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GoEleven: Misano Round di casa

Pubblicato: 1 giugno 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Finalmente…Misano! Tornare sulla pista di casa, in Italia, a due passi dalla Riviera Adriatica genera sempre emozione e voglia di dimostrare. Quest’anno, si tratta della quinta tappa del WorldSBK 2023, con tutti i piloti che arrivano sulla pista romagnola in seguito ad una due giorni di test, svoltosi ad inizio Maggio, condizionati dalla pioggia. Gli ospiti del Team, il pubblico, che si preannuncia numeroso e caliente, contribuiranno a rendere unica l’atmosfera nel corso del weekend. 

Philipp Oettl, qui a Misano, arriva pronto e con molta voglia di riscattare le prestazioni delle ultime gare; il tracciato è gradito, nei test sembra aver trovato un feeling leggermente migliore, ma sarà solo il tracciato, a partire da domani, a dimostrare se è stato fatto un buon lavoro da parte della squadra oppure ancora serve migliorare. Lo scorso anno, il pilota tedesco arrivava al Misano World Circuit con una clavicola fratturata, riuscendo a concludere gara 2 a ridosso della Top Ten, stremato dalla fatica e dal dolore; quest’anno, la condizione fisica è ottimale e ci sono tutte le carte in regola per portare a casa un buon risultato. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono carico per il weekend, sono curioso di capire quanto e se abbiamo migliorato la moto nei test. Misano mi piace molto, l’atmosfera ed il tracciato sono unici! Dopo due settimane di stop, non vedo l’ora di risalire sulla mia Ducati. E’ la gara di casa del Team, abbiamo tanti ospiti e amici che verranno a trovarci, e questo mi spinge e mi motiva ancora di più! Vediamo come siamo messi domani e poi potremo farci un’idea su cosa possiamo ottenere dal round di Misano!”

Di certo in questa Domenica al Montmelò il Team Go Eleven non è riuscito a svoltare un weekend di difficoltà, condizionato dall’eccessivo consumo degli pneumatici e dalla scarsità di grip presente in pista. La nota positiva è che per metà gara, oggi, Philipp è riuscito a tenere il passo della Top Ten, migliorando i propri riferimenti rispetto a ieri di oltre mezzo secondo. Non basta, poiché, il gap è ampio rispetto al gruppo davanti, ma ci sono stati dei segnali di ripresa e di crescita. 

Il Warm Up è stato un turno davvero poco utile per Go Eleven, Philipp ha dovuto utilizzata coperture molto consumate, per risparmiare le gomme in caso di ripartenze o bandiere rosse nelle gare in programma.

In Superpole Race si è visto un piccolo passo avanti; il numero 5 ha potuto tenere il passo dei piloti in lotta per i punti, i primi nove, non ha mai potuto chiudere il gap definitivamente, ma per lo meno ha tenuto un passo simile a quello di Scott Redding. Negli ultimi tre giri la condizione della pista era veramente critica; la pioggia ha bagnato il tracciato in alcuni punti, ma ancora la pista era da slick. Tutti hanno alzato di molto i tempi, Oettl, era uno dei più veloci in pista nell’ultima parte di gara. Tredicesima posizione al traguardo, nessuna variazione per la griglia di partenza di Gara 2. 

Gara 2 è stata la miglior gara del weekend, nonostante i punti conquistati alla fine siano stati solamente due; Philipp ha potuto tenere il passo del gruppo davanti, recuperando su Redding e Gardner, passandoli entrambi. Ancora una volta, però il finale di gara è stato amaro e di difficile gestione; la gomma è calata tanto, il pilota tedesco ha cercato di tenere duro, lottare, ma ha dovuto cedere il passo all’australiano di casa Yamaha sul finale. Il passo gara è stato più veloce rispetto a ieri, e per lo meno ha potuto lottare con gli avversari. Oggi le tre Ducati satellite hanno faticato parecchio a trovare il ritmo, navigando oltre la decima piazza.

Il weekend qui in Catalunya, è stato negativo per il team Go Eleven; le aspettative erano diverse, difficoltà inaspettate sono sorte fin dal primo giorno, che non hanno permesso alla Ducati numero 5 di essere nelle posizioni che contano. Più volte è stato scritto di piccoli miglioramenti, di passi avanti, poi non riscontrati nelle posizioni finali di classifica; nell’arco dei tre giorni, però, lo staff e Philipp sono riusciti a trovare soluzioni e modifiche da portare avanti nelle prossime gare. Questo aspetto da fiducia per i test di prossima settimana, a Misano, dove sarà fondamentale trovare la giusta quadra per la gara di casa, risalendo la classifica!

Philipp Oettl (Rider): 
“Anche se il risultato di oggi è peggio di quello di ieri, in termini di posizione, penso che abbiamo fatto una solida gara, ed uno step ulteriore nella giusta direzione. Vorrei essere molto più vicino ed in battaglia, spero che i prossimi test a Misano ci aiutino da questo punto di vista. Avremo modo di provare qualcosa di diverso per il proseguo della stagione. Mi piace che ci siano i test ora, perché durante il weekend possiamo solo lavorare sulla gara, e abbiamo pochi minuti al giorno. Abbiamo ottenuto il massimo dal nostro weekend, non è abbastanza, ma non abbiamo commesso errori o avuto problemi tecnici. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, continuare a lavorare, il team ha creato comunque una bella atmosfera, nonostante i risultati non siano proprio ottimi. Sono sicuro che possiamo tornare a farci vedere!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il risultato non premia il lavoro che stiamo facendo e la determinazione che tutto il team, Philipp compreso, sta mettendo per tornare nella zona della classifica che ci meritiamo. Qui abbiamo impostato un tipo di lavoro diverso, intraprendendo una strada che pensiamo ci porti benefici già dal prossimo round. Tornati da Barcellona abbiamo programmato 2 giornate di test a Misano, giovedì e venerdì prossimi, dove avremo modo di testare un po’ di cose e di idee che abbiamo. Oggi in gara due siamo stati sicuramente più veloci di ieri, abbiamo fatto un passo avanti ma dobbiamo farne un altro, ed abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare. Usciamo da Barcellona consapevoli che dobbiamo fare di più per tornare nelle posizioni che ci competono!”

GoEleven: Inizio in salita

Pubblicato: 5 Maggio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Davvero complicato questo Venerdì sul tracciato di Barcellona! Difficoltà inaspettate fin dalla mattinata, una mancanza di grip che crea più di qualche grattacapo alla Ducati Go Eleven, senza trovare, finora, una soluzione importante. Di certo, sul circuito di Catalogna, ci si aspettava una giornata diversa, sia in termini di gap, che di feeling. Ma è solo Venerdì, e c’è ancora tutto il tempo per migliorare e ricostruire una buona prestazione. 

L’FP1 si è svolta in condizioni quasi perfette, 20 gradi nell’aria, sole caldo che ha accolto tutti i protagonisti WorldSBK. Philipp è entrato con la SC0 posteriore, cercando di prendere confidenza e trovare un buon set-up su cui lavorare durante il weekend. Fin da subito ha lamentato un grossa mancanza di grip, che generava un eccessivo sliding posteriore; il Montmelò è un tracciato molto particolare da questo punto di vista, ogni anno mette in crisi i piloti sia sulla gestione gara che sulla messa a punto. Già in mattinata si è potuto constatare che la grossa differenza verrà fatta a fine gara, gestendo bene il drop delle gomme. Sul finale del turno mattutino è stata testata una nuova soluzione di copertura posteriore, la quale non ha fornito una grossa differenza in termini di prestazioni.  

Per le FP 2 il Team ha provato ad effettuare alcuni cambiamenti di ciclistica, lavorando su mono, forcellone e altezze. Nel primo stint ha portato a termine le gomme utilizzate in nelle FP 1, poi sul finale il time attack ha significato un miglioramento di prestazione, ma senza riuscire ad incidere. Ancora il tempo è troppo alto rispetto al nostro gruppo di riferimento, sarà fondamentale lavorare bene nella serata per trovare qualche nuova soluzione da valutare domani. Ancor di più con le alte temperature, la seconda metà di gara si rivelerà fondamentale. Ancora da capire la mescola migliore sulla lunga distanza. Per risalire la classifica, l’unica via percorribile è quella del lavoro, di analizzare bene i dati che abbiamo raccolto, restando concentrati e determinati.

Philipp Oettl (Rider): 
” Oggi è stata un giornata difficile per noi, penso che gli altri abbiano un piccolo vantaggio derivato dai test qui a Barcellona. C’è però molto margine di miglioramento, perciò continuiamo a lavorare, dobbiamo trovare una buona soluzione per domani, considerando che la gara sarà molto influenzata dal calo della gomma. Penso che ci siamo mossi nella giusta direzione nelle FP 2, mac ci manca ancora un altro step per dire la nostra!”

Il lavoro della squadra nella serata di ieri ha permesso a Philipp di poter lottare nelle due gare di oggi, ma il copione è stato simile a quello di ieri; tanto tempo perso nei primi giri, dove la difficoltà principale è trovare lo spazio per il sorpasso, poi da metà gara in poi un ritmo in linea con la Top 8. Questo è l’aspetto su cui lavorare, che condiziona le gare in questo nostro inizio di stagione!

La mattinata è partita con il piede giusto per l’alfiere Go Eleven, nel Warm Up ha saputo scendere sul 35 basso, un tempo in linea con il ritmo di Gara 1. Nona posizione ed un buon feeling soprattutto all’anteriore.

La Superpole Race qui ad Assen, si è disputata sulla distanza ridotta di 8 giri, a causa di olio in pista nel Warm Up Lap. Ancora più difficile recuperare per Philipp, partendo dalla quattordicesima piazza. Il primo giro, decisivo in queste gare sprint, è stato piuttosto complicato, poi giro dopo giro ha migliorato e rimontato qualche posizione, lottando soprattutto con Petrucci, poi regolato sul finale. Nessun punto preso, ma la consapevolezza di poter pensare alla Top Ten in Gara 2. 

In partenza di Gara 2 Philipp è riuscito a partire bene, difendendo la sua posizione, subendo poi un paio di attacchi nel primo e secondo settore. La gara, purtroppo, è stata “persa” nei primi sei giri, dove era nella lotta con piloti più lenti, il gruppo davanti, in lotta per la Top Ten ha preso un netto vantaggio. Nella seconda metà di gara è stato più veloce di Rinaldi, Redding e Lowes, chiudendo il gap quasi mezzo secondo al giro, riuscendo ad arrivare in scia al pilota Ducati. Undicesima posizione conquistata, un passo avanti rispetto a ieri, ma ancora c’è molto su cui lavorare.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto uno step nella giusta direzione, fin dal Warm Up. La partenza ed i primi giri sono il nostro tallone di Achille in questo momento, non ci manca molto per lottare nel gruppo davanti, quei due o tre decimi che fanno , però, la differenza. questo weekend abbiamo sempre fatto la giusta scelta di gomme, e mi sentivo bene con l’anteriore. Ho faticato a sorpassare, soprattutto le BMW, ho perso una vita dietro Baz. Siamo veloci, ma sappiamo cosa dobbiamo migliorare. Fisicamente, mi sento molto bene, non ho avuto problemi durante il weekend, anche se arrivavo dalla 24 ore di Le Mans. Continuo a lavorare in questa direzione per il futuro, e sono sicuro che arriveranno giorni migliori!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo fatto un passo avanti ma abbiamo perso troppo tempo nelle prime fasi di gara, per Philipp è stato difficile superare Baz e con lui abbiamo perso il contatto con il gruppo che lottava per la sesta posizione. Qui girano tutti molto vicini, la differenza di prestazione tra un pilota e l’altro è minima, e basta un niente per passare da quinti a quindicesimi, restando comunque “veloci”. Dobbiamo curare ogni dettaglio e migliorare la prima metà gara. Siamo competitivi anche se non abbiamo concretizzato il risultato che vogliamo ed è questo che ci lascia l’amaro in bocca, è come sentire il profumo di un buon cibo ma non riuscire a mangiarlo… viene ancora maggior voglia! Ora possiamo solo concentrarci su noi stessi e migliorare per ritornare nelle posizioni di vertice!”

Un Sabato complicato per Go Eleven al TT-Circuit. Distacchi ridotti, piloti racchiusi in pochi secondi, ma di certo la posizione di Gara 1 non è quella che ci si attendeva, vista l’ottima prestazione del 2022 sul medesimo tracciato.

La giornata è iniziata con pista bagnata, conseguenza della pioggia caduta nella notte. Philipp è comunque sceso in pista per regolare il set-up e trovare il giusto feeling, viste le buone probabilità di una gara bagnata. Di certo con l’acqua il lavoro da fare è ancora tanto, ma comunque era fondamentale effettuare alcuni giri e farsi trovare pronti in ogni condizione. 

La Superpole ha visto tutti i piloti racchiusi in pochissimi decimi. Oettl, nel suo giro veloce, ha commesso un piccolo errore nell’ultimo settore, e probabilmente gli è costato una fila. Difficile giudicare negativamente la sua prestazione in termini di tempo, ma di certo partire dalla quattordicesima piazza non è quello a cui si aspirava prima del weekend. 

In Gara 1 Philipp ha avuto uno stacco buono per difendere la sua posizione, ma al primo giro è andato lungo in un contatto con Baz, perdendo diverso tempo e quattro posizioni. Nei primi otto giri, il ritmo tenuto non era buono, trovandosi nel traffico di altri avversari, senza riuscire a passarli agilmente. Da metà gara riesce a liberarsi di Ray, Baldassari e Baz, e, trainato da Gerloff, insieme, richiudono sul duetto composto da Van Der Mark e Rinaldi. Il pilota Go Eleven riesce ad attaccare subito l’italiano, ma non riesce a ricucire in modo definitivo sul duo BMW. Due punti portati a casa, una gara deludente per il risultato, ma consapevoli che con un piccolo step si può fare un bel salto in avanti. Da metà gara in poi il ritmo era buono ed in linea per la Top Ten, ma il tempo perso ad inizio gara è stato decisivo.

Philipp Oettl (Rider): 
“La Gara non è andata come volevo, la quattordicesima posizione non è il nostro obiettivo. Nel primo giro ho avuto un contatto con Baz, che mi è costato 4 posizioni . Poi ho avuto un buon ritmo, ho fatto del mio massimo, seguendo Gerloff e chiudendo su Van Der Mark e Rinaldi. Ho preso punti, mi sentivo abbastanza bene sulla moto, ma il risultato non è quello che speravamo. Continuiamo a lavorare e proviamo a migliorare, poiché penso che possiamo fare una gara migliore domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Stiamo vivendo un week difficile, non riusciamo ad essere veloci come speravamo ed oggi in gara 1 ci mancava solo il contatto a complicare ancora di più le cose. Non siamo lontani come prestazioni cronometriche, ma in questo campionato siamo tutti molto vicini, sembra una moto3 dove 3 decimi possono essere un sacco di posizioni, quindi è fondamentale essere e fare tutto al 110% per arrivare al risultato. Continuiamo a lavorare, domani proveremo a fare un salto in avanti!”

Meteo decisamente ottimale nella giornata di Venerdì ad Assen, temperatura decisamente più mite rispetto a ieri e pioggia che ha risparmiato il WorldSBK, almeno per oggi. Philipp, di ritorno dalla 24 ore di Le Mans, ha impiegato un paio di giri per riprendere la confidenza con la Ducati V4-R Go Eleven, concludendo poi la giornata in quindicesima posizione, ma a meno di un secondo dalla vetta, due decimi e mezzo dalla Top 6. Gap incredibilmente ristretti, un sabato tutto da vivere in terra olandese. 

Nelle FP 1 Oettl ha completato un’intera distanza di gara con le stesse gomme, dimostrandosi costante e veloce, perdendo leggermente nei settori centrali della pista, il due ed il tre. In mattinata il lavoro si è concentrato maggiormente sull’elettronica, cercando di adattare la potenza Ducati al particolare layout del TT-Circuit. 

Al pomeriggio la strategia Go Eleven prevedeva l’ingresso in pista con la SCX, testandone l’utilizzo per la lunghezza di gara. Buon feeling, un drop leggero che non crea troppi fastidi al pilota tedesco, il che fa ben sperare in ottica gara. 
Verso fine turno è mancato un vero e proprio time attack, la gomma nuova utilizzata non ha dato il beneficio sperato, ma comunque Philipp ha contenuto il distacco sotto al secondo. Qui ad Assen i piloti WorldSBK sono davvero vicinissimi, aprendo diversi scenari per la gara di domani. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Ho sensazioni miste dopo la giornata di oggi! Penso che abbiamo un passo gara solido, ecco perché credo che la gara possa andare bene, ma ci è mancato il giro veloce alla fine. Abbiamo , però, praticamente deciso che gomma utilizzare domani, quindi dalle FP 3 in poi possiamo concentrarci sul nostro lavoro e sul set-up. Tutti i piloti sono vicinissimi, un paio di decimi possono significare diverse posizioni guadagnate. Penso che possiamo fare bene domani!”

Quale luogo migliore per il debutto europeo del WorldSBK 2023?! TT Circuit Assen, la cattedrale della velocità, uno dei tracciati più iconici e spettacolari dell’intero calendario. Varcare il sottopassaggio che permette di accedere all’impianto crea un’emozione unica, riportando alla mente celebri duelli, gare indimenticabili. Dopo oltre un mese di stop, i piloti ritrovano le loro “belve” in pista, per il terzo Round stagionale. 

Philipp Oettl arriva carico e motivato dopo un inizio di stagione positivo in Australia, in crescita in Indonesia, prima di un contatto che lo ha messo fuori gara, e soprattutto pronto dopo aver partecipato alla celebre 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati del team ERC Endurance, quinto al traguardo. Negli scorsi giorni ha avuto il giusto tempo di riposare e ritrovare le energie prima di atterrare in terra olandese. La pista è una delle preferite del pilota tedesco numero 5, sulla quale lo scorso anno è stato capace di ottenere un settimo posto alla seconda gara in carriera nel WorldSBK. Il meteo questo weekend potrebbe nuovamente complicare i piani delle squadre, ad Assen la pioggia può sopraggiungere in pochi minuti, ed unita alle basse temperature che attualmente “gelano” gli addetti ai lavori, potrebbe comporre un mix di imprevisto ed aggiungere qualche tacca al livello di imprevisto. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono pronto per la Superbike ad Assen! Ho avuto un “bell’allenamento” lo scorso weekend a Le Mans, è stata molto dura, ma abbiamo lottato per il podio durante tutta la gara, concludendo poi in quinta posizione, un ottimo risultato per noi, che ci ha ripagato da tutti gli sforzi fatti! Lo scorso anno siamo stati veloci qui, abbiamo conquistato la nostra prima Top Ten, ma ogni anno è a se é stante. Lavoreremo step by step, non salgo su questa moto dall’Indonesia, perciò sono contento di tornare insieme al mio Team, e sono curioso di vedere come andrà questo weekend!” “I am ready for the WorldSBK in Assen! I had a good “training” last weekend in Le Mans, it was really really hard, but we have been in fight for the podium all the race long, then finishing in P 5 was a great achievement after all the efforts! Last year we were strong here, we took our first Top Ten, but of course very year is different. We will take it step by step, I have not been on the Go Eleven bike since Indonesia, so  i am happy to be back here with the team, I am curious about the weekend!”

Questa pista, questo luogo, proprio non ne vuole sapere di essere gentile nei confronti del Team Go Eleven. Quando la squadra piemontese sembrava aver trovato la quadra, e Philipp era pronto per lottare nella Top Ten, un pilota davanti è caduto ed il numero 5 non ha potuto evitare la sua moto! Zero punti, ma bisogna prendere il buono di questa domenica, dove il pilota tedesco si è mostrato aggressivo nei sorpassi e con un ritmo in linea con le posizioni importanti. 

Il Warm Up odierno è stato un turno particolare; la pista era ancora umida dalla pioggia caduta nella notte, ma comunque i tempi sul giro erano veloci e competitivi. Tante cadute hanno spezzato il turno, Philipp Oettl ha testato la SCQ in ottica Superpole Race, ma dopo due giri era completamente distrutta, senza fornire un extra vantaggio nei primi giri. Scelta obbligata sulla SCX-evoluzione per la gara corta

In Superpole Race c’è stato il vero click del del tTam Go Eleven. Philipp si è sentito subito bene, in partenza si è trovato a ridosso della decima posizione grazie anche a diversi contatti. La bandiera rossa ha stoppato la gara, permettendo a diversi piloti che erano caduti di tornare al box e ripartire. Ripartito dalla 15esima posizione, non ha avuto un’ottimo scatto, tanto da ritrovarsi diciottesimo. Con soli otto giri a disposizione era difficile recuperare, ma con un ottimo ritmo si è portato in tredicesima, inseguendo il gruppo composto da Gerloff, Petrucci ed Aegerter. Diversi giri sul 33, un passo gara decisamente migliore rispetto alla giornata di ieri, che faceva ben sperare per Gara 2. 

In Gara 2 Philipp scatta bene, difende la sua posizione e si mette nella scia di Aegerter. Tenta l’attacco in Curva 10, va lungo, ma il feeling c’é. Con il passare dei giri davanti si accende la lotta, ed il pilota numero 5 è nel gruppo il lotta per la Top 9, con tanti piloti all’interno. Sorpassa Lowes ed Aegerter, ma al settimo giro, in curva undici Van Der Mark è protagonista di un violentissimo highside. Philipp, che lo insegue da vicinissimo, si trova la moto che rimbalza davanti a lui, ma non può evitarla. L’impatto per fortuna è a bassa velocità, ma comunque il pilota tedesco impatta violentemente sulla sua moto e, dati anche i danni riportati alla Ducati, non riesce a ripartire. Peccato perché il ritmo c’era, era davvero competitivo e pronto ad attaccare il gruppo davanti che in quel momento era leggermente più lento. Il pilota sta bene, tutto ok, ma purtroppo si torna a casa con zero punti da questa Domenica.

Ora la Superbike si ferma per un mese e mezzo circa, appuntamento ad Assen, Olanda, quando inizierà la stagione europea. Il Team Go Eleven deve portare nel proprio bagaglio l’ottimo Round di Phillip Island e questa domenica di Mandalika, dove comunque ha saputo ritrovare velocità, in seguito ad un weekend difficile. Ovviamente qui non sono arrivati i risultati sperati, ma l’importante è dimostrare una crescita ed un miglioramento. Nelle due gare di oggi, Philipp ha migliorato nettamente il quarto settore, riuscendo così ad essere più competitivo in tutto il tracciato!

Philipp Oettl (Rider): 
“Abbiamo fatto solo pochi giri oggi! Nella Superpole Race ho avuto un buon feeling, molto meglio dei due giorni scorsi, ed ho migliorato il quarto settore, realizzando che me la sarei potuta giocare in Gara 2. Poi, proprio in quest’ultima, Van Der Mark mi è caduto davanti, la sua moto è rotolata in aria e si è fermata velocemente, non potevo evitare la sua BMW. Sto bene, ma sono un po’ deluso. E’ un peccato perché ero in una buona posizione. Arriviamo da due weekend di gara, uno è stato molto positivo, l’altro si è rivelato più in salita, ma alla fine abbiamo ritrovato la nostra strada. Continuiamo a lavorare e non vediamo l’ora di tornare ad Assen!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi, nonostante il risultato finale non ci premi, sono contento di come il Team e Philipp hanno reagito. Abbiamo fatto uno step importante in avanti, ma non siamo stati fortunati. Nella Superpole Race la bandiera rossa e la ripartenza ci ha penalizzato, perché Philipp era partito bene, e stava lottando per conquistare le prime tre file di Gara 2, mentre nella seconda gara Van Der Mark è caduto proprio davanti a noi, e non abbiamo potuto evitare la sua moto. Fortunatamente Philipp sta bene e non ha riportato alcun trauma. Ora guardiamo avanti, si torna in Europa e credo che ci siano tutte le basi per fare un bel campionato”

Il Sabato di Mandalika si è rivelato duro e difficile per il Team Go Eleven; in Superpole un pilota ha chiuso il gas in piena traiettoria, ostacolando Philipp che si trovava poco dietro. Poi nella prima parte di Gara 1 la squadra italiana si è ben difesa, dopo una buona partenza, salvo subire un netto calo nella seconda parte. Punti conquistati, ma di certo non è l’obiettivo di Go Eleven dopo quanto ottenuto solo pochi giorni fa.

Le FP 3 sono state un turno particolare; pochi piloti hanno migliorato rispetto a ieri, Philipp è entrato con gomme usate, cercando di testare le modifiche apportate, trovando subito un buon feeling. Passato alle gomme morbide, è riuscito a migliorare pochi decimi, i quali comunque gli hanno permesso di entrare nella Top Ten del turno. Purtroppo buona parte del distacco viene accumulato nell’ultimo settore, dove da due anni continuano le difficoltà per la Ducati guidata dal portacolori Go Eleven. 

In Superpole, purtroppo, Philipp Oettl si è visto protagonista di un discusso episodio durante il giro veloce, che sostanzialmente gli ha fatto gettare alle ortiche il risultato. Dopo buoni primi tre settori, in linea con la Top Ten, al quarto settore Rea ha completamente chiuso il gas in traiettoria, costringendo Philipp ad evitarlo. Oltre a rischiare tantissimo la collisione, il pilota tedesco ha perso parecchi decimi. Sono episodi che succedono in pista, Rea è stato penalizzato ed si è anche recato al box Go Eleven per scusarsi, in prima persona. Quindicesima posizione ed un weekend ancora più in salita di quanto già non lo fosse. 

Per Gara 1 la scelta della gomma posteriore è stata un rebus, risoltosi solamente in griglia; SC0, la “più dura” così da poter spingere dal primo giro senza problemi. Philipp ha un’ottima partenza, riesce a recuperare subito un paio di posizioni, e complice anche l’impatto tra Rinaldi e Bassani alla prima curva transita sul traguardo intorno all’undicesima posizione. I primi dodici-tredici giri di gara sono buoni, il pilota tedesco riesce a tenere il passo per la Top Ten, restando attaccato a Lecuona. Negli ultimi passaggi, però, soffre parecchio, alza il ritmo, difendendo la tredicesima posizione fino alla bandiera a scacchi. Una gara difficile, in cui il numero 5 ha subito parecchi sorpassi nell’ultimo settore, non riuscendo a difendersi in alcun modo. L’importante è conquistare punti, e vi è stato uno step avanti rispetto a ieri, ma ancora non è abbastanza per lottare nelle posizioni di testa. 

Per la giornata di domani servirà trovare un’ulteriore passo in avanti; il distacco non è elevato, ma quest’anno i piloti sono davvero tutti vicini e basta un nulla per entrare o uscire dalla Top Ten. Purtroppo qui a Mandalika le cose non funzionano dal Venerdì, piano piano tutto lo staff sta lavorando per uscire dai problemi, per chiudere il gap, ma non è così facile, e spesso facendo modifiche sorgono ulteriori difficoltà. Mancano due gare e ancora ci sono tanti punti in palio; vietato mollare!

Philipp Oettl (Rider): 
“Questa mattina siamo partiti bene, il feeling non era male, meglio di ieri, poi in Superpole mi sentivo abbastanza bene. Nel mio giro veloce rea ha chiuso il gas in un punto molto pericoloso, io ero dietro di lui, ho dovuto cambiare traiettoria e chiudere il gas, altrimenti mi sarei potuto inserire nella Top Ten. E’ venuto a scusarsi, lo accetto, era la cosa giusta da fare, penso che avrei fatto lo stesso. E’ un sei volte Campione del Mondo e lo apprezzo ancora di più. In gara sono partito molto bene, poi non sapevo bene cosa aspettarmi, perché qui ogni volta che entriamo in pista le condizioni sono diverse. Ho faticato soprattutto nella seconda parte di gara. Penso che stiamo lavorando nella giusta direzione, abbiamo il potenziale per migliorare, abbiamo preso punti, ma ancora non ho un buon feeling qui a Mandalika. Ci riproverò domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Stiamo soffrendo molto qui a Mandalika, non siamo così lontani come sembra, ma con il livello della categoria di quest’ anno, perdere pochi decimi significa moltissime posizioni. In Superpole purtroppo non abbiamo espresso il nostro potenziale a causa del quasi contatto con Rea, ma è venuto a scusarsi e lo accettiamo, può succedere a tutti di sbagliare. La gara è stata importante per individuare i punti dove possiamo lavorare, sia noi che Philipp, e domani proveremo a fare uno step in avanti. Qui dobbiamo cercare di risolvere il quarto settore, perdendo così tanto in quel punto siamo troppo vulnerabili a sorpassi di altri piloti. Domani dovremo difenderci e cercare di conquistare altri punti!”

La giornata odierna a Mandalika si è rivelata più complicata del previsto per Go Eleven ed il pilota Philipp Oettl; reduci dall’ottimo weekend in Australia, ci si aspettava di ripartire da un piazzamento all’interno della Top Ten. In mattinata, tutto è funzionato per il meglio, poi nel pomeriggio le difficoltà sono aumentate.

La FP 1 ha visto molti piloti aspettare a lungo nei box; la pista era poco gommata ed i tempi sono rimasti piuttosto alti per tutta la sessione, se paragonati ai migliori riferimenti del tracciato. Philipp ha saputo, comunque, trovare un ottimo feeling, guidando in modo fluido la sua Ducati V4-R. Dopo la prima sosta ai box, la gomma anteriore era particolarmente rovinata, tanto da impedire netti miglioramenti. Una buona sessione, comunque, per riprendere il ritmo e tronare ad avere confidenza con il Mandalika International Circuit dopo la caduta dello scorso anno. 

La sessione del pomeriggio si è disputato in condizioni di asfalto nettamente più calde, oltre i 53°C, ma decisamente più gommato, tanto che i riferimenti sono migliorati di quasi due secondi. Philipp ed il Team Go Eleven hanno provato ad impostare un passo gara, così da avere un’idea di cosa possa accadere nella gara di domani, ma complice un po’ di traffico nei primi giri, il tempo sul giro si è rivelato meno veloce del previsto. Verso fine turno, con la gomma nuova, ha potuto abbassare i riferimenti, ma ancora il pilota tedesco non riesce a guidare come vorrebbe. Il problema principale è la perdita di linea, soprattutto in accelerazione, pagando particolarmente il quarto settore, dove si accumula la maggior parte del distacco. 

Per domani i tecnici stanno già valutando alcune soluzioni in termini di set-up e bilanciamento della moto, cercando di andare incontro alle richieste di Philipp. Non serve ancora allarmarsi, il tempo per migliorare c’è ed anche qui la gestione della gomma, soprattutto anteriore, svolgerà un ruolo fondamentale nella gara. I ritmi gara mostrati oggi non sono eccezionali e la Top Ten non è lontana. Domani è un’altro giorno e servirà trovare la via giusta per migliorare soprattutto la parte finale del tracciato. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Abbiamo iniziato bene in mattinata, eravamo nella Top Ten al termine delle FP 1, ma durante la seconda sessione il tracciato è cambiato molto ed abbiamo dovuto adattare la nostra moto. Abbiamo faticato, ed abbiamo ancora molto lavoro da fare. Siamo più indietro di dove mi aspettavo di essere, ma non è stato facile trovare la giusta confidenza dopo la caduta dello scorso anno, anche se nella linea ideale il grip è veramente buono, meno se si esce dalla traiettoria. Sono molto fiducioso che domani possiamo fare uno step in avanti, studiando i dati raccolti oggi. Troveremo la giusta strada, questo tracciato è molto diverso dall’Australia, e qui abbiamo anche altri tipi di gomme, perciò vediamo cosa accadrà domani. Siccome il tracciato migliora di giorno in giorno, mi aspetto che il feeling con l’anteriore, anche dopo alcuni passaggi, sia buono ed in miglioramento rispetto ad oggi!”