Archivio per la categoria ‘Ducati Motogp’


Ottimo risultato di squadra per il Ducati Team a Le Mans, teatro del Gran Premio di Francia, dove Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno portato entrambe le Desmosedici ufficiali sul podio, conquistando rispettivamente il secondo ed il terzo posto al traguardo, e Jack Miller ha chiuso al quarto posto, primo dei piloti indipendenti, con la terza GP19 del Pramac Racing Team.

Dovizioso, nonostante un ottimo spunto alla partenza, è stato poi coinvolto in un contatto alla seconda curva nel corso del primo giro, ed ha dovuto recuperare posizioni riuscendo a risalire a metà gara fino al secondo posto, che ha poi difeso fino alla bandiera a scacchi. Prestazione caparbia anche per Petrucci, partito dalla prima fila con il secondo tempo in qualifica che, dopo aver perso terreno nel corso del secondo giro, e riuscito a risalire fino a portarsi alle spalle del compagno di squadra a sette giri dal termine.

Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di una lotta spettacolare ma corretta per il secondo posto, incrociando diverse volte le traiettorie nelle fasi finali fino alla bandiera a scacchi. Per Dovizioso si tratta del secondo podio a Le Mans con Ducati dopo il terzo posto ottenuto nel 2015, mentre Petrucci ha festeggiato il suo primo podio da pilota ufficiale ad un anno esatto dall’ultima volta in cui aveva terminato nelle prime tre posizioni, secondo proprio in Francia nel 2018 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Dopo i primi cinque round del campionato, Dovizioso sale al secondo posto nella classifica piloti con 87 punti – a sole otto lunghezze dal leader Márquez– mentre Petrucci si conferma quinto con 57 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 90 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 144 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º
“Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 3º
“È stata una gara bellissima e sono davvero felice di essere tornato sul podio ad un anno esatto dall’ultima volta. Negli scorsi round ero stato abbastanza competitivo, ma non in qualifica, e questo mi aveva penalizzato. Questa volta siamo riusciti a partire dalla prima fila, ma all’inizio ho commesso un paio di errori ed ho perso diverse posizioni. Ad un certo punto ero addirittura sesto, ma ho stretto i denti e sono rimasto concentrato, spingendo al massimo per chiudere il gap. Sul finale, io e Andrea abbiamo fatto una battaglia spettacolare. Lui era più forte di me in accelerazione mentre io riuscivo a recuperare in staccata, ma non sono mai stato abbastanza vicino per portare a termine il sorpasso ed in ogni caso non avrebbe avuto senso prendere rischi eccessivi tra compagni di squadra. Il doppio podio è un bel risultato per tutta la squadra, ed ora andremo al Mugello con l’obiettivo di ripeterci”.

Il Ducati Team tornerà in pista tra due settimane al Mugello per il Gran Premio d’Italia, in programma dal 31 maggio al 2 giugno prossimi sul circuito toscano.

Il Ducati Team è stato protagonista di una prestazione positiva nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, disputate in condizioni particolarmente difficili a causa della pioggia caduta ad intermittenza sul tracciato di Le Mans fin dalle prime ore del mattino. Danilo Petrucci ha conquistato la sua prima fila del 2019 facendo registrare il secondo miglior tempo con un crono di 1:41.312, mentre Andrea Dovizioso partirà domani dalla seconda fila con il quarto tempo di 1:41.552.

Entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifica in virtù dei tempi siglati ieri in condizioni di asciutto. Petrucci, già in evidenza nel corso della FP4, ha confermato la propria competitività sul tracciato transalpino dove lo scorso anno aveva chiuso il GP al secondo posto, siglando il proprio miglior tempo al secondo di tre giri lanciati. A circa due decimi dal compagno di squadra, Dovizioso è invece stato tra i pochi piloti in grado di migliorarsi nel corso della seconda ed ultima uscita nonostante il progressivo peggioramento delle condizioni del tracciato.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:41.312 (2º)
“Sono molto contento perché siamo riusciti a sfruttare bene il nostro potenziale anche in qualifica e finalmente partiremo da una buona posizione in griglia. Insieme alla mia squadra abbiamo adottato una strategia che si è rivelata azzeccata, spingendo al massimo ad inizio turno con gomma posteriore media, dal momento che le condizioni sono andate peggiorando col proseguire della sessione. In ogni caso non è stato semplice fare il tempo: la pioggia non era sufficientemente intensa per far lavorare al meglio le gomme ‘rain’ e quindi era davvero difficile capire il limite a livello di grip, come dimostrano le tante cadute. Oggi abbiamo lavorato bene, ma la gara è domani e quindi dobbiamo restare concentrati al massimo”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:41.552 (4º)
“Sono abbastanza soddisfatto del quarto tempo perché, viste le condizioni del tracciato, era più facile commettere errori che fare un buon risultato. È stato davvero difficile trovare il feeling, soprattutto nella seconda parte della qualifica: noi avevamo puntato tutto su quella fase, e siamo riusciti a migliorare il nostro tempo, ma la pista non era più veloce come nei primi minuti. Purtroppo non siamo riusciti ad effettuare molti giri sul bagnato, quindi ci restano alcune incognite da sciogliere per domani. Fin qui siamo stati abbastanza competitivi in tutte le condizioni, ma spero che domani la pista sia asciutta nel warm-up in modo da poter lavorare su alcuni piccoli dettagli che potrebbero rivelarsi decisivi in gara. Siamo in molti ad avere un passo simile e quindi è difficile fare pronostici, ma sicuramente abbiamo un buon potenziale”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 19 maggio, alle 09:40 per il warm-up in vista della gara, con la partenza del GP di Francia fissata per le ore 14:00.


Dopo aver concluso il Gran Premio di Spagna a Jerez con entrambi i piloti nella ‘top-five’, il Ducati Team è pronto a tornare in pista a Le Mans per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP. Tra le curve del Bugatti Circuit – che condivide il primo tratto con lo storico Circuit de la Sarthe, teatro della famosa 24 Ore automobilistica – Ducati ha ottenuto complessivamente sei podi. L’ultimo di questi risale proprio allo scorso anno, quando Danilo Petrucci arrivò secondo al traguardo con i colori del Pramac Racing Team dopo essersi già messo in mostra in qualifica centrando la prima fila.

Come Petrucci anche Andrea Dovizioso, già sul podio a Le Mans con Ducati nel 2015 (3º) e particolarmente competitivo nel 2018 prima di incappare in una scivolata quando era al comando della gara, è determinato a sfruttare le caratteristiche del tracciato transalpino per disputare un weekend da protagonista e riscrivere le classifiche. Per l’occasione, inoltre, le Desmosedici GP di Dovizioso e Petrucci saranno caratterizzate da un’inedita veste grafica, con i loghi personalizzati dei piloti in primo piano sulle carene. Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti, a sole tre lunghezze dal leader Márquez, mentre Petrucci è quinto con 41 punti all’attivo. Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (67 punti)
“Le Mans è una pista nella quale teoricamente dovremmo essere più competitivi che a Jerez, anche se lo scorso anno la gara non è andata come avremmo voluto. Le condizioni meteo giocano sempre un ruolo importante in Francia, e sarà fondamentale gestire al meglio questa variabile. In ogni caso mi aspetto molti avversari veloci, quindi sarà fondamentale partire con il piede giusto fin dalla prima sessione di prove per prepararci nel miglior modo possibile in vista della gara. La Desmosedici GP ha alcune caratteristiche che possiamo sfruttare a nostro favore, ma ci restano da sistemare alcuni dettagli per massimizzare il nostro potenziale e giocarci al meglio le nostre carte domenica, quando si assegnano punti. Sono fiducioso che potremo fare una bella gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (41 punti)
“Le Mans è una delle mie piste preferite, inoltre presenta tante staccate forti e ripartenze che si addicono alle caratteristiche della mia Desmosedici GP, tanto che lo scorso anno in Francia ho fatto probabilmente la mia gara migliore, conquistando il secondo posto. Il nostro obiettivo per questo fine settimana resta il podio, che penso sia realisticamente alla nostra portata. A Jerez ci siamo andati vicino, ma dovremo innanzitutto essere più veloci in qualifica per stare nel gruppo di testa fin dalla partenza. Non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli del puzzle a questo livello, ma abbiamo quello che ci serve per essere competitivi e fare un altro passo avanti a Le Mans”.

Il Ducati Team tornerà in pista venerdì 17 maggio a partire dalle ore 09:55 per la prima sessione di prove libere.


Un pilota MotoGP sarà l’ospite d’eccezione con Audi Sport nel Campionato DTM: per un fine settimana, la stella del motociclismo Andrea Dovizioso (33 anni) lascerà la sua Ducati Desmosedici GP per salire nell’abitacolo di una Audi RS 5 DTM. Il vice-campione MotoGP 2017 e 2018 parteciperà alle due gare del Campionato DTM in programma a Misano l’8 e 9 giugno.

“Sono molto felice perché, con la partecipazione di Andrea Dovizioso, avremo un grande campione come nostro ospite in pista al DTM – ha dichiarato Dieter Gass, Direttore di Audi Motorsport – I piloti MotoGP sono considerati degli eroi in Italia. Andrea è nato in Romagna non lontano da Misano, dove ha vinto la gara della MotoGP lo scorso anno, e sono sicuro che la sua presenza attirerà molti tifosi in circuito. Non vediamo l’ora di scoprire come se la caverà al debutto nel DTM. Il fatto che abbia trovato il tempo per partecipare alla nostra gara nonostante i vari appuntamenti del calendario MotoGP è fantastico e non era per nulla scontato. Voglio ringraziare sentitamente l’Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, e il Direttore Generale Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, per aver consentito ad Andrea di correre questa gara come nostro pilota. È una splendida notizia per il DTM e per il mondo delle corse in generale”.

Con 13 vittorie e 53 podi all’attivo in MotoGP, Andrea Dovizioso è uno dei piloti di maggior successo nella top class del motociclismo. Il pilota italiano ha chiuso al secondo posto il campionato nelle ultime due stagioni in sella alla sua Ducati. Dopo quattro round su diciannove in calendario, Dovizioso è attualmente terzo nella classifica, a soli tre punti dal leader Marc Márquez. Al suo debutto nel DTM, Dovizioso cercherà di seguire le orme di piloti come John Surtees, Mike Hailwood e Johnny Cecotto, vincitori sia con due che con quattro ruote – Cecotto anche nel DTM.

“Amo le auto e mi sento fortunato ad avere questa opportunità di gareggiare con la Audi RS 5 DTM – ha commentato Andrea Dovizioso – Non è facile trovare il tempo per prepararsi ad una corsa come questa durante la stagione MotoGP, ma non vedo l’ora di competere in un campionato di così alto livello come il DTM. La vettura è semplicemente fantastica, ma rappresenta una sfida completamente diversa rispetto alla mia Desmosedici GP e voglio farmi trovare pronto, quindi ho fatto molta pratica al simulatore prima di salire a bordo per la prima volta oggi. Misano è una pista speciale per tutti i piloti italiani, e lì ho ottenuto una splendida vittoria lo scorso anno, quindi sono davvero contento e ringrazio Audi per avermi dato questa opportunità”.

All’indomani del weekend di apertura del Campionato DTM, il pilota Ducati MotoGP ha effettuato ieri una prima presa di contatto con la Audi RS 5 DTM all’Audi Competence Center Motorsport di Neuburg a.d. Donau. Prima di fare il suo debutto nel DTM, Dovizioso avrà l’opportunità di compiere un test sulla vettura Classe 1 da oltre 610 cv al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il 22 e 23 maggio prossimi.

A Misano, Dovizioso correrà nel team clienti WRT Audi Sport sostituendo Pietro Fittipaldi. Il pilota brasiliano, che al suo debutto nel DTM ad Hockenheim ha raccolto i suoi primi punti facendo registrare il nuovo giro record, dovrà comunque saltare l’appuntamento di Misano a causa della concomitanza con il round canadese del Campionato Formula 1.


All’indomani del GP di Spagna, il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera per una giornata di test collettivi. In condizioni meteo miti, con temperature intorno ai 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno percorso rispettivamente 52 e 61 giri. Dovizioso ha siglato il miglior giro personale in 1:37.601 in undicesima posizione assoluta, mentre Petrucci (14 º) ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra in 1:37.720.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:37.601 (11º)
“I test post-gara sono sempre utili, perché ci consentono di lavorare senza pressione e valutare alcune modifiche che solitamente non possiamo provare durante il weekend di gara, dove il tempo è limitato. Pur non avendo novità tecniche particolari a nostra disposizione, abbiamo lavorato su diversi dettagli, sia a livello di elettronica che di assetto, per capire in maniera più approfondita come questi cambino il comportamento della moto, ed abbiamo raccolto indicazioni utili che possiamo utilizzare su qualsiasi tracciato da qui in poi. Inoltre abbiamo provato anche un’evoluzione di pneumatico medio, con buoni riscontri. Si può sempre migliorare, sia a livello di guida che di pacchetto tecnico, ed andremo a Le Mans con le idee ancora più chiare su come farlo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:37.720 (14º)
“In questi test ci siamo focalizzati sul lavoro in vista del prossimo round, senza preoccuparci del ‘time attack’. Ho provato alcuni componenti e diverse modifiche di assetto, utilizzando soltanto mescole dure e portando le gomme a distanza di gara per capire come migliorare il passo. In particolare, abbiamo lavorato per massimizzare sia la stabilità in frenata e che la velocità di percorrenza in curva, individuando alcune soluzioni che dovrebbero funzionare bene a Le Mans. Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo provato ed il feeling con la moto è buono, quindi spero di compiere un altro passo avanti in Francia”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in azione a Le Mans (Francia) per il quinto round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 17 al 19 maggio.


Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno concluso il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2019, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Entrambi i piloti del team Mission Winnow Ducati hanno condotto una gara in crescendo, cercando di gestire al meglio gli pneumatici nel corso dei 25 giri alla luce anche delle temperature dell’asfalto più elevate rispetto a ieri (42 gradi), accorciando progressivamente le distanze dal podio nelle fasi finali senza però riuscire a colmare il distacco prima della bandiera a scacchi.

Partiti entrambi con gomma dura sia all’anteriore che al posteriore, Dovizioso e Petrucci sono inizialmente rimasti nel gruppo degli inseguitori, rispettivamente in quinta e sesta posizione, per poi aumentare il ritmo a dieci giri dal termine. Sul finale, Dovizioso ha tentato l’attacco a Viñales siglando il proprio primato personale al penultimo passaggio e tagliando il traguardo a poco più di tre decimi dal podio, mentre Petrucci ha invece accusato un lieve calo e, preferendo evitare rischi inutili, ha chiuso la gara in quinta posizione a due secondi dal compagno di squadra.

Dopo quattro round, Dovizioso è terzo nella classifica Piloti con 67 punti – a sole tre lunghezze dalla vetta – e Petrucci quinto con 41 punti; Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 70 punti, mentre il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 108 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo. È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º
“Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani a Jerez per una giornata di test collettivi post-gara, mentre il prossimo round è in programma tra due settimane (17-19 maggio) sul circuito di Le Mans (Francia).


Il team Mission Winnow Ducati è sceso oggi in pista a Jerez (Spagna), teatro del quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per la seconda giornata di prove. Con temperature meno elevate rispetto a ieri – circa 20 gradi nell’aria e 30 gradi sull’asfalto – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno guadagnato l’accesso diretto alla seconda e decisiva sessione di qualifiche al termine della FP3 al mattino e continuato durante la FP4 il lavoro sul passo gara già iniziato con riscontri positivi ieri, per poi focalizzarsi sul ‘time attack’ con gomma posteriore morbida.

Al termine di una Q2 caratterizzata da distacchi particolarmente ridotti – con ben dieci piloti racchiusi in mezzo secondo – Dovizioso ha guadagnato la seconda fila con il quarto tempo assoluto in virtù di un miglior crono personale in 1:37.018. Petrucci, dopo essere stato il primo pilota ad abbattere il muro di 1:37 sul tracciato andaluso al mattino, ha invece accusato qualche difficoltà in più nel corso della seconda e decisiva uscita, siglando il settimo tempo in 1:37.209.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º (1:37.018)
“Sono soddisfatto: abbiamo lavorato bene fin qui, riuscendo a migliorarci ad ogni turno. Le sensazioni in sella sono buone ed anche in qualifica, che solitamente non è il mio punto di forza, sono riuscito a siglare un buon tempo pur non facendo un giro perfetto. Siamo pronti a giocarcela in gara domani, anche se resta l’incognita Márquez e le condizioni meteo, a livello di temperature, faranno la differenza. Sicuramente il mio feeling è migliore rispetto all’anno scorso: siamo partiti col piede giusto restando sempre tra i primi, ma sappiamo che la gara sarà una storia a sé. Domani dovremo restare concentrati e finalizzare il buon lavoro svolto fin qui”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 7º (1:37.209)
“Sono contento del feeling con la moto, anche se partire dalla settima posizione renderà il nostro compito leggermente più difficile domani. Purtroppo nel corso di quello che era il mio miglior giro ho avvertito una vibrazione improvvisa al posteriore ed ho rischiato di cadere, per cui non sono riuscito a migliorare ulteriormente il mio tempo. Sul finale, non essendo sicuro di aver preso la bandiera a scacchi, ho tentato di fare un altro giro lanciato ma sono scivolato alla curva 1, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Ci aspetta una gara lunga, e sono fiducioso che potremo comunque dire la nostra. La mia squadra ha lavorato molto bene fin qui e siamo competitivi dal punto di vista del passo, quindi sono ottimista sulle nostre possibilità di fare un bel risultato”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista alle 09:40 domani per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le ore 14:00.


Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi a Jerez (Spagna) per il quarto round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, contraddistinte dal meteo sereno ed alte temperature (con circa 25 gradi nell’aria e 45 gradi sull’asfalto), Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno iniziato con riscontri positivi il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19 in vista della gara di domenica, siglando rispettivamente il primo e il terzo tempo nella classifica combinata delle due sessioni.

Ottavo al mattino ma già competitivo sul passo gara, Petrucci ha poi migliorato i propri riferimenti di circa 6 decimi nel corso della FP2, dove è stato l’unico pilota in grado di abbattere il muro di 1’38, siglando il miglior crono di giornata in 1:37.909. Già in evidenza nella FP1, dove ha chiuso a poco più di due decimi dal miglior tempo provvisorio, Dovizioso ha migliorato ulteriormente il proprio crono nella sessione pomeridiana, chiudendo a soli 97 millesimi dal compagno di squadra in 1:38.006 in terza posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1º (1:37.909)
“Sono contento di questa prima giornata di prove. Non ho fatto un giro perfetto ma è stato sufficiente per chiudere in testa, e sono stato competitivo soprattutto per quanto riguarda il passo. Abbiamo fatto poche modifiche sulla moto, trovando un bel ritmo anche con gomma posteriore dura, ma la FP4 di domani sarà determinante per quanto riguarda la scelta degli pneumatici per la gara. Le qualifiche fin qui sono state il mio punto debole quest’anno, e quindi teniamo alta la guardia. Penso che domattina i tempi si abbasseranno ancora, ma intanto siamo partiti col piede giusto. L’obiettivo è innanzitutto partire nelle prime due file, per poi giocarsi il podio domenica”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º (1:38.006)
“È stato un inizio positivo, soprattutto per il ritmo che abbiamo tenuto con gomme usate ad alte temperature, più che per la posizione in sé. Siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto nel corso della giornata ed a livello di passo siamo tra i primi, ma credo che Marquez abbia ancora un leggero vantaggio. La classifica potrebbe non rispecchiare i valori in campo, e comunque le condizioni dovrebbero essere ottimali nella FP3 di domattina, quindi bisognerà continuare a spingere per accedere direttamente alla Q2, perché mi aspetto distacchi molto ridotti. Ci resta qualcosa da migliorare nei curvoni veloci, dipenderà anche dal vento, e stiamo ancora cercando di interpretare al meglio l’asfalto nuovo, il cui grip potrebbe cambiare in vista della gara. Dobbiamo mantenere alta la nostra concentrazione”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la terza sessione di prove libere con le qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10.


Archiviata la tappa di Austin (Stati Uniti) al comando della classifica Piloti, Costruttori e Squadre, il team Mission Winnow Ducati è ora pronto ad iniziare la lunga fase “europea” del Campionato, che prevede undici gare nel Vecchio Continente, la prima delle quali si disputerà come da tradizione a Jerez de la Frontera (Spagna).

Ducati ha ottenuto una vittoria e cinque podi complessivi sul tracciato andaluso, ma sia Andrea Dovizioso – che domenica disputerà la sua 200ᵅ gara in MotoGP da leader provvisorio della classifica Piloti – che Danilo Petrucci – che nel 2018 mancò il podio a Jerez per soli quattro decimi – sono determinati a sfruttare le indicazioni raccolte durante i test invernali ed in queste prime gare del 2019 per riscrivere le statistiche. Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (54 punti)
“Arriviamo a Jerez in testa alla classifica ma, più che per i punti, sono soddisfatto soprattutto per le sensazioni provate nelle prime tre gare di questa stagione. La nostra competitività è cresciuta ulteriormente e siamo riusciti a difenderci anche su piste storicamente difficili per noi, ma quest’anno ci sono ancora più piloti in grado di lottare per il podio ed il campionato è appena iniziato. Penso che a Jerez potremo fare meglio che in passato, e già lo scorso anno in gara avevamo dimostrato di aver fatto dei passi avanti, ma dobbiamo restare sempre concentrati e continuare il lavoro di sviluppo per potercela giocare su tutte le piste”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (30 punti)
“La tappa di Jerez, sulla carta, è più favorevole al mio stile di guida rispetto alle prime tre gare. Nei test invernali lì ero stato veloce, anche se le condizioni probabilmente saranno piuttosto diverse nel weekend, ed anche in gara lo scorso anno avevo lottato per il podio fino alla fine, quindi sono abbastanza fiducioso. Fin qui abbiamo raccolto comunque punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata, ma chiaramente voglio essere più competitivo in gara. Questa piccola pausa è stata utile per ricaricare le batterie ed individuare alcuni particolari da ottimizzare durante il weekend. Stiamo lavorando su piccoli dettagli che possono fare la differenza, e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 3 maggio per la prima sessione di prove libere, con partenza fissata per le ore 09:55.