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Michael Ruben Rinaldi #21, pilota classe 1995 di Rimini, salta in sella alla Ducati Panigale V4-R lasciata libera da Eugene Laverty!

Il talento romagnolo, nonostante la sua giovane età, ha già ottenuto grandi risultati a livello internazionale; nel 2015 diventa vicecampione europeo Stock 600 alle spalle di Toprak Razgatliouglu, poi battuto nel 2017 vincendo il titolo Superstock 1000 con il Team Aruba.it Racing-Junior. Nel 2018 compie il salto di categoria in Superbike, dove ben figura come Wild Card sulla Ducati Panigale R, mettendosi in mostra su diversi tracciati.
Alla sua prima stagione completa nel WorldSBK stupisce tutti sfiorando il podio in due occasioni, ottenendo un quarto ed un quinto posto come miglior risultato.
Per Micheal il 2020 continuerà a parlare Rosso: quarto anno consecutivo in sella alla Ducati ed il secondo con la V4-R!

Lo staff Go Eleven ringrazia Ducati Corse per aver creduto nel progetto, al fine di portare in alto un pilota italiano su moto italiana.

Carichi per questa nuova avventura, non vediamo l’ora che si accendano i motori!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Inutile nascondere l’entusiasmo, sono davvero felice di poter lavorare con un ragazzo così grintoso e con tanta fame di risultati; inoltre è un romagnolo doc, proprio come me!
Michael è la giovane promessa italiana del Mondiale Superbike. Il suo grande talento è indiscusso, al suo primo anno completo di mondiale, ha già sfiorato il podio, e questo dice tutto sul potenziale di crescita che ha Rinaldi. Il Team Go Eleven ci teneva particolarmente ad averlo in squadra; crediamo sia uno dei piloti più interessanti nel panorama italiano e siamo convinti che potrà fare molto bene con noi.”

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ un piacere ed un onore avere questa opportunità con il Team Go Eleven!
Sono felice perché grazie a loro, che mi hanno cercato e voluto, siamo riusciti a trovare un buon accordo.
Il mio obiettivo rimane quello di continuare a crescere perché sarà solo il mio secondo anno consecutivo in Superbike. Potremo ottenere buoni risultati e riusciremo ad avere una costanza migliore rispetto allo scorso anno.
Ringrazio Denis Sacchetti, Gianni Ramello e tutti gli sponsor per avermi dato questa opportunità.
Non vedo l’ora di iniziare a Gennaio, nei test, per arrivare pronti alla prima gara e toglierci delle belle soddisfazioni!”

Finire la stagione con una gara così era quello che ci voleva!
Un sesto posto strepitoso, con una prestazione quasi perfetta, tutta in rimonta a causa di un contatto nel corso del primo giro. La Ducati V4-R by Go Eleven e Eugene sembravano veramente volare nella notte di Losail!

Il Sabato si apre con un Warm Up su asfalto bollente alle 14.00; una diversa soluzione di off set non da il risultato sperato e la moto appare fin da subito difficile da guidare.
Quando la modifica non funziona, si sa che è la strada sbagliata, quindi si va dalla parte opposta e si punta sulla Superpole Race!

In Superpole Race i tecnici studiano una nuova posizione dell’angolo di sterzo, si cambia sia off set che avancorsa.
Laverty parte bene, si sente subito a suo agio in sella ed inizia ad esibirsi in qualche bel sorpasso. In soli 10 giri si trova costretto a puntare alla top 9 per poter partire nelle prime tre file.
L’asso irlandese passa Rinaldi, poi Mercado e Sykes in un solo colpo, poi difende con forza la posizione su Marco Melandri riuscendo a concludere in nona piazza.
Un punto portato a casa e, ancora più importante, terza fila guadagnata in griglia di partenza per Gara 2!

Gara 2 scatta con Eugene Laverty determinato a fare bene, salutando i fan di borgo Panigale e tutto il Team Go Eleven con una prestazione da ricordare.
Lo stacco al semaforo verde è abbastanza buono ma nelle concitate fasi iniziali perde qualche posizione, sia alla prima curva ma soprattutto alla curva 5, dove un contatto con Rinaldi lo fa andare fuori pista e rientra quattordicesimo.
L’irlandese rimane lucido, riprende la concentrazione e si lancia con grande fame e sana cattiveria sportiva all’inseguimento degli avversari.
Giro dopo giro, si libera di piloti più lenti e si mette in caccia di Razgatlioglu: con un ritmo gara impressionate recupera decimo su decimo e negli ultimi due giri riesce a riprendere il gruppetto in lotta per la quinta posizione.
Un ultimo giro fenomenale, due grandi sorpassi sui piloti ufficiali Haslam e Van Der Mark, proiettano la squadra piemontese in sesta posizione.
Un grande risultato che ripaga la squadra del lavoro svolto nella stagione 2019!

Con lo spegnersi delle luci sul tracciato del Qatar cala il sipario sulla stagione WorldSBK; come ogni anno, a moto spente, la competitività lascia spazio ad un flebile sentimento di malinconia. I piloti salutano le loro moto, le loro squadre ed ogni singola persona che li ha accompagnati in questo viaggio, chi verso nuovi colori, chi in cerca di conferme e chi già pronto per i primi Test 2020.
Da questa lingua di terra del mondo arabo il Team Go Eleven ringrazia tutti coloro che hanno partecipato, che hanno vissuto le emozioni contrastanti nei 9 mesi di gare in giro per il mondo: dalla squadra agli sponsor, dall’hospitality ai fan.

Eugene, il prossimo anno sarai in pista con una nuova casa costruttrice, ma il tuo Team si congratula per tutti i momenti vissuti insieme e per aver creduto nel nostro progetto fin dall’inizio; con te Go Eleven ha potuto annusare il podio da vicino ed è riuscita a conquistare un Top Independent Rider. Grazie di tutto ed in bocca al lupo per la stagione a venire!

Denis Sacchetti:
Un altra stagione è giunta la termine e dopo la gara di questa sera rimane un grosso rammarico; cosa avremmo potuto fare se Eugene non si fosse infortunato ad Imola? Con i se e con i ma non si fa la storia, ma sicuramente ci saremmo potuti divertiti tutto l’anno, almeno quanto abbiamo goduto questa sera nel vederlo correre una gara del genere.
La squadra ha lavorato bene ed è riuscita a trovare una soluzione che permettesse ad Laverty di guidare forte, dopo il contatto al primo giro abbiamo fatto una grande rimonta, Eugene ci ha fatto rimanere col cuore in gola fino all’ultima curva! Al box sentivamo l’odore della vittoria come Indipendent Team, ma lo scambio di posizioni con Haslam e Van Der Mark sul finale ci ha fatto perdere quei 7 decimi decisivi. Ringrazio Eugene per il gran finale, ha dimostrato di essere un duro e voglio ringraziare tutta la squadra Go Eleven che ha sempre dato il massimo per tutta la stagione 2019!
Un ringraziamento particolare va soprattutto alla Ducati, che ci ha accompagnato in questa sfida e ci ha fatto crescere sportivamente.

Eugene Laverty:
Finire sesti nell’ultima gara dell’anno ed eguagliare il nostro miglior risultato è un finale di stagione stupendo!
Siamo sempre stati forti nella seconda parte di gara; lo si è visto in Argentina e qui ci siamo confermati, quindi con un paio di giri in più avremmo potuto lottare per la quarta posizione. Abbiamo dimostrato di avere il passo gara giusto.
E’ un peccato quello che è successo al primo giro quando Michael Rinaldi mi ha sorpassato e spinto fuori, costringendomi a ripartire dalla quattordicesima posizione; quel contatto ha rovinato la nostra gara ma le corse sono queste.
Non ho mai gettato la spugna fino alla bandiera a scacchi e così abbiamo portato a casa un buon risultato.
Un grande grazie al Team Go Eleven powered by Ducati!
Avrei voluto regalare loro il miglior risultato della stagione, ma lo abbiamo mancato per una posizione; ancora più importante è stato ritrovare la giusta strada in Argentina e concludere con una gara così in Qatar.
Grazie a tutto il team per non aver mai mollato ed insieme siamo tornati nuovamente nella parte alta della classifica!”

Il venerdì nel deserto del Qatar parte con un Eugene Laverty in grande spolvero sulla Ducati V4-R.
Nelle Free Practices 3, corse alle 15.00 con quasi 50 gradi di asfalto, l’irlandese stampa un grande sesto posto a pochi decimi da Jonathan Rea che alzano le aspettative per gara 1.
Le modifiche sulla lunghezza del forcellone effettuate nella notte sembrano aver dato notevoli vantaggi, confermati dal sorriso di Eugene al rientro ai box.

La Superpole non va andata come previsto; con circa 10 gradi in meno di asfalto, inaspettati problemi di chattering emergono. Con la gomma da Qualifica, addirittura, il tempo sul giro non migliora.
Una condizione particolare che sembra aver danneggiato le quattro Ducati in pista, tutte costrette ad inseguire.
Sedicesima posizione in griglia che costringerà il portacolori Go Eleven ad una gara in rimonta.

Nonostante la Superpole negativa, la gara parte con buone aspettative dopo il passo dimostrato nei turni di libere.
Eugene scatta abbastanza bene, recupera subito tre posizioni e si lancia all’inseguimento di Rinaldi. Lo passa verso metà gara ed impone un ritmo simile, ed in certi passaggi più veloce, rispetto alle lotta per la quinta posizione.
Il distacco preso nei primi giri è però troppo per potersi ricongiungere e dar vita alla battaglia.
Conclude, così, in nona posizione, secondo Independent Rider al traguardo, portando a casa una solida prestazione.
A causa del chattering ancora presente è mancato quel guizzo per potersi giocare la top 5. Ridare al pilota il feeling del primo pomeriggio, eliminando le vibrazioni, sarà l’obiettivo del Team Go Eleven per le due gare di domani!

Domani, Sabato sera alle ore 16.00 Superpole Race ed alle 20.00 Race 2 (orario locale), giù le visiere, prima dentro e via alle ultime due incandescenti gare della stagione WorldSBK!

Eugene Laverty:
La gara è stata dura, ma finire noni è un buon risultato. La qualifica, in Superpole, è stata disastrosa, mentre nelle FP 3 avevo un grande feeling: ho concluso sesto quel turno e non avvertivo problemi di chattering. Mi sentivo a mio agio con la moto, ma con il variare delle condizioni, in Superpole, il chattering è emerso; dobbiamo trovare la soluzione a questo problema. Se lo risolviamo, possiamo lottare per i primi cinque posti!

GoEleven: Prima notte in Qatar

Pubblicato: 25 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Si accendono le luci sul circuito di Losail, le moto fremono in attesa del primo semaforo verde del Round 13!

Le Free Practices 1 si aprono con un asfalto in ottime condizioni rispetto agli anni precedenti: la sabbia, portata in pista dall’arido deserto circostante, non sembra dare problemi ai piloti, che segnalano sin da subito un buon grip.
Eugene entra in pista con lo stesso set-up dell’Argentina, ma al secondo giro la gomma posteriore si buca a causa di un detrito raccolto in pista; per fortuna la carcassa perde aria poco alla volta ed il pilota irlandese riesce a tornare ai box.
Nuova gomma, rientra sul tracciato e gira con un ritmo costante.
Laverty lamenta un posteriore leggero, con poco contatto al suolo. Quest’ultimo sarà il principale obiettivo di miglioramento per il secondo turno.

Alle 20.00 i piloti sono di nuovo in pista per le Free Practices 2!
La Ducati V4-R by Go Eleven si presenta con una nuova regolazione del pivot, che dovrebbe aiutare Eugene nel trasferimento di carico.
Fin dalla prima uscita il miglioramento è netto ed evidente, un secondo meglio rispetto alle FP 1. Con il crono di 1’58.692 Laverty conclude il Venerdì in decima posizione, con un passo costantemente sotto il ’59 che fa ben sperare in ottica gara.

Ora i tecnici potranno svolgere le ultime modifiche, cucire al meglio la Rossa di Borgo Panigale sull’irlandese di Go Eleven ed affrontare Superpole e Gara 1.
Ricordatevi che in Qatar le gare si svolgono il Venerdì ed il Sabato alle 20.00 ora locale!

Eugene Laverty:
Oggi abbiamo svolto un buon lavoro, siamo undicesimi nella classifica combinata. Il miglioramento fatto in Argentina è stato netto ed ora la moto funziona bene.
Cercheremo di fare ancora un piccolo passo in avanti questa notte per rendere più facile l’ultima parte di frenata.
Il ritmo dimostrato oggi, comunque è buono: non siamo ancora riusciti a fare uno o due giri veloci in ottica qualifica, ma tutti i giri completati erano molto costanti. E’ fondamentale in ottica gara!

GoEleven: Volata finale in Qatar

Pubblicato: 23 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Ultimo atto, ultimo weekend di azione valido per la stagione 2020 WorldSBK!
I piloti si sfideranno sul circuito di Losail, Qatar, avvolti dal buio della notte che mitiga le temperature desertiche tipiche del luogo.

Correre in notturna crea un’atmosfera unica, magica, un’evento atteso da tutto l’anno, un ultimo ballo tra le stelle per i protagonisti di questo folle sport.
Team e piloti daranno il massimo per lasciare impresso il miglior ricordo; d’altronde si sa, la gara d’apertura ed il Round finale sono ciò che rimane impresso nelle menti, un guizzo conclusivo può riscattare gare opache, può creare nuova linfa prima che tutto si richiuda nel nostalgico inverno.

Il Team Go Eleven scenderà in pista carico e motivato dal settimo posto ottenuto da Eugene in Gara 2 ad El Villicum; in quell’occasione il nuovo set-up ha pagato e su questo tracciato, per certi versi simile a quello Argentino, la Ducati V4-R numero 50 ripartirà con la stessa configurazione.
Rettilineo lunghissimo che sulla carta sembrerebbe favorire il propulsore di Borgo Panigale ed una lingua di asfalto larga che si presta a diverse interpretazioni di linea, sorpassi e gare avvincenti: questo è il Round conclusivo WorldSBK!

Di seguito gli orari per seguire la gara di Doha, Qatar:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Giovedi 24-10-2019:
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 15.00-15.45, Supersport, Prove libere 1
ore 16.00-16.50, Superbike, Prove libere 1
ore 17.15-17.45, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 18.00-18.45, Supersport, Prove libere 2
ore 19.00-19.50, Superbike, Prove libere 2

Venerdi 25-10-2019:
ore 14.00-14.20, Superbike, Prove libere 3
ore 14.35-14.55, Supersport, Prove libere 3
ore 15.10-15.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 16.30-16.55, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 17.10-17.35, Supersport, Superpole, diretta
ore 17.50-18.15, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 19.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Sabato 26-10-2019:
ore 13.00-13.15, Superbike, Warm up
ore 13.25-13.40, Supersport 300, Warm up
ore 13.50-14.05, Supersport, Warm up
ore 15.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta
ore 17.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 26-10-2019:
ore 16.45, Superbike, Gara 1, differita
ore 18.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)
DAZN

Grande gara, grande rimonta e grinta da vendere per Eugene Laverty ed il Team. Dalla diciassettesima alla settima posizione, 9 sorpassi uno più bello dell’altro infilando addirittura 2 piloti in una sola staccata!
Una settima posizione che ha il sapore di rinascita!

La domenica sul tracciato di El Villicum è iniziata con grandi difficoltà nel Warm Up, ma tutti i ragazzi hanno saputo tirare fuori il 100% da se stessi e nella Superpole Race si sono visti i primi segnali positivi. Laverty, appena sceso dalla moto, ha subito confermato di aver finalmente trovato la strada giusta per ritornare al feeling di inizio stagione con la sua V4-R, nonostante il tredicesimo posto.

In Gara 2, l’asso irlandese e tutta la squadra, hanno compiuto un ulteriore passo in avanti, tornando a lottare per le posizioni importanti.
21 giri emozionanti, al primo passaggio la V4-R by Go Eleven si trovava in diciassettesima posizione; poi giro dopo giro la confidenza è aumentata. Laverty ha superato avversario dopo avversario, imponendo un ritmo incisivo. Da metà gara in poi era costantemente tra i 5 piloti più veloci in pista; mai una sbavatura, una guida consistente ed aggressiva che ha eccitato tutto il pubblico presente sugli spalti.
Ancora più importante il fatto che non ci siano state cadute e nessuno dei piloti davanti a lui si sia ritirato, sottolinea ancora di più la bella prestazione.
Tanta roba vedere la Ducati Go Eleven e Eugene andare così forte!

Tra due settimane il WorldSBK sarà di nuovo in pista, Round 13 Qatar.
Come on guys, concludiamo in bellezza!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Weekend iniziato male e finito bene, queste sono le gare che mi piacciono! Oggi Eugene ci ha fatto proprio divertire, ha fatto una gara fantastica, una rimonta da incorniciare. La cosa che mi da più soddisfazione è che sembra aver ritrovato il feeling con la Panigale V4-R. Dalla gara di Portimao eravamo entrati in un buco nero, mancava grip al posteriore in fase di ingresso curva, e nessun set-up sembrava aiutare. Oggi abbiamo ritrovato la strada giusta e questo è merito del lavoro di tutti i tecnici del team e della perseveranza del pilota. Ora si va in Qatar con le motivazioni alte ed una carica extra!”

Eugene Laverty (Rider):
“Che bella conclusione di Gara 2! Dopo essere scivolato giù fino alla diciassettesima posizione al primo giro non avrei mai potuto immaginare di tagliare il traguardo in settima posizione. Grazie al Team Go eleven per tutto il loro duro lavoro ed ora abbiamo riscoperto il giusto set-up che mi permette di attaccare. Siamo ottimisti per un gran finale in Qatar!”

Eugene Laverty, con altri 6 piloti, ha deciso di non prendere parte alla gara odierna.
Secondo lui le condizioni della pista non soddisfacevano i requisiti minimi di sicurezza per una gara del Mondiale Superbike.
Il Team è rimasto sorpreso e non era a conoscenza della decisione del pilota: la squadra, in accordo con la decisone del Promoter, era pronta a partire per onorare il pubblico, gli sponsor ed i fan.

Lasciata alle spalle questa triste pagina, domani i piloti saranno nuovamente e regolarmente in pista per le due gare in programma!

Un venerdì particolare, quello sul tracciato di El-Villicum! Team e piloti si sono affrontati su una pista da dirt-track, a causa dello sporco che si trovava lungo i 4.276 metri.

Pista molto scivolosa fin dai primi passaggi, quasi al limite della praticabilità.
Durante le Free Practices 1, Eugene è entrato in pista solo gli ultimi 15 minuti per assaggiare le dolci curve sudamericane; nelle seconde prove libere ha provato ad effettuare qualche passaggio in più senza prendersi inutili rischi.
In queste condizioni la nuova gomma introdotta quest’anno da Pirelli, la SCX, avrebbe dato enormi vantaggi, ma la sua disponibilità limitata (4 gomme per tutti i Team) ha fatto si che Eugene, insieme alla squadra, abbiano deciso di non utilizzarle, risparmiandole per la Superpole e le tre gare in programma. Laverty ha, quindi, girato con la soluzione più dura, ma i dati raccolti sono poco indicativi, vista la differenza di prestazioni rispetto al 2018 ed alle condizioni che si presumono per la giornata di sabato.

Da sottolineare come i tempi fatti registrare in questo anomalo Venerdì siano stati oltre 4 secondi più lenti della Pole Position dello scorso anno!

La Dorna ha annunciato nuovi orari per il sabato Argentino; 10 minuti in più nelle Prove Libere 3 permetteranno ai Team di recuperare parte del tempo perso nella giornata odierna.
Qui di seguito ecco i nuovi orari aggiornati:

Sabato 12-10-2019:
ore 10.30-11.05, Superbike, Prove Libere 3
ore 13.00-13.25, Superbike, Superpole
ore 16.00, Superbike, Gara 1

In Argentina scende in pista il Campionato Mondiale Superbike!

Sul neonato complesso sportivo di El Villicum, nella periferia di San Juan ed a pochi passi dall’imponente “Cordillera de los Andes” si affronteranno i protagonisti del WorldSBK!
Una vera e propria cartolina ai piedi delle montagne, lo scorso anno le tribune del tracciato argentino furono letteralmente prese d’assalto dai calorosi fan locali.

In questo scenario dall’atmosfera latina, Il Team Go Eleven si prepara ad affrontare il finale di stagione con una carica extra. Eugene lascerà la casa di Borgo Panigale a fine stagione e vuole imprimere un bel ricordo agli appassionati della Rossa e del Team Go Eleven.
Fattore importante di questa lunga trasferta sarà l’asfalto: El Villicum è circondato dal deserto e la traiettorie si rivelano sempre molto sporche. Nel 2018, primo anno di attività dell’impianto, durante le Free Practices 1, i piloti giravano sette secondi più lenti che al sabato; quest’anno il manto è stato rifatto in alcuni punti, ma già ieri, con un giro di pista a piedi, si potevano constatare dei punti poco gommati!
Tutto ciò renderà il Round 12 ancora più avvincente ed interessante; le carte saranno leggermente rimescolate e magari emergerà qualche sorpresa inaspettata.

Ecco di seguito tutti gli orari per seguire il Round Argentino:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 11-10-2019:
ore 15.30-16.20, Superbike, Prove libere 1
ore 16.30-17.15, Supersport, Prove libere 1
ore 20.00-20.50, Superbike, Prove libere 2
ore 21.00-21.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 12-10-2019:
ore 16.00-16.20, Superbike, Prove libere 3
ore 16.30-16.50, Supersport, Prove libere 3
ore 18.00-18.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)
ore 18.40-19.05, Supersport, Superpole
ore 21.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)

Domenica 13-10-2019:
ore 16.00-16.15, Superbike, Warm up
ore 16.25-16.40, Supersport, Warm up
ore 18.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)
ore 19.15, Supersport, Gara, diretta solo su Eurosport 1/HD
ore 21.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 12-10-2019:
ore 21.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 13-10-2019:
ore 20.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 21.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)
DAZN

GoEleven: Laverty conquista 4 punti

Pubblicato: 29 settembre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Una domenica in difesa per Il Team Go Eleven e Eugene Laverty. Lo step in avanti che ci si attendeva dalle modifiche di ieri, necessario per restare in linea con i migliori dopo un Sabato piuttosto positivo, non ha fruttato e Eugene ha portato a casa un dodicesimo posto in Gara 2.

Nel Warm Up, corso con temperature molto fredde (13.1 gradi nell’aria), il pilota irlandese ha provato una nuova posizione in sella. Ha riscontrato un buon feeling cambiando il bilanciamento della moto nonostante il laptime. Si è deciso di continuare a lavorare su questa linea, in ottica Superpole Race.

La Superpole Race scatta sotto un bel sole che scalda l’asfalto di Magny-Cours. Eugene parte dall’ottava posizione, cerca di difendersi dagli attacchi del gruppone dietro di lui, ma nei primi giri fatica a trovare il giusto feeling con la Panigale e perde alcuni decimi, concludendo in P 13.
In gara due scatterà quindi dall’undicesima casella in griglia.

Gara 2 sembra partire bene, Laverty recupera due posizioni, poi in curva 11, a causa di un errore dovuto ad un’anomalia al freno posteriore, quattro piloti lo sorpassano.
L’asso nordirlandese tenta strenuamente di rimanere attaccato al gruppo capeggiato da Leon Camier, valevole per la nona posizione, ma con il problema tecnico riscontrato la moto diventa difficile da fermare e da far girare. Il Team conclude, nonostante ciò, come seconda Ducati al termine, dietro solo Chaz Davies, ma Eugene si è visto costretto ad “accontentarsi” dei punti campionato, senza poter esprimere tutto il potenziale. Peccato per questa Domenica difficile, inutile nascondere che dopo la gara di ieri le aspettative odierne erano più alte.
Ora bisogna concentrarsi per concludere al meglio questa stagione su due layout di piste che potranno aiutare la Ducati a scatenare i cavalli: El Villicum e Qatar, il WorldSBK sta arrivando!

I complimenti da tutto il Team Go Eleven vanno al cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea; quando tutti pensavano che il mondiale fosse perso, lui è rimasto solido e concentrato. Con L’affermazione odierna è diventato il pilota con più campionati vinti del Mondiale Superbike. E’ un onore ed un privilegio condividere la pista con te!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il clima qui in Francia è sempre un po’ pazzo! Il venerdì era partito davvero molto bene, perché eravamo competitivi in tutte le condizioni, umido, bagnato ed asciutto. Sabato Eugene ha fatto un ottima Superpole, ed ha mancato la seconda fila per pochissimo. Gara 1, poi, è stato il vero primo turno di “prove” su pista completamente asciutta e nessuno aveva potuto lavorare sui set up delle moto prima, quindi nessuno era a posto. Vedere come i piloti cercavano di guidare sopra i problemi, di adattarsi alla situazione è stato fantastico! Eugene ha trovato il ritmo giusto sul finale, e negli ultimi 10 giri era tra i più veloci in pista. In ottica delle gare di domenica, questo finale in rimonta ci aveva dato una bella carica ed abbiamo deciso di fare una modifica importante per fare il salto di qualità e tornare finalmente davanti. Sicuramente abbiamo bisogno di più tempo per poter lavorare su questa strada intrapresa, che siamo sicuri sia quella giusta. Purtroppo, in gara 2, il problema riscontrato al freno posteriore ci ha penalizzati. Andiamo in argentina convinti di poter far bene e raggiungere l’obiettivo.”

Eugene Laverty (Rider):
“E’ stata una Domenica frustrante con due risultati fuori dalla Top Ten.
Nella Superpole Race ho fatto il giro veloce del Weekend ma non è stato abbastanza per portare a casa un buon risultato. In gara 2 il set-up era migliorato, ma sfortunatamente il sistema di freno posteriore ha smesso di funzionare in curva 11, al primo giro. Da quel momento in poi era diventato difficile fermare e far girare la motorie settori veloci del circuito. Un giorno da dimenticare!”