Il debutto di Andrea Iannone in sella alla Ducati Go Eleven è stato interrotto a metà giornata causa pioggia; pista a chiazze fin dalla mattinata, il che non ha limitato più di tanto le prestazioni, permettendo di completare ventisei giri in condizioni di grip buono. Gomme SC0, le più dure a disposizione, con il numero 29 che ha trovato ottima confidenza con la Ducati Go Eleven. Difficile comparare i riferimenti in pista degli altri piloti, in quanto oggi parecchi protagonisti hanno utilizzato gomme morbide; la giornata di domani, in cui è previsto il sole e temperature più miti, dovrebbe fornire maggiore riscontro dal punto di vista tecnico.
La gioia in volto e l’emozione di riprendere la moto in mano; Andrea ha trasmesso uno spirito positivo e carico all’interno del box, nel quale lo staff sta acquisendo sempre maggiore collaborazione con il pilota. Domani, secondo giorno di test, orario 10.00-18.00 nella speranza di un meteo soleggiato!
Andrea Iannone (Rider): “Tornare in sella è stato bello. Mi spiace non aver potuto girare di più ma il meteo sin dall’inizio critico è via via peggiorato. La moto, nonostante i pochi giri causa pioggia, posso dire che va molto bene. Non è stata la giornata ideale per ripartire ma siamo molto positivi”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Credo che in soli 20 giri oggi Andrea abbia dimostrato di saperci ancora fare. Non tanto per il tempo che questa mattina non contava nulla per noi, soprattutto in considerazioni delle condizioni meteo, ma vedendolo a bordo pista e dentro il box. Bello vederlo con il sorriso, bello vederlo tornare a divertirsi. Andrea sta creando una atmosfera incredibile dentro il box, si ride, si scherza e sa cosa vuole e ciò di cui ha bisogno. Ora è ovviamente troppo presto per parlare o fare previsioni di performance, speriamo di riuscire a girare tutto il giorno domani e divertirci. La nostra parola d’ordine è: divertimento!”
Conclusasi la stagione 2023 al termine dello scorso weekend sul tracciato di Jerez de la Frontera, per il circus WorldSBK è già tempo di programmare la nuova stagione. Due giorni di test sul tracciato andaluso, che forniranno diversi spunti interessanti; chi testerà le nuove regole in vigore dalla prossima, chi dovrà trovare il giusto feeling con un nuovo pilota.
Il Team Go Eleven ed Andrea Iannone faranno il loro debutto, insieme, in sella alla Ducati Panigale V4-R. Trovare la giusta ergonomia e posizione corretta in sella saranno gli obiettivi della mattinata di Jerez. “The Maniac” si troverà per la prima volta a contatto con le Pirelli utilizzate poi nel Campionato, con un numero nutrito di avversari, i quali forniranno un confronto diretto, oltre che con la Rossa di Borgo Panigale in versione WorldSBK. La squadra lavorerà principalmente sull’armonia all’interno del box, andando incontro alle richieste tecniche che Andrea effettuerà nel corso della giornata, con l’obiettivo finale di ottenere un buon feeling in sella. La variabile meteo potrebbe incidere sul primo giorno di test; le previsioni sembrano piuttosto incerte, e a Jerez la pista asciuga molto lentamente.
Andrea Iannone (Rider): “Finalmente domani torno in pista. Non vedo l’ora di provare la nuova moto, sono molto felice. Molte saranno le variabili, dalle gomme alla posizione in sella, l’obbiettivo è restare concentrato e lavorare bene con il team per sfruttare al meglio questi due giorni di test.”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo già al 2024, giusto il tempo di fare un brindisi domenica sera con i colleghi per concludere il 2023, e siamo già qui in circuito a lavorare come i matti per essere pronti all’esordio di domani. Una giornata che penso in molti stiano attendendo con grande curiosità, ed io non sto più nella pelle! Domani dovremo mantenere le emozioni, e l’unica cosa che voglio, onestamente, è che Andrea si goda questo momento senza pensare a nulla, senza pensare al tempo, agli avversari, agli obiettivi. Per queste cose abbiamo tempo, ora deve solo godere nel tornare a guidare una moto, riabbracciare la sua passione più grande!”
Nell’ultimo giorno di Jerez, la pista ha sovrastato le emozioni e la difficoltà di affrontare la fine di un percorso regalando due ottime gare, con Philipp Oettl sempre in lotta per la Top 5 o appena a ridosso, dando il 100% nelle ultime due uscite in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven. Superpole Race e Gara 2, entrambe terminate in P 7, con un gap ridottissimo dal podio.
La giornata inizia con l’obiettivo di scegliere la gomma corretta per la Superpole Race; Philipp testa la SCX, ma non sembra dare un grosso vantaggio nei primi giri, altri piloti, invece, valutano la Q, che diventa l’opzione migliore, restando costante per tutti i dieci giri previsti.
La Superpole Race, come al solito, si rivela molto caotica e ricca di colpi di scena. Philipp parte male, poi la Red Flag generata dalla rottura di Aegerter permette a tutti di ripartire dalle posizioni della Starting Grid; leggera pioggia proprio nel momento dell’ingresso in pista, ma per fortuna non disturba troppo i protagonisti. Oettl questa volta difende bene nei primi passaggi, poi si mette all’inseguimento di Scott Redding e Gardner; il primo è forzato al ritiro, mentre l’australiano riesce a mantenere un piccolo gap fino alla bandiera a scacchi. Settima posizione, una fila persa ma rimane la bella prestazione e grande fiducia per la gara lunga.
In gara 2 il pilota tedesco perde un paio di posizioni al via, finendo alle spalle di Michael van der Mark e Bassani. sorpassa prima il pilota italiano con una bella staccata in curva 5, pochi giri più tardi replica sull’olandese di BMW. Con pista libera dimostra un ritmo del 40 e mezzo, che gli permette di chiudere il gap di due secondi accumulato dal duo Locatelli-Redding. Una volta raggiunti, attendo un paio di giri, poi sul finale cambia marcia ed attacca entrambi. Sorpassi puliti, precisi che non lasciano spazio per l’incrocio, conquistando così la settima posizione finale. 8 secondi il gap dalla prima posizione, uno dei più ristretti dell’intero campionato.
Il percorso del Team Go Eleven con Philipp Oettl termina con l’ultima gara di questo 2023; due anni emozionanti, fatti di alti e bassi in termini di risultati, ma sempre affrontati con il sorriso e piena collaborazione. Ringraziamo lui e tutto il suo gruppo di lavoro con l’augurio che ottenga i risultati a cui ambisce in futuro.
Philipp Oettl (Rider): “Sono contento delle due gare di oggi! Ho fatto dei bei sorpassi nella mia rimonta dalla P 9 alla P 7. All’inizio non avevo il passo per stare davanti. La Superpole Race è stata importante per noi, abbiamo fatto anche un’ottima scelta di gomme dopo la bandiera rossa. Le ultime settimane sono state difficili, ma alla fine abbiamo conquistato un buon risultato, Sono davvero grato per il lavoro svolto con il Team Go Eleven in questi due anni, Jerez è stato la fine perfetta per il nostro percorso. Sono pronto a prendere ciò che verrà nel mio futuro, ringrazio tutti all’interno della squadra!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi era la giornata di Philipp, ed ha disputato due gare davvero solide, con grinta e rimontando dopo due partenze difficili. In Gara due ha gestito benissimo la gomma, vincendo la volata nel suo gruppo. Forse ci mancava un po’ di passo all’inizio, ma sarebbe stato difficile fare di meglio. Voglio ringraziare Philipp, suo padre Peter, tutta la nostra squadra per questa stagione WorldSBK. Abbiamo avuto alti e bassi, ma ci siamo sempre divertiti ed il tempo insieme è volato. Soprattutto dall”estate in poi, sia Philipp che noi abbiamo potuto mettere in mostra il potenziale e ottenere i risultati sperati ad inizio anno. Auguro a Oettl tutto il meglio per il futuro, si merita di ottenere grandi risultati!”
Un sabato perfetto, ottima Superpole, gara spettacolare con tantissimi sorpassi tra Rinaldi, Bassani, Petrucci, Lowes e Philipp, all’ultimo giro il pilota Go Eleven sembra poter difendere il primo posto tra privati…ma festeggia con un giro di anticipo, pensando che la gara fosse terminata, Danilo passa, Philipp realizza “l’errore”, ma è troppo tardi. Rabbia ed un pizzico di delusione, si, ma giù il cappello per la prestazione in pista.
In FP 3 la sessione è stata divisa in due uscite: la prima con la gomma da gara, la seconda per l’attacco al tempo. Philipp si attesta all’interno della Top Ten, poi nel giro da tutto-o-niente trova un po’ di traffico, non riuscendo ad entrare nelle prime cinque posizioni. Feeling con la moto e fiducia nel potenziale non sembrano mancare qui a Jerez. Superpole, la sessione che più Philipp ha sofferto nell’anno, sul circuito andaluso, si è rivelata estremamente positiva. Sesto posto in griglia, seconda fila e miglior qualifica da Phillip Island, mettendo in mostra ancora una volta un incredibile primo settore. Gli abbracci al numero 5 al rientro ai box, quasi con gli occhi lucidi, dimostrano il buon risultato ottenuto e la consapevolezza di poter conquistare qualcosa di importante in Gara.
Gara 1, decisamente la più bella, emozionante e ricca di suspence di tutto il 2023. Philipp parte, subito accende la battaglia con Bassani e Rinaldi. Liberatosi di entrambi, ha un passo leggermente più veloce, tanto da creare un leggero gap. Da dietro Petrucci rimonta e si mette all’inseguimento di Philipp inizia un duello della durata di circa 10 giri. I due piloti Ducati, nonostante la battaglia rimontano e sorpasso Alex Lowes, arrivando a ridosso del podio. Dopo almeno tre o quattro sorpassi, il numero 5 sembra riuscire a difende il quinto posto e portare a casa il primo Best Independent stagionale. Penultimo giro, Philipp festeggia sul traguardo pensando che la gara sia finita, ma manca ancora un passaggio; Petrucci passa, Oettl realizza l’errore e conclude la gara sesto. Perdere in questo modo brucia davvero, nonostante la prestazione da applausi, ma vedere il pilota scusarsi con tutti ed arrivare quasi in lacrime dimostra quanto stia realmente cercando il massimo da questo ultimo Round.
Philipp Oettl (Rider): “E’ difficile per me analizzare la nostra giornata dopo l’ultimo giro di gara 1! Ho disputato una Superpole molto buona, partendo dalle prime due file la gestione è completamente diversa, poi sono anche partito bene. Sono andato un po’ largo in Curva 6, ma il nostro passo era incredibile. Sono contento della gara, solo che la fine si è rivelata amara per noi. Petrucci mi ha passato facilmente perché pensavo che la gara fosse finita al penultimo giro, ed ho festeggiato quando mancava ancora un giro. Ci riproveremo domani, è stata una solida sesta posizione, che ripaga l’ottimo lavoro di tutto il weekend. Voglio divertirmi ancora una volta con il Team, darò il mio massimo per finire la stagione con un buon risultato!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Peccato, peccato per l’errore, ma questo è forse il miglior weekend di Philipp della stagione. Due secondi dal podio, un ritmo costante per tutta la gara, dimostrando anche una buona aggressività nei sorpassi. Si è difeso molto bene nei confronti di un pilota esperto come Petrucci, riuscendo anche a districarsi bene nei primi passaggi. Festeggiare un giro prima è forse il peggior modo di perdere un risultato, ma nelle moto capita ogni tanto e ci si può fare poco. Domani spero che Philipp riesca a portare a casa il risultato tanto inseguito!”
La tanta pioggia caduta nella giornata di ieri ha lasciato tracce umide fino al primo pomeriggio della giornata di Venerdì; FP 1 completamente inutili, con nemmeno un giro realizzato, mentre nelle FP 2 tutti i piloti hanno potuto valutare le due configurazioni di gara. Uno dei migliori Day-1 dell’intera stagione, a pochissimi decimi dalla vetta!
Free Practice 1: No times set
La FP 2, unico turno di giornata sfruttato dei protagonisti WorldSBK, ha visto tutte le squadre lavorare in ottica gara, testando le due soluzioni di gomme che forniscono maggiore prestazione; la SCX più morbida e la B800 per la lunga distanza. Philipp si è inserito nelle prime posizioni fin da inizio turno, dimostrando grande velocità nel primo e nel terzo settore, perdendo praticamente buona parte del distacco in curva 5. Il feeling e la fiducia con la Panigale V4-R sembrano davvero ottimi in questo Venerdì, tanto che il pilota numero 5 ha fornito indicazioni precise delle aree da migliorare. Complessivamente una giornata positiva, che andrà riconfermata a partire da domani.
Philipp Oettl (Rider): “Oggi è stata una giornata strana, FP 1 è stata inutile perché le previsioni danno bello tutto il weekend e, restando ai box, abbiamo risparmiato una gomma dalla tyre allocation. Nel pomeriggio abbiamo trovato molte cose interessanti. E’ solo la mia seconda volta qui con la Superbike, sono contento del risultato e del feeling. P 6 è ottimo, vediamo dove possiamo arrivare domani, abbiamo alcune aree da migliorare, ma sono molto fiducioso. Penso di aver dato le giuste indicazioni al team dopo le prove. Il secondo settore è dove perdo maggiormente, si tratta di curva 5, ma c’erano alcune grosse chiazze d’acqua ed era meglio non rischiare troppo. Guardando i dati capirò se devo anche migliorare qualcosa in quel punto”
Andrea Iannone è pronto a tornare e lo farà in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven nel Campionato Mondiale Superbike 2024.
A quattro anni di distanza dall’ultima gara disputata, la passione e l’amore per il motorsport riportano Andrea Iannone in pista nel Mondiale delle derivate di serie.
Primo vincitore della nuova era Ducati MotoGP – autore di 14 vittorie, 10 Pole Position e 35 podi nel MotoMondiale, di cui 11 nella classe regina tra Suzuki e Borgo Panigale – avrà a disposizione la Rossa in versione RS 2024 del Team Go Eleven, formazione satellite guidata da Gianni Ramello e Denis Sacchetti.
L’accordo tra Andrea Iannone ed il Team Go Eleven prevede la durata di un anno, nella stagione 2024, con un’opzione di prolungamento del contratto nel 2025. Il primo contatto tra Andrea Iannone e la Rossa di Borgo Panigale preparata dal Team Go Eleven avverrà nei test di Jerez, in data 31/10 e 01/11.
Andrea Iannone (Rider): “Aspetto questo momento da tempo, finalmente torno in pista, lì dove ho trascorso la mia vita. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Claudio Domenicali, Marco Zambenedetti e tutto il Team Go Eleven per la fiducia, con il loro supporto ho ritrovato l’entusiasmo che avevo da bambino. Un ringraziamento speciale anche alla famiglia del WorldSBK per l’opportunità. Sono carico.”
Giovanni Ramello (Team Owner): “Sin dalla nascita Go Eleven ha cercato di raggiungere obiettivi sempre più importanti e con il passaggio a Ducati ci siamo avvicinati al nostro desiderio. Pur essendo un Team privato abbiamo ottenuto una vittoria, parecchi podi, abbiamo vinto un campionato mondiale Team Independent, abbiamo dato possibilità a piloti di fama mondiale di difendere i nostri colori con ottimi risultati a dimostrazione che il nostro Team ha svolto un gran lavoro e soprattutto lo ha svolto bene. Ora ci siamo trovati a dovere compiere un ulteriore passo e raggiungere un altro obiettivo, una nuova sfida e questa volta sarà più intrigante e sicuramente difficile. Un pilota come Andrea non solo ha dimostrato negli anni di essere veloce, e davvero talentuoso, ma è anche un personaggio pubblico di sicuro interesse. La sfida è ancora più stimolante perché abbiamo colto al volo la possibilità di fare rientrare Iannone in un Campionato Mondiale dopo 4 anni di stop e posso garantire che lavoreremo duramente per arrivare nelle posizioni che contano, vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo preso questa decisione perché crediamo nelle potenzialità del pilota, e siamo sicuri che darà il massimo per raggiungere grandi risultati. Non posso fare altro che compiacermi con Andrea per avere scelto il nostro Team, dandoci grande importanza e dimostrazione che l’ottimo lavoro viene fortemente apprezzato, compiacermi anche perché ha messo il coraggio di affrontare questa nuova sfida per niente semplice. Ringrazio tutto il management Ducati che ci ha dato forte motivazione per iniziare questo progetto e ringrazio il mio Team che ha sempre condiviso nel bene e nel male i nostri progetti spinti da motivazioni che mi entusiasmano, tutti loro vogliono vincere come lo voglio io e questo aggiunto alla sicura voglia che avrà anche Andrea sarà una ulteriore spinta per la stagione 2024!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Abbiamo lavorato tanto per rendere questo sogno realtà, avremmo voluto urlarlo al mondo già da diverso tempo, ma creare un progetto così importante non è banale e va strutturato con attenzione. The Maniac ha deciso di rimettersi in gioco, non è da tutti, ci vuole pelo sullo stomaco dopo tutto quello che è successo e tanto tempo fuori dalle corse. E’ scelta coraggiosa, per qualcuno potrà sembrare folle, ma la giusta dose di follia e coraggio possono portare a grandi imprese. Perché questa scommessa? Quando abbiamo iniziato a parlare con lui ci ha impressionato la sua determinazione, la grinta e la voglia di tornare a fare quello che ama, ho visto nei suoi occhi il desiderio e la necessità di correre in moto, come un bambino che vuole tornare a giocare e tutto quello che succede intorno a lui si annulla perché lui vuole solo tornare a giocare, non ha altri pensieri in quel momento. Sappiamo che non sarà semplice, che all’inizio ci sarà da soffrire e lavorare tanto e duramente, ma questa consapevolezza ci unisce ancora di più e ci stimola ulteriormente. Voglio ringraziare Gianni Ramello per aver dato le basi a questa opportunità, un grazie particolare va inoltre a Paolo Ciabatti, Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali e Marco Zambenedetti per il supporto che stanno riservando a questo progetto e ovviamente grazie ad Andrea Iannone per la fiducia riposta nella nostra squadra!” Marco Zambenedetti (SBK Ducati Project Management Responsible): “Sono felice che Andrea torni a fare parte di Ducati. È un pilota di talento che sicuramente ha ancora tanto da dare a questo sport. Certamente dopo un periodo di stop così lungo sarà importante darsi tutto il tempo necessario per tornare ad essere un tutt’uno con la moto, avrá accanto un Team di esperienza con la V4R che lo supporterà al meglio in questa stagione. Non vedo l’ora di vederlo girare in pista con tutti gli altri piloti.”
Quanta battaglia nella Domenica portoghese per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Gap dalle prime otto posizioni nettamente ridotto rispetto a ieri, sorpassi e staccate emozionanti, alla cinque, alla uno, alla tredici! Altro solido weekend in bacheca, qui a Portimao il pilota tedesco ha confermato il trend positivo iniziato dalla pausa estiva piazzandosi costantemente all’interno delle prima dieci posizioni; Aragon, Portimao…dolce finale a Jerez?
Nel Warm Up Philipp è sceso in pista con la SC0, effettuando un ultimo test per effettuare la scelta gomme migliore in Superpole Race. Ottavo tempo, ritmo costante e molto veloce, nonostante il traffico incontrato in alcuni giri. Aspetto positivo sono i miglioramenti nell’ultima parte di Portimao, nella quale Philipp è riuscito ad arginare la distanza dai piloti in lotta con lui.
Prima della Superpole Race squadra e pilota scelgono insieme lo pneumatico posteriore; SCX, la più morbida a disposizione, nella speranza che non vi sia un grande calo a fine gara. Oettl scatta forte, inserendosi subito in lotta per la Top Ten. Lotta da subito nel gruppo con Vierge e Gerloff, andando a recuperare su Bassani e Petrucci. Sorpassa quest’ultimo, difendendosi come un leone dall’americano. I due addirittura si toccano due volte all’ultima curva, riuscendo a stare in piedi e perdere pochi decimi. Gara vera, quando si inserisce anche Vierge, tanto che le posizioni si scambiano costantemente. Il gruppo riesce a riprende Axel, passandolo sul finale, ma purtroppo Philipp perde la volata con Vierge per la nona posizione. Ancora una volta vicinissimi, ma il miglioramento in griglia scappa via per pochi centesimi.
In Gara 2 Philipp scatta bene, ma poi si trova tutto interno in curva uno ed in curva quattro, perdendo tante posizioni. Grazie al contatto tra Rea, Vierge e Scott recupera, superando poi anche Baldassarri e Ray nei primi giri. Ritmo gara davvero veloce, indemoniato, per la Ducati numero 5, che a suon di 40 alti, 41 bassi sorpassa Axel, mettendosi all’inseguimento del gruppo in lotta per la Top 6. Chiude fino a sette, otto decimi, ma negli ultimi giri deve rallentare leggermente il ritmo. Bella prestazione, una gara solida e veloce con un gap ridotto dal primo, dodici secondi circa. Il pilota tedesco ha lottato, rimontato, si è difeso ed ha dato il massimo, non scoraggiandosi dopo un primo giro complicato!
La scia di risultati iniziata a Magny-Cours è ottima, gare veloci e determinate, sempre nei primi dieci, con exploit vicini alla Top 5! Dalla pausa estiva Philipp è tornato carico e motivato, e la moto sembra seguirlo al meglio sulle piste iberiche. Manca una tappa al finale di stagione, Jerez, 27-29 Ottobre, dove questo 2023 ebbe inizio a gennaio; in Andalusia Philipp ha vinto e firmato Pole Position in passato, l’obiettivo è il dolce finale che tutti vogliamo!
Philipp Oettl (Rider): “Sono contentissimo della gara di oggi, abbiamo lottato all’interno della Top Ten ed eravamo vicinissimi alla vetta. E’ stato un weekend solido, tutto il team ed io abbiamo lavorato bene , non abbiamo mai avuto problemi. La vittoria era a dodici secondi da noi, è incredibile il livello di questo campionato! Non vedo l’ora di essere a Jerez, vediamo cosa possiamo fare là; sarà una situazione completamente diversa rispetto all’inizio di stagione, voglio davvero ottenere il massimo in questo finale di stagione!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il passo avanti fatto ad Aragon è stato ampiamente confermato, Philipp ha sorpassato e battagliato praticamente in tutta la gara, è stato molto intelligente in battaglia e cosa che ci rende felici è aver subito un gap ridottissimo dal vincitore. Considerando che il primo giro abbiamo perso posizioni e terreno, credo che questo sia ancora più positivo. Vogliamo concludere il Mondiale a Jerez con un bel ricordo e credo arriveremo pronti per divertirci. Philipp adora quel circuito, le premesse sono buone!”
Sabato positivo, ricco di battaglie e sorpassi per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven; veloce in mattinata ed autore di una buona qualifica, il pilota tedesco ha conquistato l’undicesima posizione al termine di Gara 1, difendendosi dal ritorno di Petrucci ed Axel Bassani. Gara solida ed in rimonta, ma domani l’obiettivo è la Top Ten!
Nella FP 3 la strategia prevede la prima parte di turno con una gomma da gara usata nel Venerdì, per poi passare al time-attack, per prepararsi alla qualifica. Terzo tempo, un giro davvero pulito e preciso, che lo ha portato a meno di mezzo secondo dal record della pista. Terzo settore migliorato, ma ancora serve fare un ulteriore step per la seconda parte di tracciato.
In Superpole Philipp scende in pista carico e deciso, trovando subito un buon giro sul 40 basso, che lo piazza nei primi sei. Al secondo tentativo, purtroppo migliora il proprio riferimento di pochi centesimi, ma il giro viene cancellato per bandiera gialla. Torna valido il primo crono, che piazza la Ducati numero 5 al decimo posto, partendo, così, dalla quarta fila. Terza, in Gara 1, a causa della partenza dall’ultima fila di Locatelli. Buon tempo, posizione a centro gruppo ed ottima opportunità sulla distanza di 18 giri.
In Gara 1 Philipp scatta bene, poi si trova imbottigliato alla Curva 4, dove perde quattro posizioni. Nei primi sette, otto giri attende, risparmiando lo pneumatico posteriore, poi da metà gara in poi inizia la rimonta; sorpassa Redding, prende Vierge ed Axel, attaccando entrambi con sorpassi spettacolari nel primo settore. Al penultimo giro un piccolo errore in uscita dall’ultima curva porta al controsorpasso dello spagnolo di Honda, che poi terminerà in volata davanti al portacolori Go Eleven. Bella difesa nei confronti di Petrucci e Bassani, sul finale, conquistando cinque punti. Una gara solida e comunque positiva, prima Ducati independent al traguardo, la Top Ten era alla portata, ma sarà il primo obiettivo nella domenica portoghese.
Philipp Oettl (Rider): “Sono un po’ deluso dalla gara, specialmente ora, dopo la gara, ho realizzato che saremmo potuti entrare nella Top 8/9. Ho perso troppo al primo giro, ma dopo mi sono divertito a fare dei bei sorpassi. Abbiamo concluso come Best Independent Ducati, il che è buono perché sono riuscito a difendermi bene. Abbiamo la velocità per essere più avanti, ma domani abbiamo bisogno di una partenza migliore ed un primo giro più incisivo. Il nono posto può essere fattibile nella Superpole Race!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“In questa gara abbiamo ottenuto meno della nostra velocità, abbiamo perso l’opportunità di ottenere un buon risultato al primo giro, Philipp è rimasto imbottigliato alla prima curva e poi ha rischiato un highside che ha fatto perdere altre posizioni. Da lì in poi è stato bravo perché ha lottato, superato e si è difeso bene dagli attacchi di Petrucci e Bassani. La piccola soddisfazione di essere la seconda ducati all’arrivo e la prima satellite, però non ci basta e domani vogliamo il riscatto, cercando di ottenere il massimo risultato possibile!”
Una giornata tirata, anzi tiratissima, in termini di distacchi tra piloti WorldSBK all’Autodromo International do Algarve; dal quarto al quattordicesimo, tutti racchiusi in mezzo secondo, con diversi protagonisti che hanno mostrato un ritmo gara veloce e simile tra loro, tra cui anche il pilota tedesco di casa Go Eleven. Quando i gap sono ristretti, su un tracciato così tecnico e spettacolare, assume ancora maggiore importanza la qualifica; partire nelle prime tre file sarà l’obiettivo della mattinata di domani.
La FP 1 ha visto il “solito” lavoro del Team Go Eleven, gomma da gara, che qui a Portimao si disputerà con la SC0, dentro fino a 20 minuti dal termine, piccola modifica di set-up e dentro nuovamente fino al termine della sessione, focalizzando il lavoro sul passo gara e mantenendo gomma usata. Top Ten, con alcuni avversari che hanno testato la SCX, migliorando nettamente i proprio riferimenti.
Per la FP 2, il caldo di Portimao ha spinto le Temperature dell’asfalto vicino ai 45 gradi; Philipp inizia la sessione con gomme nuove, per effettuare nuovamente un long run, così da raccogliere il maggior numero di dati possibili in vista delle gare lunghe. Tutti i giri cronometrati tra il 41.8 ed il 42.1; molto molto costante, con il pilota tedesco che si è detto contento e soddisfatto anche in termini di feeling e risposte dalla Ducati Panigale V4-R. Negli ultimi minuti Oettl ha potuto usufruire di un nuovo set di pneumatici, migliorando subito mezzo secondo, inserendosi a ridosso dei primi dieci, a due decimi dal quinto posto. La pista è una delle più difficili al mondo, ma i piloti WorldSBK hanno tutti raggiunto un limite molto vicino tra loro, e, dopo un Venerdì così racchiuso e ristretto, è difficile capire cosa aspettarsi dalla gara di domani e creare aspettative.
Per il Sabato, i tecnici Go Eleven dovranno lavorare e capire come migliorare il terzo settore, uno dei più guidati e tecnici; oggi il pilota tedesco prendeva troppo distacco, risultando uno dei più lenti in pista in quelle poche curve. Con soli un paio di decimi trovati, si può puntare ad un’ottima prestazione, quindi è fondamentale non lasciare nulla al caso ed analizzare bene le aree in cui vi è del margine di miglioramento!
Philipp Oettl (Rider): “Oggi abbiamo avuto una giornata molto solida, simile al venerdì di Aragon! Forse siamo tutti più vicini, e quindi abbiamo bisogno di migliorare ancora, principalmente nel nostro terzo settore. Il passo gara è abbastanza buono, ma abbiamo aree in cui migliorare. Siamo stati tutta la sessione all’interno della Top Ten, poi abbiamo concluso appena fuori, ma mi sento bene sulla moto. Portimao è un circuito spettacolare, è incredibile girare qui, ma ha alcuni settori difficili e tecnici. Sono abbastanza sicuro che possiamo trovare la nostra direzione in quel terzo settore, quindi continuiamo a lavorare!”
Sesto, ottavo, settimo, i tre risultati conquistati dal team Go Eleven al Motorland Aragon! Weekend solido, costante, sempre al vertice, senza errori e soprattutto Philipp Oettl è stato autore di gare combattute in cui ha potuto attaccare quando serviva attaccare e difendere nel finale! Best Independent sfumato per pochissimo anche oggi, ma l’importante è aver ritrovato la fiducia, la velocità ed il feeling con la Ducati V4-R di inizio stagione.
Nel Warm Up, il pilota tedesco ha testato la SCX posteriore; questa gomma, ieri nelle prove, non ha fornito un buon feeling, risultato instabile sulla distanza. La seconda comparativa ha riscontrato le stesse criticità, perciò si è optato per continuare con la B800 in ottica gara 2. Tutto ok, a livello tecnico, la concentrazione si sposta sulla Superpole Race, dove serve “obbligatoriamente” entrare nei primi nove.
In Superpole Race Philipp scatta leggermente peggio rispetto a Gara 1, trovandosi poi largo in curva tre, dove perde un paio di posizioni. Nel primo giro, però, trova lo spazio per riprendersi subito l’ottava posizione e si mette all’inseguimento di Gerloff. La SCQ posteriore necessità di un po’ di gestione per durare dieci giri, e Philipp ha saputo spingere senza stressare troppo la soluzione più morbida disponibile. Sorpassa Gerloff, ma subisce l’attacco di Vierge, riuscendo a difendersi con le unghie e con i denti dal ritorno dell’americano. Posizione in griglia confermata e ad altri punti conquistati. Sorpasso e difesa, i nostri punti deboli di Magny-Cours, si sono trasformati nei punti di forza al Motorland.
Gara 2 scatta in condizioni più calde rispetto al Sabato, spostando ancora di più l’attenzione sul consumo degli pneumatici. Il pilota tedesco, parte bene, poi un piccolo errore lo porta esterno, venendo sorpassato così da Van der Mark ed Axel Bassani. Mentre il primo fatica a mantenere il ritmo, l’italiano riesce a prendere un leggero vantaggio, che poi risulterà decisivo per vincere il Best Independent. Oettl rimonta, sfrutta il suo grande vantaggio nell’ultimo settore ed in staccata alla curva 1 per prendere posizione sull’olandese di BMW e, pochi giri più tardi, su Vierge. Chiude il gap su Lecuona ed Axel, arriva in scia allo spagnolo, ma dall’altro lato si difende in modo perfetto dall’altra Honda. Settimo posto, grande costanza di risultato, ed un’altra ottima prestazione al Motorland Aragon. Peccato perché anche oggi il miglior Independent è sfumato per pochi secondi, sembrava più alla portata rispetto a ieri, ma quando si parla delle prime cinque posizioni non è mai facile raggiungerle, merito degli avversari.
Se dalla pausa estiva sembrano intravedersi buoni miglioramento per la Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven, il decimo Round WorldSBK ha certificato quanto di buono era apparso dal Round di Magny-Cours. In Francia il bicchiere era mezzo vuoto a causa delle difficoltà ad emergere dal gruppo, qui ad Aragon la squadra italiana ha rasentato il massimo risultato possibile; difficile chiedere di più anche oggi, ma mantenendo questa costanza di risultati, negli ultimi due Round si può puntare davvero in alto. Il WorldSBK non si ferma, dopo qualche giorno dedicato agli spostamenti di tutto il circus ed il personale, si torna in pista a Portimao, 29 – 01 Settembre!
Philipp Oettl (Rider): “Ottimo weekend qui ad Aragon! Oggi l’ottava posizione nella Superpole Race è stata decisiva per la nostra partenza di Gara 2. P 7 nel pomeriggio, un risultato davvero solido. Sono contento con i ragazzi del Team, hanno svolto un lavoro perfetto, oggi il feeling era leggermente diverso, forse dovuto alle condizioni del tracciato. Negli ultimi giri di Gara 2, ho potuto tenere un ritmo veloce, e rimontare dalla P 11 iniziale. La moto funziona davvero bene, oggi abbiamo tenuto un passo costante dall’inizio alla fine. Ora ci spostiamo a Portimao, mi piace davvero moltissimo il tracciato, spero che possiamo continuare su questa linea di risultati, ed ottenere grandi piazzamenti anche in Portogallo!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Fine settimana davvero positivo qui ad Aragon! Non avevamo mai raccolto cosi tanti punti quest’ anno in un solo weekend, e Philipp sta dando prova di non aver perso la motivazione, tanto quanto il team non ha mai perso la fiducia. Insieme stiamo lavorando bene e ci stiamo confermando nella lotta per la Top independent di ogni gara, qui ci è sfuggita in entrambe le manche per poco, ma turno dopo turno siamo tornati dove volevamo essere. Sono contento anche dell’approccio alla gara, qui Philipp è stato deciso e aggressivo fin dai primi passaggi. Ora dobbiamo continuare così, restare costantemente nei primi otto e provare a toglierci qualche soddisfazione quando ci sarà la giusta occasione!”