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Ducati continua a svelare al mondo le sue novità per il 2021 con la Ducati World Première web series. Dal mondo delle mountain-bike elettriche, passando per la SuperSport, fino ad arrivare alla Panigale V4, Ducati ha raccontato nel terzo episodio i concetti di sportività e performance che la contraddistinguono.

Da sempre il mondo delle competizioni è una fonte di ispirazione per Ducati, le prestazioni sono infatti nel DNA dell’azienda in tutte le declinazioni. La SuperSport 950 è la moto giusta per portare la guida sportiva nel quotidiano, senza dover scendere a compromessi, soprattutto in termini di comfort. Per il 2021 il modello è stato rivisto nel design, arricchito nella dotazione elettronica e nell’equipaggiamento, oltre a diventare conforme alla normativa anti-inquinamento Euro 5.

Il legame estetico tra SuperSport 950 e Panigale V4 è ora ancora più forte. La vista frontale è definita dal nuovo proiettore full-LED con il DRL che richiama in modo evidente la firma luminosa affilata della Panigale V4 ed è realizzato grazie a un opalino raffinato che diffonde la luce in modo omogeneo.

Le carene sono state ridisegnate per accentuare la sportività della moto e la fluidità delle forme. Gli sfoghi dell’aria proveniente dal radiatore dell’acqua si ispirano al doppio estrattore dei modelli Panigale V4.

Il corredo genetico della SuperSport 950 è da vera sportiva con forcellone monobraccio, telaio a traliccio fissato al motore che funge da elemento stressato/portante per ridurre peso e ingombri, ergonomia con manubri rialzati per un maggiore controllo anche con il passeggero, sella rivista per massimizzare il comfort pilota tramite una maggior fruibilità longitudinale, sospensioni pluriregolabili, cerchi a tre razze a “Y” in alluminio e pneumatici Pirelli Diablo Rosso 3, pompe radiali per freno e frizione, che diventa idraulica, e impianto frenante ad alte prestazioni Brembo con doppio disco da 320 mm per un peso a secco di 184 kg.

L’elettronica è una delle aree maggiormente interessate dallo sviluppo della nuova SuperSport 950, equipaggiata con controlli elettronici basati sulle informazioni provenienti dalla piattaforma inerziale a 6 assi di Bosch, in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. Il pacchetto elettronico è costituito da ABS Cornering, controllo di trazione, controllo di impennata e cambio elettronico. La regolazione dei settaggi elettronici, così come dei Riding Mode (Sport, Touring, Urban) avviene tramite il menu del nuovo display full-TFT da 4,3’’ a colori con grafica ed interfaccia ispirate a quella della famiglia Panigale.

La SuperSport 950 è disponibile in colore rosso e, per chi desidera una ciclistica più raffinata, è presente la versione S nei colori “Ducati Red” e “Arctic White Silk”. La SuperSport 950 S è equipaggiata con sospensioni Öhlins completamente regolabili e coprisella passeggero. Entrambe saranno disponibili nei dealer Ducati a partire da febbraio 2021. Il modello è disponibile anche in versione depotenziata.

La Panigale V4 è la Ducati sportiva per eccellenza derivata direttamente dalla MotoGP e, come le moto da competizione, viene costantemente innovata e migliorata di anno in anno. Per il 2021 i modelli Panigale V4 e V4 S diventano conformi alla normativa di omologazione Euro 5 per i paesi che lo richiedono, mantenendo però inalterati il peso e i livelli di potenza e coppia massimi.

Il pacchetto elettronico che equipaggia la Panigale V4 si evolve e include ora il Ducati Traction Control di ultima generazione ancora più predittivo: il DTC EVO 3 con strategia derivata da Ducati Corse.

Nuova è anche la strategia dei Riding Mode, nello specifico il Riding Mode Race è stato sdoppiato in due mappature distinte, consentendo al pilota di avere due diverse configurazioni per definire il migliore set-up sulla base della pista e del proprio stile di guida.

Per il 2021 Ducati amplia la famiglia Panigale introducendo la Panigale V4 SP, che attesta il ritorno della storica sigla “SP” (Sport Production). La Panigale V4 SP è una versione numerata, il numero è inciso sulla testa di sterzo lavorata di macchina.

La Panigale V4 SP – 214 CV, 12,6 kgm di coppia e un peso a secco di 173 kg – ha una livrea dedicata ed è dotata di tutte le features tecniche per esaltarne le qualità nell’uso in pista. Molti elementi derivano dalla Superleggera V4: cerchi in carbonio, pinze e pompe freno, frizione a secco e stessa dimensione di catena (520).

Il componente più importante per il miglioramento delle qualità dinamiche sono i pregiati cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio, più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio della Panigale V4 S che riducono l’inerzia di rotolamento, rendendo la moto sensibilmente più agile e leggera nei cambi di direzione.

Le esclusive pinze freno anteriori Brembo Stylema R® garantiscono un’elevata potenza frenante, oltre a un’eccezionale costanza di rendimento anche nel corso di una lunga sessione cronometrata senza modifiche alla corsa della leva freno. Le pinze sono azionate da una pompa radiale Brembo MCS, che consente la regolazione rapida del feeling di frenata per adattarlo alle proprie esigenze del momento.

Il Desmosedici Stradale della “SP” monta la frizione a secco, che permette di essere ancora più efficaci in pista nella guida al limite, ed è accoppiato a una trasmissione finale con catena 520, più stretta e quindi leggera di quella che equipaggia la Panigale V4 S.

Le pedane Rizoma in alluminio anodizzato montate dalla Panigale V4 SP sono completamente regolabili per adeguarsi all’ergonomia di ogni pilota e massimizzare la luce a terra per l’impiego in pista.
La livrea della Panigale V4 SP è ispirata a quella utilizzata nei test invernali dai team ufficiali MotoGP e Superbike, rielaborata dal Centro Stile Ducati. Il serbatoio è in alluminio a vista, le carene sono nere opache arricchite con dettagli rosso fluo e componenti in carbonio, come il parafango anteriore e le ali.

La moto è dotata di un racing kit per l’utilizzo pista. Comprende tappi in alluminio lavorati dal pieno per la rimozione di specchi retrovisori, kit per la rimozione del portatarga, cover frizione aperta e include il Ducati Data Analyzer + con modulo GPS.

La Panigale V4 e V4 S sarà disponibile nei dealer Ducati a partire da dicembre, mentre la Panigale V4 SP da marzo 2021.

Le e-MTB , come le moto, sono in grado di trasmettere grandi emozioni derivate dal senso di evasione, libertà e adrenalina. Ducati, che è entrata in questo mondo nel 2019, introduce la nuova e-enduro Ducati TK-01RR e significativi aggiornamenti tecnici sulla All Mountain Ducati MIG-S.

La Ducati MIG-S è una All Mountain capace di esplorare qualsiasi sentiero assicurando al rider un’eccellente guidabilità. Per il 2021 adotta una nuova batteria Shimano da 630Wh che garantisce un incremento dell’autonomia di circa il 26%. La MIG-S è stata rivista anche nelle geometrie del telaio, con il top tube allungato e il tubo sella verticalizzato (74,7°), ottenendo così un maggiore comfort di guida, trazione e controllo nei passaggi più tecnici.

Completamente nuova la Ducati TK-01RR: una e-enduro con batteria Shimano da 630Wh che adotta le più moderne soluzioni tecniche, con l’obiettivo di rendere entusiasmante ogni fase di guida e di far vivere l’off-road nella sua massima espressione, anche sui percorsi più impervi. Il nuovo motore Shimano EP8 è prestazione pura, con un peso di 2.6 kg che lo rende uno dei propulsori più leggeri e compatti del segmento e una coppia massima di 85Nm con un rapporto massimo di servo assistenza pari al 400%. Abbinato alla nuova App Shimano E-tube Project, il sistema EP8 permette avanzati gradi di personalizzazione per adattare il carattere del motore alle proprie esigenze.

Tutto nella TK-01RR è orientato all’uso e-enduro più spinto, dalle geometrie alle componenti di alta gamma come la trasmissione a 12 velocità e i freni Shimano XT, la nuovissima forcella Öhlins RXF 38 da 180 mm e l’ammortizzatore Öhlins TTX con escursione al posteriore da 170 mm, completamente regolabili. La TK-01RR è equipaggiata con gli pneumatici Pirelli Scorpion S, sviluppati specificatamente per le e-MTB.

La gamma di e-MTB Ducati è già ordinabile nei concessionari Ducati e su Ducati.com. Le consegne ai clienti inizieranno da febbraio 2021.

Prosegue il percorso alla scoperta della nuova gamma 2021 Ducati con il secondo episodio della Ducati World Première web series che svela le novità per le due famiglie XDiavel e Scrambler®. Due mondi molto distanti fra loro, ma che hanno in comune un tratto essenziale: una personalità unica, distintiva e anticonformista.

XDiavel è una cruiser con geni Ducati; il risultato della contaminazione tra due universi apparentemente lontani. L’andatura rilassata a bassa velocità tipica del mondo Cruiser e l’adrenalina della guida sportiva propria di Ducati trovano entrambe spazio in questa moto elegante, tecnologica e divertente.

Per il 2021 Ducati rinnova la gamma XDiavel introducendo due nuove versioni: XDiavel Dark e XDiavel Black Star. Inoltre, tutti i modelli XDiavel diventano Euro 5, guadagnando 8 CV e 0,2 kgm nei valori massimi di potenza e coppia, con una curva di erogazione più regolare.

XDiavel Dark esalta la bellezza delle forme della cruiser Ducati grazie all’essenzialità del colore nero opaco. Su XDiavel Dark la livrea total black è stata estesa anche alla meccanica, alle targhette e alle finiture, esaltando uno dei principi di design Ducati “Reduce to the Max”. La XDiavel Dark rappresenta la purezza, l’essenzialità e la porta d’ingresso nel mondo XDiavel.

La nuova versione XDiavel Black Star mostra invece agli appassionati il lato sportivo della cruiser Ducati, con una livrea e un equipaggiamento ispirati dal mondo delle auto sportive. La livrea dedicata alterna grigio e nero opachi a immancabili tocchi di rosso. I tagli di colore sono netti e si incrociano riprendendo il concetto delle X che caratterizza la famiglia. Su questa moto nessun dettaglio è stato trascurato: i coperchi delle teste del motore, rossi, sono un richiamo all’anima 100% Ducati, mentre la sella, arricchita da un tessuto scamosciato ad alto grip, richiama la sportività del marchio.

Dopo aver già presentato in anteprima lo Scrambler® 1100 Dark PRO, il modello d’ingresso alla gamma 1100, proposto nella colorazione “Dark Stealth” con specchietti tondi e finiture in alluminio spazzolato naturale, anche Scrambler® ha svelato le altre novità per il 2021.

La gamma 800 della “Land of Joy” si estende con l’ingresso del nuovo modello Scrambler® Nightshift, l’introduzione di una nuova versione Scrambler® Desert Sled con livrea “Sparking Blue” e dettagli ancora più off-road e infine una nuova colorazione per la Icon.

Lo Scrambler® Nightshift è una moto essenziale e dal carattere grintoso, ispirata al mondo metropolitano. Questo modello, dalle linee classiche e i colori scuri che rimandano ad atmosfere notturne, è caratterizzato da un manubrio stretto e dritto con specchietti da café racer. Le tabelle portanumero e l’assenza del parafango posteriore in stile full throttle danno alla moto un tocco più aggressivo e la rendono visivamente compatta. La moto è inoltre equipaggiata con una nuova sella piatta bi-posto, comoda sia per il pilota che per il passeggero.

Lo Scrambler® Desert Sled cambia il proprio look con l’adozione della nuova livrea “Sparking Blue”, arricchita da dettagli di rosso e bianco sul serbatoio e sui parafanghi e dai cerchi dorati, un omaggio alle moto da enduro degli anni ‘80. Il nuovo rivestimento anti scivolo per la sella, assieme all’escursione forcella da 200 mm e alla griglia faro di serie ne sottolineano il carattere da vera off-road.

Infine, l’inconfondibile Scrambler® Icon nel 2021 arriverà nei concessionari anche nella colorazione “Ducati Red”, che va ad affiancare il classico “62 Yellow” con telaio nero e sella nera.

Per il MY21 anche tutte le moto del brand Scrambler® diventano conformi alla normativa EURO 5 che regolamenta le emissioni di sostanze inquinanti, inoltre la gamma 800 della “Land of Joy” è disponibile in versione depotenziata compatibile con le patenti A2.

XDiavel Dark è già disponibile presso i concessionari Ducati. XDiavel Black Star e Scrambler® Desert Sled lo saranno da fine novembre mentre Scrambler® Nighshift da dicembre. Infine la Scrambler® Icon in “Ducati Red” sarà nei dealer da fine gennaio.

Su Ducati Media House sono disponibili le cartelle stampa di tutte le novità Scrambler Ducati e XDiavel. Su Ducati.com è possibile rivedere l’episodio di presentazione della moto che è disponibile anche sul canale YouTube di Ducati per l’embed.

Ducati ha presentato al mondo la nuova Multistrada V4 durante il primo episodio della Ducati World Première web series.

La Multistrada ha un nome che da solo racchiude una promessa ambiziosa da mantenere: la capacità di offrire una grande versatilità. Nasce infatti con l’intento di essere una moto sportiva ma confortevole, in grado di poter affrontare con sicurezza e solidità ogni condizione stradale, su asfalto e su sterrato.

In 18 anni ne sono state prodotte oltre 110.000 unità e sin dalla sua nascita, nel 2003, ha saputo evolversi, ampliando il proprio ambito di utilizzo. La prima Multistrada era una moto sportiva, con buona coppia e principalmente indicata a un utilizzo stradale. La versione del 2010 è stata la prima “quattro moto in uno”, ovvero la prima moto al mondo dotata di Riding Mode. Nel 2015 è stato invece presentato il primo motore dotato di un doppio variatore di fase, che migliorava la fluidità di erogazione.

La quarta generazione di Multistrada è una moto ancora più prestazionale, ma comunque più facile da guidare. Più robusta e al contempo leggera. Maggiormente versatile e confortevole, ma efficace in ogni condizione di guida. In altre parole, Ducati desiderava che la Multistrada V4 fosse la “Multi” migliore di sempre. Insomma, più Multistrada che mai.

La Multistrada V4 è “Sport” perché è leggera e compatta, ha 170 CV, aiuti elettronici da MotoGP e una ciclistica con quote agili per una guida esaltante ed efficace nel misto. È “Touring” grazie agli intervalli di manutenzione principali fissati ogni 60.000 km, alla cura maniacale rivolta in fase di sviluppo al comfort di marcia, ai sistemi Radar (prima moto al mondo ad averli sia anteriore che posteriore), al navigatore cartografico visualizzabile sul cruscotto e alle cornering lights. È “Enduro” grazie a ottime capacità off-road, sospensioni elettroniche, fluidità di erogazione e rapportatura del cambio. È “Urban” perché garantisce grande facilità di utilizzo alle basse velocità, ma anche grazie alla connettività dello smartphone e all’attento studio rivolto al comfort termico. Ecco spiegato il motivo per cui dominare tutte le strade non è mai stato così facile.

Il lavoro di design fatto sulla Multistrada V4 è estremamente funzionale alla sua anima tecnica e ha portato a un risultato estetico solido, robusto, ma comunque raffinato. I designer Ducati hanno lavorato sulle proporzioni e sulla compattezza del corpo moto all’interno dell’interasse, in modo da privilegiare il perfetto connubio tra forma e funzione. Questo fatto si nota immediatamente dai volumi sbilanciati sull’anteriore con linee muscolose ma sexy per integrare il serbatoio da 22 litri, che si sposano col posteriore snello che permette una posizione di guida ottimale anche in piedi nei tratti fuoristrada. Lo studio dei flussi aerodinamici è stato orientato a garantire il massimo comfort possibile al pilota.

Il motore è il vero cuore di questa moto: il V4 Granturismo. Leggero (66,7 kg) e compatto, ha tanta grinta ma si dimostra morbidissimo e fluidissimo ai bassi regimi, con tanta schiena ai medi e veramente eccitante agli alti. Il V4 Granturismo ha una cilindrata di 1.158 cm3 ed eroga 170 CV (125 kW) a 10.500 giri con una coppia massima di 125 Nm (12,7 kgm) a 8.750 giri. Inoltre, l’adozione di questo motore consente un significativo allungamento degli intervalli di manutenzione: nella Multistrada V4 il cambio dell’olio è previsto ogni 15.000 km, mentre il controllo e l’eventuale regolazione del gioco valvole è richiesto ogni 60.000 km. Nessuna moto in produzione arriva a tanto.

Il pacchetto elettronico della Multistrada V4 è lo stato dell’arte nel settore motociclistico per sicurezza, comfort, performance e connettività. La piattaforma inerziale (IMU) gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC), qui in versione “cornering” e, sulla Multistrada V4 S, le Cornering Lights (DCL).
Sempre sulla Multistrada V4 S è presente di serie anche il Vehicle Hold Control (VHC), che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza. Sulla Multistrada V4 S, la piattaforma inerziale dialoga continuamente anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) con funzione Autoleveling.

Con la Multistrada V4 Ducati introduce inoltre un’anteprima assoluta nel mondo delle moto: il rivoluzionario sistema radar anteriore e posteriore, che permette l’utilizzo del Cruise Control Adattivo (ACC) e del Blind Spot Detection (BSD). I radar sono dei sistemi di ausilio avanzato che Ducati ha sviluppato assieme a un partner tecnologico di primo livello come Bosch, e sono in grado di supportare e rendere più confortevole la guida grazie alla capacità di ricostruire la realtà circostante la moto.

La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bibraccio, in grado di ospitare ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), un avantreno dalle quote sportive, sospensioni con grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg. Tutto ciò permette alla Multistrada V4 di essere intuitiva ed efficace tra le curve come una vera Ducati e al contempo facile da guidare e versatile sia per un utilizzo su strada sia fuoristrada.

Con l’obiettivo di rendere i lunghi trasferimenti autostradali più confortevoli, in fase di progettazione e sviluppo gli ingegneri Ducati hanno posto grande attenzione a ciò che nel mondo auto è chiamato Noise, Vibration, Harshness (NVH), ovvero la misura del livello di confort generale del veicolo.

In questo senso è stato fatto un attento studio aerodinamico, svolto anche in galleria del vento, per ottenere la migliore protezione all’aria del pilota e del passeggero, ridurre i fruscii e allontanare dalle gambe del pilota il calore proveniente dal motore. Il risultato è un plexiglass dalla forma inedita, regolabile in altezza con un solo dito, associato a due deflettori laterali. Le forme dei paramani e delle parti più esposte all’aria sono state studiate nei minimi dettagli, così come il “sound”, educato ma sempre presente e dalla timbrica Ducati, del motore. Il motore V4 Granturismo adotta anche la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma al semaforo, la bancata posteriore si disattiva (non c’è combustione nei cilindri), migliorando il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature e riducendo il consumo.

La Multistrada V4 ha moltissime possibilità di configurazione diverse per rispondere alle esigenze dei clienti più disparati. Il modello V4 standard è disponibile in colore rosso e rappresenta la versione dedicata a chi ama il motore da 170 cv e i 215 kg di peso.

Il modello centrale della gamma, la V4 S, è disponibile, oltre che in rosso, nel colore “Aviator Grey”. La Ducati Multistrada V4 S può essere ordinata sia coi cerchi in lega che con i cerchi a raggi. Per questa moto Ducati ha pensato a un nuovo pacchetto di configurazioni che possa essere ordinato direttamente dalla fabbrica (Essential, Travel, Radar, Performance, Full). È già possibile visualizzare tutte le opzioni di configurazione nella sezione dedicata del sito Ducati.

La terza versione è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio.

La nuova Multistrada V4 sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire da fine novembre.

 Si è concluso il percorso creativo iniziato a marzo per le due scuole di design che Ducati ha coinvolto nello “Scrambler Contest”, un briefing creativo per immaginare e disegnare lo Scrambler Ducati del futuro.

La sfida, lanciata da Ducati agli studenti dello IAAD e della SPD (Scuola Politecnica di Design), li ha visti lavorare suddivisi in gruppi su un progetto che prevedeva come principale linea guida la capacità di ragionare fuori dagli schemi. La richiesta infatti era molto semplice: liberare la creatività e incanalarla verso la formulazione di un veicolo a brand Scrambler®, tenendo in considerazione i trend in continua evoluzione nel mondo del design, della tecnologia e delle due ruote, senza però perdere di vista l’essenza e i valori fondanti della “Land of Joy”.

In tutto sono stati presentati 19 progetti rappresentanti diverse interpretazioni di veicoli Scrambler Ducati del futuro. I partecipanti, abbracciando al meglio la natura creativa del brief, hanno presentato elaborati molto diversi tra loro, con motociclette – elettriche e non – ma anche e-bike, moto d’acqua, motoslitte, dune buggy e scooter.

Tra tutte le presentazioni ricevute, Ducati ha selezionato un gruppo vincitore il cui lavoro ha ottenuto il gradimento unanime di tutti i giudici del contest. La commissione giudicante era composta dal Direttore del Centro Stile Ducati Andrea Ferraresi, dal Brand Director Scrambler® Claudio De Angeli, dal Brand Design Manager Enrico Peroni, oltre che da tutti i designer Ducati.

Il risultato finale ha premiato sei studenti dello IAAD e il loro progetto “Scrambler E-MX”, che ha impressionato la commissione per la sua originalità. Con l’idea di “Scrambler E-MX” gli aspiranti designer hanno immaginato uno scooter elettrico dal design moderno, azionato da due batterie personalizzabili, facilmente ricaricabili e removibili, in modo da poter essere condivise tra amici in caso di necessità. Inoltre, il progetto prevede l’integrazione di un’app mobile che consente di gestire il blocco e lo sblocco dello scooter, tenerne sotto controllo i dati e rintracciarne la posizione.

Il gruppo vincitore è stato invitato a Borgo Panigale, dove gli studenti hanno ritirato il premio, visitato il Museo Ducati e il Centro Stile, il luogo in cui nascono e prendono vita le Rosse di Borgo Panigale.

Si aprono ufficialmente le porte di una nuova era a Borgo Panigale con la presentazione al pubblico del nuovo motore Ducati V4 Granturismo, il propulsore che equipaggerà la tanto attesa nuova generazione di Ducati Multistrada che verrà presentata a tutti gli appassionati mercoledì 4 novembre.

Un motore compatto e leggero, performante, ricco di coppia, pensato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo “adventouring” senza tralasciare l’emozione e la sportività.

Realizzato con tecnologie avanzate e i migliori materiali disponibili per garantire grande durata e affidabilità, il V4 Granturismo vanta intervalli di manutenzione mai così elevati per un motore motociclistico e nasce per essere il cuore di una moto performante e dinamica. Pronta per girare il mondo insieme al suo possessore.

Il motore è stato presentato al pubblico con un video nel quale Claudio Domenicali – Amministratore Delegato di Ducati – gli ingegneri e i tecnici che ne hanno seguito lo sviluppo svelano tutti i suoi segreti e le sue caratteristiche agli appassionati.

Tutte le scelte tecniche fatte in fase di sviluppo del progetto V4 Granturismo hanno l’obiettivo di garantire la massima fluidità di funzionamento unita a un allungamento sostanziale degli intervalli di manutenzione.

La nuova distribuzione prevede un sistema di richiamo valvole a molla, che ha permesso di portare gli intervalli di manutenzione del V4 Granturismo a 60.000 Km. Questo risultato è stato ottenuto grazie a materiali, trattamenti e scelte tecniche sviluppate per il sistema desmodromico che, applicate ad un sistema di richiamo valvole a molla, che sollecita meno i componenti rispetto al Desmo, ha permesso di raggiungere un traguardo mai toccato prima da un motore motociclistico. Inoltre, il motore a molle assicura grande regolarità di funzionamento ai bassi regimi e bassi carichi, senza dimenticare le prestazioni assolute, la potenza agli alti e l’allungo da autentico motore sportivo: Il V4 Granturismo eroga una potenza di 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto, e una coppia massima di 125 Nm (12,7 Kgm) a 8.750 giri/minuto. Tutto ciò rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5.

Con i suoi 66,7 kg di peso il V4 Granturismo può vantare una leggerezza da primato, risultando 1,2 kg più leggero rispetto al bicilindrico Testastretta utilizzato sulla precedente Multistrada 1260. La cilindrata di 1.158 cm3 è stata scelta come il perfetto punto di incontro tra prestazioni, leggerezza, e ingombri di un motore V4 capace di essere incredibilmente leggero e compatto. Rispetto al motore della generazione precedente, il V4 Granturismo è più corto di 85 mm, più basso di 95 mm e solo 20 mm più largo. Queste misure hanno consentito agli ingegneri Ducati di inserire il motore all’interno del telaio in modo più efficace e centrale in modo da influenzare positivamente la posizione del baricentro della moto, con tutti i benefici che ne conseguono.

Il V4 Granturismo eredita anche alcuni elementi derivati dall’esperienza maturata da Ducati nel mondo delle competizioni, come la scelta di adottare un albero motore controrotante, che migliora maneggevolezza e agilità della moto, e di sfruttare la tecnologia “Twin Pulse”, capace di offrire un’erogazione corposa ma perfettamente gestibile a tutti i regimi.

Per evitare i cali di comfort termico dovuto al calore trasmesso dai cilindri posteriori, il V4 Granturismo adotta la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma, la bancata posteriore si disattiva, bloccando il processo di combustione nei cilindri e migliorando così il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature con la contemporanea riduzione del consumo.

Principali dati tecnici del V4 Granturismo

  • Motore quattro cilindri a V di 90° da 1.158 cm³
  • Alesaggio x corsa 83 x 53,5 mm
  • Rapporto di compressione 14:1
  • Potenza massima 125 kW (170 CV) a 10.500 giri/minuto
  • Coppia massima 125 Nm (12,7 Kgm) da 8.750 giri/minuto
  • Omologazione Euro 5
  • Distribuzione mista catena – ingranaggi con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro
  • Albero motore controrotante con perni di biella sfalsati di 70°
  • Frizione multidisco a bagno d’olio, asservita e con funzione antisaltellamento
  • Lubrificazione a carter semi-secco e tre pompe olio: 1 di mandata e 2 di recupero
  • Alimentazione con quattro corpi farfallati ovali con diametro equivalente di 46 mm
  • Cambio a sei rapporti con sistema Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down
  • Controllo ed eventuale registrazione del gioco valvole fissato a 60.000 km
  • Disattivazione bancata posteriore in fase di sosta

Il press kit completo e le immagini del nuovo Ducati V4 Granturismo sono disponibili e scaricabili su Ducati Media House. Il video di presentazione è disponibile su Ducati.com e sul canale YouTube Ducati ci sono i video beauty e montaggio.

Sul nuovo profilo Instagram @ducatimultistradav4 tanti contenuti dedicati al V4 Granturismo e alla Multistrada V4.

La Multistrada 1260 Enduro, con in sella il pilota e collaudatore Ducati Andrea Rossi, ha conquistato il primo posto nella categoria Bicilindriche e il nono posto assoluto nella competizione off-road Transanatolia Rally 2020.

Il Transanatolia Rally è uno dei principali eventi mondiali di rally raid. La gara turca è molto impegnativa per moto e concorrenti e vede alla partenza sia piloti professionisti sia amatori. Il percorso è caratterizzato da terreni molto rocciosi che si alternano a strade di terra battuta, sabbia e tappe molto veloci. L’edizione 2020 si è tenuta tra il 15 e il 22 agosto e l’itinerario, sviluppato su sette giorni, prevedeva la partenza da Istanbul per arrivare a Şile, attraversando le città di Abant, Aymana e Karadag, per un totale di 2.850 km percorsi.

La Multistrada 1260 Enduro che ha corso in Turchia montava bull-bar, protezioni per i radiatori e silenziatore omologato, tutti dalla selezione di accessori Ducati Performance, su una configurazione di serie ad eccezione di una sella alta più adatta all’off-road estremo, sospensioni regolate in base al tipo di percorso e tabelle porta numero laterali necessarie da regolamento della gara.

“Dal 2016 ho iniziato a lavorare con Ducati sullo sviluppo del progetto Multistrada Enduro, ne conosco quindi molto bene il potenziale, la robustezza e le innumerevoli qualità, per questo motivo si è deciso di partecipare ad un rally impegnativo come il Transanatolia con una moto praticamente di serie – ha spiegato il pilota Andrea Rossi. – Il rally si è rivelato ancora più impegnativo e completo di quello che credevo. Abbiamo affrontato tappe sfiancanti di montagna lente, sassose e tecniche, tappe molto veloci sulle piste anatoliche sterrate e tappe sulla sabbia delle spiagge del Mar Nero. La Multistrada 1260 Enduro ha superato tutte le avversità in maniera eccelsa. Per me è stata una grande gioia portarla alla vittoria della categoria Bicilindriche e nella top 10 della classifica generale”.

La Multistrada 1260 Enduro ha affrontato 7 tappe in 7 giorni, con una media di 450 km al giorno per 8 ore di navigazione quotidiane. Ha scalato una montagna fino a 3.000 metri di quota e toccato una velocità massima di 203 km/h sul lago salato di Tuz Golu.

Ducati collabora con Andrea Rossi dal 2013, il motociclista esperto di off-road è oggi tester e collaudatore per la Casa Motociclistica di Borgo Panigale.

A tutti gli appassionati di off-road Ducati propone la DRE Enduro Academy, il corso di guida che mette a disposizione dei partecipanti la gamma Multistrada e lo Scrambler® Desert Sled per imparare le basi della guida in fuoristrada o per affinare la tecnica nel caso dei rider più esperti. Il tutto sotto la guida di istruttori altamente qualificati in una location unica come il Castello di Nipozzano (FI).

Ducati propone a tutti gli amanti dei viaggi un total look in stile touring, adatto ad affrontare anche le distanze più lunghe. Ogni motociclista sa bene quanto importante sia la scelta di un abbigliamento tecnico che permetta di percorrere lunghe tratte in sicurezza, senza però rinunciare alla comodità.  

L’apparel Ducati si contraddistingue per un design estetico inconfondibile, che si abbina alla praticità di utilizzo e a un livello di comfort eccezionale, garantiti dalla collaborazione con le migliori aziende del settore. Inoltre tutti i capi sono equipaggiati con protezioni certificate CE, al fine di garantire i massimi standard di sicurezza.

Tutti i capi del total look touring sono acquistabili online su shop.ducati.com e nei concessionari Ducati.

Giacca in tessuto Tour C3
La giacca Tour C3, specifica per l’uso sport-touring, è prodotta da Spidi in esclusiva per Ducati. Certificata CE secondo le normative europee, è dotata di protezioni su spalle e gomiti ed è predisposta per l’inserimento del paraschiena. La giacca esterna, composta da un mix di tessuti poliestere, è dotata di ampie ed efficaci ventilazioni e della membrana impermeabile e traspirante H2Out®. All’interno è posizionata la fodera termica staccabile che all’occorrenza può essere utilizzata come un piumino casual. La giacca, abbinabile ai pantaloni Tour C3 tramite zip, è disponibile in fitting maschile nelle versioni nero/rosso e nero/giallo HV e in fitting femminile nella variante nero/rosso.

Pantaloni in tessuto Tour C3
I pantaloni Tour C3, dedicati ad un uso sport-touring, sono disegnati da Aldo Drudi e realizzati in collaborazione con Spidi Sport. Robusti, ergonomici, regolabili, con membrana H2Out® impermeabile, traspirante e frangivento hanno protezioni su tibia e fianchi e sono certificati CE secondo le più recenti normative europee. Offrono un comfort ottimale grazie alla fodera removibile, al tessuto elasticizzato e alle prese d’aria regolabili tramite zip. Sono abbinabili alla giacca Tour C3 sia nella variante standard che in quella HV. Disponibili versione maschile e femminile.

Guanti in tessuto-pelle Strada C4
I guanti Strada C4, prodotti da Held in esclusiva per Ducati, sono perfetti per un uso sport-touring. L’esterno è realizzato in pelle e tessuto poliammide: ciascuno di questi materiali, sapientemente posizionato, contribuisce a procurare comfort e protezione. All’interno è presente la membrana Gore-tex® impermeabile e traspirante che, grazie agli spessori ridotti creati dalla lavorazione Gore grip, garantisce sensibilità di guida e controllo della moto. Gli inserti in tessuto Superfabric ® e le regolazioni di volume su polso e manicotto aumentano ulteriormente le performance dei guanti Strada C4 che sono interamente certificati CE.

Casco Horizon
Il casco Horizon, basato sulla calotta X-1004 di X-lite, è un apribile in fibre composite dedicato ad un uso sport-touring. Caratterizzato dalla doppia omologazione P/J, che ne copre l’utilizzo sia come integrale che come jet, è dotato di sistema di apertura della mentoniera a doppia sicurezza e di un completo sistema di ventilazione. L’imbottitura interna amovibile e lavabile, il visierino parasole con protezione UV 400 e gli inserti reflex per una maggiore visibilità completano le dotazioni di questo prodotto dal design minimal-chic realizzato da Drudi Performance in esclusiva per Ducati.

Casco Black Steel
Il casco Black Steel, basato sul modello Renegade V di Arai, è stato sviluppato per essere utilizzato su moto naked che sono caratterizzate da una posizione di guida eretta. La calotta esterna è in fibra SFL mentre quella interna è in EPS a densità differenziata. Gli interni, in tessuto antibatterico e lavabile, la visiera VAS, con un ampio campo visivo ed un performante sistema di ventilazione, in grado di far circolare all’interno della calotta circa 14 litri d’aria al minuto, conferiscono al casco comfort e sicurezza elevati. Il tutto in perfetto stile Ducati, grazie al design sofisticato realizzato in esclusiva da Drudi Performance.

Stivali All Terrain
Altamente funzionali e certificati secondo i più recenti standard di protezione CE, gli stivali All Terrain sono ideali sia sulla strada che su terreni morbidi, bagnati o fangosi. La tomaia, in cui sono inseriti soffietti imbottiti per aumentare il comfort, è un mix di pelle pieno fiore e pelle scamosciata. Dotati di membrana eVent® impermeabile e altamente traspirante e di chiusura con leve in alluminio regolabili e intercambiabili, gli stivali realizzati in collaborazione con TCX hanno una suola in gomma studiata per favorire il massimo grip sui pedali. Perfetti per
affrontare ogni terreno.

Ducati Communication System V2
Sistema di interfono con comandi vocali che permette a fino 15 motociclisti di comunicare simultaneamente (range fino a 1600 metri nelle condizioni ideali, circa 1000 metri in condizioni reali). La connessione è automatica, si avvia parlando e termina dopo 30 secondi di silenzio. In caso di interruzione, il collegamento si ripristina automaticamente. Grazie al Cardo Intercom System è possibile effettuare e rispondere alle chiamate, controllare i dispositivi mobili con un tocco di un dito o il suono della voce, ascoltare la radio FM integrata. Il volume del dispositivo si regola automaticamente in base al rumore di fondo. Connettività universale con qualsiasi auricolare Bluetooth di qualsiasi marca.

Si chiama “Ducati Mona Lisa” l’opera realizzata dall’artista francese Jisbar (all’anagrafe Jean-Baptiste Launay) che sarà messa all’asta nella giornata di giovedì 16 luglio allo scopo di raccogliere fondi per la #RaceAgainstCOVID, l’iniziativa organizzata dalla Casa motociclistica di Borgo Panigale per supportare i programmi di riabilitazione che il Policlinico di S. Orsola di Bologna ha sviluppato per i pazienti in convalescenza post Covid-19.

Il quadro fa parte della serie di “Monna Lisa”, dove Jisbar reinterpreta in diversi modi il celebre capolavoro di Leonardo Da Vinci attraverso il suo stile fantasioso e colorato, che lo sta consacrando come uno dei giovani emergenti più interessanti sulla scena della pop-art mondiale. In “Ducati Mona Lisa” la figura femminile al centro del quadro è circondata da elementi visivi e grafici che richiamano la storia di Ducati, i suoi modelli in gamma e alcuni dei suoi piloti più celebri. L’artista francese ha realizzato questa opera con grande entusiasmo e l’ha messa a disposizione gratuitamente per supportare l’iniziativa #RaceAgainstCOVID organizzata da Ducati.

“Ducati Mona Lisa”, un acrilico su tela di 141 x 106 cm, sarà battuto da “Cambi Casa d’Aste” nella mattinata di giovedì 16 luglio, nel corso dell’asta n°481 dedicata all’arte moderna e contemporanea, fotografia e fumetti, a partire dalle ore 10.00 fino al termine dell’ultimo lotto. L’asta si svolgerà in streaming online e si potranno fare le offerte direttamente dalla pagina del sito a cui si accederà tramite un link ottenuto in fase di registrazione.

Le registrazioni sono già aperte su www.cambiaste.com. Il sito è disponibile in italiano, inglese, francese e cinese, mentre lo streaming in diretta del banditore sarà solamente in lingua italiana.

Il ricavato della vendita dell’opera verrà interamente devoluto al Policlinico di S. Orsola di Bologna.

Sabato 4 luglio, nella stessa data in cui 94 anni fa veniva fondata la Ducati, il Museo Ducati e il laboratorio didattico Fisica in Moto dello stabilimento di Borgo Panigale riaprono le loro porte ai visitatori, dopo lo stop forzato dall’emergenza sanitaria.

La riapertura sarà graduale e fino al 30 settembre la visita del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà limitata alle giornate di sabato e domenica, ad eccezione delle settimane dal 3 al 9 agosto e dal 17 al 23 agosto, quando saranno possibili le visite anche nei giorni feriali.

Per i visitatori sarà disponibile un biglietto unico al prezzo speciale di 25 €, che comprende l’ingresso al Museo e la visita guidata al Laboratorio di Fisica in Moto , un’occasione davvero unica per scoprire la storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale e le leggi della fisica applicata al mondo dei motori. Le visite allo stabilimento rimangono sospese per motivi di sicurezza, ma presto sarà disponibile sul sito Ducati.com un nuovo tour virtuale che consente di addentrarsi all’interno delle linee di produzione.

In linea con le disposizioni di sicurezza contro la diffusione del Covid-19, l’accesso alle strutture sarà consentito ad un massimo di 7 persone per turno e previa prenotazione e acquisto del biglietto sul sito https://www.ducati.com/it/it/borgo-panigale-experience. Sono previsti turni di visita ogni 15 minuti a partire dalle ore 9.00 fino alle 18.00.

Per l’intero periodo di permanenza all’interno dell’area aziendale sarà necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro e obbligatorio indossare la mascherina chirurgica. Nel caso in cui il visitatore ne fosse sprovvisto, il dispositivo di protezione individuale sarà fornito dal personale del Museo.

Al fine di garantire una maggiore disponibilità ai visitatori ed evitare assembramenti, la durata massima della visita è di un’ora e mezzo (45 minuti al Museo e 45 minuti al Laboratorio Fisica in Moto).

Nuove esperienze alla scoperta del territorio
Alla visita del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà possibile anche abbinare le nuove experience che lo staff del Museo Ducati propone ai visitatori. Si tratta di opzioni, comunque legate alla visita del Museo e del Laboratorio di Fisica in Moto, che si articolano in due tipologie di proposte, destinate a far scoprire la storia, la tradizione e le bellezze del territorio emiliano-romagnolo di cui Ducati è uno dei marchi più rappresentativi. Gli itinerari proposti si possono svolgere in giornata, visitando Bologna in sella ad una delle nuove e-bike Ducati, accompagnati dalle guide E-xplora certificate dall’Accademia Nazionale MTB. Oppure in moto, articolate su più giornate, in autonomia ma con la possibilità di seguire un itinerario espressamente studiato, noleggiando una Ducati per viaggiare nella bellezza del paesaggio appenninico o vivere la riviera romagnola, raggiungendola attraverso strade e percorsi alternativi e godibili in sella alla moto.

Qui di seguito le proposte:

1. E-bike: Bologna by E-xplora – un tour breve ed uno più lungo per visitare in giornata il centro della città di Bologna, i suoi monumenti storici e i colli bolognesi in sella alle e-bike Ducati Scrambler. In entrambi i tour i visitatori saranno accompagnati da una guida E-xplora certificata Accademia Nazionale MTB. Costo del tour del centro città è di € 65. Il tour del centro città e colli bolognesi è di € 85 noleggio e-bike Ducati Scrambler e guida incluso. Per chi lo volesse, anche la possibilità di poter pranzare allo Scrambler Food Factory di Bologna.

2. Moto: Media Valle del Reno e del Savena – un percorso perfetto per un giro in moto, alla scoperta della storia antica dell’Appennino Bolognese e delle sue acque attraverso due strade leggendarie: la “Porrettana” e la “Futa”. Dal Museo Ducati, infatti, si può facilmente imboccare la “Porrettana”, strada di collegamento fra Bologna e Pistoia costruita negli anni cruciali del nostro Paese, tra le guerre che hanno determinato l’indipendenza e l’Unità d’Italia. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati).

3. Moto: Gli Stradelli Guelfi. Dal Medioevo alle origini del motociclismo romagnolo, da Baracca e Taglioni, fino a Cervia e Cesenatico, origine della Mototemporada Romagnola – il percorso degli Stradelli Guelfi rappresenta un’alternativa intelligente per andare al mare, evitando il traffico estivo diretto quotidianamente verso le mete della riviera romagnola e ripercorrendo strade che raccontano le origini del motociclismo della regione. Autentico esempio di “slow ride”, gli Stradelli percorrono il tratto della Romagna che arriva fino alla riviera romagnola ravennate, immersi nella campagna ricca di colori. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati).È possibile approfondire le tappe dei diversi percorsi sul sito Ducati. Per informazioni e prenotazioni scrivere direttamente al servizio accoglienza del Museo Ducati: accreditamento.visitatori@ducati.com.

Tornano i Days of Joy, una full immersion nel mondo Scrambler® tra guida on e off-road, corsi di cucina, attività all’aria aperta e puro relax. Gli appuntamenti per il 2020 sono il 4 e l’11 luglio con le Scrambler® Experience in Toscana e il 6 settembre con la Riding School di Vairano.

La Scrambler® Experience in Toscana, prevista nei weekend del 4-5 e 11-12 luglio, è l’ideale per tutti coloro che desiderano passare due giorni di guida on e off road in mezzo alla natura. Un’avventura in sella allo Scrambler® Desert Sled tra le colline senesi, con oltre 200 km il primo giorno e più di 150 km il secondo . Non mancano il buon cibo e l’atmosfera rilassata, in pieno stile Land of Joy. Questo appuntamento è realizzato in collaborazione con il comitato organizzativo dell’Eroica®, storica gara ciclistica, sulle cui strade è sviluppato parte del percorso.

Il 6 settembre torna anche la Scrambler® Riding School al Vairano Country House, nelle campagne pavesi a due passi da Milano. Divertimento e didattica si fondono nei corsi di guida della Land of Joy con la Flat Track School, per imparare a derapare su ovali sterrati in sicurezza, la Scuola Off Road in sella alla Desert Sled e la Scrambler Basic Riding School dedicata agli aspiranti rider.

Relax e divertimento in mezzo al verde sono l’altro punto di forza dei Days of Joy, ovvero un BBQ all’aperto in stile americano, chill area con musica, sdraio e ombrelloni, biliardino, l’opportunità di provare l’intera gamma Scrambler Ducati e l’immancabile Cooking Class tra pentole e fornelli per seguire un’autentica lezione di cucina con un famoso Chef.

Tutte le attività saranno regolamentate da precisi protocolli di sicurezza, rispettando le normative igienico-sanitarie necessarie per rendere gli eventi sicuri sotto ogni profilo.

Il coordinamento dei tour e tutti i corsi sono tenuti dagli istruttori di Due Ruote. Tutti i partecipanti riceveranno un welcome kit con gadget marchiati Scrambler Ducati.