posizionata sotto la sella.

La novità Scrambler® Urban Motard si aggiunge alla gamma delle 800 della “Land of Joy”, al fianco dei modelli Scrambler® Icon, Scrambler® Icon Dark, Scrambler® Nightshift e Scrambler® Desert Sled. Lo Scrambler® 1100 Tribute PRO si inserisce all’interno della gamma di moto più performanti della famiglia Scrambler®, insieme ai modelli Scrambler® 1100 Dark PRO e Scrambler® 1100 Sport PRO.

Entrambi i nuovi modelli della gamma Scrambler® saranno disponibili presso le concessionarie della rete Ducati dal mese di novembre 2021.
Tutti i modelli Scrambler® sono disponibili anche nella versione 35 kW per i possessori di patente A2. In Italia, su tutte le Rosse di Borgo Panigale a 35 kW, per incentivare l’ingresso dei giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati offre un’agevolazione sul prezzo di listino.

Per dare la possibilità agli appassionati della “Land of Joy”, l’universo che meglio di tutti rappresenta la self-expression in Ducati, di raccontare la propria attitudine alla customizzazione nel miglior modo possibile, Scrambler® offre una vasta scelta in termini di abbigliamento e accessori. La linea di abbigliamento comprende caschi, abbigliamento tecnico e prodotti lifestyle (acquistabili nelle concessionarie oppure tramite lo shop online), mentre la collezione di accessori comprende numerosi articoli, tra cui spiccano le selle, le guance serbatoio e gli scarichi omologati, tutti visualizzabili tramite il configuratore online.