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La tanta pioggia caduta nella giornata di ieri ha lasciato tracce umide fino al primo pomeriggio della giornata di Venerdì; FP 1 completamente inutili, con nemmeno un giro realizzato, mentre nelle FP 2 tutti i piloti hanno potuto valutare le due configurazioni di gara. Uno dei migliori Day-1 dell’intera stagione, a pochissimi decimi dalla vetta! 

Free Practice 1: No times set

La FP 2, unico turno di giornata sfruttato dei protagonisti WorldSBK, ha visto tutte le squadre lavorare in ottica gara, testando le due soluzioni di gomme che forniscono maggiore prestazione; la SCX più morbida e la B800 per la lunga distanza. Philipp si è inserito nelle prime posizioni fin da inizio turno, dimostrando grande velocità nel primo e nel terzo settore, perdendo praticamente buona parte del distacco in curva 5. Il feeling e la fiducia con la Panigale V4-R sembrano davvero ottimi in questo Venerdì, tanto che il pilota numero 5 ha fornito indicazioni precise delle aree da migliorare. Complessivamente una giornata positiva, che andrà riconfermata a partire da domani.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata strana, FP 1 è stata inutile perché le previsioni danno bello tutto il weekend e, restando ai box, abbiamo risparmiato una gomma dalla tyre allocation. Nel pomeriggio abbiamo trovato molte cose interessanti. E’ solo la mia seconda volta qui con la Superbike, sono contento del risultato e del feeling. P 6 è ottimo, vediamo dove possiamo arrivare domani, abbiamo alcune aree da migliorare, ma sono molto fiducioso. Penso di aver dato le giuste indicazioni al team dopo le prove. Il secondo settore è dove perdo maggiormente, si tratta di curva 5, ma c’erano alcune grosse chiazze d’acqua ed era meglio non rischiare troppo. Guardando i dati capirò se devo anche migliorare qualcosa in quel punto”

Andrea Iannone è pronto a tornare e lo farà in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven nel Campionato Mondiale Superbike 2024.

A quattro anni di distanza dall’ultima gara disputata, la passione e l’amore per il motorsport riportano Andrea Iannone in pista nel Mondiale delle derivate di serie.

Primo vincitore della nuova era Ducati MotoGP – autore di 14 vittorie, 10 Pole Position e 35 podi nel MotoMondiale, di cui 11 nella classe regina tra Suzuki e Borgo Panigale – avrà a disposizione la Rossa in versione RS 2024 del Team Go Eleven, formazione satellite guidata da Gianni Ramello e Denis Sacchetti. 

L’accordo tra Andrea Iannone ed il Team Go Eleven prevede la durata di un anno, nella stagione 2024, con un’opzione di prolungamento del contratto nel 2025. Il primo contatto tra Andrea Iannone e la Rossa di Borgo Panigale preparata dal Team Go Eleven avverrà nei test di Jerez, in data 31/10 e 01/11.

Andrea Iannone (Rider): 
“Aspetto questo momento da tempo, finalmente torno in pista, lì dove ho trascorso la mia vita. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Claudio Domenicali, Marco Zambenedetti e tutto il Team Go Eleven per la fiducia, con il loro supporto ho ritrovato l’entusiasmo che avevo da bambino. Un ringraziamento speciale anche alla famiglia del WorldSBK per l’opportunità. Sono carico.”

Giovanni Ramello (Team Owner):
“Sin dalla nascita Go Eleven ha cercato di raggiungere obiettivi sempre più importanti e con il passaggio a Ducati ci siamo avvicinati al nostro desiderio. Pur essendo un Team privato abbiamo ottenuto una vittoria, parecchi podi, abbiamo vinto un campionato mondiale Team Independent, abbiamo dato possibilità a piloti di fama mondiale di difendere i nostri colori con ottimi risultati a dimostrazione che il nostro Team ha svolto un gran lavoro e soprattutto lo ha svolto bene. Ora ci siamo trovati a dovere compiere un ulteriore passo e raggiungere un altro obiettivo, una nuova sfida e questa volta sarà più intrigante e sicuramente difficile. Un pilota come Andrea non solo ha dimostrato negli anni di essere veloce, e davvero talentuoso, ma è anche un personaggio pubblico di sicuro interesse. La sfida è ancora più stimolante perché abbiamo colto al volo la possibilità di fare rientrare Iannone in un Campionato Mondiale dopo 4 anni di stop e posso garantire che lavoreremo duramente per arrivare nelle posizioni che contano, vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo preso questa decisione perché crediamo nelle potenzialità del pilota, e siamo sicuri che darà il massimo per raggiungere grandi risultati. Non posso fare altro che compiacermi con Andrea per avere scelto il nostro Team, dandoci grande importanza e dimostrazione che l’ottimo lavoro viene fortemente apprezzato, compiacermi anche perché ha messo il coraggio di affrontare questa nuova sfida per niente semplice.
Ringrazio tutto il management Ducati che ci ha dato forte motivazione per iniziare questo progetto e ringrazio il mio Team che ha sempre condiviso nel bene e nel male i nostri progetti spinti da motivazioni che mi entusiasmano, tutti loro vogliono vincere come lo voglio io e questo aggiunto alla sicura voglia che avrà anche Andrea sarà una ulteriore spinta per la stagione 2024!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Abbiamo lavorato tanto per rendere questo sogno realtà, avremmo voluto urlarlo al mondo già da diverso tempo, ma creare un progetto così importante non è banale e va strutturato con attenzione. The Maniac ha deciso di rimettersi in gioco, non è da tutti, ci vuole pelo sullo stomaco dopo tutto quello che è successo e tanto tempo fuori dalle corse. E’ scelta coraggiosa, per qualcuno potrà sembrare folle, ma la giusta dose di follia e coraggio possono portare a grandi imprese. Perché questa scommessa? Quando abbiamo iniziato a parlare con lui ci ha impressionato la sua determinazione, la grinta e la voglia di tornare a fare quello che ama, ho visto nei suoi occhi il desiderio e la necessità di correre in moto, come un bambino che vuole tornare a giocare e tutto quello che succede intorno a lui si annulla perché lui vuole solo tornare a giocare, non ha altri pensieri in quel momento. Sappiamo che non sarà semplice, che all’inizio ci sarà da soffrire e lavorare tanto e duramente, ma questa consapevolezza ci unisce ancora di più e ci stimola ulteriormente. 
Voglio ringraziare Gianni Ramello per aver dato le basi a questa opportunità, un grazie particolare va inoltre a Paolo Ciabatti, Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali e Marco Zambenedetti per il supporto che stanno riservando a questo progetto e ovviamente grazie ad Andrea Iannone per la fiducia riposta nella nostra squadra!”
Marco Zambenedetti (SBK Ducati Project Management Responsible):
“Sono felice che Andrea torni a fare parte di Ducati. È un pilota di talento che sicuramente ha ancora tanto da dare a questo sport. Certamente dopo un periodo di stop così lungo sarà importante darsi tutto il tempo necessario per tornare ad essere un tutt’uno con la moto, avrá accanto un Team di esperienza con la V4R che lo supporterà al meglio in questa stagione. Non vedo l’ora di vederlo girare in pista con tutti gli altri piloti.”

Quanta battaglia nella Domenica portoghese per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Gap dalle prime otto posizioni nettamente ridotto rispetto a ieri, sorpassi e staccate emozionanti, alla cinque, alla uno, alla tredici! Altro solido weekend in bacheca, qui a Portimao il pilota tedesco ha confermato il trend positivo iniziato dalla pausa estiva piazzandosi costantemente all’interno delle prima dieci posizioni; Aragon, Portimao…dolce finale a Jerez? 

Nel Warm Up Philipp è sceso in pista con la SC0, effettuando un ultimo test per effettuare la scelta gomme migliore in Superpole Race. Ottavo tempo, ritmo costante e molto veloce, nonostante il traffico incontrato in alcuni giri. Aspetto positivo sono i miglioramenti nell’ultima parte di Portimao, nella quale Philipp è riuscito ad arginare la distanza dai piloti in lotta con lui. 

Prima della Superpole Race squadra e pilota scelgono insieme lo pneumatico posteriore; SCX, la più morbida a disposizione, nella speranza che non vi sia un grande calo a fine gara. Oettl scatta forte, inserendosi subito in lotta per la Top Ten. Lotta da subito nel gruppo con Vierge e Gerloff, andando a recuperare su Bassani e Petrucci. Sorpassa quest’ultimo, difendendosi come un leone dall’americano. I due addirittura si toccano due volte all’ultima curva, riuscendo a stare in piedi e perdere pochi decimi. Gara vera, quando si inserisce anche Vierge, tanto che le posizioni si scambiano costantemente. Il gruppo riesce a riprende Axel, passandolo sul finale, ma purtroppo Philipp perde la volata con Vierge per la nona posizione. Ancora una volta vicinissimi, ma il miglioramento in griglia scappa via per pochi centesimi. 

In Gara 2 Philipp scatta bene, ma poi si trova tutto interno in curva uno ed in curva quattro, perdendo tante posizioni. Grazie al contatto tra Rea, Vierge e Scott recupera, superando poi anche Baldassarri e Ray nei primi giri. Ritmo gara davvero veloce, indemoniato, per la Ducati numero 5, che a suon di 40 alti, 41 bassi sorpassa Axel, mettendosi all’inseguimento del gruppo in lotta per la Top 6. Chiude fino a sette, otto decimi, ma negli ultimi giri deve rallentare leggermente il ritmo. Bella prestazione, una gara solida e veloce con un gap ridotto dal primo, dodici secondi circa. Il pilota tedesco ha lottato, rimontato, si è difeso ed ha dato il massimo, non scoraggiandosi dopo un primo giro complicato!

La scia di risultati iniziata a Magny-Cours è ottima, gare veloci e determinate, sempre nei primi dieci, con exploit vicini alla Top 5! Dalla pausa estiva Philipp è tornato carico e motivato, e la moto sembra seguirlo al meglio sulle piste iberiche. Manca una tappa al finale di stagione, Jerez, 27-29 Ottobre, dove questo 2023 ebbe inizio a gennaio; in Andalusia Philipp ha vinto e firmato Pole Position in passato, l’obiettivo è il dolce finale che tutti vogliamo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contentissimo  della gara di oggi, abbiamo lottato all’interno della Top Ten ed eravamo vicinissimi alla vetta. E’ stato un weekend solido, tutto il team ed io abbiamo lavorato bene , non abbiamo mai avuto problemi. La vittoria era a dodici secondi da noi, è incredibile il livello di questo campionato! Non vedo l’ora di essere a Jerez, vediamo cosa possiamo fare là; sarà una situazione completamente diversa rispetto all’inizio di stagione, voglio davvero ottenere il massimo in questo finale di stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Il passo avanti fatto ad Aragon è stato ampiamente confermato, Philipp ha sorpassato e battagliato praticamente in tutta la gara, è stato molto intelligente in battaglia e cosa che ci rende felici è aver subito un gap ridottissimo dal vincitore. Considerando che il primo giro abbiamo perso posizioni e terreno, credo che questo sia ancora più positivo. Vogliamo concludere il Mondiale a Jerez con un bel ricordo e credo arriveremo pronti per divertirci. Philipp adora quel circuito, le premesse sono buone!”

Sabato positivo, ricco di battaglie e sorpassi per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven; veloce in mattinata ed autore di una buona qualifica, il pilota tedesco ha conquistato l’undicesima posizione al termine di Gara 1, difendendosi dal ritorno di Petrucci ed Axel Bassani. Gara solida ed in rimonta, ma domani l’obiettivo è la Top Ten!

Nella FP 3 la strategia prevede la prima parte di turno con una gomma da gara usata nel Venerdì, per poi passare al time-attack, per prepararsi alla qualifica. Terzo tempo, un giro davvero pulito e preciso, che lo ha portato a meno di mezzo secondo dal record della pista. Terzo settore migliorato, ma ancora serve fare un ulteriore step per la seconda parte di tracciato. 

In Superpole Philipp scende in pista carico e deciso, trovando subito un buon giro sul 40 basso, che lo piazza nei primi sei. Al secondo tentativo, purtroppo migliora il proprio riferimento di pochi centesimi, ma il giro viene cancellato per bandiera gialla. Torna valido il primo crono, che piazza la Ducati numero 5 al decimo posto, partendo, così, dalla quarta fila. Terza, in Gara 1, a causa della partenza dall’ultima fila di Locatelli. Buon tempo, posizione a centro gruppo ed ottima opportunità sulla distanza di 18 giri.

In Gara 1 Philipp scatta bene, poi si trova imbottigliato alla Curva 4, dove perde quattro posizioni. Nei primi sette, otto giri attende, risparmiando lo pneumatico posteriore, poi da metà gara in poi inizia la rimonta; sorpassa Redding, prende Vierge ed Axel, attaccando entrambi con sorpassi spettacolari nel primo settore. Al penultimo giro un piccolo errore in uscita dall’ultima curva porta al controsorpasso dello spagnolo di Honda, che poi terminerà in volata davanti al portacolori Go Eleven. Bella difesa nei confronti di Petrucci e Bassani, sul finale, conquistando cinque punti. Una gara solida e comunque positiva, prima Ducati independent al traguardo, la Top Ten era alla portata, ma sarà il primo obiettivo nella domenica portoghese.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono un po’ deluso dalla gara, specialmente ora, dopo la gara, ho realizzato che saremmo potuti entrare nella Top 8/9. Ho perso troppo al primo giro, ma dopo mi sono divertito a fare dei bei sorpassi. Abbiamo concluso come Best Independent Ducati, il che è buono perché sono riuscito a difendermi bene. Abbiamo la velocità  per essere più avanti, ma domani abbiamo bisogno di una partenza migliore ed un primo giro più incisivo. Il nono posto può essere fattibile nella Superpole Race!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“In questa gara abbiamo ottenuto meno della nostra velocità, abbiamo perso l’opportunità di ottenere un buon risultato al primo giro, Philipp è rimasto imbottigliato alla prima curva e poi ha rischiato un highside che ha fatto perdere altre posizioni. Da lì in poi è stato bravo perché ha lottato, superato e si è difeso bene dagli attacchi di Petrucci e Bassani. La piccola soddisfazione di essere la seconda ducati all’arrivo e la prima satellite, però non ci basta e domani vogliamo il riscatto, cercando di ottenere il massimo risultato possibile!”

Una giornata tirata, anzi tiratissima, in termini di distacchi tra piloti WorldSBK all’Autodromo International do Algarve; dal quarto al quattordicesimo, tutti racchiusi in mezzo secondo, con diversi protagonisti che hanno mostrato un ritmo gara veloce e simile tra loro, tra cui anche il pilota tedesco di casa Go Eleven. Quando i gap sono ristretti, su un tracciato così tecnico e spettacolare, assume ancora maggiore importanza la qualifica; partire nelle prime tre file sarà l’obiettivo della mattinata di domani. 

La FP 1 ha visto il “solito” lavoro del Team Go Eleven, gomma da gara, che qui a Portimao si disputerà con la SC0, dentro fino a 20 minuti dal termine, piccola modifica di set-up e dentro nuovamente fino al termine della sessione, focalizzando il lavoro sul passo gara e mantenendo gomma usata. Top Ten, con alcuni avversari che hanno testato la SCX, migliorando nettamente i proprio riferimenti. 

Per la FP 2, il caldo di Portimao ha spinto le Temperature dell’asfalto vicino ai 45 gradi; Philipp inizia la sessione con gomme nuove, per effettuare nuovamente un long run, così da raccogliere il maggior numero di dati possibili in vista delle gare lunghe. Tutti i giri cronometrati tra il 41.8 ed il 42.1; molto molto costante, con il pilota tedesco che si è detto contento e soddisfatto anche in termini di feeling e risposte dalla Ducati Panigale V4-R. Negli ultimi minuti Oettl ha potuto usufruire di un nuovo set di pneumatici, migliorando subito mezzo secondo, inserendosi a ridosso dei primi dieci, a due decimi dal quinto posto. La pista è una delle più difficili al mondo, ma i piloti WorldSBK hanno tutti raggiunto un limite molto vicino tra loro, e, dopo un Venerdì così racchiuso e ristretto, è difficile capire cosa aspettarsi dalla gara di domani e creare aspettative. 

Per il Sabato, i tecnici Go Eleven dovranno lavorare e capire come migliorare il terzo settore, uno dei più guidati e tecnici; oggi il pilota tedesco prendeva troppo distacco, risultando uno dei più lenti in pista in quelle poche curve. Con soli un paio di decimi trovati, si può puntare ad un’ottima prestazione, quindi è fondamentale non lasciare nulla al caso ed analizzare bene le aree in cui vi è del margine di miglioramento!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo avuto una giornata molto solida, simile al venerdì di Aragon! Forse siamo tutti più vicini, e quindi abbiamo bisogno di migliorare ancora, principalmente nel nostro terzo settore. Il passo gara è abbastanza buono, ma abbiamo aree in cui migliorare. Siamo stati tutta la sessione all’interno della Top Ten, poi abbiamo concluso appena fuori, ma mi sento bene sulla moto. Portimao è un circuito spettacolare, è incredibile girare qui, ma ha alcuni settori difficili e tecnici. Sono abbastanza sicuro che possiamo trovare la nostra direzione in quel terzo settore, quindi continuiamo a lavorare!”

Sesto, ottavo, settimo, i tre risultati conquistati dal team Go Eleven al Motorland Aragon! Weekend solido, costante, sempre al vertice, senza errori e soprattutto Philipp Oettl è stato autore di gare combattute in cui ha potuto attaccare quando serviva attaccare e difendere nel finale! Best Independent sfumato per pochissimo anche oggi, ma l’importante è aver ritrovato la fiducia, la velocità ed il feeling con la Ducati V4-R di inizio stagione.

Nel Warm Up, il pilota tedesco ha testato la SCX posteriore; questa gomma, ieri nelle prove, non ha fornito un buon feeling, risultato instabile sulla distanza. La seconda comparativa ha riscontrato le stesse criticità, perciò si è optato per continuare con la B800 in ottica gara 2. Tutto ok, a livello tecnico, la concentrazione si sposta sulla Superpole Race, dove serve “obbligatoriamente” entrare nei primi nove. 

In Superpole Race Philipp scatta leggermente peggio rispetto a Gara 1, trovandosi poi largo in curva tre, dove perde un paio di posizioni. Nel primo giro, però, trova lo spazio per riprendersi subito l’ottava posizione e si mette all’inseguimento di Gerloff. La SCQ posteriore necessità di un po’ di gestione per durare dieci giri, e Philipp ha saputo spingere senza stressare troppo la soluzione più morbida disponibile. Sorpassa Gerloff, ma subisce l’attacco di Vierge, riuscendo a difendersi con le unghie e con i denti dal ritorno dell’americano. Posizione in griglia confermata e ad altri punti conquistati. Sorpasso e difesa, i nostri punti deboli di Magny-Cours, si sono trasformati nei punti di forza al Motorland. 

Gara 2 scatta in condizioni più calde rispetto al Sabato, spostando ancora di più l’attenzione sul consumo degli pneumatici. Il pilota tedesco, parte bene, poi un piccolo errore lo porta esterno, venendo sorpassato così da Van der Mark ed Axel Bassani. Mentre il primo fatica a mantenere il ritmo, l’italiano riesce a prendere un leggero vantaggio, che poi risulterà decisivo per vincere il Best Independent. Oettl rimonta, sfrutta il suo grande vantaggio nell’ultimo settore ed in staccata alla curva 1 per prendere posizione sull’olandese di BMW e, pochi giri più tardi, su Vierge. Chiude il gap su Lecuona ed Axel, arriva in scia allo spagnolo, ma dall’altro lato si difende in modo perfetto dall’altra Honda. Settimo posto, grande costanza di risultato, ed un’altra ottima prestazione al Motorland Aragon. Peccato perché anche oggi il miglior Independent è sfumato per pochi secondi, sembrava più alla portata rispetto a ieri, ma quando si parla delle prime cinque posizioni non è mai facile raggiungerle, merito degli avversari.  

Se dalla pausa estiva sembrano intravedersi buoni miglioramento per la Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven, il decimo Round WorldSBK ha certificato quanto di buono era apparso dal Round di Magny-Cours. In Francia il bicchiere era mezzo vuoto a causa delle difficoltà ad emergere dal gruppo, qui ad Aragon la squadra italiana ha rasentato il massimo risultato possibile; difficile chiedere di più anche oggi, ma mantenendo questa costanza di risultati, negli ultimi due Round si può puntare davvero in alto. Il WorldSBK non si ferma, dopo qualche giorno dedicato agli spostamenti di tutto il circus ed il personale, si torna in pista a Portimao, 29 – 01 Settembre!

Philipp Oettl (Rider): 
“Ottimo weekend qui ad Aragon! Oggi l’ottava posizione nella Superpole Race è stata decisiva per la nostra partenza di Gara 2. P 7 nel pomeriggio, un risultato davvero solido. Sono contento con i ragazzi del Team, hanno svolto un lavoro perfetto, oggi il feeling era leggermente diverso, forse dovuto alle condizioni del tracciato. Negli ultimi giri di Gara 2, ho potuto tenere un ritmo veloce, e rimontare dalla P 11 iniziale.  La moto funziona davvero bene, oggi abbiamo tenuto un passo costante dall’inizio alla fine. Ora ci spostiamo a Portimao, mi piace davvero moltissimo il tracciato, spero che possiamo continuare su questa linea di risultati, ed ottenere grandi piazzamenti anche in Portogallo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Fine settimana davvero positivo qui ad Aragon! Non avevamo mai raccolto cosi tanti punti quest’ anno in un solo weekend, e Philipp sta dando prova di non aver perso la motivazione, tanto quanto il team non ha mai perso la fiducia. Insieme stiamo lavorando bene e ci stiamo confermando nella lotta per la Top independent di ogni gara, qui ci è sfuggita in entrambe le manche per poco, ma turno dopo turno siamo tornati dove volevamo essere. Sono contento anche dell’approccio alla gara, qui Philipp è stato deciso e aggressivo fin dai primi passaggi. Ora dobbiamo continuare così, restare costantemente nei primi otto e provare a toglierci qualche soddisfazione quando ci sarà la giusta occasione!”

GoEleven: P6 in gara 1 per Oettl

Pubblicato: 23 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata, si può dire, perfetta in quel di Aragon per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Ottima qualifica, Gara 1 costante e velocissima, nella quale il pilota tedesco è partito bene, ha ampliato il gap nei primi giri ed ha tenuto nel finale, cedendo unicamente ad un Petrucci in forma strepitosa. Oggi era impossibile fare di meglio, perciò bravo Philipp, e complimenti a tutto lo staff, gli sforzi nei momenti difficili sono stati ripagati!

La FP 3, svoltasi con circa 16 gradi di asfalto, si è rivelato un turno frustrante e poco indicativo per il portacolori Go Eleven. Buon ritmo a gomme usate, poi con la qualifica Oettl non è riuscito ad incidere trovandosi spesso nel traffico. Addirittura il Best Lap è arrivato al quinto giro, con una posteriore molto usurata e poco performante. Il potenziale, però, era nettamente in linea con i primi posti, è solo mancato il guizzo, il giro pulito.

Finalmente una bella Superpole! Nel momento caldo, Philipp trova un bel riferimento in pista, Gardner, riesce a sfruttare tutto il potenziale della SCQ, piazzandosi nelle prime tre file. Ottavo posto, ad un decimo dalla seconda fila e meno di un secondo dalla vetta; miglior qualifica stagionale dopo Phillip Island, ed una posizione ideale in partenza di gara, dal centro della pista. Veloce e deciso, continuando a lavorare con testa e calma, questo è ciò che serve per ottenere buoni risultati.

Gara 1 semplicemente perfetta! Partenza ottima, prima curva esterna, poi interno alla due, sorpassando Lecuona, deciso e preciso il sorpasso su Axel, da lì in poi il pilota tedesco ha impostato un ritmo in linea con Locatelli, scappando dal folto gruppo alle spalle. Solo un super Danilo Petrucci ha negato al Team Go Eleven la gioia della prima Top Independent stagionale, ma il ritmo del pilota ternano era davvero troppo superiore rispetto alla Ducati color ciano. Sesta posizione significa secondo miglior risultato stagionale, ma ancora più importante certifica che la squadra piemontese ed il pilota tedesco sono tornati nelle posizioni che contano!

In vista della giornata di domani, il lavoro dei tecnici si concentrerà sulla seconda parte di Gara; oggi negli ultimi sei giri Philipp ha dovuto alzare tanto il ritmo a causa del consumo degli pneumatici. Ha potuto difendere la posizione, ma servirà fare uno step nella giusta direzione e soprattutto difendere con le unghie la Top 9 nella Superpole Race. Per ora, però, ciò che rimane di questo Sabato è la bella prestazione di tutto il team nei turni decisivi!

Philipp Oettl (Rider): 
“Una ottima Superpole ha gettato le basi per l’ottima Gara 1 di oggi! Sono partito molto bene, ho sorpassato Lecuona allo scatto, poi ho chiuso il gap su Bassani, sorpassandolo abbastanza facilmente in curva 1. Era necessario, poiché ero molto più veloce, così ho provato a seguire Locatelli, ma ne aveva di più, è stato costante per tutta la durata di gara. A 6 giri dalla fine la mia gomma è calata molto, ma ho potuto gestire il vantaggio e portare a casa il sesto posto. Abbiamo svolto un grande lavoro in generale, spero che possiamo fare ancora uno step avanti per domani, ma per ora sono molto contento di essere tornato nelle posizioni di vertice!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Che gusto tornare a lottare nelle prime cinque posizioni! Oggi Philipp è partito bene ed ha infilato subito Bassani senza perdere tempo….è stato molto bravo e peccato aver perso la Top Independent a vantaggio di Petrucci, ma oggi Danilo era fortissimo e se l’è meritata! Rilanciamo la sfida a domani, ma per oggi sono soddisfatto del lavoro di tutti, abbiamo superato un momento in cui i risultati stentavano ad arrivare, ci abbiamo sempre creduto, ed oggi gli sforzi sono stati ripagati. Un piccolo step domani, e possiamo confermare il nostro potenziale!”

GOELEVEN: VENERDI SOLIDO MA SCIVOLOSO

Pubblicato: 22 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Solidità e passo gara, in queste poche parole si può racchiudere la prima giornata del Team Go Eleven al Motorland Aragon; sempre a ridosso della decima posizione, con un distacco contenuto dalle prime cinque posizioni, Philipp Oettl ha testato diverse soluzioni di pneumatico in ottica gara, mostrando comunque ottimi riferimenti sia al mattino che al pomeriggio. 

Nelle FP 1 Philipp ha sorpreso mostrandosi veloce e subito a suo agio sullo splendido tracciato spagnolo; ricordiamo che qui diversi team hanno effettuato i test durante la pausa estiva, di conseguenza non era affatto scontato inserirsi nella parte alta della classifica. Tutto il turno con le stesse gomme, oltre 20 giri, gestendo bene il consumo della Pirelli posteriore. Aragon è storicamente una pista molto dispendiosa in termini di pneumatici, e la gestione sarà fondamentale per tutta la durata di gara. Decima posizione, buon ritmo, non resta che aspettare il turno pomeridiano per trarre le conclusioni della prima giornata. 

Nelle FP 2 le condizioni sono cambiate parecchio, l’asfalto si è presentato decisamente più caldo. Philipp è entrato con la soluzione più morbida, per poi effettuare una comparativa in ottica gara. Tempi molto simili tra le due configurazioni, ma al termine del turno si è capita la direzione da prendere per la lunga distanza. Con l’aumento delle temperature, il grip è calato molto, tanto che i piloti hanno lamentato mancanza di grip e parecchio sliding. Un venerdì, comunque, solido, che ha visto la Ducati color ciano di Go Eleven piazzarsi sempre a ridosso delle prime dieci posizioni, migliorando turno dopo turno. Il gap dal primo è aumentato nel pomeriggio, ma sia in termini di velocità, sia in termini di ritmo, i piloti del secondo gruppo sono tutti molto vicini e compatti. Undicesima posizione finale, utili dati raccolti, e buon lavoro di tutta la squadra, con Philipp che si è mostrato molto calmo e fiducioso per il proseguo del weekend.


Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi siamo partiti nella giusta direzione, dobbiamo considerare che non abbiamo svolto i test qui ad Aragon. Questa mattina la sessione è stata positiva, poi nel pomeriggio abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti. Ho trovato il ritmo velocemente, siamo stati per la maggior parte del tempo all’interno della Top Ten, abbiamo anche le idee chiare sulla scelta di gomme, poiché una configurazione mi garantisce un miglior feeling. Dobbiamo, però, lavorare sul grip, specialmente in accelerazione ed uscita dalle curve, in quest’area soffriamo un po’. Al termine del Venerdì qui al Motorland, siamo più avanti rispetto a Magny-Cours, e questo è positivo, poiché in Francia abbiamo ottenuto buoni risultati. Dobbiamo continuare a lavorare concentrati, essere freddi e consistenti, imparare dai dati raccolti oggi e sono sicuro che domani possiamo fare una bella gara!”

Il WorldSBK è definitivamente entrato nell’ultima e decisiva parte della stagione 2023; due gare back to back, una di seguito all’altra, in due weekend caldissimi per le derivate di serie faranno da preambolo al gran finale di Jerez de la Frontera. Il Motorland Aragon ospita il primo Round; circuito di recente costruzione, altamente spettacolare, forse uno dei più completi di tutto il calendario. Passaggi ad alta velocità, alcune parti da gestire, come la temibile Curva 2, la prima a destra dopo una lunghissima sequenza sulla spalla sinistra, un lungo rettilineo e diversi cambi di direzione. 

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven arrivano in terra d’Aragona reduci dal miglior weekend stagionale dopo l’Australia, in termini di punti conquistati e velocità dimostrata. E’ mancata un po’ di aggressività in alcuni frangenti di gara, che avrebbero portato ad un risultato ancor più convincente. Il pilota ed i tecnici hanno ritrovato la giusta strada da un paio di Round, ed il Motorland Aragon è l’occasione giusta per confermare ulteriormente i passi avanti. Philipp si adatta molto bene al layout del circuito, qui lo scorso anno, alla prima tappa europea, si era inserito costantemente a ridotto della Top Ten. La Ducati Panigale V4-R, inoltre, ben si addice al saliscendi spagnolo, pista sulla quale anche i sorpassi potrebbero essere più agevoli. La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, porta qui ad Aragon una nuova soluzione anteriore, la SC0, che dovrebbe garantire extra grip; nella giornata di Venerdì verrà valutata per capirne il reale potenziale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono motivato per questo weekend! Il mio primo obiettivo è di raggiungere un risultato simile a quello di Magny-Cours, ma penso che qui potremo anche migliorare alcune aree che ci hanno dato problemi in Francia. Ho faticato a sorpassare , qui mi aspetto possa andare un po’ meglio da questo punto di vista. Molti piloti hanno svolto i test qui, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio. Mi piace questo circuito, è molto completo e divertente, non vedo l’ora di scendere in pista e vedere cosa possiamo ottenere!”

P 10 al mattino, P 10 al pomeriggio, due gare diverse, ma lo stesso risultato per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven. Gare solide, veloci, con un ottimo passo gara pienamente in linea con la Top 5. In entrambe le gare è mancata l’aggressività, la superiorità leggera per il sorpasso dell’ultimo giro, quello matto in cui lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Entrambe le gare l’avversario più ostico è stato Vierge, al mattino in lotta per la Top 9, che sarebbe valsa l’inversione di griglia, in Race 2 l’ottava posizione finale. Contenti si, per la buona prestazione di tutto il weekend, ma consapevoli che si poteva fare ancora meglio!

Il Warm Up, come in tutto l’anno, viene utilizzato per testare la SCQ in ottica Superpole Race. Buon passo, rendimento costante, buon feeling con Ducati Panigale V4-R.

La Superpole Race ha mostrato un Philipp Oettl veloce e davvero incisivo in termini di passo gara. Ha preso e sorpassato sia Gardner che Van der Mark, poi complici alcuni contatti si è ritrovato in lotta per l’inversione di griglia, per la Top 9 negli ultimi giri. Avversario di giornata, Xavi Vierge e la sua Honda; uno contro uno per un solo posto nei punti, il pilota tedesco ha provato ad infilarsi in tutti i modi, ma lo spagnolo è stato bravo a difendersi e contrattaccare. Decimo posto, Top Ten, ma peccato per non avere beneficiato del miglioramento di griglia per Gara 2. 

In Gara 2 Philipp è partito molto bene, addirittura recuperando posizioni, poi in curva 5, si è trovato esterno perdendo così posizioni. Nei primi passaggi, una pietra lo ha colpito sul piede, tanto forte che pensava di esserselo rotto. Poi il dolore è migliorato piano piano, riuscendo nuovanmente a recuperare e chiudere facilmente il gap con il gruppo davanti, composto da Gardner, Vierge e Baz. Sorpassa l’australiano ed il francese, poi pero, come in Superpole Race, si stoppa dietro la Honda. Purtroppo qui Philipp soffriva nella frenata e nell’accelerazione, rimanendo più veloce a centro curva, rispetto alla HRC. Non riuscendo a tentare il sorpasso, Gardner è rientrato, forse con più gomma, fregandoli entrambi all’ultimo giro. Decima posizione confermata, questa volta però si poteva fare meglio, la posizione ambita poteva essere la settima o l’ottava. Rimane un po’ di amaro in bocca per il mancato sorpasso, ma comunque è tornata la velocità di inizio stagione. Ora possiamo essere competitivi e lottare nelle posizioni di vertice.

Una settimana di pausa, poi il WorldSBK si sposta ad Aragon, circuito spettacolare ed unico, sul quale la Ducati ha sempre ottenuto grandi prestazioni. La performance di Magny-Cours dovrà essere confermata, ma con il lavoro e la dedizione di tutta la squadra, l’obiettivo è lottare per posizioni ancora più importanti. Contenti di questo weekend, ma a metà, perché si potevano ottenere ancora migliori risultati!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente, è stato un weekend positivo, principalmente nella Superpole Race avevamo un ottimo passo. Prima della bandiera rossa in Gara 2, avevo la giusta confidenza per rimontare, ma non l’ho ritrovata alla ripartenza. Non me lo so spiegare bene, perché avevamo la stessa configurazione di gomme. Tre Top Ten vanno bene, ma sono un po’ deluso, perché potevamo fare noni questa mattina e ottavi nel pomeriggio. L’obiettivo per Aragon è confermare la nostra buona forma, e magari lottare per posizioni anche più importanti. I ragazzi hanno lavorato bene questo weekend, Io sono rimasto calmo e tranquillo, dobbiamo continuare in questa direzione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Sono contento a metà della giornata; siamo stati veloci, Philipp quando ha pista libera è uno dei più veloci in pista, ma ci è mancato il sorpasso, perdendo così posizioni e tempo. Inoltre è stato colpito da un sasso sul piede del cambio nel corso del primo giro, ha perso sensibilità per qualche giro e questo gli ha fatto perdere le posizioni guadagnate con una bella partenza. 3 Top Ten vanno bene, meglio che le ultime gare, ma fatichiamo troppo a fare sorpassi, oggi abbiamo perso due volate su Vierge e dobbiamo cercare di lavorare insieme per migliorare questo aspetto!”