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Il primo Gran Premio dell’India nella storia della MotoGP, disputato questo pomeriggio sul Buddh International Circuit, ha avuto un epilogo sfortunato per il pilota del Ducati Lenovo Team Francesco Bagnaia, che è stato costretto al ritiro mentre era in seconda posizione dopo una scivolata nel corso del 14esimo giro.

Bagnaia, che partiva in prima fila dopo aver ottenuto il terzo in qualifica alle spalle di Bezzecchi e Martín, era riuscito a guadagnare per pochi istanti la prima posizione, ma ha dovuto quasi subito cederla al pilota del VR46 Racing Team che, grazie ad un passo straordinario, ha poi staccato il resto gli avversari mettendo al sicuro una vittoria in solitaria.
Martín e Bagnaia hanno quindi dato vita ad un’accesa bagarre per la seconda posizione. Il pilota spagnolo non è riuscito a liberarsi di Pecco, che lo ha superato per il secondo posto al tredicesimo giro. Purtroppo qualche curva dopo il pilota di Chivasso ha perso aderenza in frenata e una scivolata ha posto definitivamente fine alla sua gara. Dopo il GP di oggi, Bagnaia vede il suo vantaggio in Campionato su Martín ridotto a 13 punti e 44 su Bezzecchi quando mancano sette Gran Premi alla fine della stagione.

Il difficile fine settimana in India di Michele Pirro, sostituto di Bastianini, termina invece con un sedicesimo posto a fine gara.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“Per prima cosa, voglio chiedere scusa alla mia squadra perché è stato oggettivamente un mio errore, difficile da evitare quando sei al limite come oggi. Abbiamo accettato il rischio di correre con una gomma più dura all’anteriore, che per la mia prestazione era la scelta più adatta, mentre le altre Ducati avevano optato per una media, con la quale invece io faticavo di più: è strano, perché normalmente facciamo la stessa scelta. In questo weekend l’anteriore continuava a bloccarsi, così abbiamo scelto di correre con la più dura e fino a quel momento ero competitivo. Stavo battagliando con Jorge, ma dopo averlo superato ho perso l’anteriore. Nonostante le difficoltà sarei riuscito a chiudere secondo, mentre Bez era imprendibile. Per il Giappone dovremo cercare di trovare una soluzione, perché voglio tornare a stare davanti e a vincere. I punti sicuramente sono importanti, ma quello che mi preme di più è trovare una soluzione per questi problemi che abbiamo in frenata”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 16°
“E’ stato un fine settimana davvero difficile per me, soprattutto dal punto di vista fisico. La mia caviglia infortunata a Misano è peggiorata molto dopo ieri e non ho potuto spingere forte. In gara ho dovuto amministrare la forza e non è stato facile per niente terminare la gara. Quando ho visto la caduta di Pecco, è stato davvero demoralizzante. Ora andiamo a Motegi: cercheremo di recuperare un po’ di forza e di energie nella speranza di poter avere un fine settimana migliore su una pista dove abbiamo più dati e dove speriamo di essere più competitivi. Voglio ringraziare la squadra e spero di poter dare loro più soddisfazioni in Giappone”.

Il Campionato Mondiale MotoGP tornerà in pista fra pochi giorni per il GP del Giappone, in programma il prossimo fine settimana al Mobility Resort Motegi.

Sul Buddh International Circuit di Greater Noida, Francesco Bagnaia ha chiuso in seconda posizione, alle spalle del vincitore Jorge Martín (Pramac Racing Team), la prima gara Sprint della storia della MotoGP in India, disputata nel tardo pomeriggio di oggi dopo aver subito numerosi ritardi a causa della pioggia torrenziale caduta dopo le qualifiche.

La gara, ridotta sulla distanza di 11 giri e disputata in condizioni miste con l’asfalto ancora umido, ha visto Martín guadagnare subito il primo posto dopo un’ottima partenza dalla prima fila con il secondo tempo. Bagnaia, terzo in griglia accanto al pilota spagnolo, si è portato subito alle sue spalle dopo il via, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per poterlo impensierire. Nonostante il feeling con la sua Desmosedici GP non fosse ottimale, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo difendere il suo secondo posto fino al traguardo, amministrando bene il suo vantaggio su Marc Márquez, terzo. Dopo la gara di oggi, Pecco mantiene la testa della classifica iridata con un vantaggio di 33 punti su Martín.

Michele Pirro, partito dall’ottava fila dello schieramento con il ventiduesimo tempo, ha chiuso invece la gara Sprint in quattordicesima posizione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Il secondo posto è un buon risultato ed era anche il massimo a cui potevamo ambire oggi, visto che il setup della moto non era perfetto. Nelle ultime gare ci è mancato qualcosa e Jorge ha fatto un passo in avanti; perciò, ora dovremo capire dove possiamo migliorare. Prima ero molto forte in frenata, ma negli ultimi due weekend ho faticato di più a fermare la moto: scivola molto e avverto del chattering al posteriore, il che è strano. In ogni caso, sono fiducioso di poter risolvere questi problemi per domani. Sono stato fortunato a non toccarmi con Bezzecchi alla prima curva, altrimenti avrei sicuramente chiuso terzo, ma oggi era importante chiudere la gara così”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 14°
“L’intero fine settimana è stato complicato e continuo a faticare molto. L’unica cosa positiva è che in gara i miei tempi sono stati simili a quelli che ho segnato in qualifica, il che significa che siamo riusciti a compiere un passo in avanti e ridurre la distanza dai primi. Spero di poter fare ancora qualche progresso prima di domani e ottenere un buon risultato in gara”.

Domani il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per gli ultimi 10 minuti di warm up alle ore 11:10 locali (7:40 CEST), mentre il primo GP dell’India si disputerà su una distanza ridotta di 21 giri a causa delle alte temperature, con partenza prevista per le ore 15:30 locali (le 12:00 in Italia).

La giornata inaugurale del GP dell’India di MotoGP, in programma questo fine settimana sul Buddh International Circuit situato a circa 50 km dalla città di Nuova Delhi, ha visto Francesco Bagnaia conquistare l’accesso diretto alla Q2 con il settimo miglior tempo (1:45.280).

Durante i 70 minuti della prima sessione del mattino, i piloti della MotoGP hanno potuto prendere contatto con il nuovo tracciato, apprezzandone il layout particolare. Dopo aver chiuso la FP1 in quindicesima posizione, Bagnaia ha continuato a lavorare sul setup della sua Desmosedici GP anche nella prima parte della sessione del pomeriggio, per poi sferrare il suo time attack negli ultimi 10 minuti. Alla sua seconda uscita con la gomma morbida, Pecco è riuscito a portarsi a mezzo secondo dal miglior tempo di giornata del compagno di marca Luca Marini (VR46 Racing Team), chiudendo in settima posizione.

Michele Pirro, che partecipa all’evento in sostituzione dell’ancora infortunato Enea Bastianini, ha invece avuto qualche difficoltà in più e chiuso la prima giornata solo ventiduesimo.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:45.280)
“E’ stata una giornata positiva, ma inusuale e all’inizio abbiamo faticato ad individuare il giusto setup alla moto. Faticavo in frenata ma, dopo tanto lavoro, siamo infine riusciti a trovare una buona soluzione a questo problema. Con le gomme usate, nella seconda sessione, ero riuscito a posizionarmi al quarto posto ed ero riuscito a girare con un tempo simile al primo, ma nel time attack abbiamo avuto invece un solo tentativo buono ed è stato difficile. In ogni caso sono felice perché siamo vicino ai primi e possiamo migliorare ancora domani. La pista è molto tecnica e difficile e ti costringe ad essere molto preciso. In generale, è un tracciato molto bello, ma il caldo è il problema principale. In alcuni punti, ti sembra di bruciare”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 22° (1:46.573)
“E’ stata una giornata difficile per me e anche il caldo non ha aiutato. Questa mattina sono caduto subito e da lì ho faticato tutto il giorno ad individuare un buon setting per la moto. Sfortunatamente non abbiamo potuto utilizzare la base di Misano e non ho ritrovato le stesse sensazioni. Ora continueremo a lavorare per provare a fare un passo in avanti domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani sul Buddh International Circuit per la seconda sessione di libere alle ore 10:40 locali (7:10 CEST), mentre le qualifiche avranno inizio subito dopo, alle ore 11:20 (7:50 italiane). La gara Sprint prenderà il via alle ore 15:30 (le 12:00 in Italia) sulla distanza di 12 giri

Il Ducati Lenovo Team sta per tornare in pista questo fine settimana per affrontare il primo GP dell’India della storia della MotoGP. Questo evento è stato infatti introdotto in calendario per la prima volta quest’anno e si disputerà sul Buddh International Circuit, a circa 50 chilometri dalla capitale indiana Nuova Delhi. Lungo 4,96 chilometri, il tracciato è stato inaugurato nel 2011 e ha ospitato tre edizioni del Gran Premio di Formula 1, oltre ad alcune tappe dell’Asia Road Racing Championship.

Francesco Bagnaia, reduce da un terzo posto nell’appuntamento di casa a Misano nonostante fosse ancora convalescente dopo la brutta caduta di Barcellona, arriva in India determinato ad ottenere altri punti importanti per la classifica generale che lo vede attualmente al comando con 36 lunghezze di vantaggio sul compagno di marca Jorge Martín (Pramac Racing Team). Ad affiancarlo in India ci sarà il pilota collaudatore di Ducati Michele Pirro, in sostituzione dell’ancora infortunato Enea Bastianini.

L’azione in pista inizierà venerdì alle ore 11:15 (CEST 7:45) con la prima sessione di prove libere. La Gara Sprint si disputerà sabato alle ore 15:30 locali sulla distanza di 12 giri, mentre il GP dell’India si correrà domenica alle ore 15:30 (12:00 italiane) sulla distanza di 24 giri.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (283 punti)
“Dopo la gara di Misano mi sono riposato, ma ho anche lavorato molto per cercare di tornare il più possibile in forma per affrontare i GP dell’India e del Giappone che ci aspettano in queste due settimane. Fisicamente mi sento meglio, ma l’India sarà un’incognita per tutti. Noi lavoreremo come sempre per cercare di arrivare pronti per affrontare la gara Sprint e il GP di domenica. Ora inizia un periodo molto intenso ed importante, perciò sarà fondamentale mantenere la concentrazione ed evitare di commettere errori”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – 25° (5 punti)
“Dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, sono contento di poter prender parte ad altri due appuntamenti della MotoGP, anche se ovviamente mi spiace per Enea. La sua stagione si sta davvero rivelando complicata e spero possa rientrare presto. Nel GP di Misano le sensazioni erano state buone e spero di poter ripartire da lì. Andiamo in India e correremo su una pista nuova, perciò sarà una sorpresa per tutti e solo venerdì scopriremo le caratteristiche di questo tracciato. In ogni caso sono tranquillo: farò del mio meglio e come sempre sarà un onore condividere il box con il Campione del Mondo”.

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’altra eroica impresa, salendo sul terzo gradino del podio nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini disputato oggi pomeriggio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, a soli sette giorni dal suo bruttissimo incidente nel GP della Catalogna.

In sella alla sua Desmosedici GP con una livrea speciale giallo Ducati (un tributo ad un colore storicamente presente nella gamma Ducati di moto sportive), il pilota del Ducati Lenovo Team era riuscito a portarsi subito in seconda posizione dopo la partenza, davanti a Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), alle spalle di Jorge Martín (Pramac Racing Team). Rimasto secondo per 18 dei 27 giri previsti, Bagnaia ha però perso terreno nelle fasi finali e, dopo essere stato sorpassato da Bezzecchi alla Quercia, ha difeso la terza posizione da Dani Pedrosa (KTM) fino al traguardo.

Dopo il GP di Misano, Bagnaia mantiene la leadership nel Mondiale con 36 punti di vantaggio su Martín e 65 su Bezzecchi.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“E’ stato un fine settimana difficile, ma siamo riusciti a centrare il nostro obiettivo, cioè chiudere entrambe le gare nelle prime cinque posizioni. Una settimana fa stavamo soffrendo molto e non ci saremmo mai immaginati un fine settimana così e questo è stato il massimo che potevamo ottenere. Ho provato a rimanere con Martín il più a lungo possibile, ma le condizioni della mia gamba, il fatto che stavo guidando solo con le braccia e la pressione anteriore del pneumatico non me l’hanno permesso. Quando la situazione si è complicata, ho dovuto lasciare più margine a Bezzecchi, per tirare un respiro e provare ad avere un ultimo slancio negli ultimi due o tre giri e difendermi da Pedrosa. Sono davvero felice e orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo perso solo 14 punti, quando invece ne avremmo potuti perdere 37. Ora Andiamo in India, una gara dove le mie condizioni fisiche saranno migliori e dove proverò ad ottenere più punti per la classifica”.

Bagnaia non parteciperà al test collettivo in programma domani sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, ma tornerà in pista con il Ducati Lenovo Team dal 22 al 24 settembre per il GP dell’India sul Buddh International Circuit per il primo dei 6 GP extraeuropei in programma nei prossimi due mesi.

La domenica del Ducati Lenovo Team nel weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2023 si tinge di Giallo Ducati: un omaggio alla storia della Casa di Borgo Panigale nel mondo delle competizioni.
Sin dal Warm Up della mattina, la Desmosedici GP di Francesco Bagnaia sarà caratterizzata da una livrea speciale con cui alle 14.00 entrerà poi in griglia per disputare i 27 giri del Gran Premio. Inoltre, tutti i componenti del team ufficiale Ducati in MotoGP si vestiranno in Giallo Ducati e il Campione del Mondo in carica non farà eccezione, indossando una tuta nella stessa colorazione della moto.

Per Ducati si tratta del secondo episodio del progetto di valorizzazione del “Giallo Ducati” nelle Corse , dopo che le Panigale V4 R del Team Aruba.it Racing – Ducati avevano sfoggiato questa colorazione in occasione dell’Emilia Romagna Round del WorldSBK, sempre nella cornice casalinga del World Circuit Marco Simoncelli di Misano Adriatico. Quel weekend di gara si concluse molto bene per Ducati, con una magnifica tripletta di vittorie per Álvaro Bautista (Race 1, Superpole Race e Race 2) e con il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi capace di affiancarlo sul podio in Gara 1 e nella Superpole Race.

Il giallo è un colore che ha una tradizione importante nella storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale. Le moto sportive in questa colorazione risalgono alla prima metà degli anni ’70 (750 Sport e 750 SS Desmo del team Spaggiari), ma è negli anni ’90 che il Giallo Ducati, quello a cui la livrea speciale è ispirata, incontra il suo momento di maggior popolarità con l’impiego nel mondo delle Corse,che si estende poi alla produzione di serie. Tra i modelli memorabili in colorazione Giallo Ducati c’è sicuramente la Ducati 748, la cui derivazione racing portò Paolo Casoli a trionfare nell’edizione 1997 delle Supersport World Series, senza dimenticare superbike come 916, 996, 749, 999 e numerosi altri modelli della gamma

Andrea Ferraresi, Director of Strategy & Centro Stile Ducati:“Ducati è Rossa e come tutti i brand forti si identifica molto con il proprio colore, grazie al quale si posiziona nell’immaginario collettivo degli appassionati. Il Giallo Ducati che oggi vediamo sulla Desmosedici GP è un colore che in passato si è affiancato spesso al Rosso, entrando così a far parte della nostra identità e della nostra tradizione. La scelta di gareggiare a Misano con i team ufficiali MotoGP e WorldSBK ‘vestiti’ con questa colorazione è un tributo alla nostra storia sportiva nell’anno in cui corriamo da Campioni del Mondo nei due più importanti campionati motociclistici ed è anche un segnale della volontà di riprendere il Giallo Ducati come secondo colore ufficiale dell’Azienda”.

La livrea della Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team è stata disegnata da Aldo Drudi partendo dalla base grafica originale. Il Giallo Ducati diventa il colore dominante della moto e viene attraversato da blocchi e linee in nero, grigio e bianco, creando una combinazione che celebra la storia sportiva della Casa di Borgo Panigale, ma al tempo stesso conferisce al Giallo Ducati un’identità moderna e piena di energia.

Francesco Bagnaia ha portato la sua Desmosedici GP sul terzo gradino del podio nella Gara Sprint del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, appuntamento di casa per il Ducati Lenovo Team, in programma questo fine settimana sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Nonostante fosse ancora dolorante dopo la caduta della scorsa settimana, il Campione del Mondo ha saputo resistere per tutta la durata dei 13 giri previsti, mettendo al sicuro i 7 punti assegnati al terzo classificato.

Dopo una qualifica che ha visto tre Ducati aggiudicarsi le prime tre posizioni della classifica, con Martín poleman (autore anche del nuovo record del circuito in 1:30.390), Bezzecchi secondo e Bagnaia terzo, la gara Sprint del pomeriggio ha rivisto il dominio delle rosse.

Dopo una buona partenza che lo ha visto recuperare una posizione al via portandosi secondo alle spalle di Martín, Bagnaia è poi sceso al terzo posto al secondo giro, dopo essere stato superato da Bezzecchi. Le prime tre posizioni sono poi rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi, grazie alla tenacia del pilota del Ducati Lenovo Team in grado di tener testa alle KTM di Pedrosa e Binder fino al traguardo.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“E’ stata una battaglia intensa, più tra me e la moto che con gli altri piloti. Pedrosa stava davvero spingendo molto negli ultimi giri e ho cercato di trovare le energie per frenare tardi e non lasciargli nessuna chance di avvicinarsi troppo. Nei primi due o tre giri ho dovuto “scaldare” nuovamente la gamba e faticavo a piegare la moto a destra, ma dopo un po’ la situazione è migliorata e sono riuscito ad aumentare il ritmo. Il feeling era abbastanza buono anche se con la gomma soft al posteriore ho faticato, come mi era capitato già questa mattina. Domani cambieremo sicuramente scelta perché con la media mi ero trovato meglio. Il GP non sarà facile: ci sarà il doppio dei giri e un po’ sono preoccupato, per cui aumenteremo anche la dose di antidolorifici. In questo momento non voglio pensarci troppo: il mio obiettivo è chiudere nei primi cinque perché credo che, vista la situazione, al momento non è possibile chiedere di più”. 

Domani il Ducati Lenovo Team e Bagnaia scenderanno in pista per il warm up alle ore 9:40 CEST, mentre il GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 27 giri.

Sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, Francesco Bagnaia è stato protagonista di una prestazione convincente, ed ha chiuso nella top ten la prima giornata del GP di San Marino e della Riviera Rimini, scendendo in pista a soli cinque giorni dal bruttissimo incidente del Montmeló.

Dopo la sessione del mattino, nella quale Bagnaia ha cercato di non prendere rischi eccessivi ed ha verificato le sue condizioni in sella alla moto, nel pomeriggio il pilota di Chivasso si è progressivamente avvicinato al passo dei primi e, nonostante le numerose bandiere gialle durante gli ultimi minuti della sessione, è riuscito a chiudere la giornata con il settimo tempo (1:31.220), ottenendo così l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.

Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) ha firmato il nuovo record del circuito con la Desmosedici GP del VR46 Racing Team e ha chiuso la giornata al comando grazie ad un giro veloce in 1:30.846.  

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:31.220)
“Sono davvero contento. Dopo tutto quello che mi è successo al Montmeló, entrare oggi nel box è stato uno dei momenti più belli della stagione. Non è stata una giornata facile, perché faticavo molto a muovere la gamba sulla moto e ho dovuto cambiare un po’ il mio stile di guida nelle curve a destra. Questa mattina è stata una sorta di test per me e nel pomeriggio il mio feeling con la moto è migliorato. I tempi che abbiamo fatto con le gomme usate sono stati molto buoni, il passo è stato incredibile e anche il time attack è andato bene. Sarà sicuramente difficile, per cui non voglio pensare troppo alle gare, ma voglio solo restare calmo e godermi il momento”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la FP2 domattina alle ore 10:10 CEST. Le qualifiche del GP di San Marino e della Riviera di Rimini si disputeranno alle ore 10:50, mentre la Gara Sprint (13 giri) è in programma alle ore 15:00 locali.

Il Ducati Lenovo Team torna in pista questo fine settimana per affrontare il GP di San Marino e della Riviera di Rimini, dodicesimo appuntamento della stagione 2023, sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Sarà un Gran Premio di casa diverso per la squadra di Borgo Panigale: nel GP della Catalogna disputato solo pochi giorni fa, sia Pecco Bagnaia che Enea Bastianini sono stati vittime di due brutti incidenti nei quali hanno riportato infortuni di diversa entità.

Nonostante il violento impatto con l’asfalto a seguito dell’highside ed essere poi stato investito alle gambe da un altro pilota, Pecco Bagnaia non ha però riportato nessuna frattura nel suo incidente e, nonostante le numerose contusioni, sarà comunque presente a Misano con l’obiettivo di correre il Gran Premio di casa. Il pilota di Chivasso sarà sottoposto ad un controllo medico giovedì per ottenere il benestare dei medici.

Enea Bastianini, che nella caduta multipla di domenica ha riportato una frattura sia alla mano sinistra che alla caviglia sinistra, è stato operato lunedì sera presso l’Ospedale di Modena e sarà costretto a saltare la gara di casa e i prossimi due appuntamenti previsti in India e Giappone. Il pilota di Rimini non verrà sostituito in questa gara e sarà quindi solo Bagnaia a difendere i colori della squadra ufficiale a Misano.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (260 punti)
“Domenica sera sono rientrato subito a casa insieme alla squadra e, dopo essermi riposato un po’, ho poi iniziato subito a prepararmi per cercare di essere pronto a tornare in pista a Misano. Giovedì mi sottoporrò al controllo medico in circuito e se, come spero, i dottori mi daranno l’OK potrò scendere in pista venerdì per le prime prove del mio Gran Premio di casa. Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini è sempre un appuntamento speciale per noi piloti italiani e soprattutto per noi piloti Ducati. Farò del mio meglio quindi per poter correre sabato e domenica”.

È stato un GP Monster Energy della Catalogna al Montmeló da dimenticare per il Ducati Lenovo Team che ha visto entrambi i piloti Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini vittime di due brutti incidenti al primo giro.

Bagnaia era riuscito a portarsi subito in testa dopo una buona partenza ma, all’uscita della curva 2, ha perso il controllo della sua Desmosedici GP a causa di un violento highside. Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato colpito dalla moto di Brad Binder (KTM Factory Racing) che si trovava all’interno del gruppo alle sue spalle. Il pilota sudafricano ha cercato di evitare Pecco, ma ha comunque colpito le gambe del pilota italiano.

Fortunatamente, nonostante l’entità dell’incidente, il Campione del Mondo in carica non ha riportato fratture, ma solo numerose contusioni, come hanno confermato i raggi X e la TAC eseguiti all’Hospital General de Catalunya dove è stato subito trasportato dopo un primo controllo al centro medico del circuito.

La gara di Enea Bastianini è stata ancora più breve di quella del compagno di squadra. Partito quattordicesimo a causa della penalità di tre posizioni in griglia rimediata nelle Libere del venerdì, il pilota di Rimini ha frenato tardi alla prima curva ed è scivolato coinvolgendo nell’incidente altri quattro piloti (Zarco, Alex Marquez, Bezzecchi e Di Giannantonio). Trasportato anche lui al Centro Medico e poi allo stesso ospedale di Bagnaia, la diagnosi di Enea si è rivelata essere peggiore. Il pilota di Rimini ha riportato infatti una frattura del malleolo mediale tibiale e una frattura complessa del II metacarpo della mano sinistra. Entrambe le fratture sono state immobilizzate per permettere a Bastianini di rientrare subito in Italia dove domani lunedì si sottoporrà ad intervento chirurgico preso l’Ospedale di Modena.

Davide Tardozzi (Ducati Lenovo Team Manager)
“Enea ha riportato una frattura alla mano sinistra e una alla caviglia sinistra ed entrambe richiederanno un intervento chirurgico. Si farà operare il prima possibile e sicuramente sarà costretto a saltare il GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Nonostante la brutta caduta, Pecco invece non ha riportato fratture. Insieme ad Enea, rientrerà con la squadra in Italia stasera con l’obiettivo di tornare in pista già nel prossimo appuntamento di Misano”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team)
“Non è stato un highside normale ed è molto difficile per me adesso dare una spiegazione a cosa sia successo. È stata una caduta molto strana e fortunatamente non mi sono fatto nulla di molto grave. Già nel giro di ricognizione avevo avvertito di avere poco grip al posteriore. Ora faremo di tutto per cercare di tornare in pista già nel GP di settimana prossima a Misano”.