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GoEleven: P6 in gara 1 per Oettl

Pubblicato: 23 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata, si può dire, perfetta in quel di Aragon per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Ottima qualifica, Gara 1 costante e velocissima, nella quale il pilota tedesco è partito bene, ha ampliato il gap nei primi giri ed ha tenuto nel finale, cedendo unicamente ad un Petrucci in forma strepitosa. Oggi era impossibile fare di meglio, perciò bravo Philipp, e complimenti a tutto lo staff, gli sforzi nei momenti difficili sono stati ripagati!

La FP 3, svoltasi con circa 16 gradi di asfalto, si è rivelato un turno frustrante e poco indicativo per il portacolori Go Eleven. Buon ritmo a gomme usate, poi con la qualifica Oettl non è riuscito ad incidere trovandosi spesso nel traffico. Addirittura il Best Lap è arrivato al quinto giro, con una posteriore molto usurata e poco performante. Il potenziale, però, era nettamente in linea con i primi posti, è solo mancato il guizzo, il giro pulito.

Finalmente una bella Superpole! Nel momento caldo, Philipp trova un bel riferimento in pista, Gardner, riesce a sfruttare tutto il potenziale della SCQ, piazzandosi nelle prime tre file. Ottavo posto, ad un decimo dalla seconda fila e meno di un secondo dalla vetta; miglior qualifica stagionale dopo Phillip Island, ed una posizione ideale in partenza di gara, dal centro della pista. Veloce e deciso, continuando a lavorare con testa e calma, questo è ciò che serve per ottenere buoni risultati.

Gara 1 semplicemente perfetta! Partenza ottima, prima curva esterna, poi interno alla due, sorpassando Lecuona, deciso e preciso il sorpasso su Axel, da lì in poi il pilota tedesco ha impostato un ritmo in linea con Locatelli, scappando dal folto gruppo alle spalle. Solo un super Danilo Petrucci ha negato al Team Go Eleven la gioia della prima Top Independent stagionale, ma il ritmo del pilota ternano era davvero troppo superiore rispetto alla Ducati color ciano. Sesta posizione significa secondo miglior risultato stagionale, ma ancora più importante certifica che la squadra piemontese ed il pilota tedesco sono tornati nelle posizioni che contano!

In vista della giornata di domani, il lavoro dei tecnici si concentrerà sulla seconda parte di Gara; oggi negli ultimi sei giri Philipp ha dovuto alzare tanto il ritmo a causa del consumo degli pneumatici. Ha potuto difendere la posizione, ma servirà fare uno step nella giusta direzione e soprattutto difendere con le unghie la Top 9 nella Superpole Race. Per ora, però, ciò che rimane di questo Sabato è la bella prestazione di tutto il team nei turni decisivi!

Philipp Oettl (Rider): 
“Una ottima Superpole ha gettato le basi per l’ottima Gara 1 di oggi! Sono partito molto bene, ho sorpassato Lecuona allo scatto, poi ho chiuso il gap su Bassani, sorpassandolo abbastanza facilmente in curva 1. Era necessario, poiché ero molto più veloce, così ho provato a seguire Locatelli, ma ne aveva di più, è stato costante per tutta la durata di gara. A 6 giri dalla fine la mia gomma è calata molto, ma ho potuto gestire il vantaggio e portare a casa il sesto posto. Abbiamo svolto un grande lavoro in generale, spero che possiamo fare ancora uno step avanti per domani, ma per ora sono molto contento di essere tornato nelle posizioni di vertice!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Che gusto tornare a lottare nelle prime cinque posizioni! Oggi Philipp è partito bene ed ha infilato subito Bassani senza perdere tempo….è stato molto bravo e peccato aver perso la Top Independent a vantaggio di Petrucci, ma oggi Danilo era fortissimo e se l’è meritata! Rilanciamo la sfida a domani, ma per oggi sono soddisfatto del lavoro di tutti, abbiamo superato un momento in cui i risultati stentavano ad arrivare, ci abbiamo sempre creduto, ed oggi gli sforzi sono stati ripagati. Un piccolo step domani, e possiamo confermare il nostro potenziale!”

GOELEVEN: VENERDI SOLIDO MA SCIVOLOSO

Pubblicato: 22 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Solidità e passo gara, in queste poche parole si può racchiudere la prima giornata del Team Go Eleven al Motorland Aragon; sempre a ridosso della decima posizione, con un distacco contenuto dalle prime cinque posizioni, Philipp Oettl ha testato diverse soluzioni di pneumatico in ottica gara, mostrando comunque ottimi riferimenti sia al mattino che al pomeriggio. 

Nelle FP 1 Philipp ha sorpreso mostrandosi veloce e subito a suo agio sullo splendido tracciato spagnolo; ricordiamo che qui diversi team hanno effettuato i test durante la pausa estiva, di conseguenza non era affatto scontato inserirsi nella parte alta della classifica. Tutto il turno con le stesse gomme, oltre 20 giri, gestendo bene il consumo della Pirelli posteriore. Aragon è storicamente una pista molto dispendiosa in termini di pneumatici, e la gestione sarà fondamentale per tutta la durata di gara. Decima posizione, buon ritmo, non resta che aspettare il turno pomeridiano per trarre le conclusioni della prima giornata. 

Nelle FP 2 le condizioni sono cambiate parecchio, l’asfalto si è presentato decisamente più caldo. Philipp è entrato con la soluzione più morbida, per poi effettuare una comparativa in ottica gara. Tempi molto simili tra le due configurazioni, ma al termine del turno si è capita la direzione da prendere per la lunga distanza. Con l’aumento delle temperature, il grip è calato molto, tanto che i piloti hanno lamentato mancanza di grip e parecchio sliding. Un venerdì, comunque, solido, che ha visto la Ducati color ciano di Go Eleven piazzarsi sempre a ridosso delle prime dieci posizioni, migliorando turno dopo turno. Il gap dal primo è aumentato nel pomeriggio, ma sia in termini di velocità, sia in termini di ritmo, i piloti del secondo gruppo sono tutti molto vicini e compatti. Undicesima posizione finale, utili dati raccolti, e buon lavoro di tutta la squadra, con Philipp che si è mostrato molto calmo e fiducioso per il proseguo del weekend.


Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi siamo partiti nella giusta direzione, dobbiamo considerare che non abbiamo svolto i test qui ad Aragon. Questa mattina la sessione è stata positiva, poi nel pomeriggio abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti. Ho trovato il ritmo velocemente, siamo stati per la maggior parte del tempo all’interno della Top Ten, abbiamo anche le idee chiare sulla scelta di gomme, poiché una configurazione mi garantisce un miglior feeling. Dobbiamo, però, lavorare sul grip, specialmente in accelerazione ed uscita dalle curve, in quest’area soffriamo un po’. Al termine del Venerdì qui al Motorland, siamo più avanti rispetto a Magny-Cours, e questo è positivo, poiché in Francia abbiamo ottenuto buoni risultati. Dobbiamo continuare a lavorare concentrati, essere freddi e consistenti, imparare dai dati raccolti oggi e sono sicuro che domani possiamo fare una bella gara!”

Il WorldSBK è definitivamente entrato nell’ultima e decisiva parte della stagione 2023; due gare back to back, una di seguito all’altra, in due weekend caldissimi per le derivate di serie faranno da preambolo al gran finale di Jerez de la Frontera. Il Motorland Aragon ospita il primo Round; circuito di recente costruzione, altamente spettacolare, forse uno dei più completi di tutto il calendario. Passaggi ad alta velocità, alcune parti da gestire, come la temibile Curva 2, la prima a destra dopo una lunghissima sequenza sulla spalla sinistra, un lungo rettilineo e diversi cambi di direzione. 

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven arrivano in terra d’Aragona reduci dal miglior weekend stagionale dopo l’Australia, in termini di punti conquistati e velocità dimostrata. E’ mancata un po’ di aggressività in alcuni frangenti di gara, che avrebbero portato ad un risultato ancor più convincente. Il pilota ed i tecnici hanno ritrovato la giusta strada da un paio di Round, ed il Motorland Aragon è l’occasione giusta per confermare ulteriormente i passi avanti. Philipp si adatta molto bene al layout del circuito, qui lo scorso anno, alla prima tappa europea, si era inserito costantemente a ridotto della Top Ten. La Ducati Panigale V4-R, inoltre, ben si addice al saliscendi spagnolo, pista sulla quale anche i sorpassi potrebbero essere più agevoli. La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, porta qui ad Aragon una nuova soluzione anteriore, la SC0, che dovrebbe garantire extra grip; nella giornata di Venerdì verrà valutata per capirne il reale potenziale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono motivato per questo weekend! Il mio primo obiettivo è di raggiungere un risultato simile a quello di Magny-Cours, ma penso che qui potremo anche migliorare alcune aree che ci hanno dato problemi in Francia. Ho faticato a sorpassare , qui mi aspetto possa andare un po’ meglio da questo punto di vista. Molti piloti hanno svolto i test qui, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio. Mi piace questo circuito, è molto completo e divertente, non vedo l’ora di scendere in pista e vedere cosa possiamo ottenere!”

P 10 al mattino, P 10 al pomeriggio, due gare diverse, ma lo stesso risultato per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven. Gare solide, veloci, con un ottimo passo gara pienamente in linea con la Top 5. In entrambe le gare è mancata l’aggressività, la superiorità leggera per il sorpasso dell’ultimo giro, quello matto in cui lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Entrambe le gare l’avversario più ostico è stato Vierge, al mattino in lotta per la Top 9, che sarebbe valsa l’inversione di griglia, in Race 2 l’ottava posizione finale. Contenti si, per la buona prestazione di tutto il weekend, ma consapevoli che si poteva fare ancora meglio!

Il Warm Up, come in tutto l’anno, viene utilizzato per testare la SCQ in ottica Superpole Race. Buon passo, rendimento costante, buon feeling con Ducati Panigale V4-R.

La Superpole Race ha mostrato un Philipp Oettl veloce e davvero incisivo in termini di passo gara. Ha preso e sorpassato sia Gardner che Van der Mark, poi complici alcuni contatti si è ritrovato in lotta per l’inversione di griglia, per la Top 9 negli ultimi giri. Avversario di giornata, Xavi Vierge e la sua Honda; uno contro uno per un solo posto nei punti, il pilota tedesco ha provato ad infilarsi in tutti i modi, ma lo spagnolo è stato bravo a difendersi e contrattaccare. Decimo posto, Top Ten, ma peccato per non avere beneficiato del miglioramento di griglia per Gara 2. 

In Gara 2 Philipp è partito molto bene, addirittura recuperando posizioni, poi in curva 5, si è trovato esterno perdendo così posizioni. Nei primi passaggi, una pietra lo ha colpito sul piede, tanto forte che pensava di esserselo rotto. Poi il dolore è migliorato piano piano, riuscendo nuovanmente a recuperare e chiudere facilmente il gap con il gruppo davanti, composto da Gardner, Vierge e Baz. Sorpassa l’australiano ed il francese, poi pero, come in Superpole Race, si stoppa dietro la Honda. Purtroppo qui Philipp soffriva nella frenata e nell’accelerazione, rimanendo più veloce a centro curva, rispetto alla HRC. Non riuscendo a tentare il sorpasso, Gardner è rientrato, forse con più gomma, fregandoli entrambi all’ultimo giro. Decima posizione confermata, questa volta però si poteva fare meglio, la posizione ambita poteva essere la settima o l’ottava. Rimane un po’ di amaro in bocca per il mancato sorpasso, ma comunque è tornata la velocità di inizio stagione. Ora possiamo essere competitivi e lottare nelle posizioni di vertice.

Una settimana di pausa, poi il WorldSBK si sposta ad Aragon, circuito spettacolare ed unico, sul quale la Ducati ha sempre ottenuto grandi prestazioni. La performance di Magny-Cours dovrà essere confermata, ma con il lavoro e la dedizione di tutta la squadra, l’obiettivo è lottare per posizioni ancora più importanti. Contenti di questo weekend, ma a metà, perché si potevano ottenere ancora migliori risultati!

Philipp Oettl (Rider): 
“Complessivamente, è stato un weekend positivo, principalmente nella Superpole Race avevamo un ottimo passo. Prima della bandiera rossa in Gara 2, avevo la giusta confidenza per rimontare, ma non l’ho ritrovata alla ripartenza. Non me lo so spiegare bene, perché avevamo la stessa configurazione di gomme. Tre Top Ten vanno bene, ma sono un po’ deluso, perché potevamo fare noni questa mattina e ottavi nel pomeriggio. L’obiettivo per Aragon è confermare la nostra buona forma, e magari lottare per posizioni anche più importanti. I ragazzi hanno lavorato bene questo weekend, Io sono rimasto calmo e tranquillo, dobbiamo continuare in questa direzione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Sono contento a metà della giornata; siamo stati veloci, Philipp quando ha pista libera è uno dei più veloci in pista, ma ci è mancato il sorpasso, perdendo così posizioni e tempo. Inoltre è stato colpito da un sasso sul piede del cambio nel corso del primo giro, ha perso sensibilità per qualche giro e questo gli ha fatto perdere le posizioni guadagnate con una bella partenza. 3 Top Ten vanno bene, meglio che le ultime gare, ma fatichiamo troppo a fare sorpassi, oggi abbiamo perso due volate su Vierge e dobbiamo cercare di lavorare insieme per migliorare questo aspetto!”

Un Sabato ottimo, dal sapore di rinascita, di ritorno nelle posizioni importanti, per il Team Go Eleven e Philipp Oettl. Costante in tutti in turni, veloce in Gara, dimostrando un gap ridotto da vittoria e podio, 12 secondi dal primo, con la nona posizione conquistata. Giornata convincente, conclusasi con il ritorno in Top Ten, che mancava dal Round di Donington!

Fin dalle FP3 il pilota tedesco si è visto deciso e carico a dimostrare tutto il suo potenziale. Un buon ritmo con la gomma da gara, poi con il passaggio alla Q ha saputo migliorare nettamente, inserendosi al nono posto, a soli due decimi dal quinto. Preciso, pulito, un buon feeling con la Ducati V4-R, tutto sembra andare per il meglio. Nel ritorno ai box un problema tecnico lo ferma, per fortuna di facile soluzione per i meccanici. 

La Gara è stata decisamente la migliore della stagione per il Team Go Eleven, dopo il weekend di apertura 2023 a Phillip Island. Oettl è scattato bene, ha subito attaccato Van Der Mark nel corso del primo giro, poi ha impostato un gran ritmo, seguendo il gruppo di Petrucci, Redding e Locatelli, gestendo bene anche il drop della gomma. Verso metà gara ha ripreso Baz, lo ha passato, senza mai permettere ad Aegerter di rientrare su di lui. Tanti giri sul 37 alto, un ritmo davvero buono e costante sfruttando l’ottimo primo e secondo settore. La Top Ten mancava da Donington a fine Giugno, qui è arrivata con una prestazione maiuscola anche in termini di gap; 12 secondi dalla vittoria, 8 dal podio. 7 punti conquistati, seguiti da un feeling convincente per le gare di domani.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contento e soddisfatto di questo Sabato! Abbiamo fatto una buona qualifica, sono potuto partire dalle prime 4 file. Bel primo giro, mi sono difeso bene, poi avevo un ottimo ritmo, negli ultimi 5 giri ho faticato un po’ a fermare la moto, ma complessivamente è andata bene. Penso che possiamo trovare una buona soluzione per la giornata di domani, ma per oggi si può essere soddisfatti. Questo weekend abbiamo lavorato calmi, mantenendo questa attitudine sono sicuro che si possano ottenere grandi risultati. Anche la moto è migliorata, mi sento di poter guidare bene e spingere. Da questa gara abbiamo raccolto tanti dati, e domani possiamo ancora avvicinarci al gruppo davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Bravo Philipp, oggi è arrivato a soli 12 secondi dal vincitore con una gara consistente e con grande determinazione. Sono contento di questo risultato, avevamo bisogno di tornare in Top Ten, vicini al gruppetto in lotta per le prime 5-6 posizioni. Dobbiamo migliorare il consumo dello pneumatico anteriore, se riusciamo a trovare qualche piccola soluzione possiamo fare un bel passo avanti sulla gara di domani!”

La prima giornata dopo cinque settimane di pausa estiva si rivela calda, inaspettatamente calda per il Circuit de Nevers, condizioni che hanno complicato la giornata ai piloti; tante cadute, poco grip e diverse interruzioni per bandiera rossa. Philipp ha saputo riprendere in mano la Ducati Panigale, riacquisire il feeling e mostrare comunque una buona condizione. Un po’ sfortunato nel pomeriggio dove i due giri migliori sono stati cancellati a causa di cadute altrui, ma l’importante era trovare un buon set-up per il weekend, dove le condizioni rimarranno piuttosto stabili. 

Nelle FP1 il Team Go Eleven ha utilizzato le stesse gomme per tutta la sessione, valutandone così l’usura ed il calo; Magny-Cours è un tracciato piuttosto particolare, con tante accelerazioni e ripartenze da bassa velocità, che richiedono grande trazione al posteriore. Tredicesima posizione, miglior giro arrivato verso metà sessione, poi Philipp ha saputo mantenere buona costanza girando sul 38 basso. Il primo settore è il punto di forza qui, mentre rimane qualcosa da migliorare nelle frenate più importanti. 

FP 2 complicata e di difficile gestione; tante cadute, con annessi giri cancellati, bandiere rosse e un grip “traditore” che non forniva massima fiducia ai piloti. Oettl è partito subito forte con la SCX, scendendo sotto il 38 ed inserendosi nei primi 5, poi giro cancellato per bandiera gialla, e purtroppo a causa del drop della gomma posteriore non è più riuscito a replicare l’ottimo crono. In altre due occasioni, quando aveva fatto segnare ottimi riferimenti nei primi split, ha dovuto abortire il giro per ulteriori cadute. Il Best Lap, alla fine, è arrivato con gomma più dura, sul finale, dicendosi comunque soddisfatto con il feeling della moto. Anche qui i distacchi sono molto ravvicinati, tanto che i primi dodici sono tutti in un secondo.

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo finito entrambe le sessioni in P 13, non è male perché non vedevo la moto da cinque settimane, mentre alcuni hanno potuto girare ad Aragon. Oggi abbiamo trovato alcune cose interessanti sulla moto, il set-up è stato buono fin dall’inizio. Fa molto caldo, non mi aspettavo temperature così miti qui a Magny-Cours, ma le condizioni saranno queste per tutto il weekend. Abbiamo provato diverse soluzioni al posteriore, ma dobbiamo ancora decidere  la soluzione migliore per la gara. Oggi siamo andati forte in alcune parti di tracciato, dobbiamo continuare a lavorare per essere competitivi in tutte le aree di questo circuito. Se mettiamo tutto insieme, possiamo ottenere un buon risultato domani!”

Cinque settimane dopo Most, la lunga pausa estiva targata WorldSBK si conclude con il Round 09, Magny-Cours, nel cuore della Borgogna. Tracciato storico, piuttosto pianeggiante ma incredibilmente emozionante, che, grazie al suo layout, permette staccate e sorpassi altamente spettacolari. Il pubblico, solitamente, è molto caloroso e “rumoroso”, il che rende l’appuntamento francese uno dei più attesi dell’intero calendario. Per l’edizione 2023 il meteo sembra davvero promettere bene; sole, caldo, niente pioggia, clima perfetto per questa coda d’estate. 

Philipp ed il Team Go Eleven hanno ottenuto buone prestazione nell’anno passato, qui al Circuit de Nevers, conquistando ottime prestazioni all’interno della Top Ten. A Most si è visto un passo avanti in termini di prestazioni, purtroppo vanificate da una qualifica sfortunata; restare concentrati nei momenti caldi e portare a casa il miglior risultato possibile è l’obiettivo per il Round 09. Uno dei temi importanti sarà la reazione dell’asfalto e delle gomme alle alte temperature previste (oltre 34 gradi); si tratta di asfalto che ha vissuto diverse gare fredde o Rain. Ultima nota, Magny-Cours è teatro di una delle staccate più famose e celebri del WorldSBK, la famosa Adelaide, un tornantino di prima marcia, molto lento e davvero difficile da interpretare e nel quale è importante trovare i giusti riferimenti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la lunga pausa estiva, non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Ducati! Sarà divertente confrontarmi nuovamente in pista. Mi piace Magny-Cours, ma di qui a fine anno correremo su tracciati spettacolari e nei quali ho bei ricordi e sensazioni. Ripartiremo dal set-up di Most, ero competitivo nell’ultimo Round, solo non abbiamo conquistato quello che meritavamo. Dobbiamo lavorare a piccoli passi e vedere dove saremo in confronto agli avversari. Sono focalizzato sul nostro lavoro, poi vediamo cosa dirà il cronometro domani!”

Gara 2 ha lievemente raddrizzato un weekend difficile, complicato ulteriormente dal groviglio in curva due della Superpole Race, che ha visto finire a terra il pilota tedesco di casa Go Eleven. Tre punti al termine del weekend, peccato per il calo negli ultimi giri, quando la Top Ten era alla portata.

Come in tutto il weekend, anche nella Domenica il meteo ceco non si smentisce e la giornata inizia con un Warm Up bagnato. Tutti con le Rain, Go Eleven testa prima una soluzione di gomme dura, valida con poca acqua in pista, ma il grip si rivela quasi nullo. Cambio di mescola posteriore, netto miglioramento in pochi passaggi, tanto che si posiziona a ridosso dei primi dieci.  

La Superpole Race…poco da dire. Alla seconda curva del primo giro, un pilota davanti cade e nel caos generatosi, Philipp si ritrova a terra. Caduta a bassa velocità, è potuto rientrare senza troppi danni, concludendo la gara in ultima posizione, ma con un buon ritmo. Fondamentale comunque compiere qualche giro sull’asciutto per capire le prestazioni della moto e la competitività in ottica Gara 2. Partendo ultimi, la probabilità di trovarsi in mezzo ai contatti è molto più alta, e purtroppo la gara sprint ne è stata dimostrazione.

Gara 2 è stata l’unica nota positiva di un weekend amaro. Partito ultimo, in ventiquattresima posizione, Philipp è stato autore di un ottimo scatto con il quale ha recuperato sei posizioni. Da lì ha iniziato a lottare con Van der Mark, passandolo in curva uno, poi con Lowes mostrando un buon ritmo gara in linea con il gruppo capitanato da Baz, nono. Sono mancati gli ultimi cinque, sei giri, nel quale il tempo si è alzato ed il pilota tedesco non ha potuto rientrare a pieno nel gruppo davanti. Comunque, dodici posizioni conquistate sono molte, si è mostrato combattivo e con grinta nel corpo a corpo. Il distacco da primo è ridotto, peccato per la partenza dall’ultima posizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Emozioni contrapposte oggi, In Superpole Race siamo caduti di nuovi, non potevo fare molto per evitarlo questa volta, era alla seconda curva del primo giro. La Gara principale non è stata negativa, recuperare dall’ultima posizione alla P 13 va abbastanza bene. Abbiamo preso tre punti, ma non era quello che ci aspettavamo dopo le FP 3. Da quella sessione in poi, tutto è andato per il verso sbagliato. Dopo la pausa estiva spero di ripartire in modo più competitivo, sperando di finire la stagione in crescendo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Stamattina la fortuna non ha avuto riguardo per noi, alla prima curva siamo rimasti coinvolti nella caduta e Philipp non ha potuto far nulla per evitarla. La gara di oggi è stata condizionata dalla qualifica di ieri, da ultimo è riuscito a rimontare tante posizioni ma con il livello che abbiamo e i tempi così simili tra i piloti era molto difficile arrivare alla Top 10. Ora ci prendiamo un pò di relax, ricarichiamo le batterie e ci vediamo a settembre più determinati di prima! Ci sono ancora quattro gare e possiamo conquistare qualche bel risultato!”


Questo Sabato è veramente uno di quelli da dimenticare, da archiviare in fretta ed andare avanti. seppur la giornata sembrava iniziata nel migliore dei modi, con una super prestazione nelle FP3, tra qualifica e Gara gli errori si sono cumulati. Doppia caduta in Superpole, partendo così ultimo senza tempo valido, e scelta sbagliata sulla griglia di Gara 1, quando ha optato per la Rain anteriore, temendo l’acqua caduta poco prima del via.

La FP 3 è stato forse il miglior turno dall’ Australia ad oggi; sempre competitivo con gomma da gara, una velocità incredibile soprattutto nell’ultimo settore, tanto da guadagnarsi la quinta posizione abbattendo il muro del 32. Costante, consistente e rapido, tutto faceva pensare per il meglio in ottica Superpole, e soprattutto passo gara. Con gomma usata il giro veloce è arrivato al ventesimo giro.

In Superpole la troppa foga per trovare una buona posizione ha giocato un brutto scherzo; caduta al primo giro come ad Imola, miracolo dei ragazzi al box per rimettere Philipp in pista in pochi minuti, circa sei da quando è rientrato al box. Seconda caduta e fine dei giochi; nessun tempo valido e ultima posizione in griglia. Un errore difficile da digerire, vista l’importanza della qualifica nella Superbike odierna, specialmente a Most dove i sorpassi non sono semplici da effettuare. Da sottolineare tutto il lavoro dello staff tecnico, che per la seconda gara di fila si è trovato a dover intervenire durante un turno ricco di tensione ed è sempre riuscito a rimettere in pista il pilota.


Durante la griglia di Gara 1 la pioggia sopra il tracciato di Most ha intimorito piloti ed addetti ai lavori; come sempre in questi casi conta più l’istinto che la ragione. Philipp sceglie una soluzione “safe” partendo con la Rain davanti e l’intermedia dietro. Una scelta mezza e mezza che di solito difficilmente paga. Ed infatti dopo alcuni buoni passaggi, recuperando da ultimo, ventiquattresimo a nono, la pista si asciuga e la soluzione adottata da parecchi avversari completamente intermedia si rivela quella giusta. Philipp lotta, ma scivola a ridosso dei punti, decidendo a sorpresa di ritirarsi a due giri dal termine. Peccato perché avrebbe potuto prendere un punto. Purtroppo la sosta ai box per il cambio gomme sarebbe risultata inutile a causa del troppo distacco accumulato nei primi giri. Le gare, però, vanno sempre portate al termine, a meno di noie meccaniche o fisiche!

Philipp Oettl (Rider): 
“Non molto da dire sulla giornata di oggi, questa mattina eravamo veloci, poi in Superpole ho commesso due errori. Sono partito ultimo, sulla griglia ho scelto la combinazione di gomme sbagliate e non ho potuto fare molto in Gara 1. La Rain davanti era un disastro e non aveva senso finire la gara. Non c’è molto da dire, sono dispiaciuto, il team si merita un buon risultato e so di avere il potenziale per conquistarlo, ma oggi è una giornata da dimenticare!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“La giornata di oggi era partita bene ed in qualifica la troppa foga di prendere una buona posizione in griglia ha portato all’errore, con due scivolate e questo ci ha posizionati ultimi, senza un tempo valido. In griglia di partenza la scelta della gomma era una scommessa, si poteva azzardare oppure no, ma non sono contento della decisione di rientrare al box a due giri dal termine, le gare vanno sempre finite quando è possibile!”

GOELEVEN: VENERDI’ A DUE FACCE

Pubblicato: 28 luglio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Day 1 condizionato dal meteo a Most, teatro del Round 08 WorldSBK. Pioggia al mattino, che ha regalato un turno umido, timido sole al pomeriggio che ha permesso a tutti i protagonisti di testare gomme e passo gara per la giornata di domani. Tutti i protagonisti sono davvero vicinissimi, prospettando un Sabato avvincente e sul filo della tensione. 

La FP 1 ha preso il via in condizioni di bagnato, tutti i piloti sono scesi in pista con le Rain. Il meteo per questo weekend rivela molta incertezza, perciò è importante raccogliere tutte le informazioni per il proseguo del weekend. Philipp è rimasto costantemente nei dieci fin da inizio turno, aumentando via via la sua confidenza con l’asfalto, poi la pista ha iniziato ad asciugarsi davvero velocemente, tanto che gli ultimi dieci minuti è stato possibile girare con le slick. Anche sull’asciutto, il pilota tedesco ha saputo tenere un buon ritmo, centrando la settima posizione finale. Tempi comunque ancora alti, ma risultato che certifica un buon feeling del pilota Go Eleven in condizioni “miste”.

Per le FP 2 le condizioni sono rimaste stabili e quasi perfette per testare sia le nuove soluzioni posteriori portate qui da Pirelli, più dure rispetto a tutte le altre gare disputatesi fino ad oggi, sia il ritmo gara. Oettl ha dimostrato buona costanza nella prima uscita, effettuando il suo giro veloce con gomma a fine vita, poi negli ultimi minuti è mancato un giro pulito che permettesse di limare qualche decimo. P 15, tre / quattro decimi dalla Top 8, un ideal time molto più veloce del tempo fatto segnare nella classifica, ma quando i distacchi sono così ravvicinati ogni turno si possono prendere e perdere parecchie posizioni. Nella giornata di oggi Go Eleven ha inoltre effettuato la prima prova in pista dello scarico aggiornato, il quale ha fornito ottime prestazioni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo incontrato condizioni variabili, ma mi sento bene con lo stile di guida, ho capito come devo guidare la mia Ducati qui a Most. Principalmente ci siamo concentrati sul passo gara, non è così male, ma bisogna aspettare domani per capire il confronto con gli avversari. Ci sono molti tedeschi qui sugli spalti, sono contento di correre davanti a loro, domani ce la metterò tutta per lottare per le posizioni che contano. L’unica cosa che ci è manca oggi è il giro veloce, durante la sera faremo qualche piccolo aggiustamento di set-up e sono ottimista che possiamo trovare una buona soluzione!”