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Dopo una caduta come quella di ieri sarebbe stato facile abbattersi e perdere fiducia oggi; ma Balda ha risposto presente con due gare incredibili nella domenica ungherese. Podio al mattino, quarto posto ad un soffio dalla terza piazza in Gara 2, tenendo con il fiato sospeso per la grande rimonta finale!

Qui a Balaton, il Warm Up è stata forse la sessione più importante di tutto il weekend sia per Lorenzo che per il Team Go Eleven; serviva verificare che la seconda moto funzionasse bene, ed inoltre il pilota doveva ritrovare la fiducia necessaria per disputare le gare. Dopo qualche giro, riesce a trovare un ottimo 39 basso; reset mentale della giornata di ieri completato!

In Superpole Race il numero 34 scatta bene, gira alla corda in curva uno e complici i contatti intorno a lui si trova in prima posizione! Nemmeno il tempo di realizzarlo ed è subito bandiera rossa per l’ennesimo contatto e conseguente caduta. La gara riparte, Balda conquista la terza posizione in curva due passando Montella. Allunga, il ritmo è indiavolato e dietro nessuno riesce a reggerlo. Resta concentrato fin sul traguardo, secondo podio stagionale, il prima in una Superpole Race! Gara strepitosa, velocissimo, davanti a lui solo i due ufficiali Ducati.

In Gara due il primo giro è lotta aperta; Balda perde qualche posizione, ma all’ultima variante di Balaton è già caldo su Bautista, per il terzo posto. Ci prova, si butta all’interno, ma è lungo ed è costretto a tagliare la chicane. Montella li passa entrambi e prende un po’ di gap. Il pilota Go Eleven, onde evitare penalità per il taglio variante, rallenta, lascia sfilare un avversario e si rimette all’inseguimento. Sorpassa Mckenzie, e inizia la rimonta sul numero 5 di casa Barni. I due fanno da elastico, il distacco è di quasi tre secondi, ma Balda non molla; giro dopo giro rosicchia decimi, negli ultimi sette giri è nettamente il secondo pilota più veloce in pista, recuperando fino agli scarichi di Montella. A fine gara passa sul traguardo quarto a mezzo secondo dal podio. Altra gara strepitosa, altro risultato da mettere in bacheca! Resta un senso dolce-amaro perché il podio era lì, vicino, e perdendo meno tempo ad inizio gara, sarebbe stato possibile. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Dopo quanto accaduto ieri, non era scontato portare a casa una Domenica così: podio stamattina, quarto posto oggi pomeriggio, alla vigilia del weekend avrei firmato per due risultati così, e ieri il rischio era di non correre per le conseguenze della caduta! Oggi però mi sono svegliato bene, non avevo troppo male e ho ritrovato subito la giusta fiducia in sella. Sono un po’ amareggiato per il finale di gara 2, il mio ritmo era incredibile e sapevo di essere più veloce, ma sono partito da lontano dopo il chaos dei primi giri. Stamattina, però, il podio nella Superpole Race è stato incredibile e forse ha ancora più valore che quello Australiano, perché è una gara nella quale faccio fatica. Questo weekend, devo ringraziare tutto il team ed i meccanici, hanno ricostruito una moto, hanno fatto tardi ieri notte per darmi una moto perfetta oggi. Sono contento di averli ripagati con un bel terzo posto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Sono veramente contento della squadra oggi, e ,soprattutto, di Lorenzo che ha dato una risposta importante, dopo la caduta di ieri non era facile ripartire e invece lui si è fatto trovare ancora più forte e determinato, dimostrando la sua maturità e professionalità con una grinta incredibile. Il podio di questa mattina è la conferma, con i fatti, della sua forza, ed in Gara 2 il quarto posto ci ha lasciato con l’acquolina in bocca, forse ancora un giro e potevamo tornare a casa con un altro podio. Il campionato è ancora lungo e noi siamo li in tutte le gare, stiamo crescendo insieme, ci stiamo divertendo insieme e possiamo raggiungere risultati ancora più importanti se continuiamo a lavorare concentrati e sereni sulla nostra strada!”

Dal sogno prima fila ad una finale di Gara 1 da dimenticare. Qualifica incredibile per Balda, secondo posto sulla griglia partenza, vanificato qualche ora più tardi tra una brutta partenza ed il seguente crash ad alta velocità in Curva 8! Resta il rammarico per un chance di podio sfumata, ma quello che conta di più è che Balda stia bene, e sia in forma per domani.

Il Sabato mattina parte bene, con una FP 3 perfetta; Balda prima testa la gomma da gara nuova, migliorando il tempo di ieri, poi è ora del time-attack. Con la Q, senza riferimenti davanti, abbatte il muro del 39 e si porta in terza posizione, dimostrando grande fiducia qui al Balaton Park.

Per la qualifica la strategia è la solita, provare a seguire Nicolò e strappare le prime due file come obiettivo minimo. Primo tentativo, seconda posizione, 1.38.7 che mette al sicuro in caso di bandiere gialle o traffico in pista. Nonostante un primo settore non proprio ottimo. Con la seconda gomma quasi nessuno riesce a migliore ed è prima fila, secondo posto! Grande Balda, un secondo posto straordinario.

In Gara 1, purtroppo, tutto va storto fin dalla partenza; brutto stacco, alla prima curva perde sette posizioni e rimane imbottigliato. Nella foga del recupero e sapendo di avere il ritmo per rimontare, al secondo giro, in curva 8, la più veloce di tutto il tracciato, a circa 200km/h perde l’anteriore e finisce in ghiaia. Gara terminata. Balda, nonostante un grande scossone, si rialza e torna ai box dolorante ma senza gravi conseguenze. I danni sulla moto sono ingenti, costringeranno il box a lavorare fino a tardi, ma quello che conta di più è che il pilota sia integro e stia bene per le due gare di domani.

Nel Warm Up sarà importante valutare la condizione fisica di Balda e che la moto funzioni bene; inoltre il numero 34 cercherà di riprendere velocemente il feeling in sella, per partire all’attacco fin dalla Superpole Race!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“La gara di oggi è un vero peccato, la caduta ad inizio gara ha compromesso tutto il lavoro svolto nel weekend. Sono scattato un po’ male, ma due piloti davanti a me si sono toccati, ho dovuto rallentare e mi hanno infilato da tutte le parti. Mi sono messo in modalità rimonta, ho recuperato posizioni poi alla 8 l’ho persa davanti. Peccato, avremmo lottato per il podio. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, sto bene, nonostante la grande botta a circa 200 all’ora, sono intero e domani abbiamo altre due gare per dire la nostra. Partiamo secondi, voglio rifarmi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo perso un’occasione, ma resta il grandissimo lavoro svolto dalla squadra e da Balda fino alla Superpole. Su questo tracciato è davvero in forma e Sabato ha compiuto un ulteriore passo avanti nel capire la su Ducati. La caduta capita, può succedere, purtroppo è avvenuta nel tentativo di rimonta dopo una brutta partenza, e nel punto più veloce del tracciato. Ma l’importante è che stia bene, perché domani mattina ripartiamo dalla prima fila e possiamo lottare per un bel risultato. Fondamentale è dimenticare la caduta e ripartire da quanto lasciato al mattino.”

Se ad Assen si parlava di un ottimo Venerdì, qui a Balaton Balda ha compiuto un ulteriore step; fin dai primi passaggi si è attestato nelle prime tre/quattro posizioni, compiendo moltissimi giri anche a gomme usate e lavorando molto sul ritmo gara. Quarto posto in FP 1, quarto posto al pomeriggio dimezzando il distacco dal primo. Miglior Venerdì della stagione finora per il Team Go Eleven ed il numero 34!

L’asfalto di Balaton si presenta in FP 1 leggermente sporco e poco gommato, tanto che i tempi migliorano molto velocemente, giro dopo giro. Baldassarri sembra trovare subito la confidenza con il tracciato ungherese, sfruttando un primo settore formidabile. Tanti giri veloci, ma manca l’insieme del giro perfetto. Al diciassettesimo passaggio stampa un 1.40.242 che gli vale la Top 5 migliorando il terzo settore. Un primo turno solido, che conferma la velocità di Balda!

In FP 2 Balda testa il long run, quindici giri consecutivi replicando le condizioni attese per domani in gara. Dopo alcuni giri per trovare la ripetitibilità nei settori, abbassa notevolmente i riferimenti, da solo in pista, stabilendo sul 39.3 ripetuto ben tre volte. Rientra ai box, una piccola modifica all’anteriore, un po’ al limite nell’ingresso delle varianti, migliora ancora di un decimo il proprio Best al penultimo giro, con ormai una SCX a fine vita, con 20 giri. Quarto posto difeso, distacco dal primo dimezzato, introno ai quattro decimi e grande soddisfazione per il lavoro svolto sia dalla squadra che dal pilota.

Gomme per la gara confermate, si correrà con la SCX, domani mattina resta da fare una prova con la gomma da qualifica. In una pista così stretta e ricca di varianti partire davanti è fondamentale. Un Venerdì, così, regala fiducia e morale a tutta la squadra, riscontrando ottimo feeling anche sulle modifiche testate della posizione in sella.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Un Venerdì così ci voleva! Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e della squadra, siamo stati competitivi fin dai primi passaggi e mi sento la moto in mano. So dove posso ancora migliorare ma la base è ottima per affrontare la giornata di Sabato. Oggi non ho voluto provare la gomma da qualifica, ci siamo concentrati sul passo gara e sembra buono, perciò sono fiducioso in ottica gara. Ora dormo sulla giornata di oggi e domani ci concentriamo prima al 100% sulla qualifica e poi vediamo di dire la nostra in gara!”

Riscatto Baldassarri in Gara 2 ad Assen; sesto posto spettacolare, a suon di sorpassi millimetrici. Torno il sorriso sul viso del portacolori Go Eleven dopo una grande rimonta in Superpole race sfumata per un contatto al penultimo giro. Balda non sbaglia nella fredda domenica olandese, migliora sessione dopo sessione…ma soprattutto, la Ducati gialla regala spettacolo in pista!

Per il Warm Up il tecnici hanno effettuati piccoli cambiamenti di set-up, che hanno però fornito grande fiducia al pilota, che si è detto contento e soddisfatto della reazione della moto nelle mani. Temperature fredde ad Assen, intorno agli 8 gradi. 

La Superpole Race è la gara che forse il team Go Eleven sta soffrendo di più in questo positivo inizio di stagione. Qui ad Assen, tutta la griglia ha optato le correre la gara sprint con la soluzione più morbida di gomme, la SCX. Balda parte nuovamente non benissimo, toccandosi al via con Montella e perdendo da subito l’ala destra. Quattordicesimo al primo settore, rimonta con aggressività e la battaglia in pista è emozionante nel gruppo alle spalle del podio. Tanti piloti racchiusi in pochi decimi, il 34 attacca e supera Montella, Gardner, Oliveira e Locatelli, agguantando la settima posizione; quando sembra lanciato per portare a termine una rimonta incredibile, la pioggia compare e scombussola le carte, Locatelli compie un entrata oltre il limite alla chicane finale (poi venendo penalizzato), e porta Lorenzo fuori. Con due giri al termine, rientrare nel gruppo è impossibile, terminando così fuori dalla zona punti. Un vero peccato, perché sarebbe stato un grande risultato; al rientro ai box, Balda era parecchio nervoso ed infastidito per l’occasione persa. Tutta energia da incanalare per trovare il giusto spunto nell’ultima occasione olandese.

Come accaduto a Portimao, la partenza di Gara 2 è pressoché perfetta; recupera una posizione, ed il primo giro è il solito caos. Davanti si toccano, Balda sbaglia ma riesce comunque a passare Petrucci e Locatelli. Recupera un’altra posizione e passa ottavo al secondo giro. Lì imposta il suo ritmo sul 34 basso, nettamente più veloce rispetto al gruppo davanti. Rimonta su Vierge, lo passa con una super staccata alla variante finale, lo spagnolo si ributta dentro in Curva 1, ma Balda risponde ed è settimo. Qualche giro più tardi la stessa permette il recupero su Alex Lowes e la conquista della sesta piazza. Da lì in poi gestisce, sembra recuperare sui due Barni, ma girano praticamente uguali fino a fine gara. Termina sesto, senza commettere sbavature e portando a casa un altro risultato di rilievo!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi pomeriggio in gara 2 mi sono davvero divertito, sono riuscito a compiere molti sorpassi nonostante un po’ di contatti al primo giro. Qui si erano alzate un po’ le aspettative al Venerdì, però alla fine abbiamo confermato la nostra velocità e centrato il nostro obiettivo. Il ritmo in questa domenica era ottimo, mi sentivo bene in sella, sono soddisfatto del risultato ottenuto. Penso di aver risolto quasi totalmente il problema all’avambraccio, qui non ho sofferto. Ora un po’ di riposo, non troppo perché tra poco torniamo in pista al Balaton. Per me è meglio tornare subito in sella, quindi non vedo l’ora. Devo ringraziare tutta la squadra e le persone che lavorano con me, penso che il nostro livello si stia alzando gara dopo gara! “

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Balda ha fatto a sportellate! Purtroppo oggi due contatti ci hanno condizionato, oltre a fargli perdere due volte l’ala destra; nella Superpole Race l’entrata di Locatelli ha rovinato la nostra gara e, terminando dietro, non è potuto partire nelle prime due file in gara 2. Nella seconda manche oltre all’ala si è danneggiato anche il paraleva, infastidendolo nella guida. Credo comunque, che abbiamo portato a termine un week-end solido, Balda e la squadra hanno lavorato bene, in crescendo e il risultato complessivo da fiducia e tiene il morale alto. Ci stiamo divertendo molto nel box, il lavoro sta andando nella giusta direzione e Lorenzo riesce a guidare sempre meglio la V4-R. Abbiamo ancora diversi aspetti su cui possiamo migliorare e crescere, ma essere sempre in Top 6, tre gare su tre da inizio stagione, è tanta roba!”

Il meteo prometteva instabilità, e puntuali la pioggerelle tipica olandese si è presentata a metà Gara 1, rendendo complicata la gestione del finale. Balda ha lottato come un leone dopo un lungo in curva 1 in partenza, risalendo dalla quindicesima all’ottava posizione. Contatti, gocce d’acqua, recuperi, una giornata ricca di imprevisti ma portata a termine conquistando punti in campionato.

In FP 3 Balda ha potuto completare solo un giro buono in tutta la sessione, con gomme da gara SC0. Prima una sosta ai box per il solito check post rotazione dei motori, poi una bandiera rossa causata dall’incidente di Chantra ed infine diverse cadute degli altri piloti in pista che hanno causato la cancellazione di due giri per il numero 34. Un buon shakedown per decidere la direzione giusta in ottica qualifica. 

In Superpole il numero 34 ha impiegato il primo run per prendere confidenza con la SCX ed una pista più veloce rispetto a ieri; seconda uscita, soffre il primo settore, poi nella seconda parte del tracciato compie un vero e proprio miracolo salvando la qualifica. Nona posizione, due decimi meglio e sarebbe stata una Top 5, due decimi peggio e sarebbe stata una quindicesima posizione. Terza fila, comunque una posizione ottima per attaccare in gara. 

Gara 1 del Team Go Eleven viene condizionata subito in Curva 1, alla partenza; per evitare Petrucci è costretto ad allargare, passando quindicesimo sul traguardo. Inizia la rimonta, lotta con Surra e Bassani, passandoli entrambi, il ritmo è veloce, tanto da attaccare anche Montella qualche giro dopo. Il numero 34 è più rapido del gruppo davanti in lotta per la sesta piazza, ma nello scambio di posizioni con Oliveira, perde la linea tra curva 6 e 7, scivola indietro in classifica, tutto da ricostruire. Quando mancano otto giri al termine, la pioggia si presenta sul TT Circuit. Le gocce costringono i piloti a rallentare ricompattando il gruppo; Balda attende, poi negli ultimi due giri si lancia all’attacco, ripassa Montella, Gardner e all’ultima curva, la celebre “esse”, compie un sorpasso chirurgico per conquistare l’ottava posizione. Bella rimonta, grande dimostrazione di lucidità nel gestire i momenti difficili. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono soddisfatto di come si è conclusa la gara, anche se dopo la giornata di ieri mi rimane un po’ l’amaro in bocca. Potevamo fare qualcosa di meglio, ma alla fine l’ottavo posto è un ottimo risultato in una gara pazza come quella di oggi. Ho fatto tanta esperienza in pista, al primo giro, alla prima curva mi sono quasi toccato e per evitare di cadere sono dovuto andare larghissimo e ho perso tantissime posizioni. Verso metà gara ha iniziato a piovere, è stato difficile restare concentrati, spingere e non commettere errori. Ho fatto davvero tanti sorpassi ed una bella bagarre, e nonostante un contatto con Oliveira, che mi ha fatto perdere molto tempo, sono riuscito a ritornare nel gruppo per gli ultimi giri. Dobbiamo essere soddisfatti di oggi, domani abbiamo altre due occasioni, non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi è stata tutto sommato una giornata positiva; abbiamo forse sofferto un po’ in qualifica, ma poi in Gara il ritmo di Balda era veloce. Purtroppo il primo giro non ci ha detto bene, con un lungo in curva uno, abbiamo dovuto recuperare dalla quindicesima posizione. Poi però abbiamo rimontato fino alla ottava, e quasi ci sta stretta la posizione perché sapevamo di poter guadagnare ancora un paio di posizioni. Bisogna però ricordare che è solo la terza gara di Lorenzo su questa moto, e anche oggi le condizioni non erano facili, tra pioggia e bagarre continua. Conquistiamo punti, continuiamo a dimostrare costanza di risultati e solidità, ora l’obiettivo è fare la gara perfetta e tornare in Top 6. Devo ringraziare tutta la squadra, ieri notte hanno lavorato fino a tardi ed oggi tutto ha funzionato alla perfezione nel box!”

Che Venerdì ad Assen! Velocità, ritmo costante, un giro finale esplosivo e tutta la giornata in Top 5. La connessione tra Balda e questo tracciato è a dir poco speciale.

In FP 1 il numero 34 ha impiegato un paio di passaggi per trovare il giusto ritmo; una prima sosta ai box per tarare il set-up al meglio e poi 18 giri consecutivi stampando un convincente 1.34.5 verso fine sessione. Buon ritmo, sempre sul 34 alto, a certificare una solida FP 1. Quarto posto finale, a mezzo secondo dal primo posto. Non male come esordio ad Assen in sella alla Ducati Go Eleven!

Per la FP 2 il programma prevede una prima parte di sessione, focalizzata sul passo gara e sul trovare qualcosa ancora per la lunga distanza, e gli ultimi minuti dedicati a testare la SCX, la gomma da qualifica qui in Olanda. Scelta dettata dal fatto che per il primo turno del sabato son o previste condizioni molto fresche, non ideali per l’extragrip della gomma morbida. Dodici giri, tutti tra il 34 e mezzo ed il 34 alto, un ritmo buono in ottica gara. A quindici minuti dal termine, Balda mette la gomma morbida; nel primo giro abbassa qualche decimo, poi al penultimo tentativo riesce ad interpretare al meglio il primo ed il secondo settore, concludendo secondo, abbattendo il muro del 34. Una sessione a dir poco perfetta, che fa ben sperare per la giornata di Sabato!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata fantastica, ci siamo goduti il circuito di Assen con questa stupenda Ducati! Sono contento dell’ambiente all’interno del box, stiamo lavorando step by step, ma bene ed migliorando ad ogni uscita. Siamo riusciti ad essere costanti ed in progressione, perciò sono contento del mio passo gara. Mi aspetto che domani i nostri avversari migliorino parecchio, e così dobbiamo fare anche noi. Mi concentro sulla qualifica, qui sento che possiamo portare a casa un bel risultato!”

Un dolce finale del weekend portoghese per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; grande rimonta in Gara 2 per agguantare la sesta posizione! Costanza, velocità e decisione nei sorpassi, sfruttando un secondo ed un ultimo settore formidabili.

Nel Warm Up Balda ha provato a cambiare leggermente la propria posizione in sella, cercando di fornire maggiore peso al posteriore; per quanto sia complicato cambiare il proprio stile, su queste Superbike può fare molta differenza. Feeling buono in sella e piccoli aggiustamenti richiesti per la Superpole Race.

In Superpole Race la partenza non è delle migliori, poi subito si innesca la battaglia. Balda sorpassa Locatelli, ma non riesce ad inserirsi sull’italiano di Bimota, il quale prende qualche decimo di vantaggio. Petrucci torna sotto insieme ad Alvaro Bautista, il trio gira più forte recupera su quelli davanti, ma quando lo spagnolo conquista la testa del gruppetto, si crea uno strappo. Il portacolori Go Eleven si tiene dietro Petrucci, ma resta fuori dai punti e dall’inversione di griglia per un soffio. Lorenzo, al rientro al box, si dice però soddisfatto del feeling in sella e carico per Gara 2. 

Il miglior stacco di frizione al via è quello di Gara 2, dove la Ducati gialla riesce a difendere la posizione, attaccando subito Locatelli nel secondo giro. Il ritmo è tutt’altro rispetto a ieri; 41 basso, best lap in 40.7 che permette al numero 34 di recuperare decimi e posizioni. Il secondo settore è un punto di forza notevole, in cui riesce a fare la differenza, completando poi diversi attacchi sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva. Recupera su Bassani, e lo passa quando mancano quattro giri al termine; gestisce il distacco e porta a casa un ottimo sesto posto! Tanti punti, ottima costanza di risultati finora e grande grinta nella battaglia.

Un weekend in crescita, turno dopo turno, sessione dopo sessione, Balda e la squadra sono sempre andati migliorando, scalando le classifiche. Ricordiamo che è la seconda gara di stagione, e ancora si è nel pieno del processo di apprendimento alla categoria, ma con risultati così si può alzare leggermente l’asticella. L’obiettivo qui a Portimao era confermarsi veloci, obiettivo centrato in pieno! 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Ieri al termine di Gara 1 non ero sicuro di riuscire a finire due gare oggi, ero sfinito e l’arm pump mi ha costretto a guidare in difesa. Poi guardando i dati e sfruttando una migliore posizione in sella, sono riuscito a conquistare addirittura un grande risultato. Il weekend è stato tutto in crescita, siamo usciti dalle difficoltà insieme, il ritmo di Gara 2 era velocissimo, e trovavo facile guidare la moto. Nella seconda parte di gara avevo il ritmo delle posizioni da podio, il che mi ha permesso di rimontare. Sono contento, ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, abbiamo concluso due Round molto buoni, ora ci spostiamo ad Assen, una pista che adoro particolarmente!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Balda ha fatto uno step notevole, abbiamo lavorato bene con tutta la squadra per metterlo in condizioni di riposare le braccia, ma anche lui ha trovato una migliore posizione in sella. In gara 2 è stato bravissimo, veloce e determinato nei sorpassi, ha rimontato ed ha concluso sesto un weekend dove serviva confermarsi. Ho apprezzato particolarmente la reazione quando Petrucci ha provato a passarlo, da lì ha cambiato marcia ed è andato a prendersi la sesta piazza. Siamo sulla strada giusta, anche se è l’inizio del percorso, i risultati ci danno grande fiducia e morale!”

Una pista complicata, su cui serve difendersi e portare a casa punti. Ma Balda ed il Team Go Eleven hanno saputo tirare fuori una bella prestazione, almeno fino alla Superpole. In gara 1, dopo un partenza non perfetta, Balda ha sofferto al braccio destro tanto da pensare addirittura al ritiro dopo pochi giri. 

Per la FP 3 i tecnici hanno optato per tentare un set-up più carico sul posteriore, una scelta che non ha pagato particolarmente; in questo turno è stata testata la qualifica, con la quale Balda ha saputo abbassare il proprio Best Lap, ma senza incidere come avrebbe voluto.

La Superpole qui, si è rivelata davvero tirata, con i centesimi a fare la differenza tra le file. Balda punta a Bulega come riferimento in pista e la scelta si rivela vincente. Due giri incredibili, il numero 34 scende sul 39 basso, a soli due decimi dal precedente record della pista. Ottava posizione in griglia, prime tre file come da obiettivo. Curiosità, con il tempo odierno, Balda sarebbe partito secondo nel 2025, segnale di quanto il livello di alzi di anno in anno.

In Gara 1, Balda non parte bene, perdendo una fila prima di curva uno, poi rimane un po’ chiuso dalle varie bagarre classiche di inizio gara. Nei primi quattro giri imposta il suo ritmo e sorpassa Locatelli, Bautista e Petrucci, salvo poi iniziare a soffrire molto con il braccio destro. Per sua stessa ammissione, pensava di non riuscire a finire la gara. I tempi, però, non erano lenti, ed il feeling con la moto era buono, tanto che negli ultimi giri è tornato a vita, reinserendosi nella battaglia per la decima piazza. Undicesimo posto finale, ad un paio di secondi dalla Top 6. Una gara che sicuramente insegna molto a Balda, oltre ad essere stato bravo a portare i punti a casa in una condizione di difficoltà.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi avevamo trovato una buona quadra dalla Superpole in poi, in qualifica ho centrato le prime tre file, però in partenza mi si è impennata la moto ed ho perso un sacco di tempo. Nei primi giri abbiamo battagliato molto, e questo mi ha portato ad indolenzirmi. Dal quarto giro in poi è stata una vera sofferenza, per un attimo ho pensato di ritirarmi, ma sono contento della reazione e di aver stretto i denti. Ho conquistato punti, ma sentivo di poter fare molto di più senza questo problema. La top 6 era vicina ed alla portata, ma ci riproviamo domani. Le sensazioni in sella sono buone ed abbiamo lavorato nella direzione giusta!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo una prima sessione un po’ in difficoltà, il team ha saputo reagire e trovare un buon set-up per Gara e qualifica. Purtroppo in Gara Blada ha perso qualche posizione al via, ritrovandosi nel traffico, il che ha peggiorato il suo dolore al braccio destro, in alcuni punti non riusciva a tenere il gas aperto. Però non ha mollato ed anzi, nel finale è tornato a girare molto bene conquistando comunque i punti. Ora si sottoporrà a qualche trattamento e speriamo che domani possa correre senza pensare al dolore!”

Solido e consistente venerdì in terra portoghese per il Team Go Eleven ed il numero 34 Lorenzo Baldassarri; Portimao si rivela sempre uno dei tracciati più complicati del calendario, tra punti ciechi, scollini, curvoni ad alta velocità e staccate in discesa come la temuta “5”. Non semplice trovare il giusto bilanciamento su questo “Rollercoaster”, ma oggi squadra e pilota hanno lavorato nella direzione giusta, compiendo passi in avanti uscita dopo uscita. 

In FP 1 “Balda” si è preso un po’ di tempo per interpretare bene moto e gomme qui in Algarve, cercando inoltre di non stressare troppo le braccia; ricordiamo che i piloti Superbike sono fermi da circa un mese, dopo la gara di apertura. Piccolo cambio di geometrie verso metà turno, netto step in termini di riferimenti cronometrati. Prima sessione conclusa appena fuori dai primi dieci, sotto al secondo di distacco. Buono, comunque, il feeling riscontrato in sella, è mancato qualcosa nella prima parte del tracciato.

In FP 2 il pilota marchigiano parte più deciso e consapevole, inserendosi fin da subito in Top Ten. E’ un turno tirato e con gap ristretti, tanto che a metà sessione i primi dieci si trovano tutti in cinque decimi. I tecnici testano ancora un leggero aggiustamento di set-up all’anteriore ed in termini di elettronica, soprattutto tra curva sette e curva nove, proprio dove si trova il salto, una delle aree più complicate da mettere a punto. Tornato in pista toglie subito tre decimi, portandosi sul 40.7, best lap di giornata. Nell’ultima uscita, a gomme nuove, replica il suo miglior crono, ma delle vibrazioni anomale all’anteriore costringono il numero 34 ad abortire l’ultimo giro. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento di questa giornata, siamo andati in progressione in tutte le sessioni. Dopo un mese che non guidavo un Superbike, ci è voluto un attimo di adattamento, poi mi sono sentito a mio agio ed abbiamo concluso in Top Ten, con delle buone sensazioni. Abbiamo qualche dettaglio da sistemare, perciò il margine è ancora ampio. Non avendo svolto test asciutti qui, più giriamo e più miglioriamo. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati, poi ci possiamo divertire anche qui a Portimao!”

La pioggia proprio non ci voleva questo weekend! Ma da una domenica pazza, quasi imprevedibile, tra scrosci d’acqua, pista mezza e mezza ed il diluvio di Gara 2, Baldassarri ed il Team Go Eleven ne sono usciti a testa alta, concludendo ottavi in Superpole Race e noni in Gara 2, condizionata da una Jump Start a dir poco millimetrica. Podio all’esordio, difesa in condizioni miste, veloce sul bagnato; ciò significa tornare in Italia quarti nel Mondiale! 

Il Warm Up si disputa in condizioni asciutte dopo la pioggia caduta nella notte, condizioni decisamente più fresche e poco vento in pista. Feeling buono, piccola modifica sul posteriore approvata.

Per la Superpole Race l’asfalto resta asciutto, ma fin dal primo giro le gocce in pista si fanno insistenti. Balda parte bene, ma un errore in Curva sei lo allontana dal gruppo davanti. Il ritmo è buono, sembra recuperare, ma non riesce ad essere pulito e preciso tutti i giri. Inoltre trovarsi la prima volta in sella con le slick su asfalto umido non è semplice; riesce comunque a gestire la situazione, e negli ultimi passaggi torna a far segnare dei 29 bassi che lo portano. in ottava posizione finale. Terza fila per Gara 2 confermata ed obiettivo minimo centrato!

Sulla griglia di Gara 2, un vero e proprio diluvio si abbatte su Phillip Island. Tutti con le Rain, anche in questa condizione, prima volta sul bagnato in gara, senza aver girato precedentemente. Purtroppo alla partenza il 34 si muove impercettibilmente, sanzione automatica del Doppio Long Lap. La gara sembra andata, 5 secondi persi, sono un’eternità, ma Balda non si perde d’animo. Recupera, gira fortissimo, in linea con i tempi del podio e recupera 10 secondi sul quarto posto. Conclude in scia a Oliveira, nono posto! Resta un po’ di rammarico per una Top 5 sfumata in partenza, ma quello che conta è la reazione ed essere veloci in tutte le condizioni. 

La domenica australiana ha regalato emozioni minori al Team Go Eleven, probabilmente con condizioni asciutte i risultati sarebbero stati diversi. Oggi era facile fare uno zero, essere lenti oppure commettere errori gravi; e invece con i punti odierni si torna in Italia quarti nel Mondiale, ad un punto dal terzo posto. E’ solo il primo Round, ma intanto un podio Mondiale è nei libri di storia.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è una giornata che, per certi versi mi ha motivato ancora più di ieri. Le condizioni erano particolari, il meteo cambiava spesso ed in Gara 2 pioveva forte, ho dovuto gestire il tutto per la prima volta direttamente in gara, senza prove. Al mattino ho commesso qualche errore di guida, ma non sapevo quanto potessi spingere con le slick in condizioni umide, comunque ci siamo difesi. In Gara 2 avevo un ritmo incredibile, recuperavo sui miei avversari abbastanza agilmente, peccato aver buttato via un risultato in partenza. Di positivo però, è che non ho mollato ed eravamo velocissimi. Qui a Phillip island ho trovato un feeling speciale con questa moto, che spero di portarmi anche in Europa. Ci tengo a ringraziare, la squadra, Ducati e tutto il mio gruppo di lavoro per i risultati ottenuti, non vedo l’ora di tornare in sella!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Il meteo ha cambiato un po’ i nostri piani oggi, peccato, perché sull’asciutto avevamo trovato ancora qualcosa nel warm up. Sono davvero soddisfatto però del lavoro svolto questa domenica, sia dalla squadra che dal nostro pilota, Balda ha dimostrato di essere competitivo in tutte le condizioni, e questo non era scontato vista la poco esperienza che ha su questa moto. Ora saremo sicuramente più pronti alle varie situazioni che si presenteranno nelle prossime gare. Certo, mi dispiace per la penalità, perché era davvero impercettibile e non ci ha portato guadagno, mentre il tempo perso nei Long Lap è eterno. Però oggi sono consapevole che sarebbe valso il quarto, quinto posto e, unito al podio di ieri, direi che come esordio era difficile aspettarsi di più e dobbiamo esserne più che contenti. I ragazzi nel box stanno lavorando bene e con armonia, continuiamo così!”