Archivio per la categoria ‘Ducati Motogp’


Andrea Dovizioso e la Ducati hanno matematicamente conquistato il secondo posto nella classifica piloti e costruttori 2018 grazie al sesto posto ottenuto oggi dal pilota italiano nel GP Shell della Malesia a Sepang. Andrea, che scattava dalla seconda fila, in gara non ha trovato il ritmo giusto per lottare con il gruppo di testa e si è dovuto accontentare della sesta posizione finale al traguardo.

Sfortunata la gara di Michele Pirro, salito solo ieri sulla Desmosedici GP in sostituzione di Jorge Lorenzo. Il pilota pugliese, che partiva dalla quinta fila, nel corso del sesto giro è caduto alla curva 15 mentre si trovava in tredicesima posizione e si è dovuto ritirare.

Prossimo e ultimo appuntamento della stagione 2018 il GP della Comunità Valenciana, in programma sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste dal 16 al 18 novembre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6°
“Devo ammettere che oggi sono deluso perché non sono riuscito a fare la gara che mi aspettavo ed ho sofferto molto per la mancanza di grip. Come avevo detto giovedì, speravo in una gara sull’asciutto perché eravamo sempre andati forte in prova in queste condizioni, ma oggi ho fatto davvero fatica e quindi adesso dovremo capire bene cosa è successo. Alla fine, grazie all’errore di Rossi, siamo riusciti a portare a casa la seconda posizione in classifica sia nel campionato piloti che in quello costruttori, e sono contento di questo risultato anche se quest’anno non siamo riusciti a contrastare veramente Marquez. Ringrazio la squadra perché siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, soprattutto da meta stagione in poi, ma non basta ancora e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – ritirato
“Aver fatto solo un turno sull’asciutto, con la gara di oggi asciutta, sicuramente mi ha un po’ svantaggiato. Sono partito abbastanza bene e un po’ alla volta stavo recuperando quando ho perso l’anteriore all’ultima curva, probabilmente perché ho forzato un po’ di più e sono scivolato. Non me l’aspettavo perché stavo cercando di fare una gara costante. Mi dispiace per il team, ed è un peccato aver finito la gara così, perché potevo stare nei primi dieci e invece non sono riuscito a portare a casa punti per la squadra.”


Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila nel GP Shell della Malesia in programma domani sul circuito di Sepang alle ore 13:00 locali (le 6:00 in Italia), orario anticipato di due ore rispetto al programma iniziale per scongiurare il possibile rischio di pioggia torrenziale.

Il pilota romagnolo del Ducati Team questa mattina si era concentrato a provare diverse soluzioni di set up in vista della gara, approfittando della pista asciutta e tranquillo che il suo crono di ieri fosse sufficiente per garantirgli l’accesso diretto alle Q2. Sceso in pista con la pista ancora bagnata dopo l’acquazzone che aveva ritardato l’inizio delle due sessioni di qualifica, Andrea stava migliorando ulteriormente il suo crono ma è scivolato alla curva 9 ed ha quindi chiuso in quinta posizione con il tempo di 2:13.183.

Quinta fila per Michele Pirro, quarto al termine delle Q1 e quattordicesimo assoluto oggi. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team è salito nelle FP3 sulla moto lasciata libera da Jorge Lorenzo, che questa mattina aveva dato forfait a causa del dolore ancora molto intenso al polso sinistro. Michele, nonostante il poco tempo a disposizione, ha disputato delle prove molto buone terminando le FP4 in dodicesima posizione a soli 1,192 secondi dal primo, ma non è riuscito a superare l’ostacolo delle Q1, disputate con pista bagnata e chiuse al quarto posto, e partirà quindi domani dalla quinta fila.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 2:13.183
“Oggi ci siamo dovuti adattare alle diverse situazioni che abbiamo trovato in pista, sia la mattina che nel pomeriggio, e pertanto non abbiamo potuto provare tutto quello che avevamo programmato. Sia Marquez che Viñales hanno migliorato il loro passo e credo che domani ci sarà un gruppo di piloti in lotta per le prime posizioni. Nelle Q2 ho commesso un errore e sono caduto nel mio giro migliore. Anche noi abbiamo dovuto usare uno pneumatico anteriore troppo duro, come molti altri piloti, e sono arrivato troppo veloce in entrata alla curva 9, scivolando. Peccato perché saremmo potuti partire in prima fila, ma in ogni caso è stato importante poter girare con l’asfalto bagnato nel caso domani dovesse piovere in gara. Credo comunque che potremo essere competitivi sia con l’asciutto che col bagnato.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 14° – 2:13.823
“Sono soddisfatto della mia giornata e di essere tornato in moto qui a Sepang, anche se ho potuto girare solo oggi. Peccato perché nelle Q1 ho fatto un piccolo errore quando stavo migliorando il mio tempo. Avevamo montato i dischi freno in acciaio perché quelli in carbonio non li avevo mai usati con la pioggia e stavo comunque migliorando il mio crono ma sono arrivato lungo alla staccata della curva 9 e per pochi decimi non sono riuscito a passare in Q2. In ogni caso adesso lavoreremo per essere pronti al meglio e domani provare a recuperare posizioni in gara.”

È iniziato in modo positivo per Andrea Dovizioso il weekend di gara sul circuito di Sepang, dove domenica alle ore 15:00 locali (le 8:00 in Italia) si correrà il GP Shell della Malesia. Il pilota italiano del Ducati Team ha infatti concluso la giornata al secondo posto, con il crono di 1:59.697 ottenuto nella prima sessione del mattino.

Difficile il rientro in gara per Jorge Lorenzo, reduce dall’intervento della scorsa settimana al legamento scafo-lunato del polso sinistro. Il pilota spagnolo, ancora dolorante, ha percorso soli pochi giri sia nelle FP1 che nelle FP2 ed ha chiuso in ventiquattresima posizione. Jorge si sottoporrà in serata ad alcuni trattamenti fisioterapici ed antidolorifici e deciderà domattina se sarà in grado di scendere nuovamente in pista sul tracciato malese.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:59.697
“Oggi è andata molto bene, soprattutto nel pomeriggio. Stamattina siamo partiti subito con una buona velocità, la pista era in ottime condizioni e sapevamo di poter stare nei primi dieci. Ho fatto segnare subito un ottimo tempo e questo ci ha permesso nel pomeriggio di lavorare sul passo gara: abbiamo provato due set-up e siamo migliorati in molti aspetti. E’ stata quindi una giornata produttiva e sono molto soddisfatto della mia prestazione di oggi.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 24º – 2:03.204
“E’ stata una giornata molto difficile perché speravo di avere delle sensazioni migliori sulla mia moto. E’ vero che sto meglio rispetto a Motegi, però continuo a sentire molto dolore quando freno e nei cambi di direzione, e i miei crono non sono competitivi. E’ davvero frustrante girare così lento e la decisione più logica forse sarebbe quella di fermarsi qui, ma, prima di arrendermi, farò dei trattamenti fisioterapici questa sera e poi vedremo come mi sentirò domattina appena alzato per prendere una decisione finale, anche se in questo momento non sono molto ottimista.”

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, sono arrivati a Sepang per la penultima gara della stagione MotoGP 2018, che si concluderà a Valencia il 18 novembre prossimo.

Il GP Shell della Malesia si corre sul Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito ai piloti e che ha una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le qualità delle moto da Gran Premio: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpasso. Tutte le squadre sono già venute in Malesia a febbraio per i primi test ufficiali della MotoGP, e ancora una volta il caldo afoso del paese tropicale, insieme alle immancabili piogge, giocherà un ruolo importante durante l’intero fine settimana di gara.

Il Ducati Team ha vinto cinque volte a Sepang grazie a Loris Capirossi, a Casey Stoner e ad Andrea Dovizioso, che ha trionfato nelle ultime due edizioni. Dopo essere stato sostituito in Australia da Álvaro Bautista, che ha ottenuto un ottimo quarto a Phillip Island, Jorge Lorenzo ritorna in sella alla Desmosedici GP e nelle due gare restanti cercherà di finire la sua ultima stagione in Ducati nel migliore dei modi. Il tracciato malese è uno dei pochi su cui il pilota spagnolo non ha ancora vinto in MotoGP ma, con l’eccezione del ritiro nell’edizione 2008, Jorge è sempre stato tra i primi quattro sia in qualifica che in gara, ed è arrivato tre volte secondo e quattro volte terzo al traguardo.

A due gare dalla fine del campionato, Andrea Dovizioso è al secondo posto in classifica generale con 210 punti, mentre Lorenzo è in nona posizione con 130 punti.

Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 ora locale (03:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15:00 (08:00 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (210 punti)
“Il nostro obiettivo principale in Malesia è provare a vincere nuovamente il GP e sicuramente possiamo essere competitivi qui a Sepang, anche se questa stagione è diversa dalla scorsa per tante ragioni. La lotta per il secondo posto in campionato sta diventando sempre più interessante e Rossi è sempre molto vicino, anche se in Australia ho guadagnato qualche punto su di lui, e quindi dobbiamo rimanere concentrati perché questa è una pista dove lui è sempre andato molto forte.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° (130 punti)
“Sono passati solo otto giorni da quando sono stato operato al legamento del polso sinistro, ma mi sento un po’ meglio. Certo che l’intervento è ancora molto recente e quindi dovremo aspettare quando salirò in moto per capire come risponderà il polso e se avrò ancora molto dolore quando guido. Giovedì mi farò visitare dai medici del circuito per valutare le mie condizioni e spero di poter correre anche se non sarò al 100%. Non sono stato in grado di allenarmi per diversi giorni e il circuito di Sepang è molto impegnativo, e quindi questo non è sicuramente lo scenario migliore per tornare in pista.”


Andrea Dovizioso conquista un importante podio sul circuito di Phillip Island grazie al terzo posto ottenuto oggi nel GP di Australia, dopo una gara appassionante e combattuta. Il pilota italiano del Ducati Team, scattato molto bene al via dalla terza fila, è stato al comando della gara dal quinto al settimo giro e, dopo essere stato superato da Viñales che ha poi vinto la gara, ha ingaggiato una entusiasmante battaglia con Rossi, Iannone e Bautista. Negli ultimi giri Andrea è rimasto incollato alla ruota del pilota di Vasto ma non è riuscito a superarlo ed ha quindi chiuso la gara con un meritato terzo posto. Grazie al risultato di oggi Dovizioso incrementa a 15 punti il suo vantaggio su Rossi nella classifica generale piloti.

Ottima la gara di Álvaro Bautista, quarto al traguardo dopo un fine settimana piuttosto complicato. Il pilota spagnolo, che partiva dalla quarta fila, è riuscito a rimontare fino al gruppo di testa ed è risalito fino alla seconda posizione al quindicesimo giro. Álvaro ha poi continuato a lottare per il podio con Dovizioso, Iannone e Rossi ma negli ultimi giri ha perso contatto dai due piloti italiani e si è dovuto accontentare di un buon quarto posto.

Il Ducati Team desidera ringraziare ancora una volta Jorge Martinez “Aspar”, il Team Angel Nieto e Álvaro Bautista per la loro disponibiltà.

Prossimo appuntamento il GP Shell della Malesia, in programma sul circuito di Sepang dal 2 al 4 novembre prossimi.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3°
“Sono veramente soddisfatto di come è andata la gara di oggi. Anche se sapevamo di avere una buona velocità, riuscire ad ottenere il podio è un’altra cosa. Sono contento di essermi messo subito nella posizione giusta in gara, perché partendo dalla terza fila qui a Phillip Island può succedere di tutto, come abbiamo visto. Invece con un po’ di fortuna sono riuscito subito a guadagnare posizioni e dopo qualche giro ero primo: non me lo sarei mai aspettato! Ho avuto quindi la possibilità di gestire le gomme e di arrivare a fine gara in una buona situazione, anche se eravamo tutti un po’ in crisi. Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto: Phillip Island era un test fondamentale per capire la nostra competitività e ora sappiamo di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’anno scorso.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 4º
“Dopo un fine settimana difficile, in cui sono caduto tre volte, questo quarto posto è una grande ricompensa. Arrivare in una nuova squadra e salire su una nuova moto proprio in questo circuito non era sicuramente facile, però credo che abbiamo lavorato bene insieme, facendo dei passi avanti in ogni sessione. Sono partito in gara molto concentrato e rilassato perché non mi ero posto nessun obiettivo se non quello di divertirmi guidando la Desmosedici GP18. Dopo una partenza abbastanza complicata sono riuscito a rimontare presto sul gruppo di testa e a lottare per le prime posizioni. Negli ultimi giri ho commesso alcuni piccoli errori ed ho perso il contatto con Dovizioso e Iannone, ma sono comunque molto contento del mio risultato finale, soprattutto per la squadra e per Ducati, che desidero ringraziare ancora una volta per la fiducia che ha riposto in me.”


Terza e quarta fila per Andrea Dovizioso e Álvaro Bautista per il GP di Australia, in programma domani a Phillip Island alle ore 16:00 locali (le 6:00 in Italia).

Il pilota italiano del Ducati Team questa mattina aveva chiuso in decima posizione le FP3 classificandosi però al quarto posto nella classifica combinata grazie al crono ottenuto ieri nelle FP2. Proprio all’inizio delle Q2 ha iniziato a piovigginare e tutti i piloti sono scesi subito in pista con pneumatici slick per cercare di sfruttare l’asfalto ancora asciutto. Le condizioni insidiose del tracciato non hanno però consentito a Dovizioso di far meglio del nono crono, in 1:30.519, e quindi Andrea domani scatterà dalla terza fila al fianco di Rossi e Petrucci.

Álvaro Bautista, protagonista ieri di una scivolata che gli aveva impedito di girare per quasi tutte le FP2, questa mattina aveva ottenuto il nono tempo nelle FP3, non sufficiente però a garantirgli il passaggio diretto in Q2. Il pilota di Talavera de la Reina nel pomeriggio è stato il più veloce nelle Q1 con il tempo di 1:29.851, ma non è riuscito a ripetersi nel secondo turno di qualifica, anche a causa di una caduta nel corso del suo quarto giro lanciato, ed ha chiuso al dodicesimo posto la sessione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9° – 1:30.519
“Oggi la mia qualifica è andata decisamente male perché non sono riuscito a fare il tempo al momento giusto. Peccato perché la pioggia, anche se leggera, ci ha disturbato durante tutte le Q2, e adesso dovremo partire dalla terza fila. Durante il weekend abbiamo avuto un po’ di alti e bassi ma come velocità non siamo messi male. Domani cercherò di recuperare subito qualche posizione e poi vedremo. La gara è molto lunga e dovremo capire quanto possiamo spingere per gestire al meglio il consumo delle gomme e provare a portare a casa un buon risultato.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 12º – 1:32.367
“In generale oggi è stata una giornata migliore di ieri, anche se dopo alcuni giri nelle Q2 ho fatto una caduta davvero brutta. Non mi sono ancora abituato al cambio della GP18, mi è entrata una marcia per errore quando stavo frenando, e la moto non si è fermata. Non sono riuscito ad evitare la caduta ma sto bene, ho solo qualche abrasione sulla schiena. Credo che stiamo lavorando bene e, anche se le condizioni meteo con vento e freddo non sono le migliori, abbiamo fatto decisamente un passo avanti. In Q1 mi sono trovato molto bene con la moto ed ho girato veloce, migliorando giro dopo giro. Domani sarà importante partire bene perchè i primi giri su questo circuito sono fondamentali e poi, durante la gara, dovremo gestire bene il consumo delle gomme, che sarà un altro fattore chiave per ottenere un buon risultato finale.”


Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto la prima giornata di prove del GP di Australia, in programma sul circuito di Phillip Island questo fine settimana. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva terminato in quarta posizione anche le FP1 del mattino, nel pomeriggio ha migliorato il suo tempo, ottenendo il crono di 1:29.406.

Álvaro Bautista, al suo esordio sulla Desmosedici GP del Ducati Team come sostituto di Jorge Lorenzo, è scivolato in ingresso alla curva 6 pochi minuti dopo l’inizio delle FP2 e non ha potuto continuare la sessione, chiudendo in quindicesima posizione la giornata con il tempo di 1:30.734.

Domani i piloti scenderanno nuovamente in pista per le FP3 alle 11:55 ora locale (le 2:55 in Italia). Questi gli altri orari: FP4 15:30, Q1 16:10 e Q2 16:35.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° – 1:29.406
“Oggi le prove sono andate abbastanza bene perché abbiamo trovato delle buone condizioni in pista, con poco vento, e siamo riusciti a fare una buona parte del lavoro che avevamo programmato. Alla fine i miei tempi sono in linea con quelli dei migliori, per cui sono soddisfatto. La Desmosedici GP è più stabile rispetto all’anno scorso e quindi riusciamo ad essere più veloci anche se facciamo sempre un po’ di fatica a centro curva, ma sicuramente perdiamo meno rispetto al passato. Domani dovremo continuare a lavorare e migliorare ancora perché vedo molti piloti che potranno avere un passo competitivo in gara. Phillip Island è una pista particolare e va interpretata: vediamo che condizioni meteo troveremo domani.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) -15º – 1:30.734
“E’ stata una giornata un po’ particolare, sia per il ritardo con cui siamo scesi in pista che per la mia caduta nella sessione del pomeriggio, che non mi ha consentito di fare molti giri oggi. In generale sono contento delle mie sensazioni e mi sento molto tranquillo. Nelle FP1 ho provato il setting abituale della squadra e nelle FP2 uno più simile a quello che utilizzo di solito sulla mia Desmosedici GP17 e mi sono trovato meglio con questa seconda soluzione. Peccato per la caduta, perché sono sicuro che avrei potuto fare un buon tempo, ma non sono entrato in curva con la marcia giusta, ho tolto il gas e quando ho cambiato nuovamente marcia ho perso l’anteriore e non ho potuto evitare di cadere. In ogni caso sono convinto che domani riusciremo a migliorare.”


Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, che ha visto Marc Marquez aggiudicarsi il titolo mondiale a Motegi dopo la caduta di Andrea Dovizioso a meno di due giri dal traguardo, il Ducati Team è già arrivato in Australia per la tappa successiva. Sul circuito di Phillip Island infatti, si svolgerà il diciassettesimo round della stagione e il terzo appuntamento dell’impegnativa serie di quattro gare extra-europee di fine stagione.

Il pilota italiano del Ducati Team è salito sul podio a Phillip Island tre volte nelle diverse categorie, ottenendo una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, mentre lo scorso anno ha chiuso in tredicesima posizione una gara difficile.

Jorge Lorenzo, rientrato in Europa domenica scorsa, mercoledì è stato operato con successo al polso sinistro dal Dottor Xavier Mir della Clinica Dexeus, che è intervenuto in artroscopia su una lesione al legamento scafo-lunato sinistro. Il pilota spagnolo è già rientrato a casa a Lugano per cercare di accelerare il recupero, con l’obiettivo di ritornare in gara a Sepang fra dieci giorni.

A Phillip Island sarà quindi Álvaro Bautista a salire sulla Desmosedici GP del pilota maiorchino. Bautista, 33 anni, ha ottenuto il quinto posto nel GP del Giappone di domenica scorsa con la GP17 dell’Ángel Nieto Team. Il suo miglior risultato nelle otto edizioni del GP di Australia a cui ha preso parte è stato il quinto posto nel 2012 e nel 2013.

Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre gradito alle squadre, ai piloti e agli appassionati. A Phillip Island il Ducati Team può vantare un totale di quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner.

A tre gare dalla fine del campionato 2018, Dovizioso è attualmente al secondo posto in classifica generale con 194 punti, mentre Bautista si trova in dodicesima posizione con 83 punti.

Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 11:55 (02:55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16:00 (06:00 CET).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (194 punti)
“Dopo Motegi il mio obiettivo è restare in seconda posizione nel campionato perché Rossi adesso si è avvicinato a soli nove punti, e qui a Phillip Island, dove mi aspetto che le Yamaha vadano forte, sarà un test fondamentale per noi perché è una delle piste su cui nel passato abbiamo fatto sempre fatica. Stiamo vivendo un momento positivo: da Brno siamo sempre stati in lotta per la vittoria in tutti i GP e quindi vogliamo continuare così, evolvere la moto e migliorare ancora. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta.”

Álvaro Bautista (Ducati Team #19) – 12° (83 punti)
“Correre un GP con il team ufficiale Ducati per me è un sogno diventato realtà. Voglio ringraziare Jorge Martinez “Aspar”, il team di Angel Nieto, e la Ducati per avermi dato questa possibilità per il GP d’Australia, e sono davvero entusiasta. In questo fine settimana sarà cercherò solo di imparare e divertirmi, senza pressioni e senza risultati particolari nel mirino. Va bene così: l’anno prossimo non sarò in questo campionato perché correrò in Superbike con la Ducati ufficiale, e quindi questa gara è come un premio per me.”


GP del Giappone sfortunato per Andrea Dovizioso che, dopo essere stato al comando della gara per i primi 20 giri, è stato poi superato da Marc Marquez ed ha seguito il pilota spagnolo fino a due tornate dal termine quando, nell’affrontare la curva 10, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici GP ed è scivolato. Risalito in moto, Andrea ha chiuso al diciottesimo posto il GP del Giappone.

Jorge Lorenzo, questa mattina si è recato in circuito per salutare la squadra ed è poi subito partito per l’Europa. Nei prossimi giorni Jorge si sottoporrà ad una serie di esami approfonditi al polso sinistro, ancora dolente dopo l’incidente a Buriram. L’obiettivo per il pilota maiorchino è quello di tornare in pista a Sepang fra due settimane ed il suo posto nel team ufficiale a Phillip Island verrà preso da Alvaro Bautista, oggi quinto al traguardo a Motegi. Il Ducati Team desidera ringraziare Jorge Martinez “Aspar” e l’Angel Nieto Team per la collaborazione e Alvaro Bautista per la sua disponibilità.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 18°
“Ovviamente sono deluso perché volevamo vincere a tutti costi questa gara, ma tutto sommato è stato un weekend positivo perché siamo stati molto veloci e abbiamo confermato la nostra competitività. Anche se abbiamo fatto una bella gara non siamo riusciti a fare la differenza nei confronti di Marquez, e voglio fargli i miei complimenti perché anche quest’anno ha meritato di vincere il campionato. Peccato per la caduta: non ho esagerato ma ho semplicemente cercato di preparare al meglio l’uscita dalla curva per poi attaccarlo ed ho commesso un piccolo errore che però mi è costato molto caro.”


Splendida pole position di Andrea Dovizioso nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito di Motegi. Il pilota romagnolo del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto anche le FP3 del mattino, ha ottenuto il crono di 1:44.590 nella sua seconda uscita delle Q2. Quella di oggi è la seconda pole stagionale per Dovizioso, la settima in MotoGP per il pilota italiano ed anche la settima pole del 2018 per Ducati.

Il GP del Giappone prenderà il via domani alle ore 14:00 locali (le 7:00 in Italia) e verrà disputato sulla distanza di 24 giri.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1:44.590
“La mia qualifica è andata molto bene e sono contento del feeling che ho avuto durante la pole. Il nostro passo è buono, ma lo è anche quello di Marquez e non solo il suo. Credo che dovremo ancora migliorare qualcosa per lottare per la vittoria domani, e studieremo bene i dati per capire il consumo delle gomme, anche perché probabilmente potremo adottare una strategia diversa da quella delle ultime due gare, dove è stato necessario provare a salvaguardare la gomma per gli ultimi giri. Siamo andati tutti forte sia con la morbida che con la media, e non abbiamo ancora deciso quale scegliere. Voglio ringraziare il mio team per l’ottimo lavoro fatto, perché con piccole modifiche siamo riusciti a migliorare molto e in qualifica ho fatto davvero un gran bel giro. Stamattina avevo come obiettivo il tempo di 1:44.6 ed ho girato in 1:44.5!”