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Un Sabato da incorniciare per Balda ed il Team Go Eleven, sul circuito di casa! Gara strepitosa, tirata sul filo dei centesimi fino all’ultimo giro, inseguendo per 23 giri il podio da vicinissimo. Ci è mancato un pelo, ma resta sicuramente una delle migliori gare stagionali per la Ducati Gialla!

In FP 3 il Team ha optato per testare prima una modifica con le gomme usate, poi time attack con l’obiettivo di arrivare pronti alla qualifica. 1.28 basso, un bel tempo, ma ancora Balda non si sente benissimo in sella, tanto che decide di tornare indietro alla moto della FP 1 per il proseguo del weekend.

In Superpole Balda adotta la strategia degli ultimi Round; avanti da solo, senza riferimenti. Primo tentativo incredibile, riuscendo ad evitare le bandiere gialle e piazzandosi al terzo posto; ma, per restare nelle prime due file non basta, serve scendere sotto al record della pista del 2025. Detto, fatto; il portacolori Go Eleven compie un miracolo nel quarto settore del secondo giro veloce, stampa un 1.27.7 che vale la seconda fila. Obiettivo centrato e grande qualifica!

In Gara 1 Balda parte bene, ma viene centrato da dietro in curva due, perdendo così un paio di posizioni. Tira subito fuori grande grinta e nel primo giro passa Gerloff e Alex Lowes all’ultima curva. Inizia così una delle gare più tirate e sofferte; Surra, seguito da S. Lowes e Balda girano sempre sul 28 alto, senza mai mollare un centesimo. Proprio Surra è il primo a mollare, cadendo in curva 4; Sam e Balda proseguono il loro ritmo indemoniato, rimontando anche su Bulega. Il pilota marchigiano non riesce a sferrare l’attacco, ma gestisce una grande gara fin sul traguardo. Quarto posto, meno di otto secondi dal primo e circa tre dal secondo posto. Bravo Balda, grande gara davanti ai fan.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi sono davvero contento, abbiamo svolto un gran lavoro, oggi in gara abbiamo ottenuto punti importante, imprimendo un ritmo incredibile dall’inizio alla fine. Sono stato sempre alla rincorsa del podio, mi è mancato veramente poco ed eravamo anche vicini alle Ducati ufficiali. Purtroppo Sam oggi ha guidato veramente bene, facevamo un po’ ad elastico al terzo settore e non sono mai riuscito a buttarmi dentro. Credo che fino alla fine ho tenuto il 28 alto, che è tanta roba e soprattutto sul finale ho pensato più a gestire e portare a casa il risultato. Lavoriamo per trovare ancora qualcosina e dare spettacolo domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Balda oggi ha concluso una delle gare più belle della stagione, a mio modo di vedere. Sempre concentrato, sempre in scia a Sam, con tutta la pressione e la voglia di fare bene davanti al pubblico di casa, non ha mai commesso errori. Oggi in Marc VDS sono stati più bravi di noi, ma lottare per il podio è sempre stupendo, e dobbiamo limare ancora qualcosa in determinati settori. Godiamoci la bella gara, ma siamo già al lavoro insieme ai ragazzi per migliorare domani”

Ulteriore conferma della velocità e consistenza di Lorenzo Baldassarri in sella alla Ducati V4-R WorldSBK; sessione inaugurale ottima, conclusa al terzo posto, prima di una sessione pomeridiana condizionata da moltissime cadute. Quarta posizione combinata, Venerdì positivo per il Team Go Eleven.

In FP 1 i tecnici hanno optato per ripartire con la base trovata nel test; fin dal subito il numero 34 si è sentito a suo agio in sella, mostrandosi costante e facendo segnare ottimi tempi, sempre sul 29 basso. Seconda uscita, Balda effettua un tentativo di time attack, seppur a gomme usate, migliorando subito i propri riferimenti. Scende sul 28.5, inserendosi in terza posizione.

In FP 2 l’asfalto si scalda leggermente, ma le condizioni cambiano drasticamente; nei primi minuti diversi piloti vanno a terra nei punti più veloci del tracciato, dimostrando come il grip in pista sia basso. Balda imposta il suo ritmo, ma diversi giri, tra cui il migliore in 28 alto, vengono cancellati per bandiera gialla. Sul finale le cadute continuano, tanto che il numero 34 preferisce gestire il turno senza spingere al 100% prendendo rischi inutili per il Venerdì. Al rientro lamenta scarso grip all’anteriore, sentendo poco eventuali perdite di aderenza della Ducati. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Stamattina siamo partiti subito forte, mi sono sentito veramente bene sulla moto, tanto che il tempo mi è venuto facile. Oggi pomeriggio alcuni piloti sono caduti poco davanti a me, e ho capito che la condizione non era facile, e correre sul limite avrebbe significato prendere rischi troppo elevati per un Venerdì. Abbiamo fatto le nostre prove e capito quale direzione prendere, siamo veloci ed abbiamo comunque concluso in Top 5 la giornata. Sono contento, sperò che domani le condizioni siano buone e si possa spingere al 100%.”

Settimo al mattino nella Superpole Race, perdendo molto tempo nei primi giri, poi una Gara 2 strepitosa, rimontando ad un ritmo infuocato fino al quarto posto finale! Miglior risultato da Balaton Park, grande competitività ritrovata e 26 punti conquistati in classifica che valgono il sesto posto momentaneo!

Nei dieci minuti di Warm Up, i tecnici hanno preferito utilizzare una gomma usata, con circa dieci giri; 1.36 basso e buon feeling con una piccola modifica effettuata all’anteriore.

In Superpole Race la scelta ricade sulla gomma da qualifica al posteriore; la griglia è divisa, ma alla fine non vi è una grossa differenza tra lo pneumatico Q e la SCX da gara.  Balda scatta bene, ma nella prima curva viene stretto “a panino” deve mollare un pelo il gas, trovandosi poi in difesa al tornantino. Sei posizioni perse, tredicesima posizione. In soli dieci giri, coltello tra i denti, ed inizia la battaglia; Locatelli, poi Bautista, il giro dopo Bassani, quello dopo ancora Dixon e restituisce a Gardner un attacco precedente passandolo alla 13. Negli ultimi due passaggi si mette in caccia di Vierge e lo attacca sul finale; complice il regalo di Sam Lowes, caduto all’ultimo giro, conquista la settima piazza, guadagnado una posizione in griglia. Da sistemare il primo giro, ma veramente grande grinta e cattiveria sportiva nel recuperare!

In Gara 2 Lorenzo si difende meglio in partenza, ma nel corso del primo giro, un contatto con l’ormai solito Xavi Vierge, fa saltare via l’ala sinistra ed un bel pezzo di carena. Nonostante qualche difficoltà con l’anti-impennamento negli scollini, e nelle curve a sinistra, il 34 dimostra un ritmo infuocato. Prima stupenda battaglia con Bridewell, poi rimonta oltre tre secondi al duo Lowes – Surra. Con l’italiano accende una bella bagarre, conquistando la posizione in uno dei punti più pericolosi e veloci di Magny-Cours, la discesa dell’ultimo settore. Il passo è davvero ottimo, tanto che riesce a creare un po’ di gap, gestendo gli ultimi giri fino alla bandiera a scacchi. Quarto posto sul traguardo, a conclusione di un ottimo weekend al ritorno in pista!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Finalmente un bel weekend dove abbiamo portato a casa bei risultati e punti, restando sempre vicini al podio. Ci manca qualcosa per raggiungerlo, soprattutto ad inizio gara, ma avevo bisogno di tornare veloce e competitivo. Anche oggi non è stata semplice, in Superpole Race mi sono incasinato all’inizio e ho dovuto sorpassare mezza griglia, poi in Gara 2 ho dovuto correre con un buco enorme sulla carena. Però sono stato veloce, ho recuperato e mi sono divertito. Quarto è un bel risultato, sarei voluto restare più vicino al terzo ma ho raccolto il massimo. Ora ci spostiamo a Cremona per un test dove voglio prendere confidenza con la pista, ci ho corso poco lì, oltre che provare qualcosa sulla moto in termini di guida e set-up!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Dopo un mese e mezzo fermi, tornare in sella ed essere veloci fin da subito non è mai scontato. Balda ci è riuscito ed ha portato a casa uno dei migliori weekend stagionali, balzando al sesto posto della classifica mondiale. Sia ieri che stamattina, avevo un po’ di amaro in bocca perché sapevo che potevamo stare a ridosso del podio, ma non riuscivamo a dimostarlo; in gara 2 invece ha dato il massimo e ha compiuto una grande rimonta. Ora vorrei concentrare il lavoro sul ridurre il gap con il podio e tornare a lottare prima di fine stagione, ma siamo sulla giusta strada!”

Sabato di Magny Cours conclusosi con una nota positiva; sesto posto, bella gara combattuta, spezzata da una bandiera rossa, dove Balda ha lottato fino all’ultimo nel gruppo per il quarto posto. Non è mancato il brivido, quando nel Warm Up Lap una piccola scivolata ha tenuto tutti con il fiato sospeso; fortunato Balda è riuscito a ripartire e correre senza una pedana e con. la moto leggermente danneggiata!

In FP 3 il team ha optato per testare la gomma da qualifica sulla distanza, scelta plausibile per la Superpole Race di domani. Buon turno, solido, senza errori, dove è mancata un po’ di esplosività nei primi giri.

In Superpole il numero 34 ha scelto per la prima volta in stagione di andare da solo, senza sfruttare scie di altri piloti; segno di maturità e consapevolezza di essere veloce e riuscire a fare il tempo anche da solo. Primo stint ottimo, in 35 basso, che lo piazza nei primi cinque. Nel secondo time attack, nel giro buono, quando era due decimi sotto il suo best lap, perde l’anteriore alla curva 8 terminando in ghiaia. Nessuna conseguenza, però, si perde una fila concludendo ottavo. Prime tre file, obiettivo centrato, ma la Top 5 era alla portata. 

Gara 1 è stata ricca di colpi di scena; prima partenza più o meno buona, perdendo un paio di posizioni, poi Balda dimostra grande aggressività sorpassando diversi piloti, sia in Curva 4, che nella variante di Curva 6, regalando spettacolo ai tifosi. Si mette in caccia del quinto posto, ma la gara viene interrotta dalla bandiera rossa. Ripartenza, Balda perde l’anteriore in curva 13 nel Warm Up, ma con grande freddezza e lucidità, riesce a ripartire. Pedana tagliata, non più fissata, controllo del freno tagliato e un po’ di parti mancanti sulla Ducati V4R, si schiera, parte e lotta come un leone fino alla sesta piazza finale. Peccato per la gara accorciata, perché la seconda metà sarebbe potuta essere molto positiva. Dieci punti conquistati, e bella prestazione, in lotta per le posizioni di vertice!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva, peccato per la scivolata in qualifica, nell’ultimo tentativo, che ci ha compromesso la possibilità di partire nelle prime cinque posizioni. In gara però mi sono divertito; abbiamo avuto praticamente due Sprint oggi, a causa di una bandiera rossa. Nella ripartenza sono caduto a bassa velocità prima del semaforo verde, ma sono riuscito a ripartire e schierarmi fortunatamente. Secondo me poi, abbiamo fatto un bel lavoro, perché non avevo la pedana destra e i tempi erano comunque buoni e ho lottato a ridosso della Top 5. La moto era ottima, ho potuto guidare bene e portare a casa un ottimo sesto posto. Per domani possiamo migliorare, spero di avere una giornata più tranquilla, ma so che qui siamo competitivi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo portato a casa un ottimo risultato, nonostante qualche brivido sia in qualifica che prima dello start! Balda, però, è stato veloce fin da subito a Magny Cours e questo sesto posto vale decisamente di più di quello conquistato a Donington Park, perché siamo vicini al quarto posto. Ci manca qualcosa nel primo settore, lavoreremo per limare qualche decimo lì. Oggi mi è piaciuta la sua reazione dopo la caduta, inoltre ha davvero stretto i denti correndo con una moto danneggiata!”

Ottima giornata per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in terra francese, nelle sessioni di rientro in pista dopo la lunga pausa estiva. A sorprendere non è tanto la posizione a ridosso della Top 3, ma il distacco ridotto dal vertice, a fornire ulteriore valore a quello che è stato il miglior Venerdì della stagione in termini di competitività

In FP 1 le moto WorldSBK hanno riacceso i motori dopo circa un mese e mezzo; Balda ha cercato di sfruttare la sessione per scrollare di dosso la ruggine, ritrovare il feeling in sella e la velocità mostrata in questo 2026. Il numero 34 ha saputo fin da subito trovare il giusto mix tra fluidità e aggressività che serve per essere veloci a Magny-Cours. Ottimi i settori con le varianti, mentre restava qualcosa da migliorare nell’ultima parte del tracciato. 

Per la FP 2 la temperatura dell’asfalto a toccato quasi 50 gradi, generando minor grip in pista. Il pilota Go Eleven si è impegnato in una comparativa all’anteriore, che ha dato frutti positivi. Nell’ultima mezz’ora ha, poi, completato un long run, dimostrandosi molto solidi e costante e via via migliorando i propri riferimenti. Best Lap con 16 giri di gomma, un 1.36.1 che lo piazza al quarto posto, a soli due decimi dal primo posto. Probabilmente il miglior Venerdì della stagione, il miglior modo per tornare a lavoro con il giusto mood.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il rientro dopo la pausa estiva è stato subito positivo, sono riuscito a riprendere il feeling con la mia Ducati velocemente, abbiamo lavorato bene insieme a tutta la squadra, e mi sento pronto anche in ottica gara. Il secondo turno lo abbiamo sfruttato per effettuare un po’ di comparative che avevamo in mente, ma quando è stato il momento di spingere, siamo stati solidi e veloci. Mi da una buona sensazione anche per la Superpole, penso di essere messo abbastanza bene sul giro secco, ma poi servirà non commettere errori, così da partire davanti.”

Due partenze complicate, due gare in rimonta per Balda nella Domenica di Donington Park. Sesto ed Ottavo posto che concludono un weekend con tanti punti conquistati, anche se resta un po’ di rammarico per Gara 2, dove il ritmo non è stato dei più veloci. 

Per la domenica il Team attua una piccola modifica su anteriore e posteriore, ricercando grip sulla gomma; cambiamenti apprezzati in parte da Baldassarri, che migliora notevolmente il terzo settore.

In Superpole Race Balda parte bene, ma nella prima sequenza di curve viene attaccato e perde qualche posizione. Imposta il suo passo, il ritmo è veloce, sul 25 alto, e sempre in progressione, tanto che riesce ad attaccare e sorpassare Bridewell in curva 1 con una gran chiusura dall’esterno, poi Vierge alla 11, assicurandosi il sesto posto finale. Bella gara, posizione difesa!

La Gara 2 del Team Go Eleven è in parte vanificata allo start, vero punto debole di questo weekend inglese; Lorenzo parte male, e passa al primo giro in tredicesima posizione. Inizia la rimonta, sorpassa il duo BMW, Rea e si mette all’inseguimento di Vierge. I tempi sono buoni, ma non ottimi ed a Balda manca la costanza, dovuto ad un problema al freno anteriore, con cui ha dovuto convivere per tutta la gara. Il medesimo problema porta il numero 34 ad attendere gli ultimi giri per l’attacco a Vierge, sorpassato alla penultima curva. Ottavo posto difeso, una gara di gestione e tanti punti portati a casa per il Campionato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi ho sensazioni contrastanti; in Superpole Race abbiamo fatto una bella gara, avevo il ritmo per lottare nella Top 5 ed ho anche rimontato sul gruppo davanti. Poi in Gara 2 sono cambiate le condizioni, si è alzato molto il vento e forse questo ci ha messo un po’ in crisi con la gestione dello pneumatico. Inoltre ho sofferto con il freno davanti e ciò non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Sono comunque riuscito a portare a casa un risultato solido, nonostante le difficoltà, senza commettere errori. Siamo tornati a prendere tanti punti in un weekend, il che era fondamentale per affrontare questa pausa sereni, e ci siamo comunque dimostrati competitivi in tutto il weekend. Ora daremo il massimo per ricucire il gap e tornare a lottare davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Un weekend solido e senza intoppi ci serviva, era fondamentale per dare morale alla squadra ed energia positiva a Balda prima della pausa. Questa mattina abbiamo fatto un bello step avanti e ci siamo avvicinati alla Top 5, mancata per un soffio, poi invece in Gara 2 abbiamo sofferto un po’, non avevamo un grande ritmo. Comunque ci siamo difesi ottenendo un risultato di prestigio che ci permette di rimanere nei sette della classifica Mondiale. Dobbiamo però lavorare con il pilota per sistemare le partenze ed i primi giri, perché oggi è il nostro punto debole, che ci costringe ad inseguire. Voglio comunque fare i complimenti ai ragazzi ed a tutta la squadra, abbiamo svolto un buon lavoro fino a qui ed intendiamo portarlo avanti dopo la sosta estiva!”

A Donington Park, Ducati centra un nuovo record, celebrando la conquista del 22esimo titolo Costruttori nel Campionato del Mondo WorldSBK e confermando ancora una volta la Ducati Panigale V4 R come riferimento assoluto della categoria.

Con questo risultato, proprio nell’anno del centenario di fondazione, Ducati rafforza il proprio straordinario palmarès in WorldSBK, aggiungendo un ulteriore capitolo a una storia vincente che parla di innovazione, tecnologia e competizioni. La Panigale V4 R si è dimostrata ancora una volta la moto da battere, grazie a uno sviluppo costante e a performance ai massimi livelli.

Una stagione davvero da record, caratterizzata dalle straordinarie prestazioni di Nicolò Bulega e dalla solidità a competitività di Iker Lecuona. I due piloti del Team Aruba.it Racing – Ducati hanno conquistato un totale di 24 vittorie e 44 podi.

Infine una giornata da incorniciare per il Team Aruba.it Racing – Ducati che, con i punti conquistati nella Superpole Race di sta mattina, matematicamente ipoteca anche il titolo Team, il quinto della storia della squadra e il quinto consecutivo.

Il palmarès di Ducati nel Campionato Mondiale Superbike (WorldSBK) parla da sé:

22 titoli costruttori

  • Ducati 888 (3 titoli): 1991, 1992, 1993
  • Ducati 916 / 996 / 998 (8 titoli): 1994, 1995, 1996, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002
  • Ducati 999 (3 titoli): 2003, 2004, 2006
  • Ducati 1098 / 1198 (3 titoli): 2008, 2009, 2011
  • Ducati Panigale V4 R (5 titoli): 2022, 2023, 2024, 2025, 2026

16 titoli piloti
473 vittorie
1258 podi

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo davvero orgogliosi di aver conquistato ancora una volta il titolo Costruttori nel Campionato WorldSBK. Questo risultato è la dimostrazione concreta dell’eccellente lavoro svolto da Ducati Corse insieme a tutti i nostri Team e piloti. La Panigale V4 R continua a essere una moto straordinaria, capace di coniugare prestazioni, affidabilità e competitività ai massimi livelli. Questo titolo conferma la solidità del nostro progetto tecnico. La serie di vittorie e podi conquistati da Nicolò Bulega e Iker Lecuona è davvero qualcosa di incredibile che a inizio stagione sarebbe stato difficile immaginare. Desidero ringraziare in particolar modo Stefano Cecconi per la gestione sportiva di questo gruppo e Marco Zambenedetti per il contributo tecnico, non solo durante questa stagione, ma anche per gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi cinque anni. Un sentito grazie anche a tutte le persone coinvolte nel progetto, per il lavoro, la passione e la dedizione dimostrati che oggi ci permettono di celebrare il quinto titolo Costruttori consecutivo. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso impegno per essere protagonisti anche nelle sfide future”.

A leggere la classifica sembra una giornata tranquilla per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri – sesto in qualifica, sesto in gara 1- ma in realtà la tensione oggi è stata alta fin dal mattino. Prima in FP 3 qualche difficoltà nel trovare la giusta velocità, poi in qualifica è uscito alla grande dalle bandiere gialle, ed infine in Gara ha dovuto recuperare dopo una partenza complicata. Il numero 34 ha lottato e ne è uscito alla grande, portando a casa il miglior risultato possibile. 

In FP 3 il team Go Eleven testa la gomma da qualifica per la distanza di dieci giri, in ottica Superpole Race. 1.25.666 come miglior riferimento, mezzo secondo meglio rispetto al Day 1, ma manca qualche decimo per centrare la Top 5. 

In Qualifica il pilota italiano ha tirato fuori il coniglio dal cilindro proprio sul finale. Primo tentativo buono, un lungo in curva 8 ha costretto ad abortire il giro, poi una bandiera gialla ha cancellato il secondo passaggio. Gomma nuova, stessa storia; bandiera gialla, giro cancellato, ma Balda tenta il tutto per tutto al terzo passaggio. Si difende bene nei primi due settori, attacca e migliora il terzo ed il quarto e sul traguardo è sesto. Gran risultato e ottima gestione di un momento complicato che avrebbe potuto rovinare il weekend. Seconda fila e ottima posizione per Gara 1. 

In gara 1, la partenza complica i piani di Balda; stacco di frizione troppo rapido, la Ducati V4RS si impenna e il numero 34 perde un paio di posizioni, finendo decimo. Da lì in poi inizia la rimonta a suon di sorpassi e spettacolo, soprattutto in curva 4: prima Bassani, poi Oliveira e Vierge ed Alex Lowes sul finale dopo un inseguimento durato dodici giri. Per cuori forti il primo attacco sull’inglese di casa Bimota al tornantino della 11, con la moto di traverso; sorpasso poi completato il giro successivo, sempre tra curva 3 e curva 4. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento per la nostra giornata, in qualifica è stata dura, perché mi hanno cancellato due volte il giro buono per bandiere gialle e mi sono ritrovato ultimo a pochi secondi dal termine, poi ho reagito bene ed ottenuto un bel sesto posto. In Gara avevo un buon ritmo, non per il podio, ma comunque veloce, peccato per la partenza dove ho perso un sacco; questa volta però penso di aver trovato la soluzione insieme alla squadra. Sono rimasto tranquillo nonostante le posizioni perse e giro dopo giro ho rimontato e sorpassato i miei rivali, senza commettere errori. Mi sono anche divertito con Lowes! Soffriamo un po’ la mancanza di grip al posteriore, ma vediamo di migliorare qualcosa domani. L’importante era essere veloci anche qui a Donington e siamo sulla strada giusta.”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ero davvero teso in qualifica, per un pelo non partivamo ultimi, Balda è stato bravissimo a reagire nonostante la gomma fosse già molto usata. Colgo l’occasione per dire, ancora una volta, che in qualifica questa regola del giro cancellato con bandiere gialle andrebbe rivista, il rischio di partire ultimi per gli errori di altri piloti è elevato e non è corretto. In gara, poi, dopo la partenza lenta era fondamentale non commettere errori e rimontare con il proprio passo, tornando a muovere la classifica. Il sesto posto ci avvicina ad alcun avversari davanti, quindi è stata una giornata positiva. Per domani vediamo di dare a Balda quello che gli serve per essere più veloce, e vediamo dove possiamo lottare!”

Venerdì positivo per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri a Donington Park; tanti giri completati a gomme usate, buon feeling in sella e miglioramento ad ogni uscita in termini di set-up. Settima posizione finale, quattro decimi dal terzo posto.

In FP 1 Balda ha trovato subito buone sensazioni in sella, accendendo alcuni settori molto veloci, senza però trovare mai il giro perfetto. Qualche difficoltà nel primo e nel terzo settore, via via migliorati poi nel corso della sessione. Il miglior riferimento arriva al sedicesimo giro, stampando un grande ultimo settore, tra i più veloci in pista.

In FP 2 l’asfalto di Donington Park si scalda ulteriormente raggiungendo circa 50 gradi di temperatura. Il numero 34 porta avanti il lavoro svolto in mattinata, confermando le modifiche all’anteriore. Gomma nuova, subito migliora il riferimento della FP 1 di qualche centesimo; imposta poi un buon ritmo sempre sul 26 basso, migliorando tutta la prima parte del tracciato. Alla sosta ai box, i tecnici effettuano una modifica, che sembra regalare subito buone sensazioni in pista, nonostante uno pneumatico ormai molto usurato. Qui a Donington i traversi con il posteriore sono tanto famosi quanto spettacolari, generando però maggiore drop al posteriore. Nessun cambio gomma sul finale, avanti con il lavoro in ottica gara.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono contento di come è iniziato il weekend, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a preparaci per le gare. Sono fiducioso, abbiamo alcune aree da migliorare, stasera ci aspetta una bella analisi e comparativa dei nostri dati, ma penso di poter lottare per la Top 5 e magari sognare il podio. Mi sento competitivo, e so che abbiamo ancora qualche decimo in tasca. Ora lavoriamo, ci riposiamo e domani torniamo carichi!”

Nel motorsport, quando inizia una striscia negativa, sembra non aver più fine; e la domenica di Misano ne è una conferma. Balda è velocissimo, il passo gara sulla distanza è da podio, ma oggi i contatti ci hanno estromesso dalle posizioni che contano, terminando in un episodio piuttosto sfortunato.

Nel Warm Up il pilota 34 gestisce i dieci minuti a disposizione per riprendere fiducia dopo la giornata di Sabato; il feeling non è dei migliori, soprattutto all’anteriore, ma vi è il tempo giusto per scrollare via di dosso i brutti ricordi della caduta.

In Superpole Race Balda non parte benissimo e resta un po’ risucchiato dal gruppo. Si libera di alcuni avversari nel primo giro, poi accende una grande battaglia con Locatelli: si scambiano la posizione diverse volte, poi al settimo giro entra dentro alla quattro. Gran sorpasso, imposta il ritmo e recupera su Surra e Oliveira, in lotta per la Top Five. A suon di giri veloci personali, recupera due secondi in tre giri, poi all’ultimo passaggio il pilota portoghese compie un errore, Balda lo infila. Sesto sul traguardo, al box scopre di una penalità inflitta a Surra, che gli regala il quinto posto. Posizione di partenza mantenuta per Gara due, e bella rimonta!

In Gara 2, Lorenzo perde qualche posizione al via, poi due contatti pesanti, uno con Oliveira e uno molto rischioso con Bautista lo portano in fondo allo schieramento. Testa bassa, recupera posizione su posizione con un ritmo indiavolato; nella lotta con Vierge si toccano, lo stivale destro rimane agganciato alla Yamaha dello spagnolo, si apre completamente, tanto che Balda deve fermarsi a bordo pista per rimetterselo. Il gruppo vola via, lui rientra in pista e gira con un passo strepitoso; costantemente il secondo più veloce in pista, in line con Iker Lecuona, perde due secondi e mezzo da Bulega in 17 giri, praticamente niente. Conclude quindicesimo, conquista comunque un punto, ma il rammarico è tantissimo, oggi forse più che altre volte. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Usciamo da Misano con l’amaro in bocca, il nostro ritmo era in linea con il podio, e in Gara due mi sentivo davvero bene, ho visto il mio passo una volta ripartito ed ero nettamente più veloce del terzo. Ero molto efficiente a gomme usate, oggi ne è stato una riconferma. Purtroppo nei primi giri ho avuto un po’ di contatti, e all’uscita dalla quercia mi sono toccato ancora, mi si è aperto lo stivale, stavo per perderlo e sono stato costretto a fermarmi per rimettermelo. Sono ripartito, ma ormai tutti erano lontani. Mi porto a casa il feeling in sella ed il ritmo che avevo in pista, e voglio ripartire da lì!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Ci tenevamo molto a far bene qui a casa nostra, il pubblico ci ha accolto con grande calore ed entusiasmo, sono venuti davvero in tanti a salutarci e questo ci ha riempito di gioia. La gara non è andata come ci auspicavamo; il rammarico è ancora più grande per la velocità mostrata da Balda, girava molto forte e i suoi tempi lo proiettavano senza troppa fatica al podio. Purtroppo è stata una giornata storta, a parte la Superpole Race della quale teniamo il quinto posto. Ora abbiamo due settimane di pausa e poi voliamo nel Regno Unito per riprenderci i risultati che ci sono sfuggiti qui a Misano!”