Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

GOELEVEN: BENTORNATA IMOLA

Pubblicato: 13 luglio 2023 in Go Eleven, News, Superbike


Quattro anni dopo l’ultima apparizione in calendario, l’Autodromo di Imola torna nel calendario WorldSBK. Sulle rive del Santerno si respira aria di motori, la storia è parte di questo circuito; le derivate di serie hanno sempre raggiunto picchi elevati di spettatori presenti, quasi 80.000 nel 2019. Un layout vecchio stampo che garantisce spettacolo ed emozione. 

A luglio, questa weekend, il caldo torrido sarà padrone; piloti e addetti ai lavori, moto e gomme ne subiranno l’influenza, con quasi 40 gradi previsti. Philipp arriva qui ad Imola per la prima volta in carriera, nella giornata di domani sfrutterà a pieno i turni di prove libere per prendere le giuste linee e capire i segreti di quello che è un tracciato di difficile interpretazione, con molti saliscendi e curve quasi cieche. Notizia fresca del Pre-Round, tutte le Ducati in griglia sono state “castrate” di altri 250 giri, a favore di Kawasaki; da valutare, perciò se vi saranno differenze sostanziali in pista. Per Go Eleven è difficile effettuare previsioni per il Round di casa, prima si dovrà valutare il feeling con il circuito del pilota tedesco e la reazione della Ducati V4-R. Dopo Misano Philipp, insieme alla moto, hanno mostrato un bel passo avanti, tanto che a Donington il distacco dai primi era veramente ristretto. Sarà necessario proseguire sulla strada intrapresa

Philipp Oettl (Rider): 
“Questo weekend sarà un’enorme sfida per me; le temperature sono roventi qui ad Imola, e ho bisogno di imparare il tracciato il prima possibile, poiché non sono mai stato qui. Sono curioso del tracciato, mi è sembrato magnifico dopo alcuni giri in bici. Oggi sono stato in pista con Denis e mio padre per avere un’idea del circuito. Ho anche guardato qualche immagine del passato e controllato tutti i dati con i miei ingegneri, e sono ottimista per il weekend. Sarebbe bello poter ripetere quanto mostrato a Donington e Misano!”

Domenica migliore rispetto alla giornata di ieri in termini di risultati, nella quale Philipp ha sempre tenuto il passo del gruppo in lotta per il podio, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi del tutto. Vero che la decima posizione sembra distante dai primi posti, ma nella Superbike odierna con un paio di decimi al giro o una buona qualifica si possono guadagnare tante posizioni. In crescita rispetto a Misano, ma comunque ancora serve limare il passo gara per entrare nella lotta che conta. 

Nel Warm Up vi è stato un tentativo da parte di tutte le squadre di valutare la mescola più morbida al posteriore, ma sia per il vento freddo, sia a causa di una pista molto dispendiosa in termini di gomma, dopo un paio di giri la moto diventava instabile; accantonata la scelta, l’idea di andare tutti con la SC0 è rimasta l’unica possibile in entrambe le gare.

In Superpole Race purtroppo la prestazione conta poco, l’importante è stare dentro le prime nove posizioni per migliorare la griglia di partenza. Questa volta Philipp ci è arrivato davvero vicino, conquistando la decima posizione in scia a Redding. Non è bastato purtroppo, però ancora una volta il gruppo per la Top 5 era distante pochi secondi, ed il ritmo gara non era così tanto più veloce rispetto a quello del pilota tedesco. Bella la battaglia con Aegerter, sopravanzato proprio nelle fasi finali della Gara.


Gara 2 inizia con un grande spavento al primo giro; Sykes è vittima di un violentissimo highside in uscita da curva 8, una delle più veloci del circuito; Rinaldi e Baz, finiscono a terra per evitarlo, Philipp si allarga andando nel prato e sfiorando ancora l’inglese di BMW sul casco. Rientra ultimo ma la gara viene interrotta per prestare soccorso ai coinvolti. Alla ripartenza Philipp difende la posizione a ridosso della Top Ten, e si mette all’inseguimento del gruppo davanti. Riprende Aegerter, lo sorpassa, cerca di chiudere su Gerloff, ma tutti i piloti all’interno dei primi dieci giravano veramente con un ritmo simile. Porta a termine l’ultima gara a Donington Park decimo, mostrando un buon ritmo, ma senza avere lo spunto deciso per rientrare nella lotta davanti. Qui è mancato veramente poco in termini di distacco, anche se il risultato finale sembra lontano dalla Top cinque. Ancora una volta qualifica e primi giri sono determinanti per un buon risultato. 

Dopo Misano era fondamentale confermare i passi avanti mostrati in termini di velocità; qui a Donington Philipp è sempre stato a ridosso del gruppo che conta. Ora serve fare un ulteriore piccolo passo avanti, si parla di uno, due decimi al giro che possono aiutare per recuperare posizioni e punti importanti. Ci vediamo ad Imola tra due settimane!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi sia la Superpole Race che Gara 2 sono state super veloci! La moto andava bene, sono rimasto coinvolto nell’incidente del primo giro, ma ho evitato tutti i piloti fortunatamente. Poi la gara è stata interrotta, il che ci ha salvati perché ero ultimo. Il nostro passo è stato buono per seguire il gruppo davanti, ma non sono riuscito a chiudere il gap. Da un lato sono contento perché ci siamo, siamo veloci, ho visto il podio per tutta la gara, ma dall’altra parte è frustrante essere così vicini ma così lontani come posizione. Dopo Misano abbiamo trovato la nostra via, dobbiamo continuare così. Imola è un tracciato che non conosco, ma farò un paio di giri con Denis in bici e mi spiegherà qualche segreto!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“L’80% della gara si decide in qualifica e nei primi cinque giri. Noi siamo tornati ad essere molto veloci, oggi abbiamo confermato che il ritmo è da Top 5, ma dobbiamo lavorare per migliorare queste prime due fasi per poter ottenere il risultato. Il lavoro che stiamo facendo ci motiva per la gara successiva, sentiamo il profumo ma ancora non mangiamo, e questo ci rende ancora più affamati. A Donington siamo stati molto costanti e Philipp è riuscito anche a trovarsi più comodo nei sorpassi. Ora ci manca l’ultimo step!”

Difficile digerire quanto successo oggi a Donington Park; la Ducati Go Eleven è stata costretta a fermarsi a causa di un problema tecnico legato al motore, a quattro curve dal termine. Quattro curve, un chilometro e mezzo circa. Una buona gara tra l’altro, in cui Philipp è sempre rimasto entro i tre secondi dalla Top 5. 

Come si diceva ieri, la FP 3 sarebbe stata fondamentale per lo svolgimento del weekend; peccato che la pioggia caduta nella notte ha lasciato un asfalto bagnato che ha reso quasi inutile il turno mattutino. Tanti giri per asciugare la linea, ma nessuno con un ritmo da gara. Philipp comunque ha confermato le buone sensazioni provate ieri, in attesa della qualifica. 

La Superpole qui a Donington è stata davvero tirata! Philipp ha incassato sei decimi di distacco, ritrovandosi undicesimo in griglia. Non male rispetto alle qualifiche degli scorsi Round, ma il rammarico è per un piccolo errore nel terzo settore, nel quale ha lasciato un paio di decimi. rimane comunque una buona posizione di partenza per Gara 1.

La gara si è rivelata una delle migliori per Philipp dall’Australia di inizio stagione. Convinto, deciso, con un buon ritmo che giro dopo giro lo ha avvicinato alla Top 5. Non è mai riuscito a chiudere definitivamente il gap per sferrare un attacco, tenendo il gruppo con Locatelli, Lowes, Bassani e Sykes a tiro, nell’arco di un secondo. Sul finale, mentre stava difendendo la nona posizione da Scott Redding un problema improvviso al motore lo ha costretto al ritiro immediato, a quattro curve dal termine. Fa male, perché i risultati danno morale e serviva una buona prestazione oggi, ma la gara da fiducia in vista di domani!

Due nuove opportunità nella giornata di domani, dalla Superpole Race sarà fondamentale tirare fuori una bella gara per centrare le prime tre file. Il ritmo c’è, non resta che guardare con fiducia alla Domenica inglese!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto una bella gara e la giornata è stata buona in termini di velocità. Penso che possiamo dire di non aver avuto molta fortuna , a mezzo giro dal termine abbiamo avuto un problema sulla moto e mi sono dovuto fermare immediatamente. Ora abbiamo trovato la noia tecnica e saremo pronti per domani. La nostra Ducati funziona molto bene qui a Donington, sono contento perché avevo bisogno di questo feeling con il mezzo. Domani possiamo toglierci belle soddisfazioni, ma ho bisogno di risultati in questo momento, anche se sono consapevole che questo genere di sfortune capita nelle corse!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“E’ un fine settimana strano perché le condizioni meteo non ci hanno dato la possibilità né di lavorare sulla moto e tanto meno di avere indicazioni sulla scelta della gomma, ma devo ammettere che siamo sempre stati molto veloci e competitivi, tranne che in qualifica, dove ci è mancato un paio di decimi per essere nelle prime 2 file. In gara tutti i piloti hanno fatto una scelta conservativa di gomma e quindi eravamo tutti nelle stesse condizioni, e Philipp ha mostrato un ritmo gara molto veloce, direi che se fosse riuscito ad essere nei primi 5 nelle prime fasi della gara, sarebbe riuscito a tenere bene queste posizioni, ma purtroppo, in questo periodo storico, la partenza ed i primi 2 giri stanno condizionando troppo l’andamento delle gare e quindi il risultato finale. Concludendo, credo che siamo tornati competitivi come ad inizio stagione, e questo è merito di tutta la squadra che ha lavorato e ci ha sempre creduto trovando la soluzione ai nostri problemi apparsi da Mandalika, ora dobbiamo fare l’iultimo step, che è trovare la velocità sul giro secco, per partire davanti, e stare con quelli che hanno il nostro ritmo.”

Una Domenica in netta crescita per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sul circuito di Misano. Buona Superpole Race, nella quale sono state sfiorate le prime nove posizioni che assegnano i punti, ed una Gara 2 disputatasi con un ritmo serrato, con, questa volta si, dei bei sorpassi che non hanno fatto perdere tempo al pilota tedesco. 

Nel Warm Up è stata utilizzato un treno di gomme non “garabile” per risparmiare le SCX in caso di bandiera rossa o ripartenza. Buon feeling, comunque, per Oettl in sella alla Ducati, che si è mostrato subito motivato e carico per le gare della giornata.

In Superpole Race Philipp è partito decisamente più convinto rispetto a Gara 1; subito alcuni sorpassi nei primi giri, poi si mette all’inseguimento di Redding, scambiandosi le posizioni con Gerloff e l’inglese di BMW. Con la futura brutta caduta tra Petrucci e Lecuona, il gruppo si gioca la nona piazza che permette l’ingresso nelle prime tre file per Gara 2. Gerloff allunga leggermente, il numero 5 sorpassa Scott, ma proprio l’incidente sopra menzionato porta all’esposizione della bandiera rossa, con conclusione anticipata della Gara. Un passo avanti, ma purtroppo di poco fuori dalle posizioni “utili”.

Gara 2 è stata decisamente la migliore di tutto il weekend; aggressività nei primi giri, sorpassando Gardner ed Aegerter, poi Scott Redding e Gerloff, con un ritmo davvero buono, sempre in linea con la Top 5. Philipp ha seguito Petrucci per buona parte di Gara, insieme ha chiuso su Locatelli, girando spesso più veloci anche di Vierge. Sia la Ducati Barni, che quella Go Eleven, non hanno mai trovato lo spunto per incalzare il pilota Yamaha, e nel finale l’alfiere Go Eleven ha subito il sorpasso di Gerloff. Nona posizione, di ritorno nella Top Ten che tanto era mancata nelle ultime gare, ma ancora più importante un gap ridottissimo dalla quinta posizione. Praticamente dal primo all’ultimo giro è aumentato di due secondi totali, il che certifica l’ottimo passo del pilota tedesco.

Partire nelle retrovie ha condizionato il weekend di Misano per il Team Go Eleven, ma fin dal Venerdì Philipp ha dimostrato di avere un feeling ritrovato con la moto; nel corso dei tre giorni non è andato tutto per il verso giusto, soprattutto in qualifica, ma in questa domenica ha dimostrato una buona grinta ed un buon passo. L’obiettivo prossimo sarà riconfermarsi e trovare la giusta condizione su alcuni tracciati sulla carta non proprio favorevoli. Donington Park IS THE NEXT!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso di poter essere contento oggi. La Superpole ha rovinato il nostro weekend, ma in Superpole Race e in Gara 2, abbiamo fatto due buone prestazioni. Abbiamo mancato la Top 9 nella mattinata per poco, mentre al pomeriggio avevamo un buon pacchetto ed un buon passo per finire in Top Ten. Sono contento perché abbiamo trovato la giusta strada, ora dobbiamo continuare così.  E’ tempo di rilassarsi un po’ poi in inizierò a preparare il weekend di Donington; avremo tante gare in un mese da l’Inghilterra in poi, sarà dura , ma se proseguiamo con il lavoro, possiamo dire la nostra. Sono contento per il team, anche, il lavoro duro paga sempre, oggi non è stata una Top Ten regalata. Ce la siamo andata a prendere sul tracciato. E’ stato un weekend sulle montagne russe per noi!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Oggi abbiamo fatto un discreto passo avanti, finire la gara a soli 5 secondi dal quinto posto, credo renda bene l’idea di quanto sia alto il livello di questo mondiale e quanto siamo andati forte anche noi come ritmo gara, sebbene la classifica non ci appaga come posizione finale. Credo che la qualifica intervallata dalle bandiere gialle abbia poi compromesso anche le nostre gare, perché con i piloti tutti così vicini poi in gara è difficile fare la differenza. dobbiamo continuare questa strada, ripartendo da questa Domenica nel Venerdì di Donington!”

Un Sabato negativo, inutile nasconderlo, nella Gara di casa del team Go Eleven; le premesse dopo la mattinata sembravano le migliori, ma una qualifica sfortunata interrotta da diverse cadute (con la bandiera gialla il giro viene annullato) e da una bandiera rossa che ha fatto concludere il turno anticipatamente ha complicato il weekend. Partendo dietro, con nette difficoltà a sorpassare, la gara si è plafonata fin dalle prime battute.

Nelle FP 3, finalmente, il Team Go Eleven è tornato a riaffacciarsi nelle prime posizioni, con un turno davvero positivo, sia con la gomma da gara che poi nel time attack. Un quinto posto che ha riacceso l’entusiasmo dopo un periodo un po’ complicato in termini di risultati. 

La qualifica si è rivelata davvero sfortuna per Philipp Oettl; bandiera gialla al primo tentativo, traffico in pista nel secondo, poi un buon giro in 34 basso con una SCQ un po’ usurata, rientra ai box, e non appena si lancia per il vero giro valido per la Superpole, altre due bandiere gialle, poi la fine del turno è stata anticipata a causa della rottura del motore di un altro pilota. All fine del turno, tredicesima posizione, senza aver praticamente potuto fare un vero attacco al tempo, con un Philipp Oettl nervoso e giustamente arrabbiato. Partire dietro, quando si ha il potenziale per fare molto meglio, condanna ad un weekend in salita.

La gara è stata decisamente poco esaltante, Philipp è partito bene, poi in un contatto con Scott Redding ha perso un paio di posizioni. Da lì in poi ha chiuso il gap con il gruppo in lotta per la Top Ten, ma non è stato possibile effettuare alcun sorpasso; Locatelli è stato dieci giri incollato davanti, ma tutte le difficoltà nel trovare lo spunto giusto per il sorpasso, che ci portiamo dietro da inizio stagione, si sono palesate. Due punti conquistati, ma qui decisamente si poteva e si doveva fare di più. 

Purtroppo oggi è anche difficile capire il vero passo gara, poiché sicuramente a pista libera si tre, quattro decimi al giro si potevano togliere. Non rimane che lavorare, concentrarsi su ciò che si può migliorare e provare a fare una buona Superpole Race domani mattina!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi ho sensazioni contrastanti, siamo stati veloci nelle FP 3, ma molto sfortunati in qualifica. nella Gara, partendo da dietro, non ho potuto effettuare sorpassi. Un piccolo contatto con Redding mi ha costretto a perdere qualche posizione, e lì è finita la mia gara. Non riesco ad attaccare, sorpassare è il nostro problema principale. Questo weekend abbiamo fatto uno step avanti sulla moto, sono molto più veloce della posizione ottenuta, ma non riesco a concludere un buon risultato. Sono un po’ frustrato perché meritavamo di più. La posizione di partenza è troppo importante, ogni volta che siamo veloci, non portiamo a casa il risultato per qualche ragione esterna!”.

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Dopo le FP3 avevamo il sorriso perché la nuova strada intrapresa finalmente ha dato i risultati e siamo tornati nelle posizioni che ci competono. Nella qualifica abbiamo preso tre bandiere gialle ed una rossa, con le due gomme, ed in soli 15 minuti non è riuscito a fare un giro buono. Io non credo nella sfortuna, ma questa volta non c’è modo più razionale nel descrivere quello che è successo. In gara purtroppo con il livello delle moto e dei piloti, è davvero difficile sorpassare, avevamo un passo buono e Philipp aveva un buon feeling, ma per lui è stato impossibile creare lo slancio che gli permettesse di provare il sorpasso.”

Un Venerdì, finalmente, in crescita rispetto alle ultime uscite stagionali! Philipp ha buone sensazioni in sella, il problema di grip al posteriore qui, a Misano, sembra risolto, ed oggi ha potuto completare un buon lavoro in ottica gara. Peccato per una gomma difettosa nell’ultima uscita, quando avrebbe potuto migliorare il riferimento, quest’ultimo ottenuto con 12 giri di usura. 

La FP 1 ha visto il pilota tedesco concludere nelle retrovie, ma fin da subito ha detto di avere un buon feeling ed ottime sensazioni, senza lamentare i problemi delle scorse gare. Purtroppo non è riuscito a mettere insieme un giro perfetto, perdendo soprattutto al primo settore. Nell’ultima uscita della mattinata, con gomme usate, ha sfruttare una modifica sulla geometria della moto, dicendosi soddisfatto e fiducioso per il pomeriggio.

Nelle FP 2 Philipp è partito concentrato e motivato, mettendosi subito all’interno della Top Ten e martellando un passo costante per oltre 10 giri. Sempre sul 35 basso, poi il Best Lap in 1.34.922. Più passavano i giri, più il pilota tedesco riusciva a migliorare. Una volta rientrato ai box, cambio gomme rapido, ma purtroppo la nuova SCX posteriore non ha lavorato come avrebbe dovuto; tanto sliding, moto ingestibile, tanto che Oettl è dovuto rientrare con la gomma usata del Run precedente. Peccato perché sicuramente un paio di decimi meglio era fattibile, ma l’importante è farsi trovare pronti per domani. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono ottimista, oggi abbiamo fatto un notevole step avanti sia in termini di guida che di set-up della moto, stiamo continuando il lavoro dei test. Lavoriamo sodo, oggi siamo migliorati parecchio, ma ancora abbiamo del margine. Nell’ultima uscita non sono riuscito ad essere più veloce perché la gomma posteriore ha avuto un problema. Domani dobbiamo provare la gomma da qualifica, oggi l’abbiamo risparmiata. La moto funziona bene qui a Misano, il Team lavora bene, e sono contento del loro supporto; abbiamo avuto qualche gara complicata, ma siamo ancora qui!”

GoEleven: Misano Round di casa

Pubblicato: 1 giugno 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Finalmente…Misano! Tornare sulla pista di casa, in Italia, a due passi dalla Riviera Adriatica genera sempre emozione e voglia di dimostrare. Quest’anno, si tratta della quinta tappa del WorldSBK 2023, con tutti i piloti che arrivano sulla pista romagnola in seguito ad una due giorni di test, svoltosi ad inizio Maggio, condizionati dalla pioggia. Gli ospiti del Team, il pubblico, che si preannuncia numeroso e caliente, contribuiranno a rendere unica l’atmosfera nel corso del weekend. 

Philipp Oettl, qui a Misano, arriva pronto e con molta voglia di riscattare le prestazioni delle ultime gare; il tracciato è gradito, nei test sembra aver trovato un feeling leggermente migliore, ma sarà solo il tracciato, a partire da domani, a dimostrare se è stato fatto un buon lavoro da parte della squadra oppure ancora serve migliorare. Lo scorso anno, il pilota tedesco arrivava al Misano World Circuit con una clavicola fratturata, riuscendo a concludere gara 2 a ridosso della Top Ten, stremato dalla fatica e dal dolore; quest’anno, la condizione fisica è ottimale e ci sono tutte le carte in regola per portare a casa un buon risultato. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono carico per il weekend, sono curioso di capire quanto e se abbiamo migliorato la moto nei test. Misano mi piace molto, l’atmosfera ed il tracciato sono unici! Dopo due settimane di stop, non vedo l’ora di risalire sulla mia Ducati. E’ la gara di casa del Team, abbiamo tanti ospiti e amici che verranno a trovarci, e questo mi spinge e mi motiva ancora di più! Vediamo come siamo messi domani e poi potremo farci un’idea su cosa possiamo ottenere dal round di Misano!”

Di certo in questa Domenica al Montmelò il Team Go Eleven non è riuscito a svoltare un weekend di difficoltà, condizionato dall’eccessivo consumo degli pneumatici e dalla scarsità di grip presente in pista. La nota positiva è che per metà gara, oggi, Philipp è riuscito a tenere il passo della Top Ten, migliorando i propri riferimenti rispetto a ieri di oltre mezzo secondo. Non basta, poiché, il gap è ampio rispetto al gruppo davanti, ma ci sono stati dei segnali di ripresa e di crescita. 

Il Warm Up è stato un turno davvero poco utile per Go Eleven, Philipp ha dovuto utilizzata coperture molto consumate, per risparmiare le gomme in caso di ripartenze o bandiere rosse nelle gare in programma.

In Superpole Race si è visto un piccolo passo avanti; il numero 5 ha potuto tenere il passo dei piloti in lotta per i punti, i primi nove, non ha mai potuto chiudere il gap definitivamente, ma per lo meno ha tenuto un passo simile a quello di Scott Redding. Negli ultimi tre giri la condizione della pista era veramente critica; la pioggia ha bagnato il tracciato in alcuni punti, ma ancora la pista era da slick. Tutti hanno alzato di molto i tempi, Oettl, era uno dei più veloci in pista nell’ultima parte di gara. Tredicesima posizione al traguardo, nessuna variazione per la griglia di partenza di Gara 2. 

Gara 2 è stata la miglior gara del weekend, nonostante i punti conquistati alla fine siano stati solamente due; Philipp ha potuto tenere il passo del gruppo davanti, recuperando su Redding e Gardner, passandoli entrambi. Ancora una volta, però il finale di gara è stato amaro e di difficile gestione; la gomma è calata tanto, il pilota tedesco ha cercato di tenere duro, lottare, ma ha dovuto cedere il passo all’australiano di casa Yamaha sul finale. Il passo gara è stato più veloce rispetto a ieri, e per lo meno ha potuto lottare con gli avversari. Oggi le tre Ducati satellite hanno faticato parecchio a trovare il ritmo, navigando oltre la decima piazza.

Il weekend qui in Catalunya, è stato negativo per il team Go Eleven; le aspettative erano diverse, difficoltà inaspettate sono sorte fin dal primo giorno, che non hanno permesso alla Ducati numero 5 di essere nelle posizioni che contano. Più volte è stato scritto di piccoli miglioramenti, di passi avanti, poi non riscontrati nelle posizioni finali di classifica; nell’arco dei tre giorni, però, lo staff e Philipp sono riusciti a trovare soluzioni e modifiche da portare avanti nelle prossime gare. Questo aspetto da fiducia per i test di prossima settimana, a Misano, dove sarà fondamentale trovare la giusta quadra per la gara di casa, risalendo la classifica!

Philipp Oettl (Rider): 
“Anche se il risultato di oggi è peggio di quello di ieri, in termini di posizione, penso che abbiamo fatto una solida gara, ed uno step ulteriore nella giusta direzione. Vorrei essere molto più vicino ed in battaglia, spero che i prossimi test a Misano ci aiutino da questo punto di vista. Avremo modo di provare qualcosa di diverso per il proseguo della stagione. Mi piace che ci siano i test ora, perché durante il weekend possiamo solo lavorare sulla gara, e abbiamo pochi minuti al giorno. Abbiamo ottenuto il massimo dal nostro weekend, non è abbastanza, ma non abbiamo commesso errori o avuto problemi tecnici. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, continuare a lavorare, il team ha creato comunque una bella atmosfera, nonostante i risultati non siano proprio ottimi. Sono sicuro che possiamo tornare a farci vedere!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Il risultato non premia il lavoro che stiamo facendo e la determinazione che tutto il team, Philipp compreso, sta mettendo per tornare nella zona della classifica che ci meritiamo. Qui abbiamo impostato un tipo di lavoro diverso, intraprendendo una strada che pensiamo ci porti benefici già dal prossimo round. Tornati da Barcellona abbiamo programmato 2 giornate di test a Misano, giovedì e venerdì prossimi, dove avremo modo di testare un po’ di cose e di idee che abbiamo. Oggi in gara due siamo stati sicuramente più veloci di ieri, abbiamo fatto un passo avanti ma dobbiamo farne un altro, ed abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare. Usciamo da Barcellona consapevoli che dobbiamo fare di più per tornare nelle posizioni che ci competono!”

GoEleven: Inizio in salita

Pubblicato: 5 Maggio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Davvero complicato questo Venerdì sul tracciato di Barcellona! Difficoltà inaspettate fin dalla mattinata, una mancanza di grip che crea più di qualche grattacapo alla Ducati Go Eleven, senza trovare, finora, una soluzione importante. Di certo, sul circuito di Catalogna, ci si aspettava una giornata diversa, sia in termini di gap, che di feeling. Ma è solo Venerdì, e c’è ancora tutto il tempo per migliorare e ricostruire una buona prestazione. 

L’FP1 si è svolta in condizioni quasi perfette, 20 gradi nell’aria, sole caldo che ha accolto tutti i protagonisti WorldSBK. Philipp è entrato con la SC0 posteriore, cercando di prendere confidenza e trovare un buon set-up su cui lavorare durante il weekend. Fin da subito ha lamentato un grossa mancanza di grip, che generava un eccessivo sliding posteriore; il Montmelò è un tracciato molto particolare da questo punto di vista, ogni anno mette in crisi i piloti sia sulla gestione gara che sulla messa a punto. Già in mattinata si è potuto constatare che la grossa differenza verrà fatta a fine gara, gestendo bene il drop delle gomme. Sul finale del turno mattutino è stata testata una nuova soluzione di copertura posteriore, la quale non ha fornito una grossa differenza in termini di prestazioni.  

Per le FP 2 il Team ha provato ad effettuare alcuni cambiamenti di ciclistica, lavorando su mono, forcellone e altezze. Nel primo stint ha portato a termine le gomme utilizzate in nelle FP 1, poi sul finale il time attack ha significato un miglioramento di prestazione, ma senza riuscire ad incidere. Ancora il tempo è troppo alto rispetto al nostro gruppo di riferimento, sarà fondamentale lavorare bene nella serata per trovare qualche nuova soluzione da valutare domani. Ancor di più con le alte temperature, la seconda metà di gara si rivelerà fondamentale. Ancora da capire la mescola migliore sulla lunga distanza. Per risalire la classifica, l’unica via percorribile è quella del lavoro, di analizzare bene i dati che abbiamo raccolto, restando concentrati e determinati.

Philipp Oettl (Rider): 
” Oggi è stata un giornata difficile per noi, penso che gli altri abbiano un piccolo vantaggio derivato dai test qui a Barcellona. C’è però molto margine di miglioramento, perciò continuiamo a lavorare, dobbiamo trovare una buona soluzione per domani, considerando che la gara sarà molto influenzata dal calo della gomma. Penso che ci siamo mossi nella giusta direzione nelle FP 2, mac ci manca ancora un altro step per dire la nostra!”

Il lavoro della squadra nella serata di ieri ha permesso a Philipp di poter lottare nelle due gare di oggi, ma il copione è stato simile a quello di ieri; tanto tempo perso nei primi giri, dove la difficoltà principale è trovare lo spazio per il sorpasso, poi da metà gara in poi un ritmo in linea con la Top 8. Questo è l’aspetto su cui lavorare, che condiziona le gare in questo nostro inizio di stagione!

La mattinata è partita con il piede giusto per l’alfiere Go Eleven, nel Warm Up ha saputo scendere sul 35 basso, un tempo in linea con il ritmo di Gara 1. Nona posizione ed un buon feeling soprattutto all’anteriore.

La Superpole Race qui ad Assen, si è disputata sulla distanza ridotta di 8 giri, a causa di olio in pista nel Warm Up Lap. Ancora più difficile recuperare per Philipp, partendo dalla quattordicesima piazza. Il primo giro, decisivo in queste gare sprint, è stato piuttosto complicato, poi giro dopo giro ha migliorato e rimontato qualche posizione, lottando soprattutto con Petrucci, poi regolato sul finale. Nessun punto preso, ma la consapevolezza di poter pensare alla Top Ten in Gara 2. 

In partenza di Gara 2 Philipp è riuscito a partire bene, difendendo la sua posizione, subendo poi un paio di attacchi nel primo e secondo settore. La gara, purtroppo, è stata “persa” nei primi sei giri, dove era nella lotta con piloti più lenti, il gruppo davanti, in lotta per la Top Ten ha preso un netto vantaggio. Nella seconda metà di gara è stato più veloce di Rinaldi, Redding e Lowes, chiudendo il gap quasi mezzo secondo al giro, riuscendo ad arrivare in scia al pilota Ducati. Undicesima posizione conquistata, un passo avanti rispetto a ieri, ma ancora c’è molto su cui lavorare.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto uno step nella giusta direzione, fin dal Warm Up. La partenza ed i primi giri sono il nostro tallone di Achille in questo momento, non ci manca molto per lottare nel gruppo davanti, quei due o tre decimi che fanno , però, la differenza. questo weekend abbiamo sempre fatto la giusta scelta di gomme, e mi sentivo bene con l’anteriore. Ho faticato a sorpassare, soprattutto le BMW, ho perso una vita dietro Baz. Siamo veloci, ma sappiamo cosa dobbiamo migliorare. Fisicamente, mi sento molto bene, non ho avuto problemi durante il weekend, anche se arrivavo dalla 24 ore di Le Mans. Continuo a lavorare in questa direzione per il futuro, e sono sicuro che arriveranno giorni migliori!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo fatto un passo avanti ma abbiamo perso troppo tempo nelle prime fasi di gara, per Philipp è stato difficile superare Baz e con lui abbiamo perso il contatto con il gruppo che lottava per la sesta posizione. Qui girano tutti molto vicini, la differenza di prestazione tra un pilota e l’altro è minima, e basta un niente per passare da quinti a quindicesimi, restando comunque “veloci”. Dobbiamo curare ogni dettaglio e migliorare la prima metà gara. Siamo competitivi anche se non abbiamo concretizzato il risultato che vogliamo ed è questo che ci lascia l’amaro in bocca, è come sentire il profumo di un buon cibo ma non riuscire a mangiarlo… viene ancora maggior voglia! Ora possiamo solo concentrarci su noi stessi e migliorare per ritornare nelle posizioni di vertice!”