Archivio per la categoria ‘Ducati Motogp’

GP delle Americhe: Andrea Dovizioso quarto ad Austin e nuovamente in testa alla classifica mondiale piloti. Sesto posto per Danilo Petrucci. Ducati al primo posto tra i costruttori

Andrea Dovizioso ha concluso al quarto posto il GP delle Americhe sul Circuit Of The Americas nei pressi di Austin (USA), riprendendo così la vetta della classifica iridata dopo tre round con 54 punti all’attivo. Partito dalla quinta fila in tredicesima posizione, il pilota del team Mission Winnow Ducati è stato protagonista di un’ottima partenza, recuperando immediatamente molte posizioni. Forte di un passo veloce e costante, il pilota forlivese ha poi accorciato ulteriormente le distanze da Jack Miller negli ultimi giri, terminando la gara a soli nove decimi dal pilota australiano, terzo al traguardo con la Desmosedici GP 19 del Pramac Racing Team.

Gara in rimonta anche per Danilo Petrucci, che nonostante una partenza non ottimale dall’ottava casella è riuscito progressivamente a recuperare terreno fino a portarsi al sesto posto a metà gara, per poi aumentare il vantaggio sugli inseguitori e difendere la posizione fino al traguardo. Il pilota ternano, con 30 punti all’attivo, ha così mantenuto il quinto posto nella classifica iridata

Dopo tre round, Ducati è al comando della classifica Costruttori con 57 punti, ed il team Mission Winnow Ducati guida la classifica delle squadre con 84 punti.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 4º
“Sono contento di questo risultato, soprattutto considerando che partivo dalla tredicesima posizione, anche se probabilmente con mezzo giro in più avrei chiuso sul podio. È stata una gara molto dura: nei primi giri ero in difficoltà con l’anteriore e non avevo il passo per restare nel gruppo dei primi, ma sono riuscito a restare calmo e concentrato. Giro dopo giro ho ripreso fiducia e il mio passo sul finale era molto competitivo, tanto che per poco non sono riuscito a riprendere Miller. Siamo stati anche fortunati perché ci sono state alcune cadute, ma queste accadono quando si è al limite. Siamo di nuovo in testa alla classifica piloti e costruttori ed il feeling con la moto è migliorato ancora rispetto allo scorso anno, ma non è sufficiente perché ci sono tanti avversari forti e quindi dobbiamo continuare a crescere”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Il sesto posto, al netto delle difficoltà incontrate nei turni di prove, può essere considerato un buon risultato per noi qui in Texas. Chiaramente voglio fare di più, ma abbiamo comunque portato a casa altri punti importanti, mantenendo la quinta posizione nella classifica iridata. È stata una gara lunga e difficile: ad un certo punto stavo recuperando terreno su Dovizioso e Morbidelli ed ho anche pensato di andare a prenderli, ma poi l’anteriore mi si è chiuso un paio di volte ed ho preferito evitare di prendere rischi inutili. In ogni caso sono contento, e la mia squadra ha fatto davvero un grande lavoro: questa non era una pista ‘amica’ per noi, ma credo che siamo riusciti ad ottenere il massimo oggi in gara, ed ora ci aspettano tracciati più favorevoli. Non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez ed iniziare le gare europee”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per il quarto round della stagione, in programma dal 3 al 5 maggio.

Nelle qualifiche del GP delle Americhe in programma sul Circuit Of The Americas nei pressi di Austin (USA), Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente l’ottava e la tredicesima posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani.

In una giornata caratterizzata da condizioni meteo mutevoli – con piogge torrenziali al mattino e cielo sereno ma forte vento nel pomeriggio – i piloti del team Mission Winnow Ducati non hanno avuto a disposizione la FP3, cancellata a causa della pioggia intensa con pericolo di fulmini, per continuare nel lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19, mentre la FP4 si è invece disputata in condizioni particolarmente insidiose, con il tracciato in parte asciutto ed in parte bagnato.

Nel corso della Q1, Petrucci e Dovizioso hanno subito spinto al massimo con gomme ‘slick’ ed il pilota ternano con il secondo miglior crono è riuscito ad accedere alla Q2, nella quale ha siglato l’ottavo tempo in 2:04.696, che gli è valso la terza fila. Epilogo sfortunato per Dovizioso, autore di un tempo quasi identico a quello del compagno di squadra, che ha invece mancato l’accesso alla seconda sessione di qualifica per soli 16 centesimi e partirà quindi dalla quinta fila con il tredicesimo tempo.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 2:04.696 (8º)
“È stata una giornata particolare. Dopo aver disputato la FP4 in condizioni anomale, abbiamo trovato pista asciutta soltanto nelle qualifiche, e in Q1 ho dovuto fare un giro da ‘tutto o niente’. Sono contento di essere riuscito a passare il turno, anche se mi dispiace che Andrea sia rimasto escluso. In Q2 avrei potuto fare un tempo leggermente migliore, ma ci resta del lavoro da fare sull’assetto per migliorare soprattutto il nostro passo. La terza fila tutto sommato non compromette troppo le nostre possibilità di fare bene in gara per portare a casa punti importanti, e quindi sono fiducioso per domani”.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2:05.907 (13º)
“Le qualifiche di oggi sono state piuttosto complicate: le condizioni del tracciato erano molto insidiose ed inoltre abbiamo faticato più del previsto nei curvoni veloci a causa del forte vento. È un peccato non essere riusciti ad accedere alla Q2, perché sono certo che avremmo potuto recuperare altre posizioni in griglia, ma in ogni caso bisogna guardare avanti. Purtroppo il meteo non ci ha nemmeno permesso di lavorare in ottica gara ma siamo consapevoli del nostro potenziale: vogliamo e possiamo recuperare. Bisognerà innanzitutto fare una buona partenza, dopodiché cercheremo, come sempre, di portare a casa il miglior risultato possibile”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 14 aprile, alle 09:40 locali per una sessione warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle ore 14:00 locali (le 21:00 in Italia).

Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi sul Circuit of the Americas (COTA) nei pressi di Austin (USA) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, i piloti ufficiali Ducati hanno portato avanti come di consueto il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19, ma sul finale della FP2 hanno incontrato qualche difficoltà nella ricerca del giro veloce con gomma posteriore morbida.

Andrea Dovizioso, che ha migliorato i propri riferimenti di circa 1.2 secondi nel corso della giornata, ha siglato l’undicesimo tempo con miglior crono personale di 2:04.714, a poco più di otto decimi dalla vetta. Danilo Petrucci, nonostante nella seconda sessione sia stato quasi due secondi più veloce rispetto al mattino, ha chiuso il venerdì in tredicesima posizione con un miglior giro in 2:04.953, a poco più di due decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2:04.714 (11º)
“Sapevamo che su questa pista avremmo faticato un po’, ma tutto sommato in assetto da gara siamo stati abbastanza competitivi. Oggi pomeriggio, in particolare, il nostro passo era buono. Col senno di poi, credo che non abbiamo scelto la gomma anteriore migliore per il time attack alla fine della FP2. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, ed è un peccato perché domani probabilmente pioverà. Guardando al lato positivo, disputare la Q1 potrebbe rappresentare un vantaggio per arrivare in Q2 con più feeling sul bagnato. Dobbiamo innanzitutto vedere le condizioni meteo di domani – potranno influenzare molto le posizioni in griglia e, di conseguenza, anche la gara – e farci trovare pronti”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 2:04.953 (13º)
“Siamo riusciti a migliorarci nel corso della giornata ma non ho ancora trovato la giusta fiducia in sella. Nonostante mi sentissi più a mio agio in FP2, non siamo riusciti a restare nei primi dieci nel time attack finale, cosa che complica un po’ i nostri piani per domani dal momento che è previsto brutto tempo. Non abbiamo un problema in particolare da risolvere, e questo rende più difficile il lavoro sull’assetto. Dobbiamo migliorare dal punto di vista del grip e della stabilità per riuscire ad essere più costanti. Non posso essere soddisfatto della nostra posizione, ma ci restano delle soluzioni da provare e sono convinto che potremo fare passi avanti domani”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 13 aprile, alle 09:55 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10 locali (le 21:10 in Italia).


Archiviata con un podio la tappa di Termas de Río Hondo (Argentina) grazie al terzo posto di Andrea Dovizioso, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista ad Austin (Stati Uniti d’America) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 12 al 14 aprile sul Circuit of the Americas (COTA).

Andrea Dovizioso, autore di una vittoria ed un terzo posto nelle prime due gare della stagione, è attualmente in seconda posizione nel campionato con 41 punti all’attivo e vuole estendere la striscia di podi consecutivi per avvicinarsi alla vetta della classifica, dalla quale lo separano solo quattro lunghezze. Il pilota forlivese ha un secondo posto ottenuto nel 2015 come miglior risultato personale in Texas. Anche Danilo Petrucci, sesto in entrambe le gare disputate quest’anno, è determinato a migliorare le sue statistiche personali ad Austin, dove vanta un ottavo posto nel 2017 come miglior posizione al traguardo, continuando il proprio percorso di crescita per avvicinarsi ulteriormente al podio.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (41 punti)
“Il metodo di lavoro con cui abbiamo affrontato il GP d’Argentina rappresenta un buon punto di partenza per la prossima gara ad Austin. Anche se il tracciato non è tra i più favorevoli per noi, sono convinto che se riusciremo a migliorare ad ogni turno, come abbiamo fatto a Termas de Río Hondo, saremo competitivi anche in gara, che alla fine è la cosa più importante. Il nostro obiettivo ad Austin sarà salire sul podio, in un certo senso varrebbe quasi come una vittoria, però dovremo innanzitutto capire come saranno le condizioni del tracciato: lo scorso anno l’asfalto era molto rovinato e spero che la situazione sia un po’ migliorata. Sappiamo che ogni GP fa storia a sé e quindi dobbiamo restare positivi e concentrati, continuando semplicemente a lavorare così”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (20 punti)
“Credo che il nostro potenziale in Texas sia migliore che in passato, anche se il COTA resta un tracciato teoricamente poco favorevole per noi: presenta tante curve a corto raggio in stile Formula 1, ed è pieno di avvallamenti che rendono difficile la ricerca del setup. Però già in Argentina, altra pista non facile, abbiamo reagito bene nonostante il fine settimana fosse iniziato in modo complicato. In generale, nei circuiti dove c’è poco grip siamo in difficoltà in fase di accelerazione a moto piegata a causa del mio peso, ma stiamo migliorando per quanto riguarda il consumo delle gomme. Voglio ottimizzare anche la gestione della gara, ed a questo proposito sarà fondamentale partire più avanti in griglia. Dovremo lavorare duro per lottare ancora una volta per la top five, ma sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista ad Austin (Stati Uniti), venerdì 12 aprile alle ore 9:55 locali (le 16:55 in Italia) per la prima sessione di prove del terzo round del Campionato Mondiale MotoGP.


Il team Mission Winnow Ducati è salito oggi sul podio a Termas de Río Hondo (Argentina) con Andrea Dovizioso, terzo al traguardo. Il pilota forlivese, partito dalla prima fila, per molti giri ha dettato il ritmo nel gruppo degli inseguitori di Marquez, difendendo caparbiamente la seconda posizione a più riprese prima di accusare un calo degli pneumatici negli ultimi giri. Grazie al terzo posto di oggi – secondo podio consecutivo in questa stagione dopo l’entusiasmante vittoria nel primo round in Qatar – Dovizioso è in seconda posizione nella classifica iridata con 41 punti, a sole quattro lunghezze dalla vetta.

Gara in rimonta per Danilo Petrucci, decimo in griglia e sesto al traguardo dopo essere risalito fino alla quarta posizione prima di accusare, come il compagno di squadra, un calo nel rendimento degli pneumatici negli ultimi e decisivi passaggi.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 3º
“Sono sicuramente contento per questo podio, che era il nostro obiettivo alla vigilia, su una pista storicamente ostica per noi. D’altro canto, non sono soddisfatto del rendimento della gomma posteriore perché non siamo riusciti a fare la differenza a fine gara, cosa che invece ci sembrava possibile alla luce di quanto visto in prova. All’ultimo giro non sono riuscito a distanziare Rossi né a ripassarlo, sarebbe stato troppo rischioso e 16 punti sono comunque molto importanti per noi. Sicuramente abbiamo raccolto dei dati interessanti, che studieremo dettagliatamente in vista della prossima gara. Anche quella di Austin non è una pista facile per noi, ed il nostro obiettivo in Texas sarà quello di provare a salire ancora una volta sul podio”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º
“Sono felice perché, dopo aver commesso qualche errore in qualifica, oggi in gara siamo riusciti a dare il massimo. Se fossi partito più avanti probabilmente avrei potuto giocarmi il podio fino alla fine. Per un momento ci ho davvero creduto perché avevo il passo per provarci, ma ho dovuto chiedere troppo alle gomme per rimontare e negli ultimi due giri faticavo molto in staccata con il posteriore ed ho dovuto giocare in difesa. Sono comunque contento perché abbiamo lavorato bene, migliorandoci ad ogni turno, e voglio continuare in questa direzione anche ad Austin, dove dovrò innanzitutto essere più veloce in qualifica. Il nostro obiettivo resta quello di riuscire a stare costantemente nel gruppo dei primi e fare punti, che saranno molto importanti in una stagione così lunga”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista ad Austin (Stati Uniti) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 12 al 14 aprile.


Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista a Termas de Río Hondo (Argentina) per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Dopo aver portato avanti con buoni riscontri il lavoro di affinamento del setup in vista gara della gara di domani – guadagnando l’accesso diretto alla Q2 con entrambi i piloti al termine delle prove libere – la squadra si è poi focalizzata sul ‘time attack’ nella sessione di qualifica decisiva per l’assegnazione delle prime quattro file in griglia di partenza.

Andrea Dovizioso – già autore del miglior tempo provvisorio ieri – ha confermato la propria competitività aggiudicandosi la prima fila con il terzo tempo in virtù di un crono da 1:38.468, a poco più di un decimo dalla pole position. Danilo Petrucci ha invece vissuto un turno di qualifica leggermente più complicato, chiuso in decima posizione con un tempo di 1:39.093, ma ha comunque mostrato miglioramenti significativi sul passo di gara.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:38.468 (3º)
“Sono molto felice della nostra velocità qui a Termas, perché siamo stati competitivi in ogni turno e questa prima fila lo dimostra. Negli ultimi anni in Argentina abbiamo dovuto giocare in difesa, ed invece ora abbiamo un’ulteriore conferma che la nostra base è migliorata. Siamo riusciti ad avvicinarci progressivamente a Marquez, ed anche se lui resta il favorito non è lontano. Siamo in diversi ad avere un buon passo e le condizioni domani potrebbero cambiare, per questo motivo era particolarmente importante partire davanti. Ci sarà da lottare ma sono molto fiducioso che potremo dire la nostra in gara ed attaccare”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.093 (10º)
“Abbiamo compiuto un passo in avanti rispetto a ieri, al di là della nostra posizione in griglia. Sono un po’ dispiaciuto anche perché nella nostra seconda uscita abbiamo avuto qualche problema con la gomma posteriore e non sono riuscito ad ottenere il tempo che mi aspettavo. La quarta fila complica un po’ i nostri piani in vista di domani, ma siamo riusciti a migliorare progressivamente la nostra competitività e questo mi dà fiducia in vista della gara. Le condizioni meteo potrebbero cambiare significativamente ma in ogni caso sono determinato a fare una gara all’attacco, e quindi dovremo essere particolarmente bravi nella gestione delle gomme”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, domenica 31 marzo, alle 10:40 locali per il warm-up in vista della gara, con partenza fissata per le 15:00 locali (20:00 in Italia).

Il team Mission Winnow Ducati è tornato oggi in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in scena sul circuito di Termas de Río Hondo. Nelle prove libere del venerdì, caratterizzate da distacchi minimi – con ben ventuno piloti racchiusi in meno di un secondo – Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci si sono concentrati come di consueto sulla messa a punto per la gara, per poi tentare il ‘time attack’ al termine della seconda ed ultima sessione della giornata.

Nei minuti finali della FP2, Dovizioso ha sfruttato al meglio la gomma ‘soft’ posteriore siglando il tempo di 1:39.181 – circa un secondo e mezzo più veloce rispetto al suo miglior crono segnato nella FP1 – che lo ha portato al comando della classifica provvisoria, confermando la competitività già evidenziata in Qatar. Leggermente più attardato Petrucci, penalizzato anche da una scivolata senza conseguenze fisiche in FP1 che ne ha limitato il tempo in pista, autore del tredicesimo tempo con un miglior giro personale in 1:39.740, a poco più di cinque decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:39.181 (1º)
“Sono molto contento, soprattutto perché negli ultimi anni qui avevamo sempre faticato ed invece oggi ho avuto delle buone sensazioni fin da subito. Siamo tutti molto vicini, e quindi il tempo sul giro conta relativamente, ma il mio feeling in sella è molto migliorato rispetto allo scorso anno. Non so ancora se sarà sufficiente per lottare per il podio domenica, perché siamo in tanti con un buon passo e questa pista è particolare, soprattutto a livello di grip, che è davvero basso. Comunque la base è ottima, abbiamo fatto alcuni passi avanti a livello di assetto e penso che ci resti un po’ di margine per migliorare ancora”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:39.740 (13º)
“Tutto sommato non siamo lontani, ma è stata una giornata un po’ più difficile del previsto. Siamo partiti basandoci sui dati dello scorso anno, ma la pista era ancora molto sporca nel primo turno e la scivolata mi ha fatto perdere un po’ di tempo e fiducia. Abbiamo comunque fatto un bel passo avanti in FP2, anche se un piccolo errore al primo giro lanciato nel ‘time attack’ ci ha impedito di sfruttare al massimo il grip con gomma nuova. Andrea ha dimostrato che possiamo essere molto competitivi: abbiamo un buon margine di miglioramento e diverse idee da provare per recuperare posizioni, quindi sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 30 marzo, alle 10:50 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 15:05 locali (le 19:05 in Italia).


Archiviata la gara di apertura della stagione con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista in Argentina per il secondo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 29 al 31 marzo sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires.

Il GP dell’Argentina, alla sua quindicesima edizione, prenderà il via per la sesta volta sul circuito situato nella provincia di Santiago del Estero. Andrea Dovizioso vi ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, mentre nelle ultime due stagioni il forlivese ha chiuso rispettivamente in sesta e quinta posizione, primo al traguardo tra i piloti Ducati. Danilo Petrucci ha invece un settimo posto nel 2017 come miglior risultato personale su questo tracciato, una statistica che il ternano è particolarmente determinato a riscrivere.

Alla vigilia del weekend di gara è stata anche resa nota la sentenza della Corte d’Appello FIM riguardo al reclamo presentato da alcuni team al termine della gara in Qatar, che ha ribadito la regolarità dell’appendice posta sul forcellone delle Ducati Desmosedici GP 19 di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller ed autorizzato il suo utilizzo nel prosieguo del Campionato.

“Eravamo convinti di aver rispettato pienamente il regolamento tecnico e pertanto fiduciosi nel verdetto della Corte di Appello, per cui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per la decisione che è stata presa, ad ulteriore conferma della regolarità del nostro operato – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse – Ora vogliamo concentrarci esclusivamente sul GP alle porte, dove ci aspetta un’altra sfida particolarmente impegnativa.”

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1º (25 punti)
“Abbiamo iniziato il campionato nel migliore dei modi, con la vittoria in Qatar, ma la stagione è lunga e l’esperienza insegna che non possiamo abbassare la guardia. La nostra base è ottima, stiamo lavorando bene e a Losail siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza, soprattutto in termini di accelerazione e velocità di punta, ma dobbiamo ancora migliorare il nostro rendimento a centro curva. A questo proposito, la gara argentina rappresenta un bel banco di prova che ci consentirà anche di sperimentare alcune nuove soluzioni. Il nostro obiettivo è di salire sul podio anche sui tracciati teoricamente meno favorevoli per giocarci il titolo fino alla fine”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 6º (10 punti)
“Sono pronto ad affrontare questa gara con ancora più motivazione dopo il sesto posto ottenuto in Qatar. Devo continuare ad essere veloce ma anche perfezionare la gestione del weekend in preparazione alla gara. La pista di Termas de Río Hondo non è facile da interpretare, ha un layout abbastanza particolare e negli anni passati era sempre piuttosto sporca nei primi turni, cosa che aumenta il consumo delle gomme e non aiuta a trovare il feeling in sella. Anche a livello climatico le condizioni possono cambiare in fretta: sarà fondamentale partire con il piede giusto per massimizzare il tempo a nostra disposizione in prova. Sono fiducioso: lo scorso anno avevamo trovato buon setting per la gara e proveremo a ripartire da lì, il nostro obiettivo resta la top five”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista venerdì 29 marzo alle 10:50 locali per la prima sessione di prove libere, con la gara in programma domenica 31 alle ore 15:00 (CET -4).


Econocom Italia, leader nella trasformazione digitale delle imprese, diventa sponsor del team Mission Winnow Ducati per il Campionato MotoGP 2019 e 2020.

Econocom disegna, realizza e integra progetti digitali di qualsiasi dimensione, migliorando le performance delle aziende e consentendo loro di competere negli scenari attuali e futuri dell’economia digitale.

Velocità e reattività nel rispondere alle mutevoli esigenze di mercato e alle sfide quotidiane, siano esse su due ruote o nel mondo della tecnologia, sono solo una piccola parte delle forti affinità che accomunano Econocom e il team Mission Winnow Ducati. Grazie alle più innovative soluzioni digitali, Econocom imprime un’accelerazione alle imprese, rendendole più performanti e più competitive sul mercato. Questi elementi trovano una perfetta analogia nell’accelerazione delle rosse di Borgo Panigale per arrivare al traguardo prima di tutti. Per questo motivo le due società hanno deciso, attraverso questo accordo di sponsorizzazione, di correre insieme nella sfida per la conquista del titolo mondiale della classe regina.

L’accordo prevede il supporto da parte di Econocom al team Mission Winnow Ducati in MotoGP per tutta la durata del Campionato MotoGP 2019 e 2020: il logo Econocom sarà, dunque, presente su tutti i mezzi del team MotoGP, nonché su altri materiali e nella sezione Racing dedicata sul sito Ducati, e in quanto sponsor potrà beneficiare di esclusive opportunità di comunicazione, visibilità e hospitality in occasione delle gare.

“Poter supportare Ducati nell’entusiasmante e sfidante percorso del campionato MotoGP ci rende particolarmente orgogliosi” ha dichiarato Enrico Tantussi, Country Manager Econocom Italia. “Innovazione, tecnologie all’avanguardia e continua ricerca di soluzioni migliori e più performanti per rendere le imprese più competitive, sono elementi che ci avvicinano molto a una realtà altamente tecnologica e in costante sviluppo come Ducati”.

“Avere al nostro fianco un partner come Econocom, leader europeo nella Digital Transformation aziendale, è un importante asset strategico per guardare al futuro della nostra azienda” ha aggiunto Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse. “Essere competitivi per Ducati significa essere innovativi e costantemente focalizzati nella ricerca della migliore soluzione possibile. Per questo motivo Econocom sarà sicuramente un attore fondamentale per la nostra crescita”.

“In Econocom riteniamo le sfide uno stimolo fondamentale a fare meglio, per raggiungere risultati sempre più elevati – conclude Tantussi – Spero dunque che questo accordo possa essere l’inizio di una collaborazione più articolata, per creare crescita e valore aggiunto per entrambi”.


Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player globale nella produzione di gruppi statici di continuità e prima azienda italiana del settore, annuncia il rinnovo della sponsorizzazione del Ducati Team per il Campionato Mondiale MotoGP 2019. Il sodalizio fra le due aziende, famose nel mondo per l’altissimo livello di tecnologia e affidabilità dei rispettivi prodotti, è al suo tredicesimo anno, un record reso possibile dalla grande affinità fra le filosofie dei due marchi che, di anno in anno, ne ha consolidato il legame.

Per Riello UPS questo è un ulteriore passaggio del suo percorso di accordi sinergici di altissimo profilo tecnologico, grazie ai quali costruisce team di eccellenze di livello internazionale per vincere le sfide più grandi in tutti i campi nei quali è impegnata.
Il rinnovo dell’accordo con Ducati in MotoGP arriva infatti dopo quello con il team Aruba.it Racing – Ducati per il Campionato Mondiale Superbike 2019 e quello con Audi in FormulaE.

Riello UPS contribuisce inoltre alle performance di Ducati Corse, fornendo gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

“Siamo molto orgogliosi di proseguire anche nel 2019 la partnership con un top team come Ducati Corse, che ci ha dato 12 anni di grandi soddisfazioni – ha dichiarato Pierantonio Riello , Presidente di Riello Elettronica – Riello UPS e Ducati sono due grandi ambasciatori del Made in Italy nel mondo, impegnati in grandi sfide a livello mondiale, affrontate con grandissima passione e dedizione al lavoro in team. Questo rispecchia perfettamente la nostra filosofia e il nostro modo di stabilire sinergie capaci di farci raggiungere, assieme ai nostri partner, traguardi e risultati di assoluta eccellenza” conclude Pierantonio Riello.

Anche quest’anno Riello UPS avrà grande visibilità in MotoGP con la presenza del proprio marchio sul cupolino e sulla coda delle rosse di Borgo Panigale, oltre che sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del team.

“Rinnovare l’accordo di sponsorizzazione per così tanti anni con un’azienda così importante a livello mondiale come Riello UPS, è motivo di grande orgoglio. In questi anni abbiamo costruito insieme un bel percorso; con Riello UPS condividiamo filosofie e valori profondi ed è anche questo feeling che permette di ottenere risultati di rilievo, che vogliamo migliorare ulteriormente.” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

Il Campionato Mondiale MotoGP 2019, che ha preso il via a Losail in Qatar con la gara di domenica 10 marzo, è iniziato sotto i migliori auspici con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso pilota del team Mission Winnow Ducati.

Il pilota forlivese, dopo aver condotto la gara fin dai primi giri, ha ingaggiato uno splendido duello finale con Marc Marquez, battendolo ancora una volta al termine di una spettacolare volata che lo ha visto trionfare per soli 23 millesimi al traguardo.

Gara encomiabile anche per l’altro pilota del team Mission Winnow Ducati Danilo Petrucci che, dopo una partenza non ottimale dalla terza fila, ha poi recuperato diverse posizioni ed ha chiuso la gara in sesta posizione, a soli due secondi dal vincitore.