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Grande giornata conclusiva al Montmelò per il Team Go Eleven; Philipp Oettl ottiene il miglior risultato stagionale in Superpole Race, concludendo poi Gara 2  in settima posizione. Davvero difficile chiedere di meglio oggi al pilota tedesco, che riscatta la sfortunata giornata di ieri!

Fin dal Warm Up il numero 5 è sembrato scatenato. Entrato in pista con la SCX, ha migliorato giro dopo giro fermando il cronometro a soli quarto decimo dal suo tempo della qualifica. Al rientro ai box, Philipp si è mostrato subito soddisfatto e carico in vista delle due Gare.

In Superpole Race Philipp parte nuovamente molto bene, salvo poi perdere un paio di posizioni nelle prime due curve. Fin dal primo passaggio si mette in caccia della Top 9 che vale per migliorare la griglia in Gara 2. Una bella lotta a suon di sorpassi si scatena con Redding, poi Philipp riesce ad allungare qualche decimo, chiudendo su Vierge; verso metà gara tira una super staccata in Curva 1, resta ben cucito alla corda, e compie un grande sorpasso sul pilota di casa HRC. Negli ultimi giri gestisce bene la propria posizione, recuperando addirittura su Rinaldi. Riduce il gap dall’italiano di circa due secondi, ma gli conclude alle spalle in P 6. Miglior risultato stagionale, Miglior pilota indipendente, e miglior gara del pilota tedesco finora in questo 2022, davvero aggressivo e rapido anche nell’uno contro uno. La sesta posizione della Sp Race è molto importante, in quanto permette al Team Go Eleven di scattare dalla seconda fila in Gara 2. 

In Gara 2 Oettl mette in mostra una grande partenza che lo posiziona quinto alla prima curva; nei primi due giri subisce qualche sorpasso, con l’obiettivo di risparmiare la gomma. Ricordiamo che non avendo potuto portare a termine la Gara di ieri, sia i tecnici che il pilota non avevano i riferimenti sul finale di gara, che ieri tanto ha messo in crisi i piloti WorldSBK. Il rookie numero 5 impostantesi il suo ritmo sul 42 alto / 43, restando sempre in contatto con i primi  sei, ma senza attaccare. Da metà gara in poi la gestione delle gomme inizia a farsi sentire; Lecuona rallenta leggermente il proprio passo e Oettl lo infila con una super staccata in Curva 1, punto forte del pilota tedesco nelle due gare odierne. Si mette all’inseguimento di Vierge, ma la gomma posteriore non regge più. Negli ultimi quattro passaggi gioca in difesa, alza il proprio ritmo, e porta a casa un’incredibile settima posizione. 

Una domenica eccellente per il team Go Eleven, che ha ottenuto il massimo possibile, al momento, in tutte le gare odierne, conquistando tanti punti che danno morale per il finale di stagione. Finalmente anche le partenza sembrano decisamente migliorate, e dopo la pausa estiva Philipp ha compiuto un ulteriore passo avanti che lo mette quasi stabilmente nelle prime dieci posizioni. Due settimane e si torna in azione a Portimao, dove lo spettacolo è assicurato!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi nel warm Up mi sono sentito davvero bene, nella Superpole Race ho avuto una grande partenza e mi sono trovato in lotta con Scott e Vierge, poi ho concluso in sesta posizione, che è il nostro miglior risultato stagionale, poi mi sono divertito a partire dalla seconda fila. La partenza in. Gara è stata fantastica, poi ero in un buon gruppo in lotta per la sesta posizione, ed ho concluso settimo. E’ un peccato non aver concluso Gara 1 ieri, poiché questo ci avrebbe dato più informazioni sulla gestione delle gomme. Complessivamente sono contento del weekend, abbiamo confermato il lavoro effettuato a Magny-Cours, siamo in un buon periodo di forma, e sono contento del nostro metodo di lavoro. Guardo già a Portimao, là si è svolto il nostro primo test, sarà bello ritornare in Algarve dopo un po’ di tempo!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi Philipp ci ha fatto divertire! Nella Superpole Race ci ha sorpreso, ha attaccato tutta la gara e la sua staccata in curva uno è stata determinante per conquistare posizioni su posizioni, lì era davvero forte, e mi mancava partire in seconda fila! In gara 2, sapevamo di avere un gap rispetto agli avversari perché ieri non abbiamo praticamente corso Gara 1, quindi ci mancava un po’ di esperienza rispetto agli altri, che in una pista con questi consumi di gomma è fondamentale, sia per la gestione da parte del pilota, sia per il set-up da parte del team. Philipp è stato bravissimo perché in partenza è scattato come un fulmine ed ha saputo poi gestire senza staccarsi mai troppo dal gruppetto per il secondo posto. Solamente sul finale ha mollato, era rimasto da solo e la gomma dietro non ne aveva più. Direi una giornata molto positiva, ed analizzando gli ultimi week-end siamo sempre più vicini al podio…..stiamo arrivando!”

La prima giornata di Gare dal circuito di Barcellona si è rivelata amara per il Team Go Eleven ed il suo pilota Philipp Oettl. Nonostante una buona qualifica ed un ottimo lavoro sul passo gara, al primo giro è svanita ogni possibilità di risultato a causa di un problema tecnico.

Le FP 3 del Montmelò sono state quasi abortite da tutti i piloti, in quanto la pioggia caduta nella notte ha bagnato il tracciato, ma l’acqua in pista era troppo poca perché le rain fornissero il giusto feedback. Philipp ha preferito scendere in pista ed effettuare alcuni passaggi in condizioni di bagnato, ma senza prendere particolari rischi, dal momento che lei trattava di una sessione poco utile al risultato finale. 

La Superpole si è disputata in condizioni piuttosto difficili, poco prima del semaforo verde, una leggera pioggerella è scesa sul tracciato catalano, senza bagnare per l’asfalto. Tutti dentro con le slick, Philipp ha delle buone sensazioni e si mette in lotta per la Top Ten. Al secondo time attack tutti i piloti migliorano nettamente, il rookie tedesco mette in mostra due ottimi primi settori, poi negli ultimi due accusa un drop della gomma eccessivo, tanto che perde quei due decimi di troppo che gli costano la terza fila. Conquista la dodicesima posizione,  a circa un secondo dalla vetta, buona posizione di partenza in vista delle gare.

Gara 1 per il team Go Eleven dura giusto qualche secondo; al primo giro, dopo un ottimo stacco che lo ha visto girare in ottava posizione alla prima curva, Philipp è costretto ad abbandonare la lotta a causa di un problema tecnico. Rientrata la moto ai box, probabilmente il ritiro è stato causato da un detrito entrato nelle maglie della catena, rompendo quest’ultima. Gara finita, il rammarico è grande perché oggi vi era possibilità di conquistare buoni punti, ma fortunatamente vi sono ancora due gare domani!

Philipp Oettl (Rider): 
“La qualifica è stata positiva oggi, siamo partiti nelle prime quattro file, che era il mio obiettivo per questo Round. La partenza è stata buona, ma avrei potuto difendermi meglio nella prima curva. Forse ho imparato qualcosa per domani, ma oggi dopo sole nove curve la nostra gara è finita, poiché abbiamo rotto la catena. Probabilmente è stata causa di un detrito o qualcosa di simile. E’ un peccato perché oggi era una Gara importante per capire il consumo della gomma in vista delle gare di domenica. Fortunatamente avremo due gare domani, quindi dobbiamo solo aspettare e dare il massimo in SP race e Gara 2! In ogni caso I problemi tecnici fanno parte del gioco, ma ci faremo trovare pronti per domani! 

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Io non credo alla sfortuna ma non possiamo certo dire che quest’ anno siamo fortunati. Eravamo molto motivati per la gara di oggi, perché in questa pista sapevamo che il consumo gomme avrebbe deciso il risultato, ci eravamo quindi preparati e durante le prove avevamo un consumo molto buono, inferiore rispetto la media ed in linea con i piloti arrivati nei primi 5. Philipp era anche partito forte, ma….non siamo riusciti nemmeno a chiudere il primo giro. E’ stato un peccato, ma il bello della Superbike è che domani abbiamo altre due possibilità!”

A due settimane di distanza dalla scintillante sfida sul tracciato di Magny-Cours, il WorldSBK si sposta in terra catalana, dando vita all’ottavo Round della stagione 2022, penultima tappa europea.

Al Montmelò, storico tracciato alle porte di Barcellona, le derivate di serie corrono dal 2020, regalando sempre grandi sfide, weekend incerti segnati soprattutto dalla pioggia. Le previsioni per i prossimi giorni sembrano piuttosto instabili, soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato, dove sono previsti temporali intensi. L’asfalto del Circuit de Barcelona è molto particolare, offrendo generalmente poco grip sull’asciutto, ma risultando parecchio incisivo sulle gomme. La corretta messa a punto della moto ed il set-up, qui, saranno ancora più decisivi; come spesso accade nei weekend con il meteo avverso, il rischio è di avere poco tempo per trovare le giuste geometrie. Philipp Oettl arriva da buoni risultati in terra francese, sempre in lotta per la Top Ten, sfiorata in gara 2 a causa di un piccolo problema all’anteriore; il Montmelò è un tracciato che ben si addice alle caratteristiche del pilota tedesco, tanto che in Supersport ha ottenuto un podio nelle passate edizioni. Barcellona è uno dei tracciati test, sul quale nell’inverno si è girato sia in condizioni di asciutto che di bagnato, il che dovrebbe agevolare il percorso di apprendimento del rookie numero 5. 

Una Domenica agrodolce per il team Go Eleven, nella quale Philipp Oettl ha concluso entrambe le gare in lotta per la Top Ten, salvo poi concluderle appena fuori. Purtroppo il ritmo mostrato oggi, soprattutto in Gara 2, non è bastato per raggiungere l’obiettivo, a causa di una perdita di pressione anomala sull’anteriore, sofferta soprattutto sul finale.

Nel warm Up il pilota tedesco ha provato una nuova configurazione di gomme, considerati anche i tredici gradi nell’aria, potenzialmente utilizzabile in Superpole Race. Il feeling non è stato buono, non ha mai potuto fare un giro completamente da solo, ma in ogni caso si è poi optato per accantonare la configurazione provata in mattinata.  

In Superpole Race Philipp ha subito un contatto in Curva 2 con Xavi Vierge, perdendo la linea giusta e scalando di cinque posizioni. Da lì in poi si è lanciato nella rimonta, girando costantemente più veloce del gruppo che lottava per la Top 8. Dopo alcuni ottimi sorpassi su Laverty e Mahias, chiude ulteriormente il gap, sorpassa Van Der Mark, ma non riesce ad entrare nella lotta per i punti. Purtroppo rimane una ottima gara in termini di velocità, ma sia per un primo giro sfortunato, che per un po’ di tempo perso nella battaglia, il pilota tedesco non è riuscito a centrare l’obiettivo. In ogni caso griglia di gara 2 invariata per lui.

In Gara 2 le condizioni atmosferiche erano molto diverse rispetto al sabato; sole splendente, asfalto a 37 gradi circa, quasi dieci in più rispetto alla prima manche. Il Team Go Eleven opta per una scelta morbida all’anteriore, risultando gli unici in griglia in tale configurazione. La partenza è ancora una volta complicata, poi all’insidiosa curva Adelaide resta esterno perdendo molte posizione e passando diciassettesimo sul traguardo. Ancora una volta si mette a testa bassa ed in due giri rimonta tre piloti, e si mette all’inseguimento di Mahias e Vierge. Verso metà gara conquista l’ undicesima posizione, cercando di recuperare decimo su decimo a Lecuona, a sua volta vicino a Gerloff, Baz e Locatelli. Purtroppo verso fine gara il feeling con l’anteriore è poco e Philipp non può fare altro che difendersi portando a casa punti importanti. Al rientro della moto ai box, i tecnici ha riscontrato che vi è stata un’anomala perdita di pressione all’anteriore, che si è palesata ancora di più negli ultimi giri, quando il pilota tedesco richiedeva maggior sostegno. 

Un weekend positivo nel complesso, con una Top Ten ottenuta in gara 1 e due buone prestazioni nelle manches di domenica. Purtroppo quel piccolo problema tecnico ha precluso la possibilità di rimontare ulteriormente in Gara 2, ma anche in terra francese, Philipp ha dimostrato che può stare al passo con le posizioni importanti. Ora il worldSBK si sposta a Barcellona, circuito di Montmelò, sul quale Philipp ha avuto modo di testare durante l’inverno; 23-25 Settembre, Round 08 !

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi le condizioni erano più calde rispetto alla giornata di ieri, abbiamo provato ad usare le stesse gomme che avevamo in Gara 1. Abbiamo faticato nel Warm UP, dove abbiamo cercato un’altra configurazione utilizzabile in Superpole Race, ma il feeling non era buono, così siamo tornati alla scelta di ieri. Complessivamente abbiamo avuto un buon weekend, abbiamo lavorato bene in Superpole e Gara 1, poi in Gara 2 abbiamo avuto un piccolo problema a causa di una perdita di pressione all’anteriore, ma comunque abbiamo concluso una gara solida. Abbiamo raccolto tante informazioni sia sul nuovo anteriore che sul nuovo posteriore, penso che sarà importante per le prossime gare. Barcellona sarà un weekend difficile, è un tracciato molto stimolante e particolare, a causa della mancanza di grip. Dopo la pausa estiva abbiamo fatto un buon lavoro, ho collaborato tanto con I tecnici e questo è importante per cercare di fare il salto in avanti, chiudendo il gap sul gruppo che conta. E’ stato uno dei weekend più stabili, in termini di performances. L’ottava posizione di ieri è una grande motivazione guardo la prossimo Round!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata dove abbiamo raccolto un po’ meno di quanto sperato, pur completando due gare buone. Purtroppo abbiamo sofferto un problema all’anteriore, la gomma ha perso pressione e non sappiamo ancora la causa, la stiamo analizzando, ma sicuramente questo ha influenzato negativamente la gara di Philipp, soprattutto nel finale dove avrebbe avuto bisogno di ancor maggior supporto vista la scelta della soluzione soft. Per questo Oettl ha fatto bene a portare a casa la gara senza poter chiudere sul gruppetto che aveva davanti. Tutto sommato però è stata una giornata positiva, e fino a metà gara Philipp è stato più veloce di ieri, quindi abbiamo migliorato il nostro pacchetto!” 

Nella prima giornata in condizioni asciutte, Philipp Oettl si dimostra competitivo e veloce sul tracciato di Magny-Cours. Dopo aver centrato la miglior qualifica stagionale, classificandosi decimo, a soli 0.5 secondi dalla Pole, ha saputo gestire bene i 22 giri di Gara terminando ottavo. Altra Top Ten conquistata, altro bel risultato per tutta la squadra!

Le FP 3 si sono rivelate cruciale per lo svolgimento della giornata odierna. Unico turno a disposizione con le slick per trovare un buon set-up sia sul giro secco che per la distanza di gara. Il pilota tedesco è entrato in pista carico e motivato, trovando subito un buon feeling con la sua Ducati V4-R. Dopo un cambio di mescola a metà turno, conclude in decima posizione, sfruttando bene i suoi punti di forza soprattutto nel primo e nel quarto settore. 

In Superpole Philipp è partito fiducioso di poter ottenere un buon risultato, visto le ottime prime prove della mattinata. Al primo tentativo riesce a sfruttare bene carcassa morbida ed entrare in Top 8, ma come spesso accade, il secondo tentativo è quello che stabilisce poi la classifica finale. Il numero 5 rientra in pista, fa segnare un grande primo settore, difendendosi poi bene nel secondo e terzo, i punti più delicati della pista, e stampando un ottimo ultimo settore, concludendo momentaneamente quinto. Alla fine della sessione è decimo, a solo mezzo secondo dalla Pole position, ma soprattutto con un decimo meglio sarebbe potuto partire in seconda fila. Quando la classifica è così corta resta sempre un pelo di rammarico per non aver limato il tempo, ma rimane comunque una grande prestazione per il rookie tedesco. Quarta fila, buona starting position dall’esterno in curva uno, e una gara tutta da giocare a viso aperto.

Gara 1 parte con poche certezze per i piloti WorldSBK; nessuno ha potuto realizzare un vero long run, di conseguenza nessuno poteva sapere cosa aspettarsi sul finale. In partenza Philipp riesce a difendere bene la sua posizione, cercando subito di passare Mahias. Ad inizio gara il ritmo dei primi dieci è molto tirato, tanto che la distanza tra i piloti è poca e la gara rimane aperta ad ogni interpretazione. Oettl passa Mahias, cerca di essere gentile con le gomme nei primi passaggi, soprattuto essendo consapevole di aver optato per la soluzione più morbida all’anteriore. Verso metà gara perde la posizione nei confronti delle due Honda HRC, ma sul finale, decimo dopo decimo recupera su Vierge, lo sorpassa in curva cinque, poi si mette all’inseguimento di Lecuona sfruttando il treno di Rinaldi. All’ultimo giro Lecuona, Locatelli ed il pilota Go Eleven sono in lotta per il settimo posto; l’italiano li passa entrambi, accusando forse un minor calo dello pneumatico, Philipp sorpassa lo spagnolo al terzo settore e conclude ottavo. Buon risultato, che permette di ripartire il Campionato da dove si era fermato a Most, mostrando una buona crescita. Il risultato di oggi è ottimo, ma nel Team vi era un piccolo rammarico perché la sesta piazza era alla portata; per la giornata di domani sarà necessario uno step ulteriore per chiudere maggiormente il gap dalla quinta piazza!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva! Ieri il meteo non ci ha aiutato , quindi non era facile trovare una soluzione che andasse bene in tutte le condizioni. Nelle FP 3 abbiamo lavorato bene, ed anche in Superpole siamo andati forte. La Top Ten è il nostro miglior risultato in qualifica, ed eravamo tutti vicinissimi. La partenza in Gara 1 è stata buona, poi ho lottato per tutta la gara con. qualche bel sorpasso. Sono contento perché il gap dal gruppo davanti è molto ristretto, possiamo essere soddisfatti. Nel warm Up , domani, cercheremo di migliorare ancora il feeling, qui dobbiamo trovare una buona soluzione sull’anteriore, poiché oggi eravamo un po’ al limite con il consumo della gomma. Vediamo cosa succede domani, ma sono contento!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa mattina Philipp è stato molto bravo, mi ha quasi sorpreso, perchè nessuno se lo aspettava così veloce la prima volta in questa pista con una Superbike; dobbiamo tenere presente che ieri non hanno girato su pista asciutta quindi era quasi senza riferimenti.  In qualifica si è fermato a due decimi da Alvaro, sono davvero pochi! Il risultato della gara ci rende felici, ha corso bene senza commettere errori ed ha messo dietro moto e piloti ufficiali, inoltre abbiamo ottenuto il minor distacco dal primo da inizio stagione! Ora lavoriamo per domani, oggi abbiamo consumato troppo la gomma anteriore, cercheremo di migliorare questo aspetto ed avvicinarci ancora di più alla Top 5, cercando di riconfermarci nelle posizioni di Gara 1!”

Nonostante la pioggia fosse altamente prevedibile, il venerdì sul tracciato di Magny-Cours si è rivelato davvero incerto, con diversi cambiamenti nelle condizioni dell’asfalto a causa di continui scrosci di pioggia, intervallati da un timido sole che asciugava alcuni tratti di pista. Difficile dare importante a tempi e posizioni odierne, visto anche che per il proseguo del weekend è previsto tempo decisamente più stabile. 

Le FP 1 sono iniziate con pista asciutta, ma giusto il tempo di completare due giri, e la pioggia si è presentata copiosa soprattutto nella zona del Paddock, nel primo e nell’ultimo settore. Philipp stava prendendo il ritmo, cercando di capire il comportamento della V4-R su un tracciato molto tecnico e complicato come quello francese. Dopo il settimo tempo ottenuto in condizioni più o meno asciutte, il pilota tedesco, come tutti i rider della Superbike, si sono fermati a lungo ai box, prima di riascendere in pista nel finale in configurazione Rain. Pochi passaggi utili per sistemare l’elettronica e tutto rimandato alle FP 2.

Le FP 2 si svolgono sotto una pioggia leggera ma consistente, dando vita ad un vero e proprio turno bagnato; la pista però migliora giro dopo giro, asciugandosi abbastanza rapidamente, ma non tanto da poter montare le slick. Oettl abbassa ad ogni passaggio di circa mezzo secondo, ma  sul finale non riesce ad ottenere un passaggio pulito, perdendo qualche decimo di troppo. Il feeling, però, sul bagnato è abbastanza buono, considerando che si tratta della seconda uscita stagionale su pista bagnata, e con qualche rischio in più avrebbe sicuramente potuto ottenere una posizione migliore. Il miglior passaggio dell’alfiere Go Eleven, inoltre, è stato cancellato a causa di una bandiera gialla. 

Per domani e Domenica il meteo sembra decisamente più clemente, e con buona probabilità le gare si terranno in condizioni asciutte; purtroppo per Philipp sarà piuttosto complicato trovare un set-up ottimale nel caso in cui non dovesse piovere, viste le poche sessioni rimaste a disposizione, ma il tempo è uguale per tutti e sarà fondamentale lavorare nella giusta direzione fin dalle FP 3. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata complicata per noi, e più in generale per tutti I piloti WorldSBK, a causa di un meteo variabile, che cambiava velocemente dall’asciutto al bagnato. Abbiamo fatto solo un paio di giri in buone condizioni, poi tutto il giorno con le Rain; era la mia seconda uscita in vere condizioni di bagnato, dopo Most, quindi è stato molto importante concludere qualche giro. Penso che oggi ho capito cosa fare in caso di gara Bagnata. La posizione del pomeriggio non è così buona, ma ho un buon feeling nel caso in cui si ripetessero le stesse condizioni. Domani sarà una giornata difficile, poiché non avremo molti giri a disposizione per trovare il giusto set-up; il circuito sta mattina, nonostante qui due giri asciutti, sarà molto diverso rispetto a domani mattina!” 

Magny-Cours, Francia, circuito storico dal passato ricco e glorioso; il Campionato delle derivate di serie riparte dopo una lunga pausa estiva in vista di una seconda metà intensa e tutta da vivere! Qui, negli ultimi anni, lo spettacolo non è mai mancato: tribune piene, battaglie in pista, condizioni meteo sempre “precarie” e colpi di scena. 

Per Philipp Oettl si tratterà di una prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata; le FP 1, se asciutte, saranno fondamentali per prendere le misure del tracciato, soprattutto della temibile curva Adelaide, tornantino di prima marcia, la curva più lenta dell’intero calendario. Questo weekend, inoltre, la Pirelli ha portato una nuova soluzione di gomma posteriore, evoluzione della SCX, ed una copertura più morbida all’anteriore, che andranno valutate nei turni di prove libere, entrambe non essendo mai state utilizzate in un weekend di gara. Dopo Most, a Magny-Cours, torna, inoltre, la SCQ, la mescola studiata per la qualifica. Il meteo, però, svolgerà un ruolo fondamentale nell’arco dei tre giorni; le previsioni prevedono instabilità soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato. Sarà di fondamentale importanza sfruttare al massimo ogni sessione, soprattutto per i rookie, perché le condizioni potrebbero cambiare velocemente.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto ottimista per questo weekend! Questa estate ho avuto modo di allenarmi bene, sia sulla moto che in altri sport. Qui a Magny-Cours, dovremo trovare il set-up giusto, Venerdì e Sabato mattina dobbiamo concentrarci su noi stessi per farci trovare pronti in qualifica, sessione che pensò sarà molto importante. Il meteo potrebbe essere un po’ pazzo, perciò dovremo cercare di ottenere il meglio in ogni condizione. Sono molto contento di ritornare sulla Superbike dopo così tanto tempo. Mi sono mancati io ragazzi della squadra durante quest’estate!”  

Un finale dolce per Philipp Oettl nel weekend di Most; ottavo posto in Gara 2, Top Ten centrata ed un bel miglioramento nella giornata conclusiva del Round 06, frutto del lavoro di Philipp sulla sua guida e dei miglioramenti della V4-RS marchiata Go Eleven. 

Nel Warm Up la squadra italiana ha testa la soluzione più morbida, la SCX, per la distanza di dieci giri, per capire se sarebbe potuta essere una soluzione utilizzabile in Superpole Race. Purtroppo con la soluzione più morbida la moto tendeva a muoversi molto, inoltre dopo soli tre giri il calo era netto e deciso. Difficile l’utilizzo per la Ducati Go Eleven anche nella Gara “corta”.

Nella Superpole Race i tecnici, in accordo con Philipp, optano per la SC0; molti azzardano la SCX, ma in realtà poi non vi è stata una scelta nettamente migliore dell’altra. Philipp è stato costretto a tagliare la chicane in Curva 1, in quanto chiuso all’esterno, rientrando a ridosso della Top Ten; subito si accende la battaglia con gli avversari di questo round, Mahias, Bernardi e Vierge. Verso fine gara il gruppo in lotta per la nona posizione, l’unica valida per entrare nell’inversione di griglia, si ricompatta, ma il rookie tedesco non riesce ad entrare in battaglia prima della bandiera a scacchi. Tredicesima posizione, ma una gara decisamente più veloce e più concreta rispetto a quella di ieri.

In Gara 2 Philipp si trova a partire interno, dalla quindicesima posizione a causa del forfait di Alex Lowes, colpito da un’infezione intestinale. Scatta bene, poi alla prima curva riesce a difendere il suo spazio, sorpassando già un avversario. Alla fine del secondo giro è tredicesimo, e si lancia all’inseguimento di Baz, Mahias e Vierge. Baz scivola via, Mahias viene attaccato in curva uno qualche giro più avanti, ma Vierge ha ormai un gap difficile da ricucire. Da metà gara in poi Oettl mantiene un bel ritmo, sufficiente per recuperare quasi un secondo allo spagnolo su Honda, e prendere spazio dai piloti dietro. Nel finale Gerloff e Lecuona sono costretti al ritiro per problemi di gomme, così il pilota tedesco termina ottavo al termine di una buonissima gara. Secondo miglior risultato stagionale, positiva Top Ten conquistata!

Metà stagione completata, il WorldSBK ora affronta una pausa estiva di circa cinque settimane, prima di tornare in pista sullo storico tracciato di Magny-Cours! Una prima parte tutto sommato positiva per il pilota di casa Go Eleven, già capace di centrare due Top Ten nell’anno di esordio, recuperare anche prontamente il feeling dopo la rottura della clavicola. Vediamo cosa ci aspetta da Settembre in poi, quando si entrerà nel vivo della stagione 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata molto interessante, nel Warm Up abbiamo provato la gomma SCX, ma non ha funzionato. Nella Superpole Race abbiamo scelto la SC0, poi abbiamo provato a migliorare per gara 2 e abbiamo trovato delle buone soluzioni. La partenza è stata decisamente migliore, penso che ora ho capito come partire. Sono contento con I progressi fatti durante il weekend, perché siamo andati nella giusta direzione. Abbiamo ottenuto il nostro secondo miglior risultato della stagione, ora possiamo andare in vacanza, raccogliere tutti I dati e capire dove possiamo migliorare. Ho già organizzato alcune giornate test con la mia moto da allenamento per arrivare pronto alla seconda parte di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento della gara di oggi e della progressione avuta nel week end, Philipp insieme alla squadra, hanno saputo trovare la strada giusta per migliorare le prestazioni dopo delle complicate sessioni di libere, ed in gara due siamo stati 5 secondi più veloci di gara 1, l’ottavo posto è una bella conferma che ci manda in vacanza consapevoli di essere consistenti e di avere le carte in regola per andare ancora più forte. Voglio ringraziare tutta la squadra per l impegno e il grande lavoro che stanno facendo, gara dopo gara cerchiamo di adattare sempre di più la nostra Ducati allo stile di Philipp!”

Il pilota tedesco e la squadra italiana proseguiranno insieme il percorso nel WorldSBK, con l’obiettivo di concretizzare e migliorare le buone prestazioni mostrate nell’anno di esordio. L’armonia all’interno del Team è ottima, Philipp ha ottenuto una settima piazza come miglior risultato finora, in una stagione condizionata anche dall’infortunio subito all’Estoril. Ritornato fisicamente al 100%, Öttl ha ripreso il suo percorso di crescita mostrando miglioramenti turno dopo turno, anche su piste totalmente nuove. Il suo atteggiamento è davvero da grande professionista, lavora metodicamente per studiare le aree su cui migliorare ed il potenziale è davvero elevato. Nell’anno di debutto era difficile chiedere ed aspettarsi di più, ma il fatto che sia sempre in lotta con le moto ufficiali e piloti di maggiore esperienza, dimostra che ha il talento per puntare in alto. Non vediamo l’ora di iniziare una nuova stagione con tutti i riferimenti dell’anno precedente!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono estremamente carico per affrontare un altro anno insieme al Team Go Eleven! Ci siamo trovati bene fin da subito, e dopo Assen eravamo già vicini al gruppo davanti. Abbiamo avuto qualche intoppo durante la stagione fino a qui, ma sono molto contento che il Team voglia continuare con me. Questa stagione è e sarà tutta di apprendimento, a volte facciamo passi avanti, a volte facciamo passi indietro, ma è parte del processo di crescita. Sappiamo di avere un bel potenziale, quindi sono super contento di fare un anno in più con loro!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Penso che sia la naturale continuazione del percorso che abbiamo iniziato insieme alla fine del 2021, e sono molto motivato di portare avanti questo progetto in cui credo ancora di più oggi. Abbiamo avuto modo di lavorare con Philipp ed apprezzarlo sia dal lato professionale che da quello umano. Ha un potenziale enorme e sono molto contento di continuare con lui, c’è un feeling speciale tra lui ed il Team ed abbiamo un obiettivo importante che ci unisce. Quindi andiamo avanti a tutto gas, ora la motivazione è molto alta, dobbiamo divertirci!”

La giornata di Venerdì all’Autodrom Most si è rivelata più complicata del previsto per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven; nonostante una buona undicesima posizione finale, ancora il feeling non è ottimo, e la V4-RS si è mostrata nervosa ed aggressiva. Il buon giro sotto il 33 conferma comunque che Philipp riesce ad ottenere il meglio anche se la moto non è ferma e stabile come gradirebbe il pilota tedesco.

Le FP 1 vengono sempre utilizzate per prendere confidenza con il tracciato e con la moto, impostando un set-up base su cui lavorare. Anche qui, in Repubblica Ceca, Go Eleven si è focalizzata sul lavoro a gomme usate, praticamente finite, così da poter utilizzare più treni nei giorni a venire. In 23 giri completati Philipp ha mostrato costanza e consistenza, essendo rapido in tutti i settori; la classifica come sempre è da prendere “con le pinze” perché parecchi avversari hanno montato una nuova gomma sul finale, abbassando i riferimenti. 

Nella sessione pomeridiana Philipp è potuto subito entrare in pista con la nuova soluzione posteriore portata qui da Pirelli; ha subito migliorato diversi decimi mettendosi all’interno della Top Ten, ma la V4-RS bianca-azzurro-nera è parsa un po’ troppo nervosa e difficile da guidare soprattutto nel terzo settore. I tempi, comunque, sono stati veloci anche dopo alcuni giri, il che fa ben sperare in caso di gara asciutta. Negli ultimi cinque minuti, la squadra piemontese ha montato un nuovo set di Pirelli, combinato ad una nuova soluzione di Mono posteriore, Philipp ha abbassato subito al primi giro lanciato, scendendo sotto il 33, ma poi ha trovato un po’ di traffico a causa di piloti più lenti, non potendo così sfruttare il secondo passaggio.

Per la giornata di domani sarà fondamentale lavorare sul set-up, studiare bene i dati raccolti oggi, e creare una moto leggermente più tranquilla, che permetta di essere guidata per i 22 giri di gara senza troppa difficoltà. Il margine di miglioramento è comunque ampio, tanto che il best lap di Philipp è venuto fuori in un giro in cui il pilota stesso pensava di aver commesso molti errori. Nel sabato di Most, però, stando alle previsioni, l’acqua dovrebbe cadere copiosa e potremmo assistere ad una delle prime vere gare bagnate dell’anno. Il potenziale di Philipp in caso di Wet Race? Lo valuteremo domani, forse, dal momento che il pilota numero 5 all’Estoril, unica giornata di pioggia della stagione 2022 finora, era stato costretto ad alzare bandiera bianca in seguito alla rottura della clavicola al Venerdì!

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno qui non è stato così male, non sono scontento, perché anche se abbiamo alcuni problemi di set-up, mi sento di poter migliorare molto. La posizione non è male, abbiamo anche migliorato al pomeriggio. Per domani penso che dobbiamo trovare qualche nuova soluzione, ci sono aree in cui sia io che la mia Ducati V4-RS possiamo essere più veloci rispetto agli altri piloti. Sto faticando un po’, perché qui la mia Ducati è come una bestia, difficile da guidare. Insieme al Team, sono sicuro che possiamo trovare la soluzione. Probabilmente domani pioverà, sarebbe la mia prima volta sul bagnato dopo Barcellona Test!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa prima giornata è abbastanza positiva, perché siamo in linea con le ultime prestazioni di Philipp. Nel primo settore l’asfalto è nuovo ed i tempi sono stati subito molto più veloci rispetto allo scorso anno. Il feeling di Philipp è stato un po’ particolare perché sente la moto nervosa, ma abbiamo già individuato alcuni punti su cui migliorare. Penso che abbiamo il margine per fare un bel salto in avanti sul ritmo gara, ci mancano due o tre decimi per stare comodamente all’interno della Top Ten. Domani però potrebbe piovere ed in tal caso si rimescoleranno tutte le carte!”