Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

Una domenica in crescendo per Chaz Davies ed il Team Go Eleven. Un brutta partenza ha condizionato il risultato della Superpole Race, ma in Gara 2 ha saputo stringere i denti fino alla fine e difendere la posizione in Top Ten, dimostrandosi più veloce e costante rispetto alla giornata di Sabato.

Nel Warm Up, disputatosi in condizioni fresche, con soli sedici gradi nell’aria, Chaz è partito bene impostando diversi passaggi sul 38, terminando in settima posizione. Un bell’inizio di giornata che ha dato slancio a tutto il Team, dimostrando che avrebbe potuto dire la sua nelle due gare giornaliere.

In Superpole Race la partenza ha influenzato il risultato, in negativo; dopo la prima curva il pilota gallese si trovava in terzultima posizione. Da lì in poi ha tentato il recupero per entrare nei primi 9, ed usufruire dell’inversione della griglia, ma in soli 10 giri non è riuscito ad andare oltre la tredicesima posizione. Sicuramente non un buon risultato, considerando il passo mostrato, ma per lo meno ha guadagnato maggiore fiducia in ottica di Gara 2.

In Gara 2 Chaz è scattato dalla dodicesima casella, trovandosi all’interno alla prima curva, a causa della mancata partenza di Alex Lowes, causata dall’infortunio alla mano. Nel primo giro il pilota Go Eleven mantiene la posizione e supera subito due rivali, mostrandosi più aggressivo e veloce rispetto alla gara di ieri. Dopo i primi dieci giri accusa un po’ la stanchezza fisica e d il fastidio alle costole, ma riesce comunque ad entrare in lotta con Gerloff e Haslam. Li passa entrambi, si getta all’inseguimento di Locatelli, ma sul finale deve cedere leggermente il passo. Gerloff lo ripassa, ma Davies riesce a difendersi bene dal ritorno di Bautista. Termina così in nona posizione, con un distacco dimezzato dal primo rispetto a Gara 1. Una gara che fa ben sperare in vista dell’ultimo Round stagionale, in Indonesia, tra un mese circa, quando Chaz si sarà ripreso del tutto dall’infortunio!

Il WorldSBK si appresta ad affrontare l’ultima tappa di questa lunga ed emozionante stagione 2021, su un circuito completamente nuovo; il Mandalika International Street Circuit, dal 19 al 21 Novembre, sarà il teatro della sfida iridata. Per Chaz sarà l’ultima gara prima di concludere la sua carriera, il Team Go eleven farà di tutto per metterlo in condizione di dare il massimo e lasciare un bel ricordo agli appassionati!

Chaz Davies (Rider): 
“Questa mattina il feeling era meglio di ieri, dal punto di vista fisico. Così ho potuto spingere abbastanza forte per un paio di giri, ma nelle gare mi son o comunque dovuto gestire. Nella Superpole Race, mi sono ritrovato all’esterno in Curva 1, come conseguenza della posizione in griglia, e stono stato portato largo, fino a scivolosa in fondo alla classifica. Il mio passo era buono sul finale e mi sentivo bene con la moto, anche se ero decisamente indietro. Poi abbiamo fatto alcuni piccoli aggiustamenti per Gara 2, e con Alex Lowes fuori dalla griglia di partenza, ho guadagnato una posizione. ero così all’interno, invece che all’esterno, e questo ha fatto una Bella differenza sul mio primo giro. La partenza, comunque, non è stata buona, ma mi sono trovato in un buon gruppo fin dall’inizio. Ad un certo punto pensavo di poter prendere Locatelli, ma poi ho finito le energie, ce l’ho messa tutta. Ho davvero sofferto fisicamente, ma sono soddisfatto con il lavoro svolto, di come ho sentito la moto, ed anche se so che la mia Ducati può fare di più, con le limitazioni fisiche, questo è il nostro passo al momento. Penso che possiamo essere abbastanza orgogliosi di quello che abbiamo fatto, run grazio il Team, tutti I ragazzi e mi dispiace di sentirmi così e non poter dare qualcosa in più. Ora abbiamo un po’ di settimane di pausa, è una buona opportunità per tornare in forma prima del finale di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Chaz a fine gara era davvero provato, ha fatto il massimo e ci ha messo tutto se stesso…quando ci siamo abbracciati al parco chiuso ho capito che ha veramente messo il cuore, oltre la fatica e oltre il dolore. Bello vedere un pilota, dopo aver annunciato il ritiro, dare ancora tanto e soffrire per il nostro sport. Ora ci sono 4 settimane prima dell’Indonesia, avrà tempo per tornare ad allenarsi ed essere al 100% per il gran finale. Siamo curiosi e non vediamo l’ora di sbarcare su questo nuovo circuito!”

Una giornata difficile, oggi, per il Team Go Eleven sul tracciato di San Juan. La mattinata si è aperta con un problema tecnico che ci ha costretto a saltare quasi completamente le FP 3, per poi terminare Gara 1 in dodicesima posizione, stringendo i denti e terminando la gara, pur essendo stravolto all’arrivo ai box.

Le FP 3 sono state condizionate, appunto, da un problema meccanico al motore, che ha costretto Chaz a terminare il turno in anticipo a bordo pista. Purtroppo il problema si è verificato ad inizio turno, costringendo, così, il pilota gallese ad effettuare un solo giro cronometrato nei trenta minuti a disposizione. 

Per la Superpole, il problema tecnico è stato risolto, e Chaz ha potuto prendere parte alla sessione fin dall’inizio. La squadra, insieme al pilota ha scelto di disputare il turno con la gomma da Gara, la SCX, la quale, su questo circuito dal grip particolare, forniva prestazioni simili a quella da qualifica. Chaz, nel suo giro migliore, accende degli ottimi intertempi nei primi due settori, salvo poi perdere qualcosa nella seconda metà della pista. Sul traguardo è tredicesimo, quinta fila. Non una posizione ottimale per la partenza, ma comunque il tempo sul giro è buono, a meno di un secondo dalla vetta, considerando che i primi hanno sfruttato la gomma da Qualifica. 

In Gara 1, Chaz purtroppo ha sofferto il mancato allenamento fisico delle ultime quattro settimane, oltre al fastidio provocato dall’infortunio alle costole, risultando poco costante nel ritmo gara. Dopo una partenza complicata, che lo ha visto retrocedere in coda al gruppo, ha recuperato piano piano fino a lottare per il gruppo a ridosso della Top Ten. Gli attacchi risultavano però difficili con una condizione non eccellente. In alcuni frangenti di gara il pilota gallese ha saputo siglare degli ottimi giri in linea con la Top 5, salvo poi doversi difendere da metà Gara in poi. Sul finale è riuscito ad agguantare la dodicesima posizione, al termine della battaglia, vinta, con Laverty. Decisamente non una buona Gara, ma al rientro da un infortunio non è mai semplice e già aver terminato ed essere passati sotto la bandiera a scacchi è un risultato!

Chaz Davies (Rider): 
“E’ stata urna giornata difficile, partendo con il problema al motore che abbiamo avuto nelle FP 3, senza poter effettuare giri questa mattina; poi mi sono sentito un po’ strano all’inizio della qualifica, e n on ho avuto il tempo per mettere la gomma da qualifica, ciò ha condizionato la mia gara. In griglia di Gara 1 ho avuto un piccolo problema alla frizione, la moto si muoveva anche a frizione completamente tirata, perciò abbiamo avuto una serie di piccoli problemi durante la giornata. Penso, però, che la cosa che più ha condizionato la mia gara di oggi sia stata la condizione fisica; non tanto per il dolore, ma proprio come forma fisica in sella. Ho sofferto tantissimo, so che attualmente la mia moto può fare molto di più, ma non potevo fare di meglio dal punto di vista fisico. Mi sento come se avessi un quarto della forza che avevo prima; mi dispiace dover gestire così le gare ed il mio livello di energia, ma ancora sono in fase di recupero. Considerando l’infortunio che ho avuto, non era una garanzia essere qui, ma ci siamo, abbiamo finito la gara, sono dispiaciuto per il risultato, ma almeno abbiamo visto la bandiera a scacchi!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“La nostra gara di oggi può sembrare incolore, vista da fuori, ma Chaz è appena rientrato da un infortunio, è da un mese che non si allena. Inoltre si può immaginare il fastidio e dolore che provocano le costole. Sono orgoglioso di lui, è riuscito a portare a termine la gara e questo è il nostro punto di ripartenza. Purtroppo oggi non siamo stati competitivi per le posizioni che contano, ma in qualche passaggio ha dimostrato di essere veloce; mantenere il ritmo degli altri quando non si è al 100% fisicamente non è facile. Questo week end ci servirà per essere pronti a Mandalika, per l’ultima di campionato!”

Bella prestazione per il gallese nel Venerdì di San Juan, Argentina; Chaz si piazza in sesta posizione nella classifica dei tempi combinati, con un buon turno in mattina e qualche ottimo giro veloce nelle Free Practice 2!

Il primo turno ha visto i piloti WorldSBK scendere in pista con un asfalto molto sporco e scivoloso, a causa della tempesta di sabbia abbattutasi nel pomeriggio di ieri sul tracciato argentino. Giro dopo giro, i tempi sono andati via via migliorando, e Chaz ha saputo gestire le sue energie e spingere fino alla fine della sessione. Il numero 7 ha concluso in ottava posizione, poco oltre il secondo dalla vetta. Fisicamente, i postumi dell’infortunio si fanno sentire in termini di forza fisica e resistenza, ma il dolore è tuttavia sopportabile!

Nelle FP 2 la pista è migliorata tanto, portando buona parte dei piloti ad abbassare i rispettivi riferimenti della mattinata. Chaz ha faticato fisicamente nella prima parte del turno, salvo poi stringere i denti e mettere a segno un paio di passaggi veloci sul finale di turno. Nell’ultimo minuti disponibile ha tirato fuori un ottimo giro sotto al 39, migliorando di oltre sei decimi il suo best. Molto positiva la prestazione, ma rimane da capire la durata sulla lunga distanza, in ottica gara. Il feeling con la moto è buono, non sono state fatte grosse modifiche rispetto agli scorsi weekend con Loris, dimostrando che l’ottima base di partenza della V4-RS Go Eleven in questo finale di stagione. 

Nella giornata di Sabato, è già tempo di Qualifiche e Gara 1! Il meteo sembra buono, con temperature che andranno a salire fino alla fine del weekend, fattore che potrebbe variare leggermente i valori in campo.

Chaz Davies (Rider): 
“Che bello essere nuovamente in sella! Stamattina mi sono preso il mio tempo, le condizioni del tracciato mi hanno aiutato un po’, era molto scivoloso e non c’era tanto grip dall’inizio. Piano piano ho dovuto costruire il mio feeling sia con la moto, che con il tracciato, che con il mio fisico. Ero contento della prestazione di questa mattina, non avevo molto dolore, ma non mi sentivo agile in moto. Non ho potuto fare nessun tipo di allenamento dalla gara di Barcellona, perciò oggi il mio corpo ha subito un forte shock. Nel pomeriggio ho sentito la mia condizione calare un po’, faticavo a fare I movimenti che normalmente faccio in moto. Comunque, ero veloce e sono molto contento della performance, la moto funzionava bene, possiamo migliorare qualcosa, ed io posso migliorare decisamente me stesso. devo solo lasciare che il mio corpo si adatti allo sforzo, per poi tornare al top della forma!”

Due anni dopo, due anni che hanno cambiato il mondo, il WorldSBK torna ad animarsi nelle tappe extraeuropee; Argentina, circuito di San Juan El Villicum è il primo palcoscenico internazionale dell’epoca Post-Covid. Una tappa che, fino a poche settimane, fa sembrava un miraggio, è pronta ad entrare nel vivo! 

Reduce dallo splendido, in termini di risultati, Round di Portimao, con tre podi all’attivo, Il Team Go Eleven è pronto a riabbracciare Chaz Davies, ristabilitosi dall’infortunio alle costole. E’ passato ormai quasi un mese dall’incidente sul tracciato di Barcellona, Chaz è pronto a concludere le ultime gare della sua ammirevole carriera nel migliore dei modi. La pista di San Juan è sempre stata teatro di grandi duelli e grande spettacolo, con un tracciato spesso insidioso che mette a dura prova le caratteristiche delle moto e le abilità dei piloti. Ai piedi dell’imponente catena della Ande, Chaz a El Villicum è già stato capace di centrare il podio nel 2019, nell’ultima gara effettuata qui in Argentina; il tracciato è congeniale alle caratteristiche del pilota gallese, ma nella prima giornata sarà da valutare la reale condizione fisica al termine delle sessioni in pista. 

Prima di entrare nel vivo del weekend, tuto il Team Go Eleven tiene particolarmente a ringraziare Loris Baz per l’ottimo lavoro svolto insieme, raggiungendo obiettivi impensabili; salire tre volte sul podio in tre condizioni diverse, considerando il livello del Mondiale Superbike, dopo soli due Round è qualcosa di eccezionale. Grazie Loris, in bocca al lupo per il tuo futuro, l’augurio è di rivederti presto in pista nel Mondiale Superbike!

Chaz Davies (Rider): 
“E’ bello essere di nuovo in pista! Prima di questa volta, non avevo mai dovuto saltare weekend interi, senza nemmeno fare un turno. A volte mi sono infortunato durante il weekend, e poi ho saltato gare, ma mai un’intero Round fin dall’inizio. E’ stata un’esperienza diversa, un po’ come se fosse un anticipazione del mio futuro, restando a casa e guardando le gare in TV dal divano. Ma sono contento di essere tornato in Argentina, su un circuito che adoro particolarmente; mi sento molto meglio rispetto ad un paio di settimane fa, e mi aspetto di stare bene in sella. Ovviamente, la cosa più importante era passare il controllo medico, e sono FIT. L’obiettivo del weekend è nullo di andare in progressione, di non fare le cose di fretta, così da riuscire a capire la mia condizione in sella e la mia condizione fisica in generale. Ho saltato un po’ di gare, non mi sono potuto allenare in nessun modo, perciò soffrirò un po’ da questo punto di vista, ma stringerò i denti per terminare il weekend. Sono fiducioso che possiamo fare qualcosa di buono e di consistente, vediamo da domani in poi come andrà!”

Che giornata per i colori Go Eleven, che giornata per Loris! Un podio inaspettato (almeno prima delle FP1) alla seconda Gara nel Mondiale Superbike 2021! 

Fin dalle FP 3 il passo gara mostrato era ottimo, il feeling migliorava giro dopo giro, mantenendo sotto controllo il consumo della gomma posteriore. Le temperature basse, però, rischiavano di falsare i valori in campo, fornendo indicazioni non troppo precise sul comportamento in vista della gara. 

In Superpole, Loris ha faticato fin da subito ad adattarsi alle gomme da qualifica Pirelli, diverse rispetto a quelle dello scorso anno. Con entrambi i tentativi ha impiegato un po’ di curve prima di capire la reazione della moto, soprattutto nel primo settore, dove ha lasciato quasi mezzo secondo. Alla fine del turno conclude in nona posizione, terza fila, a circa un secondo dalla Pole! Peccato per non aver trovato proprio il giro perfetto che avrebbe potuto garantire la seconda fila, ma comunque non una brutta posizione in ottica Gara.

Gara 1, gara 1 è stata una delle più belle degli ultimi anni del Mondiale Superbike. Lotta serrata per tutte le posizioni di vertice, staccate, colpi di scena, ed uno contro uno “vecchio stile”. Loris ha fatto una Gara incredibile; partito bene mantenendo la sua posizione, si è messo all’inseguimento del gruppo per il podio. Nei primi passaggi ha cercato di risparmiare un po’ la gomma, con linee pulite, poi, da metà gara, ha iniziato la sua rimonta. Prima su Gerloff e Locatelli, poi si inserisce nella lotta tra Haslam e Rinaldi, riuscendo a passarli entrambi in curva 1. Da dietro viene su forte Bautista, che riesce a mettersi al terzo posto ed imposta il ritmo, chiudendo la sfida per il podio tra sé e il francese di casa Go Eleven. Negli ultimi due giri, i due si sorpassano diverse volte, ma alla fine, in curva 15 lo spagnolo di Honda perde l’avantreno e cade. Loris conclude terzo, con una gara aggressiva, sempre all’attacco, dimostrando di avere già la V4-RS tra le mani. E’ solo il secondo Round, la terza gara in sella alla Ducati Go Eleven, ma sembra conoscerla alla perfezione. Che pilota Loris!

Domani, altre due gare a disposizione, in Superpole Race sarà complicato per via della posizione di partenza dalla terza fila, ma in Gara 2 ci sarà tutto il tempo per rimontare!
E probabilmente nella domenica portoghese si aggiungerà la variabile meteo, soprattutto per i primi turni. Vediamo cosa succede nelle montagne russe di Portimao!

Loris Baz (Rider): 
“Che bella giornata! Finora è davvero un bel weekend, come Jerez, ma piano piano mi abituo di più alla moto. siamo andati forti in FP 1, FP 2, FP 3, poi dopo la qualifica ero arrabbiato con me perché non ho sfruttato il potenziale della Q. Un po’ me lo aspettavo, però, perché queste gomme sono nuove e servono tanti chilometri per capirne la reazione. La terza fila era il mio massimo, ma sapevo di avere un ottimo passo in gara; ho cercato di risparmiare la gomma il più possibile, ma anche tenendomi qualcosa in tasca riuscivo a rimontare. Mi sono divertito tanto. Poi è tornato Alvaro ed abbiamo incominciato una bella battaglia; io ero più forte nel secondo e terzo settore, lui nel primo e nel quarto, ma lui prendeva molti più rischi, spesso si chiudeva il davanti. Nell’ultimo giro l’ho passato, poi lui mi ha ripassato ed ha chiuso bene tutte le linee; ho cercato allora di fargli sentire la pressione ed il motore addosso, e nell’ultima curva è arrivato lungo e gli si è chiusa. E’ davvero un podio bellissimo, sono felice e ringrazio tutti coloro che hanno permesso queste due gare; il Team Go Eleven, Ducati, tutta la squadra in America, che di sicuro mi sta seguendo. Sono contento di fare questi risultati qui con i miei amici, la mia famiglia…e domani ci riproviamo!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Per me è una settimana magica, sono diventatò papà e Loris ci ha regalato un podio fantastico! Un podio che arriva in un momento troppo importante per noi, ques’ anno è il secondo e per un team privato è tanta roba! Baz si sta divertendo, ha creato un clima solare all’interno del box, ride, scherza e lavora con metodo, focalizzandosi su aspetti ben precisi e migliorandoli ogni volta che riprende in mano la moto. Lavora molto su se stesso, dote che trovi solo nei campioni, ed essere già a questo livello al secondo week-end significa avere una capacità e rapidità di apprendimento notevole. E’ davvero bravo, e penso abbia sorpreso molta gente in questa “vacanza” come la chiama lui!

Un primo giorno davvero convincente per Loris Baz nel “parco giochi” dell’Algarve! Grande ritmo, sempre nelle posizioni di vertice, ottimo lavoro anche a gomme usate. 

Per le FP 1 il pilota francese e la squadra hanno optato per iniziare con una moto molto simile a quella lasciata pochi giorni fa ad Jerez. Loris aveva l’obiettivo principale di valutare la Ducati V4-RS e le gomme Pirelli sul tracciato di Portimao, senza effettuare troppi cambiamenti di set-up. Fin dai primi passaggi ha subito sentito la moto “tra le mani”, tanto da inserirsi al vertice della classifica e migliorare giro dopo giro. In condizioni di minore caldo la Ducati reagisce molto bene, tanto che Baz riesce a chiudere nei primi cinque posti, a soli due decimi dal primo!

In vista delle FP 2 la pista si scalda tanto, raggiungendo oltre 45°C di asfalto. Loris prova, così, una nuova soluzione di gomma al posteriore, simulando quasi un’intera gara. Dopo alcuni passaggi per prendere confidenza con la reazioni della carcassa Pirelli, inizia a spingere e migliora costantemente in quasi tutti i tredici passaggi effettuati. Con il caldo, ancora il set-up non è ottimale, ma rispetto a Gara 2 di Jerez, a Portimao vi è stato un notevole passo avanti.

Per le giornate di domani e domenica è previsto un leggero calo delle temperature, con addirittura qualche possibilità di pioggia nella mattinata di dopodomani. Vedremo cosa riserverà il meteo, ma l’importante sarà centrare un buona Superpole per svolgere Gare da protagonista. Nella serata i tecnici effettueranno qualche piccola modifica per adattare meglio lo stile di Loris alla Ducati Go Eleven, poi sarà la pista a fornire il verdetto!

Loris Baz (Rider): 
“E’ stata una bella giornata, più facile che a Jerez perché avevo già qualche riferimento della moto. Mi sono trovato subito bene in sella, nelle FP 1 avevo un buon passo, poi ho provato anche una nuova gomma con cui ho avuto un buon feeling. Nel pomeriggio abbiamo effettuato un long run con la stessa gomma ed è andato bene. Col caldo faccio ancora un po’ di fatica, perché non sono molto abituato al movimento delle Pirelli; ogni volta che scivola mi sembra di cadere, invece è solo la normale “vita” della gomma. Il passo, però, era buono, perciò cerchiamo di continuare così domani!”  

Terza gara Back-to-Back, ultima tappa europea del Mondiale Superbike, prima di sbarcare oltreoceano; l’Autodromo do Algarve, spettacolare circuito situato nell’omonima regione portoghese, poco distante da Portimao, è teatro della sfida infuocata tra le derivate di serie. 

Sulla Ducati V4-RS marchiata Go Eleven scenderà in pista Loris Baz, sostituendo l’ancora convalescente Chaz Davies. Il pilota francese è reduce dall’ottimo weekend a Jerez de la Frontera, dove ha esordito nella classe regina 2021 restando costantemente in Top 10, ed ottenendo uno strepitoso sesto posto in Gara 1. Le “montagne russe” di Portimao, così viene soprannominata l’imponente struttura che ospita il Round 11, sono particolarmente gradite da Baz, tanto che lo scorso anno è riuscito a piazzarsi sul podio nella Superpole Race. Come per lo scorso weekend, né il pilota né il Team hanno troppe pretese di risultato; l’obiettivo principale è divertirsi e portare a casa quello che viene. 

Per la Superbike si prospetta un weekend di puro spettacolo in uno dei tracciati più spettacolari del mondo!

Loris Baz (Rider): 
“Un altro weekend di puro divertimento ci aspetta! Una pista bellissima, che mi è sempre piaciuta; questa volta so cosa aspettarmi nelle FP 1, quindi cercherò di partire subito con un buon feeling, proveremo a ripetere il lavoro della scorsa settimana. Per domani ho l’obiettivo di fare tanti giri e continuare ad adattarmi alle Pirelli, poi magari provare due o tre cose sulla moto per risolvere qualche difficoltà riscontrata a Jerez. Ce la metterò tutta per fare un altro weekend forte e solido!”  

Dopo la tristissima giornata di ieri, l’organizzatore in accordo con i piloti in seguito ad una delicata riunione, ha optato per continuare il Round di Jerez, inserendo due Gare normali da 20 giri l’una, una alle 11.00, l’altra alle 14.00. Il miglior modo per onorare Dean è stato tornare in pista, dare il massimo e dedicare a lui la giornata sul circuito andaluso. 

Loris Baz è partito molto forte fin dal Warm Up, dove è stata provata la Ducati V4-RS con il pieno di benzina, in configurazione gara. Non bisogna farsi ingannare dalla posizione finale, la dodicesima, perché il pilota francese ha fatto registrare il miglior tempo all’ultimo giro, solo a sei decimi di distanza dal primo. Un ottima ultima sessione prima delle gare!

In Gara 1 la temperatura dell’asfalto è ancora piuttosto fresca, di poco sotto i 30 gradi. La scelta di gomma ricade sulla SC0, mescola più dura ma adatta in condizioni di asfalto non troppo caldo. Loris parte male, perdendo ben cinque posizioni nel primo giro, ma poi imposta il suo ritmo e rimonta a suon di sorpassi. Lowes, Haslam e Bassani vengono passati entro metà gara, Van Der Mark, invece, innesta la battaglia del finale, poi vinta dal pilota francese di casa Go Eleven. Negli ultimi giri il ritmo del numero 11 era davvero ottimo, tanto da recuperare decimi sulla quinta posizione. Non vi è stata possibilità di attacco a Bautista, ma Loris ha concluso in sesta posizione la sua gara di debutto nel WorldSBK 2021. Best Independent Team, a meno di dieci secondi dal vincitore! Una prestazione incredibile, frutto di velocità, determinazione e talento, considerando che è saltato sulla moto Venerdì mattina per la prima volta!

Per Gara 2 le temperature si alzano notevolmente, costringendo buona parte dei piloti in griglia a montare la 557 posteriore. Per Baz era la prima volta in gara con questa soluzione, entrata in scena solo nel 2021 dopo il Round di Misano. Il pilota francese parte abbastanza bene, difendendosi nelle prime curve. Non avendo esperienza con questo tipo di mescola più morbida, cerca di risparmiare le gomme per avere ancora qualcosa in più sul finale rispetto agli avversari. Dopo metà gara si lancia all’inseguimento di Van Der Mark, ma i due girano in fotocopia rimontando costantemente qualche decimo sul gruppo in lotta per il podio. Sul finale si riavvicina all’olandese di casa BMW, ma non trova spazio per inserirsi. Conclude un’altra ottima prestazione a circa dodici secondi dalla testa, nonostante condizioni completamente differenti di asfalto. 

Un weekend davvero solido per Loris, con prestazioni eccellenti ed il sorriso sempre stampato in volto. Difficile pensare a risultati simili prima del Round, ma Baz ha saputo affrontare l’evento con lo spirito giusto, senza mettersi troppe pressioni e cercando solo di divertirsi. E siamo sicuri che si è divertito! 

Ora il WorldSBK si sposta a Portimao, un circuito spettacolare tra le colline dell’Algarve, dove sarà ancora Loris Baz a difendere i colori di Go Eleven, in attesa del rientro di Chaz Davies.

Loris Baz (Rider): 
“E’ un giorno strano, dopo quello che è successo ieri. Non è stato facile concentrarsi per Gara 1, subito dopo il minuto di silenzio. Abbiamo corso per lui, per Dean, oggi, e l’unica cosa che si può fare è cercare di divertirsi facendo quello che più amiamo; ed io sono venuto qui per quello, per divertirmi. E mi sono divertito moltissimo tutto il weekend, e devo solo ringraziare Ducati e Go Eleven, perché mi hanno regalato uno dei più bei weekend dell’anno. in termini di divertimento in sella. Gara 1 è stata bella, sono partito malissimo, ma dopo avevo un ottimo passo ed ho rimontato fino a lottare per il Best Independent team; è stata una sorpresa enorme, e molto divertente. Pensavo che stamattina non avessimo scelto la gomma giusta, ma ora, parlando dopo Gara 2, non ne sono più così sicuro. In gara 2 è stato un po’ più difficile, con molto più caldo, ed era la prima volta che guidavo la moto con le Pirelli in queste condizioni. dal primo giro ho pensato a risparmiare le gomme, ma non penso sia servito a qualcosa. nell’ultimo giro ho provato a passare Van Der Mark, ma non ho avuto una vera possibilità di attacco. Sono contento, siamo arrivati a dieci secondi in Gara 1, a dodici in Gara 2, è incredibile. ora cercherò di sfruttare questo weekend per arrivare pronti a Portimao, un tracciato che adoro anche più di Jerez. Ci proveremo di nuovo lì!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Enzo Ferrari diceva: “o si corre o si piange”…purtroppo è una frase sempre attuale, ma forse bisogna anche fermarsi un attimo per capire cosa possiamo fare per ridurre il rischio. Gli incidenti mortali ultimamente sono tutti simili, e credo che sia necessario interrogarsi su alcuni aspetti. Stringo un forte abbraccio alla famiglia di Vinales, porgendo le mie sentite condoglianze. Dal lato sportivo, Loris qui a Jerez ha fatto molto di più di quello che si potesse immaginare, ha svolto un weekend perfetto a mio avviso. Considerato che nell’ultimo anno ha guidato solo con gomme Dunlop, le quali hanno caratteristiche molto diverse rispetto alle Pirelli e quindi richiedono una guida altrettanto diversa, ha praticamente utilizzato questo primo fine settimana per re-imparare le gomme. Se guardiamo il risultato finale, si può solo dire….wow! Ha lavorato bene, con metodo, ed è stato veloce sia in qualifica che in gara. Io sono molto soddisfatto, e credo che lui abbia dimostrato che si merita una moto competitiva nel Mondiale.”

Primo contatto positivo per Baz con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven! Ottimi tempi fin dall’inizio, un ritmo costante e sempre in crescendo hanno portato il pilota francese a ridosso della Top 10 di giornata. 

Arrivare dall’America, dopo un’anno lontano dal Mondiale, saltare su una V4 con specifiche e gomme diverse al termine del Campionato, non è cosa facile, come anticipato ieri. Loris, però, ha dimostrato di essere molto veloce e di sapersi adattare fin da subito, senza commettere errori e senza aver la fretta di dimostrare qualcosa. Nella FP 1 ha impostato un ottimo passo con la gomma più dura, siglando il miglior riferimento a fine turno con una copertura molto usata. Al rientro ai box, il sorriso stampato sul volto dimostra quanto si è divertito e la voglia che ha di correre in questo Campionato.

Durante le seconde prove libere, il pilota transalpino ha effettuato una completa simulazione gara con la soluzione più morbida al posteriore, un tipo di pneumatico introdotto da Pirelli quest’anno, mai provata prima da Baz. Per prendere la giusta confidenza ci è voluto qualche giro, ma, dopo 15 giri, è riuscito a stampare il Best Lap, avvicinandosi molto ai tempi della mattinata. E’ mancata leggermente l’esplosività sul giro secco, ma il feeling è migliorato giro dopo giro. Per domani c’è ancora qualche piccolo aggiustamento sul set-up della moto, ma generalmente è stata una prima giornata più che positiva. 

Domani, tempo di tirare fuori gli artigli, giornata di Superpole e Gara 1! Per Loris non sarà semplice ritrovare subito il feeling con la gomma da qualifica, ma ci saranno due opportunità per attaccare il tempo. Ora, però, è tempo di riposare, staccare la mente e ripartire domani ancora più carichi!

Loris Baz (Rider): 
“Mi sono divertito molto, ed è la cosa più importante perché sono venuto per guidare con il sorriso! Mi sono trovato subito bene sulla moto, ho provato a capire le diversità con la mia che guido in America, soprattutto per quanto riguarda le gomme; le Pirelli sono molto diverse dalle Dunlop. Lungo tutta la giornata ho cercato di ritrovare il feeling giusto, e poco a poco sentivo la moto più nelle mie mani. Il primo turno è andato abbastanza bene anche sul giro secco, mentre al pomeriggio ci siamo concentrati sul passo gara, non ho migliorato il tempo della mattinata, ma il ritmo è davvero buono. Ora dormirò ripensando alla giornata odierna e domani voglio fare un altro step in avanti. Voglio continuare a divertirmi, come sto facendo; è la cosa più importante quando si salta su una moto nuova a stagione in corso!”

Eccoci a Jerez de la Frontera! Dopo una settimana di fuoco per sistemare le ultime cose in vista del Round spagnolo, Loris Baz è finalmente “atterrato” nel paddock Superbike, pronto al debutto in sella alla V4-RS Go Eleven!

Per la squadra di Gianni Ramello non ci sono grosse pretese di risultato, ma sarà fondamentale capire il feeling tra il pilota transalpino e la Ducati in versione Superbike; la Rossa utilizzata da Baz in America ha specifiche diverse ed oltreoceano si montano gomme Dunlop, mentre nel Mondiale il fornitore unico è Pirelli. Per Loris sarà quindi un Venerdì di apprendistato, per conoscere il limite e le caratteristiche della moto. Il tracciato di Jerez è stato, negli anni, piuttosto favorevole alla Ducati, e nel 2020, il pilota oggi in forza a Go Eleven ha ottenuto ottimi risultati, con due Top Five in gara. Entrare a Campionato in corso è sempre difficile, soprattutto a fine stagione, quando le altre squadre hanno già tutti i riferimenti; l’obiettivo comune per i prossimi due Round in programma è solo divertirsi, migliorare di turno in turno, e prendere i risultati che verranno. 

Loris Baz (Rider): 
“Sono felice di essere qui e provare questa Ducati! Prima di tutto auguro a Chaz una pronta guarigione. Per quanto riguarda il weekend di Jerez, proviamo a fare del nostro meglio. E’ una bella opportunità che mi è stata data, a stagione finita in America. Non vedo l’ora di scendere in pista con la V4-R in versione Superbike con tutti gli ultimi aggiornamenti, e valutarne le differenze con quella che utilizzo negli USA. Jerez è una pista che mi è sempre piaciuta molto, l’obiettivo è riprendere il feeling, soprattutto con le Pirelli, che non uso da un anno. Cercherò di sfruttare bene il Venerdì per essere pronto Sabato!”