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Un Sabato ottimo, dal sapore di rinascita, di ritorno nelle posizioni importanti, per il Team Go Eleven e Philipp Oettl. Costante in tutti in turni, veloce in Gara, dimostrando un gap ridotto da vittoria e podio, 12 secondi dal primo, con la nona posizione conquistata. Giornata convincente, conclusasi con il ritorno in Top Ten, che mancava dal Round di Donington!

Fin dalle FP3 il pilota tedesco si è visto deciso e carico a dimostrare tutto il suo potenziale. Un buon ritmo con la gomma da gara, poi con il passaggio alla Q ha saputo migliorare nettamente, inserendosi al nono posto, a soli due decimi dal quinto. Preciso, pulito, un buon feeling con la Ducati V4-R, tutto sembra andare per il meglio. Nel ritorno ai box un problema tecnico lo ferma, per fortuna di facile soluzione per i meccanici. 

La Gara è stata decisamente la migliore della stagione per il Team Go Eleven, dopo il weekend di apertura 2023 a Phillip Island. Oettl è scattato bene, ha subito attaccato Van Der Mark nel corso del primo giro, poi ha impostato un gran ritmo, seguendo il gruppo di Petrucci, Redding e Locatelli, gestendo bene anche il drop della gomma. Verso metà gara ha ripreso Baz, lo ha passato, senza mai permettere ad Aegerter di rientrare su di lui. Tanti giri sul 37 alto, un ritmo davvero buono e costante sfruttando l’ottimo primo e secondo settore. La Top Ten mancava da Donington a fine Giugno, qui è arrivata con una prestazione maiuscola anche in termini di gap; 12 secondi dalla vittoria, 8 dal podio. 7 punti conquistati, seguiti da un feeling convincente per le gare di domani.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contento e soddisfatto di questo Sabato! Abbiamo fatto una buona qualifica, sono potuto partire dalle prime 4 file. Bel primo giro, mi sono difeso bene, poi avevo un ottimo ritmo, negli ultimi 5 giri ho faticato un po’ a fermare la moto, ma complessivamente è andata bene. Penso che possiamo trovare una buona soluzione per la giornata di domani, ma per oggi si può essere soddisfatti. Questo weekend abbiamo lavorato calmi, mantenendo questa attitudine sono sicuro che si possano ottenere grandi risultati. Anche la moto è migliorata, mi sento di poter guidare bene e spingere. Da questa gara abbiamo raccolto tanti dati, e domani possiamo ancora avvicinarci al gruppo davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Bravo Philipp, oggi è arrivato a soli 12 secondi dal vincitore con una gara consistente e con grande determinazione. Sono contento di questo risultato, avevamo bisogno di tornare in Top Ten, vicini al gruppetto in lotta per le prime 5-6 posizioni. Dobbiamo migliorare il consumo dello pneumatico anteriore, se riusciamo a trovare qualche piccola soluzione possiamo fare un bel passo avanti sulla gara di domani!”

La prima giornata dopo cinque settimane di pausa estiva si rivela calda, inaspettatamente calda per il Circuit de Nevers, condizioni che hanno complicato la giornata ai piloti; tante cadute, poco grip e diverse interruzioni per bandiera rossa. Philipp ha saputo riprendere in mano la Ducati Panigale, riacquisire il feeling e mostrare comunque una buona condizione. Un po’ sfortunato nel pomeriggio dove i due giri migliori sono stati cancellati a causa di cadute altrui, ma l’importante era trovare un buon set-up per il weekend, dove le condizioni rimarranno piuttosto stabili. 

Nelle FP1 il Team Go Eleven ha utilizzato le stesse gomme per tutta la sessione, valutandone così l’usura ed il calo; Magny-Cours è un tracciato piuttosto particolare, con tante accelerazioni e ripartenze da bassa velocità, che richiedono grande trazione al posteriore. Tredicesima posizione, miglior giro arrivato verso metà sessione, poi Philipp ha saputo mantenere buona costanza girando sul 38 basso. Il primo settore è il punto di forza qui, mentre rimane qualcosa da migliorare nelle frenate più importanti. 

FP 2 complicata e di difficile gestione; tante cadute, con annessi giri cancellati, bandiere rosse e un grip “traditore” che non forniva massima fiducia ai piloti. Oettl è partito subito forte con la SCX, scendendo sotto il 38 ed inserendosi nei primi 5, poi giro cancellato per bandiera gialla, e purtroppo a causa del drop della gomma posteriore non è più riuscito a replicare l’ottimo crono. In altre due occasioni, quando aveva fatto segnare ottimi riferimenti nei primi split, ha dovuto abortire il giro per ulteriori cadute. Il Best Lap, alla fine, è arrivato con gomma più dura, sul finale, dicendosi comunque soddisfatto con il feeling della moto. Anche qui i distacchi sono molto ravvicinati, tanto che i primi dodici sono tutti in un secondo.

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo finito entrambe le sessioni in P 13, non è male perché non vedevo la moto da cinque settimane, mentre alcuni hanno potuto girare ad Aragon. Oggi abbiamo trovato alcune cose interessanti sulla moto, il set-up è stato buono fin dall’inizio. Fa molto caldo, non mi aspettavo temperature così miti qui a Magny-Cours, ma le condizioni saranno queste per tutto il weekend. Abbiamo provato diverse soluzioni al posteriore, ma dobbiamo ancora decidere  la soluzione migliore per la gara. Oggi siamo andati forte in alcune parti di tracciato, dobbiamo continuare a lavorare per essere competitivi in tutte le aree di questo circuito. Se mettiamo tutto insieme, possiamo ottenere un buon risultato domani!”

Cinque settimane dopo Most, la lunga pausa estiva targata WorldSBK si conclude con il Round 09, Magny-Cours, nel cuore della Borgogna. Tracciato storico, piuttosto pianeggiante ma incredibilmente emozionante, che, grazie al suo layout, permette staccate e sorpassi altamente spettacolari. Il pubblico, solitamente, è molto caloroso e “rumoroso”, il che rende l’appuntamento francese uno dei più attesi dell’intero calendario. Per l’edizione 2023 il meteo sembra davvero promettere bene; sole, caldo, niente pioggia, clima perfetto per questa coda d’estate. 

Philipp ed il Team Go Eleven hanno ottenuto buone prestazione nell’anno passato, qui al Circuit de Nevers, conquistando ottime prestazioni all’interno della Top Ten. A Most si è visto un passo avanti in termini di prestazioni, purtroppo vanificate da una qualifica sfortunata; restare concentrati nei momenti caldi e portare a casa il miglior risultato possibile è l’obiettivo per il Round 09. Uno dei temi importanti sarà la reazione dell’asfalto e delle gomme alle alte temperature previste (oltre 34 gradi); si tratta di asfalto che ha vissuto diverse gare fredde o Rain. Ultima nota, Magny-Cours è teatro di una delle staccate più famose e celebri del WorldSBK, la famosa Adelaide, un tornantino di prima marcia, molto lento e davvero difficile da interpretare e nel quale è importante trovare i giusti riferimenti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la lunga pausa estiva, non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Ducati! Sarà divertente confrontarmi nuovamente in pista. Mi piace Magny-Cours, ma di qui a fine anno correremo su tracciati spettacolari e nei quali ho bei ricordi e sensazioni. Ripartiremo dal set-up di Most, ero competitivo nell’ultimo Round, solo non abbiamo conquistato quello che meritavamo. Dobbiamo lavorare a piccoli passi e vedere dove saremo in confronto agli avversari. Sono focalizzato sul nostro lavoro, poi vediamo cosa dirà il cronometro domani!”

Gara 2 ha lievemente raddrizzato un weekend difficile, complicato ulteriormente dal groviglio in curva due della Superpole Race, che ha visto finire a terra il pilota tedesco di casa Go Eleven. Tre punti al termine del weekend, peccato per il calo negli ultimi giri, quando la Top Ten era alla portata.

Come in tutto il weekend, anche nella Domenica il meteo ceco non si smentisce e la giornata inizia con un Warm Up bagnato. Tutti con le Rain, Go Eleven testa prima una soluzione di gomme dura, valida con poca acqua in pista, ma il grip si rivela quasi nullo. Cambio di mescola posteriore, netto miglioramento in pochi passaggi, tanto che si posiziona a ridosso dei primi dieci.  

La Superpole Race…poco da dire. Alla seconda curva del primo giro, un pilota davanti cade e nel caos generatosi, Philipp si ritrova a terra. Caduta a bassa velocità, è potuto rientrare senza troppi danni, concludendo la gara in ultima posizione, ma con un buon ritmo. Fondamentale comunque compiere qualche giro sull’asciutto per capire le prestazioni della moto e la competitività in ottica Gara 2. Partendo ultimi, la probabilità di trovarsi in mezzo ai contatti è molto più alta, e purtroppo la gara sprint ne è stata dimostrazione.

Gara 2 è stata l’unica nota positiva di un weekend amaro. Partito ultimo, in ventiquattresima posizione, Philipp è stato autore di un ottimo scatto con il quale ha recuperato sei posizioni. Da lì ha iniziato a lottare con Van der Mark, passandolo in curva uno, poi con Lowes mostrando un buon ritmo gara in linea con il gruppo capitanato da Baz, nono. Sono mancati gli ultimi cinque, sei giri, nel quale il tempo si è alzato ed il pilota tedesco non ha potuto rientrare a pieno nel gruppo davanti. Comunque, dodici posizioni conquistate sono molte, si è mostrato combattivo e con grinta nel corpo a corpo. Il distacco da primo è ridotto, peccato per la partenza dall’ultima posizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Emozioni contrapposte oggi, In Superpole Race siamo caduti di nuovi, non potevo fare molto per evitarlo questa volta, era alla seconda curva del primo giro. La Gara principale non è stata negativa, recuperare dall’ultima posizione alla P 13 va abbastanza bene. Abbiamo preso tre punti, ma non era quello che ci aspettavamo dopo le FP 3. Da quella sessione in poi, tutto è andato per il verso sbagliato. Dopo la pausa estiva spero di ripartire in modo più competitivo, sperando di finire la stagione in crescendo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Stamattina la fortuna non ha avuto riguardo per noi, alla prima curva siamo rimasti coinvolti nella caduta e Philipp non ha potuto far nulla per evitarla. La gara di oggi è stata condizionata dalla qualifica di ieri, da ultimo è riuscito a rimontare tante posizioni ma con il livello che abbiamo e i tempi così simili tra i piloti era molto difficile arrivare alla Top 10. Ora ci prendiamo un pò di relax, ricarichiamo le batterie e ci vediamo a settembre più determinati di prima! Ci sono ancora quattro gare e possiamo conquistare qualche bel risultato!”


Questo Sabato è veramente uno di quelli da dimenticare, da archiviare in fretta ed andare avanti. seppur la giornata sembrava iniziata nel migliore dei modi, con una super prestazione nelle FP3, tra qualifica e Gara gli errori si sono cumulati. Doppia caduta in Superpole, partendo così ultimo senza tempo valido, e scelta sbagliata sulla griglia di Gara 1, quando ha optato per la Rain anteriore, temendo l’acqua caduta poco prima del via.

La FP 3 è stato forse il miglior turno dall’ Australia ad oggi; sempre competitivo con gomma da gara, una velocità incredibile soprattutto nell’ultimo settore, tanto da guadagnarsi la quinta posizione abbattendo il muro del 32. Costante, consistente e rapido, tutto faceva pensare per il meglio in ottica Superpole, e soprattutto passo gara. Con gomma usata il giro veloce è arrivato al ventesimo giro.

In Superpole la troppa foga per trovare una buona posizione ha giocato un brutto scherzo; caduta al primo giro come ad Imola, miracolo dei ragazzi al box per rimettere Philipp in pista in pochi minuti, circa sei da quando è rientrato al box. Seconda caduta e fine dei giochi; nessun tempo valido e ultima posizione in griglia. Un errore difficile da digerire, vista l’importanza della qualifica nella Superbike odierna, specialmente a Most dove i sorpassi non sono semplici da effettuare. Da sottolineare tutto il lavoro dello staff tecnico, che per la seconda gara di fila si è trovato a dover intervenire durante un turno ricco di tensione ed è sempre riuscito a rimettere in pista il pilota.


Durante la griglia di Gara 1 la pioggia sopra il tracciato di Most ha intimorito piloti ed addetti ai lavori; come sempre in questi casi conta più l’istinto che la ragione. Philipp sceglie una soluzione “safe” partendo con la Rain davanti e l’intermedia dietro. Una scelta mezza e mezza che di solito difficilmente paga. Ed infatti dopo alcuni buoni passaggi, recuperando da ultimo, ventiquattresimo a nono, la pista si asciuga e la soluzione adottata da parecchi avversari completamente intermedia si rivela quella giusta. Philipp lotta, ma scivola a ridosso dei punti, decidendo a sorpresa di ritirarsi a due giri dal termine. Peccato perché avrebbe potuto prendere un punto. Purtroppo la sosta ai box per il cambio gomme sarebbe risultata inutile a causa del troppo distacco accumulato nei primi giri. Le gare, però, vanno sempre portate al termine, a meno di noie meccaniche o fisiche!

Philipp Oettl (Rider): 
“Non molto da dire sulla giornata di oggi, questa mattina eravamo veloci, poi in Superpole ho commesso due errori. Sono partito ultimo, sulla griglia ho scelto la combinazione di gomme sbagliate e non ho potuto fare molto in Gara 1. La Rain davanti era un disastro e non aveva senso finire la gara. Non c’è molto da dire, sono dispiaciuto, il team si merita un buon risultato e so di avere il potenziale per conquistarlo, ma oggi è una giornata da dimenticare!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“La giornata di oggi era partita bene ed in qualifica la troppa foga di prendere una buona posizione in griglia ha portato all’errore, con due scivolate e questo ci ha posizionati ultimi, senza un tempo valido. In griglia di partenza la scelta della gomma era una scommessa, si poteva azzardare oppure no, ma non sono contento della decisione di rientrare al box a due giri dal termine, le gare vanno sempre finite quando è possibile!”

GOELEVEN: VENERDI’ A DUE FACCE

Pubblicato: 28 luglio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Day 1 condizionato dal meteo a Most, teatro del Round 08 WorldSBK. Pioggia al mattino, che ha regalato un turno umido, timido sole al pomeriggio che ha permesso a tutti i protagonisti di testare gomme e passo gara per la giornata di domani. Tutti i protagonisti sono davvero vicinissimi, prospettando un Sabato avvincente e sul filo della tensione. 

La FP 1 ha preso il via in condizioni di bagnato, tutti i piloti sono scesi in pista con le Rain. Il meteo per questo weekend rivela molta incertezza, perciò è importante raccogliere tutte le informazioni per il proseguo del weekend. Philipp è rimasto costantemente nei dieci fin da inizio turno, aumentando via via la sua confidenza con l’asfalto, poi la pista ha iniziato ad asciugarsi davvero velocemente, tanto che gli ultimi dieci minuti è stato possibile girare con le slick. Anche sull’asciutto, il pilota tedesco ha saputo tenere un buon ritmo, centrando la settima posizione finale. Tempi comunque ancora alti, ma risultato che certifica un buon feeling del pilota Go Eleven in condizioni “miste”.

Per le FP 2 le condizioni sono rimaste stabili e quasi perfette per testare sia le nuove soluzioni posteriori portate qui da Pirelli, più dure rispetto a tutte le altre gare disputatesi fino ad oggi, sia il ritmo gara. Oettl ha dimostrato buona costanza nella prima uscita, effettuando il suo giro veloce con gomma a fine vita, poi negli ultimi minuti è mancato un giro pulito che permettesse di limare qualche decimo. P 15, tre / quattro decimi dalla Top 8, un ideal time molto più veloce del tempo fatto segnare nella classifica, ma quando i distacchi sono così ravvicinati ogni turno si possono prendere e perdere parecchie posizioni. Nella giornata di oggi Go Eleven ha inoltre effettuato la prima prova in pista dello scarico aggiornato, il quale ha fornito ottime prestazioni. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo incontrato condizioni variabili, ma mi sento bene con lo stile di guida, ho capito come devo guidare la mia Ducati qui a Most. Principalmente ci siamo concentrati sul passo gara, non è così male, ma bisogna aspettare domani per capire il confronto con gli avversari. Ci sono molti tedeschi qui sugli spalti, sono contento di correre davanti a loro, domani ce la metterò tutta per lottare per le posizioni che contano. L’unica cosa che ci è manca oggi è il giro veloce, durante la sera faremo qualche piccolo aggiustamento di set-up e sono ottimista che possiamo trovare una buona soluzione!”   

La pausa estiva targata WorldSBK è alle porte, l’autodromo di Most in Repubblica Ceca, non lontano dal confine con la Germania, ospita il Round 08. Circuito entrato da poco nel calendario, altamente spettacolare e molto veloce, con una prima chicane che spesso ha messo in difficoltà i piloti nel corso delle prime battute di gara. 

Philipp ed il Team Go Eleven arrivano a Most dopo un gara di casa difficile e con pochi punti conquistati, complice un tracciato completamente nuovo per il pilota tedesco. Qui, invece, lo scorso anno Oettl è stato in grado di centrare una buona Top Ten al termine di Gara 2. Most ha un layout molto particolare e dispendioso in termini di consumo gomme, tanto che qui Pirelli ha portato unicamente le soluzioni più dure; niente SCX e SCQ, la qualifica si disputerà con la SC0. Inoltre il meteo per questo fine settimana sembra piuttosto instabile, soprattutto nella giornata di Venerdì il rischio pioggia è molto alto. Proprio in questo ultimo Round estivo, Go Eleven porterà in pista una novità: nuovo scarico Spark dotato di un’erogazione più fluida, rivisto ed adattato ai nuovi giri motore imposti da regolamento alla Ducati. Nel corso del Day 1 vi sarà una comparativa che permetterà di raccogliere informazioni sul funzionamento. 

Philipp Oettl (Rider): 
“La gara di Most è sempre particolare per me, perché è praticamente la mia gara di casa! Ad Imola abbiamo incontrato parecchie difficoltà, quindi dobbiamo cercare di ritornare nelle nostre posizioni questo fine settimana, ed abbiamo il pacchetto per farlo. Dovremo anche capire il funzionamento delle gomme, la scelta Pirelli qui è completamente nuova, se paragonata alle altre gare. Anche il meteo è piuttosto incerto, vedremo sessione dopo sessione. Sono carico per l’ultimo Round prima della pausa estiva!”

Se nella Domenica di Misano e di Donington il Team Go Eleven aveva potuto mostrare un bel passo avanti, non si può dire lo stesso di Imola. In Superpole Race Philipp ha potuto lottare a ridosso della Top Ten, ma sulla gara lunga il ritmo non è mai stato in linea con il gruppo di riferimento. E’ davvero un peccato concludere il weekend di casa con un solo punto conquistato, ma ora serve lavorare e capire i motivi di questo Round al di sotto delle aspettative. 

Nel Warm Up è stata valutata la gomma SCQ per capirne l’utilizzo in Superpole Race; la gomma da qualifica funziona davvero bene qui ad Imola, e soprattutto fornisce un bel feeling a Philipp. Proprio il pilota tedesco a fine turno si è detto soddisfatto della moto, ma leggermente sofferente alla spalla in seguito alla caduta di ieri in Superpole.

Superpole Race, Oettl si destreggia bene nei primi giri, e complice un’ottima partenza, riesce a conquistare quattro posizioni. Cerca di chiudere su Gardner, ma non riesce a portarsi in posizione di sorpasso. Negli ultimi giri Lecuona accende una bella battaglia, risolta sul traguardo dopo un contatto proprio alla variante finale a favore di Philipp. Una bella gara, purtroppo senza punti conquistati, ma che da fiducia in vista di Gara 2. 

Gara 2 ad Imola si è rivelata molto più sofferta e difficile del previsto, le altissime temperature, oltre i 40 gradi di aria e circa 60 di asfalto, hanno causato ancora maggiore perdita di grip, e Philipp ne ha patito. E’ stato difficile persino difendersi da Baldassarri sul finale per ottenere un punto. Ora è complicato dire cosa sia mancato, servirà analizzare bene tutti i dati e ritrovare la giusta direzione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi il Warm Up non è andato male, nella Superpole Race sono partito bene ed ero nel gruppo giusto. Quella gara è stata piuttosto positiva, ma complessivamente in tutto il weekend abbiamo sofferto, ottenendo poco, in più oggi avevo anche male alla spalla dopo la caduta di ieri. Al mattino il feeling con la mia Ducati non era male, ma nella gara principale non riuscivo a guidare sul davanti, ho preso un punto, ma ho dovuto lottare veramente per ottenerlo. Vediamo cosa ci dicono i dati. Abbiamo solo una settimana e mezzo di pausa prima di Most, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Questa domenica di Imola abbiamo ottenuto meno di quello che ci aspettavamo, volevamo riscattare la giornata di ieri, ma soprattutto in Gara 2, quella che assegna maggiori punti, qualcosa non ha funzionato. L’anteriore chiudeva e Philipp ha dovuto lottare per restare nei punti. Peccato perché in Superpole Race era riuscito in una bella rimonta. Ora dobbiamo lavorare in vista dell’ultimo Round pre-pausa estiva, dobbiamo tornare nelle nostre posizioni a Most. Volevo ringraziare tutti i presenti, nonostante il caldo è stato un weekend stupendo, Imola è una pista che adoro personalmente, tra le più belle al mondo, è stato stupendo tornarci con il WorldSBK!”

Ancora una volta, dopo Donington, il Sabato non sorride al Team Go Eleven. Prima una caduta sfortunata in Superpole dovuta ad un’incomprensione con un altro pilota, poi Gara 1 terminata dopo pochissimi giri. Un periodo non proprio fortunato, che dovrà svoltare già da domani!

Nelle FP 3 Philipp ha effettuato una comparativa tra le mescole posteriori; prima ha valutato l’usura della gomma da qualifica in ottica Superpole Race, poi la B800, in vista di Gara 1. Le temperature più fresche e soprattutto una gomma forse non perfetta non hanno permesso un vero e proprio time attack. Utili comunque i dati raccolti per il proseguo del weekend.

In qualifica, ancora una volta, succede praticamente di tutto; Oettl al primo giro si trova Ruiu in curva due più lento, cerca di evitarlo all’esterno, ma la pista è finita. caduta ad alta velocità, per fortuna pochi danni alla moto, tanto che il pilota tedesco riesce a ritornare al box. Ottimo il lavoro dei meccanici che in circa 4 minuti lo hanno rimesso in pista. Nell’ultimo giro disponibile riesce a strappare una diciottesima posizione, che salva leggermente la gara. Sicuramente meglio che partire ultimi, ma serve un buona rimonta e tanti sorpassi in gara 1.

Di gara 1, ancora una volta, è rimasto poco da dire. Dopo soli sei giri, quando il tedesco numero 5 si trovava il lotta con Gardner, un problema tecnico lo ha costretto ai box. Ritiro e davvero tanta delusione per tutto il Team. Peccato anche non aver potuto vedere il passo gara ed aver raccolto poche informazioni per la Domenica.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è veramente stata una giornata storta per noi! In Superpole sono caduto in seguito ad un’incomprensione con un altro pilota, e l’impatto è stato forte.  La moto comunque era abbastanza a posto, ed i miei meccanici hanno fatto un lavoro incredibile per permettermi di fare un giro. Sono partito dalla diciottesima piazza, non era il nostro obiettivo, ma qualche fila meglio di ultimo. In Gara 1 siamo stati di nuovo molto sfortunati, problema al motore e gara finita al sesto giro. In queste ultime gare le cose non stanno andando come vorrebbero, penso che abbiamo il passo per lottare per la Top Ten, ma tutte le volte succede qualcosa di esterno a noi. Abbiamo due gare domani, ce la metterò tutta!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Oggi è stata davvero una giornata da dimenticare; quest’anno in qualifica la fortuna non gira mai dalla nostra parte, quasi sempre succede qualcosa di esterno che ci penalizza. Oggi Philipp ha dovuto evitare un altro pilota, cadendo al primo giro di Superpole. I ragazzi al box hanno fatto un ottimo lavoro a far rientrare Philipp in tempo, ed è riuscito a guadagnare qualche fila. La gara è durata pochissimo, eravamo in lotta a ridosso della Top Ten ed un problema tecnico ci ha escluso. Abbiamo individuato il problema, purtroppo nelle corse capita, per domani sarà risolto, ma siamo davvero dispiaciuti. Philipp si meritava di finire la sua prima gara ad Imola!”

Una parola per descrivere Imola? Difficile. I primi giri sul tracciato del Santerno hanno lasciato Philipp a bocca aperta; davvero spettacolare e complicato interpretare le curve cieche. Come per stessa ammissione del pilota tedesco, qui il “timing” con il quale impostare le linee è fondamentale. Dopo una prima sessione complicata, Oettl ha saputo migliorare i suoi riferimenti, piazzandosi a ridosso della Top Ten. Oggi è servito per interpretare la pista, da domani sarà fondamentale cercare il tempo.

Nelle prime prove libere Philipp effettuato un long run ad inizio sessione per prendere confidenza con il tracciato. Seguendo alcuni piloti è riuscito a migliorare, dimostrando però qualche difficoltà nel secondo settore e nell’ultima variante. Poche modifiche richieste, la pista di Imola ha veramente poco grip ed il caldo la ha resa ancora più scivolosa. Posizione fuori dai quindici, per un turno davvero arduo, in cui il pilota tedesco ha impiegato più di qualche passaggio per capire il layout.

Decisamente meglio la seconda sessione; pista oltre i cinquanta gradi di asfalto, Oettl si è subito migliorato scendendo sul 49 basso. Da dire che oggi la pista era molto più lenta rispetto al 2019, a causa delle elevate temperature. Tre bandiere rosse hanno interrotto il turno, quindi non si è riuscito a mostrare un vero e proprio passo gara sulla lunga distanza. Nel finale Philipp ha saputo ancora migliorare, restando a ridosso della Top Ten, ma il gap dal decimo posto è piuttosto alto, intorno ai sette decimi. Sicuramente domani, dopo un’intera giornata, per tutti i rookie di Imola le cose saranno decisamente più semplici e si vedranno i reali valori in pista. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Non sono scontento della giornata di oggi; dalle FP 1 alle FP 2abbiamo fatto un bello step avanti, ed abbiamo trovato la giusta via. Controllerò tutti i dati, perché penso di avere alcune aree in cui migliorare la mia guida. Imola è un circuito molto complicato, nei primi giri era difficile capire dove erano le curve. Penso che qui sia importante guidare dolce, ma ci sono anche molte staccate violente, il timing è fondamentale per fare un giro ottimo!”